Ciclo storico 25 anni: What has been and what’s next

28 10 2015

numero 25

Ricorderete questo vecchio articolo:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/09/11/matteo-colpisce-ancora-incredibile-ciclo-storico-di-25-anni/

Ora guardiamo al 2015 e alla sua correlazione col 1990:

1990 – inaugurazione a Milano dei mondiali di calcio e 2015 – inaugurazione dell’ expo di Milano

1990 – La Mecca: muoiono 1426 pellegrini in un tunnel tra la tendopoli di Mina e il recinto della Kaaba e 2015 –

  • September 24 – A stampede during the Hajj pilgrimage in Mecca, Saudi Arabia, kills at least 2,200 people and injures more than 900 others, with more than 650 missing.

1990 – l’Iraq invade il Kuwait. L’occupazione irachena condurrà alla prima Guerra del Golfo 2015 – attentato il 26 Giugno a una moschea del Kuwait da parte dell’ Isis.

1990 –  George H. W. Bush avvia l’operazione Desert Storm. Nella fase culminante del conflitto i soldati della coalizione impegnati saranno 510.000. 2015 –

1990 –   Regno Unito: Margaret Thatcher rassegna le dimissioni da Primo ministro 2015 – dimissioni della Regina Elisabetta II?

1990 –

2015 –

  • 20 luglio: Gli Stati Uniti pongono fine all’embargo con Cuba ristabilendo le loro relazioni diplomatiche dopo 54 anni, con la riapertura delle proprie ambasciate nelle rispettive capitali.
  • Eventi del 1990 relativi alla riunificazione della Germania.

Vi è anche un ciclo di 87 anni che collega il 2015 al 1928:

1928 –

2016 e 1991

Per quanto riguarda il  collegamento col 1929 :

 

Eventi già previsti per il 2016:

– Le olimpiadi del Brasile il 5 Agosto 2016; il ritiro statunitense dall’ Afghanistan; le elezioni statunitensi l’ 8 Novembre 2016; Titanic II, replica Australiana salpata e costruita in Cina diretta verso l’ Inghilterra; L’ India lancia umani nello spazio.

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Timewave update – Potenziale Eschaton 22 Dicembre/27 Dicembre/4 Gennaio/ 11 e 12 Gennaio/18 Gennaio 2016

28 10 2015

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https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/10/31/timewave-zero-gli-eventi-che-vedremo-e-scenari-da-eschaton/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/05/01/nuova-ricerca-timewave-di-matteo-incentrata-sulle-timelines-tra-il-2014-e-il-2015/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/01/23/come-la-storia-si-ripete-in-immagini/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/05/14/timewave-zero-in-attesa-di-certezze-revisione-dei-metodi-di-ricerca/

https://civiltascomparse.wordpress.com/tag/teoria-timewave/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/29/la-teoria-dell-onda-temporale-timewave-theory/

Siamo quasi arrivati ad una nuova potenziale finestra di tempo per l’ Eschaton di Mckenna, che si concentra intorno all’ 11- 12 Gennaio 2016.

Ecco alcune ripetizioni storiche registrate con il metodo ((64*ggiuliano2) – ggiuliano1)/63 – ggiuliano risultante :

22 Dicembre 2015
23 Febbraio 2015 e 14 Dicembre 1962; 11 Aprile 2015 e 26 Marzo 1971; 26 Ottobre 2015 e 8 Ottobre/ 12 Dicembre 2005; (3/4)

27 Dicembre 2015
11 Giugno 1999 e 24 Settembre 2015; 1 Ottobre 2015 e 28 Settembre 2000 la Intifada ritorna; 26 Ottobre 2015 e 26 Dicembre 2004; 18 Luglio 2013 e 1 Settembre 1859. ( 4 )

