Cose sempre più strane

9 06 2022

In attesa di riuscire finalmente a postare due post lunghissimi, DEFINITIVI (dopo averli postati potrei addirittura non scriverci mai più su questo blog!) ispirati da due post del blog, abbastanza recenti, di Christopher Knowles dedicati agli anni 1979 e 1983, voglio ripresentarmi qui un attimo questo mese facendo una specie di “punto della situazione.” 

La sincro-sfera mi sembra che viva un momento difficile, nel senso che: emersa ai tempi dei blog e dei forum nel 2006-2012 quando ci si connetteva attraverso i computer fissi e tutt’al più dai laptop portatili, in questi tempi delle piattaforme social, degli algoritmi-metadati (e dei video e dei social organizzati da questi), a cui ci si connette con gli smartphone, è la sincro-sfera – nello stesso momento –  si ad essere ricca come non mai di nuovi contenuti postati sul web ma risulta pure confusa e disorganizzata al massimo: basandosi in gran parte sulle coincidenze, ne nota (e ne crea anche direi) così tante da però perdercisi dentro con piacere ed è quindi assai difficile mantenere la rotta e organizzarne i contenuti in una maniera adeguata e comprensibile, come in un libro o un film, per dire.

Anche perché si tratta di un modo così personale di vedere le cose del mondo (ogni sincro-ricercatore ha i suoi metodi o pseudo tali) che non ci sono ricette ben definite. Ci sono quelli più linguaggio del crepuscolo-effetto copycat-cose alla Charles Fort (Loren Coleman), quelli più legati a una specie di neo-gematria basata su ricorsi di particolari numeri (Alex Fulton), quelli che si concentrano su unione di astroteologia, sezione aurea, mitologia antica e coerenza multicontestuale (Goro Adachi), quelli come Eric Wargo attenti alle coincidenze basate sull’ “io esteso”, la retro-causalità e la memoria del futuro, quelli come Jake Kotze e Blackdogstar, concentrati sulle associazioni astro-teo-simboliche tra i film di Hollywood, le serie tv e le celebrities, quelli appunto come Christopher Knowles studiosi di coincidenze e profezie apocalittiche nel mondo della musica pop rock e dello show biz… e tanti altri, spesso alquanto meno famosi e al di fuori dei radar di una certa notorietà, i quali magari, sperduti nel web, vengono scoperti inaspettatamente e non si sapeva della loro esistenza fino a poco prima.

Canale di Blackdogstar: https://www.youtube.com/channel/UCC4i57xJGXN378as5l3jRcA

A differenza di diversi sincro-ricercatori tra i più noti, che pare abbiano un po’ “mollato gli ormeggi” ultimamente, Christopher Knowles, al contrario, sta invece premendo sull’acceleratore nei suoi spazi web, mettendo anche contenuti a pagamento (così come da anni già fa Goro Adachi nel suo Supertorchritual) e Knowles, come aveva annunciato nel seguente post https://civiltascomparse.wordpress.com/2022/05/10/2001-prossimamente-e-i-disastri-annunciati-di-woke-il-politicamente-corretto-cool-e-autoritario/ pare stia scavando tantissimo nelle sue ricerche come mai prima e può essere che la decisione di farsi pagare (mettendo quindi in piedi un suo club più ristretto) sia stata dovuta proprio alla intensificazione dei suoi sforzi “tuffandosi sempre più in profondità nelle cose sempre più strane” esponendone la loro “storia segreta.”

Chi ha fatto anche un minimo di ricerca in proposito (nel nostro piccolo, anche noi piccoli blogger incuriositi dal “mondo simbolico”) SA che le “cose strane” nel nostro mondo-acquario in cui nuotiamo come pesciolini rossi comprati al Luna Park delle celebrities e dallo showbiz del mainstream, le “cose strane” nel nostro Occidente atlantizzato contro-continentale, partirono quasi di netto da una ben determinata manciata di anni in poi, il 1966-1969. Mentre dunque le “cose strane” partirono in quella fine ’60 del XX secolo, le “cose più strane” (secondo gli studi matti e disperatissimi di Knowles basati anche sui suoi ricordi personali) ebbero la loro partenza netta nel 1983.

La storia delle “cose sempre più strane” sembrerebbe ebbe inizio il giorno prima in cui quasi scoppiò la guerra nucleare intercontinentale a causa dell’esercitazione NATO “Able Archer”, i giochi militari dell’occidente atlantico anti-continentale che quasi portarono all’Armageddon nucleare, così come qui sul blog si parlò anni fa quando ancora di Christopher Knowles non sapevamo nulla e nemmeno di sincromisticismo: https://civiltascomparse.wordpress.com/2009/02/22/stanislav-petrov-luomo-che-nel-1983-salvo-il-mondo/, quando avevamo voluto commemorare Stanislav Petrov. un oscuro ufficiale dell’armata rossa che effettivamente salvò il mondo intero dalla più irreversibile delle catastrofi.

Quindi, che dire, i sincromistici amano le interconnessioni che producono sorprendenti coincidenze facendo emergere storie “sempre più strane” (ovvero realtà insospettate che superano le fantasie) dall’accorgersi di incroci e crocevia underground che nemmeno nei sogni si sarebbero creduti possibili. Il far scorrere, come in un film con l’indietro veloce, gli ultimi decenni della storia, confrontandoli con la storia precedente accorgendosi della stranezza intrinseca del tutto.

Detto questo, presentiamo due cose: un brano dei Fluxus risalente al 1994 e una specie di manifesto letterario scritto da Ferruccio Parazzoli, Tommaso Pincio, Antonio Riccardi, Giuseppe Genna e Michele Monina, risalente al 1999.

“Vita in un pacifico mondo nuovo”, come diversi altri brani di quei Novanta, prefigurava gli allora 25 anni successivi, mentre il “Manifesto 1999” proclamava come l’ipo-testo (ovvero i libri di carta per esempio i romanzi ben definibili e riconoscibili) non avrebbe mai potuto più essere lo stesso di prima avendo dover a che fare con l’iper-testo del web, ovvero quello su cui si è, fin dal suo inizio, basata la sincro-sfera.

In occasione di un convegno organizzato nel 1999 dalla rivista Letture, venne elaborato un manifesto estetico che, ai tempi, parve bizzarro. Gli estensori, sotto l’egida di Ferruccio Parazzoli, erano Tommaso Pincio, Antonio Riccardi, Giuseppe Genna e Michele Monina.
Il manifesto non pretendeva di imporsi ideologicamente, non intendeva porsi come vasca di raccolta di pesci sguazzanti e nemmeno ambiva a un ruolo di leadership avanguardista.
Soltanto, intendeva fotografare ciò che percepiva come presente avanzato – una porzione di futuro imminente.
L’invito è a misurare questo manifesto con l’attuale deriva narrativa e poetica.

“Scrivo di cose che non vidi, non mi capitarono, non seppi da nessuno, e che per di più non esistono affatto, né a priori possono accadere”.
Luciano, Storia vera

manifesto99_b.jpg–

In una foresta di segni nella quale si aggirano spettri, qualcuno tenta di parlare, gioire, piangere, meditare, cercare in sé o fuori di sé una verità che lo appassioni.

– Abbiamo l’impressione che, questa miriade di segni e di significati, il mondo la esprima autonomamente come se avesse elaborato, all’insaputa dei sapienti, strategie interne e modalità creative, avendo avuto cura di eliminare la mente che le pensa, le sente e le realizza.

– Segnale inequivocabile di queste strategie è la ricerca del divertimento, una coazione a ripetere ormai del tutto frenetica e automatica.

– E’ tempo di prendere partito per una strategia creativa che sia figlia di una complicità di menti: autori plurimi, proliferazione di eteronimi, progressivo ritrarsi dell’individuo. Ciò che conta è l’opera, ciò che dice e che narra, la sua voce provenendo da luoghi che non si incarnano in alcun preciso soggetto.

– La lingua è un’espressione che porta in sé i sogni o gli incubi di chi la parla. Una lingua che entri in contatto con molti e diversi tempi, tutti contemporanei. Useremo una lingua falsa, porosa, simile, ma non identica, alla flattanza linguistica che invade le case e le menti.

– Non è più tempo per lo stile. Non è prioritario agire sulla lingua quanto lo è agire sulle strutture, sugli intrecci, sulle chiavi che aprono e chiudono i cassetti delle storie.

– Lavoriamo anzitutto a intrecci che ci permettano di dare vita a un’opera più grande di quanto noi stessi possiamo immaginare. Strutture complesse, spesso giocate sugli equilibri interni, pagine che si richiamano a distanza, personaggi e tempi in assoluta libertà di allontanamento e avvicinamento, spariscono per poi ritornare, il diritto e il rovescio del binocolo.

– Io, tu, noi. Sono questi i personaggi di un’opera che ambisce a essere, al tempo stesso, epica e lirica, che utilizza i dialoghi, i salti temporali, l’immaginifico e il prodigioso come sogni che gli uomini non hanno il coraggio di sognare.

– Trilogie narrative, poemi sequenziali, opere incastrabili con altre opere: è il segno che conosciamo quanto il senso sia complesso e affascinante, facitore di storie, non immediatamente percepibile. L’immediata intuizione, l’illuminazione, la folgorazione sono possibili e fondate soltanto all’interno di una più ampia struttura che un mondo virtuale e parallelo al mondo reale.

– Guardiamo all’allegoria come strumento privilegiato. Sfruttiamo il piacere che dà l’allegoria. L’allegoria non parla soltanto del mondo e non allude soltanto a un eterno presente: essa parla anche della morte e della fine del mondo. L’allegoria allude a qualcosa di segreto, che cerca non di portare alla luce, ma di nascondere meglio, perché sia viva la sensazione che qualcosa può esistere anche senza che venga totalmente spiegato.

– L’allegoria rappresenta la tregua tra una visione teologica e una visione artistica dell’universo. Il reportage – genere teologico per eccellenza, da quando la cronaca ha sostituito la sacra scrittura -, il noir, la fantascienza, il poema barocco non smettono di parlare della possibilità o dell’impossibilità di un dio, della sua bellezza o del suo orreore.

– Il lettore è nostro complice: non vogliamo per complice un idiota con due occhi.

– Bisogna fare spreco di sé. Il nostro realismo è salito di grado: ogni rovina, ogni uomo, significano qualcosa d’altro. Un realismo allegorico che racconta le storie di questo mondo e di un mondo diverso, che parla di tutto, indifferentemente, e di ogni personaggio.

– Il soggetto, il famigerato io alla cui dissoluzione la modernità ha lavorato con instancabile alacrità, torna a essere personaggio, ha acquistato un nuovo senso: significa ‘uomo’ e, allo stesso tempo e con la medesima intensità, significa veramente ‘io’.

– All’ironia sostituiamo il grottesco, il paradossale. Un genere storicamente sospetto.

– Posto che la bellezza debba essere intesa come imitazione del felice, chi oggi è in grado di indicarci un uomo felice?

– Chiunque dipenda da Qualcuno o da Qualcosa, senza sapere da Chi o da Cosa, come tutti noi dipendiamo, deve pure avere un’arma con cui tenere a bada il padrone: rettitudine, sincerità, mala lingua, congiure, dicerie, scambi di binari, false rotte stellari.

Vogliamo un celebre anonimato.
Vogliamo scrivere tutto.





Time Loops: precognizione, retrocausalità, inconscio, loop temporali – Una nuova realtà con Eric Wargo

28 03 2022
“I miei pensieri sul tempo, la causalità, la precognizione si sono formati e sono stati stimolati da molte conversazioni, discussioni negli anni passati con amici e lettori del mio blog (The Nightshirt), alcuni dei quali hanno condiviso sorprendenti, divertenti o drammatiche esperienze personali sulla precognizione del futuro” (ERIC WARGO)

“Più faccio ricerche su queste anomalie, più mi addolora l’ arroganza e la ostilità verso questi argomenti da parte delle autorità intellettuali – culturali. L’ idea è che ciò che appare ai nostri occhi casuale o incerto o impossibile da prevedere potrebbe in realtà riflettere gli effetti di influenze invisibili dal futuro, agendo in modo retroattivo sul presente. La retrocausalità è questo, è il fatto che le casualità sarebbero in realtà influenze di eventi futuri su quelli del presente e del passato. Gli esperimenti sulla precognizione hanno generato una intensa ostilità, imbarazzo, derisione da parte degli esperti e professionisti di psicologia e scienza tradizionale. La causalità come la conosciamo fa parte dei nostri sistemi di credenze e ha una base culturale radicata. Ma la nostra società moderna è l’ unica che non lascia spazio per la percezione del futuro e per la rilevanza TELEOLOGICA delle cause finali nella narrazione delle vicende umane.”

