L’ Universo Locale, la realtà preconfigurata per l’ individuo osservatore, un nuovo modello di reincarnazione localizzata e il solipsismo di Dio

27 09 2019

Visualizza immagine di origine

LEGGERE PRIMA QUESTO ARTICOLO: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/09/25/l-universo-mentale-e-la-teoria-filosofica-dell-individualismo-sequenziale-aperto-il-modello-di-una-fisica-spirituale-e-di-una-religione-naturalistica-il-reportage-ufficiale/

UN NUOVO MODELLO DI REINCARNAZIONE LOCALIZZATA e L’ UNIVERSO LOCALE

Lo stesso riduzionismo che abbiamo applicato tramite la scienza nei confronti della natura umana lo dobbiamo applicare nel contesto della “localizzazione” dell’ Universo. L’ universo reale è molto più ristretto di quello che pensiamo, e praticamente non si estende al di là del conosciuto, al di là dell’ accessibilità dell’ osservatore centrale. In sostanza, ciò che un individuo non conosce, letteralmente non esiste. E tutto ciò che ha conosciuto, e che arriverà a conoscere, è preprogrammato ad ogni nuova vita ( universo ricalibrato sul soggetto ).

UN DIALOGO FRA BLOGGERS

Visualizza immagine di origine

Se questa teoria è giusta ed esiste una super linea temporale, che va sempre verso il futuro, dovrò vivere 4 vite per superare il secondo della mia nascita, e 250 per superare il minuto della mia nascita. Mi aspettano 253 vite tutte nate il 1 marzo 1990 alle 18:34. E stiamo parlando solo delle vite umane. Facendo quindi un calcolo, approssimando che ogni vita duri 80 anni ( che ovviamente non sarà sempre così ), abbiamo un secondo di supertempo che equivale a 320 dei nostri anni, un’ora del supertempo che equivale a 1200000 dei nostri anni, un giorno del supertempo che equivale a 28800000 dei nostri anni, e via dicendo ... insomma, saremmo temporalmente divisi da intere ere geologiche ( anche di più ) per ciascuno di noi. Quindi forse è più semplice pensare che ogni volta che l’ universo si ricalibra su un nuovo punto di vista, piuttosto che seguire una sconfinata timeline, semplicemente usa i “personaggi” che in una vita soggettiva incontriamo intorno a noi ( che possono essere animali, persone all’ estero, persone da tutto il mondo, addirittura persone viste solo alla tv ) e li alterna fra di loro, e ogni volta se ne aggiungono un tot. Se scopriremo forme di vita intelligenti nell’ universo, esse si aggiungeranno come “personaggi disponibili”.

Haha, a questo punto preferirei una “super linea temporale” che funziona in modo diverso, magari le mie future vite saranno tutte incluse fra le persone che ho conosciuto, ( e come tali lo sono state le mie vite passate, tutte nell’ ambito delle persone conosciute in questa vita ) le persone con cui ho parlato anche solo una volta nella mia vita, le persone famose che osservo in televisione, probabilmente avrebbe un senso, per quanto riguarda la riconfigurazione dell’ universo, e considerato che nel 2016 ho parlato con almeno una persona per centinaia di paesi nel mondo …

Comincio a pensare che il range di vite immediate a disposizione rientri in un elenco preprogrammato di persone che incontro e alle quali ho accesso visivo. Solo a queste condizioni si possono definire “comunicanti” . Insomma, una persona esiste solo qualora io la possa incontrare e vedere. E ognuno di quelli che conosco è una mia vita recentemente passata o del futuro prossimo. Ha più senso della sconfinata timeline.

Comunque il mio modello di ambiente preselezionato per il soggetto renderebbe davvero l’ universo come confezionato esclusivamente per l’ individuo. E si ridurrebbero le distanze temporali ad un numero umanamente comprensibile.

Visualizza immagine di origine

Questa considerazione riaccende il dibattito sulla simulazione di realtà: siamo in un “videogioco” in soggettiva dove l’ ambiente virtuale viene riprodotto ogni tot e calibrato su un singolo personaggio? ( solipsismo) oppure c’è una modalità online e tutti i personaggi che incontriamo sono “supervisionati” da altri utenti su altre console? E magari scambiati fra utenti quando finisce una partita? Chissà, tutto potrebbe essere a questo punto.

Se è una simulazione lo è a un livello stratosferico … ti ricordi quel commento in cui ipotizzo che la visione dello spaziotempo comunemente accettata in realtà è rovesciata (“futuro – presente – passato” e non “passato – presente – futuro”)? Ipotizzo anche che il futuro sia la dimensione più stabile e concreta tra le tre e, chissà, forse è così perché è il punto d’origine della simulazione, il “proiettore” diciamo.

Io ho sempre pensato a due opzioni per la versione simulazione: noi siamo avatar – attori che impersoniamo un personaggio, ma in realtà siamo reali ed esistiamo in un tempo futuro della “vera realtà”, oppure siamo davvero completamente virtuali, e quindi esistiamo solo nella simulazione e non nella “vera realtà”. Per questo sarebbe più semplice ipotizzare che solo gli individui accessibili all’ osservatore soggettivo di base sono “vivi”, e che tutti gli incontri in qualche modo siano già sincronicamente programmati.

Se prendiamo in considerazione l’ ipotesi dell’ ambiente provvisto di “personaggi” che la Coscienza Collettiva alterna fra loro da usare come “osservanti soggettivi” però, rimarremmo ancora “attivi ma temporalmente separati” oppure solo uno di noi è veramente attivo? La logica punterebbe verso la comunicazione fra agenti attivi, e quindi, o prendiamo in considerazione l’ idea che abbiamo vissuto un complessivo di miliardi di anni di vite passate per ciascuno, oppure … forse dovremmo ridurre la distanza temporale fra di noi, e pensare ad un “collettivo” che scorre nel tempo storico, così che solo gli individui circostanti il soggetto di base “esistono” ogni volta, e quindi non tutti gli abitanti della Terra, ma solo quelli accessibili al soggetto di base, sono “attivi” nel “presente suddiviso e condiviso”.

Io invece ho pensato a 3 modalità di presente, siccome se vogliamo eliminare il solipsismo, vuol dire che siamo tutti “vivi” e comunicanti, anche se frammenti di un unico, e quindi ci sarebbe un passato che comunica col presente, e un futuro che comunica col presente, il passato si scrive mentre accade, e il futuro disperde informazioni, non solo tramite la comunicazione diretta, ma anche indirettamente, attraverso sincronicità personalizzate ed episodi collettivi, precognizione, e presentimenti personali. In pratica tutte le azioni sono al presente. In pratica sarebbe una espansione della teoria di Wardo, l’ io futuro che conoscendo maggiori informazioni, comunica con l’ io presente, il quale influenza l’ io passato, ed ecco, questa comunicazione avviene fra i frammenti dell’ io unico, allo stesso modo. 

La cosa dei tre presenti può apparire come giusta pensando anche a tutti quelli che dicono “il presente è l’unico tempo reale, esiste solo il qui e ora”, quindi esisterebbe un presente che c’era e non c’è più (e lo chiamiamo passato ed esiste solo e soltanto nella memoria, che sia solipsistica o condivisa), un presente che C’E’ (e sarebbe il tempo “più concreto” eppure è il più sfuggente di tutti) e poi un presente che “non c’è ancora e ci sarà” (e lo chiamiamo futuro) … poi ci sono quelli (per esempio in quell’articolo) che dicono come passato, presente e futuro in realtà esistono simultaneamente, cioè sono tre tipi diversi di presente. Il passato, dei tre, è decisamente il tempo più debole e irraggiungibile (non a caso quelli che ipotizzano il viaggio nel tempo di solito lo vedono possibile solo verso il futuro, no?) e non è altro che il futuro che si sbriciola nel passato e questo sbriciolamento lo chiamiamo “presente”. Se lo spaziotempo ha una sua propulsione, l’origine della propulsione la vedo nel futuro e non nel passato, poichè più che una propulsione è una forza di attrazione verso una stabilità che passato e presente non hanno e infatti il flusso dello spaziotempo (soprattutto se storico) è tutto tranne che stabile.

Poi mi viene in mente una possibile ulteriore ipotesi – forse da te accennata qualche volta, ovverosia che in sè non vi sia una distinzione vera tra passato e futuro, i due sarebbero intercambiabili, il futuro si sbriciola nel passato e il passato si sbriciola nel futuro (lo sbriciolamento è ciò che chiamiamo presente) … dipende solo dal punto di vista dell’essere umano (com’è organizzato il suo cervello) ricordarsi del passato e non del futuro (infatti se ci si ricordasse del futuro proprio così come del passato non ci sarebbe praticamente più distinzione tra i due!) e ciò mi fa venire in mente l’idea dei due emisferi … il sinistro è quello della memoria del passato e il destro è la memoria del futuro. La memoria del passato è linguisticamente accessibile e quindi diretta, la memoria del futuro no, ha sempre bisogno di essere prima tradotta dalla memoria del passato ed ecco perché le previsioni del futuro sono praticamente sempre condizionate da ciò che già sappiamo del passato. Ora, vuoi ridere? ci sarebbe da mettere assieme tutto quello che ho appena scritto con 1) le sincronicità; 2) i cicli dello spaziotempo sia storico che non; 3) la tua teoria delle varie vite ( * le varie individualità ) che in realtà sarebbero i vari gusci spaziotemporali uno diverso dall’altro che interagiscono vicendevolmente tra di loro.

Voglio un secondo tornare su quella faccenda del nostro cervello che ha memoria sia del passato che del futuro ma per organizzare la realtà nel flusso spaziotemporale a cui siamo abituati ha bisogno di schermare le memorie del futuro rendendole non comprensibili al linguaggio comune dello stato di veglia, il passato diventa il regno della realtà (le cose che si sanno già) il futuro il regno della fantasia e dei sogni (e degli incubi) ( * o della potenzialità che si attualizza ). Le persone creative sono più a contatto con il futuro rispetto alle persone non creative e in un certo senso vanno contro la storia poiché la storia per definizione E’ passato. Detto questo, non se sia un’espressione funzionante “universo confezionato esclusivamente per l’individuo” perché rischia di lasciar pensare che l’individuo percepisca in un modo solipsista quando tutti noi esseri umani, invece, condividiamo la stessa percezione di universo, sennò non potremmo nemmeno comunicare e convivere, no? ( * Ricorda che ogni certificazione che possiamo fare della realtà individualmente percepita, tramite la comunicazione con un “frammento individuale” diverso dal nostro sarà sempre “condivisa e supportata in relazione a te stesso”. “Io ti confermo CHE TU VEDI la stessa cosa che vedo io )

Ma infatti siamo tutti “osservatori vivi e attivi” ma nel mio modello l estensione dell’ universo dovrebbe essere localizzata. Si riducono le distanze temporali che altrimenti sarebbero comparabili alle distanze fra le stelle. In pratica esiste solo l universo osservato dal singolo. Tutto ciò che io non conosco letteralmente non esiste. In questo si potrebbe intuire una comparazione fra i cicli storici e i periodi storici affini con l affinità osservativa fra gli individui. A questo punto si può spaziare ovunque, per esempio il nostro inconscio potrebbe attingere e archiviare informazioni che derivano da vite precedenti e future. E includerle nella personalità. Si creerebbe un contenuto frattale, in questo modo la personalità del soggetto sarebbe un agglomerato di esperienze già vissute, con una affinità di qualità frattale alle vite precedenti, un ricorso ad un ulteriore livello. E cosa possono essere i cicli vitali legati alla vita individuale se non un sistema a loop di scambio di informazioni?

A me ogni tanto sembra che avvenga una specie di effetto webbot nelle esperienze e dialoghi personali, come se ci fosse una forza di attrazione di determinate tematiche e dinamiche a me affini, capaci quindi di richiamare esclusivamente la mia attenzione. Come se mi venisse servito un pacchetto di situazioni organizzate per me. È per questo che noi riconosciamo una specie di senso nella vita, una sorta di destino, è il riconoscimento del fatto che ci si trova in situazioni che ci “raccontano” qualcosa, che facevano già parte di noi.

Come un processo di registrazione e acquisizione di informazioni in modo da presentare a te e a te soltanto un determinato universo percepito.

È come se l intera vita fosse un episodio a tema, un romanzo di genere. Ma la cosa diciamo divertente è che in questo universo ciò che ti viene presentato può essere (anzi succede sempre tutti i giorni) un altro percettore di universo tagliato per lui quindi c’è come un’interrelazione tra i diversi universi. La cosa che viene presentata a uno secondo i dati su di lui registrati puoi essere tu stesso, c’è una forza di attrazione continua tra i diversi universi e tutto questo è la forza propulsiva di ciò che chiamiamo “realtà condivisa”. Un astrologo direbbe che sono i diversi “temi natali” che si incontrano e sono in relazione tra loro.

Visualizza immagine di origine

IL POTERE DELLE SINCRONICITA’ Qualche giorno fa ho trovato per caso un articolo sulla difficoltà del cinese … poco tempo dopo arrivo a lavoro e la prima cosa che vedo è un libro scolastico di mandarino della figlia di una collega, e poi è arrivata una cliente cinese! Post scriptum … passano secondi dalla scrittura di questa frase, e un amico mi ha chiamato a caso “cinese”.

Riconoscendo bene quei pattern , un domani potrebbero essere anche previsti e controllati infatti le sincronicità non sono “avvenimenti che accadono” ma sono riconoscimento di pattern che di norma sfuggono a causa dei modi consueti e comunemente accettati (e solidificati dalla storia del passato) di ordinare le percezioni. Le sincronicità hanno dunque a che fare con l’emisfero destro quindi con la memoria del futuro.

Sono stati i miei eccentrici giochi da quasi solipsistico a indirizzarmi verso i cicli vitali personali. Mi verrebbe persino difficili descriverli, però ho pensato spesso che ci fosse un effetto evocazione fra cose del mondo esterno e cose del mondo interiore ed esperienze di vita. ( A questo punto il modello del libro “The Secret” diventerebbe realistico ) a questo punto potremmo comprendere quelle superstizioni ed eccentricità (idiosincrasie) personali che influenzano determinate persone. Ho sempre intimamente creduto che uno crea la vita che vuole, e la “somatizza” per così dire, ne manifesta gli effetti all’ interno del suo campo di azione e reazione. Per farti capire un esempio, una volta ho detto che potrei trovare un corrispondente reale (nella realtà locale) di ogni personaggio di una serie tv di ragazzi … come se fossero archetipi. Ho sempre fatto un ragionamento del tipo “questo assomiglia ad una versione di questo mio amico, di una versione più grande di quell’ altra … E così via.

E’ successo anche a me come puoi intuire.

Visualizza immagine di origine

DESCRIZIONE DELL’ UNIVERSO LOCALE

Immaginiamo un universo che ci presenta più o meno sempre lo stesso ambiente, in un range di sequel che va avanti per un tot periodo, che si modifica con l’ avanzare del progresso tecnologico, dove il soggetto centrale, colui che ne fa esperienza in soggettivo ( che cambia ogni volta che l’ universo si ricalibra, facendo tabula rasa, e ricostruendosi su un altro “frammento della Coscienza Unica Collettiva ) vive a contatto – esclusivamente – con le sue vite passate e future, umane e animali. ( avevamo deciso nello scorso articolo di escludere le piante e i microorganismi ) – sarebbe in sostanza un universo dove, pur essendo le azioni compiute tutte al tempo presente – il libero arbitrio è sostanzialmente assente. La distanza temporale fra i frammenti della Coscienza Collettiva ( avevamo compreso nello scorso articolo che noi come individui non siamo divisi attraverso lo spazio, ma temporalmente separati, pur agendo sempre ad un livello di presente, presente solo per me/ per te/ per esso ) non è più comparabile con la distanza sconfinata fra le stelle dell’ universo, ma si limiterebbe quindi ad una quantità umanamente comprensibile – in sostanza, la vita più lontana da te nel passato sarebbe quella della persona più anziana che conosci, e la vita più lontana da te nel futuro sarebbe quella della persona più giovane che conosci – quindi la distanza temporale, quantificata, rientrerebbe in una cifra compresa fra (*dal mio punto di vista) 93 anni nel passato, e 28 anni, 6 mesi e 1 giorno nel futuro. La persona che conosci, che è nata nella data più vicina alla tua nel futuro sarebbe la tua vita immediatamente futura ( sono stato in classe per 10 anni con una ragazza che sarebbe nata 1 giorno dopo di me, se non fossi nato 1 settimana prima del previsto, e alle superiori per 5 anni con una ragazza nata lo stesso giorno della precedente, e sono stato per 8 anni compagno di classe con un ragazzo nato lo stesso giorno di queste ragazze ). La stessa cosa nel passato: fra le persone che conosci, o a cui hai avuto accesso visivo e uditivo, senza quindi conoscerla di persona, quella nata nel passato a breve distanza da te sarebbe la tua vita passata immediatamente precedente a quella attuale. Tutto ciò che viene rappresentato nella tua “realtà locale e direttamente accessibile, a livello visivo, auditivo e sensoriale, rappresenta una affinità alle tue caratteristiche, alla tua personalità, alle tue eccentricità e idiosincrasie, e i patterns che si verificano sono tali da poter essere riconosciuti come patterns precisamente da te. C’è il tuo marchio nel mondo. Il tuo inconscio si manifesta nelle esperienze concrete. Tali esperienze sono in sostanza rappresentazioni del tuo pensiero. La realtà si manifesta in modo da accomodarsi alle tue caratteristiche, al modo in cui interpreti le situazioni concrete. Allo stesso modo in cui le sincronicità sembrano dimostrare la potenzialità di un “deus ex machina” e quindi di una interferenza da una mente superiore, è l’ universo stesso, il manifestarsi della realtà che sembra dimostrare la coerenza fra il tuo modello di pensiero e gli avvenimenti concreti. Sei tu a creare, evocare e anticipare, distribuire e rilasciare, disperdere nel tempo i contenuti a cui (hai avuto) avrai accesso (in altre vite). Se decidi che il tuo punto di vista è quello più ragionevole, i fatti della tua realtà ti porteranno sempre a giustificare il tuo punto di vista. Se pensi che la razionalità sia indispensabile e irrinunciabile per spiegare la realtà e le basi della tua esistenza, allora il mondo a te accessibile ti darà sempre ragione, in qualche modo. Se invece pensi che la via della verità si trovi solo nell’ “alternativa al consenso”, allora ti saranno mostrate determinate scorciatoie per giustificare il tuo punto di vista. Ma al di là della vita individuale, resta sempre una ( sorta di ) certezza: la vita persiste ( vita intesa come percezione di esistere, e attività osservatrice tramite la coscienza ), anche se muterà sempre forma, e cambierà sempre vestito, dovunque qualcosa è stato osservato, dovunque esiste la vita, esisti tu, sì, proprio tu. In questa nuova versione della realtà, ogni persona del (tuo) mondo, ogni animale del (tuo) mondo è una versione diversa di te stesso, allo stesso modo in cui il bambino che eri o l’ anziano che sarai è una versione diversa di te stesso, l’ altro è te in un’ epoca diversa. Anche se lo stai vedendo ora. Spogliati del timore della mortalità: finchè esiste la vita attorno a te, là vi è la prova dell’ assenza della morte, della nullificazione della morte in questo universo.

Mi piace veramente questo modello di pensiero. Credo che abbiamo fatto jackpot.

Visualizza immagine di origine

Per comprendere la natura di Dio, bisogna essere schizofrenici, oppure guardare il mondo con i loro occhi,simularli e interpretare il loro modo di pensare e il loro ruolo nella realtà.

Dio è solipsistico, un creatore che non ha mai varcato i confini di sé stesso. Dio ha creato un palcoscenico, una rappresentazione nella quale lui stesso è l’ unico protagonista, e ogni volta che si svolge la vita di una creatura è Dio a farne esperienza. Io, tu, lui, esso, siamo tutti un ruolo interpretato da Dio. Dio si è plurificato per sperimentare la vita in soggettiva.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/01/29/la-storia-dell-universo-uovo-di-andy-weir/

Secondo il racconto di Andy Weir, relativo all’ Individualismo Aperto ( che io arricchisco e riconfiguro come Sequenziale ) siamo un Dio allo stato embrionale, “eredi del nostro Dio”, e dobbiamo vivere una “rappresentazione potenziale” di tutte le vite possibili nell’ universo, perché un giorno sarai tu/ sarò io / sarà lui – esso a guidare e gestire un futuro universo che deve essere ancora pensato. L’ universo in cui esistiamo sarebbe una bozza, quindi, di una realtà ancora in sospeso.  

 

 

 

 

 

Annunci




L’ Universo Mentale e la teoria filosofica dell’ Individualismo Sequenziale (aperto) – il reportage ufficiale

25 09 2019

consciousness1

INDICE:

  • Descrizione della teoria dell’ universo mentale
  • Cos’ è l’ Individualismo Sequenziale aperto
  • Come funziona la tua esistenza, e le implicazioni della teoria sull’ individuo
  • Comunicazione per mezzo di entanglement quantistico: siamo separati temporalmente e non dallo spazio
  • Il nuovo modello del Tempo: un perenne presente soggettivo, un presente – passato che si scrive mentre accade, un presente – futuro che disperde informazioni nel passato, e una super linea temporale per la coscienza unica – collettiva
  • La reincarnazione è una realtà. Diventa una “Legge della conservazione della Coscienza”. Ogni creatura che esiste è una versione diversa di te stesso.
  • Il futuro converge verso un universo mentale e immateriale
  • Emisferi del cervello: uno informa e comunica con sé stesso, l’ altro si sintonizza sulla “realtà collettiva” e sulla coscienza collettiva
  • Il corpo diventa una matrice ideogrammatica proiettiva del pensiero
  • La cultura e l’ etica: tutto da ripensare: come dovrebbe essere la società nell’ universo mentale; la logica che sconfigge il concetto di mortalità – la fine della morte
  • Chi è Dio nell’ universo mentale
  • Atei e religiosi: entrambi si sbagliano

http://ispcjournal.org/journals/2017-19/Kastrup_19.pdf

The Mental Universe

https://www.nature.com/articles/436029a

http://natureinstitute.org/pub/ic/ic14/mentaluniverse.htm

https://ebookpdf.com/mental-universe-nature

The Universe is Mental

DESCRIZIONE DELLA TEORIA DELL’ UNIVERSO MENTALE

” One benefit of switching humanity to a correct perception of the world is the resulting joy of discovering the mental nature of the Universe. We have no idea what this mental nature implies, but — the great thing is — it is true. Beyond the acquisition of this perception, physics can no longer help. You may descend into solipsism, expand to deism, or something else if you can justify it — just don’t ask physics for help.”

Il beneficio di indirizzare l’ umanità verso una corretta percezione del mondo è la gioia che risulta nello scoprire la natura mentale dell’ Universo. Non abbiamo idea di che cosa implichi questa natura mentale, ma è vera. Oltre l’ acquisizione di questa percezione, la fisica non può più essere di aiuto. Potresti decidere di essere solipsistico, oppure accettare una forma di deismo, o qualche altra cosa, se potrai giustificarla, ma non chiedere aiuto alla fisica.

“According to Sir James Jeans: “the stream of knowledge is heading towards a non-mechanical reality; the Universe begins to look more like a great thought than like a great machine. Mind no longer appears to be an accidental intruder into the realm of matter… we ought rather hail it as the creator and governor of the realm of matter.”

Secondo Sir James Jeans: il flusso della conoscenza si sta dirigendo verso una realtà non meccanic; l’ Universo comincia ad apparire più come un grande pensiero piuttosto che una grande macchina. La mente non rappresenta più un intruso accidentale nel regno della materia … dovremmo invece considerarla ( elevarla a ) creatrice e governatrice del regno della materia.

“The only reality is mind and observations, but observations are not of things. To see the Universe as it really is, we must abandon our tendency to conceptualize observations as things.” Professor in the Henry A. Rowland Department of Physics and Astronomy, The Johns Hopkins University, Richard Conn Henry.

La sola realtà sono la mente e le osservazioni, ma non delle cose. Per vedere l’ Universo come è veramente, dobbiamo abbandonare la nostra tendenza a concettualizzare le osservazioni come cose.  

”Get over it, and accept the inarguable conclusion.
The universe is immaterial – mental and spiritual.”
– R.C. Henry, Professor of physics and Astronomy
at Johns Hopkins University.

