Le nuvolette nel corso degli anni che hanno annunciato la bufera Marco Bucci

26 06 2017
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In senso orario: Giovanni Toti, Marco Bucci, Fabrizio De Andrè, Gianni Crivello. Immagine trovata in rete non mi ricordo più dove. Se qualcuno reclama diritti su questa immagine non ha che da contattarmi e patteggiamo una soluzione.

Non so bene come considerare questa tarda o anticipata vittoria del “centrodestra unito”, che ha consegnato Genova a una giunta non “rossa”, cioè non di sinistra o centrosinistra, per la prima volta da più di settant’anni portando l’outsider Marco Bucci, un manager che ha lavorato molto all’estero, alla poltrona di sindaco della Superba a palazzo Tursi in via Garibaldi, sede del comune.
Diversi giornali titolano che si tratta di un’ “avvenimento storico” e, in effetti, un po’ lo è: Genova è sempre stata una città di sinistra, progressista, non di destra, con una forte classe operaia portuale e non solo portuale, città medaglia d’oro della resistenza antifascista. Ora, a causa dei molti errori annosi della casta politica cittadina del Partito Democratico e affini – casta che ha deluso un bel po’ di genovesi nonostante sia da sempre egemone in città – è riuscito a vincere le elezioni amministrative un “centrodestra unito” (unito per la prima volta da un sacco di tempo) composto dalla Lega Nord salviniana, da “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni, dal partito Forza Italia che si richiama a un ectoplasmatico Silvio Berlusconi, dal sempre presente a ogni elezione locale Enrico Musso e da “Direzione Italia” di un certo Raffaele Fitto (partito thatcheriano) più, naturalmente, il listone civico dedicato allo stesso Bucci in pendant con quello dedicato al suo avversario Gianni Crivello dalla sponda opposta dell’agone politico.
Era da anni che si pensava quando il centrodestra sarebbe riuscito a espugnare palazzo Tursi con un suo sindaco, si pensava “quando”, infatti, perché il “se” era fuori discussione: prima o poi era sicuro che sarebbe successo.
E ora, in questa opprimente fine di giugno 2017, è successo, si è concretizzato il fantasma che aleggiava da anni.
Preannunciato, nel corso del tempo, da diversi segni premonitori, per chi sapeva vederli (ed erano in ben pochi):
Come quando, nel 1999, diventò sindaco di “Bologna, la rossa” l’esponente del centrodestra Sergio Guazzaloca, con la prima giunta non di sinistra o di centrosinistra dal dopoguerra, si parlò di “La caduta del muro di Bologna” e fu uno degli elementi psicologici collettivi che, unito a molti altri (come la sconfitta alle regionali dell’anno seguente) portò l’allora governo di centrosinistra alla disfatta. Combinazione, Guazzaloca è morto molto recentemente.
Un altro segno premonitore fu ancora prima, il ballottaggio del 1997 quando il folcloristico Sergio Castellaneta – il quale dopo la rottura con la lega si presentò con un listone civico tutto suo “Genova nuova” – riuscì inaspettatamente ad andare al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Giuseppe Pericu, e alla fine vinse quest’ultimo ma proprio per il rotto della cuffia: ce l’avete presente quando nella primavera 2002 al primo turno delle presidenziali francesi, i citoyens videro sgomenti che lo sfidante al ballottaggio di Jacques Chirac non sarebbe stato Lionel Jospin ma Jean Marie Le Pen? Ebbene, ben prima, nell’autunno ’97 appunto, i cittadini genovesi, sgomenti e un po’ divertiti, videro che lo sfidante di Pericu al secondo turno non sarebbe stato, che so, un Claudio Burlando ma un Castellaneta Sergio,  personaggio ex leghista che conduceva una trasmissione tv regionale dove sparava a zero su tutti.
Un altro segno premonitore fu quando, alle elezioni regionali del 2000 (già citate) divenne presidente della regione Sandro Biasotti e la regione Liguria dalla sua fondazione trent’anni prima era sempre stata di centrosinistra e invece Biasotti era (ed è) un duro e puro di Forza Italia, centrodestra.
Questo exploit biasottiano fu bissato esattamente quindici anni dopo, quando un’altro duro e puro di Forza Italia, Giovanni Toti, conquistò la poltrona di presidente della regione aprofittando delle divisioni, delle rivalità e dei colpi bassi tra i due candidati di sinistra e centrosinistra: Lella Paita e Luca Pastorino…come dice il proverbio? Queste erano le nuvole che preannunciavano il ciclone Marco Bucci, il quale ha aprofittato delladelusione provocata alla cittadinanza genovese dalla ectoplasmaticità del predecessore Marco Doria, esacerbata delle assurde divisioni in seno ai Cinque Stelle e dagli improbabili listoni civici di ex e scissionisti che hanno esasperato gran parte degli aventi diritto al voto i quali son stati spinti a votare in massa un sindaco che non si è mai occupato di politica, che è stato un manager e che è “sceso in campo”.
Ricorda qualcosa?





Timewave – Vicini al primo finale

6 06 2017

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Il sistema della timewave e della sua timeline frattale e’ costituito da 3 ” finali di timeline storica ” , 3 eventi che rappresentano un collegamento con eventi pivotali e importanti e/ o fondamentali per la storia umana , e quindi il primo finale, a un anno lunare dalla data zero, rappresenta un cambio di ciclo, e una eventuale rinnovata accelerazione delle ripetizioni storiche, la fine di un ciclo che è rimasto uguale per 67 anni. Il secondo finale avverrebbe a 6 giorni di distanza dalla data zero, con una nuova accelerazione del tempo, e il terzo finale è la data zero.