Future physics and neuroscience will be able to crack the nut of how psi works, but we need to give it time—including time for many of the current anxiously “classical” generation of skeptics to die off. (La fisica e la neuroscienza del futuro saranno in grado di capire come funziona il fenomeno psi, ma dobbiamo dargli tempo, incluso il tempo per gli scettici ansiosi della presente generazione classica per morire)

“Moltissime persone di ogni genere e cultura, persone comuni hanno riportato anticipazioni di eventi traumatici e premonizioni e molte tradizioni religiose danno voce all’ abilità di certi individui di parlare e scrivere di eventi futuri (profezie). Molti ricercatori hanno accumulato evidenze robuste e affidabili per la capacità umana di percepire inconsciamente il futuro, generando presentimenti. Questi esempi vengono prontamente ignorati o “debunkati” dagli scettici, che li liquidano come false memorie, bias cognitivi, deja vu o errori. Sogni premonitori, strane memorie di cose che non sono ancora accadute ed esperienze in cui ci sembra di conoscere qualcosa in anticipo su noi stessi potrebbero farci capire che noi pensiamo attraverso quattro dimensioni. “

E se il presentimento su un incidente fosse un risultato diretto dello stesso incidente? Un presentimento può essere percepito solo se l’ incidente accade veramente? Questi presentimenti riguardano la nostra futura sopravvivenza da eventi che scombussolano la nostra vita e le nostre emozioni, e possono addirittura orientarci verso “premi emotivi” che vengono percepiti in questi contesti. Anche se la precognizione spesso emerge in contesti di stress e traumi o prima che qualcuno muoia, in realtà può essere qualcosa che ci orienta verso una consapevolezza di sé rinnovata e intensificata.

A time loop may not only be self-canceling, as in the famous grandfather paradox … it could also be self-amplifying. (Un loop temporale potrebbe non essere solo auto – eliminante come nel famoso paradosso del nonno ma anche auto – amplificante)

TIME LOOPS: Sono situazioni circolari nella loro causalità, che ci lasciano stupiti, nei quali una esperienza precognitiva contribuisce in parte al realizzarsi dell’ evento previsto: una “profezia auto – avverante”.

L’ evidenza fornita da test in laboratorio supporta fortemente la tesi che informazioni dal nostro futuro in qualche modo sono in grado di esercitare una influenza sul nostro comportamento nel presente e passato, anche se quasi sempre in modo distorto, con scarsa possibilità che venga riconosciuto in modo conscio come tale. La precognizione potrebbe essere un sistema guida basico e primitivo che potrebbe apparire come condiviso nel regno animale. E’ sempre più plausibile che sistemi biologici possono, entro certi limiti, essere in grado di pre – rispondere a stimoli futuri.

E’ come se la precognizione avesse un campo di forza, una nebbia densa e intimidatoria, un taboo che tende a distrarre le persone, anche quelle che notano le sue operazioni dietro al sipario, in modo da generare negazione e dimenticanze. Si preferisce aggrapparsi a spiegazioni alternative piuttosto che provare ad approfondire e comprendere. La PSICOANALISI è fondamentale per trovare una luce guida in mezzo a questa nebbia che avvolge l’ argomento sulla precognizione.

E’ noto che FREUD con un sogno ha inconsapevolmente visualizzato una anticipazione della malattia che avrebbe compromesso e messo fine alla sua vita decadi nel futuro. Freud negava esplicitamente che i sogni fossero connessi a qualcosa nel futuro, e questa è stata la sua tragica mancanza. Freud era un uomo perseguitato da Time Loops che non aveva intenzione di affrontare. Phillip DICK ha scritto molto sulla precognizione perché sembrava un fenomeno costante nella sua vita personale. La precognizione non è anticipare qualcosa al di fuori della propria vita e del proprio sé, non è visualizzare eventi là fuori, ma è un incontro con realizzazioni soggettive e personali di grande significato o una esperienza che insegna qualcosa, che produce informazioni sulla vita individuale.

La “neurosi freudiana” e la “mente inconscia” in realtà rappresentano la nostra coscienza dispersa (a ritroso?) nel tempo.

(1898)

Secondo Eric Wargo non si potrebbe chiedere una dimostrazione più definitiva sulla fisica Newtoniana dello scontro del Titanic contro il noto iceberg che l’ ha fatto affondare. Ma in realtà i fisici sono messi a confronto con una densa nebbia di impossibili coincidenze riguardo a questo disastro, rendendolo una lezione perenne, oggetto di studio per fenomeni psichici e paranormali. Uno psichiatra e ricercatore del paranormale Ian Stevenson ha compilato 20 accounts di queste coincidenze negli anni ’60.

(1898)

E’ noto che lo stato di semi veglia (hypnagogic) produce un considerevole numero di realizzazioni creative e anticipazioni del futuro. Nella sera del 14 aprile 1912, due ore prima della collisione del Titanic con l’ iceberg, un reverendo metodista distante migliaia di miglia ha udito in questo stato un inno religioso. Non poteva sapere che nello stesso momento sul Titanic stavano cantando quello stesso inno, per invocare la protezione dei naviganti, come richiesto da un passeggero, un altro reverendo.

Un passeggero, giornalista e avido spiritualista, Stead, negli anni ’80 dell’ 800 aveva pubblicato un articolo fittizio su un disastro relativo ad una nave da crociera, avvisando che la causa delle numerose vittime era da accreditarsi alla mancanza del giusto numero di scialuppe di salvataggio, e nel 1892 scrisse un’ altra storia che descriveva la collisione fra una nave da crociera e un iceberg con un solo sopravvissuto, salvato dal capitano Smith, che 20 anni dopo, sarebbe stato il nome del capitano del Titanic. Nel 1900 Stead ha anche avuto una visione premonitoria sulla sua morte.

Inoltre nel 1898 venne pubblicato un romanzo di Morgan Robertson (Futility) che descrive la collisione di una nave da crociera di lusso chiamata Titan con un iceberg. Il percorso della nave immaginaria è come quello del Titanic vero, e persino la data della collisione era “metà aprile” nel Nord Atlantico, e veniva evidenziata la mancanza del numero necessario di scialuppe. Nel libro ci furono solo 13 sopravvissuti.

Sta avvenendo una completa revisione della nostra comprensione dei sistemi viventi. Emerge la possibilità che il cervello umano abbia proprietà che sono “time – defying”. E’ ragionevole pensare che non ci siano capacità umane ancora da scoprire, catalogare, investigare?

E’ noto che esiste una scultura realizzata da una vittima dell’ 11 settembre che si trovava all’ interno di una delle Torri: del 1999, di Michael Richards, nominata “Tar Baby vs St. Sebastian”, che raffigura un pilota che viene circondato da aerei che lo pungono in ogni parte del corpo, che è eretto e rigido come una torre, si potrebbe dire.

1999, di Michael Richards, “Tar Baby vs St. Sebastian

L’ artista, nei cinque anni precedenti al 2001 era ossessionato da disastri aerei e dal concetto di martirio. Gli amici hanno detto che due delle sue opere finali rappresentavano sé stesso impalato da aerei, circondato dalle fiamme. Il numero 596 di “Le avventure di Superman”, pubblicato il 12 settembre 2001, ma ovviamente disegnato e scritto nelle settimane precedenti, mostra due grattacieli gemelli distrutte da un attacco in un conflitto fra supereroi. Nel giugno 2001, il gruppo hip hop The Coup hanno creato una cover per il loro CD che mostrava le torri gemelle che esplodevano. Il 4 marzo 2001, l’ episodio pilota di The Lone Gunmen riguardava un piano del governo per un dirottamento aereo per dirigerlo a schiantarsi contro il World Trade Center. Il Rhine Center, che raccoglie premonizioni di disastri, ha ricevuto più chiamate riguardanti sogni e altro per l’ 11 settembre che in ogni altro momento. Un professore d’ arte in pensione, David Mandell, di Londra, ha raccontato per un documentario tv del 2003 che l’ 11 settembre 1996 aveva fatto un sogno sconvolgente che lo ha portato a dipingere uno scenario riguardante due grattacieli identici che crollavano.

Il giorno prima del tragico disastro della scuola di Aberfan (21 ottobre 1966), sepolta da una slavina di fango, una bambina di 10 anni (che sarebbe morta il giorno dopo) raccontò ai genitori che aveva sognato che la scuola era sparita perché qualcosa di nero l’ aveva completamente ricoperta.

Eric Wargo ritiene che la precognizione è una funzione neurobiologica relativa alla memoria e che bisogna darne una spiegazione fisica e materialistica. Deve essere compresa all’ interno del contesto della vita di un individuo ed essere soggetta agli stessi metodi ermeneutici che sono familiari agli psicoanalisti, critici letterari e filosofi. La precognizione non riguarda la anticipazione di eventi in generale nel futuro, ma è l’ accedere del soggetto a informazioni sul proprio futuro, direttamente collegato ad esperienze che lo attendono in futuro, piacevoli o disturbanti.

J.W. DUNNE era un soldato britannico, divenuto in seguito ingegnere e filosofo, e autore di un libro “Un esperimento con il Tempo” riguardante la realtà sui sogni premonitori. La sua teoria sul Tempo si chiamava – serialismo – da bambino aveva sperimentato estasi religiose e da adolescente era diventato un piccolo profeta, ma il suo interesse per i sogni si focalizzò nell’ anno 1899, a 24 anni. Aveva sognato che il suo orologio si era fermato alle 4:30, proprio come egli trovò il suo vero orologio nella realtà dopo essersi svegliato. In seguito Dunne documentò una vasta serie di altri sogni premonitori. In particolare Dunne aveva sognato il disastro della eruzione del Monte Pelèe, pensando che le vittime fossero 4000, e Dunne possedeva un giornale che diceva che le vittime erano 40.000, ma Dunne rimase convinto, a causa di un errore di lettura che le vittime fossero 4000, e nelle conversazioni con altre persone continuò a ripetere quel numero errato. Scoprì la verità solo 15 anni dopo. Poi in realtà si accertò che le vittime della eruzione furono 30.000. Dunne, riflettendo su questo sogno, gli apparve chiaro che era stato triggerato dalla lettura di quell’ articolo e non dall’ evento in sé, e nel sogno il suo errore di lettura per distrazione era stato registrato, e anticipato. Per Dunne era l’ evidenza che il futuro deve esistere già formato in qualche modo, in un certo senso.

Nel sonno o in uno stato di coscienza alterata, la nostra coscienza può essere libera di scandagliare ed esplorare tutta la nostra personale “world line” (linea temporale individuale), sia nel passato che nel futuro. Dunne comprese che la nostra coscienza è duale: non possediamo solo una mente individuale ma siamo anche parte di una “mente universale” (anche se Eric Wargo preferisce evitare di favorire questa teoria) che è condivisa da tutti e che è equivalente a ciò che noi intendiamo come Dio. Nel corso della Storia, molti mistici sono giunti alla stessa conclusione, anche se i loro testi non sono supportati da grafici ed equazioni come i testi di Dunne sul serialismo.

La regola che riguarda i Time Loops è che l’ universo permette che informazioni viaggino attraverso il tempo in modo tale da stimolare l’ individuo che le percepisce a realizzare e mettere in moto le azioni che faranno verificare l’ evento anticipato (piuttosto che evitarlo o sabotarlo). Se un evento non accadesse come anticipato, non sarebbe possibile ricevere informazioni su di esso. Le anticipazioni riguardano solo eventi che certamente accadranno.

Kurt Vonnegut il mattino del 15 settembre del 1958 lasciò all’ improvviso il suo studio e tornò a casa, perché, colto da una sensazione bizzarra, sentì il bisogno di chiamare un suo parente con cui non conversava quasi mai. Chiamò al suo ufficio, ma costui non ci arrivò mai perchè alle 10:30 del mattino il suo treno, del quale era passeggero, cadde da un ponte ed egli annegò assieme a 47 altre persone. Sua moglie, nelle due settimane precedenti, continuava a dire “sento che stanno arrivando dei rifugiati”, e infatti in seguito alla tragedia ospitarono 4 bambini orfani.

Eric Wargo poi procede a parlare della ipotesi sul fenomeno della telepatia, che però non riesce a convincerlo pienamente, e che in un certo senso, si appresta a debunkare. Wargo suggerisce che non c’è una trasmissione fisica di informazioni, non come la possiamo comprendere noi. Non c’è un ovvio meccanismo fisico, che è un impedimento nel fare in modo che il fenomeno sia credibile per gli scienziati. Il cervello comunica con sé stesso attraverso il Tempo. La precognizione esiste come un fenomeno “memoria in senso opposto, memoria di cose future”. Si tende a preferire di dire che questo fenomeno riguarda solo la memoria a breve termine, anche se in effetti si sono verificati casi di anticipazioni che dovettero attendere anche decadi per essere verificate.

I ’d bet money that select neurons deep within specific circuits of the brain are going to turn out to be finely tuned time machines that fire before they are stimulated. (Scommetterei che neuroni selezionati nel profondo di specifici circuiti del cervello verranno riconosciuti essere raffinate macchine del tempo che si attivano prima di essere stimolati)

Il problema che rende poco riconoscibili e comprensibili queste memorie dal futuro è che spesso non abbiamo un contesto dove inserirle, non possiamo interpretarle e valutarle, e spesso non ci accorgiamo nemmeno della loro esistenza, e non possiamo richiamare memorie del futuro a comando come facciamo con quelle del passato. Il momento in cui queste informazioni sono apprese nel futuro è lo stesso momento in cui vengono mandate indietro nel passato. Quindi il fenomeno della telepatia non è da intendersi come tale, ma come precognizione non riconosciuta in modo conscio come tale.

