Una raccolta degli articoli più caratteristici del blog

5 11 2017

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L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura. Scoprite in che modo e perchè esiste questo fenomeno.

PERCHE’ VISITARE IL BLOG CIVILTA’ SCOMPARSE

  • Scrive interpretazioni culturali e sociologiche inedite, come per esempio la perdita di propulsione creativa e culturale della società occidentale
  • Contiene una serie di ricerche accurate sulla ciclologia insita nel tempo e nella storia con una presentazione di ben 10 cicli storici confermati dai fatti
  • Esplora e interpreta il fenomeno ” della nostalgia retrò ” nella cultura e società e nella musica
    • Introduce nel panorama Italiano la filosofia di Terence Mckenna, un oratore pionieristico
    • Esplora esaustivamente il fenomeno delle ” sincronicità “
    • Introduce nel panorama Italiano la ricerca sul tempo frattale della Timewave Zero, un concetto ideato da Mckenna nel 1974
  • L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura. Scoprite in che modo e perchè esiste questo fenomeno.
  • I cicli storici, e anche del tempo in senso lato, sembrano essere incredibilmente molti, sembrano interallacciarsi e sovrapporsi, e quindi, dal momento che la loro complessità risulta essere davvero alta, programmi informatici come il “TimeWave Zero” – i quali calcolano graficamente i flussi e riflussi del percorso temporale storico – risultano veramente, forse, troppo semplici e “basici” per seguire l’incredibile complessità delle somiglianze tra avvenimenti e delle coincidenze nel corso del tempo e della storia. Ad ogni modo, tutto ciò è soltanto “frutto del caso”, sono solo “banali coincidenze”, o vi è un pattern, un misterioso schema basato sugli archetipi (che condiziona il tempo nonostante se ne trovi fuori) il quale, con una precisione cronometrica, sta dietro lo svolgersi degli avvenimenti?
  • McKenna considerava che il tempo presente veniva “tirato dal futuro verso uno scopo così inevitabile, come una biglia che invariabilmente raggiungerà il fondo di una tazza, quando la si rilascia vicino al bordo finendo a riposo, nello stato con minore energia, ossia in fondo alla tazza stessa. Quello è precisamente il mio modello della storia umana.” Nella “Novelty theory“, Teoria della Novità, determinati periodi storici sono connessi da un rapporto di mutua interferenza costruttiva o entanglement quantistico. Il fattore novità equivale alla densita di connessione sociale – culturale. Mckenna e Meyer interpretavano la storia umana su un software grafico attraverso un sistema frattale autoripetetente attraverso il quale era possibile determinare il livello del fattore novità ( e quindi i vari periodi di cambiamento culturale ) nella storia passata e futura, poichè determinati periodi storici corrispondevano graficamente fra loro.

 

Cicli storici del grafico timewave : 275.606 anni, 4. 306 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni, 2 ore e 25 minuti – A ogni termine di ciclo l’ intera storia umana si ripropone in versione moderna con analogie evidenti negli eventi.  

Primo postulato: il tempo ha una struttura mappabile ( frattale ) su un software, è costituito da elementi che ne determinano la qualità e la direzione. La qualità è determinata da questo software realizzato con la collaborazione di alcuni matematici e si può verificare nel passato, presente e futuro. Esistono principalmente due fattori: ” consuetudine ” e ” novelty ” ( inconsuetudine, cambiamento, progresso ). Secondo la teoria il fattore consuetudine sta gradualmente perdendo di valore e si sta dissolvendo.

Secondo postulato: il tempo è ciclico. La sua struttura grafica presenta segmenti di lunghezza di tempo variabile ma costituiti dalla stessa sequenza di ordine dei ” tasselli ” del grafico che si ripetono sempre nello stesso modo, ma appunto a velocità variabile. Da qui deriva l’ altro aspetto del tempo, tempo che influenza la realtà, tempo che influenza gli eventi umani e naturali, e ne deriva una risonanza degli eventi storici. E’ possibile calcolare attraverso la consultazione del grafico, quando un determinato evento ha una ” finestra temporale ” dove quel particolare segmento si ripete. Teoricamente prevedibile fino a ora e minuto. Solamente in quella determinata finestra è possibile che questo evento ritorni in versione moderna.

Terzo postulato: la struttura del tempo ha una data di scadenza. Secondo la teoria, la perdita graduale del fattore di consuetudine rappresenta un cambiamento graduale delle dinamiche tempo – storia che ci porterà a un momento che rappresenterà tutto il tempo – passato e presente e futuro nello stesso giorno – una vera e propria singolarità, e Mckenna ha interpretato questo giorno posizionato nel prossimo futuro come l’ invenzione e attivazione del primo tentativo di viaggiare nel tempo. Secondo lui sarebbe possibile solamente viaggiare nel futuro e non nel passato, ma l’ attivazione di un primo viaggio nel tempo avrebbe comportato una sorpresa imprevista: secondo lui a quel punto la realtà come la conosciamo cesserà di esistere e verrà sovrapposta da una differente dove ci approcceremo in modo differente allo spazio – tempo. Come se avessimo trovato un codice definitivo che sblocca tutto il futuro, e per questo la struttura del tempo cesserà di avere validità.

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Dimostrazione grafica dal 1993 al 2018 Quando il grafico cambia direzione, la storia è in atto: il movimento verso il basso indica / rappresenta il fattore novità ( progresso e cambiamento ) mentre il movimento verso il basso indica/ rappresenta il fattore di consuetudine ( stagnazione o stabilità ) e i picchi sono punti di frizione che segnalano una discesa verso il fattore opposto.

