L’umile clessidra diventa un laboratorio per fisici esotici

17 06 2018

Oggi civiltascomparse vi presenta un breve interessantissimo estratto da un vecchio articolo del blog di David Wilcock risalente a più di undici anni fa.

L’UMILE CLESSIDRA DIVIENE UN LABORATORIO PER FISICI ESOTICI

Sebbene ciò possa suonare bizzarro, alcuni scienziati hanno per davvero compiuto delle simulazioni al computer su come si muovono le particelle di sabbia dentro una clessidra.

Essi hanno calcolato la posizione di ogni particella, dove è più facile che si muoverà in seguito, e quanto veloce questa particella si muoverà per raggiungere un determinato punto.

Mano a mano che il sistema diventa sempre più instabile, all’improvviso tutte le particelle si fondono misteriosamente in un Tutto.

Essi non sono più granelli di sabbia separati — Essi ora sono Uno.

Dopo che questa (ahem) CONVERGENZA avviene, non è possibile in alcun modo per il computer predire la posizione, la direzione o la velocità di movimento di ogni singola particella.

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Tutto ciò che gli scienziati sanno è che avviene come una piccola valanga, e le particelle della clessidra si RI-ARRANGIANO spontaneamente, in un livello di ordine più elevato.

L’ INTERO SISTEMA si trasforma in qualcosa di più sofisticato, di più avanzato.

Il sistema si comporta come un organismo vivente [https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/12/30/igor-sibaldi-al-rotary-club-parla-della-civilta-come-essere-vivente/], e impara dal suo proprio passato.

Pensate al 2012 [https://civiltascomparse.wordpress.com/2008/12/15/il-punto-del-caos/] [ma ora sappiamo bene che non era stato l’anno giusto :-)]… e voi potreste non essere così creduloni così come i vostri amici, familiari, vicini, colleghi e animali domestici crederebbero.

Voi potreste solo stare vedendo l’approssimarsi di un definitivo Strano Attrattore  [https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/05/01/teoria-del-caos-e-complessi-psicologici-di-iona-miller-1991/]  — un termine proprio della teoria del caos  [https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/03/21/la-speranza-nellattesa-del-caos/] — Strano Attrattore sta per giungere nel [nostro] spaziotempo.

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E ricordate… OGNI MEMBRO di questo sistema potrebbe diventare SINGOLARMENTE PIVOTALE nel modo in cui riforma [l’intero sistema]

{Ciò significa TU.}

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Ricordi com’erano i “vecchi tempi”?

7 05 2015

Lo si può criticare quanto si vuole, alzare le sopracciglia quando parla di “colonizzazione del sistema solare da parte del programma spaziale segreto”, storcere il naso  quando parla di “blue avians” (cioè extraterrestri con piume iridescenti e becco d’uccello in arrivo!), sogghignare e pensare “bufala! bufala!” quando afferma come gli “insiders” gli abbiano rivelato che i nazisti andarono sulla Luna negli anni quaranta con mezzi antigravitazionali ecc ecc,: io li capisco perfettamente questi debunker e sto anche un po’ dalla loro parte.

Ma io qui voglio ancora una volta sottolineare come il nostro prediletto new-ager David Wilcock sia riuscito a generare un nuovo immaginario. Cosa c’è di VERO? Cosa c’è di FALSO? Forse tutto è falso, forse è tutta un invenzione ma, d’altra parte, non chiediamo mica a Philip K. Dick di raccontarci “cose vere”, giusto? Noi chiediamo a Dick e a Wilcock di ampliare i nostri orizzonti mentali, la nostra capacità di generare nuove narrazioni, di pensare il futuro in modo diverso rispetto a come ci pensavamo prima.

Wilcock è l’UNICO (a quanto ne so) tra i “complottisti”, a farci (talvolta) percepire una determinata sensazione di “voltare pagina apocalittico”, di “crollo totale del mondo così come siamo abituati a conoscerlo”, a farci in qualche modo pregustare quel momento in cui sopravviene la rottura, la discontinuità col “mondo di prima”, l’inizio di quando poi penseremo al “mondo di prima” in modo lontanissimo come se fosse una specie di preistoria.

“RICORDI COM’ERA PRIMA?”

La cabala responsabile del cover-up non rimarrà segreta ancora a lungo. Avremo presto una sorpresa tale da far sembrare minuscolo ogni altro evento della storia conosciuta.

La vita di tutti sarà irreversibilmente alterata una volta che questo evento avverrà.

Ogni film più importante, ogni show in Tv e discussione sui mass media diventeranno immediatamente sorpassati senza speranza — come programmi in bianco e nero di una televisone dei “vecchi tempi.”

Molti aspetti della nostra società, inclusi film e musica pop, saranno per sempre alterati agli occhi del pubblico.

Impareremo che gli stessi gruppi di potere hanno manipolato di nascosto la nostra società producendo guerre almeno fin dai tempi dell’Impero Romano.

Ci sarà un tremendo montare di shock e sorpresa — ma anche sollievo nel pensare che la tortura è giunta alla fine.

Le persone che hanno rischiato la loro vita per dire la verità agli altri passeranno immediatamente da zero ad eroi.

I paparazzi avranno un mucchio di nuove figure pubbliche da iniziare a far mostrare i loro volti alle videocamere e ai microfoni.

http://divinecosmos.com/start-here/davids-blog/1178-ssp-exposure





La stirpe di Caino, 007, John Dee e le due Elisabette

10 11 2014

David Wilcock è il divulgatore New Age che mi interessa di più nel mondo web, anzi l’unico che mi interessa.

A mio parere è di gran lunga il più originale (anche con quella faccenda della sua somiglianza con Edgar Cayce, il “profeta dormiente”), è, a mio parere, colui che conosce meglio di altri i meccanismi dell’intrattenimento a puntate, dell’affabulazione, della suspence, del colpo di scena. Ciò che scrive,  a suo dire, è basato su dati scientifici poco noti od occultati ma, anche se si dovesse trattare di un ciarlatano – come crede una buona fetta di chi lo conosce – ha comunque il talento di rendere verosimili (verosimili più che credibili) cose che ai più appaiono come inverosimili, mescolando, non si sa bene in quali quantità, realtà e fantasia. Un talento simile lo ha anche il suo compare Benjamin Fulford, ma in una maniera, a mio parere, più piatta, ripetitiva e noiosa.

Oltretutto, penso che sia l’unico dei newagers che si occupi di CICLI STORICI, di ricorsività nel tempo della storia (avvenimenti che ritornano anche se in una veste diversa) e di studio sulle sincronicità.

Certo, diverse cose che dice sono manna per i debunker: dalla sua fede negli extraterrestri buoni, alla sua credenza nella cospirazione degli Illuminati, al suo credere che le DUMB (basi) sotterranee degli Illuminati siano state spazzate via nell’agosto 2011, al suo sostenere la veridicità di esperimenti dalla valenza scientifica discutibile, come quello che dovrebbe far trasmigare, attraverso la luce, il DNA di una salamandra da quello di una rana, e viceversa.

Oltretutto, Wilcock è stato – SUO MALGRADO – tra coloro che hanno più mostrato, per anni, il 21 12 2012 come data in cui sarebbe successo chissà cosa, dall’Epifania aliena, alla fine degli Illuminati, all’Ascensione.

Insomma, è un po’ troppo californiano per i miei gusti, e ha quella fede ingenua americana che, noi scettici europei (e cinici italiani), ce la sogniamo. Però – nonostante i suoi limiti e le sue ingenuità – sta forgiando un nuovo tipo di pubblico, che condivide con lui il CREDERE REALI certe cose. E, se questo tipo di pubblico, nei prossimi anni continuerà a crescere, stiamo attenti, perché ciò che viene creduto come reale sarà poi reale nelle sue conseguenze.

Ho preso questo estratto dal suo ultimo articolo perché l’ho considerato piacevole e suggestivo (anche istruttivo, a leggere tra le righe, cum grano salis) e ho voluto condividerlo coi lettori di Civiltà Scomparse.

http://divinecosmos.com/start-here/davids-blog/1170-cabal-defeat?showall=&start=1

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Tubal-cain è un personaggio citato nell’Antico Testamento, nella Genesi versetto 4:22. Egli era discendente di Caino, figlio di Lamech e Zillah, nonché fratello di Naamah. [http://it.wikipedia.org/wiki/Tubal-cain]

TUBAL CAIN

La prima e la più importante frase segreta che imparano gli affiliati alla Massoneria [di rito scozzese], quando cominciano a salire i gradi della scala, è TUBAL CAIN.

Hai bisogno di fare molta strada – di solito almeno il 32esimo grado massonico – per avere qualche possibilità di capire cosa davvero significhi.

In definitiva, ciò si riferisce alla linea di sangue di Caino, ed è anche una specie di grossolano scherzo, dal momento che per “canna con due palle” si intendono i genitali maschili con cui Lucifero ha ingravidato Eva.

Vi siete mai chiesti perché i presidenti americani si vedono così spesso giocare a golf?

La canna di Charlie Chaplin e la canna da golf unite.

Anello massonico col simbolo “Two ball Cain”, “Tubal Cain.”

Anello massonico (del 33esimo grado) con brillanti e il simbolo Tubal Cain Two ball Cain.

 

TWO-BALL CANE = OO7

“Two-Ball Cane” (Due palle e una canna) appare in codice anche come nome in codice dell’agente segreto James Bond. Bond rappresenta gli agenti ad alto livello che lavorano per la Cabala [il “potere oscuro” che domina il mondo, secondo Wilcock e altri.]

007 e Tubal Cain Two Ball Cane

 CIO’ RISALE AI TEMPI DELLA REGINA ELISABETTA I E DI JOHN DEE

Nella storia della Cabala, il primo 007 fu John Dee, l’astrologo personale della regina Elisabetta I.

Sebbene la citazione seguente è tratta da un sito web cristiano che demonizza la Cabala, mostrandoli come sub umani – che non è il messaggio presentato da Gesù e altri maestri spirituali, alcune citazioni vale la pena ripeterle.

John Dee

JOHN DEE, MAGO E ORIGINARIO AGENTE 007

Il suo temibile aspetto, con tanto di alto cappello a punta, e il suo debole per le sfere di cristallo, ha dato al mondo l’archetipo del mago, dello stregone.

Dozzine di libri e romanzi sui maghi sono stati basati su Dee, incluso Gandalf, Harry Potter e anche Il mago di Oz.

Egli fondò l’ordine dei Rosacroce (la scuola dell’occulto per eccellenza), la prima delle molte società segrete che promossero la crescita spirituale attraverso i secoli.

John Dee (1527-1608) fu un matematico inglese, professore e astronomo, che si giocò tutto per l’attività (a quel tempo) più lucrativa occupazione di medium e astrologo.

Dee finì per diventare l’astrologo di corte di Elisabetta I e presto ne divenne anche la spia.

MISSIONI DI SPIONAGGIO MISTERIOSE E PRATICHE OCCULTE

Come agente della corona, Dee condusse missioni misteriose, per fini perlopiù sconosciuti ancora oggi. Egli fu apprezzato per le sue capacità spionistiche, che lo portarono a elaborare sofisticati codici cifrati.

Nella sua corrispondenza con la regina, segnava i suoi comunicati con la cifra “007”, un appellativo che sarebbe stato ancora usato, come riconoscerà ogni fan delle storie di spionaggio.

John Dee credeva che degli specchi appositamente costruiti potevano trarre speciali poteri magici dal sole e trasmettere messaggi e oggetti alle stelle lontane e ad altri mondi.

DEE STESSO FINI’ PER METTERSI NEI GUAI A CAUSA DELLE SUE VISIONI MAGICHE

Dee nacque vicino a Londra il 13 luglio del 1527 ed entrò al St.John College a Cambridge all’età di 15 anni…

Dai suoi studi sviluppò una dottrina per cui si poteva ottenere la conoscenza di Dio dall’applicazione pratica della magia, un’idea controversa che lo gettò nei guai in diverse occasioni.

All’inizio della sua carriera di mago, durante il regno di Maria Tudor (“Bloody Mary”), Dee fu arrestato e accusato di aver tentato di ucciderla con la stregoneria.

Venne imprigionato nel 1553 dentro Hampton Court, con l’accusa di “calcolo”, cioè la pratica dell’arte pagana della matematica.

Nel 1364 venne pubblicato uno dei suoi tanti libri che trattano di argomenti occulti, “The Monas Heiroglyphica”

Il “Monas heiroglyphica” è un simbolo creato da Dee, che lui credeva fosse il simbolo definitivo della conoscenza occulta. L’anno seguente pubblicò “Di Trigono.”

Il crittografo John Dee.

DEE TENTO’ DI CONTATTARE ENTITA’ DISINCARNATE

Dee iniziò i suoi esperimenti nel 1581, provando a contattare entità disincarnate, tentativo alimentato principalmente da strani sogni, sensazioni e misteriosi rumori dentro casa sua.

Il 25 maggio 1582, registrò di avere avuto il suo primo contatto con il mondo degli spiriti per mezzo della sua sfera di cristallo.

Per ottenere ciò, ci vollero a Dee anni di lavoro, attraverso lo studio dell’occulto e la cristallomanzia.

Tale contatto col mondo degli spiriti, proverebbe di essere la maggiore forza trainante dietro Dee per il resto della sua vita.

Mentre Dee era all’estero in Europa, le cose non si preannunciavano buone nella sua terra natale.

Nel 1583, vi fu un assalto alla casa e alla biblioteca di Dee a Mortlake nel Surrey, che distrusse la sua collezione di libri, i suoi strumenti dell’occulto e i suoi oggetti personali.