Meyer ha esposto due date zero potenziali – 8 luglio 2018 e 26 agosto 2018 – che nella mia ricerca – la data zero non è definitiva, e allo stato attuale può solo essere ipotizzata – si sa solo che da qui al 2019 dovrebbe avvenire – nella mia ricerca queste due date hanno finora dato ottimi risultati nella ricerca di coppie di eventi storici che si ripetono in forma moderna – più quella di luglio che quella di agosto – e il primo finale secondo queste timelines dovrebbe avvenire o il 19 Giugno 2017 o il 7 Agosto 2017. Ma vi è anche un precedente punto di grande novità ” novelty ” quindi da tenere d’ occhio come anteprima degli eventi all’ 8 Giugno e 27 Luglio 2017 rispettivamente.

Ricordo che secondo Meyer abbiamo attraversato una sorta di rievocazione rapida e moderna degli eventi della seconda guerra mondiale fra 14 aprile e 19 maggio 2017       ( ricordate la crisi di Corea del Nord caldissima a metà aprile ) oppure se invece la timeline giusta fosse quella alternativa da lui data 26 agosto 2018 – la rievocazione della guerra parte dal 2 giugno 2017 alla seconda settimana di luglio 2017.

Nella mia ricerca io cerco anche ulteriori alternative alla data zero, alcune molto vicine, altre quest’ autunno, ma non hanno dato così tanti risultati positivi come quelle due indicate da Meyer. Ma segnalo che una nel 2018 ci va molto vicina, 3 agosto 2018, e anche una più vicina, 5 Luglio 2017.

Come verrà rappresentato questo primo finale della timeline global – storica? Difficile dirlo, ma sicuramente sarà un inizio, un momento di svolta che fungerà da precursore dei tempi che verranno. E rappresenterà una conclusione storico – geopolitica – culturale del ciclo che dura da 67 anni ( inizio anni ‘ 50 ) Senza desiderar allarmare nessuno, il periodo di due mesi che rientra nella finestra temporale di ripetizione nel giorno del cambio ciclo, figura come evento più interessante la prima detonazione di una bomba atomica su suolo americano post 1945 ( 1951 Nevada   Nuclear testing at the Nevada Test Site began with a 1-kiloton-of-TNT (4.2 TJ) bomb dropped on Frenchman Flat on 27 January 1951). Tecnicamente questo evento è da considerarsi un remake del Big Bang in questa timeline storica.





Ma insomma cosa diavolo è questa vaporwave?

29 04 2017

Continua da: https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/01/23/eroi-di-un-sogno-di-sixthclone/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/01/17/la-chiamavano-vaporwave/

La vaporwave è un genere musicale ispirato dalla EDM (Electronic Dance Music),  dal seapunk, dalla dance indipendente chillwave, dalla synthwave, dal glo fi, dalla summermusic, dalla newretrowave (che però è filosoficamente tutta un’altra cosa rispetto al vaporwave); è stato ispirato anche dall’hypnagogic pop e dal cosiddetto futur funk, oltre che dalla muzak o elevator music (la musica degli ascensori, dei supermercati e delle sale di attesa) ed è stato influenzato pure dallo smooth jazz, dal contemporary rythm’blues e dalla lounge music. Il genere vaporwave eredita anche lo spirito della house music – dal momento che si può fare comodamente a casa con applicazioni di manipolazione audio gratuiti e scaricabili – ed è un genere fatto per la Rete. I brani musicali vengono downloadati dalla Rete e, rimasticati, vengono poi uploadati nella stessa Rete, è il genere musicale di internet e dei prosumer, è il genere musicale della Casaleggio Associati.

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I file audio – soprattutto di brani electro synth pop anni ottanta novanta – vengono modificati stiracchiandone il tempo, rallentandoli, rimontandoli in dei modi inediti con gli effetti audio dei software di audio editing. La vaporwave è anche conosciuta per il suo uso di ideogrammi orientali (preferibilmente giapponesi ma non solo, anche coreani) dentro i titoli delle tracce sonore. Gli ideogrammi fanno ricordare il mondo dei romanzi postmoderni di Banana Yoshimoto, e dei cartoni animati giapponesi, gli anime. Non a caso, visto che il postmoderno giapponese è il postmoderno più postmoderno che ci sia.

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Il genere vaporwave è stato spesso descritto come una satira della cultura della globalizzazione neoliberista delle multinazionali e del consumismo e, nello specifico, una critica verso il mondo della musica pop dance elettronica commerciale.

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La sua storia è la seguente: secondo un articolo del Chicago Reader, il genere vaporwave emerge nel luglio 2011 con la comparsa dell’album New Dreams LTD di Laserdisc Visions, il quale fu successivamente definito utilizzando la parola “vaporwave” dal produttore texano Will Burnett.

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Il produttore texano Will Burnett.

Il primo conosciuto uso del termine fu pubblicato in una recensione per l’album Surfs Pure Hearts di Girlhood nel blog musicale Weed Temple il 13 ottobre 2011.

