Lo scatenamento della materia

23 01 2020

Presentiamo oggi un testo che pensiamo abbia diversi agganci con questioni di cui ci siamo interessati più volte nel blog.

Il testo guarda da vicino proprio quel “big bang” storico che fu Il XVIII secolo dal 1760-1780 in avanti i cui suoi prodromi possono risalire andando all’indietro fino ai tempi rinascimentali: quel cambiamento mentale collettivo che condusse alla rivoluzione scientifica nel XVII secolo e poi nel secolo dopo all’Illuminismo, e poi alle rivoluzioni industriale, americana, francese e tecnologica, per proseguire poi sempre più veloce.

Non siamo interamente d’accordo con le posizioni di Philippe Grasset di Dedefensa, trovandole un po’ troppo combattive e manichee (d’altra parte Grasset è un anti-moderno tradizionalista), ma il suo è un bell’ esempio di lettura metastorica degli avvenimenti storici.

La metastoria è una visione della storia così globale e complessiva da trascendere la sua visione comunemente accettata.

http://www.dedefensa.org/article/glossairedde-le-dechainement-de-la-matiere

Con l’espressione “scatenamento della materia” intendiamo un avvenimento concettuale, simbolico e anche metafisico, fondamentale nella nostra visione metastorica, il quale fornisce un certo punto di visione sulla storia dal XVIII secolo in poi.

Si tratta di un avvenimento metastorico datato precisamente : “1776-1825”… L’anno 1776, lo si comprende facilmente, è quello in cui Jefferson scrisse la dichiarazione d’indipendenza delle colonie americane dalla madrepatria inglese, marcando così formalmente il processo che portò alla formazione degli Stati Uniti. La data del 1825 è più enigmatica e deve essere spiegata: 1825, è l’anno in cui il letterato Stendhal scopre con orrore che il “partito liberale” o “partito del progresso” è in realtà il “partito dell’industria” e se ne va via immediatamente da esso. Nel suo Stendhal et l’Amérique (Fallois, 2008), Michel Crouzet espone rapidamente la genesi di qualcosa divenuto presto un simbolo e il fattore principale dello sviluppo di quel sistema non della tecnologia ma del tecnologismo.

Stendhal immaginò che il suo pamphlet che ridicolizzava l’ideologia industrialista avrebbe trovato un largo consenso. Fu un grave errore perché, così pensando, Stendhal si oppose al credo fondamentale dell’epoca. Saint Simon per primo ebbe l’intuizione di vedere che l’industria, considerata da un punto di vista storicistico, era la concretizzazione materiale degli ideali dell’Illuminismo, “il punto in cui il pensiero metafisico si reifica e si abolisce nel pensiero della tecnica che occupa e chiude tutto l’orizzonte”: così come disse H. Gouhier, “l’epoca dei Lumi è ormai l’industria”.

Tra i due avvenimenti che presenteremo più precisamente i quali daranno il via allo “scatenamento della materia”, si trova la rivoluzione francese e anche questa sarà letta attraverso la stessa prospettiva.

Sono queste “tre rivoluzioni”, quindi, che formano l’avvenimento fondamentale del nostro “scatenamento della materia” : La rivoluzione “americanista” (più che “americana”, certo), la rivoluzione francese, la rivoluzione della scelta della termodinamica (ciò che noi simbolizziamo col titolo del libro di Alain Gras, Le choix du feu, “La scelta del fuoco”) : nel 1776 comincia la rivoluzione americanista, nel 1825 la rivoluzione della scelta della termodinamica è integrata nello sviluppo concettuale e ideologico con il battesimo del partito liberale e progressista in “partito del’industria”. Lo “scatenamento della materia” è avviato.

Hédi Doukhar in un suo testo considera lo stesso Occidente in quanto “scatenamento della materia”.

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Verdun e la “contro-civilizzazione”

Per Philippe Grasset, l’idea dello “scatenamento della materia” è nata e s’è formata a Verdun, durante la sua prima visita sul campo di battaglia nel novembre 2006, seguita da altre visite che portarono all’elaborazione di un libro con testi insieme a foto dei campi di battaglia, intitolato Les Âmes de Verdun “Le anime di Verdun”.  Grasset s’è trovato in condizione di avere una cosiddetta “intuizione alta” che l’ha portato a interpretare la battaglia di Verdun come una manifestazione dello “scatenamento della materia”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Verdun

Siamo in grado di esplicitare la coerenza della struttura storica nata da questa percezione intuitiva. Diremmo che, per le sue condizioni strategiche e tecnologiche, ma anche e soprattutto per la sua potenza psicologica e il suo monumentale aspetto simbolico, Grasset vede la battaglia di Verdun  come combattimento tra “la materia scatenata” (la potenza schiacciante del fuoco e l’acciaio dell’artiglieria) e la resistenza umana all’interno di un campo chiuso. 

Diceva infatti nel 1931 il letterato Paul Valéry:

«Mais Verdun, c’est bien plutôt une guerre toute entière, insérée dans la grande guerre, qu’une bataille au sens ordinaire du mot. Verdun fut autre chose encore. Verdun, ce fut aussi une manière de duel devant l’univers, une lutte singulière, et presque symbolique, en champ clos…»)

Quindi per la sua estrema singolarità che fa uscire questa battaglia dalla trama tattica e strategica della Grande Guerra, Verdun ne costituisce un riassunto violento, una sorta di archetipo simbolico e potente, sia della tesi dello “scatenamento della materia” sia come possibilmente sconfitto perché  “vittorioso alla Pirro”. In entrambi i casi lo “scatenamento della materia” fa parte della cosiddetta “metastoria”.  E’ paradossalmente grazie a Verdun, battaglia che da sola forma una guerra, che si può parlare della Prima Guerra Mondiale appunto come di una singolarità.

Vedere anche: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/02/02/the-wwi-enigma/

A partire da tutte queste intuizioni, Grasset ha potuto elaborare una nuova concezione della nostra storia recente (a partire dal Rinascimento). La storia convenzionale della “scienza storica” di carattere accademico e facente parte di un determinato Sistema diventa metastoria ; la continuità della nostra “civilizzazione” nel suo cammino verso la modernità (con annesso il Progresso) diviene una discontinuità brutale, metastorica, a partire dal 1776-1825.

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Le “tre rivoluzioni”

A partire dall’ “intuizione di Verdun”, abbiamo re-interpretato gli avvenimenti fondamentali già menzionati, per ricondurli in un solo avvenimento che esprime storicamente questo fenomeno metastorico dello “scatenamento della materia”.

Vediamo soprattutto queste “tre rivoluzioni” come il tutto che è qualcosa di più dei suoi componenti, e la differenza tra il tutto e i suoi componenti è una differenza di natura, più quantitativa che qualitativa. Si vedrà di prendere per acquisito che il risultato delle “tre rivoluzioni”, è un avvenimento differente in natura rispetto ai tre avvenimenti di cui è somma, un avvenimento che non è contenuto da nessuno dei tre e in nessun modo può essere ridotto a nessuno dei tre e neanche semplicemente all’addizione dei tre. E questo avvenimento è proprio lo “scatenamento della materia”.

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• La “rivoluzione americanista”

Diciamo proprio “rivoluzione americanista”, e non “rivoluzione americana”. Ciò che s’è creato nel 1776-1788, è il nucleo di una potenza, di una creatura vivente a dimensione continentale di cui il primo obiettivo, dal punto di vista metastorico, è quello di assicurare la perennità delle sue oligarchie (fondatrici) di proprietari privati, grazie a un sistema economico (capitalismo) protetto dalle esigenze del bene pubblico e volto al profitto.

Accanto a questo, si mettono in moto delle dinamiche straordinarie per contenere la sicurezza e lo sviluppo di questa nuova potenza. Due obiettivi che costituiscono – involontariamente in relazione all’uso che ne farà lo scatenamento della materia, la matrice dei sistemi di comunicazione (controllo della sicurezza) e della tecnologia (controllo dello sviluppo). Si tratta qui, dal punto di vista metastorico, dell’obiettivo strutturale della fondazione degli USA.

Privi infatti di una struttura storico-tradizionale, gli USA costituiscono il centro di una potenza destrutturante corrispondente alla dinamica dello scatenamento della materia. Gli USA iniziano a essere percepiti collettivamente dal loro flusso costante di comunicazione che producono, col tempo divengono produttori di narrative adeguate. La principale di queste narrative è l’American Dream, che dà origine a narrative secondarie come l’idea della felicità, l’idea della democrazia, e così di seguito.

L’obiettivo dell’ American dream è la costruzione della percezione collettiva, ovvero di una “realtà virtuale”. Questo sviluppo necessario di un potentissimo sistema di comunicazione sfocia, passando dalla interpretazione virtuale alla creazione virtuale, nel sistema della comunicazione che è uno dei due processi operativi del sistema Occidente.

Poi abbiamo il processo tecnologico, che gli USA sviluppano in parallelo. Ciò implica lo scartare tutta la dimensione storica tradizionale in favore della manifattura utilitaristica dello sviluppo economico, facendo tabula rasa installando il sistema usando tutta la materia possibile del mondo, in modo da porre nuove condizioni di sfruttamento.

La tecnologia è lo sviluppo della potenza meccanica sola, fuori da tutte le considerazioni per le esigenze della natura del mondo, avendo per obiettivo automatico la potenza assoluta della materia, da non poter raggiungere che nella sua negatività, nella sua capacità distruttiva (il massimo è l’arma nucleare).

L’essere così completamente integrata al sistema Occidente da parte della “Grande Repubblica” (gli USA) s’è così concretizzato da non poter far pensare ad altro che agli USA come parte integrante dello stesso sistema, come “figli del sistema” fuori dal controllo delle singole azioni umane. Il vedere infatti umani di buona volontà e in buona fede, continuare a fare elogi agli USA, (sia dentro che fuori dagli USA) non è che la testimonianza della perversione a cui le psicologie sono sottomesse, d’altronde rese estremamente fragili dalle condizioni che hanno portato allo “scatenamento della materia”.

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• La rivoluzione francese

Abbiamo simbolicamente definito la rivoluzione francese usando un’espressione impiegata il 21 agosto 1792 che caratterizzò la decisione di far rimanere in piedi l’artefatto più simbolico dell’avvenimento : «la ghigliottina permanente».  Farla rimanere in “place de la Révolution”, l’attuale piazza della Concordia, dove ebbe luogo il maggior numero di esecuzioni [1.119 persone in 11 mesi]  Ma prima e dopo altre piazze accolsero come un monumento questo strumento di morte simbolo della rivoluzione.

In effetti, nelle nostre proposte di definizione dello “scatenamento della materia”, la rivoluzione francese è qui per tranciare. Rompere il nodo gordiano che lega la stessa rivoluzione alla storia del mondo, – a tutto ciò che l’ha preceduta, a tutto ciò che fa memoria, dunque a tutto ciò che fa si che – metastoricamente – la storia sia storia.

Dal punto di vista della Materia, la rivoluzione ha il compito fondamentale d’imporre con la più estrema brutalità una tabula rasa alla Tradizione. In questo senso è complementare alla “rivoluzione americanista”: infatti distrugge le “verità di prima” per permettere alla “nuova verità” del “nuovo mondo” di spandersi con facilità. Il suo obiettivo principale è la psicologia di massa, e si può dire che assieme al collo, ciò che la ghigliottina trancia è appunto la psicologia collettiva.

Dal punto di vista della psicologia collettiva, la rivoluzione francese assassina la storia del mondo di prima, cioè la memoria e i legami con la Tradizione, tanto quanto «la ghigliottina permanente» trancia le teste, in particolare la testa di Luigi XVI. 

Si comprende allora quanto il ruolo della rivoluzione sia centrale nell’episodio dello “scatenamento della materia”, preparandone il terreno, rovesciandolo, facendone il caos di una terra storica annaffiata del sangue della memoria e della psicologia assassinata, seminandone poi su questo campo purificato i semi della “nuova civiltà”.

La rivoluzione è uno choc, un colpo terribile portato alla bussola della storia, per permetterne un completo rovesciamento ; portando al massimo grado l’ambiguità di quella “Grande Nazione” che è la Francia, capace del peggio e del meglio i quali tutti e due si affrontano dentro la sua anima.  Poiché la stessa Francia che ha fatto la rivoluzione resiste nel 1916 a Verdun a quello “scatenamento della materia” di cui è stata una delle origini.

• La “rivoluzione della scelta della termodinamica”

Impiegando l’espressione “rivoluzione della scelta della termodinamica”, non designiamo un avvenimento storico preciso ma una dinamica, una successione di scelte congiunturali, fatte essenzialmente in Inghilterra, che hanno portato alla rottura col “mondo di prima” dovuta alla rivoluzione industriale e manifatturiera basata sulla “scelta della termodinamica”.

