L’Anticristo più nerd e geek che si possa immaginare!

17 04 2020

bill gates

https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=102163

Secondo il nostro esoterico sito, la somma dei valori corrispondenti ai caratteri ASCII delle lettere che compongono le parole “Bill Gates” è nientepopodimeno che 666, il celebre numero del diavolo. Non basta: sommando i valori dei caratteri ASCII di due famosi prodotti della Microsoft, Windows 95 e MS-DOS 6.21, si otterrebbe di nuovo 666.

Sembrerebbe davvero convincente, ma proviamo ad analizzare gli argomenti.

Oh, per l’amor del cielo e di Las Vegas! Duemila anni  di profezie e terrori oltre a suicidi di massa e cattiva narrativa gotica… finiscono per far sì che questo qui nella foto qui sopra sia “la Grande Bestia 666”? 

Voglio essere rimborsato!

Vi ricordate di tutti quei film spaventosi sull’Anticristo e la “Grande Bestia”, e costui era sempre una figura spaventosa ma carismatica e stranamente affascinante? 
 
E ce l’avete presente quei simpaticoni di Aleister Crowley o Jack Parsons o anche Marilyn Manson quando dichiaravano ai microfoni di essere l’ “Abominio della desolazione” ? O anche il primo urlatore black metal a caso dalla Scandinavia che vi viene in mente?
 
Sicuramente tutto ciò deve essere basato su qualcosa di fattuale, no? Di sicuro la Bestia che farà la “guerra ai santi”, che costringerà le genti a scegliere di avere stampato il Marchio 666 sulla mano destra oppure a morire… deve insomma trattarsi di qualche terrificante “uomo-Dio”, tipo un “Jim Morrison dalla lingua d’oro”, giusto? 
 
E’ invece l’Anticristo è questo furbacchione qui, ladro di proprietà intellettuali, di interfacce grafiche “user friendly.”

Ecco, babbei, la vostra Bestia che emerge dalle acque, lasciate ogni speranza o voi che entrate!

 
 
Volevate il giovane Anticristo di Sam Neill? Niente da fare: vi sciropperete il “vecchio Anticristo di Woody Allen.” 
 
 
Ecco il Marchio!

Non so voi ma io preferirei schiattare piuttosto che assumere in vena quella roba. Per non parlare delle ridicole sciocchezze fantascientifiche con cui Bill vuole irretirvi per iniettarvi le nano-tecnologie: se vi piace l’idea di averle nel vostro flusso sanguigno o sulla vostra pelle siete i benvenuti!

 
 

https://nypost.com/2020/04/13/roger-stone-bill-gates-may-have-created-coronavirus-to-microchip-people/

Rispondendo a una domanda a proposito di quali tipi di cambiamento dovrebbero essere fatti per mettere d’accordo le regolari operazioni di “business” con il distanziamento sociale, Gates ha detto:

Alla fine avremo dei certificati digitali per mostrare chi è stato ricoverato o a chi è stato fatto il tampone o, quando avremo il vaccino, chi lo ha ricevuto.

Cosa sono questi “certificati digitali”? Come combatteranno il coronavirus? Useranno mica un microchip, nello stile della fantascienza distopica?

Per adesso, Bill Gates non ha mai parlato dell’utilizzo dei microchip per combattere il covid-19. Tale idea proviene da un professore di bio-ingegneria della “Bill e Melinda Gates Foundation.” Questa tecnologia vista come “quella dei ‘chip impiantati’ ” si riferisce in realtà a qualcosa chiamato quantum dot tattoos: degli specie di “micro-aghi” che producono come dei “tatuaggi”, indelebili ma invisibili poiché fatti con l’inchiostro simpatico in cui si possono immagazzinare le informazioni su chi è stato o non è stato vaccinato. Perché? Per aiutare con l’immunizzazione identificata i paesi in via di sviluppo dove la carenza di vaccinazioni porta a un numero di decessi prevedibile. Dunque non ci sono evidenze che questa iniziativa si riferisca a “microchip impiantabili” nel corpo.

Pare che i media non riescono più nemmeno a fare finta di dire una parvenza di verità…infatti, quale sarebbe poi la sostanziale differenza tra i dati personali sensibili tracciabili in un microchip impiantato nel corpo o in un “tatuaggio” fatto con “micro-aghi” sul corpo?

http://en.people.cn/90001/90776/90883/7407854.html

Ed eccoli lì, al momento giusto: il buon vecchio Partito Comunista Cinese che tira i fili della Bestia 666!
 
