Protetto: Dal Big Bang al Big Vision – La soluzione al modello di viaggio nel tempo di Mckenna

27 06 2017

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La guerra lampo è imminente ( ? ) – Rievocazione seconda guerra mondiale 2017

10 04 2017

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In questo articolo farò un rifacimento dell’ articolo sulla crisi di guerra dei 37 giorni di Febbraio …

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/14/timewave-zero-2018-la-guerra-dei-37-giorni-primavera-2017/

In un periodo che va dal 14 Aprile 2017 alla seconda settimana di Luglio 2017 si verificherà una crisi di guerra lampo che durerà all’ incirca 40 giorni e poi si tornerà a una situazione di guerra fredda ma intensificata. Siamo di fronte a una nuova fase della guerra mondiale che è cominciata nel 2001 ( ed è una cosa che non si può negare in qualunque modo la intendete voi E’ una guerra mondiale – punto ).

Questa sarà la fase più calda ed esplosiva, e poi tutto si raffredderà, e le tensioni saranno simili a quelle viste durante la guerra fredda e nel prossimo anno tutto cambierà e anche la fase di guerra fredda finirà.

GIORNO 0 – Sapremo quando la crisi sta per iniziare, quando ore prima le comunicazioni internet e telefoniche saranno temporaneamente interrotte per gli Stati Uniti o la Turchia, o la Russia, e aerei e navi e turisti e persone residenti all’ estero saranno chiamate a rientrare in patria il più presto possibile. Anche britannici e francesi saranno richiamati in patria.

GIORNO 1 – La guerra lampo inizia quando gli Stati Uniti intervengono militarmente in Siria con una invasione terrestre, oppure se la Turchia mette piede in Siria ( o in questo caso addirittura se la Turchia decide di invadere Grecia o Armenia ma è meno probabile per ora ). La Russia interviene a supporto della Siria. La Turchia potrebbe voler cominciare uno sterminio dei Curdi e potrebbe decidere di instaurare campi di isolamento in territorio Siriano.

DAL GIORNO 2 – Da ora è probabile che i vari bombardamenti della seconda guerra mondiale ritornino in forma moderna con attacchi terroristici, magari molto diversi da quelli più recenti, probabilmente con uso di esplosivi o droni…a rischio sono Praga e Finlandia in primis, nel frattempo la Turchia potrebbe decidere di mettere piede in un paese a scelta fra Azerbaigian, Iraq e Cipro.

DAL GIORNO 3 – Ancora, a rischio la Bielorussia e sempre la Finlandia, potenziale incontro fra ( Mussolini e Hitler – ? ) , il primo ministro Britannico annuncia che        ” ( Hitler ) ha perso il pullman ” ( da interpretare come – ha perso la testa – ma potrebbe essere interpretato come – è rimasto indietro ). A rischio attacchi Danimarca e Norvegia. La Turchia potrebbe avere a che fare con il referendum per eliminare il posto di premier e dare al Presidente potere assoluto. Ottenuto ciò, la Turchia potrebbe scatenarsi in invasioni e minacce, e i Turchi all’ estero in manifestazioni tentando una presa di potere e creando disordini in tutta Europa.

DAL GIORNO 4 – A rischio attacchi Francia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Rotterdam e Bruxelles, Parigi, l’ attenzione dei media si sposterà di nuovo anche sui campi  per profughi in Europa, a causa di rivolte. Possibile colpo di stato in Francia e/o presa di potere da parte della minoranza islamica in certe regioni.

DAL GIORNO 5 – A rischio attacchi Inghilterra, possibile primo intervento di reazione armata Britannico contro la Turchia.

GIORNO 6 – La Turchia annuncia che vendicherà reazione armata nel suo territorio, e l’ Inghilterra potrebbe subire nuovi attacchi, e a rischio c’è anche la Norvegia. La Turchia mette piede in Grecia, che mette in atto forte resistenza.

GIORNO 7 – A rischio attacchi la Germania , l’ Ungheria e Romania si schierano con la Turchia, che potrebbe subire attacchi per rivendicazione da parte dell’ Europa. Intanto l’ Inghilterra interviene in Egitto per sbarrare la strada e ostacolare la Turchia, e l’ Inghilterra potrebbe ancora subire attacchi.

GIORNO 8 – La Turchia comincia la caccia ai Curdi, e potrebbe mettere piede in territorio Libico, ma l’ Inghilterra interviene contro di essa. Battaglia di Bengasi, rivolte e scioperi scoppiano nei Paesi Bassi.

GIORNO 9 – Colpi di stato in zone balcaniche ostacolano le prese di potere della Turchia, che però conquista Bengasi e avanza in Grecia, dove Atene capitola.

 GIORNO 10 – L’ Inghilterra interviene in Iraq, gli Usa dichiarano emergenza nazionale illimitata, e sia Inghilterra che Francia avanzano in Siria, mentre gli Usa chiudono l’ ambasciata Turca assieme ad altri paesi, fra cui Germania e Italia, mentre la Turchia si batte contro la Russia, incominciando una avanzata, con il supporto di Romania e Ungheria. Invece nei Balcani si organizza la Resistenza.  

GIORNO 11 – La Turchia organizza la sua ” soluzione finale ” per i Curdi, e Inghilterra e Russia intervengono in  Iran per ostacolare la Turchia.

GIORNO 12 – La Russia è colpita da un attacco ad armi chimiche e la Turchia lo rivendica, e comincia a fare prigionieri e ad eliminare i Russi, mentre il leader Iraniano è forzato a dimettersi e la Grecia organizza la Resistenza. Si verifica un massacro in Ucraina che scalda anche quel settore focolaio. La Macedonia organizza una guerra di liberazione del territorio.   

GIORNO 13 – A rischio attacchi è Mosca ora, dove potrebbe scoppiare un conflitto Russo – Turco, e anche la Bielorussia. Ma il tutto viene offuscato dall’ emergere di un nuovo campo di battaglia, perché la Corea del Nord attacca le navi militari statunitensi stazionanti nelle acque circostanti, e allo stesso tempo detona una bomba nucleare nell’ atmosfera sovrastante l’ Asia, provocando un black out generalizzato nell’ area di Hong Kong, Giappone, Shanghai, Filippine, Corea del Sud, Malesia, Thailandia e una parte di India. Nel frattempo , ma molto meno probabile, il Giappone e la Cina si contendono le Isole Kurili da tempo fonte di dispute.

GIORNO 14 – Anche le Filippine potrebbero quindi entrare in guerra, e la Malesia che tempo fa ha avuto una disputa con la Corea del Nord, mentre la Turchia compie massacri e deportazioni di Curdi. Singapore si arrende, e i Nord Coreani attaccano Darwin in Australia, e Los Angeles subisce un black out e un attacco da un ( oggetto non identificato ).

GIORNO 15 – Il primo ministro Britannico commenta il recente attacco della Corea del Nord contro la base navale alleata in Sri Lanka come ” un momento critico ” e come tentativo di replicare il precedente attacco alle navi militari statunitensi nelle acque Coreane.

