Ma insomma cosa diavolo è questa vaporwave?

29 04 2017

Continua da: https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/01/23/eroi-di-un-sogno-di-sixthclone/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/01/17/la-chiamavano-vaporwave/

La vaporwave è un genere musicale ispirato dalla EDM (Electronic Dance Music),  dal seapunk, dalla dance indipendente chillwave, dalla synthwave, dal glo fi, dalla summermusic, dalla newretrowave (che però è filosoficamente tutta un’altra cosa rispetto al vaporwave); è stato ispirato anche dall’hypnagogic pop e dal cosiddetto futur funk, oltre che dalla muzak o elevator music (la musica degli ascensori, dei supermercati e delle sale di attesa) ed è stato influenzato pure dallo smooth jazz, dal contemporary rythm’blues e dalla lounge music. Il genere vaporwave eredita anche lo spirito della house music – dal momento che si può fare comodamente a casa con applicazioni di manipolazione audio gratuiti e scaricabili – ed è un genere fatto per la Rete. I brani musicali vengono downloadati dalla Rete e, rimasticati, vengono poi uploadati nella stessa Rete, è il genere musicale di internet e dei prosumer, è il genere musicale della Casaleggio Associati.

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I file audio – soprattutto di brani electro synth pop anni ottanta novanta – vengono modificati stiracchiandone il tempo, rallentandoli, rimontandoli in dei modi inediti con gli effetti audio dei software di audio editing. La vaporwave è anche conosciuta per il suo uso di ideogrammi orientali (preferibilmente giapponesi ma non solo, anche coreani) dentro i titoli delle tracce sonore. Gli ideogrammi fanno ricordare il mondo dei romanzi postmoderni di Banana Yoshimoto, e dei cartoni animati giapponesi, gli anime. Non a caso, visto che il postmoderno giapponese è il postmoderno più postmoderno che ci sia.

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Il genere vaporwave è stato spesso descritto come una satira della cultura della globalizzazione neoliberista delle multinazionali e del consumismo e, nello specifico, una critica verso il mondo della musica pop dance elettronica commerciale.

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La sua storia è la seguente: secondo un articolo del Chicago Reader, il genere vaporwave emerge nel luglio 2011 con la comparsa dell’album New Dreams LTD di Laserdisc Visions, il quale fu successivamente definito utilizzando la parola “vaporwave” dal produttore texano Will Burnett.

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Il produttore texano Will Burnett.

Il primo conosciuto uso del termine fu pubblicato in una recensione per l’album Surfs Pure Hearts di Girlhood nel blog musicale Weed Temple il 13 ottobre 2011.

C’è stato un numero di album descritti da molti nella comunità vaporwave per essere stati una sorta di catalizzatori per il genere o “proto-vaporwave.” Questi album includono una pubblicazione di Daniel Lopatin (anche conosciuto come Oneohtrix Point Never) sotto Chuck Person, intitolata Chuck Person’s Eccojams vol. 1 e poi abbiamo l’album di James Ferraro Far Side Virtual. La musica di Eccojams’ consiste in ciò che Lopatin ha definito come “echo jams” (ovvero “inceppamenti di eco”) dove le forme di musica pop, di solito degli anni ottanta, sono rallentate e qualche volta messe a loop oltre che tagliate e avvitate. I temi e lo stile di Far Side Virtual di Ferraro sono simili a quelli del vaporwave: la globalizzazione, la cultura internet e la critica della cultura consumista postmoderna, una critica fatta con campionamenti musicali di sample e loop che ricordano (cioè che vengono proprio fatte con) musiche di ascensore, musichette di windows e altra roba di questo tipo. Fino a qui il testo su http://knowyourmeme.com/memes/cultures/vaporwave

Possiamo aggiungere che il termine sembra derivare dal neologismo informatico vaporware, con cui si indicano, sarcasticamente, i prodotti informatici (hardware e software) di cui viene indicata una data ufficiale di uscita sul mercato ma poi questi prodotti informatici alla fine non escono, si vaporizzano e c’è chi dice che sembra anche derivare da un passo del “Manifesto del partito comunista” di Marx ed Engels in cui si scrive che “Tutti i solidi alla fine si vaporizzeranno nell’aria.”

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Bene, se pensate che quanto scritto sopra vi abbia spaccato la testa (ancor prima di iniziare a sentire un singolo suono di questa musica) ciò è niente in confronto alla pagina wikipedia inglese alla voce vaporwave dove ci si infila dentro anche il surrealismo, il cyberpunk, la glitch music (quella fatta con gli errori delle apparecchiature acustiche), la stock music, il retrofuturismo, l’hardvapour, il seapunk, Friedrich Nietzsche, l’utopismo, l’ipercontestualizzazione, una “distopia dada”, fino a giungere alla simpson wave e alla trump wave! (in Italia sembra sia nato il filone costanzo wave.)

Colpevolmente, a nostro parere, viene dimenticato il possibile apporto della witch house a tutto questo: la musica house fatta rielaborando sonorità estremamente gotic e dark, “de paura.” La quale si diffuse su You Tube qualche anno fa, con immagini e video di tipo creepy che accompagnavano i brani, generando una determinata atmosfera torbida e morbosa.

Ebbene, qui si è iniziato col classico, col modo classico di parlare di musica, anche quella più pop e contemporanea: gli album (magari definiti DISCHI addirittura!), gli artisti, le pubblicazioni, i rilasci, i generi, i sottogeneri, le recensioni, le riviste di musica ecc.

Tuttavia, la vaporwave, a nostro parere, va OLTRE tutto questo. La maggior parte della roba vaporwave (soprattutto quella più memica, il MEME vaporwave, quello dei rallentamenti dei brani del passato, ma non solo) non ha assolutamente nessun artista, nessun album alle spalle, sono tutti anonimi, con nickname. I titoli sul tubo (su You Tube) sono per una buona parte in giapponese e la parte non in giapponese è fatta con i caratteri, con il font vaporwave.

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Una cosa importante dell’attuale vaporwave (da qualcuno definita sorpassata e defunta ma secondo noi non è vero, anzi è appena agli inizi) è che non si limita affatto alla semplice musica, ai semplici suoni manipolati ma è una sinergia tra suoni e immagini e anche titoli. E’ la creazione di un ambiente, di un clima psichico, una specie di realtà virtuale fatta di

  1. Elaborazione audio, più o meno estrema, di brani pop radiofonici del recente passato;
  2. Titoli in ideogrammi, caratteri ASCII, font particolarmente “estetico”;
  3. Immagini di anime giapponesi, grafica windows del passato, statue classiche, ambienti palmizi tipo Florida o California, estetica multinazionale anni ottanta novanta;
  4. A tutto ciò (di base, di default diciamo) si aggiunge qualsiasi altra cosa: per noi in Italia, ad esempio, la cedrata Tassoni o il Cinzano o Jerry Calà e Umberto Smaila di Colpo Grosso e le FIAT Tipo ecc. (vedere per esempio https://www.facebook.com/vaportorino/?fref=ts)

ci vuole tanto vapore

E il tutto può benissimo essere fatto “in diretta”: ho visto in un video dedicato all’iperstizione (hyperstition) e al cosiddetto “accelerazionismo” (spero ne riparleremo sul blog) dove viene mostrata della gente che fa vaporwave in diretta, in un qualche evento in un locale – come fossero dei deejay – utilizzando you tube, you tube converter, ricerca di immagini google, photoshop, effetti sonori mp3, applicazione scaricate di manipolazione audio, e ci dà dentro, smanetta e crea lì sul momento l’aesthetic vaporwave per tutti i presenti.

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Si, perché un concetto centrale di tutto questo è che il risultato di queste manipolazioni audio-video-immagini di questa specie di NET.ART (arte di internet) è creare AESTHETICS. Cioè, quelle manipolazioni non devono portare a qualcosa di gratuito, di brutto e fastidioso anche se strano e originale, ma devono avere come obiettivo l’estetica, il bello, il meraviglioso in una forma di scintillante decadenza postmoderna controllata oltre che allucinata, psichedelica, distaccata e critica.

La vaporwave è un po’ il punto di vaporizzazione dei solidi (come si è detto prima citando Marx ed Engels), quando la complessità tipo matrioska dei sottogeneri musicali pop rock synyh jazz electro funk R&B ecc contemporanei diventa così estrema da andare fuori controllo ed arrivare a essere sostanzialmente irrintracciabile giungendo a qualcosa d’indescrivibile, una specie di caos magico.

 





Mappe alternative del mondo

2 03 2017

 

Facciamo un piccolo break della saga della Timewave con delle ucronie relative alla mappa del mondo:

SE LA TERRA fosse simile a Urano, con l’ asse terrestre più inclinato e una rotazione verticale, avrebbe un POLO EST e un POLO OVEST; mettiamo anche che mantenga lo stesso equatore: 

La Mezzaluna Fertile sarebbe sarebbe situata nella zona Statunitense sul Golfo del Messico , e gli Stati Uniti avrebbero un clima simile a quello attuale Africano, mentre il Sudamerica sarebbe simile all’ Europa Centrale, e il Cile e Argentina sarebbero la Scandinavia di questo mondo, e Terra del Fuoco e Patagonia la Lapponia.


 

Se l’ equatore passasse per i poli e se questi fossero situati in mare : l’ equatore sarebbe lungo Iran, Turchia, Europa orientale, Terranova, Usa, Messico e Nuova Zelanda. Artide e Antartide sarebbero senza ghiaccio, e il livello delle acque si alzerebbe di 60 metri.


Se i poli fossero situati in America Meridionale e Cina , i ghiacci si estenderebbero per tutto il Sudamerica e l’ estremo Oriente, Artide e Antartide sarebbero senza ghiaccio, l’ equatore passerebbe per Tunisia, Spagna, Francia, Inghilterra, Islanda, Groenlandia, Canada, Usa e Nuova Zelanda. Il livello delle acque si abbasserebbe di 60 metri, ed emergerebbero nuove terre. 


Se mettessimo che i poli fossero in Centro Africa e in una zona dell’ Oceano Pacifico, avremmo quasi tutte le terre emerse lungo l’ equatore tranne parte di Europa e Oceania, ed enormi quantità di ghiaccio sotterraneo in Africa, livello delle acque sarebbe minore di decine di metri e lingue di terra unirebbero i continenti, facilitando enormemente migrazioni e biodiversità.


TERRA CON MOTO RETROGRADO – I poli sarebbero invertiti, il giorno più corto di 4 minuti, la Russia Europea avrebbe inverni polari, gli Usa centrali e orientali avrebbero un clima europeo, mentre quelli occidentali sarebbero una fredda steppa. Il Nord Europa prenderebbe il posto del Quebec e del Canada, l’ Italia sarebbe più fredda e nevosa ma più verso gli Appennini che verso le Alpi, e gli uragani colpirebbero l’ Europa Occidentale. Al posto del Sahara avremmo una foresta intricata, ci sarebbero faune marine Europee e Mediteranee intorno al Sudamerica, e l’ Europa si chiamerebbe Asia, mentre l’ Asia si chiamerebbe Europa.  


STORIA DEL MONDO SCAMBIATA – L ‘evoluzione dell’ uomo comincerebbe non in Africa ma nelle steppe Brasiliane, così che le prime civiltà si formerebbero in Brasile, Bolivia e Argentina, al posto di Tigri ed Eufrate avremmo Rio Paranà e Rio Paraguay, vi sarebbe un impero dinastico non Egiziano ma Venezuelano, al posto dei Fenici avremmo Panamensi e Caraibici, al posto dei Minoici avremmo gli Haitiani, e al posto degli Antichi Greci Yucatani e Antille – si, e al posto di Sparta e Atene avremmo L’ Avana e Merida a Cuba. Poi, al posto dei Persiani avremmo i Cileni, e una civiltà da cui nascerebbe un grande impero sorgerebbe in Florida, e al posto della Tunisia e di Cartagine avremmo il Texas. La nuova Gallia sarebbe il New England, e l’ Europa verrebbe scoperta solo in seguito.


SE TUTTI I PAESI FOSSERO EQUILIBRATI CON LA DENSITA’ DI POPOLAZIONE POSSIBILE:

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l’Inghilterra si sposterebbe in Tunisia, il Portogallo in Kirghizistan, la Mongolia in Belgio, l’ Australia in Spagna, la Malesia in Francia, il posto dell’ Italia lo prenderebbe il Senegal, il Kazakistan si sposterebbe in Germania, la Scandinavia finirebbe in Mali, Madagascar e Niger, il Giappone lascerebbe il posto all’ Olanda, l’ Etiopia andrebbe in Messico, la Corea del Sud in Sudafrica, e la vicina Botswana lascerebbe il posto alla Corea del Nord, i Tedeschi andrebbero in Arabia, la Turchia andrebbe in Iran, la Svizzera andrebbe in Bangladesh, che avrebbe bisogno dell’ India, il Messico andrebbe in Libia, la Nigeria in Argentina, l’ Arabia Saudi in Madagascar, il Vaticano andrebbe in un’ isola vicino l’ Australia, l’ Egitto avrebbe bisogno dell’ Indonesia, il Giappone andrebbe nei Sudan, l’ Italia andrebbe in Angola e il Canada andrebbe in Pakistan.


