La follia di Christopher Knowles – parte seconda

3 06 2020

 

27-5

” … applicando la logica dei sogni alla realtà consensuale, la si guarda come un sogno collettivo, analizzando quindi gli eventi da questo punto di vista …”
Christopher Knowles

Come promesso, ecco che esce la seconda parte di una specie di viaggio nelle associazioni mentali di Knowles, lo smanettatore del blog “The secret sun”, in Italia mi risulta soprattutto conosciuto, anche se solo underground, per un libro sulle origini occulte del rock, a cui magari accennerò nella terza parte di questo escursus.

Ormai è un po’ di anni che chi scrive si dedica al tradurre le sincro-connessioni nella pop culture anglofona a cui “The Secret Sun” vuole far portare l’attenzione. Naturalmente, nel mondo anglofono non è affatto l’unico come sappiamo: ed altri, come Loren Coleman di “Twilight language”, Brizdaz di “Just watching the wheels go round”, Wklaus di “I.A.huasca”, Goro Adachi di “Supertorchritual”, Alex Fulton per quanto riguarda la cosiddetta crypto-kubrickologia (#cryptokubrickology), poi lo stesso inventore del termine “sincromisticismo” – ovvero Jake Kotze – lo studioso di coscienza-inconscio collettivo e retrocasualità Eric Wargo e tanti altri nel mondo anglofono.

Ma nei confronti di Knowles riconosciamo di nutrire una specie di affetto particolare poiché, tra i sincromistici, sincromitologi ecc, ci sembra colui che mostra di più la sua vulnerabilità dovuta alla ipersensibilità per queste percezioni sempre poco condivisibili. Insomma, ci sembra quello che più riesce a trasferire la sua fragile umanità nei suoi aggiornamenti in rete. Oltretutto usando uno stile scanzonato che fa ancora più contrasto con ciò che si è appena detto.

Il suo background, diciamo così, il retroterra culturale – pop culturale, ciò che prende le mosse il suo tipo di punto di vista, penso sia generato da un insieme di fattori:

  • Lo svilimento-inflazione progressivo della pop culture americana (e quindi di riflesso la pop culture di tutto il mondo occidentale), processo cominciato a fine anni Ottanta-inizio Novanta del XX secolo e di cui ancora non vediamo la fine (remake, biopic di mostri sacri del passato e riproposizioni di serie tv “golden age”…), scimmiottature di passati che non possono ritornare davvero, fotocopie di fotocopie sempre più sbiadite, che più vengono sbiadite più se ne fanno;
  • Il (contemporaneo) progresso tecnologico della comunicazione internet con la sempre maggiore facilità dei collegamenti-link e della multimedialità collegata ad algoritmi e metadati ( = amplificatori di coincidenze) soprattutto col WEB 2.0/3.0… a partire dal post 2006;
  • L’immensità mitologica della pop culture anglofona, qualcosa di cui non possiamo avere idea noi alloglotti (francesi, tedeschi, italiani, spagnoli, greci ecc) COLONIZZATI però proprio da quella stessa pop culture a partire – molto in sordina – dalla seconda metà degli anni Cinquanta del XX secolo (“Un americano a Roma”)
  • I nuovi studi di frontiera sulla mente collettiva, sulle culture come esseri viventi con una loro mente propria a livello anche planetario, sulla retro-casualità, sulle sincronicità come manifestazione dei cicli che uniscono la storia personale con quella interpersonale e su quanto quella cultura pop di cui si diceva – così condivisa a livello di massa – possa essere veicolo di tutto ciò.

Partendo da quelle premesse, le morti delle ultime rockstar Chris Cornell dei Soundgarden nel 2017, Kurt Cobain dei Nirvana nel 1994 vengono sovradimensionate in un certo modo notando quanto si possano sincronizzare con tutte le altre avventure generatrici di mito di cui è ricca la cultura pop anglofona, compresa quella underground, dal momento che i Cocteau Twins, con la loro particolare versione (iniziata nel fondamentale anno 1982) onirico-ambient-esoterica della new wave, non sono mai stati popolarissimi, in Europa e Italia soprattutto ma penso un po’ anche tra gli stessi angli.

La loro cantante Elisabeth Fraser è vista da Knowles come una specie di “Sibilla” dei tempi contemporanei, un amplificatrice di coincidenze e simbolismi mediatici e, come abbiamo visto nella prima parte, anche la sua strana relazione sentimentale con la rockstar Jeff Buckley (morto esattamente 20 anni prima di Chris Cornell in un contesto simile) assurge a MITO classico, strisciante in molteplici modi prima e dopo che accada, persino in film blockbuster per le famiglie oltre che nelle opere di David Lynch, nelle sue serie tv e in “X files”.

Nella prima parte, non dico di essermi lamentato ma, diciamo, ho constatato con una certa veemenza quanto la pop culture (o comunque la cultura dei mass media) italiana sia POVERA – o comunque forse meno ispirante – rispetto a tutti quegli universi simbolici in cui Knowles può navigare in modo forsennato grazie alla ricchezza dell’ambiente mass-mediatico in cui è vissuto e che quindi un esatto corrispettivo autoctono di ciò che fa Knowles sul suo blog non si possa proporre in Italia.

In passato qualcosa si è provato a fare in proposito, sia altri che il sottoscritto, e ringrazio Kxp per avermelo ricordato.

Sarà forse a causa di certi fenomeni di cui si indaga in quei blog ma proprio una quindicina di anni fa mi girava in mente l’idea – penso abbastanza campata in aria – per un libro che, nelle mie intenzioni di allora, si sarebbe dovuto intitolare “Enigma senza fine” e sarebbe stato centrato su quelle tre morti di cantanti-cantautori conosciuti che in qualche modo sono state quelle che hanno più impressionato la mente collettiva italiana: Fred Buscaglione nel 1960 (incidente mortale sulla sua automobile rosa), Luigi Tenco nel 1967 (suicidio? omicidio?, col mistero della compagna cantante Dalida, morta esattamente 20 anni dopo) e Rino Gaetano nel 1981. Quest’ultima, in particolare, è resa decisamente intrigante dal fatto che, non solo molte canzoni di Rino Gaetano sembrano proprio contenere riferimenti destinati unicamente a cerchie ristrette di personaggi (magari quelli “importanti nell’ombra”), con scomodi segreti di avvenimenti mai chiariti ma anche lo stesso avvenimento della morte di Gaetano – con particolari precisi – sembra essere “stato profetizzato” nel testo di una sua determinata canzone: “La ballata di Renzo”.

Però, tengo a precisare che, se mi dovessi mettere a buttare giù qualcosa su Rino Gaetano e i suoi misteri  – la sua morte fu uno dei diversi avvenimenti di grande impatto del periodo 1978-1982 all’epoca quasi non riconosciuti come tali – non farei certo un’analisi simbolico-ma “complottista” (la quale, tra l’altro, penso sia già stata fatta da studiosi quali Paolo Franceschetti) invece la mia attenzione, ovviamente, sarebbe più rivolta ad aspetti sincro-simbolico/mitici-ciclologici, magari presenti in modo anticipatorio in film, programmi tv, libri, brani musicali, di quei tempi e anche di altri tempi.

Quindi in futuro potrei cercare di concentrarmi maggiormente su aggiornamenti più riguardanti la pop culture italiana, anche se penso sarà difficile farli proprio nello stile di “The secret sun”, ovvero con una grande quantità di materiale multimediale. Staremo a vedere anche perché, a ben pensarci, sarebbe forse anche più intelligente e proficuo fare articoli in inglese su cose sincro-mistiche italiane piuttosto che fare articoli in italiano su cose sincro-mistiche anglofone!

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L’ossessività patologica e un surplus di tempo libero sono una combinazione patologica per persone quali il qui presente Christopher Knowles.

Stavo infatti scorrendo il post precedente e un’intera moltitudine di nuove sincro-connessioni ha stimolato i miei neuroni danneggiati, rivelando ogni tipo di sotto-testo che avrei dovuto includere in quella che, appunto, ora è la prima parte di questa che è la seconda.
 
Dunque, senza ulteriore indugio, immergiamoci di nuovo.
Tenendo presente il fatto che gli attori interpretano ogni possibile ruolo e il business cinematografico è intrinsecamente incestuoso, diamo un’altra occhiata alla comparsata di Chris Cornell in Singles. 

Dal momento che Cameron Crowe è tutta un’altra storia, per adesso concentriamoci su questo. 

Sarà paradossale, ma nel corso degli anni ho visto che meno variabili si tengono in conto più questo tipo di sincro tende a manifestarsi efficacemente . Non capisco perché o come tutto questo funzioni, ma non c’è molto di più che potrei capire in proposito.
 
Così mentre ci muoviamo attraverso le varie connessioni, teniamo d’occhio le sincs connesse specificatamente ad Apocalisse, controllo mentale e alieni oltre a Chris Cornell e “Nostra Signora Fraser.” 
 
Così come appunto facciamo di solito qui.
Vediamo dunque Chris Cornell fare una comparsata in Singles del 1992 (uscito in Italia anche comeL’amore è un gioco) con Matt Dillon e Bridget Fonda. 

Questo film non lo vedo da quando uscì, quindi da quasi trent’anni — e non m’impressionò per nulla quando lo vidi — ma leggo sulla pagina IMDB relativa a film che Bill Pullman interpreta un chirurgo plastico che si innamora del personaggio di Bridget Fonda.

Bill Pullman avrebbe successivamente interpretato il presidente USA nel film blockbuster alieno-apocalittico Independence Day del 1996. Nel flimato sopra lo vediamo in visita nell’ Area 51.

Pullman, presidenti USA e Area 51 tutti quanti entrati recentemente nel ciclo delle NEWS.

Il presidente USA interpretato da Pullman è guidato da un ufficiale dell’Air Force interpretato da Adam Baldwin, il quale ha anche interpretato un alieno replicante di nome ‘Knowle Rohrer’ in X-Files.

Tanto per entrare anche nell’orbita della cosiddetta criptokubrickologia #cryptokubrology, possiamo ricordare che Baldwin ha co-interpretato Full Metal Jacket. Con il Matthew Modine di Strangers things alla sua sinistra nel fotogramma sopra.

Bill Pullman interpreta il “mystery man” di “Strade perdute” (Lost Highway), l’esordio di David Lynch nel “teatro della dissociazione.”

A metà film, Pullman lo vediamo tramutarsi in Balthazar Getty
 
“Strade perdute” (Lost Highway) fornisce una buona volta a David Lynch l’utilizzo del brano “Song to the Siren” dentro a un suo film utilizzandolo per una specie di scena somigliante a un “videoclip soft porn“, i cui interpreti sono Getty e Patricia Arquette.
 
“Strade perdute” mostra persino una comparsata di Marilyn Manson.
Qualche anno prima la Arquette interpretò “Una vita al massimo” – True Romance, un adattamento filmico di una sceneggiatura di Quentin Tarantino da parte di Tony Scott.
 