GIORNO 16 – Si fa battaglia in Ucraina e in Russia, il Messico dichiara guerra agli Usa o alla Turchia, a rischio attacchi la Germania e la Turchia, mentre la Corea del Nord lancia un attacco shelling contro Sydney, mentre Usa ed Europa dichiarano guerra agli alleati della Turchia. Su internet si diffondono i video diari di una ragazzina islamica / Curda residente in un paese affine alla Turchia o in Europa.

GIORNO 17 – Cominciano deportazioni di turchi e migranti e isolamento in campi profughi per evitare rivolte, come anche per i Coreani residenti in Usa e Canada, il Brasile dichiara l’ entrata in guerra, e il Lussemburgo mette su uno sciopero generale.

GIORNO 18 – Scoppiano rivolte nei ghetti e nei campi profughi, e avviene una reazione armata in territorio statunitense o in territorio Turco.

GIORNO 19 – Ulteriori zone della Francia vengono assediate da migranti o islamici, o turchi residenti in Francia, mentre la Turchia subisce una sconfitta in Russia, e gli stermini e deportazioni Curde vengono ufficialmente rese note e riconosciute.

GIORNO 20 – L’ Iraq si rivolta contro la Turchia, mentre l’ Inghilterra conquista Tripoli e la Turchia si arrende in Russia. Intervento armato in Tunisia e la Turchia dichiara guerra totale contro avversari.  

GIORNO 21 – Incominciano massacri e violente rivolte nei campi profughi Europei, a rischio attacchi la Bielorussia, ma anche potenziale evento a Napoli.

GIORNO 22 – Incomincia una battaglia con carri armati in Russia, Statunitensi e alleati arrivano in Sicilia, mentre Roma potrebbe subire attacco, come anche Amburgo in Germania, e anche la Turchia. Potenziale arresto di leader, potenzialmente il Turco. La Turchia continua a perdere in Russia.

GIORNO 23 – Invasione in territorio Italiano da parte degli alleati, e resa di uno dei leader, anche se il Turco potrebbe essere liberato da raid. Rivolte violente a Napoli ed esplosione con potenziali vittime. L’ Italia dichiara guerra alla Turchia.

GIORNO 24 – Gravissimo massacro di Curdi, chiusura nei campi di contenimento di Rom e zingari, a rischio attacco Berlino, ma anche la Turchia. Potenziale evento a Bari, e potenziale massacro in Grecia.

GIORNO 26 – A rischio attacchi l’ Ungheria, possibili eventi in Italia.

GIORNO 27 – La Russia interviene in Crimea, Roma è in mano agli alleati, e anche la Turchia, gli alleati arrivano a liberare la Francia assediata da islamici e Turchi residenti, Londra subisce potenziale attacco missilistico, Turchia clamorosamente sconfitta in Bielorussia, potenziali eventi in Finlandia.

GIORNO 28 – La Russia libera la zona del baltico, continuano rivolte nei campi profughi, ma anche in Siria in modo simile alle Primavere Arabe, la Romania diventa un membro alleato, Parigi è liberata dall’ assedio.

GIORNO 29 – Bruxelles è liberata, Londra subisce ancora attacco missilistico, gli alleati arrivano ad Atene, e cade la prima città Turca.

GIORNO 30 – Potenziale evento esplosivo imponente in Inghilterra, forse accidentale, e inizia una guerriglia civile in Grecia.

GIORNO 31 – La Russia libera un campo di contenimento di Curdi esponendone le condizioni disumane. Erdogan ( ? ) fa il suo ultimo discorso pubblico. Conferenza di Yalta in Ucraina ( il conflitto Ucraino volge al termine con risoluzioni ), la Russia interviene a Budapest, e in una città Turca ( potenzialmente ) ( o si tratterà di un attacco alla Germania? ) avviene il gravissimo massacro / bombardamento che sarà come una Nuova Dresda ( 22/25.000 vittime ). Manila viene liberata. La Turchia passa agli Alleati.

GIORNO 32 – Terribile bombardamento colpisce Pyongyang, Corea del Nord, e fa 100.000 vittime. Erdogan ordina la totale distruzione delle infrastrutture per ostacolare il nemico che avanza, preso da Alleati un altro campo di contenimento Curdo. Si scatena una battaglia a Berlino, o più potenzialmente a Ankara / Istanbul, ed Erdogan concede la sconfitta in un bunker, mentre gruppi di partigiani della Resistenza assaliscono violentemente uno dei leader con la moglie, in fuga dal paese, mentre in alcune zone Europee gli aeroplani buttano giù cibo durante una situazione critica di scarsità di risorse.

GIORNO 33 – Per propaganda viene annunciata la morte del nuovo Hitler ” in combattimento fino alla morte contro i Russi “, mentre il Presidente Usa è TRUMan, mentre Ankara e Istanbul cadono e i Russi piazzano la loro bandiera su un edificio importante, Olanda, Danimarca sono liberati dagli assedi, e ci si occupa delle operazioni finali della guerra in Siria.

GIORNO 34 – La Turchia viene scomposta e divisa in 4 aree e si comincia a delineare i confini di un Grande Kurdistan. Le Filippine sono liberate, il primo ministro inglese potrebbe dimettersi e potrebbe avvenire un evento a New York. Gli Stati Uniti, d’ accordo con la Cina sin da inizio Aprile 2017, prendono una decisione cruciale e lanciano un paio di bombe nucleari sulla Corea del Nord , mentre il Giappone si arrende nella disputa delle isole con la Cina. Finisce il regime dittatoriale Coreano, anche se le società occidentali reagiscono con proteste, shock e indignazioni all’ uso di armi nucleari da parte degli statunitensi.

GIORNO 35 – Profughi Nord Coreani si riversano nella Corea del Sud creando una immane crisi e scompiglio generale. Si torna a una situazione di Guerra Fredda e si riflette sullo sconsiderato uso di armi nucleari in guerra. Viene stabilita una repubblica democratica con un governo fantoccio. Nei prossimi giorni i responsabili di crimini di guerra e contro l’ umanità verranno sottoposti a processo.

GIORNO 37 – Anche Ungheria, Armenia, Azerbaigian, Cipro, Grecia, Siria, Iraq, Iran, Georgia, Romania e Macedonia potrebbero subire scombussolamenti nel territorio, con confini modificati e potenziali suddivisioni simili al territorio Turco, ma solo alcuni paesi non tutti.





Strana analogia fra l’ evento di Grasse in Francia ed episodio della serie Degrassi Next Class

16 03 2017

Oggi un ragazzo di 17 anni si è introdotto nel suo liceo in Francia, nella cittadina di GRASSE, armato di due pistole, un fucile da caccia e un paio di granate probabilmente fatte in casa. La sparatoria ha coinvolto il preside e almeno 7 studenti, quindi ci sono feriti ma non ci sono vittime.

Non ho potuto fare a meno di pensare all’ episodio della serie Canadese DEGRASSI NEXT CLASS – Sorry not Sorry trasmesso in Canada il 15 Gennaio 2016, che mostra un ragazzo della scuola superiore Degrassi introdursi all’ interno del liceo durante una celebrazione – ballo scolastico – armato di pistola. Ma grazie all’ intervento del fratello maggiore, che si accorge che manca la pistola del padre, e avvisa le forze dell’ ordine dopo aver trovato assieme ad un amico una lista di vittime potenziali – KILL LIST – del fratello nella stanza devastata in seguito a un suo attacco di rabbia perché la madre gli ha tolto cellulare e videogiochi in seguito alle accuse di aver perseguitato una ragazza online assieme al suo gruppo del club dei videogiochi della scuola, e in seguito alle proteste del consiglio studentesco che voleva censurare un videogioco violento.

