La follia di Christopher Knowles – parte prima

27 05 2020

 

Non so se riuscirò a condurla in porto interamente, non lo garantisco affatto, ma questa è la prima parte della versione italiana delle tre parti di un lungo lavoro di Christopher Knowles sul suo blog “The Secret Sun”.

Knowles ritorna ancora una volta a essere ghermito da quelle che potremmo chiamare sue “percezioni non consensuali” (ricordando il sottotitolo di un altro blog, “auticulture.blogspot.com“) riguardanti la cantante Elisabeth Fraser del gruppo “dream wave” Cocteau Twins in “risonanza sincro-ciclica” con un insieme di tante altre cose della pop culture di musica, cinema e televisione, anglofona in generale e statunitense in particolare.

A questo proposito, stavolta spero in qualche modo di riuscire a far capire in un modo piuttosto compiuto quanto sia difficile riuscire a fare qualcosa di somigliante in italiano a quel sincro-misticismo di cui Knowles è uno degli esponenti più rappresentativi.

Infatti quel tipo di sincro-misticismo è basato TOTALMENTE su quella pop culture di cui gli USA-UK sono completamente immersi fino al collo e negli ultimi settant’anni è stata così massiva (con un’accelerazione progressiva da trenta-quarant’anni) da avere inondato le nostre lande europee e italiane.

Ovviamente, la nostra “produzione pop” autoctona (quella che c’era ancora fino agli anni settanta, forse) non ha retto minimamente alla tremenda concorrenza della “produzione pop” USA-UK diventata GLOBAL; le cose di cui scrive qui Knowles (X Files, Twin Peaks, le serie tv in generale, Kurt Cobain e Chris Cornell, il rock pop più o meno “indie”…) è roba del tutto familiare anche a noi italiani solo che, a differenza nostra, gli americani come Knowles quella roba la conoscono davvero DALL’INTERNO e ne sono ossessionati in un modo tale che, al confronto, noi non saremmo mai altrettanto ossessionati dalla nostra “pop culture”, che è ben poca roba rispetto alla loro.

Forse potrei sbagliarmi, forse facendo attenzione e approfondendo, anche qui da noi in Italia e in Europa ci sarebbero da notare cose, di “morti simboliche”, di “incontri simbolici” per esempio, ne abbiamo ma non siamo mai riusciti e non riusciremo mai a raggiungere un “universo di discorso” a livello dei miti massmediatici d’oltreoceano (con cui peraltro ci dovremmo confrontare anche in quel caso) anche quelli appunto magari meno popolari e meno conosciuti in Italia dalla massa: Jeff Buckley e il padre Tim, i Nine inches nails e poi appunto i Cocteau Twins con Elisabeth Fraser, quelli che hanno portato certa new wave anni ottanta eterea e ambient a livelli davvero “oracolari”, con la loro “dream wave” piena di testi strani e di cui Knowles è completamente preso.

Uno come lui s’è come perduto nel labirinto del ricchissimo universo simbolico mass-mediatico in cui è vissuto privo – come nel nostro caso – del paracadute del distacco dovuto alla distanza prima di tutto linguistica.
Ebbene, questo tipo di sincro-misticismo, tipico degli anglosassoni soprattutto USA, noi europei-italiani non ce lo potremmo mai avere poiché è frutto di una specie di bombardamento-rimbambimento dovuto alla loro disponibilità di una immensa e labirintica produzione massmediatica di ogni tipo con miti di ogni tipo. Un mondo che noi lo percepiamo solo col distacco dei colonizzati pop-culturalmente.


Ringrazio Kxp per avermi suggerito il senso da dare a questa presentazione.

Cornell

Per me, il sottoscritto Christopher Knowles, tre anni fa ha avuto inizio l’Apocalisse.

Tre anni fa, infatti Chris Cornell (“Cristo Cornuto”) ha nuotato fino alla Sirena che dà il nome al Grand Hotel MGM sulle rive del fiume Detroit, e cose non sarebbero mai più state le stesse.

http://mondo-simbolico.blogspot.com/2017/05/black-hole-sun.html

Col senno di poi, è stato tutto un cupo prefigurare un dramma più importante coinvolgente le proprietà dell’ MGM, dramma che si sarebbe dispiegato quasi cinque mesi dopo, ma a quel tempo eravamo ancora tutti innocenti, giusto?

Tutti abbiamo avuto molto da fare e l’abbiamo fatto insieme.