Il grafico è rimasto invariato dal 1993 – In basso l’ immagine grafica dell’ 11 Settembre 2001

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In questi articoli troverete il fulcro delle nostre considerazioni, ricerche e argomentazioni di storia, cultura e società, e anche di ciclologia:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/15/loccidente-ha-esaurito-la-sua-spinta-propulsiva/

L’ Occidente ha esaurito la sua spinta propulsiva

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/16/chi-ha-paura-della-fine-del-tempo/

Chi ha paura della fine del tempo?

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/16/chi-ha-paura-della-fine-del-tempo/

La singolarità tecnologica ben spiegata

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/25/la-singolarita-tecnologica-ben-spiegata/

Quattro momenti di una conferenza tenuta da Terence Mckenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/11/quattro-momenti-di-una-conferenza-tenuta-da-terence-mckenna/

Carmelo Bene

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/04/23/come-e-quando-tutto-e-cominciato-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/05/03/come-e-quando-tutto-e-cominciato-2/

Sincronicità e caso – coincidenze significative Jung e Pauli

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/27/sincronicita-e-caso-coincidenze-significative-carl-gustav-jung-e-wolfgang-pauli/

Sincronicità relazione di significato e acausalità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/30/sincronicita-relazione-di-significato-e-acausalita/

Sincronicità principio verum factum e caso probabilità e complessità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/03/sincronicita-principio-verum-factum-e-casoprobabilitacomplessita/

Sincronicità caso ed evoluzione – relazione globale tra psiche e materia

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/08/sincronicita-caso-ed-evoluzione-relazione-globale-tra-psiche-e-materia/

Sincronicità correlazioni olistiche e fenomeni sincronici tra materia e psiche 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/12/sincronicita-correlazioni-olistiche-e-fenomeni-sincronici-tra-materia-e-psiche/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/21/sincronicita-le-correlazioni-olistiche-sono-rare/

 

Considerazioni fantasie coincidenze su Trump

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/20/considerazioni-fantasie-coincidenze-su-donald-trump-co/

La teoria dell’ onda temporale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/29/la-teoria-dell-onda-temporale-timewave-theory/

Terence Mckenna l’ ambasciatore iperdimensionale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/08/terence-mckenna-lambasciatore-iperdimensionale/

L’ idea centrale della metafisica computazionale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/16/lidea-centrale-della-metafisica-computazionale/

La metafisica della realtà virtuale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/20/la-metafisica-della-realta-virtuale/

I misteri della cospirazione e della linea spaziotempo 1956

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/16/i-misteri-della-cospirazione-e-della-linea-spaziotempo-1956/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/18/ancora-sulla-linea-spaziotempo-post-1956/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/10/02/ulteriori-precisazioni-sugli-anni-da-cui-tutto-e-cominciato/

Cosa è esattamente il fenomeno sincronicità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/05/cose-esattamente-il-fenomeno-conosciuto-come-sincronicita-popolarmente-noto-come-coincidenza-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/08/cose-esattamente-il-fenomeno-conosciuto-come-sincronicita-popolarmente-noto-come-coincidenza-2/

 

Segnali di esaurimento delle novità nella maniera consueta di vedere il mondo e la storia

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/21/segnali-di-esaurimento-delle-novita-nella-maniera-consueta-di-vedere-il-mondo-e-la-storia/

Jazz 33 giri

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/09/03/jazz-33-giri/

La storia: un’ automobile a tutta velocità contro un muro 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/11/03/un-automobile-a-tutta-velocita-contro-un-muro/

La sincronicità e la mente di Dio

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/05/06/la-sincronicita-e-la-mente-di-dio/

Anche la scienza ci dice che la musica non è più quella di una volta

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/09/17/anche-la-scienza-dice-che-la-musica-non-e-piu-quella-di-una-volta/

Destini clonati

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/03/02/destini-clonati-siamo-dentro-a-un-videogioco/

Vivere in una simulazione olografica

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/16/vivere-in-una-simulazione-olografica/

La storia è un processo di metamorfosi

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/03/17/la-storia-e-un-processo-di-metamorfosi/

Analisi di un mondo post viaggio nel tempo

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/06/27/macchina-del-tempo/

Tempo a sandwich – Il presente ha origine dal futuro

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/20/tempo-a-sandwich-il-presente-ha-origine-nel-futuro/

Umanità fantasma – la vita dopo internet e i cellulari

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/08/29/umanita-fantasma-la-vita-dopo-internet-e-i-cellulari/

La storia occidentale secondo la dialettica di Hegel

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/10/07/la-supersintesi-della-storia-occidentale-pensando-alla-dialettica-di-hegel/

Mckenna e un mondo senza Cristianesimo: la mia ricostruzione

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/19/ricostruzione-di-un-mondo-senza-cristianesimo-introduzione-alla-visione-di-mckenna/

L’ imminente cambiamento paradigmatico

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/12/06/l-imminente-cambiamento-paradigmatico/

Indagine nei loop – risonanze storiche nella vita personale – I ritorni di persone 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/03/09/indagine-nei-loop-della-vita-risonanze-storiche-nella-vita-personale-i-fantomatici-ritorni-di-persone/

Come funziona il tempo secondo Mckenna – Timewave Zero 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/04/06/come-funziona-il-tempo-secondo-mckenna-meyer-timewave-zero/

La teoria delle due terre di Terence Mckenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/10/06/la-teoria-delle-due-terre-da-una-lecture-di-terence-mckenna-in-inglese/

Le basi della teoria del tempo frattale di Mckenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/10/29/le-basi-della-teoria-del-tempo-frattale-di-mckenna/

Postulati della teoria del tempo frattale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/16/timewave-zero-post-di-sole-immagini-only-pictures-and-captions/

Ecco come è tornata la seconda guerra mondiale questa primavera ed estate

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/09/03/la-seconda-guerra-mondiale-e-tornata-questa-primavera-estate-ecco-come/

