Dal Big Bang al Big Vision – La soluzione al modello di viaggio nel tempo di Mckenna

27 06 2017

FlashForward

” Sono Matteo, e sto osservando la situazione alla televisione…E’ passata una settimana dall’ evento che ha letteralmente catalizzato l’ attenzione globale. Nel tardo pomeriggio di Domenica 8 Luglio 2018, ( La data zero della timewave è una — stima — di Meyer – se dovesse accadere nulla impedisce che avvenga mesi prima o mesi dopo )  orario Italiano, di mattina per l’ America, di notte per gran parte dell’ Asia, ogni singolo essere umano sulla Terra ( e pare anche ogni componente delle specie animali più intelligenti e dotate di autocoscienza ) ha avuto una visione attraverso uno stato di ipnosi simile al ” petite mal ” che fa parte della gamma dei sintomi degli epilettici. In questa visione i sopravvissuti mano a mano che passavano i minuti hanno raccontato di aver ricevuto immagini e momenti della loro vita futura, fino alla morte. Non tutti hanno potuto raccontare ciò che gli è accaduto. Milioni di individui, che in quel preciso momento si trovavano in posizioni e luoghi ora definiti ” a rischio ” ( autostrade, rampe di scale, grandi altezze, paracadutisti, aeroplani, mari e oceani ) sono deceduti in seguito alla sovrapposizione della visione rispetto alla realtà del presente. Ironicamente nessun detenuto è perito nel disastro globale.

Il mondo si è fermato. Una settimana dopo strade di tutte le città e di tutte le campagne sono sgombre, e i cieli sono occupati solo dagli uccelli. A parte per quanto riguarda gli ospedali e le operazioni di sgombero dei corpi e dei rottami, in nessun posto al mondo si sta lavorando. Le folle stanno cercando rifugio nelle chiese per cercare una risposta, un conforto. L’ Illuminismo è morto folgorato. Siamo improvvisamente tornati in quella stasi e perdita della ragione appartenente al Medioevo. Una nuova pseudo religione legata alle visioni si sta diffondendo online. Un sito ufficiale sta raccogliendo informazioni da tutti i volontari per arrivare, mattoncino dopo mattoncino, a formare dettagliate descrizioni degli anni futuri e dei destini delle persone più note. Mckenna lo aveva detto in una delle sue storie: aveva descritto l’ arrivo di un UFO sulla Terra, da cui sarebbero scesi alieni superiori a noi, che avrebbero dispensato doni e moniti, e che poi se ne sarebbero andati all’ improvviso. Secondo lui per almeno un millennio, successivamente, i popoli avrebbero accantonato la scienza incapace di fornire risposte, e avrebbero sviluppato un senso di abbandono e di devozione verso quella civiltà superiore, e si sarebbe impegnata con ogni sua forza per imitarla, perlomeno, o per raggiungerla e ricongiungersi. Ma ora cosa abbiamo? La maggior parte pensa sia stata opera di Dio, ma i mass media ci stanno dicendo proprio ora che si tratta delle conseguenze imprevedibili di un esperimento per viaggiare nel tempo. Le nostre esistenze si sono rivelate a noi, srotolandosi nelle nostre coscienze come tappeti rossi, ed essenzialmente siamo ora tutti dei fantasmi. Se il libero arbitrio si dimostrasse illusorio, e avessimo le conoscenze di tutta la nostra vita futura, allora vorrebbe dire che siamo come dei morti che camminano. Alcuni scienziati ci stanno avvisando che probabilmente abbiamo visionato una versione della nostra esistenza in una timeline dove questo evento globale non è avvenuto, e che si tratterebbe solo di una delle infinite versioni possibili nel multiverso.  

Ci dicono che siamo passati attraverso una nuova era dell’ umanità. Dal Big Bang al Big Vision. La storia come la conosciamo è finita, sbriciolando tutti i grandi conflitti e tutti i problemi al cospetto dell’ enigma del libero arbitrio e del tempo. Chi diceva che il tempo non esiste? Ora rappresenta un fattore di enorme peso nelle nostre esistenze. La gente si sta facendo sempre più cauta e paurosa. C’è la possibilità che questo fenomeno non dipenda precisamente dall’ esperimento del viaggio nel tempo e che quindi possa replicarsi, mettendo a rischio altre milioni di persone. Avremo ancora modo di osservare i bambini giocare? Il centro estivo è stato annullato, e nessun genitore sta portando fuori suo figlio a giocare. Troppo rischioso. La mia stessa famiglia si trova davanti a dover essere molto cauta nel scendere e risalire le scale, così abbiamo messo dei cuscini sul fondo di ogni rampa. Forse sarà così la nostra nuova vita. Cuscini e materassi ovunque.