Renditene conto e accetta l’ incontrovertibile conclusione, che l’ universo è mentale, immateriale e spirituale ( R. C. Henry, professore di fisica e astronomia alla Johns Hopkins University )

Gli esperimenti, a partire dal 2005, hanno verificato che, secondo la meccanica quantistica, la realtà è contestuale, e questo contraddice le formulazioni intuitive del realismo e rafforza l’ ipotesi dell’ universo mentale.

Le recenti verifiche delle ineguaglianze di Bell hanno dimostrato che nessuna attuale assunzione teorica sul realismo e la località è mantenibile, e questo dimostra che non esiste una realtà oggettiva. Non esiste quindi un mondo ontologicamente distinto dalla “mentazione ( mentation )” e che esiste indipendentemente dall’ osservazione. Gli esperimenti hanno dimostrato che il mondo fisico è contestuale. Le sue misurabili proprietà fisiche non esistono prima dell’ osservazione di esse. La contestualità è una sfida formidabile alla viabilità del realismo.

Rimane una domanda: se tutto ciò che esiste è costituito dalla Mente Unica come Coscienza Collettiva, perché non possiamo agire sul panorama circostante come facciamo con il nostro corpo? Perché non possiamo percepire sensorialmente oltre la superficie del nostro corpo? Perché non possiamo muovere gli oggetti con la nostra mente, come facciamo con le braccia e le gambe? Come può la “bounded mentation” ( mentazione limitata ) esistere all’ interno della Coscienza Unica Collettiva? I contesti mentali possono diventare dissociati, con una discontinuità o interferenza nella loro normale integrazione. Questa integrazione dei contenuti mentali avviene tramite concatenazioni di associazioni cognitive. Queste associazioni funzionano tramite la logica implicita. Anche se si perde accesso ai contenuti mentali circostanti, si rimane integrali alla Coscienza Collettiva ospitante i tali. Non c’è bisogno di evocare distinzioni ontologiche dalla mente. L’ analogia della dissociazione è utile per spiegare come psiche distinte e individuali possono formarsi, secondo il modello “ognuno è un frammento della coscienza universale”. Quindi non possiamo influenzare le leggi della natura o interagire con la realtà circostante come facciamo con il nostro corpo perché siamo dissociati dai corrispondenti contenuti mentali. I contenuti mentali di un frammento non possono evocare direttamente i contenuti mentali all’ esterno, ma l’ un l’ altro possono influenzarsi.

Visualizza immagine di origine

IL MONDO FISICO COME UNA “MARKOV BLANKET” ( COPERTA DI MARKOV ): Se la Coscienza Universale è il singolo primitivo ontologico alla base di tutta la natura della realtà, la formazione di un “frammento” definisce un limite di separazione dei contenuti mentali. E’ un fatto della meccanica quantistica che le informazioni che il “frammento” osservatore ha a riguardo dell’ ambiente circostante ( ambiente non inteso in senso fisico, ma come “pensieri non fisici circostanti il soggetto” dipendono sia dall’ ambiente sia da come l’ intenzione manifesta del frammento causa l’ osservazione ) . L’ intenzione manifesta determina il punto di vantaggio che il frammento ha sulla Coscienza Collettiva ( “Mind at large” ) e quindi l’ informazione che ne deduce da essa. E quindi l’ intenzione manifesta dipende anche da ciò che il frammento pensa dell’ informazione, da come esso la interpreta. La “quantum superposition” è un modello “second – person” di questo ambiente ( pensieri non fisici circostanti il soggetto ) e dello stato mentale ambivalente, in sospeso, che sperimentiamo in prima persona. La tendenza a compiere una determinata scelta dipende dal “grado di affinità” con la tale. L’ osservazione è un “interference pattern”. La ” Markov’s blanket” è il mondo fisico. Tutto il resto è “pensiero non fisico”. Gli stati fisici sono quindi una classe particolare di stati mentali, “stati percettivi”. Gli stati fisici e non fisici sono essenzialmente mentali. Quindi, ogni frammento possiede il suo mondo fisico. La biologia consiste nella classificazione degli elementi del mondo come apparizioni estrinseche dei frammenti. L’ universo inanimato è l’ apparizione estrinseca della Coscienza Collettiva, in relazione ai soggetti. La Coscienza Collettiva esisteva prima della comparsa del primo frammento separato. Solo i corpi, quindi gli esseri viventi e l’ universo inanimato nella sua interezza costituiscono gli osservatori della realtà. Tutti gli altri sottosistemi del “mondo inanimato” sono subsets di pixels integral’ all’ apparizione estrinseca della Coscienza Collettiva. Lo stato esterno della Coscienza Collettiva e lo stato interno del frammento non hanno estensione spazio – temporale, perché non sono fisici. La rappresentazione dello spazio – tempo è un artefatto. Lo spazio è confinato alla Markov ‘s Blanket. Tutto il resto è puro pensiero.             

 

Visualizza immagine di origine

Cos’ è l’ Individualismo Sequenziale aperto

http://www.iacopovettori.it/laterzaipotesi/eng/RTOI-0-Reduction_to_Open_Individualism.aspx

http://www.iacopovettori.it/laterzaipotesi/eng/RTOI-1-A_roadmap_to_Open_Individualism.aspx

In filosofia esistono tre tipi di Individualismo: quello classico – occidentale lo interpreta come CHIUSO ( Ogni individuo possiede una sola vita, e quando finisce non succede nulla. L’ Io esiste, ma è limitato ). Ci sono due alternative: L’ Individualismo VUOTO ( L’ io non esiste, e ogni giorno rappresenta una sorta di nuova vita. Quando finisce l’ ultimo giorno non succede nulla. ), e sinceramente non ha molto senso. L’ altra alternativa è l’ Individualismo APERTO (L’ io esiste come un collettivo frammentato, e viene espresso in modo diverso da individuo a individuo. Quando finisce una vita, ne comincia un’ altra. Alcuni ritengono che la coscienza soggettiva “si sposta”, quindi quando un individuo muore, la sua coscienza passa alla persona più vicina al morente, quella che si sta svegliando in quel momento, oppure quella che sta sviluppando il primo ricordo della sua vita in quel momento. In sostanza, è come se la “percezione di esistere” fosse “la luce” – la luce esiste in molte forme, ma non si può pluralizzare la luce. Quando una luce si spegne, la luce persiste in un altro apparecchio. Da qualche parte c’è sempre una luce accesa. Ma queste opzioni sono arbitrarie ). La vita inizia nel momento in cui il soggetto comincia ad osservare il mondo circostante, a cominciare dall’ interno dell’ utero. Osservare comprende anche la “registrazione percettiva” fornita dai sensi. In sostanza, un individuo diventa una persona quando il suo cervello sviluppa le basi per la coscienza e per la percezione sensoriale, quindi a sei mesi dal concepimento. La nuova opzione è l’ Individualismo SEQUENZIALE ( L’ io si riconfigura da soggetto a soggetto, partendo da una tabula rasa, e quando il soggetto muore l’ universo si riconfigura, in una sorta di continuo alternarsi fra “Big Bang” e “Big Crunch”. Quando una persona muore, rinasce a partire dalla forma di embrione che sviluppa coscienza e osservazione sensoriale ).

Visualizza immagine di origine

Come funziona la tua esistenza, e le implicazioni della teoria sull’ individuo

Mentre esisti, ti trovi in un universo dalla consistenza essenzialmente mentale – psichico, basato interamente sul tuo punto di vista, sulla tua soggettività personale (personalizzata). E “nuoti” attraverso un invisibile tesseract simile a quello mostrato nel film Interstellar. Vivi in una specie di “guscio”, con il tuo punto di vista soggettivo, la tua linea temporale soggettiva e valida solo per te come individuo. Ogni volta che vivi questa tua vita dall’ inizio alla fine, l’ universo si riconfigura in una modalità, una dimensione interamente basata sul tuo individuo. E questo fenomeno si ripete costantemente. Non hai solo questa tua vita che sta leggendo ora, a disposizione. Tu hai vissuto/ vivrai tutte le esistenze possibili, sotto forma di tutte le creature esistite/ esistenti/ che esisteranno ( io però escluderei tutte le piante e le forme vegetali e affini, e anche tutti i microorganismi, poiché privi di una coscienza tangibile e di percezione sensoriale. A questo punto tutto ciò che non rientra nella lista diventa “agente – accessorio”, un livello al di sopra degli oggetti, in questo modello di universo). Nonostante l’ universo si ricalibri ogni volta che noi muoriamo, la linea temporale collettiva ci appare lineare e costante. Siamo come il passeggero di un ascensore, passiamo da un piano all’ altro, da una “casa” all’ altro, la casa rappresentata dal corpo della creatura, attraverso tutte le vite di ogni esistenza umana e animale nell’ universo, e quando muoriamo, accade qualcosa di simile al concetto di big bang e big crunch. L’ ascensore risale all’ indietro e il passeggero si inserisce in un altro ascensore, verso un altro piano, verso un’ altra “casa”, in sequenza. Ogni singolo punto di vista, ogni singola esperienza, da parte di ogni creatura umana e animale dotata di un livello minimo di coscienza e di percezione sensoriale, deve essere riprodotto e rivissuto sotto forma di tutti i punti di vista.

“the quantum field is mind; that is, the subject, not an abstract conceptual object.”

Il campo di riferimento della quantistica, la base della fisica quantistica, è la mente. Essa è il soggetto, e non un oggetto concettuale astratto.

“A way to visualize this is to imagine that each person sits alone in a car corresponding to his or her own physical world. No two people can ever sit in the same car.”

Un modo di visualizzare questo modello è di immaginare che ogni persona abbia a disposizione una macchina, una “casa mentale” corrispondente al suo mondo fisico. A dire il vero, esisterebbe quindi la mente, entità centrale dell’ universo personalizzato, e un intera classificazione di “regioni e livelli circostanti”, tutte proiezioni dell’ entità centrale.

“the notion of a consensus physical reality emerges from inter- personal communication. If I stand on a beach watching the waves and the person next to me also reports seeing waves, it is this inter-personal communication that leads me to believe that I and the other person experience the same beach. However,  what I hear the other person say is itself the result of my observation, which brings the other person’s report into existence in relation to me. ”

La nozione di una realtà fisica consensuale emerge dalla comunicazione interpersonale. Se io, in spiaggia, mi metto a guardare le onde, e la persona accanto a me riporta la mia stessa visuale delle onde, è questa comunicazione interpersonale che mi porta a credere ( constatare ) che io e le altre persone fanno esperienza della stessa cosa. Ma ad ogni modo, quello che l’ altra persona mi dice è esso stesso il risultato di una mia osservazione, che quindi mette il rapporto dell’ altra persona, in esistenza come in relazione a me stesso.

“physics ultimately pertains to the study of the patterns and regularities of perception. Physics is entirely about what is perceived, directly or indirectly.”

La fisica essenzialmente consiste nello studio dei ritmi e delle regolarità nella percezione. La fisica è interamente a riguardo di ciò che è percepito, direttamente o indirettamente. La fisica quindi è una sorta di fede nei ritmi e nella regolarità delle percezioni.

Visualizza immagine di origine

Comunicazione per mezzo di entanglement quantistico: siamo separati temporalmente e non dallo spazio

Ogni forma di tempo è interamente soggettiva. L’ illusione della simultaneità è data da un entanglement quantistico, una sorta di misteriosa comunicazione fra tutti noi che ci permette di armonizzare i nostri universi – guscio soggettivi. Il libero arbitrio appare non esserci, ma noi non viviamo in un presente collettivo costante. Quello esiste solo a livello decisionale. Il presente temporale è patrimonio unico del soggetto individuale. A questo livello ogni decisione, di ogni epoca della ” Storia ” viene intrapresa nel “presente”, un presente costantemente armonizzato e allacciato a tutti i tempi soggettivi. In un certo senso, però, persino un moderato livello di libero arbitrio potrebbe essere conservato, le decisioni vengono prese in simultaneo scambio con gli altri gusci – universo, le decisioni sono sostanzialmente tutte “al presente”, in un qualche modo, ma ad ogni  riconfigurazione soggettiva tutto deve armonizzarsi e allacciarsi al percorso delle altre vite. Le decisioni diventano passato quando si è ad un certo livello nel futuro, ma è come se ciò che leggiamo come Storia e come passato si scrivesse come tale nel momento in cui sta avvenendo in quell’ altra  “dimensione temporale”. Allo stesso modo la precognizione esiste, poichè noi riceviamo quella traccia ( la dispersione dell’ azione nel “presente – futuro” attraverso i soggetti, un modello di precognizione che funziona anche come modalità di comunicazione fra il soggetto nel “presente – futuro” e sé stesso – la stessa vita – nel presente attuale) nel momento in cui si sta svolgendo nel futuro, allo stesso modo in cui il passato si scrive come tale quando accade. Il presentimento sarebbe quindi una “ricezione” psichica di un avvenimento nel “presente – futuro” o nel futuro della propria “casa – soggetto”. Gli avvenimenti nel “presente – futuro” disperdono le tracce attraverso il tempo per mezzo del fenomeno della sincronicità. La comunicazione fra universi – guscio avviene tramite un processo simile alla teoria di Eric Wargo per cui il nostro io futuro comunica in modo nascosto con il nostro io presente. La comunicazione fra noi è una interferenza, e quindi viene creata in questo modo la perfetta illusione della realtà che conosciamo. In realtà comunichiamo fra noi in modo del tutto diverso, non esiste materia, tutto quel che percepiamo è una proiezione continuamente scambiata fra guscio e guscio. In sostanza SIAMO SEPARATI TEMPORALMENTE E NON DALLO SPAZIO FISICO.

In questo modello di universo, ogni frammento deve essere perfettamente riconfigurato in modo da armonizzare tutte le percezioni. L’ unica differenza è la scelta del soggetto che possiede l’ osservazione di quel guscio. In sostanza, tutto ciò che osserviamo è una fotocopia del panorama osservato dai soggetti che ci precedono ( delle vite che abbiamo vissuto), e una preparazione anticipata del panorama dei soggetti che ci seguiranno ( delle vite che vivremo dopo quella attuale.) Rivisitiamo continuamente momenti da noi già vissuti, ma riescono a rimanere sempre nuovi e da prima volta, non solo per la separazione mnemonica ( il fenomeno per cui ogni nuova vita inizia da una tabula rasa ), ma anche perché se osservati da un soggetto differente, il pensiero commentatore e’ differente. Allo stesso modo ci spoileriamo continuamente frammenti di un futuro che vivremo, agendo quindi da osservatori oggettivi, separati dai pensieri privati che formuleremo dentro di noi mentre vivremo quei momenti al soggettivo. In un certo senso, il confine del “vero passato” sta al polo estremo della persona piu vecchia vivente, e il confine del “vero futuro” sta al polo estremo del neonato che nasce in questo istante e che produce presente costante, attingendo dal “vero futuro”. Il futuro non esiste al di là di colui che vivendolo, lo rende presente per se’ stesso. E noi potremmo rappresentarci come una creatura che vive in collettivo, come un alveare di soggetti, la quale esistenza è compresa fra il pluricentenario e il nuovo nascituro del momento.

L’erosione del futuro nel presente appartiene all’ ultimo nato sulla Terra (e quindi fa da staffetta costante verso un nuovo soggetto) che si addentra nel “vero futuro” della coscienza collettiva. l’ Archiviazione del ”vero passato” è invece attribuita alla persona piu’ vecchia sulla Terra. Tutti quelli che stanno in mezzo hanno un accesso costante alla rivisitazione del proprio passato e a uno spoiler del futuro.

Il nuovo nato, invece, fino a quando non entrera’ in contatto con un essere umano (o animale) nato dopo di lui, non avrà alcun accesso all’ osservazione del suo futuro. Allo stesso modo, se uno diventa il piu’ vecchio umano sulla Terra, non ha piu’ accesso alle rivisitazioni del suo passato, e fa interferenza costante con il futuro.

In questo modo l’ eternità esiste, ma non viene percepita come tale. Tutto ciò che conosciamo viene riprodotto, incontriamo noi stessi tutti i giorni, e ogni cosa avviene a diversi livelli, allo stesso modo in cui si è verificata prima, e nello stesso modo in cui verrà percepita da vite future. Un supertempo per una coscienza unica che si riproduce e si ricalibra ogni tot. Ogni esperienza osservabile viene osservata soggettivamente, ogni frammento del supertempo viene osservata da tutti gli individui dal nostro unico “occhio”.

Attraverso questa modalità di comunicazione fra gusci si elimina la percezione del solipsismo, nel senso che anche se noi siamo uno solo, esiste comunque una simultaneità, ma è una comunicazione fra livelli e fra “tempi soggettivi”. Siamo costantemente “al telefono” per così dire. Totalmente isolati e totalmente allacciati allo stesso tempo. Nell’ universo basato su di me, in teoria, potrei esistere solo io “per davvero”, e vivere a contatto con proiezioni che non esistono nella stessa maniera in cui esisto io, ma se inseriamo questa faccenda della comunicazione interferenza le cose cambiano. Perchè altrimenti sarebbe come se davvero nel mio universo basato su di me, io sono l’ unico attore che comunica con fantasmi del passato e proiezioni di potenziali individui non ancora  esistiti, dal mio punto di vista. Invece se ci mettiamo una specie di comunicazione “temporale” si spiega la percezione di simultaneità. E tutti i soggetti percepiti dall’ io individuale sono “vivi”, esattamente come lo sono io, e come lo sei tu.

Tutti i soggetti agiscono al presente. Solo che il tuo presente, dal punto di vista mio, rappresenta il mio passato/ il mio futuro e io l’ ho già vissuto/ devo ancora viverlo. Quindi è una comunicazione extratemporale, una realtà che consiste nella coagulazione di sistemi temporali. E’ un presente collettivo a diversi livelli, una comunicazione e una percezione che viaggia nel tempo, una modalità di tempo completamente differente da quella che conosciamo. Il presente esiste solo per il soggetto attraverso il quale l’ universo  ricostruisce la realtà. E’ come quella cosa che si dice che tutti i tempi esistono  contemporaneamente. Esistiamo tutti in modalità solipsistica, e siamo separati per via temporale, ma le nostre percezioni eliminano completamente tale    separazione. E’ come se questo universo fosse in grado di “ricordare”, “creare” e   “futurare” allo stesso tempo. Siamo una creatura che esiste oltre il “tempo standard”, una creatura multi – tasking che agisce a più livelli.

Visualizza immagine di origine

Il nuovo modello del Tempo: un perenne presente soggettivo, un presente – passato che si scrive mentre accade, un presente – futuro che disperde informazioni nel passato, e una super linea temporale per la coscienza unica – collettiva

Il presente: Il presente si differenzia dal passato ricordato e memorizzato e dal futuro immaginato e recepito ( attraverso presentimenti, precognizione e sincronicità ). Si potrebbe dire che è al tempo presente tutto ciò che non influenza altri soggetti a parte me / a parte te. Quando compi una azione in modalità solitaria, quando rifletti, quando mediti, quando nessuna altra creatura ti sta osservando, agisci al presente. Il mio/ tuo presente non è una modalità comunicativa o ricettiva. A contatto con il mondo esterno e con la gente, la modalità del tempo presente è ciò che ti permette di percepire un mondo consensuale, collettivo e “realistico”, ma è una ricostruzione, un collage di modalità differenti.

Il passato: Il passato, a livello individuale, è percepito attraverso i ricordi, la visualizzazione e la memorizzazione. Ho il sospetto che ogni qual volta rievochiamo, nella mente, un episodio del passato, ci stiamo connettendo, come un occhio invisibile, con il momento in cui quell’ episodio si è verificato. La nostra mente ha un potere di azione incredibile. Ho la sensazione che quella percezione di essere osservati da una “entità superiore” sia la percezione del nostro io che si inserisce nel passato.

Il futuro: Il futuro, a livello individuale, può essere solamente immaginato, almeno nel modello di interpretazione occidentale. Attualmente, attraverso le teorie relative alla precognizione di Eric Wargo, ci stiamo rendendo conto che il futuro “esiste, vive” in una dimensione diversa dalla nostra, ed è accessibile in modo indiretto e distorto, attraverso i presentimenti, le intuizioni, e ( almeno secondo lui, io la penso diversamente ) i sogni. Il futuro disperde nel tempo delle anticipazioni simboliche, individuabili come tali solamente dal soggetto individuale, delle tracce confezionate apposta per un singolo. Questo tipo di sincronicità ci può anche spingere a compiere azioni che apparentemente sembrano casuali, ma che in realtà fungono da prefazione ad un evento, o una informazione, una notizia recepita a breve distanza nel futuro.

La super linea temporale della Coscienza Unica Collettivamente frammentata: La mia/tua/sua esistenza, come entità unica collettivamente frammentata, è soggetta ad una super linea temporale, per la quale ogni istante si protrae per la vita di una creatura, in successione, in sequenza, quindi, e ho la sensazione che questa linea temporale sia flessibile, è possibile che si aggiorni, come i nostri orologi, i nostri fusi orari ( quelle notizie che si sentono ogni tanto, di quando viene aggiunto un secondo ad un determinato anno per quadrare i conti ) e che rappresenti un collettivo, una dimensione superiore della nostra timeline storica standard. In un certo senso, scorre anche essa sempre verso il futuro, anche se non possiamo sapere con certezza se le nostre vite seguono un ordine temporale preciso, oppure se ci reincarniamo in alternanza fra passato e futuro. La mia impressione è che ogni reincarnazione avvenga in successione, passo dopo passo, verso il futuro, e mai nel passato. Ho anche il sospetto che questo intero ciclo si possa ripetere, da capo. Esisterebbe quindi un inimmaginabile livello superiore del Tempo, che comprende tutti i cicli differenti della super linea temporale, che come un calendario, una volta che arriva al traguardo, ricomincia da capo. E si potrebbe quindi ipotizzare che i sogni siano una sorta di reinterpretazione od osservazione extradimensionale della “versione parallela / alternativa” della nostra vita.

Risultato immagine per reincarnation Risultato immagine per reincarnation

La reincarnazione è una realtà. Diventa una “Legge della conservazione della Coscienza”. Ogni creatura che esiste è una versione diversa di te stesso.

Quotes

Socrates

“I am confident that there truly is such a thing as living again, that the living spring from the dead, and that the souls of the dead are in existence.”

Ralph Waldo Emerson

“The soul comes from without into the human body, as into a temporary abode, and it goes out of it anew… it passes into other habitations, for the soul is immortal.”

William Jones

“I am no Hindu, but I hold the doctrine of the Hindus concerning a future state (rebirth) to be incomparably more rational, more pious, and more likely to deter men from vice than the horrid opinions inculcated by Christians on punishments without end.”

Henry David Thoreau

“As far back as I can remember I have unconsciously referred to the experiences of a previous state of existence.”

Walt Whitman

“I know I am deathless…We have thus far exhausted trillions of winters and summers, / There are trillions ahead, and trillions ahead of them.”

Voltaire

Doctrine of reincarnation is neither absurd nor useless. “It is not more surprising to be born twice than once.”

Goethe

“I am certain that I have been here as I am now a thousand times before, and I hope to return a thousand times.”

Jack London

“I did not begin when I was born, nor when I was conceived. I have been growing, developing, through incalculable myriads of millenniums… All my previous selves have their voices, echoes, promptings in me… Oh, incalculable times again shall I be born.”

Isaac Bashevis Singer

“There is no death. How can there be death if everything is part of the Godhead? The soul never dies and the body is never really alive.”

Herman Hesse, Nobel Laureate

“He saw all these forms and faces in a thousand relationships… become newly born. Each one was mortal, a passionate, painful example of all that is transitory. Yet none of them died, they only changed, were always reborn, continually had a new face: only time stood between one face and another.”

Count Leo Tolstoy

“As we live through thousands of dreams in our present life, so is our present life only one of many thousands of such lives which we enter from the other more real life… and then return after death. Our life is but one of the dreams of that more real life, and so it is endlessly, until the very last one, the very real life of God.”

Richard Bach

“Do you have any idea how many lives we must have gone through before we even got the first idea that there is more to life than eating, or fighting, or power in the Flock? A thousand lives, Jon, ten thousand!… We choose our next world through what we learn in this one… But you, Jon, learned so much at one time that you didn’t have to go through a thousand lives to reach this one.'”

Benjamin Franklin

“Finding myself to exist in the world, I believe I shall, in some shape or other, always exist.”

Arthur Schopenhauer, 19th-century German philosopher

“Were an Asiatic to ask me for a definition of Europe, I should be forced to answer him: It is that part of the world which is haunted by the incredible delusion that man was created out of nothing and that his present birth is his first entrance into life.”

