Una nuova formula del Tempo Frattale derivata dall’ I Ching

19 11 2018

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Visualizza immagine di origineHo pensato ad una nuova formula che si potrebbe usare per formare un grafico che rappresenti il corso del Tempo Frattale, sempre tramite la trasformazione dell’ I Ching. Mckenna nella sua formula originale ha usato il metodo 64 esagrammi da 6 linee, ma in realtà  alla base dell’ I Ching, e probabilmente realizzati prima degli esagrammi ci sono i trigrammi, che sono 8 e sono composti da 3 linee ciascuno. Rappresentano le 8 forze primordiali del mondo: fuoco, terra, acqua dolce, aria ( cielo ), acqua, roccia, tuono e vento. Le due contrapposizioni Yin e Yang rappresentano la contrapposizione dei due fattori temporali Abitudine e Novità ( Stagnazione e Progresso ). Due trigrammi formano un esagramma.

Questa nuova formula fornisce un sistema che potrebbe essere più funzionale, e dà origine ad una serie di cicli durante il quale la Storia dell’ Umanità si rievoca ciclicamente. Si parte da un mini ciclo di 3 giorni, poi con un altro piccolo ciclo di 6 mesi e 12 giorni, e poi un ciclo un po’ più grande, di 4 anni, 2 mesi e 16 giorni ( * Questo si potrebbe collegare ai miei cicli vitali, anche se io ho identificato un ciclo vitale di 3 anni, ho notato che esiste un ciclo alternativo di circa 4 anni e qualche mese che si collega alla formula originale della Timewave ).

Successivamente arrivano i cicli più lunghi, 12. 288 giorni ( 33 anni ) ( * con un picco del grafico che corrisponde all’ inizio della discesa nella novità e il disequilibrio fra i due fattori che si posiziona a 28 anni ( 10. 240 giorni ) dalla Data Finale ) e un grande ciclo di 269 anni che ci porta alla decade dei 1750s , proprio all’ inizio della Rivoluzione Industriale, la prima Enciclopedia del sapere mondiale, il Grande Terremoto di Lisbona, la Guerra dei Sette Anni e l’ inizio della conquista britannica del subcontinente Indiano.

Altri due ulteriori lunghi cicli ci portano al 135, 136 a. C. , ai tempi dell’ Impero Romano alle prese con le rivolte degli schiavi e ai tempi del Confucianesimo. E al 4. 444 a. C. verso gli inizi della Storia registrata.

Per selezionare un punto di partenza del ciclo dei 33 anni dobbiamo selezionare una data di enorme importanza storica, tale da scindere la Storia che conosciamo in un prima e un dopo. Per trovare il culmine del ciclo al suo picco dei 28 anni dobbiamo trovare un momento storico a 5 anni di distanza dalla scissione in cui il fattore novità della storia ha cominciato a prevalere, quindi un punto di – trascinamento – verso il progresso e il nuovo nella storia.

Ho provato in diversi modi: per il ciclo dei 33 anni inizialmente ho provato a farlo iniziare con Chernobyl ( 26 aprile 1986 ) perché è comunque un evento distruttivo i quali effetti dureranno per secoli ( Data Finale 17 dicembre 2019 ), oppure con il maggiore evento culturale – televisivo del Ventesimo secolo, che è stato il giorno dei concerti del Live Aid ( 13 Luglio 1985 ) ( Data Finale 5 marzo 2019 ), oppure si potrebbe, visto l’ argomento Tempo, posizionarlo al 3 luglio 1985, che sappiamo essere il giorno del debutto del film Ritorno al Futuro ( Data Finale 23 febbraio 2019 ) , oppure al giorno che ha messo in difficoltà il nostro percorso verso l’ esplorazione spaziale, il disastro del Challenger ( 28 gennaio 1986 ) che ha ( Data Finale 21 settembre 2019 ) e anche al giorno dell’ annuncio delle riforme per la Urss che avrebbero poi portato alla sua graduale dissoluzione ( 25 febbraio 1986 ) che ha ( Data Finale 18 ottobre 2019 ).

In questo modo si può provare a posizionare il picco ” trascinatore “ , momento di maggiore frizione della Storia, in quegli anni 1990 e 1991 che sono percepiti come fondamentali: abbiamo la dissoluzione della Urss che lasciò una sola superpotenza ( 25 – 26 dicembre 1991 – Data Finale 7, 8 gennaio 2020 / 8 dicembre 1991 – 21 dicembre 2019 ), il colpo di stato in Urss ( 19 agosto 1991 – Data Finale 1 settembre 2019 ) e 27 febbraio 1991, la resa dell’ Iraq con alcuni che dicono che quel giorno gli Usa lanciarono una piccola bomba nucleare per concludere la guerra      ( Data Finale 12 marzo 2019 ).