In Inghilterra vengono prodotti progressi decisivi nel periodo di tempo influenzato direttamente dalle Rivoluzioni, – all’incirca tra il 1780 e il 1820, progressi nello sviluppo della tecnica e delle macchine. In questo periodo viene forgiata la matrice della tecnica industriale moderna; e si sceglie la termodinamica per produrre energia e sviluppare quelle macchine che saranno fondamento della nostra era tecnologica. A proposito della ‘scelta del fuoco’, Alain Gras mostra quanto questa scelta non sia stata ineluttabile, quanto sia stata dettata da causalità, nonostante conseguenze che hanno condotto effettivamente a una devastazione dell’ambiente a partire dal processo di combustione. Gras inoltre ci fa vedere che la scelta avrebbe potuto essere anche quella dell’idrodinamica come produttore principale di energia, in condizioni radicalmente differenti per la salvaguardia ambientale e per il modello di riferimento dello sviluppo del progresso tecnologico industriale.

Aggiungeremo che le concezioni economiche e finanziarie sviluppate in Inghilterra a partire dalla Rivoluzione (inglese), giungono fino a noi, fino alla nostra “globalizzazione”, nello spirito e nella dinamica destrutturante così simile a quella dell’altra Rivoluzione (francese).

A questo punto è necessario introdurre un’ipotesi di un’importanza fondamentale. […] Questa “scelta del fuoco” da parte dell’Inghilterra, che in fondo viene fatta senza la precisa intenzione di nuocere, diventa una scelta universalmente sconvolgente. Questa scelta apre la nuova era geologica dell’antropocene, proposta negli anni 90 del XX secolo come nuova tappa di evoluzione geologica.

Questa classificazione geologica è rivoluzionaria perché si stacca dalla geologia normale che fa riferimento all’evoluzione naturale, per prendere invece come quasi esclusivo referente l’attività umana; quella attività che, con l’utilizzo della combustione – a partire dalla “scelta del fuoco” – di diverse materie organiche fossili, per i suoi effetti sull’ambiente, l’equilibrio naturale, la composizione e le le variazioni dell’atmosfera e del clima, provoca mutamenti di tale portata da pensarla appunto come generatrice di una nuova era geologica.

Per noi la proposta di una nuova era geologica, l’ “antropocene” viene vista come singolarmente attraente proprio per il nostro proposito di una visione metastorica della storia. Una visione trascendentale, in rapporto con la “scelta del fuoco” che rivoluziona l’ambiente storico. Nel contesto generale della nostra ipotesi metastorica, il carattere potente dei fenomeni del mondo nel momento storico in cui le azioni umane pretendono di usurpare il corso della natura giustifica e rende credibile l’idea dell’era geologica chiamata antropocene.

L’incontro tra le tre Rivoluzioni ha il suo ruolo proprio nel debutto dell’antropocene. (Grasset vi vede un segno inatteso e quasi fulminante, come un potente lampo che illumina l’oscurità , il fatto che il qualificativo corrispondente ad “antropocene” sia “antropico”, omonimo di ’“entropico”, di cui si conosce il senso ; questo qualificativo sembra caratterizzare questa “era geologica” che vede l’intrusione dell’impostura su grande scala, per imporre effettivamente un disegno antropico-entropico.)

Integrazione delle “tre rivoluzioni”

Le “tre rivoluzioni” potrebbero, volendo, rappresentare gli attori dell’antico gioco della “morra cinese” (Sasso-carta-forbici), ma senza alcuna rivalità tra loro, al contrario con uno spirito di complementarietà.

La “rivoluzione americanista”, con la sua attivazione degli strumenti sofisticati per lo “scatenamento della materia”, è rappresentata dalla carta che circonda, soffoca, strangola, inganna e convince; la “rivoluzione francese” rappresenta le forbici che tranciano, procurando a forza lo choc col metallo che trancia portando la dinamica rivoluzionaria nel teatro del mondo; la “rivoluzione della scelta della termodinamica” infine è rappresentata dal sasso contundente, simbolo dei materiali fondamentali della scienza applicata e della tecnologia, l’universo nel cui grembo si gioca il dramma.

I tre elementi formano un tripode che sembra avere la formula per padroneggiare il nostro mondo moderno-contemporaneo così com’è diventato. C’è una gradazione perfetta tra lo scioccare il “mondo di prima”, il dopo-choc con l’accalappiamento del “mondo di prima”  e poi un nuovo ambiente di ferro e fuoco che il “mondo di prima” non può ormai far altro che accettare.

Questo conduce il “mondo di prima” ad accettare di punto in bianco l’insieme della narrativa prodotta dallo “scatenamento della materia”, senza poter più protestare e anzi trovandovi ogni sorta di virtù, che ora le vede come luminarie di una festa (i Lumi del XVIII secolo divenuti le lampadine del “partito dell’elettricità”).

Così la somma dei tre elementi che compongono lo “scatenamento della materia” finisce per essere ben più che la somma dei tre elementi. Lo “scatenamento della materia” è ben più di una somma, è qualcosa d’interamente nuovo che sembrerebbe non avere più nulla a che fare con ciò che lo ha preceduto, compresi i suoi componenti.

La stessa integrazione dei tre elementi che compongono il tutto, cioè lo “scatenamento della materia”, è già una rottura prima di essere scatenamento, una rottura di ciascuno di essi con ciò che li ha preceduti. Una volta che il gioco è fatto, l’America entra nel mondo della narrativa e non ha più niente a che vedere con se stessa, come se non fosse mai stata se stessa, e ciò è constatare l’evidenza ; una volta portata a nudo, la rivoluzione francese si cancella e sparisce, come Robespierre e i suoi amici, affettati dalla ghigliottina, e si può allora tentare di convincervi che dopotutto, il Terrore non era poi così terribile, secondo una narrativa che ha mantenuto tutta la sua dinamica; in quanto alla “scelta della termodinamica”, chi si ci interessa veramente, soprattutto nelle sue conseguenze di distruzione del pianeta, poiché si tratta ormai della “fata Elettricità”, generata dal “partito dell’Industria” per rischiarare il nostro avvenire radioso?

Così lo “scatenamento della materia” è, nonostante la sua potenza, i suoi ritmi, i suoi nitriti industriali, esso stesso, per la sua negatività evidente,  è un immenso “niente”, qualcosa di – fate bene attenzione – virtuale.

La dimensione metastorica

La rivoluzione francese, creata distruggendo la storia, dalle condizioni in cui questa stessa storia è stata sacrificata, dà alla luce la metastoria. Processo naturalmente del tutto involontario.

Dunque intervenendo con tutta la sua potenza e tutta la sua brutalità, lo “scatenamento della materia” crea le condizioni di un cambiamento decisivo. Mette in chiaro le cose e ci dice : “Ecco a voi dunque l’Ultima Battaglia che comincia.”Fino ad allora la metafisica poteva essere separata dalla storia, perché le condizioni storiche lo permettevano ; lo “scatenamento della materia” conduce a una nuova necessità, che è quella integrare la metafisica e la storia in un modo diretto e “operativo”. Lo “scatenamento della materia” conduce a questa nuova necessità di integrare la metafisica alla storia per salvare l’una e l’altra, poiché l’evoluzione descritta ha condotto alla distruzione della metafisica, che era parte costitutiva del “mondo di prima”, e che la storia senza metafisica non è niente. (Come scrive Crouzet a proposito di Stendhal: «…il pensiero dove il pensiero metafisico si reifica e si abolisce nel pensiero della tecnica che occupa e chiude tutto l’orizzonte.»)

Il tempo storico diventa necessariamente metastorico, alzando il confronto a livelli estremi; per lottare contro l’aggressione dello “scatenamento della materia”, il livello più alto concepibile si mette in gioco e la storia diventa una metafisica (o metastoria).

Vale a dire che non possiamo concepire il concetto di “scatenamento della materia” che da un punto di vista metafisico ; la Materia, creatrice del Sistema per rendere operative le sue azioni, si scopre agire in modo totalitario.

Abbiamo dunque datato metastoricamente il periodo 1776-1825 pensandolo come generatore di una “nuova civiltà occidentale” [occidente-centrica], o “contro-civiltà”. Lo “scatenamento della materia” è una sorta di golpe. Esso apre l’ultimo periodo del tempo storico divenuto metastorico. Stiamo regolando i conti.





Serie tv in affanno, non solo a causa di "Woke"

19 01 2020
Il “doctor Who” perde milioni di spettatori.
Il culto totalitario-suicida di “Woke” reclama un’altra vittima: il rifacimento del venerabile Doctor Who, il quale fin qui s’era sempre mostrato “devoto ai valori liberali tradizionali”, è l’ultimo sacrificio sull’altare dell’intersezionalità
 
Anche il Doctor Who è stato quindi preso nelle spire della sindrome “Woke”. La sindrome, dei “ricchi di sinistra” posseduti dal demone del politicamente corretto e di quello della difesa dei diritti civili di presunte minoranze perseguitate, ha finito per assorbire film e serie tv.

Probabilmente non si riprenderanno mai anche se la sanità mentale alla fine potrebbe prevalere e il percorso venire corretto. Ma troppi ego che sfoggiano trofei e statuette — e troppi falsi sondaggi dai social media — sono investiti dallo schianto del treno merci della [sotto]cultura pop che adesso colpisce il muro di mattoni della realtà finanziaria.
Mi rendo conto che un mucchio di persone intrattiene fantasie paranoiche sugli angoli degli uffici dell’ “entertainment-industrial-complex” [“complesso industriale d’intrattenimento”, sullo stampo del “military-industrial complex”] pensando sia pieno di grandi capi machiavellici con quozienti intellettivi da super genii, ma il nocciolo della questione è che quegli angoli in realtà sono perlopiù riempiti da banali funzionari, mortalmente terrorizzati di commettere la più debole delle eresie contro l’ortodossia infinitamente arbitraria e quindi cascare giù dall’albero dei loro lauti stipendi.
 
La verità schietta e brutale è che i livelli C di questi conglomerati non hanno una risposta al virus ebola del “Woke”, almeno con le loro solite proposte. Una manciata minuscola di chiusure su Twitter può tenere sotto ricatto anche la più potente multinazionale, e non c’è nulla da fare.
Mettono le mani avanti quelli del Guardian: “Doctor Who troppo ‘woke’? No, al contrario, non è mai stato così offensivo” — Dal momento che è tornato assieme a una dottoressa femmina, ‘doctor Who’ è stato accusato di ‘politicamente corretto’, ma come provano le recenti trame, la verità è ben peggiore.
E il maledetto inferno dovuto a tutto ciò è che non c’è MAI alcun piacere.

 

MAI.

Il “Woke” è come il bicchiere del supplizio di Tantalo su cui posate le labbra e non riuscite mai a bere, ripetutamente all’infinito. Pensando alla metafora del bastone e della carota, la carota non è mai raggiunta e tutto ciò che voi ottenete è solo e sempre il bastone.

Perché niente di ciò ha mai a che fare con la giustizia e tutto ciò ha invece a che fare col narcisismo ferito di mediocrità iper-privilegiate, narcotizzate dal potere effimero.

 
Suppongo che qui ora ci sia in gioco una specie di retribuzione karmica, ma sarà un conforto gelido quando l’intero “eco-sistema” collasserà. Cosa che, col ritmo attuale, avverrà molto prima piuttosto che poi.

Il nocciolo della questione è che la macchina dell’intrattenimento spettacolare, così come esiste oggi,  va avanti per via dell’inerzia e delle eredità del passato, così come va avanti grazie al sudore di migliaia di artigiani sottovalutati i quali fanno prodotti commerciabili che sono spesso una totale e completa mancanza di senso. 

E’ una specie di Idiocracy.

Dal momento che i concetti e le storie su cui si basa l’attuale industria dell’intrattenimento furono creati e perfezionati molto prima di quando la maggior parte della gente in questi film e tv show nemmeno era nata: a continuare a far andare avanti la baracca è quell’impressionante apparato di tecnologie e di saperi, il quale prosegue ormai in modo inerziale.

Per dire, senza gli effetti speciali della computer grafica 3D,  l’intera fantascienza e il genere dei supereroi retrocederebbe nella marginalità, letteralmente dall’oggi al domani. Al ritmo attuale, non so se anche la perenne incombente promessa della realtà virtuale potrà fermare questa emorragia.

Immagino che non dovrebbe sorprendere nessuno che questo Doctor Who abbia avuto origine da un terreno estremamente familiare, almeno per i canoni dei lettori del blog. 

Mi piacerebbe dirvi che tutto quanto è un super-schema di vecchia data, che i semi del collasso imminente vennero piantati sessant’anni fa da una grande congrega invisibile di Blofeld, ma in buona coscienza non posso dirvi una cosa simile. 

Comunque se davvero fosse all’opera una tale congrega, sarebbe composta da gente  magari malvagia, spietata e infinitamente intelligente, ma di fatto stupida. Stupida non nel senso del loro quoziente intellettivo, ma nel fatto che incappano nell’errore di sostituire ai fatti le loro fantasie pre-adolescenziali. Cosa che, tendendo all’apoteosi, li fa allontanare dalle basi stesse del loro potere.