In quel film vediamo Brad Pitt (non ancora una superstar) in una scena convulsa nel momento in cui in sottofondo sentiamo il nostro “Cristo Cornuto” e i suoi compari dei Soundgarden.

Per interpretare quel personaggio, Brad Pitt prese esempio dal suo compare Bernie Coulson, che vediamo in questo antico episodio apocalittico di X-Files, “Anasazi”, riguardante gli alieni e il controllo mentale.

Brad Pitt avrebbe vinto un Oscar per la sua interpretazione dello stuntman cioè, in altre parole, il DOPPIO del personaggio dell’attore da parte di Leonardo Di Caprio  (doppio = gemello = “twin”) nel film di Tarantino ambientato ai tempi della strage di Bel Air della famiglia Manson, “C’era una volta a Hollywood”.
 
Nel filmato sopra vediamo Di Caprio nella parte di DeCo(c)teau assieme alla piccola “Trudie FRASER,” una specie di versione più giovane di Jodie Foster (un generatore ad alta frequenza di risonanze con la Fraser.)

In altre parole, Brad Pitt ha vinto un Oscar per l’interpretazione di un “gemello chiamato De Coteau” (cioè deCoteau Twin.)

Assieme alle sue interpretazioni nel “sincro-Chris Cornell” “Una vita al massimo” (True Romance) e nel “sincro-Elisabeth Fraser” “Strade perdute” (Lost Highway), Patricia Arquette, nella serie tv Medium, interpreta anche una necromante chiaroveggente.

Oltretutto, Bill Pullman, il co-interprete assieme alla Arquette di “Strade perdute” (Lost Highway) ha anche interpretato la tremenda miniserie hollywoodiana Revelations

In Revelations abbiamo l’attore Michael Massee, che non solo in X-Files interpreta un personaggio molto simile ma fu anche colui che sparò accidentalmente a Brandon Lee sul set de Il corvo.

La colonna sonora di Il corvo ci presenta una Elisabeth Fraser urlante dentro il brano “Time baby” dei Medicine così come i futuri interpreti musicali che appariranno in Twin Peaks (i Nine inches nails) fanno la cover di “Dead souls” dei Joy Division, considerata una specie di “lettera di suicidio” del loro fondatore Ian Curtis.

Accanto a Bill Pullman e  Michael Massee, in Revelations abbiamo anche Natacha McElhone, che compare anche nel thriller alieno-apocalittico Solaris di Steven Soderbergh.

Dopo Revelations, McElhone avrebbe partecipato a Californication una roba fantastica in cui il David Duchovnic di X Files veste i panni di uno scrittore disoccupato alcolista di mezza età che fa di nome Hank Moody  ed è in qualche modo trovato sessualmente irresistibile da un sacco di simpatiche donne single.

Duchovny, dopo la fine di Californicationsarebbe tornato a interpretare ruoli drammatici interpretando un detective di Los Angeles nella serie Netflix “a tematica Charles Manson” Aquarius, e quindi di nuovo agente FBI nel docu-drama su X Files andato in onda su Fox tv.
Californication avrebbe visto anche la partecipazione di Madeline Zima, nella parte di una delle molte giovani bellezze single che vanno a letto col vecchio scrittore fallito Hank Moody. 
 
FATTOIDE BONUS: le scene nel primo episodio di Californication sono girate presso il cimitero in cui è seppellito Chris Cornell.
 
FATTOIDE BONUS 2: Il creatore di Californication ha anche prodotto quella roba consistente nella serie tv Lucifer.

Madeline Zima sarebbe stata poi accanto a Duchovny per il ritorno di Twin Peaks nel 2016, interpretando una seduttrice sfortunata che incontra un destino orribile, insieme a un personaggio interpretato da Ben Rosenfield.

E naturalmente, Ben Rosenfield lo si vede anche nel biobic sul Jeff Buckley pre-Fraser Greetings from Tim Buckley…

…Tim Buckley, naturalmente, colui della versione originale di “Song to the Siren.”

Presentata in anteprima in un episodio de I Monkees, in cui non solo compaiono droga, alieni e controllo mentale, ma dove sono anche presenti le lettere F-R-A-S-E-R.

Ad aggiungersi a Duchovny, la Zima e Rosenfield nel ritorno di Twin Peaks fu infatti nientemeno che la “Song to the Siren’s” di Balthazar Getty…

…Balthazar Getty, ovvero il bis-nipote di quel  J. Paul Getty, inizialmente interpretato da Kevin “Little” Spacey nel film “Tutti i soldi del mondo” di Ridley Scott, fratello di Tony Scott.
All’interno di Tutti i soldi del mondo troviamo anche Mark Wahlberg nel ruolo dell’agente CIA Chace Fletcher. 

Naturalmente, Mark Wahlberg venne avvolto dalle ali angeliche di “Nostra Signora” in “Gli amabili resti The Lovely Bones” di sir Peter Jackson, prima con il lamento straziante, “Alice”…
Quindi, inevitabilmente, con “Song to the siren”.
Gli amabili resti ci presenta anche un Buckley in pericolo mortale. 

PERCHE’ NIENT’ALTRO AVREBBE POTUTO SUCCEDERE.
La stessa Saoirse Ronan la quale interpreta il ruolo di una colonizzatrice di anime di umani nel dramma alieno strappalacrime The Host. 

Potremmo anche considerare “The Host” una specie di allegoria del progetto MK ULTRA.
Un po’ meno allegorica – o almeno temo – è la performance di Chris Cornell nel videoclip del brano dei Soundgarden “Blow up the outside world”.
PUNTO DI NON RITORNO (1993)
CAOS – Charles Manson, la CIA e la storia segreta degli anni Sessanta.

E dal momento che praticamente ogni teoria del complotto risalente ai tempi in cui i ricercatori svolgevano appunto ricerche degne di questo nome, è stato poi provato essere vera, non dimentichiamoci quanto l’aria mefitica del progetto MK ULTRA, provenga da gente come Joly West, coinvolto nella saga della Manson family.

Per non parlare del fatto che Kenneth Anger, uno in combutta con Manson, venne finanziato– ebbene si– dalla Getty Foundation. 

Proprio quei Getty di cui parlavamo prima.

E ricordiamo anche che Anger fece la sua versione originale (finanziata dai Getty) di Lucifer Rising in una casa precedentemente appartenuta al clan Fraser di cui era ospite Jimmy Page, l’eroe di Jeff Buckley (e Cameron Crowe.) Dovrei anche aggiungere che il ruolo di Mark Wahlberg nella versione Tv del dramma del rapimento Getty fu interpretato da…

Brendan Fraser!
Chi è Brendan Fraser e chi è Bridget Fonda?!

Proprio quel Brendan Fraser il quale recitò accanto a Bridget Fonda (che abbiamo già visto relazionata a Chris Cornell e Bill Pullman) nel criminalmente sottovalutato Monkeybone del 2001.

In Monkeybone, nel ruolo dell’alta sacerdotessa Bene Frasserit abbiamo anche Rose McGowan, l’ex ragazza di Marilyn Manson, la quale è stata sotto i riflettori delle NEWS nei tre anni passati.
Bridget Fonda è la figlia di Peter Fonda ed è apparsa quando era piccola in Easy Rider, quindi sullo stesso set assieme alla nostra vecchia conoscenza Dennis Hopper, apparso in “Una vita al massimo True Romance” e naturalmente in “Velluto blu” di Lynch.
Più di recente, Peter Fonda appare in The Harvest, film interpretato da Michael Shannon e la nostra vecchia amica Samantha Morton.
 
Sono stato particolarmente colpito dal trailer che vedete qui sopra, poiché la nostra Samantha, per qualche ragione inesplicabile, ha un aspetto sempre più somigliante a quello di Elizabeth Fraser, mano a mano che le due “sibille” vanno avanti negli anni, .
 
Fattoide bonus:  la Morton interpreta la moglie di Jan Curtis nel biopic Control.

A proposito di doppelgängers, di DOPPI, Bridget Fonda interpretò nei primi Novanta il thriller “Inserzione pericolosa – Single White Female, assieme a Jennifer Jason Leigh…

..la quale di recente è apparsa nelle sequenze di Las Vegas e di Heaven nel ritorno di Twin Peaks…
…e in Annihilation di Alex Garland.
Le scene di Annihilation con l’effetto Shimmer  sono state girate nelle stesse identiche location in esterni di questo videoclip, pieno di umile liturgia.
In una di quelle location vediamo un alligatore albino
…guarda un po’ le coincidenze,  Albino Alligator  è il titolo di un film interpretato da Matt Dillon (assieme a Bridget Fonda in Singles) e diretto da Kevin “Little” Spacey (Il J. Paul Getty di “Tutti i soldi del mondo”)

Matt Dillon è stato inoltre co-protagonista del cine-adattamento di Francis Ford Coppola del grande classico The Outsiders (“I ragazzi della 56^ strada”) del 1983, insieme a una miriade di BRAT-PACKER in erba, Twin Cruise compreso.
Così come il Fato avrebbe voluto, “I ragazzi della 56^ strada The Outsiders” sarebbe uscito lo stesso mese (e mi sa lo stesso giorno) del primo singolo dei Cocteau twins propriamente detto, “Peppermint Pig.” 
Dalla copertina avente una certa”aria di famiglia” con una delle celebri immagini iconiche di “Apocalipse now” di Francis Ford Coppola…
…o la scena del finale di “X Files.”

FATTOIDE BONUS (come ama dire Knowles):

La prima volta che i Cocteau Twins si esibirono alla Tv USA avvenne l’8 aprile 1994, lo stesso identico giorno in cui fu trovato il corpo di Kurt Cobain dei Nirvana.

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/05/would-you-kids-please-stop-asking-when.html#more





La follia di Christopher Knowles – parte prima

27 05 2020

 

Non so se riuscirò a condurla in porto interamente, non lo garantisco affatto, ma questa è la prima parte della versione italiana delle tre parti di un lungo lavoro di Christopher Knowles sul suo blog “The Secret Sun”.

Knowles ritorna ancora una volta a essere ghermito da quelle che potremmo chiamare sue “percezioni non consensuali” (ricordando il sottotitolo di un altro blog, “auticulture.blogspot.com“) riguardanti la cantante Elisabeth Fraser del gruppo “dream wave” Cocteau Twins in “risonanza sincro-ciclica” con un insieme di tante altre cose della pop culture di musica, cinema e televisione, anglofona in generale e statunitense in particolare.

A questo proposito, stavolta spero in qualche modo di riuscire a far capire in un modo piuttosto compiuto quanto sia difficile riuscire a fare qualcosa di somigliante in italiano a quel sincro-misticismo di cui Knowles è uno degli esponenti più rappresentativi.

Infatti quel tipo di sincro-misticismo è basato TOTALMENTE su quella pop culture di cui gli USA-UK sono completamente immersi fino al collo e negli ultimi settant’anni è stata così massiva (con un’accelerazione progressiva da trenta-quarant’anni) da avere inondato le nostre lande europee e italiane.

