C’ era una volta la vera realtà

18 06 2018

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C’ era una volta l’ emergere dell’ umanità su una superterra dotata di una enorme massa, a metà fra un pianeta normale e un gigante gassoso. La gravità era abbastanza elevata, l’ atmosfera abbastanza densa, gli elementi atmosferici avevano grande capacità erosiva, e una topografia generalmente poco più che pianeggiante, con mari poco profondi, tante catene insulari, una configurazione che un giorno verrà scoperta essere la migliore in assoluto per la vita sulla Terra, dotata di una enorme diversificazione, che conservava una quantità elevata del proprio calore endogeno, che generava un nucleo fuso assai duraturo, e un potente campo magnetico, e vulcani e terremoti erano meno frequenti che sui pianeti normali, e il clima era più regolato. Inoltre la superterra aveva un moto retrogrado, il sole sorgeva ad ovest, gli Stati Uniti avevano un clima temperato, e i paesi del nord Europa erano freddissimi. Gli uragani colpivano l’ Europa* (che si chiama Asia)  Occidentale, e il Nord dell’ Africa presentava una foresta lussureggiante.

Si sviluppò una umanità erbivora, una caratteristica che portava a meno possibilità di carestie, una espansione della popolazione più lenta, soprattutto in zone prive di piante. Tali uomini erano abbastanza sani, e addomesticarono il gatto lasciando libero il cane. Gli animali erano liberi, e non rischiavano l’ estinzione. La società si evolveva secondo una cultura matriarcale.

Inoltre l’ umanità era nata in Sudamerica, e il primo impero era Paraguanense, e le dinastie antiche delle Regine Semidivine erano Venezuelane. Venezuelani e Panamensi avevano inventato i primi metodi di scrittura, e gli Haitiani prosperavano, e la filosofia e la democrazia nasceva fra gli Yucatanensi e gli Antillani, che però erano una minoranza rispetto ai grandi Cubani dell’ Antica Cuba, con le due città stato che si contendevano il potere strategico, L’ Avana e Merida. I Cileni erano acerrimi rivali di Cuba, mentre in Florida nacque un impero ambizioso e brutale, poiché gli Indiani Americani non erano una società matriarcale ma cacciatrice, rivali dei nativi Texani e dei nativi del Centro nord America.

Nel frattempo, anche dall’ altra parte del mondo si sviluppavano imperi, secondo una società matriarcale fondata sulla superiorità fisica, emotiva e intellettiva della donna. Le Faraone facevano costruire piramidi fra le foreste, nel primo stato dell’ Africa. Anche la Cina, in Europa, aveva la sua intricata storia, con sette regni Stati Combattenti, competitivi nati da un microcosmo di centoquaranta stati. Non si unirono mai. La Antica Grecia sviluppò le sue idee di filosofia e democrazia, e diede origine alle Olimpiadi, e ad una versione femminile dell’ ( Iliade ) e dell’ ( Odissea ), e anche qui due città stato si contesero il controllo, Atene e Sparta.

Quando venne fondata Roma, si creò la seconda delle due nazioni, Italia e Grecia, più decisive e fondamentali della storia. L’ Antica Roma era dapprima controllata da una serie di Regine.

Il primo Messia della storia fu un uomo, Siddharta Gautama, che in una società permissiva riuscì a vivere una vita agiata, dalla quale però voleva fuggire. Roma divenne una repubblica, e Atene sviluppò il concetto di democrazia, e l’ intrattenimento della recitazione teatrale. Mentre le donne lavoravano sodo per mandare avanti la società, gli uomini si concentravano sull’ evoluzione del pensiero, e così Socrate visse e pronunciò i suoi discorsi relativamente indisturbato, anche se venne comunque allontanato dai ragazzi maschi per evitare che li corrompesse con concetti che elevavano l’ intelletto maschile, una prospettiva che infastidiva le donne. Aristotele venne invitato a educare una erede al trono Macedone, Alessandra la Magna.

La nazione più ambiziosa dei Sette Stati Combattenti mise al potere una imperatrice, mentre le soldatesse Romane eliminarono Archimede perché stava cercando di corrompere i maschi a sviluppare idee che erano loro precluse. Roma divenne la potenza dominante, e Annabalia attraversò le Alpi per cercare di invaderla. Cartagine venne distrutta.

Cesaria venne assassinata dagli stessi uomini che lei aveva messo al senato, dopo aver convinto le donne importanti a fare questo passo innovativo. Ciò venne visto come un tradimento, e la condizione del maschio venne di nuovo ridimensionata, e vista con disprezzo. Uno schiavo di nome Spartaco inneggiò alla rivolta ma il suo branco venne soppresso.

Cleopatra fu l’ ultima grande donna dell’ Antico Egitto. Roma decise di cambiare, e sorsero una serie di imperatrici. Vi era una continua competizione fra maschi e femmine, e consegnare anche una minima parte di potere ad un maschio era visto come un grande rischio, perché i maschi erano brutali, rozzi e tendenti all’ assassinio. L’ ebraismo si stava diffondendo, e Nerina incolpò questa minoranza dell’ incendio di Roma. Le donne inaugurarono il Colosseo, che divenne un centro di intrattenimento a scopo di distrazione per i maschi, che potevano sfogare la loro violenza, ma non mancavano le donne combattenti.

Dall’ altra parte si stavano sviluppando i Maya, in una società dove il maschio aveva preso il sopravvento e la violenza isterica era pienamente concentrata. Ma presto le donne presero le redini del comando, e cambiarono lo stato delle cose, denunciando i maschi di follia, e mettendo fine ai sacrifici agli Dei. Emersero quindi delle Dee e venne promossa una società più pacifica.

Costantina diede libertà di espressione religiosa agli Ebrei e ai pagani. Successivamente l’ Impero Romano resistette a tutti i tentativi di invasione da parte di popoli barbari, dominati da una società patriarcale, che dovevano essere rieducati con urgenza alla matriarcalità e ai valori femminili. Non ci fu mai il rischio che l’ Impero Romano cadesse.

I maschi vennero educati alla lettura e alla scrittura dei testi antichi, che dovevano essere salvati e preservati per le generazioni future, così vennero isolati dalla società e venne assegnato loro il compito di diventare scribi, e devoti religiosi ebrei. L’ altra religione che si era diffusa in Medio Occidente, a partire dalla Persia, era il Zoroastrismo, che ebbe la sua età dell’ oro, promotrice di una ricchissima cultura generata dal brillante intelletto femminile.

I Vichinghi erano una società patriarcale, e avevano tentato di diffondersi sul territorio americano, ma a confronto con le Native Americane, dovettero lasciare la terra che avevano soprannominato Vinlandia. In Italia le donne colte aprirono la prima università del mondo, ammettendo solamente studentesse.

In Europa emerse l’ impero Mongolo, composto di cavallerizze e allevatrici di falchi, che avevano unito lo spirito femminile all’ abilità guerriera del maschio. Una diciassettenne Italiana, Marchesa di Pola, lasciò l’ Italia con la madre e la zia per esplorare il territorio dei Sette Stati Combattenti. Le Mongole si scagliarono contro la prosperosa Baghdad zoroastra. Le Regine si facevano consigliare in battaglia da maschi addetti specificatamente a quello, e accettarono la violenza come necessaria per difendere e valorizzare la propria nazione.

In Africa si diffuse il più grande impero, quello del Mali a Timbuktu. La Guerra dei Cento anni si combattè fra Inghilterra e Francia, e la Peste non uscì mai dai Sette Stati Combattenti. Beatrice scrisse la Divina Commedia, la Dinastia Ming unificò in una federazione di stati indipendenti il territorio dell’ Europa Centrale, ed eresse una muraglia protettiva. Nel frattempo in America prosperavano gli Aztechi.

Un contadinello di nome Giovanni d’ Arco ebbe un ruolo di svolta nella Guerra dei Cento Anni, ma venne poi eliminato dalle donne per evitare che potesse diventare una icona maschilista. Nel frattempo si diffondevano gli Incas. Un raro esempio di uomo dal carattere temperato e dalle notevoli capacità fu Gutenberg, che inventò la stampa e diffuse la Torah. Alcune zone remote di periferia sviluppavano controverse società con uomini al potere, ma questi dimostravano sempre il peggio di ciò di cui il maschio era capace, come per esempio il principe Dracula.

Gioconda Lisa Da Vinci era la genietta dell’ epoca, e realizzò la Mona Lisa, mentre Davidea produceva la scultura della Michela, con lineamenti femminili perfetti. Una Italiana scoprì il territorio Americano, Columbia. Roma e la Grecia si spartirono il territorio, mentre a Firenze un folle, dopo aver rubato per giorni libri e oggetti di valore, li bruciò per protesta contro la cultura femminile, in mezzo alla piazza. Martin Lutero era un eretico che si dichiarò contrario alla tradizione religiosa Ebrea, e venne processato come eretico dall’ assemblea dell’ Impero.

Nel frattempo le donne Asiatiche, Italiane e Greche, vedendo come si comportavano quelle bizzarre società maschiliste decisero di procedere all’ eliminazione dei maschi e alla rieducazione delle femmine. Nel frattempo, un raro intellettuale maschio, Copernico, scosse i dogmi della cultura femminile. La Regina d’ Inghilterra Elisabetta I si rifiutò di sposarsi con un rude maschio e restò vergine. Il Seicento ( *  ) era l’ epoca di Wilelmina Shakespeare. Roma si diffondeva nell’ America del Nord mentre la Grecia si concentrava sull’ America del Sud. Guy Fawkes tentò di organizzare un attentato alla Regina. Poi arrivò Galileo, uno dei pochi maschi sufficientemente alfabetizzati, che però generò intensa irritazione fra le donne.

Nel frattempo, i neri africani, dove l’ influenza dei Romani e dei Greci si era indebolita, avevano preso il potere, e volevano approfittare della ghiotta occasione commerciale Americana, attraverso l’ utilizzo di una enorme quantità di schiavi ( esclusivamente maschi ) bianchi. Intanto in Asia si combattevano intense guerre religiose fra Ebrei e la setta dei maschi protestanti, che ispirati da Martin Lutero, avevano avuto il coraggio di promuovere una religione che elevasse il ruolo maschile. Anche in Massachussetts vi fu l’ isterica caccia agli stregoni.

La Russia si sviluppò con Petra la Grande. Era l’ epoca delle piratesse che attaccavano le navi tesoriere Italiane. Gli schiavi bianchi Haitiani, ispirati dalle rivoluzioni Americana e Francese, cercarono di ribellarsi. Nel ( * ) 1792 venne scritto il libro che denunciava la repressione del maschio ” I diritti del maschio “.

L’ Asia trovò una nuova dominatrice, Napoleonessa Bonaparte. Nel frattempo, gradualmente, si svolgeva la Rivoluzione Industriale. L’ Inghilterra cessò la tratta degli schiavi bianchi. Venne scoperta l’ Australia degli Aborigeni, e i maschi nativi americani vennero isolati nelle riserve, e vennero rieducate le femmine ai modi orientali( * ).

Nel 1859 Charlotte Darwin presentò la teoria del Creazionismo, che portò alla rivalutazione delle religioni in seguito all’ epoca razionale dell’ Illuminismo. La tesi secondo la quale gli uomini e gli animali erano stati ” creati ” venne poi confermata un secolo dopo, con la scoperta del DNA. Si combattè la Guerra Civile Americana per il problema degli schiavi maschi, e la schiavitù venne abolita, e anche la Russia concesse la libertà ai maschi.

Karola Marx generò una tesi che criticava il capitalismo e una donna scoprì la tavola periodica degli elementi. Edidaughter ideò la lampadina, e diede inizio all’ era dell’ elettricità. Le nazioni Africane progettarono uno ” Scramble for Asia ” con lo scopo di spartirsi le indebolite nazioni Asiatiche ( * ). Nel ( 1893 * ) la Nuova Zelanda divenne il primo paese a far votare i maschi alle elezioni. Alla fine dell’ Ottocento ( * ) l’ Inghilterra lottò contro la superpotenza Africana Boera del Sudafrica. Due sorelle inventarono il cinema moderno e compirono il primo volo aereo.

Il 1905 ( * ) fu l’ anno della teoria della relatività di Mileva Maric’ , la donna serba sposata con un professore di nome Einstein, che divenne il simbolo della scienza e del genio. Nella Prima Guerra Mondiale si persero generazioni di donne che avevano fuso l’ animo femminile diplomatico con la violenza cieca del maschio. La guerra mondiale distrusse l’ Asia e portò all’ emergere della crescente potenza Americana. Prima di allora il movimento dei Suffragisti chiedeva il diritto di voto alle elezioni. La perdita di generazioni di giovani donne nella guerra mondiale e nell’ epidemia di influenza che seguì portò all’ emergere dei primi potenti maschi della storia, fra cui spiccarono Mussolini e Hitler, che gettarono la cultura matriarcale in un declino dittatoriale e oscuro. I maschi vennero educati a diventare soldati e ad uscire dalle case e dalle fabbriche, dediti alle faccende di casa e al monitoraggio dei figli, e radunati nelle caserme, dove potevano esprimere l’ essenza predatrice del maschio.

