Il nome della rosa e diversi sincronismi al riguardo – parte 2

23 04 2019
appare, nella homepage di Bing che cambia ogni giorno, la seguente opera d’arte.
Il testo è:
 
Il 23 aprile, la “Diada de Sant Jordi” (San Giorgio) sarà celebrata in Catalogna.
Esiste una speciale tradizione catalana in questo giorno di festa,
alle donne è richiesto di dare un libro al loro uomo, in cambio gli uomini danno alle donne una rosa rossa.

L’usanza è basata sulla storia di San Giorgio, che uccise un drago
per salvare una principessa.
Successivamente, il santo patrono dei catalani ricevette una rosa intrisa di sangue, di drago secondo la leggenda. D’altra parte, l’idea di un libro come dono si basa sull’apprezzamento delle opere di autori famosi.

L’immagine mostra la Casa Batlló a Barcellona.
Costruito nel 1877, l’edificio è stato progettato e ricostruito da Antoni Gaudí
  dal 1904 al 1906 in stile modernista .
Gaudí si ispirò alla leggenda su San Giorgio sopra descritta.
I balconi sono decorati con rose e il tetto rappresenta la bilancia del drago,
contro cui ha combattuto San Giorgio.
***

Oltre a San Giorgio, l’altro uccisore di draghi è San Michele.
Michele è apparso attraverso le sincro descritte nel precedente articolo, strettamente collegato al fuoco di Notre Dame,
con cui si intrecciano la rosa e il centro della galassia.
Il precedente contesto di sincro lo suggerisce già, Notre Dame è strettamente intrecciata con Barcellona.
 
Antoni Gaudi, il costruttore della casa del drago descritta sopra, è il creatore della basilica della “Sagrada Familia”,
il magnifico edificio nel cuore di Barcellona, ​​capitale della Catalogna.
 
Il recente romanzo di Dan Brown “Origin” mostra la famosa scala a chiocciola e
la basilica come l’occhio di Dio sopra la cattedrale.
L’uscita di “Origin” avvenne all’inizio di ottobre 2017
esattamente in concomitanza al referendum sull’indipendenza della Catalogna.
Benvenuti alla roccia, la roccia del Golgota.
Skellig Michael (la roccia di Michael).
Casa Batilò a Barcellona.
Il joker sopra la roccia tiene in mano una rosa.
Questa è un’immagine di pura spensieratezza e libertà infantile.

Luke Skywalker / Mark Hamill come voce del Joker e Joaquin Phoenix come Joker nel 2019.

Guardate attentamente!

Smettete di chiamarmi “drago”, ho un nome!
Il mio nome è Bond, James Bond.
 
La liberazione e l’indipendenza sembrano progredire di più,
più si cerca di tenere le persone sottomesse
 
 
Il tempo della lancia e della spada si avvicina alla fine e il bastone da passeggio prende il loro posto!

In un viaggio di ritorno al salto originale, all’allegria e alla spensieratezza [in originale Unbe-schwert-heit, col gioco di parole intraducibile di schwert = spada]

Gaudì, il cognome del maestro architetto catalano
[sta per “gaudio” in italiano] , l’espressione per eccellenza di pura serenità e leggerezza.
 
Certamente un libro a lungo proibito su questo pianeta,
ma spero che sempre più persone possano interiorizzarlo e riceverlo come un dono.
 
La finzione diventa realtà.
 
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La misteriosa morte di Kurt Kobain venticinque anni fa e sequenza di accensione di aprile

10 04 2019

Non so esattamente come mai ma vedo i seguenti due post quasi contemporanei, l’uno dal blog di Chris Knowles, “The Secret Sun”, l’altro dal blog di Goro Adachi, “Super Torch Ritual”, come sincro-ispirati dalla stessa qualità del tempo che c’è stata in questi ultimi giorni e ho dunque personalmente deciso di proporre la loro traduzione in italiano in un unico post.

 

https://secretsun.blogspot.com/2019/04/addenda-mysterious-end-of-kurt-cobain.html

Il corpo di Kurt Cobain fu ritrovato nella sua casa di Seattle l’8 aprile di venticinque anni or sono. Si trattò di un evento spartiacque per la cultura in generale, ma forse nel futuro sarà anche visto come un sincro-evento spartiacque. 

Eldon Hoke ha una storia molto interessante da raccontare. Sfortunatamente, “morì misteriosamente” proprio qualche giorno dopo avere raccontato la sua storia al giornalista britannico Nick Broomfield per il documentario Kurt and Courtney.

Quindi non può più raccontare questa storia a nessuno.

Anche Hank Harrison, padre di Courtney Love ha una storia molto interessante da raccontare.

Così come fa l’investigatore professionista Love incaricato di “trovare Kurt” quando “è sparito” Da allora in poi, ha seguito questo caso.

Ma Kurt scrisse tali depressive canzoni! Ognuno dei suoi stessi testi rappresenta un biglietto con propositi di suicidio. Proprio come, uhm, questo tipo.

E anche quest’altro tizio.

Naturalmente Courtney scrisse tutto della Vita Attraverso Questo. Ascoltate quel talento incredibile, vivo e grezzo. E’ come Joni Mitchell o Patsy Cline o…

Dopo la morte di Kurt, ha cominciato a ingaggiare autori di testi fuori dall’ambito del gruppo poiché erano artisti che si rispettavano e volevano scambiare l’un l’altro il proprio genio.

Il  domani apparteneva davvero a Courtney, specialmente dopo la perdita del suo amato Kurt. E’ l’avatar della nostra epoca, che il mondo se ne renda conto oppure no.