Stiamo vivendo tempi orrendi ma interessanti.

https://secretsun.blogspot.com/2020/01/doctor-who-another-woke-bites-dust.html





Le ere del mondo e l’ età dei popoli

17 01 2020

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Avevo spiegato in un altro articolo che per me i segni zodiacali possono essere associati ognuno ad una specifica età dell’ individuo:

PESCI – CANCRO il neonato e il bambino piccolo / ARIETE – il bambino / GEMELLI – ACQUARIO – l’ adolescente / SCORPIONE – SAGITTARIO il ventenne, ma anche il CANCRO / VERGINE – BILANCIA – TORO la persona adulta in divenire, poi LEONE l’ adulto pieno / CAPRICORNO l’ anziano / PESCI – CANCRO il pensionato e alla fine della vita.  

Ecco qui le epoche storiche associate all’ età della “popolazione storica”:

(Le ere astrologiche sono sempre doppiamente polarizzate da segni opposti, ma a me piacerebbe anche introdurre una “versione tripletta” …)

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PESCI – VERGINE: Ecco che la popolazione storica ha appena iniziato il suo percorso escatologico, e quindi abbiamo le grandi religioni e i messia come Siddharta il Buddha, Mahavira del Giainismo, Gesù e il Cristianesimo in divenire, e più avanti le comunità monastiche, con il risveglio monastico di Cluny (909). / Questo è il segno della solitudine e della meditazione, dell’ indefinito e delle potenzialità, della empatia e della sensibilità, associato alle acque dell’ oceano come anche quella del battesimo, il segno dell’ idealismo ma anche delle assenze e delle sparizioni, dell’ amore incondizionato, della percezione di qualcosa di esterno al mondo reale, dove ci si concentra sulle grandi domande, e sul desiderio di infinito e assoluto. E soprattutto ci si prepara alla fine dei tempi, con visioni, premonizioni, intuizioni, magie e miracoli, apparizioni e sparizioni. Il popolo si pone dubbi sulla sua identità collettiva, fugge, evade la realtà, impara la carità, il perdono e il soccorso reciproco, ma anche la sofferenza e il sacrificio. Per questo Buddha insegna a rinunciare ai desideri, Mahavira insegna a non arrecare danno a nessuna creatura della natura, e Gesù insegna il perdono e la carità. La Vergine non crede nell’ infinito e nell’ assoluto ma nel definito, non medita ma si iperattiva, non si affida alle potenzialità ma al talento, non è empatico ma riservato e modesto, non sparisce ma è responsabile e indispensabile, si rende utile, ma pretende che gli altri abbiano lo stesso suo comportamento, quindi amore condizionato. Qui volendo potremmo aggiungere la tripletta del Sagittario, il segno delle religioni e della fede, delle leggi e della filosofia. Abbiamo quindi il codice di Hammurabi, l’ accademia di Platone, e le conversioni di massa del 597, ma anche Maometto nel 610, fino all’ università di Bologna del 1088.

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 ARIETE – BILANCIA: Abbiamo la eruzione di Santorini, le olimpiadi greche, le guerre greco – persiane, fino a Nerone e Roma in fiamme, l’ eruzione del Vesuvio, e i gladiatori nel Colosseo, con le loro battaglie e duelli. / Qui si sviluppa l’ ego individuale, le popolazioni cercano di prevalere e primeggiare, ci sono eventi immediati e semplici, rustici e spartani, la storia è interamente concentrata sull’ attività maschile, sono popoli dinamici ed energici, ma anche dediti prevalentemente all’ aggressività e alla guerra, e all’ utilizzo del fuoco. Sono anche altamente irrazionali e impulsivi, ma anche generosi e passionevoli. Cacciano, lapidano, aprono nuove strade, sono veloci, sprintosi e scattanti, agonistici, bellicosi, irascibili, militareschi. Incursioni, corpo a corpo, accampamenti. Autonomi, indipendenti, decisi e sicuri di sé. Sospettosi, diffidenti e paranoici, sanguinari. La Bilancia invece presenta la costituzione e l’ epoca d’ oro di Atene, la democrazia ateniese, il primato di Atene. Aggiungiamo la tripletta del Leone e otteniamo i Faraoni Egizi, Aton e il Dio Sole di Amenhotep, Ramses II, il David di Israele, e i gladiatori che si battono contro i leoni, ma anche i Cristiani perseguitati, fino a Carlo Magno nell’ 800.

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GEMELLI – SAGITTARIO: Abbiamo la storia della fondazione di Roma e dei gemelli Romolo e Remo, e le intuizioni di Archimede con il suo Eureka. / Questa è una epoca di movimenti e dinamicità intellettuale, dove si cominciano a esplorare le “superfici delle cose” e nuovi modi per comunicare. E’ un’ epoca “sociale e leggera”, un periodo di “adolescenza storica” primaria, dominata da un movimento nervoso e iperattivo. Progresso rapido, spostamenti di masse, accelerazione, frenesia, irrequietezza, con l’ attenzione collettiva rivolta ai linguaggi e alle città, al mondo locale, e anche sulla vita mondana e superficiale, su informazioni preziose e interessanti, i contatti fra i popoli, lo studio, qui si tramanda oralmente e per via scritta. La popolazione non vive molto, sono quasi tutti molto giovani. Si cercano figure – modello e un mentore. Dal polo opposto del Sagittario abbiamo il mentore saggio Aristotele che insegna al giovane e selvaggio Alessandro Magno.

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ACQUARIO – LEONE: Qui abbiamo il tema della liberazione, e quindi Ciro che libera gli Ebrei dalla cattività Babilonese e la rivolta degli schiavi di Spartaco. La età storica dell’ acquario è focalizzata sulla libertà, sul cambiamento, al potere disfattivo del vento, alla trasgressione alle regole e all’ avversione contro i potenti, all’ apertura generale e incondizionata verso qualunque cosa che apporti cambiamento. Vi è più imprevedibilità, ma anche più diplomazia. Un’ epoca radicale, drastica, improvvisa, impetuosa, indefinita, sorprendente, strana. La vita sociale si svolge in collettivo, gruppi, bande, senza regole rigide. Epoca anarchica e libertina, rivoluzionaria, sregolata, idealizzata.

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SCORPIONE – TORO: Abbiamo qui la Diaspora ebraica del 1350 a. C. , il Sacco di Roma di Attila, il crollo dell’ Impero Romano, le razzie vichinghe, il riconoscimento della ereditarietà dei feudi, fino all’ arrivo delle millenarie paure dell’ anno 1000.  E’ un’ epoca di stragi e uccisioni, di guerre civili, lotte interiori, un’ epoca tormentata, un’ epoca negativa e oscura. I popoli sono messi alla prova, e c’è una espressione del lato oscuro dell’ uomo. E’ anche un’ epoca focalizzata sul nomadismo, sulle invasioni e razzie e saccheggi, alla ricerca di misteri, cose nascoste e poteri occulti. Dal polo del Toro vi è anche una atmosfera di calma bucolica e di furie taurine, difesa del territorio, vita dedita all’ agricoltura, e alle risorse economiche e alimentari.

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SAGITTARIO – GEMELLI: Qui abbiamo la diffusione del Cristianesimo, con le varie conversioni, per esempio come quella del 597, e abbiamo anche l’ arrivo di Maometto e la creazione dell’ Islam nel 610, fino alla prima università italiana del 1088. E’ un’ epoca focalizzata sull’ Oltre e sul lontano, popolazioni che fanno costante uso del cavallo, grandi viaggi epici, battaglie con archi e frecce, un’ epoca di fede, sicurezza e fiducia in sé. Un’ epoca di grandi maestri e figure di riferimento intellettuale.

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BILANCIA – ARIETE: Abbiamo la Magna Charta del 1215, la democrazia parlamentare a debutto nel 1265, e la Beatrice che ispirò Dante Alighieri nel 1274. Dal polo dell’ Ariete abbiamo invece lo scisma fra sunniti e sciiti, la battaglia di Roncisvalle, lo scisma Cattolico – Ortodosso del 1054, i samurai giapponesi nel 1185, la Divina Commedia, fra luci e fuochi. Il rosso di Dante contro il bianco di Beatrice.

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Successivamente abbiamo l’ epoca del Toro – Scorpione, con la Gilda dei Mercanti del 1356, l’ emergere del Gotico nel 1137, Saladino, la persecuzione catara, i Mongoli contro Baghdad e la sua devastazione del 1258, lo spostamento del Papato ad Avignone nel 1309, il debutto degli Aztechi nel 1325 e i loro sacrifici umani, ma soprattutto la Crisi del Trecento (1315-17), e l’ arrivo della Peste Nera nel 1347, fino allo Scisma d’ Occidente nel 1378.

Per quanto riguarda l’ epoca del Leone abbiamo la Rivoluzione Copernicana del 1543, mentre per quanto riguarda il Capricorno abbiamo la stampa del primo libro nel 1455, il David di Michelangelo del 1504, e la Cappella Sistina del 1508. Ancora nello Scorpione abbiamo il massacro degli ugonotti di Francia nel 1572, la caduta della dinastia Ming nel 1644, e la psicosi delle streghe di Salem nel 1692. Per il polo Pesci – Vergine si può includere anche qui la Peste Nera, e poi la compilazione del catasto per il censimento inglese del 1085, le scoperte di Newton nel 1687, e anche qui le streghe di Salem.

Nel polo Ariete – Bilancia abbiamo il Taj Mahal, mausoleo dell’ amore (1631), la inquisizione a Galileo (1633), la nascita del Regno Unito nel 1707, la musica di Bach, la riforma e meritocrazia di Pietro il Grande del 1722, la spoletta volante, il ponte di ferro nel 1781 e la dichiarazione dei diritti dell’ Uomo nel 1789. Nel 1804 abbiamo il Codice Napoleonico, nel 1815 la grande eruzione del Tambora, ma anche il Congresso di Vienna e la successiva Pax Britannica, fino ai diritti degli animali nel 1824. Nel polo Gemelli – Sagittario abbiamo i Padri Pellegrini del 1620, San Pietro del 1626, la inquisizione a Galileo, la scoperta dell’ Australia nel 1770. Ma è soprattutto una epoca precedente a riprendere queste atmosfere sagittariane, nel 1095, con le Crociate, l’ ordine dei monaci cistercensi, i viaggi di Marco Polo in Cina, Giovanna d’ Arco, la Inquisizione Spagnola, la Reconquista, e l’ evento per eccellenza della Scoperta dell’ America nel 1492. E poi fino alla Riforma Protestante del 1517, Leonardo da Vinci, e i Conquistadores del 1519.

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Polo Acquario – Leone ( LA VERA ERA DELL’ ACQUARIO?): Abbiamo infatti qui le scoperte di Benjamin Franklin sui fulmini nel 1752, la Tassa della rivolta, le prime emancipazioni degli schiavi a partire dal 1772, la ribellione del Tea Party di Boston, la dichiarazione di Indipendenza Americana del 1776, la mongolfiera nel 1783, fino alla Rivoluzione Francese e ai diritti dell’ uomo, la repubblica degli schiavi di Haiti, la abolizione della tratta degli schiavi (1807), la liberazione del Sudamerica, Bolivar, 1833 l’ impero britannico che bandisce la schiavitù, i moti dell’ ottocento, la Liberia del 1847 come nazione, il Quarantotto, la Russia che abolisce la servitù, e poi anche l’ America, fino alla lampadina di Edison del 1879 e la Statua della Libertà nel 1886. Dal polo del Leone abbiamo infatti il periodo dell’ Assolutismo di Napo – LEONE, e la caduta dei potenti nobili di Versailles, ma anche l’ anno senza estate e l’ epoca Vittoriana.

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Dal polo Scorpione – Toro osserviamo: 1842, anestesia, 1895 i raggi x, 1843 prima vignetta satirica, il Quarantotto, 1851 Moby Dick, 1898 la mitragliatrice, 1861 la guerra civile Usa, 1863 la metropolitana, 1883 la eruzione e il maremoto di Krakatoa, 1888 Jack The Ripper, il suicidio di Van Gogh e il 1899 di Freud. La prima foto nel 1827 e il supporto per fotografie del 1839, la febbre dell’ Oro del Quarantotto, la figura di Carl Marx, 1895 il cinema di Lumière, 1896 il Klondike e la corsa all’ oro (che è anche quella di Zio Paperone!), 1850 la macchina per cucire, 1867 il capitale di Marx, 1870 il Papa contro la modernità, 1876 Little Big – HORN contro il generale Custer, e quindi le battaglie degli “uomini di natura incontaminata”, i Nativi Americani contro i bianchi invasori, fino al massacro di Wounded Knee e l’ esodo dei nativi verso le riserve.

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Torna la giovinezza dei popoli nel progresso, con il POLO SAGITTARIO – GEMELLI: il dizionario della lingua inglese nel 1755, il 1799 con i geroglifici egizi svelati, il regno della Gran Bretagna, i treni a vapore, la febbre delle ferrovie, la dinamo, la bicicletta, il telefono, il telegramma, le vignette satiriche, il codice morse, il Circolo Pickwick, e la lampadina di Edison. Poi anche il segnale radio, e la radio, il Tour de France, e il primo volo, ma anche prima le olimpiadi, il suffragio femminile e il dirigibile.

