Le ere del mondo e l’ età dei popoli

17 01 2020

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Avevo spiegato in un altro articolo che per me i segni zodiacali possono essere associati ognuno ad una specifica età dell’ individuo:

PESCI – CANCRO il neonato e il bambino piccolo / ARIETE – il bambino / GEMELLI – ACQUARIO – l’ adolescente / SCORPIONE – SAGITTARIO il ventenne, ma anche il CANCRO / VERGINE – BILANCIA – TORO la persona adulta in divenire, poi LEONE l’ adulto pieno / CAPRICORNO l’ anziano / PESCI – CANCRO il pensionato e alla fine della vita.  

Ecco qui le epoche storiche associate all’ età della “popolazione storica”:

(Le ere astrologiche sono sempre doppiamente polarizzate da segni opposti, ma a me piacerebbe anche introdurre una “versione tripletta” …)

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PESCI – VERGINE: Ecco che la popolazione storica ha appena iniziato il suo percorso escatologico, e quindi abbiamo le grandi religioni e i messia come Siddharta il Buddha, Mahavira del Giainismo, Gesù e il Cristianesimo in divenire, e più avanti le comunità monastiche, con il risveglio monastico di Cluny (909). / Questo è il segno della solitudine e della meditazione, dell’ indefinito e delle potenzialità, della empatia e della sensibilità, associato alle acque dell’ oceano come anche quella del battesimo, il segno dell’ idealismo ma anche delle assenze e delle sparizioni, dell’ amore incondizionato, della percezione di qualcosa di esterno al mondo reale, dove ci si concentra sulle grandi domande, e sul desiderio di infinito e assoluto. E soprattutto ci si prepara alla fine dei tempi, con visioni, premonizioni, intuizioni, magie e miracoli, apparizioni e sparizioni. Il popolo si pone dubbi sulla sua identità collettiva, fugge, evade la realtà, impara la carità, il perdono e il soccorso reciproco, ma anche la sofferenza e il sacrificio. Per questo Buddha insegna a rinunciare ai desideri, Mahavira insegna a non arrecare danno a nessuna creatura della natura, e Gesù insegna il perdono e la carità. La Vergine non crede nell’ infinito e nell’ assoluto ma nel definito, non medita ma si iperattiva, non si affida alle potenzialità ma al talento, non è empatico ma riservato e modesto, non sparisce ma è responsabile e indispensabile, si rende utile, ma pretende che gli altri abbiano lo stesso suo comportamento, quindi amore condizionato. Qui volendo potremmo aggiungere la tripletta del Sagittario, il segno delle religioni e della fede, delle leggi e della filosofia. Abbiamo quindi il codice di Hammurabi, l’ accademia di Platone, e le conversioni di massa del 597, ma anche Maometto nel 610, fino all’ università di Bologna del 1088.

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 ARIETE – BILANCIA: Abbiamo la eruzione di Santorini, le olimpiadi greche, le guerre greco – persiane, fino a Nerone e Roma in fiamme, l’ eruzione del Vesuvio, e i gladiatori nel Colosseo, con le loro battaglie e duelli. / Qui si sviluppa l’ ego individuale, le popolazioni cercano di prevalere e primeggiare, ci sono eventi immediati e semplici, rustici e spartani, la storia è interamente concentrata sull’ attività maschile, sono popoli dinamici ed energici, ma anche dediti prevalentemente all’ aggressività e alla guerra, e all’ utilizzo del fuoco. Sono anche altamente irrazionali e impulsivi, ma anche generosi e passionevoli. Cacciano, lapidano, aprono nuove strade, sono veloci, sprintosi e scattanti, agonistici, bellicosi, irascibili, militareschi. Incursioni, corpo a corpo, accampamenti. Autonomi, indipendenti, decisi e sicuri di sé. Sospettosi, diffidenti e paranoici, sanguinari. La Bilancia invece presenta la costituzione e l’ epoca d’ oro di Atene, la democrazia ateniese, il primato di Atene. Aggiungiamo la tripletta del Leone e otteniamo i Faraoni Egizi, Aton e il Dio Sole di Amenhotep, Ramses II, il David di Israele, e i gladiatori che si battono contro i leoni, ma anche i Cristiani perseguitati, fino a Carlo Magno nell’ 800.

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GEMELLI – SAGITTARIO: Abbiamo la storia della fondazione di Roma e dei gemelli Romolo e Remo, e le intuizioni di Archimede con il suo Eureka. / Questa è una epoca di movimenti e dinamicità intellettuale, dove si cominciano a esplorare le “superfici delle cose” e nuovi modi per comunicare. E’ un’ epoca “sociale e leggera”, un periodo di “adolescenza storica” primaria, dominata da un movimento nervoso e iperattivo. Progresso rapido, spostamenti di masse, accelerazione, frenesia, irrequietezza, con l’ attenzione collettiva rivolta ai linguaggi e alle città, al mondo locale, e anche sulla vita mondana e superficiale, su informazioni preziose e interessanti, i contatti fra i popoli, lo studio, qui si tramanda oralmente e per via scritta. La popolazione non vive molto, sono quasi tutti molto giovani. Si cercano figure – modello e un mentore. Dal polo opposto del Sagittario abbiamo il mentore saggio Aristotele che insegna al giovane e selvaggio Alessandro Magno.

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ACQUARIO – LEONE: Qui abbiamo il tema della liberazione, e quindi Ciro che libera gli Ebrei dalla cattività Babilonese e la rivolta degli schiavi di Spartaco. La età storica dell’ acquario è focalizzata sulla libertà, sul cambiamento, al potere disfattivo del vento, alla trasgressione alle regole e all’ avversione contro i potenti, all’ apertura generale e incondizionata verso qualunque cosa che apporti cambiamento. Vi è più imprevedibilità, ma anche più diplomazia. Un’ epoca radicale, drastica, improvvisa, impetuosa, indefinita, sorprendente, strana. La vita sociale si svolge in collettivo, gruppi, bande, senza regole rigide. Epoca anarchica e libertina, rivoluzionaria, sregolata, idealizzata.

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SCORPIONE – TORO: Abbiamo qui la Diaspora ebraica del 1350 a. C. , il Sacco di Roma di Attila, il crollo dell’ Impero Romano, le razzie vichinghe, il riconoscimento della ereditarietà dei feudi, fino all’ arrivo delle millenarie paure dell’ anno 1000.  E’ un’ epoca di stragi e uccisioni, di guerre civili, lotte interiori, un’ epoca tormentata, un’ epoca negativa e oscura. I popoli sono messi alla prova, e c’è una espressione del lato oscuro dell’ uomo. E’ anche un’ epoca focalizzata sul nomadismo, sulle invasioni e razzie e saccheggi, alla ricerca di misteri, cose nascoste e poteri occulti. Dal polo del Toro vi è anche una atmosfera di calma bucolica e di furie taurine, difesa del territorio, vita dedita all’ agricoltura, e alle risorse economiche e alimentari.

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SAGITTARIO – GEMELLI: Qui abbiamo la diffusione del Cristianesimo, con le varie conversioni, per esempio come quella del 597, e abbiamo anche l’ arrivo di Maometto e la creazione dell’ Islam nel 610, fino alla prima università italiana del 1088. E’ un’ epoca focalizzata sull’ Oltre e sul lontano, popolazioni che fanno costante uso del cavallo, grandi viaggi epici, battaglie con archi e frecce, un’ epoca di fede, sicurezza e fiducia in sé. Un’ epoca di grandi maestri e figure di riferimento intellettuale.

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BILANCIA – ARIETE: Abbiamo la Magna Charta del 1215, la democrazia parlamentare a debutto nel 1265, e la Beatrice che ispirò Dante Alighieri nel 1274. Dal polo dell’ Ariete abbiamo invece lo scisma fra sunniti e sciiti, la battaglia di Roncisvalle, lo scisma Cattolico – Ortodosso del 1054, i samurai giapponesi nel 1185, la Divina Commedia, fra luci e fuochi. Il rosso di Dante contro il bianco di Beatrice.

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Successivamente abbiamo l’ epoca del Toro – Scorpione, con la Gilda dei Mercanti del 1356, l’ emergere del Gotico nel 1137, Saladino, la persecuzione catara, i Mongoli contro Baghdad e la sua devastazione del 1258, lo spostamento del Papato ad Avignone nel 1309, il debutto degli Aztechi nel 1325 e i loro sacrifici umani, ma soprattutto la Crisi del Trecento (1315-17), e l’ arrivo della Peste Nera nel 1347, fino allo Scisma d’ Occidente nel 1378.

Per quanto riguarda l’ epoca del Leone abbiamo la Rivoluzione Copernicana del 1543, mentre per quanto riguarda il Capricorno abbiamo la stampa del primo libro nel 1455, il David di Michelangelo del 1504, e la Cappella Sistina del 1508. Ancora nello Scorpione abbiamo il massacro degli ugonotti di Francia nel 1572, la caduta della dinastia Ming nel 1644, e la psicosi delle streghe di Salem nel 1692. Per il polo Pesci – Vergine si può includere anche qui la Peste Nera, e poi la compilazione del catasto per il censimento inglese del 1085, le scoperte di Newton nel 1687, e anche qui le streghe di Salem.

Nel polo Ariete – Bilancia abbiamo il Taj Mahal, mausoleo dell’ amore (1631), la inquisizione a Galileo (1633), la nascita del Regno Unito nel 1707, la musica di Bach, la riforma e meritocrazia di Pietro il Grande del 1722, la spoletta volante, il ponte di ferro nel 1781 e la dichiarazione dei diritti dell’ Uomo nel 1789. Nel 1804 abbiamo il Codice Napoleonico, nel 1815 la grande eruzione del Tambora, ma anche il Congresso di Vienna e la successiva Pax Britannica, fino ai diritti degli animali nel 1824. Nel polo Gemelli – Sagittario abbiamo i Padri Pellegrini del 1620, San Pietro del 1626, la inquisizione a Galileo, la scoperta dell’ Australia nel 1770. Ma è soprattutto una epoca precedente a riprendere queste atmosfere sagittariane, nel 1095, con le Crociate, l’ ordine dei monaci cistercensi, i viaggi di Marco Polo in Cina, Giovanna d’ Arco, la Inquisizione Spagnola, la Reconquista, e l’ evento per eccellenza della Scoperta dell’ America nel 1492. E poi fino alla Riforma Protestante del 1517, Leonardo da Vinci, e i Conquistadores del 1519.

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Polo Acquario – Leone ( LA VERA ERA DELL’ ACQUARIO?): Abbiamo infatti qui le scoperte di Benjamin Franklin sui fulmini nel 1752, la Tassa della rivolta, le prime emancipazioni degli schiavi a partire dal 1772, la ribellione del Tea Party di Boston, la dichiarazione di Indipendenza Americana del 1776, la mongolfiera nel 1783, fino alla Rivoluzione Francese e ai diritti dell’ uomo, la repubblica degli schiavi di Haiti, la abolizione della tratta degli schiavi (1807), la liberazione del Sudamerica, Bolivar, 1833 l’ impero britannico che bandisce la schiavitù, i moti dell’ ottocento, la Liberia del 1847 come nazione, il Quarantotto, la Russia che abolisce la servitù, e poi anche l’ America, fino alla lampadina di Edison del 1879 e la Statua della Libertà nel 1886. Dal polo del Leone abbiamo infatti il periodo dell’ Assolutismo di Napo – LEONE, e la caduta dei potenti nobili di Versailles, ma anche l’ anno senza estate e l’ epoca Vittoriana.

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Dal polo Scorpione – Toro osserviamo: 1842, anestesia, 1895 i raggi x, 1843 prima vignetta satirica, il Quarantotto, 1851 Moby Dick, 1898 la mitragliatrice, 1861 la guerra civile Usa, 1863 la metropolitana, 1883 la eruzione e il maremoto di Krakatoa, 1888 Jack The Ripper, il suicidio di Van Gogh e il 1899 di Freud. La prima foto nel 1827 e il supporto per fotografie del 1839, la febbre dell’ Oro del Quarantotto, la figura di Carl Marx, 1895 il cinema di Lumière, 1896 il Klondike e la corsa all’ oro (che è anche quella di Zio Paperone!), 1850 la macchina per cucire, 1867 il capitale di Marx, 1870 il Papa contro la modernità, 1876 Little Big – HORN contro il generale Custer, e quindi le battaglie degli “uomini di natura incontaminata”, i Nativi Americani contro i bianchi invasori, fino al massacro di Wounded Knee e l’ esodo dei nativi verso le riserve.

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Torna la giovinezza dei popoli nel progresso, con il POLO SAGITTARIO – GEMELLI: il dizionario della lingua inglese nel 1755, il 1799 con i geroglifici egizi svelati, il regno della Gran Bretagna, i treni a vapore, la febbre delle ferrovie, la dinamo, la bicicletta, il telefono, il telegramma, le vignette satiriche, il codice morse, il Circolo Pickwick, e la lampadina di Edison. Poi anche il segnale radio, e la radio, il Tour de France, e il primo volo, ma anche prima le olimpiadi, il suffragio femminile e il dirigibile.

POLO VERGINE – PESCI: Qui abbiamo la spoletta volante del 1733, la classificazione dell’ ordine naturale di Linneo nel 1735, la compilazione della enciclopedia e l’ Illuminismo, il terremoto di Lisbona e il conseguente maremoto, 1779 la produzione su larga scala e la fabbrica moderna, il 1796 con le vaccinazioni, fino alla macchina per cucire. Per quanto riguarda il Pesci abbiamo il fenomeno di Lourde nel 1858. Invece per la Vergine abbiamo nel 1859 la scoperta dei micro – organismi, la teoria di Darwin … la croce rossa nel 1864, la tavola degli elementi nel 1869.

POLO BILANCIA – ARIETE: Qui abbiamo la “guerra mondiale zero” del 1756, le Olimpiadi del 1896, le battaglie Indiane, Krakatoa e la dinamite.

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Per quanto riguarda il secolo del NOVECENTO, possiamo vedere tracce di archetipi gemellari nella diffusione delle automobili, della radio (1924), della televisione, dei dirigibili fino ad Hindenburg, e il cinema sonoro del 1927, fino al debutto di Topolino nel 1928, tracce verginee con il proibizionismo, il dibattito sull’ evoluzionismo e il riduzionismo, nella scoperta del DNA, fino alla realizzazione dei primi computer, la sconfitta del vaiolo, la mappatura del genoma, nel fenomeno degli operai di Solidarnosc, fino al Live Aid per l’ Etiopia. Ci sono anche tracce marcatamente arietine, nelle guerre mondiali, soprattutto la prima, per l’ esaltazione per la guerra dei giovani, la rivoluzione Russa, il Barone Rosso, il primo razzo, la guerra civile spagnola, e Guernica, fino alla guerra del Vietnam. Ultimi strascichi dell’ era dell’ Acquario lasciano tracce nella decolonizzazione africana dal 1957, fino alla figura di Fidel Castro, Che Guevara, le rivoluzioni del Sessantotto, e i metodi contraccettivi, fino agli hippies e a Woodstock per concluderla. Ampio spazio è anche lasciato al Leone e ai suoi archetipi, come ultimo strascico del polo opposto all’ Acquario, con i premi oscar del 1929, i parchi divertimento come per eccellenza Disneyland del 1955, i giovani ribelli e sempre giovani come James Dean, le celebrità assolute come Elvis e Marilyn Monroe, fino alla sua scomparsa, il Concilio Vaticano, il Baby Boom, l’ assassinio di Kennedy e la sua presidenza regale, il fenomeno delle band musicali e dei Beatles, Che Guevara e la sua immagine, il trapianto di cuore, Martin Luther King e la sua missione, fino a Jimi Hendrix del 1970, poi la scomparsa di Elvis, il fenomeno di Star Wars, Guerre STELLARI, il Papa Giovanni Paolo II, Papa Superstar, John  Lennon fino a Diana, la principessa dei sogni, e come ultima parentesi la scomparsa e il fenomeno di Michael Jackson nel 2009, come anche tutta la sua carriera. Altro ampio spazio è lasciato alla Bilancia in opposizione al polo dell’ Ariete, poiché nel dopoguerra abbiamo le Nazioni Unite, il bikini, i processi di Norimberga, Gandhi e la sua non – violenza, la dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo, la lotta di Rosa Parks, il fenomeno degli scontri razziali, il sogno di Martin Luther King, fino alla Perestroika della trasparenza e alla fine della guerra fredda. Qui abbiamo anche la nascita di Israele, l’ Apartheid sudafricano.