COME DOVREBBE ESSERE RAPPRESENTATA VERAMENTE LA MAPPA DEL MONDO


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Il mondo un po’ diverso ( Australia ravvicinata )

 

 

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Il mondo senza Stati Uniti e senza Russia e Australia più ravvicinata ( la Groenlandia divide Messico e Canada )

 

 

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Qui invece immaginiamo che i Greci e i Romani abbiano scoperto l’ America, e che tutte le popolazioni indigene e native siano sopravvissute, così abbiamo i rossi chiari Aborigeni e Maori nella Australia e Aotearoa o Maoritia, con la Papua NG, e rosso scuro i 56 stati dei Nativi dell’ America Nord, in azzurro i territori gallesi – francofoni, in arancione le aree italiche e italofone, in giallo i territori affini all’ Impero Egizio, e blu cobalto le aree affini alle Indie, mentre invece in grigio ci sono le aree affini alla Mongolia e al suo impero, che ha cancellato Cina e Giappone. Qui non ci sono russi veramente russi. In marrone ci sono i territori affini ai Vichinghi e ai Norse, che hanno preso la Russia Europea, gran parte dell’ Europa del Nord e dell’ Est, Islanda, Groenlandia e parte del Canada. Le aree latine incredibilmente ridimensionate all’ Europa e basta, mentre ci sono macchie di Grecizzazione in centro e Sud America. Le aree in verde sono quelle affini a Mestizo e Creoli. La lingua inglese non esiste, rimpiazzata da lingue nordiche – dutch -tedesche e affini. Non vi sono poi Cristiani e Islamici, ma Ebrei e Zoroastri, Animisti e Sciamanesimo, e Buddhismo, un Giainismo moderno e le religioni di Aborigeni e Maori.  

 





Disamina sincro-mistica del fenomeno Virginia Raggi (reloaded)

26 02 2017

 

Dal momento che il mio compare di blog Teozakari ha giustamente alluvionato Civiltà Scomparse di nuovi post sulla timewave e sulla ripetizione-compressione storica, ne aprofitto per fare il reload del post sincro-mistico riguardante l’attuale sindaca Cinquestelle di Roma uscito il 13 febbraio poichè è rimasto troppo poco tempo in vista, a causa dell’alluvione di post del mio amico, i quali però colgo l’occasione per radunarli tutti: li potete infatti trovare uno a uno, dal momento che si tratta di una serie successiva, cliccando sui seguenti link:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/timewave-2018-come-il-2017-e-il-2018-racchiuderanno-il-secolo-scorso-parte-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/14/timewave-zero-2018-da-febbraio-ad-aprile-rievocazione-anni-30-del-900/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/14/timewave-zero-2018-la-guerra-dei-37-giorni-primavera-2017/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/15/la-situazione-generale-durante-la-tregua-del-dopo-guerra-lampo-primavera-2o17-e-il-primo-dopoguerra/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/15/il-secondo-dopoguerra-post-tregua-nella-nuova-guerra-mondiale-2017/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/16/timewave-zero-post-di-sole-immagini-only-pictures-and-captions/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/17/timewave-luglio-e-agosto-2017-e-gli-anni-dal-1956-al-1963/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/19/timewave-autunno-2017-la-valvola-di-sfogo/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/19/timewave-profondo-autunno-2017-1970-1979/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/21/inverno-2017-e-inizio-2018-tempo-variabile/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/22/timewave-e-il-ciclo-storico-dei-67-anni-1951-2018/

Come qualcuno forse sa, a differenza di Teozakari, sono più scettico sul fatto che si possano azzeccare davvero le date giuste delle ricorsività storiche. Infatti, se è ipotesi da non scartare la probabilità che vi siano all’opera cicli che fanno sì di generare le condizioni per cui ritornino sotto nuove vesti avvenimenti già successi, allo stadio attuale delle conoscenze e del progresso tecnologico, penso sia piuttosto improbabile riuscire a prevedere ESATTAMENTE quando si ripresenteranno le condizioni per il ritorno sotto nuove vesti di un avvenimento già accaduto nel passato.

Detto ciò,  la ricerca portata avanti da Teozakari (l’unico in Italia che si occupa di queste cose) mostra però la volontà di giungere prima o poi a una consapevolezza maggiore dei cicli che ci permetta di percepire meglio questo “paesaggio invisibile” come lo chiamerebbe proprio quel Terence McKenna da cui prendono direttamente le mosse le analisi grafiche di Teozakari. E’ stimolante e divertente il concetto di compressione storica (che si accompagna a quello di ripetizione storica) -presente nei post ai link che ho elencato – dove avvenimenti del passato ritornano accadendo però in uno spazio di tempo più breve rispetto a quello in cui erano accaduti la volta precedente.

E ora passiamo al reload del post del 13 febbraio, con alcune modifiche e aggiunte inedite, come ogni reload che si rispetti.

 

Coloro che stanno criticando pesantemente la sindaca di Roma Virginia Raggi, e anche coloro che la difendono, sono del tutto ignari di ciò che sta davvero succedendo nel profondo a livello simbolico. Coloro che si danno tanto da fare a infangare o a difendere a spada tratta la sindaca sono delle marionette nelle mani del “Grande Burattinaio Universale” e non se ne rendono ovviamente conto, ma ciò non lo dico con l’intento di sminuirli, di sbeffeggiarli o di muovere un’altezzosa critica dall’alto di un piedistallo: così vanno le cose e io lo constato soltanto, ne prendo sereneamente e semplicemente atto.

Anzi, proprio quelli che criticano, sbeffeggiano, quelli che prendono a schiaffoni la prima cittadina di Roma (e naturalmente anche tutti quelli che la sostengono) la mantengono costantemente a galla sotto i riflettori dei mass media, alimentano la sua sovraesposizione mediatica. Fanno in qualche modo parte del gioco che si sta svolgendo. E c’è da dire che anche la stessa Virginia Raggi, con la sua misteriosa inadegauatezza al ruolo di primo sindaco d’Italia e le strane disavventure giudiziarie e persino sentimentali, fa lei stessa in modo, senza volere, di essere sempre presente sul palcoscenico dei mass media. Perciò sempre nel campo di coscienza di milioni di persone. In questo è anche aiutata dalla sua forte foto-telegenicità, che non ha nulla da invidiare a quella di certe attrici e cantanti dagli occhi di cerbiatta.

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Gli occhi da cerbiatta o da cucciolotto di Virginia Raggi evidenziati dal sistema associa-contenuti di You Tube.

 

A proposito del fatto che la scelta di farla diventare sindaca più che altro per la sua forte fotogenicità, poniamo attenzione al seguente scritto del giornalista (o ex giornalista, non ho mai capito) Sergio Di Cori Modigliani (che, tra parentesi, fa anche l’artista) direttamente da un suo recente stato di Facebook:

La Raggi sta svolgendo il suo compito direi in maniera egregia.
E’ stata scelta come modella mediatica, e questo fa. Niente di più.
In 9 mesi non si è mai parlato di niente se non di infantili telenovelas, il cui fine è chiaro a chiunque: consiste nel fornire quotidiano cibo a stampa, televisioni e siti on line perchè ne parlino.
Purchè ne parlino.

 

Ciò che sta accadendo è in gran parte inconscio, emerge dall’ (in)coscienza collettiva, si nutre degli archetipi simbolici con cui il mondo degli umani viene plasmato da una misteriosa intelligenza impersonale all’opera nello strutturare in schemi ricorsivi la realtà da noi percepita. Questa intelligenza si potrebbe chiamare “psiche del mondo”, quel regno dove i simboli e gli archetipi uniscono ciò che accade fuori con ciò che accade dentro e ciò succede a livello macro (una civiltà nel suo complesso, con i suoi segni e simboli) e a livello micro, con le singole individualità che rispecchiano e amplificano il substrato simbolico e archetipico della Grande Mente, che appartiene a tutti e a nessuno, e con cui si è costretti prima o poi a fare i conti anche se, di norma, viene completamente ignorata e trascurata la presenza di questa Grande Mente all’opera con simboli, archetipi, sincronismi, ricorsi, rievocazioni, anticipazioni, premonizioni e vere e proprie incarnazioni nella realtà materiale di tutti i giorni.

Psicologi come Jung, Hillman e Grof (per citare i più noti) hanno ampiamente trattato di queste cose, come ben sa chiunque segua un po’ il blog da tempo.

Nel presente post, presenterò certi riferimenti che suggeriscono alcuni sincronismi/ sincromisticismi riguardanti la sindaca di Roma e il suo ruolo in un grande teatrino esoterico ed escatologico, ovvero riguardante un qualcosa del prossimo futuro che potrebbe trattarsi di un “megaevento”, di una singolarità nello spaziotempo storico dell’attuale civiltà occidentale in cui ci stiamo tuttora muovendo: un qualcosa che potrebbe anche c’entrare con la cosiddetta timewave zero, di cui si è trattato tante volte in Civiltascomparse (anche molto recentemente), un argomento esposto soprattutto dal mio compare Teozakari.

Intanto possiamo dire che il Movimento 5 stelle (il “nuovo” della politica italiana, il “nuovo paradigma”, l’autoproclamatosi “seppellitore del vecchio”) è stato messo davvero per la prima volta alla prova con la poltrona di sindaco della Città Eterna nientemeno, è stato trascinato giù dal mondo un po’ fantastico, innocente e immaginifico in cui viveva (la rete, il popolo del web), ha insomma perduto la VIRGINità con Virginia Raggi.

La quale Virginia Raggi è ora diventato sostanzialmente il personaggio più celebre di ciò che era ed è mostrato dai mass media come “il nuovo” (ovvero il Movimento 5 stelle), e ciò s’è manifestato tra due eventi avvenuti nel 2016: ovverosia la morte di due figure paterne del movimento, Gianroberto Casaleggio e Dario Fo. L’una avvenuta esattamente sei mesi dopo l’altra. Esattamente in mezzo tra le due vi è stato l’inizio dell’avventura della sindaca, con un po’ di ritardo (di cui ci si è anche ovviamente lamentati sui mass media), quasi come per far si di cominciare (senza rendersene conto, ça va sans dire) proprio in mezzo tra le due morti dei due padri, l’una avvenuta il 12 aprile e l’altra esattamente sei mesi dopo, il 13 ottobre. (è esattamente così: infatti la giunta capitolina ha cominciato poco prima del 12 luglio http://www.ilpost.it/2016/07/07/chi-sono-gli-assessori-della-giunta-raggi/).

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“Il grillo canta sempre al tramonto”, libro scritto nel 2013 dalle figure paterne del Movimento 5 stelle Gianroberto Casaleggio e Dario Fo, l’uno morto il 12 aprile, l’altro il 13 ottobre 2016, a esattamente sei mesi di distanza con in mezzo, a luglio, l’inizio della giunta comunale di Virginia Raggi. Notare nel titolo la metafora “solare”.

Ci tengo a dire che il presente post non vuole prendersi eccessivamente sul serio, dunque non vuole fare alcun sensazionalismo, non vuole fare alcuna previsione “alla Nostradamus” per il futuro, ma vuole portare alla luce e sottolineare il crocevia di archetipi e simboli dell’attuale zeitgeist che pare convergere nella figura catalizzatrice di Virginia Raggi in relazione agli eventi che si stanno svolgendo in questi anni turbolenti, in Italia in particolare e nella civiltà occidentale in generale. I leit motiv del discorso sono il travaglio di un Nuovo Mondo che non riesce a nascere davvero, il Vecchio Mondo, in tutta la sua potenza, che non vuole morire e il sacrificio di un’innocente per propiziare gli “dei”; l’attesa di un evento di grande magnitudine incentrato forse proprio su Roma, la”caduta degli dei” e, inoltre, la salvezza dovuta non al merito ma all’eterogenesi dei fini

 

LA VERGINE DA SACRIFICARE?

Il sacrificio della vergine al Dio Sole http://www.ipnotica.org/il-sacrificio-della-vergine-al-dio-sole/

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sono in un profondo rilassamento,quando vedo un grande occhio e mi trovo sdraiata sopra un tavolo. sembra marmo, ma è di pietra levigata. sono vestita tutta di bianco e in testa ho una corona di fiori bianchi, piedi e mani legati, il cuore batte forte perchè sento che devono sacrificarmi. ho circa 16 anni, capelli lunghi lisci. di fronte a me c’è un grande uomo con i capelli sciolti e dorso nudo, porta delle collane al collo e delle piume in testa come se fosse una corona, la faccia è dipinta di bianco e rosso, anche sul petto ha un simbolo e in mano ha un grande pugnale: è il capo della tribù. io chiedo perchè debbano sacrificare proprio me e mi risponde che il Dio Sole vuole la mia purezza, la mia bellezza e la mia forza, perchè sono un’eletta. dove mi trovavo vedo un grande tempio di pietra con una grande scalinata.ho sentito un forte dolore nel petto e mi mancava il respiro, quando mi sono svegliata stavo piangendo.

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Il sacrificio della vergine a un grande fiume (il Nilo), si tratta di un resoconto che ha tutto il sapore di un rito arcaico https://artmasko.wordpress.com/2013/07/12/orrore-della-vita-ed-estasi-della-vita-lorizzonte-perduto-di-federico-faruffini/

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Avveniva a Philae, sul sacro suolo di Aset, nel Nomo di Ta Khentit.

Le grida dei parenti erano improvvisamente cessate, quando due sacerdoti si erano avvicinati al corpo semisommerso nelle acque basse. La fanciulla era prona, non più scossa da sussulti, sospesa con dei legacci a una trave che le impediva di affondare. Ormai era pronta al grande viaggio che l’avrebbe portata dalle trasparenti braccia del Nilo a quelle perigliose della Duat. Era giovane e bella e vergine senza dubbio: il suo giovane cuore non poteva certo pesare più di una piuma di Maat.

