Protetto: Il Joker arriva domani 3 ottobre! L’ondata clown “33”

2 10 2019

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Moonwalkers?

1 10 2019

Ecco un po’ di materiale che meriterebbe di essere ampliato in un vero articolo.

Chi avrebbe mai pensato che nel 2019 (“the Year of the Pig” secondo il calendario cinese) saremmo tornati indietro al 50° anniversario della passeggiata lunare, al 20° anniversario dell’ultimo film di Kubrick così come della sua morte, così come al 10° anniversario della morte dello stesso “moonwalker”, ovvero Michael Jackson?
E inoltre tutti questi eventi non sono anche gli stessi farciti da alcune delle più diffuse teorie del complotto?

A proposito del “year of pig”, anno del maiale, “PIG” fu la parola scritta col sangue dalla famiglia Manson (uno dei protagonisti del film “C’era una volta a Hollywood” uscito in questo 2019) sulla scena della cosiddetta “strage di Bel Air” da essi perseguita nel 1969, in cui venne uccisa Sharon Tate, la moglie incinta del controverso regista Roman Polanski.
E quelli che abbiamo snocciolato prima non sono gli unici anniversari in cifra tonda in questo “anno del maiale”, facente parte del calendario cinese, cinese, per dire, così come la Repubblica popolare che questo stesso anno compie il suo 70°anniversario. Si potrebbe continuare ma…

https://brizdazz.blogspot.com/2019/10/moonwalkers.html





Connettendo i punti: Epstein, schiavi sessuali, fantascienza, spie e i Barr

19 08 2019
Succede una volta.
Due volte è una coincidenza.
Tre volte è un azione nemica.
– da Goldfinger di Ian Fleming,
che raggiunse il grado di comandante nell’intelligence navale britannica.
 
Jeffrey Edward Epstein, nato il 20 gennaio 1953, era un multimilionario avente legami di alto profilo con élite finanziarie, politiche e culturali.  condannato per reati di tipo sessuale, trovato morto sabato 10 agosto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di New York City. 
Ogni tipo di complottismo imperversava su tutti i social media riguardo a “chi” avrebbe potuto esserci “dietro” il “suicidio” di Epstein. Clinton, Trump, il Mossad o uno dei centinaia di altri candidati? L’intrattenimento dovuto a tutte queste speculazioni era assicurato.
 
In mezzo a tutto ciò, ho indicato alcune connessioni basate sui fatti che non venivano discusse. L’11 agosto ho twittato:
Chi fu il preside della Dalton School che nel 1973 diede a Jeffrey Epstein un lavoro nell’insegnamento? Donald Barr, il padre di William Barr. Chi scrisse una storia di fantascienza su un traffico di schiavi sessuali nello spazio? “Space relations, a slighty gothic interplanetary tale”, di Donald Barr.

Il 12 agosto, Heavy.com ha diffuso la storia a livello nazionale nell’articolo “Donald Barr: 5 Fast Facts You Need to Know“, “cinque veloci fatti su di lui che avreste bisogno di sapere”.

Il padre del generale USA William Barr negli anni settanta cooptò Jeffery E. Epstein, all’epoca giovane sbandato di un college, per insegnare matematica alla Dalton school. All’epoca Epstein aveva 21 anni quando Donald Barr, preside della scuola, lo ingaggiò come istruttore di fisica e calcolo. Un report dice che fu assunto nel 1973 ma la sua assunzione da parte di Barr appare invece essere avvenuta nel 1974, lo stesso anno in cui Barr avrebbe lasciato la scuola dopo un decennio come preside.

Heavy. com ha preso il mio tweet e l’ha messo in un suo articolo.

Barr scrisse due libri di fantascienza: uno di questi sullo schiavismo interplanetario e dominazione sessuale — Nel suo libro del 1973 Barr scrisse di un futuro in cui “le galassie sono state colonizzate. John Craig, un giovane diplomatico spaziale, è catturato da pirati interplanetari e venduto come schiavo. Sul pianeta Kossar “la noia e il potere assoluto hanno guidato i dirigenti verso un tipo speciale di follia, e Craig e catturato e venduto come schiavo fino a che è comprato da Morgan Sydney, una donna bella e sensuale.

Donald Barr, padre del procuratore generale William Barr, nacque a New York il 2 agosto 1921. Morì ottantaduenne a Langhorne in Pennsylvania il 5 febbraio 2004.

The Encyclopedia of Science Fiction
caratterizza così Donald Barr:

Autore e accademico statunitense, ex assistente preside della Engineering School della Columbia University e autore di numerosi lavori di saggistica per bambini, nonché Who Pushed Humpty Dumpty, o The Education of a Headmaster (1971), sull’educazione degli Stati Uniti. Il suo romanzo di fantascienza, Space Relations: A Slightly Gothic Interplanetary Tale (1973), è un’opera spaziale intrecciata in modo divertente con analoghi “letterari” alla sua storia di un diplomatico spaziale, venduto come schiavo, che è sessualmente eccitato dalla paura, attirando così una principessa e che scopre anche segreti oscuri su un’invasione aliena della Terra. A Planet in Arms (1981) è notevolmente meno euforico.

Space Relations è apparso in diverse edizioni tascabili per cui la data di pubblicazione è ballerina. La Charterhouse (UK) nel 1973 e la Millington (pure questa UK) nel 1974 hanno prodotto le prime edizioni. In quell’ultimo anno fu pubblicato un libro brossurato per i tipi di Fawcett / Crest, che recava una cifra indicante “237” o “2370” e un prezzo di listino di $ 1,25. (Il numero “237” avrebbe assunto un significato criptokubrologico nel 1980. Fu l’anno in cui uscì Shining di Stanley Kubrick, tratto da Stephen King.  La stanza 217 del libro venne cambiata nella stanza 237 del film.)

Dal 1964 Donald Barr divenne preside della prestigiosa Dalton School, un’istituzione educativa per i ricchi di New York City, fino al 1974. Jeffrey Epstein fu assunto da Barr per insegnare a Dalton, nonostante Epstein non avesse l’età e titolo di studio. Si ritiene generalmente che Epstein sia stato assunto nel 1973, sebbene alcune fonti riportino il 1974. New York fa menzione di come “tra il 1973 e il 1975, Epstein insegnò calcolo e fisica alla Dalton School”.

Esistono altri collegamenti sovrapposti. William Barr, l’attuale procuratore Generale sotto Trump ed ex AG sotto George H.W. Bush, nel 2009 entrò a far parte dello studio legale Kirkland & Ellis, lo stesso studio legale che rappresentava Jeffrey Epstein nel 2008, e che si concluse con un procedimento giudiziario (in Florida , non a New York). Il padre di Barr, Donald, assunse Epstein.

Epstein e William Barr.
Alexander Acosta ed Epstein.
Il preside Donald Barr, padre di William.

Uno dei fili intriganti trovati nel melodramma di Epstein è stato colto perfettamente dal titolo di un articolo dell’ Observer pubblicato a luglio prima della sua morte: “It Sure Looks Like Jeffrey Epstein Was a Spy—But Whose?“, “sembra certo che Jeffrey Epstein fosse una spia, ma di chi?”

Si scopre che fintanto che Alexander Acosta è stato segretario del lavoro degli Stati Uniti, s’è posto l’accento sul perché Acosta nel 2007 avrebbe fatto un accordo con Epstein per, in sostanza, lasciarlo distante dalla prigione. Quindi, secondo la versione di Acosta, Epstein venne lasciato in pace perché “apparteneva all’intelligence”. Cosa?
 

Come dice l’ Observer :

Sembra casuale che la migliore amica e partner commerciale di Epstein per decenni sia stata la britannica Ghislaine Maxwell, figlia del defunto Robert Maxwell, il magnate dei media morto in circostanze misteriose nel 1991. Un cattivo di James Bond ha fatto il suo ingresso nella vita reale: Maxwell adorava le luci della ribalta, nonostante fosse un imbroglione e una spia. Il controspionaggio britannico valutò che Maxwell lavorava per il KGB, mentre le accuse pervasive che egli lavorò anche per il Mossad sono ugualmente plausibili.

Il giornalista investigativo Seymour Hersh ha affermato nel suo libro “L’opzione Sansone: l’arsenale nucleare israeliano e la politica estera americana” che Maxwell era legato al Mossad israeliano. Hersh venne portato in giudizio per l’accusa, ma in seguito ricevette delle scuse .

Robert Maxwell e sua figlia Ghislaine watch assistono a una partita nel 1984.

Ghislaine Maxwell, rintracciata nel Massachusetts, sembra aver continuato lo stile di vita da spy story di suo padre.

Equipaggiato come un veicolo spia, l’ Octopus è ora il super yacht da 250 milioni di dollari di Jody Allen. Paul Allen è morto il 15 ottobre 2018, a 65 anni.
 

“Faceva proprio parte del jet-set”, ha detto una persona che la conosce da 15 anni. “La vedrei a St. Barth, sullo yacht di Paul Allen, il miliardario” – l’ Octopus , un famigerato, galleggiante palazzo del piacere, allora di proprietà del compianto fondatore della Microsoft – “e alla festa di Halloween di Heidi Klum a New York.”

L’amica ha descritto Ghislaine, ora 57enne, come una bruna chic nonché amichevole, loquace e parte di una cricca fashion. Proprio come Epstein, la sua cerchia sociale comprendeva anche il principe britannico Andrew;  Donald Trump a Palm Beach; e la famiglia Clinton – ha persino partecipato al matrimonio di Chelsea Clinton nel 2010. Town and country. .

 
Tornando a William e Donald Barr, i due hanno una buona storia di connessioni di intelligence.

Il procuratore generale William Barr, che ha trascorso anni alla CIA … ha contribuì a coprire lo scandalo Iran-Contra approvando le amnistie di Elliott Abrams e altri funzionari catturati in attività illegali.

Nel 1973, Epstein iniziò come insegnante di matematica grazie al padre di Barr, Donald Barr, il quale era preside della scuola d’elite Dalton nonostante Epstein non avesse una laurea. Institute for Public Accuracy , 11 luglio 2019.

