La terra “partorirà” nel secondo decennio del XXI secolo?

25 02 2010


La consapevolezza planetaria è sulla via di un ampliamento esponenziale, la comunicazione sta velocizzando la sua traiettoria in termini mai visti precedentemente, se – per esempio – pensiamo che la stampa ha impiegato secoli per diffondersi, la radio 38 anni per raggiungere 50 milioni di utenti, la TV ha avuto bisogno di soli tredici anni, la Rete quattro anni e Facebook invece soltanto 9 mesi per avere 100 milioni di utenti!
La curva dell’aumento della popolazione mondiale, dal 1950 fa pensare a un missile lanciato verso l’alto e, proprio da quell’anno è uscito fuori il terrore di una Terza Guerra Mondiale giocata a colpi di armi termonucleari, una paura utilizzata a livello politico che, ben sessant’anni dopo e a Guerra Fredda buttata nel cestino della storia, ancora miete le sue vittime, come ci racconta un blogger che si autodefinisce "volatile entomologo".
E, a parte "la madre di tutte le guerre" (i quattro cavalieri dell’Apocalisse!) – che partirebbe magari dall’Iran – molte altre  paure vengono giocate a livello politico per giustificare un Governo Globale Planetario guidato da una ristretta élite occidentale di potenze finanziarie, per esempio una pandemia mostruosa da prevenire con una vaccinazione di massa appropriata, la riduzione delle emissioni di "gas serra" per scongiurare un riscaldamento globale prossimo venturo (tutto da dimostrare), la sovvrappopolazione da ridurre, il terrorismo di matrice islamica, comunista o indipendentista da combattere ecc ecc ecc.
Tutto ciò non è altro che fumo negli occhi per nascondere il fatto che il regime globalista "in progress" (il quale è accelerato dal 1971-1991 in avanti) sta mostrando la sua vera faccia, ovvero l’incompatibilità radicale con il benessere dello spirito umano, la sua natura oppressiva basata sull ipnosi di massa attraverso la circolazione dei soldi (senza corrispettivo reale dietro) e la programmazione neuro linguistica compiuta quotidianamente dai mass media.
Il regime occidentale – di matrice perlopiù anglosassone – è molto più subdolo di ciò che era il regime comunista fino al 1990, poichè non si basa sul controllo militare e poliziesco di un monopartitismo a senso unico chiuso dal filo spinato, ma su una democrazia fondata su di un pluralismo fasullo e una libertà che è esclusivamente libertà di consumare, arricchendo le multinazionali e il sistema militare industriale.
Il crollo del regime occidentale  non è affatto strombazzato dai media come quello che ha avuto come simbolo cardine la "caduta del muro" ma se ne sta andando piano piano in sordina, in soffitta, col discredito crescente che stanno avendo – in sempre più larghi settori dell’opinione pubblica – i mezzi tradizionali di diffusione delle informazioni (telegiornali in primis, poi i quotidiani finanziati dalle lobbies).

E’ probabile che, in un futuro imprecisato, l’internet che conosciamo, basata su tasti, schermi, connessioni, cavi, telefonia 58kb, ADSL o altro, si evolverà in qualcosa che potrebbe far accedere la coscienza umana a ciò che gli antichi induisti chiamavano Akhashi, ovvero un ambiente il quale non si situa nella linea spaziotemporale a cui siamo fortemente abituati (causa-effetto dal passato al futuro), l’Akhashi è una specie di Databank "Universale" che contiene tutti i dati "processati" dai sensi delle coscienze attive di tutti gli esseri che hanno vissuto, vivono e vivranno.

Tout méne à croire qu’il exist un certain point de l’esprit d’ou la vie et la mort, le reel et l’imaginaire, le passé et le futur, le communicable et l’incommunicable, le haut et le bas cessent d’etre percus contradictoirement.

Tutto porta a credere che esiste un certo punto dello spirito dove la vita e la morte, il reale e l’immaginario, il passato e il futuro, il comunicabile e l’incomunicabile, l’alto e il basso cessano di essere percepiti come opposti.

Andrè Breton, "Secondo manifesto del surrealismo".


