Cripto-kubrickologia (#cryptokubrology): il numero 237 dopo di Shining

14 01 2020

La “prima” di Shining sul grande schermo avvenne il 23 maggio 1980. Guarda caso (come sempre, “guarda caso”…) avvenne proprio in quel periodo 1979-1982 (“propedeutico” del ciclo Saturno-Plutone conclusosi questo 12 gennaio) germinale per quanto riguarda la “tempo-linea” in cui stiamo tuttora vivendo, ma in cui vivremo sempre di meno nei prossimi anni…

Tornando a Shining e alla sua sincro-ciclologia, la ricerca del numero 237 nei film che sono apparsi dopo Shining (SOPRATTUTTO per quelli apparsi prima ma anche per quelli apparsi dopo) è divenuto un PERNO della cosiddetta cripto-kubrickologia #Cryptokubrology.

Esaminando il lavoro di Alex Fulton e Robert Shawn Montgomery, i due che possiamo considerare gli scopritori della cripto-kubrickologia, ci siamo precedentemente dedicati alle apparizioni del 237 in film precedenti a Shining.
 
Come ho già detto, la miglior evidenza del ritrovamento di effettivi indizi cripto-kubrickologici può venire fuori soltanto dagli esempi pre-Shining.

Rimango fermo nella mia opinione che il ritrovamento del 237 nei film dopo Shining di norma avviene perché i registi hanno inserito apposta questo numero nelle loro opere filmiche come omaggio a Kubrick.

 

Ad ogni modo, per completezza, voglio presentare 21 film o episodi televisivi post 1980 menzionati da Fulton-Montgomery, dove il numero 237 compare nei dialoghi o è mostrato, per esempio come indirizzo o numero di camera.

 
 
Film Post-1980 in cui compare il 237:
 
Scanners (1981)
“Ci sono quattro miliardi d’individui sulla Terra, 237 sono scanners”.
“Quell’estate del ’42”, che si vede su uno schermo in “Shining”. Tra “Quell’estate del ’42” e l’uscita di “Scanners” passano 3570 giorni (cioè 2037 + 1533 giorni) (1533, così come i versetti della Genesi); tra l’uscita di “Shining” e l’uscita di “Scanners” passano 237 giorni. Jennifer O’Neill compare in “Quell’estate del ’42” e “Scanners” e si vede su uno schermo tv – visto da Danny – dentro “Shining”.
237 giorni tra l’uscita di “Shining” e l’uscita di “Scanners”.

Poltergeist (1982)

(CK-add via Twitter)

Il numero 237 si vede in tv al 22:37 del film “Poltergeist”. Nella copertina dell’album della colonna sonora del film si vede un numero diverso.
Il numero 237 si vede sulla tv in “Poltergeist” al 22:37 nel film. Nella copertina dell’album della soundtrack sulla tv si vede un numero diverso.

Il film horror “Poltergeist, demoniache presenze”, tra l’altro, rimase in seguito tristemente famoso poichè una delle sue interpreti, Dominique Dunne, venne ammazzata a soli 22 anni dal suo ragazzo con cui non voleva stare più insieme. Il fatto avvenne nello stesso 1982 dell’uscita del film e mentre Dominique Dunne stava girando le prime scene di una nuova mini-serie tv su mostruosi extraterrestri, la quale sarebbe stata poi conosciuta come “V, i visitors”.

E’ probabile che Alex Fulton, Robert Shawn Montgomery e Loren Coleman, potrebbero trovare dei collegamenti tra Dominique Dunne, il 237, Shining e la cripto-kubrickologia.

Starman (1984)

Diretto da John Carpenter, si vede l’auto targata “PXV 237” (una Mustang rossa) usata dall’alieno e dalla sua compagna.

In “Stand by me” l’ammontare dei soldi raccolti dai ragazzi è di $2.37
In “A letto con l’amica” del 1994, si vede il 237 alle spalle di Brad Pitt. Il regista è Donald Petrie, che interpretò Luke nel film horror “Incubo infernale”, uscito lo stesso anno di “Shining”.
In “Le ali della libertà” (1994) il numero della cella di Red è 237.
“Twister” di Jan de Bont è influenzato dall’inizio alla fine da “Il mago di Oz” ma il film principale che vi viene mostrato è “Shining”. Il classico di Kubrick è in un doppio spettacolo chiamato “Notte horror” assieme a “Psycho” in un drive in di Oklahoma town dove si trovano i cacciatori di tornado Bill Paxton e Helen Hunt.
In “Twister” di Jan de Bont (1996) un tornado spazza via uno schermo che mostra il film “Shining” e il numero 237 compare nel contachilometri.
Altri indizi riguardanti “Shining” in “Twister”: ad esattamente 42:00 compaiono due tornadi gemelli e il personaggio di Bill Harding dice “Abbiamo due sorelle”. Non penso sia accidentale.
“Shining” viene spazzato via dal tornado