William Barr ebbe un posto alla Central Intelligence Agency dal 1973 al 1977 come analista cinese. Servì come 77 ° procuratore generale dal 1991 al 1993, nell’amministrazione George H.W. Bush. Nel 1973, il presidente Gerald Ford aveva nominato George H.W. Bush capo dell’ufficio di collegamento in Cina e in seguito lo aveva nominato direttore della stessa C.I.A. per il periodo 1976-1977. La CIA è stata per molto tempo sullo sfondo della vita di William Barr.

 
Il necrologio di Donald Barr del New York Times osserva che apparteneva all’Office of Strategic Services (meglio noto come OSS, il precursore della CIA).
 
Ora torniamo al romanzo di fantascienza di Donald Barr Space Relations. Lo spionaggio consente l’uso di finzioni esplicite che rivelano molto di nascosto nelle copertine. Ci sono buoni esempi dai tempi dell’OSS. I migliori potrebbero essere i romanzi di Ian Fleming su James Bond, i quali iniziano con l’uso del vero nome dell’autore di Birds of the West Indies .
Prima edizione USA, 1936.
Prima edizione McMillian USA, 1947.

Diverse spie amarono “rivelare il metodo” e “dire i loro segreti” (dal lavoro d’intelligence ai più turpi e nascosti traffici di tipo sessuale) dentro le loro storie di fantascienza e di spionaggio.

“Vivi e lascia morire” di Ian Fleming — il più coriaceo degli agenti segreti al mondo imbroglia assieme al più grande degli imbroglioni d’America.
Watergate operative e contemporaneamente autore best seller di libri di spionaggio”

Apparentemente Donald Barr era a parte di questi segreti e dunque nel suo libro, usando queste informazioni segrete, metteva in scena missioni coperte e schiave del sesso (giovani ragazze incatenate e violentate).

 
Così come Ian Fleming e il famigerato E. Howard Hunt, ex agente dell’OSS e della CIA, uno degli “idraulici” del Watergate di Nixon, autore di 73 libri. Il libro di Hunt, Bimini Run (1949), è stato recentemente acquistato da Warner Bros e potrebbe ancora una volta estendere al cinema quelle rivelazioni delle spie

Il personaggio principale di Donald Barr in Space Relation è “John Craig”, corrispondente al “John Craig” della serie di libri di James Mitchell (da The Man Who Sold Death del 1964 in avanti) scritti da Mitchell con lo pseudonimo di “James Munro”. Come abbiamo visto, dal 1964 Barr è preside a Dalton.

Catturato dai diplomatici pirati spaziali del futuro, John Craig viene venduto come schiavo sul pianeta Kossar, dove la sua padrona, una donna sadica chiamata Lady Morgan, fa della servitù quasi uno status desiderabile; tuttavia Craig deve fuggire per salvare l’umanità da un’invasione aliena. Poi torna a Kossar come ambasciatore con un piano per porre fine alla schiavitù [sessuale]. Il preside di Dalton Bart [sic] ha trasformato una trama spaziale in un racconto rutilante per adulti. Space Relation di Donald Barr, Kirkus Review

Durante la guerra fredda, questi romanzi avevano quasi uno scopo terapeutico: i loro autori risolvevano e rivelavano i problemi mentre erano impegnati nel lavoro di intelligence. Tali libri sono diventati anche delle guide di metodi operativi. Spesso contenevano una certa vena misogina. Questo è stato notato molto tempo fa, ad esempio nell’articolo del 1958 “Sex, Snobbery, and Sadism” per il New Statesman. Ci sono prove evidenti che gli ambienti da cui è uscito fuori un Jeffrey Epstein non sono cambiati granché in cinquant’anni.

Ma andando oltre gli intrecci sessuali di questi romanzi di spionaggio, è notevole vedere come si concretizzino certe trame in quei libri.

Come menziono nel mio Tom Slick: True Life Encounters in Cryptozoology (Fresno, CA: Craven Street-Linden Press, 2002) [“Tom Slick: incontri reali di criptozoologia”] una biografia, ci sono collegamenti profondi tra crittografia, ornitologia e spionaggio.

Non c’era molta distanza tra il birdwatching e lo spionaggio nel XX secolo. James Schlesinger, ex direttore della CIA e Desmond FitzGerald,’esperto di operazioni sotto copertura, si dedicavano a entrambi i passatempi (spionaggio e ornitologia). Si trattava di una copertura utile il birdwatching .

Ad esempio, prendiamo S. Dillon Ripley, un noto ornitologo, spia e segretario post-bellico della Smithsonian Institution. Ripley fu capo del dipartimento di contro-spionaggio dell’Ufficio dei servizi strategici (l’OSS, il precursore della CIA) per il sud-est asiatico. Prima della sua morte nel 2001, Ripley si era impegnato nello spionaggio in tutto lo scacchiere orientale, aveva gestito la Smithsonian Institution per vent’ anni ed era stato coinvolto in diversi episodi di criptozoologia, tra cui la ricerca dello Spiny Babbler (da lui scoperto), oltre ad altre ricerche come quelle della quaglia di montagna, dell’anatra dalla testa rosa e del maiale pigmeo (questi ultimi non scoperti da lui). Non c’è dubbio che Ripley avesse obiettivi multipli nelle sue ricerche.

Anche la fiction cinematografica ha mostrato l’ornitologia usata come copertura. Nel film, The Dogs of War , basato sul romanzo di Frederick Forsyth sulle operazioni segrete in una nazione africana, l’eroe in questione, interpretato da Christopher Walken, si reca in questo paese travestito da birdwatcher, per fare ricognizioni per una missione. Durante il viaggio, il personaggio di Walken legge una guida sugli uccelli africani per familiarizzare con i nomi ornitologici del luogo.

Il film di Billy Wilder del 1970 The Private Life of Sherlock Holmes è una vicenda che include grandi esempi di attività segrete e anche il mostro di Loch Ness. Il film contiene anche un segmento ambientato nell’esclusivo Diogenes Club in cui Holmes commenta la straordinaria capacità dei membri di presentarsi “qui, lì e ovunque”. Poi aggiunge, “Quando ci sono problemi lungo la frontiera indiana, alcuni dei compagni compaiono in Himalaya presumibilmente alla ricerca dell’abominevole uomo delle nevi. “

Ho scritto ampiamente su come il personaggio di “Tom Friend” nel film di fantascienza, The Abominable Snowman of the Himalayas , era probabilmente basato sulla vita reale di Tom Slick, coinvolto nello spionaggio. Apparentemente Slick usò le sue spedizioni degli anni ’50 in cerca dello Yeti per nascondere il suo lavoro di spia. Il New York Times ha ritenuto opportuno pubblicare un articolo che riportava la promozione da parte dei russi di questa teoria.

Un articolo del New York Times datato 17 aprile 1957, “Soviet Sees Espionage in U. S. Snowman Hunt,” , ci dice che i russi affermano come la spedizione di Tom Slick era per sabotare i cinesi e liberare il Tibet. La pianificazione dell’impresa probabilmente ebbe luogo sia presso l'”Argyle”, un club privato di San Antonio fondato dalla famiglia Slick, che presso l’Explorers Club, dove Slick tornò per presentare il suo primo rapporto.

L’agente più famoso della moderna letteratura popolare si basa su questa connessione ornitologia-spionaggio e il creatore di questo personaggio ha collegamenti con queste storie inerenti la ricerca dello Yeti. Il leader di una delle spedizioni, Peter Byrne, grazie a Tom Slick, incontrò molti “ex” dell’intelligence nel Bengala occidentale, tra cui il funzionario dell’intelligence britannica durante la Seconda Guerra Mondiale Ian Fleming. Fleming in seguito divenne famoso per la sua serie di libri di spionaggio dell’agente segreto britannico 007, James Bond. “James Bond” in realtà è il vero nome dell’autore del libro The Birds of the West Indies , il quale concesse a Fleming di poterlo usare nei suoi romanzi. L’originale “007”, tra l’altro, era il matematico, astrologo e occultista inglese Dr. John Dee (1527-1608). Dee fu la spia personale della regina Elisabetta. “007” era, in effetti, il numero di codice di Dee ed è stato adottato da Ian Fleming per “James Bond”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/10/la-stirpe-di-caino-007-john-dee-e-le-due-elisabette/

Le connessioni tra esploratori, ornitologi, criptozoologi e spie negli anni cinquanta sono sottovalutate, ma rivelatrici. Ian Fleming era il fratello di Peter Fleming, a sua volta esploratore e scrittore. Uno dei libri più notevoli di quest’ultimo Fleming è Brazilian Adventure , un’opera secondo la tradizione di Percy Fawcett. Un altro classico di Fleming è Bayonets to Lhasa , un resoconto dell’invasione britannica del Tibet nel 1904. Peter Fleming era poi compagno di scuola di Ralph Izzard (autore di The Hunt for the Buru), Gerald Russell e Ivan Sanderson – tutta gente profondamente coinvolta nella ricerca dello Yeti e, in varia misura, amici di Tom Slick.

Nel 1954 Ralph Izzard guidò la spedizione del Daily Mail in Himalaya alla ricerca dello Yeti. Gerald Russell, scopritore del panda gigante, fu un componenete del viaggio di Izzard del 1954 e nel 1958 guidò poi un’altra spedizione nel Nepal orientale. Ivan T. Sanderson fu coinvolto in tutti i tipi di indagini criptozoologiche (inclusa una spedizione africana con Russell negli anni trenta) nel 1961 autore del classico Abominable Snowmen: Legend Come to Life .

“ONI una volta, ONI per sempre.” – JFK (Oliver Stone, 1999).

Ivan Sanderson fu anche dentro le ricerche di Slick per il bigfoot nel 1960-62, la cosiddetta spedizione nel nord-ovest del Pacifico guidata da Bob Titmus, poi Peter Byrne. Ivan T. Sanderson era un comandante del British Naval Intelligence Service (l’agenzia gemella del Regno Unito presso l’USA’s Office of Naval Intelligence , ONI) dal 1940 al 1945, assegnato ai Caraibi grazie alle sue conoscenze zoologiche del luogo. Queste connessioni tra criptozoologia e spionaggio non finirono col 1945.