LA TEOLOGIA DI DEE (ISIS E OSIRIS, ISIDE E OSIRIDE) E’ OVUNQUE NELLA MASSONERIA

John Dee, i Rosacroce e i massoni, tutti credono nella stessa cosa; che “elevati esseri spirituali” con intenzioni benevole, stanno solo aspettando in una delle molte altre dimensioni, per aiutare “uomini perfezionati” come Dee e i massoni.

Questi sono uomini che si dichiarano perfetti attraverso procedure lungo i ranghi delle società segrete.

“Dee fu uno che praticò lo gnosticismo ermetico, una scuola di pensiero basata sugli antichi insegnamenti precristiani del dio greco Hermes.

Hermes, infatti, fu una semplice copia di un molto più antico dio egizio della conoscenza e del linguaggio: Toth.

In tal senso, tutto lo “gnosticismo ermetico” può essere visto come un culto degli insegnamenti di Toth.

Secondo i miti egizi, Toth fu uno degli dei che scesero sulla Terra, assieme a Isis e Osiris, per portare i frutti della conoscenza, della civiltà e delle scienze al popolo egiziano.

Nel 1581, usando la sua conoscenza di queste antiche pratiche, Dee iniziò una serie di tentativi di comunicare con “entità elevate”: il suo aiutante, Sir Edward Kelly, lo aiutò a canalizzare tali entità.

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OO7 era il numero utilizzato nelle comunicazioni tra la corte di Elisabetta I e John Dee.

Dee segnava le sue lettere con i due cerchi (due zero) e il sette: 007. Dee fu l’uomo da cui Ian Fleming trasse il suo James Bond agente 007.

[fine estratto che Wilcock ha preso da un sito web cospirazionista cristiano.]

APPARENTEMENTE, DEE FU IN GRADO DI OTTENERE RISULTATI…

Una delle storie che ho personalmente raccontato durante delle recenti riprese della trasmissione Ancient Aliens per il canale History Channel era incentrata su John Dee.

In particolare, sembra che il lavoro di Dee di contatto con entità extraterrestri diede i suoi frutti in modo drammatico.

La citazione chiave che rivela cosa successe viene da un sito web il cui autore è stato prima citato.

http://www.sirbacon.org/links/dblohseven.html

Quando l’ “armada” spagnola incombeva sul canale della Manica, fu Dee che saggiamente suggerì di tenere duro e aspettare.

Egli previde correttamente che tempeste devastanti avrebbero distrutto la potente flotta spagnola e sarebbe stato meglio mantenere le navi inglesi nella baia.

Alcuni suggerirono che fu Dee stesso ad evocare quella tempesta.

OVVIAMENTE QUESTO GENERO’ UNA GRANDE ATTENZIONE

Un “insider” mi disse che Dee fu in grado di sconfiggere l’ “armada” spagnola con tempeste provocate spontaneamente, non solo una ma un paio di volte.

Ciò naturalmente generò una grande attenzione, sempre se si sia mai potuto verificare.

John Dee può avere contattato gruppi di ET negativi per fornire assistenza tecnologica all’Impero inglese, per assicurarsi che avrebbero prevalso.

Dee fu una “rock star.” Un vero mago. Egli scoprì un incredibile nuovo metodo per acquisire potere.

Una volta che ci familiarizziamo con l’idea che ET buoni (angeli) ed ET cattivi esistono, e sono coinvolti nelle nostre faccende,  noi possiamo vedere cosa può essere successo.

Può essere che Dee facilitò una nuova alleanza con gruppi di extraterrestri negativi che promisero supporto all’Impero inglese, ma a un costo terribile.

Questi stessi gruppi di ET possono benissimo stare lavorando ancora oggi attraverso la Cabala, come film quali Oblivion, Edge of tomorrow e molte altre fonti ora implicano.

Grazie al cielo, a questi ET si oppone un molto più grande numero di gruppi positivi, sia qui sulla Terra sia da altrove.

NON GLI VIENE PERMESSO DI SPARARE SULLA CROCE ROSSA

Questo è un argomento molto grande, che va oltre lo scopo di un articolo di questo tipo.

Cosa molto importante, un “insider” ad alto livello m’ha detto che ci sono delle regole che gli ET cattivi non possono rompere, non importa quanto male vogliano fare.

“Non ti è permesso sparare sulla Croce Rossa”

Ciò significa che se tu operi così come sto facendo su questo sito, e fai sì che dietro al tuo messaggio ci sia l’integrità della tua vita privata, tutto ti andrà bene.

Questa è una delle REGOLE (“THE RULES”) che i “negativi” devono seguire. Se provano ad infrangerle, i “bravi ragazzi” hanno il pieno permesso di bloccarli con la forza.

Un’altra regola più comunemente conosciuta nel “circuito della verità” è che devono dirci che cosa stanno facendo o altrimenti non sarà permesso che succeda.

Quasi certamente John Dee comprendeva ciò. Si tratta di una tecnologia occulta che è molto probabile sia ancora adoperata oggigiorno. Infatti è ora più ovvia che mai.

CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI 2012: LA REGINA SI PARACADUTA CON OO7

Degli “insider” mi hanno informato che, anche se io riportai i molti riferimenti simbolici nei rituali di apertura e chiusura dei giochi olimpici, non feci caso al più importante tra tutti.

In un video di sei minuti e mezzo postato qui, nella pagina YouTube ufficiale dei giochi olimpici, potete vedere l’intera sequenza (che non è incorporabile nel blog.)

Tutte le altre copie del video sono state già tolte. Tuttavia, il video seguente fa un riassunto di ciò che successe, e può essere incorporabile:

UN ATTORE TRAVESTITO DA REGINA VIENE PARACADUTATO  AI GIOCHI OLIMPICI

Come riporta questo titolo di prima pagina di Drudge Report, la “regina” paracadutata nel mezzo dei giochi olimpici, assieme a nientemeno che 007 stesso.

Tutto ciò è messo in scena in questo breve frammento – di qualità hollywoodiana – di sei minuti e mezzo interpretato  dalla regina d’Inghilterra e dall’attore Daniel Craig nella veste dell’agente 007.

Molta gente, che ha trovato ciò divertente, non ebbe idea che c’era all’opera un simbolismo più grande qui.

Lei stessa, l’elicottero e l’agente 007 che ci viaggava dentro, venne salutato da tutti, perché apparentemente rappresentava il veicolo spaziale con cui gli “angeli caduti” sono…caduti.

Il loro paracadutarsi finale nel mezzo dell’arena olimpica poteva proprio significare la rappresentazione della “caduta”, come in “Fallen Angels.”

 UN “INSIGHT JOKE” E UN ATTO ALTAMENTE SIMBOLICO

Quelli all’interno della Cabala sarebbero stati ben consapevoli di ciò che questo significava, ma per ogni altro questo rimaneva imperscrutabile.

La stessa regina d’Inghilterra potrebbe essere soggetta a una vasta manipolazione, e magari ha molta meno conoscenza di ciò che sta succedendo rispetto a quello che qualcuno pensa.

Anche lei può sentirsi intrappolata, e vorrebbe ci fosse una via per fuggire fuori dal Sistema.

Se volete saperne di più a proposito di questo evento paracadutistico, con foto, video e interviste, potete vedere qui, qui e qui.

Gary Connery, a destra, la “regina d’Inghilterra” paracadutata si prepara per il suo drammatico atterraggio alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici, venerdì notte, fotografato assieme a Mark Sutton, l’agente James Bond 007, nel mezzo, sull’elicottero sulla via dello stadio olimpico.

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/07/11/olimpiadi-di-londra-2012-allarme-rosso-telephaty-london-calling-addendum/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/01/27/25761958/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/04/10/prossimamente/





Sincronicità e illuminazione

21 08 2013

Utilizzando lo studio della Storia, l’astrologia, e la teoria della sincronicità, l’autore e ricercatore David Wilcock ha discusso di come ci sia un un’architettura nascosta che si manifesta in cicli, la quale – secondo le sue ricerche – guiderebbe l’umanità verso l’illuminazione e il progresso spirituale. “La storia si ripete in cicli precisi” dice Wilcock, citando come esempio la previsione accurata di un astrologo francese nel 1961, di come la rivolta di Giovanna d’Arco scoppiata nel 1400 ripeteva la rivolta guidata dagli studenti (nel 1968) in Francia nel giro di pochi giorni.

“A questo ciclo di 539 [molto vicino a 1/4 dell’anno zodiacale] anni può essere stato fatto riferimento da Gesù in una parabola, quando parlava di perdonare tuo fratello sette volte 77 volte“, ha proseguito.

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Questi cicli si ripetono una volta passati 2160 anni, corrispondenti all’ “anno zodiacale.” Una buona parte della storia americana del Novecento è connessa olograficamente alla storia romana nell’ “età dell’ariete.”
Annibale sembra “Hitler con la barba.” Entrambi invasero le stesse aree, durante lo stesso periodo di tempo, usando, in ogni ciclo, le stesse strategie di base.

Wilcock ha anche trovato un parallelo tra la storia di Roma antica e quella americana dei tempi moderni, la prima guerra punica starebbe alla prima guerra mondiale così come la seconda guerra punica alla seconda guerra mondiale, Cartagine alla Germania, e Annibale a Hitler. “La realtà non è ‘vera’. Siamo in un ologramma. C’è come un programma che si sta ripetendo (chiamato Storia), e continua a ripetersi fino a quando non saremo riusciti a padroneggiare la lezione che ci sta insegnando”, ha poi sostenuto. “Ci sono anche i cicli più grandi di 720 anni (corrispondenti a1/3 dell’anno zodiacale), i quali corrispondono a insegnamenti misterici antichi” ha osservato.

“Il tempo della Fine non è relegato strettamente alla profezia cristiana, ma se ne fa riferimento in testi profetici di oltre 30 culture antiche, i quali indicano che ci stiamo dirigendo verso una ‘età dell’oro’, dopo essere passati attraverso periodi molto bui” ha poi detto.

Le persone stanno adempiendo un progetto cosmico, più vecchio del tempo stesso, che si propone di guidarci verso un’ ‘età dell’oro’ in cui avremo cose come viaggi attraverso stargate, tecnologia antigravitazionale, e l’ascensione in cui gli esseri umani giungono a trasformarsi in ‘corpi di luce’ ha proclamato. Per saperne di più,  date un’occhiata al video di Wilcock del suo nuovo libro The Synchronicity Key.

Versione originale: http://www.coasttocoastam.com/show/2013/08/19





Gli orfani dell’attesa per il 2012

31 12 2012

E’ un fenomeno a cui stiamo assistendo, e assisteremo ancora di più nei prossimi mesi (o forse no, ma le probabilità ci sono.) Sto parlando di quanto sia stata mitizzata ed esacerbata dai mass media, in particolare da Internet ma non solo, la data della “fine del mondo secondo il Calendario Maya”, e di quanto non sia successo assolutamente NULLA di spettacolare ed evidente per i destini del pianeta in quel giorno lì, il 21 dicembre 2012, ormai gettato nell’archivio della storia o, meglio, della cronaca, più o meno spicciola.

Programmi televisivi, dossier, siti dedicati, milioni di risultati se si clicca(va) su Google la data fatidica, film catastrofici di pessimo gusto, spot pubblicitari con allusioni all’apocalisse (con la a minuscola) in quel giorno…e poi? Un FLOP di dimensioni mostruose.

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Soprattutto i siti dove vengono raccolte le canalizzazioni di “esseri dello spazio” e di “maestri ascesi”, sono in evidente difficoltà e si stanno arrampicando sugli specchi. Questi vari personaggi canalizzati che, come uno stillicidio, una specie di tortura cinese, periodicamente parla(va)no di “Ascensione”, “Fine del ciclo della dualità”, “Cambio dimensionale verso dimensioni più elevate”, “Disclosure extraterrestre con manifestazioni nei cieli di dischi volanti”, “risveglio quantico”, utilizzando un linguaggio paternalista, mieloso, romanticheggiante, non hanno più nulla di sostanziale da dire trascorsa la data del 21 dicembre 2012, traguardo in cui, secondo questi personaggi canalizzati, saremmo entrati nella Golden Age più assoluta e totale, con l’ “atterraggio dei fratelli maggiori cosmici galattici di luce”, o qualcosa del genere.

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Steve Beckow

Se sapete un po’ d’inglese – o traducete con qualche strumento web di traduzione – potete andare su The 2012 scenario, uno dei siti principali di raccolta di questi messaggi canalizzati da personaggi che, come se fossero medium, si fanno strumenti e portavoce da parte di angeli, arcangeli, serafini, cherubini, maestri ascesi, comandanti di flotte intergalattiche, ecc, e scoprirete che Steve Beckow, il gestore e animatore del sito in questione, in certi suoi articoli del 22, 23, 24 dicembre, si mostrava profondamente DELUSO per via del fatto che l’Ascensione non era stata come se l’aspettava, e l’aveva percepita molto più debole di quanto si aspettasse, passato il momento clou, ovvero le 11:11, ora internazionale, del 21 dicembre, in cui, invece, Beckow aveva “avvertito una grande ondata di energia”, la quale poi, però, evidentemente era scemata. Inoltre – sempre secondo uno di questi suoi articoli dei giorni seguenti al 21, che adesso non ho voglia di rintracciare nel sito, ma potete farlo voi se ne avete voglia – Beckow si lamentava del mancato rilascio dei “fondi di prosperità finanziaria”, base di un nuovo sistema finanziario internazionale, quel progetto NESARA, ispirato ai “maestri ascesi” che, altri – un pochettino più seri e attendibili, come David Wilcock – giudicano essere una completa bufala, ma Beckow continua a crederci e, in uno di quegli stessi articoli, si lagnava anche di non aver visto i dischi volanti nei cieli, dicendo: “e le ‘città di luce’ dove sono? Perchè non sono scese dal cielo?”, o qualcosa del genere.

