I sogni sono fossili di un loop di varianti dello stesso universo? / Confronto fra Fred Hoyle e Terence Mckenna

5 12 2019

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“Certe volte penso ancora che i sogni si svolgono in una “dimensione reale”, ma non saprei definire dove, perché gli universi paralleli non esistono, l’universo è uno solo, ma non sarei così sicuro che i sogni si svolgono nelle nostre teste/ nelle nostre menti … ci deve essere qualche altra risposta … che non includa fantomatici universi paralleli … forse connessioni quantistiche di osservazione temporanea di versioni alternative della nostra realtà di versioni precedenti dell’ universo unico, collassate e dimenticate … riciclate … come se il nostro io osservatore quando sogna fosse in grado di guardare ”nel cestino” dove ci sono “i files” di universi che hanno terminato la loro vita e la nostra coscienza si mettesse a interpretare momentaneamente momenti a caso/decisamente non a caso delle nostre precedenti esistenze in questa precisa identità … invece di universi paralleli, ci sono ricicli dello stesso, dove la nostra esistenza si è svolta in modi completamente diversi, tutti reali, tutti estinti … percepibili solo attraverso i sogni …”

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/04/02/vi-sono-veramente-due-mondi/

I sogni potrebbero quindi essere “memorie del passato” che il cervello “cerca”, connettendosi ad una frequenza in modo da allinearsi, armonizzare, informare, la versione attuale di questo mio individuo e specifico universo, letteralmente frugando, come una sorta di S.E.T.I., che cerca i segnali alieni, noi con i sogni, accediamo ad una incomprensibile area, dove letteralmente esiste un “cestino di universi” dove, una volta agganciato uno specifico “minuto” di un universo estinto, per qualche istante la nostra coscienza si aggancia, apre il file, lo rivive, e poi viene rigettato nella realtà attiva attualmente … e chissà che non ci sia un collegamento con la faccenda della antimateria, e che la porzione dell’ universo di antimateria non sia in realta’ la zona cestino dell’ universo, contenente versioni estinte dell’ universo … sarebbe a dire che si, versioni alternative dell’ universo esistono, ma in sequenza, lasciando solo una traccia accessibile (onirica/ antimateria?), e quindi chissà quante volte mi sono ritrovato ad essere me, e di conseguenza, se già sono stato me stesso, sono già stato in tutti gli altri, tutti gli altri che non sono me stesso, sono comunque me, riciclato in una miriade di versioni diverse … un po’ come appunto, si potrebbe fare per davvero, e non solo per ridere, un paragone con le storie a fumetti, dove ogni storia sembra in realta’ – agente – in un universo a parte (“Topolino”, per dire) dove i personaggi possono vivere situazioni che in altre storie non troveremo più o non sarebbero possibili … suppongo che la stessa cosa valga per noi …”

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” in questo caso potremmo definire i sogni “fossili psichici”, momentanee interferenze dove possiamo rivivere per qualche istante situazioni accadute eoni di tempo fa … persino alcuni dei nostri pensieri immaginari, in stato di veglia, dove immaginiamo situazioni, potrebbero essere “fossili psichici” o comunque “risultati” di una ricerca “nel buio”, con la metaforica torcia del cervello, che con la sua “luce” isola un momento specifico … questo tipo di pensieri, onirici e immaginari, sono come frugare fra i files, aprirli e guardarci dentro, e un po’ come per la forza di gravità che ci tiene ancorati al terreno, nei sogni esiste una inconcepibile “forza” che ci costringe a uscire dal file, una volta trascorso tot tempo … immagino che, visto che tutto si svolge a più livelli, in modalità frattale, frattalmente parlando, potremmo comparare “il tempo” con questa forza misteriosa, una forza che agisce al rallentatore per costringerci a “uscire da noi stessi“, dall’ attuale punto focale di identificazione e osservazione soggettiva della realta’, e la morte rappresenta il punto di impatto con questa forza … forza che comunque, come con la gravita’, ci porta (ci scaglia 😉 ) direttamente all’ interno di un altro punto focale di identita e osservazione, perché non esiste il “non esistere” ma solo la percezione di esistere … in questo modo l’ unica cosa che davvero si avvicina alla nostra idea di morte è il sonno profondo, dove non avvertiamo lo scorrere del tempo, mentre invece la vita di esperienze e percezioni diurne è senza limiti. In sostanza la “morte” di un individuo è solo l’accumulo complessivo di sonno non oniricamente attivo che una persona raggiunge nel corso della vita. (di quella specifica vita). “

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COMMENTO TROVATO ONLINE: “Hi! My husband & I were reading your artiscle & we have found ourselves (on more than one occasion) actually “mutually dreaming”. As in, we are in the SAME dream (unplanned) and once we had to ” fight” our way our of a “lucid” type of dream & were both physically moving in our sleep to be able to wake ourselves up. This is becoming a strange enough that we are looking for research on this just now. Yet your article says to “leave it to the movieies”. We are writing things down now. Please let us know if you have any more research or any further information that could be of assistance. Thank you” …

… se davvero davvero esiste la possibilita’ di sognare la stessa cosa significherebbe che i sogni sono ”rientri” in realta’ dimensionalmente concrete, persino se si tratta di “universi estinti”.

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Una altra cosa molto difficilmente descrivibile e’ quella sensazione che l’ interno della mente sia una frequenza “invadibile“ da altre frequenze, come se ci fossero degli “aromi psichici” che girano, come delle spore, che girano, si diffondono in modo completamente invisibile, e ogni tanto “atterrano” e si soffermano, e uno si accorge, sente qualcosa di estraneo a se’ stesso dentro di se’, sarà per quello che siamo arrivati alla idea della coscienza unica, pero’ questo fenomeno è troppo vago da spiegare, fa parte dell’ ambito del channeling. Ma se ti dovessi dire qualcosa, ti potrei dire che molto spesso percepisco in me – e – ”nell’ aria” qualcosa che non mi appartiene, e se davvero mi appartiene, vorrebbe dire che l’ intero della mia identità è variabile e turbolento, un astrologo professionale saprebbe spiegarlo meglio, infatti questa storia delle “percezioni” è molto “astrologica”, i transiti …”

Queste cose che dici sono dovute al fatto che l’ego in cui ci siamo identificati è una struttura molto fragile anche se ci sembra l’unica possibile.”

“gli attori conoscono molto bene questo fenomeno, è una questione di assimilazione interiore … è come se ci fosse una rete invisibile, siamo tutti collegati da questa rete, e allo stesso modo siamo racchiusi e isolati in noi stessi, ma continuamente toccati dagli altri, come “liquidi che si incontrano” …”

“hai fatto bene a citare gli attori, infatti molti di loro ci perdono quasi la ragione per via di ciò che hai scritto.”

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Probabilmente è per questo che non faccio fatica ad afferrare il concetto di coscienza unica, il mio “terzo occhio” è attivo costantemente, la mia mente è fatta solo di immagini, scene, visuali, e – io – non ci sono, lì dentro, lo avevo già detto che io penso sotto forma di qualcosa che si potrebbe definire “meme”, momenti che dentro di me identifico e associo ad altro, infatti guardare me e’ quasi disturbante, una interferenza, per questo mi sento cosi alienato da quello che percepiscono gli altri, perche‘ quello che vedono loro dentro di me non C’è… troppo difficile da spiegare coerentemente, ma cosi è. “

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“Ho trovato un collegamento fra le teorie del fisico Fred hoyle e Terence McKenna … Fred hoyle era un fisico che diceva che “l’ universo e‘ una messinscena”, rifiutava Darwin e l’ evoluzione, preferiva il fine – tuning e preferiva il design intelligente (sospettava che l’ umanità fosse stata creata da civiltà extra intelligenti ora estinte), (parlava di civiltà sub – divine simili all’ idea che abbiamo degli dei nel politeismo antico) personaggio scomodo, diceva che Dio è una entità che agisce attraverso fenomeni quantistici dal “futuro estremo” e supportava la idea che le informazioni possono provenire (anche) dal futuro, e supportava l‘ idea di una “entità futura” che mandava segnali collettivi e individuali, un creatore di enigmi, insomma, sospettava che esiste una sola coscienza e che e’ impossibile sapere se si è esistiti sotto forma di piu individui ma che era assolutamente probabile … preferiva definirsi “ateo”, ma davvero fra virgolette, per identificarsi nella etichetta di scienziato, già criticato da ogni dove per le sue scientif – eretiche teorie sulla ”super entità intelligente nascosta nel futuro estremo” … ecco, il collegamento sarebbe con la idea della Storia umana spinta dal futuro e non dal passato, e manovrata per seguire una traiettoria intelligente, e l’ idea che la creazione dell’ universo proviene dal futuro e non dal passato, che come diceva Hoyle, la presenza della super entità faceva in modo che aumentasse e fosse costante la complessità nell’ universo, e in particolare in collegamento con la teoria del “fischio di Dio” di Mckenna, la teoria che la attivazione di una eventuale macchina del tempo avrebbe fatto in modo da “evocare tutto il futuro“ in una volta, e di conseguenza, “evocare una singolarità tecnologica” e anche “fare un fischio”, e quindi “evocare Dio” nel presente.”

Sarebbe interessante se “Dio” o come la vogliamo intendere questa entita’ creatrice e diffusore di informazioni avesse “messo in moto” la Storia come una sorta di tabella di marcia con traguardo, arrivati al quale abbia già deciso di rivelarsi e di regalare con la macchina del tempo aka evocatrice di singolarita’ tecnologiche aka evocatrice di Dio, all’ umanità un futuro “completo”, quindi paragonabile ad un “gioco finito” nell” ambito videoludico, e quindi molto affine alla idea teologica di paradiso, e sarebbe ancora piu’ interessante se questa “Rivelazione Finale” si ripetesse per ogni versione individuale soggettiva della stessa coscienza unica, cosi da realizzare la teoria dell’ Individualismo Aperto della frase “ho creato questo universo per te, aka ogni volta che l’ ho creato era proprio per te” un universo creato per tutti, ma che in questi “tutti” risieda in realta una sola coscienza, che se vive nel tempo presente, o comunque nel tempo in cui è previsto il traguardo, arriverà continuamente a quel punto, vita dopo vita …”

In fondo non sarebbe più semplice creare non un collettivo di identita’ per le quali la “percezione soggettiva interiore” è inaccessibile a tutti gli altri suoi simili piuttosto che una sola entità cosciente che percorre da inizio a fine tutte le identità e continua a vivere, o almeno a percepire di esistere, magari ritrovando la stessa identità con situazioni di vita diverse e alternative, entro un lasso di tempo inconcepibile, in un processo incluso in un continuo riciclo di universi che in qualche modo arrivano sempre a generare umani, gli stessi umani, anche se le vicende di vita cambiano …la mia idea è che versioni diverse di questo universo – sono esistite ed esisteranno – ( e quindi non coesistono nell’ adesso perche perché l’universo è uno solo) ed è per questo che sogniamo, deve esserci qualche tipo di connessione o conservazione sincronica di scene che si allineano e influenzano questa realtà presente … un po’ come pensava Fred Hoyle, che noi rappresentiamo una sorta di “salvataggio di file di civiltà estinte” cosa per la quale sono scettico, si potrebbe però ipotizzare che i nostri sogni sono “file salvati di situazioni alternative di un superlontano passato …in fondo, perché limitare la creatività di questa super entita’? Tutte le situazioni possono verificarsi, ma non come dicono certi scienziati, contemporaneamente al presente, ma una alla volta, in costanti rigenerazioni dello stesso tipo di universo, ma … con una trama sempre differente.”

“la interpretazione ”quasi teologica” di Fred Hoyle sembra anche congiungersi con la teoria della simulazione intelligente, e io che interpreto il concetto di realtà virtuale – simulazione in modo sempre molto (Ready Player One) e quindi creata si da una civilta‘ umana – esterna – super dotata ma anche molto “consumistica – materialistica” mi immagino che la teoria della ”evocazione temporale” della singolarità di Mckenna possa tradursi molto riduttivamente in un “messaggio – evento” del genere “buongiorno a tutti, avete partecipato alla messinscena simulatoria di un altro dei nostri grandi giochi – spettacoli – eventi, avete recitato la vostra parte alla grande e intrattenuto il nostro prezioso pubblico, ora potete disconnettervi, tornare alla vita reale, e ricevere il vostro compenso …(o pagare il dovuto per la partecipazione o accesso alla realtà simulata ) …  si insomma, se questa è una simulazione, la interpreto come se fossimo lo staff di un film, o comunque di una categoria di progetto creativo paragonabile ad un film, e quindi a scopo di “intrattenimento intelligente” sempre comunque con un sottofondo consumistico – globalizzato dietro al sipario”

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Fuori dalla Simulazione non esiste (più) la Morte!

1 11 2019

Voglio inaugurare la vostra attuale giornata con questa mia intuizione: noi viviamo in una esperienza di realtà simulata, perché i nostri corrispettivi della realtà di base non hanno più percezione di una “vita mortale”, di una vita limitata temporalmente, ed è una ironia incredibile, perché hanno realizzato tutto questo con lo scopo preciso di “percepire la Mortalità” e sperimentare l’ impossibile. Per loro la percezione della mortalità rappresenta qualcosa di preistorico, e quindi questa è una lezione di vita, questo è un tributo a tutti coloro che in quella realtà di base hanno sperimentato la Morte, sia nel corso della loro vita, sia nel momento preciso.

C’è stata una scissione fra umanità: una parte è andata nell’ Aldilà, e l’ altra parte ha deciso di creare lo stesso ambiente, però sulla Terra. E questa tecnologia simulatoria permette loro di dedicare un tributo a chi si è separato da loro.

In questo modo al di là di questa Simulazione siamo tutti come Dei. E’ stato l’ ultimo dono all’ Umanità del “vero Dio”.

Quando usciremo da questa simulazione, ci ritroveremo a commemorare un rituale molto affine a quello della Mecca degli Islamici. E torneremo in questa simulazione ogni volta che arriverà il momento di effettuare di nuovo questo rituale.

Buon 1 Novembre! Questa è la “sincronicità definitiva” perché questa intuizione mi è venuta in questa specifica notte di Halloween!

P. S. Questa esperienza simulatoria in generale finirà nel momento esatto in cui tutti verremo a conoscenza, in questo Habitat virtuale, che qui è stata sconfitta la Morte umana. Allora tutto improvvisamente sparirà, e ci ritroveremo nell’ Aldilà Terrestre.

P. S. numero 2: una volta finita l’ esperienza con gli Umani, cominceremo quella di un’ altra specie! 😉





Outside: il forum sulla simulazione di realtà

30 10 2019

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https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/12/23/racconto-breve-il-culto-della-virtualita/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/08/20/recensione-de-il-pianeta-terra/

Su Reddit esiste un forum chiamato OUTSIDE *Outside*, a free-to-play MMORPG with 7 billion+ active players, nel quale la nostra realtà viene discussa essenzialmente come “partecipanti in una realta’ virtuale simile a quella di Ready Player One” dove si cerca di capire tutto sulla simulazione (intesa come un gioco dal quale si esce).  Hanno persino creato il loro dizionario – linguaggio privato, così che ogni singolo post è criptato e deve essere tradotto. GLI UTENTI DEL FORUM SONO 538.000! ( Di ogni età )

A volte penso che abbia più senso un “universo” interamente basato su un costrutto umano (una umanità differente dalla nostra), una realtà virtuale basata sull’ innata capacità di basare la propria vita sullo “storytelling”, dalla vita personale quotidiana fino allo “storytelling” della Storia come fenomeno artificiale, fino a tutti i grandi concetti …piuttosto che arrivare a pensare ad un Dio trasformista e mutevole che non sa di essere Dio …preferisco pensare, come una volta scrisse anche Massimo Mazzucco, che “noi siamo tutti attori in una realtà virtuale che si basa su una versione alternativa della vita umana, una realtà virtuale dalla quale si può uscire, e dove, attenzione, solo gli umani esistono veramente”. In questo modo si elimina sia la sensazione di solipsismo vero, sia quello sociale (dove ognuno è da intendersi come versione alternativa del proprio io). Ad un certo punto la scienza deve comprendere che la vera realtà è indimostrabile all’ interno della realta’, e non necessariamente bisogna credere solo a quello che c’ è a disposizione nella realtà interna, soprattutto quando viene completamente debunked. In questo senso, non rimane che partecipare al gioco, e scommettere sul suo esito. “

“come nel film Avatar “Each avatar is genetically keyed to its respective human controller. Using psionic link technology, the human controller can remotely control the avatar body out in the wilds of Pandora, receiving all sensory input and providing all motor control to the body. Essentially, the controller lives through the avatar, and is completely unaware of his or her human body while linked.”

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L'immagine può contenere: testo

“Consciousness in source reality can connect to avatars in the holographic universe. It means that source reality is a computer system similar to that of the Matrix film.
When an avatar dies in the holographic universe the point of attention of the remote consciousness returns to source reality. In other words it returns to the Matrix. ”

Il nostro corpo è un oggetto telecomandato a distanza da una mente vera appartenente ad un corpo vero nella vera realta’? (?) ovviamente uno non si può identificare con il corpo, ma con la mente, e quindi ognuno di noi esisterebbe per davvero in una realtà “diversa”. Accessibile.

