Cose sempre più strane

9 06 2022

In attesa di riuscire finalmente a postare due post lunghissimi, DEFINITIVI (dopo averli postati potrei addirittura non scriverci mai più su questo blog!) ispirati da due post del blog, abbastanza recenti, di Christopher Knowles dedicati agli anni 1979 e 1983, voglio ripresentarmi qui un attimo questo mese facendo una specie di “punto della situazione.” 

La sincro-sfera mi sembra che viva un momento difficile, nel senso che: emersa ai tempi dei blog e dei forum nel 2006-2012 quando ci si connetteva attraverso i computer fissi e tutt’al più dai laptop portatili, in questi tempi delle piattaforme social, degli algoritmi-metadati (e dei video e dei social organizzati da questi), a cui ci si connette con gli smartphone, è la sincro-sfera – nello stesso momento –  si ad essere ricca come non mai di nuovi contenuti postati sul web ma risulta pure confusa e disorganizzata al massimo: basandosi in gran parte sulle coincidenze, ne nota (e ne crea anche direi) così tante da però perdercisi dentro con piacere ed è quindi assai difficile mantenere la rotta e organizzarne i contenuti in una maniera adeguata e comprensibile, come in un libro o un film, per dire.

Anche perché si tratta di un modo così personale di vedere le cose del mondo (ogni sincro-ricercatore ha i suoi metodi o pseudo tali) che non ci sono ricette ben definite. Ci sono quelli più linguaggio del crepuscolo-effetto copycat-cose alla Charles Fort (Loren Coleman), quelli più legati a una specie di neo-gematria basata su ricorsi di particolari numeri (Alex Fulton), quelli che si concentrano su unione di astroteologia, sezione aurea, mitologia antica e coerenza multicontestuale (Goro Adachi), quelli come Eric Wargo attenti alle coincidenze basate sull’ “io esteso”, la retro-causalità e la memoria del futuro, quelli come Jake Kotze e Blackdogstar, concentrati sulle associazioni astro-teo-simboliche tra i film di Hollywood, le serie tv e le celebrities, quelli appunto come Christopher Knowles studiosi di coincidenze e profezie apocalittiche nel mondo della musica pop rock e dello show biz… e tanti altri, spesso alquanto meno famosi e al di fuori dei radar di una certa notorietà, i quali magari, sperduti nel web, vengono scoperti inaspettatamente e non si sapeva della loro esistenza fino a poco prima.

Canale di Blackdogstar: https://www.youtube.com/channel/UCC4i57xJGXN378as5l3jRcA

A differenza di diversi sincro-ricercatori tra i più noti, che pare abbiano un po’ “mollato gli ormeggi” ultimamente, Christopher Knowles, al contrario, sta invece premendo sull’acceleratore nei suoi spazi web, mettendo anche contenuti a pagamento (così come da anni già fa Goro Adachi nel suo Supertorchritual) e Knowles, come aveva annunciato nel seguente post https://civiltascomparse.wordpress.com/2022/05/10/2001-prossimamente-e-i-disastri-annunciati-di-woke-il-politicamente-corretto-cool-e-autoritario/ pare stia scavando tantissimo nelle sue ricerche come mai prima e può essere che la decisione di farsi pagare (mettendo quindi in piedi un suo club più ristretto) sia stata dovuta proprio alla intensificazione dei suoi sforzi “tuffandosi sempre più in profondità nelle cose sempre più strane” esponendone la loro “storia segreta.”

Chi ha fatto anche un minimo di ricerca in proposito (nel nostro piccolo, anche noi piccoli blogger incuriositi dal “mondo simbolico”) SA che le “cose strane” nel nostro mondo-acquario in cui nuotiamo come pesciolini rossi comprati al Luna Park delle celebrities e dallo showbiz del mainstream, le “cose strane” nel nostro Occidente atlantizzato contro-continentale, partirono quasi di netto da una ben determinata manciata di anni in poi, il 1966-1969. Mentre dunque le “cose strane” partirono in quella fine ’60 del XX secolo, le “cose più strane” (secondo gli studi matti e disperatissimi di Knowles basati anche sui suoi ricordi personali) ebbero la loro partenza netta nel 1983.

La storia delle “cose sempre più strane” sembrerebbe ebbe inizio il giorno prima in cui quasi scoppiò la guerra nucleare intercontinentale a causa dell’esercitazione NATO “Able Archer”, i giochi militari dell’occidente atlantico anti-continentale che quasi portarono all’Armageddon nucleare, così come qui sul blog si parlò anni fa quando ancora di Christopher Knowles non sapevamo nulla e nemmeno di sincromisticismo: https://civiltascomparse.wordpress.com/2009/02/22/stanislav-petrov-luomo-che-nel-1983-salvo-il-mondo/, quando avevamo voluto commemorare Stanislav Petrov. un oscuro ufficiale dell’armata rossa che effettivamente salvò il mondo intero dalla più irreversibile delle catastrofi.

Quindi, che dire, i sincromistici amano le interconnessioni che producono sorprendenti coincidenze facendo emergere storie “sempre più strane” (ovvero realtà insospettate che superano le fantasie) dall’accorgersi di incroci e crocevia underground che nemmeno nei sogni si sarebbero creduti possibili. Il far scorrere, come in un film con l’indietro veloce, gli ultimi decenni della storia, confrontandoli con la storia precedente accorgendosi della stranezza intrinseca del tutto.

Detto questo, presentiamo due cose: un brano dei Fluxus risalente al 1994 e una specie di manifesto letterario scritto da Ferruccio Parazzoli, Tommaso Pincio, Antonio Riccardi, Giuseppe Genna e Michele Monina, risalente al 1999.

“Vita in un pacifico mondo nuovo”, come diversi altri brani di quei Novanta, prefigurava gli allora 25 anni successivi, mentre il “Manifesto 1999” proclamava come l’ipo-testo (ovvero i libri di carta per esempio i romanzi ben definibili e riconoscibili) non avrebbe mai potuto più essere lo stesso di prima avendo dover a che fare con l’iper-testo del web, ovvero quello su cui si è, fin dal suo inizio, basata la sincro-sfera.

In occasione di un convegno organizzato nel 1999 dalla rivista Letture, venne elaborato un manifesto estetico che, ai tempi, parve bizzarro. Gli estensori, sotto l’egida di Ferruccio Parazzoli, erano Tommaso Pincio, Antonio Riccardi, Giuseppe Genna e Michele Monina.
Il manifesto non pretendeva di imporsi ideologicamente, non intendeva porsi come vasca di raccolta di pesci sguazzanti e nemmeno ambiva a un ruolo di leadership avanguardista.
Soltanto, intendeva fotografare ciò che percepiva come presente avanzato – una porzione di futuro imminente.
L’invito è a misurare questo manifesto con l’attuale deriva narrativa e poetica.

“Scrivo di cose che non vidi, non mi capitarono, non seppi da nessuno, e che per di più non esistono affatto, né a priori possono accadere”.
Luciano, Storia vera

manifesto99_b.jpg–

In una foresta di segni nella quale si aggirano spettri, qualcuno tenta di parlare, gioire, piangere, meditare, cercare in sé o fuori di sé una verità che lo appassioni.

– Abbiamo l’impressione che, questa miriade di segni e di significati, il mondo la esprima autonomamente come se avesse elaborato, all’insaputa dei sapienti, strategie interne e modalità creative, avendo avuto cura di eliminare la mente che le pensa, le sente e le realizza.

– Segnale inequivocabile di queste strategie è la ricerca del divertimento, una coazione a ripetere ormai del tutto frenetica e automatica.

– E’ tempo di prendere partito per una strategia creativa che sia figlia di una complicità di menti: autori plurimi, proliferazione di eteronimi, progressivo ritrarsi dell’individuo. Ciò che conta è l’opera, ciò che dice e che narra, la sua voce provenendo da luoghi che non si incarnano in alcun preciso soggetto.

– La lingua è un’espressione che porta in sé i sogni o gli incubi di chi la parla. Una lingua che entri in contatto con molti e diversi tempi, tutti contemporanei. Useremo una lingua falsa, porosa, simile, ma non identica, alla flattanza linguistica che invade le case e le menti.

– Non è più tempo per lo stile. Non è prioritario agire sulla lingua quanto lo è agire sulle strutture, sugli intrecci, sulle chiavi che aprono e chiudono i cassetti delle storie.

– Lavoriamo anzitutto a intrecci che ci permettano di dare vita a un’opera più grande di quanto noi stessi possiamo immaginare. Strutture complesse, spesso giocate sugli equilibri interni, pagine che si richiamano a distanza, personaggi e tempi in assoluta libertà di allontanamento e avvicinamento, spariscono per poi ritornare, il diritto e il rovescio del binocolo.

– Io, tu, noi. Sono questi i personaggi di un’opera che ambisce a essere, al tempo stesso, epica e lirica, che utilizza i dialoghi, i salti temporali, l’immaginifico e il prodigioso come sogni che gli uomini non hanno il coraggio di sognare.

– Trilogie narrative, poemi sequenziali, opere incastrabili con altre opere: è il segno che conosciamo quanto il senso sia complesso e affascinante, facitore di storie, non immediatamente percepibile. L’immediata intuizione, l’illuminazione, la folgorazione sono possibili e fondate soltanto all’interno di una più ampia struttura che un mondo virtuale e parallelo al mondo reale.

– Guardiamo all’allegoria come strumento privilegiato. Sfruttiamo il piacere che dà l’allegoria. L’allegoria non parla soltanto del mondo e non allude soltanto a un eterno presente: essa parla anche della morte e della fine del mondo. L’allegoria allude a qualcosa di segreto, che cerca non di portare alla luce, ma di nascondere meglio, perché sia viva la sensazione che qualcosa può esistere anche senza che venga totalmente spiegato.

– L’allegoria rappresenta la tregua tra una visione teologica e una visione artistica dell’universo. Il reportage – genere teologico per eccellenza, da quando la cronaca ha sostituito la sacra scrittura -, il noir, la fantascienza, il poema barocco non smettono di parlare della possibilità o dell’impossibilità di un dio, della sua bellezza o del suo orreore.

– Il lettore è nostro complice: non vogliamo per complice un idiota con due occhi.

– Bisogna fare spreco di sé. Il nostro realismo è salito di grado: ogni rovina, ogni uomo, significano qualcosa d’altro. Un realismo allegorico che racconta le storie di questo mondo e di un mondo diverso, che parla di tutto, indifferentemente, e di ogni personaggio.

– Il soggetto, il famigerato io alla cui dissoluzione la modernità ha lavorato con instancabile alacrità, torna a essere personaggio, ha acquistato un nuovo senso: significa ‘uomo’ e, allo stesso tempo e con la medesima intensità, significa veramente ‘io’.

– All’ironia sostituiamo il grottesco, il paradossale. Un genere storicamente sospetto.

