Arte precognitiva, carte degli Illuminati e fenomeno retrocausale quantistico

15 01 2021
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In seguito agli eventi di Washington DC il 6 gennaio 2021 sono capitato per caso in una discussione forum riguardante qualcosa su cui non mi ero ancora soffermato in precedenza: le misteriose, e si potrebbe dire anche, inquietanti, carte degli Illuminati del gioco creato da Steve Jackson nel 1995 (alcune carte invece risalirebbero agli anni ’80).

Illuminati è un gioco di carte pubblicato dalla Steve Jackson Games nel 1982 e ispirato dai romanzi della trilogia Illuminatus! di Robert Anton Wilson e Robert Shea. Venne ideato come una visione «umoristica (tongue-in-cheek) piuttosto che seria» delle teorie del complotto. Nel 1995 ne venne pubblicata un’altra versione: Illuminati: New World Order, basata su carte collezionabili ed acquistabili in singole confezioni.

Queste carte sono famose nel panorama degli appassionati di occulto per i loro disegni e interpretazioni chiaramente premonitori. E così, il cittadino comune di solito conclude che questo gioco è un modo per la società segreta degli Illuminati di raffigurare i loro progetti per il futuro, piani distruttivi che chiaramente ambiscono a sottomettere la popolazione e a dimostrare di essere capaci di qualsiasi cosa. Ma noi siamo più consapevoli e abbiamo una prospettiva più aggiornata, e più credibile: i disegni di queste carte finiscono per diventare premonitori a causa dell’ ancora scarsamente esplorato fenomeno della fisica quantistica che è la (legge) della Retrocausalità: il futuro influenza il presente, modifica il passato, gli effetti anticipano il manifestarsi delle cause.

en.wikipedia.com/retrocausality

Retrocausality is claimed to occur in some psychic phenomena such as precognitionJ. W. Dunne‘s 1927 book An Experiment with Time studied precognitive dreams and has become a definitive classic.[33]ParapsychologistJ. B. Rhine and colleagues made intensive investigations during the mid-twentieth century. His successor Helmut Schmidt presented quantum mechanical justifications for retrocausality, eventually claiming that experiments had demonstrated the ability to manipulate radioactive decay through retrocausal psychokinesis.[34][35] Such results and their underlying theories have been rejected by the mainstream scientific community and are widely accepted as pseudoscience, although they continue to have some support from fringe science sources. From 1994 Psychologist Daryl J. Bem has argued for precognition. He subsequently showed experimental subjects two sets of curtains and instructed them to guess which one had a picture behind it, but did not display the picture behind the curtain until after the subject made their guess. Some results showed a higher margin of success (p. 17) for a subset of erotic images, with subjects who identified as “stimulus-seeking” in the pre-screening questionnaire scoring even higher. 

Con una veloce ricerca su youtube, osservando la gran parte di tutte queste carte, che si dice raggiungano quota 300 – 400, mi sono reso conto che è possibile associare la maggior parte di queste carte ad una interpretazione precisa.

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Il volo Malaysia Airlines 370 era un collegamento aereo internazionale della Malaysia Airlines fra l’aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur, in Malaysia, e l’aeroporto di Pechino-Capitale, in Cina. Il giorno 8 marzo 2014 il volo, operato da un Boeing 777-200ER, scomparve dai sistemi di localizzazione e venne dato per disperso con un comunicato ufficiale dalla Malaysia Airlines
L'immagine può contenere: il seguente testo "GOAL Hail Eris! Are they really Discordians? Who knows? Weird group with power of3 o more double toward total number groups ontrolled."
L'immagine può contenere: il seguente testo "29 July 2005 Dwarf planet Eris discovery announced. WebDevelopersNotes.com"
L'immagine può contenere: il seguente testo "L-4 Society Gives any ottempt any Science pace group, w or+ for direct of any Spoce group. r01 Weird RESI2 2 Space, Science"
L'immagine può contenere: notte
L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Switzerland The Gnomes urich have +1 +15fo direct contro! of Switzerland, never destroyi Any other Illuminati Α 2to any that controls witzerland attempt to attack the Gnomes any purpose! r01 BI6 6 Conservative, Government Nation"
27 settembre 2001
10:30 – Uno squilibrato con una divisa da poliziotto irrompe nella sala del parlamento cantonale di Zugo, mentre la seduta è in corso. Si mette a sparare all’impazzata e lancia nel mezzo della sala un ordigno esplosivo. Sono presenti 80 granconsiglieri e il governo cantonale al completo. In pochi minuti l’attentatore esplode decine di colpi, provocando un bagno di sangue. Muoiono 14 membri del governo locale.
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Rogue Boomer Ûhesn is on commander nuclear missile sub your payroll Gives any attempt to control any Nation through intimidation. used once gie 10t attempt destroy any to aid any Disaster! but must then discarded"
Vepr (K-157) è un sottomarino d’attacconucleare classe Akula-IIdella Marina Russa. Poco prima della mezzanotte del 10 settembre 1998, Vepr era in porto a Severomorsk. Alexander Kuzminykh, un marinaio di 19 anni che era detenuto con l’accusa di punizione, è scoppiato dal suo alloggio, ha ucciso la sua guardia accoltellandolo con uno scalpello, poi ha preso il suo fucile d’assalto AKS-74U e ha ucciso altri cinque marinai. Prese quindi due ostaggi, che in seguito uccise.
Si barricava nella stanza dei siluri, e per 20 ore minacciò ripetutamente di appiccarsi un fuoco per far detonare i siluri. Mentre la Vepr non aveva armi nucleari e il suo reattore fu chiuso, la detonazione dei suoi siluri mentre era legata al molo avrebbe rotto il suo reattore, creando quella che il direttore regionale del Servizio federale di sicurezza (FSB), Vladimir Prikhodko descrisse come “una catastrofe nucleare … una seconda Chernobyl.”