Abbiamo anche altre possibilità: la prima pagina web, 13 novembre 1990 ( Data Finale forse troppo vicina, 26 novembre 2018 ), l’ inizio della Guerra del Golfo con intervento americano ( 16 – 17 gennaio 1991 – Data Finale 29, 30 gennaio 2019 ), la più potente tempesta solare mai registrata ( 4 giugno 1991 – Data Finale 17 giugno 2019 ) , l’ eruzione del Pinatubo che cambiò il clima ( 15 giugno 1991 – Data Finale 28 giugno 2019 ) , la scoperta del primo esopianeta ( 25 luglio 1991 – Data Finale 7 agosto 2019 ) e ovviamente l’ inizio dell’ Era Internet ( 6 agosto 1991 – Data Finale 19 agosto 2019 ).

Questo ci porta a capire che il ciclo dei 4 anni e 76 giorni è iniziato nel 2014 – 2015, in una di queste date potenziali ( 22/23 ottobre, 16 giugno, 1 ottobre, 5 luglio, 26 giugno, 27 aprile per il 2015 e 20 dicembre, 21 ottobre, 7 dicembre per il 2014 ) e alcune di queste date sono interessanti, per esempio il 1 ottobre, con l’ intervento militare in Siria, il 5 luglio con la crisi Greca della Grexit, il 26 giugno con gli attentati dell’ Isis, e il 16 giugno 2015 fu il giorno dell’ annuncio di Trump candidato alla presidenza Usa.  

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C’è un metodo diverso di interpretare questa serie di cicli:

Se noi facciamo iniziare il ciclo dei 33 anni negli anni fra il 1985 e il 1991 e il picco di frizione dei 28 anni lo posizioniamo quindi fra il 1991 e il 1997:

( * ricordo che il ciclo dei 33 anni rappresenta una scissione della storia fra un prima e un dopo, e il ciclo dei 28 anni rappresenta un ” evento trascinante ” verso una situazione di instabilità e progresso )

ciclo 33 anni    : 8, 25, 26 dicembre 1991 ( Data Finale 30 luglio – 16, 17 agosto 2025 ) // 27 febbraio 1991 ( DF 19 ottobre 2024 ) // 13 novembre 1990 ( DF 5 luglio 2024 ) // 25 luglio 1991 ( DF 16 marzo 2025 ) // 6 agosto 1991 ( DF 28 marzo 2025 ) ( * vicino all’ ingresso di Nettuno in un nuovo ciclo in Ariete ) // 9 novembre 1989 ( DF 2 luglio 2023 ) // 19 ottobre 1987 ( DF 10 giugno 2021 ) // 26 aprile 1986 ( vedi sopra ) // 25 febbraio 1986 ( vedi sopra ) // 19 agosto 1991 ( DF 10 aprile 2025 ) // 20 novembre 1985 ( vedi sopra ) // 13 luglio 1985 ( vedi sopra ) // 4 giugno 1989 ( DF 25 gennaio 2023 ) // 22 dicembre 1989 ( DF 13 agosto 2023 ) // 12 giugno 1990 ( DF 2 febbraio 2024 ) // 2 agosto 1990 ( DF 24 marzo 2024 ) // 3 ottobre 1990 ( DF 25 maggio 2024 ) // 25 dicembre 1990 ( DF 16 agosto 2024 ) ( * durante le Olimpiadi di Parigi ) // 25 giugno 1991 ( DF 14 febbraio 2025 ) // 16, 17 gennaio 1991 ( DF 8, 9 settembre 2024 ) ( – in questo periodo Elon Musk vuole portare l’ uomo su Marte, la partenza sarebbe nel settembre del 2024 )

  • Il 19 ottobre 1987 ci fu il grande crollo di Wall Street, il 22 dicembre 1989 la crisi in Romania e l’ inizio dell’ effettiva apertura del muro di Berlino, il 12 giugno 1990 venne annunciata la Federazione Russa, il 25 dicembre 1990 avvenne il primo test del sistema Internet e il 25 giugno 1991 avvenne la disgregazione della Jugoslavia, e l’ 8 dicembre 1991 fu una delle date che decisero la fine della Urss. Mentre il 15, 16 gennaio 1991 è il giorno dell’ intervento americano in Iraq.  