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ALCUNI ESEMPI DI TOPICS SUL FORUM OUTSIDE: “Passare di livello su questo gioco non ha senso” / “Grandi buchi nella trama della realtà” / “Buffs and debuffs per entrare nella Gilda della Membership politica?”  / “Mi fate vedere degli scritti guida (manuali di gioco) per i giocatori?” / “La questline del college è lunga, noiosa e dispendiosa”/ “Come mi preparo a perdere un “party member”? ( Come mi preparo a perdere un membro di famiglia? ) – Questo thread in particolare è un po’ sconcertante per il modo in cui l’ utente commenta la “azione del piangere” e insomma non mi piacerebbe affatto che mio figlio parlasse del suo lutto nei miei confronti in quel modo! / “Penso che la mia meccanica sociale sia rotta” / ” Il Patch dell’ Illuminismo ha eliminato gli exploits di magia?”/ “Questo gioco mi fa giocare con il gender sbagliato!” ( Una ipotesi che avevo presentato anche in un mio precedente articolo, dove ipotizzavo che i transgender sono uno dei fenomeni più bizzarri della nostra realtà, da intendersi come “errori di gioco” e che forse non sono malati di mente, ma hanno perfettamente ragione! )   / “Sono quasi arrivato alla fine del tutorial (infanzia e adolescenza ) e ancora non so come giocare” / “Qual è lo scopo del gioco?” / “Quanti sviluppatori ha questo gioco, e dove si trova Dio?” ( Si deduce che sono state apportate diverse modifiche  al gameplay ufficiale, per esempio una volta si poteva entrare come “osservatore fantasma”, e si ipotizza sul fatto che “Dio” una volta interagisse molto di più con gli utenti e che si sia ora ritirato, si ipotizza sul come mai in antichità si pensasse al politeismo e così via) / “Quali sono stati i giocatori migliori della storia del gioco?” ( E qui si passa dagli elogi a Gesù fino al neonazismo) / “Perché il sistema di livelli di gioco è così strettamente legato al tempo di gioco? ” / “Come si incontra il boss finale?” /

Uno dei più interessanti argomenti del forum è “Avete notato che la storyline (mitologia) dietro a questo gioco è molto confusionaria? “

E’ un interessante modo di guardare un campione di umanità da un altro punto di vista, perché questi utenti sembrano prendere assolutamente sul serio l’ ipotesi che la nostra esistenza in questa realtà sia un gioco di ruolo, anche se purtroppo non mancano evoluzionisti convinti (sono dappertutto questi idioti – della serie che ti dicono che sono assolutamente sicuri che una volta giocavano con creature che poi sono diventati fossili …) aspiranti suicidi, tredicenni che non dovrebbero essere mai su forum di questo tipo, superficialità varie, ma ogni tanto si trovano dei commenti davvero interessanti …

Almeno il dizionario del forum sembra essere creativo …anche se ancora non capisco come mai si è deciso di usarlo e come fa la gente a seguirlo in modo così efficiente …

      





L’ Universo Locale, la realtà preconfigurata per l’ individuo osservatore, un nuovo modello di reincarnazione localizzata e il solipsismo di Dio

27 09 2019

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LEGGERE PRIMA QUESTO ARTICOLO: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/09/25/l-universo-mentale-e-la-teoria-filosofica-dell-individualismo-sequenziale-aperto-il-modello-di-una-fisica-spirituale-e-di-una-religione-naturalistica-il-reportage-ufficiale/

UN NUOVO MODELLO DI REINCARNAZIONE LOCALIZZATA e L’ UNIVERSO LOCALE

Lo stesso riduzionismo che abbiamo applicato tramite la scienza nei confronti della natura umana lo dobbiamo applicare nel contesto della “localizzazione” dell’ Universo. L’ universo reale è molto più ristretto di quello che pensiamo, e praticamente non si estende al di là del conosciuto, al di là dell’ accessibilità dell’ osservatore centrale. In sostanza, ciò che un individuo non conosce, letteralmente non esiste. E tutto ciò che ha conosciuto, e che arriverà a conoscere, è preprogrammato ad ogni nuova vita ( universo ricalibrato sul soggetto ).

UN DIALOGO FRA BLOGGERS

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Se questa teoria è giusta ed esiste una super linea temporale, che va sempre verso il futuro, dovrò vivere 4 vite per superare il secondo della mia nascita, e 250 per superare il minuto della mia nascita. Mi aspettano 253 vite tutte nate il 1 marzo 1990 alle 18:34. E stiamo parlando solo delle vite umane. Facendo quindi un calcolo, approssimando che ogni vita duri 80 anni ( che ovviamente non sarà sempre così ), abbiamo un secondo di supertempo che equivale a 320 dei nostri anni, un’ora del supertempo che equivale a 1200000 dei nostri anni, un giorno del supertempo che equivale a 28800000 dei nostri anni, e via dicendo ... insomma, saremmo temporalmente divisi da intere ere geologiche ( anche di più ) per ciascuno di noi. Quindi forse è più semplice pensare che ogni volta che l’ universo si ricalibra su un nuovo punto di vista, piuttosto che seguire una sconfinata timeline, semplicemente usa i “personaggi” che in una vita soggettiva incontriamo intorno a noi ( che possono essere animali, persone all’ estero, persone da tutto il mondo, addirittura persone viste solo alla tv ) e li alterna fra di loro, e ogni volta se ne aggiungono un tot. Se scopriremo forme di vita intelligenti nell’ universo, esse si aggiungeranno come “personaggi disponibili”.

Haha, a questo punto preferirei una “super linea temporale” che funziona in modo diverso, magari le mie future vite saranno tutte incluse fra le persone che ho conosciuto, ( e come tali lo sono state le mie vite passate, tutte nell’ ambito delle persone conosciute in questa vita ) le persone con cui ho parlato anche solo una volta nella mia vita, le persone famose che osservo in televisione, probabilmente avrebbe un senso, per quanto riguarda la riconfigurazione dell’ universo, e considerato che nel 2016 ho parlato con almeno una persona per centinaia di paesi nel mondo …

Comincio a pensare che il range di vite immediate a disposizione rientri in un elenco preprogrammato di persone che incontro e alle quali ho accesso visivo. Solo a queste condizioni si possono definire “comunicanti” . Insomma, una persona esiste solo qualora io la possa incontrare e vedere. E ognuno di quelli che conosco è una mia vita recentemente passata o del futuro prossimo. Ha più senso della sconfinata timeline.

Comunque il mio modello di ambiente preselezionato per il soggetto renderebbe davvero l’ universo come confezionato esclusivamente per l’ individuo. E si ridurrebbero le distanze temporali ad un numero umanamente comprensibile.

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Questa considerazione riaccende il dibattito sulla simulazione di realtà: siamo in un “videogioco” in soggettiva dove l’ ambiente virtuale viene riprodotto ogni tot e calibrato su un singolo personaggio? ( solipsismo) oppure c’è una modalità online e tutti i personaggi che incontriamo sono “supervisionati” da altri utenti su altre console? E magari scambiati fra utenti quando finisce una partita? Chissà, tutto potrebbe essere a questo punto.

Se è una simulazione lo è a un livello stratosferico … ti ricordi quel commento in cui ipotizzo che la visione dello spaziotempo comunemente accettata in realtà è rovesciata (“futuro – presente – passato” e non “passato – presente – futuro”)? Ipotizzo anche che il futuro sia la dimensione più stabile e concreta tra le tre e, chissà, forse è così perché è il punto d’origine della simulazione, il “proiettore” diciamo.

Io ho sempre pensato a due opzioni per la versione simulazione: noi siamo avatar – attori che impersoniamo un personaggio, ma in realtà siamo reali ed esistiamo in un tempo futuro della “vera realtà”, oppure siamo davvero completamente virtuali, e quindi esistiamo solo nella simulazione e non nella “vera realtà”. Per questo sarebbe più semplice ipotizzare che solo gli individui accessibili all’ osservatore soggettivo di base sono “vivi”, e che tutti gli incontri in qualche modo siano già sincronicamente programmati.

Se prendiamo in considerazione l’ ipotesi dell’ ambiente provvisto di “personaggi” che la Coscienza Collettiva alterna fra loro da usare come “osservanti soggettivi” però, rimarremmo ancora “attivi ma temporalmente separati” oppure solo uno di noi è veramente attivo? La logica punterebbe verso la comunicazione fra agenti attivi, e quindi, o prendiamo in considerazione l’ idea che abbiamo vissuto un complessivo di miliardi di anni di vite passate per ciascuno, oppure … forse dovremmo ridurre la distanza temporale fra di noi, e pensare ad un “collettivo” che scorre nel tempo storico, così che solo gli individui circostanti il soggetto di base “esistono” ogni volta, e quindi non tutti gli abitanti della Terra, ma solo quelli accessibili al soggetto di base, sono “attivi” nel “presente suddiviso e condiviso”.

Io invece ho pensato a 3 modalità di presente, siccome se vogliamo eliminare il solipsismo, vuol dire che siamo tutti “vivi” e comunicanti, anche se frammenti di un unico, e quindi ci sarebbe un passato che comunica col presente, e un futuro che comunica col presente, il passato si scrive mentre accade, e il futuro disperde informazioni, non solo tramite la comunicazione diretta, ma anche indirettamente, attraverso sincronicità personalizzate ed episodi collettivi, precognizione, e presentimenti personali. In pratica tutte le azioni sono al presente. In pratica sarebbe una espansione della teoria di Wardo, l’ io futuro che conoscendo maggiori informazioni, comunica con l’ io presente, il quale influenza l’ io passato, ed ecco, questa comunicazione avviene fra i frammenti dell’ io unico, allo stesso modo. 

La cosa dei tre presenti può apparire come giusta pensando anche a tutti quelli che dicono “il presente è l’unico tempo reale, esiste solo il qui e ora”, quindi esisterebbe un presente che c’era e non c’è più (e lo chiamiamo passato ed esiste solo e soltanto nella memoria, che sia solipsistica o condivisa), un presente che C’E’ (e sarebbe il tempo “più concreto” eppure è il più sfuggente di tutti) e poi un presente che “non c’è ancora e ci sarà” (e lo chiamiamo futuro) … poi ci sono quelli (per esempio in quell’articolo) che dicono come passato, presente e futuro in realtà esistono simultaneamente, cioè sono tre tipi diversi di presente. Il passato, dei tre, è decisamente il tempo più debole e irraggiungibile (non a caso quelli che ipotizzano il viaggio nel tempo di solito lo vedono possibile solo verso il futuro, no?) e non è altro che il futuro che si sbriciola nel passato e questo sbriciolamento lo chiamiamo “presente”. Se lo spaziotempo ha una sua propulsione, l’origine della propulsione la vedo nel futuro e non nel passato, poichè più che una propulsione è una forza di attrazione verso una stabilità che passato e presente non hanno e infatti il flusso dello spaziotempo (soprattutto se storico) è tutto tranne che stabile.

Poi mi viene in mente una possibile ulteriore ipotesi – forse da te accennata qualche volta, ovverosia che in sè non vi sia una distinzione vera tra passato e futuro, i due sarebbero intercambiabili, il futuro si sbriciola nel passato e il passato si sbriciola nel futuro (lo sbriciolamento è ciò che chiamiamo presente) … dipende solo dal punto di vista dell’essere umano (com’è organizzato il suo cervello) ricordarsi del passato e non del futuro (infatti se ci si ricordasse del futuro proprio così come del passato non ci sarebbe praticamente più distinzione tra i due!) e ciò mi fa venire in mente l’idea dei due emisferi … il sinistro è quello della memoria del passato e il destro è la memoria del futuro. La memoria del passato è linguisticamente accessibile e quindi diretta, la memoria del futuro no, ha sempre bisogno di essere prima tradotta dalla memoria del passato ed ecco perché le previsioni del futuro sono praticamente sempre condizionate da ciò che già sappiamo del passato. Ora, vuoi ridere? ci sarebbe da mettere assieme tutto quello che ho appena scritto con 1) le sincronicità; 2) i cicli dello spaziotempo sia storico che non; 3) la tua teoria delle varie vite ( * le varie individualità ) che in realtà sarebbero i vari gusci spaziotemporali uno diverso dall’altro che interagiscono vicendevolmente tra di loro.

Voglio un secondo tornare su quella faccenda del nostro cervello che ha memoria sia del passato che del futuro ma per organizzare la realtà nel flusso spaziotemporale a cui siamo abituati ha bisogno di schermare le memorie del futuro rendendole non comprensibili al linguaggio comune dello stato di veglia, il passato diventa il regno della realtà (le cose che si sanno già) il futuro il regno della fantasia e dei sogni (e degli incubi) ( * o della potenzialità che si attualizza ). Le persone creative sono più a contatto con il futuro rispetto alle persone non creative e in un certo senso vanno contro la storia poiché la storia per definizione E’ passato. Detto questo, non se sia un’espressione funzionante “universo confezionato esclusivamente per l’individuo” perché rischia di lasciar pensare che l’individuo percepisca in un modo solipsista quando tutti noi esseri umani, invece, condividiamo la stessa percezione di universo, sennò non potremmo nemmeno comunicare e convivere, no? ( * Ricorda che ogni certificazione che possiamo fare della realtà individualmente percepita, tramite la comunicazione con un “frammento individuale” diverso dal nostro sarà sempre “condivisa e supportata in relazione a te stesso”. “Io ti confermo CHE TU VEDI la stessa cosa che vedo io )

Ma infatti siamo tutti “osservatori vivi e attivi” ma nel mio modello l estensione dell’ universo dovrebbe essere localizzata. Si riducono le distanze temporali che altrimenti sarebbero comparabili alle distanze fra le stelle. In pratica esiste solo l universo osservato dal singolo. Tutto ciò che io non conosco letteralmente non esiste. In questo si potrebbe intuire una comparazione fra i cicli storici e i periodi storici affini con l affinità osservativa fra gli individui. A questo punto si può spaziare ovunque, per esempio il nostro inconscio potrebbe attingere e archiviare informazioni che derivano da vite precedenti e future. E includerle nella personalità. Si creerebbe un contenuto frattale, in questo modo la personalità del soggetto sarebbe un agglomerato di esperienze già vissute, con una affinità di qualità frattale alle vite precedenti, un ricorso ad un ulteriore livello. E cosa possono essere i cicli vitali legati alla vita individuale se non un sistema a loop di scambio di informazioni?

A me ogni tanto sembra che avvenga una specie di effetto webbot nelle esperienze e dialoghi personali, come se ci fosse una forza di attrazione di determinate tematiche e dinamiche a me affini, capaci quindi di richiamare esclusivamente la mia attenzione. Come se mi venisse servito un pacchetto di situazioni organizzate per me. È per questo che noi riconosciamo una specie di senso nella vita, una sorta di destino, è il riconoscimento del fatto che ci si trova in situazioni che ci “raccontano” qualcosa, che facevano già parte di noi.

Come un processo di registrazione e acquisizione di informazioni in modo da presentare a te e a te soltanto un determinato universo percepito.

È come se l intera vita fosse un episodio a tema, un romanzo di genere. Ma la cosa diciamo divertente è che in questo universo ciò che ti viene presentato può essere (anzi succede sempre tutti i giorni) un altro percettore di universo tagliato per lui quindi c’è come un’interrelazione tra i diversi universi. La cosa che viene presentata a uno secondo i dati su di lui registrati puoi essere tu stesso, c’è una forza di attrazione continua tra i diversi universi e tutto questo è la forza propulsiva di ciò che chiamiamo “realtà condivisa”. Un astrologo direbbe che sono i diversi “temi natali” che si incontrano e sono in relazione tra loro.

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IL POTERE DELLE SINCRONICITA’ Qualche giorno fa ho trovato per caso un articolo sulla difficoltà del cinese … poco tempo dopo arrivo a lavoro e la prima cosa che vedo è un libro scolastico di mandarino della figlia di una collega, e poi è arrivata una cliente cinese! Post scriptum … passano secondi dalla scrittura di questa frase, e un amico mi ha chiamato a caso “cinese”.

Riconoscendo bene quei pattern , un domani potrebbero essere anche previsti e controllati infatti le sincronicità non sono “avvenimenti che accadono” ma sono riconoscimento di pattern che di norma sfuggono a causa dei modi consueti e comunemente accettati (e solidificati dalla storia del passato) di ordinare le percezioni. Le sincronicità hanno dunque a che fare con l’emisfero destro quindi con la memoria del futuro.

Sono stati i miei eccentrici giochi da quasi solipsistico a indirizzarmi verso i cicli vitali personali. Mi verrebbe persino difficili descriverli, però ho pensato spesso che ci fosse un effetto evocazione fra cose del mondo esterno e cose del mondo interiore ed esperienze di vita. ( A questo punto il modello del libro “The Secret” diventerebbe realistico ) a questo punto potremmo comprendere quelle superstizioni ed eccentricità (idiosincrasie) personali che influenzano determinate persone. Ho sempre intimamente creduto che uno crea la vita che vuole, e la “somatizza” per così dire, ne manifesta gli effetti all’ interno del suo campo di azione e reazione. Per farti capire un esempio, una volta ho detto che potrei trovare un corrispondente reale (nella realtà locale) di ogni personaggio di una serie tv di ragazzi … come se fossero archetipi. Ho sempre fatto un ragionamento del tipo “questo assomiglia ad una versione di questo mio amico, di una versione più grande di quell’ altra … E così via.