Secondo Eric Wargo la più interessante e seria esplorazione letteraria dell’ argomento è quella del romanzo del 1973 di Thomas Pynchon “Gravity’s Rainbow”. L’ implicazione è che l’ abilità precognitiva potrebbe essere legata a riflessi involontari, ed emerge in modo inconscio. E’ una funzione sempre attiva, ma anche sempre “fuori dalla vista”, sottocoperta, dietro al sipario. E’ una caratteristica basica, legata all’ adattamento, una funzione di orientamento sociale. E’ collegata a stati di coscienza alterati, sogni, trance, meditazione, semi veglia, alterazioni dovute a stupefacenti e allucinogeni. E’ collegata a “flow states”, quindi ad attività creative, quando si è davvero molto coinvolti e concentrati nell’ atto (full immersion), o attività eccitanti, divertenti, fisiche, coinvolgenti, quando si recita, si canta, si suona uno strumento, si è più stimolati e accessibili alla precognizione. Nel mondo antico, la profezia si manifestava con il canto. L’ intelletto critico deve essere soppresso. L’ atto della scrittura creativa, in particolare, risulta essere un ottimo conduttore della precognizione, perché la immaginazione induce ad uno stato alterato capace di attirare informazioni dal futuro personale dell’ autore.

La qualità frattale del processo, e la nostra ignoranza e inconsapevolezza di essi creano la causalità circolare dei Time Loops, che sono una “feature” universale del mondo.

Eric Wargo non favorisce il concetto di “mente estesa” che trascende il corpo, e che è metaforicamente o letteralmente in entanglement quantistico con tutto quanto e ogni persona. Questo concetto viene visto come la cancellazione delle prove della riduzione materialistica della psicologia e delle neuroscienze. Ricordiamo che Wargo è laureato come antropologo ed è un uomo di scienza. Per lui il significato è centrale. Secondo lui l’ universo non è pre – saturato dal significato, ma è l’ uomo che vi attribuisce il significato, che non è innato alla natura.

E’ la realizzazione futura del significato da attribuirvi, questo traguardo, che causa il comportamento precedente, che è necessariamente parte del background causale di     quel traguardo futuro, un Time Loop. Ciò che ci rende “malati / sofferenti”) in senso psicoanalitico potrebbe essere qualcosa di relativo al nostro futuro, e non solo a causa di traumi del passato o conflitti irrisolti.  

Il fatto che il presente venga influenzato dal futuro può essere compreso e realizzato solo quando quel futuro influente è diventato momento presente. E’ una cosa che si capisce guardando in retrospettiva. Questo effetto spesso si manifesta in contesti privati, come quelli delle storie d’ amore, dimensioni scarsamente condivisibili della nostra vita e personalità. Questo è il motivo per cui l’ ufficio di uno psicoanalista (dove si scandaglia e analizza la mentalità, i segreti e altre cose dell’ inconscio e della vita privata)  è il posto perfetto per l’ emergere di questi fenomeni e per studiare queste dinamiche di influenza dal futuro.

Il 17enne Nabokov aveva avuto una precognizione della notizia che la compagnia di produzione di Kubrick avrebbe comprato i diritti per il suo romanzo che avrebbe scritto decadi nel futuro, e questa informazione è giunta con 42 anni di anticipo e si manifestò attraverso un sogno.

Minkowski ha estrapolato che i corpi di cui facciamo esperienza sono “cross – sections” in tre dimensioni di “worm like beings” in quattro dimensioni a distanza di (idealmente) decadi, attraverso un blocco a quattro dimensioni, spazio – tempo.

Edipo, che ha sposato la sua stessa madre, era un viaggiatore nel tempo pre – moderno essenzialmente.

Eventi che vengono anticipati di anni o decadi sembrano non avere senso in un universo che include l’ effetto farfalla dove ogni piccola decisione porta ad un futuro completamente diverso. Ciò che anticipiamo sono futuri reali, attraverso un meccanismo retrocausale.

Per Eric Wargo la precognizione è un meccanismo uguale alla memoria ma in senso inverso (premoria), e il cervello comunica con sé stesso attraverso la sua storia. Non centra con eventi che rimarranno fuori dalla nostra esperienza diretta di essi. Infatti queste informazioni dal futuro possono anche contenere errori o omissioni perché saremo noi nel futuro a percepirle in modo scorretto. E questo viene incluso nella percezione.

La precognizione è stata osservata operare con principi legati alla associazione (connessione fra idee ed esperienze). L’ abilità di fare associazioni controintuitive è una misura della creatività, un tratto associabile alla abilità precognitiva. I sogni premonitori fanno associazioni fra esperienze del passato e del futuro, e usano metafore e distorsioni di nomi e parole.

Inoltre la memoria è stimolata dalle forti emozioni. Ciò ci orienta verso nuove informazioni relative alla nostra potenzialità di sopravvivenza (a livello di evoluzione). Dobbiamo sapere le cose che ci spaventano o che ci fanno piacere (sensazioni che ci premiano).

La funzione precognitiva si focalizza sulle piacevoli sorprese e sulle minacce alla nostra persona. Come funziona con gli anniversari per la memoria, la precognizione (premoria) potrebbe emergere in date particolari che corrispondono ad altrettanti eventi particolari in quelle date nel nostro futuro.

Secondo Wargo è facile modificare e dare forme diverse alle memorie delle persone, influenzando i dettagli (anche se io non condivido questo aspetto) e infatti l’ incertezza, l’ obliquità delle informazioni ricevute non danno origine a paradossi, in questo modo.

La sopravvivenza è la chiave della precognizione. Informazioni che risuonano attraverso il Tempo sopravvivono alla ricezione del cervello dell’ individuo solo se non potranno essere usate per identificare ed evitare le condizioni future dalle quali tali info sono partite. Nella retrocausalità un evento è causa di sé stesso. Tautologie causali e profezie auto – avveranti dovrebbero essere caratteristiche costanti della nostra vita in un “universo a blocco” di Minkowski.

L’ universo fisico ha un linguaggio dalla grammatica perfettamente ambigua. Ogni evento fisico può essere interpretato in due modalità differenti, una causale e l’ altra teleologica, entrambe valide, non importa il contesto.

Di solito i fisici disapprovano fortemente quando i parapsicologi usano concetti relativi alla fisica quantistica per spiegare fenomeni psichici e anomalie. Parlare di “coscienza quantica” potrebbe essere una garanzia di ricevere un pugno in faccia da parte di un uomo di scienza, attualmente. Ma noi ci troviamo nel mezzo di un cambiamento di paradigma monumentale nel modo di interpretare il comportamento della materia nel mondo quantistico. Non sono coscienze separate che sono collegate dall’ “entanglement” attraverso lo spazio, ma ogni cosa composta da materia incluso il cervello, potrebbe riportare le tracce di un “entanglement” in tutte le direzioni nel Tempo.

Nell’ esperimento del “double – split”, in laboratorio, John Wheeler ha dimostrato nel 1978 che se si cambiano i parametri mentre le particelle sono già in moto, loro cambiano la loro natura retro – attivamente, come se sapessero in anticipo che cosa si chiede loro di fare. Non è che il comportamento delle particelle prima delle misurazioni è ignoto (uno dei dogmi centrali della fisica quantistica – non si può predire come un fotone individuale o una particella si comporterà in una qualsiasi situazione) ma è che non c’è proprio una realtà esistente per queste particelle fino a quando non vengono osservate. Questa è la nota “interpretazione di Copenhagen”. Il fatto che l’ osservazione determina la forma che la materia prenderà (particella o onda) e che quella scelta influenzerà il destino della particella, forma l’ idea di un “universo partecipatorio” dove l’ universo per esistere necessita della osservazione da parte di una coscienza attiva.

Nonostante sembri un concetto radicale, la retrocausalità potrebbe semplificare una gran quantità di misticismo e stranezza nei meccanismi della fisica quantistica e spiegare perché le particelle sembrano conoscere già il loro destino. Nemmeno il decadimento delle particelle radioattive sarebbe casuale, a questo punto. Le particelle conoscono il futuro perché a tutti gli effetti sono già state là. O meglio, si trovano già a metà nel futuro, sono sempre quasi a destinazione.

La fisica quantistica ha eliminato la presunzione classicista Einsteiniana per la quale soggetto e oggetto e osservatore e osservato potevano essere distinti. Non c’è una realtà oggettiva indipendente dall’ osservatore ed esterna ad esso e gli apparati usati per misurare la realtà e quindi non c’è una vera distinzione – separazione fra osservatore e cosa osservata. Sono un tutt’uno. Noi e il Tempo siamo un tutt’ uno. Il passato non cessa mai di essere influenzato e riallineato dal futuro e noi stessi non cessiamo mai di essere influenzati da decisioni e azioni che stanno avanti a noi nel Tempo.

In realtà i fisici pongono obiezioni filosofiche (che non sono in questo caso effettive e valide) alla retrocausalità perché vorrebbero preservare intatto il concetto di indeterminazione e libero arbitrio, e che la causa genera sempre un effetto e non viceversa, ed è per questo che si tratta di un così forte argomento taboo.

Secondo Wargo il significato di qualcosa relativo a informazioni dal futuro non si può misurare in nessun modo perché dipende dalle interpretazioni soggettive dell’ agente che riceve l’ info. Inoltre secondo Wargo i computer quantistici sono in grado di computare attraverso il Tempo.

SINTROPIA: in opposizione al concetto di entropia, rappresenta futuri nodi di convergenza e armonia, attrattori che esercitano una influenza nel passato e che si esprime attraverso precognizione e presentimenti. L’ amore è un concetto legato a questa sintropia perché dirige gli individui verso il traguardo di convergenze significative.

Persino la fotosintesi necessita della quantistica, visto che un processo chiamato tunneling quantistico è risultato essenziale. Le piante quindi sarebbero simili a computer quantistici. Attualmente è in corso una corsa all’ oro per verificare e scoprire processi quantistici che spiegherebbero l’ origine della coscienza nel cervello umano. Ciò che si dovrebbe teoricamente trovare è, come l’ “occhio interiore” che permette la visualizzazione nel cervello dei pensieri, è un “occhio temporale” che sia in grado di osservare e registrare l’ asse temporale invece dell’ asse spaziale come l’ occhio che conosciamo.

Nella storia della scienza spesso accade che nuove scoperte vengono fatte basate su vecchi dati che erano stati interpretati in modo scorretto perché le teorie esistenti all’ epoca non lasciavano spazio ad essi. Noi potremmo aver già scoperto in modo sotterraneo questa evidenza diretta della precognizione, da almeno 40 anni.

Il fatto che ci appare tutto sincronizzato riflette il fatto che noi tutti viviamo sempre mezzo secondo nel passato. Libet ha scoperto che i neuroni cominciano ad essere stimolati un quinto di secondo prima che la decisione di muoversi venga fatta in modo conscio. Invece di avere un vero libero arbitrio, abbiamo un potere di veto su azioni pre – iniziate. Ramachandran lo ha chiamato “libertà di non fare” (free will – free won’t). La nostra volontà può intercedere in una finestra di tempo di 200 millisecondi per dire no ad una azione impulsiva iniziata dal nostro cervello.

E’ possibile che quando rievochiamo una azione dell’ immediato passato nella mente in effetti la stiamo mettendo in moto quella azione, dal futuro? (si chiede Wargo). La mente non è “infinita” secondo Wargo ma perlomeno è molto più grande, vasta, “più lunga” di quanto noi crediamo, ed è in effetti “trascendente”. L’ idea che il cervello è un computer quantistico propone l’ intrigante possibilità che più un essere cosciente vive nel tempo, più viene causata una intelligenza più elevata, perché si accrescerebbero le risorse computative disponibili.

Come mai le cause efficienti, che spingono dal passato, sono molto più ovvie e comprensibili intuitivamente di quelle teleologiche che riverberano dal futuro? E’ una preferenza biologica, dipende dall’ aggiornamento delle connessioni sinaptiche, è una funzione delle nostre credenze culturali e aspettative, che restringono le nostre abilità precognitive? Potrebbe essere persino qualcosa di così semplice come il modo in cui formuliamo le nostre frasi lungo una singola direzione?

Potrebbe veramente essere che il “now” (ora) della nostra esperienza conscia ha una relazione simile con l’ intero spettro del nostro pensiero lungo tutta la nostra vita, come un punto di luce focalizzato da una lente di ingrandimento ce l’ ha con il Sole intero che proietta quella luce. Secondo Wargo, tutto ciò che noi chiamiamo inconscio è la parte conscia della coscienza che viene dispersa o distribuita attraverso il Tempo.

Precognition may even be the flip side of repression: Repression would be a process of trading unwanted data into the past, and precognition would be the corresponding process of receiving that repressed information from the future. (La precognizione potrebbe essere il “polo opposto” della repressione: la repressione sarebbe il processo di mandare info indesiderate nel passato e la precognizione sarebbe il processo corrispondente di ricevere le informazioni represse dal futuro)

E’ stato Freud, più di qualunque altro pensato dell’ età moderna, a prendere seriamente e mappare precisamente le forme di auto – inganno e auto – ignoranza che rendono la precognizione possibile in un universo “post – selezionato”. Questi messaggi dal futuro devono necessariamente essere oscuri, rilasciare scarse tracce / indizi, ed essere ricchi di metafore, e quasi sempre non appariranno avere una chiara origine. Il loro significato non potrà essere chiarito fino a quando gli eventi non si verificheranno nel presente reale.

Secondo Wargo, le tattiche di Freud, in opposizione alle forme di “misticismo” e paranormale erano modi di negare, evadere, sorvolare sopra alla possibilità, che per lui era profondamente inquietante: che il nostro destino possa essere scritto, e l’ autore principale non essere il passato, ma il futuro.

