Riflessioni e sincromisticismo personale

15 10 2019

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Dentro di me non c’è una identità precisa. E’ per questo che posso comprendere così bene l’ Individualismo Sequenziale Aperto, sembra una teoria tirata fuori dal cappello di un mago per dare finalmente una risposta alla mia identificazione personale con tutto il mondo.

 

Questa è una specie di parentesi semi – conclusiva sulla storia della mia vita finora, 29 anni raccontati in precedenti articoli

Sì, lo ammetto, sono stato un “bambino paranormale” 😉

Con il senno di adesso, mi rendo conto di aver ragionato “fuori dal tempo”, fuori dalla mia epoca, vivendo sia da “colui che fa esperienza” sia studiando da un punto di vista esterno e oggettivo “self – made” per tutta la vita.  

Quando ho incontrato il concetto di “retro – attività”, di interazione e interferenza del futuro con il passato, l’ ho subito padroneggiato perché nel mio intimo lo conoscevo già.

(Sono il co – autore di questo blog . Sono stato concepito nel 1989, e in origine dovevo essere un gemello, ma l’ altro embrione non si è sviluppato abbastanza.) Sapevo di essere stato concepito come gemello, prima ancora di leggerne la conferma a 23 anni.

(mio nonno mio omonimo è scomparso 105 giorni dopo la mia nascita. ) Ho vissuto come inconsapevole della mia mortalità fino a qualche anno fa, anche se ho ricevuto il nome di un nonno morente, anche se, secondo un ramo sconosciuto dello studio astrologico, il fatto che mio nonno sia morto diversi mesi dopo la mia nascita, potrebbe avermi fornito le “circostanze sincroniche” per vivere 105 anni, dato che lui è morto 105 giorni dopo la mia nascita. Il fatto che vivo a contatto costante con persone più giovani, lo vedo come una “anteprima concettuale” di ciò che potrei ritrovarmi ad affrontare se diventerò davvero così anziano. Da bambino fantasticavo ( o meglio, “mi sintonizzavo su metaforiche frequenze” ) sulla vita adulta, ma da diversi anni sono tornato indietro, e mi sento sempre giovane dentro di me. La mia mente è nel pieno dell’ attività, fluida e scalpitante, arricchita da visualizzazioni mentali spesso nitide come film, nitide come la vita reale.

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Potrei essere l’ unica persona al mondo che ha un modello di pensiero come il mio, che tiene in conto delle ciclicità e della – minuziosissima pianificazione – insita nella vita di tutte le persone, al contrario della maggioranza che crede di vivere in balia del caso, mentre invece, il mio motto dice, “La vita non esce mai dal copione”. Se esiste Dio, noi siamo i suoi personaggi, se come dice la teoria dell’ Universo Mentale e dell’ Individualismo Aperto, io sono Dio, allora sto interpretando un ruolo, in una vita pianificata come un romanzo, dove ogni cosa che accade doveva accadere da sempre, e dove ogni cosa che accade rientra nei parametri. E’ quindi questione di adattarsi ad una sorta di solipsismo sociale, dove riconosci che tutto il panorama che ti ritrovi davanti fa parte di te, e dove ti rendi conto che ogni esperienza ti appartiene e ti trasmette qualcosa, che è confezionata apposta per te. 

https://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Proust

Risultato immagine per Marcel Proust

A volte ho la sensazione di somigliare un po’ al Marcel Proust, in versione 21esimo secolo. Dentro di me c’è questa passione solipsistica per l’ analisi oggettiva della mia vita, il desiderio di essere studiato (da me stesso) come modello di individuo e come archetipo. Ho sempre saputo di essere completamente diverso dalle altre persone, e allo stesso tempo, di essere percepito come noioso e poco significativo. Di sicuro non voglio essere identificato con il mal di vivere patologico che ha afflitto e continua ad affliggere un sacco di persone. Mi fido del mio pensiero. Ammiro le capacità analitiche della mia mente. Vorrei cambiare ogni cosa, ma mantenere la mia mente così come è.

Il mal di vivere patologico deriva dall’ associazione con un sistema predatorio e crudele fornito dal nichilismo meccanicista ottocentesco. Glorifichiamo quella psicosi assetata di sangue che è stata la Rivoluzione Francese, l’ evento che ci ha liberati tutti dalle catene della spiritualità per farci entrare in un mondo di bestie illuminate. Gli antichi ci erano superiori in tutto.

(Imparai a leggere con Topolino, e non ho MAI smesso di comprarlo e di leggerlo, ne possiedo quindi almeno un migliaio, non ho mai mancato un numero finora. ) A questo punto della mia vita, rimango sempre indietro con la lettura, ma nei momenti di ispirazione ho sempre voglia di tornare a focalizzarmi su Topolino, che io identifico con la mia infanzia ( una infanzia vera e pura, incontaminata per almeno 10 anni dalle brutture del mondo ). Secondo me, se Dio non avesse voluto disperdersi e frammentarsi in un gioco di ruolo in soggettiva come si ritrova ad esistere il nostro mondo, sarebbe stata una buona idea inventare un mondo che funziona come nei fumetti.

Con il tempo mi sono reso conto che i due fratelli, ragazzi grandi, con i quali trascorrevo il tempo a casa della zia, nei miei pensieri e remoti ricordi, erano diventate ” figure mitologiche “, in qualche modo non potevo arrivarci, non potevo percepirlo, ma mi mancavano e il distacco fu percepito intensamente, attraverso il tempo. ) La mia vita si è sempre divisa in – scompartimenti -. C’è un intero sistema di esistenze mentali che di fatto non esistono se non dentro di me, e che sono completamente intangibili a chiunque altro, sono caratteristiche che mi appartengono che si ripiegano su loro stesse. C’è la mia persona come viene percepita dentro casa, la mia persona come viene percepita all’ esterno, agli occhi della gente, e c’è la mia persona come viene percepita dal mio onnipresente osservatore esterno intangibile, e poi ci sono universi visuali che solo io percepisco.

(Cominciai a frequentare il corso di nuoto al centro dove lavoro ora) Da bambino raccontavo il mio futuro. Dicevo di avere 28 anni e sapevo già che cosa avrei fatto arrivato a questo punto della mia vita. Avevo due amici immaginari, che impersonavo come un perfetto attore, assieme a mio fratello, ed erano un maschio e una femmina, e vivevano in una città divisa in due sezioni (sono sempre stato minuzioso e attento ai dettagli, pur se immerso nella nebulosità della immaginazione) che successivamente, arrivato a qualche settimana da compiere 28 anni, ho scoperto che esiste, ed è localizzata a Curacao, Willemstad. Ho fatto una mia ricerca personale, e ho scoperto che esiste un locale ristorante che si chiama come uno dei miei personaggi immaginari, e sono arrivato fino a fingere di stare cercando informazioni su due persone, un maschio e una femmina, che ho scoperto essere fratello e sorella. Non sono mai andato fino in fondo, non ho mai comunicato con loro, ma mi chiedo se non sono stato in comunicazione quantistico – telepatica con loro, impersonando due persone realmente esistenti?

(Giocavamo sempre al medico, facendo finta che la donna fosse un peluche gigante di orso polare, e la aiutavamo a far nascere sempre la stessa figlia, che chiamavo Giulia, come un rituale. Le mie storie erano molto dettagliate, e vivevano in una città dettagliata.) Il paranormale e il mistero ha sempre fatto parte della mia vita. Che cosa stavo realmente producendo, quando arrivava l’ ora di far nascere Giulia? Che cosa doveva rappresentare quel rituale? Nel 2007 iniziai persino a sognarla, ed è stato il motivo che mi ha spinto ad interessarmi sull’ ancora misterioso e nebuloso mistero dell’ onirica. Sono stato persino sognato assieme a questa bambina. L’ ho vista nei sogni, da bambina piccola, ho compreso che era nata d’ estate come la Giulia immaginaria, l’ ho vista da bambina più grande, era bionda e aveva i capelli lunghi.

Credo che la sua figura rappresenti un riverbero del futuro remoto, che in questo mondo senza passato e senza futuro, ha prodotto il mio rituale, come dispersione di segnale, come focalizzazione quantistica. In un certo senso, ritengo che sia una persona reale, e che un giorno arriverò alla piena comprensione di questo mistero, che si allaccia alla – saga onirica – che mi ha reso testimone di un mistero senza risposte, dal 2009 al 2014 circa. Quando sarà arrivato il momento per la grande manifestazione nella realtà, questa rivelazione diventerà il mio Eschaton personale, un po’, come dire, “La Grande Risposta”.

AbullyPsychosis

Quest’ anno, un sogno di 11 anni prima si è parzialmente avverato. Le preoccupazioni a riguardo che avevo nel settembre 2008 si sono manifestate in aprile 2019, nella realtà.  

Ho sempre pensato, anche quando non lo pensavo in modo esplicito e comprensibile anche a me stesso, che prima o poi avrò a che fare con almeno un figlio non mio. Un figlio non biologico.

(Questo fu l’ anno dove ho fatto amicizia con il mio vicino di casa, e con il mio amico storico, con il quale sono amico e in contatto costante ancora adesso. )La mia amicizia con lui è sempre stata come quella fra Topolino e Pippo. Io ero quello che si affidava al misticismo, come se lo conoscessi tanto quanto le mie tasche, proprio come Pippo, che sa sempre verso dove orientarsi anche nel suo apparente caos esistenziale. Lui è una persona che ha sempre dato molta sicurezza, con lui ci si sente in una botte di ferro, ho sempre identificato la sua vita come quella perfetta, con pochissimi incidenti di percorso, lui che ha trovato la ragazza della sua vita da adolescente, l’ ha sposata e ha avuto un figlio, e io, che vivo ancora con i miei genitori, e che non ho una ragazza dall’ età di 16 anni. Lui che ha scelto medicina, e io che ho scelto il sincromisticismo da blogger ;). 

( Ma la mia vita erano gli Animorphs, all’ epoca. Ho collezionato fino al 2002 ben 52 libri della serie. Letture sofisticate per la mia età, storie mature, di guerra e conflitti interiori. La base di tutte le mie future storie, personaggi vivi che erano come migliori amici. ) Ho sempre assistito alla manifestazione dell’ immaginario nel reale, e i protagonisti degli Animorphs li ho incontrati nella vita reale, attraverso modelli di archetipi che la mia tendenza all’ identificazione di patterns non poteva mancare di riconoscere. Ho riletto la saga innumerevoli volte, sovrapponendo mentalmente persone reali ai personaggi dei libri. Ho vissuto intere dimensioni parallele della stessa sagaChiunque ha perso di vista gli Animorphs, ha mancato di conoscere quelli che io ritengo i personaggi più realistici che io abbia mai incontrato in letteratura, forse perché quei libri erano sempre arricchiti dal punto di vista del racconto in soggettiva e della riflessione interiore, così che quei personaggi diventavano vivi.

In quei libri, e anche nelle varie serie televisive dei Digimon che guardavo c’ era la simbologia della vita di gruppo, una cosa che mi era estranea fino a quando non ho compiuto 24 anni e sono entrato in una nuova era della mia esistenza sociale. Io ero uno che viveva concentrandosi su una persona alla volta.

( Il mio amico provò a dare una festicciola in casa sua, ma avvenne un episodio, dove l’ altro nostro amico era diventato super invidioso e super arrabbiato, perché io avevo portato un libro di indovinelli e lui credo non riusciva a indovinare, e tirò giù una sfuriata memorabile, che rimase impressa nella mia psiche, ma forse non era quell’ evento drammatico che io ricordavo con memorie distorte. Forse era solo una sfuriata da bambino, ma particolarmente intensa, e ci furono discussioni fra famiglie, e questo me lo ricordo. ) Ecco un episodio archetipico che si sarebbe presentato di nuovo in forma diversa, con protagonisti diversi, nel corso della mia vita futura, ed ecco che questo episodio, da un punto di vista oggettivo e onnisciente o almeno futur – sciente, diventa – la scena madre – . Ma si sa che in un contesto di mondo precognitivo, la scena prima è sempre un amalgamo, un impasto di scene del futuro, una dimensione dove l’ inizio è la fine e la fine è l’ inizio.

( I miei compagni erano molto più “maturi” di me, io ero un bambino vero e fantasioso. Loro usavano già parole da adulti che io non mi azzardavo a usare, mai. ) Ecco che qui si rivela il mio status di – Outsider – … fino ai 21 anni sono stato una specie di puritano represso, perché sono maturato tardi, e con l’ idea che trasgredire in qualsiasi contesto e modalità era – faccenda d’ altri – anche se dentro di me ribollivano atmosfere quasi Kinghiane – ed ecco perché uno scrittore come Stephen King è stato poi capace di catturarmi così profondamente ( d’ altro canto, in effetti, io leggevo spesso I Piccoli Brividi, e d’estate mi capitava di essere inevitabilmente attratto dalle immagini forti di Dylan Dog, quindi anche qui il tema dell’ anticipazione ha messo radici robuste – , in un contrasto impensabile fra il buio e la luce. Ma dai 21 anni in poi sono diventato “una persona normale” e ormai quell’ adolescenza puritana mi è completamente estranea.

(Poi l’ 11 SETTEMBRE arrivò come un ciclone …rimanemmo a guardare la tv tutto il giorno. Mia madre lasciò una pagina vuota sul suo diario di quell’ anno, per la prima volta da quando aveva cominciato a scriverli. Mi ricordo una conversazione, lunga anche, che ebbi con il mio migliore amico, al telefono, sull’ 11 settembre. ) Ed ecco qui da dove si origina – giunge il traguardo, la mia attenzione verso il mondo mass mediatico e della Storia in divenire, l’ aver vissuto, in una età così fondamentale come l’ undicesimo anno di vita, l’ impatto immaginifico dell’ 11 settembre, un – mini Eschaton – che avrebbe poi dato luogo ad una nuova classificazione di eventi. C’ erano i giorni belli, portatori di belle notizie, c’ erano i giorni no, quelli che proprio non riusciva ad andarti bene niente, e poi c’ erano gli 11 settembre(s), quei giorni cruciali.

Una cappa oscura, un temporale si era soffermato temporaneamente sulla mia vita, nel mio undicesimo anno. La conoscenza del male è avvenuta attraverso l’ attenzione mediatica data dall’ omicidio perpetrato da Erika e Omar di una madre e di un bambino della mia età (ucciso barbaramente in una vasca da bagno con la musica a palla a coprire le sue urla), e dall’ attacco terroristico dalle conseguenze planetarie. Queste storie reali di crimini mi riempivano di odio, quando ero diventato un po’ più grande, il mio senso della giustizia era feroce, mi immaginavo assassini che venivano immersi in una vasca piena di piranha.