C’è stato un numero di album descritti da molti nella comunità vaporwave per essere stati una sorta di catalizzatori per il genere o “proto-vaporwave.” Questi album includono una pubblicazione di Daniel Lopatin (anche conosciuto come Oneohtrix Point Never) sotto Chuck Person, intitolata Chuck Person’s Eccojams vol. 1 e poi abbiamo l’album di James Ferraro Far Side Virtual. La musica di Eccojams’ consiste in ciò che Lopatin ha definito come “echo jams” (ovvero “inceppamenti di eco”) dove le forme di musica pop, di solito degli anni ottanta, sono rallentate e qualche volta messe a loop oltre che tagliate e avvitate. I temi e lo stile di Far Side Virtual di Ferraro sono simili a quelli del vaporwave: la globalizzazione, la cultura internet e la critica della cultura consumista postmoderna, una critica fatta con campionamenti musicali di sample e loop che ricordano (cioè che vengono proprio fatte con) musiche di ascensore, musichette di windows e altra roba di questo tipo. Fino a qui il testo su http://knowyourmeme.com/memes/cultures/vaporwave

Possiamo aggiungere che il termine sembra derivare dal neologismo informatico vaporware, con cui si indicano, sarcasticamente, i prodotti informatici (hardware e software) di cui viene indicata una data ufficiale di uscita sul mercato ma poi questi prodotti informatici alla fine non escono, si vaporizzano e c’è chi dice che sembra anche derivare da un passo del “Manifesto del partito comunista” di Marx ed Engels in cui si scrive che “Tutti i solidi alla fine si vaporizzeranno nell’aria.”

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Bene, se pensate che quanto scritto sopra vi abbia spaccato la testa (ancor prima di iniziare a sentire un singolo suono di questa musica) ciò è niente in confronto alla pagina wikipedia inglese alla voce vaporwave dove ci si infila dentro anche il surrealismo, il cyberpunk, la glitch music (quella fatta con gli errori delle apparecchiature acustiche), la stock music, il retrofuturismo, l’hardvapour, il seapunk, Friedrich Nietzsche, l’utopismo, l’ipercontestualizzazione, una “distopia dada”, fino a giungere alla simpson wave e alla trump wave! (in Italia sembra sia nato il filone costanzo wave.)

Colpevolmente, a nostro parere, viene dimenticato il possibile apporto della witch house a tutto questo: la musica house fatta rielaborando sonorità estremamente gotic e dark, “de paura.” La quale si diffuse su You Tube qualche anno fa, con immagini e video di tipo creepy che accompagnavano i brani, generando una determinata atmosfera torbida e morbosa.

Ebbene, qui si è iniziato col classico, col modo classico di parlare di musica, anche quella più pop e contemporanea: gli album (magari definiti DISCHI addirittura!), gli artisti, le pubblicazioni, i rilasci, i generi, i sottogeneri, le recensioni, le riviste di musica ecc.

Tuttavia, la vaporwave, a nostro parere, va OLTRE tutto questo. La maggior parte della roba vaporwave (soprattutto quella più memica, il MEME vaporwave, quello dei rallentamenti dei brani del passato, ma non solo) non ha assolutamente nessun artista, nessun album alle spalle, sono tutti anonimi, con nickname. I titoli sul tubo (su You Tube) sono per una buona parte in giapponese e la parte non in giapponese è fatta con i caratteri, con il font vaporwave.

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Una cosa importante dell’attuale vaporwave (da qualcuno definita sorpassata e defunta ma secondo noi non è vero, anzi è appena agli inizi) è che non si limita affatto alla semplice musica, ai semplici suoni manipolati ma è una sinergia tra suoni e immagini e anche titoli. E’ la creazione di un ambiente, di un clima psichico, una specie di realtà virtuale fatta di

  1. Elaborazione audio, più o meno estrema, di brani pop radiofonici del recente passato;
  2. Titoli in ideogrammi, caratteri ASCII, font particolarmente “estetico”;
  3. Immagini di anime giapponesi, grafica windows del passato, statue classiche, ambienti palmizi tipo Florida o California, estetica multinazionale anni ottanta novanta;
  4. A tutto ciò (di base, di default diciamo) si aggiunge qualsiasi altra cosa: per noi in Italia, ad esempio, la cedrata Tassoni o il Cinzano o Jerry Calà e Umberto Smaila di Colpo Grosso e le FIAT Tipo ecc. (vedere per esempio https://www.facebook.com/vaportorino/?fref=ts)

ci vuole tanto vapore

E il tutto può benissimo essere fatto “in diretta”: ho visto in un video dedicato all’iperstizione (hyperstition) e al cosiddetto “accelerazionismo” (spero ne riparleremo sul blog) dove viene mostrata della gente che fa vaporwave in diretta, in un qualche evento in un locale – come fossero dei deejay – utilizzando you tube, you tube converter, ricerca di immagini google, photoshop, effetti sonori mp3, applicazione scaricate di manipolazione audio, e ci dà dentro, smanetta e crea lì sul momento l’aesthetic vaporwave per tutti i presenti.

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Si, perché un concetto centrale di tutto questo è che il risultato di queste manipolazioni audio-video-immagini di questa specie di NET.ART (arte di internet) è creare AESTHETICS. Cioè, quelle manipolazioni non devono portare a qualcosa di gratuito, di brutto e fastidioso anche se strano e originale, ma devono avere come obiettivo l’estetica, il bello, il meraviglioso in una forma di scintillante decadenza postmoderna controllata oltre che allucinata, psichedelica, distaccata e critica.

La vaporwave è un po’ il punto di vaporizzazione dei solidi (come si è detto prima citando Marx ed Engels), quando la complessità tipo matrioska dei sottogeneri musicali pop rock synyh jazz electro funk R&B ecc contemporanei diventa così estrema da andare fuori controllo ed arrivare a essere sostanzialmente irrintracciabile giungendo a qualcosa d’indescrivibile, una specie di caos magico.

