Lo strano evento del duomo di Milano in faccia a Berlusconi

13 12 2019

Tutte le immagini sono dopo il testo.

Sono passati esattamente dieci anni da quando la sera del 13 dicembre 2009 l’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi venne aggredito durante tumultuose manifestazioni di protesta per un suo incontro a Milano.

L’aggressione fu portata proprio usando uno di quei modellini del duomo di Milano fatti in serie che vengono di solito venduti ai turisti nelle tabaccherie e nelle edicole. Un certo Massimo Tartaglia, artista e inventore sfortunato, ebbe un “momento di squilibrio” e gettò appunto in faccia a Berlusconi un modellino del duomo, causandogli ovviamente delle ferite al volto. Il comportamento dell’allora premier fu singolare e piuttosto avventato poiché si alzò sul predellino dell’auto in cui era a bordo quando avvenne il fattaccio in modo da mostrare a tutta la folla lì presente cosa era successo, che l’avevano aggredito.

Quell’autunno 2009 fu particolarmente caldo politicamente. Già l’anno si era svolto in modo anomalo a livello politico. Berlusconi era BERSAGLIATO in continuazione, oltre che i famosi processi di corruzione con al centro quell’inglese, Mills, cominciavano a manifestarsi quegli scandali sessuali in cui Berlusconi venne coinvolto i quali non fecero che aggravare la sua posizione giudiziaria, già piuttosto turbolenta. Testate giornalistiche come “La Repubblica” ne fecero un loro  cavallo di battaglia di quelle vicende, sempre sulle prime pagine in quella seconda metà del 2009 dopo che nella prima metà si aveva già avuto modo di assistere a cose strane, come l’organizzazione dei capi di stato del “G8” in una città de L’Aquila stravolta dal terremoto di aprile, o le urla buffe nei confronti dell’allora neo presidente USA Obama in presenza della regina Elisabetta II e fu, mi sembra, in quel periodo che “Sua Emittenza” la fece fuori dal vaso più volte nei confronti dell’allora e attuale cancelliera Merkel.

In quello stesso autunno (dopo l’inaugurazione del “Movimento 5 stelle” al teatro Smeraldo a Milano a inizio ottobre e il contemporaneo primo numero in edicola de “Il fatto quotidiano”) fece il suo ingresso sulla scena mediatica, il cosiddetto “Popolo viola”: le piazze d’Italia si riempirono con una buona parte di quella gente (sbrigativamente e ovviamente etichettata come “di sinistra”) che mostrava platealmente di non volerne più sapere dell’era Berlusconi e di volere le sue dimissioni. Fu un movimento che nacque dai “social network”, dieci anni fa già belli presenti, quello stesso Facebook che avrebbe facilitato l’insorgere di quella che sarebbe stata chiamata “primavera araba” poco più di un anno dopo.

Qualcuno equiparò il “popolo viola” alle cosiddette “rivoluzioni colorate” che nel primo decennio del XXI secolo vennero scatenate dall’Occidente “atlantico” verso alcuni governi  autoritari dell’Est Europa (per esempio la “rivoluzione arancione” In Ucraina nel 2004) e in cui diversa gente ci ha sempre visto lo zampino dello “speculatore finanziario filantropo” George Soros.

La cosa strana è che la protesta politica italiana di quell’autunno 2009 pareva proprio comunque ispirata ai colori. Parliamo di un certo servizio mediaset, sul Tg5, che venne mandato in onda quell’ottobre e in cui il giudice Mesiano – magistrato che si occupava del processo sulla corruzione di Mills da parte di Berlusconi – veniva mostrato come una persona eccentrica di cui c’era poco da fidarsi, uno che fumava in continuazione passeggiando vestito in modo così “casual” da indossare dei calzini di colore turchese assieme ad abiti che non c’entravano nulla con quella tinta.

Subito il “popolo viola” si appropriò anche del colore turchese dei calzini del giudice Mesiano e alcuni anti-Berlusconiani giunsero a indossare pedalini di quel colore, per protestare contro il servizio Mediaset di tg5 che metteva in cattiva luce colui che aveva in mano il processo Mills e quindi in pugno Berlusconi.

In questo clima di fine impero, funestato anche da certe bruttissime vicende sessuali in cui furono coinvolti l’ex direttore del quotidiano cattolico “L’Avvenire” Boffo e l’ex conduttore e presidente di regione Marrazzo, vediamo un certo Massimo Tartaglia, un quarantenne (quarant’anni prima quasi esatti, il 12 dicembre 1969, ci fu la bomba nella banca di piazza Fontana) che butta in faccia a un presidente del consiglio ultra massmediatizzato e ultra celebre un modellino del duomo di Milano. Il volto di Berlusconi, in piedi sul predellino dell’auto per offrirlo alla folla in delirio, era sanguinante ma qualche tempo dopo qualcuno di quelli che è facile definire “complottisti” mostrò che qualcosa non quadrava nella dinamica della vicenda e nelle ferite e tracce di sangue sulla faccia del premier…che insomma il modellino non era stato davvero scagliato su quel viso da Tartaglia, che qualche addetto alla sicurezza del presidente aveva contribuito spruzzettando del sangue finto e oltretutto, il Berlusconi ritornato davanti agli obiettivi delle fotocamere qualche tempo dopo aveva mostrato sulla faccia un medicamento che pareva quasi uno di quei cerottoni dei cartoni animati.

Alcuni miei conoscenti sono persuasi che quell’evento fu tutta una montatura per screditare i sempre più tumultuosi movimenti di protesta anti-berlusconiani, altri invece sono ligi alla “versione ufficiale” e dicono che quella volta l’allora premier rischiò davvero di “perdere la faccia” nel senso più concreto e meno metaforico possibile dell’espressione.

