La profezia dell'LSD-25

29 11 2019
 
Nel mio primo libro: The Tek-Gnostics Heresies , ho toccato le misteriose origini del composto psichedelico, LSD-25. Oltre alla narrativa scientifica comunemente accettata inerente le sperimentazioni negli anni 30 e 40 del XX secolo alla Sandoz Pharmaceuticals, sperimentazioni di vari composti derivati ​​dall’ergot … Oltre a raccontare le disavventure di Albert Hoffman, il famoso creatore dell’LSD-25 [morto ultracentenario nel 2006] ho anche considerato le sue ramificazioni sincroniche ed esoteriche.
 
“Come vedremo, il parallelo riemergere della cultura psichedelica durante questo periodo, insieme al rinnovato interesse per il paranormale, suggeriscono che questi eventi sincronistici sono nati organicamente, in tandem o” come in risposta “al crescente potere della tecnologia. Il regno della psichedelia sarebbe riemerso nel mondo moderno attraverso la scoperta scientifica del composto chimico, l’LSD-25, rafforza il mito della psichedelia come un contrappeso alla tecnologia. Come se l’esperienza psichedelica fosse nata come una cura alla crescita virale della tecnologia. “
 
Ho anche toccato le ramificazioni e l’interesse che aveva nell’LSD-25 l’intelligence militare ai tempi della Seconda Guerra Mondiale (l’ufficio dei servizi strategici, o OSS, in seguito CIA). Ancora una volta la narrativa comune sosteneva che l’MI era interessato a utilizzare le sostanze psichedeliche appena sintetizzate come siero della verità o, in modo più nefasto, come sostanza chimica per il lavaggio del cervello in stile Candidato manciuriano
 
“La grande ironia è che MK-ULTRA e CIA, nella loro ricerca sinistra per sviluppare e sfruttare il siero della verità supremo, (per usarlo contro agenti stranieri, reali e immaginari, o contro minacce interne indotte dalla paranoia) sono stati fondamentali diffondere queste sostanze in America. Sembra infatti più di una coincidenza che questi psichedelici incredibilmente potenti, sia sintetizzati che naturali, siano improvvisamente resi disponibili alle masse, in un momento così cruciale nella storia americana.
 
Viene detto che l’essere umano è stato inventato dall’acqua, come mezzo per poi uscirne fuori. Allo stesso modo, è come se queste sostanze psichedeliche “avessero una loro agenda”. Le vie dell’universo sono davvero misteriose. In effetti, questi composti psichedelici, visti come “agenti d’intelligence” del nostro misterioso universo, sembravano aver trovato la loro strada, come “di loro spontanea volontà” … per le stesse persone che erano pronte a riceverli. Magic Mushrooms”, “Peyote” e “LSD-25” sono diventati l’eucaristia della controcultura che prese fuoco simultaneamente sulla “west e sulla east coast”, alla fine degli anni ’60 del XX secolo.
 
Con le loro stesse mani, gli spettrali tiranni del complesso militare-industriale USA hanno innescato, senza ovviamente volerlo, una tempesta di resistenza psichedelica alle loro manipolazioni e al loro controllo. Accecati dalla paura, credendo alla propria propaganda, inavvertitamente hanno fatto luce sulle loro attività nefaste. La controcultura degli anni ’60, “attivata” dagli psichedelici, lanciò il primo contrattacco contro l’IMPERO. I “capi” della controcultura trovarono forti alleati nel movimento per i diritti civili e in larga misura diedero origine ai movimenti ambientalisti.”
La settimana passata ho letto un articolo di Xavier Francuski su Psychedelic Times… che esplora la profezia – in senso letterale – della creazione dell’LSD-25… un decennio prima del famoso giro in bicicletta di Hoffmann nel 1933: infatti Leo Perutz pubblicò un racconto intitolato “St Petri-Schnee” (English version – Saint Peter’s Snow [“la neve di San Pietro”]). Dall’articolo in questione:
 
“In the novel, St Petri-Schnee is an ergot-type fungus that attacks wheat, rye, and barley. Perutz tells a story about a gentleman scientist by the name of Baron Malchin, who, inspired by historical records of its sacramental use, isolated a hallucinogenic drug from this fungus. As the story progresses, the effects of this psychotropic substance are covertly tested on the population of a small, isolated village, and the substance itself ends up catalyzing a mass renewal of religious enthusiasm.”
 
“Nel racconto in questione, ‘St Petri-Schnee’ è un fungo di tipo ‘ergot’ che attacca il grano, la segale e l’orzo. Perutz racconta la storia di uno scienziato gentiluomo chiamato Baron Malchin, il quale, ispirato dai ricordi dell’uso sacramentale di quel fungo, ne isola una droga ‘allucinogena’ . Nel proseguimento della vicenda, gli effetti di questa sostanza psicotropa sono testati di nascosto sulla popolazione di un piccolo villaggio isolato e la sostanza stessa finisce per catalizzare un rinnovato entusiasmo religioso di massa”
 
Gli eventi del racconto di Perutz sarebbero emersi un decennio dopo alla “Sandoz Pharmaceuticals”, in un modo molto somigliante. E’ una buona lettura il seguente articolo poiché espande la nostra comprensione pop-storica della psichedelia…
 
 
 
 
 




Visione remota di una vita marziana del lontano passato…

15 11 2019
Marte, un milione di anni a.C.
L’uomo che cadde sulla Terra.

Non pensate sia ironico come l’uomo che cadde sulla Terra venne a mancare lo stesso giorno in cui fa gli anni il
remote viewer #1‘, cioè il 10 gennaio?

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/09/29/top-secret-la-seconda-guerra-civile-americana-e-la-finzione-che-cancella-la-storia/

Partendo da queste tracce messe da Brizdazz ci si potrebbe fare un bel post lungo ma penso che manchino all’appello ancora molti, molti pezzi del puzzle.

https://brizdazz.blogspot.com/2019/11/remote-viewing-of-past-life-on-mars.html





Protetto: Da “L’infamia originaria” di Lea Melandri

23 08 2019

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Connettendo i punti: Epstein, schiavi sessuali, fantascienza, spie e i Barr

19 08 2019
Succede una volta.
Due volte è una coincidenza.
Tre volte è un azione nemica.
– da Goldfinger di Ian Fleming,
che raggiunse il grado di comandante nell’intelligence navale britannica.
 
