Le nuvolette nel corso degli anni che hanno annunciato la bufera Marco Bucci

26 06 2017
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In senso orario: Giovanni Toti, Marco Bucci, Fabrizio De Andrè, Gianni Crivello. Immagine trovata in rete non mi ricordo più dove. Se qualcuno reclama diritti su questa immagine non ha che da contattarmi e patteggiamo una soluzione.

Non so bene come considerare questa tarda o anticipata vittoria del “centrodestra unito”, che ha consegnato Genova a una giunta non “rossa”, cioè non di sinistra o centrosinistra, per la prima volta da più di settant’anni portando l’outsider Marco Bucci, un manager che ha lavorato molto all’estero, alla poltrona di sindaco della Superba a palazzo Tursi in via Garibaldi, sede del comune.
Diversi giornali titolano che si tratta di un’ “avvenimento storico” e, in effetti, un po’ lo è: Genova è sempre stata una città di sinistra, progressista, non di destra, con una forte classe operaia portuale e non solo portuale, città medaglia d’oro della resistenza antifascista. Ora, a causa dei molti errori annosi della casta politica cittadina del Partito Democratico e affini – casta che ha deluso un bel po’ di genovesi nonostante sia da sempre egemone in città – è riuscito a vincere le elezioni amministrative un “centrodestra unito” (unito per la prima volta da un sacco di tempo) composto dalla Lega Nord salviniana, da “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni, dal partito Forza Italia che si richiama a un ectoplasmatico Silvio Berlusconi, dal sempre presente a ogni elezione locale Enrico Musso e da “Direzione Italia” di un certo Raffaele Fitto (partito thatcheriano) più, naturalmente, il listone civico dedicato allo stesso Bucci in pendant con quello dedicato al suo avversario Gianni Crivello dalla sponda opposta dell’agone politico.
Era da anni che si pensava quando il centrodestra sarebbe riuscito a espugnare palazzo Tursi con un suo sindaco, si pensava “quando”, infatti, perché il “se” era fuori discussione: prima o poi era sicuro che sarebbe successo.
E ora, in questa opprimente fine di giugno 2017, è successo, si è concretizzato il fantasma che aleggiava da anni.
Preannunciato, nel corso del tempo, da diversi segni premonitori, per chi sapeva vederli (ed erano in ben pochi):
Come quando, nel 1999, diventò sindaco di “Bologna, la rossa” l’esponente del centrodestra Sergio Guazzaloca, con la prima giunta non di sinistra o di centrosinistra dal dopoguerra, si parlò di “La caduta del muro di Bologna” e fu uno degli elementi psicologici collettivi che, unito a molti altri (come la sconfitta alle regionali dell’anno seguente) portò l’allora governo di centrosinistra alla disfatta. Combinazione, Guazzaloca è morto molto recentemente.
Un altro segno premonitore fu ancora prima, il ballottaggio del 1997 quando il folcloristico Sergio Castellaneta – il quale dopo la rottura con la lega si presentò con un listone civico tutto suo “Genova nuova” – riuscì inaspettatamente ad andare al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Giuseppe Pericu, e alla fine vinse quest’ultimo ma proprio per il rotto della cuffia: ce l’avete presente quando nella primavera 2002 al primo turno delle presidenziali francesi, i citoyens videro sgomenti che lo sfidante al ballottaggio di Jacques Chirac non sarebbe stato Lionel Jospin ma Jean Marie Le Pen? Ebbene, ben prima, nell’autunno ’97 appunto, i cittadini genovesi, sgomenti e un po’ divertiti, videro che lo sfidante di Pericu al secondo turno non sarebbe stato, che so, un Claudio Burlando ma un Castellaneta Sergio,  personaggio ex leghista che conduceva una trasmissione tv regionale dove sparava a zero su tutti.
Un altro segno premonitore fu quando, alle elezioni regionali del 2000 (già citate) divenne presidente della regione Sandro Biasotti e la regione Liguria dalla sua fondazione trent’anni prima era sempre stata di centrosinistra e invece Biasotti era (ed è) un duro e puro di Forza Italia, centrodestra.
Questo exploit biasottiano fu bissato esattamente quindici anni dopo, quando un’altro duro e puro di Forza Italia, Giovanni Toti, conquistò la poltrona di presidente della regione aprofittando delle divisioni, delle rivalità e dei colpi bassi tra i due candidati di sinistra e centrosinistra: Lella Paita e Luca Pastorino…come dice il proverbio? Queste erano le nuvole che preannunciavano il ciclone Marco Bucci, il quale ha aprofittato delladelusione provocata alla cittadinanza genovese dalla ectoplasmaticità del predecessore Marco Doria, esacerbata delle assurde divisioni in seno ai Cinque Stelle e dagli improbabili listoni civici di ex e scissionisti che hanno esasperato gran parte degli aventi diritto al voto i quali son stati spinti a votare in massa un sindaco che non si è mai occupato di politica, che è stato un manager e che è “sceso in campo”.
Ricorda qualcosa?