In un passaggio del suo libro Abominable Snowmen,Sanderson suggerisce che alcune delle sue fonti di informazione sono rimaste dentro l’ intelligence . Nel 1961 racconta di due curiosi incontri con il gigante peloso Tok, riferiti da “un giovane americano, allora al servizio del suo paese ma nato e cresciuto nello Shan, in cui i genitori erano stati missionari. Sanderson venne invitato a non pubblicare il nome di quell’uomo. Questo individuo, a quanto pare, era probabilmente un membro della straordinaria famiglia Young, responsabile dell’istituzione della Burma Baptist Mission.

Quel contatto di Sanderson fu, senza dubbio, William Young, “… forse uno degli agenti più efficaci di sempre, [che] nacque negli Stati birmani dello Shan, dove suo nonno era missionario nelle tribù delle colline. Arrivando in Birmania all’inizio del secolo, il nonno di Young aprì una missione battista nella città di Kengtung e iniziò a predicare alle vicine tribù della collina di Lahu. Sebbene comprendessero poco del suo messaggio cristiano, un oracolo locale aveva profetizzato l’arrivo di una divinità bianca, e il Lahu decise che il reverendo Young era Dio. Suo figlio, Harold, ereditò in seguito la sua divinità e la usò per organizzare incursioni dell’intelligence di Lahu nella Cina meridionale per la CIA durante gli anni cinquanta. Quando William cercava lavoro nel 1958, suo padre gli consigliò di la CIA, e fu assunto ” (Alfred W. McCoy, et.al, in The Politics of Heroin in Southeast Asia , New York: Harper & Row, 1972)

Carleton Coon, il famoso antropologo e investigatore dei rapporti Yeti-Bigfoot, che ho incontrato a casa sua, ha visitato il suo laboratorio /biblioteca e gli ha fatto un’intervista a proposito della criptozoologia; membro dell’OSS, è apparentemente restato un consulente della CIA. Il figlio di Coon era a capo della CIA in India Pure George Agogino, antropologo e criptozoologo, autore della prefazione del libro di Sanderson sullo Yeti, era nella CIA. La lista potrebbe continuare all’infinito.

Padri e figli, quelli che assumono, nascosti dai loro dipendentii e protetti per anni, dal mondo dei signori e delle signore dell’intelligence vengono visti alla pari,  che si tratti di presidi, criminali sessuali, assassini. Talvolta, per noi lasciano una serie di molliche di pane sulla strada cioè dentro i loro romanzi di spionaggio e nelle storie di fantascienza.

 

Il Disco Volante fu uno yacht di finzione appartenente all’operativo della SPECTRE Emilio Largo. Il natante apparve per la prima volta nel 1962 nel romanzo Thunderball e in seguito apparve con lo stesso nome nell’adattamento cinematografico di James Bond del 1965.

E per pura coincidenza
 
Joe Boyer ha postato questo, che ho visto solo dopo aver scritto tutto quanto avete finora letto:
 

“Mi son reso conto che Jeffrey Epstein e Danny Casolaro si sono suicidati nello stesso giorno—10 agosto, a 28 anni di distanza. Date un’occhiata al libro del nostro amico Kenn Thomas su Casolaro.”

Qual’è il nome di questo libro? The Octopus: Secret Government and the Death of Danny Casolaro di Kenn Thomas e Jim Keith (Feral House, 1996; ristampa 2003).

+++
 

Informazioni aggiuntive:
 

Tim Cridland ha notato:

“La morte della Maxwell si rispecchia in quella nel racconto breve di James Bond The Hildebrand Rarity, anche se la storia è stata scritta decenni prima la morte della Maxwell.” (Vedere qui.)

Tad Reedy risponde:

“Come è nato il titolo Tomorrow Never Dies, “Il Domani non muore mai”? Come Janet Maslin ha sottolineato sul New York Times , il titolo non ha senso. […] La verità è che il mio titolo originale sarebbe dovuto essere Tomorrow Never Lies, “Il Domani non mente mai” che nella sceneggiatura appariva come lo slogan di Tutte le notizie su misura per la stampa di domani , il fiore all’occhiello di una catena di quotidiani internazionali di proprietà del malvagio barone dei media legato alla Global Worldwide Domination.

Se mi perdonerete, altre due curiosità: in primo luogo, la maggior parte delle persone presume erroneamente che il cattivo fosse basato su Rupert Murdoch. In verità, il modello di riferimento era il magnate della stampa britannica Robert Maxwell, com’è accennato alla fine del film, quando Judi Dench, nel ruolo di M, incarica Moneypenny di rilasciare un comunicato stampa in cui si afferma che il cattivo è morto “cadendo in mare dal suo yacht”, facendo eco alla morte di Maxwell. La curiosità numero due: quando scrivevo la sceneggiatura, semplicemente non riusciva a venirmi in mente un titolo. Ma guidando a pranzo un giorno, ho sentito Tomorrow Never Knows  (“Il domani non conosce mai”) dei Beatles alla radio e ho pensato, “Hmmm …” “(Vedi di più qui .)

http://copycateffect.blogspot.com/2019/08/EpsteinBarr.html

 
 




Sync to the Top: L.A. Coincidental

17 08 2019
Ciao ciao. Mi fa piacere che abbiate scelto di prendervi una sosta qui, vedendo quanto le cose siano state placide da queste parti durante l’estate. Ho avuto da fare e non posso essere aiutato da nessuno nel blog ma ora siamo tutti qui e questa è la cosa che conta.
 
Così, prendetevi una sedia a sdraio da spiaggia, versatevi una bella bibita fresca e mettetevi ad assistere a questa mia ultima fucilata di nonsense e castronerie.
 
[…]
 
Il modo in cui andranno le cose in questo paese vedrà alcune centinaia di milioni di persone diventare così tremendamente cospirazioniste da far apparire Alex Jones e Louise Mensch come le voci della ragione e della moderazione. Twitter è già così, a tal punto che passo il mio tempo a ri-twittare solo immagini di gattini, cagnolini e cose simili.

Vedete, immagino che ormai abbiamo troppi tipi che sparano nei centri commerciali degli USA oggi così come sono. Forse video virali di salvataggi commoventi di cuccioli e di piccoli elefanti renderanno l’atmosfera meno rovente, facendo rientrare la gente in sè.

[…]

Qualche settimana fa mi trovavo a Los Angeles ed è stato per me uno spasso vedere l’ultima opera di Quentin Tarantino, Once Upon a Time in Hollywood, anche se, a dire il vero, l’opera avrebbe potuto essere dimagrito di un’ora buona senza che il pubblico ne soffrisse.
 
Nel caso abbiate vissuto dentro un bosco quest’estate — o abbiate saggiamente evitato internet — “Once” è incentrato su una star tv sul viale del tramonto e la sua controfigura stuntman, i quali provano a sopravvivere al cambiamento di paesaggio culturale.
 
Voci di corridoio dicono che il personaggio di Leonardo Di Caprio è vagamente (o non così vagamente) basato su Burt Reynolds e il personaggio di Brad Pitt è basato su Hal Needham, per anni sua controfigura stuntman
 
La Manson Family gioca un ruolo importante nella storia, così come probabilmente sapete. Una manciata di attrici ben conosciute si fondono abbastanza bene nei loro ruoli alla Charlie’s angels (o Charlie’s Nine Angles),  così come fa il tipo che impersona Tex Watson. Non ne sono così altrettanto sicuro sul tipo che interpreta Manson ma nessun problema; Margot Robbie non sarebbe stata certo la mia prima scelta per Sharon Tate, ma se la cava comunque piuttosto bene.
 
Il film non vuole essere un biopic o una lezione di storia, è un’elegia per un’ America assassinata e un epitaffio per il maschio alfa. Non tanto il personaggio di Di Caprio– un po’ emo a dire il vero– ma il personaggio di Pitt, eroe di guerra il quale vorrebbe farla finita con la sua arpia di moglie, e si limita a pigliare tutto ciò che gli arriva nel suo laconico, buon passo falcato. Direi che il suo genus particolare sia oggi in via di estinzione, in special modo nel sud della California.
 
Ma orde di Millennials in manbuns, jeans da ragazza barbe da ZZ top sono ancora in giro.

Come ci si potrebbe aspettare da un’opera tarantiniana, Once è affollato fino alle travi del soffitto con ogni tipo di micro-riferimento vintage, culturalità effimere, tributi, inside joke e uova di Pasqua con sopresa. C’è una scena interessante in cui Bruce Lee parla della lotta con Cassius Clay (aka Muhammad Ali) la quale ha spinto a domandarmi se Quentin non abbia per caso visto lo stesso”kung fail” tipo di video di You Tube da me visti recentemente.

E anche se potrebbe facilmente essere tagliato di un’ora buona, è decisamente il mio film preferito di Quentin dai tempi di Jackie Brown (il quale resta il mio preferito, vedendo quanto sia un grande fan di Elmore Leonard che da bambino amava i film di Blaxpoitation).

Il problema è che ormai odio andare al cinema. Odio il prezzo dei biglietti, odio gli sguardi imbambolati così come i popcorn stantii e più che decisamente odio gli orridi trailers a cui siamo sottoposti, che fanno vomitare gli occhi. L’intera esperienza è solo una seccatura, e non sembra proprio più un viaggio verso un ultraterreno tempio dei sogni così com’era un tempo.

E dal momento che questa qui oggi è l’America del 2019, qualche stronzo ha azionato l’allarme anti-incendio facendo fuggire tutti nel parcheggio, a domandarsi se qualche cazzone armato di AR15 avesse aperto il fuoco durante la proiezione di Toy Story 4 o similari.

Ma se avete bisogno di domandarmi esattamente quando qualche pirla ha premuto l’allarme, poiché i tempi erano piuttosto… non fatemi dire di più.

Gli allarmi iniziano a suonare quando il personaggio di Leonardo DeCaprio incontra questo giovanissimo prodigio attoriale, chiamato Trudy. Immagino che dovesse essere un’impersonificazione di Jodie Foster, data la timeline del film. 
 
E’ una scena tenera, in cui la piccola Trudy conforta l’attore più anziano mentre egli affonda nella triste realtà del suo status. […]
 
Sono sicuro che avete già indovinato…
….è la Fraser! il personaggio [del personaggio] di Trudy è infatti Maribel, il diminutivo di Mary Elizabeth.
 
