Un nuovo tempo per una nuova civiltà

18 02 2019

Vi presento una parte del libro “La terza rivoluzione industriale” di Jeremy Rifkin, che ho trovato meritevole di attenzione in Civiltà scomparse. Molto vicina agli argomenti trattati nel blog.

Buona lettura.

 

La riscoperta dello spazio e del tempo

La decisione di fondare le loro nuove teorie sulle verità della fisica newtoniana indusse gli economisti illuministi a concepire lo spazio e il tempo in un modo molto meccanicistico e utilitaristico: lo spazio è un contenitore, un deposito, pieno di utili risorse pronte per essere espropiate a fini economici; il tempo, a sua volta, è uno strumento malleabile da manipolare per velocizzare il processo di espropriazione e creare una ricchezza economica virtualmente illimitata. Le azioni dell’uomo sono considerate una forza esterna che agisce sulle risorse contenute nello spazio, trasformandole nel modo più efficiente possibile con tecnologie labor-saving (risparmio di manodopera) in utilità produttive. L’approccio utilitarista allo spazio e l’uso efficiente del tempo sono diventati così le fondamentali coordinate spazio-temporali della teoria economica.

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I concetti illuministi e post-illuministi dello spazio, del tempo e dell’agire dell’uomo riflettevano il pensiero dell’epoca: geologi e chimici erano convinti che la materia inanimata della Terra fosse una sorta di giacimento di risorse ancora da sfruttare, passivo e illimitato, che attendeva l’intervento umano per essere attivato e trasformato in una ricchezza produttiva. Oggi le nuove scoperte della scienza sul funzionamento del nostro pianeta, e soprattutto sull’interazione tra i processi geochimici e i sistemi viventi, gettano il seme del dubbio sulle ultime vestigia del pensiero economico classico.

[…]

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Negli anni settanta del novecento lo scienziato britannico James Lovelock e la biologa americana Lynn Margulis analizzarono il modo in cui i processi geochimici interagiscono con i processi biologici sulla terra al fine di mantenere le condizioni ideali per la conservazione della vita. Nel corso dei decenni successivi la loro provocatoria “ipotesi Gaia” ha conquistato consensi sempre più vasti, ed è stata rafforzata e confermata da ulteriori evidenze empiriche rilevate da ricercatori in ogni campo.

Lovelock e Margulis osservano che la terra è un sistema autoregolato che agisce come un organismo vivente e, a sostegno della loro ipotesi, citano l’esempio della regolazione del metano e dell’ossigeno. Il livello di ossigeno nell’atmosfera terrestre deve mantenersi entro una fascia di oscillazione molto ristretta per permettere alla vita di conservarsi: se i livelli di ossigeno aumentassero al di sopra del livello massimo, la terra si trasformerebbe in una sfera infuocata e la vita si estinguerebbe. Ma come viene mantenuto tale equilibrio?

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Secondo i due scienziati, quando l’ossigeno nell’atmosfera raggiunge livelli superiori a quelli accettabili innesca un corrispondente aumento della produzione e rilascio di metano da parte di batteri microscopici. Il metano migra nell’atmosfera e agisce da riduttore dell’ossigeno, riportandolo al livello “normale”. Questo non è che un esempio delle migliaia di feedback circolari che fanno sì che la biosfera sia un luogo ospitale per tutte le forme di vita terrestri.

Sta emergendo una nuova visione scientifica del mondo, le cui premesse e ipotesi sono più compatibili con i modi di pensare reticolari alla base del modello economico della Terza rivoluzione industriale. La vecchia scienza è caratterizzata dal distacco, dall’esproprazione, dalla dissezione e dalla riduzione; la nuova dall’impegno, dall’integrazione e dall’olismo. La vecchia scienza è concentrata sul rendere la natura produttiva; la nuova un partnerariato con la natura.

 

[…]

Se tutti gli organismi biologici interagiscono continuamente con i processi geochimici per mantenere una condizione omeostatica favorevole alla perpetuazione della biosfera e alla preservazione della vita sulla terra, per garantire alla specie umana il benessere a lungo termine è fondamentale essere capaci di vivere entro i limiti spaziali e temporali che vincolano il funzionamento della terra. La teoria e la pratica economica classica e neoclassica, con la loro mania per l’espropriazione e il consumo, hanno minato alla base i meccanismi di feedback tra i processi biologici e geochimici della biosfera, impoverendo gli ecosistemi del pianeta e provocando un drammatico cambiamento delle temperature e del clima.

Se vogliamo sopravvivere e prosperare come specie, dobbiamo ripensare i concetti di spazio e di tempo. La definizione economica classica dello spazio come contenitore o deposito di risorse passive deve necessariamente essere sostituita da un’idea di spazio come comunità attiva di relazioni. In questo nuovo schema, la composizione geochimica del pianeta non può più essere considerata una risorsa o una proprietà, bensì una parte complessa delle relazioni interattive che rendono possibile la vita sulla terra. Allo stesso modo, le nostre priorità economiche devono passare dalla produttività alla generatività, da uno sfruttamento puramente utilitarista della natura alla tutela delle relazioni che conservano la stabilità della biosfera.

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Anche nell’organizzazione del tempo, l’efficienza deve cedere il posto alla sostenibilità: il nostro approccio all’ingegnerizzazione deve essere ricalibrato e sincronizzato con le ciclicità rigenerative della natura, invece che con i semplici ritmi produttivi dell’efficienza del mercato.

I passaggi dalla produttività alla generatività e dall’efficienza alla sostenibilità rimetterebbero la nostra specie al passo con i flussi e riflussi, i ritmi e le ciclicità della più vasta comunità biosferica della quale siamo parte integrante e indivisibile. […]

 

Per gli scettici, convinti che qualsiasi tentativo di integrare le attività umane nei ritmi e nelle ciciicità della biosfera sia inutile a causa dell’innata predisposizione biologica dell’uomo ad assicurarsi l’autonomia dalla natura e a esercitare il potere su di essa a distanza, un rapido excursus introduttivo alla cronobiologia dovrebbe bastare a tacitare ogni ulteriore obiezione.

