Il "237" di Shining in Sh! The Octopus del 1937 e la "stanza 27"

21 01 2020

Attenzione: alla fine di questa fine versione italiana dell’articolo di Loren Coleman su un ulteriore esempio del numero 237 della stanza di Shining in film precedenti Shining, ho scritto una sincro allerta.

In “Cripto-kubrickologia (#cryptokubrology): il numero 237 dopo di Shining ci siamo chiesti se ce ne fossero altri di film con dentro il 237 prima dell’uscita di Shining nel 1980, oltre ai film già menzionati qui.

Uno di questi “237” si vede apparire in un film commedia, una oscura “monster comedy” americana del 1937 intitolata Sh! The Octopus. Compare come numero di stanza dell’ospedale in cui si trova l’attrice Marcia Ralston.

Nonostante gli attori Hugh Herbert e Allen Jenkins fossero già comparsi in uno stesso film, questo è il primo che li vede uniti in un vero e proprio team. La bizzarria del film ne ha fatto un “cult movie”.

Herbert and Jenkins interpretano due detective imbronciati, i quali, alla ricerca di un maestro del crimine dal nome “The Octopus”, finiscono per ritrovarsi dentro un faro marittimo infestato pieno di personaggi sospetti, tra cui il personaggio principale, il quale sembra essere un autentico polpo.

Diverse recensioni di questo film lo presentano come “terribile” e tra l’altro veramente difficile da reperire. Tuttavia, in “Trailers from Hell,” Michael Schlesinger tratta di Sh! The Octopus dicendo che raggiunse quasi la perfezione nel suo genere. (Vedere qui il trailer originale.) Viene anche detto che ci fu un gruppo rock il cui nome fu ispirato al film.
 

Sul sito “1000 Misspent HoursSh! The Octopus viene visto come “uno dei pochi conosciuti esemplari di un genere apparentemente impossibile, la parodia di una parodia. A ben vedere, infatti, il film è stato interpretato come una parodia di The Gorilla, il quale fu egli stesso una parodia di film sulle case misteriose quali The Bat e The Cat and the Canary. Infine, Sh! The Octopus è abbastanza semplicemente uno dei più strani e illogici film della sua – e di ogni altra – era.”

 
Nello stesso sito inoltre viene osservato che “Captain Hook (George Rosener, già in Doctor X e House of Secrets), in custode senza una mano, è un uomo squilibrato pericoloso, e ha l’abitudine di piombare in una rabbia omicida ogni volta che sente il ticchettio di un orologio.”
 
Ci viene poi detto da Scott Ashlin, il recensore del sito: “Una cosa sola mi ha fermato dal definire Sh! The Octopus il più stupido film horror/mistery degli anni trenta: la sconcertante possibilità che i suoi autori si rendevano perfettamente conto di che stavano combinando e l’avessero dunque fatto apposta.”

Per quanto riguarda la stanza 237, può avere una funzione speciale in questo film. Dopo che il faro marittimo esplode e gli spettatori pensano che il film sia finito, in realtà non lo è.

Invece della fine c’è una dissolvenza su una scena in un ospedale dove uno dei personaggi principali “è su un letto, si agita e viene assistito. Si scopre che è svenuto a causa di tutte quelle pillole che stava prendendo in auto all’inizio del film.” Marcia Ralston e un’altra attrice “sono infermiere dell’ospedale, e uno lo sottolinea in una maniera straordinariamente simile a come si vedrà nella scena finale di “Il mago di Oz” due anni dopo. E quindi tutte quelle cose appena successe? Mai accadute,” scrive il 15 aprile 2008 Stacia, l’autore della recensione (qui).

Tanti anni fa Marcia Ralston fu sposata con Phil Harris.

Il film uscì l’11 dicembre 1937. Schlesinger ne parla come uno dei film usciti per il Natale 1937. Una specie di strambo “cinepanettone americano” ante litteram?!

L’ “Octopus” (altrimenti detto “La piovra”) in anni recenti ha preso un sinistro significato cripto-politico, con il libro The Octopus: Secret Government and the Death of Danny Casolaro di Kenn Thomas e Jim Keith.

Pubblicato originariamente nel 1996 per essere poi elogiato dalla critica, questo libro divenne un classico molto ricercato nella letteratura complottista underground – e oggi detiene prezzi molto elevati nel mercato dei libri da collezione. La nuova edizione tascabile [Feral House, 2004] porta le ricerche complottistiche di Casolaro nel mondo post 11 settembre, per il quale fu considerato un presagio.”

Inoltre, tornando al film, avere un personaggio come “Captain Hook” in Sh! The Octopus è un enigma.  Nel 2010 scrissi di una misteriosa serie di morti di piccoli bimbi, tutti uccisi nello stesso modo tramite grucce. Le morti sono spesso dovute a ganci appendiabiti, a volte negli armadi a volte nei bagni. Questo studio apparve il 24 gennaio 2010 in “The Peter Pan/Hook Deaths.” seguito il 27 febbraio 2014 da “New Hook Death.” Nel 2017, ho aggiornato sul fenomeno con un nuovo post.

BTW, Sh! The Octopus ha una scena con un uomo impiccato gocciolante sangue, cosa che, attraverso il “linguaggio del crepuscolo”, ci può portare a ulteriori sincro-indagini riguardanti il film in questione.

Attenzione: sincro-allerta!

Devo ammettere che per tutta la giornata di ieri non avevo molta voglia di fare la versione italiana di quell’ultimo articolo di Loren Coleman sul “237” e la cosa che oggi mi ha spinto decisamente invece a farla è stata la visione ieri di un episodio su un canale YT di ricercatori italiani del paranormale, gli “Italian paranormal research”.

Ne ho visti un po’ di episodi degli “I.P.R.” e devo dire che sono bravini e davvero alle volte sembrano riuscire a presentare nelle loro riprese qualcosa di davvero poco spiegabile con gli schemi scientifici classici con cui vediamo il mondo.

Gli ultimi episodi da loro inseriti hanno per me un particolare motivo di interesse dovuto al fatto che, per questa loro indagine, si sono recati in un enorme hotel senza nome abbandonato in un luogo sperduto (ci ricorda qualcosa?), nel quale sembra abbiano svolto dei rituali. A questa indagine i due del’ I.P.R. hanno fatto partecipare – con un piccolo inganno – una loro amica presentatrice tv, la quale non è avezza alle ricerche sul paranormale e, infatti, una volta nel luogo, mostra di avere una gran paura tale da paralizzarsi non riuscire nemmeno, a un certo punto, ad avanzare lungo un corridoio in fondo a cui si sono uditi dei rumoretti inspiegabili.

La cosa che veramente mi stupisce, anche ora che ne rifletto scrivendo, è che questo episodio, “La stanza 27, ‘brutte sensazioni’ ” mostra delle analogie con questo ultimo articolo di Loren Coleman: la stanza dell’hotel “maledetta”, con un numero che ha il 66% delle cifre del “237”. Inoltre a un certo punto, nella stanza in questione viene mostrata una gruccia, un appendiabiti (oggetto dai “comportamenti strani” già visto in un’indagine precedente lì dentro) e la stessa ragazza che s’è presa paura ha anche tirato in ballo la storia di un “marinaio” avente qualcosa a che fare con vicende oscure presumibilmente avvenute nell’hotel e in particolare dentro quella stanza.

Stranamente tutti elementi che in qualche modo compaiono anche nel film Sh! The Octopus e nell’articolo di Coleman a lui dedicato.

Gli appendiabiti nella “stanza 27” dell’episodio degli I.P.R.

Articolo che, oggi ho scoperto dopo aver visto ieri il filmato degli I.P.R., Coleman ha aggiornato proprio aggiungendo quella parte di Sh! The Octopus in cui c’è l’uomo appeso a gancio e quei riferimenti di suoi precedenti articoli su omicidi di bambini uccisi da appendiabiti.





Le ere del mondo e l’ età dei popoli

17 01 2020

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Avevo spiegato in un altro articolo che per me i segni zodiacali possono essere associati ognuno ad una specifica età dell’ individuo:

PESCI – CANCRO il neonato e il bambino piccolo / ARIETE – il bambino / GEMELLI – ACQUARIO – l’ adolescente / SCORPIONE – SAGITTARIO il ventenne, ma anche il CANCRO / VERGINE – BILANCIA – TORO la persona adulta in divenire, poi LEONE l’ adulto pieno / CAPRICORNO l’ anziano / PESCI – CANCRO il pensionato e alla fine della vita.  