Jeffrey Edward Epstein, nato il 20 gennaio 1953, era un multimilionario avente legami di alto profilo con élite finanziarie, politiche e culturali.  condannato per reati di tipo sessuale, trovato morto sabato 10 agosto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di New York City. 
Ogni tipo di complottismo imperversava su tutti i social media riguardo a “chi” avrebbe potuto esserci “dietro” il “suicidio” di Epstein. Clinton, Trump, il Mossad o uno dei centinaia di altri candidati? L’intrattenimento dovuto a tutte queste speculazioni era assicurato.
 
In mezzo a tutto ciò, ho indicato alcune connessioni basate sui fatti che non venivano discusse. L’11 agosto ho twittato:
Chi fu il preside della Dalton School che nel 1973 diede a Jeffrey Epstein un lavoro nell’insegnamento? Donald Barr, il padre di William Barr. Chi scrisse una storia di fantascienza su un traffico di schiavi sessuali nello spazio? “Space relations, a slighty gothic interplanetary tale”, di Donald Barr.

Il 12 agosto, Heavy.com ha diffuso la storia a livello nazionale nell’articolo “Donald Barr: 5 Fast Facts You Need to Know“, “cinque veloci fatti su di lui che avreste bisogno di sapere”.

Il padre del generale USA William Barr negli anni settanta cooptò Jeffery E. Epstein, all’epoca giovane sbandato di un college, per insegnare matematica alla Dalton school. All’epoca Epstein aveva 21 anni quando Donald Barr, preside della scuola, lo ingaggiò come istruttore di fisica e calcolo. Un report dice che fu assunto nel 1973 ma la sua assunzione da parte di Barr appare invece essere avvenuta nel 1974, lo stesso anno in cui Barr avrebbe lasciato la scuola dopo un decennio come preside.

Heavy. com ha preso il mio tweet e l’ha messo in un suo articolo.

Barr scrisse due libri di fantascienza: uno di questi sullo schiavismo interplanetario e dominazione sessuale — Nel suo libro del 1973 Barr scrisse di un futuro in cui “le galassie sono state colonizzate. John Craig, un giovane diplomatico spaziale, è catturato da pirati interplanetari e venduto come schiavo. Sul pianeta Kossar “la noia e il potere assoluto hanno guidato i dirigenti verso un tipo speciale di follia, e Craig e catturato e venduto come schiavo fino a che è comprato da Morgan Sydney, una donna bella e sensuale.

Donald Barr, padre del procuratore generale William Barr, nacque a New York il 2 agosto 1921. Morì ottantaduenne a Langhorne in Pennsylvania il 5 febbraio 2004.

The Encyclopedia of Science Fiction
caratterizza così Donald Barr:

Autore e accademico statunitense, ex assistente preside della Engineering School della Columbia University e autore di numerosi lavori di saggistica per bambini, nonché Who Pushed Humpty Dumpty, o The Education of a Headmaster (1971), sull’educazione degli Stati Uniti. Il suo romanzo di fantascienza, Space Relations: A Slightly Gothic Interplanetary Tale (1973), è un’opera spaziale intrecciata in modo divertente con analoghi “letterari” alla sua storia di un diplomatico spaziale, venduto come schiavo, che è sessualmente eccitato dalla paura, attirando così una principessa e che scopre anche segreti oscuri su un’invasione aliena della Terra. A Planet in Arms (1981) è notevolmente meno euforico.

Space Relations è apparso in diverse edizioni tascabili per cui la data di pubblicazione è ballerina. La Charterhouse (UK) nel 1973 e la Millington (pure questa UK) nel 1974 hanno prodotto le prime edizioni. In quell’ultimo anno fu pubblicato un libro brossurato per i tipi di Fawcett / Crest, che recava una cifra indicante “237” o “2370” e un prezzo di listino di $ 1,25. (Il numero “237” avrebbe assunto un significato criptokubrologico nel 1980. Fu l’anno in cui uscì Shining di Stanley Kubrick, tratto da Stephen King.  La stanza 217 del libro venne cambiata nella stanza 237 del film.)

Dal 1964 Donald Barr divenne preside della prestigiosa Dalton School, un’istituzione educativa per i ricchi di New York City, fino al 1974. Jeffrey Epstein fu assunto da Barr per insegnare a Dalton, nonostante Epstein non avesse l’età e titolo di studio. Si ritiene generalmente che Epstein sia stato assunto nel 1973, sebbene alcune fonti riportino il 1974. New York fa menzione di come “tra il 1973 e il 1975, Epstein insegnò calcolo e fisica alla Dalton School”.

Esistono altri collegamenti sovrapposti. William Barr, l’attuale procuratore Generale sotto Trump ed ex AG sotto George H.W. Bush, nel 2009 entrò a far parte dello studio legale Kirkland & Ellis, lo stesso studio legale che rappresentava Jeffrey Epstein nel 2008, e che si concluse con un procedimento giudiziario (in Florida , non a New York). Il padre di Barr, Donald, assunse Epstein.

Epstein e William Barr.
Alexander Acosta ed Epstein.
Il preside Donald Barr, padre di William.

Uno dei fili intriganti trovati nel melodramma di Epstein è stato colto perfettamente dal titolo di un articolo dell’ Observer pubblicato a luglio prima della sua morte: “It Sure Looks Like Jeffrey Epstein Was a Spy—But Whose?“, “sembra certo che Jeffrey Epstein fosse una spia, ma di chi?”

Si scopre che fintanto che Alexander Acosta è stato segretario del lavoro degli Stati Uniti, s’è posto l’accento sul perché Acosta nel 2007 avrebbe fatto un accordo con Epstein per, in sostanza, lasciarlo distante dalla prigione. Quindi, secondo la versione di Acosta, Epstein venne lasciato in pace perché “apparteneva all’intelligence”. Cosa?
 

Come dice l’ Observer :

Sembra casuale che la migliore amica e partner commerciale di Epstein per decenni sia stata la britannica Ghislaine Maxwell, figlia del defunto Robert Maxwell, il magnate dei media morto in circostanze misteriose nel 1991. Un cattivo di James Bond ha fatto il suo ingresso nella vita reale: Maxwell adorava le luci della ribalta, nonostante fosse un imbroglione e una spia. Il controspionaggio britannico valutò che Maxwell lavorava per il KGB, mentre le accuse pervasive che egli lavorò anche per il Mossad sono ugualmente plausibili.