Scommetto che starà facendo il COSPLAY del Dragone che darà autorevolezza alla Grande Bestia. 

https://www.agi.it/estero/epstein_gates-6351249/news/2019-10-13/

https://www.ilgiornale.it/news/mondo/bill-gates-e-jeffrey-epstein-amici-insospettabili-1767949.html

Come riporta l’Agi, dopo la morte di Epstein, Bill Gates aveva minimizzato il suo rapporto con il finanziere, come avevano fatto, nelle settimane precedenti, molti personaggi altrettanto noti. Il New York Times, però, non si è fermato alle dichiarazioni ufficiali di Gates e ha indagato sull’amicizia tra i due, finendo per raccogliere una serie di email e svelare un rapporto che era molto più profondo nonostante la grande differenza di stile di vita.

https://m.dagospia.com/che-ci-facevano-il-principe-andrea-e-bill-gates-sull-aereo-di-jeffrey-epstein-a-incastrarli-211685

Che ci facevano il principe Andrea e Bill Gates sull’aereo di Jeffrey Epstein? A incastrare il figlio di Elisabetta II e il miliardario sono i registri di volo dei piloti che li indicano come passeggeri su alcune tratte – il duca di York avrebbe volato in almeno quattro occasioni nel 2001 sul velivolo insieme ad Epstein e Virginia Giuffre, una delle “schiave sessuali” – Guai anche per il fondatore di Microsoft che…

O forse proprio Epstein  è/era colui che conferisce alla Bestia la sua autorità, riuscendo ad avere i prodotti di Gates al guinzaglio.

Ed eccolo lì il Guy Woodhouse del nostro triste e deprimente Anticristo: il filantropo BILL GATES SENIOR.

In compagnia di bambini, sempre in compagnia di bambini questa gente.

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/04/apocalarpse-2020-suckiest-antichrist.html





Le morti dei primi mesi del 2020 in risonanza con JFK e RFK

15 04 2020

Il 20 dicembre 2019, ho scritto una lista di fine anno, “I morti del 2019 in risonanza con le morti dei Kennedy”

Venne fatta questa osservazione:

Un “risuonatore” o diapason (usato per la prima volta nel 1869) è un’apparecchiatura che mostra un comportamento risonante, che reagisce oscillando con grande ampiezza a delle determinate frequenze, denominate “frequenze risonanti”.

Il diapason è spesso definito come un’apparecchiatura usata per rendere più definito un suono, per esempio quello di uno strumento musicale. Anche degli individui possono essere definiti come “risuonatori” quando rispondono maggiormente a uno specifico evento.

Nell’aprile 2019, il cripto-kubrickologo Alex Fulton ha iniziato a utilizzare il termine “resonator”. Nell’agosto 2019, Fulton ha chiarificato il suo utilizzo di “resonator” (=diapason) definendolo come “persona avente un effetto amplificato su un evento specifico” ~ spesso relazionato all’assassinio del presidente John Fritzgerald Kennedy (JFK).

 
Morti risonanti con JFK e RFK

 

All’alba del 2020, mentre le morti risonanti con JFK erano di nuovo sulla scena, stava diventando evidente anche una crescita degli eventi risonatori con RFK (Robert Fritzgerald Kennedy), in un paesaggio informativo prossimo a soccombere alle morti per il covid 19.

 
Qui di seguito una cronologia di morti dei primi mesi dell’anno in risonanza con i Kennedy.

 

Gennaio 2020

L’alpinista americano di origine olandese Dee Molenaar è morto a 101 anni il 19 gennaio a Burlington nello stato di Washington. Era nato il 21 giugno 1918. Assieme a Jim “Big Jim” Whittaker e Robert F. Kennedy, fu uno dei partecipanti alla prima scalata del 1965 al Monte Kennedy nello Yukon, che prese il nome proprio da JFK.

Mickey Wapner, vedova del “giudice popolare” Joseph Wapner, è morta a 94 il 22 gennaio. Ricoprì una posizione preminente durante le campagne elettorali che portarono nel 1960 JFK alla presidenza e nel 1968 RFK a essere candidato alla presidenza.
 

Febbraio 2020

 

Maria Louise Moessen, nata il 19 febbraio 1956, è morta nella sua casa dello stato del North Carolina il 29 febbraio dopo essere sopravvissuta per quasi due anni con un cancro al pancreas. L’Internet Movie Database la accredita come l’interprete di Maria Mason nel film JFK (1991) di Oliver Stone, con il ruolo della segretaria dell’avvocato Jim Garrison interpretato da Kevin Costner.

Harry Woolever, ballerino e coreografo, nato il 17 agosto 1929, morto a 90 anni il 12 febbraio a Montoursville, New York. Nel corso di una vita dedicata al ballo, il 31 gennaio 1963 prese parte a un gruppo di danza di otto persone in onore del presidente John F. Kennedy a Washington, D.C. Quello show fu in seguito trasmesso alla Tv nazionale.