Secondo alcuni pensatori, il Punto Omega (o qualcosa che gli assomiglia) si potrebbe collocare in ciò che, per l’attuale linea spaziotemporale, è il secondo decennio del XXI secolo, indicativamente alla fine del lungo computo del calendario ereditato dal popolo Maya da una civiltà precedente poi inghiottita da qualcosa che, secondo studiosi come Charles Hapgood, ha originato il cambiamento di posizione dei poli geografici, all’incirca dodicimila anni fa.
Quando verrà raggiunto quel punto, non si sa cosa l’essere umano comune potrà percepire, si possono fare solo ipotesi.
Per esempio, riflettendo sulla legge del contrappasso esposta da Dante Alighieri nella Commedia (ovvero che ogni azione umana suscita una reazione uguale e contraria, una legge affine al karma), si potrebbe pensare che la "curva temporale", la cosiddetta "spirale del tempo", si assottigli, avvicini così tanto i suoi estremi in quel determinato punto, da fare in modo che il "ritorno" di ogni azione (positiva o negativa) sia pressochè istantaneo.
Inoltre, si potrebbe pensare a un "paesaggio psichico" esposto finalmente alla luce del sole quando invece prima era nascosto da tutto il "mare" che consisteva nella condizione dello stato di veglia ordinario.



Poi vidi una nuova terra e un nuovo cielo, perché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi e il mare non c’era più.

Apocalisse di Giovanni 21,1





Sequenza di somiglianze

24 02 2010
Salve a tutti amici della Rete,
oggi la rubrica di Civiltà Scomparse separati alla nascita propone una cosa un po’ diversa dal solito,
ovvero una serie di somiglianze incrociate.
Partiamo dal filosofo, scrittore, saggista Jean-Paul Sartre e lo scrittore di fantascienza Aldous Huxley

per poi giungere al paragone tra Aldous Huxley e l’etnobotanico transumanista Terence McKenna

e infine al confronto tra McKenna e l’esperto di sessuologia, civiltà ed energie rinnovabili Jacopo Fo





Prigionieri planetari

22 02 2010

Pensiamo il meno possibile ai problemi del mondo che – non del tutto propriamente – definiamo "mondo reale", quello dello stato di veglia.
La maggior parte dei problemi, se non tutti, sono falsi problemi, inventati per schiavizzare la coscienza.
C’è più realtà dentro i sogni che in tutto il resto della giornata.
Le persone è come se avessero un microchip inserito dentro di loro, un microchip che ipnotizza, autostacola e crea "problemi che devono essere risolti, preferibilmente con l’aiuto delle autorità".
Non affanniamoci, non intristiamoci vedendo tutta la disinformazione che comanda e detta legge, poiche essa è solo la punta dell’iceberg, non cerchiamo di "cambiare a tutti i costi le cose" all’interno della realtà virtuale in cui viviamo da chissà quante reincarnazioni (identificazioni spaziotemporali).
Dà un senso strano di pace pensare che si è del tutto immersi nell’illusione, totalmente, in ogni maniera, in ogni molecola.
Il fatto di credere ciecamente che il mondo è governato dalla legge causa-effetto dal passato al futuro è il sintomo principale dell’illusione, e ogni essere umano è dentro questa illusione, che tiene ancorati al mondo terrestre, ben più della legge di gravità.
L’alimentazione, il linguaggio, la sessualità, i ritmi dell’esistenza umana, sono tutti elementi che mantengono stabilmente l’identificazione totale in questa dimensione, su questo piano di realtà, particolarmente densa e "goffa".
Non c’è da agire secondo la falsa coscienza dello stato di veglia, poichè essa non fa che mantenere tutta la materialità pesante dello stato di veglia, ma c’è da diventare sempre più coscienti di chi siamo per davvero, c’è da ripulire il più possibile la coscienza, ciò che chiamiamo "interiorità", poichè se questa "interiorità" è sporca e confusa, non farà che attirare situazioni che entrano in risonanza con le zone oscure e spiacevoli del nostro inconscio, che non riusciamo a percepire e a controllare, cosicchè non siamo noi a dominare loro ma loro a dominare noi.
Ad ogni modo, siamo in prigione, e dobbiamo distinguere tra i nostri compagni di prigione, i secondini, i poliziotti, su su fino al direttore del carcere.




Preghiera per difendere la verità dalla censura web

20 02 2010
Giovanni Aicardi ha ricevuto un messaggio da Frugola92 (contenente una preghiera) che mi ha chiesto di divulgare:

Ciao Giovanni,
conosci il decreto Romani?

Io credo in Dio e ho fatto una cosa particolare se hai voglia, condividi questo testo…

Preghiera per difendere internet e la libertà qui in Italia.

Avevo 150 video tratti dalle mie videocassette, non ho mai preso 1 centesimo, materiale che non si vede ne sul portale Rai e tantomeno Mediaset…che peccato.