 





(Antonio) Razzi in Siria e Nord Corea

14 04 2017

 

 

 

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Se c’è un personaggio mediatico che ben rappresenta la Storia distrutta progressivamente dalla farsa questi è di certo ANTONIO RAZZI.

Un signor nessuno fino a pochi anni fa, proiettato verso uno scranno di Montecitorio da vicende incredibili degne della sincronicità più delirante.

Abruzzese come ce ne sono rimasti più pochi, di famiglia umilissima, ex emigrato in Svizzera, presidente della FEAS (Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera), si ritrova, nei secondi anni duemila, come deputato per il partito di Antonio Di Pietro “Italia dei valori”, per poi di punto in bianco passare dalla parte di Silvio Berlusconi e, nell’anno 2010, salvarlo da una grave crisi di governo che minacciava di farlo dimettere anzitempo.

I deputati che, all’epoca, risultarono fondamentali per salvare il fondoschiena del governo Berlusconi, furono DUE: Antonio Razzi, appunto, e Domenico Scilipioti, personaggio questo molto simile a Razzi, anche lui passato da Di Pietro a Berlusconi, anche lui decisamente sui generis e decisamente farsesco, appassionato di medicine alternative, scie chimiche e signoraggio bancario.

Antonio Di Pietro, all’epoca (secondi anni duemila abbiamo detto) imbarcava chiunque nel suo partito immagine “Italia dei valori”, e nel reclutare Domenico Scilipioti e, soprattutto, Antonio Razzi nella sua scuderia, non poteva immaginare quanto avrebbe contribuito in futuro alla demolizione della serietà storica.

Antonio Razzi è colui che fa più ridere e sembra più comico della sua imitazione da parte di Maurizio Crozza. Fa molto più ridere l’originale della sua imitazione. Ricordiamo che costui è un senatore della Repubblica Italiana, con congruo stipendio, bonus e vitalizi. Ed è un soggetto che fatica a parlare un corretto italiano, perché, a suo dire, “ha lavorato troppo in Svizzera e per tanto tempo ha parlato solo altre lingue.”

Antonio Razzi, attualmente, è una specie di saltimbanco che pare avere l’intenzione di ridicolizzare le situazioni più scottanti della politica internazionale. Non si capisce bene quanto “ci faccia o ci è”, a tratti la sua attività somiglia a un’operazione dadaista, somiglia a certe istanze dell’arte concettuale contemporanea, come quelle degli artisti Maurizio Cattelan e Gianni Motti.

Razzi appare come un “de-pensante” (come ha detto Vittorio Sgarbi di Virginia Raggi), una persona incolta dal quoziente intellettivo basso che, credendo di fare e dire cose serie, le mostra invece nel loro lato più grottesco e farsesco.

Concludo mostrando un po’ di titoli di articoli su varie testate on line incentrati su Antonio Razzi e le sue prodezze e dichiarazioni.

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Io Razzi vado a fermare i razzi in Corea del nord

http://www.iltempo.it/politica/2017/04/12/news/io-razzi-vado-a-fermare-i-razzi-la-missione-in-corea-del-nord-del-senatore-fi-1027081/

Corea del nord vs Trump, Antonio Razzi: vado lì a calmare le acque

http://www.meteoweb.eu/2017/04/corea-del-nord-vs-trump-antonio-razzi-vado-li-a-calmare-le-acque/886190/

Antonio Razzi: pronto a fare lo scudo umano in Corea del nord

http://www.giornalettismo.com/archives/2212374/razzi-corea-del-nord-scudo-umano/

“Ho chiesto a Donald Trump d’incontrarmi”

http://www.ilpescara.it/politica/antonio-razzi-incontro-donald-trump.html

Antonio Razzi: “Io il Donald Trump italiano”

http://www.termometropolitico.it/1235991_antonio-razzi-e-sicuro-io-il-trump-italiano.html

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Il selfie con Assad

http://www.repubblica.it/politica/2017/03/20/foto/siria_antonio_razzi_a_damasco_il_selfie_con_assad-161002129/1/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/21/antonio-razzi-e-il-suo-selfie-vergognoso-con-bashar-al-assad/3465125/

http://www.repubblica.it/politica/2017/03/21/foto/razzi_-_lucarelli_scontro_su_twitter_dopo_il_selfie_con_assad-161051722/1/

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/12339670/cruciani—selfie-di-razzi-e-assad–genialata-totale–.html

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Dal punto di vista sincromistico, è d’interesse notare come, dopo non molto tempo dallo scatto di quelle foto assieme a RAZZI, ad Assad sono piovuti davvero i razzi tomahawk sul territorio della sua Siria.

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Foto ricordo di Antonio Razzi in Nord Corea, i cui razzi impensieriscono il mondo.

Vedere anche

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/09/29/top-secret-la-seconda-guerra-civile-americana-e-la-finzione-che-cancella-la-storia/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/03/09/silvio-berlusconi-papa/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/03/11/come-ci-sentiremmo-se-silvio-berlusconi-diventasse-davvero-papa/

 





Timewave 2018 – Come il 2017 e il 2018 racchiuderanno il secolo scorso – parte 1

13 02 2017

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Se è vero che ci si deve aspettare un evento di enorme intensità  e importanza storica fra il 2017 e il 2018 ( più probabilmente in Luglio o Agosto 2018 ) ciò vorrà dire che il vero Ventunesimo Secolo deve ancora cominciare.