Fatto sta che lo “zeitgeist”, lo “spirito del tempo”, di quella seconda metà 2009 (l’anno in cui avvenne la bomba mediatica globale della morte di Micheal Jackson per dire…) è stato così denso – non solo in Italia ovviamente – che meriterebbe di essere indagato più a fondo.

https://www.repubblica.it/politica/2009/12/13/news/berlusconi_aggredito_in_piazza_duomo_arrestato_uomo_con_problemi_mentali-1822110/

Qualche complottista non si fidò della “versione ufficiale” di come andarono le cose.
L’attacco alla faccia di Berlusconi con un modellino del duomo di Milano avvenne QUASI esattamente 40 anni esatti dopo la strage di piazza Fontana, una piazza che si trova dietro il duomo (foto scattata da chi scrive).
Massimo Tartaglia e Silvio Berlusconi.
Il “popolo viola” in piazza contro Berlusconi in quell’autunno 2009.
“Siamo tutti il giudice Mesiano”, con i suoi calzini color turchese.
L’allora segretario del PD e attuale ministro dei beni culturali Franceschini indossa i “calzini turchesi del giudice Mesiano” in segno di vibrata protesta.

Ci vorrebbe anche un’analisi ciclologico-ricorsiva delle manifestazioni di piazza italiane rese celebri dai mass media…

Vedere per esempio https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/01/16/dalla-marcia-dei-40-000-al-referendum-del-54/





Appunto sincro-ciclo-archetipico su Maria Elena Boschi

9 12 2019

Il qui presente aggiornamento del blog potrebbe forse vedersi come un “prossimamente”, una serie di ampliabili indizi su un certo personaggio della politica degli ultimi anni, piuttosto esposto sotto i riflettori dei mass media, prevalentemente italiani.

Questo è un piccolo appunto per un maggiore approfondimento che oggidomani qualcuno potrebbe intraprendere al riguardo, iniziando una ricerca di tracce nel corso degli anni riguardanti il V.I.P.  in questione.

Segnali che si riconducono al passato storico degli Etruschi risalente a duemila-tremila anni fa, il quale si ripresenta in un certo modo ai giorni nostri, dal momento che certe realtà archetipiche possono risuscitare attivamente in presenza di condizioni sincro-cicliche adatte.

Sono persuaso che, andando a cercare, possono uscire fuori delle sorprese.

http://www.turismoitalianews.it/arte-architettura/850-il-busta-di-arianna-capolavoro-della-scultura-etrusca

E’ un capolavoro della scultura etrusca recuperato dall’oblio solo negli ultimi anni. Il busto di Arianna in terracotta, proveniente da Falerii e datato al III secolo avanti Cristo, può essere considerato come uno degli esempi più belli di coroplastica etrusca di età ellenistica.

In questi anni 10 del XXI secolo che si stanno velocemente avviando alla loro conclusione, quel tipo di ciclicità storica studiata in questo blog (legata agli archetipi e alle sincronicità) ha probabilmente fatto risuonare oggi quel passato etrusco di decine e decine di secoli fa, come ben si sa anche legato alla storia di Roma e alle sue politiche, dal momento che ci sono stati pure re di Roma di origini etrusche, i quali tra l’altro furono proprio gli ultimi re, prima dell’instaurarsi della Repubblica.

L’Etruria e l’Urbe hanno nuovamente elettrizzato l’agone politico.

https://www.finestresullarte.info/888n_donna-etrusca-libera-bellissima-moderna.php

La donna etrusca: indipendente, libera, moderna e bellissima

Quando pensiamo allo stato della donna nelle civiltà antiche, nel nostro immaginario si profila la figura di una donna subalterna rispetto all’uomo, e il cui compito è soprattutto quello di curare le attività domestiche, o comunque di attendere a occupazioni tipicamente femminili. Non era così, invece, per la donna etrusca: nessun altra donna come quella etrusca godette di un grado tanto alto di emancipazione, libertà e autonomia.





L'ego è la prima forma di sincronicità

2 12 2019

“Ero molto interessato alla sincronicità nella mia giovinezza.  E questo interesse mi ha fatto iniziare a leggere Jung.  Ma più tempo passavo a leggere la filosofia e soprattutto la filosofia della scienza in relazione al tempo, più mi rendevo conto che la sincronicità presentata da Jung non è una spiegazione di nulla.  

È il nome di un fenomeno, ma non è una spiegazione. In realtà, ti dice che non c’è spiegazione.  La spiegazione è che non c’è spiegazione, è semplicemente sincronicità.”

Devi essere in grado di percepire in modo quasi schizofrenico... Ciò che accadde a Phillip K. Dick fu che la risonanza divenne più forte della realtà o ebbe una forza tale da divenire uguale alla realtà, in modo che, socchiudendo gli occhi, lui potesse vedere la Roma del II secolo. 
Gli individui intorno a Dick si erano ormai trasformati in figure che indossavano la toga o che parlavano in greco demotico… e tutto il resto.
Era la risonanza di dove Dick si trovava.
 
E quando la risonanza si fa avanti con una forza tale da spostarsi dallo sfondo al primo piano…
 
 
[…]
 

D’altra parte, se riesci a controllare la cosa, è una fonte di grande ricchezza e divertimento interiore “.

 
Terence McKenna

In questa scena particolare stavo suonando la colonna sonora di Joaquin nella stanza poiché avevamo Hildur Guðnadóttir che è il nostro compositore.  Gli ho fatto scrivere musica prima di girare il film, cosa che non viene fatta molto spesso.  Lo ha scritto sulla base della sceneggiatura perché volevo che la musica influenzasse davvero questo set in un certo modo. Volevo che gli operatori della macchina da presa, i comò, i guardaroba, insomma TUTTI sentissero quella musica.  