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(Da “creatore di mondi” in questa fase della mia vita sono diventato scrittore occasionale, e la mia fantasia è ancora attiva. ) Ho cominciato a scrivere da giovane, ma non sono ancora sicuro di possedere la costanza e lo stile di vita adatto per trasformare tutto ciò in una carriera. Temo che il mio modo di vivere il mondo che mi circonda risulti incomprensibile, perché effettivamente è così profondamente personalizzato.

(Le mie letture si sono concentrate sui libri di testo scolastici. ) Nonostante io abbia passato l’ adolescenza chino sui libri, la conoscenza vera e propria, e le passioni per la Storia e la Filosofia sono venute dopo, solo in tempi recenti. Se potessi tornare a scuola con la mentalità di adesso, pur avendo rinunciato all’ Università per ben due volte, probabilmente potrei cambiare tutti quei voti mediocri.

(in primavera ho cominciato ad appassionarmi di una serie tv americana su una famiglia ( 7th Heaven ) che mi ha appassionato per 4 anni.) Perdonatemi se vi dico che ho passato l’ adolescenza a guardare sceneggiati alla televisione, quando ora ne ho quasi dimenticato l’ esistenza, di quell’ apparecchio …però, pur essendo basato quel programma sul modello di vita della famiglia americana protestante, mi ha insegnato molto. Ero una specie di fanatico, all’ epoca. Peggio di una ragazzina, accidenti ;). Così concentrato sulla scuola come ero, con una scarsa vita sociale, pensavo che il fulcro della vita fosse la famiglia, quando ormai ho abbandonato quasi del tutto quel modo di pensare, e ritengo la costruzione di una vita sociale fondamentale.

( Per i primi mesi ero stato soprannominato “il silenzioso”. I cambiamenti non erano il mio forte. ) Ero il tipico compagno di classe da tappezzeria, non parlavo, possedevo un diario pieno di codici misteriosi e piccoli segreti, chiacchierato e discusso come se fosse una specie di reperto extraterrestre, e non andavo in bagno. Al primo anno sono passato inosservato, quasi disdegnando io stesso i miei coetanei, per osservare e dare attenzione a quelli più grandi. Poi all’ ultimo anno mi sono ritrovato inspiegabilmente come (fallito) rappresentante di classe e protagonista di una love story senza futuro. Una vicenda degna di Quelli dell’ Intervallo, la sitcom televisiva.

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(Avevo due migliori amiche, ma con l’ altra nuova c’ erano solo conversazioni al telefono e messaggi. … Con la mia amica platonica, invece, questo fu l’ anno più intimo. Andavo spesso a passare i pomeriggi a casa sua. ) Con l’ universo femminile ho sempre avuto un rapporto complicato. Sono come intrappolato in una confezione brutta e ingannevole. Una voce sgradevole, capelli scombinati, difetti ovunque, e una scomoda introversione, che però negli anni si è evoluta e adattata alle esigenze del momento. In sostanza, però, il mio archivio di conoscenze femminili è sempre stato di occasioni mancate e personalità controverse ed episodi imbarazzanti e spiacevoli.

per una “casualità” durante i miei giri in libreria, comincio ad appassionarmi all’ astrologia, dapprima superficialmente, ma poi, una volta compresa la versione professionale, questa passione non mi ha mai più lasciato. ) Ed ecco il mio primo incontro con il pianeta delle sincronicità, essendo questo concetto la base ultima della Astrologia. Per la mia famiglia era un interesse inspiegabile, una specie di incidente imbarazzante. A me ha fornito una occasione di approfondimento psicologico che mi ha aiutato a conoscere le basi psicologiche delle persone prima di verificarle nella realtà.

(Nel 2006 * in gennaio partecipai ad una festa doppia di compleanno fuori città, e il mio migliore amico mi raccomandava di non azzardarmi a bere alcolici, ma poteva stare tranquillo, perché ero letteralmente un puritano all’ epoca. Quella festa mi rimase molto impressa. Ci fu un compagno che si fece tutte le ragazze, e io osservavo con invidia. Io facevo da tappezzeria e lui era il più spigliato della classe.) Questo è stato un raro caso di anticipazione del futuro. Non avrei più vissuto esperienze del genere fino al 2015, quindi fino ai 25 anni.

(Conobbi una amica di penna sul forum dedicato alla serie tv americana. Curiosamente aprii all’ epoca un sito dedicato assieme ad una misteriosa amica di Malta, ( una di tre gemelle ) e durò per molto tempo.) Ed ecco che ancora una volta, nascosta nell’ ombra, vi è una anticipazione del mio ruolo nel mondo online.

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( *E’ stato a partire da quest’ anno, che durante i miei giri in bicicletta meditativi, da solo, ho cominciato a fare giochi mentali di “channeling” cercando di evocare un’ altra personalità da sovrapporre alla mia, senza alcuna influenza sulla realtà dei fatti. Ho sempre voluto essere una persona diversa da come sono veramente. ) Ancora una testimonianza della scissione fra il mio panorama mentale e visualizzato, e quello reale e quotidiano.

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Penso che quegli esperimenti di visualizzazione mentale fossero una sintonizzazione con il futuro, perché le due immagini di cui sopra mi mostrano esattamente il genere di persona sulla quale mi focalizzavo da adolescente. Lo chiamavo – Dennis -, e loro sono Dimi e David. Ma fondamentalmente ritengo che l’ immaginario dell’ epoca attingesse dal futuro remoto e individuale, a confronto con un mio amico di questa epoca della mia vita, iniziata nel 2014.

( Quell’ anno al grest conobbi il mio primo “pseudofratello” ) Ecco che qui, nel 2007, ritroviamo ancora una volta una vera e propria anticipazione dell’ ecosistema sociale che avrebbe costituito il mio futuro, a partire dal 2010. Tutte le persone che conosco, che noi tutti conosciamo, sono allacciate fra di loro in modi che a loro non saranno mai tangibili, siamo tutti archetipi, siamo tutti rimpiazzi, evocazioni di precedenti, e anticipazioni del futuro, io lo sono per altri, come loro lo sono per me. Questa è una altra legge della mia vita, la ripetizione frattale di esperienze attraverso personaggi concatenati fra di loro. Il concetto di pseudofratello avrebbe assunto connotati veramente letterali nella mini epoca 2011 – 2013, periodo nel quale ho messo da parte la mia vita per inglobarmi in un’ altra saga. Da protagonista del mio mondo sono diventato per un lungo periodo la principale guest star di un altro personaggio. Colui che ha creato questa ambientazione e la mia storia, ha come per dire, prestato i diritti d’ autore ad un altro copione, un altro regista, producendo quindi una parentesi anomala ma allo stesso tempo assolutamente rientrante nei miei parametri caratteriali, e potenziale anticipazione di un futuro recentemente vissuto e / o ancora da vivere attraverso modalità imprevedibili e ignote.

Una altra regola fondamentale: tutti, ma proprio tutti, tornano prima o poi. A parte quelli che si trasferiscono lontano, o che per stile di vita hanno deciso di allontanarsi dal mio contesto personale, decidendo di dedicarsi ad altro. La vita sociale è davvero come un albergo, c’è chi viene solo per una breve visita, chi si sofferma per anni, chi viene approfondito solo in seguito, e chi invece rimane e si trasforma davanti ai tuoi occhi, in anni di cambiamenti.

( Ricordo pochissimo i primi mesi a scuola, invece in autunno mi ricordo che ebbi il primo dei miei ricorrenti attacchi di panico ) Il 2007 è stato solo una anticipazione del “tormentoso 2008” che a causa della psico – somatizzazione mi ha perseguitato con malesseri inspiegabili e paranoie mentali ed emotive. Difatti a 18 anni ho cominciato a concentrarmi sulle notizie alternative, cominciando a conoscere il mondo geopolitico e mediatico, e forumistico, non come una pecorella della tv – fonte di verità, ma come esploratore di punti di vista alternativi, che però, si mettevano in contrasto con le consapevolezze precedenti, e la frizione ha causato un forte effetto – influsso traumatico.

(  A dicembre, io, mio fratello, mia madre e la sua migliore amica, siamo andati in comitiva in viaggio a New York. ) Sì, negli anni dell’ adolescenza ero appassionato di tutto il modo di vivere all’ Americana, tanto da desiderare di trasferirmi e da farmi appassionare al mondo del cinema Hollywoodiano e di periferia. Ora, ovviamente, il mio punto di vista si è trasformato. Non esiste solo l’ America. E l’ America non è la Terra Promessa.

( questi anni ero appassionato di lingue straniere e me le studiavo da solo. Per esempio quest’ anno imparai l’ olandese.  )  Ho sempre avuto dimestichezza con le lingue, io ero uno che entrava in libreria (anche) per acquistare dizionari. Ho provato a fare l’ Università di lingue straniere, nel 2017 ho studiato il Giapponese ad un corso, e quest’ anno mi sto improvvisando autodidatta di Cinese. Ma questa incostanza, ah, che avversaria! Il mio entusiasmo dura poco, poi tutto si sgonfia, per essere ripreso molto tempo dopo, ripescato dall’ oblio. Nel 2016, grazie al sito Penpals, ho parlato con almeno 1 persona da quasi tutti i paesi del mondo.

( Quest’ anno catalizzai l’ attenzione di un forum online con le mie biografie, a decine ) di personaggi di Tekken. ) Questa era una anticipazione della mia attività forumistica italiana nel futuro. Ovviamente, cercavo sempre un modo per farmi notare, per esprimermi, e per spiccare fra la massa.

( Il 2008 fu un anno molto complicato e tortuoso per me. In gennaio rimasi molto impressionato dalla morte di Brad Renfro … vidi il film più commovente di sempre, The Cure, che mi distrusse. Nel film c’ era anche l’ attore morto. ) Ecco un incontro con il concetto di mortalità e dell’ aura che scaturisce da chi ci lascia prematuramente. Ed ecco una anticipazione emotiva in un film di alcune caratteristiche di un futuro che avrei vissuto entro 3 anni, almeno dal punto di vista dell’ amicizia a 2. Visto il finale che poi ci sarebbe stato, alcuni penserebbero ad una conseguenza del passato, ma io lo vedo sempre come un riverbero dal futuro. Ho vissuto il distacco dal mio amico come una “piccola morte”.

( A marzo divenni maggiorenne, ma fui l’ unico della classe a non fare la patente. ) Curiosamente, forse perché mio nonno mio omonimo, è morto per le conseguenze di un incidente stradale, ho esitato per anni a prendere la patente, preferendo l’ uso della bici, più adatta alla mia personalità osservatrice e contemplativa, e alla mia mentalità interiore dinamica. Ma ormai anche questa idiosincrasia dovrà essere messa da parte …

(conobbi anche un ragazzino che l’ anno dopo sarebbe entrato a far parte di una mia mistica misteriosa saga onirica mai spiegata.) Come spiegarsi la faccenda di sognare una persona e una famiglia con la quale si ha avuto una interazione concreta solo minima, in una saga onirica andata avanti per anni, come una sorta di puzzle da ricostruire, letteralmente emersa dal nulla, priva di motivazioni trigger nel passato? La mia unica spiegazione è che il mistero verrà in qualche modo risolto nel futuro lontano, sicuramente lo era lontano nel 2009. Il nome della persona che vedevo nei sogni mi avrebbe perseguitato in una serie di eventi traumatici nell’ anno successivo. A volte dimentico questa faccenda per lunghi periodi, ma poi ci ritorno inevitabilmente, e mi rendo conto che probabilmente c’è una intera saga dal contenuto profondamente mistico – sincronico – rivelatore in quella manciata di sogni, dalla simbologia ancora complessa da decifrare.

(  E’ anche l’ estate della Timewave e di Terence Mckenna. Mi ricordo qualcosa di remoto a proposito di quella teoria di come i miei compagni avevano scoperto questa mia passione, durante gli ultimi giorni, e mi prendevano in giro. ) Terence Mckenna rappresenta una figura fondamentale e formativa, nella mia vita, forse adesso un po’ di meno, rimpiazzato da Stephen King ( ho imparato che ogni epoca della mia vita è influenzata da un guru differente ). In rete ho trovato così tanto materiale su di lui, che è come se lo avessi conosciuto di persona, e mi sono auto – eletto suo erede, in un certo senso, forse adesso meno di allora. Terence Mckenna ha letteralmente cambiato il mio carattere. Bizzarro come una persona che non c’è più possa influenzare e produrre trasformazioni in una maniera di cui non sarà mai consapevole, o almeno non lo è stato in vita.

(In autunno, a ottobre, avvenne un cambio di Era nella mia vita. Cominciai l’ università di lingue straniere in un’ altra città, e lo stesso giorno, nella mia città, conobbi due nuovi amici che volevano conoscermi, mentre giravo da solo in bici.) Si dice che il treno delle occasioni, e la scissione fra abitudine e cambiamento si verifichi quando si è impegnati a focalizzarsi su altro. Da quel 6 ottobre 2009 si potrebbe dire che la mia vita non è più la stessa, eppure mi ero soffermato a guardare la vetrina di una edicola per dare un’ occhiata ad una rivista di giochi per Playstation. E invece di conoscere gente all’ Università, la mia vita sociale si ricreò per strada.

E questo è stato l’ ultimo anno di quella che ormai considero come “la mia prima vita”, completamente separata da tutto quello che riguarda la seconda.

(Poi ad aprile un mio compagno di classe di elementari e medie MORI’ IN UN INCIDENTE D’ AUTO, un evento che rimase impresso a fuoco nella mia psiche perché lo incontrai lo stesso pomeriggio per strada. ) Oggettivamente parlando, al di là della tragedia di questa determinata situazione, non ci sarebbero motivi per imprimersi nella mente questa vicenda come se l’ avessi vissuta da un punto di vista più vicino e intimo. E invece, io sapevo che un frammento di questa vicenda si allacciava con il mistero onirico dei mesi addietro, come se fosse suonato un campanello di allerta che mi stesse dicendo: “focalizzati su questo nome”, e così fu effettivamente, poiché per davvero questo fu un anno – marchiato – da due vicende disconnesse fra di loro, ma allacciate per me, incentrate sul nome “Nico”.

(Fu occasione per un AGOSTO DI FUOCO quando, poco dopo aver recuperato i contatti con il mio “pseudofratello”, conobbi un ragazzo del 1996 che lo conosceva, che entrò di impatto nella mia vita con una pallonata sulla mia testa, data per errore. …Io tentai di affrontarlo da solo, ma i miei genitori scoprirono il furto ed eruttarono in uno SCONTRO ATOMICO con i genitori di questo ragazzo … La vicenda del furto aveva causato un terremoto nella mia psiche. … Loro non lo seppero mai, ma in autunno io e il ragazzo del 1996 ritornammo in contatto per qualche settimana, in maniera pacata e tranquilla.)

