Il codice Da Vinci, il royal baby, Notre Dame e il Santo Graal

3 05 2019

Reborn: The Da Vinci Baby

https://www.ilmessaggero.it/social/royal_baby_nato_oggi_news_meghan_markle_oggi_3_maggio_2019-4467635.html

Nel momento in cui l’attenzione collettiva attraverso i mass media è attirata dalla nascita regale del figlio o della figlia del principe Harry Windsor e della sua consorte, duchessa Meghan Markle, LEONARDO DA VINCI torna contemporaneamente all’attenzione della stessa platea collettiva.

Il royal baby è in dirittura di nascita (se non già nato) e nello stesso tempo Leonardo da Vinci improvvisamente torna alla pubblica attenzione…

…con notizie anche bizzarre

https://www.quotidiano.net/esteri/leonardo-da-vinci-francese-1.4570173

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/leonardo-vinci-stato-francese-gaffe-france-2-che-fa-1688032.html

Un lapsus significativo, per le cose che andremo a mostrare in questo post del blog, “Leonardo Da Vinci un francese”!

 

Vittorio Sgarbi: Monna Lisa la Gioconda “una gran puttanona” e Leonardo Da Vinci “genio fannullone”…

https://www.linkiesta.it/it/article/2019/05/02/sgarbi-leonardo-gioconda-dama-ermellino/42008/

Leonardo Da Vinci ottiene il sigillo reale di approvazione di Buckingham Palace. Per cinque secoli è stato nascosto tra un mucchio di disegni di Leonardo Da Vinci. Il semplice schizzo a inchiostro di un vecchio uomo con la barba fu realizzato da un assistente su un pezzo di carta scartato già utilizzato dal maestro del Rinascimento per fare disegni di cavalli.

Uno dei due soli ritratti di Leonardo Da Vinci vivente sopravvissuti (identificati solo di recente) è mostrato per la prima volta come parte della più ampia retrospettiva delle opere di Leonardo da 65 anni a questa parte nella Queen’s Gallery di Buckingham Palace.

Il disegno ritrovato di Leonardo Da Vinci verrà fatto vedere nella nuova mostra in Buckingham Palace — Alcuni schizzi rappresentanti un uomo con la barba ritenuto essere Leonardo Da Vinci verranno mostrati a Buckingham Palace.

May 02 Rare Leonardo da Vinci drawings, of and by him, going on display 500 years after his death in Buckingham Palace exhibition

– Rari disegni di Leonardo Da Vinci, fatti da lui e su di lui, verranno mostrati a Buckingham Palace 500 anni dopo la sua morte

https://www.cbsnews.com/news/leonardo-da-vinci-drawings-rare-display-500-years-after-his-death-queen-elizabeth/

Proseguendo il discorso dell’articolo precedente riguardante l’incendio di Notre Dame, Notre Dame Cathedral fire ( “The Da Vinci Fire“…), avvenuto precisamente nel giorno del compleanno di Leonardo [15 aprile]

Notre Dame, l’incendio Da Vinci — Una terribile tragedia oggi a Parigi dal momento che siamo stati testimoni della distruzione della cattedrale di Notre Dame in un massivo incendio che ha coinvolto l’intera struttura. Il mondo intero attonito di fronte alla visione surreale di un tale edificio storico che brucia quasi dalle sue fondamenta. — Ciò qualifica l’avvenimento come un evento “Deep Impact”, a Parigi e il 15 aprile.
L’incendio della cattedrale di Notre Dame il giorno del compleanno di Leonardo Da Vinci (15 aprile) — Secondo il finale del libro “Il codice Da Vinci”, a Parigi è situato il Santo Graal.

La “rinascita” (“Rinascimento”) di Leonardo, esattamente 500 anni dopo la sua morte…

La rinascita della Fenice.

https://www.supertorchritual.com/the-rebirth/
L’impatto nel giorno di Pasqua, 21 aprile, nello Sri Lanka https://www.supertorchritual.com/easter-the-da-vinci-impact/

https://www.ilpost.it/2019/04/24/sri-lanka-attentati-isis/
Notre Dame e la fenice.

https://www.supertorchritual.com/notre-dame-phoenix/

27 aprile VM Prophecy (Profezie della Vergine Maria)

Per quanto possa essere terribile, la distruzione [della parte sommitale della cattedrale di Notre Dame] prepara il palcoscenico per la fenice che risorge dalle proprie ceneri.

L’intermezzo show del Super Bowl a inizio febbraio 2019. Sulle lettere VM vengono lanciati dei veri e propri bolidi infiammati!

Ora ci stiamo domandando se tra febbraio e aprile ci siano stati altri “spettacoli di fiamme” che hanno catturato una certa attenzione del pubblico attraverso i mass media…

Secondo la tradizione, la fenice viene detto che abbia una vita di 500 anni. Morte di Leonardo nel 1519 il 2 maggio. Nascita il 15 aprile 1452.

500 anni sono il tempo di vita della Fenice  e Leonardo – un uomo universalmente considerato l’ “uomo rinascimentale” cioè Rebirth Manmorì esattamente 500 anni fa (2 maggio, 2019).

Nella mitologia greca, la fenice è un uccello longevo che ciclicamente si rigenera o, in altre parole, nasce di nuovo. […] Ci sono diverse tradizioni riguardanti la durata di vita della fenice, ma per la maggior parte di esse la fenice ha una vita di 500 anni prima della sua rinascita.

https://it.wikipedia.org/wiki/Fenice#Morte_e_resurrezione

E’ la rinascita di Leonardo che avviene davanti ai nostri occhi proprio mentre stiamo parlando

C’è una ragione del perché la cattedrale di Notre Dame sia stata “scelta” per questo primo “rituale di resurrezione”. Essa coinvolge l’associazione di Leonardo con il Santo Graal tramite le teorie esplorate nel Codice da Vinci le quali lo mostrano come una figura anti-Chiesa. Gli gnostici, storicamente, non erano in amicizia con la Chiesa dunque “chiesa che brucia” in senso letterale non poteva che avvenire il giorno del compleanno di Leonardo.

[Interessante a questo proposito il fatto che diversi teatri hanno ricevuto il nome di “La Fenice” dopo la ricostruzione in seguito a incendi che li avevano distrutti

https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_La_Fenice_(disambigua)

Intere civiltà che vengono dominate da religioni secolari, diventano in pratica un teatro, che si incendia per poi essere ricostruito dalle proprie ceneri.]

L’articolo originale, da questo punto in avanti, secondo il nostro parere, tende a farsi prolisso e si perde in dettagli che per noi hanno un senso sincronico, sincromistico ecc, pressoché nullo, per esempio l’omofonia (cioè parole che si scrivono in modo diverso ma si leggono allo stesso modo) “Saint sang” e “Cinq cents”, omofonia verso cui, tra l’altro, nutriamo qualche dubbio: insomma ci appare come una cosa un po’ tirata per i capelli, peccato…

Sebbene il “saint sang” sia il “sangue santo” della linea di Maria [Maddalena] e Gesù la quale, secondo la leggenda prosegue dalla Francia in territorio britannico e diventa “sangue reale”, con la stirpe di King Arthur e i cavalieri della tavola rotonda: comunque temiamo che “saint sang” e “cinq cents” non si pronuncino proprio esattamente allo stesso modo.
Ci sembra degna d’interesse, invece, l’equiparazione tra il “giorno della Fenice” e il “giorno della resurrezione”, cioè la Pasqua. Che avviene in seguito all’ “Ultima cena” (una delle più celebri opere di Leonardo, opera che qui vediamo)…tradizionalmente, il Santo graal viene a manifestazione attraverso l’ultima cena, crocifissione e resurrezione di Gesù Cristo che, tutti assieme, corrispondono all’attesa della venuta della Pasqua cristiana prima che si manifesti [in una specie di “epifania” e, guarda caso, l’Epifania del 6 gennaio è chiamata anche Pasquetta]; il “santo graal”, il “santo sangue” diventa poi il “sangue reale” per le leggende secondo cui il suo segreto sarebbe la stirpe di Gesù e Maria Maddalena proseguita in Francia e in Britannia, lungo la linea celtica.