E’ successo anche a me come puoi intuire.

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DESCRIZIONE DELL’ UNIVERSO LOCALE

Immaginiamo un universo che ci presenta più o meno sempre lo stesso ambiente, in un range di sequel che va avanti per un tot periodo, che si modifica con l’ avanzare del progresso tecnologico, dove il soggetto centrale, colui che ne fa esperienza in soggettivo ( che cambia ogni volta che l’ universo si ricalibra, facendo tabula rasa, e ricostruendosi su un altro “frammento della Coscienza Unica Collettiva ) vive a contatto – esclusivamente – con le sue vite passate e future, umane e animali. ( avevamo deciso nello scorso articolo di escludere le piante e i microorganismi ) – sarebbe in sostanza un universo dove, pur essendo le azioni compiute tutte al tempo presente – il libero arbitrio è sostanzialmente assente. La distanza temporale fra i frammenti della Coscienza Collettiva ( avevamo compreso nello scorso articolo che noi come individui non siamo divisi attraverso lo spazio, ma temporalmente separati, pur agendo sempre ad un livello di presente, presente solo per me/ per te/ per esso ) non è più comparabile con la distanza sconfinata fra le stelle dell’ universo, ma si limiterebbe quindi ad una quantità umanamente comprensibile – in sostanza, la vita più lontana da te nel passato sarebbe quella della persona più anziana che conosci, e la vita più lontana da te nel futuro sarebbe quella della persona più giovane che conosci – quindi la distanza temporale, quantificata, rientrerebbe in una cifra compresa fra (*dal mio punto di vista) 93 anni nel passato, e 28 anni, 6 mesi e 1 giorno nel futuro. La persona che conosci, che è nata nella data più vicina alla tua nel futuro sarebbe la tua vita immediatamente futura ( sono stato in classe per 10 anni con una ragazza che sarebbe nata 1 giorno dopo di me, se non fossi nato 1 settimana prima del previsto, e alle superiori per 5 anni con una ragazza nata lo stesso giorno della precedente, e sono stato per 8 anni compagno di classe con un ragazzo nato lo stesso giorno di queste ragazze ). La stessa cosa nel passato: fra le persone che conosci, o a cui hai avuto accesso visivo e uditivo, senza quindi conoscerla di persona, quella nata nel passato a breve distanza da te sarebbe la tua vita passata immediatamente precedente a quella attuale. Tutto ciò che viene rappresentato nella tua “realtà locale e direttamente accessibile, a livello visivo, auditivo e sensoriale, rappresenta una affinità alle tue caratteristiche, alla tua personalità, alle tue eccentricità e idiosincrasie, e i patterns che si verificano sono tali da poter essere riconosciuti come patterns precisamente da te. C’è il tuo marchio nel mondo. Il tuo inconscio si manifesta nelle esperienze concrete. Tali esperienze sono in sostanza rappresentazioni del tuo pensiero. La realtà si manifesta in modo da accomodarsi alle tue caratteristiche, al modo in cui interpreti le situazioni concrete. Allo stesso modo in cui le sincronicità sembrano dimostrare la potenzialità di un “deus ex machina” e quindi di una interferenza da una mente superiore, è l’ universo stesso, il manifestarsi della realtà che sembra dimostrare la coerenza fra il tuo modello di pensiero e gli avvenimenti concreti. Sei tu a creare, evocare e anticipare, distribuire e rilasciare, disperdere nel tempo i contenuti a cui (hai avuto) avrai accesso (in altre vite). Se decidi che il tuo punto di vista è quello più ragionevole, i fatti della tua realtà ti porteranno sempre a giustificare il tuo punto di vista. Se pensi che la razionalità sia indispensabile e irrinunciabile per spiegare la realtà e le basi della tua esistenza, allora il mondo a te accessibile ti darà sempre ragione, in qualche modo. Se invece pensi che la via della verità si trovi solo nell’ “alternativa al consenso”, allora ti saranno mostrate determinate scorciatoie per giustificare il tuo punto di vista. Ma al di là della vita individuale, resta sempre una ( sorta di ) certezza: la vita persiste ( vita intesa come percezione di esistere, e attività osservatrice tramite la coscienza ), anche se muterà sempre forma, e cambierà sempre vestito, dovunque qualcosa è stato osservato, dovunque esiste la vita, esisti tu, sì, proprio tu. In questa nuova versione della realtà, ogni persona del (tuo) mondo, ogni animale del (tuo) mondo è una versione diversa di te stesso, allo stesso modo in cui il bambino che eri o l’ anziano che sarai è una versione diversa di te stesso, l’ altro è te in un’ epoca diversa. Anche se lo stai vedendo ora. Spogliati del timore della mortalità: finchè esiste la vita attorno a te, là vi è la prova dell’ assenza della morte, della nullificazione della morte in questo universo.

Mi piace veramente questo modello di pensiero. Credo che abbiamo fatto jackpot.

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Per comprendere la natura di Dio, bisogna essere schizofrenici, oppure guardare il mondo con i loro occhi,simularli e interpretare il loro modo di pensare e il loro ruolo nella realtà.

Dio è solipsistico, un creatore che non ha mai varcato i confini di sé stesso. Dio ha creato un palcoscenico, una rappresentazione nella quale lui stesso è l’ unico protagonista, e ogni volta che si svolge la vita di una creatura è Dio a farne esperienza. Io, tu, lui, esso, siamo tutti un ruolo interpretato da Dio. Dio si è plurificato per sperimentare la vita in soggettiva.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/01/29/la-storia-dell-universo-uovo-di-andy-weir/

Secondo il racconto di Andy Weir, relativo all’ Individualismo Aperto ( che io arricchisco e riconfiguro come Sequenziale ) siamo un Dio allo stato embrionale, “eredi del nostro Dio”, e dobbiamo vivere una “rappresentazione potenziale” di tutte le vite possibili nell’ universo, perché un giorno sarai tu/ sarò io / sarà lui – esso a guidare e gestire un futuro universo che deve essere ancora pensato. L’ universo in cui esistiamo sarebbe una bozza, quindi, di una realtà ancora in sospeso.  

 

 

 

 

 





L’ Universo Mentale e la teoria filosofica dell’ Individualismo Sequenziale (aperto) – il reportage ufficiale

25 09 2019

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INDICE:

  • Descrizione della teoria dell’ universo mentale
  • Cos’ è l’ Individualismo Sequenziale aperto
  • Come funziona la tua esistenza, e le implicazioni della teoria sull’ individuo
  • Comunicazione per mezzo di entanglement quantistico: siamo separati temporalmente e non dallo spazio
  • Il nuovo modello del Tempo: un perenne presente soggettivo, un presente – passato che si scrive mentre accade, un presente – futuro che disperde informazioni nel passato, e una super linea temporale per la coscienza unica – collettiva
  • La reincarnazione è una realtà. Diventa una “Legge della conservazione della Coscienza”. Ogni creatura che esiste è una versione diversa di te stesso.
  • Il futuro converge verso un universo mentale e immateriale
  • Emisferi del cervello: uno informa e comunica con sé stesso, l’ altro si sintonizza sulla “realtà collettiva” e sulla coscienza collettiva
  • Il corpo diventa una matrice ideogrammatica proiettiva del pensiero
  • La cultura e l’ etica: tutto da ripensare: come dovrebbe essere la società nell’ universo mentale; la logica che sconfigge il concetto di mortalità – la fine della morte
  • Chi è Dio nell’ universo mentale
  • Atei e religiosi: entrambi si sbagliano

http://ispcjournal.org/journals/2017-19/Kastrup_19.pdf

The Mental Universe

https://www.nature.com/articles/436029a

http://natureinstitute.org/pub/ic/ic14/mentaluniverse.htm

https://ebookpdf.com/mental-universe-nature

The Universe is Mental

DESCRIZIONE DELLA TEORIA DELL’ UNIVERSO MENTALE

” One benefit of switching humanity to a correct perception of the world is the resulting joy of discovering the mental nature of the Universe. We have no idea what this mental nature implies, but — the great thing is — it is true. Beyond the acquisition of this perception, physics can no longer help. You may descend into solipsism, expand to deism, or something else if you can justify it — just don’t ask physics for help.”

Il beneficio di indirizzare l’ umanità verso una corretta percezione del mondo è la gioia che risulta nello scoprire la natura mentale dell’ Universo. Non abbiamo idea di che cosa implichi questa natura mentale, ma è vera. Oltre l’ acquisizione di questa percezione, la fisica non può più essere di aiuto. Potresti decidere di essere solipsistico, oppure accettare una forma di deismo, o qualche altra cosa, se potrai giustificarla, ma non chiedere aiuto alla fisica.

“According to Sir James Jeans: “the stream of knowledge is heading towards a non-mechanical reality; the Universe begins to look more like a great thought than like a great machine. Mind no longer appears to be an accidental intruder into the realm of matter… we ought rather hail it as the creator and governor of the realm of matter.”

Secondo Sir James Jeans: il flusso della conoscenza si sta dirigendo verso una realtà non meccanic; l’ Universo comincia ad apparire più come un grande pensiero piuttosto che una grande macchina. La mente non rappresenta più un intruso accidentale nel regno della materia … dovremmo invece considerarla ( elevarla a ) creatrice e governatrice del regno della materia.

“The only reality is mind and observations, but observations are not of things. To see the Universe as it really is, we must abandon our tendency to conceptualize observations as things.” Professor in the Henry A. Rowland Department of Physics and Astronomy, The Johns Hopkins University, Richard Conn Henry.

La sola realtà sono la mente e le osservazioni, ma non delle cose. Per vedere l’ Universo come è veramente, dobbiamo abbandonare la nostra tendenza a concettualizzare le osservazioni come cose.  

”Get over it, and accept the inarguable conclusion.
The universe is immaterial – mental and spiritual.”
– R.C. Henry, Professor of physics and Astronomy
at Johns Hopkins University.

Renditene conto e accetta l’ incontrovertibile conclusione, che l’ universo è mentale, immateriale e spirituale ( R. C. Henry, professore di fisica e astronomia alla Johns Hopkins University )

Gli esperimenti, a partire dal 2005, hanno verificato che, secondo la meccanica quantistica, la realtà è contestuale, e questo contraddice le formulazioni intuitive del realismo e rafforza l’ ipotesi dell’ universo mentale.

Le recenti verifiche delle ineguaglianze di Bell hanno dimostrato che nessuna attuale assunzione teorica sul realismo e la località è mantenibile, e questo dimostra che non esiste una realtà oggettiva. Non esiste quindi un mondo ontologicamente distinto dalla “mentazione ( mentation )” e che esiste indipendentemente dall’ osservazione. Gli esperimenti hanno dimostrato che il mondo fisico è contestuale. Le sue misurabili proprietà fisiche non esistono prima dell’ osservazione di esse. La contestualità è una sfida formidabile alla viabilità del realismo.

Rimane una domanda: se tutto ciò che esiste è costituito dalla Mente Unica come Coscienza Collettiva, perché non possiamo agire sul panorama circostante come facciamo con il nostro corpo? Perché non possiamo percepire sensorialmente oltre la superficie del nostro corpo? Perché non possiamo muovere gli oggetti con la nostra mente, come facciamo con le braccia e le gambe? Come può la “bounded mentation” ( mentazione limitata ) esistere all’ interno della Coscienza Unica Collettiva? I contesti mentali possono diventare dissociati, con una discontinuità o interferenza nella loro normale integrazione. Questa integrazione dei contenuti mentali avviene tramite concatenazioni di associazioni cognitive. Queste associazioni funzionano tramite la logica implicita. Anche se si perde accesso ai contenuti mentali circostanti, si rimane integrali alla Coscienza Collettiva ospitante i tali. Non c’è bisogno di evocare distinzioni ontologiche dalla mente. L’ analogia della dissociazione è utile per spiegare come psiche distinte e individuali possono formarsi, secondo il modello “ognuno è un frammento della coscienza universale”. Quindi non possiamo influenzare le leggi della natura o interagire con la realtà circostante come facciamo con il nostro corpo perché siamo dissociati dai corrispondenti contenuti mentali. I contenuti mentali di un frammento non possono evocare direttamente i contenuti mentali all’ esterno, ma l’ un l’ altro possono influenzarsi.

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IL MONDO FISICO COME UNA “MARKOV BLANKET” ( COPERTA DI MARKOV ): Se la Coscienza Universale è il singolo primitivo ontologico alla base di tutta la natura della realtà, la formazione di un “frammento” definisce un limite di separazione dei contenuti mentali. E’ un fatto della meccanica quantistica che le informazioni che il “frammento” osservatore ha a riguardo dell’ ambiente circostante ( ambiente non inteso in senso fisico, ma come “pensieri non fisici circostanti il soggetto” dipendono sia dall’ ambiente sia da come l’ intenzione manifesta del frammento causa l’ osservazione ) . L’ intenzione manifesta determina il punto di vantaggio che il frammento ha sulla Coscienza Collettiva ( “Mind at large” ) e quindi l’ informazione che ne deduce da essa. E quindi l’ intenzione manifesta dipende anche da ciò che il frammento pensa dell’ informazione, da come esso la interpreta. La “quantum superposition” è un modello “second – person” di questo ambiente ( pensieri non fisici circostanti il soggetto ) e dello stato mentale ambivalente, in sospeso, che sperimentiamo in prima persona. La tendenza a compiere una determinata scelta dipende dal “grado di affinità” con la tale. L’ osservazione è un “interference pattern”. La ” Markov’s blanket” è il mondo fisico. Tutto il resto è “pensiero non fisico”. Gli stati fisici sono quindi una classe particolare di stati mentali, “stati percettivi”. Gli stati fisici e non fisici sono essenzialmente mentali. Quindi, ogni frammento possiede il suo mondo fisico. La biologia consiste nella classificazione degli elementi del mondo come apparizioni estrinseche dei frammenti. L’ universo inanimato è l’ apparizione estrinseca della Coscienza Collettiva, in relazione ai soggetti. La Coscienza Collettiva esisteva prima della comparsa del primo frammento separato. Solo i corpi, quindi gli esseri viventi e l’ universo inanimato nella sua interezza costituiscono gli osservatori della realtà. Tutti gli altri sottosistemi del “mondo inanimato” sono subsets di pixels integral’ all’ apparizione estrinseca della Coscienza Collettiva. Lo stato esterno della Coscienza Collettiva e lo stato interno del frammento non hanno estensione spazio – temporale, perché non sono fisici. La rappresentazione dello spazio – tempo è un artefatto. Lo spazio è confinato alla Markov ‘s Blanket. Tutto il resto è puro pensiero.             

 

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Cos’ è l’ Individualismo Sequenziale aperto

http://www.iacopovettori.it/laterzaipotesi/eng/RTOI-0-Reduction_to_Open_Individualism.aspx

http://www.iacopovettori.it/laterzaipotesi/eng/RTOI-1-A_roadmap_to_Open_Individualism.aspx

In filosofia esistono tre tipi di Individualismo: quello classico – occidentale lo interpreta come CHIUSO ( Ogni individuo possiede una sola vita, e quando finisce non succede nulla. L’ Io esiste, ma è limitato ). Ci sono due alternative: L’ Individualismo VUOTO ( L’ io non esiste, e ogni giorno rappresenta una sorta di nuova vita. Quando finisce l’ ultimo giorno non succede nulla. ), e sinceramente non ha molto senso. L’ altra alternativa è l’ Individualismo APERTO (L’ io esiste come un collettivo frammentato, e viene espresso in modo diverso da individuo a individuo. Quando finisce una vita, ne comincia un’ altra. Alcuni ritengono che la coscienza soggettiva “si sposta”, quindi quando un individuo muore, la sua coscienza passa alla persona più vicina al morente, quella che si sta svegliando in quel momento, oppure quella che sta sviluppando il primo ricordo della sua vita in quel momento. In sostanza, è come se la “percezione di esistere” fosse “la luce” – la luce esiste in molte forme, ma non si può pluralizzare la luce. Quando una luce si spegne, la luce persiste in un altro apparecchio. Da qualche parte c’è sempre una luce accesa. Ma queste opzioni sono arbitrarie ). La vita inizia nel momento in cui il soggetto comincia ad osservare il mondo circostante, a cominciare dall’ interno dell’ utero. Osservare comprende anche la “registrazione percettiva” fornita dai sensi. In sostanza, un individuo diventa una persona quando il suo cervello sviluppa le basi per la coscienza e per la percezione sensoriale, quindi a sei mesi dal concepimento. La nuova opzione è l’ Individualismo SEQUENZIALE ( L’ io si riconfigura da soggetto a soggetto, partendo da una tabula rasa, e quando il soggetto muore l’ universo si riconfigura, in una sorta di continuo alternarsi fra “Big Bang” e “Big Crunch”. Quando una persona muore, rinasce a partire dalla forma di embrione che sviluppa coscienza e osservazione sensoriale ).

