Dal Big Bang al Big Vision – La soluzione al modello di viaggio nel tempo di Mckenna

27 06 2017

FlashForward

” Sono Matteo, e sto osservando la situazione alla televisione…E’ passata una settimana dall’ evento che ha letteralmente catalizzato l’ attenzione globale. Nel tardo pomeriggio di Domenica 8 Luglio 2018, ( La data zero della timewave è una — stima — di Meyer – se dovesse accadere nulla impedisce che avvenga mesi prima o mesi dopo )  orario Italiano, di mattina per l’ America, di notte per gran parte dell’ Asia, ogni singolo essere umano sulla Terra ( e pare anche ogni componente delle specie animali più intelligenti e dotate di autocoscienza ) ha avuto una visione attraverso uno stato di ipnosi simile al ” petite mal ” che fa parte della gamma dei sintomi degli epilettici. In questa visione i sopravvissuti mano a mano che passavano i minuti hanno raccontato di aver ricevuto immagini e momenti della loro vita futura, fino alla morte. Non tutti hanno potuto raccontare ciò che gli è accaduto. Milioni di individui, che in quel preciso momento si trovavano in posizioni e luoghi ora definiti ” a rischio ” ( autostrade, rampe di scale, grandi altezze, paracadutisti, aeroplani, mari e oceani ) sono deceduti in seguito alla sovrapposizione della visione rispetto alla realtà del presente. Ironicamente nessun detenuto è perito nel disastro globale.

Il mondo si è fermato. Una settimana dopo strade di tutte le città e di tutte le campagne sono sgombre, e i cieli sono occupati solo dagli uccelli. A parte per quanto riguarda gli ospedali e le operazioni di sgombero dei corpi e dei rottami, in nessun posto al mondo si sta lavorando. Le folle stanno cercando rifugio nelle chiese per cercare una risposta, un conforto. L’ Illuminismo è morto folgorato. Siamo improvvisamente tornati in quella stasi e perdita della ragione appartenente al Medioevo. Una nuova pseudo religione legata alle visioni si sta diffondendo online. Un sito ufficiale sta raccogliendo informazioni da tutti i volontari per arrivare, mattoncino dopo mattoncino, a formare dettagliate descrizioni degli anni futuri e dei destini delle persone più note. Mckenna lo aveva detto in una delle sue storie: aveva descritto l’ arrivo di un UFO sulla Terra, da cui sarebbero scesi alieni superiori a noi, che avrebbero dispensato doni e moniti, e che poi se ne sarebbero andati all’ improvviso. Secondo lui per almeno un millennio, successivamente, i popoli avrebbero accantonato la scienza incapace di fornire risposte, e avrebbero sviluppato un senso di abbandono e di devozione verso quella civiltà superiore, e si sarebbe impegnata con ogni sua forza per imitarla, perlomeno, o per raggiungerla e ricongiungersi. Ma ora cosa abbiamo? La maggior parte pensa sia stata opera di Dio, ma i mass media ci stanno dicendo proprio ora che si tratta delle conseguenze imprevedibili di un esperimento per viaggiare nel tempo. Le nostre esistenze si sono rivelate a noi, srotolandosi nelle nostre coscienze come tappeti rossi, ed essenzialmente siamo ora tutti dei fantasmi. Se il libero arbitrio si dimostrasse illusorio, e avessimo le conoscenze di tutta la nostra vita futura, allora vorrebbe dire che siamo come dei morti che camminano. Alcuni scienziati ci stanno avvisando che probabilmente abbiamo visionato una versione della nostra esistenza in una timeline dove questo evento globale non è avvenuto, e che si tratterebbe solo di una delle infinite versioni possibili nel multiverso.  

Ci dicono che siamo passati attraverso una nuova era dell’ umanità. Dal Big Bang al Big Vision. La storia come la conosciamo è finita, sbriciolando tutti i grandi conflitti e tutti i problemi al cospetto dell’ enigma del libero arbitrio e del tempo. Chi diceva che il tempo non esiste? Ora rappresenta un fattore di enorme peso nelle nostre esistenze. La gente si sta facendo sempre più cauta e paurosa. C’è la possibilità che questo fenomeno non dipenda precisamente dall’ esperimento del viaggio nel tempo e che quindi possa replicarsi, mettendo a rischio altre milioni di persone. Avremo ancora modo di osservare i bambini giocare? Il centro estivo è stato annullato, e nessun genitore sta portando fuori suo figlio a giocare. Troppo rischioso. La mia stessa famiglia si trova davanti a dover essere molto cauta nel scendere e risalire le scale, così abbiamo messo dei cuscini sul fondo di ogni rampa. Forse sarà così la nostra nuova vita. Cuscini e materassi ovunque.