E quindi, certo. “Elizabeth Fraser,” in sostanza.
 
Gli allarmi hanno iniziato a partire quando incontriamo Elizabeth Fraser.
 
E il personaggio [del personaggio] di Di Caprio è DeCoteau. Scommetterei soldi, non quelli del Monopoli, che è il cognome da dove “Cocteau” è originariamente derivato.
 
Quindi “Elizabeth Fraser” e “Cocteau.” 
 
Ho parlato degli allarmi che suonano, vero? IRL? 
 
OK.

E Brad Pitt (la controfigura) interpreta il doppio di DeCoteau. O, se preferite, il suo gemello.

Oltretutto, così come abbiamo saputo un anno fa, il primo ruolo importante da protagonista di Burt Reynolds  fu in Riverboat (“Avventure lungo il fiume”, e interpretava…Ben Frazer. 

E oltretutto Reynolds morì lo stesso giorno della leggendaria attrice britannica Liz Fraser. 

E “Trudy Fraser” è apparentemente basata su Jody Foster, la quale…voi sapete.

Ebbene si. 

Ve l’ho detto. Non andate ora in giro dicendo che non ve l’ho detto, perché l’ho fatto.

LO SCINTILLIO VENUTO DALLO SPAZIO

Sulla falsariga di Annihilation dell’anno passato, è in arrivo un adattamento de Il colore venuto dallo spazio, e non vedo l’ora di vederlo. C’è Nicholas Cage ed è diretto dalla leggenda cult Richard Stanley, il quale sono pronto a scommettere abbia qualche 4AD album nella sua collezione. Non so ancora se vi comparirà Asenath Waite.

Forse lo farà Elspeth Wade.

Ad ogni modo, ricordate quando qualche tempo fa vi ho detto che Annihilation è in sostanza basato su un virus alieno che piomba sulla Terra trasformando il mondo in un video dei Cocteau Twins?

E avete scosso le teste dicendo, “Peccato, Knowles era così interessante prima che non riuscisse più a togliersi quel chiodo fisso dalla testa!”

Puro vangelo che ciò è vero. Ma c’è anche questo…

La parte del film girata in quel posto umido somiglia alle paludi della Lousiana o Mississipi, è in realtà girata vicino Londra, nel Windsor Great Park.
 
…quando entrano i cinque folletti armati, gli esterni non sono stati realmente girati nei luoghi melmosi della Florida…
….ma nella STESSA ESATTA FOTTUTA AMBIENTAZIONE degli esterni per “Pearly Dewdrops’ Drop” videoclip filmato 33 anni prima, nello stesso Windsor Great Park.
 
Cioè…andiamo. 
Basta ciò per dire che il loro incontro con lo scintillio alieno intelligente assomiglia molto, moltissimo a un video dei Cocteau Twins. C’è anche coinvolto un gemello.
Così, in altre parole, quando feci la incosciente, senza basi, dissennata osservazione che Annihilation è in realtà su un virus dello spazio che trasforma il mondo in un video dei Cocteau Twins, AVEVO LETTERALMENTE RAGIONE. Ciò è in sostanza ciò che vedrete.
 
Guardate, uno di questi giorni mi dedicherò proprio a questa storia qui, sapete? E vi dispiacerà assai.
Sapevate che le supernove possono aver guidato l’evoluzione della vita sulla Terra? — Un legame tra perle e anime.
Così, adesso cosa ne pensate a proposito della mia incosciente, senza basi, speculazione da pirla che “Pearly Dewdrops’ Drop” riguarda realmente i raggi cosmici e/o particelle da una supernova che cambia il DNA umano seppur in modo meno drammatico rispetto a come vediamo in Annihilation?
 
Prima di rispondere, ricordate ancora a chi molto spesso l’aggettivo “luccicante” molto spesso si riferiva. Cercate se non lo ricordate.
 
Inoltre, sapete, gli occhi.
 
Inoltre, Alex Garland.
 
Inoltre, Bentwaters.

Ricordate: “The Secret Sun” ha sempre ragione. Soprattutto quando ha torto.

ALLA LUCE DEL LAGO D’ARGENTO

Un film che m’è piaciuto anche più di Once Upon a Time in Hollywood è Under the Silver Lake, con Andrew Garfield. In qualche modo posso dire che si tratta di un compagno del film di Tarantino, in un modo molto strano. Lo scrittore-regista il cui nome sono troppo stanco al momento per cercarlo, stava definitivamente viaggiando sulla frequenza dei noir di Hollywood degli anni sessanta, e lo fa col piglio assolutamente brillante di…qualcuno il cui nome non riesco a rintracciarlo nella scheda di IMDB. 

Ogni modo, ha una soundtrack grandiosa e m’ha fatto sentire così come se stessi guardando una produzione di Quinn Martin, quando ognuno era vestito alla grande con elegantissimi tagli di capelli guidando automobili sfolgoranti. Come in The Invaders. 

Prima che gli anni settanta arrivassero e tutti cominciassero invece a somigliare a squallidi stronzi sempre diretti verso qualche party fondamentale.

Under the Silver Lake non è un film da poter esattamente descrivere, ma è un film che penso adatto a tutti quelli che seguono questo blog. Più di una volta mi ha ricordato qualcosa che David Lynch potrebbe fare se fosse più giovane, arrapato ed esperto di pop. Ha almeno una caratteristica di cui i lynchies saranno contenti ed è pieno fino all’orlo di cifre, sigilli e simboli, per non menzionare alcune starlette scarsamente vestite che faranno la gioia degli occhi.

Inoltre, acqua, nuotate e linguaggi segreti. 

Non so se qualcuno ha visto Die, Mommy Die!, ma in un certo senso m’ha ricordato anche questo. E inoltre, Ritual of Evil. Non chiedetemi perché.

Vorrei entrare di più nella simbologia, ma non voglio spoilerare nulla. Oltretutto, simboli e codici, società segrete e tutto il resto non sono più romanzi e cose misteriose, sono ovunque questi giorni. Sono la nuova normalità. 

A questo punto, vostra nonna è probabilmente un’esperta nell’individuare sigilli. Magari meglio di me.

https://secretsun.blogspot.com/2019/08/sync-to-top-la-coincidental.html





Confronto tra le premonizioni dell’ 11 settembre 2001 con le possibili premonizioni di attacco nucleare a Disneyland (Orlando, Anaheim, Tokyo) o Eurodisney ( Francia )

13 08 2019

 

Simple World Map

Disclaimer: questo è un articolo di analisi di immagini artistiche, alla ricerca di potenziali sincronicita’ e segnali inconsci potenzialmente precognitivi. Non siamo responsabili qualora succedesse qualcosa di simile a quanto indicato da tali immagini. Ci auguriamo che non succeda niente. Per motivi analitici, comunque, vogliamo entrare nei dettagli e fare ipotesi, allo scopo di indagare le potenziali capacità precognitive inconsapevoli degli artisti. 

futurefossils

Tutte queste immagini sono potenziali “FOSSILI DEL FUTURO”. Noi possiamo diventare “archeologi extratemporali” e decifrare e ricostruire gli eventi, cercando di capire il “design degli scheletri”. 
 

 

EVENTO Potenziale: UN ATTACCO TERRORISTICO DI PROPORZIONI INEDITE PER MEZZO DI AEREO/I, BOMBE SPORCHE RADIOATTIVE PROVOCHERA’ LA DISTRUZIONE TOTALE DEL PARCO DI EURODISNEY, ( World Trade Center ) DELLA CATTEDRALE DI NOTRE DAME ( World Trade Center /La “Casa Bianca” ) E  LA DISTRUZIONE PARZIALE DEL MUSEO DEL LOUVRE ( Pentagono )

  • Teoricamente anche la TOUR EIFFEL potrebbe essere un obiettivo da danneggiare con un aereo, visto il tentato precedente del Natale di 25 anni fa, quando si tentò di far esplodere un velivolo con passeggeri giusto sopra la torre. Molteplici volte 22 ANNI FA: nel 1887 venne iniziata la costruzione della Tour Eiffel, che venne inaugurata 130 anni fa.  

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Escape from Tomorrow is a 2013 American independent science fantasy horror film written and directed by Randy Moore in his directorial debut. It tells the story of an unemployed father having increasingly bizarre experiences and disturbing visions on the last day of a family vacation at the Walt Disney World Resort. The film drew attention due to the fact that Moore had shot most of it on location at both Walt Disney World and Disneyland without permission from The Walt Disney Company, owner and operator of both parks. Escape from Tomorrow was released simultaneously to theaters and video on-demand on October 11, 2013.

 

PARAGONE FRA IL WORLD TRADE CENTER e EURODISNEY: Il World Trade Center di New York era un complesso di sette edifici. Le torri Gemelle furono i due grattacieli che fecero diventare famosa Lower Manhattan. I due edifici furono inaugurati il 4 aprile 1973, avevano 110 piani ciascuno. Al 107º piano della Torre Nord si trovava il ristorante Windows on the World (finestre sul mondo), noto per lo slogan “il ristorante più alto del mondo”. Il complesso comprendeva un hotel, compagnie governative, una stazione doganale, banche, e un ufficio di management per le emergenze, e anche un centro commerciale, il World Trade Center Mall. Questi edifici erano tutti collegati attraverso passaggi sopraelevati o sotterranei. In un ordinario giorno feriale al WTC erano presenti nelle due torri e nei 5 edifici minori, più di 50 000 persone che lavoravano, cui si deve aggiungere il contingente giornaliero dei più di 200 000 visitatori settimanali. Nel 1974, l’acrobata francese Philippe Petit passò da una torre all’altra camminando su un filo all’altezza di 417,5 metri senza sistemi di sicurezza (a questo evento sono stati dedicati il film documentario Man on Wire – Un uomo tra le Torri e il film The Walk). Tre anni dopo George Willig scalò la Torre Sud. Inaugurato il 4 aprile 1973, rimase in piedi per 28 anni.