Ovviamente, la nostra “produzione pop” autoctona (quella che c’era ancora fino agli anni settanta, forse) non ha retto minimamente alla tremenda concorrenza della “produzione pop” USA-UK diventata GLOBAL; le cose di cui scrive qui Knowles (X Files, Twin Peaks, le serie tv in generale, Kurt Cobain e Chris Cornell, il rock pop più o meno “indie”…) è roba del tutto familiare anche a noi italiani solo che, a differenza nostra, gli americani come Knowles quella roba la conoscono davvero DALL’INTERNO e ne sono ossessionati in un modo tale che, al confronto, noi non saremmo mai altrettanto ossessionati dalla nostra “pop culture”, che è ben poca roba rispetto alla loro.

Forse potrei sbagliarmi, forse facendo attenzione e approfondendo, anche qui da noi in Italia e in Europa ci sarebbero da notare cose, di “morti simboliche”, di “incontri simbolici” per esempio, ne abbiamo ma non siamo mai riusciti e non riusciremo mai a raggiungere un “universo di discorso” a livello dei miti massmediatici d’oltreoceano (con cui peraltro ci dovremmo confrontare anche in quel caso) anche quelli appunto magari meno popolari e meno conosciuti in Italia dalla massa: Jeff Buckley e il padre Tim, i Nine inches nails e poi appunto i Cocteau Twins con Elisabeth Fraser, quelli che hanno portato certa new wave anni ottanta eterea e ambient a livelli davvero “oracolari”, con la loro “dream wave” piena di testi strani e di cui Knowles è completamente preso.

Uno come lui s’è come perduto nel labirinto del ricchissimo universo simbolico mass-mediatico in cui è vissuto privo – come nel nostro caso – del paracadute del distacco dovuto alla distanza prima di tutto linguistica.
Ebbene, questo tipo di sincro-misticismo, tipico degli anglosassoni soprattutto USA, noi europei-italiani non ce lo potremmo mai avere poiché è frutto di una specie di bombardamento-rimbambimento dovuto alla loro disponibilità di una immensa e labirintica produzione massmediatica di ogni tipo con miti di ogni tipo. Un mondo che noi lo percepiamo solo col distacco dei colonizzati pop-culturalmente.


Ringrazio Kxp per avermi suggerito il senso da dare a questa presentazione.

Cornell

Per me, il sottoscritto Christopher Knowles, tre anni fa ha avuto inizio l’Apocalisse.

Tre anni fa, infatti Chris Cornell (“Cristo Cornuto”) ha nuotato fino alla Sirena che dà il nome al Grand Hotel MGM sulle rive del fiume Detroit, e cose non sarebbero mai più state le stesse.

http://mondo-simbolico.blogspot.com/2017/05/black-hole-sun.html

Col senno di poi, è stato tutto un cupo prefigurare un dramma più importante coinvolgente le proprietà dell’ MGM, dramma che si sarebbe dispiegato quasi cinque mesi dopo, ma a quel tempo eravamo ancora tutti innocenti, giusto?

Tutti abbiamo avuto molto da fare e l’abbiamo fatto insieme.

Per pura coincidenza, la morte di Cornell è oltretutto avvenuta molto vicino al ventesimo anniversario della morte di Scotty J. Moorhead (AKA “Jeff Buckley”) a Memphis.
 
Inevitabilmente, la relazione di Cornell con Buckley l’avrebbe attirato nell’orbita dell’ oracolo dell’Apocalisse, Elisabeth Fraser, quella stessa Sibilla con cui Cornell condivise il palco nel 1996 durante il Lollapalooza tour.

Un evento davvero fatale, dato che sia Chris Cornell che Jeff Buckley hanno visto entrambi la morte  presso i fiumi di due città (Memphis e Detroit) nel cui nome c’è la voce della nostra “Santa Sofia” o “Sibilla Cumana”: ci sarebbe moltissimo da dire in proposito.

Molto di più di quanto possa essere contenuto in un singolo blog, figuriamoci in un singolo post. Ma, data la catena di sincro-reazioni esplosa sulla scia della morte di due rock star a vent’anni di distanza pressoché esatti l’una dall’altra, vi volevo presentare una versione riveduta e corretta di un mio post particolarmente insano intitolato This is the Water: Twin Peaks, Roswell and the Siren’s Song solo per dare un senso di quanto sia “profonda la tana del Bianconiglio.”

E, cari “ricercatori della verità”, fidatevi: questa tana è SENZA FONDO.

La nuova stagione di Twin Peaks sembra allinearsi in modo molto stretto a un argomento da me esplorato dettagliatamente l’anno passato e che posso considerare alla stregua dell’esplosione di una bomba atomica la quale, come una sorta di portale, ha permesso a qualcosa di pericoloso di entrare nella nostra realtà.

Qualunque cosa abbia attraversato quel portale,  sembra adesso possederci e usarci per i suoi fini.

David Lynch la dipinge in un’immagine che appare simultaneamente come un sogno in preda alla febbre, un capolavoro perduto di Stanley Kubrick e un qualche tipo di bizzarra dovuta a quel tipo di condizionamento psichico chiamato MK Ultra. 

La serie di Twin Peaks è ORACOLARE. Appare più come “rivelazione” che “televisione.” Lynch attinge a qualcosa di veramente profondo, molto oscuro e molto importante.

Ed è la coincidenza della morte di Chris Cornell col ritorno di Twin Peaks ad avermi gettato di nuovo dentro il pozzo della Sirena.

E’ soltanto l’aver messo assieme diversi pezzi del puzzle a farmi vedere quanto Twin Peaks, Chris Cornell e la “canzone della Sirena” siano tutti legati in una ragnatela di sincronicità.

E ciò potrebbe venirvi raccontato nello stesso modo non lineare con cui il nuovo Twin Peaks viene raccontato da David Lynch.

L’unica apparizione sullo schermo accreditata di Chris Cornell (in cui appare con Bridget Fonda) è in Singles di Cameron Crove.

Bridget Fonda appare anche sullo schermo con Bill Pullman in Singles.
Bill Pullman appare in “Strade perdute” (Lost Highway) di Lynch dove compare la canzone “Song to the Siren” di Elisabeth Fraser.

In “Strade perdute” (Lost Highway), Bill Pullman interpreta un musicista accusato falsamente di aver ucciso sua moglie, interpretata da Patricia Arquette (che fu ingaggiata nella parte della madre di Jeff Buckley per un biopic mai realizzato). Sebbene non sia mai stato spiegato, implicitamente, il Mystery Man interpretato da Robert Blake, è responsabile dell’omicidio.

Nel maggio 2002 – lo stesso mese in cui venne trasmessa alla tv britannica la biografia di Jeff Buckley  Everyone Here Wants You (“Ognuno qui ti vuole”)- Robert Blake venne accusato di aver ucciso sua moglie, Bonnie Lee Bakely, nel retro di un ristorante di Los Angeles.

Patrick Fischler lo troviamo anche in
Under the Silver Lake

Pochi mesi dopo il Mulholland Drive di David Lynch un film su un’attrice (Naomi Watts†) a cui viene ucciso l’amante – fa vedere una scena memorabile di un orrore incombente sul retro di un ristorante di Los Angeles.

Mulholland Drive venne inizialmente prodotto come film per la tv dopo che Lynch aveva realizzato “Strade perdute” (Lost Highway.)

Blake venne assolto a causa della mancanza di prove che lo legassero al crimine: le uniche testimonianze furono quelle di due stuntmen vicini all’ex amante di Bakely: Christian Brando, condannato per omicidio.

Brando sparò e uccise l’amante di sua sorella nella residenza di Marlon Brando, che ci crediate o no, proprio in Mulholland drive.

E “Bakely?”

Bakley appartiene all’antica storia britannica, le sue origini sono legate agli anglo-sassoni. E’ un cognome originato dall’aver vissuto in qualche posto chiamato Buckley, o Buckleigh, in Inghilterra.

Le figlie di Bakely hanno successivamente citato in giudizio Blake per omicidio preterintenzionale.

Patricia Arquette è presente nella scena di “Strade perdute” (Lost Highway) in cui compare il brano dei Cocteau Twins “Song to the siren”.

La Arquette recita anche in True Romance, dove interpreta l’amante di un giovane capace di canalizzare Elvis Presley, morto a Memphis e la cui statua si affaccia sul luogo della morte di Jeff Buckley.

La Arquette venne anche scelta per interpretare la madre di Jeff Buckleys nel mai prodotto Mystery White Boy.

 

All’epoca io, Christopher Knowles, ero un po’ ignaro di ciò ma Reeve Carney, l’aspirante star di Mystery White Boy si trovava assieme ad Eva Green (una risuonatrice ad altissima frequenza di Elisabeth Fraser) in Penny Dreadful.

Eva Green ha infatti anche recitato in White Bird in a Blizzard, la cui principale traccia sonora è proprio quel classico senza tempo dei Cocteau Twin. E’ apparsa come co-protagonista anche nel jamesbondiano Casino Royale, la cui traccia sonora principale era un brano di Chris Cornell piuttosto classico.

Reeve Carney recentemente appare a Broadway in Hadestown, dove interpreta Orfeo. Questo entra in sincronia non solo con Jean Cocteau ma anche con Buckley per motivi che adesso non espongo.

 
In True Romance compare anche Brad Pitt assieme al brano Outshined di Chris Cornell.

Brad Pitt spunta inoltre nel documentario su Jeff Buckley Everybody Here Wants You, in cui compare anche Elisabeth Fraser. 

Vecchio episodio della serie The Dead Zone la cui trama è incentrata su un coronavirus. Molti non si sono accorti che nella soundtrack della serie c’è un brano ricorrente di Jeff Buckley.

La star di Roswell William Sadler interpreta Death in Bill and Ted’s Bogus Journey, che vede anche la partecipazione di Keanu (o Ki-Anu) Reeves

Keanu Reeves interpreta Buddha in Piccolo Buddha, che vede tra gli interpreti Bridget Fonda e Chris Isaak. 

Ecco Chris Isaak, assieme allo stesso David Lynch, in “Fuoco cammina con me”, l’ultimo capitolo di “Twin Peaks” prima del ritorno nel 2017…
…in cui compare Ben Rosenfield (assieme a Madeline Zima, di cui tratteremo poi.)
Il primo ruolo di Ben Rosenfield è Tim Buckley nel biopic di Jeff Buckley “Greetings from Tim Buckley”.
William Sadler di “Roswell” interpreta Lee Underwood (il primo chitarrista della versione Starsailor di ‘Song to the Siren’) in “Greetings from Tim Buckley”.

Il tributo di Chris Cornell a Jeff Buckley , “Wave Goodbye”, è nella serie Roswell.
William Sadler ripresenterà il suo ruolo come “Death” nel prossimo sequel di “Bill & Ted”.

