In attesa del debutto della mia raccolta di racconti – Rilancio del mio sito personale – Lo Scrittore Sconosciuto

18 09 2017

 

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Sono il co – autore del blog, e sto scrivendo una raccolta di racconti di genere thriller psicologico – horror che è completa a 160 pagine, e a Ottobre comincerò a tentare la strada del debutto ufficiale. Nel frattempo vi lascio il link al mio sito personale https://loscrittoresconosciuto.wordpress.com/ nel quale posterò mano a mano i miei vecchi racconti che non uso più e che non intendo revisionare ulteriormente. Così potrete farvi un’ idea del mio stile di scrittura e osservare la mia evoluzione da dieci anni a questa parte. Al momento sto cominciando a postare un racconto del 2007, e il sito contiene anche tutte le mie canzoni e poesie scritte in adolescenza. Dateci un’ occhiata e commentate e auguratemi buona fortuna con la raccolta thriller.

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Il ritorno di Silvio Berlusconi e Romano Prodi alle elezioni politiche del 2017-2018

3 07 2017

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Entro poco tempo in Italia vi saranno le elezioni politiche per il rinnovo del parlamento e per il rinnovo di palazzo Chigi, quindi per la scelta del premier.
Oddio, “Rinnovo”, parlando di argomenti come questi, sembra una parola un po’ grossa tenendo conto della situazione in cui ci troviamo. Infatti stiamo vivendo una crisi di senso e direzione in Italia che fatalmente diventa una crisi politica continua, un paradosso visto che “crisi” è una parola che vorrebbe significare un momento ristretto nel tempo seguito da una risoluzione, quindi si tratta di una “sindrome” più che di una “crisi.”
Ma non divaghiamo.
I due schieramenti del vecchio bipolarismo italiano sono in seria crisi d’identità: il centrosinistra soffre di scissioni, di volti nuovi che diventano vecchi in breve tempo, di una linea politica ormai smarrita in un centro perenne – senza sinistra ma senza nemmeno destra – che più che un centro sembra un buco, quello dello sciacquone, ma si tratta di uno sciacquone al rallentatore e sta durando anni se non decenni.
Il centrodestra è messo sotto sequestro da figure sovraniste e populiste che sembrano più che altro “furbiste” e la parte più moderata forzaitaliota non riesce a trovarsi un vero leader carismatico e accentratore, come ai bei tempi.
Entrambi gli “schieramenti” del vecchio caro, sano bipolarismo all’anglosassone (o voti bianco o voti nero) santificato dal maggioritario ormai venticinque anni or sono mostrano la corda, sono sfiatati e affaticati, si fingono ancora nemici acerrimi ben più di cinque anni dopo che hanno cominciato platealmente a fare le “grosse coalizioni” per reggere il moccolo a governi tecnici, di scopo e di progetto, venuti in salvo a una casta dirigenziale scricchiolante dopo immani furbizie e turbolenze finanziarie.
Pare si voterà con un nuovo proporzionale, dopo le ultime elezioni invernali questa volta qualcuno dice che si andrà al voto addirittura in settembre, una cosa mai vista almeno da quaranta/cinquant’anni a questa parte, si farà la campagna elettorale subito dopo essere tornati dalla spiaggia o addirittura durante il ferragosto?
Hanno avuto buon gioco certi nuovi movimenti guidati da ex comici a urlare “destra e sinistra sono tutti uguali, fanno schifo tutti e due”, e aprofittare della situazione e ad aprire il parlamento come una scatoletta di tonno, sono dunque riusciti ad aprire in due il bipolarismo come una scatoletta, ce l’hanno fatta, hanno rotto il giochino maggioritario di centrodestra e centrosinistra, ma ora mostrano la corda anche loro, si sono democristianizzati troppo, ufficializzati troppo, hanno commesso troppi passi falsi, troppe confusioni, hanno anche smarrito i loro leader portavoce e stanno perdendo l’aura del “nuovo” e “duro e puro” che ancora avevano fino a poco tempo fa.
Centrodestra e centrosinistra anche loro si stanno perdendo per strada, sono entrambi in una forte crisi identitaria e di rappresentazione, tartassati da troppi nuovi movimenti che spuntano come funghi e mordono come zanzare, stanno sgusciando dalle loro mani leader credibili, accentratori che potevano tenere incollati assieme i rimasugli di un sano bipolarismo all’anglosassone anche se paradossalmente inglobato dentro a un nuovo proporzionale.