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Tutte le forme di vita, dai microbi agli esseri umani, sono regolati da miriadi di orologi biologici che adattano i propri processi fisiologici al più generale ritmo della biosfera e del pianeta. Le creature viventi, inclusi gli uomini, scandiscono le proprie funzioni interne ed esterne sulla base del giorno solare (ciclo circadiano), del mese lunare (ritmo lunare), dell’avvicendarsi delle stagioni e della rotazione annuale della terra intorno al sole (ciclo circannuale). Lo psicologo John E. Orme ha osservato che “l’universo fisico è fondamentalmente ritmico per propria natura. La luna ruota intorno al sole e il sistema solare stesso muta posizione spaziale nel tempo. Tutti questi fenomeni producono cambiamenti ritmici regolari e la sopravvivenza delle specie biologiche dipende dalla capacità di seguire questi ritmi. [J.E. Orme, “Time: Psychological Aspects: Time, Rhythms, ad Behavior”, in T. Carlstein, D. Parkes, N.J. Thrift (a cura di), Making Sense of Time, New York, J. Wiley, 1978, p. 67.]

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Chiunque abbia provato il jet lag, avendo attraversato più fusi orari durante un viaggio in aereo, sa che il corpo umano è delicatamente calibrato e sincronizzato sui ritmi del pianeta, e che ogni alterazione provoca uno sfasamento dei processi corporei. La temperatura corporea aumenta e diminuisce secondo sequenze prevedibili nell’arco delle ventiquattr’ore, e lo stesso vale per lo stato termico della pelle. Il ciclo mestruale della donna tende a seguire il ciclo lunare e sono noti i “disturbi affettivi stagionali” (DAS), che si manifestano nei mesi invernali quando la diminuzione delle ore di luce provoca in alcuni soggetti predisposti un senso di sonnolenza e di depressione analogo al processo di letargo che nel periodo invernale rallenta l’attività fisiologica di molti mammiferi [K. Hammer, “Experimental Evidence for the Biological Clock”, in J.T. Fraser (a cura di), The Voices of Time: A Cooperative Survey of Man’s Views of Time as Expressed by the Sciences and by the Humanities, New York, G. Braziller, 1966; Joost A. Meerloo, Along the Fourth Dimension: Man’s Sense of Time and History, New York, John Day Company, 1970, p. 67; S. Sharp, Biological Rhythms and the Timing of Death, in “Omega Journal of Death and Dying”, 12, 1981-82, pp. 15-23.]

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I ricercatori nel campo della crono-farmacologia stanno cominciando a capire che il momento della giornata in cui viene somministrato un dato farmaco o eseguito un intervento chirurgico può influenzarne l’efficacia, e stanno sperimentando la sincronizzazione della terapia con l’orologio biologico interno del singolo paziente.

Il fatto che l’uomo, come ogni altra specie, sta biologicamente integrato nei cicli della terra cambia il modo in cui pensiamo allo spazio e al tempo: il nostro stesso essere è inserito nelle coordinate spaziotemporali del pianeta. Le cellule del nostro corpo vengono continuamente sostituite e la nostra esistenza è un esempio dell’attività della natura, con calorie energetiche a bassa entropia che entrano in noi dall’esterno, trasformandosi in nuove cellule che sostituiscono quelle divenute scorie e restituite all’ambiente affinché siano riciclate. Ognuno di noi è un’incarnazione delle correnti energetiche e dei processi geochimici e biologici che fluiscono attraverso la biosfera. Nel sistema planetario, la vita, i processi geochimici e le ciclicità della terra interagiscono in una varietà di relazioni strettamente sincronizzate che garantiscono il funzionamento di ogni organismo e della biosfera nel suo complesso.

Per molto tempo la nostra specie ha vissuto in sincronia con i ritmi del pianeta. Le energie concentrate nei combustibili fossili della Prima e della Seconda rivoluzione industriale hanno allontanato per la prima volta l’uomo dalle ciclicità della terra. Oggi l’illuminazione elettrica ventiquattr’ore su ventiquattro, la comunicazione Internet, i viaggi aerei, i turni di lavoro e una miriade di altre attività ci hanno allontanato dal nostro orologio biologico primordiale. Il sole e l’alternarsi delle stagioni sono diventati meno rilevanti per la nostra soppravivenza o, almeno, siamo ormai convinti di questo.

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La nostra crescente dipendenza dai ricchi giacimenti di radiazione solare inerte e conservata, in forma di combustibili basati sul carbonio, ci ha dato l’illusione che il nostro successo sulla terra dipendesse più dalla genialità e dal progresso delle tecnologie che dai cicli ricorrenti della natura. Adesso ci stiamo rendendo conto che non è così. L’imposizione di ritmi produttivi artifciali – soprattutto l’isitituzionalizzazione dell’efficienza meccanicista – ha portato una grande ricchezza materiale a una porzione significativa della popolazione umana, ma a spese degli ecosistemi terrestri, con conseguenze tragiche per la stabilità della biosfera.

[…] riportiamoci alla luce del sole. Affidandoci al flusso energetico che attraversa la biosfera – il sole, il vento, il ciclo idrico, la biomassa, il calore geotermico, le onde e le maree oceaniche – ci riconnettiamo con i ritmi e le ciclicità del pianeta. Torniamo a essere integrati nell’ecosistema della biosfera e giungiamo a capire che la nostra impronta ecologica individuale influenza il benessere di tutti gli altri esseri umani e di ogni creatura vivente.

[…]

Sotto questi e altri aspetti, i cambiamenti in atto nel modo in cui percepiamo la natura umana e il senso dell’avventura dell’uomo rispetto al pensiero dominante negli ultimi duecento anni, nel corso di due rivoluzioni industriali, sono così radicali che gran parte della teoria economica classica e neoclassica, che ha accompagnato e legittimato questi due straordinari periodi storici, non sopravviverà al nuovo paradigma economico emergente.

[…]

Owen Bartfield, un filosofo britannico recentemente scomparso, si è espresso sulla fase che la nostra specie sta attraversando e ha osservato che l’umanità, nella sua relazione con la natura, ha attraversato due grandi fasi.

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Per oltre il 90% della nostra esistenza sulla terra abbiamo vissuto come cacciatori e raccoglitori: i nostri più antichi antenati sperimentavano la natura in maniera diretta e intima. C’erano confini molto labili fra sè e l’altro da sè: la vita era vissuta in uno stato quasi onirico nel quale gli esseri viventi e gli altri fenomeni interagivano, si ricombinavano e si scambiavano di posto in uno sconcertante carosello, quella che gli antropologi chiamano “nebbia indifferenziata”.

La vita quotidiana era perfettamente regolata sulle ciclicità della natura e delle stagioni, come ancora accade a tutte le altre creature della terra. La “madre terra” non era ancora una metafora, ma un vero essere primordiale al quale i cacciatori-raccoglitori si affidavano per la propria sopravvivenza e, per questo, era trattata con rispetto, amata e temuta dagli uomini, che dipendevano dalla sua clemenza.