La cosa positiva è che stanno spuntando inventori e progetti futuristici ovunque. Potremo avanzare di decenni in poco tempo. E infine questo fenomeno è condivisibile da tutti, tutti ricorderemo dove eravamo e cosa stavamo facendo prima, in quella era che ora sembra già preistoria, inimmaginabile oramai, dove nessuno sapeva cosa sarebbe successo fra un mese, meno che mai di cosa sarebbe morto. Ma ora siamo tutti enormemente più uniti. Uniti nel dolore, nella soddisfazione se la visione è andata bene, uniti anche nei molteplici malesseri e sogni infranti, uniti dalla compassione e collaborazione reciproca. I crimini sembrano essersi estinti, perché ogni persona malintenzionata conosce le conseguenze del suo gesto, e sente il peso della cella prima ancora di finirci dentro. La gente viene tenuta d’ occhio per vedere se effettivamente succederà quanto descritto dalla visione. Il mondo intero si è attaccato con le unghie all’ astrologia , che permette di organizzare la giornata senza rischi, e alla filosofia, che permette di dire la propria sul nuovo modo di guardare alla nostra vita. Dobbiamo capire se queste visioni rappresentano un futuro fisso e quindi impossibile da cambiare, o se il fatto stesso di aver appreso dettagli sulla vita futura comporterà la rottura con questa modalità di tempo fisso e l’ ingresso nel caos più totale. Forse il libero arbitrio sta cercando di nascere proprio ora. Forse avevamo bisogno di questo momento per far sì che le diramazioni del possibile raggiungessero la libertà.   “

Domenica ho realizzato cosa stava descrivendo Terence Mckenna nel suo modello di “ primo viaggio nel tempo “: l’ ho capito leggendo il libro Flashforward
Mckenna diceva che mettere in pratica il viaggio nel tempo avrebbe significato comprimere il tempo in un singolo punto nello spazio – tempo, determinando un fenomeno imprevisto che avrebbe fatto apparire il futuro immediatamente sovvraposto al presente. Lo ha chiamato fenomeno del God Whistle.
Avevo già compreso che avrebbe implicato una singolarità tecnologica, ma non ero ancora arrivato a visionare per bene tutto questo processo da lui ipotizzato:
Bene, quindi se un individuo dovesse testare il viaggio del tempo per la prima volta, secondo il modello di Mckenna, ciò vorrebbe dire che un millesimo di secondo dopo la coscienza di ogni essere umano ( e forse persino creatura animale ) sulla Terra verrebbe trasferita in uno stato mentale non ancora sperimentato da creatura alcuna, simile alla fase REM del sonno. Ma a differenza del libro Flashforward dove si vede un tempo 20 anni nel futuro, o della serie , dove vediamo un tempo 6 mesi nel futuro, – noi vedremmo tutta la nostra vita come se qualcuno ci trasmettesse un file nel cervello – quindi tutto il possibile futuro da noi percepibile. Ciò potrebbe avere implicazioni inaudite e assolutamente imprevedibili.
Nel grafico timewave c’è un solo punto nello spazio tempo che fa collassare il sistema. Mckenna aveva persino pensato si sarebbe trattato della fine dell’ umanità…Ma non sarà così …sarà infatti l’ unico momento nella storia dell’ umanità dove mancherà un osservatore e uno stato di coscienza. Inoltre ci sarà la minore attività umana e cosciente nella storia del pianeta. E sarà una esperienza che ogni umano ( e forse ogni creatura animale abbastanza cosciente di sè ) potrà vivere. Dunque questo evento è l’ unico in grado di far davvero collassare il sistema, cambiare la nostra percezione del tempo, la nostra percezione di libero arbitrio, cambierebbe ogni cosa, dalle religioni alle filosofie, e la scienza dovrà trovare un modo di fronteggiare questo enigma globale. Mi chiedo però se vedremo la nostra vita come si svolgerà senza possibilità di cambiarla, quasi come una sorta di punizione globale per aver osato provare a viaggiare nel tempo ( mi ricorda la leggenda del frutto proibito ) oppure sarà uno dei milioni di futuri possibili.
Come ci comporteremmo se sapessimo come andrà la nostra vita? In effetti è molto ma molto inquietante, ma forse il fatto stesso di venire a saperlo azzererebbe tutto. Chi capisce come funziona la timewave, sa che il libero arbitrio viene messo in difficoltà perchè il grafico è in grado di segnalarci i momenti nel tempo ( anche se la timeline e la data zero prevista dal successore spirituale di Mckenna, Meyer, è attualmente accettabile solo come stima ) con più fattore di novità e progresso e fattore di abitudine e stagnazione, e grazie alla ricorsività storica insita in esso ( insita nel tempo stesso ) anche le finestre di tempo dove un conflitto o un qualunque evento di importanza storica ha la potenzialità di tornare in forma moderna.
Io stesso con i miei esperimenti sulla ciclicità nella mia vita personale, non credo molto nel libero arbitrio come è normalmente inteso, ma come libertà di scegliere qualcosa che porterà a ramificazioni determinate. Libertà di scelta, ma poi la storia va avanti in modo determinato.
Vi consiglio di leggere FlashForward o di guardare la serie per avere una idea, seppur non identica, di come potremmo fronteggiare un tale evento di magnitudo inaudita. Potrebbe persino succedere prima della data zero ( forse al punto del Grande Picco 8 mesi e 12 giorni prima? ) e poi forse si vorrà cercare di replicare l’ evento, che darebbe luogo a preparazioni colossali e a un giorno in cui tutta l’ umanità sarà sveglia e attenta, ma nessuna vera attività avrà luogo. Forse nel primo flashforward vedremmo eventi nella data che sarà poi riconosciuta come – data zero – e quindi non vedremo la nostra intera vita ma ci sarà un fenomeno di attrazione temporale verso una certa data, e solo in quella data, a fenomeno replicato, vedremmo la nostra vita intera srotolarsi davanti ai nostri occhi, per poi tornare al presente.
Forse i sogni stessi sono una traccia di questo evento futuro che ha attraversato le epoche come una sorta di riverbero…
La nostra conversazione via chat – me e il proprietario del blog:

Curioso anche che il libro di flashforward sia stato pubblicato nel 1999 anno di matrix e la serie tv sia stata mandata in onda nel 2009 quando la ricerca della timewave era nel suo culmine!

E’ indubbio che qualsiasi cosa succederà coinvolgerà ogni essere umano sul pianeta a partire dall’occidente industrializzato, ogni essere umano a prescindere se connesso o no al sistema tecno-comunicativo: dici che gli occidentali, o comunque quelli non del terzo mondo, avvertiranno più intensamente la botta, che poi si estenderebbe anche a coloro non connessi al sistema dei mass media e della comunicazione globale o dici che sarà una cosa riguardante esclusivamente la coscienza degli umani a prescindere se siano tecno-connessi tra loro?

Bè io penso che la timewave è una impronta della coscienza prevalentemente umana, anche se i cicli di mckenna andavano indietro di miliardi nel tempo io mi fermerei a 200.000 e passa anni , quindi io suppongo che riguarderà l’ osservatore più intelligente sulla Terra, quindi prevalentemente l’ uomo, a tutti i livelli dagli aborigeni ai membri del MENSA

Quindi sarà il primo avvenimento della storia che coinvolge la coscienza di davvero tutti gli umani, nessuno escluso.

Ci sta con ciò di cui discutiamo da anni: il punto di massima connessione tra le menti.

Ironicamente in quei minuti ognuno sarebbe concentrato nella sua bolla mentre assiste a un film della sua vita

Certo se succedesse come nella storia del libro dove ogni umano colto in una azione o posizione a rischio muore o viene ferito ci sarebbero enormi rischi per i coinvolti. Del resto mckenna aveva detto che tanto più la morte entra nel sistema sociale umano tanto più è alto il fattore di novità perchè la morte è la nostra definizione di ignoto. Del resto sarebbe il fenomeno di taglio genetico più imponente da noi vissuto…Purtroppo temo che l’ aftermath non sarà accessibile a determinati milioni di individui ( la stima nella serie e libro era di 20 milioni di vittime )

Forse moriremo tutti nello stesso momento, nessuno escluso, per trasferirci in massa chissà dove, nel futuro estremo, qualcosa di indescrivibile.

sì mckenna lo aveva messo in conto però io credo che ci saranno sopravvissuti. Solo come scritto sopra quelli in posizioni e luoghi a rischio se in stato di non coscienza perirebbero. Ci devono essere sopravvissuti in quantità per generare un nuovo livello di esperienza sociale – storica – religiosa – e quant’ altro.