Ecco qui le epoche storiche associate all’ età della “popolazione storica”:

(Le ere astrologiche sono sempre doppiamente polarizzate da segni opposti, ma a me piacerebbe anche introdurre una “versione tripletta” …)

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PESCI – VERGINE: Ecco che la popolazione storica ha appena iniziato il suo percorso escatologico, e quindi abbiamo le grandi religioni e i messia come Siddharta il Buddha, Mahavira del Giainismo, Gesù e il Cristianesimo in divenire, e più avanti le comunità monastiche, con il risveglio monastico di Cluny (909). / Questo è il segno della solitudine e della meditazione, dell’ indefinito e delle potenzialità, della empatia e della sensibilità, associato alle acque dell’ oceano come anche quella del battesimo, il segno dell’ idealismo ma anche delle assenze e delle sparizioni, dell’ amore incondizionato, della percezione di qualcosa di esterno al mondo reale, dove ci si concentra sulle grandi domande, e sul desiderio di infinito e assoluto. E soprattutto ci si prepara alla fine dei tempi, con visioni, premonizioni, intuizioni, magie e miracoli, apparizioni e sparizioni. Il popolo si pone dubbi sulla sua identità collettiva, fugge, evade la realtà, impara la carità, il perdono e il soccorso reciproco, ma anche la sofferenza e il sacrificio. Per questo Buddha insegna a rinunciare ai desideri, Mahavira insegna a non arrecare danno a nessuna creatura della natura, e Gesù insegna il perdono e la carità. La Vergine non crede nell’ infinito e nell’ assoluto ma nel definito, non medita ma si iperattiva, non si affida alle potenzialità ma al talento, non è empatico ma riservato e modesto, non sparisce ma è responsabile e indispensabile, si rende utile, ma pretende che gli altri abbiano lo stesso suo comportamento, quindi amore condizionato. Qui volendo potremmo aggiungere la tripletta del Sagittario, il segno delle religioni e della fede, delle leggi e della filosofia. Abbiamo quindi il codice di Hammurabi, l’ accademia di Platone, e le conversioni di massa del 597, ma anche Maometto nel 610, fino all’ università di Bologna del 1088.

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 ARIETE – BILANCIA: Abbiamo la eruzione di Santorini, le olimpiadi greche, le guerre greco – persiane, fino a Nerone e Roma in fiamme, l’ eruzione del Vesuvio, e i gladiatori nel Colosseo, con le loro battaglie e duelli. / Qui si sviluppa l’ ego individuale, le popolazioni cercano di prevalere e primeggiare, ci sono eventi immediati e semplici, rustici e spartani, la storia è interamente concentrata sull’ attività maschile, sono popoli dinamici ed energici, ma anche dediti prevalentemente all’ aggressività e alla guerra, e all’ utilizzo del fuoco. Sono anche altamente irrazionali e impulsivi, ma anche generosi e passionevoli. Cacciano, lapidano, aprono nuove strade, sono veloci, sprintosi e scattanti, agonistici, bellicosi, irascibili, militareschi. Incursioni, corpo a corpo, accampamenti. Autonomi, indipendenti, decisi e sicuri di sé. Sospettosi, diffidenti e paranoici, sanguinari. La Bilancia invece presenta la costituzione e l’ epoca d’ oro di Atene, la democrazia ateniese, il primato di Atene. Aggiungiamo la tripletta del Leone e otteniamo i Faraoni Egizi, Aton e il Dio Sole di Amenhotep, Ramses II, il David di Israele, e i gladiatori che si battono contro i leoni, ma anche i Cristiani perseguitati, fino a Carlo Magno nell’ 800.

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GEMELLI – SAGITTARIO: Abbiamo la storia della fondazione di Roma e dei gemelli Romolo e Remo, e le intuizioni di Archimede con il suo Eureka. / Questa è una epoca di movimenti e dinamicità intellettuale, dove si cominciano a esplorare le “superfici delle cose” e nuovi modi per comunicare. E’ un’ epoca “sociale e leggera”, un periodo di “adolescenza storica” primaria, dominata da un movimento nervoso e iperattivo. Progresso rapido, spostamenti di masse, accelerazione, frenesia, irrequietezza, con l’ attenzione collettiva rivolta ai linguaggi e alle città, al mondo locale, e anche sulla vita mondana e superficiale, su informazioni preziose e interessanti, i contatti fra i popoli, lo studio, qui si tramanda oralmente e per via scritta. La popolazione non vive molto, sono quasi tutti molto giovani. Si cercano figure – modello e un mentore. Dal polo opposto del Sagittario abbiamo il mentore saggio Aristotele che insegna al giovane e selvaggio Alessandro Magno.

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ACQUARIO – LEONE: Qui abbiamo il tema della liberazione, e quindi Ciro che libera gli Ebrei dalla cattività Babilonese e la rivolta degli schiavi di Spartaco. La età storica dell’ acquario è focalizzata sulla libertà, sul cambiamento, al potere disfattivo del vento, alla trasgressione alle regole e all’ avversione contro i potenti, all’ apertura generale e incondizionata verso qualunque cosa che apporti cambiamento. Vi è più imprevedibilità, ma anche più diplomazia. Un’ epoca radicale, drastica, improvvisa, impetuosa, indefinita, sorprendente, strana. La vita sociale si svolge in collettivo, gruppi, bande, senza regole rigide. Epoca anarchica e libertina, rivoluzionaria, sregolata, idealizzata.

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SCORPIONE – TORO: Abbiamo qui la Diaspora ebraica del 1350 a. C. , il Sacco di Roma di Attila, il crollo dell’ Impero Romano, le razzie vichinghe, il riconoscimento della ereditarietà dei feudi, fino all’ arrivo delle millenarie paure dell’ anno 1000.  E’ un’ epoca di stragi e uccisioni, di guerre civili, lotte interiori, un’ epoca tormentata, un’ epoca negativa e oscura. I popoli sono messi alla prova, e c’è una espressione del lato oscuro dell’ uomo. E’ anche un’ epoca focalizzata sul nomadismo, sulle invasioni e razzie e saccheggi, alla ricerca di misteri, cose nascoste e poteri occulti. Dal polo del Toro vi è anche una atmosfera di calma bucolica e di furie taurine, difesa del territorio, vita dedita all’ agricoltura, e alle risorse economiche e alimentari.

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SAGITTARIO – GEMELLI: Qui abbiamo la diffusione del Cristianesimo, con le varie conversioni, per esempio come quella del 597, e abbiamo anche l’ arrivo di Maometto e la creazione dell’ Islam nel 610, fino alla prima università italiana del 1088. E’ un’ epoca focalizzata sull’ Oltre e sul lontano, popolazioni che fanno costante uso del cavallo, grandi viaggi epici, battaglie con archi e frecce, un’ epoca di fede, sicurezza e fiducia in sé. Un’ epoca di grandi maestri e figure di riferimento intellettuale.

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BILANCIA – ARIETE: Abbiamo la Magna Charta del 1215, la democrazia parlamentare a debutto nel 1265, e la Beatrice che ispirò Dante Alighieri nel 1274. Dal polo dell’ Ariete abbiamo invece lo scisma fra sunniti e sciiti, la battaglia di Roncisvalle, lo scisma Cattolico – Ortodosso del 1054, i samurai giapponesi nel 1185, la Divina Commedia, fra luci e fuochi. Il rosso di Dante contro il bianco di Beatrice.

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Successivamente abbiamo l’ epoca del Toro – Scorpione, con la Gilda dei Mercanti del 1356, l’ emergere del Gotico nel 1137, Saladino, la persecuzione catara, i Mongoli contro Baghdad e la sua devastazione del 1258, lo spostamento del Papato ad Avignone nel 1309, il debutto degli Aztechi nel 1325 e i loro sacrifici umani, ma soprattutto la Crisi del Trecento (1315-17), e l’ arrivo della Peste Nera nel 1347, fino allo Scisma d’ Occidente nel 1378.

Per quanto riguarda l’ epoca del Leone abbiamo la Rivoluzione Copernicana del 1543, mentre per quanto riguarda il Capricorno abbiamo la stampa del primo libro nel 1455, il David di Michelangelo del 1504, e la Cappella Sistina del 1508. Ancora nello Scorpione abbiamo il massacro degli ugonotti di Francia nel 1572, la caduta della dinastia Ming nel 1644, e la psicosi delle streghe di Salem nel 1692. Per il polo Pesci – Vergine si può includere anche qui la Peste Nera, e poi la compilazione del catasto per il censimento inglese del 1085, le scoperte di Newton nel 1687, e anche qui le streghe di Salem.

Nel polo Ariete – Bilancia abbiamo il Taj Mahal, mausoleo dell’ amore (1631), la inquisizione a Galileo (1633), la nascita del Regno Unito nel 1707, la musica di Bach, la riforma e meritocrazia di Pietro il Grande del 1722, la spoletta volante, il ponte di ferro nel 1781 e la dichiarazione dei diritti dell’ Uomo nel 1789. Nel 1804 abbiamo il Codice Napoleonico, nel 1815 la grande eruzione del Tambora, ma anche il Congresso di Vienna e la successiva Pax Britannica, fino ai diritti degli animali nel 1824. Nel polo Gemelli – Sagittario abbiamo i Padri Pellegrini del 1620, San Pietro del 1626, la inquisizione a Galileo, la scoperta dell’ Australia nel 1770. Ma è soprattutto una epoca precedente a riprendere queste atmosfere sagittariane, nel 1095, con le Crociate, l’ ordine dei monaci cistercensi, i viaggi di Marco Polo in Cina, Giovanna d’ Arco, la Inquisizione Spagnola, la Reconquista, e l’ evento per eccellenza della Scoperta dell’ America nel 1492. E poi fino alla Riforma Protestante del 1517, Leonardo da Vinci, e i Conquistadores del 1519.