Ma le tracce archetipiche più forti e influenti provengono dalla tripletta CAPRICORNO – CANCRO – SCORPIONE, ancora adesso presente: Pensiamo all’ affondamento del Titanic, allo sciopero generale britannico, all’ ALLUNAGGIO del 1969 fino al dibattito sull’ aborto dal 1973, le figure di Diana e di MADRE Teresa, e i recenti disastri naturali riguardanti l’ acqua: lo tsunami del 2004 e l’ uragano Katrina, come anche quelli del 2017, il fenomeno del “ritorno in voga” postumo di Michael Jackson, la figura maschile androgina, e dal polo del Capricorno abbiamo ovviamente le dittature pre – guerra, come il nazismo di Hitler e il fascismo di Hitler, la Unione Sovietica di Stalin, i grattacieli americani come l’ Empire State Building, l’ epoca della Depressione Economica globale, fino alla figura della lady di ferro Thatcher, la figura del Papa Giovanni Paolo II, il crollo della superpotenza sovietica, fino all’ attacco dell’ 11 settembre a due GRATTACIELI, poi le figure stakanoviste di Bill Gates e Steve JOBS, l’ embargo petrolifero e la AUSTERITY, come anche quella moderna, lo scandalo Watergate, le avventure nello spazio, che è l’ UTERO DELLA TERRA come pianeta, e quindi lo Shuttle con i due disastri, fino alla crisi economica del 2008, come anche quella dell’ Euro del 2010, e i match epici di Mohammed Alì, poiché il PUGILATO fa parte del territorio archetipico Capricornino, poi abbiamo appunto la GUERRA FREDDA, il Piano Marshall, il Blocco di Berlino e il MURO di Berlino come anche il simbolismo dei MURI dell’ epoca attuale, tutti argomenti che rientrano in ambito capricornino, poi la Repubblica Popolare Cinese, Mao Zedong, e i Kim della Corea del Nord e l’ isolamento di questa nazione, e poi l’ EVEREST, la montagna più grande che viene finalmente scalata, il ROCK’N’ROLL, la CORSA ALLO SPAZIO, Fidel Castro e Cuba fino all’ uomo nello spazio, i satelliti spaziali, fino al CROLLO DEL MURO che divideva la Germania, nel 1989.  

Dal polo SCORPIONE abbiamo: 1938, la annessione austriaca, H.G. Wells e la invasione da Marte, la notte dei Cristalli, la era atomica, la seconda guerra mondiale, la scoperta delle pitture rupestri della – caverna – di Lascaux, la decriptazione del codice enigma, Pearl Harbor, la soluzione finale, lo sbarco e la missione del D – DAY, la deportazione di Anne Frank, l’ Olocausto e poi Dresda, Tokyo, Hiroshima, Nagasaki, le armi nucleari apocalittiche, il suicidio di Hitler, fino alla crisi degli ostaggi in Iran, il disastro industriale di Bhopal, l’ epidemia degli anni ’80 che tutti conosciamo, l’ incidente nucleare di Chernobyl, la guerra del Vietnam, lo spionaggio e il maccartismo, gli assassinii politici, la fuga del Dalai Lama, il muro di Berlino, fino alla Crisi Cubana, il mondo in bilico, i metodi contraccettivi, le Olimpiadi del Terrore di Monaco, il dibattito sull’ aborto, negli anni ’90 le stragi di Srebrenica e la pulizia etnica jugoslava fino al genocidio del Rwanda, la Intifada palestinese, il massacro di Tiananmen e la sfida dell’ uomo ignoto al carro armato, fino alla guerra del golfo e alla invasione del Kuwait, il primo presidente – nero americano, il collasso della Jugoslavia e le guerre civili balcaniche. Poi fino al terrorismo internazionale, gli uragani, gli tsunami, e il terremoto di Haiti. Ma soprattutto la letteratura horror e i libri, per esempio, di Stephen King.

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  E ora? La Storia dei Popoli fra gli anni ’90 e gli anni 2000, in particolare dal 2005 con Youtube, ha raggiunto la età del pensionamento e si avvicina al declino sempre più conclamato!

L’ ERA DELL’ ACQUARIO C’è STATA ED E’ FINITA! ORA SIAMO IMMERSI NELLA RETROMANIA!

Il popolo è vecchio, la civiltà è anziana, la Storia sta finendo … ricomincerà con tutta una serie di storie e avventure nuove?

CAPRICORNO:  Hegel (“Dalla facilità con cui lo spirito si contenta, si può misurare la grandezza di ciò che ha perduto”) Eraclito (“che accada quanto vogliono, per gli uomini, non è la cosa migliore”)  – Indipendenza ( SIAMO SOLI NELL’ UNIVERSO?), severità, rigore, lavoro e sudore, lacrime e mood invernali, i blues. Quelli del Minimo Solare imminente? Veduta dall’ alto (La cima della montagna, la vetta prima dell’ Eschaton?), freddezza e controllo del territorio (Il Grande Fratello e 1984), la logica e la razionalità (filosofi rigorosamente bianchi e occhialuti, vecchi bacucchi che non hanno più niente da dirci), la ricerca del successo (I Talent Show) e la ambizione sfrenata come ultima missione. Baudrillard (“Ogni sistema che si avvicina ad una operatività perfetta è prossimo alla sconfitta”), il culto del lavoro e il dramma della disoccupazione (Doveri e compiti, niente svaghi), la ricerca del potere assoluto (Seduti in cima al mondo), il realismo che si ripiega su sé stesso ( Troppo vecchi per continuare a sognare ), la scarsa comunicatività ( gli incontri con gli amici e tutti chini sul cellulare ), lo studio del Tempo, e quindi della Timewave e della “montagna frattale”, e quindi anche della Storia dei popoli, il declino della empatia (cuori di pietra), il materialismo ( anche femminile! I diamanti sono i migliori amici della donna … )  – Il distacco da ogni dipendenza, e quindi anche il non – bisogno di Dio come supporto, il potere politico e la passione per politica e geopolitica, i potenti che dirigono gli eventi, il distacco dalle radici e dalle tradizioni, ma anche il conservatorismo, il culto dei fatti, il culto della produzione e del capitalismo, il business, la scalata al potere, l’ autoritarismo che ritorna, l’ austerità, la mancanza di immaginazione, la passione per la lettura e la solitudine, la programmazione, la strategia, il materialismo. I tempi lenti della burocrazia, i metodi e le metodologie, l’ ordine pubblico, le convinzioni salde, robusti punti di riferimento, l’ isolamento globale, nazionale e individuale, il raffreddamento globale, direttori, dirigenti, imprenditori, manager, librerie, musei, biblioteche.

CANCRO: La maternità, e il potere femminile, il femminismo, ma anche il rifiuto della maternità, la vita in famiglia fino al limite di certi giovani, la stanzialità e l’ irremovibilità delle nazioni, la memoria dei bei tempi andati, la ricerca del passato e il culto della glorificazione e consumazione del passato, la restaurazione di esso, la vita notturna e le malinconie notturne, la fantasia, creatività e narrazione, la salvezza dei sogni di Modigliani e i sogni Disneyani, le paure e i timori dei salti nel buio, le malattie dell’ umore come il bipolarismo e la depressione stagionale, le persone pigre e la ricerca dell’ ozio, la stanchezza costante del vivere, il sonno e lo studio dei sogni, la potenza e l’ influenza dei genitori, i lamenti in pubblico. – La MADRE Natura, la ragazzina Greta, gli “umori” del clima e i cambiamenti climatici, la donna forte contro l’ uomo brutto e cattivo e potente, la nostalgia imperante della nostra epoca, i bambini dittatoriali, la regressione psicologica, il nucleo famigliare e la disfatta della famiglia in atto, la casa e il design e l’ architettura e l’ arredamento zen, l’ impressionabilità, crescere lentamente, i maschi femminilizzati e le femmine maschiaccio, la fine del macho, la patria, la introversione, i ripari e i rifugi, la passività, i ghetti, il ritiro, la ricarica delle energie, i giovani giapponesi che si chiudono in casa e nelle loro stanze, i luna park e le giostre, i romanzi e la letteratura, le alluvioni.

 





I cicli Saturno-Urano, Saturno-Nettuno e il testamento di André Barbault

16 01 2020

Nel settembre scorso avevo postato un articolo inerente un senso di certezza che mi sentivo di avere a proposito di ciò che succederà nei prossimi anni e decenni, a differenza di tante altre volte quando invece avevo mostrato di andarci con i piedi di piombo al riguardo.

In quel caso quel mio senso di certezza era dovuto a diverse profezie e narrazioni le quali mostravano in qualche modo come un certo numero di fonti che non si conoscevano l’un l’altra “videro il futuro nel passato”, per quanto in modo distorto e deformato.

E queste diverse e profezie e narrazioni indipendenti l’una dall’altra in qualche modo coincidono nello scenario di fondo.
Il quale scenario ci parla del crollo negli anni venti del XXI sec. dell’attuale mondo in cui siamo abituati a vivere e della nascita di un nuovo mondo radicalmente rinnovato qualche anno dopo a partire dal 2036-2040, un nuovo mondo che sarà all’apogeo nel 2050-2060.
Quell’immane cambiamento, quella rottura titanica che secondo diversi ci sarebbero dovuti essere intorno al 1999-2000 e in seguito, passata questa data invano, ci sarebbero dovuti essere nel 2011-2012, ci saranno – e stavolta sicuramente – negli anni compresi tra il 2024 e il 2030.

Il mio collega Teoscrive, come ben sa chi segue da tempo questo blog, è da anni che ha sviluppato una sua personale ricerca sulla timewave ideata da McKenna e implementata da Meyer, a cui parteciparono anche altri studiosi come Kelly e Watkins.

La timewave è un grafico frattale generato da un programma informatico e questo grafico è la mappatura sia dei “corsi e ricorsi” della storia sia dell’alternanza della prevalenza dell’abitudine sulla novità e della novità sull’abitudine. Secondo il modello della timewave gli avvenimenti registrati dalla storia conosciuta si ripresentano sotto nuove vesti e con intensità (magnitudine) diversa: il grafico sale quando è l’abitudine a prevalere e scende quando invece a prevalere è la novità.

La timewave è dunque tutta la storia lineare a noi conosciuta possibile, auto-ripetente e auto-somigliante come un frattale, la quale man mano che si avvicina al “punto zero” si ripete dall’inizio in maniera sempre più veloce. Più sono alte le cifre del grafico (più la linea sale) più l’abitudine storica si fa sentire, più sono basse le cifre del grafico (più la linea scende) più la novità irrompe. Fino al “punto zero” finale della timewave, l’abitudine appunto non giunge mai allo 0, ci giunge nel punto finale della timewave: ne conseguiva, secondo McKenna, che quando l’abitudine sta a 0, la novità sta a infinito e quindi in quel punto zero finale lì lo spazio-tempo della storia a noi nota finisce inaugurando un nuovo spazio-tempo storico che non ha più nulla a che fare con quello precedente.

Il “punto zero” all’estrema destra in basso collocato erroneamente da McKenna il 21/12/2012.

Il mio collega Teoscrive è da anni che conduce una sua personale ricerca sul grafico timewave in modo da collocare il “punto zero” in una data ben precisa. Abbiamo detto che il grafico frattale autoripetente della timewave c’è già tutto intero ma è privo di date: la difficoltà per il ricercatore è far sì di farlo coincidere con le date storiche del nostro calendario, “punto zero” finale compreso. McKenna aveva collocato questo “punto zero” il 21 dicembre 2012, la stessa data che per anni ci fu mostrata come la “fine del lungo computo degli anni” del calendario astrale dei Maya, ma abbiamo visto bene come quel giorno il tipo di storia che conosciamo non sia affatto finita, e quindi non era la data giusta. Meyer, colui che sviluppo con il computer l’idea di McKenna della timewave, stabilì invece come “onda temporale zero” l’8 luglio 2018 e anche in questo caso anche dopo quella data la storia è proseguita nella stessa maniera che sappiamo, senza alcuna discontinuità ne’ rottura di paradigma storico.

Il mio collega Teoscrive sulle prime pensava anche lui che il “punto zero” ci sarebbe stato in una data degli anni 10 del XXI secolo e quindi, come altri informatori alternativi, vedeva gli anni 10 come un decennio propizio per un evento o serie di eventi di magnitudo così grande da spazzare via il senso comune della storia.
Per ora non è andata così ma i suoi studi sulla timewave continuano. Un po’ ne è interessato anche chi scrive ma di sicuro non con la stessa fedeltà e assiduità del mio collega.

Può essere che il mio parziale disinteresse verso la timewave sia dovuto al fatto che le ricorrenze e le ripetizioni di eventi storici senza che ci sia dietro un senso o una narrazione riguardante le dinamiche della società e della civiltà mi lasciano piuttosto freddo.
Come ho detto più volte a Teoscrive, sono affascinato dalle possibilità che ci schiude la timewave: quelle di poter mappare lo spazio-tempo storico in un grafico, l’alternanza di abitudine e di novità come motore della storia, l’ipotesi di un “punto zero” finale in cui il ritmo solito della storia si conclude e inizia un ritmo nuovo completamente diverso da quello concluso…ma lungi da me mettermi lì, come fa lui – e lo ammiro – a scandagliare in lungo e in largo il programma timewave per sapere in quali ripetizioni storiche siamo, in che punto del grafico ci troviamo attualmente rispetto al punto finale.

Il “punto zero” della timewave viene ora collocato da Teoscrive tra il 2021 e il 2022, in particolar modo in diverse date del 2022.
Un anno vicino a quei 2023-2026 di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.

Ora, recentemente, ho avuto modo di imbattermi in diverse fonti informative, di natura perlopiù ASTROLOGICA, le quali parlano di grandi sconvolgimenti e cambiamenti in un arco di tempo che va dal 2020 al 2040, proprio il ventennio di crollo-ricostruzione di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.
In quell’articolo non facevo uso di riferimenti astrologici, perlomeno direttamente, ma confrontavo tra loro diverse fonti che potrei definire “profetico-narrative”: dalle profezie bibliche alle profezie “alla Nostradamus” a film e fumetti di fantascienza della seconda metà del XX secolo. Tutte con una cosa in comune: la metà degli anni venti del XXI secolo come teatro di cambiamenti immani, presumibilmente catastrofici. I quali però porteranno – più in là – a una nuova “età dell’oro” (dovuta anche a ritmi storici completamente diversi da quelli precedenti).

Nell’articolo in corso vedremo quanto abbia scoperto certe analisi di astrologia presentino elementi di vicinanza a ciò da me scritto nell’articolo di settembre.

Come ho scritto anche recentemente, questo non è un blog di astrologia, nonostante il mio collega Teoscrive, co-autore in questo blog, se ne sia interessato e qualche tempo fa abbia anche messo su un sito di “archeologia post-moderna” di sua invenzione. Però, l’interesse per tematiche quali i cicli della storia, la ciclologia, le sincronicità, il sincro-misticismo, la retro-causalità, il futuro nel passato, la meta-storia, la sincro-storiografia, è naturale che prima o poi faccia sì di incrociare anche l’astrologia. Naturalmente l’astrologia inerente i ritmi della storia, non certo quella di Paolo Fox.

Molto di recente, a proposito dell’assassinio del generale iraniano Soleimani, ho trattato dei cicli planetari Saturno-Plutone, quello 1947-1982 e soprattutto quello 1982-2020, il quale si è concluso il 12 gennaio.
E’ ormai da un certo tempo che mi interesso al ciclo Saturno-Plutone, interesse partito da un accenno che ne fece il mio collega Mediter in un suo articolo di inizio 2017, il particolare il “Saturno-Plutone” tra la congiunzione del 1982 e la congiunzione del 2020.

In cyclesofhistory.com il ciclo Saturno-Plutone viene definito “della trasformazione violenta”, avviene all’incirca ogni 33 anni (ma gli ultimi due “Saturno-Plutone” sono durati rispettivamente 35 e 38 anni) e quello 1982-2020 viene fatto coincidere con il fondamentalismo (islamico ma non solo) contro le forze spionistico/militari del “neoliberismo a guida USA-UK globalizzatore” (terza rivoluzione industriale), nel ciclo precedente 1947-1982 la “trasformazione violenta” è quella della guerra fredda in primis che poi muterà in contestazione, Vietnam e guerriglie; nel ciclo ancora precedente 1914-1947 il mondo dell’800 che non vuole finire genera tensioni di ogni tipo e due guerre mondiali; il ciclo ancora prima, quello concluso nel 1914 (iniziato penso con una congiunzione di fine ’70 dell’800) la “trasformazione violenta” è di certo dovuta al nazionalismo, imperialismo e colonialismo così come alle intensità della seconda rivoluzione industriale.

Fino a oggi, da buon “non astrologo”, non avevo ancora ben approfondito i cicli planetari e il loro legame (legame, non “influsso”) con gli avvenimenti storici.
Dai cicli come quello di 20 anni, breve ma considerato molto importante: il “Saturno-Giove”, ai cicli riguardanti cambiamenti di lungo periodo, come il “Nettuno-Plutone” di 493 anni (cambiamenti secolari della mente collettiva) e l’ “Urano-Nettuno” di 172 anni (che cyclesofhistory lo vede come caratteristico dei cambiamenti di mente collettiva dovuti allo sviluppo tecnologico), all’ “Urano-Plutone” di 139 anni, visto come inerente ai cambiamenti intellettuali.

Tornando al “Saturno Plutone”, mi ero troppo concentrato su di esso non tenendo in debito conto altri cicli che mi sono accorto essere importantissimi tanto da essere sicuramente stato in torto a trascurarli.
A tal punto non me ne sono reso conto da aver compiuto un errore in quel recente articolo, cioè di aver citato le guerre locali post-sovietiche e le primavere arabe (con la fine di Gheddafi) come caratteristiche del “Saturno-Plutone” quando invece lo erano di altri due cicli, quello “Saturno-Urano” della durata di 45 anni, ciclo che caratterizza il cambiamento dovuto al mutare degli assetti politico-industriali (e cyclesofhistory lo connette anche alla periodicità dei genocidi), e quello “Saturno-Nettuno” di 36 anni, che caratterizza il cambiamento centrato sui mutamenti delle idee politiche inerenti il sociale e il lavoro (cyclesofhistory lo connette al comunismo).