I sacerdoti fecero un cenno e iniziarono i canti accompagnati dal pizzicare di corde sulle arpe. Sommessi ricominciarono i lamenti. Con studiata lentezza i due uomini ribaltarono la trave insieme al corpo che vi era fissato ed esposero il volto alla benedizione dei raggi di Ra. Sciolsero i legacci e sollevarono delicatamente il busto poggiandolo perpendicolarmente sulla trave. Lessero quindi la formula rituale scolpita sul legno dipinto color lapislazzuli e si allontanarono lasciando che la corrente portasse via la sposa del Nilo e le ghirlande di fiori.

Gli incaricati del visir fecero allora scendere gli scandagli di rame fino a toccare il fondo roccioso.

Il livello stava salendo ed era vicino al suo massimo annuale: avrebbero avuto un’altra benefica inondazione.

La Thysia, un offerta sacrificale destinata a placare gli dei o assicurarsi il loro sostegno http://nemmenoconunfiore.altervista.org/pages/Thysia.html

La parola thysia, da una terminologia di pratiche religiose, significa letteralmente una offerta agli dei per lo scopo di placare loro, per garantire il loro sostegno, o semplicemente per esprimere la loro gratitudine.

Come la preghiera, il sacrificio, con o senza spargimento di sangue, era il mezzo principale per l’individuo o per il gruppo di comunicare con gli dei e comprendeva il cuore di ogni cerimonia religiosa. In pratica, almeno per la Grecia al periodo storico, la vittima sacrificale che è stata ucciso era ancora un animale. Tuttavia, nella mitologia, la modifica del livello di simboli archetipici, e riflette anche le pratiche rituali precedenti, il tema del sacrificio di una vergine viene con frequenza impressionante.

Di solito prima di una battaglia, a volte dopo, raramente in altre circostanze, gli uomini sono costretti a mettere a morte una ragazza . Sotto l’assioma magica che “il più alto merito il meglio ” di solito è la migliore, la più bella, la ragazza più nobile, la figlia del capo che doveva essere offerta, in modo che la domanda possa avere l’effetto desiderato.

La Vergine viene portata all’altare. La sua morte significherà l’inizio della guerra e del massacro. Lei, quando era ancora in vita, era all’ oscuro dell’oggetto del desiderio, una fonte di tensione e di conflitto tra gli uomini del gruppo, diventa ora il legame connettore che li unisce in una comune impresa. Il sangue versato della ragazza esige vendetta e si accende la natura aggressiva degli uomini. L’immagine della Vergine, che vive in un’altra dimensione, porta gli uomini in battaglia.

Per il sacrificio è accettabile, tuttavia, la vittima deve essere disposta a fornirsi volontariamente, assolvendo in tal modo la società di un senso di colpa e della paura della vendetta. Per onorare, e anche per placare la ragazza che era stata offerta per la salvezza di tutti, il gruppo stabilisce un culto postumo con offerte.

L’OCA DEL CAMPIDOGLIO?

Lo strepito delle oche del Campidoglio sacre alla dea Giunone salvò Roma dai Galli. Il palazzo del Campidoglio è l’attuale sede del palazzo del comune di Roma, che ha Virginia Raggi come inquilina.https://fantasticandoinsieme.wordpress.com/2012/12/09/una-leggenda-dellantica-roma-le-oche-del-campidoglio/

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Una delle leggende più famose è legata all’assedio di Roma da parte dei Galli. La vicenda si svolge sul Campidoglio, all’incirca verso il 390 a.C., là dove sorgeva il tempio di Giunone e dove si trovavano le oche sacre alla dea. I Romani, ormai sotto assedio da molti giorni iniziavano a soffrire la fame, per questo erano fortemente tentati di uccidere le oche che si aggiravano liberamente sul Campidoglio, tuttavia non ne ebbero il coraggio, essendo queste consacrate alla dea. Una notte i galli tentarono un attacco notturno contro la rocca del Campidoglio, e stavano già scalando le mura quando con grandi strepiti le oche, ben sveglie, destarono il guardiano Marco Manlio. Allora Manlio chiamò i soldati romani, che combattendo con grande energia respinsero i Galli: così il Campidoglio fu liberato dal pericolo dei barbari, e Roma fu salvata dagli strepiti delle oche.

LA DONNA DELL’APOCALISSE?

La “donna vestita di sole” che compare nel capitolo 12 dell’Apocalisse di Giovanni (1-6). https://en.wikipedia.org/wiki/Woman_of_the_Apocalypse https://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_e_il_drago

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La Vergine vestita di raggi di sole a Schlag in Austria.

Primo segno: la Donna e il dragone. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava già un terzo delle stelle dal cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

La donna dell’Apocalisse è generalmente riconosciuta come la Vergine Maria. Questa posizione si ritrova anticamente, così come nel Medioevo e nella moderna Chiesa Cattolica Romana. Tale visione non nega l’interpretazione alternativa della Donna quale rappresentante la Chiesa, come nel moderno dogma cattolico. La Vergine è dunque considerata sia la madre di Dio sia la madre della Chiesa che la Chiesa stessa.

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La Vergine di Strasburgo, con la corona di stelle.

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Al seguente link http://www.francescoocchetta.it/wordpress/?p=276 si trova una sollecitante storia su come abbia avuto origine la bandiera dell’Unione Europea che, come sappiamo, mostra dodici stelle gialle su sfondo blu. Ringrazio Dani Jay per la segnalazione.

In realtà però c’è un altro grande segno che conosciamo meglio della Costituzione che ci ricorda come l’Europa continui ad essere nutrita dalla presenza del Cristianesimo. Come per ironia della sorte, sulla copertina della Costituzione europea viene quasi sempre raffigurata la bandiera dell’Unione. Anzi la stessa Costituzione precisa che la bandiera europea è azzurra con dodici stelle disposte a cerchio.

Qui c’è il colpo di scena. Pochi sanno che questi colori, i simboli, le stelle la disposizione in tondo della bandiera ecc. sono un omaggio a Maria di Nazareth, la madre di Gesù. Per dirla più esplicitamente: la bandiera europea è nata come un simbolo mariano.
A dichiararlo è stato Arséne Heitz il grafico che partecipò e vinse il bando del Consiglio d’Europa nel 1950. Egli è rimasto poco noto ma il suo disegno parla di Maria e si riferisce ed è stato ispirato dal noto passo dell’Apocalisse in cui si parla delle dodici stelle: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”.

Non mi intendo di astrologia, ma potrei giocarmi qualche soldo (del Monopoli) che il tema zodiacale natale di Virginia Raggi mostra la luna in opposizione (quindi “sotto i piedi”) o qualcosa del genere. Oppure che all’inizio della giunta comunale della sindaca vi fosse la luna in opposizione o che “succederà qualcosa quando la luna…”, ecc.

Che si digitate su Google “Virginia Raggi” “luna” potete anche notare come, in effetti, in molti titoli le due cose sono associate, “luna di miele finita”, “vive sulla luna”, “raggi di luna calante” e, per quanto invece riguarda il sole, lo sapete che la sindaca ha indossato occhiali da sole personalizzati?

 

 

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Nel libro “La vergine e l’eroe, Temesa e la leggenda di Euthymos di Locri”, a pagina 13, è scritto che al motivo del sacrificio di una vergine per stornare una calamità si associa quello della liberazione di una fanciulla dalle grinfie di un mostro da parte di un valoroso eroe che poi ne ottiene la mano. Pensiamo alle vicende di Virginia Raggi e dei suoi supposti pretendenti amorosi, tra cui un certo Romeo. “Pretendenti amorosi” che le regalano persino polizze assicurative sulla vita senza che lei lo sappia.

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Una certa parte dei mass media mostrano la giunta Raggi come una giunta comunale apocalittica, alla stregua di un’invasione di cavallette, foriera di disastri per la metropoli romana; diverse cronache, in questi mesi, ci hanno mostrato infatti ripetutamente la città dei sette colli in balia del disordine, della trascuratezza e quasi del caos.

Inoltre, non dimentichiamoci come proprio la città di Roma venga vista da anni quale futuro obiettivo di un distruttivo terremoto, forse da anche prima la predizione dello pseudo-scienziato Raffaele Bendandi il quale previde un rovinoso terremoto proprio a Roma nel maggio 2011, evento poi mai verificatosi. Guarda caso, proprio nell’epoca della giunta comunale di Virginia Raggi, i sismi che hanno colpito il Centro Italia in questi mesi a partire da agosto (giusto il mese dopo l’insediamento della giunta) si son fatti avvertire anche nella stessa Urbe, nella stessa Città Eterna, in particolare il 18 gennaio 2017, giorno in cui sono stati anche fatti evacuare edifici e scuole, e la stessa metropolitana.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/01/18/news/roma_terremoto_evacuate_scuole_e_metro-156291638/

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/photogallery/2017/01/18/terremoto-sisma-roma-metro-evacuata.html

 

LA DISTRUZIONE DELLA CITTA’ ETERNA?

http://leozagami.com/2016/10/30/prophetic-citations-on-the-earthquakes-shaking-italy-in-my-book/

Il complottista ed ex massone (ed ex illuminato a suo dire) Leo Lyon Zagami (citato già alcune volte su questo blog), recentemente ha parlato di quest’ondata di terremoti vicino a Roma, dicendo come fosse stata predetta in un suo libro che ha come argomento l’Ultimo Papa. Zagami parla di come questa ondata sismica in Italia Centrale, sia come un “lento processo di avvicinamento” a un grande cataclisma che avrà luogo proprio nell’Urbe, come profetizzato da testi riguardanti la fine del papato e della Chiesa. Per esempio il testo celeberrimo di San Malachia, quello della successione dei papi prevista in anticipo di secoli, compreso l’ultimo papa, una profezia che potrebbe essere una di quelle che si autoavverano, come abbiamo suggerito in questo blog qualche tempo fa presentando un testo al riguardo, di un giornalista spagnolo.

Diamo dunque la parola a Leo Lyon Zagami, con l’avvertenza che tutto ciò può avere comunque un valore solo simbolico-archetipico e non inerente ad avvenimenti che, come invece forse pensa Zagami, possano davvero svolgersi come illustrato nelle profezie, invasione russo-islamica compresa.

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3 prophetic citations from “Pope Francis: The Last Pope?”:

Are we to believe the Earth, and to an extent that the Moon, would both collapse? Perhaps this is a metaphor, or a description of some kind of new physical reality? The “days of universal madness” could refer to the imbalance of the planets, while the “crying Sun” could suggest an intense radioactive solar-rain that will lead to the overheating of the atmosphere, and would increase aridity upon Earth. The passage describing “… the ground of Rome shall move as the wave of the sea,” could refer to violent earthquakes that would be produced, and that could even sink the Eternal City, followed by, “And the sea will come to Rome …”
The outcome of this chain of catastrophic events predicted by the Apocalypse of Ephesus would be a complete reshaping of our planet, which perhaps will spin through a different orbit, or experience a pole shift where continents rise and fall.

Crediamo che la Terra, e per estensione anche la Luna, possa collassare? Forse è una metafora, o la descrizione di un qualche tipo di nuova realtà fisica? I “giorni di follia universale” potrebbero riferirsi a un disequilibrio dei pianeti, mentre il “sole piangente” potrebbe suggerire un’intensa radioattività solare che condurrebbe a un surriscaldamento dell’atmosfera, e aumenterebbe l’aridità sopra la Terra. Il passaggio qui descritto “…il suolo di Roma si muoverà sulle onde del mare” potrebbe riferirsi a un violento terremoto che sarebbe prodotto e che potrebbe anche inabissare la Città Eterna, seguito da un “E il mare giungerà a Roma…” Il risultato di questa catena di eventi catastrofici predetti dall’Apocalisse di Efeso sarebbe un completo rimodellamento del pianeta, che forse salterebbe su un’orbita diversa o un esperienza di inversione dei poli dove i continenti emergono e s’inabissano.cit. p. 155.

Renzo Baschera, the “Prophecy Hunter” we encountered earlier, writes in reference to the prophecies of Saint John Bosco: “Rome, like Paris, will be destroyed. At this point, dozens of prophecies seem to agree. Destruction of the city of Rome, however, will not be so sudden and immediate. There will be certain ‘signs’ first. In fact, it is written: I will come to you four times. ‘The first’ sign will be given by an earthquake (but it will be a series of mini-earthquakes, which ‘will run rampant on the Roman hills, as runaway goats’).” p. 175.

Renzo Baschera, il “cacciatore di profezie”, incontrato precedemente, scrive riferendosi alle profezie di San Giovanni Bosco: “Roma, come Parigi, sarà distrutta. Su questo punto, dozzine di profezie sembrano d’accordo. Tuttavia, la distruzione delle città di Roma, non sarà improvvisa e immediata. Ci saranno certi “segni”, innanzitutto. Infatti è scritto: “Verrò da te quattro volte. ” Il primo segno sarà dato da un terremoto (ma sarà una serie di mini-terremoti, che si avvicineranno ai colli di Roma come capre in fuga”) p. 175.