Il giornalista investigativo Seymour Hersh ha affermato nel suo libro “L’opzione Sansone: l’arsenale nucleare israeliano e la politica estera americana” che Maxwell era legato al Mossad israeliano. Hersh venne portato in giudizio per l’accusa, ma in seguito ricevette delle scuse .

Robert Maxwell e sua figlia Ghislaine watch assistono a una partita nel 1984.

Ghislaine Maxwell, rintracciata nel Massachusetts, sembra aver continuato lo stile di vita da spy story di suo padre.

Equipaggiato come un veicolo spia, l’ Octopus è ora il super yacht da 250 milioni di dollari di Jody Allen. Paul Allen è morto il 15 ottobre 2018, a 65 anni.
 

“Faceva proprio parte del jet-set”, ha detto una persona che la conosce da 15 anni. “La vedrei a St. Barth, sullo yacht di Paul Allen, il miliardario” – l’ Octopus , un famigerato, galleggiante palazzo del piacere, allora di proprietà del compianto fondatore della Microsoft – “e alla festa di Halloween di Heidi Klum a New York.”

L’amica ha descritto Ghislaine, ora 57enne, come una bruna chic nonché amichevole, loquace e parte di una cricca fashion. Proprio come Epstein, la sua cerchia sociale comprendeva anche il principe britannico Andrew;  Donald Trump a Palm Beach; e la famiglia Clinton – ha persino partecipato al matrimonio di Chelsea Clinton nel 2010. Town and country. .

 
Tornando a William e Donald Barr, i due hanno una buona storia di connessioni di intelligence.

Il procuratore generale William Barr, che ha trascorso anni alla CIA … ha contribuì a coprire lo scandalo Iran-Contra approvando le amnistie di Elliott Abrams e altri funzionari catturati in attività illegali.

Nel 1973, Epstein iniziò come insegnante di matematica grazie al padre di Barr, Donald Barr, il quale era preside della scuola d’elite Dalton nonostante Epstein non avesse una laurea. Institute for Public Accuracy , 11 luglio 2019.

William Barr ebbe un posto alla Central Intelligence Agency dal 1973 al 1977 come analista cinese. Servì come 77 ° procuratore generale dal 1991 al 1993, nell’amministrazione George H.W. Bush. Nel 1973, il presidente Gerald Ford aveva nominato George H.W. Bush capo dell’ufficio di collegamento in Cina e in seguito lo aveva nominato direttore della stessa C.I.A. per il periodo 1976-1977. La CIA è stata per molto tempo sullo sfondo della vita di William Barr.

 
Il necrologio di Donald Barr del New York Times osserva che apparteneva all’Office of Strategic Services (meglio noto come OSS, il precursore della CIA).
 
Ora torniamo al romanzo di fantascienza di Donald Barr Space Relations. Lo spionaggio consente l’uso di finzioni esplicite che rivelano molto di nascosto nelle copertine. Ci sono buoni esempi dai tempi dell’OSS. I migliori potrebbero essere i romanzi di Ian Fleming su James Bond, i quali iniziano con l’uso del vero nome dell’autore di Birds of the West Indies .
Prima edizione USA, 1936.
Prima edizione McMillian USA, 1947.

Diverse spie amarono “rivelare il metodo” e “dire i loro segreti” (dal lavoro d’intelligence ai più turpi e nascosti traffici di tipo sessuale) dentro le loro storie di fantascienza e di spionaggio.

“Vivi e lascia morire” di Ian Fleming — il più coriaceo degli agenti segreti al mondo imbroglia assieme al più grande degli imbroglioni d’America.
Watergate operative e contemporaneamente autore best seller di libri di spionaggio”

Apparentemente Donald Barr era a parte di questi segreti e dunque nel suo libro, usando queste informazioni segrete, metteva in scena missioni coperte e schiave del sesso (giovani ragazze incatenate e violentate).

 
Così come Ian Fleming e il famigerato E. Howard Hunt, ex agente dell’OSS e della CIA, uno degli “idraulici” del Watergate di Nixon, autore di 73 libri. Il libro di Hunt, Bimini Run (1949), è stato recentemente acquistato da Warner Bros e potrebbe ancora una volta estendere al cinema quelle rivelazioni delle spie

Il personaggio principale di Donald Barr in Space Relation è “John Craig”, corrispondente al “John Craig” della serie di libri di James Mitchell (da The Man Who Sold Death del 1964 in avanti) scritti da Mitchell con lo pseudonimo di “James Munro”. Come abbiamo visto, dal 1964 Barr è preside a Dalton.

Catturato dai diplomatici pirati spaziali del futuro, John Craig viene venduto come schiavo sul pianeta Kossar, dove la sua padrona, una donna sadica chiamata Lady Morgan, fa della servitù quasi uno status desiderabile; tuttavia Craig deve fuggire per salvare l’umanità da un’invasione aliena. Poi torna a Kossar come ambasciatore con un piano per porre fine alla schiavitù [sessuale]. Il preside di Dalton Bart [sic] ha trasformato una trama spaziale in un racconto rutilante per adulti. Space Relation di Donald Barr, Kirkus Review

Durante la guerra fredda, questi romanzi avevano quasi uno scopo terapeutico: i loro autori risolvevano e rivelavano i problemi mentre erano impegnati nel lavoro di intelligence. Tali libri sono diventati anche delle guide di metodi operativi. Spesso contenevano una certa vena misogina. Questo è stato notato molto tempo fa, ad esempio nell’articolo del 1958 “Sex, Snobbery, and Sadism” per il New Statesman. Ci sono prove evidenti che gli ambienti da cui è uscito fuori un Jeffrey Epstein non sono cambiati granché in cinquant’anni.

Ma andando oltre gli intrecci sessuali di questi romanzi di spionaggio, è notevole vedere come si concretizzino certe trame in quei libri.