Timewave – La storia dell’ uomo si replicherà in 384 giorni – vediamo come

12 06 2017

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Mettiamo a confronto il quasi terminato ciclo dei 67 anni con quello che verrà e vediamo come si è replicata la storia dell’ uomo dai cavernicoli al presente e con quanta distanza di tempo…

PREISTORIA – 1951  e parte del 1952 – Nel prossimo ciclo sono 9 giorni – Mesopotamia, Sumeri, Assiri, Babilonesi – 19 Giugno – 28 Giugno 2017 / 7- 16 Agosto 2017

LUGLIO 1952 – 29 Giugno / 17 Agosto 2017 – Antico Egitto – Colpo di stato Egitto

AGOSTO 1953 O LUGLIO 1956  – 3 Luglio / 21 Agosto 2017 / 20 Luglio / 7 Settembre 2017 – Eruzione Santorini 1620 AC  –  Terremoto 7.2 in Grecia / sisma 7.7 più tsunami nel Mar Egeo

 ANTICO EGITTO – Crisi di Suez 1956 fino al Marzo 1957

LUGLIO 1958 -Antica Mesopotamia – Leader rivoluzionario Iracheno eliminato

GIUGNO 1967 – Antico Regno di Israele – Guerra dei 6 Giorni – 21 Settembre / 9 Novembre 2017

LUGLIO 1968 – Antico Regno Mesopotamia – Iraq colpo di stato, Saddam al potere

OTTOBRE 1973Antico Regno Israele e cattività Babilonese – Guerra dello Yom Kippur e Crisi Petrolifera , Iran contro sostenitori di Israele – 26 Ottobre 2017 / 14 Dicembre 2017

1974 / 1975 – Epoca della fondazione di Roma – 28 Ottobre – 8 Novembre 2017 / 16 Dicembre – 27 Dicembre 2017 – Austerity Italiana e fine di questo, epoca di Stephen King , terremoto Italiano del ’74, attacco dei neo fascisti, Presidenti Nixon e Ford, epoca del debutto della Thatcher

 Epoca di Buddha, 528 AC – Circa 1978 – Epoca di Giovanni Paolo II e della crisi in Cambogia

Epoca di Confucio – Circa 1979 – La Cina invade la Corea del Nord

Epoca di Ciro e gli Ebrei, 539 AC – Circa 1979 – Crisi ambasciata Iraniana, ostaggi – 30 Novembre 2017 / 18 Gennaio 2018 – Oppure Settembre 1980, guerra Iran – Iraq – 5 Dicembre 2017 / 23 Gennaio 2018  

Antica Grecia – Circa 1981 – Entrata della Grecia in Unione Europea – 7 Dicembre 2017 / 25 Gennaio 2018

Vita e morte di Alessandro Magno – Circa 1981/1982 – 7 Dicembre – 17 Dicembre 2017 / 25 Gennaio – 4 Febbraio 2018

Epoca di Giulio Cesare e sua morte – Circa 1985/1986 – Attacco aeroporto di Roma dicembre 1985 , epoca di Gorbachev e dell’ Achille Lauro

Epoca di Cleopatra e sua morte – Circa 1986/ 1987 

Epoca di Nerone e incendio di Roma – Circa 1987/ 1988 – Il grande crollo economico del 1987 e l’ enorme incendio forestale dello Yellowstone 1988

Epoca di Gesù e della crocifissione di Pietro Papa – Circa 1987 – Prima Intifada – 16 Gennaio 2018 / 6 Marzo 2018

Persecuzioni Cristiane – Circa 1988 – Esempio: il terribile incidente stradale che coinvolse un uomo ubriaco e un pullman di giovani appartenenti a comunità del coro Cristiani, che provocò 27 vittime

 Il Sacco di Roma 410 – 1992 / 1993 – Dissoluzione Jugoslavia in atto, scandalo Tangentopoli, rivolte di Los Angeles con vittime e saccheggi, crisi della Lira del Settembre 1992