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Il siriano SaLuSa

Addirittura, uno dei suoi sodali, forse Stephen Cook, quando talvolta vengono pubblicate le analisi della situazione geopolitica “segreta” da parte di un investigatore come Benjamin Fulford, scrive una specie di prefazione in corsivo in cui viene detto di “prendere con le pinze ciò che viene riportato da Fulford.” Ora, io, in questo caso, sono perfettamente d’accordo, ma allora perchè prendere, invece, per oro colato, le canalizzazioni di fratelli galattici di luce dalla chioma lunga e fluente, vestiti con la tuta di bordo?

Insomma, gli stessi che, fino ai giorni precedenti al 21 dicembre, tenevano ancora in bella mostra sul sito, l’articolo Welcome in a new and inimmaginable world, in cui si magnificava una specie di “giardino dell’Eden” per il mondo post-21 dicembre, anzi, si diceva apertamente che l'”Ascensione in 4^ o 5^ dimensione”, il volteggiare dei dischi volanti nei cieli, e altre cose di questo tipo, sarebbero potute venire anche PRIMA del 21 dicembre. Adesso, questo articolo è scomparso, come c’era da immaginarsi. C’è da dire che era l’unico articolo del sito aperto ai commenti, gli altri hanno la sezione commenti bloccata, nessuno può commentare.

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Capitan Futuro

Vedendo tutte queste cose, mi sono intristito per questi personaggi, fossi stato nei loro panni, avrei voluto non essere così credulone, anzi essere completamente scettico. Non dico ai livelli del CICAP, o del suo corrispettivo americano (che non mi ricordo come si chiami), ma comunque un po’ con i piedi per terra, e non con la testa sulle nuvole a quei livelli. Non avrei mai voluto, per esempio, organizzare una conferenza intitolata Preparing for Ascension, preparata per il periodo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, a Sedona, non so dove in America, in cui, a un certo punto, Mike Quinsey, il canalizzatore di SaLuSa, ha canalizzato “in diretta” il comandante in capo siriano – nel senso di Sirio e non della Siria – vestito in divisa spaziale come in un cartone animato di inizio anni ottanta. Questo dev’essere stato un momento eccezionale della conferenza, visto che, di solito, Quinsey si limita – e penso non abbia finito passato il 21 dicembre – a scrivere periodicamente questi “messaggi canalizzati” che sono un periodare incentrato sempre sugli stessi argomenti (che potete immaginare) e che lasciano sempre, a chi legge, un senso di attesa per avvenimenti “imminenti”, i quali siamo sempre ancora qui ad aspettarli. Naturalmente, se poi non succede nulla di eclatante e significativo per il periodo che avevano previsto, si ha sempre la carta della affermazioni indimostrabili perchè slegate alla realtà esterna: “l’attivazione della griglia di energia di GAIA”, “l’afflusso di energia spirituale durante l’allineamento planetario e l’allineamento con il centro della Galassia”, e il puntare su queste affermazioni indimostrabili – perchè “sensazioni interiori”, è tipico anche di un altro personaggio, in qualche modo collega di quelli di The 2012 scenario, ovvero un certo Cobra di 2012 portal.

hilarion

Maestro Hilarion

Sia chiaro, sono il primo a essere persuaso  che viviamo in tempi di cambiamenti velocissimi, i quali probabilmente rovesceranno la visione del mondo come siamo abituati a conoscerlo, sono convinto (ci sono troppi indizi) che vi sia un cover up – da parte dell’intelligence e dei “poteri forti” internazionali sulla realtà UFO ed extraterrestre, il quale dura perlomeno dagli anni quaranta-cinquanta del secolo scorso. Sono altresì convinto che la realtà UFO ed extraterrestre sia legata a tipi di energie pulite e gratuite (le quali ci sembrerebbero “fantascientifiche” in confronto a ciò che comunemente sappiamo), le quali non sono state ancora desecretate, implementate e diffuse, perchè vi sono forti interessi dietro, legati al sistema economico-finanziario, sì in crisi, ma in cui siamo tuttora immersi (nonostante sia passato quel 21/12/12 nel quale doveva cambiare tutto.) Mi sembra, quindi, probabile che si giungerà a un punto del tempo – presumibilmente entro questo decennio – in cui la convergenza di diversi fattori finanziari, economici, politici, culturali, di mutazione biologica e tecnologica, di velocizzazione esponenziale della comunicazione, porterà al collasso degli schemi millenari con cui leggiamo il mondo noi occidentali e all’emergere di una realtà che ora ci apparirebbe come fantastica: la famosa “SINGOLARITA’ NEL TEMPO”, di cui a volte ho parlato su Civiltà Scomparse.

Ma questo non mi induce a bermi di tutto, a farmi digerire dei minestroni identificabili con un solo aggettivo: new age, ricchi di “età dell’oro prossime venture”, “immagini sognanti tratte da libri fantasy“, “comandanti in capo di flotte interplanetarie dai nomi esotici”, “creature spirituali angelicate” ecc ecc. Oltretutto, questo mi ostacola grandemente, rende la mia posizione difficile – la mia e quella di altri, per esempio Andrea Doria, Marco Garbuglia, Fausto Bonavita – poichè i miei interessi verso argomenti un po’ “eretici”, e che esulano dai normali schemi con cui vediamo – o, meglio, descriviamo – la realtà, possono venir messi nello stesso sacco, dalle persone “scientifiche e razionali”  assieme alle fantasticherie di gente come quelli di The 2012 scenario & C, e farmi quindi venire percepito come “uno di quelli che credono ad Ashrar Sheran e a Maestro Hilarion.” Potrei quasi pensare che si tratti di una precisa opera di disinformazione. Mischiare volutamente possibili realtà esoteriche o tenute all’oscuro dal pubblico dei mass media con stupidaggini popolate da arcangeli, serafini, cherubini, maestri ascesi, comandanti in tuta da Star Trek o da Capitan Futuro, e via così. Non a caso, siti come The 2012 scenario, e anche un altro blog chiamato American Kabuki, alternano articoli – diciamo così – seri, scientifici e razionali inerenti argomenti scomodi taciuti dai mass media, alle ultime canalizzazioni di SaLuSa, Maestro Hilarion, Montague Keen, Matthew Ward, Saint Germain, Arcangelo Michele, persino Gesù (Jesus Sananda)!

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Ashtar Sheran

Restando al campo dei blog in lingua italiana, più o meno del tipo di The 2012 scenario, vi sono Raggio Indaco e Hearthaware. Il primo, intorno a primavera, criticava coloro che commentavano delusi scrivendo “siamo ancora a maggio e non sta ancora succedendo nulla”, minacciando di bloccarli se continuavano ancora a scrivere commenti di quel genere (ma, in realtà, inconsapevolmente, l’autore di Raggio Indaco si rifletteva nelle parole di quei commenti, e forse è per questo che gli faceva male leggerli.) Lo scorso febbraio, Raggio Indaco era tra quelli che riportavano – senz’altro credendoci un po’ – gli articoli tradotti da The 2012 scenario in cui si cianciava di “ospitate di una lista selezionata di persone a bordo della nave madre dei galattici”, ed eravamo ai livelli in cui si parlava tranquillamente di “biciclette spaziali” per raggiungere l’astronave madre, e in cui anche qualcuno dei commentatori in lingua italiana diceva che avrebbe voluto essere nella lista di coloro che avrebbero visitato le navi spaziali, rispondendo in modo acido a coloro che si mostravano increduli di fronte a tutta questa fantasia favolistica spacciata per realtà, e che esternavano questa loro incredulità scrivendo commenti critici verso la creduloneria e malafede imperante.

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Jesus Sananda, ammiraglio della Federazione Galattica Di Luce

Hearthaware è un caso singolare, perchè, nonostante sia un blog in cui vengono criticate, e anche un po’ smontate, le canalizzazioni di personaggi come Sheldan Nidle, Mike Quinsey e di Gregg Gilies della “Federazione Galattica di Luce” (che poi ha fatto una “brutta fine”), e anche gli “spacciatori di meditazioni di massa per il risveglio quantico” come Cobra, si dà comunque spazio a una visione in cui predomina fortemente lo stile fantasy, e non sono rari i commentatori di quel blog che hanno un modo di scrivere così flautato e mieloso da farti desiderare all’istante la visione di un film come Die Hard, duri a morire. Ma fosse soltanto la maniera di scrivere zuccherosa non ci sarebbe nessun problema, non posso mica criticare lo stile (il gergo new age popolato da termini come “namaste” e “Gaia”) anche se non è nelle mie corde. Il punto è che, per diversi commentatori, è stato normale domandarsi se sarebbero ascesi in quarta o quinta dimensione nell’arco di tempo compreso tra il 12/12/12 e il 21/12/12, magari sparendo alla vista delle persone. Tant’è che, in un commento su quel blog, ho chiesto se stessero scherzando. Lotharun, il gestore del blog, mi sembra comunque sufficientemente saggio e più coi piedi per terra di altri, nonostante il suo forte sbilanciamento nelle fantasie, viste come realtà.

Forse qualcuno ricorderà che avevo tra i miei link sia Raggio Indaco sia Hearthaware. Adesso li ho tolti. Il primo l’avevo messo perchè qualche tempo fa mi aveva gentilmente ringraziato per delle traduzioni che avevo reso loro disponibili, ma adesso l’ho tolto, perchè è congelato dall’inizio di novembre, periodo dell’ultimo articolo, un messaggio di Maestro Hilarion, come di consueto pieno di spiritualità un po’ spicciola e wishful thinking. Il secondo l’avevo messo per via del suo approccio critico, che si distanziava un po’ dagli spazi web dello stesso tipo, ma un certo numero di recenti articoli, e soprattutto diversi commenti del tipo che ho citato, m’ha indotto a togliere il link. Tra l’altro, tutti i tag che ci sono qui a fianco, diversi di questi comuni a siti che ho citato, come “2012”, “cambio dimensionale”, “calendario maya”, ecc, li ho inseriti perchè mi aiutano l’indicizzazione, tentando di attirare qui le persone comunque un po’ interessate da questi argomenti, le quali però, magari, potrebbero essere deluse dal mio approccio alternativo verso questi argomenti alternativi. Sinceramente, non so adesso, trascorsa l’ondata di “follia collettiva sul web” inerente il 2012, se in futuro funzioneranno ancora quei tag.

Un altro che – inconsapevole di star facendo disinformazione – mischia notizie alternative verosimili con i testi delle canalizzazioni di SaLuSa, e adirittura – in un’occasione – un messaggio tutto in maiuscolo del famigerato Ashtar Sheran, dando per buone e convincenti le une e le altre, indistintamente, è Nicola Zegrin, di Lo Specchio Del Pensiero. Anche qui, come sull’altra sponda dell’Atlantico, abbiamo persone che, imbambolate dal Cambiamento – che c’è comunque, al di là delle fantasie – sembrano “sbarellare”, dando credito alle fonti web più improbabili, cadendo, con tutte le scarpe, nell’inverosimiglianza e nella mancanza di credito (che poi trascina miseramente con sè anche divulgatori alternativi meno creduloni.)

Ricordo ancora, poco più di un anno fa, intorno al periodo di Occupy Wall Street, e al famoso “portale di novembre, l’ 11 11 11, quale attesa serpeggiasse negli articoli di questi siti. Si stava procedendo verso la fine del 2011 e si stava andando verso l’inizio del 2012, l’anno fatidico, di cui si era tanto parlato negli anni scorsi, almeno a partire dal 2006. Steve Beckow, mettendo nella stessa zuppa le proteste negli USA e le canalizzazioni di extraterrestri buoni, aveva aggiunto “occupy” al titolo del blog, in uno slancio pseudo-sessantottiano, The (occupy) 2012 scenario, lo ricordo bene, ce l’ho ancora nel plug-in di Mozilla Fireworks che mostra i nomi degli spazi web visitati sulla barra degli indirizzi una volta che digiti le lettere iniziali. In effetti, il 2011 era stato un anno ricco di avvenimenti i quali sembravano anticipare un’ulteriore escalation nel 2012, il quale invece è stato sostanzialmente un anno alla Aspettando Godot, ricco di attese che non si sono concretizzate, fino al culmine di queste attese e speranze non concretizzate, ovvero il 21/12. Dove sembra, in un certo senso, che sia davvero finita la storia, perchè anche questa montatura mediatica (come quella del “presidente superman” Obama quattro anni prima) s’è adesso sgonfiata come un palloncino, e quali altre ci potrebbero essere adesso, così fatte pesare? E’ stato mica una specie di esperimento? Qualcuno, come il folle David Icke, direbbe che l’attesa per un cambiamento il 21/12/2012 è stata montata ad arte, creando un Y2k spirituale – per usare una sua espressione – ovvero generando apposta una delusione, per abbassare la vibrazione planetaria, gettando più ancora nello sconforto una buona parte del genere umano in occidente (coloro che “ci credevano”), in modo da succhiare ancora di più le loro energie in modo da manipolarli meglio.

Adesso, entrando in questo 2013 non fatto percepire importante come il 2012, ho personalmente la sensazione, a differenza degli altri San Silvestro, che non si stia concludendo un anno e iniziando uno nuovo, non so bene spiegare a cosa sia dovuto questo, forse potrebbe anche somigliare a una specie di illusione percettiva, o qualcosa di simile.