( Altri ) cicli storici : la complessità aumenta – elenco cicli storici trovati

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/09/03/altri-cicli-storici-la-complessita-aumenta/

 

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Stiamo catturando il futuro su Civiltà Scomparse

16 10 2017

time circle                          

La ciclologia cambia la mente e svela il futuro

Il lettore fedele di questo blog di cui sono co- autore negli anni ha imparato queste definizioni chiave:

  • Il tempo funziona come se il presente fosse in mezzo a un sandwich, e riceve informazioni sia dal passato che dal futuro
  • Infatti gran parte del nostro presente anche se non ce ne accorgiamo è costruito dai residui retroattivi del futuro
  • Il tempo ha una struttura frattale e autoripetente presentata sotto forma di grafico grazie alla teoria della timewave di Mckenna – Meyer
  • I presentimenti di una persona allenata alle sincronicità e al riconoscimento dei patterns sono più vicini alla realtà prossima
  • Le persone tornano nella nostra vita sotto forma di archetipi nel nostro continuo e ciclico ricambio sociale – ogni persona che conosci può metaforicamente clonarsi a distanza di 3 o 4 anni da quando l’ hai conosciuta, ma anche negli anni a distanza di 6, 9, 12, 15 anni dal presente e via dicendo …
  • Inoltre esistono persone che entrano nella tua vita nel ruolo inconscio di anticipatori di una esperienza – relazione qualsivoglia – futura – e di solito sono più ravvicinate dei normali ricicli di archetipi 
  • L’ eterno ritorno di Nietzsche  è veritiero, ma avviene nel corso di una singola vita
  • L’ andamento di ogni relazione sociale o evento in generale può essere decodificata attraverso il sistema delle svolte , che è simile ai vari metodi astrologici ma incredibilmente più accurato – per sfruttarlo appieno serve ricordare le date della nostra vita e fare attenzione ai patterns
  • Queste svolte possono essere calcolate a distanza dal punto di inizio di una relazione qualsiasi attraverso diverse tappe – 38 giorni, 64 giorni, 119 giorni che sarebbe 4 mesi – 3 giorni, 8 mesi e 12 giorni, 4 anni, 2 mesi , 14 giorni, 8 anni, 7 mesi e 2 giorni e 16 anni, 9 mesi e 27 giorni.
  • Abbiamo esplorato i vari stadi di un cercatore di sincronicità – da affascinato e curioso casuale a scopritore a ricercatore, fino a immagazzinatore, raccoglitore ed eventualmente anticipatore.
  • La storia del mondo attraversa diversi cicli storici ed esistono anni – clone e noi ne abbiamo scoperti diversi – informazioni inedite che non troverete da nessuna altra parte e in nessuna lingua
  • Il ciclo vitale dei 3 anni è più preciso di qualunque sistema astrologico ma ancora non permette di anticipare la data di un evento riciclato – ritornato sotto forma di evento diverso dallo stesso ” sapore ” e con la stessa  ” atmosfera ”  – le persone che conoscono appieno il loro passato possono sfruttare questo ciclo per ( e non sto scherzando ) conoscere il loro futuro attraverso tematiche generali che dovranno affrontare. Ogni  3 anni la tua vita ricicla e ricostituisce le tematiche e l’ atmosfera di anni a distanza dal presente di 3 anni – e anche 6, 9, 12, 15, ecc. – essenzialmente se vuoi conoscere il tuo futuro studia appieno il tuo passato    

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/20/tempo-a-sandwich-il-presente-ha-origine-nel-futuro/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/09/07/la-mia-teoria-delle-svolte-tempo-frattale-autoripetente-il-futuro-si-rivela/     

 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/16/timewave-zero-post-di-sole-immagini-only-pictures-and-captions/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/12/15/presentimenti-come-reazione-al-futuro/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/06/05/la-vita-decodificata-vi-svelo-la-struttura-delle-svolte/ 

  • Articolo sopra aggiornato a Ottobre 2017

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/12/23/il-fenomeno-dei-ritorni-auto-somiglianti-delle-persone-nella-vita/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/03/09/indagine-nei-loop-della-vita-risonanze-storiche-nella-vita-personale-i-fantomatici-ritorni-di-persone/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/10/10/sincro-iniziazione-cose-la-sincronicita/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/09/03/altri-cicli-storici-la-complessita-aumenta/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/09/08/il-vaso-di-pandora-e-il-ciclo-vitale-dei-3-anni/

 

 





Diffidate di qualsivoglia interpretazione onirica e considerate invece questo (della serie – un cactus non è un tridente o una croce – trattasi di cactus ;) )

13 10 2017

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Ogni volta che leggo di discussioni a scopo interpretativo dei sogni metaforicamente sbatto la testa contro un muro perchè la gente non si rende conto di scrivere interpretazioni che NON hanno senso logico. Ci sono quelli che vanno a cercare i significati più astrusi e SCONNESSI e poi ci sono gli altri balordi che minimizzano e ridicolizzano tutto, facendo tanti giri di parole per dirti che le emozioni che scaturiscono dai tuoi sogni sono banali e poco interessanti senza rendersi conto dell’ egoismo e della noncuranza che scaturisce dalle loro frasi. I sogni, amici miei, sono le cose più misteriose e mistiche che ci appartengono e dovrebbero essere studiati a fondo ma senza quelle ridicole interpretazioni che gli attribuiamo. Ci sono diverse categorie di sogni, e alcuni possono riguardare sì le nostre paure e la nostra interiorità, ma altri invece sembrano una finestra su altre realtà e sottolineo realtà, e non centrano nulla con il nostro essere.