La possibilità che la “fantasia giovanile” di fama di Freud potesse essere stata una premonizione, e che se ne sia reso conto mentre veniva onorato dai suoi seguaci durante una celebrazione di un suo compleanno non viene presa in considerazione dagli studiosi, perché lui aveva effettivamente bandito ogni sorta di discorso sulle profezie dalla psicoanalisi. Freud non comprese mai, né nel 1899 né mai nella sua vita che i sogni possono fare entrambe le cose: mostrarci i nostri desideri e mostrarci il nostro futuro, o che possono fare una cosa in servizio dell’ altra. Per esempio che il desiderio di incontrare un determinato amante possa essere stata la causa o spinta preparatoria per Frau B. per anticipare che lo avrebbe incontrato per strada la notte prima che accadesse.

Da Freud, il nostro inconscio è stato riconosciuto come maggiormente sensibile della nostra mente conscia: come se sapesse di più e potesse suggerire di più con le informazioni disponibili. Gli psichiatri vittoriani hanno a lungo combattuto con le percezioni paradossali, le memorie e l’ intelligenza dimostrata a volte dagli isterici sotto ipnosi o da pazienti affetti da attacchi isterici con un distacco dalla realtà o personalità multiple. Anche i medium spirituali nelle loro trances auto indotte avevano spesso accesso a informazioni impossibili. Secondo Sartre invece non c’è nessun inconscio, solo una negazione della responsabilità.

L’ affermazione che la mente subconscia può essere esplorata e indagata solo attraverso un processo soggettivo di interpretazione era una cosa che offendeva il filosofo della scienza Popper, uno dei critici più aspri di Freud. Per alcuni scienziati, studiosi della coscienza e neuroscienziati contemporanei l’ inconscio è completamente sommerso: la punta dell’ iceberg (la mente conscia) è un miraggio.

Per Freud una parte centrale della teoria era che ogni cosa di cui abbiamo esperienza, persino durante la prima infanzia, rimane preservata intatta nella nostra memoria, e che nella vita mentale qualsiasi cosa abbia preso forma non può dissolversi mai. Ma la memoria, secondo Wargo, è estremamente frammentaria, costantemente in stato di trasformazione, e nei primi anni di vita poco o niente viene preservato, e persino che molti nostri ricordi possono essere dei costrutti o fittizi.

Noi confondiamo la nostra difficoltà ad accettare ed elaborare il concetto della precognizione con la supposizione che per il cervello accedere ad abilità precognitive sia complicato e laborioso, ma non è così affatto. Freud in realtà è stato per tutta la vita privatamente incuriosito e aperto di mente rispetto ai vari fenomeni occulti, e ha messo in atto esperimenti di telepatia con sua figlia e uno psicoanalista ungherese (Ferenczi) e i risultati lo hanno persuaso che c’è un fondo di verità in questo fenomeno paranormale. E durante la sua carriera non poteva di certo evitare di osservare delle coincidenze rispetto ai sogni dei suoi pazienti e i sintomi inspiegabili che essi avvertivano.

Un giorno un paziente gli scrisse, da uomo per niente coinvolto nell’ occultismo e ovviamente intelligente, che aveva sognato che sua moglie dava alla luce dei gemelli, ma il giorno dopo ricevette un telegramma che lo informava che la figlia aveva dato luce a dei gemelli, la stessa notte del sogno. Lui sapeva che era incinta, ma non si aspettava una nascita precoce.

Era un uomo insoddisfatto della seconda moglie che voleva che fosse come sua figlia ed è per questo che il sogno ha operato questo scambio per distorcere la notizia? Secondo Jule Eisenbud, come scrisse nel 1982 nel suo libro “Paranormal foreknowledge” l’ abitudine precognitiva e problemi o questioni sessuali edipiche vanno mano nella mano, sono connesse, appaiono assieme.

L’ espressione della precognizione riflette un attivo e irrisolto complesso Edipico, mentre la negazione della precognizione rappresenta la salutare non nevrotica internalizzazione o identificazione con l’ ordine simbolico fallico – patriarcale.

Le sole informazioni che sopravvivono all’ essere mandate nel passato sono quelle che favoriscono il verificarsi stesso dell’ evento nel futuro, e non quelle che potrebbero interferire o impedirlo, quindi non esistono paradossi. Gli eventi impossibili non possono essere anticipati. Quindi ogni profezia può essere inclusa in qualche modo molto distorto nel background di ciò che era stato anticipato.

Oltre al libro di Dunne “An Experiment with Time”, il libro di Eisenbud “Paranormal Foreknowledge” potrebbero essere i più interessanti e informativi libri scritti sulla precognizione.

Secondo Wargo, le meccaniche della fisica quantistica non possono applicarsi solo e semplicemente alle particelle subatomiche, ma sono invece il vero substrato della nostra intera esistenza fisica, e la precognizione è una costante delle nostre vite.

Ciò che Freud ha identificato come il linguaggio simbolico dell’ inconscio non è niente altro che le leggi associative che governano il modo in cui il cervello contiene e ricerca informazioni, le regole con cui ogni esperienza nuova della nostra vita viene collegata a quelle vecchie. Stiamo imparando che è precisamente nello stato onirico, nei sogni, che queste associazioni vengono forgiate. Ironicamente il pioniere dei sogni Freud aveva negato questa possibilità, che regolò il suo destino in un modo “tragicamente bizzarro” come avvenne appunto per la storia di Edipo.

Secondo Freud bisogna fare “libera associazione” rispetto ad ogni elemento separato del sogno, riflettere quindi con onestà e in modo spontaneo su ogni figura, oggetto, elemento degno di nota e vedere fin dove si arriva, quale è il traguardo, la deduzione finale. In teoria, un sogno che potrebbe essere spiegato in un breve paragrafo potrebbe esplodere in pagine e pagine di associazioni che secondo Freud in tutti i casi presentano in molteplici modalità un pensiero singolo coerente e latente e inconscio o un nesso di pensieri relativi fra di loro.

Gli scritti di Freud hanno fatto in modo che le cause psicologiche siano viste come complesse in modo sublime e misteriose, e gli occidentali hanno potuto capire come le loro vite e loro stessi abbiano infinite forse insondabili profondità. Richiamare la attenzione sulla nostra dimensione di ambivalenza nella nostra vita mentale è stato il più importante e basico contributo alla psicoanalisi di Freud, anche se la precisa natura e location dell’ inconscio è oggetto di dibattito.

Riconoscere la mancanza di un modo per aggiudicare in modo scientifico e “corretto” un significato ad un sogno non equivale a dire che non può esserci alcun significato nei sogni. Si concede solo che non si può valutare secondo i metodi scientifici classici della quantificazione e replicazione, siccome il sognatore è un soggetto (n of 1).

La neuroscienza negli scorsi anni ha fatto pace con Freud, essendosi trovata obbligata dalle evidenze a riconoscere che la sua teoria di base sull’ inconscio descrive accuratamente molte dimensioni della cognizione. Le ricerche hanno rivendicato anche alcune sue idee sui sogni, anche se con alcune modifiche chiave.

E’ stato provato che gli animali che alla nascita si trovano in uno stato di dipendenza dal supporto genitoriale mostrano più tendenza al sonno REM degli animali nati già con tutte le funzioni pronte all’ uso. Da ciò si deduce che più una creatura ha bisogno di imparare per sopravvivere e funzionare, più il suo cervello è attivo la notte e produce sogni. L’ ippocampo, che è una sorta di libreria o archivio del cervello, è estremamente attivo durante il sonno. Gli scienziati sono sempre rimasti frustrati nel tentare di connettere il contenuto dei sogni con la formazione di nuove memorie perché essi raramente ripropongono esperienze delle giornate precedenti in maniera letterale, e hanno sempre un’aura surreale e bizzarra. Essi utilizzano analogie, scambi, distorsioni, giochi di parole, compromessi (fra desideri in conflitto) e sostituzioni per creare bizzarre e memorabili immagini mnemoniche. Llewellyn suggerisce che i sogni sono una modalità in cui la nostra memoria opera con il pilota automatico. La modalità del sogno potrebbe essere descritta come il metabolismo notturno della esperienza diurna, in analogia con il metabolismo del cibo dal sistema digerente. Senza saperlo, Freud era un pioniere delle ricerche sulla memoria, avendo mappato le modalità illogiche e poetiche che il cervello usa per “creare dei file mentali” e ritrovare le informazioni richieste.


L’ ipotesi mnemonica di Llewellyn è la più soddisfacente e funzionale finora offerta da uno scienziato del mainstream. Siccome la psicoanalisi presume che la ricerca del significato nei sogni è privata e piena di idiosincrasie, come confermato anche dalle tecniche mnemoniche, è virtualmente impossibile quindi proporre un esperimento rigoroso per testare l’ ipotesi in modo adeguato (scientificamente approvabile). E’ sempre difficile scoprire in un sogno nella media un qualunque episodio correlato ad un evento del passato cronologicamente definito. Anzi, più un sogno contiene “verità precognitive” maggiore è il livello della sua ambiguità nel simbolismo.


Se uno dovesse sognare la morte del compagno di stanza in un incidente aereo, ciò potrebbe semplicemente significare che il sogno stava anticipando un pensiero del tipo “e se accadesse” che il sognatore formulerà nel momento in cui sarà informato dalla televisione o da internet di quell’ incidente aereo nel futuro, e non che il suo compagno di stanza effettivamente morirà, e ciò potrebbe accadere perché magari tale figura è un rivale in amore, e quindi si tratta di una precognizione sull’ incidente aereo unita ad un desiderio inconscio Freudiano sulla morte della figura in questione. Ciò che viene trasmesso dal futuro al passato è una immagine mentale o un pensiero transitorio e momentaneo che avviene quando si apprende la notizia sull’ evento in questione, nel futuro.


I sogni potrebbero assemblare mattoncini dal futuro per costruire un “edificio produttore di desideri soddisfatti”, questo secondo Dunne, ma secondo Wargo i mattoncini vengono sia dal passato che dal futuro per anticipare, associare e decodificare un pensiero del futuro. La interpretazione di esso dovrebbe essere fatta da un punto di vantaggio temporale al momento in cui il sognatore avrà quello specifico pensiero nella vita conscia nel futuro. Di solito è una questione di ore, giorni, ma potenzialmente anche anni e decadi nel tempo.

In seguito nel libro Wargo si focalizza per un periodo sul fattore “senso di colpa” che potrebbe affliggere un sognatore qualora avvenissero premonizioni di disastri, incidenti e tragedie. Wargo cerca di spiegare che questo senso di colpa non ha motivo di esserci perché quasi sempre non è possibile comprendere il dove o il quando o il SE questi eventi accadranno. Spesso allo scrutinio dei sogni si trovano fenomeni frattali, come quando per esempio viene inclusa addirittura una rappresentazione della sorpresa di aver sognato l’ evento in questione, oppure il valore che avrà in seguito il sogno per il sognatore. Queste sono self – similarità o spirali frattali di self – referenza e livelli di significato psicodinamico. Spesso non è l’ evento in sé che provoca e mette in moto il time loop, ma il messaggio che riferisce al sognatore l’ evento. Ed è questa la causa futura che scatena e riversa i suoi effetti nel passato. Quindi anche pensieri ed emozioni dei momenti circostanti l’ avverarsi dell’ evento nel futuro possono riverberare nel passato ed essere rappresentati in sogno.

The emergence of cells able to bind time would have been a decisive threshold or horizon for the universe. Post-selection created a protective Calvinistic crust on the open-endedness of molecular destiny. (L’ emergere di cellule capaci di piegare il tempo sarebbe un traguardo decisivo per l’ universo. La post – selezione ha creato una protezione Calvinista sulla libertà finale del destino molecolare)

Robert Moss, in relazione al sogno che ha predetto (anche se Freud non se ne è mai reso conto in modo cosciente, o forse che ha sempre negato di riconoscere) la malattia che avrebbe complicato gli ultimi anni per poi farlo morire, propone che una singola cellula affetta dalle sintomatiche del cancro già nascosta nel suo corpo nel 1895 possa aver mandato una “allerta chimica” al suo cervello che si manifestò sotto forma di un sogno di avvertimento. E’ controverso perché propone di fornire ai tessuti corporei un “superpotere informativo” e la questione dell’ intenzionalità attiva dell’ inconscio appare paradossale in ogni caso (pensare che la cellula lo abbia fatto di proposito). Freud aveva notato che spesso i sogni scambiano e proiettano attributi fra persone e situazioni e spesso forniscono caratteristiche indesiderate o indesiderabili del sognatore, o proiettano situazioni indesiderabili su altre persone mentre invece sono riferite proprio al sognatore e al suo specifico futuro. Il sogno di Freud ha quindi messo in atto proprio questo, partendo da una fonte nel 1923 per distorcerla tramite la sua paziente Anna nel 1895, e quando lui le ha detto che “in verità è solo colpa tua” era in realtà un rimprovero a sé stesso.

Il modo in cui le informazioni sono immagazzinate nel nostro cervello non riflette le caratteristiche di un “universo a blocco” dove ogni cosa del passato esiste ancora e ogni cosa nel futuro esiste già adesso. La scienza ha demolito le affermazioni di Freud sulla memoria che preserva tutto intero e intatto. Invece i ricordi sono soggetti a revisioni e aggiornamenti costanti, e ricostruzioni fatte dal futuro. E tutto ciò viene messo in atto attraverso i sogni, come una opera di restauro e messa a nuovo notturna, abbellendo di qua, riparando di là, e costruendo cose nuove, e mandando nell’ oblio il passato remoto per fare spazio a episodi e preoccupazioni più contemporanee e pertinenti. E cose nuove vengono costruite per motivi e funzioni che ancora non possono essere anticipate e immaginate.