4 Gennaio 2016
1 Ottobre 2015 e 20 Aprile 1999; 9 Ottobre 2015 e 28 Settembre 2000; 4 Ottobre 2015 e 27 Dicembre 1999 la tempesta francese; 15 Ottobre 2015 e 11 Settembre 2001, un folle ha tentato di mandar giù un aereo in volo sopra New York, ma è stato fermato. 22 Ottobre 2015 e 22 Ottobre 2002; ( 5 )

11 Gennaio 2016
13 Marzo 2015 e 11 Ottobre 1962; 4 Giugno 1989 e 13 Agosto 2015; 24 Agosto 2015 la crisi dei migranti inizia e 25 Giugno 1991 crolla la Jugoslavia; 16 Ottobre 2015 e 28 Settembre 2000; inoltre questa data si trova a 16.384 giorni dal 4 Marzo 1971, il giorno più mistico in assoluto per Terence Mckenna, a La Chorrera, giorno di ideazione della teoria della novità timewave. ( 4/5)

12 Gennaio 2016
24 Marzo 2015 e 11 Giugno 1964; 4 Settembre 476 cade impero romano e 25 Dicembre 1991 ultimo giorno della Urss; 28 Luglio 2014 e 12 Aprile 1927; 25 Agosto 2015 la crisi dei migranti e 25 Giugno 1991 crolla la Jugoslavia; 17 Ottobre 2015 e 28 Settembre 2000; 26 Ottobre 2015 e 3/25 Marzo 2002; ( 6 )

18 Gennaio 2016
26 Marzo 2015 e 14 Ottobre 1963; 27 Novembre 1095 prima crociata e 11 Settembre 2001; 4 Maggio 1988 e 13 Agosto 2015; 28 Settembre 2015 l’ acqua su Marte e 6 Agosto 1996 il famoso meteorite marziano;26 Ottobre 2015 e 26 Gennaio 2001; ( 5 )





Fantasilandia e i due tutti vestiti di bianco

23 10 2015

ATTENZIONE: questo post fa parte della categoria “appunti tratti dal mio quaderno” anche se questa volta l’ho scritto su file .txt. e poi fatto copia incolla qui su wordpress.

Nel pieno degli anni ottanta, ora perduti nella nebbia di tre decenni fa, quando abitavo ancora nell’appartamento di via Biga, e stavo per delle ore da solo in salotto a disegnare sul pavimento e fare i compiti delle elementari con la presenza del pesante televisore (anzi, “tv color”) Blaupunkt risalente al 1978, su quello schermo scorrevano i programmi Fininvest che trasmettevano uno dei tanti telefilm americani programmati da canale 5 & c: nello specifico, il telefilm FANTASILANDIA.

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Puntata dopo puntata – forse veniva trasmesso prima dei cartoni animati e lo vedevo solo aspettando che finisse? – vi era sempre questa coppia di protagonisti: uno spilungone ultracinquantenne assieme un NANO privo di età.
Lo spilungone dai capelli corti ricci brizzolati aveva l’aria a metà tra un prestidigitatore e un presidente argentino, e l’adulto ipodotato d’altezza lo seguiva sempre. Entrambi vivevano le loro avventure in uno di quei posti californiani con le palme spalancati sull’oceano; il nano guidava una specie di mezzo speciale con due ruote cicciotte, forse elettrico, o mi sa che mi confondo, assieme allo spilungone, erano invece tutti e due su una di quelle automobili particolari, da spiaggia, tipo pedalò o ciclomotore a quattro ruote con il tetto bianco.

Insomma, succedeva sempre di tutto in queste puntate di Fantasilandia, i due tipi completamente vestiti di un completo tutto bianco da capo a piedi (il farfallino era nero ma l’ho fatto diventare bianco io con Gimp), erano al centro degli incontri con molti personaggi; in certe puntate vi erano anche delle cosiddette GUEST STAR, ovvero personaggi celebri del jet set hollywoodiano, i quali partecipavano con un cameo al telefilm, facevano presenza.
Gli attori misconosciuti si ringalluzzivano quando incontravano le GUEST STAR che, a differenza di loro, erano DAVVERO FAMOSE, ma loro non ci facevano più nemmeno caso. E si schernivano ma, sotto sotto, si vedeva che erano compiaciuti, anche se magari facevano finta anche in questo.
Non si capiva niente.