Crollo Impero Romano – 1993 / 1994 – Primo attacco al World Trade Center che doveva essere come un super 9/11 , crisi assedio al ranch di Waco, crisi costituzionale Russa e proteste al Cremlino dell’ autunno 1993, stabilita l’ Unione Europea – Febbraio o Aprile 2018

Debutto dell’ era Islamica nella storia – Circa 1996/ 1997 – periodo della guerra civile in Algeria

Epoca di Carlo Magno, pirati ed epoca d’ oro della cultura islamica – Circa 1999 / 2000

Epoca delle Crociate – 2003 / 2004 – Guerra al Terrore, intervento militare in Iraq – Aprile o Maggio 2018 – attacco di Spagna 2004, processo di Saddam, strage di Beslan

Epoca dei Mongoli – 2005 / 2006 – Corea del Nord annuncia possesso di nucleare, e le conquiste statunitensi nella Guerra al Terrore ( i Mongoli avevano devastato Baghdad ) – esempio nel 2006 attacco a Baghdad fece più di 200 vittime – Il periodo della crisi Papa vs Islam del Settembre 2006 replica lo spostamento del Papato ad Avignone? 

Epoca della Peste – 2007 / 2008 – Il devastante crollo economico globale

Giovanna d’ Arco – 2009 – Precipita aereo Air France e morte di Neda, la ragazza simbolo della rivoluzione Iraniana del 2009

Scoperta America 1492 – 2010 – Disastro dell’ Horizon Oil Spill ( spargimento petrolifero ) concentra l’ attenzione globale sul Golfo del Messico – 22 Maggio / 10 Luglio 2018

Stamp Act accende primi focolai Rivoluzione Americana 1765 – Circa 2014 – Ricordiamo le rivolte razziali statunitensi come quelle di Agosto e Novembre

Tea Party protesta Boston 1773 – 2014 – relativo alle proteste di cui sopra

Dichiarazione di Indipendenza Americana 1776 – 2014

Presa della Bastiglia, Rivoluzione Francese 1789 – 2014 quasi 2015

Debutto di Robespierre , 1792 – 2014/ inizio 2015

1793 Periodo del Terrore Francese – 2015 circa nel periodo di Charlie Hebdo e dell’ attacco terroristico

1798 Era di Napoleone e Napoleone in Egitto – 2015

Napoleone al potere e guerre Napoleoniche – 2015

Caduta di Napoleone – 2015

Battaglia di Alamo, Texas – 2015

Il Quarantotto e il caos Europeo – 2015 – Giusto nel periodo dell’ attacco di Novembre a Parigi

Guerra Civile Americana – 2015 – inizio 2016

Battaglie contro Indiani d’ America – 2016

Teoria relatività Einstein – 2016  

Titanic – 2016

Prima Guerra Mondiale – Fra il 22 Novembre 2016 e il 10 Gennaio 2017 – Ricordiamo l’ aumento degli attacchi terroristici e l’ uccisione dell’ ambasciatore Russo in Turchia – Nello scorso ciclo durava circa 2/ 3 settimane, nel prossimo ciclo durerà solo pochi giorni

Rivoluzione Russa – fra fine 2016 e 2017 – Le proteste contro il debutto di Trump?

La caduta di Damasco, Siria 1918 – 1919 – Fine 2016 durante una fase di culmine della guerra in Siria

CONTINUA





Timewave – Vicini al primo finale

6 06 2017

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Il sistema della timewave e della sua timeline frattale e’ costituito da 3 ” finali di timeline storica ” , 3 eventi che rappresentano un collegamento con eventi pivotali e importanti e/ o fondamentali per la storia umana , e quindi il primo finale, a un anno lunare dalla data zero, rappresenta un cambio di ciclo, e una eventuale rinnovata accelerazione delle ripetizioni storiche, la fine di un ciclo che è rimasto uguale per 67 anni. Il secondo finale avverrebbe a 6 giorni di distanza dalla data zero, con una nuova accelerazione del tempo, e il terzo finale è la data zero.

Meyer ha esposto due date zero potenziali – 8 luglio 2018 e 26 agosto 2018 – che nella mia ricerca – la data zero non è definitiva, e allo stato attuale può solo essere ipotizzata – si sa solo che da qui al 2019 dovrebbe avvenire – nella mia ricerca queste due date hanno finora dato ottimi risultati nella ricerca di coppie di eventi storici che si ripetono in forma moderna – più quella di luglio che quella di agosto – e il primo finale secondo queste timelines dovrebbe avvenire o il 19 Giugno 2017 o il 7 Agosto 2017. Ma vi è anche un precedente punto di grande novità ” novelty ” quindi da tenere d’ occhio come anteprima degli eventi all’ 8 Giugno e 27 Luglio 2017 rispettivamente.

