Cose sempre più strane

9 06 2022

In attesa di riuscire finalmente a postare due post lunghissimi, DEFINITIVI (dopo averli postati potrei addirittura non scriverci mai più su questo blog!) ispirati da due post del blog, abbastanza recenti, di Christopher Knowles dedicati agli anni 1979 e 1983, voglio ripresentarmi qui un attimo questo mese facendo una specie di “punto della situazione.” 

La sincro-sfera mi sembra che viva un momento difficile, nel senso che: emersa ai tempi dei blog e dei forum nel 2006-2012 quando ci si connetteva attraverso i computer fissi e tutt’al più dai laptop portatili, in questi tempi delle piattaforme social, degli algoritmi-metadati (e dei video e dei social organizzati da questi), a cui ci si connette con gli smartphone, è la sincro-sfera – nello stesso momento –  si ad essere ricca come non mai di nuovi contenuti postati sul web ma risulta pure confusa e disorganizzata al massimo: basandosi in gran parte sulle coincidenze, ne nota (e ne crea anche direi) così tante da però perdercisi dentro con piacere ed è quindi assai difficile mantenere la rotta e organizzarne i contenuti in una maniera adeguata e comprensibile, come in un libro o un film, per dire.

Anche perché si tratta di un modo così personale di vedere le cose del mondo (ogni sincro-ricercatore ha i suoi metodi o pseudo tali) che non ci sono ricette ben definite. Ci sono quelli più linguaggio del crepuscolo-effetto copycat-cose alla Charles Fort (Loren Coleman), quelli più legati a una specie di neo-gematria basata su ricorsi di particolari numeri (Alex Fulton), quelli che si concentrano su unione di astroteologia, sezione aurea, mitologia antica e coerenza multicontestuale (Goro Adachi), quelli come Eric Wargo attenti alle coincidenze basate sull’ “io esteso”, la retro-causalità e la memoria del futuro, quelli come Jake Kotze e Blackdogstar, concentrati sulle associazioni astro-teo-simboliche tra i film di Hollywood, le serie tv e le celebrities, quelli appunto come Christopher Knowles studiosi di coincidenze e profezie apocalittiche nel mondo della musica pop rock e dello show biz… e tanti altri, spesso alquanto meno famosi e al di fuori dei radar di una certa notorietà, i quali magari, sperduti nel web, vengono scoperti inaspettatamente e non si sapeva della loro esistenza fino a poco prima.

Canale di Blackdogstar: https://www.youtube.com/channel/UCC4i57xJGXN378as5l3jRcA

A differenza di diversi sincro-ricercatori tra i più noti, che pare abbiano un po’ “mollato gli ormeggi” ultimamente, Christopher Knowles, al contrario, sta invece premendo sull’acceleratore nei suoi spazi web, mettendo anche contenuti a pagamento (così come da anni già fa Goro Adachi nel suo Supertorchritual) e Knowles, come aveva annunciato nel seguente post https://civiltascomparse.wordpress.com/2022/05/10/2001-prossimamente-e-i-disastri-annunciati-di-woke-il-politicamente-corretto-cool-e-autoritario/ pare stia scavando tantissimo nelle sue ricerche come mai prima e può essere che la decisione di farsi pagare (mettendo quindi in piedi un suo club più ristretto) sia stata dovuta proprio alla intensificazione dei suoi sforzi “tuffandosi sempre più in profondità nelle cose sempre più strane” esponendone la loro “storia segreta.”

Chi ha fatto anche un minimo di ricerca in proposito (nel nostro piccolo, anche noi piccoli blogger incuriositi dal “mondo simbolico”) SA che le “cose strane” nel nostro mondo-acquario in cui nuotiamo come pesciolini rossi comprati al Luna Park delle celebrities e dallo showbiz del mainstream, le “cose strane” nel nostro Occidente atlantizzato contro-continentale, partirono quasi di netto da una ben determinata manciata di anni in poi, il 1966-1969. Mentre dunque le “cose strane” partirono in quella fine ’60 del XX secolo, le “cose più strane” (secondo gli studi matti e disperatissimi di Knowles basati anche sui suoi ricordi personali) ebbero la loro partenza netta nel 1983.

La storia delle “cose sempre più strane” sembrerebbe ebbe inizio il giorno prima in cui quasi scoppiò la guerra nucleare intercontinentale a causa dell’esercitazione NATO “Able Archer”, i giochi militari dell’occidente atlantico anti-continentale che quasi portarono all’Armageddon nucleare, così come qui sul blog si parlò anni fa quando ancora di Christopher Knowles non sapevamo nulla e nemmeno di sincromisticismo: https://civiltascomparse.wordpress.com/2009/02/22/stanislav-petrov-luomo-che-nel-1983-salvo-il-mondo/, quando avevamo voluto commemorare Stanislav Petrov. un oscuro ufficiale dell’armata rossa che effettivamente salvò il mondo intero dalla più irreversibile delle catastrofi.

Quindi, che dire, i sincromistici amano le interconnessioni che producono sorprendenti coincidenze facendo emergere storie “sempre più strane” (ovvero realtà insospettate che superano le fantasie) dall’accorgersi di incroci e crocevia underground che nemmeno nei sogni si sarebbero creduti possibili. Il far scorrere, come in un film con l’indietro veloce, gli ultimi decenni della storia, confrontandoli con la storia precedente accorgendosi della stranezza intrinseca del tutto.

Detto questo, presentiamo due cose: un brano dei Fluxus risalente al 1994 e una specie di manifesto letterario scritto da Ferruccio Parazzoli, Tommaso Pincio, Antonio Riccardi, Giuseppe Genna e Michele Monina, risalente al 1999.

“Vita in un pacifico mondo nuovo”, come diversi altri brani di quei Novanta, prefigurava gli allora 25 anni successivi, mentre il “Manifesto 1999” proclamava come l’ipo-testo (ovvero i libri di carta per esempio i romanzi ben definibili e riconoscibili) non avrebbe mai potuto più essere lo stesso di prima avendo dover a che fare con l’iper-testo del web, ovvero quello su cui si è, fin dal suo inizio, basata la sincro-sfera.

In occasione di un convegno organizzato nel 1999 dalla rivista Letture, venne elaborato un manifesto estetico che, ai tempi, parve bizzarro. Gli estensori, sotto l’egida di Ferruccio Parazzoli, erano Tommaso Pincio, Antonio Riccardi, Giuseppe Genna e Michele Monina.
Il manifesto non pretendeva di imporsi ideologicamente, non intendeva porsi come vasca di raccolta di pesci sguazzanti e nemmeno ambiva a un ruolo di leadership avanguardista.
Soltanto, intendeva fotografare ciò che percepiva come presente avanzato – una porzione di futuro imminente.
L’invito è a misurare questo manifesto con l’attuale deriva narrativa e poetica.

“Scrivo di cose che non vidi, non mi capitarono, non seppi da nessuno, e che per di più non esistono affatto, né a priori possono accadere”.
Luciano, Storia vera

manifesto99_b.jpg–

In una foresta di segni nella quale si aggirano spettri, qualcuno tenta di parlare, gioire, piangere, meditare, cercare in sé o fuori di sé una verità che lo appassioni.

– Abbiamo l’impressione che, questa miriade di segni e di significati, il mondo la esprima autonomamente come se avesse elaborato, all’insaputa dei sapienti, strategie interne e modalità creative, avendo avuto cura di eliminare la mente che le pensa, le sente e le realizza.

– Segnale inequivocabile di queste strategie è la ricerca del divertimento, una coazione a ripetere ormai del tutto frenetica e automatica.

– E’ tempo di prendere partito per una strategia creativa che sia figlia di una complicità di menti: autori plurimi, proliferazione di eteronimi, progressivo ritrarsi dell’individuo. Ciò che conta è l’opera, ciò che dice e che narra, la sua voce provenendo da luoghi che non si incarnano in alcun preciso soggetto.

– La lingua è un’espressione che porta in sé i sogni o gli incubi di chi la parla. Una lingua che entri in contatto con molti e diversi tempi, tutti contemporanei. Useremo una lingua falsa, porosa, simile, ma non identica, alla flattanza linguistica che invade le case e le menti.

– Non è più tempo per lo stile. Non è prioritario agire sulla lingua quanto lo è agire sulle strutture, sugli intrecci, sulle chiavi che aprono e chiudono i cassetti delle storie.

– Lavoriamo anzitutto a intrecci che ci permettano di dare vita a un’opera più grande di quanto noi stessi possiamo immaginare. Strutture complesse, spesso giocate sugli equilibri interni, pagine che si richiamano a distanza, personaggi e tempi in assoluta libertà di allontanamento e avvicinamento, spariscono per poi ritornare, il diritto e il rovescio del binocolo.

– Io, tu, noi. Sono questi i personaggi di un’opera che ambisce a essere, al tempo stesso, epica e lirica, che utilizza i dialoghi, i salti temporali, l’immaginifico e il prodigioso come sogni che gli uomini non hanno il coraggio di sognare.

– Trilogie narrative, poemi sequenziali, opere incastrabili con altre opere: è il segno che conosciamo quanto il senso sia complesso e affascinante, facitore di storie, non immediatamente percepibile. L’immediata intuizione, l’illuminazione, la folgorazione sono possibili e fondate soltanto all’interno di una più ampia struttura che un mondo virtuale e parallelo al mondo reale.

– Guardiamo all’allegoria come strumento privilegiato. Sfruttiamo il piacere che dà l’allegoria. L’allegoria non parla soltanto del mondo e non allude soltanto a un eterno presente: essa parla anche della morte e della fine del mondo. L’allegoria allude a qualcosa di segreto, che cerca non di portare alla luce, ma di nascondere meglio, perché sia viva la sensazione che qualcosa può esistere anche senza che venga totalmente spiegato.

– L’allegoria rappresenta la tregua tra una visione teologica e una visione artistica dell’universo. Il reportage – genere teologico per eccellenza, da quando la cronaca ha sostituito la sacra scrittura -, il noir, la fantascienza, il poema barocco non smettono di parlare della possibilità o dell’impossibilità di un dio, della sua bellezza o del suo orreore.

– Il lettore è nostro complice: non vogliamo per complice un idiota con due occhi.

– Bisogna fare spreco di sé. Il nostro realismo è salito di grado: ogni rovina, ogni uomo, significano qualcosa d’altro. Un realismo allegorico che racconta le storie di questo mondo e di un mondo diverso, che parla di tutto, indifferentemente, e di ogni personaggio.

– Il soggetto, il famigerato io alla cui dissoluzione la modernità ha lavorato con instancabile alacrità, torna a essere personaggio, ha acquistato un nuovo senso: significa ‘uomo’ e, allo stesso tempo e con la medesima intensità, significa veramente ‘io’.

– All’ironia sostituiamo il grottesco, il paradossale. Un genere storicamente sospetto.

– Posto che la bellezza debba essere intesa come imitazione del felice, chi oggi è in grado di indicarci un uomo felice?

– Chiunque dipenda da Qualcuno o da Qualcosa, senza sapere da Chi o da Cosa, come tutti noi dipendiamo, deve pure avere un’arma con cui tenere a bada il padrone: rettitudine, sincerità, mala lingua, congiure, dicerie, scambi di binari, false rotte stellari.