Capote è un film biografico del 2005 sullo scrittore Truman Capote diretto da Bennett Miller. Lo scrittore è interpretato da Philip Seymour Hoffman. In Capote, Truman è dentro una cabina telefonica e parla al suo amante Jack  facendo delle fantasie guardando un uomo il quale, di fronte all’ingresso di un bar, sotto la cifra 237, sta attendendo qualcuno .

2370 giorni tra la morte di Kubrick e il debutto del film “Capote”.
Sopra il numero 237 la scritta “Bar entrance”; “BEAR EN TRANCE” – “ORSO IN TRANCE”: un ulteriore riferimento a “Shining” forse, le scene al bar e le scene in cui compare l’orso o bigfoot, “in trance” può essere anche un riferimento al personaggio del bambino Danny quando “cade in trance”.
In “Mister Magorium e la bottega delle meraviglie” del 2007, Dustin Hoffman è l’eccentrico proprietario di un mistico e magico negozio di giocattoli, che ha guidato per anni e anni (237 per la precisione). Data questa lunghissima attività, Mr Magorium avverte che è giunta l’ora di dimettersi.
A proposito di giocattoli, un riferimento al 237 compare in “Toy story 3” del 2010 nel dialogo seguente: Woody: “Dov’è Velocistar237?”
Trixie: “Oh! Ma è solo un dinosauro giocattolo sceso in strada, nulla di grave, ci penso io. E’ solo un dinosauro!”
Woody: “Ah, va bene…”—Woody e Trixie, dopo che è comparsa una finestra di dialogo da parte di questo Velocistar237.

Il numero 237 sullo schermo qui non è casuale ma è una citazione da parte del regista Lee Unkrich proprio di Shining, tra i suoi film favoriti.
Il 237 compare inoltre improvvisamente nell’episodio 9 di “House of cards” della quarta stagione. Il protagonista Kevin Spacey nacque il 26 luglio 1959, 31°compleanno di Kubrick.

Versione originale: https://copycateffect.blogspot.com/2020/01/C-K-post-1980.html





I morti del 2019 in risonanza con le morti dei Kennedy

20 12 2019

Un diapason o “risuonatore” (usato per la prima volta nel 1869) è uno strumento o sistema che esibisce risonanza o un comportamento risuonante, che naturalmente oscilla con grande ampiezza rispondendo a qualche frequenza – chiamata “frequenza risonante” – piuttosto che ad altre frequenze.

Diapason o risuonatore è la definizione di un apparecchio usato per rendere più chiaro e forte il suono di uno strumento musicale. Possono certi individui essere definiti come “risuonatori”, i quali rispondono con maggiore intensità a un determinato evento? Certo.

Il 6 luglio 2019, un tweet di Diagonal22 notò un”Risuonatore #2,” il quale apparentemente stava parlando a proposito di come “JFK Jr. è ‘ancora morto’.” Ciò avveniva su un blog privato a me inaccessibile. Tuttavia, questo appare essere in relazione a un’ossessione dei social media riguardante le chiacchere sul fatto che John Kennedy Jr. non morì nel 1999 in un incidente e tornerà presto tra noi nelle vesti di supporter n°1 di Trump. Tutto simpatico e carino ma ciò che mi ha intrigato è stato l’uso del termine “risuonatore”.

Il 16 aprile 2019 il cripto-kubrickologo Alex Fulton ha usato l’espressione “risuonatore dell’11 settembre” in relazione all’incendio di Notre Dame avvenuto il giorno prima. Una diretta risonanza evento-evento.

Il 30 agosto, Fulton ha iniziato a usare “risuonatore” come definizione riguardante degli esseri umani, riferita a una persona che ha un effetto amplificato in relazione a un evento riguardante un’altra determinata persona. Fulton ha detto, a proposito della morte di Jim Leavelle:

“Questo potrebbe essere un risuonatore dell’evento di JFK del 1963? Lo scortatore di Oswald morì a 99 anni il 2037° giorno dopo che JFK venne ucciso. L’ex famoso detective di Dallas che acquisì celebrità per essere stato fotografato mentre scortava Lee Harvey Oswald nell’attimo in cui venne ucciso da uno sparo”
 
Dalla fine di agosto, ho usato “diapason JFK” denotando morti specifiche di persone le quali sono state direttamente connesse a JFK, RFK (Robert Fitzgerald Kennedy), e le questioni a loro associate. In anni passati, chiunque fosse stato un parente dei Kennedy e fosse morto, si sarebbe detto toccato dalla maledizione dei Kennedy. Ma le morti del 2019 di cui adesso trattiamo sembrano porre la nostra attenzione sugli omicidi Kennedy del 1963 e 1968.