Picco 28 anni: c’è una connessione fra l’ inizio del ciclo dei 33 anni il 25 – 26 dicembre 1991 e il 4 agosto 1997, che ho scoperto con un calcolatore di distanze temporali e tramite l’ uso della formula calcolando la distanza da una ipotetica Data Finale , e quella data è interessante perché allora morì l’ essere umano più longevo di tutti. // Altre possibilità, per una Data Finale fra il 2023 e il 2024 sono 4 settembre 1995 ( Ebay ), 10 febbraio 1996 ( una data importante per l’ AI e gli scacchi ), il 5 luglio 1996 ( la clonazione ), il 19 aprile 1995 ( attacco terroristico di Oklahoma City ), l’ 11 luglio 1995 ( il massacro di Srebrenica ). // Alternative sono il debutto di Clinton ( 20 gennaio 1993 – DF 2 febbraio 2021 ), l’ attacco al World Trade Center del 1993 ( 26 febbraio 1993 – DF 11 marzo 2021 ), l’ assedio di Waco fra il 28 febbraio 1993 e il 19 aprile 1993 ( DF – 13 marzo 2021 e 2 maggio 2021 ), l’ accordo Israelo – Palestinese del 13 settembre 1993 ( DF – 26 settembre 2021 ) , la fondazione della UE ( 1 novembre 1993 – DF 14 novembre 2021 ), la morte e il funerale di Diana    ( 31 agosto e 6 settembre 1997 – DF 13 e 19 settembre 2025 ), l’ elezione di Mandela in Sudafrica ( 27 aprile 1994 – DF 10 maggio 2022 ) ( * qui Giove inizia un nuovo ciclo in Ariete ), il massacro in Africa ( 6 aprile 1994 – DF 19 aprile 2022 ) , la ” scoperta ” della ” vita su Marte ” il 6 agosto del 1996 ( DF 19 agosto 2024 ) , l’ annuncio della clonazione il 22 febbraio 1997 ( DF 7 marzo 2025 ) , una delle date per la fine del sistema Urss 8 dicembre 1991 ( DF 21 dicembre 2019 ), un’ altra data per la creazione del sistema UE ( 7 febbraio 1992 – DF 20 febbraio 2020 ) , la crisi di Los Angeles del 1992, 29 Aprile ( DF 12 maggio 2020 ) , l’ elezione di Clinton il 3 novembre 1992 ( DF 16 novembre 2020 ).            

 

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Ragionate assieme a me

7 11 2018

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Facciamo delle considerazioni: 

Come me, le persone intelligenti fanno fatica a credere in realtà divine, sia da una parte che dall’ altra. 

Noi sappiamo due cose: la scienza sbaglia in determinate cose ed è ancora imperfetta nello spiegare la realtà in cui viviamo; le religioni sono un costrutto umano, moralmente rispettabili, ma non corrispondenti alla realtà che conosciamo. 

La materia non esiste, e la coscienza individuale e soggettiva è l’ unica cosa che conosciamo. Fuori dalla nostra mente la materia che pensiamo di osservare non c’è. 

Abbiamo ragionato nello scorso articolo sul mistero del fenomeno artificiale chiamato Storia. 

La scienza ci dice che non abbiamo libero arbitrio. 

Alcuni teorici di grande intelligenza ipotizzano che viviamo in una realtà simulata, essenzialmente uguale ad un videogioco, o ad un film. 

Ci sono quindi le seguenti possibilità:

  • il cervello è un ricettore di pensieri e non un produttore. Noi veniamo dal futuro, e siamo tutti attori, perchè questo è quello che fanno gli attori, rinunciano al loro libero arbitrio allo scopo di interpretare determinati personaggi e accettano di seguire un copione.  Il grande spettacolo è la Storia, e per tutti gli agenti di periferia ci sono piccoli spettacoli che sono le nostre vite private. Una volta che un determinato momento arriva, per tutti, usciamo dallo spettacolo e recuperiamo le nostre vite reali. Siccome siamo tutti attori, il nostro io là fuori potrebbe essere del tutto differente, e non ci sono premi nè punizioni per le nostre azioni. Fa tutto parte del copione. 
  • Esiste la possibilità che non possiamo uscire da questa realtà, siamo essenzialmente personaggi simulati e completamente virtuali, e dobbiamo vivere questa vita che ci troviamo, appieno, perchè non c’è altra realtà oltre a questa. Si accorda pienamente con ciò che la scienza ci ha sempre detto. Tutto ciò che non corrisponde alla nostra realtà non fa alcuna differenza, perchè la morte della personalità è reale.  siccome è difficile credere che personaggi puramente virtuali si facciano domande sulla propria esistenza, sembrerebbe più logico pensare che se davvero siamo puramente finti, non ci saremmo mai dovuti fare domande sulla nostra esistenza. Noi non siamo animali, loro sì non si fanno domande sulla loro esistenza, ma noi siamo diversi.
  • Allora però ci sono anche le seguenti opzioni: un personaggio puramente finto può essere riciclato e riutilizzato, quindi noi potremmo effettivamente vivere diverse versioni della nostra vita, e non ci accorgeremmo mai del riciclo. Oppure, siccome percepiamo che la coscienza è unica e uguale per tutti, ogni personaggio riceverebbe una possibilità sola. La morte è il passaggio da una persona all’ altra, e noi abbiamo vissuto e vivremo ancora, come altre persone e non ci potremmo mai accorgere della differenza. Ancora una volta, gli unici premi e le uniche punizioni che riceviamo derivano da ciò che succede in questa realtà individuale, e forse comunque potrebbe valere la legge del karma e delle reincarnazioni. 
  • La soluzione è vivere le nostre vite, senza aspettative, facendo attenzione alle bugie della scienza, ma facendo anche attenzione alle religioni, semplicemente viviamo la nostra vita pienamente, perchè il dopo non dipende da noi. Se siamo personaggi puramente virtuali, non cambia nulla per quanto riguarda le nostre vite private e la nostra collettività. Abbiamo questa realtà che è vera per noi e dobbiamo viverla. 
  • Se invece siamo attori che abbiamo accettato limitazioni al nostro libero arbitrio allo scopo di ricreare il mondo del passato, interpretiamo comunque il nostro personaggio. Ancora una volta, ciò che c’è dopo, non ci riguarda. Sarebbe troppo differente per comprenderlo, ma non sarebbe comunque una realtà divina, solo superiore, ma non perfetta e non infinita. 