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Aspettando i cartoni animati, non seguivo bene, non capivo la storia, vedevo questo nano e l’altro che arrivavano con il loro mezzo non a motore, in mezzo a Palm beach o qualcosa di simile, non so se l’ambientazione fosse la California o la Florida. Parlavano, si muovevano, facevano come giochi di prestigio che non riuscivo a seguire, non capivo la puntata dove andasse a parare, attendevo che iniziasse il cartoon di una di quelle maghette giapponesi e i loro occhioni immensi e brillantissimi, con la sigla di Cristina D’Avena ragazzina.

Vedevo i loro ospiti (gli ospiti della loro tenuta tra le palme e l’oceano Pacifico o quello Atlantico, che sembrava un castello, sembrava Shangri La, bianca come i loro abiti) che parlavano con loro, prima erano sorpresi, si attendevano chissà cosa, si aspettavano chissà quali spettacoli, quali magie, e alla fine rimanevano delusi. Il duo aveva il compito, puntata dopo puntata, di esaudire i sogni di quelli che incontrava: questi americani, questi statunitensi sempre bisognosi di sognare, di illudersi, sempre scontenti della realtà. E, alla fine succedeva qualcosa per cui – dopo anche aver incontrato le GUEST STAR dell’episodio – gli statunitensi capivano che era meglio la loro vita normale, di tutti i giorni, quella di cui si lamentavano, rispetto all’illusione regalata loro da quei due, anzi, soprattutto da quello alto, perchè quello basso, se non ricordo male, faceva più da spalla che altro anche se, magari, in qualche puntata era lui, a differenza del solito, che risolveva tutto, o qualcosa di simile.

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Tengo a precisare che, all’epoca, il senso di Fantasilandia non lo capivo, come ho detto, vedevo che succedevano tantissime cose, puntata dopo puntata, ma le seguivo come seguivo i labiali finti dei cartoni animati, come si vede boccheggiare un pesce rosso preso ai baracconi dentro la boccia di vetro.
Solo successivamente, andando a reperire qualche libro in biblioteca, smanettando coi motori di ricerca, alla fine ho capito quasi tutto, ma questo accadde solo anni e anni dopo.

Vedere anche https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/05/08/appunti-tratti-dal-mio-quaderno-11-a-mente-fredda-a-bocce-ferme-con-quasi-due-mesi-di-ritardo/

e https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/12/28/due-papi-e-la-profezia-di-san-malachia-che-potrebbe-autoavverarsi/





Parentesi filosofica – meditazioni sulla vita

5 10 2015

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Il tempo che avanza. Io lo posso sentire. Non ho una vista eccezionale, nè forse un udito molto efficiente, e un senso dell’ olfatto a tratti inesistente. Però c’è un sesto senso che funziona molto bene. E’ la mia personale clessidra, posizionata come una spada di Damocle sulla mia testa a mò di The Sims.

Ci sono dei momenti in cui la vita si prende una pausa dopo una sfilza di pietre miliari in successione, e incominciano quei tempi vuoti dove si riflette. E’ il momento in cui la mente raggiunge il limbo, non sta in nessun tempo.