Ma questa persona era una anticipazione archetipica di un altro che avrebbe influito ancora di più nella mia vita, e con il quale sono in contatto da anni, fra una pausa e l’ altra. E qui introduco un’ altra regola della vita: quando avviene un distacco, si prepara il terreno per il rimpiazzo. Potrebbe essere molto vicino temporalmente, come anche distante di anni. Ma arriverà ad ogni modo una rievocazione di quel personaggio nella tua vita. In questo caso c’è stato come un passaggio di staffetta. L’ ho conosciuto quasi contemporaneamente al distacco con il primo. E ancora adesso mi dico “quella persona l’ ho conosciuta due volte”.

( Fu una occasione per riprendere i contatti con la mia amica delle elementari, fu lei a contattarmi per prima il 2 maggio. ) L’ impatto con la morte di qualcuno funge anche da trigger per il riavvicinamento di persone affini in qualche modo, che si erano perse di vista. Con lei potevo parlare di tutto, diciamo che sfogavo il mio lato mistico sull’ interazione con lei, anche se adesso già da diverso tempo ci siamo di nuovo persi di vista.

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(Sarebbe diventato COME UN SECONDO FRATELLO PER ME, anche di più del mio reale fratello, e divenne il rapporto di amicizia e fratellanza più intenso della mia vita.) Ancora una volta, una conoscenza dalla strada trasforma completamente il mio stile di vita. Negli anni 2011 e 2012 e per una parte del 2013 è stato come aver cambiato cognome, e come menzionato prima, entrare in uno “sceneggiato” diverso, una frattura improvvisa nella mia vita, una saga dalla quale mi sarei catapultato fuori alla stessa velocità con la quale vi sono entrato. Ed ecco, che, accerchiato da una vita consumata dall’ abitudine e dal senso del dovere, si è prodotta l’ aspettativa per l’ Eschaton di Mckenna. Vivevo quel periodo come consapevole che dopo le cose sarebbero cambiate per sempre, e quindi ho tollerato fino alla fine del 2012, quella situazione difficile.

( Il mio secondo fratello era un ragazzino difficile all’ epoca, affezionato perché mi chiamava spesso al telefono per conversazioni serali, ma anche difficile da gestire e da capire. Abbiamo avuto tre discussioni intense durante il corso dell’ anno, ma invece di crollare il nostro rapporto di fratellanza si faceva sempre più stretto. Divenni completamente inglobato nella sua vita, letteralmente mettendo da parte la mia. )

Un’ altra regola di vita: quando credi che nella tua vita non ci sarà più niente da raccontare, quando ti percepisci come senza futuro, senza sbocchi e scorciatoie, attendi. Non hai ancora visto niente. Quanto più lunga sarà la fase di transizione, quanto più improvvisa sarà la frizione con il cambiamento, e tanto più intensa sarà la fase di trasformazione.

E inoltre: attenzione a ciò che desideri, potresti renderti conto che è troppo per i tuoi standard. Ad ogni modo, allo stesso tempo, struggersi e sforzarsi per ottenere qualcosa o qualcuno, è inutile, o addirittura compromettente. The universe delivers when necessary, quindi, l’ universo concede ciò che è necessario, e nella mia vita non ho mai dovuto cercare nessuno. Tutti sono capitati sul mio cammino.

(  Cominciai anche a raccogliere particolari sul mio passato, stimolato dalla teoria della timewave. …Cominciai anche a leggere tutti i diari di mia madre per raccogliere i dati sul mio passato. ) La peculiarità del mio caso umano è anche determinata dall’ attività di scrittura di diario – agenda di mia madre, così che ho avuto a disposizione la possibilità di leggere di ogni singolo giorno del mio passato, dall’ inizio della mia vita fino alle scuole medie.

(Poi arrivò il giorno in cui mi venne un acufene all’ orecchio sinistro, che rimane ancora adesso nel 2019. Per un mese persi il controllo, scosso e preso dai timori per questa condizione. Poi me ne feci una ragione e divenne come il battito cardiaco, un suono normale del mio corpo. Erano tornati gli attacchi di panico. Non so se fu perché quel giorno il mio secondo fratello era tornato dalla gita, e quindi, in qualche modo psicologicamente preoccupato, consapevole di essere rimasto inglobato completamente nella sua vita, ciò ha avuto un effetto fisico sul mio corpo. Non so. )

Il 2013 è stato l’ anno dove il mio io interiore ha avuto il monopolio, un anno di solitudine meditativa quasi assoluta, un viaggio nel tempo come ritorno ad un passato che credevo non avrei mai più percepito.

Il 2013 fu anche l’ anno in cui conobbi l’ autore principale di questo blog, che è diventato l’ “amico di penna” più durativo della mia vita ( quasi 6 anni ormai ) e una specie di “mentore a distanza” e “compagno di pensieri e riflessioni”.  

Nel frattempo mi ero chiuso in me stesso, recuperando il mio mondo interiore, incapace di fidarmi delle persone, nel timore che potessero inglobarmi nella loro rete.

Provai ad entrare in contatto con il ragazzo della mia storia onirica ricorrente, e i sogni ripresero all’ improvviso, ma non riuscii a raccontargli la verità sui sogni. In autunno, per solitudine, ripresi i contatti online con il ragazzo del furto, e chiarimmo tutta la situazione, decidendo di essere amici da quel momento.

(Quest’ anno inoltre cominciai ad appassionarmi ad una serie canadese sulla scuola superiore, Degrassi, che andava avanti dagli anni ’80 con una pausa fino al 2001, e mi guardai – tutti – gli episodi online. ) Successivamente mi sono reso conto che persiste la manifestazione di archetipi ed evocazioni di personaggi immaginari nel contesto sociale reale. In sostanza, potrei conoscere “una versione” di quasi tutti questi personaggi – o meglio, li ho conosciuti dopo, ovviamente -.

A dispetto della stasi più o meno vuota di attività sociale del 2013 …( Il 2014 è stato l’ anno fondante della mia seconda vita, diciamo la fase secondaria, e l’ anno con più “momenti memorabili” della mia vita. E’ stato anche il primo anno ” della compagnia”, un cambiamento di stile di vita per me, e il primo approccio con la “vita di gruppo” piuttosto che con le amicizie a due. )

( In settembre si era formato un gruppo molto affiatato, e io ero il più grande. Loro erano fra il 1996 e il 1999. Lo possiamo chiamare IL GRUPPO CLASSICO. … ci sentivamo come una “grande famiglia di amici”.  ) Questa faccenda del “gruppo” si sarebbe poi manifestata in forme diverse molteplici volte, con gli allacci più imprevedibili, e addirittura controparti maschili e femminili dello stesso archetipo.

(Quest’ anno mi sono concentrato molto sulla scrittura del mio diario personale. Entro la fine del 2015 queste “note” avrebbero raggiunto le centinaia di pagine. Questa fase è durata fino alla prima metà del 2016, quando ho interrotto.) Quest’ anno ho ripreso, anche se con più lentezza e meno costanza, e meno particolari, la scrittura dei ricordi delle giornate trascorse, e ho fatto un conto di pagine. Possiedo la produzione di circa 800 pagine di diario scritte a mano, nell’ arco 6 – 7 anni. Non so ancora se è materiale da mandare al Guinness dei Primati! 😉

Il 2015 è stato l’ anno più sociale della mia vita, una vera esplosione di nuove conoscenze, dove la protagonista assoluta è stata l’ espansione del gruppo compagnia. E’ stato anche l’ anno più trasformativo in assoluto per me.

In un certo senso, la mia vera adolescenza sociale si situa nell’ era dei 20 anni, nella quale ho potuto ricreare quasi tutto ( a parte una storia sentimentale ) ciò che avevo mancato di vivere negli anni del liceo. La mia vita in un certo senso, è completa da questo punto di vista. Non avevo vissuto praticamente niente, e invece poi, mi sono trovato di fronte al “tutto”.

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(La mia soffitta era diventata un luogo di riferimento per la compagnia, in numerose occasioni. ) Dalle mie parti c’è passata mezza città e classi intere, da una generazione all’ altra, ho imparato a vivere, non solo fuori dal tempo, ma fuori dal concetto di età. Arrivi ad un certo punto che l’ età è solo un numero poco significativo. Sono diventato un individuo familiare a molti in città, conosciuto come “quello della bici”.

(Il 2018 è stato un altro anno di ritiro della marea, l’ anno più scarso di cambiamenti della mia vita, che ha superato il vecchio 2013 per momenti di solitudine. Un anno di transizione. ) La differenza fra il 2018 e gli anni in precedenza vissuti era stata così profonda che … ( A Natale ho scritto un messaggio al mio “secondo fratello”, conosciuto nel 2010, e dal quale mi sono allontanato nel 2013, per chiedergli ufficialmente di tornare nella mia vita. ) Cosa che non ha funzionato.

Ha funzionato invece, far ritornare un’ altra persona, e così sono stato trascinato di nuovo nel contesto delle “compagnie”, ma …dove tutto sembra uguale a prima ( In autunno ho cominciato inoltre a guardarmi tutti gli episodi della serie di SKINS, le cui tematiche, curiosamente e sincronicisticamente, avrebbero anticipato alcuni aspetti della mia vita del 2019. Se la compagnia pre – 2017 aveva i toni degli episodi di Degrassi, si può dire che gli amici del 2019 mi rimandano ai personaggi di Skins.) Cambia lo sceneggiato, cambia anche l’ atmosfera nel concreto, mesi dopo, ed ecco che si ripresenta questo fenomeno.

Questo 2019, (Quest’ anno Marzo ha portato grandi cambiamenti: non solo ho iniziato scuola guida ufficialmente, ma, sempre all’ insegna dei ritorni ciclici, ho riscoperto due persone … Dopo una pausa sociale durata per quasi tutto il 2018, ho ripreso i contatti con diversa gente … C’è stata un’ altra festicciola in soffitta, un evento che ha inaugurato una nuova compagnia formata da “vecchie leve” e nuovi arrivati …La nuova amica che ho conosciuto fra febbraio e aprile è un altro caso di persona piombata nella mia vita, e questa volta è diventata la mia migliore amica in un lampo, e lei rappresenta un misto di tutte le ragazze principali che ho conosciuto. Grazie a lei si è creata una sub-compagnia dove praticamente sono tutte persone che negli anni scorsi, principalmente nel 2015 e 2016, erano dal mio punto di vista nel background della mia vita, e invece ora vengono approfonditi.  )

Per adesso quest’ anno ha provveduto a rifarsi dalla bizzarra pausa del 2018, e continua a scorrere sulla tematica della “vita di gruppo”, dimostrando costantemente che i cicli vitali funzionano con una precisione incredibile. Ad ogni modo prevedere il futuro rimane un azzardo, perché il futuro prende sempre scorciatoie che nel momento presente e immediato non possiamo cogliere.

Ho 29 anni e l’ adolescenza sembra non finire mai. La diceria che arrivati a 25 anni si comincia a conoscere sempre meno gente, semplicemente non è il mio caso, visto che nel 2019 ho conosciuto – ancora più gente – di quanta ne avevo conosciuta durante il periodo dell’ espansione della compagnia. La maggior parte di queste persone per ora rimane in sospeso nel background, ma suppongo che prima o poi avranno una storia da raccontarmi, una vicenda nella quale coinvolgermi.

Difatti, un’ altra regola della vita è: osserva il contorno della tua vita perché è là che si cela il tuo prossimo futuro.

 

 

   





Segnali dallo spazio e sincronismi

21 08 2019
 
In questa epoca guidata dal click bait, dovete stare attenti a certi sensazionali tipi di storie. Molto spesso, finiscono sepolte da nuovi aggiornamenti e quindi dimenticate.
 
Non ci importa se ci siano o meno autentici segnali dallo spazio che vengono captati, giusto? Infatti non ci importa. Qui ci importa solo delle sincro.
 
Dunque la faccenda qui sta nel fatto che gli astronomi si sono visti improvvisamente raddoppiare il numero di rilevamenti dei cosiddetti “fast radio bursts” , ossia esplosioni radio veloci venute dallo spazio. Non so cosa esattamente ciò può significare (il mio attuale pensiero è “niente”) ma di sicuro ciò parla del fatto che l’universo è piuttosto grande e tutto è davvero molto lontano.
 
Chi è che dice che non amiamo la scienza qui su The Secret Sun?
 
Come sanno i lettori di lunga data, io chiamo il paradosso di Fermi (Fermi Paradox) il “Far Mi Paradox.” [gioco di parole intraducibile, “Far Mi” penso nel senso di “lontano da me”]

Perché mentre potrebbe esserci della scienza formidabile in un qualche tipo di modo computazionale, è davvero terribilmente logica.

 
‘ste robe sono sul serio molto lontane e anche inviando segnali attraverso la galassia, non solo ciò prende un mucchio di tempo, prende anche una grande quantità di energia. Inoltre c’è una gran quantità di spazzatura andando da qui a laggiù.
 

La gente è condizionata a credere a cose davvero stupide, come che la Terra sia piccola, fragile e sovraffollata. La Terra in realtà è inimmaginabilmente enorme, ha resistito a massicci impatti di comete e impatti di asteroidi ed è praticamente vuota. Gli esseri umani coprono una microscopica frazione della massa terrestre– solo il 29% della superficie terrestre– e sono soprattutto raggruppati intorno a fiumi e porti.

 
Qualunque modello scegliete di seguire– a meno che non sia una cosa iper-solipsistica alla Truman Show — probabilmente vedrete il cosmo come estremamente largo, anche se pensate che tutte quelle altre galassie nelle foto del telescopio spaziale Hubble sono solo CGI.
 
Quindi, quando i segnali giungono — sempre se sono segnali autentici — ci sono buone possibilità che giungano realmente fuori dalle nostre immediate vicinanze (qualsiasi parte dalla troposfera alla nube di Oort) o che provengano da una civiltà che dovremmo tutti sperare e pregare di non incontrarla mai.
E’ appena trascorso il ventiduesimo anniversario del cosiddetto “Wow Signal,” quando un radio-telescopio ciò che sembrava essere un segnale artificiale proveniente dalla direzione del Sagittario. Ad ogni modo, è stato l’argomento di un sacco di dibattiti nel corso degli anni.
 
So che la cosa potrebbe apparire un po’ miope, ma se chiunque avesse la capacità di farsi vivo dalla direzione del Sagittario, potrebbe anche considerarci come il nido di calabrone in un attico che il nuovo proprietario ha appena acquisito all’asta.
 