Nella KILL LIST c’ erano la ragazza perseguitata online, due membri del consiglio studentesco, un ragazzo gay dichiarato e una ragazza islamica, il fratello di questa, migliore amico del ragazzo che voleva uccidere, e una ragazza di cui era innamorato ma che aveva smesso di fidarsi di lui. Il ragazzo aveva subito atto di bullismo ed era stato picchiato dal fidanzato della ragazza una volta scopertosi colpevole delle offese pesanti online e delle minacce di morte.

A causa dell’ intervento immediato delle teste di cuoio, il ragazzo nell’ episodio non riesce a colpire nessuno e torna a casa senza che nessuno scopra che si tratta di lui che ha causato scompiglio, e il fratello maggiore mantiene il segreto per un certo periodo di tempo. COSA SBAGLIATA da fare a mio parere.

Ora cominciamo a parlare di analogie; il ragazzo francese è figlio di un consigliere comunale locale e il suo nome contiene un verbo violento, inoltre era solito pubblicare foto di un videogioco violento stranamente simile a quello che il personaggio di Degrassi giocava. Il personaggio di Degrassi si chiama HUNTER – CACCIATORE ed è figlio di un politico locale, che era stato precedentemente in lista per diventare sindaco e se non ricordo bene era stato eletto, ma si era separato dalla famiglia in seguito a un divorzio perché la moglie aveva scoperto che aveva un amante. Inoltre ho visto online una foto del ragazzo francese e assomiglia in modo inquietante a questo attore.

Sono quasi convinto che quel ragazzo abbia visionato questo episodio di Degrassi e se non lo avesse fatto bè, la questione si fa ancora più inquietante. Soprattutto pensando che il 20 Gennaio 2017 la serie di Degrassi trasmetteva un episodio che finiva con lo schianto di un pullman scolastico, dove un ragazzo finiva in coma. Curiosamente poche ore dopo, forse prima della trasmissione serale in Canada, un pullman di ragazzi ungheresi si schiantava sull’ autostrada, prendendo fuoco. Fra le vittime era segnalato un ragazzo in coma.

 





L’iper-normalizzazione e i memi: dai ranocchi di estrema destra alle pizze pedo-sataniste

28 11 2016

In questi ultimi giorni, mi sono reso ulteriormente conto di come la realtà di ciò che sta succedendo nel mondo si stia facendo sempre più ambigua, sfuggente e, in ultima analisi, incomprensibile. E tutto ciò a causa della sua estrema complessità, sempre più manifesta.

Forse inafferrabile a tal punto da aver difficoltà ad esprimerla adeguatamente.

Periodicamente, su questo blog, avviso di “articoli in preparazione” che però poi faticano a venire alla luce. Ho chiaro l’argomento ma non ho chiara l’esposizione.

Per esempio, l’anno scorso avevo annunciato un intervento incentrato sulle opere dell’artista spagnolo Luis Quiles confrontate con la miniserie britannica “Black mirror”, un confronto che, penso proprio, nessuno abbia mai intrapreso finora (perlomeno in rete, almeno stando ai risultati di Google)…

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Luis Quiles e “Black mirror” trattano del nostro presente multinazionale e super-interconnesso, dove foto, immagini e testi circolano continuamente sulle autostrade elettroniche attraverso i computer (smartphone e pad compresi) e dove il discrimine tra ciò che è vero e ciò che è falso non è più chiaro come prima.

A tal punto che, su un blog italiano abbastanza seguito, leggo ciò:

Una settimana fa, l’Oxford English Dictionary ha diffuso, come ogni anno, il premio alla “parola dell’anno”. Con questo termine si intende un neologismo che sintetizza, identifica e rappresenta l’umore più corrente e diffuso nella società occidentale. Nel 2016 ha vinto il termine “Post-Truth” (post-verità) definito così: “Relativa a circostanze in cui i fatti oggettivi sono meno influenti nel formare l’opinione pubblica del ricorso alle emozioni e alle credenze personali”.

E’ sempre più irritante – per me – prendere una posizione netta e chiarissima su qualsiasi argomento, di politica internazionale, soprattutto. E ho idea che questa mia sensazione (non particolarmente piacevole) sia condivisa da un mucchio di gente.

Sensazione non certo rassicurante ma che può avere un suo strano fascino, affine al fascino dell’ignoto, penso.

Personaggi politici visti positivamente o negativamente, cose e avvenimenti che esistono o non esistono, a seconda del tipo di newsletter a cui sei abbonato, a seconda del tuo filtro di Facebook e del tuo BIAS DI CONFERMA.

Giornali internazionali di prestigio che un giorno consigliano il SI a un referendum e il giorno dopo, gli stessi identici giornali, consigliano il NO.

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Intanto escono film come “HYPERNORMALISATION”, di Adam Curtis, dove viene esposto come vi sia una “guerra senza limiti” grazie alla quale l’attuale assetto di potere (che per il film è incentrato sulla triade Usa – Russia – Siria) mantiene lo status quo attraverso una realtà virtuale fatta di narrazioni confuse e contraddittorie fatte ad arte per non far capire alle masse cosa stia davvero succedendo. Ma ciò, sottolinea il film, non è una teoria del complotto bensì il regolare funzionamento del sistema iper-tecno-mediatico in cui siamo immersi, il cui inizio-inizio viene situato circa quarant’anni or sono e che, negli ultimi anni, non ha fatto che esarcerbarsi a causa dell’infittirsi delle reti di comunicazione.

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Loro lo sanno che sappiamo che loro mentono.

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Abbiamo finito per perderci in un mondo falso.

L’iper-complessità del mondo attuale (ovvero l’iper-complessità delle reti comunicative) viene iper-normalizzata attraverso narrazioni contraddittorie in cui gli stessi protagonisti dati in pasto all’attenzione delle masse vengono mostrati (apposta!) sia positivamente che negativamente. E sia il punto di vista negativo che quello positivo sono entrambi artefatti e menzogneri, non rappresentano ciò che davvero sta succedendo, ed è successo. Non mostrano davvero e con chiarezza le reali dinamiche sottostanti degli attori in gioco.

Questo discorso sarebbe stato presente, in nuce, anche nell’articolo su Luis Quiles e “Black mirror”, il quale attende tuttora di essere scritto (tra l’altro, l’autore Charlie Brooker è in combutta con Adam Curtis, l’autore di “Hypernormalisation”.)

Curtis, nel film, evidenzia le inusuali strategie di un personaggio: l’uomo d’affari Vladislav Surkov, vicino all’attuale presidente russo. Surkov, nelle operazioni da lui chiamate di “guerra non lineare”, è capace di finanziare l’appoggio all’attuale politica russa così come la sua opposizione, e questo sia in patria che fuori, per esempio durante la guerra civile in Ucraina. Quanto c’entra tutto ciò con l’immagine controversa che i media danno dell’attuale presidente russo, la quale passa disinvoltamente da quella di “grande statista che vuol mantenere la sovranità del suo paese, sdradicare il terrorismo e rimettere in sesto le cose anche in Occidente” a quella di “autocrate oligarca anti-democratico con manie di grandezza neo-imperialiste e tiranniche”?