Zohar, one of the principal Cabalistic texts

“The souls must reenter the absolute substance whence they have emerged. But to accomplish this, they must develop all the perfections, the germ of which is planted in them; and if they have not fulfilled this condition during one life, they must commence another, a third, and so forth, until they have acquired the condition which fits them for reunion with God.”

Honore Balzac

“All human beings go through a previous life… Who knows how many fleshly forms the heir of heaven occupies before he can be brought to understand the value of that silence and solitude whose starry plains are but the vestibule of spiritual worlds?”

Charles Dickens

“We all have some experience of a feeling, that comes over us occasionally, of what we are saying and doing having been said and done before, in a remote time – of our having been surrounded, dim ages ago, by the same faces, objects, and circumstances.”

Henry Ford

“Genius is experience. Some seem to think that it is a gift or talent, but it is the fruit of long experience in many lives.”

James Joyce

“Some people believe that we go on living in another body after death, that we lived before. They call it reincarnation. That we all lived before on the earth thousands of years ago or on some other planet. They say we have forgotten it. Some say they remember their past lives.”

Carl Jung

“I could well imagine that I might have lived in former centuries and there encountered questions in was not yet able to answer; that I had to be born again because I had not fulfilled the task that was given to me.”

Thomas Huxley

“The doctrine of transmigration… was a means of constructing a plausible vindication of the ways of the cosmos to man; … none but very hasty thinkers will reject it on the grounds of inherent absurdity.”

Erik Erikson

“Let us face it: ‘deep down’ nobody in his right mind can visualize his own existence without assuming that he has always lived and will live hereafter.”

J D Salinger

“It’s so silly. All you do is get the heck out of your body when you die. My gosh, everybody’s done it thousands of times. Just because they don’t remember, it doesn’t mean they haven’t done it.”

John Masefield

“I hold that when a person dies / His soul returns again to earth; / Arrayed in some new flesh disguise / Another mother gives him birth / With sturdier limbs and brighter brain.”

George Harrison

“Friends are all souls that we’ve known in other lives. We’re drawn to each other. That’s how I feel about friends. Even if I have only known them a day, it doesn’t matter. I’m not going to wait till I have known them for two years, because anyway, we must have met somewhere before, you know.”

W Somerset Maugham

“Has it occurred to you that transmigration is at once an explanation and a justification of the evil of the world? If the evils we suffer are the result of sins committed in our past lives, we can bear them with resignation and hope that if in this one we strive toward virtue out future lives will be less afflicted.”

______________________________________________________________________________

consciousness2.jpg

Ci sono teorici che dicono che quando si muore ci si inserisce direttamente nella mente e nel corpo di una persona già adulta ( la più vicina al morente, quella che si sveglia nel letto nell’ istante in cui l’ altro muore, oppure quello che assiste al suo primo ricordo della sua vita, da piccolo, in quel preciso istante ) ma questi si rendono conto dell’ arbitrarietà della loro scelta. Si tratta infatti proprio di vivere dall’ inizio alla fine ogni vita, riprodurre ogni esperienza, dal punto di vista di ogni persona che vi assiste … andiamo al cinema? Rivedremo lo stesso  film, dal punto soggettivo di ogni persona seduta in quella sala, ad un certo punto del nostro “viaggio infinito” … non solo, qualora all’ interno della sala fossero presenti mosche o zanzare, rivivremmo la stessa scena, sotto forma di questi insetti, uno alla volta! E così siamo stati e saremo ogni singolo animale dotato di anche un minimo livello di coscienza e capacità osservativa, e ogni essere umano  che è esistito, esiste ora ed esisterà dal prossimo istante a tutto il futuro disponibile.

Ho anche trovato uno che la chiama “legge della conservazione della coscienza” … secondo il mio modello di questa teoria, anche se accadesse una estinzione di massa sul nostro pianeta, la coscienza unica verrebbe conservata, si nasce di nuovo e si arriva al punto dell’ estinzione molteplici volte, tornando indietro e arrivando a quel punto molteplici volte. Arrivati a esaurimento scorte, per così dire, c’è sempre la possibilità di “sfruttare” l’ esistenza di creature aliene su altri pianeti al sicuro … In mancanza di qualsiasi altra risorsa, il ciclo di tutte le esistenze può ricominciare da capo, eliminando quindi ogni limite all’ immaginazione.

La coscienza soggettiva non salta da un corpo all’ altro, escludendone quindi tanti, ma si ricalibra, si ricostituisce totalmente, riproducendo tutte le vite dall’ inizio alla fine, in sequenza. In questo momento vivo nel 2019 e ho 29 anni, ma in realtà la coscienza che riproduce me stesso ha vissuto per innumerevoli anni in innumerevoli ere, esistendo una forma di vita alla volta, fino ad arrivare al 1 marzo 1990 alle 18:34 e tot secondi ( o per meglio dire, fino ad arrivare al punto in cui io come embrione nel dicembre 1989 ho acquisito abbastanza livello da coscienza da potermi definire esistente e “agente cosciente percettivo” ). La mia prossima vita sarà tale da partire da un punto in cui si situa ad un secondo o millisecondo di distanza dal punto di partenza che mi appartiene. E così via, sempre nel futuro, futuro dal mio punto di vista. In questo modo sono già nato, vissuto e morto sotto forma di tutte le creature vissute prima di me, e mi attende di nascere, vivere e morire sotto forma di tutte le creature che temporalmente mi seguono.

Questo modello di reincarnazione è completamente naturalistica, da intendersi come interpretazione. Ogni vita riparte da una tabula rasa. Non ci sono “premi” e “punizioni” per le azioni commesse in una vita differente. Il cosiddetto karma agisce solo nell’ ambito di una singola vita, e tutti i premi e punizioni che possiamo ricevere sono limitati da ciò che può accadere nel “mondo reale”. La tua personalità sarà sempre unica e irripetibile, i corpi cambiano continuamente, ma la percezione di esistere della creatura sarà sempre in relazione a te, sarà sempre percepita da te, sarai tu ad averne esperienza, sarai tu ad esistere sotto forma di quella creatura, umana o animale. Anche se una creatura animale non è cosciente di esistere come lo è un essere umano, rimane comunque il fatto che il suo punto di vista, la sua osservazione del mondo circostante, le sue percezioni sensoriali, saranno tue. A seconda della vita in cui ti troverai, preferirai fare del bene o fare del male, oppure agirai per istinto, come cacciatore – predatore o come preda.

consciousness 3

Da un certo punto di vista, in questo modello di reincarnazione siamo tutti uguali, la differenza la fa chi riesce a influenzare o controllare il maggior numero di individui attorno a lui, e quindi in sostanza, le “persone comuni”, come noi le intendiamo, rimangono tali, ogni animale, agendo per istinto, non si differenzia particolarmente dai suoi simili, a parte coloro che vengono addomesticati, che entrano in contatto occasionale con l’ uomo, o che vengono addestrati dall’ uomo. Una vita andata a rotoli resta un’ occasione persa, almeno per il soggetto. L’ unica speranza, quindi, per aggiustare quella particolare vita ( per sperimentare una versione alternativa di essa ) sarebbe quella di attendere la ripartenza del Grande Ciclo, che si manifesta da individuo a individuo attraverso una durata di tempo umanamente inconcepibile. Se ora fai le cose per bene, non è affatto  garantito che ti vada alla grande dopo, e se ora fai del male, non è affatto previsto  che dopo ti ritornera’ tutto indietro. Ti ritroverai a comportarti come una persona malvagia o come una persona “da far santa”, o come una persona equilibrata e normale ( una via di mezzo, mali moderati e buone azioni moderate ) in successione, e sperimenterai tutte e tre le versioni di comportamento. L’ invidia sarebbe  inutile, tanto tutti i piaceri e tutte le fortune ti arriveranno, la ruota gira, ti andra bene anche a te ad un certo punto, quel che disprezzi o detesti ora, ti piacera‘ tantissimo In seguito, o viceversa. Il paradiso ha dei limiti, e l’ inferno ha dei limiti ( in particolare, se pensiamo ad essi come avvenimenti e periodi di vita nel “panorama del reale”, allora constatiamo che i piaceri sono spesso periodici o momentanei, mentre le sofferenze si estendono per un tempo maggiore. In un certo senso, chi fa la bella vita vive in paradiso, e chi vive in una forma di prigionia, quale che sia il carcere, i rapimenti, la schiavitù, gli abusi, vive all’ inferno ), e tutti dobbiamo sperimentare entrambe le esperienze, in successione, in alternanza. Tutto scorre, nulla permane, tutto passa, in bene e in male.

Risultato immagine per claytronics Risultato immagine per claytronics

Il futuro converge verso un universo mentale e immateriale

Il futuro della tecnologia, entro questo secolo, ci porterà a rapportarci con cose come LA MATERIA PROGRAMMABILE ( CLAYTRONICA ), LA REALTA’ AUMENTATA, LA REALTA’ VIRTUALE, LE SIMULAZIONI DI REALTA’ VIDEOLUDICHE, GLI OLOGRAMMI, LA TELEPATIA VIRTUALE, tutte cose che, passo dopo passo, ci porteranno alla comprensione dell’ universo come UN GRANDE PENSIERO, UNA ENTITA’ IMMATERIALE E SOGGETTIVAMENTE MALLEABILE.

LA MATERIA PROGRAMMABILE ( CLAYTRONICA): La Claytronica è una scienza applicata recente che si occupa dello studio e della creazione di nanorobot e assemblatori molecolari detti càtomi (dalla crasi di «claytronica» e «atomi»), per creare oggetti di scala macroscopica. Il nome deriva dalla contrazione di «clay animation», una tecnica cinematografica che letteralmente significa modellazione della creta, ed «elettronica». Gli studi di Claytronica sono molto sviluppati alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh nel progetto Synthetic Reality (Realtà sintetica). I catomi sono i mattoni mediante il quale si potrebbe creare un oggetto da zero con del materiale e le informazioni su di esso. I catomi più piccoli realizzati finora sono di 44 millimetri.

As the capabilities of computing continue to develop and robotic modules shrink, claytronics will become useful in many applications. The featured application of claytronics is a new mode of communication. Claytronics will offer a more realistic sense to communication over long distance called pario. Similar to how audio and video provide aural and visual stimulation, pario provides an aural, visual and physical sensation. A user will be able to hear, see and touch the one communicating with them in a realistic manner. Pario could be used effectively in many professional disciplines from engineering design, education and healthcare to entertainment and leisure activities such as video games.

LA REALTA’ AUMENTATA: Per realtà aumentata, o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.

” .. dynamic surfaces. These create physical environments that are interactive. Certain building façades, for instance, can change their appearance to match the tastes of the observer. This can be achieved via augmented reality (which only the individual is aware of), claytronic surfaces and holographic projections (which everybody can see), or a combination of the two. A bland glass and steel building could suddenly morph into a classical style, with Corinthian columns and marble floors; or it could change to a red brick texture, depending on the mood or situation. “

LA TELEPATIA VIRTUALE (MESSAGGISTICA):

“First generation brain-computer interfaces reached the consumer market in around 2010. This technology was crude and limited to begin with: more of a novelty than a serious application. Devices could perform only the simplest of operations, such as directional commands. Some university experiments successfully created text messages using thought power alone,* but were slow and required bulky equipment to do so. Advances by 2020 enabled the sending of messages via wireless headsets and visors – but the process remained sluggish and unreliable, often demanding a high degree of concentration.* By 2030, however, exponential progress had been made in mapping and understanding the brain and its neuroelectrical signals. This was filtering down rapidly to the consumer market. Detailed, real-time messages were becoming possible, using non-invasive methods. The graphical interfaces used in composing messages had also been much improved, with more intuitive navigation and features. By 2040, the technology is largely perfected for everyday use. It works well and is cheap enough to have spread to even developing countries. Privacy and security issues have been resolved, with personal firewalls able to restrict any unwanted intrusion or hacking attempts. The headsets, visors and earphones necessary for users have been miniaturised and made more comfortable. Some are even fully implantable. Whether for business or personal use, people everywhere are now enjoying a faster, more sophisticated, more private way of communicating. This form of “virtual telepathy” – and the convergence of other network-based technologies – is radically reshaping society and culture during this time. “

Risultato immagine per human body

Il corpo diventa una matrice ideogrammatica proiettiva del pensiero

Cerchiamo ora di capire quale ruolo assume il corpo in questo nuovo modello di realtà: quando ci rendiamo conto che – la materia non esiste come tale – ed è una forma di energia, ci chiediamo: come fa il pensiero astratto a muovere, e influenzare quindi, la materia? Le implicazioni sono che la materia è tanto astratta quanto il pensiero, quanto la volontà.

La mente individuale è dotata di un “occhio interiore” che permette la visualizzazione mentale, una attività quotidiana della quale non tutti gli esseri umani sono forniti (è recente la scoperta della sindrome Afantasia – presente dalla nascita o in seguito a traumi e alcuni tipi di operazioni chirurgiche – per la quale l’ “occhio interiore” diventa cieco e inutilizzabile, e la visualizzazione mentale, e la memorizzazione visiva sono assenti. )

La visualizzazione mentale è diversa da individuo a individuo, e si presenta attraverso uno spettro di focalizzazione, tale che alcuni visualizzano in modo molto sfocato e poco chiaro, mentre altri producono visualizzazioni talmente “potenti” da essere quasi indistinguibili dalla realtà. La visualizzazione mentale, inoltre, funziona meglio se praticata ad occhi aperti.

Quindi, in questo contesto, che cosa rappresenta il corpo? Probabilmente una modalità superiore di visualizzazione mentale che in qualche modo misterioso si associa alla percezione della materia, della quale sono tutti forniti, e che rimane costante e coerente, anche ad occhi chiusi.

Inoltre, il corpo rappresenta una matrice ideogrammatica olografica del pensiero, e i suoi movimenti, quindi, sono associabili in qualche modo alla calligrafia orientale degli ideogrammi, dove questi simboli dovrebbero rappresentare visualizzazioni astratte e non sono associate alla fonetica.

In questo contesto, il volto diventa una emoticon dell’ espressione del pensiero, e i movimenti gestuali diventano una “espressione grammaticale” delle azioni associate al pensiero.

Il corpo, inoltre, è ciò che ci permette di “ampliare il territorio di influenza” della nostra mente individuale, e di entrare in contatto sensoriale con i frammenti di me/te stesso, dai quali siamo separati temporalmente, e quindi funge da “avatar” , da “ponte meta – materiale” fra le invisibili barriere dei gusci. Il corpo, quindi, è un “agente coagulatorio”.

Visualizza immagine di origine

Visualizza immagine di origine

Emisferi del cervello: uno informa e comunica con sé stesso, l’ altro si sintonizza sulla “realtà collettiva” e sulla coscienza collettiva

Pensando a come siamo messi a cervello, l’emisfero sinistro (analitico, logorroico, logico, razionale) è legato al solipsismo locale (=ego) mentre l’emisfero destro (olistico, artistico, emotivo, sensitivo) è legato alla coscienza unica non locale (=non ego).

Il pensiero parlato è solipsistico perché comunica e informa sé stesso, il pensiero visuale è legato al flusso della coscienza unica. Il pensiero visuale attinge da altre fonti. Il dialogo (e il suono) in un certo senso viaggiano nel tempo.

Tutti noi abbiamo una “voce muta interiore”, a dispetto di alcuni afantasiaci che affermano di “non sentire nessuna voce o discorso interiore” ( io credo che questo sia un fraintendimento da parte loro), un “agente commentatore” molto spontaneo e istintivo rispetto al pensiero formulato con più concentrazione e progettazione. Questo “compagno di avventure interiore” dialoga con noi come osservatore oggettivo della realtà, rimanendo comunque confinato completamente all’ interno di una mente che funge da osservatore soggettivo della realtà. Questo “agente” agisce in modalità solipsistica, perché può comunicare solo con (sé stesso), ed è questa caratteristica che ci rende incapaci di essere veramente soli, poiché anche se guardassimo al mondo con un atteggiamento solipsistico, dovremmo comunque confrontarci con “la cronaca quotidiana” del presente immediato, da parte di questa ( pseudoentità interiore).

Ecco perché dubito che esistano persone che ne sono sprovviste, perché chi non visualizza immagini e rappresentazioni grafiche mentali, sviluppa un pensiero esclusivamente “parlato”, e non penso sia possibile che l’ unico a formulare questo pensiero parlato sia il soggetto stesso in modalità “controllato e progettuale”, perché questa modalità di pensiero va stimolata, e in assenza di essa, cosa dovrebbe succedere quindi?

I visualizzatori mentali sono molto più connessi con la coscienza unica collettivamente frammentata, e con la cosiddetta “coscienza globale” e i suoi contenuti astratto – simbolico – metaforici. Serve possedere e praticare visualizzazione mentale per registrare memorie visive, memorie sensoriali di altro tipo, come uditive, olfattive, gustative e tattili. Serve la visualizzazione mentale per rivedere nella propria mente il volto di un proprio caro, e per immaginare avvenimenti di fantasia, o immaginare qualcosa nel futuro. I presentimenti probabilmente sono legati alla visualizzazione mentale, e quindi anche l’ associazione soggettiva simbolica che dà luogo al fenomeno della sincronicità. Questo emisfero, quindi, è in sostanza una sorta di radio che si sintonizza su varie “frequenze” e che è in grado di “dare un’ occhiata al passato”, forse letteralmente, attraverso i ricordi e le rievocazioni mentali.

Visualizza immagine di origine Visualizza immagine di origine

La cultura e l’ etica: tutto da ripensare: come dovrebbe essere la società nell’ universo mentale; la logica che sconfigge il concetto di mortalità – la fine della morte

Due cose in particolare, sarebbero da ripensare, in una società in procinto di essere introdotta al concetto di questo articolo, e qualora venisse accettata collettivamente: l’ aborto di un neonato sano, e l’ eutanasia di un malato terminale o talmente ferito da non consentire più una vita normale. L’ eliminazione di un neonato sano sarebbe un “crimine totale”, la rinuncia personale ad una potenziale vita sana e produttiva, mentre il prolungamento della sofferenza terminale sarebbe un non  senso, se pensiamo che avremmo a disposizione una miriade di vite di tot durata  in condizioni di salute normali!

In effetti da un certo punto di vista la diffusione di questa teoria potrebbe produrre effetti culturali imprevedibili:

  • Partendo dalle cose più semplici, come,a livello sociale, perchè annoiarsi e partecipare a qualcosa di sconveniente se tanto altre versioni di me stesso ci parteciperanno comunque ad un certo punto del super  tempo ?
  • Forse  la  sottovalutazione del valore della vita, data per scontata, se tanto dobbiamo vivere in tutte le creature dall’ inizio alla fine
  • Vivere la vecchiaia improduttiva, soprattutto al sopraggiungere di acciacchi e malattie, potrebbe apparire sconveniente
  • Dal punto di vista etico si cercherebbe  comunque di raggiungere un livello di vita conveniente e diplomatico, se sappiamo che ogni sofferenza la vivremo noi e ogni piacere lo vivremo noi.
  • Tanti problemi verrebbero risolti, ma credo che altri problemi  emergerebbero.
  • Il rapporto con quelli nati prima di te verrà percepito come una replica di una tua precedente esistenza
  • Il rapporto con quelli nati dopo di te come uno “spoiler” di un tuo personale futuro 
  • Si creerebbero le basi per il ritorno alla “famiglia collettiva”, con bambini cresciuti ed educati da più “agenti genitoriali”, l’ introduzione della figura del mentore personale, e verrebbero meno le formule di etichetta nell’ approccio con autorità e sconosciuti. Immaginiamo un mondo dove ognuno è padre, madre, figlio, fratello, amico personale di ogni individuo sulla Terra (o nel territorio locale)! Ecco che si comincia ad intravedere la base concettuale per la fine della famiglia tradizionale.
  • Qualcuno sfrutterebbe questa idea che a tutti gli effetti (dovrebbe) avere una logica incontrovertibile per creare ideologie imprevedibili: come trasformare le donne in sforna figli a più non posso, ed eliminare tutte le sofferenze non necessarie e tutti gli stadi della vita improduttivi e sconvenienti. 
  • Magari si arriverebbe anche all’ eliminazione di  tutte le forme di vita “brutte e  spaventose” per eliminare la possibilità di trovarsi  in una esistenza periodica come quella creatura. Tenere in vita solo le più piacevoli, e più intelligenti. 
  • La caccia e l’ eliminazione di esse, e probabilmente anche l’ alimentarsi di esse, sarà proibita. Ogni volta che mangi carne, stai mangiando te stesso, probabilmente una forma di esistenza a te futura! 
  • Verrebbe proposta l’ eliminazione di tutti i possessori di patologie che li rendono “malvagi” e “assassini” perchè non avrebbe   senso. tenerli in vita e darci la possibilità teorica   di diventare loro un giorno.
  • Ma allo stesso tempo, le guerre perderebbero di significato e la pace collettiva avrebbe la meglio.
  • Molte cose che attualmente fanno fatica ad essere accettate nella società moderna verrebbero rivalutate, a partire dalle differenze sessuali e razziali di tutti i generi.
  • Sarebbe quindi una società dove non esistono peccati che vanno al di là dell’ omicidio e della costrizione nei riguardi di un altro individuo. Tutte le malefatte perderebbero di significato, e tutti i dibattiti sulla definizione di normalità perderebbero le basi di discriminazione. In sostanza, tutto ciò determinerebbe la fine delle giustificazioni del modello convenzionale – conservatore – discriminatorio.

Il cambiamento più importante, ragionevolmente, avverrebbe nell’ ambito del concetto della mortalità, poiché questa teoria la mette completamente al tappeto. Questa “consapevolezza maledetta” dell’ umanità, assente nel mondo animale, dell’ inevitabile ed eventuale conclusione della propria vita, verrà ufficialmente e definitivamente superata. Questo malessere interiore collettivo non avrà più ragion d’ essere. Ci si impegnerà molto di più per agire e attuare cambiamenti e decisioni nella propria vita, si accetterà e si formulerà un significato della vita differente da quello occidental – nichilista di oggi.

Inoltre le varie religioni dovranno necessariamente aggiornarsi alle consapevolezze moderne, e cercare di mettere assieme una “religione collettiva” meno legata alla sacralità e all’ immaginario ritual – religioso, e più legata alla “meta-realtà della fisica”.

Allo stesso modo, la scienza dovrà limitare il suo approccio ostile nei confronti della spiritualità in generale, e dovrà anche essa adattarsi alle consapevolezze moderne, ed eliminare tutte quelle ideologie scientiste che la contaminano attualmente.

In sostanza, le religioni andranno all’ esplorazione del “meta-reale” con i nuovi aggiornamenti della fisica dell’ universo mentale immateriale, e le scienze andranno all’ esplorazione del “paranormale” con gli studi sulla precognizione, e dovranno cercare di avvicinarsi a dimensioni del tutto nuove.

Si potrebbe quindi dire che, osservando lo zeitgeist dei nostri tempi, l’ atmosfera della nostra attualità, dove si sta creando una scissione fra conservatori etici religiosi che auspicano ad un ritorno al passato, e futuristi nichilisti iper – tecnologici che auspicano la realizzazione del superuomo, attraverso una indottrinazione scientista e una “kurzweilizzazione” del futuro, insomma, si sta preparando una certa atmosfera, tutto si sta mettendo in moto, ma ben presto le motivazioni e le ambizioni cambieranno!

Visualizza immagine di origine

Chi è Dio nell’ universo mentale

Suppongo che tu, a questo punto, abbia capito, che questo “fantomatico”, elusivo e misterioso Dio … sei tu! ( sono io, sei tu, lo è esso )

Dio è la Coscienza Unica che si genera da sé e si autoriproduce sotto forma della mente e punto di vista (Osservatore) della creatura individuale, del soggetto con il quale tu/lui/lei/esso si identifica. Dio è inconsapevole di sé stesso e non ha il controllo della sua esistenza. Dio può solo percepire l’ esistenza di qualcosa di superiore alle creature individuali, attraverso la sua creazione nel suo intero. Dio è soggetto ad una super linea temporale, nella quale ogni istante si protrae per la durata della vita di una creatura individuale. Questa linea temporale si estende alla stessa velocità dell’ estensione dell’ universo come lo conosciamo.