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Come funziona la tua esistenza, e le implicazioni della teoria sull’ individuo

Mentre esisti, ti trovi in un universo dalla consistenza essenzialmente mentale – psichico, basato interamente sul tuo punto di vista, sulla tua soggettività personale (personalizzata). E “nuoti” attraverso un invisibile tesseract simile a quello mostrato nel film Interstellar. Vivi in una specie di “guscio”, con il tuo punto di vista soggettivo, la tua linea temporale soggettiva e valida solo per te come individuo. Ogni volta che vivi questa tua vita dall’ inizio alla fine, l’ universo si riconfigura in una modalità, una dimensione interamente basata sul tuo individuo. E questo fenomeno si ripete costantemente. Non hai solo questa tua vita che sta leggendo ora, a disposizione. Tu hai vissuto/ vivrai tutte le esistenze possibili, sotto forma di tutte le creature esistite/ esistenti/ che esisteranno ( io però escluderei tutte le piante e le forme vegetali e affini, e anche tutti i microorganismi, poiché privi di una coscienza tangibile e di percezione sensoriale. A questo punto tutto ciò che non rientra nella lista diventa “agente – accessorio”, un livello al di sopra degli oggetti, in questo modello di universo). Nonostante l’ universo si ricalibri ogni volta che noi muoriamo, la linea temporale collettiva ci appare lineare e costante. Siamo come il passeggero di un ascensore, passiamo da un piano all’ altro, da una “casa” all’ altro, la casa rappresentata dal corpo della creatura, attraverso tutte le vite di ogni esistenza umana e animale nell’ universo, e quando muoriamo, accade qualcosa di simile al concetto di big bang e big crunch. L’ ascensore risale all’ indietro e il passeggero si inserisce in un altro ascensore, verso un altro piano, verso un’ altra “casa”, in sequenza. Ogni singolo punto di vista, ogni singola esperienza, da parte di ogni creatura umana e animale dotata di un livello minimo di coscienza e di percezione sensoriale, deve essere riprodotto e rivissuto sotto forma di tutti i punti di vista.

“the quantum field is mind; that is, the subject, not an abstract conceptual object.”

Il campo di riferimento della quantistica, la base della fisica quantistica, è la mente. Essa è il soggetto, e non un oggetto concettuale astratto.

“A way to visualize this is to imagine that each person sits alone in a car corresponding to his or her own physical world. No two people can ever sit in the same car.”

Un modo di visualizzare questo modello è di immaginare che ogni persona abbia a disposizione una macchina, una “casa mentale” corrispondente al suo mondo fisico. A dire il vero, esisterebbe quindi la mente, entità centrale dell’ universo personalizzato, e un intera classificazione di “regioni e livelli circostanti”, tutte proiezioni dell’ entità centrale.

“the notion of a consensus physical reality emerges from inter- personal communication. If I stand on a beach watching the waves and the person next to me also reports seeing waves, it is this inter-personal communication that leads me to believe that I and the other person experience the same beach. However,  what I hear the other person say is itself the result of my observation, which brings the other person’s report into existence in relation to me. ”

La nozione di una realtà fisica consensuale emerge dalla comunicazione interpersonale. Se io, in spiaggia, mi metto a guardare le onde, e la persona accanto a me riporta la mia stessa visuale delle onde, è questa comunicazione interpersonale che mi porta a credere ( constatare ) che io e le altre persone fanno esperienza della stessa cosa. Ma ad ogni modo, quello che l’ altra persona mi dice è esso stesso il risultato di una mia osservazione, che quindi mette il rapporto dell’ altra persona, in esistenza come in relazione a me stesso.

“physics ultimately pertains to the study of the patterns and regularities of perception. Physics is entirely about what is perceived, directly or indirectly.”

La fisica essenzialmente consiste nello studio dei ritmi e delle regolarità nella percezione. La fisica è interamente a riguardo di ciò che è percepito, direttamente o indirettamente. La fisica quindi è una sorta di fede nei ritmi e nella regolarità delle percezioni.

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Comunicazione per mezzo di entanglement quantistico: siamo separati temporalmente e non dallo spazio

Ogni forma di tempo è interamente soggettiva. L’ illusione della simultaneità è data da un entanglement quantistico, una sorta di misteriosa comunicazione fra tutti noi che ci permette di armonizzare i nostri universi – guscio soggettivi. Il libero arbitrio appare non esserci, ma noi non viviamo in un presente collettivo costante. Quello esiste solo a livello decisionale. Il presente temporale è patrimonio unico del soggetto individuale. A questo livello ogni decisione, di ogni epoca della ” Storia ” viene intrapresa nel “presente”, un presente costantemente armonizzato e allacciato a tutti i tempi soggettivi. In un certo senso, però, persino un moderato livello di libero arbitrio potrebbe essere conservato, le decisioni vengono prese in simultaneo scambio con gli altri gusci – universo, le decisioni sono sostanzialmente tutte “al presente”, in un qualche modo, ma ad ogni  riconfigurazione soggettiva tutto deve armonizzarsi e allacciarsi al percorso delle altre vite. Le decisioni diventano passato quando si è ad un certo livello nel futuro, ma è come se ciò che leggiamo come Storia e come passato si scrivesse come tale nel momento in cui sta avvenendo in quell’ altra  “dimensione temporale”. Allo stesso modo la precognizione esiste, poichè noi riceviamo quella traccia ( la dispersione dell’ azione nel “presente – futuro” attraverso i soggetti, un modello di precognizione che funziona anche come modalità di comunicazione fra il soggetto nel “presente – futuro” e sé stesso – la stessa vita – nel presente attuale) nel momento in cui si sta svolgendo nel futuro, allo stesso modo in cui il passato si scrive come tale quando accade. Il presentimento sarebbe quindi una “ricezione” psichica di un avvenimento nel “presente – futuro” o nel futuro della propria “casa – soggetto”. Gli avvenimenti nel “presente – futuro” disperdono le tracce attraverso il tempo per mezzo del fenomeno della sincronicità. La comunicazione fra universi – guscio avviene tramite un processo simile alla teoria di Eric Wargo per cui il nostro io futuro comunica in modo nascosto con il nostro io presente. La comunicazione fra noi è una interferenza, e quindi viene creata in questo modo la perfetta illusione della realtà che conosciamo. In realtà comunichiamo fra noi in modo del tutto diverso, non esiste materia, tutto quel che percepiamo è una proiezione continuamente scambiata fra guscio e guscio. In sostanza SIAMO SEPARATI TEMPORALMENTE E NON DALLO SPAZIO FISICO.

In questo modello di universo, ogni frammento deve essere perfettamente riconfigurato in modo da armonizzare tutte le percezioni. L’ unica differenza è la scelta del soggetto che possiede l’ osservazione di quel guscio. In sostanza, tutto ciò che osserviamo è una fotocopia del panorama osservato dai soggetti che ci precedono ( delle vite che abbiamo vissuto), e una preparazione anticipata del panorama dei soggetti che ci seguiranno ( delle vite che vivremo dopo quella attuale.) Rivisitiamo continuamente momenti da noi già vissuti, ma riescono a rimanere sempre nuovi e da prima volta, non solo per la separazione mnemonica ( il fenomeno per cui ogni nuova vita inizia da una tabula rasa ), ma anche perché se osservati da un soggetto differente, il pensiero commentatore e’ differente. Allo stesso modo ci spoileriamo continuamente frammenti di un futuro che vivremo, agendo quindi da osservatori oggettivi, separati dai pensieri privati che formuleremo dentro di noi mentre vivremo quei momenti al soggettivo. In un certo senso, il confine del “vero passato” sta al polo estremo della persona piu vecchia vivente, e il confine del “vero futuro” sta al polo estremo del neonato che nasce in questo istante e che produce presente costante, attingendo dal “vero futuro”. Il futuro non esiste al di là di colui che vivendolo, lo rende presente per se’ stesso. E noi potremmo rappresentarci come una creatura che vive in collettivo, come un alveare di soggetti, la quale esistenza è compresa fra il pluricentenario e il nuovo nascituro del momento.

L’erosione del futuro nel presente appartiene all’ ultimo nato sulla Terra (e quindi fa da staffetta costante verso un nuovo soggetto) che si addentra nel “vero futuro” della coscienza collettiva. l’ Archiviazione del ”vero passato” è invece attribuita alla persona piu’ vecchia sulla Terra. Tutti quelli che stanno in mezzo hanno un accesso costante alla rivisitazione del proprio passato e a uno spoiler del futuro.

Il nuovo nato, invece, fino a quando non entrera’ in contatto con un essere umano (o animale) nato dopo di lui, non avrà alcun accesso all’ osservazione del suo futuro. Allo stesso modo, se uno diventa il piu’ vecchio umano sulla Terra, non ha piu’ accesso alle rivisitazioni del suo passato, e fa interferenza costante con il futuro.

In questo modo l’ eternità esiste, ma non viene percepita come tale. Tutto ciò che conosciamo viene riprodotto, incontriamo noi stessi tutti i giorni, e ogni cosa avviene a diversi livelli, allo stesso modo in cui si è verificata prima, e nello stesso modo in cui verrà percepita da vite future. Un supertempo per una coscienza unica che si riproduce e si ricalibra ogni tot. Ogni esperienza osservabile viene osservata soggettivamente, ogni frammento del supertempo viene osservata da tutti gli individui dal nostro unico “occhio”.

Attraverso questa modalità di comunicazione fra gusci si elimina la percezione del solipsismo, nel senso che anche se noi siamo uno solo, esiste comunque una simultaneità, ma è una comunicazione fra livelli e fra “tempi soggettivi”. Siamo costantemente “al telefono” per così dire. Totalmente isolati e totalmente allacciati allo stesso tempo. Nell’ universo basato su di me, in teoria, potrei esistere solo io “per davvero”, e vivere a contatto con proiezioni che non esistono nella stessa maniera in cui esisto io, ma se inseriamo questa faccenda della comunicazione interferenza le cose cambiano. Perchè altrimenti sarebbe come se davvero nel mio universo basato su di me, io sono l’ unico attore che comunica con fantasmi del passato e proiezioni di potenziali individui non ancora  esistiti, dal mio punto di vista. Invece se ci mettiamo una specie di comunicazione “temporale” si spiega la percezione di simultaneità. E tutti i soggetti percepiti dall’ io individuale sono “vivi”, esattamente come lo sono io, e come lo sei tu.

Tutti i soggetti agiscono al presente. Solo che il tuo presente, dal punto di vista mio, rappresenta il mio passato/ il mio futuro e io l’ ho già vissuto/ devo ancora viverlo. Quindi è una comunicazione extratemporale, una realtà che consiste nella coagulazione di sistemi temporali. E’ un presente collettivo a diversi livelli, una comunicazione e una percezione che viaggia nel tempo, una modalità di tempo completamente differente da quella che conosciamo. Il presente esiste solo per il soggetto attraverso il quale l’ universo  ricostruisce la realtà. E’ come quella cosa che si dice che tutti i tempi esistono  contemporaneamente. Esistiamo tutti in modalità solipsistica, e siamo separati per via temporale, ma le nostre percezioni eliminano completamente tale    separazione. E’ come se questo universo fosse in grado di “ricordare”, “creare” e   “futurare” allo stesso tempo. Siamo una creatura che esiste oltre il “tempo standard”, una creatura multi – tasking che agisce a più livelli.

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Il nuovo modello del Tempo: un perenne presente soggettivo, un presente – passato che si scrive mentre accade, un presente – futuro che disperde informazioni nel passato, e una super linea temporale per la coscienza unica – collettiva

Il presente: Il presente si differenzia dal passato ricordato e memorizzato e dal futuro immaginato e recepito ( attraverso presentimenti, precognizione e sincronicità ). Si potrebbe dire che è al tempo presente tutto ciò che non influenza altri soggetti a parte me / a parte te. Quando compi una azione in modalità solitaria, quando rifletti, quando mediti, quando nessuna altra creatura ti sta osservando, agisci al presente. Il mio/ tuo presente non è una modalità comunicativa o ricettiva. A contatto con il mondo esterno e con la gente, la modalità del tempo presente è ciò che ti permette di percepire un mondo consensuale, collettivo e “realistico”, ma è una ricostruzione, un collage di modalità differenti.

Il passato: Il passato, a livello individuale, è percepito attraverso i ricordi, la visualizzazione e la memorizzazione. Ho il sospetto che ogni qual volta rievochiamo, nella mente, un episodio del passato, ci stiamo connettendo, come un occhio invisibile, con il momento in cui quell’ episodio si è verificato. La nostra mente ha un potere di azione incredibile. Ho la sensazione che quella percezione di essere osservati da una “entità superiore” sia la percezione del nostro io che si inserisce nel passato.

Il futuro: Il futuro, a livello individuale, può essere solamente immaginato, almeno nel modello di interpretazione occidentale. Attualmente, attraverso le teorie relative alla precognizione di Eric Wargo, ci stiamo rendendo conto che il futuro “esiste, vive” in una dimensione diversa dalla nostra, ed è accessibile in modo indiretto e distorto, attraverso i presentimenti, le intuizioni, e ( almeno secondo lui, io la penso diversamente ) i sogni. Il futuro disperde nel tempo delle anticipazioni simboliche, individuabili come tali solamente dal soggetto individuale, delle tracce confezionate apposta per un singolo. Questo tipo di sincronicità ci può anche spingere a compiere azioni che apparentemente sembrano casuali, ma che in realtà fungono da prefazione ad un evento, o una informazione, una notizia recepita a breve distanza nel futuro.

La super linea temporale della Coscienza Unica Collettivamente frammentata: La mia/tua/sua esistenza, come entità unica collettivamente frammentata, è soggetta ad una super linea temporale, per la quale ogni istante si protrae per la vita di una creatura, in successione, in sequenza, quindi, e ho la sensazione che questa linea temporale sia flessibile, è possibile che si aggiorni, come i nostri orologi, i nostri fusi orari ( quelle notizie che si sentono ogni tanto, di quando viene aggiunto un secondo ad un determinato anno per quadrare i conti ) e che rappresenti un collettivo, una dimensione superiore della nostra timeline storica standard. In un certo senso, scorre anche essa sempre verso il futuro, anche se non possiamo sapere con certezza se le nostre vite seguono un ordine temporale preciso, oppure se ci reincarniamo in alternanza fra passato e futuro. La mia impressione è che ogni reincarnazione avvenga in successione, passo dopo passo, verso il futuro, e mai nel passato. Ho anche il sospetto che questo intero ciclo si possa ripetere, da capo. Esisterebbe quindi un inimmaginabile livello superiore del Tempo, che comprende tutti i cicli differenti della super linea temporale, che come un calendario, una volta che arriva al traguardo, ricomincia da capo. E si potrebbe quindi ipotizzare che i sogni siano una sorta di reinterpretazione od osservazione extradimensionale della “versione parallela / alternativa” della nostra vita.

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La reincarnazione è una realtà. Diventa una “Legge della conservazione della Coscienza”. Ogni creatura che esiste è una versione diversa di te stesso.

Quotes

Socrates

“I am confident that there truly is such a thing as living again, that the living spring from the dead, and that the souls of the dead are in existence.”

Ralph Waldo Emerson

“The soul comes from without into the human body, as into a temporary abode, and it goes out of it anew… it passes into other habitations, for the soul is immortal.”

William Jones

“I am no Hindu, but I hold the doctrine of the Hindus concerning a future state (rebirth) to be incomparably more rational, more pious, and more likely to deter men from vice than the horrid opinions inculcated by Christians on punishments without end.”

Henry David Thoreau

“As far back as I can remember I have unconsciously referred to the experiences of a previous state of existence.”

Walt Whitman

“I know I am deathless…We have thus far exhausted trillions of winters and summers, / There are trillions ahead, and trillions ahead of them.”

Voltaire

Doctrine of reincarnation is neither absurd nor useless. “It is not more surprising to be born twice than once.”

Goethe

“I am certain that I have been here as I am now a thousand times before, and I hope to return a thousand times.”

Jack London

“I did not begin when I was born, nor when I was conceived. I have been growing, developing, through incalculable myriads of millenniums… All my previous selves have their voices, echoes, promptings in me… Oh, incalculable times again shall I be born.”

Isaac Bashevis Singer

“There is no death. How can there be death if everything is part of the Godhead? The soul never dies and the body is never really alive.”

Herman Hesse, Nobel Laureate

“He saw all these forms and faces in a thousand relationships… become newly born. Each one was mortal, a passionate, painful example of all that is transitory. Yet none of them died, they only changed, were always reborn, continually had a new face: only time stood between one face and another.”

Count Leo Tolstoy

“As we live through thousands of dreams in our present life, so is our present life only one of many thousands of such lives which we enter from the other more real life… and then return after death. Our life is but one of the dreams of that more real life, and so it is endlessly, until the very last one, the very real life of God.”

Richard Bach

“Do you have any idea how many lives we must have gone through before we even got the first idea that there is more to life than eating, or fighting, or power in the Flock? A thousand lives, Jon, ten thousand!… We choose our next world through what we learn in this one… But you, Jon, learned so much at one time that you didn’t have to go through a thousand lives to reach this one.'”

Benjamin Franklin

“Finding myself to exist in the world, I believe I shall, in some shape or other, always exist.”