Fin da bambino ho sempre avuto la mente che guardava al futuro. Il mio amico immaginario era un mio alter-ego di 28 anni, l’ età in cui dicevo che sarei stato sposato, e aveva 3 figli. Era un impiegato ( che è più o meno simile a ciò che sono ora in un certo senso ), ed era felicemente bigamo.Il primo figlio assomigliava a mio padre, il secondo era una versione maschile di mia madre, e la terza era una bambina bionda di nome Giulia, nata in Luglio, e che da adolescente sarebbe stata presto madre, e avrebbe dato un sacco di problemi. Vivevano in una città Italiana realmente esistente, che posizionavo in Veneto, ma che poi scoprìi trovarsi nei pressi di Curacao, di fronte al Venezuela. ( Curaçao è una nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi. Si trova nel Mar dei Caraibi meridionale, di fronte alle coste del Venezuela. È la più estesa e popolosa delle tre “isole ABC”. La capitale è Willemstad.) Avevo costruito tutta la sua vita per anni. Volevo essere adulto subito, trasferirmi in California subito dopo le superiori, se non prima.

Ma la vita mi ha sorpreso. Intorno ai 19-21 anni ho cominciato a voler fare marcia indietro, cercando di vivere una giovinezza e adolescenza eterna, sentendo che potevo ricreare quello che avevo vissuto in chiave nuova e più efficiente.
E ora eccomi qui, un perfetto esempio di ” non-ventenne ” che ha cambiato generazione e che vive in una bolla dove gli amici sono la nuova ” famiglia ” , il buon vecchio ruolo del grande gettato nel cestino a favore di una integrazione totale. E’una strana storia visto che a 15 anni invece di parlare con i miei compagni di classe nell’ intervallo andavo da due ragazzi dell’ ultimo anno che avevo conosciuto.

Sono nato col desiderio di essere padre fin da quando ero un piccolo bambino che si immaginava ventottenne. E dai 17 anni ai 18 anni tutto quello che volevo era un fratellino più piccolo di quello reale, e la vita mi ha accontentato, come se volesse farmi passare attraverso un test, un’ anteprima. All’ epoca ero forse più maturo di come sono ora. La seconda ” lezione ” nel 2011-2012 è stata un’ esperienza distruttiva e psicologicamente deleteria, che forse mi ha spinto a esorcizzare ” il mostro ” regredendo in una versione più giovane di me più avanti negli anni. Tutto quello che volevo era fuggire, tagliare i ponti, essere libero, respirare e decidere di nuovo della mia vita.
Con il primo pseudo-fratello c’ era una immediata sintonia e una similitudine mentale, una simile introversione interiore. Con il secondo sono diventato lo schiavo, l’ animale da compagnia, il supporto vitale, e mi si chiedeva sempre sempre di più.
Mi ci è voluto un anno sabbatico totale per riprendermi da una situazione che si stava avvicinando alla sindrome di Stoccolma.

Ora vivo la vita come uno che ha almeno 5-6 anni in meno, sono a contatto con una realtà che non avevo pienamente assimilato nella mia ( non ) adolescenza, e anche questa si tratta di una lezione di vita per il futuro. Forse non ho ancora il pieno controllo del ” mostro ” che a volte ombreggia sulla mia vita interiore, ma la vita mi aiuterà ad affrontarlo.

Nella mia mente c’è una speranza che questo sia l’ ultimo stadio prima di cominciare ad avanzare seriamente con la vita. Nella mia mente c’è la speranza che non guarderò più la vita come una clessidra che corre davanti a me, ma che imparerò a fare i conti con quella vita adulta che desideravo, quella sicurezza che dà. La teoria di Mckenna sulla timewave forse ne è la metafora più grande, in un certo senso non poteva che capitare a me di provare a revisionarla in chiave moderna, ha dato un senso e un disegno a come io vedo la vita. Forse ci voleva quell’ esperienza che a tratti assumeva nella mia interiorità le sembianze di un incubo e di una prigione per capire i miei errori.
Io ho vissuto tale evento come un ” tradimento del destino ” e sono stato arrabbiato con la vita stessa. Ma se , metaforicamente parlando, l’ allievo si è ribellato al maestro un motivo c’è.

Spero che la vita mi mostri la via, e che cancelli quel mantello ombroso che si è calato su quella ” idea ” e ” immagine ” che avevo di fratello perchè forse sono arrivato dove volevo al momento più sbagliato.