Come menziono nel mio Tom Slick: True Life Encounters in Cryptozoology (Fresno, CA: Craven Street-Linden Press, 2002) [“Tom Slick: incontri reali di criptozoologia”] una biografia, ci sono collegamenti profondi tra crittografia, ornitologia e spionaggio.

Non c’era molta distanza tra il birdwatching e lo spionaggio nel XX secolo. James Schlesinger, ex direttore della CIA e Desmond FitzGerald,’esperto di operazioni sotto copertura, si dedicavano a entrambi i passatempi (spionaggio e ornitologia). Si trattava di una copertura utile il birdwatching .

Ad esempio, prendiamo S. Dillon Ripley, un noto ornitologo, spia e segretario post-bellico della Smithsonian Institution. Ripley fu capo del dipartimento di contro-spionaggio dell’Ufficio dei servizi strategici (l’OSS, il precursore della CIA) per il sud-est asiatico. Prima della sua morte nel 2001, Ripley si era impegnato nello spionaggio in tutto lo scacchiere orientale, aveva gestito la Smithsonian Institution per vent’ anni ed era stato coinvolto in diversi episodi di criptozoologia, tra cui la ricerca dello Spiny Babbler (da lui scoperto), oltre ad altre ricerche come quelle della quaglia di montagna, dell’anatra dalla testa rosa e del maiale pigmeo (questi ultimi non scoperti da lui). Non c’è dubbio che Ripley avesse obiettivi multipli nelle sue ricerche.

Anche la fiction cinematografica ha mostrato l’ornitologia usata come copertura. Nel film, The Dogs of War , basato sul romanzo di Frederick Forsyth sulle operazioni segrete in una nazione africana, l’eroe in questione, interpretato da Christopher Walken, si reca in questo paese travestito da birdwatcher, per fare ricognizioni per una missione. Durante il viaggio, il personaggio di Walken legge una guida sugli uccelli africani per familiarizzare con i nomi ornitologici del luogo.

Il film di Billy Wilder del 1970 The Private Life of Sherlock Holmes è una vicenda che include grandi esempi di attività segrete e anche il mostro di Loch Ness. Il film contiene anche un segmento ambientato nell’esclusivo Diogenes Club in cui Holmes commenta la straordinaria capacità dei membri di presentarsi “qui, lì e ovunque”. Poi aggiunge, “Quando ci sono problemi lungo la frontiera indiana, alcuni dei compagni compaiono in Himalaya presumibilmente alla ricerca dell’abominevole uomo delle nevi. “

Ho scritto ampiamente su come il personaggio di “Tom Friend” nel film di fantascienza, The Abominable Snowman of the Himalayas , era probabilmente basato sulla vita reale di Tom Slick, coinvolto nello spionaggio. Apparentemente Slick usò le sue spedizioni degli anni ’50 in cerca dello Yeti per nascondere il suo lavoro di spia. Il New York Times ha ritenuto opportuno pubblicare un articolo che riportava la promozione da parte dei russi di questa teoria.

Un articolo del New York Times datato 17 aprile 1957, “Soviet Sees Espionage in U. S. Snowman Hunt,” , ci dice che i russi affermano come la spedizione di Tom Slick era per sabotare i cinesi e liberare il Tibet. La pianificazione dell’impresa probabilmente ebbe luogo sia presso l'”Argyle”, un club privato di San Antonio fondato dalla famiglia Slick, che presso l’Explorers Club, dove Slick tornò per presentare il suo primo rapporto.

L’agente più famoso della moderna letteratura popolare si basa su questa connessione ornitologia-spionaggio e il creatore di questo personaggio ha collegamenti con queste storie inerenti la ricerca dello Yeti. Il leader di una delle spedizioni, Peter Byrne, grazie a Tom Slick, incontrò molti “ex” dell’intelligence nel Bengala occidentale, tra cui il funzionario dell’intelligence britannica durante la Seconda Guerra Mondiale Ian Fleming. Fleming in seguito divenne famoso per la sua serie di libri di spionaggio dell’agente segreto britannico 007, James Bond. “James Bond” in realtà è il vero nome dell’autore del libro The Birds of the West Indies , il quale concesse a Fleming di poterlo usare nei suoi romanzi. L’originale “007”, tra l’altro, era il matematico, astrologo e occultista inglese Dr. John Dee (1527-1608). Dee fu la spia personale della regina Elisabetta. “007” era, in effetti, il numero di codice di Dee ed è stato adottato da Ian Fleming per “James Bond”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/10/la-stirpe-di-caino-007-john-dee-e-le-due-elisabette/

Le connessioni tra esploratori, ornitologi, criptozoologi e spie negli anni cinquanta sono sottovalutate, ma rivelatrici. Ian Fleming era il fratello di Peter Fleming, a sua volta esploratore e scrittore. Uno dei libri più notevoli di quest’ultimo Fleming è Brazilian Adventure , un’opera secondo la tradizione di Percy Fawcett. Un altro classico di Fleming è Bayonets to Lhasa , un resoconto dell’invasione britannica del Tibet nel 1904. Peter Fleming era poi compagno di scuola di Ralph Izzard (autore di The Hunt for the Buru), Gerald Russell e Ivan Sanderson – tutta gente profondamente coinvolta nella ricerca dello Yeti e, in varia misura, amici di Tom Slick.

Nel 1954 Ralph Izzard guidò la spedizione del Daily Mail in Himalaya alla ricerca dello Yeti. Gerald Russell, scopritore del panda gigante, fu un componenete del viaggio di Izzard del 1954 e nel 1958 guidò poi un’altra spedizione nel Nepal orientale. Ivan T. Sanderson fu coinvolto in tutti i tipi di indagini criptozoologiche (inclusa una spedizione africana con Russell negli anni trenta) nel 1961 autore del classico Abominable Snowmen: Legend Come to Life .

“ONI una volta, ONI per sempre.” – JFK (Oliver Stone, 1999).

Ivan Sanderson fu anche dentro le ricerche di Slick per il bigfoot nel 1960-62, la cosiddetta spedizione nel nord-ovest del Pacifico guidata da Bob Titmus, poi Peter Byrne. Ivan T. Sanderson era un comandante del British Naval Intelligence Service (l’agenzia gemella del Regno Unito presso l’USA’s Office of Naval Intelligence , ONI) dal 1940 al 1945, assegnato ai Caraibi grazie alle sue conoscenze zoologiche del luogo. Queste connessioni tra criptozoologia e spionaggio non finirono col 1945.