La cosa positiva è che stanno spuntando inventori e progetti futuristici ovunque. Potremo avanzare di decenni in poco tempo. E infine questo fenomeno è condivisibile da tutti, tutti ricorderemo dove eravamo e cosa stavamo facendo prima, in quella era che ora sembra già preistoria, inimmaginabile oramai, dove nessuno sapeva cosa sarebbe successo fra un mese, meno che mai di cosa sarebbe morto. Ma ora siamo tutti enormemente più uniti. Uniti nel dolore, nella soddisfazione se la visione è andata bene, uniti anche nei molteplici malesseri e sogni infranti, uniti dalla compassione e collaborazione reciproca. I crimini sembrano essersi estinti, perché ogni persona malintenzionata conosce le conseguenze del suo gesto, e sente il peso della cella prima ancora di finirci dentro. La gente viene tenuta d’ occhio per vedere se effettivamente succederà quanto descritto dalla visione. Il mondo intero si è attaccato con le unghie all’ astrologia , che permette di organizzare la giornata senza rischi, e alla filosofia, che permette di dire la propria sul nuovo modo di guardare alla nostra vita. Dobbiamo capire se queste visioni rappresentano un futuro fisso e quindi impossibile da cambiare, o se il fatto stesso di aver appreso dettagli sulla vita futura comporterà la rottura con questa modalità di tempo fisso e l’ ingresso nel caos più totale. Forse il libero arbitrio sta cercando di nascere proprio ora. Forse avevamo bisogno di questo momento per far sì che le diramazioni del possibile raggiungessero la libertà.   “