Non ho potuto fare a meno di notare come il “Saturno Urano” è un ciclo che sembra andare in coppia col “Saturno Nettuno”: il primo della durata di 45 anni mentre il secondo della durata di 36 anni tra una congiunzione e l’altra. Il “Saturno Nettuno” è il ciclo delle lotte politiche; il “Saturno Urano” pare legato ai ritmi del capitalismo e delle democrazie occidentali (versus “resto del mondo”) mentre il “Saturno Nettuno” pare legato ai ritmi della lotta sociale e dei lavoratori e alle strutture politiche a essa inerenti. Il “Saturno Nettuno” combacia dunque con le vicende dell’URSS e il sapere ciò mi ha dato una certa sorpresa, in particolare quando poi mi è capitato di leggere al riguardo in un documento che si potrebbe definire come il “testamento” di colui ritenuto il maggior esperto di “astrologia mondiale”, André Barbault (guarda caso un francese come François Roddier e Gaston Georgel citati nell’articolo di settembre) (e come anche François Masson, il “matematico della storia”.)

Urano e Nettuno sono i pianeti più esterni del sistema solare (visto che dal 2006 Plutone non è più considerato un pianeta) e Saturno è Crono, il pianeta del tempo che mangia i suoi figli.

Urano venne scoperto a inizio anni 80 del XVIII secolo, subito dopo che vennero fondati gli USA e nel pieno del primo slancio del capitalismo industriale; Nettuno venne scoperto nella seconda metà degli anni 40 del XIX secolo, nel momento in cui nacque il marxismo (“il manifesto del partito comunista” nel 1848) e tra l’altro proprio poco dopo una congiunzione “Saturno-Nettuno”.
Basta vedere solo le date dei vari “Saturno-Nettuno” per rendersi conto di quanto abbiano a che fare con le dinamiche e i ritmi del sociale, del comunismo e in particolare con l’evoluzione dell’URSS: 1881-1917; 1917-1953; 1953-1988. Tra l’altro il 1988, l’anno di fine di quest’ultimo ciclo coincise con la fine del “Saturno-Urano” iniziato nel 1942.
Il “Saturno-Nettuno” iniziato nel 1988 finirà nel 2026, il “Saturno-Urano” iniziato nel 1988 finirà nel 2032.

Tenete a mente queste date perché tra poco, leggendo le parole degli astrologi Fabrizio Cecchetti e André Barbault, le rivedrete.

Intanto riportiamo le parole di un altro astrologo, Francesco Faraoni Curitti, la cui analisi ci mostra importanti coincidenze con il periodo temporale di cui ho parlato nell’articolo di settembre:

IL SINODO DEL CAPRICORNO 2019 – 2020. Gli Eventi Collettivi nelle Grandi Congiunzioni di questi tempi.

La Grande Congiunzione del 2020 riguarda e coinvolge i pianeti Marte Giove Saturno Plutone che transiteranno in momenti specifici nella simbologia zodiacale del Capricorno per poi concludere con la congiunzione GIOVE-SATURNO a 0° nello stesso momento che avverrà a Dicembre 2020. […] la Grande Congiunzione […] nel 2020 aprirà un ciclo che arriverà a compimento e a manifestazione nel 2040 quando – a mio avviso – inizierà ufficialmente una Nuova Era nella Coscienza della Terra, evento che faccio coincidere con il mese di settembre 2040 per via di una Congiunzione Dorata formata da Luna Marte Mercurio Venere Giove Saturno nella simbologia della BILANCIA che segnerà nell’orologio terrestre un momento X per tutta l’umanità.

In “Salvare i prossimi due decenni”, tenendo presente soprattutto le date dette da François Roddier e Yves Cochet, parlo di periodo impegnativo (diciamo “la fine dell’Inferno e l’inizio del Purgatorio”) dal 2020-2040 e di “Paradiso” o “nuovo Rinascimento” dal 2040 al 2060.

Un articolo su “Sirio” è stato scritto da Fabrizio Cecchetti quando ancora la “grande recessione” cominciata nel 2007-2008 era nel futuro prossimo. Cecchetti l’ha prevista abbastanza con precisione.

I più affezionati ed attenti lettori di Sirio forse ricorderanno i temi affrontati nei miei articoli sull’emergenza petrolio e sul movimento No-Global, ebbene in entrambi formulai una previsione finale piuttosto allarmante: sul futuro prossimo del mondo, attorno al 2010 (nel 2009 o al più tardi nel 2011), si sta allungando l’ombra di una gravissima crisi economica, finanziaria e produttiva.

Dal momento che l’articolo di Cecchetti parla di “capitalismo in affanno”, viene ovviamente citato il ciclo “Saturno-Urano”  e ci viene detto come il primissimo slancio del capitalismo industriale nei ’70 del ‘700 vide una super-congiunzione Urano-Nettuno-Plutone tutti quanti assieme a Crono cioè Saturno: proprio i pianeti dei cicli di 33-35-38, 36 e 45 anni che abbiamo visto avere massima importanza nel XIX e XX secolo e l’avranno nel XXI fino a inizio anni trenta.

Notare che Cecchetti a inizio anni 2000 prevede la grande recessione iniziata nel 2007-2008 poiché l’aspetto dei pianeti durante la crisi del 1929 è somigliante all’aspetto dei pianeti che nell’allora futuro ci sarebbe stato nel 2010-2014, i quali, come ben purtroppo ora sappiamo, sarebbero stati gli anni in cui la recessione si conclamò e morse di più.

[…] la crisi serpeggiante del capitalismo, dovuta all’avvicinamento del picco petrolifero e all’aumento dei disastri climatico-ambientali, deflagrerà in tutti i suoi aspetti economici più minacciosi proprio attorno al 2010.

E in quel 2010, a proposito di petrolio e di disastri, sarebbe avvenuto anche il versamento petrolifero nel golfo del Messico.

Successivamente Cecchetti, in quei lontani primi anni 2000, parla anche del 2020, e ci dà un po’ di speranza: secondo le sue previsioni potrebbero anche non avvenire i disastri catastrofici previsti da certi allarmisti:

Tuttavia possiamo coltivare una ragionevole speranza che l’umanità, dopo la botta tremenda subìta, prenda atto finalmente dei cosiddetti “limiti dello sviluppo” e che decida di correre al più presto ai ripari sfruttando gli aspetti planetari positivi successivi.

Il transito di Plutone in Capricorno, centrato dalla simultanea dissonanza del trio Urano-Saturno-Giove [configurazioni del 2020], sarà sotto molti punti di vista cruciale ed emblematico.

Dopo aver accennato a “valori pluto-capricornici” – i quali direi sono ben rappresentati da diversi personaggi del 2020! – e previsto anche come queste configurazioni prevederanno un’altrettanto intensa reazione di tipo ecologico-ambientalista (anche questo in atto!), Cecchetti conclude così:

Quale dei due scenari prenderà il sopravvento? Difficile dirlo. Ma se riusciremo a superare la seconda grossa e probabile crisi del 2020 (tripla congiunzione Giove-Saturno-Plutone in Capricorno), il mondo conoscerà nel 2026 un nuovo periodo di adattamento armonioso alle nuove condizioni energetiche. Sarà giunto il momento del trigono Urano-Plutone tra i Gemelli e l’Aquario!

“Dalla psicanalisi all’astrologia” di André Barbault.

André Barbault, uno dei più importanti esponenti dell’ “astrologia mondiale”, se non il più importante, si dilunga – in un testo che potrebbe essere considerato un suo testamento visto che morì di lì a non molto – su come abbia previsto astrologicamente in modo netto e ripetuto (fin da fine 60 inizio 70 del XX secolo) che il 1988-1990 – e in particolare l’autunno 1989 – sarebbe stato un anno di fortissima transizione per l’URSS e i paesi dell’est sotto il suo giogo. A più riprese Barbault si riferisce ai cicli “Saturno-Urano” e “Saturno-Nettuno” rispettivamente 1942-1988 e 1953-1988/1917-1953.

“Il mio fratello maggiore Armand ebbe allora l’idea di collegare quel clima rivoluzionario all’opposizione Saturno-Nettuno in corso, per via dell’associazione con la rivoluzione russa del 1917, avvenuta sotto la precedente congiunzione di quei due pianeti.”

In seguito Barbault approfondisce il ciclo di 36 anni “Saturno-Nettuno” facendolo diventare il suo primo studio astrologico mondiale approfondito.

“[rivoluzione del 1917] sotto la congiunzione, fondazione dell’Unione Sovietica al sestile, rottura tra Trotsky e Stalin alla quadratura, grandi opere di edificazione economica al trigono, e processi di Mosca, patto anti Comintern, guerra di Spagna, sotto l’opposizione.”

In quegli anni 40 del XX secolo, Barbault previde che il 1953 (anno dell’allora prossima congiunzione “Saturno-Nettuno”) sarebbe stato un anno di fondamentale importanza per l’URSS. E così fu: la morte di Stalin seguita da un periodo di turbolenza politica trasformativa che poi portò anche alle prime rivolte nei paesi dell’est sotto il giogo di Mosca.

“[…]Dato che il partito comunista russo è nato sotto la congiunzione del 1881, e ha conquistato il potere sotto quella del 1917, se ne deve dedurre che l’anno 1953 sarà importantissimo per l’URSS.”

In seguito, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del XX secolo, tenendo presente il 1953, così si esprimeva Barbault:

«Forte di questo successo, mi si accorderà più credito se considero seriamente la prossima congiunzione Saturno-Nettuno del 1989 quale annuncio di una nuova svolta decisiva per il destino dell’Unione Sovietica o del comunismo mondiale?»

«Stalin muore sotto la congiunzione del 1952-1953, e l’URSS si trova in pieno cambiamento: inizia un nuovo ciclo che la conduce alla scadenza di capitale importanza del 1989.»

Dopo aver previsto in anticipo tutte le tappe, passo dopo passo dei rapporti URSS-resto del mondo, utilizzando le configurazioni celesti del “Saturno-Nettuno” da fine anni 50 a inizio anni 70 del XX secolo, Barbault, dopo aver anticipato l’inizio del declino dell’ URSS nell’opposizione 1971-1972, in quegli anni, nei suoi libri del 1967 e 1973!, scrive di come si sarebbe stabilito il destino nell’umanità nel XXI secolo proprio in quel 1989 in seguito alle congiunzioni Saturno-Urano e Saturno-Nettuno del 1988, con Giove in opposizione. Questo “grande appuntamento della storia” lo vede dopo “il grande sconvolgimento del 1982-1983” (accenno al “Saturno-Plutone” della “trasformazione violenta”?!) e inoltre fa anche menzione della congiunzione Urano-Nettuno del 1992-1993, ciclo la cui congiunzione successiva sarà nel 2165 e che viene visto da cyclesofhistory come rappresentante il rapporto tra idealismo e sviluppo tecnologico (il 1993 fu l’inizio di internet così come la conosciamo.)

21 anni prima del 1988-1989, in un suo libro del 1967, Barbault scrive così:

“Questo triplice incontro planetario, la riunione astrale più importante di tutto il XX secolo … con due rilanci storici … quello americano e quello russo, nella fattispecie del principio capitalista e del principio comunista … questi due gareggianti sono entrambi arrivati a fine corsa per l’ultima tappa del 1988-1989, alla cui scadenza il mondo tenderà a rinnovarsi per generare una società nuova.”

Per tutti gli anni ’70 e ’80, Barbault alle sue conferenze non fa che prevedere uno sconvolgimento storico decisivo a partire dal 1988. Spesso raccoglie scetticismo perché, ora è difficile ricordarsene col senno di poi, ma allora l’URSS, anche se in crisi, era comunque una superpotenza che appariva inamovibile.

Dal momento che mi son reso conto di quanto questo Barbault fosse esperto di “astrologia mondiale”, inutile dire che sono saltato dalla sedia quando ho letto la conclusione di quel suo testo che, come ho detto, potrebbe essere giudicato quasi un testamento. Tenendo conto di ciò che esposi in “Salvare i prossimi due decenni”.

“Già da più di un decennio mi è sorto un vivo interesse per la configurazione tanto gigantesca quanto imponente del 2026-2030, portatrice di un rinnovamento di civiltà, di un futuro da cui alla fine non può che scaturire il ritorno dell’astrologia.”

Dopo aver definito il 2020-2021 (con la triplice congiunzione Giove-Saturno-Plutone con la semiquadratura Urano-Nettuno) “un tempo universalmente caotico che colpisce tanto la natura quanto la società umana” [lo stiamo vedendo e temo lo vedremo ancora di più…], ecco però come Barbault conclude il suo testamento. Inutile dire che, tenendo conto di quanto già sappiamo, le sue parole sono impressionanti e meritano di essere riportate una a una:

La particolarità della svolta del 2026-2030 è rappresentata dalla centralità della congiunzione Saturno-Nettuno a inizio Ariete. Nucleo di convergenza del verbo nettuniano, priorità vitale rinforzata dal concorso di profonde basi saturniane. Entrambi hanno natura di Fondocielo: prevale l’interiorità, come i fondali oceanici o le profondità della crosta terrestre, con Psiche che all’occorrenza ha il sopravvento. Da qui il risveglio dei misteri della vita. Occorre considerare il calendario zodiacale associato a questa congiunzione. Già si dà il caso che sia preminente l’ingresso in Ariete, ma sono tutti e quattro i pianeti – in triangolo tra loro – che si muovono come se volessero metamorfosare il mondo. Ci troviamo di fronte alla possibilità di un mutamento tale da far sembrare troppo debole i termini “cambiamento” o lo stesso “sconvolgimento” per definire l’ampiezza di ciò che potrebbe trasformare il mondo conosciuto.

Cari lettori, vi ringrazio per l’attenzione prestata a questo commiato astrologico.





L'assassinio di Soleimani, i cicli Saturno-Plutone e la congiunzione del 12 gennaio

9 01 2020

Ciao a tutte-i.
Non so se è già successo e quando, ma mi ha molto colpito notare che fra qualche anno ( 2020 ) avremo un momento in cui , tra marzo e aprile, il gruppo di super tosti pianeti [Marte, Saturno, Giove, Plutone] sarà in transito , congiunto al grado due a due e comunque tutti insieme mi pare a una manciata di gradi, in Capricorno e poi tra Capricorno e Acquario proprio mentre il Sole sarà in Ariete.

Confesso che mi sono venuti i brividi.. mi sa di evento epocale e sconvolgente, non fosse altro immaginando che bambini Ariete potranno nascere con uno stellium del genere!

Lo so che è molto avanti, lo so, ma vi va di parlarne? Scioccamente non ho guardato dove sarà Urano nello stesso periodo, provvederò.. .
A presto, spero. 

change

in un messaggio del 5 dicembre 2014  su

https://lachiomadiberenice.forumfree.it/?t=69946801

Qassem Soleimani, il generale più potente dell’Iran. Ucciso il 2 gennaio da un drone USA. A questo proposito se ne sono viste e lette di ogni tipo in questi giorni ma nesssuno (e se non nessuno molto pochi) ha previsto un evento di magnitudine considerevole, qual è appunto l’uccisione di Soleimani, intorno alla scadenza del ciclo Saturno-Plutone, tra la congiunzione dei due pianeti in Bilancia nel 1982 e la loro congiunzione in Capricorno proprio in questo gennaio 2020, giusto alla fine di un ciclo nel cui periodo di tempo, come si vedrà, sono comprese le tensioni militari-terroristiche tra l’Occidente e il Medioriente la cui origine risale a quarant’anni fa.

Quando in questo blog ci si dedica ai cicli storici, qualcuno potrebbe domandare su che cosa si basano tali cicli. Come mai ne esistono di 25, 32, 52, 88 anni. La scelta parrebbe arbitraria poiché non viene spiegato perché proprio quella durata. Quindi qualcuno potebbe obiettare che degli avvenimenti confrontabili l’un l’altro a una determinata distanza di tempo sono in realtà frutto di analogie basate su pure coincidenze misurabili con la statistica e, partendo da questo presupposto, una grande quantità di cicli basati su qualsiasi tipo di periodo temporale potrebbe essere da chiunque facilmente trovata.

Infatti, se un ciclo di determinati anni non viene illustrato, non viene descritto come facente parte di un determinato contesto coerente, e viene presentato così, nudo e crudo, mostrando solo gli avvenimenti presumibilmente analoghi fra loro, è facile fare tutte le obiezioni possibili e dire per esempio: <<Te ne trovo quanti ne vuoi di cicli di qualsiasi numero di anni partendo da eventi analoghi a una certa distanza di tempo l’un l’altro!>>

Quindi, per premunirsi da obiezioni di questo genere, è utile contestualizzare un certo ciclo. Stabilire in qualche modo il suo senso. Un sito web che consiglio a tutti coloro che si interessano alla ciclicità degli avvenimenti storici è http://cyclesofhistory.com/

Nel suo studio sulle ciclicità storiche si basa sugli allineamenti planetari, sul ciclo tra una congiunzione e l’altra di due pianeti. E ognuno di questi cicli planetari ha un suo perché, una sua spiegazione contestuale (giustizia sociale, sviluppo delle ideologie e delle tecnologie, ascesa di grandi sviluppi culturali della storia…)

E’ degno di nota il fatto che il ciclo compreso tra la congiunzione di due pianeti non si ripresenta MAI con la stessa identica durata anche se comunque la durata tra le due congiunzioni è ANALOGA un ciclo dopo l’altro. Per esempio, il ciclo Saturno-Plutone di cui parleremo ha una media di 33 anni: quello cominciato nel 1947 dura 35 anni e finisce nel 1982, all’iniziare di quel ciclo che termina nel 2020, per la precisione tra pochi giorni, il 12 gennaio, durando quindi un po’ di più della media: 38 anni, comunque come si vede la durata non è tanto diversa tra l’uno e l’altro.