L'immagine può contenere: il seguente testo "tpidemic Disastert does not This QUARANTEN Attack to Destroy action. Power Instant other groups can Place. it This the target is Devostated. destroy the target."
L'immagine può contenere: persone che praticano sport e persone sedute, il seguente testo "AT WAR AR WITH THE VIRUS COPING WITH COVID COVID-1"

L'immagine può contenere: 1 persona, testo

In questo caso bisogna anche dire che pare che Gore fosse implicato in queste cause già da decenni, però ai tempi non era una icona del clima. Ma notiamo che nel 1995 era il vice di Clinton. Come ambientalista divenne celebre in seguito.

FUKUSHIMA, LA FAMOSA TORRE DELL’ OROLOGIO DI TOKYO, E I “DISASTRI COMBINATI”. Nella carta in questione viene segnata l’ ora 3:11.

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L'immagine può contenere: una o più persone, persone che ballano e folla, il seguente testo "Friday November 13 2015 The multi site multi modal terrorist attacks in Paris N"
Le Chat noir (“Il Gatto nero”) fu un celebre locale adibito a spettacoli di teatro d’ombre[1] e cabaret di Montmartre, a Parigi, fondato nel novembre 1881 da Rodolphe Salis (18511897). Il teatro delle ombre de Le Chat noir consisteva in uno spettacolo con immagini animate, con lastre di zinco poste tra uno schermo e una fonte luminosa. Un pianista accompagnava musicalmente la scena e un artista commentava l’azione.
Situato ai piedi della butte (“collina”) di Montmartre, Le Chat noir fu uno dei principali luoghi d’incontro della Parigi-bene ed il simbolo della Bohème alla fine del XIX secolo.
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Personality Princess Di All your other Liberal groups get Power. Princess and her puppets, are to attack your rwals Peaceful Liberal groups except for Media. 2 Straight, Sascofl RE15"
L'immagine può contenere: una o più persone, il seguente testo "AP TODAY IN HISTORY Princess Diana Car Crash"

La morte di Diana Spencer avvenne nelle prime ore della notte di domenica 31 agosto 1997, in un incidente stradale avvenuto nella galleria che passa sotto il Ponte de l’Alma a Parigi.

Insieme alla Spencer morirono l’imprenditore Dodi Al-Fayed, suo compagno, e il conducente dell’auto sulla quale viaggiava la coppia, Henri Paul; sulle cause dell’incidente sono state fatte numerose ipotesi e sono state operate delle vere e proprie speculazioni mediatiche su un vasto complotto che vedrebbe i mandanti in alcuni membri della famiglia reale e attuatori i servizi segreti britannici.

Resisi conto di essere stati avvistati dai paparazzi e prevedendo un loro imminente arrivo in massa nell’albergo, la coppia decise di lasciare l’hotel e trasferirsi in un appartamento in Rue Arsène Houssaye, sempre di proprietà del padre di Dodi. Il capo della sicurezza dell’albergo Henri Paul decise di accompagnarli guidando personalmente l’auto.

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Jake Day either card any time. requires action(s) by luminati, Weird group(s) with total Resistance target group, group currently Add bonuses closeness Illuminati it belongs rival! The arget aroup becomes permanently Weird. If Straight that alignment lost. Keep this th target. Requires Action"
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Quella scatola sembra il a Deposito di Paperone, sempre a rischio assalto dai Bassotti. Notare anche la scritta NUTS (Folli).

Stranamente, due di queste carte sembrano aver anticipato le sembianze di due personaggi del videogioco di combattimento di Tekken, la femmina di fine anni ’90 – inizio 2000, l’ altro risalente al 2017. La ragazza funge da “personaggio palette” di Jun Kazama, quindi in sostanza un “clone” o alter ego.

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Clone SMF This card permits you play, from your hand, duplicates who whha been may attempt to control that Personality normally. control Clone Arrangers, automatically control the nev card. original Personality longer ounts as destroyed the goals whoever killed"
L'immagine può contenere: una o più persone e persone che ballano
L'immagine può contenere: il seguente testo "Center for Weird Studies Home High Energy Cheese Bozon Control Project, and other things they don't teach Once tum, your turn, you may discard any card add extra Action token your Groups Resources which alreacy action, This does group use ts Power twice int same attack. Unique"

Fu sperimentato e mutato in una bestia rossa attraverso l’uso del DNA di altri combattenti. La G-Corporation intendeva usarlo come arma biotecnologica

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L'immagine può contenere: il seguente testo "March on Washington DON'T IT! NO! ALLY REALLY UNHAPPY ANOPE Play along with requires actions. card substitutes one action less, Alignment Attribute, though not must discard the your March On Washington only once per Plot any lluminati undrawn turn."
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L'immagine può contenere: 1 persona, sta ballando e spazio all'aperto

Qui ci si riferisce all’attentato alla maratona di Boston del 15 aprile 2013 …

L'immagine può contenere: testo
L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano, il seguente testo "20:42 Lun 11 gen Non sicuro dibirdshow.com nough is Enough"
Carta basata su Donald Trump che dice “basta, è abbastanza!” decenni prima della sua presidenza.
L'immagine può contenere: testo
Questa sembra raffigurare una celebre foto del futuro. La esplosione si verifica più o meno nello stesso punto.
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L'immagine può contenere: una o più persone

Ormai il nostro Jake Angeli è diventato una icona del Caos, una sorta di incarnazione del potenziale futuro americano …?