A voi  la scelta.  Ragionate bene, e non fatevi suggestionare, sia che sia scienza che religione, nessuna di questi due concetti è esatto al 100%. Il nichilismo non fa bene sia psicologicamente che fisicamente, e questo lo sappiamo. Ma anche troppa concentrazione sulla religione non è benefico. L’ unica cosa che sappiamo è che effettivamente la realtà che conosciamo non è pienamente reale, o almeno non lo è secondo gli standard del realismo assoluto. Ma una persona razionale non può credere in una realtà alternativa divina. La realtà rimane sempre imperfetta, sia qui dentro che eventualmente là fuori. Ma in fondo è il bello della realtà. Noi non leggeremmo mai una storia su un mondo perfetto. L’ antagonismo esiste per uno scopo. E il bene esiste per lo stesso scopo.    





La storia come misterioso fenomeno artificiale

6 11 2018

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La Storia dovrebbe essere studiata e interpretata come un inspiegabile fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale. Se l’ uomo è una singolarità nel mondo animale, la Storia è una singolarità fenomenica e trasformativa del mondo materiale. E’ ciò che rende l’ uomo una creatura unica nel suo genere, è uno dei fenomeni che vanno oltre qualunque interpretazione materialistica, perché non c’è niente di più trasformativo e immersivo della trasformazione che la storia attua sull’ ambiente che ne viene pervaso.

Storia e religioni sono interconnesse, infatti Terence Mckenna diceva che il Cristianesimo rappresenta un motore potentissimo per la cultura e tutto ciò che concerne la Storia. Di solito dove si svolge la Storia c’è anche un background religioso, mentre in altre circostanze essa è guidata e ispirata dall’ ideologia.

La Storia è un grande spettacolo collettivo nato spontaneamente in un mondo che come ci viene spiegato non dovrebbe essere possibile. E’ un grande mistero, ma come al solito noi di solito indaghiamo i misteri in contesti straordinari , mentre le grandi verità sono sempre in bella vista.

La collettività del quotidiano è un fenomeno periferico rispetto al grande spettacolo, e con l’ insorgere dei media ci siamo immersi in un ruolo di audience. In passato anche le ” comparse dimenticate dalla Storia” erano a stretto contatto con questo fenomeno artificiale. Ora, invece, noi la osserviamo da grande distanza, tranne per quanto riguarda alcune Scene Madri che avvengono e cambiano i paradigmi, come l’ 11 settembre.

La quotidianità è una storia secondaria di questo grande spettacolo, è come un premio di consolazione per chi non sarà ricordato dagli archivi del futuro. E’ una dimensione più bassa della realtà. Ed è proprio per questo che quando qualcuno vive immerso nella versione soggettiva e quotidiana della realtà, perde quel sentore di spiritualità che invece avvolge completamente gli eventi storici e chi ne è protagonista e ricevente diretto. Si dice che la vita vera va vissuta con piena intensità perché è allora che emerge una ” trama, un significato, uno scopo ” mentre invece la meccanicità della vita ripetitiva ci fa disconnettere.

La Storia è ciclica, periodica, in un certo senso , adesso stiamo imparando come, quantificabile, e spinta da una fonte iniziale verso uno scopo. Non è ancora chiaro se ci stiamo dirigendo verso un grande finale collettivo, oppure se ne siamo lontani, ma eventualmente ad un certo punto questo momento atteso si verificherà. La Pausa degli anni ’90 è stato solo un breve intervallo.

Se ci pensate, tutte le potenze della Storia sono state accompagnate da una religione dominante, da una icona, da una ideologia e comunque da un credo collettivo, qualunque esso era. Chi è lontano dalla Storia , a parte le ormai rare civiltà tribali, è lontano dalla religione, ed è lontano dagli sguardi. E’ come se le nazioni di periferia fossero dominate dal fattore soggettivo – quotidiano, mentre le nazioni con un passato culturale e storico e un presente dominante non possono fare a meno di mischiare la quotidianità con la fenomenologia storica.

Oggi ho letto che partecipare a un comizio di Trump sta diventando un movimento spirituale più che politico. Trump è in questo momento la creatura dominante del pianeta, in un certo senso, e gli americani stanno vivendo la sua vita attraverso la collettività. Trump è l’ incarnazione stessa della sua nazione. E’ quindi ovvio che raggiunga un successo così elevato, il suo carisma è ammaliante, e spirituale.