Ma io preferisco un modello più scientificamente attendibile possibile quindi un mondo dove questo fenomeno accade ma ci sono sopravvissuti – la timeline può ricominciare da capo con tutti i cicli oppure azzerarsi ma per poi ricominciare in qualche modo – confido che ci saranno abbastanza sopravvissuti da continuare la società quasi come nel passato – certo saremmo tutti stravolti e ci sembrerà di aver vissuto in un film ma il mondo andrà avanti

C’è chi non crede nell’ esistenza del tempo…E se il fenomeno tempo facesse il suo ingresso trionfale nel mondo degli umani con questo evento? Davanti a conoscenze sul nostro futuro il tempo avrebbe il maggior peso sulla nostra esistenza

Io a volte ho ipotizzato che il punto zero sarà il punto in cui ci si renderà conto che la successione temporale può essere letta nelle due direzioni: dal passato verso il futuro e dal futuro verso il passato e in entrambi i casi è coerente e quindi il punto di fine coincide col punto d’inizio.

Io lo vedo come un punto collegato indistintamente con tutti i tempi, perlomeno nel limite della generazione attuale. L’ unico luogo nel tempo dove tutto il futuro viene attirato e chiamato verso il presente. Mckenna faceva paragoni con un buco nero, un big bang al contrario, o con una palla attirata dentro a una ciotola che inevitabilmente toccherà e si incastrerà nel suo fondo

Forse colui o colei che fungerà da sperimentatore e viaggiatore nel tempo si troverà a visionare tutta la storia dell’ universo …In ogni caso una esperienza condivisibile con ogni persona nel mondo avrà implicazioni sulla unione sociale e tutto il mondo si chiederà se quanto visionato è fisso nel tempo , un monito oppure solo un futuro possibile a seconda delle condizioni attuali. Prepariamoci a un salto nel medioevo, la scienza dovrà davvero darsi da fare per fronteggiare una ondata spiritual – filosofica di tale magnitudo

Comunque sia, qualcosa che scardina alla base la nostra percezione comune della realtà a cui siamo abituati.

Mi dispiace però non fidarmi completamente della stima sulla data zero fornita da Meyer, ci sono troppe alternative potenziali, può accadere in diverse date di quest’ anno e dell’ anno prossimo. Forse Meyer ha ragione e nel Luglio 2018 vedremo la data zero, ma nulla impedisce che possa accadere mesi prima o mesi dopo …

questo tuo articolo mi fa venire in mente una forte credenza escatologica tra chi studia le profezie cattoliche, proprio nel periodo 1998-99 (a cavallo del nuovo millennio), quando ancora avevo qualche piccolo residuo di cattolicesimo che avevo paura di abbandonare, sentivo parlare di “avvertimento”, non so se uscì fuori da medjugorie o da qualche altra visione, ma diciamo la voce si diffuse e quindi era una credenza abbastanza diffusa ed è praticamente il fenomeno che hai descritto tu, solo che nella morale cattolica veniva descritta come una punizione del tipo “tutti vedranno la propria vita o meglio il male che hanno fatto e nulla sarà più lo stesso”, questo avverrebbe prima dell’apocalisse vera e propria. C’è però anche da rimarcare che questo fenomeno secondo l’esoterismo ed anche certe esperienze pre-morte è pratica che tutti un giorno dovremo affrontare anche senza punto zero, certo affrontarla in consapevolezza e nella tridimensionalità, senza il velo di maya che per chi crede a varie incarnazioni, giunge tra di noi, è sicuramente differente.

Sì in effetti si può collegare in un certo senso alle religioni, se ciò dovesse diventare realtà verrebbe interpretato come un evento simile alla venuta di cristo. Mckenna faceva il paragone con la storia di un disco volante che si materializza all’ umanità, e fornisce alcuni moniti e insegnamenti, portando doni ma anche avvertimenti, per poi sparire all’ improvviso. Anche se l’ evento del disco volante durasse una settimana tutta la storia del millennio futuro girerebbe intorno orbitando attorno a quella settimana. Un evento di visioni globali di questo genere riscriverebbe tutti i propositi e obiettivi, tutte le leggi umane e ogni persona contribuirebbe a fornire un mattoncino del futuro così da generare una immagine di tutti i tempi – e comunque anche se le visioni ci dovessero fornire informazioni sulle tecnologie future dovremmo realisticamente aspettarci una nuova grande stasi perchè tutta l’ umanità sarà concentrata sullo scoprire la verità e analizzare tale evento in ogni sua sfaccettatura. Saremmo obbligati a fermare il presente per studiare questo fenomeno.