Disneyland Paris (precedentemente conosciuto come Euro Disney Resort e Disneyland Resort Paris) è un complesso turistico situato a Marne-la-vallée, a 32 km Est di Parigi, formato da due parchi a tema, Disneyland Park e Walt Disney Studios Park, un’area con ristoranti, negozi e cinema chiamata Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel. È di proprietà della società francese Euro Disney S.C.A.[1] e della The Walt Disney Company. Le lingue ufficiali del parco sono il francese e l’inglese. Inaugurato il 12 aprile 1992, 27 anni fa, più o meno ha la stessa età delle Torri Gemelle quando furono distrutte. Nel marzo del 1985, il numero delle possibili sedi per il parco era stato ridotto a quattro; due in Francia e due in Spagna. Entrambe le nazioni hanno visto i potenziali vantaggi economici di un parco a tema Disney e offerto notevoli vantaggi economici. L’amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, il 18 dicembre 1985 ( DUE VOLTE 17 ANNI FA)  firma la prima lettera di accordo con il governo francese per il sito di 20 km2, pari a 2.000 ettari, e i primi contratti finanziari furono elaborati nel corso della primavera successiva. Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e il governo francese, il 24 marzo 1987, 32 ANNI FA. La prospettiva di un parco Disney localizzato in Francia fu oggetto di dibattito e polemiche. I critici, tra i quali eminenti intellettuali francesi, ritenevano il parco come l’imposizione di una forma di imperialismo culturale della Disney che incoraggerebbe in Francia il tipico e malsano consumismo americano. Per altri, Euro Disney è diventato un simbolo dell’America in Francia. Il 28 giugno 1992, un gruppo di agricoltori francesi ha bloccato la costruzione del parco in segno di protesta delle politiche agricole al momento supportate dagli Stati Uniti. Un giornalista del quotidiano francese Le Figaro ha scritto: “Vorrei con tutto il cuore che i ribelli avessero dato fuoco a Euro Disneyland“.[14] Ariane Mnouchkine, regista teatrale parigina, ha utilizzato il concetto di una “Chernobyl culturale“. In risposta, il filosofo francese Michel Serres ha osservato, “Non è l’America che ci sta invadendo. Siamo noi che adoriamo chi adotta le sue mode e, soprattutto, le sue parole.“ L’allora presidente della Euro Disney SCA, Robert Fitzpatrick ha risposto: “Non siamo venuti qui a dire OK, stiamo andando a mettere un berretto e una baguette su Topolino. Siamo chi siamo“. Sindacati francesi protestarono contro tale “codice di apparenza“, visto come “un attacco alla libertà individuale.” Altri criticarono la Disney per essere insensibile alla cultura francese, in quanto l’individualismo, la privacy, e le restrizioni alla libertà individuali o collettive sono illegali secondo il diritto francese, a meno che non si potesse dimostrare che le restrizioni fossero necessarie per il lavoro. Il 16 marzo 2002 , 17 ANNI FA,  il resort si arricchisce di un secondo parco a tema, il “Parco Walt Disney Studios”. Disneyland Paris comprende: 2 parchi a tema; 1 centro per intrattenimento, shopping e ristoro (Disney Village); 6 Hotel Disney, 1 campeggio Disney; 7 Hotel partner; 1 campo da golf (Golf Disneyland); 3 stazioni ferroviarie (due della RER e una del TGV); 2 centri commerciali. Si divide in cinque aree tematiche: Main Street U.S.A, Frontierland, sono due fra queste. Il castello di Disneyland Paris, simbolo dell’intero complesso, è unico nel suo genere. In altri parchi Disney, i castelli hanno l’aspetto di quelli che si trovano tipicamente in tutta Europa, ma poiché a Parigi avrebbero potuto soffrire di paragoni con l’architettura locale, fu deciso che il castello di Disneyland Paris sarebbe stato volutamente fantasioso, evocando l’immaginario fiabesco al posto di edifici storici.

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COSA SUCCEDEVA 25 ANNI FA? Nel 1994 la società si trovava ancora in difficoltà finanziarie. Alcune voci affermavano che la Euro Disney avrebbe potuto dichiarare fallimento da lì a poco. Disney, le banche e i finanziatori si incontrarono nel marzo 1994 con lo scopo di ristrutturare il debito. Per spingere verso l’accordo, Disney minacciò la chiusura del parco Disneyland Paris qualora non si fosse giunto a un compromesso.

La cronologia della WALT DISNEY COMPANY inizia a partire dal 1919, 100 anni fa, che è 25 + 25 + 25 + 25.

32 + 32 ANNI FA apriva il Disneyland Park statunitense.  

15 ANNI FA, nel 2004, 120 turisti francesi perirono in un incidente aereo. Nello stesso anno AVVENNE IL PEGGIOR INCIDENTE DI SEMPRE IN UN PARCO DIVERTIMENTI, quando 28 persone perirono nel crollo di un tetto.  

MOLTEPLICI VOLTE 15 ANNI FA, nel 1944, vi furono 6 vittime e 125 feriti nell’ incendio del parco divertimenti Virgina Reel, negli Stati Uniti.

COSA SUCCEDEVA 22 ANNI FA? LA FINE DI UNA FIABA, con la scomparsa della PRINCIPESSA in Francia. LA STORIA DI UNA FIABA SPEZZATA.

Diana smiling

Dodi Fayed (Arabic: دودي الفايد[ˈduːdi]), was an Egyptian socialite and the son of billionaire Mohamed El Fayed. He died in a car crash in Paris with Diana, Princess of Wales, with whom he was in a romantic relationship with, on 31 August 1997. 

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Il Castello di Eurodisney potrebbe fungere da rievocazione degli antichi assedi ai castelli medievali nel periodo delle Crociate.
 
 
 
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Thomas Chastain, l’AUTORE di “911” (1976), MORTO NEL 1994

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Dalla nuova serie del 2019 di Chernobyl

 

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 dueplanet x

QUANDO?
 
Attraverso un metodo simile a quello per cercare numeri, date e parole su Webbot, analizzando gli eventi correlabili all’ 11 settembre e all’ America relativamente agli allacci al 2001, la stragrande maggioranza di questi si era verificata in settembre, principalmente il 9 settembre, 5 settembre …e 11 settembre, ma anche il 10 e il 12 settembre.
 
Relativamente a Parigi, Stati Uniti, Francia, Disneyland abbiamo:
 
” Genocidio 1994, dirottamento di aereo da far esplodere sulla Tour Eiffel 24 dicembre, 1919 Parigi centro del mondo governativo, 1919 inizia cronologia Walt Disney Company – Walt Disney and Ubbe Iwwerks form a company called Iwwerks-Disney Commercial Artists. 1997 e Hong Kong protagonista, la morte di Diana e la “fiaba spezzata” in Francia, abbiamo 28 gennaio 1887 Eiffel Tower, 1982 un razzo lanciato contro una centrale nucleare francese, 18 gennaio 1982, sempre 1982 Francia una strage di bambini il 31 luglio, il Sabato Nero. Il 13 settembre la Principessa di Monaco muore in Francia. Abbiamo il 6 e 9 agosto 1945, attacco NUCLEARE in Giappone. Abbiamo la settimana di sangue francese del 1871, e la fine dell’ assedio di Parigi. Abbiamo la firma del progetto per Eurodisney, 24 marzo 1987, abbiamo il 17 luglio 1955, quando aprì il Disneyland californiano, 1923 16 ottobre fondazione della Walt Disney Company, 1795 l’ inno nazionale francese viene adottato, 1915 i primi gas tossici usati in guerra in Francia a Ypres, abbiamo il maggior numero di vittime nella distruzione di un edificio ( Chiesa in Cile ) nella storia, 1863 8 dicembre, abbiamo il primo test nucleare nordcoreano il 9 ottobre 2006, 1954 la guerra franco – algerina inizia, poi debutta un programma sulla ABC chiamato Disneyland che dura fino al 2005, abbiamo 7 dicembre 1941 Pearl Harbor, 1928 18 novembre debutta Mickey Mouse, 18 dicembre 1985 viene scelta la location di Eurodisney, 1917 gli Usa entrano nella guerra mondiale, 1917 inizia l’ era nucleare, 1917 primo uso di carri armati avviene in Francia, 1917 6 dicembre una nave francese esplode nel porto della città canadese di Halifax, uccidendo migliaia di persone. 2004, abbiamo un incidente aereo francese, e il PEGGIOR INCIDENTE AVVENUTO IN UN PARCO DIVERTIMENTI, in Russia, il 14 febbraio 2004, crolla un tetto nel parco, 28 vittime. Abbiamo 1- 3 settembre, l’ assedio di una scuola e la strage di bambini in Russia, abbiamo 1989 il debutto del disco in vinile “Bomb Disneyland ( Why Not?) “, 1959 l’ evento “seconda apertura di Disneyland”, 6 giugno 1944 lo sbarco in Normandia, massacri francesi, 28 giugno e 1 agosto 1914, scoppia la prima GUERRA MONDIALE, altri incidenti aerei che hanno coinvolto francesi o che sono avvenuti in Francia, fra cui uno avvenuto di 19 settembre, l’ apertura dell’ aeroporto di De Gaulle, 8 luglio 1974 una hostess di Disneyland muore in un incidente, 19 settembre 1959 al premier sovietico viene proibito di entrare a Disneyland per “security concerns”, 13 agosto 1944 l’ incendio di un parco divertimenti americano, 6 vittime e 125 feriti.  
 
La maggior parte delle date puntano verso DICEMBRE ( 6 – 7 – 8 dicembre ) , numerose altre verso AGOSTO E SETTEMBRE, 4 date ciascuno portano al numero 18, 9, 1, due date portano al 19 SETTEMBRE. 3 date ciascuno portano a OTTOBRE E NOVEMBRE.
 
Sono andato a vedere gli eventi storici per ogni combinazione di data e numeri sopra indicati, la prospettiva astrologica e rispettivamente alla timeline di rievocazioni storiche della timewave, e anche le festività delle date. Ho preso in esame anche numeri e date rilevate letteralmente e simbolicamente da tutte le immagini postate, anche negli articoli collegati a questo.
 