La grande trasformazione dalla caccia-raccolta all’agricoltura ha cambiato radicalmente la relazione dell’uomo con la natura: dal completo assoggettamento alla sua benevolenza e generosità a un suo sempre più stretto controllo e accurata gestione, in quanto risorsa. Con la domesticazione delle piante e degli animali, l’uomo ha cominciato a distaccarsi dal mondo naturale, creando una barriera fittizia tra il suo comportamento e quello animale.

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Nel Basso Medioevo, essere civilizzati significava essersi liberati dalla “bruta” condizione animale. Le generazioni successive sono diventate sempre più consapevoli di sé e autosufficienti, ma a costo della perdita dell’intima, originaria partecipazione alla natura di cui godevano.

Bartfeld ha scritto che la razza umana si trova oggi all’inizio di una terza fase della propria relazione con la natura: un momento in cui l’uomo torna a rapportarsi con il mondo naturale, non con un senso di dipendenza e timore – come avveniva per i nostri antenati – ma come scelta deliberata di diventare parte integrante di una più vasta universale comunità della vita. [O. Bartfield, Salvare le apparenze, trad. it. Genova-Milano, Marietti, 2010 (ed. or. 1965)]

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Questa è la coscienza della biosfera. Ciò che Bartfield lascia inesplorato, però, è il processo storico sottostante per il quale una specie sempre più cosciente di sè e individualizzata è in grado di cambiare direzione, scegliendo intenzionalmente di riscoprire la relazione d’interdipendenza con la natura[…]

Ogni successiva e sempre più complessa rivoluzione dell’energia e delle comunicazioni ha innescato una differenziazione delle mansioni sempre più elaborata che, a sua volta, ha incentivato una maggiore individuazione e consapevolezza di sé. Il generico “noi” che caratterizzava la semplice esistenza dei cacciatori-raccoglitori ha ceduto il posto a singole individualità: macellai, fornai e fabbricanti di candele, ciascuno con un più marcato senso del proprio io, reso possibile dalla mansione unica svolta per la società. Ancora oggi i cognomi evocano le competenze professionali trasmesse di generazione in generazione: Ferrari, Calzolari, Calderali, Malgaroli [ecc.]

[…]

Se la nostra natura intrinseca è empatica e abbiamo una pulsione innata all’affiliazione con la natura, come possiamo risvegliare la nostra connessione biofilica? Wilson afferma che qui “devono entrare in scena gli psicologi”, [Arousing Biophilia: A Conversation with E.O. Wilson, in “Orion”, inverno 1991; http://arts.envirolink.org/interviews_and_conversations/EOWilson.html. i quali ci devono aiutare a risvegliare la pulsione primordiale alla biofilia, a lungo sepolta nel nostro inconscio collettivo. Altri concordano con lui.

Nel 1992 Theodore Roszak, che ha coniato il termine “ecopsicologia”, nel suo libro The Voice of the Earth manifestava una certa delusione rispetto alla psicologia come professione, notando come l’American Psychiatric Association elencasse nel Diagnostics and Statistical Manual (DSM) oltre 300 patologie mentali, senza mai contemplare la possibilità che l’essere umano possa soffrire psichicamente a causa della perdita del legame con la natura. “Gli psicoterapeuti hanno esaurientemente analizzato ogni forma di relazione familiare e sociale disfunzionale, ma le relazioni ambientali disfunzionali non esistono neppure come concetto” scrive Roszak [T. Roszak, The Nature of Sanity, in “Psychology Today”, 1°gennaio 1996; http://www.psychologytoday.com/articles/199601/the-nature-sanity, ed evidenzia un punto molto significativo rilevando che “il DSM definisce il disturbo di ansia da separazione come un’ansia eccessiva riguardante la separazione da casa e dalle persone alle quali l’individuo è attaccato. Ma nessuna separazione è più pervasiva, in quest’epoca di ansia, della disconnessione dal mondo naturale”. Roszak ha sfidato la professione psichiatrica, dichiarando che i tempi sono maturi per “una definizione della salute mentale fondata sull’ambiente”. [T. Roszak, The Voice of Earth, New York, Simon & Schuster, 1992.][E.A. Bragg, Towards Ecological Self: Deep Ecology Meets Constructionist Self-Theory, in “Journal of Environmental Psychology”, 16, 1996, pp. 93-108.]

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#criptokubrology John Lennon e previsioni sulla morte di Kirk Douglas

7 02 2019

Dallo spazio twitter del sincro-misticista Alex Fulton, studioso di cripto-kubrickologia #criptokubrology, una branca del sincro-misticismo interessata alle coincidenze significative e alla ciclo-logia nei film di Stanley Kubrick e tutto ciò che vi è relazionato.

 

 

Tra la nascita e la morte di John Lennon (09/10/1940 – 08/12/1980), l’esatto punto di mezzo è la data 08/11/1960 ovvero il giorno in cui vinse le elezioni John Kennedy, il famoso presidente USA assassinato tre anni dopo.

[Lennon e Kennedy sono due personaggi da tenere d’occhio…]

 

A week ago I tweeted 3 possible death-days upcoming for the illustrious Kirk Douglas (who is 102 years old)—one of them has already passed, but 2 are yet to arrive—in these 2 graphs I explain the logic behind those picks, & add 1 new possibility.

Una settimana fa ho twittato 3 possibili giorni di morte imminente per l’illustre attore Kirk Douglas (che ha 102 anni), una delle due date è già trascorsa ma 2 devono ancora arrivare – in questi due grafici spiego la logica dietro e aggiungo due nuove possibilità

Kirk Douglas (09/12/1916)
il 19/01/19 Douglas era vecchio di 666 x 8 settimane.
il 11/02/19 sarà il 42 esimo giorno del 2019.
In quel giorno Kirk raggiungerà il 37.320 giorno di vita.
Il 15/03/19 sono le Idi di Marzo e il 15/3 dell’anno-Kirk raggiungerà la seguente età: 36524 giorni in un secolo.
Tale costante del calendario è conosciuta come “C-Span”. 10(2 anni, 3 mesi, 7 giorni) [numero 237] = 1 C-Span + 2 anni 3 mesi 7 giorni

Kirk Douglas 09/12/1916 — Parliamo a proposito del 02/03/19: Kirk avrà 666×8 settimane + 42 giorni il 02/03/19. — Tra il 03/02/19 e il giorno della prima del film Spartacus di Kubrick (06/10/60) ci sono 21330 giorni, dove: 21330 = (23700 – 2370) = 237 x 90 — Se Kirk morisse il 03/02/19 il punto di mezzo della sua vita sarebbe il 20/01/68, il giorno in cui Roman Polansky sposò Sharon Tate. — il 20/01/68 furono anche 2 settimane, 3 mesi e 7 anni [237] dopo la prima di Spartacus il 06/10/60, & 2×37 giorni prima del 02/04/68, presentazione di 2001 odissea nello spazio — 02/03/19: il 37°anniversario della morte di Philip K. Dick, 153.153 ore dopo l’11/09/2001, 111 giorni dopo la morte di Douglas Rain l’11/11/18 (111 + 42 = 153).