Also bear in mind that within this context are the growing tensions at a geopolitical level, described clearly by Pope Francis since the summer of 2014, and suggesting that the Third World War has already begun, with the possible Islamization of the Vatican hierarchy. This all seems to fit in with the words of the New Testament from Matthew 24: “For many will come in my name, claiming, ‘I am the Messiah,’ and will deceive many. You will hear of wars and rumors of wars, but see to it that you are not alarmed. Such things must happen, but the end is still to come. Nation will rise against nation, and kingdom against kingdom. There will be famines and earthquakes in various places.” It is hard not to wake up every morning and see history repeating itself. After one hundred years since World War I, many nations seem to be on the brink of the biggest conflict in history, with the stakes higher than ever before.

Si tenga presente che in questo contesto vi sono crescenti tensioni a livello geopolitico, descritte chiaramente da Papa Francesco fin dall’estate del 2014, le quali suggeriscono che la Terza Guerra Mondiale è già iniziata, con la possibile islamizzazione della gerarchia del Vaticano. Tutto ciò pare combaciare con le parole del Nuovo Testamento da Matteo 24: “Molti verranno nel mio nome dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi.” E’ dura non svegliarsi ogni mattina e vedere la storia ripetersi. Dopo 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale, molte nazioni sembrano essere sull’orlo del più grande conflitto nella storia, con la posta in gioco più alta che mai.p. 212.

Copyright © 2015 by Leo Lyon Zagami
Published by the Consortium of Collective Consciousness (San Francisco-US) All rights reserved.

Naturalmente, questa ricerca non finisce qui. Come in tutte le analisi sincro-mistiche, gli elementi esposti sono spesso in numero assai ridotto rispetto a come li si potrebbe ampliare ulteriormente. Invito dunque i lettori a estendere questa ricerca, anche solo privatamente, ma sarei molto lieto se i loro riscontri al riguardo occupassero lo spazio commenti.





Disamina sincro-mistica del fenomeno Virginia Raggi

13 02 2017

Coloro che stanno criticando pesantemente la sindaca di Roma Virginia Raggi, e anche coloro che la difendono, sono del tutto ignari di ciò che sta davvero succedendo nel profondo a livello simbolico. Coloro che si danno tanto da fare a infangare o a difendere a spada tratta la sindaca sono delle marionette nelle mani del “Grande Burattinaio Universale” e non se ne rendono ovviamente conto, ma ciò non lo dico con l’intento di sminuirli, di sbeffeggiarli o di muovere un’altezzosa critica dall’alto di un piedistallo: così vanno le cose e io lo constato soltanto, ne prendo sereneamente e semplicemente atto.

Anzi, proprio quelli che criticano, sbeffeggiano, quelli che prendono a schiaffoni la prima cittadina di Roma (e naturalmente anche tutti quelli che la sostengono) la mantengono costantemente a galla sotto i riflettori dei mass media, alimentano la sua sovraesposizione mediatica. Fanno in qualche modo parte del gioco che si sta svolgendo. E c’è da dire che anche la stessa Virginia Raggi,  con la sua misteriosa inadegauatezza al ruolo di primo sindaco d’Italia e le strane disavventure giudiziarie e persino sentimentali, fa lei stessa in modo, senza volere, di essere sempre presente sul palcoscenico dei mass media. Perciò sempre nel campo di coscienza di milioni di persone. In questo è anche aiutata dalla sua forte foto-telegenicità, che non ha nulla da invidiare a quella di certe attrici e cantanti dagli occhi di cerbiatta.

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Gli occhi da cerbiatta o da cucciolotto di Virginia Raggi evidenziati dal sistema associa-contenuti di You Tube.

Ciò che sta accadendo è in gran parte inconscio, emerge dall’ (in)coscienza collettiva, si nutre degli archetipi simbolici con cui il mondo degli umani viene plasmato da una misteriosa intelligenza all’opera nello strutturare in schemi ricorsivi la realtà da noi percepita. Questa intelligenza si potrebbe chiamare “psiche del mondo”, quel regno dove i simboli e gli archetipi uniscono ciò che accade fuori con ciò che accade dentro e ciò succede a livello macro (una civiltà nel suo complesso, con i suoi segni e simboli) e a livello micro, con le singole individualità che rispecchiano e amplificano il substrato simbolico e archetipico della Grande Mente, che appartiene a tutti e a nessuno, e con cui si è costretti prima o poi a fare i conti anche se, di norma, viene completamente ignorata e trascurata la presenza di questa Grande Mente all’opera con simboli, archetipi, sincronismi, ricorsi, rievocazioni, anticipazioni, premonizioni e vere e proprie incarnazioni nella realtà materiale di tutti i giorni.

Psicologi come Jung, Hillman e Grof (per citare i più noti) hanno ampiamente trattato di queste cose, come ben sa chiunque segua un po’ il blog da tempo.

Nel presente post, presenterò certi riferimenti che suggeriscono alcuni sincronismi/ sincromisticismi riguardanti la sindaca di Roma e il suo ruolo in un grande teatrino esoterico ed escatologico, ovvero riguardante un qualcosa del prossimo futuro che potrebbe trattarsi di un “megaevento”, di una singolarità nello spaziotempo storico dell’attuale civiltà occidentale in cui ci stiamo tuttora muovendo: un qualcosa che potrebbe anche c’entrare con la cosiddetta timewave zero, di cui si è trattato tante volte in Civiltascomparse (anche molto recentemente), un argomento esposto soprattutto dal mio compare Teozakari.

Intanto possiamo dire che il Movimento 5 stelle (il “nuovo” della politica italiana, il “nuovo paradigma”, l’autoproclamatosi “seppellitore del vecchio”) è stato messo davvero per la prima volta alla prova con la poltrona di sindaco della Città Eterna nientemeno, è stato trascinato giù dal mondo un po’ fantastico, innocente e immaginifico in cui viveva (la rete, il popolo del web), ha insomma perduto la VIRGINità con Virginia Raggi.

La quale Virginia Raggi è ora diventato sostanzialmente il personaggio più celebre di ciò che era ed è mostrato dai mass media come “il nuovo” (ovvero il Movimento 5 stelle), e ciò s’è manifestato tra due eventi avvenuti nel 2016: ovverosia la morte di due figure paterne del movimento, Gianroberto Casaleggio e Dario Fo. L’una avvenuta esattamente sei mesi dopo l’altra. Esattamente in mezzo tra le due vi è stato l’inizio dell’avventura della sindaca, con un po’ di ritardo (di cui ci si è anche ovviamente lamentati sui mass media), quasi come per far si di cominciare (senza rendersene conto, ça va sans dire) proprio in mezzo tra le due morti dei due padri, l’una avvenuta il 12 aprile e l’altra esattamente sei mesi dopo, il 13 ottobre. (è esattamente così: infatti la giunta capitolina ha cominciato poco prima del 12 luglio http://www.ilpost.it/2016/07/07/chi-sono-gli-assessori-della-giunta-raggi/).

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“Il grillo canta sempre al tramonto”, libro scritto nel 2013 dalle figure paterne del Movimento 5 stelle Gianroberto Casaleggio e Dario Fo, l’uno morto il 12 aprile, l’altro il 13 ottobre 2016, a esattamente sei mesi di distanza con in mezzo, a luglio, l’inizio della giunta comunale di Virginia Raggi. Notare nel titolo la metafora “solare”.

Ci tengo a dire che il presente post non vuole prendersi eccessivamente sul serio, dunque non vuole fare alcun sensazionalismo, non vuole fare alcuna previsione “alla Nostradamus” per il futuro, ma vuole portare alla luce e sottolineare il crocevia di archetipi e simboli dell’attuale zeitgeist che pare convergere nella figura catalizzatrice di Virginia Raggi in relazione agli eventi che si stanno svolgendo in questi anni turbolenti, in Italia in particolare e nella civiltà occidentale in generale. I leit motiv del discorso sono il travaglio di un Nuovo Mondo che non riesce a nascere davvero, il Vecchio Mondo, in tutta la sua potenza, che non vuole morire e il sacrificio di un’innocente per propiziare gli “dei”; l’attesa di un evento di grande magnitudine incentrato forse proprio su Roma, la”caduta degli dei” e, inoltre, la salvezza dovuta non al merito ma all’eterogenesi dei fini

 

LA VERGINE DA SACRIFICARE?

Il sacrificio della vergine al Dio Sole http://www.ipnotica.org/il-sacrificio-della-vergine-al-dio-sole/

16 febbraio- regressione con leonardo per lavorare allo sblocco delle paure di entrare in profondità dell’anima.
sono in un profondo rilassamento,quando vedo un grande occhio e mi trovo sdraiata sopra un tavolo. sembra marmo, ma è di pietra levigata. sono vestita tutta di bianco e in testa ho una corona di fiori bianchi, piedi e mani legati, il cuore batte forte perchè sento che devono sacrificarmi. ho circa 16 anni, capelli lunghi lisci. di fronte a me c’è un grande uomo con i capelli sciolti e dorso nudo, porta delle collane al collo e delle piume in testa come se fosse una corona, la faccia è dipinta di bianco e rosso, anche sul petto ha un simbolo e in mano ha un grande pugnale: è il capo della tribù. io chiedo perchè debbano sacrificare proprio me e mi risponde che il Dio Sole vuole la mia purezza, la mia bellezza e la mia forza, perchè sono un’eletta. dove mi trovavo vedo un grande tempio di pietra con una grande scalinata.ho sentito un forte dolore nel petto e mi mancava il respiro, quando mi sono svegliata stavo piangendo.

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Il sacrificio della vergine a un grande fiume (il Nilo), si tratta di un resoconto che ha tutto il sapore di un rito arcaico https://artmasko.wordpress.com/2013/07/12/orrore-della-vita-ed-estasi-della-vita-lorizzonte-perduto-di-federico-faruffini/

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Avveniva a Philae, sul sacro suolo di Aset, nel Nomo di Ta Khentit.

Le grida dei parenti erano improvvisamente cessate, quando due sacerdoti si erano avvicinati al corpo semisommerso nelle acque basse. La fanciulla era prona, non più scossa da sussulti, sospesa con dei legacci a una trave che le impediva di affondare. Ormai era pronta al grande viaggio che l’avrebbe portata dalle trasparenti braccia del Nilo a quelle perigliose della Duat. Era giovane e bella e vergine senza dubbio: il suo giovane cuore non poteva certo pesare più di una piuma di Maat.

I sacerdoti fecero un cenno e iniziarono i canti accompagnati dal pizzicare di corde sulle arpe. Sommessi ricominciarono i lamenti. Con studiata lentezza i due uomini ribaltarono la trave insieme al corpo che vi era fissato ed esposero il volto alla benedizione dei raggi di Ra. Sciolsero i legacci e sollevarono delicatamente il busto poggiandolo perpendicolarmente sulla trave. Lessero quindi la formula rituale scolpita sul legno dipinto color lapislazzuli e si allontanarono lasciando che la corrente portasse via la sposa del Nilo e le ghirlande di fiori.

Gli incaricati del visir fecero allora scendere gli scandagli di rame fino a toccare il fondo roccioso.

Il livello stava salendo ed era vicino al suo massimo annuale: avrebbero avuto un’altra benefica inondazione.

 

La Thysia, un offerta sacrificale destinata a placare gli dei o assicurarsi il loro sostegno http://nemmenoconunfiore.altervista.org/pages/Thysia.html

La parola thysia, da una terminologia di pratiche religiose, significa letteralmente una offerta agli dei per lo scopo di placare loro, per garantire il loro sostegno, o semplicemente per esprimere la loro gratitudine.

Come la preghiera, il sacrificio, con o senza spargimento di sangue, era il mezzo principale per l’individuo o per il gruppo di comunicare con gli dei e comprendeva il cuore di ogni cerimonia religiosa. In pratica, almeno per la Grecia al periodo storico, la vittima sacrificale che è stata ucciso era ancora un animale. Tuttavia, nella mitologia, la modifica del livello di simboli archetipici, e riflette anche le pratiche rituali precedenti, il tema del sacrificio di una vergine viene con frequenza impressionante.

Di solito prima di una battaglia, a volte dopo, raramente in altre circostanze, gli uomini sono costretti a mettere a morte una ragazza . Sotto l’assioma magica che “il più alto merito il meglio ” di solito è la migliore, la più bella, la ragazza più nobile, la figlia del capo che doveva essere offerta, in modo che la domanda possa avere l’effetto desiderato.

La Vergine viene portata all’altare. La sua morte significherà l’inizio della guerra e del massacro. Lei, quando era ancora in vita, era all’ oscuro dell’oggetto del desiderio, una fonte di tensione e di conflitto tra gli uomini del gruppo, diventa ora il legame connettore che li unisce in una comune impresa. Il sangue versato della ragazza esige vendetta e si accende la natura aggressiva degli uomini. L’immagine della Vergine, che vive in un’altra dimensione, porta gli uomini in battaglia.

Per il sacrificio è accettabile, tuttavia, la vittima deve essere disposta a fornirsi volontariamente, assolvendo in tal modo la società di un senso di colpa e della paura della vendetta. Per onorare, e anche per placare la ragazza che era stata offerta per la salvezza di tutti, il gruppo stabilisce un culto postumo con offerte.

 

L’OCA DEL CAMPIDOGLIO?