CATEGORIE DI SOGNI:

  •  SOGNO LA PAURA: sono connessi alle nostre paure interiori ma non si celano dietro a chissà quale simbologia. Sono molto diretti. Sono sogni dove morite o affrontate un pericolo.
  • SOGNO MESSAGGERO : di solito centra un parente scomparso che riappare in sogno, quando questo succede, anche se si accompagna a persone vive, si tratta di qualcosa che vogliono farvi sapere. E’ l’ unico modo che hanno per comunicarvi qualcosa.
  • SOGNO MULTIVERSO: e se i sogni aprissero finestre su un’ altra realtà? Che esiste, certamente esiste, ma in un luogo irraggiungibile che rappresenta un universo parallelo? Quando nei sogni le cose sembrano stranamente simili ma allo stesso tempo diverse probabilmente siete riusciti ad aprire una finestra su un universo parallelo. Se ci pensate spesso i sogni ci mostrano versioni e scelte alternative rispetto alla nostra realtà e ci sono esperti scienziati che si sono dedicati allo studio della fase REM che sono aperti a questa eventualità e ipotizzano un trasferimento di percezioni e dati fra due individui di due universi differenti – https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwi32uOVie7WAhVLVxQKHRqQBQ0QFggwMAE&url=https%3A%2F%2Fwww.psychologytoday.com%2Fblog%2Fdream-catcher%2F201407%2Fdreams-and-the-many-worlds-interpretation-quantum-physics&usg=AOvVaw0omISO4EaeQaXarRKZfThv
  • SOGNO PREMONITORE: per esempio sognare una persona prima di conoscerla e rendersi conto che è uguale a quella in sogno, oppure sognare di un evento che dopo un certo tot di tempo si realizza , anche se non proprio allo stesso modo, anche solo una parte di esso.
  • SOGNO LUCIDO : è un sogno nel quale avete coscienza di star sognando e di solito appare con colori più vividi del solito. Attenzione quando vi svegliate, potreste trattenere per un istante il sogno e vedere un cane sul comodino come è successo a me 😉
  • SOGNO DILATATO NEL TEMPO: quando sognate periodi di giorni o settimane in pochissimo tempo.
  • SOGNO LA TV: non so voi, ma a me capita spesso di guardarmi film o show televisivi in sogno.
  • SOGNO L’ INVENZIONE: fatevi una ricerca su Google e scoprite quanti famosi inventori hanno avuto l’ ispirazione in sogno.

Ora che sapete come stanno le cose buttate via tutto ciò che riguarda o tratta delle interpretazioni dei sogni, perché fanno collegamenti assolutamente sconnessi e non hanno senso. NON HANNO SENSO. La realtà è che i sogni andrebbero studiati, e non è ammissibile che metaforicamente la gente vi dica che 2+2 fa 5, perché è così che vi raccontano dei significati dei sogni. Le cose sono evidenti. E diffidate anche degli scettici e dei disinteressati, perché non hanno capito niente. Non sono in grado di apprezzare il mistero che rappresenta l’ onirica. Non lasciate che vi dicano che le vostre emozioni scaturite dai sogni sono banali e poco interessanti.

 

  





Sulla fine della chiesa cattolica (così come la conosciamo)

1 10 2017

Appunti tratti dai miei quaderni, la parte prima, qui tagliata, è notevole ma tanto lunga, prima o poi la pubblicherò.

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The young pope.

[…]

In effetti è difficile immaginare i ragazzini di oggi (se vogliamo, anche gli esponenti della mia generazione e della generazione precedente alla mia) immergersi nella senile atmosfera gerontocratica della curia cardinalizia-papale quando raggiungeranno l’età adatta.

Mi viene anche da pensare a quella serie tv di Paolo Sorrentino, The young pope. Immaginare un possibile papa del futuro quaranta-cinquantenne, in clergyman bianco, che parla in modo non retorico, non evocativo, non suggestivo, in modo diretto senza perifrasi e giri di parole teologici e magari è anche intervistato come qualsiasi altro personaggio che non sia “Sua santità”, e viene invitato ai talk show.

Il papa che desacralizza totalmente il papato e svecchia per davvero la religione cattolica apostolica romana, facendola diventare qualcos’altro.

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Ogni era ha la sua religione. Nei duemila anni dell'”era dei pesci” è stata la volta del cristianesimo, che ha la sua manifestazione di potere massimo nella chiesa cattolica apostolica romana, la religione più popolata, più diffusa e più potente del mondo. I successivi duemila anni circa dell'”età dell’acquario” avranno un’altra religione.

Quel papa del futuro (ben illustrato dalla serie tv di Sorrentino) può essere visto come la conseguenza [naturale] di un processo cominciato soprattutto a fine anni Cinquanta- inizio anni Sessanta del XX secolo col Concilio Vaticano II. [E’ un processo che giungerà a completa maturazione, con la fine totale della chiesa cattolica così come la conosciamo, intorno a fine XXVI-inizio XXVII secolo.]

[…]

Il fatto che il cristianesimo, basato sulla figura, la storia e la mitizzazione di un profeta di origine ebraico-essena chiamato Gesù Cristo, abbia così tanto pesato nella psicologia collettiva, sia stato così tanto presente nelle menti di miliardi di persone è dovuto al fatto che, evidentemente, “La più grande storia mai raccontata” è una storia che è riuscita e riesce ad attirare e condizionare grandi masse di persone.

Ma la potenza di attrazione (e di dominio sulle menti) del cristianesimo in generale e del cattolicesimo in particolare è legata al mistero del tempo.

Il cristianesimo è l’incarnazione di un modello psichico basato sul tempo lineare storico (l’attesa della “seconda venuta di Cristo”) e sul ritmo delle stagioni nella zona temperata dell’emisfero boreale.