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Secular Humanists While you control this group, all Straight or Conservative groups will distracted any attacks make against your other groups will bea Power. Po2 Po2 Liberal RSI5"

CARTE NON ANCORA INTERPRETABILI O RAFFIGURANTI POTENZIALI EVENTI FUTURI:

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Redcae Scare TW each of your already have Place an Action token on Conservative groups which does one ard card not benefit groups which are suffering from effect any special ability that prevents them from getting Action tokens."
L'immagine può contenere: il seguente testo "Revolution! D CAABO The rebels hills! They hove outside support! They hove photocopiers! Ce Play any attack, either destroy or control, gainst Nation aives borus the attack, ora against Playing card requires action group other than those actually attacking the Natiorn. Requires Action"

Forse questa si riferisce alla Primavera Araba, probabilmente in Egitto …

L'immagine può contenere: il seguente testo "Seize the Time! Play this card the beginning of any other player' turn. becomes your turn instead. After tum over, passes back the player whose interrupted (unless won). Duning your special turm, your groups Action tokens, you may Group cards reason. No player may this card more than once a game!"
L'immagine può contenere: il seguente testo "wne WORLD NUCLEAR EXHIBITION PARIS"
L'immagine può contenere: 4 persone
L'immagine può contenere: il seguente testo "Sniper Assassination! This isan Instant Attack to Destroy any Personality, any time. does not require an action. Poweris singeovenru.oyuse use Govemment group moy action for this attack, and add own Power, Assassination!"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Spear of Longinus This artifact, both sacred and cursed, can be used often ou wish! can give any Attack Destroy player),o Disaster Any attack aided Spear considered Mogic, and magical defenses may help against it Unique Magic Artifact"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Stonehenge If Stonehenge isin your Power Structure, Soeyu.owsStureyou.e you are immune oa ll attacks from Mogic groups, Plots or Resources 3/3 RES14 Magic"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Society for Creative Anarchism any attempt to destroy any Straight Gives group. using this group's saction you may force rival to discard the top card from Groups deck. Violent, Weird 4"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "The Second Bullet Play this card immediately after you fail rol to destroy. any your own groups have Action tokens and were eligible participate the attack, you spendt action(s) add nough Power to make he attack succeed."
L'immagine può contenere: il seguente testo "Tidal Wave Disasteri This an Instant Attack Destroy any Ccastal Place, does require action. Power against Huge Place, against any other Place the attack succeeds, the target Devastated. f the rolis succeeds by more than 10. the target is destroyed Disaster!"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Unmasked! There O secret Twelfth Circle have cabal that even you of the known untid now card time, along Iluminati from your hand. ecomes Illuminati group, changing your powers goals! The old discarded. you already had Agents card for the new Iluminati type, that card lost."
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Corruption CURE CURP "The block market relief supplies growing daily Play after Devastated area officials steal new relief may attemptedf the next tuno the person playing this card. after"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Cover of Darkness FNORD The schedule was tight, but they mode the switch with minutes spare. Their vorn was several blocks away when glow grew behind then and the screaming started. precious target safe. Play this card Immediately after Gadget or Artifact Resource has been destroyed discarded. not destroye after •"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Death Mask BItLLO Whoever wears slightly different worid through staring eyeholes. whent mosk removed world the the Death Mask any Magic group. That group can action enter attack rolled have entered normally that is). enough change the result, that's what happens Unique Magic Artifact"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Earthquake Projector This device once the any Attack any Disaster card, by2 turn. can increase Destroy a Place, of Gadget ACTION"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Germany FNIAD Germany can save actions. gets Action token each turm, even some already - andit tconu okens together attack. Gives 2t any attock control Scienice group. 4 Conservative, Government 3 Huge, Coastal, Nation"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Hit and Run YIW Assassination! This san Instant Attack Destroy any Personality, any time. does not require an action. Power single Fanatic group may use its action for this attack, and addi own Power. Assassination!"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Place Italy loves artists, rebels wma and madmen italy's Power canb used defend any Weird group you control, free actiorn, 3 Liberal, Government 6 Coastal, Nation"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Personality Jimmy Hoffa mor at Hoffa nas the power to paralyze any Corporate group hreatening strike. using saction, hecan cancel any action taken any Corporate group. +6for direct control +6 of the CFL-AIO. RESI3 Po2 Criminal"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Meteor Strike DNF Disasteri This sa Instant Attack to Power 16. Destroy any Place does require action. attack succeeds, target Devastated. f the ucceeds by more than 4, the target is completeh destroyed! Disaster!"
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L'immagine può contenere: 2 persone, il seguente testo "NATO 350 Gives +4 to any attempt to control any Nation. Can interfere inany attack made against Nation Power counts triple when giving Relief, 3/2 RES13 Violent"
L'immagine può contenere: il seguente testo "Paranoids The Paranoids givey your whole Power Structure defend against any Assossination (but not against Disasters) They're ones, except Masters themselves, who really what going However, group gets Action tokens and do nothing omething gives Power! And cannot be destroved unless has Power o 6"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Post Office Of course they read mail. During your turn, you may draw two Group cards randomly from hand rival, and look them. This free move. time, action to draw Group cards randomly from the hand rival and show them players! 4/3 BET3 Government Computer"
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L'immagine può contenere: il seguente testo "Yacatisma Space Bikers from Hel coming from Onor or thei INTERSTELLAR CHOPPERS Theis bad vibes olone hove already started biting the Borth VES aXIS Play this card any time except during an Pick hidden Plots randornly from rival's hand. He must discard them, This requires an action from SubGenius group"