 
Se ricordo bene, stavamo suonando la sua colonna sonora quando giravamo la scena, e all’improvviso mentre Joaquin sta lottando con il sorriso di Arthur, e il suo cipiglio, domandandosi di nuovo se la sua vita è una commedia o una tragedia, questa piccola lacrima appare. Abbiamo dunque girato la scena e poi siamo andati avanti.
Todd Phillips

http://iahuasca.blogspot.com/2019/10/ego-is-first-form-of-synchronicity_8.html

Daniela Carrasco detta “El mimo”, la donna clown che sulle prime sembrava essere stata vittima delle repressioni in Cile di questo autunno, le quali parrebbero un ricorso delle repressioni in Cile degli esordi del regime di Pinochet negli anni settanta del secolo scorso. Erano circolate notizie sul fatto che la donna era stata rapita, violentata, torturata e uccisa ma poi si è scoperto che si trattava di una bufala e che in realtà la morte di Daniela Carrasco è stata dovuta a suicidio. Stranamente, quelle “fake news” sul suo conto hanno fatto sì di mantenere la sua immagine da “joker femminile” per un certo tempo ben presente davanti allo sguardo della mente collettiva.




Timewave Zero 2022 – Aggiornamento parte 1

24 11 2019

2010 Kelley number set2010 Sheliak number set

http://www.fractal-timewave.com/2010/2010.htm

Questa è l’ immagine grafica per il 2020, se facciamo la “traslazione dei calcoli” per allineare il grafico Meyer alla mia previsione per il 2022. La “gara fra date zero” in quell’ anno si svolgerà fra le 3 date 21 GIUGNO 2022, 10 LUGLIO 2022, 15 LUGLIO 2022, con la possibilità di includere anche il 24 luglio 2022. Le due date indicate dalla linea nelle due immagini sono (traslate) 2 GIUGNO 2020 (10 luglio 2022) e 28 GENNAIO 2020 ( 10 luglio 2020).  

Meyer non ha accettato la “revisione” chiamata Timewave One del matematico Sheliak, che, Mckenna diceva, aveva aggiustato il grafico timewave rendendolo potenzialmente più efficiente. Ma se invece Sheliak avesse ragione? Allora, in questo caso, come potete vedere, l’ immagine grafica e quindi l’ andamento del tempo, cambia di molto, e al posto di avere un – salto di novità – in estate 2020, dal 2 GIUGNO 2020 al 5 AGOSTO 2020, avremmo invece un punto di INTENSA FRIZIONE posizionato al 28 GENNAIO 2020!

Sulla timeline per il 2022, il salto di novità inizia il 2 GIUGNO 2020, che rievocherà il debutto dell’ automobile nel 1886, e culmina il 5 AGOSTO 2020, che rievoca un terremoto devastante in Giappone (8.5) con tsunami (1896), la corsa all’ oro del Klondike e la scoperta del luogo di nascita del Buddha.

*The 1896 Sanriku earthquake was one of the most destructive seismic events in Japanese history.[2] The 8.5 magnitude earthquake occurred at 19:32 (local time) on June 15, 1896, approximately 166 kilometres (103 mi) off the coast of Iwate Prefecture, Honshu. It resulted in two tsunamis which destroyed about 9,000 homes and caused at least 22,000 deaths.[3] The waves reached a then-record height of 38.2 metres (125 ft); this would remain the highest on record until waves from the 2011 Tōhoku earthquake exceeded that height by more than 2 metres.

P. S. ( 21 giugno 2022 – 14 maggio 2020 – 17 luglio 2020 / 15 luglio 2022 – 7 giugno 2020 – 10 agosto 2020 )

Quindi, se Meyer ha ragione, cosa dobbiamo aspettarci? Possiamo sperare nella – presentazione ufficiale della MACCHINA DEL TEMPO??? * E in luglio – agosto, cosa succederà? Un terremoto con tsunami devastante in Giappone durante le Olimpiadi? Ricordiamoci anche del mio articolo sul potenziale attacco nucleare a Disneyland … ( 17 luglio 1955 debutto del primo parco Disneyland, 10 agosto 2020 una delle date che avevo segnalato a rischio attacco a Disneyland, e poi anche il 5 – 6 agosto 2020 … anniversario di Hiroshima … ).

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E se invece il grafico giusto fosse quello della revisione di Sheliak??? In tal caso, prepariamoci per una notizia bomba il 28 – 29 GENNAIO 2020, che rievoca il 1865, l epoca delle scoperte sull’ eredità genetica di Mendel, ma anche della GUERRA CIVILE USA, e proprio in quelle due date si giunge al finale, con L’ ASSASSINIO DEL PRESIDENTE STATUNITENSE LINCOLN DA PARTE DI UN ATTORE … ( e se pensiamo all’ opinione che ha Hollywood sul Presidente Usa di questi tempi …! ), momento storico in cui anche il segretario di stato americano venne attaccato.

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Se guardiamo anche agli allacci ai cicli storici, possiamo trovare ( 1933 il Reichstag attacco di fine gennaio ), il 1968 con i suoi assassinii politici. C’è anche il 1998, con il suo “scandalo presidenziale”.

September 5, 1975, President Gerald R. Ford survives an attempt on his life in Sacramento, California. The assailant / On Sept. 22, 1975, Sara Jane Moore’s attempt to assassinate President Ford was thwarted by Oliver Sipple, a disabled former marine. It was the second attempt on Ford’s life in less than three weeks.

