I cicli Saturno-Urano, Saturno-Nettuno e il testamento di André Barbault

16 01 2020

Nel settembre scorso avevo postato un articolo inerente un senso di certezza che mi sentivo di avere a proposito di ciò che succederà nei prossimi anni e decenni, a differenza di tante altre volte quando invece avevo mostrato di andarci con i piedi di piombo al riguardo.

In quel caso quel mio senso di certezza era dovuto a diverse profezie e narrazioni le quali mostravano in qualche modo come un certo numero di fonti che non si conoscevano l’un l’altra “videro il futuro nel passato”, per quanto in modo distorto e deformato.

E queste diverse e profezie e narrazioni indipendenti l’una dall’altra in qualche modo coincidono nello scenario di fondo.
Il quale scenario ci parla del crollo negli anni venti del XXI sec. dell’attuale mondo in cui siamo abituati a vivere e della nascita di un nuovo mondo radicalmente rinnovato qualche anno dopo a partire dal 2036-2040, un nuovo mondo che sarà all’apogeo nel 2050-2060.
Quell’immane cambiamento, quella rottura titanica che secondo diversi ci sarebbero dovuti essere intorno al 1999-2000 e in seguito, passata questa data invano, ci sarebbero dovuti essere nel 2011-2012, ci saranno – e stavolta sicuramente – negli anni compresi tra il 2024 e il 2030.

Il mio collega Teoscrive, come ben sa chi segue da tempo questo blog, è da anni che ha sviluppato una sua personale ricerca sulla timewave ideata da McKenna e implementata da Meyer, a cui parteciparono anche altri studiosi come Kelly e Watkins.

La timewave è un grafico frattale generato da un programma informatico e questo grafico è la mappatura sia dei “corsi e ricorsi” della storia sia dell’alternanza della prevalenza dell’abitudine sulla novità e della novità sull’abitudine. Secondo il modello della timewave gli avvenimenti registrati dalla storia conosciuta si ripresentano sotto nuove vesti e con intensità (magnitudine) diversa: il grafico sale quando è l’abitudine a prevalere e scende quando invece a prevalere è la novità.

La timewave è dunque tutta la storia lineare a noi conosciuta possibile, auto-ripetente e auto-somigliante come un frattale, la quale man mano che si avvicina al “punto zero” si ripete dall’inizio in maniera sempre più veloce. Più sono alte le cifre del grafico (più la linea sale) più l’abitudine storica si fa sentire, più sono basse le cifre del grafico (più la linea scende) più la novità irrompe. Fino al “punto zero” finale della timewave, l’abitudine appunto non giunge mai allo 0, ci giunge nel punto finale della timewave: ne conseguiva, secondo McKenna, che quando l’abitudine sta a 0, la novità sta a infinito e quindi in quel punto zero finale lì lo spazio-tempo della storia a noi nota finisce inaugurando un nuovo spazio-tempo storico che non ha più nulla a che fare con quello precedente.

Il “punto zero” all’estrema destra in basso collocato erroneamente da McKenna il 21/12/2012.

Il mio collega Teoscrive è da anni che conduce una sua personale ricerca sul grafico timewave in modo da collocare il “punto zero” in una data ben precisa. Abbiamo detto che il grafico frattale autoripetente della timewave c’è già tutto intero ma è privo di date: la difficoltà per il ricercatore è far sì di farlo coincidere con le date storiche del nostro calendario, “punto zero” finale compreso. McKenna aveva collocato questo “punto zero” il 21 dicembre 2012, la stessa data che per anni ci fu mostrata come la “fine del lungo computo degli anni” del calendario astrale dei Maya, ma abbiamo visto bene come quel giorno il tipo di storia che conosciamo non sia affatto finita, e quindi non era la data giusta. Meyer, colui che sviluppo con il computer l’idea di McKenna della timewave, stabilì invece come “onda temporale zero” l’8 luglio 2018 e anche in questo caso anche dopo quella data la storia è proseguita nella stessa maniera che sappiamo, senza alcuna discontinuità ne’ rottura di paradigma storico.

Il mio collega Teoscrive sulle prime pensava anche lui che il “punto zero” ci sarebbe stato in una data degli anni 10 del XXI secolo e quindi, come altri informatori alternativi, vedeva gli anni 10 come un decennio propizio per un evento o serie di eventi di magnitudo così grande da spazzare via il senso comune della storia.
Per ora non è andata così ma i suoi studi sulla timewave continuano. Un po’ ne è interessato anche chi scrive ma di sicuro non con la stessa fedeltà e assiduità del mio collega.

Può essere che il mio parziale disinteresse verso la timewave sia dovuto al fatto che le ricorrenze e le ripetizioni di eventi storici senza che ci sia dietro un senso o una narrazione riguardante le dinamiche della società e della civiltà mi lasciano piuttosto freddo.
Come ho detto più volte a Teoscrive, sono affascinato dalle possibilità che ci schiude la timewave: quelle di poter mappare lo spazio-tempo storico in un grafico, l’alternanza di abitudine e di novità come motore della storia, l’ipotesi di un “punto zero” finale in cui il ritmo solito della storia si conclude e inizia un ritmo nuovo completamente diverso da quello concluso…ma lungi da me mettermi lì, come fa lui – e lo ammiro – a scandagliare in lungo e in largo il programma timewave per sapere in quali ripetizioni storiche siamo, in che punto del grafico ci troviamo attualmente rispetto al punto finale.

Il “punto zero” della timewave viene ora collocato da Teoscrive tra il 2021 e il 2022, in particolar modo in diverse date del 2022.
Un anno vicino a quei 2023-2026 di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.

Ora, recentemente, ho avuto modo di imbattermi in diverse fonti informative, di natura perlopiù ASTROLOGICA, le quali parlano di grandi sconvolgimenti e cambiamenti in un arco di tempo che va dal 2020 al 2040, proprio il ventennio di crollo-ricostruzione di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.
In quell’articolo non facevo uso di riferimenti astrologici, perlomeno direttamente, ma confrontavo tra loro diverse fonti che potrei definire “profetico-narrative”: dalle profezie bibliche alle profezie “alla Nostradamus” a film e fumetti di fantascienza della seconda metà del XX secolo. Tutte con una cosa in comune: la metà degli anni venti del XXI secolo come teatro di cambiamenti immani, presumibilmente catastrofici. I quali però porteranno – più in là – a una nuova “età dell’oro” (dovuta anche a ritmi storici completamente diversi da quelli precedenti).

Nell’articolo in corso vedremo quanto abbia scoperto certe analisi di astrologia presentino elementi di vicinanza a ciò da me scritto nell’articolo di settembre.

Come ho scritto anche recentemente, questo non è un blog di astrologia, nonostante il mio collega Teoscrive, co-autore in questo blog, se ne sia interessato e qualche tempo fa abbia anche messo su un sito di “archeologia post-moderna” di sua invenzione. Però, l’interesse per tematiche quali i cicli della storia, la ciclologia, le sincronicità, il sincro-misticismo, la retro-causalità, il futuro nel passato, la meta-storia, la sincro-storiografia, è naturale che prima o poi faccia sì di incrociare anche l’astrologia. Naturalmente l’astrologia inerente i ritmi della storia, non certo quella di Paolo Fox.

Molto di recente, a proposito dell’assassinio del generale iraniano Soleimani, ho trattato dei cicli planetari Saturno-Plutone, quello 1947-1982 e soprattutto quello 1982-2020, il quale si è concluso il 12 gennaio.
E’ ormai da un certo tempo che mi interesso al ciclo Saturno-Plutone, interesse partito da un accenno che ne fece il mio collega Mediter in un suo articolo di inizio 2017, il particolare il “Saturno-Plutone” tra la congiunzione del 1982 e la congiunzione del 2020.