Lo strepito delle oche salva Roma, il palazzo del Campidoglio è l’attuale sede del palazzo del comune di Roma, che ha Virginia Raggi come inquilina.https://fantasticandoinsieme.wordpress.com/2012/12/09/una-leggenda-dellantica-roma-le-oche-del-campidoglio/

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Una delle leggende più famose è legata all’assedio di Roma da parte dei Galli. La vicenda si svolge sul Campidoglio, all’incirca verso il 390 a.C., là dove sorgeva il tempio di Giunone e dove si trovavano le oche sacre alla dea. I Romani, ormai sotto assedio da molti giorni iniziavano a soffrire la fame, per questo erano fortemente tentati di uccidere le oche che si aggiravano liberamente sul Campidoglio, tuttavia non ne ebbero il coraggio, essendo queste consacrate alla dea. Una notte i galli tentarono un attacco notturno contro la rocca del Campidoglio, e stavano già scalando le mura quando con grandi strepiti le oche, ben sveglie, destarono il guardiano Marco Manlio. Allora Manlio chiamò i soldati romani, che combattendo con grande energia respinsero i Galli: così il Campidoglio fu liberato dal pericolo dei barbari, e Roma fu salvata dagli strepiti delle oche.

 

LA DONNA DELL’APOCALISSE?

La “donna vestita di sole” che compare nel capitolo 12 dell’Apocalisse di Giovanni (1-6). https://en.wikipedia.org/wiki/Woman_of_the_Apocalypse https://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_e_il_drago

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La Vergine vestita di raggi di sole a Schlag in Austria.

Primo segno: la Donna e il dragone. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava già un terzo delle stelle dal cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

La donna dell’Apocalisse è generalmente riconosciuta come la Vergine Maria. Questa posizione si ritrova anticamente, così come nel Medioevo e nella moderna Chiesa Cattolica Romana.  Tale visione non nega l’interpretazione alternativa della Donna quale rappresentante la Chiesa, come nel moderno dogma cattolico. La Vergine è dunque considerata sia la madre di Dio sia la madre della Chiesa che la Chiesa stessa.

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La Vergine di Strasburgo, con la corona di stelle.

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Nel libro “La vergine e l’eroe, Temesa e la leggenda di Euthymos di Locri”, a pagina 13, è scritto che al motivo del sacrificio di una vergine per stornare una calamità si associa quello della liberazione di una fanciulla dalle grinfie di un mostro da parte di un valoroso eroe che poi ne ottiene la mano. Pensiamo alle vicende di Virginia Raggi e dei suoi supposti pretendenti amorosi.

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Una certa parte dei mass media mostrano la giunta Raggi come una giunta comunale apocalittica, alla stregua di un’invasione di cavallette, foriera di disastri per la metropoli romana; diverse cronache, in questi mesi, ci hanno mostrato infatti ripetutamente la città dei sette colli in balia del disordine, della trascuratezza e quasi del caos.

Inoltre, non dimentichiamoci come proprio la città di Roma venga vista da anni quale futuro obiettivo di un distruttivo terremoto, forse da anche prima la predizione dello pseudo-scienziato Raffaele Bendandi il quale previde un rovinoso terremoto proprio a Roma nel maggio 2011, evento poi mai verificatosi. Guarda caso, proprio nell’epoca della giunta comunale di Virginia Raggi, i sismi che hanno colpito il Centro Italia in questi mesi a partire da agosto (giusto il mese dopo l’insediamento della giunta) si son fatti avvertire anche nella stessa Urbe, nella stessa Città Eterna, in particolare il 18 gennaio 2017, giorno in cui sono stati anche fatti evacuare edifici e scuole, e la stessa metropolitana.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/01/18/news/roma_terremoto_evacuate_scuole_e_metro-156291638/

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/photogallery/2017/01/18/terremoto-sisma-roma-metro-evacuata.html

 

LA DISTRUZIONE DELLA CITTA’ ETERNA?

http://leozagami.com/2016/10/30/prophetic-citations-on-the-earthquakes-shaking-italy-in-my-book/

Il complottista ed ex massone (ed ex illuminato a suo dire) Leo Lyon Zagami (citato già alcune volte su questo blog), recentemente ha parlato di quest’ondata di terremoti vicino a Roma, dicendo come fosse stata predetta in un suo libro che ha come argomento l’Ultimo Papa. Zagami parla di come questa ondata sismica in Italia Centrale, sia come un “lento processo di avvicinamento” a un grande cataclisma che avrà luogo proprio nell’Urbe, come profetizzato da testi riguardanti la fine del papato e della Chiesa. Per esempio il testo celeberrimo di San Malachia, quello della successione dei papi prevista in anticipo di secoli, compreso l’ultimo papa, una profezia che potrebbe essere una di quelle che si autoavverano, come abbiamo suggerito in questo blog qualche tempo fa presentando un testo al riguardo, di un giornalista spagnolo.

Diamo dunque la parola a Leo Lyon Zagami, con l’avvertenza che tutto ciò può avere comunque un valore solo simbolico-archetipico e non inerente ad avvenimenti che, come invece forse pensa Zagami, possano davvero svolgersi come illustrato nelle profezie, invasione russo-islamica compresa.

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3 prophetic citations from “Pope Francis: The Last Pope?”:

Are we to believe the Earth, and to an extent that the Moon, would both collapse? Perhaps this is a metaphor, or a description of some kind of new physical reality? The “days of universal madness” could refer to the imbalance of the planets, while the “crying Sun” could suggest an intense radioactive solar-rain that will lead to the overheating of the atmosphere, and would increase aridity upon Earth. The passage describing “… the ground of Rome shall move as the wave of the sea,” could refer to violent earthquakes that would be produced, and that could even sink the Eternal City, followed by, “And the sea will come to Rome …”
The outcome of this chain of catastrophic events predicted by the Apocalypse of Ephesus would be a complete reshaping of our planet, which perhaps will spin through a different orbit, or experience a pole shift where continents rise and fall. 

Crediamo che la Terra, e per estensione anche la Luna, possa collassare? Forse è una metafora, o la descrizione di un qualche tipo di nuova realtà fisica? I “giorni di follia universale” potrebbero riferirsi a un disequilibrio dei pianeti, mentre il “sole piangente” potrebbe suggerire un’intensa radioattività solare che condurrebbe a un surriscaldamento dell’atmosfera, e aumenterebbe l’aridità sopra la Terra. Il passaggio qui descritto “…il suolo di Roma si muoverà sulle onde del mare” potrebbe riferirsi a un violento terremoto che sarebbe prodotto e che potrebbe anche inabissare la Città Eterna, seguito da un “E il mare giungerà a Roma…” Il risultato di questa catena di eventi catastrofici predetti dall’Apocalisse di Efeso sarebbe un completo rimodellamento del pianeta, che forse salterebbe su un’orbita diversa o un esperienza di inversione dei poli dove i continenti emergono e s’inabissano.cit. p. 155.

Renzo Baschera, the “Prophecy Hunter” we encountered earlier, writes in reference to the prophecies of Saint John Bosco: “Rome, like Paris, will be destroyed. At this point, dozens of prophecies seem to agree. Destruction of the city of Rome, however, will not be so sudden and immediate. There will be certain ‘signs’ first. In fact, it is written: I will come to you four times. ‘The first’ sign will be given by an earthquake (but it will be a series of mini-earthquakes, which ‘will run rampant on the Roman hills, as runaway goats’).” p. 175.

Renzo Baschera, il “cacciatore di profezie”, incontrato precedemente, scrive riferendosi alle profezie di San Giovanni Bosco: “Roma, come Parigi, sarà distrutta. Su questo punto, dozzine di profezie sembrano d’accordo. Tuttavia, la distruzione delle città di Roma, non sarà improvvisa e immediata. Ci saranno certi “segni”, innanzitutto. Infatti è scritto: “Verrò da te quattro volte. ” Il primo segno sarà dato da un terremoto (ma sarà una serie di mini-terremoti, che si avvicineranno ai colli di Roma come capre in fuga”) p. 175.

Also bear in mind that within this context are the growing tensions at a geopolitical level, described clearly by Pope Francis since the summer of 2014, and suggesting that the Third World War has already begun, with the possible Islamization of the Vatican hierarchy. This all seems to fit in with the words of the New Testament from Matthew 24: “For many will come in my name, claiming, ‘I am the Messiah,’ and will deceive many. You will hear of wars and rumors of wars, but see to it that you are not alarmed. Such things must happen, but the end is still to come. Nation will rise against nation, and kingdom against kingdom. There will be famines and earthquakes in various places.” It is hard not to wake up every morning and see history repeating itself. After one hundred years since World War I, many nations seem to be on the brink of the biggest conflict in history, with the stakes higher than ever before.

Si tenga presente che in questo contesto vi sono crescenti tensioni a livello geopolitico, descritte chiaramente da Papa Francesco fin dall’estate del 2014, le quali suggeriscono che la Terza Guerra Mondiale è già iniziata, con la possibile islamizzazione della gerarchia del Vaticano. Tutto ciò pare combaciare con le parole del Nuovo Testamento da Matteo 24: “Molti verranno nel mio nome dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi.” E’ dura non svegliarsi ogni mattina e vedere la storia ripetersi. Dopo 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale, molte nazioni sembrano essere sull’orlo del più grande conflitto nella storia, con la posta in gioco più alta che mai.p. 212. 

Copyright © 2015 by Leo Lyon Zagami
Published by the Consortium of Collective Consciousness (San Francisco-US) All rights reserved.

Naturalmente, questa ricerca non finisce qui. Come in tutte le analisi sincro-mistiche, gli elementi esposti sono spesso in numero assai ridotto rispetto a come li si potrebbe ampliare ulteriormente. Invito dunque i lettori a estendere questa ricerca, anche solo privatamente, ma sarei molto lieto se i loro riscontri al riguardo occupassero lo spazio commenti.





L’ evoluzione di una nazione attraverso i cicli astrologici

3 02 2017

Oggi esploreremo la vita di una nazione e l’ evoluzione della sua storia attraverso i cicli astrologici nell’ ordine che io ritengo più opportuno: Pesci – Ariete – Gemelli – Acquario – Sagittario – Vergine – Bilancia – Cancro – Leone – Toro – Capricorno – Scorpione

I paesi PESCI sono quelli nuovi , agli inizi, paesi con atmosfere mistiche, isole circondate da oceani, paesi incontaminati dal progresso, tranquilli e introversi ma non sempre pacifici e quieti, paesi con leggende, fiabe e miti del passato –  Finlandia, Bangladesh, Laos, Malesia, Maldive, Sri Lanka, East Timor, Angola, Benin, Capo Verde, ( Congo), Gibuti, Malawi, ( Ruanda ), ( Sierra Leone ), Sud Sudan, Tanzania, ( Uganda ), (Zimbabwe ), Belize, Groenlandia, ( Haiti ), Antartide – Gli Stati Uniti dei Nativi Americani? – La RUSSIA è passata di qui negli anni’90?

I paesi ARIETE sono quelli oppressi da guerre, guerre civili, invasioni, crimine, conflitti, i paesi competitivi e rudi e aggressivi, paesi generalmente ritenuti ” caldi ” e violenti, rustici, dominati da forti eserciti – Ucraina, ( Afghanistan ), Iraq, Pakistan, ( Siria ),       ( Timor Orientale ), ( Yemen ), Burundi, Ciad, RDCongo, Costa d’ Avorio, Libia, Somalia, ( Messico ) – Gli Stati Uniti dall’ arrivo degli occidentali fino a dopo la guerra civile?

  • possibilmente la RUSSIA sta attraversando questo stadio? 

I paesi GEMELLI di solito sono usciti da un conflitto e sono paesi vivaci, adolescenziali, pieni di giovani appunto, che si sono riaperti al mondo e alle comunicazioni, sono poco costanti e affrontano le cose in modo superficiale, sono anche paesi irrequieti e nervosi: ( Albania ), Bosnia, Croazia, Serbia, ( Afghanistan ), ( Cambogia ), Nepal,  Qatar, ( Angola ), ( Congo ), ( Mozambico ), ( Ruanda ), ( Sierra Leone ), ( Uganda ), Messico ( ? ) 

I paesi ACQUARIO sono quelli che si sono concentrati sulla tecnologia, sui social e sulla rete Internet, sono generalmente paesi che si fanno molti amici e alleati e che partecipano ai ” grandi gruppi ” e associazioni di paesi; sono dediti al futuro, progrediti e giovanili, adolescenziali, un po’ distaccati e freddini ma comunque aperti a tutto e libertini, paesi che attraversano rivoluzioni e indipendenze: Bosnia, Croazia, Paesi Bassi, Serbia, Cambogia ( ? ), Kuwait, Qatar, ( Egitto ), ( Mali ), ( Mozambico ), Tunisia

I paesi SAGITTARIO sono quelli che si sono aperti e organizzati per il turismo, sono paesi dove si vive con esagerazione, dogmi, vi è forte influenza religiosa, grandi opportunità di studio universitario, sono paesi melting – pot e globalizzati, ma forse sono un po’ troppo ottimisti e dovrebbero affrontare più seriamente i loro problemi: Francia, Macedonia, Monaco, Montenegro, Svezia, Il Vaticano, ( Bahrain ), Emirati Arabi Uniti, , Giordania, Indonesia, Israele, Mongolia, ( Egitto ), ( Niger ), ( Nigeria ), Tunisia, Bahamas, Guatemala, Suriname 

I paesi VERGINE sono paesi che hanno posto molti limiti alle loro popolazioni e dove il transito e il turismo sono difficili, paesi oppressi dalla burocrazia, paesi dove si lavora moltissimo, popolazioni freddine e scettiche, ma responsabili e di buon senso, pratici e anche umili e modesti: ( Bielorussia ), ( Danimarca ), ( Svizzera ), Bhutan, ( Cina ), Giappone, Israele, Palestina, ( Vietnam ) 