– Posto che la bellezza debba essere intesa come imitazione del felice, chi oggi è in grado di indicarci un uomo felice?

– Chiunque dipenda da Qualcuno o da Qualcosa, senza sapere da Chi o da Cosa, come tutti noi dipendiamo, deve pure avere un’arma con cui tenere a bada il padrone: rettitudine, sincerità, mala lingua, congiure, dicerie, scambi di binari, false rotte stellari.

Vogliamo un celebre anonimato.
Vogliamo scrivere tutto.





2001 prossimamente e i disastri (annunciati) di WOKE, il politicamente corretto autoritario e militaresco

10 05 2022

Nell’attesa che riescano a vedere la luce prima o poi qui sul blog due impegnativi post lunghissimi per la cui stesura ho preso ispirazione da diversi post del blog di Christopher Knowles, faccio un po’ di riscaldamento presentando in italiano qualche suo ultimo aggiornamento.

Mi scuso per aver di recente latitato con i post, ma sono stato molto impegnato in alcune immersioni profonde a livello di Fossa delle Marianne nei rituali senza fine, così come nella tana del coniglio senza fondo della Sibilla [“https://civiltascomparse.wordpress.com/?s=elisabeth+fraser“]. Stiamo parlando qui di sincromisticismo dei più duri. Faccio questo lavoro da quasi trent’anni e ne rimango ancora sbalordito quasi ogni giorno.

Nel caso in questione, il recente lavoro da me svolto su “2001: Odissea nello spazio”, ha legato tutti i tipi di questioni in sospeso con il mio lavoro sulla magia degli astri e la mia ricerca su tutto il ritualismo di alto livello che sembra essere ovunque in questi giorni. Come probabilmente già sapete, “2001” è zeppo di strati su strati su strati di simbolismo, sebbene mi sembra di star cominciando a capire che la maggior parte di essi sia una deviazione dal suo messaggio principale, il che sarebbe del tutto coerente con tutti quei bizzarri rituali che abbiamo visto di recente.

Credetemi, tutto questo ha a che fare con ciò che sta succedendo in questo momento e tutto ciò che ha a che fare con il futuro pianificato per noi!

• Considerate solo che l’uomo più ricco del mondo – sapete, colui che è stato nelle notizie 24 ore su 24 nell’ultimo mese – non solo possiede la sua “agenzia spaziale”, ma ha anche legami tangibili con l’Oracolo dell’Apocalisse.

• Considerate che il dottor Stranamore sta rapidamente diventando una realtà, con membri di alto rango dello Stato di sicurezza nazionale che esaltano le virtù della guerra nucleare.

• Considerate che il seguito di Kubrick a “2001” è stato un film che mostrava tecniche di lavaggio del cervello che sono ovunque oggi, specialmente nelle nostre scuole.

• Si consideri che un oscuro tizio del Congresso, viene preso in giro su tutti i social media per aver incautamente denunciato la sottocultura sessuale alla “Eyes Wide Shut” nella capitale della nazione.

https://secretsun.blogspot.com/2022/05/hiding-in-plain-rite-livestream-at-6-pm.html

L’Impero delle bugie – cioè l’asse del male che lega Hollywood, la Silicon Valley e i grandi conglomerati dei mass media – sta collassando più rapidamente di quanto chiunque sognerebbe. 

Le news cercano accuratamente e assiduamente di evitare l’argomento, ma chiunque abbia più di due neuroni in testa, sa esattamente cosa sta bombardando a tappeto l’impero delle bugie: quell’ideologia chiamata “Woke.” https://civiltascomparse.wordpress.com/tag/woke/

Woke, una pseudo-“estrema sinistra” abbracciata quasi esclusivamente da iper-privilegiati quanto malati mentalmente – è stata foraggiata dai miliardi provenienti dalle agenzie d’intelligence e dalle élites che tengono le redini dei più grossi conglomerati industriali. 
 
Il piano era quello di avvelenare la politica, influenzando i giovani suscettibili ormai clinicamente malati [a causa dell’iper-onnipervadenza dei media], dividendo la cittadinanza facendole lavaggi del cervello inerenti “[pseudo]giustizia sociale e diritti civili”, volendo dividere la popolazione in schieramenti contrapposti per far sì che non sarebbe stata più unita [come ai tempi di “Occupy Wall Street”, diciamo] per domandare giustizia economica alla rapace congrega global-capitalista [la stessa che s’è inventata l’ideologia “Woke.”]

 

Sfortunatamente, quella psyop chiamata “Woke” ha evocato un’infestazione demonica a livello globale, in modi mai visti a memoria d’uomo. E ora i demoni dell’ideologia “Woke” si stanno rivoltando contro gli stregoni che li hanno evocati.

Vedete, un sacco di persone che si definiscono “cercatori di verità” pensano che le élites siano come Lex Luthors e Braniacs, non rendendosi conto che lo stesso Sistema è una EGGREGORA, e i membri che lo compongono non soltanto sono tutt’altro che arguti e previdenti, ma sono anche rimpiazzabili.

 

NIENTE VA##INI PER IL VIRUS WOKE!

Un sacco di persone hanno descritto Woke come un Virus, così come il sottoscritto Christopher Knowles fece nel 2019:

CONSIDERATE QUESTO …
 
E se “Woke” NON fosse un’eruzione spontanea di fervore rivoluzionario, o persino un piano insidioso da parte di George Soros e i sorosiani, per far scoppiare una “rivoluzione colorata” in America?
 
E se “Woke” fosse un tipo di virus artificiale, scatenato da forze sconosciute che desiderano far crollare tutte le istituzioni che formano l’opinione pubblica in America?
 
Considerate che mentre alcuni americani potrebbero vedere queste istituzioni come bastioni del liberalismo, molte altre persone in tutto il mondo le vedono come nient’altro che armi di propaganda per le brutali macchine statunitensi di guerra e debito.
 
E se “Woke” fosse stato davvero progettato per distruggere Hollywood, i media, le università e la Silicon Valley dall’interno?
 
Suona pazzo, vero?
 
Bene, sembra folle solo finché non vi accorgete del monte Everest di cadaveri che “Woke” ha lasciato sulla sua scia.

“Woke” è una Jonestown al rallentatore

Considerando i giocatori e la sequenza temporale, direi che è più che probabile come in origine Woke fosse nientemeno che certi piani operativi di guerra psicologica descritti esaurientemente dal disertore del KGB Yuri Bezmenov [leggete per esempio qui: “https://appelloalpopolo.it/?p=49858“, “

Perché le lezioni del 1984 di un ex-agente del KGB sono ancora attuali

Il che è ironico, visto quanti dei Woke oggi come oggi siano così genocidiaramente anti-russi e desiderosi di guerra contro di loro in questi giorni: e ognuno di loro, se fossero veri i legami coi piani dell’URSS spifferati all’Occidente nel 1984 da Bezmenov, marcerebbe quindi al ritmo del KGB in un modo o nell’altro, come piccoli marmocchi viziati senza cervello, quali peraltro i “wokers” sono, calzati e vestiti.

Non posso fare a meno di chiedermi se i mistici nella cerchia di Putin abbiano preso il modello della guerra psicologica spifferato da Bezmenov e lo abbiano potenziato con incantesimi satanici e demoniaci, soprattutto considerando quanti tra quei Woke parassiti si stanno inesorabilmente spostando verso la magia nera e l’adorazione del diavolo. 

Curiosamente, leggete cosa venne scritto sul blog a un certo punto qui: “https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/28/liper-normalizzazione-e-i-memi-dai-ranocchi-di-estrema-destra-alle-pizze-pedo-sataniste/

Curtis, nel film, evidenzia le inusuali strategie di un personaggio: l’uomo d’affari Vladislav Surkov, vicino all’attuale presidente russo. Surkov, nelle operazioni da lui chiamate di “guerra non lineare”, è capace di finanziare l’appoggio all’attuale politica russa così come la sua opposizione, e questo sia in patria che fuori, per esempio durante la guerra civile in Ucraina. Quanto c’entra tutto ciò con l’immagine controversa che i media danno dell’attuale presidente russo, la quale passa disinvoltamente da quella di “grande statista che vuol mantenere la sovranità del suo paese, sdradicare il terrorismo e rimettere in sesto le cose anche in Occidente” a quella di “autocrate oligarca anti-democratico con manie di grandezza neo-imperialiste e tiranniche”?

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che è sempre andata così da Napoleone in avanti e forse anche prima: le grandi personalità pubbliche – soprattutto se a capo di grandi nazioni – polarizzano le opinioni su di loro. Ma se tutto ciò fosse fatto…APPOSTA, come suggerisce il film di Curtis?

Chiusa parentesi.

Imbecilli strapagati a Tinseltown [“https://spiegato.com/cose-tinseltown“] – tutti sicuramente che si stanno muovendo ai ritmi della plutocrazia – hanno succhiato a lungo e voluttuosamente quell’ “oppio dei popoli” consistente nell’ideologia Woke. E come ogni drogato o aderente a una setta, Hollywood sta ora pagando un prezzo terribile per la sua sottomissione a quel fascismo del politicamente corretto chiamato Woke.

https://www.ilgiornale.it/news/mondo/laffondo-elon-musk-su-netflix-inguardabile-causa-woke-2027908.html

https://www.hdblog.it/mercato/articoli/n554711/elon-musk-netflix-woke-virus-polemica-calo-twitter/

https://www.smartworld.it/streaming/musk-contro-netflix-ideologia-woke.html

Screen Shot 2022-05-07 at 2.46.02 PM

Screen Shot 2022-05-07 at 12.46.03 PM

Screen Shot 2022-05-07 at 12.48.40 PM

SEDUTI SUL PETARDO DA LORO STESSI COSTRUITO

L’intero scopo di Woke, come promulgato dalla Plutocrazia, è quello di distruggere il tessuto sociale, ridurre i salari in merda e spezzare la schiena alla classe media operaia e proletaria. Questo è tutto. Chiunque vi dica il contrario è cerebralmente morto.

Quindi diamo ora una breve occhiata a come se la cavano i nostri signori Woke quando si tratta di giustizia economica…

Apprezzate l’ironia: le gerarchie globo-capitaliste hanno visto l’ideologia Woke – ricordiamo, un vecchio programma di guerra psicologica del KGB – come un modo per spianare noi poveracci spingendo salari e redditi il più vicino possibile allo zero. Ma questi sono signori cresciuti dentro tali livelli di benessere economico e comforts da far sembrare dei barboni i principi del Rinascimento però, nello stesso tempo, non li potreste certo inquadrare come persone sveglie e lungimiranti. E quindi, come Wily Coyote, si sono sparati nelle palle usando la stessa pistola che avevano caricato per spararci a noi.
 