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Polo Acquario – Leone ( LA VERA ERA DELL’ ACQUARIO?): Abbiamo infatti qui le scoperte di Benjamin Franklin sui fulmini nel 1752, la Tassa della rivolta, le prime emancipazioni degli schiavi a partire dal 1772, la ribellione del Tea Party di Boston, la dichiarazione di Indipendenza Americana del 1776, la mongolfiera nel 1783, fino alla Rivoluzione Francese e ai diritti dell’ uomo, la repubblica degli schiavi di Haiti, la abolizione della tratta degli schiavi (1807), la liberazione del Sudamerica, Bolivar, 1833 l’ impero britannico che bandisce la schiavitù, i moti dell’ ottocento, la Liberia del 1847 come nazione, il Quarantotto, la Russia che abolisce la servitù, e poi anche l’ America, fino alla lampadina di Edison del 1879 e la Statua della Libertà nel 1886. Dal polo del Leone abbiamo infatti il periodo dell’ Assolutismo di Napo – LEONE, e la caduta dei potenti nobili di Versailles, ma anche l’ anno senza estate e l’ epoca Vittoriana.

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Dal polo Scorpione – Toro osserviamo: 1842, anestesia, 1895 i raggi x, 1843 prima vignetta satirica, il Quarantotto, 1851 Moby Dick, 1898 la mitragliatrice, 1861 la guerra civile Usa, 1863 la metropolitana, 1883 la eruzione e il maremoto di Krakatoa, 1888 Jack The Ripper, il suicidio di Van Gogh e il 1899 di Freud. La prima foto nel 1827 e il supporto per fotografie del 1839, la febbre dell’ Oro del Quarantotto, la figura di Carl Marx, 1895 il cinema di Lumière, 1896 il Klondike e la corsa all’ oro (che è anche quella di Zio Paperone!), 1850 la macchina per cucire, 1867 il capitale di Marx, 1870 il Papa contro la modernità, 1876 Little Big – HORN contro il generale Custer, e quindi le battaglie degli “uomini di natura incontaminata”, i Nativi Americani contro i bianchi invasori, fino al massacro di Wounded Knee e l’ esodo dei nativi verso le riserve.

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Torna la giovinezza dei popoli nel progresso, con il POLO SAGITTARIO – GEMELLI: il dizionario della lingua inglese nel 1755, il 1799 con i geroglifici egizi svelati, il regno della Gran Bretagna, i treni a vapore, la febbre delle ferrovie, la dinamo, la bicicletta, il telefono, il telegramma, le vignette satiriche, il codice morse, il Circolo Pickwick, e la lampadina di Edison. Poi anche il segnale radio, e la radio, il Tour de France, e il primo volo, ma anche prima le olimpiadi, il suffragio femminile e il dirigibile.

POLO VERGINE – PESCI: Qui abbiamo la spoletta volante del 1733, la classificazione dell’ ordine naturale di Linneo nel 1735, la compilazione della enciclopedia e l’ Illuminismo, il terremoto di Lisbona e il conseguente maremoto, 1779 la produzione su larga scala e la fabbrica moderna, il 1796 con le vaccinazioni, fino alla macchina per cucire. Per quanto riguarda il Pesci abbiamo il fenomeno di Lourde nel 1858. Invece per la Vergine abbiamo nel 1859 la scoperta dei micro – organismi, la teoria di Darwin … la croce rossa nel 1864, la tavola degli elementi nel 1869.

POLO BILANCIA – ARIETE: Qui abbiamo la “guerra mondiale zero” del 1756, le Olimpiadi del 1896, le battaglie Indiane, Krakatoa e la dinamite.

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Per quanto riguarda il secolo del NOVECENTO, possiamo vedere tracce di archetipi gemellari nella diffusione delle automobili, della radio (1924), della televisione, dei dirigibili fino ad Hindenburg, e il cinema sonoro del 1927, fino al debutto di Topolino nel 1928, tracce verginee con il proibizionismo, il dibattito sull’ evoluzionismo e il riduzionismo, nella scoperta del DNA, fino alla realizzazione dei primi computer, la sconfitta del vaiolo, la mappatura del genoma, nel fenomeno degli operai di Solidarnosc, fino al Live Aid per l’ Etiopia. Ci sono anche tracce marcatamente arietine, nelle guerre mondiali, soprattutto la prima, per l’ esaltazione per la guerra dei giovani, la rivoluzione Russa, il Barone Rosso, il primo razzo, la guerra civile spagnola, e Guernica, fino alla guerra del Vietnam. Ultimi strascichi dell’ era dell’ Acquario lasciano tracce nella decolonizzazione africana dal 1957, fino alla figura di Fidel Castro, Che Guevara, le rivoluzioni del Sessantotto, e i metodi contraccettivi, fino agli hippies e a Woodstock per concluderla. Ampio spazio è anche lasciato al Leone e ai suoi archetipi, come ultimo strascico del polo opposto all’ Acquario, con i premi oscar del 1929, i parchi divertimento come per eccellenza Disneyland del 1955, i giovani ribelli e sempre giovani come James Dean, le celebrità assolute come Elvis e Marilyn Monroe, fino alla sua scomparsa, il Concilio Vaticano, il Baby Boom, l’ assassinio di Kennedy e la sua presidenza regale, il fenomeno delle band musicali e dei Beatles, Che Guevara e la sua immagine, il trapianto di cuore, Martin Luther King e la sua missione, fino a Jimi Hendrix del 1970, poi la scomparsa di Elvis, il fenomeno di Star Wars, Guerre STELLARI, il Papa Giovanni Paolo II, Papa Superstar, John  Lennon fino a Diana, la principessa dei sogni, e come ultima parentesi la scomparsa e il fenomeno di Michael Jackson nel 2009, come anche tutta la sua carriera. Altro ampio spazio è lasciato alla Bilancia in opposizione al polo dell’ Ariete, poiché nel dopoguerra abbiamo le Nazioni Unite, il bikini, i processi di Norimberga, Gandhi e la sua non – violenza, la dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo, la lotta di Rosa Parks, il fenomeno degli scontri razziali, il sogno di Martin Luther King, fino alla Perestroika della trasparenza e alla fine della guerra fredda. Qui abbiamo anche la nascita di Israele, l’ Apartheid sudafricano.

Ma le tracce archetipiche più forti e influenti provengono dalla tripletta CAPRICORNO – CANCRO – SCORPIONE, ancora adesso presente: Pensiamo all’ affondamento del Titanic, allo sciopero generale britannico, all’ ALLUNAGGIO del 1969 fino al dibattito sull’ aborto dal 1973, le figure di Diana e di MADRE Teresa, e i recenti disastri naturali riguardanti l’ acqua: lo tsunami del 2004 e l’ uragano Katrina, come anche quelli del 2017, il fenomeno del “ritorno in voga” postumo di Michael Jackson, la figura maschile androgina, e dal polo del Capricorno abbiamo ovviamente le dittature pre – guerra, come il nazismo di Hitler e il fascismo di Hitler, la Unione Sovietica di Stalin, i grattacieli americani come l’ Empire State Building, l’ epoca della Depressione Economica globale, fino alla figura della lady di ferro Thatcher, la figura del Papa Giovanni Paolo II, il crollo della superpotenza sovietica, fino all’ attacco dell’ 11 settembre a due GRATTACIELI, poi le figure stakanoviste di Bill Gates e Steve JOBS, l’ embargo petrolifero e la AUSTERITY, come anche quella moderna, lo scandalo Watergate, le avventure nello spazio, che è l’ UTERO DELLA TERRA come pianeta, e quindi lo Shuttle con i due disastri, fino alla crisi economica del 2008, come anche quella dell’ Euro del 2010, e i match epici di Mohammed Alì, poiché il PUGILATO fa parte del territorio archetipico Capricornino, poi abbiamo appunto la GUERRA FREDDA, il Piano Marshall, il Blocco di Berlino e il MURO di Berlino come anche il simbolismo dei MURI dell’ epoca attuale, tutti argomenti che rientrano in ambito capricornino, poi la Repubblica Popolare Cinese, Mao Zedong, e i Kim della Corea del Nord e l’ isolamento di questa nazione, e poi l’ EVEREST, la montagna più grande che viene finalmente scalata, il ROCK’N’ROLL, la CORSA ALLO SPAZIO, Fidel Castro e Cuba fino all’ uomo nello spazio, i satelliti spaziali, fino al CROLLO DEL MURO che divideva la Germania, nel 1989.  

