Faccio un po’ il punto della situazione su Civiltà Scomparse

10 11 2018

Ok, dopo che è un bel po’ di tempo che non mettevo più qualche aggiornamento mio su Civiltà Scomparse, ora sento che è proprio venuto il momento di farlo.

Un po’ invidio il mio collega di blog Teoscrive che riesce spesso e volentieri a scrivere articoli anche molto vasti e articolati, ricchi di calcoli e riferimenti. Ormai sono cinque anni che mi conosco con lui, solamente attraverso internet perché finora non abbiamo mai avuto modo di incontrarci dal vivo. Tutto è cominciato quando Teoscrive mise qualche commento a un piccolo post ciclologico sulla situazione egiziana che misi in linea nel luglio 2013, non mi ricordo bene come successe ma lo invitai a scrivere anche lui sul blog e da lì in poi è nata la nostra collaborazione.

Sarebbe potuto succedere anche con altri, non solo con Teoscrive, tendenzialmente il sottoscritto aprirebbe il suo blog alle collaborazioni ma capisco bene che i più tanti vogliono rimanere nel loro orticello, non posso biasimarli. C’è anche da dire, però, che l’affiatamento con Teoscrive si è intensificato nel tempo, anche per via di molte chattate su Facebook da noi fatte, spesso iniziate da lui e da cui talvolta sono nati anche articoli di Civiltà Scomparse. Oltre i contatti Facebook, c’è un terzo elemento di una sorta di “triumvirato” (raggruppamento di individualità molto archetipico!), che è Mediter-Fabon Burton, e lui ha un blog tutto suo, lo conosco ancora da prima di Teoscrive, dal 2010, e so che porta avanti dei suoi percorsi molto studiati e personali, penso di aver capito col tempo che le possibili collaborazioni-contaminazioni rischiano di distrarlo dalla sua linea di studio molto netta e direzionata da lui portata avanti da anni e che solo talvolta rende pubblica e manifesta attraverso il suo blog. Insomma, mi sarebbe piaciuto che uno come Mediter collaborasse a questo blog più o meno come fa Teoscrive ma col tempo ho capito che ciò non è possibile, poichè è proprio il suo determinato stile, come ho detto, a non renderlo possibile. Ad ogni modo il suo blog Mondo Simbolico (nome anche di una categoria di Civiltà Scomparse) è perennemente ben segnalato tra i link a lato, anche perché è rimasto uno dei pochi spazi web a essere più in sintonia con ciò che si dice qui dentro, visto che spazi web che esistevano in passato, come “Memoriale – ritorno alla realtà” di Claudio Monetti e “The Synopticon” di Naaray-Garbuglia, non esistono più da tempo. Sono i siti web che mi permisero di “riaggomitolare” certe sensazioni che provavo, come ho detto, si può dire, dai tempi dell’infanzia e che fino ad allora non ero mai riuscito ad esplicitare in un modo comprensibili. Quei due siti web mi avevano aiutato a cominciare a capire e da un po’ di tempo che voglio ricordare qui su questo blog “Memoriale – ritorno alla realtà” di Claudio Monetti poiché, all’incirca più o meno una dozzina di anni fa, era stato tra i primissimi a ispirarmi i modi di pensare che poi si sarebbero concretizzati in Civiltà Scomparse.

frattali computazionali

Se Claudio Monetti (alias Giovanni Monni) fosse ancora in giro e si imbattesse in Civiltà Scomparse mi viene da pensare che potrebbe anche avere voglia di dire la sua, anche perché penso che molto pochi (anche e soprattutto tra gli alternativi italiani), finora, capiscano sul serio dove voglia andare a parare questo blog: come, spero, ormai molti avranno capito non é un contenitore di notizie contro-informative o complottistiche anche se qualche anno fa lo poteva sembrare, ma vuole essere un blog, diciamo, il più possibile sobrio, su modi alternativi di considerare il mondo in cui troviamo immersi, quello della civiltà occidentale. A differenza degli scienziati e degli storici “normies”, normali, noi NON DIAMO PER SCONTATO IL MONDO DA CUI PRENDONO LE MOSSE LA SCIENZA E LA STORIA (cosa che tendono a fare gli scienziati e gli storici normali) ma noi invece prendiamo le mosse da una visione delle cose che reputa scienza e storia due realtà tutt’altro che oggettive di per sé e incontrovertibili ma, anzi, parecchio costruite e artificiali, quasi delle SIMULAZIONI.

Fin dai lontanissimi tempi dell’infanzia ho avuto sempre modo di rendermi conto di cose di cui gli altri non si rendevano conto, riguardanti proprio i MUTAMENTI, le coincidenze e le analogie inaspettate. Le nevrosi sono certo un fardello ma possono anche essere una specie di dono perché ti fanno vedere il mondo a volte come se assumessi quasi delle sostanze psicotrope alla dimetiltriptamina che ti distanziano dalla realtà normalmente condivisa, e quindi è come se guidassi fuoristrada e dunque noti coincidenze e mutamenti che sfuggono perennemente ai “normali”, ai “logici e razionali” coi piedi sempre ben piantati per terra e che si destreggiano bene nella società. Però possiamo dire che sono questi “normali” a essere invece perennemente distratti di fronte a mondi percettivi che a loro sfuggono completamente ma che, nondimeno, hanno diritto di esistenza anche se non si trovano a loro agio nella società occidentale della scienza, della logica, della razionalità, delle regole, della tecnologia, delle leggi tra cui quella causa-effetto ecc ecc…

civiltà scomparse

Inoltre, spesso e volentieri, gli scientifici logici e razionali fraintendono completamente certi argomenti, tendendo a vederli in modo caricaturale. Prendiamo l’ASTROLOGIA: non è vero che è basata sugli “astri, stelle, pianeti e costellazioni, i quali influenzano le vite degli esseri umani” (è una sciocchezza) ma l’astrologia è invece basata sulla QUALITA’ DI UN DETERMINATO SPAZIOTEMPO e questa ben determinata qualità di un determinato punto dello spaziotempo diverso da tutti i determinati punti localizzati prima e localizzati dopo, è come MARCATA da determinate posizioni degli astri (vale a dire gli elementi della realtà più visibili da tutti quanti)…anche se qui la situazione é un po’ come quelli che si trovano seduti su un treno fermo e a un certo punto sembra che il treno si muova ma a muoversi é invece il treno a fianco visto dal finestrino: il punto centrale dell’astrologia sono i movimenti tropici (TROPOLOGIA, studio delle stagioni e dell’anno) di Terra, Sole e Luna: i movimenti delle costellazioni e degli altri pianeti hanno senso solo in rapporto ai movimenti tropici di Terra, Sole e Luna; la fondamentale inclinazione dell’eclittica per esempio, quella che produce le stagioni e quindi l’anno e quindi di conseguenza produce anche le religioni come quella cristiana e cattolica…ma qui andiamo troppo lontani: la cosa fondamentale è la qualità dello spaziotempo, che é sempre diversa, non é un sacco vuoto e amorfo che si può riempire come si vuole e quindi il passato e il futuro possono essere in ogni modo riempiti, in questo blog vogliamo sempre mostrare che non è così.

Dal concetto di qualità dello spaziotempo sempre diversa ha origine non solo l’astrologia ma anche le sincronicità e la ciclologia. E il concetto di qualità dello spaziotempo è affine a quello di PSICHE ovvero, in estrema sintesi, un modo di vedere ciò che chiamiamo “materia” che non la vede come qualcosa di morto, amorfo e privo d’intelligenza ma, anzi, equiparabile alla stessa psiche la quale, a sua volta, non è una banale produzione del cervello dentro le nostre teste ma, si può dire, l’altra faccia di ciò che chiamiamo “materia”. Quindi i movimenti della psiche sono i movimenti dello spaziotempo e delle sue localizzazioni, in un certo senso misurabili con un certo modo scientifico di intendere l’astrologia, lo studio delle sincronicità e la ciclologia dello spaziotempo storico in una specie di “campo unificato di ricerca”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/04/02/vi-sono-veramente-due-mondi/

La stessa cosa attingibile dai nostri sensi, se vista come “materia” ci saranno certe conseguenze e se vista come “psiche” (o “coscienza” o “anima del mondo”) ci saranno altre conseguenze, per adesso ancora considerate come FAVOLE da scienziati e storici ma prossimamente le cose potrebbero anche cambiare, magari in seguito a qualche megaevento di portata planetaria.