Nell’ articolo mio scorso abbiamo visto come si è rievocata la Prima Guerra Mondiale fra Novembre 2016 e inizio Febbraio 2017:

   

Potenziali rievocazioni di eventi della prima guerra mondiale: 

( Tenendo conto che con molta probabilità la Turchia e la sua situazione attuale rievoca la Germania di allora )

Questi eventi hanno importanza perchè avranno un potenziale seguito e rafforzamento nella rievocazione della seconda guerra mondiale

  •  Attacchi terroristici in Turchia
  •  Intervento Turco in Siria
  • Intervento americano in Siria
  • Turchia minaccia l’ Europa con l’ immigrazione
  • La morte di Fidel Castro?
  • La guerra siriana in generale 
  • Epidemia di asma durante temporale ” sindrome asmatica rara ” colpisce città australiana – attacchi chimici della guerra mondiale?
  • Turchia contro i Curdi
  • Guerra civile Iraq
  • Russia contro Isis
  • uccisione ambasciatore russo in Turchia
  • Attacco terroristico Germania
  • Le purghe turche
  • evento di Milano ( Isis dicembre 2016 )
  • Schianto aereo Russo con la squadra del coro diretta in Siria
  • Città tedesca evacuata per bomba della guerra
  • Guerre delle prigioni brasiliane
  • Attacco a soldati Israeliani
  • Disputa di Cipro fra Grecia e Turchia
  • Truppe Usa posizionate in Polonia, Russia infastidita
  • Espansione potere politico di Erdogan
  • summit per la pace Israele – Pal inconclusivo
  • Ucraina denuncia terrorismo Russo
  • Truppe straniere in Norvegia prima volta da guerre
  • Terremoto e valanga crollo albergo Italia
  • Pullman ungherese con studenti va a fuoco
  • Inaugurazione di Trump e proteste
  • Messico contro Usa questione muro
  • Ban dell’ immigrazione contro paesi islamici Usa
  • Canadese attacca moschea in Quebec
  • Ripresa del conflitto Ucraino
  • Austria banna velo islamico
  • Myanmar contro la minoranza Rohingya
  • Sciopero polizia in stato brasiliano e scoppio di anarchia e saccheggi

Questi eventi verranno ripresi nella rievocazione della Seconda Guerra Mondiale con inizio della fase posizionato fra 14 Aprile 2017 – 10 Maggio 2017 e 2 Giugno 2017, evento che secondo me darà luogo a una serie di eventi flash che rievocheranno la Guerra Mondiale ma fungeranno da base di partenza per una NUOVA FASE della TERZA GUERRA MONDIALE ATTUALE che onestamente a parere mio è iniziata fra 11 Settembre e 7 Ottobre 2001 con l’ invasione dell’ Afghanistan e la Guerra al terrore. Il resto della storia rievocata fungerà da terreno per altri eventi di questa guerra globale. 

In questa prima parte spiegherò come si rievocheranno ( o si sono recentemente rievocati – infatti sulle timelines previste e potenziali per il 2018 al giorno di oggi stiamo a un punto che va dal 1920 ( 26 ago 2018 ) al 1924 ( 3 ago 2018 ) al 1928 ( 8 luglio 2018 ).

Innanzitutto cominciamo dalle rievocazioni di nazismo, fascismo e stalinismo: in questo articolo non metterò opinioni personali, ma indicherò quale è il sentore e il pensiero delle società globali nei confronti di certi avvenimenti e stravolgimenti della situazione attuali:

Turchia, Erdogan: “Germania di Hitler esempio di presidenzialismo”. Poi il chiarimento Dopo che il presidente ha citato il Terzo Reich per spiegare l’accentramento di poteri che vuole attuare nel paese, è scoppiata la polemica tra i media turchi. Ma lui si difende: “La metafora è stata distorta e utilizzata in senso opposto”

Facci: Erdogan è come Hitler, e l’Isis sono le sue Ss

Erdogan’s “inner Stalin” is unleashed.After last week’s failed coup attempt, Erdogan warned: “This latest action is an action of treason, and they will have pay heavily for that.”“This move is a great favor from God. Why? Because it will allow us to [purge] the armed forces, which need to be completely cleansed.”Erdogan is turning Turkey into a giant gulag.

Giudicato colpevole di incitamento all’odio religioso per aver declamato pubblicamente i versi del poeta Ziya Gökalp: “Le moschee sono le nostre caserme, le cupole i nostri elmetti, i minareti le nostre baionette e i fedeli i nostri soldati…”, è stato imprigionato nel 1998, dopo che il Primo ministro Erbakan si era forzatamente dimesso dall’incarico su pressione dei militari.[4][5][6] Uscito dal carcere, ha fondato il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP), a cui ha impresso un carattere più moderato rispetto ai precedenti partiti islamici turchi. L’AKP ha status di osservatore presso il Partito Popolare Europeo, gruppo conservatore e democratico-cristiano.

Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), considerato un’organizzazione terroristica da Turchia, USA, NATO, Unione europea (dal 2001, su richiesta degli USA) e Iran, dopo quindici anni di lotta per l’indipendenza e 37.000 morti, aveva dichiarato un cessate il fuoco nel 1999, rotto nel 2004.