I traumi che caratterizzano e influenzano la nostra vita possono essere in realtà non esclusivamente legati a episodi nel passato ma anche mossi e provocati da episodi e situazioni nel futuro.

Alec Guinness
James Dean

Wargo poi descrive come Alec Guinness, un attore, è stato mosso da un inconscio “pilota automatico” a preannunciare a James Dean, che gli aveva mostrato la sua nuova automobile, che se accelerava troppo vi sarebbe morto dentro. Guinness ricorda che quella sera durante la cena, nonostante l’ umore gaio di chi lo circondava, lui si era sentito vagamente a disagio. Passata una settimana, James Dean morì per davvero a bordo della sua nuova vettura. Procedeva al doppio della velocità consentita. A Guinness è successo due volte di incontrare una persona nuova e avere anticipazioni tragiche sul suo futuro, dopo una limitata connessione momentanea.

Ma ciò per cui Guinness è davvero noto è il suo ruolo a bordo del Millenium Falcon, in rotta verso Alderaan in Star Wars, la sua frase: “ho avvertito una grande interferenza nella Forza” (“I felt a great disturbance in the force”), nella sua interpretazione di Obi Wan Kenobi. In effetti Alderaan era caduta a causa della Death Star “come se milioni di voci gridassero improvvisamente, in preda al terrore, e fossero state improvvisamente silenziate. Temo che sia avvenuto qualcosa di terribile”. L’ attore potrebbe aver avvertito anticipazioni inconsce dell’ atto di recitare con questa frase, nel suo lontano passato.

Secondo Myers, i traumi sono la energia che fornisce potenza ai “messaggi telepatici” poiché questi fenomeni spesso si focalizzano su tragedie e morti, malattie o altri episodi critici, e che sono queste emozioni intense che trascendono le distanze temporali fra le persone coinvolte. Al momento noi sappiamo che non sono possibili connessioni “a entanglement” fra due cervelli umani, nemmeno se condividono i geni, quindi non funzionerebbe per connettere due persone che partecipano ad una cena assieme.

Una innovazione chiave nel campo della psicoanalisi, apportata da Freud, è che il trauma non consiste in ciò che accade ai pazienti, ma nel modo in cui il paziente pensa e riflette su ciò che gli accade di traumatico. I traumi sono qualcosa di secondario, supplementare. Bisogna trovare e analizzare la fonte di essi. Pur cercando catene di associazioni e tracce nel passato, esplorando le memorie, si potrebbe anche non trovare niente di traumatico “là dietro”.

Freud era perplesso dalla tendenza dei suoi pazienti a voler rimettere in atto e rivivere in modo compulsivo e poco piacevole l’ evento traumatizzante, invece di volerlo dimenticare. E’ ciò che accade ai veterani di guerra che sognano le battaglie, che accade ai nevrotici che sembrano non avere intenzione di “lasciare la presa” sui propri traumi, e che invece cercano di rinforzarli e replicarli invece di andare avanti.

Bliss has a circular quality, so when we try to translate it into linear and logical terms, it produces the tricksterish and sci-fi effects that arise in a world that resolutely only believes in linear causality. (L’ estasi ha una qualità circolare, così quando proviamo a tradurlo in termini lineari e logici, produce gli effetti fantascientifici e ingannevoli che emergono in un mondo risoluto nel credere esclusivamente nella causalità lineare)

The Trickster function causes us to find perverse reward precisely in signs of things we don’t want to happen. (La funzione trickster, cioè ingannevole, ci causa premi o traguardi perversi precisamente in simboli di cose che non vogliamo che accadano – indesiderabili)

Questa compulsione era un vero e proprio dilemma per Freud. E quindi Freud ha suggerito che si trattasse di un complesso sistema di pensiero che inconsciamente richiama al “piacere della distruzione” o “dell’ annullamento” come un rilascio di tensione psichica, che si traduce in un “paradossale piacere” ed è un impulso che si può trovare alla radice di questi comportamenti. (Jouissance secondo Lacan, “piacere doloroso” o “dolore piacevole”, letteralmente qualcosa al di là del piacere che “prende possesso” del nevrotico traumatizzato). C’è una enfasi sulla ambivalenza o repellenza di questo particolare fenomeno. E’ un “piacere indesiderato / indesiderabile”. Secondo Lacan la jouissance è l’ unica sostanza che concerne la psicoanalisi. Secondo Freud era un modo per metabolizzare o esorcizzare il dolore, ma secondo Lacan si tratta in realtà di un adattamento ad un nuovo regime, una nuova modalità nel provare piacere, una riorganizzazione del sistema, per trarre piacere da qualcosa che a livello conscio è spiacevole.

If it takes deaths and tragedies to make us aware of our larger nonlocal self, do we really want that? Well, some amoral unconscious part of us would say “yes.” That’s the problem, and fascination, of psi. (Se è richiesto che avvengano morti e tragedie per renderci consapevoli del nostro più grande IO non locale, lo vogliamo veramente? Be’, una parte inconscia e immorale di noi direbbe di sì. E’ questo il problema ma anche il fascino della psi)

Poi Wargo nel libro si focalizza sulla connessione fra la entropia e la premonizione: spesso i sogni si focalizzano anche su eventi riguardanti “caos” ed “esplosioni”, in altre parole situazioni che cambiano rapidamente da uno stato di ordine ad uno di disordine, a livello di fisica. Gli individui particolarmente sensibili potrebbero fare utilizzo di una ancora non conoscibile “retina psichica” che riesce ad individuare nel futuro rapidi e grandi cambiamenti nella entropia, cose che disperdono calore rapidamente, oppure corpi nei quali la coscienza si spegne, che quindi cominciano una transizione. Questo genere di informazioni sono particolarmente utili e interessanti e perciò noi umani potremmo essere inconsciamente vigili su questo.

Un bias attenzionale sui gradi di entropia. Si tratterebbe quindi di una jouissance riferita a segni di distruzione e annullamento. Una caccia al tesoro riguardo a eventuali minacce.
Questa inconscia estetica del sublime (sebbene paradossale e quasi perversa) che ritroviamo nelle scene di distruzione potrebbero aiutarci a capire come mai sono state avvertite numerose anticipazioni sugli eventi circostanti l’ 11 settembre 2001 e la distruzione delle Torri Gemelle.
(1988)

Come ha notato il filosofo Zizek, il 9/11 a livello di “immaginazione fantastica” è stato “anticipato” per decenni dai film a tema disastro e terrorismo e anche dai crescenti antagonismi sociali nella società americana. Per molti americani e cittadini di altre nazioni si trattava di un desiderio represso di assistere ad un evento “cinematografico” che coinvolgeva persone sconosciute e distanti, ma anche di vedere icone del potere e della ricchezza distrutte in questo modo “apocalittico” ed eccezionale. Siamo come vampiri, deriviamo un piacere e un coinvolgimento controverso da questi eventi infusi di sofferenza e morte. Quando noi riguardiamo quei video degli impatti e del collasso delle torri stiamo mettendo in atto un sintomo nevrotico, una compulsione, e da ciò traiamo soddisfazione per la nostra sopravvivenza.

if you are not already keeping a dream diary, what are you waiting for?

Unacceptable emotions about 9/11 may have been sacrificed to the past, retroactively giving rise to the countless premonitory and precognitive dreams and visions experienced by Americans during the previous days and weeks.

Emozioni inaccettabili relative alle anticipazioni sull’ 11 settembre (inconsce) potrebbero essere state sacrificate al passato, dando luogo retroattivamente agli innumerevoli sogni premonitori e visioni sperimentati dagli americani nei giorni e nelle settimane precedenti all’ attentato.

Nell’ “universo a blocco” dove il passato e il futuro esistono sempre, “nulla sta cambiando, tutti i frames sono fissi al loro posto e immobili, fino a quando il “proiettore” (la nostra coscienza) non si focalizza su di essi, mettendo in moto gli eventi nel Tempo. “ La realtà dipende dall’ osservazione della stessa da parte di un soggetto cosciente e consapevole, altrimenti semplicemente non esiste, è in uno stato di sospensione quantistica.

If anyone’s innocence is lost here, it should be yours: Time is not what you were raised to think it is. Neither is your own mind. (Se l’ innocenza di qualcuno viene perduta, qui, quella dovrebbe essere la tua: il Tempo non è quello per cui ti hanno cresciuto a pensare. E così non lo è nemmeno la tua mente)

Jung provava un fenomeno di “controtrasferimento”, una sorta di proiezione, un affetto per una sua paziente venticinquenne, una aristocratica, Maggy Quarles van Ufford, la famosa donna dello scarabeo di Jung, il più memorabile aneddoto, il caso specimen della sua teoria sulla sincronicità. L’ episodio dello scarabeo espressosi nella realtà ebbe un effetto trasformativo su questa paziente iper – razionale e chiusa in sé stessa, e fu ciò che la abilitò a fare progressi nella terapia psicoanalitica. Fu il fatto che lei gli raccontò il suo sogno a fare in modo che il dottore notasse e facesse entrare l’ insetto attraverso la finestra nell’ ufficio, e ciò è un esempio di time loop.

Wargo propone che le sincronicità non sono il prodotto di patterns di antichi archetipi che si impongono sulle nostre vite, ma sono in realtà time loops non riconosciuti come tali, che emergono dalla nostra mancata consapevolezza della precognizione. Lo scarabeo non è stato “evocato” attraverso la telepatia, secondo Wargo. La sincronicità è un principio di connessione senza cause, è una risonanza (un allaccio) fra la vita mentale di un individuo e l’ ambiente esterno. E’ un modo per spiegare come tutto è connesso, e che non c’è vera separazione fra “interno ed esterno”, fra la nostra mente e la materia esterna. E’ una simultaneità di episodi relativi ad una connessione nel tempo, non una questione di causa ed effetto.

Secondo Jung tutte le coincidenze di questo tipo hanno una base archetipica nell’ inconscio collettivo, e implicano l’ esistenza di un “field” (campo) di significati condivisi che esistono al di là degli individui e che interagiscono direttamente con il mondo materiale. Jung si chiedeva “come mai persino gli oggetti inanimati sembrano comportarsi come se fossero a conoscenza dei miei pensieri interni?” La risposta era nel fenomeno sincronico. E’ ciò che lo ha portato a congiungere i suoi due lati, quello scientifico, e quello mistico. Ciò potrebbe spiegare perché i pazienti analizzati in modo Jungiano tendono a riportare sogni di tipo archetipico o alchemico e quelli analizzati in modo Freudiano tendono a riportare invece sogni di tipo Edipico.

Ma come può un desiderio intenso evocare creature come lo scarabeo della paziente di Jung? Come può aver magnetizzato proprio quello specifico genere di insetto? Esiste una coscienza onnisciente capace di allineare le nostre intenzioni con reti infinitamente complesse di causazione materiale che governano lo sviluppo degli eventi? Una spiegazione causale per le sincronicità non è più così paradossale o impensabile come ai tempi di Jung. Sembra che si possa convergere verso una plausibile, e materialistica, risposta sul come esperienze del nostro futuro possano riverberarsi nel passato e informarci attraverso i sogni, o altri pensieri (presentimenti). La causazione davvero sembra procedere in entrambe le direzioni, nel tempo.

La spiegazione più semplice per l’ episodio dello scarabeo di Jung è che il sogno di Maggy l’ abbia orientata verso un momento del suo futuro imminente assai significativo, verso un traguardo, un premio. Ciò dipese in parte dalle sue stesse azioni (raccontare il sogno al suo analista) e quindi l’ effetto fu la causa di sé stesso. L’ apparizione dello scarabeo dipendeva dal suo racconto come il racconto dipendeva dal sogno sull’ episodio, che a sua volta dipendeva dall’ apparizione nel futuro. Senza racconto sarebbe mancata la sincronicità e quindi la apparizione, e senza sogno sarebbe mancato il racconto.

Jung stesso ebbe una visione “intensa” di uno scarabeo, in precedenza, nel dicembre 1913, sei anni prima di incontrare Maggy. Fu la sua prima visione che lo mise a confronto con l’ inconscio. Jung ebbe un ruolo di supporto e completezza nell’ episodio dello scarabeo, mentre la vera protagonista di tutta la faccenda è stata Maggy. E quindi questo tipo di “traguardi / premi” sono spesso esperienze sociali, una confluenza di due o più persone che assieme affrontano qualcosa in modo profondo e “fateful”, “destinato”. Ciò si può verificare soprattutto in situazioni di connessioni romantiche, situazioni che sembrano allestite in modo “preconcerted”, quando sembra che ci sia “lo zampino di qualcosa di superiore”, perché la precognizione serve anche come una funzione di orientamento sociale. Avviene quindi soprattutto in situazioni dove la connessione desiderata è impedita dalla separazione fisica o da un taboo sociale, come quello fra una paziente e il suo analista. I contesti delle terapie psicoanalitiche, sono infusi da questo fenomeno di trasferimento e controtrasferimento, proiezioni, che sono perfetti per “evocare” e catturare time loops.

Alcuni pazienti avvertono il futuro anche somatizzandolo con il corpo, attraverso determinate sintomatiche, in quelle che appaiono come seduzioni isteriche, sintomatiche erotiche con una fonte nel futuro. Ma l’ inconscio non può “già sapere” il significato di ciò che produce, poiché esso emerge solo quando viene interpretato in retrospettiva, nel futuro divenuto presente.