Perciò l’ultima carta da giocare per loro è, per le prossime elezioni, potrebbe essere riportare in campo a sfidarsi per la terza volta Silvio Berlusconi per il centrodestra e Romano Prodi per il centrosinistra.
Apparentemente è di certo una cosa che fa crollare increduli al suolo come svenuti o fa desiderare l’espatrio perenne all’isola di Nauru: ma come? In tutti questi anni tante “novità”, “giovani nuove proposte”, tanti cambi d’abito, tanti “cambi di passo” sia per il centrodestra sia per il centrosinistra e poi entrambi gli schieramenti, per l’ennesima volta, fanno ritornare Silvio Berlusconi (81 anni) da una parte e Romano Prodi (78 anni) dall’altra a sfidarsi come nel 1996 e 2006, e questo verso fine 2017 o inizio 2018?

A pensarci bene però, seguendo una certa linea di pensiero di questo blog basata sui ricorsi storici, sarebbe qualcosa di più folle, straniante e dirompente (e perciò auspicabile) che se ci fossero dei “volti nuovissimi” a sfidarsi. Verrebbe confermata una certa “necessità degli avvenimenti” a prescindere dai voleri degli esseri umani, si compirebbe ulteriormente (e stavolta lo vedrebbero anche i ciechi) quel “ripetersi di avvenimenti già accaduti” – a scadenza sempre più ravvicinata tra loro – che sta tartassando la storia d’Italia dai tempi del post caduta del muro di Berlino soprattutto dai tempi del post Tangentopoli.





Le nuvolette nel corso degli anni che hanno annunciato la bufera Marco Bucci

26 06 2017
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In senso orario: Giovanni Toti, Marco Bucci, Fabrizio De Andrè, Gianni Crivello. Immagine trovata in rete non mi ricordo più dove. Se qualcuno reclama diritti su questa immagine non ha che da contattarmi e patteggiamo una soluzione.