Guardando all’anno in corso, qui abbiamo una cronologia di morti di persone che “risuonano” con JFK, RFK e le loro morti.

(Ma prima lasciatemi menzionare un annuncio bizzarro. Nell’ aprile 2019 è stata rivelata la morte di James McCord, due anni dopo la morte di questo complottista (nel senso di partecipante al complotto) del Watergate il quale, per qualche ragione, si trovava a Dallas il giorno in cui John F. Kennedy venne ucciso laggiù. McCord è morto il 15 giugno 2017 all’età di 93 anni per via di un cancro al pancreas  nella sua casa di Douglassville in Pennsylvania. La sua morte non fu riportata nelle notizie nazionali e locali fino al 2019.)

Le morti del 2019 che fanno da “diapason” alla morte di JFK nel 1963 sono:

Dick Miller in Executive Action (1973).

Il 30 gennaio Dick Miller è morto per cause naturali all’età di 90 anni. Interpretò “l’uomo col fucile del team B” nel film Executive Action (1973). Il suo ruolo fu quello di colpire JFK. [Curiosità riguardante il nome: Miller interpretò un sacco di diversi personaggi (otto) chiamati “Walter Paisley.” Paisley = “church,” “cemetery” “chiesa, cimitero”] Vedere inoltre.

7 febbraio. Muore John Dingell a 92  anni. E’ stato l’ultimo membro del Congresso presente dagli anni cinquanta durante la presidenza di Dwight D. Eisenhower e poi di John F. Kennedy. On 12/18/2019, Donald Trump ha insinuato durante una manifestazione a Battle Creek nel Michigan che John Dingell stava “alzando lo sguardo” dall’inferno. Ulteriori informazioni qui e la citazione trumpiana in questo articolo della CNN.
Caroline Lee Radziwlll e Jackie Kennedy al funerale di RFK.
15 febbraio. Caroline Lee Radziwill (nata Bouvier, precedentemente Canfield e Ross), di solito conosciuta come Princess Lee Radziwill, 85 anni, la sorella più giovane della First Lady Jacqueline Bouvier Kennedy e cognata del presidente John F. Kennedy, è morta, per cause sconosciute. Vedere di più.
Nancy Gates in Suddenly (1954).

24 marzo. Muore Nancy Gates, 93 anni, attrice americana, che interpretò il film Suddenly (1954), dalla trama incentrata sul tentativo di assassinare il presidente. La parte dell’assassino in Suddenly venne interpretata da Frank Sinatra. Sinatra interpretò anche The Manchurian Candidate, che uscì nel 1962. Sinatra chiese alla United Artists di ritirare Suddenly dalla circolazione poiché aveva sentito delle voci sul fatto che Lee Harvey Oswald era stato visto vedere proprio quel film prima che sparasse al Presidente Kennedy. Per ulteriori informazioni vedere qui e qui.

11 maggio. Muore Lyle Noah. Un guidatore di ambulanze di Mesquite nel Texas, Noah fu presente nell’ospedale Parkland Memorial Hospital quando vi giunse il presidente JFK e il suo seguito. Fu lui ad esaminare i sedili posteriori della Limousine di Kennedy. Per ulteriori informazioni.

16 maggio. Muore a Manhattan I. M. Pei all’età di 102 anni. Pei fu l’architetto della biblioteca “The John F. Kennedy Presidential Library” e del museo situato in Columbia Point, vicino all’ università del Massachusetts a Boston. Per ulteriori informazioni.

18 giugno. H.P. Albarelli Jr., morto a 72 anni per un infarto. Albarelli Jr. scrisse di sincronicità a proposito dell’omicidio Kennedy, A Secret Order: Investigating the High Strangeness and Sychronicity in the JFK Assassination (2013), e un libro di prossima uscita, Coup in Dallas: Who Killed JFK And Why (2020). Per ulteriori informazioni.

27 luglio. Muore a 99 anni Edward Lewis, un produttore che ingaggiò Dalton Trumbo per lavorare al film Spartacus (1960) di Kubrick, continuando poi a lavorare con lui per film come il già citato Executive Action (1973) e altri ancora. Per ulteriori informazioni.