Cosa si deduce da tutto ciò? Si deduce che tu (io, tu, lui) sei un Dio, o una sorta di Dio, che si nasconde a sé stesso, che crea e si fa creare dalle sue creazioni, che esiste come individuo e come collettività allo stesso tempo, e che di sé possiede solo la percezione che ci sia qualcosa di superiore. Sei un Dio che vive all’ interno della Grande Storia dell’ Esistenza, come unico protagonista del Grande Film. Una creatura incredibile, che nonostante abbia essenzialmente annullato sé stesso, riesce comunque ad esistere attraverso il suo Grande Sogno, la sua Grande Immaginazione.  Dio in sostanza sei tu, e qualunque persona tu incontri, e qualunque animale tu incontriDa un certo punto di vista, siamo una “creatura” molto anomala, che soffre e gode di sé stesso e a causa di sé stesso, che si alimenta unicamente di sé stesso, che si aiuta e si odia da solo, che combatte e si oppone a sé stesso, che ha nostalgia di sé stesso, che ricorda sé stesso e che comunica solo con sé stesso, che trova compagnia in una versione di sé stesso. Siamo sempre soli, in un certo senso, ma non lo siamo mai perché siamo divisi e frammentati. Una creatura che riproduce versioni di sé, e che uccide e viene ucciso da versioni di sé. Una creatura che teme e si strugge di qualcosa che non esiste, la Morte. Una creatura che prega e venera sé stesso, o che nega l’ esistenza di sé stesso.

A questo punto mi sento di condividere l’ idea (la proposta) di Eric Wargo, di identificare la percezione di essere osservati da Dio, con un’ azione di interferenza, abbastanza concreta, che il nostro io produce nei confronti di sé stesso (nel passato rispetto a sé/ nel futuro rispetto a sè) e nei confronti dei frammenti di sé stesso, ospitati da corpi differenti, dai quali è separato temporalmente.

C’è una nota positiva: quando aiutiamo qualcuno, quando diamo un consiglio, un suggerimento, quando ci mettiamo al servizio di qualcuno, quando guidiamo la gente, quando indirizziamo qualcuno verso un determinato approccio o situazione, quando ci mostriamo interessati e curiosi nei confronti di qualcuno, quando operiamo da genitori, fratelli, parenti, amici, padri, madri, figli, quando curiamo, o quando accogliamo, quando ci associamo a qualcuno, quando ci approcciamo sessualmente a qualcuno, quando amiamo e desideriamo qualcuno, quando portiamo visita a qualcuno, quando consoliamo qualcuno, quando facciamo da insegnante a qualcuno, quando perdoniamo, quando operiamo per il bene della collettività, quando restiamo accanto a qualcuno in difficoltà, quando mostriamo compassione, quando facciamo una buona azione – incarniamo la figura di Dio, rendendoci “agenti oggettivi interferenziali” all’ interno di una configurazione soggettiva dell’ universo o della realtà individuale (individualmente concentrata) di una persona o di un animale.

Anche quando osserviamo visivamente la collettività, in modalità passiva e contemplativa, stiamo “incarnando Dio”, fungendo da osservatore oggettivo con un campo visivo multitemporale. Si potrebbe dire che l’ individuo è un essere umano che vive fra gli Dei.

Atei e religiosi: entrambi si sbagliano

In effetti è una teoria che mette in crisi atei e religiosi in un colpo solo. Rende tutto vero e tutto falso allo stesso tempo, per tutte e due le fazioni, sarà sempre “vero” che la vita è una sola, unica per la tua personalità almeno, e solo lo 0, 00000001 % conosce la verità ma non potrà mai esserne completamente certo. E’ vero che  nessuno “ti protegge” dal male, se sei da solo nessuno ti osserva, nessuno sa cosa stai facendo. È vero che male e bene, in un certo senso, sono relativi, a seconda di in quale vita ti trovi ora, preferirai fare del bene o del male. (Forse) è vero che non  c’e‘ un libero arbitrio, o è fortemente limitato. Siamo tutti uguali, nessuno è “speciale”, a meno che davvero un individuo non riesca a cambiare la vita di tante  persone. La gente comune rimane gente comune, un animale rimane uno fra i tanti. Una vita andata a rotoli rimane una occasione persa. Nonostante questo diventerebbe vero che la vita persiste, ma senza premi e punizioni, almeno non al di là di quello che puo’ succedere nel “mondo reale” e probabilmente in completa   disconnessione con la vita precedente. Se ora fai le cose per bene, non è affatto  garantito che ti vada alla grande dopo, e se ora fai del male, non è affatto previsto  che dopo ti ritornerà’ tutto indietro. Dio non è  quello delle religioni, Dio non sa di essere tale, Dio non ha controllo sulla propria esistenza, nonostante ciò riesce comunque a creare un universo di estrema creatività. In sostanza, Dio c’e‘ e non c’e‘. Allo stesso tempo. L’ invidia sarebbe  inutile, tanto tutti i piaceri e tutte le fortune ti arriveranno, la ruota gira, ti andrà bene anche a te ad un certo punto, quel che disprezzi o detesti ora, ti piacerà tantissimo In seguito, o viceversa. Il paradiso ha dei limiti, e l’ inferno ha dei limiti.  Tutto scorre, nulla permane, tutto passa, in bene e in male. In sostanza, “il volere di Dio” diventa interamente a tuo carico, se conosci le conseguenze, crei e segui le tue regole. Se sai che stai facendo del male ad una “frazione di te” saresti meno propenso a continuare, se sai che puoi aiutare  te stesso saresti più propenso a darti da fare per esso. In teoria, se ti trovassi ad essere un animale lontano dagli umani, o a contatto con umani di buon cuore, non conoscendo il concetto di mortalità, in teoria ti dovresti ritenere più fortunato. Forse davvero sarebbe utile diffondere questa teoria per cercare di ridurre il timore della mortalità, tanti problemi sarebbero risolti, tante nevrosi sarebbero evitate, forse riusciremmo a creare una sorta di “paradiso in terra” senza declinare in inutili nichilismi materialisti, o particolari aspettative mistiche. Questo è quel che abbiamo, e ce ne dobbiamo prendere cura.





Individualismo Sequenziale aperto Descrizione dell’ Universo Mentale

19 09 2019

universe ounikp

L’ unica cosa che costituisce la realtà, l’ unica cosa che esiste è la percezione di esistere, una coscienza unica e identica per tutti gli individui.  

Individualismo sequenziale ( aperto ): La fisica spirituale e religione naturalistica sotto forma di “teoria filosofica”.

L’ UNIVERSO MENTALE

One benefit of switching humanity to a correct perception of the world is the resulting joy of discovering the mental nature of the Universe. We have no idea what this mental nature implies, but — the great thing is — it is true. Beyond the acquisition of this perception, physics can no longer help. You may descend into solipsism, expand to deism, or something else if you can justify it — just don’t ask physics for help.

According to Sir James Jeans: “the stream of knowledge is heading towards a non-mechanical reality; the Universe begins to look more like a great thought than like a great machine. Mind no longer appears to be an accidental intruder into the realm of matter… we ought rather hail it as the creator and governor of the realm of matter.”

Mentre esisti, ti trovi in un universo dalla consistenza essenzialmente mentale – psichico, basato interamente sul tuo punto di vista, sulla tua soggettività personale ( personalizzata ). E “nuoti” attraverso un invisibile tesseract simile a quello mostrato in Interstellar. 

Vivi in una specie di “guscio”, con il tuo punto di vista soggettivo, la tua linea temporale soggettiva e valida solo per te come individuo. Ogni volta che vivi questa tua vita dall’ inizio alla fine, l’ universo si riconfigura in una modalità, una dimensione interamente basata sul tuo individuo. E questo fenomeno si ripete costantemente. Non hai solo questa tua vita che sta leggendo ora, a disposizione. Tu hai vissuto/ vivrai tutte le esistenze possibili, sotto forma di tutte le creature esistite/ esistenti/ che esisteranno. nonostante l’ universo si ricalibri ogni volta che noi muoriamo, la linea temporale collettiva ci appare lineare e costante.

Siamo come il passeggero di un ascensore, viviamo tutte le vite di ogni esistenza nell’ universo, e quando muoriamo, accade qualcosa di simile al concetto di big bang e big crunch. L’ ascensore risale all’ indietro e il passeggero si inserisce in un altro ascensore, in sequenza.

Ogni singolo punto di vista, ogni singola esperienza, da parte di ogni creatura dotata di un livello minimo di coscienza e di percezione sensoriale, deve essere riprodotto e rivissuto sotto forma di tutti i punti di vista.

LA COMUNICAZIONE SOTTO FORMA DI ENTANGLMENT QUANTISTICO E LA ILLUSIONE DELLA SIMULTANEITA’  

Ogni forma di tempo è interamente soggettiva. L’ illusione della simultaneità è data da un entaglement quantistico, una sorta di misteriosa comunicazione fra tutti noi che ci permette di armonizzare i nostri universi – guscio soggettivi.

Il libero arbitrio non c’è, ma noi non viviamo in un presente collettivo costante. Quello esiste solo a livello decisionale. A questo livello ogni decisione, di ogni epoca della ” Storia ” viene intrapresa nel “presente”, un presente costantemente armonizzato e allacciato a tutti i tempi soggettivi. In un certo senso, però, persino un moderato livello di libero arbitrio potrebbe essere conservato, le decisioni vengono prese in simultaneo scambio con gli altri gusci – universo, le decisioni sono sostanzialmente tutte “al presente”, in un qualche modo, ma ad ogni  riconfigurazione soggettiva tutto deve armonizzarsi e allacciarsi al percorso delle altre vite. Le decisioni diventano passato quando si è ad un certo livello nel futuro, ma è come se ciò che leggiamo come Storia e come passato si scrivesse come tale nel momento in cui sta avvenendo in quell’ altra  “dimensione temporale”. Allo stesso modo se la precognizione funziona, noi riceviamo quella traccia nel momento in cui si sta svolgendo nel futuro, allo stesso modo in cui il passato si scrive come tale quando accade.

 La comunicazione fra universi – guscio avviene tramite un processo simile alla teoria di Eric Wardo per cui il nostro io futuro comunica in modo nascosto con il nostro io presente. La comunicazione fra noi è una interferenza, e quindi viene creata in questo modo la perfetta illusione della realtà che conosciamo. In realtà comunichiamo fra noi in modo del tutto diverso, non esiste materia, tutto quel che percepiamo è una proiezione continuamente scambiata fra guscio e guscio.

In questo modello di universo, ogni frammento deve essere perfettamente riconfigurato in modo da armonizzare tutte le percezioni. L’ unica differenza è la scelta del soggetto che possiede l’ osservazione di quel guscio. In sostanza, tutto ciò che osserviamo è una fotocopia del panorama osservato dai soggetti che ci precedono, e una preparazione anticipata del panorama dei soggetti che ci seguiranno. Tutto ciò che accade è al tempo presente, ma percepito diversamente, fa in modo di “scriversi come passato” mentre accade, oppure disperde tracce e indizi mentre accade (futuro). Rivisitiamo continuamente momenti da noi gia vissuti, ma riescono a rimanere sempre nuovi e da prima volta, non solo per la separazione mnemonica, ma anche perché se osservati da un soggetto differente, il pensiero commentatore e’ differente. Allo stesso modo ci spoileriamo continuamente frammenti di un futuro che vivremo, agendo quindi da osservatori oggettivi, separati dai pensieri privati che formuleremo dentro di noi mentre vivremo quei momenti al soggettivo. In un certo senso, il confine del “vero passato” sta al polo estremo della persona piu vecchia vivente, e il confine del “vero futuro” sta al polo estremo del neonato che nasce in questo istante e che produce presente costante, attingendo dal “vero futuro”. Il futuro non esiste al di là di colui che vivendolo, lo rende presente per se’ stesso.

L’erosione del futuro nel presente appartiene all’ ultimo nato sulla Terra (e quindi fa da staffetta costante verso un nuovo soggetto) che si addentra nel “vero futuro” della coscienza collettiva. l’ Archiviazione del ”vero passato” è invece attribuita alla persona piu’ vecchia sulla Terra. Tutti quelli che stanno in mezzo hanno un accesso costante alla rivisitazione del proprio passato e a uno spoiler del futuro. Il nuovo nato, invece, fino a quando non entrera’ in contatto con un essere umano (o animale) nato dopo di lui, non avrà alcun accesso all’ osservazione del suo futuro. Allo stesso modo, se uno diventa il piu’ vecchio umano sulla Terra, non ha piu’ accesso alle rivisitazioni del suo passato, e fa interferenza costante con il futuro.

The mental universe: “The relational interpretation denies that we can all inhabit the same objective physical world. It implies instead that each of us — as different observers — lives alone in our own private physical world, created according to the context of our own private observations. Insofar as this resembles metaphysical solipsism, it may be philosophically problematic. “ – bisogna cercare di comprendere esattamente come, ma io sono convinto che tutti i “personaggi“ della Coscienza Unica (affetta da personalità multipla ) sono temporalmente e non fisicamente divisi. Bisogna comprendere che c’e‘ una costante connessione a distanza fra questi “gusci di tempo”, queste bolle temporali che costituiscono i personaggi, ed è questa connessione a dare origine alla parvenza che vi sia simultaneità e contemporaneità, e che vi sia un presente condiviso.

 Così facendo, rimane l’ essenza di un supertempo che scorre: in questo modo la mia “vera” super età corrisponde a quante vite ho già vissuto. In pratica, noi abbiamo vissuto tutte le vite che ci hanno preceduto nel tempo standard che conosciamo, e tutte le nostre future vite saranno successive al nostro giorno di nascita / giorno di formazione della coscienza ( embrione al sesto mese ).

Se sei nato prima di me, io sono nato, vissuto e morto nella tua forma, nella tua mente, in te, essenzialmente, per tutti gli anni della tua vita, per tutti gli istanti della tua vita. Se sei nato dopo di me, io nascerò, vivrò e morirò in te, facendo esperienza soggettiva di tutti gli istanti della tua vita.

Solo in casi particolari, come fratelli, gemelli, soprattutto siamesi, si avrà la possibilità di vivere vite molto o quasi del tutto simili fra loro, limitando quindi fortemente la ripetitività delle vite. Rimane quindi la consapevolezza che ogni vita è unica, e vivibile solo una volta ( a patto che il ciclo non si ripeta arrivato a esaurimento scorte, ma la distanza temporale fra le due esperienze identiche sarebbe incalcolabile ), e che quindi tuo padre e tua madre stanno vivendo la loro vita e ti identificano come figlio, e che in un certo futuro, tu non saprai mai di essere vissuto in loro, e di loro vivrai e vedrai, dal punto di vista del figlio, solo i momenti condivisi con loro sotto forma di genitore. Il marito vivrà nella forma della moglie, l’ aggressore vivrà sotto forma della vittima, o la vittima vivrà sotto forma del suo aggressore.    

 Il limite di questa comunicazione, le due estremità, sono la persona più vecchia in questo momento e la persona nata in questo istante. In questo modo l’ eternità esiste, ma non viene percepita come tale. Tutto ciò che conosciamo viene riprodotto, incontriamo noi stessi tutti i giorni, e ogni cosa avviene a diversi livelli, allo stesso modo in cui si è verificata prima, e nello stesso modo in cui verrà ricordata da vite future. Un supertempo per una coscienza unica che si riproduce e si ricalibra ogni tot. Ogni esperienza osservabile viene osservata soggettivamente, ogni frammento del supertempo viene osservata da tutti gli individui dal nostro unico “occhio”.

In questo modo della comunicazione fra gusci si elimina la percezione del solipsismo, nel senso che anche se noi siamo uno solo, esiste comunque una simultaneità, ma è una comunicazione fra livelli e fra “tempi soggettivi”. Siamo costantemente “al telefono” per così dire. Totalmente isolati e totalmente allacciati allo stesso tempo. Nell’ universo basato su di me, in teoria, potrei esistere solo io “per davvero”, e vivere a contatto con proiezioni, ma se inseriamo questa faccenda della comunicazione interferenza le cose cambiano. Perchè altrimenti sarebbe come se davvero nel mio universo basato su di me, io sono l’ unico attore che comunica con fantasmi del passato e proiezioni di potenziali individui non ancora  esistiti, dal mio punto di vista. Invece se ci mettiamo una specie di comunicazione “temporale” si spiega la percezione di simultaneità.

Ci sono altri teorici che dicono che quando si muore ci si inserisce direttamente nella mente e nel corpo di una persona già adulta ( la più vicina al morente, quella che si sveglia nel letto nell’ istante in cui l’ altro muore, oppure quello che assiste al suo primo ricordo della sua vita, da piccolo, in quel preciso istante ) ma questi si rendono conto dell’ arbitrarietà della loro scelta. Si tratta infatti proprio di vivere dall’ inizio alla fine ogni vita, riprodurre ogni esperienza, dal punto di vista di ogni persona che vi assiste …andiamo al cinema? Rivedremo lo stesso  film, dal punto soggettivo di ogni persona seduta in quella sala, ad un certo punto del nostro “viaggio infinito” … non solo, qualora all’ interno della sala fossero presenti mosche o zanzare, rivivremmo la stessa scena, sotto forma di questi insetti, uno alla volta! E così siamo stati e saremo ogni singolo animale dotato di anche un minimo livello di coscienza e capacità osservativa, e ogni essere umano  che è esistito, esiste ora ed esisterà dal prossimo istante a tutto il futuro disponibile.

 Ho anche trovato uno che la chiama “legge della conservazione della coscienza” …secondo il mio modello di questa teoria, anche se accadesse una estinzione di massa sul nostro pianeta, la coscienza unica verrebbe conservata, si nasce di nuovo e si arriva al punto dell’ estinzione molteplici volte, tornando indietro e arrivando a quel punto molteplici volte. Arrivati a esaurimento scorte, per così dire, c’è sempre la possibilità di “sfruttare” l’ esistenza di creature aliene su altri pianeti al sicuro …In mancanza di qualsiasi altra risorsa, il ciclo di tutte le esistenze può ricominciare da capo, eliminando quindi ogni limite all’ immaginazione.

E’ lo sfasamento tra le diverse bolle spaziotemporali a generare la sensazione di separazione. Corretto?

E’ una comunicazione. Tutti i soggetti agiscono al presente. Solo che il tuo presente, dal punto di vista mio, rappresenta il mio passato/ il mio futuro e io l’ ho già vissuto/ devo ancora viverlo. Quindi è una comunicazione. E’ un presente collettivo a diversi livelli, una comunicazione e una percezione che viaggia nel tempo, una modalità di tempo completamente differente da quella che conosciamo. Il presente esiste solo per il soggetto attraverso il quale l’ universo  ricostruisce la realtà. E’ come quella cosa che si dice che tutti i tempi esistono  contemporaneamente. Esistiamo tutti in modalità solipsistica, e siamo separati per via temporale, ma le nostre percezioni eliminano completamente tale    separazione. E’ come se questo universo fosse in grado di “ricordare”, “creare” e   “futurare” allo stesso tempo.

IL SOGGETTO NELL’ UNIVERSO MENTALE

“A way to visualize this is to imagine that each person sits alone in a car corresponding to his or her own physical world. No two people can ever sit in the same car.” ecco, vedete, la faccenda dei gusci è una idea condivisa, queste cose le sto leggendo dopo averle pensate e intuite.

the notion of a consensus physical reality emerges from inter- personal communication. If I stand on a beach watching the waves and the person next to me also reports seeing waves, it is this inter-personal communication that leads me to believe that I and the other person experience the same beach. However,  what I hear the other person say is itself the result of my observation, which brings the other person’s report into existence in relation to me.

“physics ultimately pertains to the study of the patterns and regularities of perception. Physics is entirely about what is perceived, directly or indirectly.” La fisica quindi è una sorta di fede nei ritmi e nelle regolarità della percezione.

“the quantum field is mind; that is, the subject, not an abstract conceptual object.”

Quando verra‘ sviluppata, e diffusa, la materia programmabile, a metà di questo secolo, la mente potra’ uscire dai confini del corpo e influenzare la materia non – corpo. La percezione della materia diventerà una selezione soggettiva.

Pensando a come siamo messi a cervello, l’emisfero sinistro (analitico, logorroico, logico, razionale) è legato al solipsismo locale (=ego) mentre l’emisfero destro (olistico, artistico, emotivo, sensitivo) è legato alla coscienza unica non locale (=non ego).

Il pensiero parlato è solipsistico perché comunica e informa sé stesso, il pensiero visuale è legato al flusso della coscienza unica. Il pensiero visuale attinge da altre fonti. Il dialogo (e il suono) in un certo senso viaggiano nel tempo.

La coscienza soggettiva non salta da un corpo all’ altro, escludendone quindi tanti, ma si ricalibra, si ricostituisce totalmente, riproducendo tutte le vite dall’ inizio alla fine, in sequenza. In questo momento vivo nel 2019 e ho 29 anni, ma in realtà la coscienza che riproduce me stesso ha vissuto per innumerevoli anni in innumerevoli ere, esistendo una forma di vita alla volta, fino ad arrivare al 1 marzo 1990 alle 18:34 e tot secondi ( o per meglio dire, fino ad arrivare al punto in cui io come embrione nel dicembre 1989 ho acquisito abbastanza livello da coscienza da potermi definire esistente ). La mia prossima vita sarà tale da partire da un punto in cui si situa ad un secondo o millisecondo di distanza dal punto di partenza che mi appartiene. E così via, sempre nel futuro, futuro dal mio punto di vista. In questo modo sono già nato, vissuto e morto sotto forma di tutte le creature vissute prima di me, e mi attende di nascere, vivere e morire sotto forma di tutte le creature che temporalmente mi seguono.

IL CORPO COME STRUMENTO DI ESPRESSIONE DEL PENSIERO

In fondo, come fa il pensiero astratto a muovere la materia? Implica che la materia è tanto astratta quanto il pensiero, quanto la volontà. La “gestualita” del pensiero sta nella visualizzazione. Dunque il movimento fisico avrebbe lo stesso valore della visualizzazione. Il movimento del corpo è un ideogramma olografico  del pensiero, espresso sotto forma di una visualizzazione di enorme energia, tale da creare l’ illusione della percezione della materia solida.

UNA CULTURA ED ETICA DA RIPENSARE

In questo modo, sarebbero da ripensare cose come aborto di un neonato o embrione sano, e cose come l’ eutanasia. L’ eliminazione di un neonato sano sarebbe un “crimine totale”, la rinuncia personale ad una potenziale vita sana e produttiva, mentre il prolungamento della sofferenza terminale sarebbe un non  senso, se pensiamo che avremmo a disposizione una miriade di vite di tot durata  in condizioni di salute normali!

In effetti da un certo punto di vista la diffusione di questa teoria potrebbe produrre effetti culturali imprevedibili, ( dalle cose più semplici, come,a livello sociale, perchè annoiarsi e partecipare a qualcosa di sconveniente se tanto altre versioni di me stesso ci parteciperanno comunque ad un certo punto del super  tempo ? )forse  la  sottovalutazione del valore della vita, dato come scontato che se tanto dobbiamo vivere in tutte le creature dall’ inizio alla fine, vivere la vecchiaia improduttiva potrebbe apparire sconveniente, ma dal punto di vista  etico si cercherebbe  comunque di raggiungere un livello di vita conveniente e diplomatico, se sappiamo che ogni sofferenza la vivremo noi e ogni piacere lo   vivremo noi. Tanti problemi verrebbero risolti, ma credo che altri problemi   emergerebbero. Il rapporto con quelli nati prima di te verrà percepito come una replica di una tua precedente esistenza, e il rapporto con quelli nati dopo di te come uno “spoiler” di un tuo personale futuro. Qualcuno sfrutterebbe questa idea che a tutti gli effetti (dovrebbe) avere una logica incontrovertibile per creare ideologie imprevedibili.   Come trasformare le donne in sforna figli a più non posso, ed eliminare tutte le   sofferenze non necessarie e tutti gli stadi della vita improduttivi e sconvenienti.   Magari si arriverebbe anche all’ eliminazione di  tutte le forme di vita “brutte e   spaventose” per eliminare la possibilità di trovarsi  in una esistenza periodica    come quella creatura. Tenere in vita solo le più piacevoli, e più intelligenti.  La caccia e l’ eliminazione di esse, e probabilmente anche l’ alimentarsi di esse, sarà proibita. Ogni volta che mangi carne, stai mangiando te stesso, probabilmente una forma di esistenza a te futura! E ovviamente eliminare tutti i possessori di patologie che li rendono “malvagi” e “assassini” perchè non avrebbe   senso.  tenerli in vita e darci la  possibilità teorica   di diventare loro un giorno.

CHI E’ DIO NELL’ UNIVERSO MENTALE

Dio è la Coscienza Unica che si genera da sé e si autoriproduce sotto forma della mente e punto di vista ( Osservatore ) della creatura individuale, del soggetto con il quale tu/lui/lei/esso si identifica. Dio è inconsapevole di sé stesso e non ha il controllo della sua esistenza. Dio può solo percepire l’ esistenza di qualcosa di superiore alle creature individuali, attraverso la sua creazione nel suo intero. Dio è soggetto ad una super linea temporale, nella quale ogni istante si protrae per la durata della vita di una creatura individuale. Questa linea temporale si estende alla stessa velocità dell’ estensione dell’ universo come lo conosciamo.