In altri termini, se qualcuno fosse giunto a noi in quel modo, la mia scommessa è che saremmo brillati a lungo prima che atterrassero.
Il ritorno nel 1969 di Elvis Presley a Las Vegas fu la gemma della corona
Sincronicamente, il “Wow! Signal” venne catturato lo stesso giorno in cui in cui il re del rock’n roll crollò su un water a Menphis dopo aver ingollato troppi barbiturici assieme a dei Fool’s Gold sandwiches.

Come molti di voi ricorderanno, Elvis ha trascorso l’ultimo decennio della sua vita dondolando tra Heaven e Las Vegas, l’altra città dotata di una sinistra e appiccicosa piramide falsa, prima di ascendere al vero paradiso per far le serenate ai santi. Inoltre, Jeff Buckley e tutto il resto

Segnale del SETI del 15 maggio 2015.
Il “Wow Signal” s’è preso tutta la gloria– così come per tutto ciò che è brutto nel nostro mondo, potete incolpare la nostalgia dei baby boomer per questo– ma è di nuovo tornato alla ribalta nei giorni oscuri e polverosi del 2015, quando un’altra radio-esplosione venne registrata dalla costellazione di Ercole. Ciò avvenne nel maggio 2015, ma per qualche ragione la storia non è divenuta di pubblico dominio fino al 29 agosto 2016.
 
Uh. 29 agosto? Il  29 agosto dice?
 
Quale potrebbe essere il significato del 29 agosto quando si parla di tramissioni aliene dallo spazio?
 
Immagino non lo sapremo mai.
La Terra è stata contattata dagli ALIENI? Misteriosi segnali radio provenienti da una stella come il Sole sconcerta gli scienziati.
Il SETI sta investigando un possibile segnale extraterrestri dallo spazio profondo — se il segnale viene veramente da un mondo alieno sarebbe un mondo più avanzato del nostro. 29 agosto 2016.
In entrambi i casi, quel giorno quella notizia ha avuto un grande successo, spesso associato a Contact, un film del 1997. Quel film di fantascienza aveva come interprete principale nientemeno che Jodie Foster.
 
Della quale i lettori di lunga data di The Secret Sun sanno bene.
Jodie Foster fu la Julia Butters del suo tempo.

Ricapitoliamo: segnali alieni captati dalla Terra, 29 agosto, Trudy Fraser.

Siete ancora leggermente sorpresi a questo punto del gioco?
 
La stella da cui è partita l’emissione del segnale alieno ha un vicino interessante nel nostro cielo notturno.

Sono sicuro che avete indovinato, non è vero?

VEGA, STELLA DEL CARRO, TRUDY FRASER OVVERO JODIE FOSTER…

Quindi secondo Roger Ebert, Trudy Fraser ha anche interpretato una donna con  “linguaggio, body language e battute del tutto alieni .”

Apparentemente, Ebert felt Nell fu ispirato da “Il ragazzo selvaggio”, un film di Francois Truffaut del 1970, che seguì  La regina dei Mississipi. del 1969. Si, quella delle fragole gigantesche e brilluccicanti. 

Un momento: m’è capitato dimensionare che in quel film Nell ha un gemello? 

Chi vediamo annegare?

Dunque chiedetevi — chiedetevi seriamente — perché sono conciato così come sono? Pensate veramente che trovare la chiave degli eterni misteri sarebbe stato tutto lecca lecca e zucchero filato?

La parola al saggio.

Naturalmente, oltre a interpretare un’astronauta che viaggia verso Heaven o El Vega, Trudy Fraser ha doppiato “Betty” ed è apparsa in Frasier.

Il ruolo di “Betty” di Trudy Fraser in  X-Files è un tatuaggio parlante che guida chi lo porta (Space:Above & Beyond interpretato da Rodney Rowland) all’omicidio. L’episodio vede Scully viaggiare verso Phila-Delphi e Mulder si prende una vacanza forzata verso…

…Memphis. Graceland, per la precisione: l’eremo di Elvis Presley.

Può solo genuflettersi, così come potete vedere con chiarezza.

Invasione biblica di locuste a Las Vegas.

E’ dunque una buona cosa che Mulder non sia andato a Las VEGAs.

Il nome “Arroway” fu probabilmente concepito intenzionalmente da Carl Sagan per una ragione, dal momento che il Sagittario, l’arciere, “the arrow” punta direttamente verso Vega. Especially if you approach from Delphinus, which is the source for “Delphi.”
Delfino di FRASER.

QUESTA E’ L’ALBA DELL’ERA DEL SAGITTARIO

Qualcosa di strano sta accadendo al buco nero al centro della Galassia.

Sembra che un flash brillante sia stato emesso da Sgr A, il buco nero, il “Black Hole Sun” al centro della Galassia. A maggio, a quanto pare.

Abbastanza sorprendentemente, s’è visto un po’ di tempo fa qualche tipo d’impatto su Giove. Mi hanno detto che Sagittario e Giove sono in qualche modo collegati ma il perché sfugge alla mia patetica comprensione dell’astrologia.

Qui c’è un timelapse di due ore e mezza di immagini di maggio dal @keckobservatory del buco nero supermassiccio Sgr A*. Il buco nero è sempre variabile, ma questo era il più luminoso mai visto all’infrarosso finora. Era probabilmente il più brillante anche prima di averlo iniziato a osservare.

Ma anche così, il flash presso il “Black Hole Sun” venne osservato dall’osservatorio Keck, solo perché non siamo già abbastanza  annegati nel simbolismo.

Era comunque per me interessante dal momento che la nostra recente discussione sul famoso “occhio di Ra” essendo la congiunzione delle costellazioni da noi conosciute come Ofiuco e Scorpione. Un piccolo fattoide per primo notato da tutti i vostri amici qui al “Secret Sun Central.”

Gli egiziani videro Ofiuco come il tronco di Ra sul Sagittario e lo Scorpione.
Potete facilmente vedere la forma rozza di un occhio nello spazio formato dalle maggiori stelle del tronco di Ofiuco-Ra e che quel piccolo ghirigoro bizzarro è ovviamente e senza ombra di dubbio la coda dello scorpione. 

Sappiamo che vi sono anche altre interpretazioni a proposito dell’occhio di Horus…

L’occhio di Horus e la ghiandola pineale

E quella strana cosa di aspetto spinoso è formata dalle stelle della gamba di Ofiuco e della testa dello Scorpione. Potrebbe indicare una freccia puntata verso il sud della Via Lattea.
Ma vedendo quanto importante sembra essere questo pezzo di Galassia, pare dannatamente ovvio che quel ghirigoro di Ra è la coda dello scorpione. Non ha notato nessuno l’ovvio simbolismo dietro tutto ciò? Trovo sia difficile crederlo.

Tra l’altro, rendendomi conto di essere non soltanto una schiappa per questa roba ma una super schiappa. Seriamente, nessuno oltre a me se n’è mai accorto prima?

Cosa che naturalmente significa come Algol, che adesso sappiamo era il leggendario “occhio di Horus,” è raffigurato come l’occhio sinistro perché legato alla parte opposta dell’eclittica dall’occhio di Ra al “Galactic Center(ish)” (centro galattico). Significa che nello Zodiaco sono distanti sei mesi l’un l’altro.
 
Dovrò tornare indietro e vedere quelle frazioni con cosa si possono allineare. Quando ci arrivo.
E poi il famoso “Eye of Providence”, che abbiamo visto rappresenta la Nebulosa Anello (scoperta nel 1779) sulla piramide incompiuta del Grande Sigillo, la quale è un crittogramma per Lyra, con Vega come importantissima pietra angolare.
 
 
John Adams, uno dei committenti originali del sigillo, venne particolarmente colpito dalla finezza di Lyra, una costellazione con un certo numero di stelle, e il famoso emblema di “unità”, essere il gruppo scelto da cui rappresentare la nuova repubblica. Ma la costellazione piazzata in alto nel 1776 non ha nome eccetto il proprio ed è la stessa “unione”, un’unione sia di molti in uno sia di uno fatto di molti, e in più il nome di un’unione (dunque bi-costituita) selezionata da un’unione ancora precedente, per dimorare sola, dimentica delle fatiche della separazione e di tutta la casa di suo padre.
Come ben ricordano gli studenti di The Secret Sun, Lyra ebbe un significato immenso per i padri fondatori, per ragioni che devo ancora capire. Ma certamente, il presidente Adams Sr. e il presidente Adams Jr. stavano chiaramente pensando a Las VEGAs, che per loro era molto più luminosa del sole.
 
Quindi il Grande Sigillo – a lungo fonte di speculazioni e supposizioni – è in realtà due diverse raffigurazioni di Lyra e della Nebulosa dell’Anello. Vai a sapere perché.
Polvere interstellare recentemente scoperta nelle nevi dell’Antartide http://dlvr.it/RBFbQw

Non so se i Padri Fondatori sapessero arrossire sulla neve. O se laggiù avessero potuto avere pinne al posto dei piedi. Ve lo farò sapere.

https://secretsun.blogspot.com/2019/08/sync-or-swym-contact-negotiations.html





Giorgia Meloni e le amazzoni della fiamma

21 06 2019

†

meloni giorgia chat irc

Giorgia Meloni negli anni Novanta, quando chattava sulle chat col nickname Diavoletta78. — Tutte le immagini successive le trovate dopo il testo.


Giorgia Meloni è ormai una politica italiana di lungo corso ed è senza dubbio tra le più singolari del panorama attuale. Un altro dei politici italiani appartenenti alla cosiddetta “generazione x”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/02/21/matteo-renzi-e-matteo-salvini-limprinting-generazionale-e-il-tubo-catodico/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/05/31/carlo-calenda-lio-narrante-uscito-dal-cuore-del-1984/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Però pochi ormai ricordano che fino al 2012 Giorgia Meloni non era un personaggio particolarmente brillante a livello mediatico – nonostante appartenesse al milieu berlusconiano (il suo gineceo politico) – e fino al 2011 ministro della gioventù nel quarto governo del Silvio nazionale.

Poi, dopo la metà del 2012, dopo lo zenith del governo di Mario Monti, improvvisamente Giorgia esplose, sbocciò col nuovo partito “Fratelli d’Italia”, generato da una fissione o scissione degli ex di Alleanza Nazionale meno vicini all’europeismo filo Monti che prese il Gianfranco Fini dell’allora suo partitello “Futuro e libertà”, uscito dopo i forti dissapori che Fini ebbe con Berlusconi nel 2010-2011.

A partire dal 2012 Giorgia Meloni iniziò a diventare un animale politico e questo fece in qualche modo esplodere anche una sua femminilità aggressiva, che prima di allora mi pare non trasparisse poi granché.

Era all’inizio del percorso che l’avrebbe portata da posizioni moderate di centrodestra fino all’anti-europeismo (cioè l’europeismo della finanza straniera deflattiva) e sovranismo attuali, posizioni le quali tra l’altro recentemente hanno pagato, poiché “Fratelli d’Italia” è indubbiamente cresciuto.

Però qui non parliamo di politica schietta ma di simbolismo e ne abbiamo ben donde in questo caso, poiché la Meloni possiede una carica simbolica mica da ridere.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/05/17/il-front-national-in-francia-non-e-forte-solo-elettoralmente-ma-anche-archetipic-simbolicamente/

Non so se il suo tema astrologico natale possa avere delle affinità con quello di Marine Le Pen o di Marion Mareschal Le Pen ma mi sembra certo che la sua figura pare proprio mostrare un tipo di simbolismo affine a quello delle due Le Pen transalpine, “la liberté qui guide le peuple”, la Marianne, il quadro di Courbet della rivoluzione del 1830 in cui la si vede sventolare la bandiera (“le pavillon”) tricolore mentre ha il seno denudato, piuttosto che la Jeanne d’Arc, l’eroina che nel XIV secolo riuscì nell’impresa di cacciare gli inglesi dal territorio francese (una specie di Balilla femminile ante litteram?)

A partire dal 2012 Giorgia Meloni è apparsa come posseduta dalla reincarnazione di questi archetipi: la trovai irriconoscibile nel primo manifesto di “Fratelli d’Italia” mai visto in vita mia mentre aspettavo l’autobus in piazza Caricamento, cioè non l’avevo proprio riconosciuta, era un altro mondo rispetto solamente a un anno prima quando era ancora ministro della gioventù nel governo poi cacciato da quelli che hanno messo Monti; fino ad allora, tra l’altro, non è che la conoscessi nemmeno granché bene, vista la sbiaditezza mediatica che fino ad allora aveva mostrato…si, mi ricordavo un episodio di un po’ di anni prima in cui la si era vista fuggire precipitosamente quasi in lacrime davanti al microfono di una giornalista australiana che le faceva troppe domande sui guai giudiziari di Berlusconi oppure quella volta che venne rimproverata in un talk show poiché si mostrava assente, distratta e sbadigliante.

Successivamente, scoprì perché non riconobbi Giorgia Meloni su quel primissimo manifesto di “Fratelli d’Italia”, poiché i suoi “graphic designer” avevano usato massicciamente il software di ritocco fotografico Photoshop per abbellirla alquanto e penso proprio non l’avessero fatto con l’intenzione cosciente di farne una Marianna o Giovanna D’Arco italiana, tutto viene da sé, no?

Tra l’altro, questo del fatto che la Meloni “photoshoppa” la sua immagine sui manifesti rendendosi più avvenente, divenne quasi un tormentone mediatico (o un meme internettiano) il quale non fece altro che amplificare una certa singolare attenzione nei suoi confronti.

Così come l’episodio del manga (= cartone animato giapponese) somigliante alla Meloni che era da lei stato usato come meme sui social network per “cartoonizzare” un’azione di “Fratelli d’Italia” per “difendere la famiglia tradizionale” ed era stato scoperto, da una frequentatrice dello spazio web della Meloni che costei si era “cartoonizzata” usando un personaggio femminile, di un manga chiamato “Love live”, che aveva l’abitudine di toccare e spremere i seni delle compagne di scuola, tale MARI Ohara!

Insomma, sicuramente ce ne stiamo rendendo conto solo noi, ma piano piano sembrava starsi creando un “complesso collettivo” con al centro la figura rinnovata di una Giorgia Meloni sempre più aggressivamente sexy (anche con l’aiuto di software di grafica), potente politicamente e potente anche nell’orbita simbolica delle eroine guerriere amazzoni che guidano il popolo per combattere contro l’oppressore, le quali si erano contemporaneamente reincarnate nella Francia delle donne politiche della famiglia Le Pen.

