Timewave Zero 2022 – Aggiornamento parte 1

24 11 2019

2010 Kelley number set2010 Sheliak number set

http://www.fractal-timewave.com/2010/2010.htm

Questa è l’ immagine grafica per il 2020, se facciamo la “traslazione dei calcoli” per allineare il grafico Meyer alla mia previsione per il 2022. La “gara fra date zero” in quell’ anno si svolgerà fra le 3 date 21 GIUGNO 2022, 10 LUGLIO 2022, 15 LUGLIO 2022, con la possibilità di includere anche il 24 luglio 2022. Le due date indicate dalla linea nelle due immagini sono (traslate) 2 GIUGNO 2020 (10 luglio 2022) e 28 GENNAIO 2020 ( 10 luglio 2020).  

Meyer non ha accettato la “revisione” chiamata Timewave One del matematico Sheliak, che, Mckenna diceva, aveva aggiustato il grafico timewave rendendolo potenzialmente più efficiente. Ma se invece Sheliak avesse ragione? Allora, in questo caso, come potete vedere, l’ immagine grafica e quindi l’ andamento del tempo, cambia di molto, e al posto di avere un – salto di novità – in estate 2020, dal 2 GIUGNO 2020 al 5 AGOSTO 2020, avremmo invece un punto di INTENSA FRIZIONE posizionato al 28 GENNAIO 2020!

Sulla timeline per il 2022, il salto di novità inizia il 2 GIUGNO 2020, che rievocherà il debutto dell’ automobile nel 1886, e culmina il 5 AGOSTO 2020, che rievoca un terremoto devastante in Giappone (8.5) con tsunami (1896), la corsa all’ oro del Klondike e la scoperta del luogo di nascita del Buddha.

*The 1896 Sanriku earthquake was one of the most destructive seismic events in Japanese history.[2] The 8.5 magnitude earthquake occurred at 19:32 (local time) on June 15, 1896, approximately 166 kilometres (103 mi) off the coast of Iwate Prefecture, Honshu. It resulted in two tsunamis which destroyed about 9,000 homes and caused at least 22,000 deaths.[3] The waves reached a then-record height of 38.2 metres (125 ft); this would remain the highest on record until waves from the 2011 Tōhoku earthquake exceeded that height by more than 2 metres.

P. S. ( 21 giugno 2022 – 14 maggio 2020 – 17 luglio 2020 / 15 luglio 2022 – 7 giugno 2020 – 10 agosto 2020 )

Quindi, se Meyer ha ragione, cosa dobbiamo aspettarci? Possiamo sperare nella – presentazione ufficiale della MACCHINA DEL TEMPO??? * E in luglio – agosto, cosa succederà? Un terremoto con tsunami devastante in Giappone durante le Olimpiadi? Ricordiamoci anche del mio articolo sul potenziale attacco nucleare a Disneyland … ( 17 luglio 1955 debutto del primo parco Disneyland, 10 agosto 2020 una delle date che avevo segnalato a rischio attacco a Disneyland, e poi anche il 5 – 6 agosto 2020 … anniversario di Hiroshima … ).

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E se invece il grafico giusto fosse quello della revisione di Sheliak??? In tal caso, prepariamoci per una notizia bomba il 28 – 29 GENNAIO 2020, che rievoca il 1865, l epoca delle scoperte sull’ eredità genetica di Mendel, ma anche della GUERRA CIVILE USA, e proprio in quelle due date si giunge al finale, con L’ ASSASSINIO DEL PRESIDENTE STATUNITENSE LINCOLN DA PARTE DI UN ATTORE … ( e se pensiamo all’ opinione che ha Hollywood sul Presidente Usa di questi tempi …! ), momento storico in cui anche il segretario di stato americano venne attaccato.

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Se guardiamo anche agli allacci ai cicli storici, possiamo trovare ( 1933 il Reichstag attacco di fine gennaio ), il 1968 con i suoi assassinii politici. C’è anche il 1998, con il suo “scandalo presidenziale”.

September 5, 1975, President Gerald R. Ford survives an attempt on his life in Sacramento, California. The assailant / On Sept. 22, 1975, Sara Jane Moore’s attempt to assassinate President Ford was thwarted by Oliver Sipple, a disabled former marine. It was the second attempt on Ford’s life in less than three weeks.

Invece il 1983 è l’ anno del film THE DAY AFTER sul nucleare, il 1995 vedeva un attacco terroristico statunitense, il 1998 la crisi nucleare Indo – Pakistana, il 2003 la guerra in Iraq, il 2005 l’ attacco a Londra.  

NON SOLO! Curiosamente, anche il 28 GENNAIO 2020 è stato da me indicato come data potenziale per l’ attacco nucleare a Disneyland ( e Parigi – La Tour Eiffel è stata iniziata ad essere costruita un 28 gennaio – Il Pentagono venne attaccato nel giorno in cui vennero poste le sue fondamenta ).

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Vedete l’ immagine dello Shuttle Challenger che esplode? E’ successo di 28 GENNAIO.

INOLTRE! Il 28 gennaio 2020 si allaccia su un ciclo Timewave al 13 novembre 2015, proprio come il 7 gennaio 2015 ( Charlie Hebdo ) si allaccia al 23 marzo 2019, data dell’ annuncio della “sconfitta dell’ Isis” e di … un FALSO ALLARME ATTACCO TERRORISTICO a Disneyland Paris.

https://afterisis.com/2019/03/23/

https://www.reuters.com/article/us-france-disneyland-idUSKCN1R40SF

*in pratica l’ allaccio fra il 13 novembre 2015 e il 28 gennaio 2020 equivale a quello fra il salto di novità a 4 anni dalla data zero (punto di inizio) e la data zero stessa. In questo caso, se PARIGI come città ha una sua timeline – timewave, bisogna stare molto molto attenti perchè significherebbe che il 13 novembre 2015 è stato solo una anticipazione escatologica per Parigi!!!!!!!! In questo caso, funzionerebbe come le carte astrali per le persone, Parigi si troverebbe ad affrontare il suo Eschaton locale il 28 gennaio 2020.

In questo caso avremmo a che fare con un ANNO DI INTENSA NOVITA’, dalla fine di gennaio 2020 ad agosto 2020, dove questa fase di novità culminerebbe, per poi mettersi in pausa per una “salita nell’ abitudine” che durerà fino a ottobre 2020, quando si verificherebbe quindi un’ altra FRIZIONE.  

2011 Kelley number set2011 Sheliak number set

In teoria la versione SHELIAK per il grafico qui sopra ( da traslare per fargli rappresentare il 2021) ha più senso, perché il punto di CAMBIO CICLO viene rappresentato come il PUNTO DI PIU’ INTENSA NOVITA’ DELL’ ANNO, e qui quindi ci troveremmo al 2- 3 GIUGNO 2021 – 21 – 22 GIUGNO 2021 – 26 – 27 GIUGNO 2021.

Sul grafico Timewave ci sono 4 punti che rappresentano una anticipazione della data zero, e quindi dell’ Eschaton …

Nel 2012 secondo Mckenna si trovavano al 26 ottobre 2009 – 14 novembre 2010 – 17 gennaio 2011 – 2, 3 dicembre 2011.

Nel 2018 secondo Meyer si trovavano al 13 maggio 2015 – 31 maggio 2016 – 3 agosto 2016 – 19, 20 giugno 2017.

Secondo la mia teoria sul 2022 si trovano invece al 25 – 26 aprile 2019 ( 21 giugno 2022 ) – 14 maggio 2020 ( 21 giugno 2022 ) – 17 luglio 2020 ( 21 giugno 2022 ) – 2, 3 giugno 2021 ( 21 giugno 2022 ) /// 14 – 15 maggio 2019 ( 10 luglio 2022 ) – 2 giugno 2020 ( 10 luglio 2022 ) – 5 agosto 2020 ( 10 luglio 2022 ) – 21 – 22 giugno 2021 ( 10 luglio 2022 ) /// 19 – 20 maggio 2019 ( 15 luglio 2022 ) – 7 giugno 2020 ( 15 luglio 2022 ) – 10 agosto 2020 ( 15 luglio 2022 ) – 26 – 27 giugno 2021 ( 15 luglio 2022 ) ///     

Sulla timeline per il 10 luglio 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:

  • 22 febbraio 2011 (Libia)
  • 28 – 29 agosto 2011 (Libia)

Sulla timeline per il 21 giugno 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:

Sulla timeline per il 15 luglio 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:

Sulla timeline per il 24 luglio 2022, la versione Sheliak ci indica come punti di intensa novità, simili a quelli precedentemente indicati:





Visione remota di una vita marziana del lontano passato…

15 11 2019
Marte, un milione di anni a.C.
L’uomo che cadde sulla Terra.

Non pensate sia ironico come l’uomo che cadde sulla Terra venne a mancare lo stesso giorno in cui fa gli anni il
remote viewer #1‘, cioè il 10 gennaio?

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/09/29/top-secret-la-seconda-guerra-civile-americana-e-la-finzione-che-cancella-la-storia/

Partendo da queste tracce messe da Brizdazz ci si potrebbe fare un bel post lungo ma penso che manchino all’appello ancora molti, molti pezzi del puzzle.

https://brizdazz.blogspot.com/2019/11/remote-viewing-of-past-life-on-mars.html





Il Moloch, la palla di fuoco di Atlantide e il Re per una notte

13 11 2019
Statua dell’antico dio dei sacrifici di bambini esposta davanti al Colosseo a Roma.

Moloch al Colosseo: riflessione su simboli, significati, cospirazione e occultismo

La divinità taurina (originaria dell’epoca precessionaria della costellazione del Toro – più di seimila anni fa – dove sono situate le Pleiadi) come appare nel film di più di cent’anni fa, “Cabiria”, un kolossal italiano del muto.
Il “Moloch” a cui vengono sacrificati umani, come appare in Metropolis, un film fantascientifico dell’epoca del muto.

Avvengono ancora sacrifici umani di massa?

Ai moloch dei film del muto “Cabiria” e “Metropolis” vengono date in pasto masse di umani…come pegno per poter continuare a fare andare avanti un’intera civiltà basata sul sacrificio?…

Pink Floyd “The Wall”
Pink Floyd, “The Wall”.
Bafometto (altra divinità cornuta come Moloch, Baal, Giove Ammon) vicino al duomo del Campidoglio di Washington.
Gigantesco murales nella città di San Francisco dedicato alla giovanissima pasionaria ambientalista Greta Thumberg: da perfetta sconosciuta a oggetto di culto della personalità nel giro di un anno!
Altro gigantesco murales a Bristol della “grande sorella” Greta Thumberg, immersa “nell’assenzio” fino oltre il collo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/11/03/lincendio-maria-e-la-sequenza-assenzio/

I mass media ci dicono che gli ammalati d’asma peggiorerebbero il cambiamento climatico a causa delle loro terapie a base di spruzzatori…
…e la piccola star di Broadway Laurel Griggs muore a tredici anni a causa di un massiccio attacco d’asma poco tempo dopo…
La calamità di epiche proporzioni intitolata “Terminator destino oscuro”, interpretata da una donna, sta perdendo al botteghino più di centoventi milioni di dollari.
Il trio protagonista di “Terminator destino oscuro”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Terminator_-_Destino_oscuro

E’ avvenuto un “High School Scare” ad Halloween 2019, presso gli alti studi di arte e business a Corona nel Queens di New York. Un tempo quello era un posto dove si giocava a bowling, poi venne cambiato in un posto in cui si studia. Un quattordicenne travestito da Joker ha minacciato una sparatoria nel doposcuola.

Corona = crown 
“Corona” nel Queens, ciò ci fa pensare si alla regina ma ovviamente anche al “king,” a un re per caso, come nel sotto-plot dark in Joker coinvolgente Robert DE NIRO [Italian: southern variant of Nero, from niro, niru ‘black’ (Latin niger)]. Il “King of Comedy” [titolo italiano “Re per una notte”, opera di Martin Scorsese], In “Joker” De Niro ritorna indirettamente al suo precedente film.
“Re per una notte”, un film della stessa “famiglia”, si può dire, a cui appartiene “Una poltrona per due” di John Landis, girato nello stesso 1983 di “King of comedy”; “Una poltrona per due” è una commedia avente la caratteristica di essere stata finora trasmessa decine e decine di volte la vigilia di Natale anno dopo anno su Italia 1.

https://www.lastampa.it/spettacoli/2015/12/24/news/perche-a-ogni-vigilia-di-natale-c-e-una-poltrona-per-due-su-italia-1-1.37634758

https://www.facebook.com/lvdnconunapoltronaperdue/

“Una poltrona per due” su Italia Uno, una delle poche sicurezze della Vigilia di Natale

Mi sa che “Una poltrona per due” è ormai diventato una specie di profezia che si autoavvera e anche quest’ anno sicuro che verrà programmato il 24 dicembre, alla vigliia di Natale.

https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2018/12/25/news/una_poltrona_per_due-215101589/

Se gli incassi di “Terminator destino oscuro” si sono inabissati, in compenso “Joker” ha macinato record di incassi e, mi viene da dire, giustificatamente.

Una poltrona per due… E chi sarà il joker ovvero il “re per una notte”?

https://www.italiaoggi.it/news/papa-bergoglio-non-e-purtroppo-in-grado-di-controllare-le-parole-2384798

https://www.huffingtonpost.it/entry/ce-chi-vuole-le-dimissioni-del-papa-dentro-e-fuori-la-chiesa-ma-lui-non-le-dara_it_5d5bde6fe4b0d1e11367f088

https://www.ilmessaggero.it/vaticano/papa_francesco_complotto_dimissioni_stragegia_ultime_notizie-4686089.html

L’attuale crisi della Chiesa Cattolica (si parla persino di “bancarotta”, di “conti in rosso”), talvolta esce fuori da qualche angolo dei mass media che potrebbe avere come esito le dimissioni di papa Francesco, il quale sarebbe il primo papa della storia dimissionario dopo un altro papa a sua volta dimissionario. Ipotizzando un “papa di emergenza” dopo il secondo papa dimissionario di fila, costui potrebbe finire alla guida della Chiesa persino senza essere prima eletto da un conclave, dal momento che magari la gravità della situazione sarebbe tale da richiedere persino questo inusitato strappo alla regola che non succedeva da secoli. Visto che il papa sostitutore del dimissionario Bergoglio non sarebbe quindi uscito da un conclave, non prenderebbe nemmeno il nome pontificale e lascerebbe il suo nome di battesimo, altra cosa che non succede da secoli.

La “profezia di Malachia” della lista dei papi ognuno con un suo soprannome specifico, ci dice che alla fine di questa successione, il cosiddetto “ultimo papa” è nominato “Pietro II” (ovvero colui che conclude la serie iniziata tradizionalmente con l’apostolo Pietro) ma guarda caso il “papabile” – è proprio il caso di dirlo – attuale segretario di stato vaticano cardinale Parolin, come nome di battesimo ha proprio PIETRO.

Pietro “Romano”, l’ultimo difensore della curia di Roma.

E “dovrà durare poco” ci dice Malachia o chi per lui.

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Palla di fuoco atlantidea


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C’è stato un addizionale “segno dal cielo” ad accompagnare il transito di Mercurio di ieri (11 nov.) sotto la forma di una palla di fuoco sopra St. Louis nel Missouri

La meteora che ha illuminato il cielo di St. Louis

…sottolineando il tema “atlantideo” in cui procediamo – vedere per esempio “Dorian’s Atlantean Portal”  – così come St. Louis è soprannominato “Il portale per l’ovest” riflettendo le colonne d’Ercole (stretto di Gibilterra), letteralmente il portale più a ovest del vecchio mondo oltre il quale, secondo Platone, una volta esisteva Atlantide.

Assieme al ponte sul “Golden Gate” di San Francisco all’estremo ovest americano, St. Louis e il suo arco-portale sono in effetti un “portale per Atlantide“.

Portale per Atlantide, la ricerca delle fonti di una civiltà scomparsa.
Il Cile, teatro di violenti e massicci disordini negli ultimi tempi.

Questa combinazione, Atlantide e una roccia spaziale, è esattamente ciò che abbiamo visto in quest’anno “dell’assenzio” al  Super Bowl di “Atlanta/Atlantis” – un super presagio che stiamo evidenziando più e più volte quest’anno.

Un potente segnale.

Guardate indietro nel passato, con tutti i suoi imperi che sorgono e cadono, e prevederete il futuro.

Marco Aurelio

Coloro che non conoscono la storia sono condannati a ripeterla

Edmund Burke

Il progresso, lungi dal consistere in cambiamenti, dipende dalla ritenzione. Coloro che non possono ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.

George Santayana

Coloro che dimenticano il passato sono condannati a ripeterlo.

Sara Shepard

Quelli che falliscono nell’imparare dalla storia sono condannati a ripeterla.

Winston Churchill

Ho una notizia per il signor George Santayana: siamo condannati a ripetere il passato qualunque cosa accada, ecco cosa significa essere vivi.

Kurt Vonnegut

La storia non si ripete, ma spesso fa rima con se stessa.

Mark Twain

Atlantean fireball

http://copycateffect.blogspot.com/2019/11/JokersWild.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+TwilightLanguage+%28Twilight+Language%29

https://secretsun.blogspot.com/2019/11/so-this-happened.html





Protetto: Il Joker arriva domani 3 ottobre! L’ondata clown “33”

2 10 2019

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Salvare i prossimi due decenni

10 09 2019

Personalmente, non mi sono mai azzardato troppo a fare previsioni sul futuro, in questo blog ho lasciato parlare altri a questo proposito, in particolare il mio collega Teoscrive (che s’è quasi dimostrato una vera… autorità nel settore), ma non solo.

Dal momento che i tempi attuali sono così liquidi e gli avvenimenti di conseguenza di difficile decifrazione, non mi sono mai sbilanciato a mostrare una certa sicurezza verso gli scenari del futuro più o meno immediato.

Anche ai tempi del famoso 2012, nonostante all’epoca molti si erano azzardati a stabilire cosa sarebbe successo in quella data (così pubblicizzata!) già qualche anno prima, non avevo mai voluto seguire quelle previsioni nonostante in alcuni casi mi fosse venuta la tentazione di esprimermi al riguardo.

In questo caso invece posso – con una certa cognizione di causa e basandomi in particolar modo su ciò che potrei chiamare “sincro-ciclologia” – stabilire con una certa chiarezza, precisione e direi addirittura certezza, lo scenario futuro almeno fino al 2030-2040.

La “sincro-ciclologia” è basata sull’inconscio di una collettività (in questo caso la collettività dei paesi occidentali e occidentalizzati), questo inconscio è già a conoscenza di ciò che accadrà e tale sapere negli anni è stato espresso in molteplici maniere.

Ciò che in precedenza si era figurato accadere negli anni 1999-2001 e poi nel 2012, accadrà DI CERTO dal 2020 al 2040. Posso dire, anzi, che i due periodi precedenti possono ora essere visti come una preparazione a ciò che accadrà nel prossimo decennio, una specie di necessaria premessa. Cosa accadrà? Be’, degli avvenimenti mondiali così fortemente d’impatto da far ruotare di 180° o persino di 360° la nostra abituale visione della realtà. Avvenimenti catastrofici.

Quando si vede che un mucchio di attenzione da diverse fonti viene posta su un particolare e preciso lasso di tempo di una certa datazione, vuol dire che ha avuto origine un complesso collettivo dovuto al risuonare nel passato di avvenimenti di quel futuro da cui siamo trascinati.

L’emisfero sinistro del cervello vive nella contingenza, vive nel linguaggio del qui e ora basato soltanto sul passato, cioè su ciò che già si conosce o si crede di conoscere. L’emisfero sinistro, vivendo nello spazio-tempo dice che si può conoscere solo il passato e del futuro non si sa nulla; l’emisfero destro vive in ciò che possiamo chiamare “tempo-spazio”: conosce il futuro molto più dell’emisfero sinistro poiché vive e opera in una totalità al di fuori della linearità (spaziale) del tempo però a differenza dell’emisfero sinistro è muto, capisce il linguaggio ma non parla direttamente. L’emisfero destro (quello che già sa come andranno le cose) deve essere sempre tradotto dall’altro emisfero.

Eppure questa conoscenza riesce in qualche modo a filtrare e talvolta a manifestarsi. Occorre rintracciarla, metterla assieme e cercare di decifrarla.

Nonostante le varie fonti che ho messo assieme qui partano da premesse anche molto diverse tra loro, raccontano tutte una storia simile: il consumismo e il sistema “su di giri” dei mercati e della pubblicità, in cui ogni cosa può essere comprata e venduta, in cui l’iper-trofica crescita dei consumi attraverso il “marketing” è la parola d’ordine, in cui il materialismo industriale, l’atomizzazione degli individui e l’iper-tecnologia della turbo-comunicazione regnano sovrani, avrà un crollo catastrofico all’inizio degli anni venti.

Successivamente, a partire circa dal 2024, si avrà a che fare con tempi duri però finalmente sbarazzati da tutto il disordine e l’ipertrofia della società occidentale consumistica che ebbe il suo inizio inizio nel 1952 e che era diventata progressivamente troppo consumistica e quindi sempre più insostenibile, stressante, non eco-compatibile e così disordinata da sfociare appunto nel caos.

I “bei tempi” (quali non conoscevamo più almeno dagli anni sessanta!) torneranno a esserci dal 2036-2038 in avanti fino a un vero e proprio neo RINASCIMENTO dal 2040 al 2060.

François Roddier

117 – Évolution d’une société au cours d’un cycle séculaire

[…] l’evoluzione della società umana segue un processo dello stesso tipo di quello delle specie animali e vegetali. E’ interessante mettere a confronto le loro rispettive evoluzioni. L’apparizione di una nuova specie animale o vegetale sarebbe l’equivalente della nascita di una società nuovamente organizzata. Abbiamo visto che quest’ultima evolve attraversando quattro fasi successive: depressione, espansione, stagflazione e crisi. Sono le fasi dei cicli di Turchin e di Néfédov. Sembra che si ritrovino effettivamente queste stesse fasi nell’evoluzione di una specie.
La fase di depressione corrisponderebbe alla fase durante la quale una nuova specie appare e s’installa nella sua nicchia ecologica. Segue una fase di espansione durante la quale i membri di questa specie si moltiplicano rapidamente. Dopo aver raggiunto un certo valore la popolazione si mette a ristagnare. E’ la fase di stagflazione durante la quale la specie modifica l’ambiente a cui s’è adattata. Si entra allora nella fase di crisi durante la quale, diventuta inadatta, la specie finisce per spegnersi per essere rimpiazzata da una specie meglio adattata al nuovo ambiente.
La somiglianza tra i due processi mostra che sono della stessa natura. Nel caso delle specie animali e vegetali, l’informazione è memorizzata nei geni. Si tratta di un’evoluzione genetica. Questa è molto lenta e si estende per milioni di anni. Nel caso delle società umane, l’informazione è memorizzata nel cervello e si trasmette con la parola e la scrittura. Si tratta di un’evoluzione culturale. Molto più rapida dell’evoluzione genetica, e si compie in qualche secolo. Sono i cicli secolari di Turchin e Néfédov.
Il progresso nei trasporti e nelle comunicazioni fanno si che l’evoluzione culturale s’è ancora accelerata. L’Occidente di oggi vive in una società dove la cultura s’è sviluppata alla fine della prima guerra mondiale e di cui le fasi non sono durate che 30 anni. Marcate dalla grande depressione del 1929, questa fase di depressione si estende dal 1918 al 1948. Segue una fase di espansione, definita come «i 30 gloriosi», che va dal 1948 al 1978, e poi una fase di stagflazione talvolta qualificata come «i 30 pietosi» [che Eric Hobswan chiama “decenni di crisi” nel suo libro “Il secolo breve”]. E si estende dal 1978 al 2008. La crisi bancaria del 2008 segna il debutto di una fase di crisi che dovrebbe logicamente durare fino al 2038.
E’ durante la sua fase di crisi che una società crolla. Il collasso corrisponde a ciò che ho chiamato «dirupo di Seneca» una definizione suggerita dallo studioso Ugo Bardi. Questo dirupo corrisponde al cuscinetto di condensazione della termodinamica. Dunque è situato in mezzo alla fase di crisi. Se si applica questo risultato alla società attuale, si deve attendere che questa collassi nel 2023 . Lascio ai miei lettori giudicare la pertinenza di una tale predizione.
Cosa ci si deve attendere concretamente? La comparazione con la fine delle specie animali o vegetali ci dà qualche indizio. Queste si spengono quando i loro geni non sono più adatti all’ambiente. Nel caso di una società umana, è la sua cultura che non è più adatta all’ambiente. E’ proprio il caso della società attuale, società competitiva in cui la principale fonte di energia, il petrolio, e la cui attività umana modifica il clima  [questo è controverso, non tutti gli studiosi sono infatti d’accordo!].
Allo stesso modo in cui la teoria degli equilibri punteggiati lascia prevedere un’evoluzione rapida dei geni in delle epoche molto particolari, allo stesso modo lascia prevedere un’evoluzione molto rapida della cultura in delle epoche particolari. Ho suggerito che la nostra società attuale collasserà nel 2023. Ciò implica una fine brutale della presente cultura dominante. Si potrà allora sperare di vedere infine estendersi rapidamente una nuova cultura, molto meno incline alla crescita economica e molto più orientata nella preservazione dell’ambiente.

Il prossimo estratto è un frammento tratto da un sito web di “scienza spirituale” (quindi “pseudo-scienza” verrebbe definita dai veri scienziati) però coi suoi calcoli arrivano anche loro agli anni venti del XX secolo. Guarda caso, nel testo sono visti come importanti e “preparatorii” anche i periodi intorno al 1999-2001 e al 2012-2015

https://www.spiritualresearchfoundation.org/fr/La-bataille-entre-les-forces-du-bien-et-du-mal-aujourdhui

99-23

La battaglia sottile tra il bene e il male è portata avanti regolarmente dai primordi del nostro tempo. L’accelerazione di questa battaglia sottile avviene negli anni dal 1999 al 2023. La battaglia uscirà dai mondi sottili tra il 2015 e il 2023. In seguito, il mondo conoscerà un periodo di fluttuazioni per recuperarsi dalla battaglia sulla Terra e si preparerà a una nuova era. Questa nuova era sarà conosciuta come il “reame divino” e con essa, l’umanità conoscerà mille anni di pace e di rettitudine (Dharma). I tempi nei quali viviamo sono molto importanti, che le ramificazioni di questa battaglia saranno percepite in tutto l’universo. Però, i tempi attuali sono anche molto propizi per la pratica spirituale per raggiungere la realizzazione […] (lo stato spirituale più elevato).
Lo stato nel quale il mondo si trova oggi non può essere corretto in altro modo che nella sconfitta del male nei mondi sottili. E’ la ragione per cui le divinità e i santi e gli aspiranti spirituali a un certo livello sono stati ingaggiati in una battaglia sottile, (stregonerie, punti più profondi dell’inferno…) con la loro forza spirituale negli anni dal 1999 al 2023. […]
Il periodo compreso tra gli anni 1999 e 2023 rappresenta un periodo crepuscolare tra due epoche e si passa da un’età buia (mini Kali Yuga) a una spiritualmente migliore (mini-Satyayug) nell’era principale del Kali Yuga. Durante questo periodo crepuscolare nel corso di 25 anni, tutta la pratica spirituale intrapresa secondo i principi di base della spiritualità ne beneficierà di molto. Ciò perché Dio compenserà gli aspiranti con un progresso spirituale compiuto durante dei momenti difficili.

https://scienzasacra.blogspot.com/2014/06/gaston-georgel-dottrina-dei-cicli-e.html

Secondo i calcoli del ciclologo Gaston Georgel, l’era in cui l’umanità perde il contatto col trascendente ed è assoggettata unicamente alle leggi fisiche e biologiche, l’erà del “materialismo oscuro” (chiamata “kali yuga” dall’induismo) iniziò nel 4.450 a.C. e avrà termine nel 2030 d.C. […] Al termine di questa “età del ferro” si ha un’ “inversione completa” e si ricomincia con una nuova “età dell’oro”. L’inversione è sempre traumatica, catastrofica e la nuova umanità perde totalmente, tranne che nei miti, il ricordo della storia precedente.

In un’intervista al ricercatore Claudio Rendina di prima del 2012, gli viene rivolta una domanda sulle profezie di Nostradamus e Malachia, leggete la sua risposta.

Tutto quello che non sapete (e nemmeno immaginavate) della Chiesa

Infine vorrei chiederle: incombe il fatidico 2012 ma pochi sanno che nel 2026 dovrebbe compiersi un’altra profezia. Di cosa si tratta?

«Nel 1555 Nostradamus, pseudonimo dell’astrologo e farmacista Michel de Notre-Dame (1503-66), pubblica a Parigi le sue profezie in quartine in rima, raccolte in gruppi di cento, dal titolo Centuries et Prophéties, sulle quali gli studiosi hanno ricavato, con una certa convinzione il tempo preciso dell’inizio delle guerre dell’Anticristo: il 1999 e 7 mesi. Là dove per “guerre” si intendono gli scontri, ovvero i contrasti ideologici in seno alla religione cristiana, che si sono in effetti verificati con la condanna da parte della Congregazione del Sant’Uffizio. Questi dureranno 27 anni, secondo Nostradamus, portando alla fine del papato e alla distruzione di Roma, ovvero alla fine della Chiesa di Roma, nel 2026.

A fronte di Nostradamus ci sono le profezie del monaco cistercense e vescovo irlandese Malachia, vissuto tra il 1094 e il 1148, che ha fatto le sue previsioni dal 1143 alla fine di Roma e del mondo. Sono indicate con un motto in riferimento all’operato del papa, e gli ultimi cinque pontefici sono indicati con i numeri da 107 a 111. 107. Pastor et nauta. Giovanni XXIII (261°): <<Pastore enavigante>> per rievocare il patriarcato di Venezia che questo papa ricoprì e i viaggi da lui compiuti. 108. Flos florum. Paolo VI (262°): <<Il fiore dei fiori>>, in riferimento ai tre fiori presenti nello stemma del papa. 109. De medietate lunae. Giovanni Paolo I (263°): <<Nel mezzo di una luna>> allude alla durata del pontificato, che fu di soli 33 giorni, poco più di un mese lunare. 110. De labore solis. Giovanni Paolo II (264°): <<Il lavoro del sole>> da collegare all’infaticabile attività svolta da questo papa con i viaggi in tutto il mondo. 111. Gloria olivae. Benedetto XVI (265°): <<Gloria dell’olivo>> che dovrebbe far riferimento ad una augurabile pace universale all’insegna dell’olivo della terra Santa.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/12/28/due-papi-e-la-profezia-di-san-malachia-che-potrebbe-autoavverarsi/

A Benedetto XVI fa seguito la profezia relativa all’ultimo papa che siederà sul trono pontificio, indicato con il numero 112. In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit Petrus Romanius, qui pascet oves in multis tribulationibus, quibus transactis septicolis diruentur et judex tremendus judicabit populum suum. Amen. <<Nella persecuzione finale della Chiesa di Roma sul trono pontificio siederà Pietro Romano, che pascolerà le sue pecore tra molte tribolazioni, passate le quali la città dei sette colli sarà distrutta e un giudice treendo giudicherà il suo popolo. Così sia.>>. Questa profezia indica il 266° papa, ovvero l’ultimo, nella persona di un Pietro II, con una sorta di persecuzione della Chiesa cattolica; vi è inoltre vaticinata la distruzione di Roma e la parusìa, cioè il ritorno di Gesù Cristo nel Giudizio Universale. Dovrebbe avvenire a 442 anni dalla <<metà del segno>> profetico verificatosi nel 1585; sommandoli ai 1584 fino ad allora trascorsi, si arriva alla data fatidica del 2026, in coincidenza con l’anno profetizzato da Nostradamus.

La parusia, la “seconda venuta” la si potrebbe interpretare come un avvenimento di importanza e magnitudine tale da equiparare e forse surclassare la “prima venuta” all’incirca duemila anni fa.

Le cosiddette “Profezie di Papa Giovanni XXIII” dell’esoterista italiano Pier Carpi (le quali sono molto probabilmente una bufala) indicano l’anno 2033 come quello del “giudizio universale”

E’ fatta la tua volontà, in Cielo e in terra. Sono venti secoli più l’età del Salvatore. Amen”.
Quindi al 2033.

Non so se Federico Platania-Corvide del blog survivalista “Diario di un volatile etnologo” fosse a conoscenza del materiale da me mostrato poco sopra, fatto sta che anche lui nel periodo 2019-2024 vede il Grande Crollo.

Il mio collega Mediter di “Il mondo simbolico” s’è concentrato sull’eclisse solare totale dell’8 aprile 2024 la quale, come quella del 21 agosto 2017, attraverserà il territorio degli Stati Uniti.

http://mondo-simbolico.blogspot.com/2017/11/luragano-harvey-la-notte-dellanima-e-la.html

Se guardate questa figura possiamo affermare che questa eclissi segue una specie di ciclo che si ripresenterà in modo inverso ma perfettamente speculare nel 2024, come in una sorta di specchio; nel 2024 il cammino degli Usa sarà completamente diverso ed opposto a quello attuale. In questo attuale ciclo 2017-2024 gli Usa si rigenereranno e cambieranno rotta. [Inversione, rovesciamento]

Non solo, poco prima dell’eclissi totale dell’8 aprile 2024 ce ne sarà un’altra che attraverserà il territorio USA, quella del 14 ottobre 2023.

Secondo l’ex ministro francese dell’ambiente Yves Cochet (vicino ai survivalisti) il futuro è già scritto.

https://www.liberation.fr/debats/2017/08/23/de-la-fin-d-un-monde-a-la-renaissance-en-2050_1591503

Sebbene la prudenza politica invita a non sbilanciarsi, e che l’abituale modo di fare intellettuale sia quello dell’incertezza in quanto all’avvenire, io al contrario sono dell’idea che i prossimi trent’anni siano grosso modo già scritti e l’onestà sta nel rischiare un calendario approssimativo. Il periodo 2020-2050 sarà il più sconvolgente che avrà mai vissuto l’umanità in così poco tempo. In qualche anno si comporrà di tre tappe successive : la fine del mondo così come lo conosciamo (2020-2030), l’intervallo di sopravvivenza (2030-2040), l’inizio di un rinascimento (2040-2050).

John Titor, il (molto) presunto viaggiatore del tempo che nei forum su internet degli anni 2000-2001 affermò di essere nato nel 1998 e di provenire dall’anno 2036: ci dice che nella sua “crono-linea”, in seguito a una nuova guerra civile americana dopo il 2008, avvenne/avverrà/è avvenuta una guerra termo-nucleare tra Russia e USA nell’anno 2015 in seguito alla quale, bruscamente, gli USA e il mondo occidentale tornarono a vivere come i pionieri del XVIII secolo, con in più il problema della radioattività. Fatto sta che, nonostante il fatto che il consumismo fosse crollato, la popolazione fosse molto più ristretta e vivesse in pratica in piccole comunità di persone in delle specie di eco-villaggi, la tecnologia come la conosciamo era ancora presente nel 2036 di John Titor, a suo dire non solo internet non era sparita (anche se ovviamente molto diversa da quella a cui siamo abituati) ma la tecnologia aveva anche fatto progressi tali da poter appunto permettere il viaggio nel tempo dal 2036 al 2000.

 

Un IBM 5100 del 1975, lo scopo del presunto viaggio nel tempo di John Titor dal 2036 al 2000 fu/sarà quello di rintracciare quel vecchissimo computer portatile in cui erano presente delle particolari caratteristiche funzionali di cui aveva bisogno il tipo di macchina del tempo utilizzata da Titor. L’anno 2000, guarda caso, fu anche quello del cosiddetto “Millennium bug”, il baco del computer che a detta di molti avrebbe fatto impazzire i computer portando automaticamente il loro settaggio della data al 1900 invece che al 2000.
Lo schema della macchina del tempo del 2036

La civiltà industriale consumistica nel mondo di John Titor crolla dunque nell’anno 2015 (in anticipo?) in seguito al lancio di missili nucleari e nel 2036 una nuova civiltà pare in effetti sembrare sulla strada di un rinascimento – dopo anni di patimenti – poiché la tecnologia riesce a realizzare addirittura i viaggi nel tempo.

Nel 2015, per nostra somma fortuna, non c’è stato alcun lancio di missili nucleari ma sappiamo bene, noi che ci interessiamo a queste cose, quanto sia stato uno degli anni piuttosto citati nelle opere di finzione (per esempio “Ritorno al futuro n°2”) e come nella nostra realtà sia stato un punto di svolta (vedere http://mondo-simbolico.blogspot.com/2015/10/bolle-ed-aghi-nella-societa-dei-lustrini.html)

Ambientato più o meno nello stesso lasso di tempo (2015, 2020, 2024) ecco comparire negli anni settanta del XX secolo un film il cui soggetto fu basato sulle conclusioni del “Club di Roma”, “Rapporto sui limiti dello sviluppo”

Anche qui la civiltà occidentale tecno-industriale basata sul materialismo e consumismo, portata oltre i limiti di sopportazione planetari, crolla rovinosamente generando catastrofe e distruzione oltreché carestia e sofferenze generalizzate.

https://www.comingsoon.it/film/2022-i-sopravvissuti/10986/scheda/

Siamo a New York, nell’anno 2022, ove quaranta milioni di abitanti lottano per sopravvivere, miseramente spartendosi lo spazio vitale assai scarso e le sempre piu’ ridotte razioni di plancton sintetico prodotto dalla monopolistica industria alimentare Soylent. L’uccisione di un ricco signore, Simonson, porta il poliziotto Thorn e il suo collaboratore anziano Sol Roth a indagare sul caso. Mentre Thorn scopre l’appartenenza dell’assassinato al consiglio direttivo della Soylent, Sol arriva al nocciolo della questione…

Penso che sul blog ne riparleremo ancora di “2022 i sopravvissuti” (Soylent green) poiché è in preparazione un articolo al cardiopalma in cui ci metteremo pure lui, tra l’altro uscito al cinema in uno dei cosiddetti “anni portale”, il 1973, l’anno dell’inizio della fine del “boom economico” post seconda guerra mondiale, dell’inizio della fine dell’incanto collettivo, della fine della fede nei processi storici lineari e progressivi in sincro-sintonia col primo grande “shock” petrolifero il quale accompagnò la guerra tra Israele e paesi arabi che avvenne proprio in quell’anno.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/12/05/il-ritorno-dello-spartiacque-storico-del-1973-come-suo-rovesciamento-speculare-prossimo-venturo/

Il già citato Gaston Georgel fa esplicitamente finire l’intero ciclo delle età secondo l’induismo (Manvantara) nel 2030, anno che vedrà il ritorno al punto iniziale (“auto-reverse”) di 64.800 anni prima, ai tempi dell’inizio della precedente “età dell’oro” di cui non ci è rimasto il benché minimo indizio tangibile ad eccezione dei miti. Anche perché le età molto felici non hanno storia.

DOTTRINA DEI CICLI E MOVIMENTO DELLA STORIA

– Durata dell’Età dell’Oro: 4 x 6.480 = 25.920 anni

– Durata dell’Età dell’Argento: 3 x 6.480 = 19.440 anni

– Durata dell’Età del Bronzo: 2 x 6.480 = 12.960 anni

– Durata dell’Età del Ferro: 1 x 6.480 = 6480 anni

– Durata totale del Manvantara = 64.800 anni

Partendo da ciò, e ammettendo il 2030 come data della fine dell’età del Ferro, è facile stabilire una cronologia, almeno approssimativa, delle quattro Età, che darebbe il principio dell’età dell’Oro per l’anno 62.770 a.C., da cui approssimativamente risulterebbe la seguente tavola cronologica:

Età dell’Oro: dal 62.770 al 36.850, a.C.

Età dell’Argento: dal 36.850 al 17.410, a.C.

Età del Bronzo: dal 17.410 al 4450, a.C.

Età del Ferro: del 4450, a.C. al 2030, d.C.

Georgel chiama poi “ciclo del profeta Daniele” un sotto-ciclo dell’età del ferro dal 570 a.C. al 2030 d.C.. Nel libro biblico di Daniele viene rivelato dal cielo al re Nabucodonosor cosa succederà alla fine dei giorni attraverso il sogno di una statua enorme dalla testa di oro puro, il petto e le braccia d’argento, il ventre e le cosce di bronzo le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte di creta.

Se davvero la statua è un’allegoria delle varie età (oro, argento, bronzo, ferro), il sotto-sotto ciclo “età dell’argilla” – suggerito dal materiale con cui sono costruiti i piedi della statua – evoca proprio una realtà alla Zigmunt Bauman quale quella in cui ci troviamo e nei prossimi tempi temo ci troveremo sempre di più, fino al collasso, al caos e dunque al crollo (di interi millenni a quanto pare).

Pensando al mio collega di blog Teoscrive e alle sue previsioni, devo aver letto come, in linea di massima, lui consideri gli anni venti e trenta come due decenni ostici (aspettandosi pure una guerra mondiale…) i quali lasceranno però pian piano spazio – verso fine anni trenta – a un mondo rinnovato. Sempre se la “fine tempolinea” con la “onda temporale zero” di Terence McKenna non giunga prima, col suo punto zero di abitudine e di punto infinito di novità (eschaton) e questa possibilità, escatologica appunto, ammanta di ulteriore mistero tutto il discorso che stiamo facendo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/05/01/riepilogo-ufficiale-timewave-zero-guardiamo-all-estate-2022-eschaton-in-arrivo/

Secondo le ricerche dello studioso Igor Sibaldi, la civiltà occidentale è una specie di essere vivente è ognuno dei suoi anni sono 72 anni dei nostri. Ogni 72 anni ritorna la stessa epoca di 72 anni prima, questo a partire dal 1760 circa, momento in cui la civiltà occidentale emerse in seguito a quella “prima guerra mondiale ante litteram” chiamata “guerra dei sette anni” nella quale per la primissima volta si misero in gioco tutte le potenze – Europa, Russia, America – che diedero da lì forma alla creatura chiamata “occidente”.

12 epoche formano l’anno della bestia “occidente”, corrispondente a ognuno dei mesi del nostro anno abituale. L’epoca più invernale, quella da Sibaldi chiamata “non si può più aiutare nessuno”, corrispondente a gennaio, c’è nel 1796-1802, 1868-1874, 1940-1946 e 2012-2018, quella corrispondente a febbraio, “apice della tensione”, c’è nel 1802-1808, 1874-1880, 1946-1952, 2018-2024, quella corrispondente a marzo, “pasqua”, c’è nel 1808-1814, 1880-1886, 1952-1958, 2024-2030. Poi c’è l’epoca “muro” (aprile), 1814-1820, 1886-1892, 1958-1964, la quale ci sarà – se tutto va bene per l’occidente – per sei anni a partire dall’anno 2030, quello che l’ingegnere Richard C. Duncan vede come “data limite” della civiltà industriale consumista – basata sul petrolio – il cui inizio viene posto da Duncan cento anni prima, nel 1930. Benchè sia stata sbugiardata tale teoria detta “di Olduvai” (poiché Olduvai è un sito in cui sono stati trovati resti dell’età della pietra e per Duncan la civiltà tornerà lì) è inevitabile che essa abbia avuto una certa influenza nel contribuire a dare forma a quel determinato futuro riguardante gli anni venti e trenta del XXI secolo da noi visto come ricorrente in diverse fonti di autori che non si conoscono l’un l’altro. Tornando a Sibaldi, l’epoca ancora successiva è da lui chiamata “epoca massima”, corrisponde a maggio e c’è nel 1820-1826, 1892-1898, 1964-1970, 2036-2042.

Me lo ricordo lo “storico” numero 50 di Nathan Never e per me storico lo è davvero, senza virgolette. Acquistato durante la vacanza in Calabria nel 1995 subito dopo l’esito degli esami di maturità, per la prima volta scoprì il futuro dell’Agente Speciale Alfa, che fino ad allora era rimasto tra le righe, solo accenni e allusioni ma non si riusciva a collocare bene il futuro di Nathan e amici nonostante un certo numero lettori c’avesse provato, come testimoniano diverse lettere alla redazione dell’albo a fumetti. Ecco cosa si venne a scoprire nella storia di quel numero 50:

https://www.fantascienza.com/278/il-futuro-secondo-nathan-never

Stroncata da una crisi energetica senza precedenti, la Terra si trova sull’orlo del tracollo definitivo. Ultima speranza di risanare l’amara sorte del pianeta è racchiusa nel progetto di inviare una testata missilistica al centro della Terra, azionando così le capacità assopite del corpo magnetico. Nell’anno 2024, un missile compie la sua detonazione nel nucleo, sprigionando un’immane ondata energetica che sembra restituire vigore al debole magma terrestre.

Ma dopo un apparente quanto illusorio successo, il piano si rivela un completo fallimento, causando sconvolgimenti e catastrofi in vaste aree del pianeta. Le turbolenti nubi radioattive sprigionate si impossessano di grandi pianure e vallate, desertificando interi boschi e foreste (ribattezzate in seguito il Territorio).

Sono i leggendari quanto devastanti “Dieci giorni del buio”, e la Terra non fu più la stessa.

Costretto a ritirarsi in spazi vitali sempre più ristretti per le proprie necessità, l’uomo punta lo sguardo al cielo, iniziando così la rapida conquista di una porzione di Universo.

Mentre nello spazio appaiono le prime stazioni orbitanti, sulla Terra accadono una serie di radicali cambiamenti di carattere sociale. Seguendo la particolare numerazione in vigore nella sua patria, Papa Gregorio XVIII ritiene opportuno spostare la data di 78 anni addietro. Il 2024 è così il 1946.

Dopo una serie di decreti atti all’automazione, nel 2051 il Dottor Sung inizia il progetto C3, ovvero una serie di robot con nuove e sorprendenti capacità intellettive.

Intanto, il Callaghan Act del 2084 ufficializza le Agenzie di Sicurezza e Sorveglianza che, se assunte, svolgono mirate indagini da parte dei cittadini. A una di queste neonate corporazioni fa parte Nathan Never, Agente Speciale Alfa e protagonista della serie a lui dedicata.

Lo scenario è dunque piuttosto chiaro e ricorrente.





L’anno più felice di sempre

13 06 2019
Film britannico del 1957. Dell’epoca in cui incredibilmente si producevano ancora veri e propri film in UK, diversi da quelli di Hollywood.

Oggi vi proponiamo un articolo apparso sul Daily Mail due anni e mezzo fa. Nonostante sia forse passato un po’ di tempo, non penso proprio che esso abbia nel frattempo perduto la sua fragranza.

Anzi, mi viene da dire che migliorerà sempre più con gli anni.

Tra l’altro, il presente post del blog lo si potrebbe vedere come un ricorso di quest’altro: https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/11/27/l11-aprile-1954-non-e-successo-niente/

Trovandosi sul Daily Mail, ovviamente, tutto l’articolo in questione è incentrato sulla Gran Bretagna e su tante cose che sicuramente riescono ad assaporarle in pieno solo i lettori britannici…però il fatto è che il 1957 pare davvero che fu sul serio un anno decisamente felice e non solo per l’UK ma per tutto l’intero Occidente (più Russia, ciòè l’allora URSS, che comunque considero parte dell’Occidente): gli USA furono nel pieno degli anni Cinquanta di Happy Days e di un presidente repubblicano con una politica economica di sinistra, la Germania ovest e l’Italia si stavano apprestando al cosiddetto “boom economico”, l’URSS metteva in orbita il primo satellite artificiale e cominicava il cosiddetto “disgelo”con gli USA e la NATO…

https://it.wikipedia.org/wiki/1957

Prima che trovassi il seguente testo, ricordo bene l’impressione di una certa serenità che ho sempre avuto di fronte ai mass media di quell’epoca precisa, che fossero magari siparietti pubblicitari animati francesi trasmessi in palinsesti tv notturni dimenticati  oppure riviste italiane dell’epoca trovate nelle cantine, riviste popolate oltre che da Amintore Fanfani anche da Jayne Mansfield e Brigitte Bardot. E proprio in un’Italia nell’anno di elezioni politiche somiglianti a una siesta messicana, alla televisione iniziò il “Carosello”, vennero messe in commercio le prime auto utilitarie “per tutti” come le Fiat 600 e Nuova 500 (stavolta davvero per le classi popolari e non per finta come successe con la Fiat 500 “Topolino” del 1936), e il “maggiolone” VW, la 2CV e la Citroen DS “Squalo” cominciarono a diffondersi rispettivamente dalla Germania ovest e dalla Francia dopo essere rimaste sotto chiave almeno dal 1939.

Al di là di questo, io non so se l’autore Dominic Sandbrook (https://www.dailymail.co.uk/news/article-4150296/Yes-1957-really-happiest-year-ever.html) o quei ricercatori di cui scrive abbiano mai pensato alla possibilità di cicli storici; il 1957 fu l’anno in cui “doveva ancora tutto accadere” poiché fu il primo in cui si lasciarono davvero alle spalle gli anni  che sfociarono nella cosiddetta “seconda guerra mondiale”, venne lasciata dietro quell’epoca cinica che portò al 1929, agli anni Trenta e ai disastrosi anni Quaranta. Epoca cinica la quale non potè imparare nulla dal 1957 semplicemente perché allora si trovava ancora nel futuro e non potè imparare nulla da quell’ ALTRO 1957, all’ inizio inizio della Belle Epoque situato nel pieno degli anni Ottanta del XIX secolo perché ormai troppo indietro nel passato.

 

Sì, il 1957 fu davvero l’anno più felice di sempre! Questo è ciò che hanno scoperto dei ricercatori e, come sostiene uno storico, la nostra epoca cinica potrebbe imparare tanto dal suo ottimismo

Qual’è stato l’anno recente più felice per la Britannia? Gli storici battibeccano da anni per cercare una risposta a questa domanda, ma ora una squadra della Warwick University sostiene di averlo scoperto. L’anno migliore della nostra storia moderna, affermano, è stato il 1957.

A prima vista, questa potrebbe sembrare una scelta strana: il 1957 fu l’anno in cui Harold Macmillan divenne Primo Ministro, Paul McCartney incontrò per la prima volta John Lennon, Stanley Matthews giocò la sua ultima partita per l’Inghilterra e Patrick Moore apparve per la prima volta nella televisione britannica.

Fu anche l’anno in cui la regina diede il suo primo messaggio natalizio televisivo ed Elvis Presley registrò il suo primo numero uno britannico, All Shook Up.

Harold MacMillan divenne primo ministro nel 1957 sostenendo “non siete mai stati tanto bene!”.

Ciononostante, non fu in alcun modo uno degli anni iconici della storia moderna.

Nessuno ha mai scritto un libro che celebra gli eventi e le conquiste del 1957, come s’è fatto con anni importanti come il 1914 (l’inizio della prima guerra mondiale), il 1945 (la fine della seconda guerra mondiale) o il 1989 (la fine della Guerra Fredda) [o anche il 1968 o il 2001…]

Ma i ricercatori di Warwick sono irremovibili. Dopo aver setacciato circa otto milioni di libri pubblicati tra il 1776 e il 2009, e contando l’uso di “parole positive” come “pace”, “pacifico”, “divertimento” e “felicità”, affermano che tutte le prove suggeriscono che il 1957 rappresenta il picco, il vero Everest del nostro benessere nazionale.

Avendo passato un sacco di tempo a scrivere sulla Gran Bretagna dagli anni Cinquanta, potrei avere qualche dubbio sui loro metodi di ricerca, ma non posso essere in disaccordo con le loro conclusioni.

E anche se i sedicenti progressisti possono amare il mondo gentile e ordinato degli anni Cinquanta in Gran Bretagna, penso che potremmo imparare molto dai tempi degli arredi G-plan, delle radio in bachelite e delle case angolari di Lione.

Per i giovani [non solo per i giovani] di oggi, la Gran Bretagna del 1957 sembra appartenere alla storia antica. Era una terra di terrazzi affumicati e di pub di quartiere, di uomini incappottati [e con i cappelli] con le loro pinte di mite e di casalinghe con il velo che spazzava i loro passi, un paesaggio che svaniva di piccioni e stagni, Muffin The Mule e Hancock’s Half Hour.

Per i giovani moderni la fine degli anni ’50 sembra storia antica.

Non tutto era perfetto, ovviamente. Nessuna società lo è mai stata. La Gran Bretagna alla fine degli anni Cinquanta aveva poco tempo per persone che erano diverse, per immigrati, gay e lesbiche, o per coloro che non erano proprio in grado di adattarsi. Se avessi camminato per alcune strade nel 1957, avrei visto dei cartelli con su scritto “Niente cani, niente irlandesi e niente negri.”

Però è un po’ troppo poco per schernire i presunti fallimenti dei nostri predecessori. Molto meglio, penso, imparare da quello che avevano di buono – e la verità è che nel 1957, in Gran Bretagna c’erano un sacco di cose giuste.

Forse la cosa più sorprendente, considerato il fatto che tanti di noi sono disgraziati nel 2017, è ciò che una volta eravamo persone allegre e ottimiste. Erano passati solo 12 anni dalla fine della seconda guerra mondiale e alcune città e città erano ancora segnate dai danni delle bombe.

Eppure, dopo gli anni di austerità del dopoguerra, il grande motore del consumismo aveva già cominciato a ruggire. Nel 1957, i primi bar “express”, come li chiamavano allora, si stavano diffondendo nell’Inghilterra meridionale, mentre i primi gruppi di skiffle stavano trovando un pubblico entusiasta.

Le vendite di automobili, televisori e elettrodomestici in vendita a High Street erano a livelli record: entro la fine del decennio otto famiglie della classe operaia su dieci possedevano un televisore e tre su dieci possedevano una lavatrice; quando fino a pochi anni prima praticamente nessuno ne possedeva neanche uno.

Per dirla in modo spiccio, la vita stava migliorando ad un ritmo sorprendente.

Solo da vent’anni la Gran Bretagna era affondata nelle profondità della Grande Depressione, eppure milioni di persone ora godevano di comfort e piaceri – una nuova casa, una nuova macchina, forse anche una vacanza all’estero – cose che una volta sarebbero state quasi inimmaginabili.

In effetti, essere giovani nel 1957 era un paradiso. Era un paese con piena occupazione, dove si poteva uscire da un lavoro lunedì pomeriggio e trovarne uno migliore martedì mattina, dove gli stipendi erano alti e costantemente in aumento.

Nessuna generazione nella storia aveva mai prima goduto della libertà finanziaria e personale degli adolescenti del 1957.

Come disse a un intervistatore un ragazzo della classe operaia di Coventry: “Ogni settimana comprerei almeno due o tre singoli di musica. C’erano così tanti bei lavori ben pagati per adolescenti legati all’industria automobilistica. Ogni settimana mi basta una manciata di sterline, per i vestiti, per uscire fuori la sera e, soprattutto, per la musica. “

Niente di tutto questo andò perduto col nuovo premier eletto quell’anno Harold Macmillan, il quale, anzi, si fece vedere positivamente appagato dalla nuova società dei consumi. Senza dubbio questo spiega le sue famose parole dette a Bedford, “non siete mai stati meglio!”

“Siamo sinceri”, disse il primo ministro alla folla, “la maggior parte della nostra gente non se l’è mai passata così bene. Andate in giro per il paese, andate nelle città industriali, andate nelle fattorie e vedrete una prosperità che non abbiamo mai avuto nella nostra vita, né mai nella storia di questo paese “.

Gli intellettuali di sinistra danno alla Gran Bretagna degli anni Cinquanta una fama ingiustamente cattiva sostenendo che era soffocante

All’epoca, naturalmente, le persone presumevano che la loro nuova prosperità avrebbe potuto renderli sempre più felici.

Mentre la fine degli anni Cinquanta diventavano gli anni Sessanta, sognavano pacchetti salariali sempre più grandi, auto sempre più sfolgoranti, elettrodomestici sempre più elaborati, vacanze sempre più esotiche.

Sicuramente, si dicevano, la vita degli inizi del XXI secolo sarebbe stata un Paradiso, libero da malattie, tristezze e ansie.

Bene, sappiamo quanto si fossero sbagliati. In verità – oltre all’ottimismo e all’inizio inizio del consumismo, forse la qualità più preziosa che definì la Gran Bretagna del 1957 fu il senso di comunità.

Questo, più di ogni altra cosa, è ciò che distingue quel mondo dal nostro: un senso di appartenenza, di vicinato, di una società stabile, stabile, felice.

Si trattava di un paese con una grande mobilità sociale, in cui i bambini della classe operaia più brillanti potevano, dopo la scuola dell’obbligo, aspirare a un posto all’università, a un buon lavoro e un reddito costante.

Però, al tempo stesso, non era una società schiava dell’ingordigia e dell’ambizione; né era una società di individualisti rampanti, che conoscevano il prezzo di tutto e il valore di nulla.

A questo proposito, ciò era altrettanto vero nelle prospere periferie meridionali così come negli stereotipi delle calde e omogenee strade dell’Inghilterra settentrionale. Così, quando i ricercatori studiarono il fiorente borgo di Woodford nel 1957, in quello che oggi è il nord-est di Londra, furono colpiti dal forte spirito di comunità che si respirava allora.

La gente andava in chiesa e nei club insieme. Andavano d’accordo con i loro vicini, e si sentivano rassicurati che i loro concittadini condividessero la loro cultura e i loro valori.

«C’è uno spirito molto amichevole», osservò una casalinga, una certa mrs Noble. ‘Penso di appartenere a una calda comunità ‘.

Stava parlando di Woodford, ma avrebbe potuto facilmente parlare della Gran Bretagna tutt’intera.

In alcuni ambienti culturali, la Gran Bretagna degli anni Cinquanta subisce una stampa ingiusta. Gli intellettuali di sinistra, per esempio, sono spesso pronti a tacciare quegli anni come soffocanti, stagnanti e reazionari, sostenendo che invece gli anni Sessanta erano più liberi e sbarazzini.

Questo mi ha sempre colpito come un’assurdità assoluta. Sì, la Gran Bretagna degli anni Cinquanta era un paese patriottico e moralmente conservatore, non privo di difetti e pregiudizi.

Ma era anche una società immensamente stabile, prospera e ottimista, perfettamente bilanciata tra progresso e continuità, tra entusiasmo per il cambiamento e rispetto per la tradizione.

Con i loro ricordi di guerra di austerity, la maggior parte delle persone erano troppo sensibili, troppo consapevoli dalle avversità, per condividere le nostre ossessioni delle novità e delle celebrity. Sapevano che la vera felicità spesso si trova nella semplicità e nella stabilità, valori che invece in questi ultimi decenni abbiamo ampiamente dimenticato.

A Woodford nel 1957, venne intervistata una donna la cui vita forse sembrerebbe orribilmente noiosa a moltissimi giovani di oggi.

“Alla fine della giornata,” quella donna osservò, “ricordo tutte le operazioni di lucidatura e pulizia, lavaggio e stiratura, che dovranno essere ripetute da capo, e come molte altre casalinghe vorrei che la mia vita potesse essere un po ‘più eccitante a volte.”

“Ma quando il caminetto alla sera scoppietta, quando la casa brilla di pulito, allora mi sembra che questa sia forse la strada per la vera felicità.”

Le nostre vite di adesso sono tanto più felici e piene della sua, con tutti gli stress, le inquietudini e le ansie fastidiose accompagnate dal flusso ininterrotto di aggiornamenti dei social network, delle e-mail e gli avvisi di Twitter? Mah.

In effetti, quando visionate cinegiornali e film di quei giorni, e vedete la semplice gioia della gente che si sdraia a prendere il sole sulla spiaggia di Blackpool, salutando agitata dai finestrini del treno, chiacchierando affettuosamente con i vicini all’angolo della strada, o lanciando i cappucci in alto alle partite di calcio , è difficile non provare una punta di rimpianto per la nostra innocenza perduta.

Non possiamo tornare indietro, naturalmente. I giorni di Dixon Of Dock Green e il fumo di pipa nei pub sono spariti, per non tornare mai più.

Ma se potessimo imparare ancora una volta i valori di semplicità, stabilità, patriottismo e comunità, allora forse anche noi potremmo riconquistare la tranquilla soddisfazione che caratterizzava la vita di tante persone in quel mondo scomparso del 1957.





I “pre – Eschaton”: le volte che la Storia è finita e altre tappe fondamentali

14 05 2019

Nello schema di tempo a spirale del Timewave, attraversare epoche di tempo significa passare da un insieme di leggi che condizionano l’ esistenza ad un altro insieme radicalmente diverso di leggi. L’universo è visto come una serie di scompartimenti o epoche le cui leggi sono molto diverse l’una dall’altra, con transizioni da un’epoca ad un’altra che si verificano improvvisamente e inaspettatamente. 

Nel corso della Storia, abbiamo avuto diversi tipi di Eschaton, di varia categoria: 

ESCHATON LINGUISTICO: Nella preistoria la creazione di un linguaggio di base per la comunicazione è stata una tappa fondamentale per il progresso della civiltà. Il 15 APRILE 1755 è stato realizzato il primo dizionario della lingua inglese ufficiale, la lingua globale che utilizziamo oggi in tutti i paesi del mondo. 

ESCHATON DELLA SCRITTURA: Nella preistoria gli Egizi e i Sumeri hanno creato la scrittura geroglifica e cuneiforme, per mezzo di simboli. NEL 1967 è stata inaugurata la ” scrittura digitale ” HYPERTEXT, e il 12 APRILE 1979 è stata presentata la prima ” EMOTICON ” che ha inaugurato un nuovo “linguaggio simbolico postmoderno”

ESCHATON DEI MEZZI DI TRASPORTO N. 1: Nella preistoria è stata realizzata in Mesopotamia la prima ruota, mentre fra IL 1817 E IL 1860 è stato inventato il velocipede, precursore della BICICLETTA del 1885, mentre la prima RUOTA PNEUMATICA PER BICICLETTE come la conosciamo noi è stata realizzata da John Dunlop Boyd IL 7 DICEMBRE 1888.

ESCHATON ECONOMICO: La Turchia ha introdotto la prima moneta per gli scambi commerciali, mentre il 24/29 OTTOBRE 1929 con il CROLLO DELLA BORSA DI WALL STREET, NEL 1987 ( 19 OTTOBRE ) con il CRASH DEL 1987, e il 15 SETTEMBRE 2008 con la BANCAROTTA DI LEHMAN BROTHERS E LA DEPRESSIONE ECONOMICA GLOBALE il mondo è cambiato, scuotendo psicologicamente e geopoliticamente le vicende umane. 

ESCHATON RELIGIOSO: La crocefissione di Gesù Cristo, intorno al 3 APRILE DEL 33 dopo Cristo circa, ha plasmato il corso della Storia e delle vicende umane per millenni, generando una forza di gravità storico – culturale senza uguali. 

ESCHATON DELLA CARTA E DEL LIBRO: La Cina ha inventato la carta e realizzato i primi libri, mentre il 4 LUGLIO 1971 è stato realizzato il primo ebook, il primo ebook scritto con l’ hypertext nel 1987, nel 1993 il primo sistema di scambio commerciale per ebooks e la prima “novella elettronica”, nel 1994 il primo ebook in scrittura html, nel 1998 il primo ebook reader, nel 2000 il reader della Microsoft, e nel 2007 il famoso Kindle ebook reader della Amazon. 

ESCHATON AGRICOLO: Nella preistoria è stata introdotta l’ “agricoltura” che ha trasformato il pianeta in una maniera senza precedenti, poi è stato introdotto l’ aratro. Io posizionerei il primo “eschaton agricolo” alla CRISI DEL TRECENTO, fra il 1315 e il 1317, durante i cambiamenti climatici, e il secondo nel 1816, durante l’ ANNO SENZA ESTATE.

ESCHATON PANDEMICO: Ci sono stati due fenomeni, il primo quasi realmente escatologico, e il secondo globale, ma meno cruento. Il primo è ovviamente LA PESTE NERA del 1347 ( Maggio, 1 settembre e ottobre in Italia ), che ha devastato l’ Europa, mentre il secondo avvenne nel 1918 con la INFLUENZA SPAGNOLA, fra gennaio e giugno. 

ESCHATON IMPERIALE: Ci sono stati due crolli di impero fondamentali nella Storia occidentale, il 4 settembre 476 cadde l’ IMPERO ROMANO, dando inizio ad una nuova era, e il 1 luglio 1997 ebbe fine l’ IMPERO BRITANNICO con la cessione di Hong Kong alla Cina, un finale abbastanza silenzioso, senza grandi conseguenze, segnato anche dalla scomparsa della Principessa Diana ( 31 agosto – 6 settembre 1997). Ci prepariamo quindi ad un nuovo Eschaton Imperiale entro il 2023, con la caduta di almeno una superpotenza ( sarà la Russia, la Cina, o gli Stati Uniti? ). Inoltre nel 1453 cadde L’ IMPERO BIZANTINO con la CADUTA DI COSTANTINOPOLI fra il 6 aprile e il 29 maggio. 

ESCHATON VULCANICO – CLIMATICO: Questo è un evento doppio e poco noto, ma fra il 535 e il 536 e fra il 539 e il 540 avvennero ben DUE SUPERERUZIONI, rispettivamente in America del Nord e ai Tropici, che modificarono sostanzialmente il clima globale.

ESCHATON DELLE ARMI: Questo tipo di “eschaton tecnologico” si è sviluppato attraverso la realizzazione e l’ utilizzo della prima bomba nel 1130, e le varie evoluzioni della PISTOLA, nel 1000 – 1132 – 1396 – 1862 ( la Revolver ) – 1918 e durante la Seconda Guerra Mondiale. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 1 ( LA STAMPA ): Il primo “eschaton tecnologico” si verificò fra il 1450 e il 23 febbraio 1455, quando venne utilizzata la MACCHINA DA STAMPA A CARATTERI MOBILI per realizzare il primo LIBRO STAMPATO, LA BIBBIA in tedesco. La sua evoluzione è rappresentata dalla STAMPANTE 3D, un termine coniato nel 1993, anche se la prima stampante 3d è stata realizzata il 16 luglio 1984. Fra qualche anno, più o meno nel 2024, la Stampante 3d trasformerà il mondo in una maniera senza precedenti, e verrà utilizzata in medicina e per uso commerciale – industriale.  

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 1: Una vera e propria scoperta di carattere pre – eschatologico, precursore forse diretto del futuro “eschaton assoluto” è stata la scoperta del NUOVO MONDO, LE AMERICHE, il 12 ottobre 1492, una data che scinde la Storia al pari della venuta di Cristo. Un potenziale remake di questo evento si potrebbe posizionare al 22 febbraio 2017, quando venne presentata pubblicamente la scoperta di un SISTEMA SOLARE POTENZIALMENTE ABITATO.  

ESCHATON CULTURALE N. 1: Il primo “eschaton culturale” che ha dato il via ad una nuova era di graduale ma totale trasformazione delle usanze e della cultura internazionale è avvenuto il 4 luglio 1776, con la dichiarazione di Indipendenza degli STATI UNITI, LA SUPERPOTENZA ATTUALE.  

ESCHATON DELLA GUERRA MONDIALE: Questa particolare tipologia di eschaton ha sviluppato le Grandi GuerreGuerra dei 30 anni il 23 maggio 1618, la poco nota “Guerra Mondiale Zero dei 7 anni “, il 17 maggio 1756 e ovviamente la data che ha creato il Novecento, creando la scissione che di solito avviene quando accade un “fenomeno escatologico”, La Prima Guerra Mondiale il 28 giugno 1914, e la Seconda Guerra Mondiale il 1 settembre 1939.   

ESCHATON INDUSTRIALE: Questa tipologia di eschaton si è sviluppata in maniera graduale, ma ha trasformato il pianeta e la vita umana per sempre, a partire all’ incirca dal 1750 con LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, un fenomeno che ha allungato la vita umana, rendendola più confortevole, ma anche più stressante, e ha cambiato l’ ambiente, scombussolando la vita degli animali. E’ un esempio di      ” proto – singolarità tecnologica “. 

ESCHATON CULTURALE N. 2 ( L’ emergere della Scienza ): La cultura e il pensiero umano sono stati plasmati e trasformati dall’ emergere del METODO SCIENTIFICO intorno al 28 giugno 1751, con la pubblicazione della PRIMA ENCICLOPEDIA, e l’ inizio dell’ ERA DELL’ ILLUMINISMO

ESCHATON RIVOLUZIONARIO: Un’ altra data che ha scisso la Storia e ha dato origine alla STORIA MODERNA è stata LA RIVOLUZIONE FRANCESE con la Presa della Bastiglia il 14 luglio 1789, un fenomeno che ha fatto “perdere la bussola” alle persone attraverso IL REGNO DEL TERRORE FRANCESE, fra il 2 settembre 1792 e il 5 settembre 1793. Fortunatamente ha anche dato luogo alla Dichiarazione dei Diritti Umani, il 26 agosto 1789. Questo fenomeno ha trovato un remake nella RIVOLUZIONE DEI GILET GIALLI, dal 17 novembre 2018. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 2: Invenzioni come IL TELEFONO ( 10 marzo 1876 ), IL TELEGRAFO ( 28 settembre 1837, 1859, 6 maggio 1833, 5 agosto 1858) e LA  LAMPADINA di EDISON ( 22 ottobre 1879, 4 novembre 1789, 31 dicembre 1879, 27 gennaio 1880, 2 febbraio 1880, 31 marzo 1880 ) hanno sviluppato il “secondo eschaton tecnologico” , durante la “seconda ondata della proto – singolarità tecnologica “. Una “terza ondata” si è verificata con LA RADIO (1895, 1896) e LA TELEVISIONE (26 maggio 1926. 23 maggio 1927, 7 aprile 1927), invenzioni ora sulla strada del rimpiazzo, attraverso smartphones ( IPhone, 29 giugno 2007), Youtube e il Tablet Ipad. Il telefono è stato quasi del tutto rimpiazzato dal cellulare, a partire dalla prima chiamata avvenuta il 3 aprile 1973, e a partire dal 13 ottobre 1983.     

ESCHATON DEI MEZZI DI TRASPORTO N. 2: Lo sviluppo della “AUTOMOBILE” ( 29 gennaio 1886, 5 agosto e 27 settembre 1908 ) di BENZ e FORD ha dato origine al secondo “fenomeno escatologico dei mezzi di trasporto” trasformando le abitudini umane per sempre ( ? ), o almeno finchè potremo carburarle… In questo possiamo includere anche L’ AEROPLANO e IL PRIMO VOLO, non solo nella celebre data 17 dicembre 1903, ma anche il 9 ottobre 1890, il 5 ottobre 1905, il 10 agosto 1888 e il 14 agosto 1901. 

ESCHATON SCIENTIFICO: L’ emergere della “fisica quantistica” e gradualmente della sua comprensione ha trasformato il modo in cui pensiamo il mondo, a partire da Planck, il 19 ottobre e 14 dicembre 1900. Anche L’ ANNO DI EINSTEIN 1905 è incluso in questo fenomeno, con LA TEORIA DELLA RELATIVITA’

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 2: La scoperta dei MICROORGANISMI ha dato origine ad un nuovo fenomeno escatologico, dapprima nel settembre 1665 e nel 1673, ma soprattutto con la scoperta di Pasteur il 20 maggio 1859. 

ESCHATON CULTURALE N. 3 ( IL CINEMA ): L’ invenzione del CINEMA e dei FILM (LUNGOMETRAGGI e CORTOMETRAGGI) ha trasformato la cultura e il pensiero umano, dapprima il 14 ottobre 1888, ma soprattutto fra il 1 novembre e il 28 dicembre 1895.  

 

L’ ESCHATON DELL’ ASTEROIDE: Se avessimo realizzato una città e un territorio popolato nella zona della Siberia attorno alla regione di Tunguska, il 30 giugno 1908 si sarebbe verificato un disastro senza precedenti, di carattere “escatologico”, siccome in quella data un asteroide di grandi dimensioni, (possibilmente una cometa) si schiantò nella foresta, radendo al suolo migliaia di alberi e distruggendo l’ intero territorio. 

L’ ESCHATON DELLA MEDICINA: La pratica della medicina è stata trasformata il 3 settembre 1928, con la scoperta della penicillina e quindi del primo antibiotico, mentre il 14 maggio 1796 è stato praticato il primo vaccino, e nel 1977 – 1979 – 1980 è stata debellata la prima malattia umana ( il vaiolo ) nelle seguenti date: 26 ottobre 1977, 9 dicembre 1979, 8 maggio 1980. A breve ci avviamo verso una nuova “ondata” che inizierà quando le stampanti 3d realizzeranno organi umani artificiali autonomi e funzionanti. 

L’ ESCHATON NUCLEARE: L’ invenzione e l’ utilizzo della bomba nucleare, testata per la prima volta il 16 luglio 1945 e utilizzata in un conflitto il 6 e 9 agosto 1945 (HIROSHIMA e NAGASAKI) , ha dato il via a innumerevoli test nucleari che hanno danneggiato il pianeta e creato la “tensione nucleare” che si è amplificata nell’ ottobre del 1962 durante LA CRISI DEI MISSILI CUBANA, fra il 14 e il 28 ottobre 1962, un breve periodo di tempo in cui abbiamo rischiato di addentrarci in un eschaton quasi assoluto, generato da una guerra nucleare. Un’ altra serie di ondate in questo ambito si è verificata con CHERNOBYL ( 26 aprile 1986 ) e FUKUSHIMA ( 11 marzo 2011 ).

Una data che ha scisso la Storia umana senza generare un fenomeno escatologico, ma creando una cesura che speriamo di mantenere ancora a lungo, fra una lunga epoca di conflitto e una epoca di “relativa pace occidentale” è stata il 2 settembre 1945, la fine della Seconda Guerra Mondiale.  

L’ ESCHATON DELLA BIOLOGIA: La SCOPERTA DEL DNA di Crick e Watson, il 28 febbraio 1953, presentata poi pubblicamente il 25 aprile 1953, ha generato un fenomeno escatologico dello studio della biologia.

ESCHATON CULTURALE N. 4 ( Il BIG BANG DEL 1956 ): Una nuova ondata di trasformazioni culturali si è generata a partire dal 1956, con ELVIS e MONROE, che hanno debuttato assieme, il 22 e 23 febbraio 1956, generando una nuova era della musica e del cinema. Inoltre nel 1953 ( 2 giugno ) è stata incoronata LA REGINA ELISABETTA II, una ICONA DELLA CULTURA NOVECENTESCA che sta sopravvivendo a tutta la prima parte del Ventunesimo secolo. Ci sono persone che stanno raggiungendo la soglia della vecchiaia che sono nate dopo la sua incoronazione, per rendere l’ idea. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 3:  La introduzione della TV A COLORI ( 30 dicembre 1953 ), del PRIMO PERSONAL COMPUTER ( 3 settembre 1977 ), anche se nell’ ottobre 1965 è stato messo in commercio dapprima l’ Olivetti Computer, e della PRIMA CONSOLE VIDEOLUDICA DI SUCCESSO ( 11 settembre 1977 ) ha dato origine alla terza “ondata tecnologica “ di carattere escatologico. 

ESCHATON SPAZIALE: Quando l’ umanità ha cominciato a tastare il nuovo territorio, lo “spazio”, si è originata L’ ERA SPAZIALE, con il lancio del PRIMO SATELLITE SPUTNIK, il 4 ottobre del 1957, e a seguire IL PRIMO UOMO NELLO SPAZIO, il 12 aprile 1961 e L’ ALLUNAGGIO, il 20-21 luglio 1969. Inoltre è da includere qui anche il primo SPACE SHUTTLE ( 12 agosto e 26 ottobre 1977 ) e le DUE SONDE VOYAGER, ( 20 agosto e 5 settembre 1977 ) al momento gli oggetti umani più lontani dalla Terra. Una nuova fase potrebbe essersi verificata con la SCOPERTA DEI PRIMI ESOPIANETI ( 25 luglio 1991 e 9 gennaio 1992 ).   

ESCHATON GEOPOLITICO N. 1: La prima trasformazione di carattere escatologico nell’ ambito della politica e geopolitica si è verificata il 22 novembre 1963, con L’ ASSASSINIO DEL PRESIDENTE STATUNITENSE KENNEDY.  

ESCHATON DIGITALE: Questo fenomeno escatologico si è verificato a partire dalla RIVOLTA DEI NERD che hanno poi fondato LA SILICON VALLEY ( 18 settembre 1957 ) e con la invenzione del MICROCHIP, IL 28 agosto 1958, presentato il 12 settembre 1958. Una seconda ondata è arrivata a partire da ARPANET nel 1969, il 29 ottobre, 21 novembre e 5 dicembre.

ESCHATON CONTATTISTICO: Questo fenomeno escatologico potrebbe già aver avuto luogo, a livello proto, quando il SETI ha ricevuto il celebre SEGNALE WOW, il 15 agosto 1977, ma non è ancora sicuro. 

ESCHATON SIMULATIVO – VIRTUALE: Questo fenomeno è stato introdotto gradualmente, a partire dal primo videogioco ( 18 ottobre 1958 ), dalla prima console di successo commerciale (11 settembre 1977) per poi passare al GAMEBOY (21 aprile 1989), alla PLAYSTATION 1  ( 3 dicembre 1994 ), I SIMS ( 4 febbraio 2000 ) e a tutte le sue espansioni, per poi entrare nell’ ambito della realtà aumentata con POKEMON GO, nel 2016 (6 luglio) e della realtà virtuale, con l’ OCULUS RIFT HEADSET ( 28 marzo 2016 ) e PLAYSTATION VR HEADSET ( 13 ottobre 2016 ).    

ESCHATON GEOPOLITICO N. 2: Una seconda ondata di trasformazione geopolitica si è verificata con LA CADUTA DEL MURO, il 9 novembre 1989 ( e 22 giugno 1990, e la celebrazione tributativa il 21 luglio 1990 ), un evento che ha dato l’ idea allo scrittore giapponese che ha pubblicato “LA FINE DELLA STORIA” nel 1990. Una seconda fase è arrivata con IL COLLASSO DELLA UNIONE SOVIETICA ( dal 27 luglio 1990, il 19 agosto 1991, fino al 26 dicembre 1991 ). 

ESCHATON DELLA CONNETTIVITA’: Questa ondata escatologica si è verificata con LA EMAIL ( 23 GIUGNO 1986 ), IL WTO e LA GLOBALIZZAZIONE ( 1 gennaio 1995 ), INTERNET ( 6 agosto 1991), IL PRIMO SITO WEB ( 20 dicembre 1989 ) e ( 13 novembre 1990 ). Inoltre dobbiamo includere IL BROWSER, da MOSAIC ( 23 gennaio e 22 aprile 1993 e 10/11 novembre 1993 ) a INTERNET EXPLORER ( 16 agosto 1995 ), il WORLD WIDE WEB ( 25 dicembre 1990 e 14 gennaio 1994 ) e IL WEB LIBERO ( 30 aprile 1993). Una seconda ondata si è verificata con I SOCIAL NETWORKS ( Facebook, 4 febbraio 2004 in particolare, e poi MySpace il 1 agosto 2003, Twitter il 21 marzo 2006). 

ESCHATON AFRICANO: Il continente ha vissuto due periodi di carattere escatologico, durante il GENOCIDIO IN RWANDA ( dal 6 aprile 1994 ) e durante LA GUERRA MONDIALE AFRICANA ( 2 agosto 1998 – 2003 ).

ESCHATON GEOPOLITICO N. 3 / GUERRA MONDIALE / DEGLI AEROPLANI e AEROPORTI: Questa nuova ondata escatologica è iniziata con L’ ATTACCO AL WORLD TRADE CENTER, NEW YORK, 11 settembre 2001, e l’ INIZIO DELLA GUERRA AL TERRORE, dal 7 ottobre 2001.

ESCHATON DEI DISASTRI NATURALI: Un evento globale di carattere escatologico nell’ ambito dei disastri naturali ( globale, a differenza del disastro naturale primo per numero di vittime, la alluvione Cinese del 1931 ) si è verificato il 26 dicembre 2004, con LO TSUNAMI E SISMA DELL’ OCEANO INDIANO, ma anche con LO TSUNAMI E SISMA GIAPPONESE, l’ 11 marzo 2011.

ESCHATON DELLA MUSICA: La musica ha trovato il suo fenomeno escatologico, quando sono arrivati i primi video musicali e i soundtracks su Youtube, sito web creato il 14 febbraio e 23 aprile 2005. Youtube ha generato una stasi creativa nel mondo musicale.  

ESCHATON DELLE PARTICELLE: Anche le particelle hanno trovato il proprio fenomeno escatologico, quando è stato inaugurato IL CERN, 10 settembre e 21 ottobre 2008, quando è stato trovato IL BOSONE DI HIGGS ( 4 luglio 2012 ) e quando sono stati creati i “mini big bangs “ a partire all’ incirca dal 29 marzo 2010.  

ESCHATON GEOPOLITICO N. 3: La campagna elettorale per le presidenziali statunitensi del 2016  è finita sorprendentemente con la vittoria di Donald Trump, un personaggio escatologico tutto americano, sbaragliando tutti i pronostici e i sondaggi. Quindi l’ 8 novembre 2016 e il 20 – 21 gennaio 2017 ( sono incluse anche le proteste con più partecipanti della storia degli Usa alla sua inaugurazione ) sono date di carattere escatologico nella cultura americana.

ESCHATON INTERSTELLARE: Il transito del primo oggetto interstellare riconosciuto dagli studiosi dello spazio, Oumuamua, avvenuto il 20 novembre 2017, scoperto il 19 ottobre 2017, ha acceso l’ immaginario collettivo generando un fenomeno proto – escatologico, che potrebbe incontrare fasi successive, con ulteriori scoperte future.

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 3: Questo fenomeno escatologico ci ha fatto addentrare nel complesso ambito della gravitazione, con la scoperta della prima onda gravitazionale ( 14 settembre 2015; annuncio pubblico 11 febbraio 2016 ), seguito da una ulteriore registrazione di un’ onda gravitazionale e di una collisione nello spazio profondo, il 17 agosto 2017.

ESCHATON TELEVISIVO ( DELLA AUDIENCE ): Questo fenomeno escatologico appare essersi verificato durante il 9/11 del 2001, ma in realtà ci sono tre momenti che sono più significativi per numero di audience televisiva e interconnessione globale, L’ OLIMPIADE DI CINA 2008, fra l’ 8 e il 24 agosto 2008, L’ OLIMPIADE DI LONDRA 2012, 27 luglio 2012 in particolare, e L’ OLIMPIADE DI BRASILE 2016, il 5 agosto 2016 in particolare.

ESCHATON ASSOLUTO: ambito temporal – percettivo, ambito contattistico – extraterrestre, ambito evento naturale a livello estinzione, ambito della coscienza globale, ambito pandemico, ambito dell’ accesso all’ energia elettrica, ambito della singolarità tecnologica, ambito della sincronicità e del misticismo non conosciamo la natura dell’ Eschaton Assoluto che si verificherà quasi sicuramente fra il 2019 e il 2025, e possiamo ipotizzare che si tratterà di un fenomeno che cambierà la percezione lineare del tempo e della Storia umana ( VIAGGIO NEL TEMPO / FENOMENO FLASHFORWARD ), oppure il primo contatto ufficiale con una civiltà extraterrestre ( PRIMO CONTATTO EXTRATERRESTRE ), ma potrebbe anche trattarsi di un evento naturale distruttivo a livello estinzione ( o quasi, capace di ridurre al minimo la popolazione umana e animale ) o una pandemia globale distruttiva, un evento che coinvolgerà l’ intera coscienza globale in qualche modo, oppure potrebbe essere una tempesta solare che ci priverà della tecnologia e dell’ energia elettrica per anni, ma potrebbe anche trattarsi di una Singolarità Tecnologica ufficiale e concreta, come anche di un fenomeno caratterizzato da un estremo livello di sincronicità, capace di accendere l’ immaginario mistico dell’ umanità in qualche modo.

Quanti fenomeni escatologici avete vissuto di persona, e che ricordo avete di ognuno di essi?