Per pura coincidenza, la morte di Cornell è oltretutto avvenuta molto vicino al ventesimo anniversario della morte di Scotty J. Moorhead (AKA “Jeff Buckley”) a Memphis.
 
Inevitabilmente, la relazione di Cornell con Buckley l’avrebbe attirato nell’orbita dell’ oracolo dell’Apocalisse, Elisabeth Fraser, quella stessa Sibilla con cui Cornell condivise il palco nel 1996 durante il Lollapalooza tour.

Un evento davvero fatale, dato che sia Chris Cornell che Jeff Buckley hanno visto entrambi la morte  presso i fiumi di due città (Memphis e Detroit) nel cui nome c’è la voce della nostra “Santa Sofia” o “Sibilla Cumana”: ci sarebbe moltissimo da dire in proposito.

Molto di più di quanto possa essere contenuto in un singolo blog, figuriamoci in un singolo post. Ma, data la catena di sincro-reazioni esplosa sulla scia della morte di due rock star a vent’anni di distanza pressoché esatti l’una dall’altra, vi volevo presentare una versione riveduta e corretta di un mio post particolarmente insano intitolato This is the Water: Twin Peaks, Roswell and the Siren’s Song solo per dare un senso di quanto sia “profonda la tana del Bianconiglio.”

E, cari “ricercatori della verità”, fidatevi: questa tana è SENZA FONDO.

La nuova stagione di Twin Peaks sembra allinearsi in modo molto stretto a un argomento da me esplorato dettagliatamente l’anno passato e che posso considerare alla stregua dell’esplosione di una bomba atomica la quale, come una sorta di portale, ha permesso a qualcosa di pericoloso di entrare nella nostra realtà.

Qualunque cosa abbia attraversato quel portale,  sembra adesso possederci e usarci per i suoi fini.

David Lynch la dipinge in un’immagine che appare simultaneamente come un sogno in preda alla febbre, un capolavoro perduto di Stanley Kubrick e un qualche tipo di bizzarra dovuta a quel tipo di condizionamento psichico chiamato MK Ultra. 

La serie di Twin Peaks è ORACOLARE. Appare più come “rivelazione” che “televisione.” Lynch attinge a qualcosa di veramente profondo, molto oscuro e molto importante.

Ed è la coincidenza della morte di Chris Cornell col ritorno di Twin Peaks ad avermi gettato di nuovo dentro il pozzo della Sirena.

E’ soltanto l’aver messo assieme diversi pezzi del puzzle a farmi vedere quanto Twin Peaks, Chris Cornell e la “canzone della Sirena” siano tutti legati in una ragnatela di sincronicità.

E ciò potrebbe venirvi raccontato nello stesso modo non lineare con cui il nuovo Twin Peaks viene raccontato da David Lynch.

L’unica apparizione sullo schermo accreditata di Chris Cornell (in cui appare con Bridget Fonda) è in Singles di Cameron Crove.

Bridget Fonda appare anche sullo schermo con Bill Pullman in Singles.
Bill Pullman appare in “Strade perdute” (Lost Highway) di Lynch dove compare la canzone “Song to the Siren” di Elisabeth Fraser.

In “Strade perdute” (Lost Highway), Bill Pullman interpreta un musicista accusato falsamente di aver ucciso sua moglie, interpretata da Patricia Arquette (che fu ingaggiata nella parte della madre di Jeff Buckley per un biopic mai realizzato). Sebbene non sia mai stato spiegato, implicitamente, il Mystery Man interpretato da Robert Blake, è responsabile dell’omicidio.

Nel maggio 2002 – lo stesso mese in cui venne trasmessa alla tv britannica la biografia di Jeff Buckley  Everyone Here Wants You (“Ognuno qui ti vuole”)- Robert Blake venne accusato di aver ucciso sua moglie, Bonnie Lee Bakely, nel retro di un ristorante di Los Angeles.

Patrick Fischler lo troviamo anche in
Under the Silver Lake

Pochi mesi dopo il Mulholland Drive di David Lynch un film su un’attrice (Naomi Watts†) a cui viene ucciso l’amante – fa vedere una scena memorabile di un orrore incombente sul retro di un ristorante di Los Angeles.

Mulholland Drive venne inizialmente prodotto come film per la tv dopo che Lynch aveva realizzato “Strade perdute” (Lost Highway.)

Blake venne assolto a causa della mancanza di prove che lo legassero al crimine: le uniche testimonianze furono quelle di due stuntmen vicini all’ex amante di Bakely: Christian Brando, condannato per omicidio.