Marzo 2020

Conosciuto come il fotografo dell’omicidio di RFK, Boris Yaro è morto l’11 marzo a 81 anni. Il suo necrologio ha portato la mia attenzione alla morte di altri testimoni dell’omicidio di RFK, come “Busboy” Juan Romero, morto il 1° ottobre 2018. Il volontario diciassettenne Irwin Stroll, che fu colpito nel luogo degli spari a RFK, morì di AIDS a 43 anni il 16 febbraio 1995.

Peter Hardin Jackson, figlio del senatore Henry “Scoop” M. Jackson, è morto a 53 anni a Seattle il 21 marzo. E’ stato uno scrittore di editoriali. Suo padre, il senatore Jackson, fu la prima scelta come vice-presidente di JFK.

Nel necrologio di Peter Jackson sul “Washington Herald” è apparso il seguente aneddoto:

Bob Ferguson, procuratore generale di Washington, fu studente universiario assieme a Jackson. Lunedì [23 marzo], Ferguson ha ricordato di essere entrato nella stanza di Jackson e di essersi accorto di una foto di Robert Kennedy in compagnia di un bambino. Ferguson si domandò quale figlio di RFK fosse — ma presto si rese conto che quel piccolo in realtà era proprio Jackson.

Il 27 marzo, Bob Dylan ha fatto uscire il suo primo brano inedito dopo ott anni: “Murder Most Foul” una canzone di diciassette minuti sull’assassinio di JFK nel 1963. Quasi immediatamente divenuto il brano più ascoltato.

Aprile 2020

Maeve Kennedy McKean (morta a 40 anni il 2 aprile) è stata un funzionario USA della salute pubblica e dei diritti umani oltre che direttore esecutivo della “Global Health Initiative” alla Georgetown University. Faceva parte della famiglia Kennedy, era la nipote di Ethel Kennedy e RFK, ovviamente aveva rapporti di parentela con JFK e Jacqueline Bouvier.

Il 2 aprile la McKean e il suo figlioletto di otto anni, Gideon Joseph Kennedy McKean, sono scomparsi mentre remavano in canoa vicino alla residenza della madre della McKean sul lungomare di Shady Side, nel Maryland. La McKean aveva portato la sua famiglia nel Maryland per rimanere in quarantena durante la pandemia. Dei rapporti di polizia del Maryland affermano che madre e figlioletto stavano tentando di recuperare una palla caduta in acqua. A causa del forte vento, sono stati spinti troppo al largo nella baia di Cheesapeake. I vigili del fuoco hanno ricevuto una chiamata di emergenza alle 16:30 di quel giorno da un uomo che ha riferito di aver visto una donna e suo figlio, presumibilmente i McKean, in una piccola canoa vicino a un molo. La McKean e suo figlio sono stati dunque avvistati l’ultima volta dieci miglia a sud di Annapolis, vicino alla Baia di Herring. La baia è stata perquisita in barca e in elicottero ed è stato riferito che una canoa rovesciata è stata trovata intorno alle 19:00 del 3 aprile. Più tardi quella notte, dopo ventisei ore, la guardia costiera ha sospeso le ricerche a causa del buio. A partire dal 3 aprile la McKean e suo figlio sono stati considerati morti. 
La scomparsa della McKean e del figlio è stata citata dai media come facente parte della cosiddetta “maledizione dei Kennedy”, una serie di morti, omicidi (JFK e RFK) e altre calamità (come l’incidente aereo fatale per John “John” Kennedy, figlio di JFK, nel 1999) che negli anni hanno coinvolto quella famosa famiglia.
Il corpo della McKean è stato poi rinvenuto il 6 aprile e il corpo del figlio l’8 aprile.

Dopo la morte di Maeve Kennedy McKean, è riemersa l’annosa discussione tra il socio della McKean Bill Gates e Robert F. Kennedy Jr. a proposito della questione vaccini, esacerbata dalla pandemia del covid 19. Infatti, RFK Jr. in aprile, ha postato la seguente cosa sui social media:
 

“Promettendo di sdradicare la poliomielite con $1.2 miliardi, Gates ha preso il controllo del NAB (India’s National Advisory Board) imponendo 50 tipi di vaccino anti-polio (fino a 5 da somministrare) per ogni bambino minore di cinque anni….ciò ha reso paralitici 496,000 bambini tra l’anno 2000 e il 2017.” ~ RFK, Jr

Nel 2019, RFK Jr. si persuase di avere “mostrato alla luce del sole i legami tra Bill Gates e Big Pharma.”