Un annedoto personale riguarda la visita da me stesso compiuta nel giorno del venerdì santo, cioè il 19 aprile, al sepolcro allestito dentro una basilica vicino a dove abito: ebbene, quel sepolcro che attendeva la resurrezione era tutta una serie di simboli riguardanti palesemente il fuoco!

Forse anche in questo caso Goro Adachi esagera quando fa notare come il bimbo del principe Harry e della duchessa Meghan sia stato concepito nel luglio 2018, esattamente al momento in cui Marte si trovava alla sua maggiore vicinanza con la Terra dal 2003, la quale a sua volta fu la maggiore distanza nella storia ricordata, anno in cui uscì il libro “Il codice Da Vinci” che tratta della connessione tra Leonardo e la “stirpe reale” che in realtà è il “santo Graal”

Il periodo tra il 15 aprile e gli inizi di maggio è ritenuto uno dei più propizi dell’anno. Per dire, il 20 aprile 1889 nacque Adolf Hitler e morì intorno al 1°maggio 1945, così come Osama Bin Laden il 2011, lo stesso giorno in cui Weishraupt nel 1776 fondò l’ordine degli Illuminati e Bush figlio nel 2003 disse che la missione in Iraq era “compiuta”; è uno dei momenti topici dell’ “anno sabbatico”, il calendimaggio (o beltane in celtico) in cui si accendono falò propiziatori. Nel 2011, il 30 aprile si sposarono l’altro principino Windsor, William e Kate Middleton.

Il musicista Prince morì il 21 aprile 2016, giorno del compleanno di Elisabetta II, la quale divenne regina nel 1952 a febbraio, esattamente 500 anni dopo la nascita di Leonardo Da Vinci.

To be continued…

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La misteriosa morte di Kurt Kobain venticinque anni fa e sequenza di accensione di aprile

10 04 2019

Non so esattamente come mai ma vedo i seguenti due post quasi contemporanei, l’uno dal blog di Chris Knowles, “The Secret Sun”, l’altro dal blog di Goro Adachi, “Super Torch Ritual”, come sincro-ispirati dalla stessa qualità del tempo che c’è stata in questi ultimi giorni e ho dunque personalmente deciso di proporre la loro traduzione in italiano in un unico post.

 

https://secretsun.blogspot.com/2019/04/addenda-mysterious-end-of-kurt-cobain.html

Il corpo di Kurt Cobain fu ritrovato nella sua casa di Seattle l’8 aprile di venticinque anni or sono. Si trattò di un evento spartiacque per la cultura in generale, ma forse nel futuro sarà anche visto come un sincro-evento spartiacque. 

Eldon Hoke ha una storia molto interessante da raccontare. Sfortunatamente, “morì misteriosamente” proprio qualche giorno dopo avere raccontato la sua storia al giornalista britannico Nick Broomfield per il documentario Kurt and Courtney.

Quindi non può più raccontare questa storia a nessuno.

Anche Hank Harrison, padre di Courtney Love ha una storia molto interessante da raccontare.

Così come fa l’investigatore professionista Love incaricato di “trovare Kurt” quando “è sparito” Da allora in poi, ha seguito questo caso.

Ma Kurt scrisse tali depressive canzoni! Ognuno dei suoi stessi testi rappresenta un biglietto con propositi di suicidio. Proprio come, uhm, questo tipo.

E anche quest’altro tizio.

Naturalmente Courtney scrisse tutto della Vita Attraverso Questo. Ascoltate quel talento incredibile, vivo e grezzo. E’ come Joni Mitchell o Patsy Cline o…

Dopo la morte di Kurt, ha cominciato a ingaggiare autori di testi fuori dall’ambito del gruppo poiché erano artisti che si rispettavano e volevano scambiare l’un l’altro il proprio genio.

Il  domani apparteneva davvero a Courtney, specialmente dopo la perdita del suo amato Kurt. E’ l’avatar della nostra epoca, che il mondo se ne renda conto oppure no.

Kurt citò Freddie Mercury nella sua dimissione dal gruppo dei Nirvana lettera di suicidio.

MAI FINIRA’, QUINDI DI CONSEGUENZA REGOLATE LA VOSTRA VISIONE DEL MONDO.

“E’ come Twin Peaks ma senza divertimento” sul suo luogo di nascita: Aberdeen, stato di Washington.

Essendo Aberdeen una città della Scozia.

Indovinate chi fece il suo debutto alla Tv statunitense il giorno in cui il corpo di Kurt venne ritrovato?

Avete bisogno di domandare ancora qualcosa? Indovinate in quale città suonarono quella notte…

 
Avete sbirciato!
 
Purtroppo [Elisabeth Fraser], la nostra Madonna in questione quella volta era particolarmente fusa, non si reggeva sulle sue gambe durante il tour e stava facendo le sue performance in delle maniere ancora più aliene rispetto al solito.
Forse perché era in viaggio assieme a un certo giovane pastore e stava percependo più del solito il suo destino ultimo?
 
Le sue esibizioni erano piuttosto differenti prima che la nostra Madonna incontrasse il suo consorte in Atlanta in marzo. Ma ancora; un vibrato incredibile. Persino ultraterreno.
Sincro bonus: I Cocteau twins si esibirono a Seattle la stessa notte in cui i Nirvana furono schedulati per fare l’unica data in Scozia del loro tour.

https://www.supertorchritual.com/april-ignition-sequence/

Countdown iniziato… Ci approssimiamo  all’orizzonte degli eventi…

3 aprile: La performance della star X “Starhopper” (prototipo di Starship)  (lancio a corto raggio)

4 aprile: Il veicolo lunare israeliano Beresheet (lanciato da SpaceX Falcon 9 rocket) entra nell’orbita lunare

4 aprile: Hayabusa2 (di produzione giapponese) bombarda l’asteroide Ryugu.

5 aprile:  Lo Space X “Starhopper” completa il suo secondo aggancio.

5 aprile: Il razzo Space X Falcon Heavy sperimenta il lancio.

A seguire…

9 aprile: Elezioni in Israele
9 aprile: Secondo lancio mai fatto della Falcon Heavy (e primo lancio commerciale) & doppio/triplo atterraggio.

10 aprile: Prima immagine in assoluto di un buco nero a essere rivelata

10-11 aprile: inizia Giove retrogrado.

11 aprile: Il veicolo spaziale israelianoBeresheet” atterra sulla Luna.

Metà aprile: scadenza per il rilascio del rapporto Mueller.
14 aprile: inizio della stagione finale di Game of Thrones.
[E quindi, nella seconda metà di aprile…]

Conto alla rovescia per la (ri)-nascita…Mayday Mayday…





Prossima dimensione, per favore: OA, stagione due

5 04 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/04/next-dimension-please-oa-season-two.html

Esiste una roba come il Teatro della Depressione? In caso contrario, dovrebbe esserci. La tecnologia online ha trasformato la maggior parte degli abitanti del mondo industrializzato in introversi, persino i globetrotters di Instagram (che sembrano viaggiare solo per scattare selfie di se stessi di fronte a punti di riferimento esotici).

Il che significa che la tecnologia online sta merdosamente deprimendo il mondo.

 

OA sembra un eccellente esempio di teatro della depressione. Ogni personaggio di entrambe le serie è palesemente depresso e sembra che stia elaborando in varie maniere la sua depressione.