Brando sparò e uccise l’amante di sua sorella nella residenza di Marlon Brando, che ci crediate o no, proprio in Mulholland drive.

E “Bakely?”

Bakley appartiene all’antica storia britannica, le sue origini sono legate agli anglo-sassoni. E’ un cognome originato dall’aver vissuto in qualche posto chiamato Buckley, o Buckleigh, in Inghilterra.

Le figlie di Bakely hanno successivamente citato in giudizio Blake per omicidio preterintenzionale.

Patricia Arquette è presente nella scena di “Strade perdute” (Lost Highway) in cui compare il brano dei Cocteau Twins “Song to the siren”.

La Arquette recita anche in True Romance, dove interpreta l’amante di un giovane capace di canalizzare Elvis Presley, morto a Memphis e la cui statua si affaccia sul luogo della morte di Jeff Buckley.

La Arquette venne anche scelta per interpretare la madre di Jeff Buckleys nel mai prodotto Mystery White Boy.

 

All’epoca io, Christopher Knowles, ero un po’ ignaro di ciò ma Reeve Carney, l’aspirante star di Mystery White Boy si trovava assieme ad Eva Green (una risuonatrice ad altissima frequenza di Elisabeth Fraser) in Penny Dreadful.

Eva Green ha infatti anche recitato in White Bird in a Blizzard, la cui principale traccia sonora è proprio quel classico senza tempo dei Cocteau Twin. E’ apparsa come co-protagonista anche nel jamesbondiano Casino Royale, la cui traccia sonora principale era un brano di Chris Cornell piuttosto classico.

Reeve Carney recentemente appare a Broadway in Hadestown, dove interpreta Orfeo. Questo entra in sincronia non solo con Jean Cocteau ma anche con Buckley per motivi che adesso non espongo.

 
In True Romance compare anche Brad Pitt assieme al brano Outshined di Chris Cornell.

Brad Pitt spunta inoltre nel documentario su Jeff Buckley Everybody Here Wants You, in cui compare anche Elisabeth Fraser. 

Vecchio episodio della serie The Dead Zone la cui trama è incentrata su un coronavirus. Molti non si sono accorti che nella soundtrack della serie c’è un brano ricorrente di Jeff Buckley.

La star di Roswell William Sadler interpreta Death in Bill and Ted’s Bogus Journey, che vede anche la partecipazione di Keanu (o Ki-Anu) Reeves

Keanu Reeves interpreta Buddha in Piccolo Buddha, che vede tra gli interpreti Bridget Fonda e Chris Isaak. 

Ecco Chris Isaak, assieme allo stesso David Lynch, in “Fuoco cammina con me”, l’ultimo capitolo di “Twin Peaks” prima del ritorno nel 2017…
…in cui compare Ben Rosenfield (assieme a Madeline Zima, di cui tratteremo poi.)
Il primo ruolo di Ben Rosenfield è Tim Buckley nel biopic di Jeff Buckley “Greetings from Tim Buckley”.
William Sadler di “Roswell” interpreta Lee Underwood (il primo chitarrista della versione Starsailor di ‘Song to the Siren’) in “Greetings from Tim Buckley”.

Il tributo di Chris Cornell a Jeff Buckley , “Wave Goodbye”, è nella serie Roswell.
William Sadler ripresenterà il suo ruolo come “Death” nel prossimo sequel di “Bill & Ted”.

La prima registrazione pubblica di Tim Buckley di “Song to the Siren” la ascoltiamo per la prima volta nell’episodio “Frodis Caper” di The Monkees, la cui trama ruotava intorno la cattura di un disco volante.

Come ben sappiamo, anche il film per la tv Roswell del 1994 ruotava intorno la cattura di un disco volante nel New Mexico. 

Roswell venne trasmesso negli USA lo stesso identico giorno in cui i Soundgarden si esibirono nel Fox Theater in Atlanta. Cornell è morto dopo che i Soundgarden si sono esibiti al Fox Theater di Detroit.

In Singles i Soundgarden appaiono in un’esibizione live facendo il brano “Birth ritual”.

Bill Pullmann, l’altro interprete di Singles, successivamente apparve in Independence Day, pure questo su un UFO catturato a Roswell. 

Bill Pullman e Roswell, gli UFO e l’ Area 51 sono riapparsi di nuovo tutti insieme recentemente nelle NEWS. Vallo a capire.