Storia come menzogna universale e sincronicità come dire la verità e atto rivoluzionario

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Il punto é anche che, come é stato illustrato da Teoscrive qualche giorno fa, il concetto di realtà come simulazione poteva apparire come una cosa tanto fiabesca e fantascientifica, alla “Matrix”, alla “Tredicesimo piano”, alla “Truman show” ma siamo giunti a poter ben dire che è qualcosa di terribilmente concreto e reale, il classico elefante nel salotto che nessuno vede, é infatti la stessa STORIA (in particolare la nostra occidentale) a essere una simulazione artificiale, una realtà virtuale in cui siamo tutti immersi, e che ha ben poco di naturale (diciamo nulla) pur pervadendo tutta la nostra vita dalla nascita alla morte. Quindi il rendersi conto delle sincronicità potrebbe essere un punto di fuga da questa simulazione artificiale in cui siamo tutti immersi, le sincronicità potrebbero essere viste come lampi di verità dentro questo videogame collettivo, dentro questo grande teatro. Pensando a quella celebre frase di George Orwell, Nel tempo della menzogna universale dire la verità è un atto rivoluzionario, la “menzogna universale” sarebbe la stessa Storia e i lampi di verità sarebbero le sincronicità e le coincidenze e il notarle e mostrarle sarebbe un “atto rivoluzionario”.

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Siamo personaggi in ( non solo una ) storia

8 11 2018

 

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Non penso che potremo mai uscire collettivamente o individualmente da questa realtà percettiva. C’è una realtà di base ( almeno per noi ) là fuori che è così totalmente incomprensibile per noi, che la differenza fra loro e noi equivale a quella fra un personaggio dei fumetti e un umano, la differenza che passa fra un mondo bidimensionale di carta e un mondo tridimensionale di materia. 

Siamo personaggi in una storia dove tutto è vero e falso allo stesso tempo. I personaggi di un fumetto vivono in un mondo particolare, dove ogni storia singola rappresenta un universo, e quasi mai una storia è collegata ad ogni altra storia, c’è sempre qualche aggiunta o differenza particolare. Di conseguenza, possiamo pensare che anche se il multiverso scientificamente non funziona, effettivamente è reale perchè noi probabilmente viviamo la storia della nostra vita ogni volta in modalità differenti. Non mi è ancora chiaro se noi viviamo sempre nella stessa personalità ma inserita in una infinità di modalità, circostanze locali e internazionali diverse, e finali differenti, oppure se la nostra coscienza percettiva è unica e quindi viviamo le vite di tutte le persone, conosciute e sconosciute, una alla volta. 

La seconda opzione aggiungerebbe una infinita ulteriore varietà per la nostra serie di vite, ma ci farebbe anche pensare di essere un po’ bizzarri, e forse è più logico pensare che effettivamente gli altri non sono versioni alternative di noi, ma altri personaggi. La prima opzione potrebbe non piacere a chi come me ha sempre desiderato essere un altro, ma dovremmo considerare che esisterebbe quindi una virtualmente infinità varietà di circostanze che renderebbe la nostra vita completamente unica e originale ad ogni turno. 

Se pensiamo alla maggior parte dei fumetti che conosciamo, non c’è continuità generalmente fra una storia e un’ altra, i personaggi vivono in un mondo che è sempre presente, in cui le circostanze possono cambiare ogni volta come anche essere così simili da sembrare identiche, ma alla fine c’è sempre qualcosa che , grazie allo svolgimento della storia, cambia le circostanze di partenza. 

La morte sarebbe quindi semplicemente un passaggio fra una vita e un’ altra, un viaggio indietro nel tempo ma allo stesso tempo anche un passaggio di dimensione, perchè ogni vita non è semplicemente un replay ma un vero e proprio rimontaggio e riconfigurazione ogni volta. 

Ecco perchè non abbiamo libero arbitrio. Nessun ” personaggio ” può effettivamente avercelo, in qualsiasi circostanza viene progettato. Noi abbiamo un / dei designer/s e dei ” lettori ” se così possiamo percepirli, dentro la stragrande maggioranza delle persone ci sono due ” essenze” , una vive la circostanza e l’ esperienza, e l’ altra la critica, la commenta. Probabilmente in determinati casi, il ” lettore ” è anche autore allo stesso tempo. Noi dobbiamo far pace con quella figura perchè viviamo in simbiosi con essa. Se ci fondiamo riusciamo a creare quella sensazione che chiamiamo ” essere immersi nella vita “.

E se noi viviamo in un mondo creato, ogni cosa può essere vera e falsa, presente e assente, anche se le leggi che governano l’ universo sono effettivamente coerenti, sono coerenti solo per quanto riguarda questa precisa e singola dimensione in cui ci troviamo. Fossimo in un’ altra, altre cose potrebbero essere vere che qui non lo sono.

Quindi, in sostanza, la scienza e la religione sono vere e false allo stesso tempo, sono semplicemente una caratteristica del mondo che ci avvolge. 

Il senso della vita è immergersi, vivere e sfruttare l’ occasione, creare simbioticamente una storia originale e degna di tutto rispetto. 

Chissà quante volte abbiamo vissuto diversamente, chissà se questa è solo la prima volta. Non fa molta differenza, tutto per noi è nuovo come se fosse sempre la prima volta. 

Chissà quante cose sono effettivamente ispirate alla realtà di base, chissà se là oltre ci vivono quelle che noi chiamiamo divinità, o semplicemente esseri come noi, o esseri diversissimi da noi, come se potessimo comparare i personaggi di Topolino con la nostra realtà, forse loro hanno creato gli umani che sono animali dal loro punto di vista. 

E’ un po’ come comprendere in tutta la sua essenza e significato il mondo di Toy Story. Noi rincorriamo e chiediamo consiglio e guida alle divinità, ma siamo essenzialmente fatti in simbiosi con loro, e forse a differenza di loro , siamo intercambiabili e infinitamente variabili, la differenza sta nel chi ” ci legge ” e chi ” ci scrive “, e forse siamo anche più duraturi di loro. Non è detto che una volta che una serie di storie è finita, anche noi siamo finiti. Non credo ci sia differenza fra i personaggi, che siano di Topolino, o Braccio di Ferro, o Tex. Forse siamo come quelle melodie che noi abbiamo messo in moto e che potrebbero durare più della nostra stessa civiltà. E forse un giorno qualcun altro arriverà e si metterà ad ascoltare. 

    





Life is Strange 2 updates and theories – SPOILERS

30 09 2018

Also look at this article: https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/07/12/gli-allacci-di-life-is-strange-e-captain-spirit/ only in ITA.

Nel link di sopra potete trovare altre considerazioni e teorie su LIS1 e 2.

After I played the first episode of LIS2, I realized that the special episode of Captain Spirit was actually an introduction of the relationship between the brothers Daniel and Sean, parallel to the relationship between Chris and his father.

Dopo aver giocato il primo episodio di LIS2, mi rendo conto che l’ episodio speciale di Captain Spirit era in realtà una introduzione ai fratelli Daniel e Sean, interpretati sotto un altro punto di vista attraverso Chris e suo padre.  

 Visualizza immagine di origine

In Captain Spirit we see life from the point of view of Chris, actually representing Daniel, and this is why we cannot see Daniel’s room in LIS2 in first episode. The father represents a slightly more bad and angsty Sean. There is the article on the newspaper about the rebel teens making a mess on a train, and we understand that Daniel and Sean will reach the Captain Spirit location by catching a train and meeting some group of teens that will engage conversation with Sean and persuading him into drinking and smoking and probably getting drunk or using drugs, so that a fight starts with a train controller ( Chris ‘s father works on a train and maybe we will meet just him, Chris’s father ).

In Captain Spirit vediamo la vita dal punto di vista di Chris, ma in realtà stiamo vedendo LIS2 dal punto di vista di Daniel, ed è per questo che nel primo episodio non vediamo Daniel giocare nella sua stanza. Il padre di Chris rappresenta una versione negativa e depressa di Sean. C’è l’ articolo di giornale che parla di adolescenti teppisti che fanno casino su un treno e discutono con i controllori, e possiamo capire che raggiungeremo la location di Captain Spirit prendendo un treno, probabilmente già mentre è in corsa, e incontreremo un gruppo di adolescenti che incasineranno la vita di Sean, persuadendolo a sfogarsi attraverso il fumo, la droga, il bere, e probabilmente anche il sesso, visto che vi sono diverse tracce che portano a pensare che Sean perderà la verginità durante il suo viaggio. Sean potrebbe diventare ubriaco e cominciare una accesa discussione con un controllore, che possiamo scommettere sarà proprio il padre di Chris … Questo atteggiamento avrà un impatto profondo sulla psiche di Daniel.    

There is the option ( in Captain Spirit ) to shoot the father with a toy gun, representing Diaz ‘s father getting shot by the policeman. Chris misses his mother, while Daniel misses his father. Chris seeks revenge from the man who hit his mother with his car without helping her, leaving her to die on the street. Daniel seeks revenge from the police agent who shot his father in front of him. Also, we now know that Chris’s mother was a drawing artist, just like Sean is.

C’è l’ opzione in Captain Spirit di sparare al padre con una pistola giocattolo, una scena che rappresenta la scena del poliziotto che colpisce mr. Diaz in giardino. A Chris manca la madre, mentre a Daniel manca ora il padre. Fra l’ altro la madre di Chris era una artista disegnatrice, proprio come Sean. Chris cerca vendetta contro il pirata della strada che ha lasciato sua madre morire sulla strada. Daniel cerca vendetta per il poliziotto che ha sparato a suo padre davanti ai suoi occhi.