Lillian Bounds inventò Minnie e Topolino nel 1928 ( * ). Mahatma Gandhi cambiò la visione sprezzante del maschio in India, iniziando a promuovere la non violenza. Hitler non riuscì a dimostrare la sua teoria sull’ inferiorità dell’ uomo nero alle Olimpiadi del 1936 ( * ). Hitler inoltre si scagliò contro la religione degli Ebrei.

La Seconda Guerra Mondiale fu la prima guerra nella storia dove gli eserciti presentavano più maschi che femmine. In seguito nacque una nazione Ebrea negli Stati Uniti d’ America, e alle Nazioni Unite si decise che nessun maschio poteva ambire a diventare la guida di una nazione, a meno che non venisse confermato che non presentava tratti di violenza nel carattere.

In Sud Africa i neri boeri cominciarono a ghettizzare i bianchi. Il Sudafrica divenne la maggiore potenza dell’ Africa, dominata dalle classi dirigenti nere. Rosalind Franklin scoprì il Dna insieme alla sua assistente, e denunciò il maschio di nome Watson che cercava di sfruttare il suo periodo di malattia temporaneo per prendersi il merito della scoperta. Il DNA fece terminare il dibattito sulla validità effettiva del Creazionismo. Venne quindi confermato che la vita sulla Terra era stata – creata – da una mente intelligente. Fino a quel momento alcuni, perlopiù maschi, si opponevano e provavano a diffondere teorie controverse secondo le quali l’ uomo era una ” superscimmia ” ma tutto ciò venne dichiarato una assurda superstizione. La scienza scoprì che il suo ” territorio ” non sarebbe stato compromesso dalla rivalutazione positivista delle religioni.

La Regina Elisabetta II divenne la regnante più longeva della storia umana. Intorno al 1956 ( * ) , con il boom delle nascite, si diffuse la sottocultura adolescenziale, e nel 1963 ( * ) scoppiò la ribellione maschilista. Le nuove generazioni di ragazzi erano stufi della presunta teoria della superiorità femminile, e volevano dimostrare di essere tanto capaci di farsi valere come loro. Ma le femmine più snob li criticavano, dicendo che stavano diventando femminacce e che inconsciamente erano invidiose degli attributi femminili.

La rivalutazione delle religioni precluse l’ indagine e lo sviluppo dell’ esplorazione della cosiddetta dimensione psichedelica che , come dimostrato dall’ uso sperimentale di certe sostanze, ospitava un ecosistema misterioso, gli psico – organismi. I bianchi americani cominciarono a boicottare i pullman, per contrastare la presunta superiorità degli afroamericani. Negli Stati Uniti divisi dalla guerra civile in Sud e Nord, il Nord ebraico – Israelita aveva eletto il primo presidente bianco dell’ era moderna, Kennedy, che venne assassinato, e anche l’ attivista per i diritti dei bianchi nel Sud venne assassinato.

Il Sessantotto fu l’ anno della massima espressione del maschilismo, e della ribellione totale del maschio, in tutte le società Asiatiche ( * ) e Americane. In Sudafrica il personaggio nero iconico di Nelson Mandela salì al potere per trent’ anni. Nel Sud dell’ America venne proibita la discriminazione verso i bianchi. Che Guevara, massimo esponente del maschilismo rivoluzionario, venne eliminato, ma Fidel Castro, raro esempio di capo di stato maschile, resistette. I maschi occuparono i centri culturali femminili, le università nelle quali non erano ammessi, le scuole che li mettevano all’ angolo. Nel frattempo la prima donna camminò sulla Luna, un’ impresa degli Stati Uniti ebrei del Nord.

La squadra olimpica ebrea – statunitense del Nord venne eliminata da un attacco terroristico nel 1972 ( * ). Gli Stati Uniti si riunirono in una singola federazione fra il 1989 ( * ) e il 1990 ( * ). Nel frattempo la rivoluzione maschilista dei Sette Stati Cinesi Uniti venne repressa aspramente. Un noto attivista bianco venne rilasciato nel 1990 ( * ) e divenne il primo capo di stato bianco del Sudafrica.

Ma le donne dimostravano ancora il loro valore e talento, grazie alla Principessa Diana e alla scrittrice più celebre del mondo, la Rowling, che esordì con la saga di Hermione.

Nel 1991 ( * ) degli scienziati e informatici maschi diffusero il sistema di comunicazione globale di Internet. Gli Stati Uniti provarono a eleggere un nuovo presidente bianco nel 2008 ( * ), con successo. In quell’ anno a Ginevra venne inaugurato un progetto segreto che venne rivelato solo nel 2018 ( * ). Il Nord Africa vide l’ ondata rivoluzionaria maschilista, in alcuni casi repressa con la violenza. Nel 2017 ( * ) arrivò una nuova ondata maschilista in seguito allo scandalo di una produttrice cinematografica che accusava uno stupro, e all’ elezione della provocatoria e ambiziosa Hillary Rodham, che si scagliò contro Bill Clinton, il primo presidente bianco dai tempi di Kennedy, promuovendo una serie di controrisposte alle sue decisioni governative.

Nel 2018, il CERN presentò un esperimento rivoluzionario e sconvolgente: degli studiosi avevano creato un universo simulato, una simulazione di realtà, usando umani lillipuziani, e avevano deciso che ogni maschio e femmina che lo desiderava poteva connettersi alla mente di questi umani artificiali e intelligenti, ignari di essere cresciuti in laboratorio, sotto la supervisione di umani giganti e invisibili. Le religioni gridarono allo scandalo e all’ eresia, ma ormai il processo era inarrestabile.

Il concilio dei ventun moderatori della simulazione di realtà era composto per la maggioranza da maschi, che volevano dare la possibilità a chiunque lo desiderasse di condividere con un lillipuziano con il quale avrebbe vissuto in simbiosi, una società fatta su misura per evolversi secondo ideali utopici, completamente diversi dalla tradizionale storia umana femminista. La maggior parte dei moderatori si introdusse nella società simulata per un certo periodo di tempo per dare origine alle religioni, due delle quali, il Cristianesimo e l’ Islam erano del tutto estranee alla realtà ” reale “. Per promuovere le religioni e la spiritualità dell’ antichità simulata, si era deciso che la voce dell’ umano in simbiosi con il lillipuziano sarebbe stata percepita da esso come un agente esterno al suo corpo, ma poi per aggiungere razionalità alla loro percezione della realtà si decise che umano reale e umano simulato avrebbero condiviso ciascuno un emisfero del cervello.

Venne deciso che tali lillipuziani avrebbero avuto dodici vite a disposizione, con un punteggio karmico che avrebbe deciso le condizioni di base della vita successiva. Venne sviluppato un sistema di moderazione del tempo frattale e ricorsivo, che portava il marchio dei Sette Stati Cinesi Uniti. L’ astrologia venne digitalizzata e diventava un fenomeno reale nella simulazione, con un clima emotivo che governava il comportamento collettivo generazionale e la quotidianità. Anche il fenomeno delle sincronicità venne digitalizzato. Venne sviluppato un archivio di memorie in un sistema Cloud, un archivio di idee da diffondere fra i lillipuziani, e dei pacchetti espansione, e simulazioni oniriche. Lo scambio di informazioni fra il gigante e il lillipuziano che condividevano la simulazione in simbiosi avveniva fra gli emisferi del cervello del lillipuziano, attraverso un sistema di telepatia. Il gigante si disconnetteva quando il lillipuziano dormiva. Lo scorrere del tempo nella simulazione era percepito in modo diverso dal mondo reale. Venne deciso che il loro universo non avrebbe presentato forme di intelligenza extraterrestri, perché esse non erano prevedibili, poiché non erano ancora state scoperte nella realtà vera. Questo perché la ricerca si era affievolita di molto, dopo la rivalutazione delle religioni, poiché si era arrivati alla conclusione che anche il loro universo era una simulazione e che con tutta probabilità si trovavano ad essere l’ unica specie senziente.

La disclosure della simulazione dei lillipuziani cambiò ogni cosa: la simulazione era entrata al centro assoluto della cultura mediatica reale, e aveva influenzato e plasmato ogni cosa. Sempre più persone volevano aderire ed entrare in simbiosi con un simulato. Telecamere ad essi invisibili diffondevano come un reality show la loro vita quotidiana su tutti gli schermi del pianeta. L’ uomo era arrivato a imitare Dio, ma era diventato così influenzato dalla sua stessa simulazione che cominciarono a considerarla una realtà supplementare, e per i supporters del maschilismo e della cultura della dominanza maschile era una manna dal cielo. Infatti cominciò a diffondersi la ” vendita ” di lillipuziani più interessanti ai maschi che se lo potevano permettere , e le donne non potevano fare altro che accontentarsi e seguire l’ evolversi di una storia dove erano messe da parte.

La loro realtà cominciò ad essere trascurata. Il CERN era diventato il nuovo messia, e i lillipuziani ebbero lo stesso effetto di extraterrestri. Ogni categoria di persone voleva far parte del progetto simbiotico, e così cominciarono a svilupparsi fenomeni finora sconosciuti e mai osservati come omosessualità e transgenderismo, poiché ci si poteva connettere anche con un sesso diverso dal proprio, ma anche eventualità scomode come persone simulate vendute a più persone, anche gruppi, che li facevano diventare ” alberghi umani ” e venivano descritti come casi psichiatrici di personalità multipla.    

L’ empatia che si provava a vivere in simbiosi con un’ altra identità intelligente aveva cambiato ogni cosa, e da anni i governi provavano a chiedere agli scienziati di trovare il modo di ” umanizzare ” e ” gigantizzare ” quegli umani che erano come dei soldatini giocattolo, e diffonderli nella realtà reale, perché gli umani erano affezionati a loro.

Così si decise che un giorno il loro ciclo di reincarnazioni avrebbe avuto fine e la realtà simulatrice si sarebbe rivelata a loro, e i lillipuziani avrebbero avuto l’ esperienza di diventare coloro che veneravano come dei, per unirsi ad una popolazione di umani che aveva fatto diventare la propria creazione l’ esperienza centrale della loro vita. Alcuni di loro erano coscienti di trovarsi all’ interno di una simulazione di realtà, e una minoranza fra questi avvertiva come un’ ombra o una impronta di una personalità diversa dalla loro. Addirittura alcuni umani originari della realtà ” reale ” avevano cominciato ad aderire ad un progetto sperimentale di miniaturizzazione ed emigrazione  e avatarizzazione, a seconda della loro scelta. Con la avatarizzazione si ” nasceva ” nel mondo lillipuziano, anche sotto altra identità, e si viveva a contatto con loro, ignari di trovarsi in tale stato, ignari di appartenere ad una altra realtà.  

” Io credo che dentro ogni uomo ne viva un altro, un estraneo ” STEPHEN KING QUOTE 

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Matteo colpisce ancora: incredibile ciclo storico di 25 anni!

11 09 2013

Il nostro amico Matteo ha scoperto una nuova ricorsività nella storia: avvenimenti somiglianti che si ripetono a scadenza di 25 anni.

Ciò fa capire che la “matematica della storia” ci riserva ancora tantissime sorprese, e, con ogni probabilità, siamo solo agli inizi di un mare di cose da scoprire al riguardo.

I cicli storici, e anche del tempo in senso lato, sembrano essere incredibilmente molti, sembrano interallacciarsi e sovrapporsi, e quindi, dal momento che la loro complessità risulta essere davvero alta, programmi informatici come il “TimeWave Zero” – i quali calcolano graficamente i flussi e riflussi del percorso temporale storico – risultano veramente, forse, troppo semplici e “basici” per seguire l’incredibile complessità delle somiglianze tra avvenimenti e delle coincidenze nel corso del tempo e della storia.

Ad ogni modo, tutto ciò è soltanto “frutto del caso”, sono solo “banali coincidenze”, o vi è un pattern, un misterioso schema basato sugli archetipi (che condiziona il tempo nonostante se ne trovi fuori) il quale, con una precisione cronometrica, sta dietro lo svolgersi degli avvenimenti?