Vogliamo un celebre anonimato.
Vogliamo scrivere tutto.





2001 prossimamente e i disastri (annunciati) di WOKE, il politicamente corretto autoritario e militaresco

10 05 2022

Nell’attesa che riescano a vedere la luce prima o poi qui sul blog due impegnativi post lunghissimi per la cui stesura ho preso ispirazione da diversi post del blog di Christopher Knowles, faccio un po’ di riscaldamento presentando in italiano qualche suo ultimo aggiornamento.

Mi scuso per aver di recente latitato con i post, ma sono stato molto impegnato in alcune immersioni profonde a livello di Fossa delle Marianne nei rituali senza fine, così come nella tana del coniglio senza fondo della Sibilla [“https://civiltascomparse.wordpress.com/?s=elisabeth+fraser“]. Stiamo parlando qui di sincromisticismo dei più duri. Faccio questo lavoro da quasi trent’anni e ne rimango ancora sbalordito quasi ogni giorno.

Nel caso in questione, il recente lavoro da me svolto su “2001: Odissea nello spazio”, ha legato tutti i tipi di questioni in sospeso con il mio lavoro sulla magia degli astri e la mia ricerca su tutto il ritualismo di alto livello che sembra essere ovunque in questi giorni. Come probabilmente già sapete, “2001” è zeppo di strati su strati su strati di simbolismo, sebbene mi sembra di star cominciando a capire che la maggior parte di essi sia una deviazione dal suo messaggio principale, il che sarebbe del tutto coerente con tutti quei bizzarri rituali che abbiamo visto di recente.

Credetemi, tutto questo ha a che fare con ciò che sta succedendo in questo momento e tutto ciò che ha a che fare con il futuro pianificato per noi!

• Considerate solo che l’uomo più ricco del mondo – sapete, colui che è stato nelle notizie 24 ore su 24 nell’ultimo mese – non solo possiede la sua “agenzia spaziale”, ma ha anche legami tangibili con l’Oracolo dell’Apocalisse.

• Considerate che il dottor Stranamore sta rapidamente diventando una realtà, con membri di alto rango dello Stato di sicurezza nazionale che esaltano le virtù della guerra nucleare.

• Considerate che il seguito di Kubrick a “2001” è stato un film che mostrava tecniche di lavaggio del cervello che sono ovunque oggi, specialmente nelle nostre scuole.

• Si consideri che un oscuro tizio del Congresso, viene preso in giro su tutti i social media per aver incautamente denunciato la sottocultura sessuale alla “Eyes Wide Shut” nella capitale della nazione.

https://secretsun.blogspot.com/2022/05/hiding-in-plain-rite-livestream-at-6-pm.html

L’Impero delle bugie – cioè l’asse del male che lega Hollywood, la Silicon Valley e i grandi conglomerati dei mass media – sta collassando più rapidamente di quanto chiunque sognerebbe. 

Le news cercano accuratamente e assiduamente di evitare l’argomento, ma chiunque abbia più di due neuroni in testa, sa esattamente cosa sta bombardando a tappeto l’impero delle bugie: quell’ideologia chiamata “Woke.” https://civiltascomparse.wordpress.com/tag/woke/

Woke, una pseudo-“estrema sinistra” abbracciata quasi esclusivamente da iper-privilegiati quanto malati mentalmente – è stata foraggiata dai miliardi provenienti dalle agenzie d’intelligence e dalle élites che tengono le redini dei più grossi conglomerati industriali. 
 
Il piano era quello di avvelenare la politica, influenzando i giovani suscettibili ormai clinicamente malati [a causa dell’iper-onnipervadenza dei media], dividendo la cittadinanza facendole lavaggi del cervello inerenti “[pseudo]giustizia sociale e diritti civili”, volendo dividere la popolazione in schieramenti contrapposti per far sì che non sarebbe stata più unita [come ai tempi di “Occupy Wall Street”, diciamo] per domandare giustizia economica alla rapace congrega global-capitalista [la stessa che s’è inventata l’ideologia “Woke.”]

 

Sfortunatamente, quella psyop chiamata “Woke” ha evocato un’infestazione demonica a livello globale, in modi mai visti a memoria d’uomo. E ora i demoni dell’ideologia “Woke” si stanno rivoltando contro gli stregoni che li hanno evocati.

Vedete, un sacco di persone che si definiscono “cercatori di verità” pensano che le élites siano come Lex Luthors e Braniacs, non rendendosi conto che lo stesso Sistema è una EGGREGORA, e i membri che lo compongono non soltanto sono tutt’altro che arguti e previdenti, ma sono anche rimpiazzabili.

 

NIENTE VA##INI PER IL VIRUS WOKE!

Un sacco di persone hanno descritto Woke come un Virus, così come il sottoscritto Christopher Knowles fece nel 2019:

CONSIDERATE QUESTO …
 
E se “Woke” NON fosse un’eruzione spontanea di fervore rivoluzionario, o persino un piano insidioso da parte di George Soros e i sorosiani, per far scoppiare una “rivoluzione colorata” in America?
 
E se “Woke” fosse un tipo di virus artificiale, scatenato da forze sconosciute che desiderano far crollare tutte le istituzioni che formano l’opinione pubblica in America?
 
Considerate che mentre alcuni americani potrebbero vedere queste istituzioni come bastioni del liberalismo, molte altre persone in tutto il mondo le vedono come nient’altro che armi di propaganda per le brutali macchine statunitensi di guerra e debito.
 
E se “Woke” fosse stato davvero progettato per distruggere Hollywood, i media, le università e la Silicon Valley dall’interno?
 
Suona pazzo, vero?
 
Bene, sembra folle solo finché non vi accorgete del monte Everest di cadaveri che “Woke” ha lasciato sulla sua scia.

“Woke” è una Jonestown al rallentatore

Considerando i giocatori e la sequenza temporale, direi che è più che probabile come in origine Woke fosse nientemeno che certi piani operativi di guerra psicologica descritti esaurientemente dal disertore del KGB Yuri Bezmenov [leggete per esempio qui: “https://appelloalpopolo.it/?p=49858“, “

Perché le lezioni del 1984 di un ex-agente del KGB sono ancora attuali

Il che è ironico, visto quanti dei Woke oggi come oggi siano così genocidiaramente anti-russi e desiderosi di guerra contro di loro in questi giorni: e ognuno di loro, se fossero veri i legami coi piani dell’URSS spifferati all’Occidente nel 1984 da Bezmenov, marcerebbe quindi al ritmo del KGB in un modo o nell’altro, come piccoli marmocchi viziati senza cervello, quali peraltro i “wokers” sono, calzati e vestiti.

Non posso fare a meno di chiedermi se i mistici nella cerchia di Putin abbiano preso il modello della guerra psicologica spifferato da Bezmenov e lo abbiano potenziato con incantesimi satanici e demoniaci, soprattutto considerando quanti tra quei Woke parassiti si stanno inesorabilmente spostando verso la magia nera e l’adorazione del diavolo. 

Curiosamente, leggete cosa venne scritto sul blog a un certo punto qui: “https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/28/liper-normalizzazione-e-i-memi-dai-ranocchi-di-estrema-destra-alle-pizze-pedo-sataniste/

Curtis, nel film, evidenzia le inusuali strategie di un personaggio: l’uomo d’affari Vladislav Surkov, vicino all’attuale presidente russo. Surkov, nelle operazioni da lui chiamate di “guerra non lineare”, è capace di finanziare l’appoggio all’attuale politica russa così come la sua opposizione, e questo sia in patria che fuori, per esempio durante la guerra civile in Ucraina. Quanto c’entra tutto ciò con l’immagine controversa che i media danno dell’attuale presidente russo, la quale passa disinvoltamente da quella di “grande statista che vuol mantenere la sovranità del suo paese, sdradicare il terrorismo e rimettere in sesto le cose anche in Occidente” a quella di “autocrate oligarca anti-democratico con manie di grandezza neo-imperialiste e tiranniche”?

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che è sempre andata così da Napoleone in avanti e forse anche prima: le grandi personalità pubbliche – soprattutto se a capo di grandi nazioni – polarizzano le opinioni su di loro. Ma se tutto ciò fosse fatto…APPOSTA, come suggerisce il film di Curtis?

Chiusa parentesi.

Imbecilli strapagati a Tinseltown [“https://spiegato.com/cose-tinseltown“] – tutti sicuramente che si stanno muovendo ai ritmi della plutocrazia – hanno succhiato a lungo e voluttuosamente quell’ “oppio dei popoli” consistente nell’ideologia Woke. E come ogni drogato o aderente a una setta, Hollywood sta ora pagando un prezzo terribile per la sua sottomissione a quel fascismo del politicamente corretto chiamato Woke.

https://www.ilgiornale.it/news/mondo/laffondo-elon-musk-su-netflix-inguardabile-causa-woke-2027908.html

https://www.hdblog.it/mercato/articoli/n554711/elon-musk-netflix-woke-virus-polemica-calo-twitter/

https://www.smartworld.it/streaming/musk-contro-netflix-ideologia-woke.html

Screen Shot 2022-05-07 at 2.46.02 PM

Screen Shot 2022-05-07 at 12.46.03 PM

Screen Shot 2022-05-07 at 12.48.40 PM

SEDUTI SUL PETARDO DA LORO STESSI COSTRUITO

L’intero scopo di Woke, come promulgato dalla Plutocrazia, è quello di distruggere il tessuto sociale, ridurre i salari in merda e spezzare la schiena alla classe media operaia e proletaria. Questo è tutto. Chiunque vi dica il contrario è cerebralmente morto.

Quindi diamo ora una breve occhiata a come se la cavano i nostri signori Woke quando si tratta di giustizia economica…

Apprezzate l’ironia: le gerarchie globo-capitaliste hanno visto l’ideologia Woke – ricordiamo, un vecchio programma di guerra psicologica del KGB – come un modo per spianare noi poveracci spingendo salari e redditi il più vicino possibile allo zero. Ma questi sono signori cresciuti dentro tali livelli di benessere economico e comforts da far sembrare dei barboni i principi del Rinascimento però, nello stesso tempo, non li potreste certo inquadrare come persone sveglie e lungimiranti. E quindi, come Wily Coyote, si sono sparati nelle palle usando la stessa pistola che avevano caricato per spararci a noi.
 
Perciò, se avete qualche familiare o amico infettato dal contagio dell’ideologia Woke, dovreste provare a fargli sapere che se le cose stanno in effetti cominciando ad andare in vacca, gli ex burattini faranno letteralmente a pezzi i burattinai lanciandoli ai lupi senza batter ciglio. Alle persone affamate, di solito non piace essere istruite sui loro “privilegi.” 
 
Sarebbe l’ora di svegliarsi rendendosi conto di essere come dentro una specie di gigantesca setta, e fare i conti con la realtà.

Questa è soltanto l’umile opinione del sottoscritto Christopher Knowles.

https://secretsun.blogspot.com/2022/05/rude-awokening-for-empire-of-lies.html





Aggiornamento del blog ispirato da un update “in chiaro” di Super Torch Ritual (https://www.supertorchritual.com/great-filter-warning/)

13 02 2022

Questo 2022 NON sarà un anno di rottura, come molti, ora come ora, si stanno attendendo illusoriamente. Da qualche tempo ormai (anni), alcuni colleghi sincromistici ed il sottoscritto, stanno pensando invece al 2023, a questo anno – il prossimo, ormai – come “di rottura”, “indimenticabile”, “pivotale”, o “anno portale” per dirla col blog gemello “Il mondo simbolico.”