The WWI Enigma…

2 02 2019

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Gli storici hanno bisogno di dare un senso agli avvenimenti e per la Grande Guerra hanno fatto ricorso a tutte le spiegazioni possibili: l’atavismo, l’imperialismo, il nazionalismo. Ma, facendo appello alle ragioni della storia, non sono arrivati a spiegare perché gli uomini diedero inizio a un conflitto che rappresentò la prima grande tragedia collettiva dell’intera umanità. Oggi essi ammettono che non esiste una spiegazione convincente, che sono misteriosi sia le origini della Guerra che il suo svolgimento [“Tutta la prima guerra mondiale è misteriosa”, ha scritto John Keegan (La prima guerra mondiale, una storia politico-militare, Carocci, Roma, 2000, p. 479)] e che essa era evitabile, perché la successione degli avvenimenti che portò al suo scoppio poteva essere interrotta in qualsiasi momento.
La Grande Guerra fu, in realtà, la madre di tutte le guerre del XX secolo e anche delle rivoluzioni, sia di sinistra che di destra: conteneva il codice genetico di tutte le sue tragedie. Da essa nacquero il bolscevismo, il fascismo e, più tardi, il nazionalsocialismo. Con una rilevante differenza: per Mussolini e per Hitler bisognava far nascere stirpi di guerrieri, in grado di alimentare nuove guerre; per Lenin, invece, la rivoluzione avrebbe dovuto porre fine a esse per sempre. Ma si sbagliava: i morti afferrarono i vivi e, come in una danza macabra del Medioevo, li trascinarono a decine di milioni in un abisso.

Questo è un estratto dal libro “Che c’entra Marx con Pol Pot?” di Aurelio Lepre, pg. 53, un professore ordinario, studioso materialista storico.

 





E’ la nuova Zeus-rassegna, fatta apposta per voi

28 01 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/01/its-new-zeus-revue-coming-right-at-you.html

Bene, è stata un’altra settimana entusiasmante e frenetica, non credete?

Avere cervelli difettosi come i miei tende a far intrappolare in una sincronia sempre più insidiosa con tutti i simboli e i significanti che ti svolazzano attorno, quindi vedrò se i miei eruditi lettori vorranno provare a volare tra le più ampie (ed empie) stranezze in giro per l’Etere …
In tutto questo, non voglio entrare troppo in profondità nella melma nella politica, e ringrazierò tutti i miei bravi commentatori a non farlo, visto che quello è un buco sincronico (sinkhole) a parte.
Ma ho raccolto un sacco di dati con difficoltà e visto che ritengo svegli un mucchio di miei lettori, ho pensato di buttar giù un po ‘di queste cose per vedere se vi rivelano patterns significativi.
Ho cercato di rintracciare le orme di divinità [cornute] nascoste da un po ‘di tempo ormai, ma dato che si tratta di un mix sincretico di culture e figure molto diverse, è molto più facile a dirsi che a farsi.
Anche così, il Cornuto sembra essere una sorta di jolly in tutte le notizie importanti della settimana scorsa o giù di lì, dato alcuni dei simboli molto evidenti sono connessi alle sue varie incarnazioni come Zeus e Giove Ammon.
Quindi non so se mi trovo in coma o se siamo morti tutti nel 2012  […], so solo che gli dei sono tornati e hanno fame.
Perciò indossate i vostri cappucci pensanti e guarda cosa potete fare di tutte queste sciocchezze che vi propongo…
CIBO DEGLI DEI

Un meteorite impatta sulla “Luna lupesca di sangue” E’ stata la prima volta che un impatto è stato catturato da una ripresa durante una eclisse totale di luna.

Una start-up controversa [Ambrosia] investe 8.000 dollari per iniettare nei vostri vasi sanguigni sangue giovanile adesso dichiarano di essere pronte e in attività in 5 città degli USA.

Cibi sacri: Ambrosia e il nettare degli dei. Nell’antica Grecia, agli dei del monte Olimpo piaceva un fragrante snack chiamato Ambrosia. Qualcuno pensa fosse un drink, altri un cibo, ad ogni modo sembrava conferire immortalità. salute e una buona igiene in seguito al suo consumo.

Super luna lupesca di sangue: quelli che osservano il cielo hanno l’ultima chance di vedere un’eclisse lunare totale.

Nella mitologia greca, il Licaone era un re dell’Arcadia che, nella più popolare versione del mito. testava l’onniscienza di Zeus servendogli carne arrostita di suo figlio Nittimo, allo scopo di vedere se davvero Zeus sapesse veramente tutto. Per ricambiare questo raccapricciante atto, Zeus trasformò Licaone in un lupo, assieme alla sua progenie, compreso Nittimo, che ritornò alla vita.

Il rituale era notturno, a giudicare dal nome NITTIMO (da nyx, notte) che fu dato al figlio di Licaone, il quale fu ucciso e servito come parte del banchetto destinato a Zeus. Voci della cerimonia che circolarono tra i greci giravano intorno al tema del sacrificio umano e del cannibalismo: secondo Platone, un particolare clan si raggruppava sulla montagna per fare un sacrificio a Zeus Licaone ogni nove anni e un singolo boccone di frattaglie umane sarebbe stato mescolato con quelle degli animali.

In che modo allora un protettore inizia a trasformarsi in un tiranno? Chiaramente quando fa ciò che l’uomo si dice che faccia nel racconto del tempio arcadico di Zeus Lycaean. . . Il racconto è che chi ha assaggiato le viscere di una singola vittima umana macinata con le viscere di altre vittime è destinato a diventare un lupo. . .
E il protettore del popolo è come lui; avendo una folla interamente a sua disposizione, non è trattenuto dallo spargere il sangue di parenti; col metodo preferito di falsa accusa li porta in tribunale e li uccide, facendo sparire la vita dell’uomo, e  assaporando il sangue dei suoi concittadini con lingua e labbra empie; alcuni uccide e altri bandisce, al tempo stesso alludendo all’abolizione dei debiti e alla spartizione delle terre: e quale sarà dopo il suo destino? Platone, Repubblica

Le ossa potrebbero appartenere ad adolescenti sacrificati a Zeus.