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che è sempre andata così da Napoleone in avanti e forse anche prima: le grandi personalità pubbliche – soprattutto se a capo di grandi nazioni – polarizzano le opinioni su di loro. Ma se tutto ciò fosse fatto…APPOSTA, come suggerisce il film di Curtis?

Tutto questo dibattito pubblico planetario attuale attraverso la super-connettività (pseudo-dibattito e pseudo-pubblico) è la piattaforma digitale telematica globale dove le visioni del mondo possono facilmente diventare radicali fino alla follia e portare a risultati nel mondo reale, quello della democrazia formale dei paesi occidentali, per esempio.

Abbiamo visto come vi siano state polemiche, dopo il risultato delle elezioni negli USA, perché alcuni hanno visto nella libertà di circolazione di contenuti informativi eccessivi ed esagerati (razzismo, xenofobia, supremazia della razza bianca, complottismo) una delle colpe del risultato delle elezioni USA, e allora vi è stato un coro di proteste verso i social network, naturalmente capeggiati da Facebook e dal suo scienziato, barone Frankenstein – Zuckerberg, il quale s’è affannato a dire che lui e la sua creatura sono innocenti, e comunque verranno presi provvimenti – chissà quali – per far sì che le bufale e l’odio non circolino più dentro Facebook e non influenzino più il gioco elettorale.

Ebbene, proprio da internet è uscita fuori questa strana cosa chiamata ALT-RIGHT (nome che sembra un comando della tastiera del computer ma sta per “destra ALTernativa”), una destra americana politicamente scorretta in modo totale, xenofoba, misogina, complottista, anti-islamici, anti-immigrati, anti-globalizzazione, filo-nazi, per la supremazia del maschio bianco contro tutto ciò che lo minaccia. E questa ALT-RIGHT, nata e cresciuta su internet, fa ampio uso di social network come 4chan e Reddit, del trolling in rete, e soprattutto dei memi, cioè di quelle immagini innocenti che possono essere modificate e acquistare diversi significati a seconda del contesto in cui sono inserite, che circolano attraverso i gruppi di discussione e i social network, e che sono difficili se non impossibili da intercettare ed eliminare, perchè si riproducono potenzialmente all’infinito.

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Pepe the frog: innocente cartone animato amatoriale o simbolo dell’odio razzista, xenofobo, misogino, suprematista del maschio di razza bianca?

Per via delle dinamiche del web, dunque, un innocente meme come il ranocchio PEPE THE FROG (apparso per la prima volta su un fumetto amatoriale in rete nel 2005) è divenuto uno dei memi più diffusi e onnipresenti della folle destra alternativa finto ironica (cioè spaccia per esempio come ironia un gruppo di suoi esponenti che fa il saluto nazista e dice “Hail” quando invece ironia non è), tanto da essere ormai identificato come un suo simbolo a tutti gli effetti, un simbolo dell’odio e del male, a cui ha alluso persino la candidata democratica in campagna elettorale. Il meme Pepe the frog è stato persino paragonato a KEK, una divinità del pantheon dell’Antico Egitto, con la proprietà di influire sul corso degli avvenimenti, portandoli a proprio vantaggio.

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KEK, il Dio del Caos. Kek è la deificazione del primordiale concetto di tenebra nella religione dell’antico Egitto. Incarna il tempo giusto prima dell’alba, facendo sì che sia il portatore di luce. Kek è rappresentato come un uomo dalla testa di rospo. Nei geroglifici Kek è ritratto come un uomo che sembra seduto davanti allo schermo di un computer. Paia e numeri sono molto importanti nella mitologia di Ogdoad. La ripetizione di numeri era usata per creare l’universo, secondo Ogdoad. Kek sta usando 4chan come vascello per diffondere il suo messaggio e traghettare in una nuova era di luce.

Quindi qui abbiamo a che fare con un meme di internet rappresentante un ranocchio verde, che, moltiplicandosi a dismisura sui social network dell’alt-right, è diventato progressivamente il suo simbolo e che ha influito pesantemente sulle elezioni USA, proprio quelle che qualcuno dice siano state manipolate dai servizi segreti russi in combutta con l’attuale presidente amico del candidato che poi ha vinto, il quale però aveva finanziato anche una parte dei suoi oppositori, che i mass media mainstream gli erano tutti contro però, nello stesso tempo, gli facevano grande pubblicità perchè facevano share, ascolti, le sue continue apparizioni (proprio come succede qui in Italia col suo amico leader della Lega Nord) e qualcun altro ha le prove che la sfidante democratica aveva fatto in modo che fosse proprio lui a sfidarla in modo da poter facilmente vincere contro un candidato così impresentabile, e sappiamo quanto alla sfidante democratica piaccia semplificarsi la vita dal momento che, pur attirando i voti delle femministe, ha mantenuto il cognome del marito ex presidente. Tutto chiaro, no?

Così come sono chiare tutte le proteste in giro per l’America contro il presidente eletto acclamato dall’Alt-right che gli urla “Heil!” a braccio teso (quelle stesse proteste a cui partecipano picchiatori neri e snowflakes emo, cioè ragazzi emotivi e sensibili spaventati dal nuovo presidente hard), sono sponsorizzate dal miliardario globalista foraggiatore di colpi di stato in giro per il mondo, ma poi qualcun altro ci dice di no, che è complottismo populista.

A proposito dei memi e del social network 4chan e Reddit, vi è poi un altro fenomeno nato e cresciuto su internet ora molto attivo, ovvero il cosiddetto “PIZZAGATE”, venuto fuori da una presunta fuga di notizie riguardante John Podestà, l’ex capo della campagna elettorale della candidata democratica,  assieme al fratello Tony. Ciò che sappiamo per certo è che, secondo certo materiale uscito fuori da Wikileaks, diverse mail rese pubbliche, Podestà risulta aver partecipato a certe strane cene alternative assieme all’artista montenegrina Marina Abramovic e ad altri personaggi elitari, in cui si svolgevano come degli pseudo rituali di arte sanguinaria di impronta pseudo satanista. Le scelte di Podestà sono certo un po’ bizzarre e magari discutibili (parliamo di uno fissato anche col cover up sugli UFO), così come le sue scelte artistiche abbastanza schifose, condivise col fratello Tony. Fatto sta che, non si sa bene esattamente come sia iniziato, molti attivisti in molti social network in rete (gli stessi social dell’alt-right: 4chan, reddit, e tanti altri) sono come stati presi da un raptus investigativo: si stanno fracassando la testa tirando fuori milioni di link, di riferimenti incrociati, di schermate di Instagram, di capture, di pagine web “freezate”, e la faccenda è continuamente in progress.