Domenica ho realizzato cosa stava descrivendo Terence Mckenna nel suo modello di “ primo viaggio nel tempo “: l’ ho capito leggendo il libro Flashforward
Mckenna diceva che mettere in pratica il viaggio nel tempo avrebbe significato comprimere il tempo in un singolo punto nello spazio – tempo, determinando un fenomeno imprevisto che avrebbe fatto apparire il futuro immediatamente sovvraposto al presente. Lo ha chiamato fenomeno del God Whistle.
Avevo già compreso che avrebbe implicato una singolarità tecnologica, ma non ero ancora arrivato a visionare per bene tutto questo processo da lui ipotizzato:
Bene, quindi se un individuo dovesse testare il viaggio del tempo per la prima volta, secondo il modello di Mckenna, ciò vorrebbe dire che un millesimo di secondo dopo la coscienza di ogni essere umano ( e forse persino creatura animale ) sulla Terra verrebbe trasferita in uno stato mentale non ancora sperimentato da creatura alcuna, simile alla fase REM del sonno. Ma a differenza del libro Flashforward dove si vede un tempo 20 anni nel futuro, o della serie , dove vediamo un tempo 6 mesi nel futuro, – noi vedremmo tutta la nostra vita come se qualcuno ci trasmettesse un file nel cervello – quindi tutto il possibile futuro da noi percepibile. Ciò potrebbe avere implicazioni inaudite e assolutamente imprevedibili.
Nel grafico timewave c’è un solo punto nello spazio tempo che fa collassare il sistema. Mckenna aveva persino pensato si sarebbe trattato della fine dell’ umanità…Ma non sarà così …sarà infatti l’ unico momento nella storia dell’ umanità dove mancherà un osservatore e uno stato di coscienza. Inoltre ci sarà la minore attività umana e cosciente nella storia del pianeta. E sarà una esperienza che ogni umano ( e forse ogni creatura animale abbastanza cosciente di sè ) potrà vivere. Dunque questo evento è l’ unico in grado di far davvero collassare il sistema, cambiare la nostra percezione del tempo, la nostra percezione di libero arbitrio, cambierebbe ogni cosa, dalle religioni alle filosofie, e la scienza dovrà trovare un modo di fronteggiare questo enigma globale. Mi chiedo però se vedremo la nostra vita come si svolgerà senza possibilità di cambiarla, quasi come una sorta di punizione globale per aver osato provare a viaggiare nel tempo ( mi ricorda la leggenda del frutto proibito ) oppure sarà uno dei milioni di futuri possibili.
Come ci comporteremmo se sapessimo come andrà la nostra vita? In effetti è molto ma molto inquietante, ma forse il fatto stesso di venire a saperlo azzererebbe tutto. Chi capisce come funziona la timewave, sa che il libero arbitrio viene messo in difficoltà perchè il grafico è in grado di segnalarci i momenti nel tempo ( anche se la timeline e la data zero prevista dal successore spirituale di Mckenna, Meyer, è attualmente accettabile solo come stima ) con più fattore di novità e progresso e fattore di abitudine e stagnazione, e grazie alla ricorsività storica insita in esso ( insita nel tempo stesso ) anche le finestre di tempo dove un conflitto o un qualunque evento di importanza storica ha la potenzialità di tornare in forma moderna.
Io stesso con i miei esperimenti sulla ciclicità nella mia vita personale, non credo molto nel libero arbitrio come è normalmente inteso, ma come libertà di scegliere qualcosa che porterà a ramificazioni determinate. Libertà di scelta, ma poi la storia va avanti in modo determinato.
Vi consiglio di leggere FlashForward o di guardare la serie per avere una idea, seppur non identica, di come potremmo fronteggiare un tale evento di magnitudo inaudita. Potrebbe persino succedere prima della data zero ( forse al punto del Grande Picco 8 mesi e 12 giorni prima? ) e poi forse si vorrà cercare di replicare l’ evento, che darebbe luogo a preparazioni colossali e a un giorno in cui tutta l’ umanità sarà sveglia e attenta, ma nessuna vera attività avrà luogo. Forse nel primo flashforward vedremmo eventi nella data che sarà poi riconosciuta come – data zero – e quindi non vedremo la nostra intera vita ma ci sarà un fenomeno di attrazione temporale verso una certa data, e solo in quella data, a fenomeno replicato, vedremmo la nostra vita intera srotolarsi davanti ai nostri occhi, per poi tornare al presente.
Forse i sogni stessi sono una traccia di questo evento futuro che ha attraversato le epoche come una sorta di riverbero…
La nostra conversazione via chat – me e il proprietario del blog:

Curioso anche che il libro di flashforward sia stato pubblicato nel 1999 anno di matrix e la serie tv sia stata mandata in onda nel 2009 quando la ricerca della timewave era nel suo culmine!

E’ indubbio che qualsiasi cosa succederà coinvolgerà ogni essere umano sul pianeta a partire dall’occidente industrializzato, ogni essere umano a prescindere se connesso o no al sistema tecno-comunicativo: dici che gli occidentali, o comunque quelli non del terzo mondo, avvertiranno più intensamente la botta, che poi si estenderebbe anche a coloro non connessi al sistema dei mass media e della comunicazione globale o dici che sarà una cosa riguardante esclusivamente la coscienza degli umani a prescindere se siano tecno-connessi tra loro?

Bè io penso che la timewave è una impronta della coscienza prevalentemente umana, anche se i cicli di mckenna andavano indietro di miliardi nel tempo io mi fermerei a 200.000 e passa anni , quindi io suppongo che riguarderà l’ osservatore più intelligente sulla Terra, quindi prevalentemente l’ uomo, a tutti i livelli dagli aborigeni ai membri del MENSA

Quindi sarà il primo avvenimento della storia che coinvolge la coscienza di davvero tutti gli umani, nessuno escluso.

Ci sta con ciò di cui discutiamo da anni: il punto di massima connessione tra le menti.