Una cosa mi pare di poterla affermare: lo sgonfiarsi del 21/12/12 segna comunque la fine di un epoca. Non penso, infatti, che, in futuro, le date profetizzate per la “fine del mondo”, avranno un seguito mediatico confrontabile con quello del 21/12/12. Ci sarà ancora il tempo e la voglia di tirare fuori tutti quegli articoli sul cambiamento d’era e allineamenti planetari, quei video interminabili presentati da Gregg Braden o Roberto Giacobbo, quelle interviste lunghissime ai discendenti dei Maya, e via dicendo? Non penso. E’ difficile pensare al ripetersi di un impegno tale in futuro, qualsiasi altra data possano di nuovo inventarsi per la “fine del mondo”  e adesso tante persone, scottate per questo abisso tra ciò che si immaginava succedesse, e ciò che è effettivamente successo (cioè niente), non penso che abboccheranno presto ad altri Nostradamus.

Quindi, in un certo senso, la “fine del mondo” c’è stata, ma nel modo in cui non è facile rendersene conto immediatamente.





Olimpiadi di Londra 2012: Allarme Rosso (Telephaty London Calling addendum)

11 07 2012

Il presente articolo segue da qui.

Ho già parlato una volta di come gli avvenimenti del futuro previsti, ipotizzati, profetizzati, vengano percepiti come attraverso uno specchio deformato o tutto frantumato, un puzzle. Sia che si tratti delle profezie di Nostradamus o delle previsioni di Giulietto Chiesa. Questo puzzle viene poi ricomposto dandogli un’immagine il più possibile ben definita, ma spesso eccessivamente narrativa, drammatica e basata su scenari i quali già si conoscono, che già si sono ipotizzati e previsti, e per ciò stesso già “bruciati.” L’incremento esponenziale della facilità tecnologico-comunicativa sta aumentando sproporzionatamente, il progresso in tal senso non si può ormai più arrestare (nonostante ogni crisi), e l’internet senza fili accessibile da un telefono portatile modificato dovrebbe ormai poter evolversi soltanto in un senso: la COMUNICAZIONE TELEPATICA.

Per giungere a questo traguardo, che in pratica sarebbe la singolarità tecnologica concretizzata, sembra necessario spazzare via in qualche modo l’attuale ordine mondiale secolare. Per arrivare così  a una specie di “Google maps psichica” dell’intero pianeta, interconnessa. Ogni materiale psichico di ogni cervello disponibile in una rete diffusa a tutto il globo. Un po’ come è stato necessario sciogliere URSS e alleati per estendere esponenzialmente a tutto il globo il protocollo universale http:// di internet, giusto una ventina di anni fa. Qui si farà di più: si smantellerà la stessa storia conosciuta.

Ad ogni modo, vi è una consapevolezza strisciante di come nel prossimo futuro si aprirà una discontinuità nella storia come siamo stati abituati a conoscerla, forse proprio nel momento dell’apice del suo esaurimento per inflazione di troppi avvenimenti analoghi ad altri già avvenuti una volta per tutte, e per ciò che altrove abbiamo chiamato “accumulo di precedenti.”  Ogni previsione sul futuro basata su ciò che è già accaduto, o si è previsto-profetizzato in passato, è destinata a non avverarsi come la si aspetta. Influenzati da tanta fiction riguardante guerre termonucleari, invasioni extraterrestri, attentati terroristici, uccisioni o rapimenti di presidenti, ecc… Di solito, ciò che poi avviene nella realtà supera si l’immaginazione, ma in un modo imprevisto, più sobrio di ciò che si è letto o visto sullo schermo, ma anche inaspettato. Ciò, quindi, varrà anche per il momento di discontinuità che metterà la parola fine a come siamo stati abituati a considerare la realtà in cui viviamo, a come ce l’hanno raccontata i libri. Sia quella che leggiamo a scuola sia quella che leggiamo sui testi alternativi. Quindi non vi sarà nessuna invasione aliena alla “Indipendence day”, nessun conflitto termonucleare globale alla “Mad Max” e “Terminator”, nessuna apocalisse olografica alla “progetto Blue Beam”, probabilmente nemmeno un “arresto di massa” in mondovisione dei cosiddetti “Illuminati” che influenzano i poteri del mondo. La “fine della storia” giungerà in una maniera inaspettata ma molto realistica, e tutto sommato sobria.

In quanto a una estensione dell’attuale internet senza fili in una forma di telepatia, è eloquente la conferenza che, a questo proposito, ha tenuto il dottor Micheal Persinger, tenendo presente, del resto, come i progetti segreti delle superpotenze di ieri abbiano previsto l’utilizzo della cosiddetta “visione remota”, in particolare a scopo di spionaggio. Perciò si tratterebbe di rendere pubbliche, e fruibili a un ampio numero di persone, tecnologie già esistenti,  in possesso dell’umanità, ma mantenute top secret.

Nonostante tutto ciò possa essere visto come una specie di “fantascienza della comunicazione” irrealizzabile, si potrebbe essere inaspettatamente a un passo da uno scenario di questo tipo. E’ infatti quasi un segreto di Pulcinella che le “alphabet agencies” degli USA abbiano sperimentato la “remote viewing” già da decenni, per scopi di spionaggio. Ed è una definizione scientifica di “telepatia”. Sappiamo bene quanto gli esperimenti per fini spionistico-militari abbiano poi uno sbocco nella tecnologia avanzata usata nel quotidiano, all’inizio anche ciò che poi sarebbe divenuto internet era stata sviluppata come una tecnologia per scopi militari.

Ora il dottor Persinger (che è troppo forte, sembra provenire dagli anni 10 del secolo scorso) parla di come la connessione tra i 7 miliardi di cervelli umani della Terra avvenga tramite il campo elettromagnetico, quando questo è debole. Guarda caso, Gregg Braden ha parlato del progressivo indebolimento del campo negli ultimi decenni, e questo indebolimento dovrebbe giungere a un culmine. A un certo punto Persinger accenna anche alla ” risonanza Schumann”, altro argomento di Braden, che invece sta aumentando.

Potremmo davvero stare procedendo verso una “internet telepatica”, in cui sempre più cervelli sono collegati tra loro, così come all’inizio di internet come la conosciamo oggi – nel 1993 – sempre più computer erano collegati tra loro. Sarebbe davvero il culmine della tecnologia della comunicazione…infatti più di così dove si potrebbe andare? E pensare che, qualche anno fa, a un amico, parlando di come i cellulari siano diventati sempre più piccoli dicevo. “andando avanti così dove arriveremo, alla telepatia?” Mi pare che anche David Wilcock abbia parlato di certi suoi sogni premonitori in cui la telepatia diventava una cosa quotidiana, come l’utilizzo del telefono o di internet.

Inoltre, uno degli ultimi articoli di Marco Fardin, guarda caso, ha come titolo “immaginare un mondo senza segreti” parlando del transito di Venere del 5-6 giugno scorsi. I transiti di Venere davanti al Sole avvengono raramente, e sempre in coppia a distanza di pochi anni, il primo della coppia è avvenuto nel 2004, poco tempo prima della diffusione e dell’esplosione del web 2.0 (Facebook, YouTube, Twitter), e altri transiti di Venere in precedenza, nei secoli XVIII e XIX, sono avvenuti in concomitanza a forti cambiamenti nella comunicazione. La crisi e il crollo dei regimi comunisti sembrava avesse aperto la strada alla sempre più massiccia diffusione di internet, in precedenza molto in sordina, e l’attuale crisi – e probabile crollo – del capitalismo finanziario magari prelude a una formidabile diffusione di tecnologie che oggi ci sembrano fantascienza ma che di fatto…esistono già, devono soltanto raggiungerci.
Vi è una convergenza tra tanti fattori in gioco, ad ogni livello, e ciò di cui parla Persinger mi sa che è uno di questi.

Il “figlio della wireless internet” sarà davvero la telepatia? Un cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale sarà basato su questo tipo di comunicazione (anzichè sui microchip RFID sottopelle)? E per giungere a tanto si dovrà porre fine alla storia, in un certo senso? Dal momento che il potenziale annullamento di ogni segreto porterebbe in qualche modo  a questo. Ciò mi fa venire in mente la serie di video di Michael Tsarion, “Oracle and origins”, con sottotitolo “Where the history ends” (“Dove la storia finisce”.)

Insomma, in questa estate da “ultimi uomini” (espressione di Nietzsche per dare un nome agli “sfigati” che vengono immediatamente prima del “super uomo”), con il vagone di legno – naturalmente funzionante a motore a scoppio – della storia conosciuta strapieno fino a spezzarsi, guardando in tv, con la coda dell’occhio, letargici e crepuscolari reality e filmetti sbiaditi con Riccardo Garrone ed Edwige Fenech, impelagati nel lago melmoso di una crisi finanziaria demente che non si aggiusta anche se si promette di farlo, potremmo essere alla vigilia di una “discontinuità radicale”, senza precedenti e termini di confronto e paragone con qualcosa avvenuto in passato. E ciò nonostante ancora ci si dibatta coi minestroni immangiabili in tv, per esempio le “rassegnate” rassegne stampa della notte, che diranno sempre le stesse cose per l’eternità: il mondo si è incantato in una giostra che gira sempre nello stesso punto, e ogni idea di progresso basato sulla visione tradizionale delle cose è bloccata, in stallo. Le fotocopie sono sempre più sbiadite e si giungerà a un punto in cui usciranno fuori tutte bianche. Sarà il momento in cui l’ “ebollizione della vita umana” di cui ha bisogno l’attuale stadio del capitalismo per continuare a girare (con lo shopping e/o con le guerre) si spegnerà come se qualcuno avesse girato la manopola del gas, come se qualcuno avesse spento improvvisamente un televisore a tutto volume. Ciò potrà benissimo essere percepito dalle masse come “fine del mondo.”

In un post di fine maggio, ho già presentato un articolo (del quale il qui presente è un paradossale addendum) in cui facevo notare quanto la città di Londra si stia preparando a un generico “rischio sicurezza” per le Olimpiadi che vi si terranno tra luglio e agosto, con una militarizzazione del territorio piuttosto massiva. Voci si rincorrono su un possibile attentato “false flag”, in modo da poter magari incolpare a qualche capro espiatorio internazionale, per dare poi il via libera ad azioni belliche o di restringimento ulteriore delle libertà, e ulteriore giro di vite sul controllo alla cittadinanza.

Marco di “The Synopticon” si è focalizzato su questo appuntamento, che avverrà di qui a poco, nell’ultimo articolo del suo blog, il quale consiglio a tutti quanti di leggere, ma il suo sguardo va molto oltre questi timori terra-terra, concentrandosi su qualcosa che ha chiamato “I quattro cavalieri dell’apocalisse”: un mito che, a suo dire, si ripete a ogni fine ciclo di precessione degli equinozi, ogni 25.920 anni, quando “si torna al punto di partenza.” Da quel che sono riuscito a capire – o forse è una mia interpretazione fantastica, ma non importa – noi (come umanità in generale e occidente in particolare) ci troviamo a un punto del ciclo in cui i nostri antenati lontanissimi di venticinquemila e passa anni fa si sono già trovati, o forse (e questa sarebbe veramente grossa!) venticinquemila e passa anni fa eravamo ESATTAMENTE allo stesso punto in cui ci troviamo adesso: le automobili, il denaro, i computer, tutto quanto identico, comprese le lingue, le religioni  e i nomi degli stati…Atlantide, Mu o Lemuria, SIAMO (e fummo) NOI, o perlomeno in una fase leggermente precedente, poco prima dell’unificazione di scienza-tecnologia e spiritualità in una cosa sola, che rese quelle antichissime CIVILTA’ SCOMPARSE così mitiche agli eredi decivilizzati di secoli dopo. Praticamente delle divinità.

Ebbene, il mito dei “quattro cavalieri dell’apocalisse”, secondo Marco di “The Synopticon”, vuole esemplificare gli eventi archetipi (passati e futuri) i quali preannunciano la discontinuità col passato prossima ventura, la novità infinita, l’esaurimento della storia conosciuta, l’onda temporale zero.
Il cavaliere pallido cavalcato dalla morte è Adolf Hitler, il cavallo rosso con la spada è la bomba atomica, il cavallo bianco con l’arco sono le torri gemelle crollate, e il cavallo nero con la bilancia in mano…è qualcosa riguardante il momento intorno alla chiusura dei giochi olimpici di quest’anno a Londra.

Disegno del pittore spiritista argentino Benjamin Solari Parravicini, risalente al 1972, che dovrebbe rappresentare un evento catastrofico durante un’Olimpiade.

Come ho detto, nel sottobosco informativo di internet – e non soltanto – si attende che avvenga qualcosa durante quest’agosto a Londra. Si pensa genericamente a un “attentato terroristico” (anche tenendo conto, come si è detto, della militarizzazione di una parte della città), ma qualche altro cospirazionista vede anche la possibilità di un (falso) attacco alieno durante i giochi olimpici contro cui radunare tutte le nazioni della terra, abolire le religioni conosciute, e implementare il NWO con un unico esercito e un’ unica moneta mondiali. Il seguente filmato risalente al lontano 1984 sembrerebbe un indizio anticipatore, proprio alla chiusura delle allora olimpiadi di Los Angeles (le quali, traggo dai miei ricordi infantili, erano molto pubblicizzate su “Topolino”)

Oltre che le bizzarre mascotte dei giochi olimpici – le quali possono ricordare l’ “occhio unico di Horus” degli Illuminati – somiglianti, guarda caso, a buffi extraterrestri,

Notate anche quello strano triangolino sopra l’unico occhio, nella mascotte a destra.