Connettendo i punti (connect the dot si dice), tutti questi attivisti di Reddit, 4chan ecc… hanno accumulato una grande quantità di prove (anzi, indizi più che di prove), indizi che dimostrerebbero come John Podestà e il fratello Tony – due pesantemente coinvolti con le faccende dei Clinton – facciano parte di una èlite pedofila-satanista ad alto livello, il cui quartier generale e luogo di incontri sarebbe una pizzeria chiamata “Comet pizza shop”, in quel di New York.

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Se il meme Pepe the frog (innocente cartoon amatoriale fatto a ranocchio), a furia di rimpallare tra un aggiornamento e l’altro, tra un nuovo post e l’altro in migliaia di versioni  e fotomontaggi, ha cambiato completamente contesto diventando qualcos’altro, cioè uno dei simboli principali dell’alt-right – tanto da essere citato pure sul mainstream – gli attivisti del “Pizzagate”, stanno andando alla ricerca di memi, anzi di cripto-memi, nella cerchia dei presunti pedofili ad alto livello del “Comet pizza shop”, memi sulle schermate di Instagram, le quali mostrerebbero come certe immagini che si ripetono, certe allusioni nelle chat, certe parole che stanno per concetti che normalmente queste parole non significano, rivelerebbero le intenzioni segrete dei partecipanti a questi forum on line. Dentro cui, a dir la verità, si incontrano delle immagini disturbanti, popolate da bambini molto piccoli in atteggiamenti poco decifrabili e opere pittoriche e sculture di veramente dubbio gusto.

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Il cripto-meme della pizza.

 

Poi, appunto, ci sarebbe il riferimento alla “pizza” per indicare qualcos’altro, qualcosa che, secondo i detective digitali di Reddit e 4chan, sarebbe legato a turpi giri pedofili-satanisti con personaggi, quali i fratelli Podestà, mani in pasta nel clan dei Clinton, cioè al clan di un ex presidente USA e della prima donna presidente mancata. Stando a queste ricerche, i due Podestà sarebbero persino i rapitori di una bambina, Madeleine McCann, rapita qualche anno fa in Portogallo, all’interno di un appartamento in un residence,  e i due in effetti somiglierebbero sorprendentemente all’identikit dei rapitori, identikit che compare anche sulla pagina Wikipedia in inglese relativo al caso di questa bambina scomparsa nel 2007, caso che all’epoca fece un bel po’ di rumore sui mass media anglofoni.

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L’identikit dei rapitori di Madeleine McCann che somiglia misteriosamente a John e Tony Podestà.

 

Naturalmente, il mainstream vede tutto ciò come un’ennesima teoria del complotto, anche se David Seaman – giornalista dell’Huffington post – si è esposto, essendo persuaso che sul serio ci possa essere qualcosina di vero dentro queste matte e disperatissime ricerche incrociate sul web. Altri, poi, vedono in questo “Pizzagate” una cosiddetta  psyop, ovvero un’operazione di “guerra psicologica”, per distrarre o influenzare le menti delle masse,  oppure per limitare la libertà d’espressione su internet con la scusa di reprimere le bufale eccessive e pericolose (le quali, secondo questa teoria, sarebbero dunque fatte ad arte, magari dai servizi d’intelligence.) Altri non hanno dubbi: E’ TUTTO VERO, ragazzi, e c’è l’ORRORE dentro il clan Clinton.

Insomma, siamo ormai nell’era del post-truth, della post-verità, come ci dicono. E per una testata mainstrem che ci garantisce che il “Pizzagate” è puro delirio complottista messo in piedi esagerando smisuratamente qualche mail di John Podestà uscita fuori da Wikileaks – associandole con mille altre cose che non c’entrano nulla le une con le altre – vi è una marea montante in rete che ci vuole dire l’esatto contrario, cioè che stanno scoprendo migliaia di indizi incrociati su un marciume pedofilo-satanista incistato dentro il Potere  USA.

Abbiamo ormai capito che, nell’era della post-verità unita all’interconnessione spinta, il giudizio dell’informazione mainstream (garanzia di verità, ci dicono anzi ci dicevano) è rigettato da una buona fetta di pubblico, proprio perchè mainstream, proprio perchè mass media, perchè New York Times, Washington post e Financial times, e dunque è importante ciò che viene creduto e non ciò che è vero, e ciò che viene creduto reale sarà reale nelle sue conseguenze.

Fino a prova contraria.

etemenanki

Anche Goro Adachi del sito web sincromisticista Etemenanki pare abbia voluto dire la sua sull’argomento, lo stesso Adachi che di solito sembra sempre un po’ perduto nei suoi iperurani: “Se avete poca guida/abilità nel discernere la validità di ogni informazione che vi arriva, siete battelli senza timone alla mercè del mare della propaganda.”

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/07/04/la-realta-e-unimmagine-che-linformazione-non-puo-costruire/





Dal frame 237 alla camera 237, da Shining a Westworld

22 11 2016

 

Frame 237, 22 novembre 1963.

E’ quando il sole luccica che il tetto va riparato.

 

Oltre al 35°presidente degli USA John F. Kennedy, altre due persone degne di nota muoiono il 22 novembre 1963: Aldous Huxley, filosofo e narratore inglese (nato nel 1894) e C.S. Lewis, autore, poeta e critico inglese-irlandese (nato nel 1898).

 

Il 21 novembre 1963, dei critici cinematografici avevano pianificato un’anteprima speciale del film di Stanley Kubrick “The doctor Strangelove” (“Il dottor Stranamore”) il giorno successivo. Ma quando la notizia è arrivata da Dallas il giorno dopo, 22 novembre, i piani cambiarono.

Un ospite scarabocchiò su un invito la frase “(L’ANTEPRIMA) NON S’E’ TENUTA, IL GIORNO DOPO SPARARONO A KENNEDY”, il foglio è stato pubblicato venerdì (22 novembre 2013, Los Angeles Times) su Reddit e altri social media (vedi sotto) , e qualcuno identifica la grafia come appartenente allo stesso Kubrick.

 

 

Una fotografia da un meeting della NASA, tenuto presumibilmente nel 1961, a cui partecipano degli uomini che sembrano riflettere personaggi che compariranno nel film del 1964 “Il dottor Stranamore”.

 

 

 

Uno dei personaggi significativi del film “Shining” [sempre di Stanley Kubrick] (1980) è Stuart Ullman. Ullman è un cognome tedesco tipico degli ebrei d’Europa, significa “uomo di Ulm”.

Ulm è una città nello stato federale tedesco del Baden-Württemberg, situata sul fiume Danubio. La battaglia di Ulm del 16-19 ottobre 1805 fu una serie di schermaglie, al termine della Campagna di Ulm, le quali permisero a Napoleone I di intrappolare un intera armata austriaca sotto il comando di Karl Freiherr von Mach Leiberich, con perdite minime, forzando la sua resa vicina a Ulm, nell’elettorato di Baviera.

La maggior parte delle persone ebree identificatesi come tali, furono spazzate via a Ulm nel corso della Seconda guerra mondiale.