RFK Jr ha inoltre affermato che

“per la Fondazione Gates era di routine pagare le società di pubblche relazioni per manipolare il processo decisionale scientifico a favore delle tecnologie di ingegneria genetica supportate dalla Fondazione Gates, il quale ama i #vaccini

Maeve Kennedy McKean si è resa nota nel 2019 per le sue posizioni critiche nei confronti di RFK Jr. per il suo attivismo anti-vaccinale. La critica è stata a sei mani (Kathleen Kennedy Townsend, Joseph P. Kennedy II e Maeve Kennedy McKean.)
Kathleen Kennedy Townsend è l’ex governatrice del Maryland ed ex presidente della “Global Virus Network.”
Joseph P. Kennedy II, ex membro del Congresso del Massachusetts, è presidente della “Citizens Energy Corporation.”
Maeve Kennedy McKean era direttrice esecutiva della “Global Health Initiatives della Georgetown University.”
 
 
 
***
 

Il 5 aprile, è morta l’attrice inglese Honor Blackman. Viene ricordata specialmente per aver interpretato la “Bond girl” Pussy Galore in Goldfinger (1964). 
 
Il presidente JFK inserì Dalla Russia con amore tra le sue letture preferite. In seguito a quell’augusta approvazione, i libri del James Bond di Jan Fleming iniziarono a essere venduti come il pane.

 

I Kennedy divennero amici con Jan Fleming. Nel 1959, Jackie Kennedy inviò all’allora direttore della C.I.A. Allen Dulles una copia di uno dei romanzi di James Bond, che catturarono la sua attenzione e lo spinsero a prendere contatto con Fleming, dando il via a diversi anni di corrispondenza tra i due, i quali divennero anche amici. Dulles scrisse poi a Jackie nel novembre 1959, per ringraziarla facendole sapere dei suoi contatti con Fleming e allegandole una copia di Goldfinger (1958) per lei e JFK. Dal momento che le riprese inizarono il 20 gennaio 1964, e il presidente venne ucciso il 22 novembre 1963, JFK non ebbe mai modo di vedere quel film.

 

***

Il 7 aprile, durante la pandemia, l’attore Allen Garfield è morto a ottant’anni di covid-19. Il suo vero nome era Allen Goorwitz e nacque il 22 novembre (la data dell’assassinio di JFK), 1939. Apparve in oltre 100 film e programmi tv. Uno dei suoi film fu The Candidate (1972), assieme a Robert Redford, in un ruolo somigliante a RFK. Allen “Garfield,” ricorda inoltre un altro presidente assassinato, nel settembre 1881: James Abram Garfield, il 20°presidente USA.

Allen Garfield in “The Candidate”
Due appunti al volo finali a proposito dell’aeroporto di New York John Fritzgerald Kennedy: 
 
Il primo caso confermato di coronavirus a New York è stata una donna circolata a febbraio nell’aeroporto JFK e risultata positiva il 1°marzo. Il giorno seguente, il governatore Cuomo e il sindaco Bill De Blasio hanno promesso che avrebbero fatto il tampone a ogni occupante dell’aereo in cui la donna era a bordo. Ma ciò non è mai stato fatto. (New York Times)

 

Il 9 aprile è stato riferito che 327 impiegati, sia passeggeri che scansionatori al checkpoint e ispettori dei bagagli, sono risultati positivi al virus, soprattutto negli aeroporti internazionali di Logan, Seattle e al JFK di New York.

 
 
 
Versione originale di Loren Coleman:




Sincronicità, coincidenze, fantasie, precognizioni sul coronavirus

15 03 2020

Continua da qui:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/02/27/siamo-nell-era-della-corona-simbolismi-a-cascata-la-fine-dell-inizio-e-qui-gente/

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/03/foresight-is-2020.html

Una delle maggiori fissazioni del mio lavoro qui su questo blog è pensare che la “pop culture” non sia solo un inerte, inutile passatempo ma possa essere anche una forma di profezia.
 
E non sono sicuro sia sempre una buona cosa.
Sono sicuro che un mucchio di gente sa del virus chiamato “Wuhan” comparso in un romanzo di Dean Koontz del 1981. Ciò che forse non sa è che il “Wuhan virus” era originariamente chiamato “Gorki virus” e venne cambiato in un’edizione successiva del libro. 
 
Non lo posso dare per certo ma dato che Koontz piuttosto inserito può essere che abbia saputo dell’esistenza di un istituto di ricerca virologica dentro Wuhan quando ha modificato quella parte del suo romanzo
 
Anche solo così, è una sincro interessante.
All’incirca nel 2020 una seria malattia polmonare resistente si diffonde attraverso il globo. Di questa malattia crea anche sconcerto il fatto che improvvisamente sparisce così com’è arrivata, attacca ancora dieci anni dopo per poi scomparire completamente.
Quel libro di Sylvia Browne (“End of days”, “Fine dei giorni”) predice un’epidemia virale nel 2020. So che la Browne è vista da un mucchio di gente come un’ingannatrice, ma dovete ammettere che quel passo del suo libro letto ora fa un po’ impressione.
 