In questa filosofia, in questa interpretazione della verità, Dio (la coscienza collettiva e unica) e’ soggetto ad una super linea temporale, nella quale, ogni istante dura la vita di una creatura, ogni istante rappresenta una vita dall’ inizio alla fine. Questa linea temporale continua a scorrere, ma la totalità di questo supertempo e’ indescrivibile, si potrebbe dire che si tratta di una linea temporale, un orologio che “si espande” allo stesso modo in cui si espande l’ universo. Pensiamo che se includiamo solo tutti gli esseri umani che hanno vissuto nella  storia umana, assieme a quelli che stanno vivendo ora e che nascono ogni minuto, avremmo gia’ totalizzato la durata dell’ universo come nota di almeno  200 volte. Questo a dire che il materiale fornito dalle esperienze della totalita‘ delle vite umane contiene tante informazioni quanto l’ intera esistenza dell’ universo moltiplicata per 200. Solo nell’ ambito umano. Se esistesse un film di  tutto quanto, servirebbero 200 universi pieni di creature, per visualizzarlo per intero. Se le vite umane esistite ed esistenti finora fossero un liquido, servirebbero 200 universi per contenerle.

Cosa si deduce da tutto ciò? Si deduce che tu (io, tu, lui) sei un Dio, o una sorta di Dio, che si nasconde a sé stesso, che crea e si fa creare dalle sue creazioni, che esiste come individuo e come collettività allo stesso tempo, e che di sé possiede solo la percezione che ci sia qualcosa di superiore. Sei un Dio che vive all’ interno della Grande Storia dell’ Esistenza, come unico protagonista del Grande Film. Una creatura incredibile, che nonostante abbia essenzialmente annullato sé stesso, riesce comunque ad esistere attraverso il suo Grande Sogno, la sua Grande Immaginazione.  Dio in sostanza sei tu, e qualunque persona tu incontri, e qualunque animale tu incontri.   

Da un certo punto di vista, siamo una “creatura” molto anomala, che soffre e gode di sé stesso e a causa di sé stesso, che si alimenta unicamente di sé stesso, che si aiuta e si odia da solo, che combatte e si oppone a sé stesso, che ha nostalgia di sé stesso, che ricorda sé stesso e che comunica solo con sé stesso, che trova compagnia in una versione di sé stesso. Siamo sempre soli, in un certo senso, ma non lo siamo mai perché siamo divisi e frammentati. Una creatura che riproduce versioni di sé, e che uccide e viene ucciso da versioni di sé. Una creatura che teme e si strugge di qualcosa che non esiste, la Morte. Una creatura che prega e venera sé stesso, o che nega l’ esistenza di sé stesso.   

CONCLUSIONE

In effetti è una teoria che mette in crisi atei e religiosi in un colpo solo. Rende tutto vero e tutto falso allo stesso tempo, per tutte e due le fazioni, sara‘ sempre “vero” che la vita è una sola, unica per la tua personalita almeno, e solo lo 0, 00000001 % conosce la verita’ ma non potra’ mai esserne completamente certo. E’ vero che  nessuno “ti protegge” dal male, se sei da solo nessuno ti osserva, nessuno sa cosa  stai facendo. È vero che male e bene, in un certo senso, sono relativi, a seconda di in quale vita ti trovi ora, preferirai fare del bene o del male. (Forse) è vero che non  c’e‘ un libero arbitrio, o è fortemente limitato. Siamo tutti uguali, nessuno è   “speciale”, a meno che davvero un individuo non riesca a cambiare la vita di tante  persone. La gente comune rimane gente comune, un animale rimane uno fra i    tanti. Una vita andata a rotoli rimane una occasione persa. Nonostante questo diventerebbe vero che la vita persiste, ma senza premi e punizioni, almeno non al di là di quello che puo’ succedere nel “mondo reale” e probabilmente in completa   disconnessione con la vita precedente. Se ora fai le cose per bene, non è affatto  garantito che ti vada alla grande dopo, e se ora fai del male, non è affatto previsto  che dopo ti ritornera’ tutto indietro. In un certo senso, va tutto a caso! Dio non è   quello delle religioni, Dio non sa di essere tale, Dio non ha controllo sulla propria esistenza, nonostante cio’ riesce comunque a creare un universo di estrema creativita’. In sostanza, Dio c’e‘ e non c’e‘. Allo stesso tempo. L’ invidia sarebbe  inutile, tanto tutti i piaceri e tutte le fortune ti arriveranno, la ruota gira, ti andra bene anche a te ad un certo punto, quel che disprezzi o detesti ora, ti piacera‘ tantissimo In seguito, o viceversa. Il paradiso ha dei limiti, e l’ inferno ha dei limiti.  Tutto scorre, nulla permane, tutto passa, in bene e in male. Se abortisci non ti stai “salvando” da 18 anni di doveri, ma stai rinunciando ad una delle tue prossime vite. Se stai tenendo in vita a forza un sofferente malato terminale o  completamente disabile, non stai facendo “il volere di Dio”, stai facendo un danno  a te stesso! In sostanza, “il volere di Dio” diventa interamente a tuo carico, se conosci le conseguenze, crei e segui le tue regole. Se sai che stai facendo del male ad una “frazione di te” saresti meno propenso a continuare, se sai che puoi aiutare  te stesso saresti piu‘ propenso a darti da fare per esso. In teoria, se ti trovassi ad essere un animale lontano dagli umani, o a contatto con umani di buon cuore, non conoscendo il concetto di mortalita‘, in teoria ti dovresti ritenere piu fortunato. Forse davvero sarebbe utile diffondere questa teoria per cercare di ridurre il timore della mortalita’, tanti problemi sarebbero risolti, tante nevrosi sarebbero evitate, forse riusciremmo a creare una sorta di “paradiso in terra” senza declinare in inutili nichilismi materialisti, o particolari aspettative mistiche. Questo è quel che abbiamo, e ce ne dobbiamo prendere cura.





Segnali dallo spazio e sincronismi

21 08 2019
 
In questa epoca guidata dal click bait, dovete stare attenti a certi sensazionali tipi di storie. Molto spesso, finiscono sepolte da nuovi aggiornamenti e quindi dimenticate.
 
Non ci importa se ci siano o meno autentici segnali dallo spazio che vengono captati, giusto? Infatti non ci importa. Qui ci importa solo delle sincro.
 
Dunque la faccenda qui sta nel fatto che gli astronomi si sono visti improvvisamente raddoppiare il numero di rilevamenti dei cosiddetti “fast radio bursts” , ossia esplosioni radio veloci venute dallo spazio. Non so cosa esattamente ciò può significare (il mio attuale pensiero è “niente”) ma di sicuro ciò parla del fatto che l’universo è piuttosto grande e tutto è davvero molto lontano.
 
Chi è che dice che non amiamo la scienza qui su The Secret Sun?
 
Come sanno i lettori di lunga data, io chiamo il paradosso di Fermi (Fermi Paradox) il “Far Mi Paradox.” [gioco di parole intraducibile, “Far Mi” penso nel senso di “lontano da me”]

Perché mentre potrebbe esserci della scienza formidabile in un qualche tipo di modo computazionale, è davvero terribilmente logica.

 
‘ste robe sono sul serio molto lontane e anche inviando segnali attraverso la galassia, non solo ciò prende un mucchio di tempo, prende anche una grande quantità di energia. Inoltre c’è una gran quantità di spazzatura andando da qui a laggiù.
 

La gente è condizionata a credere a cose davvero stupide, come che la Terra sia piccola, fragile e sovraffollata. La Terra in realtà è inimmaginabilmente enorme, ha resistito a massicci impatti di comete e impatti di asteroidi ed è praticamente vuota. Gli esseri umani coprono una microscopica frazione della massa terrestre– solo il 29% della superficie terrestre– e sono soprattutto raggruppati intorno a fiumi e porti.

 
Qualunque modello scegliete di seguire– a meno che non sia una cosa iper-solipsistica alla Truman Show — probabilmente vedrete il cosmo come estremamente largo, anche se pensate che tutte quelle altre galassie nelle foto del telescopio spaziale Hubble sono solo CGI.
 
Quindi, quando i segnali giungono — sempre se sono segnali autentici — ci sono buone possibilità che giungano realmente fuori dalle nostre immediate vicinanze (qualsiasi parte dalla troposfera alla nube di Oort) o che provengano da una civiltà che dovremmo tutti sperare e pregare di non incontrarla mai.
E’ appena trascorso il ventiduesimo anniversario del cosiddetto “Wow Signal,” quando un radio-telescopio ciò che sembrava essere un segnale artificiale proveniente dalla direzione del Sagittario. Ad ogni modo, è stato l’argomento di un sacco di dibattiti nel corso degli anni.
 
So che la cosa potrebbe apparire un po’ miope, ma se chiunque avesse la capacità di farsi vivo dalla direzione del Sagittario, potrebbe anche considerarci come il nido di calabrone in un attico che il nuovo proprietario ha appena acquisito all’asta.
 
In altri termini, se qualcuno fosse giunto a noi in quel modo, la mia scommessa è che saremmo brillati a lungo prima che atterrassero.
Il ritorno nel 1969 di Elvis Presley a Las Vegas fu la gemma della corona
Sincronicamente, il “Wow! Signal” venne catturato lo stesso giorno in cui in cui il re del rock’n roll crollò su un water a Menphis dopo aver ingollato troppi barbiturici assieme a dei Fool’s Gold sandwiches.

Come molti di voi ricorderanno, Elvis ha trascorso l’ultimo decennio della sua vita dondolando tra Heaven e Las Vegas, l’altra città dotata di una sinistra e appiccicosa piramide falsa, prima di ascendere al vero paradiso per far le serenate ai santi. Inoltre, Jeff Buckley e tutto il resto

Segnale del SETI del 15 maggio 2015.
Il “Wow Signal” s’è preso tutta la gloria– così come per tutto ciò che è brutto nel nostro mondo, potete incolpare la nostalgia dei baby boomer per questo– ma è di nuovo tornato alla ribalta nei giorni oscuri e polverosi del 2015, quando un’altra radio-esplosione venne registrata dalla costellazione di Ercole. Ciò avvenne nel maggio 2015, ma per qualche ragione la storia non è divenuta di pubblico dominio fino al 29 agosto 2016.
 
Uh. 29 agosto? Il  29 agosto dice?
 
Quale potrebbe essere il significato del 29 agosto quando si parla di tramissioni aliene dallo spazio?
 
Immagino non lo sapremo mai.
La Terra è stata contattata dagli ALIENI? Misteriosi segnali radio provenienti da una stella come il Sole sconcerta gli scienziati.
Il SETI sta investigando un possibile segnale extraterrestri dallo spazio profondo — se il segnale viene veramente da un mondo alieno sarebbe un mondo più avanzato del nostro. 29 agosto 2016.
In entrambi i casi, quel giorno quella notizia ha avuto un grande successo, spesso associato a Contact, un film del 1997. Quel film di fantascienza aveva come interprete principale nientemeno che Jodie Foster.
 
Della quale i lettori di lunga data di The Secret Sun sanno bene.
Jodie Foster fu la Julia Butters del suo tempo.

Ricapitoliamo: segnali alieni captati dalla Terra, 29 agosto, Trudy Fraser.

Siete ancora leggermente sorpresi a questo punto del gioco?
 
La stella da cui è partita l’emissione del segnale alieno ha un vicino interessante nel nostro cielo notturno.

Sono sicuro che avete indovinato, non è vero?

VEGA, STELLA DEL CARRO, TRUDY FRASER OVVERO JODIE FOSTER…

Quindi secondo Roger Ebert, Trudy Fraser ha anche interpretato una donna con  “linguaggio, body language e battute del tutto alieni .”

Apparentemente, Ebert felt Nell fu ispirato da “Il ragazzo selvaggio”, un film di Francois Truffaut del 1970, che seguì  La regina dei Mississipi. del 1969. Si, quella delle fragole gigantesche e brilluccicanti. 

Un momento: m’è capitato dimensionare che in quel film Nell ha un gemello? 

Chi vediamo annegare?

Dunque chiedetevi — chiedetevi seriamente — perché sono conciato così come sono? Pensate veramente che trovare la chiave degli eterni misteri sarebbe stato tutto lecca lecca e zucchero filato?

La parola al saggio.

Naturalmente, oltre a interpretare un’astronauta che viaggia verso Heaven o El Vega, Trudy Fraser ha doppiato “Betty” ed è apparsa in Frasier.

Il ruolo di “Betty” di Trudy Fraser in  X-Files è un tatuaggio parlante che guida chi lo porta (Space:Above & Beyond interpretato da Rodney Rowland) all’omicidio. L’episodio vede Scully viaggiare verso Phila-Delphi e Mulder si prende una vacanza forzata verso…

…Memphis. Graceland, per la precisione: l’eremo di Elvis Presley.

Può solo genuflettersi, così come potete vedere con chiarezza.

Invasione biblica di locuste a Las Vegas.

E’ dunque una buona cosa che Mulder non sia andato a Las VEGAs.

Il nome “Arroway” fu probabilmente concepito intenzionalmente da Carl Sagan per una ragione, dal momento che il Sagittario, l’arciere, “the arrow” punta direttamente verso Vega. Especially if you approach from Delphinus, which is the source for “Delphi.”
Delfino di FRASER.

QUESTA E’ L’ALBA DELL’ERA DEL SAGITTARIO

Qualcosa di strano sta accadendo al buco nero al centro della Galassia.

Sembra che un flash brillante sia stato emesso da Sgr A, il buco nero, il “Black Hole Sun” al centro della Galassia. A maggio, a quanto pare.

Abbastanza sorprendentemente, s’è visto un po’ di tempo fa qualche tipo d’impatto su Giove. Mi hanno detto che Sagittario e Giove sono in qualche modo collegati ma il perché sfugge alla mia patetica comprensione dell’astrologia.

Qui c’è un timelapse di due ore e mezza di immagini di maggio dal @keckobservatory del buco nero supermassiccio Sgr A*. Il buco nero è sempre variabile, ma questo era il più luminoso mai visto all’infrarosso finora. Era probabilmente il più brillante anche prima di averlo iniziato a osservare.

Ma anche così, il flash presso il “Black Hole Sun” venne osservato dall’osservatorio Keck, solo perché non siamo già abbastanza  annegati nel simbolismo.

Era comunque per me interessante dal momento che la nostra recente discussione sul famoso “occhio di Ra” essendo la congiunzione delle costellazioni da noi conosciute come Ofiuco e Scorpione. Un piccolo fattoide per primo notato da tutti i vostri amici qui al “Secret Sun Central.”

Gli egiziani videro Ofiuco come il tronco di Ra sul Sagittario e lo Scorpione.
Potete facilmente vedere la forma rozza di un occhio nello spazio formato dalle maggiori stelle del tronco di Ofiuco-Ra e che quel piccolo ghirigoro bizzarro è ovviamente e senza ombra di dubbio la coda dello scorpione. 

Sappiamo che vi sono anche altre interpretazioni a proposito dell’occhio di Horus…

L’occhio di Horus e la ghiandola pineale

E quella strana cosa di aspetto spinoso è formata dalle stelle della gamba di Ofiuco e della testa dello Scorpione. Potrebbe indicare una freccia puntata verso il sud della Via Lattea.
Ma vedendo quanto importante sembra essere questo pezzo di Galassia, pare dannatamente ovvio che quel ghirigoro di Ra è la coda dello scorpione. Non ha notato nessuno l’ovvio simbolismo dietro tutto ciò? Trovo sia difficile crederlo.

Tra l’altro, rendendomi conto di essere non soltanto una schiappa per questa roba ma una super schiappa. Seriamente, nessuno oltre a me se n’è mai accorto prima?

Cosa che naturalmente significa come Algol, che adesso sappiamo era il leggendario “occhio di Horus,” è raffigurato come l’occhio sinistro perché legato alla parte opposta dell’eclittica dall’occhio di Ra al “Galactic Center(ish)” (centro galattico). Significa che nello Zodiaco sono distanti sei mesi l’un l’altro.
 
Dovrò tornare indietro e vedere quelle frazioni con cosa si possono allineare. Quando ci arrivo.
E poi il famoso “Eye of Providence”, che abbiamo visto rappresenta la Nebulosa Anello (scoperta nel 1779) sulla piramide incompiuta del Grande Sigillo, la quale è un crittogramma per Lyra, con Vega come importantissima pietra angolare.
 
 
John Adams, uno dei committenti originali del sigillo, venne particolarmente colpito dalla finezza di Lyra, una costellazione con un certo numero di stelle, e il famoso emblema di “unità”, essere il gruppo scelto da cui rappresentare la nuova repubblica. Ma la costellazione piazzata in alto nel 1776 non ha nome eccetto il proprio ed è la stessa “unione”, un’unione sia di molti in uno sia di uno fatto di molti, e in più il nome di un’unione (dunque bi-costituita) selezionata da un’unione ancora precedente, per dimorare sola, dimentica delle fatiche della separazione e di tutta la casa di suo padre.
Come ben ricordano gli studenti di The Secret Sun, Lyra ebbe un significato immenso per i padri fondatori, per ragioni che devo ancora capire. Ma certamente, il presidente Adams Sr. e il presidente Adams Jr. stavano chiaramente pensando a Las VEGAs, che per loro era molto più luminosa del sole.
 
Quindi il Grande Sigillo – a lungo fonte di speculazioni e supposizioni – è in realtà due diverse raffigurazioni di Lyra e della Nebulosa dell’Anello. Vai a sapere perché.
Polvere interstellare recentemente scoperta nelle nevi dell’Antartide http://dlvr.it/RBFbQw

Non so se i Padri Fondatori sapessero arrossire sulla neve. O se laggiù avessero potuto avere pinne al posto dei piedi. Ve lo farò sapere.

https://secretsun.blogspot.com/2019/08/sync-or-swym-contact-negotiations.html





Il bizzarro mistero dello zeitgeist nucleare della Disney, il futuro spiritual – messianico dell’ icona Disneyana, l’ipotesi bomba sporca su Disneyland e le teorie sulla precognizione secondo Eric Wargo

16 08 2019

Visualizza immagine di origine

Disclaimer: questo è un articolo di analisi di immagini artistiche, alla ricerca di potenziali sincronicita’ e segnali inconsci potenzialmente precognitivi. Non siamo responsabili qualora succedesse qualcosa di simile a quanto indicato da tali immagini. Ci auguriamo che non succeda niente. Per motivi analitici, comunque, vogliamo entrare nei dettagli e fare ipotesi, allo scopo di indagare le potenziali capacità precognitive inconsapevoli degli artisti. 

futurefossils

Tutte queste immagini sono potenziali “FOSSILI DEL FUTURO”. Noi possiamo diventare “archeologi extratemporali” e decifrare e ricostruire gli eventi, cercando di capire il “design degli scheletri”. 


In questi giorni il nostro blog si è impegnato a rivelare un misterioso fenomeno inconscio che riguarda l’ approccio a tutto il panorama Disneyano, commerciale, artistico e casual, manifesti, musica e pubblicità.  

La misteriosa associazione fra Disneyland e la devastazione e fra Mickey Mouse e tutto ciò che riguarda la radioattività e le esplosioni nucleari.

Eppure nessuno si è fatto domande sul perché, sulle motivazioni che hanno ispirato questi prodotti, questi dipinti, queste raffigurazioni, questi graffiti di strada, questi disegni …finora abbiamo convissuto con tutto ciò nella totale inconsapevolezza.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/08/13/paragone-fra-9-11-predictive-programming-e-attacco-nucleare-a-disneyland-predictive-programming/

Ma scavando, scavando, noi del blog crediamo potenzialmente di aver scoperto l’ ago nel pagliaio, la chiave di accesso psicotemporale al prossimo evento globale, che sicuramente cambierà il mondo in maniera più intensa dell’ 11 settembre.  

Pensiamo all’ “entità dell’ evento” e a tutto ciò che rappresenterebbe un impensabile attacco terroristico nucleare/ radiologico ( bombe sporche) in un parco divertimenti definito “Il posto più felice della Terra”, che ha come protagonista e mascotte una icona che ha 90 anni del fumetto, del cinema, e della cultura americana. La percezione di Topolino e di tutto ciò che sarà marchiato Disney, per sempre macchiata da un evento senza precedenti che segnerà una nuova epoca, quella del terrorismo nucleare, un agghiacciante prima e dopo.

Può darsi che sia già successo, in qualche altra locazione temporale, in qualche altra dimensione che presto si scontrerà con il nostro presente. Può darsi che l’ impatto psicologico abbia provocato un sisma nella coscienza collettiva, un riverbero che si è disperso attraverso le epoche passate, e ha ispirato migliaia di persone, mosse da qualcosa che sinceramente non so spiegare, non riesco a comprendere perché esistano queste macabre raffigurazioni.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Non c’è alcuna traccia di riferimenti all’atomo e alla radioattività (così come in altre immagini) ma questa sembra ispirata agli effetti genetici sui feti delle esposizioni a radiazioni, la cosa che inqiuieta è che appunto non ci sono tracce di riferimenti specifici eppure…

“Provo a fare un esempio di cosa potrebbe essere per ME,una precognizione collettiva: un giorno, un gran numero di persone cominciano a fare disegni di qualcosa che non rappresenta nulla di riconoscibile o comunque nulla di immediatamente collegabile con un avvenimento INASPETTATO, apparentemente IMPREVEDIBILE che poi viene ad accadere nelle modalità e forme come apparso nei disegni”

L'immagine può contenere: testo

L’ universo che usa l’ autore di questo manifesto per indurci a riflettere, a rimanere coscienti, a rimanere SINTONIZZATI e a prepararci al peggio.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

La Disney, nel suo ideale di felicità e purezza, è l’ altra faccia dell’ “Imperialismo dalle maniere dolci” dell’ impero statunitense. Il terrorismo ha colpito la superbia dei grattacieli, il potere militare e le risorse aeree dell’ Impero, e ora vuole accoltellarlo al cuore, vuole colpire fra la gente, vuole UCCIDERE L’ INNOCENZA Disneyana, e rivelare la fragilità di una cultura che sembra essere capace di soverchiare ogni cosa e mettersi sempre al primo posto.

Nonostante tutto questo, noi del blog riteniamo che questo fenomeno di predictive programming non sia artificialmente costruito, ma che faccia parte del reale e nascosto funzionamento dei meccanismi di pensiero inconsci. Non ci sono società segrete che inseriscono segnali nei cartoni e nelle pubblicità. Ci sono emozioni e visioni individuali e soggettive di un futuro evento traumatico e trasformativo che sta producendo un’ interferenza con il tempo presente. La causa è nel futuro, non nelle menti di società cospirative perverse. L’ universo ha già vissuto questo evento, e vibra, risponde a questo evento con una dispersione di indizi e segnali retroattivi.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Dal mio punto di vista ho sempre ritenuto la Disney come qualcosa di eterno, onnipresente e destinato a durare nei secoli a venire, come una specie di Cristianesimo culturale, qualcosa che nessuno si sarebbe mai permesso di colpire. In America molte persone vivono l’ approccio con la Disney in modo leggero e superficiale. Topolino e Paperino sono icone culturali con una quantità di concorrenti ugualmente determinanti, valorizzati allo stesso modo. In Italia abbiamo assorbito e inglobato nella nostra Italianità una tradizione, quella del fumetto di Topolino, del quale io sono collezionista da 26 anni senza mancare mai un numero. Topolino è un amico di famiglia per i lettori, un mentore e un qualcosa di simile a Babbo Natale.

Topolino è stato culturalmente sacralizzato, ed è per questo che rappresenta una chiave di volta per un potenziale colpo di spudorata e perversa violenza ai danni della sua Disney.

Un 11 settembre nucleare con protagonista la Disney infrangerebbe la magia, ucciderebbe l’ immaginazione, la realtà fra le più crude irromperebbe nell’ utopia. Un attacco de – sacralizzante.

   Nessuna descrizione della foto disponibile.

Ma non dobbiamo pensare che la Disney si farebbe distruggere da un simile evento. La Walt Disney Company è stata fondata nel 1919, e ha superato indenne la Seconda Guerra Mondiale. Una versione spartana di Topolino fumetto esisteva prima del 1949. In un mondo post – Disneyland, assisteremmo con tutta probabilità ad un “risveglio collettivo Disneyano”, un po’ come la morte di Michael Jackson ha plasmato quella stagione come L’ ESTATE DI MICHAEL JACKSON.