EXTRA: Ho trovato il trailer di un videogioco del 2011, Shattered Union (Unione in Frantumi), che sembra aver narrato il presente di oggi prima che “l’ improbabile fantasia pseudopolitica” si verificasse, nei dettagli.

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "THE MOST UNPOPULAR PRESIDENT IN U.S. HISTORY Nowy"
L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "TERROR ATTACK Increased UNREST Rioting and a Growing @ number Wendyof MLSÃS have given_rise_to. given PANIC IN THE STREETS MILITANT CITIZEN GROUPS HAVE STARTE"
L'immagine può contenere: una o più persone, il seguente testo "ANARCHY Increased UNREST, Rioting, and-a Growing number of MILITIAS have given rise to..."
L'immagine può contenere: 1 persona, persona che suona uno strumento musicale, il seguente testo "Though highly contested, a SUPREME COURT ruling side-steps the ELECTORAL PROCESS"
L'immagine può contenere: il seguente testo "ANARCHY + + CIVIL WAR IN U.S.A. 13 KMOH Taylor Quinn"
L'immagine può contenere: 1 persona
L'immagine può contenere: il seguente testo "EU "PEACE KEEPERS" ENTER U.S.A."

Il gioco narra di una piccola esplosione nucleare che colpisce Washington DC il 20 gennaio durante la Inaugurazione del Nuovo Presidente …





Considerazioni sparse sui nuovi anni venti

30 12 2019

« E’ una dinamica che abbiamo sempre più privilegiato […] e che marca simbolicamente, dal nostro punto di vista, l’installazione di questa nuova capacità dell’osservazione umana degli avvenimenti. […] “Innanzitutto, c’è questo : nello stesso tempo in cui subiamo questo avvenimento di una forza e di una ampiezza estremi, lo osserviamo intanto che si sta compiendo e, più ancora, ci osserviamo l’un l’altro mentre osserviamo questo avvenimento. La storia si fa, all’improvviso in uno sviluppo esplosivo e brutale, noi la osserviamo farsi e ci osserviamo osservandola farsi…”). »

https://www.dedefensa.org/article/la-societe-du-spectacle-de-la-catastrophe

Esattamente dieci anni fa, all’inizio degli anni dieci, in un post (scritto in un modo che ora giudico acerbo) tirai in ballo il film considerato un po’ il sequel di “2001 odissea nello spazio”, “2010 l’anno del contatto”, entrambi tratti da due romanzi dello scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke.

Quel film, “2010”, non fu diretto da Stanley Kubrick – alla cui opera accenneremo ancora nel corso di questo post – così come “2001”, però venne dedicato, quando fu appunto realizzato nel 1984, a quello che per quel film sarebbe stato l’ “anno del contatto”. Contatto di che?

Dal momento che non mi permetto di fare spoiler di “2010” per rispetto a chi non l’ha ancora visto, parlando appunto di questo “contatto”, dieci anni fa si sapeva che l’allora nuovo decennio avrebbe contenuto quel “2012” il quale sarebbe stato l’anno il cui 21 dicembre avrebbe stabilito la fine del cosiddetto “lungo computo del calendario dei Maya”… anche se sapevo bene che secondo altri studiosi di calendari e cicli astronomici si sarebbe concluso in un giorno e anche in un anno differente: per esempio il 27 ottobre 2011 secondo lo studioso Carl Johan Calleman, comunque sempre nel decennio degli anni dieci del XXI secolo. I quali cominciarono con un immenso terremoto ad Haiti per poi proseguire con catastrofi ambientali petrolifere nel golfo del Messico, eruzioni di cenere in Islanda che bloccarono i voli di aerei, un altro super terremoto in Cile e uno spettacolare salvataggio di minatori intrappolati nelle viscere della terra sempre nel Cile.

Il 2010 fu l’anno in cui la Chiesa cominciò seriamente a tremare a causa di scandali di ogni tipo che in seguito non avrebbero fatto altro che continuare a scuoterla, fu l’anno in cui l’allora papa venne colpito e fatto ruzzolare a terra (i simboli sono inevitabili quando è in ballo il potere religioso), fu l’anno in cui era uno zombie il governo dell’allora premier italiano e in cui il presidente degli USA perse catastroficamente le elezioni di “mid term” – cose importanti ma il cui ricordo viene poi seppellito dagli avvenimenti successivi  – e il 2010 fu anche l’anno in cui le due coree ebbero uno scontro militare diretto per la prima volta in quasi sessant’anni quasi contemporaneamente allo “scandalo Wikileaks” di Julian Assange, in cui Roma venne sconvolta da manifestazioni violente e, a fine anno,  ci fu l’inizio di quella catastrofe che nei primi mesi del 2011 la soprannominarono “Primavera araba”.