In un certo senso si può quindi ancora una volta interpretare il costrutto di Terence Mckenna della timewave, cosa che per diversi mesi abbiamo messo da parte, un concetto parzialmente errato, non ancora perfezionato, ma in un certo senso fondamentalmente valido, in questo modo: i due fattori sono novità e abitudine, e la novità è sempre percepita e vissuta dalla collettività, mentre l’ abitudine è sempre vissuta in modo soggettivo e quotidiano. La novità è quella interferenza che rende la vita speciale e straordinaria.

Ed è per questo che noi siamo così attaccati al passato, così intrisi di nostalgia. Noi abbiamo nostalgia di un aspetto spirituale della vita, perché la Storia è una realtà superiore, separata completamente dalla vita ” realistica “, del tran tran di tutti i giorni e generalmente non straordinaria.

Io e il mio collega blogger ci siamo detti: questo è un concetto evidente, elementare, di una realtà disarmante, eppure non sembra una interpretazione comune, sembra ancora essere una interpretazione troppo innovativa e troppo pionieristica, quindi per questo ancora difficile da capire.

Ed è tutto questo che ci riporta sempre verso una verità: la nostra realtà è artificiale, e non naturale. Shakespeare aveva ragione: la vita è un grande spettacolo. Mckenna interpretava il mistero della Storia come una dimensione psichedelica della realtà, una crisalide dell’ essenza umana, attraverso la quale un giorno emergerà una creatura del tutto differente e superiore. Mckenna parlava di simulacro.

Ne risulta quindi che chi vive la vita con scetticismo e attaccamento al materiale, vive questa dimensione con un grado di immersione più elevato e concentrato , a differenza di chi , quasi sempre alienato e a disagio nei confronti della dimensione che noi interpretiamo come ” realistica ” della vita, percepisce qualcosa di differente e distorto. Chi la vede come noi vede una visione di insieme, e ha una coscienza superiore, una consapevolezza differente. Noi siamo un po’ impacciati nella realtà che la visione razionale ha costruito perché compensiamo queste difficoltà con una visione differente, e questo cambia tutto.

Anche se noi non sappiamo perchè siamo proprio noi in questo modo e perché altri sono in un altro. Del resto non è forse stato scoperto che la materia in sé non esiste? Non c’è altra esperienza al di fuori del panorama mentale. E questo dice tutto.

Guardatevi intorno. Non fate sì che l’ apparente naturalezza e ” banalità ” della vita vi distolga dal concetto su cui dobbiamo focalizzare la nostra attenzione. La Storia con tutta la sua artificialità e con tutta la sua trama è concreta ed è il grande Elefante in mezzo alla stanza, la Verità in piena vista.

E non è una interpretazione ispirata dalla nostra attualità mediatica e focalizzata sul cinema. La Storia è emersa prima di tutto questo. E’ il fulcro dell’ attività umana.    





Le leggi della storia e il problema del libero arbitrio

4 11 2018

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Mi rendo conto che le mie scoperte sulle leggi della storia potenzialmente in grado di rivelare il futuro collettivo dell’ umanità pongono un problema al concetto di libero arbitrio.

Non sono un materialista e non lo potrò mai essere. Sono un appassionato di sincronicità e credo nel destino. Da più di dieci anni sono anche appassionato ed esperto di astrologia, che interpreto come una forma di psicologia ciclica.

Suggerisco di interpretare i miei cicli storici e le mie leggi della storia come fattori potenziali, che individuano le PROBABILITA’ e le POTENZIALITA’ che un evento accada. Non c’è certezza, perché l’ uomo, messo a confronto con una previsione del futuro, automaticamente è portato a comportarsi in modo che ciò che viene predetto non accada.

Io penso che in sostanza siamo ” personaggi ” interpretiamo un ” ruolo ” e che l’ esistenza segua un copione. Chi conosce di più questo copione e il suo procedimento ha la possibilità di agire “improvvisando”. In un certo senso, nel momento in cui conosciamo tutte le regole, possiamo cominciare ad agire liberamente.

Io penso che il libero arbitrio sia limitato, e funziona come in quei ” videogiochi a scelta multipla “. Quando entriamo in questo universo dobbiamo agire in piena immersione e concordanza con le sue leggi.

Quello che stiamo osservando, è, ancora una volta, una ulteriore categoria di ordine, e l’ ordine è dettato da una intelligenza superiore.

I personaggi dei libri, dei videogiochi, e quelli interpretati dagli attori agiscono in un mondo chiuso e ordinato, e questo succede PROPRIO perché sono stati creati o indirizzati da un agente esterno a comportarsi in quel modo.

Di conseguenza, dovremmo applicare questo ragionamento alla vita umana. Non siamo macchine, ma personaggi. Il nostro corpo fisico non è l’ unico rivestimento che avvolge la nostra mente e la nostra coscienza. Queste leggi che governano la nostra collettività per quanto riguarda la nostra storia sono un altro grado di rivestimento che dobbiamo indossare e applicare per vivere in questo mondo.  

I più saggi fra di noi sanno che il mondo è un palcoscenico, e che la storia è un grande spettacolo collettivo, e tutti possiamo farne parte se ne comprendiamo il procedimento.