DURO ARIETE

Belus o Belos, nei testi greci classici o latini classici (e nel tardo materiale basato su di essi) in un contesto che si riferisce al dio babilonese Bel Marduk. Sebbene spesso identificato con il dio greco Zeus – corrispondente al dio latino Giove come Zeus Belos o Giove Belus, in altri casi Belus è evemerizzato come un antico re che fondò Babilonia e costruì le ziqqurat. E’ riconosciuto e adorato come dio della guerra.

PROPRIO GIU’ DALLA STRADA

Procter & Gambler sfida degli uomini a radere la loro “mascolinità tossica” in uno spot pubblicitario della Gilette. Lo spot che fa il verso a #MeToo domanda “E’ questo il meglio che un uomo può prendere?”

Ciò sembra un pochetto strano a qualcuno? #CovingtonCatholic è a meno di dieci miglia di distanza dal quartier generale della #Gillette? Forse la realtà si sta accartocciando su se stessa o forse sono io a essere in coma.

@Gillette Quanto presto voi ragazzi scenderete lì?

Dico quello che penso e ognuno di questi ragazzi lo sto trovando un pezzo di merda.

Io, no, non posso ancora proprio credere di stare difendendo uno spot di rasoi ma la nazi-gioventù del 2019 mi costringe a farlo. #nonsiamomaistaticosìviciniallafinedeigiorni

“Avendo una folla completamente a sua disposizione, non è trattenuto dal versare il sangue di parenti e col metodo preferito della falsa accusa li porta in tribunale e li uccide …”

CITTA’ DI CONGREGA [DELLE STREGHE?]

A New York passa la legge che permette gli aborti in ogni momento della gravidanza se la salute della madre è a rischio.

 

Lo stato di New York “celebra” la legalizzazione dell’aborto fa sì che il vescovo cattolico metta in questione la fede del governatore Cuomo.

Il governatore di New York Andrew Cuomo fa sì che l’one world trade center e altri luoghi degni di nota brillino di rosa questo giovedì per celebrare la promulgazione del “reproductive health act”.

La marcia per la vita è un differente tipo di uscita didattica per le scuole come i Covington Catholic.

SATANISTI: DEGLI EROI

“Hail Satan?” Recensione del film: gli eroi satanisti usano il Diavolo per separafre Chiesa e Stato” Sundance 2019: un documentario fa luce sull’incompreso Tempio Satanico”.

ANDANDO AL SUPER B’AAL

Molte circostanze fanno sì di connettere la lontana storia di questo paese con quella dei fenici. Al tempo della congiunzione di Venere con la Luna, si svolgevano sacrifici solenni tra i druidi, in cui delle vittime umane erano immolate; in quel particolare periodo i babilonesi, da cui i fenici derivano la loro teologia, avevano costume di offrire sacrifici umani a Giove Belus nella sala di Astarte, la cui adorazione fu introdotta in Giudea da una delle concubine di Salomone, chiamata Ashtareth in ebraico, e dal momento che questa lingua non possiede parole per indicare il divino, nelle scritture viene indicata come la regina del paradiso, e l’abominazione dei zidoniani.

Costruito presso una palude che dava sul fiume Potomaca e il cimitero nazionale di Arlington, il memoriale onorario del sedicesimo presidente degli USA […] il memoriale è stato costruito ispirandosi al tempio di Zeus a Olimpia, e altri capolavori dell’antica Grecia. […]

Statua di Zeus e statua di Lincoln.

 

Uno scheletro della Grecia antica può essere ciò che rimane di umani sacrifici a Zeus.

Un sacrificio umano dell’epoca della Grecia antica in un altare sulla cima di un monte? Un seppellimento umano in un altare a Zeus diffonde congetture sui sacrifici umani della Grecia antica. Su un picco montano della Grecia del sud, gli archeologi hanno fatto una scoperta inusuale: un seppellimento umano in un antico altare dedicato a Zeus. La scoperta fu recentemente riportata dal ministro greco della cultura.

 

Misteriose ossa risalenti alla Grecia antica potrebbero essere quelle di un adolescente sacrificato a Zeus.

MAI DIRE MAI

“True detective” stagione 3 episodio 3 “The Big Never”.

 

Il Grande Mai — Hays ricorda la sua lontana relazione con Amelia, così come la rottura della loro relazione emersa dopo che si sono sposati; dieci anni dopo i crimini Purcell, nuove evidenze emergono, dando ad Hays una seconda chance per vendicarsi.

WOLF LIKE ME

“Avendo una folla completamente a sua disposizione, non è trattenuto dal versare il sangue di parenti, col metodo preferito di falsa accusa li porta in tribunale e li uccide …”

Domanda onesta. Avete mai visto una faccia più da prendere a pugni di quella di questo ragazzo?

E’ un deplorabile. Anche qualche ppl può essere preso a pugni in faccia.

“Falli urlare, prima i cappelli nel tritacarne” […] inclusa Kathy Griffin, il produttore Disney Jack Morrissey e Ron Perlman si sono affrettati a cancellare dei tweets furiosi a proposito dei ragazzi di Covington dopo che un nuovo video suggerisce che il confronto non era equa”. — Alcuni liberals importanti di Hollywood sono arrabbiati a proposito di certi studenti della Catholic high school del Kentucky mentre erano filmati a confrontarsi con vecchi nativi americani — Immagini virali hanno mostrato dei ragazzi che sembravano prendere per i fondelli Nathan Phillips sabato vicino al memoriale di Lincoln — Ma il nuovo video saltato fuori dall’incidente mostra mostra una timeline degli eventi più sfumata — Phillips, il vecchio nativo americano, è intervenuto nel litigio tra i ragazzi dell’high school e una bizzarra setta religiosa — Ciononostante, celebrità liberal compresi Debra Messing, Kathy Griffin, Rosie O’Donnell, Ed Asner e altri hanno espressamente oltraggiato i ragazzi — Griffin, ha voluto anche “nominare e svergognare” i ragazzi — Il giovedì, Griffin ha cancellato un tweet che mostrava dei giocatori di baseball di Covington “fare un saluto nazista” sebbene la foto li mostri mentre alzano tre dita — Anche Ron Perlman, l’attore dei “figli dell’anarchia”, ha cancellato un tweet sui ragazzi di Covington, anche se ancora si riferisce a uno di loro dandole della “puttanella” — Il produttore cinematografico ha cancellato un tweet in cui ai “MAGA kids” gli si augura di finire dentro un tritacarne assieme ai loro cappelli.

erik “paga gli insegnanti, amico” abriss @AbrissErik — Non so cosa dice di me ma io ho davvero perso la capacità di articolare la rabbia isterica, la nausea e il mal di testa che mi procura questa roba. Voglio solo che questa gente muoia. Semplicemente. Ognuno di loro preso singolarmente. E i loro genitori.