In cyclesofhistory.com il ciclo Saturno-Plutone viene definito “della trasformazione violenta”, avviene all’incirca ogni 33 anni (ma gli ultimi due “Saturno-Plutone” sono durati rispettivamente 35 e 38 anni) e quello 1982-2020 viene fatto coincidere con il fondamentalismo (islamico ma non solo) contro le forze spionistico/militari del “neoliberismo a guida USA-UK globalizzatore” (terza rivoluzione industriale), nel ciclo precedente 1947-1982 la “trasformazione violenta” è quella della guerra fredda in primis che poi muterà in contestazione, Vietnam e guerriglie; nel ciclo ancora precedente 1914-1947 il mondo dell’800 che non vuole finire genera tensioni di ogni tipo e due guerre mondiali; il ciclo ancora prima, quello concluso nel 1914 (iniziato penso con una congiunzione di fine ’70 dell’800) la “trasformazione violenta” è di certo dovuta al nazionalismo, imperialismo e colonialismo così come alle intensità della seconda rivoluzione industriale.

Fino a oggi, da buon “non astrologo”, non avevo ancora ben approfondito i cicli planetari e il loro legame (legame, non “influsso”) con gli avvenimenti storici.
Dai cicli come quello di 20 anni, breve ma considerato molto importante: il “Saturno-Giove”, ai cicli riguardanti cambiamenti di lungo periodo, come il “Nettuno-Plutone” di 493 anni (cambiamenti secolari della mente collettiva) e l’ “Urano-Nettuno” di 172 anni (che cyclesofhistory lo vede come caratteristico dei cambiamenti di mente collettiva dovuti allo sviluppo tecnologico), all’ “Urano-Plutone” di 139 anni, visto come inerente ai cambiamenti intellettuali.

Tornando al “Saturno Plutone”, mi ero troppo concentrato su di esso non tenendo in debito conto altri cicli che mi sono accorto essere importantissimi tanto da essere sicuramente stato in torto a trascurarli.
A tal punto non me ne sono reso conto da aver compiuto un errore in quel recente articolo, cioè di aver citato le guerre locali post-sovietiche e le primavere arabe (con la fine di Gheddafi) come caratteristiche del “Saturno-Plutone” quando invece lo erano di altri due cicli, quello “Saturno-Urano” della durata di 45 anni, ciclo che caratterizza il cambiamento dovuto al mutare degli assetti politico-industriali (e cyclesofhistory lo connette anche alla periodicità dei genocidi), e quello “Saturno-Nettuno” di 36 anni, che caratterizza il cambiamento centrato sui mutamenti delle idee politiche inerenti il sociale e il lavoro (cyclesofhistory lo connette al comunismo).

Non ho potuto fare a meno di notare come il “Saturno Urano” è un ciclo che sembra andare in coppia col “Saturno Nettuno”: il primo della durata di 45 anni mentre il secondo della durata di 36 anni tra una congiunzione e l’altra. Il “Saturno Nettuno” è il ciclo delle lotte politiche; il “Saturno Urano” pare legato ai ritmi del capitalismo e delle democrazie occidentali (versus “resto del mondo”) mentre il “Saturno Nettuno” pare legato ai ritmi della lotta sociale e dei lavoratori e alle strutture politiche a essa inerenti. Il “Saturno Nettuno” combacia dunque con le vicende dell’URSS e il sapere ciò mi ha dato una certa sorpresa, in particolare quando poi mi è capitato di leggere al riguardo in un documento che si potrebbe definire come il “testamento” di colui ritenuto il maggior esperto di “astrologia mondiale”, André Barbault (guarda caso un francese come François Roddier e Gaston Georgel citati nell’articolo di settembre) (e come anche François Masson, il “matematico della storia”.)

Urano e Nettuno sono i pianeti più esterni del sistema solare (visto che dal 2006 Plutone non è più considerato un pianeta) e Saturno è Crono, il pianeta del tempo che mangia i suoi figli.

Urano venne scoperto a inizio anni 80 del XVIII secolo, subito dopo che vennero fondati gli USA e nel pieno del primo slancio del capitalismo industriale; Nettuno venne scoperto nella seconda metà degli anni 40 del XIX secolo, nel momento in cui nacque il marxismo (“il manifesto del partito comunista” nel 1848) e tra l’altro proprio poco dopo una congiunzione “Saturno-Nettuno”.
Basta vedere solo le date dei vari “Saturno-Nettuno” per rendersi conto di quanto abbiano a che fare con le dinamiche e i ritmi del sociale, del comunismo e in particolare con l’evoluzione dell’URSS: 1881-1917; 1917-1953; 1953-1988. Tra l’altro il 1988, l’anno di fine di quest’ultimo ciclo coincise con la fine del “Saturno-Urano” iniziato nel 1942.
Il “Saturno-Nettuno” iniziato nel 1988 finirà nel 2026, il “Saturno-Urano” iniziato nel 1988 finirà nel 2032.

Tenete a mente queste date perché tra poco, leggendo le parole degli astrologi Fabrizio Cecchetti e André Barbault, le rivedrete.

Intanto riportiamo le parole di un altro astrologo, Francesco Faraoni Curitti, la cui analisi ci mostra importanti coincidenze con il periodo temporale di cui ho parlato nell’articolo di settembre:

IL SINODO DEL CAPRICORNO 2019 – 2020. Gli Eventi Collettivi nelle Grandi Congiunzioni di questi tempi.

La Grande Congiunzione del 2020 riguarda e coinvolge i pianeti Marte Giove Saturno Plutone che transiteranno in momenti specifici nella simbologia zodiacale del Capricorno per poi concludere con la congiunzione GIOVE-SATURNO a 0° nello stesso momento che avverrà a Dicembre 2020. […] la Grande Congiunzione […] nel 2020 aprirà un ciclo che arriverà a compimento e a manifestazione nel 2040 quando – a mio avviso – inizierà ufficialmente una Nuova Era nella Coscienza della Terra, evento che faccio coincidere con il mese di settembre 2040 per via di una Congiunzione Dorata formata da Luna Marte Mercurio Venere Giove Saturno nella simbologia della BILANCIA che segnerà nell’orologio terrestre un momento X per tutta l’umanità.

In “Salvare i prossimi due decenni”, tenendo presente soprattutto le date dette da François Roddier e Yves Cochet, parlo di periodo impegnativo (diciamo “la fine dell’Inferno e l’inizio del Purgatorio”) dal 2020-2040 e di “Paradiso” o “nuovo Rinascimento” dal 2040 al 2060.

Un articolo su “Sirio” è stato scritto da Fabrizio Cecchetti quando ancora la “grande recessione” cominciata nel 2007-2008 era nel futuro prossimo. Cecchetti l’ha prevista abbastanza con precisione.

I più affezionati ed attenti lettori di Sirio forse ricorderanno i temi affrontati nei miei articoli sull’emergenza petrolio e sul movimento No-Global, ebbene in entrambi formulai una previsione finale piuttosto allarmante: sul futuro prossimo del mondo, attorno al 2010 (nel 2009 o al più tardi nel 2011), si sta allungando l’ombra di una gravissima crisi economica, finanziaria e produttiva.

Dal momento che l’articolo di Cecchetti parla di “capitalismo in affanno”, viene ovviamente citato il ciclo “Saturno-Urano”  e ci viene detto come il primissimo slancio del capitalismo industriale nei ’70 del ‘700 vide una super-congiunzione Urano-Nettuno-Plutone tutti quanti assieme a Crono cioè Saturno: proprio i pianeti dei cicli di 33-35-38, 36 e 45 anni che abbiamo visto avere massima importanza nel XIX e XX secolo e l’avranno nel XXI fino a inizio anni trenta.

Notare che Cecchetti a inizio anni 2000 prevede la grande recessione iniziata nel 2007-2008 poiché l’aspetto dei pianeti durante la crisi del 1929 è somigliante all’aspetto dei pianeti che nell’allora futuro ci sarebbe stato nel 2010-2014, i quali, come ben purtroppo ora sappiamo, sarebbero stati gli anni in cui la recessione si conclamò e morse di più.