1° agosto. Muore a 22 anni Saoirse Kennedy Hill, una nipote di Robert F. Kennedy nella clinica “Joseph P. Kennedy House”,  a Barnstable nel Massachusetts, a causa di un’overdose accidentale. Per ulteriori informazioni.

Tim McIntyre controlla JFK, visto alla sinistra del presidente

25 agosto. William “Tim” McIntyre, un agente del servizio segreto che si trovò a pochi metri di distanza da JFK quando venne colpito, è morto il 25 agosto, il 237° giorno dell’anno, all’età di 84 anni (42 + 42). Per ulteriori informazioni.

Il detective Jim Leavelle del dipartimento di polizia di Dallas sezione omicidi (con abito e cappello bianco) scorta Lee Harvey Oswald, nel momento in cui Jack Ruby spara il colpo contro Oswald, il 24 novembre 1963

29 agosto. Muore a 99 anni il detective di Dallas James Robert “Jim” Leavelle. Fu quell’uomo con l’abito bianco che scortò Lee Harvey Oswald nell’area di parcheggio per trasportarlo poi al dipartimento di polizia di Dallas, quando Oswald venne colpito da un’arma da fuoco da Jack Ruby. [Loren Coleman ebbe occasione d’incontrare Leavelle e Marina Oswald-Porter nel 1992 a un simposio sull’omicidio di John F. Kennedy (simposio noto come “the A.S.K. or ASK conference”) che si tenne a Dallas nel novembre 1992.] Per ulteriori informazioni.

31 agosto. Muore a 80 anni Ilona Marita Lorenz la quale è riportato ebbe un affare con Fidel Castro, venendo coinvolta nei piani CIA per l’assassinio dello stesso Castro. La Lorenz diede testimonianza a proposito dell’omicidio di John F. Kennedy  affermando di essere stata coinvolta in un gruppo di militanti anti-castristi, il quale comprendeva Frank Sturgis e E. Howard Hunt della CIA, coinvolti anche nell’infamia del Watergate poco prima di quel tentativo di assassinio. Per ulteriori informazioni.

10 settembre. Muore a 89 anni il dottor Albert McClelland, 89, uno dei chirurghi che tentarono di salvare JFK. McClelland si accorse che uno dei proiettili era uscito dalla fronte, possibile indizio della presenza di un secondo fucilatore. Per saperne di più.

 
11 settembre. Robert Kennedy Jr. usa Instagram per dire che Thane Eugene Cesar, morto proprio quel giorno, fu il “secondo fucilatore” che assassinò RFK, il fratello di JFK. Per ulteriori informazioni.

16 settembre. Muore a 91 anni Sander Vanocur, il quale per decenni ha coperto giornalisticamente la politica USA e gli assassinii di JFK e RFK per la NBC, l’PBS, e l’ ABC. Fu all’opera durante il celebre dibattito televisivo Kennedy-Nixon; fu tra gli ultimi a intervistare RFK, e a intervistare Jackie Kennedy. Per ulteriori informazioni.

17 settembre. Muore a 75 anni la commentatrice politica Mary Martha Corinne Morrison Claiborne “Cokie” Roberts (nata Boggs). Suo padre fu il senatore Hale Boggs, un membro della celeberrima commissione Warren per indagare l’omicidio JFK (Boggs pensava ci fu un complotto); fece perdere le sue tracce nel 1972 in Alaska. Nel 2002 a Cokie Roberts venne diagnosticato un cancro al seno con metastasi. A quel tempo venne curata ma morì a Washington, D.C. per complicazioni dovute alla malattia. Il suo funerale si tenne nella cattedrale di san Matteo l’apostolo, lo stesso luogo in cui si tenne nel 1963 il funerale del presidente Kennedy. Per ulteriori informazioni.

7 novembre. Muore a 91 anni a Norfolk in Virginia Winston Lawson, l’agente del servizio segreto che studiava i percorsi stradali di John F. Kennedy e si trovava in posizione frontale rispetto al corteo presidenziale quando JFK fu assassinato. Fu anche colui che portò a Washington D.C. il fucile con cui Oswald commise l’omicidio. Vedere ulteriori informazioni.

12 dicembre. Muore a 86 anni Danny Aiello il quale ha interpretato il protagonista di Ruby (1992), il proprietario di un night di Dallas che uccise Lee Harvey Oswald. Tra gli altri interpreti del film, Sherilyn Fenn (Twin Peaks) oltre che David Duchovny (X-Files, Twin Peaks). Per ulteriori informazioni.