POLO VERGINE – PESCI: Qui abbiamo la spoletta volante del 1733, la classificazione dell’ ordine naturale di Linneo nel 1735, la compilazione della enciclopedia e l’ Illuminismo, il terremoto di Lisbona e il conseguente maremoto, 1779 la produzione su larga scala e la fabbrica moderna, il 1796 con le vaccinazioni, fino alla macchina per cucire. Per quanto riguarda il Pesci abbiamo il fenomeno di Lourde nel 1858. Invece per la Vergine abbiamo nel 1859 la scoperta dei micro – organismi, la teoria di Darwin … la croce rossa nel 1864, la tavola degli elementi nel 1869.

POLO BILANCIA – ARIETE: Qui abbiamo la “guerra mondiale zero” del 1756, le Olimpiadi del 1896, le battaglie Indiane, Krakatoa e la dinamite.

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Per quanto riguarda il secolo del NOVECENTO, possiamo vedere tracce di archetipi gemellari nella diffusione delle automobili, della radio (1924), della televisione, dei dirigibili fino ad Hindenburg, e il cinema sonoro del 1927, fino al debutto di Topolino nel 1928, tracce verginee con il proibizionismo, il dibattito sull’ evoluzionismo e il riduzionismo, nella scoperta del DNA, fino alla realizzazione dei primi computer, la sconfitta del vaiolo, la mappatura del genoma, nel fenomeno degli operai di Solidarnosc, fino al Live Aid per l’ Etiopia. Ci sono anche tracce marcatamente arietine, nelle guerre mondiali, soprattutto la prima, per l’ esaltazione per la guerra dei giovani, la rivoluzione Russa, il Barone Rosso, il primo razzo, la guerra civile spagnola, e Guernica, fino alla guerra del Vietnam. Ultimi strascichi dell’ era dell’ Acquario lasciano tracce nella decolonizzazione africana dal 1957, fino alla figura di Fidel Castro, Che Guevara, le rivoluzioni del Sessantotto, e i metodi contraccettivi, fino agli hippies e a Woodstock per concluderla. Ampio spazio è anche lasciato al Leone e ai suoi archetipi, come ultimo strascico del polo opposto all’ Acquario, con i premi oscar del 1929, i parchi divertimento come per eccellenza Disneyland del 1955, i giovani ribelli e sempre giovani come James Dean, le celebrità assolute come Elvis e Marilyn Monroe, fino alla sua scomparsa, il Concilio Vaticano, il Baby Boom, l’ assassinio di Kennedy e la sua presidenza regale, il fenomeno delle band musicali e dei Beatles, Che Guevara e la sua immagine, il trapianto di cuore, Martin Luther King e la sua missione, fino a Jimi Hendrix del 1970, poi la scomparsa di Elvis, il fenomeno di Star Wars, Guerre STELLARI, il Papa Giovanni Paolo II, Papa Superstar, John  Lennon fino a Diana, la principessa dei sogni, e come ultima parentesi la scomparsa e il fenomeno di Michael Jackson nel 2009, come anche tutta la sua carriera. Altro ampio spazio è lasciato alla Bilancia in opposizione al polo dell’ Ariete, poiché nel dopoguerra abbiamo le Nazioni Unite, il bikini, i processi di Norimberga, Gandhi e la sua non – violenza, la dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo, la lotta di Rosa Parks, il fenomeno degli scontri razziali, il sogno di Martin Luther King, fino alla Perestroika della trasparenza e alla fine della guerra fredda. Qui abbiamo anche la nascita di Israele, l’ Apartheid sudafricano.

Ma le tracce archetipiche più forti e influenti provengono dalla tripletta CAPRICORNO – CANCRO – SCORPIONE, ancora adesso presente: Pensiamo all’ affondamento del Titanic, allo sciopero generale britannico, all’ ALLUNAGGIO del 1969 fino al dibattito sull’ aborto dal 1973, le figure di Diana e di MADRE Teresa, e i recenti disastri naturali riguardanti l’ acqua: lo tsunami del 2004 e l’ uragano Katrina, come anche quelli del 2017, il fenomeno del “ritorno in voga” postumo di Michael Jackson, la figura maschile androgina, e dal polo del Capricorno abbiamo ovviamente le dittature pre – guerra, come il nazismo di Hitler e il fascismo di Hitler, la Unione Sovietica di Stalin, i grattacieli americani come l’ Empire State Building, l’ epoca della Depressione Economica globale, fino alla figura della lady di ferro Thatcher, la figura del Papa Giovanni Paolo II, il crollo della superpotenza sovietica, fino all’ attacco dell’ 11 settembre a due GRATTACIELI, poi le figure stakanoviste di Bill Gates e Steve JOBS, l’ embargo petrolifero e la AUSTERITY, come anche quella moderna, lo scandalo Watergate, le avventure nello spazio, che è l’ UTERO DELLA TERRA come pianeta, e quindi lo Shuttle con i due disastri, fino alla crisi economica del 2008, come anche quella dell’ Euro del 2010, e i match epici di Mohammed Alì, poiché il PUGILATO fa parte del territorio archetipico Capricornino, poi abbiamo appunto la GUERRA FREDDA, il Piano Marshall, il Blocco di Berlino e il MURO di Berlino come anche il simbolismo dei MURI dell’ epoca attuale, tutti argomenti che rientrano in ambito capricornino, poi la Repubblica Popolare Cinese, Mao Zedong, e i Kim della Corea del Nord e l’ isolamento di questa nazione, e poi l’ EVEREST, la montagna più grande che viene finalmente scalata, il ROCK’N’ROLL, la CORSA ALLO SPAZIO, Fidel Castro e Cuba fino all’ uomo nello spazio, i satelliti spaziali, fino al CROLLO DEL MURO che divideva la Germania, nel 1989.  

Dal polo SCORPIONE abbiamo: 1938, la annessione austriaca, H.G. Wells e la invasione da Marte, la notte dei Cristalli, la era atomica, la seconda guerra mondiale, la scoperta delle pitture rupestri della – caverna – di Lascaux, la decriptazione del codice enigma, Pearl Harbor, la soluzione finale, lo sbarco e la missione del D – DAY, la deportazione di Anne Frank, l’ Olocausto e poi Dresda, Tokyo, Hiroshima, Nagasaki, le armi nucleari apocalittiche, il suicidio di Hitler, fino alla crisi degli ostaggi in Iran, il disastro industriale di Bhopal, l’ epidemia degli anni ’80 che tutti conosciamo, l’ incidente nucleare di Chernobyl, la guerra del Vietnam, lo spionaggio e il maccartismo, gli assassinii politici, la fuga del Dalai Lama, il muro di Berlino, fino alla Crisi Cubana, il mondo in bilico, i metodi contraccettivi, le Olimpiadi del Terrore di Monaco, il dibattito sull’ aborto, negli anni ’90 le stragi di Srebrenica e la pulizia etnica jugoslava fino al genocidio del Rwanda, la Intifada palestinese, il massacro di Tiananmen e la sfida dell’ uomo ignoto al carro armato, fino alla guerra del golfo e alla invasione del Kuwait, il primo presidente – nero americano, il collasso della Jugoslavia e le guerre civili balcaniche. Poi fino al terrorismo internazionale, gli uragani, gli tsunami, e il terremoto di Haiti. Ma soprattutto la letteratura horror e i libri, per esempio, di Stephen King.

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  E ora? La Storia dei Popoli fra gli anni ’90 e gli anni 2000, in particolare dal 2005 con Youtube, ha raggiunto la età del pensionamento e si avvicina al declino sempre più conclamato!

L’ ERA DELL’ ACQUARIO C’è STATA ED E’ FINITA! ORA SIAMO IMMERSI NELLA RETROMANIA!

Il popolo è vecchio, la civiltà è anziana, la Storia sta finendo … ricomincerà con tutta una serie di storie e avventure nuove?

CAPRICORNO:  Hegel (“Dalla facilità con cui lo spirito si contenta, si può misurare la grandezza di ciò che ha perduto”) Eraclito (“che accada quanto vogliono, per gli uomini, non è la cosa migliore”)  – Indipendenza ( SIAMO SOLI NELL’ UNIVERSO?), severità, rigore, lavoro e sudore, lacrime e mood invernali, i blues. Quelli del Minimo Solare imminente? Veduta dall’ alto (La cima della montagna, la vetta prima dell’ Eschaton?), freddezza e controllo del territorio (Il Grande Fratello e 1984), la logica e la razionalità (filosofi rigorosamente bianchi e occhialuti, vecchi bacucchi che non hanno più niente da dirci), la ricerca del successo (I Talent Show) e la ambizione sfrenata come ultima missione. Baudrillard (“Ogni sistema che si avvicina ad una operatività perfetta è prossimo alla sconfitta”), il culto del lavoro e il dramma della disoccupazione (Doveri e compiti, niente svaghi), la ricerca del potere assoluto (Seduti in cima al mondo), il realismo che si ripiega su sé stesso ( Troppo vecchi per continuare a sognare ), la scarsa comunicatività ( gli incontri con gli amici e tutti chini sul cellulare ), lo studio del Tempo, e quindi della Timewave e della “montagna frattale”, e quindi anche della Storia dei popoli, il declino della empatia (cuori di pietra), il materialismo ( anche femminile! I diamanti sono i migliori amici della donna … )  – Il distacco da ogni dipendenza, e quindi anche il non – bisogno di Dio come supporto, il potere politico e la passione per politica e geopolitica, i potenti che dirigono gli eventi, il distacco dalle radici e dalle tradizioni, ma anche il conservatorismo, il culto dei fatti, il culto della produzione e del capitalismo, il business, la scalata al potere, l’ autoritarismo che ritorna, l’ austerità, la mancanza di immaginazione, la passione per la lettura e la solitudine, la programmazione, la strategia, il materialismo. I tempi lenti della burocrazia, i metodi e le metodologie, l’ ordine pubblico, le convinzioni salde, robusti punti di riferimento, l’ isolamento globale, nazionale e individuale, il raffreddamento globale, direttori, dirigenti, imprenditori, manager, librerie, musei, biblioteche.

CANCRO: La maternità, e il potere femminile, il femminismo, ma anche il rifiuto della maternità, la vita in famiglia fino al limite di certi giovani, la stanzialità e l’ irremovibilità delle nazioni, la memoria dei bei tempi andati, la ricerca del passato e il culto della glorificazione e consumazione del passato, la restaurazione di esso, la vita notturna e le malinconie notturne, la fantasia, creatività e narrazione, la salvezza dei sogni di Modigliani e i sogni Disneyani, le paure e i timori dei salti nel buio, le malattie dell’ umore come il bipolarismo e la depressione stagionale, le persone pigre e la ricerca dell’ ozio, la stanchezza costante del vivere, il sonno e lo studio dei sogni, la potenza e l’ influenza dei genitori, i lamenti in pubblico. – La MADRE Natura, la ragazzina Greta, gli “umori” del clima e i cambiamenti climatici, la donna forte contro l’ uomo brutto e cattivo e potente, la nostalgia imperante della nostra epoca, i bambini dittatoriali, la regressione psicologica, il nucleo famigliare e la disfatta della famiglia in atto, la casa e il design e l’ architettura e l’ arredamento zen, l’ impressionabilità, crescere lentamente, i maschi femminilizzati e le femmine maschiaccio, la fine del macho, la patria, la introversione, i ripari e i rifugi, la passività, i ghetti, il ritiro, la ricarica delle energie, i giovani giapponesi che si chiudono in casa e nelle loro stanze, i luna park e le giostre, i romanzi e la letteratura, le alluvioni.

 





I cicli Saturno-Urano, Saturno-Nettuno e il testamento di André Barbault

16 01 2020

Nel settembre scorso avevo postato un articolo inerente un senso di certezza che mi sentivo di avere a proposito di ciò che succederà nei prossimi anni e decenni, a differenza di tante altre volte quando invece avevo mostrato di andarci con i piedi di piombo al riguardo.

In quel caso quel mio senso di certezza era dovuto a diverse profezie e narrazioni le quali mostravano in qualche modo come un certo numero di fonti che non si conoscevano l’un l’altra “videro il futuro nel passato”, per quanto in modo distorto e deformato.

E queste diverse e profezie e narrazioni indipendenti l’una dall’altra in qualche modo coincidono nello scenario di fondo.
Il quale scenario ci parla del crollo negli anni venti del XXI sec. dell’attuale mondo in cui siamo abituati a vivere e della nascita di un nuovo mondo radicalmente rinnovato qualche anno dopo a partire dal 2036-2040, un nuovo mondo che sarà all’apogeo nel 2050-2060.
Quell’immane cambiamento, quella rottura titanica che secondo diversi ci sarebbero dovuti essere intorno al 1999-2000 e in seguito, passata questa data invano, ci sarebbero dovuti essere nel 2011-2012, ci saranno – e stavolta sicuramente – negli anni compresi tra il 2024 e il 2030.