Il punto, poi, è che la figura di Gesù Cristo è emersa proprio al momento giusto. Se non ci fosse stato Gesù Cristo il suo posto sarebbe stato preso da un altro, ci sarebbe stata comunque un’altra figura ad incarnare un modello così presente nella mente collettiva dei successivi duemila anni.

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Nel film “Habemus papam” del 2013, il papa eletto nel conclave si blocca e non riesce a iniziare il suo papato e per questo viene interpellato uno psicanalista per farlo psicanalizzare in modo che possa iniziare il suo ministero. Recentemente, papa Francesco ha rivelato di essere stato psicanalizzato quando era più giovane, da una psicanalista ebrea.

Probabilmente, se il Gesù storico fosse nato nato duecento anni prima o duecento anni dopo, lo stesso suo messaggio non sarebbe riuscito a incidere così a fondo la mente collettiva e quindi a essere diffuso in modo così pervadente e capillare e a condizionare così tanto la storia, anzi a fare la storia (gli anni li contiamo dalla nascita di Cristo.)

Gesù Cristo ha avuto il pregio e il privilegio di essere la persona (anzi, la figura) giusta al momento giusto. Forse cento anni prima sarebbe stato troppo presto e cento anni dopo troppo tardi. La stessa cosa penso che riguardi i filosofi greci, i padri del pensiero occidentale.

La storia può forse essere vista come un processo di graduale auto-apprendimento che toglie gradualmente i veli al rimosso della mente collettiva perché probabilmente vi è una “rimozione freudiana” nell’umanità occidentale.





Il vaso di Pandora è il ciclo vitale dei 3 anni – Una delle uniche certezze rimaste

8 09 2017

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A volte trovo molto strano che uno come me, una persona qualunque, sia riuscito a trovare questo incredibile pattern che è presente nella vita di tutti. Certo, ho un archivio del passato personale ben diverso dalla maggior parte della gente, e questo mi ha avvantaggiato, mi ha permesso di scendere nei particolari più minuti e di non fermarmi alla ” Big Picture ” …Ci sono tanti modi , che voi siate scettici o meno non ha importanza siccome funzionano veramente, per guardare alle condizioni future della nostra vita …Ovvio, l’ età, la località, la geopolitica del luogo, ma anche l’ astrologia, che ci indica gli umori e l’ atmosfera ” energetica ” a distanza anche di mesi dal presente …Ma il Ciclo dei Tre Anni va OLTRE. Se siete fortunati come me e avete a disposizione un archivio dettagliato della vostra vita, fra diari, agende, rubriche e quant’ altro, ma anche se non ce l’ avete ( sarebbe un buon incentivo a cominciare a sapere qualcosa in più del vostro passato , perché essenzialmente il passato si ripresenta in maniera diversa ma sempre simile, nel vostro presente e futuro, visto che il presente è una mescolanza degli anni a 3, 6, 9, 12, 15, 18, 21 anni di distanza – e oltre da ora ) dovreste fare questo esperimento: prendete gli eventi chiave di ogni anno che sta a 3 e multipli di 3 anni di distanza dal 2017 , i vostri eventi chiave personali, e scoprite cosa si ripresenterà sotto altre facce e con altri tempi, ma sempre allo stesso modo, nella vostra vita. Fate una lista delle persone che conoscevate, che frequentavate, e trovate il corrispondente, fate i collegamenti, scoprite le somiglianze. Trovate gli archetipi che continuano a presentarsi nella vostra vita.

Questa scoperta mette un po’ in difficoltà il concetto di libero arbitrio, ma il fatto è che una volta che conoscete le risposte, potete cominciare a manipolare il presente e il futuro. Chi non è cosciente di questo ciclo vitale non può fare a meno di seguire la corrente, proseguire inconsciamente lungo una versione della propria vita, una serie di esperienze, che si ripresentano, con altre facce, magari altri luoghi, ma che sotto sotto rimandano sempre a quella determinata epoca e a quella determinata persona.

Aprite il vaso di Pandora.  Ora possiamo farlo 😉 Ogni giorno è una nuova scoperta … Certo, può sembrare inquietante, ma in un certo senso dona anche un senso di sicurezza, e il piacere della sorpresa non manca, perché anche quando cerchi di capire come una certa esperienza si ripresenterà, è sempre difficile intuire il percorso che farà per ricreare quella determinata situazione. Con tutti i miei dubbi, questa conoscenza mi dà almeno una certezza dove non sembrano essercene più.  

 

Questo è l’ esempio sulla mia vita:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/01/15/i-pattern-nella-mia-vita-cicli-vitali/

1989 – 1992 – 1995 – 1998 – 2001 – 2004 – 2007 – 2010 – 2013 – 2016

L’ evento più importante nella vita della mia famiglia nel 1989 ( a parte scoprire che stavo arrivando io 😉 ) arrivò negli ultimi giorni, quando pochi giorni prima di Natale mio nonno paterno col mio stesso nome e cognome fece un incidente sulla strada e finì in gravi condizioni. Sarebbe rimasto in ospedale per 6 mesi fino alla sua morte prima dei 60 anni. Nel 2001 ho cominciato a fare terapia per la scoliosi all’ ospedale e quella estate ero al centro dell’ attenzione della mia famiglia. Nel 2004 fui colpito dalla varicella il giorno prima del mio compleanno, che segnava anche un ritorno di Saturno astrologicamente, e rimasi a letto per 15 giorni. Il mio migliore amico subì una operazione chirurgica e io passai del tempo con lui in ospedale. Nel 2007 cominciai a sviluppare delle ansie e il primo attacco non passò inosservato…accadde a scuola, e mi ricordo che dovetti essere fatto sdraiare in corridoio. Nel 2010 la mia vita interiore fu segnata dalla morte per incidente automobilistico di un conoscente e compagno di classe per 8 anni che avevo incontrato il giorno dell’ incidente. Nel 2016 un mio amico appassionato di moto come questo compagno di classe scomparso ha fatto un brutto incidente e ha rischiato davvero ma ne è uscito vivo.  Mia nonna paterna si è trasferita da noi per essere curata, nei giorni vicino a Natale.  Inoltre la mia famiglia venne coinvolta da un attacco di food poisoning che ci portò tutti quanti all’ ospedale. Nel 2013 morì mio nonno materno, il primo nonno che ho visto morire. E così si completava il cerchio. Nel 2016 mio fratello ha fatto un incidente in macchina e ho dovuto chiamare il mio posto di lavoro per sapere se era successo lì vicino.  Nel 2007 cominciai ad avere dei sogni su una persona alla quale ho rivelato di ciò solo nel 2016, ed è stata questa persona a contattarmi.