Nella sua ora più buia, la Disney compirà il miracolo coerente con la sua sacralizzazione culturale e risorgerà dalle ceneri, con una comunità di supporto più unita di prima.

L'immagine può contenere: nuvola

Sono pochi giorni che osservo tutte queste immagini, e mi sembra di essere piombato in una “bolla extratemporale” dove tutto questo ha un senso, come se fosse sempre stato così, come se tutti sapessero che le cose sarebbero andate in questo modo. L’ intera questione sta già assumendo una bizzarra aria di familiarità.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Allo stesso tempo rimane qualcosa di assolutamente impensabile, una visione di trasformazione collettiva incalcolabile, una eschaton culturale, dove i bambini del futuro potrebbero approcciarsi alla figura di Mickey Mouse come ad una “icona del tabù”, “icona del marchio”, una trasformazione mannara in un nuovo IT – PENNYWISE che farà assumere alla figura di Mickey Mouse nell’ immaginario collettivo la figura di un martire, il punto di non ritorno della stagnazione culturale della nostra epoca, il viaggio negli abissi come unica strada per raggiungere la zona opposta, quella del Rinascimento Culturale che ci attende. Topolino potrà dire di essere sopravvissuto.

  Risultato immagine per IT chapter 2 trailer

In IT CHAPTER 2 ci sarà una scena ambientata in un Luna Park, dove Pennywise minaccerà un bambino per sfidare Billy e rievocare l’ antico trauma della morte del fratellino. Topolino, “il Messia dei bambini”, avrà bisogno dell’ eroismo umano e della resistenza agli scossoni, una capacità tutta umana di andare avanti, nonostante tutto.

L'immagine può contenere: 1 persona, testo

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Tutto questo non passerà di certo inosservato, qualora dovesse verificarsi il fattaccio. La gente comincerà a farsi domande, comincerà a guardarsi intorno e si renderà conto dell’ esistenza di tutti questi prodotti, che assumeranno un valore predittivo e profetico che trasformerà per sempre l’ icona di Topolino in un simbolo dell’ extratemporalità. Tanti ignoti personaggi in giro per il mondo si risveglieranno novelli Nostradamus all’ improvviso, su tutti Jeff Gillette, autore di Dismayland: the abusement park, e Banksy, autore di Dismaland: the emusement park. Le loro manifestazioni concrete di tutta questa macabra immaginazione rappresenteranno un “simbolo in divenire” di una nuova impensabile realtà.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

 Una nuova era, quella dove i bambini non sono più ingenui, non sono più culturalmente purificati. Il loro amico di infanzia diventerà un traghettatore di giovani menti a contatto con la “realtà delle cose”, a contatto con pensieri maturi e riflessioni sociologiche.

In sostanza, nel mondo post – Disneyland, i bambini penseranno al terrorismo, la loro realtà percettiva ne verrà per sempre influenzata, perché non si può rimanere “serenamente alienati” dalla realtà di un mondo che si trasforma in maniera sempre più intensa, in un pianeta che si accinge ad entrare nella “dimensione escatologica” della sua esistenza.

  Nessuna descrizione della foto disponibile.

Ecco spiegato perché tutte queste manifestazioni artistiche sembrano rappresentare qualcosa di “reale”, come se Topolino fosse già cambiato, questi sono fantasmi retroattivi dell’ immaginario collettivo del futuro, dove una miriade di pensatori cercheranno una spiegazione, una filosofia, un ammorbidimento dell’ evento, parodiando l’ orrore.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Niente dura per sempre, e un giorno anche la de – sacralizzazione Disneyana sarà un concetto assodato, così scontato da poter essere anestetizzato. La vita andrà avanti, Topolino indosserà la sua maschera a gas e i più spavaldi fra di noi compreranno un cuscino come quello sopra, e ci dormiranno sopra.

  L'immagine può contenere: 1 persona

Topolino diventerà “umanizzato”, e per sopravvivere dovrà distaccarsi dal cartoonesco e dalla felicità a tutti i costi, e dovrà cominciare a parlare in un altro modo, più maturo, più paterno, più umanoide e meno animalesco. In un futuro post – attacco nucleare, l’ essere umano cartoonizzato cercherà un appiglio umanistico nei personaggi della Disney. L’ Italianizzazione formato famiglia dei personaggi Disneyani dovrà essere applicata al mondo intero.

Visualizza immagine di origine

Topolino dovrà essere in grado di parlare del “male” ai bambini. Dovrà assumere connotati genitoriali per acclimatare i giovani al nuovo panorama psicologico, sociale e culturale che si troveranno ben presto ad affrontare.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Topolino dovrà separarsi in qualche modo dall’ inevitabile associazione con il pericolo e la paura, e dovrà diffondere positività, non in modo forzato e imboccato, ma sotto forma di un accompagnamento protettivo. Dovrà inserire la sua comunità di appassionati in una “bolla di protezione psicologica”.

L'immagine può contenere: una o più persone

L’ aggressione artistica psicologica sarà inevitabile, ma sarà un fenomeno passeggero di truce e straordinaria interferenza che riuscirà a mescolare e confondere il “bene supremo” con il “male supremo”. I genitori del futuro dovranno prestare la massima attenzione a queste deviazioni dalla norma.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Ad alcuni apparirà assurda la futura inevitabile “febbre Disneyana” che risulterà come conseguenza. Assurdo questo famelico aggrapparsi alla dimensione materialistica Disneyana, e i razionalisti troveranno incomprensibile questa “ricerca della Mecca” che risulterà dalla dimensione spirituale che altrettanto inevitabilmente assumerà la conservazione culturale per la quale masse di persone si impegneranno, nel tentativo di far riemergere dal “vuoto traumatico” la Disney.

Si manifesterà un nuovo paradigma di pensiero collettivo quando la Disney indosserà una veste messianica per stringere la presa sul materialismo, sulla globalizzazione e sul consumismo.

  L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

Sarà un evento storico di incalcolabile influenza, per un momento sembrerà di assistere alla CADUTA DI ROMA, per un breve periodo la fine degli Stati Uniti diventerà una certezza. Un attacco del genere sarà forse una ferita troppo grande, l’ Iceberg del Titanic, che porterà veramente alla fine degli Stati Uniti. Assistere alla sconcertante visione delle rovine di Disneyland ci ricorderà sempre quanta fragilità e precarietà si nasconde nel “poliziotto globale”. Come avvenne per la distanza fra Chernobyl e la fine della Urss, Disneyland sarà la chiave di volta per il rovesciamento della vetta raggiunta.

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

  ________________________________________________________________________

Since the 9/11 attacks the fear of terrorist groups using dirty bombs has increased immensely, which has been frequently reported in the media.[5] The meaning of terrorism used here, is described by the U.S. Department of Defense‘s definition, which is “the calculated use of unlawful violence or threat of unlawful violence to inculcate fear; intended to coerce or to intimidate governments or societies in the pursuit of goals that are generally political, religious, or ideological objectives”.[6] There have only ever been two cases of caesium-containing bombs, and neither was detonated. Both involved Chechnya. The first attempt of radiological terror was carried out in November 1995 by a group of Chechen separatists, who buried a caesium-137 source wrapped in explosives at the Izmaylovsky Park in Moscow. A Chechen rebel leader alerted the media, the bomb was never activated, and the incident amounted to a mere publicity stunt.[7] In December 1998, a second attempt was announced by the Chechen Security Service, who discovered a container filled with radioactive materials attached to an explosive mine. The bomb was hidden near a railway line in the suburban area Argun, ten miles east of the Chechen capital of Grozny. The same Chechen separatist group was suspected to be involved.[8] Despite the increased fear of a dirty bombing attack, it is hard to assess whether the actual risk of such an event has increased significantly. One example is the radiological accident occurring in Goiânia, Brazil, between September 1987 and March 1988: Two metal scavengers broke into an abandoned radiotherapy clinic and removed a teletherapy source capsule containing powdered caesium-137 with an activity of 50 TBq. They brought it back to the home of one of the men to take it apart and sell as scrap metal. Later that day both men were showing acute signs of radiation illness with vomiting and one of the men had a swollen hand and diarrhea. A few days later one of the men punctured the 1 mm thick window of the capsule, allowing the caesium chloride powder to leak out and when realizing the powder glowed blue in the dark, brought it back home to his family and friends to show it off. After 2 weeks of spread by contact contamination causing an increasing number of adverse health effects, the correct diagnosis of acute radiation sickness was made at a hospital and proper precautions could be put into procedure. By this time 249 people were contaminated, 151 exhibited both external and internal contamination of which 20 people were seriously ill and 5 people died. Statements from the U.S. government after 9/11 may have contributed unnecessarily to the public fear of a dirty bomb. When United States Attorney General John Ashcroft on June 10, 2002, announced the arrest of José Padilla, allegedly plotting to detonate such a weapon, he said:

[A] radioactive “dirty bomb” (…) spreads radioactive material that is highly toxic to humans and can cause mass death and injury.

— Attorney General John Ashcroft

This public fear of radiation also plays a big role in why the costs of an RDD impact on a major metropolitan area (such as lower Manhattan) might be equal to or even larger than that of the 9/11 attacks.[12] Assuming the radiation levels are not too high and the area does not need to be abandoned such as the town of Pripyat near the Chernobyl reactor,[17] an expensive and time consuming cleanup procedure will begin. These procedures are the current state of the art for radioactive contamination cleanup, but some experts say that a complete cleanup of external surfaces in an urban area to current decontamination limits may not be technically feasible.[12] Loss of working hours will be vast during cleanup, but even after the radiation levels reduce to an acceptable level, there might be residual public fear of the site including possible unwillingness to conduct business as usual in the area. Tourist traffic is likely never to resume. An example of a worst-case scenario is a terror organization possessing a source of very highly radioactive material, e.g. a strontium-90 thermal generator, with the ability to create an incident comparable to the Chernobyl accident. Although the detonation of a dirty bomb using such a source might seem terrifying, it would be hard to assemble the bomb and transport it without severe radiation damage and possible death of the perpetrators involved. Shielding the source effectively would make it almost impossible to transport and a lot less effective if detonated.  Terrorist organizations may also capitalize on the fear of radiation to create weapons of mass disruption rather than weapons of mass destruction. A fearful public response may in itself accomplish the goals of a terrorist organization to gain publicity or destabilize society.[47] Even simply stealing radioactive materials may trigger a panic reaction from the general public. Similarly, a small-scale release of radioactive materials or a threat of such a release may be considered sufficient for a terror attack.[47] Particular concern is directed towards the medical sector and healthcare sites which are “intrinsically more vulnerable than conventional licensed nuclear sites”.[47] Opportunistic attacks may range to even kidnapping patients whose treatment involve radioactive materials. Of note is the public reaction to the Goiânia accident, in which over 100,000 people admitted themselves to monitoring, while only 49 were admitted to hospitals. Other benefits to a terrorist organization of a dirty bomb include economic disruption in the area affected, abandonment of affected assets (such a buildings, subways) due to public concern, and international publicity useful for recruitment. The Dirty Bomb Fact Sheet from FEMA states that the main danger of a dirty bomb comes from the initial blast rather than the radioactive materials[54] To mitigate the risk of radiation exposure, however, FEMA suggests the following guidelines:

  • Covering the mouth/nose with cloth to reduce risk of breathing in radioactive materials.

  • Avoiding touching materials touched by the explosion.

  • Quickly relocating inside to shield from radiation.

  • Remove and pack up clothes. Keep clothes until instructed by authorities how to dispose of them.

  • Keep radioactive dust outside.

  • Remove all dust possible by showering with soap and water.

  • Avoid taking potassium iodide, as it only prevents effects from radioactive iodine and may instead cause a dangerous reaction.

__________________________________________________________________________________________

41X2Giae6wL._SX331_BO1,204,203,200_

“If the brain turns out to have quantum computing properties, this could even open the door to a realistic physical explanation for the most causally outrageous form of psi, precognition.”
“Se il cervello si rivela avere proprietà di calcolo quantistico, questo potrebbe anche aprire la porta a una spiegazione fisica realistica per la forma più causalmente oltraggiosa di psi, la precognizione.”

“The future is right here, right now, a whole backwards-facing tidal wave of causality that is just as important for dictating nature’s unfolding as its billiard-ball past is; it is just far more obscure”

“Il futuro è proprio qui, in questo momento, un’intera ondata di causalità rivolta all’indietro che è altrettanto importante per dettare lo svolgersi della natura quanto il suo passato da biliardo; è solo molto più oscuro”

“Our conscious intent could be unknowingly pulling our meat puppet’s strings from a position dislocated slightly into the future, where the results of the action are already more or less known”
“Il nostro intento consapevole potrebbe essere inconsapevolmente tirare le corde del nostro pupazzo di carne da una posizione dislocata leggermente nel futuro, dove i risultati dell’azione sono già più o meno noti”

“The unconscious may be nothing but future consciousness as it informs present thought and action. Precognition and the unconscious may really be the same thing.”
“L’inconscio potrebbe essere nient’altro che la coscienza futura che informa il pensiero e l’azione presenti. La precognizione e l’inconscio potrebbero essere davvero la stessa cosa.”

“We can’t find the origins of our thoughts because those origins haven’t happened yet. We haven’t yet gotten to where we (will have) thought them in the first place.”
“Non riusciamo a trovare le origini dei nostri pensieri perché quelle origini non sono ancora accadute. Non siamo ancora arrivati al punto in cui (avremo) pensato loro in primo luogo.”

“The future is literally where the “karmic seeds” are planted and, thus, whence they arise in the form of our thoughts and inspiration for action, through the retrocausal logic of psi”
“Il futuro è letteralmente dove sono piantati i ‘semi karmici’ e, quindi, da dove sorgono sotto forma dei nostri pensieri e dell’ ispirazione per l’azione, attraverso la logica retrocausale/retroattiva della precognizione”

“We only “see” the future when something we are seeing in the present, or something from our past in memory, stands out more vividly because it happens to match or resemble that not-yet-materialized thing”
“Vediamo il futuro solamente quando qualcosa che stiamo vedendo nel presente, o qualcosa del nostro passato in memoria, si distingue più vividamente perché corrisponde o assomiglia a quella cosa non ancora materializzata”

“Future physics and neuroscience will be able to crack the nut of how psi works, but we need to give it time—including time for many of the current anxiously “classical” generation of skeptics to die off”
“La fisica del futuro e le neuroscienze saranno in grado di capire il meccanismo di come funziona la precognizione, ma dobbiamo dargli il tempo, incluso il tempo per molte delle attuali generazioni ansiosamente ‘classiche’ di scettici per morire”

“The challenge of precognitive technology is working within the narrow margin where information tends not to be self-cancelling”
“La sfida della tecnologia precognitiva è lavorare entro il margine ristretto in cui le informazioni tendono a non essere auto-cancellanti”

“Causality in an analog universe never contradicts the possible, but information is buried deeply in noise; we can never know for certain what information actually comes from the future”
“La causalità in un universo analogico non contraddice mai il possibile, ma l’informazione è sepolta profondamente nel rumore; non possiamo mai sapere con certezza quali informazioni provengono realmente dal futuro”

“Precognition is built around reward and enjoyment, not trauma and pain. Post-selection explains why positive signals of reward are preferentially “pre-ceived”
“La precognizione è costruita intorno alla ricompensa e al godimento, non a traumi e dolore? La post-selezione spiega perché i segnali positivi di ricompensa sono preferibilmente “pre-concepiti”

“There is nothing particularly “moral” about psi. Instead of binding us to other people across space, psi binds us to ourselves in the future, and to our own relief or pleasure within the larger context of threat and danger.”
“Non c’è niente di particolarmente ‘morale’ nella precognizione. Invece di legarci ad altre persone attraverso lo spazio, ci lega a noi stessi nel futuro, e al nostro sollievo o piacere nel più ampio contesto di minaccia e pericolo.”

“Paranormal phenomena survive in a post-selected universe precisely by introducing doubt, and mucking with our ability to settle on the right explanation.”
“I fenomeni paranormali sopravvivono in un universo post-selezionato proprio introducendo il dubbio, e a con la nostra capacità di accontentarsi della giusta spiegazione.”

Eric Wargo pensa che lo scetticismo sia un modo per l’ universo di evitare paradossi: ” Societal disbelief in psi and prophecy must be included in our account of the universe’s immune system against paradox”
“L’incredulità sociale nella precognizione e nella profezia deve essere inclusa nel nostro resoconto del sistema immunitario dell’universo contro il paradosso”

“The Trickster function causes us to find perverse reward precisely in signs of things we don’t want to happen.”
“La funzione trickster ci fa trovare una ricompensa perversa proprio nei segni di cose che non vogliamo che accadano”.

“Our own complex emotional reactions to future traumatic situations can travel backward in time and influence us in the present, if only on an unconscious level.”
“Le nostre complesse reazioni emotive alle future situazioni traumatiche possono viaggiare all’indietro nel tempo e influenzarci nel presente, anche se solo a livello inconscio.”

“Instead of our future selves meddling in the past, our unconscious minds are constantly receiving and reacting to future information without knowing it comes from the future.”
“Invece del nostro futuro che si intromette nel passato, le nostre menti inconsce ricevono costantemente e reagiscono alle informazioni future senza sapere che provengono dal futuro.”

“It is at least worth considering whether all psi may involve precognition and, more specifically, precognition of one’s own future emotional reactions to events.”
“Vale almeno la pena valutare se tutti i fenomeni paranormali possano comportare la precognizione e, più specificamente, la precognizione delle proprie future reazioni emotive agli eventi.”

“If anyone’s innocence is lost here, it should be yours: Time is not what you were raised to think it is. Neither is your own mind”
“Se l’innocenza di qualcuno qui è persa, dovrebbe essere la tua: il tempo non è quello che sei stato sollevato per pensare che sia. Né è la tua mente.”

“My dream is that the psi ranger of tomorrow will learn to detect and recognize the bent twigs of her own passage ahead of herself in time and understand them for what they are.”
“Il mio sogno è che i precognitivi di domani imparino a rilevare e riconoscere i ramoscelli piegati dal suo passaggio davanti a sé in tempo e li capisca per quello che sono.”

“I call this the “impossible by degrees” fallacy: If something is hard to think, we assume that nature likewise must find it strenuous to achieve. But if we grant the existence of precognition at all, there is no reason not to think that it is an ubiquitous operating principle in our lives. The problem is we have never had a theory that made it believable or palatable to mainstream scientific thinking.”
“Lo chiamo fallacia ‘impossibile per gradi’: se qualcosa è difficile da pensare, assumiamo che la natura lo debba anche trovare faticoso da raggiungere. Ma se concediamo l’esistenza della precognizione, non c’è motivo di non pensare che sia un principio operativo onnipresente nella nostra vita. Il problema è che non abbiamo mai avuto una teoria che lo rendesse credibile o appetibile al pensiero scientifico tradizionale.”

“Synchronicity, in a sense, is the ultimate solitary pleasure”
“La Sincronicità, in un certo senso, è il piacere solitario per eccellenza. “

“We live in a vast precognitive soup, and at least some artists seem to draw not only from past influences but also from their own future timelines, precognizing their own books they have yet to write as well as books by others they have yet to read”
“Viviamo in una vasta zuppa precognitiva, e almeno alcuni artisti sembrano attingere non solo dalle influenze del passato, ma anche dalle loro sequenze temporali future, prevedendo i loro libri che devono ancora scrivere così come i libri di altri che devono ancora leggere”

“Among literary types, precognition seems to uniquely characterize frenetic genre writers, people compelled to bust their asses in the “trash stratum” just to make ends meet.”

“Nella letteratura, la precognizione sembra caratterizzare unicamente scrittori frenetici, di genere, persone che scrivono per cercare di guadagnare qualcosa e che rimangono allo stadio ‘trash’.”

“That Phillip Dick was channeling his own future, particularly when he was absorbed in frenetically setting words to page, should not surprise us at all. Psi seems to emerge especially in “flow” states of skilled engagement. Whenever you are really cooking at whatever it is you are most skilled at and enjoy, that’s when (albeit unbenownst to you) you will be most tapped into the precognitive signal channel I have called “prophetic jouissance” and which traditionally has just been called “the muse. Dick is only the most famous example. The alcoholic, depressed, and impoverished sea adventure writer Morgan Robertson precognized not only the sinking of the Titanic 14 years before it occurred but also the Japanese sneak attack on the U.S. Navy in Hawaii and the invention of radar. Comics genius Jack Kirby, as Chris Knowles has described on his blog, saw and described the “face on mars” 17 years before it was photographed by the Viking orbiters.”
Che Phillip Dick stava canalizzando il proprio futuro, in particolare quando è stato assorbito freneticamente impostando le parole sulla pagina, non dovrebbe sorprenderci affatto. La precognizione sembra emergere soprattutto negli stati di “flusso” di impegno qualificato. Ogni volta che ti stai davvero appassionando di qualsiasi cosa tu sia più abile e ti diverti, è allora che (anche se inconapevolmente) sarai più inserito nel canale del segnale precognitivo che ho chiamato “godimento profetico” e che tradizionalmente è stato semplicemente chiamato la musa. Dick è solo l’esempio più famoso. Lo scrittore di avventura marittima Morgan Robertson, depresso e impoverito, ha previsto non solo l’affondamento del Titanic 14 anni prima che si verificasse, ma anche l’attacco furtivo giapponese alla Marina degli Stati Uniti alle Hawaii e l’invenzione del radar. Il genio dei fumetti Jack Kirby, come Chris Knowles ha descritto sul suo blog, ha visto e descritto il “volto su Marte” 17 anni prima che fosse fotografato dagli orbiter Vikings “

kirbyfaceonmars

Precognizione basata sulla dopamina: “Although Rick Strassman has linked prophecy to DMT and the pineal gland (the usual ‘unitarian’ wishful thinking that goes back to Descartes and possibly the ancient world), I foretell that a future neuropsychology of psi will concentrate on dopamine and the dopaminergic circuits of the reward system, since dopamine is really the neurotransmitter most associated with anticipatory signals. “
Precognizione basata sulla dopamina: “Anche se Rick Strassman ha collegato la profezia al DMT e alla ghiandola pineale (il solito pensiero desiderio ‘unitario’ che risale a Cartesio e forse al mondo antico), predico che una futura neuropsicologia della precognizione si concentrerà sulla dopamina e i circuiti dopaminergici del sistema di ricompensa, dal momento che la dopamina è davvero il neurotrasmettitore più associato con segnali anticipatori. “

“The sure sign of a science in denial of psi is that it runs in circles, perpetually elaborating and becoming more involuted without actually converging on final answers to its driving questions. Isn’t this what is happening both to physics and psychology? The breakthrough will happen, if it happens, only when psi is acknowledged.”
“Il segno sicuro di una scienza nella negazione della precognizione è che funziona in cerchio, elaborando perennemente e diventando più involuta senza in realtà convergere sulle risposte finali alle sue domande di guida. Non è questo che sta accadendo sia alla fisica che alla psicologia? La svolta avverrà, se accadrà, solo quando la precognizione sarà riconosciuta.”

“One way of explaining it would be to say that human beings imagine they live in the present, yet their basic mental state might be described as ‘elsewhereness’, like a schoolboy looking out of a window instead of paying attention to the lesson. It is, in fact, incredibly difficult to be ‘present’, since we live in an interpreted world. We cannot even ‘see’ without preconception—’that is so and so’. Our most basic frame of mind is that of spectators; we look out at the world like someone in a cinema. When a man awakens to present reality the whole world changes. Everything suddenly becomes real. But his vision of himself also changes: he becomes aware of himself as a dynamic force rather than as a passive entity”
“Un modo per spiegarlo sarebbe quello di dire che gli esseri umani immaginano di vivere nel presente, ma il loro stato mentale di base potrebbe essere descritto come ‘altrove’, come uno scolaro che guarda fuori da una finestra invece di prestare attenzione alla lezione. È, infatti, incredibilmente difficile essere “presenti”, poiché viviamo in un mondo interpretato. Non possiamo nemmeno “vedere” senza preconcetti, “Questo è così e così”. Il nostro stato d’animo più elementare è quello degli spettatori; guardiamo il mondo come qualcuno in un cinema. Quando un uomo si risveglia alla realtà presente, tutto il mondo cambia. Tutto diventa improvvisamente reale. Ma anche la sua visione di se stesso cambia: diventa consapevole di se stesso come forza dinamica piuttosto che come entità passiva”

“Anything that remains unobserved is still indeterminate, and this should render even large portions of the past subject to change. Behind the surface of what already exists there must be vast reserves of unobserved potentiality.”
“Tutto ciò che rimane inosservato è ancora indeterminato, e questo dovrebbe rendere anche grandi porzioni del passato soggette a modifiche. Dietro la superficie di ciò che già esiste ci devono essere vaste riserve di potenzialità inosservata.”