Il mio collega Teoscrive, come ben sa chi segue da tempo questo blog, è da anni che ha sviluppato una sua personale ricerca sulla timewave ideata da McKenna e implementata da Meyer, a cui parteciparono anche altri studiosi come Kelly e Watkins.

La timewave è un grafico frattale generato da un programma informatico e questo grafico è la mappatura sia dei “corsi e ricorsi” della storia sia dell’alternanza della prevalenza dell’abitudine sulla novità e della novità sull’abitudine. Secondo il modello della timewave gli avvenimenti registrati dalla storia conosciuta si ripresentano sotto nuove vesti e con intensità (magnitudine) diversa: il grafico sale quando è l’abitudine a prevalere e scende quando invece a prevalere è la novità.

La timewave è dunque tutta la storia lineare a noi conosciuta possibile, auto-ripetente e auto-somigliante come un frattale, la quale man mano che si avvicina al “punto zero” si ripete dall’inizio in maniera sempre più veloce. Più sono alte le cifre del grafico (più la linea sale) più l’abitudine storica si fa sentire, più sono basse le cifre del grafico (più la linea scende) più la novità irrompe. Fino al “punto zero” finale della timewave, l’abitudine appunto non giunge mai allo 0, ci giunge nel punto finale della timewave: ne conseguiva, secondo McKenna, che quando l’abitudine sta a 0, la novità sta a infinito e quindi in quel punto zero finale lì lo spazio-tempo della storia a noi nota finisce inaugurando un nuovo spazio-tempo storico che non ha più nulla a che fare con quello precedente.

Il “punto zero” all’estrema destra in basso collocato erroneamente da McKenna il 21/12/2012.

Il mio collega Teoscrive è da anni che conduce una sua personale ricerca sul grafico timewave in modo da collocare il “punto zero” in una data ben precisa. Abbiamo detto che il grafico frattale autoripetente della timewave c’è già tutto intero ma è privo di date: la difficoltà per il ricercatore è far sì di farlo coincidere con le date storiche del nostro calendario, “punto zero” finale compreso. McKenna aveva collocato questo “punto zero” il 21 dicembre 2012, la stessa data che per anni ci fu mostrata come la “fine del lungo computo degli anni” del calendario astrale dei Maya, ma abbiamo visto bene come quel giorno il tipo di storia che conosciamo non sia affatto finita, e quindi non era la data giusta. Meyer, colui che sviluppo con il computer l’idea di McKenna della timewave, stabilì invece come “onda temporale zero” l’8 luglio 2018 e anche in questo caso anche dopo quella data la storia è proseguita nella stessa maniera che sappiamo, senza alcuna discontinuità ne’ rottura di paradigma storico.

Il mio collega Teoscrive sulle prime pensava anche lui che il “punto zero” ci sarebbe stato in una data degli anni 10 del XXI secolo e quindi, come altri informatori alternativi, vedeva gli anni 10 come un decennio propizio per un evento o serie di eventi di magnitudo così grande da spazzare via il senso comune della storia.
Per ora non è andata così ma i suoi studi sulla timewave continuano. Un po’ ne è interessato anche chi scrive ma di sicuro non con la stessa fedeltà e assiduità del mio collega.

Può essere che il mio parziale disinteresse verso la timewave sia dovuto al fatto che le ricorrenze e le ripetizioni di eventi storici senza che ci sia dietro un senso o una narrazione riguardante le dinamiche della società e della civiltà mi lasciano piuttosto freddo.
Come ho detto più volte a Teoscrive, sono affascinato dalle possibilità che ci schiude la timewave: quelle di poter mappare lo spazio-tempo storico in un grafico, l’alternanza di abitudine e di novità come motore della storia, l’ipotesi di un “punto zero” finale in cui il ritmo solito della storia si conclude e inizia un ritmo nuovo completamente diverso da quello concluso…ma lungi da me mettermi lì, come fa lui – e lo ammiro – a scandagliare in lungo e in largo il programma timewave per sapere in quali ripetizioni storiche siamo, in che punto del grafico ci troviamo attualmente rispetto al punto finale.

Il “punto zero” della timewave viene ora collocato da Teoscrive tra il 2021 e il 2022, in particolar modo in diverse date del 2022.
Un anno vicino a quei 2023-2026 di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.

Ora, recentemente, ho avuto modo di imbattermi in diverse fonti informative, di natura perlopiù ASTROLOGICA, le quali parlano di grandi sconvolgimenti e cambiamenti in un arco di tempo che va dal 2020 al 2040, proprio il ventennio di crollo-ricostruzione di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.
In quell’articolo non facevo uso di riferimenti astrologici, perlomeno direttamente, ma confrontavo tra loro diverse fonti che potrei definire “profetico-narrative”: dalle profezie bibliche alle profezie “alla Nostradamus” a film e fumetti di fantascienza della seconda metà del XX secolo. Tutte con una cosa in comune: la metà degli anni venti del XXI secolo come teatro di cambiamenti immani, presumibilmente catastrofici. I quali però porteranno – più in là – a una nuova “età dell’oro” (dovuta anche a ritmi storici completamente diversi da quelli precedenti).

Nell’articolo in corso vedremo quanto abbia scoperto certe analisi di astrologia presentino elementi di vicinanza a ciò da me scritto nell’articolo di settembre.

Come ho scritto anche recentemente, questo non è un blog di astrologia, nonostante il mio collega Teoscrive, co-autore in questo blog, se ne sia interessato e qualche tempo fa abbia anche messo su un sito di “archeologia post-moderna” di sua invenzione. Però, l’interesse per tematiche quali i cicli della storia, la ciclologia, le sincronicità, il sincro-misticismo, la retro-causalità, il futuro nel passato, la meta-storia, la sincro-storiografia, è naturale che prima o poi faccia sì di incrociare anche l’astrologia. Naturalmente l’astrologia inerente i ritmi della storia, non certo quella di Paolo Fox.

Molto di recente, a proposito dell’assassinio del generale iraniano Soleimani, ho trattato dei cicli planetari Saturno-Plutone, quello 1947-1982 e soprattutto quello 1982-2020, il quale si è concluso il 12 gennaio.
E’ ormai da un certo tempo che mi interesso al ciclo Saturno-Plutone, interesse partito da un accenno che ne fece il mio collega Mediter in un suo articolo di inizio 2017, il particolare il “Saturno-Plutone” tra la congiunzione del 1982 e la congiunzione del 2020.

In cyclesofhistory.com il ciclo Saturno-Plutone viene definito “della trasformazione violenta”, avviene all’incirca ogni 33 anni (ma gli ultimi due “Saturno-Plutone” sono durati rispettivamente 35 e 38 anni) e quello 1982-2020 viene fatto coincidere con il fondamentalismo (islamico ma non solo) contro le forze spionistico/militari del “neoliberismo a guida USA-UK globalizzatore” (terza rivoluzione industriale), nel ciclo precedente 1947-1982 la “trasformazione violenta” è quella della guerra fredda in primis che poi muterà in contestazione, Vietnam e guerriglie; nel ciclo ancora precedente 1914-1947 il mondo dell’800 che non vuole finire genera tensioni di ogni tipo e due guerre mondiali; il ciclo ancora prima, quello concluso nel 1914 (iniziato penso con una congiunzione di fine ’70 dell’800) la “trasformazione violenta” è di certo dovuta al nazionalismo, imperialismo e colonialismo così come alle intensità della seconda rivoluzione industriale.

Fino a oggi, da buon “non astrologo”, non avevo ancora ben approfondito i cicli planetari e il loro legame (legame, non “influsso”) con gli avvenimenti storici.
Dai cicli come quello di 20 anni, breve ma considerato molto importante: il “Saturno-Giove”, ai cicli riguardanti cambiamenti di lungo periodo, come il “Nettuno-Plutone” di 493 anni (cambiamenti secolari della mente collettiva) e l’ “Urano-Nettuno” di 172 anni (che cyclesofhistory lo vede come caratteristico dei cambiamenti di mente collettiva dovuti allo sviluppo tecnologico), all’ “Urano-Plutone” di 139 anni, visto come inerente ai cambiamenti intellettuali.

Tornando al “Saturno Plutone”, mi ero troppo concentrato su di esso non tenendo in debito conto altri cicli che mi sono accorto essere importantissimi tanto da essere sicuramente stato in torto a trascurarli.
A tal punto non me ne sono reso conto da aver compiuto un errore in quel recente articolo, cioè di aver citato le guerre locali post-sovietiche e le primavere arabe (con la fine di Gheddafi) come caratteristiche del “Saturno-Plutone” quando invece lo erano di altri due cicli, quello “Saturno-Urano” della durata di 45 anni, ciclo che caratterizza il cambiamento dovuto al mutare degli assetti politico-industriali (e cyclesofhistory lo connette anche alla periodicità dei genocidi), e quello “Saturno-Nettuno” di 36 anni, che caratterizza il cambiamento centrato sui mutamenti delle idee politiche inerenti il sociale e il lavoro (cyclesofhistory lo connette al comunismo).

Non ho potuto fare a meno di notare come il “Saturno Urano” è un ciclo che sembra andare in coppia col “Saturno Nettuno”: il primo della durata di 45 anni mentre il secondo della durata di 36 anni tra una congiunzione e l’altra. Il “Saturno Nettuno” è il ciclo delle lotte politiche; il “Saturno Urano” pare legato ai ritmi del capitalismo e delle democrazie occidentali (versus “resto del mondo”) mentre il “Saturno Nettuno” pare legato ai ritmi della lotta sociale e dei lavoratori e alle strutture politiche a essa inerenti. Il “Saturno Nettuno” combacia dunque con le vicende dell’URSS e il sapere ciò mi ha dato una certa sorpresa, in particolare quando poi mi è capitato di leggere al riguardo in un documento che si potrebbe definire come il “testamento” di colui ritenuto il maggior esperto di “astrologia mondiale”, André Barbault (guarda caso un francese come François Roddier e Gaston Georgel citati nell’articolo di settembre) (e come anche François Masson, il “matematico della storia”.)

Urano e Nettuno sono i pianeti più esterni del sistema solare (visto che dal 2006 Plutone non è più considerato un pianeta) e Saturno è Crono, il pianeta del tempo che mangia i suoi figli.

Urano venne scoperto a inizio anni 80 del XVIII secolo, subito dopo che vennero fondati gli USA e nel pieno del primo slancio del capitalismo industriale; Nettuno venne scoperto nella seconda metà degli anni 40 del XIX secolo, nel momento in cui nacque il marxismo (“il manifesto del partito comunista” nel 1848) e tra l’altro proprio poco dopo una congiunzione “Saturno-Nettuno”.
Basta vedere solo le date dei vari “Saturno-Nettuno” per rendersi conto di quanto abbiano a che fare con le dinamiche e i ritmi del sociale, del comunismo e in particolare con l’evoluzione dell’URSS: 1881-1917; 1917-1953; 1953-1988. Tra l’altro il 1988, l’anno di fine di quest’ultimo ciclo coincise con la fine del “Saturno-Urano” iniziato nel 1942.
Il “Saturno-Nettuno” iniziato nel 1988 finirà nel 2026, il “Saturno-Urano” iniziato nel 1988 finirà nel 2032.

Tenete a mente queste date perché tra poco, leggendo le parole degli astrologi Fabrizio Cecchetti e André Barbault, le rivedrete.

Intanto riportiamo le parole di un altro astrologo, Francesco Faraoni Curitti, la cui analisi ci mostra importanti coincidenze con il periodo temporale di cui ho parlato nell’articolo di settembre:

IL SINODO DEL CAPRICORNO 2019 – 2020. Gli Eventi Collettivi nelle Grandi Congiunzioni di questi tempi.

La Grande Congiunzione del 2020 riguarda e coinvolge i pianeti Marte Giove Saturno Plutone che transiteranno in momenti specifici nella simbologia zodiacale del Capricorno per poi concludere con la congiunzione GIOVE-SATURNO a 0° nello stesso momento che avverrà a Dicembre 2020. […] la Grande Congiunzione […] nel 2020 aprirà un ciclo che arriverà a compimento e a manifestazione nel 2040 quando – a mio avviso – inizierà ufficialmente una Nuova Era nella Coscienza della Terra, evento che faccio coincidere con il mese di settembre 2040 per via di una Congiunzione Dorata formata da Luna Marte Mercurio Venere Giove Saturno nella simbologia della BILANCIA che segnerà nell’orologio terrestre un momento X per tutta l’umanità.

In “Salvare i prossimi due decenni”, tenendo presente soprattutto le date dette da François Roddier e Yves Cochet, parlo di periodo impegnativo (diciamo “la fine dell’Inferno e l’inizio del Purgatorio”) dal 2020-2040 e di “Paradiso” o “nuovo Rinascimento” dal 2040 al 2060.

Un articolo su “Sirio” è stato scritto da Fabrizio Cecchetti quando ancora la “grande recessione” cominciata nel 2007-2008 era nel futuro prossimo. Cecchetti l’ha prevista abbastanza con precisione.