Arthur Schopenhauer, 19th-century German philosopher

“Were an Asiatic to ask me for a definition of Europe, I should be forced to answer him: It is that part of the world which is haunted by the incredible delusion that man was created out of nothing and that his present birth is his first entrance into life.”

Zohar, one of the principal Cabalistic texts

“The souls must reenter the absolute substance whence they have emerged. But to accomplish this, they must develop all the perfections, the germ of which is planted in them; and if they have not fulfilled this condition during one life, they must commence another, a third, and so forth, until they have acquired the condition which fits them for reunion with God.”

Honore Balzac

“All human beings go through a previous life… Who knows how many fleshly forms the heir of heaven occupies before he can be brought to understand the value of that silence and solitude whose starry plains are but the vestibule of spiritual worlds?”

Charles Dickens

“We all have some experience of a feeling, that comes over us occasionally, of what we are saying and doing having been said and done before, in a remote time – of our having been surrounded, dim ages ago, by the same faces, objects, and circumstances.”

Henry Ford

“Genius is experience. Some seem to think that it is a gift or talent, but it is the fruit of long experience in many lives.”

James Joyce

“Some people believe that we go on living in another body after death, that we lived before. They call it reincarnation. That we all lived before on the earth thousands of years ago or on some other planet. They say we have forgotten it. Some say they remember their past lives.”

Carl Jung

“I could well imagine that I might have lived in former centuries and there encountered questions in was not yet able to answer; that I had to be born again because I had not fulfilled the task that was given to me.”

Thomas Huxley

“The doctrine of transmigration… was a means of constructing a plausible vindication of the ways of the cosmos to man; … none but very hasty thinkers will reject it on the grounds of inherent absurdity.”

Erik Erikson

“Let us face it: ‘deep down’ nobody in his right mind can visualize his own existence without assuming that he has always lived and will live hereafter.”

J D Salinger

“It’s so silly. All you do is get the heck out of your body when you die. My gosh, everybody’s done it thousands of times. Just because they don’t remember, it doesn’t mean they haven’t done it.”

John Masefield

“I hold that when a person dies / His soul returns again to earth; / Arrayed in some new flesh disguise / Another mother gives him birth / With sturdier limbs and brighter brain.”

George Harrison

“Friends are all souls that we’ve known in other lives. We’re drawn to each other. That’s how I feel about friends. Even if I have only known them a day, it doesn’t matter. I’m not going to wait till I have known them for two years, because anyway, we must have met somewhere before, you know.”

W Somerset Maugham

“Has it occurred to you that transmigration is at once an explanation and a justification of the evil of the world? If the evils we suffer are the result of sins committed in our past lives, we can bear them with resignation and hope that if in this one we strive toward virtue out future lives will be less afflicted.”

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Ci sono teorici che dicono che quando si muore ci si inserisce direttamente nella mente e nel corpo di una persona già adulta ( la più vicina al morente, quella che si sveglia nel letto nell’ istante in cui l’ altro muore, oppure quello che assiste al suo primo ricordo della sua vita, da piccolo, in quel preciso istante ) ma questi si rendono conto dell’ arbitrarietà della loro scelta. Si tratta infatti proprio di vivere dall’ inizio alla fine ogni vita, riprodurre ogni esperienza, dal punto di vista di ogni persona che vi assiste … andiamo al cinema? Rivedremo lo stesso  film, dal punto soggettivo di ogni persona seduta in quella sala, ad un certo punto del nostro “viaggio infinito” … non solo, qualora all’ interno della sala fossero presenti mosche o zanzare, rivivremmo la stessa scena, sotto forma di questi insetti, uno alla volta! E così siamo stati e saremo ogni singolo animale dotato di anche un minimo livello di coscienza e capacità osservativa, e ogni essere umano  che è esistito, esiste ora ed esisterà dal prossimo istante a tutto il futuro disponibile.

Ho anche trovato uno che la chiama “legge della conservazione della coscienza” … secondo il mio modello di questa teoria, anche se accadesse una estinzione di massa sul nostro pianeta, la coscienza unica verrebbe conservata, si nasce di nuovo e si arriva al punto dell’ estinzione molteplici volte, tornando indietro e arrivando a quel punto molteplici volte. Arrivati a esaurimento scorte, per così dire, c’è sempre la possibilità di “sfruttare” l’ esistenza di creature aliene su altri pianeti al sicuro … In mancanza di qualsiasi altra risorsa, il ciclo di tutte le esistenze può ricominciare da capo, eliminando quindi ogni limite all’ immaginazione.

La coscienza soggettiva non salta da un corpo all’ altro, escludendone quindi tanti, ma si ricalibra, si ricostituisce totalmente, riproducendo tutte le vite dall’ inizio alla fine, in sequenza. In questo momento vivo nel 2019 e ho 29 anni, ma in realtà la coscienza che riproduce me stesso ha vissuto per innumerevoli anni in innumerevoli ere, esistendo una forma di vita alla volta, fino ad arrivare al 1 marzo 1990 alle 18:34 e tot secondi ( o per meglio dire, fino ad arrivare al punto in cui io come embrione nel dicembre 1989 ho acquisito abbastanza livello da coscienza da potermi definire esistente e “agente cosciente percettivo” ). La mia prossima vita sarà tale da partire da un punto in cui si situa ad un secondo o millisecondo di distanza dal punto di partenza che mi appartiene. E così via, sempre nel futuro, futuro dal mio punto di vista. In questo modo sono già nato, vissuto e morto sotto forma di tutte le creature vissute prima di me, e mi attende di nascere, vivere e morire sotto forma di tutte le creature che temporalmente mi seguono.

Questo modello di reincarnazione è completamente naturalistica, da intendersi come interpretazione. Ogni vita riparte da una tabula rasa. Non ci sono “premi” e “punizioni” per le azioni commesse in una vita differente. Il cosiddetto karma agisce solo nell’ ambito di una singola vita, e tutti i premi e punizioni che possiamo ricevere sono limitati da ciò che può accadere nel “mondo reale”. La tua personalità sarà sempre unica e irripetibile, i corpi cambiano continuamente, ma la percezione di esistere della creatura sarà sempre in relazione a te, sarà sempre percepita da te, sarai tu ad averne esperienza, sarai tu ad esistere sotto forma di quella creatura, umana o animale. Anche se una creatura animale non è cosciente di esistere come lo è un essere umano, rimane comunque il fatto che il suo punto di vista, la sua osservazione del mondo circostante, le sue percezioni sensoriali, saranno tue. A seconda della vita in cui ti troverai, preferirai fare del bene o fare del male, oppure agirai per istinto, come cacciatore – predatore o come preda.

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Da un certo punto di vista, in questo modello di reincarnazione siamo tutti uguali, la differenza la fa chi riesce a influenzare o controllare il maggior numero di individui attorno a lui, e quindi in sostanza, le “persone comuni”, come noi le intendiamo, rimangono tali, ogni animale, agendo per istinto, non si differenzia particolarmente dai suoi simili, a parte coloro che vengono addomesticati, che entrano in contatto occasionale con l’ uomo, o che vengono addestrati dall’ uomo. Una vita andata a rotoli resta un’ occasione persa, almeno per il soggetto. L’ unica speranza, quindi, per aggiustare quella particolare vita ( per sperimentare una versione alternativa di essa ) sarebbe quella di attendere la ripartenza del Grande Ciclo, che si manifesta da individuo a individuo attraverso una durata di tempo umanamente inconcepibile. Se ora fai le cose per bene, non è affatto  garantito che ti vada alla grande dopo, e se ora fai del male, non è affatto previsto  che dopo ti ritornera’ tutto indietro. Ti ritroverai a comportarti come una persona malvagia o come una persona “da far santa”, o come una persona equilibrata e normale ( una via di mezzo, mali moderati e buone azioni moderate ) in successione, e sperimenterai tutte e tre le versioni di comportamento. L’ invidia sarebbe  inutile, tanto tutti i piaceri e tutte le fortune ti arriveranno, la ruota gira, ti andra bene anche a te ad un certo punto, quel che disprezzi o detesti ora, ti piacera‘ tantissimo In seguito, o viceversa. Il paradiso ha dei limiti, e l’ inferno ha dei limiti ( in particolare, se pensiamo ad essi come avvenimenti e periodi di vita nel “panorama del reale”, allora constatiamo che i piaceri sono spesso periodici o momentanei, mentre le sofferenze si estendono per un tempo maggiore. In un certo senso, chi fa la bella vita vive in paradiso, e chi vive in una forma di prigionia, quale che sia il carcere, i rapimenti, la schiavitù, gli abusi, vive all’ inferno ), e tutti dobbiamo sperimentare entrambe le esperienze, in successione, in alternanza. Tutto scorre, nulla permane, tutto passa, in bene e in male.

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Il futuro converge verso un universo mentale e immateriale

Il futuro della tecnologia, entro questo secolo, ci porterà a rapportarci con cose come LA MATERIA PROGRAMMABILE ( CLAYTRONICA ), LA REALTA’ AUMENTATA, LA REALTA’ VIRTUALE, LE SIMULAZIONI DI REALTA’ VIDEOLUDICHE, GLI OLOGRAMMI, LA TELEPATIA VIRTUALE, tutte cose che, passo dopo passo, ci porteranno alla comprensione dell’ universo come UN GRANDE PENSIERO, UNA ENTITA’ IMMATERIALE E SOGGETTIVAMENTE MALLEABILE.

LA MATERIA PROGRAMMABILE ( CLAYTRONICA): La Claytronica è una scienza applicata recente che si occupa dello studio e della creazione di nanorobot e assemblatori molecolari detti càtomi (dalla crasi di «claytronica» e «atomi»), per creare oggetti di scala macroscopica. Il nome deriva dalla contrazione di «clay animation», una tecnica cinematografica che letteralmente significa modellazione della creta, ed «elettronica». Gli studi di Claytronica sono molto sviluppati alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh nel progetto Synthetic Reality (Realtà sintetica). I catomi sono i mattoni mediante il quale si potrebbe creare un oggetto da zero con del materiale e le informazioni su di esso. I catomi più piccoli realizzati finora sono di 44 millimetri.

As the capabilities of computing continue to develop and robotic modules shrink, claytronics will become useful in many applications. The featured application of claytronics is a new mode of communication. Claytronics will offer a more realistic sense to communication over long distance called pario. Similar to how audio and video provide aural and visual stimulation, pario provides an aural, visual and physical sensation. A user will be able to hear, see and touch the one communicating with them in a realistic manner. Pario could be used effectively in many professional disciplines from engineering design, education and healthcare to entertainment and leisure activities such as video games.

LA REALTA’ AUMENTATA: Per realtà aumentata, o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.

” .. dynamic surfaces. These create physical environments that are interactive. Certain building façades, for instance, can change their appearance to match the tastes of the observer. This can be achieved via augmented reality (which only the individual is aware of), claytronic surfaces and holographic projections (which everybody can see), or a combination of the two. A bland glass and steel building could suddenly morph into a classical style, with Corinthian columns and marble floors; or it could change to a red brick texture, depending on the mood or situation. “

LA TELEPATIA VIRTUALE (MESSAGGISTICA):

“First generation brain-computer interfaces reached the consumer market in around 2010. This technology was crude and limited to begin with: more of a novelty than a serious application. Devices could perform only the simplest of operations, such as directional commands. Some university experiments successfully created text messages using thought power alone,* but were slow and required bulky equipment to do so. Advances by 2020 enabled the sending of messages via wireless headsets and visors – but the process remained sluggish and unreliable, often demanding a high degree of concentration.* By 2030, however, exponential progress had been made in mapping and understanding the brain and its neuroelectrical signals. This was filtering down rapidly to the consumer market. Detailed, real-time messages were becoming possible, using non-invasive methods. The graphical interfaces used in composing messages had also been much improved, with more intuitive navigation and features. By 2040, the technology is largely perfected for everyday use. It works well and is cheap enough to have spread to even developing countries. Privacy and security issues have been resolved, with personal firewalls able to restrict any unwanted intrusion or hacking attempts. The headsets, visors and earphones necessary for users have been miniaturised and made more comfortable. Some are even fully implantable. Whether for business or personal use, people everywhere are now enjoying a faster, more sophisticated, more private way of communicating. This form of “virtual telepathy” – and the convergence of other network-based technologies – is radically reshaping society and culture during this time. “

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Il corpo diventa una matrice ideogrammatica proiettiva del pensiero

Cerchiamo ora di capire quale ruolo assume il corpo in questo nuovo modello di realtà: quando ci rendiamo conto che – la materia non esiste come tale – ed è una forma di energia, ci chiediamo: come fa il pensiero astratto a muovere, e influenzare quindi, la materia? Le implicazioni sono che la materia è tanto astratta quanto il pensiero, quanto la volontà.

La mente individuale è dotata di un “occhio interiore” che permette la visualizzazione mentale, una attività quotidiana della quale non tutti gli esseri umani sono forniti (è recente la scoperta della sindrome Afantasia – presente dalla nascita o in seguito a traumi e alcuni tipi di operazioni chirurgiche – per la quale l’ “occhio interiore” diventa cieco e inutilizzabile, e la visualizzazione mentale, e la memorizzazione visiva sono assenti. )

La visualizzazione mentale è diversa da individuo a individuo, e si presenta attraverso uno spettro di focalizzazione, tale che alcuni visualizzano in modo molto sfocato e poco chiaro, mentre altri producono visualizzazioni talmente “potenti” da essere quasi indistinguibili dalla realtà. La visualizzazione mentale, inoltre, funziona meglio se praticata ad occhi aperti.

Quindi, in questo contesto, che cosa rappresenta il corpo? Probabilmente una modalità superiore di visualizzazione mentale che in qualche modo misterioso si associa alla percezione della materia, della quale sono tutti forniti, e che rimane costante e coerente, anche ad occhi chiusi.

Inoltre, il corpo rappresenta una matrice ideogrammatica olografica del pensiero, e i suoi movimenti, quindi, sono associabili in qualche modo alla calligrafia orientale degli ideogrammi, dove questi simboli dovrebbero rappresentare visualizzazioni astratte e non sono associate alla fonetica.

In questo contesto, il volto diventa una emoticon dell’ espressione del pensiero, e i movimenti gestuali diventano una “espressione grammaticale” delle azioni associate al pensiero.

Il corpo, inoltre, è ciò che ci permette di “ampliare il territorio di influenza” della nostra mente individuale, e di entrare in contatto sensoriale con i frammenti di me/te stesso, dai quali siamo separati temporalmente, e quindi funge da “avatar” , da “ponte meta – materiale” fra le invisibili barriere dei gusci. Il corpo, quindi, è un “agente coagulatorio”.

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Emisferi del cervello: uno informa e comunica con sé stesso, l’ altro si sintonizza sulla “realtà collettiva” e sulla coscienza collettiva

Pensando a come siamo messi a cervello, l’emisfero sinistro (analitico, logorroico, logico, razionale) è legato al solipsismo locale (=ego) mentre l’emisfero destro (olistico, artistico, emotivo, sensitivo) è legato alla coscienza unica non locale (=non ego).

Il pensiero parlato è solipsistico perché comunica e informa sé stesso, il pensiero visuale è legato al flusso della coscienza unica. Il pensiero visuale attinge da altre fonti. Il dialogo (e il suono) in un certo senso viaggiano nel tempo.

Tutti noi abbiamo una “voce muta interiore”, a dispetto di alcuni afantasiaci che affermano di “non sentire nessuna voce o discorso interiore” ( io credo che questo sia un fraintendimento da parte loro), un “agente commentatore” molto spontaneo e istintivo rispetto al pensiero formulato con più concentrazione e progettazione. Questo “compagno di avventure interiore” dialoga con noi come osservatore oggettivo della realtà, rimanendo comunque confinato completamente all’ interno di una mente che funge da osservatore soggettivo della realtà. Questo “agente” agisce in modalità solipsistica, perché può comunicare solo con (sé stesso), ed è questa caratteristica che ci rende incapaci di essere veramente soli, poiché anche se guardassimo al mondo con un atteggiamento solipsistico, dovremmo comunque confrontarci con “la cronaca quotidiana” del presente immediato, da parte di questa ( pseudoentità interiore).

Ecco perché dubito che esistano persone che ne sono sprovviste, perché chi non visualizza immagini e rappresentazioni grafiche mentali, sviluppa un pensiero esclusivamente “parlato”, e non penso sia possibile che l’ unico a formulare questo pensiero parlato sia il soggetto stesso in modalità “controllato e progettuale”, perché questa modalità di pensiero va stimolata, e in assenza di essa, cosa dovrebbe succedere quindi?

I visualizzatori mentali sono molto più connessi con la coscienza unica collettivamente frammentata, e con la cosiddetta “coscienza globale” e i suoi contenuti astratto – simbolico – metaforici. Serve possedere e praticare visualizzazione mentale per registrare memorie visive, memorie sensoriali di altro tipo, come uditive, olfattive, gustative e tattili. Serve la visualizzazione mentale per rivedere nella propria mente il volto di un proprio caro, e per immaginare avvenimenti di fantasia, o immaginare qualcosa nel futuro. I presentimenti probabilmente sono legati alla visualizzazione mentale, e quindi anche l’ associazione soggettiva simbolica che dà luogo al fenomeno della sincronicità. Questo emisfero, quindi, è in sostanza una sorta di radio che si sintonizza su varie “frequenze” e che è in grado di “dare un’ occhiata al passato”, forse letteralmente, attraverso i ricordi e le rievocazioni mentali.