Perciò, se avete qualche familiare o amico infettato dal contagio dell’ideologia Woke, dovreste provare a fargli sapere che se le cose stanno in effetti cominciando ad andare in vacca, gli ex burattini faranno letteralmente a pezzi i burattinai lanciandoli ai lupi senza batter ciglio. Alle persone affamate, di solito non piace essere istruite sui loro “privilegi.” 
 
Sarebbe l’ora di svegliarsi rendendosi conto di essere come dentro una specie di gigantesca setta, e fare i conti con la realtà.

Questa è soltanto l’umile opinione del sottoscritto Christopher Knowles.

https://secretsun.blogspot.com/2022/05/rude-awokening-for-empire-of-lies.html





Alessandro Dal Lago e Valerio Evangelisti

25 04 2022

Ciao a tutti, sto preparando due lunghi post, che mi sono stati ispirati da una serie di aggiornamenti del blog di Christopher Knowles, non so quando vedranno la luce. Nel frattempo, ho avvertito il bisogno di onorare qui su “Civiltascomparse-il punto zero” la memoria di due uomini di grande cultura scomparsi di recente a poca distanza l’uno dall’altro: Alessandro Dal Lago e Valerio Evangelisti. Bisogno, anche perché m’è sembrato di notare come, a causa di una certa somiglianza tra loro sia per l’appartenenza politica – la sinistra non moderata – sia per i temi affrontati, sia per il loro forte piglio critico, per la loro appartenenza generazionale, finanche per il loro stesso aspetto fisico… il non essere passato nemmeno un mese tra le loro scomparse potrebbe far si che i due siano inclusi nel fenomeno descritto a questo indirizzo: “https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/03/22/icone-massmediatiche-morte-nello-stesso-periodo/” , sebbene, sinceramente, sia Dal Lago sia Evangelisti “icone massmediatiche” non lo siano mai state visto che la loro fama era comunque sempre piuttosto di nicchia, nonostante (e mi sa forse proprio per questo) il valore delle cose che scrivevano.

evangelisti-300x460

 

Alessandro Dal Lago

Alessandro Dal Lago 24/07/2003 Copyright Giovanni Giovannetti/Effigie/Writer Pictures NO ITALY, NO AGENCY SALES

Da qualche tempo sono iscritto alla newsletter di “https://pianetica.org/”, un progetto sia sul web sia su libro cartaceo, ideato da due scrittori italiani. Periodicamente, all’indirizzo della mia casella di posta elettronica con cui mi sono abbonato alla newsletter, mi vengono inviati aggiornamenti sulle nuove uscite di articoli i cui files di testo, destinati esclusivamente agli iscritti, passato un certo tempo, spariranno da internet, cioè “da remoto”, e saranno irreperibili, tranne magari nelle memorie dei computer “in locale” di quegli abbonati che nel frattempo avranno salvato i files, i quali possono però essere rimessi in circolazione nel web dagli stessi iscritti, basta che citino la fonte.

Per ora, presentiamo qui un testo solo di Valerio Evangelisti (anche perché è quello che ci è arrivato per email), non ne presentiamo anche uno di Alessandro Dal Lago (il quale per un breve periodo – proprio nel 2005 in cui fu scritto il testo di Evangelisti! – peraltro fu insegnante di chi sta scrivendo)…ma prima o poi potrebbe darsi che un suo scritto lo presenteremo qui sul blog. Il prof. Dal Lago è scomparso il 26 marzo.

Ciao subscriber,

viene rilasciato “Una narrativa adeguata ai tempi”, un saggio di Valerio Evangelisti, il grande scrittore scomparso il 18 aprile scorso. Il saggio è preceduto da un testo di chi scrive Pianetica. Per scaricare lo scritto è sufficiente cliccare sul pulsante azzurro qui sotto.

Ricordiamo che “Pianetica” è anche un libro cartaceo, di cui sono autori Giuseppe Genna e Pino Tripodi, autoprodotto in alta tipografia e acquistabile al prezzo al di là del mercato di 50 euro a questo link: http://www.milieuedizioni.it/prodotto/pianetica/.

 

Il 18 aprile 2022 è mancato Valerio Evangelisti.

È tra gli scrittori che è necessario ritenere fondamentali negli ultimi decenni di letteratura e critica e impegno nella regione italiana del pianeta. Non si intende qui tracciarne un ricordo o peggio un bilancio. Si possono recuperare in Rete moltissime e sincere testimonianze dell’ammirazione e dell’affetto tributatigli da lettrici e lettori, oltreché valutazioni sulla statura e la profondità del suo lavoro (ci permettiamo di segnalarne una per tutte: il ricordo in audio di Wu Ming 1 su radiocittàfujiko).

Se c’è un autore contemporaneo totale e non contenibile in una forma destinata a sclerotizzarsi, per chi scrive Pianetica è proprio Evangelisti. Dalla terza fase della sua raccolta di saggi ibridi, uscita col titolo Distruggere Alphaville, al momento fuori catalogo, ci preme riprodurre il saggio che qui segue, intitolato Una narrativa adeguata ai tempi.

Si tratta di un intervento che ebbe la sua pubblicazione nel 2005 e che risente di un processo storico, peraltro analizzato e perfino profetizzato dall’autore, in cui la riflessione si sofferma sulle crepature di ciò che fu ai tempi il presente e che le vicende si sono incaricate di spalancare ad abisso: per esempio, la questione dei generi. Tuttavia il rigore e la visione di Valerio Evangelisti lanciavano già l’elemento dei generi letterari in una dimensione ben più profonda e ora di clamorosa attualità: i generi esistenziali. Anche la visuale sul controllo e sulla dinamica tecnologica sembrerebbero collocabili nel contesto del 2005, ma le profondità dell’analisi del “Magister” surclassano la dittatura dei giorni e lanciano la prospettiva ben oltre l’attualità che stiamo vivendo, ben oltre l’ingenuità che sconta l’idolo critico del “capitalismo della sorveglianza”.

Il punto di vista pianetico è definitivamente la fase di confronto estremo a cui ha teso e non smette di tendere la scrittura di Valerio Evangelisti: l’uscita dai protocolli e dai canoni, la storia che non è più storica e però non cessa di esserlo, le plebi autonome e diffuse in un quadro di economia non più economica, la fine del politico a vantaggio dello sguardo planetario che ragiona su rapporti tra pianeti e sulla formazione e morte dei cosmi. La sorte biologica ha impedito a Evangelisti di approfondire questo confronto con un simile oggetto non formale, che abbisognerebbe di menti e di scritture come la sua: capaci di cambiare per sempre le percezioni, anticipandole attraverso la messa di se stessi in periferia, per poi distruggere l’intera città morente.

(La pòlis della politica è l’Alphaville di Evangelisti. La politica fondata sulla pòlis cede a un’infinità di relazioni e apparizioni fondata sul pianeta e non più sulle vetuste e inique categorie implicite nell’idea e nella storia di ciò che fu città).

Salutiamo il fratello sorella Valerio Evangelisti, nella notte ci guidano le stelle.

 

 

“Una narrativa adeguata ai tempi”

di Valerio Evangelisti

 

La globalizzazione dell’economia, il ruolo egemone dell’informatica, il potere del denaro astratto, le nuove forme di autoritarismo legate al dominio delle comunicazioni sembrano lasciare indifferenti gli scrittori di letteratura “alta”, quanto meno in Europa. Nella maggior parte dei loro romanzi il mondo pare rimasto immutato. Prevalgono le storie intimiste, identiche a quelle che avrebbero potuto svolgersi cinquanta anni fa, o che potranno svolgersi tra cinquant’anni. Amori, passioni e tradimenti continuano a consumarsi entro contesti dai colori tenui e dalle luci soffuse, in cui si annusa la polvere e il borotalco. Ci sono eccezioni, certo; ma rimangono isolate e non alterano il quadro generale, minimalista a oltranza.

Lo stile fiacco, estenuato, viene considerato realista. A esso apparterrebbe la verità, tanto da farne l’unica forma di letteratura veramente nobile. Poco importa che l’autore, se non ha tempo da perdere, batta il proprio testo su un computer e lo spedisca per posta elettronica. Poco importa che i tempi di stampa si siano più che dimezzati grazie a nuove tecniche tipografiche. Queste innovazioni vili non possono riflettersi nella storia narrata, salvo contaminarla e ridurne la carica di sublime. La prosa “realistica” si colloca fuori del tempo. Ciò che vi sta dentro è robaccia.

Certo, la letteratura “bianca” si trascina dietro la propria antitesi, il roman noir. Qui il sociale, la strada, la vita metropolitana, il conflitto hanno un ruolo importante. Non ve ne hanno, però, salvo rari casi, le strutture planetarie del sistema, i cambiamenti epocali, le modificazioni psicologiche e comportamentali indotte dallo sviluppo tecnologico. La vicenda si risolve, in fondo, nello scontro tra pochi individui animati da passioni eterne: l’odio, la vendetta, l’amore, la sete di giustizia. Il massimalismo della cornice si risolve nel minimalismo dello svolgimento. Poliziotto corrotto, o dubbioso, o onesto, contro criminale onesto, o dubbioso, o corrotto. Non è sempre così, per fortuna, ma lo è assai spesso. Se non altro, però, viene chiamato in causa il sistema nel suo assieme. È un minimalismo più grande, o un massimalismo rimpicciolito.

Due passi avanti e uno indietro.

Il fatto è che, oggi come non mai, il sistema si è diluito a livello di continenti, e il controllo sulle vite individuali è passato a centrali di potere anonime e distanti. Un volume di scambi vertiginoso decide nello spazio di una giornata centinaia di migliaia di destini. Una fabbrica chiude in Francia, una rivolta esplode in Indonesia, un’industria italiana sposta la produzione in Albania, un avventuriero guadagna miliardi in Australia e li perde in Spagna il giorno successivo. A tutto ciò, si accompagna una miriade di drammi che nessuno si incarica di registrare. E, quando si va a vedere chi è l’agente di tante tragedie, si scopre che si tratta di azionisti inconsapevoli che hanno affidato i propri risparmi a un gestore di fondi. Ma anche questi è parzialmente inconsapevole: tutto ciò che conosce è il mercato. E il mercato non è un’entità fisica, ma un’assieme di equilibri retti da norme. Chi ha dettato quelle norme? I governi. Ma anche i governi sono inconsapevoli, seppure in minima parte: assumono decisioni in sintonia con altri governi, che a loro volta sono condizionati dai governi più forti. E a chi obbediscono questi ultimi? In realtà a nessuno, in teoria al mercato…

Se si cercasse il vero elemento scatenante, forse si finirebbe per scoprirlo nel professore alcolizzato di una piccola università americana di provincia. Costui, in un momento di delirio etilico, ha elaborato una teoria basata sul nulla, ma molto in sintonia con quelle che erano, in quel momento, le esigenze politiche del suo governo. La teoria si miscela all’ideologia, il composto si trasforma in politica, la politica si converte in comando, il comando si fa potere. Il disoccupato sa a quel punto chi ringraziare. Anzi, non lo sa. Non lo sa nessuno. Mentre la letteratura “alta” si compiace di ignorare tutto ciò, nei piani bassi della narrativa c’è chi ne ha fatto da tempo il proprio oggetto.