Ricordo che secondo Meyer abbiamo attraversato una sorta di rievocazione rapida e moderna degli eventi della seconda guerra mondiale fra 14 aprile e 19 maggio 2017       ( ricordate la crisi di Corea del Nord caldissima a metà aprile ) oppure se invece la timeline giusta fosse quella alternativa da lui data 26 agosto 2018 – la rievocazione della guerra parte dal 2 giugno 2017 alla seconda settimana di luglio 2017.

Nella mia ricerca io cerco anche ulteriori alternative alla data zero, alcune molto vicine, altre quest’ autunno, ma non hanno dato così tanti risultati positivi come quelle due indicate da Meyer. Ma segnalo che una nel 2018 ci va molto vicina, 3 agosto 2018, e anche una più vicina, 5 Luglio 2017.

Come verrà rappresentato questo primo finale della timeline global – storica? Difficile dirlo, ma sicuramente sarà un inizio, un momento di svolta che fungerà da precursore dei tempi che verranno. E rappresenterà una conclusione storico – geopolitica – culturale del ciclo che dura da 67 anni ( inizio anni ‘ 50 ) Senza desiderar allarmare nessuno, il periodo di due mesi che rientra nella finestra temporale di ripetizione nel giorno del cambio ciclo, figura come evento più interessante la prima detonazione di una bomba atomica su suolo americano post 1945 ( 1951 Nevada   Nuclear testing at the Nevada Test Site began with a 1-kiloton-of-TNT (4.2 TJ) bomb dropped on Frenchman Flat on 27 January 1951). Tecnicamente questo evento è da considerarsi un remake del Big Bang in questa timeline storica.





Emmanuel Macron, l’uomo dei ricorsi concentrati

7 05 2017

Quando si va a fare un’escursione in montagna, ci si rende conto di essere quasi arrivati alla meta quando si riconoscono certi determinati particolari del paesaggio, i quali indicano che non manca molto al perseguimento della vetta.

Per quanto riguarda la via normale al Mon Viso, ad esempio, la roccia chiamata “gendarme testa d’aquila” fa sapere che ormai si è quasi arrivati.

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La roccia chiamata “gendarme testa d’aquila”, quando la si vede nel corso della via normale alla cima del Mon Viso, vuol dire che la cima la si è quasi raggiunta.

Noi di questo blog abbiamo ripetuto più volte come, a nostro parere, la linea spaziotemporale della storia incentrata sull’Occidente non è una linea dritta, continua e uniforme, indefinitamente dal passato al futuro, ma una specie di spirale di Fibonacci, e a un certo punto di quello che per noi è il futuro, si arriverà a una specie di “anomalia spazio temporale” della storia occidentale, un punto di fine-origine della spirale.

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Il processo di progressiva accelerazione verso questo punto di fine-origine è dato dal ripetersi ricorsivo di avvenimenti già accaduti in passato che ricorrono e si ripropongono sotto altre vesti, contemporaneamente vecchie e nuove.

In questo stesso blog sono state compiute parecchie analisi incentrate su questa ricorsività degli avvenimenti della storia occidentale, analisi compiute in massima parte dal mio socio di blog Teozakari, con le sue indagini basate sulle ripetizioni storiche utilizzando il software Timewave inventato dall’etnobotanico Terence McKenna e perfezionato dal ricercatore Peter Meyer. Il punto di fine-origine della spirale del tempo (e il punto zero del grafico della Timewave, in cui l’abitudine raggiunge lo zero e la novità raggiunge l’infinito) era stato da McKenna ipotizzato essere la data 21/12/2012, coincidente con la fine del lungo computo del calendario Maya, ipotesi che, come abbiamo ben visto, non ha corrisposto all’effettiva realtà di come sono andate le cose. Peter Meyer, più recentemente, ha stabilito il punto zero del grafico Timewave (il punto di fine-origine della spirale di Fibonacci) in un giorno della seconda metà dell’anno 2018.