Eredi dirette di quello stesso Jean Marie Le Pen (“pére e grand pére” rispettivamente di Marine e di Marion) il quale nella Francia degli anni Settanta inaugurò quel partito, il “Front National”, il cui simbolo (la FIAMMA) caso strano venne direttamente preso di peso dal contemporaneo “Movimento Sociale Italiano”, cambiando solo i colori del tricolore della fiamma.

Quella fiamma che ancora brucia nel simbolo di “Fratelli d’Italia”.



Tema natale di Giorgia Meloni. Non ho trovato il tema natale di Marine e Marion Le Pen ma, d’altra parte, anche se l’avessi trovato non avrei avuto modo di essere in grado di capire le eventuali affinità tra i due temi natali, forse ci sarebbe riuscito il mio collega di blog Teoscrive.
Marine e Marion Le Pen, archetipi mediatici delle amazzoni eroine moderne che guidano il popolo contro l’oppressore straniero.
Marianne nel quadro di Courbet “La liberté qui guide le peuple”.
Marianne di oggi a una manifestazione di protesta contro l’oppressore straniero.
Giorgia Meloni, per rendersi più simpatica e accattivante difendendo la famiglia tradizionale, ha fatto sì di prendere a prestito un personaggio femminile di un manga chiamato “Love live”, personaggio chiamato Mari Ohara.
Non essendo forse a conoscenza che MARI Ohara ha un debole per il seno.
Giovanna D’Arco, la pulzella di Orleans che liberò il suolo francese dall’oppressore inglese.
Manga della Pulzella di Orleans somigliante a Mari Ohara.
Giovanni Battista Perasso, la “Giovanna d’Arco” italiana, il “pulzello” che fece sì di far scacciare l’oppressore straniero dal suolo patrio. Venne chiamato “Balilla”, il nome con cui venivano irregimentati i bambini e i ragazzi durante il ventennio fascista, “nickname” che divenne così comune da dare persino il nome a un’automobile.
Uno dei tanti manifesti in cui la Giovanna d’Arco Balilla dei nostri tempi mostra di essere diventata particolarmente avvenente grazie a software di ritocco fotografico, uno dei numerosi argomenti gossippari che fa sempre essere sotto i riflettori mass-mediatici la Meloni.




Vi racconto la mia vita – parte 1 – i primi 12 anni

25 05 2019

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CHI ERO: Un “creatore di mondi” fin dall’ inizio e un “escapista” immerso nella fantasia. Non potevo stare da solo nemmeno per un momento quando non ero con la mente nel mio mondo. Se non creavo storie, le leggevo, e i fumetti di Topolino e i libri di Animorphs e Piccoli Brividi erano la mia vita. Altre cose che leggevo erano le enciclopedie, comprese quelle di animali. Sono sempre stato un osservatore meditativo, alle prese con “fenomeni curiosi ed enigmatici” che in realtà facevano parte delle esperienze di vita di tutti i giorni, per gli altri. Ero molto legato a mio fratello, che coinvolgevo nella mia attività creativo – simulatoria, ma facevamo anche delle azzuffate memorabili. Ad un certo punto ho cominciato ad avere la necessità di tenere sempre qualcosa in mano da manipolare, come quel personaggio dei Peanuts con la sua copertina. Ho mangiato verdure solamente alla mensa scolastica, e in seguito non ne ho più mangiate, preferendo carne e pesce. La mia dieta è sempre stata ristretta e selettiva, e non ho mai avuto il gusto di mangiare, vivendo pranzi e cene come brevi momenti di transizione fra un’ avventura mentale e l’ altra.    

Sono il co – autore di questo blog . Sono stato concepito nel 1989, e in origine dovevo essere un gemello, ma l’ altro embrione non si è sviluppato abbastanza. Ho scoperto questo particolare a 23 anni su uno dei diari di mia madre. Non dovrei pensare a qualcuno che non ha avuto una chance di esistere nel “mondo reale”, ma per anni pensavo fosse una cosa che spiegava molti aspetti del mio carattere.

Mia madre era una insegnante e mio padre studiava medicina. Si sono incontrati 10 anni prima ad una festa alla quale non volevano partecipare. Quell’ anno mio zio si sposò, e il fratello di mio padre aveva 13 anni e viveva al sud con mia nonna. Un evento sconvolgente cambiò tutto, quando la sera del 19 dicembre, mio nonno paterno, 59 anni, a bordo di un camioncino Ape, andò fuori strada e rimase gravemente ferito. Per i miei genitori è stato il periodo più difficile e tormentato, mio padre faceva le notti di veglia e mia madre rimaneva sola ed era preoccupata per il futuro. Qui non posso entrare nei dettagli, ma ho letto tutti i diari di mia madre, e so che quello è stato un periodo di sei mesi cruciale e tortuoso. L’ atmosfera natalizia venne quindi distrutta da questo tragico avvenimento.

Il 1990 non venne celebrato dalla mia famiglia, a causa della situazione critica di mio nonno. Le giornate di mio padre erano infinite e sconfortanti, e mia madre stava spesso da sola, tranne in rare occasioni. Mia nonna e mio zio di 13 anni sono stati per un periodo ospiti dei miei genitori, mentre vivevamo al quarto piano di una casa di periferia. Io sono nato il 1 marzo, e presi il nome di mio nonno paterno, che morì in giugno. Mio padre rischiò grosso in un incidente d’ auto il giorno dopo la sua morte. Quell’ anno comprarono una Fiat Tipo. C’e’ una “legge astrologica” che spiega che ogni giorno successivo alla nascita nei primi mesi corrisponde ad un anno. Dunque secondo questo sistema e’  previsto che vivrò 105 anni, perché mio nonno mio omonimo è scomparso 105 giorni dopo la mia nascita.

Nel 1991 andavamo spesso in montagna con amici di famiglia, pranzavamo in un albergo. Mia madre divenne preside, e mio padre cominciò a lavorare nella città dove ci saremmo trasferiti più avanti. Sono stato battezzato in gennaio. Nell’ estate del 1992, mio zio paterno aveva 16 anni e mio padre lo ha invitato in vacanza al mare con noi. Nelle foto sembra quasi come un fratello maggiore per me. E’ venuto anche in campagna, nel paese dei genitori di mia madre. Ho festeggiato il mio compleanno in un albergo di montagna. All’ epoca c’ era anche una ” zia ” che si sarebbe trasferita in Calabria più avanti, e che non rividi più, non essendo mai andato più in giù della Puglia nella mia vita. Mio padre ha finito la specializzazione universitaria. Nella notte delle stelle cadenti, mia madre ha concepito mio fratello e a inizio settembre ha scoperto di essere incinta.

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Nel 1993 Il protagonista dell’ anno fu mio fratello minore, che nacque in aprile. Nel frattempo che mia madre era ricoverata per la nascita, io sono stato qualche giorno a casa dalla “zia”. La sera in inverno, io ero impossibile da gestire, secondo mia madre. Abbiamo festeggiato il compleanno di papà a Beaulard, con un suo migliore amico. La nonna materna ha fatto poi una visita a sorpresa a casa nostra. Io ero felice dei tanti ospiti che ci facevano compagnia.  Passavo molto tempo assieme ad una “zia” che era una amica stretta di mia madre, una insegnante, e suo marito, e i suoi due figli adolescenti. Ogni tanto visitavamo la città dove vivo ora. Festeggiai il mio compleanno nell’ albergo di montagna dove andavamo spesso. In maggio parlavo spesso nel sonno. Mio fratello venne battezzato in giugno. In estate siamo stati in Veneto, e papà ha fatto continuamente su e giù da lì a Torino. Io ho fatto un breve corso di nuoto con istruttore, a quanto pare. Siamo anche stati due volte alla tombola. Passammo il capodanno a casa dell’ altro migliore amico di mio padre, che aveva già due figli grandicelli. Imparai a leggere con Topolino, e non ho MAI smesso di comprarlo e di leggerlo, ne possiedo quindi almeno un migliaio, non ho mai mancato un numero finora. Abbiamo passato il capodanno con amici di famiglia, a casa di un migliore amico di mio padre.

Nel 1994 Quell’ anno fu un bell’ affollato compleanno a casa nostra. Andavamo ancora in montagna, andavamo in campagna in Veneto, in primavera, a vedere fra le altre cose, le galline di mia nonna, una stalla grande, con le mucche, il fiume da una strada che si poteva percorrere in bici e dove raramente passavano auto. Ora quel fiume non si vede più da quel punto di vista. La notte dell’ Epifania l’ abbiamo passata a Rodano. Comprai il numero 2000 di Topolino in due copie, mentre tornavamo a casa dal Veneto, o subito dopo. Mio fratello festeggiò il primo compleanno. Si fece anche male ben 3 volte nel corso dell’ anno, e almeno una volta dovettero mettergli i punti. Ricordo che un giorno arrivò a casa con il sangue che colava lungo tutto il suo corpo, dal labbro. Ricordo che avevo una amichetta, si chiamava Valentina. E’ il primo ricordo che ho della mia vita. Passammo un lungo mese al mare. Ad un certo punto, papà è tornato al nord e ci ha lasciati al sud per qualche giorno, e abbiamo festeggiato anche il 18esimo compleanno di mio zio. A settembre, il 13, l’ auto di papà venne danneggiata dalla famigerata gang dei cavalcavia, con un sasso, ma rimase illeso. Due giorni dopo  partì per l’ Australia, per due settimane, portando un sacco di souvenirs e musica aborigena che avremmo spesso ascoltato, e che noi bambini accoglievamo con entusiasmo. Si fermò anche ad Hong Kong, portando a casa un documentario. A ottobre andammo a raccogliere castagne in Val Carbonieri. Scrissi la mia prima poesia, a quanto pare. In autunno, i miei genitori cominciarono a progettare un trasferimento, e trovarono una casa dove vivo ora. Il Piemonte vide una grave alluvione, quell’ autunno, inoltre, e mi ricordo di averla vista alla tv. Uno dei migliori amici di mio padre ha fatto Babbo Natale per me e mio fratello.

Nel 1995 i miei genitori comprarono la casa nuova, e ci trasferimmo in ottobre. Io e mio fratello venimmo divisi, la notte del trasferimento, e lui andò a casa della giovane babysitter, mentre io sono stato da mia ” zia ” e la sua famiglia. Fu l’ ultimo giorno che ho trascorso nella località dove sono vissuto da piccolo, e non ci tornai più. Con il tempo mi sono reso conto che i due fratelli, ragazzi grandi, con i quali trascorrevo il tempo a casa della zia, nei miei pensieri e remoti ricordi, erano diventate ” figure mitologiche “, in qualche modo non potevo arrivarci, non potevo percepirlo, ma mi mancavano e il distacco fu percepito intensamente, attraverso il tempo. Per molto tempo ho cercato e attirato l’ attenzione di figure di riferimento che in qualche modo inconscio mi rimandavano a loro, senza saperlo. Quella primavera, mio padre andò a visitare, sempre da solo, ai congressi, gli Stati Uniti, il Gran Canyon e Las Vegas. Ho partecipato alla mia prima gita scolastica, e in novembre conobbi la babysitter che sarebbe diventata come una sorella maggiore per noi. Le visite della zia e di suo marito erano frequenti. In autunno cominciai a conoscere qualcuno/ a dei miei futuri compagni di classe.

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Il 1996 è stato l’ anno del compleanno alle materne, con le barrette kinder da distribuire e mangiare … ero già un mangiatore di cioccolato, con denti da latte perfetti che si sarebbero trasformati in una polveriera fra qualche anno, dopo che caddero questi. Abbiamo una foto dove una mia amichetta mi bacia sulla guancia. Quest’ anno presi anche il morbillo. In primavera siamo andati in Veneto. In estate siamo stati un mese al sud.  Io conobbi il mio primo amico fisso, che viveva a poca distanza da casa mia. Mio padre ha provato a farmi fare un corso di calcio, visto che lui era un giocatore per hobby, ma me ne sono andato via alla prima pallonata sulla testa. Ho anche provato a fare karatè, ma non ha funzionato. Frequentavo un corso di musica, prevalentemente di flauto, papà avanzava di carriera, cominciai poi le elementari e trovai una nuova amica, con la quale sono ancora amico adesso, dopo una lunga pausa dove ci eravamo persi di vista. Mi ricordo il primo giorno di scuola, e una foto che abbiamo di lei. Cominciai a frequentare il corso di nuoto al centro dove lavoro ora, e il mio futuro capo mi gettò nell’ acqua per farmi ambientare. Presto sarei diventato un ottimo nuotatore. L’ acqua era il mio ambiente favorito.

Del 1997 mi ricordo le fantasiose storie del mio amico, che avrebbero probabilmente ispirato le mie. Ho festeggiato il compleanno con lui e mia zia e suo marito. Gli amici del mare sono venuti a casa nostra ( una famiglia fra le tante ) per pasqua. In primavera, siamo andati in Veneto. In estate, il mio primo viaggio all’ estero, a Parigi. Mi ricordo che comprammo degli animaletti da giocare, e che mi venne il bernoccolo quando ne lanciai uno in aria, e le corna del bufalo mi finirono sulla fronte. Pioveva spesso, e abbiamo visto la luce del sole fino a mezzanotte. Mio papà filmava spesso con la videocamera in questo periodo. Mio padre fece un viaggio a Monaco. Abbiamo trascorso il Ferragosto a Conzano, dove a fine mese abbiamo anche festeggiato in anticipo il compleanno del mio amico.  I miei cugini sono venuti con la famiglia a trovarci in Puglia. Cominciarono a cadermi i denti da latte. La famiglia del mio amico aveva una casa in montagna, e mi ricordo la estate che trascorrevamo ogni tanto lì, e la tenda da campeggio dove io e mio fratello giocavamo con lui, ascoltando le sue mirabolanti storie. Aveva un anno in meno di me, se mi ricordo bene. Almeno una volta sono andato a casa della mia amica, che aveva due sorelle grandi. Mi ricordo qualcosina. Mi ricordo che mi regalò una scatoletta di chewing gum, che hahaha conservo ancora adesso intatta in un cassetto! La nonna paterna è venuta a trovarci per le vacanze di Natale.