“The notion that the psychic apparatus can seek and find “the right answer” based on an arbitrary signifier is another version of the basic stone of offense that prevents skeptics from accepting psi on principle: Where is the psychic getting their information?”
“L’idea che l’apparato psichico possa cercare e trovare “la risposta giusta” basata su un significante arbitrario è un’altra versione della pietra di base dell’offesa che impedisce agli scettici di accettare la precognizione in linea di principio: da dove ottiene la informazione il precognitivo?

“Synchronicities and remote viewing both share the central mystery of meaning: How can the Universe know our own intentions, thoughts, needs, etc.?”

“Le sincronicità e la visione a distanza condividono il mistero centrale del significato: come può l’Universo conoscere le nostre intenzioni, i nostri pensieri, i nostri bisogni, ecc.? “

“He suggests that the problem of accessing information in psychic space via association is directly related to a more familiar problem experienced even by non-psychics, the meaningful coincidences Jung called “synchronicity.” During the period leading up to Messengers, Vallee experienced a real doozy, which shook his prior assumptions about causality to the core. After seeing the name Melchizedek scrawled on the Paris metro, Vallee learned that the name (Abraham’s teacher in the Old Testament) referred to a UFO group, which turned out to have members even in California, where he was then living. He then devoted a great deal of work to this and other groups and their beliefs about UFO contact. Then, the week when he started compiling his notes on Melchizedek and writing Messengers, he was given a cab ride in LA, and when he later looked at the receipt the driver had given him, it said “Melchizedek.” There was only one person with that surname in the LA phone directory. Unless someone or something was staging an elaborate hoax to screw with him, the odds against that one person driving the cab he happened to hail on an LA street are impossible to calculate but must be astronomical.”
“Egli suggerisce che il problema di accedere alle informazioni nello spazio psichico attraverso l’associazione è direttamente correlato a un problema più familiare sperimentato anche da non-sensitivi, le coincidenze significative che Jung ha chiamato “sincronicità”. Durante il periodo che precedette i Messaggeri, Vallee sperimentò una sincronicità da trip, che scosse le sue precedenti ipotesi sulla causalità al centro. Dopo aver visto il nome Melchizedek scarabocchiato sulla metropolitana di Parigi, Vallee apprese che il nome (insegnante di Abramo nell’Antico Testamento) si riferiva a un gruppo UFO, che si è rivelato avere membri anche in California, dove allora viveva. Ha poi dedicato una grande quantità di lavoro a questo e ad altri gruppi e alle loro credenze sul contatto UFO. Poi, la settimana in cui ha iniziato a compilare i suoi appunti su Melchizedek e scrivere Messaggeri, gli è stato dato un passaggio in taxi a Los Angeles, e quando in seguito ha guardato la ricevuta che l’autista gli aveva dato, scoprì che l’ autista si chiamava “Melchizedek”. C’era solo una persona con quel cognome nell’elenco telefonico di Los Angeles. A meno che qualcuno o qualcosa non stesse mettendo in scena un’elaborata bufala per fregarlo, le probabilità che quell’ unica persona fosse colui che guidava il taxi su cui a Vallee è capitato di salire su una strada di Los Angeles sono impossibili da calcolare, ma devono essere astronomiche.”

“Creative work invites small synchronicities, almost to the point where I consider it its own variety of the phenomenon. Even in the course of writing this post, I experienced an intense perfect storm of “research synchronicities” in which previously unread books or previously unseen web pages magically fell open to the exact information I needed and/or took me down some personally significant rabbit hole. Any creative writer or artist knows this experience, and may even come to take these things for granted. However, synchronicities of the scope of Vallee’s Melchizedek are rarer and may be life-altering.”
“Il lavoro creativo porta a piccole sincronicità, quasi al punto che lo considero una propria varietà del fenomeno. Anche nel corso della scrittura di questo post, ho sperimentato un’intensa tempesta perfetta di “sincronicità di ricerca” in cui libri precedentemente non letti o pagine web inedite magicamente si sono aperti alle informazioni esatte di cui avevo bisogno e /o mi hanno portato giù nella tana del coniglio, per così dire. Qualsiasi scrittore o artista creativo conosce questa esperienza e può anche prendere queste cose per scontate. Tuttavia, le sincronie dell’ambito del Melchizedek di Vallee sono più rare e possono alterare la vita.”

“If there is no time dimension as we usually assume there is, we may be traversing events by association. Modern computers retrieve information associatively. You “evoke” the desired records by using keywords, words of power: you request the intersection of “microwave” and “headache,” and you find twenty articles you never suspected existed. Perhaps I had unconsciously posted such a request on some psychic bulletin board with the keyword “Melchizedek.” If we live in the associative universe of the software scientist rather than the sequential universe of the spacetime physicist, then miracles are no longer irrational events. The philosophy we could derive would be closer to Islamic “Occasionalism” than to the Cartesian or Newtonian universe. And a new theory of information would have to be built. Such a theory might have interesting things to say about communication with the denizens of other physical realities.”
“Se non c’è una dimensione temporale come si presume di solito c’è, potremmo attraversare gli eventi per associazione. I computer moderni recuperano le informazioni in modo associativo. Si “evocano” i record desiderati usando parole chiave, parole di potere: si richiede l’intersezione di “microonde” e “mal di testa”, e si trovano venti articoli che non hai mai sospettato esistessero. Forse avevo inconsciamente postato una tale richiesta su qualche bacheca psichica con la parola chiave “Melchizedek”. Se viviamo nell’universo associativo dello scienziato del software piuttosto che nell’universo sequenziale del fisico spazio-temporale, allora i miracoli non sono più eventi irrazionali. La filosofia che potremmo derivare da tutto ciò sarebbe più vicina all'”Occasionalismo” islamico che all’universo cartesiano o newtoniano. E una nuova teoria dell’informazione dovrebbe essere costruita. Tale teoria potrebbe avere cose interessanti da dire sulla comunicazione con gli abitanti di altre realtà fisiche.”

“The notion that we exist in a nonlocal quantum field of information that fundamentally has no spaciotemporal dimensionality at all is widely accepted in the physics community as well as among today’s psi researchers, and thus is destined to transform the brain sciences and psychology as well (even if the psychologists need to be dragged into the new paradigm kicking and screaming). The physicalist presumption that consciousness arises from brain activity cannot be supported either philosophically or empirically (as any number of writers have lately pointed out). And for the most part, information may not in fact be “stored” in the brain as representations, despite our habit of thinking about it as a memory bank.”
“La nozione che esistiamo in un campo quantistico non locale di informazioni che fondamentalmente non ha alcuna dimensionalità spaziale è ampiamente accettata nella comunità della fisica così come tra i ricercatori della precognizione di oggi, e quindi è destinata a trasformare la scienza del cervello e la psicologia (anche se gli psicologi hanno bisogno di essere trascinati nel nuovo paradigma a calci e urla). La presunzione fisicista che la coscienza deriva dall’attività cerebrale non può essere sostenuta né filosoficamente né empiricamente (come un numero qualsiasi di scrittori ha recentemente sottolineato). E per la maggior parte, le informazioni non possono infatti essere “memorizzate” nel cervello come rappresentazioni, nonostante la nostra abitudine di pensare ad esso come una banca di memoria.”

Una cosa simile alla timewave: “In some recent articles, Jon Taylor has proposed a very interesting theory of precognition as memory of one’s future experiences, based on a “resonance” between similar brain states at different points in time. He bases this idea on David Bohm’s argument that similar spatial configurations are somehow naturally linked across space and time. The similarity of configurations of cortical firing at different time points could, Taylor proposes, enable such a resonance between different points in the brain’s timeline and thus produce precognitive effects. These would preferentially favor precognition of events closer rather than more distant in time, due to ongoing plasticity (creation of new synaptic connections) that gradually changes our neuronal connectivity. Limited telepathy is also potentially supported by Taylor’s model, although it would be less common given the relative dissimilarity of different people’s brains (the similarity of siblings and twins, between whom telepathic experiences are commonly reported, being the exception proving the rule). Taylor’s hypothesis resembles Rupert Sheldrake’s argument about “morphic resonance” as the basis of memory; precognition would be essentially a future-resonating mirror of memory’s resonance with past brain states.”
Dunque qualcosa di simile all timewave di Terence Mckenna: “In alcuni articoli recenti, Jon Taylor ha proposto una teoria molto interessante della precognizione come memoria delle esperienze future, basata su una “risonanza” tra stati cerebrali simili in diversi momenti nel tempo. Basa questa idea sull’argomento di David Bohm secondo cui configurazioni spaziali simili sono in qualche modo naturalmente collegate attraverso lo spazio e il tempo. La somiglianza delle configurazioni della (cortical firing – attività della corteccia) in diversi momenti potrebbe, Taylor propone, consentire una tale risonanza tra i diversi punti nella linea temporale del cervello e quindi produrre effetti precognitivi. Questi favorirebbero preferibilmente la precognizione di eventi più vicini piuttosto che più distanti nel tempo, a causa della plasticità in corso (creazione di nuove connessioni sinaptiche) che cambia gradualmente la nostra connettività neuronale. La telepatia limitata è anche potenzialmente supportata dal modello di Taylor, anche se sarebbe meno comune data la relativa dissimilarità del cervello di persone diverse (la somiglianza di fratelli e gemelli, tra i quali le esperienze telepatiche sono comunemente riportate, eccezione che dimostra la regola). L’ipotesi di Taylor assomiglia all’argomentazione di Rupert Sheldrake sulla “risonanza morfica” come base della memoria; la precognizione sarebbe essenzialmente uno specchio che risona dal futuro della risonanza della memoria con gli stati cerebrali passati.”

  





Aggiornamenti sulle risonanze storiche e i cicli storici ( e multipli, e allacci incrociati )

17 05 2019

Visualizza immagine di origine

UNA ANTEPRIMA DI CIO’ CHE VERRA INCLUSO NEL MIO SAGGIO ” Le Leggi della Storia ” che sto cercando di far pubblicare da qualche casa editrice nel vicino futuro

ESEMPI DI RISONANZE STORICHE

Fondazione di Roma e Bicentenario dell’ Indipendenza degli Stati Uniti, 4 luglio 1976

Inaugurazione del Colosso di Rodi e riapertura della Statua della Libertà il 3 luglio 1986

Massacro cinese pre – unificazione nel 260 a. C. e massacro di Tiananmen, 4 giugno 1989

Distruzione di Cartagine e collasso dell’ Unione Sovietica, 26 dicembre 1991, oppure incidente nucleare di Chernobyl, 26 aprile 1986

Assassinio di Cesare e fine della Repubblica Romana, e assassinio di Falcone, 1992

Inizio Impero Romano e Pax Romana e inaugurazione della presidenza di Bush padre, 20 gennaio 1989

Eruzione del Vesuvio ed eruzione del Pinatubo, 15 giugno 1991

Eruzione e tsunami di Santorini e grande tsunami del 1964 in Alaska, disastro del Vajont 1963, eruzione del vulcano Agung in Indonesia nel 1963

Sacco di Roma del 410 e attacco ad Oklahoma City, 19 aprile 1995, attacco terroristico di New York, 11 settembre 2001

Crollo dell’ Impero Romano, 4 settembre 476, e fine dell’ Impero Britannico, cessione di Hong Kong alla Cina, 1 luglio 1997, e scomparsa di Lady Diana, 31 agosto – 6 settembre 1997

Debutto messianico di Maometto nella Storia, e debutto politico di Bashar Al – Assad in Siria, giugno 2000

Discorso del Papa innesca la Prima Crociata, e 12 – 13 settembre 2006, discorso del Papa Benedetto XVI fa infuriare la comunità islamica internazionale, vicenda dello scandalo delle vignette danesi offensive all’ Islam nel gennaio 2006

Assedio di Damasco, 1148 e Guerra civile in Siria, 15 marzo 2011, e Battaglia di Damasco, 15 luglio 2012

Distruzione di Costantinopoli nella Quarta Crociata, e attacchi terroristici ad Istanbul e Ankara, 2007, 2008, 2010

La vita religiosa di San Francesco, e la vita religiosa di Papa Francesco

Lo Scisma d’ Occidente con due pontefici del 1378 e la foto dei due pontefici del 23 marzo 2013

Il Massacro degli Ugonotti di Parigi, 1572, e gli attacchi terroristici alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi, 7 gennaio 2015, oppure l’ attacco terroristico multiplo di Parigi, 13 novembre 2015

L’ abdicazione del regnante Carlo V in Spagna, e l’ abdicazione di Juan Carlos nel 2014

Il primo Califfo Abu Bakr nel 632 e la creazione di un nuovo Califfato da parte di Abu Bakr, 5 e 29 giugno 2014

La ribellione in Catalogna nel 1640, o Guerra di Successione Spagnola, 1701, e la crisi costituzionale Catalana dell’ ottobre 2017, con referendum di Indipendenza

Incendio di Londra del 1666, e incendio della torre di Grenfell a Londra, 14 giugno 2017

Unificazione di Inghilterra e Scozia, 1 maggio 1707, e la vicenda del referendum sulla Brexit, 23 giugno 2016, 29 marzo 2019, 31 ottobre 2019

Rivoluzione Francese, 14 luglio 1989, e inizio delle manifestazioni settimanali dei Gilet Gialli, 17 novembre 2018

Guerra di Liberazione Sudamericana, Venezuela, 19 aprile 1810, e Crisi costituzionale venezuelana dell’ aprile 2017, oppure la crisi di gennaio 2019

Instaurato il Regno Unito, 1 gennaio 1801, e vicenda del referendum sulla Brexit, 23 giugno 2016, 29 marzo 2019, 31 ottobre 2019

Massacro di Peterloo, Manchester, 1819, e attacco terroristico di Manchester, 22 maggio 2017

Le manifestazioni del Quarantotto, e le grandi proteste alla inaugurazione di Trump, Stati Uniti, 21 gennaio 2017, quelle del 20 gennaio 2018, oppure la marcia degli studenti americani contro le armi, 24 marzo 2018, oppure il prossimo #Earthstrike del 27 settembre 2019, oppure la crisi e le manifestazioni in Catalogna, ottobre 2017, in particolare lo sciopero generale del 3 ottobre 2017

La scomparsa del consorte della Regina Vittoria, 14 dicembre 1861 e il ritiro dalla vita pubblica del consorte della Regina Elisabetta II, 2 agosto 2017

Gli inglesi assumono l’ amministrazione della Palestina, 2 ottobre 1917, oppure mandato palestinese del 29 settembre 1923, e gli Stati Uniti aprono una ambasciata a Gerusalemme, 14 maggio 2018

21 maggio e 15 giugno 1919, volo transatlantico senza scalo, e 25 marzo 2018, primo volo operativo senza scalo fra Europa e Australia

Crollo finanziario del 1929, 24 ottobre, e 5 febbraio 2018, il Dow Jones perde un record di 1, 175 punti alla chiusura, nella più grande perdita in un singolo giorno della sua storia

Giugno – luglio 2018, Erdogan vince le elezioni, e 3 aprile 1922, Stalin sale al potere, oppure 31 ottobre 1922, Mussolini al potere

19 luglio 2018, Il Parlamento Israeliano passa una Legge che dichiara che la Terra di Israele è la patria storica del popolo ebraico e che il diritto di esercitare la auto- determinazione nazionale nella nazione è unico per il popolo ebraico, e inoltre rimuove l’ Arabo come lingua ufficiale, e 14 maggio 1948, fondazione dello Stato di Israele

1 gennaio 2019, Bolsonaro inizia il suo mandato politico in Brasile, e 3 gennaio 1925, inizia la dittatura di Mussolini

Fine della Prima Guerra Mondiale, 11 novembre 1918, e Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, 11 novembre 2018

Terremoto e tsunami giapponese del 1792, oppure eruzione del Krakatoa, e tsunami 1883 e Tsunami indonesiano provocato dal Krakatau del 22 dicembre 2018

13, 14 settembre 1959, primo oggetto umano a raggiungere il suolo lunare, e 3 gennaio 2019, primo oggetto umano a raggiungere la faccia nascosta della Luna

Guerra Indo – Pakistana del 1971 e breve crisi diplomatica Indo – Pakistana di fine febbraio 2019

Attacco terroristico del 18 aprile 1996, 23 luglio 1983 guerra civile inizia in Sri Lanka, insurrezione del 5 aprile 1971, e attacco terroristico in Sri Lanka, 21 aprile 2019

Incendio di Notre Dame, 15 aprile 2019, e incendi alla chiesa di Chartres ( 1836 ), di Metz ( 1877 ), di Nantes ( 1972 ), di Rouen ( 1822 ), di Canterbury ( 1872 ), di Yorkminster ( 1840 ) e ( 1984 ), della Saint Mary ( 1962 )

Ribellione degli schiavi di Haiti, 1791,oppure soppressione delle ribellioni di Haiti nel 1802, e manifestazioni violente ad Haiti, febbraio 2019

Invasione dell’ Italia da parte di Napoleone, 1800, e crisi diplomatica Francia – Italia e richiamato ambasciatore Italiano dalla Francia, febbraio 2019

Celebrazione del Giorno del Ringraziamento per la prima volta, 1789, e Giorno del Ringraziamento del 2018

Crocifissione di Gesù Cristo e giorno di Pasqua del 1991 ( 31 marzo )

Caduta di Costantinopoli nel 1453, e Crisi Siriana al livello critico, 31 agosto 2013

Scoperta dell’ America, 12 ottobre 1492, e 27 aprile 2011 ( Obama mostra il certificato della sua nascita alle Hawaii, gli Stati Uniti vengono devastati da una serie di tornadi, il più grande hackeraggio di informazioni della Storia, e scoperta di un esopianeta ), 3 gennaio 2013 ( 113° Congresso statunitense, elezione dello Speaker of the House, e scoperta di un esopianeta ), 18 aprile 2013 ( subito dopo l’ attacco terroristico alla maratona di Boston, Boston è sotto legge marziale, e viene scoperto un esopianeta ), 6 gennaio 2015 ( 115° Congresso Usa, e viene scoperto un esopianeta ), 22 febbaio 2017 ( annunciata la scoperta di un sistema solare potenzialmente abitato, e ministro degli esteri messicano condanna il piano statunitense di deportare immigrati senza documenti )

Distruzione di Cartagine, 146 avanti Cristo, e azioni finali della Prima Guerra del Golfo, 27 febbraio 1991

Massacro di Peterloo, 1819, assalita la folla di manifestanti dalle forze dell’ ordine, e attacco terroristico per mezzo di un furgone scagliato sulla folla, 14 luglio 2016, in Francia ( Nizza ), oppure marcia di manifestazione right – wing in Usa, un’ automobile si scaglia sulla folla facendo una vittima, 12 agosto 2017

25 settembre 1829, fallisce attentato nei confronti di Bolivar, e 4 agosto 2018, fallisce attentato nei confronti di Maduro, Venezuela

Brutale assassinio di Tupac Amaru II, 1781, e brutale assassinio di Kashoggi, 2 ottobre 2018

Napoleone muore mentre Bolivar vince e viene dichiarata l’ Indipendenza del Venezuela, 1821, e Guaidò fallisce la missione di liberazione del Venezuela, 30 aprile 2019

Re Giorgio si ammala, autunno 1788, e rivelazioni sul suo stato di salute vengono pubblicate, 17 novembre 2018

Abdicazione dell’ Imperatore Giapponese del 1817, e abdicazione dell’ Imperatore Giapponese per la prima volta in duecento anni, 30 aprile 2019

4 agosto 1796, Guerra Rivoluzionaria Napoleonica inizia, e 10 gennaio 2019, Guaidò si autoproclama leader del paese, innescando una crisi costituzionale venezuelana e uno stato di emergenza nazionale, oppure 8 dicembre 2018, i Gilet Gialli devastano Parigi

9 novembre 1799, colpo di stato di Napoleone, e 5 febbraio 2019, 18.000 i manifestanti dei Gilet Gialli a Parigi, avviene un esplosione che fa dieci vittime e trenta feriti, e undici membri del Gruppo Lima supportano Guaidò in Venezuela

18 maggio 1804, Napoleone si proclama Imperatore, e 18 gennaio 2019, Macron si consulta con i sindaci della nazione

17 luglio 1791, massacro di Champs de Mars in Francia, o inizio del Regno del Terrore, 1792 – 1793 e attacco terroristico dell’ 11 dicembre 2018 in Francia, l’ assassino mira alla testa delle vittime

Estate 1814, instaurazione dei Carabinieri in Italia, e 20 marzo 2019, i Carabinieri sventano una potenziale tragedia quando un cittadino di colore sequestra un pullmino scolastico e gli dà fuoco

Instaurazione del Muro di Adriano, 9 agosto 117 e instaurazione del Muro fra Usa e Messico, 2 luglio 1993

Elezione del primo Imperatore dell’ Impero Tedesco ( Sacro Romano Impero ), 919, ed elezione del pontefice Tedesco Ratzinger, 19 aprile 2005, oppure elezione della Merkel e primo mandato, 22 novembre 2005

Caso Harvey Weinstein, e fenomeno #MeToo, 5 ottobre 2017, e periodo della Caccia alle Streghe, 1692

Anno senza Estate, 1816, e 5 – 6 maggio 2019, l’ ” inverno anomalo di Maggio”

Caso Covington – Phillips, un nativo americano ( e altri nativi assieme a lui ) confronta degli studenti della scuola di Covington con il berretto di Trump, e viene filmato, 18 gennaio 2019, e 28 maggio 1930, Indian Removal Act

17 agosto 1896, prima persona ad essere uccisa da un’ automobile, e 18 marzo 2018, prima persona ad essere uccisa da un’ automobile autonoma

Vittoria di Bolivar, e presidenza della Gran Colombia, agosto e dicembre 1819, e 20 maggio 2018, elezione di Maduro in Venezuela

Guerra di Crimea, 1853, e 17 ottobre 2018, sparatoria scolastica in Ucraina, Crimea, e legge marziale nel paese, 27 novembre 2018

1839, Prima Guerra dell’ Oppio in Cina, e 22 gennaio 2018, “trade war” fra Stati Uniti e Cina, e 1856, Seconda Guerra dell’ Oppio in Cina, e 6 luglio 2018, la Cina dice che gli Stati Uniti stanno cercando di innescare la più grave “trade war” della Storia

Dall’ ultimo aggiornamento emergono altri cicli potenziali, di carattere multiplo e generazionale:

(2018)

25 ( Ciclo principale e della nostalgia culturale )– 50 ( Ciclo delle agitazioni politiche, delle crisi diplomatiche ) – 75 (Ciclo delle guerre e delle rivoluzioni ) – 100 – 125 – 150 –175 – 200 – 225 – 250 ( Ciclo Imperiale 3 di Glubb e un ciclo finanziario – economico, e delle ribellioni contro le leggi controverse, delle “ossessioni generazionali”, di declino e rigenerazione ) ( 1968 – 1918 – 1868 – 1818 – 1768 )

22 ( Ciclo connesso all’ attività solare* e alla nostalgia culturale ) – 44 – 66 – 88 – 110 – 132 – 154 ( Ciclo Imperiale 2 ) – 176 – 198 – 220 ( Ciclo Imperiale 1 ) – 242 – 264 – 286 ( Il ciclo della trasformazione violenta, del flusso della popolazione, un ciclo anche imperiale ) – 308 ( Il ciclo del flusso della popolazione, degli eventi scioccanti e travolgenti, “cigni neri” e delle rivoluzioni tecnologico – scientifiche)( 1974 – 1952 – 1930 – 1908 – 1886 – 1864 – 1842 – 1820 – 1798 – 1776 – 1754 – 1732 – 1710 )

* Il ciclo delle macchie solari di 11 anni è in realtà la metà di un più lungo ciclo di 22 anni di attività solare.