Kurt citò Freddie Mercury nella sua dimissione dal gruppo dei Nirvana lettera di suicidio.

MAI FINIRA’, QUINDI DI CONSEGUENZA REGOLATE LA VOSTRA VISIONE DEL MONDO.

“E’ come Twin Peaks ma senza divertimento” sul suo luogo di nascita: Aberdeen, stato di Washington.

Essendo Aberdeen una città della Scozia.

Indovinate chi fece il suo debutto alla Tv statunitense il giorno in cui il corpo di Kurt venne ritrovato?

Avete bisogno di domandare ancora qualcosa? Indovinate in quale città suonarono quella notte…

 
Avete sbirciato!
 
Purtroppo [Elisabeth Fraser], la nostra Madonna in questione quella volta era particolarmente fusa, non si reggeva sulle sue gambe durante il tour e stava facendo le sue performance in delle maniere ancora più aliene rispetto al solito.
Forse perché era in viaggio assieme a un certo giovane pastore e stava percependo più del solito il suo destino ultimo?
 
Le sue esibizioni erano piuttosto differenti prima che la nostra Madonna incontrasse il suo consorte in Atlanta in marzo. Ma ancora; un vibrato incredibile. Persino ultraterreno.
Sincro bonus: I Cocteau twins si esibirono a Seattle la stessa notte in cui i Nirvana furono schedulati per fare l’unica data in Scozia del loro tour.

https://www.supertorchritual.com/april-ignition-sequence/

Countdown iniziato… Ci approssimiamo  all’orizzonte degli eventi…

3 aprile: La performance della star X “Starhopper” (prototipo di Starship)  (lancio a corto raggio)

4 aprile: Il veicolo lunare israeliano Beresheet (lanciato da SpaceX Falcon 9 rocket) entra nell’orbita lunare

4 aprile: Hayabusa2 (di produzione giapponese) bombarda l’asteroide Ryugu.

5 aprile:  Lo Space X “Starhopper” completa il suo secondo aggancio.

5 aprile: Il razzo Space X Falcon Heavy sperimenta il lancio.

A seguire…

9 aprile: Elezioni in Israele
9 aprile: Secondo lancio mai fatto della Falcon Heavy (e primo lancio commerciale) & doppio/triplo atterraggio.

10 aprile: Prima immagine in assoluto di un buco nero a essere rivelata

10-11 aprile: inizia Giove retrogrado.

11 aprile: Il veicolo spaziale israelianoBeresheet” atterra sulla Luna.

Metà aprile: scadenza per il rilascio del rapporto Mueller.
14 aprile: inizio della stagione finale di Game of Thrones.
[E quindi, nella seconda metà di aprile…]

Conto alla rovescia per la (ri)-nascita…Mayday Mayday…





Un’esempio di singolarità: il buco nero

26 03 2017

Penso che il qui presente post possa aiutare a farsi un’idea di ciò che si intende per SINGOLARITA’, un termine piuttosto usato in questo blog. Di solito da noi impiegato per indicare una singolarità nel tempo storico o nello sviluppo tecnologico, in questo caso parliamo di una singolarità nel tessuto spaziotemporale dell’universo.

Stiamo parlando di uno dei più straordinari e inquietanti oggetti cosmici: Il BUCO NERO, ovvero quando il rapporto tra densità della materia e dimensioni di un corpo celeste diventa così squilibrato in sfavore delle dimensioni da generare una singolarità gravitazionale che risucchia tutto ciò che è intorno, LUCE COMPRESA.

Quando Einstein sviluppò la sua teoria della relatività, vide che le sue equazioni contenevano anche qualcosa di veramente strano.

Sarebbero infatti state in grado di indicare il fermarsi del tempo, la gravità infinita e la possibile distruzione dello stesso spazio.

Einstein rifiutò di credere che qualcosa del genere potesse esistere nella realtà, ci doveva essere qualche sistema che lo prevenisse dal succedere.

Ma non c’era nulla che lo potesse prevenire, la realtà a volte è più strana della fantasia. I buchi neri sono stati trovati. E ce ne sono molti.

Ogni tipo di materia può diventare un buco nero, se viene compressa oltre ciò che viene chiamato “raggio di Schwarzchild”.

Dovresti, per esempio, comprimere la massa del sole fino alle dimensioni di una piccola città. O comprimere il pianeta terra fino alle dimensioni di un’arachide.

Il buco nero XTE JT1650-500, grande come la zona di Mahnattan, contiene la massa di 3-4 soli. Uno dei più piccoli, ma è già un distruttore di mondi.

Il buco nero m82 X-1, grande come il pianeta marte, contiene la massa di 1000 soli. E un buco nero di medio raggio.

Il buco nero supermassiccio al centro dell’ammasso della fenice (buco nero immensamente più grande delle dimensioni del sistema solare) contiene la massa di 20 miliardi di soli.

Oggigiorno sappiamo che l’universo è pieno di buchi neri, che giocano un importante ruolo nella formazione delle galassie. Molte di queste hanno buco nero al loro centro.

La via lattea, la nostra galassia, ha un buco nero di 4 milioni di masse solari al suo centro chiamato Sagittarius A.

Senza buchi neri non potremmo essere qui.

 

Inoltre, presentiamo anche un video che ci mostra cosa succederebbe sia nel caso di un buco nero dalla massa di una monetina (che avrebbe un diametro così piccolo che al confronto un atomo di idrogeno sarebbe grande come il sole) sia nel caso di un buco nero grande come una monetina (ma dalla massa come quella del pianeta terra.)