I paesi BILANCIA sono quelli che promuovono e avvantaggiano le donne e/ o le popolazioni Lgbt, i diritti umani, le leggi, ma possono essere molto freddini, paesi con etichette e regole che non si possono sgarrare, con divieti forti, ma anche con un validissimo patrimonio artistico: Danimarca, Polonia, Svizzera, Brunei, Corea del Sud, Filippine, ( una volta lo era l’ India ), Singapore, Liberia ( sono anche inclusi paesi dove i criminali hanno breve vita e ” carriera ” proprio per la forza del sistema di sicurezza e delle leggi ) ( sono paesi che hanno forti sistemi di alleanze, e possono essere pacifici e diplomatici )

I paesi CANCRO sono quelli che continuano ad avvantaggiare e favorire le donne e i loro diritti e si prendono cura del benessere dei più giovani, sono paesi dove ci sono famiglie con tanti figli, hanno un atteggiamento materno e accogliente, e possono cominciare a fungere da piccole potenze per dei paesi ” satelliti “: ( Filippine ? ), ( India? ), ( Iran ? ) (Tagikistan ) – possono anche essere inclusi paesi molto intensi e turbolenti, nazioni con una forte e lunga storia dietro

I paesi LEONE sono le SUPERPOTENZE, e le POTENZE, paesi che fungono da leader e da esempio per nazioni satelliti, sono maestosi, possono avere le famiglie reali, hanno famiglie con tanti figli, sono paesi che hanno un sacco di artisti e creativi, con popoli che stanno bene e hanno accesso a hobby e divertimenti: Inghilterra, Brunei, ( una volta lo era il Turkmenistan ) – Per adesso non me ne vengono in mente altri ma gli Stati Uniti sono passati per di qua

I paesi TORO sono possibili potenze evolute e stabilizzate, che però si sono chiuse un po’ , concentrandosi sullo status quo, l’ economia e tutti i suoi problemi, la vita rurale della campagna, delle fattorie, delle produzioni di massa, grandi fabbriche e allevamenti, grandi centri commerciali e poli del commercio, possono essere sereni e rilassati, dediti alla cura e salvaguardia delle foreste e vegetazioni, oppure ostinati, testardi e irascibili, c’è una grande cultura del cibo e della musica: Bielorussia, Bulgaria, ( Grecia? ), Liechtenstein, Lussemburgo, Moldavia, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Il Vaticano ?, Kazakistan, ( Turkmenistan ), Taiwan, Botswana, Tanzania, Zimbabwe, Guatemala, ( forse lo sono o lo sono appena stati gli STATI UNITI )

I paesi CAPRICORNO sono possibili potenze ” abituali ” e stabilizzate, che però si chiudono in loro stesse, attraverso muri e barriere, confini militarizzati, città di montagna, climi intensi e pesanti da sopportare, si concentrano sul controllo del territorio e possono sfociare in dittature o almeno identità autoritarie, possono essere visti come pecore nere e sono paesi arrivisti e ambiziosi, ma si slegano dalle alleanze per proseguire da soli – INOLTRE sono paesi a rischio perchè possono sfociare in territori scorpionici e quindi questo è considerato il penultimo stadio di una nazione prima della sua ” versione finale ” – ( Grecia ? ), ( Liechtenstein ), ( Lussemburgo ), Slovenia, ( Bahrain ), Uzbekistan, ( Tagikistan ), ( Zimbabwe ), e secondo me gli STATI UNITI sono appena ENTRATI IN QUESTA FASE

I paesi SCORPIONE sono considerate nazioni all’ ultimo stadio, quindi in potenziale declino e disintegrazione – da cui può poi partire un nuovo ciclo partendo dallo stadio Pesci – paesi probabilmente dittatoriali o afflitti da crimini, abusi, tragedie, gravi problemi economici, debiti, periodi neri e cupi, paesi con problemi di spionaggio e di gangs, mercato nero, prostituzione minorile, paesi chiusi, nascosti, segreti, oscuri e che agiscono nell’ ombra – possono perdere molti membri delle loro popolazioni e sono afflitti da lutti e disastri, guerre civili che portano alla distruzione totale – Corea Nord, India ? ), Siria, ( Tagikistan? ), ( Congo? ), RDCongo?, Costa d’ Avorio?, Gibuti,  Ruanda? , ( Somalia? ), ( Uganda? ), ( Zimbabwe? ), ( Haiti? ), Honduras, Messico?, Guyana? , Venezuela ( ? ), Papua Nuova Guinea? , Guinea, Ciad – Che la RUSSIA / URSS sia passata di qui e abbia cominciato un nuovo ciclo? 

– Paesi che non sono riuscito a inquadrare: Austria, Belgio, Rep. Ceca, Estonia, Andorra, Germania, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Ungheria, Armenia, Azerbaigian, Cipro, Georgia, Kirghizistan, Myanmar, Oman, Arabia, Iran, Thailandia, Turchia, Algeria, Burkina Faso, Camerun, Canarie, Eritrea, Etiopia, due delle Guinee, Rep Centr Africana, Comore, Gambia, Ghana, Kenya, Lesotho, Madagascar, Marocco, Mauritania, , Namibia, Sahara Occidentale, Senegal, Sudafrica, Sudan, Swaziland, Togo, Zambia, Canada, Costa Rica, Cuba, Dominica, Rep. Dominicana, Giamaica, Nicaragua, Panama, Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay, Australia, Hawaii, Nuova Zelanda





La saga videoludica di Tekken attraverso le ciclicità – ( Spoilers presenti )

25 01 2017

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La saga di Tekken è nata nel 1994, ed è la storia di un videogioco picchiaduro e la saga di uno scontro insito nella famiglia Mishima, maledetta e perseguitata dal Devil Gene. Attorno alla saga dei Mishima ci sono storie intricate di lottatori da tutto il mondo. 

In questo articolo analizzeremo il sistema di ciclicità di Tekken mettendo a confronto i capitoli, arrivati fino al settimo in uscita a Giugno.

Tekken 1 – Tekken 4 – Tekken 7 

Guardando il roster dei personaggi vediamo che in tutti e tre il boss finale è un Mishima, nell’ 1 e nel 4 si tratta di Heihachi ma nel settimo capitolo incontreremo la moglie di Heihachi, Kazumi.

Tekken 4 e Tekken 7 sono caratterizzati dall’ assenza di Anna, ma nel settimo capitolo come è stato appena annunciato ci sarà Eliza, una vampira affetta da un disturbo del sonno che potrebbe fungere da sostituta della sensuale Anna.

Al posto del lottatore di Sumo di Tekken 1 abbiamo in T7 Bob, il canadese extralarge e superveloce. Entrambi hanno ambizioni spropositate. 

L’ androide Jack debutta nel primo capitolo, mentre nel settimo capitolo debutta Gigas, una specie di ibrido androide – uomo. 

Per quanto riguarda Kazuya ed Heihachi, la saga torna al principio nel settimo capitolo, mostrando nella modalità storia cosa era successo quando Kazuya era un bambino, e quali sono stati gli eventi che hanno posto le basi per l’ inizio dell’ avversione di Kazuya verso suo padre. Nel quarto capitolo Kazuya ” rinasce ” dopo essere stato recuperato da una agenzia segreta che gli ha fornito la sopravvivenza. 

Al posto di Kunimitsu, debuttante nel primo capitolo, nel settimo capitolo andremo a conoscere Master Raven, una donna ninja dotata di Katana. Mentre Kunimitsu era una ladra e una ribelle, Master Raven è una spia che lavora per un’ associazione governativa.

Il travestimento di Lee in Violet del quarto capitolo torna nel settimo capitolo, e nel quarto capitolo torna in scena Marshall Law, ispirato a  Bruce Lee, che aveva debuttato nel primo. 

Nina la fredda assassina si scopre madre nel quarto capitolo, mentre nel settimo capitolo scopriremo come mai si presenta al torneo vestita da sposa insanguinata. 

Probabilmente il tema della rivalità al femminile fra Nina e Anna verrà ripreso nel confronto fra Lili e Asuka. Nina era legata al padre, mentre Lili si ribella alla figura paterna. Nina e Anna furono istruite alla lotta in famiglia, mentre il padre di Lili aborrisce la violenza e Asuka è figlia del proprietario di un dojo. 

C’è una sottile analogia fra i ruoli di Lee e Kazuya , fratelli step, e Lars e Claudio, il primo figlio illeggittimo svedese di Heihachi e il secondo esorcista, al contrario di Kazuya che è invece un posseduto. 

C’è una possibile analogia fra la nativa americana Michelle e la ragazza dai capelli corti  e ambigua, la tedesca Leo. Nel primo torneo Michelle partecipa per vendicare suo padre mentre Leo ha ricevuto una lettera che probabilmente la porterà a scoprire che suo padre è ancora vivo o almeno la verità sul suo destino. 

Nel primo capitolo Nina ha dei ripensamenti sulla sua carriera di assassina, quindi cosa dobbiamo aspettarci da lei vestita da sposa in Tekken 7? Nina ha finalmente scoperto cosa vuol dire amare? Ha finalmente provato un sentimento? La sua veste da sposa ci porta a pensare che la sua nuova storyline si ispirerà alla storia di Kill Bill. 

Cio’ porterebbe a pensare che o Nina ha trovato la sua anima gemella e questo è stato ammazzato durante il matrimonio oppure era lei quella che doveva agire da assassina al matrimonio di qualcuno, e forse qualcosa è andato storto. 

Nel finale di Tekken 7 è più che evidente l’ analogia con il primo e quarto capitolo. Insomma, un finale come da copione. Come in Tekken 1 la bio di Marshall riguarda il dojo, nel primo voleva aprirne uno, nel settimo vuole trovare un istruttore per i suoi allievi. Lo troverà in Feng Wei?

Paul trova un nuovo orso avversario: Panda! Katarina e Lucky Chloe riprendono la storia di Christie, Katarina scopre un terribile segreto su suo padre, mentre come Christie amava Eddy, Chloe a quanto pare lo tratta malissimo! Nel settimo capitolo si riprende la storia di Craig e Armor King del quarto capitolo, e stavolta sono entrambi in fin di vita. Curiosamente, il rivale di King nel settimo è anche esso uno che usa la forza bruta ed è enorme! Jack 7! Il finale di Hwoarang riprende la storia di rivalità mista a protezione che lui prova verso Jin. Jin nel quarto è nascosto in Australia, nel settimo invece viene trovato disperso in forma Devil in Arabia.

Shaheen pare essere l’ erede di Lei, un tizio che sta investigando sui loschi affari della Mishima Zaibatsu e G Corporation, e sull’ esistenza dei demoni. Nina e Steve riprendono il filone della trama del quarto capitolo nel settimo.

Tekken 2 – Tekken 5 – Tekken ( 8 ) ( futuro confermato! )

In Tekken 2 Kazuya ha vinto, ha sconfitto suo padre e l’ ha gettato nello stesso burrone nel quale era stato da lui gettato a 5 anni. In Tekken 5 Heihachi muore di nuovo nel corso di una esplosione provocata da un branco di Jack dotati di bombe, quindi è più che probabile che Heihachi se ne vada per davvero dopo Tekken 7, siccome è stato annunciato che uno dei due, fra Kazuya ed Heihachi , deve morire.

Quindi a mio parere, se esisterà un Tekken 8 sarà senza Heihachi e il suo ruolo potrebbe essere ripreso da Kazuya o da Akuma.

Vediamo i personaggi: In Tekken 2 c’ erano Alex e Roger, e il canguro Roger torna nel quinto capitolo, ma non più come maschio ma come femmina con tanto di cucciolo nel marsupio.
Quindi in Tekken 8 dovremmo avere un personaggio che pratica Commando Wrestling, non necessariamente un animale. Se proprio dovesse tornarne uno, sarà più probabile Alex.

Anche Armor King, rivale corazzato dell’ uomo mascherato da giaguaro, torna in Tekken 5 ma non è più la stessa persona, è anzi il fratello del precedente.
Tornerà in Tekken 8?

In Tekken 5 vediamo come molti degli assenti che avevano debuttato in T2 o che erano maggiormente noti per la loro presenza in T2 ritornano, come Baek, il maestro di Taekwondo, affiancato nel T5 dall’ allievo, che egli tratta come uno pseudo – figlio. Bruce il kick – boxer torna anche esso, e anche il lottatore di sumo Ganryu, e anche il vecchio saggio Wang.  Questo sarà più difficile in Tekken 8, ma magari la trama dei personaggi nuovi ricalcherà la loro.

Come Heihachi si arrampica su per la rupe nella intro di T2, in T5 i personaggi scoprono scioccati che Heihachi è ancora vivo, sopravvissuto miracolosamente all’ esplosione pur avendo superato i 70 anni, venuto a reclamare vendetta e a riprendersi il suo impero economico.

Al posto di Jun Kazama abbiamo Asuka Kazama, una parente. Mentre Jun è una santa e una animalista, che si è lasciata ammaliare dal tetro e oscuro Kazuya, in T5 vediamo che Asuka è una ragazza forte di carattere e tenace, che urla tanto quanto Lois di Malcolm in The Middle, e che ha tanta voglia di darsi da fare e picchiare, e al suo incontro con la versione demoniaca di Jin reagisce mandandolo a gambe all’ aria, senza farsi ammaliare dal loro ” equivoco erotico.