There is the letter written about Chris’s bully that is signed Brett just like the neighbour Brett who bullied Daniel in LIS2 episode 1.

C’è addirittura una lettera che Chris legge che riguarda il suo bullo a scuola, che viene firmata da un certo Brett, proprio come il vicino di casa bullo che se la prende con Daniel nel primo episodio di LIS2.

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It’s likely that Sean will not trust the Reynolds ( their grandparents who they hardly ever met before? ) at the beginning , and he will become angry when Daniel will search for help from them, particularly Claire, who also goes to check on Chris in Captain Spirit, and Sean will blame Daniel for the events which led to their father’s Death, and they will have a fight, and Daniel will run away, probably bonding with Chris.

E’ probabile che Sean non si fiderà inizialmente dei Reynolds, che potrebbero essere proprio quei nonni che non visitano mai, che vengono menzionati, e probabilmente si arrabbierà quando Daniel cercherà aiuto affidandosi a loro, particolarmente da Claire, che in Captain Spirit fa visita a Chris, e Sean incolperà Daniel degli eventi che hanno portato alla morte del padre, e alla loro fuga, e Daniel se la prenderà malissimo e scapperà, probabilmente associandosi quindi a Chris.  

The angsty rebellion of Sean, bonding with some wild teens ( and probably having sex on the way, given he has a condom ) will lead to some fast growing up from Daniel, so that he will act like a teen himself, trying smoking, messing up with a car and other stuff that were introduced in Captain Spirit through Chris.

La ” ribellione depressiva ” di Sean, causata dall’ approccio con il gruppo di teppisti del treno, e dall’ approccio sessuale con una giovane amante, comporterà una ” crescita rapida ” per Daniel, che comincerà a volersi sentire più grandicello, provando a fumare, pasticciando con una automobile, proprio come Chris.   

In LIS2 we see a path, so that we can understand that our choices will lead to either the brothers become allies or adversaries, probably through Daniel messing up with his powers and stop trusting Sean for some reason, we can see it during the stick fight in the forest, we can choose to be his ally or enemy. Another very important choice is masked as a trivial one, the one in the very beginning, when his father talks about a ” choco crisp trial “. So we can guess that eventually Sean and Daniel will be put to trial to decide if they are guilty of the policeman death or if they are actually innocent. Sean can be guilty and Daniel innocent, or Daniel can be accused because of his powers. Or both can be saved. This can be linked to the choco crisp we can steal in the abandoned car?

In LIS2 possiamo vedere un pattern, poiché le nostre scelte porteranno a due possibilità per i due fratelli: diventare alleati oppure avversari. Daniel dovrà cercare di mantenere il suo potere sotto controllo e potrebbe smettere di fidarsi di Sean per qualche motivo, e questo è introdotto dalla scena della lotta con i bastoni nella foresta, dove possiamo scegliere se fargli da alleato o avversario. Un’ altra scelta cruciale, camuffata da scelta di poco conto, è quella del ” processo della barretta “, dove il padre, proprio all’ inizio dell’ episodio vuole che Sean scelga a chi appartiene la barretta di cioccolato, e possiamo scegliere di tenercela, darla al padre o darla a Daniel, e quindi scegliere se salvarci poiché entrambi innocenti, salvare solo Daniel, oppure lasciarlo nelle mani della polizia e salvare Sean. Questo quindi è probabilmente ciò che potrebbe accadere nel finale. Per qualche motivo dovremo scegliere se consegnarci alla legge, impedire che Daniel si metta in trappola con la polizia, oppure cercare di salvarci entrambi, e incolpare la polizia. E questo si connette anche ad una scena dove troviamo una auto abbandonata e possiamo decidere se rubare la barretta al suo interno o lasciarla lì.     

I thought Lyla would have joined the brothers in the forest, but I was wrong. We still didn’t see Cassidy but we got a female dog, and we met Brody, which takes the role of a ” good Frank “, here, he is like Frank, but on the good side. So we can assume that mister racist Stamper will be the new recurring enemy, here in LIS2.

Pensavo che Lyla ci avrebbe raggiunti nella foresta, e invece mi sbagliavo. Non abbiamo ancora visto Cassidy, ma Daniel ha scelto di prendere un cane randagio, una femmina, prendendola dal negozio, dopo il casino. Incontriamo anche un certo Brody, che rappresenta una versione buona del delinquente Frank di LIS1. Brody è pienamente dalla nostra parte, senza le ambiguità di Frank. Invece mr. Stamper il razzista è il nuovo avversario ricorrente. Sean viene anche imprigionato, proprio come Max in LIS1 , alle prese con mr. Jefferson.  

Episodes are 2 times longer than the ones in LIS1. I played the first episode and it lasted 4 hours! Even though I watched other people, youtubers, playing their versions of first episode, I realized I missed a lot of things, mostly in the forest near the lake, there are plenty of hidden things to see.

Gli episodi del secondo LIS sono lunghi il doppio. Ho giocato il primo episodio, impiegandoci ben quattro ore, e mi sono persino reso conto di aver perso diverse chicche e scenette, dopo aver visto le versioni giocate da diversi youtubers. Per esempio nella radura del lago ci sono un sacco di cose nascoste con le quali interagire.

Also, we will be tested on trust, we will have to try being careful in the relationship with Daniel, because we get the scene in which he freaks out about the ” LIE ” when he found out how his father died, and he said to Sean ” I hate you, you are not my brother “, even though we get him to calm down later, it was a hint of some major stuff that can lead to Daniel getting out of control.   

Daniel cercherà di testare la nostra capacità di essere onesti, come possiamo vedere dalla scena dove il bambino urla che Sean gli ha MENTITO a riguardo del padre, quando scoprirà che è morto. Dice a Sean che ” ti odio , non sei mio fratello” ,   

 

 

 

 

 

      

 

 

We also find an abandoned car into the woods, that I bet belongs to the street pirate who hit Chris’s mother. We can choose to steal from it, so we might meet the man whose car it belongs to. Also, near the lake, we see an abandoned bra and picture of a couple.  

Il fatto che troveremo una auto abbandonata nel bosco, nel primo episodio, mi fa pensare che potrebbe essere proprio l’ auto del pirata della strada che ha ucciso la madre di Chris? Possiamo scegliere di rubare la barretta da lì dentro, oppure lasciarla dove è, e potremmo in seguito incontrarne il proprietario. Inoltre, vicino al lago, troveremo un reggiseno abbandonato e una foto di una coppia.

 

 

 

 

Brody gets us into his car after we leave the Stamper’s shop in which Sean gets kidnapped by the owner. Daniel steals the female dog from the shop, even though it is a stray dog, anyway.   

Brody ci accoglie nella sua auto dopo che lasciamo il negozio dove mr. Stamper ha incatenato Sean. Daniel ruba il cane, anche se in effetti era un randagio.

 

 

 

 

Also, we get a nice scene, in which we arrive to see Arcadia Bay, location of the first Life is Strange and Brody tells us that ( Arcadia Bay ) is the past and ( Daniel ) is the future. Brody leaves us in a motel, but he will probably be a recurring character like Frank was in LIS1.

Una scena memorabile, è quella dove Brody ci porta nei pressi di Arcadia Bay, location del primo Life is Strange, e ci indica che ( la città ) è il passato e ( Daniel ) è il futuro. Brody ci lascia in un motel, ma probabilmente lo rivedremo ancora, come abbiamo incontrato spesso Frank in LIS1. 

 

 

Sean gets sad and depressed looking at a Christmas family video on his cellphone, and he also gets rid of the cellphone later. Daniel is unaware of his father’s death and he just wants to dance and watch cartoons on tv. Sean struggles on how to find the words to tell him the truth.  

Sean si deprime guardando un video della sua famiglia lo scorso Natale sul cellulare che poi lancerà via, dal balcone della stanza nel motel. Daniel non sa ancora del padre, e vuole solo ballare e guardare i cartoni alla tv. Sean cerca invece di trovare le parole per rivelare la verità al fratello. 

 

 

 

Daniel finds out about his father being shot from TV, and freaks out, creating a antigravity power of some sort, and he almost attacks Sean. After, he will ask his brother if he is a monster. Sean just says that he is different but nothing is wrong with him.  

Daniel però scopre del padre ucciso alla TV, e si agita molto, creando una specie di potere antigravità, che distrugge la stanza, e arriva fino a cercare di attaccare Sean. Dopo chiede al fratellone se è un mostro, ma Sean gli dice che è semplicemente diverso, ma che non c’è niente di sbagliato in lui.

Also, since their spirit animal is the wolf, we can guess that Daniel represents the werewolf, since he often asks about them, so we can assume he is going to be out of control eventually, leading to more trouble ahead.

Siccome il loro animale spirituale è il lupo, possiamo pensare che Daniel rappresenta un lupo ( lupetto ) mannaro, che viene da lui spesso menzionato, fra l’ altro, e possiamo capire che prima o poi durante la storia, uscirà fuori controllo, mettendosi nei guai più avanti.