In un passaggio del suo libro Abominable Snowmen,Sanderson suggerisce che alcune delle sue fonti di informazione sono rimaste dentro l’ intelligence . Nel 1961 racconta di due curiosi incontri con il gigante peloso Tok, riferiti da “un giovane americano, allora al servizio del suo paese ma nato e cresciuto nello Shan, in cui i genitori erano stati missionari. Sanderson venne invitato a non pubblicare il nome di quell’uomo. Questo individuo, a quanto pare, era probabilmente un membro della straordinaria famiglia Young, responsabile dell’istituzione della Burma Baptist Mission.

Quel contatto di Sanderson fu, senza dubbio, William Young, “… forse uno degli agenti più efficaci di sempre, [che] nacque negli Stati birmani dello Shan, dove suo nonno era missionario nelle tribù delle colline. Arrivando in Birmania all’inizio del secolo, il nonno di Young aprì una missione battista nella città di Kengtung e iniziò a predicare alle vicine tribù della collina di Lahu. Sebbene comprendessero poco del suo messaggio cristiano, un oracolo locale aveva profetizzato l’arrivo di una divinità bianca, e il Lahu decise che il reverendo Young era Dio. Suo figlio, Harold, ereditò in seguito la sua divinità e la usò per organizzare incursioni dell’intelligence di Lahu nella Cina meridionale per la CIA durante gli anni cinquanta. Quando William cercava lavoro nel 1958, suo padre gli consigliò di la CIA, e fu assunto ” (Alfred W. McCoy, et.al, in The Politics of Heroin in Southeast Asia , New York: Harper & Row, 1972)

Carleton Coon, il famoso antropologo e investigatore dei rapporti Yeti-Bigfoot, che ho incontrato a casa sua, ha visitato il suo laboratorio /biblioteca e gli ha fatto un’intervista a proposito della criptozoologia; membro dell’OSS, è apparentemente restato un consulente della CIA. Il figlio di Coon era a capo della CIA in India Pure George Agogino, antropologo e criptozoologo, autore della prefazione del libro di Sanderson sullo Yeti, era nella CIA. La lista potrebbe continuare all’infinito.

Padri e figli, quelli che assumono, nascosti dai loro dipendentii e protetti per anni, dal mondo dei signori e delle signore dell’intelligence vengono visti alla pari,  che si tratti di presidi, criminali sessuali, assassini. Talvolta, per noi lasciano una serie di molliche di pane sulla strada cioè dentro i loro romanzi di spionaggio e nelle storie di fantascienza.

 

Il Disco Volante fu uno yacht di finzione appartenente all’operativo della SPECTRE Emilio Largo. Il natante apparve per la prima volta nel 1962 nel romanzo Thunderball e in seguito apparve con lo stesso nome nell’adattamento cinematografico di James Bond del 1965.

E per pura coincidenza
 
Joe Boyer ha postato questo, che ho visto solo dopo aver scritto tutto quanto avete finora letto:
 

“Mi son reso conto che Jeffrey Epstein e Danny Casolaro si sono suicidati nello stesso giorno—10 agosto, a 28 anni di distanza. Date un’occhiata al libro del nostro amico Kenn Thomas su Casolaro.”

Qual’è il nome di questo libro? The Octopus: Secret Government and the Death of Danny Casolaro di Kenn Thomas e Jim Keith (Feral House, 1996; ristampa 2003).

+++
 

Informazioni aggiuntive:
 

Tim Cridland ha notato:

“La morte della Maxwell si rispecchia in quella nel racconto breve di James Bond The Hildebrand Rarity, anche se la storia è stata scritta decenni prima la morte della Maxwell.” (Vedere qui.)

Tad Reedy risponde:

“Come è nato il titolo Tomorrow Never Dies, “Il Domani non muore mai”? Come Janet Maslin ha sottolineato sul New York Times , il titolo non ha senso. […] La verità è che il mio titolo originale sarebbe dovuto essere Tomorrow Never Lies, “Il Domani non mente mai” che nella sceneggiatura appariva come lo slogan di Tutte le notizie su misura per la stampa di domani , il fiore all’occhiello di una catena di quotidiani internazionali di proprietà del malvagio barone dei media legato alla Global Worldwide Domination.

Se mi perdonerete, altre due curiosità: in primo luogo, la maggior parte delle persone presume erroneamente che il cattivo fosse basato su Rupert Murdoch. In verità, il modello di riferimento era il magnate della stampa britannica Robert Maxwell, com’è accennato alla fine del film, quando Judi Dench, nel ruolo di M, incarica Moneypenny di rilasciare un comunicato stampa in cui si afferma che il cattivo è morto “cadendo in mare dal suo yacht”, facendo eco alla morte di Maxwell. La curiosità numero due: quando scrivevo la sceneggiatura, semplicemente non riusciva a venirmi in mente un titolo. Ma guidando a pranzo un giorno, ho sentito Tomorrow Never Knows  (“Il domani non conosce mai”) dei Beatles alla radio e ho pensato, “Hmmm …” “(Vedi di più qui .)

http://copycateffect.blogspot.com/2019/08/EpsteinBarr.html

 
 




Deludente anniversario del 20 luglio

21 07 2019

July 20, 2019 = 50 years since Apollo 11 landed on the Moon. The Shining, the sweater, the Tang, the launching pad (the rug) and Room 237 = 237,000 miles to the moon. A tribute twilight film. ~

7/20/69. The Moon Landing is awash in conspiracy theories. From Kubrick faking it to the Masons conducting rituals (11 did have a lot of 33-connections) to the ultimate one: the real mission of Apollo 11 was to open a communication portal to the ancient deity Osiris.~

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/

https://it.wikipedia.org/wiki/Eclissi_lunare_del_16_luglio_2019

La vita spericolata di Richard Branson

Richard Branson’s Endorsement of Nxivm Appeared Online for 10 Years

Richard Branson, come Jeffrey Epstein un miliardario proprietario di isole private, dalle relazioni molto pericolose riguardanti uno sfrenato libertinismo e riguardanti persino sette di culto sessuale quali NXIVM.

Qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/) ho citato Richard Branson – in relazione al 20 luglio, il giorno in cui Branson aveva promesso di silurarsi nello spazio con un veicolo prodotto dalla branca della sua azienda Virgin, “Virgin Galactic” (https://it.wikipedia.org/wiki/Virgin_Galactic) di voli sub-orbitali – e qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/08/stay-tuned-20-luglio-addendum/) ho citato Jeffrey Epstein, l’altro miliardario proprietario di isole e anche lui coinvolto in vicende riguardanti il libertinismo spinto, ma di un tipo ancora più losco.

In un post ho citato Richard Branson e nell’altro (l’addendum dello stesso post) ho citato Jeffrey Epstein, questo senza sapere che anche Branson aveva degli altarini dello stesso tipo (sette di culto sessuale), anche se non così gravi come quelli di Epstein.

Mi domandavo cosa mai potesse succedere il 20 luglio (che in qualche modo avevo annunciato nei due post del blog citati) e, se in generale, c’è stato solo il prevedibilissimo anniversario dei cinquant’anni dal primo sbarco di un essere umano sulla Luna, a quanto pare, per quanto mi riguarda ho vissuto una giornata con diverse suggestioni (soprattutto quando sono passato davanti a certe bancarelle di libri e giornali vecchi) e adesso ho anche scoperto di aver commentato una certa singolare foto di Richard Branson, questa

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senza rendermi conto che si trattava dello stesso Branson di cui avevo scritto nel primo annuncio del 20 luglio.

Ed ecco un aggiornamento di Super Torch Ritual del 20 luglio, in cui Goro Adachi dice purtroppo cose piuttosto banali, praticamente delle americanate.

One Nation Under The Sun

Happy Apollo 11 50th anniversary! It’s been half a century. Now we’ve colonized the Moon, Mars, and a space fleet headed for Alpha Cent… Oh wait, we are struggling just to put a man back on the Moon. 😭 Absolutely no sci-fi writer would have predicted this staggering lack of progress in space. But that’s all about to change thanks to the rise of the commercial space industry or “New Space” spear-headed by SpaceX. Governments are just too unreliable for big, long-term projects that require stable focus and steady funding. The Apollo program managed to accomplish what it did due to extreme fear (Soviet threats), which is why it was unsustainable. We didn’t choose to go to the Moon because it’s hard, we chose to go to the Moon because we were scared. Fear is a great motivator. But it’s primitive and temporary. In the 21st century, we choose to go to the Moon, Mars and beyond because we are inspired to do so, not out of fear but because, despite everything, we can still dream.

Felice cinquantesimo anniversario di Apollo 11! E’ stato metà secolo fa. Adesso stiamo colonizzando la Luna, Marte, e una flotta spaziale è diretta verso Alpha Centauri… Però no, un attimo, ci stiamo picchiando anche solo per riportare degli esseri umani sulla Luna. 😭 Nessuno scrittore di fantascienza avrebbe previsto questa straordinaria perdita di ulteriore progresso nei viaggi spaziali. Ma tutto è sul punto di cambiare grazie alla crescita dell’industria commerciale spaziale detta anche “New Space” guidata da SpaceX [di Elon Musk]. I governanti sono troppo poco affidabili per grossi progetti a lungo termine che richiedono un focus stabile e investimenti di lunga durata. Il programma Apollo compì tutto ciò che abbiamo visto a causa di un’estrema paura (la minaccia dei sovietici), ed è per questo che a breve divenne insostenibile. Non abbiamo scelto di andare sulla Luna per superare i nostri limiti, abbiamo scelto di andare sulla Luna perché eravamo spaventati. La paura è una grossa motivazione. Ma è primitiva e temporanea. Nel ventunesimo secolo, scegliamo di andare sulla Luna, Marte e oltre perché siamo ispirati nel fare ciò, non per via della paura ma perché, a dispetto di tutto, noi possiamo ancora sognare.

Grazie Goro, fammi ancora sognare.





Il codice Da Vinci, il royal baby, Notre Dame e il Santo Graal

3 05 2019

Reborn: The Da Vinci Baby

https://www.ilmessaggero.it/social/royal_baby_nato_oggi_news_meghan_markle_oggi_3_maggio_2019-4467635.html

Nel momento in cui l’attenzione collettiva attraverso i mass media è attirata dalla nascita regale del figlio o della figlia del principe Harry Windsor e della sua consorte, duchessa Meghan Markle, LEONARDO DA VINCI torna contemporaneamente all’attenzione della stessa platea collettiva.

Il royal baby è in dirittura di nascita (se non già nato) e nello stesso tempo Leonardo da Vinci improvvisamente torna alla pubblica attenzione…

…con notizie anche bizzarre

https://www.quotidiano.net/esteri/leonardo-da-vinci-francese-1.4570173

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/leonardo-vinci-stato-francese-gaffe-france-2-che-fa-1688032.html

Un lapsus significativo, per le cose che andremo a mostrare in questo post del blog, “Leonardo Da Vinci un francese”!

 

Vittorio Sgarbi: Monna Lisa la Gioconda “una gran puttanona” e Leonardo Da Vinci “genio fannullone”…

https://www.linkiesta.it/it/article/2019/05/02/sgarbi-leonardo-gioconda-dama-ermellino/42008/

Leonardo Da Vinci ottiene il sigillo reale di approvazione di Buckingham Palace. Per cinque secoli è stato nascosto tra un mucchio di disegni di Leonardo Da Vinci. Il semplice schizzo a inchiostro di un vecchio uomo con la barba fu realizzato da un assistente su un pezzo di carta scartato già utilizzato dal maestro del Rinascimento per fare disegni di cavalli.

Uno dei due soli ritratti di Leonardo Da Vinci vivente sopravvissuti (identificati solo di recente) è mostrato per la prima volta come parte della più ampia retrospettiva delle opere di Leonardo da 65 anni a questa parte nella Queen’s Gallery di Buckingham Palace.

Il disegno ritrovato di Leonardo Da Vinci verrà fatto vedere nella nuova mostra in Buckingham Palace — Alcuni schizzi rappresentanti un uomo con la barba ritenuto essere Leonardo Da Vinci verranno mostrati a Buckingham Palace.