In poche parole, noi siamo avatars, e facciamo parte di un disegno, ordinato e dettagliato in ogni minimo particolare.

La storia, come del resto il tempo stesso, ha delle ” stagioni ” e delle periodicità ben definite. Questo succede perché questi fenomeni sono stati manovrati artificialmente, se così si può dire, da un agente esterno.

Dove troviamo ordine, e sequenzialità, dovremmo esserne lieti. Stiamo scoprendo che anche il fenomeno collettivo che noi chiamiamo Storia, possiede una sequenzialità simile al DNA o alla codificazione di un programma informatico.

Siamo nel periodo migliore della storia per abbandonare il materialismo e tornare alle origini. Infatti il materialismo spinto è danneggiato e corrotto dall’ irrazionalità e dalla negazione dell’ ordine costante dell’ esistenza.   





E’ morto Michael A. Persinger, l’inventore del “casco di Dio”

16 08 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/08/Persinger-obit.html

Michael A. Persinger in un’immagine giovanile.

Nei primi anni settanta, quando io e Jerry Clark scrivevamo molto insieme, spesso per “destino”, sui casi dell’Illinois, mi impegnavo in un’intensa ma breve corrispondenza con Michael A. Persinger. Era un professore interessato a rapporti fuori dall’ordinario di tutti i tipi. L’ho trovato un individuo brillante il quale aveva un certo successo tra i seguaci di Charles Fort.

In seguito, sono rimasto colpito dal fatto che il suo libro, Space-Time Transients and Unusual Events (Chicago: Nelson-Hall, 1977) conteneva delle mappe, le quali correlavano alti livelli di stranezze alla Charles Fort riguardanti il sud dell’Illinois basate sugli articoli di Clark-Coleman. Ho parlato del mio scetticismo per questi risultati nel mio libro Mysterious America (1983).
Il 15 agosto 2018, la Laurentian University ha annunciato su Twitter che il dott. Michael Persinger è deceduto martedì 14 agosto 2018 all’età di 73 anni a Sudbury nell’Ontario, in Canada.
Professore di psicologia alla Laurentian dal 1971, Persinger è forse meglio conosciuto per lo sviluppo del “God Helmet”, il “casco di Dio”, un dispositivo utilizzato per studiare la creatività, le esperienze religiose e gli effetti della stimolazione dei lobi temporali.
Il “casco di Dio” è il soprannome popolare dato ad uno strumento di laboratorio originariamente chiamato “Koren Helmet”, dopo che Stanley Koren del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Laurenziana lo costruì secondo le specifiche fornite dal Dr. Michael A. Persinger, il suo direttore.
Michael A. Persinger (nato il 26 giugno 1945 a Jacksonville, Florida) era molto noto per ipotesi che consideravano i lobi temporali del cervello come il correlato centrale per le esperienze mistiche, in cui sottili cambiamenti nell’attività geomagnetica erano mediatori di fenomeni parapsicologici, cioè i movimenti tettonici all’interno della crosta terrestre potevano essere la fonte di fenomeni luminosi attribuiti a oggetti aerei non identificati e che erano importanti in tal senso specifiche quantificazioni per l’energia (10-20 Joule), la densità del flusso di fotoni (picoWatt per metro quadrato) e piccoli spostamenti nelle intensità del campo magnetico (gamma da picoTesla a nanoTesla) per integrare l’attività cellulare e il pensiero umano a fenomeni universali.
I suoi principali temi di ricerca hanno riguardato gli effetti del campo elettromagnetico sugli organismi biologici, sull’epilessia, le funzioni del lobo temporale, le proprietà dei biofotoni, le interazioni geofisico-umane, la cosmologia fisica e l’esame quantificabile di ciò che Persinger definisce “fenomeni a bassa probabilità”, come i viaggi nel tempo, gli universi paralleli e l’universo considerato come una simulazione.
Nel novembre 2006, Persinger ha definito “draconiana” e “fascista” l’amministrazione scolastica quando si è rifiutata di permettere a una troupe televisiva di filmare una dimostrazione delle sue ricerche.

Nel febbraio 2007 gli fu chiesto di lasciare tre stanze di prova presso la struttura per la cura degli animali a causa di una carenza di spazio di ricerca nel campus.

Al momento, gli studenti di Persinger hanno intentato una causa contro l’università per averli esclusi dallo spazio di ricerca e ha presentato un reclamo con l’associazione di facoltà per porre rimedio alla situazione.

Nonostante le sue faide con l’amministrazione dell’università del San Lorenzo nel corso degli anni, Persinger ebbe anche dei riconoscimenti per il suo stile di insegnamento.
Nel 2007 vinse un concorso di TVOntario e fu nominato come miglior docente della provincia.

Persinger fece inoltre notizia nel 2016 quando fu rimosso da un corso universitario a causa di un modulo da lui fatto firmare agli studenti, avvertendoli che si sarebbero imbattuti in parole che potevano trovare offensive.

Fu dunque avviata una petizione online per reintrodurre Persinger, la quale raccolse centinaia di firme e commenti positivi da parte di studenti che ritenevano fosse stato trattato ingiustamente.