Invece il 1983 è l’ anno del film THE DAY AFTER sul nucleare, il 1995 vedeva un attacco terroristico statunitense, il 1998 la crisi nucleare Indo – Pakistana, il 2003 la guerra in Iraq, il 2005 l’ attacco a Londra.  

NON SOLO! Curiosamente, anche il 28 GENNAIO 2020 è stato da me indicato come data potenziale per l’ attacco nucleare a Disneyland ( e Parigi – La Tour Eiffel è stata iniziata ad essere costruita un 28 gennaio – Il Pentagono venne attaccato nel giorno in cui vennero poste le sue fondamenta ).

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Vedete l’ immagine dello Shuttle Challenger che esplode? E’ successo di 28 GENNAIO.

INOLTRE! Il 28 gennaio 2020 si allaccia su un ciclo Timewave al 13 novembre 2015, proprio come il 7 gennaio 2015 ( Charlie Hebdo ) si allaccia al 23 marzo 2019, data dell’ annuncio della “sconfitta dell’ Isis” e di … un FALSO ALLARME ATTACCO TERRORISTICO a Disneyland Paris.

https://afterisis.com/2019/03/23/

https://www.reuters.com/article/us-france-disneyland-idUSKCN1R40SF

*in pratica l’ allaccio fra il 13 novembre 2015 e il 28 gennaio 2020 equivale a quello fra il salto di novità a 4 anni dalla data zero (punto di inizio) e la data zero stessa. In questo caso, se PARIGI come città ha una sua timeline – timewave, bisogna stare molto molto attenti perchè significherebbe che il 13 novembre 2015 è stato solo una anticipazione escatologica per Parigi!!!!!!!! In questo caso, funzionerebbe come le carte astrali per le persone, Parigi si troverebbe ad affrontare il suo Eschaton locale il 28 gennaio 2020.

In questo caso avremmo a che fare con un ANNO DI INTENSA NOVITA’, dalla fine di gennaio 2020 ad agosto 2020, dove questa fase di novità culminerebbe, per poi mettersi in pausa per una “salita nell’ abitudine” che durerà fino a ottobre 2020, quando si verificherebbe quindi un’ altra FRIZIONE.  

2011 Kelley number set2011 Sheliak number set

In teoria la versione SHELIAK per il grafico qui sopra ( da traslare per fargli rappresentare il 2021) ha più senso, perché il punto di CAMBIO CICLO viene rappresentato come il PUNTO DI PIU’ INTENSA NOVITA’ DELL’ ANNO, e qui quindi ci troveremmo al 2- 3 GIUGNO 2021 – 21 – 22 GIUGNO 2021 – 26 – 27 GIUGNO 2021.

Sul grafico Timewave ci sono 4 punti che rappresentano una anticipazione della data zero, e quindi dell’ Eschaton …

Nel 2012 secondo Mckenna si trovavano al 26 ottobre 2009 – 14 novembre 2010 – 17 gennaio 2011 – 2, 3 dicembre 2011.

Nel 2018 secondo Meyer si trovavano al 13 maggio 2015 – 31 maggio 2016 – 3 agosto 2016 – 19, 20 giugno 2017.

Secondo la mia teoria sul 2022 si trovano invece al 25 – 26 aprile 2019 ( 21 giugno 2022 ) – 14 maggio 2020 ( 21 giugno 2022 ) – 17 luglio 2020 ( 21 giugno 2022 ) – 2, 3 giugno 2021 ( 21 giugno 2022 ) /// 14 – 15 maggio 2019 ( 10 luglio 2022 ) – 2 giugno 2020 ( 10 luglio 2022 ) – 5 agosto 2020 ( 10 luglio 2022 ) – 21 – 22 giugno 2021 ( 10 luglio 2022 ) /// 19 – 20 maggio 2019 ( 15 luglio 2022 ) – 7 giugno 2020 ( 15 luglio 2022 ) – 10 agosto 2020 ( 15 luglio 2022 ) – 26 – 27 giugno 2021 ( 15 luglio 2022 ) ///     

Sulla timeline per il 10 luglio 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:

  • 22 febbraio 2011 (Libia)
  • 28 – 29 agosto 2011 (Libia)

Sulla timeline per il 21 giugno 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:

Sulla timeline per il 15 luglio 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:

Sulla timeline per il 24 luglio 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:





Pescatori di uomini e montagne di formaggio

21 11 2019

Ieri mi è capitato di vedere una serie di video dello youtuber e bodybuilder Giovanni Fois, video di una sua serie ambientata a Los Angeles; in uno di questi, dopo essersi allenato in una palestra, incontra il suo idolo Arnold Schwarzenegger giustamente emozionandosi così tanto da scoppiare in lacrime; in un altro video si trova nel quartiere di Beverly Hills dentro un locale a mangiare cheescakes supercaloriche, concludendo l’episodio mettendosi a parlare ai “followers” in mezzo alla strada rischiando di farsi investire da un’automobile elettrica Tesla.

Durante quelle sue riprese lì a Los Angeles, Fois non fa che notare i macchinoni californiani e ne guida anche uno a noleggio per andare fino in quel di Las Vegas attraversando il deserto.

Mi piace Giovanni Fois anche perché un po’ mi ricorda Pietro Taricone.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/04/25/e-ne-restera-soltanto-uno-la-parabola-di-pietro-taricone/

index

Il giorno dopo ecco che vedo il seguente aggiornamento di Goro Adachi:

Blade Runner cybertruck


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Il “cybertruck” “alla Blade Runner” della Tesla in uscita giovedì 21 novembre…

https://it.wikipedia.org/wiki/Blade_Runner (ambientato nel piovoso autunno del 2019)

Tesla, Los Angeles, “Blade Runner”…Philip K. Dick.