Feng di Tekken 5 è un ibrido fra Law, Paul e Lei ed è una figura antagonistica che è messa a confronto con Asuka, mentre Lei ( debuttante nel T2 ) è un alleato di Jun. Mentre Lei è un poliziotto e investigatore, Feng ha eliminato il suo maestro e ha ferito il padre di Asuka. 

Vi è una ben nascosta analogia fra il diavolo Devil e l’ angelo Angel debuttanti in T2 e la ” coppia di debutto ” ( anche se non sono una coppia ), il personaggio di Dragunov, un russo vagamente ispirato a Kazuya, ma ne è una versione più tetra e muta e vagamente ispirato a Hitler, e Lili ( o Emily ), una ragazzina bella come un angelo, bionda, bianca anche nelle vesti e ricca, ma di animo per niente puro e candido, essendo una specie di principessa ribelle.

Nel quinto Tekken riemerge dall’ oblio la rivalità fra le sorelle Nina e Anna e si arriva alla fase culminante di questa storyline. Mentre Baek poco prima del secondo capitolo aveva eliminato per errore suo padre, nel quinto torna in scena dopo essere rimasto in coma per essere stato sconfitto e torturato da Ogre. Come Ganryu nel secondo capitolo si innamora della nativa americana Michelle, nel quinto capitolo punta invece la freccia dell’ amore verso la figlia adottiva di Michelle, Julia. 

Come Yoshimitsu era stato salvato dallo scienziato pazzo Boskonovitch nel secondo capitolo, nel quinto capitolo ne vendica la sconfitta da parte di un individuo salvato da questo scienziato, il folle zombie androide Bryan Fury. 

Nel secondo capitolo c’ era un riferimento a Jinpachi Mishima, padre di Heihachi, e amico del veterano Wang. Nel quinto capitolo, Wang, avendo ricevuto una lettera da colui che riteneva morto, si avvia a partecipare al torneo per scoprire la verità. 

Jimpachi appare unicamente nel quinto capitolo, come nuova versione del boss finale Devil, essendo nella sua forma demoniaca. Chissà se in Tekken 8 vedremo una forma Devil o Fantasma di Heihachi.

Insomma, il quinto capitolo è un perfetto ritorno di situazione ai tempi del Tekken 2. Le affinità sono innegabili. 

Ho l’ impressione che se ci sarà un Tekken 8 sarà molto diverso dai precedenti, avrà un cambio generazionale simile al terzo capitolo, ma sarà in qualche modo affine a Tekken 2 e Tekken 5. Si vedrà il culmine della situazione di rivalità fra Asuka e Lili ( ma sarà vero che Lili vuole trasferirsi a casa Kazama? E della morte di suo padre se ne parlerà ? – Egli era amico di Shaheen ) un Hwoarang più maturo e forse quasi vecchio, alle prese con la vita dopo la morte di Baek, forse riemergerà Bruce Irvin o Raven, il ninja collega di Master R. , al posto di Ganryu sarà Bob a innamorarsi di una delle ragazze, e se davvero Heihachi non può fare a meno di riemergere dalle sue ceneri, allora ne vedremo la versione demoniaca, che in fondo sappiamo sarebbe la versione preferibile dal perfido baffuto mister Mishima. Si assisterà finalmente al leggendario ritorno di Jun, che è per ora data per morta? E invece i leggendari Paul, Lei e Law cesseranno di partecipare? Se Julia salterà il turno del settimo capitolo la vedremo tornare nell’ ottavo? Mancheranno all’ appello Nina e Anna ormai sorpassate da Lili e Asuka? Vedremo un nuovo personaggio sostituire assieme Lei e Wang? E la storia si fonderà su Akuma, Claudio e Lars? I personaggi confermati in Tekken 8 sono per ora due dei protagonisti, più Lars, Alisa, Leo, Lee.

Confronto Tekken 3 – Tekken 6

Come personaggi Jin è il maggiore protagonista in tutti e due i capitoli, e Lars nel sesto assieme ad Alisa riprende un po’ il percorso di Jin e Ling Xiaoyu. Ma soprattutto la figura di Ogre / True Ogre è ripresa da quella di Azazel.

In entrambi c’è un Bosconovitch, anche se la figlia del Dottore viene rappresentata da un androide. Il ruolo di Hwoarang come rivale di Jin è in un certo senso ripreso dall’ ossessiva ricerca di Miguel per incontrare Jin.  Mokujin ritorna nel sesto capitolo. Leo riprende un po’ il percorso di Julia, alla ricerca della madre. Anche la trama di Zafina riprende alcuni aspetti di quella di Julia.





Degrassi e il suo sistema di ciclicità : passato , presente e futuro della saga

25 01 2017

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Degrassi è uno show televisivo Canadese di eccellente qualità, fra i più seri, intensi ed educativi fra gli show per ragazzi esistenti in tv e con una lunghissima storia dietro, siccome si è evoluto attraverso molte rappresentazioni differenti dagli anni ’80 a questa parte, infatti conta 17 stagioni più alcune stagioni andate in onda negli anni ’80. Il mondo di Degrassi è costituito essenzialmente di ciclicità.

SPOILERS ALERT!

Il cast degli anni ’80 infatti si può facilmente interscambiare con quello attuale, per cui abbiamo: Michelle e Lola che hanno una relazione interraziale, le gemelle Farrel che diventano i gemelli Hollingsworth, Lucy Fernandez che diventa Shay, Joey Jeremiah che assomiglia a Zig ma anche a Vijay , ragazzo indiano LGBT con la sua fedora, e la band della canzone Everybody Wants Something del trio di Joey che diventa il gruppo dei gamers con il trio di Hunter. Stephanie che si interscambia con Zoe, Arthur e Yick il Laotiano che diventano Miles e Winston il Coreano. Luke Matthews l’ antagonista nero e Tiny e suo fratello.

Nella serie anni ’80 la ragazza con i capelli pazzi diventa incinta di un ragazzo che in seguito a una overdose si butta o cade da un ponte causandosi danni permanenti al cervello. Nella serie del 2017 Spike diventa Lola che è la ragazza dai capelli più particolari  che si innamora di un ragazzo che sta assieme a un altro ragazzo in coma con poi possibili danni cerebrali e diventa incinta. Mentre Spike tiene la figlia che diventa poi protagonista della generazione 2001, Lola invece decide di interrompere la gravidanza. Spike viveva solo con la madre , Lola solo con il padre. Liz ha un notevole collegamento con Grace. Mentre una dei protagonisti, Caitlin ha un chiaro collegamento con Maya tanto che entrambe perdono un fidanzato per il suicidio di questi, ma Caitlin si era lasciata con lui mentre Maya ci stava ancora assieme. Nella serie anni ’80 sarà Snake a trovare il corpo, e sempre Snake, diventato preside della sua scuola superiore, annuncerà a Maya la morte del ragazzo.

Sarà Baaz il futuro Snake? Infatti i due fanno parte di un trio e Baaz è un personaggio molto pratico e probabilmente pronto per costruirsi una carriera. E sarà invece Hunter, in libertà vigilata per aver portato una pistola a scuola il nuovo autodistruttivo membro del trio Wheels? E cosa succederà ai suoi genitori? I genitori adottivi di Wheels erano morti, investiti da un auto pirata. Wheels successivamente farà un incidente stradale dove un bambino rimane vittima, e lui è colpevole perchè alcoolizzato come il tizio che uccise i suoi genitori.Per di più, nell’ incidente era rimasta coinvolta anche Lucy, che poi perse quasi la vista e per tutta la vita rimase zoppa. Succederà qualcosa di simile alla povera tenace ragazza Shay, che sogna una vita da atleta e velocista?

Maya finirà per avere una storia tira -e – molla come quella fra Joey e Caitlin che dura anche da adulti apparentemente senza fine? Oppure finirà per scegliere il rifugiato Siriano Saad? Ci sarà una storia fra due ragazzi fra Vijay e (?) che replicherà la storia di Joey anni ’80?

Analizziamo e confrontiamo ora Degrassi Next Gen. e le storie attuali

Ashley la melodrammatica è chiaramente tornata nelle vesti di Frankie alla quale manca però il talento musicale ( per fortuna? Chi non è stufo della carrellata infinita di adolescenti cantanti post – High School Musical? ). Ashley era popolare, Frankie è ricca, ha una casa enorme teatro di molteplici feste e figlia del sindaco. Il ragazzo  di Ashley era finito sulla sedia a rotelle in seguito a un tentato omicidio, mentre il ragazzo di Frankie ci è finito temporaneamente in seguito a un incidente in pullman. Ashley subì un crollo di popolarità e finì criticata e isolata da tutti, mentre Frankie è finita in conflitto con amici e amiche in seguito ad accuse di razzismo. Ashley diventa amica di Ellie la goth, e se Frankie diventasse amica di Grace la ragazza che veste sempre nero? Come nel mio sogno di stanotte? Haha. Ashley era poi finita con il ragazzo fotografo Craig…E se Frankie avesse una futura storia con Il siriano appassionato di fotografia Saad? Nella serie andata in onda questo gennaio era la cantante depressa Maya ad essere diventata migliore amica di Saad. La storia fra Ashley e Craig replica anche possibilmente la storia fra Frankie e Jonah anche se Jonah è molto meno problematico e ” mental ” di Craig, afflitto da bipolarismo.

Ellie la goth è tornata nelle vesti della hacker woman – in – black Grace. Ellie aveva una depressione che la portava a tagliarsi, mentre Grace nasconde un segreto riguardo alla salute, è infatti affetta da fibrosi cistica. Anche lei era in una relazione tumultuosa con Craig, quindi è possibile che Grace, già migliore amica di Jonah, finisca per stare assieme a Craig – Jonah, ma se invece succedesse qualcosa con Saad? Anche se nella serie di gennaio fra loro c’è stato un incontro -scontro immediato, si sa, certe scintille nascono proprio così. Grace non può bere alcolici per via della sua malattia, ma Ellie diventerà temporaneamente alcoolizzata per lo stress. Cosa succederebbe se Grace, che sta decidendo se sottoporsi a una pesante operazione chirurgica decidesse di lasciarsi andare al bere? Vedremo un incontro fra lei e suo padre come avvenne infine per Ellie? Tutte e due vivono infatti con la madre soltanto.

Paige the queen of high school è praticamente sovrapponibile completamente alla figura di Zoe in Next Gen: Entrambe introdotte come stereotipo della ragazza super popolare pungente e di forte carattere che non ha mai sentito parlare di rifiuti ed entrambe hanno subito una trasformazione psicologica in seguito a uno stupro durante una festa: Paige non ha avuto successo nel processo contro il ragazzo che le aveva fatto questo, mentre Zoe invece è riuscita a farlo mandare in prigione. Paige stava insieme a Spinner come Zoe era interessata a Zig ( I bulli della scuola – ovviamente ). Per di più, per farle diventare sempre di più due personaggi cloni, entrambe scoprono di appartenere alla categoria LGBT, solo che per Paige è una fase, mentre Zoe scopre invece che è l’ unica cosa che desidera veramente, stare insieme a una altra ragazza. Ci sono differenze: Alex amava veramente Paige mentre Grace ha solamente assecondato la sua migliore amica per poi deluderla. Alex se ne va trasferendosi a bordo di un pullman alla fine della loro storia mentre Grace rimane coinvolta in un incidente sul pullman scolastico ma sopravvive. E’ probabile che Zoe, nella prossima ultima stagione per lei, abbia a che fare con lo stress degli esami e con un lavoro che non la ispira o che si rivela diverso da come pensava e potrebbe cominciare a soffrire di attacchi d’ ansia come Paige. Alla fine della sua storyline Paige cerca di entrare in un cast di cinema per un film, per poi cedere il suo ruolo a una amica. Zoe era stata introdotta fin da subito come attrice. Anche lei cederà al suo ego e farà atto di generosità per una amica?

Spinner si trasforma in Zigmund: entrambi bulli della scuola e poveri di famiglia, entrambi con un migliore amico nero. ( Jimmy vs Tiny ) Spinner si era accanito sul ragazzo che poi avrebbe tentato di uccidere diversi personaggi, come Zig si accanisce sul ragazzo che porta la pistola a scuola, ma fortunatamente nella nuova generazione nessuno ne subirà le conseguenze. Hunter non finisce per essere ucciso per sbaglio da un ragazzo che tenta di difendere i suoi compagni e per un momento, tornato a casa sembra volersi sparare, ma poi viene scoperto dal fratello che lo convince a lasciar andare la pistola. In più Zig prima di ciò era stato anche responsabile in qualche modo di aver detto parole tanto cattive da portare Cam a compiere la disgraziata azione di uccidersi. Spinner aveva temporaneamente perso il suo amico perchè questi era stato colpito e reso disabile dal ragazzo che Spinner aveva perseguitato, mentre per Zig è invece l’ amico a un certo punto a puntare il coltello, disperato, ma lì non ci sono conseguenze. Che destino attende Zig in futuro? Manca ancora una stagione per lui; Spinner ebbe un tumore, cercò di diventare poliziotto ( difficile questo per Zig con un passato in una gang ) per poi dedicarsi a fare il barista, mettendosi assieme in modo assolutamente imprevedibile con una ragazza con cui aveva interagito ben poco nella serie.