1765 Rivoluzione Americana. 1790 Rivoluzione Francese.
1776 Dichiarazione indipendenza USA. 1801 Nasce il Regno Unito.
1789 Rivoluzione francese. 1814 Caduta di Napoleone, tradito.
1804 Primo treno a vapore. 1829 Locomotiva “razzo” rivoluziona trasporti.
1836 Battaglia di Alamo, indipendenza del Texas. 1861 Guerra Civile USA.
1861 Guerra Civile USA. 1886 Rivolta repressa violentemente a Chicago.
1861Inventata bicicletta. 1886 Inventata automobile.
1883 Gigantesca cometa passa vicino alla Terra, astronomo messicano vede 450 frammenti giganteschi della cometa passare a 400 km dalla Terra, frammenti che avrebbero distrutto il mondo. 1908 Evento di Tunguska, si crede che sia stato un impatto di una cometa con la Terra.
28 luglio 1883  Grande Terremoto di Ischia, 2000+ vittime. 28 dicembre 1908  Grande terremoto di Messina, migliaia di vittime.
26 Agosto 1883 Il più grande maremoto del secolo. 1908 Devastante maremoto dovuto al terremoto di Messina.
1889 Suicidio del principe ereditario d’ Austria e fidanzata. 1914 Arciduca d’ Austria e moglie uccisi.
1912 Il Titanic impatta con iceberg e affonda, il più grande transatlantico del mondo. 1937 Dirigibile Hindenburg, il più grande oggetto volante mai costruito, distrutto da incendio.
1914 Inizia prima guerra mondiale. 1939 Inizia seconda guerra mondiale.
Fine agosto 1920 Ultima grande battaglia di cavalleria della storia. Agosto 1945 Ultimi eventi della seconda guerra mondiale.
1948 Prima guerra paesi arabi-Israele. 1973 Ultima guerra paesi arabi-Israele.
1948 Durante il Blocco di Berlino l’URSS proibisce il trasporto delle merci. 1973 Durante la guerra dello Yom Kippur i paesi arabi bloccano il trasporto e gli scambi di petrolio.
29 giugno 1956  Matrimonio Marilyn Monroe e Arthur Miller. Marilyn morirà giovane. 29 luglio 1981 Matrimonio di Diana e Carlo. Diana morirà giovane.
1959 Primo caso registrato di AIDS. 1984 Gaetan Dugas, il “paziente zero”, muore di AIDS.
1960 Terremoto 9.2 Cile 1985 Terremoto 8.0 Cile (25 anni dopo, 2010, terremoto 8.8 Cile.)
1961 La più potente esplosione atomica di sempre in Russia. 1986 Chernobyl, il più grande disastro nucleare di sempre in Russia.
1970 Una fuga di gas a Osaka, Giappone, nella metropolitana causa un esplosione. 1995 Attacco terroristico con gas nervino nella metropolitana di Tokio.
1974 Massacro in una scuola superiore israeliana 1999 Massacro di Columbine, scuola superiore USA.
1975 Primo volo con passeggeri del Concorde 2000 Ultimo volo del Concorde.
10 settembre 1976 Collisione tra aerei, disastro a Zagabria. 11 settembre 2001 Dirottamento di aerei per provocare attacco terroristico.
1979 Incidente nucleare USA 2004 Incidente nucleare Giappone.
24 gennaio 1979 Un milione in marcia a Genova contro il terrorismo. 12 marzo 2004 Milioni protestano in Spagna contro il terrorismo.
1980 I funerali imponenti del Maresciallo Tito. 2005 I funerali imponenti di Giovanni Paolo II.
Maggio 1981 Il Papa scampa a un attentato. Settembre 2006 Minacce musulmane al Papa dopo un suo discorso male interpretato.
1984 Strage del treno rapido 904. 2009 Strage ferroviaria a Viareggio.
Aprile 1984 Terremoto a Gubbio (It.) Aprile 2009 Terremoto a L’Aquila (It.)
1984 Gaetan Dugas, il “paziente zero”, muore di AIDS. 2009 Influenza H5N1, la “suina.”
1985 Achille Lauro, nave sequestrata da palestinesi nel Mediterraneo, un americano muore. 2010 Flottiglia di aiuti per i palestinesi abbordata nel Mediterraneo, un americano muore.
1985 Settembre, grande terremoto in Messico 2010 Settembre, frana di Oaxaca in Messico.
1986 Ripristinata solo per quest’anno la festività del 2 giugno. 2011 Ripristinata solo per quest’anno la festività del 17 marzo.
1986 Disastro nucleare di Chernobyl. 2011 Disastro nucleare di Fukushima.
1986 Tensioni USA con la Libia. 2011 Intervento NATO in Libia.
Ottobre 1987 Wall street: il peggior crollo dal 1929. Ottobre 2012 Wall Street chiude a causa dei danni causati dall’ Uragano Sandy, il quale arriva su New York 83 anni dopo il 1929, lo stesso giorno del crollo di Wall Street del 1929.
Agosto 1987 Julian Knight compie sparatoria in Australia. Luglio 2012 Alla premiere del film “Dark Knight – Il ritorno” un uomo compie sparatoria, USA.
Inverno 1987 Il traghetto Free Enterprise affonda in Belgio con quasi duecento vittime. Inverno 2012 Affonda la nave da crociera Costa Concordia.
14 aprile 1988 A Napoli esplode autobomba davanti a circolo militari Usa , colpevole un Giapponese. 15 aprile 2013 Bombe durante la maratona di Boston

Prossimamente ??? (annate 1988-1989 / 2013/2014)

1988

Incidente di Ramstein

Gorbacev presidente URSS

Primo virus di Internet si diffonde

Armenia, terremoto, migliaia di vittime

Disastro di Lockerbie, Scozia, Usa accusano la Libia

1989

Fine guerra Iran- Iraq

Ribellioni di New York

Rivoluzione Myanmar

Proteste di Berlino

1989  l’ anno della ” fine della storia ” (Francis Fukuyama)

Imperatore Giappone muore

Abbandono dell’ Afghanistan da parte della Russia

Proteste Venezuela

Tempesta geo-magnetica causa collasso della rete elettrica Canadese, Statunitense e Svedese; aurore boreali in Texas

Disastro Exxon Valdez

Solidarnosc legalizzata

Tiananmen

Crash 13 Ottobre 1989 economia

7.1 terremoto California San Francisco

Cade muro di Berlino

Rivoluzione Praga

Rivoluzione Romania





Un’ automobile a tutta velocità contro un muro

3 11 2011

Ho già scritto precedentemente che gli ultimi decenni del xx secolo – così ricordabili e fatti ricordare – possono essere riconducibili a una specie di traguardo (ma questa parola non mi piace) situato nel FUTURO. In quello che per le genti dei decenni del novecento – secolo strapieno di violenza e di speranza, così mitizzato – era il futuro.civiltà scomparse_rossano segalerba

All’epoca, ricordo benissimo e l’ho già detto, questo traguardo veniva identificato come “il duemila”. Trascorsa quella data mostrata come fatidica per così tanto tempo nei decenni precedenti, il 1°gennaio 2000, complice la presunta fine del cosiddetto “lungo computo del calendario Maya”, si trasformò nel 21 dicembre 2012.

Ora, io non credo per principio a nessuna profezia codificata, sono dell’idea che “credere o non credere” sia soltanto avere o meno dei pregiudizi, la realtà va sperimentata.

Io osservo. Il mio inconscio incamera e fornisce delle visioni, di tipo quasi “sciamanico”, nel pieno dell’occidente ipertecnologico e devoto alle elaborazioni dell’emisfero sinistro del cervello. Fatico molto a riportare le visioni su carta o su questo blog, dal momento che il mio livello culturale (legato allo stato cosciente di veglia, e quindi alla condizione ipnotica dovuta al linguaggio) non è per niente adeguato, non è sufficiente a riportare in un modo soddisfacente le esplosioni simboliche, archetipe, visionarie, profetiche che bussano al di là della porta socchiusa che fa da tramite tra l’inconscio e il conscio.

Il mio livello culturale è inadeguato!

Il materiale psicotico elaborato dall’emisfero destro del cervello mi stimola l’interiorità con visioni istantanee, velocissime, quasi “telepatiche”, ed è una fatica da dannato riportare queste visioni utilizzando il lentissimo mezzo della scrittura, elaborata dalla logica e dalla razionalità comunicativa proprie dell’emisfero sinistro.

E’ come un bradipo che cerca di imitare i movimenti di uno scoiattolo. A causa di ciò, non sono mai praticamente soddisfatto di ciò che scrivo.

Qualche anno fa, quasi scherzando, avevo detto a un amico, mentre avevamo tutt’e due i cellulari in mano: “Eh, di questo passo, la miniaturizzazione progressiva della tecnologia dell’informazione-comunicazione, ci porterà a cosa? Alla telepatia?!” Lui si era mostrato scherzosamente d’accordo con me, e aveva aggiunto una constatazione che ora non ricordo.

Un cambiamento di paradigma scientifico potrebbe avvenire, non in termini di decenni o secoli, ma in termini di ore, anzi di secondi. La percezione di un campo di coscienza strutturatrice di forme attraverso schemi frattali basati su ciò che viene chiamato “geometria sacra”. Un tipo di visione della realtà – dove ogni elemento di essa è strettamente legato a ogni altro elemento, come le cellule di un organismo – che sarebbe fondata su un tipo di energia ILLIMITATA e SENZA COSTI, attinta dallo stesso tessuto dello spaziotempo.

Il cambiamento di percezione sarebbe del tutto radicale, paragonabile a quello di un essere umano appena uscito urlante dal grembo materno. Si tratterebbe del frutto ultimo di ricerche sperimentali sviluppate tra il XIX e il XX secolo, e poi interrotte, insabbiate, dagli anni 10 del novecento.

E’ opinione comune da non so quanto tempo (sicuramente da ben prima delle torri gemelle), un tipico discorso da autobus, che “tutto va sempre di male in peggio e chissà dove andremo a finire”. Molti si immaginano futuri decenni, secoli di decadenza, un nuovo buio medioevo, una nuova buia età oscura. “Chissà quando li riusciremo a sconfiggere i potenti senza scrupoli che distruggono il mondo, ma comunque è inutile lottare, non li sconfiggeremo mai!”. E un altro magari dice: “No, bisogna lottare, un giorno li sconfiggeremo, un giorno regnerà la pace sulla terra e tutti saranno fratelli, ma chissà quando succederà, ci vorranno secoli, magari accadrà nel 3000! Intanto però dobbiamo LOTTARE, anche se si tratta di cose che noi non vedremo mai ma le vedranno i nostri più lontani pronipoti.”

Le cose “vanno di male in peggio”: anche solo gli anni ottanta e gli anni novanta, in paragone con gli ultimi tempi, erano “latte e miele”; trent’anni fa, sui mass media, c’era un’ingenuità, un equilibrio e una freschezza – e soprattutto delle professionalità originali, spontanee e ben misurate – che ora possiamo solo sognarcele! Pensiamo alle sigle dei cartoni animati o di varietà RAI dell’epoca. Nonostante la minaccia di guerra termonucleare tra le due superpotenze – costantemente portata all’attenzione dai giornali dell’epoca, mettiamo nel 1981 – si viveva un mondo delle fiabe rispetto agli ultimi anni, dove soltanto la fredda, glaciale, ironia pubblicitaria manipolatrice delle coscienze domina ovunque, trasformando tutto quanto in un oceano di massificazione e omologazione senza alcun limite. L’impero del risaputo e della mancanza di candore. Della perdita della capacità di meravigliarsi. Della pornografia mc-donaldizzata disponibile in rete in labirinti interminabili di depravazioni e perversioni mostrati con lo stesso tono patinato delle riviste come “Cosmopolitan” o di un manifesto di Dolce&Gabbana. Stanche ripetizioni di modelli che hanno perduto ogni spinta verso il nuovo. Coi loghi delle multinazionali i quali sembrano ripeterci “che non cambieranno mai più e saranno sempre gli stessi per l’eternità”, la Disney, per esempio. Oppure, anche i loghi delle nuove corporation hanno comunque lo spirito global e finto-umano di quelle che verranno sostituite.