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La cultura e l’ etica: tutto da ripensare: come dovrebbe essere la società nell’ universo mentale; la logica che sconfigge il concetto di mortalità – la fine della morte

Due cose in particolare, sarebbero da ripensare, in una società in procinto di essere introdotta al concetto di questo articolo, e qualora venisse accettata collettivamente: l’ aborto di un neonato sano, e l’ eutanasia di un malato terminale o talmente ferito da non consentire più una vita normale. L’ eliminazione di un neonato sano sarebbe un “crimine totale”, la rinuncia personale ad una potenziale vita sana e produttiva, mentre il prolungamento della sofferenza terminale sarebbe un non  senso, se pensiamo che avremmo a disposizione una miriade di vite di tot durata  in condizioni di salute normali!

In effetti da un certo punto di vista la diffusione di questa teoria potrebbe produrre effetti culturali imprevedibili:

  • Partendo dalle cose più semplici, come,a livello sociale, perchè annoiarsi e partecipare a qualcosa di sconveniente se tanto altre versioni di me stesso ci parteciperanno comunque ad un certo punto del super  tempo ?
  • Forse  la  sottovalutazione del valore della vita, data per scontata, se tanto dobbiamo vivere in tutte le creature dall’ inizio alla fine
  • Vivere la vecchiaia improduttiva, soprattutto al sopraggiungere di acciacchi e malattie, potrebbe apparire sconveniente
  • Dal punto di vista etico si cercherebbe  comunque di raggiungere un livello di vita conveniente e diplomatico, se sappiamo che ogni sofferenza la vivremo noi e ogni piacere lo vivremo noi.
  • Tanti problemi verrebbero risolti, ma credo che altri problemi  emergerebbero.
  • Il rapporto con quelli nati prima di te verrà percepito come una replica di una tua precedente esistenza
  • Il rapporto con quelli nati dopo di te come uno “spoiler” di un tuo personale futuro 
  • Si creerebbero le basi per il ritorno alla “famiglia collettiva”, con bambini cresciuti ed educati da più “agenti genitoriali”, l’ introduzione della figura del mentore personale, e verrebbero meno le formule di etichetta nell’ approccio con autorità e sconosciuti. Immaginiamo un mondo dove ognuno è padre, madre, figlio, fratello, amico personale di ogni individuo sulla Terra (o nel territorio locale)! Ecco che si comincia ad intravedere la base concettuale per la fine della famiglia tradizionale.
  • Qualcuno sfrutterebbe questa idea che a tutti gli effetti (dovrebbe) avere una logica incontrovertibile per creare ideologie imprevedibili: come trasformare le donne in sforna figli a più non posso, ed eliminare tutte le sofferenze non necessarie e tutti gli stadi della vita improduttivi e sconvenienti. 
  • Magari si arriverebbe anche all’ eliminazione di  tutte le forme di vita “brutte e  spaventose” per eliminare la possibilità di trovarsi  in una esistenza periodica come quella creatura. Tenere in vita solo le più piacevoli, e più intelligenti. 
  • La caccia e l’ eliminazione di esse, e probabilmente anche l’ alimentarsi di esse, sarà proibita. Ogni volta che mangi carne, stai mangiando te stesso, probabilmente una forma di esistenza a te futura! 
  • Verrebbe proposta l’ eliminazione di tutti i possessori di patologie che li rendono “malvagi” e “assassini” perchè non avrebbe   senso. tenerli in vita e darci la possibilità teorica   di diventare loro un giorno.
  • Ma allo stesso tempo, le guerre perderebbero di significato e la pace collettiva avrebbe la meglio.
  • Molte cose che attualmente fanno fatica ad essere accettate nella società moderna verrebbero rivalutate, a partire dalle differenze sessuali e razziali di tutti i generi.
  • Sarebbe quindi una società dove non esistono peccati che vanno al di là dell’ omicidio e della costrizione nei riguardi di un altro individuo. Tutte le malefatte perderebbero di significato, e tutti i dibattiti sulla definizione di normalità perderebbero le basi di discriminazione. In sostanza, tutto ciò determinerebbe la fine delle giustificazioni del modello convenzionale – conservatore – discriminatorio.

Il cambiamento più importante, ragionevolmente, avverrebbe nell’ ambito del concetto della mortalità, poiché questa teoria la mette completamente al tappeto. Questa “consapevolezza maledetta” dell’ umanità, assente nel mondo animale, dell’ inevitabile ed eventuale conclusione della propria vita, verrà ufficialmente e definitivamente superata. Questo malessere interiore collettivo non avrà più ragion d’ essere. Ci si impegnerà molto di più per agire e attuare cambiamenti e decisioni nella propria vita, si accetterà e si formulerà un significato della vita differente da quello occidental – nichilista di oggi.

Inoltre le varie religioni dovranno necessariamente aggiornarsi alle consapevolezze moderne, e cercare di mettere assieme una “religione collettiva” meno legata alla sacralità e all’ immaginario ritual – religioso, e più legata alla “meta-realtà della fisica”.

Allo stesso modo, la scienza dovrà limitare il suo approccio ostile nei confronti della spiritualità in generale, e dovrà anche essa adattarsi alle consapevolezze moderne, ed eliminare tutte quelle ideologie scientiste che la contaminano attualmente.

In sostanza, le religioni andranno all’ esplorazione del “meta-reale” con i nuovi aggiornamenti della fisica dell’ universo mentale immateriale, e le scienze andranno all’ esplorazione del “paranormale” con gli studi sulla precognizione, e dovranno cercare di avvicinarsi a dimensioni del tutto nuove.

Si potrebbe quindi dire che, osservando lo zeitgeist dei nostri tempi, l’ atmosfera della nostra attualità, dove si sta creando una scissione fra conservatori etici religiosi che auspicano ad un ritorno al passato, e futuristi nichilisti iper – tecnologici che auspicano la realizzazione del superuomo, attraverso una indottrinazione scientista e una “kurzweilizzazione” del futuro, insomma, si sta preparando una certa atmosfera, tutto si sta mettendo in moto, ma ben presto le motivazioni e le ambizioni cambieranno!

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Chi è Dio nell’ universo mentale

Suppongo che tu, a questo punto, abbia capito, che questo “fantomatico”, elusivo e misterioso Dio … sei tu! ( sono io, sei tu, lo è esso )

Dio è la Coscienza Unica che si genera da sé e si autoriproduce sotto forma della mente e punto di vista (Osservatore) della creatura individuale, del soggetto con il quale tu/lui/lei/esso si identifica. Dio è inconsapevole di sé stesso e non ha il controllo della sua esistenza. Dio può solo percepire l’ esistenza di qualcosa di superiore alle creature individuali, attraverso la sua creazione nel suo intero. Dio è soggetto ad una super linea temporale, nella quale ogni istante si protrae per la durata della vita di una creatura individuale. Questa linea temporale si estende alla stessa velocità dell’ estensione dell’ universo come lo conosciamo.

Cosa si deduce da tutto ciò? Si deduce che tu (io, tu, lui) sei un Dio, o una sorta di Dio, che si nasconde a sé stesso, che crea e si fa creare dalle sue creazioni, che esiste come individuo e come collettività allo stesso tempo, e che di sé possiede solo la percezione che ci sia qualcosa di superiore. Sei un Dio che vive all’ interno della Grande Storia dell’ Esistenza, come unico protagonista del Grande Film. Una creatura incredibile, che nonostante abbia essenzialmente annullato sé stesso, riesce comunque ad esistere attraverso il suo Grande Sogno, la sua Grande Immaginazione.  Dio in sostanza sei tu, e qualunque persona tu incontri, e qualunque animale tu incontriDa un certo punto di vista, siamo una “creatura” molto anomala, che soffre e gode di sé stesso e a causa di sé stesso, che si alimenta unicamente di sé stesso, che si aiuta e si odia da solo, che combatte e si oppone a sé stesso, che ha nostalgia di sé stesso, che ricorda sé stesso e che comunica solo con sé stesso, che trova compagnia in una versione di sé stesso. Siamo sempre soli, in un certo senso, ma non lo siamo mai perché siamo divisi e frammentati. Una creatura che riproduce versioni di sé, e che uccide e viene ucciso da versioni di sé. Una creatura che teme e si strugge di qualcosa che non esiste, la Morte. Una creatura che prega e venera sé stesso, o che nega l’ esistenza di sé stesso.

A questo punto mi sento di condividere l’ idea (la proposta) di Eric Wargo, di identificare la percezione di essere osservati da Dio, con un’ azione di interferenza, abbastanza concreta, che il nostro io produce nei confronti di sé stesso (nel passato rispetto a sé/ nel futuro rispetto a sè) e nei confronti dei frammenti di sé stesso, ospitati da corpi differenti, dai quali è separato temporalmente.

C’è una nota positiva: quando aiutiamo qualcuno, quando diamo un consiglio, un suggerimento, quando ci mettiamo al servizio di qualcuno, quando guidiamo la gente, quando indirizziamo qualcuno verso un determinato approccio o situazione, quando ci mostriamo interessati e curiosi nei confronti di qualcuno, quando operiamo da genitori, fratelli, parenti, amici, padri, madri, figli, quando curiamo, o quando accogliamo, quando ci associamo a qualcuno, quando ci approcciamo sessualmente a qualcuno, quando amiamo e desideriamo qualcuno, quando portiamo visita a qualcuno, quando consoliamo qualcuno, quando facciamo da insegnante a qualcuno, quando perdoniamo, quando operiamo per il bene della collettività, quando restiamo accanto a qualcuno in difficoltà, quando mostriamo compassione, quando facciamo una buona azione – incarniamo la figura di Dio, rendendoci “agenti oggettivi interferenziali” all’ interno di una configurazione soggettiva dell’ universo o della realtà individuale (individualmente concentrata) di una persona o di un animale.

Anche quando osserviamo visivamente la collettività, in modalità passiva e contemplativa, stiamo “incarnando Dio”, fungendo da osservatore oggettivo con un campo visivo multitemporale. Si potrebbe dire che l’ individuo è un essere umano che vive fra gli Dei.

Atei e religiosi: entrambi si sbagliano

In effetti è una teoria che mette in crisi atei e religiosi in un colpo solo. Rende tutto vero e tutto falso allo stesso tempo, per tutte e due le fazioni, sarà sempre “vero” che la vita è una sola, unica per la tua personalità almeno, e solo lo 0, 00000001 % conosce la verità ma non potrà mai esserne completamente certo. E’ vero che  nessuno “ti protegge” dal male, se sei da solo nessuno ti osserva, nessuno sa cosa stai facendo. È vero che male e bene, in un certo senso, sono relativi, a seconda di in quale vita ti trovi ora, preferirai fare del bene o del male. (Forse) è vero che non  c’e‘ un libero arbitrio, o è fortemente limitato. Siamo tutti uguali, nessuno è “speciale”, a meno che davvero un individuo non riesca a cambiare la vita di tante  persone. La gente comune rimane gente comune, un animale rimane uno fra i tanti. Una vita andata a rotoli rimane una occasione persa. Nonostante questo diventerebbe vero che la vita persiste, ma senza premi e punizioni, almeno non al di là di quello che puo’ succedere nel “mondo reale” e probabilmente in completa   disconnessione con la vita precedente. Se ora fai le cose per bene, non è affatto  garantito che ti vada alla grande dopo, e se ora fai del male, non è affatto previsto  che dopo ti ritornerà’ tutto indietro. Dio non è  quello delle religioni, Dio non sa di essere tale, Dio non ha controllo sulla propria esistenza, nonostante ciò riesce comunque a creare un universo di estrema creatività. In sostanza, Dio c’e‘ e non c’e‘. Allo stesso tempo. L’ invidia sarebbe  inutile, tanto tutti i piaceri e tutte le fortune ti arriveranno, la ruota gira, ti andrà bene anche a te ad un certo punto, quel che disprezzi o detesti ora, ti piacerà tantissimo In seguito, o viceversa. Il paradiso ha dei limiti, e l’ inferno ha dei limiti.  Tutto scorre, nulla permane, tutto passa, in bene e in male. In sostanza, “il volere di Dio” diventa interamente a tuo carico, se conosci le conseguenze, crei e segui le tue regole. Se sai che stai facendo del male ad una “frazione di te” saresti meno propenso a continuare, se sai che puoi aiutare  te stesso saresti più propenso a darti da fare per esso. In teoria, se ti trovassi ad essere un animale lontano dagli umani, o a contatto con umani di buon cuore, non conoscendo il concetto di mortalità, in teoria ti dovresti ritenere più fortunato. Forse davvero sarebbe utile diffondere questa teoria per cercare di ridurre il timore della mortalità, tanti problemi sarebbero risolti, tante nevrosi sarebbero evitate, forse riusciremmo a creare una sorta di “paradiso in terra” senza declinare in inutili nichilismi materialisti, o particolari aspettative mistiche. Questo è quel che abbiamo, e ce ne dobbiamo prendere cura.





Sincronismi su Nerone, le sibille, costellazioni, apocalissi…

16 05 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/05/my-god-is-full-of-stars-less-than-nero.html

[La sibilla citata da Cristopher Knowling in miriadi di post del suo blog “The Secret Sun” è la cantante del gruppo musicale Cocteau Twins Elisabeth Fraser https://it.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_Fraser%5D

Camera della Sfinge nel palazzo dell’imperatore Nerone riportata alla luce dopo 2000 anni.

https://www.ilmessaggero.it/roma/news/domus_aurea_scoperta_nuova_sala_sfinge_nerone_ultime_notizie_oggi-4477920.html

Nerone, Sfinge, Roma, Luce, 2000.

 

E’ un titolo reale questo o sono mica le risposte vincenti al round di questo mese di Secret Sun Scrabble? O forse sono solo un’ulteriore prova che non c’è nessuno al timone del Reality Schooner?

Perché questa storia – nella sfilata di scoperte archeologiche segnalate di recente – è così interessante per The Secret Sun? Bene, ficchiamo un po’ le dita nella terra ricca e argillosa della mitologia di Nerone:

Dopo il suicidio di Nerone nel 68 dC, c’era una diffusa convinzione, soprattutto nelle province orientali, che non fosse morto e che in qualche modo sarebbe tornato (Svetonio, LVII.1, Tacito, Storie II.8; Dio, LXVI.19.3). Svetonio racconta come gli astrologi di corte avevano predetto la caduta di Nerone, ma che avrebbe avuto potere in Oriente (XL.2). “Nerone come l’Anticristo”

Per quanto ne sappiamo, Nerone non è ancora tornato. Ma lo scavo del suo sancta sanctorum segreto è la prossima cosa migliore, sincronisticamente parlando. Apparentemente, Traiano – generalmente considerato uno degli imperatori più virtuosi – ha riempito il vuoto dopo il suicidio di Nerone, quindi c’è anche un livello aggiunto di simbolismo.
Una camera sotterranea nascosta è stata trovata nel palazzo dell’imperatore Nerone — Il grande, tentacolare palazzo costruito dall’imperatore romano Nerone circa 2000 anni fa ha mantenuto un segreto. Mentre lavoravano a dei restauri, gli archeologi hanno trovato una camera segreta, una camera sotterranea decorata con pitture murali rappresentanti creature sia reali che mitologiche.
E oltre a questa resurrezione simbolica, si dovrebbe notare che questa rinascita metaforica – accompagnata da una schiera di chimere, sta nientemeno che uscendo dalla terra.
 
Mmm, perché suona così familiare?
 

11 E vidi un’altra bestia che saliva dalla terra; e aveva due corna come un agnello e parlò come un drago.

12 E esercita tutta la potenza della prima bestia dinanzi a lui, e fa sì che la terra e coloro che vi dimorano adorino la prima bestia, la cui ferita mortale fu guarita.

13 Ed egli fa grandi prodigi, così che fa fuoco scendere dal cielo sulla terra agli occhi degli uomini,

14 E ingannano quelli che abitano sulla terra per mezzo di quei miracoli che egli ebbe il potere di fare agli occhi della bestia; dicendo a quelli che abitano sulla terra, che dovrebbero fare un’immagine alla bestia, ferita da una spada e viva.

15 E aveva il potere di dare vita all’immagine della bestia, affinché l’immagine della bestia parlasse e facesse sì che tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia fossero uccisi.

16 E faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e legati, ricevessero un marchio nella loro mano destra o nella loro fronte:

17 E nessuno poteva comprare o vendere, se non colui che aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome.

18 Ecco la saggezza. Chi ha intelligenza conti il ​​numero della bestia: perché è il numero di un uomo; e il suo numero è di seicentosessantasei.

Vale anche la pena notare che il regno di Nerone iniziò intorno ai tempi dei Draconidi, giusto per indorare un po’ la pillola.

Inoltre gli studiosi
generalmente concordano che quel famigerato 666 è la gematria ebraica per Nerone, del quale se ne profetizzò la rinascita e la presa del comando dell’ordine mondiale di Satana.