Fuoco sui “MAGA” cazzoni. In vista.

 

 

 

 

 

  • Beffardo. Condiscendente. Irrispettoso. STRONZO. #CovingtonShame.

    Sto tifando per una totale e completa disfatta di questi teenagers che vestono cappelli MAGA fino a che possiamo seguire ciò che sta succedendo. Sembra che avvelenino le giovani menti. — Rep. John Yarmuth @RepJohnYarmuth Il comportamento che abbiamo visto in questo video è più che raccapricciante ma non succede per caso. E’ il diretto risultato dell’odio razzista dispiegato quotidianamente dal presidente degli USA che, tristemente, qualcuno scambia per un modello da seguire.

    Kathy Griffin @kathygriffin — Ps. La replica dalla scuola è stata patetica e impotente. Voglio i NOMI di questi ragazzi. Ho vergogna di loro. Se pensate che questi coglioni non vi fotterebbero in un batter d’occhio pensateci meglio.

    Pink non si scuserà per la condanna degli studenti coinvolti in un faccia a faccia con un vecchio nativo americano.

    Dal momento che erano a Washington DC, dovrebbero prendere i loro berretti rossi e le loro stronzate MAGA e fare la stessa cosa al congresso. La reazione non sarebbe così dignitosa. Gli stamperebbero nel deretano quel loro sorrisetto idiota.

    C’è sempre qualche stronzo di internet che mi informa che non ho visto ciò che ho visto. Queste piccole puttanelle bianche coi berretti rossi simboleggianti i più bassi istinti. Vaffanculo.

    Do drop it, Perly.

    i #MAGAkids voglio vederli urlanti inghiottiti dal tritacarne, preceduti dai loro berretti.

    MAI DIRE NEVERLAND

    Bryan Singer, direttore di Bohemina Rhapsody, è accusato di violenza sessuale da quattro uomini, quando erano minorenni.

     

    “Lasciando Neverland”: un documento della Sundance di Michael Jackson fa scioccare il pubblico. — Premiere delle due parti di Dan Reed, un exposure di quattro ore in cui due uomini affermano di essere stati abusati dal re del pop […] — Michael Jackson con Jimmy Safechuck, allora di dieci anni, sull’aereo del tour di Michael Jackson nel 1988.

    Cercando Neverland.

     

     





Cripto-Kubrickologia [#criptokubrology], Colman, Bale e oltre

24 01 2019

http://copycateffect.blogspot.com/2019/01/CK2019.html

I threads di criptokubrickologia (criptokubrology) continuano. Manteniamo gli occhi aperti.

Christian Bale svolge molteplici ruoli nei suoi numerosi film. In The Prestige (con David Bowie nei panni di Tesla), Bale (sopra) è il maestro del travestimento e delle doppie identità.

Ovviamente, Bale, come, Dick Cheney in Vice usa è un cavaliere oscuro (Dark knight), come uno Psycho americano ha fatto oscillare un’ascia luccicante (Shining ax), e ha iniziato da ragazzo in Empire in the Sun. Christian Bale. “Bale” significa “coraggioso [audace, sfrontato, vivido, acceso…]” [oltre che “grassetto” (Bold)].

Come Alex Fulton (@Crypto-kubrulogy su Twitter) osserva in questo grafico:

Bale s’è guadagnato la palma di miglior attore del 2018 per il suo ruolo come Cheney in Vice ai Golden Globes del 2019. Ho postato ciò precedentemente, in quella occasione.

Christian Bale ringrazia Satana come ispirazione per come ha interpretato Dick Cheney in Vice.

Per il quale, Alex Fulton ha segnalato:
“E quindi lui [Bale] sul palcoscenico ha ringraziato ‘Satana” [“A Stan”, anagramma di “Satan”] per avergli ispirato la sua interpretazione di Cheney”.
Più tardi…
Un fatto[ide] notevole da aggiungere ai “237” di Fulton su Christian Bale riguarda il suo co-vincitore durante le premiazioni.
Bale ha vinto il Golden Globe e Critic’s choice per la migliore interpretazione maschile, così come Olivia Colman per la migliore interpretazione femminile in entrambi le kermesse (vedere anche “Coleman name game”)
Entrambi condividono la stessa data di nascita: 30 gennaio 1974.
(Richard Nixon quella notte tenne il discorso sullo stato dell’Unione).
A proposito, Dick Cheney è nato il 30 gennaio 1941 a Lincoln, nel Nebraska.
Sarah Caroline Olivia Colman (nata il 30 gennaio 1974) è un’attrice inglese nata a Norwich, Norfolk, figlia di Mary (Leakey), un’infermiera, e Keith Colman, un geometra. Ha interpretato il ruolo della regina Anne in The Favorite, film diretto da Yorgos Lanthimos (nato il 27 maggio 1973).

Fulton scrive: “Lanthimos è un regista ALTAMENTE Kubrologico”.

C’è un’altra “celebrità” nata il 30 gennaio 1974.

Jemima Marcelle Khan (nata Goldsmith, nata il 30 gennaio 1974) è una produttrice tv britannica di film e documentari, fondatrice di Instinct Productions, una compagnia di produzione televisiva. Precedentemente giornalista e redattrice associata di The New Statesman, una rivista politica e culturale britannica ed editrice europea per Vanity Fair. Goldsmith ha sposato il giocatore di cricket e politico Pakistani Imran Khan nel 1995, e ha avuto due figli. La coppia ha divorziato nel 2004.
Forse ci sono altre cose e persone a cui pensare, man mano che gli Oscar si avvicinano nel tempo? Screen Actors ‘Guild, domenica 27 gennaio 2019. Grammys, 10 febbraio 2019. BAFTA, 10 febbraio 2019. BRIT, 20 febbraio 2019. Independent Spirit Awards, sabato 23 febbraio 2019. Oscar, 91 ° premio Oscar, Domenica 24 febbraio 2019…
Grafiche seguenti di Alex Fulton:

River Phoenix 23/08/70-31/10/93: durata di vita totale 23 anni e 70 giorni. 31/10/93 fu 279 settimane prima della morte di Kubrick. 237+42. Uno degli ultimi film di Phoenix fu SNEAKERS (1992). Il suo cast “all star” includeva anche Robert Redford, Sidney Poitier, Ben Kinglesey e Dan Akroyd nella parte di un ufologo che spende il tempo dell’intero film propinando teorie complottiste, per esempio che la NASA non fece in realtà mai andare alcun astronauta sulla Luna. Il film è tutto basato su un cifrario criptografico nella forma di una “piccola scatola nera” che può svelare ogni iscrizione. SNEAKERS venne presentato al cinema il 09/09/1992, esattamente 2370 giorni prima della morte di Kubrick.