[…] la crisi serpeggiante del capitalismo, dovuta all’avvicinamento del picco petrolifero e all’aumento dei disastri climatico-ambientali, deflagrerà in tutti i suoi aspetti economici più minacciosi proprio attorno al 2010.

E in quel 2010, a proposito di petrolio e di disastri, sarebbe avvenuto anche il versamento petrolifero nel golfo del Messico.

Successivamente Cecchetti, in quei lontani primi anni 2000, parla anche del 2020, e ci dà un po’ di speranza: secondo le sue previsioni potrebbero anche non avvenire i disastri catastrofici previsti da certi allarmisti:

Tuttavia possiamo coltivare una ragionevole speranza che l’umanità, dopo la botta tremenda subìta, prenda atto finalmente dei cosiddetti “limiti dello sviluppo” e che decida di correre al più presto ai ripari sfruttando gli aspetti planetari positivi successivi.

Il transito di Plutone in Capricorno, centrato dalla simultanea dissonanza del trio Urano-Saturno-Giove [configurazioni del 2020], sarà sotto molti punti di vista cruciale ed emblematico.

Dopo aver accennato a “valori pluto-capricornici” – i quali direi sono ben rappresentati da diversi personaggi del 2020! – e previsto anche come queste configurazioni prevederanno un’altrettanto intensa reazione di tipo ecologico-ambientalista (anche questo in atto!), Cecchetti conclude così:

Quale dei due scenari prenderà il sopravvento? Difficile dirlo. Ma se riusciremo a superare la seconda grossa e probabile crisi del 2020 (tripla congiunzione Giove-Saturno-Plutone in Capricorno), il mondo conoscerà nel 2026 un nuovo periodo di adattamento armonioso alle nuove condizioni energetiche. Sarà giunto il momento del trigono Urano-Plutone tra i Gemelli e l’Aquario!

“Dalla psicanalisi all’astrologia” di André Barbault.

André Barbault, uno dei più importanti esponenti dell’ “astrologia mondiale”, se non il più importante, si dilunga – in un testo che potrebbe essere considerato un suo testamento visto che morì di lì a non molto – su come abbia previsto astrologicamente in modo netto e ripetuto (fin da fine 60 inizio 70 del XX secolo) che il 1988-1990 – e in particolare l’autunno 1989 – sarebbe stato un anno di fortissima transizione per l’URSS e i paesi dell’est sotto il suo giogo. A più riprese Barbault si riferisce ai cicli “Saturno-Urano” e “Saturno-Nettuno” rispettivamente 1942-1988 e 1953-1988/1917-1953.

“Il mio fratello maggiore Armand ebbe allora l’idea di collegare quel clima rivoluzionario all’opposizione Saturno-Nettuno in corso, per via dell’associazione con la rivoluzione russa del 1917, avvenuta sotto la precedente congiunzione di quei due pianeti.”

In seguito Barbault approfondisce il ciclo di 36 anni “Saturno-Nettuno” facendolo diventare il suo primo studio astrologico mondiale approfondito.

“[rivoluzione del 1917] sotto la congiunzione, fondazione dell’Unione Sovietica al sestile, rottura tra Trotsky e Stalin alla quadratura, grandi opere di edificazione economica al trigono, e processi di Mosca, patto anti Comintern, guerra di Spagna, sotto l’opposizione.”

In quegli anni 40 del XX secolo, Barbault previde che il 1953 (anno dell’allora prossima congiunzione “Saturno-Nettuno”) sarebbe stato un anno di fondamentale importanza per l’URSS. E così fu: la morte di Stalin seguita da un periodo di turbolenza politica trasformativa che poi portò anche alle prime rivolte nei paesi dell’est sotto il giogo di Mosca.

“[…]Dato che il partito comunista russo è nato sotto la congiunzione del 1881, e ha conquistato il potere sotto quella del 1917, se ne deve dedurre che l’anno 1953 sarà importantissimo per l’URSS.”

In seguito, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del XX secolo, tenendo presente il 1953, così si esprimeva Barbault:

«Forte di questo successo, mi si accorderà più credito se considero seriamente la prossima congiunzione Saturno-Nettuno del 1989 quale annuncio di una nuova svolta decisiva per il destino dell’Unione Sovietica o del comunismo mondiale?»

«Stalin muore sotto la congiunzione del 1952-1953, e l’URSS si trova in pieno cambiamento: inizia un nuovo ciclo che la conduce alla scadenza di capitale importanza del 1989.»

Dopo aver previsto in anticipo tutte le tappe, passo dopo passo dei rapporti URSS-resto del mondo, utilizzando le configurazioni celesti del “Saturno-Nettuno” da fine anni 50 a inizio anni 70 del XX secolo, Barbault, dopo aver anticipato l’inizio del declino dell’ URSS nell’opposizione 1971-1972, in quegli anni, nei suoi libri del 1967 e 1973!, scrive di come si sarebbe stabilito il destino nell’umanità nel XXI secolo proprio in quel 1989 in seguito alle congiunzioni Saturno-Urano e Saturno-Nettuno del 1988, con Giove in opposizione. Questo “grande appuntamento della storia” lo vede dopo “il grande sconvolgimento del 1982-1983” (accenno al “Saturno-Plutone” della “trasformazione violenta”?!) e inoltre fa anche menzione della congiunzione Urano-Nettuno del 1992-1993, ciclo la cui congiunzione successiva sarà nel 2165 e che viene visto da cyclesofhistory come rappresentante il rapporto tra idealismo e sviluppo tecnologico (il 1993 fu l’inizio di internet così come la conosciamo.)

21 anni prima del 1988-1989, in un suo libro del 1967, Barbault scrive così:

“Questo triplice incontro planetario, la riunione astrale più importante di tutto il XX secolo … con due rilanci storici … quello americano e quello russo, nella fattispecie del principio capitalista e del principio comunista … questi due gareggianti sono entrambi arrivati a fine corsa per l’ultima tappa del 1988-1989, alla cui scadenza il mondo tenderà a rinnovarsi per generare una società nuova.”

Per tutti gli anni ’70 e ’80, Barbault alle sue conferenze non fa che prevedere uno sconvolgimento storico decisivo a partire dal 1988. Spesso raccoglie scetticismo perché, ora è difficile ricordarsene col senno di poi, ma allora l’URSS, anche se in crisi, era comunque una superpotenza che appariva inamovibile.

Dal momento che mi son reso conto di quanto questo Barbault fosse esperto di “astrologia mondiale”, inutile dire che sono saltato dalla sedia quando ho letto la conclusione di quel suo testo che, come ho detto, potrebbe essere giudicato quasi un testamento. Tenendo conto di ciò che esposi in “Salvare i prossimi due decenni”.

“Già da più di un decennio mi è sorto un vivo interesse per la configurazione tanto gigantesca quanto imponente del 2026-2030, portatrice di un rinnovamento di civiltà, di un futuro da cui alla fine non può che scaturire il ritorno dell’astrologia.”

Dopo aver definito il 2020-2021 (con la triplice congiunzione Giove-Saturno-Plutone con la semiquadratura Urano-Nettuno) “un tempo universalmente caotico che colpisce tanto la natura quanto la società umana” [lo stiamo vedendo e temo lo vedremo ancora di più…], ecco però come Barbault conclude il suo testamento. Inutile dire che, tenendo conto di quanto già sappiamo, le sue parole sono impressionanti e meritano di essere riportate una a una:

La particolarità della svolta del 2026-2030 è rappresentata dalla centralità della congiunzione Saturno-Nettuno a inizio Ariete. Nucleo di convergenza del verbo nettuniano, priorità vitale rinforzata dal concorso di profonde basi saturniane. Entrambi hanno natura di Fondocielo: prevale l’interiorità, come i fondali oceanici o le profondità della crosta terrestre, con Psiche che all’occorrenza ha il sopravvento. Da qui il risveglio dei misteri della vita. Occorre considerare il calendario zodiacale associato a questa congiunzione. Già si dà il caso che sia preminente l’ingresso in Ariete, ma sono tutti e quattro i pianeti – in triangolo tra loro – che si muovono come se volessero metamorfosare il mondo. Ci troviamo di fronte alla possibilità di un mutamento tale da far sembrare troppo debole i termini “cambiamento” o lo stesso “sconvolgimento” per definire l’ampiezza di ciò che potrebbe trasformare il mondo conosciuto.