Tutto ciò, personalmente, mi fa paura, quasi come la violenza e le guerre. E può essere perchè si tratta di un tipo di guerra e violenza più sottile e subdola, contro la nostra anima, contro la nostra stessa capacità di sorprenderci e amare autenticamente la vita. Un ambiente umano paragonabile a un televisore acceso sempre costantemente sugli stessi programmi senza vitalità autentica, o a un videogame giocato meccanicamente come l’automobile quando si guida nel traffico. Un ambiente anestetizzato e ipnotico che permea le nostre vite in tutto e per tutto. Tutta l’attuale spinta disumanizzatrice, robotizzatrice, propria del cosiddetto “capitalismo avanzato (detto anche terminale)” supportato dalla finanza borsistica telematizzata basata sulla moneta sganciata dalla chiara rappresentazione di beni tangibili, e il marketing spettacolarizzato azzera-culture e omologatore dei comportamenti e dei linguaggi – figlio diretto degli studi di Edward Bernayssulla propaganda mediatica – possono essere parte di un processo che – tenendo presente ciò che scrisse il filosofo tedesco Nietzsche – porta al cosiddetto ULTIMO UOMO, la cui edificazione-distruzione (soprattutto attraverso l’inflazionamento-svilimento culturale ad opera dei mass media) porta poi all’avvento del SUPER-UOMO.Civiltà scomparseCiviltà scomparse_Rossano Segalerba

Quindi vi è la necessità di far andare le cose “di male in peggio” sempre più velocemente ma, nello stesso tempo, sarà sempre più rapida anche l’emersione di quel NUOVO ASSOLUTO, INFINITO, di cui dicevo. L’attuale rovesciamento della situazione internazionale in cui viviamo, il procedere verso la cosiddetta UTOPIA REALE (fine del sistema di scambi corrente,pace definitiva nel mondo,  comunismo autentico, energia illimitata, possibile contatto extraterrestre) non può che avvenire in un tempo assai breve, una volta che il movimento verso questo esito avrà acquistato sempre maggiore velocità. In qualsiasi momento ciò partirà, non avrà bisogno di secoli o millenni, ma di una giornata o anche meno. Esattamente come lo sterminio di miliardi di persone in una guerra mondiale termonucleare. Sarà qualcosa paragonabile a un uomo a cui non gli è quasi successo mai nulla nella sua vita, e che gli succede di tutto e di più l’ultimo giorno che ha da vivere.
Vi sarà una polarizzazione crescente della situazione, immediatamente prima di questo rovesciamento. Come dice il mio amico Luigi Alloisio, non si potrà più mediare tra le spinte evolutive e quelle involutive, tra le spinte dell’ego e quelle del sè, si arriverà a un punto in cui bisognerà prendere una decisione netta: o di qua o di là. Intanto sembrerà di trovarsi dentro un frullatore alla massimo dei giri!
Civiltà scomparse_Rossano Segalerba

Premettendo che si tratta di un’IMMAGINE POSITIVA, è come se fossimo su un’automobile che va a tutta velocità contro un muro (diamo un’occhiata a queste statistiche sul sito del futurologo Peter Russell…), e il momento dello scontro sarà il punto esatto in cui la nuova umanità verrà alla luce dal grembo della terra, dopo una gravidanza durata secoli, millenni. Si potrebbe pensare a una SUPER-CONVERGENZA di tutte le attuali apparecchiature/mezzi per la comunicazione/informazione – televisione, radio, internet, telefono, cinema, libri – attraverso le nanotecnologie, oppure il campo di coscienza unificata esposto da nuovi ricercatori come Nassim Haramein, o anche entrambe le cose. Da quel momento lì in poi non vi sarà più alcuna distinzione tra realtà virtuale e realtà reale, in un trascendimento completo di entrambe. Nel rendersi conto che avevamo scambiato una realtà virtuale per una realtà reale, e che per realtà virtuale si intende ogni punto di vista di una coscienza centrale che si percepisce:

1) Separata dal mondo;

2) Circondata da coscienze altre che avverte come diverse, estranee a essa e appartenenti a quel mondo separato;

3) L’interazione con queste coscienze esterne da estraneo a estraneo.

Si tratterà di un momento SINCRONICO totale di estrema rilevanza. Pensiamo allo scambio di battute alla fine del film “The Truman Show” tra Truman e il regista della sua vita: “Allora non c’era niente di vero…” “TU eri vero!”Civiltà scomparse

Peccato che, per quanto mi riguarda, ciò che ho scritto è del tutto insoddisfacente. Ciò che ho appena esposto è solo un’idea banale, che non riesce per nulla a evocare ciò che avverrà nel bel mezzo del “punto di biforcazione.” Totalmente inimmaginabile. Si tratterrà di qualcosa somigliante all’emersione di un ricordo lontanissimo, quasi come se, nel nostro profondo, avessimo sempre saputo che la storia del mondo sarebbe andata a finire così. Come le immagini CLASSICHE di un avvenimento storico conosciutissimo, come le immagini dei comizi di Hitler, delle folle durante la crisi del 1929 e le barricate giovanili in strada a Parigi nel 1968, o… E non è nemmeno corretto chiamarlo “punto finale” della storia del mondo, dal momento che in realtà sarà un “punto iniziale.” O, meglio, una specie di CONVERGENZA tra la fine e l’inizio della storia. Un “punto di biforcazione”, appunto. Conto di ritornarci sopra, più dettagliatamente, in un prossimo articolo sul fatto che in realtà è come se percepissimo la direzione del tempo in maniera rovesciata. Intanto, voglio ricordare questa frasedel surrealista Andrè Breton, il cui spirito è affine a ciò che ho appena scritto.

Civiltà scomparse
Mi piace parlare di “magnitudine” in relazione alla potenza e all’influenza di certi avvenimenti storici, utilizzando il gergo con cui si misura l’intensità delle scosse sismiche. Alla FINE di tutto, in qualunque punto dell’attuale direzione temporale questa fine si trovi, vi sarà un avvenimento paragonabile alla caduta dell’Impero Romano, alla rivoluzione americana, alla rivoluzione francese, alla rivoluzione russa ecc…ma di magnitudine estremamente più elevata, tale da riguardare l’intero pianeta e non solo. Già soltanto la fine del dominio millenario dei mercanti-prestatori di danaro a interesse – e del controllo dei “sacerdoti del tempio” – potrebbe scatenare un effetto domino dagli esiti imprevedibili.

Stiamo parlando di “un’automobile che va a tutta velocità contro un muro”, e fu proprio l’industria dell’automobile a motore a scoppio basato sull’utilizzo degli idrocarburi, che prevalse dall’inizio del secolo scorso in poi, quel monopolio sulle energie inquinanti e non rinnovabili, il quale ebbe così parte nell’implementazione del sistema finanziario federale americano, esteso in seguito a tutto il mondo dopo due sanguinose guerre mondiali.
E’ accaduto QUALCOSA nel primo decennio del novecento.
Sono state bloccate ricerche scientifiche le quali andavano nella direzioni contraria ai grandi monopoli finanziari basati sulla gestione della scarsità e sulla distribuzione di energia ad alto costo di estrazione. Mantenendo e portando avanti negli anni una struttura di potere tuttora esistente. E’ stato negli anni dieci del XX secolo che questa struttura di potere (figlia diretta – nel corso dei secoli – di “Babilonia la grande” e dell’Impero Romano), ha cominciato a pensare all’obiettivo di estendersi, dominando sull’intero pianeta, a partire dall’ “estremo occidente.”
In una rivista di estrema destra non complottista, ho visto nominare questa estensione della N.A.T.O. sull’intero pianeta terra, come “Impero del Demiurgo”, una pseudodivinità che, secondo lo gnosticismo, reggerebbe tutte le cose del mondo volendosi far scambiare dagli uomini per il vero Dio.
Persino una questione che avrebbe creato tanti problemi in futuro, ovvero quella del sionismo, e dello stato confessionale ebraico in territorio palestinese, è iniziata a concretizzarsi davvero in quel decennio di cento anni fa, con la cosiddetta DICHIARAZIONE BARFOUR del 1917, dove l’impero britannico (per tramite dei Rothschild) dichiarava il suo nulla osta per uno stato sionista in Medio Oriente, da costruire sulle spoglie dell’Impero Ottomano il quale si stava sbriciolando nella Grande Guerra.

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E’ con grande interesse che vedo questi ultimi cento anni (1910-2010) come inizio e conclusione di una determinato percorso planetario, probabilmente l’ultima parte di quei 25.920 anni della precessione equinoziale. Periodo di tempo in cui si sono sviluppate delle potenze “demiurgiche” (aprofittando del Kali Yuga, l’ “età oscura”), alla fine estese dovunque, le quali si vogliono sostituire al Divino dell’Universo, avendo come obiettivo ultimo di dominare l’intero pianeta in ogni sua particella, spazzando via gli oppositori con la forza delle armi, della propaganda e delle tecnologie più raffinate e subdole, regalando una schiavitù totale e perenne ai malcapitati sotto il loro giogo, i quali non riescono nemmeno più a riconoscere la loro condizione. Ecco forse dove potrebbe portare tutta questa idolatria verso la scienza e la tecnologia edificate soltanto sulla base delle elaborazioni dell’emisfero sinistro del cervello attraverso una manipolazione dell’emisfero destro per via della propaganda bernaysiana. Schiavitù totale e perenne, spacciata per progresso e per benessere (materiale) esponenziale. Schiavitù mantenuta e difesa dalla popolazione manipolata in modo da percepire questo servaggio come quanto di meglio si possa immaginare dalla vita. Certo, mi dà un po’ noia scrivere di queste cose, poichè sono esposte in molteplici salse da un sacco di informazione alternativa, controinformazione e notizie dai truthseeker (detti anche “complottisti paranoici”), anche quelli più mainstream come Alex Jones.

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Però potrei pensare alla situazione anche in modo differente, diametralmente opposto, vedendo lo schema reticolante, imprigionante, della scienza e della tecnologia frutto della logica e del positivismo occidentali, come una specie di IMPALCATURA, di armatura per la costruzione – non so quanto intenzionale – di un Nuovo Ordine Dei Secoli che alla fine spunterà come un palazzo luccicante, un tempio da “Mille e una notte”, come Xanadu, come Shangri-La, una volta smantellate le impalcature e le armature che lo nascondevano alla vista delle genti. Impalcature e armature percepite come “scienza e storia ufficiali”, senza sospettare la presenza del palazzo in preparazione nascosto dietro. Una costruzione che potrebbe consistere nella reintegrazione dell’umanità con la natura e i ritmi cosmici, a un livello di maggiore magnitudine e…precisione scientifica rispetto a millenni fa nel neolitico, un livello più scientifico diciamo, e meno primitivo e ingenuo. Un qualcosa di sicuramente mai visto nella storia dell’umanità attuale, ma che forse si era già presentato ai tempi degli abitanti di civiltà dimenticate risalenti a oltre diecimila anni fa.

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C’è inoltre da considerare come la linea temporale che abbiamo considerato (1910-2010) abbia il suo punto mediano nel 1960. Anno centrale di un periodo piuttosto importante, dove il sistema anglo-USA dei prestatori di denaro mostrava a piene mani il suo luccicante splendore, dal momento che vi era un crescente benessere economico nei paesi occidentali, e anche un fervore culturale degno di considerazione. Era l’anno in cui il 2000 era più che mai a portata di mano nell’immaginario, dove l’avanzare della tecnologia e i viaggi spaziali sembravano annunciare traguardi fantascientifici, ma dove la polarizzazione politico-economico-militare tra le due superpotenze contrapposte stava raggiungendo il suo apice storico. Era l’anno in cui sarebbe entrato in scena uno dei più singolari presidenti degli Stati Uniti mai apparsi, ovvero quel John Fritzgerald Kennedy, pesantemente in anticipo sui tempi di cinquant’anni, il quale aveva intenzione, con l’ordine esecutivo 11110, di cominciare a togliere alla Federal Reserve il monopolio sull’emissione di moneta prestata allo stato a certi tassi di interesse; voleva ridimensionare il ruolo della Central Intelligence Agency, il cui abuso di potere stava diventando sempre più influente nelle decisioni al di fuori del controllo dello stato; e uno dei suoi obiettivi sarebbe stato anche presentare in futuro una serie di dichiarazioni pubbliche, associate a un rilascio di documenti in merito alla questione extraterrestre e agli oggetti volanti non identificati, esponendo gradualmente ciò di cui era a conoscenza il sistema istituzionale americano sulla questione. In particolare il cosiddetto “complesso militare-industriale” di cui aveva parlato proprio in quel 1960 Dwight Eisenhower, il presidente USA uscente, esponendo le sue preoccupazioni, utilizzando quella famosa espressione e alludendo al fatto che si trattava di una specie di entità autonoma pericolosa fuori dal controllo delle istituzioni. Preoccupazioni condivise dal suo successore Kennedy il quale, in un discorso, cercò di allarmare l’opinione pubblica circa l’esistenza di una cospirazione “che utilizza la sovversione invece che la democrazia, e ogni errore che fa, e ogni spreco di denaro di cui abusa, non viene mai esposto alla luce del sole”.

Civiltà scomparseCiviltà scomparse
In quel punto centrale del percorso 1910-2010 (anni 10 del XX e del XXI secolo), il quale va grosso modo dal 1956 al 1966, assieme all’avanzata di un nuovo tipo di musica basato sulla chitarra elettrica e sull’accelerazione del ritmo – seguendo i dettami musicali di un certo Aleister Crowley – assieme al consolidamento della televisione, dell’industria dei dischi 45 giri e della fotografia e del cinema a colori, alla riorganizzazione modernista della Chiesa Cattolica col Concilio Vaticano II, alla prima miniaturizzazione informatica, assieme alla crescita esponenziale dell’uso dell’automobile in tutto il mondo, assieme a tutto questo, vi fu l’apparizione nelle librerie di volumi, sottoforma di saggi, che speculavano sull’esistenza di antiche civiltà preistoriche dalla tecnologia avanzatissima, basata su conoscenze segrete dell’uomo e della natura, poi soppresse e dimenticate. Libri che sconfessavano completamente gli assunti teorici che ci vengono fatti studiare, su cui si basava (e si basa) la storia scritta sulle enciclopedie e sui testi scolastici. Uno dei più noti tra questi libri – il quale aprì un vero e proprio filone di cui in Italia fu maestro il grande Peter Kolosimo – è “Le matin des magiciens (Il mattino dei maghi)”, uscito proprio nel 1960, scritto dall’occultista Louis Pauwels e dallo scienziato di frontiera Jacques Bergier.