Il ciclo Saturno-Plutone è quello dagli autori del sito nominato “della ‘trasformazione violenta’ “: nel ciclo ancora precedente, iniziato nel 1914 e finito nel 1947 (33 anni) fu contenuta ciò che lo storico Hobsbawm ha chiamato “L’età della catastrofe” nel suo libro “Il secolo breve” (due guerre distruttive e mondiali), compiendosi la transizione tra la cosiddetta belle epoque-progressive era di fine ottocento-inizio novecento e il reset dopo la seconda guerra mondiale; il ciclo 1947-1982 comprende quella “guerra fredda USA URSS” la quale fu un modo per creare una struttura – all’inizio rigida quanto instabile – capace però di essere poi l’ “utero” di quella grande trasformazione che produsse i missili, i satelliti, i viaggi nello spazio, le super-armi nucleari, i cambiamenti nella musica e nel cinema e le tecnologie informatiche sempre più disponibili a chiunque.

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Nel ciclo che tra pochi giorni avrà fine, quello 1982-2020, la “trasformazione violenta” è come un RICORSO del ciclo 1914-1947, solo che in questo caso non ci sono state “guerre mondiali” ma il “fondamentalismo islamista” basato sul terrorismo accompagnato da tutte le turbolenze politiche. E la gran quantità di guerre locali dovute alle macerie del crollo dell’URSS e dunque del sistema bipolare, guarda caso iniziato più o meno all’inizio del 1947-1982.

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Questo ha coinciso con un Occidente perduto nei suoi molteplici problemi, dovuti alla maturazione di ciò che ha fatto emergere la “trasformazione violenta” del precedente ciclo Saturno-Plutone 1947-1982, una maturazione che però nel 1982-2020 (in particolar modo nella sua seconda metà) si è come sempre più mutata in putrefazione, anche se si sono poste le basi per ciò che si svilupperà nel successivo ciclo che partirà con la congiunzione del 12 gennaio, ciclo che a sua volta si concluderà con la prossima congiunzione Saturno-Plutone che dovrà esserci dopo il 2050.

Le “violente trasformazioni” sono quelle in atto tra la conservazione, la stabilità, lo status quo (Saturno) e le spinte al novità e al cambiamento, (Plutone). Nei cicli “ascendenti”, come quello 1947-1982 (o il ciclo conclusosi nel 1914) le caratteristiche di Plutone si esplicano in modo più costruttivo ed elevante mentre nei cicli “discendenti” (1914-1947, 1982-2020) le stesse caratteristiche si esplicano in modo più distruttivo e “resettante”.

A metà del ciclo vi è l’OPPOSIZIONE tra i due pianeti, in cui emerge più nettamente la “trasformazione violenta”. Nel 1947-1982 a metà anni ’60, con l’esplodere delle contestazioni giovanili, della corsa allo spazio, dei cambiamenti nella musica e nel cinema e della guerra in Vietnam; nel 1982-2020 l’opposizione avviene poco dopo la metà del 2001, con l’esplodere conclamato della “guerra al terrorismo” su tutti gli schermi e la contemporanea assenza di ogni cosa in Occidente che non fosse un ibrido tra conservazione e distruzione.

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Congiunzione


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Opposizione.

Congiunzione=inizio, opposizione=picco di ciò che è iniziato nell’inizio del ciclo (quando viene raggiunto un punto elevato di chiarezza riguardante il periodo)  e si entra nel momento calante – verso fine ciclo – quando i frutti seminati vengono raccolti e si va verso un reset per poi ripartire.

La nuova congiunzione del 12 gennaio 2020 potra essere importante perché, oltre ad accompagnarsi alla congiunzione ventennale Giove-Saturno (l’ultima prima di questa avvenuta nell’anno 2000) avverrà nello stesso anno della cosiddetta “Grande congiunzione” che pare attesa dagli astrologi da tempo e che riguarderà i pianeti Marte, Giove, Saturno e Plutone.

Ci tengo però a chiarire che “Civiltà Scomparse” NON E’ un blog di astrologia, soprattutto non vuol lasciare intendere di appartenere a coloro che vedono l’astrologia alla stregua di “gli ‘influssi’ degli astri sugli avvenimenti terrestri e sulle vicende umane”: qui non si vuole riferirsi a nessun “influsso”, qui si cerca semplicemente di far intuire come ci siano dei funzionamenti dello sviluppo dello spazio-tempo, delle sue qualità intrinseche quanto mutevoli in un modo preciso, che danno origine a dei ben determinati fenomeni – riconoscibili da chi “ha imparato a vederli” – i quali a loro volta generano ambienti propizi al manifestarsi, all’attivarsi da parte della mente collettiva, di ben precisi tipi di avvenimenti in un determinato periodo e non di altri.

Tutto questo noi l’abbiamo chiamato SINCRO-CICLOLOGIA poiché riteniamo abbia a che fare con la manifestazione più singolare della mente collettiva, ovvero le sincronicità, le quali nei casi che illustriamo si manifestano in ritmi dello spazio-tempo storico (per noi occidente-centrico) i quali volendo, come in ciò che stiamo presentando in questo articolo, possono essere “mappati” anche attraverso gli allineamenti astrali, dunque attraverso la disciplina definita come “astrologia”, per molti una pseudo-scienza da minimizzare e ridicolizzare anche se comunque è frutto di una cultura, le cui origini si perdono nella più remota umanità e il cui orizzonte va nel più remoto futuro della specie di cui facciamo parte.

Verso la fine del precedente ciclo Saturno-Plutone tra la loro congiunzione del 1947 e quella del 1982, l’inizio inizio di ciò che si svilupperà nel ciclo 1982-2020 abbiamo modo di vederlo nell’anno 1979, un anno importantissimo, davvero di svolta forse assai più di quel 1989 della “caduta del muro” molto più spesso citato. Il 1979 fu l’anno della presa del potere dei rivoluzionari islamici in Iran capeggiati da Khomeini, tra i cui rivoluzionari vi fu anche lo stesso Soleimani, fu l’anno dell’invasione dell’Afghanistan da parte dell’URSS contro cui si combattè una resistenza islamica – aiutata dagli USA – tra cui vi furono futuri fondamentalisti come i talebani e Osama Bin Laden, fu l’anno inoltre dell’elezione della Thatcher a premier britannico oltre che l’anno di cui Saddam Hussein prese in potere in Iraq. Ciò che vediamo succedere ora in qualche modo c’era già quarant’anni fa.

http://cyclesofhistory.com/violenttransformation-1982-2020/

TRASFORMAZIONE VIOLENTA – TERRORISMO FONDAMENTALISTA [e non solo] (Saturno / Plutone) 1982-2020

(Ciclo di 38 anni)

Il ciclo Saturno-Plutone 1982-2020 inizia nel novembre 1982. Raggiunge la sua quadratura ascendente (+90 gradi) nel marzo 1993 e la sua opposizione nell’agosto 2001. La quadratura discendente (+270 gradi) la si vede nel novembre 2009. Il ciclo Saturno-Plutone successivo inizia nel gennaio 2020.

La congiunzione Saturno / Plutone del 1982 (se limitiamo la nostra attenzione al periodo ottobre 1981 – ottobre 1983, quando i pianeti erano separati di dieci gradi) coincide con un grande cambiamento strutturale di enorme significato globale futuro: il riposizionamento dell’Islam nell’arena geopolitica e la semina del terrorismo fondamentalista, i cui frutti più manifesti avranno modo di essere visti durante l’opposizione dei due pianeti.

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In quello stesso 1981-1982 si imposero personalità come quelle di Thatcher e di Reagan, le quali iniziarono un’agenda politico-economico-finanziario-militare diversa di 180° da quella del ciclo 1947-1982. La loro bandiera ideologica sotto l’insegna del “laissez faire”, de “la mano invisibile dei mercati”, di “lo stato e la politica dello stato non devono intervenire nell’economia e nella finanza”: tutte parole d’ordine che sarebbero state LEGGE per tutto il ciclo 1982-2020 fino alle loro estreme conseguenze. Lo stato e la politica dovevano fare i “Ponzio Pilato”  e lavarsene le mani dei mercati i quali avrebbero fatto la giusta economia allocando efficacemente le risorse sotto la legge automatica e meccanica della domanda e dell’offerta.

Vedere anche Specularità quarant’anni dopo (Callaghan – Carter, Thatcher – Reagan, May – Trump)

In quello stesso 1981-1982 cominciò a diffondersi la musica elettronica synth dalle radio, diventata “pop” a differenza dei decenni prima (in cui la synth non lo era “pop”) e quindi percepita come novità. Anche di questo ce ne sarebbe da discorrere, estendendolo magari anche a quella “vaporwave” degli ultimi anni la quale ricicla e riutilizza proprio quelle sonorità synth pop radiofoniche da classifica.

L’unico altro grosso avvenimento di quel periodo conclusivo-seminale (e periodo congiuntivo tra i due cicli) 1981-1982, la guerra tra Gran Bretagna e Argentina sullo status delle Isole Falkland, non avrebbe poi portato a ripercussioni globali significative nel seguito del ciclo, probabilmente perché non aveva sufficiente massa simbolica per stimolare la mente collettiva.

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La morte del segretario del partito comunista dell’URSS (Pcus) Leonid Breznev, avvenuta proprio in quel novembre 1982 di inizio ciclo – l’ultimo segretario URSS “vecchio stile” che durava dai tempi dell’opposizione del ciclo 1947-1982 (metà anni ’60) – sarebbe negli anni seguenti invece decisamente stata vista come l’inizio della fine per il sistema sovietico, anche se magari all’epoca erano in pochi a prevederla.

In quel convulso 1981-1982 avvengono gli omicidi del presidente Anwar Sadat d’Egitto, del presidente e del primo ministro iraniano, del presidente eletto del Libano e del primo ministro di Grenada insieme al tentativo di assassinio del presidente Reagan, di papa Giovanni Paolo II, dell’ ambasciatore israeliano a Londra e presidente iracheno Saddam Hussein. In Italia venne scoperta la loggia massonica P2, le Brigate Rosse spararono le loro ultime cartucce, cominciarono a diffondersi i canali tv di Berlusconi e il direttore bancarottiere del Banco Ambrosiano Roberto Calvi venne presumibilmente ucciso a Londra, trovato appeso sotto un ponte.

Inoltre, la struttura del governo viene rovesciata in Bangladesh e Guatemala, sostituita in Cina e Portogallo e gravemente minacciata in Polonia e Assam. Gli israeliani bombardano una centrale nucleare in Iraq e le guerre Iran-Iraq e URSS-Afghanistan entrano nel vivo.

Ci sono altri sviluppi seminali, come per esempio l’Unione Europea inizia ad ampliare i suoi membri e fa piani per rafforzare la cooperazione monetaria e l’immagine internazionale della famiglia reale britannica si trasforma, col matrimonio tra Carlo e Lady Diana (il loro primogenito William, forse futuro re, vedrà i natali nel solstizio d’estate del 1982).

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Già ben prima di venire a conoscenza di questo ciclo avevo “subodorato qualcosa” visto che un po’ di anni fa misi nel blog questo breve post:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/09/breve-appunto-veloce-su-grace-kelly/

Nel 1982 vengono dunque “gettati i semi” del fondamentalismo terrorista e se ne inizierà a raccogliere i suoi frutti a partire dalla quadratura ascendente dei due pianeti (fine ’80 inizio ’90) fino alla loro opposizione intorno a metà strada tra il 1982 e il 2020 (fine ’90 inizio 2000).

Possiamo quindi già vedere qui gli elementi chiave delle questioni politiche mondiali occidente-centriche tuttora presenti, per gran parte dominate da ciò che è generalmente chiamato “fondamentalismo (islamico) terrorista” ma che, visto da un’altra ottica lo si potrebbe anche definire come “lo scontro tra la globalizzazione economico-finanziaria a guida USA (retta da da democrazie formali consumiste)  e i gruppi fondamentalisti rappresentanti i tradizionalismi familiari, religiosi e autoctoni.

Quindi questo scontro è lungi dal ridursi solo alla diatriba tra “fondamentalismo islamico” e “occidente globalizzato”: pensiamo infatti a cosa successe nel luglio 2011 in Norvegia quando un fondamentalista sì ma OCCIDENTALE ammazzò quasi cento persone in un azione terroristica (il ciclo allora era in quadratura tra i due pianeti).

Anche l’attuale diatriba in corso “sovranisti vs globalisti” potrebbe essere inserita in questo quadro d’insieme dal momento che tra i cosiddetti “sovranisti” si possono trovare sostanzialmente dei “fondamentalisti” anche se magari, oltre che al globalismo “della finanza apolide”, vanno contro agli stessi islamici, da loro visti come “quelli difesi dai globalisti ‘radicl chic’ “, assieme al “mondo LGBT”, ai “clandestini” e al “transumanesimo”.

Ciò che ho appena scritto fa capire quanto lo scontro in atto iniziato a inizio ciclo, in questa fine ciclo si estende ben oltre il “fondamentalismo islamico”.

Le azioni terroriste hanno iniziato a evidenziarsi globalmente a partire dagli anni ’70 ma i gruppi che le organizzavano avevano obiettivi politici più che ideologici-religiosi (in linea con un certo spirito di quel ciclo, legato più alla politica e agli stati che all’economia e alla finanza).

Nel 1981-1982 le cose cominciano a cambiare anche se a quei tempi la definizione “fondamentalismo islamico terrorista” la si può trovare più facilmente nei documenti segreti che nella programmazione tv. Vedremo questi argomenti emergere decisamente sui mass media a partire dalla quadratura crescente Saturno-Plutone del 1993-1994 e iniziare a proliferare sugli schermi sempre di più fino ad esplodere in tutti i sensi quando i due pianeti raggiungono il massimo angolo di opposizione a partire da luglio-agosto 2001 con Saturno in Gemelli e Plutone in Sagittario. Mesi in cui la “trasformazione violenta” era più che mai (mediaticamente) violenta: pensiamo anche al culmine a Genova delle proteste contro il G8, per esempio. Oppure si pensi anche al “delitto di Novi Ligure” del febbraio 2001, che imperversò sui mass media quando l’opposizione cominciava già a esserci visto che il suo inizio fu nell’agosto 2000.

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I movimenti fondamentalisti condividono un’ostilità comune verso i modi con cui vengono corrotte le società islamiche tradizionali dal globalismo occidentalista secolarizzato il quale viene percepito come una continuazione del colonialismo e dell’imperialismo (emersi nel ciclo saturniano-plutoniano finito a inizio anni 10 del XX secolo) con altri mezzi. L’obiettivo del fondamentalismo è quello della purificazione dai mali del secolarismo, ateismo, alcool, droghe, permissività sessuale e frantumazione della famiglia.

Nell’ultima fetta del 1982-2020, come abbiamo già visto, questo conflitto tra “tradizione” e “modernità” sarebbe emerso netto anche nel cuore dei paesi occidentali, anzi tra coloro che si sentono “più occidentali di tutti”, cosa già un po’ successa ai tempi 2001-2004, in cui però gli occidentalisti erano esclusivamente “contro il fondamentalismo islamico e i ‘clandestini’ ” e tutt’altro che “contro i mercati e la globalizzazione”. A differenza di questi ultimi anni.

D’altra parte, questo sistema occidentale che si difende con la “guerra al terrorismo”, in seguito alla già citata “‘ rivoluzione’ Thatcher-Reagan” è retto sulla prevalenza dello scambio economico-finanziario nei rapporti tra gli individui, senza alcuna autorità morale a guidarlo e senza alcuna coesione sociale oltre quelle formali.

Inoltre, nonostante i progressi scientifici soprattutto nella ricerca medica, un gran numero di umani è assalito da nuove malattie fisiche oltre a nuove ansie e nuove nevrosi – dovute anche a un tipo di mondo basato sulla produzione senza fine di nuovi prodotti da vendere attraverso ogni tipo di marketing, che prolifera anche attraverso quella internet di cui si è vista l’emersione proprio durante la quadratura crescente tra marzo 1992 e aprile 1994, con Saturno in Acquario e Plutone in Scorpione, nello stesso periodo in cui vi furono l’attacco al World Trade Center nel febbraio 1993 e l’attacco a Hebron nel febbraio 1994.