Tornando a noi e a oggi, quando le ricorsività cominciano a concentrarsi, cioè quando un avvenimento di rilevanza storica (oggi come oggi definito come di rilevanza massmediatica) è il ricorso di parecchi altri (avvenimenti del passato) contemporaneamente, vuol dire che i giri della spirale stanno diventando sempre più piccoli; quando un avvenimento massmediatico rilevante ne ricorda contemporaneamente parecchi altri già avvenuti nel passato, vuol dire che la linea spaziotemporale della – presunta – linearità storica occidentale sta raggiungendo la meta, ormai non più tanto lontana come prima, si è ormai abbastanza prossimi al punto di fine-origine, all’occhio della spirale.

E’ insomma come la roccia “gendarme testa d’aquila” che ci annuncia che non c’è più ormai tanta strada da fare per arrivare alla cima del Mon Viso.

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Uno degli argomenti più seguiti in questi ultimi tempi sono le elezioni presidenziali francesi. Elezioni anomale come mai si era visto fino ad allora nella storia di Francia, ricche di colpi di scena, colpi bassi, indagini della magistratura, hackeraggi, terrorismo massmediatico, quasi una specie di replica delle elezioni presidenziali USA di pochi mesi prima.

Per lungo tempo pareva che il candidato favorito di queste elezioni fosse l’archetipo della Marianne e di Jeanne D’Arc chiamato Marine Le Pen ma, improvvisamente, due o tre mesi fa, dal nulla è sbucato questo Emmanuel Macron, un individuo che fino a poco prima non lo conosceva praticamente nessuno, un oscuro burocrate delle banche Rothschild, ministro dell’economia poco brillante e poco telegenico dell’ultimo governo della presidenza Hollande, l’unica nota un po’ più saporita era che costui fosse una specie di pupillo del notissimo economista globale Jacques Attali e un’altra curiosità un po’ pepata su di lui era che è sposato a una donna di venticinque anni più giovane, sua ex insegnante.

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Poi, tutto d’un tratto, nel giro di poco tempo, questo Emmanuel Macron è diventato telegenico al massimo, non s’è fatto che parlare di lui, soprattutto dopo l’esito del primo turno delle presidenziali i massmedia mainstream non hanno fatto che strombazzare come Macron fosse l’unico, il solo che potesse fermare l’avanzata della populista, xenofoba, antieuro Marine Le Pen. Sono state molto anomale queste presidenziali per la conquista dell’Eliseo: gli storici partiti repubblicano e socialista (la destra e la sinistra classici) hanno raggiunto cifre catastrofiche rispetto a solo cinque anni fa mentre i populisti di estrema destra e di estrema sinistra (Le Pen e Melenchon) hanno avuto una crescita straordinaria, mai vista prima.

Il crollo del potere classico e l’avanzata delle ali estreme ha evidentemente impensierito l’establishment (i cosiddetti PTB “Power That Be”) il quale è corso ai ripari con questa candidatura bizzarra, un giovane con zero esperienza in politica fino a un anno prima (prima che diventasse ministro dell’economia), di aspetto belloccio, che veste sportivo, che parla e veste come un giovane dell’Erasmus, “nè di destra nè di sinistra”, centrista, spalleggiato quasi senza vergogna dai poteri finanziari e aziendali della globalizzazione, per l’Unione Europea e l’euro, messo lì quasi all’improvviso.

Il fenomeno Emmanuel Macron, tornando al discorso principale del post, è il nostro “gendarme testa d’aquila” che ci fa capire come la fine del percorso della spirale non sia lontano, che i numeri sono sempre più piccoli e vicini allo zero: questo avvenimento è una specie di “accartocciamento ricorsivo” di una quantità di altri avvenuti in precedenza, è il ripetersi di tutti questi altri, contemporaneamente e in modo condensato.

Tengo a precisare che gli avvenimenti del passato che ora ricorrono tutti quanti contemporaneamente in Macron sono di sicuro solo una minima parte di tutti quelli che si possono trovare a un’indagine più accurata.

 

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E’ il ritorno di Donald Trump contro Hillary Clinton nel 2016, i populisti contro i globalisti, ma questa volta in modo curiosamente rovesciato: il candidato primo presidente donna in USA era il globalista e il candidato primo presidente donna in Francia è il populista, il fenomeno massmediatico bizzarro e che spiazza tutti in USA era il populista e in Francia è il globalista.

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E’ il ritorno di Alexis Tsipras in Grecia nel 2015, il giovane anti-sistema che sbaraglia tutti e tutto e diventa presidente. Bizzarramente, Macron si definisce “anti-sistema” visto che dice di voler lottare contro i privilegi della casta statale e sindacale francese.