I più affezionati ed attenti lettori di Sirio forse ricorderanno i temi affrontati nei miei articoli sull’emergenza petrolio e sul movimento No-Global, ebbene in entrambi formulai una previsione finale piuttosto allarmante: sul futuro prossimo del mondo, attorno al 2010 (nel 2009 o al più tardi nel 2011), si sta allungando l’ombra di una gravissima crisi economica, finanziaria e produttiva.

Dal momento che l’articolo di Cecchetti parla di “capitalismo in affanno”, viene ovviamente citato il ciclo “Saturno-Urano”  e ci viene detto come il primissimo slancio del capitalismo industriale nei ’70 del ‘700 vide una super-congiunzione Urano-Nettuno-Plutone tutti quanti assieme a Crono cioè Saturno: proprio i pianeti dei cicli di 33-35-38, 36 e 45 anni che abbiamo visto avere massima importanza nel XIX e XX secolo e l’avranno nel XXI fino a inizio anni trenta.

Notare che Cecchetti a inizio anni 2000 prevede la grande recessione iniziata nel 2007-2008 poiché l’aspetto dei pianeti durante la crisi del 1929 è somigliante all’aspetto dei pianeti che nell’allora futuro ci sarebbe stato nel 2010-2014, i quali, come ben purtroppo ora sappiamo, sarebbero stati gli anni in cui la recessione si conclamò e morse di più.

[…] la crisi serpeggiante del capitalismo, dovuta all’avvicinamento del picco petrolifero e all’aumento dei disastri climatico-ambientali, deflagrerà in tutti i suoi aspetti economici più minacciosi proprio attorno al 2010.

E in quel 2010, a proposito di petrolio e di disastri, sarebbe avvenuto anche il versamento petrolifero nel golfo del Messico.

Successivamente Cecchetti, in quei lontani primi anni 2000, parla anche del 2020, e ci dà un po’ di speranza: secondo le sue previsioni potrebbero anche non avvenire i disastri catastrofici previsti da certi allarmisti:

Tuttavia possiamo coltivare una ragionevole speranza che l’umanità, dopo la botta tremenda subìta, prenda atto finalmente dei cosiddetti “limiti dello sviluppo” e che decida di correre al più presto ai ripari sfruttando gli aspetti planetari positivi successivi.

Il transito di Plutone in Capricorno, centrato dalla simultanea dissonanza del trio Urano-Saturno-Giove [configurazioni del 2020], sarà sotto molti punti di vista cruciale ed emblematico.

Dopo aver accennato a “valori pluto-capricornici” – i quali direi sono ben rappresentati da diversi personaggi del 2020! – e previsto anche come queste configurazioni prevederanno un’altrettanto intensa reazione di tipo ecologico-ambientalista (anche questo in atto!), Cecchetti conclude così:

Quale dei due scenari prenderà il sopravvento? Difficile dirlo. Ma se riusciremo a superare la seconda grossa e probabile crisi del 2020 (tripla congiunzione Giove-Saturno-Plutone in Capricorno), il mondo conoscerà nel 2026 un nuovo periodo di adattamento armonioso alle nuove condizioni energetiche. Sarà giunto il momento del trigono Urano-Plutone tra i Gemelli e l’Aquario!

“Dalla psicanalisi all’astrologia” di André Barbault.

André Barbault, uno dei più importanti esponenti dell’ “astrologia mondiale”, se non il più importante, si dilunga – in un testo che potrebbe essere considerato un suo testamento visto che morì di lì a non molto – su come abbia previsto astrologicamente in modo netto e ripetuto (fin da fine 60 inizio 70 del XX secolo) che il 1988-1990 – e in particolare l’autunno 1989 – sarebbe stato un anno di fortissima transizione per l’URSS e i paesi dell’est sotto il suo giogo. A più riprese Barbault si riferisce ai cicli “Saturno-Urano” e “Saturno-Nettuno” rispettivamente 1942-1988 e 1953-1988/1917-1953.

“Il mio fratello maggiore Armand ebbe allora l’idea di collegare quel clima rivoluzionario all’opposizione Saturno-Nettuno in corso, per via dell’associazione con la rivoluzione russa del 1917, avvenuta sotto la precedente congiunzione di quei due pianeti.”

In seguito Barbault approfondisce il ciclo di 36 anni “Saturno-Nettuno” facendolo diventare il suo primo studio astrologico mondiale approfondito.

“[rivoluzione del 1917] sotto la congiunzione, fondazione dell’Unione Sovietica al sestile, rottura tra Trotsky e Stalin alla quadratura, grandi opere di edificazione economica al trigono, e processi di Mosca, patto anti Comintern, guerra di Spagna, sotto l’opposizione.”

In quegli anni 40 del XX secolo, Barbault previde che il 1953 (anno dell’allora prossima congiunzione “Saturno-Nettuno”) sarebbe stato un anno di fondamentale importanza per l’URSS. E così fu: la morte di Stalin seguita da un periodo di turbolenza politica trasformativa che poi portò anche alle prime rivolte nei paesi dell’est sotto il giogo di Mosca.

“[…]Dato che il partito comunista russo è nato sotto la congiunzione del 1881, e ha conquistato il potere sotto quella del 1917, se ne deve dedurre che l’anno 1953 sarà importantissimo per l’URSS.”

In seguito, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del XX secolo, tenendo presente il 1953, così si esprimeva Barbault:

«Forte di questo successo, mi si accorderà più credito se considero seriamente la prossima congiunzione Saturno-Nettuno del 1989 quale annuncio di una nuova svolta decisiva per il destino dell’Unione Sovietica o del comunismo mondiale?»

«Stalin muore sotto la congiunzione del 1952-1953, e l’URSS si trova in pieno cambiamento: inizia un nuovo ciclo che la conduce alla scadenza di capitale importanza del 1989.»

Dopo aver previsto in anticipo tutte le tappe, passo dopo passo dei rapporti URSS-resto del mondo, utilizzando le configurazioni celesti del “Saturno-Nettuno” da fine anni 50 a inizio anni 70 del XX secolo, Barbault, dopo aver anticipato l’inizio del declino dell’ URSS nell’opposizione 1971-1972, in quegli anni, nei suoi libri del 1967 e 1973!, scrive di come si sarebbe stabilito il destino nell’umanità nel XXI secolo proprio in quel 1989 in seguito alle congiunzioni Saturno-Urano e Saturno-Nettuno del 1988, con Giove in opposizione. Questo “grande appuntamento della storia” lo vede dopo “il grande sconvolgimento del 1982-1983” (accenno al “Saturno-Plutone” della “trasformazione violenta”?!) e inoltre fa anche menzione della congiunzione Urano-Nettuno del 1992-1993, ciclo la cui congiunzione successiva sarà nel 2165 e che viene visto da cyclesofhistory come rappresentante il rapporto tra idealismo e sviluppo tecnologico (il 1993 fu l’inizio di internet così come la conosciamo.)

21 anni prima del 1988-1989, in un suo libro del 1967, Barbault scrive così:

“Questo triplice incontro planetario, la riunione astrale più importante di tutto il XX secolo … con due rilanci storici … quello americano e quello russo, nella fattispecie del principio capitalista e del principio comunista … questi due gareggianti sono entrambi arrivati a fine corsa per l’ultima tappa del 1988-1989, alla cui scadenza il mondo tenderà a rinnovarsi per generare una società nuova.”

Per tutti gli anni ’70 e ’80, Barbault alle sue conferenze non fa che prevedere uno sconvolgimento storico decisivo a partire dal 1988. Spesso raccoglie scetticismo perché, ora è difficile ricordarsene col senno di poi, ma allora l’URSS, anche se in crisi, era comunque una superpotenza che appariva inamovibile.

Dal momento che mi son reso conto di quanto questo Barbault fosse esperto di “astrologia mondiale”, inutile dire che sono saltato dalla sedia quando ho letto la conclusione di quel suo testo che, come ho detto, potrebbe essere giudicato quasi un testamento. Tenendo conto di ciò che esposi in “Salvare i prossimi due decenni”.

“Già da più di un decennio mi è sorto un vivo interesse per la configurazione tanto gigantesca quanto imponente del 2026-2030, portatrice di un rinnovamento di civiltà, di un futuro da cui alla fine non può che scaturire il ritorno dell’astrologia.”

Dopo aver definito il 2020-2021 (con la triplice congiunzione Giove-Saturno-Plutone con la semiquadratura Urano-Nettuno) “un tempo universalmente caotico che colpisce tanto la natura quanto la società umana” [lo stiamo vedendo e temo lo vedremo ancora di più…], ecco però come Barbault conclude il suo testamento. Inutile dire che, tenendo conto di quanto già sappiamo, le sue parole sono impressionanti e meritano di essere riportate una a una:

La particolarità della svolta del 2026-2030 è rappresentata dalla centralità della congiunzione Saturno-Nettuno a inizio Ariete. Nucleo di convergenza del verbo nettuniano, priorità vitale rinforzata dal concorso di profonde basi saturniane. Entrambi hanno natura di Fondocielo: prevale l’interiorità, come i fondali oceanici o le profondità della crosta terrestre, con Psiche che all’occorrenza ha il sopravvento. Da qui il risveglio dei misteri della vita. Occorre considerare il calendario zodiacale associato a questa congiunzione. Già si dà il caso che sia preminente l’ingresso in Ariete, ma sono tutti e quattro i pianeti – in triangolo tra loro – che si muovono come se volessero metamorfosare il mondo. Ci troviamo di fronte alla possibilità di un mutamento tale da far sembrare troppo debole i termini “cambiamento” o lo stesso “sconvolgimento” per definire l’ampiezza di ciò che potrebbe trasformare il mondo conosciuto.

Cari lettori, vi ringrazio per l’attenzione prestata a questo commiato astrologico.





Cripto-kubrickologia (#cryptokubrology): il numero 237 dopo di Shining

14 01 2020

La “prima” di Shining sul grande schermo avvenne il 23 maggio 1980. Guarda caso (come sempre, “guarda caso”…) avvenne proprio in quel periodo 1979-1982 (“propedeutico” del ciclo Saturno-Plutone conclusosi questo 12 gennaio) germinale per quanto riguarda la “tempo-linea” in cui stiamo tuttora vivendo, ma in cui vivremo sempre di meno nei prossimi anni…

Tornando a Shining e alla sua sincro-ciclologia, la ricerca del numero 237 nei film che sono apparsi dopo Shining (SOPRATTUTTO per quelli apparsi prima ma anche per quelli apparsi dopo) è divenuto un PERNO della cosiddetta cripto-kubrickologia #Cryptokubrology.

Esaminando il lavoro di Alex Fulton e Robert Shawn Montgomery, i due che possiamo considerare gli scopritori della cripto-kubrickologia, ci siamo precedentemente dedicati alle apparizioni del 237 in film precedenti a Shining.
 
Come ho già detto, la miglior evidenza del ritrovamento di effettivi indizi cripto-kubrickologici può venire fuori soltanto dagli esempi pre-Shining.

Rimango fermo nella mia opinione che il ritrovamento del 237 nei film dopo Shining di norma avviene perché i registi hanno inserito apposta questo numero nelle loro opere filmiche come omaggio a Kubrick.

 

Ad ogni modo, per completezza, voglio presentare 21 film o episodi televisivi post 1980 menzionati da Fulton-Montgomery, dove il numero 237 compare nei dialoghi o è mostrato, per esempio come indirizzo o numero di camera.

 
 
Film Post-1980 in cui compare il 237:
 
Scanners (1981)
“Ci sono quattro miliardi d’individui sulla Terra, 237 sono scanners”.
“Quell’estate del ’42”, che si vede su uno schermo in “Shining”. Tra “Quell’estate del ’42” e l’uscita di “Scanners” passano 3570 giorni (cioè 2037 + 1533 giorni) (1533, così come i versetti della Genesi); tra l’uscita di “Shining” e l’uscita di “Scanners” passano 237 giorni. Jennifer O’Neill compare in “Quell’estate del ’42” e “Scanners” e si vede su uno schermo tv – visto da Danny – dentro “Shining”.
237 giorni tra l’uscita di “Shining” e l’uscita di “Scanners”.

Poltergeist (1982)

(CK-add via Twitter)

Il numero 237 si vede in tv al 22:37 del film “Poltergeist”. Nella copertina dell’album della colonna sonora del film si vede un numero diverso.
Il numero 237 si vede sulla tv in “Poltergeist” al 22:37 nel film. Nella copertina dell’album della soundtrack sulla tv si vede un numero diverso.

Il film horror “Poltergeist, demoniache presenze”, tra l’altro, rimase in seguito tristemente famoso poichè una delle sue interpreti, Dominique Dunne, venne ammazzata a soli 22 anni dal suo ragazzo con cui non voleva stare più insieme. Il fatto avvenne nello stesso 1982 dell’uscita del film e mentre Dominique Dunne stava girando le prime scene di una nuova mini-serie tv su mostruosi extraterrestri, la quale sarebbe stata poi conosciuta come “V, i visitors”.