Secondo Wargo la spiegazione sulla sincronicità è un concetto che spiega solo “parzialmente” il fenomeno della precognizione. Il setting della clinica a tutti gli effetti potrebbe trasformare il paziente in un medium o un oracolo, stimolato dalla ricostruzione della sua precognizione inconscia in senso di patologia, per pagare il dottore che diverrebbe quindi una sorta di cliente egli stesso.

Il modello dell’ Universo secondo la tesi dell’ Eternalismo: il passato e il futuro esistono contemporaneamente al presente e sono fissi e immutabili. Niente è perduto, non le persone, non gli animali, non gli oggetti, non le molecole. Nessun evento accade o è in moto. E’ tutto lì per sempre, e l’ unica cosa che può mettere tutto in stato di movimento e che quindi dona vita è l’ osservazione di quella finestra di tempo da parte di un soggetto cosciente e consapevole.

In essence, eternalism proposes that space-time forms a block—‘imagine it as a big glass football’, Moore suggests—where past and future are endlessly, immutably fixed, and where human lives are ‘like tiny filaments, embedded in that gigantic vast egg’. He gestures around him at the rubbish-strewn path, his patriarch’s beard waving in the wind. ‘What it’s saying is, everything is eternal,’ he tells me. ‘Every person, every dog turd, every flattened beer can—there’s usually some hypodermics and condoms and a couple of ripped-open handbags along here as well—nothing is lost. No person, no speck or molecule is lost. No event. It’s all there for ever. And if everywhere is eternal, then even the most benighted slum neighbourhood is the eternal city, isn’t it? William Blake’s eternal fourfold city. All of these damned and deprived areas, they are Jerusalem, and everybody in them is an eternal being, worthy of respect.’

Wargo deduce che le persone che maggiormente percepiscono pensieri ed emozioni relative al fallimento, alla colpa e alla vergogna sono più suscettibili al fenomeno precognitivo e sono quelli più stimolati a cercare evidenze dei suoi meccanismi. L’ “universo a blocco” implica che il nostro destino non dipende da noi, ma è al di là di noi, e che quindi “non c’è responsabilità, non c’è colpa” nelle nostre azioni. Le persone che credono nel destino credono anche che non si possa fare niente per impedirlo e sono più portate ad escludere la “colpa” dalle loro emozioni riguardo agli eventi.

L’ autore di “Futility”, il libro il cui episodio ha anticipato il disastro del Titanic, era afflitto dal problema dell’ alcolismo e sempre sul filo della povertà, ed era pervaso da un senso di ambivalenza nei confronti del caso e del destino. Robertson riportava la sensazione che quando metteva giù parole sulle pagine, che stesse canalizzando qualche anima disincarnata, qualche entità spirituale con abilità letteraria, a cui era negata espressione fisica, che pervadeva il suo corpo e la sua mente quando scriveva. Gli artisti creativi in effetti entrano in una condizione ipnotica, telepatica e “percipient”, ed entrano a contatto con un reame subliminale di fatti sconosciuti, in un reame privo di tempo, secondo Wargo, quando sono focalizzati sulla produzione delle loro opere. Robertson riteneva che il bere fosse necessario per evocare la sua musa ispiratrice. Quando non ispirato si sentiva inadatto alla scrittura. E quindi a volte la precognizione è un fenomeno “sovrannaturale” ma anche “inutile” per prevenire eventi futuri (Da qui “futility” cioè “futile”, inutile, quando non c’è niente che si possa fare per …)

Il ritrovamento del relitto del Titanic fu un altro momento di “oggetto sublime” della nostra epoca, che rimanda alla jouissance, al piacere della distruzione. Era un genere di disastro che non appariva come impensabile e impossibile, all’ epoca, ma che era addirittura stato “pre – immaginato”, “pre – interpretato” a livello fittizio. E la storia di vita di Robertson era tipicamente nevrotica: la storia di un sabotaggio, di essere stato tagliato fuori, essere incapace di capitalizzare o beneficiare dai suoi sforzi e dai suoi doni precognitivi. Uno può avvertire il tuono dei “no” prodotti dai suoi genitori nel corso della prima parte della sua vita, a livello di immaginazione. Robertson chiaramente voleva essere assolto per la sua compulsione che lui temeva fosse una scelta.

La regola psicoanalitica è che “niente è un incidente”. Per Robertson la premonizione sul Titanic veniva trattata come una realtà del presente, una aura costante, come se il disastro fosse già avvenuto o fosse sempre sull’ orlo di essere imminente. Quando ciò avvenne per davvero lui era già affondato da tempo, coinvolto nel suo alcolismo distruttivo. Wargo scrive che Robertson aveva anticipato anche lo sviluppo del radar e addirittura che sarebbe avvenuto un attacco a sorpresa dal Giappone contro gli Stati Uniti (Pearl Harbor) anche se non è chiaro come la sua abilità precognitiva fosse coinvolta in questo.

The tendency for weird physical manifestations to surround powerfully precognitive individuals suggests that the universe may be straining, hysterically, to protect the timeline. (La tendenza che fa in modo che individui particolarmente sensibili ad un livello potente di abilità precognitiva subiscano bizzarre manifestazioni fisiche suggerisce che l’ universo stia cercando disperatamente e istericamente di proteggere la nostra timeline)

Wargo poi si focalizza su Philip Dick, che scriveva, una decade prima di John Wheeler (it from bit) che l’ universo era composto da informazioni. Era un fenomeno sempre più evidente per Dick di come lui scrivesse riguardo a ossessioni culturali appena prima che si esprimessero nella realtà e che questo carburava il “mito della sua personalità” che si sviluppò in seguito, come una leggenda della precognizione. La sua vita privata era un intreccio di costanti sincronicità. Ci ha lasciato un voluminoso archivio di lettere e diari che ci permettono di correlare i suoi sogni con i suoi eventi reali e con le sue opere di scrittura. Crescono le sue ricerche per la sua biografia e le interviste agli amici, alle sue mogli, amanti. I time loops hanno caratterizzato la sua vita personale, la sua carriera e la sua vita spirituale.

La sua idea del Tempo come di una spirale di energia la cui polarità può essere “reversed” venne letta nel 1967 da lui in un articolo del fisico e parapsicologo russo Kozyrev. Dick era affascinato dalla sua idea del tempo come un “campo di torsione” che pensò che l’ articolo lo abbia influenzato nella scrittura di Ubik tre anni PRIMA. Una entusiasmante lettura nel futuro potrebbe costituire il seme di una precedente ispirazione creativa nel passato. Dick aveva dedotto che la fonte delle trame dei suoi libri spesso derivavano da informazioni provenienti dal suo futuro.

We can’t find the origins of our thoughts because those origins haven’t happened yet. We haven’t yet gotten to where we (will have) thought them in the first place. (Non possiamo trovare le origini dei nostri pensieri perchè queste “fonti” non hanno ancora avuto esordio, non sono ancora accadute, non siamo ancora arrivati al momento nel futuro in cui li penseremo per la prima volta – quando il futuro si tramuta nel presente del NOW)

Probabilmente, in un fenomeno che sembra essere simile ad un entanglement quantistico, nel momento in cui a 49 anni stava leggendo affascinato quell’ articolo, simultaneamente, nel suo passato, che per lui era presente, a 46 anni si metteva a ideare la sua interpretazione del Tempo che assomigliava a quanto letto nel futuro. In Ubik, Dick aveva anche in qualche modo anticipato la focalizzazione mediatica sulle bombolette spray ad aerosol che causavano il buco nell’ ozono, e di come le bombolette diventarono “l’ anti cristo”, la “eresia” come simbolo, per il movimento ambientalista. Ubik inoltre assomiglia e si può connettere al supplemento dietetico “ubiquinol”, che divenne oggetto di ricerca negli anni ’70 in Giappone per cercare benefici per la salute del cuore. Si diceva che avesse una benefica proprietà di “age reversal”, più o meno all’ epoca della morte di Dick. Ubik quindi sembra rappresentare una immagine onirica Dunniana – Freudiana che ha condensato molteplici idee culturali nel futuro rispetto a quando la storia emerse dal cervello intossicato di Dick nel 1966. Forse stava canalizzando i meme della “scienza pop” attraverso il suo romanzo?

Quando Dick lesse in un articolo che la Disney stava per mettere in mostra un Abraham Lincoln robotico, era certo che avesse anticipato quell’ allaccio fra alta tecnologia e nostalgia americana. Egli andò persino “a vedere quella dannata cosa” all’ esibizione quando aprì. Nel 1977, in una intervista, Dick affermò il suo stupore nello scoprire che una donna che viveva nel suo stesso edificio lavorava a Disneyland e che il suo lavoro consisteva nell’ applicare make up al Lincoln animatronico ogni notte dopo la chiusura del parco.

Nel suo romanzo, all’ inizio della narrazione, il narratore immagina Pris da solo con il simulacro, lavorando a tutte le ore per fornire più realismo alla sua creazione, nello specifico applicando “paint” o “make up” alla sua faccia. (nel suo libro “Do androids dream of electric sheep?”). La narrazione che coinvolge una persona che Dick avrebbe incontrato molti anni dopo, prima emersa come personaggio in una sua narrazione e poi come co – abitante del suo stesso palazzo, potrebbe rappresentare un presentimento intrappolato nell’ ambra. Esplorare il lato mistico e profetico dell’ autore ormai è diventato una sorta di industria.

Come per Robertson, Dick aveva una vita profondamente ambivalente, torturata e rovinata dalle dipendenze (anfetamina – una prescrizione a sei anni per l’ asma lo portò ad assumere per tutta la vita una serie di diversi stimolanti), un senso di colpa per la vita (la perdita della sua sorella gemella in gravidanza) e sentimenti edipici irrisolti. Dick ebbe una ossessione a vita per la figura della sua gemella mancata. Ciò divenne il framework totale per la comprensione di sé stesso. La fonte della sua immaginazione visionaria e le sue ossessioni può essere identificata in questo suo trauma.

Una volta ammise alla sua terza moglie, Anne, che in adolescenza aveva avuto un sogno in cui dormiva assieme (in modo erotico?) con sua madre. La sua vita sentimentale adulta era un ottovolante di relazioni pervase da ossessioni e bisogni intensi, con donne di crescente giovinezza e distanza dalla sua età. Esse sembravano rappresentare una versione fittizia della sua sorella perduta oppure del fatto che per lui queste donne si tramutavano spesso in persone fredde e prive di sentimenti di amore, come fu sua madre. Quando le sue relazioni fallivano, era sempre colpa della sua partner, del loro fagotto di zavorre emotive, della loro agitazione e follia. Dick soffriva anche di una forma debilitante di agorafobia. Cosa che potrebbe essere stata una paura della sua stessa ostilità caratteriale, poiché era solito comportarsi in modo cattivo o imbarazzante in pubblico, persino con sprazzi di violenza.

La pressione nella vita di Dick culminò intorno al 1973, quando mise incinta la giovane adolescente Tessa, e la sposò in modo frettoloso, un matrimonio che divenne presto, come al solito, ingestibile e forzato emotivamente. Fu questo il contesto in cui avvenne la sua esperienza mistica sul “2 -3 – 74“, triggerata dalla luce proveniente da un pendaglio a forma di pesce, simbolo Cristiano, attorno al collo di una ragazza che gli stava portando degli antidolorifici a casa dopo un intervento dentistico, esperienza centrale nella leggenda di Dick.

Per lui la esperienza era una “metanoia”, una trascendenza che risulta in una maggiore integrazione nella sua personalità e quindi nella sua guarigione spirituale.

How could we ever know whether a person’s psychotic or obsessive behavior is not, really, a sacrifice being made to forestall some personal or cosmic tragedy by isolating it in a bubble universe? Are some madmen really martyrs? (Come potremmo mai capire se quello che noi riteniamo essere un comportamento psicotico o ossessivo da parte di un individuo non possa in realtà essere un sacrificio fatto per isolare una tragedia collettiva – cosmica o personale in una bolla di universo? Alcuni di questi matti sono quindi forse niente meno che …martiri?)
Since the beginning, humans have talked about gods and spirits and spirit worlds and telepathy, without understanding that we are really talking about the tunneling into our own future timelines enabled by the quantum brain. (Fin dalle origini, gli umani hanno parlato di Dei e spiriti, e di mondi spirituali e di telepatia senza comprendere che ciò che stavamo realmente descrivendo era il canalizzare del nostro futuro soggettivo abilitato dal cervello quantistico)

Negli otto anni seguenti fino alla sua morte, Dick scrisse migliaia di pagine di analisi per provare a capire cosa gli fosse accaduto, e dire che fu il prodotto di un esaurimento nervoso non diminuisce il valore o il genio del suo testo, la Exegesis, che è una incarnazione della sua nostalgia psicospirituale. Si potrebbe ipotizzare che molti testi spirituali a noi noti possono essere stati prodotti in una simile condizione di crisi nervosa. Forse quando Dick scriveva la sua Exegesis, a livello inconscio, stava sperando di far scaturire a livello culturale una nuova religione?

Zen is the religion of our future precognitive selves. When we step out of the linear world of desire, we enter the circular world of enjoyment, taking immense pleasure in things just as they are. (Lo ZEN è la religione dei nostri io futuri precognitivi. Quando usciamo dal lineare mondo del desiderio, entriamo nel mondo circolare della passione Jouissance, e proviamo immenso piacere dal capire le cose proprio come esse sono)
In this fifth dimension time, things are ‘now’ if they possess a common constituent; viz: ‘now’ signifies any and all of our fourth dimensional worlds where such a common constituent … is; … in a five dimensional world, that golden fish sign was in USA 1974 and Syria A.D. 70 simultaneously.