La prima registrazione pubblica di Tim Buckley di “Song to the Siren” la ascoltiamo per la prima volta nell’episodio “Frodis Caper” di The Monkees, la cui trama ruotava intorno la cattura di un disco volante.

Come ben sappiamo, anche il film per la tv Roswell del 1994 ruotava intorno la cattura di un disco volante nel New Mexico. 

Roswell venne trasmesso negli USA lo stesso identico giorno in cui i Soundgarden si esibirono nel Fox Theater in Atlanta. Cornell è morto dopo che i Soundgarden si sono esibiti al Fox Theater di Detroit.

In Singles i Soundgarden appaiono in un’esibizione live facendo il brano “Birth ritual”.

Bill Pullmann, l’altro interprete di Singles, successivamente apparve in Independence Day, pure questo su un UFO catturato a Roswell. 

Bill Pullman e Roswell, gli UFO e l’ Area 51 sono riapparsi di nuovo tutti insieme recentemente nelle NEWS. Vallo a capire.

Terremoto di 6,5 di magnitudine vicino all’Area 51 nel Nevada il 14 maggio.

https://www.uol.com.br/tilt/noticias/redacao/2020/05/15/terremoto-atinge-nevada-proximo-da-area-51-mas-o-que-tem-la.htm

Roswell è un film per la tv su un presunto incidente UFO nel 1947 e vede la partecipazione di Kyle MacLaclan, colui che in Twin Peaks interpreta l’agente Dale Cooper.

A proposito delle cose UFO riguardanti la marina USA, ricordiamoci dei simbolismi qui all’opera:

ELIZ -ondo 
 
DAVID—> FRAVOR (der. FRASER)  
 
on—> d=4 (plus) o=15 = 19=s  ONDO = SON


“ELIZ DAVID-SON FRAVOR” = ELIZABETH DAVIDSON FRASER

L’agente Cooper di “X files” si ritrova nella serie nei luoghi dove i personaggi interpretati da Rosenfeld e da Madeline Zima son stati visti l’ultima volta.

Madeline Zima compare anche in Californication  (pieno di simbolismi riguardanti “Siren”) accanto a David Duchovny. 

David Duchovny in Twin Peaks ha interpretato un agente FBI sotto falsa identità. Anche in “X-Files” ha successivamente interpretato un agente FBI.

“Chris Cornell mi ha salvato la vita” dice Robert Patrick dei Filter.

Duchovny sarebbe stato successivamente rimpiazzato in X-Files da Robert Patrick, fratello del chitarrista dei Nine inches nails Richard Patrick (la cui band, i filter, fece la colonna sonora rock per il primo film di X-Files.)

La musica di Robert Patrick (“Scully’s Theme”) appare per la prima volta nello stesso episodio di X-Files ed è basata in parte sulla “Song of the siren” di Elizabeth Fraser.

Don Davis, che interpreta il contattista UFO Maggiore Garland Briggs in Twin Peaks, appare come padre di Scully in X-Files. 

La prima apparizione di Davis in X-Files è nell’episodio ‘Beyond the Sea’, in cui appare anche la “guest star” Brad Dourif. 

Brad Dourif appare in Velluto blu, il film in cui Lynch tenta, senza riuscirci, di assicurarsi i diritti della versione di Elizabeth Fraser di “Song to the Siren.”

Quel film vede, tra l’altro, la partecipazione di Laura Dern, che appare anche nel nuovo Twin Peaks. 

Laura Dern ha di recente vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista, il BAFTA come miglior attrice non protagonista in un ruolo secondario, il SAG come attrice in un ruolo non da protagonista e il Golden Globe come miglior attrice non protagonista.

Il film per cui Laura Dern ha vinto tutto questo è stato Marriage Story, interpretato da Scarlett Johansson (in risonanza con Elisabeth Fraser, come sappiamo.)

Dourif ha anche interpretato il Gemini (Twin) Killer nell’ Esorcista III, uscito esattamente un mese prima Heaven or Las Vegas, e nello stesso mese del singolo “Iceblink Luck” che è in sincro con Tom DeLonge e gli “UFO della marina USA” visti prima.

La prima apparizione di Laura Dern in Twin Peaks: The Return è nell’episodio 6, in cui  tra l’altro Balthazar Getty (l’amante di Patricia Arquette durante l’esecuzione di “Song to the siren” in Lost Highway) fa un’interpretazione proprio in “stile Velluto Blu”.

La famiglia Getty fu nelle NEWS nel periodo successivo alla morte di Chris Cornell con gli incendi che tormentavano la “città degli Angeli Caduti”, incendi che sembravano avere come obiettivo i Getty in più di un’occasione. 

Considerando che sia Los Angeles che la famiglia Getty sono dei dipendenti al servizio dell’Inferno, si tratta solo di tirare a indovinare su chi ci possa essere dietro.

Notare che Kevin “Little” Spacey interpreta il nonno di Balthazar Getty in “All the Money in the World”, prima di essere rimpiazzato da Christopher Plummer.

‘Song to the Siren’ venne prodotta da John Fryer, il quale produsse anche l’album profetico, degli stessi Cocteau Twins, Head Over Heels.

Fryer produsse anche il primo album dei Nine inches nails.

I Nine Inch Nails andarono in tour con David Bowie nel 1995.

David Bowie appare in Twin Peaks: Fuoco cammina con me.  

I Nine Inch Nails appaiono nell’ottavo episodio di Twin Peaks.

L’album  The Downward Spiral dei Nine Inch Nails uscì il giorno stesso dell’album Superunknown dei Soundgarden.

Trent Reznor dei Nine Inch Nails appare nel documentario del 2014 Beautiful Noise, sui Cocteau Twins e il movimento a loro e da loro ispirato.

Nine Inch Nails e i Soundgarden andarono entrambi in tour nel 2014. Aprirono il tour a Las Vegas.

Il brano Downward Spiral (spirale discendente) che venne registrato all’indirizzo 10050 Cielo Drive (lo stesso del massacro della Manson family nel 1969) contiene un sample sonoro originale del Texas Chainsaw Massacre dentro al brano ‘Reptile’. 

Il remake del 2003 di Texas Chainsaw Massacre contiene una cover della “Song to the Siren” di Elisabeth Fraser.

David Bowie e Trent Reznor cantarono “Reptile” in un duetto nel loro tour del 1995.

Tre giorno prima dell’uscita di Downward Spiral, Jeff Buckley e Elizabeth Fraser danno inizio al loro affaire sentimentale ad Atlanta, innescato dalla versione di “Song to the Siren” della Fraser.

Elizabeth Fraser proviene dall’area di Falkirk Council nella Scozia, in cui risiedono due enormi statue del cosiddetto Kelpie, un essere che cambia forma da cavallo a umano, la versione scozzese della sirena.

Falkirk è a mezz’ora di guida da Rosewell, posto che confina con Rosslyn chapel.

Così come Roswell, Falkirk è una nota “Mecca” per gli appassionati di UFO.

There’s locusts in her honey mouth , Ci sono cavallette nella sua bocca di miele.

Nella scena finale dell’ottavo episodio Twin Peaks: The Return, una ragazza è mesmerizzata da un demone che intona un incantesimo che non suonerebbe fuori posto in uno dei brani dell’album Garlands del 1982 dei Cocteau Twins.

“This is the water and this is the well. 
Drink full and descend.  
The horse is the white of the eyes, 
And dark within.”
 
“Questa è l’acqua e questo è il pozzo. 
Bevi tutto piano e discendi.  
Il cavallo è il bianco degli occhi, 
ed è oscuro all’interno.”

Così come le sirene (the Sirens and the mermaids per la precisione), questa entità è una specie di chimera fatta da una rana e da una locusta, l’una e l’altra sono piaghe che Mosè fece calare sull’Egitto e vengono descritte nel libro biblico dell’Esodo.

Le uniche interpretazioni da solista di Elisabeth Fraser sono i singoli ‘Underwater’ e ‘Moses’.

La ragazza in Twin Peaks è interpretata da Tikaeni Faircrest. 

Tikeani è una parola inuit che significa “Lupo.” 

Il marito di Elizabeth Fraser è Damon Reece, ex della band Lupine Howl, “lupine” sta per “lupino”, “come un lupo”.

Dopo che la ragazza viene posseduta si odono suoni di cavalli nel deserto. O forse sono i KELPIE.

Epidemie e invasioni di cavallette.

BONUS CRONOlogia

Uscita sugli schermi di Velluto blu , nella sua colonna sonora c’è ‘Mysteries of Love’, canzone scritta apposta perché Lynch non è riuscito a ottenere i diritti per l’utilizzo di “Song of the Siren”.  Settembre 1986 

• Esce l’EP Love’s Easy Tears dei Cocteau Twins.   Settembre 1986

***
 

• Nasce il primo (?) figlio di Elizabeth Fraser. Settembre 1989

• Esce il primo album importante dei Soundgarden Louder than Love, 5 settembre 1989

• Julee Cruise fa uscire il suo primo album Floating into the Night, contenente il tema musicale di Twin Peaks “Falling”. Assieme al già citato “Mysteries of Love”.  12 settembre 1989

• I Nine Inch Nails fanno uscire il loro primo singolo, ‘Down in It’, 15 settembre 1989

***

• Jeff Buckley si sposta a New York, febbraio 1990

• Andrew Wood (dei Mother Love Bone) muore di overdose, marzo 1990

• La prima di Twin Peaks, aprile 1990

Il film Cuore selvaggio di Lynch è presentato al festival di Cannes. Interpretato da Laura Dern, maggio 1990

***
 

• Jeff Buckley debutta in pubblico con un tributo al padre defunto Tim Buckley nell’ aprile 1991

• Chris Cornell fa uscire Temple of the Dog, tributo all’amico defunto Andrew Wood nell’ aprile 1991

• Twin Peaks è messo in pausa nell’ aprile 1991 (cancellato a giugno)

• Cocteau Twins concludono il loro tour Heaven or Las Vegas World Tour, aprile 1991

 
***

• Elizabeth Fraser e Jeff Buckley iniziano la loro relazione il 5 marzo 1994 ad Atlanta.

•  Gli album Superunknown dei Soundgarden e The Downward Spiral dei Nine Inch Nails vedono la luce l’ 8 marzo 1994

• Kurt Cobain muore il 5 aprile 1994. Il corpo è rinvenuto la mattina dell’ 8 aprile 1994. Apparizione dei Cocteau Twins al Tonight Show quello stesso pomeriggio

• I Soundgarden si esibiscono a Parigi quella stessa notte, città in cui è ambientato il loro brano profetico “Road, River and Rail”

• “Marito a sorpresa” (Holy Matrimony) esce quello stesso 8 aprile 1994, film commedia che vede la partecipazione dei due interpreti di Lost Highway di Lynch, ovvero Patricia Arquette e Joseph Gordon-Levitt. 