Terremoto di 6,5 di magnitudine vicino all’Area 51 nel Nevada il 14 maggio.

https://www.uol.com.br/tilt/noticias/redacao/2020/05/15/terremoto-atinge-nevada-proximo-da-area-51-mas-o-que-tem-la.htm

Roswell è un film per la tv su un presunto incidente UFO nel 1947 e vede la partecipazione di Kyle MacLaclan, colui che in Twin Peaks interpreta l’agente Dale Cooper.

A proposito delle cose UFO riguardanti la marina USA, ricordiamoci dei simbolismi qui all’opera:

ELIZ -ondo 
 
DAVID—> FRAVOR (der. FRASER)  
 
on—> d=4 (plus) o=15 = 19=s  ONDO = SON


“ELIZ DAVID-SON FRAVOR” = ELIZABETH DAVIDSON FRASER

L’agente Cooper di “X files” si ritrova nella serie nei luoghi dove i personaggi interpretati da Rosenfeld e da Madeline Zima son stati visti l’ultima volta.

Madeline Zima compare anche in Californication  (pieno di simbolismi riguardanti “Siren”) accanto a David Duchovny. 

David Duchovny in Twin Peaks ha interpretato un agente FBI sotto falsa identità. Anche in “X-Files” ha successivamente interpretato un agente FBI.

“Chris Cornell mi ha salvato la vita” dice Robert Patrick dei Filter.

Duchovny sarebbe stato successivamente rimpiazzato in X-Files da Robert Patrick, fratello del chitarrista dei Nine inches nails Richard Patrick (la cui band, i filter, fece la colonna sonora rock per il primo film di X-Files.)

La musica di Robert Patrick (“Scully’s Theme”) appare per la prima volta nello stesso episodio di X-Files ed è basata in parte sulla “Song of the siren” di Elizabeth Fraser.

Don Davis, che interpreta il contattista UFO Maggiore Garland Briggs in Twin Peaks, appare come padre di Scully in X-Files. 

La prima apparizione di Davis in X-Files è nell’episodio ‘Beyond the Sea’, in cui appare anche la “guest star” Brad Dourif. 

Brad Dourif appare in Velluto blu, il film in cui Lynch tenta, senza riuscirci, di assicurarsi i diritti della versione di Elizabeth Fraser di “Song to the Siren.”

Quel film vede, tra l’altro, la partecipazione di Laura Dern, che appare anche nel nuovo Twin Peaks. 

Laura Dern ha di recente vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista, il BAFTA come miglior attrice non protagonista in un ruolo secondario, il SAG come attrice in un ruolo non da protagonista e il Golden Globe come miglior attrice non protagonista.

Il film per cui Laura Dern ha vinto tutto questo è stato Marriage Story, interpretato da Scarlett Johansson (in risonanza con Elisabeth Fraser, come sappiamo.)

Dourif ha anche interpretato il Gemini (Twin) Killer nell’ Esorcista III, uscito esattamente un mese prima Heaven or Las Vegas, e nello stesso mese del singolo “Iceblink Luck” che è in sincro con Tom DeLonge e gli “UFO della marina USA” visti prima.

La prima apparizione di Laura Dern in Twin Peaks: The Return è nell’episodio 6, in cui  tra l’altro Balthazar Getty (l’amante di Patricia Arquette durante l’esecuzione di “Song to the siren” in Lost Highway) fa un’interpretazione proprio in “stile Velluto Blu”.

La famiglia Getty fu nelle NEWS nel periodo successivo alla morte di Chris Cornell con gli incendi che tormentavano la “città degli Angeli Caduti”, incendi che sembravano avere come obiettivo i Getty in più di un’occasione. 

Considerando che sia Los Angeles che la famiglia Getty sono dei dipendenti al servizio dell’Inferno, si tratta solo di tirare a indovinare su chi ci possa essere dietro.

Notare che Kevin “Little” Spacey interpreta il nonno di Balthazar Getty in “All the Money in the World”, prima di essere rimpiazzato da Christopher Plummer.

‘Song to the Siren’ venne prodotta da John Fryer, il quale produsse anche l’album profetico, degli stessi Cocteau Twins, Head Over Heels.

Fryer produsse anche il primo album dei Nine inches nails.

I Nine Inch Nails andarono in tour con David Bowie nel 1995.

David Bowie appare in Twin Peaks: Fuoco cammina con me.  