In questo lungo saggio vengono esposte per la prima volta a un pubblico non di nicchia, le radici esoteriche dei nazismo, la fisiologia occulta dell’essere umano e le sue potenzialità sconosciute, i segreti alchemici dimenticati, gli enigmi strampalati dell’universo, della materia e della psiche, e le scoperte archeologiche misteriose che ci fanno pensare ad antichissime città, perdute sotto l’oceano, in grado di compiere viaggi spaziali. In una lunga interessante prefazione, Louis Pauwels tenta di fornire una spiegazione del titolo, “Il mattino dei maghi”, raccontando di come, da ragazzo, subito dopo la seconda guerra mondiale, vedeva la società industriale-tecnologica, figlia dell’approccio razionalista-scientifico occidentale, come una deviazione dalla retta via, qualcosa che allontanava dai principi spirituali dell’essere umano, che portava alla perdizione e, nel futuro, alla catastrofe, resa ancor più mortale dall’utilizzo massiccio della bomba nucleare in una guerra tra mondo comunista e mondo capitalista, che a quei tempi sembrava prossima. Un suo parente che faceva il sarto, una sorta di “maestro di vita”, con cui Bergier viveva, non era di questo avviso, e vedeva le applicazioni dell’energia atomica come un fenomeno in grado di preannunciare la “spiritualizzazione della materia.” Successivamente, Bergier, in seguito all’incontro con scienziati di frontiera, e allo studio esoterico di certi aspetti della storia recente, si convinse che una NUOVA ERA si stesse approssimando, in cui gli uomini sarebbero tornati a essere dei MAGHI (da cui il titolo del libro), usufruendo di ricerche scientifiche e tecnologie avanzatissime le quali avrebbero portato a un rinnovato potere spirituale, frutto di un’intima unione coi processi di vita nel cosmo e coi ritmi primigenii della natura, e all’utilizzo di strumenti, per noi ora visti come miracolosi, nella vita quotidiana, come ai tempi di Atlantide e Mu, più di diecimila anni fa.

Civiltà scomparse
Ritornando all’immagine dell’automobile a tutta velocità, mi viene da pensare anche alla DeLorean, modificata per viaggiare nel tempo dal dott. Emmett Brown, con l’aria da scienziato pazzo, interpretato dal grande Christopher Lloyd nella serie di film “Back to the future (Ritorno al futuro)”, dove uno sbarbatello di nome Marty McFly, messo in scena da un giovane Micheal J. Fox, riusciva a conoscere i genitori quando erano suoi coetanei nel 1955, a visitare la fantascientifica casa del suo doppio di mezza età nel 2015, e a viaggiare per sessant’anni nello spazio di un secondo, sempre avendo come base il “presente”, ovvero l’anno 1985, reaganiano e pop quanto mai.
Mi piacerebbe tornare un giorno sulla serie di “Ritorno al futuro”, in particolare sul secondo film della serie, a mio parere il più significativo della trilogia, magari dedicandogli un intero approfondito articolo. Per adesso, voglio vedere l’accelerazione progressiva della DeLorean come uno dei simboli di quella “spirale del tempo” di cui abbiamo già tanto parlato in questo blog, il cui percorso diventa quella forma (anche se noi lo percepiamo normalmente come LINEARE, così come la terra la percepiamo piatta), che accelera sempre di più, il motore aumenta i giri fino ad arrivare al PUNTO ZERO, l’origine della spirale, il grande momento dello SCHIANTO, della sparizione della macchina, del grande avvenimento di magnitudine elevatissima, forse infinita.





L’enigmatico attuale inquilino della Casa Bianca a Washington

15 08 2011
In un articolo precedente, si è trattato della figura del presidente USA Barack Hussein Obama, quanto mai ambigua e ambivalente. Si sprecano le ipotesi sul suo conto, e in quell’occasione ne avevo scelta una, ovvero che, lungi dall’essere una marionetta del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, del Consiglio per le relazioni estere ecc, come ritiene un certo numero di studiosi e giornalisti d’inchiesta (da Webster Tarpley alla giovane Enrica Perrucchetti) fu invece inserito nel posto che tuttora occupa, da una NUOVA ELITE INTERNAZIONALE la quale sta giocando le sue carte nell’ombra, ha un orientamento più favorevole alle moltitudini planetarie non soltanto occidentali, pensa a un’ottica redistributiva delle risorse del pianeta, ed è antagonista all’attuale polarizzazione del mondo (finanziaria, economica, informativa, militare…) in senso ATLANTISTA/unilaterale (Banca Centrale Europea, Federal Reserve, NATO).
Il noto blogger Gianluca Freda la cita, per esempio in questo suo articolo. Questa Nuova Elite la vedo legata alle correnti di studio che criticano la versione dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 accettata dall’establishment (e ipotizzavo che pure lo stesso Obama sia d’accordo con tali correnti di studio, anche se fa il gioco di battersi per la visione ufficiale dell’attacco), ed è inoltre legata a circoli internazionali come il World Political Forum, a sua volta connesso al Venus Project-Progetto Zeitgeiste a una buona fetta dell’ONU.
Negli ultimi anni, questa fazione inedita sarebbe riuscita a sparpagliare nel mondo un sacco di informazione alternativa – soprattutto agendo su internet – riguardante il signoraggio, la moneta-debito, le scie chimiche, i gruppi occulti di potere occidentale come i Rothschild e i Rockefeller, gli altarini massonici e satanisti dei potenti, l’evocazione di una possibile tecnodittatura fascista mondiale “se si continua così.” Tutto questo in modo da formare un nuovo tipo di opinione pubblica da preparare ad un FORTE CAMBIAMENTO GLOBALE. Questa Nuova Elite, come si è detto presumibilmente imperniata su vasti settori dell’ONU e sue emanazioni, sarebbe distaccata dai centri direttivi del mondo occidentale-anglosassone (anche se non del tutto estranea ad essi) e andrebbe nella direzione di una sintesi tra il sistema del socialismo reale e il sistema capitalista-consumista.
Quindi essa spingerebbe a una governance mondiale, una sintesi applicata su scala globale in seguito a una grande rovina dell’attuale occidente basato sul mercantilismo e sui valori di borsa difesi armi in pugno.

L’attuale presidente americano “statalista-socialista”, nonostante sembri legato a filo doppio a Wall Street e alla Federal Reserve (pensiamo al numero di personalità all’interno della sua amministrazione proveniente da quegli ambienti), sarebbe in connessione diretta con questi nuovi think tank. E’ centrale in tutto questo la forte simbologia della CADUTA DELLE DUE COLONNE D’ERCOLE, delle due colonne del tempio di Salomone: la caduta dei due sistemi, quello socialista reale e quello capitalista-consumista e, come l’Araba Fenice che sorge dalle sue ceneri, vi sarebbe in seguito la Sintesi di questa Tesi e Antitesi – secondo la dialettica hegeliana – ovvero il Nuovo Ordine Mondiale: una sorta di governo globale socialista gestito da una parte di coloro che guidarono i consigli di amministrazione delle banche e delle multinazionali al tempo del vecchio sistema ultraliberista, il quale è servito a distruggere le economie e le sovranità nazionali. Nel 2001 sarebbe avvenuto il “crollo di mezzo” – tanto violento quanto simbolico – compreso temporalmente tra i due crolli strutturali del 1991 e del 2011, e avrebbe avuto un senso come messaggio criptato per chi all’epoca “doveva vedere”, ovvero le varie congreghe e massonerie occulte dietro i gruppi di potere internazionali. Uno “show” cruento in mondovisione il quale deve avere necessitato di anni di preparativi e tante risorse per essere confezionato, cosa che si diceva anche all’epoca sui telegiornali.

La scelta dell’ipotesi di Obama come “frontman” del nuovo centro di potere internazionale alternativo (composto da un gruppo che qualcuno potrebbe chiamare “Illuminati bianchi”), però, potrebbe essere stata semplicemente ARBITRARIA da parte mia. Infatti, nel film documentario risalente a poco dopo la sua elezione, “The fall of the Republic”, dell’attivista paleoconservatore texano Alex Jones, il signor Obama viene mostrato alla stregua di uno che recita una parte fittizia, una sorta di attore pubblicitario che incarna, abilmente e ingannevolmente, i sogni di tanti americani – e non soltanto – quasi una figura virtuale fatta proprio per ingannare, messa lì apposta dai globalisti che preparano il futuro governo fascista planetario, scelta in un momento di forte debacle del sistema economico-militare imperniato sulla finanza di Wall Street e della City di Londra.
Pensiamo a tutti i manifesti evocativi bicolori che lo mostravano quasi come un nuovo, brillante Martin Luther King redivivo, pensiamo a quando nel 2008 veniva definito “la rockstar politica americana”, poi i suoi siparietti in cui riempe il pubblico di argute battute di spirito (come quando in primavera, in una specie di show, ha sbandierato a una vasta platea il suo certificato anagrafico, per smentire quelli come Donald Trump, i quali dicono che non potrebbe essere presidente se venisse fuori che è nato fuori dagli USA). Per non parlare, a questo proposito, dei tanti misteri riguardanti non solo il suo certificato di nascita ma la sua intera vita, i suoi parenti, i suoi genitori, i suoi trascorsi di studio e lavorativi, al fatto che secondo alcuni il suo nome reale risulterebbe BARRY SOETORO, quindi persino il nome ufficiale presidenziale sarebbe “taroccato”, ne’ più ne’ meno che un nickname!

Quindi, alla luce di tutto questo, si potrebbe pensare a Obama come a una figura luciferina, una persona che è stata plasmata e adesso controllata dall’élite negativa, dai cosiddetti “oscuri” (gli Illuminati neri?) i quali vogliono proseguire allegramente con lo sfruttamento, con l’inquinamento, coi milioni di morti per fame e per guerre, con il mantenimento sottochiave del segreto UFO (nonostante le centinaia di testimonianze in proposito, ad alto livello) e dei tesori energetici a impatto zero ad esso correlati, e con tante altre cosacce imperialiste.
E’significativo quanto il “caso Obama”, tutto sommato, sia diverso dal “caso Bush”, suo immediato predecessore, nonostante si tenda molto spesso a fare paragoni tra i due, più che altro per cercare di dimostrare che non c’è molta differenza.
Bush era l'”utile idiota”, “lo scemo del villaggio”, “il conservatore ultrareligioso ex alcolista figlio di papà guidato dai più feroci neocon guerrafondai”. Insomma, una figura simbolicamente NEGATIVA, senza appello. Obama sembrava l’incarnazione della positività subito dopo la sua elezione, mister CHANGE, mister PEACE, ed è significativo che ne avesse parlato bene persino Giulietto Chiesa ai tempi, giornalista membro del già citato World Political Forum, forse il reporter italiano più spietato nei confronti della politica USA-occidente e del suo impero mercantile, armi in pugno, basato sull’imperativo del profitto a tutti i costi e della crescita infinita parallela alla guerra infinita per le risorse.

Lo stesso Chiesa che adesso, a distanza di due anni e più, ha scritto con Pino Cabras un volume, significativamente intitolato “Barack Obush”, dove si mostra che l’ex pacifista si ritrova a capo di una amministrazione e di una politica classicamente imperialista incentrata sulla difesa delle sue posizioni militari e anche sul loro allargamento, politica che non sembra affatto pacifista, e ricorda quella dell’era Bush, il quale ormai è diventato una specie di PRECEDENTE SIGNIFICATIVO, di allegoria della violenza occidentale nel mondo (ricordando la “guerra preventiva”…)

La strana e misteriosa figura di Obama sembra un JOLLY, un JOKER, schizofrenicamente positivo e negativo assieme, una specie di corto-circuito, forse adatto a tempi che essi stessi sono un corto-circuito, uno scontro sotterraneo di èlite occulte, una fine dei giochi planetaria, dove si è sballottati tra il rischio della catastrofe e la speranza nella rinascita in diverse dimensioni di esistenza.