Alludo alla fantascienza.

Non a tutta, è chiaro.

Se c’è una cosa che vi abbonda è la paccottiglia. Ma il genere è per sua natura massimalista, e incline a occuparsi di grandi temi: trasformazioni su larga scala, sistemi occulti di dominio, società alternative, effetti tragici o bizzarri della tecnologia. Come il più balordo degli spaghetti-western poteva contenere grande cinema, così il più illeggibile dei romanzi di fantascienza può contenere grandi intuizioni. Magari si disperderà in avventure fini a se stesse, in profili psicologici abborracciati, in semplificazioni degne di una favoletta per bambini. Ciò che non potrà mai tollerare è il minimalismo, estraneo al suo codice genetico.

È solo nella fantascienza che si trovano descrizioni realistiche (sì, realistiche!) del mondo in cui viviamo. Quale altro genere letterario ha mai dedicato un romanzo ai meccanismi delle crisi economiche? Nessuno. Prendete invece Depression or Brust (1974) di Mack Reynolds. L’annullamento dell’ordinazione di un frigorifero, da parte di un uomo qualunque, provoca il fallimento del concessionario, poi della casa produttrice, poi, di gradino in gradino, il crollo dell’intera economia statunitense. La storia non ha un protagonista vero e proprio che non siano la crisi in sé e la fragilità complessiva del sistema.

Non sarà letteratura raffinata, ma non la si può relegare nell’ambito dell’effimero e dell’irrilevante. Il tema è tanto forte da non lasciarsi emarginare. Risaliamo indietro. Prendete Hell’s Pavement di Damon Knight (1955). In una società di poco futura rispetto alla nostra, viene trovata la medicina definitiva contro il crimine. Ogni delinquente abituale viene condizionato ad avere allucinazioni al momento di commettere un misfatto. La trovata finisce però nelle mani di alcune multinazionali, che l’adattano ai loro scopi: il misfatto supremo, che provoca le allucinazioni, è acquistare i prodotti di una società concorrente. Risultato: il mondo intero si divide in aree di potere, in cui ogni multinazionale esercita il proprio dominio imponendo ai cittadini le allucinazioni a lei favorevoli.

Fa sorridere? Bè, io non sorrido troppo. Vivo in un paese in cui un intero movimento politico è sorto da un momento all’altro, per via del fatto che il suo leader possedeva una rete di catene televisive… Sempre in tema di allucinazioni, un autore italiano di fantascienza, Vittorio Curtoni, scrisse una ventina di anni fa alcuni racconti che avevano al centro una guerra futura. Le parti in lotta avevano fatto uso di armi psichedeliche. La conseguenza era stata quella di creare un’umanità ormai incapace di distinguere il vero dal falso, e anche di riconoscere se stessa come appartenente a un’unica comunità solidale… Chi abbia ancora in mente l’orgia di false notizie, presentate dalle fonti più autorevoli, che ha accompagnato la guerra nel Golfo e quella nel Kossovo, ha già capito a cosa alludo. I neonati che gli uomini di Saddam Hussein avrebbero strappato alle incubatrici, i 700 bambini kossovari che sarebbero stati rapiti e sottoposti a trasfusioni di sangue a favore dei soldati di Milosevic… Altrettante false notizie, che inducono a pensare che la guerra allucinogena sia veramente cominciata. Non voglio dilungarmi con gli esempi. Me ne permetto un ultimo.

Ho alluso alla difficoltà di trovare chi regga, oggi, le leve del potere. C’è un delizioso racconto di Jack Vance che si intitola Dodkin’s Job (1964). Un operaio è sconcertato dagli ordini irrazionali che, in una società rigidamente suddivisa in classi, gli pervengono dall’alto. Si mette alla ricerca di chi li emana. Dopo lunghe indagini, scopre che non provengono da nessuno. O meglio, è un anziano custode dei palazzi del potere che si incarica di batterne l’abbozzo su una vecchia macchina da scrivere. È poi l’intero sistema che li fa propri, li deforma e li muta in assurde imposizioni. A prima vista, poco più di una barzelletta. In realtà, un apologo sulla mancanza di democrazia che può manifestarsi nelle moderne forme del vivere civile, quando il comando si esercita senza controllo. Attraverso la metafora, la fantascienza ha saputo cogliere meglio di qualsiasi altra forma narrativa le tendenze evolutive (o involutive) del capitalismo contemporaneo. Ciò le ha permesso di frequente di superare i limiti della letteratura e di dilagare nel costume, nei comportamenti, nel vocabolario d’ogni giorno, nel vivere quotidiano. La corrente detta cyberpunk, attiva fino a una decina di anni fa, ne costituisce il principale esempio. Per la prima volta nella storia, molto in anticipo sugli attuali sviluppi di Internet, una folta schiera di scrittori assumeva a tema dei propri romanzi l’informatica, quale forma di connessione tra uomo e macchina.

Romanzi “fantastici”, lontani da quel realismo che è ritenuto forma letteraria privilegiata? Mi si permetta di dubitarne. Allorché Internet si è imposta, le opere di Gibson, Sterling, Rucker ecc. hanno fornito alla nuova realtà la terminologia adatta a descriverla, oltre a una mappa dei suoi possibili futuri. Più ancora, hanno indicato a gruppi di oppositori le vie per una possibile resistenza, culturale e pratica, alle minacce implicite nell’emergere di una rete comunicativa onnipresente, capace di riprodurre i rapporti di dominio sul terreno insidioso dell’immaterialità. Si sono visti spezzoni dell’ultrasinistra europea, influenzati per loro stessa ammissione dalla narrativa cyberpunk, creare la rete ECN (European Counter Network) e usare per primi la rapidità del nuovo sistema informativo per coordinare le proprie iniziative. I centri sociali dei giovani antagonisti si sono riempiti di modem e di computer, regolarmente distrutti dalla polizia durante le proprie irruzioni. Gli hackers hanno condotto titaniche battaglie individuali contro i grandi gruppi economici, rallentandone l’accesso al Web e la conquista del suo controllo. Si era già visto la letteratura popolare influenzare la vita concreta (penso al feuilleton ottocentesco e alle ricadute sociali dei romanzi di Sue), ma mai in forma così massiccia e sistematica. Tanto che il cyberpunk si è estinto non per debolezza propria, ma perché era divenuto superfluo, a fronte del proprio dilagare fuori del campo narrativo.

Non credo che altre correnti letterarie possano vantare una fine tanto gloriosa.

Viene il sospetto che il fantastico, e in particolar modo la fantascienza, rappresentino il solo modo per descrivere adeguatamente, in chiave narrativa, il mondo attuale. È un mondo in cui l’immaginario ha assunto un peso sconosciuto in precedenza. Se dovessimo riformulare una teoria del valore (e sarebbe quanto mai necessario), dovremmo aggiungere l’informazione ai fattori individuati dalle varie scuole economiche. Quantità di lavoro contenute nelle merci, scarsezza dei beni, gioco tra domanda e offerta non bastano più. Una merce è tanto più richiesta quanto più è conosciuta, e il suo valore cresce di conseguenza… Il capitalismo tradizionale si accontentava della pubblicità. Oggi penetra oltre: nella fantasia, nei sogni, nelle visioni del mondo più intime. La crescita della comunicazione gli ha offerto il destro per fare ciò, imponendo modelli di vita, creando bisogni dove non ce n’erano, accrescendo la sete di affermazione individuale. Non si capisce nulla della società attuale se non si tiene presente la rapida colonizzazione dell’immaginario che è stata attuata in questi anni. Una volta si svolgeva un ruolo produttivo per un certo numero di ore al giorno, e il resto del tempo era dedicato alla ricreazione e al riposo, cioè a se stessi. Oggi le attività ricreative, tutte basate sulla comunicazione, espandono l’area della produttività a detrimento dell’ozio e della quota di riposo. Praticamente ogni spettacolo televisivo contiene incitamenti all’acquisto, si tratti di pubblicità esplicita o di riferimenti ai modi di vivere ritenuti ottimali per tutti. Si sono visti interi rivolgimenti sociali dovuti all’immagine: la corsa alle merci occidentali dopo la caduta del muro di Berlino, l’afflusso massiccio di albanesi in Italia sull’onda delle trasmissioni televisive captate oltre Adriatico… Ma un conto è l’informazione, un conto è la manipolazione. La comunicazione capitalistica punta ormai direttamente all’inconscio. La produzione di simboli, un tempo affidata a evoluzioni secolari, è diventata frenetica. Lo smarrimento della propria identità è spudoratamente agevolato. Di contro, informazione e comunicazione sono state scisse quando ci sono in ballo grandi temi. Tragedie immense sono state ridotte a sequenze velocissime di immagini, tanto veloci da non sedimentare nulla. Assistere a un notiziario della CNN significa non assistere a niente. Se ne esce con una serie di nozioni inservibili, dato che mancano di antecedenti, di analisi, di riflessione. Il fatto è che il grande nemico comune, per chi controlla i destini altrui (sia pure in forma anonima), è la profondità. Il sistema sopravvive solo se chi è subalterno vive in superficie. Salvo l’esigenza di far penetrare nel suo intimo, e perfino nella sua psiche, false informazioni e false simbologie perché non si accorga della propria condizione. La fantascienza, il fantastico, la letteratura che ha al proprio centro l’immaginario, hanno il potere di fortificare la fantasia contro queste aggressioni. Lo usano meno del dovuto, e talora non lo usano affatto. La fantascienza statunitense contemporanea è lo spettro di ciò che era: standardizzata, miserabile, si riduce a forme spurie di divulgazione scientifica, nulle sul piano letterario e su quello intellettuale. Non le giova l’avere rinunciato, in nome del politically correct, all’ambiguità e alla provocazione. Ma non c’è da attendersi che sia il mainstream, tanto indifferente alla società che lo circonda da avere fatto del disimpegno e del ripiegarsi su se stessi un criterio qualitativo, a guidare la resistenza contro la colonizzazione dell’immaginario.

Occorre una narrativa massimalista, autoconsapevole, che inquieti e non consoli.

La fantascienza lo era.

Può tornare a esserlo.

 

[da Distruggere Alphaville, L’ancora del Mediterraneo, 2005]





Aggiornamento del blog ispirato da un update “in chiaro” di Super Torch Ritual (https://www.supertorchritual.com/great-filter-warning/)

13 02 2022

Questo 2022 NON sarà un anno di rottura, come molti, ora come ora, si stanno attendendo illusoriamente. Da qualche tempo ormai (anni), alcuni colleghi sincromistici ed il sottoscritto, stanno pensando invece al 2023, a questo anno – il prossimo, ormai – come “di rottura”, “indimenticabile”, “pivotale”, o “anno portale” per dirla col blog gemello “Il mondo simbolico.”