37 – 74 – 111 – 148 – 185 – 222 ( Ciclo Imperiale 1 ) – 259 ( 1944 – 1907 – 1870 – 1833 – 1796 – 1759 )

32 – 64 – 96 – 128 – 160 – 192 – 224 ( Ciclo Imperiale 1 e ciclo dei cambiamenti politici statunitensi ) – 256 – 288 ( Un ciclo culturale e imperiale e di ritorno all’ ordine originario ) ( 1954 – 1922 – 1890 – 1858 – 1826 – 1794 – 1762 – 1730 )

52 – 104 – 156 – 208 – 260 ( Ciclo Imperiale 1 ) – 322 ( Ciclo del progresso scientifico e tecnologico e della interconnessione collettivo – globale ) ( 1914 – 1862 – 1810 – 1758 – 1696

87 – 174 – 261 ( Ciclo Imperiale 1 ) ( 1844 – 1757 )

13 – 26 – 39 – 52 – 65 – 78 – 91 – 104 – 117 ( 1992 – 1979 – 1966 – 1953 – 1940 – 1927 – 1914 – 1901)

17 – 34 – 51 ( Ciclo delle crisi diplomatiche ) – 68 – 85 – 102 – 119 ( 1984 – 1967 – 1950 – 1933 – 1916 – 1899 )

15 – 30 ( Ciclo dei trend culturali ) – 45 – 60 – 75 ( Ciclo delle guerre e rivoluzioni ) – 90 – 105 – 120 ( 1988 – 1973 – 1958 – 1943 – 1928 – 1913 – 1898 )

2018: ( 1993 , 1986, 1996, 1973, 1966, 1931 ) ( 1768 – 1776 – 1794 – 1862 – 1810 – 1898 / – 1798 – 1758 – 1796 – 1757 )

La vicenda delle carovane dall’ Honduras potrebbe connettersi alla guerra America – Spagna del 1898, e la situazione fra Democratici e Repubblicani potrebbe essere connessa alla guerra civile Usa ( 1862 ) ; nel 1898 la Cina subì un colpo di stato, venne invasa da diverse nazioni e Pechino venne saccheggiata. Potrebbe connettersi al grande disastro cinese del 1931?  E alla Rivoluzione Culturale del 1966? Nel 1862 abbiamo la cancellazione dello Fugitive Slave Act. Nel 1810 abbiamo l’ indipendenza del Venezuela, la rimozione del governatore e l’ instaurazione della Junta, e anche la Guerra di Indipendenza Messicana.

2019 : ( 1994 , 1987, 1997, 1974, 1967, 1932 )( 1769 – 1777 – 1795 – 1863 – 1811 – 1899 / – 1799 – 1759 – 1797 – 1758 )

Potenziale allaccio al colpo di stato del 1799 di Napoleone e l’ evento di Parigi del 1997. Nel 1795 abbiamo la soppressione delle manifestazioni da parte delle forze dell’ ordine di Napoleone, connessa alle soppressioni delle manifestazioni dei Gilet Gialli ne 2019. Nel 1863 abbiamo l’ incendio di una chiesa che risulta essere il più letale incendio di un singolo edificio nella storia, forse allacciabile all’ incendio di Notre Dame come evento mediatico internazionale. Nel 1811 abbiamo la rivolta nel Texas spagnolo, e Haiti diventa un regno, inoltre abbiamo la dichiarazione di indipendenza in Venezuela. Il terremoto di Northridge in California, del 1994, si può allacciare al sisma sulla faglia di New Madrid nel 1811. Nel 1799 abbiamo il colpo di stato di Napoleone, allacciabile al colpo di stato di Guaidò in Venezuela.

 2020 : ( 1995 , 1988, 1998, 1975, 1968, 1933 )( 1770 – 1778 – 1796 – 1864 – 1812 – 1900 / – 1800 – 1760 – 1798 – 1759 )

Le manifestazioni sessantottine in Francia si possono allacciare all’ inizio della Guerra Rivoluzionaria Francese nel 1796, e alle manifestazioni violente dei Ludditi nel 1812, contro l’ industrializzazione.

2021 : ( 1996 , 1989, 1999, 1976, 1969, 1934 ) ( 1771 – 1779 – 1797 – 1865 – 1813 – 1901 / – 1801 – 1761 – 1799 – 1760 )

Abbiamo la connessione alla fine della Guerra Civile, 1865, al 1901 della morte della Regina di Inghilterra. Potenziale allaccio fra il colpo di stato di Napoleone del 1799 e la situazione francese del 1969. Le proteste di Soweto, in Sudafrica, nel 1976 si possono allacciare al rapporto sui campi di concentramento sudafricani durante la Guerra dei Boeri del 1901.

2022 : ( 1997 , 1990, 2000, 1977, 1970, 1935 ) ( 1772 – 1780 – 1798 – 1866 – 1814 – 1902 / – 1802 – 1762 – 1800 – 1761 )

Abbiamo la connessione alla spartizione e alla cancellazione della Polonia, 1772, alla caduta di Napoleone, 1814, alla Rivoluzione Industriale, 1780, per la Germania la connessione fra le due unificazioni 1866 e 1990, e una connessione fra la ribellione irlandese del 1798 e il 1997. Nel 1762 cominciò il Regno di Caterina la Grande e abbiamo l’ allaccio con la morte di Diana del 1997. Nel 1780 morì Maria Teresa d’ Austria e avvennero le manifestazioni di Gordon contro il Parlamento britannico. Nel 1997 morì Lady Diana nel Regno Unito. La seconda guerra fra Italia ed Etiopia del 1935 si può allacciare all’ intervento militare in Egitto di Napoleone nel 1798, e anche alla Guerra del Golfo del 1990.

2023: ( 1998, 1991, 2001, 1978, 1971, 1936 ) ( 1773 – 1781 – 1799 – 1867 – 1815 – 1903 / – 1803 – 1763 – 1801 – 1762 )

Abbiamo la connessione fra il 2001 e il 1773 del Boston Tea Party, anno che vide anche la più imponente rivolta nella storia della Russia, e qui abbiamo una connessione con la crisi del 1998. Abbiamo il colpo di stato di Napoleone nel 1799, e il colpo di stato in Unione Sovietica nel 1991, inoltre in quell’ anno morì un famoso Papa, e il 1978 è stato l’ anno dei tre pontefici, l’ allaccio al libro sul capitalismo di Marx, 1867, e il crollo del comunismo del 1991, un evento simbolicamente allacciabile alla sconfitta di Napoleone nel 1815. Nel 1903 abbiamo la divisione fra Bolscevichi e Menscevichi. Nel 1903, inoltre, abbiamo l’ assassinio del leader serbo a Belgrado, allacciabile al collasso della Jugoslavia nel 1991. La fine della Guerra Fredda nel 1991 si può allacciare al trattato di pace franco – britannico del 1801 Abbiamo la connessione con il 1815 ( Congresso di Vienna e l’ eruzione del Tambora, la più imponente della storia registrata ) e l’ eruzione del Pinatubo e la fine della superpotenza del 1991. Inoltre nel 1903 abbiamo la divisione politica russa fra Bolscevichi e Menscevichi. Allaccio fra il 1763, fine della Guerra Mondiale dei 7 anni e la fine della Guerra Fredda nel 1991, forse in seguito alla caduta delle potenze.

  • Per completare l’ opera … della caduta dei sistemi potenza nel 2021 e 2023 abbiamo anche l’ allaccio con l’ Atto di Unione dell’ Uk del 1801.

 

2024: ( 1999, 2002, 1979, 1972, 1937 )  ( 1774 – 1782 – 1800 – 1868 – 1816 – 1904 / – 1804 – 1764 – 1802 – 1763 )

Abbiamo la connessione alla modernizzazione del Giappone, 1868, poi abbiamo delle connessioni in serie che rappresentano quella che potrebbe essere la prossima GUERRA MONDIALE ( 2002, la Guerra al Terrorismo, il 1937 e il 1904, che entrambe indicano il Giappone attaccare a sorpresa un altro paese, che sarà o la Cina o la Russia. Il 1979 ci parla invece della crisi con l’ Iran e il 1999 delle lotte urbane contro la Globalizzazione. Nel 1868 il Giappone si modernizza e si apre al commercio internazionale, mentre nel 1937 scoppia il conflitto Sino – Giapponese che in Asia viene riconosciuto come l’ inizio della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1904 iniziò invece la Guerra Russo – Giapponese. Nel 2002 era in corso la tremenda Seconda Guerra del Congo, mentre nel 1904 avvenne un genocidio in Africa.

2025: ( 2000, 2003, 1980, 1973, 1938 ) ( 1775 – 1783 – 1801 – 1869 – 1817 – 1905 / – 1805 – 1765 – 1803 – 1764 )

Abbiamo la Guerra Rivoluzionaria Americana, e la connessione con il 2003 ci indica che gli Usa andranno a scontrarsi con l’ Iran, e il 1973 ci indica che saranno instaurati progetti globali di Austerity con gli steroidi. L’ Austerity come l’ ha vissuta l’ Italia nel 1973 diventerà un fenomeno globale, (c’è anche l’ allaccio con l’ ” infame”  Stamp Act del 1765, impopolare fra i coloni Usa) quindi ci conviene volare e guidare finchè ce lo permetteranno. Pensate a razionamenti di energia e controlli ossessivi sui consumi, un orario prestabilito per utilizzare elettrodomestici e un sistema a punti per vivere come viviamo ora in casa, come si fa adesso con la patente. E chi non si atterrà alle regole del ”nuovo sistema” verrà isolato e non potrà usare i mezzi pubblici e dovrà frequentare corsi di rieducazione. Guidare diventerà un puzzle. Abbiamo ancora una connessione con una grossa eruzione, St. Helens e il Laki Islandese del 1783. Quest’ ultima eruzione è stata dichiarata la causa della più grave catastrofe ambientale della storia d’ Europa, e forse si può fare un allaccio alla caldissima estate del 2003 che ha fatto migliaia di vittime in Francia e Italia. La presa britannica di Cairo in Egitto nel 1801 si può allacciare alla presa di Baghdad da parte degli statunitensi nel 2003. Nel 1817 avvenne un terremoto a Palermo, e nel 1980 avvenne un gravissimo terremoto nel nostro paese. Anche nel 1805 è avvenuto un sisma in Italia. Nel 1905 avvennero dei saccheggi nei confronti dei tedeschi, e questo si potrebbe collegare alla notte dei cristalli del 1938.

2026: ( 2001, 2004, 1981, 1974, 1939 ) ( 1776 – 1784 – 1802 – 1870 – 1818 – 1906 / – 1806 – 1766 – 1804 – 1765 )

Interessante la connessione fra 1776 e 2001, e inoltre anche con il 1974 ( anno di Nixon ) per gli Usa ( nel 1870 venne deposto l’ altro Napoleone ), e anche il 1906, col terremoto di San Francisco e il 2004 con il suo megaterremoto. Nel 1870 i soldati italiani sono entrati a Roma, e nel 1981 è avvenuto un tentato assassinio del Papa. Nel 1870, inoltre cominciò il Primo Concilio Vaticano. Nel 1806 finì inoltre il Sacro Romano Impero con l’ abdicazione dell’ Imperatore. Nel 1906 inoltre avvenne un grande terremoto di magnitudo 8.8 in Ecuador con conseguente tsunami, e questo si potrebbe allacciare allo tsunami del 2004.  

 

 





Aggiornamento Timewave Zero – risonanze storiche e la ricerca della Data Zero

25 04 2019

Al momento attuale, fra le risonanze storiche che ho registrato in questi anni, queste sono le più evidenti in assoluto:

9C9B9BFA-D2ED-44FB-B835-B6E47BCEAD04

  • 27 novembre 1095 discorso del Papa inizia le Crociate, e 12,13 settembre 2006 discorso del Papa Benedetto XVI aizza islamici nel mondo – 11, 12 febbraio 2021
  • A questo può collegarsi anche la vicenda delle vignette danesi ( 27 gennaio 2006) – 25 giugno 2020 ( 3,4,5 febbraio 2006 ) – 2,3,4 luglio 2020
  • Regno del Terrore francese e 14 luglio 2016 Nizza / 13 novembre 2015 Parigi – 24 – 31 gennaio 2020 / 23 – 30 maggio 2019
  • inaugurazione del Colosso di Rodi e riapertura della Statua della Libertà 3 luglio 1986 – 15 giugno 2022
  • il sacco di Roma del 410 e 19 aprile 1995 attacco di Oklahoma City – 13 giugno 2020 ( allacciato al 9/11 da’ una data zero nel 2026 )
  • l’ inizio dell’ impero romano nel 27 a.C. e 20 gennaio 1989 debutto di Bush padre alla presidenza Usa – 14 gennaio 2021
  • Il massacro di Parigi del 1572 e gli attacchi del 2015 a Parigi – 14 gennaio e 25 novembre 2022
  • La guerra di successione spagnola del 1701 e la crisi in Catalogna dell’ ottobre 2017 – 8 ottobre e 3 novembre 2022
  • La fine dell’ Impero Romano nel 476 e la fine dell’ Impero Britannico 1 luglio 1997 – 4 agosto 2021
  • Assedio di Damasco in Siria, seconda crociata, 1148 e battaglia di Damasco del 15 luglio 2012 ( Data Zero nel 2026 ), allacciata all’ inizio della Crisi Siriana del 2011 – 22 novembre 2024
  • Epoca di Saladino e la elezione di Assad nel giugno 2000 – 10 luglio 2022
  • Scisma di Occidente, 2 papi e marzo 2013 – 18 aprile 2023
  • 1640 rivolta Catalana e crisi catalana ottobre 2017 – 27,29 settembre e 23 ottobre 2023 / 8 novembre 2017 sciopero generale – 4 novembre 2023 / elezioni del 21 dicembre 2017 – 17 dicembre 2023
  • 1666 incendio di Londra e la Grenfell Tower, 14 giugno 2017 – 7,8 gennaio 2023
  • Rivoluzione Francese 1789 e ( Nuit Debout aprile 2016 ) – ( 5,6 novembre 2019 )
  • Rivoluzione Francese 1789 e Gilet Jaunes 17 nov – 1 dic – 8 dic 2018 ( 10, 24, 31 luglio 2022 )
  • Guerra di indipendenza Venezuelana 1810 19 aprile e 31 marzo 2017 – 13,14 luglio 2020 / madre di tutte le marce 19 aprile 2017 – 1,2 agosto 2020 e anche nel gennaio 2019 – 4,5,17,18 maggio 2022
  • Il Sessantotto Francese e Gilet Jaunes dicembre 2018 – 28 settembre 2019
  • 19 settembre 2018 notizia sul cosmo relativa a Star Trek e 1966/1967 – Luglio 2019
  • Crocifissione di Gesù e Pasqua 1991 – 10 luglio 2022
  • Guerra Rivoluzionaria Napoleonica 1796 e 12 gennaio 2019 un atto dei Gilet Jaunes – 24 luglio 2022
  • Crisi napoleonica far Italia e Francia 7 febbraio 2019 e 20 maggio 1800 – 29,30 luglio 2022
  • Colpo di stato di Napoleone 1799 e Macron si riunisce con i sindaci francesi 18 gennaio 2019 – 10 luglio 2022
  • Il Quarantotto: può darsi che già lo abbiamo “ ripercorso “ questo terremoto liberale ottocentesco, per esempio abbiamo 20,21 gennaio 2017 le proteste alla inaugurazione di Trump – 28 settembre 2019 / l’ Anniversario dell’ anno dopo stessa data – 2,3 ottobre 2020 / La marcia degli studenti liberali americani contro le armi, 24 marzo 2018 – 4,5 dicembre 2020 / il protofemminismo del Quarantotto nelle prime due date / durante lo sciopero generale Catalano del 3 ottobre 2017 – 10,11 giugno 2020 / oppure lo vedremo durante il prossimo evento Earth Strike del 27 settembre 2019 – 16,17 giugno 2022 / oppure il 7 dicembre 2017 “ Wake Up Europe “ per la Catalogna – 16 agosto 2020 / oppure durante lo sciopero femminista di massa del 19 ottobre 2016 – 21,22 giugno 2019 oppure durante lo sciopero femminista dell’ 8 marzo 2017 – 11,12 novembre 2019

emerge quindi che la lista di potenziali periodi per la Data Zero secondo il metodo della osservazione di risonanze storiche vede al primo posto come potenziale il Luglio 2022 (10, 15 e 24 ), al secondo posto il Novembre 2019 (1,4,5,14), e Giugno 2020(10,13,19 ),Gennaio 2020 (3,14,15,25),Ottobre 2019(23,24,25), Luglio 2019(11,17,27 ),al terzo posto Maggio 2020 (1,2,14) e Settembre 2019 (1, 2, 3,6,7,28 ) e poi ancora Luglio 2020 (12,13).

Ora guardiamo ai potenziali PUNTI DI CAMBIO CICLO, un evento che inauguri il ciclo dei 67 anni e definisca una nuova Era negli anni ‘50 del Ventesimo secolo: ( Quale il migliore? )

B7994781-96D5-44A9-B68E-CF83A984C3BD

Il DNA, con il suo allaccio simbolico all’ I Ching (28 febbraio e 25 aprile 1953): 11,12 giugno 2020 e 6/7 agosto 2020

La incoronazione della Regina Elisabetta II, 2 giugno 1953 – 13 settembre 2020

La vendita commerciale della prima Tv a colori, 30 dicembre 1953 – 12,13 aprile 2021

La fondazione del CERN, 29 settembre 1954 – 11 gennaio 2022

Il debutto di Elvis e Monroe, 22 e 23 febbraio 1956 – 3,4 giugno 2023

Inizia l’ era spaziale, Sputnik 1957, 4 ottobre – 16 gennaio 2025

Il primo microchip, realizzazione e presentazione ufficiale, 28 agosto e 12 settembre 1958 – 10 e 25 dicembre 2025

Ora cerchiamo un allaccio per il GRANDE PICCO del grafico Timewave, il punto di maggiore frizione fra fattore abitudine e novità del secolo, negli anni Settanta, il momento in cui abbiamo cominciato a discendere verso la Data Zero, il momento triggerante: ( Quale il migliore? )

561C28C7-AD79-40D3-B592-3C7C47EB7B89

30 ottobre 1974, evento sportivo del secolo, genera 1 miliardo di audience – 8 settembre 2019

16 novembre 1974, invio messaggio interstellare Arecibo – 25 settembre 2019

4 aprile 1975, fondazione della Microsoft – 15 febbraio 2020

16 ottobre 1975, prima estinzione di una malattia umana – 25 agosto 2020

1 aprile 1976, fondazione della Apple – 12 febbraio 2021

26 giugno 1976, in Giappone Ali’ ha 1.4 miliardi di audience – 7 maggio 2021

12 agosto e 26 ottobre 1977, i test dello Space Shuttle – 21 giugno 2022 e 4 settembre 2022

15 agosto 1977, il segnale recepito dal Seti ( Wow ) – 24 giugno 2022

20 agosto e 5 settembre 1977, i lanci delle due sonde Voyager – 29 giugno e 15 luglio 2022

3 settembre 1977, primo personal computer in vendita – 13 luglio 2022

11 settembre 1977, prima console di video games di successo – 21 luglio 2022

26 ottobre 1977, prima estinzione di una malattia umana – 4 settembre 2022

15 settembre 1978, Ali’ ha 2 miliardi di audience, primo evento a raggiungere questo record – 25 luglio 2023

4 novembre 1979, la crisi della ambasciata americana in Iran – 13 settembre 2024

23 giugno 1980, Tim Berners – Lee, inventore di Internet, comincia a lavorare al progetto Enquire – 4 maggio 2025

I seguenti mega eventi mediatici sono mappati sul grafico Timewave con un salto di novita’ se la Data Zero corrisponde a quella indicata:

7F2775EA-D1AB-4062-ADFC-0E3B05D47ADE

27 luglio 2012, Olimpiadi Londra – 2 marzo 2021

5 agosto 2016, Olimpiadi Rio – 19 ottobre 2020 e 10 marzo 2025

8 agosto 2008, Olimpiadi Pechino – 8 giugno 2025

questo giorno delle Olimpiadi 18 agosto 2008 si allaccia alla inaugurazione del CERN 21 ottobre 2008 in un salto di novita’ se la Data Zero è- 18 giugno 2025

13 agosto 2004, Olimpiadi Atene – 12 giugno 2021

13 luglio 2014, finale mondiali – 14 febbraio 2023

15 luglio 2018, finale mondiali – 29 settembre 2022

10 giugno 2016, tributo a Mohamed Ali’ – 24 agosto 2020

29 aprile 2011, matrimonio reale – 2 dicembre 2019

Durante la mia ricerca sui – salti di novità – più efficienti in relazione ad una serie di 41 potenziali Date Zero, queste date hanno dato i risultati migliori:

5ACC8B56-6D2A-45CF-B77D-B06F2CCBA2E7

29 aprile 2022

24 novembre 2019

4 agosto 2021

14 luglio 2021

16 luglio 2021

10, 11, 13 giugno 2020

10 luglio 2022

24 luglio 2022

6 maggio 2023

18 giugno 2025

28 settembre 2019

14 febbraio 2023

6 maggio 2023

30 settembre 2021

21 aprile 2021

24 agosto 2020

2 agosto 2022

12 febbraio 2021

Durante i seguenti mega eventi mediatici, eventi molto significativi si sono verificati:

54E54189-7724-4B6D-BF22-30F87D6A7D2F

Olimpiadi 2012: un blackout subcontinentale da record assoluto ha lasciato al buio l’ India ( 600+ milioni di persone )

Mondiali 2018: gli USA si ritirano dal Council dei diritti umani delle Nazioni Unite, il Canada liberalizza il commercio di stupefacenti leggeri, in Arabia le donne possono guidare, “ la più imponente guerra degli scambi commerciali nella storia dell’ economia “ , il salvataggio dei bambini dalla caverna Thailandese

Olimpiadi 2008: La guerra fra Georgia e Usa, 8 agosto 2008, in una cittadina Georgiana rimangono uccise 1400 persone. ( Questo la Tv non ve lo dice, eh? Certo, mica siamo a NY, un po’ come a Gennaio 2015 in Nigeria, 2000 uccisi in un massacro terrorista )

Olimpiadi 2004: attacco terroristico ad aerei in Russia

Mondiali del 1998: il Giappone diventa nazione esploratrice dello spazio

Mondiali 2014: inizia la guerriglia dell’ Isis e gli interventi militari contro di essi, la Guerra di Gaza del 2014, e il rapimento dei 3 ragazzi che l’ ha triggerata e’ avvenuto il primo giorno dei mondiali

Mondiali 2002: un meteorite esplode sul Mar Mediterraneo, prima comunicazione elettronica fra due cervelli, il peggior incidente ferroviario della storia africana

Olimpiadi invernali del 2010: un terremoto magnitudo 8.8 in Cile, accompagnato da tsunami

Olimpiadi invernali del 2014: epidemia di ebola in Africa e le rivolte in Ucraina, 100 vittime

Olimpiadi invernali del 2018: sparatoria scolastica statunitense e proteste dei ragazzi americani contro le armi, la Corea del Sud annuncia l’ Incontro fra Kim e Trump, terremoto 7.5 mag in Papua Nuova Guinea, la Cina abolisce i limiti per il presidential term

Olimpiadi di Russia 1980: nasce il miliardesimo cinese, in Islanda viene eletto il primo capo di stato donna della storia moderna, la strage di Bologna

Olimpiadi di Corea 1988: 32 vittime e 1624 feriti in collasso di ponte in porto Malese, assassinato leader del Pakistan, rivolte violente a NY, migliaia di vittime in proteste in Myanmar, viene fondata Al Qaeda

Olimpiadi invernali 2002: il processo di Milosevic e una navicella spaziale mappa la superficie di Marte

Olimpiadi di Canada 1976: Viking 1 atterra su Marte, enorme terremoto cinese fa 242.000 vittime, la NASA pubblica la foto di una “ faccia su Marte “

5 agosto 2016, Olimpiadi Rio: Trump annuncia il suo ban all’ immigrazione

29 aprile 2011, matrimonio reale: primavera araba e Giorno della Rabbia in Siria

13 ottobre 2010, salvataggio dei minatori cileni: proteste di massa in Francia

Durante la mia ricerca sui punti di Cambio Ciclo ( 6 giorni, 384 giorni ) e il Picco di Frizione a 8 mesi e 12 giorni dalla Data Zero su 49 potenziali Date Zero le seguenti date hanno ottenuto i risultati migliori:

E08DC78F-3708-4CA8-AB3E-F6A103F4A201

11, 12 giugno 2020

15 gennaio 2020

22 e 26 gennaio 2020

1 settembre 2019

21,22 febbraio 2020

6 e 11 agosto 2020

12,13 aprile 2021

24 giugno 2022

29 giugno 2022

4 maggio 2025

19 ottobre 2020

8 e 18 giugno 2025

14 febbraio 2023

21 aprile 2021

23 aprile 2025

9 maggio 2025

30 maggio 2025