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E’ il ritorno di Matteo Renzi in Italia nel 2014, il giovane che vuole rottamare la vecchia politica parassita, vestito sportivo e senza cravatta, per dare più spazio alla meritocrazia attraverso il liberismo, la flessibilità e il mercato.

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E’ il ritorno di Mario Monti in Italia nel 2011, l’uomo uscito dal nulla messo su improvvisamente dai grossi poteri finanziari e aziendali dell’UE.

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E’ il ritorno sia dell’elezione di Nicholas Sarkozy come presidente della Republique nel 2007 (all’epoca mostrato dai massmedia come “il nuovo”), sia dell’elezione di François Hollande come presidente dell’Eliseo nel 2012, che si presentò lui pure come “di rottura col passato” e “presidente anti-casta.” Macron può venire considerato come una specie di mix tra i due presidenti.

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 Inoltre, Sarkozy, alle presidenziali francesi del 2007, aveva come sfidante una donna al secondo turno, Segoléne Royal, tra l’altro moglie di colui che sarebbe diventato presidente nel 2012, Françoise Hollande.

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E’ il ritorno dell’affermazione del Movimento 5 Stelle in Italia nel 2013: il partito di Macron, “En marche!”, è un movimento inedito, venuto su in poco tempo, senza circoli e filiali sul territorio, che si considera “nè di destra nè di sinistra”, anti-casta e anche ambientalista. “En marche!” è un partito populista dell’establishment.

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E’ il ritorno della candidatura di Barack Hussein Obama a presidente degli Stati Uniti, candidatura poi risultata vittoriosa nel 2008. Un candidato inedito, spiazzante, giovane, bizzarro (mulatto di origine islamica) ,anticasta, antiprivilegi, globalista, che vince (alle primarie) contro una donna, Hillary Clinton.

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E’ il ritorno dell’affermazione del giovane Tony Blair nel Regno Unito nel 1997 come primo “premier minister” vestito con abiti preferibilmente casual e senza cravatta, fotografato in bicicletta, che volle modernizzare il partito laburista (“New labour”) e l’intera terra d’Oltremanica, con la sua “Cool Britannia” e il suo essere appoggiato dalla grande finanza globale…

C’è da concludere dicendo che dall’esito di queste presidenziali francesi sapremo gli ulteriori sviluppi, ancora poco prevedibili sia in un caso sia in un altro. Ma una cosa la possiamo affermare con una certa relativa sicurezza: non manca molto al punto zero della spirale dello spaziotempo storico occidentecentrico o, perlomeno, non manca moltissimo.

 

 





Disamina sincro-mistica del fenomeno Virginia Raggi (micro-aggiornamento)

14 04 2017

Cos’è successo? Il fenomeno Virginia Raggi si è già sgonfiato?

Lo scorso febbraio la sindaca di Roma era così tanto sotto i riflettori dei mass media, pressoché quotidianamente e in prima pagina, che avevamo pensato come la sua sovraesposizione mediatica potesse contenere un senso archetipo, simbolico, sincromistico incentrato sull’Apocalisse, la Fine dei Tempi e la distruzione di Roma.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/03/11/disamina-sincro-mistica-e-astrologica-sul-fenomeno-virginia-raggi-aggiornamento/

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Forse avevamo esagerato, chissà, ma in quei due primi mesi dell’anno Virgina Raggi pareva davvero sulla bocca di tutti (anche e soprattutto di quelli che avrebbero fatto meglio a restare zitti), a differenza della sua collega sindaca di Torino, sempre per il Movimento 5 stelle, Chiara Appendino.

Ora, dunque, sui mass media ci si intrattiene con altro (la questione “firme false” per esempio), Virginia Raggi e le sue vicende sembrano finite in un cono d’ombra, relegate in seconda pagina.

Però noi pensiamo che la sindaca di Roma, la “pentastellata”, la madre vergine di un nuovo che non riesce ancora a venire alla luce, è qualcosa di simbolicamente troppo d’impatto perché possa continuare a restare sottotraccia a lungo.

Risorgerà in superficie, più evidente ed epifanica che mai.





Strana analogia fra l’ evento di Grasse in Francia ed episodio della serie Degrassi Next Class

16 03 2017

Oggi un ragazzo di 17 anni si è introdotto nel suo liceo in Francia, nella cittadina di GRASSE, armato di due pistole, un fucile da caccia e un paio di granate probabilmente fatte in casa. La sparatoria ha coinvolto il preside e almeno 7 studenti, quindi ci sono feriti ma non ci sono vittime.