Affidiamo a Dio quelli che fanno le leggi per i propri interessi e non per il bene della collettività.
Affidiamo a Dio quelli che mentendo nascondendo la realtà.

Affidiamo a Dio quelli che tolgono la libertà al proprio prossimo.

Affidiamo a Dio quelli che vogliono renderci nuovamente schiavi.

Affidiamo a Dio quelli che vorrebbero perfino toglierci la fede.

Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie:

invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie.

3 Nel tempo che avrò stabilito

io giudicherò con rettitudine.

4 Si scuota la terra con i suoi abitanti,

io tengo salde le sue colonne.

5 Dico a chi si vanta: «Non vantatevi».

E agli empi: «Non alzate la testa!».

6 Non alzate la testa contro il cielo,

non dite insulti a Dio.

7 Non dall’oriente, non dall’occidente,

non dal deserto, non dalle montagne

8 ma da Dio viene il giudizio:

è lui che abbatte l’uno e innalza l’altro.

9 Poiché nella mano del Signore è un calice

ricolmo di vino drogato.

Egli ne versa:

fino alla feccia ne dovranno sorbire,

ne berranno tutti gli empi della terra.

10 Io invece esulterò per sempre,

canterò inni al Dio di Giacobbe.

11 Annienterò tutta l’arroganza degli empi,

allora si alzerà la potenza dei giusti.

Salmo 74





Considerazioni laiche su cosa ci può essere dietro la PORNOGRAFIA DI MASSA

18 02 2010

L’impressionante quantità di materiale pornografico circolante nel mondo ci conduce a fare qualche riflessione al riguardo.
Negli anni 00 del XXI secolo la pornografia – grazie anche alle nuove piattaforme digitali – è stata in forte crescita.
Il suo fatturato (secondo
Eurispes), soprattutto negli anni dal 2002 al 2005, è stato di quasi mille milioni di euro, una cifra considerevolmente astronomica.
Chi confonde la sessualità con la pornografia, commette un errore che può portare a conseguenze nefaste nella vita di un essere umano.
La pornografia di massa (e non si parla affatto delle foto piccanti del primo novecento o dei
mosaici di Pompei) riteniamo sia una strategia deliberata per rendere l’essere umano schiavo di una percezione distorta e autodistruttiva del sesso, e non portarlo a riflettere sulla realtà della propria vera coscienza.
Pensiamo a come vengono usati i corpi nell’industria del porno, per svilirli, volgarizzarli e renderli oggetti e "materia prima da utilizzare" in set che a volte possono essere paragonati a dei veri e propri lager.
Pensiamo alla degradazione della figura della donna nel porno, alla visione dell’uomo come "macchinetta sessuale" o "stantuffo", nei richiami – che compaiono in diverse immagini – al turpe mercato della vendita di prestazioni attraverso il denaro, persino
ai riferimenti demoniaci, nella grafica, di certi siti osceni.
Possiamo quasi avere la voglia di pensare che la massiccia e capillare distribuzione della pornografia, e la nascita di una vera e propria industria dagli anni 70-80 in avanti, sia una sorta di progetto preciso per il ricondizionamento collettivo della popolazione.
Chissà, forse  legato ai famigerati piani
MK Ultra, nome in codice per identificare un programma di ricerca super segreto della CIA sul controllo mentale, che è iniziato nei primi anni 50 ed è andato avanti fino alla fine degli anni 60. Esistono prove che il progetto MK Ultra ha avuto a che fare con l’uso non autorizzato di molti tipi di droga, così come altre metodologie, per manipolare gli stati mentali degli individui ed alterare le loro funzioni cerebrali.
Altre fonti parlano della creazione di alias, di alter ego,
suscitata nelle cavie umane attraverso la somministrazione di microtraumi, in modo da spezzettare la loro coscienza in più ego separati tra loro. Uno di questi ego, in un certo modo, poteva essere "programmato", ad esempio, per diventare una spia, un delatore o addirittura un killer, e tutto ciò a sua completa insaputa, perchè gli altri ego non erano, per così dire, a conoscenza dell’ego programmato artificialmente attraverso una serie ripetuta di microtraumi artificiali.
Se notiamo bene, il consumo di porno, in un periodo più o meno lungo, può benissimo creare una sorta di alter ego legato alla dipendenza dalla visione di immagini oscene collegate alla masturbazione compulsiva.
Secondo
ricerche scientifiche indipendenti:

La pornografia è una nuova droga, più potente del crack. Conduce alla dipendenza, alla misoginia, alla pedofilia, alle disfunzioni erettili.
E’ un fenomeno che riguarda milioni di persone nel mondo ed è diventata una piaga sociale. E’ quanto hanno sostenuto un gruppo di clinici e ricercatori americani riferendo al Senato al "Science, Technology and Space Subcommittee". Mary Anne Layden, co-direttrice del "Sexual Trauma and Psychopatology Program", al Center for Cognitive Therapy della University of Pennsylvania, ha definito il porno come "la principale minaccia alla salute psichica dei nostri giorni". "La Rete è un sistema perfetto per la distribuzione di questa droga perché consente l’anonimato, eccita e fornisce modelli di ruolo comportamentali (alter-ego? ndr)", ha dichiarato la Layden.
"In questo modo si creano psico-tossicodipendenti fin dalla più tenera età". I porno-dipendenti hanno più difficoltà a uscire dal tunnel di cocainomani ed eroinomani perché le immagini pornografiche si stampano nella loro mente, secondo la Layden.
Jeffrey Satinover, uno psichiatra del National Association for Research andTherapy of Homosexuality ha fatto eco alle preoccupazioni espresse dalla Layden sulla pornografia via internet e gli effeti somatici dell’esposizione a contenuti porno:
"La pornografia causa biologicamente il rilascio di sostanze additive, induce alla masturbazione, con il conseguente rilascio di oppioidi naturali definiti erotossine".

La Rete gioca un ruolo determinante in tutto ciò, perché rende l’esposizione al materiale pornografico ubiqua e permanente.

In Italia, lo spazio di riferimento in Rete per questi argomenti, creato e gestito da Vincenzo Punzi, è
noallapornodipendenza.it.

A pensar male si fa peccato ma spesso s’azzecca
, diceva Giulio Andreotti, e a me, leggendo anche
il seguente testo, viene eccome da "pensare male":

Una grande parte della nostra energia sessuale viene sprecata.
Ciò avviene per gli uomini attraverso l’eiaculazione, per le donne attraverso le mestruazioni.

È necessario apprendere come riequilibrare questo spreco e riciclare questa energia prima di poter iniziare a controllare e a dirigere la nostra energia sessuale.
È incredibile come si continui a ritenere naturale la spossatezza energetica alla quale l’uomo va incontro ogni qualvolta, dopo aver eiaculato, il suo organismo si predispone a ricreare nuovo seme, nuova essenza di vita, destinata a creare la vita, ma troppo spesso sprecata in una nuova eiaculazione erroneamente associata all’orgasmo.
È indispensabile, a questo punto, chiarire che eiaculazione ed orgasmo sono due funzioni ben distinte, ma soprattutto divisibili.

Non a caso, secondo gli studi alchemici sull’evoluzione della coscienza:

L’energia sessuale è la forma di energia più potente di cui l’uomo può disporre. Essa è la spinta creativa che porta in manifestazione l’Universo stesso. È infatti l’energia creativa per eccellenza, la fonte primordiale di ogni genere di creazione. A seconda di come l’energia sessuale viene diretta si può creare un universo, si può creare un neonato, oppure si possono creare opere d’arte: scritti, dipinti, intuizioni scientifiche o filosofiche. Se tale energia è veicolata da colui che possiede le necessarie conoscenze essa può venire utilizzata per incrementare la propria attitudine ad amare e a soccorrere l’umanità.

Per "pensare male" intendo che il "Governo Ombra" dell’élite al potere nel mondo occidentale, abbia volontariamente e artatamente cominciato a finanziare l’industria del porno in maniera massiccia (dagli anni settanta – ottanta in avanti, e con un deciso boom telematico negli anni novanta e dopo il duemila) per fare in modo – grazie anche alle conoscenze ottenute dalla CIA attraverso gli esperimenti del progetto MK Ultra – di stimolare, in più esseri umani possibile, lo sviluppo di alter ego affamati di materiale pornografico, e, inoltre, spossandoli energeticamente dopo ogni masturbazione, evitando di informare adeguatamente che eiaculazione e orgasmo non sono affatto sinonimi.
Seguendo questa possibile intuizione, veniamo a considerare come pornoattori strapagati, quali Peter North e Rocco Tano, in arte Rocco Siffredi, non siano stati altro che pedine intelligentemente sfruttate da questa struttura, infame e indegna, di diffusione capillare di materiale pornografico.
Ultimamente, tra l’altro, il "Rocco nazionale", il quale
ha intenzione di tornare nell’industria del porno, e che in certe presentazioni dei suoi filmetti aveva la faccia che sembrava straordinariamente simile a un tubetto spremuto, pare abbia affermato in un’intervista rilasciata al prestigioso settimanale "Sette" de Il Corriere Della Sera:

Ero frustrato. La pornografia, nella nostra società, è diventata fast food. Oggi non c’è alcuna formazione. I ragazzi hanno un’insicurezza totale, preferiscono assumere farmaci per andare sul sicuro. Non c’è più tempo né voglia di conoscere la donna.