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237 + 237 giorni tra la morte di Marilyn Monroe e la morte di J.F. Kennedy. Da quei tempi son sempre circolate voci che tra i due vi fosse stato del tenero.
237 settimane tra la morte di JFK e la morte di RFK.
Le due immagini sopra sono note visive di criptokubrickologia #cryptokubrology sui Kennedy da parte dei cripto-kubrickologi Alex Fulton e Shawn Montgomery.
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I due film menzionati qui sopra, Ruby e Executive Action, s’è spesso notato come siano stati “seppelliti” “ignorati,” e “censurati”. Sebbene queste critiche siano forse un po’ esagerate, ciononostante tali film sono spesso trascurati nei necrologi degli attori che vi hanno partecipato.
 
Una nota a margine per il futuro: teniamo d’occhio l’attore Willie Garson il quale ha interpretato Lee Harvey Oswald in Ruby (1992) e in Quantum Leap (1989-1992).
Willie Gerson mentre interpreta Lee Harvey Oswald in “Ruby” (1992)
Lo storico incontro tra Jim Leavelle, Lee Harvey Oswald, e Jack Ruby immortalato il 24 novembre 1963.

http://copycateffect.blogspot.com/2019/12/JFK-Resonators.html





Il numero "237" in film precedenti a "Shining"

15 12 2019

In questi giorni, visitando lo spazio twitter di Alex Fulton (https://twitter.com/cryptokubrology), uno studioso di ciclo-sincronismi nei film di Kubrick (e altri) a partire dalla famosa cifra “237”, che in “Shining” identifica il numero della camera d’albergo maledetta, avevo pensato di fare un post-riassunto di un certo numero di particolari da me trovati di mio interesse… e ieri mi sono accorto che sono stato anticipato da Loren Coleman di Twilight Language, il quale ha praticamente fatto il tipo di post che volevo fare io. Grazie, Coleman!

Anche nel caso in cui questa indagine sul “237” (comparso come si vedrà in film assai precedenti a “Shining”) si scoprisse non reggersi su basi solide, è comunque la manifestazione di un desiderio di scoperta e approfondimento su possibili realtà sconosciute riguardanti i sincro-cicli che noi di questo blog condividiamo pienamente.

Il “237” più conosciuto: il numero della camera nel film “Shining”.

Il film Shining uscì il 23 marzo 1980. L’importanza di trovare il numero 237 nei film in cui è apparso prima e dopo Shining è diventato un pilastro della #Cryptokubrology. CRIPTO-KUBRICKOLOGIA.

http://www.zerozerotwo.org/KUBRICK/KUBROLOGY/MAZEgate.html

Cripto-kubrickologia: “Una metodologia utile per decostruire la Storia con la sincronicità” ~ come ha detto Alex Fulton (@Crypto-Kubrology) il 31 gennaio 2017. 
La cripto-kubrickologia è stata definita come “un’indagine dentro le opere di Stanley Kubrick basata sulla premessa che l’intero corpus delle sue opere è come una massa mutevole cabalistico-profetica comparabile (nello scopo) al lavoro di William Shakespeare, ma incomparabile (in complessità) a nient’altro di simile nella Storia registrata”. In effetti la cripto-kubrickologia porta a una visione del tutto differente dal consueto della stessa cosiddetta STORIA.” ~ come dice Robert Shawn Montgomery (shawnfella)
 

Uno dei riferimenti di base della cripto-kubrickologia è il film documentario Room 237 del 2012.

Documentario diretto da Rodney Ascher sulle interpretazioni e sui segreti e nascosti significati del film di Stanley Kubrick Shining (1980), adattamento dall’omonimo romanzo del 1977 di Stephen King.

Il film include filmati noti e meno noti tratti da Shining e da altri film di Kubrick, insieme a discussioni con numerosi kubrickiani e cripto-kubrickiani.

“Room 237” ha nove segmenti, ognuno dei quali si concentra su diversi elementi all’interno del film i quali “possono rivelare indizi nascosti e accennare a un’opera tematica più ampia”.

Così come dichiarò il New York Times nel 2013, “Se Shining è un labirinto dentro un labirinto, il film di Ascher lo documenta bene.”
 
Il titolo si riferisce alla “room”, alla STANZA N°237 nell’hotel infestato dai fantasmi in Shining, dentro cui i personaggi non avrebbero mai dovuto entrare. Il regista Ascher utilizzò un budget di 5426  dollari e ne fece 296. 359 al botteghino. Fu un enorme successo economico nella storia dei film documentari.
Il Kubrick perduto.