Nell’agosto 2005 Erdoğan ha promesso di risolvere il problema curdo con maggiore democrazia rispetto ai suoi predecessori. Nel 2009 il suo governo ha annunciato l’avvio di un processo di pacificazione, sostenuto dall’Unione europea, per porre fine al conflitto dichiarando la lingua curda utilizzabile in tutti i media radiotelevisivi, restaurando nomi curdi per le città a cui erano stati dati nomi turchi[17] e approvando una parziale amnistia per ridurre le condanne inflitte ai membri del PKK che si erano arresi al governo; nel 2013, il leader curdo incarcerato Abdullah Öcalan invitava i militanti ad abbandonare la lotta armata in favore della pace.[18][19]

Tuttavia, già nel corso del 2015 Erdoğan ha interrotto la tregua che aveva siglato con il PKK (sia per ragioni legate alla guerra civile siriana, sia per ragioni elettorali, tentando e riuscendo a recuperare i voti del partito nazionalista MHP che gli hanno garantito la Presidenza) e ha scatenato una violenta guerra contro il separatismo curdo nel sud-est del paese che ha provocato centinaia di morti e di sfollati tra i civili[20][21][22], bombardando i villaggi e le postazioni dei guerriglieri curdi oltre il confine con la Siria; in particolare Cizre, teatro di un assedio condotto dalle forze di polizia turche contro i militanti asserragliati in città. Il Consiglio d’Europa ha sollevato preoccupazioni circa “l’uso sproporzionato della forza da parte delle forze di sicurezza contro i civili”[23]; dall’inizio delle operazioni antiterrorismo, ammontano a 9.500 i militanti del PKK uccisi, feriti o catturati.[24]

Nel 2016 alcuni politici tedeschi e difensori dei diritti umani hanno denunciato Erdoğan per crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Come presidente, Erdoğan ha ripreso molte delle tradizioni dell’antico Impero ottomano come nel caso del ricevimento del presidente palestinese Mahmoud Abbas che è stato accolto con una cerimonia di stile ottomano imperiale nel nuovo palazzo presidenziale fatto costruire da Erdoğan nei pressi di Ankara e denominato “Ak Saray” (Palazzo Bianco, composto da 1.125 stanze e costato 615 milioni di euro[34]), con guardie vestite con costumi rappresentanti i fondatori dei 16 Grandi Imperi Turchi della storia.[35]

Quando ancora era primo ministro della Turchia, più volte Erdoğan ha fatto riferimento agli ottomani durante la campagna elettorale, chiamando i suoi sostenitori “nipoti degli ottomani” (Osmanlı torunu).[36] Questo fatto è stato da molti sentito come un insulto all’istituzione repubblicana presente in Turchia che egli stesso oggi regge come presidente e che si rifà alla tradizione inaugurata da Mustafa Kemal Atatürk. Nel 2015, Erdoğan ha imposto con una legge speciale l’uso del termine ottomano külliye per riferirsi ai campus universitari anziché la parola del turco standard kampüs.[37] Molte critiche per questo sono piovute a Erdoğan che è accusato di volersi proclamare sultano e abbandonare le ormai secolari credenziali democratiche della repubblica.[38][39][40][41] Pressato da queste voci nel gennaio del 2015, Erdoğan ha smentito e anzi ha rincarato la dose dicendo di preferire vedersi come la regina Elisabetta II del Regno Unito anziché come un sultano ottomano, non negando a ogni modo velate aspirazioni monarchiche.[42]

Dopo che Abbas venne ricevuto con una cerimonia in stile ottomano antico durante la sua visita di stato, un membro del parlamento, Tülay Babuşcu, ha ridicolizzato l’evento commentando “siamo tornati indietro di 90 anni”, facendo riferimento al periodo ottomano appunto.[43]

Il rapporto Gulen – Erdogan potrebbe rievocare la rivalità fra Trotsky e Stalin e come sappiamo Trotsky fu cacciato dalla vita politica ed esiliato, per poi essere ucciso in Messico da un agente segreto. 

Poi ho trovato questa descrizione di ucronia: Nazismo turco. E se il Nazismo, anziché in Germania, nascesse in Turchia? Dopotutto i Turchi avevano i loro motivi di rivincita dopo il disastro della Prima Guerra Mondiale, soprattutto se Ataturk non ascende e le punitive condizioni di pace di Sévres restano in vigore. In questo caso il Terzo Reich (in turco “Üçüncü İmparatorluk”) sarà il terzo dopo l’impero bizantino e l’impero ottomano, ed avrà come primo obiettivo la riconquista dei Balcani e dei territori arabi. L’equivalente dell’Anschluss avverrà nella zona di Trebisonda, teoricamente in mano agli armeni ma di fatto abitata quasi solo da turchi, per via del noto genocidio. Ci sarà poi l’annessione di parte della Siria francese (al posto di quella dei Sudeti) e infine l’annessione della zona greca, con la creazione di uno stato fantoccio come la Tracia o la Izmirna. La scintilla della Guerra Mondiale sarà l’invasione dell’Armenia, la spartizione della quale sarà tra le clausole del patto di non aggressione con l’URSS (l’equivalente del patto Molotov-Ribbentrop). Da un lato avremo allora il nuovo Impero Ottomano, la Bulgaria (in funzione antigreca) e l’Italia (fedele al suo storico alleato e con grandi interessi in Turchia) e, dall’altro Gran Bretagna, Francia, Commonweath, Grecia, Armenia e paesi arabi. Difficile da definire la linea politica degli altri paesi europei: la Repubblica di Weimar resterà probabilmente fuori dal conflitto; Francisco Franco è ideologicamente vicino a Mussolini e ai Turchi, ma probabilmente anch’egli rimarrà neutrale come nella nostra Timeline; l’Ungheria non è in una posizione chiave e potrebbe scatenare una guerra contro la Romania per la Transilvania; la Jugoslavia rischia di essere la prossima preda della Grande Turchia; la Polonia potrebbe entrare a fianco degli Alleati temendo un attacco sovietico; la Finlandia non entra nell’Asse, non essendoci nessuna guerra di Continuazione. Ma la Turchia poi attaccherà l’URSS come ha fatto la Germania nazista, rivendicando la Crimea e forse addirittura i territori appartenuti all’Orda d’Oro, o preferirà puntare al Nord Africa e al cuore dell’Europa, nel qual caso entrerà in conflitto con la Germania?