Il momento in cui le condizioni degli astri che hanno coinciso con questo difficilissimo inizio decennio, cambieranno rotta e disposizione verso quella seconda metà che porterà alla chiusura di due cicli importantissimi tra il 2026 e il 2032: il Saturno-Urano e il Saturno-Nettuno, cicli planetari intimamente connessi a quella “bestia” chiamata “Occidente” emersa (“in un adesso ben preciso dalle acque della storia precedente”) dopo la temperie storica del 1760-1780.

Prima Nettuno e poi Urano, torneranno a congiungersi con Saturno e sarà di nuovo…”equinozio di primavera” per la cosiddetta “bestia Occidente.” In contemporanea, anche altri cicli importanti per noi occidentali (il “Saturno-Plutone” e il “Giove-Saturno”) avranno delle figure le quali non faranno che rafforzare la singolarità e la carica innovativa delle cose che procederanno di concerto. Sarà la prima infanzia e l’infanzia di un nuovo Occidente dopo tanto tempo rinnovato, che sarà poi  pienamente adulto una volta raggiunta la metà del secolo.

La precedente congiunzione di quei pianeti prima di quelle che ci saranno nei prossimi dieci anni esatti, era in una condizione che, per la “bestia”, la si sarebbe potuta vedere come “equinozio d’autunno”: “le cose sarebbero andate sempre peggio rispetto a prima…”, l’atmosfera psichica collettiva degli occidentali sarebbe stata sempre più negativa rispetto a prima.

A proposito dei cicli planetari in correlazione con i cambiamenti storici, consultare l’ottimo sito web Cycles of history, http://cyclesofhistory.com/

Ormai più di dieci anni fa, quando mi ero appena conosciuto con Fabon-Mediter di “Il mondo simbolico” e non mi ero ancora conosciuto con l’altro mio collega, ovvero Pacillimat (ex Teozakary), quando questo blog era ancora ospitato dalla piattaforma di blog tutta italiana Splinder (altri tempi!), mi ero dedicato a piccole analisi sincromistiche su eventi – più o meno piccoli ma comunque pubblicizzati massmediaticamente – riguardanti anomalie di oggetti artificiali nello spazio, satelliti, sonde…

La caduta del satellite UARS, la caduta del satellite ROSAT, la caduta della sonda Phobos GRUNT…poi avevo abbandonato queste, chiamiamole, “ricerche”, perché non mi sentivo all’altezza (troppo pretestuoso e ingenuo?) di un Goro Adachi, per dire…

via the solar flare-induced geomagnetic storm destroying most of the latest batch of SpaceX’s Starlink satellites early February. Literally an “extra coronal” event as “corona” astronomically refers to the atmosphere or “wind” around the Sun.

https://www.webnews.it/2022/02/10/elon-musk-tradito-dal-suo-sogno-satelliti-starlink-fritti-dal-sole/

https://www.lastampa.it/esteri/2022/02/09/news/tempesta_solare_distrugge_i_satelliti_di_musk_appena_lanciati-2851512/

Oltretutto, a fine 2011, le prodezze satellitari della star Elon Musk erano comunque ancora di là da venire…

Caso strano, di tempeste dovute all’eiettamento della massa coronale del Sole verso la Terra, ne ho scritto nel post di fine 2021 quello immediatamente prima di questo (https://civiltascomparse.wordpress.com/2021/12/27/il-grande-black-out/)

Rileggere anche cose più vecchie, come questa: https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/05/19/il-nostro-sole-avrebbe-parlato/, e altre se le trovate.

E’ indubbio che, per chi sa vedere, c’è una COERENZA MULTICONTESTUALE in atto, mica da ridere: in Occidente (a partire da quello più periferico come Canada, Ucraina e Australia) numerose “campagne in azione”: vaccini, tamponi, eserciti, lasciapassare, carri armati, camion, assembramenti in movimento. Affollamenti (molto paradossalmente, mentre vengono limitati!) che stiamo vedendo ormai dal 2020. Ci si sta muovendo tanto insomma, sicuramente, ma non è ancora il momento (di veri movimenti risolutori), non nel 2022. Per ora sono ancora movimenti a vuoto, movimenti che non cambiano nulla anzi, per meglio dire, che non ROMPONO nulla.

Il mondo attuale è troppo, troppo disordinato (e al tempo stesso, troppo iper-controllato dalle tecnologie della comunicazione e dei mass media) perché scoppi davvero una vera e propria Terza Guerra Mondiale.

Andate a vedere diverse cose che ho messo nel blog negli ultimi due anni-due anni e mezzo, inerenti corone solari et simila.

Goro Adachi, fa notare il “bridge”, il “ponte satellitare”, lo “starlink” (il progetto dei satelliti di Elon Musk), compromesso dal vento solare, “wind sun”, “wind-sor”: strano da parte nostra, questo far notare il “bridge”, poiché associa il “ponte di stelle” di Musk (messo alle strette dal Sole) ai camion canadesi che bloccano i ponti.

Canada-trucker-bridge

Proprio nel momento in cui Mario Draghi è andato a Genova per ricordare il “ponte ricostruito”, e inaugurato nel bel mezzo tra le prime due ondate del coronavirus in Italia (inizio agosto 2020), col nome di “ponte di San Giorgio”, il santo che sottomette il DRAGO, comune alla tradizione genovese e inglese.

https://www.governo.it/it/media/il-presidente-draghi-visita-genova/19100

https://genova.repubblica.it/cronaca/2022/02/09/news/draghi_a_genova_la_ricostruzione_del_ponte_un_modello_per_tutta_l_italia_-337067868/

Un mese dopo il crollo del vecchio ponte (cioè viadotto autostradale dell’A12), quello intitolato all’architetto suo progettista, Riccardo Morandi, postammo un lungo sincro-articolo proprio dedicato all’analisi simbolica di quanto successo il 14 agosto 2018, anche lo stesso Goro Adachi all’epoca se ne occupò perché il fatto del crollo del viadotto ebbe risonanza internazionale. Ora come ora, rileggendo quel post, possiamo quasi pensare annunciasse simbolicamente cose che si sarebbero manifestate soltanto nel futuro, quello che stiamo vivendo da due-tre anni. Al giorno d’oggi, sono TRE ANNI E MEZZO dal crollo del ponte Morandi e UN ANNO E MEZZO dall’inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio in sua sostituzione.

Leggetelo attentamente anche voi:

Impressioni e immaginazioni sul crollo del ponte Morandi il 14 agosto 2018

Paolo-Uccello-San-Giorgio-e-il-drago

San Giorgio e il drago, meraviglioso dipinto di Paolo Uccello.

With minimal decoding it’s quite in your face.

Now if you want more omens, SpaceX will make headlines again early next month when a Falcon 9 rocket launched many years ago will go out with a bang literally when it crashes into the Moon

https://www.informazione.it/a/D290053D-04AC-4CC9-8941-D0B3AEC85D92/Un-razzo-Falcon-X-sta-precipitando-accidentalmente-sulla-Luna-Scienze-Notizie

Un razzo Falcon 9 di SpaceX rischia a Marzo l’impatto (involontario) con la Luna

https://www.blog-news.it/metapost/un-razzo-falcon-x-sta-precipitando-accidentalmente-sulla-luna

Fotogramma di un film di George Melies del 1902.

L’ 8 agosto 2008 iniziarono i

Giochi della XXIX Olimpiade

a Pechino e in quello stesso identico 08/08/08 ci fu un breve conflitto tra la Federazione Russa e la Georgia, che però fece molto rumore sui mass-media occidentali (rumorosamente contrari alla Russia, come sempre), quella guerra l’abbiamo sempre considerata spartiacque tra due diversi tempi, avvenne poco prima dell’inizio del disastro finanziario partito dagli Stati Uniti (15 settembre) e poco prima dell’elezione del “primo presidente USA nero della storia” (primi di novembre.)

Guarda che combinazione, i

XXII Giochi olimpici invernali 

di Sochi, in Russia, si svolsero in quel febbraio 2014 in cui si conclamò il conflitto tra l’Ucraina e la Federazione Russa…e oggi che sono in svolgimento i

Giochi Olimpici Beijing 2022

4 febbraio 2022 – 20 febbraio 2022

 

Comunque, il razzo Falcon X è previsto precipiterà sulla Luna a marzo.

Il primo razzo Falcon X della Space X venne lanciato nel 2012: https://www.focus.it/scienza/spazio/decolla-la-prima-capsula-cargo-privata-per-lo-spazio

Per il “ritorno a camminare sulla Luna” prossimo venturo dopo l’ “ultima volta nel 1972”, di cui qualche volta recentemente si è parlato sui mass media, (missione Artemis IIIhttps://it.wikipedia.org/wiki/Artemis_3), pare verranno utilizzati proprio dei Falcon X della Space X.

Il super-telescopio James Webb, in grado attraverso gli infrarossi, di perlustrare come mai prima i segreti dell’Universo, dopo anni e anni di preparazione, è stato lanciato, dopo molti rinvii, poco dopo il solstizio d’inverno il giorno di Natale, la sua destinazione il punto di Lagrange L2 (1,5 milioni di chilometri dalla Terra) intorno a cui orbiterà e presso cui c’è arrivato un mese dopo. La struttura del James Webb, fatta di specchi d’oro disposti ad alveare, stimola la curiosità sui possibili aspetti simbolici e leggendari della missione, la quale potrà in futuro inaugurare nuove epopee spaziali.