Nel 1998 Io e mio fratello ricevemmo una nuova camera , e da allora l’ abbiamo condivisa per dormire. Il salotto dove c’è la mia stanza ora era la nostra sala giochi, ed era completamente diverso. Mio fratello trovò due nuovi amici, due fratelli, e io li ho condivisi con loro. Mi ricordo che i genitori erano severi e un po’ freddini, e noi abituati ad alzarci da tavola quando più ci pareva, rimanevamo un po’ stupiti dal loro obbligo di chiedere il permesso, e le facce severe dei loro genitori. Mio fratello trovò anche una persona che è ancora adesso il suo migliore amico. Una mia compagna di classe in marzo invitava tutti i compagni nella sua casa con giardino, per il compleanno, e mi stupisco di ricordare ancora un po’ di cose di quelle giornate. Almeno in una occasione è venuta a casa nostra, abbiamo un filmino. In Veneto andavamo anche al mare. Al sud, i nostri amici del mare ci invitarono a dei pranzi nella loro casa di campagna. Eravamo quattro famiglie molto unite. Ormai nuotavo bene, e al sud aveva aperto una piscina, e andavamo spesso anche lì, oltre che al mare, con la mia amica, e abbiamo partecipato assieme ad una gara, che io vinsi. Spesso facevamo anche picnic nella foresta. In novembre dovetti mettere gli occhiali. Ricordo il momento in cui li tolsi e mi resi conto che non avrei visto bene senza.

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Intorno al 1999 abbiamo ospitato diversi animaletti, io ero appassionato di lucertole, e le analizzavo spesso, lasciandomi mordere le dita e purtroppo avevamo l’ usanza di gettare secchiate di acqua sulle formiche in terrazzo. abbiamo avuto tartarughe d’ acqua che ricordo molto bene, pesci rossi che morivano continuamente, e un merlo che volevo mostrare alla babysitter, ma purtroppo proprio quel giorno morì in terrazzo, e mi ricordo che ero disperato … dopo una gita in montagna, avevamo portato delle chiocciole da tenere in casa e davanti al portone inciampai su una di esse e piansi perché l’ avevo schiacciata. Cominciammo ad andare spesso a prendere il vino che producevano i contadini. A sorpresa, (mia madre fa sempre di testa sua 🙂 ) a settembre arrivò a casa nostra un gatto, cosa che non fece piacere a mio padre, ma Mino rimase con noi per 16 anni e 4 mesi. Era un gatto arancione e bianco, d’ angora. Aveva 2 mesi quando arrivò. Papà quest’ anno andò a Stoccolma. Poi visitammo per l’ unica volta che io ricordo Genova, a vedere l’ acquario. Fu anche l’ anno che scoprimmo i videogiochi, la playstation 1 , vigilante 8 e tekken 2 fra i primissimi. Comprammo una auto nuova, che funziona ancora adesso. Ogni tanto avevamo una nuova babysitter, una signora che a me stava un poco antipatica, era più severa, e ci portava sempre in giro per mercati e commissioni sulla sua Opel Corsa. Mio padre visitò anche la California, San Diego, dove si trovò nel mezzo di una scossa su un grattacielo.

Intorno al 2000, cominciai a raccontare storie dei miei amici immaginari, condividendole con mio fratello*. Giocavamo sempre al medico, facendo finta che la donna fosse un peluche gigante di orso polare, e la aiutavamo a far nascere sempre la stessa figlia, che chiamavo Giulia, come un rituale. Le mie storie erano molto dettagliate, e vivevano in una città dettagliata. Mio zio paterno si sposò quest’ anno, e nacque mio cugino, il giorno prima del mio decimo compleanno, alla mia stessa ora. E si chiama come me. Mino rischiò grosso a febbraio, e io cercai informazioni sulla sua malattia, che a quanto pare diedero una mano a capire che cosa aveva e a farlo recuperare, scampato alla morte 🙂 . Festeggiai il mio primo compleanno in soffitta con i compagni di classe e con un animatore di feste. Il compleanno è stato filmato. A pasqua siamo andati ad Ischia. Mio padre visitò Madrid. Al mare siamo andati di nuovo alla casa in campagna dei nostri amici estivi e ad agosto siamo stati un giorno con gli zii paterni prima di partire. Ero appassionato di Pokemon e Digimon, che guardavo sempre in tv. Collezionavo le carte da gioco e giocavo al gameboy. Mi ricordo che registravamo le puntate dei Digimon perché coincidevano con il corso di nuoto. Poi tornavo a casa e guardavo gli episodi. Questo fu l’ anno dove ho fatto amicizia con il mio vicino di casa, e con il mio amico storico, con il quale sono amico e in contatto costante ancora adesso. Andavo a casa sua, era figlio unico, e condividevamo la passione per i Pokemon e per i libri. Lui era un Potteriano, ma io avevo altri orizzonti. I Piccoli Brividi, per esempio. Quintali di enciclopedie di animali. Fumetti a volontà. Sempre Topolino, ovviamente. In estate c’ era anche il Braccio di Ferro e Geppo il diavoletto. Ma la mia vita erano gli Animorphs, all’ epoca. Ho collezionato fino al 2002 ben 52 libri della serie. Letture sofisticate per la mia età, storie mature, di guerra e conflitti interiori. La base di tutte le mie future storie, personaggi vivi che erano come migliori amici. Ho alcuni ricordi di come il mio migliore amico mi faceva affrontare le paure, a casa sua andavamo in un sotterraneo, corridoi stretti, e io ero claustrofobico, e lo seguivo comunque. Con lui mi sono sempre sentito al sicuro. Osservavamo i pesci che teneva in bagno, parlavamo di tante cose, spesso libri. Eravamo i preferiti degli insegnanti, i “migliori della classe”. Il maestro mi rimproverava perché “mangiavo” la colla. Abbastanza costantemente … Nel frattempo cominciavo ad avvertire i primi stimoli del corpo, di sotto, e inizialmente pensavo che ci fosse qualcosa che non andava, una malattia o chissà che, poi, ascoltando gli altri miei compagni parlarne in palestra, cominciai a capire…

*C’ era una storia che avevo ” immaginato ” nell’ infanzia, dove per anni ho descritto come ” amici immaginari ” e ” racconti creativi ” un uomo e una donna, potenzialmente di origine Italiana / Spagnola, chiamati Mario e Rita, ai quali si affiancava spesso una donna ricca chiamata ( Lu Sosa – non il nome esatto ma un nome vero che si avvicina più evidentemente a quello che le avevo attribuito ), con due figli maschi ( e nel “gioco dei dottori” il rituale era la nascita della terza, Giulia, come già avevo menzionato ). Davo sempre la stessa descrizione della donna chiamata Rita, e nei racconti creativi mi concentravo sempre sull’ età di 28 anni per qualche motivo a me ignoto. Questa donna aveva la stessa età del marito, e il marito svolgeva un lavoro impiegatizio, ( mentre forse la donna faceva la farmacista o qualcosa di simile, ma potrei aver preso questa ” ispirazione ” per via del lavoro simile (non uguale) di mio padre ) … che non saprei descriverlo meglio, e forse il marito non era molto fedele, o c’ era un triangolo amoroso non molto serio, quasi un flirt, fra l’ uomo e la signora ( Lu Sosa ), della quale la moglie era al corrente. Vivevano in una città non meglio definita chiamata Panda ( che in teoria potrebbe essere una traduzione a voce di Punda ) che aveva la peculiarità di essere divisa in due sezioni. L’ altra sezione aveva un nome simile, ma più lungo. Davo sempre la stessa descrizione della donna ( Rita ) con la quale quest’ uomo viveva. Capelli ricci, biondi o rossi, ma più sull’ arancione, quindi comunque chiari. ( pare quasi la descrizione della amica di mia madre …ma non sono affatto sicuro che lo fossero all’ epoca in cui ho cominciato a raccontare questo …e in ogni caso sono sicuro che non pensavo a lei, anzi sinceramente non ricordo quasi per niente la sua presenza nella mia vita , mentre invece c’è in anni recenti  )

SOLUZIONE? Qualche anno fa avevo scoperto che la ” città ” di Punda esiste veramente, anche se in realtà è più un distretto, incluso nella città dal nome ufficiale di Willemstad, nei Caraibi, a Curacao, città che è effettivamente divisa in due distretti affini, Punda e Otrobanda. Nel gennaio 2018 ( avevo quasi 28 anni, ricordate la menzione dei 28 di prima? ) ho scoperto che nella città c’è un locale ristorante chiamato   “da Mario” …ho finto di cercare informazioni su una certa coppia di persone e ho scoperto che esistono due persone chiamate Mario e Rita, che sono fratello e sorella, e possiedono un negozio di souvenir nel distretto di Punda di Willemstad. In più per qualche oscuro motivo ( a Willemstad si parla / scrive perlopiù – come seconda lingua ufficiale l’ olandese ) a diciassette anni, se ricordo bene che età avevo, ho cominciato per un breve periodo , improvvisamente a studiare da solo l’ olandese e volevo impararlo bene. Sono stupito dal fatto che Lu Sosa sia un nome reale. Nei miei racconti creativi, Lu Sosa era una donna ricca, bella, forse un po’ vanitosa, e forse aveva capelli corti e rossi …Mi piace pensare di essere stato in contatto telepatico con loro due per almeno due anni … 

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Nel 2001 ero sempre attaccato al gameboy, ai Pokemon, anche se non li ho mai visti, o almeno molto raramente, in televisione. (Però ne ho visto il film al cinema all’ Epifania) Quella era per i Digimon, per i cartoni della Disney che mio padre registrava sempre, facendo sempre storie quando anni dopo ci avrei registrato costantemente sopra. Mio fratello iniziò lezioni di pianoforte, e quindi ne comprammo uno a febbraio. Andammo a Venezia a febbraio, ma io ho fatto troppe storie e mio padre si arrabbiò al ritorno. Festeggiai ancora una volta in classe, in soffitta.

Il mio amico provò a dare una festicciola in casa sua, ma avvenne un episodio, dove l’ altro nostro amico era diventato super invidioso e super arrabbiato, perché io avevo portato un libro di indovinelli e lui credo non riusciva a indovinare, e tirò giù una sfuriata memorabile, che rimase impressa nella mia psiche, ma forse non era quell’ evento drammatico che io ricordavo con memorie distorte. Forse era solo una sfuriata da bambino, ma particolarmente intensa, e ci furono discussioni fra famiglie, e questo me lo ricordo. Il mio amico ebbe il compleanno rovinato e non fece più nessuna festa in futuro, a casa sua. Io avevo perso un amico.

A scuola ero spesso preso di mira, perché mia madre era la preside, e i bambini erano invidiosi, perché io nell’ intervallo andavo a trovare mia madre e le sue colleghe, e mangiavo tanto cioccolato, e finivo sempre dal dentista, che non usava abbastanza anestesia, ed erano dolori. I miei compagni erano molto più “maturi” di me, io ero un bambino vero e fantasioso. Loro usavano già parole da adulti che io non mi azzardavo a usare, mai.

A Natale ricevetti il mio primo cellulare. In aprile forse io e mio fratello abbiamo ottenuto una cameretta condivisa. Ero ancora un lettore horror, ed ero immerso nel mondo degli Animorphs, e nel mondo dei miei amici immaginari … a maggio siamo andati in Sardegna.

A giugno ci fu la festa della fine delle elementari, una cena con tutte le famiglie e gli insegnanti. Mi ricordo che l’ ultimo giorno di scuola un tizio della classe accanto rovinò il mio diario dove avevo raccolto le firme dei miei compagni, e mi misi a piangere disperato. Quell’ estate mio padre scoprì che avevo la scoliosi e mi fece fare un sacco di esami. A luglio venni anche ricoverato per cinque giorni. Fare la risonanza è stata una esperienza impressionante per un bambino claustrofobico. Dopo però siamo stati in vacanza da inizio luglio a dopo ferragosto. Quella fu anche l’ estate del parco giochi, e delle partitelle di calcio (a 6 anni, visto che mio padre gioca a calcio, i miei genitori hanno provato a iscrivermi ad un corso di calcio, ma me ne andai alla prima pallonata sulla testa … ) … il mio interesse per il calcio è sempre stato sotto zero. Però giocare a pallone era divertente, ai giardini.

In estate, inoltre, nella casa di nonna in Puglia, ero inevitabilmente incuriosito dai fumetti di mio zio, e sfogliavo i suoi Dylan Dog, che mi impressionavano, scene che mi rimanevano impresse. 

Poi l’ 11 SETTEMBRE arrivò come un ciclone, forse era il mio secondo giorno di scuola media, guardavamo la melevisione, io e mio fratello, mio padre sistemava il terrazzo, mia madre era al lavoro. Io chiamai mio padre fuori, avvisandolo della notizia del primo aereo, e lui era stupito, ma mi ricordo che gli chiesi perché era sconvolto, che era già successo in precedenza … rimanemmo a guardare la tv tutto il giorno. Mia madre lasciò una pagina vuota sul suo diario di quell’ anno, per la prima volta da quando aveva cominciato a scriverli. Io e mio padre in serata andammo a trovare il nostro amico ciclista , e loro parlavano di questo in macchina. Mi ricordo una conversazione, lunga anche, che ebbi con il mio migliore amico, al telefono, sull’ 11 settembre. La scuola media non era un bell’ ambiente, la scuola era malandata, il quartiere era losco, e io ricevetti la mia unica nota in classe per aver quasi cominciato uno scontro con il mio ex amico della sfuriata. C’ erano spesso risse in classe, me ne ricordo una in particolare, un mio compagno che aveva sbattuto al muro un altro. Il mio migliore amico, per fortuna, rimaneva in classe con me. Guardavamo da distanza i cambiamenti dei nostri compagni, dopo la scuola, o nell’ intervallo …

Un altro “evento mediatico” che segnò la mia infanzia, il primo precedente all’ 11 settembre, quando cominciavo ad avere coscienza di ciò che accadeva fuori dalla mia città è stato l’ omicidio compiuto da Erika e Omar nei confronti della madre e del fratello di lei, un bambino che aveva più o meno la mia età. Il 2001 è stato il primo di una serie di anni “psicologicamente complessi” nella mia vita.

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Nel 2002 ero alle prese con il mio primo cellulare, i primi messaggi. All’ epoca usavo ancora poco il computer, che a casa mia è arrivato tardi. Però probabilmente giocavo già ai Sims. Sono andato in gita con la classe a Gressoney, e poi con la scuola di mia madre che all’ epoca lavorava in una scuola media fuori città, sono andato in gita in giro per l’ Europa, per esempio a Salisburgo. Guardavo ancora i Digimon alla televisione, e ho comprato gli ultimi due Animorphs usciti in Italia. Per completare la serie avrei dovuto aspettare anni, e li presi in Inglese quei due ultimi più avanti. Ancora per anni avrei sognato l’ emozione di vedere in vetrina in libreria le nuove uscite degli Animorphs, che uscivano sempre due alla volta. Al mio compleanno sono andato dal dentista! In estate siamo andati anche in Veneto, e abbiamo frequentato una piscina all’ aperto. In agosto cominciai a fare un ” corso ” di esercizi fisici per la schiena a casa con una specialista. In marzo ho cominciato lezioni private di chitarra, a quanto pare, ma non ricordo molto. In luglio siamo stati in vacanza a Roma. In autunno papà venne operato di ernia del disco, un evento che cambiò molte sue abitudini. In aprile siamo andati in vacanza a Napoli, Pompei, Procida e Ischia. In quell’ anno mi sentivo in competizione per “l’ attenzione”  del mio migliore amico, con un compagno di classe che avevamo in comune, che mi sopportava a malapena. Le medie sono state una classe complicata in un ambiente non ideale.