Nel film “Shining”, Barry Nelson indossa un parrucchino che lo fa somigliare a JFK, seduto alla scrivania con sopra una bandiera americana. Nelson fu il primo attore a interpretare James Bond nel film tv “Casino Royale” del 1954, otto anni prima che Sean Connery ebbe la parte di Bond in “Dr No” [“Agente segreto 007, licenza di uccidere”.] La sua ultima interpretazione più nota fu proprio quella di Stuart Ullman nel 1980, in “Shining”. La sua ultima apparizione in un film (non accreditata) fu quella di un “attore alla tv” nel film “Poltergeist” del 1982. Barry Nelson morì il 7 aprile 2007 durante un viaggio in Bucks County, in Pennsylvania, nove giorni prima il suo novantesimo compleanno. La causa della sua morte rimase sconosciuta.

Bucks County in Pennsylvania è una storica località piuttosto strana, conosciuta per le sue “rocce trillanti” e avvistamenti di “thunderbird” [rarissimi volatili che secondo alcuni non esisterebbero neanche.] Anche il film seguente da lui girato è legato a Bucks County: “Signs” di M. Night Shyamalan, del 2002, la location e le riprese furono interamente laggiù; “The stand” di Stephen King contiene una scena girata laggiù; tutto “The last broadcast” (eccetto la sequenza di NJ) fu girata a Bucks County; e uno dei primi film di Steven Spielberg, “Something evil”, fu girato a Bucks County.

 

Mi ricordo quando ero un ragazzino, mia nonna ed io potevamo tenere intere conversazioni senza nemmeno aprire la bocca.

Chiamava questa lo “shining”, la LUCCICANZA.

Nel 1980 Scatman Crothers interpretò Dick Hallorann in “Shining” di Stanley Kubrick, dove è ammazzato da Jack Torrance (Jack Nicholson). Nella realtà, Crothers morì il 22 novembre 1986, il ventitreesimo anniversario della morte del presidente John “Jack” Kennedy.

 

Kubrick disse che cambiò il numero della stanza 217 del libro nel 237, per via di una richiesta dell’hotel dove venne girata la scena stabilita.

Il codice telefonico del posto dove abita Stephen King è 207. Il codice 217 corrisponde all’Illinois centrale.

Il decollo della navetta Apollo per la Luna fa la sua apparizione in “Shining”.

“Ci sono film che ti rimangono dentro, per sempre…e ancora…e ancora”.

 

“Molti modi per entrare, nessuno per uscire.”

 

Il libro di Stephen King VS il film di Stanley Kubrick:

NESSUN LABIRINTO NEL LIBRO.

 

Nel film “Westworld” del 2016, la prima volta che appare il labirinto è su una calotta cranica.

 

Notato da Alex Fulton: da Westworld, “anomalia rilevata” a 23:07.

 

237/327

L’onda di terrore che ha investito l’America E’QUI.

Meme della campagna elettorale USA 2016.

 

Folklore, notizie false, fake, o FAKElore? La famiglia di Cruz è sospettata di essere legata a Lee Harvey Oswald, senza alcuna prova certa, apparentemente da agenti della campagna di Trump.

 

Nel film “Shining”, Jack Torrance (Jack Nicholson) diventa custode invernale dell’isolato albergo Overlook Hotel in Colorado, sperando di risolvere così il suo blocco dello scrittore. Si trasferisce laggiù assieme a sua moglie, Wendy (Shelley Duvall), e suo figlio, Danny (Danny Lloyd), che è tartassato da premonizioni psichiche.

Nella realtà, è da quasi quindici anni che l’attrice sessantasettennne Shelley Duvall non ha una parte in un film, costretta a lottare con disturbi mentali. Articoli del novembre 2016 riportano che la figlia di Stanley Kubrick, Vivian Kubrick, ha cominciato una campagna su GoFundMe per aiutare l’attrice di “Shining” Shelley Duvall.

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Queste delizie violente hanno finali violenti.

 

 

Originale in inglese sul blog Twilight language al seguente indirizzo:

http://copycateffect.blogspot.it/2016/11/237.html 





SINCRO-iniziazione, parte seconda e ultima

6 11 2016
Continua da qui:

Ulteriormente dentro la tana della sincronicità e del sincromisticismo

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Diversi dettagli a proposito delle origini “ufficiali” della parola “sincromisticismo” possono essere opinabili ma la popolarità del termine è tipicamente accreditata a Jake Kotze, che la definisce come “l’arte di realizzare coincidenze significative, nell’ambito del mondano e del quotidiano, in un senso mistico od esoterico.” Le prime attività di Jake e di altri primi sincromistici, sembravano focalizzarsi soprattutto sui simbolismi esoterici nei film e particolarmente sopra temi ricorrenti connessi a popolari attori e attrici. Il termine “risuonatore” veniva applicato ad attori i cui ruoli sembravano consistentemente suggerire – o risuonare con – certe figure mitiche, mitologiche e archetipi inconsci. Tale tipo di analisi erano spesso applicate alle notizie provenienti dal mondo e all’attualità così come a musicisti pop e anche a personaggi dei fumetti.

 

Non posso menzionare Jake Kotze senza altresì menzionare il curioso fatto che nel 2012 il canale Fox  iniziava a trasmettere una serie Tv chiamata “Touch”, la quale aveva una storia focalizzata su un undicenne autistico chiamato (abbastanza ironicamente) Jake, che per tutti i suoi intenti e propositi, è un tipo di sincromistico. Sua mamma morì durante la tragedia dell’11-09-01, cosa ugualmente interessante perchè io scoprì il lavoro di Jake Kotze per la prima volta attraverso qualche video sincromistico che lui fece a proposito della teoria del complotto dell’11 settembre come “megarituale”. Ma, tornando al Jake di “Touch”, mentre lui non ha la capacità di parlare, in compenso mostra una imperscrutabile attrazione verso i pattern, gli schemi che si ripetono, e i numeri, ed è qui che le cose cominciano a prendere una piega trascendentale: all’inizio, un’altro strano personaggio spiega come il dono di natura di Jake gli permette di vedere e prendersi cura del “dolore dell’universo” attraverso questi pattern, questi schemi che si ripetono. Viene fatto riferimento al concetto cinese del “filo rosso del fato”, dove le azioni, quelle percepite e quelle non percepite, possono cambiare il destino, attraverso il mondo, per il meglio. Il papà di Jake realizza che suo figlio lo vuole per seguire i pattern e i messaggi che miracolosamente decodifica da lui e proprio facendo ciò egli scopre che le sue azioni migliorano le vite di coloro toccati da questi pattern. Ciò diventa sempre più interessante, ma ho da sottolineare che il sincromisticismo non è sempre così romantico per noi nella vita reale. Forse può anche esserlo, ma spesso è soprattutto un sacco di tedioso lavoro di ricerca.

Che cosa diamine c’è di buono nel sincromisticismo?  Io non ci ho messo nulla. Non stiamo salvando vite umane o chissà cosa. Ciò che facciamo è solo guardare un mucchio di film.