I Nine Inch Nails appaiono nell’ottavo episodio di Twin Peaks.

L’album  The Downward Spiral dei Nine Inch Nails uscì il giorno stesso dell’album Superunknown dei Soundgarden.

Trent Reznor dei Nine Inch Nails appare nel documentario del 2014 Beautiful Noise, sui Cocteau Twins e il movimento a loro e da loro ispirato.

Nine Inch Nails e i Soundgarden andarono entrambi in tour nel 2014. Aprirono il tour a Las Vegas.

Il brano Downward Spiral (spirale discendente) che venne registrato all’indirizzo 10050 Cielo Drive (lo stesso del massacro della Manson family nel 1969) contiene un sample sonoro originale del Texas Chainsaw Massacre dentro al brano ‘Reptile’. 

Il remake del 2003 di Texas Chainsaw Massacre contiene una cover della “Song to the Siren” di Elisabeth Fraser.

David Bowie e Trent Reznor cantarono “Reptile” in un duetto nel loro tour del 1995.

Tre giorno prima dell’uscita di Downward Spiral, Jeff Buckley e Elizabeth Fraser danno inizio al loro affaire sentimentale ad Atlanta, innescato dalla versione di “Song to the Siren” della Fraser.

Elizabeth Fraser proviene dall’area di Falkirk Council nella Scozia, in cui risiedono due enormi statue del cosiddetto Kelpie, un essere che cambia forma da cavallo a umano, la versione scozzese della sirena.

Falkirk è a mezz’ora di guida da Rosewell, posto che confina con Rosslyn chapel.

Così come Roswell, Falkirk è una nota “Mecca” per gli appassionati di UFO.

There’s locusts in her honey mouth , Ci sono cavallette nella sua bocca di miele.

Nella scena finale dell’ottavo episodio Twin Peaks: The Return, una ragazza è mesmerizzata da un demone che intona un incantesimo che non suonerebbe fuori posto in uno dei brani dell’album Garlands del 1982 dei Cocteau Twins.

“This is the water and this is the well. 
Drink full and descend.  
The horse is the white of the eyes, 
And dark within.”
 
“Questa è l’acqua e questo è il pozzo. 
Bevi tutto piano e discendi.  
Il cavallo è il bianco degli occhi, 
ed è oscuro all’interno.”

Così come le sirene (the Sirens and the mermaids per la precisione), questa entità è una specie di chimera fatta da una rana e da una locusta, l’una e l’altra sono piaghe che Mosè fece calare sull’Egitto e vengono descritte nel libro biblico dell’Esodo.

Le uniche interpretazioni da solista di Elisabeth Fraser sono i singoli ‘Underwater’ e ‘Moses’.

La ragazza in Twin Peaks è interpretata da Tikaeni Faircrest. 

Tikeani è una parola inuit che significa “Lupo.” 

Il marito di Elizabeth Fraser è Damon Reece, ex della band Lupine Howl, “lupine” sta per “lupino”, “come un lupo”.

Dopo che la ragazza viene posseduta si odono suoni di cavalli nel deserto. O forse sono i KELPIE.

Epidemie e invasioni di cavallette.

BONUS CRONOlogia

Uscita sugli schermi di Velluto blu , nella sua colonna sonora c’è ‘Mysteries of Love’, canzone scritta apposta perché Lynch non è riuscito a ottenere i diritti per l’utilizzo di “Song of the Siren”.  Settembre 1986 

• Esce l’EP Love’s Easy Tears dei Cocteau Twins.   Settembre 1986

***
 

• Nasce il primo (?) figlio di Elizabeth Fraser. Settembre 1989

• Esce il primo album importante dei Soundgarden Louder than Love, 5 settembre 1989

• Julee Cruise fa uscire il suo primo album Floating into the Night, contenente il tema musicale di Twin Peaks “Falling”. Assieme al già citato “Mysteries of Love”.  12 settembre 1989

• I Nine Inch Nails fanno uscire il loro primo singolo, ‘Down in It’, 15 settembre 1989

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• Jeff Buckley si sposta a New York, febbraio 1990

• Andrew Wood (dei Mother Love Bone) muore di overdose, marzo 1990

• La prima di Twin Peaks, aprile 1990

Il film Cuore selvaggio di Lynch è presentato al festival di Cannes. Interpretato da Laura Dern, maggio 1990

***
 

• Jeff Buckley debutta in pubblico con un tributo al padre defunto Tim Buckley nell’ aprile 1991

• Chris Cornell fa uscire Temple of the Dog, tributo all’amico defunto Andrew Wood nell’ aprile 1991

• Twin Peaks è messo in pausa nell’ aprile 1991 (cancellato a giugno)

• Cocteau Twins concludono il loro tour Heaven or Las Vegas World Tour, aprile 1991

 
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• Elizabeth Fraser e Jeff Buckley iniziano la loro relazione il 5 marzo 1994 ad Atlanta.