Ma non è che una parte di colpa per questo stato di cose ce l’hanno anche i servi sciocchi del sistema come Rocco Siffredi?!





L’appello di PRIMO RAGGIO, di Salvatore Brizzi

17 02 2010
Il seguente appello, di Salvatore Brizzi, apparso a questo indirizzo: http://www.primoraggio.it/chi_siamo.htm
è legato intrinsecamente al post precedente di Civiltà Scomparse.
Un momento di crisi acuta, così pervasivo e generalizzato come quello attuale, che investe qualsiasi elemento del vecchio modo di pensare “ogni cosa in concorrenza con l’altra”, non può che trattarsi, prima di essere politico e sociale, di un problema di crisi della coscienza. 

L’appello è basato su una consapevolezza ben espressa da questa considerazione del mistico delle Barbados Neville Goddard:

“Se vedete una situazione come esterna a voi, rimanete intrappolati nelle sue ombre, perché chiunque risponda alla vostra immaginazione è un’ombra.
Come potrebbe un’ombra creare qualcosa di reale nel vostro mondo?
Non appena date a un altro il potere di creare, avete trasferito su di lui un potere che appartiene di diritto a voi.
Gli altri sono solo ombre che testimoniano quello che avviene dentro di voi.
Il mondo è uno specchio che riflette continuamente ciò che fate dentro di voi. ”

Ecco il testo dell’appello:

Vogliamo radunare i Portatori della Fiamma: coloro che avvertono lo spirito guerriero nella loro anima.
Uomini e donne che hanno deciso di liberarsi dalle trappole psicologiche cui l’edu-castrazione di Stato li ha costretti. Padroni della propria realtà, non idolatrano più il Mondo esterno fatto di illusione, sono pronti a ‘svegliarsi’… a prendere in mano il loro destino e quello della loro nazione.
Questo è un appello ad abbandonare la scarsità per vivere nella Prosperità, nell’Abbondanza, nell’Eccellenza.

Questo non è un sito di esoterismo né di politica. Non si colloca né a sinistra né a destra… bensì SOPRA, a fare da riferimento per coloro che sono già capaci di cogliere Principi e Valori oltre le fazioni politiche.
La rinascita di una nazione è questione spirituale, non politica.
Non si può trovare soluzione ai problemi sociali se non in un innalzamento della coscienza dei singoli.
Non si deve guardare all’esterno… ma all’interno.
Se si vuole cambiare la società non si può cominciare dal modificare ciò che sta all’esterno di sé, si deve invece trasformare il proprio essere… allora l’AVERE si adeguerà al nuovo stato dell’ESSERE.
Solo un servo attribuisce all’esterno di sé la causa dei suoi mali!

Servono uomini e donne che abbiano compreso quanto la realtà cosiddetta ‘esterna’ sia solo un riflesso del loro essere interiore.
Servono uomini e donne liberi dal senso di scarsità, povertà, limitatezza.
Servono uomini e donne eroici, che aspirino a un Ideale, che seguano dei Valori, inamovibili, inespugnabili, pronti anche alla sconfitta… e quindi invincibili, pronti anche a morire… e quindi eterni.
Il mondo è dentro di te e tutto ti è possibile.