Se l’ortografia greca di Nerone Cesare (Neron Kaisar) viene traslitterata in ebraico (nrwn qsr), l’equivalente numerico è 666, sebbene si ricordi che questo numero non era rappresentato come una figura ma come lettere dell’alfabeto o scritte per intero. In altre parole, il “numero della bestia” non veniva espresso come “666” (infatti, le cifre arabe non sarebbero state inventate per altri cinquecento anni) ma dalla frase hexakosioi hexekonta hex o dai valori numerici delle lettere greche stesse , chi (600), xi (60) e stigma (6).

Approfondiamo un po’ questa ricerca…

[…]in tonalità rosse e ocra, con tracce di dorature, dei centauri danzano attraverso i muri assuene a raffigurazioni del dio Pan dalle zampe caprine, alcune suonano strumenti musicali. Sono raffigurati anche uccelli e creature acquatiche, inclusi degli IPPOCAMPI, ed un guerriero armato con arco, scudo e spada che combatte una pantera, tutto circondato da elementi vegetali e figure arabescate. — E la creatura da cui la stanza prende il nome, una silente e solitaria sfinge, sopra ciò che sembra essere un tipo di pietra sacrale.

Ragazzi, siamo già al “The Secret Sun scrabble”. Ippocampi dici? Intendi mica cavallucci marini?

Trovato un raro tipo di cavallucci marini dentro il fiume Tamigi.

Come gli adepti di “The Secret Sun” realizzeranno, fu nel tratto tra la Royal Festival Hall (dove la Sibilla profetizzò durante le Olimpiadi di Londra ) e il Millennium Dome / O2 (dove la Sibilla profetizzò 999 volte durante l’anno 2000) che colonie di cavallucci marini, o ippocampi, sono stati scoperte nel Tamigi (noto anche come Isis) alla fine del 2017.

Il telescopio Hubble scopre l’origine di Ippocampo, la più piccola luna di Nettuno.

E due giorni prima una certa Sibilla tornò a profetizzare al Millennium Dome.

E quale imperatore romano si raffigurò come Nettuno su delle monete romane?

Avete indovinato: Nerone.

Fatto apposta per un imperatore — un tour in realtà virtuale del palazzo d’oro di Nerone. — Le persone indossano apparecchi per la realtà virtuale dentro la Domus Aurea, fatta costruire dall’imperatore romano Nerone nel 64 d.C. Italia, 31 gennaio 2017.

Non appena questa storia della camera della sfinge è saltata fuori, sapevo che doveva esserci un qualche collegamento al 2017, in particolare all’inizio del 2017. Ero abbastanza sicuro, poi, che questo progetto del palazzo di Nerone sarebbe spuntato nelle news.
Notate la seguente tempo-linea mentre faccio un po’ di calcoli. Non andate via…torno subito.

Da e incluso: mercoledì 1° febbraio 2017: fino a, ma non incluso, giovedì 18 marzo 2017.

..OK, 3 mesi e 17 giorni dalla storia di Nerone in tutto il mondo fino alla morte di Chris Cornell?

Perché i “3 mesi e 17 giorni” suonano così familiari?

“Così Plutarco ci dice che Osiride fu assassinato il diciassettesimo del mese di Athyr, e che gli egiziani osservarono di conseguenza riti funebri per quattro giorni dal diciassettesimo di Athyr.” –  James Frazer, “Il ramo d’oro”

A destra le piene del Nilo.

Ritengo sia questo il perché.

Conosciamo tutti la storia di Nerone che strimpellava il violino mentre Roma bruciava, ma è falsa.
 
Stava suonando la lira, non un violino. I violini non erano ancora stati inventati.

Mentre accadeva, alcuni impostori neroniani andavano in giro a suonare le lire.

E, in effetti, almeno tre falsi richiedenti si presentarono come Nerivivivus (Nerone risorto). Il primo, che cantava e suonava la cetra o la lira e il cui volto era simile a quello dell’imperatore morto, apparve l’anno successivo ma, dopo aver persuaso qualcuno a riconoscerlo, fu catturato e giustiziato (Tacito, II.8). Durante il regno di Tito (AD 79-81) un altro impostore  appariva in Asia, cantava con l’accompagnamento della lira e assomigliava a Nerone, ma anche lui venne smascherato (Dio, LXVI.19.3).

Un attimo: Drago, Lira … perché queste parole suonano familiari?

Oh, immagino sia perché la testa del Drago punta direttamente sulla Lira, in particolare su Vega.
 
Uh-oh, sapete cosa vuol dire:
 

Nerone possiede anche gli attributi dell’Anticristo nella Sibillina Oracoli, una raccolta di versi apocalittici ebraici e cristiani attribuiti alle profezie dell’antica Sibilla, che si identifica come originaria di Babilonia (III.786, anche Lactatius, Istituti divini, I .6) e una figlia (o nuora) di Noè (III.808ff). In Oracle V, che risale al tardo primo o all’inizio del secondo secolo dC, Nerone risorge e instaura un potere demoniaco simbolo di Roma stessa.

“Colui che fa cinquanta come iniziale [la lettera ebraica” N “] sarà il comandante, un terribile serpente [il serpente o il drago], che ispirerà una dolorosa guerra … Ma anche quando scomparirà sarà distruttivo. ritornerà dichiarandosi uguale a Dio “(V.28ff). Qui, Nerone si manifesta come l’Anticristo, “quell’uomo del peccato [l’illegalità] … che si oppone e si innalza al di sopra di tutto ciò che è chiamato Dio … mostrandosi se stesso come Dio” (II Tessalonicesi II.3-4) .

E adesso? Voglio dire, la nostra attuale Sibilla non potrebbe avere nulla da dire su Nerone, giusto? Cioè, nel senso, non spingiamoci troppo oltre…

Oh, un attimo …

 
Come abbiamo visto … e sentito … nei lontani giorni di novembre 2017 , la Sibilla ha avuto un bel po ‘da dire su Nerone. In effetti, la prima parola nel primo coro nella prima canzone sul primo lato di Treasure è proprio “Nero(ne)”..
 
Ma un attimo, non è la prima parola “Peep” in quella canzone? Certo, nella versione dell’album. Ma nella versione originale, che potete sentire qui , la prima parola nella canzone è “Nero(ne)”.
Pitture significative vennero fatte per cancellare ogni traccia dalla Domun Aurea. Parte di esse vennero ricostruite altrove – una di queste strutture è il celebre Colosseo – altre riempite di detriti.

A parte il nominare Pandora (la fonte mitica di tutti i mali sulla Terra) e Persefone (la Regina dell’Inferno), la Sibilla ci informa anche che Nerone è “in parte animale”. Cosa che certamente si lega bene a tutte le chimere in parte animali-in parte umane con cui Nerone adornava le sue cavità sotterranee dove presumibilmente si svolgevano riti di tipo sessuale.

Il terzo anticristo.
Quando nel video si trova sul ponte, la Sibilla profetizza che, “Tre muoiono ora / Tre se ne vanno / Attraverso il nostro corpo”, come abbiamo discusso dopo la morte di Lil ‘Peep. Ciò sembrò sincronizzarsi con la morte di Cornell, Chester Bennington e appunto di Peep. Ma questa narrazione simbolica si collega a Nerone?

Chiediamolo a Nostradamus (letteralmente “Our Lady”, “Notre Dame”, “Nostra Signora”, “la Madonna”):

Centuria 8, Quartina 77

L’anticristo annichilisce molto presto i tre, ventisette anni la sua guerra durerà. Morti i miscredenti, prigionieri, esiliati; con sangue, corpi umani, acqua e grandine rossa coprono la terra.

Ricordate che la NASA ha annunciato una nuova missione Dragon il giorno della morte di Lil ‘Peep.

La stella brillante Vega nelle serate di maggio.
Il numero 27 e Vega dovrebbero far suonare un campanello agli aficionados di “The Secret Sun” più attenti, così notiamo anche che Vega è ora visibile perché sorge dall’orizzonte dell’emisfero nord.
Ma “Our Lady” sta chiaramente cantando “Nero-Ido” nel brano musicale “Ivo”, giusto? Dunque che connessione abbiamo qui?

Bene, “Ido” è una lingua artificiale che si può considerare l’antesignana dell’esperanto. È costruita combinando parole di un certo numero di lingue diverse, esattamente come faceva normalmente Nostradamus. Tale processo è presente – in modo significativo – nell’album Treasure .
 
Il che ci ricorda che l’esperanto ha un ruolo in molte teorie apocalittiche, a partire dal romanzo King of the World. Presente anche in teorie su una nuova Torre di Babele, il che ci riporta nella caverna della Sibilla.
La Pizia fu la pretessa del tempio di Apollo a Delfi. Ella sedeva su un tripode e inalava i gas idrocarbonici che fuggivano dai baratri di una terra porosa. Dopo che cadeva in trance, ella balbettava parole incomprensibili ai comuni mortali.

E naturalmente, parlare in strane lingue è la pratica tradizionale di sibille e oracoli lungo il corso della storia.

Rivolgendo di nuovo la nostra attenzione ai cieli, notiamo che la Superluna in corso in congiunzione con Spica, una delle stelle più luminose del cielo notturno.

Spica è una stella doppia vorticosa – Le due stelle di Spica orbitano intorno a un centro di gravità comune in solo 4 giorni. La loro mutua gravità distorce ogni stella nell forma di un uovo, con la punta rivolta l’una verso l’altra.
Inoltre, Spica è in realtà una stella gemella . Si trova nella Vergine, il segno solare sotto il quale la Sibilla si manifestò per la prima volta in questo mondo terreno, con i suoi problemi e i suoi dolori.
 
Oh, non dimenticate che un presunto pianeta simile alla terra in Vergine fu anche annunciato il giorno della morte di Lil Peep.

Quante sono le probabilità, gente? 

Lightsail 2 pronta per il lancio a giugno — “Siamo pronti per il lancio” ha detto Bill Nye, CEO della società planetaria. Fondata da entusiasti dello spazio, LightSail 2 punta a compiere il primo in assoluto volo orbitale controllato da una vela solare, il prossimo mese.

Abbastanza sicuramente, il prossimo mese vedremo il lancio di un nuovo progetto di vela orbitale alimentata ad energia solare. Si spera che il coinvolgimento di Bill Nye nel progetto sia puramente simbolico, vista la bizzarria di uno come Nye.

Il simbolismo dovrebbe essere ovvio agli Iniziati.

“Poiché non c’è nulla di nascosto che non sarà rivelato, e non c’è nulla di nascosto che non sarà reso noto e portato alla luce”. – Luca 8:17





I “pre – Eschaton”: le volte che la Storia è finita e altre tappe fondamentali

14 05 2019

Nello schema di tempo a spirale del Timewave, attraversare epoche di tempo significa passare da un insieme di leggi che condizionano l’ esistenza ad un altro insieme radicalmente diverso di leggi. L’universo è visto come una serie di scompartimenti o epoche le cui leggi sono molto diverse l’una dall’altra, con transizioni da un’epoca ad un’altra che si verificano improvvisamente e inaspettatamente. 

Nel corso della Storia, abbiamo avuto diversi tipi di Eschaton, di varia categoria: 

ESCHATON LINGUISTICO: Nella preistoria la creazione di un linguaggio di base per la comunicazione è stata una tappa fondamentale per il progresso della civiltà. Il 15 APRILE 1755 è stato realizzato il primo dizionario della lingua inglese ufficiale, la lingua globale che utilizziamo oggi in tutti i paesi del mondo. 

ESCHATON DELLA SCRITTURA: Nella preistoria gli Egizi e i Sumeri hanno creato la scrittura geroglifica e cuneiforme, per mezzo di simboli. NEL 1967 è stata inaugurata la ” scrittura digitale ” HYPERTEXT, e il 12 APRILE 1979 è stata presentata la prima ” EMOTICON ” che ha inaugurato un nuovo “linguaggio simbolico postmoderno”

ESCHATON DEI MEZZI DI TRASPORTO N. 1: Nella preistoria è stata realizzata in Mesopotamia la prima ruota, mentre fra IL 1817 E IL 1860 è stato inventato il velocipede, precursore della BICICLETTA del 1885, mentre la prima RUOTA PNEUMATICA PER BICICLETTE come la conosciamo noi è stata realizzata da John Dunlop Boyd IL 7 DICEMBRE 1888.

ESCHATON ECONOMICO: La Turchia ha introdotto la prima moneta per gli scambi commerciali, mentre il 24/29 OTTOBRE 1929 con il CROLLO DELLA BORSA DI WALL STREET, NEL 1987 ( 19 OTTOBRE ) con il CRASH DEL 1987, e il 15 SETTEMBRE 2008 con la BANCAROTTA DI LEHMAN BROTHERS E LA DEPRESSIONE ECONOMICA GLOBALE il mondo è cambiato, scuotendo psicologicamente e geopoliticamente le vicende umane. 

ESCHATON RELIGIOSO: La crocefissione di Gesù Cristo, intorno al 3 APRILE DEL 33 dopo Cristo circa, ha plasmato il corso della Storia e delle vicende umane per millenni, generando una forza di gravità storico – culturale senza uguali. 

ESCHATON DELLA CARTA E DEL LIBRO: La Cina ha inventato la carta e realizzato i primi libri, mentre il 4 LUGLIO 1971 è stato realizzato il primo ebook, il primo ebook scritto con l’ hypertext nel 1987, nel 1993 il primo sistema di scambio commerciale per ebooks e la prima “novella elettronica”, nel 1994 il primo ebook in scrittura html, nel 1998 il primo ebook reader, nel 2000 il reader della Microsoft, e nel 2007 il famoso Kindle ebook reader della Amazon. 

ESCHATON AGRICOLO: Nella preistoria è stata introdotta l’ “agricoltura” che ha trasformato il pianeta in una maniera senza precedenti, poi è stato introdotto l’ aratro. Io posizionerei il primo “eschaton agricolo” alla CRISI DEL TRECENTO, fra il 1315 e il 1317, durante i cambiamenti climatici, e il secondo nel 1816, durante l’ ANNO SENZA ESTATE.

ESCHATON PANDEMICO: Ci sono stati due fenomeni, il primo quasi realmente escatologico, e il secondo globale, ma meno cruento. Il primo è ovviamente LA PESTE NERA del 1347 ( Maggio, 1 settembre e ottobre in Italia ), che ha devastato l’ Europa, mentre il secondo avvenne nel 1918 con la INFLUENZA SPAGNOLA, fra gennaio e giugno. 

ESCHATON IMPERIALE: Ci sono stati due crolli di impero fondamentali nella Storia occidentale, il 4 settembre 476 cadde l’ IMPERO ROMANO, dando inizio ad una nuova era, e il 1 luglio 1997 ebbe fine l’ IMPERO BRITANNICO con la cessione di Hong Kong alla Cina, un finale abbastanza silenzioso, senza grandi conseguenze, segnato anche dalla scomparsa della Principessa Diana ( 31 agosto – 6 settembre 1997). Ci prepariamo quindi ad un nuovo Eschaton Imperiale entro il 2023, con la caduta di almeno una superpotenza ( sarà la Russia, la Cina, o gli Stati Uniti? ). Inoltre nel 1453 cadde L’ IMPERO BIZANTINO con la CADUTA DI COSTANTINOPOLI fra il 6 aprile e il 29 maggio. 

ESCHATON VULCANICO – CLIMATICO: Questo è un evento doppio e poco noto, ma fra il 535 e il 536 e fra il 539 e il 540 avvennero ben DUE SUPERERUZIONI, rispettivamente in America del Nord e ai Tropici, che modificarono sostanzialmente il clima globale.

ESCHATON DELLE ARMI: Questo tipo di “eschaton tecnologico” si è sviluppato attraverso la realizzazione e l’ utilizzo della prima bomba nel 1130, e le varie evoluzioni della PISTOLA, nel 1000 – 1132 – 1396 – 1862 ( la Revolver ) – 1918 e durante la Seconda Guerra Mondiale. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 1 ( LA STAMPA ): Il primo “eschaton tecnologico” si verificò fra il 1450 e il 23 febbraio 1455, quando venne utilizzata la MACCHINA DA STAMPA A CARATTERI MOBILI per realizzare il primo LIBRO STAMPATO, LA BIBBIA in tedesco. La sua evoluzione è rappresentata dalla STAMPANTE 3D, un termine coniato nel 1993, anche se la prima stampante 3d è stata realizzata il 16 luglio 1984. Fra qualche anno, più o meno nel 2024, la Stampante 3d trasformerà il mondo in una maniera senza precedenti, e verrà utilizzata in medicina e per uso commerciale – industriale.  

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 1: Una vera e propria scoperta di carattere pre – eschatologico, precursore forse diretto del futuro “eschaton assoluto” è stata la scoperta del NUOVO MONDO, LE AMERICHE, il 12 ottobre 1492, una data che scinde la Storia al pari della venuta di Cristo. Un potenziale remake di questo evento si potrebbe posizionare al 22 febbraio 2017, quando venne presentata pubblicamente la scoperta di un SISTEMA SOLARE POTENZIALMENTE ABITATO.  

ESCHATON CULTURALE N. 1: Il primo “eschaton culturale” che ha dato il via ad una nuova era di graduale ma totale trasformazione delle usanze e della cultura internazionale è avvenuto il 4 luglio 1776, con la dichiarazione di Indipendenza degli STATI UNITI, LA SUPERPOTENZA ATTUALE.  