Non ho potuto fare a meno di pensare all’ episodio della serie Canadese DEGRASSI NEXT CLASS – Sorry not Sorry trasmesso in Canada il 15 Gennaio 2016, che mostra un ragazzo della scuola superiore Degrassi introdursi all’ interno del liceo durante una celebrazione – ballo scolastico – armato di pistola. Ma grazie all’ intervento del fratello maggiore, che si accorge che manca la pistola del padre, e avvisa le forze dell’ ordine dopo aver trovato assieme ad un amico una lista di vittime potenziali – KILL LIST – del fratello nella stanza devastata in seguito a un suo attacco di rabbia perché la madre gli ha tolto cellulare e videogiochi in seguito alle accuse di aver perseguitato una ragazza online assieme al suo gruppo del club dei videogiochi della scuola, e in seguito alle proteste del consiglio studentesco che voleva censurare un videogioco violento.

Nella KILL LIST c’ erano la ragazza perseguitata online, due membri del consiglio studentesco, un ragazzo gay dichiarato e una ragazza islamica, il fratello di questa, migliore amico del ragazzo che voleva uccidere, e una ragazza di cui era innamorato ma che aveva smesso di fidarsi di lui. Il ragazzo aveva subito atto di bullismo ed era stato picchiato dal fidanzato della ragazza una volta scopertosi colpevole delle offese pesanti online e delle minacce di morte.

A causa dell’ intervento immediato delle teste di cuoio, il ragazzo nell’ episodio non riesce a colpire nessuno e torna a casa senza che nessuno scopra che si tratta di lui che ha causato scompiglio, e il fratello maggiore mantiene il segreto per un certo periodo di tempo. COSA SBAGLIATA da fare a mio parere.

Ora cominciamo a parlare di analogie; il ragazzo francese è figlio di un consigliere comunale locale e il suo nome contiene un verbo violento, inoltre era solito pubblicare foto di un videogioco violento stranamente simile a quello che il personaggio di Degrassi giocava. Il personaggio di Degrassi si chiama HUNTER – CACCIATORE ed è figlio di un politico locale, che era stato precedentemente in lista per diventare sindaco e se non ricordo bene era stato eletto, ma si era separato dalla famiglia in seguito a un divorzio perché la moglie aveva scoperto che aveva un amante. Inoltre ho visto online una foto del ragazzo francese e assomiglia in modo inquietante a questo attore.

Sono quasi convinto che quel ragazzo abbia visionato questo episodio di Degrassi e se non lo avesse fatto bè, la questione si fa ancora più inquietante. Soprattutto pensando che il 20 Gennaio 2017 la serie di Degrassi trasmetteva un episodio che finiva con lo schianto di un pullman scolastico, dove un ragazzo finiva in coma. Curiosamente poche ore dopo, forse prima della trasmissione serale in Canada, un pullman di ragazzi ungheresi si schiantava sull’ autostrada, prendendo fuoco. Fra le vittime era segnalato un ragazzo in coma.

 





Disamina sincro-mistica (e astrologica) del fenomeno Virginia Raggi, aggiornamento

11 03 2017

Pare proprio che ogni 13 giorni si debba aggiornare il post sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. Abbiamo iniziato il 13 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

Abbiamo reloadato il 26 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Adesso, 11 marzo, ripartiamo da uno dei quattro simboli-archetipi (vergine da sacrificare, oca del Campidoglio, donna dell’Apocalisse, distruzione di Roma)  che abbiamo fatto coincidere con la figura mediatica di Virginia Raggi. Vi è infatti un importante aggiornamento astrologico sull’argomento, con la collaborazione dell’amica Dani Jay.

LA DONNA DELL’APOCALISSE?

La “donna vestita di sole” che compare nel capitolo 12 dell’Apocalisse di Giovanni (1-6). https://en.wikipedia.org/wiki/Woman_of_the_Apocalypsehttps://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_e_il_drago

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Primo segno: la Donna e il dragone. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava già un terzo delle stelle dal cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

La donna dell’Apocalisse è generalmente riconosciuta come la Vergine Maria. Questa posizione si ritrova anticamente, così come nel Medioevo e nella moderna Chiesa Cattolica Romana. Tale visione non nega l’interpretazione alternativa della Donna quale rappresentante la Chiesa, come nel moderno dogma cattolico. La Vergine è dunque considerata sia la madre di Dio sia la madre della Chiesa che la Chiesa stessa.

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La vergine di Strasburgo, con la corona di stelle.