Centomila punture di spillo

15 02 2010
Negli ambienti della contronformazione, o informazione alternativa a quella della tv e dei giornali, abbiamo notato come vi sia a volte qualcuno che spera in una apertura dei mezzi di comunicazione di massa agli argomenti che finora si aggirano soltanto nelle cantine del cyberspazio.
Si pensa, per esempio, che sul Tg1 – o in uno di quei salotti televisivi – vengano affrontati argomenti scomodi che i giornalisti non hanno mai toccato fino ad ora.
E quel qualcuno non spera tanto in uno SpecialeTG sul "governo ombra", che svelerebbe i propositi secolari (Novus Ordo Seclorum) per l’instaurazione del "Regno dell’uomo" contro il "Regno di Dio", non si illude di vedere prima o poi una trasmissione televisiva o radiofonica sui
progetti che prevedono un unico centro di potere economico finanziario mondiale gestito da una élite ristretta di miliardari burocrati che pensano ai loro piani tra la City di Londra e New York, tra Washington e Bruxelles, non si immagina di vedere pubblicata sui giornali una tabella di metodi per rendere ancora più manipolabile la popolazione attraverso sostanze nocive sprigionate dalle scie di certi aerei – le quali, tra l’altro, cambiano il clima –  oppure attraverso vaccini preparati per questo scopo con il pretesto di pericolose "pandemie" di influenze che fanno meno vittime di un raffreddore, oppure attraverso un’alimentazione scadente e manipolata dalla genetica, no, quel qualcuno non parla di tutto questo, ma di dare spazio alla Tv, alla radio, sui giornali, alle "battagile di Beppe Grillo", lo sponsorizzatore di un nuovo partito italiano nato dalle interazioni sul web chiamato "Movimento 5 stelle" (strapieno di marketing dalla testa ai piedi, come si è già scritto su questo blog), il capopopolo che ha riempito le piazze, con due "VDay", nel settembre 2007 e nell’aprile 2008, e poi ha lasciato grillini e travaglini abbastanza a bocca asciutta andandosene all’estero, mentre ora come ora "Kriptonite"Di Pietro (il quale è stato nominato così da Grillo per mostrarlo come un eroe dei fumetti che si batte contro il marcio del mondo politico), sembra allineato quasi più col sinistro Bersani che con l’eroe DeMagistris, il quale sappiamo quanto stia dalla parte del progetto (mefistofelico!) chiamato "Eurolandia" .
Del "Trattato di Lisbona", Grillo ne ha trattato in un post del 2008 e poi ha lasciato perdere. L’agenzia di marketing e comunicazione chiamata
Casaleggio  preferisce organizzare i calendari dei santi laici e continuare nella creazione di una categoria dell’immaginario, quella inerente al far pensare che "i partiti sono tutti morti", "per essere un buon politico bisogna avere la fedina penale pulitissima" e "senza se e senza ma a fianco della magistratura (una supercasta che può essere eccome guidata da poteri antidemocratici transanazionali)".
Su una cosa siamo d’accordo in tutto e per tutto con Grillo & C: cioè sulla difesa della Rete da coloro che vogliono imbavagliarla, regolamentarla, farla diventare meno libera insomma. Su questo c’è piena sintonia di vedute, poichè il presente blog pensa che l’attuale Web sia lo stadio embrionale di una coscienza unica del pianeta, che vedremo affermarsi.
Non siamo d’accordo, invece, su alcune strategie del blog di Beppe: sull’eroificazione di Marco Travaglio, per esempio, sulla glorificazione di Michele Santoro e sul voler creare una fetta di opinione pubblica basata sulla rabbia nei confronti di questa classe politica.
E’ vero che la Rai di oggi è sul serio inguardabile, da ogni punto di vista la si guardi, appunto: il controllo totale dei partiti sulla "televisione di stato" (non parliamo poi di Mediaset!) ha creato un mostro di piattume e conformismo da fare invidia ai momenti più bui degli anni cinquanta.
Lo dico con cognizione di causa dal momento che la mia famiglia (nonna, mamma e papà) la guarda in continuazione, e vedo che questa tv attuale è una specie di energia ipnotizzatrice negativa senz’alcuna idea nuova, senz’anima, coi soliti tizi coi contratti a tempo indeterminato che si spostano da uno studio all’altro di Via Teulada senza un perchè plausibile. Deve venire senz’altro utilizzata la Programmazione Neuro Linguistica nell’invenzione o scelta di certe musichette commoventi durante alcuni momenti cardine del programma condotto da Lamberto Sposini, "La vita in diretta"; poi abbiamo Carlo Conti e Max Giusti, i quali sono due conduttori che chiamerei piuttosto "servi del sistema" vista la glorificazione del Dio Danaro e del conformismo più patologico che viene "commessa" dalle trasmissioni da loro condotte quotidianamente, mentre poi vengono annunciati i "titoli del Tg1", ovvero la disinformazione della sera, che ricorda vagamente quella di Goebbels in Germania negli anni 30.