ESCHATON DELLA GUERRA MONDIALE: Questa particolare tipologia di eschaton ha sviluppato le Grandi GuerreGuerra dei 30 anni il 23 maggio 1618, la poco nota “Guerra Mondiale Zero dei 7 anni “, il 17 maggio 1756 e ovviamente la data che ha creato il Novecento, creando la scissione che di solito avviene quando accade un “fenomeno escatologico”, La Prima Guerra Mondiale il 28 giugno 1914, e la Seconda Guerra Mondiale il 1 settembre 1939.   

ESCHATON INDUSTRIALE: Questa tipologia di eschaton si è sviluppata in maniera graduale, ma ha trasformato il pianeta e la vita umana per sempre, a partire all’ incirca dal 1750 con LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, un fenomeno che ha allungato la vita umana, rendendola più confortevole, ma anche più stressante, e ha cambiato l’ ambiente, scombussolando la vita degli animali. E’ un esempio di      ” proto – singolarità tecnologica “. 

ESCHATON CULTURALE N. 2 ( L’ emergere della Scienza ): La cultura e il pensiero umano sono stati plasmati e trasformati dall’ emergere del METODO SCIENTIFICO intorno al 28 giugno 1751, con la pubblicazione della PRIMA ENCICLOPEDIA, e l’ inizio dell’ ERA DELL’ ILLUMINISMO

ESCHATON RIVOLUZIONARIO: Un’ altra data che ha scisso la Storia e ha dato origine alla STORIA MODERNA è stata LA RIVOLUZIONE FRANCESE con la Presa della Bastiglia il 14 luglio 1789, un fenomeno che ha fatto “perdere la bussola” alle persone attraverso IL REGNO DEL TERRORE FRANCESE, fra il 2 settembre 1792 e il 5 settembre 1793. Fortunatamente ha anche dato luogo alla Dichiarazione dei Diritti Umani, il 26 agosto 1789. Questo fenomeno ha trovato un remake nella RIVOLUZIONE DEI GILET GIALLI, dal 17 novembre 2018. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 2: Invenzioni come IL TELEFONO ( 10 marzo 1876 ), IL TELEGRAFO ( 28 settembre 1837, 1859, 6 maggio 1833, 5 agosto 1858) e LA  LAMPADINA di EDISON ( 22 ottobre 1879, 4 novembre 1789, 31 dicembre 1879, 27 gennaio 1880, 2 febbraio 1880, 31 marzo 1880 ) hanno sviluppato il “secondo eschaton tecnologico” , durante la “seconda ondata della proto – singolarità tecnologica “. Una “terza ondata” si è verificata con LA RADIO (1895, 1896) e LA TELEVISIONE (26 maggio 1926. 23 maggio 1927, 7 aprile 1927), invenzioni ora sulla strada del rimpiazzo, attraverso smartphones ( IPhone, 29 giugno 2007), Youtube e il Tablet Ipad. Il telefono è stato quasi del tutto rimpiazzato dal cellulare, a partire dalla prima chiamata avvenuta il 3 aprile 1973, e a partire dal 13 ottobre 1983.     

ESCHATON DEI MEZZI DI TRASPORTO N. 2: Lo sviluppo della “AUTOMOBILE” ( 29 gennaio 1886, 5 agosto e 27 settembre 1908 ) di BENZ e FORD ha dato origine al secondo “fenomeno escatologico dei mezzi di trasporto” trasformando le abitudini umane per sempre ( ? ), o almeno finchè potremo carburarle… In questo possiamo includere anche L’ AEROPLANO e IL PRIMO VOLO, non solo nella celebre data 17 dicembre 1903, ma anche il 9 ottobre 1890, il 5 ottobre 1905, il 10 agosto 1888 e il 14 agosto 1901. 

ESCHATON SCIENTIFICO: L’ emergere della “fisica quantistica” e gradualmente della sua comprensione ha trasformato il modo in cui pensiamo il mondo, a partire da Planck, il 19 ottobre e 14 dicembre 1900. Anche L’ ANNO DI EINSTEIN 1905 è incluso in questo fenomeno, con LA TEORIA DELLA RELATIVITA’

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 2: La scoperta dei MICROORGANISMI ha dato origine ad un nuovo fenomeno escatologico, dapprima nel settembre 1665 e nel 1673, ma soprattutto con la scoperta di Pasteur il 20 maggio 1859. 

ESCHATON CULTURALE N. 3 ( IL CINEMA ): L’ invenzione del CINEMA e dei FILM (LUNGOMETRAGGI e CORTOMETRAGGI) ha trasformato la cultura e il pensiero umano, dapprima il 14 ottobre 1888, ma soprattutto fra il 1 novembre e il 28 dicembre 1895.  

 

L’ ESCHATON DELL’ ASTEROIDE: Se avessimo realizzato una città e un territorio popolato nella zona della Siberia attorno alla regione di Tunguska, il 30 giugno 1908 si sarebbe verificato un disastro senza precedenti, di carattere “escatologico”, siccome in quella data un asteroide di grandi dimensioni, (possibilmente una cometa) si schiantò nella foresta, radendo al suolo migliaia di alberi e distruggendo l’ intero territorio. 

L’ ESCHATON DELLA MEDICINA: La pratica della medicina è stata trasformata il 3 settembre 1928, con la scoperta della penicillina e quindi del primo antibiotico, mentre il 14 maggio 1796 è stato praticato il primo vaccino, e nel 1977 – 1979 – 1980 è stata debellata la prima malattia umana ( il vaiolo ) nelle seguenti date: 26 ottobre 1977, 9 dicembre 1979, 8 maggio 1980. A breve ci avviamo verso una nuova “ondata” che inizierà quando le stampanti 3d realizzeranno organi umani artificiali autonomi e funzionanti. 

L’ ESCHATON NUCLEARE: L’ invenzione e l’ utilizzo della bomba nucleare, testata per la prima volta il 16 luglio 1945 e utilizzata in un conflitto il 6 e 9 agosto 1945 (HIROSHIMA e NAGASAKI) , ha dato il via a innumerevoli test nucleari che hanno danneggiato il pianeta e creato la “tensione nucleare” che si è amplificata nell’ ottobre del 1962 durante LA CRISI DEI MISSILI CUBANA, fra il 14 e il 28 ottobre 1962, un breve periodo di tempo in cui abbiamo rischiato di addentrarci in un eschaton quasi assoluto, generato da una guerra nucleare. Un’ altra serie di ondate in questo ambito si è verificata con CHERNOBYL ( 26 aprile 1986 ) e FUKUSHIMA ( 11 marzo 2011 ).

Una data che ha scisso la Storia umana senza generare un fenomeno escatologico, ma creando una cesura che speriamo di mantenere ancora a lungo, fra una lunga epoca di conflitto e una epoca di “relativa pace occidentale” è stata il 2 settembre 1945, la fine della Seconda Guerra Mondiale.  

L’ ESCHATON DELLA BIOLOGIA: La SCOPERTA DEL DNA di Crick e Watson, il 28 febbraio 1953, presentata poi pubblicamente il 25 aprile 1953, ha generato un fenomeno escatologico dello studio della biologia.

ESCHATON CULTURALE N. 4 ( Il BIG BANG DEL 1956 ): Una nuova ondata di trasformazioni culturali si è generata a partire dal 1956, con ELVIS e MONROE, che hanno debuttato assieme, il 22 e 23 febbraio 1956, generando una nuova era della musica e del cinema. Inoltre nel 1953 ( 2 giugno ) è stata incoronata LA REGINA ELISABETTA II, una ICONA DELLA CULTURA NOVECENTESCA che sta sopravvivendo a tutta la prima parte del Ventunesimo secolo. Ci sono persone che stanno raggiungendo la soglia della vecchiaia che sono nate dopo la sua incoronazione, per rendere l’ idea. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 3:  La introduzione della TV A COLORI ( 30 dicembre 1953 ), del PRIMO PERSONAL COMPUTER ( 3 settembre 1977 ), anche se nell’ ottobre 1965 è stato messo in commercio dapprima l’ Olivetti Computer, e della PRIMA CONSOLE VIDEOLUDICA DI SUCCESSO ( 11 settembre 1977 ) ha dato origine alla terza “ondata tecnologica “ di carattere escatologico. 

ESCHATON SPAZIALE: Quando l’ umanità ha cominciato a tastare il nuovo territorio, lo “spazio”, si è originata L’ ERA SPAZIALE, con il lancio del PRIMO SATELLITE SPUTNIK, il 4 ottobre del 1957, e a seguire IL PRIMO UOMO NELLO SPAZIO, il 12 aprile 1961 e L’ ALLUNAGGIO, il 20-21 luglio 1969. Inoltre è da includere qui anche il primo SPACE SHUTTLE ( 12 agosto e 26 ottobre 1977 ) e le DUE SONDE VOYAGER, ( 20 agosto e 5 settembre 1977 ) al momento gli oggetti umani più lontani dalla Terra. Una nuova fase potrebbe essersi verificata con la SCOPERTA DEI PRIMI ESOPIANETI ( 25 luglio 1991 e 9 gennaio 1992 ).   

ESCHATON GEOPOLITICO N. 1: La prima trasformazione di carattere escatologico nell’ ambito della politica e geopolitica si è verificata il 22 novembre 1963, con L’ ASSASSINIO DEL PRESIDENTE STATUNITENSE KENNEDY.  

ESCHATON DIGITALE: Questo fenomeno escatologico si è verificato a partire dalla RIVOLTA DEI NERD che hanno poi fondato LA SILICON VALLEY ( 18 settembre 1957 ) e con la invenzione del MICROCHIP, IL 28 agosto 1958, presentato il 12 settembre 1958. Una seconda ondata è arrivata a partire da ARPANET nel 1969, il 29 ottobre, 21 novembre e 5 dicembre.

ESCHATON CONTATTISTICO: Questo fenomeno escatologico potrebbe già aver avuto luogo, a livello proto, quando il SETI ha ricevuto il celebre SEGNALE WOW, il 15 agosto 1977, ma non è ancora sicuro. 

ESCHATON SIMULATIVO – VIRTUALE: Questo fenomeno è stato introdotto gradualmente, a partire dal primo videogioco ( 18 ottobre 1958 ), dalla prima console di successo commerciale (11 settembre 1977) per poi passare al GAMEBOY (21 aprile 1989), alla PLAYSTATION 1  ( 3 dicembre 1994 ), I SIMS ( 4 febbraio 2000 ) e a tutte le sue espansioni, per poi entrare nell’ ambito della realtà aumentata con POKEMON GO, nel 2016 (6 luglio) e della realtà virtuale, con l’ OCULUS RIFT HEADSET ( 28 marzo 2016 ) e PLAYSTATION VR HEADSET ( 13 ottobre 2016 ).    

ESCHATON GEOPOLITICO N. 2: Una seconda ondata di trasformazione geopolitica si è verificata con LA CADUTA DEL MURO, il 9 novembre 1989 ( e 22 giugno 1990, e la celebrazione tributativa il 21 luglio 1990 ), un evento che ha dato l’ idea allo scrittore giapponese che ha pubblicato “LA FINE DELLA STORIA” nel 1990. Una seconda fase è arrivata con IL COLLASSO DELLA UNIONE SOVIETICA ( dal 27 luglio 1990, il 19 agosto 1991, fino al 26 dicembre 1991 ). 

ESCHATON DELLA CONNETTIVITA’: Questa ondata escatologica si è verificata con LA EMAIL ( 23 GIUGNO 1986 ), IL WTO e LA GLOBALIZZAZIONE ( 1 gennaio 1995 ), INTERNET ( 6 agosto 1991), IL PRIMO SITO WEB ( 20 dicembre 1989 ) e ( 13 novembre 1990 ). Inoltre dobbiamo includere IL BROWSER, da MOSAIC ( 23 gennaio e 22 aprile 1993 e 10/11 novembre 1993 ) a INTERNET EXPLORER ( 16 agosto 1995 ), il WORLD WIDE WEB ( 25 dicembre 1990 e 14 gennaio 1994 ) e IL WEB LIBERO ( 30 aprile 1993). Una seconda ondata si è verificata con I SOCIAL NETWORKS ( Facebook, 4 febbraio 2004 in particolare, e poi MySpace il 1 agosto 2003, Twitter il 21 marzo 2006). 

ESCHATON AFRICANO: Il continente ha vissuto due periodi di carattere escatologico, durante il GENOCIDIO IN RWANDA ( dal 6 aprile 1994 ) e durante LA GUERRA MONDIALE AFRICANA ( 2 agosto 1998 – 2003 ).

ESCHATON GEOPOLITICO N. 3 / GUERRA MONDIALE / DEGLI AEROPLANI e AEROPORTI: Questa nuova ondata escatologica è iniziata con L’ ATTACCO AL WORLD TRADE CENTER, NEW YORK, 11 settembre 2001, e l’ INIZIO DELLA GUERRA AL TERRORE, dal 7 ottobre 2001.

ESCHATON DEI DISASTRI NATURALI: Un evento globale di carattere escatologico nell’ ambito dei disastri naturali ( globale, a differenza del disastro naturale primo per numero di vittime, la alluvione Cinese del 1931 ) si è verificato il 26 dicembre 2004, con LO TSUNAMI E SISMA DELL’ OCEANO INDIANO, ma anche con LO TSUNAMI E SISMA GIAPPONESE, l’ 11 marzo 2011.

ESCHATON DELLA MUSICA: La musica ha trovato il suo fenomeno escatologico, quando sono arrivati i primi video musicali e i soundtracks su Youtube, sito web creato il 14 febbraio e 23 aprile 2005. Youtube ha generato una stasi creativa nel mondo musicale.  

ESCHATON DELLE PARTICELLE: Anche le particelle hanno trovato il proprio fenomeno escatologico, quando è stato inaugurato IL CERN, 10 settembre e 21 ottobre 2008, quando è stato trovato IL BOSONE DI HIGGS ( 4 luglio 2012 ) e quando sono stati creati i “mini big bangs “ a partire all’ incirca dal 29 marzo 2010.  

ESCHATON GEOPOLITICO N. 3: La campagna elettorale per le presidenziali statunitensi del 2016  è finita sorprendentemente con la vittoria di Donald Trump, un personaggio escatologico tutto americano, sbaragliando tutti i pronostici e i sondaggi. Quindi l’ 8 novembre 2016 e il 20 – 21 gennaio 2017 ( sono incluse anche le proteste con più partecipanti della storia degli Usa alla sua inaugurazione ) sono date di carattere escatologico nella cultura americana.

ESCHATON INTERSTELLARE: Il transito del primo oggetto interstellare riconosciuto dagli studiosi dello spazio, Oumuamua, avvenuto il 20 novembre 2017, scoperto il 19 ottobre 2017, ha acceso l’ immaginario collettivo generando un fenomeno proto – escatologico, che potrebbe incontrare fasi successive, con ulteriori scoperte future.

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 3: Questo fenomeno escatologico ci ha fatto addentrare nel complesso ambito della gravitazione, con la scoperta della prima onda gravitazionale ( 14 settembre 2015; annuncio pubblico 11 febbraio 2016 ), seguito da una ulteriore registrazione di un’ onda gravitazionale e di una collisione nello spazio profondo, il 17 agosto 2017.

ESCHATON TELEVISIVO ( DELLA AUDIENCE ): Questo fenomeno escatologico appare essersi verificato durante il 9/11 del 2001, ma in realtà ci sono tre momenti che sono più significativi per numero di audience televisiva e interconnessione globale, L’ OLIMPIADE DI CINA 2008, fra l’ 8 e il 24 agosto 2008, L’ OLIMPIADE DI LONDRA 2012, 27 luglio 2012 in particolare, e L’ OLIMPIADE DI BRASILE 2016, il 5 agosto 2016 in particolare.

ESCHATON ASSOLUTO: ambito temporal – percettivo, ambito contattistico – extraterrestre, ambito evento naturale a livello estinzione, ambito della coscienza globale, ambito pandemico, ambito dell’ accesso all’ energia elettrica, ambito della singolarità tecnologica, ambito della sincronicità e del misticismo non conosciamo la natura dell’ Eschaton Assoluto che si verificherà quasi sicuramente fra il 2019 e il 2025, e possiamo ipotizzare che si tratterà di un fenomeno che cambierà la percezione lineare del tempo e della Storia umana ( VIAGGIO NEL TEMPO / FENOMENO FLASHFORWARD ), oppure il primo contatto ufficiale con una civiltà extraterrestre ( PRIMO CONTATTO EXTRATERRESTRE ), ma potrebbe anche trattarsi di un evento naturale distruttivo a livello estinzione ( o quasi, capace di ridurre al minimo la popolazione umana e animale ) o una pandemia globale distruttiva, un evento che coinvolgerà l’ intera coscienza globale in qualche modo, oppure potrebbe essere una tempesta solare che ci priverà della tecnologia e dell’ energia elettrica per anni, ma potrebbe anche trattarsi di una Singolarità Tecnologica ufficiale e concreta, come anche di un fenomeno caratterizzato da un estremo livello di sincronicità, capace di accendere l’ immaginario mistico dell’ umanità in qualche modo.

Quanti fenomeni escatologici avete vissuto di persona, e che ricordo avete di ognuno di essi?