Eric Wargo – Time Loops, libro

17 09 2018

 

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Disponibile a 10 euro su Amazon 

Eric Wargo has a PhD in anthropology from Emory University and works as a science writer and editor in Washington, DC. In his spare time, he writes about science fiction, consciousness, and the paranormal at his popular blog, The Nightshirt. Time Loops is his first book.

“I will not be shy. I consider Time Loops to be the most significant intellectual work on a paranormal topic in the last fifty years, since Jacques Vallee’s Passport to Magonia (1969), to be precise. Not only does Eric Wargo show us how strong the evidence for precognition really is–already a major accomplishment. He gives us scientific, psychological, and interpretive tools for thinking about these phenomena in strikingly original ways. In the process–the real stunner for me–he points us toward (or looks back from) the future of knowledge, a future in which the humanities are as crucial as the sciences. Buckle up tight and get ready for the roller coaster ride of your life. And why not? As Wargo shows us with astonishing rigor and humor, these ‘time loops’ may well be our lives.” — Jeffrey J. Kripal, the J Newton Rayzor Professor of Religion at Rice University, and the author Mutants and Mystics and Secret Body and co-author of Changed in a Flash

“Eric Wargo writes with epic breadth, keen observation, deep rigor and–above all–great integrity on a topic of innate controversy. He succeeds gloriously in providing this century’s first historical and analytic overview of precognition and its causes.”
— Mitch Horowitz, PEN Award-winning author of Occult America and The Miracle Club

Time Loops is the definitive inquiry into cases of people who remember their future. Eric Wargo is the Sherlock Holmes of retrocausation.”
— Nick Herbert, author of Quantum Reality and Faster Than Light

“For those who wonder if experiences of precognition are real, or perhaps just coincidences or mistakes of memory, Time Loops provides a well written, balanced overview of the latest scientific interpretations of these mind-bending phenomena. Spoiler alert: Based on an increasing body of experimental evidence, yes, precognition is real.”
— Dean Radin, Chief Scientist at the Institute of Noetic Sciences and the author of Entangled Minds and Real Magic

 

PRIMA PARTE: Profezie e disastri, coincidenze impossibili e prospettiva dal presente / Universo con futuro fisso / Evidenza scientifica per la precognizione / Presentimenti e futuro che influenza il presente

SECONDA PARTE: Catturare le precognizioni, memoria e premoria, termodinamica; fisica quantistica, come costruire un congegno che ” vede ” il futuro ; Tesseract brain / Non solo umani

TERZA PARTE:  I taboo del tempo, psicologia e repressione / desideri e metabolizzazione del futuro nei sogni / traumi, sopravvivenza e il sublime precognitivo

QUARTA PARTE: Vite dei precognitivi / Jung e lo scarabeo / Destino, libero arbitrio e futilità / Ricordare il futuro / P. K. Dick / The Arrival il film , significato e la Creazione del passato   

 

La storia umana interferisce, riverbera e interpenetra se stessa. Se ci sono 3 dimensioni temporali la storia potrebbe addirittura avere volume. Un flusso storico – temporale – causale a loop produrrebbe strani fenomeni e turbolenze.

Se la storia non è lineare il futuro può influenzare il passato. Vediamo il futuro costantemente ma lo interpretiamo come qualcosa di altro. La nozione di tempo ciclico descrive una potente intuizione umana sull’ esperienza di precognizione.

Riarrangiamo il passato costantemente – attraverso la rimodellazione di memorie – e gli diamo una nuova forma simbolica. La memoria seleziona da un infinito magazzino di associazioni quelle che si collegano a eventi veri e producono quelle che in retrospettiva sono impossibili coincidenze o destini.

L’ architettura associativa della memoria è un principio di connessione acausale. Informazioni ed emozioni viaggiano temporalmente indietro nel tempo a partire da una – fonte – che è un evento traumatico o comunque suscitante forti emozioni. Quando eventi reali corrispondono a desideri inconsci le persone reagiscono con emozioni conflittuali fra loro che non riconoscono o processano appieno. Si genera anche in loro fascino ed eccitazione inconscia e quindi la notizia avrebbe una impressione forte su di essi.

Siccome questo fascino esiste sospeso in uno stato protetto di non conoscenza , assomiglia alla funzione onda nella fisica quantistica : non può essere misurato differenziato e localizzato ed è quindi non locale sia nel tempo che nello spazio – questo sentimento è quindi atemporale acausale e contrasta con l’ analisi razionale perché la sua ragione di essere e il suo significato – causa risiede sempre nel futuro.

Sintomi psicoanalitici possono essere causati da un evento futuro che funge anche da cura attraverso una logica a time loop  Secondo JW Dunne – An experiment with time – i sogni premonitori non sono su eventi futuri ma sul modo in cui l’ individuo viene a conoscenza dell’ evento e quindi la reazione all’ evento è ciò che riverbera all’ indietro nel tempo. Funge proprio da principio di connessione acausale a cui Jung attribuiva il suo poco chiaro concetto di sincronicità. I sintomi ( di genere psicoanalitico – emotivo ) sono in grado di trasferire certi pensieri ed emozioni in un posto ” introvabile ” quale è il passato.

Le sincronicità sembrano effetti del passato ma lo sono del futuro, poiché stimolate da un presentimento o premonizione del loro ” imminente arrivo “. L’ esempio dello scarabeo della paziente di Jung è il miglior esempio di ” sintomo ” causato dalla cura. Le nostre intenzioni / emozioni causano effetti nel futuro che diventano le future cause degli effetti presenti.

Le sincronicità sono una ” scusa ” concettuale per difenderci dalla verità delle nostre funzionalità precognitive – bisognerebbe rimpiazzarle con un migliore framework teorico. Siccome l’ informazione viaggia nel tempo amplifica il significato di un evento attraverso un effetto feedback. Le sincronicità sono un mistero fondamentale, sembrano arrangiate e manipolate in un modo che sembra impossibile senza immaginare una intelligenza superiore attiva che si interessa di noi e ci guida e organizza gli eventi – molte persone si sentono comunque a disagio in un mondo di segnali.

Gli archetipi sono un effetto illusorio prodotto dalla nostra incapacità di riconoscere azioni che si autoconfermano rese possibile dalla natura a loop del tempo. Il nostro inconscio riceve costantemente e reagisce a informazioni future senza sapere e senza riconoscere che esse vengono dal futuro perché esso non ha un senso del tempo – le sincro hanno una qualità ricorsiva , frattale e autosomigliante ed è per questo che più se ne riconosce l’ esistenza e più volte si percepiranno le sincro – credere in esse produce sincro che rafforzano la credenza verso di esse.

Viviamo in un mondo che curva e si biforca ed è in loop con se stesso e ciò esercita una forza formante sulle nostre vite e sugli eventi ma non lo riconosciamo siccome viviamo linearmente e siamo scettici – viviamo in un mondo piu vicino alla fantascienza che al “realismo” e per crescere dobbiamo riconoscerlo. Siamo orientati verso una emozione – ricompensa – risultato / premio – una emozione di soddisfazione premiante senza esserne consci. In un mondo di libero arbitrio e di attori consci la precognizione tenderebbe a negare se stessa.

L’ informazione precognitiva produce bolle di storia alternative che sono isolate dalla corrente / flusso di causalità attraverso l’ azione conscia e volontaria del ricevente dell’ informazione futura. Esperienze deja vu potrebbero essere memorie di sogni che accadono allo stesso tempo in cui diventano realtà. Il concetto di sincronicità è destinato ad essere rimpiazzato da uno più coerente ? Quando registriamo una coincidenza stiamo captando l’ emozione provata. Più ci orientiamo verso un certo modo di pensare più riceviamo conferme dello stesso.

E’ la gratificazione che viene suscitata quando il mondo oggettivo conferma le nostre credenze e i nostri desideri e aspettative. Attraverso una logica circolare e self – fulfilling non solo la credenza ma anche il fascino / l’ emozione per la coincidenza ci abilita come pre requisito a beneficiare delle nostre capacità di precognizione. Sono stati fatti test che indicano che le persone estroverse fiduciose e che vogliono richiamare l’ attenzione sono più propense a riconoscere il fenomeno della sincronicità. Quello che riverbera nel passato è la scena di conferma dell’ evento e non l’ evento stesso. Onorare e contribuire ai successi personali della precognizione contribuisce a crearli secondo un effetto feedback. Fenomeni ipnagogici ( visioni pre – sonno ) potrebberoessere risorse di informazione precognitiva.

Il lavoro creativo attrae sincronicità e potrebbe considerarsi come una vera e propria varietà specifica del fenomeno quella derivata dal lavoro creativo. Se viviamo nell’ universo associativo dello sviluppatore di software invece che quello del fisico dello spazio – tempo allora i miracoli non sono più da considerarsi eventi irrazionali – dovrebbe quindi essere creata una nuova teoria dell’ informazione.