RISULTATI: 28 GENNAIO 2020 (01/28/20), 16 OTTOBRE 2019 (10/16/2019), 9 / 10 AGOSTO 2020, 19 SETTEMBRE 2020, 5 NOVEMBRE 2019, 18 NOVEMBRE 2019, 12 OTTOBRE 2019, 1 / 6 DICEMBRE 2019. 
 

28 gennaio 2020: BB5B5BBD-AE0B-431F-B819-1A7B5D0CFC3A qui potete vedere la associazione misteriosa con L’ incidente dello shuttle challenger avvenuta il 28 gennaio 1986 ( 1986 – Chernobyl ) – fra L’ altro il 28 gennaio è il giorno in cui hanno iniziato la costruzione della Tour Eiffel ( il Pentagono venne attaccato nel giorno della sua “fondazione”, iniziarono a costruirlo un 11 settembre ), inoltre tale data sta a 4 anni, 2 mesi e 15 giorni dal 13 novembre 2015 (tale ciclo e’ relativo alla teoria della timewave zero).

19 settembre 2020: questa data ha la stessa distanza che c’era fra la inaugurazione del WTC e L’ 11 settembre 2001, 28 anni e 5 mesi e 7 giorni, in questo caso, dal 12 aprile 1992, inaugurazione di Eurodisney. È vicino al calcolo dei 4 anni, 2 mesi e 15 giorni del ciclo timewave zero (14 luglio 2016 – 29 settembre 2020) dall’ attacco di Nizza del 2016. In questa data una apparizione mariana francese nel 1846, una delle peggiori battaglie della guerra civile americana, L’ inizio dell’ assedio di Parigi del 1870, che terminò il 28 gennaio 1871, la fondazione del Concilio Europeo nel 1946, nel 1957 la prima detonazione nucleare underground, nel 1995 il manifesto di Unabomber.Inoltre una volta in questa data, al premier sovietico è stato negato L’ accesso ad un parco Disneyland.

16 ottobre 2019: hard ons il 16 ottobre 1987 venne registrato a Sydney ( Disney / Sydney ) quello di cui sopra, e il 16 ottobre è L’ anniversario della fondazione della Walt Disney Company. In questa data anche la condanna di Elisabetta in Francia (1793), il centenario quest’ anno del primo discorso politico di Hitler ( 1919), L’ inizio della Crisi Cubana nel 1962, nel 1964 la detonazione della prima bomba nucleare cinese, e la crisi di ottobre canadese del 1970, quando il primo ministro annunciò il war measures act. 

9 o 10 agosto 2020: 8ED57983-AF93-48B0-8AD0-E0582FA5FD8E in questa immagine si può vedere la signora con il cappello di Topolino che sulla canottiera ha il simbolo olimpico, la postcard resa famosa dalla controversa immagine è di 37 anni prima del 2020, e la prossima Olimpiade sarà in Giappone, paese che ha subito attacco nucleare. La postcard si chiama “wishing on a star”, dunque si allude alla notte di San Lorenzo di agosto, durante la giornata finale delle Olimpiadi 2020? Il 9 agosto è il giorno di Nagasaki, la prima offensiva francese nella WWI, il giorno delle dimissioni di Nixon. Il 10 agosto, negli Usa è il giorno del National Security Act 1949, divisione dell’ Impero Ottomano nel 1920 ( 100 anni prima del 2020) , arresto di Louis XVI in Francia 1792, apertura del Louvre nel 1793, e operazione Ranch Hand della “distruzione agricola” del Vietnam nel 1961. Il 13 agosto del 1944 negli USA avvenne un incendio in un parco divertimenti non Disney, partito da una automobile parcheggiata, 6 vittime e 125 feriti. 

5 novembre 2019: (1605) Guy Fawkes “remember the 5th of November” , (1914), la Francia dichiara guerra agli Ottomani, 1956 i francesi atterrano in Egitto durante la crisi di Suez, nel 2006 la condanna di Saddam. 

18 novembre 2019: il giorno del debutto di Mickey Mouse nel 1928. (1095) il Concilio di Clermont porterà alla decisione sulla Prima Crociata. È anche il giorno del NAFTA e di un incendio su un treno nel Canale della Manica nel 1996. 

12 ottobre 2019: E75EC0E4-85B2-4C9C-B2E9-F60ADA8A6CF1il giorno dopo la premiere del controverso film “guerrilla” girato in segreto a Disneyland, “Escape from Tomorrow – 11 ottobre 2013”, è anche il giorno della scoperta dell’ America, quindi giorno assai simbolico, in questo giorno si celebra anche L’ Impero Persiano.

Questo dicembre 2019 si celebra il Centenario della fondazione della Walt Disney Company nel 1919, almeno così si deduce dalla timeline …

1 dicembre 2019: Il Giappone approva la guerra agli Stati Uniti,1964, piani per bombardare il Vietnam del Nord sono decisi, Avvenne un grosso incendio in una scuola americana, 2 incidenti aerei contemporanei nel 1974, un incidente aereo in Franciala Nasa organizza un crash test di un aeroplano, L’ Isis intendeva fare un attacco a Disneyland in questa data nel 2016 ( assalto armato all’ interno di Eurodisney e attacco ad un mercatino natalizio agli Champs Elisee, e attacchi diretti contro forze di polizia locali). Inoltre in questa data avvenne L’ incontro fra gli operai francesi e britannici nel Canale della Manica nel 1990. 

6 dicembre 2019: disastro di Halifax provocato dall’ esplosione di una nave francese, migliaia di vittime e la più imponente esplosione artificiale della storia fino al 1917sparatoria scolastica in Montreal, nel Québec francese, un aereo russo si schiantò in un complesso di edificiun aereo Iraniano si schiantò in un complesso di edifici a TehranE’ stato stabilito da Trump recentemente in questa data che Gerusalemme è la capitale di Israele. 

 

 

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Hole in the wall: passi, scritte sui muri e sparatorie da Dalton a Dayton

9 08 2019

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/29/cera-una-volta-a-hollywood-detta-anche-holy-wood-o-hollywoodland/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/30/1969-la-famiglia-manson-di-tarantino-figli-dei-fiori-figli-di-attori-attori-bambini-e-cubi/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/03/27/mie-impressioni-sulla-leggenda-della-morte-di-paul-mccartney-nel-1966/

L’attuale Hole-in-the-Wall (“buco nel muro”) è un passo situato nelle Montagne di Big Horn nella Contea di Johnson, nel Wyoming settentrionale, passo reso famoso dalla storia criminale, nelle tradizioni e nei film del far west. Quel posto venne utilizzato alla fine del XIX secolo dal gruppo “Hole in the Wall”, un gruppo di ladri di bestiame e altri fuorilegge come il  Wild Bunch (“mucchio selvaggio”) di Butch Cassidy (al secolo Robert Leroy Parker), Sundance Kid (al secolo Harry A Longabaugh) e numerosi altri […] insieme a diverse bande di fuorilegge del vecchio west meno conosciute. Viene pure detto che Jesse James abbia visitato Hole-in-the-Wall. Anche i tredici fratelli Dalton Brothers  facevano parte della ciurma. Pure un fratello di Dalton, William M. “Bill” Dalton, ebbe una carriera da fuorilegge, e cavalcò con il “mucchio selvaggio”. Le bande dei Dalton Brothers furono imparentate  con i fratelli Younger, compari di Jesse James.Le azioni dei Dalton erano indipendenti da quelle delle bande James-Younger.

Quei fuorilegge e quei disperati degli anni 1880-1890 si incontrarono in una capanna di legno presso Hole-in-the-Wall ora conservata presso il museo Old Trail Town di Cody nel Wyoming. La capanna fu costruita nel 1883 da Alexander Ghent.

Nell’attuale Dayton, Ohio,  Hole in the Wall si trova accanto al “Ned Peppers Bar”, il luogo della morte del fucilatore il quale aveva appena ucciso nove persone nelle strade circostanti il “Ned Peppers Bar” e Hole in the Wall.
(Curiosamente, nel regno delle sincro, in Once Upon A Time In Hollywood Leonardo Di Caprio interpreta un personaggio chiamato “Rick Dalton”. Inoltre, a Dalton nell’Ohio, è situato l’ostello di Christopher Kirkpatrick, uno dei membri fondatori di NSYNC. Un posto in Georgia viene chiamato “Mike’s Hole in the Wall”. L’ Hole-in-the-Wall era un salone popolare e ritrovo sotterraneo in quello che oggi è il South Street Seaport di Manhattan, New York, durante i primi anni della metà del XIX secolo.)

Il nome “Ned Pepper” si basa sull’omonimo personaggio interpretato da Robert Duvall nel film del 1969, “Il grinta”, con John Wayne e Kim Darby. “Lucky” Ned Pepper è il capo di una banda di fuorilegge bloccati in un posto tipo Hole in the Wall nel Territorio indiano (l’odierna Oklahoma). Pepper viene ucciso da un giovane Texas Ranger, La Boeuf, usando un fucile Sharps. (Nel remake del 2010 di “Il grinta”, Ned Pepper è interpretato da Barry Pepper.)

 
Coincidentalmente, “El Paso”, il nome del luogo in Texas teatro di altre importanti sparatorie di massa di questa settimana, in spagnolo significa letteralmente il passo “.

 

+++
 
 
 
È stata una settimana di caos accompagnata da un’ondata di emozioni confuse. Alcune celebrities hanno mostrato di essere andate in tilt a seguito delle sparatorie.
 

Joe Biden, 76 anni, vicepresidente dell’ex presidente Barack Obama e attuale candidato presidenziale democratico, domenica sera mentre si rivolgeva agli assistenti di una raccolta fondi in California, si riferiva alla sparatoria di massa come “i tragici eventi di Houston oggi e nel Michigan il giorno prima.”

Durante un discorso di lunedì 5 agosto, il presidente Donald Trump, 73 anni, ha fatto le condoglianze per le vittime “di Toledo”, mescolando i due differenti luoghi delle sparatore.

 
“Possa Dio benedire il ricordo di coloro che sono morti a Toledo”, ha detto il presidente verso la fine del suo discorso. “Possa Dio proteggerli.”

 

 
 
 
La gente sembrava disposta a dare un passaggio a entrambi, sebbene le famiglie delle vittime e i residenti di Dayton non fossero così indulgenti.