E uno si chiede allora quante altre precognizioni possano trovarcisi dentro
Post del 9 gennaio 2020 in cui Christopher Knowles fa notare una corona intorno alla Luna piena.
Fate questo tipo di lavoro abbastanza a lungo e cominciate ad accorgervi che profezia e preveggenza sono ovunque. Penso che le nostre menti abbiano accesso a punti dello spaziotempo a cui non hanno accesso i nostri corpi e che ognuno si può trovare a estrarre informazioni ordinariamente inaccessibili. 
 
Penso che soprattutto le persone creative riescono a trascendere con le loro menti i limiti che ordinariamente poniamo a noi stessi. Il problema è che di solito le fonti di materiale profetico vengono scoperte soltanto dopo gli eventi profetizzati.
 
Ma una volta che mettete da parte la visione meccanicistica causa-effetto lineare dal passato al futuro con cui siamo stati imbottiti fin dalla più tenera età, vi rendete conto che il mondo ci sta continuamente parlando in un linguaggio che la maggior parte di noi ha dimenticato.
 
Il pittore Giorgio De Chirico, conosciuto per i suoi quadri rappresentanti delle “piazze d’Italia” completamente vuote, somiglianti ai luoghi turistici d’Italia pressoché deserti che stiamo vedendo in questi giorni. Nel 2002 lessi la biografia di De Chirico in cui raccontava anche di come contrasse l’influenza spagnola durante la pandemia del 1918-20.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/01/30/inquietanti-coincidenze-di-centanni-fa-o-previsioni-per-il-futuro/

https://www.google.it/search?q=piazze+d%27italia+giorgio+de+chirico&tbm=isch&ved=2ahUKEwiwxaDZkp3oAhVWt6QKHQq1AQwQ2-cCegQIABAA&oq=%22piazze+d%27italia%22&gs_l=img.1.0.35i39j0i30j0i5i30j0i5i10i30j0i5i30j0i8i30l2j0i30j0i24l2.2887083.2891204..2892605…0.0..0.272.2746.0j10j5……0….1..gws-wiz-img…….0j0i7i30j0i7i5i30j0i7i5i10i30j0i8i7i30.iRaMUCjx-AY&ei=03huXvCPGtbukgWK6oZg

Il giornalista Nicola Porro, il primo volto televisivo ad aver contratto il coronavirus, qualche tempo fa conduceva una trasmissione chiamata “Virus”.
Rocco Casalino divenne conosciuto al grande pubblico dei mass media per essere stato uno dei partecipanti alla prima edizione (quella più storica) del “Grande Fratello” nell’anno 2000, durante la precedente congiunzione Giove-Saturno prima di quella di questo 2020, in cui si ritrova, come portavoce del premier, a essere dentro in pieno nella “task force” scientifico-politica che ha messo in quarantena l’Italia. Nella trasmissione “Grande Fratello” i partecipanti rimangono chiusi in casa, come in quarantena, per un determinato tempo che per gli ultimi due che alla fine si contendono la vittoria arriva fino a 90 giorni.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/04/25/e-ne-restera-soltanto-uno-la-parabola-di-pietro-taricone/

Nel 2013 dedicai un post a un altro partecipante alla “quarantena” di quella prima edizione del “Grande Fratello” dell’anno 2000, Pietro Taricone, il quale, dal momento che si contese la vittoria con “la bagnina del lago d’Iseo” (di cui non ricordo il nome), [Cristina Pievani, grazie xxp] rimase dentro la casa fino alla fine dei tre mesi.

In quello stesso post paragonai Taricone all’ “Ultimo uomo sulla Terra”, sia dell’omonimo film con Vincent Price sia dell’omonimo numero del fumetto Dylan Dog, il numero 77 di inizio 1993.

Dylan Dog, ultimo uomo sulla Terra in una Londra dopo la “fine dei tempi”.
Ritrovandosi “ultimo uomo sulla Terra” nel secolo XXIII o XXIV (non mi ricordo), Dylan Dog scopre che nell’anno 2001 il mondo è finito a causa di un’epidemia di raffreddore. Il virus del raffreddore altro non è che un CORONAVIRUS “non nuovo”, anzi ormai così antico e così circolante da tempo che, dal momento che l’umanità ormai ne possiede gli anticorpi e lo riconosce, ha smesso di poter degenerare in una polmonite virale potenzialmente molto pericolosa. Tra l’altro, quell’episodio dell’albo n°77 è connesso alla vicenda della “zona del crepuscolo”, infatti si scopre che Dylan Dog finisce in un futuro remoto proprio perché è stato mesmerizzato come gli abitanti della “zona del crepuscolo”.