Notate l’occhietto nel triangolino sopra l’occhio della mascotte a sinistra. Paura, eh?

Lady “only eye” Gaga.

Lady Gaga (in rosso) stringe la mano alla regina Elisabetta II (in nero). L’ “opera in rosso” e l’ “opera in nero” nei processi alchemici?

L’occhio di Horus.

L’occhio sulla banconota da un dollaro (definito “degli Illuminati” dai teorici della cospirazione.)

tra i brani musicali che “seguiranno” le Olimpiadi, ne è stato scelto uno particolarmente bizzarro visto il contesto, come viene inteso anche da questo articolo in inglese, ovvero “London calling”, una canzone risalente al 1979 del gruppo britannico punk-rock The Clash, con quel suo strano testo, certo davvero poco adatto a una manifestazione olimpica (!), che parla di ragazzi che Londra chiama per una guerra dichiarata, di “macchine che si fermano”, ere nucleari, “età nuove” che arrivano e, dulcis in fundo, Londra che “annega in un fiume”! Tra l’altro, nello stesso brano, si critica un fenomeno che ha dato l’impronta a quest’ultimo ciclo storico – del rock, del consumismo, della ribellione giovanile – iniziato nel 1956, ovvero la “beatlesmania.”

Può persino darsi che, in occasione di queste Olimpiadi, avvenga qualcosa di simile a un possibile “sdoganamento pressochè totale” nell’universo dei mass media mainstream, degli “Illuminati”, come ho anticipato in un post dell’ottobre scorso intitolato “L’Apocalisse nella scena finale di ‘The Truman show’. “

Come si è già detto, abbiamo sentore di ciò che ci riserva il futuro, ma l’immagine arriva a noi tutta deforme, inesplicabile, e la “aggiustiamo” (attraverso il filtro del linguaggio) utilizzando scenari che già conosciamo, tratti dalla storia già conosciuta o dalle storie del cinema. Il mondo ci parla attraverso le sue sincronicità – vedere molti post di questo blog, per esempio questo – ma, non riuscendo a interpretarle, è come se fossimo ciechi. Può essere che gran parte di ciò che viene da molti interpretata come “cospirazione” sia in realtà dovuta alle coincidenze significative. E’ come il paradosso del gatto di Schrödinger, in cui il gatto rinchiuso dentro una scatola è contemporaneamente vivo e morto perchè lo si stabilisce soltanto aprendo la scatola e osservandolo. Una cospirazione come quella degli “Illuminati” esiste e non esiste contemporaneamente, siamo noi a sceglierlo, osservandola secondo le regole misteriose della sincronicità. E’ paradossale ma è così. Dentro la scatola, dietro il sipario, la cospirazione c’è e non c’è allo stesso tempo. Stabiliamo noi, con l’osservazione e l’aspettativa, quale delle due possibilità esiste.

Bene, ci tenevo a dire questo.
Parlando dell’ultracelebre attentato dell’11 settembre 2001, avevo scritto nel settembre di due anni fa:

è qualcosa di così estremamente archetipico e simbolico, che la sua risonanza la si può individuare in un numero elevato di manifestazioni sincromistiche. E’ legato alla fine della dualità, alla fine della polarità (vissuta per sessant’anni, nel contrapporsi geopolitico di USA e URSS, bene e male, male e bene), è un EVENTO che quasi sembra essere piovuto sulla terra dal nulla, il quale ha indefinite chiavi di lettura, da quelle più “ufficiali” a quelle più estreme e inaccettabili per molti. In un certo senso è SEMPRE accaduto (e sempre accadrà), ma noi ce ne siamo resi conto solo quel determinato giorno!

Poco dopo il primo attentato alle Twin Towers, avvenuto il 23 febbraio 1993, intorno al dieci marzo successivo, uscì in edicola un numero del popolare fumetto Bonelli editore Martin Mystére intitolato “L’olandese volante” con la seguente copertina, che, ricordo, all’epoca mi colpì non sapendo perchè mai.

La strana copertina del Martin Mystere del marzo 1993

La strana copertina del Martin Mystére del marzo 1993

Inoltre, la storia dell’episodio del fumetto in questione (soprattutto l’epilogo), ricorda da vicino una vicenda che sarebbe avvenuta il 25 gennaio di due anni dopo, quando un missile metereologico di nazionalità norvegese lanciato al largo della costa, venne interpretato erroneamente dai radar russi come un missile nucleare diretto verso la città di Mosca, allertando le forze atomiche della Russia. Ebbene, in quel numero (132) di Martin Mystére così sincromistico, la storia a un certo punto raccontava di un generale USA impazzito aveva intenzione di scatenare una guerra nucleare preventiva con la Russia postsovietica (di fresco) buttando una bomba atomica, risalente ai tempi di Hiroshima, su Mosca, partendo con l’aereo proprio dal territorio norvegese! Ho avuto modo di notare che, spesso, le coincidenze più sorprendenti su ciò che nel mondo sarebbe accaduto in seguito, si trovano nelle opere di fantasia da quattro soldi.

E’ chiaro che vi sono aspettative – in una buona parte del pubblico mondiale – nei confronti della seconda metà del 2012, probabilmente preparate anche apposta, da dieci anni a questa parte più o meno. Per esempio, le due seguenti pubblicità di parchi giochi acquatici sono del tutto innocenti, e di certo coloro che le hanno ideate non hanno certo avuto l’idea di associare l’elemento ACQUA alla “fine del mondo.” 🙂

Aqualandia 2012, un’attrazione da fine del mondo!

Il parko acquatico Le Caravelle è…”la fine del mondo!”

Lo stallo di tutto quanto, ad ogni modo, deve avere una qualche forma di sbocco, e un gran numero di persone – più o meno inconsapevolmente – sta attendendo quel Nuovo Ordine Mondiale, lungamente annunciato – anche in maniera diretta sebbene sibillina – da molti leader mondiali, fin dal 1990, nel pieno del disfacimento dei regimi comunisti che hanno lasciato “single” la NATO, l’Alleanza Atlantica. Adesso è il turno dell’Alleanza Occidentale di disfacersi come quei lontani regimi…e questo (per quanto incredibile e assurdo possa apparire) potrebbe anche segnare la fine del millenario dominio maschilista, monetario e bellico, e il ritorno allo spirito delle società gilaniche esistenti prima del terzo millennio A.C. tra l’Europa e l’Asia, fondate sull’uguaglianza dei sessi e sull’assenza di gerarchia e autorità. E’ interessante notare come nel testo linkato vi sia scritto a un certo punto

Storici e antropologi hanno arbitrariamente collocato l’inizio della civilizzazione umana in un periodo dove la nascita e lo sviluppo del linguaggio scritto sono andati di pari passo alla diffusione della violenza e delle guerre.

Ricordandoci il discorso che si faceva sulla possibile diffusione futura di tecnologie le quali farebbero comunicare le menti tra loro senza bisogno del linguaggio, ciò è abbastanza significativo. Tra l’altro, pare che la stessa élite occulta che “manovrerebbe l’occidente dietro le quinte”, abbia compiuto diverse mosse dirette verso il “femminismo”,  la conquista dell’uguaglianza tra i sessi e la distruzione della famiglia tradizionale, qualcosa che appare, quindi, andare nella direzione del disfacimento della società autoritaria di modello maschilista, il che presupporrebbe uno spianare la strada a una società di tipo gilanico da parte della stessa élite di cui fanno parte il “comitato dei 300”, i Rothschild, i Rockefeller…ma qui siamo nella pura supposizione, dal momento che non c’è stato certo bisogno di nessuna cospirazione (pare) per togliere baffi a manubrio, barbe coi favoriti, cilindri e bombette dagli uomini, una volta trascorso l’ottocento. Sono cambiamenti nel flusso del tempo che succedono da soli.

Il “cavaliere nero con la bilancia in mano”, secondo Marco di “The Synopticon”, uno dei quattro segni archetipici (cavalieri) che annunciano la fine del tempo, o un suo disvelamento archetipico alla fine del ciclo precessionale-equinoziale, avverrà dunque a Londra, intorno alla metà di agosto, in un momento in cui il “tempo di non tempo” e l’accumulazione di avvenimenti ripetitivi senza sbocco, precedenti già codificati, solo ripetuti, raggiungerà una sorta di apice. In quale forma si manifesterà questo apice?

Londra è “la città del tempo”, lungo il celebre osservatorio di Greenwich passa il “meridiano longitudine zero”, su cui è calcolato il Tempo Coordinato Universale (UTC), derivato appunto dal Tempo Medio di Greenwich (GMT), un parametro per i fusi orari di tutto il pianeta, e perciò per il tempo di tutta la Terra. A Londra è ambientata la serie tv “Doctor Who”, che tratta di viaggi nel tempo, fin dagli anni 60; Londra è la città di H.G. Wells e della sua “macchina del tempo”; Londra è la città di Phileas Fogg, il benestante frequentatore di club, fissato con gli orologi, che fa il “giro del mondo in 80 giorni”, raccontato da Jules Verne…

L’immagine archetipica del Parlamento di Westminster, e soprattutto della sua torre dell’orologio, il BIG BEN.

C’è sempre stata davanti agli occhi quell’immagine, l’abbiamo vista in tantissime angolazioni, copertine di dischi (come quella sotto, il primo album dei THE WHO), storie a fumetti, film. Parafrasando ciò che avevo scritto qui:

“è qualcosa di così estremamente archetipico e simbolico, che la sua risonanza la si può individuare in un numero elevato di manifestazioni sincromistiche. E’ legato alla fine del tempo, è un EVENTO che quasi sembra essere piovuto sulla terra dal nulla, il quale ha indefinite chiavi di lettura, da quelle più “ufficiali” a quelle più estreme e inaccettabili per molti. In un certo senso è SEMPRE accaduto (e sempre accadrà), ma noi ce ne siamo resi conto solo quel determinato giorno!”

“My generation” dei The Who (nome somigliante, tra l’altro, a “Doctor Who.”)

Mi ricordo che, da ragazzino, avevo l’immagine della “fine dei tempi, o del tempo, o del mondo”, e la collocavo, fantasticando, nel 2050, alla fine di una partita di calcio dei mondiali, un evento sportivo internazionale quindi. C’è stato un periodo in cui ero fissato con l’idea degli “ultimi minuti”: devo avere già raccontato di quando, verso la fine del 1989, avevo scoperto una trasmissione notturna di sabato su Italia 1, una maratona televisiva di circa tre ore che presentava un lungo montaggio degli “ultimi tre minuti” di un gran numero di film, e questo, non sapevo perchè, mi faceva volare con la fantasia. Mi piacevano i film in cui vi era una “corsa contro il tempo”, preferibilmente con una torre dell’orologio come co-protagonista, e magari una scarica elettrica proveniente dall’alto. Penso a “Un minuto a mezzanotte”, “Ritorno al futuro”, persino film dell’epoca del muto come “Preferisco l’ascensore.” Per non parlare di copertine di Dylan Dog come le seguenti…

Copertina di Dylan Dog n°26

Copertina di Dylan Dog n°27.

E quando ero ancora più piccolo, più di venticinque anni fa, all’epoca in cui abitavo in un appartamento estremamente remoto, perduto nel bel mezzo degli anni ottanta che non sapevo di vivere, quando alla radio senza mangiacassette ascoltavo brani musicali come Life is life degli Opus, Absolute beginners di David Bowie, Big in Japan degli Alphaville (che allora erano il presente!) e altri, vi era la copertina di un ricettario di mia mamma, già allora vecchio di anni, di quando mia madre frequentava l’istituto tecnico femminile. La copertina di quel ricettario – che conservo tuttora e ne potete vedere l’immagine qui sotto – mi colpiva, la percepivo come “storica”, mi inquietava in qualche modo e, ovviamente, non sapevo bene il perchè.

La copertina del quaderno usato come ricettario da mia mamma, che da piccolo attirava stranamente la mia attenzione.

Succederà qualcosa nel periodo intorno alla chiusura delle Olimpiadi di Londra di quest’anno. Un EVENTO (spettacolare e di magnitudine planetaria) non ancora identificabile, il quale avrà come perno la torre del parlamento di Westminster. Edificio che, non a caso, si può anche considerare il simbolo della democrazia occidentale.

Guarda caso, anche in questo post di Corvide del blog “Diario di un volatile etnologo”, viene indicato il mese di agosto come bollente, anche se lui ha interpretato l’avvenimento previsto chiamandolo “scoppio della guerra.”
E non sappiamo nemmeno (ovviamente) se l’avvenimento – estemamente simbolico, e perciò scioccante, d’impatto – incentrato sul Big Ben, avrà una qualche correlazione con ciò che l’artista italiano Jervè ha definito “The Big One – Planetary Event.”

Tra l’altro, ricordo come, esattamente quindici anni fa, nell’agosto 1997 (un altro sottociclo?) sia avvenuta la morte della principessa Diana Spencer, un evento (incentrato su Londra e la famiglia reale inglese, anche se avvenuto a Parigi) che ha colpito profondamente l’opinione pubblica di tutto il mondo, e guarda caso, in concomitanza – e assolutamente in sordina – con il lontanissimo, misconosciuto punto di innesco della crisi della globalizzazione in cui il mondo si sta ancora dibattendo: ovvero il tracollo bancario thailandese che avrebbe portato di lì a qualche tempo alla cosiddetta “crisi delle tigri asiatiche”, il primo chiaro segno d’inceppo di un capitalismo finanziario globale che fino ad allora era sembrato andare sempre liscio.

La principessa Diana Spencer e Mia Farrow in “Rosemary’s baby”: separate alla nascita?