Cari lettori, vi ringrazio per l’attenzione prestata a questo commiato astrologico.





Lo strano evento del duomo di Milano in faccia a Berlusconi

13 12 2019

Tutte le immagini sono dopo il testo.

Sono passati esattamente dieci anni da quando la sera del 13 dicembre 2009 l’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi venne aggredito durante tumultuose manifestazioni di protesta per un suo incontro a Milano.

L’aggressione fu portata proprio usando uno di quei modellini del duomo di Milano fatti in serie che vengono di solito venduti ai turisti nelle tabaccherie e nelle edicole. Un certo Massimo Tartaglia, artista e inventore sfortunato, ebbe un “momento di squilibrio” e gettò appunto in faccia a Berlusconi un modellino del duomo, causandogli ovviamente delle ferite al volto. Il comportamento dell’allora premier fu singolare e piuttosto avventato poiché si alzò sul predellino dell’auto in cui era a bordo quando avvenne il fattaccio in modo da mostrare a tutta la folla lì presente cosa era successo, che l’avevano aggredito.

Quell’autunno 2009 fu particolarmente caldo politicamente. Già l’anno si era svolto in modo anomalo a livello politico. Berlusconi era BERSAGLIATO in continuazione, oltre che i famosi processi di corruzione con al centro quell’inglese, Mills, cominciavano a manifestarsi quegli scandali sessuali in cui Berlusconi venne coinvolto i quali non fecero che aggravare la sua posizione giudiziaria, già piuttosto turbolenta. Testate giornalistiche come “La Repubblica” ne fecero un loro  cavallo di battaglia di quelle vicende, sempre sulle prime pagine in quella seconda metà del 2009 dopo che nella prima metà si aveva già avuto modo di assistere a cose strane, come l’organizzazione dei capi di stato del “G8” in una città de L’Aquila stravolta dal terremoto di aprile, o le urla buffe nei confronti dell’allora neo presidente USA Obama in presenza della regina Elisabetta II e fu, mi sembra, in quel periodo che “Sua Emittenza” la fece fuori dal vaso più volte nei confronti dell’allora e attuale cancelliera Merkel.

In quello stesso autunno (dopo l’inaugurazione del “Movimento 5 stelle” al teatro Smeraldo a Milano a inizio ottobre e il contemporaneo primo numero in edicola de “Il fatto quotidiano”) fece il suo ingresso sulla scena mediatica, il cosiddetto “Popolo viola”: le piazze d’Italia si riempirono con una buona parte di quella gente (sbrigativamente e ovviamente etichettata come “di sinistra”) che mostrava platealmente di non volerne più sapere dell’era Berlusconi e di volere le sue dimissioni. Fu un movimento che nacque dai “social network”, dieci anni fa già belli presenti, quello stesso Facebook che avrebbe facilitato l’insorgere di quella che sarebbe stata chiamata “primavera araba” poco più di un anno dopo.

Qualcuno equiparò il “popolo viola” alle cosiddette “rivoluzioni colorate” che nel primo decennio del XXI secolo vennero scatenate dall’Occidente “atlantico” verso alcuni governi  autoritari dell’Est Europa (per esempio la “rivoluzione arancione” In Ucraina nel 2004) e in cui diversa gente ci ha sempre visto lo zampino dello “speculatore finanziario filantropo” George Soros.

La cosa strana è che la protesta politica italiana di quell’autunno 2009 pareva proprio comunque ispirata ai colori. Parliamo di un certo servizio mediaset, sul Tg5, che venne mandato in onda quell’ottobre e in cui il giudice Mesiano – magistrato che si occupava del processo sulla corruzione di Mills da parte di Berlusconi – veniva mostrato come una persona eccentrica di cui c’era poco da fidarsi, uno che fumava in continuazione passeggiando vestito in modo così “casual” da indossare dei calzini di colore turchese assieme ad abiti che non c’entravano nulla con quella tinta.

Subito il “popolo viola” si appropriò anche del colore turchese dei calzini del giudice Mesiano e alcuni anti-Berlusconiani giunsero a indossare pedalini di quel colore, per protestare contro il servizio Mediaset di tg5 che metteva in cattiva luce colui che aveva in mano il processo Mills e quindi in pugno Berlusconi.

In questo clima di fine impero, funestato anche da certe bruttissime vicende sessuali in cui furono coinvolti l’ex direttore del quotidiano cattolico “L’Avvenire” Boffo e l’ex conduttore e presidente di regione Marrazzo, vediamo un certo Massimo Tartaglia, un quarantenne (quarant’anni prima quasi esatti, il 12 dicembre 1969, ci fu la bomba nella banca di piazza Fontana) che butta in faccia a un presidente del consiglio ultra massmediatizzato e ultra celebre un modellino del duomo di Milano. Il volto di Berlusconi, in piedi sul predellino dell’auto per offrirlo alla folla in delirio, era sanguinante ma qualche tempo dopo qualcuno di quelli che è facile definire “complottisti” mostrò che qualcosa non quadrava nella dinamica della vicenda e nelle ferite e tracce di sangue sulla faccia del premier…che insomma il modellino non era stato davvero scagliato su quel viso da Tartaglia, che qualche addetto alla sicurezza del presidente aveva contribuito spruzzettando del sangue finto e oltretutto, il Berlusconi ritornato davanti agli obiettivi delle fotocamere qualche tempo dopo aveva mostrato sulla faccia un medicamento che pareva quasi uno di quei cerottoni dei cartoni animati.

Alcuni miei conoscenti sono persuasi che quell’evento fu tutta una montatura per screditare i sempre più tumultuosi movimenti di protesta anti-berlusconiani, altri invece sono ligi alla “versione ufficiale” e dicono che quella volta l’allora premier rischiò davvero di “perdere la faccia” nel senso più concreto e meno metaforico possibile dell’espressione.

Fatto sta che lo “zeitgeist”, lo “spirito del tempo”, di quella seconda metà 2009 (l’anno in cui avvenne la bomba mediatica globale della morte di Micheal Jackson per dire…) fu così denso – non solo in Italia ovviamente – che meriterebbe di essere indagato più a fondo.

https://www.repubblica.it/politica/2009/12/13/news/berlusconi_aggredito_in_piazza_duomo_arrestato_uomo_con_problemi_mentali-1822110/

Qualche complottista non si fidò della “versione ufficiale” di come andarono le cose.
L’attacco alla faccia di Berlusconi con un modellino del duomo di Milano avvenne QUASI esattamente 40 anni esatti dopo la strage di piazza Fontana, una piazza che si trova dietro il duomo (foto scattata da chi scrive).
TARTAGLIA MASSIMO, FOTOGRAFATO DURANTE UNA PRESENTAZIONE DI INVENTORI E LORO OPERE, INVENZIONE DI QUADRI CHE CAMBIANO COLORE SE STIMOLATI DALLA MUSICA ” MUSIC PICTURE “…Luogo: MILANO data: 19950319 p.s. la foto è utilizzabile nel rispetto del contesto in cui è stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate – TARTAGLIA MASSIMO, FOTO DEL 19 MARZO 1995 . ARCHVIO STORICO DE BELLIS ATT NATTA PEREGO FARAVELLI CATTANEO GALLI – fotografo: DOTOGRAMMA DE BELLIS
Massimo Tartaglia e Silvio Berlusconi.
Il “popolo viola” in piazza contro Berlusconi in quell’autunno 2009.
“Siamo tutti il giudice Mesiano”, con i suoi calzini color turchese.
L’allora segretario del PD e attuale ministro dei beni culturali Franceschini indossa i “calzini turchesi del giudice Mesiano” in segno di vibrata protesta.
20091018 – CHIETI – POL – MESIANO:FRANCESCHINI INCROCIA TROUPE TG5,RIPRENDETE CALZINI. Dario Franceschini mostra il calzino color turchese ad un troupe di canale 5 oggi 18 ottobre 2009. “No, oggi nessuna domanda…Riprendete i calzini…”. Con questa battuta Dario Franceschini ha risposto ad un troupe del Tg5 che, avendolo incrociato prima di una manifestazione pubblica, gli aveva chiesto di rispondere a qualche domanda davanti alla telecamera. Franceschini ha indossato stamane dei calzini turchesi, dello stesso colore di quelli indossati da Raimondo Mesiano nel video mandato in onda da Canale 5, per rimarcare la sua solidarietà nei confronti del giudice. ANSA/SCHIAZZA /DC