OA stessa non è meno depressa, ma è anche affetta dal complesso del salvatore, col quale contagia coloro attratti da lei. Il punto è quanto OA sia una proiezione della stessa Brit Marling. Non se lo sia, intendiamoci, ma quanto lo sia. La mia ipotesi è che lo sia abbastanza.
 
La prima serie ha visto Marling interpretare l’OA nella sua incarnazione di Prairie Johnson, la figlia russa adottiva di un’anziana coppia del Midwest, interpretata (forse in modo significativo) da Scott Wilson (The Ninth Configuration) e Alice Krige (The 4400 , così come Borg Queen). L’alloggio anonimo che OA utilizza come suo campo base è stata una botta d’ispirazione, in quanto ha mostrato gli effetti devastanti che sedici anni di Bush-Obama hanno avuto nel cuore dell’America.
 
La vita – qui come altrove – è stata cancellata di significato o scopo da una classe dirigente distante e implacabilmente ostile, di cui Marling è stranamente un prodotto tipico.
 
Proprio qui OA recluta per il suo culto misterioso privato, la cui liturgia e i rituali tradiscono un significativo grado di familiarità con tali versioni antiche.
 
Non è irragionevole presumere che The OA sia in realtà un’espansione del film indipendente di Marling e partner creativo di Zal Batmanglij, The Sound of My Voice, poiché tratta di molti degli stessi temi e sembra una specie di punto di riferimento per Marling che lo aiuta ad analizzare la propria tendenze messianiche. Dove finisce Marling e inizia OA è probabilmente qualcosa a cui solo il suo psicanalista potrebbe rispondere.

A mio parere, il culto che si è radunato attorno all’OA è stato molto più avvincente dell’OA stessa, e molto più avvincente rispetto ai compagni di prigionia che hanno condiviso il suo calvario nel carcere di Hap. Li ritengo  la cosa più interessante della seconda parte.

Quei compagni di prigionia erano tutti vittime delle circostanze, ma i cultisti dell’OA  si trovavano alla ricerca di un significato spirituale. La loro ordinarietà, il loro squallido ambiente suburbano e le storie assurde concepite per una narrativa affascinante, anche se magari pretenziosa. Volevo sapere di cosa si trattava con queste persone talmente disperate da essere attratte dal mondo molto privato di una donna tormentata.

La seconda parte ci porta in una dimensione parallela in cui l’OA è sfuggita alla morte per mano di uno shooter scolastico, incarnandosi come una versione di Nina Petrova che da bambina non morì e resuscitò 

In questa dimensione, è l’apparente cortigiana di un miliardario psicotico della Silicon Valley di nome Pierre Ruskin, che è un po’ un incrocio tra Pierre Omidyar e Elon Musk. Nina è anche l’apparente proprietaria di quella che sembra una casa stregata vecchia maniera, il che che ci conduce agli inevitabili paragoni con Haunting of Hill House , che sia questa l’intenzione o meno.

E’ anche presente una trama B in cui un detective privato (con il creativo nome di “Kharim Washington”) sta cercando una ragazza che sembra essere stata attirata nella casa infestata da un videogioco ideato da Ruskin.
 
Ruskin conduce anche un progetto parallelo in cui raccoglie i sogni delle volontarie, le quali in seguito giocano un ruolo significativo nel gioco narrativo di Kharim. Quel progetto è stato guidato da un ex agente dell’Intelligence britannica il quale improvvisamente lascia il progetto quando scopre le vere intenzioni di Ruskin.
Ruskin sta anche lavorando assieme a uno psichiatra che gestisce un ospedale di alto profilo su Treasure Island, un luogo in cui Hap e il resto dei suoi prigionieri abitano dopo il loro trasferimento dimensionale.

Hap è psicotico come sempre e ha ingannato Homer nel negare la sua identità ultraterrena e convincerlo che è l’ Homer di questa dimensione (un secchione irritante, e si imbatte in una croce CRISPR di Chaz Bono e Wil Wheaton). Per inciso, un buon lavoro con il casting di Jason Isaacs, visto che sembra incontrare anche IRL estremamente simile ad Hap.

La terza parte tratta del culto OA che affrontare le conseguenze dell’omicidio apparente di Prairie. Steve, il violento spacciatore di droga, si è trasformato nel più fedele dei veri credenti nell’OA e nel suo messaggio. Ha persino convertito nella fede la sua nuova fidanzata.

Gli altri continuano nelle loro stesse traiettorie: Jesse sta cadendo preda degli oppioidi, il francese sta ancora negando mentre allo stesso tempo non fa che ricercare vecchi uomini su Grindr, Betty continua a crollare emotivamente e Buck si fa tramite per un viaggiatore che lascia la nuova dimensione dell’OA.
 
Questo contatto invia i nuovi cinque in pellegrinaggio per riunirsi all’OA, che tutti hanno iniziato a credere si sia incarnata con successo in un’altra dimensione. Tuttavia, Buck non riesce a dire ai suoi genitori dove sta andando, e dunque allora Amber comincia a vedere Betty come una capo setta manipolatrce che ha sostanzialmente rapito i giovani e non la disgraziata che in realta è.
 
La maggior parte dell’azione si svolge a San Francisco , cosa di cui non ci possiamo stupire. Cultisti e occultisti non sono nulla di nuovo per la Bay Area, e l’aria rarefatta che Nina e Ruskin (e, ovviamente, Marling e Batmanglij) attraversano è difficile che la respirino le persone normali con cui relazionarsi.

Kharim è un personaggio interessante sotto molti punti di vista – è apparentemente tormentato dal senso di colpa causato da qualcosa successo durante la sua precedente carriera di agente dell’FBI in incognito – e Kingsley Ben-Adir è un attore attraente.

Ma non potevo evitare di chiedermi se il personaggio e come viene narrato fossero effettivamente necessari per la storia o facessero parte della routine degli spin-off del vecchio Gary 7. E non posso dire che i personaggi di seconda linea  fossero particolarmente interessanti o credibili.
 
In effetti, sembra che la sottotrama di Kharim sarebbe stata molto più efficace se avesse coinvolto un altro personaggio della prima serie. E dati i dettagli biografici non ho potuto fare a meno di chiedermi se questo ruolo fosse originariamente scritto per il personaggio di Elias Rahim di Riz Ahmed, ma poi rifiutato perché Ahmed non era disponibile. Volevo vedere molto più del suo personaggio basandomi sulla sua agghiacciante apparizione finale nella prima parte, ma ci siamo dovuti accontentare solo di un suo breve cameo alla fine della seconda serie.
 
Un altro grosso problema che ho avuto con questa serie è stato il fatto che gli enormi pezzi registrati in cui i personaggi spiegano la storia l’un l’altro hanno molto rovinato la misteriosità delle vicende.

L’esposizione nella seconda parte è molto densa, viscosa e generosamente porzionata, e ho continuato a paragonarla – sfortunatamente, attenzione – a come Lynch e Frost non hanno spiegato quasi nulla su temi molto simili nel revival di Twin Peaks .

Non fraintendetemi, nel complesso mi è piaciuta la seconda parte di OA e la consiglio, ma non me la sentivo di andare sul web e leggere le interpretazioni di altre persone su ciò che avevo appena visto – sfidando il litigio con loro – perché Marling e Batmanglij si impegnano fino allo spasimo per far sì che i loro sostituti sullo schermo scrivano tutto in ogni dettaglio.
 
Persino il finale – che alcuni critici hanno criticato – non era nemmeno vagamente misterioso. Perché? Perché le regole dello show lo hanno “spoilerato” prima del tempo.
 