L’astrofisico e autore Neil deGrasse Tyson ha deciso di rispondere con un “tweet” a questo momento di tragedia nazionale affermando “Spesso le nostre emozioni sono più sensibili allo spettacolo che ai dati”.Perdiamo più persone a causa di errori medici, influenza, suicidio e incidenti automobilistici che a causa di sparatorie”. La sua affermazione è sembrata  insensibile. Ci sono stati altri commenti che hanno urtato.

 
In mezzo a tutto ciò, si è dovuto fare i conti con quegli eventi e cercare di inserirli nel contesto.
 
Ad esempio, leggete ” Holy Toledo! ” di Andrew W. Griffin.
 
 
 
Una candela posta assieme ad altri oggetti assieme all’improvvisato memoriale fuori dall’ “Hole in the Wall Bar”.

Zak Bagans (angolo in alto a sinistra), l’investigatore principale di Ghost Adventures , il 25 luglio ha acquistato la casa collegata agli omicidi della Manson family. Bagans ha ottenuto la residenza di Waverly Ave la quale era di proprietà di Leno e Rosemary LaBianca, le vittime della famiglia Manson del 10 agosto 1969.

L’uomo che guidava con il massacratore di Dayton e la sorella prima del massacro era il suo migliore amico – a cui Connor Betts ha poi sparato. La migliore speranza dei suoi poliziotti per trovare una motivazione per l’omicidio di massa.
Aggiornamento : il tiratore era Connor Betts, 24. Ucciso dalla polizia. Sua sorella era Megan Betts, 22 anni. Anche lei uccisa e, attraverso gli spari, è stato ferito il compagno di guida.
 
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Ho avuto il permesso di presentare, nella sua interezza, i seguenti commenti di una certa “Anita Ladaprarez”.
 
Prendetevi un momento per leggere  e cogliere un altro punto di vista degli eventi:
 

Questa è una foto [nella parte superiore] della parte anteriore del bar della scena della sparatoria di Dayton. Apparentemente si vedono due bar, con indirizzi leggermente diversi. Uno è il “Ned Peppers”, che ora sembra essere frequentato da neri. Ho raccolto ciò da discussioni  da qualche parte, dove c’era anche un commento su come una conseguenza fosse che meno bianchi stavano andando lì. Per inciso, mi chiedevo se Betts (supponendolo come l’unico e solo sparatore) non avesse preso di mira sua sorella a causa della razza del suo ragazzo, che avevo letto era presente, e che aveva sparato o ucciso.

L’altro bar si chiama Hole in the Wall, che è difficile non considerarlo un posto divertente in cui si praticano giochi di magia nera. Questa è certamente una caratteristica dei luoghi di alcuni di questi eventi, ed è ciò che stavo dicendo quando è avvenuta la sparatoria quasi certamente fraudolenta al bar. Quell’evento sembrava implicare problemi più grandi nello zeitgeist politico americano, oltre a coincidere con gli incendi di Paradise (comando e controllo, gioco di prestigio, errata direzione?) … e mi chiedevo se avrebbe potuto essere una sorta di indicazione in “twilight language” (linguaggio del crepuscolo) di eventi futuri lungo il confine meridionale USA. L’ho detto allora o l’ho scritto. Questa forma di linguaggio operativo, memetico e di segnaletica segna e sfrutta simboli tariffari comuni e simili. Sento che tutto questo è il genere di cose che Ole Dammegard sta affrontando nel suo lavoro. Questo potrebbe essere il motivo per cui le corporation con una risonanza psicologica così ovvia e dominante vengono utilizzate costantemente: Wal-Mart / Starbucks / Nike / NFL. C’è anche la legittima domanda che Wal-Mart svolga un ruolo aggiuntivo nello stato, in termini di centri di tipo FEMA durante le catastrofi, ecc. Lungo queste direttive, la questione delle esercitazioni deve sempre essere intrattenuta.

Ma sto scrivendo questo solo per l’esercizio ozioso di scendere nei particolari e di pensare a dettagli che potreste descrivere come twilight language, cioè “linguistica crepuscolare”, e firme occulte. Numeri ripetuti, numeri aventi un significato stabilito, date di calendario, memi ovvi come quelle vecchie foto di “pile di scarpe commemorative” evocanti l’Olocausto, visivamente molto efficaci. (Considerate che l’Olocausto è senza dubbio un esempio di “cosa succede quando i governi / gli stati sono paralizzati dall’inerzia …”) E suggerirei che la preminenza data nella copertura sulla scena al ristorante Hooters vicino alla scena del “massacro di Wal -Mart” (descritta dai media ora unanimamente come “13 ore di terrore”) è probabilmente significativa, soprattutto considerando che a un certo punto il ristorante Hooters è stato recentemente rinominato. Il loro gufo nell’insegna ora è molto riconoscibile, un po ‘più simile a un logo che all’icona-segno originale, se volete. Assomiglia in realtà a qualunque tipo di gufo preso a modello dal “Bohemian Club”.

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Ad ogni modo, mi sembra che la morte della fanciulla Kennedy sia servita come augurio o inaugurazione per questi eventi terribili. Il numero principale della sua morte, 22, fa eco all’età di 22 anni della sorella uccisa di Conor Betts. Risuonano ulteriormente l’uno con l’altro in quanto entrambi sono la Family: Betts è la sorella del presunto assassino, e la Kennedy può solo identificarsi nelle menti degli americani come “family”. Famiglia dei principi massacrati e regalità di Camelot. Mi ripeterò dicendo che avevo già considerato l’insolita morte della Kennedy, così come l’incendio di villa Boleskine appartenuta ad Aleister Crowley, come fenomeni oscuri e multi-contestuali. Ciò è accaduto prima che notassi che una delle uniche due macchine della squadra mostrate nelle riprese aeree di maggiore copertura di fronte alla scena dopo la morte del presidente Kennedy, fu un’auto con la scritta E237.

Nelle tre foto sopra veicoli delle forze dell’ordine nel complesso Kennedy dopo la morte della nipote di RFK.
 

L’attuale bilancio delle vittime per El Paso è di 22.

Si suppone che El Paso sia stata la duecentocinquantesima città colpita da una “sparatoria di massa”. Il giorno successivo a Dayton, si dice che il massacratore abbia tirato 250 colpi quando ha attaccato nel “distretto dell’Oregon”.

L’indirizzo del bar Ned Peppers è 419 E. Quinto. Il proprietario del bar, cognome Schaefer, era soprannominato “cowboy” ed è morto il 19 aprile, solo pochi mesi fa, all’età di 60 anni. Per una drastica coincidenza memetica, la facciata di Hole in the Wall, anch’essa di proprietà di Schaefer, è stata colpita da diversi proiettili. “Cowboy”, il proprietario, amava indossare un cappello bianco. Alcuni ricercatori hanno a lungo sostenuto che una guerra segreta crepuscolare tra “cappelli bianchi e cappelli neri” viene condotta lungo linee generazionali, o “cowboy e gli indiani”. So che c’è una furba guerra para-politica in corso ed è diventata più calda negli ultimi anni. La sparatoria di Scalise e la Grenfell Tower in fiamme durante il primo compleanno di Trump da presidente, così come gli SMS di avviso di lancio di missile atomico alle Hawaii, e poi ancora il deragliamento del treno congressuale repubblicano e la morte inquietante di Scalia e l’affare Epstein: tutte queste cose dovrebbero essere logicamente viste come elementi o espressioni di questa guerra segreta. Anche la sparatoria a un cantiere navale nel Maryland alcuni anni fa dà questa sensazione. Ma quali sono le probabilità che il bar Hooters, con quei riferimenti occulti,  sia teatro di due differenti sparatorie, con il suo proprietario sarebbe morto pochi mesi fa, in un giorno corrispondente al suo indirizzo commerciale? Potrebbe sembrare una follia speculativa per molte persone, le quali non hanno molta familiarità con questo tipo di metodologie. Il già citato Ole Dammegard è di moda, così come chiunque abbia sottolineato qualcosa di strano negli spettacoli mediatici del “terrore assoluto”, per esempio a proposito delle esplosioni di autobus e vagoni di metro a Londra, il 7 luglio di quattordici anni fa (7/7) … i quali erano situati molto vicino al Tavistock Institute .

Come ho già detto più volte, spesso sembrano esserci riferimenti al simbolismo cristiano in molti di questi eventi o in quale altro modo vogliamo chiamarli. Anche tenendo conto dei pregiudizi culturali nella designazione delle persone e dei nomi dei luoghi, molti dei particolari in queste storie risuonano con Cristo e il Cristianesimo. Il nome “Crusius” è quasi certamente un derivato di Cross o “crux”. Per quanto ne so, si tratta di un nome posseduto solo da teologi protestanti da lungo tempo morti. Un esempio flagrante di questo è il nome Cruz di Parkland, ed è un’ ulteriore peculiarità, forse, in quel caso, quando si considera la demografia di quella contea. “Schaefer” significa shepard, “pastore”. Conor è il primo nome del presunto sparatore di Dayton e significa “cane”. Patrick è il primo nome del presunto tiratore di El Paso, e significa “nobile, patrizio”. 

Alcuni hanno sottolineato un arco di 666 giorni tra la sparatoria di Las Vegas e il Garlic Festival.

La copertura di quel caso includeva spesso non meno di tre menzioni separate del numero 19. Coloro che sono profondamente coinvolti in questa matrice di numeri (237), stranamente affidabile, hanno scoperto che una delle sparatorie di questo fine settimana è arrivata 911 giorni dopo i 666 mesi della vita di Obama.