Ci vorrebbe anche un’analisi ciclologico-ricorsiva delle tante periodiche manifestazioni di piazza italiane immortalate dai mass media…

Vedere per esempio https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/01/16/dalla-marcia-dei-40-000-al-referendum-del-54/





La profezia dell'LSD-25

29 11 2019
 
Nel mio primo libro: The Tek-Gnostics Heresies , ho toccato le misteriose origini del composto psichedelico, LSD-25. Oltre alla narrativa scientifica comunemente accettata inerente le sperimentazioni negli anni 30 e 40 del XX secolo alla Sandoz Pharmaceuticals, sperimentazioni di vari composti derivati ​​dall’ergot … Oltre a raccontare le disavventure di Albert Hoffman, il famoso creatore dell’LSD-25 [morto ultracentenario nel 2006] ho anche considerato le sue ramificazioni sincroniche ed esoteriche.
 
“Come vedremo, il parallelo riemergere della cultura psichedelica durante questo periodo, insieme al rinnovato interesse per il paranormale, suggeriscono che questi eventi sincronistici sono nati organicamente, in tandem o” come in risposta “al crescente potere della tecnologia. Il regno della psichedelia sarebbe riemerso nel mondo moderno attraverso la scoperta scientifica del composto chimico, l’LSD-25, rafforza il mito della psichedelia come un contrappeso alla tecnologia. Come se l’esperienza psichedelica fosse nata come una cura alla crescita virale della tecnologia. “
 
Ho anche toccato le ramificazioni e l’interesse che aveva nell’LSD-25 l’intelligence militare ai tempi della Seconda Guerra Mondiale (l’ufficio dei servizi strategici, o OSS, in seguito CIA). Ancora una volta la narrativa comune sosteneva che l’MI era interessato a utilizzare le sostanze psichedeliche appena sintetizzate come siero della verità o, in modo più nefasto, come sostanza chimica per il lavaggio del cervello in stile Candidato manciuriano
 
“La grande ironia è che MK-ULTRA e CIA, nella loro ricerca sinistra per sviluppare e sfruttare il siero della verità supremo, (per usarlo contro agenti stranieri, reali e immaginari, o contro minacce interne indotte dalla paranoia) sono stati fondamentali diffondere queste sostanze in America. Sembra infatti più di una coincidenza che questi psichedelici incredibilmente potenti, sia sintetizzati che naturali, siano improvvisamente resi disponibili alle masse, in un momento così cruciale nella storia americana.
 
Viene detto che l’essere umano è stato inventato dall’acqua, come mezzo per poi uscirne fuori. Allo stesso modo, è come se queste sostanze psichedeliche “avessero una loro agenda”. Le vie dell’universo sono davvero misteriose. In effetti, questi composti psichedelici, visti come “agenti d’intelligence” del nostro misterioso universo, sembravano aver trovato la loro strada, come “di loro spontanea volontà” … per le stesse persone che erano pronte a riceverli. Magic Mushrooms”, “Peyote” e “LSD-25” sono diventati l’eucaristia della controcultura che prese fuoco simultaneamente sulla “west e sulla east coast”, alla fine degli anni ’60 del XX secolo.
 
Con le loro stesse mani, gli spettrali tiranni del complesso militare-industriale USA hanno innescato, senza ovviamente volerlo, una tempesta di resistenza psichedelica alle loro manipolazioni e al loro controllo. Accecati dalla paura, credendo alla propria propaganda, inavvertitamente hanno fatto luce sulle loro attività nefaste. La controcultura degli anni ’60, “attivata” dagli psichedelici, lanciò il primo contrattacco contro l’IMPERO. I “capi” della controcultura trovarono forti alleati nel movimento per i diritti civili e in larga misura diedero origine ai movimenti ambientalisti.”
La settimana passata ho letto un articolo di Xavier Francuski su Psychedelic Times… che esplora la profezia – in senso letterale – della creazione dell’LSD-25… un decennio prima del famoso giro in bicicletta di Hoffmann nel 1933: infatti Leo Perutz pubblicò un racconto intitolato “St Petri-Schnee” (English version – Saint Peter’s Snow [“la neve di San Pietro”]). Dall’articolo in questione:
 
“In the novel, St Petri-Schnee is an ergot-type fungus that attacks wheat, rye, and barley. Perutz tells a story about a gentleman scientist by the name of Baron Malchin, who, inspired by historical records of its sacramental use, isolated a hallucinogenic drug from this fungus. As the story progresses, the effects of this psychotropic substance are covertly tested on the population of a small, isolated village, and the substance itself ends up catalyzing a mass renewal of religious enthusiasm.”
 
“Nel racconto in questione, ‘St Petri-Schnee’ è un fungo di tipo ‘ergot’ che attacca il grano, la segale e l’orzo. Perutz racconta la storia di uno scienziato gentiluomo chiamato Baron Malchin, il quale, ispirato dai ricordi dell’uso sacramentale di quel fungo, ne isola una droga ‘allucinogena’ . Nel proseguimento della vicenda, gli effetti di questa sostanza psicotropa sono testati di nascosto sulla popolazione di un piccolo villaggio isolato e la sostanza stessa finisce per catalizzare un rinnovato entusiasmo religioso di massa”
 
Gli eventi del racconto di Perutz sarebbero emersi un decennio dopo alla “Sandoz Pharmaceuticals”, in un modo molto somigliante. E’ una buona lettura il seguente articolo poiché espande la nostra comprensione pop-storica della psichedelia…
 
 
 
 
 




Una immaginazione speciale e la scoperta di Punda

22 10 2019

UNA IMMAGINAZIONE SPECIALE  e la scoperta di Punda

Da piccolo avevo inventato una storia con personaggi che erano i miei amici immaginari, una famiglia fittizia della quale narravo, e interpretavo eventi e personaggi, coinvolgendo mio fratello. Questi erano Mario, impiegato, e Rita, farmacista o infermiera, l’ amica di Mario e rivale di Rita, che chiameremo Lu Sosa, e i loro figli, che iniziavano tutti con la G, fra i quali la più speciale era Giulia, e io e mio fratello avevamo un rituale che ripetevamo continuamente, nel quale prendevamo un grosso orso polare peluche, e giocavamo al dottore, facendo nascere questa bambina, Giulia, che nella mia immaginazione era nata d’ estate, ed era bionda, ed era ispirata ad una bambolina che avevamo in un cesto nella nostra camera. Mamma pensava che Rita fosse ispirata alla sua migliore amica, e che il gioco fosse ispirato alla famiglia Vianello che guardavamo in tv con la babysitter… Ma forse c’ erano punti di riferimento diversi. Quando ero piccolo dicevo sempre che “io sono Mario” e che avevo 28 anni. Io interpretavo spesso la sua parte, mentre Enrico faceva la parte di Rita. Nei miei racconti creativi, Lu Sosa era una donna ricca, bella, forse un po’ vanitosa e invitante, se si può dire così, assomigliava al personaggio di Anna Williams di Tekken …Siamo andati avanti raccontando una miriade di storie diverse su questa famiglia fittizia. Quando andavamo in Veneto, io identificavo la città di “Panda”, dove viveva questa famiglia, con la zona dove andavamo a stare, e dicevo sempre che “Panda” era una città divisa in due sezioni, e l’ altra sezione si chiamava “Sottopanda”.