Dal polo SCORPIONE abbiamo: 1938, la annessione austriaca, H.G. Wells e la invasione da Marte, la notte dei Cristalli, la era atomica, la seconda guerra mondiale, la scoperta delle pitture rupestri della – caverna – di Lascaux, la decriptazione del codice enigma, Pearl Harbor, la soluzione finale, lo sbarco e la missione del D – DAY, la deportazione di Anne Frank, l’ Olocausto e poi Dresda, Tokyo, Hiroshima, Nagasaki, le armi nucleari apocalittiche, il suicidio di Hitler, fino alla crisi degli ostaggi in Iran, il disastro industriale di Bhopal, l’ epidemia degli anni ’80 che tutti conosciamo, l’ incidente nucleare di Chernobyl, la guerra del Vietnam, lo spionaggio e il maccartismo, gli assassinii politici, la fuga del Dalai Lama, il muro di Berlino, fino alla Crisi Cubana, il mondo in bilico, i metodi contraccettivi, le Olimpiadi del Terrore di Monaco, il dibattito sull’ aborto, negli anni ’90 le stragi di Srebrenica e la pulizia etnica jugoslava fino al genocidio del Rwanda, la Intifada palestinese, il massacro di Tiananmen e la sfida dell’ uomo ignoto al carro armato, fino alla guerra del golfo e alla invasione del Kuwait, il primo presidente – nero americano, il collasso della Jugoslavia e le guerre civili balcaniche. Poi fino al terrorismo internazionale, gli uragani, gli tsunami, e il terremoto di Haiti. Ma soprattutto la letteratura horror e i libri, per esempio, di Stephen King.

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  E ora? La Storia dei Popoli fra gli anni ’90 e gli anni 2000, in particolare dal 2005 con Youtube, ha raggiunto la età del pensionamento e si avvicina al declino sempre più conclamato!

L’ ERA DELL’ ACQUARIO C’è STATA ED E’ FINITA! ORA SIAMO IMMERSI NELLA RETROMANIA!

Il popolo è vecchio, la civiltà è anziana, la Storia sta finendo … ricomincerà con tutta una serie di storie e avventure nuove?

CAPRICORNO:  Hegel (“Dalla facilità con cui lo spirito si contenta, si può misurare la grandezza di ciò che ha perduto”) Eraclito (“che accada quanto vogliono, per gli uomini, non è la cosa migliore”)  – Indipendenza ( SIAMO SOLI NELL’ UNIVERSO?), severità, rigore, lavoro e sudore, lacrime e mood invernali, i blues. Quelli del Minimo Solare imminente? Veduta dall’ alto (La cima della montagna, la vetta prima dell’ Eschaton?), freddezza e controllo del territorio (Il Grande Fratello e 1984), la logica e la razionalità (filosofi rigorosamente bianchi e occhialuti, vecchi bacucchi che non hanno più niente da dirci), la ricerca del successo (I Talent Show) e la ambizione sfrenata come ultima missione. Baudrillard (“Ogni sistema che si avvicina ad una operatività perfetta è prossimo alla sconfitta”), il culto del lavoro e il dramma della disoccupazione (Doveri e compiti, niente svaghi), la ricerca del potere assoluto (Seduti in cima al mondo), il realismo che si ripiega su sé stesso ( Troppo vecchi per continuare a sognare ), la scarsa comunicatività ( gli incontri con gli amici e tutti chini sul cellulare ), lo studio del Tempo, e quindi della Timewave e della “montagna frattale”, e quindi anche della Storia dei popoli, il declino della empatia (cuori di pietra), il materialismo ( anche femminile! I diamanti sono i migliori amici della donna … )  – Il distacco da ogni dipendenza, e quindi anche il non – bisogno di Dio come supporto, il potere politico e la passione per politica e geopolitica, i potenti che dirigono gli eventi, il distacco dalle radici e dalle tradizioni, ma anche il conservatorismo, il culto dei fatti, il culto della produzione e del capitalismo, il business, la scalata al potere, l’ autoritarismo che ritorna, l’ austerità, la mancanza di immaginazione, la passione per la lettura e la solitudine, la programmazione, la strategia, il materialismo. I tempi lenti della burocrazia, i metodi e le metodologie, l’ ordine pubblico, le convinzioni salde, robusti punti di riferimento, l’ isolamento globale, nazionale e individuale, il raffreddamento globale, direttori, dirigenti, imprenditori, manager, librerie, musei, biblioteche.

CANCRO: La maternità, e il potere femminile, il femminismo, ma anche il rifiuto della maternità, la vita in famiglia fino al limite di certi giovani, la stanzialità e l’ irremovibilità delle nazioni, la memoria dei bei tempi andati, la ricerca del passato e il culto della glorificazione e consumazione del passato, la restaurazione di esso, la vita notturna e le malinconie notturne, la fantasia, creatività e narrazione, la salvezza dei sogni di Modigliani e i sogni Disneyani, le paure e i timori dei salti nel buio, le malattie dell’ umore come il bipolarismo e la depressione stagionale, le persone pigre e la ricerca dell’ ozio, la stanchezza costante del vivere, il sonno e lo studio dei sogni, la potenza e l’ influenza dei genitori, i lamenti in pubblico. – La MADRE Natura, la ragazzina Greta, gli “umori” del clima e i cambiamenti climatici, la donna forte contro l’ uomo brutto e cattivo e potente, la nostalgia imperante della nostra epoca, i bambini dittatoriali, la regressione psicologica, il nucleo famigliare e la disfatta della famiglia in atto, la casa e il design e l’ architettura e l’ arredamento zen, l’ impressionabilità, crescere lentamente, i maschi femminilizzati e le femmine maschiaccio, la fine del macho, la patria, la introversione, i ripari e i rifugi, la passività, i ghetti, il ritiro, la ricarica delle energie, i giovani giapponesi che si chiudono in casa e nelle loro stanze, i luna park e le giostre, i romanzi e la letteratura, le alluvioni.

 





La bandiera di San Giorgio tra Scozia, Inghilterra e Genova

22 12 2019

Questo post lo considero un ricorso dei seguenti due post:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/04/25/la-scozia-riuscira-ad-annettere-linghilterra/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/06/26/le-nuvolette-nel-corso-degli-anni-che-hanno-annunciato-la-bufera-marco-bucci/

https://www.ilsole24ore.com/art/sfida-londra-scozia-avvia-procedura-l-indipendenza-ACCTDM7

Sfida a Londra: la Scozia avvia la procedura per l’indipendenza

La premier di Edimburgo, Nicola Sturgeon, invia al governo inglese nel giorno del discorso della regina un disegno di legge che le permette di indire un nuovo refendum sulla secessione dal Regno Unito

La “brexit” potrebbe mettere in moto un meccanismo il quale c’è probabilità che sfugga di mano. Secondo i piani venuti fuori dalle elezioni in UK la scorsa settimana, in cui è emerso come trionfatore un “hard brexiter” – uno per dire che in passato ha paragonato la UE a un lager da cui uscirne – alla fine del prossimo gennaio verrà molto probabilmente proclamata ufficialmente l’uscita dei britannici dall’Unione Europea. Ma il premier indipendentista scozzese Nicola Sturgeon vuole che la Scozia rimanga in UE e la maggior parte degli scozzesi sta dalla sua parte.

https://globalist.it/world/2019/12/19/scozia-indipendente-sturgeon-fa-sul-serio-chiesto-un-secondo-referendum-2050634.html

Scozia indipendente, Sturgeon fa sul serio: chiesto un secondo referendum

Nelle ultime elezioni la stragrande maggioranza degli scozzesi si è espressa contro la Brexit: “Non ci può essere imposto qualcosa che non vogliamo”

Un’eventuale indipendenza della Scozia dopo una (questa più che eventuale ormai molto probabile) “brexit” consisterebbe in un pazzesco precedente, che farebbe sbriciolare una struttura pesantemente storica e baluardo del Potere Globale (soprattutto finanziario) quale è il Regno Unito e getterebbe benzina sul fuoco di altri indipendentismi europei, a partire da quello della Catalogna.

I due processi indipendentisti – con tanto di referendum – quello della Scozia e quello della Catalogna, negli anni scorsi infatti sono spesso andati in tandem e in relazione con la profonda crisi d’identità e di scopo vissuta contemporaneamente dalla UE. Nonostante ciò, sia gli indipendentisti catalani che quelli scozzesi (parliamo di milioni di persone capitanate da politici di razza) sono contro le strutture nazionali in cui sono inglobate ma non contro la UE anzi, nel caso peculiare della Scozia, questo essere per la UE è usato come grimaldello per il proprio voler andare contro lo stato in cui sono inseriti dal 1° maggio 1707.

Cosa succederebbe alla popolarissima Union Jack se la Scozia riuscisse a essere indipendente dal Regno Unito? Già il fatto che circolano riflessioni del genere (sul “The Guardian”) è degno di nota.

Ne abbiamo viste di cose strane in UK in questo decennio che sta finendo: dalle Olimpiadi del 2012 le quali furono una specie di “disclosure” occulto ed esoterico, alla scoperta che il famosissimo dee jay di “Top of the pop” della BBC – beniamino delle masse britanniche per cinquant’anni – era un pedofilo-necrofilo-satanista, da un conservatore di un partito conservatore che ha furoreggiato di elezione in elezione facendo l’ “anti-sistema” contro i “poteri forti” della UE e primo promotore del referendum per uscirne a un vecchio socialista duro e puro diventare capo di un partito laburista non più attento ai bisogni sociali almeno da vent’anni, a poi un altro “anti UE” diventare premier prima poi di essere incensato alle elezioni oltre che, appunto, “last but not last”, una premier scozzese pasionaria indipendentista diventata dirimente nell’attuale politica britannica, soprattutto ora che questa premier richiede un altro referendum per uscire dal Regno, cosa che – anche se per adesso ci sembra fantapolitica – un domani una “brexit senza accordo” potrebbe innescare dando il via a un processo politico-culturale dagli esiti che magari risulterebbero sconvolgenti interallacciandosi con le altre “patate bollenti” di politica internazionale in corso.