•  Gli album Superunknown dei Soundgarden e The Downward Spiral dei Nine Inch Nails vedono la luce l’ 8 marzo 1994

• Kurt Cobain muore il 5 aprile 1994. Il corpo è rinvenuto la mattina dell’ 8 aprile 1994. Apparizione dei Cocteau Twins al Tonight Show quello stesso pomeriggio

• I Soundgarden si esibiscono a Parigi quella stessa notte, città in cui è ambientato il loro brano profetico “Road, River and Rail”

• “Marito a sorpresa” (Holy Matrimony) esce quello stesso 8 aprile 1994, film commedia che vede la partecipazione dei due interpreti di Lost Highway di Lynch, ovvero Patricia Arquette e Joseph Gordon-Levitt. 

Gordon-Levitt avrebbe successivamente partecipato al film a tematica ufologica Mysterious Skin, in cui è presente l’inno numinoso dei Cocteau Twins’ intitolato “Crushed” nell’intera colonna sonora fatta da loro e da  Robin Guthrie, ex marito della Fraser.

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Scontro di Trent Reznor con Courtney Love, primavera 1995

• Viene trasmesso l’episodio di X-Files “Anasazi” a tema ufologico-roswelliano, ambientato nel New Mexico, che vede la partecipazione di Bernie Coulson, su cui il suo vecchio compare Brad Pitt ha basato il suo personaggio di “Una vita al massimo” (True Romance)primavera 1995

• I Cocteau Twins fanno uscire il disperato videoclip-lettera d’amore-appello di Elisabeth Fraser a Jeff Buckley, Rilkean Dreams, settembre 1995

• David Bowie inizia il tour assieme ai Nine Inch Nails tour (con il loro duetto nel brano “Reptile”) Settembre 1995 

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• Uscita di Lost Highway, contenente “Song of Siren” nel febbraio 1997

• Courtney Love e Jeff Buckley hanno un breve incontro, febbraio 1997

• Va in onda l’episodio di X-Files in due parti sulla cattura di un UFO nel marzo 1997, con la guest star Tom O’Brien, che apparirà in The Dead Zone, il cui tema musicale è “New Years Prayer” di Jeff Buckley, tratto dall’album co-prodotto assieme a Chris Cornell.

• Chris Cornell lascia i Soundgarden nell’ aprile 1997

• Elizabeth Fraser registra ‘Teardrop’, una lettera d’amore a Jeff Buckley, lo stesso giorno in cui lui affoga nel maggio 1997

• Il rapporto dell’ USA Air Force su Roswell viene fatto uscire nel giugno 1997

***

• Viene annunciato il revival di Twin Peaks nel 2014

• I Soundgarden e gli Nine Inch Nails in tour assieme nel 2014

• Il documentario Beautiful Noise comprendente anche i Cocteau Twins esce nel 2014

 
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• Viene annunciata la programmazione dell’undicesima stagione di  X-Files  15 maggio, 2017 

• Chris Cornell muore all’hotel Siren di Detroit, 18 maggio 2017

In vendita i biglietti per la prima apparizione pubblica di Elisabeth Fraser in 4 anni, presso la Royal Albert Hall 19 maggio 2017

Twin Peaks, il ritorno presentato a Los Angeles il 19 maggio 2017. Nella colonna sonora la presenza dei Chromatics, facenti un tipo di musica riconducible a quella dei Cocteau Twins.

•  Settantesimo anniversario dell’avvistamento UFO di Kenneth Arnold il 24 giugno 2017

• Gli Nine Inch Nails in un episodio di Twin Peaks a tema interdimensionale 25 giugno 2017

• Elizabeth Fraser il 23 luglio 2017 appare a Londra per parlare del brano Blue Bell Knoll, il cui titolo si riferisce a una campanaccia presente nella tradizione folcroristica scozzese.

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/05/now-dont-go-saying-i-didnt-tell-you.html





Approfondimento timewave zero – nuovo software online e le risonanze storiche (standard e trigrammatiche)

19 05 2020