Non ho mai dimenticato tutte quelle narrazioni, interpretazioni, disegni, e nel 2018, a fine gennaio, mi avvicinavo ai fatidici 28 anni, e … ho scoperto che “Panda” esiste, ed è contenuta all’ interno di Willemstad, che è effettivamente divisa in due sezioni (quartieri) diversi: Punda e Otrobanda.

Ero meravigliato. Ma lo sono diventato ancora di più, quando, cercando informazioni sulla città ho scoperto che là esiste un bar ristorante chiamato … Il Barile da Mario! Allora, non ho resistito. Ho deciso di fare un esperimento, e il 26 gennaio 2018 ho contattato la pagina Facebook del Barile da Mario, e ho scritto in spagnolo, fingendo di cercare informazioni su una coppia, Mario e Rita. Ovviamente, la risposta era soddisfacente: “Sì, le uniche persone che conosco con questo nome sono fratello e sorella, i Gomes, di origini portoghesi. Mario possiede una boutique, qui in città”. Non ho mai approfondito, e al proprietario del locale dissi che non sapevo esattamente cosa stavo cercando e che potevo anche sbagliarmi. Non ho mai parlato con questi fantomatici fratello e sorella Gomes. Ma sapere che esistono è stata l’ esperienza più paranormale della mia vita. In seguito ho cercato di trovare un adattamento latino al nome che avevo dato alla amica del mio personaggio Mario, e quello che si avvicina di più è Lu Sosa, un nome e cognome realmente esistenti. Willemstad è una città creata da olandesi. In adolescenza, ad un certo punto, avevo voluto imparare l’ olandese.  

Mi chiedo se non sono stato in comunicazione quantistico – telepatica con loro, impersonando due persone realmente esistenti? (Giocavamo sempre al medico, facendo finta che la donna fosse un peluche gigante di orso polare, e la aiutavamo a far nascere sempre la stessa figlia, che chiamavo Giulia, come un rituale. Le mie storie erano molto dettagliate, e vivevano in una città dettagliata.) Il paranormale e il mistero ha sempre fatto parte della mia vita. Che cosa stavo realmente producendo, quando arrivava l’ ora di far nascere Giulia?

Che cosa doveva rappresentare quel rituale? Nel 2007 iniziai persino a sognarla, ed è stato il motivo che mi ha spinto ad interessarmi sull’ ancora misterioso e nebuloso mistero dell’ onirica. Sono stato persino sognato assieme a questa bambina. L’ ho vista nei sogni, da bambina piccola, ho compreso che era nata d’ estate come la Giulia immaginaria, l’ ho vista da bambina più grande, era bionda e aveva i capelli lunghi.

Credo che la sua figura rappresenti un riverbero del futuro remoto, che in questo mondo senza passato e senza futuro, ha prodotto il mio rituale, come dispersione di segnale, come focalizzazione quantistica. In un certo senso, ritengo che sia una persona reale, e che un giorno arriverò alla piena comprensione di questo mistero, che si allaccia alla – saga onirica – che mi ha reso testimone di un mistero senza risposte, dal 2009 al 2014 circa. Quando sarà arrivato il momento per la grande manifestazione nella realtà, questa rivelazione diventerà il mio Eschaton personale, un po’, come dire, “La Grande Risposta”.

Willemstad è una città di 103.119 abitanti, capitale di Curaçaonazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi. La città è sita a sud-ovest di Curaçao (la più grande isola del gruppo) sul Mar dei Caraibi, non molto distante dalle coste del Venezuela. È composta da 2 quartieri: Punda ed Otrobanda. Il centro storico, l’interno della città e il porto sono entrati a far parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. La città è una meta turistica piuttosto recettiva, e in essa sono presenti svariati casinò. Willemstad è dotata di un porto piuttosto trafficato e di un aeroporto internazionale, quello di Hato.

The historic centre of the city consists of four quarters: the Punda and Otrobanda, which are separated by the Sint Anna Bay, an inlet that leads into the large natural harbour called the Schottegat. The original name of Punda was de punt in DutchOtrobanda, which was founded in 1707, is the newer section of the city and is considered to be the cultural centre of Willemstad. Its name originated from the Papiamentu otro banda, which means “the other side.” Otrobanda is one of the historically important quarters of Willemstad, the capital of Curaçao.

The district was developed in the 18th century and picked up in the early 19th century when the once walled city of Punda became overpopulated.





Edizione straordinaria – occhio al 16 ottobre 2019 – topolino 3334

9 10 2019

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Sarà un vero numero zero dicono …il primo dopo il 3333 cioè 66 e 3 – 666

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Protetto: Il Joker arriva domani 3 ottobre! L’ondata clown “33”

2 10 2019

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Previsioni per il 21esimo secolo anno per anno versione aggiornata al 2019 ( in aggiornamento costante )

23 08 2019

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2019: In marzo abbiamo visto un “lupo solitario” attaccare due moschee in Nuova Zelanda e compiere un massacro. Questo è l’ anno di Bolsonaro in Brasile e Salvini in Italia (almeno fino ad agosto), del cinquantesimo anniversario dell’ Allunaggio, e delle proteste violente di Hong Kong. L’ estate viene marcata dal caso Epstein negli Stati Uniti. Epstein si sarebbe ucciso, e quindi non dovrebbe venir fuori granchè dal suo passato e le sue connessioni, ma non è ancora detto. Con gli eventi del 30 giugno, quando Trump ha attraversato il confine nord coreano assieme a Kim, pare essere avvenuta una “distensione ufficiale” fra gli Usa e la Corea del Nord. In Venezuela, Guaidò ha fallito il colpo di stato per prendere il potere come unico leader, in competizione con Maduro, e da allora non si è sentito molto su quel paese, a parte la proposta di Trump per una blockade, che si connette ai cicli storici. Quest’ estate ci sono stati devastanti ed estesi incendi nella foresta siberiana e nella foresta amazzonica. Quest’ anno abbiamo visto episodi di tensione geopolitica fra gli Stati Uniti e l’ Iran nel Golfo Persico, e la continuazione delle manifestazioni dei Gilet Gialli in Francia.  

2019: Passiamo alle previsioni per il resto dell’ anno: prima di tutto l’ imminenza di una potenziale Terza Ondata Terroristica, che coinvolgerà la Francia, la Russia e la Spagna. Ottobre 2019 sarà marcato da un crash finanziario simile a quello del 1987 e 1929. Potenziali sono anche il Big One californiano capace di generare una serie di devastanti tsunami, e un attacco terroristico al Tunnel della Manica, un tentativo di assassinio al presidente statunitense, potenzialmente tentato da una donna o da un attore. La crisi siriana potrebbe culminare in un massacro “colpo di coda” molto più grave di quelli avvenuti finora. Bolsonaro potrebbe dover affrontare manifestazioni popolari di massa e potrebbe doversi dimettere. Invece le manifestazioni violente in Hong Kong potrebbero culminare in un massacro “alla Tiananmen”. Il mio sospetto è che la Disney verrà coinvolta in un attacco terroristico di enorme magnitudo, un potenziale nuovo 9/11 europeo a Disneyland Paris, e potrebbe trattarsi addirittura di un attacco nucleare, nel peggiore dei casi, viste le parole chiave che risultano dai cicli storici, o un attacco per mezzo di bombe sporche. Orlando ( Disneyland ) è anche a rischio di tutto questo. In Spagna l’ obiettivo potrebbe essere di nuovo la Sagrada Familia. In particolare, riguardo alla Francia, mi preoccupa l’ allaccio con il ciclo dei 25 anni al genocidio triggerato dall’ abbattimento di un aereo in una nazione di lingua – francese – in Africa. Per adesso mi risulta ancora difficile confidare in una vera distensione in Corea, visti i precedenti del Giappone nei confronti degli Usa nella Seconda Guerra Mondiale. Seoul potrebbe cadere durante un attacco a sorpresa nord coreano, e potrebbe accadere un genocidio. La Corea del Nord potrebbe fare un attacco simile a quello di Pearl Harbor contro le basi Usa.  Potenziale anche una guerra civile fra Nigeria e Biafra. Inoltre potrebbe scoppiare una crisi a Taiwan. Potenziale un nuovo accordo di pace fra Israele e Palestina. Il Brasile si riarma. Potrebbe cominciare un ventennio di potere politico in Italia. Gravi alluvioni colpiscono il Piemonte in novembre.  