Philip K. Dick assieme a Ridley Scott, regista dell’unico film tratto da un testo di Dick girato mentre costui era ancora in vita e morì in quello stesso 1982 di “Blade Runner”, il film in questione.

Arnold Schwarzenegger iniziò la sua ascesa come star proprio nell’anno di “Blade Runner”

Philip K. Dick nacque a Chicago nel 1928, stesso anno di Kubrick, ma visse a lungo in California, a Los Angeles e morì nel 1982 in un suo sobborgo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/09/breve-appunto-veloce-su-grace-kelly/

Philip K. Dick’s spiritual epiphany

Nel febbraio del 1974, la vita di Philip K. Dick’s cambiò. Mentre era ricoverato per un’operazione ai denti, dichiarò in seguito, ebbe un’epifania spirituale. […]. Tre giorni dopo l’operazione di Dick, gli vennero recapitati dei farmaci portati dalle mani di una donna straordinaria. Ella indossava una collana con un pesce d’oro come ciondolo, che lei disse essere un simbolo del Cristianesimo primitivo. Dopo aver preso il pacco dei medicamenti, Dick vide un flash misterioso di luce rosa e poi collassò sul suo letto. Essendo un mistico contemplativo, Dick suppose che la luce rosa fosse una forza spirituale attivata dal pendaglio a forma di pesce. Mentre giaceva a letto gli visioni come di dipinti astratti seguiti da idee filosofiche e progetti ingegneristici…

Nei giorni e nei mesi seguenti le visioni di Dick “triggerate” da quel pesce d’oro proseguirono, dandogli una bizzarra quanto profonda sensazione di come la realtà percepita fosse in realtà una simulazione artificiale generata da un’entità da lui soprannominata “Zebra”, che in realtà ci si trovava ancora ai tempi del Cristianesimo primitivo, quasi duemila anni prima e che l’Impero da cui Gesù Cristo fu ucciso in realtà non ha mai avuto fine ma si è solo progressivamente camuffato.

 

Venite, vi farò diventare pescatori di uomini (Mc 1,14-20)

 

“Vescica pistis”

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/04/01/la-vittoria-dello-sgarbo-o-la-coscienza-rivoluzionaria-del-berlusconismo/

Il movimento “delle sardine”.
Esponenti del “movimento delle sardine”.
Antico sacerdote mediorientale vestito in quel modo per pregare-impersonare la divinità Dagon a forma di pesce.

Teoscrive ha detto più volte del “ciclo dei venticinque anni”: nell’autunno 1994 chi scrive partecipò un week end a una bizzarra gita scolastica del tutto fuori programma in cui per la prima e per ora unica volta nella sua vita visitò Venezia nello stesso periodo in cui leggeva “La cosa buffa”, un romanzo ambientato nella città lagunare (senza sapere che entro breve ci sarebbe poi stata la gita lì) e in cui uscì in edicola uno speciale del tutto fuori programma del fumetto Nathan Never intitolato “Fantasmi a Venezia” avente come location la “Serenissima” del futuro del tutto sotto le acque.

Tornando a quel video di Giovanni Fois, naturalmente ho pensato che mi sarebbe piaciuto di più vederlo mangiare non cheesecakes bensì pesce fritto dentro quel locale di Beverly Hills a Los Angeles però, tenendo presente che l’ingrediente principale delle cheesecakes è formaggio fresco spalmabile mi sono ricordato di una certa cosa detta da Sant’Agostino…

I versetti 16 e 17 del salmo 67 (68) si rivolgono alle montagne. In ebraico e nella traduzione italiana, risulta : « Monte di Dio il monte di Basan, monte dalle alte cime, il monte di Basan» Ma nella Bibbia dei Settanta[1] e nella Vulgata[2], si trova piuttosto : « Monte di Dio, monte grasso, monte fermentato come formaggio [3] ! » Per Sant’Agostino, che si basa su questa versione del testo, le montagne sono un’immagine di Dio, e più precisamente di Cristo. Questo tipo di monte non ci stupisce : è un elemento ricorrente del linguaggio poetico della Bibbia, come immagine di Dio[4]. Invece, l’immagine del formaggio per parlare di Cristo è piuttosto unica (pensando alla metafora alimentare, abbiamo piuttosto l’abitudine di evocare il pane e il vino…). Ma Agostino non ha paura di evocare un’immagine nuova, e riprende nel suo commentario l’espressione del salmo scegliendo una parola latina che evoca ancora più precisamente il formaggio :impiega la parola « incaseatus », « che si è trasformato in formaggio » (derivato da « caseus », « formaggio »). Il Cristo è dunque proprio paragonato à un monte « trasformato in formaggio ». La traduzione di « incaseatum » fa si che Sant’Agostino abbia stabilito un inequivocabile legame tra la grazia divina e il formaggio.

 Jésus, c’est du fromage

Che l’ingrediente principale delle cheesecakes gustate da Fois e amici possa essere considerato il gemello simbolico del pesce lo si può evincere anche dal testo seguente:

Riferendo un episodio di questo periodo, il De quantitate animae dice che Licenzio e Trigezio «erano accovacciati a terra all’ombra» (15). In questa campagna crescevano numerosi alberi in ragione della fertilità del suolo (16). Le loro foglie, strappate dal vento dell’autunno, ostruivano i canali d’acqua corrente (17). Questi alberi non portavano frutti commestibili, ma erano utili per la loro ombra, il loro legno e le loro foglie (18). Colpito da questa esuberante vegetazione dovuta non solo al fertile terreno, ma pure alle piogge abbondanti dell’inverno, Agostino, provenendo dall’altopiano della Numidia, paragona gli inverni piovosi d’Italia alle «siccità di cui soffre costantemente la nostra povera Getulia» (19). Per descrivere il paradiso celeste di cui Cassiciaco è un’immagine, Agostino usa il versetto del salmo 67: «in monte incaseato, monte tuo, monte uberi». Il paragone è palesemente indicato sia dall’inversione del testo biblico, sia dal pronome possessivo che vi è apposto.