Le lettere scritte ad una sua amica di penna, un mese dopo la esperienza mistica riportano affascinanti e sorprendenti esperienze di precognizione. Anche in questo contesto, con il suo tono affettuoso e “flirtatious” avvenne una sorta di “trasferimento” o “proiezione”. Claudia, la sua amica di penna, rappresentava chiaramente una fantasia edipica, una giovane donna intelligente, una sua ammiratrice che non aveva i problemi e le zavorre emotive che lo coinvolgevano nella sua vita reale assieme alla giovane Tessa. Non si sono mai incontrati di persona, i due, ma è chiaro che lei divenne una sorta di musa durante questo oscuro e intenso periodo della sua vita.

Il 9 maggio 1974, mentre le ammetteva il suo sospetto di essere afflitto dal disturbo di personalità multipla, le rivelò anche che “ciò che più mi inquieta è che io spesso ricordo il futuro”. E questo può essere verificato, siccome abbiamo un archivio, quasi giornaliero, dei suoi sogni, che ci permette di costruire una anatomia della precognizione onirica. Wargo menziona, per esempio, il suo sogno su Mrs. Fields, una donna che in realtà era una nota marca di biscotti che venne fondata solo due anni DOPO il sogno che la menzionava. La sua opera VALIS del 1974 potrebbe trovare la sua fonte di ispirazione dal futuro nel libro di VALLEE del 1975, che descrive gli UFO come un “sistema di controllo”. Dick avrebbe sognato anche una figura riversa al suolo di come venne trovato fra il tavolino e il divano, privo di sensi, dopo il primo dei suoi infarti nel 1982, che successivamente lo uccisero a 53 anni. Quello che più Dick desiderava era un determinismo radicale, che lo assolvesse completamente dalle sue azioni e sensi di colpa, che lo privasse della libertà. Dick, unico fra gli scrittori, era in grado di guardare attraverso le mistificazioni della cultura della causazione lineare. Wargo poi si focalizza momentaneamente su ipotesi derivanti dal nome stesso di Phil Dick, che in un certo senso in inglese suona in modo erotico come “feel the dick” (“senti il pene”) che potrebbe essere simbolico del suo status leggendario di precognitivo, a livello di interpretazione Freudiana. Per Wargo, Dick era un martire del suo stesso nome.

“Time is a sphere, and I have been reincarnated in the same time at which I exist!” —Bachman, Silicon Valley

Poi Wargo cambia argomento e dice nel suo libro che di tutti i film che centrano qualcosa con la precognizione, Arrival del 2016 è quello che “arriva più vicino” ad averci azzeccato qualcosa di sostanzioso. Ma a differenza del passato, il futuro non si esprime in un linguaggio che possiamo chiaramente riconoscere.

Secondo Wargo, il fotone nell’ esperimento della “double – slit” nel suo stato “non misurato” appare come un nevrotico ambivalente che intraprende i due percorsi simultaneamente perché non può decidersi. Questa ambivalenza è letteralmente una sorta di “self – interference” che caratterizza il comportamento osservato della materia ad un livello fondamentale. Quando la funzione onda collassa in qualcosa di definito, è come rendere conscio l’ inconscio (fittizio, metaforico) del fotone. Dove l’ inconscio – era – l’ ego conscio – sarà – . Dove l’ onda era, la particella sarà. Questo mondo di funzioni onda “self – interfering” è essenzialmente l’ inconscio della materia.

Dark matter may be the “missing meaning” of the classical-causal universe, the unconscious of spacetime. (La materia oscura potrebbe essere il “significato mancante” dell’ universo causale classico, e quindi l’ inconscio dello spazio – tempo)

Feynman è stato colui che ha raffinato la fisica quantistica, trasformandola nella più efficiente teoria predittiva mai creata. La sorprendente accuratezza delle equazioni predicono il comportamento statisticamente “random” (casuale) della materia.

Poi Wargo fa ipotesi sul fatto che la luce è veloce così come è perché è la destinazione del raggio di luce che riverbera come influenza dal futuro, accelerando il suo arrivo. Quello che appare come una casualità capricciosa delle particelle è in realtà una flessione sul comportamento delle particelle dalle loro “storie” nel futuro. Il comportamento della materia è quindi tautologico e “time looping”.

Our conscious intent could be unknowingly pulling our meat puppet’s strings from a position dislocated slightly into the future, where the results of the action are already more or less known. (Il nostro intento inconscio potrebbe inconsapevolmente tirare il nostro pupazzo di carne che chiamiamo corpo da una posizione dislocata leggermente nel futuro, dove i risultati delle nostre azioni sono già più o meno noti)
The more an organism feeds its past with useful information, the more constrained its “free will” is. But that sacrifice gives it a marginal survival advantage.
The predestined future includes all your “freely willed” actions that bring it about. There is no escaping the responsibility of action. (Quanto più un organismo nutre il suo passato con informazioni utili, tanto più forzato e ristretto sarà il suo libero arbitrio. Ma questo sacrificio può fornirgli un vantaggio marginale di sopravvivenza. Il futuro predestinato include anche tutte le azioni “liberamente prodotte” che lo rendono realizzato. Non si può sfuggire alla responsabilità della azione)

Quando noi pensiamo di usare il nostro libero arbitrio, in realtà siamo “esseri destinati a” che prendono decisioni sotto il miraggio della incertezza, limitati da firewalls per evitare paradossi. In ogni momento potremmo scoprire come le nostre scelte del presente erano già incluse nel passato e lo hanno spinto a realizzarsi in quel preciso modo. La cura psicoanalitica potrebbe essere la causa retroattiva delle sintomatiche psichiche e le interpretazioni dei sogni potrebbero essere la causa dell’ emergenza di questi sogni. Per Zizek la libertà consiste nella abilità di scegliere le frecce causali che ci hanno spinto alle nostre specifiche azioni, una sorta di engagement ermeneutico con il nostro passato. Quindi consiste nel modo in cui definiamo queste azioni dettate dall’ inconscio. E le azioni nel presente di un individuo potrebbero non solo dare forma al proprio passato individuale, ma anche a quello di altre persone che interagiscono e collaborano con lui.

Wargo ipotizza che adesso si può solo ipotizzare quanto coerenti e profondi gli effetti delle ricerche e degli scritti attuali abbiano avuto sulla letteratura e cultura del passato, e se ci saranno storici e studiosi della cultura nel ventiduesimo secolo, potrebbero ritrovarsi a mappare gli effetti soft subliminali sulla conoscenza e l’ esperienza umana di uno zeitgeist che si muove in modo retrogrado attraverso la Storia.

Wargo poi descrive nel dettaglio un suo vecchio sogno, dove la parte più sorprendente appare essere quella della figura riversa sul suolo, che si connette, in un periodo in cui lui era inconsapevole delle vicende di Dick, non conosceva nemmeno l’ autore e ne aveva letto solo un libro da adolescente, al modo in cui è stato trovato Dick, riverso al suolo e privo di sensi. E anche che, secondo lui, quando sogniamo conoscenti o persone a noi poco note, centra la questione relativa al loro nome. Wargo ritiene che non c’è niente di più triste di vivere una vita credendo che i sogni siano privi di significato e utilità.





La nebbia che accompagna le anime verso la pace

26 02 2021

Il MONDO SIMBOLICO talora affiora negli articoli di cronaca: gli archetipi delle leggende per qualche momento sembrano quasi prendere possesso della realtà raccontata dai mass media, soprattutto quando essa risulta più sorprendente e anomala del consueto.

Così come in questo caso, leggete…

Una scogliera frana sotto il cimitero di Camogli trascinandosi dietro tombe e bare in mare, che verranno ritrovate anche molto lontano, a distanza di decine di chilometri lungo la riviera ligure di ponente, un po’ come si dice accadde con delle auto genovesi nella Grande Alluvione del 1970 le quali, secondo certe testimonianze, le correnti le avrebbero portate fino in Costa Azzurra…
La differenza di temperatura tra l’acqua fredda invernale del mare e certe correnti di aria dalle temperature più primaverili sulla sua superficie, possono dare origine al fenomeno meteorologico – piuttosto raro – del cosiddetto “caligo”, quando una specie di nebbia ricopre il mare estendendosi anche alle zone costiere, così come è successo a Genova e altre località liguri, negli ultimi giorni.

Articolo comparso su La leggenda del caligo: la nebbia che accompagna le anime verso la pace (genovatoday.it) il 26 febbraio.

Caligo

La leggenda del caligo: la nebbia che accompagna le anime verso la pace

Abbiamo parlato molto in questi giorni del caligo, le nuvole basse che arrivano dal mare e invadono la costa creando un effetto di nebbia questa volta decisamente intenso. La spiegazione scientifica è presto data: questo fenomeno è il contrasto tra lo scorrimento dell’aria calda – in risalita dal nord Africa – e la superficie del mare ancora fredda.

Ma c’è anche un’altra spiegazione, una leggenda popolare che viene tramandata da generazioni e che vuole che il caligo non siano nient’altro che gli spiriti che risalgono dal mare per venire a prendere le anime incastrate tra la terra e la vita ultraterrena. 

Le nuvole avvolgono la costa, prendono le anime che non trovano pace, e e le accompagnano finalmente verso la luce, ritirandosi e tornando da dove sono venute, ovvero dal mare, che culla gli spiriti sulle sue onde e li tranquillizza.

La leggenda è ancora più tristemente suggestiva se pensiamo ai recenti fatti di cronaca, con la commemorazione delle vittime del covid in Liguria, o con il crollo del cimitero di Camogli e la dispersione di parte delle salme in mare. Parti di bare sono state avvistate anche a Quinto, e a Vesima è stato trovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione: non si esclude che possa essere una salma proveniente proprio da Camogli.



Potrebbe interessarti: https://www.genovatoday.it/social/caligo-leggenda-anime-morti-mare.html

Ce ne sarebbe ancora da dire e da mostrare ma per ora mi fermo qui.





Arte precognitiva, carte degli Illuminati e fenomeno retrocausale quantistico

15 01 2021
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In seguito agli eventi di Washington DC il 6 gennaio 2021 sono capitato per caso in una discussione forum riguardante qualcosa su cui non mi ero ancora soffermato in precedenza: le misteriose, e si potrebbe dire anche, inquietanti, carte degli Illuminati del gioco creato da Steve Jackson nel 1995 (alcune carte invece risalirebbero agli anni ’80).

Illuminati è un gioco di carte pubblicato dalla Steve Jackson Games nel 1982 e ispirato dai romanzi della trilogia Illuminatus! di Robert Anton Wilson e Robert Shea. Venne ideato come una visione «umoristica (tongue-in-cheek) piuttosto che seria» delle teorie del complotto. Nel 1995 ne venne pubblicata un’altra versione: Illuminati: New World Order, basata su carte collezionabili ed acquistabili in singole confezioni.

Queste carte sono famose nel panorama degli appassionati di occulto per i loro disegni e interpretazioni chiaramente premonitori. E così, il cittadino comune di solito conclude che questo gioco è un modo per la società segreta degli Illuminati di raffigurare i loro progetti per il futuro, piani distruttivi che chiaramente ambiscono a sottomettere la popolazione e a dimostrare di essere capaci di qualsiasi cosa. Ma noi siamo più consapevoli e abbiamo una prospettiva più aggiornata, e più credibile: i disegni di queste carte finiscono per diventare premonitori a causa dell’ ancora scarsamente esplorato fenomeno della fisica quantistica che è la (legge) della Retrocausalità: il futuro influenza il presente, modifica il passato, gli effetti anticipano il manifestarsi delle cause.

en.wikipedia.com/retrocausality

Retrocausality is claimed to occur in some psychic phenomena such as precognitionJ. W. Dunne‘s 1927 book An Experiment with Time studied precognitive dreams and has become a definitive classic.[33]ParapsychologistJ. B. Rhine and colleagues made intensive investigations during the mid-twentieth century. His successor Helmut Schmidt presented quantum mechanical justifications for retrocausality, eventually claiming that experiments had demonstrated the ability to manipulate radioactive decay through retrocausal psychokinesis.[34][35] Such results and their underlying theories have been rejected by the mainstream scientific community and are widely accepted as pseudoscience, although they continue to have some support from fringe science sources. From 1994 Psychologist Daryl J. Bem has argued for precognition. He subsequently showed experimental subjects two sets of curtains and instructed them to guess which one had a picture behind it, but did not display the picture behind the curtain until after the subject made their guess. Some results showed a higher margin of success (p. 17) for a subset of erotic images, with subjects who identified as “stimulus-seeking” in the pre-screening questionnaire scoring even higher. 

Con una veloce ricerca su youtube, osservando la gran parte di tutte queste carte, che si dice raggiungano quota 300 – 400, mi sono reso conto che è possibile associare la maggior parte di queste carte ad una interpretazione precisa.