Una volta la Scozia diventata una nazione indipendente e sovrana, alleata di una UE (a rischio implosione) in contrapposizione con un’Inghilterra (e il Galles e l’Ulster?), la famosa “Union Jack”, quella che abbiamo visto milioni e milioni di volte come simbolo dei corsi di lingua inglese, non avrebbe più senso di esistere e allora, se l’Inghilterra diventasse a sua volta nazione a sè stante (senza il Galles e l’Ulster appicicati) IL RE SAREBBE NUDO!

Cosa vogliamo dire con questo? Un po’ di pazienza e lo saprete.

La croce di San Giorgio

https://it.wikipedia.org/wiki/Croce_di_San_Giorgio#Storia

Nel 1099 [la croce di San Giorgio] fu adottata da Goffredo di Buglione a seguito della presa di Gerusalemme in onore delle forze Genovesi (“Praepotens Genuensium Praesidium”) al seguito di Guglielmo Embriaco che giunti dopo un lungo assedio risolsero le sorti della battaglia con un contributo decisivo nella conquista della Città Santa.

Ebbene si, la bandiera della nuova nazione inglese in seguito al distacco della Scozia (in primis e poi Galles e Ultster o Nord Irlanda) altro non sarebbe che la “croce di San Giorgio”, la bandiera di Genova dal XI-XII secolo in avanti.

L’uso del vessillo da parte dei genovesi, invece, pare risalire ad epoche remote, quando l’esercito bizantino stanziava nella città, e il vessillo della guarnigione (una croce rossa in campo bianco) veniva portata in omaggio nella piccola chiesa di San Giorgio, ma è di sicuro attestato nel 1096. La bandiera, storicamente utilizzata dalla Repubblica di Genova, aveva un valore di difesa automatica: le navi nemiche se la vedevano evitavano il conflitto.

Così nel 1190[1] i regnanti di Londra ottennero l’uso della bandiera per la flotta britannica, ma in cambio di un tributo annuale da pagare alla Repubblica di Genova[2]. Nel luglio 2018 il sindaco di Genova Marco Bucci ha chiesto alla Regina inglese 247 anni di tributi arretrati in quanto non fu più pagata la concessione del vessillo dal 1771.

Foto scattata dall’autore di questo post

Tra breve ci ritorneremo su questa storia del sindaco di Genova Bucci che intenderebbe far “pagare gli arretrati” alla regina d’Inghilterra per l’affitto della bandiera crociata di San Giorgio, cosa che, nel caso in cui l’Inghilterra tornasse a essere una nazione a sè stante, dopo il distacco della Scozia (e dell’Irlanda del nord magari riallacciata pacificamente al resto dell’isola assieme – “why not?” – al Galles), si noterebbe con maggior risalto, dal momento che non potrebbe più sbandierare in giro per il mondo la “Union Jack” dei corsi d’inglese ormai priva di senso ma solo il vessillo con croce rossa in campo bianco ovverosia quello “affittato” a suo tempo dalla Repubblica di Genova e per il cui affitto ora dovrebbe pagare gli arretrati!

Ma andiamo un attimo avanti.

Vedere anche, per maggiori informazioni:

https://digilander.libero.it/paolore2/cult_tradiz/bandea.html

Leggiamo, dal sito dello storico repubblicano (di Genova) Franco Bampi: http://www.francobampi.it/liguria/bandiera/bandiera_genova.htm

La croce di San Giorgio, battuta dalle Navi della forte e valorosa Repubblica marinara di Genova, incuteva rispetto e rappresentava una sorta di immunità per chi navigava sui mari, allora piuttosto pericolosi. Fu così che nel 1190 Londra e l’Inghilterra chiesero e ottennero la possibilità di utilizzo della bandiera crociata per avere le loro navi protette dalla Flotta Genovese nel Mar Mediterraneo; per questo privilegio il monarca inglese corrispondeva a Genova un tributo annuale. Ancora oggi l Inghilterra e la città di Londra utilizzano la bandiera di San Giorgio; e San Giorgio dei Genovesi compare pure sulle sterline inglesi.

E ancora, dallo stesso sito:

Queste concessioni non devono sorprendere. Riferisce infatti l’Accinelli che i Genovesi non erano restii a concedere di portare le loro insegne “ai loro amici o confederati nelle marittime spedizioni”. Oliviero Cromwell ebbe a dire: “… l’Inghilterra e Genova sono due Repubbliche sorelle ambedue sotto l’egida della Croce del gran San Giorgio e perciò si debbono rendere mutuo onore e aiuto”.

Lo stemma di Genova e di Londra a confronto. Genova ha i grifoni, Londra i draghi.

Ne abbiamo parlato di recente della “City” di Londra e dei suoi stemmi:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/11/30/ponti-aquile-e-unicorni/

Ora, non è per noi importante che le storie inerenti alla cessione della bandiera di San Giorgio agli inglesi da parte dei genovesi (e il successivo “affitto” per cui gli inglesi ci devono gli arretrati) siano vere a o meno, per noi (come penso che chiunque segua da tempo questo blog ormai l’ha capito) è importante la carica simbolica oltre che sincro-ciclo-archetipica che queste vicende stimolano.

Per esempio, quest’altro sito web si mostra scettico nei confronti di quelle storie sulla bandiera di San Giorgio ceduta dai genovesi agli inglesi : http://www.amezena.net/storia-di/storia-di-una-croce-di-una-bandiera/

Storie suggestive e affascinanti ma purtroppo non dimostrabili.

Spesso il confine tra storia e leggenda è labile ma, in questo caso, è facilmente tracciabile. Ad oggi infatti, non esiste alcuna prova che attesti l’esistenza di questo – è il caso di dirlo- sbandierato canone.

Non solo: è inoltre appurato che gli inglesi, come testimoniato dal celebre arazzo di Bayeux (1070/1080) che rappresenta la battaglia di Hastings del 1066, usassero ben prima del 1090 la bandiera con croce rossa in campo bianco denominata a quel tempo di San Pietro e solo successivamente di San Giorgio.

La presente amministrazione comunale di Genova, con la giunta guidata dal sindaco Marco Bucci, si sta mostrando piuttosto sensibile riguardo ai temi di preservazione delle tradizioni culturali genovesi, temi cari agli indipendentisti liguri, coloro i quali rimpiangono i tempi della Repubblica di Genova  (durata quasi sette secoli, dal 1099 al 1797) che si estendeva su gran parte dell’attuale Liguria e che è stata l’unica regione d’Italia a non partecipare a nessun plebiscito per l’annessione al Regno dei Savoia, dal momento che fu annessa d’imperio nel 1815 al Regno durante il “congresso di Vienna”, all’inizio della Restaurazione. Cosa ricordata poco tempo fa in tv dallo stesso sindaco, il quale ha dimostrato una volta di più di essere sensibile a questi temi “indipendentisti”.

Di recente, a Genova è stata istituita la “festa della bandiera” che si tiene il 23 aprile, giorno della festa patronale di San Giorgio. Anche nel seguente articolo, già dal titolo, si cita la bandiera “affittata” agli inglesi, e che qui ci si sbilancia addirittura dicendo espressamente che venne “venduta”!

https://www.ilsecoloxix.it/genova/2014/04/23/news/oggi-e-san-giorgio-storia-di-una-bandiera-venduta-agli-inglesi-1.32050365

E in occasione di questa “festa della bandiera”, si è dato di nuovo risalto alla querelle tra Genova e l’Inghilterra sul mancato pagamento di 247 anni di arretrati per l’affitto della croce rossa in campo bianco. Guarda caso, proprio in questo periodo di fibrillazione politica tumultuosa in Inghilterra, in cui con la “brexit” prima e la ri-nazionalizzazione a sè stante della Scozia poi, la “Union Jack” potrebbe sparire e ognun per sé, con la Scozia col suo bel vessillo con la croce di Sant’Andrea bianca a X su fondo azzurro e l’Inghilterra di nuovo sbandierata davanti al mondo in bella vista ai quattro venti con la sua croce rossa dritta in campo bianco, identica a quella di Genova e pronta a sobillare i suoi appetiti (o meglio, quelli della sua giunta comunale) costituiti nelle voglie di affitto arretrato.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/si-riaccende-crisi-bandiera-genova-e-inghilterra-1678839.html

Si riaccende la “crisi della bandiera” tra Genova e Inghilterra

Tra il serio e il faceto, Genova ha chiesto all’Inghilterra di versare gli arretrati dell’affitto della sua bandiera che, nel Medioevo, gli inglesi usavano per difendersi dai pirati. Un membro della casa reale verrà in Italia per risolvere la querelle

Ed ecco che ieri, durante il rituale e tradizionale falò del 21 dicembre chiamato “Confuego”, ho forse “avuto la prova”, in “diretta”, che i simboli e gli archetipi del sottobosco collettivo della cultura storica europea devono essere all’opera e che questi strani legami sotterranei tra Scozia, Inghilterra, Genova secondo me stanno facendo bollire in pentola qualche sorpresa, non so quanto grossa.

http://www.ansa.it/liguria/notizie/2019/12/21/confeugo-sindaco-bucci-si-veste-da-doge_acc06a28-b1e1-4a7a-9c0d-f1579e40635e.html

Confeugo, sindaco Bucci si veste da Doge

https://www.genovatoday.it/cronaca/confeugo-come-era-la-fiamma.html

Confeugo 2019, sindaco Marco Bucci vestito da doge: fiamma alta e dritta

Il primo cittadino ha indossato abiti storici per partecipare alla tradizionale cerimonia di accensione dell’albero di alloro

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Il sindaco di Genova Marco Bucci vestito da doge accende il tradizionale falò solstiziale del 21 dicembre chiamato “confuego”.