Pensate al sincro-misticista Loren Coleman, i cui materiali sono stati da me molte volte utilizzati in questo blog, e il suo “linguaggio del crepuscolo” (così come da lui definito il misterioso linguaggio della coscienza collettiva comune a tutti che si manifesta con le coincidenze.)

E Il Dylan Dogofilo, l’unico canale You Tube interamente dedicato a Dylan Dog e ai suoi albi, ha il suo gestore che ultimamente ha inserito un video in cui dice di essere forse stato contagiato dal coronavirus!

Ora, i lettori di lunga data del blog “The secret sun” sanno che circa due anni e mezzo fa Christopher Knowles, quello di quel blog, ha iniziato a fissarsi su un’ idea avuta circa 30 anni prima. L’idea, assolutamente assurda e ridicola, che una semi-oscura cantante new wave che s’è largamente ritirata a partire dai tardi 1990 sia un’ oracolo dell’apocalisse, se non in effetti L’ Oracolo dell’Apocalisse.
D’ora in poi facciamolo parlare in prima persona.
 
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E’ difficile da spiegare ma più si scava in questa “tana (anzi, tunnel) del bianconiglio” senza fondo, più evidenze si trovano. E anche se inizialmente credevo si trattasse di una folle illusione sostenuta da nessun altro sul pianeta, alla fine sono giunto a sospettare che un sacco di persone molto potenti sembrano essere d’accordo con me e provano — da decenni — a fare gli “apprendisti stregoni” con questa illusione.
 
Eventuali dubbi che avrei potuto avere su questa tesi dichiaratamente sbagliata sono stati spazzati via quando lo scorso autunno ho visto lo spettacolo Massive Attack-Adam Curtis alla Radio City Music Hall ed è stato testimone della più letterale presentazione immaginabile come “oracolo dell’apocalisse”.  di questa altrimenti timida e piuttosto fragile donna di mezz’età.
E conoscendo la storia di potenti ma invisibili forze che provano a capitalizzare i suoi poteri, e vedendo ciò che si sta svolgendo intorno a noi ora, non posso dire di essere rassicurato dal fatto che una delle sue più esplicite profezie (“Five-Ten Fiftyfold”) sembra alludere a un’epidemia influenzale che spazzerà via metà della popolazione mondiale, così come discusso qui.
 
 
Notate che nella prima canzone (“2lood 2itch”) nel loro primo album Garlands, lei chiaramente canta per ben due volte la parola “corona”.
 
Il nome “coronavirus” è derivato dal latino “corona”, derivato a sua volta dalla parola greca che sta per “ghirlanda”, “garland” in inglese. Il nome si riferisce all’aspetto del virus al microscopio, virus che ha un aspetto di una “sfera coronata”, somigliante anche alla corona solare.

http://mondo-simbolico.blogspot.com/2017/05/black-hole-sun.html

E che la parola “corona” è derivata dal greco antico e sta per “ghirlanda”, in inglese “garland”.
 
Aggiungo anche che, tenendo conto dei riferimenti all’essere drogati, il titolo Garlands può essere un riferimento al “Garlands Psychiatric Hospital”, che si trovava a Carlisle,  in Cumbria.
Judy GARLAND, la protagonista ragazzina del film “Il mago di Oz”, citata diverse volte in questo blog anche a proposito della cripto-kubrickologia (#cryptokubrology)
Da un po’ di tempo il blog “The Secret Sun” sta monitorando l’interesse di Bill Gates per “possibili pandemie”, andando indietro fino al post del 2017 “The Microbes Are Ready.” (“I microbi sono pronti”.)
 
Notate che la locandina della conferenza della Fondazione Bill Gates  presenta computer grafiche proprio rappresentanti dei coronavirus.
 
Parliamo di profezia, eh? Chi è che una volta ha detto che il miglior modo di predire il futuro è quello di inventarlo?
 
Ad ogni modo, girano un sacco di voci sull’origine del COVID19 e la sua possibile origine come bio-arma. Buzzfeed è arrivato al punto di bannare il sito di contro-informazione “Zero Hedge” da Twitter per aver semplicemente riportato quelle voci, sebbene non sia esattamente chiaro il motivo di questo ban da parte di Buzzfeed.
Ma adesso il governo cinese sta accusando i militari USA di aver sviluppato il virus, portando a grossi attriti diplomatici. A proposito di questo, lungi da Knowles fornire dichiarazioni definitive.