Headlines for the year: Morte a Disneyland, nuclear terror for sale, plutonium mon amour, Disney’s dilemma, at war with war, challenge from North Korea, the Moon Age, Hong Kong anno zero, la France a perdu l’ Afrique, bambini con mascherina, Asie apres le Krach, can Hong Kong survive?, protect the President, thinking the unthinkable, nuclear war fears, Jerusalem in the eye of the storm, Iran on the march, nuclear morality, Mexico Emergency crisis, trade wars, when China went mad, Iran vs the world, wild week Wall Street crash, China in chaos, vignette esplosive, attacco all’ Iran, se crolla la Corea del Nord, end of cowboy diplomacy, nucleaire demain la guerre avec Iran, for 50 years North Korea plotted to go nuclear and now it has, prossimo obiettivo Iran, bomba atomica su bomba e nessuno ferma gli Usa, can we stop next 9/11?, are we ready for war?, Alqaeda alive and dynamite, Hong Kong blues, the atomic age, hijack and fallout, bitter harvest, zero hour atomic age, Baghdad anno zero, Alqaeda next gen, Hyperterrorisme, Europe’s 9/11, China in turmoil, San Francisco earthquake, chemical warfare, Iran’s fury, China’s upheaval, world food crisis. Israele e Palestina accordo senza pace, alert rouge Moscou, France defies Europe, Sagrada Familia fin della fiesta, Clinton blunder is national outcry, Russia faces chaos and world holds breath, incredibly shrinking Clinton, Israel and Palestine enemies embrace, enough guns massacre on suburban ny train, Clinton showtime, grain as weapon, squeeze the soviets, big Usa eruption, America man power crisis, Iran hostage drama, hostages dilemma and fiasco in Iran, war in oil fields, year of hostages.   

2020 previsioni: Parte un progetto di controllo consumi in Occidente e Cina, che limita anche l’ uso delle auto, dei voli aerei, e diminuisce il turismo, soprattutto all’ estero. Entro quest’ anno le stampanti 3d, da qui al 2024, impiegheranno solo 7 minuti per creare un vestito. In declino negozi di abbigliamento e fabbriche. Il 25 gennaio 2020, capodanno coreano, la Corea del Nord potrebbe attaccare il Sud, a sorpresa, con obiettivi militari e civili, dando uno shock agli Usa. In estate, le olimpiadi Giapponesi vedono un attacco con gas Sarin a Tokyo. In Brasile e Turchia comincia un esodo di artisti opposti al sistema. Questi due paesi escono dalla Nato. Sono proibiti gli scambi commerciali esteri. Viene creata una polizia segreta, e corpi civili ambientalisti negli Usa. Attacco/incendio doloso alla sede del parlamento brasiliano, che viene sospeso.  Quest’ anno Bolsonaro potrebbe ipoteticamente trovarsi in difficoltà, anche se io prevedo che il suo Brasile sarà fra i paesi più importanti di questo secolo. Potrebbe avvenire un colpo di stato. E’ un anno di depressione economica, cominciata nell’ ottobre del 2019. La Corea potrebbe trovare un accordo per riunificarsi. Probabilmente ci sarà un cambio di regime nella famiglia reale britannica. Il premier svedese potrebbe essere attaccato. Il prezzo dei cibi si alza, e comincia una recessione in Cina. Un estremista bianco potrebbe provocare un attacco terroristico negli Usa. Il leader di Israele è a rischio di attacco. Questo è un anno di intensi scontri urbani, manifestazioni studentesche, occupazioni di università e rivoluzioni. Qualcosa di serio potrebbe accadere in Giordania. Lo scandalo Clinton, collegato alla vicenda Epstein, potrebbe mettere a repentaglio la carriera e la reputazione di questa famiglia. La Russia potrebbe abbattere un aereo nord coreano e rivelare in seguito un nuovo tipo di tecnologia. Il presidente Usa è ancora a rischio di attacco da parte di una donna o di un attore. Quest’ anno una certa quantità di tentati assassinii politici potrebbero accadere.  La Francia e l’ Italia vivono un periodo turbolento, di manifestazioni anche violente. Il Regno Unito potrebbe vedere persino una guerra civile. Il Giappone diventa più aggressivo e con un obiettivo militare. Alcuni paesi autoritari, fra cui Turchia e forse il Giappone e il Brasile lasciano la Nato. Un attacco terroristico porterà a leggi più restrittive. La Russia si ritira dalla cooperazione con la Cina. Gli Usa quest’ anno invaderanno l’ Iran o il Venezuela, mettendo fine al regime, e catturando il leader del paese. Ci saranno manifestazioni globali contro questa invasione. Londra potrebbe subire un attacco terroristico nella metropolitana. La zona del Kashmir è a rischio di sviluppi molto negativi nell’ attuale crisi diplomatica con l’ India.                

2020 Headlines for the year: Russia come la Urss?, Iran (Venezuela) embargo inutile, chi ha colpito il premier svedese?, hanno venduto internet, la Francia in crisi ( Tour Eiffel distrutta), se il Canada / la Francia si spacca, se Parigi brucia, anche l’ Europa?, crisi zapatista, Messico, rivolta dell’ uomo bianco, caos climatico, rischio turco democrazia in panne, Russia lo spettro del fascismo, armi nucleari chimiche biologiche, se affonda l’ Arabia, le due bombe nucleari francesi, la pace fredda, Israel apres le choc, revolte contre l’ Europe, Japan quake, usa antigov zealots, nuke why we did it, how to capture radical middle, Usa mail strike, embattled White house, mideast in turmoil, flag fight patriots, Jordan showdown, arab guerrilla, urban guerrillas, Poland erupts, the day the mail stopped, now it’s Indo – China war, universities are Usa ‘s home front, Russia in mideast, universities in ferment, the hijack war, Jordan explosion, il nuovo boom americano, polveriera asiatica, taliban, India la fine di un’ idea, Brasil renaissance, le monde en fureur, Iran perestroika, mondialisation krachs, Clinton degree zero politics, Congo la guerra minaccia tutta l’ Africa, dissidenti cinesi, Turchia e la questione curda, Indo – Pak nuclear fallout, Clintons fight for their lives, Usa president impeached, cancer is x, is feminism over?, Clinton nobody business but ours, Clinton stinking mess, Italy red threat, the bugs are coming, democrats reborn, after China leader, the concorde furor, can White africa survive?, mystery of killer fever, Germany fabulous recovery, the H bomb in color, nuclea stakes higher, soviets destroy a plane, mideast madness hits marines, nuclear arms control soviet walkout, aftermath of nuclear Day After, Syria clashing with Usa, arms control now or never, murder in the air why Moscow did it, marines under fire in Lebanon massacre, battle over the missiles, tv’s nuclear nightmare, risk of nuclear war, satellite networks under attack, Pacific century and America in decline, France Beyond the deluge, Nigeria invasion, Invasion tanks, Law and Order, Ny breaks down, race for the moon, red bloc in crisis, French revolution, battle of Chicago, Euro crisis, when tyrants fall ( North Korea?), soviet disunion, empire to the breaking point, germany ( North Korea?) revolution scare, Russia in the eye of the storm, ready for gas masks?, United Germany ( Korea?) new superpower, altri fronti come North Korea e Pakistan, il grande dittatore in Iran ( Venezuela?), la guerra di Trump, Sars, 20 bugie sulla guerra, pantano Iraniano ( Venezuelano?), Trump the fall, Cecenia pace glaciale, populisti xenofobi alla conquista d’ Europa, Iran o Venezuela senza leader, Nkorea bigger threat?, do you want this war?, Gulf war, Iran leader ( Venezuela? ) is x, blackout, mission not accomplished, we got him!, tsunami mondo fragile, ultime notizie dal fronte, parla Londra dopo attacco, Gaza addio, uragano e tragedia Usa, Korea end of an era, rivolta delle banlieues in Francia, Tour Eiffel capovolta, una guerra mondiale è possibile?, uragano l’ america nera accusa, fine della globalizzazione come ideologia, francia rabbia e incendi, London rush hour terror attack, hurricane system failure, America scares the world, shock and awe, California in crisis, oserà attaccare l’ Iran/il Venezuela?, non è più una guerra fredda, 2 dicembre colpo di stato, global warming hoax, meltdown of nuclear plant, fixing Nasa, Filippine showdown, Chernobyl syndrome, South Africa civil war, Korea collapse, Kim triumph the Victor, Portugal red threat, woman Attacks Usa president, cold war gets hotter, Japan nuclear attack?, morte a Disneyland, Urss empire restored, Clinton deep water, Disney’s dilemma, Iran hostages breakthrough, Japan is world’s toughest competitor, Usa president attacked moment of madness. Iran reactor attack and fallout, Poland ordeal and darkness descends. The survival summit.      