Concludiamo con Christopher Knowles, che ci ha resi edotti nel suo ultimo post, “https://secretsun.blogspot.com/2022/02/alex-garlands-goes-full-frase-with.html

dei livelli di sincronicità, in gradazione dalla più bassa alla più alta magnitudine:

o here is how I tend to classify (and identify) syncs:

Level One: Simple Coincidence

Level Two: Acausal Coincidence

Level Three: Meaningful Acausal Coincidence

Level Four: Symbolically-Supercharged Meaningful Acausal Coincidence

Level Five: A Cascading Series of Symbolically-Supercharged Meaningful Acausal Coincidences

Level Six: A Cascading Series of Symbolically-Supercharged Meaningful Acausal Coincidences connected to major events in real time

Level Seven: Elizabeth Fraser.

https://civiltascomparse.wordpress.com/?s=elisabeth+fraser





Universo = Dio = Coscienza = Percezione di un Io = Vita umana = Reincarnazione naturalistica (Individualismo Aperto Sequenziale)

23 12 2021
DEEPAK CHOPRA: “SONO STATO ATEO FINO A QUANDO NON HO REALIZZATO DI ESSERE DIO”

LA SCOPERTA PIU’ GRANDE E “NASCOSTA” DELLA FISICA QUANTISTICA E’ CHE LA REALTA’ OGGETTIVA NON ESISTE, E QUINDI TUTTO CIO’ CHE ESISTE E’ ACCESSIBILE SOLO ATTRAVERSO LA MENTE. FUORI DAL CERVELLO NON ESISTE NULLA, MA IN REALTA’ ANCHE LA MATERIA E’ UNA ILLUSIONE. QUESTO SIGNIFICA CHE L’ UNIVERSO NON ESISTE COME “ENTITA’ MATERIALE”. L’ UNIVERSO E’ UNA (LA) MENTE. QUESTO CONCETTO SI CHIAMA “COSCIENZA UNICA” E INDICA CHE L’ UNIVERSO E’ “COSCIENTE” E NON C’E’ DISTINZIONE FRA DIO E UNIVERSO. L’ UNIVERSO E’ AUTO – CREATO PERCHE’ IN QUANTISTICA UNA COSA ESISTE SOLO SE E QUANDO VIENE OSSERVATA. L’ OSSERVAZIONE DELL’ UNIVERSO PROVIENE DAL FUTURO. E’ STATA QUELLA OSSERVAZIONE DAL FUTURO A CREARE L’ UNIVERSO NEL PASSATO. IL TEMPO E’ UNA ILLUSIONE: LE AZIONI DEL FUTURO E DEL PRESENTE SONO IN GRADO DI DETERMINARE COME SI SVOLGERA’ IL PASSATO. IL TUO PASSATO E PRESENTE DIPENDE (ANCHE) DA QUELLO CHE E’ SUCCESSO NEL TUO FUTURO. IL TUO FUTURO ESISTE GIA’, E IN FISICA QUANTISTICA E’ IN UNO STATO DI SOSPENSIONE MA NON E’ UN “NULLA” DOVE ANCORA E’ TUTTO DA ESSERE DECISO. COSA SUCCEDE NEL TUO PASSATO DIPENDE DA QUELLO CHE AVRAI FATTO NEL FUTURO. NON C’E’ DISTINZIONE FRA UNIVERSO, DIO E COSCIENZA (MENTE UMANA). LA MENTE E’ L’ UNIVERSO. LA MENTE E’ DIO. IN QUESTO NUOVO MODELLO DI PENSIERO DIO E’ UN UNIVERSO CHE PERCEPISCE DI ESISTERE OGNI VOLTA SOLO IN UNA MENTE SINGOLA. LA COSCIENZA E’ COME UNA FORMA DI ENERGIA INVISIBILE. SI PUO’ PARAGONARE ALLA LUCE E ALLA ELETTRICITA’. CIO’ CHE ACCENDE LE LAMPADINE E’ UNA COSA SOLA. CREDERE CHE LE NOSTRE MENTI SIANO SEPARATE E MORTALI E’ COME CREDERE CHE PER OGNI LAMPADINA CI SIA UNA FORMA DI LUCE /ELETTRICITA’ DIVERSA CHE SI ESTINGUE ALLO SPEGNERSI. PRIMA DELLA TUA VITA C’ ERA ALTRA VITA, DOPO LA TUA VITA CI SARA’ ALTRA VITA, E TUTTE QUELLE VITE LE HAI PERCEPITE / LE PERCEPIRAI TU, PERCHE’ C’E’ UN SOLO “IO” CHE CRESCE, SI EVOLVE, E SI RESETTA E RIPARTE DA UNA TABULA RASA OGNI VOLTA. IL DIO CHE CERCHI E’ “LA PERCEZIONE DI UN IO”.      

Per comprendere la natura di Dio, bisogna essere schizofrenici, oppure guardare il mondo con i loro occhi,simularli e interpretare il loro modo di pensare e il loro ruolo nella realtà.
Dio è solipsistico, un creatore che non ha mai varcato i confini di sé stesso. Dio ha creato un palcoscenico, una rappresentazione nella quale lui stesso è l’ unico protagonista, e ogni volta che si svolge la vita di una creatura è Dio a farne esperienza. Io, tu, lui, esso, siamo tutti un ruolo interpretato da Dio. Dio si è plurificato per sperimentare la vita in soggettiva.

L’ unica cosa che costituisce la realtà, l’ unica cosa che esiste è la percezione di esistere, una coscienza unica e identica per tutti gli individui.  

Individualismo sequenziale ( aperto ): La fisica spirituale e religione naturalistica sotto forma di “teoria filosofica”.

Mentre esisti, ti trovi in un universo dalla consistenza essenzialmente mentale – psichico, basato interamente sul tuo punto di vista, sulla tua soggettività personale ( personalizzata ). E “nuoti” attraverso un invisibile tesseract simile a quello mostrato in Interstellar. 

Ogni volta che vivi questa tua vita dall’ inizio alla fine, l’ universo si riconfigura in una modalità, una dimensione interamente basata sul tuo individuo. E questo fenomeno si ripete costantemente. Non hai solo questa tua vita che sta leggendo ora, a disposizione. Tu hai vissuto/ vivrai tutte le esistenze possibili, sotto forma di tutte le creature esistite/ esistenti/ che esisteranno. nonostante l’ universo si ricalibri ogni volta che noi muoriamo, la linea temporale collettiva ci appare lineare e costante.

Ogni singolo punto di vista, ogni singola esperienza, da parte di ogni creatura dotata di un livello minimo di coscienza e di percezione sensoriale, deve essere riprodotto e rivissuto sotto forma di tutti i punti di vista.

Ogni forma di tempo è interamente soggettiva. L’ illusione della simultaneità è data da un entaglement quantistico, una sorta di misteriosa comunicazione fra tutti noi che ci permette di armonizzare i nostri universi – guscio soggettivi. Bisogna comprendere che c’e‘ una costante connessione a distanza fra questi “gusci di tempo”, queste bolle temporali che costituiscono i personaggi, ed è questa connessione a dare origine alla parvenza che vi sia simultaneità e contemporaneità, e che vi sia un presente condiviso.

Se sei nato prima di me, io sono nato, vissuto e morto nella tua forma, nella tua mente, in te, essenzialmente, per tutti gli anni della tua vita, per tutti gli istanti della tua vita. Se sei nato dopo di me, io nascerò, vivrò e morirò in te, facendo esperienza soggettiva di tutti gli istanti della tua vita.

n questo modo l’ eternità esiste, ma non viene percepita come tale. Tutto ciò che conosciamo viene riprodotto, incontriamo noi stessi tutti i giorni, e ogni cosa avviene a diversi livelli, allo stesso modo in cui si è verificata prima, e nello stesso modo in cui verrà ricordata da vite future. Un supertempo per una coscienza unica che si riproduce e si ricalibra ogni tot. Ogni esperienza osservabile viene osservata soggettivamente, ogni frammento del supertempo viene osservata da tutti gli individui dal nostro unico “occhio”.

In questo modo della comunicazione fra gusci si elimina la percezione del solipsismo, nel senso che anche se noi siamo uno solo, esiste comunque una simultaneità, ma è una comunicazione fra livelli e fra “tempi soggettivi”. Siamo costantemente “al telefono” per così dire. Totalmente isolati e totalmente allacciati allo stesso tempo. Nell’ universo basato su di me, in teoria, potrei esistere solo io “per davvero”, e vivere a contatto con proiezioni, ma se inseriamo questa faccenda della comunicazione interferenza le cose cambiano. Perchè altrimenti sarebbe come se davvero nel mio universo basato su di me, io sono l’ unico attore che comunica con fantasmi del passato e proiezioni di potenziali individui non ancora  esistiti, dal mio punto di vista. Invece se ci mettiamo una specie di comunicazione “temporale” si spiega la percezione di simultaneità.

Si tratta infatti proprio di vivere dall’ inizio alla fine ogni vita, riprodurre ogni esperienza, dal punto di vista di ogni persona che vi assiste …andiamo al cinema? Rivedremo lo stesso  film, dal punto soggettivo di ogni persona seduta in quella sala, ad un certo punto del nostro “viaggio infinito” … non solo, qualora all’ interno della sala fossero presenti mosche o zanzare, rivivremmo la stessa scena, sotto forma di questi insetti, uno alla volta! E così siamo stati e saremo ogni singolo animale dotato di anche un minimo livello di coscienza e capacità osservativa, e ogni essere umano  che è esistito, esiste ora ed esisterà dal prossimo istante a tutto il futuro disponibile.

Ho anche trovato uno che la chiama “legge della conservazione della coscienza” …secondo il mio modello di questa teoria, anche se accadesse una estinzione di massa sul nostro pianeta, la coscienza unica verrebbe conservata, si nasce di nuovo e si arriva al punto dell’ estinzione molteplici volte, tornando indietro e arrivando a quel punto molteplici volte. Arrivati a esaurimento scorte, per così dire, c’è sempre la possibilità di “sfruttare” l’ esistenza di creature aliene su altri pianeti al sicuro …In mancanza di qualsiasi altra risorsa, il ciclo di tutte le esistenze può ricominciare da capo, eliminando quindi ogni limite all’ immaginazione.

E’ una comunicazione. Tutti i soggetti agiscono al presente. Solo che il tuo presente, dal punto di vista mio, rappresenta il mio passato/ il mio futuro e io l’ ho già vissuto/ devo ancora viverlo. Quindi è una comunicazione. E’ un presente collettivo a diversi livelli, una comunicazione e una percezione che viaggia nel tempo, una modalità di tempo completamente differente da quella che conosciamo. Il presente esiste solo per il soggetto attraverso il quale l’ universo  ricostruisce la realtà. E’ come quella cosa che si dice che tutti i tempi esistono  contemporaneamente. Esistiamo tutti in modalità solipsistica, e siamo separati per via temporale, ma le nostre percezioni eliminano completamente tale    separazione. E’ come se questo universo fosse in grado di “ricordare”, “creare” e   “futurare” allo stesso tempo.

n questo modo, sarebbero da ripensare cose come aborto di un neonato o embrione sano, e cose come l’ eutanasia. L’ eliminazione di un neonato sano sarebbe un “crimine totale”, la rinuncia personale ad una potenziale vita sana e produttiva, mentre il prolungamento della sofferenza terminale sarebbe un non  senso, se pensiamo che avremmo a disposizione una miriade di vite di tot durata  in condizioni di salute normali!

CHI E’ DIO NELL’ UNIVERSO MENTALE

Dio è la Coscienza Unica che si genera da sé e si autoriproduce sotto forma della mente e punto di vista ( Osservatore ) della creatura individuale, del soggetto con il quale tu/lui/lei/esso si identifica. Dio è inconsapevole di sé stesso e non ha il controllo della sua esistenza. Dio può solo percepire l’ esistenza di qualcosa di superiore alle creature individuali, attraverso la sua creazione nel suo intero. Dio è soggetto ad una super linea temporale, nella quale ogni istante si protrae per la durata della vita di una creatura individuale. Questa linea temporale si estende alla stessa velocità dell’ estensione dell’ universo come lo conosciamo.