Gordon-Levitt avrebbe successivamente partecipato al film a tematica ufologica Mysterious Skin, in cui è presente l’inno numinoso dei Cocteau Twins’ intitolato “Crushed” nell’intera colonna sonora fatta da loro e da  Robin Guthrie, ex marito della Fraser.

***
 

Scontro di Trent Reznor con Courtney Love, primavera 1995

• Viene trasmesso l’episodio di X-Files “Anasazi” a tema ufologico-roswelliano, ambientato nel New Mexico, che vede la partecipazione di Bernie Coulson, su cui il suo vecchio compare Brad Pitt ha basato il suo personaggio di “Una vita al massimo” (True Romance)primavera 1995

• I Cocteau Twins fanno uscire il disperato videoclip-lettera d’amore-appello di Elisabeth Fraser a Jeff Buckley, Rilkean Dreams, settembre 1995

• David Bowie inizia il tour assieme ai Nine Inch Nails tour (con il loro duetto nel brano “Reptile”) Settembre 1995 

***

• Uscita di Lost Highway, contenente “Song of Siren” nel febbraio 1997

• Courtney Love e Jeff Buckley hanno un breve incontro, febbraio 1997

• Va in onda l’episodio di X-Files in due parti sulla cattura di un UFO nel marzo 1997, con la guest star Tom O’Brien, che apparirà in The Dead Zone, il cui tema musicale è “New Years Prayer” di Jeff Buckley, tratto dall’album co-prodotto assieme a Chris Cornell.

• Chris Cornell lascia i Soundgarden nell’ aprile 1997

• Elizabeth Fraser registra ‘Teardrop’, una lettera d’amore a Jeff Buckley, lo stesso giorno in cui lui affoga nel maggio 1997

• Il rapporto dell’ USA Air Force su Roswell viene fatto uscire nel giugno 1997

***

• Viene annunciato il revival di Twin Peaks nel 2014

• I Soundgarden e gli Nine Inch Nails in tour assieme nel 2014

• Il documentario Beautiful Noise comprendente anche i Cocteau Twins esce nel 2014

 
***

• Viene annunciata la programmazione dell’undicesima stagione di  X-Files  15 maggio, 2017 

• Chris Cornell muore all’hotel Siren di Detroit, 18 maggio 2017

In vendita i biglietti per la prima apparizione pubblica di Elisabeth Fraser in 4 anni, presso la Royal Albert Hall 19 maggio 2017

Twin Peaks, il ritorno presentato a Los Angeles il 19 maggio 2017. Nella colonna sonora la presenza dei Chromatics, facenti un tipo di musica riconducible a quella dei Cocteau Twins.

•  Settantesimo anniversario dell’avvistamento UFO di Kenneth Arnold il 24 giugno 2017

• Gli Nine Inch Nails in un episodio di Twin Peaks a tema interdimensionale 25 giugno 2017

• Elizabeth Fraser il 23 luglio 2017 appare a Londra per parlare del brano Blue Bell Knoll, il cui titolo si riferisce a una campanaccia presente nella tradizione folcroristica scozzese.

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/05/now-dont-go-saying-i-didnt-tell-you.html





Altre sinCRONicità sul CRONOvirus

22 04 2020
E’ almeno dai giorni di questo primo articolo tutto dedicato all’argomento (https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/02/27/siamo-nell-era-della-corona-simbolismi-a-cascata-la-fine-dell-inizio-e-qui-gente/) che noi del blog abbiamo notato la somiglianza tra le parole “CORONAvirus” e “CRONOvirus”: ebbene, come c’era da aspettarselo, non siamo stati affatto gli unici.
 
State leggendo ora un articolo che penso e spero sarà l’ULTIMO sull’argomento e abbiamo deciso di affidarsi ad Arrowsmith di “Black dog star”, facendo la versione italiana di questo suo aggiornamento, http://blackdogstar.blogspot.com/2020/04/the-cronus-virus-its-time.html, il primo dal 2013.
 
Black dog star, la “stella del cane” così è definita SIRIO, poiché si trova nell’omonima costellazione. Una strana stella doppia, poiché Sirio A è la stella più luminosa del cielo intorno a cui ruota in un’orbita elittica Sirio B, una nana scura del tutto non visibile dalla Terra senza speciali strumenti. Il ciclo di Sirio B è di 50 anni: esattamente nel 1969 le due stelle erano alla massima distanza (apoapsis) e 25 dopo alla minima distanza (periapsis.)
 
sirius-b-orbit-apoapsis-periapsis-4-v3
 
 
Arrowsmith ha deciso di aggiornare il blog “Black dog star” dopo ben sette anni che non lo faceva a causa di un’ispirazione dovuta a un fraintendimento mentre chiacchierava con sua figlia del sistema solare.  Approfondendo l’argomento del pianeta Saturno, Arrowsmith ha spiegato che il nome in greco antico di Saturno è Κρόνος, Cronos.
 
E’ facile, soprattutto per un bambino, confondere le parole Coronavirus e Cronovirus.
Come abbiamo già avuto modo di vedere in altre occasioni (https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/01/09/lassassinio-di-soleimani-i-cicli-saturno-plutone-e-la-congiunzione-del-12-gennaio/) il pianeta Saturno è relazionato agli eventi qui sulla Terra.
 
Esiste dunque un legame tangibile tra Saturno-Cronos e il Coronavirus?

Nella mitologia romana, Saturno è il fondatore della civilizzazione, dio dell’agricoltura, ordine sociale, conformismo e restrizioni. I famosi anelli del pianeta Saturno che lo circondano e lo racchiudono, riflettono l’idea delle limitazioni umane. Saturno simboleggia anche l’ autorità e il nostro senso di responsabilità e dovere.

Strutture di pensiero che si adattano eccome al clima attuale: ci viene richiesto infatti di conformarci alle regole e a quell’ordine sociale che è il regno supremo di Saturno. Ci viene richiesto di essere responsabili e di agire per il bene di tutta la comunità. #iorestoacasa, mantengo il distanziamento sociale, mi lavo spesso le mani. Anche le libertà di movimento sono state ristrette in modi che non abbiamo mai visto prima nelle nostre vite.

Anche un allineamento planetario che ci sarà durante l’anno sembra connesso a questa liason Corona-Cronos.

Il 20 luglio 2020 alle 22:00 UTC la Terra si troverà tra Saturno e il Sole, portando Saturno all’ opposizione.
Un’ opposizione è un’ opportunità per osservare il pianeta con gli anelli e gli altri giganti gassosi. Negli anni in cui ci troviamo tra un pianeta gigante e il Sole, il pianeta è generalmente più vicino alla Terra e dunque appare più luminoso.
 
Quando è opposto al Sole, Saturno è visibile al suo meglio per tutta la notte. Oltretutto, abbiamo anche la Luna nuova alla data dell’opposizione di Saturno (20 luglio 2020), garantendo quindi un cielo privo della luminosità lunare.
 
Così abbiamo Saturno, la Terra e il Sole che si allineeranno nell’estate 2020, annunciati dall’arrivo di un nuovo ciclo lunare. (https://earthsky.org/?p=2909.)

Il virus era precedentemente conosciuto come “nuovo coronavirus 2019” prima che l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo nominasse Covid-19 lo scorso gennaio.

 
Per proseguire questo discorso riguardante l’allineamento della prossima estate, mi soffermo sulla diciannovesima carta del mazzo dei tarocchi – Il Sole.
Penso che questa carta francese – Le Soleil – riassuma piuttosto bene la nostra situazione. Vediamo due innamorati in piedi dentro un ANELLO (l’allineamento con Saturno?) che si abbracciano sotto il Sole. Dietro di loro un muro di mattoni da poter interpretare forse come una chiusura dentro le pareti di casa.

Se vi stessi facendo una lettura dei tarocchi e vi si presentasse l’immagine seguente del Sole, potrebbe trattarsi di un presagio fortuito.

 
La carta del Sole nella versione “Rider Waite” dei tarocchi, probabilmente il mazzo più popolare al mondo uscito per la prima volta nel 1910, è una carta che merita un’indagine approfondita.

Ancora una volta abbiamo il muro dentro cui isolarsi ma stavolta quei due innamorati sono sostituiti da un bambino che cavalca un cavallo pallido.

Ho sempre interpretato la bandiera rossa come simbolo del saluto del bambino ai raggi del sole, portatori di vita, ma se guardiamo la cosa nel contesto del coronavirus-cronovirus, l’immagine del tarocco assume un nuovo significato.

Quella bandiera rossa, dunque, in questo caso, punta il luogo dove tutto è incominciato.

Se vogliamo cercare, potremo persino trovare un riferimento sottile alle 5 stelle della bandiera cinese.

La Cina arrabbiata per quella vignetta sul coronavirus in un giornale danese

Un giornale danese ha pubblicato una vignetta raffigurante una bandiera cinese con delle figure somiglianti al virus al posto delle simboliche stelle gialle. La Cina ha chiesto le scuse al giornale dal momento che quella vignetta è divenuta VIRALE sui social media.
E il fatto che la figura del bambino sia a cavalcioni sul cavallo bianco cosa vorrebbe dire? E’ una caratteristica importante nella versione “Rider Waite” del tarocco del Sole. Forse una connessione coi “quattro cavalieri apocalittici” ma mi è sembrato un po’ troppo scontato.
 
Poi mi sono imbattuto nella locandina del film di prossima uscita: Mulan.
Originariamente, la data di uscita di Mulan sarebbe dovuta essere il 27 marzo ma, a causa dell’escalation della crisi, la Disney ha deciso di spostarla al 24 luglio, che è solo quattro giorni dopo l’opposizione Sole-Terra-Saturno del 20 luglio.
 
Utilizzando una delle tattiche più potenti nell’arsenale dei sincro-mistici,  ho messo a testa in giù una sola lettera.
Il mercato degli animali di WULAN… cioè WUHAN
 
Gli scienziati dicono come sia molto probabile che la provenienza del virus siano stati i pipistrelli attraverso un altro intermediario animale  così come successe per un altro coronavirus – quello della pandemia di SARS del 2002 – passato dai pipistrelli a ferro di cavallo agli zibetti-gattoformi (attraverso un morso di pipistrello?) prima di infettare gli umani.
Recentemente abbiamo visto una nuova inversione di tendenza nelle dichiarazioni degli scienziati poiché le prime infezioni ai primi umani devono essere avvenute nel novembre 2019—se non in un tempo pregresso—tenendo presente il lasso di tempo tra l’incubazione della malattia e l’emersione dei sintomi. Se è avvenuto così, c’è la possibilità che il virus si sia diffuso in modo silente tra la popolazione della città di Wuhan—e forse altrove—prima che il gruppo di casi proveniente dall’ormai famigerato mercato venisse scoperto nel tardo dicembre.
 
 


Nel film “Soul”, uscito nel giugno dell’anno passato, Joe Gardner (“giardiniere”, Crono-Cronos-Saturno è anche un dio dell’ agricoltura) ha un’esperienza di pre-morte e viene trasportato fuori dal suo corpo. In delle immagini del trailer del film potete vedere degli anelli somiglianti a quelli di Saturno discendere sulla Terra.