Un altro film-maker che ha studiato l’arte di Kubrick è Gary Leva

La “Stanley Kubrick Collection” di Gary Leva include (ogni link apre una clip della sua selezione) i seguenti clips:
I film mai finiti di Stanley Kubrick.
Tra coloro che praticano la cripto-kubrickologia (#Cryptokubrology), non c’è nessuno più prominente di Alex Fulton e Robert Shawn Montgomery, i quali sono i co-creatori di @Cryptokubrology su Twitter e le menti dietro vari contributi cripto-kubrickologici su YouTube and Facebook.
Alex Fulton
 
Fulton and Montgomery have produced a series of YouTube videos: 
 

Crypto-K 1.02 – Entering Kubrick’s Sync Maze

Versione italiana prossimamente sul blog “Civiltà scomparse”.

Who said “237”?
 
Versione italiana prossimamente sul blog.

Una delle principali critiche riguardo una comprensione globale dell’aspetto del numero “237” nei film, è quella che dice come i registi – dopo Shining (1980) – potrebbero aver pensato di mettere quel numero dentro i loro film come omaggio a Kubrick.

Le migliori prove per trovare vere intuizioni cripto-kubrickologiche possono venire dal concentrarsi su esempi nei film pre- Shining .

La serie di video “Crypto-K” fornisce episodi di “237” trovati dentro diversi film. Ma a differenza di centinaia o migliaia di casi, la serie menziona solo 31 film o episodi televisivi in ​​cui il numero 237 è menzionato o mostrato (ad esempio come numero civico o numero di stanza). Di questi, trovo che Fulton e Montgomery includano solo dieci casi di “237” pre-1980.

Ne ho trovati altri, come in “Il sipario strappato” (Torn Curtain, 1966) di Alfred Hitchcook.

Stanza n° 237 nel film di Hitchcook “Il sipario strappato”.

Ma diamo un’occhiata ai film di prima e fino al 1980 che Fulton e Montgomery citano nei loro video. Ecco la loro lista completa da guardare durante la visualizzazione dei video.


Possessed (1931)

John Crawford apparsa due volte in due film con lo stesso identico titolo e in entrambi i film compare il “237”.
“Il mago di Oz” uscito il 237° giorno dell’anno nel mezzo della distanza temporale tra l’uscita di due film con lo stesso identico titolo (“Possessed”) in cui in entrambi compare l’attrice Joan Crawford e in cui in entrambi compare il numero “237”!
Clara Blandick, che interpretò “Auntie Em” ne “Il mago di Oz”, appare anche nel “Possessed” del 1931 con Joan Crawford.

“Scrivimi fermo posta” (Shop around the corner, 1940)

“Prendi questa chiave e apri la cassetta numero 237”

Possessed (1947)

“I fidanzati sconosciuti” (In the gold old summertime, 1949)

“La donna dai tre volti”, The Three Faces of Eve (1957)

“Il dormiglione”, Sleeper (1973)

“Ho 237 anni, dovrei ormai andare in pensione…”
237 giorni prima dell’uscita di “Shining” uscì il film “Super Bunny in orbita”: i cartoni di Bugs Bunny vengono visti dal bambino Danny alla tv in “Shining”. I poteri psichici del bambino sono a un livello più violento di manifestazione nel film “Scanners” di Cronenberg, uscito 237 giorni dopo “Shining”.

La parola “tempo”, time, viene detta 237 volte in ogni film di Kubrick (eccetto in “Spartacus” dove il regista non aveva il controllo della sceneggiatura)





Il re dei giardini di Marvin, Shining e Twin Falls

12 12 2019
Il re dei giardini di Marvin (1972) di Bob Rafelson è un film un po’ bizzarro che vede Jack Nicholson e Scatman Crothers condividere lo schermo, così come fanno in Shining (1980).

Infatti, Benjamin Sherman “Scatman” Crothers appare in quattro film con Jack Nicholson: Il re dei giardini di Marvin (1972), Due uomini e una dote (1975), Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975), e Shining (1980).

La cosa intrigante è che è nato 70 anni prima della prima di Shining: il 23 maggio 1910. Crothers è anche in risonanza con JFK. dal momento che morì il 23 novembre 1986, esattamente 23 anni dopo il giorno in cui JFK venne assassinato.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/22/dal-frame-237-alla-camera-237-da-shining-a-westworld/

Gli altri interpreti di Il re dei giardini di Marvin sono Bruce Dern, Ellen Burstyn, e Julie Anne Robinson (nell’immagine sotto).

Julia Anne Robinson nacque il 4 marzo 1951 a Twin Falls, Idaho, USA. Assieme al personaggio di Jessica in Il re dei giardini di Marvin (1972), l’unico altro film in cui è apparsa fu A Fan’s Notes (1972), nella parte di Bunny Sue, e un cortometraggio, Getting Straight (1970), non accreditata.