Personalmente, io sono “fan” della versione che vuole l’epidemia di questo nuovo coronavirus iniziata a novembre-dicembre 2019, essere partita da un pipistrello vivo venduto come cibo al mercato di Wuhan, il quale pipistrello da cui si è sviluppato il nuovissimo virus, fino a poco tempo prima “stava chissà dove dentro una giungla”.

E’ proprio la piena concretizzazione nella realtà concreta della famosa metafora della teoria del caos (affine a quella del “cigno nero”) secondo cui “il battere d’ali di una farfalla può causare uno tsunami dall’altra parte de mondo”.

“Event 201”, un’esercitazione tenuta il 18 ottobre 2019 riguardante una pandemia globale.
Esercitazione condotta il 18 ottobre 2019 sulle conseguenze di una pandemia globale, sotto l’egida di Bill e Melinda Gates.

Ma per quanto riguarda le possibili intenzioni rituali sulla creazione e distribuzione di questo patogeno, ci limiteremo a ricordare DOVE la conferenza dell’ “Evento 201”– quella che ha fatto parlare di “coronaspiracy” — ha avuto realmente luogo.

A pochi isolati di distanza dalla sede in cui “l’Oracolo” aveva eseguito una serie di spettacoli assieme ai Massive Attack e all’apocalittico “tour” di Adam Curtis nell’ottobre 2013. 
 
Pensate un attimo a ciò: con tutti i posti nell’intero mondo in cui quella conferenza-esercitazione poteva tenersi, ha avuto luogo proprio in un hotel a poca distanza da quella sede!
 
Per se stessa sarebbe una coincidenza piuttosto insignificante. Ma nel contesto di tutto il resto, è decisamente folle.

E diviene più folle quando ci si rende conto che a un isolato di distanza dal tempio della “Sibilla” c’è Kate Spade di New York, che di certo ha un ruolo in questo vortice di follia

Visto che sappiamo che il nuovo consiglio di amministrazione di Kate Spade a New York ha un nuovo capo, e il suo nome è LIZ FRASER!

La realtà che pensavate di conoscere è finita. Perciò d’ora in poi dovete pianificare le cose di conseguenza.

Bill Gates, il venerdì 13, lascia la Microsoft per dare priorità alle sue attività filantropiche.

Com’è come non è, chissà perché misi in ballo proprio Bill Gates in un assurdo post di inizio 2013, durante i tempi compresi tra le dimissioni di Ratzinger e le elezioni di Bergoglio, assurdo perché in una telefonata ancora più assurda del post la voce di un tizio che mi sembrò quella di quell’Alì Agca che sparò al papa il 13 maggio del 1981 disse a Piero Chiambretti (in chissà quale trasmissione, penso radiofonica) che lui “avrebbe visto bene Bill Gates come prossimo papa”!…

E potete aver saputo che Tom Hanks e sua moglie sono in quarantena in Australia per essere stati scoperti positivi al Covid19, ma potete non aver saputo che sono stati messi in quarantena proprio a Gold Coast in Australia, luogo che i lettori di lunga data lo ricorderanno per essere stato teatro, nell’inverno 1996, di una nuotata di mezzanotte da parte di colui, chiamato Jeff Buckley, il quale spezzò il cuore della Sibilla Liz Fraser: un tipo di attività (la nuotata di mezzanotte) che l’avrebbe poi portato alla morte il 29 maggio 1997.
 
Penso che gli Hanks saranno ospitalizzati per 17 giorni.
Hanks si trovava nella Gold Coast per le riprese di un film biografico su Elvis: Anche lo stesso Elvis gioca un ruolo chiave nell’eterno psicodramma rievocato in tempo reale dalla Sibilla e dal suo Pastore.
 
Alla fine dell’anno scorso, avevo trasferito tutto questo materiale sulla “Sibilla” in un blog privato ma, sfortunatamente, il blog privato si dimostrò non così privato come avevo sperato.
 
Stava infatti avendo un bel po’ di traffico web non desiderato, soprattutto dal mezzo del nulla assoluto dei deserti della California e del Nevada, così come da una grande organizzazione di cui ho parlato in passato, un’organizzazione conosciuta per impiegare una forza di polizia privata ben più grande della maggior parte dei dipartimenti di polizia normali.
 