Notate inoltre l’ “anima” che gli esce dal centro del petto nella locandina del film.

Nel doppiaggio, la voce americana di Joe Gardner è quella di Jamie Foxx.
 
Colui che insegna al giovane Robin Hood e ai suoi seguaci come fare prevenzione contro le infezioni.
Nei cinema il 21 novembre.

Poi abbiamo “Top Gun: Maverick” (il sequel di “Top Gun”.) Il film è stato posticipato fino al dicembre 2020, un’anno dopo l’esplodere della vicenda a partire da Wuhan: immagini simili possono essere viste oggi in giro per le strade del mondo. Il tizio sulla destra è stato recentemente fotografato alla stazione di King Cross a Londra.

Per “maverick” si intende qualcuno considerato come non convenzionale, non ortodosso e indipendente. Questo virus sta spingendo un mucchio di persone fuori dalla loro “zona di comfort”, forzandole a pensare al mondo al di fuori della loro bolla personale, e probabilmente ciò contribuirà all’emergere di una nuova generazione di “maverick”, di “liberi pensatori”, è ciò potrà essere una buona cosa per il futuro del pianeta Terra.
 
Procedendo all’indietro nella carriera di Tom Cruise alla ricerca di ulteriori possibili indizi riguardanti il virus, notate questa locandina del film “Magnolia.” Con l’immagine ancora fresca del tarocco del Sole, quando si vede questo enorme fiore sulla locandina non ci si sorprende poi tanto ad assistere a un Tom Cruise fissare intenzionalmente degli “anelli di Saturno” collocati proprio in mezzo al fiore di magnolia.

in “The Last Samurai” ci sono anche possibili connessioni con l’estremo oriente, il cavallo e la bandiera rossa, come vediamo nella seguente locandina.

E nella locandina del primo film di Top Gun troviamo anche il Sole.

La corona solare è la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. La corona è normalmente nascosta dai raggi del Sole cosicchè è difficile vederla senza usare strumenti particolari. Tuttavia la corona può essere vista durante un’ eclisse solare totale.

Avendo trovato un collegamento diretto tra il Sole e il Corona(virus) Provando a pensare a un film in cui un’eclisse totale di Sole gioca un ruolo centrale (a parte “L’eclisse” di Michelangelo Antonioni) viene in mente “Pitch Black” che fece iniziare la carriera di Vin Diesel nell’anno 2000.

https://it.wikipedia.org/wiki/Pitch_Black

L’eclisse totale del film avviene quando un pianeta con gli anelli, ispirato chiaramente a Saturno, si allinea col Sole.

Bloodshot è uscito a marzo,  mentre la pandemia era in pieno svolgimento. Nel film, Vin Diesel muore e riesce a risorgere grazie al potere della nanotecnologia. Con il Sole alle spalle, e una migliorata capacità di guarigione, riesce a fissare lo sguardo direttamente verso la corona.

L’attore Cillian Murphy in “Sunshine”.

L’ultimo film di Cillian, il sequel di “A Quiet Place”, sarebbe dovuto uscire in marzo ma uscirà in settembre.

A proposito poi del film del 1962 “L’eclisse” già citato in precedenza:

https://it.wikipedia.org/wiki/L%27eclisse

«L’eclisse è una scommessa folle: presentandoci dei personaggi “inattivi”, alla deriva in paesaggi vuoti, il regista ci invita a scoprire le tempeste che si agitano all’interno dei personaggi.»
(Alain Resnais)

e inoltre

I luoghi dove Piero e Vittoria erano soliti incontrarsi, ora appaiono senza i loro protagonisti: l’angolo di strada, l’edificio in costruzione accanto, la fermata d’autobus e i volti delle persone che Vittoria incrocia quando torna a casa a piedi. Scende la sera, nella città si accendono le luci. Nella completa oscurità la vista rimane quasi accecata dal bagliore di un lampione che illumina una strada.

e ancora:

gli oggetti inerti e le architetture metafisiche (che molti hanno associato ai quadri di Giorgio De Chirico) si sostituiscono completamente ai personaggi («Gli ultimi 10 minuti silenziosi e senza narrazione, da cui scompaiono la Vitti e Delon, sconcertarono il pubblico; oggi appaiono di una bellezza abbacinante» commenta Alberto Pezzotta[3]).

Non ricordo di aver mai visto quel film, potrei anche azzardarmi a non stupirmi se vedendolo, o rivedendolo, oltre all’eclisse quella del 15 febbraio 1961 (https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/06/06/la-carriera-di-fabrizio-de-andre-e-le-due-eclissi-totali-di-sole/), ci trovassi dei riferimenti a Saturno-Cronos o costellazioni, pianeti, congiunzioni, opposizioni…

Tornando a Cillian Murphy, eccolo nel film del 2002 “28 Days Later” riguardante un’epidemia:

La stessa scena nel 2020, con sullo sfondo la torre del Big Ben ferma fino al 2021. (https://www.quilondra.com/attrazioni-londra/big-ben.html):

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/08/08/il-big-ben-ha-detto-stop/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/08/16/il-big-ben-ha-detto-stop-2/

L’attrice Anya Taylor-Joy interprete assieme a Cillian Murphy nel tv show “Peaky Blinders.”

Il nuovo film con Anya Taylor-Joy,  “Emma”, è uscito quest anno nel giorno di San Valentino.

L’attore Jude Law nella seguente locandina di “King Arthur” indossa la corona mentre in “Contagion” indossa la mascherina.

Nel film “Gattaca” Jude Law realizza il sogno di suo padre di raggiungere Saturno.

Fa questo donando il suo sangue per la buona riuscita della missione.

Le trasfusioni possono curare il covid 19.

https://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/coronavirus_veneto_sangue_guariti_ai_malati_covid_sperimentazione-5152096.html

Plasma dei guariti per curare malati Covid: iniziate le prime trasfusioni

Jude Law ha anche interpretato un film del 2011 che in questi ultimi tempi ha avuto un ritorno di fiamma in termini di popolarità, il già citato “Contagion”.

L’altro attore di “Contagion”, Matt Damon, ci porta poi a un altro film da lui interpretato, “Interstellar”, in cui un “varco spazio-temporale” si apre in prossimità del pianeta Saturno. L’umanità è alla ricerca di un nuovo pianeta abitabile e Matt Damon è uno dei primi astronauti a viaggiare attraverso il portale, lo “stargate”.

“Trolls World tour” vede la partecipazione di Justin Timberlake, presente anche in due film inerenti il CRONO: “In time” e “Hugo”.

Nell’età antica, Κρόνος CRONO venne interpretato occasionalmente come Χρόνος CHRONOS, la personificazione del tempo nei culti orfici.

Il filosofo romano Cicerone (I secolo a.C.) disse come il nome greco “Κρόνος” identifica sia “Crono” che “Chronos”: la divinità dell’orfismo che mantiene i corsi e i cicli delle stagioni e dei periodi del tempo. 

La copertina seguente del TIME con le lettere della parola “coronavirus” che sembrano disposte in modo un po’ confuso praticamente apposta per rendere ambigua la differenza tra “CORONAvirus” e “CRONOvirus”.

Κρόνος rappresenta l’aggressività distruttiva del tempo che divora tutte le cose, un concetto che venne illustrato con i re Titani che mangiarono gli dei olimpici — il passato che consuma il futuro, le vecchie generazioni che sopprimono le nuove generazioni.

https://it.wikipedia.org/wiki/H%C3%A4nsel_e_Gretel

Hänsel e Gretel si smarriscono. Vagando per la foresta, i bambini raggiungono una radura in cui sorge una piccola casa, che con meraviglia scoprono essere fatta interamente di dolci, in particolare di marzapane. Spinti dalla fame, i due ne staccano dei pezzi per mangiarne, finché non vengono sorpresi da una vecchietta, che fa capolino da una finestra. Molto affabile, questa li invita a entrare e i bambini accettano con gratitudine; la signora offre loro un’ottima cena e li fa coricare in morbidi letti. Al risveglio però la vecchia svela la sua vera natura: si tratta di una terribile strega, che, sfruttando come esca la sua casa di marzapane, cattura bambini per poi divorarli. La strega costringe Gretel a farle da sguattera e rinchiude Hänsel in una gabbia e lo mette all’ingrasso, intenzionata a mangiarlo per primo.

“Gretel & Hansel”, film uscito a inizio 2020.

L’attore Guillermo Del Toro in “Cronos”.

Il quadro Crono e i suoi figli di Giovanni Francesco Romanelli, una raffigurazione seicentesca del titano Crono come “Padre Tempo” con in mano una falce pronta per il raccolto.

La particella CRONO, dal greco antico Κρόνος  si trova appunto in diverse parole che chiamano in causa il tempo: CRONaca, CRONOlogia, sinCRONizzazione, sinCRONicità.

Durante il Rinascimento l’indentificazione di Saturno-Crono con il Chronus orfico diede origine alla figura di “Padre Tempo“, nella figura di un uomo vecchio con la barba, dalla lunga veste somigliante a un saio, che impugna una falce in una mano e un orologio (clessidra) nell’altra.

Chi scrive, conobbe questo personaggio da bambino poichè apparve in certi film di animazione dei puffi (in coppia con “Madre Natura”) che andavano in onda alla tv in particolare nel periodo delle feste natalizie.

https://it.wikipedia.org/wiki/Personaggi_dei_Puffi#Padre_Tempo

Diamo uno sguardo ancora ad altre recenti uscite di film che collimano con questi pattern che stiamo facendo notare.

La locandina di “The Green Knight”, in uscita a maggio, illustra la connessione tra CORONA e CRONO.

Il tempo è venuto

Con John David Washington

E’ il figlio di Denzel Washington e sta chiaramente seguendo le orme del papà (il “Padre Tempo”)

Time runs out, il tempo è scaduto

La data prevista di uscita di “Tenet” è il 17 luglio, tre giorni prima l’allineamento in opposizione tra Saturno, la Terra e il Sole.





Sogno di una paura fluttuante

18 04 2020

couloir

Ieri mattina mi sono svegliato col batticuore dopo un inconsueto sogno vivido.

Anche se devo aver sognato qualcos altro d’importante prima, la prima cosa che ricordo era che mi trovavo nella casa in cui sono cresciuto. Tutto sembrava coincidere esattamente con la mia vecchia casa, e ciò è inusuale, poiché i luoghi dei miei paesaggi onirici sono quasi sempre in qualche modo distorti.

Erano le ore della notte ed ero nell’atrio davanti alla finestra che dava sul cortile e la strada. Potevo vedere che c’era una luce brillante che scintillava fuori dal garage e illuminava il vialetto. Mi sembrava inspiegabile come cosa e mi chiedevo chi ci fosse dentro il garage. La luce mi rendeva davvero nervoso. Avevo bisogno di sapere di che si trattasse, e ho attraversato la casa in modo da aprire la porta del garage.