Ironicamente in quei minuti ognuno sarebbe concentrato nella sua bolla mentre assiste a un film della sua vita

Certo se succedesse come nella storia del libro dove ogni umano colto in una azione o posizione a rischio muore o viene ferito ci sarebbero enormi rischi per i coinvolti. Del resto mckenna aveva detto che tanto più la morte entra nel sistema sociale umano tanto più è alto il fattore di novità perchè la morte è la nostra definizione di ignoto. Del resto sarebbe il fenomeno di taglio genetico più imponente da noi vissuto…Purtroppo temo che l’ aftermath non sarà accessibile a determinati milioni di individui ( la stima nella serie e libro era di 20 milioni di vittime )

Forse moriremo tutti nello stesso momento, nessuno escluso, per trasferirci in massa chissà dove, nel futuro estremo, qualcosa di indescrivibile.

sì mckenna lo aveva messo in conto però io credo che ci saranno sopravvissuti. Solo come scritto sopra quelli in posizioni e luoghi a rischio se in stato di non coscienza perirebbero. Ci devono essere sopravvissuti in quantità per generare un nuovo livello di esperienza sociale – storica – religiosa – e quant’ altro.

Ma io preferisco un modello più scientificamente attendibile possibile quindi un mondo dove questo fenomeno accade ma ci sono sopravvissuti – la timeline può ricominciare da capo con tutti i cicli oppure azzerarsi ma per poi ricominciare in qualche modo – confido che ci saranno abbastanza sopravvissuti da continuare la società quasi come nel passato – certo saremmo tutti stravolti e ci sembrerà di aver vissuto in un film ma il mondo andrà avanti

C’è chi non crede nell’ esistenza del tempo…E se il fenomeno tempo facesse il suo ingresso trionfale nel mondo degli umani con questo evento? Davanti a conoscenze sul nostro futuro il tempo avrebbe il maggior peso sulla nostra esistenza

Io a volte ho ipotizzato che il punto zero sarà il punto in cui ci si renderà conto che la successione temporale può essere letta nelle due direzioni: dal passato verso il futuro e dal futuro verso il passato e in entrambi i casi è coerente e quindi il punto di fine coincide col punto d’inizio.

Io lo vedo come un punto collegato indistintamente con tutti i tempi, perlomeno nel limite della generazione attuale. L’ unico luogo nel tempo dove tutto il futuro viene attirato e chiamato verso il presente. Mckenna faceva paragoni con un buco nero, un big bang al contrario, o con una palla attirata dentro a una ciotola che inevitabilmente toccherà e si incastrerà nel suo fondo

Forse colui o colei che fungerà da sperimentatore e viaggiatore nel tempo si troverà a visionare tutta la storia dell’ universo …In ogni caso una esperienza condivisibile con ogni persona nel mondo avrà implicazioni sulla unione sociale e tutto il mondo si chiederà se quanto visionato è fisso nel tempo , un monito oppure solo un futuro possibile a seconda delle condizioni attuali. Prepariamoci a un salto nel medioevo, la scienza dovrà davvero darsi da fare per fronteggiare una ondata spiritual – filosofica di tale magnitudo

Comunque sia, qualcosa che scardina alla base la nostra percezione comune della realtà a cui siamo abituati.

Mi dispiace però non fidarmi completamente della stima sulla data zero fornita da Meyer, ci sono troppe alternative potenziali, può accadere in diverse date di quest’ anno e dell’ anno prossimo. Forse Meyer ha ragione e nel Luglio 2018 vedremo la data zero, ma nulla impedisce che possa accadere mesi prima o mesi dopo …

questo tuo articolo mi fa venire in mente una forte credenza escatologica tra chi studia le profezie cattoliche, proprio nel periodo 1998-99 (a cavallo del nuovo millennio), quando ancora avevo qualche piccolo residuo di cattolicesimo che avevo paura di abbandonare, sentivo parlare di “avvertimento”, non so se uscì fuori da medjugorie o da qualche altra visione, ma diciamo la voce si diffuse e quindi era una credenza abbastanza diffusa ed è praticamente il fenomeno che hai descritto tu, solo che nella morale cattolica veniva descritta come una punizione del tipo “tutti vedranno la propria vita o meglio il male che hanno fatto e nulla sarà più lo stesso”, questo avverrebbe prima dell’apocalisse vera e propria. C’è però anche da rimarcare che questo fenomeno secondo l’esoterismo ed anche certe esperienze pre-morte è pratica che tutti un giorno dovremo affrontare anche senza punto zero, certo affrontarla in consapevolezza e nella tridimensionalità, senza il velo di maya che per chi crede a varie incarnazioni, giunge tra di noi, è sicuramente differente.