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Il volo Malaysia Airlines 370 era un collegamento aereo internazionale della Malaysia Airlines fra l’aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur, in Malaysia, e l’aeroporto di Pechino-Capitale, in Cina. Il giorno 8 marzo 2014 il volo, operato da un Boeing 777-200ER, scomparve dai sistemi di localizzazione e venne dato per disperso con un comunicato ufficiale dalla Malaysia Airlines
L'immagine può contenere: il seguente testo "GOAL Hail Eris! Are they really Discordians? Who knows? Weird group with power of3 o more double toward total number groups ontrolled."
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L'immagine può contenere: il seguente testo "L-4 Society Gives any ottempt any Science pace group, w or+ for direct of any Spoce group. r01 Weird RESI2 2 Space, Science"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Switzerland The Gnomes urich have +1 +15fo direct contro! of Switzerland, never destroyi Any other Illuminati Α 2to any that controls witzerland attempt to attack the Gnomes any purpose! r01 BI6 6 Conservative, Government Nation"
27 settembre 2001
10:30 – Uno squilibrato con una divisa da poliziotto irrompe nella sala del parlamento cantonale di Zugo, mentre la seduta è in corso. Si mette a sparare all’impazzata e lancia nel mezzo della sala un ordigno esplosivo. Sono presenti 80 granconsiglieri e il governo cantonale al completo. In pochi minuti l’attentatore esplode decine di colpi, provocando un bagno di sangue. Muoiono 14 membri del governo locale.
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Rogue Boomer Ûhesn is on commander nuclear missile sub your payroll Gives any attempt to control any Nation through intimidation. used once gie 10t attempt destroy any to aid any Disaster! but must then discarded"
Vepr (K-157) è un sottomarino d’attacconucleare classe Akula-IIdella Marina Russa. Poco prima della mezzanotte del 10 settembre 1998, Vepr era in porto a Severomorsk. Alexander Kuzminykh, un marinaio di 19 anni che era detenuto con l’accusa di punizione, è scoppiato dal suo alloggio, ha ucciso la sua guardia accoltellandolo con uno scalpello, poi ha preso il suo fucile d’assalto AKS-74U e ha ucciso altri cinque marinai. Prese quindi due ostaggi, che in seguito uccise.
Si barricava nella stanza dei siluri, e per 20 ore minacciò ripetutamente di appiccarsi un fuoco per far detonare i siluri. Mentre la Vepr non aveva armi nucleari e il suo reattore fu chiuso, la detonazione dei suoi siluri mentre era legata al molo avrebbe rotto il suo reattore, creando quella che il direttore regionale del Servizio federale di sicurezza (FSB), Vladimir Prikhodko descrisse come “una catastrofe nucleare … una seconda Chernobyl.”

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L'immagine può contenere: persone che praticano sport e persone sedute, il seguente testo "AT WAR AR WITH THE VIRUS COPING WITH COVID COVID-1"

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In questo caso bisogna anche dire che pare che Gore fosse implicato in queste cause già da decenni, però ai tempi non era una icona del clima. Ma notiamo che nel 1995 era il vice di Clinton. Come ambientalista divenne celebre in seguito.

FUKUSHIMA, LA FAMOSA TORRE DELL’ OROLOGIO DI TOKYO, E I “DISASTRI COMBINATI”. Nella carta in questione viene segnata l’ ora 3:11.

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L'immagine può contenere: una o più persone, persone che ballano e folla, il seguente testo "Friday November 13 2015 The multi site multi modal terrorist attacks in Paris N"
Le Chat noir (“Il Gatto nero”) fu un celebre locale adibito a spettacoli di teatro d’ombre[1] e cabaret di Montmartre, a Parigi, fondato nel novembre 1881 da Rodolphe Salis (18511897). Il teatro delle ombre de Le Chat noir consisteva in uno spettacolo con immagini animate, con lastre di zinco poste tra uno schermo e una fonte luminosa. Un pianista accompagnava musicalmente la scena e un artista commentava l’azione.
Situato ai piedi della butte (“collina”) di Montmartre, Le Chat noir fu uno dei principali luoghi d’incontro della Parigi-bene ed il simbolo della Bohème alla fine del XIX secolo.
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Personality Princess Di All your other Liberal groups get Power. Princess and her puppets, are to attack your rwals Peaceful Liberal groups except for Media. 2 Straight, Sascofl RE15"
L'immagine può contenere: una o più persone, il seguente testo "AP TODAY IN HISTORY Princess Diana Car Crash"

La morte di Diana Spencer avvenne nelle prime ore della notte di domenica 31 agosto 1997, in un incidente stradale avvenuto nella galleria che passa sotto il Ponte de l’Alma a Parigi.

Insieme alla Spencer morirono l’imprenditore Dodi Al-Fayed, suo compagno, e il conducente dell’auto sulla quale viaggiava la coppia, Henri Paul; sulle cause dell’incidente sono state fatte numerose ipotesi e sono state operate delle vere e proprie speculazioni mediatiche su un vasto complotto che vedrebbe i mandanti in alcuni membri della famiglia reale e attuatori i servizi segreti britannici.

Resisi conto di essere stati avvistati dai paparazzi e prevedendo un loro imminente arrivo in massa nell’albergo, la coppia decise di lasciare l’hotel e trasferirsi in un appartamento in Rue Arsène Houssaye, sempre di proprietà del padre di Dodi. Il capo della sicurezza dell’albergo Henri Paul decise di accompagnarli guidando personalmente l’auto.

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L'immagine può contenere: una o più persone e testo

Quella scatola sembra il a Deposito di Paperone, sempre a rischio assalto dai Bassotti. Notare anche la scritta NUTS (Folli).

Stranamente, due di queste carte sembrano aver anticipato le sembianze di due personaggi del videogioco di combattimento di Tekken, la femmina di fine anni ’90 – inizio 2000, l’ altro risalente al 2017. La ragazza funge da “personaggio palette” di Jun Kazama, quindi in sostanza un “clone” o alter ego.

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Clone SMF This card permits you play, from your hand, duplicates who whha been may attempt to control that Personality normally. control Clone Arrangers, automatically control the nev card. original Personality longer ounts as destroyed the goals whoever killed"
L'immagine può contenere: una o più persone e persone che ballano
L'immagine può contenere: il seguente testo "Center for Weird Studies Home High Energy Cheese Bozon Control Project, and other things they don't teach Once tum, your turn, you may discard any card add extra Action token your Groups Resources which alreacy action, This does group use ts Power twice int same attack. Unique"

Fu sperimentato e mutato in una bestia rossa attraverso l’uso del DNA di altri combattenti. La G-Corporation intendeva usarlo come arma biotecnologica

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L'immagine può contenere: il seguente testo "March on Washington DON'T IT! NO! ALLY REALLY UNHAPPY ANOPE Play along with requires actions. card substitutes one action less, Alignment Attribute, though not must discard the your March On Washington only once per Plot any lluminati undrawn turn."
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L'immagine può contenere: 1 persona, sta ballando e spazio all'aperto

Qui ci si riferisce all’attentato alla maratona di Boston del 15 aprile 2013 …

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L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano, il seguente testo "20:42 Lun 11 gen Non sicuro dibirdshow.com nough is Enough"
Carta basata su Donald Trump che dice “basta, è abbastanza!” decenni prima della sua presidenza.
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Questa sembra raffigurare una celebre foto del futuro. La esplosione si verifica più o meno nello stesso punto.
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Ormai il nostro Jake Angeli è diventato una icona del Caos, una sorta di incarnazione del potenziale futuro americano …?

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Secular Humanists While you control this group, all Straight or Conservative groups will distracted any attacks make against your other groups will bea Power. Po2 Po2 Liberal RSI5"

CARTE NON ANCORA INTERPRETABILI O RAFFIGURANTI POTENZIALI EVENTI FUTURI:

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Redcae Scare TW each of your already have Place an Action token on Conservative groups which does one ard card not benefit groups which are suffering from effect any special ability that prevents them from getting Action tokens."
L'immagine può contenere: il seguente testo "Revolution! D CAABO The rebels hills! They hove outside support! They hove photocopiers! Ce Play any attack, either destroy or control, gainst Nation aives borus the attack, ora against Playing card requires action group other than those actually attacking the Natiorn. Requires Action"

Forse questa si riferisce alla Primavera Araba, probabilmente in Egitto …

L'immagine può contenere: il seguente testo "Seize the Time! Play this card the beginning of any other player' turn. becomes your turn instead. After tum over, passes back the player whose interrupted (unless won). Duning your special turm, your groups Action tokens, you may Group cards reason. No player may this card more than once a game!"
L'immagine può contenere: il seguente testo "wne WORLD NUCLEAR EXHIBITION PARIS"
L'immagine può contenere: 4 persone
L'immagine può contenere: il seguente testo "Sniper Assassination! This isan Instant Attack to Destroy any Personality, any time. does not require an action. Poweris singeovenru.oyuse use Govemment group moy action for this attack, and add own Power, Assassination!"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Spear of Longinus This artifact, both sacred and cursed, can be used often ou wish! can give any Attack Destroy player),o Disaster Any attack aided Spear considered Mogic, and magical defenses may help against it Unique Magic Artifact"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Stonehenge If Stonehenge isin your Power Structure, Soeyu.owsStureyou.e you are immune oa ll attacks from Mogic groups, Plots or Resources 3/3 RES14 Magic"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Society for Creative Anarchism any attempt to destroy any Straight Gives group. using this group's saction you may force rival to discard the top card from Groups deck. Violent, Weird 4"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "The Second Bullet Play this card immediately after you fail rol to destroy. any your own groups have Action tokens and were eligible participate the attack, you spendt action(s) add nough Power to make he attack succeed."
L'immagine può contenere: il seguente testo "Tidal Wave Disasteri This an Instant Attack Destroy any Ccastal Place, does require action. Power against Huge Place, against any other Place the attack succeeds, the target Devastated. f the rolis succeeds by more than 10. the target is destroyed Disaster!"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Unmasked! There O secret Twelfth Circle have cabal that even you of the known untid now card time, along Iluminati from your hand. ecomes Illuminati group, changing your powers goals! The old discarded. you already had Agents card for the new Iluminati type, that card lost."
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Corruption CURE CURP "The block market relief supplies growing daily Play after Devastated area officials steal new relief may attemptedf the next tuno the person playing this card. after"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Cover of Darkness FNORD The schedule was tight, but they mode the switch with minutes spare. Their vorn was several blocks away when glow grew behind then and the screaming started. precious target safe. Play this card Immediately after Gadget or Artifact Resource has been destroyed discarded. not destroye after •"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Death Mask BItLLO Whoever wears slightly different worid through staring eyeholes. whent mosk removed world the the Death Mask any Magic group. That group can action enter attack rolled have entered normally that is). enough change the result, that's what happens Unique Magic Artifact"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Earthquake Projector This device once the any Attack any Disaster card, by2 turn. can increase Destroy a Place, of Gadget ACTION"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Germany FNIAD Germany can save actions. gets Action token each turm, even some already - andit tconu okens together attack. Gives 2t any attock control Scienice group. 4 Conservative, Government 3 Huge, Coastal, Nation"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Hit and Run YIW Assassination! This san Instant Attack Destroy any Personality, any time. does not require an action. Power single Fanatic group may use its action for this attack, and addi own Power. Assassination!"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Italy loves artists, rebels wma and madmen italy's Power canb used defend any Weird group you control, free actiorn, 3 Liberal, Government 6 Coastal, Nation"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Personality Jimmy Hoffa mor at Hoffa nas the power to paralyze any Corporate group hreatening strike. using saction, hecan cancel any action taken any Corporate group. +6for direct control +6 of the CFL-AIO. RESI3 Po2 Criminal"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Meteor Strike DNF Disasteri This sa Instant Attack to Power 16. Destroy any Place does require action. attack succeeds, target Devastated. f the ucceeds by more than 4, the target is completeh destroyed! Disaster!"
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L'immagine può contenere: 2 persone, il seguente testo "NATO 350 Gives +4 to any attempt to control any Nation. Can interfere inany attack made against Nation Power counts triple when giving Relief, 3/2 RES13 Violent"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Paranoids The Paranoids givey your whole Power Structure defend against any Assossination (but not against Disasters) They're ones, except Masters themselves, who really what going However, group gets Action tokens and do nothing omething gives Power! And cannot be destroved unless has Power o 6"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Post Office Of course they read mail. During your turn, you may draw two Group cards randomly from hand rival, and look them. This free move. time, action to draw Group cards randomly from the hand rival and show them players! 4/3 BET3 Government Computer"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "Yacatisma Space Bikers from Hel coming from Onor or thei INTERSTELLAR CHOPPERS Theis bad vibes olone hove already started biting the Borth VES aXIS Play this card any time except during an Pick hidden Plots randornly from rival's hand. He must discard them, This requires an action from SubGenius group"

EXTRA: Ho trovato il trailer di un videogioco del 2011, Shattered Union (Unione in Frantumi), che sembra aver narrato il presente di oggi prima che “l’ improbabile fantasia pseudopolitica” si verificasse, nei dettagli.

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L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "TERROR ATTACK Increased UNREST Rioting and a Growing @ number Wendyof MLSÃS have given_rise_to. given PANIC IN THE STREETS MILITANT CITIZEN GROUPS HAVE STARTE"
L'immagine può contenere: una o più persone, il seguente testo "ANARCHY Increased UNREST, Rioting, and-a Growing number of MILITIAS have given rise to..."
L'immagine può contenere: 1 persona, persona che suona uno strumento musicale, il seguente testo "Though highly contested, a SUPREME COURT ruling side-steps the ELECTORAL PROCESS"
L'immagine può contenere: il seguente testo "ANARCHY + + CIVIL WAR IN U.S.A. 13 KMOH Taylor Quinn"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "EU "PEACE KEEPERS" ENTER U.S.A."

Il gioco narra di una piccola esplosione nucleare che colpisce Washington DC il 20 gennaio durante la Inaugurazione del Nuovo Presidente …





Protetto: La follia di Christopher Knowles – parte terza

20 06 2020

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