Da Parigi ai cavalieri di Malta passando per Trump

18 12 2019

Non ho più proseguito questo articolo

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/04/01/diverse-coincidenze-e-simbolismi-su-donald-trump/

Penso sia arrivato il momento di proseguirlo.

La foto sopra devo dire appare a prima vista come una messinscena. Potrebbe in effetti essere una messa in scena ma in realtà sembra proprio così come si vede nella foto: l’orrenda immagine dello stivale di uno sgherro di Macron che calpesta la bandiera arcobaleno!

Preferirei non pensare che l’intero movimento sia falso come una cosiddetta “rivoluzione colorata” e voglio essere imparziale.

In ogni caso, questo tema della “rivoluzione francese” si sincronizza con il mio precedente post su Donald Trump  –  in cui ipotizzo che potrebbe giocare il ruolo che fu di Luigi XVI in quella che risulterebbe essere la più grande uccisione di un monarca mai realizzata sul palcoscenico globale.
 
Ricordiamoci di come il (saturnino) rotocalco TIME mise sulla testa di Trump la corona regale il 18 giugno 2018, nella settimana del solstizio d’estate. E di come Luigi XIV fu chiamato “Le Roi Soleil” – il “Re Sole”.
Le mie sincro riguardanti Parigi presero una piega reale [in tutti i sensi?] durante la settimana santa di Pasqua, quando la cattedrale di Notre Dame cominciò a bruciare.
 

Un mucchio di ricercatori ha sottolineato la connessione dei Templari con l’incendo, dal momento che una figura storica quale nientemeno quella di Jacques DeMolay (il capo dei Templari) venne immolata nel cortile di Notre Dame

Christopher Knowles

Se siamo nel mezzo di un rituale massonico degli Arcani Maggiori (e quando mai non ci siamo?), allora la distruzione di Notre Dame si adatta un po’ troppo bene alla carta vincente della torre. Sta ormai circolando per ogni dove l’ “occhio di Sauron” di questa croce che viene giù.
Immagino che qualche “massone danzante” sia stato beccato dalla telecamera mentre la torre divampava.
L’omicidio di Hiram Abiff nel simbolismo massonico merita una breve considerazione. Come sappiamo, ci si ispirò a Donald Trump per il personaggio di “A” Biff Tannen di 809 Mason St. nella serie di “Ritorno al futuro”.

Hiram Abiff, “figlio di una vedova” di Tiro, abile nella lavorazione di tutti i tipi di metalli, fu impiegato per aiutare a costruire il Tempio di re Salomone.
 
 
La leggenda narra che un giorno, mentre adorava il “Grande Architetto dell’Universo ” all’interno del Tempio, Hiram fu attaccato da tre ruffiani (chiamati “Jubela”, “Jubelo” e “Jubelum” ) i quali pretesero la “parola del Maestro”, cioè il nome segreto di Dio.
Il primo ruffiano, di nome Jubela, colpì Hiram attraverso la gola, Il secondo ruffiano, di nome Jubelo, colpì il petto di Hiram, sopra il cuore,
Il terzo ruffiano, di nome Jubelum, colpì Hiram sulla fronte facendolo cadere morto. Il sangue di Hiram, quindi, fu versato all’interno del tempio
 
La domenica di Pasqua ho assistito alla messa nella chiesa evangelica presbiteriana di Gig Harbor (a proposito, musica eccellente). Il Pastore ha pronunciato un sermone intitolato:
 
In fiamme

Di tanto in tanto succede qualcosa che attira l’attenzione del mondo, qualcosa che trascende ogni razza, lingua, religione e confine di nazione. Ciò è accaduto lunedì scorso quando siamo stati assaliti dalle immagini inquietanti della Cattedrale di Notre Dame avvolta dalle fiamme. Questo luogo di culto nobile e leggendario sopravvissuto per oltre 850 anni, anche sopportando le devastazioni belliche, è stato “decapitato” come una persona, sembra a causa della negligenza di un operaio.

Un altro nome con cui vengono chiamati i “tre ruffiani” è “artigiani indegni”. O come ha detto il Pastore: “operaio negligente”. Perfetto.

 

Melania Trump potrebbe essere la Maria Antonietta-Jacqueline Kennedy dei nostri giorni. Notare l’assenza del marito-monarca sul divano e le vistose rose gialle sul tavolino. “Yellow Rose of Texas” è la canzone di stato texana. JFK venne “decapitato” a Dallas, nel Texas.

Melania ha 49 anni, Maria Antonietta venne ghigliottinata in Place de la Révolution all’età di 38 anni. Jackie Kennedy aveva 34 anni quando suo marito fu assassinato.

Maria Antonietta, preparandosi per la sua esecuzione, dovette cambiare gli abiti davanti alle sue guardie. Indossò un semplice abito bianco, il bianco era il colore indossato dalle regine vedove della Francia.

Melania Trump tutta vestita di bianco con a fianco sulla sinistra la moglie dell’attuale presidente francese anche lei tutta vestita di bianco.
Ultimo ma non ultimo per importanza, abbiamo avuto il “meme virale” riguardante MAD e Trump così come riportato da Loren Coleman:
 

Donald Trump punta il dito su Pete Buttigieg, il sindaco democratico di South Bend nell’ Indiana… In un’intervista a Politico, Trump dice che non può pensare di diventare presidente USA uno che somiglia al personaggio sulle copertine di MAD (cioè Neumann = “nuovo uomo” in tedesco). Le parole di quell’intervista hanno generato un flusso mediatico internettiano a base di Trump, Buttigieg, Neumann e dunque MAD.

 
Le seguenti locandine balzano agli occhi:

Trump come King Kong, con Neumann-Buttigieg che sostituisce Fay Wray.

Ricordando l’originale sincro-tempesta generata intorno all’11 settembre, il poster del film King Kong ha avuto un ruolo importante in ciò.

Sarebbe forse da archiviare semplicemente come un altro esempio della carta Trump nell’atto finale della distruzione degli USA, un processo di cui fa parte e proviene dalla distruzione delle Torri Gemelle l’11 settembre.

King Kong = KK = King Kill.

Cosa successe a Fay Wray?

Inoltre, questo candidato democratico chiamato Pete Buttigieg,  “Mayor Pete”, è maltese-americano.

“Sono l’unico maltese-americano, di fede episcopale, gay, millennial, veterano di guerra, e anche mancino, in corsa per la Casa Bianca.

Pete Buttigieg

Il Falcone Maltese.

Malta per esempio viene citata in The Maltese Falcon, “Il falcone maltese”, avente come protagonista Humphrey Bogart.

Girato nel 1941, gioca curiosamente una parte alla fine della seconda guerra mondiale, poiché la bomba atomica che rase al suolo Hiroshima (trasportata dall’aereo militare “Enola Gay”) venne chiamata col nome di un personaggio del film – un personaggio GAY si scopre – the ‘Little Boy’. E la seconda bomba atomica che colpì il Giappone, distruggendo Nagasaki, fu soprannominata ‘Fat Man’ – uomo grasso, grassone – e anche questo nome fu preso da un personaggio gay del film. Certo, l’aspetto squallido del rapporto tra i due maschi, presente nel romanzo originale di Dashiell Hammet da cui venne tratto il film, veniva minimizzato nella Hollywood di quasi ottant’anni fa.

Little Boy
Fat Man
Malta si allinea perfettamente ai miti dei templari e del Santo Graal, dal momento che i Cavalieri di Malta furono l’ultimo pezzo rimasto in piedi dopo l’eliminazione dei Templari il venerdì 13 ottobre 1307. Il gran maestro Jean de Valette, “costruì una nuova città fortificata sulla penisola di Sciberra allo scopo di fortificare la posizione dell’Ordine a Malta e legare i Cavalieri all’ isola”. Quella città venne chiamata La Valletta in onore del gran maestro dell’Ordine.
 
Mi domando se Pete, con quelle sue parole riportate più in alto, intendesse dire di essere proveniente dall’isola o dall’ultimo nobile Ordine di Cavalieri.
 