Sì in effetti si può collegare in un certo senso alle religioni, se ciò dovesse diventare realtà verrebbe interpretato come un evento simile alla venuta di cristo. Mckenna faceva il paragone con la storia di un disco volante che si materializza all’ umanità, e fornisce alcuni moniti e insegnamenti, portando doni ma anche avvertimenti, per poi sparire all’ improvviso. Anche se l’ evento del disco volante durasse una settimana tutta la storia del millennio futuro girerebbe intorno orbitando attorno a quella settimana. Un evento di visioni globali di questo genere riscriverebbe tutti i propositi e obiettivi, tutte le leggi umane e ogni persona contribuirebbe a fornire un mattoncino del futuro così da generare una immagine di tutti i tempi – e comunque anche se le visioni ci dovessero fornire informazioni sulle tecnologie future dovremmo realisticamente aspettarci una nuova grande stasi perchè tutta l’ umanità sarà concentrata sullo scoprire la verità e analizzare tale evento in ogni sua sfaccettatura. Saremmo obbligati a fermare il presente per studiare questo fenomeno.

In effetti un collegamento con l’ 11 settembre 2001 ( data di ancoraggio per stimare la data zero secondo Meyer ) c’è, sarà una specie di analogia, sicuramente come nel libro un flashforward provocherebbe danni globali , purtroppo anche potenzialmente milioni di vittime ( senza coscienza del presente non potremo renderci conto dei pericoli ) e il transito di ogni veicolo subirebbe un arresto quasi totale, visto che la gente per lungo tempo, molto più lungo del 2001, non si fiderebbe più di nessun veicolo, la gente diventerebbe incredibilmente più attenta a evitare qualunque rischio nel caso si ripetesse il fenomeno flashforward. Non so se il fatto che difficilmente sarà replicabile fungerà da rilassante a lungo andare, certo se fosse replicabile in un secondo tempo, le implicazioni sulla paura dei rischi forse si estenderebbe indefinitamente come ora abbiamo paura del terrorismo…Se nel 911 i cieli erano sgombri da aerei in un possibile aftermath della data zero questo tempo potrebbe estendersi per settimane/mesi/anni/ che dir si voglia addirittura, e non solo al cielo, ma anche alla terraferma e all’ acqua. Ne scaturirà un timore reverenziale come della guerra nucleare nel novecento





Lancio del mio libro – blog Interferenze

5 10 2016

multiverse

Ho deciso di lanciare un racconto a cui sto lavorando sotto forma di racconto a cadenza episodica su un blog, per tenermi al passo con i tempi moderni. https://interferenzelibroblog.wordpress.com/ presenta una delle più stupefacenti teorie di Terence Mckenna, un personaggio caro a noi di Civiltà Scomparse. Sarà tenuto aggiornato. Per adesso sono presentate la trama e le descrizioni dei personaggi. E’ un racconto che ho tentato di scrivere a inizio 2015 e che ho revisionato nel corso di settembre e ottobre 2016. Per ora consiste di una cinquantina di pagine. Vi aspetto numerosi! https://interferenzelibroblog.wordpress.com/2016/10/05/first-blog-post/





Recensione de ” Il Pianeta Terra “

20 08 2016

images

Eccoci qua per recensire uno degli ultimi sistemi di co-esistenza virtuale attualmente in commercio, un sistema dalle caratteristiche semplici e lineari, ci si accede come di consueto pagando la camera di immersione virtuale, da soli o in compagnia, se si volesse avere una nascita digitale gemellare o plurigemellare, certamente con dei limiti, poichè il software su cui è stato organizzato questo sistema non è esente da una serie di problemini tecnici, e fin troppo spesso si è verificato che in una immersione di coppia uno dei clienti non riuscisse a completare il processo di materializzazione del suo individuo all’ interno della madre virtuale che una volta attivato il processo di riproduzione consente al sistema di scaricare all’ interno del suo corpo virtuale un individuo puramente casuale, e ripeto casuale, fra i clienti che hanno contemporaneamente accettato di partecipare alla lotteria, e generalmente solo una camera riuscirà ad aggiudicarsi il posto. Ci sono state alcune critiche poichè in altri sistemi di mondi virtuali si può mettersi d’ accordo fra due clienti per decidere attraverso chi, dove e quando nascere. Ma il fatto è che questo sistema

” Terra ”  è basato su tutte le regole basilari di ” logica ” e ” scienza pura ” secondo le quali dovrebbe essere organizzato un sistema. Da qui il nome elementare.