Nel 2013 ho assistito a un dissolvimento sistematico della mia posizione sociale, un raso terra reset  assoluto e nel 2016 ho cominciato a perdere tutto quello che avevo ottenuto due anni prima. La compagnia si è disgregata e l’ inverno 2016-17 e’ stato assolutamente letargico … I cicli hanno sempre avuto ragione quindi la svolta e’ in arrivo in qualche punto ancora indefinito del 2017 .

1990 – 1993 – 1996 – 1999 – 2002 – 2005 – 2008 – 2011 – 2014 – 2017

Nel 1990 la vita di un Matteo cominciava e la vita di un altro Matteo finiva. Nel 1993 nasceva mio fratello. Nel 1999 si aggiungeva un altro membro effettivo della famiglia, il gatto ;). Update: nel 2017 abbiamo tenuto una gattina in casa per 1 giorno e 1 notte e io e mio fratello ci abbiamo dedicato del tempo. Ci ha fatto ripercorrere molte memorie. Nel 1996 ho cominciato a frequentare il centro sportivo dove nel 2014 ho cominciato a lavorare come stagista. Nel 1999 visitai per la prima ( unica? non ricordo ) volta Genova e nel 2014 cominciai a scrivere articoli su questo blog, il cui autore è un Genovese ;). Il pattern si fa vedere persino con gli acquisti e i videogiochi. Scoprìi la play 1 e Tekken 2 nel 1999, nel 2002 presi la play 2 e Tekken 4 e quest’ anno ho preso la play 4 per Tekken 7, che si dice essere l’ ultimo capitolo della saga per completare il cerchio. Per me l’ utilizzo dei videogiochi ha ritrovato nuova vita grazie ai gruppi con gli amici sul network e al magnifico Life is Strange che mi dava quasi dipendenza. Nel 2002 mio padre dovette subire un intervento chirurgico, e questo si potrebbe collegare col 1990 a mio parere. Nel frattempo io facevo terapia personale per la schiena. Nel 2002 inoltre conobbi una ragazza che sarebbe stata al centro della mia attenzione come protagonista nel 2005. Il termine di questo ciclo si ebbe nel 2014 quando dopo un tentativo di riprendere almeno un rapporto di amicizia prendemmo strade diverse definitivamente, in modo molto simile alla prima volta che ci lasciammo nel 2005. Nel 2005 morì mia nonna materna. Nel 2005 inoltre conobbi un amico che sarebbe diventato più importante nel 2014. Ora, nel 2008 e nel 2014 successero due episodi molto particolari che a mio parere possono considerarsi affini, perchè uno dei protagonisti portava lo stesso nome ma non esattamente perchè l’ altro aveva un nome composto, l’ altro era lo stesso del 2014, e la ragazza aveva la stessa nazionalità della ragazza del 2014. Ma non vi racconterò i dettagli. Nel 2008 io ero presente ai fatti, nel 2014 ero assente e mi venne raccontato. Inoltre pare che vi sia un pattern in questi anni concatenati in cui nella mia vita vi è almeno uno ” scontro ” con una femmina.

AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2017: La compagnia si è disgregata come previsto ma sorprendentemente non ho avuto nemmeno il tempo di tornare solo perché ne ho trovata una altra. Ognuno di loro è collegato in qualche modo ai ragazzi della vecchia compagnia, e non solo, mi sembra siano persino un amalgamo di tutti i miei vecchi amici. L’ arrivo di una nuova compagnia è l’ evento principale di questo mio 2017 e credo che su di loro si concentreranno la maggior parte dei cicli. Per me è come assistere ogni 3 anni a un cambio di stagione o addirittura passare da una tematica a un’ altra, e il cast cambia ma i caratteri di base rimangono sempre gli stessi come degli archetipi.

A volte, invece di fare che tutto si riorganizza in grande stile, ci sono dei singoli episodi che in un certo senso riepilogano, come per esempio una mia conversazione abbastanza lunga con una professoressa che non vedevo da tempo, incontrata mentre venni colto da un diluvio mi ha mostrato che a volte queste connessioni ritornano solo in forma episodica, e non con una nuova grande storia. Allo stesso tempo persone che nel 2014 sono state protagoniste dal mio punto di vista, in questo 2017 invece sembrano relegate a fare da background, apparendo solo sporadicamente.

Questa nuova compagnia vedrà il suo più forte ostacolo probabilmente fra 2 o 3 anni quando avverrà qualcosa che fungerà o da evento separatore oppure da sfida e difficoltà che però potrebbe essere affrontata con successo.