Tra la presentazione di “Shining” e la bomba al World Trade Center del 26 febbraio del 1993 ci passano 666 settimane. Falling down (“Un giorno di ordinaria follia”) fu presentato il giorno della bomba alle torri gemelle del 1993. Falling down (“cadere giù”), proprio come le torri avrebbero fatto più di otto anni dopo. [notevole anche il titolo italiano “Un giorno di ordinaria follia”.]

I numeri di Nicholson. Nato il 22 aprile 1937 (in USA 4/22/37 = 42 – 237)

 

Il Napoleone di Kubrick [progetto da lui lungamente accarezzato ma mai concretizzatosi]

Per coloro che guardano profondamente alla criptokubrickologia di True Detective, tenete presente che il produttore esecutivo della Stagione 1 e il produttore esecutivo delle stagioni 1, 2 e 3 è Cary Joji Fukunaga, ancorato da HBO per tentare di far andare in porto l’incompiuto Napoleone di Kubrick.

 

 

 

 





Osservatorio sulla Grande Restaurazione: la misura di un ariete

24 01 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/01/great-restoration-watch-measure-of-ram.html

Così tanti rituali, così poco tempo. Un sacco di argomenti di cui discutevamo nel precedente post sono saltati fuori  la scorsa settimana, quindi concedetemi un po ‘di tempo mentre lancio qualche pepita d’oro in polvere nella vostra padella virtuale …


E’ stato alla fine completato un restauro durato decenni della tomba di re Tutankamon in Egitto.

Il progetto – portato avanti dal Getty Conservation Institute di Los Angeles e il ministero egiziano delle antichità – è coinvolto sia nella stabilizzazione delle pitture murali che decorano le tombe vecchie di tremila anni sia nelle nuove barriere e nel nuovo sistema di ventilazione che ridurrebbe in futuro i danni del sito.

La conservazione e la preservazione è importante per il futuro[…]ha detto Zahi Hawass in una dichiarazione.

Questa roba parla da sola, no? I lettori di lunga data sanno tutto sulla potente sincronizzazione di Getty, quindi prendete in considerazione questo oggetto per il vostro turno alla giocata a Scarabeo-The Secret Sun.

LA CIOTOLA DI GIOVE (The jupiter blow)

Bene, dopo un entusiasmante Bloody Moony Sunday-y, il conto finale per il Super Bowl LIII è pagato da due simboli cornuti : gli Amuns di Los Nephilim con la testa di un caprone, simbolo usato anche per Brady e i suoi New Atlantis Baphomets.
Ora, sapete tutti che grande fan dei Pats sono per essere un malvagio Pissah Masshole, ma non scommetterei contro gli Amuns …
…per ovvie ragioni. Questo sicuramente è l’anno del Dio cornuto e nascosto, quindi gli apostoli più ovvi sembrerebbero la scelta più appropriata.

Beh, in entrambi i casi so chi vincerà alla grande in modo simbolico e questo è … l’avete indovinato … Freemery. Notate che gli Amuns volavano con i colori Freemly e i Baphomets sono di proprietà di Robert “The” Kraft.

I Baphomets suonano anche allo stadio Gillette, che prende il nome dal re Gillette. Il quale non era solo un Eccellente nell’Antica Framassoneria e nell’Ordine Accettato, ma anche uno dei primi banchieri pianificatori per il movimento governativo globale.
In una storia correlata, so che molte persone hanno ancora problemi con le questioni di Mitra e del mitraismo, anche se ne ho parlato solo come Howard Beale per 12 anni o giù di lì. Ma va bene, ho fiducia in voi. Alcuni sono studenti lenti ma sono un insegnante molto paziente.
Confrontate  l’immagine più in alto con questi piccoli incantatori di Masked Singer:
Lo trovo divertente ma anche un po’ triste.
Abbiamo parlato del tempio di Mitra costruito nel nuovo quartier generale di Bloomberg a Londra, ma il nostro amico Tracy Twyman mi ha detto di un piccolo fatto che quasi mi sono dimenticato mentre mi picchiavo con i simboli per tutta la giornata.

Il sito originale della banca si trovava a Wallbrook, una strada della City di Londra dove, durante la ricostruzione nel 1954 degli archeologi trovarono le vestigia di un tempio di Mitra risalente all’epoca dei Romani.

(Mitra si dice sia stato adorato come, tra le altre cose, il Dio dei Contratti), le rovine mitraiche sono forse le più celebri di tutte le scoperte di epoca romana fatte nel XX secolo nella City di Londra e possono essere visitate dal pubblico.

 

… e quindi questo piccolo negozietto chiamato Bank of England è stato infatti costruito sopra un Mitreo. In effetti, la città di Londra fu probabilmente la roccaforte mitraica nei vecchi tempi romani.

Perché il logo di papa Francesco sul Nuovo Marocco implica la sottomissione all’Islam? Una sentimentalità pan-religiosa sopravvive nell’apparente abbracciare l’Islam dell’attuale papa, come moralmente equivalente all’ethos e alla cultura giudaico cristiana.

La prima legge di Knowles dice che ogni volta che una polemica esplode sul simbolismo nei media, in realtà sta mascherando un messaggio simbolico completamente diverso.

Potrebbe essere un esempio di ciò …

… poiché il simbolo in questione assomiglia un po ‘a una nostra vecchia conoscenza, il Circolo X …

 

… un simbolo mitraico ben attestato di cui ancora esiste una curiosa quantità di piccole prove visive.
Forse qualcuno lo stava solo mettendolo via nel caso di un giorno di pioggia. O una grande restaurazione, o qualsiasi altra cosa.

Devo ammetterlo, sono affascinato dal Kazakistan. È solo una gigantesca scheda di Scarabeo-Secret Sun, per quanto ne so, almeno lo è la capitale Astana. Mi piace che il loro sigillo incorpori il Cerchio X, il Blu e l’Oro, e possibili Ippocampi se non Pegasi. Questo è il tipo di roba che mi fa ridere.

 

[…]

Parlando di programmi spaziali totalmente reali …

SAPETE CHE È FALSO, PERCHE’ SEMBRA COSI’ FALSO

Il test dello Starship appena finito di assemblare nella rampa di lancio Space X nel Texas. Questa è un’immagine reale, non una ricostruzione.

Shot.

Annuncio a sorpresa: Space X lascia in sosta il 10% di forza lavoro. Neanche una parola finora dal CEO Elon Musk.