Brit Marling è un personaggio affascinante. Ha scelto di deviare da una carriera elitaria – che come un’autostrada va da Georgetown alla Goldman Sachs – mettendosi invece a fare film strani e idiosincratici e una serie di Netflix altrettanto strana e idiosincratica, apparentemente guidata dalla sua stessa depressione. Ovviamente, si potrebbe anche discutere sul fatto che lei stia semplicemente prendendo un percorso alternativo verso la stessa destinazione finale.

E forse le sue tendenze messianiche l’hanno anche portata fuori strada, dal momento che il solo essere favolosamente ricca non sembrava soddisfare i suoi bisogni emotivi. Certamente non sarebbe la prima volta per persone sia dotate che privilegiate come lei.

Se così è, pensereste che avrebbe lavorato un po ‘più duramente nel rendere il suo personaggio avvincente nella seconda serie come nella prima. Non ho mai pensato che OA fosse un mistero da risolvere in questa serie. Non si è presentata come l’invasore ultraterreno a differenza della prima.
Sembrava più qualcosa alla Mulholland Drive, ad essere onesti: la donna ricca e affascinante che lotta per ricordare quanto sia divinamente ricca e affascinante. Questo non è proprio un personaggio con cui la maggior parte della gente possa identificarsi. Non ho avuto problemi a credere che OA fosse un angelo incarnato nella prima serie. Questa volta era diverso.
 
Alcuni di voi mi hanno parlato di simboli apparsi qui e là ma non ho visto nulla di cui scrivere. Di certo non ho notato nulla fuori posto e fuori contesto. Era tutto e solo “New Normal”.

Mi ha certo un po’ risuonato qualcosa la scena della “Old Night”, soprattutto perché era chiaramente gemellata con quella del soprano operistico. Era abbastanza, diciamo così, allettante, ma non sembrava che Marling e Batmanglij volessero (o potessero) uscire dal seminato. Anche quella scena sembrava un po “telefonata” , per ovvi motivi.

 
C’è sempre una prossima volta.
 
Quindi la seconda parte di The OA è una perfetta produzione televisiva e merita davvero un po’ di tempo per guardarla. Non la si può certo paragonare allo shitshow di Stranger Things 2 . Non so se farò di tutto per vederlo, e non vi consiglierei certo di farlo se siete in un momento no. In questo caso recuperate Stripes o Grosse Pointe Blank o qualcosa del genere e salvate The OA per dopo.




Le basi della mia filosofia

1 04 2019

Risultato immagine per philosophy

Il caso non esiste.

Esiste un solo universo.

L’ universo ha avuto un inizio. Il Big Bang è realtà.

La realtà dei sensi non è sufficiente per conoscere la realtà totale. La realtà dei sensi è illusoria e incompleta.

La realtà che percepiamo deriva da una realtà differente e attualmente irraggiungibile dal pensiero umano.

Siamo attori inconsapevoli. Nella nostra vita seguiamo un copione prestabilito dalla quale non si può uscire, e abbiamo uno scopo, un percorso e un destino.

Il libero arbitrio non può esistere. Ma questo non ci rende oggetti pensanti. Può darsi che abbiamo deciso noi individualmente e collettivamente il nostro ruolo in questo ambiente artificiale e disegnato che chiamiamo realtà.

Siamo personaggi. Non siamo diversi dai personaggi dei libri, dei cartoni animati, dei romanzi, dei personaggi televisivi e cinematografici.

La conoscenza del proprio passato, possibilmente nei dettagli, è essenziale per comprendere ed eventualmente provare ad anticipare il nostro futuro individuale. Esiste un ciclo vitale ( penso sia uguale per tutti, 3 anni e multipli di 3 in particolare, ma potrebbe essere più complesso e flessibile di così ) e tutte le persone che conosciamo ritornano in forma diversa, e gli eventi della nostra vita ritornano in maniera e magnitudo differente.

La nostra vita non è così diversa dalla fiction. Possiamo capire quando stanno avvenendo ” eventi decisivi e significativi ” , quindi quando siamo ” in onda ” e quando invece siamo ” fuori onda ” e attraversiamo momenti e periodi di transizione.

Come diceva Mckenna, dobbiamo mettere la letteratura, ed eventualmente anche la cinematografia, al centro del nostro pensiero umano per carpire la verità delle cose.

Se l’ uomo è capace di trovare il senso e il significato nelle cose, anche solo tentando di farlo e ipotizzando, significa che esiste un senso e un significato effettivo.

Nulla si crea da solo e nulla si organizza da solo. Dunque, proprio perché non esiste il libero arbitrio, deve esistere un coordinatore ( o un gruppo di coordinatori ).

Non esiste un ” nulla ” da contemplare. Tutto – esiste – e tutto è.

Ci sono tre ” destinazioni potenziali ” alla fine della vita individuale: il ritorno alla realtà originaria e veramente reale. Un ciclo di reincarnazioni che è organizzato secondo un sistema che è simile alle fasi di una singola vita individuale. Una singola vita è un frammento dell’ insieme di molteplici esperienze di vita.

La terza opzione potenziale è quella dell’ individualismo aperto: Dio siamo noi, ognuno di noi è un frammento di Dio, pertanto viviamo ogni singola vita ( umana, poiché io credo nell’ esistenza di due essenze in dualità, una che vive attraverso l’ istinto, e una che vive attraverso il pensiero cosciente ) una alla volta, sperimentando miliardi di modi diversi di vivere l’ individualità e la soggettività. L’ oggettività dunque è illogica.

Ovviamente la – teoria dell’ evoluzione – non ha alcun senso e non esiste. Darwin è abominio. Il nichilismo e l’ ateismo sono abomini del pensiero umano. Dobbiamo elevare l’ uomo al di sopra di tutte le creature allo scopo di creare e permettere l’ esistenza di un numero sempre costante di individui, se davvero viviamo in ogni persona una volta per ciascuno.

Può darsi che l’ umanità non avrà mai fine.

L’ uomo è inarrivabile e assolutamente differente da ogni altra creatura. Diffondere un pensiero diverso da questo è nocivo e disumanizzante.

Terence Mckenna aveva ragione. C’è una dualità nell’ esistenza, quella della Novità e del Progresso e Cambiamento e quello della Continuità, Status Quo e Staticità.

Viviamo in una esistenza con qualità frattali, cicliche e autoripetenti. Nell’ Uno si trova un frammento dell’ Insieme. Tutti i cicli della vita e della natura portano a pensare che tutto si ricicla e tutto ritorna.

L’ Astrologia descrive un fenomeno psicologico – ciclico – temporale – fenomenologico realmente esistente.

Il cervello è un ricettore di pensieri e non un creatore di essi. Il cuore non produce il sangue ma dipende dalla circolazione di esso.  Gli elementi corpuscolati presenti nel sangue vengono originati da cellule prodotte nel midollo osseo.

Da ciò si deduce che i pensieri giungono da un altrove ancora indefinito e certamente intangibile dai sensi.

La Storia è un fenomeno artificiale misteriosamente inserito in un ambiente naturale. La Storia ovviamente è dotata di processo, è ciclica e, come diceva Mckenna, è diretta verso un obiettivo finale.

Il futuro esiste, e influenza retroattivamente il presente, che riceve riverberi sia dal passato che dal futuro. Non è ancora chiaro se i sogni possono aiutarci nell’ interpretazione del futuro, ma sicuramente la sincronicità come fenomeno può spiegare tutto questo.

Esiste anche la possibilità che la mente è attratta e influenzata dall’ attrito con una forza indefinita che funziona in modo simile alla gravità e che fa invecchiare il corpo e assopisce la mente. Da qui si può dedurre che potrebbe esistere un futuro verso il quale siamo tutti attratti che usa la morte come funzione retroattiva allo scopo di trasportare tutte le menti in questo futuro, e questo fenomeno potrebbe aver stimolato l’ emergere delle religioni.