Il 2010 fu il preludio a quel super-ribelle 2011 il quale allora sembrò sfociare spontaneamente in un’accelerazione degli avvenimenti che avrebbe portato a quel 2012 la cui attesa di qualcosa di grosso alla fine di quell’anno secondo la “profezia Maya” era stata fatta tanto pesare dai mass media negli anni precedenti, a partire almeno dal 2006.

Lo scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke come “presidente USA” contro il regista Stanley Kubrick come “presidente URSS” nella minaccia di guerra che secondo il film “2010” ci sarebbe dovuta essere in quell’anno. Finta copertina del TIME comparsa proprio in quel film, secondo cui, appunto, tra l’altro, ci sarebbe stato ancora l’URSS, quando invece sappiamo che sarebbe crollato quasi vent’anni prima.

Quando verrà l’occasione giusta penso che disquisirò più approfonditamente delle ultime date con le tre cifre tutte uguali prima del 1°gennaio 2101 cioè il 10/10/10, l’ 11/11/11 (a cui in certi ambienti alternativi si diceva gli venisse data un’importanza quasi pari al 21/12/12) e il 12/12/12 appunto. Anche a quest’ultima data – a poco più di una settimana di distanza prima di quel famoso 21/12/12 – negli ambienti alternativi internettiani già citati poco fa, ricordo che venne data una certa importanza simbolica anche se ovviamente non alla stregua del celeberrimo 21 dicembre di quello stesso 2012, data ormai adesso quasi del tutto gettata nell’oblio nonostante avesse tenuto banco per anni e anni nell’immaginario catastrofico/cambio-paradigmatico collettivo, e non solo negli ambienti “new age” più o meno internettiani.
E a proposito di “new age”, personaggi quali la nostra vecchia conoscenza David Wilcock, e soprattutto Steve Bechow, avevano fatto attendere il 2012 al loro pubblico almeno dal 2006-2008 se non prima, ovviamente spingendo sull’acceleratore alla partenza di quell’allora nuovo decennio che ora si avvia alla sua conclusione.

Quando il 21 dicembre 2012 non successe nulla di quello che ormai un mucchio di gente si attendeva da questa data tanto pubblicizzata (dalla fine del mondo all’atterraggio extraterrestre, dagli “arresti di massa” del NWO a un’ “ascensione_illuminazione” collettiva, da una “civilisation breakdown” a uno “showdown” spazio-temporale), passata la delusione quella data venne gettata nel dimenticatoio.
Infatti in alcuni ambienti, più popolati di quanto si potesse pensare, c’era un po’ l’idea che certi processi evolutivi dell’intera umanità si sarebbero velocizzati all’incirca in quella data, nella quale magari si sarebbe aperto uno “stargate” attraverso cui si sarebbe, che so, “usciti dalla matrix degli ‘illuminati’ ” raggiungendo in una sorta di “ascensione” (non si capiva bene se “di massa” o “per pochi eletti selezionati”…) via verso chissà quali dimensioni oltre quelle a cui siamo abituati.

Accanto a coloro che, sobillati da certi libri, film e programmi tv anche italiani – si attendevano ingenuamente terremoti, impatti di meteoriti ed eruzioni di supervulcani oltre a tsunami che avrebbero spazzato via tutto, in quel 2012, inoltre, su internet comparvero un bel po’ di personaggi (da “Cobra” a “Drake” ad altri ancora compreso il “sempreverde” “ex giornalista di Forbes” Benjamin Fulford) i quali si dilungavano a fare rivelazioni disquisendo di come certi processi geo-politici si sarebbero a tal punto intensificati nelle zone calde della mappa del mondo fino a raggiungere l’occidente e in particolare gli USA generando sì uno tsunami ma di ordine politico-militare-giudiziario, il quale avrebbe riguardato il cosiddetto “Nuovo Ordine Mondiale” contro cui ci sarebbero stati “arresti di massa”, esito finale di una mega operazione d’intelligence coperta super segreta, frutto di un’alleanza internazionale che datava almeno da circa il 1979 secondo certe strane oscure fonti, e che finalmente, dal più profondo underground, avrebbe raggiunto la superficie.

Oggi, si potrebbe pensare a quei “Cobra” e a quei “Drake” del 2012 come a dei “falsi profeti” internettiani ma recentemente quei discorsi sull’ “operazione d’intelligence segreta contro il NWO” sembrano essersi ripresentati, e si direbbe con maggiore ampiezza mediatica: pensiamo a Jordan Sather, a “Q” e anche ad altre figure, sempre su internet ma che somigliano di più a veri giornalisti investigativi (Joe from the Carolinas [oggi Beyond Theory], Bill Ryan, Dark Journalist, C.W. Chanter) i quali oltretutto sembrano approfondire più seriamente e senza sensazionalismi questioni come le “DUMB” (Deep Underground Military Bases) e il “SSP” (Secret Space Program).