Un altro fattore di questo sistema è che tutte le gemme di questa realtà virtuale sono nascoste agli occhi dei più , e naturalmente, si deve temporaneamente rinunciare alle proprie memorie originali e cominciare da zero, per avere esperienza di una vera esistenza alternativa alla propria. Il tempo qui dentro passa più lentamente, così che un giorno da questa parte corrisponde a un anno virtuale.

All’ inizio sembra di essere in un mondo abbastanza scarno di misteri, tutto basato sugli istinti, ma questo è un mondo in evoluzione, e dalla generazione della caccia e degli istinti primari si passa alle grandi epoche storiche, al progresso tecnologico, all’ evoluzione del pensiero fino alla fase più cruciale, quella della globalizzazione, e da questo punto in avanti la situazione si fa davvero interessante.

Qualcuno ha criticato la presenza di religioni, iniziate da particolari individui più simili a noi che a loro, che si sono offerti di ” scendere fra di loro ” per attuare una campagna di insegnamenti basati sullo stile di vita e sul pensiero, ma è già stato constatato che il risultato è contrario alle aspettative. Nonostante tutti i cambiamenti impostati, l’ aumento di libertà individuale, l’ uscita dal percorso preimpostato di quello che nella timeline storica di questo sistema sembrava piuttosto una sorta di tutorial i parametri emotivi e psicologici dei clienti di questo sistema, probabilmente troppo sbilanciati, hanno dato origine a un vero e proprio culto della guerra , e viene lasciato da parte il concetto di conservazione del sistema per l’ utilizzo spropositato ( una conseguenza dell’ aumento di clienti pronti ad inserirsi con l’ arrivo della patch ” storia moderna ” ) e per rispondere ai vincoli ossessivi del sistema emotivo della personalità virtuale, rendendo questa esistenza virtuale fin troppo simile a una telenovela del 20esimo secolo.

Questa sua impostazione della soddisfazione dei bisogni tarata in modo da lasciare poco spazio nell’ arco di una giornata virtuale per raggiungere gli obiettivi che una personalità virtuale ti propone è così temuta che sono state messe in commercio sul mercato nero delle patch che permettono di diminuire, o addirittura inibire ( soprattutto per quanto riguarda la soddisfazione del piacere fisico ) queste impostazioni per permettere alla personalità contro corrente di raggiungere maggiori obiettivi nella virtual life.

A livello tecnico la possibilità di libero arbitrio è limitata fortissimamente dalle impostazioni genetiche, dalle regole della fisica del sistema, e dai vari difetti fisici o psicologici a cui si va incontro nella generazione di una personalità in questo sistema. Anche se teoricamente un individuo può avere l’ impressione di aver scelto fra una miriade di opportunità diverse la verità è che talvolta sembra quasi si attivino memorie inconscie che ti fanno sentire come se vivessi in una gabbia al paradiso.

La Terra non era un sistema di grande successo agli inizi, quando si stava gradualmente sviluppando la timeline storica, tant’è che era in corso una revisione del sistema e addirittura una pulizia innescata dalla patch ” estinzione globale ” . Al posto di una impostazione direzionata verso l’ evoluzione di rettili umanoidi si è provato con la simulazione più simile alla nostra, quella degli umani ” semplicemente umani “, che è sopravvissuta a una serie di parametri inaspettati che hanno generato l’ esplosione di un supervulcano che ha provocato un collo di bottiglia nella capacità di ” insediamento ” dei clienti, cosa che ha reso molto più interessante la timimeeline di questo sistema.