La vita è fare esperienze. Gli unici mali sono la violenza fisica e psicologica. Nient’ altro è veramente male. Ma le religioni servono ad uno scopo: stimolare la pratica del pensiero morale in noi. L’ ateismo e il nichilismo sono immorali e di conseguenza nocivi.

Gran parte della scienza è ” mitologia per adulti ” e di gran lunga incompleta. Chi confida nella scienza e nel progresso capace di spiegare e sostituire ogni cosa è un ingenuo. In questo ambito rientrano la archeologia, la climatologia, gli studi sulla macroevoluzione, l’ antropologia, gran parte della psicologia psichiatrica in particolare e alcune cose riguardanti la medicina.

 





Cos’è il solarpunk e i suoi diversi aspetti

22 03 2019

https://solarpunkanarchists.com/2016/05/27/what-is-solarpunk/

Risultati immagini per "solarpunk"

Dal punto di vista degli inizi del XXI secolo, le cose sembrano piuttosto cupe. Un micidiale cocktail di crisi travolge il popolo del pianeta Terra e tutte le altre forme di vita che lo abitano: una crisi geopolitica, una crisi economica e un peggioramento della crisi ecologica dovuto al riscaldamento globale, che deriva da un sistema politico-economico basato sui combustibili fossili per alimentare la sua tecno-struttura.

La cultura, avendo un rapporto simbiotico con le condizioni materiali, riflette molte di queste crisi nella narrativa e nelle arti. Gli anni 2000 e 2010 sono stati pieni di immagini apocalittiche di un futuro devastato dalla guerra, dal totalitarismo, da armi sempre più letali, dai virus killer, dagli zombi e dal collasso ambientale. Non che tali narrative non siano necessarie. Nella migliore delle ipotesi, possono servire come campanello d’allarme per i coinvolti nel mito che abbiamo raggiunto la “fine della storia” con la caduta del muro di Berlino e il trionfo del capitalismo su scala planetaria. Ma se perdura la visione primaria che del potenziale futuro ha la nostra cultura globalizzata, [nelle opere narrative di fantasia] rischiamo di finire per riprodurre [indefinitamente] il cinismo pervasivo e la disperazione che rende tutte le crisi ineluttabili.
Questo è il motivo della validità del solarpunk.

 

Il solarpunk come rivolta della speranza contro la disperazione

Il solarpunk è una [specie di] ribellione contro il pessimismo strutturale nelle nostre ultime visioni su come sarà il futuro. Non si dice di sostituire il pessimismo con un’ottimismo ingenuo, ma con una cauta speranza e l’audacia di mettere in evidenza le potenzialità positive nelle situazioni difficili. Sperando che forse gli esiti di un’apocalisse (rivelazione) possano anche contenere i semi di qualcosa di meglio; qualcosa di più ecologico, liberatorio, egualitario e vibrante rispetto a ciò che è venuto prima, se si lavora sodo per coltivare quei semi.

Qualsiasi tour nelle parti strane di internet rivelerà un assortimento di tradizioni diverse che terminano con il suffisso “punk”: steampunk, dieselpunk, clockpunk, biopunk, cyberpunk, post-cyberpunk e così via. Tutti i vari movimenti di fantascienza punk immaginano come potrebbero essere le cose se la società e la tecnologia prendessero una svolta diversa. Mentre lo steampunk immagina un passato che avrebbe potuto essere [somigliante a un nostro futuro], basato sulla tecnologia dell’età vittoriana, il solarpunk immagina un futuro che potrebbe essere, basato su una certa tecnologia [cosiddetta sostenibile] attuale. Anticipa il tipo di storia alternativa fantascientifica che le persone del futuro potrebbero scrivere di noi se le cose andassero orribilmente. Oltre che essere soltanto un nuovo sottogenere fantascientifico o fantasy, è anche una visione pratica per (forse) portare nel mondo reale le cose immaginate.

Potreste chiedervi cosa c’entri il “punk” con ciò che un cinico potrebbe vedere come il “peace & love” degli hippy e di certi futuristi. Dopotutto, il punk non significa essere incazzati di brutto col “sistema”, vestendosi di “chiodi” di cuoio nero e facendosi le creste di capellii? Il punk è più un ethos che un insieme specifico di significanti, e implica la ribellione contro e la negazione del paradigma dominante e tutto ciò che reprime [“punk nella testa e non nella cresta” qualcuno diceva]. Quindi in questo senso, in un mondo lacerato da un sistema planetario basato sull’avarizia, sul desiderio di potere e sull’ecocidio, il solarpunk potrebbe essere il movimento più “punk” di tutti.

 

Il solarpunk come speculazione ecologica, sia nella finzione che nella realtà

Il solarpunk è una tendenza (prevalentemente) estetico-culturale e (talvolta) etico-politica che tenta di negare l’idea dominante che attanaglia la coscienza popolare: vale a dire che il futuro deve essere necessariamente cupo, o almeno triste per la massa di persone e [anche le] forme di vita non umane sul pianeta. Guardando la millenaria frattura tra la società umana e il mondo naturale, esso pone come fondamento etico la necessità di riparare questa frattura, trasformando la nostra relazione con il pianeta, trascendendo quelle strutture sociali che portano all’eco-cidio.
Si ispira molto alla filosofia dell’ecologia sociale, che si è anche concentrata sulla riparazione di questa spaccatura ristrutturando la società per funzionare più come l’ecologia: in maniera non gerarchica ma cooperativa, diversificata e in cerca di equilibrio.

La visione del solarpunk è quella di una società ecologica oltre la guerra, il dominio e la scarsità artificiale; dove tutto è alimentato dall’energia verde e la cultura della gerarchia e dell’esclusione è stato sostituita da una cultura fondata sull’inclusività radicale, l’unità nella diversità, la libera cooperazione, la democrazia partecipativa e l’auto-realizzazione personale.
Questo sarebbe un mondo di eco-città decentrate, produzione con fotocopiatrici 3D, fattorie verticali, vetri solari, forme selvagge o inventive di abiti e design e una vibrante estetica cosmopolita; dove la tecnologia non è più utilizzata per sfruttare il mondo naturale, ma per automatizzare il lavoro umano e per aiutare a ripristinare il danno che l’Età del Petrolio ha già fatto. Il solarpunk desidera una società con diversità etnica e multiculturale e di liberazione di genere, in cui ogni persona è in grado di attualizzarsi nell’ambiente sociale della libera sperimentazione e della cura comune; e guidato da un ethos dominante di razionalismo compassionevole, in cui la scienza e la ragione non sono viste come antitetiche all’immaginazione e alla spiritualità, ma come concetti che mettono in luce il meglio l’uno nell’altro.
Le storie del solarpunk mostrano personaggi di gruppi (attualmente) oppressi o emarginati che vivono più liberamente, in modo più equo e inclusivo di quanto non siano in grado di fare ora; l’esplorazione di un mondo esotico di modificazioni del corpo, genere e scoperta sessuale, le nuove forme di tecnologia… – e il compito di affrontare i conflitti dei resti del vecchio mondo, nonché i problemi unici che sicuramente si presenteranno in una scena sociale molto diversa. Le arti nel solarpunk sono guidate da mix di tecnologia multimediale e di artigianato più tradizionale, mescolando le cose più disparate come gli anime, l’art nouveau, l’afro-futurismo, i disegni indigeni americani e la moda edoardiana in un mix di “impollinazioni” artistiche incrociate. E tutto quanto sopra tenta di prendere gli aspetti [positivi] già presenti nel nostro mondo attuale e riutilizzarli in un futuro dove tutto è più liberatorio, specializzandosi in reframing, pastiche e reinventando personaggi, stili e tendenze esistenti in un contesto molto diverso. Unendo i diversi stili estetici di molte culture diverse, il solarpunk genera una celebrazione dell’ibridità pur rimanendo sensibile ai problemi dell’appropriazione culturale – “prendere” invece di “partecipare” – da culture subordinate a culture dominanti.