Continuiamo mettendo a confronto il fotografo Craig con il ragazzo Siriano nuovo arrivato e interessantissimo personaggio Saad, che porta sempre con sè le foto della Siria, ed è legato al fratello minore come Craig alla sorellina, e anche a confronto con Jonah,  membro di un gruppo religioso minoritario e musicista come si rivelerà Craig dopo aver abbandonato la fotografia    ( …). Craig è orfano di madre e inizialmente vive con un padre freddo e violento, stressato dal lavoro, poi va a vivere assieme alla sorellina che è figlia di Joey, ora adulto e padre single. Craig è popolare con le ragazze, come Jonah, mentre Saad è appena arrivato da un altro continente ed è isolato e spaesato. Craig segue terapie per il bipolarismo, mentre Jonah partecipa a un gruppo simile agli AAnonimi ma per un altro motivo. Craig dovrà in seguito sconfiggere una addiction , poi si dedicherà al suo talento musicale e si traferirà. Riuscirà Jonah a dimenticare il suo oscuro passato e a concentrarsi sulla musica? Riuscirà Saad a trovare il suo ambiente e a farsi degli amici in Canada?

Marco e Tristan a confronto: entrambi appartenenti alla comunità LGBT, ed entrambi futuri presidenti del consiglio studentesco, entrambi a mio parere di carattere antipatico, uno perchè fin troppo sensibile e melodrammatico, l’ altro per la sua presunzione e testardaggine. Riuscirà Tristan a tornare ad essere un ragazzo normale in seguito al coma post – incidente? Diventerà un giorno membro dello staff della scuola?

Hazel e Goldi, entrambe note per un’ unica plot importante, dedicata alla loro religione islamica. Goldi ha molto più potenziale di evoluzione del personaggio rispetto ad Hazel. Solo recentemente Goldi sta diventando amica di Zoe mentre invece Hazel era nota fin da subito per la sua stretta amicizia con l’ alter ego di Zoe, Paige.

Terri e Yael: la ragazza  insicura perchè sovrappeso e quella insicura perchè poco femminile e appassionata di videogiochi e app per computer, entrambe legate a un ragazzo disturbato/ facile alla rabbia. Terry era uscita dalla saga in seguito al coma per essere stata spinta dal suo ragazzo contro una roccia. Nella versione Next Class tutto questo si traduce in uno spintone che fa finire Yael a terra durante un  attacco di rabbia del suo ragazzo. Yael è diversa: nonostante i problemi comportamentali del suo migliore amico e ragazzo continua la sua storia con lui.

Emma e Maya : Emma è dedita alle cause ambientaliste , Maya diventa femminista. Emma cambia ambiente sociale e diventa più matura e popolare, Maya finisce nella classe dei ragazzi problematici, e in seguito al suicidio del suo ragazzo beve e si lancia nelle feste per non pensare a nulla. Il ragazzo che tenta di uccidere degli studenti punta la pistola contro Emma , mentre Maya è la prima sulla ” lista di morte ” di Hunter, ma non succede mai nulla, solo delle occhiate minacciose fra di loro. La vita di Emma è stravolta dallo school shooting, quella di Maya dall’ incidente del pullman scolastico. Emma affronta l’ anoressia, Maya affronta attacchi di ansia e una depressione che la porta a un passo dalla morte. Emma stava assieme a Sean, un ragazzo cacciato dalla scuola precedente per aver causato un incendio e malmenato violentemente un ragazzo, Maya sta insieme a Miles, cacciato dalla scuola per un incendio. Emma rinuncia alla scuola per affrontare lo stress e il cambiamento di rotta psicologico e si ritrova catapultata in una storia bizzarra che si rivela essere quella della vita. A Maya viene detto che se non affronta la sua depressione e non si ricongiunge con la sua compagnia di fidati amici dovrà cambiare scuola, e probabilmente ora che nella scorsa stagione è quasi morta, il suo sarà un percorso che la porterà ad incontrarsi con ( ? ) Hunter in un centro psichiatrico? Maya durante la depressione aveva perso i contatti con gli amici per frequentare un rifugiato Siriano con il quale poteva affrontare la sua ossessione per i temi relativi alla morte. Sarà questa la bizzarra storia che la aiuterà a uscire dal tunnel? O finirà in modo stereotipato a tornare fra le braccia di Zig?

Manny condivide la storyline dell’ aborto con Lola, come anche l’ interesse per la recitazione, ma condivide altre cose con la  storyline di Frankie. 

Il tristemente noto J.T. simpatico clown della classe condivide alcuni aspetti della storyline con il cupo e ombroso Hunter. Mentre J.T. aveva una relazione interrazziale, Hunter sta assieme a una ragazza di diversa religione. La vita di J.T. viene completamente stravolta dalla gravidanza della fidanzata durante le superiori, anche per lo scarso sostegno familiare, da notare che J.T., non viveva con i genitori, e finisce quasi in tragedia, così sono costretti a dare in adozione il bambino. Dopo una storia con una ragazza madre, J.T . capisce di essere ancora innamorato della ragazza con cui aveva fatto un figlio, alla sua festa di compleanno, ma prima di poterglielo rivelare, e dopo un’ ennesima discussione con lei, viene ucciso senza motivo da un ragazzo a cui aveva risposto male dopo averlo visto vandalizzare la sua auto. La storyline di Hunter finirà in modo così tragico? E’ una considerazione da fare dopo che analizzeremo anche la somiglianza fra Hunter ed Eli.

Toby ha una affinità con Baaz, infatti entrambi sono dei nerd, poco fortunati nel sociale e hanno una sorella maggiore. Toby aveva espresso la parte più forte del suo carattere durante il periodo di rivalità fra scuole in seguito all’ uccisione di J. T. ( ricordiamo che Baaz è molto amico di Hunter ) e si era avvicinato a Liberty , l’ ex ragazza del suo amico.

Liberty vs Yael: Una è una ragazza di colore che sta assieme a  un bianco, l’ altra è una ebrea che sta assieme a uno che si suppone sia ateo, hanno entrambe gli occhiali, una è bravissima a scuola e molto professionale, l’ altra è una esperta e geniale informatica. La sua futura gravidanza è più che probabile, vista la sua affinità con Clare. Magari Yael salterà un anno scolastico come Liberty e diventerà protagonista della classe al momento del diploma.

Sean e Miles: espulsi dalla scuola precedente, ma uno è molto povero, l’ altro super ricco. Entrambi in una storia con la protagonista femminile della saga, uno ha problemi di rabbia, l’ altro problemi di ansia e di addictions, entrambi nascondono le loro sensibilità per favorire la propria reputazione. Sean protegge Emma e Toby dalla furia di Rick durante lo school shooting, però per sbaglio lo uccide. Miles evita un possibile suicidio di suo fratello, che ha tentato di fare una nuova strage, ma non ha avuto modo di metterla in atto. E’ probabile che Miles torni con una rinnovata storia con Maya, come Sean era tornato con Emma, ma che ci saranno delle difficoltà: Maya ora è amica e stagista del ragazzo che era rivale di Sean. Anche Miles si scontrerà con lui? Ci sarà una gara automobilistica clandestina fra di loro? Miles deciderà di entrare nella milizia canadese? Inoltre scoprite in che modo Peter ( questo ragazzo amico di Maya ) è affine proprio a Miles. 

Darcy ed Esme: due ragazze che giudicano aspramente gli altri, una perchè religiosa e conservatrice, l’ altra per il suo carattere e il suo oscuro passato, la prima cambia carattere e attitudini e la seconda ha appena scoperto la sua rivale sfiorare la morte, come in passato aveva scoperto la madre. Esme deciderà che le cose devono cambiare e addolcirà il suo carattere? Andrà addirittura all’ estero a fare atti di carità e devozione come la sua controparte Darcy? La prima ha avuto una storia con Spinner, la seconda ce l’ ha con Zig, ricorderete che questi due ragazzi sono affini fra loro.

Peter e Miles: due ragazzi ricchi, uno figlio della preside, l’ altro figlio del sindaco, uno aveva filmato un momento isterico di una compagna ubriaca, l’ altro stava per essere sedotto da un’ altra ragazza ubriaca per poi finire in uno scandalo quando abbandonata questa al suo destino questa era stata stuprata. Peter aveva una relazione complicata con Darcy come Miles ce l’ ha avuta con Esme. Entrambi i loro genitori sono divorziati e questo causa loro problemi comportamentali; Darcy funge da buona influenza per Peter mentre Esme trascina Miles nella zona droga, ed entrambi però affrontano un periodo di dipendenza. Fortunatamente Miles non si è improvvisato cantante come Peter!

Sav e Baaz: due ragazzi islamici, uno indiano, l’ altro medio -orientale, il primo promesso a una ragazza quindi non ha molta scelta a livello pratico, l’ altro non può avere una ragazza alle superiori; Sav ha un talento per la musica ma questo non viene riconosciuto e apprezzato dai severi e austeri genitori; è probabile che Baaz debba affrontare la stessa cosa per la sua passione per i videogiochi. Riuscirà Baaz a diventare presidente del consiglio studentesco e a preparare il campo libero per la sua futura carriera come Sav?

Declan e Hunter: entrambi gemelli, ma Declan era quello più razionale e distaccato, Hunter è il fratello problematico e irrazionale; entrambi sono super ricchi e hanno una sorella gemella. Declan ostacola la relazione fra Spinner e Jane, Hunter ostacola la relazione fra Zig e Maya.

Eli e Hunter: Eli un personaggio oscuro e ossessionato dalla morte, dalla personalità in qualche modo affine al Dr. House, Hunter un gamer che lotta per la sua causa. Eli si era messo assieme a Clare un anno dopo aver perso la ragazza precedente investita in bicicletta, Hunter si mette con Yael dopo che lei sfugge alla morte perdendo il pullman che si schianterà. Eli aveva attitudini quasi sociopatiche ed era un hoarder, Yael accusava Hunter di essere sociopatico. Eli scopre intensa passione per il teatro, Hunter si dedica ai giochi online e si nasconde alla società rimanendo nella sua nicchia. Il peggior lato di Eli era emerso durante una fase di scontro con un bullo, Hunter invece manipolava il suo bullo Zig e lo teneva in pugno. Arrivati a un certo punto, sembra che il bullo di Eli voglia colpirlo con un pugnale, ma in realtà lo spaventa colpendo il muro, ma Clare crede che l’ abbia colpito veramente. Vista la correlazione con J.T. Hunter farà una brutta fine? A Eli viene diagnosticata la bipolarità, a Hunter un disturbo diverso relativo all’ umore e agli scatti di rabbia. Eli e Clare affrontano una relazione a distanza, Eli ha una breve storia con Imogen durante una pausa con Clare, e all’ università incontra una ragazza forte di carattere e molto bella…la sua ragazza rimane incinta di un altro. Alla fine il padre era lui ma il bambino è andato perso. La loro relazione continua, e diventano end game.

Fiona e Frankie / Esme: Fiona è probabilmente nella top 3 dei personaggi più complessi della saga, Frankie non appartiene a questa categoria, ma Esme probabilmente sì. Declan e Fiona si scambiano come ruoli con Frankie e Hunter. Qui è Fiona la gemella solitaria e complicata, permalosa e troppo appiccicosa.

Bianca ed Esme: Bianca era la ragazza più turbolenta e cattiva della scuola, Esme viene considerata strana e instabile da tutta la scuola. Bianca cambia dopo che un ragazzo tenta di aggredirla in un vicolo e il suo fidanzato accorre in suo soccorso. Bianca però finisce nei guai con la gang di costui quando prende un mattone e lo lancia in testa al malvivente, uccidendolo. Esme ha trovato la sua rivale agonizzante sul tetto della scuola come da bambina aveva trovato sua madre che poi morì.

Alli, la ragazza indiana che ” cambia cultura ” nel bagno femminile è affine alla nuova arrivata Rasha, siriana che non porta il velo, e a Goldie, medio -orientale che invece è conservatrice e prova una unica volta a uscire nei corridoi scolastici senza velo sentendosi in forte disagio. Alli era una ragazza super dotata intellettualmente ma che faceva sempre delle scelte stupide e sciocche riguardo ai ragazzi da frequentare, e i suoi genitori severi e austeri ad un certo punto hanno scoperto la sua doppia vita. Rasha avrà dei problemi con i genitori di Goldie con la quale vive una volta che arriverà loro la voce che le piacciono le ragazze?

 Jenna, la giovane cantante ragazza madre e poi in end -game con un ragazzo con la sindrome di Asperger è in qualche modo affine a Maya. Connor ha qualche affinità con Baaz e Saad. Drew ha qualche affinità con Zig e Miles ( viste le precedenti analisi e visto che Drew perde il fratello succederà questo fra Miles e Hunter? )Oppure centra con il fatto che Drew aveva una sorella – fratello transgender morto in un incidente d’ auto ( primo personaggio di questo tipo mai apparso in uno show televisivo ) e con il fatto che Miles ha un ragazzo LGBT che deve affrontare il post -coma? Imogen ha affinità con Esme e Yael. Becky la cristiana conservatrice e chiusa di mente ha invece affinità con l’ islamica conservatrice Goldie. Ovviamente lo show stravolge completamente la vita della povera Becky, appassionata di Gesù 😉 , portandola a scoprire un fratello stupratore e ad avere una storia con il personaggio trans e successivamente con una ragazza per terminare con il membro di una religione minoritaria con un  passato da malvivente.  K. C. ha qualche affinità nella sua storia di famiglia con Zigmund.