Il momento in cui le condizioni degli astri che hanno coinciso con questo difficilissimo inizio decennio, cambieranno rotta e disposizione verso quella seconda metà che porterà alla chiusura di due cicli importantissimi tra il 2026 e il 2032: il Saturno-Urano e il Saturno-Nettuno, cicli planetari intimamente connessi a quella “bestia” chiamata “Occidente” emersa (“in un adesso ben preciso dalle acque della storia precedente”) dopo la temperie storica del 1760-1780.

Prima Nettuno e poi Urano, torneranno a congiungersi con Saturno e sarà di nuovo…”equinozio di primavera” per la cosiddetta “bestia Occidente.” In contemporanea, anche altri cicli importanti per noi occidentali (il “Saturno-Plutone” e il “Giove-Saturno”) avranno delle figure le quali non faranno che rafforzare la singolarità e la carica innovativa delle cose che procederanno di concerto. Sarà la prima infanzia e l’infanzia di un nuovo Occidente dopo tanto tempo rinnovato, che sarà poi  pienamente adulto una volta raggiunta la metà del secolo.

La precedente congiunzione di quei pianeti prima di quelle che ci saranno nei prossimi dieci anni esatti, era in una condizione che, per la “bestia”, la si sarebbe potuta vedere come “equinozio d’autunno”: “le cose sarebbero andate sempre peggio rispetto a prima…”, l’atmosfera psichica collettiva degli occidentali sarebbe stata sempre più negativa rispetto a prima.

A proposito dei cicli planetari in correlazione con i cambiamenti storici, consultare l’ottimo sito web Cycles of history, http://cyclesofhistory.com/

Ormai più di dieci anni fa, quando mi ero appena conosciuto con Fabon-Mediter di “Il mondo simbolico” e non mi ero ancora conosciuto con l’altro mio collega, ovvero Pacillimat (ex Teozakary), quando questo blog era ancora ospitato dalla piattaforma di blog tutta italiana Splinder (altri tempi!), mi ero dedicato a piccole analisi sincromistiche su eventi – più o meno piccoli ma comunque pubblicizzati massmediaticamente – riguardanti anomalie di oggetti artificiali nello spazio, satelliti, sonde…

La caduta del satellite UARS, la caduta del satellite ROSAT, la caduta della sonda Phobos GRUNT…poi avevo abbandonato queste, chiamiamole, “ricerche”, perché non mi sentivo all’altezza (troppo pretestuoso e ingenuo?) di un Goro Adachi, per dire…

via the solar flare-induced geomagnetic storm destroying most of the latest batch of SpaceX’s Starlink satellites early February. Literally an “extra coronal” event as “corona” astronomically refers to the atmosphere or “wind” around the Sun.

https://www.webnews.it/2022/02/10/elon-musk-tradito-dal-suo-sogno-satelliti-starlink-fritti-dal-sole/

https://www.lastampa.it/esteri/2022/02/09/news/tempesta_solare_distrugge_i_satelliti_di_musk_appena_lanciati-2851512/

Oltretutto, a fine 2011, le prodezze satellitari della star Elon Musk erano comunque ancora di là da venire…

Caso strano, di tempeste dovute all’eiettamento della massa coronale del Sole verso la Terra, ne ho scritto nel post di fine 2021 quello immediatamente prima di questo (https://civiltascomparse.wordpress.com/2021/12/27/il-grande-black-out/)

Rileggere anche cose più vecchie, come questa: https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/05/19/il-nostro-sole-avrebbe-parlato/, e altre se le trovate.

E’ indubbio che, per chi sa vedere, c’è una COERENZA MULTICONTESTUALE in atto, mica da ridere: in Occidente (a partire da quello più periferico come Canada, Ucraina e Australia) numerose “campagne in azione”: vaccini, tamponi, eserciti, lasciapassare, carri armati, camion, assembramenti in movimento. Affollamenti (molto paradossalmente, mentre vengono limitati!) che stiamo vedendo ormai dal 2020. Ci si sta muovendo tanto insomma, sicuramente, ma non è ancora il momento (di veri movimenti risolutori), non nel 2022. Per ora sono ancora movimenti a vuoto, movimenti che non cambiano nulla anzi, per meglio dire, che non ROMPONO nulla.

Il mondo attuale è troppo, troppo disordinato (e al tempo stesso, troppo iper-controllato dalle tecnologie della comunicazione e dei mass media) perché scoppi davvero una vera e propria Terza Guerra Mondiale.

Andate a vedere diverse cose che ho messo nel blog negli ultimi due anni-due anni e mezzo, inerenti corone solari et simila.

Goro Adachi, fa notare il “bridge”, il “ponte satellitare”, lo “starlink” (il progetto dei satelliti di Elon Musk), compromesso dal vento solare, “wind sun”, “wind-sor”: strano da parte nostra, questo far notare il “bridge”, poiché associa il “ponte di stelle” di Musk (messo alle strette dal Sole) ai camion canadesi che bloccano i ponti.

Canada-trucker-bridge

Proprio nel momento in cui Mario Draghi è andato a Genova per ricordare il “ponte ricostruito”, e inaugurato nel bel mezzo tra le prime due ondate del coronavirus in Italia (inizio agosto 2020), col nome di “ponte di San Giorgio”, il santo che sottomette il DRAGO, comune alla tradizione genovese e inglese.

https://www.governo.it/it/media/il-presidente-draghi-visita-genova/19100

https://genova.repubblica.it/cronaca/2022/02/09/news/draghi_a_genova_la_ricostruzione_del_ponte_un_modello_per_tutta_l_italia_-337067868/

Un mese dopo il crollo del vecchio ponte (cioè viadotto autostradale dell’A12), quello intitolato all’architetto suo progettista, Riccardo Morandi, postammo un lungo sincro-articolo proprio dedicato all’analisi simbolica di quanto successo il 14 agosto 2018, anche lo stesso Goro Adachi all’epoca se ne occupò perché il fatto del crollo del viadotto ebbe risonanza internazionale. Ora come ora, rileggendo quel post, possiamo quasi pensare annunciasse simbolicamente cose che si sarebbero manifestate soltanto nel futuro, quello che stiamo vivendo da due-tre anni. Al giorno d’oggi, sono TRE ANNI E MEZZO dal crollo del ponte Morandi e UN ANNO E MEZZO dall’inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio in sua sostituzione.

Leggetelo attentamente anche voi:

Impressioni e immaginazioni sul crollo del ponte Morandi il 14 agosto 2018

Paolo-Uccello-San-Giorgio-e-il-drago

San Giorgio e il drago, meraviglioso dipinto di Paolo Uccello.

With minimal decoding it’s quite in your face.

Now if you want more omens, SpaceX will make headlines again early next month when a Falcon 9 rocket launched many years ago will go out with a bang literally when it crashes into the Moon

https://www.informazione.it/a/D290053D-04AC-4CC9-8941-D0B3AEC85D92/Un-razzo-Falcon-X-sta-precipitando-accidentalmente-sulla-Luna-Scienze-Notizie

Un razzo Falcon 9 di SpaceX rischia a Marzo l’impatto (involontario) con la Luna

https://www.blog-news.it/metapost/un-razzo-falcon-x-sta-precipitando-accidentalmente-sulla-luna

Fotogramma di un film di George Melies del 1902.

L’ 8 agosto 2008 iniziarono i

Giochi della XXIX Olimpiade

a Pechino e in quello stesso identico 08/08/08 ci fu un breve conflitto tra la Federazione Russa e la Georgia, che però fece molto rumore sui mass-media occidentali (rumorosamente contrari alla Russia, come sempre), quella guerra l’abbiamo sempre considerata spartiacque tra due diversi tempi, avvenne poco prima dell’inizio del disastro finanziario partito dagli Stati Uniti (15 settembre) e poco prima dell’elezione del “primo presidente USA nero della storia” (primi di novembre.)

Guarda che combinazione, i

XXII Giochi olimpici invernali 

di Sochi, in Russia, si svolsero in quel febbraio 2014 in cui si conclamò il conflitto tra l’Ucraina e la Federazione Russa…e oggi che sono in svolgimento i

Giochi Olimpici Beijing 2022

4 febbraio 2022 – 20 febbraio 2022

 

Comunque, il razzo Falcon X è previsto precipiterà sulla Luna a marzo.

Il primo razzo Falcon X della Space X venne lanciato nel 2012: https://www.focus.it/scienza/spazio/decolla-la-prima-capsula-cargo-privata-per-lo-spazio

Per il “ritorno a camminare sulla Luna” prossimo venturo dopo l’ “ultima volta nel 1972”, di cui qualche volta recentemente si è parlato sui mass media, (missione Artemis IIIhttps://it.wikipedia.org/wiki/Artemis_3), pare verranno utilizzati proprio dei Falcon X della Space X.

Il super-telescopio James Webb, in grado attraverso gli infrarossi, di perlustrare come mai prima i segreti dell’Universo, dopo anni e anni di preparazione, è stato lanciato, dopo molti rinvii, poco dopo il solstizio d’inverno il giorno di Natale, la sua destinazione il punto di Lagrange L2 (1,5 milioni di chilometri dalla Terra) intorno a cui orbiterà e presso cui c’è arrivato un mese dopo. La struttura del James Webb, fatta di specchi d’oro disposti ad alveare, stimola la curiosità sui possibili aspetti simbolici e leggendari della missione, la quale potrà in futuro inaugurare nuove epopee spaziali.

Concludiamo con Christopher Knowles, che ci ha resi edotti nel suo ultimo post, “https://secretsun.blogspot.com/2022/02/alex-garlands-goes-full-frase-with.html

dei livelli di sincronicità, in gradazione dalla più bassa alla più alta magnitudine:

o here is how I tend to classify (and identify) syncs:

Level One: Simple Coincidence

Level Two: Acausal Coincidence

Level Three: Meaningful Acausal Coincidence

Level Four: Symbolically-Supercharged Meaningful Acausal Coincidence

Level Five: A Cascading Series of Symbolically-Supercharged Meaningful Acausal Coincidences

Level Six: A Cascading Series of Symbolically-Supercharged Meaningful Acausal Coincidences connected to major events in real time

Level Seven: Elizabeth Fraser.

https://civiltascomparse.wordpress.com/?s=elisabeth+fraser





2022: un reportage nel futuro potenziale dei prossimi 12 mesi attraverso i cicli storici

2 01 2022
le nostre previsioni di eventi potenziali nei prossimi 12 mesi usando il metodo di ”studio” e interpretazione dei 10 cicli storici scoperti da me nelle mie ricerche del 2013. Catene di cicli storici che collegano anni anche lontani fra di loro. Scopriamo che personalita’ potrebbe avere il 2022.