Indizi per il vicino futuro?

Molti sui social media indicano il Presidente degli Stati Uniti Trump come ” nuovo Hitler ” per il suo approccio verso il popolo islamico e il suo carattere e commenti controverso/i ma secondo me nel prossimo futuro l’ America incarnerà un solo lato della Germania Nazista: continueranno e si rafforzeranno le limitazioni e l’ ostacolamento alla vita degli Islamici e dei migranti negli Stati Uniti mentre la Turchia, che secondo me sta incanalando in se stessa affluenze derivate da fascismo , nazismo e stalinismo tutte assieme, se la prenderà con i Curdi. Anche il governo Trump potrebbe incanalare alcuni elementi dello Stalinismo se Trump decidesse di sbarazzarsi di elementi governativi ostacolanti licenziando persone a destra e a manca.

Nel 1921 gli Usa ricevevano il massimo storico dell’ influsso migratorio, e poi sono stati imposte limitazioni.

La rivoluzione Russa si potrebbe essere rievocata con le recenti e più imponenti proteste e manifestazioni nell’ America di Trump:

The anti-American, communist-leaning website DisruptJ20.org is openly organizing a popular uprising against the legitimate new administration of the United States of America. January 20, 2017 — Inauguration Day — is being targeted as a day for people to “block, obstruct, disrupt, and do whatever they can to prevent the onslaught that is going to happen with Donald Trump,” said “alt-left” organizer Michael Moore.

The DisruptJ20 website calls on “all people of good conscience to join in disrupting the ceremonies.” A DisruptJ20 tweet, relishing in the kind of delusional paranoia that now typifies the mentally ill left in America, says the effort is being waged to “confront white supremacy” and other “forms of oppression.”

DisruptJ20 is a thinly veiled call for a communist uprising and overthrow of the Trump administration

Così dicono, almeno , anche se io sono scettico riguardo all’ influenza Russa nelle elezioni Statunitensi.

The DisruptJ20 effort is, in reality, a communist uprising and coup attempt being disguised as a “peaceful” protest. Yet even the website describes the effort in military terms, characterizing it as a “bold mobilization against the inauguration of Donald Trump on January 20, 2017.”

Il conflitto in Ucraina ha ricominciato ad accendersi, e anche in passato ce ne era uno.

Quel che ancora non si è rievocato è lo sciopero generale britannico del 1926 e la guerra civile in Cina nel 1927.

La presidenza Usa di Hoover probabilmente è affine a quella di Trump proprio per le caratteristiche speculari dei due presidenti:

One of them is a free trade-wary millionaire and political neophyte who locked up the Republican presidential nomination with promises to make America great and to get the economy firing on all cylinders.

The other is Donald Trump.

Anche Hoover, eletto fra 1928 e 1929 era un milionario e nuovo nella società politica, Repubblicano, con promesse di fare dell’ America un grande paese e stimolare l’ economia.Anche Hoover era un protezionista del settore Trade ( scambi commerciali ).

Poi ho trovato questo: The St. Francis Dam was a curved concrete gravity dam, built to create a large regulating and storage reservoir for the city of Los Angeles, California. The reservoir was an integral part of the city’s Los Angeles Aqueduct water supply infrastructure. It was located in San Francisquito Canyon of the Sierra Pelona Mountains, about 40 miles (64 km) northwest of Downtown Los Angeles, and approximately 10 miles (16 km) north of the present day city of Santa Clarita.

At 11:57PM on March 12, 1928, the dam catastrophically failed, and the resulting flood took the lives of as many as 425 people.[2] The collapse of the St. Francis Dam is considered to be one of the worst American civil engineering disasters of the 20th century and remains the second-greatest loss of life in California’s history, after the 1906 San Francisco earthquake and fire. The disaster marked the end of Mulholland’s career.

Una crisi simile a una diga Californiana è cominciata intorno al 7 Febbraio 2017 con l’ evento di Oroville – Sacramento, cosa che lo farebbe mettere in collegamento con la timeline per l’ 8 Luglio 2018.

12 Marzo 1928 – 7 Febbraio 2017

—– L’ evento ” eschaton ” della decade anni ’20 fu il collasso economico partito da Wall Street nell’ Ottobre del 1929 : sulle timelines ci si deve aspettare una rievocazione di questo in uno di questi 3 giorni: 17 febbraio 2017 – 15 marzo 2017 – 7 aprile 2017.

Da notare che in queste settimane l’ economia sembra essere in ripresa. Negli anni ’20 l’ economia sembrava essere in buone condizioni, a parte per la Germania che viveva ormai in una società iperinflazionata dove i bambini usavano le banconote come dei lego e una banconota non contava più nulla: intorno al 1923 servivano carriolate di denaro per fare la spesa.

E intanto in India dall’ 8 Novembre succede che il denaro usato prima non è più valido, causando tutta una carrellata di problemi e disastri, la situazione è peggiorata nel 2017.

All’inizio di novembre, senza nessun preavviso, il Governo Indiano ha dichiarato le due banconote più diffuse nel paese non più valide, abolendo la validità di oltre l’80% del denaro in circolazione. In mezzo a tutto questo trambusto e  tutta l’indignazione che questa decisione ha provocato, nessuno sembra aver preso atto del ruolo decisivo che ha giocato Washington  in tutto questo. E’ una cosa sorprendente, per il fatto che il ruolo svolto da Washington è stato coperto solo molto superficialmente.