Non so bene come considerare questa tarda o anticipata vittoria del “centrodestra unito”, che ha consegnato Genova a una giunta non “rossa”, cioè non di sinistra o centrosinistra, per la prima volta da più di settant’anni portando l’outsider Marco Bucci, un manager che ha lavorato molto all’estero, alla poltrona di sindaco della Superba a palazzo Tursi in via Garibaldi, sede del comune.
Diversi giornali titolano che si tratta di un’ “avvenimento storico” e, in effetti, un po’ lo è: Genova è sempre stata una città di sinistra, progressista, non di destra, con una forte classe operaia portuale e non solo portuale, città medaglia d’oro della resistenza antifascista. Ora, a causa dei molti errori annosi della casta politica cittadina del Partito Democratico e affini – casta che ha deluso un bel po’ di genovesi nonostante sia da sempre egemone in città – è riuscito a vincere le elezioni amministrative un “centrodestra unito” (unito per la prima volta da un sacco di tempo) composto dalla Lega Nord salviniana, da “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni, dal partito Forza Italia che si richiama a un ectoplasmatico Silvio Berlusconi, dal sempre presente a ogni elezione locale Enrico Musso e da “Direzione Italia” di un certo Raffaele Fitto (partito thatcheriano) più, naturalmente, il listone civico dedicato allo stesso Bucci in pendant con quello dedicato al suo avversario Gianni Crivello dalla sponda opposta dell’agone politico.
Era da anni che si pensava quando il centrodestra sarebbe riuscito a espugnare palazzo Tursi con un suo sindaco, si pensava “quando”, infatti, perché il “se” era fuori discussione: prima o poi era sicuro che sarebbe successo.
E ora, in questa opprimente fine di giugno 2017, è successo, si è concretizzato il fantasma che aleggiava da anni.
Preannunciato, nel corso del tempo, da diversi segni premonitori, per chi sapeva vederli (ed erano in ben pochi):
Come quando, nel 1999, diventò sindaco di “Bologna, la rossa” l’esponente del centrodestra Sergio Guazzaloca, con la prima giunta non di sinistra o di centrosinistra dal dopoguerra, si parlò di “La caduta del muro di Bologna” e fu uno degli elementi psicologici collettivi che, unito a molti altri (come la sconfitta alle regionali dell’anno seguente) portò l’allora governo di centrosinistra alla disfatta. Combinazione, Guazzaloca è morto molto recentemente.
Un altro segno premonitore fu ancora prima, il ballottaggio del 1997 quando il folcloristico Sergio Castellaneta – il quale dopo la rottura con la lega si presentò con un listone civico tutto suo “Genova nuova” – riuscì inaspettatamente ad andare al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Giuseppe Pericu, e alla fine vinse quest’ultimo ma proprio per il rotto della cuffia: ce l’avete presente quando nella primavera 2002 al primo turno delle presidenziali francesi, i citoyens videro sgomenti che lo sfidante al ballottaggio di Jacques Chirac non sarebbe stato Lionel Jospin ma Jean Marie Le Pen? Ebbene, ben prima, nell’autunno ’97 appunto, i cittadini genovesi, sgomenti e un po’ divertiti, videro che lo sfidante di Pericu al secondo turno non sarebbe stato, che so, un Claudio Burlando ma un Castellaneta Sergio,  personaggio ex leghista che conduceva una trasmissione tv regionale dove sparava a zero su tutti.
Un altro segno premonitore fu quando, alle elezioni regionali del 2000 (già citate) divenne presidente della regione Sandro Biasotti e la regione Liguria dalla sua fondazione trent’anni prima era sempre stata di centrosinistra e invece Biasotti era (ed è) un duro e puro di Forza Italia, centrodestra.
Questo exploit biasottiano fu bissato esattamente quindici anni dopo, quando un’altro duro e puro di Forza Italia, Giovanni Toti, conquistò la poltrona di presidente della regione aprofittando delle divisioni, delle rivalità e dei colpi bassi tra i due candidati di sinistra e centrosinistra: Lella Paita e Luca Pastorino…come dice il proverbio? Queste erano le nuvole che preannunciavano il ciclone Marco Bucci, il quale ha aprofittato delladelusione provocata alla cittadinanza genovese dalla ectoplasmaticità del predecessore Marco Doria, esacerbata delle assurde divisioni in seno ai Cinque Stelle e dagli improbabili listoni civici di ex e scissionisti che hanno esasperato gran parte degli aventi diritto al voto i quali son stati spinti a votare in massa un sindaco che non si è mai occupato di politica, che è stato un manager e che è “sceso in campo”.
Ricorda qualcosa?





(Antonio) Razzi in Siria e Nord Corea

14 04 2017

 

 

 

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Se c’è un personaggio mediatico che ben rappresenta la Storia distrutta progressivamente dalla farsa questi è di certo ANTONIO RAZZI.

Un signor nessuno fino a pochi anni fa, proiettato verso uno scranno di Montecitorio da vicende incredibili degne della sincronicità più delirante.

Abruzzese come ce ne sono rimasti più pochi, di famiglia umilissima, ex emigrato in Svizzera, presidente della FEAS (Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera), si ritrova, nei secondi anni duemila, come deputato per il partito di Antonio Di Pietro “Italia dei valori”, per poi di punto in bianco passare dalla parte di Silvio Berlusconi e, nell’anno 2010, salvarlo da una grave crisi di governo che minacciava di farlo dimettere anzitempo.

I deputati che, all’epoca, risultarono fondamentali per salvare il fondoschiena del governo Berlusconi, furono DUE: Antonio Razzi, appunto, e Domenico Scilipioti, personaggio questo molto simile a Razzi, anche lui passato da Di Pietro a Berlusconi, anche lui decisamente sui generis e decisamente farsesco, appassionato di medicine alternative, scie chimiche e signoraggio bancario.

Antonio Di Pietro, all’epoca (secondi anni duemila abbiamo detto) imbarcava chiunque nel suo partito immagine “Italia dei valori”, e nel reclutare Domenico Scilipioti e, soprattutto, Antonio Razzi nella sua scuderia, non poteva immaginare quanto avrebbe contribuito in futuro alla demolizione della serietà storica.