L’ India diventa il paese più popoloso del mondo. Il primo reattore a fusione sperimentale viene attivato. La Germania rinuncia al nucleare. La prima stazione spaziale cinese è completata. Cominciano i primi conflitti per il controllo delle risorse idriche, e inizia la discesa delle risorse globali. Arrivano i primi vestiti nanotecnologici. Dubai possiede hover taxis automatizzati. 

Quest’ anno faremo un rapporto abbastanza approfondito sull’ interpretazione dei potenziali eventi che interesseranno la geopolitica e il mondo mediatico nel corso dei prossimi dodici mesi. In seguito ci sarà una seconda parte che riguarderà il confronto con ciò che ci si poteva aspettare nel 2021 e la realtà dei fatti.

RIASSUNTO: aumento delle restrizioni relative alla pandemia, chiusure dei negozi, ma è l’ anno finale della “narrazione covidiana” – i primi capitoli di numerose grandi crisi geopolitiche del prossimo futuro: Russia, Messico, Spagna, India, Cina, Stati Uniti – il nostro approccio al nucleare – rischi relativi alla situazione in Ucraina – morte violenta di un membro della famiglia reale o di un politico importante – anno nero dello sport calcistico: guerriglie, tragedie e attentato – una maggiore focalizzazione sull’ ambientalismo – manifestazioni anche violente contro le restrizioni sanitarie – uccisioni di manifestanti negli Usa – crisi o attacco terroristico in un paese mediorientale notoriamente tranquillo: Giordania, Kuwait o Qatar? – incidente nello spazio – il ritorno della ricerca dell’ acceleratore di particelle CERN – comincia un conflitto asiatico – muore l’ ultima icona del Novecento: la Regina Elisabetta II – il Messico soffre un grande conflitto sociale ma ci saranno benefici o esiti favorevoli per il futuro – il popolo Cinese parte di nuovo in marcia – conflitto nel subcontinente Indiano – un altro “report ufficiale” sugli Ufo – blocco dello scambio di risorse fra la Russia e l’ Europa – L’ ultima pagina dei paesi tradizionalmente comunisti – grandi trasformazioni geopolitiche in Corea – Questione vaccini: dal successo al disastro – si configura un nuovo “asse di guerra mondiale” – Transizioni al Vaticano: un nuovo pontefice? – Attacco terroristico a Monaco – Albania e altri paesi balcanici: rievocazioni del passato e una nuova potenziale crisi – Crisi economica nel continente asiatico – evento in Francia relativo ad un dirottamento aereo e le potenzialità – un nuovo capitolo del conflitto Arabo – Israeliano – Kamala Harris (vicepresidentessa Usa) e la carriera a rischio – apartheid vaccinale e un nuovo stile di vita nelle città – La conclusione della vicenda di Hong Kong e la resistenza contro la Cina – Le teorie sul conflitto con l’ Iran diventano realtà –  Allarme rosso sui mondiali di calcio Qatar 2022: rischio di grosso attentato – una nuova pagina della crisi del “terrorismo mondiale” – scioperi generali generalizzati e la Gran Bretagna – La Polonia alza la testa nel mondo geopolitico – Nucleare: proteste, marce e lotta per il disarmo globale – Scandalo nella presidenza Usa – Il dramma delle sparatorie scolastiche in America – La nuova crisi balcanica – Un’ eco dal lontano passato: dirottamenti aerei – Ancora potenziale un grande sisma accompagnato da un devastante tsunami o slavina (Atlantico, Lisbona?) – Tempeste di polvere – Leggi e decreti draconiani – Primavera dei popoli il remake – L’ ultimo giro di chiave del comunismo tradizionale – La Cina e il Giappone si contendono il controllo sulla Corea – L’ Italia replica il novecento storico – Italia: lo shock politico si allinea al 1978 di Moro – Crisi alimentare e scarsità in Europa – Un evento simile a quello di Beirut 2020: enorme esplosione scuote la città, dove? – Una Brexit diversa frammenta di nuovo l’Unione Europea – Il Regno Unito non è più lo stesso: metamorfosi totale – Il presidente Usa si sente male durante una cena in un altro paese? – La Somalia discende di nuovo nell’ anarchia – BLM riaccende la miccia: saccheggi, incendi e violenze – Echi del 1962 e una nuova crisi nucleare: missili ICBM? – La Germania / L’ Europa si immischia nelle vicende messicane innervosendo gli Usa – Attacchi alle ambasciate: i marines Usa in pericolo – Il Centroamerica si piega alle violenze e conflitti  

Vogliamo ricordare che i confini fra le catene di cicli storici non sono netti e un evento connesso al 2021 potrebbe anche verificarsi in ritardo nell’ anno successivo, che sarebbe il 2022 in questo caso

CICLO STORICO DI 87 ANNI: Il 2022 si collega a: 1935 (tempeste di polvere in Usa, leggi fasciste, guerra Italiana all’ Etiopia, Lunga Marcia armata rossa cinese), 1848 (Primavera dei Popoli, manifesto comunista, corsa all’ oro, gli Usa si espandono verso il Messico), 1761 (sisma 8.5 mag. Lisbona, epidemia di influenza londinese) , 1674, 1587 (Stuarda decapitata per tradimento, Inghilterra, Drake attacca la costa iberica), 1500 (Scoperta del Brasile), 1413, 1326 – Qui possiamo vedere una connessione simbolica fra le leggi fasciste e le restrizioni e i decreti relativi alla pandemia covid. Nei primi mesi del 2022 si dovrebbe verificare una intensificazione parossistica per poi volgere verso il declino di queste misure autoritarie. Il 1848 ci indica che il 2022 potrebbe vedere rivolte e rivoluzioni, poi volge alla fine il secolo del comunismo con cambiamenti anche nelle ultime zone della Terra legate a questa ideologia. Si intravede anche la fase iniziale di una grande crisi (messicana / spagnola) (2023 – 1936 guerra civile spagnola) che dovrebbe culminare nel 2023: gli Usa invaderanno il Messico? Ci sarà un sisma disastroso con tsunami atlantico nei pressi di Lisbona in Portogallo? Una figura della famiglia reale britannica si avvicina ad una morte violenta e improvvisa? Oltre al 1587 il 2022 si collega anche con il 1997 della Principessa Diana. 

CICLO STORICO DI 52 ANNI: Il 2022 si collega a: 1970 (Uccisi studenti manifestanti in università Usa, dirottamento aereo, 150.000 vittime di un tifone in Pakistan, Apollo 13 incidente nello spazio), 1918 (Russia esce dalla guerra, muore il Barone rosso, uccisione della famiglia Romanov, la caduta di Damasco e fine del dominio turco, abdicazione del leader tedesco, fine della Grande Guerra, guerra civile russa, pandemia della influenza spagnola, indipendenza dell’ Ucraina), 1866 (trionfo della Prussia), 1814 (Caduta di Napoleone, inglesi invadono l’ America e a fuoco Washington DC e il Capitol Building, attacco anche a Baltimora) (e per il 2023 – 1815 ci sono l’ eruzione del Tambora VEI 6, la fuga di Napoleone, il Congresso di Vienna, Waterloo), 1762 (Caterina di Russia, muore Elisabetta di Russia, olocausto dei Sikh nel Punjab), 1710, 1658, 1606 (nel 2023 – 1607 avremo la connessione al primo insediamento inglese in America), 1554, 1502 (la schiavitù e gli Haitiani), 1450 (L’ invenzione della stampa – la stampante 3d?), 1398 (Tamerlano saccheggia Delhi), 1346 (Guerra dei 100 anni, la piaga della peste in Crimea, bancarotta Italiana) e quindi il (2023 – 1347) si collega alla pandemia di peste – Qui possiamo vedere la potenzialità di un ritorno dei dirottamenti aerei a scopo terroristico, potenzialità di devastanti alluvioni, un incidente nello spazio, i problemi governativi in Russia, la conclusione della guerra Siriana di cui ormai non parla più nessuno, forse in un gioco di potere con la Turchia, la fine della “guerra al Covid” dopo una recrudescenza, i primi grossi movimenti verso una crisi in Ucraina e forse una seconda stagione della presa del Campidoglio a Washington DC, una crisi Indiana relativa ad un conflitto o massacri di persone, il successo crescente della stampante 3d, la vicenda della Crimea che potrebbe sfociare in chissà quale incidente…

CICLO STORICO DI 37 ANNI: Il 2022 si collega a: 1985 (Sciopero nazionale britannico sconfitto, live aid per l’ Etiopia, Guerra Iran vs Iraq, ondata di freddo Italia 1985, 250 soldati periscono in incidente aereo, sanzionato l’ apartheid, attacchi terroristici agli aeroporti: Italia e Austria, l’ anno degli attentati nel mondo) e ricordiamo che il 2021 prevedeva un anno buio per l’ India (1984 anno nero dell’ India) e questa cosa potrebbe riversarsi anche nel 2022. Per il 2023 abbiamo (2023 – 1986) l’ esplosione del Challenger e Chernobyl, forse a significare che si useranno armi nucleari o attacchi chimici – batteriologici nella escalation della crisi Ucraina…!. A seguire il 1948 (Assassinio di Gandhi (connessione alla vice presidentessa Kamala Harris?), nasce Israele, conflitto arabo – israeliano, inizia apartheid, il blocco russo di Berlino, dichiarazione diritti umani) e nel (2023 – 1949) abbiamo la nascita della Rep. Pop. Cinese. Poi 1911 (1910 rivoluzione Messicana) (Machu Picchu, Polo Sud, traballa la dinastia Cinese) e (2023 – 1912 il Titanic), 1874, 1837 (Vittoria diventa Regina, devastante sisma Siriano, Oliver Twist)  (1836 ricordiamo la Battaglia di Alamo in Texas contro il Messico) (2023 – 1838 il Great Trek in Sudafrica), 1800 (Nuova capitale Usa)  (1799 i geroglifici, colpo di stato Napoleone) e (2023 – 1801 nasce il Regno britannico, assassinio dello zar, costituzione Haiti), 1763, 1615.  Qui possiamo vedere la potenzialità di uno sciopero generale britannico, il ritorno sulle scene dell’ Etiopia, una ondata di freddo e neve italiana, il ritorno pesante degli attacchi terroristici, forse anche in Italia, e forse concentrati su aerei e aeroporti, una grande crisi Indiana, il conflitto per l’ Ucraina che parte, pericolo per la vita di Kamala Harris, legata alle simbologie indiane per via delle sue origini [vedere https://civiltascomparse.wordpress.com/2021/01/29/teniamo-docchio-la-vicepresidente-usa-kamala-harris/, il blocco degli scambi di risorse da parte della Russia, la lotta per i diritti umani, la morte della Regina britannica, un colpo di coda nella guerra siriana prima della fine, conflitto fra Texas e Messico alla frontiera, focalizzazione su Washington DC.