In effetti un collegamento con l’ 11 settembre 2001 ( data di ancoraggio per stimare la data zero secondo Meyer ) c’è, sarà una specie di analogia, sicuramente come nel libro un flashforward provocherebbe danni globali , purtroppo anche potenzialmente milioni di vittime ( senza coscienza del presente non potremo renderci conto dei pericoli ) e il transito di ogni veicolo subirebbe un arresto quasi totale, visto che la gente per lungo tempo, molto più lungo del 2001, non si fiderebbe più di nessun veicolo, la gente diventerebbe incredibilmente più attenta a evitare qualunque rischio nel caso si ripetesse il fenomeno flashforward. Non so se il fatto che difficilmente sarà replicabile fungerà da rilassante a lungo andare, certo se fosse replicabile in un secondo tempo, le implicazioni sulla paura dei rischi forse si estenderebbe indefinitamente come ora abbiamo paura del terrorismo…Se nel 911 i cieli erano sgombri da aerei in un possibile aftermath della data zero questo tempo potrebbe estendersi per settimane/mesi/anni/ che dir si voglia addirittura, e non solo al cielo, ma anche alla terraferma e all’ acqua. Ne scaturirà un timore reverenziale come della guerra nucleare nel novecento





Le nuvolette nel corso degli anni che hanno annunciato la bufera Marco Bucci

26 06 2017
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In senso orario: Giovanni Toti, Marco Bucci, Fabrizio De Andrè, Gianni Crivello. Immagine trovata in rete non mi ricordo più dove. Se qualcuno reclama diritti su questa immagine non ha che da contattarmi e patteggiamo una soluzione.

Non so bene come considerare questa tarda o anticipata vittoria del “centrodestra unito”, che ha consegnato Genova a una giunta non “rossa”, cioè non di sinistra o centrosinistra, per la prima volta da più di settant’anni portando l’outsider Marco Bucci, un manager che ha lavorato molto all’estero, alla poltrona di sindaco della Superba a palazzo Tursi in via Garibaldi, sede del comune.
Diversi giornali titolano che si tratta di un’ “avvenimento storico” e, in effetti, un po’ lo è: Genova è sempre stata una città di sinistra, progressista, non di destra, con una forte classe operaia portuale e non solo portuale, città medaglia d’oro della resistenza antifascista. Ora, a causa dei molti errori annosi della casta politica cittadina del Partito Democratico e affini – casta che ha deluso un bel po’ di genovesi nonostante sia da sempre egemone in città – è riuscito a vincere le elezioni amministrative un “centrodestra unito” (unito per la prima volta da un sacco di tempo) composto dalla Lega Nord salviniana, da “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni, dal partito Forza Italia che si richiama a un ectoplasmatico Silvio Berlusconi, dal sempre presente a ogni elezione locale Enrico Musso e da “Direzione Italia” di un certo Raffaele Fitto (partito thatcheriano) più, naturalmente, il listone civico dedicato allo stesso Bucci in pendant con quello dedicato al suo avversario Gianni Crivello dalla sponda opposta dell’agone politico.
Era da anni che si pensava quando il centrodestra sarebbe riuscito a espugnare palazzo Tursi con un suo sindaco, si pensava “quando”, infatti, perché il “se” era fuori discussione: prima o poi era sicuro che sarebbe successo.
E ora, in questa opprimente fine di giugno 2017, è successo, si è concretizzato il fantasma che aleggiava da anni.
Preannunciato, nel corso del tempo, da diversi segni premonitori, per chi sapeva vederli (ed erano in ben pochi):
Come quando, nel 1999, diventò sindaco di “Bologna, la rossa” l’esponente del centrodestra Sergio Guazzaloca, con la prima giunta non di sinistra o di centrosinistra dal dopoguerra, si parlò di “La caduta del muro di Bologna” e fu uno degli elementi psicologici collettivi che, unito a molti altri (come la sconfitta alle regionali dell’anno seguente) portò l’allora governo di centrosinistra alla disfatta. Combinazione, Guazzaloca è morto molto recentemente.
Un altro segno premonitore fu ancora prima, il ballottaggio del 1997 quando il folcloristico Sergio Castellaneta – il quale dopo la rottura con la lega si presentò con un listone civico tutto suo “Genova nuova” – riuscì inaspettatamente ad andare al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Giuseppe Pericu, e alla fine vinse quest’ultimo ma proprio per il rotto della cuffia: ce l’avete presente quando nella primavera 2002 al primo turno delle presidenziali francesi, i citoyens videro sgomenti che lo sfidante al ballottaggio di Jacques Chirac non sarebbe stato Lionel Jospin ma Jean Marie Le Pen? Ebbene, ben prima, nell’autunno ’97 appunto, i cittadini genovesi, sgomenti e un po’ divertiti, videro che lo sfidante di Pericu al secondo turno non sarebbe stato, che so, un Claudio Burlando ma un Castellaneta Sergio,  personaggio ex leghista che conduceva una trasmissione tv regionale dove sparava a zero su tutti.
Un altro segno premonitore fu quando, alle elezioni regionali del 2000 (già citate) divenne presidente della regione Sandro Biasotti e la regione Liguria dalla sua fondazione trent’anni prima era sempre stata di centrosinistra e invece Biasotti era (ed è) un duro e puro di Forza Italia, centrodestra.
Questo exploit biasottiano fu bissato esattamente quindici anni dopo, quando un’altro duro e puro di Forza Italia, Giovanni Toti, conquistò la poltrona di presidente della regione aprofittando delle divisioni, delle rivalità e dei colpi bassi tra i due candidati di sinistra e centrosinistra: Lella Paita e Luca Pastorino…come dice il proverbio? Queste erano le nuvole che preannunciavano il ciclone Marco Bucci, il quale ha aprofittato delladelusione provocata alla cittadinanza genovese dalla ectoplasmaticità del predecessore Marco Doria, esacerbata delle assurde divisioni in seno ai Cinque Stelle e dagli improbabili listoni civici di ex e scissionisti che hanno esasperato gran parte degli aventi diritto al voto i quali son stati spinti a votare in massa un sindaco che non si è mai occupato di politica, che è stato un manager e che è “sceso in campo”.
Ricorda qualcosa?