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L’opposizione iniziata nell’agosto 2000, raggiunse il suo culmine in agosto-novembre 2001-marzo 2002 e durò fino a marzo 2003 quando nell’equinozio fu scatenata quella seconda o terza “guerra del golfo” che spazzò via Saddam Hussein; guarda caso il 6 febbraio e il 24 marzo 2003 l’opposizione tra i due pianeti giunse a un grado di prossimità correlato sia al febbraio 1993 sia al settembre 2001, date in cui avvennero entrambe le azioni terroristiche con epicentro le torri gemelle.

La maggior parte delle azioni terroristiche suicide sono avvenute in prossimità dell’opposizione di questo ciclo, sia in entrata sia in uscita da essa.

Ciò che rende più sorprendente questa correlazione è il fatto che dopo l’agosto 2003, quando ormai l’opposizione stava mutando in trigono, la frequenza degli attacchi suicidi mostra una forte flessione e la frequenza si abbassa ancora dopo il marzo 2004 e non raggiungerà mai più i livelli del 1996-2003.

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Questo aspetto si è avuto modo di notarlo ancora di più nella parte discendente del ciclo, a partire dalla quadratura cominciata nel novembre 2008 e proseguita fino all’agosto 2011. Da quel momento lì in poi si sono aperti nuovi fronti di conflitto (Libia, Siria) i quali sono divenuti sempre più complessi, ingarbugliati e sempre più difficili da descrivere da parte dei vecchi mass media. Questo lo si è cominciato a vedere nettamente nel 2014-2015, con l’ascesa del “califfato” ISIS o ISIL nei territori dei conflitti in Iraq e Siria (aperti rispettivamente in opposizione – in uscita – e quadratura Saturno-Plutone) e con gli interventi bellici dei due paesi euro-asiatici Turchia e Russia. E questi due paesi assieme ovviamente a un terzo, l’Iran (senza contare i territori di Israele e Libano) sono centrali nel processo di avvicinamento del ciclo alla congiunzione del 2020.

In quest’ultimo percorso del 1982-2020 sono in affanno i mass media (“gerarchici” “da uno a molti dall’alto verso il basso”, “i mezzobusti che ci spiegano il mondo”) per via dell’emergere sempre più netto dell’influenza delle informazioni alternative su internet, le quali comunque, nell’attrito con le “informazioni ufficiali” rischiano di rendere ancora meno decifrabili i conflitti in corso.

Nel percorso del ciclo verso la nuova congiunzione del 2020 vediamo come ciò che nel 1996-2003 si manifestava perlopiù con forti, gravi, ripetute e frequenti violenze (terroristi suicidi tra la folla) ora, nonostante i morti vengano sempre mietuti purtroppo, diviene però sempre più una “info-war”, una guerra d’informazioni spesso contraddittorie proprio perché la guerra è divenuta talmente asimmetrica da risultare poco comprensibile e sempre meno adatta a quelle descrizioni in cui amici e nemici sono mostrati in modo chiaro e netto alla platea.

Un’ulteriore utile lettura è questo articolo del mio collega di “Il mondo simbolico” di esattamente tre anni fa, da cui traggo questo pezzo, da me visto un po’ come un riassunto di gran parte di ciò che ho scritto:

Se la congiunzione Giove-Saturno porterà ad un “nuovo inizio” nel prossimo decennio, traghettandoci in un nuovo ciclo di 20 e 200 anni, anche l’attuale congiunzione Saturno-Plutone inizia e conclude un processo partito dall’inizio degli anni ’80, ovvero gli ultimi scampoli della post-modernità, un ciclo che si ripete ogni 33 anni
Da considerare che questa congiunzione nella sua fase finale avviene come già affermato in Capricorno segno della praticità, del potere, delle ambizioni e non è un caso che quando questi due pianeti si trovano in questo segno avvengono spesso svolte autoritarie, quindi sarà un periodo critico proprio per la possibilità di una svolta appunto autoritaria e repressiva che potrà far resuscitare fantasmi che pensavamo relegati al passato. Prima dell’alba vi è sempre il tramonto e la notte.
I vari cicli tra Saturno e Plutone si svolgono alternativamente in opposizione o come nel nostro caso in congiunzione. La congiunzione di questi due segni porta sempre a periodi di maggior accentramento di potere, mentre l’opposizione ad una decentralizzazione.
Questo ciclo è iniziato nel 1982 e terminerà anch’esso nel 2020, si comprende quindi come il prossimo decennio vedrà una svolta a 180° della nostra realtà, anche considerando il tutto da un punto di vista solamente astrologico.

E c’è sembrato notevole il fatto che Goro Adachi sia stato tra coloro che hanno previsto il probabile scatenarsi di un grosso evento a inizio mese, tenendo però presente non la congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio ma la particolare posizione della stella Sirio, la stella più luminosa.

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Esattamente alla mezzanotte del nuovo giorno dell’anno la stella più brillante, Sirio – la “stella del cane” – raggiunge la sua maggiore altitudine nel cielo locale incrociando il meridiano sud 180 gradi dal Sole (“culminazione”).

Solo in questo giorno speciale ogni anno vediamo dunque questo magico allineamento produrre un tale spettacolo “così in alto così in basso” così come un antico orologio cosmico segnare la mezzanotte.

Quest’anno, però, tale allineamento tra Sirio e il Sole attraverso il “meridiano della mezzanotte”, avrebbe avuto una singolarità in più perché sarebbe avvenuto in concomitanza  con la posizione della stella nana Sirio B orbitante intorno a Sirio A, terminando il ciclo di 50 anni ritrovandosi nella stessa posizione (il punto più lontano dalla stella intorno a cui orbita) in cui si trovava nel 1969.

Per via di questa associazione di cose riguardante Sirio, Goro Adachi prevedeva un “Sirius trigger” proprio per i primi giorni di gennaio…





The Secret Sun su Ricky Gervais ai Golden Globes

8 01 2020
#RickyGervais dopo aver lasciato i Golden Globes

Se avete vissuto nei boschi — o soltanto saggiamente evitato i “social media” — probabilmente non avete sentito ancora parlare del monologo di Ricky Gervais ai Golden Globes di domenica scorsa. 




Gervais si è del tutto sottratto al fenomeno degli iper-privilegiati milionari di Hollywood– la cui combinazione di ricchezza, lusso e leggerezza combinati insieme non ha precedenti in tutta la storia umana ricordata — i quali tra l’altro si arrogano il diritto di dare un giudizio morale sulle decine di milioni di americani che lottano per tirare a campare.

Inchinati, servo.

La cosa è poi diventata più tardi doppiamente deliziosa quando una tardona sexy degli anni 90, Patricia Arquette, s’è alzata dal suo posto iniziando a far vagare in modo incoerente i suoi matronali golden globes pendenti dal suo abito firmato il quale probabilmente costa più denaro di quello che la maggior parte della popolazione vede in un mese.

La contusione di Joey King dopo essere stata colpita dal Golden Globe di Patricia Arquette

A sua volta la cosa è divenuta triplamente deliziosa quando la Arquette — generalmente non considerata uno degli intelletti guida dello “show system” — ha colpito con il trofeo la sua giovane co-protagonista, lasciandole una specie di  bernoccolo sulla fronte.

I manager di Gervais non avrebbero mai potuto sperare in una pubblicità migliore.

L’unico riferimento in italiano che sono riuscito a trovare sull’accaduto: https://movieplayer.it/news/patricia-arquette-colpito-joey-king-alla-testa-foto_74712/

S’è trattato di una cosa bellissima. Ma con il senno di poi non posso fare a meno di pensare a Gervais semplicemente come a una specie di sicario, il quale ha svolto il suo lavoro seguendo direttive le quali assai probabilmente giungevano da molto più in alto.

In precedenza abbiamo parlato del fenomeno “Woke” cioè la finta sinistra da boutique destinata ai ricchi e ai loro figli, la quale sta velocemente diventando un culto alla “Heaven’s Gate” del XXI secolo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Heaven%27s_Gate_(setta)

“Woke” è un po’ un cancro o virus memetico, o un “re Mida” al contrario, in quanto inevitabilmente porta alla distruzione tutto ciò che gli riesce di catturare. Il problema è che è molto difficile resistergli, ed è quasi impossibile da espellere una volta che s’è metastasizzato. Inoltre inevitabilmente crea tale cattiva volontà e risentimenti da avvelenare le acque da cui beve. 

In questo momento, non posso pensare a nulla che sia sopravvissuto alla infezione di “Woke”, e questa febbre sta ancora imperversando.

Woke ha quasi distrutto i programmi umanistici, ha interamente devastato i “colleges di arti liberali” da cui si è diffusa, sta incenerendo i media mainstream (questa è una buona cosa), e ha persino messo in ginocchio la Gillette, dandole grattacapi poiché a causa di uno spot pubblcitario in stile “Woke” (quindi anti-suprematista bianco/patriarcale) ha buttato nel cesso la cifra di otto miliardi di dollari , essendo poi costretta anche alla vendita della proprietà di lunga data di un suo campus a Boston, punto di riferimento tradizionale per le persone della zona.

Senza falsa modestia, l’allegoria di “Heaven’s gate” per questa roba “Woke” è piuttosto geniale, in quanto era il nome di un culto suicida (un po’ come quello di Jonestown) oltre che uno dei peggiori disastri al botteghino della storia del cinema (in Italia, “I cancelli del cielo” diretto da Michael Cimino) di cui si ha memoria, con una produzione costata 44,5 milioni di dollari e un ricavo di 3,5 milioni.

Cosa che ci riporta a Ricky Gervais.

Al botteghino, “Guerre stellari, l’ascesa di Skywalker” soffre di una massiccia flessione dell’81%.

Per ragioni non interamente chiare a nessuno su questo pianeta, da qualche anno Hollywood ha abbracciato completamente il “woke” e a questa divinità ha deciso di offrire in olocausto tutte le oche d’oro a sua disposizione.

Nel corso di pochi mesi precipita l’interesse verso la serie “Star Trek: Discovery”

Non so bene cosa sia successo per davvero ma la mia ipotesi attuale è che i geni di Tinseltown (il quartiere di Hollywood) non hanno ricevuto ragguagli sul fatto che i sondaggi e gli “indici d’ascolto”, anche quelli su internet, erano in pratica, si può dire, costruiti di sana pianta. 

E così sono stati raggirati da delle specie di truffatori, di conseguenza hanno sovrastimato l’interesse, l’ “audience” del pubblico verso le tematiche “Woke”.

I risultati sono stati uniformemente terribili. Specialmente nel settore del merchandising, da cui Hollywood ha dipeso sempre più nel corso degli ultimi decenni. Basta dare un’occhiata alla multinazionale “Toys ‘R’ Us”.

Che ha cessato l’attività a causa di troppi debiti.

Episodi interrotti.

La stregoneria alchemica della contabilità di Hollywood sta nascondendo il danno — ed enormi sussidi dal MIC aiutano a fermare le emorragie — ma l’ondata “Woke” sta massacrando tutto, franchising dopo franchising: Terminator e Charlie’s Angels le vittime più recenti.

Questo è specialmente folle, dati gli indici di natalità in caduta libera, i quali si traducono in un sempre più ristretto pool di clienti giovani negli anni a venire.

Nemmeno “Star Wars” riesce a salvare il 2019 al botteghino — Nel 2019, Hollywood ha fatto uscire 58 film in franchise incluso “L’ascesa di Skywalker”. La vendita dei biglietti va giù.

Come fermare questo marciume che ha ingannato le industrie dei media facendo sì di radicare il “Woke” più che mai?

Nonostante i “Woke” dei social siano presumibilmente un gruppo non maggioritario, comunque i media affamati di clickbait sono troppo felici d sfruttare le loro crociate “liberal” che influenzano i “normies” distratti, in particolare le madri dell’alta borghesia le quali fanno economia domestica controllando il budget per l’intrattenimento per tutta la famiglia, vivendo nel terrore mortale di violare i sempre mutevoli dettami di “Woke”.

Quindi, se siete il responsabile di uno studio o un gestore di hedge fund che osserva sanguinare i suoi assets migliori, cosa dovete fare?

Facile: dovete mettere su in tutta fretta una campagna “anti-Woke”.

Con dei portavoce dalle credenziali “liberal” generalmente solide. Bill Maher ha iniziato a immergere le dita dei piedi nell’acqua, ma il suo fascino e il suo pubblico sono limitati. JK Rowling, la scrittrice di Harry Potter, ha giocato con l'”anti-Woke”, ma dev’essere stata una sua prerogativa personale, vista anche la situazione del Regno Unito negli ultimi tempi.

Ricky Gervais sembra una buona scelta. È inglese, quindi non verrà tacciato di essere un “trumpista” anche se fosse un “tory” conservatore, cosa che non credo lo sia. È la mente dietro a The Office, una delle cose che ha prodotto più denaro nella storia della tv.

E’ soprattutto un ateo sferzante perciò non verrà manco tacciato di essere la reincarnazione di Fred Phelps.

Ora, non sono affatto scarse le probabilità che Gervais sia riuscito a fare il suo monologo perché protetto da gente molto in alto coinvolta in uno dei più importanti show di premiazione. Esistono tempi tv, illuminazioni, telecamere e coreografie ben precise per monologhi come quello, quindi di sicuro ogni sua battuta è passata preventivamente attraverso un comitato.

Gervais ha anche affrontato coloro che stanno sicuramente rendendo i dirigenti di Hollywood molto nervosi con i loro servizi di streaming, dipingendo una realtà di milionari che vivono fuori dal mondo come quelli della reggia di Versailles prima del 1789.

Sicuramente Gervais non sarà il portabandiera della “contro-insurrezione anti-Woke”, ma è una scelta ragionevolmente buona per dare il via.

Se c’è davvero qualcosa all’opera dietro le quinte potrebbe essere simile a quel  #metoo che ha potato molti “rami secchi” pagati in eccesso.

Le “star del cinema” non significano più nulla. Una “stella” non può più “rendere migliore” un film mediocre, per non dire di merda. Il vostro tabellone è pieno di film di cui non avete mai sentito parlare riempiti di “grandi star” di cui siete stufi da morire.

Gli stipendi gonfiati che i cosiddetti “A-listers” ancora richiedono sono una reliquia, una traccia di una Hollywood morta da tempo.

Avere una “sagoma” molto intelligente come Gervais che fa sembrare stupide tutte queste “celebrities” pagate in eccesso, è un modo eccellente per dare il via ai prossimi tagli di budget. Si è vista su Twitter qualche richiesta di quattrini (del tutto andata a vuoto), ma per quanto ne so sta solo peggiorando le cose per quelli che si occupano dei pagamenti delle “celebrities”.

Hollywood non può più permettersi il pesante prezzo dei “radical chic”. Non so se riuscirà veramente a riprendersi dal coma indotto dai “Woke” e dubito che gli anni post-’77 torneranno mai – ma deve fare qualcosa.

E non posso fare a meno di chiedermi se quel “qualcosa” sia esattamente ciò che abbiamo visto domenica sera.

https://secretsun.blogspot.com/2020/01/the-insanity-assassin.html





Cicli storici 2020

7 01 2020

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OCCHIO AL TOPO(lino) QUEST’ ANNO, ANNO CINESE DEL TOPO!

Come potrete leggere adesso, il 2020 è già molto chiaro nel suo andamento geopolitico, attraverso la analisi dei cicli storici incrociati … quest’ anno sarà TURBOLENTO.

I CICLI STORICI SONO UNA REALTA’ non più trascurabile … chi li conosce, si orienta meglio nel futuro!

2020 CICLO 25 ANNI e multipli: 1995 ( ATTACCO CON IL SARIN IN GIAPPONE, Ripresi test nucleari francesi, WTO, attacco di Oklahoma City, strage di Srebrenica, ASSASSINATO LEADER ISRAELIANO ) 1970 ( CONTAINERIZZAZIONE, BOOST AL GLOBAL TRADE, ciclone Bhola causa 500.000 vittime in Bangladesh, NON – PROLIFERAZIONE DI ARMI NUCLEARI ) 1945 ( DRESDA, HIROSHIMA, ATTACCO NUCLEARE, due attacchi nucleari, GIAPPONE muore presidente Usa, SCONFITTO HITLER ) 1920 ( La prohibition in Usa – da primavera 2020 in Usa per fumare legalmente bisognerà avere 21 anni ) 1845 ( Crisi alimentare Irlandese e diaspora) 1895, 1870 ( Collasso del secondo impero francese ) 1820, 1770 ( Massacro di Boston ).

2020 CICLO 22 ANNI e multipli: 1998 ( FATWA DI BIN LADEN, ATTACCO ALLE AMBASCIATE USA IN AFRICA, GRANDE GUERRA AFRICANA INIZIA, IMPEACHMENT CLINTON) 1976 (Grande sisma cinese, muore Mao Zedong, PALESTINESI DIROTTANO AEREO AIR FRANCE ) 1954 ( GUERRA FRANCO – ALGERINA INIZIA ) 1932 ( Punto più basso della depressione economica, ASSASSINATO LEADER FRANCESE ) 1910 ( NUOVO RE UK ) 1888, 1866 ( Modernizzazione del Giappone ) 1844 ( Guerra franco – marocchina ) 1822, 1800 ( Cospirazione contro Napoleone fallisce ) 1778, 1756 ( INIZIA GUERRA DEI 7 ANNI – GUERRA GLOBALE ZERO ).