E’ probabile che Alex Fulton, Robert Shawn Montgomery e Loren Coleman, potrebbero trovare dei collegamenti tra Dominique Dunne, il 237, Shining e la cripto-kubrickologia.

Starman (1984)

Diretto da John Carpenter, si vede l’auto targata “PXV 237” (una Mustang rossa) usata dall’alieno e dalla sua compagna.

In “Stand by me” l’ammontare dei soldi raccolti dai ragazzi è di $2.37
In “A letto con l’amica” del 1994, si vede il 237 alle spalle di Brad Pitt. Il regista è Donald Petrie, che interpretò Luke nel film horror “Incubo infernale”, uscito lo stesso anno di “Shining”.
In “Le ali della libertà” (1994) il numero della cella di Red è 237.
“Twister” di Jan de Bont è influenzato dall’inizio alla fine da “Il mago di Oz” ma il film principale che vi viene mostrato è “Shining”. Il classico di Kubrick è in un doppio spettacolo chiamato “Notte horror” assieme a “Psycho” in un drive in di Oklahoma town dove si trovano i cacciatori di tornado Bill Paxton e Helen Hunt.
In “Twister” di Jan de Bont (1996) un tornado spazza via uno schermo che mostra il film “Shining” e il numero 237 compare nel contachilometri.
Altri indizi riguardanti “Shining” in “Twister”: ad esattamente 42:00 compaiono due tornadi gemelli e il personaggio di Bill Harding dice “Abbiamo due sorelle”. Non penso sia accidentale.
“Shining” viene spazzato via dal tornado

Capote è un film biografico del 2005 sullo scrittore Truman Capote diretto da Bennett Miller. Lo scrittore è interpretato da Philip Seymour Hoffman. In Capote, Truman è dentro una cabina telefonica e parla al suo amante Jack  facendo delle fantasie guardando un uomo il quale, di fronte all’ingresso di un bar, sotto la cifra 237, sta attendendo qualcuno .

2370 giorni tra la morte di Kubrick e il debutto del film “Capote”.
Sopra il numero 237 la scritta “Bar entrance”; “BEAR EN TRANCE” – “ORSO IN TRANCE”: un ulteriore riferimento a “Shining” forse, le scene al bar e le scene in cui compare l’orso o bigfoot, “in trance” può essere anche un riferimento al personaggio del bambino Danny quando “cade in trance”.
In “Mister Magorium e la bottega delle meraviglie” del 2007, Dustin Hoffman è l’eccentrico proprietario di un mistico e magico negozio di giocattoli, che ha guidato per anni e anni (237 per la precisione). Data questa lunghissima attività, Mr Magorium avverte che è giunta l’ora di dimettersi.
A proposito di giocattoli, un riferimento al 237 compare in “Toy story 3” del 2010 nel dialogo seguente: Woody: “Dov’è Velocistar237?”
Trixie: “Oh! Ma è solo un dinosauro giocattolo sceso in strada, nulla di grave, ci penso io. E’ solo un dinosauro!”
Woody: “Ah, va bene…”—Woody e Trixie, dopo che è comparsa una finestra di dialogo da parte di questo Velocistar237.

Il numero 237 sullo schermo qui non è casuale ma è una citazione da parte del regista Lee Unkrich proprio di Shining, tra i suoi film favoriti.
Il 237 compare inoltre improvvisamente nell’episodio 9 di “House of cards” della quarta stagione. Il protagonista Kevin Spacey nacque il 26 luglio 1959, 31°compleanno di Kubrick.

Versione originale: https://copycateffect.blogspot.com/2020/01/C-K-post-1980.html





Timewave Zero 2021 – 2022 – Aggiornamento 2020

13 01 2020

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Come era nel 2012

timewave 21 giugno 2022 2

DATA ZERO: 21 GIUGNO 2022 – In ordine di apparizione, da sinistra a destra: 13 ottobre 2001, 24 febbraio 2002, 26 agosto 2002 ( Earth Summit ), 27 maggio 1994, 13 agosto 2004 (Olimpiadi), 3 aprile 2005 (Papa), 5 gennaio 2006, 5 maggio 2006, 7 aprile e 1 maggio 2008, 2 agosto 2008, 14 dicembre 2008, 10 settembre 2009, 14 gennaio 2010 (Haiti), 9 – 10 febbraio 2011 (Egitto), 11 marzo 2011 (Fukushima), 2 giugno 2011, 11 ottobre 2011, 1 agosto 2012 (India Blackout), 15 marzo 2014 (Crimea) 11 aprile 2014 (Russia bannata), 1 e 5 aprile 2014, 1 e 5 marzo 2015 (Isis), 17 agosto 2015, 11 ottobre 2015 (Turchia), 5 maggio 2016, 16 novembre 2016, 14 maggio 2017 (Cyberattacco), 19 aprile 2019 ( Rapporto Mueller), 12 luglio 2019, 9 gennaio 2020, 14 maggio 2020 e 17 luglio 2020, 22 settembre 2020.

timewave 24 luglio 2022

 24 LUGLIO 2022: in ordine di apparizione – 15 novembre 2001 (Kabul catturata), 29 mar 2002, 28 set 2002, 30 giugno 2004 (Processo a Saddam inizia), 15 set 2004, 6 mag 2005, 7 feb 2006, 10 maggio e 3 giugno 2008, 4 settembre 2008, 16 gennaio 2009 (Evitato incidente aereo Usa), 13 ottobre 2009, 16 feb 2010, 15 MARZO 2011 (SIRIA), 13 aprile 2011, 5 luglio 2011, 13 novembre 2011, 3 settembre 2012, 17 aprile 2014 (Korea), 14 maggio 2014, 4 maggio 2014 e 8 maggio 2014, 2 e 7 aprile 2015 (Attacco in Kenya), 18 settembre 2015 (Scoperte onde gravitazionali e scandalo volkswagen), 13 NOVEMBRE 2015 (PARIGI e Libano), 7 giugno 2016, 19 DICEMBRE 2016 (ATTACCO GERMANIA E AMBASCIATORE ASSASSINATO), 16 giugno 2017, 22 maggio 2019 al culmine della grande discesa di novità e 11 febbraio 2020, 16 giugno 2020, 19 agosto 2020, 25 ottobre 2020.

timewave 25 maggio 2022

25 MAGGIO 2022, in ordine di apparizione: 16 settembre 2001, 29 luglio 2002, 17 dicembre 2009 ( Acqua su esopianeta), 15 gennaio 2011 (Tunisia), 14 febbraio 2011 (Libia), 5 luglio 2012 (Cern), 18 febbraio 2014 (Ucraina), 7 marzo 2014 (Aereo malese scomparso), 15 marzo 2014 (Crimea), 20 luglio 2015 (Usa – Cuba), 14 settembre 2015 (Onde gravitazionali), 23 marzo 2019 (Sconfitto l’ Isis, panico a Disneyland Paris, marcia di Londra), 13 dicembre 2019 (Impeachment Trump), 17 aprile 2010, 20 giugno 2020, 26 agosto 2020.

timewave 10 luglio 2022

10 LUGLIO 2022: in ordine di apparizione – 1 nov 2001, 15 mar 2002, PUNTO PIU’ BASSO A SIN – 11 set 2002 ( Primo anniversario del 9/11), 15 – 16 giugno 2004, 1 settembre 2004 (Beslan), 23 aprile 2005 (Youtube), 24 gen 2006, 26 apr 2008, 20 mag 2008, 21 agosto 2008 (Olimpiadi e incidente aereo), 2 gennaio 2009 (Bitcoin), 29 settembre 2009 (Sisma mag 7.6), 2 feb 2010, 28 feb – 1 mar 2011, 30 mar 2011, 21 giugno 2011, 30 ott 2011, 20 ago 2012, 3 apr 2014, 30 apr 2014, 20 e 24 apr 2014, 24 marzo 2015 (Schianto aereo del pilota pazzo), 5 set 2015, 30 ott 2015 (Attacco ad aereo russo), 24 mag 2016, 5 dic 2016, 3 giugno 2017 (Eventi Londra – Torino), 8 maggio 2019 (News in medicina) ed è al culmine di enorme discesa di novità, 31 luglio 2019, 28 gennaio 2020, 2 giugno 2020, 5 agosto 2020, 11 ottobre 2020.  

timewave 4 agosto 2021

4 AGOSTO 2021 Data zero, in ordine di apparizione: 26 novembre 2000, 7 ottobre 2001 ( Guerra in Afghanistan, Guerra al terrorismo inizia), 26 settembre 2003 (Hubble), 18 febbraio 2005 (Protocollo di Kyoto), 21 maggio 2007 (Donazione più importante della storia), 15 settembre 2007 (Cina nello spazio), 26 marzo 2010 (Evento in Corea), 24 aprile 2010 ( Oil Leak Deepwater) , 16 luglio 2010 (Fondato Instagram), 24 novembre 2010 (Shelling Coreano), 15 maggio 2013 (Notizia medicina), 14 aprile 2014 (Boko Haram), 30 settembre 2014 (Proteste a Hong Kong), 27 giugno 2016 (Post Brexit e attacco in Turchia), 2 giugno 2018, 22 febbraio 2019 (Crisi in Venezuela), 27 giugno 2019 (Hong Kong rivoluzione), 30 agosto 2019, 5 novembre 2019.

timewave luglio 2021

14 – 16 LUGLIO 2021 Data zero, in ordine di apparizione: novembre 2000, 18 e 20 settembre 2001 ( Attacchi con antrace e dichiarata guerra al terrorismo), 3 e 5 ottobre 2008 (Crisi economica), febbraio 2009 ( Incendi in Australia), agosto 2011 (Guerra in Libia), 24 aprile e 6 maggio 2019 (Crollo fabbrica Bangladesh, migliaia le vittime, liberate ragazze rapite in Usa), 24 marzo 2014 (Russia e Crimea – Ucraina), 3 novembre 2014 (Apre il nuovo WTC Usa), dicembre 2015, 12 e 14 maggio 2018, 1 e 3 febbraio 2019 (Venezuela), 6 – 8 giugno 2019 (Hong Kong rivoluzione), 9 e 11 agosto 2019 (Incidente nucleare e Hong Kong), 15 e 17 ottobre 2019 (Proteste globali).

timewave ottobre 2021

27 OTTOBRE 2021 data zero, in ordine di apparizione: 18 febbraio 2001, 2 luglio 2001 (notizia medicina), 31 dicembre 2001, ottobre 2003 , 18 dicembre 2003 (Libia), 11 agosto 2004 (Olimpiadi), 15 agosto 2007 ( Iraq, 572 vittime in attacco terroristico), 6 settembre 2007 ( Israele attacca reattore nucleare siriano), 16 gennaio 2009 ( Incidente aereo evitato, Hudson), 19 maggio 2009 ( Finisce guerra civile in Sri Lanka), 16 luglio 2010 ( Fondato Instagram), 16 febbraio 2011 ( Guerra civile in Libia), luglio e agosto 2013 ( Crisi Siriana), 16 febbraio 2015 ( Egitto combatte l’ Isis ), 10 settembre 2015 ( Onde gravitazionali ), 22 marzo 2016 ( Attacco terroristico a Bruxelles ), 25 agosto 2018, 17 novembre 2018 ( Gilet Gialli, Francia), 15 maggio 2019, 19 settembre 2019, 22 novembre 2019, 28 gennaio 2020.    

timewave 15 luglio 2022

15 LUGLIO 2022: in ordine di apparizione – 6 nov 2001, 20 marzo 2002, 19 settembre 2002, 21 giugno 2004 (News spaziale), 6 set 2004, 27 apr 2005, 29 gennaio 2006 (Crisi vignette), 1 mag 2008, 25 mag 2008 (News spaziali), 26 ago 2008, 7 gen 2009, 4 ott 2009, 7 feb 2010, 6 marzo 2011 (Inizio rivoluzione in Siria), 4 aprile 2011, 26 giugno 2011, 4 nov 2011, 25 ago 2012, 8 aprile 2014 (Ucraina), 5 maggio 2014 (Boko Haram), 25 e 29 aprile 2014 (Sanzioni a Russia), 25 e 29 marzo 2015 (Yemen), 10 settembre 2015 ( Onde gravitazionali ) , 4 novembre 2015, 29 mag 2016, 10 dic 2016 (Attacco in Turchia), 7 giugno 2017 (Isis attacca iran), 12 maggio 2019 culmine di enorme discesa di novità (Evento del golfo di Oman e Assange), 5 agosto 2019 (Evento Kashmir e sciopero generale Hong Kong), 2 febbraio 2020, 7 giugno 2020, 10 agosto 2020, 16 ottobre 2020.