Sono andato in cucina, ho acceso la luce e mi sono reso conto di stare galleggiando. C’era in me questa sensazione familiare, come se avessi fatto questo già diverse altre volte e fosse una cosa normale. Potevo concentrarmi in un modo che mi teneva sollevato da terra, e in qualche modo volevo spostarmi verso il corridoio sul retro. Girai l’angolo e fluttai agevolmente dentro la porta del garage.

Sapevo che dovevo aprire la porta per vedere cosa ci fosse nel garage, ma ero spaventato. Non ho esitato, ho aperto la porta e il garage era vuoto. A quel punto mi sono svegliato. e sono rimasto a letto in preda a una sensazione oppressiva di terrore, e c’è voluto un bel po’ prima di scacciarla via.

Versione originale:

http://hiddenexperience.blogspot.com/2020/04/floating-dream-and-fear.html





L’Anticristo più nerd e geek che si possa immaginare!

17 04 2020

bill gates

https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=102163

Secondo il nostro esoterico sito, la somma dei valori corrispondenti ai caratteri ASCII delle lettere che compongono le parole “Bill Gates” è nientepopodimeno che 666, il celebre numero del diavolo. Non basta: sommando i valori dei caratteri ASCII di due famosi prodotti della Microsoft, Windows 95 e MS-DOS 6.21, si otterrebbe di nuovo 666.

Sembrerebbe davvero convincente, ma proviamo ad analizzare gli argomenti.

Oh, per l’amor del cielo e di Las Vegas! Duemila anni  di profezie e terrori oltre a suicidi di massa e cattiva narrativa gotica… finiscono per far sì che questo qui nella foto qui sopra sia “la Grande Bestia 666”? 

Voglio essere rimborsato!

Vi ricordate di tutti quei film spaventosi sull’Anticristo e la “Grande Bestia”, e costui era sempre una figura spaventosa ma carismatica e stranamente affascinante? 
 
E ce l’avete presente quei simpaticoni di Aleister Crowley o Jack Parsons o anche Marilyn Manson quando dichiaravano ai microfoni di essere l’ “Abominio della desolazione” ? O anche il primo urlatore black metal a caso dalla Scandinavia che vi viene in mente?
 
Sicuramente tutto ciò deve essere basato su qualcosa di fattuale, no? Di sicuro la Bestia che farà la “guerra ai santi”, che costringerà le genti a scegliere di avere stampato il Marchio 666 sulla mano destra oppure a morire… deve insomma trattarsi di qualche terrificante “uomo-Dio”, tipo un “Jim Morrison dalla lingua d’oro”, giusto? 
 
E’ invece l’Anticristo è questo furbacchione qui, ladro di proprietà intellettuali, di interfacce grafiche “user friendly.”

Ecco, babbei, la vostra Bestia che emerge dalle acque, lasciate ogni speranza o voi che entrate!

 
 
Volevate il giovane Anticristo di Sam Neill? Niente da fare: vi sciropperete il “vecchio Anticristo di Woody Allen.” 
 
 
Ecco il Marchio!

Non so voi ma io preferirei schiattare piuttosto che assumere in vena quella roba. Per non parlare delle ridicole sciocchezze fantascientifiche con cui Bill vuole irretirvi per iniettarvi le nano-tecnologie: se vi piace l’idea di averle nel vostro flusso sanguigno o sulla vostra pelle siete i benvenuti!

 
 

https://nypost.com/2020/04/13/roger-stone-bill-gates-may-have-created-coronavirus-to-microchip-people/

Rispondendo a una domanda a proposito di quali tipi di cambiamento dovrebbero essere fatti per mettere d’accordo le regolari operazioni di “business” con il distanziamento sociale, Gates ha detto:

Alla fine avremo dei certificati digitali per mostrare chi è stato ricoverato o a chi è stato fatto il tampone o, quando avremo il vaccino, chi lo ha ricevuto.

Cosa sono questi “certificati digitali”? Come combatteranno il coronavirus? Useranno mica un microchip, nello stile della fantascienza distopica?

Per adesso, Bill Gates non ha mai parlato dell’utilizzo dei microchip per combattere il covid-19. Tale idea proviene da un professore di bio-ingegneria della “Bill e Melinda Gates Foundation.” Questa tecnologia vista come “quella dei ‘chip impiantati’ ” si riferisce in realtà a qualcosa chiamato quantum dot tattoos: degli specie di “micro-aghi” che producono come dei “tatuaggi”, indelebili ma invisibili poiché fatti con l’inchiostro simpatico in cui si possono immagazzinare le informazioni su chi è stato o non è stato vaccinato. Perché? Per aiutare con l’immunizzazione identificata i paesi in via di sviluppo dove la carenza di vaccinazioni porta a un numero di decessi prevedibile. Dunque non ci sono evidenze che questa iniziativa si riferisca a “microchip impiantabili” nel corpo.

Pare che i media non riescono più nemmeno a fare finta di dire una parvenza di verità…infatti, quale sarebbe poi la sostanziale differenza tra i dati personali sensibili tracciabili in un microchip impiantato nel corpo o in un “tatuaggio” fatto con “micro-aghi” sul corpo?

http://en.people.cn/90001/90776/90883/7407854.html

Ed eccoli lì, al momento giusto: il buon vecchio Partito Comunista Cinese che tira i fili della Bestia 666!
 
Scommetto che starà facendo il COSPLAY del Dragone che darà autorevolezza alla Grande Bestia. 

https://www.agi.it/estero/epstein_gates-6351249/news/2019-10-13/

https://www.ilgiornale.it/news/mondo/bill-gates-e-jeffrey-epstein-amici-insospettabili-1767949.html

Come riporta l’Agi, dopo la morte di Epstein, Bill Gates aveva minimizzato il suo rapporto con il finanziere, come avevano fatto, nelle settimane precedenti, molti personaggi altrettanto noti. Il New York Times, però, non si è fermato alle dichiarazioni ufficiali di Gates e ha indagato sull’amicizia tra i due, finendo per raccogliere una serie di email e svelare un rapporto che era molto più profondo nonostante la grande differenza di stile di vita.

https://m.dagospia.com/che-ci-facevano-il-principe-andrea-e-bill-gates-sull-aereo-di-jeffrey-epstein-a-incastrarli-211685

Che ci facevano il principe Andrea e Bill Gates sull’aereo di Jeffrey Epstein? A incastrare il figlio di Elisabetta II e il miliardario sono i registri di volo dei piloti che li indicano come passeggeri su alcune tratte – il duca di York avrebbe volato in almeno quattro occasioni nel 2001 sul velivolo insieme ad Epstein e Virginia Giuffre, una delle “schiave sessuali” – Guai anche per il fondatore di Microsoft che…

O forse proprio Epstein  è/era colui che conferisce alla Bestia la sua autorità, riuscendo ad avere i prodotti di Gates al guinzaglio.

Ed eccolo lì il Guy Woodhouse del nostro triste e deprimente Anticristo: il filantropo BILL GATES SENIOR.

In compagnia di bambini, sempre in compagnia di bambini questa gente.

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/04/apocalarpse-2020-suckiest-antichrist.html





Le morti dei primi mesi del 2020 in risonanza con JFK e RFK

15 04 2020

Il 20 dicembre 2019, ho scritto una lista di fine anno, “I morti del 2019 in risonanza con le morti dei Kennedy”

Venne fatta questa osservazione:

Un “risuonatore” o diapason (usato per la prima volta nel 1869) è un’apparecchiatura che mostra un comportamento risonante, che reagisce oscillando con grande ampiezza a delle determinate frequenze, denominate “frequenze risonanti”.

Il diapason è spesso definito come un’apparecchiatura usata per rendere più definito un suono, per esempio quello di uno strumento musicale. Anche degli individui possono essere definiti come “risuonatori” quando rispondono maggiormente a uno specifico evento.

Nell’aprile 2019, il cripto-kubrickologo Alex Fulton ha iniziato a utilizzare il termine “resonator”. Nell’agosto 2019, Fulton ha chiarificato il suo utilizzo di “resonator” (=diapason) definendolo come “persona avente un effetto amplificato su un evento specifico” ~ spesso relazionato all’assassinio del presidente John Fritzgerald Kennedy (JFK).

 
Morti risonanti con JFK e RFK

 

All’alba del 2020, mentre le morti risonanti con JFK erano di nuovo sulla scena, stava diventando evidente anche una crescita degli eventi risonatori con RFK (Robert Fritzgerald Kennedy), in un paesaggio informativo prossimo a soccombere alle morti per il covid 19.

 
Qui di seguito una cronologia di morti dei primi mesi dell’anno in risonanza con i Kennedy.

 

Gennaio 2020

L’alpinista americano di origine olandese Dee Molenaar è morto a 101 anni il 19 gennaio a Burlington nello stato di Washington. Era nato il 21 giugno 1918. Assieme a Jim “Big Jim” Whittaker e Robert F. Kennedy, fu uno dei partecipanti alla prima scalata del 1965 al Monte Kennedy nello Yukon, che prese il nome proprio da JFK.

Mickey Wapner, vedova del “giudice popolare” Joseph Wapner, è morta a 94 il 22 gennaio. Ricoprì una posizione preminente durante le campagne elettorali che portarono nel 1960 JFK alla presidenza e nel 1968 RFK a essere candidato alla presidenza.
 

Febbraio 2020

 

Maria Louise Moessen, nata il 19 febbraio 1956, è morta nella sua casa dello stato del North Carolina il 29 febbraio dopo essere sopravvissuta per quasi due anni con un cancro al pancreas. L’Internet Movie Database la accredita come l’interprete di Maria Mason nel film JFK (1991) di Oliver Stone, con il ruolo della segretaria dell’avvocato Jim Garrison interpretato da Kevin Costner.

Harry Woolever, ballerino e coreografo, nato il 17 agosto 1929, morto a 90 anni il 12 febbraio a Montoursville, New York. Nel corso di una vita dedicata al ballo, il 31 gennaio 1963 prese parte a un gruppo di danza di otto persone in onore del presidente John F. Kennedy a Washington, D.C. Quello show fu in seguito trasmesso alla Tv nazionale.

Marzo 2020

Conosciuto come il fotografo dell’omicidio di RFK, Boris Yaro è morto l’11 marzo a 81 anni. Il suo necrologio ha portato la mia attenzione alla morte di altri testimoni dell’omicidio di RFK, come “Busboy” Juan Romero, morto il 1° ottobre 2018. Il volontario diciassettenne Irwin Stroll, che fu colpito nel luogo degli spari a RFK, morì di AIDS a 43 anni il 16 febbraio 1995.

Peter Hardin Jackson, figlio del senatore Henry “Scoop” M. Jackson, è morto a 53 anni a Seattle il 21 marzo. E’ stato uno scrittore di editoriali. Suo padre, il senatore Jackson, fu la prima scelta come vice-presidente di JFK.