 

Il solarpunk come visualizzazione positiva di un mondo migliore

Non contento di limitarsi a immaginare un domani governato da stati autoritari, multinazionali rapaci e una biosfera devastata, il solarpunk è un movimento eco-futurista che cerca di pensare alla nostra via d’uscita dalla catastrofe immaginando un futuro che la maggior parte della gente vorrebbe davvero vivere invece dei futuri che dovremmo cercare di evitare; un futuro caratterizzato da una riconciliazione tra umanità e natura, in cui la tecnologia è utilizzata per fini umani-centrici ed eco-centrici, e dove una società guidata dalla gerarchia e dalla competizione ha lasciato il posto a organizzazioni gestite sulla base della libertà, dell’uguaglianza e della cooperazione. Lo scopo è quello di fungere da accattivante contro-racconto alle condizioni materiali e immaginarie che ci tengono intrappolati in un mondo autoritario ed eco-cida dove, come diceva Margaret Thatcher, there’s not alternative, “non c’è alternativa”.
Già esistono qui e là frammenti di un’alternativa del genere, in attesa di estendere le loro potenzialità. Cooperative operaie, eco-comunità autosufficienti, assemblee popolari direttamente democratiche, federazioni volontarie di piccoli organismi, reti di mutuo soccorso, fondiarie di comunità; tutto ciò potrebbe formare un tipo molto diverso di struttura politico-economica rispetto a quello spinto dalla globalizzazione neoliberista. Allo stesso modo, tecnologie come energia solare ed eolica e del moto ondoso, stampa 3D, agricoltura verticale, micro-produzione, software libero, hardware open source e macchinari robotici che possono automatizzare il lavoro umano servono a illustrare le possibilità di un ambiente ecologico e tecno-strutture decentralizzate in cui i mezzi di produzione sono sotto il controllo popolare, piuttosto che utilizzati per migliorare il profitto di piccole élite al potere.
Politicamente, il solarpunk appartiene alla più ampia tradizione della sinistra decentralista, associata a pensatori e attivisti come Peter Kropotkin, William Morris, Emma Goldman, Lewis Mumford, Paul Goodman, E.F. Schumacher e Murray Bookchin. Rifiuta la falsa scelta tra la Scilla del capitalismo di mercato e la Cariddi del socialismo di stato, tra l’aspro individualismo e il collettivismo soffocante, optando invece per una società che riconcilia una sana individualità con la solidarietà comunitaria.
Nel mondo del solarpunk, confederazioni decentralizzate di comunità autogestite sostituiranno le forme centralizzate di governo statale, ciascuna amministrandosi attraverso molte forme di democrazia diretta e partecipativa, con innumerevoli tipi di associazioni volontarie strutturate orizzontalmente che si occupano di questioni giudiziarie, ambientali e sociali in modi che cercano di massimizzare sia l’autonomia personale che la solidarietà sociale.
Nello scenario solarpunk, una “economia dei beni comuni” farebbe a meno delle società di speculazione e della pianificazione centrale statalista a favore delle cooperative gestite dai lavoratori, delle reti di scambio collaborativo, dei pool delle risorse comuni e del controllo degli investimenti da parte delle comunità locali. L’obiettivo dell’economia sarebbe riorientato dalla “produzione” allo scambio, dalla “crescita” industriale alla produzione per l’uso e dall’aumento del benessere psico-sociale delle persone e del pianeta. La produzione verrebbe spostata il più vicino possibile al punto di consumo, con l’obiettivo a lungo termine di una relativa autosufficienza nei beni e nella produzione. Le forme decentrate di eco-tecnologia verrebbero utilizzate per rendere il lavoro più partecipativo e piacevole – artigianalizzando il processo produttivo stesso – così come l’automatizzazione delle forme di lavoro noiose, sporche e pericolose ovunque sia possibile. Dopo aver realizzato un adeguato grado di post-scarsità, autosufficienza locale e automazione, potrebbe persino essere possibile abolire il denaro vedendolo come non necessario per l’assegnazione delle risorse.
Una cultura solarpunk cercherebbe di dissolvere ogni forma di gerarchia sociale e dominio – sia essa basata su classe, razza, genere, sessualità, abilità o specie – disperdendo il potere che alcuni individui o gruppi esercitano su altri e aumentando così la libertà aggregata di tutti; responsabilizzando i diseredati e includendo gli esclusi. Ha le sue radici nell’eredità di movimenti quali il socialismo antiautoritario, il femminismo, la giustizia razziale, i movimenti queer e trans, le lotte alla disabilità, l’anti-segregazionismo animale e i progetti di pirateria digitale.

Il solarpunk come utopismo pratico

Come puoi vedere, ci sono sempre state alternative, la saggezza convenzionale le ha semplicemente liquidate come “utopiche”. Ma l’utopismo è davvero una brutta cosa? Intendendolo in un certo modo, sì. La parola stessa, coniata da Tommaso Moro, è un gioco di parole latino che significa sia “non-luogo” (ou-topia), ma anche “buon luogo” (eu-topia); implica un posto talmente bello che non poter esistere. Prima e dopo Moro, ci sono stati tentativi da parte di sognatori ou-topiani di creare mondi perfetti in cui non esistevano reali problemi, ma tali progetti purtroppo avevano anche la tendenza a trasformarsi in società totalitarie e pianificate centralmente con poca libertà personale.

Eppure ci sono stati anche tentativi di mettere in piedi società future tali da non essere impeccabili scenari di “fine della storia”, ma che hanno cercato di eliminare condizioni strutturali di limitazione di autonomia personale e di ineguaglianza forzata delle persone. Questi visionari eu-topici mescolavano uno spirito di speranza ad un atteggiamento di praticità, l’uno temperato dall’altro. È a quest’ultima tradizione che il solarpunk cerca di prendere spunti. Quindi non è utopistico nel senso negativo di voler progettare un mondo “perfetto” senza problemi – un ou-topia (non-luogo) – ma lo è nell’immaginare un mondo migliore per ispirare le persone a crearlo nella realtà – dunque un eu-topia (buon luogo).
E’ la visione dell’utopia come un processo costante di approssimazione verso un ideale, non volendo raggiungere a tutti i costi un qualche tipo di “luce in fondo al tunnel”. Il solarpunk riconosce che la nostra utopia di liberazione sociale e di gestione ecologica potrebbe non essere mai raggiunta al 100%, ma se almeno teniamo conto di questa visione, usando i nostri sforzi ovunque possiamo per rendere il mondo un posto migliore, almeno ogni passo che facciamo per raggiungere quell’utopia sarà un passo nella giusta direzione. Dunque un progresso e, per quelli su cui avrà un impatto positivo, una liberazione.
Come disse una volta Oscar Wilde, “Una mappa del mondo che non include l’utopia non vale nemmeno la pena di essere guardata, perché lascia fuori l’unico paese in cui l’umanità è sempre [in qualche maniera] approdata. E quando l’umanità atterra lì, guarda fuori e, vedendo un paese migliore, salpa. Chiamiamo progresso la realizzazione di utopie. “
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Cripto-Kubrickologia [#criptokubrology], Colman, Bale e oltre

24 01 2019

http://copycateffect.blogspot.com/2019/01/CK2019.html

I threads di criptokubrickologia (criptokubrology) continuano. Manteniamo gli occhi aperti.