Il fatto che le sincronicità riflettono fortemente una logica associativa piuttosto che causale ci indica che non possono essere considerate solamente fattori della realtà oggettiva. La presunzione fisicalista che la coscienza proviene dall’ attività cerebrale non può essere supportata filosoficamente ed empiricamente – per la gran parte le informazioni potrebbero non essere immagazzinate nel cervello come rappresentazioni Il cervello può essere considerato ricevente ( metafora che sta diventando obsoleta? ) come mediatore fra coscienza e gli eventi della realtà fisica – oppure come immagine della localizzazione della nostra esperienza egoica nel campo della coscienza – La neuroscienza del futuro potrebbe arrivare un giorno a capire che il cervello è un sistema ( motore di ricerca ) per trovare l’ informazione richiesta nel campo ( quantum field ) non locale che sarebbe come una registrazione di informazioni o un sistema di accesso come in un sito ( Google ).

Le strutture del tempo e della causalità come ne abbiamo esperienza sono dettate da collegamenti associativi fra informazioni simboliche – tenere eventi che accadono assieme associati l’ un l’ altro è l’ unico modo per preservare un senso biografico e quindi di identità personale. Nel cercare nella memoria per informazioni cerchiamo associazioni fra eventi che operano in modo non logico con metafore , giochi di parole , e artifici letterari e modi di dire figurati nella logica del surrealismo , del mito e del folklore – situati in distinti ambienti spaziali che risultano familiari collegati alla infanzia e agli anni formativi La mente ha accesso al nostro passato cosi´ come si fa con una libreria o una collezione

La precognizione potrebbe essere funzionale e utile solo in caso di esperienza futura che confermi o meno che quanto previsto sia vero o falso. Tutto quello che non sappiamo è quanto abbiamo dimenticato di sapere o dimenticato che potevamo sapere se solo sapessimo come chiederlo Le nostre azioni / intenzioni causano effetti nel futuro che diventano le cause future degli effetti presenti

E se il precognitivo non sta realmente osservando una scena del futuro ma sta producendo un comportamento che ottiene un premio – risultato per essere precognitivo? La precognizione potrebbe non operare direttamente sulla realtà attuale ma sull’ inattualizzato potenziale ( quantistico ) degli stati sovrapposti / sovraimposti prima dell’ osservazione fisica – il “Non Ancora Qualsiasi cosa” rimane inosservato e indeterminato e questo dovrebbe teoricamente rendere grandi porzioni del passato soggette a cambiamento ( dal punto di vista mentale – mnemonico – psicologico )  – dietro la superficie di quel che esiste già deve esserci una vasta riserva di potenzialità inosservata – il futuro quindi non potrebbe esistere là fuori pienamente formato in un preesistente ” regno platonico “.

Secondo Eric Wargo questo suggerisce che questa asimmetria e non chiusura include anche il passato esistito – se la precognizione è un’ interazione con possibilità che interagiscono con effetti reali prima dell’ osservazione fisica potrebbe spiegare i fenomeni precognitivi – ciò che rimane inosservato è quindi indeterminato e ciò renderebbe porzioni del passato ( emotivo – psicologico – mnemonico ) soggette a cambiamento. Se ciò coinvolge alterazione inconscia con il potenziale latente degli stati sovraimposti ( superimposed ) quantistici prima dell’ osservazione fisica potremmo continuamente traversare la ”  zona proibita ” del non ancora creando quindi il nostro ordine e muovendoci verso di esso nascosti sia agli occhi di un ipotetico Dio che a quelli di Heisenberg.

Potremmo organizzare inconsciamente opportunità o ostacoli per noi stessi che potrebbero influenzare il nostro futuro attraverso l’ interferenza con il passato attraverso la nostra attenzione e intenzione / azione. Se viviamo in un universo aperto e non deterministico sogni di eventi futuri che potrebbero accadere non accadono – la precognizione potrebbe essere percepita solo in una ” stretta banda ” al confine della coscienza. Quindi il passato e il futuro influenzerebbero il presente solo dove siamo ignoranti delle nostre vere emozioni – il futuro  deriva il “potere di influenza ” dal fatto di non essere ” visto ” e ” non conoscibile” .

Alcuni artisti probabilmente prendono non solo ispirazione e influenza dal passato ma anche dal futuro preconoscendo i loro stessi libri e non solo, anche i libri di altri che leggeranno in seguito.

Nel mondo letterario la precognizione sembra caratterizzare più spesso scrittori frenetici di livello di qualità non eccellente come scrittori di fortuna e / o esordienti – la precognizione emerge quindi nella concentrazione creativa e sarebbe la cosiddetta musa ( Dick – Robertson – il fumettista Kirby che ha anticipato la faccia su Marte ) La neuro – psicologia del futuro riguardo la precognizione si concentrerà quindi sulla dopamina e i circuiti dopaminergici del sistema di reward ( premio – risultato ) poiché la dopamina è il neuro trasmettitore più associato ai segnali anticipatori.

Le idee si potrebbero diffondere fra contemporanei precognitivamente attraverso condivisioni e convergenze future – persone che non si sono ancora incontrate potrebbero condividere idee attraverso la preconoscenza di interazioni future o dell’ incontro di tali idee sotto forma di libro futuro – gli artisti si potrebbero leggere l’ un l’ altro precognitivamente e si prestano idee attraverso una specie di intangibile ” internet precognitivo ”  Indicatore di ciò è quando l’ elemento presumibilmente prestato da un lavoro del passato / del futuro si trova scomodamente fuori luogo o poco sviluppato a confronto con il lavoro futuro – si nota più spesso negli autori poco apprezzati in vita o non eccezionali oppure sottovalutati per circostanze di carriera.

Jon Taylor ha proposto una teoria molto interessante di precognizione come memoria delle proprie esperienze future, basato su una “risonanza” ( similitudine ) tra gli stati del cervello simili in diversi punti nel tempo. Egli basa questa idea sulla tesi di David Bohm che le configurazioni spaziali simili sono in qualche modo naturalmente collegate attraverso lo spazio e il tempo. La somiglianza delle configurazioni di firing corticale a punti nel tempo differenti potrebbe, suggerisce  Taylor, permettere una tal risonanza ( similitudine ) fra i punti differenti nella timeline del cervello e così produrre gli effetti precognitivi. Questi favoriscono preferibilmente la precognizione degli eventi più vicini piuttosto che più lontani nel tempo, a causa della plasticità in corso (creazione di nuove connessioni sinaptiche) che cambia gradualmente la connettività neuronale. La telepatia limitata inoltre è potenzialmente sostenuta dal modello del Taylor, anche se sarebbe meno comune data la dissomiglianza relativa dei cervelli differenti della gente (la somiglianza dei fratelli  e dei gemelli, fra i quali le esperienze telepatiche sono segnalate comunemente, sono l’eccezione che prova la regola). L’ipotesi di Taylor assomiglia alla tesi di Rupert Sheldrake sulla “risonanza morfica” come base della memoria; la precognizione sarebbe essenzialmente uno specchio futuro-risonante di risonanza della memoria con il cervello passato

La precognizione è solo informazione nella misura in cui può essere confrontata con la realtà, e questo probabilmente cade in una gradazione o categoria. Non ci sono informazioni assolutamente corrette o precognizioni totali, perché allora non ci sarebbe un “fuori” per le informazioni, e nessun modo di sapere che è esistito ; d’ altra parte, all’ altro estremo, le informazioni completamente errate non sarebbero informazioni, soltanto rumore e nessuno potrebbe agire secondo esse.

Il futuro sta esercitando un’influenza onnipresente su di noi, al livello più intimo della materia e dell’energia che ci costituiscono e del nostro mondo. È proprio qui, in questo momento, un tutto avanti indietro di ” onde di marea ” di causalità che è altrettanto importante per dettare il dispiegarsi della natura come lo è  il passato ; è solo molto più oscuro. E la natura permette-e Seth Lloyd lo ha dimostrato- situazioni particolari in cui piccoli pezzi di quella ondata massiccia all’indietro di influenza possono essere utilizzati per informarci di eventi nel futuro.

Ma la precognizione umana non deve essere totale e perfetta, non più di qualsiasi informazione sensoriale è totale e perfetta. Ha solo bisogno di essere “abbastanza buona per il lavoro del governo”, come si dice.

Con miliardi di cellule che eseguono calcoli precognitivi simili, il cervello potrebbe arrivare ad un’adeguata approssimazione, un “rapporto maggioritario” che è abbastanza buono per guidare il suo comportamento.

Se il cervello è un computer quantistico, potrebbe funzionare creando sistemi coerenti di particelle “entangled ” che sono abbastanza isolate, per abbastanza a lungo, che sono in grado di manipolare le informazioni in modi ben oltre ciò che i computer convenzionali possono raggiungere, tra cui l’invio di informazioni coerenti nel passato e l’estrazione di informazioni che arrivano dal futuro.