Penso che anche lo stesso Confalonieri, lo stesso Letta, lo stesso Berlusconi non riescano davvero più a controllare il mostro Rai (i primi due canali soprattutto), che è una specie di spandiletame colorato a getto continuo, una creatura che ormai sembra vivere di vita propria.
E le copie di "Chi", "DiPiù", "Sorrisi&CanzoniTV" assieme a tutte le migliaia di riviste di pettegolezzi VIP nelle edicole, sembrano essere delle specie di appendici cartacee di tutta la roba condizionante che passa in Tv ogni giorno, ormai fuori controllo, la quale sembra somigliare al Blob dell’omonimo film degli anni cinquanta come, del resto, avevano profetizzato Enrico Ghezzi e Marco Giusti vent’anni fa.
Tornando a Beppe Grillo e al suo blog gestito dalla Casaleggio, si può dire che, nonostante tutte le "battaglie" lanciate, quelle vinte sono veramente poche. A cosa serve portare centomila persone in piazza a Bologna e a Torino se poi non cambia praticamente nulla nel concreto a distanza di due, tre anni di ciò che si era proposto e il "Parlamento pulito", per esempio, è invece sporco come e più di prima?!
Sono del parere che questi "personaggi scomodi" si siano ritagliati una loro fetta all’interno del panorama politico italiano, una loro percentuale (%) in cui continuare a fare i capopopolo con un popolo che è più che altro virtuale, crede che "il bene stia da una parte sola (la loro, Travaglio, Santoro, DiPietro ecc)" e li vota perchè "sono quelli del cambiamento" quando invece sono essenzialmente i meno peggio (ma quanto meno?), e non sono altro che i servi buoni dei soliti padroni del vapore (quelli del NWO e dintorni). Ricordano, a tratti, un po’ Fausto Bertinotti e la sua "Rifondazione Comunista" quando nel maggio 2001 – dopo una debacle spettacolare del centrosinistra – si era mostrato felice di fronte alle telecamere di Bruno Vespa perchè il partito da lui capeggiato era riuscito a prendere il 7-8%, quella percentuale che – ironia della sorte – sarebbe servita a Rutelli e compagnia bella per sorpassare il centrodestra, e sì che ne avevano speso denaro pubblico nei manifesti 4m x 6 per cercare di emulare "Mr. Comunicazione", da Arcore.
Per non parlare di quella polemica antipatica – sempre a quei tempi – quando il regista Nanni Moretti, il futuro guidatore del movimento dei "girotondi" si era mostrato scandalizzato – sempre attraverso le telecamere della Rai – del comportamento di Bertinotti il quale non aveva fatto vincere il centrosinistra per ritagliarsi una fetta tutta sua – da comunista "radicale" che incontra nientemeno che il "Comandante Marcos", negli anni 90 – all’interno dell’emiciclo parlamentare.
Il bello è che tutti questi personaggi – tutti assieme appassionatamente, si potrebbe scrivere! – pendono pericolosamente dalla parte di "Eurolandia", dei padroni del denaro, di quelli che fanno il gioco delle tre carte planetario attraverso il signoraggio e la riserva frazionale, di quelli che vorrebbero vedere il "Regno dell’Uomo" (in cui un’umanità ridotta di dimensione è completamente schiava del potere finanziario e burocratico) che sostituirebbe il cosiddetto "Regno di Dio", ovvero la saggezza cosmica tramandata dalla Tradizione Aghartiana basata sull’intelligenza universale che si esprime dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo senza soluzione di continuità, e di cui la nostra condizione materiale è solo un passaggio, che, però, alcuni "geni" vorrebbero far diventare definitivo (Novus Ordo Seclorum, appunto).
In quella ormai famosa puntata di AnnoZero del marzo 2008 in cui Giulio Tremonti parlava esplicitamente di "illuminati" dietro le quinte della globalizzazione degli anni ’90-’00, gli ospiti Fausto Bertinotti, Marco Travaglio e lo stesso Michele Santoro, facevano la figura degli ingenui che cascano dalle nuvole, di fronte alla realtà del vero Potere Incommensurabile rivelata in diretta tv dal popolare economista valtellinese.
Ma come? Tremonti che parla di "illuminati" come se fosse David Icke?!
E adesso, due anni dopo da quella rivelazione storica sbandierata in diretta sulla Rai come niente fosse, l’opposizione è ancora lì a stare dietro a Nicki Vendola, PierLuigi Bersani e Tonino DiPietro i quali, se non ci fosse Sua Emittenza nello "schieramento avverso" sarebbero probabilmente disoccupati, come ho lasciato intendere in un altro post del blog.