 

 

 





Sincronismi su Nerone, le sibille, costellazioni, apocalissi…

16 05 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/05/my-god-is-full-of-stars-less-than-nero.html

[La sibilla citata da Cristopher Knowling in miriadi di post del suo blog “The Secret Sun” è la cantante del gruppo musicale Cocteau Twins Elisabeth Fraser https://it.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_Fraser%5D

Camera della Sfinge nel palazzo dell’imperatore Nerone riportata alla luce dopo 2000 anni.

https://www.ilmessaggero.it/roma/news/domus_aurea_scoperta_nuova_sala_sfinge_nerone_ultime_notizie_oggi-4477920.html

Nerone, Sfinge, Roma, Luce, 2000.

 

E’ un titolo reale questo o sono mica le risposte vincenti al round di questo mese di Secret Sun Scrabble? O forse sono solo un’ulteriore prova che non c’è nessuno al timone del Reality Schooner?

Perché questa storia – nella sfilata di scoperte archeologiche segnalate di recente – è così interessante per The Secret Sun? Bene, ficchiamo un po’ le dita nella terra ricca e argillosa della mitologia di Nerone:

Dopo il suicidio di Nerone nel 68 dC, c’era una diffusa convinzione, soprattutto nelle province orientali, che non fosse morto e che in qualche modo sarebbe tornato (Svetonio, LVII.1, Tacito, Storie II.8; Dio, LXVI.19.3). Svetonio racconta come gli astrologi di corte avevano predetto la caduta di Nerone, ma che avrebbe avuto potere in Oriente (XL.2). “Nerone come l’Anticristo”

Per quanto ne sappiamo, Nerone non è ancora tornato. Ma lo scavo del suo sancta sanctorum segreto è la prossima cosa migliore, sincronisticamente parlando. Apparentemente, Traiano – generalmente considerato uno degli imperatori più virtuosi – ha riempito il vuoto dopo il suicidio di Nerone, quindi c’è anche un livello aggiunto di simbolismo.
Una camera sotterranea nascosta è stata trovata nel palazzo dell’imperatore Nerone — Il grande, tentacolare palazzo costruito dall’imperatore romano Nerone circa 2000 anni fa ha mantenuto un segreto. Mentre lavoravano a dei restauri, gli archeologi hanno trovato una camera segreta, una camera sotterranea decorata con pitture murali rappresentanti creature sia reali che mitologiche.
E oltre a questa resurrezione simbolica, si dovrebbe notare che questa rinascita metaforica – accompagnata da una schiera di chimere, sta nientemeno che uscendo dalla terra.
 
Mmm, perché suona così familiare?
 

11 E vidi un’altra bestia che saliva dalla terra; e aveva due corna come un agnello e parlò come un drago.

12 E esercita tutta la potenza della prima bestia dinanzi a lui, e fa sì che la terra e coloro che vi dimorano adorino la prima bestia, la cui ferita mortale fu guarita.

13 Ed egli fa grandi prodigi, così che fa fuoco scendere dal cielo sulla terra agli occhi degli uomini,

14 E ingannano quelli che abitano sulla terra per mezzo di quei miracoli che egli ebbe il potere di fare agli occhi della bestia; dicendo a quelli che abitano sulla terra, che dovrebbero fare un’immagine alla bestia, ferita da una spada e viva.

15 E aveva il potere di dare vita all’immagine della bestia, affinché l’immagine della bestia parlasse e facesse sì che tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia fossero uccisi.

16 E faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e legati, ricevessero un marchio nella loro mano destra o nella loro fronte:

17 E nessuno poteva comprare o vendere, se non colui che aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome.

18 Ecco la saggezza. Chi ha intelligenza conti il ​​numero della bestia: perché è il numero di un uomo; e il suo numero è di seicentosessantasei.

Vale anche la pena notare che il regno di Nerone iniziò intorno ai tempi dei Draconidi, giusto per indorare un po’ la pillola.

Inoltre gli studiosi
generalmente concordano che quel famigerato 666 è la gematria ebraica per Nerone, del quale se ne profetizzò la rinascita e la presa del comando dell’ordine mondiale di Satana.

Se l’ortografia greca di Nerone Cesare (Neron Kaisar) viene traslitterata in ebraico (nrwn qsr), l’equivalente numerico è 666, sebbene si ricordi che questo numero non era rappresentato come una figura ma come lettere dell’alfabeto o scritte per intero. In altre parole, il “numero della bestia” non veniva espresso come “666” (infatti, le cifre arabe non sarebbero state inventate per altri cinquecento anni) ma dalla frase hexakosioi hexekonta hex o dai valori numerici delle lettere greche stesse , chi (600), xi (60) e stigma (6).

Approfondiamo un po’ questa ricerca…

[…]in tonalità rosse e ocra, con tracce di dorature, dei centauri danzano attraverso i muri assuene a raffigurazioni del dio Pan dalle zampe caprine, alcune suonano strumenti musicali. Sono raffigurati anche uccelli e creature acquatiche, inclusi degli IPPOCAMPI, ed un guerriero armato con arco, scudo e spada che combatte una pantera, tutto circondato da elementi vegetali e figure arabescate. — E la creatura da cui la stanza prende il nome, una silente e solitaria sfinge, sopra ciò che sembra essere un tipo di pietra sacrale.

Ragazzi, siamo già al “The Secret Sun scrabble”. Ippocampi dici? Intendi mica cavallucci marini?

Trovato un raro tipo di cavallucci marini dentro il fiume Tamigi.

Come gli adepti di “The Secret Sun” realizzeranno, fu nel tratto tra la Royal Festival Hall (dove la Sibilla profetizzò durante le Olimpiadi di Londra ) e il Millennium Dome / O2 (dove la Sibilla profetizzò 999 volte durante l’anno 2000) che colonie di cavallucci marini, o ippocampi, sono stati scoperte nel Tamigi (noto anche come Isis) alla fine del 2017.

Il telescopio Hubble scopre l’origine di Ippocampo, la più piccola luna di Nettuno.

E due giorni prima una certa Sibilla tornò a profetizzare al Millennium Dome.

E quale imperatore romano si raffigurò come Nettuno su delle monete romane?

Avete indovinato: Nerone.

Fatto apposta per un imperatore — un tour in realtà virtuale del palazzo d’oro di Nerone. — Le persone indossano apparecchi per la realtà virtuale dentro la Domus Aurea, fatta costruire dall’imperatore romano Nerone nel 64 d.C. Italia, 31 gennaio 2017.

Non appena questa storia della camera della sfinge è saltata fuori, sapevo che doveva esserci un qualche collegamento al 2017, in particolare all’inizio del 2017. Ero abbastanza sicuro, poi, che questo progetto del palazzo di Nerone sarebbe spuntato nelle news.
Notate la seguente tempo-linea mentre faccio un po’ di calcoli. Non andate via…torno subito.

Da e incluso: mercoledì 1° febbraio 2017: fino a, ma non incluso, giovedì 18 marzo 2017.

..OK, 3 mesi e 17 giorni dalla storia di Nerone in tutto il mondo fino alla morte di Chris Cornell?

Perché i “3 mesi e 17 giorni” suonano così familiari?

“Così Plutarco ci dice che Osiride fu assassinato il diciassettesimo del mese di Athyr, e che gli egiziani osservarono di conseguenza riti funebri per quattro giorni dal diciassettesimo di Athyr.” –  James Frazer, “Il ramo d’oro”

A destra le piene del Nilo.

Ritengo sia questo il perché.

Conosciamo tutti la storia di Nerone che strimpellava il violino mentre Roma bruciava, ma è falsa.
 
Stava suonando la lira, non un violino. I violini non erano ancora stati inventati.

Mentre accadeva, alcuni impostori neroniani andavano in giro a suonare le lire.

E, in effetti, almeno tre falsi richiedenti si presentarono come Nerivivivus (Nerone risorto). Il primo, che cantava e suonava la cetra o la lira e il cui volto era simile a quello dell’imperatore morto, apparve l’anno successivo ma, dopo aver persuaso qualcuno a riconoscerlo, fu catturato e giustiziato (Tacito, II.8). Durante il regno di Tito (AD 79-81) un altro impostore  appariva in Asia, cantava con l’accompagnamento della lira e assomigliava a Nerone, ma anche lui venne smascherato (Dio, LXVI.19.3).

Un attimo: Drago, Lira … perché queste parole suonano familiari?

Oh, immagino sia perché la testa del Drago punta direttamente sulla Lira, in particolare su Vega.
 
Uh-oh, sapete cosa vuol dire:
 

Nerone possiede anche gli attributi dell’Anticristo nella Sibillina Oracoli, una raccolta di versi apocalittici ebraici e cristiani attribuiti alle profezie dell’antica Sibilla, che si identifica come originaria di Babilonia (III.786, anche Lactatius, Istituti divini, I .6) e una figlia (o nuora) di Noè (III.808ff). In Oracle V, che risale al tardo primo o all’inizio del secondo secolo dC, Nerone risorge e instaura un potere demoniaco simbolo di Roma stessa.

“Colui che fa cinquanta come iniziale [la lettera ebraica” N “] sarà il comandante, un terribile serpente [il serpente o il drago], che ispirerà una dolorosa guerra … Ma anche quando scomparirà sarà distruttivo. ritornerà dichiarandosi uguale a Dio “(V.28ff). Qui, Nerone si manifesta come l’Anticristo, “quell’uomo del peccato [l’illegalità] … che si oppone e si innalza al di sopra di tutto ciò che è chiamato Dio … mostrandosi se stesso come Dio” (II Tessalonicesi II.3-4) .

E adesso? Voglio dire, la nostra attuale Sibilla non potrebbe avere nulla da dire su Nerone, giusto? Cioè, nel senso, non spingiamoci troppo oltre…

Oh, un attimo …

 
Come abbiamo visto … e sentito … nei lontani giorni di novembre 2017 , la Sibilla ha avuto un bel po ‘da dire su Nerone. In effetti, la prima parola nel primo coro nella prima canzone sul primo lato di Treasure è proprio “Nero(ne)”..
 
Ma un attimo, non è la prima parola “Peep” in quella canzone? Certo, nella versione dell’album. Ma nella versione originale, che potete sentire qui , la prima parola nella canzone è “Nero(ne)”.
Pitture significative vennero fatte per cancellare ogni traccia dalla Domun Aurea. Parte di esse vennero ricostruite altrove – una di queste strutture è il celebre Colosseo – altre riempite di detriti.

A parte il nominare Pandora (la fonte mitica di tutti i mali sulla Terra) e Persefone (la Regina dell’Inferno), la Sibilla ci informa anche che Nerone è “in parte animale”. Cosa che certamente si lega bene a tutte le chimere in parte animali-in parte umane con cui Nerone adornava le sue cavità sotterranee dove presumibilmente si svolgevano riti di tipo sessuale.

Il terzo anticristo.
Quando nel video si trova sul ponte, la Sibilla profetizza che, “Tre muoiono ora / Tre se ne vanno / Attraverso il nostro corpo”, come abbiamo discusso dopo la morte di Lil ‘Peep. Ciò sembrò sincronizzarsi con la morte di Cornell, Chester Bennington e appunto di Peep. Ma questa narrazione simbolica si collega a Nerone?

Chiediamolo a Nostradamus (letteralmente “Our Lady”, “Notre Dame”, “Nostra Signora”, “la Madonna”):

Centuria 8, Quartina 77

L’anticristo annichilisce molto presto i tre, ventisette anni la sua guerra durerà. Morti i miscredenti, prigionieri, esiliati; con sangue, corpi umani, acqua e grandine rossa coprono la terra.

Ricordate che la NASA ha annunciato una nuova missione Dragon il giorno della morte di Lil ‘Peep.

La stella brillante Vega nelle serate di maggio.
Il numero 27 e Vega dovrebbero far suonare un campanello agli aficionados di “The Secret Sun” più attenti, così notiamo anche che Vega è ora visibile perché sorge dall’orizzonte dell’emisfero nord.
Ma “Our Lady” sta chiaramente cantando “Nero-Ido” nel brano musicale “Ivo”, giusto? Dunque che connessione abbiamo qui?

Bene, “Ido” è una lingua artificiale che si può considerare l’antesignana dell’esperanto. È costruita combinando parole di un certo numero di lingue diverse, esattamente come faceva normalmente Nostradamus. Tale processo è presente – in modo significativo – nell’album Treasure .
 
Il che ci ricorda che l’esperanto ha un ruolo in molte teorie apocalittiche, a partire dal romanzo King of the World. Presente anche in teorie su una nuova Torre di Babele, il che ci riporta nella caverna della Sibilla.
La Pizia fu la pretessa del tempio di Apollo a Delfi. Ella sedeva su un tripode e inalava i gas idrocarbonici che fuggivano dai baratri di una terra porosa. Dopo che cadeva in trance, ella balbettava parole incomprensibili ai comuni mortali.

E naturalmente, parlare in strane lingue è la pratica tradizionale di sibille e oracoli lungo il corso della storia.

Rivolgendo di nuovo la nostra attenzione ai cieli, notiamo che la Superluna in corso in congiunzione con Spica, una delle stelle più luminose del cielo notturno.

Spica è una stella doppia vorticosa – Le due stelle di Spica orbitano intorno a un centro di gravità comune in solo 4 giorni. La loro mutua gravità distorce ogni stella nell forma di un uovo, con la punta rivolta l’una verso l’altra.
Inoltre, Spica è in realtà una stella gemella . Si trova nella Vergine, il segno solare sotto il quale la Sibilla si manifestò per la prima volta in questo mondo terreno, con i suoi problemi e i suoi dolori.
 
Oh, non dimenticate che un presunto pianeta simile alla terra in Vergine fu anche annunciato il giorno della morte di Lil Peep.

Quante sono le probabilità, gente? 

Lightsail 2 pronta per il lancio a giugno — “Siamo pronti per il lancio” ha detto Bill Nye, CEO della società planetaria. Fondata da entusiasti dello spazio, LightSail 2 punta a compiere il primo in assoluto volo orbitale controllato da una vela solare, il prossimo mese.

Abbastanza sicuramente, il prossimo mese vedremo il lancio di un nuovo progetto di vela orbitale alimentata ad energia solare. Si spera che il coinvolgimento di Bill Nye nel progetto sia puramente simbolico, vista la bizzarria di uno come Nye.