2020 CICLO 37 ANNI e multipli: 1983 ( RUSSIA ABBATTE AEREO COREANO E SVELA NUOVA TECNOLOGIA, BOMBARDAMENTI DI BEIRUT E ATTACCO AD AMBASCIATA STATUNITENSE ) 1946 ( Si dimette leader francese ) 1909 ( RIVOLUZIONE IN IRAN ) 1872, 1835 ( Rivoluzione Texana contro il Messico, TENTATIVO DI ASSASSINIO A LEADER FRANCESE FA 18 VITTIME ) 1798 ( Truppe napoleoniche in Egitto ).

2020 CICLO 32 ANNI e multipli: 1988 ( PERESTROIKA, ABBATTUTO AEREO PANAM SU CITTA’ SCOZZESE, COMINCIA LA COSTRUZIONE DEL CANALE DELLA MANICA, CADE AEREO AIR FRANCE, AGOSTO 1988 INIZIA COSTRUZIONE DI EURODISNEY  ) 1956 ( Rivoluzione Ungherese, Crisi di Suez, FRANCIA BOMBARDA EGITTO ) 1924, 1892 ( DISASTRO DEL MONTE BIANCO, FRANCIA, anarchico fa attacco a Parigi ).

2020 CICLO 52 ANNI e multipli: 1968 ( ATTACCO DEL TET (capodanno vietnamita) DEL NORD CONTRO IL SUD VIETNAM, L’ ANNO DEGLI ASSASSINII E DELLE RIVOLUZIONI, IL MAGGIO FRANCESE, PRIMAVERA DI PRAGA, I TROUBLES DEL REGNO UNITO, assassinato MLK e Kennedy candidato alle elezioni Usa, FRANCIA DIVENTA NAZIONE NUCLEARE compie primo test ) 1916 ( PRIMO USO DI CARRI ARMATI IN FRANCIA, BATTAGLIA DELLA SOMME IN FRANCIA, RIVOLUZIONE ARABA, PARIGI BOMBARDATA PER LA PRIMA VOLTA DAGLI ZEPPELIN, ATTACCHI CON IL GAS ) 1760 ( NUOVO RE, UK ).

2020 CICLO 17 ANNI e multipli: 2003 ( GUERRA IN IRAQ, ACCUSA ALL’ IRAQ DI POSSEDERE IL NUCLEARE, CATTURATO SADDAM, PROTESTE GLOBALI CONTRO LA GUERRA IN IRAQ, LA TERRIBILE ESTATE EUROPEA, migliaia le vittime in Francia, AIR FRANCE CANCELLA VOLI per crisi 24 dicembre ) 1986 ( CHERNOBYL – DISASTRO NUCLEARE, IRAN – CONTRA lo scandalo, assassinato leader svedese, ANNUNCIO SUL CANALE DELLA MANICA ) 1952 ( EUROPEAN DEFENSE COMMUNITY, REGINA ELISABETTA II, DETONAZIONE DELLA H BOMB ) 1935 ( LA PERSIA CAMBIA NOME DIVENTA IRAN ) 1918 ( GRANDE CANNONE TEDESCO FA SHELLING SU PARIGI, INFLUENZA SPAGNOLA, SCONFITTA TEDESCA, ASSASSINIO DI ZAR E FAMIGLIA ) 1901 ( BOXER REBELLION IN CINA, NUOVO RE UK, ASSASSINATO PRESIDENTE USA ).

2020 CICLO 13 ANNI e multipli: 2007 ( Recessione globale, coreano fa sparatoria scolastica in Usa, 32 le vittime ) 1955 ( Patto di Varsavia, CTO, DISASTRO DI LES MANS IN FRANCIA peggior incidente in ambito di automobilismo sportivo di sempre ) 1942 ( Battaglia di Stalingrado, Manhattan Project ) 1929 ( COLLASSO FINANZIARIO WALL STREET) 1903 (PRIMO VOLO, PRIMO GENOCIDIO documentato nel ventesimo secolo ).

2020 CICLO 15 ANNI e multipli: 2005 ( ATTACCO A LONDRA, URAGANO KATRINA, scomparsa del Papa, RIVOLUZIONE IN LIBANO E ASSASSINIO DEL LEADER, LE RIVOLTE FRANCESI DELLE BANLIEUES e stato di emergenza, LE VIGNETTE DANESI OFFENSIVE ALL’ ISLAM, 160 VITTIME DI INCIDENTE AEREO FRANCESE ) 1990 ( PRIMA GUERRA DEL GOLFO – IRAQ e KUWAIT, Incontro al TUNNEL DELLA MANICA del 1 dicembre ) 1975 ( CADE SAIGON, FINISCE GUERRA DEL VIETNAM, Muore Francisco Franco, Killing Fields ) 1960 ( EVENTO DETERIORA RELAZIONI DIPLOMATICHE FRA POTENZE, DECOLONIZZAZIONE E ANNO DELL’ AFRICA, TEST ATOMICI FRANCESI ) 1930, 1915 ( PRIMI ATTACCHI CON IL GAS E ARMI CHIMICHE IN FRANCIA )  

 

 

    

      





Considerazioni sparse sui nuovi anni venti

30 12 2019

« E’ una dinamica che abbiamo sempre più privilegiato […] e che marca simbolicamente, dal nostro punto di vista, l’installazione di questa nuova capacità dell’osservazione umana degli avvenimenti. […] “Innanzitutto, c’è questo : nello stesso tempo in cui subiamo questo avvenimento di una forza e di una ampiezza estremi, osserviamo questo avvenimento intanto che si sta compiendo e, più ancora, ci osserviamo l’un l’altro mentre osserviamo questo avvenimento. La storia si fa, all’improvviso in uno sviluppo esplosivo e brutale, noi la osserviamo farsi e ci osserviamo osservandola farsi…”). »

https://www.dedefensa.org/article/la-societe-du-spectacle-de-la-catastrophe

Esattamente dieci anni fa, all’inizio degli anni dieci, in un post (scritto in un modo che ora giudico acerbo) tirai in ballo il film considerato un po’ il sequel di “2001 odissea nello spazio”, “2010 l’anno del contatto”, entrambi tratti da due romanzi dello scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke.

Quel film, “2010”, non fu diretto da Stanley Kubrick – alla cui opera accenneremo ancora nel corso di questo post – così come “2001”, però venne dedicato, quando fu appunto realizzato nel 1984, a quello che per quel film sarebbe stato l’ “anno del contatto”. Contatto di che?

Dal momento che non mi permetto di fare spoiler di “2010” per rispetto a chi non l’ha ancora visto, parlando appunto di questo “contatto”, dieci anni fa si sapeva che l’allora nuovo decennio avrebbe contenuto quel “2012” il quale sarebbe stato l’anno il cui 21 dicembre avrebbe stabilito la fine del cosiddetto “lungo computo del calendario dei Maya”… anche se sapevo bene che secondo altri studiosi di calendari e cicli astronomici si sarebbe concluso in un giorno e anche in un anno differente: per esempio il 27 ottobre 2011 secondo lo studioso Carl Johan Calleman, comunque sempre nel decennio degli anni dieci del XXI secolo. I quali cominciarono con un immenso terremoto ad Haiti per poi proseguire con catastrofi ambientali petrolifere nel golfo del Messico, eruzioni di cenere in Islanda che bloccarono i voli di aerei, un altro super terremoto in Cile e uno spettacolare salvataggio di minatori intrappolati nelle viscere della terra sempre nel Cile.

Il 2010 fu l’anno in cui la Chiesa cominciò seriamente a tremare a causa di scandali di ogni tipo che in seguito non avrebbero fatto altro che continuare a scuoterla, fu l’anno in cui l’allora papa venne colpito e fatto ruzzolare a terra (i simboli sono inevitabili quando è in ballo il potere religioso), fu l’anno in cui era uno zombie il governo dell’allora premier italiano e in cui il presidente degli USA perse catastroficamente le elezioni di “mid term” – cose importanti ma il cui ricordo viene poi seppellito dagli avvenimenti successivi  – e il 2010 fu anche l’anno in cui le due coree ebbero uno scontro militare diretto per la prima volta in quasi sessant’anni quasi contemporaneamente allo “scandalo Wikileaks” di Julian Assange, in cui Roma venne sconvolta da manifestazioni violente e, a fine anno,  ci fu l’inizio di quella catastrofe che nei primi mesi del 2011 la soprannominarono “Primavera araba”.

Il 2010 fu il preludio a quel super-ribelle 2011 il quale allora sembrò sfociare spontaneamente in un’accelerazione degli avvenimenti che avrebbe portato a quel 2012 la cui attesa di qualcosa di grosso alla fine di quell’anno secondo la “profezia Maya” era stata fatta tanto pesare dai mass media negli anni precedenti, a partire almeno dal 2006.

Lo scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke come “presidente USA” contro il regista Stanley Kubrick come “presidente URSS” nella minaccia di guerra che secondo il film “2010” ci sarebbe dovuta essere in quell’anno. Finta copertina del TIME comparsa proprio in quel film, secondo cui, appunto, tra l’altro, ci sarebbe stato ancora l’URSS, quando invece sappiamo che sarebbe crollato quasi vent’anni prima.

Quando verrà l’occasione giusta penso che disquisirò più approfonditamente delle ultime date con le tre cifre tutte uguali prima del 1°gennaio 2101 cioè il 10/10/10, l’ 11/11/11 (a cui in certi ambienti alternativi si diceva gli venisse data un’importanza quasi pari al 21/12/12) e il 12/12/12 appunto. Anche a quest’ultima data – a poco più di una settimana di distanza prima di quel famoso 21/12/12 – negli ambienti alternativi internettiani già citati poco fa, ricordo che venne data una certa importanza simbolica anche se ovviamente non alla stregua del celeberrimo 21 dicembre di quello stesso 2012, data ormai adesso quasi del tutto gettata nell’oblio nonostante avesse tenuto banco per anni e anni nell’immaginario catastrofico/cambio-paradigmatico collettivo, e non solo negli ambienti “new age” più o meno internettiani.
E a proposito di “new age”, personaggi quali la nostra vecchia conoscenza David Wilcock, e soprattutto Steve Bechow, avevano fatto attendere il 2012 al loro pubblico almeno dal 2006-2008 se non prima, ovviamente spingendo sull’acceleratore alla partenza di quell’allora nuovo decennio che ora si avvia alla sua conclusione.

Quando il 21 dicembre 2012 non successe nulla di quello che ormai un mucchio di gente si attendeva da questa data tanto pubblicizzata (dalla fine del mondo all’atterraggio extraterrestre, dagli “arresti di massa” del NWO a un’ “ascensione_illuminazione” collettiva, da una “civilisation breakdown” a uno “showdown” spazio-temporale), passata la delusione quella data venne gettata nel dimenticatoio.
Infatti in alcuni ambienti, più popolati di quanto si potesse pensare, c’era un po’ l’idea che certi processi evolutivi dell’intera umanità si sarebbero velocizzati all’incirca in quella data, nella quale magari si sarebbe aperto uno “stargate” attraverso cui si sarebbe, che so, “usciti dalla matrix degli ‘illuminati’ ” raggiungendo in una sorta di “ascensione” (non si capiva bene se “di massa” o “per pochi eletti selezionati”…) via verso chissà quali dimensioni oltre quelle a cui siamo abituati.

Accanto a coloro che, sobillati da certi libri, film e programmi tv anche italiani – si attendevano ingenuamente terremoti, impatti di meteoriti ed eruzioni di supervulcani oltre a tsunami che avrebbero spazzato via tutto, in quel 2012, inoltre, su internet comparvero un bel po’ di personaggi (da “Cobra” a “Drake” ad altri ancora compreso il “sempreverde” “ex giornalista di Forbes” Benjamin Fulford) i quali si dilungavano a fare rivelazioni disquisendo di come certi processi geo-politici si sarebbero a tal punto intensificati nelle zone calde della mappa del mondo fino a raggiungere l’occidente e in particolare gli USA generando sì uno tsunami ma di ordine politico-militare-giudiziario, il quale avrebbe riguardato il cosiddetto “Nuovo Ordine Mondiale” contro cui ci sarebbero stati “arresti di massa”, esito finale di una mega operazione d’intelligence coperta super segreta, frutto di un’alleanza internazionale che datava almeno da circa il 1979 secondo certe strane oscure fonti, e che finalmente, dal più profondo underground, avrebbe raggiunto la superficie.

Oggi, si potrebbe pensare a quei “Cobra” e a quei “Drake” del 2012 come a dei “falsi profeti” internettiani ma recentemente quei discorsi sull’ “operazione d’intelligence segreta contro il NWO” sembrano essersi ripresentati, e si direbbe con maggiore ampiezza mediatica: pensiamo a Jordan Sather, a “Q” e anche ad altre figure, sempre su internet ma che somigliano di più a veri giornalisti investigativi (Joe from the Carolinas [oggi Beyond Theory], Bill Ryan, Dark Journalist, C.W. Chanter) i quali oltretutto sembrano approfondire più seriamente e senza sensazionalismi questioni come le “DUMB” (Deep Underground Military Bases) e il “SSP” (Secret Space Program).

In effetti, ripensandoci, più che il 2012 fu il 2011 che avrebbe potuto far pensare all’anno successivo come particolarmente catastrofico da questo punto di vista, anche se le cose poi non andarono così e il 2012 fu un anno invece piuttosto piatto e inconsistente (un po’ come lo fu anche l’anno 2000, altro anno in precedenza fatto tanto attendere), nonostante certi sommovimenti e terremoti (non metaforici) – anche in Italia – avessero magari in certi giorni potuto far pensare che le cose da un momento all’altro avessero potuto darsi una mossa e accelerare fino a un “punto zero”, magari “la fine del tempo” o “la fine della storia” così come la siamo sempre stati abituata a conoscere.

Uno degli studiosi molto noti da chi segue questo blog, cioè Terence McKenna, nei decenni passati aveva fatto concludere la sua “timewave” — un programma informatico che calcolerebbe i processi di flusso e riflusso di abitudine e novità nel corso della storia conosciuta — proprio nel 2012 e proprio in quel 21 dicembre profetizzato dal “lungo computo” del calendario Maya, secondo le interpretazioni più “main-stream”.

A suo dire, McKenna quando aveva calcolato il punto di fine della sua “timewave” (negli anni settanta) non era a conoscenza che anche i Maya avevano predetto il 21/12/12 come “giorno conclusivo”, fatto sta che il momento di zero abitudine e novità infinita – del calcolo informatico dei flussi e riflussi di novità e abitudine nella storia conosciuta – McKenna lo collocò proprio in quel 21 dicembre. Questa fu una cosa che fece in modo di far perdere interesse agli studi di McKenna sull’ “onda temporale”, una volta passato quel giro di boa che si era così lungamente atteso (almeno a partire dal 2006 se non prima) ma che poi, essendo sembrata la classica montagna che partorisce il topolino, lo si era, come si è detto, gettato nel dimenticatoio, e assieme a lui la faccenda mckenniana della fine dei flussi e riflussi di novità e abitudine.
Solo questo blog e nessun’altro (in Italia di sicuro ma penso anche all’estero) ha continuato nel dopo 2012 a parlare della possibilità di cicli storici ispirandosi alle intuizioni di McKenna.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/21/211212-un-anno-dopo/

Infatti noi pensiamo che il 2012 sia stato comunque uno spartiacque. Dopo la fine di quell’anno, infatti, certi processi di degenerazione – che notavamo già nel 2009-2011 – non hanno fatto altro che intensificarsi.
La “bella stagione” iniziata in sordina negli anni cinquanta del XX secolo non poteva più dare alcun frutto, anzi. Tutto sarebbe stato sempre più marcio e freddo, attendendo un Godot che non arrivava.

Mentre a partire da quegli anni cinquanta era la novità a primeggiare sull’abitudine, il primeggiare dell’abitudine (sempre più manifesto a partire da quell’anno 2000 già citato) avrebbe reso il periodo post 2012 straordinariamente somigliante a un gennaio senza speranza. Non a caso so che una delle espressioni di questo decennio è stata “come se non ci fosse un domani”, non a caso. Ormai si sarebbe sempre più vissuti nel regno del disincanto.

Eppure in futuro si noterà che gli anni dieci del XXI secolo sono comunque stati un periodo sì invernale ma in cui sono stati piantati dei semi che avrebbero germogliato una volta conclusasi la “brutta stagione”, brutta poiché il sole delle novità è basso sull’orizzonte (mentre per esempio negli anni sessanta e settanta – e ancora negli ottanta – del XX secolo era bello alto sull’orizzonte).

Insomma, il periodo post 2012 è stato quello del punto più scuro della notte tra il tramonto e l’alba, un periodo perciò mai così occidentale, in cui l’essere occidentale beve fino in fondo l’amaro calice del suo essere il luogo più o meno simbolico dove il sole (dell’ “incanto”, il contrario del “disincanto”) è basso all’orizzonte fino al suo tramontare…anche se penso che ciò (la condizione del tramonto) sia avvenuta un po’ prima, intorno agli anni novanta del XX secolo, senz’altro dopo la fine degli anni ottanta.

Nel post 2012, passate le ultime illusioni (fornite dal vecchio mondo) era ormai notte fonda, gennaio pieno.