Le gemme sono nascoste, dicevamo. Ebbene sì, i creatori di questo sistema hanno aderito all’ associazione di reality show basata sulla programmazione di ecosistemi artificiali così che tutti noi, se lo vogliamo, possiamo osservare qualunque cosa succeda al suo interno, anche e soprattutto per verificare che cosa sta succedendo ai nostri famigliari, poichè molti di noi hanno preferito rimanere vincolati alla loro personalità originale e reale, con il programma di trasferimento mentale. Proprio come doveva essere guardare una qualunque serie televisiva nel 21esimo secolo ora noi stiamo osservando la vita in un ecosistema che ricorda moltissimo il nostro, ma con tutte le peculiarità che in tale sistema verrebbero definite fantascienza ridotte a uno scheletro.

Abbiamo realizzato che la maggior parte dei clienti hanno avuto la netta sensazione, il più delle volte, di essere osservati, sempre più spesso ora che hanno la capacità di generare realtà alternative all’ interno del sistema virtuale, una realtà inscatolata nella realtà che a sua volta è generata artificialmente da quella reale. Molti hanno definito perversa e alienante la dinamica secondo cui la maggior parte delle personalità individuali, consciamente e inconsciamente, si rivolge ” allo schermo ” per varie richieste, lamentele o imprecazioni, facendoci sentire come se stessimo andando in uno di quegli ignobili ecosistemi che una volta si chiamavano zoo, oppure riportando alla memoria i più primitivi videogiochi di simulazione di realtà.

Sebbene la maggior parte degli animali più semplici e piccoli non contengono al loro interno una coscienza di alcun tipo se non quella che si potrebbe attribuire a una comune AI della playstation, molti hanno ritenuto una esperienza liberatoria quella di scegliere il percorso alternativo, ed essere rigenerati come animali ha dato loro un senso di avventura e culto dell’ imprevisto, che assomiglia alla reazione alla fine di un giro sull’ ottovolante. Molti hanno voluto vivere una esperienza ” viziata ” al riparo di una famiglia che li ha addomesticati e accolti, altri si sono buttati nella natura più raw, lontani da ogni tipo di contatto con gli altri clienti più ” psicologicamente altolocati “.

TO BE CONTINUED





TENTATIVO DI RILANCIO DEL BLOG ” Lo Scrittore Sconosciuto “

17 02 2016

writer once upon

Fra un mese sono 10 anni che ho finito il mio primo libro a mano, che era il seguito di una acclamata ma anche poco conosciuta saga di fantascienza ( i soliti Animorphs ) e ultimamente ho deciso di riprendere in mano i vari progetti, molti dei quali non completati, che ho abbozzato o scritto in questi anni…Nel frattempo che mi organizzo e riconsidero quali sono i progetti più facili da revisionare e continuare, o creare, ho deciso di rilanciare il mio ” blog tentativo ” dedicato ai miei racconti, sperando che abbia un seguito e un pubblico. Se noterò che comincia ad esserci un notevole interesse l’ altro autore di questo blog lo affilierà a Civiltà Scomparse.

https://loscrittoresconosciuto.wordpress.com/

Nel mio curriculum di scrittore ci sono : un libro a mano di 70 pagine scritto a 16 anni in due mesi, un progetto in stile ” Ragazzi di strada ” e ” Post – apocalittico ” con il successivo remake fra il 2007 e il 2010, un copione professionale ispirato al film del 1995 The Cure ma con tematiche un po’ diverse, scritto a 18 anni, 111 scene in 3 settimane, più di 70 biografie di personaggi dei videogiochi fra  16 e i 17 anni, molteplici canzoni e poesie fra i 17 e i 20 anni, un racconto ” padre- figlio ” cominciato nel 2013 e un progetto in grande stile ispirato a ” The Dome ” di Stephen King cominciato nel 2015, e molti racconti dove ci sono solo le trame e gli abbozzi sui personaggi, e alcuni episodi fan-fiction di alcune serie tv. Nel frattempo, fra il 2011 e il 2016 ho anche scritto centinaia di pagine di diario, per esempio per i primi 6 mesi del 2015 ho scritto 214 pagine.

Per testare i gusti del pubblico, nel 2014 ho postato le prime pagine dei miei racconti ” Strade Mortali ” ( 2010 ) e ” Distant Alike ” ( 2013 ) ispirato a un film del 1992, American Heart. Buona lettura e mi raccomando commentate, mi servirà da stimolo per pubblicare i seguiti dei racconti.