In seguito la Robinson entrò in una comunità di Eugene nell’ Oregon. Mentre si trovava lì, saltò la partecipazione a un party in cui sarebbe stata ingaggiata, tornandosene a casa. Morì il 13 aprile 1975 in una camera di motel a causa di un incendio.

Nel mondo dei sincro-nauti, ha creato gran confusione il fatto che essendo Twin Falls nell’ Idaho il paese natale della Robinson, era corso il pensiero che ciò potesse avere relazione con i reami mistici di “Twin Peaks”. In uno degli articoli biografici sulla Robinson, la sua nascita è data erroneamente come “Twin Falls nello Iowa.”

In un altro articolo, in cui viene detto che Julia Anne Robinson morì a causa del fatto che si addormentò sul letto mentre stava fumando, interviene suo fratello commentando che l’incendio avvenne a causa di un guasto elettrico.
 
Possiamo dire che mentre gli altri interpreti di Il re dei giardini di Marvin videro decollare la loro fama a partire da questo film, per Julia Robinson fu invece l’inizio della fine.

Due cartelloni pubblicitari per lozioni abbronzanti nell’inverno di Atlantic city.

http://copycateffect.blogspot.com/2019/12/MarvinGardens.html





Ponti, aquile e unicorni

30 11 2019

Il viadotto sulla autostrada A26 “Savona-Torino” crollato il 24 novembre presso la località di Altare.
Già preoccupavano più di tre anni fa i ponti autostradali di Altare.
https://www.ivg.it/2016/06/cemento-pezzi-ferro-arrugginito-preoccupa-ponte-della6-altare-ferrania/

Nelle stesse ore in cui venne giù il ponte Morandi sulla A10 vi fu un tentativo di attentato terroristico a Londra.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/09/11/impressioni-e-immaginazioni-sul-crollo-del-ponte-morandi-il-14-agosto-2018/

Tra l’altro, lo stesso 14 agosto 2018, un’auto si è schiantata contro le ringhiere intorno al palazzo del parlamento di Westminister a Londra provocando diversi feriti tra i passanti, in un sospetto atto di terrorismo http://www.repubblica.it/esteri/2018/08/14/news/londra_auto_contro_barriere_fuori_al_parlamento_un_uomo_arrestato-204069540/

La cosa particolare è che l’anno precedente Londra fu coinvolta in due azioni terroristiche più gravi: una compiuta il 22 marzo (a un anno esatto di distanza dall’attentato terroristico di Bruxelles!) e l’altra il 3 giugno 2017. Sono coinvolti dei PONTI in entrambi i casi: nel primo il ponte di Westminster (vicino al palazzo del parlamento) nel secondo il London bridge. In tutti e due gli attentati sono stati coinvolti alcuni malcapitati passanti proprio come nello strano attentato di Londra – di minore entità ma comunque ben presente sui mass media anche lui – del 14 agosto 2018.

[…]

A ciò si può collegare un curioso episodio avvenuto prima di quegli attentati, nel febbraio 2016, quando molti passanti furono spaventati da uno dei classici autobus rossi londinesi che esplose e prese improvvisamente fuoco nel bel mezzo del London bridge https://www.mirror.co.uk/tv/tv-news/bus-explodes-london-bridge-terrifying-7326412 non si trattava di un atto terroristico vero e proprio ma erano riprese per una scena di un film su Jackie Chan. Verrebbe quasi da pensare che gli autori degli attentati di Londra dell’anno dopo si siano ispirati a questo film!

Due giorni dopo il crollo del viadotto di Altare avviene un terremoto in Albania, soprannominato “il paese delle Aquile” e la sua bandiera non sono due aquile ma un’aquila bicipite, che guarda “a ponente e a levante”. Una città italiana interessata da diversi terremoti durante la sua storia è proprio L’Aquila, colpita duramente il 6 aprile di esattamente dieci anni fa da un sisma che fece molto parlare di sè anche perché nello stesso anno, in seguito, il premier di allora organizzò proprio a L’Aquila la riunione del G8.

http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=333

Aquila bicipite, simbolo araldico usato per la prima volta dall’imperatore Costantino nel IV secolo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Aquila_bicipite

A inizio novembre la città de L’Aquila ha subito nuove scosse sismiche, una di queste avvertita anche a Roma.

https://www.fanpage.it/attualita/terremoto-a-laquila-scossa-di-magnitudo-tra-4-4-e-4-9-avvertita-fino-a-roma-gente-in-strada/

https://tg24.sky.it/cronaca/2019/11/07/terremoto-l-aquila.html

Nel penultimo giorno di novembre, a pochi giorni di distanza dal crollo del ponte di Altare e del terremoto in Albania, Londra è di nuovo interessata ad attacchi terroristici, su un ponte.