Inoltre la mia soffitta non è più usata per incontri e riunioni con gli amici …E’ finita un’ epoca …Questo mi rimanda all’ esperienza di mia madre nel 1990 …

Una mia amica aveva perso il cane per vecchiaia e malattia, e quasi esattamente tre anni dopo il suo veterinario è morto tragicamente …

1991 – 1994 – 1997 – 2000 – 2003 – 2006 – 2009 – 2012 – 2015 – 2018

A primo impatto questa concatenazione riguarda eventi forse meno diretti, più sfumati, come per esempio il fatto che l’ unico viaggio a Parigi per noi è avvenuto nel 1997, che non posso fare a meno di collegare col fatto che nel 2015 Parigi è tornata al centro della attenzione di famiglia a causa dell’ attacco terroristico. Nel 2000 il mio gatto è stato ricoverato di urgenza per una malattia al quale è sopravvissuto per un pelo. Nel 2015 il mio gatto è morto dopo una lunga serie di ” terapie ” applicate dal veterinario e dai miei genitori. Al mio tredicesimo compleanno i miei amici mi hanno aiutato a ” dichiararmi ” a una altra ragazzina, e tre anni dopo nel 2006 ci siamo lasciati per la seconda volta, separando le nostre strade il giorno prima del compleanno tredicesimo di mio fratello. Nel 2006 una mia compagna di classe che ha sempre frequentato con me fin dalle elementari     ( classe accanto alle medie ) ha avuto un incidente d’ auto e in seguito siccome mio padre aveva dato una mano con il post – evento e con le altre amiche sue sopravvissute, per un certo periodo mi ricordo che si dimostrò più gentile e più attenta a me. Non sapevamo che tre anni dopo saremmo stati un po’ al centro dell’ attenzione in classe con discussioni, commenti, battute che ci hanno portato a un piccolo conflitto, anche online, fino all’ ultimo giorno dell’ ultimo anno, quando in classe si parlava solo di noi due, e poi le nostre strade si sono separate per sempre. Nel 2015 ho scritto a sua madre online per spiegare un po’ di quello che avvenne nel 2009, come mi sentivo, e a che punto ero nella mia vita. Volevo attuare una chiusura del ciclo. Nel 2009 ho approfondito l’ amicizia con due fratelli che avevo conosciuto nel 2006. Ho cominciato a frequentare la stessa università due volte a tre anni di distanza, 2009 e 2012, senza continuare nessuna delle due volte. Nel 2012 tornai in una scuola superiore come stagista , tre anni dopo aver concluso gli studi. Nel 2003 il mio migliore amico fece una caduta che lo portò a mesi di terapie e a un intervento chirurgico. Nel 2015 mio padre ha seguito la terapia di suo nonno, la cui salute peggiorò in modo inesorabile in seguito a una caduta. Nel 2012 la migliore amica di mia madre venne ricoverata in seguito a un evento improvviso riguardante la salute. Nel 2015 mentre lei e mia madre facevano una passeggiata, il marito di lei si è sentito male in negozio e in seguito a un ricovero in condizioni critiche è morto.





Protetto: Dal Big Bang al Big Vision – La soluzione al modello di viaggio nel tempo di Mckenna

27 06 2017

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Ma insomma cosa diavolo è questa vaporwave?

29 04 2017

Continua da: https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/01/23/eroi-di-un-sogno-di-sixthclone/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/01/17/la-chiamavano-vaporwave/

La vaporwave è un genere musicale ispirato dalla EDM (Electronic Dance Music),  dal seapunk, dalla dance indipendente chillwave, dalla synthwave, dal glo fi, dalla summermusic, dalla newretrowave (che però è filosoficamente tutta un’altra cosa rispetto al vaporwave); è stato ispirato anche dall’hypnagogic pop e dal cosiddetto futur funk, oltre che dalla muzak o elevator music (la musica degli ascensori, dei supermercati e delle sale di attesa) ed è stato influenzato pure dallo smooth jazz, dal contemporary rythm’blues e dalla lounge music. Il genere vaporwave eredita anche lo spirito della house music – dal momento che si può fare comodamente a casa con applicazioni di manipolazione audio gratuiti e scaricabili – ed è un genere fatto per la Rete. I brani musicali vengono downloadati dalla Rete e, rimasticati, vengono poi uploadati nella stessa Rete, è il genere musicale di internet e dei prosumer, è il genere musicale della Casaleggio Associati.

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I file audio – soprattutto di brani electro synth pop anni ottanta novanta – vengono modificati stiracchiandone il tempo, rallentandoli, rimontandoli in dei modi inediti con gli effetti audio dei software di audio editing. La vaporwave è anche conosciuta per il suo uso di ideogrammi orientali (preferibilmente giapponesi ma non solo, anche coreani) dentro i titoli delle tracce sonore. Gli ideogrammi fanno ricordare il mondo dei romanzi postmoderni di Banana Yoshimoto, e dei cartoni animati giapponesi, gli anime. Non a caso, visto che il postmoderno giapponese è il postmoderno più postmoderno che ci sia.

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Il genere vaporwave è stato spesso descritto come una satira della cultura della globalizzazione neoliberista delle multinazionali e del consumismo e, nello specifico, una critica verso il mondo della musica pop dance elettronica commerciale.

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La sua storia è la seguente: secondo un articolo del Chicago Reader, il genere vaporwave emerge nel luglio 2011 con la comparsa dell’album New Dreams LTD di Laserdisc Visions, il quale fu successivamente definito utilizzando la parola “vaporwave” dal produttore texano Will Burnett.

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Il produttore texano Will Burnett.

Il primo conosciuto uso del termine fu pubblicato in una recensione per l’album Surfs Pure Hearts di Girlhood nel blog musicale Weed Temple il 13 ottobre 2011.