Attraverso soprattutto la Rete, si scopre facilmente (sapendo dove andare a cercare) come vi sia una grande fibrillazione finanziaria-geopolitica sottotraccia, anche se ciò emerge poco nei media mainstream, e pare di scorgere una fase di stallo, di un “equilibrio del disequilibrio” pericoloso, instabile, precario, il quale genera la falsa tranquillità di un anno finora povero di grossi avvenimenti – come invece il 2011 – ma che potrebbe andare completamente in pezzi in seguito a un evento di forte impatto che genera effetti impensabili, aprofittando dello stato di caos. Come può succedere durante un tornado, una tromba d’aria, quando materiali fragili in condizioni ordinarie riescono a perforare materiali molto duri.





L’ultimo segreto del calendario Maya (2002)

12 06 2012

Sono passati poco più di dieci anni da quando David Wilcock mise in rete questa specie di piccolo saggio (ormai un classico del genere), che qui oggi presentiamo integralmente, coi riferimenti di tipo scientifico che assoderebbero in qualche modo, prendendo come esempio gli studi di uno scienziato russo, la visione Maya della fine a breve termine del “lungo computo dei giorni e delle notti” durato cinque migliaia di anni.

Prima dell’inizio dell’articolo, un video e delle immagini significativi.

Buona lettura.

L’ULTIMO SEGRETO DEL CALENDARIO MAYA

UN CICLO DI INCREMENTO ENERGETICO IN IMPLOSIONE CHE CULMINERA’ NEL 2012-2013 d.C.

di David Wilcock

2 Marzo, 2002

 

Con il lavoro dei dott. S.V. Smelyakov e Y.Karpenko sul Calendario Maya [6], possiamo avere una bella “pistola fumante” per provare scientificamente che in questa epoca in tutto il Sistema Solare si sta verificando un fondamentale cambiamento energetico, favorendo un nesso cruciale tra gli effetti locali sul Sole, la Terra e gli altri pianeti e gli effetti sulla coscienza dell’umanità. Sin dai tempi antichi, tutti questi cambiamenti profetizzati erano associati al culminare di un ciclo principale di 25.920 anni noto come “precessione”. In The Shift of Ages [10], dimostriamo come si possa notare questo ciclo nell’attività a lungo termine del Sole [3] così come nella rotazione dell’asse terrestre. Mostriamo anche come il ciclo del Calendario Maya, di 5.125 anni di lunghezza, sia esattamente 1/5 della precessione [10]. John Major Jenkins, che terrà un discorso nel nostro prossimo evento a Luisville, KY 26-28 Aprile 2002, ha dimostrato che il 21 Dicembre 2012, la data finale di questo ciclo, l’orientamento precessionale a lungo termine dell’asse terrestre sarà perfettamente allineato con il centro della galassia [4]. Ed ora il dott. Smelyakov e altri hanno aggiunto una nuova, sconvolgente prova a questa causa nel loro articolo intitolato “La Scala Temporale Aurica ed il Calendario Maya” [6]. L’articolo che state ora leggendo è il primissimo anticipo di questo rivoluzionario studio che sarà pubblicato in tutto il mondo, oltre al documento stesso, che è passato completamente inosservato nella vasta, metafisica cultura di internet. Ciò è quasi sicuramente dovuto al suo grado di sofisticatezza, che lo rende praticamente indecifrabile per coloro che non hanno molta confidenza con matematica e fisica.

La scoperta di Smelyakov si basa sulle sue precedenti indagini sul rapporto noto come “Phi”, o  Sezione Aurea, e su come esso unifichi e correli i seguenti fenomeni [6]:

  • Tutti i fenomeni fondamentali in biologia (ritmi fisiologici e cellulari)Eventi ciclici in botanica (cicli vegetativi, ecc)
  • Cicli in zoologia (conta dei capi di bestiame, numero dei pesci catturati, ecc.)
  • Cicli meteorologici del clima
  • La fisica dei movimenti del Sole e della Terra
  • Gli alti e bassi dell’emozione umana vista nelle attività dei mercati finanziari (ciclo di Kondratiev [2] ed altri)
  • Eventi nella storia come guerre e livelli di popolazione
  • Cicli di comportamento criminale
  • Terremoti ed altri epici disastri naturali
  • Cicli dell’improvviso cambiamento della radiazione del Carbonio-14 contenuta negli anelli degli alberi

Coloro che hanno studiato la geometria sacra o letto i miei ed altri libri sull’argomento sono ben consci dell’importanza del rapporto Phi, che ha un valore di 1,6180339. Si può facilmente vedere questo rapporto nelle relazioni tra le comuni frequenze musicali “Diatoniche” così come nelle proporzioni naturali di crescita dei gruppi di batteri, nella vita delle piante, nella vita animale e nel corpo umano. Se disegnato geometricamente, esso appare come la classica forma spirale che abbiamo visto tanto spesso nelle conchiglie marine sulla spiaggia. Inoltre, l’importanza di Phi è stata conservata come sacra in molte strutture antiche di tutto il mondo. Come rapporto, esso bilancia perfettamente le forze di espansione e contrazione, che possono essere dimostrate geometricamente e matematicamente, e il suo nesso con la musica dimostra che è una caratteristica fondamentale nel comportamento della vibrazione [10, 11].

Smyelakov ed altri asseriscono che le vibrazioni di Phi in realtà si espandono attraverso le reali  “maglie” del tempo e dello spazio stesso, per via delle sue innate caratteristiche armoniche. Nel nostro libro in pubblicazione, The Divine Cosmos, spieghiamo come gli scienziati russi abbiano determinato che quello che noi chiamiamo “spazio” in realtà non è vuoto, ma sia piuttosto pieno di una materia energetica che Nikola Tesla diceva che “si comporta come un liquido rispetto ai corpi solidi, e come un solido rispetto a luce e calore”. Nel momento in cui reintroduciamo questa materia, che gli antichi Greci chiamavano “etere”, tutti i misteri dell’Universo, a partire dalla “forma piatta dell’Universo conosciuto fino alle anomalie della galassia, la struttura ed il funzionamento del nostro Sistema Solare ed anche il mondo della fisica quantica possono essere tutti unificati in un singolo, coerente modello. Come abbiamo visto nel nostro secondo libro, Convergence III [11], anche molti altri misteri sulla coscienza, sulla vita e sull’esistenza dei fenomeni “fisici” si chiariscono con i modelli basati sull’etere, e la precedente lista dei cicli correlati con Phi si aggiunge certamente a quello che noi sappiamo essere già stabilito dalla ricerca.

Se facessimo vibrare un fluido vedremmo apparire lunghezze d’onda con la semplice relazione Phi che intercorre fra esse. Similmente, si può osservare la relazione Phi nell’Universo, come nei cicli del nostro Sistema Solare. Si può vedere che abbiamo “increspature” di energia nella nostra Galassia attraverso le quali ci muoviamo in determinati intervalli di tempo basati su Phi di cui, come vedremo in questo articolo, i Maya erano ben consapevoli [10, 11]. Smelyakov ha determinato che il nostro intero Sistema Solare opera in modo unificato, armonico, che lui chiama “Il Sincronismo Pianeti-Sole” (SPS), e i suoi valori sono tutti correlati l’uno all’altro dal rapporto Phi. Questo lavoro permette a noi di prevedere l’esatta orbita di un ipotetico pianeta “Proserpina”, oltre Plutone, in circa 510,9 anni di lunghezza [6] così come di unificare i movimenti dell’Asteroide Belt ed i vari cicli di attività solare con tutte le altre armoniche (orbite) nel Sistema Solare. Inoltre, come abbiamo detto, si può dimostrare che gli stessi cicli influenzano la vita umana ed anche l’andamento dell’economia.

Questi nessi tra i vari cicli celesti e terrestri sono stati scoperti prendendo un’unità di tempo base e poi espandendola o contraendola nelle varie potenze di Phi, dove Phi0 equivale a 1, Phi1 è il classico rapporto di 1,6180339 e Phi-1 è 0,618. In generale, Smelyakov chiama le varie potenze di Phi la “Serie Aurea”, ed assegna a questa serie la lettera F. Così, F è una progressione geometrica così determinata: F={…Phi-2, Phi-1, Phi0, Phi1, Phi2, …}, e questo ciclo può espandersi potenzialmente all’infinito sia in positivo sia in negativo.

Quindi, per vedere in funzione questo Sincronismo Pianeti-Sole, cominciamo prendendo un dato ciclo nel Sistema Solare ed assegniamo ad esso il centro della serie Aurea con Phi0. Un esempio per questo ciclo base potrebbe essere un anno terrestre. Se facessimo ciò, scopriremmo che Phi5 è 11,089, che è molto vicino al valore stabilito di 11,07 anni terrestri del “ciclo solare” di base. Questo esempio ci mostra che il ciclo solare standard di 11 anni è quello che Smelyakov chiamerebbe la “quinta armonica Phi” dell’orbita terrestre. Ovviamente la gran parte delle persone non si aspetta che ci sia alcun nesso tra i due cicli, dato che presumibilmente il Sole ed i pianeti sono “separati”. Nel nuovo modello, essi sono molto ben integrati fra loro dall’ “etere” [11]. Questo è solo uno degli esempi che mostrano che il nostro Sistema Solare funziona come un sistema miracolosamente unificato, ma nei modelli fisici ufficiali, che escludono l’esistenza di un “etere”, queste connessioni passano inosservate ed ignorate.

Smelyakov spiega che la maggior parte delle “armoniche Phi” che si possono trovare nel Sistema Solare sono basati o sull’orbita terrestre di un anno o sul ciclo Solare di base di 11,07 anni. L’uno o l’altro di questi cicli può essere usato come punto centrale su cui calcolare le armoniche di Phi. Quando si fa questo, Smelyakov dice che prendendo varie potenze di Phi o varie potenze di 2 x Phi da questi cicli di tempo base, otteniamo “la maggior parte dei periodi conosciuti in Natura e società dalla biologia alla geologia, compresi i cicli economici” [6].

La scoperta letteralmente sconvolgente del dott. Smelyakov comprendente il Calendario Maya è stata trovata con un processo simile a quello qui sopra, dove un dato ciclo di tempo con una determinata data d’inizio viene poi diviso in “una sequenza di intervalli [al suo interno che hanno] durata decrescente [secondo Phi]”. Qui è importante ricordare che l’intero ciclo decresce fino ad un certo momento finale al termine del ciclo. Anche se la “serie F basata su Phi può teoricamente estendersi all’infinito in entrambe le direzioni, quando si ha a che fare con una serie che sta decrescendo esponenzialmente in durata, il ciclo converge in un punto finale, semplicemente rappresentando intervalli di tempo sempre più piccoli di tempo in quel momento. Questo è come il punto centrale della spirale di una conchiglia marina che teoricamente è infinito nella sua “recursività” implosiva, eppure nondimeno si può stabilire chiaramente dove sia la fine della spirale.

Quello che Smelyakov ha poi fatto è stato di applicare la “Serie Aurea” F al ciclo del Calendario Maya. Facendo così, quel punto finale infinitamente convergente si colloca intorno al 21 Dicembre 2012 [6]. Una volta fatto questo, vediamo che questo implosivo ciclo “Phi” ha chiari effetti sugli oggetti celesti nello spazio interplanetario e nel contempo sul comportamento delle forme di vita; e questo potrebbe spiegare perché i Maya affermavano che “il tempo dovrebbe collassare” al termine del ciclo del loro Calendario [3, 4]. Questi collegamenti in precedenza sono stati suggeriti ed esplorati intiutivamente dal tardo Terence McKenna nel modello “Timewave Zero”, ma c’è ancora controversia sull’effettiva solidità scientifica delle sue scoperte. Con le aggiunte di Smelyakov, ogni mistero rimasto è spazzato via e viene introdotto un modello molto più discreto, verificabile, per supportare la premessa base di un “ciclo implosivo” incentrato intorno al 2012-2013.

 Come abbiamo detto, Smelyakov tipicamente prenderebbe il valore di un anno dell’orbita terrestre o il valore del ciclo solare di 11,07 anni e lo inserirebbe al centro della Serie Aurea [Phi0] per localizzare gli altri cicli. Con il Calendario Maya, è stato seguito lo stesso procedimento, eccetto che è stata usata la lunghezza totale di 5.125,2661 anni del Calendario Maya come unità centrale per la Serie Aurea, e sono state poi calcolate le varie “armoniche” di Phi, in anni. Per l’inizio del ciclo è stata usata la data comunemente accettata del 6-13 Agosto 3113 a.C. Ed effettivamente, Smelyakov ha trovato “cambiamenti globali inattesi” in ognuno dei punti culmine dei cicli che sono stati determinati con questo sistema [6]. Il gruppo generale di categorie che Smelyakov ha correlato alla Serie Aurea è il seguente:

  • Cataclismi naturali globali [sulla Terra] e fenomeni nello spazio [supernova di stelle vicine dentro la nostra Galassia];
  •  L’avvento di Grandi Maestri dell’umanità, così come di eminenti filosofi e scienziati;
  •  La nascita dei calendari (come sistemi di misurazione dello Spazio/Tempo);
  • Andamenti demografici (specialmente la popolazione della Cina come indicatore dell’andamento globale);
  • La formazione ed interazione di sistemi e Stati filosofici / religiosi.