CICLO STORICO DI 32 ANNI: Il 2022 si collega a: 1990 (Riunificazione tedesca (Corea del Nord?), dimissioni della Thatcher, Mandela libero, telescopio Hubble (è appena stato lanciato il suo successore), conflitto in Kuwait contro l’ Iraq (la mia idea è che nel 2022 si verificherà una crisi irachena simile a quella dell’ Afghanistan nel 2021), fine della guerra fredda) – (2023 – 1991: sconfitta irachena, salvataggio dei curdi, guerra civile balcanica, colpo di stato in Russia, fine della URSS) e poi: 1958 (il progresso cinese e la mobilitazione, megatsunami in Alaska, nasce la Nasa, la fusione, ribellioni in Venezuela e caduta regime, scandalo nella medicina: talidomide) e nel (2023 – 1959 abbiamo la crisi di Cuba e la fuga del Dalai Lama); 1926 (il primo razzo, sciopero generale britannico, attentato a Mussolini fallisce, scomparsa di Agatha Christie e ritrovamento, la televisione, 1894 (peste di Hong Kong, guerra fra Cina e Giappone per la Corea, affare Dreyfus in Francia, sisma in Calabria), 1862 (guerra civile Usa, 4000 vittime ad Antietam, abolizione schiavitù) (2021 – 1861 unità di Italia e scomparsa del consorte della Regina, proprio come è accaduto nel 2021), 1830 (moti del 30, Carlo di Francia abdica), 1798 (notare 2023 – 1799: colpo di stato Francia) (fallimento della campagna francese in Egitto, il vaccino contro il vaiolo), 1766 (2021 – 1765 primo focolaio della Rivoluzione Americana e l’ allaccio all’ evento del Campidoglio?), 1702 (guerra di successione spagnola, sisma italiano in Irpinia); per quanto riguarda l’ allaccio fra 2021 e 1989 ricordiamo: la Russia lascia l’ Afghanistan (nel 2021 gli Usa, vittoria del movimento Solidarnosc in Polonia e massacro manifestanti cinesi, caduta del Muro e rivoluzione tedesca, rivolta fa cadere il regime in Romania che nel 2021 ha occupato il parlamento contro il Greenpass) che può riversarsi nel 2022. Nel 1990 ricordiamo inoltre un devastante sisma in Iran, uno stampede a La Mecca, attacco con autobomba contro la Thatcher che sopravvive, la Bhutto spodestata (Kamala?), il conflitto di Kuwait). Qui possiamo vedere la possibilità di una trasformazione geopolitica in Corea, ancora indizi della morte della Regina Elisabetta II entro l’ anno, lo scoppio di un conflitto in un paese mediorientale generalmente ritenuto tranquillo (Kuwait? EAU? Qatar? Giordania?), ancora un accenno ad un megatsunami, progressi con la ricerca per la fusione e secondo me si può fare una connessione fra la situazione pandemica covid e lo scandalo della terapia fallimentare del talidomide nel 1958. Ancora sciopero generale in UK, accenno ad un conflitto asiatico relativo a giochi di potere focalizzati sulla situazione coreana, moti rivoluzionari, conflitto potenziale in Egitto, ancora accenno al conflitto “spagnolo – latinoamericano”.

TIME RUNNER ambientato nel 2022
DEATHWAVE (tifone in Thailandia), ambientato nel 2022
THE PURGE (12 ore di crimini legalizzati nella America del 2022 21 marzo)
 

CICLO STORICO DI 44 – 45 ANNI: Il 2022 si collega al 1977 – 1978 (Guerre Stellari, muore Elvis Presley, il wow signal dal SETI, problemi in Sudafrica, debellato il vaiolo e il successo dei vaccini, compromesso in Medio Oriente, guerra civile in Afghanistan e uccisione del leader del paese, il caso dell’ uccisione del primo ministro Moro in Italia, la marcia del milione in Iran, movimento anti nucleare italiano, disastro aereo multiplo di Tenerife, blackout e saccheggi a New York, aborto in Italia, esplosione di camion in un campeggio in Spagna, bioetica e fertilizzazione in vitro, il Papa dei 33 giorni) e il 2021 – 1976 (Grande sisma cinese, morte di Mao Zedong) Ci fanno vedere altri potenziali grandi eventi come un segnale dallo spazio, l’ Afghanistan, in Italia terremoto politico e un potenziale ritorno della situazione degli anni di piombo ma ovviamente per motivi e per vie diverse, inizio dello stravolgimento del paese Iraniano, accenno ad un disastro aereo importante e ad un evento blackout, accenno ad una esplosione di camion e ad un disastro in Spagna. AGGIORNAMENTO:In questa serie il 2022 si collega anche al 1932 – 1934, al 1845 (Texas annesso agli Usa, carestia irlandese), 1890 (la prima celebrazione del 1 maggio giorno dei lavoratori, morte di Van Gogh, massacro di Wounded Knee), 1846 (Scoperta di Nettuno) (Troveremo il Pianeta Nove? Grazie al telescopio James Webb?) (Guerra americo – Messicana ed epidemia di colera), 1755 (Il grande sisma e tsunami di Lisbona – e qui si ripresenta l’ indizio del disastro nella zona dell’ Oceano Atlantico), 1758 (Morte di Papa Benedetto, cometa di Halley) e in connessione con il 1997 potrebbe significare che nel 2022 vedremo una grande cometa?, 1714 (Barcellona cade) e qui ancora l’ indizio sul conflitto in Spagna / Messico, 1665 (scoperta la macchia su Giove, piaga di Londra), 1575 (piaga di Venezia e Sicilia) 1626 (Processi alle streghe, pandemia, San Pietro, New Amsterdam (NY city), 1530 (PARTITA DELL’ ASSEDIO e qui troviamo un’ altro indizio di qualcosa che succederà ai mondiali? Parola chiave “assedio” associata ad una partita di calcio) 1582 (guerra Russia – Polonia), 1538 (carestia ed epidemie in Cina, e in aggiunta nella stessa nazione anche aumento del prezzo del cibo e uno tsunami) 1538 (sisma in Giappone fa 200.000 vittime) 1538 (eruzione dei Campi Flegrei ed esodo di Pozzuoli). Da notare come qui si inserisce anche il ciclo storico (andando di moltiplicazioni) dei 402 anni dove il 2022 si associa al 1620, a significare quindi che LA GUERRA DEI 30 ANNI, catastrofica per l’ Europa, la Germania, a causa delle guerre religiose e delle epidemie (!) si connette al 2020, anno di inizio della crisi pandemica del Covid!

GEOSTORM (disastri climatici nel 2022 e megatsunami come anche la immagine sopra)

CICLO STORICO DI 25 ANNI: Il 2022 si collega: al 1997 (Hong Kong e Cina, morte a Parigi della Principessa Diana – evento stradale e riferimento ad un tunnel, muore Madre Teresa, clonazione, massacri in Algeria, sisma di Assisi, Google, massacro a Luxor in Egitto, sette gemelli in America, influenza aviaria minaccia Hong Kong), 1972 (Domenica di sangue in Irlanda, uccisi manifestanti, presidente Usa va in Cina, lo scandalo presidenziale Watergate, LE OLIMPIADI DEL TERRORE – UCCISIONE DI ATLETI, OSTAGGI, TERRORISTI PALESTINESI, BLITZ FALLIMENTARE DELLE FORZE DELL’ ORDINE, PROSEGUIMENTO DEI GIOCHI E CONTROVERSIA (Questo lo inserisco in grassetto perché si collega alla mia teoria che i Mondiali del 2022, ambientati in un paese come il QATAR siano a grande rischio di attentati o guerriglie calcistiche o incidenti strutturali all’ interno degli stadi) (2023 – 1973 ricordiamo il golpe cileno, la tregua in Vietnam e l’ embargo petrolifero causato dall’ Iran) (altri eventi dal 1972 incidente aereo e sopravvissuti sulle Ande, picco del petrolio in Usa, ebook, microprocessore, Microsoft e Bill Gates, videogioco arcade Pong, il Vietnam del Nord che invade il Sud (allaccio alla Corea?) e a seguire: 1947 (Piano Marshall, fine del dominio britannico in India, gli Ufo e Roswell, partizione del subcontinente Indiano e esodi e massacri in India, crisi alimentare europea) e 1922 (Irlanda e il trattato, Mussolini e la Marcia su Roma, scoperta in Egitto, nasce la URSS, Papa Benedetto muore di polmonite) (2023 – 1923 abbiamo la iperinflazione tedesca), 1897 (Vittoria 60 anni di regno e se Elisabetta II vive fino a febbraio ci sarà una celebrazione inedita per un reale britannico (2021 – 1896 il ritorno delle Olimpiadi e quelle Giapponesi del ’21), 1872 (2021 – 1871 l’ impero tedesco e il grande incendio di Chicago, 1847 (manifestazioni anti borboniche in Italia) e (2023 – 1848 il Quarantotto) e 1822 (Imperatore del Brasile). AGGIORNAMENTO: Il 2022 si connette anche al 1797 (1796 e 2021 vaccinazione antivaiolo e vaccinazioni covid, e quindi 2023 e 1773 e la ribellione del Tea Party di Boston) e poi 1772 (partizione di Polonia, Inghilterra ed emancipazione schiavi) 1722 (RIFORME IN RUSSIA e guerra fra Russia e Persia e fra Afghanistan e Persia), 1697 (MODERNIZZAZIONE DELLA RUSSIA, decreto del Re Italiano chiude il teatro dei comici d’ arte), 1522 (Cortès imperatore), 1497 (falò delle vanità), 1472 (prima edizione stampata della Divina Commedia), e nel ciclo dei 575 anni (andando per moltiplicazioni) il 2022 si collega al 1347! (ANNO DELLA PESTE NERA) e nel ciclo dei 700 anni si connette al 1222 (sisma di Natale di Brescia e cometa di Halley, che si connette a quanto scritto in precedenza!) e nel ciclo dei 775 anni si connette al 1147 (primo riferimento storico alla città di Mosca) e quindi 2023 – 1148 (seconda crociata e assedio farsa di Damasco, Siria – colpo di coda finale della guerra in Siria in arrivo?)  