Il simbolismo dovrebbe essere ovvio agli Iniziati.

“Poiché non c’è nulla di nascosto che non sarà rivelato, e non c’è nulla di nascosto che non sarà reso noto e portato alla luce”. – Luca 8:17





#Previsioni mensili Timewave Zero: primo appuntamento, maggio 2019

6 05 2019

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Cominciamo il nostro primo appuntamento delle previsioni mensili in tema Timewave Zero parlando di temperature in ribasso, di inverno a maggio …??? Anche il clima si può allacciare ai transiti dei ricorsi storici del grafico, proprio come fa l’ astrologia della branca climatica. Iniziamo il mese di maggio passando attraverso l’ Anno senza Estate ( 1816 ).  Siete ancora fermi al riscaldamento globale? E invece è tempo di aggiornarsi, perchè quel che si sta verificando è il raffreddamento globale ( Global Cooling, Minimo Solare di Eddy ). In particolare questo weekend potremmo fare una full immersion di freddo anomalo, piogge e nevicate intense, e per l’ occasione perchè non organizzate un gruppo di lettura o un incontro a tema, magari ripercorrendo le giornate trascorse a scambiarsi racconti horror e narrativa gotica in stile Byron, Godwin, Shelley e Polidori?

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Questo mese inoltre tenete d’ occhio gli aggiornamenti della situazione in Venezuela, poichè si avvicina l’ epoca dell’ indipendenza venezuelana ottocentesca, per esempio la vittoria di Bolivar del 1822. Se la timeline giusta è quella che porta al 15 luglio 2022, allora oggi 2 maggio, mentre Guaidò chiede lo sciopero generale, ripercorriamo l’ Indipendenza Venezuelana del 1817, e sabato 4 maggio  i nostri pensieri andranno a Shelley e Frankenstein ( 1818 ) in questo prossimo cupo weekend. Quindi la vittoria di Bolivar la ripercorriamo il 13 maggio, e la morte di Napoleone e un’ altra vittoria per Bolivar arrivano il 24 maggio. ( 1821 )

Per quanto riguarda la timeline che porta al 10 luglio 2022, fino a lunedì non c’è niente in programma, l’ anno senza estate in versione micro lo avremmo già sorpassato ( fra il 17 e il 20 aprile ) , ma attenzione ad un possibile tonfo economico ( 1819 ) lunedì 5 maggio! Nel 1819 avvenne anche un potente terremoto in India, e una delle vittorie di Bolivar la attraversiamo l’ 8 maggio , ma cautela per le strade britanniche, perchè potremmo ripercorrere i tragici avvenimenti del Peterloo Massacre ( 1819 ) quando una folla venne “investita” dalla cavalleria, provocando 15 vittime e 600 feriti. In versione moderna potrebbe verificarsi un altro evento in stile Nizza 2016! 

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La Spagna e la crisi catalana potrebbero risvegliarsi, in concomitanza con l’ arrivo della rievocazione dell’ insurrezione militare spagnola del 1820. Inoltre l’ 11 maggio attraversiamo il punto della scomparsa di Re Giorgio III, malato da tempo, e la fine della Regency. Il 1820 spagnolo ci parla del Trienio Liberal. Entro metà maggio anche il Brasile potrebbe agitarsi un poco ( 1820, Portogallo ). 

Un altro avvenimento potenziale da tenere in considerazione è l‘ eruzione del Monte Rainier, nei pressi di 80.000 persone a Seattle ( 1820 )! Se dovesse succedere sarebbe qualcosa di altamente distruttivo! 

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Dal 18 maggio potrebbe accendersi la miccia fra Grecia e Turchia ( 1821 ), e il 19 maggio  ripercorreremo la scomparsa di Napoleone e la vittoria di Bolivar. Il 21 maggio  teniamo gli occhi puntati sull’ ” Impero Messicano ” del 1821 e alla Grecia, Colombia e Nicaragua. Altro giorno ricco di eventi è il 27 maggio  ( autunno 1822 ) con l’ Indipendenza del Brasile, una eruzione a Giava, la Junta militare messicana, e l’ approvazione dell’ intervento militare francese in Spagna …( aka Venezuela? ).

Se invece la timeline giusta è quella che porta al 21 giugno 2022, questo che segue (Il 21 maggio  teniamo gli occhi puntati sull’ ” Impero Messicano ” del 1821 e alla Grecia, Colombia e Nicaragua.) varrà invece per oggi 2 maggio. E la previsione per il 27 maggio – ( autunno 1822 ) con l’ Indipendenza del Brasile, una eruzione a Giava, la Junta militare messicana, e l’ approvazione dell’ intervento militare francese in Spagna …( aka Venezuela? ). – varrà invece per l’ 8 maggio. Mentre il 13 maggio ripercorriamo l’ estate del 1823, con il Congresso dell’ Indipendenza dell’ America Centrale, l’ incendio della Basilica di San Paolo a Roma, e il 15 maggio ritroviamo la Dottrina Monroe. 





Il codice Da Vinci, il royal baby, Notre Dame e il Santo Graal

3 05 2019

Reborn: The Da Vinci Baby

https://www.ilmessaggero.it/social/royal_baby_nato_oggi_news_meghan_markle_oggi_3_maggio_2019-4467635.html

Nel momento in cui l’attenzione collettiva attraverso i mass media è attirata dalla nascita regale del figlio o della figlia del principe Harry Windsor e della sua consorte, duchessa Meghan Markle, LEONARDO DA VINCI torna contemporaneamente all’attenzione della stessa platea collettiva.

Il royal baby è in dirittura di nascita (se non già nato) e nello stesso tempo Leonardo da Vinci improvvisamente torna alla pubblica attenzione…

…con notizie anche bizzarre

https://www.quotidiano.net/esteri/leonardo-da-vinci-francese-1.4570173

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/leonardo-vinci-stato-francese-gaffe-france-2-che-fa-1688032.html

Un lapsus significativo, per le cose che andremo a mostrare in questo post del blog, “Leonardo Da Vinci un francese”!

 

Vittorio Sgarbi: Monna Lisa la Gioconda “una gran puttanona” e Leonardo Da Vinci “genio fannullone”…

https://www.linkiesta.it/it/article/2019/05/02/sgarbi-leonardo-gioconda-dama-ermellino/42008/

Leonardo Da Vinci ottiene il sigillo reale di approvazione di Buckingham Palace. Per cinque secoli è stato nascosto tra un mucchio di disegni di Leonardo Da Vinci. Il semplice schizzo a inchiostro di un vecchio uomo con la barba fu realizzato da un assistente su un pezzo di carta scartato già utilizzato dal maestro del Rinascimento per fare disegni di cavalli.

Uno dei due soli ritratti di Leonardo Da Vinci vivente sopravvissuti (identificati solo di recente) è mostrato per la prima volta come parte della più ampia retrospettiva delle opere di Leonardo da 65 anni a questa parte nella Queen’s Gallery di Buckingham Palace.

Il disegno ritrovato di Leonardo Da Vinci verrà fatto vedere nella nuova mostra in Buckingham Palace — Alcuni schizzi rappresentanti un uomo con la barba ritenuto essere Leonardo Da Vinci verranno mostrati a Buckingham Palace.

May 02 Rare Leonardo da Vinci drawings, of and by him, going on display 500 years after his death in Buckingham Palace exhibition

– Rari disegni di Leonardo Da Vinci, fatti da lui e su di lui, verranno mostrati a Buckingham Palace 500 anni dopo la sua morte

https://www.cbsnews.com/news/leonardo-da-vinci-drawings-rare-display-500-years-after-his-death-queen-elizabeth/

Proseguendo il discorso dell’articolo precedente riguardante l’incendio di Notre Dame, Notre Dame Cathedral fire ( “The Da Vinci Fire“…), avvenuto precisamente nel giorno del compleanno di Leonardo [15 aprile]

Notre Dame, l’incendio Da Vinci — Una terribile tragedia oggi a Parigi dal momento che siamo stati testimoni della distruzione della cattedrale di Notre Dame in un massivo incendio che ha coinvolto l’intera struttura. Il mondo intero attonito di fronte alla visione surreale di un tale edificio storico che brucia quasi dalle sue fondamenta. — Ciò qualifica l’avvenimento come un evento “Deep Impact”, a Parigi e il 15 aprile.
L’incendio della cattedrale di Notre Dame il giorno del compleanno di Leonardo Da Vinci (15 aprile) — Secondo il finale del libro “Il codice Da Vinci”, a Parigi è situato il Santo Graal.

La “rinascita” (“Rinascimento”) di Leonardo, esattamente 500 anni dopo la sua morte…

La rinascita della Fenice.

https://www.supertorchritual.com/the-rebirth/
L’impatto nel giorno di Pasqua, 21 aprile, nello Sri Lanka https://www.supertorchritual.com/easter-the-da-vinci-impact/

https://www.ilpost.it/2019/04/24/sri-lanka-attentati-isis/
Notre Dame e la fenice.

https://www.supertorchritual.com/notre-dame-phoenix/

27 aprile VM Prophecy (Profezie della Vergine Maria)

Per quanto possa essere terribile, la distruzione [della parte sommitale della cattedrale di Notre Dame] prepara il palcoscenico per la fenice che risorge dalle proprie ceneri.

L’intermezzo show del Super Bowl a inizio febbraio 2019. Sulle lettere VM vengono lanciati dei veri e propri bolidi infiammati!

Ora ci stiamo domandando se tra febbraio e aprile ci siano stati altri “spettacoli di fiamme” che hanno catturato una certa attenzione del pubblico attraverso i mass media…

Secondo la tradizione, la fenice viene detto che abbia una vita di 500 anni. Morte di Leonardo nel 1519 il 2 maggio. Nascita il 15 aprile 1452.

500 anni sono il tempo di vita della Fenice  e Leonardo – un uomo universalmente considerato l’ “uomo rinascimentale” cioè Rebirth Manmorì esattamente 500 anni fa (2 maggio, 2019).

Nella mitologia greca, la fenice è un uccello longevo che ciclicamente si rigenera o, in altre parole, nasce di nuovo. […] Ci sono diverse tradizioni riguardanti la durata di vita della fenice, ma per la maggior parte di esse la fenice ha una vita di 500 anni prima della sua rinascita.

https://it.wikipedia.org/wiki/Fenice#Morte_e_resurrezione

E’ la rinascita di Leonardo che avviene davanti ai nostri occhi proprio mentre stiamo parlando

C’è una ragione del perché la cattedrale di Notre Dame sia stata “scelta” per questo primo “rituale di resurrezione”. Essa coinvolge l’associazione di Leonardo con il Santo Graal tramite le teorie esplorate nel Codice da Vinci le quali lo mostrano come una figura anti-Chiesa. Gli gnostici, storicamente, non erano in amicizia con la Chiesa dunque “chiesa che brucia” in senso letterale non poteva che avvenire il giorno del compleanno di Leonardo.

[Interessante a questo proposito il fatto che diversi teatri hanno ricevuto il nome di “La Fenice” dopo la ricostruzione in seguito a incendi che li avevano distrutti

https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_La_Fenice_(disambigua)

Intere civiltà che vengono dominate da religioni secolari, diventano in pratica un teatro, che si incendia per poi essere ricostruito dalle proprie ceneri.]

L’articolo originale, da questo punto in avanti, secondo il nostro parere, tende a farsi prolisso e si perde in dettagli che per noi hanno un senso sincronico, sincromistico ecc, pressoché nullo, per esempio l’omofonia (cioè parole che si scrivono in modo diverso ma si leggono allo stesso modo) “Saint sang” e “Cinq cents”, omofonia verso cui, tra l’altro, nutriamo qualche dubbio: insomma ci appare come una cosa un po’ tirata per i capelli, peccato…

Sebbene il “saint sang” sia il “sangue santo” della linea di Maria [Maddalena] e Gesù la quale, secondo la leggenda prosegue dalla Francia in territorio britannico e diventa “sangue reale”, con la stirpe di King Arthur e i cavalieri della tavola rotonda: comunque temiamo che “saint sang” e “cinq cents” non si pronuncino proprio esattamente allo stesso modo.
Ci sembra degna d’interesse, invece, l’equiparazione tra il “giorno della Fenice” e il “giorno della resurrezione”, cioè la Pasqua. Che avviene in seguito all’ “Ultima cena” (una delle più celebri opere di Leonardo, opera che qui vediamo)…tradizionalmente, il Santo graal viene a manifestazione attraverso l’ultima cena, crocifissione e resurrezione di Gesù Cristo che, tutti assieme, corrispondono all’attesa della venuta della Pasqua cristiana prima che si manifesti [in una specie di “epifania” e, guarda caso, l’Epifania del 6 gennaio è chiamata anche Pasquetta]; il “santo graal”, il “santo sangue” diventa poi il “sangue reale” per le leggende secondo cui il suo segreto sarebbe la stirpe di Gesù e Maria Maddalena proseguita in Francia e in Britannia, lungo la linea celtica.

Un annedoto personale riguarda la visita da me stesso compiuta nel giorno del venerdì santo, cioè il 19 aprile, al sepolcro allestito dentro una basilica vicino a dove abito: ebbene, quel sepolcro che attendeva la resurrezione era tutta una serie di simboli riguardanti palesemente il fuoco!

Forse anche in questo caso Goro Adachi esagera quando fa notare come il bimbo del principe Harry e della duchessa Meghan sia stato concepito nel luglio 2018, esattamente al momento in cui Marte si trovava alla sua maggiore vicinanza con la Terra dal 2003, la quale a sua volta fu la maggiore distanza nella storia ricordata, anno in cui uscì il libro “Il codice Da Vinci” che tratta della connessione tra Leonardo e la “stirpe reale” che in realtà è il “santo Graal”

Il periodo tra il 15 aprile e gli inizi di maggio è ritenuto uno dei più propizi dell’anno. Per dire, il 20 aprile 1889 nacque Adolf Hitler e morì intorno al 1°maggio 1945, così come Osama Bin Laden il 2011, lo stesso giorno in cui Weishraupt nel 1776 fondò l’ordine degli Illuminati e Bush figlio nel 2003 disse che la missione in Iraq era “compiuta”; è uno dei momenti topici dell’ “anno sabbatico”, il calendimaggio (o beltane in celtico) in cui si accendono falò propiziatori. Nel 2011, il 30 aprile si sposarono l’altro principino Windsor, William e Kate Middleton.

Il musicista Prince morì il 21 aprile 2016, giorno del compleanno di Elisabetta II, la quale divenne regina nel 1952 a febbraio, esattamente 500 anni dopo la nascita di Leonardo Da Vinci.

To be continued…