Christian Bale svolge molteplici ruoli nei suoi numerosi film. In The Prestige (con David Bowie nei panni di Tesla), Bale (sopra) è il maestro del travestimento e delle doppie identità.

Ovviamente, Bale, come, Dick Cheney in Vice usa è un cavaliere oscuro (Dark knight), come uno Psycho americano ha fatto oscillare un’ascia luccicante (Shining ax), e ha iniziato da ragazzo in Empire in the Sun. Christian Bale. “Bale” significa “coraggioso [audace, sfrontato, vivido, acceso…]” [oltre che “grassetto” (Bold)].

Come Alex Fulton (@Crypto-kubrulogy su Twitter) osserva in questo grafico:

Bale s’è guadagnato la palma di miglior attore del 2018 per il suo ruolo come Cheney in Vice ai Golden Globes del 2019. Ho postato ciò precedentemente, in quella occasione.

Christian Bale ringrazia Satana come ispirazione per come ha interpretato Dick Cheney in Vice.

Per il quale, Alex Fulton ha segnalato:
“E quindi lui [Bale] sul palcoscenico ha ringraziato ‘Satana” [“A Stan”, anagramma di “Satan”] per avergli ispirato la sua interpretazione di Cheney”.
Più tardi…
Un fatto[ide] notevole da aggiungere ai “237” di Fulton su Christian Bale riguarda il suo co-vincitore durante le premiazioni.
Bale ha vinto il Golden Globe e Critic’s choice per la migliore interpretazione maschile, così come Olivia Colman per la migliore interpretazione femminile in entrambi le kermesse (vedere anche “Coleman name game”)
Entrambi condividono la stessa data di nascita: 30 gennaio 1974.
(Richard Nixon quella notte tenne il discorso sullo stato dell’Unione).
A proposito, Dick Cheney è nato il 30 gennaio 1941 a Lincoln, nel Nebraska.
Sarah Caroline Olivia Colman (nata il 30 gennaio 1974) è un’attrice inglese nata a Norwich, Norfolk, figlia di Mary (Leakey), un’infermiera, e Keith Colman, un geometra. Ha interpretato il ruolo della regina Anne in The Favorite, film diretto da Yorgos Lanthimos (nato il 27 maggio 1973).

Fulton scrive: “Lanthimos è un regista ALTAMENTE Kubrologico”.

C’è un’altra “celebrità” nata il 30 gennaio 1974.

Jemima Marcelle Khan (nata Goldsmith, nata il 30 gennaio 1974) è una produttrice tv britannica di film e documentari, fondatrice di Instinct Productions, una compagnia di produzione televisiva. Precedentemente giornalista e redattrice associata di The New Statesman, una rivista politica e culturale britannica ed editrice europea per Vanity Fair. Goldsmith ha sposato il giocatore di cricket e politico Pakistani Imran Khan nel 1995, e ha avuto due figli. La coppia ha divorziato nel 2004.
Forse ci sono altre cose e persone a cui pensare, man mano che gli Oscar si avvicinano nel tempo? Screen Actors ‘Guild, domenica 27 gennaio 2019. Grammys, 10 febbraio 2019. BAFTA, 10 febbraio 2019. BRIT, 20 febbraio 2019. Independent Spirit Awards, sabato 23 febbraio 2019. Oscar, 91 ° premio Oscar, Domenica 24 febbraio 2019…
Grafiche seguenti di Alex Fulton:

River Phoenix 23/08/70-31/10/93: durata di vita totale 23 anni e 70 giorni. 31/10/93 fu 279 settimane prima della morte di Kubrick. 237+42. Uno degli ultimi film di Phoenix fu SNEAKERS (1992). Il suo cast “all star” includeva anche Robert Redford, Sidney Poitier, Ben Kinglesey e Dan Akroyd nella parte di un ufologo che spende il tempo dell’intero film propinando teorie complottiste, per esempio che la NASA non fece in realtà mai andare alcun astronauta sulla Luna. Il film è tutto basato su un cifrario criptografico nella forma di una “piccola scatola nera” che può svelare ogni iscrizione. SNEAKERS venne presentato al cinema il 09/09/1992, esattamente 2370 giorni prima della morte di Kubrick.

Tra la presentazione di “Shining” e la bomba al World Trade Center del 26 febbraio del 1993 ci passano 666 settimane. Falling down (“Un giorno di ordinaria follia”) fu presentato il giorno della bomba alle torri gemelle del 1993. Falling down (“cadere giù”), proprio come le torri avrebbero fatto più di otto anni dopo. [notevole anche il titolo italiano “Un giorno di ordinaria follia”.]

 

I numeri di Nicholson. Nato il 22 aprile 1937 (in USA 4/22/37 = 42 – 237)

 

Il Napoleone di Kubrick [progetto da lui lungamente accarezzato ma mai concretizzatosi]

Per coloro che guardano profondamente alla criptokubrickologia di True Detective, tenete presente che il produttore esecutivo della Stagione 1 e il produttore esecutivo delle stagioni 1, 2 e 3 è Cary Joji Fukunaga, ancorato da HBO per tentare di far andare in porto l’incompiuto Napoleone di Kubrick.

 

 

 

 





Osservatorio sulla Grande Restaurazione: la misura di un ariete

24 01 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/01/great-restoration-watch-measure-of-ram.html

Così tanti rituali, così poco tempo. Un sacco di argomenti di cui discutevamo nel precedente post sono saltati fuori  la scorsa settimana, quindi concedetemi un po ‘di tempo mentre lancio qualche pepita d’oro in polvere nella vostra padella virtuale …


E’ stato alla fine completato un restauro durato decenni della tomba di re Tutankamon in Egitto.

Il progetto – portato avanti dal Getty Conservation Institute di Los Angeles e il ministero egiziano delle antichità – è coinvolto sia nella stabilizzazione delle pitture murali che decorano le tombe vecchie di tremila anni sia nelle nuove barriere e nel nuovo sistema di ventilazione che ridurrebbe in futuro i danni del sito.

La conservazione e la preservazione è importante per il futuro[…]ha detto Zahi Hawass in una dichiarazione.

Questa roba parla da sola, no? I lettori di lunga data sanno tutto sulla potente sincronizzazione di Getty, quindi prendete in considerazione questo oggetto per il vostro turno alla giocata a Scarabeo-The Secret Sun.

LA CIOTOLA DI GIOVE (The jupiter blow)

Bene, dopo un entusiasmante Bloody Moony Sunday-y, il conto finale per il Super Bowl LIII è pagato da due simboli cornuti : gli Amuns di Los Nephilim con la testa di un caprone, simbolo usato anche per Brady e i suoi New Atlantis Baphomets.
Ora, sapete tutti che grande fan dei Pats sono per essere un malvagio Pissah Masshole, ma non scommetterei contro gli Amuns …
…per ovvie ragioni. Questo sicuramente è l’anno del Dio cornuto e nascosto, quindi gli apostoli più ovvi sembrerebbero la scelta più appropriata.

Beh, in entrambi i casi so chi vincerà alla grande in modo simbolico e questo è … l’avete indovinato … Freemery. Notate che gli Amuns volavano con i colori Freemly e i Baphomets sono di proprietà di Robert “The” Kraft.