In effetti, ripensandoci, più che il 2012 fu il 2011 che avrebbe potuto far pensare all’anno successivo come particolarmente catastrofico da questo punto di vista, anche se le cose poi non andarono così e il 2012 fu un anno invece piuttosto piatto e inconsistente (un po’ come lo fu anche l’anno 2000, altro anno in precedenza fatto tanto attendere), nonostante certi sommovimenti e terremoti (non metaforici) – anche in Italia – avessero magari in certi giorni potuto far pensare che le cose da un momento all’altro avessero potuto darsi una mossa e accelerare fino a un “punto zero”, magari “la fine del tempo” o “la fine della storia” così come la siamo sempre stati abituata a conoscere.

Uno degli studiosi molto noti da chi segue questo blog, cioè Terence McKenna, nei decenni passati aveva fatto concludere la sua “timewave” — un programma informatico che calcolerebbe i processi di flusso e riflusso di abitudine e novità nel corso della storia conosciuta — proprio nel 2012 e proprio in quel 21 dicembre profetizzato dal “lungo computo” del calendario Maya, secondo le interpretazioni più “main-stream”.

A suo dire, McKenna quando aveva calcolato il punto di fine della sua “timewave” (negli anni settanta) non era a conoscenza che anche i Maya avevano predetto il 21/12/12 come “giorno conclusivo”, fatto sta che il momento di zero abitudine e novità infinita – del calcolo informatico dei flussi e riflussi di novità e abitudine nella storia conosciuta – McKenna lo collocò proprio in quel 21 dicembre. Questa fu una cosa che fece in modo di far perdere interesse agli studi di McKenna sull’ “onda temporale”, una volta passato quel giro di boa che si era così lungamente atteso (almeno a partire dal 2006 se non prima) ma che poi, essendo sembrata la classica montagna che partorisce il topolino, lo si era, come si è detto, gettato nel dimenticatoio, e assieme a lui la faccenda mckenniana della fine dei flussi e riflussi di novità e abitudine.
Solo questo blog e nessun’altro (in Italia di sicuro ma penso anche all’estero) ha continuato nel dopo 2012 a parlare della possibilità di cicli storici ispirandosi alle intuizioni di McKenna.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/21/211212-un-anno-dopo/

Infatti noi pensiamo che il 2012 sia stato comunque uno spartiacque. Dopo la fine di quell’anno, infatti, certi processi di degenerazione – che notavamo già nel 2009-2011 – non hanno fatto altro che intensificarsi.
La “bella stagione” iniziata in sordina negli anni cinquanta del XX secolo non poteva più dare alcun frutto, anzi. Tutto sarebbe stato sempre più marcio e freddo, attendendo un Godot che non arrivava.

Mentre a partire da quegli anni cinquanta era la novità a primeggiare sull’abitudine, il primeggiare dell’abitudine (sempre più manifesto a partire da quell’anno 2000 già citato) avrebbe reso il periodo post 2012 straordinariamente somigliante a un gennaio senza speranza. Non a caso so che una delle espressioni di questo decennio è stata “come se non ci fosse un domani”, non a caso. Ormai si sarebbe sempre più vissuti nel regno del disincanto.

Eppure in futuro si noterà che gli anni dieci del XXI secolo sono comunque stati un periodo sì invernale ma in cui sono stati piantati dei semi che avrebbero germogliato una volta conclusasi la “brutta stagione”, brutta poiché il sole delle novità è basso sull’orizzonte (mentre per esempio negli anni sessanta e settanta – e ancora negli ottanta – del XX secolo era bello alto sull’orizzonte).

Insomma, il periodo post 2012 è stato quello del punto più scuro della notte tra il tramonto e l’alba, un periodo perciò mai così occidentale, in cui l’essere occidentale beve fino in fondo l’amaro calice del suo essere il luogo più o meno simbolico dove il sole (dell’ “incanto”, il contrario del “disincanto”) è basso all’orizzonte fino al suo tramontare…anche se penso che ciò (la condizione del tramonto) sia avvenuta un po’ prima, intorno agli anni novanta del XX secolo, senz’altro dopo la fine degli anni ottanta.

Nel post 2012, passate le ultime illusioni (fornite dal vecchio mondo) era ormai notte fonda, gennaio pieno.

Ma nel post 2015 è iniziato qualcosa che probabilmente i cripto-storici del futuro giudicheranno determinante per tutti i decenni seguenti, penso almeno fino agli anni sessanta del XXI secolo. Ciò che dieci anni fa chiamavo “anninovantismo” (ovvero quella specie di strano dis-incanto, però paradossalmente scattante e ottimista! [anche se con la testa sempre slogata all’indietro]) ha cominciato visibilmente a perdere colpi. Solo un cieco, guardando per esempio le figure archetipiche di Donald Trump e Boris Johnson, non si renderebbe conto che qui sono all’opera dinamiche le quali trascendono la semplice consequenzialità meccanicista lineare causa-effetto con cui ancora si baloccano quelli del modo ufficiale di intendere la storia.

Avremo dunque dei “nuovi anni venti”.

Qualche anno fa, intorno al 2010-2011 mi sembra, avevo supposto che l’importanza del 2012 stava anche nel fatto che, dopo gli anni cosiddetti “zero” (un decennio senza storia rispetto ai tanto mitizzati cinquanta, sessanta, settanta, ottanta e un po’ anche novanta) e l’inizio ribelle ma claudicante degli anni dieci, con il 2012 si sarebbe stati ormai bene dentro a quel XXI secolo il quale, per esempio, nel dopo 2001 e fino al 2008/2009 non lo si riusciva ancora bene a percepire, con tutto l’eco del XX secolo ancora che non ce lo si riusciva a togliere dalle orecchie.