In questa filosofia, in questa interpretazione della verità, Dio (la coscienza collettiva e unica) e’ soggetto ad una super linea temporale, nella quale, ogni istante dura la vita di una creatura, ogni istante rappresenta una vita dall’ inizio alla fine. Questa linea temporale continua a scorrere, ma la totalità di questo supertempo e’ indescrivibile, si potrebbe dire che si tratta di una linea temporale, un orologio che “si espande” allo stesso modo in cui si espande l’ universo. Pensiamo che se includiamo solo tutti gli esseri umani che hanno vissuto nella  storia umana, assieme a quelli che stanno vivendo ora e che nascono ogni minuto, avremmo gia’ totalizzato la durata dell’ universo come nota di almeno  200 volte. Questo a dire che il materiale fornito dalle esperienze della totalita‘ delle vite umane contiene tante informazioni quanto l’ intera esistenza dell’ universo moltiplicata per 200. Solo nell’ ambito umano. Se esistesse un film di  tutto quanto, servirebbero 200 universi pieni di creature, per visualizzarlo per intero. Se le vite umane esistite ed esistenti finora fossero un liquido, servirebbero 200 universi per contenerle.

Cosa si deduce da tutto ciò? Si deduce che tu (io, tu, lui) sei un Dio, o una sorta di Dio, che si nasconde a sé stesso, che crea e si fa creare dalle sue creazioni, che esiste come individuo e come collettività allo stesso tempo, e che di sé possiede solo la percezione che ci sia qualcosa di superiore. Sei un Dio che vive all’ interno della Grande Storia dell’ Esistenza, come unico protagonista del Grande Film. Una creatura incredibile, che nonostante abbia essenzialmente annullato sé stesso, riesce comunque ad esistere attraverso il suo Grande Sogno, la sua Grande Immaginazione.  Dio in sostanza sei tu, e qualunque persona tu incontri, e qualunque animale tu incontri.  

Da un certo punto di vista, siamo una “creatura” molto anomala, che soffre e gode di sé stesso e a causa di sé stesso, che si alimenta unicamente di sé stesso, che si aiuta e si odia da solo, che combatte e si oppone a sé stesso, che ha nostalgia di sé stesso, che ricorda sé stesso e che comunica solo con sé stesso, che trova compagnia in una versione di sé stesso. Siamo sempre soli, in un certo senso, ma non lo siamo mai perché siamo divisi e frammentati. Una creatura che riproduce versioni di sé, e che uccide e viene ucciso da versioni di sé. Una creatura che teme e si strugge di qualcosa che non esiste, la Morte. Una creatura che prega e venera sé stesso, o che nega l’ esistenza di sé stesso.   Dio non è   quello delle religioni, Dio non sa di essere tale, Dio non ha controllo sulla propria esistenza, nonostante cio’ riesce comunque a creare un universo di estrema creativita’. In sostanza, Dio c’e‘ e non c’e‘. Allo stesso tempo. 

Secondo Sir James Jeans: il flusso della conoscenza si sta dirigendo verso una realtà non meccanic; l’ Universo comincia ad apparire più come un grande pensiero piuttosto che una grande macchina. La mente non rappresenta più un intruso accidentale nel regno della materia … dovremmo invece considerarla ( elevarla a ) creatrice e governatrice del regno della materia.

Rimane una domanda: se tutto ciò che esiste è costituito dalla Mente Unica come Coscienza Collettiva, perché non possiamo agire sul panorama circostante come facciamo con il nostro corpo? Perché non possiamo percepire sensorialmente oltre la superficie del nostro corpo? Perché non possiamo muovere gli oggetti con la nostra mente, come facciamo con le braccia e le gambe? Come può la “bounded mentation” ( mentazione limitata ) esistere all’ interno della Coscienza Unica Collettiva? I contesti mentali possono diventare dissociati, con una discontinuità o interferenza nella loro normale integrazione. Questa integrazione dei contenuti mentali avviene tramite concatenazioni di associazioni cognitive. Queste associazioni funzionano tramite la logica implicita. Anche se si perde accesso ai contenuti mentali circostanti, si rimane integrali alla Coscienza Collettiva ospitante i tali. Non c’è bisogno di evocare distinzioni ontologiche dalla mente. L’ analogia della dissociazione è utile per spiegare come psiche distinte e individuali possono formarsi, secondo il modello “ognuno è un frammento della coscienza universale”. Quindi non possiamo influenzare le leggi della natura o interagire con la realtà circostante come facciamo con il nostro corpo perché siamo dissociati dai corrispondenti contenuti mentali. I contenuti mentali di un frammento non possono evocare direttamente i contenuti mentali all’ esterno, ma l’ un l’ altro possono influenzarsi.

In filosofia esistono tre tipi di Individualismo: quello classico – occidentale lo interpreta come CHIUSO ( Ogni individuo possiede una sola vita, e quando finisce non succede nulla. L’ Io esiste, ma è limitato ). Ci sono due alternative: L’ Individualismo VUOTO ( L’ io non esiste, e ogni giorno rappresenta una sorta di nuova vita. Quando finisce l’ ultimo giorno non succede nulla. ), e sinceramente non ha molto senso. L’ altra alternativa è l’ Individualismo APERTO (L’ io esiste come un collettivo frammentato, e viene espresso in modo diverso da individuo a individuo. Quando finisce una vita, ne comincia un’ altra. Alcuni ritengono che la coscienza soggettiva “si sposta”, quindi quando un individuo muore, la sua coscienza passa alla persona più vicina al morente, quella che si sta svegliando in quel momento, oppure quella che sta sviluppando il primo ricordo della sua vita in quel momento. In sostanza, è come se la “percezione di esistere” fosse “la luce” – la luce esiste in molte forme, ma non si può pluralizzare la luce. Quando una luce si spegne, la luce persiste in un altro apparecchio. Da qualche parte c’è sempre una luce accesa. Ma queste opzioni sono arbitrarie ). La vita inizia nel momento in cui il soggetto comincia ad osservare il mondo circostante, a cominciare dall’ interno dell’ utero. Osservare comprende anche la “registrazione percettiva” fornita dai sensi. In sostanza, un individuo diventa una persona quando il suo cervello sviluppa le basi per la coscienza e per la percezione sensoriale, quindi a sei mesi dal concepimento. La nuova opzione è l’ Individualismo SEQUENZIALE ( L’ io si riconfigura da soggetto a soggetto, partendo da una tabula rasa, e quando il soggetto muore l’ universo si riconfigura, in una sorta di continuo alternarsi fra “Big Bang” e “Big Crunch”. Quando una persona muore, rinasce a partire dalla forma di embrione che sviluppa coscienza e osservazione sensoriale ).

Questo modello di reincarnazione è completamente naturalistica, da intendersi come interpretazione. Ogni vita riparte da una tabula rasa. Non ci sono “premi” e “punizioni” per le azioni commesse in una vita differente. Il cosiddetto karma agisce solo nell’ ambito di una singola vita, e tutti i premi e punizioni che possiamo ricevere sono limitati da ciò che può accadere nel “mondo reale”. La tua personalità sarà sempre unica e irripetibile, i corpi cambiano continuamente, ma la percezione di esistere della creatura sarà sempre in relazione a te, sarà sempre percepita da te, sarai tu ad averne esperienza, sarai tu ad esistere sotto forma di quella creatura, umana o animale. Anche se una creatura animale non è cosciente di esistere come lo è un essere umano, rimane comunque il fatto che il suo punto di vista, la sua osservazione del mondo circostante, le sue percezioni sensoriali, saranno tue. A seconda della vita in cui ti troverai, preferirai fare del bene o fare del male, oppure agirai per istinto, come cacciatore – predatore o come preda.

Il cambiamento più importante, ragionevolmente, avverrebbe nell’ ambito del concetto della mortalità, poiché questa teoria la mette completamente al tappeto. Questa “consapevolezza maledetta” dell’ umanità, assente nel mondo animale, dell’ inevitabile ed eventuale conclusione della propria vita, verrà ufficialmente e definitivamente superata. Questo malessere interiore collettivo non avrà più ragion d’ essere. Ci si impegnerà molto di più per agire e attuare cambiamenti e decisioni nella propria vita, si accetterà e si formulerà un significato della vita differente da quello occidental – nichilista di oggi.

Inoltre le varie religioni dovranno necessariamente aggiornarsi alle consapevolezze moderne, e cercare di mettere assieme una “religione collettiva” meno legata alla sacralità e all’ immaginario ritual – religioso, e più legata alla “meta-realtà della fisica”.

Allo stesso modo, la scienza dovrà limitare il suo approccio ostile nei confronti della spiritualità in generale, e dovrà anche essa adattarsi alle consapevolezze moderne, ed eliminare tutte quelle ideologie scientiste che la contaminano attualmente.

In sostanza, le religioni andranno all’ esplorazione del “meta-reale” con i nuovi aggiornamenti della fisica dell’ universo mentale immateriale, e le scienze andranno all’ esplorazione del “paranormale” con gli studi sulla precognizione, e dovranno cercare di avvicinarsi a dimensioni del tutto nuove.

Si potrebbe quindi dire che, osservando lo zeitgeist dei nostri tempi, l’ atmosfera della nostra attualità, dove si sta creando una scissione fra conservatori etici religiosi che auspicano ad un ritorno al passato, e futuristi nichilisti iper – tecnologici che auspicano la realizzazione del superuomo, attraverso una indottrinazione scientista e una “kurzweilizzazione” del futuro, insomma, si sta preparando una certa atmosfera, tutto si sta mettendo in moto, ma ben presto le motivazioni e le ambizioni cambieranno!

Lo stesso riduzionismo che abbiamo applicato tramite la scienza nei confronti della natura umana lo dobbiamo applicare nel contesto della “localizzazione” dell’ Universo. L’ universo reale è molto più ristretto di quello che pensiamo, e praticamente non si estende al di là del conosciuto, al di là dell’ accessibilità dell’ osservatore centrale. In sostanza, ciò che un individuo non conosce, letteralmente non esiste. E tutto ciò che ha conosciuto, e che arriverà a conoscere, è preprogrammato ad ogni nuova vita ( universo ricalibrato sul soggetto ).

DESCRIZIONE DELL’ UNIVERSO LOCALE

Immaginiamo un universo che ci presenta più o meno sempre lo stesso ambiente, in un range di sequel che va avanti per un tot periodo, che si modifica con l’ avanzare del progresso tecnologico, dove il soggetto centrale, colui che ne fa esperienza in soggettivo ( che cambia ogni volta che l’ universo si ricalibra, facendo tabula rasa, e ricostruendosi su un altro “frammento della Coscienza Unica Collettiva ) vive a contatto – esclusivamente – con le sue vite passate e future, umane e animali. ( avevamo deciso nello scorso articolo di escludere le piante e i microorganismi ) – sarebbe in sostanza un universo dove, pur essendo le azioni compiute tutte al tempo presente – il libero arbitrio è sostanzialmente assente. La distanza temporale fra i frammenti della Coscienza Collettiva ( avevamo compreso nello scorso articolo che noi come individui non siamo divisi attraverso lo spazio, ma temporalmente separati, pur agendo sempre ad un livello di presente, presente solo per me/ per te/ per esso ) non è più comparabile con la distanza sconfinata fra le stelle dell’ universo, ma si limiterebbe quindi ad una quantità umanamente comprensibile – in sostanza, la vita più lontana da te nel passato sarebbe quella della persona più anziana che conosci, e la vita più lontana da te nel futuro sarebbe quella della persona più giovane che conosci – quindi la distanza temporale, quantificata, rientrerebbe in una cifra compresa fra (*dal mio punto di vista) 93 anni nel passato, e 28 anni, 6 mesi e 1 giorno nel futuro. La persona che conosci, che è nata nella data più vicina alla tua nel futuro sarebbe la tua vita immediatamente futura ( sono stato in classe per 10 anni con una ragazza che sarebbe nata 1 giorno dopo di me, se non fossi nato 1 settimana prima del previsto, e alle superiori per 5 anni con una ragazza nata lo stesso giorno della precedente, e sono stato per 8 anni compagno di classe con un ragazzo nato lo stesso giorno di queste ragazze ). La stessa cosa nel passato: fra le persone che conosci, o a cui hai avuto accesso visivo e uditivo, senza quindi conoscerla di persona, quella nata nel passato a breve distanza da te sarebbe la tua vita passata immediatamente precedente a quella attuale. Tutto ciò che viene rappresentato nella tua “realtà locale e direttamente accessibile, a livello visivo, auditivo e sensoriale, rappresenta una affinità alle tue caratteristiche, alla tua personalità, alle tue eccentricità e idiosincrasie, e i patterns che si verificano sono tali da poter essere riconosciuti come patterns precisamente da te. C’è il tuo marchio nel mondo. Il tuo inconscio si manifesta nelle esperienze concrete. Tali esperienze sono in sostanza rappresentazioni del tuo pensiero. La realtà si manifesta in modo da accomodarsi alle tue caratteristiche, al modo in cui interpreti le situazioni concrete. Allo stesso modo in cui le sincronicità sembrano dimostrare la potenzialità di un “deus ex machina” e quindi di una interferenza da una mente superiore, è l’ universo stesso, il manifestarsi della realtà che sembra dimostrare la coerenza fra il tuo modello di pensiero e gli avvenimenti concreti. Sei tu a creare, evocare e anticipare, distribuire e rilasciare, disperdere nel tempo i contenuti a cui (hai avuto) avrai accesso (in altre vite). Se decidi che il tuo punto di vista è quello più ragionevole, i fatti della tua realtà ti porteranno sempre a giustificare il tuo punto di vista. Se pensi che la razionalità sia indispensabile e irrinunciabile per spiegare la realtà e le basi della tua esistenza, allora il mondo a te accessibile ti darà sempre ragione, in qualche modo. Se invece pensi che la via della verità si trovi solo nell’ “alternativa al consenso”, allora ti saranno mostrate determinate scorciatoie per giustificare il tuo punto di vista. Ma al di là della vita individuale, resta sempre una ( sorta di ) certezza: la vita persiste ( vita intesa come percezione di esistere, e attività osservatrice tramite la coscienza ), anche se muterà sempre forma, e cambierà sempre vestito, dovunque qualcosa è stato osservato, dovunque esiste la vita, esisti tu, sì, proprio tu. In questa nuova versione della realtà, ogni persona del (tuo) mondo, ogni animale del (tuo) mondo è una versione diversa di te stesso, allo stesso modo in cui il bambino che eri o l’ anziano che sarai è una versione diversa di te stesso, l’ altro è te in un’ epoca diversa. Anche se lo stai vedendo ora. Spogliati del timore della mortalità: finchè esiste la vita attorno a te, là vi è la prova dell’ assenza della morte, della nullificazione della morte in questo universo.





Transiti astrologici, progressioni, case zodiacali e la mia vita personale sotto il microscopio dell’ astrologo (parte 1)

30 11 2021
Visualizza immagine di origine
L’ astrologia è psicologia magica e paleontologia della mente
Visualizza immagine di origine

IL SOLE transita in una CASA per 30 giorni. Nella mia vita entra in SESTA in primavera, focalizzandosi su lavoro e salute, routine e animali domestici, in SETTIMA in aprile, focalizzandosi sulle relazioni, in OTTAVA in maggio focalizzandosi sulle risorse condivise e sul lato oscuro e la sessualità, in NONA in estate focalizzandosi su viaggi, studi e teorie, in DECIMA in estate focalizzandosi sugli obiettivi, ambizioni, lavoro e status sociale, in UNDICESIMA focalizzandosi sulle speranze, i desideri, il futuro e le amicizie, in DDDICESIMA in autunno, focalizzandosi sul riposo, il misticismo e le emozioni, in PRIMA in autunno, focalizzandosi sulle iniziative e sulla personalità come appare, in SECONDA focalizzandosi sui soldi e sul territorio locale e sul mangiare, in TERZA focalizzandosi su scrittura, fratelli, coetanei e altri parenti, piccoli viaggi, trasporti e variabilità, in QUARTA in inverno focalizzandosi sulla vita domestica e il rapporto con i genitori e sul passato, e in QUINTA in inverno, focalizzandosi sulle storie d’ amore, il divertimento, gli hobbies, le persone giovani, la creatività e le attenzioni ricevute. IL MIO SOLE in PESCI è progredito in ARIETE nel 2010 (Il mio ANNO SOLARE n.1) (azione, iniziative, sport, problemi di rabbia, conflitti, nuovi inizi) e l’ ASCENDENTE è progredito dalla VERGINE in BILANCIA (il segno dei soci e partners) nel 2005 (l’ anno della storia con Martina)  

Visualizza immagine di origine

LA LUNA transita in un SEGNO per 2 anni e mezzo (sistema delle progressioni astrologiche): in DECIMA nel settembre 1992 (scopro che arriverà mio fratello), transito che si ripeterà nel settembre 2022, portando focalizzazione emotiva sul lavoro, ambizioni e status sociale, in UNDICESIMA nel marzo 1995 (vivevo a Torino) e marzo 2025, portando focalizzazione emotiva sulle speranze, i desideri e le amicizie e la vita di gruppo, in DODICESIMA nel settembre 1997 e settembre 2027, portando focalizzazione emotiva sul riposo, attività dietro le quinte, e sul misticismo e le emozioni. In PRIMA entra nel marzo 2000 (infanzia e amico storico), portando focalizzazione emotiva sulla personalità, l’ azione e le iniziative, in SECONDA nel settembre 2002 (seconda media iniziata, ginnastica correttiva), portando focalizzazione emotiva sulle cose materiali, i soldi e il cibo, in TERZA nel marzo 2005 (storia con Martina) portando focalizzazione emotiva su  scrittura (realizzato primo libro nel 2006), coetanei, fratelli, parenti, notizie e comunicazione e brevi viaggi e trasporti, in QUARTA nel settembre 2007 (Liceo, oratorio) portando focalizzazione emotiva sulla casa, la vita in famiglia e il rapporto con la madre e il passato, in QUINTA nel marzo 2010 (università) portando focalizzazione emotiva sull’ amore, le persone giovani (ho conosciuto Massi ex amico fraterno), hobbies, divertimento, creatività, attenzioni ricevute, in SESTA nel settembre 2012 (ritorno all’ università, lezioni con Massi) portando focalizzazione emotiva su lavoro, routine e salute e animali domestici, in SETTIMA nel marzo 2015 (la compagnia, Adelin), portando focalizzazione emotiva sulle relazioni sociali e attività condivise, in OTTAVA nel settembre 2017 (la compagnia), portando focalizzazione emotiva sul lato oscuro, sessualità, pensieri cattivi, passione per l’ horror (ho visto film IT al cinema) e risorse condivise, in NONA nel marzo 2020 (il periodo del primo lockdown, Valentina) portando focalizzazione emotiva sui viaggi, lo studio, le teorie, dove risiede ancora adesso.  

LA LUNA transita in un SEGNO per 2 anni e mezzo (sistema delle progressioni astrologiche): in GEMELLI nel settembre 1992 (ANNO LUNARE N.1) (il segno dei fratelli e in questo mese ho scoperto che sarebbe arrivato un fratellino) e settembre 2022 (ANNO LUNARE N.2) portando focalizzazione emotiva su scrittura, coetanei, fratelli, parenti, notizie, comunicazione, brevi viaggi e trasporti. In CANCRO nel marzo 1995 e marzo 2025 (in questo transito mi sono trasferito da Torino), portando focalizzazione emotiva sulla casa, la vita in famiglia e il rapporto con la madre e il passato, in LEONE nel settembre 1997 e settembre 2027, portando focalizzazione emotiva sull’ amore, le persone giovani, hobbies, divertimento, creatività, attenzioni ricevute. In VERGINE nel marzo 2000, portando focalizzazione emotiva su lavoro, routine e salute e animali domestici (in questo transito ho scoperto la scoliosi e ho fatto il ricovero, gli esami e ho iniziato ginnastica correttiva), in BILANCIA nel settembre 2002 portando focalizzazione emotiva sulle relazioni sociali e attività condivise (in questo transito ho iniziato la storia con Martina), in SCORPIONE nel marzo 2005, portando focalizzazione emotiva sul lato oscuro, sessualità, pensieri cattivi, passione per l’ horror, e risorse condivise (transito avvenuto durante la storia con Martina), in SAGITTARIO nel settembre 2007, portando focalizzazione emotiva sui viaggi, lo studio, le teorie (durante questo transito ho fatto assistenza all’ oratorio, ho partecipato ad un ritiro spirituale e ho avuto forti difficoltà nello studio con l’ incidenza di attacchi di panico, e nel dicembre 2007 ho viaggiato a New York, inoltre nel 2009 ho scoperto Terence Mckenna e la Timewave Zero), in CAPRICORNO nel marzo 2010 (università e primo lavoro estivo pagato e poi primo stage lavorativo e lezioni private con Massi), portando focalizzazione emotiva sul lavoro, ambizioni e status sociale. In ACQUARIO nel settembre 2012, portando focalizzazione emotiva sulle speranze, i desideri e le amicizie (amicizia fraterna con Massi ma anche distacco da lui e desiderio di libertà) e la vita di gruppo (la mia prima compagnia di amici è arrivata in questo transito), in PESCI nel marzo 2015, portando focalizzazione emotiva sul riposo, attività dietro le quinte, e sul misticismo e le emozioni (la compagnia, Adelin nuovo migliore amico), in ARIETE nel settembre 2017 (la compagnia) portando focalizzazione emotiva sulla personalità, l’ azione e le iniziative, in TORO nel marzo 2020, dove risiede ancora adesso (il periodo del primo lockdown, Valentina) portando focalizzazione emotiva sulle cose materiali, i soldi e il cibo e il territorio immediatamente circostante.

Visualizza immagine di origine

MERCURIO transita in una CASA in poche settimane, come anche VENERE, e MARTE percorre una CASA in 45 giorni quindi non saranno analizzati. MERCURIO è progredito in PESCI nel 1994 (ANNO MERCURIALE N.1) (da qui proviene il mio pensiero rivolto al misticismo e al subconscio) ed entrerà in ARIETE nel 2024 (ANNO MERCURIALE N.2), portando probabilmente ad una maggiore dinamicità mentale e focalizzazione intellettiva su conflitti, rabbia, e attività intense, iniziative e nuovi inizi.

Visualizza immagine di origine

VENERE è progredita in ACQUARIO nel 1992 (ANNO VENUSIANO N.1) (il segno della vita in gruppo) ed entrerà in PESCI nel 2022 (ANNO VENUSIANO N.2), probabilmente fornendo una maggiore compassione ed empatia, estendendo i confini personali, una nuova potenziale storia sentimentale, e favorendo relazioni profonde, mistiche e nebulose.

Visualizza immagine di origine

MARTE è progredito in ACQUARIO nel 1998 (ANNO MARZIANO N.1) e non entrerà in PESCI fino al 2028 (ANNO MARZIANO N.2). (In Acquario può dare un rapporto brusco e conflitti potenziali con amici e gruppi e la difesa delle proprie opinioni)

Visualizza immagine di origine

GIOVE (Il pianeta più forte nella mia carta astrale) transita in una CASA nel corso di un anno; siccome il mio GIOVE è di grado zero, è progredito nel 2020 nel segno del LEONE (ANNO GIOVIALE N.1), portando opportunità e supporto ed espansione nell’ ambito dell’ amore, creatività, rapporto con persone giovani, hobbies e divertimenti. GIOVE connette il 1990, il 2002 e il 2014 con il transito in DECIMA casa, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito della carriera, ambizioni e status sociale (nel 2002 iniziavo la seconda media e nel 2014 a 9 giorni dall’ inizio del transito ho iniziato a lavorare nel centro nuoto, attività durata 6 anni, anno che inoltre mi ha portato alla “prima compagnia”). Il transito in UNDICESIMA connette il 1991, il 2003 e il 2015, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito delle speranze, desideri, amicizie e gruppi (nel 2003 era stato creato per qualche settimana un gruppetto di amici miei e il 2015 è stato per me un anno di “esplosione sociale” e Adelin è diventato il mio migliore amico dell’ epoca), il transito in DODICESIMA connette il 1992, il 2004 e il 2016, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito del misticismo, del ritiro dal sociale, nell’ attività ed esplorazione del subconscio e portando a comportarsi in modo empatico e compassionevole, ma portando anche delle “prove di vita”: (nel 2004 contemporaneamente al transito mi sono ammalato di varicella e il 2016 è stato un anno di frustrazioni e difficoltà, e una certa vicenda che mi ha superficialmente coinvolto della quale non posso parlare si connette ad uno dei temi della dodicesima, l’ attenzione verso la finalità della vita). Transito in PRIMA connette il 1993 (anno della nascita di mio fratello del segno Ariete) – 2005 (l’ anno della storia) – 2017 (anno della seconda compagnia), portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito dell’espressione della personalità, dei potenziali conflitti, nello sport e attività intense, e per le iniziative. Transito in SECONDA connette il 1994 – 2006 – 2018, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito del territorio circostante, dei soldi, del cibo e dello stile di vita alimentare, della fiducia in sé stessi. Transito in TERZA connette il 1995 – 2007 – 2019 portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito dei fratelli, cugini, zii, coetanei, trasporti, comunicazioni, approccio alle notizie e brevi viaggi (nel 1995 è nata mia cugina, e nel 2019 ho iniziato scuola guida). Transito in QUARTA connette il 1996 – 2008 – 2020 portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito della casa, della famiglia, delle donne nella vita (il 1996 il primo anno nella nuova casa, nel 2020 c’ era Valentina, Laura, e ci si focalizzava sulla vita domestica a causa dei lockdown). Transito in QUINTA connette il 1997 – 2009 – 2021 portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito delle persone giovani, dell’ amore, dei divertimenti, degli hobbies e altri piaceri (il 2009 è stato l’ anno in cui ho iniziato a conoscere molte persone più giovani e l’ anno in cui ho scoperto la Timewave e l’ anno in cui ho fatto esperienza di amore non corrisposto, nel 2021 c’è la terza compagnia e ci sono state esperienze un po’ diverse dalle mie solite abitudini). Transito in SESTA connette il 1998, il 2010 e il 2022, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito del lavoro (da intendersi anche come “vita scolastica”), della salute, degli animali domestici e della vita di routine e pratica (nel 2010 sono stato pagato per la prima volta per un lavoro estivo e ho iniziato uno stage, e frequentavo l’ università). Transito in SETTIMA connette il 1999, il 2011 e il 2023, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito delle relazioni, delle associazioni, dei partners, delle cose relative alla giustizia e in ambito artistico (nel 2011 io e Massi siamo diventati amici fraterni e siamo diventati per così dire “soci” per la faccenda delle lezioni private e lui ha cominciato a diventare un elemento principale della mia vita).

Transito in OTTAVA connette il 2000, il 2012 e il 2024, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito delle risorse altrui, della condivisione di risorse, delle risorse date da altri ed ereditate, nella sessualità, nel lato oscuro della vita, segreti e altre cose nascoste e private e pensieri legati alla mortalità e alla trasformazione (il 2012 è stato l’ anno centrale della mia amicizia fraterna con Massi e della ricerca Timewave e del fenomeno 2012 relativo alla “fine del mondo come lo conosciamo”: io condividevo tutte le mie “risorse” (in senso teorico) con Massi e c’ era la sensazione che dopo le cose non sarebbero state più come prima a causa delle teorie sulla Timewave). Transito in NONA connette il 2001, il 2013 e il 2025, portando opportunità, supporto ed espansione nell’ ambito dei viaggi, dell’ istruzione, delle teorie e concetti astratti, religiosi, filosofici e tutto ciò che concerne il rapporto con persone di diversa nazionalità, l’ estero, il remoto e l’ esotico (nel 2001 finivo le elementari e iniziavo le medie, ed entravo per la prima volta a contatto con “i fatti del mondo” con la vicenda del terrorismo internazionale, nel 2013 finiva bruscamente la mia amicizia con Massi, simboleggiando un periodo di rinnovata libertà e capacità potenziale di espansione, e nel 2013 ho cominciato la mia “amicizia a distanza” con il proprietario del blog e ho iniziato a occuparmi della ricerca sulla Timewave in modo indipendente, in estate sono tornato dopo anni in Puglia per le vacanze).

Visualizza immagine di origine

SATURNO transita in una CASA nel corso di 2 anni e mezzo, ed è progredito in ACQUARIO (ANNO SATURNIANO N.1) nel 1998 (portando ostacoli, limiti, restrizioni, prove e difficoltà, ma anche capacità di costanza, persistenza e determinazione e stabilità nell’ ambito della vita sociale, di gruppo, nelle amicizie, nel lavoro di squadra, nell’ uso della tecnologia e nell’ ambito di speranze e desideri)in un anno in cui ho vissuto una di quelle estati dei tempi d’ oro. Nel 2028 progredirà in PESCI (ANNO SATURNIANO N.2) portando ostacoli, limiti, restrizioni, difficoltà, costanza, persistenza, determinazione e stabilità nell’ ambito dell’ esplorazione della psiche e del subconscio, del misticismo, della gestione delle emozioni, e nell’ ambito del riposo e dal ritiro dalla società, nell’ ambito dell’ immaginazione, in uno dei transiti più difficili che esistono in astrologia. Il mio SATURNO è entrato in SESTA CASA nel settembre 1992 (mi ricordo l’ autunno della febbre ricorrente nel 1993) e ci rientrerà nel settembre 2022, portando ostacoli, restrizioni e prove, ma anche costanza, persistenza e stabilità nell’ ambito della salute, dell’ attività fisica, del lavoro, della gestione della routine e degli animali domestici. In SETTIMA CASA nel marzo 1995 e nel marzo 2025 a gestire l’ ambito dei partners, collaborazioni, soci, attività artistiche e situazioni riguardanti la giustizia. In OTTAVA CASA nel settembre 1997 e settembre 2027, a gestire l’ ambito del lato oscuro, delle risorse condivise, della sessualità, della psiche e del concetto di mortalità. In NONA CASA nel marzo 2000, a gestire l’ ambito dei viaggi, dell’ istruzione, della scuola, della religione, teorie, filosofia e libertà (in questo transito ho scoperto di avere la scoliosi e ho finito le elementari e iniziato le medie). In DECIMA CASA nel settembre 2002, a gestire l’ ambito della reputazione sociale, della carriera (scolastica in questo caso), delle ambizioni e della chiusura in sé stessi, in uno dei transiti più difficoltosi (transito arrivato mentre frequentavo le medie fino alla seconda metà del primo anno delle superiori, durante il quale mi reputavano uno dei ragazzi più silenziosi e riservati della classe. Ho iniziato British School, inoltre. Durante questo transito svolgevo attività di ginnastica correttiva per la scoliosi, ma ho anche iniziato una storia sentimentale). In UNDICESIMA CASA nel marzo 2005 (durante il culmine della mia storia sentimentale) a gestire l’ ambito della vita in gruppo (quindi di classe), delle collaborazioni, delle amicizie, delle speranze e desideri (transito vissuto durante gli anni delle superiori, quando passavo da una lezione privata ad un’ altra e studiavo, e quindi non avevo tanto tempo per la vita sociale, al di là di ciò che accadeva in classe e con Martina). In DODICESIMA CASA nel settembre 2007 a gestire l’ ambito della mentalità subconscia, dell’ immaginazione e delle fantasie, del misticismo, e del ritiro dalla vita sociale, in uno dei transiti più difficili dell’ astrologia (in quel periodo ho cominciato a fare più attenzione ai miei sogni già nei mesi precedenti, ho preso parte ad un ritiro spirituale con l’ oratorio, e due mesi dopo sono cominciati i ricorrenti attacchi di panico. Il 2008 è stato uno degli anni più difficili per me, avevo strani pensieri costanti, incominciavo a frequentare i siti delle notizie alternative e ho incominciato ad incontrarmi con uno psicologo, e poi ho scoperto Terence Mckenna (guru della psichedelia) e la Timewave Zero, che ha acceso la mia immaginazione come mai prima d’ ora, e nell’ autunno 2009 è iniziata la mia saga onirica di sogni ricorrenti che continua ancora adesso). In PRIMA CASA nel marzo 2010, a gestire l’ espressione della personalità, delle iniziative e attività intense e sportive, e la gestione della rabbia e dei nuovi inizi (in questo periodo ho interrotto la frequentazione dell’ università, un mese dopo è morto un mio ex compagno di classe, ogni tanto giocavo a pallone con un amico, ho iniziato l’ amicizia con Massi e l’ attività delle lezioni private e mi sono trovato a confrontarmi con la complessa e a tratti rabbiosa personalità di Massi. Ma è in questo transito che ho anche iniziato a lavorare (due stages). In SECONDA CASA nel settembre 2012, a gestire l’ ambito dei soldi, del territorio circostante, della dieta alimentare e della fiducia in sé stessi (in questo transito ho ripreso l’ università, ma dopo qualche mese l’ ho di nuovo interrotta, ma nel marzo 2014 ho iniziato a lavorare al centro nuoto. In questo transito mi sono distaccato da Massi e ho incontrato online il mio collega blogger).

In TERZA CASA nel marzo 2015, a gestire l’ ambito dei fratelli e altri parenti, dei coetanei, dei brevi viaggi, dei veicoli, comunicazioni, approccio alle notizie (appena iniziato questo transito Adelin è diventato mio amico e ha cambiato in gran parte il mio modo di vivere e le mie abitudini (aveva quasi la stessa data di compleanno di mio fratello, nel 2016 mio fratello ha avuto un incidente d’ auto e nel 2017 è stato operato. Nel 2015 ho sperimentato una grande espansione della vita sociale e della conoscenza dei vari quartieri della mia città e nel 2017 ho cambiato compagnia, comunicando anche tramite la Playstation e frequentando i Comiccons. Nel 2016 con Penpals.net ho comunicato con almeno una persona da quasi tutti i paesi del mondo, e in questo transito gestivo il blog come co – autore, e seguivo costantemente le notizie. In QUARTA CASA nel settembre 2017, a gestire l’ ambito della vita in casa, della famiglia, dei genitori, dell’ approccio alle donne (in questo periodo frequentavo la mia seconda compagnia, ma il 2018 è stato forse l’ anno più “scarso” della mia vita con un certo ritiro dalla vita sociale. Con la compagnia spesso ci trovavamo al cinema, nei bar e a casa a vedere film, ma nel 2019 è arrivata una delle persone più influenti della mia vita, Valentina, che ha fatto da protagonista per un lungo periodo e ha subito un lutto in famiglia nel quale io sono stato coinvolto, rimanendole accanto in un periodo difficile). In QUINTA CASA, la casa di base nella mia carta astrale è giunto nel marzo 2020, arrivando giusto in tempo per il primo lockdown, limitando il settore dei divertimenti, piaceri, hobbies, creatività, storie sentimentali e l’ approccio alle persone più giovani, sebbene poi nell’ autunno 2020 è arrivata la terza compagnia e c’è stato un autunno “dai toni primaverili”. Questo transito durerà fino al settembre 2022, quando arriverà in SESTA CASA, a gestire l’ ambito del lavoro, della routine, degli animali domestici, salute e attività fisica. In SETTIMA CASA, nel Marzo 2025, come potenzialmente suggeriscono anche i miei famigerati “cicli vitali” potrebbe arrivare la persona giusta con cui iniziare una storia sentimentale duratura, non senza difficoltà (e curiosamente, questo transito suggerisce la potenzialità di associarsi ad una persona che ha subito un lutto, come una vedova, o una separazione di qualche tipo, o una persona con certe situazioni di vita dove si ha bisogno di un supporto e di un impegno di responsabilità), mentre nel settembre 2027, in OTTAVA, potrebbe suggerire influenza nell’ ambito delle risorse condivise, ereditate, fornite da altri, sessualità, lato oscuro, psicologia, privacy e segreti.

Visualizza immagine di origine

URANO transita in una CASA nel corso di sette anni, e nella mia carta astrale è progredito in ACQUARIO nel 2012 (ANNO URANICO N.1), apportando diversificazione, novità, imprevisti o distacchi e approcci improvvisi /sati, attività intensa e cambiamenti e minore stabilità in generale nell’ ambito della vita sociale, delle amicizie, dell’ approccio alla tecnologia e nella vita di gruppo: nel 2013 è terminata in modo improvviso e turbolento la mia amicizia fraterna con Massi ma è anche iniziata quella a distanza, tramite l’ uso di tecnologia, con il mio collega blogger, e nel 2014 ho iniziato a vivere in compagnie sociali, fino ad arrivare al culmine della espansione e della diversificazione della vita sociale nel 2015, un fenomeno che si è ripetuto con minore magnitudo nel 2017, e con maggiore magnitudo nel 2020 e 2021. Il mio URANO ha iniziato gestendo la QUARTA CASA, nell’ ambito della famiglia, dei genitori, dell’ approccio alle femmine (Il mio trasferimento nel 1995, per esempio, le difficoltà dei miei genitori nei mesi successivi alla mia nascita per quanto riguardava l’ incapacità fisica di mio nonno in seguito ad un incidente) per poi spostarsi in QUINTA CASA nel marzo 1997 andando a gestire il settore dei piaceri, divertimenti, il settore dell’ infanzia (il bambino interiore?), degli hobbies e della creatività (la prima storia sentimentale è iniziata nel 2003), favorendo tutta una serie di eccentricità, bizzarrie, e peculiarità nella mia vita di bambino, e nel marzo 2004 è entrato in SESTA CASA, gestendo la salute, attività fisica, animali domestici, routine e lavoro scolastico (regalandomi subito una bella varicella, difficoltà e turbolenze scolastiche, attacchi di panico e movimentando notevolmente la mia routine quotidiana, apportando tutta una serie di imprevisti e nuove esperienze) fino al marzo 2011, quando è entrato in SETTIMA CASA, gestendo l’ ambito delle associazioni, soci, partners, arti, giustizia e in quel periodo stava cominciando la mia amicizia fraterna con Massi e la mia “associazione” con lui con la questione delle lezioni private, arricchendo di imprevisti, distacchi, capovolgimenti e turbolenze la gestione del mio rapporto con le amicizie “a due”. Nel MARZO 2018 è arrivato in OTTAVA CASA, a gestire l’ ambito delle risorse condivise, ereditate, fornite da altri, della sessualità, del lato oscuro, della privacy e dei segreti, e della psiche e della mortalità (mi ricordo particolarmente l’ aprile del 2018 come un periodo di intensa turbolenza interiore con il ritorno degli “strani pensieri” difficili da gestire, e poi ovviamente il coinvolgimento delle letture “scorpioniche” di Stephen King, ma ora come ora non saprei come interpretare questo transito e carpire i patterns delle varie turbolenze e ottovolanti negli ambiti sopra descritti, se non che nel marzo 2018 appunto rimasi molto – interiormente, non in superficie, non evidentemente – coinvolto e scosso a livello psicologico dalla morte improvvisa del figlio adulto dei miei vicini di casa, e del fatto che sono stato coinvolto nella vita di una persona che ha subito un importante lutto nel 2019, e poi ovviamente tutti i pensieri che riguardano l’ approccio alla pandemia di Covid, dove il tema della mortalità è presente ovunque). Nel marzo 2025, a suggerire ancora una volta un cambiamento di rotta in quel periodo, arriverà in NONA CASA, a gestire l’ ambito dell’ approccio a filosofia, religione, teorie, attività di ricerche e studi, a movimentare la mia passione per la lettura e forse a fornirmi dinamicità e opportunità improvvise quanto scioccanti e di profondo cambiamento nell’ ambito delle – pubblicazioni di scritti – ambito gestito dalla nona casa, e forse a regalarmi viaggi lontano…

Visualizza immagine di origine

NETTUNO transita in una CASA nel corso di quattordici anni ed è progredito nella mia carta astrale in ACQUARIO nel 2006 (ANNO NETTUNIANO N.1), apportando confusione, potenzialità di dissoluzione e trasformazioni subconscie nell’ ambito delle amicizie, della vita sociale, di classe e collaborazioni di gruppo e attività di gruppo. Nettuno ha iniziato gestendo la QUARTA CASA fino al compimento dei miei 14 anni, gestendo la mia vita in famiglia, l’ approccio alla mia abitazione e l’ approccio alle femmine e ragazze anche se Nettuno è uno dei pianeti più difficili da interpretare, proprio per la sua natura elusiva, fluida e subconscia. Nel marzo 2004 (proprio durante l’ approfondimento della mia storia con Martina) è giunto a gestire la QUINTA CASA, nell’ ambito dei divertimenti, piaceri, hobbies, storie sentimentali, approccio alle persone più giovani, regalandomi la varicella quasi subito (le malattie infettive sono gestite da Nettuno) (ricordiamo l’ influenza: confusione, potenzialità di dissoluzione e trasformazioni subconscie, e nel marzo 2018 è giunto in SESTA CASAconfusione, potenzialità di dissoluzione e trasformazioni subconscie nell’ ambito della salute, dell’ attività fisica, animali domestici e gestione della vita di routine e della vita lavorativa (nel marzo 2020 ho interrotto il lavoro e non sono impegnato in esso da allora) ed è difficile interpretare questo transito per via del fatto che agisce a livello subconscio, nel sottobosco della vita, portando un metaforico velo di nebbia, potenziali dissoluzioni in nulla di fatto e trasformazioni subliminali, anche se di recente, nell’ ottobre 2021, ho preso un impegno a iniziare una routine di palestra, un evento insolito nella mia vita. Ovviamente poi c’è da considerare tutta la situazione della pandemia di Covid e la mia interpretazione subconscia della stessa. Questo transito durerà fino al marzo 2032, quando giungerà in SETTIMA CASA, portando un metaforico velo di nebbia, potenziali dissoluzioni in nulla di fatto e trasformazioni subliminali e inconscie nell’ ambito dei partners, associazioni, giustizia, arte e diplomazia.

Visualizza immagine di origine

PLUTONE transita in una CASA in un periodo variabile (circa 20 anni) ed è progredito nella mia carta astrale in SAGITTARIO nel 2003 (ANNO PLUTONICO N.1) apportando: drastiche trasformazioni di carattere permanente, peculiari ossessioni e portando un “velo di oscurità e intensità” e “morte metaforica” o distruzione di strutture precedentemente stabili nell’ ambito dei viaggi, del remoto, straniero, esotico, teorie, filosofia, religione, istruzione e vita scolastica e studi. Da notare che nel 2003 ho partecipato al primo funerale della mia vita, nel 2010 e 2012 le due interruzioni degli studi, le turbolenze e difficoltà delle superiori, e poi nel 2007 c’è stato il mio viaggio a New York, la passione per la cultura americana che è iniziata più o meno nel 2004 ed è durata per tutta la mia adolescenza, in Corsica nel 2003 e 2011, le gite in Europa, la “tremenda” trasformazione della mia mentalità in seguito alla scoperta di Terence Mckenna, le sue teorie, la sua filosofia, la ricerca sulla Timewave, la mia passione per la lettura, per non parlare di tutto ciò che è arrivato successivamente tramite le ricerche per arricchire il blog. Insomma, tutte trasformazioni che appartengono al settore “sagittariano” della vita. Per quanto riguarda LE CASE: per i primi 19 anni della mia vita Plutone ha gestito la TERZA CASA, quella delle comunicazioni, trasporti, veicoli, viaggi brevi, fratelli e altri parenti, approccio alle notizie, approccio ai coetanei apportando appunto: drastiche trasformazioni di carattere permanente, peculiari ossessioni e portando un “velo di oscurità e intensità” e “morte metaforica” o distruzione di strutture precedentemente stabili fino al marzo 2010, quando è arrivato in QUARTA CASA, a gestire l’ ambito della famiglia, dei genitori, dell’ approccio alle donne e della vita in casa ( drastiche trasformazioni di carattere permanente, peculiari ossessioni e portando un “velo di oscurità e intensità” e “morte metaforica” o distruzione di strutture precedentemente stabili ) (qui si potrebbe inserire la intensa amicizia fraterna con Massi, prevalentemente vissuta a casa sua, in un periodo fra agosto 2011 e marzo 2013 in cui vivevo “in alternanza” fra la sua famiglia e la mia, e ciò che ne è seguito: distacco permamente, “morte metaforica” di una amicizia ma anche di una “residenza in una casa”, il carattere intenso e a tratti ossessivo della vita assieme a lui) (personalmente, io considero appartenenti alla quarta casa anche gli ambienti di lavoro, soprattutto se assumono una percezione soggettiva di “luogo di seconda casa”, come è stato il centro nuoto per me, e poi si sa come è andata a finire dopo anni) mentre all’ incirca nel 2030 arriverà in QUINTA CASA, quella dei divertimenti, piaceri, storie sentimentali, figli, approccio ai giovani e creatività. Ancora più difficile questo da interpretare, per la sua lunga durata, le trasformazioni graduali e la vastità della sua influenza.