Antonio Razzi è colui che fa più ridere e sembra più comico della sua imitazione da parte di Maurizio Crozza. Fa molto più ridere l’originale della sua imitazione. Ricordiamo che costui è un senatore della Repubblica Italiana, con congruo stipendio, bonus e vitalizi. Ed è un soggetto che fatica a parlare un corretto italiano, perché, a suo dire, “ha lavorato troppo in Svizzera e per tanto tempo ha parlato solo altre lingue.”

Antonio Razzi, attualmente, è una specie di saltimbanco che pare avere l’intenzione di ridicolizzare le situazioni più scottanti della politica internazionale. Non si capisce bene quanto “ci faccia o ci è”, a tratti la sua attività somiglia a un’operazione dadaista, somiglia a certe istanze dell’arte concettuale contemporanea, come quelle degli artisti Maurizio Cattelan e Gianni Motti.

Razzi appare come un “de-pensante” (come ha detto Vittorio Sgarbi di Virginia Raggi), una persona incolta dal quoziente intellettivo basso che, credendo di fare e dire cose serie, le mostra invece nel loro lato più grottesco e farsesco.

Concludo mostrando un po’ di titoli di articoli su varie testate on line incentrati su Antonio Razzi e le sue prodezze e dichiarazioni.

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Io Razzi vado a fermare i razzi in Corea del nord

http://www.iltempo.it/politica/2017/04/12/news/io-razzi-vado-a-fermare-i-razzi-la-missione-in-corea-del-nord-del-senatore-fi-1027081/

Corea del nord vs Trump, Antonio Razzi: vado lì a calmare le acque

http://www.meteoweb.eu/2017/04/corea-del-nord-vs-trump-antonio-razzi-vado-li-a-calmare-le-acque/886190/

Antonio Razzi: pronto a fare lo scudo umano in Corea del nord

http://www.giornalettismo.com/archives/2212374/razzi-corea-del-nord-scudo-umano/

“Ho chiesto a Donald Trump d’incontrarmi”

http://www.ilpescara.it/politica/antonio-razzi-incontro-donald-trump.html

Antonio Razzi: “Io il Donald Trump italiano”

http://www.termometropolitico.it/1235991_antonio-razzi-e-sicuro-io-il-trump-italiano.html

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Il selfie con Assad

http://www.repubblica.it/politica/2017/03/20/foto/siria_antonio_razzi_a_damasco_il_selfie_con_assad-161002129/1/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/21/antonio-razzi-e-il-suo-selfie-vergognoso-con-bashar-al-assad/3465125/

http://www.repubblica.it/politica/2017/03/21/foto/razzi_-_lucarelli_scontro_su_twitter_dopo_il_selfie_con_assad-161051722/1/

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/12339670/cruciani—selfie-di-razzi-e-assad–genialata-totale–.html

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Dal punto di vista sincromistico, è d’interesse notare come, dopo non molto tempo dallo scatto di quelle foto assieme a RAZZI, ad Assad sono piovuti davvero i razzi tomahawk sul territorio della sua Siria.

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Foto ricordo di Antonio Razzi in Nord Corea, i cui razzi impensieriscono il mondo.

Vedere anche

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/09/29/top-secret-la-seconda-guerra-civile-americana-e-la-finzione-che-cancella-la-storia/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/03/09/silvio-berlusconi-papa/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/03/11/come-ci-sentiremmo-se-silvio-berlusconi-diventasse-davvero-papa/

 





Disamina sincro-mistica del fenomeno Virginia Raggi (micro-aggiornamento)

14 04 2017

Cos’è successo? Il fenomeno Virginia Raggi si è già sgonfiato?

Lo scorso febbraio la sindaca di Roma era così tanto sotto i riflettori dei mass media, pressoché quotidianamente e in prima pagina, che avevamo pensato come la sua sovraesposizione mediatica potesse contenere un senso archetipo, simbolico, sincromistico incentrato sull’Apocalisse, la Fine dei Tempi e la distruzione di Roma.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/03/11/disamina-sincro-mistica-e-astrologica-sul-fenomeno-virginia-raggi-aggiornamento/

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Forse avevamo esagerato, chissà, ma in quei due primi mesi dell’anno Virgina Raggi pareva davvero sulla bocca di tutti (anche e soprattutto di quelli che avrebbero fatto meglio a restare zitti), a differenza della sua collega sindaca di Torino, sempre per il Movimento 5 stelle, Chiara Appendino.