Al termine di questo articolo, vedremo l’integrazione di queste categorie nella Tavola 10 estratta dal lavoro di Smelyakov, esaminando in dettaglio quanto avviene in ognuno dei “punti culminanti dei cicli”. In generale, possiamo vedere che abbiamo una combinazione di cambiamenti cataclismatici con effetti generali sulla popolazione, e nella qualità della coscienza spirituale dell’umanità, come si è visto con l’avvento di grandi maestri, filosofi e scienziati così come la formazione ed interazione di nuovi sistemi religiosi e politici. Così, quando si vede un ciclo che ha connessioni dimostrabili con la coscienza spirituale che converge nel nostro immediato futuro verso un “Punto Omega” di più grande intensità energetica, c’è una prova irresistibile che questo evento corrisponderà ad un’importante trasformazione della intera coscienza umana [6]. Questo poi appare come il compimento letterale delle varie profezie di Ascensione di svariate tradizioni spirituali, non esclusa quella Cristiana.

DEMOGRAFIA

Al fine di fornire uno sguardo completo sugli studi di storia e mostrare ordinatamente gli alti e bassi generali dei livelli di popolazione e dei centri culturali, Smyelakov si concentra sulle statistiche [demografiche] della popolazione della Cina, dato che loro possiedono accurati dati di censo che sono rimasti intatti per oltre 2.000 anni [6]. Effettivamente, egli ha scoperto che tutti i più importanti cambiamenti demografici in Cina si incentravano piuttosto precisamente intorno ai “punti culmine” specificati dalla Serie Aurea del Calendario Maya. Le fasi generali di civilizzazione viste secondo lo sviluppo del ciclo Aurico comprendono:

  1. Processi prolungati di addensamento dei centri di civilizzazione;

  2. Periodi relativamente brevi di fondazione di nuove culture in alcuni dei centri sopra citati;

  3. Violenta fioritura ed espansione di nuove culture separate dalle culture “madri”;

  4. Rapida ed inattesa decadenza e contrazione o scomparsa delle civiltà “madre”

Dato che questi effetti sono già ben consolidati, possiamo effettivamente aspettarci “molte sorprese globali” in campo socio-politico nei pochi anni a venire. Due “punti di biforcazione” di cambiamento estremo sono stati identificati nel 2003 e nel 2008 da studi su cicli locali di movimento planetario così come sui tempi, stimati statisticamente, dei più importanti cambiamenti nella popolazione della Cina. Non c’è alcun dubbio che stiano già venendo alla luce cambiamenti drammatici dal giorno della pubblicazione del lavoro di Smelyakov nel 1999 ad oggi. L’accuratezza delle sue previsioni cicliche sono messe ancor più in risalto dal fatto che nel Dicembre 2000, egli ha correttamente appuntato la data dell’ 11 Settembre (inclusa in una finestra di 10 giorni intorno al 16 Settembre) come un momento “estremamente pericoloso” per l’umanità associata ad aeroplani o altri incidenti, fallimenti economici o affari di guerra [7, 8, 9]. Anche le nazioni coinvolte nel problema, comprendenti USA, Israele ed Afghanistan, erano inclusi nella sua previsione, che è stata menzionata nella rivista The Mountain Astrologer [5].

TERREMOTI

Smelyakov ha anche dimostrato la correlazione tra la Serie Temporale Aurea del Calendario Maya e i terremoti più importanti. Prima del 20° secolo, non esisteva la scala Richter per le misurazioni, e la gravità di un terremoto era stimata solamente dal numero di morti che provocava. Il Centro Nazionale di Informazione sui Terremoti russo ha elencato i primi 21 terremoti più distruttivi nel mondo dall’856d.C. ad oggi, e tutti sono avvenuti durante uno dei “punti cruciali del ciclo”. Inoltre, la natura “implosiva” del ciclo si comprende dal fatto che su un totale di 21 terremoti, ben 9 di essi sono avvenuti nel 20° secolo [6]. Ciò suggerisce fortemente che bisogna abbandonare i metodi convenzionali di previsione e analisi dei terremoti e bisogna considerare un’ottica “eterica” maggiormente unificata [11].

CONCLUSIONI

Lo studio del dott. Smelyakov ed altri mostra che il Calendario Maya, una volta appropriatamente compreso, non si deve vedere semplicemente come un ciclo lineare di tempo ma anche come un punto focale di un ciclo esponenziale “implosivo” di tempo basato su Phi [6]. Basandoci sulla nostra ricerca in via di pubblicazione, sentiamo che questo ciclo descrive il nostro movimento attraverso aree di vibrazione eterica in progressivo aumento nella nostra Galassia. Ogni volta che ci spostiamo in uno strato dove la vibrazione della materia spaziale di “energia di punto-zero” aumenta, ci sono diretti, drammatici, effetti fisici.

Questo ciclo ha direttamente causato le ultime tre inversioni dei poli magnetici della Terra, una considerevole sequenza di terremoti estremamente potenti ed innescato l’esplosione di stelle “supernova” in aree vicine della nostra stessa Galassia [6]. Praticamente tutti gli insegnamenti religiosi del mondo sono nati durante uno di questi punti del ciclo, compresi Krishna, Vyasa, Zaratustra, Gautama Buddha, Fu-Si, Lao-Tzu, Confucio, Pitagora, Platone ed altri, ed il Cristianesimo [6]. Praticamente tutte le civiltà antiche conosciute hanno anche creato calendari durante questi periodi, compresi Cina, India, Babilonia, Egitto, Maya eccetera [6]. E ora grazie al lavoro del dott. Aleskey Dmitriev [1], abbiamo anche visto come l’intero Sistema Solare stia mostrando segni di un cambiamento energetico in continuo aumento.

E’ assolutamente ragguardevole che i Maya siano stati in grado di codificare questo ciclo così chiaramente nel loro Calendario, con le sue connessioni non solo al fenomeno lineare della precessione ma anche ad un fenomeno esponenziale basato su “Phi” che ha effetti energetici tanto evidenti sia sulla materia piana sia nella sfera della coscienza. E’ ancor più ragguardevole che questo ciclo ticchettasse in avanti con sempre maggior intensità fino al momento in cui la posizione precessionale della Terra fosse in allineamento perfetto con il centro della Galassia. I misteri di come e perché tutti questi cicli si rapportino sarà svelato e integrato nel nostro prossimo libro finale, The Divine Cosmos.

Combinando gli effetti di cambiamento geo-cosmico con il generale fiorire dell’umanità nel senso culturale e spirituale, vediamo che mentre il ciclo continua ad accelerare esponenzialmente la sua velocità di vibrazione energetica fino alla “singolarità” del 2012-2013, ci possiamo aspettare crescite sempre più rapide nella consapevolezza umana, giungendo ad un discontinuo mega-evento dove “lo spazio ed il tempo – per come li conosciamo – collasseranno”. Crediamo che non ci sia ragione di aver paura di questo cambiamento, dato che quello verso cui ci stiamo muovendo è una trasformazione letterale nelle caratteristiche basilari della materia, energia e coscienza.

Nel secondo articolo su questo sito [www.divinecosmos.com] intitolato A Scientific Blueprint for Ascension, [“Un Progetto Scientifico di Ascensione”, n.d.t.], abbiamo dimostrato una connessione tra questi cambiamenti energetici e l’evoluzione della vita sulla Terra. Il lavoro dei dott. Vladimir Poponin, Glen Rein ed altri, ci mostra che il nostro DNA è ora, in realtà, un “effetto di campo” energetico che sembra essere una caratteristica innata delle “vibrazioni” dello spazio-tempo intorno a noi. Mentre questi cambiamenti energetici esterni avvengono, ci sono cambiamenti anche nella vita: e come abbiamo dimostrato in Convergence III [11], una volta che questi aumenti di energia raggiungono una soglia critica c’è una letterale trasformazione della materia in una superiore “densità” o dimensione di energia, rendendola così invisibile a coloro che sono nella nostra “terza densità” o dimensione. Sebbene questo sia quasi impossibile da credere, ci sono ampi casi di sparizioni umane e/o invisibilità e di altri effetti anomali sulla materia in presenza di campi energetici ad alta intensità. Questo include effetti “vortice” come quelli documentati nei Triangoli delle Bermuda e del Diavolo, così come anomalie meno conosciute associate ai tornado [11].

Dalla nostra ricerca, appare che gli Antichi sapevano piuttosto bene dell’arrivo di questo tempo, e si riferivano ad esso come ad una Età dell’Oro per l’umanità, come non è stata mai immaginata prima. A tutti noi viene ora offerta un’opportunità di vivere un’iniziazione collettiva, come direbbe Gregg Braden, nella quale abbiamo la possibilità di liberarci della paura e di tuffarci nella fiducia che le profezie che ci sono state tramandate siano effettivamente accurate. Queste profezie includono le parole di Gesù di Nazareth, che disse:

“Come io compio queste opere, così anche loro le compiranno, e anche di più grandi…” (Giovanni 14:12)

APPENDICE

Quello che segue è il contenuto completo della Tavola 10 del documento di Smelyakov e Karpenko, che specifica l’esatta natura dei vari tipi di eventi che si sono addensati intorno ad ogni punto della Serie Aurea del Calendario Maya [6].Ulteriori contesti e dettagli si possono ottenere scaricando il documento stesso in versione completa. I numeri che si vedono prima di ogni paragrafo iniziano con il numero dell’armonica di Phi in questione, da –2 a 10, seguiti dal numero stimato della popolazione Cinese del tempo, rappresentati come una indicatore di quanti milioni di persone esistevano al tempo. Il terzo numero è un valore in anni che mostra il punto esatto dove la popolazione è aumentata spontaneamente di dimensione nell’arco di un breve periodo, basato sui dati del censo Cinese. Il quarto e ultimo numero in grassetto è la data reale per il punto del ciclo secondo il calcolo della Serie Temporale Aurea. Alcuni speciali periodi di tempo e/o le omissioni di alcuni numeri sono tutte spiegate nel documento di Smelyakov, e per brevità non abbiamo incluso queste spiegazioni.

TAVOLA 10 CONTENUTI

Tavola 10. Epoche di separazione dei Cicli Aurei secondo il Calendario Maya e loro Sincronismo con Fenomeni Geo-cosmici, Andamenti Demografici, e sviluppo della Coscienza.

-2 3.85 11,434 a.C. 11,446 a.C.

Epoca della fine dell’ultima era glaciale (12° millennio a.C.): lampo di una supernova; inversione geomagnetica (terz’ultima); intensificazione dei terremoti e dell’attività vulcanica (13°-12° millennio a.C.)

Cambio della superficie dell’Asia Centrale (12° millennio a.C.)

-1 6.22 6294 a.C. 6296 a.C.

Lampo di una supernova; inversione geomagnetica (penultima); aumento della concentrazione di uranio precipitato (8°-7° millennio a.C.)

Nascita di Zaratustra (6194 a.C.  secondo Aristotele)

Epoca della rovina di Atlantide (secondo Platone)

Epoca della “Creazione del Mondo” (secondo Augustine ed altri)

0 10.07 3113 a.C. 3113 a.C.

Ultima inversione geomagnetica (3,2-2,9 millenni a.C.)

Eclisse Solare Totale nell’equinozio primaverile (3306 a.C.)

Inizio del Kali Yuga (3100 a.C. circa)

Inizio del Calendario Maya (3113 a.C.)

Fioritura della civiltà Sumera e Babilonese (3000 a.C. circa): in quei tempi erano forniti di tavole stellari d’ascensione e (almeno dal 2500 a.C.) usavano il calendario Solare-Lunare

Fino all’epoca del 3000 a.C. (dal 4000 a.C.) a Memphis l’alba eliaca di Sirio era il calendario “esatto” per l’inondazione annuale del Nilo

Krishna, la sua era e registrazione della leggenda: oltre 3000 a.C.

Vyasa, fondatore di Vedanta (3100 a.C. circa)

Fu-Si (2852 a.C. circa) e i suoi eredi hanno fondato ed espanso l’Impero Cinese fino al Mar dell’Est e organizzato il calendario che è stato poi ampiamente migliorato nei secoli successivi; Fu-Si scoprì anche i Trigrammi che furono ulteriormente sviluppati ne I Ching [dal cinese “la Legge”, n.d.t.] nell’Era di Confucio (vedere sotto)

Yudistir (morto nel 3101 a.C.): fondatore dell’Indrapresht, sulle rovine del quale fu costruita Delhi nel 17° secolo (vedere Akbar, più sotto)

1 16.28 1147 a.C. 1146 a.C.

La significativa intensificazione dell’attività tettonica coincide con la crescita nella concentrazione di uranio precipitato (circa 12 a.C.)

La sezione Aurea del Calendario Maya (dalla fine all’inizio), 1155 a.C.

Caduta di Troia (1194 a.C.)

Fine dell’età della creazione dei Mahabrata (1500-1200 a.C.)

La scoperta del Tibet e della Cina per gli Europei

L’inizio dell’Età del Ferro (1200-1180 a.C.)

Ramsete II (1314-1200 a.C.) stabilisce il Calendario dei giorni “fortunati/sfortunati”

X 550 a.C.

Venuta della Grande Pleiade di Adepti Iniziati e pensatori:

Gautama Buddha (621-544 a.C.)

Lo storico Maitreya (5° secolo a.C.), Mahatma, successore di Gautama Buddha

Zaratustra (6° secolo a.C.)

Pitagora (570-496, o 582-507 a.C.), Iniziato, il più conosciuto dei Filosofi mistici

Platone (427-347 a.C.), Iniziato, il più grande Filosofo europeo dell’era pre-cristiana; rifletteva le idee dei Vedanta e  i concetti pitagorici

Erodoto (nato circa il 484 a.C.), il più preciso degli storici, fondatore della scienza della storia Europea

Anassagora (500-428 a.C. circa) famoso filosofo ionico; uno di quelli che per primo scardinò i concetti segreti di Pitagora

Anassimandro (610-546 a.C.), il primo che portò avanti il concetto di evoluzione degli esseri umani

Lao-Tzu (6° secolo a.C.)