Sento semplicemente che coloro che stanno cercando patterns, modelli che in realtà contengono augurii sono sulla buona strada. Personalmente pensavo cosa ci saremmo aspettati quest’estate sulla base di quell”uomo che si è bruciato a morte a Ellipse Park, indossando una maglia da basket USA. Il dramma che ne sarebbe seguito sarebbe stato superno, forse epico, coinvolgendo sicuramente il cosmo e lo zodiaco. Sentivo che significava che le cose si sarebbero surriscaldate politicamente. E quelle persone che hanno collegato questi ultimi eventi all’assurdo blackout a New York (in contrapposizione alla vecchia York, con i suoi vecchi club) sono probabilmente sulla buona strada. Con quale parvenza di ragione si può sostenere tranquillamente che a NYC avviene un nuovo blackout nel 42° anniversario del suo ultimo epico blackout, e quello nuovo colpisce “42.000” persone, e l’aria interessata viene segnalata in continuazione come inclusa la 42a strada? Il numero spiega tutto. Alcune persone su YT, almeno, pensavano che questo blackout fosse un minaccioso augurio, semplicemente a causa del blackout del 1977, e qui di nuovo lo spettro di Aleister C., una sorta di santo patrono a New York, da quando vagava per le strade come un propagandista per l’Intelligence britannica prima della prima guerra mondiale, così indesiderato dagli americani. Fino a quando non furono ingannati da varie operazioni psyop e para-politiche […] quel blackout precedette e coinvolse le uccisioni del Figlio di Sam. Quindi alcune persone si aspettavano che presto ci sarebbero state sparatorie di massa, ecc. […] (Ricordo anche il “Beyonce Super Bowl” in cui un oscuramento immerse nel buio una buona metà dello stadio.)

Ma posso informarvi che Netflix, un’altra società che fa la sua parte nel gioco, ha prodotto uno dei loro documentari true crime su quell’incidente con il pizzaiolo che si è fatto saltare la testa da un dispositivo in una circostanza totalmente bizzarra. L’auto della squadra di polizia arrivata sulla scena del fattaccio, aveva un’interessante designazione, facilmente visibile dalla ripresa aerea. Il numero era quello della data dell’evento stesso. Questo è stato solo un tentativo di discutere o evidenziare dati di tipo esoterico […]

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“Potremmo aver finito con il passato, ma il passato non è finito con noi!” ~ Magnolia , 1999.
 

Nel 1969 i mass media suonavano oramai un ritornello che era decisamente contro gli hippy.

E promuovevano i messaggi sui muri lasciati dalla “family” Manson.

Ci è stato detto da libri come quello qui sopra che Charles Manson ordinò una serie di omicidi in modo da innescare un Armageddon razziale che lo avrebbe portato a gestire il paese. Manson inneggiò alla guerra contro i neri americani da parte dei razzisti, un movimento da lui definito “Helter Skelter”. Ordinò ai suoi seguaci di uccidere i bianchi di Hollywood e di dare la colpa ai neri della California. Alcuni hanno respinto la teoria di Vincent Bugliosi, uno degli autori del libro, e ritengono che Manson & c. volessero semplicemente rubare denaro.

9 agosto 1969
10 agosto 1969

Vedere anche:

http://mondo-simbolico.blogspot.it/2013/05/charles-manson-e-lera-della-notte.html

http://mondo-simbolico.blogspot.it/2013/05/charles-manson-e-lera-della-notte_29.html

http://mondo-simbolico.blogspot.it/2013/06/charles-manson-e-la-notte-oscura.html

http://mondo-simbolico.blogspot.it/2013/06/charles-manson-e-lera-della-notte.html

Involontariamente, ha insegnato a un delfino come uccidere il presidente USA.
Nel frattempo Roman Polanski lasciava sua moglie Sharon Tate da sola perché nel 1969 si trovava a Londra per lavorare al film Il giorno del delfino Dopo i tragici eventi del 9 agosto, cinquant’anni fa, Polanski abbandonò il progetto. Il film cripto-politico risultante, dalla semplice trama (modificata) di John C. Lilly non basata sul libro (inerente le voci sul suo lavoro alla CIA con i delfini) apparve in seguito nel film del 1972 di Mike Nichols.

(Il film venne prodotto da Joseph E. Levine, prozio del mio amico Philip Levine, un intellettuale autore di astrologia. È incredibile quanto a volte tutti questi punti s’inter-connettano.)

 
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Once Upon A Time In Hollywood’s Manson Family’s Bowling Sisters

Parker Love e Kansas Bowling interpretano due membri della famiglia Manson in Once Upon A Time In Hollywood.
Kansas Bowling (a destra) interpreta il membro della famiglia “Tadpole” (a sinistra). Tadpole (Sandra Good) non fu coinvolta negli omicidi in cui vennero coinvolti gli altri membri della “family” nel 1969.
 
 
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Kansas Bowling nel ruolo di Sandra Good, la quale era un membro della “Manson family”,  condannata per aver inviato lettere minatorie. Ne fu espulsa ma mantenne la sua lealtà verso Manson: lo fa ancora oggi. La Bowling è una regista emergente, scrittrice e attrice, la quale ha diretto il suo primo film, BC Butcher , nel 2016.

Sandra Collins Good (20 febbraio 1944) è un membro di lunga data della Manson Family e un’amica intima di Lynette “Squeaky” Fromme. Il soprannome della Good nella famiglia Manson era “Blue,” il quale le venne dato da Charles Manson e faceva riferimento all’acqua e all’aria pulita.

Parker Love Bowling (vedere la scheda IMDb qui) e Kansas Bowling (qui) sono attrici d’avanguardia ben conosciute, produttrici e registe. Kansas nacque il 2 agosto 1996 a Beverly Hills, California. 

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http://copycateffect.blogspot.com/2019/08/HoleWall.html

http://copycateffect.blogspot.com/2019/08/BowlingSisters.html





Deludente anniversario del 20 luglio

21 07 2019

July 20, 2019 = 50 years since Apollo 11 landed on the Moon. The Shining, the sweater, the Tang, the launching pad (the rug) and Room 237 = 237,000 miles to the moon. A tribute twilight film. ~

7/20/69. The Moon Landing is awash in conspiracy theories. From Kubrick faking it to the Masons conducting rituals (11 did have a lot of 33-connections) to the ultimate one: the real mission of Apollo 11 was to open a communication portal to the ancient deity Osiris.~

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/

https://it.wikipedia.org/wiki/Eclissi_lunare_del_16_luglio_2019

La vita spericolata di Richard Branson

Richard Branson’s Endorsement of Nxivm Appeared Online for 10 Years

Richard Branson, come Jeffrey Epstein un miliardario proprietario di isole private, dalle relazioni molto pericolose riguardanti uno sfrenato libertinismo e riguardanti persino sette di culto sessuale quali NXIVM.

Qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/) ho citato Richard Branson – in relazione al 20 luglio, il giorno in cui Branson aveva promesso di silurarsi nello spazio con un veicolo prodotto dalla branca della sua azienda Virgin, “Virgin Galactic” (https://it.wikipedia.org/wiki/Virgin_Galactic) di voli sub-orbitali – e qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/08/stay-tuned-20-luglio-addendum/) ho citato Jeffrey Epstein, l’altro miliardario proprietario di isole e anche lui coinvolto in vicende riguardanti il libertinismo spinto, ma di un tipo ancora più losco.

In un post ho citato Richard Branson e nell’altro (l’addendum dello stesso post) ho citato Jeffrey Epstein, questo senza sapere che anche Branson aveva degli altarini dello stesso tipo (sette di culto sessuale), anche se non così gravi come quelli di Epstein.

Mi domandavo cosa mai potesse succedere il 20 luglio (che in qualche modo avevo annunciato nei due post del blog citati) e, se in generale, c’è stato solo il prevedibilissimo anniversario dei cinquant’anni dal primo sbarco di un essere umano sulla Luna, a quanto pare, per quanto mi riguarda ho vissuto una giornata con diverse suggestioni (soprattutto quando sono passato davanti a certe bancarelle di libri e giornali vecchi) e adesso ho anche scoperto di aver commentato una certa singolare foto di Richard Branson, questa

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senza rendermi conto che si trattava dello stesso Branson di cui avevo scritto nel primo annuncio del 20 luglio.

Ed ecco un aggiornamento di Super Torch Ritual del 20 luglio, in cui Goro Adachi dice purtroppo cose piuttosto banali, praticamente delle americanate.

One Nation Under The Sun

Happy Apollo 11 50th anniversary! It’s been half a century. Now we’ve colonized the Moon, Mars, and a space fleet headed for Alpha Cent… Oh wait, we are struggling just to put a man back on the Moon. 😭 Absolutely no sci-fi writer would have predicted this staggering lack of progress in space. But that’s all about to change thanks to the rise of the commercial space industry or “New Space” spear-headed by SpaceX. Governments are just too unreliable for big, long-term projects that require stable focus and steady funding. The Apollo program managed to accomplish what it did due to extreme fear (Soviet threats), which is why it was unsustainable. We didn’t choose to go to the Moon because it’s hard, we chose to go to the Moon because we were scared. Fear is a great motivator. But it’s primitive and temporary. In the 21st century, we choose to go to the Moon, Mars and beyond because we are inspired to do so, not out of fear but because, despite everything, we can still dream.

Felice cinquantesimo anniversario di Apollo 11! E’ stato metà secolo fa. Adesso stiamo colonizzando la Luna, Marte, e una flotta spaziale è diretta verso Alpha Centauri… Però no, un attimo, ci stiamo picchiando anche solo per riportare degli esseri umani sulla Luna. 😭 Nessuno scrittore di fantascienza avrebbe previsto questa straordinaria perdita di ulteriore progresso nei viaggi spaziali. Ma tutto è sul punto di cambiare grazie alla crescita dell’industria commerciale spaziale detta anche “New Space” guidata da SpaceX [di Elon Musk]. I governanti sono troppo poco affidabili per grossi progetti a lungo termine che richiedono un focus stabile e investimenti di lunga durata. Il programma Apollo compì tutto ciò che abbiamo visto a causa di un’estrema paura (la minaccia dei sovietici), ed è per questo che a breve divenne insostenibile. Non abbiamo scelto di andare sulla Luna per superare i nostri limiti, abbiamo scelto di andare sulla Luna perché eravamo spaventati. La paura è una grossa motivazione. Ma è primitiva e temporanea. Nel ventunesimo secolo, scegliamo di andare sulla Luna, Marte e oltre perché siamo ispirati nel fare ciò, non per via della paura ma perché, a dispetto di tutto, noi possiamo ancora sognare.

Grazie Goro, fammi ancora sognare.