2021 previsioni: Indipendenza della Groenlandia. Primo incontro fra Bolsonaro ed Erdogan. Costa Rica è carbon – neutrale. I deliver robot UCS si occupano del trasporto merci. L’ India lancia uomini nello spazio. La Libia entro il 2022 si divide in tre: Tripolitania, Cirenaica e Fezzan. Creato un rene artificiale. La Terrafugia è la prima auto volante. Negli Usa avviene una disastrosa tempesta di polvere. Motorola vende un microcellulare. In Inghilterra scoppia l’ influenza bovina. Crisi a Taiwan, guerra in Cecenia, un massacro simile a quello di Port Arthur in Australia. Crisi del dollaro Usa, iperinflazione Germania, il Giappone si arma. Problemi fra Grecia e Turchia. In Russia avviene un “plague riot”, in Irlanda abbiamo una crisi alimentare e la ricerca dell’ indipendenza. Giappone e Brasile lasciano le Nazioni Unite. Tentativi rivoluzionari in Cina e problemi fra Italia e Turchia. E se la Groenlandia fosse davvero comprata dagli Usa? Si allaccerebbe all’ Alaska Purchase. E’ un brutto anno per l’ India, impegnata anche nel conflitto Indo- pakistano. Continua la guerra civile Nigeriana contro il Biafra. La Russia e la Cina sono a rischio crollo e declino, e gli Stati Uniti sono a rischio guerra civile e movimenti secessionistici. Problemi fra Russia e Turchia. La Russia rischia di declinare in una guerra civile. Problemi seri fra Stati Uniti e Messico. I mercati continuano ad andare male. La Russia potrebbe trovare una grana in Ossezia Sud, o nei confronti dell’ Ungheria. Il Giappone potrebbe scontrarsi con la Russia. La Germania è a rischio di crollo e declino. Il nuovo “salto in avanti” della Cina finisce. Il Giappone potrebbe scontrarsi anche con la Cina.

2021 Headlines for the year: Mexico zapatist crisis, il rischio turco, Russia come Urss?, Iran o Venezuela inutile embargo, bioterrorismo Giappone, Messico accordo con zapatisti, l’ estate Indonesiana, mucca pazza a Bruxelles, secessione lega Americana, la fine della storia per gli Usa, soia pazza, notte in Algeria, un monde en suspens, Unione Europea tutta da rifare, Hezbollah Israele non ha capito, le nuove guerre di secessione, la Cina torna alla religione, America Latina ritorno della guerriglia, Asia disastro ecologico, insecurità alimentare, Unabomber, chi ha colpito l’ ambasciatrice bambina?, Russia back to Urss, aliens have landed, can William save the monarchy?, life on Mars, Israel explodes, Russia red alert, aliens out there, the cooling of America, Japan (business) invasion, Pentagon papers, tougher world for Japan, the chinese are coming, India vs Pakistan, Russia viaggio nel caos, notte del Kosovo, esodo dai balcani, abbiamo perso la Russia, Sierra Leone il mondo deve sapere, Sos Russie, Islamismo in crisi, la Russia degli scandali, monde sans voitures, esodo in Kosovo, Columbine, China next cold war?, antiglobal battle in Seattle, dissidents challenge to Moscow, energy superproblem, blackout lootings ( again ), hijack war on terrorism, the gas crisis, how to save energy the special, Ufo’s are coming, Kremlin shakeup, Crimea 5 days that changed the world, deficit Usa, Nicaragua harbors attack collision on foreign policy act violates international law, Russia says nyet to olympics, a woman for vice president Usa, Usa banks in trouble, India disaster in night a global worry, El Salvador squads, are Olympics over?, Bhopal can it happen here?, Trump is the name, scandal: security of Moscow station and protection of America global secrets deposed on integrity of one man marine on KGB home’s station, New Urss, China in turmoil and massacre, people power in China and Russia, China vs dictator and Moscow democracy demand, Korean exodus   , is Usa government over?, San Francisco quake, East Europe big break, Korea freedom, chemical warfare, race for fusion, China upheaval and massacre, Japan invades Hollywood, il Big One California, the Wall, the missile debate, military under attack, rage and reform on campus, communists pick up the pieces at summit, man to the moon, Pentagon shakeup, new era in North Korea, socialist Germany, at war with war, Usa counterattack on dissent, student rebels universities under the gun, Moon Landing, troubled american, Obama la stella nera, missione Siria, dollaro cinese, bomba petrolifera, il grande crac, se l’ India esplode, macchina rotta, hyperpuissance americaine c’est fini, Cina sisma politico, nouveau desordre mondiale, risveglio dell’ America profonda, le monde apres le krach, Bombay attack, great wall of America, wall Street sold out America, saving GM Detroit, the post american world, Pentagon fight and split in armed services, dopo attacco a Madrid, Baghdad anno zero, Beslan, guerra degli ostaggi, buonanotte america elezioni Usa, il secolo cinese, gli ultimi russi, zapatisme aftermondialisme, hyperterrorism spain, Ukraine at risk of revolution, China devenir superpuissance, Alqaeda next gen in America, Trump fired, Europe’s 9/11, China went ma, Korea’s crisis, the cold war is fading, Iran vs the world, crash in wall Street, America leadership crisis, next boss might be Japanese, vignette esplosive, attacco all’ Iran, superindia, crolla la Corea del Nord?, chi ha comprato la Luna, Pologne ordre moral, Nucleaire demain guerre avec Iran, revanche de Putin, i 2 Brasile, extreme droite Europe toute, contagion neo nazis, end of cowboy diplomacy, Korea has gone nuclear, Japon notre plan d’ attaque en Europe, Europe craque balkans, America Latina il ritorno, war in the gulf, into Kuwait, Russian revolution, power vacuum, defusing the nuclear threat, man without a country, target total victory achieved, the second russian revolution and crackup, the year of Boris (UK?), Italy red threat, after ( Jinping), Russia offensive vs Usa and UN, Cuban disaster, nuclear war shelters, fallout from Russia testing.      

2022 previsioni: