Alamogordo crash

23 06 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/06/alamogordo-crash.html

Due giorni prima del 24 giugno, data evidenziata da Loren Coleman, un jet della Air Force precipita in White Sands nel New Messico…

ALAMOGORDO – La 49esima ala di Holloman, base dell’aeronautica militare ha confermato che un aereo con equipaggio si è schiantato al Red Rio Bombing Range sul White Sands Missile Range intorno alle 11:45 di venerdì 22 giugno 2018. I funzionari della base Holloman non hanno identificato l’aereo precipitato al suolo e continuano a indagare. La condizione dei piloti dell’aeromobile è sconosciuta in questo momento. L’incidente ha cancellato l’esercitazione di esperimento di attacco leggero dell’Aeronautica statunitense ad Alamogordo che doveva iniziare intorno alle 15:00 di venerdì. Il Red Rio Bombing Range è una struttura dell’Aeronautica attiva che comprende circa 196.000 acri su WSMR, circa 65 miglia a nord della base aeronautica di Holloman.

L’articolo sul blog Twilight language del 20 giugno 2018 sulla mia previsione del 24 giugno, ha in cima l’immagine della mappa di “Los Alamos” del film Repo Man, che ho pubblicato per illustrare l’articoletto del blog. Sulla mappa sono annotate le posizioni di Roswell e Hobbs [= Devil]. (Http://copycateffect.blogspot.com/2018/06/6.24.2018.html)

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/06/20/24-giugno-festivita-di-san-giovanni-battista-e-giorno-in-cui-muoiono-gli-ufologi/

 

 

 

 

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24 giugno, festività di San Giovanni Battista e giorno in cui muoiono gli ufologi

20 06 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/06/6.24.2018.html

 

Il 19 giugno 2018, Whitley Strieber ha preregistrato un episodio imminente con me, Loren Coleman, per il suo podcast Dreamland .
Abbiamo parlato, in generale, del tema delle strane creature, del museo di cripto-zoologia e della prossima conferenza , ma poi Whitley ha cambiato del tutto discorso e mi ha chiesto del mio studio su nomi e date. Come gli dissi, all’epoca, “so dove vuoi arrivare”.
All’improvviso, Whitley ha scelto un nome e una data da discutere.
Il nome: Reeves .
Come ho detto a Whitley, Reeves è uno di quei nomi che sembrano avere un’attrazione magnetica per gli incidenti UFO e per i temi culturali riguardanti i”Superman”. John Reeves è un nome legato ad avvistamenti UFO a Brooksville, in Florida: Bryant e Helen Reeve hanno viaggiato negli Stati Uniti in cerca di “sottotazze rovesciate”; Keanu Reeves è stato collegato ad UFO in Polonia, e John A. Keel ha parlato dell’importanza del nome ” Reeves “nei suoi scritti. Gli attori cinematografici di nome Reeves hanno interpretato personaggi di Superman così come sono stati protagonisti nei film della serie The Matrix , un’altra forma di film di “superman”.
Il nome stesso, Reeve , dall’inglese, significa “il capo sotto il re, o il sovrintendente-capo contadino di un maniero”. Reeve , tradotto in olandese, significa “passare alla fine di un filo attraverso un blocco, un anello o qualcosa di simile”. Questo deriva da reven , “reef”, in un certo senso “usare una corda dentro o come in reefing “.
Abbiamo anche parlato brevemente del Fayette Factor. Ho detto che poche persone, ad esempio quelle che vivono in una “Lafayette Avenue”, realizzano che ” Lafayette ” si traduce dal francese come “il piccolo incanto” o “la piccola fata”. Giovanna d’Arco all’età di 8 anni ballò intorno a un “fay tree”, un “albero delle fate”, alcuni dicono che abbia visto delle fate. Altri dicono che ha sentito voci, ha avuto visioni ed è stata “incantata”. Il nome ha una lunga storia. Il maresciallo di Francia Gilbert de La Fayette III, un antenato del marchese De Lafayette, guidò l’esercito di Giovanna d’Arco a Orléans.
Successivamente, Whitley ha chiesto a proposito di una data specifica: il 24 giugno.
Per gli ufologi, il 24 giugno è di fondamentale importanza. Il 24 giugno 1947, l’era moderna degli UFO cominciò con il drammatico avvistamento di “dischi volanti” da parte di Kenneth Arnold che volava tra il Monte Rainier e il Monte Adams nello Stato di Washington. Il significato principale di questa data particolare, il giorno di San Giovanni, non può essere sminuito all’interno dell’ufologia e in altre sfere. Dal 1947, la storia di questa data è associata alla morte di ufologi .
Tutti i tipi di eventi – dagli incendi agli incidenti massonici di fondazione – sono oggi identificati con quella data.
Quindi, l’interazione Dreamland fu un suggerimento da una fonte empirea indicante la ricerca di qualcosa di importante che si verifichi il 24 giugno 2018? Da un Reeves o una Fayette? O qualche altra entità per il gioco dei nomi?
Solo tempo ce lo dirà.
Nel frattempo…

Ecco una rapida panoramica di 12 decessi correlati agli UFO il 24 giugno o vicino il 24 giugno:

(1) 24 o 23 giugno (c’è qualche disputa), 1964, Frank Scully, 72 anni, autore di uno dei primi libri sui dischi cadenti , Behind the Flying Saucers (1950), muore.

(2 e 3) 24 giugno 1967, due contattisti UFO britannici, Ernest Arthur Bryant, un contattista, e Richard Church, autore e presidente di CIGIUFO, muoiono.

(4) Il 23 giugno (USA) o 24 (Regno Unito), 1967, Frank Edwards, 55 anni, autore popolare di UFO e personalità radiofonica negli anni ’50, muore poche ore prima di Arthur Bryant. Infatti, Edwards scompare poco prima della mezzanotte del 23, che sarebbe stata la mattina del 24 giugno nel Regno Unito, quindi la stessa data della morte di Ernest Arthur Bryant. James Moseley stordisce i delegati riuniti per il Congresso degli Ufologi del 1967 all’Hotel Commodore di New York il 24 giugno, con la notizia della morte improvvisa di Frank Edwards.

(5) Il 24 giugno 1969 muore Willy Ley, 62 anni, scienziato missilistico e autore forteano. Willy Ley è stato uno dei primi stimati scienziati moderni a tentare di rispondere alla domanda su cosa sia un disco volante. Nel 1952, fu uno dei primi, se non il primo, a dire che l’85% degli avvistamenti UFO sono non identificati, lasciando l’altro 15% aperto a nozioni di “viaggi interplanetari”, di cui iniziò a scrivere nel 1926.

(6) 24 giugno 1978, Robert Charroux, il famoso nom de plume di Robert Joseph Grugeau. Charroux era un autore francese noto per le sue antiche teorie sugli astronauti e scritti su altri soggetti forteani, in libri come Masters Of The World: rivoluzionarie nuove rivelazioni sugli antichi astronauti (1979).

(7) Il 24 giugno 1987, Jackie Gleason, 71 anni, l’attore, che fu uno dei primi sostenitori della ricerca sui dischi volanti, muore. Il noto interesse di Gleason per gli UFO avrebbe spinto il presidente Richard Nixon a condividere alcune informazioni con lui e a rivelare pubblicamente alcuni dati sugli UFO.

(8) Il 24 giugno 2006 muore Lyle Stuart, 83 anni, lo spregiudicato editore che pubblicò nel 1959 il libro forteano dello scrittore anomalo Frank Edwards, Stranger than Science, un libro pieno di informazioni sull’ufologia e altri racconti inspiegabili.

(9) Il 24 giugno 2013, James Martin, 79 anni, un ex scienziato missilistico, scienziato informatico e autore di After the Internet: Alien Intelligence (2000), fu trovato a galleggiare morto nelle acque al largo dell’isola di Agar. Il dottor Martin comprò l’isola di Agar nel 1977 e vi si costruì la sua casa in quell’isola delle Bermuda, dove il multimilionario vi si è stabilito mantenendovi un profilo molto basso.

(10) Il 24 giugno 2013, Alan Myers, 58 anni, il più importante batterista (1976-1987) della band Devo, muore di cancro allo stomaco a Los Angeles. I Devo hanno suonato musica punk, art rock, post-punk e new wave, ed eseguito spettacoli teatrali che mescolavano temi kitsch di fantascienza, umorismo surrealista e moralismo satirico. Devo registravano presso i propri UFO Studios. Per saperne di più.

(11) 24 giugno 2015, Mario Biaggi, 97 anni, un ex membro del Congresso del Bronx coinvolto nel movimento di “rivelazione UFO”, muore. Una volta fu raffigurato sulla copertina di Ideal’s UFO Magazine , dicembre 1978, numero 4. Nel periodico, è apparsa l’intervista dal titolo There Is A UFO Cover-Up By the Government. In copertina, un’immagine di Biaggi che lo mostra assieme al presidente Jimmy Carter. Per saperne di più.

Notare che i titoli di apertura di Repo man si concentrano su Los Alamos.

(12) Il 24 giugno 2017 muore Loren Janes, 85 anni, un leggendario stuntman e coordinatore degli stunt. Era coinvolto in alcuni intriganti film relativi agli UFO.

Loren Janes (conosciuto anche come Loren James) è stato il coordinatore degli stunt di sicurezza per Repo Man,  film cult riguardante gli UFO, che ha la sua giusta dose di battute e inside jokes sugli UFO e i dischi volanti, giochi riguardanti i nomi, i Men in Black e i teorici della cospirazione.

Anche Loren Janes merita una menzione nello studio della cripto-kubrickologia. In Spartacus di Stanley Kubrick (1960), Janes era la controfigura di Kirk Douglas (“lo schiavo che faceva il generale”). Janes faceva anche la controfigura di uno “schiavo della miniera di sale” e di un “gladiatore”.

Ci sono connessioni sincromistiche al cinema durante la vita di Loren Janes. Janes ha ricevuto un credit in Ritorno al futuro (1985), per le sue acrobazie. Compare nella storia di UFO di Steven Spielberg nel film 1941 (1979), nell’affascinante Logan’s Run (1976) e in Ice Station Zebra (1968). Per saperne di più.

“Immergersi nel mondo della sincronicità e del sincromisticismo può essere un po ‘disorientante, a volte”. ~ Andrew W. Griffin, 29 gennaio 2015, “Lattice delle coincidenze”, Red Dirt Report .

“Molte persone non si rendono conto di cosa sta realmente accadendo, considerano la vita come un mucchio di coincidenze casuali e cose non connesse, non si rendono conto che c’è questo reticolo di coincidenze che si sovrappone a tutto”. ~ Repo Man , 1984, Alex Cox Writter, regista.

Commenti, critiche, correzioni sono apprezzati.





Cripto-kubrickologia 2 – il bigfoot

20 06 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/06/CK-FBF.html

Cripto-kubrickologia: Una metodologia utile per decostruire cinema, storia e sincronicità. Essa riguarda le sincro dei film di Stanley Kubrick legate a elementi trovati in altre realtà.

Shining è un film horror del 1980 prodotto e diretto da Stanley Kubrick e scritto assieme alla novellista Diane Johnson. Il film è basato su una novella del 1977 di Stephen King dallo stesso titolo [in Italia uscita per la prima volta con l’editrice Sonzogno nel 1978 col titolo Una splendida festa di morte.]

Il film Shining parla di un certo Jack Torrance (Jack Nicholson),  aspirante scrittore reduce da un periodo di alcolismo, il quale accetta un posto come sorvegliante in bassa stagione di uno storico, isolato albergo chiamato Overlook Hotel sperduto tra le Montagne Rocciose del Colorado. Assieme a Jack ci sono sua moglie Wendy Torrance (Shelley Duvall) e il figlioletto Danny Torrance (Danny Lloyd). Danny possiede “lo shining,” abilità psichicheche gli permettono di vedere l’orribile passato di quell’albergo.

Una famigerata scena riguarda l’improvvisa scoperta da parte di Wendy Torrance’s di un uomo in abito da sera colto in una posizione compromettente con un apparente uomo o donna in costume da orso.

Nella versione di questa interazione all’interno del romanzo di Stephen King , il costume è da cane. L’analisi di questa scena da parte di Rob Ager nota che egli crede che “un cambiamento di costume da cane a orso non ha alcun significativo effetto sulla estetica spaventosità della scena, cosicché ci deve essere stata una qualche sorta di logica al lavoro nella decisione di Kubrick.” (Source.)

Ecco il bigfoot….

Sia per coincidenza o per proposito, una presentazione speculare interna della “forma”dell’orso di fronte all’uomo è apparsa in un annuncio per un programma di Animal Planet nel 2011. Nel 2010, durante la sessione fotografica per l’episodio pilota di Finding Bigfoot, una serie di immagini furono prese in Alaska.

Alcune di queste furono scelte per essere utilizzate per la promozione di questa serie che avrebbe avuto successo per cento episodi, dal 2011 fino al 2018. Quella serie è finita, cosicchè io farò il resoconto di un’ immagine di cripto-kubrickologia che era lì dall’inizio.

I quattro ospiti (Ranae Holland, Matt Moneymaker, James “Bobo” Fay e Cliff Barackman) vengono presentati in pose che riflettono il loro lavoro sul campo investigativo.

Ma se lo esaminiamo da vicino, c’era mica qualcuno nel dipartimento delle pubbliche relazioni che ha giocato un piccolo scherzo di cripto-kubrickologia?

Quello che stava succedendo ad Animal Planet era una sorta di messaggio segreto della Disney? È un fatto storico ben noto che i cartoonist che lavorano alla Disney hanno nascosto messaggi subliminali e immagini sessuali .

O il Finding Bigfoot e Shining si sovrappongono solo per una coincidenza cosmica?

Certamente, nel campo delle barzellette e della politica, l’immagine dell’orso di Shining è stata usata per esprimere un punto di vista editoriale o comico.

Un altro Criptokubrology-Bigfoot sidetrek

Su Twitter, nel 2017, troviamo questo momento “237” / Kubrick:

Ecco perché é chiamato twilight language.

 





Cripto-kubrickologia: Donald Trump ed Eyes wide shut

19 06 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/06/EWS-Trump.html

La cripto-kubrickologia mostra che Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick del 1999 si incontra con la presenza di Donald Trump attraverso un reality show del 2005.

Eyes Wide Shut è un film drammatico-erotico del 1999 scritto, diretto, prodotto da Stanley Kubrick. Basato sulla novella Doppio sogno di Arthur Schnitzler del 1926, la storia viene trasferita dalla Vienna del primo Novecento alla New York degli anni Novanta.

La lavorazione di Eyes Wide Shut iniziò nel novembre 1996. Le riprese si conclusero definitivamente nel giugno 1998. Il Guinness World Records ha riconosciuto Eyes Wide Shut come la più lunga e costante durata di riprese, “per oltre 15 mesi, un periodo che includeva riprese ininterrotte di 46 settimane”

Kubrick morì sei giorni dopo aver mostrato la sua ultima modifica alla casa di produzione Warner Bros.

 

 

La sequenza di Donald Trump nella video-registrazione del “reality show” Hollywood Access  assieme a una bionda che indossa un abito quasi dello stesso stile e colore si avvicina molto alla scena di Eyes Wide Shut mostrata qui sopra.
Il video di Hollywood Access fu registrato nel settembre 2005 nel parcheggio degli studi della NBC mentre Trump si stava preparando ad apparire in un episodio della soap opera Days of Our Lives andato in onda sulla stessa NBC.

Una volta arrivati, la troupe televisiva venne lasciata fuori dall’autobus dimodoché potessero riprendere Trump e Billy Bush che sbarcavano e s’incontravano con Arianne Zucker, la quale interpretava Nicole Walker nella soap opera e appariva accanto a Trump nell’episodio in cui Trump era la guest star.

Il 7 ottobre 2016, durante le elezioni presidenziali USA, il Washington Post pubblicò un video che accompagnava l’articolo sull’allora candidato presidenziale Donald Trump e il conduttore tv Billy Bush col quale ebbe “una conversazione estremamente oscena a proposito delle donne” nel 2005.
William Hall Bush nacque a Manhattan, New York, da Josephine Colwell (Bradley) e Jonathan Bush, un banchiere. Lo zio di William Bush (il fratello maggiore del padre) è George H. W. Bush; il quarantunesimo presidente degli USA. George W. Bush, il quarantatreesimo presidente, e l’ex governatore della Florida Jeb Bush sono cugini primi di William Bush.




Quando i sogni profetici diventano veri

18 06 2018

Oggi noi di civiltascomparse vi presentiamo un trafelato aggiornamento del sincrostudioso Goro Adachi a proposito del terremoto a Osaka in Giappone:

https://www.supertorchritual.com/when-prophetic-dream-comes-true/

Ci dilettiamo un po’ con i “poteri psi” qui su Super Torch Ritual (non ancora nello spazio pubblico del sito) e abbiamo appena avuto un drammatica “botta predittiva” basata su un sogno profetico: un terremoto letale che ha colpito Osaka in Giappone. Normalmente qui non si parla di sogni ma nove giorni fa ne ho avuto uno da me percepito come “guidato da poteri psi” e probabilmente profetico, e ho deciso di parlarne. Oggi ci siamo accorti che quel sogno era davvero profetico.

Qui una mia breve nota nella sezione premium di STR postata il 9 giugno:

Mi sono svegliato questa mattina dopo aver fatto un breve sogno su un terremoto devastante che colpiva Osaka in Giappone (una città non proprio conosciuta per i suoi terremoti). Non so come interpretarlo ma ho pensato comunque di menzionarlo, nel caso potesse diventare utile.

Potete andare sullo spazio della nota, che ho reso pubblico per l’occasione.

Nove giorni dopo (oggi 18 giugno), un terremoto letale ha colpito Osaka in Giappone.

Così un membro di STR ha già commentato il post: “Se questa non è una prova che dimostra la psi, non so cosa possa essere. Fantastico!”

Questo è stato davvero un caso misteriosamente chiaro di un sogno profetico ben specifico che si realizzava inconfondibilmente solo pochi giorni dopo, dimostrando innegabilmente la realtà del psi (funzionamento psichico). E questo non resterà un incidente isolato. Pensate a questo più come a un inizio delle cose che verranno…
Ecco un altra nota di STR scritta e pubblicata solo poche ore dopo il sogno profetico discutendo la rilevanza dei poteri psi:
“Il problema dei poteri psi è fondamentalmente rilevante per le cose multicontestuali che normalmente abbiamo discusso qui su STR. Senza prendere in considerazione il psi, tutte le “coincidenze” sconcertanti che vediamo intorno a noi sarebbero inevitabilmente considerate solo il risultato di grandi cospirazioni orchestrate coscientemente da un gruppo satanico. Facile da capire, non richiede molte riflessioni ed è terribilmente fuori luogo. Le cospirazioni sono ovviamente ovunque, si tratta di un aspetto della natura umana, ma non si può semplicemente usarle pigramente per spiegare ogni cosa insolita al mondo. Tenendo presente i “poteri psi” [ma come si può tradurre in modo soddisfacente e credibile in italiano questa sigla?!], le cose non sono così semplici. Se c’è una “forza” “paranormale”che influenza la realtà da sotto la superficie di ciò che possiamo percepire, proprio come il regno sub / inconscio della consapevolezza lo fa nei confronti della mente cosciente – che non è realmente separata dal nostro essere centrale – allora è un intero gioco diverso con un insieme di regole completamente diverse (e sconosciute). Qui a Super Torch Ritual facciamo meglio di molti altri a interpretare gli eventi sincronici in parte perché prestiamo molta attenzione e prendiamo in considerazione il “fattore psi”[“fattore psichico”]  nella realtà e sappiamo un po ‘di più sulle sue “regole” nascoste. Quindi sì, lo psi [psiche collettiva] non è solo rilevante, ma fondamentale per comprendere lo stato multicontestuale / intertemporale della nostra esistenza. E presto lo spingeremo oltre i normali confini della realtà…”
Le placche tettoniche della Realtà stessa stanno iniziando a cambiare … Come sopra, così in basso; come dentro, così fuori. La Forza si risveglia.




L’umile clessidra diventa un laboratorio per fisici esotici

17 06 2018

Oggi civiltascomparse vi presenta un breve interessantissimo estratto da un vecchio articolo del blog di David Wilcock risalente a più di undici anni fa.

L’UMILE CLESSIDRA DIVIENE UN LABORATORIO PER FISICI ESOTICI

Sebbene ciò possa suonare bizzarro, alcuni scienziati hanno per davvero compiuto delle simulazioni al computer su come si muovono le particelle di sabbia dentro una clessidra.

Essi hanno calcolato la posizione di ogni particella, dove è più facile che si muoverà in seguito, e quanto veloce questa particella si muoverà per raggiungere un determinato punto.

Mano a mano che il sistema diventa sempre più instabile, all’improvviso tutte le particelle si fondono misteriosamente in un Tutto.

Essi non sono più granelli di sabbia separati — Essi ora sono Uno.

Dopo che questa (ahem) CONVERGENZA avviene, non è possibile in alcun modo per il computer predire la posizione, la direzione o la velocità di movimento di ogni singola particella.

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Tutto ciò che gli scienziati sanno è che avviene come una piccola valanga, e le particelle della clessidra si RI-ARRANGIANO spontaneamente, in un livello di ordine più elevato.

L’ INTERO SISTEMA si trasforma in qualcosa di più sofisticato, di più avanzato.

Il sistema si comporta come un organismo vivente [https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/12/30/igor-sibaldi-al-rotary-club-parla-della-civilta-come-essere-vivente/], e impara dal suo proprio passato.

Pensate al 2012 [https://civiltascomparse.wordpress.com/2008/12/15/il-punto-del-caos/] [ma ora sappiamo bene che non era stato l’anno giusto :-)]… e voi potreste non essere così creduloni così come i vostri amici, familiari, vicini, colleghi e animali domestici crederebbero.

Voi potreste solo stare vedendo l’approssimarsi di un definitivo Strano Attrattore  [https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/05/01/teoria-del-caos-e-complessi-psicologici-di-iona-miller-1991/]  — un termine proprio della teoria del caos  [https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/03/21/la-speranza-nellattesa-del-caos/] — Strano Attrattore sta per giungere nel [nostro] spaziotempo.

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E ricordate… OGNI MEMBRO di questo sistema potrebbe diventare SINGOLARMENTE PIVOTALE nel modo in cui riforma [l’intero sistema]

{Ciò significa TU.}





Il culto del cargo e il destino della religione cattolica

9 06 2018

Alcuni culti religiosi delle tribù melanesiane e della Nuova Guinea vengono definiti “culti del cargo”. Essi hanno avuto origine dai contatti tra quelle tribù primitive e le popolazioni occidentali e dall’osservazione delle navi e dei traffici degli uomini provenienti dall’Europa. Esistono diversi “culti del cargo” e tutti hanno in comune la fede nell’arrivo dal mare di grossi doni da trasporto carichi di doni, portati dagli emissari degli antichi dei, spesso confusi con le divinità delle antiche leggende di quelle lontane isole del Pacifico.

“Il culto del cargo ha avuto la sua maggiore diffusione in seguito alla seconda guerra mondiale, quando le tribù indigene dei luoghi interessati ebbero modo di osservare le navi giapponesi e statunitensi che trasportavano grandi quantità di merci. Alla fine della guerra le basi militari dell’Oceano Pacifico furono chiuse e di conseguenza cessò il rifornimento di merci. Per attrarre nuovamente le navi e invocare nuove consegne di merci, i credenti del culto del cargo istituirono rituali e pratiche religiose, come la riproduzione grossolana di piste di atterraggio, aeroplani e radio e l’imitazione del comportamento osservato presso il personale militare che aveva operato sul luogo.” (https://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo) In pratica, gli indigeni avevano cominciato a stabilire un culto religioso imitando comportamenti di esseri da loro visti come “superiori”, delle semi-divinità in contatto con gli dei, poiché avevano a disposizione una tecnologia così avanzata che agli occhi di quelle popolazioni tribali deve essere sembrata qualcosa di soprannaturale.

Imitazione di occhiali da aviatore e di un aereo da parte degli aderenti a un culto del cargo. “Gli isolani furono notevolmente impressionati dalla disciplina, dal senso di appartenenza e dall’abbondanza di risorse dell’esercito americano. Una certa impressione dovette forse esercitare anche il fatto che, nelle file delle truppe statunitensi, militavano pure soldati di colore. Ciò portò allo sviluppo della figura di Jon Frum che, secondo i fedeli, dovrebbe portare loro serenità e prosperità (anche in forma materiale, attraverso l’invio dei beni della società occidentale, come tipico dei culti del cargo)” (https://it.wikipedia.org/wiki/Jon_Frum)

Imitazione di una torre di controllo da parte di aderenti al culto del cargo. Quelle tribù indigene delle isole melanesiane del Pacifico costruirono rozzi fac simili di torri di controllo e velivoli, utilizzando legna e vegetali, nella speranza di vedere ricomparire aerei carichi di beni come ai bei tempi (per loro) degli sbarchi americani durante la guerra di tanti anni prima.

“Il movimento del Principe Filippo è un culto del cargo diffuso tra i membri della tribù Yaohnanen, nella parte meridionale dell’isola di Tanna, nello stato oceanico di Vanuatu. ” “I seguaci ritengono che il principe Filippo, consorte della regina Elisabetta II del Regno Unito, sia il figlio bianco di uno spirito delle montagne, di cui parlavano le loro antiche leggende. Egli sarebbe anche il fratello di Jon Frum. […] La figura di Filippo si sovrappose quindi a quella del figlio di tale divinità locale, il quale, secondo le tradizioni locali, avrebbe viaggiato oltremare e avrebbe sposato una donna di grande potere. Tali convinzioni vennero rafforzate dal fatto che gli isolani ebbero modo di vedere il grande rispetto che gli ufficiali britannici di stanza sull’isola osservavano verso la regina Elisabetta: ciò li portò a concludere che Filippo fosse il figlio della divinità di cui parlavano le loro antiche leggende. ” “Non risulta noto con precisione il momento in cui tale culto si sviluppò. Con tutta probabilità, esso ebbe origine tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Quel che è certo è che esso venne notevolmente rafforzato dalla visita di Filippo ed Elisabetta a Vanuatu nel 1974. Al tempo, Filippo non era consapevole del fatto di essere considerato una divinità dagli isolani.” (https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_del_Principe_Filippo)

La figura del papa della religione cattolica apostolica romana è un culto religioso basato sull’attesa del ritorno di qualcuno già venuto sulla terra in un antico passato a portare beni e doni, presumibilmente non umano e in contatto diretto con la divinità o divinità esso stesso. La figura umana vestita di bianco sembra imitare qualcuno di ultra-terreno, di ultra-umano che stava sulla terra in un passato lontanissimo, qualcuno visto come una grande guida da quell’umanità lontana, probabilmente il loro stesso creatore con fattezze aliene: qualcuno di altissimo e dalla testa allungata verso l’alto. A dir la verità, l’uomo vestito di bianco pare proprio sostituire la divinità aliena nell’attesa del suo ritorno.

Colui che stiamo vedendo in questa immagine può essere visto anche come faraone: i ventagli con le piume di struzzo al suo fianco al passaggio del corteo che lo mostra elevato rispetto agli altri uomini sono i flabelli che già esistevano nell’Antico Egitto nei cortei dove i faraoni venivano portati a braccia nello stesso modo. Anche il faraone veniva visto come il vicario, colui che cioè fa le veci di divinità che un tempo c’erano e oggi non ci sono più ma ritorneranno. Tutto il culto religioso si basa sulla promessa di questo ritorno. Si può quasi dire che l’ossatura della stessa storia è questa attesa più o meno conscia. Sia il faraone che il papa sono gli umani che fanno le veci del non umano creatore dell’umanità.

Ritratto di Nefertiti, sposa del faraone Akhenaton. La sua testa allungata artificialmente può essere intesa come una specie di “culto del cargo”: imitare le antiche (già all’epoca, tremila anni fa) divinità aliene altissime e dalla testa allungata verso l’alto, che diedero origine all’umanità. E, nell’attesa del loro ritorno, le si imita, anche fisicamente. Pure i copricapi in uso nella chiesa cattolica come mitre e tiare sembrano alludere a questa testa allungata.

Questo costume di allungarsi il cranio artificialmente si può ritrovare ancora in tempi recenti presso certe comunità tribali dell’Africa. Tali indigeni proseguono la tradizione senza minimamente sospettare che si tratta di una specie di “culto del cargo” ante litteram, basato su presupposti probabilmente molto più cosmici.

Il manto papale e la mitra o la tiara servivano per rendere non umana la figura umana del papa.

Il manto papale rendeva altissima e aliena la figura del papa.

PapaGiovanniSediaGestatoria

Sedia gestatoria, manto papale, mitra e flabelli.

Qualcosa che avverrà nel futuro, un avvenimento di grandissima magnitudine in cui la stessa storia ha termine nella sua stessa origine, ha riverberato all’indietro per tutto il corso della storia umana fino perlomeno a duemila-tremila anni nel passato. Tutto il percorso della storia in generale e della religione in particolare è un lungo residuo retrospettivo di questo avvenimento totale che avverrà nel futuro e che ha prodotto la storia del passato come in una maniera deformata e sempre più lontana da tale evento. E’ come allontanarsi da qualcosa di molti chilometri, la si vedrà sempre più confusa e la si percepirà collettivamente nei modi più diversi, così come la figura dei vari papi nel corso dei secoli. La storia è un processo di allontanamento più che di avvicinamento, man mano che si va all’indietro nei secoli ci si allontana sempre di più dall’evento finale (o iniziale) e si interpreterà la sua percezione in maniere sempre diverse lungo il tempo a causa dell’influenza dei vari cicli storici.

Lenny Berardo Pio XIII di “The young pope” di Sorrentino è una figura ancora più estrema di quella di papa Francesco se vogliamo, non solo perché giovane e fumatore impenitente ma perché, a differenza di Bergoglio, non vuole mostrarsi papa sintetico e ridotto all’osso ma, anzi, è come un guscio vuoto che vuole prendere ispirazione da ogni papa della storia prima di lui perciò può si mostrarsi  semplice ed essenziale un giorno ma, se i suoi fini cambiano, l’indomani può mostrarsi invece come un papa barocco e rinascimentale.

“The young pope” indossa il (fuori moda) manto papale per impressionare un visitatore scomodo.

Pensando che le intuizioni del “The young pope” di Sorrentino siano tutto sommato abbastanza lungimiranti in un certo senso, ecco comunque un esempio personale di come possa essere un papa del futuro quando gli avvenimenti della storia saranno sempre più vicini al loro finale (cioè un inizio sempre stato visto alla rovescia). A dire il vero, più che un “papa del futuro”, i residui temporali di questa figura riverberati all’indietro nel corso rovesciato della storia l’hanno sempre mostrato come “papa della chiesa cattolica” visto come attraverso un vetro deformato, quindi interpretabile nelle maniere più diverse lungo il corso dei secoli a seconda dei vari cicli intrecciati tra loro. Mr. Roarke e mr. Tatoo dell’isola di Fantasilandia, a capo di un’isola che permette di esaudire a pagamento i sogni, sono due figure che possono un po’ avvicinarsi all’immagine dell’evento che è riverberato all’indietro come “figure dei papi”. Il papa fa le veci della divinità non umana che ha creato l’umanità e, a un certo punto, ci sarà una convergenza tra la questione extraterrestre e la questione cattolica e la figura del papa – anzichè tramutarsi in un “young pope” che prende spunto dai papi del passato per i suoi giochi di potere – potrebbe rivelarsi il portavoce di dei che si sono imitati in una specie di “culto del cargo” durante tutto il corso degli ultimi duemila-tremila anni di storia.

Un altro esempio di ciò che ha dato origine retrospettivamente a ciò che è stato percepito come “figura del papa”. “Il Movimento raeliano viene fondato da Claude Vorilhon, rinominatosi Raël nel 1973. Secondo il suo stesso racconto, Vorilhon sarebbe stato contattato da un rappresentante di una civiltà extraterrestre, gli elohim, il 13 dicembre 1973, nel cratere di un vulcano spento vicino a Clermont-Ferrand, nella Francia centrale. Seguendo quelle che lui afferma essere istruzioni rivelate ha fondato il Movimento raeliano, che dichiara di possedere circa novantamila membri sparsi in almeno ottantaquattro diversi stati. Il numero maggiore di affiliati si riscontra in Francia, Giappone, Canada (specialmente Quebec) e Stati Uniti (specialmente Florida). Il Movimento diffonde il suo messaggio attraverso i libri di Rael, le assemblee raeliane, e il suo sito internet. (https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_raeliano)