A pensarci bene, tutto di Obama sembra misterioso: le zone oscure della sua vita, il fatto che il suo stesso nome con cui è conosciuto può essere uno pseudonimo, qualcuno dice potrebbe essere addirittura il clone del faraone Akhenaton(!) E’ inoltre assolutamente assonante con un’altra figura enigmatica che sembra pure lei costruita a tavolino per i mass media, ovvero OSAMA (Bin Laden), mister “pericolo pubblico degli USA n°1”, il cattivone da film di James Bond, che nel 2001 abbatte col telecomando le torri gemelle dalla sua grotta di Bora Bora in Afghanistan, e ammazzato dalle forze speciali americane nel maggio scorso ad Abboddabbad in Pakistan mentre il suo praticamente omonimo OBAMA guardava il processo attraverso un grande schermo a migliaia di chilometri di distanza. A tratti sembra di assistere a un videogame, e la sensazione di finto comincia a percepirsi nettamente, come nel settembre 2001. E ciò potrebbe spingersi a livelli INFINITI. Possiamo immaginare che, a lungo andare, si avvertirà chiaramente la finzione nella nostra stessa vita quotidiana, non solo in occasione di determinati avvenimenti propagandati periodicamente dai mass-media. Una volta che la spirale-frattale della finzione ormai palese avrà inghiottito il mondo a noi più prossimo nel “videogame”(addirittura il nostro stesso corpo, per esempio!) sarà possibile l’occasione di sperimentare un SALTO QUANTICO, un CAMBIO DIMENSIONALE, la Fine della Storia o, paradossalmente, il suo INIZIO: uno scoprire che il tempo storico vissuto fino a quel momento era stato visto scorrere in una maniera contraria alla sua reale direzione. Insomma, il passato si situa nel futuro, e il futuro si situa nel passato!

Tornando al tema dell’articolo, mi azzardo a scrivere che le due versioni della figura obamiana, quella positiva e quella negativa, sono VERE ENTRAMBE! Seguendo ciò che in fisica quantistica, viene chiamato COLLASSO DELLA FUNZIONE D’ONDA, se la gran parte dell’umanità crederà che il presidente segua fini negativi, e non avrà quindi fiducia in lui, creerà aspettative le quali faranno collassare l’onda quantica nelle solide particelle che manifesteranno la realtà corrispondente (cioè negativa); accadrà il contrario se la maggioranza dell’umanità lo “sosterrà psichicamente” e avrà, diciamo così, “fiducia” in lui. Certo, le cose non sono proprio così semplici, ma il succo è questo. E’ l’affrancamento dalla realtà binomiale, della regola del terzo escluso, dal leggere le cose in bianco O nero. Un pensare in modo simile al comportamento di certe particelle subatomiche, delle quali non si può calcolare allo stesso tempo la loro velocità e la loro posizione, come insegna il principio di indeterminazione di Heisemberg. Un mondo dove un interruttore è acceso e spento contemporaneamente.





La caduta della fazione Rothschild

28 06 2011

 

rothschild civiltà scomparseCome ben sanno molti tra quelli che vengono tacciati di “complottismo” o “cospirazionismo”, dietro le quinte degli avvenimenti storici degli ultimi due secoli si nascondono due importanti famiglie molto influenti a livello finanziario, bancario: i ROTHSCHILD, la famiglia dello “scudo rosso”, il cui capostipite Amschel Mayer Rothschild e i suoi cinque figli e parenti vari sparsi per il mondo, fecero in modo di influenzare innumerevoli decisioni politico-economiche prima europee e poi mondiali. E i ROCKEFELLER, dinastia americana il cui impero finanziario basato sull’estrazione del petrolio (Standard Oil trust) ha fatto in modo, assieme a J.P. Morgan, di poter mettere su l’Impero Privato del monopolio del Dollaro, chiamato comunemente Federal Reserve (nel 1913), mettendo così sotto scacco il presidente Wilson e tutti i presidenti USA da allora in avanti.
Ora, il capostipite John D. Rockefeller, uno degli uomini più squali che siano mai esistiti, è riuscito a far sì che il suo cartello avesse una così forte influenza sulla politica USA grazie anche ai frequenti “consigli” in tal senso che venivano forniti dal casato Rothschild, in particolare da Alphonse, durante certi incontri, il più importante dei quali avvenuto nel 1893.
Si dice che abbiano anche finanziato la Standard Oil, ma è meno credibile. Di fatto, tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX crebbero due fazioni il cui obiettivo finale (il caos del novecento può essere una spiegazione per questo?) è la creazione di un Governo globale, o Nuovo Ordine Mondiale, attraverso una gran quantità di strutture non governative – l’ONU, la CEE poi UE, la Commissione Trilaterale, il CFR, il Bilderberg – in grado di porre in seria difficoltà gli stati nazione fino al loro collasso, soprattutto a causa di politiche economico-finanziarie distruggi sovranità nazionali e, soprattutto, attraverso la strategia cosiddetta “Problema-Reazione-Soluzione”.
Lo scopo ultimo? L’abolizione totale delle frontiere, un solo metodo di scambio per tutto il mondo, un’unica religione, un’unica lingua, la fine delle guerre. Quasi un utopia, se non si tenesse conto che ogni cittadino della terra  sarebbe di fatto una proprietà dei padroni alla guida di questo regime socialista mondiale, e sarebbe controllato ogni minuto della sua vita attraverso raffinatissime strategie tecnologiche.
Secondo molti complottisti, i Rothschild – dei quali i Rockefeller vengono visti come una specie di imitazione più recente, e più rivale che alleata – sarebbero in connessione con i cosiddetti “Illuminati di Baviera” (una società segreta di stampo massonico costituitasi nel ‘600 e attiva soprattutto nel secolo successivo), il cui operato – a sentire diversi studiosi di cospirazioni – andava nella direzione di un “Governo Mondiale” i cui principi erano basati su un incrocio tra Illuminismo, anticlericalismo e il ritorno a quello “stato di natura” esposto dal filosofo Rousseau che si contrapponeva alla corruzione dei governi nazionali e della cultura su cui erano fondati. Secondo alcuni, il progetto di una “rivoluzione francese” come tassello di un futuro ordine, era tra gli obiettivi di questa loggia.
Entrambe le fazioni, sia i Rothschild che i Rockefeller, mirano entrambe a un unificazione senza frontiere dell’intera umanità sotto un unico centro di controllo, ma mentre i primi sembrano avere una maggiore base filosofica-religiosa, e una certa etica (tutta loro, naturalmente), i secondi mostrano una brutalità più schiettamente materialista. Entrambi pensano di risolvere il problema della sovrappopolazione – infatti il Governo Mondiale è destinato a un’umanità selezionata ridotta di numero – ma i Rockefeller vogliono attuarlo in maniera violenta, attraverso operazioni belliche e malattie artificiali. E, a proposito di controllo totale sulla popolazione, pare (anche tenendo a mente la testimonianza del regista Aaron Russo) che l’idea dei microchip RFID sottopelle senza i quali non si può mangiare, abbia origine dai Rockefeller.
Entrambe le fazioni hanno finanziato massicciamente ogni campagna presidenziale USA, le lobby preferite per i finanziamenti dei Rockefeller sono sempre state quelle delle energie non rinnovabili: petrolio, carbone, gas naturale. I Rothschild, il cui centro d’azione è da sempre l’Europa, a differenza dell’altra fazione – più dislocata negli USA – in America stanno dalla parte delle lobby della finanza, di Wall Street, le telecomunicazioni, le energie rinnovabili.
I Rockefeller avevano speso molto della loro influenza e del loro credito nelle amministrazioni Bush, sia del padre che del figlio, ma la rovinosa esperienza della “Guerra unilaterale al terrorismo” per tentare di tamponare i disastri del folle debito pubblico americano, avrebbe portato alla loro CADUTA intorno al 2008 – 2009 o giù di lì, più o meno in contemporanea con l’esplodere della crisi finanziaria, poco dopo la debacle geopolitica dei neoconservatori avvenuta durante il conflitto tra la Russia e la Georgia. Ovviamente, questa silenziosa caduta non è stata annunciata dai mass media. Solo il giornalista Benjamin Fulford ne ha parlato. Da allora, l’ultranovantenne signor David, sarebbe stato sempre più privo di argomenti sostanziali durante le riunioni del Gruppo Bilderberg, di fronte ai suoi avversari Rothschild, ormai costantemente diretti verso l’appoggio alle energie “verdi” e contro il nucleare, ma anche sempre a fianco delle banche troppo grandi per fallire, della maggior parte dei grandi gruppi multinazionali, e propagandatori della bufala del “riscaldamento globale” (guarda caso, secondo loro, dovuto agli scarichi dei carburanti preferiti dai Rockefeller) in modo da spalleggiare la compravendita dell’anidride carbonica nel nome di un colossale business ambientalista sotto gestione occidentale.

A qualcuno potrà sembrar strano, ma tutto questo non è stato altro che un cappello introduttivo per considerare come – se continua l’attuale perdurare della crisi e delle tensioni – è probabile che in futuro avverrà ANCHE il crollo della fazione Rothschild. In fondo, il potere della fazione Rockefeller era sempre più circoscritto, inoltre stavano perdendo colpi dal duemila in poi, dopo peraltro aver passato un decennio tutt’altro che esaltante, conclusosi con un’elezione presidenziale vinta per sbaglio. Certo, non parliamo comunque di mezze calzette ma di gente che pare sia riuscita a insabbiare rivoluzionarie invenzioni di dispositivi elettromagnetici e scoperte riguardanti energie a impatto ambientale zero unito a una disponibilità senza fine e senza costi, pare inoltre che siano tra coloro i quali hanno fatto in modo che il cover-up sugli UFO fosse mantenuto per sessant’anni, e anche ciò per ragioni finanziarie-energetiche. Si possono quindi considerare una specie di “imitazione” dei Rothschild, una loro copia in piccolo, per quanto influente. Possiamo supporre che i Rockefeller influissero sul 20% degli avvenimenti globali, mentre i Rothschild sul restante 80%: basta vedere sul loro sito la lista delle compagnie sotto il loro controllo.

Paperone Rockerduck
Tuttavia, questa perdita di contrappeso data dai loro rivali “PIVELLI”, ha in qualche modo finito per indebolire la stessa secolare famiglia dello Scudo Rosso e, di certo, lo strano tandem contemporaneo tra le crisi debitorie del dollaro e dell’euro (con l’Asia che incombe, ma non se la passa benissimo nemmeno lei), e tutte le relative manovre sotterranee, più il collasso dell’ecosistema – nonostante il loro propagandato “sviluppo sostenibile” – e l’impossibilità pratica di proseguire con l’attuale modello di vita consumistico, porterà alla CADUTA anche dei Rothschild, e tale crollo – potrete giurarci – farà sembrare poca cosa i fallimenti bancari di tre anni fa – e chiuderà PER SEMPRE il nostro attuale modo di vedere il mondo. Si tratterà di un rovesciamento pazzesco, ci sembrerà che il cielo e la terra si siano cambiati di posto.
Inoltre, può darsi che non sarà nemmeno L’ULTIMA CADUTA, la “Caduta degli Dei” definitiva, dal momento che vi sono ben altri imperi nell’ombra, e ancora più secolari (o addirittura millenari) e influenti. I quali potrebbero essere successivamente trascinati giù in una specie di reazione a catena, non si sa quanto veloce.





Fantapolitica americana prossima ventura

13 05 2011
Considerate la seguente situazione archetipicadella storia: c’è un capo alla guida di un impero che è in crisi inarrestabile. Ed è stretto tra due opposizioni politiche opposte, la prima opposizione lo considera troppo conservatore, la seconda opposizione lo giudica troppo riformista. Tuttavia, il capo viene visto al momento attuale come l’unico che può mantenere in piedi l’impero. Poi succede qualcosa, il capo (carismatico, dall’eloquenza efficace e gli “occhi da buono”), è alla vigilia di un annuncio che punta a cambiare profondamente le cose. La seconda opposizione, ben sapendo cosa sta per succedere, si precipita a contrapporsi alla decisione del capo in una maniera energica, ma viene bloccata dalla prima opposizione – che sembra stare dalla parte del capo – e riceve sostegno da un POTERE ESTERNO all’impero. Tuttavia, l’intero sistema è così screditato che risulta ormai indifendibile dal capo il quale, spinto dalla prima opposizione, rassegna le dimissioni, rendendo di fatto l’impero non più esistente.Nel periodo 1990-1991, nell’allora impero sovietico, l’operato del segretario del PCUS era osteggiato da due opposizioni, a loro volta opposte. La prima opposizione, di cui facevano parte i liberali e la presidenza della Russia, accusava il segretario di non procedere abbastanza spedito con le riforme democratiche e di tenere troppo all’unità di un impero che non era più saldo e coeso come un tempo, la seconda opposizione, di cui facevano parte ampi settori del politburo, del KGB e del ministero della difesa, lo accusava di stare correndo il rischio, a causa delle riforme democratiche portate avanti troppo rapidamente, di un indebolimento del PCUS e dello stesso stato sovietico.
Quando, nell’agosto 1991, Gorbaciov si preparava a comunicare, dalla più alta tribuna del partito, che un nuovo patto tra le varie repubbliche le quali componevano l’URSS stava per essere firmato, e che avrebbe comportato una maggiore sovranità delle repubbliche (per giunta col PCUS mutato in senso socialdemocratico), un certo numero di appartenenti alla seconda opposizione – tra i quali il presidente del KGB Viktor Kryuchkov e il ministro della difesa Dimitri Yazov – fece si che Gorbaciov non potesse ritornare a Mosca dalla sua dacia in Crimea, in cui stava passando le vacanze prima di ritornare nella capitale per esporre il nuovo accordo tra le repubbliche per poi siglarlo e renderlo operativo. Gli organizzatori del colpo di stato, temendo che il potere gli sarebbe sfuggito dalle loro poltrone, fecero quindi blocco per mantenere le strutture dell’impero per far sì che il regime si mantenesse intatto, e dunque la loro posizione politica all’interno di esso. A questo tentativo di golpe si opposero i democratici e i liberali stretti attorno al presidente della Russia Boris Eltsin il quale, a bordo di un carro armato sulle strade di Mosca, rispose all’improvvisato e incerto comunicato dei golpisti letto dal vicepresidente dell’URSS Ghennadi Jenaev, con dei forti proclami al megafono di tornare indietro sulle loro posizioni perchè – dal momento che le immagini di ciò che succedeva a Mosca giravano in tutto il mondo tramite Tv come la CNN – la loro azione non sarebbe potuta andare avanti senza il sostegno dell’opinione pubblica internazionale.