Chaser.

La Space X, compagnia di veicoli spaziali di Elon Musk, ha costruito un prototipo di un razzo di acciaio inossidabile nel Texas del sud.
Le persone che vivono vicino al sito hanno riportato mercoledì pomeriggio che il veicolo, conosciuto come “test hopper”è stato spazzato via da poderose raffiche di vento.

Postumi della sbornia.

WOLFMOON, FAMMI IL TUO INCANTESIMO

Un meteorite si sfracella nella “Super Blood Wolf Moon”. Fu la prima volta che un impatto lunare è stato catturato in video durante un’eclissi totale.

L’impatto fu confermato ufficialmente da José Maria Madiedo, astronomo dell’università di Huelva in Spagna. Madiedo e i suoi colleghi hanno monitorato l’eclisse lunare per anni tramite il MIDAS (Moon Impacts Detection and Analysis System) network di telescopi, specificatamente impostati per osservare gli impatti.

Questa cosa qui ho visto che è stata sopraffatta da un’ondata di commenti annoiati.

Beh, l’esilarante acronimo MIDAS, oltre a prendere il nome da una casa reale di Frigia, lo prende anche da quello di una regione della moderna Turchia che ci ha dato anche Mitra e Cibele, assieme a tutti gli altri picchiatori.

Eclisse 2018: la “luna di sangue” capace di scatenare rituali di sesso satanico e sacrifici umani/animali. La Luna di sangue di stasera sarà accompagnata da una massiccia crescita di rituali satanici, coi satanisti che promettono sacrifici umani e animali e atti bizzarri di promiscuità sessuale.

Diversamente dall’anno scorso, la stampa dozzinale non era pervasa dal ridicolo sacrificio umano di clickbait, cosa da me trovata leggermente deludente a causa del fatto che posso sempre usare una risatina occulta.

Ma questo non ha impedito agli abitanti demoniaci posseduti della Mega-Coven Blue Check di strillare, avere convulsioni e strappare i loro indumenti per qualche spargimento di massa di quel delizioso, nutriente, sangue di ragazzo adolescente …

Henry Bacon collaborò a costruire il memoriale, di cui è stato preso a modello il tempio di Zeus a Olimpia e altri capolavori greci…

… su quello che sembrava a tutti gli occhi stanchi e tristi come una pianificata e coordinata psy op psicopatica al Tempio di Giove Ammon a Masonington, DC.

Forse ho bisogno di occhiali, non lo so.

Niente c’è oltre la speranza,
niente che possa essere giurato impossibile,
niente di meraviglioso, dal momento che Zeus,
padre degli dei dell’Olimpo,
fatta notte dal mezzogiorno,
nascondendo la luce del sole splendente,
e la paura dolente venne sugli uomini.

Archiloco (circa 680-645 aC)

 

Però mi conoscete; Ho visioni di eclissi, templi, cripto-satanisti di Twitter, CNN; Mi limito a saltare a volte conclusioni affrettate. Forse vedo troppi film hammer horror su Creature Double Feature..

Va bene, ci sto lavorando con un terapista.

Il vescovo cattolico di Covington ancora non si scusano per aver insidiato ragazzi innocenti. Questo è un argomento molto serio. [l’inferno non ha fretta.]

Ovviamente non posso dire che questo sia stato un sacrificio simbolico pianificato tra reti sataniche in posizioni di alta influenza, ma devo ammettere che mi sento sempre un po’ ‘nervoso quando vedo “Vescovo” e “ragazzi innocenti” nello stesso titolo. Magari per via del fatto di essere di Braintree e da sempre.

Sto pensando di trovare ognuno di questi ragazzacci e dare loro una bella porzione della mia mente.

 

Anch’io non posso credere di stare difendendo un’azienda di rasoi ma questa nazi-gioventù del 2019 mi porta a farlo.

Ma devo ammettere che il tempismo è stato un po ‘strano: Gillette fa uno schifo di se stessa con il suo merdoso show di Valerie Solanas e quasi subito dopo questo (presumibilmente) incidente sceneggiato e questo (presumibilmente) blitz dei media coordinati fanno apparire (presumibilmente) confermato tutto ciò che la pubblicità stava (presumibilmente) dicendo.

E così, il grido di battaglia fu sollevato tra sociopatici iper-privilegiati di tutto il paese: Più veloce, Pussyhat! Kill! Kill!”

Ciò era strano, ma questo …

A qualcuno sembra strano questo? La covington catholic sta a meno di cinque miglia dalla Gillette? Forse la realtà veramente si sta ripiegando su se stessa. […]

… ciò è strano. Voglio dire, la Covington Catholic sta letteralmente in fondo alla strada rispetto alla sede mondiale di Procter & Gamble. Giusto? L’effetto Mandela riscrive anche il presente o mi sto solo trovando in coma? Forse qualcuno dovrebbe darmi un pizzicotto.

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Il 50° anniversario della morte di Jan Palach marcato da una nuova immolazione

20 01 2019

http://copycateffect.blogspot.com/2019/01/50th-Palach.html

 

Un uomo si è dato fuoco in una piazza centrale di Praga venerdì 18 gennaio 2019, quando i cechi hanno celebrato il 50 ° anniversario dell’auto-immolazione di uno studente in segno di protesta contro l’invasione sovietica che schiacciò la Primavera di Praga.

L’uomo non identificato è stato portato in ospedale dopo che gli sono state spente le fiamme che lo avvolgevano nello stesso punto nella parte superiore della storica piazza Venceslao dove Jan Palach si incendiò nel gennaio 1969.

“Secondo le prime informazioni, un cinquantaquattrenne s’è versato un liquido infiammabile sul suo corpo e si è dato fuoco”, ha scritto la polizia di Praga sul suo feed Twitter.

La vittima di questa nuova immolazione è stata messa in coma indotto e portata all’ospedale.

Jan Palach, studente universitario di Praga, sorprese i passanti versandosi un liquido addosso verso le tre del pomeriggio di giovedì 16 gennaio 1969, e poi si diede fuoco. Lo studente ventunenne scelse il luogo dove si trovava e si trova la statua di San Venceslao, il santo eroe ceco, come sede della sua protesta.

Ho discusso ampiamente di questo incidente nel capitolo del mio libro The Copycat Effect dedicato alle immolazioni e condivido questi dettagli qui .
Il libro descrive le immolazioni a partire dalle proteste dell’era della guerra del Vietnam, come ad esempio il monaco buddista Thich Quang Duc che si diede fuoco. Ha ricevuto un’attenzione diffusa da parte dei media.