Pensate se un’intelligenza artificiale fosse programmata per voler coltivare quante più fragole possibili e così coltivare nulla più di fragole e basta sulla superficie terrestre? Quindi ci sarebbero “Strawberry fields forever”! (“campi di fragole per sempre”, citando l’omonima canzone dei Beatles.)
Sebbene questa non può che essere una “casuale coincidenza”, nientemeno che un luminare quale lo stesso Elon Musk in persona ha postato l’enigmatico tweet di cui sopra solo un paio di ore dopo un mio post su Philip K. Dick (nel mio blog privato) e la sua epifania “Strawberry Fields Forever”, così come la Sophia posseduta dall’intelligenza artificiale nel romanzo di Dick VALIS.
 
Dovrete amare quelle coincidenze.
Elon Musk sta anche avendo un bambino assieme a Grimes, una ben nota fan dei Cocteau Twins.
 
Dovrete amare queste sincro.

Oltretutto, Kate Perry– la cui canzone del 2017 “Tsunami” fu una riscrittura di “Watchlar” dei Cocteau Twins— ha annunciato la sua propria gravidanza con l’attore Orlando Bloom in un videoclip in cui Kate Perry è avvolta da “garlands”, ghirlande (=”corone” dunque, secondo l’etimologia antica greca)

Così come ha fatto Beyonce quando ha annunciato la nascita delle #CarterTwins, nel trentacinquesimo anniversario dell’uscita di Garlands
 
“Love Draught” di Beyonce e stata anche piena di riferimenti ai Cocteau Twins, quasi sicuramente a causa del contributo di The Weekend, grande fan dei Cocteau Twins.
Più recentemente, Janelle Monae si è abbigliata di “Garlands”!
 
Riuscite a vedere questo pattern che si ripete?

Successivamente, nel suo articolo, Christopher Knowles, fa notare altri sincro-legami, i quali però perdono nella traduzione dalla lingua inglese a quella italiana, per esempio il titolo in lingua inuit “Oomingmak” della prima canzone dell’album “Victorialand” dei Cocteau Twins significa “Musk” (ovvero il cognome di “Elon Musk”), che in italiano è “muschio”.

Il titolo della seconda canzone dello stesso album è “Little Spacey” e Knowles fa notare come nel 1986, anno di uscita dell’album, l’attore Kevin Spacey non lo conosceva nessuno al di fuori dei teatri di New York e negli ultimi tempi, sui mass media, si è letto di William Little, il quale ha asserito di essere stato molestato sessualmente da Kevin Spacey.

La cosa che mi fa pensare è che questi patterns notati dal punto di vista di Knowles, personalmente, è come se li riuscissi (moolto vagamente, per ora) a notare anche dal MIO punto di vista, cioè secondo il mio punto di vista della mia ben determinata vita. Noto delle assonanze spaziotemporali in ciò che viene mostrato da Knowles, per esempio riguardanti il mio vissuto in certi determinati anni da lui citati. Devo averlo già accennato in qualche precedente post.

Secondo le interviste, il titolo della canzone strappalacrime “The Thinner the Air” è riportato abbia un riferimento alle difficoltà che la gente ha nel respirare nelle più alte, elevate zone dell’Antartide. 
 
Respirare difficoltosamente è una possibilità che preoccupa moltissimi nel mondo in questi giorni.

Permettete che vi domandi questo: diciamo che state guardando un film — forse di Igmar Bergman o Andrej Tarkowskji o qualcun altro — riguardante un “oracolo dell’apocalisse” e la sua colonna sonora suona esattamente come “The Thinner the Air.” Vi sembrerebbe così strano?

 
Abbastanza interessante, no?

Così, ricapitoliamo: Due LP dei Cocteau Twins venerdì saranno ri-editati. La prima canzone del primo album ha la parola “corona” che si ripete due volte nel secondo verso. Il titolo dell’ultima canzone sull’altro album si riferisce a problemi di respirazione.

 

Ce ne sarebbe ancora da trattare…le cose potrebbero essere ampliate a dismisura, come amo dire al mio collega di blog Teoscrive, probabilmente servirebbe un’applicazione somigliante a quella di un motore di ricerca web per stare dietro a tutte le connessioni possibili.

Concludo citando ancora due cose che Knowles fa notare:

Il riferimento alle cavallette (proprio nell’ultimo mese ce n’è stata una super-invasione in Africa) nella canzone dei Cocteau Twins “In the Gold Dust Rush, e il riferimento a un “invasione di alieni invisibili attorno a noi” nella canzone, sempre dei CT, “Glass Candle Grenades”.

C’è tanto da imparare…





Ecco chi sarà il nuovo papa

17 02 2013

Certo, ha “donato una parte delle sue ricchezze per i bambini poveri del mondo”, e nello stesso tempo sta dalla parte degli elitari della globalizzazione che operano per la riduzione della popolazione umana, con metodi alquanto discutibili.

E’ proprio vero che non c’è crimine peggiore di quello fatto nel nome di nobili intenzioni.