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Al seguente link http://www.francescoocchetta.it/wordpress/?p=276 si trova una sollecitante storia su come abbia avuto origine la bandiera dell’Unione Europea che, come sappiamo, mostra dodici stelle gialle su sfondo blu. Ringrazio Dani Jay per la segnalazione.

In realtà però c’è un altro grande segno che conosciamo meglio della Costituzione che ci ricorda come l’Europa continui ad essere nutrita dalla presenza del Cristianesimo. Come per ironia della sorte, sulla copertina della Costituzione europea viene quasi sempre raffigurata la bandiera dell’Unione. Anzi la stessa Costituzione precisa che la bandiera europea è azzurra con dodici stelle disposte a cerchio.

Qui c’è il colpo di scena. Pochi sanno che questi colori, i simboli, le stelle la disposizione in tondo della bandiera ecc. sono un omaggio a Maria di Nazareth, la madre di Gesù. Per dirla più esplicitamente: la bandiera europea è nata come un simbolo mariano.
A dichiararlo è stato Arséne Heitz il grafico che partecipò e vinse il bando del Consiglio d’Europa nel 1950. Egli è rimasto poco noto ma il suo disegno parla di Maria e si riferisce ed è stato ispirato dal noto passo dell’Apocalisse in cui si parla delle dodici stelle: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”.

Non mi intendo di astrologia, ma potrei giocarmi qualche soldo (del Monopoli) che il tema zodiacale natale di Virginia Raggi mostra la luna in opposizione (quindi “sotto i piedi”) o qualcosa del genere. Oppure che all’inizio della giunta comunale della sindaca vi fosse la luna in opposizione o che “succederà qualcosa quando la luna…”, ecc.

Che si digitate su Google “Virginia Raggi” “luna” potete anche notare come, in effetti, in molti titoli le due cose sono associate, “luna di miele finita”, “vive sulla luna”, “raggi di luna calante” e, per quanto invece riguarda il sole, lo sapete che la sindaca ha indossato occhiali da sole personalizzati?

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Dando un’occhiata al tema natale di Virginia Raggi,  un primo impatto non si trovano segni precisi riguardo alla Luna come opposizioni anche se in un certo senso l’astro ha per lei delle valenze particoli. Lei è del segno del Cancro, segno governato appunto dalla Luna, dello stesso segno sono Di Maio e Grillo, mentre Casaleggio aveva l’ascendente. Considerando che questi personaggi sono quelli in assoluto più di rilievo per il 5 stelle, è piuttosto curioso, anche perché il Cancro tendenzialmente è più difficile da associare a posizioni di potere, soprattutto se rivoluzionarie dato che è associato al cuore nel corpo umano, ai sentimenti e alle radici. Il passato e la famiglia di origine per intenderci e di conseguenza alla figura materna, essendo dominato dalla Luna. Virginia ha la particolarità di avere la Luna in Capricorno che non è proprio il massimo per questo astro, ma può essere molto utile per un sindaco così sotto pressione in quanto la rende meno permeabile alle emozioni, molto più razionale, calcolatrice e indipendente. La Luna in questo segno si dice infatti in Esilio, perché opposta al suo segno dominante Cancro (sotto i piedi dunque?). C’è poi un’altro valore abbastanza importante per lei dato dal Sole in Congiunzione con Giove, alcuni dicono che questa sia la congiunzione dei Re, aggiungo io: ad una figura di donna Regina che sta dominando la scena come mai prima d’ora in Italia.

IL SEGNO DAL CIELO

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La “Luna sotto i piedi” ci potrebbe stare eccome, pur non essendoci una precisa opposizione. In un primo momento non ci si aveva riflettuto, fortunatamente direi, e si è andati a a cercare le posizioni degli astri durante le elezioni amministrativi di Giugno 2016. Come prima cosa si è considerato il ballottaggio del 19 giugno ore 23.00 (chiusura seggi) come data definitiva ed è uscita in effetti una bella opposizione Sole – Luna (vestita di Sole con la Luna ai piedi) proprio in quell’orario, ma ciò che in realtà saltava più all’occhio era il famoso disegno nel cielo! Ciò è astologicamente molto rilevante. Una configurazione che si forma ogni 58.000 anni e prelude a grandi cambiamenti, viene detta Croce Mobile. Ha una durata limitata chiaramente ma era presente sia il 19 Giugno che il 5 Giugno, data della prima giornata di elezioni amministrative romane. Per essere precisi si è formata esattamente il 5 Giugno alle ore 5:01. “Nel cielo apparve poi un segno grandioso…”