…il London Bridge (già teatro dall’attentato del 3 giugno 2017)

https://www.repubblica.it/esteri/2019/11/29/news/londra_spari_a_london_bridge_la_polizia_interviene-242226470/

Un tizio di etnia araba, pare uscito troppo presto di galera, pare dotato di una finta cintura esplosiva, pare affiliato all’isis, ha spaventato i passanti sul ponte e poi si è messo ad accoltellarli prima di venire fermato con un estintore e con un altro oggetto di cui tra breve diremo.

Nella stessa giornata, il 29 novembre, tra l’altro quella del cosiddetto “Black friday” si consuma un attentato simile, questa volta nella città de L’Aia nei Paesi Bassi: alcuni passanti del centro storico affollato di persone in preda allo shopping, sono presi di mira da un accoltellatore e vengono feriti da costui.

http://copycateffect.blogspot.com/2019/11/London2019.html

Lo chef polacco Luckasz della “Fishmongers ‘Hall” ha preso una zanna di narvalo da un muro per fermare l’attentatore del London Bridge. È abbastanza visibile nelle fotografie e nei video dell’incidente. Fonte
 

Il narvalo ( Monodon monoceros ) è una balena dentata di medie dimensioni che possiede una grande “zanna” proveniente da un dente canino sporgente. Vive tutto l’anno nelle acque artiche intorno alla Groenlandia, al Canada e alla Russia. È una delle due specie viventi di balena della famiglia Monodontidae, insieme al beluga. I maschi del narvalo si distinguono per una lunga zanna elicoidale, che è un canino allungato in alto a sinistra. Il narvalo era una delle molte specie descritte da Carlo Linneo nel suo Systema Naturae del 1758.

 
Il suo nome deriva dall’antica parola norrena nár , che significa “cadavere”, in riferimento alla pigmentazione grigiastra e chiazzata dell’animale, simile a quella di un marinaio annegato e la sua abitudine estiva di “fare il morto” galleggiando sull’acqua o a riva.
 
Secondo una leggenda Inuit, la zanna del narvalo fu creata quando una donna con una corda di arpione legata intorno alla vita fu trascinata nell’oceano dopo che l’arpione aveva colpito un grosso narvalo. La donna venne trasformata in un narvalo e i suoi capelli, da lei acconciati in un nodo attorcigliato, divennero la caratteristica zanna narvale a spirale.

Alcuni europei medievali credevano che le zanne di narvalo fossero le corna del leggendario unicorno. Poiché si riteneva che queste corna avessero poteri magici, come curare la malinconia o persino neutralizzare un veleno, i vichinghi e altri commercianti del nord furono in grado di venderli per molte volte il loro peso in oro.

 

Unicorn Cybertruck

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[…]

L’inaugurazione dell’automobile blade-runneriana “cybertruck” di Elon Musk del 21 novembre coinciderà con un raro sciame meteorico noto come “Alpha Monocerotid” o “scia meteoritica unicorno[…]

https://www.gqitalia.it/news/article/meteoriti-in-italia-2019-21-22-novembre

https://zednews.it/scienza/notizie-spazio-astronomia/meteoriti-oggi-tempesta-meteorica-meteore-costellazione-dellunicorno/

Unicorno sulla destra.

https://thesignificanceofr.blogspot.com/2019/11/the-lion-and-unicorn-london-bridge-is.html

Gettata nel mix mediatico dell’attentato londinese, troviamo dunque questa zanna di narvalo, un tempo ritenuta la prova dell’esistenza in passato degli unicorni, la quale trasforma questa vicenda quasi in una sorta di racconto fantastico o di fiaba, specialmente quando vedete che il simbolo dell’unicorno, così amato dai bambini in questi giorni, fa parte di molti emblemi, tra questi proprio lo stemma del Regno Unito.

Il leone e l’unicorno sono simboli pieni di significato esoterico. La polizia e la gente comune combattono insieme in modi bizzarri una minaccia terroristica in piena vista su un ponte nel mezzo di una delle città più famose del mondo. Si metterebbero a ridere se leggessero una roba così scritta da voi, ma è presente tra le notizie tv sul piccolo schermo alle due del pomeriggio. Credete proprio a tutto ciò che vedete in tv in questi giorni?





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