May 02 Rare Leonardo da Vinci drawings, of and by him, going on display 500 years after his death in Buckingham Palace exhibition

– Rari disegni di Leonardo Da Vinci, fatti da lui e su di lui, verranno mostrati a Buckingham Palace 500 anni dopo la sua morte

https://www.cbsnews.com/news/leonardo-da-vinci-drawings-rare-display-500-years-after-his-death-queen-elizabeth/

Proseguendo il discorso dell’articolo precedente riguardante l’incendio di Notre Dame, Notre Dame Cathedral fire ( “The Da Vinci Fire“…), avvenuto precisamente nel giorno del compleanno di Leonardo [15 aprile]

Notre Dame, l’incendio Da Vinci — Una terribile tragedia oggi a Parigi dal momento che siamo stati testimoni della distruzione della cattedrale di Notre Dame in un massivo incendio che ha coinvolto l’intera struttura. Il mondo intero attonito di fronte alla visione surreale di un tale edificio storico che brucia quasi dalle sue fondamenta. — Ciò qualifica l’avvenimento come un evento “Deep Impact”, a Parigi e il 15 aprile.
L’incendio della cattedrale di Notre Dame il giorno del compleanno di Leonardo Da Vinci (15 aprile) — Secondo il finale del libro “Il codice Da Vinci”, a Parigi è situato il Santo Graal.

La “rinascita” (“Rinascimento”) di Leonardo, esattamente 500 anni dopo la sua morte…

La rinascita della Fenice.

https://www.supertorchritual.com/the-rebirth/
L’impatto nel giorno di Pasqua, 21 aprile, nello Sri Lanka https://www.supertorchritual.com/easter-the-da-vinci-impact/

https://www.ilpost.it/2019/04/24/sri-lanka-attentati-isis/
Notre Dame e la fenice.

https://www.supertorchritual.com/notre-dame-phoenix/

27 aprile VM Prophecy (Profezie della Vergine Maria)

Per quanto possa essere terribile, la distruzione [della parte sommitale della cattedrale di Notre Dame] prepara il palcoscenico per la fenice che risorge dalle proprie ceneri.

L’intermezzo show del Super Bowl a inizio febbraio 2019. Sulle lettere VM vengono lanciati dei veri e propri bolidi infiammati!

Ora ci stiamo domandando se tra febbraio e aprile ci siano stati altri “spettacoli di fiamme” che hanno catturato una certa attenzione del pubblico attraverso i mass media…

Secondo la tradizione, la fenice viene detto che abbia una vita di 500 anni. Morte di Leonardo nel 1519 il 2 maggio. Nascita il 15 aprile 1452.

500 anni sono il tempo di vita della Fenice  e Leonardo – un uomo universalmente considerato l’ “uomo rinascimentale” cioè Rebirth Manmorì esattamente 500 anni fa (2 maggio, 2019).

Nella mitologia greca, la fenice è un uccello longevo che ciclicamente si rigenera o, in altre parole, nasce di nuovo. […] Ci sono diverse tradizioni riguardanti la durata di vita della fenice, ma per la maggior parte di esse la fenice ha una vita di 500 anni prima della sua rinascita.

https://it.wikipedia.org/wiki/Fenice#Morte_e_resurrezione

E’ la rinascita di Leonardo che avviene davanti ai nostri occhi proprio mentre stiamo parlando

C’è una ragione del perché la cattedrale di Notre Dame sia stata “scelta” per questo primo “rituale di resurrezione”. Essa coinvolge l’associazione di Leonardo con il Santo Graal tramite le teorie esplorate nel Codice da Vinci le quali lo mostrano come una figura anti-Chiesa. Gli gnostici, storicamente, non erano in amicizia con la Chiesa dunque “chiesa che brucia” in senso letterale non poteva che avvenire il giorno del compleanno di Leonardo.

[Interessante a questo proposito il fatto che diversi teatri hanno ricevuto il nome di “La Fenice” dopo la ricostruzione in seguito a incendi che li avevano distrutti

https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_La_Fenice_(disambigua)

Intere civiltà che vengono dominate da religioni secolari, diventano in pratica un teatro, che si incendia per poi essere ricostruito dalle proprie ceneri.]

L’articolo originale, da questo punto in avanti, secondo il nostro parere, tende a farsi prolisso e si perde in dettagli che per noi hanno un senso sincronico, sincromistico ecc, pressoché nullo, per esempio l’omofonia (cioè parole che si scrivono in modo diverso ma si leggono allo stesso modo) “Saint sang” e “Cinq cents”, omofonia verso cui, tra l’altro, nutriamo qualche dubbio: insomma ci appare come una cosa un po’ tirata per i capelli, peccato…

Sebbene il “saint sang” sia il “sangue santo” della linea di Maria [Maddalena] e Gesù la quale, secondo la leggenda prosegue dalla Francia in territorio britannico e diventa “sangue reale”, con la stirpe di King Arthur e i cavalieri della tavola rotonda: comunque temiamo che “saint sang” e “cinq cents” non si pronuncino proprio esattamente allo stesso modo.
Ci sembra degna d’interesse, invece, l’equiparazione tra il “giorno della Fenice” e il “giorno della resurrezione”, cioè la Pasqua. Che avviene in seguito all’ “Ultima cena” (una delle più celebri opere di Leonardo, opera che qui vediamo)…tradizionalmente, il Santo graal viene a manifestazione attraverso l’ultima cena, crocifissione e resurrezione di Gesù Cristo che, tutti assieme, corrispondono all’attesa della venuta della Pasqua cristiana prima che si manifesti [in una specie di “epifania” e, guarda caso, l’Epifania del 6 gennaio è chiamata anche Pasquetta]; il “santo graal”, il “santo sangue” diventa poi il “sangue reale” per le leggende secondo cui il suo segreto sarebbe la stirpe di Gesù e Maria Maddalena proseguita in Francia e in Britannia, lungo la linea celtica.

Un annedoto personale riguarda la visita da me stesso compiuta nel giorno del venerdì santo, cioè il 19 aprile, al sepolcro allestito dentro una basilica vicino a dove abito: ebbene, quel sepolcro che attendeva la resurrezione era tutta una serie di simboli riguardanti palesemente il fuoco!