C’è stato un numero di album descritti da molti nella comunità vaporwave per essere stati una sorta di catalizzatori per il genere o “proto-vaporwave.” Questi album includono una pubblicazione di Daniel Lopatin (anche conosciuto come Oneohtrix Point Never) sotto Chuck Person, intitolata Chuck Person’s Eccojams vol. 1 e poi abbiamo l’album di James Ferraro Far Side Virtual. La musica di Eccojams’ consiste in ciò che Lopatin ha definito come “echo jams” (ovvero “inceppamenti di eco”) dove le forme di musica pop, di solito degli anni ottanta, sono rallentate e qualche volta messe a loop oltre che tagliate e avvitate. I temi e lo stile di Far Side Virtual di Ferraro sono simili a quelli del vaporwave: la globalizzazione, la cultura internet e la critica della cultura consumista postmoderna, una critica fatta con campionamenti musicali di sample e loop che ricordano (cioè che vengono proprio fatte con) musiche di ascensore, musichette di windows e altra roba di questo tipo. Fino a qui il testo su http://knowyourmeme.com/memes/cultures/vaporwave

Possiamo aggiungere che il termine sembra derivare dal neologismo informatico vaporware, con cui si indicano, sarcasticamente, i prodotti informatici (hardware e software) di cui viene indicata una data ufficiale di uscita sul mercato ma poi questi prodotti informatici alla fine non escono, si vaporizzano e c’è chi dice che sembra anche derivare da un passo del “Manifesto del partito comunista” di Marx ed Engels in cui si scrive che “Tutti i solidi alla fine si vaporizzeranno nell’aria.”

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Bene, se pensate che quanto scritto sopra vi abbia spaccato la testa (ancor prima di iniziare a sentire un singolo suono di questa musica) ciò è niente in confronto alla pagina wikipedia inglese alla voce vaporwave dove ci si infila dentro anche il surrealismo, il cyberpunk, la glitch music (quella fatta con gli errori delle apparecchiature acustiche), la stock music, il retrofuturismo, l’hardvapour, il seapunk, Friedrich Nietzsche, l’utopismo, l’ipercontestualizzazione, una “distopia dada”, fino a giungere alla simpson wave e alla trump wave! (in Italia sembra sia nato il filone costanzo wave.)

Colpevolmente, a nostro parere, viene dimenticato il possibile apporto della witch house a tutto questo: la musica house fatta rielaborando sonorità estremamente gotic e dark, “de paura.” La quale si diffuse su You Tube qualche anno fa, con immagini e video di tipo creepy che accompagnavano i brani, generando una determinata atmosfera torbida e morbosa.

Ebbene, qui si è iniziato col classico, col modo classico di parlare di musica, anche quella più pop e contemporanea: gli album (magari definiti DISCHI addirittura!), gli artisti, le pubblicazioni, i rilasci, i generi, i sottogeneri, le recensioni, le riviste di musica ecc.

Tuttavia, la vaporwave, a nostro parere, va OLTRE tutto questo. La maggior parte della roba vaporwave (soprattutto quella più memica, il MEME vaporwave, quello dei rallentamenti dei brani del passato, ma non solo) non ha assolutamente nessun artista, nessun album alle spalle, sono tutti anonimi, con nickname. I titoli sul tubo (su You Tube) sono per una buona parte in giapponese e la parte non in giapponese è fatta con i caratteri, con il font vaporwave.

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Una cosa importante dell’attuale vaporwave (da qualcuno definita sorpassata e defunta ma secondo noi non è vero, anzi è appena agli inizi) è che non si limita affatto alla semplice musica, ai semplici suoni manipolati ma è una sinergia tra suoni e immagini e anche titoli. E’ la creazione di un ambiente, di un clima psichico, una specie di realtà virtuale fatta di

  1. Elaborazione audio, più o meno estrema, di brani pop radiofonici del recente passato;
  2. Titoli in ideogrammi, caratteri ASCII, font particolarmente “estetico”;
  3. Immagini di anime giapponesi, grafica windows del passato, statue classiche, ambienti palmizi tipo Florida o California, estetica multinazionale anni ottanta novanta;
  4. A tutto ciò (di base, di default diciamo) si aggiunge qualsiasi altra cosa: per noi in Italia, ad esempio, la cedrata Tassoni o il Cinzano o Jerry Calà e Umberto Smaila di Colpo Grosso e le FIAT Tipo ecc. (vedere per esempio https://www.facebook.com/vaportorino/?fref=ts)

ci vuole tanto vapore

E il tutto può benissimo essere fatto “in diretta”: ho visto in un video dedicato all’iperstizione (hyperstition) e al cosiddetto “accelerazionismo” (spero ne riparleremo sul blog) dove viene mostrata della gente che fa vaporwave in diretta, in un qualche evento in un locale – come fossero dei deejay – utilizzando you tube, you tube converter, ricerca di immagini google, photoshop, effetti sonori mp3, applicazione scaricate di manipolazione audio, e ci dà dentro, smanetta e crea lì sul momento l’aesthetic vaporwave per tutti i presenti.

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Si, perché un concetto centrale di tutto questo è che il risultato di queste manipolazioni audio-video-immagini di questa specie di NET.ART (arte di internet) è creare AESTHETICS. Cioè, quelle manipolazioni non devono portare a qualcosa di gratuito, di brutto e fastidioso anche se strano e originale, ma devono avere come obiettivo l’estetica, il bello, il meraviglioso in una forma di scintillante decadenza postmoderna controllata oltre che allucinata, psichedelica, distaccata e critica.

La vaporwave è un po’ il punto di vaporizzazione dei solidi (come si è detto prima citando Marx ed Engels), quando la complessità tipo matrioska dei sottogeneri musicali pop rock synyh jazz electro funk R&B ecc contemporanei diventa così estrema da andare fuori controllo ed arrivare a essere sostanzialmente irrintracciabile giungendo a qualcosa d’indescrivibile, una specie di caos magico.