I Baphomets suonano anche allo stadio Gillette, che prende il nome dal re Gillette. Il quale non era solo un Eccellente nell’Antica Framassoneria e nell’Ordine Accettato, ma anche uno dei primi banchieri pianificatori per il movimento governativo globale.
In una storia correlata, so che molte persone hanno ancora problemi con le questioni di Mitra e del mitraismo, anche se ne ho parlato solo come Howard Beale per 12 anni o giù di lì. Ma va bene, ho fiducia in voi. Alcuni sono studenti lenti ma sono un insegnante molto paziente.
Confrontate  l’immagine più in alto con questi piccoli incantatori di Masked Singer:
Lo trovo divertente ma anche un po’ triste.
Abbiamo parlato del tempio di Mitra costruito nel nuovo quartier generale di Bloomberg a Londra, ma il nostro amico Tracy Twyman mi ha detto di un piccolo fatto che quasi mi sono dimenticato mentre mi picchiavo con i simboli per tutta la giornata.

Il sito originale della banca si trovava a Wallbrook, una strada della City di Londra dove, durante la ricostruzione nel 1954 degli archeologi trovarono le vestigia di un tempio di Mitra risalente all’epoca dei Romani.

(Mitra si dice sia stato adorato come, tra le altre cose, il Dio dei Contratti), le rovine mitraiche sono forse le più celebri di tutte le scoperte di epoca romana fatte nel XX secolo nella City di Londra e possono essere visitate dal pubblico.

 

… e quindi questo piccolo negozietto chiamato Bank of England è stato infatti costruito sopra un Mitreo. In effetti, la città di Londra fu probabilmente la roccaforte mitraica nei vecchi tempi romani.

Perché il logo di papa Francesco sul Nuovo Marocco implica la sottomissione all’Islam? Una sentimentalità pan-religiosa sopravvive nell’apparente abbracciare l’Islam dell’attuale papa, come moralmente equivalente all’ethos e alla cultura giudaico cristiana.

La prima legge di Knowles dice che ogni volta che una polemica esplode sul simbolismo nei media, in realtà sta mascherando un messaggio simbolico completamente diverso.

Potrebbe essere un esempio di ciò …

… poiché il simbolo in questione assomiglia un po ‘a una nostra vecchia conoscenza, il Circolo X …

 

… un simbolo mitraico ben attestato di cui ancora esiste una curiosa quantità di piccole prove visive.
Forse qualcuno lo stava solo mettendolo via nel caso di un giorno di pioggia. O una grande restaurazione, o qualsiasi altra cosa.

Devo ammetterlo, sono affascinato dal Kazakistan. È solo una gigantesca scheda di Scarabeo-Secret Sun, per quanto ne so, almeno lo è la capitale Astana. Mi piace che il loro sigillo incorpori il Cerchio X, il Blu e l’Oro, e possibili Ippocampi se non Pegasi. Questo è il tipo di roba che mi fa ridere.

 

[…]

Parlando di programmi spaziali totalmente reali …

SAPETE CHE È FALSO, PERCHE’ SEMBRA COSI’ FALSO

Il test dello Starship appena finito di assemblare nella rampa di lancio Space X nel Texas. Questa è un’immagine reale, non una ricostruzione.

Shot.

Annuncio a sorpresa: Space X lascia in sosta il 10% di forza lavoro. Neanche una parola finora dal CEO Elon Musk.

Chaser.

La Space X, compagnia di veicoli spaziali di Elon Musk, ha costruito un prototipo di un razzo di acciaio inossidabile nel Texas del sud.
Le persone che vivono vicino al sito hanno riportato mercoledì pomeriggio che il veicolo, conosciuto come “test hopper”è stato spazzato via da poderose raffiche di vento.

Postumi della sbornia.

WOLFMOON, FAMMI IL TUO INCANTESIMO

Un meteorite si sfracella nella “Super Blood Wolf Moon”. Fu la prima volta che un impatto lunare è stato catturato in video durante un’eclissi totale.

L’impatto fu confermato ufficialmente da José Maria Madiedo, astronomo dell’università di Huelva in Spagna. Madiedo e i suoi colleghi hanno monitorato l’eclisse lunare per anni tramite il MIDAS (Moon Impacts Detection and Analysis System) network di telescopi, specificatamente impostati per osservare gli impatti.

Questa cosa qui ho visto che è stata sopraffatta da un’ondata di commenti annoiati.

Beh, l’esilarante acronimo MIDAS, oltre a prendere il nome da una casa reale di Frigia, lo prende anche da quello di una regione della moderna Turchia che ci ha dato anche Mitra e Cibele, assieme a tutti gli altri picchiatori.

Eclisse 2018: la “luna di sangue” capace di scatenare rituali di sesso satanico e sacrifici umani/animali. La Luna di sangue di stasera sarà accompagnata da una massiccia crescita di rituali satanici, coi satanisti che promettono sacrifici umani e animali e atti bizzarri di promiscuità sessuale.

Diversamente dall’anno scorso, la stampa dozzinale non era pervasa dal ridicolo sacrificio umano di clickbait, cosa da me trovata leggermente deludente a causa del fatto che posso sempre usare una risatina occulta.

Ma questo non ha impedito agli abitanti demoniaci posseduti della Mega-Coven Blue Check di strillare, avere convulsioni e strappare i loro indumenti per qualche spargimento di massa di quel delizioso, nutriente, sangue di ragazzo adolescente …

Henry Bacon collaborò a costruire il memoriale, di cui è stato preso a modello il tempio di Zeus a Olimpia e altri capolavori greci…

… su quello che sembrava a tutti gli occhi stanchi e tristi come una pianificata e coordinata psy op psicopatica al Tempio di Giove Ammon a Masonington, DC.

Forse ho bisogno di occhiali, non lo so.

Niente c’è oltre la speranza,
niente che possa essere giurato impossibile,
niente di meraviglioso, dal momento che Zeus,
padre degli dei dell’Olimpo,
fatta notte dal mezzogiorno,
nascondendo la luce del sole splendente,
e la paura dolente venne sugli uomini.

Archiloco (circa 680-645 aC)

 

Però mi conoscete; Ho visioni di eclissi, templi, cripto-satanisti di Twitter, CNN; Mi limito a saltare a volte conclusioni affrettate. Forse vedo troppi film hammer horror su Creature Double Feature..

Va bene, ci sto lavorando con un terapista.

Il vescovo cattolico di Covington ancora non si scusano per aver insidiato ragazzi innocenti. Questo è un argomento molto serio. [l’inferno non ha fretta.]

Ovviamente non posso dire che questo sia stato un sacrificio simbolico pianificato tra reti sataniche in posizioni di alta influenza, ma devo ammettere che mi sento sempre un po’ ‘nervoso quando vedo “Vescovo” e “ragazzi innocenti” nello stesso titolo. Magari per via del fatto di essere di Braintree e da sempre.

Sto pensando di trovare ognuno di questi ragazzacci e dare loro una bella porzione della mia mente.

 

Anch’io non posso credere di stare difendendo un’azienda di rasoi ma questa nazi-gioventù del 2019 mi porta a farlo.

Ma devo ammettere che il tempismo è stato un po ‘strano: Gillette fa uno schifo di se stessa con il suo merdoso show di Valerie Solanas e quasi subito dopo questo (presumibilmente) incidente sceneggiato e questo (presumibilmente) blitz dei media coordinati fanno apparire (presumibilmente) confermato tutto ciò che la pubblicità stava (presumibilmente) dicendo.

E così, il grido di battaglia fu sollevato tra sociopatici iper-privilegiati di tutto il paese: Più veloce, Pussyhat! Kill! Kill!”

Ciò era strano, ma questo …

A qualcuno sembra strano questo? La covington catholic sta a meno di cinque miglia dalla Gillette? Forse la realtà veramente si sta ripiegando su se stessa. […]

… ciò è strano. Voglio dire, la Covington Catholic sta letteralmente in fondo alla strada rispetto alla sede mondiale di Procter & Gamble. Giusto? L’effetto Mandela riscrive anche il presente o mi sto solo trovando in coma? Forse qualcuno dovrebbe darmi un pizzicotto.

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