Nel frattempo, ho notato un tema ricorrente nei libri presi du Kindle nel corso dell’ultimo anno: erano ambientati a Malta. Non avevo espressamente ricercato contenuti riguardanti Malta così ho reputato bizzarro che quella piccola isola kept continuasse a manifestarsi alla mia coscienza.
 
Napoleone conquistò l’isola nel 1798 espellendo l’Ordine. Tutti e tre i miei libri presi su Kindle fanno riferimento a questo evento storico.
La forma della croce di Malta: quattro punte di freccia che puntano verso il centro. 

Avendo accesso alla collezione intera dei film di James Bond, mi sono accorto come una nave spia battente bandiera maltese proveniente da La Valletta affonda all’inizio di “Solo per i tuoi occhi” (1981).

Il film “Operazione tuono” (Thunderball) finisce con James Bond che gonfia un gommone di salvataggio con su scritto ‘WHEN ARROWS MEET’ (“quando le frecce s’incontrano”).
 
Non serve molta immaginazione per pensare che una “freccia” rappresenti l’organo maschile. E quindi le “frecce che si incontrano”, tenendo conto di questa simbologia, che rappresentano? Abbiamo un’altra volta a che fare col tema GAY?
Arco e freccia
La “Shaftesbury Memorial Fountain è una fontana sormontata da una statua dell’Anteros alato, situata a Londra in Piccadilly circus. 

Nella mitologia greca, Anteros (dall’antico greco Ἀντέρως Antérōs) fu il dio dell’amore, in particolare dell’amore corrisposto e anche il castigatore di coloro che disprezzano l’amore o le avances altrui, e il vendicatore dell’amore non corrisposto. E’ uno degli eroti.

 
Sia Eros che Anteros hanno a disposizione frecce (“arrows”).
 
Cosa succede quando le frecce s’incontrano?
NOTE:
 
Il falcone maltese naturalmente si connette sincromisticamente a Horus, il dio dalla testa a forma di falco, e alla “Millennium Falcon” di “Guerre stellari”, capitanata dal “pirata dello spazio” Han Solo.
 
“Shaftesbury” è comico quasi quanto “Buttigieg” come gioco di nomi omosex.

http://gosporn.blogspot.com/2019/03/ive-always-loved-paris.html

http://gosporn.blogspot.com/2019/05/from-paris-to-fay-ray.html

http://gosporn.blogspot.com/2019/12/when-arrows-meet.html





L'ego è la prima forma di sincronicità

2 12 2019

“Ero molto interessato alla sincronicità nella mia giovinezza.  E questo interesse mi ha fatto iniziare a leggere Jung.  Ma più tempo passavo a leggere la filosofia e soprattutto la filosofia della scienza in relazione al tempo, più mi rendevo conto che la sincronicità presentata da Jung non è una spiegazione di nulla.  

È il nome di un fenomeno, ma non è una spiegazione. In realtà, ti dice che non c’è spiegazione.  La spiegazione è che non c’è spiegazione, è semplicemente sincronicità.”

Devi essere in grado di percepire in modo quasi schizofrenico... Ciò che accadde a Phillip K. Dick fu che la risonanza divenne più forte della realtà o ebbe una forza tale da divenire uguale alla realtà, in modo che, socchiudendo gli occhi, lui potesse vedere la Roma del II secolo. 
Gli individui intorno a Dick si erano ormai trasformati in figure che indossavano la toga o che parlavano in greco demotico… e tutto il resto.
Era la risonanza di dove Dick si trovava.
 
E quando la risonanza si fa avanti con una forza tale da spostarsi dallo sfondo al primo piano…
 
 
[…]
 

D’altra parte, se riesci a controllare la cosa, è una fonte di grande ricchezza e divertimento interiore “.

 
Terence McKenna

In questa scena particolare stavo suonando la colonna sonora di Joaquin nella stanza poiché avevamo Hildur Guðnadóttir che è il nostro compositore.  Gli ho fatto scrivere musica prima di girare il film, cosa che non viene fatta molto spesso.  Lo ha scritto sulla base della sceneggiatura perché volevo che la musica influenzasse davvero questo set in un certo modo. Volevo che gli operatori della macchina da presa, i comò, i guardaroba, insomma TUTTI sentissero quella musica.  

 
Se ricordo bene, stavamo suonando la sua colonna sonora quando giravamo la scena, e all’improvviso mentre Joaquin sta lottando con il sorriso di Arthur, e il suo cipiglio, domandandosi di nuovo se la sua vita è una commedia o una tragedia, questa piccola lacrima appare. Abbiamo dunque girato la scena e poi siamo andati avanti.
Todd Phillips

http://iahuasca.blogspot.com/2019/10/ego-is-first-form-of-synchronicity_8.html

Daniela Carrasco detta “El mimo”, la donna clown che sulle prime sembrava essere stata vittima delle repressioni in Cile di questo autunno, le quali parrebbero un ricorso delle repressioni in Cile degli esordi del regime di Pinochet negli anni settanta del secolo scorso. Erano circolate notizie sul fatto che la donna era stata rapita, violentata, torturata e uccisa ma poi si è scoperto che si trattava di una bufala e che in realtà la morte di Daniela Carrasco è stata dovuta a suicidio. Stranamente, quelle “fake news” sul suo conto hanno fatto sì di mantenere la sua immagine da “joker femminile” per un certo tempo ben presente davanti allo sguardo della mente collettiva.




Ponti, aquile e unicorni

30 11 2019

Il viadotto sulla autostrada A26 “Savona-Torino” crollato il 24 novembre presso la località di Altare.
Già preoccupavano più di tre anni fa i ponti autostradali di Altare.
https://www.ivg.it/2016/06/cemento-pezzi-ferro-arrugginito-preoccupa-ponte-della6-altare-ferrania/

Nelle stesse ore in cui venne giù il ponte Morandi sulla A10 vi fu un tentativo di attentato terroristico a Londra.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/09/11/impressioni-e-immaginazioni-sul-crollo-del-ponte-morandi-il-14-agosto-2018/

Tra l’altro, lo stesso 14 agosto 2018, un’auto si è schiantata contro le ringhiere intorno al palazzo del parlamento di Westminister a Londra provocando diversi feriti tra i passanti, in un sospetto atto di terrorismo http://www.repubblica.it/esteri/2018/08/14/news/londra_auto_contro_barriere_fuori_al_parlamento_un_uomo_arrestato-204069540/

La cosa particolare è che l’anno precedente Londra fu coinvolta in due azioni terroristiche più gravi: una compiuta il 22 marzo (a un anno esatto di distanza dall’attentato terroristico di Bruxelles!) e l’altra il 3 giugno 2017. Sono coinvolti dei PONTI in entrambi i casi: nel primo il ponte di Westminster (vicino al palazzo del parlamento) nel secondo il London bridge. In tutti e due gli attentati sono stati coinvolti alcuni malcapitati passanti proprio come nello strano attentato di Londra – di minore entità ma comunque ben presente sui mass media anche lui – del 14 agosto 2018.

[…]

A ciò si può collegare un curioso episodio avvenuto prima di quegli attentati, nel febbraio 2016, quando molti passanti furono spaventati da uno dei classici autobus rossi londinesi che esplose e prese improvvisamente fuoco nel bel mezzo del London bridge https://www.mirror.co.uk/tv/tv-news/bus-explodes-london-bridge-terrifying-7326412 non si trattava di un atto terroristico vero e proprio ma erano riprese per una scena di un film su Jackie Chan. Verrebbe quasi da pensare che gli autori degli attentati di Londra dell’anno dopo si siano ispirati a questo film!

Due giorni dopo il crollo del viadotto di Altare avviene un terremoto in Albania, soprannominato “il paese delle Aquile” e la sua bandiera non sono due aquile ma un’aquila bicipite, che guarda “a ponente e a levante”. Una città italiana interessata da diversi terremoti durante la sua storia è proprio L’Aquila, colpita duramente il 6 aprile di esattamente dieci anni fa da un sisma che fece molto parlare di sè anche perché nello stesso anno, in seguito, il premier di allora organizzò proprio a L’Aquila la riunione del G8.

http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=333

Aquila bicipite, simbolo araldico usato per la prima volta dall’imperatore Costantino nel IV secolo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Aquila_bicipite

A inizio novembre la città de L’Aquila ha subito nuove scosse sismiche, una di queste avvertita anche a Roma.

https://www.fanpage.it/attualita/terremoto-a-laquila-scossa-di-magnitudo-tra-4-4-e-4-9-avvertita-fino-a-roma-gente-in-strada/

https://tg24.sky.it/cronaca/2019/11/07/terremoto-l-aquila.html

Nel penultimo giorno di novembre, a pochi giorni di distanza dal crollo del ponte di Altare e del terremoto in Albania, Londra è di nuovo interessata ad attacchi terroristici, su un ponte.

…il London Bridge (già teatro dall’attentato del 3 giugno 2017)

https://www.repubblica.it/esteri/2019/11/29/news/londra_spari_a_london_bridge_la_polizia_interviene-242226470/

Un tizio di etnia araba, pare uscito troppo presto di galera, pare dotato di una finta cintura esplosiva, pare affiliato all’isis, ha spaventato i passanti sul ponte e poi si è messo ad accoltellarli prima di venire fermato con un estintore e con un altro oggetto di cui tra breve diremo.