Michael Persinger, teoria dei movimenti tettonici, geopsiche e il “casco di Dio”. Materialista riduzionista ma con qualche idea interessante. è […] membro della fondazione per la sindrome della falsa memoria. Pubblicazioni su onde ELF e VLF e gli effetti del campo elettromagnetico terrestre, sul paranormale, sugli eventi inusuali inerenti lo spazio-tempo, sulla matrix climatica e i suoi effetti sul comportamento umano, sulle manie collettive, sulle basi neuropsicologiche dello credere in Dio e sul rapporto tra clima, edifici e comportamento umano.

L’80% dei soggetti degli esperimenti del Dr. Michael Persinger riportano che un campo magnetico artificiale focalizzato sui [lobi temporali sinistri] del cervello può fornire la sensazione di “non essere soli”, che alcuni soggetti dell’esperimento definiscono come sensazione religiosa.





Individualismo aperto: il futuro della spiritualità

8 08 2018

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In questi anni si sta diffondendo questa teoria metafisica definita Individualismo Aperto che consiste nella credenza che esista una sola coscienza umana che vive la sua esistenza solamente a livello soggettivo attraverso le diverse personalità umane. Quindi in realtà noi crediamo di essere una umanità composta da miliardi di individualità differenti quando in realtà siamo una unica entità che si ricicla attraverso tutti noi. La nostra coscienza vive tutti i punti di vista umani a livello soggettivo. A mio parere, se questo fosse vero, ed e’ probabilmente vero, ci sarebbe quindi una dualità esperienziale nell’ universo, una entità tutta istinto e una entità cosciente di se’ stessa, che però può esprimersi ed esistere solo in maniera frammentata e autoriciclante. Probabilmente in origine questa autocoscienza si è originata come una interferenza o un ” solitone ” ( terminologia di Terence Mckenna)    Che si e’ poi divisa per sempre dai suoi istinti ed e’ andata avanti per conto proprio.

Questa teoria non e’ necessariamente inclusiva di una entità divina teologica e non elimina in se’ la realtà della morte, poiché ogni personalità riciclata automaticamente si separa dalla precedente, anche se probabilmente non in maniera completamente definitiva, visto come sono popolari le ” memorie di vite precedenti ” . Chi decide di includere nelle sue credenze personali questa teoria deve accettare che i dolori e le tragedie degli umani si verificheranno nella sua esperienza soggettiva allo stesso modo e nella stessa quantità dei piaceri e dei successi di altre individualità.

Quindi se questo concetto corrisponde al vero, siamo una unica entità che viaggia di corpo come nel libro ” Everyday ” , con la differenza che ogni esperienza di vita effettivamente viene vissuta come unica e separata dalle altre. In questo modo siamo una entità che rappresenta tutte le vicissitudini umane, e soggettivamente sperimentiamo tutte le esperienze possibili per gli umani.

Questo porta all’ inevitabile conclusione che quando ci rapportiamo agli altri di fatto ci stiamo rapportando con una versione alternativa di noi stessi. Non importa se essi sono con noi nello stesso periodo temporale che successivamente ci accingeremo a ripercorrere. Infatti in questo modello spirituale il tempo e’ vissuto anche esso in maniera soggettiva. Questo ci porta ad addentrarci in un territorio solipsistico, ma se ci pensiamo bene, ognuno di noi e’ separato da una barriera invalicabile nei confronti della interiorità di chi ci sta accanto e di chi vive con noi, a meno che egli o ella non si esprima, non possiamo effettivamente sapere cosa succede nella sua mente. Di fatto, ognuno di noi vive in maniera solipsistica, ed e’ perfettamente legittimo, visto che la nostra vita personale ci appartiene.

Se tutti sapessimo che un giorno ci troveremo nei panni dell’ altro, chissà quanto cambierebbe nei nostri comportamenti e nell’ approccio verso il diverso. A me piace pensare che questo sistema spirituale abbia una sua metodologia e una sua dinamica precisa, mi piace pensare che il sistema di ricambio delle personalità avvenga in connessione al tempo, e quindi in modo cronologico. Ogni giorno nascono un tot di persone, e di conseguenza ritengo di poter ipotizzare che il ricambio segua una metodologia precisa, quindi se io sono nato un determinato giorno ad una determinata ora, continuerò a rinascere per un grande numero di vite in persone nate lo stesso giorno, con differenze di secondi e più avanti anche minuti.

Secondo la storia di Andy Weir, l’ Uovo, rappresentiamo lo stato vitale embrionale di una divinità, siamo ” allevati ” da Dio e addestrati a conoscere ogni sfaccettatura umana a livello interiore, un campione di umanità, che una volta portato a compimento e a conclusione, ci porterà a nascere come una divinità effettiva che in teoria dovrebbe poi guidare le vite della VERA umanità , che di conseguenza non esisterebbe ancora. Siamo quindi in una realtà virtuale, una scuola per divinita’ , un tutorial.