La struttura originale e completa di questo versetto si legge nell’Enarratio in Psalmum 67: «montem Dei, montem incaseatum, montem uberem» (20). Agostino ha dunque invertito l’ordine, cosa che non può essere effetto del caso, tanto più che questo curioso versetto è citato raramente (21). La ragione di questa inversione è probabilmente l’assonanza con il nome di Cassiciacum: Cassiciaco-incaseato. L’assonanza era una figura retorica e si sa quanto le Confessioni, soprattutto il libro VIII, brulichino di procedimenti tratti dall’arte oratoria (22). Cosa significa dunque mons incaseatus? Secondo l’Enarratio in Psalmum 67, si tratta del Cristo che nutre i piccoli (=neofiti) di grazia come di latte (23). Nelle Confessioni mons incaseatus esprime pertanto la pienezza della grazia e della gioia in paradiso e anche, per la sua relazione con il rus Cassiciacum, la ricchezza in formaggio e latte prodotti in montagna (o in collina). Commentando il «butyrum et mel comedet» di Isaia (24) san Gerolamo parafrasa così: «Questo ragazzo che si è ingrassato di burro e di miele e nutrito fra le montagne ricche di formaggio (inter caseatos nutritus montes) cresce velocemente» (25). Cassiciacum sembra dunque che sia stato ubicato sia in montagna (o collina), sia in mezzo a montagne, dove ci si dedicava all’allevamento delle mucche, dei montoni o delle capre e alla produzione del formaggio. La letteratura e l’arte bucolica hanno forse giocato un ruolo nella scelta del salmo 67, poiché esse influenzavano da lungo tempo gli autori e gli artisti cristiani che descrivevano e rappresentavano il paradiso: si pensi ad esempio al tema del Buon Pastore (26). Si può andare più lontano e dedurre dall’espressione mons incaseatus l’aspetto della montagna di Cassiciacum ? I Romani erano ghiotti di una varietà di formaggio a forma di cono e di piramide, da cui il suo appellativo di «meta», nome che indicava di solito il termine conico dello stadio (27).

http://www.cassiciaco.it/navigazione/cassiciaco/vexata/moderni/perler.html





“Our Lady” brucia ancora

9 11 2019

“Our Lady”, esattamente quel nome che Christopher Knowles di The Secret Sun ha dato a Elisabeth Fraser, l’ex cantante dei Cocteau Twins, la quale popola le sue sincro-ossessioni perché è da lui vista come un sincro-attrattore.

Non so se Goro Adachi, un’altro animatore della sincro-sfera anglofona, sia a conoscenza della “Our Lady” di Knowles, ad ogni modo ha usato proprio quell’espressione lì nel suo ultimo seguente aggiornamento.

Our Lady burns again

Our Lady burns again

Drammatico incendio in una chiesa nella nazione arancio dei Paesi Bassi, il 4 novembre…

Nov 04 Una chiesa ad Hoogmade nei Paesi Bassi completamente distrutta da un incendio

Un violento incendio ha completamente distrutto la chiesa di Hoogmade (nei Paesi Bassi) questo lunedì. Durante dei lavori di manutenzione la chiesa ha preso fuoco, a causa di cui la caratteristica guglia della Chiesa di Nostra Signora nel pomeriggio è crollata su se stessa. “E’ davvero sconvolgente,” ha detto uno dei residenti. “La chiesa era il cuore di Hoogmade.”

 

…questo fatto echeggia l’incendio del 15 aprile accaduto a Notre Dame [di Parigi] – “Our Lady” proprio come la chiesa neederlandese “Church of Our Lady” – la cui guglia ha preso fuoco ed è crollata in modo simile, poco più di sei mesi dopo,

…ed echeggia anche molteplici temi delineati in alcuni nostri recenti articoli (vedere “L’incendio Maria e la sequenza dell’assenzio”).

Fuoco, primi di novembre, arancione, Mary, “Our Lady”, Notre Dame…

Il “raggio verde” color assenzio, l’ultimissimo raggio prima che il sole scompare dietro l’orizzonte, raggio visibile in rare occasioni, prima del barlume di assenzio dominano i raggi arancioni.

Vedere anche: https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Un segnale notevole che arriva proprio in tempo a segnare l’inizio della nostra sequenza di novembre insieme al “Maria Fire” vicino a Los Angeles, una città che prende il nome da “Nostra Signora” e fa parte della contea di Orange.

[Vedere anche per esempio: https://secretsun.blogspot.com/2017/10/houston-we-have-problem-orange-problem.html]

Vedere anche: http://effettopauli.blogspot.com/2010/07/il-tramonto-di-un-era.html

Le cose che stanno dicendo Adachi , Knowles (e penso altri…) oggi, aleggiavano nell’aria già nel 2010, l’ “anno del contatto”, come mostrava l’allora blog sincro-mistico “Effetto Pauli”. L’ultimo anno prima del 2010 vide ad aprile il terremoto de L’Aquila, esattamente dieci anni fa, dieci anni prima quasi esatti dall’incendio di Notre Dame.
Il 1°gennaio 2019 è avvenuta una scossa di terremoto presso L’Aquila che è stata avvertita anche a Roma.
Il 7 novembre 2019 è avvenuta una scossa di terremoto tra Frosinone e L’Aquila che è stata avvertita fino a Roma.

Come sopra, così sotto: Il “Lucifer Alignment” ha simultaneamente raggiunto il suo apice il 3 novembre e il precedente – di cui si accenna in https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/  e https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/08/stay-tuned-20-luglio-addendum/– è stato un ibrido da noi nominato “Orange Lucifer Alignment” e che ha raggiunto il suo picco intorno all’8 luglio.

Demolizione definitiva del ponte di Genova il 28 giugno, poco prima dell’ “Orange Lucifer alignement”.
Una delle due trombe d’aria viste al largo di Genova durante il forte maltempo del 6/7 novembre, città che il 14 agosto 2018 ha visto il crollo del ponte mentre il magnate della “Virgin” Richard Branson più o meno un mese prima presentava la sua nave “virgin scarlet lady” nella stessa città e aveva detto che per il 20 luglio del 2019, per commemorare i cinquant’anni dallo sbarco sulla Luna, si sarebbe lanciato nello spazo con un mezzo prodotto dalla sua corporation.
La sequenza apocalittica dell’assenzio inizia con le trombe che vengono suonate.

…il quale ha coinciso col finale della coppa del mondo femminile tra gli USA e… i Paesi Bassi.

Guarda caso oggi, prima di imbattermi in quell’aggiornamento di Super Torch Ritual, mi sono intrattenuto sul seguente video appena scoperto, relativo a una certa “nostra signora” che in questo periodo sta facendo parlare di se’ per via di alcuni meme musicali sul web che la riguardano:

Uno dei politici appartenenti alla “generazione x” di cui abbiamo trattato sul blog: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/21/giorgia-meloni-e-le-amazzoni-della-fiamma/

“Ollolanda”, Come sapete, “Olanda” è come vengono popolarmente chiamati i Paesi Bassi identificando una parte del paese con il tutto allo stesso modo in cui il Regno Unito (UK) viene chiamato popolarmente “Inghilterra”.

E la Meloni (i meloni, con la loro bella polpa arancio…) si potrebbe identificare come una “signora che brucia”, non solo appartenendo a una forza politica che ha la fiamma come simbolo ma perché sembra proprio “ardere” durante molte sue apparizioni pubbliche? Sto forse correndo troppo con la fantasia?

E in questi giorni l’aeroporto di Amsterdam (città più famosa dell’Olanda-Paesi Bassi) non è stato bello presente nella coscienza collettiva che segue le notizie mainstream, a causa di quel grande disordine che c’è stato lì generato da un falso allarme per un dirottamento?

https://www.ilmessaggero.it/mondo/aeroporto_amsterdam_falso_dirottamento_oggi_6_novembre_2019-4845743.html

L’ “Orange Lucifer alignement” dell’8 luglio (periodo in cui sono successe un fottio di cose sul mainstream) non è stato preceduto da un potente terremoto nella California del sud, non lontano da Los Angeles/Contea di Orange? Dall’esplosione dell’isola vulcanica Stromboli  e dalla misteriosa esplosione dentro un sottomarino russo che stando a certe voci piuttosto autorevoli ha minacciato di trasformarsi in un disastro radioattivo?

E ce ne sarebbero ancora di cose da dire di quel periodo intenso sulle notizie dei media…

Il pattern continua.

Stay tuned!




L’incendio Maria e la sequenza assenzio

3 11 2019

E’ dall’estate passata che Teoscrive illustra con dovizia di particolari le possibili prove di una precognizione collettiva (attiva da anni ormai) riguardante qualcosa di tremendo che coinvolgerà il mondo di Walt Disney nel prossimo futuro: Teoscrive è giunto alla conclusione che la premonizione collettiva (consistente in una grande pluralità di immagini in cui si associano Topolino & co al nucleare e ai disastri) tratta di un attacco terroristico con bomba atomica “sporca” (oppure rubata) il quale attacco potrebbe avvenire o negli USA a Disneyland/Disneyworld o – secondo lui molto più probabilmente – ad Eurodisney vicino Parigi, e in quest’ultima città l’unico obiettivo non sarebbe solo Eurodisney, seguendo anche le tracce di ciò che da tempo espone l’utente Cieux nel forum di Nibiru 2012.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/08/13/paragone-fra-9-11-predictive-programming-e-attacco-nucleare-a-disneyland-predictive-programming/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/08/16/il-bizzarro-mistero-dello-zeitgeist-nucleare-della-disney-e-l-imminenza-di-un-11-settembre-nucleare-radiologico/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/10/06/un-ingombrante-complesso-precognitivo-influenza-gli-artisti-da-decenni-la-disney-avra-il-suo-11-settembre/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/10/11/i-cicli-storici-parlano-chiaro-tutte-le-strade-portano-a-parigi/

Solo un esempio fra i tanti delle decine e decine di immagini Disney “nucleari” trovate da Teoscrive realizzate dai più disparati grafici e artisti: sono la testimonianza di una precognizione collettiva di un attentato terroristico nucleare o comunque qualcosa di molto brutto che avverrà coinvolgendo il mondo Disney forse modificandone per sempre lo zeitgeist?

Mi inquieta un po’ vedere come Goro Adachi di Super Torch Ritual sta percorrendo dei pattern in cui certe affinità con quelli di Teoscrive e Cieux sono evidenti.