L’impero sovietico, dunque, si autoscreditò in modo definitivo con quel tentativo di colpo di stato da operetta; il segretario del PCUS riuscì a tornare a Mosca dalla Crimea, ma il suo peso politico aveva ormai i mesi contati poichè il suo compito sarebbe stato quello di difendere una struttura statale desueta, con le repubbliche ex sovietiche che stavano per volersi staccare dall’orbita della capitale una dopo l’altra, e con il POTERE ESTERNO (USA ed Europa) che ormai designava come suo interlocutore nelle relazioni internazionali il presidente della Federazione Russa Boris Eltsin.

Gorbaciov si dimise in dicembre con un discorso storico alla Tv; dal punto più alto del Cremlino venne ammainata la bandiera rossa con la falce e martello gialla, e l’anno successivo si aprì con l’URSS che non esisteva più. Abbiamo visto in questo blog, precisamente in un articolo dello scrittore François Masson, come gli avvenimenti si ripresentano all’interno del flusso causato dall’ONDA TEMPORALE. Questo succede sia nel percorso di vita di un essere umano, sia in quello di organizzazioni più grandi, dalle famiglie alle aziende alle nazioni, alle relazioni tra queste. Un avvenimento ritorna puntualmente, certo sotto altre condizioni, ambienti e personaggi differenti, durata differente, magnitudo (ovvero intensità dell’avvenimento) differente. Ciò è legato, limitandoci alla terra, alla posizione che il pianeta ha in rapporto con gli astri in un determinato processo che coinvolge il guscio di distorsione spaziotemporale in cui siamo inseriti e siamo abituati a percepire la realtà che ci circonda, in cui ogni elemento muta in relazione a ogni altro elemento, attirato da diversi ATTRATTORI, e il maggiore tra questi si trova nel PUNTO CENTRALE della spirale spaziotempo, a cui si giungerà in una data imprecisata, molti pensano il 21 dicembre 2012 ma non è detto.

L’archetipo che abbiamo illustrato prima, il quale si è già manifestato verso la fine del XX secolo e si dev’essere senz’altro presentato in altri punti del tempo, della storia recente e antica e in diverse parti del mondo (naturalmente con livelli di magnitudine differenti), e vi è una linea di probabilità che ci dice si possa manifestare nuovamente in futuro.

Abbiamo un impero in crisi, un capo carismatico, e dalla loquela facile, che lo difende, e che viene osteggiato da due opposizioni. La prima opposizione vede il governo Obama come troppo propenso ad accettare che la Federal Reserve prosegua la linea dell’indebitamento-indebolimento dell’economia USA, con la finanziarizzazione slegata da questa e il dominio su cui è a capo, e che riguarda anche il mantenimento delle basi militari americane in gran parte del mondo. Inoltre, in nome della sicurezza non si oppone anche a una legislazione che ostacola i diritti garantiti costituzionalmente. Una figura che mostra chiaramente questo antagonismo politico a Obama è quella del deputato repubblicano Ron Paul. La seconda opposizione all’attuale amministrazione USA si sarebbe tentati di identificarla in una buona parte dei circoli conservatori-populisti-religiosi degli Stati Uniti, in Mitt Romney, Sarah Palin, o in magnati antigovernativi come Donald Trump e i fratelli Koch. Certo, questi gruppi hanno la loro importanza nell’osteggiare l’attuale inquilino della Casa Bianca, ma riteniamo come zoccolo duro di questa seconda opposizione i personaggi facenti parte del potere decisionale il quale fa da tramite tra istituti di credito privati, l’industria degli armamenti e il non rilascio di tecnologie in grado di scardinare l’attuale sistema monetario-economico, tecnologie presumibilmente legate al fenomeno UFO, costantemente tenuto al livello più alto di segretezza da oltre sessant’anni.

Cosa può succedere a un certo punto di quello che per noi ora è l’avvenire? Immaginiamolo, facendo un po’ di fantapolitica. Come candidato, le primarie del Great Old Party scelgono Ron Paul contro Obama, dal momento che sulla piazza repubblicana non si è trovato di meglio per i tempi che corrono, e la situazione per gli USA è diventata talmente brutta e problematica che tutte le riserve sulla spinta verso questa candidatura sono state gradualmente annullate (nel 2007-2008 si era giunti addirittura a voler quasi censurare certe apparizioni di Paul nei dibattiti Tv!).
Nello stesso momento, la spinta di una certa parte dell’opinione pubblica verso la fine del segreto nazionale sul fenomeno Ufo, in crescita ormai incontrollabile in seguito all’accumularsi senza fine di documenti, prove, avvistamenti, fenomeni anomali sempre più frequenti, costringe l’amministrazione statale di un impero indebolito e privo di futuro, a fare grossi passi avanti in proposito aprendo un dossier dopo l’altro, senza che mai la differenza tra informazione e disinformazione sia ben visibile. Ci si ritrova dentro una situazione che irrita sempre più una buona parte dell’intelligence e dell’establishment militare.

Nel frattempo, nazioni appartenenti alla NATO come la Germania, tendono a voler distaccarsene approfondendo il solco creato con la non partecipazione all’intervento in Libia. Questo anche a causa della forte crescita dei Verdi e la loro influenza sulle decisioni politiche dello stato guida della zona Euro che però ha assai meno fiducia della BCE e della sua valuta rispetto a un tempo. La nuova Germania ha idea di cominciare a ruotare nell’orbita di una direzione diversa, più verso l’Asia, assieme a un’altro paese NATO, la Turchia. Questa nuova atmosfera internazionale, alquanto movimentata, è resa tale anche dalla diffusione molto ampia di nuove idee (per esempio quella del “Movimento Zeitgeist”) che considerano la possibilità per la società globale di uscire dal sistema moneta-debito delle banche private e, fondamentalmente, di uscire dalla società del profitto e addirittura del denaro. Inoltre, vi è pure il blocco economico-strategico delle nazioni del BRIC (Brasile Russia India Cina) che, forte e influente com’è diventato, può permettersi adesso di fronteggiare l’impero decadente. Con il fantasma mediatico di Osama Bin Laden scomparso per sempre dai teleschermi e la “guerra al terrorismo” che perde di immaginario, gli USA si vogliono concentrare sulle faccende interne – in special modo la loro effettiva produzione nazionale di beni e servizi, le loro esportazioni – e vedono che è un disastro.

Pochi ricordano il George W. Bush che dibatteva con il rivale Al Gore nelle presidenziali 2000, e mostrava di essere piuttosto isolazionista – in linea con la vera tradizione del suo partito – e affermava cose come “promettere di riportare indietro i marines dai Balcani”. Ebbene, quando Ron Paul parla di ridurre i problemi finanziari togliendo le tende dalle basi militari sparse in giro per il pianeta, è in linea con questo tipo di pensiero, che mostrava anche di avere il Bush prima del 2001. A differenza di quest’ultimo, però, va a testa bassa contro le politiche dell Federal Reserve, fino ad augurarsi il suo scioglimento.


Dunque, fantapolitica: un giorno qualsiasi della primavera o estate 2012. Dopo una faticosa e lunghissima trattativa (come quella che Gorbaciov fece nel 1991 con i rappresentanti delle varie repubbliche dell’URSS) il presidente Obama decide una data per annunciare agli Stati Uniti QUALCOSA DI INAUDITO (questo febbraio la Commissione per le comunicazioni federali, FCC ha detto che prossimamente ci sarà un test del sistema di allerta chiamato EAS, che copre ogni possibile mass media compresi telefoni e cellulari, inviando milioni di messaggi e sms preregistrati). Conoscendo in anticipo le intenzioni dell’amministrazione Obama, vi è una reazione del genere “colpo di stato” proveniente da settori della Federal Reserve, della CIA e soprattutto dagli ambienti delle “operazioni segrete” – o Black Ops – legati agli esponenti dell’élite che spingono per l’edificazione di un Governo Mondiale in seguito all’allarme suscitato da un finto attacco extraterrestre da loro stessi preparato. I contenuti di ciò che sarebbe esposto pubblicamente da Obama, in seguito a una preparazione durata anni, farebbero saltare in aria i piani delle Black Ops, collegate al sistema finanziario e al sistema militare. Chissà, forse verrà fatto in modo che il presidente, impegnato in un viaggio o in una vacanza, NON ritorni a Washington nella data prevista per il discorso preventivato, tenendolo praticamente in ostaggio, tentando di ammazzarlo, oppure suscitando tumulti che potrebbero anche accelerare i cinici propositi mirati alla creazione di un regime militarizzato. Ricordiamo che tutto ciò sta avvenendo nel pieno della campagna elettorale per la corsa alla presidenza che vede come sfidanti Obama e Ron Paul.



Quest’ultimo, assieme ai suoi sostenitori mediatici – come per esempio Alex Jones – farebbe si di riuscire a riversare nelle piazze di Washington e New York migliaia e migliaia di persone, portando dalla sua parte anche forze di polizia, per opporsi in nome della “carta costituzionale dei padri fondatori dei primi tredici stati”, a questo colpo di stato organizzato dagli “irriducibili dell’impero globalista”, e sarebbe spalleggiato, forse non in modo esplicito, da un POTERE ESTERNO agli USA. Nello stesso tempo questa controreazione con a capo l’attuale deputato repubblicano alla Camera dei rappresentanti, sembrerebbe in apparenza stare dalla parte di Obama ma, una volta sgominato il colpo di mano degli “oscuri”, l’ex benevolo impero USA giunge a un tale grado di discredito internazionale che il suo ultimo difensore (e sembrava impensabile appena un anno prima!) PERDE clamorosamente le elezioni di novembre, e la vittoria del liberale Ron Paul fa si che lo scioglimento della Federal Reserve e lo smantellamento delle basi USA nel mondo divengano una realtà, e senza alcun bisogno di una “Guerra Mondiale contro la Cina” o catastrofi prossime venture del genere (come è avvenuto per il tracollo dell’impero sovietico, senza sparare un colpo.)
Inoltre, la fine del segreto sul fenomeno UFO e il rilascio di tante invenzioni criptate, nascoste – riguardanti soprattutto l’energia basata sulla forza nucleare elettrodebole, sull’antigravità e il punto zero – in precedenza mantenute segrete, farà sì che il turbine del cambiamento giungerà a un livello tale di distorsione rispetto allo stato di cose presente da rendere irriconoscibile rispetto a prima l’intera realtà, forse addirittura cancellando persino il ricordo dell’attuale – violenta – civilizzazione.