Solo chi ha conosciuto e ha vissuto ogni esperienza possibile può comprendere cosa vuol dire essere UMANO. Di conseguenza, ci vuole una divinità per comprendere la nostra umanità.

In un certo senso ho sempre pensato, anche prima di conoscere questa teoria, che noi identifichiamo Dio attraverso la nostra personalità, plasmiamo la sua essenza attraverso ciò che conosciamo della nostra interiorità ( anche se una volta ho letto che la nostra comprensione interiorizzata di Dio si sviluppa attraverso il nostro approccio con i genitori, il che è comprensibile, ma io in realtà ho sempre identificato Dio come affine al mio essere interiore, non per narcisismo, ma perché credo che sia un processo automatico ).

Invece di utilizzare personaggi e ruoli di tramite per approcciarsi al divino, potremmo invece utilizzare noi stessi per identificarci con la totalità della nostra essenza ” embrionale ” e cercare di vivere attraverso gli altri, come se ci stessimo rapportando effettivamente con una parte di noi stessi ( sebbene questa parte esterna alla nostra soggettività per ovvi motivi non ci riconosce come una parte di se stesso ). Chissà quanto cambierebbe il mondo se tutti percepissimo questo concetto.





Un coleottero è solo un coleottero finché non decidi che sia qualcos’ altro

12 07 2018

https://brizdazz.blogspot.com/2018/07/a-beetle-is-just-beetle-until-you.html

Ho ricevuto una e-mail (nella foto sopra) dal Dr. Beitman ieri con un link a un articolo intitolato “On Coincidence” , che è stato presentato ad uno spettacolo chiamato AEON .

White Rabbit Episodio 1: The New Eone
Ho trovato questo molto divertente da un punto di vista personale, perché stavo leggendo il “Libro della Legge” di Aleister Crowley e stavo cercando di capire di quanto tempo consisteva un eone in termini generali.
Quanto liberi ci sentiamo noi come EGO ed è qualcosa su cui vale la pena di pensare?

Perché Crowley scrisse che il “nuovo eone” di Horus iniziò quando fu scritto il libro che canalizzò (nel 1904 circa) 
Stavo anche ascoltando un podcast in cui mi ero imbattuto quando lessi l’e-mail del Dr. Beitman a “White Rabbit” riguardo al nuovo eone –

Questa discussione si apre con il primo capitolo di Iniziazione dell’Eone del Bambino, Scheletro di una Nuova Verità e si concentra sul termine eone, alcuni tratti fondamentali degli eoni precedenti, quello della Matriarca e quello del Patriarca e conduce all’introduzione dell’Eone del Bambino, chiamato Eone di Horus. “

Hadit su collana di perline.

Hadit ” , il Grande Dio, il signore del cielo, “è raffigurato sulla Stele della Rivelazione nella forma del disco alato del Sole , Horus of Behdet (noto anche come il Behdeti) .
Tuttavia, mentre gli antichi egizi trattavano il Sole e le altre stelle come separati, Thelema collega il dio-sole Hadit con ogni singola stella.
Inoltre, il libro della legge dice: “Ogni uomo e ogni donna è una stella ” .

La precedente versione egiziana passò sotto il nome di Heru-Behdeti o Horus di Behdet ( Edfu ), Haidith in greco .

Thoth gli lasciò prendere la forma del disco solare per aiutare una versione più giovane di Horus-Re-Horakhty, o Ra-Hoor-Khuit, in una battaglia con Set e il suo esercito.
Entrambe le versioni di Horus appaiono nell’immagine egizia che i Thelemiti chiamano Stele 666 , un Dynasty 25 o 26 offre una stele precedentemente nel Museo Boulaq, ma ora nel Museo Egizio del Cairo, noto anche come Stele della rivelazione .
Ho scritto l’e-mail di cui sopra al Dr. Beitman dopo aver letto l’articolo al link al sito web di AEON che mi ha inviato nella sua e-mail.

Il nostro scambio di mail è iniziato quando ho detto al Dr. Beitman che dopo aver ascoltato l’intervista a David Hand sul suo podcast show avevo scritto un post sulle probabilità e “la mano nascosta” in gioco nella vita – Il principio di improbabilità: quali sono le probabilità?

Proprio come random è la vita e c’è una mano nascosta nel gioco?

Non vedo il libro di Crowley più importante di “VALIS” di Philip Kindred Dick e non altrettanto importante quanto gli scritti di Jung.
Crowley stava ovviamente attingendo a qualcosa di profondo nel collettivo, oltre a tirare la lana sui suoi stessi occhi con i suoi giochi nel vestire?
Ma rivelando il “dio” dell’universo?
Vaffanculo te illusa e confusa anima egoica e ribelle colpita dalla lettura della Bibbia!

Un coleottero è solo un coleottero finché non decidi che non lo è.

Placebo universale – Niente funziona meglio

Un disco solare alato volante, un globo o solo un placebo ?

Immagino che la vita sia piena di magia se pensi che lo sia.

Potresti dire che la magia è solo “mente” nella materia, in un certo senso, penso 😉