Nel necrologio di Peter Jackson sul “Washington Herald” è apparso il seguente aneddoto:

Bob Ferguson, procuratore generale di Washington, fu studente universiario assieme a Jackson. Lunedì [23 marzo], Ferguson ha ricordato di essere entrato nella stanza di Jackson e di essersi accorto di una foto di Robert Kennedy in compagnia di un bambino. Ferguson si domandò quale figlio di RFK fosse — ma presto si rese conto che quel piccolo in realtà era proprio Jackson.

Il 27 marzo, Bob Dylan ha fatto uscire il suo primo brano inedito dopo ott anni: “Murder Most Foul” una canzone di diciassette minuti sull’assassinio di JFK nel 1963. Quasi immediatamente divenuto il brano più ascoltato.

Aprile 2020

Maeve Kennedy McKean (morta a 40 anni il 2 aprile) è stata un funzionario USA della salute pubblica e dei diritti umani oltre che direttore esecutivo della “Global Health Initiative” alla Georgetown University. Faceva parte della famiglia Kennedy, era la nipote di Ethel Kennedy e RFK, ovviamente aveva rapporti di parentela con JFK e Jacqueline Bouvier.

Il 2 aprile la McKean e il suo figlioletto di otto anni, Gideon Joseph Kennedy McKean, sono scomparsi mentre remavano in canoa vicino alla residenza della madre della McKean sul lungomare di Shady Side, nel Maryland. La McKean aveva portato la sua famiglia nel Maryland per rimanere in quarantena durante la pandemia. Dei rapporti di polizia del Maryland affermano che madre e figlioletto stavano tentando di recuperare una palla caduta in acqua. A causa del forte vento, sono stati spinti troppo al largo nella baia di Cheesapeake. I vigili del fuoco hanno ricevuto una chiamata di emergenza alle 16:30 di quel giorno da un uomo che ha riferito di aver visto una donna e suo figlio, presumibilmente i McKean, in una piccola canoa vicino a un molo. La McKean e suo figlio sono stati dunque avvistati l’ultima volta dieci miglia a sud di Annapolis, vicino alla Baia di Herring. La baia è stata perquisita in barca e in elicottero ed è stato riferito che una canoa rovesciata è stata trovata intorno alle 19:00 del 3 aprile. Più tardi quella notte, dopo ventisei ore, la guardia costiera ha sospeso le ricerche a causa del buio. A partire dal 3 aprile la McKean e suo figlio sono stati considerati morti. 
La scomparsa della McKean e del figlio è stata citata dai media come facente parte della cosiddetta “maledizione dei Kennedy”, una serie di morti, omicidi (JFK e RFK) e altre calamità (come l’incidente aereo fatale per John “John” Kennedy, figlio di JFK, nel 1999) che negli anni hanno coinvolto quella famosa famiglia.
Il corpo della McKean è stato poi rinvenuto il 6 aprile e il corpo del figlio l’8 aprile.

Dopo la morte di Maeve Kennedy McKean, è riemersa l’annosa discussione tra il socio della McKean Bill Gates e Robert F. Kennedy Jr. a proposito della questione vaccini, esacerbata dalla pandemia del covid 19. Infatti, RFK Jr. in aprile, ha postato la seguente cosa sui social media:
 

“Promettendo di sdradicare la poliomielite con $1.2 miliardi, Gates ha preso il controllo del NAB (India’s National Advisory Board) imponendo 50 tipi di vaccino anti-polio (fino a 5 da somministrare) per ogni bambino minore di cinque anni….ciò ha reso paralitici 496,000 bambini tra l’anno 2000 e il 2017.” ~ RFK, Jr

Nel 2019, RFK Jr. si persuase di avere “mostrato alla luce del sole i legami tra Bill Gates e Big Pharma.”

RFK Jr ha inoltre affermato che

“per la Fondazione Gates era di routine pagare le società di pubblche relazioni per manipolare il processo decisionale scientifico a favore delle tecnologie di ingegneria genetica supportate dalla Fondazione Gates, il quale ama i #vaccini

Maeve Kennedy McKean si è resa nota nel 2019 per le sue posizioni critiche nei confronti di RFK Jr. per il suo attivismo anti-vaccinale. La critica è stata a sei mani (Kathleen Kennedy Townsend, Joseph P. Kennedy II e Maeve Kennedy McKean.)
Kathleen Kennedy Townsend è l’ex governatrice del Maryland ed ex presidente della “Global Virus Network.”
Joseph P. Kennedy II, ex membro del Congresso del Massachusetts, è presidente della “Citizens Energy Corporation.”
Maeve Kennedy McKean era direttrice esecutiva della “Global Health Initiatives della Georgetown University.”
 
 
 
***
 

Il 5 aprile, è morta l’attrice inglese Honor Blackman. Viene ricordata specialmente per aver interpretato la “Bond girl” Pussy Galore in Goldfinger (1964). 
 
Il presidente JFK inserì Dalla Russia con amore tra le sue letture preferite. In seguito a quell’augusta approvazione, i libri del James Bond di Jan Fleming iniziarono a essere venduti come il pane.

 

I Kennedy divennero amici con Jan Fleming. Nel 1959, Jackie Kennedy inviò all’allora direttore della C.I.A. Allen Dulles una copia di uno dei romanzi di James Bond, che catturarono la sua attenzione e lo spinsero a prendere contatto con Fleming, dando il via a diversi anni di corrispondenza tra i due, i quali divennero anche amici. Dulles scrisse poi a Jackie nel novembre 1959, per ringraziarla facendole sapere dei suoi contatti con Fleming e allegandole una copia di Goldfinger (1958) per lei e JFK. Dal momento che le riprese inizarono il 20 gennaio 1964, e il presidente venne ucciso il 22 novembre 1963, JFK non ebbe mai modo di vedere quel film.

 

***

Il 7 aprile, durante la pandemia, l’attore Allen Garfield è morto a ottant’anni di covid-19. Il suo vero nome era Allen Goorwitz e nacque il 22 novembre (la data dell’assassinio di JFK), 1939. Apparve in oltre 100 film e programmi tv. Uno dei suoi film fu The Candidate (1972), assieme a Robert Redford, in un ruolo somigliante a RFK. Allen “Garfield,” ricorda inoltre un altro presidente assassinato, nel settembre 1881: James Abram Garfield, il 20°presidente USA.

Allen Garfield in “The Candidate”
Due appunti al volo finali a proposito dell’aeroporto di New York John Fritzgerald Kennedy: 
 
Il primo caso confermato di coronavirus a New York è stata una donna circolata a febbraio nell’aeroporto JFK e risultata positiva il 1°marzo. Il giorno seguente, il governatore Cuomo e il sindaco Bill De Blasio hanno promesso che avrebbero fatto il tampone a ogni occupante dell’aereo in cui la donna era a bordo. Ma ciò non è mai stato fatto. (New York Times)

 

Il 9 aprile è stato riferito che 327 impiegati, sia passeggeri che scansionatori al checkpoint e ispettori dei bagagli, sono risultati positivi al virus, soprattutto negli aeroporti internazionali di Logan, Seattle e al JFK di New York.

 
 
 
Versione originale di Loren Coleman:




Cieli strani

14 04 2020
 
 
 
 
In 1945 I came to this planet
Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti
E avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire
“Il cielo azzurro appare limpido e regale”
(Il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale)
 
Strani Giorni, Franco Battiato.
 
Condivido buona parte delle esperienze di Christopher Knowles di “The Secret Sun” illustrate nel suo ultimo aggiornamento del blog, https://secretsun.blogspot.com/2020/04/strange-skies.html. Nel senso che questo stare attento all’aspetto del cielo sopra la mia testa fa parte anche del bagaglio di vita del sottoscritto e pure a me, mentre andavo a passeggiare, mi sono imbattuto in cieli particolarmente suggestionanti: questo mi succedeva più che altro qualche anno fa; nel post https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/14/il-bombardamento-atomico-di-genova/ potete vedere foto di un cielo strano che catturai nell’estate 2014.
 
Vi piace questa foto scattata l’altra sera dopo il tramonto?
 
Carina, no?
 
La cosa strana è che questa foto fa vedere l’orizzonte verso levante , verso est, ed è stata scattata di sera alle 20:30. 
Mi sa che non sapete che Knowles – le foto sono ovviamente sue – trascorre un sacco di tempo fuori casa, passeggiando per le strade nel tardo pomeriggio, alla sera e anche la notte. E s’è accorto, all’incirca da dicembre, che i cieli stanno assumendo aspetti un po’ strani
 
Non essendo a conoscenza degli alti e bassi della metereologia e delle condizioni atmosferiche, C.K. si rende solo conto che i cieli stanno assumendo aspetti strani. L’illuminazione è strana, alla sera l’orizzonte orientale ha una luminescenza arancione– persino intorno alla mezzanotte, rendetevi conto!– inconsueta. 
Così come può testimoniare anche chi sta scrivendo, inoltre, nell’emisfero nord la luna piena è stata eccezionalmente luminosa, il che anche questo è un po’ strano.
 
Malauguratamente, la fotocamera del mio phone non sempre rende giustizia a queste stranezze, dal momento che tende a saturare troppo i toni di blu. 
C’è anche un freddo fuori stagione qui la notte. Siamo alla metà di aprile pertanto ci si aspetterebbe che le notti non fossero così fredde. Durante il giorno il clima è comunque tiepido, anche se la brezza si avverte ancora freddina.
 
Qui in Liguria per me è la stessa cosa, compresa la Luna grandissima e molto luminosa a tal punto da produrre ombre particolarmente nette.
 
In pratica, potete sentire il profumo del freddo di quel cielo, anche se quegli scatti non hanno sufficientemente catturato la sua qualità onirica. Mi rendo conto di non avere tutte le rotelle a posto dentro la testa, ma devo dire che gli scenari del cielo possono ancora farvi sentire come se camminaste attraverso un sogno.
 
 

E proprio come la mia fotocamera da monitor di sorveglianza ha la tendenza a saturare i toni di blu, de-satura i toni rosso e arancio, cosicché non siete in grado di vedere veramente quanto vibranti e surreali siano stati quei tramonti. Nonostante ciò, penso possiate rendervi conto in modo piuttosto chiaro che questi hanno l’aria di cieli veramente freddi, insoliti per questo mese dell’anno.

Paragonateli alla tipica nuvolosità vaporosa di un cielo afoso in questo scatto fatto durante l’estate.  Anche qui l’orizzonte è quello verso levante, verso est, ma mi sa che le nuvole stanno riflettendo la luce del tramonto a ponente, a ovest.  
La notte, sto anche vedendo qualche tipo di pattern stranamente geometrico delle nuvole in cielo. In questo scatto ne ho potuto catturare solo un piccolo campione, però mi sembra che si veda chiaramente in questa foto come le nuvole sembrano disposte in file parallele, in fuga verso i cieli del sud. Se state bene attenti, quasi verso il centro della foto, potete anche notare Venere.