–Will Morgan

Non so se Kotze abbia mai urlato per via delle fitte di dolore dell’universo, ma il suo video seguente sembra piuttosto “in sinc” con questo tema:

I fissati con le sinc sono piuttosto amanti dei giochi di parole e dei concetti nascosti dietro l’etimologia e i nostri abituali modi di percepire il linguaggio e persino i nostri propri pensieri; l’idea di vedere la parola “hurt” conglobata nella parola “truth” potrebbe sembrare un pochino stramba e a stento meriterebbe un video a lei dedicato…ma una volta che facciamo queste connessioni apparentemente spurie nella nostra mente, l’universo risponde a loro, e altri temi che risuonano iniziano a saltarci all’occhio in ogni cosa che guardiamo. E non sempre guardiamo semplicemente più connessioni che ci sono sempre state; in qualche modo, noi realmente cominciamo ad attrarne più di quelle che avremmo fatto in altri tempi. L’inconscia porzione di noi stessi interagisce con l’altro e con l’ambiente circostante tirando fuori pattern e associazioni tra eventi e idee, spingendoci a percepire infiltrazioni tra cose apparentemente separate e lontane l’una l’altra, spingendoci oltre l’abituale divisione del mondo tipica della mente conscia.

Qui sopra c’è un episodio di “Radio8Ball Show”, presentato da Andreas Jones, attore, musicista e membro di una sync community. Il concetto di sincronicità è frequentemente discusso e ci si trastulla con esso, e a un certo punto dello show gli ospiti consultano l'”Oracolo Pop”, per tentare di rispondere a una domanda con una canzone selezionata a caso (che è di solito fatto per via di una ruota del tipo dei game show). Tra gli ospiti dello show sono inclusi John C Riley, Weird al Yankovic, Seth Green, Daniel Pinchbeck, Jake Kotze e altri. Essi hanno anche a disposizione un’applicazione web che permette agli user di coinvolgere qualcun altro con le sincronicità musicali sul loro sito e condividere le tue risposte con i tuoi amici; tu poni una domanda e ricevi una risposta musicale completa con le informazioni sull’artista e la carta dei tarocchi associata. Va da sè che non si dovrebbe probabilmente mai prendere ogni metodo o strumento di divinazione troppo seriamente, ma è divertente e un pochino interessante osservare come tutto ciò viene messo in scena. Il video qui in basso è un episodio interpretato dall’attore Seth Green, che aveva precedentemente recitato accanto ad Andreas Jones nel film “The attic expedition”.

Ovviamente, un certo numero di noi (me stesso incluso) stavano già facendo un simile vago lavoro, per un certo lasso di tempo, senza mai venire in contatto con Jake o il suo immaginario…ma ora che avevamo una comune etichetta con cui associarci, una comunità rapidamente crescente inizia a formarcisi attorno, consistente in artisti, autori, blogger e ricercatori, attori e produttori di video, gente di ogni ceto sociale, compresi chitarristi-operai tritapatate come me.

Ciò che rapidamente scopri è che ognuno in queste comunità ha il suo proprio unico approccio e stile…Ci sono quelli che vanno sempre dietro alle teorie del complotto paranoiche, altri hanno a che fare con filosofie occulte e spiritualità esoteriche, mentre qualcuno di noi è coinvolto in uno stile espressivo più umoristico od artistico. Nonostante gli occasionali bisticci e le egoistiche incornate tra membri non d’accordo tra di loro, più spesso si finisce per avere idee e conclusioni simili pur partendo da differenti percorsi e metodi.

Jake Kotze e il suo intero gruppo sincromisticista finisce per essere fin troppo “farfalle e arcobaleni” per il più ortodosso e serio gruppo del Sync book, cosicchè ci si frantuma in fazioni, mentre ancora viene in qualche modo mantenuta un’aperta comunicazione e collaborazione l’un l’altro gruppo…Il vero e proprio concetto di sincronicità implica un’unità tra cose apparentemente separate e contrarie, così ciò non è visto come un problema. Come detective dell’esistenza, sappiamo che anche se ci separiamo, noi possiamo coprire più terreno.

All’interno delle community rimangono poche minori discrepanze a proposito di come propriamente definire “sincronicità” e “sincromisticismo.” Sembra essere generalmente accettato che quest’ultimo è lievemente meno personale e più onnicomprensivo che il più privato tipo di sincronicità, in ciò è implicato il significato – se ce n’è veramente qualcuno – di qualcosa che tocca argomenti che sono più collettivi e universali, e tenta di riconoscere una fonte spirituale di tali fenomeni. Pochi tra noi, finora, andrebbero a far divenire tutto ciò una religione; attraverso l’esame degli archetipi nei mass media, stiamo semplicemente tentando di scrutare nella mente collettiva della nostra intera specie…E ciò può o non può guidarci verso una più profonda comprensione delle vere origini di molti comuni concetti spirituali e religiosi.

Diverse persone (me stesso incluso) hanno spesso avanzato valide critiche verso l’idea di focalizzare l’attenzione per le ricerche solo sui media mainstream, ciò dovuto al fatto che molte tali connessioni rivelate non sembrano essere qualificate come “reali” sincronicità; molto di ciò che succede a Hollywood è orchestrato di proposito e pianificato da menti umane nella media – e dunque, in qualche caso, non sembra esserci niente di mistico o inspiegabile a proposito di ciò che si vede nei film…almeno non in superficie. L’analisi dettagliata da parte di Joe Alexander, film-maker sincromistico, del simbolismo nascosto nei film della serie “Ritorno al futuro”, si mostra come uno dei più rimarcabili esempi di questa esplorazione:

Il video inizia con il punto di vista che molti dei simbolismi furono intenzionalmente piazzati, dimostrando di sapere in anticipo degli attacchi – ma poi, alla fine, Joe sembra scivolare verso l’estremo opposto, avanzando la supposizione che i produttori fossero inconsapevolmente e incoscientemente coinvolti in questi futuri eventi attraverso la loro arte. La natura controversa dei due approcci ha portato ad elettrici dibattiti in innumerevoli articoli on line, con molte persone che vedevano il video come niente più che un’elaborata parodia dei teorici della cospirazione. La controversia presto portò la community sincromistica all’attenzione del mainstream quando il talk show “Comedy central”, presentato da Chris Hardwick, fece una lunga discussione sull’argomento andata in onda il 21 ottobre 2015, il giorno in cui Marty McFly, nel film originale, era giunto nel futuro.

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/11/ritorno-al-futuro-introduzione/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/12/ritorno-al-futuro-coordinate-spazio-temporali/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/17/ritorno-al-futuro-analisi-del-film/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/14/ritorno-al-futuro-gli-anni-80-e-il-live-aid/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/23/ritorno-al-futuro-analisi-del-film-parte-ii-operazione-paperclip-ed-equilibrio-dei-principi-maschile-e-femminile/

Riguardo la possibilità di ogni possibile pre-visione o intenzionalità delle coincidenze nel film, nemmeno io sono interamente sicuro di ciò che pensare…ma mi piace come il Sync Book si riferisce a tali complottismi nel primo volume:

“Sono venuto fuori dalla mia oscura notte dell’anima con la comprensione della sincronicità o, almeno, con la comprensione che il mistero è assai più vasto di ogni cospirazione umana. Si, la Manipolazione prende posto quotidianamente. Si, la Propaganda è davvero reale, ed è pieno di evidenze, nel mondo che ci circonda, di come ciò sia assodato. Ma questa linea di pensiero non corre tanto lontano e perde il disegno più vasto. Proprio come vi è stata l’emersione di simbolismi non intenzionali nel libro di ficton che ho scritto – cosa che fa anche di ogni fiction scrtta da ogni propagandista l’essere soggetta a tale fenomeno – il tentativo da parte di società segrete di manipolare e usare simboli per i propri fini, può presto insegnarci che loro stessi sono stati manipolati e usati dai simboli. Proprio come gli ego non possono tenere fuori le sinc non intenzionali fuori dalle loro opere, così gli stessi cospiratori non sono in grando di tenersi fuori dall’universo auto-organizzato. Ogni complotto che tu puoi immaginare, non importa quanto grande sia la sua scala, finirebbe ancora per essere soggetto a ciò che potremmo considerare una cospirazione di dimensioni e ampiezza ancora maggiori.”