Wormwood Sequence Update

Numerosi incendi continuano a bruciare in California. Questo è particolarmente intrigante …

https://www.fanpage.it/esteri/california-allarme-rosso-estremo-per-gli-incendi-non-era-mai-successo-diversi-vip-evacuati/

http://www.dailyviewsonline.com/economia/Maria-nuova-di-Fuoco-esplode-in-California-La-fine-non-e-ancora-in-vista-h24630.html

California – Video dell’inizio dell’incendio “Maria”

… un incendio chiamato Maria Fire che brucia a nord-ovest di Los Angeles

… innescato nelle ore serali di giovedì 31 ottobre 2019, ha già consumato ben oltre 4.000 acri (16 chilometri quadrati) nelle sue prime ore di combustione. Nonostante i primi pompieri abbiano agito in modo lesto, l’incendio è esploso rapidamente a causa di un forte vento che si stava verificando nell’area di Santa Ana durante la sua accensione.

L’incendio “Maria Fire” è iniziato ad Halloween vicino alla città degli angeli (caduti) con l’aiuto dei “devil winds” (= Santa Ana), che il 2 novembre ancora infuriano mentre la nostra “November Sequence” è sottotraccia con il terzo e ultimo allineamento di Lucifero del 2019, che raggiunge il picco intorno a questo week end…

Allineamento di Lucifero

Ricordate che “Maria/Mary” può riferirsi ad “assenzio” (così come “Maria/Mary” può significare “mare di amarezza” corrispondente esattamente alla descrizione di “assenzio” che si trova nel libro della rivelazione); “assenzio” a sua volta può implicare “Chernobyl” significando “(comune) assenzio”. E “Chernobyl” è sinonimo di “disastro nucleare”…

Qual è il costo delle bugie?
Fotogramma tratto da “Chernobyl”: notevole il Topolino color assenzio.

…un motivo che ritroviamo anche nell’inchiesta di impeachment in corso nei confronti di Trump riguardante in primis le sue relazioni improprie con l’ Ucraina – lo stato in cui Chernobyl accadde.

In tal senso l’incendio “Maria Fire” non è connesso solo al “Devil/Lucifer Fire” ma anche al… “Nuclear Fire“. Un importante “segnale” che risuona pesantemente con l’articolo criptato “Nuclear Fire, Galactic Blackout” pubblicato ~17 ore prima  dell’inizio del “Maria Fire”.

In altre parole, la sequenza è tuttora in corso, abbastanza chiaro dalla nostra prospettiva di coerenza multicontestuale.

L’intero motivo dell’ “assenzio” fu prefigurato in febbraio al Super Bowl di Atlanta. In quei giorni  un sacco di gente prova a “decodificare” i “rituali” del Super Bowl. Tuttavia, come al solito,  Super Torch Ritual fu il solo che poteva decodificare in modo appropriato. Iniziando con la nostra anticipazione del tema “Deep impact”…

Il colore dell’assenzio.

…che è stata quindi seguita dalla nostra analisi/sintesi post evento, focalizzata su “Wormwood”/”Mary” (“Assenzio/Maria”) – così come in particolare su Leonardo Da Vinci.

La sequenza “Wormwood Deep Impact” in questione comincia con le trombe (trumps) che vengono suonate (video)…

8 Il settimo sigillo: i sette angeli. – 1 Quando l’Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio in cielo per circa mezz’ora. 2 Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe. […] 5 Poi l’angelo prese l’incensiere, lo riempì del fuoco preso dall’altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono, clamori, fulmini e scosse di terremoto.
Le prime quattro trombe. – 6 I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle.
10 Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. 11 La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare.

Book of Revelation – chapter 8:

1 And when he had opened the seventh seal, there was silence in heaven about the space of half an hour.
2 And I saw the seven angels which stood before God; and to them were given seven trumpets. […]
5 And the angel took the censer, and filled it with fire of the altar, and cast [it] into the earth: and there were voices, and thunderings, and lightnings, and an earthquake.
6 And the seven angels which had the seven trumpets prepared themselves to sound. […]
10 And the third angel sounded, and there fell a great star from heaven, burning as it were a lamp, and it fell upon the third part of the rivers, and upon the fountains of waters;
11 And the name of the star is called Wormwood: and the third part of the waters became wormwood; and many men died of the waters, because they were made bitter.

…e poi una roccia proveniente dallo spazio colpì lo stadio del Super Bowl con una grande “VM” – “Virgin Mary” = “assenzio”.

Abbiamo anche anticipato una “shockwave” proveniente proprio dal 15 aprile che ha preso la forma di “Virgin Mary” (= Notre Dame) producendo fiamme in mezzo a Parigi.
 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/04/10/la-misteriosa-morte-di-kurt-kobain-venticinque-anni-fa-e-sequenza-di-accensione-di-aprile/

L’Elisabeth Fraser, l’ ex cantante del gruppo musicale dreamwave “The Cocteau twins”, che tanto sincro-ossessiona Christopher Knowles di The Secret Sun, è spesso da lui nominata “Our Lady”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/05/16/sincronismi-su-nerone-le-sibille-costellazioni-apocalissi/

In passato sul blog ci siamo occupati di Virginia Raggi, attuale sindaco di Roma, in relazione all’Apocalisse.

La foto da me fatta col cellulare il 10 giugno spinto da un impulso.

L’incendio di Notre Dame fu in effetti un “Maria Fire”. In più, il 15 aprile è stato non solo il cinquecentesimo compleanno di Leonardo Da Vinci ma anche il “Patriots’ Day” negli USA echeggiato dai New England Patriots vincitori del Super Bowl.

E così via.

Il punto è che noi non chiacchieriamo, noi dimostriamo. E che in novembre – e allo stesso modo in dicembre se non ancora di più –guarderemo molto da vicino la nostra “Wormwood sequence”, la “sequenza dell’assenzio”.

Vedere inoltre: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/