Prevedo che una qualche forma di negoziazione e di estrazione di informazioni coerenti attraverso il tempo può rivelarsi una funzione di base della corteccia. Il cervello può essere proprio qualcosa come il tesseract di Nolan ( Interstellar ), un organo che è veramente un tunnel attraverso il tempo, che si estende in tutta la nostra vita intera. La precognizione è così fondamentalmente memoria- per esempio nel modo in cui si comporta. Così come possiamo solo ricordare il nostro passato e non il passato altrui, possiamo solo ricordare il nostro futuro.

E oltre ad essere personale, la precognizione è anche associativa – di nuovo, proprio come la memoria. Questi messaggi dal futuro sono di solito obliqui nella loro essenza, quindi poco decifrabili e distorti. Gli unici messaggi precognitivi che “sopravvivono” sono quelli che portano al loro essere inviati indietro nel tempo, in primo luogo. Tra i parametri di tale Tesseract sarebbe una tendenza per i più chiari esempi di precognizione di essere solo consapevolmente riconoscibile dopo il fatto, a meno che non vi è alcuna possibilità di impedire il futuro risultato in cui l’informazione è stata inviata al presente.

L’ ippocampo produce la nostra libreria autobiografica – I sogni sono come i codici a barre dei nuovi capitoli della nostra vita. La precognizione è l’ altra faccia della repressione – che è processo di scambio/ trasporto di dati non voluti nel passato. La precognizione è il processo corrispondente di ricezione della info repressa dal futuro. Precognizione – Apparizione di nuove info senza saperne la causa. La repressione è una causa che sembra perdere il suo effetto perdendo parte della sua influenza.

Siamo specialmente precognitivi verso gli eventi che non vogliamo pienamente affrontare quando accadono. Se il cervello può raggiungere attraverso la propria timeline, l’accesso alle informazioni nel suo futuro e passato, allora potrebbe essere caratterizzato come un processore di informazioni completamente quadri-dimensionale, in grado di utilizzare tutta la sua potenza di calcolo per tutta la sua vita intera, per non parlare di capitalizzare su tutte le altre fantastiche abilità di “qubits”.

Se il cervello è un computer quantistico (o più probabile, un assemblaggio di miliardi di computer quantistici collegati classicamente) — e se così può, in un dato momento, utilizzare tutti i suoi stati attraverso il tempo, così come tutti i percorsi possibili per ottenere la risposta a una domanda di ricerca in memoria-allora non solo le sue capacità precognitive, ma le sue capacità di calcolo in generale sarebbero davvero formidabili. L’idea che il cervello potrebbe essere un computer quantistico che calcola attraverso tutta la sua storia solleva una possibilità ulteriore: che la durata della vita ( se più lunga ) causa  un’ intelligenza superiore, aumentando le risorse di calcolo a quattro dimensioni del cervello dell’individuo.

Questo potrebbe forse fornire una spiegazione alternativa per la correlazione genetica. ” Ho proposto un possibile collegamento quantum-classico nel precedente articolo – fondamentalmente che il comportamento quantistico “precognitivo” nei neuroni influenzerebbe la loro attivazione, innescando associazioni di “memoria” che sostanzialmente corrispondono (o sono coerenti con) a future esperienze/modelli di attivazione del cervello. (ovviamente è molto speculativo.) Non sono sicuro se questo risponde alla tua domanda.

Basicamente, la precognizione/presentimento sarebbe una perturbazione o una deviazione dell’attivazione del cervello in risposta ad una situazione futura non-ancora-attuale. La situazione non esiste ancora, e non è nemmeno rappresentata in/dal cervello, ma un alone di associazioni per l’evento futuro è attivato, e in alcuni casi può preparare la nostra risposta-o semplicemente  ci coinvolge attraverso sogni strani.

 

 

 

 





Ipotesi di trama per Life is Strange 2 – aggiornamento ( SPOILERS )

22 08 2018

LIS2

NON LEGGETE QUESTO ARTICOLO SE NON VOLETE POTENZIALI SPOILERS SUL GIOCO E SUGLI EPISODI. SIETE STATI AVVISATI.

Sto ripercorrendo la prima storia di Life is Strange dall’ inizio, partendo dal prequel Goodbye, e ho realizzato che hanno ripreso un po’ le tematiche del prequel di Max e Chloe in Captain Spirit. Nel prequel di Life is Strange 1 infatti le due ragazzine, tredicenni, giocano alle piratesse, e viene menzionato CAPTAIN Bluebeard. L’ inizio della storia si concentra sulla stanza di Chloe, come in Captain Spirit si concentra sulla stanza di Chris. C’è anche di nuovo la riproposizione della mappa del tesoro, che le ragazzine devono trovare, proprio come tenta di fare Chris nel cortile di casa sua. Nel prequel inoltre c’è una scena dove Max osserva Chloe che gioca nel suo giardino, e sappiamo che in LIS 2 ci sarà l’ opzione di osservare Chris dalla casa vicina mentre si troverà fuori nella neve.  

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In Captain Spirit, il padre di Chris gli dice che se non fosse stato per lui, la madre non sarebbe stata uccisa, e Chris scappa verso la casa sull’ albero. Nel prequel di Life is Strange, la madre di Chloe entra in casa accompagnata da un poliziotto e avvisa Chloe che il padre è morto in un incidente automobilistico …

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EPISODIO 1: SEATTLE Dopo aver visto i primi minuti di gioco di Life is Strange 2, si possono vedere affinità con Before The Storm LIS: Chloe si dirige ad un concerto, mentre Sean e Lyla si organizzano per un party del venerdì sera. Chloe si mette nei guai con due delinquenti, e Rachel accorre in suo aiuto. In LIS 2 vediamo che Daniel si mette nei guai e viene aggredito dal bullo Brett, e Sean va a proteggerlo. Sappiamo che IN lis 2 ci saranno dei personaggi che salgono su un treno come clandestini. E’ possibile che Sean e Daniel, in fuga nella foresta, dove probabilmente saranno ad un certo punto in compagnia della migliore amica di Sean, Lyla, saliranno di nascosto a bordo di un treno. Ad un certo punto i fratelli si divertiranno a spiare la gente nel bosco ( ? ) e forse Sean vedrà da lontano la madre, che come sappiamo, è fuggita. In seguito, Sean cercherà di farsi aiutare da Daniel a rubare ad una coppia o ad un gruppo di villeggianti, e Sean desidererà bere in reazione a quel che ha visto, probabilmente sua madre assieme ad un altro tizio? Probabilmente ci sarà una accesa discussione, e i due fratelli si separeranno. In seguito Sean potrebbe volersi sfogare per la storia della madre fuggita, e poi dal trailer sappiamo che Sean e Daniel troveranno una auto abbandonata, che scommetto appartiene al tizio che ha investito e ucciso la madre di Chris! Sean o Daniel in seguito riveleranno all’ altro la capacità paranormale che possiede, ma che non riesce a controllare. Sean dovrà anche raccontare a Daniel una tragica notizia: il loro padre è stato ucciso. Nel finale potrebbero incappare in un incendio nei boschi. I finali di LIS sono sempre un cliffhanger.

EPISODIO 2: E’ possibile che Sean e Daniel saranno interrogati dalle autorità. Infatti Sean è indagato per l’ omicidio del poliziotto e la distruzione del suo vicinato. Inoltre potremmo vedere i coniugi Reynolds, che vorranno prendersi cura dei due fratelli, ma Sean sarà diffidente, e passerà il tempo imitando il padre ad aggiustare una automobile, e forse si confiderà con Lyla. In questo episodio inoltre debutterà Cassidy, che non sappiamo ancora se sarà un maschio o una femmina, ma vista la presenza di Lyla, ho idea che sarà un uomo losco, che cercherà di corrompere Sean e fargli compiere dei crimini. Per esempio gli chiederà di introdursi in una proprietà privata. In seguito, Lyla potrebbe assistere ad uno scontro fra Sean e un delinquente per proteggere Daniel. Inoltre Sean comincerà ad avere sogni o allucinazioni sulla madre. Sean cercherà di convincere Daniel a lasciar perdere i Reynolds e continuare la loro fuga verso il Messico, e una accesa discussione sorgerà durante la cena con i coniugi, durante la quale vi sarà una rivelazione, che riguarderà la madre dei fratelli Diaz.

EPISODIO 3 e 4: In questo episodio Sean o Daniel sarà determinato ad incontrare la madre, contro i consigli dei Reynolds. Si scoprirà che Cassidy possiede delle informazioni su di lei, e i fratelli si organizzeranno per incontrarlo, ma finiranno in una trappola, quando dei delinquenti li attaccheranno. Daniel potrebbe essere ferito ed essere portato all’ ospedale. Forse i Reynolds o il padre di Chris centreranno qualcosa con l’ incontro inaspettato? Forse non sono così buoni come sembra? Oppure il padre di Chris, alcolizzato, si è messo d’ accordo con dei criminali, perché sospettoso dell’ amicizia di suo figlio con Daniel? Sean scoprirà che sua madre è in pericolo ed accorrerà a salvarla. Cassidy questa volta difenderà Sean. La madre di Sean e Daniel potrebbe non avere nessuna intenzione di accogliere i figli nella sua vita, come si capirà dal loro confronto diretto, e Sean dovrà decidere se dire la verità a suo fratello, oppure se dire la verità a Chris su suo padre.