Ma nel post 2015 è iniziato qualcosa che probabilmente i cripto-storici del futuro giudicheranno determinante per tutti i decenni seguenti, penso almeno fino agli anni sessanta del XXI secolo. Ciò che dieci anni fa chiamavo “anninovantismo” (ovvero quella specie di strano dis-incanto, però paradossalmente scattante e ottimista! [anche se con la testa sempre slogata all’indietro]) ha cominciato visibilmente a perdere colpi. Solo un cieco, guardando per esempio le figure archetipiche di Donald Trump e Boris Johnson, non si renderebbe conto che qui sono all’opera dinamiche le quali trascendono la semplice consequenzialità meccanicista lineare causa-effetto con cui ancora si baloccano quelli del modo ufficiale di intendere la storia.

Avremo dunque dei “nuovi anni venti”.

Qualche anno fa, intorno al 2010-2011 mi sembra, avevo supposto che l’importanza del 2012 stava anche nel fatto che, dopo gli anni cosiddetti “zero” (un decennio senza storia rispetto ai tanto mitizzati cinquanta, sessanta, settanta, ottanta e un po’ anche novanta) e l’inizio ribelle ma claudicante degli anni dieci, con il 2012 si sarebbe stati ormai bene dentro a quel XXI secolo il quale, per esempio, nel dopo 2001 e fino al 2008/2009 non lo si riusciva ancora bene a percepire, con tutto l’eco del XX secolo ancora che non ce lo si riusciva a togliere dalle orecchie.

Se dunque il “trovarsi ormai bene dentro al XXI secolo” poteva già iniziare a esserci con il 2012, con il 2020 questa condizione ormai non voglio dire sia conclamata ma se non lo è, si tratta comunque di una condizione la quale a questo punto ci si avvicina alquanto, di certo molto più di prima.

http://www.palazzoducale.genova.it/aspettando-gli-anni-venti/

Un capodanno ruggente e sfavillante come i mitici anni venti: la mostra Anni Venti in Italia, aperta straordinariamente fino alle 2, diventa la fonte d’ispirazione per un capodanno in stile con l’accompagnamento musicale della Genova Swing Band.
E’ gradito l’abbigliamento a tema, lasciati ispirare dalle atmosfere anni venti!

Infatti, se gli “anni dieci” (del XX secolo intendo) non sono mai riusciti a farsi percepire come un decennio ricordabile a livello di memoria mito-modernista – nonostante dentro vi furono contenuti avvenimenti grossini come la Grande Guerra – gli “anni venti” del XX secolo sono sempre stati un po’ mostrati come “un decennio facilmente ricordabile simbolicamente” (gli “anni ruggenti”…), un po’ come lo sarebbero stati gli anni cinquanta, sessanta ecc fino ai “zero” esclusi…Anzi, mi viene da dire che i venti del XX secolo sono stati anche più mitizzati dei successivi trenta e dei quaranta, anche perché in questi ultimi due decenni (dopo il terribile 1929!) la “brutta stagione” stava cominciando a farsi ben sentire, soprattutto a partire dal 1940 in poi.

All’inizio degli anni venti del XXI secolo, secondo il romanzo “I figli degli uomini”, scritto nel XX secolo, in Inghilterra vige una dittatura dovuta al catastrofico calo demografico, retta da un presidente populista. Ricordo una certa impressione di “concretezza predittiva” che mi fece questa copertina quando la vidi in una libreria ormai tanti anni fa.

Il mio collega Mediter, nel suo blog, in un’occasione in cui ha parlato di come un processo di accelerazione storica lo si percepisce anche perché “si comincia a vederci doppio”, come appunto succede quando si accelera fortemente: Mediter ha appunto parlato di come il tema del DOPPIO lo si può trovare facilmente in un periodo in cui gli avvenimenti vanno così velocemente da generare una proliferazione esponenziale di cose e fatti, fino a duplicare elementi che siamo sempre stati abituati a vedere singoli e unici. In questo caso, i “doppi anni venti”, con cui ci ritroveremo a che fare e a paragonarli l’un l’altro di qui a poco (quelli del XX e quelli del XXI secolo) possono rientrare in questo discorso.

Un fulmine che colpisce la Madonnina sulla guglia del duomo di Milano.

Naturalmente, pensando al titolo della mostra in corso a Genova in questo momento, “Anni venti in Italia, l’età dell’incertezza” e pensando che con ben due “anni venti” ora tra le mani si possa tendere a paragonarli tra loro volendoci vedere anche affinità, l’ “età dell’incertezza” che si, stiamo vivendo anche ora, a mio umile parere non è però l'”età dell’incertezza” degli altri anni venti che qui da noi in Italia portò prima al fascismo, poi al regime, poi al colonialismo violento poi alle leggi razziali e infine alla guerra catastrofica a partire dal 1940 ma, semmai, la si può paragonare a un’ altra “età dell’incertezza”, quella dell’immediato secondo dopoguerra, l’ “età dell’incertezza” che dieci anni dopo però ci fece approdare all’inizio della televisione, dei supermercati, della motorizzazione di massa e dei viaggi nello spazio: tutte cose che all’epoca sembrarono già tanto, troppo (rispetto a “com’era prima”) ma che, come ben sappiamo oggi, FURONO SOLO L’INIZIO.

Gli anni venti di cento anni fa furono l’autunno che cominciava e andava verso l’inverno, gli anni venti di oggi sono l’inverno che sta per finire ed è diretto verso la primavera. Condizioni “climatiche” stranamente somiglianti anche se vanno in direzione opposta l’un l’altra.

Uroboros.

Nella situazione fino a qui disquisita, si sarebbe testimoni soltanto di una “ricarica ‘uroborica’ periodica del loop spazio-temporale storico occidentale”, quando tutto ciò che una “incarnazione” dell’occidente aveva da dare – in termini soprattutto simbolico-culturali ma anche economici, finanziari, sportivi, tecnologici ecc – si esaurisce definitivamente e si riparte con la successiva “reincarnazione” della stessa storia occidente-centrica, una volta spazzato tutto quel vecchio che non può più dare niente e che ora è capace di fare solo una cosa: di frenare il nuovo.

Però, per esempio, la già citata “timewave” di McKenna suggerisce un momento di discontinuità ancora più radicale, il quale potrebbe portare a un “punto zero” (dove l’abitudine raggiunge lo zero e la novità l’infinito) in cui la stessa storia occidente-centrica verrebbe come risucchiata senza possibilità di “reincarnarsi” più, facendo persino crollare il nostro modo di vedere il mondo frutto non solo di condizionamenti occidentali ma millenari: una cosa così grossa, fuori scala, da farci cancellare collettivamente, forse per sempre, l’idea che ci siamo sempre fatti del passato e della storia.
Insomma, un po’ ciò che alcuni “alternativi” si attendevano dal 21 dicembre 2012 visto come “fine del calendario Maya”.
Il mio collega Teoscrive è tuttora persuaso di questa possibilità, e attraverso le sue ricerche utilizzando il programma informatico “timewave” di McKenna e Peter Meyer, periodicamente cerca di collocare in una determinata data il “punto zero” finale del grafico computerizzato dei corsi e ricorsi storici.
Teoscrive ha visto come anche diverse date successive al 21/12/12, da lui in precedenza ipotizzate, non fossero quelle giuste; recentemente ha stabilito una nuova ipotesi, che vede in un giorno del nuovo decennio, nel 2022, la famosa “onda temporale zero”.
La quale forse potrà trattarsi di ciò che qualcuno ha definito “punto del caos”.

Ad ogni modo, comunque vadano le cose nel futuro, una possibilità che sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire è quella di non limitarsi a essere SPETTATORI degli avvenimenti ma esserne anche ATTORI, così come peraltro ci suggerisce il testo messo all’inizio di questo post del blog.





Timewave 2022 previsioni per il 2020 – 2021 parte 1

25 11 2019

Con la traslazione al 2022, questo è il grafico per il 2018. Per fare la traslazione bisogna aggiungere 4 anni e 2 giorni (10 luglio 2022) con una differenza che va da 19 giorni a 5 giorni (21 giugno 2022 – 15 luglio 2022) se si vogliono seguire le altre potenziali timelines per il periodo.

La storia della “rinascita della timewave” e la sua rivalutazione (da parte mia, e ormai si potrebbe chiamare Timewave Two (Zero 2012 di Mckenna, One di Sheliak e “One 2018” di Meyer ) comincia dalla RIVOLTA DEI GILET GIALLI IN FRANCIA, la più potenziale rievocazione della RIVOLUZIONE FRANCESE mai accaduta finora. Comincia quindi dal 17 novembre 2018 … 

Une colère française

Nel 2018 abbiamo quindi visto le rievocazioni della RIVOLUZIONE AMERICANA, per esempio per quanto riguardava il “caso Kavanaugh” , periodo nel quale la rievocazione più sorprendente (e non poco inquietante) è stato l’ allaccio fra il truce assassinio di Kashoggi ( 2 ottobre 2018) e la brutta fine di Tupac Amaru II (circa 1781).  Inoltre appena prima del debutto dei Gilet Gialli sono emerse informazioni inedite sulla vicenda della malattia mentale di Re Giorgio (1788).

  Visualizza immagine di origineVisualizza immagine di originePicture of That all men and women are created equal

Nel 2019 siamo quindi passati attraverso lo ZEITGEIST NAPOLEONICO, incarnato da MACRON e GUAIDO’ in Francia e Venezuela.

 

Con la traslazione di 4 anni e 2 giorni, questo è il grafico per il 2019.

Macron ça empire !

Notre-Dame du monde

Questo zeitgeist ha visto il consolidarsi della rivolta settimanale dei Gilet Gialli, la competizione fra Guaidò e Maduro in Venezuela, culminata nel tentativo di colpo di stato in Venezuela, fallito, e nella microfase dell’ “anno senza estate” 1816 in quel freddo maggio 2019, ma anche nell’ allaccio alle dimissioni dell’ Imperatore Giapponese, per la prima volta dal 1817. Da quando maggio è iniziato, non abbiamo più sentito parlare di Guaidò, un novello napoleone fallito …Nel frattempo l’ epoca napoleonica era anche quella delle conquiste e vittorie di Bolivar in sudamerica …

La tappa successiva è stata quella di Hong Kong (1841), il QUARANTOTTO rivoluzionario (1848) e la rievocazione della RIBELLIONE DEI TAIPING IN CINA degli anni ’50 dell’ 800, “assorbita” dalla continuazione imperterrita, alla francese, delle manifestazioni violente ad Hong Kong.

  Hong Kong : non à la Chine !Hong Kong, la liberté à tout prix

Movimenti di protesta in tutto il mondo. Analisi e prospettive nella stampa internazionale

In recent months, protests around the world have been in the news almost constantly. There are protests in Europe, Africa, Asia, North and South America, and the Middle East. Though each protest is different, there are similarities.

Unrest is seemingly everywhere. We look at the some of the reasons for and responses to it in Hong Kong, Lebanon, Chile, Catalonia and Iraq.

Per quanto esplose a latitudini così lontane e per motivi diversi, tutte le proteste di queste ultime settimane celano un malcontento più ampio nei confronti di una élite politica vista come distante e corrotta, nutrito dalla fatica di dover affrontare forti e profonde disuguaglianze sociali ed economiche. Quasi in contemporanea a Cile e Libano, ci sono state manifestazioni di protesta in Ecuador, in Catalogna, in Iraq. Si è scesi in piazza in Egitto e prima ancora in Algeria, Sudan e Hong Kong. Andando a ritroso fino a ottobre dello scorso anno quando sono iniziate le proteste dei Gilet Gialli in Francia.

October has seen a wave of often unprecedented protest movements erupt

INSOMMA, LA FEBBRE DEL QUARANTOTTO HA INCENDIATO IL MONDO, giusto in tempo per il periodo che avevo previsto: ottobre 2019.

(1848 inizia: 21 giugno 2022 – 1 ottobre 2019 / 10 luglio 2022 – 19 ottobre 2019 / 15 luglio 2022 – 24 ottobre 2019)

CINA:

From the Western Inspired Taiping Rebellion (1850-1864) to the Hong Kong Protest Movement – Global Research, September 26, 2019

Characteristically, the English press was sympathetic to the rebellion until the ratification of the hoped-for treaty; then they began to spread stories in which Taiping leaders cut children’s heads and smashed them against the wall. Sounds familiar. 

Hong’s creed sounds incoherently millenarian, puritanical and “modern”, if you think that the bulk of the target audience were illiterate Chinese peasants in the middle of the nineteenth century. Abolition of private property, suppression of the cue imposed under death penalty by the Manchus, strict equality and separation of sexes, prohibition of life in common and sexual intercourse even between marriages, separates armies of men and women, substitution of Confucian texts by the Bible as the main subject for civil service examinations.

The whole story sucks from beginning to end. But if we still have some doubt, we only need to see what is happening at this very moment, all distances saved. Today we see how the United States, Great Britain and Atlanticism not even hide that they do everything they can to destabilize China and introduce as deep a wedge as possible to break her apart —for Hong Kong is only the handiest cleft to open well the cracks in Taiwan, Tibet or Xinjiang. 

If we are now witnessing such a effort to introduce chaos in a world where interdependence multiplies consequences, what could not happen in 1850 when for these countries impunity was almost absolute and the only thing to fear was that excessive Chinese bleeding would reduce profits too much. 

In contrast with Opportunity, reigning supreme as blinders in politics, there are glimpses of Synchronicity in events that escape whatever machination; they are often noticed by those most alien to power, even by historians at the end of the day when they stop working and pursuing their theses. Thus, for example, the Taiping rebellion preceded and coexisted in time with the American civil war. So what?

For me it is full of meaning that China acquired its maximum territorial expansion with the Qing  around 1800, only a few years before its ruin and darkest stage began. These things happen all too often, and we don’t need to say that external expansion has nothing to do with the welfare of the people or even with the consolidation of power. 

What Beijing really fears is another Taiping Rebellion. A nobody named Hong Xiuqan proclaimed himself the brother of Jesus and raised a vast peasant army to overthrow the ruling Manchu dynasty in Beijing. Brutal civil war raged from 1850-1864 in which up to 100 million are believed to have been killed or died of famine.

The Taiping Rebellion December 1850 – August 1864, which is also known as the Taiping Civil War or the Taiping Revolution,[6] was a massive rebellion or civil war that was waged in China from 1850 to 1864 between the established Manchu-led Qing dynasty and the Hakka Han Chinese-led Taiping Heavenly Kingdom. Led by Hong Xiuquan, the self-proclaimed brother of Jesus Christ, the goals of the Taipings were religious, nationalist, and political in nature. For over a decade, the Taiping occupied and fought across much of the mid and lower Yangtze valley. Ultimately devolving into total war, the conflict between the Taiping and the Qing was the largest in China since the Qing conquest in 1644 and it involved every province of China. Severely weakened by an attempted coup and unable to capture the Qing capital of Beijing, the Taipings were ultimately defeated by decentralized, irregular armies such as the Xiang Army commanded by Zeng Guofan.

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DAVANTI A NOI abbiamo:

DICEMBRE 2019: La rievocazione della “seconda guerra dell’ Oppio” fra Cina e Occidente, the American Old West (epoca del Far West e dei film Western), la creazione della canzone Jingle Bells 1857, un potenziale attacco terroristico in Francia con il coinvolgimento di “migranti” (28 nov – 17 dic – 22 dic), il debutto del Big Ben, e una potenziale TEMPESTA SOLARE o ALLERTA SOLARE, probabilmente nel secondo caso dedicata all’ annuncio ufficiale di un MINIMO SOLARE iniziato. Se si tratterà davvero di una tempesta solare (7 – 26 – 31 dic) sarà di una magnitudo simile a quella che è avvenuta come Carrington Event 1859 e quella che ci ha quasi colpito nel luglio 2012. Poi passeremo alla rievocazione delle teorie Darwiniane, e allora ci sarà da divertirsi 😉 (9 – 28 dic, 2 gen 2020) e mentre si dibatterà di evoluzioni, magari emergerà un nuovo Garibaldi (12 dic – 31 dic – 5 gen 2020 ).

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: inizierà a carburare il “secessionismo statunitense” (15 dic) e la terminologia politica americana si trasformerà per assimilare caratteristiche da “guerra civile statunitense” (17 dicembre 2019), ci sarà una “battaglia di Shanghai” (19 dic), Antietam e il peggior giorno della storia statunitense ottocentesca (26 dic), Gettysburg e il culmine della guerra civile a capodanno (31 dic).  

GENNAIO 2020: Gennaio ci porterà in un “clima da guerra civile” negli Stati Uniti, con chiacchiere di secessionismo (3 gen), la battaglia di Shanghai (7 gen), il culmine della “tensione civile statunitense” (19 gen), per poi entrare nella fase delle “guerre contro i nativi americani” (15 gen), da segnalare anche l’ incendio con più vittime della storia in territorio abitato (2000 vittime in una chiesa in fiamme (21 gen), la “terza battaglia di Nanking” e il “massacro dei Taiping” con 100.000 vittime ( in arrivo la Tiananmen di Hong Kong? ) ( 6 gen – 25 gen – 30 gen). Il mese finisce al culmine della FRIZIONE e quindi ad un PICCO, quello del 28 GENNAIO 2020. Ritengo che la presidenza di Trump sia a rischio, considerato l’ allaccio all’ assassinio di Lincoln da parte di un attore, e l’ attacco al segretario di stato americano avvenuto in contemporanea (9, 10 – 28, 29 gennaio 2020 – 2, 3 febbraio 2020).