E’interessante notare come sia presente una specie di simbologia archetipica in tutto questo racconto. Il paleoconservatore Ron Paul intende vedere demolito l’impero foraggiato della Federal Reserve, un sistema nato nel XX secolo in seguito a riorganizzazioni di tipo politico-sociale ottenute attraverso la violenza delle armi, della finanza, dei mass media, ma non intende certo demolire gli Stati Uniti originari di George Washington, Thomas Jefferson, Benjamin Franklin, tutt’altro. Anzi, è l’idea originaria di “nuovo occidente al di fuori dell’Europa”, di “terra della libertà”, che la si vedrebbe risorgere trionfalmente, dopo essere stata seppellita da una visione del potere USA (peraltro sfruttato da organizzazioni non nazionali) proiettata in senso violentemente globale, in pratica come “gendarme del mondo” a cui tutti gli altri devono rendere tributo, e presente in maniera ossessiva nel discorso pubblico di tutto il mondo. La MULTIPOLARITA’ dei centri di potere del globo, portata alle sue conseguenze estreme, potrebbe significare che ognuno di questi – ora cosciente della sua forza ma anche dei suoi limiti – non avrebbe più alcun desiderio di creare “blocchi militari” in una realtà tanto globalizzata come l’attuale e quella che verrà, oltretutto se non ci fosse più necessità di combattere per accaparrarsi le risorse energetiche non rinnovabili in via di esaurimento. Ricordiamoci che l’ultima alleanza militare riconosciuta storicamente, cioè la NATO, risale a un periodo storico assai lontano, ovvero l’indomani della Seconda Guerra Mondiale, prima ancora della formazione degli arsenali nucleari, quando lo “spirito del tempo” era ben differente e il concetto, marcatamente storico e frutto di una mentalità patriarcale e gregaria, di imperi armati l’uno contro l’altro lo si poteva ancora considerare a livello economico, e di investimenti finanziari. Ora non più. Un’ultima considerazione: è in un certo senso affascinante vedere come dagli Stati Uniti, idee radicali e di rottura riguardanti la politica vengano da vecchi alquanto dinamici quali appunto il deputato texano Ron Paul, settantaseienne, e l’ingegnere ultranovantenne Jacque Fresco che abbiamo già avuto modo di citare. Possono essere figure come queste i “PADRI riFONDATORI” di cui l’America, e il mondo, hanno disperatamente bisogno? E il loro momento può giungere in pratica sul finire delle loro vite?





Verso il non tempo

6 04 2011
ouroborusQuesta volta mi rivolgo ai lettori di questo blog in tono molto confidenziale. In questi giorni ho pensato sinceramente di chiudere quest’avventura di “Civiltà Perdute/Scomparse”.
Ed ero estremamente incerto se continuare a postare articoli oppure no. Ritengo di cavarmela abbastanza nello scrivere (perlomeno nella mia lingua materna), ma il più delle volte trovo molto difficoltose da verbalizzare le percezioni interiori che mi fanno vedere gli avvenimenti in una maniera del tutto particolare e molto poco consueta. Avvenimenti mondiali in relazione sincronica con avvenimenti personali, ad esempio.
I personaggi e gli eventi della comunicazione di massa nel corso del tempo, della “spirale del tempo” ancora vivi, e che fino a non molto tempo fa “avevano la freschezza del nuovo”, adesso sono risaputi e usurati, invischiati in un formalismo spiacevole, quasi disgustoso, che mette veramente a disagio. E, come punteggiatura schifosa di tutto questo, abbiamo gli scarichi neri degli automezzi, e la pesantezza ottocentesca dei treni.
Fatalmente, l’Italia è un paese arretrato, e ciò fa avvertire in maniera più acuta l’anacronisticità energetica ancora saldamente in piedi, lo squallore che suscitano modi di pensare e vivere che non hanno più nulla da dire, ma continuano a trascinarsi, a essere mantenuti perchè – ci informano – “non c’è alternativa”!
Come senz’altro gli amici virtuali di The Synopticon, Il mondo simbolico, e altri (tra cui Danilo di Disclosure UFO), provo una forma di sofferenza nel constatare l’ABISSO esistente tra molte mie consapevolezze, e lo squallore quotidiano prodotto da un qualcosa che potrei chiamare confusione immobile – praticamente una contraddizione, ma è realtà – e da una diffusissima ignoranza di fondo, nella quale i cittadini-consumatori svolgono le loro vite meccaniche e robotiche pensando molto ingenuamente di “essere per fortuna liberi”, di “non trovarsi mica in Libia, a Cuba o in Corea del nord”. A volte, in questi anni, ho sentito con le mie orecchie qualcuno che considerava come si vivesse molto più infelici e senza speranze OGGI rispetto a tempi che attualmente vengono considerati di “barbarie”, mettiamo prima che gli angloamericani ci venissero in soccorso portandoci in dono la (loro) libertà e la (loro) democrazia!
Però tutto ciò che ho appena scritto è pesante, sa di passato, sa di storia trascorsa. TUTTO nel nostro mondo attuale sa di passato e storia trascorsa, e le “previsioni sul futuro” – naturalmente – si basano graniticamente sul “passato e la storia trascorsa”…
Penso già con sconforto a quando, il prossimo 25 aprile, saremo tutti quanti condizionati a unire i festeggiamenti dei 150 anni di “Unità d’Italia” con la “lotta di liberazione e la resistenza”, saremo costretti a fare gli animali da soma entusiasti di trascinarsi dietro il faticosissimo fardello della storia che ci costringono a non abbandonare mai, in modo da proseguire un condizionamento INUMANO ma che tutti accettano, sorridendo oppure facendo le facce formalmente contrite quando c’è da commemorare, per esempio, l’olocausto nazista, ogni 27 gennaio che Dio manda in terra. Per carità, con questo non voglio sembrare di parte (di estrema destra, mettiamo), poichè lo stesso identico dispiacere me lo causano le commemorazioni anche di quella parte politica, ovvero qualsiasi azione che mantenga il racconto storico dal passato al futuro, in modo da averlo sempre ben piantanto in mente, per far sì di condizionare tutte le nostre azioni, inserite in un preciso discorso storico-istituzionale, che dà forma alla nostra identità sociale.
La Storia è una GABBIA formale e convenzionale, è un condizionamento che ci spinge perennemente a pensare che la “natura umana” è malvagia, avida, ingorda, bellicosa, distruttiva e minacciosa. E che quindi il complesso militare, farcito di armi distruttive – come logica conseguenza – deve sempre essere mantenuto, “per difendersi”. La Storia deve sempre servire a far bollire il pentolone d’acqua del tempo terrestre, perchè guai se venisse anche solo abbassato il fuoco! L’umanità rischierebbe di liberarsi dal Regime del tempo storico, il FALSO TEMPO DELLA STORIA, come lo chiama la scienziata Giuliana Conforto.
Una volta che si riemerge dal brutto sogno, e a pensare a un diverso tempo non storico, non lineare, non a forma di freccia lanciata dal passato al futuro, si sospetta quanto ci sia stato nascosto, rubato (tantissimo), e quanto continua a essere occultato e ridicolizzato anche se assolutamente vero, mille volte più vero delle fandonie e dei pastoni pieni di menzogne che vengono fatti ingurgitare ogni giorno.
Si comincia a pensare che se proprio deve avvenire la Rivoluzione, questa dovrà avere un impatto COSMICO, deve far crollare il tipo di mente maschile e violenta che domina tutt’ora il processo storico-planetario. Deve portarci a una condizione che, vista dalla prospettiva attuale, verrebbe considerata FANTASCIENZA!

Sono persuaso che si possa arrivare a un punto che lo studioso Terence McKenna ha chiamato ONDA TEMPORALE ZERO. Quando vi sarà l’esaurimento TOTALE delle novità nell’attuale discorso storico, nell’attuale maniera di percepire il mondo, quando veramente sarà la fine. E, proprio in quel momento, la situazione si potrà rovesciare nel suo opposto: la NOVITA’ INFINITA!
Non voglio fare date. Perchè so che vi sono quelli convinti che sia UNA CERTA DATA FAMOSA…ma non voglio pensarci.
Diversi altri sono dell’idea che per rovesciare l’attuale stato di cose serva una RIVOLUZIONE VIOLENTA, anch’io ne ero persuaso quando quindici anni fa votavo comunista, ma non funzionerebbe per niente, anzi, peggiorerebbe le cose attraverso reazioni e controreazioni, continuando a mantenere l’attuale visione conflittuale della realtà, e quindi il pentolone della storia sempre acceso, con tutto il carico di sofferenze, esplicite o implicite, che porta con sè, sparse per tutta la terra.
Tra l’altro, Marx non ha MAI accennato a “rivoluzioni violente”, semmai sono stati certi suoi seguaci successivi ad averlo massicciamente stravolto e frainteso, per adattarlo a certe coincidenze storiche (a un punto della “spirale del tempo” si potrebbe scrivere) in cui la guerra e la violenza delle armi erano ancora presenti in un mondo dominato dal maschile, pensiamo al periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale.
Tornando a ciò che scrivevo prima, è un momento in cui mi sento molto a disagio, e può essere che stia vivendo direttamente, in prima persona, questa “perdita di propulsione (e quindi di senso)” di cui ho scritto in diversi articoli del blog. Diversi articoli potrebbero essere legati a un certo EGO che ora non ha più quella presa che poteva avere mesi fa…
Ad ogni modo, due sono state le cose che mi hanno spinto a inserire un nuovo articolo su “Civiltà Scomparse”. In un momento in cui il blog vive una forte penuria di commenti,  oggi è giunto il seguente messaggio in una mia casella di posta elettronica :

Veramente superlativo il tuo sito, il migliore che abbia mai avuto il piacere di visionare. E’ pieno di significati esoterici tra le righe e non solo una cosa fantastica, grazie di cuore.
Giovanni

Ovviamente ho ringraziato Giovanni che è riuscito a scaldarmi il cuore, solleticando un po’ la mia vanità.

Poi sono capitato a questo indirizzo (http://forum.nexusedizioni.it/verso_il_non_tempo-t5043.0.html), e ho letto uno dei post, firmato col nick Arthes:

Sono anni che anche io ho sensazioni nuove e diverse da quelle che ho sempre avuto in precedenza… a volte sono lì lì come se dovessi comprendere l’arcano, altre volte mi ritrovo a chiedermi se le sensazioni che provo non siano frutto di una suggestione provocata da anni di letture sulla fine del tempo e l’inizio del non tempo…

Suggestione o no sta di fatto che queste sensazioni ci sono… ed oltre alle sensazioni anche piccole prove (personali) che qualcosa sta cambiando nella nostra dimensione umana… qualcosa che prima non c’era e ora si fa sentire in modo sottile… come un velo che si toglie dai nostri occhi molto lentamente e ci fa vedere qualcosa di nuovo… Che cosa ? Non lo so proprio…

Ma tutte le sensazioni che ho mi portano a pensare a qualcosa di liberatorio e… oserei dire magico (perdonate la parola fuori luogo ma non mi viene in mente altro che le si avvicini di piu’ come significato)… Sento spesso dentro di me che qualcosa sta cambiando, ma non riesco mai a mettere a fuoco bene che cosa sia… è come se comprendessi, ma non so cosa…

Ne parlo spesso con i miei amici (siamo insieme da piu’ di 30 anni) ma per quanto ci provo, non riesco mai ad avere una conversazione che mi permetta di sentirmi compreso al 100% e posso assicurare che loro sono veri amici… intendo persone che non mi ferirebbero mai e che sono sempre pronti ad ascoltarmi quando parlo… E’ che a volte mi sembra di essere solo io ad avere certe sensazioni e quando ne parlo anche con le persone che mi vogliono bene, queste facciano molta fatica a comprendermi… probabilmente se ne parlassi con altri mi prenderebbero per pazzo… chi lo sa…

Comunque… a parte questo sfogo per cui chiedo venia… volevo solo intervenire per dire ad Enea che una delle sensazioni che ho è che dovrà succedere qualcosa.. non so di preciso cosa…. se in campo politico religioso od altro… ma qualcosa che avrà come un effetto domino su tutto il resto e, anche se siamo lontani dall’angolo questo effetto domino ci porterà direttamente lì… proprio all’angolo… e finalmente comprenderemo… non mi chiedere il perchè ho questa sensazione perchè non ti saprei rispondere… ce l’ho e da parecchio tempo…

E guardando il mondo come è adesso comprendo benissimo la tua angoscia… perchè è uguale alla mia… Lo so… la mia razionalità mi stà dando dello stupido in questo momento ma l’istinto mi dice tutt’altro.. A volte non so neanche io quello che è più giusto dire o fare, ma qualcosa dentro di me mi dice in maniera inequivocabile di dare retta all’istinto anche se a volte può sembrare una cosa insensata… L’unica cosa (per me) certa che so è che qualunque cosa si dica o si possa fare, si debba dire e fare con amore… almeno in questo modo io mi sento a posto

Caro Asthar, ciò che provi è simile a ciò che sto provando io. Vi è una grossa fatica, da parte della mente cosciente, dell’Io e del cosiddetto Super-Io, di considerare come plausibili e attendibili, certe percezioni, premonizioni, sensazioni, intuiti. E sono costretto a scrivere tutto ciò solo su uno spazio virtuale in rete, poichè il 99,9% delle persone mi darebbero del PAZZO FURIOSO se solo accennassi a certe mie considerazioni sulla realtà e la storia. Siamo dei visionari, forse dei pionieri, degli anticipatori; ci troviamo malissimo nel mondo attuale perchè con il cuore siamo già OLTRE. Anche se la mente non vuole riconoscerlo e ci causa dolori. Non so se questo che ho appena scritto sarà davvero l’ULTIMO post del blog…l’ho pensato tante volte recentemente, e poi sono in qualche modo ritornato. Magari succederà anche questa volta, chissà.