Ora, dunque, sui mass media ci si intrattiene con altro (la questione “firme false” per esempio), Virginia Raggi e le sue vicende sembrano finite in un cono d’ombra, relegate in seconda pagina.

Però noi pensiamo che la sindaca di Roma, la “pentastellata”, la madre vergine di un nuovo che non riesce ancora a venire alla luce, è qualcosa di simbolicamente troppo d’impatto perché possa continuare a restare sottotraccia a lungo.

Risorgerà in superficie, più evidente ed epifanica che mai.





Mappe alternative del mondo

2 03 2017

 

Facciamo un piccolo break della saga della Timewave con delle ucronie relative alla mappa del mondo:

SE LA TERRA fosse simile a Urano, con l’ asse terrestre più inclinato e una rotazione verticale, avrebbe un POLO EST e un POLO OVEST; mettiamo anche che mantenga lo stesso equatore: 

La Mezzaluna Fertile sarebbe sarebbe situata nella zona Statunitense sul Golfo del Messico , e gli Stati Uniti avrebbero un clima simile a quello attuale Africano, mentre il Sudamerica sarebbe simile all’ Europa Centrale, e il Cile e Argentina sarebbero la Scandinavia di questo mondo, e Terra del Fuoco e Patagonia la Lapponia.


 

Se l’ equatore passasse per i poli e se questi fossero situati in mare : l’ equatore sarebbe lungo Iran, Turchia, Europa orientale, Terranova, Usa, Messico e Nuova Zelanda. Artide e Antartide sarebbero senza ghiaccio, e il livello delle acque si alzerebbe di 60 metri.


Se i poli fossero situati in America Meridionale e Cina , i ghiacci si estenderebbero per tutto il Sudamerica e l’ estremo Oriente, Artide e Antartide sarebbero senza ghiaccio, l’ equatore passerebbe per Tunisia, Spagna, Francia, Inghilterra, Islanda, Groenlandia, Canada, Usa e Nuova Zelanda. Il livello delle acque si abbasserebbe di 60 metri, ed emergerebbero nuove terre. 


Se mettessimo che i poli fossero in Centro Africa e in una zona dell’ Oceano Pacifico, avremmo quasi tutte le terre emerse lungo l’ equatore tranne parte di Europa e Oceania, ed enormi quantità di ghiaccio sotterraneo in Africa, livello delle acque sarebbe minore di decine di metri e lingue di terra unirebbero i continenti, facilitando enormemente migrazioni e biodiversità.


TERRA CON MOTO RETROGRADO – I poli sarebbero invertiti, il giorno più corto di 4 minuti, la Russia Europea avrebbe inverni polari, gli Usa centrali e orientali avrebbero un clima europeo, mentre quelli occidentali sarebbero una fredda steppa. Il Nord Europa prenderebbe il posto del Quebec e del Canada, l’ Italia sarebbe più fredda e nevosa ma più verso gli Appennini che verso le Alpi, e gli uragani colpirebbero l’ Europa Occidentale. Al posto del Sahara avremmo una foresta intricata, ci sarebbero faune marine Europee e Mediteranee intorno al Sudamerica, e l’ Europa si chiamerebbe Asia, mentre l’ Asia si chiamerebbe Europa.  


STORIA DEL MONDO SCAMBIATA – L ‘evoluzione dell’ uomo comincerebbe non in Africa ma nelle steppe Brasiliane, così che le prime civiltà si formerebbero in Brasile, Bolivia e Argentina, al posto di Tigri ed Eufrate avremmo Rio Paranà e Rio Paraguay, vi sarebbe un impero dinastico non Egiziano ma Venezuelano, al posto dei Fenici avremmo Panamensi e Caraibici, al posto dei Minoici avremmo gli Haitiani, e al posto degli Antichi Greci Yucatani e Antille – si, e al posto di Sparta e Atene avremmo L’ Avana e Merida a Cuba. Poi, al posto dei Persiani avremmo i Cileni, e una civiltà da cui nascerebbe un grande impero sorgerebbe in Florida, e al posto della Tunisia e di Cartagine avremmo il Texas. La nuova Gallia sarebbe il New England, e l’ Europa verrebbe scoperta solo in seguito.


SE TUTTI I PAESI FOSSERO EQUILIBRATI CON LA DENSITA’ DI POPOLAZIONE POSSIBILE:

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l’Inghilterra si sposterebbe in Tunisia, il Portogallo in Kirghizistan, la Mongolia in Belgio, l’ Australia in Spagna, la Malesia in Francia, il posto dell’ Italia lo prenderebbe il Senegal, il Kazakistan si sposterebbe in Germania, la Scandinavia finirebbe in Mali, Madagascar e Niger, il Giappone lascerebbe il posto all’ Olanda, l’ Etiopia andrebbe in Messico, la Corea del Sud in Sudafrica, e la vicina Botswana lascerebbe il posto alla Corea del Nord, i Tedeschi andrebbero in Arabia, la Turchia andrebbe in Iran, la Svizzera andrebbe in Bangladesh, che avrebbe bisogno dell’ India, il Messico andrebbe in Libia, la Nigeria in Argentina, l’ Arabia Saudi in Madagascar, il Vaticano andrebbe in un’ isola vicino l’ Australia, l’ Egitto avrebbe bisogno dell’ Indonesia, il Giappone andrebbe nei Sudan, l’ Italia andrebbe in Angola e il Canada andrebbe in Pakistan.


COME DOVREBBE ESSERE RAPPRESENTATA VERAMENTE LA MAPPA DEL MONDO


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Il mondo un po’ diverso ( Australia ravvicinata )

 

 

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Il mondo senza Stati Uniti e senza Russia e Australia più ravvicinata ( la Groenlandia divide Messico e Canada )

 

 

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Qui invece immaginiamo che i Greci e i Romani abbiano scoperto l’ America, e che tutte le popolazioni indigene e native siano sopravvissute, così abbiamo i rossi chiari Aborigeni e Maori nella Australia e Aotearoa o Maoritia, con la Papua NG, e rosso scuro i 56 stati dei Nativi dell’ America Nord, in azzurro i territori gallesi – francofoni, in arancione le aree italiche e italofone, in giallo i territori affini all’ Impero Egizio, e blu cobalto le aree affini alle Indie, mentre invece in grigio ci sono le aree affini alla Mongolia e al suo impero, che ha cancellato Cina e Giappone. Qui non ci sono russi veramente russi. In marrone ci sono i territori affini ai Vichinghi e ai Norse, che hanno preso la Russia Europea, gran parte dell’ Europa del Nord e dell’ Est, Islanda, Groenlandia e parte del Canada. Le aree latine incredibilmente ridimensionate all’ Europa e basta, mentre ci sono macchie di Grecizzazione in centro e Sud America. Le aree in verde sono quelle affini a Mestizo e Creoli. La lingua inglese non esiste, rimpiazzata da lingue nordiche – dutch -tedesche e affini. Non vi sono poi Cristiani e Islamici, ma Ebrei e Zoroastri, Animisti e Sciamanesimo, e Buddhismo, un Giainismo moderno e le religioni di Aborigeni e Maori.  

 





L’ evoluzione di una nazione attraverso i cicli astrologici

3 02 2017

Oggi esploreremo la vita di una nazione e l’ evoluzione della sua storia attraverso i cicli astrologici nell’ ordine che io ritengo più opportuno: Pesci – Ariete – Gemelli – Acquario – Sagittario – Vergine – Bilancia – Cancro – Leone – Toro – Capricorno – Scorpione

I paesi PESCI sono quelli nuovi , agli inizi, paesi con atmosfere mistiche, isole circondate da oceani, paesi incontaminati dal progresso, tranquilli e introversi ma non sempre pacifici e quieti, paesi con leggende, fiabe e miti del passato –  Finlandia, Bangladesh, Laos, Malesia, Maldive, Sri Lanka, East Timor, Angola, Benin, Capo Verde, ( Congo), Gibuti, Malawi, ( Ruanda ), ( Sierra Leone ), Sud Sudan, Tanzania, ( Uganda ), (Zimbabwe ), Belize, Groenlandia, ( Haiti ), Antartide – Gli Stati Uniti dei Nativi Americani? – La RUSSIA è passata di qui negli anni’90?

I paesi ARIETE sono quelli oppressi da guerre, guerre civili, invasioni, crimine, conflitti, i paesi competitivi e rudi e aggressivi, paesi generalmente ritenuti ” caldi ” e violenti, rustici, dominati da forti eserciti – Ucraina, ( Afghanistan ), Iraq, Pakistan, ( Siria ),       ( Timor Orientale ), ( Yemen ), Burundi, Ciad, RDCongo, Costa d’ Avorio, Libia, Somalia, ( Messico ) – Gli Stati Uniti dall’ arrivo degli occidentali fino a dopo la guerra civile?

  • possibilmente la RUSSIA sta attraversando questo stadio? 

I paesi GEMELLI di solito sono usciti da un conflitto e sono paesi vivaci, adolescenziali, pieni di giovani appunto, che si sono riaperti al mondo e alle comunicazioni, sono poco costanti e affrontano le cose in modo superficiale, sono anche paesi irrequieti e nervosi: ( Albania ), Bosnia, Croazia, Serbia, ( Afghanistan ), ( Cambogia ), Nepal,  Qatar, ( Angola ), ( Congo ), ( Mozambico ), ( Ruanda ), ( Sierra Leone ), ( Uganda ), Messico ( ? ) 

I paesi ACQUARIO sono quelli che si sono concentrati sulla tecnologia, sui social e sulla rete Internet, sono generalmente paesi che si fanno molti amici e alleati e che partecipano ai ” grandi gruppi ” e associazioni di paesi; sono dediti al futuro, progrediti e giovanili, adolescenziali, un po’ distaccati e freddini ma comunque aperti a tutto e libertini, paesi che attraversano rivoluzioni e indipendenze: Bosnia, Croazia, Paesi Bassi, Serbia, Cambogia ( ? ), Kuwait, Qatar, ( Egitto ), ( Mali ), ( Mozambico ), Tunisia

I paesi SAGITTARIO sono quelli che si sono aperti e organizzati per il turismo, sono paesi dove si vive con esagerazione, dogmi, vi è forte influenza religiosa, grandi opportunità di studio universitario, sono paesi melting – pot e globalizzati, ma forse sono un po’ troppo ottimisti e dovrebbero affrontare più seriamente i loro problemi: Francia, Macedonia, Monaco, Montenegro, Svezia, Il Vaticano, ( Bahrain ), Emirati Arabi Uniti, , Giordania, Indonesia, Israele, Mongolia, ( Egitto ), ( Niger ), ( Nigeria ), Tunisia, Bahamas, Guatemala, Suriname 

I paesi VERGINE sono paesi che hanno posto molti limiti alle loro popolazioni e dove il transito e il turismo sono difficili, paesi oppressi dalla burocrazia, paesi dove si lavora moltissimo, popolazioni freddine e scettiche, ma responsabili e di buon senso, pratici e anche umili e modesti: ( Bielorussia ), ( Danimarca ), ( Svizzera ), Bhutan, ( Cina ), Giappone, Israele, Palestina, ( Vietnam ) 

I paesi BILANCIA sono quelli che promuovono e avvantaggiano le donne e/ o le popolazioni Lgbt, i diritti umani, le leggi, ma possono essere molto freddini, paesi con etichette e regole che non si possono sgarrare, con divieti forti, ma anche con un validissimo patrimonio artistico: Danimarca, Polonia, Svizzera, Brunei, Corea del Sud, Filippine, ( una volta lo era l’ India ), Singapore, Liberia ( sono anche inclusi paesi dove i criminali hanno breve vita e ” carriera ” proprio per la forza del sistema di sicurezza e delle leggi ) ( sono paesi che hanno forti sistemi di alleanze, e possono essere pacifici e diplomatici )

I paesi CANCRO sono quelli che continuano ad avvantaggiare e favorire le donne e i loro diritti e si prendono cura del benessere dei più giovani, sono paesi dove ci sono famiglie con tanti figli, hanno un atteggiamento materno e accogliente, e possono cominciare a fungere da piccole potenze per dei paesi ” satelliti “: ( Filippine ? ), ( India? ), ( Iran ? ) (Tagikistan ) – possono anche essere inclusi paesi molto intensi e turbolenti, nazioni con una forte e lunga storia dietro

I paesi LEONE sono le SUPERPOTENZE, e le POTENZE, paesi che fungono da leader e da esempio per nazioni satelliti, sono maestosi, possono avere le famiglie reali, hanno famiglie con tanti figli, sono paesi che hanno un sacco di artisti e creativi, con popoli che stanno bene e hanno accesso a hobby e divertimenti: Inghilterra, Brunei, ( una volta lo era il Turkmenistan ) – Per adesso non me ne vengono in mente altri ma gli Stati Uniti sono passati per di qua

I paesi TORO sono possibili potenze evolute e stabilizzate, che però si sono chiuse un po’ , concentrandosi sullo status quo, l’ economia e tutti i suoi problemi, la vita rurale della campagna, delle fattorie, delle produzioni di massa, grandi fabbriche e allevamenti, grandi centri commerciali e poli del commercio, possono essere sereni e rilassati, dediti alla cura e salvaguardia delle foreste e vegetazioni, oppure ostinati, testardi e irascibili, c’è una grande cultura del cibo e della musica: Bielorussia, Bulgaria, ( Grecia? ), Liechtenstein, Lussemburgo, Moldavia, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Il Vaticano ?, Kazakistan, ( Turkmenistan ), Taiwan, Botswana, Tanzania, Zimbabwe, Guatemala, ( forse lo sono o lo sono appena stati gli STATI UNITI )

I paesi CAPRICORNO sono possibili potenze ” abituali ” e stabilizzate, che però si chiudono in loro stesse, attraverso muri e barriere, confini militarizzati, città di montagna, climi intensi e pesanti da sopportare, si concentrano sul controllo del territorio e possono sfociare in dittature o almeno identità autoritarie, possono essere visti come pecore nere e sono paesi arrivisti e ambiziosi, ma si slegano dalle alleanze per proseguire da soli – INOLTRE sono paesi a rischio perchè possono sfociare in territori scorpionici e quindi questo è considerato il penultimo stadio di una nazione prima della sua ” versione finale ” – ( Grecia ? ), ( Liechtenstein ), ( Lussemburgo ), Slovenia, ( Bahrain ), Uzbekistan, ( Tagikistan ), ( Zimbabwe ), e secondo me gli STATI UNITI sono appena ENTRATI IN QUESTA FASE

I paesi SCORPIONE sono considerate nazioni all’ ultimo stadio, quindi in potenziale declino e disintegrazione – da cui può poi partire un nuovo ciclo partendo dallo stadio Pesci – paesi probabilmente dittatoriali o afflitti da crimini, abusi, tragedie, gravi problemi economici, debiti, periodi neri e cupi, paesi con problemi di spionaggio e di gangs, mercato nero, prostituzione minorile, paesi chiusi, nascosti, segreti, oscuri e che agiscono nell’ ombra – possono perdere molti membri delle loro popolazioni e sono afflitti da lutti e disastri, guerre civili che portano alla distruzione totale – Corea Nord, India ? ), Siria, ( Tagikistan? ), ( Congo? ), RDCongo?, Costa d’ Avorio?, Gibuti,  Ruanda? , ( Somalia? ), ( Uganda? ), ( Zimbabwe? ), ( Haiti? ), Honduras, Messico?, Guyana? , Venezuela ( ? ), Papua Nuova Guinea? , Guinea, Ciad – Che la RUSSIA / URSS sia passata di qui e abbia cominciato un nuovo ciclo? 

– Paesi che non sono riuscito a inquadrare: Austria, Belgio, Rep. Ceca, Estonia, Andorra, Germania, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Ungheria, Armenia, Azerbaigian, Cipro, Georgia, Kirghizistan, Myanmar, Oman, Arabia, Iran, Thailandia, Turchia, Algeria, Burkina Faso, Camerun, Canarie, Eritrea, Etiopia, due delle Guinee, Rep Centr Africana, Comore, Gambia, Ghana, Kenya, Lesotho, Madagascar, Marocco, Mauritania, , Namibia, Sahara Occidentale, Senegal, Sudafrica, Sudan, Swaziland, Togo, Zambia, Canada, Costa Rica, Cuba, Dominica, Rep. Dominicana, Giamaica, Nicaragua, Panama, Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay, Australia, Hawaii, Nuova Zelanda