Confucio (551-479 a.C.)

Distruzione del Tempio di Gerusalemme, la presa di Babilonia (588 a.C.)

Caduta definitiva di Babilonia (539 a.C.), che fu uno dei paesi più ricchi e il cuore della scienza e della cultura

I Greci fanno degli Eleusici (iniziazioni) la fonte di profitti (520 a.C.)

La Spedizione Fenicia è stata la prima a girare intorno all’Africa (a metà del 6° secolo a.C.), e fu sorpresa dal movimento anti-orario del Sole che osservarono

L’Iran stabilisce un calendario Zaratustriano simile a quello di tipo Egiziano (6°-5° secolo a.C.)

Solone (640-560 a.C.) stabilisce (nel 593 a.C.) il primo calendario Solare-Lunare regolare Greco che fu pubblicato da Metone nel 432 a.C.

Talete di Mileto (625-547 a.C.), il primo in Europa ad essere conosciuto e ricordato per nome per aver previsto l’eclissi Solare

Creazione dell’ I Ching (6° secolo a.C.): il libro numero uno nella storia e cultura della Cina, che è strettamente associato con la struttura binaria (26=64) dello Tzolkin [il Calendario Rituale, n.d.t.] dei Maya

 (Y) 2 26.35 69 d.C. (56) 71 d.C.

Generazione del Cristianesimo ; prime persecuzioni dei Cristiani

L’Apostolo Paolo

Buddhismo in Cina (65 d.C.); grande movimento cinese verso l’ovest

Massacri di ebrei in tutto il mondo (65)

Distruzione del Tempio di Gerusalemme (70)

Eruzione del Vesuvio (79)

Migrazione degli Unni; inizio della grande trasmigrazione di popoli in Eurasia

L’era di Sak (78): inizio del conto dei giorni nel calendario nazionale Indiano che fu accettato nel 1957

Apollonio di Tian (Nato nei primi del 1° secolo d.C., vissuto per circa 100 anni)

Initiate, serio devoto di Pitagora, il più famoso personaggio storico dell’ “Età (leggi ‘secolo’) dei Miracoli”

Simon Magus (1° secolo): il secondo, dopo Apollonio, un famoso Gnostico e mago che era chiamato “La Grande Potenza di Dio”

Claudio Tolomeo (fine del 1° secolo, metà del 2°), creatore di Almagestum e del sistema geocentrico che è stato usato in astronomia fino a Copernico, e l’autore di Tetrabiblos, che ha ancora un notevole ruolo in astrologia che è rimasta fermamente preziosa fino ai giorni nostri

3 42.63 820 d.C. 823 d.C.

Terremoti in Iran nell’ 856 (200.000 vittime) e nell’ 893 (150.000 vittime)

La miracolosa scomparsa dell’Impero Maya (830)

Inizio del Rus di Kiev (vedi sotto)

(944 d.C.) Z (944 d.C.) 1035 d.C.

Lampo di una Supernova (1054)

Nascita dello storico Quetzoatl (Kukulcan) (947)

Campagna di Igor (famoso duca di Kiev) contro i Bizantini (944)

Battesimo del Rus di Kiev

Inizio delle campagne indiane ed Himalyane di Mahmud (1001-1013)

Guerra China-Tibet (1015)

La Mongolia fonda il calendario attinente all’analogo Cinese (1027)

4 69.98 1285 d.C. 1287 d.C.

Terremoti in Asia Minore nel 1268 (60.000 vittime) e Cina 1290 (100.000 vittime)

Diffusione del Buddhismo Zen in Giappone (13° secolo)

Invasione di Mongoli in Cina, Giappione, Java, Punjab (1276-1293)

Fondazione del Parlamento in Inghilterra (1265); Origine dell’Impero Ottomano (1288), Mosca (1276) e Principati Lituani (1293)

Proscrizione di Ebrei dall’Inghilterra, e di Cristiani dalla Palestina (1290.1291)

Decadenza dei nuovi Maya

5 111.61 1572 d.C. 1574 d.C.

Il più terribile terremoto (relativo a 830.000 vittime) registrato nel mondo, Cina, 1556

Mortale epidemia di peste in Europa (1563) durante una grande congiunzione di Marte, Giove e Saturno

Lampi di Supernova: nel 1572 (Tycho Brahe) e 1604 (Keplero)

Europa: inizio del Rinascimento, svilupo del capitalismo, Riforma e diffusione del cristianesimo in tutto il mondo, fondazione di imperi mondiali, grandi scoperte geografiche del 15°-16° secolo

Asia: fioritura dell’Impero Mogul dell’imperatore Akbar (1542.1605) chiamato “Il Salomone dell’India”

Fioritura e riforma dei Principati di Mosca e Lituania in regni (rispetivamente 1547 e 1572); sottomissione della Siberia da parte di Ermak (1582)

Massacro di Vassi (1560), insurrezione degli Ugonotti (1567), Massacro di San Bartolomeo (1572), sommossa religiosa in Giappone (1571), Punizione di Londra (1588)

Diffusione della prospettiva del mondo eliocentrico: Copernico (1473-1543), Tycho Brahe (1546-1601), Giordano Bruno (1548-1600), Galileo (1564-1642), Keplero (1571-1630)

(1718 d.C.) (1718 d.C.)

Una serie di terremoti dei più distruttivi: Caucaso 1667 (80.000 vittime); Italia, 1693 (60.000); Iran 1727 (77.000)

Tempesta di Potala (1717); la Dinastia Manchuria soggioga la Terra del Tibet (1720)

La riforma della Russia in un Impero (1718-1721), primo censo generale

La scoperta dell’Isola di Pasqua e dei suoi monumenti (1722), gli unici resti di Lemuria

La creazione di una fondazione fisica e matematica per le scienze: Newton (1643-1727), G.W. Leibnitz (1646-1716) e altri

6 180.60 1749 d.C. 1752 d.C.

Una serie dei più distruttivi terremoti, tsunami e tifoni: India 1737 (300.000 vittime); Portogallo 1755 (70.000); Italia 1783 (50.000)

L’avvio della rivoluzione industriale e fioritura delle scienze materialistiche, la scomparsa del feudalesimo in Europa e formazione degli imperi coloniali

Inizio dei raid di Ahmed-Durran in India, insurrezione in Mongolia e Cina (1747), geurre intestine nell’Isola di Java (1750). Guerra dei 7 Anni, Guerra Anglo-Francese in America, India; presa di Pandishery da parte delle truppe Britanniche (1750-1763)

Scoperta di Urano (1781)

7 292.21 1859 d.C. 1861 d.C.

Inizio dell’era del trionfo di materialismo, ideologia pragmatica e scienza

Helena Blavatsky (1831-1889): pubblicazione della Secret Doctrine

Abolizione della servitù della gleba nell’Impero Russo (1861), l’ultima servitù in Europa e su 1/6 del territorio

Guerre, rivoluzioni, insurrezioni avvengono in molti posti su terreni ideologici e religiosi (1845-1875)

Predizione teorica e scoperta di Nettuno (1846)

(1901 d.C.) (1901 d.C.)

L’epoca dell’inizio dell’ultimo ciclo evolutivo (1901-2013, il 20° secolo) nella struttura Aurica a 7 fasi del Calendario Maya, che definisce il periodo di continua e accelerante riorganizzazione del mondo come sistema unitario, nella sfera sia materiale sia ideologica

Il periodo dei terremoti più distruttivi (vedi paragrafo 12.3)

“Il ventesimo secolo ha portato all’umanità eventi molto strani, e potrebbe anche accadere che questo secolo sia l’ultimo” [15]

8 427.88 1926 d.C. 1929 d.C.

L’era di Plutone: che simbolizza lo sviluppo del potere nucleare, guerre mondiali e cataclismi mondiali sia nelle sfere materiali sia nei regni dell coscienza

La scoperta del pianeta Plutone (1930) in questo ciclo è direttamente accompagnata dalla reazione di Plutone Sovrano del regno sotterraneo: durante il periodo tra il 1920 e il 1935 vediamo 5 dei 21 terremoti più distruttivi in oltre 1140 anni di registrazioni, che hanno portato via circa 650.000 vite. Vediamo la crisi economica mondiale, la guerra mondiale che ha ucciso circa 50.000.000 di persone, e la divisione ideologica della comunità mondiale in due sistemi di “superpotenze” con la comparsa della minaccia di guerra nucleare

9 765.08 1968 d.C. 1971 d.C.

Terremoti : Peru, 1970 (66.000 vittime), Cina 1976 (da 255.000 a 655.000); Iran, 1990 (50.000)

L’era del collasso della coscienza, vista nell’incapacità di adattarsi alle conseguenze di questa breccia frontale nelle sfere di conoscenza e tecnologia senza precedenti, che rende il genere umano ostaggio dei suoi risultati. Prima di tutto, si vede con la computerizzazione ed informazione globale della vita; si vede anche con l’esplorazione dello spazio (voli verso altri pianeti, stazioni spaziali, militarizzazione dello spazio). Poi, vediamo la crisi ecologica e tecnologica, e il problema della crescita esponenziale di conoscenza e tecnologia che supera la umana capacità di controllarne le conseguenze; ci sono epidemie in paesi sviluppati (AIDS, ecc.)

Diffusione della Filosofia Orientale in Occidente, e della logica e della tecnologia Occidentale in Oriente.

[1987 d.C.] Lampo della Supernova SN1987A nel 1987 d.C. (vedi paragrafo 12.3)

Intensificazione di cataclismi tecnologici, naturali ed ideologici: Catastrofe di Chernobil, problemi con l’uso dei rifiuti chimici e nucleari, riscaldamento dell’atmosfera, rilascio sismico/vulcanico della piattaforma del Pacifico, crescita dei buchi nell’ozono ecc.

Rovina del mondo comunista. Continuo confronto politico e armato in tutto il mondo su basi ideologiche e religiose.

10 1238.05 1994 d.C. 1997 d.C.

Fondazione di un “nuovo ordine mondiale” che presenta uno sbilanciamento nel background dell’ “esplosione” demografica e dei cataclismi globali (naturali, sociali, e tecnologici [11-13]), lo sviluppo del quale è intensificato con l’ingresso di Saturno nel segno del Toro (1 Marzo 1999)

In Europa un’azione militare senza precedenti (dalla 2° Guerra Mondiale) inizia esattamente nel periodo di influenza della cometa Hale-Bopp il 24 Marzo 1999, che si è manifestata in precedenza con i confliti militari e le insurrezioni in Albania (1997) e Kosovo (1998)

[Nota: E’ importante qui far notare che uno dei più seri periodi d’influenza di Hale-Bopp del dott. Smelyakov era per il 16 Settembre 2001, +/- 5 giorni. Questa data è stata pubblicata nella rivista The Mountain Astrologer nell’inverno 2000. Smelyakov ha associato questo periodo con “ una serie di eventi di natura estrema”, e suggerito che i paesi coinvolti avrebbero incluso USA, Balcani, Europa Centrale, Mosca, India, Israele, Giappone ed Afghanistan. Egli ha indicato che ci sarebbero stati marcati schizzi negli scontri di idee, disordini politici e operazioni militari. Gli “schizzi” a cui si riferiva Smelyakov si sono visti in disastri aerei e spaziali, incendi ed altre catastrofi tecnologiche. Egli ha fatto tali previsioni nell’inverno del 2000, dicendo che il periodo intrno al 16 Settembre era “pericoloso”].

11 2003.26 2010 d.C. 2013 d.C.

Fine del Calendario Maya

RIFERIMENTI
[1] Dmitriev, Aleskey. Planetophysical State of the Earth and Life. The Millennium Group, Gennaio 1998.
[2] Fisher, D. Kondratieff Wave. Maggio, 1998.
[3] Gilbert, Adrian e Cotterell, Maurice. The Mayan Prophecies. Element Books, Inc., 1995. ISBN: 1-85230-906-7
[4] Jenkins, John Major. Maya Cosmogenesis 2012. Bear & Company, 1998.
[5] Reynolds, Carolyn. Monthly Horoscopes. Novembre 2001.: http://theloveastrologer.com/forecasts/
[6] Smelyakov, S.V., Karpenko Yu.B. THE AURIC TIME SCALE AND THE MAYAN FACTOR: Demography, Seismicity and History of Great Revelations in the Light of the Solar-Planetary Synchronism. Kharkov, 1999. ISBN: 966-7309-53-3: http://timeofglobalshift.com/Science/AMCC.pdf
[7] Smelyakov, S.V., Whether the Comet Hale-Bopp is Opening the Gate to the Forthcoming Decade? Novembre 1997.: http://www.isarastrology.com/hale-index.html
[8] Smelyakov, S.V., The Focuses of the Comet Hale-Bopp, Solar Activity and Major World Events. Estate 2001.: http://www.cler.freeserve.co.uk/SAA/Documents/Hale-Bopp/Hale-Bopp.htm
[9] Smelyakov, S.V., The Focuses of the Comet Hale-Bopp — the Magic Spectacles for Seeing the Mosaic of the Mundane Trends? Estate 2001.: http://www.isarastrology.com/HPFocuses.html
[10] Wilcock, David. The Shift of the Ages. Decembre 2000.:  http://ascension2000.com/Shift-of-the-Ages
[11] Wilcock, David. Convergence III. Aprile 2001.: http://ascension2000.com/ConvergenceIII
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Articolo in lingua originale su: http://www.divinecosmos.com/index.php?option=com_content&task=view&id=45&Itemid=30
Tradotto da Mauro Carfi e Andrea Calabrese per Stazione Celeste