SAFER AT HOME (film del 2021 ambientato nel 2022 sul covid che devasta il Regno Unito)
THE TOMORROW WAR: viaggiatori nel tempo vestiti da soldati armati piombano nel mezzo della partita Scozia – Brasile dei mondiali di dicembre 2022
 
SEMBRA UNA ESPLOSIONE IN CAMPO (The Tomorrow War)
 
SOLDATI DAL FUTURO DIROTTANO PARTITA DEI MONDIALI 2022 (The Tomorrow War)

CICLO STORICO DI 22 ANNI: Il 2022 si collega: al 2000 (Mappatura del genoma, elezione più controversa della storia americana, Al Gore (e quindi 2023 – 2001: l’ 11 settembre, guerra all’ America, guerra al terrorismo, violenza a Genova e manifestazioni del G8), Putin, primo summit coreano, eruzione solare, crash dell’ aereo concorde in Francia, disastro della funivia di Kaprun (2021 – 1999 abbiamo il crollo dell’ edificio in Puglia con 67 vittime, simile a quanto accaduto di recente in Italia, la guerra e l’ esodo in Kosovo); poi al 1978 e quindi (2023 – 1979 la rivoluzione Iraniana, attacco all’ ambasciata americana e ostaggi, la sindrome cinese e l’ incidente nucleare – ricordiamo che si allaccia anche a Chernobyl – negli Usa, la Thatcher, il pontefice Polacco, la Russia interviene in Afghanistan), al 1956 (2021 – 1955 Il ritiro di Churchill, Disneyland, morte di James Dean, Parks e la rivolta razziale e gli autobus) (Stalin accusato, Elvis e Monroe, nazionalizzazione di Suez, Ungheria rivolta, crisi di Suez, nevicata eccezionale del ’56, pandemia di influenza asiatica, esplosione di 7 camion della Army in Colombia distruggono città e causano un evento simile a quello di Beirut 2020 ma muoiono 10.000 persone —– potrebbe indicare la potenzialità di un grosso attacco terroristico o incidente esplosivo? Dove? – A seguire 1933 (Golden Gate, incendio Reichstag, reazione nucleare a catena, primo campo di concentramento, peggiore anno della depressione economica, fine proibizionismo, chiusura dei negozi ebraici, Germania a partito unico, inizia la dittatura nazista) e 1911, e 1889 (la Torre Eiffel), il 1867 (Il Capitale di Marx, colpo di stato in Messico e leader fucilato, terza guerra di indipendenza Italiana), 1845 (Annessione del Texas), 1823 (Dottrina Monroe), 1801 (Regno britannico si forma, assassinio dello zar russo), 1757 (Guerra dei 7 anni).

CICLO STORICO DI 17 ANNI: Il 2022 si collega: al 2005 (2021 e 2004 – ancora potenziali evento simile a Beslan in Russia, attacco terroristico 11 settembre europeo in Spagna e il grande sisma e tsunami del 2004) (2005 attentato a Londra e in Egitto, furia dell’ uragano Katrina distrugge New Orleans, muore il Papa, matrimonio di Charles, Corea Nord e il nucleare, ucciso il leader libanese, scoperta di Eris, legge anti secessione a Taiwan, sisma 8.6 mag. A Sumatra e 7.6 mag. Nel Kashmir, le vignette controverse danesi, l’ attacco in Giordiania, stampede fa 960 vittime in Iraq); ancora al 1988 (2021 – 1987 la riforma russa, la Intifada palestinese, il collasso economico) (Iraq uccide i curdi con armi chimiche facendo 5000 vittime, rivoluzione in Birmania, disastro aereo in Germania, devastanti incendi a Yellowstone, la vittoria della Bhutto (Kamala?), aereo Iraniano colpito e distrutto dagli Usa, abbattuto aereo statunitense a causa di una esplosione di bomba, il primo virus informatico, il CERN e il web, primo pianeta extrasolare rilevato, siccità e ondate di calore per la estate ’88 in Usa) (e quindi il 2023 si collega all’ importante anno 1989). Al 1971 e poi anche al 1954 (2021 e 1953 la fase REM e gli studi sui sogni e il libro del 2021 sulla precognizione onirica di Eric Wargo, il DNA, la morte di Stalin) (1954 il Rock, la sconfitta della Francia in Vietnam, condannato McCarthy il senatore Usa cacciatore di comunisti, il transfer della Crimea, la vaccinazione contro la polio, i vietcong). Al 1937 (2021 – 1936 abdicazione di Edoardo VIII e la morte del consorte della Regina nel 2021) (Guernica attacco alla Spagna, disastro “aereo” dell’ Hindenburg, epurazione armata rossa di Russia, si scatena la guerra Cina vs Giappone, il massacro di Nanchino) e quindi (2023 – 1938 annessione della Austria, crisi dei Sudeti, falso evento radio sulla invasione aliena, la notte dei cristalli e i saccheggi agli ebrei, la fissione nucleare) (nel 1937 incendi nelle scuole, 17 vittime in Armenia e 500 vittime in America) e ancora: 1920 (Proibizionismo, sisma 8.6 mag. Con slavina in Cina, 180.000 vittime, bomba a Wall Street) e 1903 (il primo volo, incendio nella metropolitana di Parigi, incendio a Chicago) (2021 – 1902 la eruzione del Pelèe collegata a quella del Cumbre Vieja?) e 1886 (prima auto, rivolta di Haymarket a Chicago, inaugurata statua della libertà, Dr. Jekyll e Mr. Hyde), e 1852 (Rivolta dei Taiping e guerra civile cinese), 1801.

CICLO STORICO DI 15 ANNI: Il 2022 si collega: al 2007 (Sparatoria università Usa, 32 vittime, disputa energetica con la Russia e blocco delle risorse coinvolge Polonia, Germania, Ucraina e Bielorussia, introdotto l’ iPhone, camion bomba a Baghdad, centinaia di vittime e feriti, denuclearizzazione Corea Nord, un altro attacco a Baghdad 200 vittime, ondata di calore colpisce la Grecia, incendi e vittime, collasso della rete elettrica, inizia la crisi economica – bancaria che esploderà l’ anno successivo, ennesimo attacco in Iraq 572 vittime, Israele colpisce un reattore nucleare sospetto in Siria, 15.000 vittime per un tifone in Bangladesh, la Regina Elisabetta II diventa il monarca britannico più longevo, assassinata la Bhutto (collegamento a Kamala Harris, vicepresidentessa Usa?) assieme ad altre 20 persone ad un rally politico, proteste e crisi umanitaria in Kenya 1000 vittime), al 1992 (Clinton, campi di concentramento in Serbia, test nucleare cinese, Presidente Usa ha un malore ad una cena con politici in Giappone, crisi alimentare in Russia, guerriglia razziale a L.A., proteste, incendi e saccheggi, guerra civile balcanica, 20.000 vittime nella crisi in Somalia, Uk annus horribilis), al 1977, al 1962 (Crisi nucleare cubana rischia di sfociare in guerra mondiale, il muro di Berlino, muore la Monroe, prima trasmissione satellitare, embargo di Cuba, liberazione di MLK, indipendenza dell’ Algeria, i Beatles, 10 bombe in Francia, 3000 vittime di una slavina in Perù, Concilio Vaticano, svolta antischiavista in Arabia Saudita) (2021 – 1961 il primo uomo nello spazio e nel 2021 un adolescente e un 82enne assieme a Bezos nello spazio e il primo volo spaziale completamente civile) (e quindi 2023 – 1963: il discorso del Sogno di MLK e la lotta per i diritti civili e l’ assassinio del Presidente Kennedy), 1947, 1932, 1917 (scioperi in Russia, guerra mondiale, Germania tenta di coinvolgere il Messico innervosendo gli Usa, guerra sottomarina totale, guerra civile russa, rivoluzione russa, lo zar abdica, gli Usa entrano in guerra, il ritorno di Lenin, dichiarazione Balfour sulla Palestina, esplosione nel porto di Halifax in Canada, oltre 2000 vittime) e quindi (2023 – 1918 influenza spagnola, uscita della Russia dalla guerra in condizioni negative e altri eventi relativi alla situazione Russa), 1902 (Atto di esclusione della Cina) (1901 muore la Regina Vittoria in Uk e Carrie Nation la donna “saloon smasher” contro il vizio dell’ alcolismo)

CICLO STORICO DI 13 ANNI: Il 2022 si collega: al 2009 (Inizia la presidenza di Obama (collegamento a Kamala Harris?), guerra di Gaza, incendi in Australia, influenza epidemica si focalizza sul Messico e si diffonde nel mondo, rivoluzione Iraniana, morte improvvisa di Michael Jackson, sisma Italiano 6.3 mag., Filippine atto terroristico peggiore che abbia mai colpito i giornalisti nel mondo, il film Avatar, a Natale terrorista nigeriano tenta di far esplodere un aereo, cade un aereo Air France), al 1996 (“trovata” la vita su Marte, schianto aereo su una zona altamente popolata di Sao Paulo in Brasile, Boris vince il secondo turno alle presidenziali in Russia, nasce la pecora clonata, i Talebani conquistano Kabul, dirottamento aereo Etiopico con vittime, fine anno la più grande tragedia navale del dopoguerra nel Mediterraneo), al 1983 (scudo spaziale Usa, manifestanti contro dispiegamento missili nucleari, kamikaze colpiscono militari a Beirut, Libano, crisi alimentare africana, 216 marines vittime di esplosione in Libano, Polonia legge marziale, violenza –  escalation nell’ America Centrale, 600 vittime in proteste violente in India), 1970, 1957 (2021 – 1956: denunciati crimini di Stalin, la crisi di Suez e la nave incagliata nel canale per qualche giorno nel marzo 2021 che ha interrotto il commercio internazionale, segregazione nelle scuole Usa, vaccinazioni per la polio) (1957 inizia la decolonizzazione africana, accordo europeo di libero scambio, il primo satellite in Russia, sventato colpo di stato in Russia, esercitazioni per attacco nucleare nelle scuole americane, l’ anno più difficile per la televisione, segregazione scolastica e Little Rock, crimine giovanile in aumento), 1944 (fine dell’ assedio tedesco di Leningrado, guerra mondiale, il D – Day del 6 giugno in Francia, liberazione di Europa e sbarco in Normandia, fallito attentato a Hitler, deportazione di Anne Frank, liberazione di Parigi, attacchi missilistici contro Londra, liberazione della Crimea, presa di Roma, massacri nei campi di concentramento, guerra civile in Grecia) e quindi (2023 – 1945 la Russia libera i campi di concentramento, Dresda, Tokyo, Hiroshima e Nagasaki, la morte del presidente Roosevelt, la fine di Hitler e Mussolini, la presa di Berlino, attacco atomico al Giappone, fine della guerra mondiale, le Nazioni Unite, il declino di Churchill), 1931 (Crisi bancaria tedesca, alluvioni devastanti in Cina, Empire State Building), 1918, 1905 (Domenica di sangue e spari ai manifestanti in Russia, il Giappone sconfigge la Russia, Einstein e la relatività) e quindi (2023 – 1906 il Big One in California e l’ eruzione del Vesuvio) e 1788 a segnalare che il 2023 si collega fra le altre cose anche al 1789 (Rivoluzione francese).