E sono sempre lì a parlare di "rilancio dell’economia!" di "prima di tutto il lavoro!" e altre cose retrò-novecentesche di questo tipo (mi viene in mente il manifesto elettorale 4×6 di quel tipo, Tirreno Bianchi, di Rifondazione, con un elmetto rosso in testa, il cui slogan è "Diritti al lavoro", un doppiosenso degno di Gianni Drudi).
E, nello stesso tempo, "Il Giornale" diretto dal perfido Vittorio Feltri, confeziona un articolo sul signoraggio bancario e addirittura ne parla in televisione un alleato di Berlusconi, tale Storace, mentre Mario Borghezio, all’europarlamento di Strasburgo, critica le nomine politiche europee provenienti dal Gruppo Bilderberg, critica il Trattato Di Lisbona e apre anche a coloro che chiedono il Disclosure sugli UFO ed extraterrestri da parte di Usa e Russia dopo che hanno aperto gli archivi sugli UFO i paesi minori, soprattutto quelli del SudAmerica.
Tornando alle "speranze" che i mezzi di comunicazione di massa, i mezzi di comunicazione mainstream riescano prima o poi a far filtrare della roba dal sottobosco dell’informazione alternativa o controinformazione (un po’, forse, come sta facendo Adam Kadmon alla radio nello "Zoo di 105"), c’è da dire che si è di fronte a ciò che possiamo chiamare "ingorgo stradale di diverse disinformazioni".
Cosa voglio dire con questo?
Che Beppe Grillo e il suo blog parlano di "fuori i condannati dal parlamento" ma non di un nuovo sistema finanziario contrario agli interessi, squisitamente occidentali, dei "Bilderbergers"; che i "Berluscones" sono visceralmente antieuropeisti e contro la mafia finanziaria-globalista occidentale ma se ne fregano se il parlamento italiano è diventato un covo di non impuniti, e con la costituzione del 1948 si ci puliscono le scarpe dopo essere entrati a casa; i Vendoliani-Bersaniani parlano di "diritto al lavoro" ma guai se muovono critiche dirette alle loro banche amiche e stanno sempre dalla parte dei diktat dell’Unione Europea; DiPietro è a fianco dei magistrati e della costituzione "senza se e senza ma" ma nella scorsa legislatura ha votato contro la commissione d’inchiesta sui fatti sanguinosi durante il G8 del 2001 a Genova.
Insomma, "diciamo questo, ma non diciamo quello", un’informazione parziale che non fa che confondere ulteriormente le idee a una massa di elettori intontita, confusa, ma – chissà perchè – sempre pronta a dare fiducia (votando l’uno per paura che vinca l’altro) a un sistema di potere implicitamente oppressivo e ultraburocratico, il quale sfrutta ogni possibile divisione partitica o pseudopolitica per continuare nei suoi due giochetti preferiti: "azione-reazione-soluzione" e "divide et impera" mentre il concetto di "appartenenza politico-partitica", specialmente e fortunatamente nelle nuove generazioni, si sta sgretolando a una velocità supersonica, di cui non ci si rende conto del tutto.
Perciò, in ultima analisi, dico questo: non è molto sensato attendere un "disclosure informativo" da parte dei mezzi di comunicazione di massa, poichè i gruppi di potere che tengono le redini di questi ultimi non avvertono il desiderio di aprirsi davvero al sottobosco dell’informazione alternativa, tranne alcuni casi rari, come una puntata di Matrix su Canale cinque dedicata ai dubbi sulla versione ufficiale dell’attentato alle Torri Gemelle e al Pentagono (tema mai affrontato da Travaglio, Santoro o Grillo!), una puntata di Mistero su Italia uno dedicata ai cambiamenti climatici artificiali attraverso le scie chimiche e alla tecnologia occulta HAARP, e il programma Rebus sulla rete regionale Videolina condotto dal presentatore Maurizio DeCollanz.
E’ senz’altro sensato, invece, vedere in tutta questa diffusione di notizie "non allineate", in questa diffusa "nebulizzazione" quotidiana – soprattutto attraverso gli strumenti che ci offre la telematica contemporanea – una specie di formiche rosse che mangiucchiano, comportandosi come i tarli nei mobili, un sistema di potere informativo-ipnotizzante centralista sempre più sorpassato e contraddittorio (vedi il dietrofront recente sull’influenza H1N1, per esempio).
Per dirla con il titolo di un libro uscito da poco, il quale tratta solo molto marginalmente degli argomenti di questo blog, vi saranno "Centomila punture di spillo" che renderanno sempre più povero di vita l’attuale universo, "in chiaro", delle notizie circolanti controllate rigidamente da persone i cui piani non coincidono esattamente con, scriviamo così, la saggezza universale la quale esiste soltanto in una specie di "tunnel di luce", senza soluzione di continuità, che va dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande e nel quale il mondo "a misura d’uomo" che conosciamo non è affatto "misura di tutte le cose", come impongono di pensare i padroni del mondo, nei modi più subdoli.