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: In questo caso la timeline ci parla di Ku Klux Klan, rapine in banca o sui treni, Das Kapital di Marx, Garibaldi, il Destino Manifesto americano, il debutto della bicicletta, la fine del feudalismo giapponese.

FEBBRAIO 2020: Sulla timeline per il 10 luglio 2022 si parlerà di Ku Klux Klan, rapine in banca o sui treni, Das Kapital di Marx, Garibaldi, il Destino Manifesto americano, il debutto della bicicletta, la fine del feudalismo giapponese. Abbiamo poi il Generale Custer, Mendel e la tavola periodica, ma anche il PRIMO CONCILIO VATICANO … ( cambiamento di pontefice in arrivo? Conclave? ) ( 7 – 26 febbraio 2020).  

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: Abbiamo il Primo Concilio Vaticano (7 feb), l’ ASSEDIO DI PARIGI 1870 (12 feb), la fondazione dell’ Impero Tedesco (14 feb), la settimana di sangue francese 1871 (16 feb), con le ribellioni completamente soppresse, e la fine dello zeitgeist del Taiping Cinese (17 feb). Da segnalare anche l’ Incendio di Chicago (2500 vittime) ( e novel ) (18 feb), e per finire (28 feb) la depressione economica ottocentesca del 1873.

MARZO 2020: Questo mese vedrà l’ ASSEDIO DI PARIGI 1870 (2 mar), la fondazione dell’ Impero Tedesco (4 mar), la settimana di sangue francese (6 mar), con le ribellioni completamente soppresse, e la fine dello zeitgeist del Taiping Cinese (7 mar). L’ Incendio di Chicago (2500 vittime) (8 mar), altre preoccupazioni riguardo al Sole (10 mar) e con l’ arrivo della primavera anche la depressione economica ottocentesca del 1873.

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: La rievocazione dell’ invenzione del TELEFONO (1876) arriva il (15 – 16 mar), le guerre con i nativi americani, Tom Sawyer, e particolare aumento di novità intorno al (28 mar), con la rievocazione della LAMPADINA di EDISON (1879).  

APRILE 2020: La rievocazione dell’ invenzione del TELEFONO (1876) arriva il (3,4 aprile), e particolare aumento di novità intorno al (16 apr), con la rievocazione della LAMPADINA di EDISON (1879), che è anche il giorno dell’ uscita dell’ attesissimo videogioco futuristico CYBERPUNK 2077. La stessa rievocazione si estende fino al 25 – 26 aprile 2020.

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: A inizio mese abbiamo la rievocazione della LAMPADINA, mentre entro il (18 apr) passiamo ai duelli del Far West, e a due punti di novità ( 22 apr ) per il China Exclusion Act e (24 apr) l’ inizio dell’ Era Elettrica 1882, e l’ epoca di Tesla. Per concludere, il 29 aprile abbiamo la rievocazione della grande eruzione del Krakatoa 1883 e dell’ inizio della costruzione della Sagrada Familia, il 30 aprile.   

Night City is a city in the Free State of Northern California. It is located in the west coast of the United States in the Del Coronado Bay. As of the year 2020 it is said to have around five million inhabitants across its many boroughs, and in 2077 was voted “the worst place to live in America”. It is the central location in the upcoming Cyberpunk 2077 video game.

NIGHT CITY COME ALLUSIONE ALL’ ILLUMINAZIONE NOTTURNA ( e alla rivoluzione enorme che ha comportato)? 

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MAGGIO 2020: due punti di novità (11 mag) per il China Exclusion Act e (13 mag) l’ inizio dell’ Era Elettrica 1882, e l’ epoca di Tesla. il 18 maggio abbiamo la rievocazione della grande eruzione del Krakatoa 1883 e dell’ inizio della costruzione della Sagrada Familia, il 19 maggio. Maggio ci parla ancora di Far West, l’ archetipo del Cowboy, ma anche (26, 27 maggio) dello Scramble for Africa 1884, con la conferenza di Berlino dedicata all’ organizzazione dell’ Africa.

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: Maggio ci parla dello Scramble for Africa 1884, con la conferenza di Berlino dedicata all’ organizzazione dell’ Africa (7, 8 maggio), e di una rivoluzione dei trasporti (auto, bici, moto) culminante il 14 MAGGIO 2020 con una esplosione di novità della durata di due mesi corrispondente al debutto dell’ automobile nel 1886. Avevo ipotizzato in un articolo precedente che potremmo addirittura vedere l’ annuncio dell’ invenzione della MACCHINA DEL TEMPO, considerato che questa è una delle “tappe anticipatorie dell’ Eschaton del 2022”. Fra il 20 e il 23 maggio abbiamo la rievocazione della Tour Eiffel e del sisma francese che fece 2000 vittime.

GIUGNO 2020: Giugno ci introduce ad un salto di novità di due mesi, che ha inizio il 2 GIUGNO 2020 corrispondente al debutto dell’ automobile nel 1886. Avevo ipotizzato in un articolo precedente che potremmo addirittura vedere l’ annuncio dell’ invenzione della MACCHINA DEL TEMPO, considerato che questa è una delle “tappe anticipatorie dell’ Eschaton del 2022”. Fra l’ 8 e l’ 11 giugno abbiamo la rievocazione della Tour Eiffel e del sisma francese che fece 2000 vittime. L’ inaugurazione della Tour Eiffel e il fallito colpo di stato francese (21, 22 giugno 2020) e le rivoluzioni di massa coordinate dei lavoratori del 1890 (28 giugno).

TIMELINE 21 GIUGNO 2022:L’ inaugurazione della Tour Eiffel e il fallito colpo di stato francese (2,3 giugno 2020) e le rivoluzioni di massa coordinate dei lavoratori del 1890 (9 giugno), in tempo per l’ anniversario delle proteste di Hong Kong 2019. Il 15 giugno 2020 dovrebbe essere un giorno di intense manifestazioni in Francia (1891), ed entro inizio estate si annuncerà lo zeitgeist dell’ immigrazione in territorio statunitense. Particolare attenzione al 22 giugno 2020, quando si rievoca il disastro del Monte Bianco (200 vittime) del 1892. A fine mese arriva di nuovo il rischio economico (1893 depressione economica).  

LUGLIO 2020: Questo mese inizia immediatamente con la conclusione della “fase di rievocazione delle guerre contro i nativi americani” e la questione della “frontiera americana”. Poi comincia una fase di concentrazione dei mass media sulla questione dell’ immigrazione negli Stati Uniti. Particolare attenzione all’ 11 luglio 2020 (disastro del Monte Bianco, 200 vittime, 1892). Il 16 luglio 2020 presenta un rischio economico (1893 depressione economica). Sorprendente la rievocazione, a due giorni dall’ inaugurazione delle Olimpiadi Giapponesi, della fondazione dell’ International Olympic Committee (IOC), ma anche (23 luglio 2020) della prima guerra Sino – Giapponese, concentrata sulla questione Coreana, assieme alla questione della Minimum Wage Law. Ancora, (25 luglio 2020 ), il massacro di Port Arthur, Giappone, 1894, e al (31 luglio) la questione dell’ effetto serra, e il primo film, 1895.

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: La rievocazione della fondazione dello IOC si presenta il 3 luglio, mentre la prima guerra Sino – Giapponese il 4 luglio 2020. L’ effetto serra e il primo film di Lumière entro il 12 luglio. Il 14 luglio è interessante, si segnala una crisi politica italiana, e le dimissioni del premier. Inoltre, in questa data si verifica la rievocazione della prima Olimpiade moderna del 1896, a 10 giorni di distanza dall’ inizio delle Olimpiadi Giapponesi. Il 15 luglio potrebbe presentare un rischio per il Giappone, visto che rievoca il terribile sisma e tsunami del 1896. La corsa all’ oro del Klondike il 16 luglio, e la scoperta del luogo di nascita del Buddha rappresentano un culmine di massima novità iniziato due mesi prima. Per il 27 luglio si segnalano i Moti di Milano del 1898, mentre per il 30 luglio si segnala un “colpo di stato dei democratici statunitensi”.

AGOSTO 2020: Interessante il 2 agosto 2020: ( crisi politica Italiana e dimissioni del premier e rievocazione della prima Olimpiade moderna del 1896, proprio durante le Olimpiadi Giapponesi). Il culmine di massima novità iniziato due mesi prima arriva entro il 3 – 5 agosto, e si presenta con un terribile sisma e tsunami giapponese (1896) a mettere a rischio lo svolgimento delle Olimpiadi. Inoltre potrebbe essere occasione per un “attacco nucleare” nelle modalità da me segnalate in altri articoli, riguardo alla questione Disneyland. Il 13 agosto, guerra Ispano – Americana con coinvolgimento di Cuba, 15 agosto i moti di Milano del 1898, 18 agosto il “colpo di stato dei democratici statunitensi”, il 20 agosto il peggior disastro naturale australiano (Queensland), il 22 agosto la fondazione della Fiat, il 26 agosto le scoperte sull’ eredità di Mendel, mentre il 27 agosto la ribellione contro gli stranieri ( Boxers Rebellion ) in Cina. Da segnalare il 28 agosto che rievoca l’ assassinio del Re Italiano da parte di un anarchico, nel 1900, e il 29 agosto, anniversario di Katrina, la rievocazione di un devastante uragano americano avvenuto nel 1900, che fece migliaia di vittime. Nella stessa data potrebbero tornare in voga le teorie quantistiche, visto che si rievoca la “fase della rivoluzione quantistica nella fisica”. Interessante anche come sincronicità con il 1997 e Diana, il 31 agosto la rievocazione della scomparsa della Regina Vittoria nel 1901.

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: 1 agosto, il peggior disastro naturale Australiano nel Queensland, il 3 agosto la fondazione della Fiat, l’ 8 agosto la Boxers Rebellion in Cina, da segnalare il 9 agosto la rievocazione dell’ assassinio del Re Italiano nel 1900, e il 10 agosto la rievocazione di un devastante uragano americano che fece migliaia di vittime nel 1900, e nella stessa data potrebbero tornare in voga le teorie quantistiche, visto che si rievoca la “fase della rivoluzione quantistica nella fisica”. Il 12 agosto si segnala la “fine dell’ epoca vittoriana”, mentre il 14 agosto rievoca il genocidio Sudafricano. Possibilità di una imponente eruzione il 20 e 21 agosto 2020 (novità), nella stessa data si inserisce anche la questione dell’ indipendenza cubana. (novità) anche per il 22 agosto con il “debutto della fantascienza” con “Trip to the Moon”, mentre il 23 e il 24 agosto rievocano una blockade navale contro il Venezuela, il 25 agosto l’ abolizione del “califfato africano”, e il 29 agosto 2020 rievoca il PRIMO VOLO del 1903, il 30 agosto una crisi fra Russia e Giappone, e il 31 agosto la fondazione di Times Square.

SETTEMBRE 2020: 2 settembre, il genocidio Sudafricano, possibilità di imponente eruzione l’ 8 – 9 settembre (novità) e la questione dell’ indipendenza cubana. 10 settembre 2020 (novità) il debutto della “fantascienza” con “Trip to the Moon”, e 11 – 12 settembre una blockade navale contro il Venezuela. 13 settembre l’ abolizione del “califfato africano”, il 17 settembre 2020 la rievocazione del PRIMO VOLO del 1903, 18 settembre una crisi fra Russia e Giappone, 21 settembre ancora il genocidio in Africa, mentre il 24 settembre 2020 si innesca la “fase della rivoluzione russa” (1905), con le prime proteste. 25 settembre 2020 la relatività di Einstein e 26 settembre 2020 “il 1905 di Einstein”, il 28 settembre la Russia viene sconfitta dal Giappone, e “il manifesto di Ottobre” in Russia.

TIMELINE 21 GIUGNO 2022:  2 settembre 2020 il genocidio in Africa, mentre il 5 settembre 2020 si innesca la “fase della rivoluzione russa” (1905), con le prime proteste. il 6 e 7 settembre la relatività di Einstein e “il 1905 di Einstein”, mentre il 9 settembre la Russia viene sconfitta dal Giappone, e si rievoca “il manifesto di Ottobre” in Russia. ATTENZIONE al 12 settembre 2020 ( 1906, eruzione del Vesuvio e sisma a San Francisco) e al 14 settembre 2020 ( Seconda occupazione di Cuba ), mentre si segnala per il 22 settembre un massacro durante proteste in Cile, con coinvolgimento di una scuola (2000 vittime) (1907) e nella stessa data il primo approccio storico all’ elettronica. 25 settembre la scoperta del petrolio in Iran e l’ evento di Tunguska 1908 (novità) e 28 settembre 2020 ATTENZIONE, rievocazione del terremoto e maremoto di Messina del 1908 (novità). 30 settembre il colpo di stato Ottomano del 1909 con il declino del sultano.

OTTOBRE 2020: ATTENZIONE, 1 ottobre 2020 ( 1906, eruzione del Vesuvio e sisma a San Francisco) e 3 ottobre 2020 ( Seconda occupazione di Cuba ), mentre si segnala per l’ 11 ottobre 2020 un massacro durante proteste in Cile, con coinvolgimento di una scuola (2000 vittime) (1907) e nella stessa data il primo approccio storico all’ elettronica. 14 ottobre la scoperta del petrolio in Iran e l’ evento di Tunguska 1908 (novità) e 17 ottobre 2020 ATTENZIONE, rievocazione del terremoto e maremoto di Messina del 1908 (novità). 19 ottobre il colpo di stato Ottomano del 1909 con il declino del sultano. 21 ottobre 2020, rievocazione delle proteste della “settimana tragica” di Barcellona, 25 ottobre 2020 in prossimità di Halloween abbiamo 1910 il primo film horror, e 27 ottobre 2020 l’ annessione della Corea al Giappone, con le dimissioni dell’ imperatore coreano. In ottobre 2020 abbiamo anche la rivoluzione messicana del 1910, la fondazione della repubblica cinese, con le dimissioni dell’ imperatore, la rievocazione del disastro del Titanic, una eruzione VEI 6 in Alaska, le guerre balcaniche contro la Turchia, la Decena Tragica del Messico nel 1913 e l’ inizio dell’ era della produzione di massa. 

Una scissione importante avviene, nel contesto delle risonanze storiche, con la fase relativa alla “tensione geopolitica globale” e le eventuali corrispondenti “chiacchiere sincroniche su un conflitto globale” con la rievocazione del 1914 (30, 31 ottobre 2020): possiamo ipotizzare che questa fase inizi con un tentato o effettivo assassinio al leader della Germania.

TIMELINE 21 GIUGNO 2022: 2 ottobre 2020, rievocazione delle proteste della “settimana tragica” di Barcellona, 8 ottobre 2020 l’ annessione della Corea al Giappone, con le dimissioni dell’ imperatore coreano. In ottobre 2020 abbiamo anche la rivoluzione messicana del 1910, la fondazione della repubblica cinese, con le dimissioni dell’ imperatore, la rievocazione del disastro del Titanic, una eruzione VEI 6 in Alaska, le guerre balcaniche contro la Turchia, la Decena Tragica del Messico nel 1913 e l’ inizio dell’ era della produzione di massa. Una scissione importante avviene, nel contesto delle risonanze storiche, con la fase relativa alla “tensione geopolitica globale” e le eventuali corrispondenti “chiacchiere sincroniche su un conflitto globale” con la rievocazione del 1914 ( 11, 12 ottobre 2020): possiamo ipotizzare che questa fase inizi con un tentato o effettivo assassinio al leader della Germania.

E quindi la Germania si adira con paesi come la Russia, per esempio, la Serbia, la Turchia (questa assieme a Inghilterra e Francia). Attenzione alla rievocazione di un terremoto 6.7 in Italia (15 – 16 ottobre 2020) e poi iniziano le rievocazioni degli “attacchi con il gas tossico” in Russia e Polonia, nella stessa data, 16 . 17 ottobre (novità) l’ invasione della Turchia e il genocidio armeno. la Turchia se la prende con i Cristiani, l’ Italia viene coinvolta nella crisi, poi 19 – 20 ottobre 2020 (novità) “attacchi col gas” in Francia, la Russia va contro la Serbia, potenzialità di una sparatoria scolastica statunitense (21 vittime), 21 – 22 ottobre 2020 bombardamento di Parigi, 22 – 23 ottobre 2020 (novità) un altro “attacco con il gas” in Francia, 24 – 25 ottobre 2020 la rievocazione della battaglia di Somme, e l’ accanimento fra Italia e Germania, 25 – 26 ottobre 2020 il debutto dei carri armati in Francia, 27 – 28 ottobre 2020 gli Stati Uniti interrompono relazioni diplomatiche con la Germania, a causa del coinvolgimento del Messico nella crisi geopolitica, e poi 28 – 29 ottobre 2020 (novità) la rievocazione della “fase rivoluzionaria 1917 in Russia”, con la fine dell’ Impero Russo, e la battaglia di Gaza da 10.000 vittime e 29 – 30 ottobre 2020 (novità) una imponente esplosione in Belgio (la più potente prima del nucleare). E’ alta quindi la possibilità che si verifichino attacchi terroristici durante questa fase.