Timewave – La storia dell’ uomo si replicherà in 384 giorni – vediamo come

12 06 2017

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Mettiamo a confronto il quasi terminato ciclo dei 67 anni con quello che verrà e vediamo come si è replicata la storia dell’ uomo dai cavernicoli al presente e con quanta distanza di tempo…

PREISTORIA – 1951  e parte del 1952 – Nel prossimo ciclo sono 9 giorni – Mesopotamia, Sumeri, Assiri, Babilonesi – 19 Giugno – 28 Giugno 2017 / 7- 16 Agosto 2017

LUGLIO 1952 – 29 Giugno / 17 Agosto 2017 – Antico Egitto – Colpo di stato Egitto

AGOSTO 1953 O LUGLIO 1956  – 3 Luglio / 21 Agosto 2017 / 20 Luglio / 7 Settembre 2017 – Eruzione Santorini 1620 AC  –  Terremoto 7.2 in Grecia / sisma 7.7 più tsunami nel Mar Egeo

 ANTICO EGITTO – Crisi di Suez 1956 fino al Marzo 1957

LUGLIO 1958 -Antica Mesopotamia – Leader rivoluzionario Iracheno eliminato

GIUGNO 1967 – Antico Regno di Israele – Guerra dei 6 Giorni – 21 Settembre / 9 Novembre 2017

LUGLIO 1968 – Antico Regno Mesopotamia – Iraq colpo di stato, Saddam al potere

OTTOBRE 1973Antico Regno Israele e cattività Babilonese – Guerra dello Yom Kippur e Crisi Petrolifera , Iran contro sostenitori di Israele – 26 Ottobre 2017 / 14 Dicembre 2017

1974 / 1975 – Epoca della fondazione di Roma – 28 Ottobre – 8 Novembre 2017 / 16 Dicembre – 27 Dicembre 2017 – Austerity Italiana e fine di questo, epoca di Stephen King , terremoto Italiano del ’74, attacco dei neo fascisti, Presidenti Nixon e Ford, epoca del debutto della Thatcher

 Epoca di Buddha, 528 AC – Circa 1978 – Epoca di Giovanni Paolo II e della crisi in Cambogia

Epoca di Confucio – Circa 1979 – La Cina invade la Corea del Nord

Epoca di Ciro e gli Ebrei, 539 AC – Circa 1979 – Crisi ambasciata Iraniana, ostaggi – 30 Novembre 2017 / 18 Gennaio 2018 – Oppure Settembre 1980, guerra Iran – Iraq – 5 Dicembre 2017 / 23 Gennaio 2018  