EPISODIO 5: qui forse siamo nella cittadina isolata e innevata, come vicini di casa di Chris, oppure torneranno a casa per recuperare dei ricordi di famiglia? Probabilmente in questo episodio è possibile che Lyla dovrà annunciare il suo trasferimento, oppure che i fratelli ( magari uno solo di loro, Daniel ) vorranno / vorrà restare a vivere dai Reynolds, e forse Daniel dovrà affrontare suo fratello con questa notizia. Forse Daniel giocherà assieme a Chris, oppure i due fratelli faranno un ” viaggio nel passato e nei ricordi ” a casa loro? Forse Daniel non sa ancora della morte del padre ( e forse anche della madre? ) e Sean dovrà rivelarglielo, oppure succederà qualcosa d’ altro di tragico? Forse Sean deciderà di consegnarsi alla polizia?

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DAL PUNTO DI VISTA DI CHRIS

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E’ PROBABILE CHE UN GIORNO CI SARA’ UN SEQUEL O UN PREQUEL CHE SI CONCENTRERA’ SUL PUNTO DI VISTA DI CHRIS?

E’ probabile che Chris prenderà il ruolo di Kate Marsh nella serie di LIS 1.

E’ possibile che Chris abbia una discussione con il padre riguardo la sua nuova amante, Audra ( la moglie di Bill in IT si chiamava così ). Daniel Diaz potrebbe avere una discussione con Stephen Reynolds, il nonno o tutore dal quale è in visita. 

In un flashback potremmo assistere alla morte del padre dei fratelli Diaz per mano di un poliziotto …oppure Chris sogna di assistere all’ investimento della madre da parte di un pirata della strada.

Penso che vedremo Sean convincere Daniel a scappare di casa e salire su un treno, vista l’ allusione in Captain Spirit a ragazzini viaggiatori clandestini …e non escludo che Chris possa accompagnarli. 

Ad un certo punto si fermeranno per esplorare un tratto di foresta. Ho il sospetto che Sean convincerà Daniel a rubare del denaro. Ad un certo punto disturberanno le persone che incontreranno, le prenderanno in giro, e le spieranno.

E poi succede qualcosa …Sean e Chris discuteranno sull’ alcool, e nonostante Chris detesti l’ influenza dell’ alcool sul padre, probabilmente vorrà fare qualche esperienza relativa al bere …magari influenzato dal ragazzo grande che è Sean? O sarà invece Daniel a voler bere? Sean o Chris cambierà umore all’ improvviso.

Penso che ci sarà un’ alta probabilità, visto che a Chris piacciono i giochi femminili e cose come Frozen, che gli sviluppatori del gioco includeranno la possibilità di creare ” qualcosa in più dell’ amicizia ” fra Chris e Daniel. Forse uno di loro non accetterà la faccenda dell’ alcool, o un certo grado di attaccamento eccessivo, e se ne andrà? Ci sarà un litigio fra i due fratelli Diaz? L’ altro quindi, lasciato solo, avrà un attacco di rabbia violenta.

Forse comparirà l’ auto pirata che ha investito la madre di Chris. Ci sarà un altro flashback dell’ evento, o dell’ assassinio del padre dei Diaz. Forse uno di loro tenterà la sorte mettendosi davanti ad un treno in arrivo, per poi saltare via all’ ultimo. I due fratelli si ritroveranno nella notte, o forse Daniel ritroverà Chris. Chris potrebbe rivelare cosa pensa della nuova amante del padre, quindi forse ci sarà una discussione sui padri, quello defunto di Daniel e quello ” violento e accusatore ” di Chris. O forse i fratelli Diaz si confronteranno su cosa pensavano del padre.Chris potrebbe temere che il padre lo punisca per la fuga, motivata dalla discussione che ha concluso il prequel di Captain Spirit.

Forse Cassidy conosce l’ uomo che ha investito la madre di Chris, e Sean cerca di indagare su questo, oppure Cassidy ha una parentela o un’ interazione particolare con Audra, l’ amante di Charles, padre di Chris.

E’ probabile che Cassidy sia coinvolto/a in qualche affare sporco, e svolgerà il ruolo di Frank in LIS 1. Cassidy chiede a Sean o Chris di andare a prendere qualcosa nella casa dei Diaz, e nella casa dei Diaz, qualcuno si introduce per picchiare Sean, un evento al quale Daniel e Chris forse assistono.

Se Chris interviene riceverà un colpo anche lui, o forse lo riceverà Daniel.

Successivamente, i fratelli Diaz ( e forse anche Chris ) decideranno di andarsene di nuovo, o verso il Messico, o verso Arcadia Bay ( location di LIS 1 ). Ma prima i nonni Reynolds convinceranno Chris a rimanere a cena da loro. O forse Charles e Audra inviteranno Daniel a cena. 

La cena non andrà bene, il padre di Chris si mostrerà rude e irascibile, e non vorrà che Chris frequenti ancora Daniel. Chris si ribellerà e lo affronterà riguardo ad Audra, e forse verrà fuori persino che ( la madre di Chris è ancora viva? / Qualcosa sulla madre scomparsa dei Diaz? ) 

Nel terzo episodio i signori Reynolds discuteranno con Chris di suo padre, e di come preferisce l’ alcool al passare il tempo con lui, e poi gli chiederanno di restare da loro? 

Possibilmente il comportamento di Charles, padre di Chris, diventerà così preoccupante e aggressivo che Chris si sentirà costretto a chiamare la polizia di nascosto?  Sean si introdurrà di nascosto nella casa di Chris, e magari incontrerà Charles, che vorrà affrontarlo?

Una volta risolta la faccenda, Charles deciderà di entrare in riabilitazione dall’ alcolismo e di affidare Chris ai Reynolds, nonostante Sean cerchi di convincerlo a non abbandonare il figlio. 

La trama di Life is Strange 2 sembra più affine a quella di Before the Storm.





Info sull’ inizio di Life is Strange 2 – SPOILERS ALERT

21 08 2018

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ATTENZIONE, NON LEGGETE SE NON VOLETE SPOILERARVI L’ INIZIO DEL PRIMO EPISODIO. SIETE STATI AVVISATI!

La storia inizia con una simpatica e dinamica musica felice, siamo alla fine di Ottobre e ci sono decorazioni di Halloween dappertutto. Sean Diaz scende dallo scuolabus assieme alla sua migliore amica Lyla, una asiatica. Sean è un latinoamericano. Fin dall’ inizio si vede a quale animale è associato, dall’ immagine di un lupo sulla sua maglia. Sean e Lyla parlano di messaggi e di ragazze, e di un party serale che si svolgerà quel venerdì sera. Scopriamo che a Sean non piace l’ atmosfera di un party. Una ragazza accetta l’ invito al party di Sean ( organizzato da Lyla ). Lyla lo accompagna a casa, e si abbracciano. Ma Lyla non manca di raccomandargli di prepararsi per una esperienza sessuale quella sera, con quell’ altra ragazza. Sean reagisce con sarcasmo.

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Dal momento in cui Sean entra in casa sua possiamo controllarlo. Scopriamo che suo padre è un meccanico o comunque sta aggiustando la sua auto. Ci sono graffiti alle pareti. Il padre gli chiede se ha bisogno di soldi per il party, e gli chiede esplicitamente se comprerà alcool o droga, e Sean dice di sì. Stranamente il padre gli consegna ben 40 dollari. Il padre apprezza la sua sincerità ma praticamente gli dà i mezzi per spassarsela. Anche se Sean non sembra molto festaiolo…il padre gli chiede di aggiungerlo su Facebook, e Sean reagisce con fastidio. Il padre si fa chiamare ” Papito “. Sean lo descrive come un ” fantastico palla al piede “.

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Nel gioco possiamo ricevere messaggi sul cellulare. Guardando nella dispensa, Sean spera che al party ci sia del ” vero cibo ” e si accontenta delle patatine. Inoltre prende anche la birra del padre ( la stessa marca usata dal padre di Chris in Captain Spirit, il prequel di Life is Strange 2 ).

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Possiamo vedere che il padre ha esposto un barattolo di monete con scritto ” soldi per la droga ” e Sean commenta con ” Molto divertente, papà “. Sean decide di andare a trovare Daniel nella sua stanza, ” l’ antro dell’ orso “, ma il bambino di nove anni si è chiuso a chiave. Sean dice di farsi aprire ” perché sì “. Sean lo chiama Frankenstein e gli chiede perché sta usando le forbici. Daniel vuole andare al party con Sean e Lyla, e dice che lei lo tratta meglio di come lo tratta lui. Daniel dice che ha delle cose segrete da fare, e mentre Sean si volta e gli dà le spalle, Daniel sbircia dalla porta, e poi la chiude a chiave.

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Dalla stanza di Sean possiamo dedurre che è appassionato di disegno, come Chris, e poi si mette della musica da atmosfera, e si connette a Skype per parlare con Lyla attraverso lo schermo. Da uno dei suoi disegni, molto simile ad uno DEI MIEI, fra l’ altro, abbastanza sconcertante, si capisce che è appassionato di giochi di combattimento ( vi è raffigurato un samurai ). Sean canticchia la musica rap. Lyla si sistema i capelli e poi lo saluta. Quando si parla di ragazze, però, a Sean dà fastidio e sbuffa.

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Daniel entra all’ improvviso nella stanza con una maschera da Halloween in faccia e una bomboletta di vernice, e a Sean dà molto fastidio. Infatti lo sbatte fuori dalla sua stanza. Lyla commenta dicendo che dovrebbe trattarlo un po’ meglio. Inoltre possiamo vedere dei disegni a matita sulla porta della stanza di Sean. Possiamo anche notare che il gioco dà tre possibilità di risposta e c’è un tempo per sceglierne una, altrimenti Sean semplicemente rimarrà in silenzio. Sean fa un ritratto a Lyla su un post it. Si vede Daniel, che deluso, esce fuori in giardino. Poi lo si sente dire a qualcuno di lasciarlo andare.

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Un ragazzo aggressivo sta trattenendo Daniel per il braccio, e Sean interrompe la conversazione con l’ amica per intervenire. Daniel ha inavvertitamente sporcato di vernice rossa la maglia di un ragazzo, che Sean conosce come Brett. Lo schermo si scurisce e possiamo scegliere di fare domande a Daniel o affrontare Brett, e lo schermo si divide in due sezioni e si colora a seconda di cosa vogliamo scegliere. Per strada passa una auto della polizia, e nel frattempo Sean decide di andarsene con Daniel e rientrare in casa, ma il bullo Brett fa un commento sulla madre che dei fratelli Diaz che se ne è ANDATA VIA, e allora Sean reagisce prendendolo a pugni.

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Il bullo li minaccia di mandare la sua intera famiglia in prigione, ma all’ improvviso cade di schiena su una roccia appuntita e viene trafitto. Mentre i fratelli Diaz si avvicinano a lui sconvolti, un poliziotto si avvicina allarmato. Il poliziotto osserva Brett che è in agonia per il dolore e prossimo alla morte. Quindi solleva una pistola e ordina loro di buttarsi a terra. Il padre li raggiunge e capisce la situazione, e cerca di dire che i suoi figli sono bravi ragazzi. Possiamo scegliere di spiegare la situazione al poliziotto o semplicemente ubbidire agli ordini.

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Il poliziotto, con un atteggiamento paranoico e allarmato, decide di sparare e colpisce il padre dei fratelli. In quel momento Daniel si mette a urlare e l’ angolatura della telecamera non permette di capire chi fra di loro utilizza il potere per lanciare lontano il poliziotto e ucciderlo. Sean si risveglia e si guarda attorno. L’ intero vicinato ha subito danni simili a quelli di un tornado. Sean è sconvolto quando si accorge del poliziotto riverso a terra, e l’ auto della polizia capovolta e in fiamme. Si mette le mani alla bocca, esterrefatto. Il bullo Brett è morto. Sean si avvicina al padre, e si mette ancora le mani alla bocca, sconvolto nel vederlo morto. Sean si rende conto che Daniel è ancora vivo. Nel frattempo un’ altra volante della polizia sta arrivando a sirene spiegate. Sean lo prende in braccio e lo trasporta via. Daniel è ancora tramortito e ad occhi chiusi, ma respira. Sean prende il suo zaino di scuola, e decide di portarlo nella foresta, al sicuro dalla polizia.   

        

 

 

 





E’ morto Michael A. Persinger, l’inventore del “casco di Dio”

16 08 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/08/Persinger-obit.html

Michael A. Persinger in un’immagine giovanile.

Nei primi anni settanta, quando io e Jerry Clark scrivevamo molto insieme, spesso per “destino”, sui casi dell’Illinois, mi impegnavo in un’intensa ma breve corrispondenza con Michael A. Persinger. Era un professore interessato a rapporti fuori dall’ordinario di tutti i tipi. L’ho trovato un individuo brillante il quale aveva un certo successo tra i seguaci di Charles Fort.

In seguito, sono rimasto colpito dal fatto che il suo libro, Space-Time Transients and Unusual Events (Chicago: Nelson-Hall, 1977) conteneva delle mappe, le quali correlavano alti livelli di stranezze alla Charles Fort riguardanti il sud dell’Illinois basate sugli articoli di Clark-Coleman. Ho parlato del mio scetticismo per questi risultati nel mio libro Mysterious America (1983).
Il 15 agosto 2018, la Laurentian University ha annunciato su Twitter che il dott. Michael Persinger è deceduto martedì 14 agosto 2018 all’età di 73 anni a Sudbury nell’Ontario, in Canada.
Professore di psicologia alla Laurentian dal 1971, Persinger è forse meglio conosciuto per lo sviluppo del “God Helmet”, il “casco di Dio”, un dispositivo utilizzato per studiare la creatività, le esperienze religiose e gli effetti della stimolazione dei lobi temporali.
Il “casco di Dio” è il soprannome popolare dato ad uno strumento di laboratorio originariamente chiamato “Koren Helmet”, dopo che Stanley Koren del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Laurenziana lo costruì secondo le specifiche fornite dal Dr. Michael A. Persinger, il suo direttore.
Michael A. Persinger (nato il 26 giugno 1945 a Jacksonville, Florida) era molto noto per ipotesi che consideravano i lobi temporali del cervello come il correlato centrale per le esperienze mistiche, in cui sottili cambiamenti nell’attività geomagnetica erano mediatori di fenomeni parapsicologici, cioè i movimenti tettonici all’interno della crosta terrestre potevano essere la fonte di fenomeni luminosi attribuiti a oggetti aerei non identificati e che erano importanti in tal senso specifiche quantificazioni per l’energia (10-20 Joule), la densità del flusso di fotoni (picoWatt per metro quadrato) e piccoli spostamenti nelle intensità del campo magnetico (gamma da picoTesla a nanoTesla) per integrare l’attività cellulare e il pensiero umano a fenomeni universali.
I suoi principali temi di ricerca hanno riguardato gli effetti del campo elettromagnetico sugli organismi biologici, sull’epilessia, le funzioni del lobo temporale, le proprietà dei biofotoni, le interazioni geofisico-umane, la cosmologia fisica e l’esame quantificabile di ciò che Persinger definisce “fenomeni a bassa probabilità”, come i viaggi nel tempo, gli universi paralleli e l’universo considerato come una simulazione.
Nel novembre 2006, Persinger ha definito “draconiana” e “fascista” l’amministrazione scolastica quando si è rifiutata di permettere a una troupe televisiva di filmare una dimostrazione delle sue ricerche.

Nel febbraio 2007 gli fu chiesto di lasciare tre stanze di prova presso la struttura per la cura degli animali a causa di una carenza di spazio di ricerca nel campus.

Al momento, gli studenti di Persinger hanno intentato una causa contro l’università per averli esclusi dallo spazio di ricerca e ha presentato un reclamo con l’associazione di facoltà per porre rimedio alla situazione.

Nonostante le sue faide con l’amministrazione dell’università del San Lorenzo nel corso degli anni, Persinger ebbe anche dei riconoscimenti per il suo stile di insegnamento.
Nel 2007 vinse un concorso di TVOntario e fu nominato come miglior docente della provincia.

Persinger fece inoltre notizia nel 2016 quando fu rimosso da un corso universitario a causa di un modulo da lui fatto firmare agli studenti, avvertendoli che si sarebbero imbattuti in parole che potevano trovare offensive.

Fu dunque avviata una petizione online per reintrodurre Persinger, la quale raccolse centinaia di firme e commenti positivi da parte di studenti che ritenevano fosse stato trattato ingiustamente.

Michael Persinger, teoria dei movimenti tettonici, geopsiche e il “casco di Dio”. Materialista riduzionista ma con qualche idea interessante. è […] membro della fondazione per la sindrome della falsa memoria. Pubblicazioni su onde ELF e VLF e gli effetti del campo elettromagnetico terrestre, sul paranormale, sugli eventi inusuali inerenti lo spazio-tempo, sulla matrix climatica e i suoi effetti sul comportamento umano, sulle manie collettive, sulle basi neuropsicologiche dello credere in Dio e sul rapporto tra clima, edifici e comportamento umano.

L’80% dei soggetti degli esperimenti del Dr. Michael Persinger riportano che un campo magnetico artificiale focalizzato sui [lobi temporali sinistri] del cervello può fornire la sensazione di “non essere soli”, che alcuni soggetti dell’esperimento definiscono come sensazione religiosa.