Se dunque il “trovarsi ormai bene dentro al XXI secolo” poteva già iniziare a esserci con il 2012, con il 2020 questa condizione ormai non voglio dire sia conclamata ma se non lo è, si tratta comunque di una condizione la quale a questo punto ci si avvicina alquanto, di certo molto più di prima.

http://www.palazzoducale.genova.it/aspettando-gli-anni-venti/

Un capodanno ruggente e sfavillante come i mitici anni venti: la mostra Anni Venti in Italia, aperta straordinariamente fino alle 2, diventa la fonte d’ispirazione per un capodanno in stile con l’accompagnamento musicale della Genova Swing Band.
E’ gradito l’abbigliamento a tema, lasciati ispirare dalle atmosfere anni venti!

Infatti, se gli “anni dieci” (del XX secolo intendo) non sono mai riusciti a farsi percepire come un decennio ricordabile a livello di memoria mito-modernista – nonostante dentro vi furono contenuti avvenimenti grossini come la Grande Guerra – gli “anni venti” del XX secolo sono sempre stati un po’ mostrati come “un decennio facilmente ricordabile simbolicamente” (gli “anni ruggenti”…), un po’ come lo sarebbero stati gli anni cinquanta, sessanta ecc fino ai “zero” esclusi…Anzi, mi viene da dire che i venti del XX secolo sono stati anche più mitizzati dei successivi trenta e dei quaranta, anche perché in questi ultimi due decenni (dopo il terribile 1929!) la “brutta stagione” stava cominciando a farsi ben sentire, soprattutto a partire dal 1940 in poi.

All’inizio degli anni venti del XXI secolo, secondo il romanzo “I figli degli uomini”, scritto nel XX secolo, in Inghilterra vige una dittatura dovuta al catastrofico calo demografico, retta da un presidente populista. Ricordo una certa impressione di “concretezza predittiva” che mi fece questa copertina quando la vidi in una libreria ormai tanti anni fa.

Il mio collega Mediter, nel suo blog, in un’occasione in cui ha parlato di come un processo di accelerazione storica lo si percepisce anche perché “si comincia a vederci doppio”, come appunto succede quando si accelera fortemente: Mediter ha appunto parlato di come il tema del DOPPIO lo si può trovare facilmente in un periodo in cui gli avvenimenti vanno così velocemente da generare una proliferazione esponenziale di cose e fatti, fino a duplicare elementi che siamo sempre stati abituati a vedere singoli e unici. In questo caso, i “doppi anni venti”, con cui ci ritroveremo a che fare e a paragonarli l’un l’altro di qui a poco (quelli del XX e quelli del XXI secolo) possono rientrare in questo discorso.

Un fulmine che colpisce la Madonnina sulla guglia del duomo di Milano.

Naturalmente, pensando al titolo della mostra in corso a Genova in questo momento, “Anni venti in Italia, l’età dell’incertezza” e pensando che con ben due “anni venti” ora tra le mani si possa tendere a paragonarli tra loro volendoci vedere anche affinità, l’ “età dell’incertezza” che si, stiamo vivendo anche ora, a mio umile parere non è però l'”età dell’incertezza” degli altri anni venti che qui da noi in Italia portò prima al fascismo, poi al regime, poi al colonialismo violento poi alle leggi razziali e infine alla guerra catastrofica a partire dal 1940 ma, semmai, la si può paragonare a un’ altra “età dell’incertezza”, quella dell’immediato secondo dopoguerra, l’ “età dell’incertezza” che dieci anni dopo però ci fece approdare all’inizio della televisione, dei supermercati, della motorizzazione di massa e dei viaggi nello spazio: tutte cose che all’epoca sembrarono già tanto, troppo (rispetto a “com’era prima”) ma che, come ben sappiamo oggi, FURONO SOLO L’INIZIO.

Gli anni venti di cento anni fa furono l’autunno che cominciava e andava verso l’inverno, gli anni venti di oggi sono l’inverno che sta per finire ed è diretto verso la primavera. Condizioni “climatiche” stranamente somiglianti anche se vanno in direzione opposta l’un l’altra.

Uroboros.

Nella situazione fino a qui disquisita, si sarebbe testimoni soltanto di una “ricarica ‘uroborica’ periodica del loop spazio-temporale storico occidentale”, quando tutto ciò che una “incarnazione” dell’occidente aveva da dare – in termini soprattutto simbolico-culturali ma anche economici, finanziari, sportivi, tecnologici ecc – si esaurisce definitivamente e si riparte con la successiva “reincarnazione” della stessa storia occidente-centrica, una volta spazzato tutto quel vecchio che non può più dare niente e che ora è capace di fare solo una cosa: di frenare il nuovo.