Nella stessa giornata, il 29 novembre, tra l’altro quella del cosiddetto “Black friday” si consuma un attentato simile, questa volta nella città de L’Aia nei Paesi Bassi: alcuni passanti del centro storico affollato di persone in preda allo shopping, sono presi di mira da un accoltellatore e vengono feriti da costui.

http://copycateffect.blogspot.com/2019/11/London2019.html

Lo chef polacco Luckasz della “Fishmongers ‘Hall” ha preso una zanna di narvalo da un muro per fermare l’attentatore del London Bridge. È abbastanza visibile nelle fotografie e nei video dell’incidente. Fonte
 

Il narvalo ( Monodon monoceros ) è una balena dentata di medie dimensioni che possiede una grande “zanna” proveniente da un dente canino sporgente. Vive tutto l’anno nelle acque artiche intorno alla Groenlandia, al Canada e alla Russia. È una delle due specie viventi di balena della famiglia Monodontidae, insieme al beluga. I maschi del narvalo si distinguono per una lunga zanna elicoidale, che è un canino allungato in alto a sinistra. Il narvalo era una delle molte specie descritte da Carlo Linneo nel suo Systema Naturae del 1758.

 
Il suo nome deriva dall’antica parola norrena nár , che significa “cadavere”, in riferimento alla pigmentazione grigiastra e chiazzata dell’animale, simile a quella di un marinaio annegato e la sua abitudine estiva di “fare il morto” galleggiando sull’acqua o a riva.
 
Secondo una leggenda Inuit, la zanna del narvalo fu creata quando una donna con una corda di arpione legata intorno alla vita fu trascinata nell’oceano dopo che l’arpione aveva colpito un grosso narvalo. La donna venne trasformata in un narvalo e i suoi capelli, da lei acconciati in un nodo attorcigliato, divennero la caratteristica zanna narvale a spirale.

Alcuni europei medievali credevano che le zanne di narvalo fossero le corna del leggendario unicorno. Poiché si riteneva che queste corna avessero poteri magici, come curare la malinconia o persino neutralizzare un veleno, i vichinghi e altri commercianti del nord furono in grado di venderli per molte volte il loro peso in oro.

 

Unicorn Cybertruck

Unicorn Cybertruck


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[…]

L’inaugurazione dell’automobile blade-runneriana “cybertruck” di Elon Musk del 21 novembre coinciderà con un raro sciame meteorico noto come “Alpha Monocerotid” o “scia meteoritica unicorno[…]

https://www.gqitalia.it/news/article/meteoriti-in-italia-2019-21-22-novembre

https://zednews.it/scienza/notizie-spazio-astronomia/meteoriti-oggi-tempesta-meteorica-meteore-costellazione-dellunicorno/

Unicorno sulla destra.

https://thesignificanceofr.blogspot.com/2019/11/the-lion-and-unicorn-london-bridge-is.html

Gettata nel mix mediatico dell’attentato londinese, troviamo dunque questa zanna di narvalo, un tempo ritenuta la prova dell’esistenza in passato degli unicorni, la quale trasforma questa vicenda quasi in una sorta di racconto fantastico o di fiaba, specialmente quando vedete che il simbolo dell’unicorno, così amato dai bambini in questi giorni, fa parte di molti emblemi, tra questi proprio lo stemma del Regno Unito.

Il leone e l’unicorno sono simboli pieni di significato esoterico. La polizia e la gente comune combattono insieme in modi bizzarri una minaccia terroristica in piena vista su un ponte nel mezzo di una delle città più famose del mondo. Si metterebbero a ridere se leggessero una roba così scritta da voi, ma è presente tra le notizie tv sul piccolo schermo alle due del pomeriggio. Credete proprio a tutto ciò che vedete in tv in questi giorni?





La profezia dell'LSD-25

29 11 2019
 
Nel mio primo libro: The Tek-Gnostics Heresies , ho toccato le misteriose origini del composto psichedelico, LSD-25. Oltre alla narrativa scientifica comunemente accettata inerente le sperimentazioni negli anni 30 e 40 del XX secolo alla Sandoz Pharmaceuticals, sperimentazioni di vari composti derivati ​​dall’ergot … Oltre a raccontare le disavventure di Albert Hoffman, il famoso creatore dell’LSD-25 [morto ultracentenario nel 2006] ho anche considerato le sue ramificazioni sincroniche ed esoteriche.
 
“Come vedremo, il parallelo riemergere della cultura psichedelica durante questo periodo, insieme al rinnovato interesse per il paranormale, suggeriscono che questi eventi sincronistici sono nati organicamente, in tandem o” come in risposta “al crescente potere della tecnologia. Il regno della psichedelia sarebbe riemerso nel mondo moderno attraverso la scoperta scientifica del composto chimico, l’LSD-25, rafforza il mito della psichedelia come un contrappeso alla tecnologia. Come se l’esperienza psichedelica fosse nata come una cura alla crescita virale della tecnologia. “
 
Ho anche toccato le ramificazioni e l’interesse che aveva nell’LSD-25 l’intelligence militare ai tempi della Seconda Guerra Mondiale (l’ufficio dei servizi strategici, o OSS, in seguito CIA). Ancora una volta la narrativa comune sosteneva che l’MI era interessato a utilizzare le sostanze psichedeliche appena sintetizzate come siero della verità o, in modo più nefasto, come sostanza chimica per il lavaggio del cervello in stile Candidato manciuriano
 
“La grande ironia è che MK-ULTRA e CIA, nella loro ricerca sinistra per sviluppare e sfruttare il siero della verità supremo, (per usarlo contro agenti stranieri, reali e immaginari, o contro minacce interne indotte dalla paranoia) sono stati fondamentali diffondere queste sostanze in America. Sembra infatti più di una coincidenza che questi psichedelici incredibilmente potenti, sia sintetizzati che naturali, siano improvvisamente resi disponibili alle masse, in un momento così cruciale nella storia americana.
 
Viene detto che l’essere umano è stato inventato dall’acqua, come mezzo per poi uscirne fuori. Allo stesso modo, è come se queste sostanze psichedeliche “avessero una loro agenda”. Le vie dell’universo sono davvero misteriose. In effetti, questi composti psichedelici, visti come “agenti d’intelligence” del nostro misterioso universo, sembravano aver trovato la loro strada, come “di loro spontanea volontà” … per le stesse persone che erano pronte a riceverli. Magic Mushrooms”, “Peyote” e “LSD-25” sono diventati l’eucaristia della controcultura che prese fuoco simultaneamente sulla “west e sulla east coast”, alla fine degli anni ’60 del XX secolo.
 
Con le loro stesse mani, gli spettrali tiranni del complesso militare-industriale USA hanno innescato, senza ovviamente volerlo, una tempesta di resistenza psichedelica alle loro manipolazioni e al loro controllo. Accecati dalla paura, credendo alla propria propaganda, inavvertitamente hanno fatto luce sulle loro attività nefaste. La controcultura degli anni ’60, “attivata” dagli psichedelici, lanciò il primo contrattacco contro l’IMPERO. I “capi” della controcultura trovarono forti alleati nel movimento per i diritti civili e in larga misura diedero origine ai movimenti ambientalisti.”
La settimana passata ho letto un articolo di Xavier Francuski su Psychedelic Times… che esplora la profezia – in senso letterale – della creazione dell’LSD-25… un decennio prima del famoso giro in bicicletta di Hoffmann nel 1933: infatti Leo Perutz pubblicò un racconto intitolato “St Petri-Schnee” (English version – Saint Peter’s Snow [“la neve di San Pietro”]). Dall’articolo in questione:
 
“In the novel, St Petri-Schnee is an ergot-type fungus that attacks wheat, rye, and barley. Perutz tells a story about a gentleman scientist by the name of Baron Malchin, who, inspired by historical records of its sacramental use, isolated a hallucinogenic drug from this fungus. As the story progresses, the effects of this psychotropic substance are covertly tested on the population of a small, isolated village, and the substance itself ends up catalyzing a mass renewal of religious enthusiasm.”
 
“Nel racconto in questione, ‘St Petri-Schnee’ è un fungo di tipo ‘ergot’ che attacca il grano, la segale e l’orzo. Perutz racconta la storia di uno scienziato gentiluomo chiamato Baron Malchin, il quale, ispirato dai ricordi dell’uso sacramentale di quel fungo, ne isola una droga ‘allucinogena’ . Nel proseguimento della vicenda, gli effetti di questa sostanza psicotropa sono testati di nascosto sulla popolazione di un piccolo villaggio isolato e la sostanza stessa finisce per catalizzare un rinnovato entusiasmo religioso di massa”
 
Gli eventi del racconto di Perutz sarebbero emersi un decennio dopo alla “Sandoz Pharmaceuticals”, in un modo molto somigliante. E’ una buona lettura il seguente articolo poiché espande la nostra comprensione pop-storica della psichedelia…