Antica Grecia – Circa 1981 – Entrata della Grecia in Unione Europea – 7 Dicembre 2017 / 25 Gennaio 2018

Vita e morte di Alessandro Magno – Circa 1981/1982 – 7 Dicembre – 17 Dicembre 2017 / 25 Gennaio – 4 Febbraio 2018

Epoca di Giulio Cesare e sua morte – Circa 1985/1986 – Attacco aeroporto di Roma dicembre 1985 , epoca di Gorbachev e dell’ Achille Lauro

Epoca di Cleopatra e sua morte – Circa 1986/ 1987 

Epoca di Nerone e incendio di Roma – Circa 1987/ 1988 – Il grande crollo economico del 1987 e l’ enorme incendio forestale dello Yellowstone 1988

Epoca di Gesù e della crocifissione di Pietro Papa – Circa 1987 – Prima Intifada – 16 Gennaio 2018 / 6 Marzo 2018

Persecuzioni Cristiane – Circa 1988 – Esempio: il terribile incidente stradale che coinvolse un uomo ubriaco e un pullman di giovani appartenenti a comunità del coro Cristiani, che provocò 27 vittime

 Il Sacco di Roma 410 – 1992 / 1993 – Dissoluzione Jugoslavia in atto, scandalo Tangentopoli, rivolte di Los Angeles con vittime e saccheggi, crisi della Lira del Settembre 1992

Crollo Impero Romano – 1993 / 1994 – Primo attacco al World Trade Center che doveva essere come un super 9/11 , crisi assedio al ranch di Waco, crisi costituzionale Russa e proteste al Cremlino dell’ autunno 1993, stabilita l’ Unione Europea – Febbraio o Aprile 2018

Debutto dell’ era Islamica nella storia – Circa 1996/ 1997 – periodo della guerra civile in Algeria

Epoca di Carlo Magno, pirati ed epoca d’ oro della cultura islamica – Circa 1999 / 2000

Epoca delle Crociate – 2003 / 2004 – Guerra al Terrore, intervento militare in Iraq – Aprile o Maggio 2018 – attacco di Spagna 2004, processo di Saddam, strage di Beslan

Epoca dei Mongoli – 2005 / 2006 – Corea del Nord annuncia possesso di nucleare, e le conquiste statunitensi nella Guerra al Terrore ( i Mongoli avevano devastato Baghdad ) – esempio nel 2006 attacco a Baghdad fece più di 200 vittime – Il periodo della crisi Papa vs Islam del Settembre 2006 replica lo spostamento del Papato ad Avignone? 

Epoca della Peste – 2007 / 2008 – Il devastante crollo economico globale

Giovanna d’ Arco – 2009 – Precipita aereo Air France e morte di Neda, la ragazza simbolo della rivoluzione Iraniana del 2009

Scoperta America 1492 – 2010 – Disastro dell’ Horizon Oil Spill ( spargimento petrolifero ) concentra l’ attenzione globale sul Golfo del Messico – 22 Maggio / 10 Luglio 2018

Stamp Act accende primi focolai Rivoluzione Americana 1765 – Circa 2014 – Ricordiamo le rivolte razziali statunitensi come quelle di Agosto e Novembre

Tea Party protesta Boston 1773 – 2014 – relativo alle proteste di cui sopra

Dichiarazione di Indipendenza Americana 1776 – 2014

Presa della Bastiglia, Rivoluzione Francese 1789 – 2014 quasi 2015

Debutto di Robespierre , 1792 – 2014/ inizio 2015

1793 Periodo del Terrore Francese – 2015 circa nel periodo di Charlie Hebdo e dell’ attacco terroristico

1798 Era di Napoleone e Napoleone in Egitto – 2015

Napoleone al potere e guerre Napoleoniche – 2015

Caduta di Napoleone – 2015

Battaglia di Alamo, Texas – 2015

Il Quarantotto e il caos Europeo – 2015 – Giusto nel periodo dell’ attacco di Novembre a Parigi

Guerra Civile Americana – 2015 – inizio 2016

Battaglie contro Indiani d’ America – 2016

Teoria relatività Einstein – 2016  

Titanic – 2016

Prima Guerra Mondiale – Fra il 22 Novembre 2016 e il 10 Gennaio 2017 – Ricordiamo l’ aumento degli attacchi terroristici e l’ uccisione dell’ ambasciatore Russo in Turchia – Nello scorso ciclo durava circa 2/ 3 settimane, nel prossimo ciclo durerà solo pochi giorni

Rivoluzione Russa – fra fine 2016 e 2017 – Le proteste contro il debutto di Trump?