Però, per esempio, la già citata “timewave” di McKenna suggerisce un momento di discontinuità ancora più radicale, il quale potrebbe portare a un “punto zero” (dove l’abitudine raggiunge lo zero e la novità l’infinito) in cui la stessa storia occidente-centrica verrebbe come risucchiata senza possibilità di “reincarnarsi” più, facendo persino crollare il nostro modo di vedere il mondo frutto non solo di condizionamenti occidentali ma millenari: una cosa così grossa, fuori scala, da farci cancellare collettivamente, forse per sempre, l’idea che ci siamo sempre fatti del passato e della storia.
Insomma, un po’ ciò che alcuni “alternativi” si attendevano dal 21 dicembre 2012 visto come “fine del calendario Maya”.
Il mio collega Teoscrive è tuttora persuaso di questa possibilità, e attraverso le sue ricerche utilizzando il programma informatico “timewave” di McKenna e Peter Meyer, periodicamente cerca di collocare in una determinata data il “punto zero” finale del grafico computerizzato dei corsi e ricorsi storici.
Teoscrive ha visto come anche diverse date successive al 21/12/12, da lui in precedenza ipotizzate, non fossero quelle giuste; recentemente ha stabilito una nuova ipotesi, che vede in un giorno del nuovo decennio, nel 2022, la famosa “onda temporale zero”.
La quale forse potrà trattarsi di ciò che qualcuno ha definito “punto del caos”.

Ad ogni modo, comunque vadano le cose nel futuro, una possibilità che sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire è quella di non limitarsi a essere SPETTATORI degli avvenimenti ma esserne anche ATTORI, così come peraltro ci suggerisce il testo messo all’inizio di questo post del blog.





Leo Lyon Zagami, il Bruno Cortona del cospirazionismo

23 12 2013

ATTENZIONE: questo post non ha affatto l’intenzione di screditare chicchessia, è solo un’affettuosa presa in giro di qualcuno verso cui ho anche una specie di stima o, perlomeno, simpatia. Nulla di volutamente offensivo, dunque.

Se c’è un personaggio di questi ultimi anni molto difficile da inquadrare nelle categorie a noi conosciute, questi è Leo Lyon Zagami. Affiliato a una loggia massonica fin dalla prima giovinezza – ed ex disc jockey– ne è uscito qualche anno fa, perché ormai schifato dagli ambienti in cui era costretto a vivere, in mezzo a intrighi, sotterfugi e corruzioni di ogni genere. A suo dire, è stato perseguitato fino al non poter vedere più un suo figlio e fino addirittura alla TORTURA; ha vissuto all’estero per quindici anni e, una volta uscito dagli ambienti della massoneria e delle cospirazioni occulte contro l’umanità, le persecuzioni nei suoi confronti ci furono perché cominciò a rivelare i segreti che gli affiliati alle società occulte da lui frequentate, non volevano rivelasse. A partire dal 2006, Zagami ha rilasciato molte interviste in inglese sulla sua esperienza di “ex Illuminato”, oltre che con la sua amica principessa Nakamaru del Giappone (quella che durante il 2012 parlava dei “tre giorni di buio” intorno al 21/12) s’è fatto vedere con Benjamin Fulford e con quelli del Project Camelot, in giro dentro automobili negli States a raccontare, sempre in inglese (è bilingue per via della madre british), i retroscena massonici di eventi e politici americani, le loro connessioni coi gesuiti e i sionisti, la questione extraterrestre che, in realtà, cela aspetti di spiritismo, esoterismo ed extradimensionalità. Zagami, inoltre, è stato musulmano e scrittore internazionale di best seller in Giappone. Ultimamente, rientrato in Italia, ha scritto ben cinque libri in un anno e mezzo, presentati anche in spiaggia d’estate sulla riviera romagnola, documentatissimi (una trilogia su tutte le rivelazioni occulte di cui è stato testimone per anni dall’interno, uno sui maestri invisibili del NWO e uno sul nuovo papa) è entrato in politica, assieme al centrodestra, con un partito chiamato “Moderati 2.0”, il quale s’è aggregato a un’altra formazione chiamata “Grande Sud”, lo si vede sempre in giro a fare il conferenziere, l’intervistato, l’intervistatore, reportage in inglese e italiano. E i suoi argomenti sono sempre le verità esoteriche e luciferine fuori dal radar dei mass media, alle quali Leo Lyon, forte della sua frequentazione decennale di ambienti segreti, gli dà quel tocco in più di esperienza concreta, un valore aggiunto sconosciuto a molti “teorici della cospirazione”, sia all’estero che in Italia. Nonostante la quantità di documenti autentici che allega a ciò di cui parla e scrive, Zagami s’è creato, col tempo, un personaggio abbastanza imprevedibile e bizzarro, una specie di “eroe senza macchia e senza paura” di altri tempi, dai modi diretti, che sembra uscito (anche come aspetto) dalla penna di un romanziere d’avventura dell’ottocento, un paladino delle sue idee, di quelli di cui s’è perso lo stampo, pronto anche a MORIRE, come ha detto diverse volte, per difendere la libertà contro l’oppressione. Ultimamente, s’è infilato anche tra i manifestanti del “comitato 9 dicembre”, detto popolarmente “Movimento dei forconi” e, in quest’ultima occasione, come mostrano diversi episodi (tra cui il video che presentiamo) sembra essere ritornato ai bei tempi di un sano delirio mitomane, per esempio come quando diceva di essere una FIGURA MESSIANICA pronta per il post 2012. A me, personalmente, e ritengo di vederlo bene nel video, Zagami, a volte, come atteggiamenti e modo di parlare, mi fa venire in mente il personaggio interpretato da Vittorio Gassman nel film “Il Sorpasso”, quel simpatico millantatore di BRUNO CORTONA che, con una gran faccia tosta, un po’ di mitomania e una sana “arte di arrangiarsi”, si infilava a capofitto nelle situazioni più improbabili, uscendone magari malconcio ma sempre indenne.

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The Best of Bruno Cortona