 RISONANZE STORICHE

Fondazione Roma e 20 marzo 1979 ( Andreotti ) – 10 luglio 2022, 2 novembre 1976 ( Carter ) – 21 febbraio 2020, 8 luglio 1978 ( Pertini ) – 27 ottobre 2021

Cartagine distrutta e 26 aprile 1986 ( Chernobyl ) – 21 febbraio 2020

27 avanti Cristo Impero Romano e mondiali 1990 Italia – 21 giugno 2022

Nascita di Gesù e 31 marzo 1991, Pasqua – 10 luglio 2022

Eruzione Vesuvio e Pinatubo 1991 – (27) ottobre 2021

Crollo Impero Romano e 1 luglio 1997, fine impero britannico – 4 agosto 2021, 31 agosto e 6 settembre 1997 (Muore principessa Diana) – ottobre 2021

Emerge Maometto e Islam e 10 giugno 2000, eletto Assad figlio – 10 luglio 2022

Fondazione Baghdad e 13 novembre 2002, Saddam accetta imposizioni Usa – 24 luglio 2022

Primo imperatore tedesco del Sacro Romano Impero e 19 aprile 2005 Papa tedesco eletto – 15 luglio 2022

1204 distrutta Costantinopoli, quarta crociata – 22 maggio 2007 (attacco ad Ankara) – 21 febbraio 2020

1258 Mongoli distruggono Baghdad e 6 luglio 2010 attacco – 25 maggio 2022, 8 dicembre 2009 attacco – 27 ottobre 2021, 17 agosto 2010 attacco – 10 luglio 2022, 25 agosto 2010 attacco – 15 luglio 2022

1492 scoperta america e 15 aprile 2013 (attacco Boston) – luglio 2021

Rivoluzione francese 1789 e 17 novembre 2018 gilet gialli Francia – 10 luglio 2022, 24 novembre 2018 – 15 luglio 2022 – 1 dicembre 2018 – 24 luglio 2022, Regno terrore Francia 14 luglio 2016 – 21 febbraio 2020, 11 dicembre 2018 attacco Francia – 10 luglio 2022

1799 Napoleone colpo di stato e 23 gennaio 2019 Guaidò in Venezuela – 15 luglio 2019

1810 guerra di indipendenza venezuelana e gennaio 2019 crisi Venezuela – maggio 2022

Il Quarantotto e 1 ottobre 2019 – 21 giugno 2022, 31 ottobre 2018 extinction rebellion – 14 e 16 luglio 2021, 24 novembre 2018 Gilet Gialli Francia – 4 agosto 2021

1861 guerra civile Usa e 16 dicembre 2019 ( Trump impeachment ) – 21 giugno 2022

1896 tornano le Olimpiadi e 24 luglio 2020 – 1 – (10) luglio 2022

Fine proibizionismo 5 dicembre 1933 3 Canada 17 ottobre 2018 – 21 febbraio 2020

15 aprile 2019 incendio Notre Dame e 9 settembre 1859 – 27 ottobre 2021, 7 maggio 1877 – 16 luglio 2021, 15 luglio 1823 – 25 maggio 2022

Napoleone muore, 1821 e 30 aprile 2019 Guaidò fallisce in Venezuela – 21 giugno 2022

1787 costituzione Usa e ottobre 2018 – giugno 2022

1896 17 agosto primo incidente automobilistico e 18 marzo 2018 incidente auto automatica prima volta – 21 febbraio 2020

26 aprile 1986 Chernobyl e incidente nucleare 9 agosto 2019 – 21 febbraio 2020

1842 Hong Kong colonia britannica e 1 ottobre 2019 – 24 luglio 2022

1843 Shanghai si apre al foreign trade e 1 ottobre 2019 – 15 luglio 2022

Novembre 1850 Taiping Rebellion, rivoluzione cinese e proteste di Hong Kong di novembre 2019 – 24 luglio 2022, 15 luglio 2022, 10 luglio 2022

17 dicembre 2010 primavera araba e 31 dicembre 2019 attacco alla ambasciata Usa in Iraq – 21 febbraio 2020

2011 eliminazioni Bin Laden / Gheddafi e 3 gennaio 2020 eliminato Soleimani  – 21 febbraio 2020

3 gennaio 2020 Soleimani e 15 marzo 1920 fine impero ottomano – 4 agosto 2021

16 gennaio 1919 Prohibition e 27 dicembre 2019 alzata la età per il tabacco negli Usa – 4 agosto 2021

12 e 14 novembre 2019 Hong Kong e 1911 Cina fondata repubblica rivoluzionaria – 4 agosto 2021

9 novembre 2019 rivolte in Bolivia e 1910 rivoluzione messicana – 4 agosto 2021

23 febbraio 2019 ( Politico venezuelano avvelenato) e guerra civile Usa 1865 Lincoln – 4 agosto 2021

1789 Francia e 12 dicembre 2017 ( Rwanda fa pressione sulla Francia per ammettere complicità in genocidio del 1994 ) ( One Planet Summit, a Parigi )

10 gennaio 2019 crisi Venezuelana e 12 aprile 1861 guerra civile Usa – luglio 2021

8 dicembre 1863 incendio chiesa in Cile e 27 gennaio 2019 attacco a chiesa Filippine – luglio 2021

29 e 31 dicembre 2019 ( I Talibani si accordano sul cessafuoco e attacco ad ambasciata Usa in Iraq) e 1 novembre 1922 fine impero ottomano – luglio 2021

2 gennaio 2020 Soleimani e 24 luglio 1923 fine impero ottomano – 14 luglio 2021

7 gennaio 2020 Soleimani e 3 marzo 1924 abolito califfato islamico – 16 luglio 2021

 Walt Disney Company 16 ottobre 1923 e 5 dicembre 2020 compleanno di Walt Disney – 21 giugno 2022, 24 e 25 dicembre 2020 – 10 luglio 2022

14 ottobre 2019 proteste internazionali e 1890 proteste di massa dei lavoratori – 27 ottobre 2021

        





Cicli storici 2020

7 01 2020

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OCCHIO AL TOPO(lino) QUEST’ ANNO, ANNO CINESE DEL TOPO!

Come potrete leggere adesso, il 2020 è già molto chiaro nel suo andamento geopolitico, attraverso la analisi dei cicli storici incrociati … quest’ anno sarà TURBOLENTO.

I CICLI STORICI SONO UNA REALTA’ non più trascurabile … chi li conosce, si orienta meglio nel futuro!

2020 CICLO 25 ANNI e multipli: 1995 ( ATTACCO CON IL SARIN IN GIAPPONE, Ripresi test nucleari francesi, WTO, attacco di Oklahoma City, strage di Srebrenica, ASSASSINATO LEADER ISRAELIANO ) 1970 ( CONTAINERIZZAZIONE, BOOST AL GLOBAL TRADE, ciclone Bhola causa 500.000 vittime in Bangladesh, NON – PROLIFERAZIONE DI ARMI NUCLEARI ) 1945 ( DRESDA, HIROSHIMA, ATTACCO NUCLEARE, due attacchi nucleari, GIAPPONE muore presidente Usa, SCONFITTO HITLER ) 1920 ( La prohibition in Usa – da primavera 2020 in Usa per fumare legalmente bisognerà avere 21 anni ) 1845 ( Crisi alimentare Irlandese e diaspora) 1895, 1870 ( Collasso del secondo impero francese ) 1820, 1770 ( Massacro di Boston ).

2020 CICLO 22 ANNI e multipli: 1998 ( FATWA DI BIN LADEN, ATTACCO ALLE AMBASCIATE USA IN AFRICA, GRANDE GUERRA AFRICANA INIZIA, IMPEACHMENT CLINTON) 1976 (Grande sisma cinese, muore Mao Zedong, PALESTINESI DIROTTANO AEREO AIR FRANCE ) 1954 ( GUERRA FRANCO – ALGERINA INIZIA ) 1932 ( Punto più basso della depressione economica, ASSASSINATO LEADER FRANCESE ) 1910 ( NUOVO RE UK ) 1888, 1866 ( Modernizzazione del Giappone ) 1844 ( Guerra franco – marocchina ) 1822, 1800 ( Cospirazione contro Napoleone fallisce ) 1778, 1756 ( INIZIA GUERRA DEI 7 ANNI – GUERRA GLOBALE ZERO ).

2020 CICLO 37 ANNI e multipli: 1983 ( RUSSIA ABBATTE AEREO COREANO E SVELA NUOVA TECNOLOGIA, BOMBARDAMENTI DI BEIRUT E ATTACCO AD AMBASCIATA STATUNITENSE ) 1946 ( Si dimette leader francese ) 1909 ( RIVOLUZIONE IN IRAN ) 1872, 1835 ( Rivoluzione Texana contro il Messico, TENTATIVO DI ASSASSINIO A LEADER FRANCESE FA 18 VITTIME ) 1798 ( Truppe napoleoniche in Egitto ).

2020 CICLO 32 ANNI e multipli: 1988 ( PERESTROIKA, ABBATTUTO AEREO PANAM SU CITTA’ SCOZZESE, COMINCIA LA COSTRUZIONE DEL CANALE DELLA MANICA, CADE AEREO AIR FRANCE, AGOSTO 1988 INIZIA COSTRUZIONE DI EURODISNEY  ) 1956 ( Rivoluzione Ungherese, Crisi di Suez, FRANCIA BOMBARDA EGITTO ) 1924, 1892 ( DISASTRO DEL MONTE BIANCO, FRANCIA, anarchico fa attacco a Parigi ).

2020 CICLO 52 ANNI e multipli: 1968 ( ATTACCO DEL TET (capodanno vietnamita) DEL NORD CONTRO IL SUD VIETNAM, L’ ANNO DEGLI ASSASSINII E DELLE RIVOLUZIONI, IL MAGGIO FRANCESE, PRIMAVERA DI PRAGA, I TROUBLES DEL REGNO UNITO, assassinato MLK e Kennedy candidato alle elezioni Usa, FRANCIA DIVENTA NAZIONE NUCLEARE compie primo test ) 1916 ( PRIMO USO DI CARRI ARMATI IN FRANCIA, BATTAGLIA DELLA SOMME IN FRANCIA, RIVOLUZIONE ARABA, PARIGI BOMBARDATA PER LA PRIMA VOLTA DAGLI ZEPPELIN, ATTACCHI CON IL GAS ) 1760 ( NUOVO RE, UK ).

2020 CICLO 17 ANNI e multipli: 2003 ( GUERRA IN IRAQ, ACCUSA ALL’ IRAQ DI POSSEDERE IL NUCLEARE, CATTURATO SADDAM, PROTESTE GLOBALI CONTRO LA GUERRA IN IRAQ, LA TERRIBILE ESTATE EUROPEA, migliaia le vittime in Francia, AIR FRANCE CANCELLA VOLI per crisi 24 dicembre ) 1986 ( CHERNOBYL – DISASTRO NUCLEARE, IRAN – CONTRA lo scandalo, assassinato leader svedese, ANNUNCIO SUL CANALE DELLA MANICA ) 1952 ( EUROPEAN DEFENSE COMMUNITY, REGINA ELISABETTA II, DETONAZIONE DELLA H BOMB ) 1935 ( LA PERSIA CAMBIA NOME DIVENTA IRAN ) 1918 ( GRANDE CANNONE TEDESCO FA SHELLING SU PARIGI, INFLUENZA SPAGNOLA, SCONFITTA TEDESCA, ASSASSINIO DI ZAR E FAMIGLIA ) 1901 ( BOXER REBELLION IN CINA, NUOVO RE UK, ASSASSINATO PRESIDENTE USA ).

2020 CICLO 13 ANNI e multipli: 2007 ( Recessione globale, coreano fa sparatoria scolastica in Usa, 32 le vittime ) 1955 ( Patto di Varsavia, CTO, DISASTRO DI LES MANS IN FRANCIA peggior incidente in ambito di automobilismo sportivo di sempre ) 1942 ( Battaglia di Stalingrado, Manhattan Project ) 1929 ( COLLASSO FINANZIARIO WALL STREET) 1903 (PRIMO VOLO, PRIMO GENOCIDIO documentato nel ventesimo secolo ).

2020 CICLO 15 ANNI e multipli: 2005 ( ATTACCO A LONDRA, URAGANO KATRINA, scomparsa del Papa, RIVOLUZIONE IN LIBANO E ASSASSINIO DEL LEADER, LE RIVOLTE FRANCESI DELLE BANLIEUES e stato di emergenza, LE VIGNETTE DANESI OFFENSIVE ALL’ ISLAM, 160 VITTIME DI INCIDENTE AEREO FRANCESE ) 1990 ( PRIMA GUERRA DEL GOLFO – IRAQ e KUWAIT, Incontro al TUNNEL DELLA MANICA del 1 dicembre ) 1975 ( CADE SAIGON, FINISCE GUERRA DEL VIETNAM, Muore Francisco Franco, Killing Fields ) 1960 ( EVENTO DETERIORA RELAZIONI DIPLOMATICHE FRA POTENZE, DECOLONIZZAZIONE E ANNO DELL’ AFRICA, TEST ATOMICI FRANCESI ) 1930, 1915 ( PRIMI ATTACCHI CON IL GAS E ARMI CHIMICHE IN FRANCIA )