Forse anche in questo caso Goro Adachi esagera quando fa notare come il bimbo del principe Harry e della duchessa Meghan sia stato concepito nel luglio 2018, esattamente al momento in cui Marte si trovava alla sua maggiore vicinanza con la Terra dal 2003, la quale a sua volta fu la maggiore distanza nella storia ricordata, anno in cui uscì il libro “Il codice Da Vinci” che tratta della connessione tra Leonardo e la “stirpe reale” che in realtà è il “santo Graal”

Il periodo tra il 15 aprile e gli inizi di maggio è ritenuto uno dei più propizi dell’anno. Per dire, il 20 aprile 1889 nacque Adolf Hitler e morì intorno al 1°maggio 1945, così come Osama Bin Laden il 2011, lo stesso giorno in cui Weishraupt nel 1776 fondò l’ordine degli Illuminati e Bush figlio nel 2003 disse che la missione in Iraq era “compiuta”; è uno dei momenti topici dell’ “anno sabbatico”, il calendimaggio (o beltane in celtico) in cui si accendono falò propiziatori. Nel 2011, il 30 aprile si sposarono l’altro principino Windsor, William e Kate Middleton.

Il musicista Prince morì il 21 aprile 2016, giorno del compleanno di Elisabetta II, la quale divenne regina nel 1952 a febbraio, esattamente 500 anni dopo la nascita di Leonardo Da Vinci.

To be continued…





La misteriosa morte di Kurt Kobain venticinque anni fa e sequenza di accensione di aprile

10 04 2019

Non so esattamente come mai ma vedo i seguenti due post quasi contemporanei, l’uno dal blog di Chris Knowles, “The Secret Sun”, l’altro dal blog di Goro Adachi, “Super Torch Ritual”, come sincro-ispirati dalla stessa qualità del tempo che c’è stata in questi ultimi giorni e ho dunque personalmente deciso di proporre la loro traduzione in italiano in un unico post.

 

https://secretsun.blogspot.com/2019/04/addenda-mysterious-end-of-kurt-cobain.html

Il corpo di Kurt Cobain fu ritrovato nella sua casa di Seattle l’8 aprile di venticinque anni or sono. Si trattò di un evento spartiacque per la cultura in generale, ma forse nel futuro sarà anche visto come un sincro-evento spartiacque. 

Eldon Hoke ha una storia molto interessante da raccontare. Sfortunatamente, “morì misteriosamente” proprio qualche giorno dopo avere raccontato la sua storia al giornalista britannico Nick Broomfield per il documentario Kurt and Courtney.

Quindi non può più raccontare questa storia a nessuno.

Anche Hank Harrison, padre di Courtney Love ha una storia molto interessante da raccontare.

Così come fa l’investigatore professionista Love incaricato di “trovare Kurt” quando “è sparito” Da allora in poi, ha seguito questo caso.

Ma Kurt scrisse tali depressive canzoni! Ognuno dei suoi stessi testi rappresenta un biglietto con propositi di suicidio. Proprio come, uhm, questo tipo.

E anche quest’altro tizio.

Naturalmente Courtney scrisse tutto della Vita Attraverso Questo. Ascoltate quel talento incredibile, vivo e grezzo. E’ come Joni Mitchell o Patsy Cline o…

Dopo la morte di Kurt, ha cominciato a ingaggiare autori di testi fuori dall’ambito del gruppo poiché erano artisti che si rispettavano e volevano scambiare l’un l’altro il proprio genio.

Il  domani apparteneva davvero a Courtney, specialmente dopo la perdita del suo amato Kurt. E’ l’avatar della nostra epoca, che il mondo se ne renda conto oppure no.

Kurt citò Freddie Mercury nella sua dimissione dal gruppo dei Nirvana lettera di suicidio.

MAI FINIRA’, QUINDI DI CONSEGUENZA REGOLATE LA VOSTRA VISIONE DEL MONDO.

“E’ come Twin Peaks ma senza divertimento” sul suo luogo di nascita: Aberdeen, stato di Washington.

Essendo Aberdeen una città della Scozia.

Indovinate chi fece il suo debutto alla Tv statunitense il giorno in cui il corpo di Kurt venne ritrovato?

Avete bisogno di domandare ancora qualcosa? Indovinate in quale città suonarono quella notte…

 
Avete sbirciato!
 
Purtroppo [Elisabeth Fraser], la nostra Madonna in questione quella volta era particolarmente fusa, non si reggeva sulle sue gambe durante il tour e stava facendo le sue performance in delle maniere ancora più aliene rispetto al solito.
Forse perché era in viaggio assieme a un certo giovane pastore e stava percependo più del solito il suo destino ultimo?
 
Le sue esibizioni erano piuttosto differenti prima che la nostra Madonna incontrasse il suo consorte in Atlanta in marzo. Ma ancora; un vibrato incredibile. Persino ultraterreno.
Sincro bonus: I Cocteau twins si esibirono a Seattle la stessa notte in cui i Nirvana furono schedulati per fare l’unica data in Scozia del loro tour.

https://www.supertorchritual.com/april-ignition-sequence/

Countdown iniziato… Ci approssimiamo  all’orizzonte degli eventi…

3 aprile: La performance della star X “Starhopper” (prototipo di Starship)  (lancio a corto raggio)

4 aprile: Il veicolo lunare israeliano Beresheet (lanciato da SpaceX Falcon 9 rocket) entra nell’orbita lunare

4 aprile: Hayabusa2 (di produzione giapponese) bombarda l’asteroide Ryugu.

5 aprile:  Lo Space X “Starhopper” completa il suo secondo aggancio.

5 aprile: Il razzo Space X Falcon Heavy sperimenta il lancio.

A seguire…

9 aprile: Elezioni in Israele
9 aprile: Secondo lancio mai fatto della Falcon Heavy (e primo lancio commerciale) & doppio/triplo atterraggio.

10 aprile: Prima immagine in assoluto di un buco nero a essere rivelata

10-11 aprile: inizia Giove retrogrado.

11 aprile: Il veicolo spaziale israelianoBeresheet” atterra sulla Luna.

Metà aprile: scadenza per il rilascio del rapporto Mueller.
14 aprile: inizio della stagione finale di Game of Thrones.
[E quindi, nella seconda metà di aprile…]

Conto alla rovescia per la (ri)-nascita…Mayday Mayday…