–Alan Abbadessa-Green

La gnosi della non conoscenza

Ciò che è stato necessario è l’esame di realtà e il volere affrontare la possibilità di esperienze di auto-negazione; per esempio contraddizioni reali, con qualcosa che è nello stesso tempo vero e non vero. L’enigma è vivo, consapevole di noi. E’ parzialmente creato dalle nostre proprie menti: lo alteriamo percependolo, dal momento che non ce ne troviamo al di fuori. Così come la nostra visione si modifica, esso si modifica.”

–Terence McKenna

Nonostante ciò che pensiamo di conoscere, questo è un lavoro prevalentemente soggettivo, cosicchè è quasi impossibile dire che qualcuno ha ragione o ha torto in ciò che sceglie di vedere: la bizzarra natura del livello di pensiero che il sincromisticismo ci pone davanti è aperta a contraddizioni, paradossi e la possibilità di affermare simultaneamente molteplici prospettive contraddittorie. Per certi versi, il sincromisticismo ha qualche similarità col “caos magico” o quella stupidaggine pseudo-religiosa chiamata Discordianismo. La sincronicità sembra entrare di soppiatto attraverso i buchi e i punti ciechi comuni alla razionalità e alla nostra apparentemente affidabile logica, per poi svanire come vapore. Dal momento che la scienza non può fare i conti con tali fenomeni, siamo costretti ad affidarci a un set completamente differente di strumenti e assunzioni…

Assieme alla maggioranza dei sincromistici, indubitabilmente attraverserete frequenti riferimenti alle carte dei tarocchi, l’albero della vita cabalistico, lo gnosticismo, l’alchimia, l’ermetismo, la magia occidentale e altri sistemi occulti. La ragione di ciò non risiede nel fatto che siamo tutti eremiti e maghi che praticano cerimonie stregonesche nelle cantine dei nostri genitori (sebbene immagino che potrebbe essere una descrizione accurata di qualcuno di questi tipi), ma perchè questi sistemi erano altamente sofisticati nell’identificare le pietre di costruzione di base dell’esistenza, facendo acquistare senso al ruolo dell’umanità in esse. Mentre adesso vengono considerate come superstizioni, i popoli antichi sapevano che a certi simboli ed eventi “piace” accadere insieme, e lo studio di tali associazioni può essere abbastanza rivelatore. Molti tra gli sceneggiatori e registi sono ovviamente consapevoli di ciò e scelgono intenzionalmente i simboli da mettere nei loro film; persino i film Disney contengono apertamente temi gnostici e cabalistici. Il simbolismo usato nei media contemporanei offre nuove vesti alle antiche forme e ai pattern riconosciuti dai mistici e registrate da certe tradizioni esoteriche.

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C’è un pensare in immagini primordiali, in simboli che sono più antichi dell’uomo storico, che sono innati in lui dai tempi più remoti, eternamente viventi, i quali oltrepassano tutte le generazioni, che ancora lavorano alla base della psiche umana. E’ solo possibile vivere la vita più piena quando siamo in armonia con questi simboli; la saggezza è il ritorno a essi.          Carl Gustav Jung

Ma mentre il simbolismo è spesso usato intenzionalmente nei film, è molto più interessante quando queste idee e temi coincidono con le nostre menti in modi che sono palesemente non intenzionali: nessun sceneggiatore o soggettista può conoscere cosa sta girando dentro la tua testa durante tutte le tue attività giornaliere, così quando per un ghiribizzo vai a vedere un film e ti accorgi che ciò che scorre nel film scena dopo scena sono concetti e dialoghi che riflettono perfettamente ogni pensiero casuale e argomenti specifici che stanno occupando la tua mente dall’inizio della giornata, ciò può condurre a un piccolo brivido sulla schiena. Ed è precisamente questo tipo di bizzarri effetti a ispirare la maggior parte di noi e iniziare a condividere queste cose da capogiro nei blog, video ed altre stravaganti discussioni e articoli che sono spesso un pochino “troppo oltre” da credere o anche solo da capire per la maggior parte delle persone medie. Ogni cosa da me discussa qui ancora scarsamente gratta solo la superficie.

Lo studio del sincromisticismo può indirettamente rivelare qualche verità su noi stessi, e l’universo, tale da mandare in pezzi la mente, ma certamente ciò non vale per tutti. Qualcuno non afferrerà mai tale genere di cose, molti nemmeno se ne cureranno mai. La maggior parte degli esseri umani cerca certezza ma ci sono ben poche certezze nel mondo delle sinc: al contrario, ci sono sorprese ovunque, e un mucchio di vicoli ciechi e false tracce. Ma questa è la metà del divertimento, e il nostro lavoro non dovrebbe mai forzare altri ad accettare le nostre proprie rivelazioni. La giocosità dell’immaginazione creativa è connessa a una ben più grande conoscenza che noi possiamo comprendere coscientemente. La sincronicità può parlare attraverso la nostra immaginazione per portarci in una relazione personale con il flusso impersonale della realtà divina, eppure può anche guidarci in delle maniere folli. Essere toccati da essa non fa di noi più speciali o superiori ad alcun altro, ma spesso ci sentiamo privilegiati nell’avere accesso a qualcosa di straordinario oltre le parole. E questo misterioso qualcosa è ciò che siamo tutti.

“You are every thing, every being, every emotion, every event, every situation. You are unity. You are infinity.

You are love/light, light/love. You are. This is the Law of One.”

— Ra, THE LAW OF ONE Material

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I poteri sono per i deboli, io non ho poteri. A meno che tu non consideri un potere sconvolgere le menti con le armi del mio grado di insight filosofico.

Dunque in conclusione, cos’è il sincromisticismo? Forse è solo un pugno di persone che ultra-analizzano le cose. O è il resto del mondo a non analizzare abbastanza la vita? Qualcuno dirà che questi eventi non possiedono alcun significato al di là di quello che noi imponiamo loro…ma se gli umani possono generare significato, non si può perciò evitare la conclusione che noi siamo stati creati con significato. Se un universo ordinato può sorgere dal nulla, potremmo quindi aspettarci che la significanza possa sorgere nello stesso modo, come ogni altro fenomeno naturale. Così direi che ognuno di noi sta facendo semplicemente ciò che dovremmo fare. La dialettica in corso continuerà a marchiarci come genii e lunatici allo stesso tempo, ma qualcuno ha davvero un indizio di ciò che stanno parlando? E chi c’è da dire?

“Nothing changed; Life was never serious, only to the actor. Heaven was always already here watching the character.”

–Nicholas Powiull

Versione originale in inglese:http://www.synchronoah.com/community