La caduta di Damasco, Siria 1918 – 1919 – Fine 2016 durante una fase di culmine della guerra in Siria

CONTINUA





Rivivremo la storia dell’ uomo in 384 giorni – comincia a breve

12 06 2017

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ATTENZIONE: Grandi notizie per gli appassionati di storia e Timewave Zero, Terence Mckenna e affini – se il programmatore di software Peter Meyer ha ragione sulla data zero nel 2018, allora la data del 19 GIUGNO 2017 è una data di grande importanza. La fine di un ciclo storico ininterrotto per 67 anni. Vedremo il culmine della storia contemporanea, e la fine di essa. Non solo ripeteremo la storia dagli anni ’50 al presente, ma anche tutta la storia umana, dai cavernicoli al presente in un ciclo storico che non ha precedenti in velocità. E’ un cambiamento epocale. Anche se la data di Meyer non fosse quella giusta, entro il 7 AGOSTO 2017 ( che si collega alla sua data di riserva 26 Agosto 2018 ) avremo la possibilità di assistere a questo fenomeno senza precedenti. La magnitudo degli eventi sarà quindi superiore rispetto al passato ed è persino possibile che torneremo a una modalità di vivere la storia come ai vecchi tempi, senza la perdita di propulsione che alimenta la cultura e la creatività che è diventato un fenomeno dai primi anni 2000…!





Timewave – Vicini al primo finale

6 06 2017

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Il sistema della timewave e della sua timeline frattale e’ costituito da 3 ” finali di timeline storica ” , 3 eventi che rappresentano un collegamento con eventi pivotali e importanti e/ o fondamentali per la storia umana , e quindi il primo finale, a un anno lunare dalla data zero, rappresenta un cambio di ciclo, e una eventuale rinnovata accelerazione delle ripetizioni storiche, la fine di un ciclo che è rimasto uguale per 67 anni. Il secondo finale avverrebbe a 6 giorni di distanza dalla data zero, con una nuova accelerazione del tempo, e il terzo finale è la data zero.

Meyer ha esposto due date zero potenziali – 8 luglio 2018 e 26 agosto 2018 – che nella mia ricerca – la data zero non è definitiva, e allo stato attuale può solo essere ipotizzata – si sa solo che da qui al 2019 dovrebbe avvenire – nella mia ricerca queste due date hanno finora dato ottimi risultati nella ricerca di coppie di eventi storici che si ripetono in forma moderna – più quella di luglio che quella di agosto – e il primo finale secondo queste timelines dovrebbe avvenire o il 19 Giugno 2017 o il 7 Agosto 2017. Ma vi è anche un precedente punto di grande novità ” novelty ” quindi da tenere d’ occhio come anteprima degli eventi all’ 8 Giugno e 27 Luglio 2017 rispettivamente.

Ricordo che secondo Meyer abbiamo attraversato una sorta di rievocazione rapida e moderna degli eventi della seconda guerra mondiale fra 14 aprile e 19 maggio 2017       ( ricordate la crisi di Corea del Nord caldissima a metà aprile ) oppure se invece la timeline giusta fosse quella alternativa da lui data 26 agosto 2018 – la rievocazione della guerra parte dal 2 giugno 2017 alla seconda settimana di luglio 2017.

Nella mia ricerca io cerco anche ulteriori alternative alla data zero, alcune molto vicine, altre quest’ autunno, ma non hanno dato così tanti risultati positivi come quelle due indicate da Meyer. Ma segnalo che una nel 2018 ci va molto vicina, 3 agosto 2018, e anche una più vicina, 5 Luglio 2017.

Come verrà rappresentato questo primo finale della timeline global – storica? Difficile dirlo, ma sicuramente sarà un inizio, un momento di svolta che fungerà da precursore dei tempi che verranno. E rappresenterà una conclusione storico – geopolitica – culturale del ciclo che dura da 67 anni ( inizio anni ‘ 50 ) Senza desiderar allarmare nessuno, il periodo di due mesi che rientra nella finestra temporale di ripetizione nel giorno del cambio ciclo, figura come evento più interessante la prima detonazione di una bomba atomica su suolo americano post 1945 ( 1951 Nevada   Nuclear testing at the Nevada Test Site began with a 1-kiloton-of-TNT (4.2 TJ) bomb dropped on Frenchman Flat on 27 January 1951). Tecnicamente questo evento è da considerarsi un remake del Big Bang in questa timeline storica.