L’8 novembre, il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha annunciato che –  con effetto quasi immediato – le due banconote di taglio più grande non potevano più essere utilizzate per i pagamenti . Chi ne fosse stato in possesso avrebbe potuto recuperare il controvalore depositandole su un conto bancario entro un breve periodo di grazia che sarebbe scaduto a fine anno, cosa che molte persone e imprese non sono riuscite a fare, per le lunghe file davanti alle banche. La quantità di denaro che le banche sono state autorizzate a pagare ai singoli clienti è stata fortemente limitata, quasi la metà degli indiani non ha un conto in banca e molti non hanno nemmeno una banca nelle vicinanze. L’economia è in gran parte basata sul contanti. Così, si è verificata una grave carenza di liquidità  e chi ha  sofferto di più, sono stati i più poveri e i più vulnerabili per effetto di queste altre difficoltà per guadagnarsi qualcosa e per riuscire a vivere o per pagarsi beni e servizi essenziali, come cibo, medicine o ospedali. Il   Caos e ogni tipo di imbrogli  hanno dominato tutto il mese di dicembre.

Poi ad un tratto tutto è crollato. Da tanto ci si aspetta una altra ricaduta dell’ economia e inoltre siamo ancora nella finestra temporale di uno dei cicli storici scoperti da me, quello di 87 anni, che oltre a replicare Hoover con Trump, a meno che il 1929 87 anni dopo non si sia realizzato con lo shock della Brexit siamo ancora in tempo per avere una replica di Wall Street 1929 nel 2017.

Nel prossimo articolo analizzerò le prossime rievocazioni relative agli anni ’30, per poi cominciare a parlare della FASE DI RIEVOCAZIONE della GUERRA MONDIALE.





2017 – Il breakthrough che nessuno si aspetta – Trapianto di corpo

8 02 2017

Il 2017 ha in serbo una allucinante possibilità per il breakthrough del secolo: il trapianto di una testa umana su un corpo diverso dall’ originale.

Questo medico ITALIANO andando contro tutti i pronostici e tutte le previsioni potrebbe diventare il TRUMP DELLA MEDICINA! 

Secondo questo medico, oltre a dimostrare il successo ( non importa quanto breve – il primo paziente di trapianto di cuore ha vissuto 18 giorni ) – potrebbe dimostrare scientificamente se o meno la coscienza sopravviva alla morte fisica, nel caso il paziente, una volta risvegliatosi settimane dopo nel 2018, raccontasse che era cosciente nella fase dell’ operazione in cui sarà scientificamente morto. 

I primi test su umani ufficiale sarà a Ottobre 2017 in Cina, mentre il trapianto ufficiale che potrebbe diventare l’ operazione del secolo avverrà secondo Canavese a Dicembre 2017, probabilmente in Cina, siccome costerà meno che negli Stati Uniti. 

Se tutto andrà bene, Spiridonov potrà cominciare a camminare entro Marzo – Giugno 2018. 

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwikw7yjpIHSAhVF0hoKHYZ1D88QFggaMAA&url=http%3A%2F%2Fit.ibtimes.com%2Ftrapianto-di-testa-primo-tentativo-nel-2017-come-avverra-scienza-o-fantascienza-video-1449514&usg=AFQjCNHruJLOHdK5OIo-_687d_BLYk8aBw&sig2=7xvdnzXZ6wwVzB5LjhC60w&bvm=bv.146094739,d.d2s

Quando qualche anno fa il chirurgo italiano Sergio Canavero annunciò l’intenzione di praticare il primo “trapianto di testa su un essere umano nella storia della medicina, in tanti pensarono ad una bufala per farsi pubblicità . Chi era scettico magari continuerà ad esserlo, ma Canavero è fermamente intenzionato ad eseguire l’intervento nel corso del 2017.

“È importante che la gente smetta di pensare che questo sia impossibile: è assolutamente possibile e stiamo lavorando in questa direzione”, aveva spiegato l’anno scorso il chirurgo, presentando i risultati della sperimentazione della procedura di trapianto di testa eseguita su topi e scimmie.

In effetti, come spiegato più volte, la definizione di “trapianto di testa” è decisamente fuorviante: dal momento che quello che rende una persona ciò che è si trova nel cranio, è il “proprietario” della testa ad essere il ricevente, e di conseguenza si dovrebbe parlare di “trapianto di corpo”. Ad ogni modo, “trapianto di testa” è l’espressione più usata in questi anni su tutti gli organi di informazione e anche dallo stesso Canavero, quindi anche noi continueremo a definire l’intervento in questo modo.

Definire “complessa” l’operazione in questione sarebbe un tentativo di minimizzare: qualsiasi trapianto è ovviamente un intervento di difficoltà estrema, ma il trapianto di testa sarebbe in cima ad un’ipotetica classifica. Il ricevente sarà Valery Spiridonov, un 31enne russo.

L’intervento richiederà 36 ore ed il lavoro di 150 persone. Come spiegato da Canavero, saranno coinvolti due interi team chirurgici: il primo si focalizzerà su Spiridonov e l’altro sul corpo del donatore, un paziente cerebralmente morto e selezionato sulla base di altezza, corporatura e profilo immunologico. Entrambe le persone saranno sotto anestesia, collegate a macchine che permetteranno di conservare l’attività cerebrale e cardiaca.

La testa di Spridonov sarà a quel punto congelata, rendendolo di fatto cerebralmente morto come il donatore (anche se, si spera, per un tempo limitato). Il sangue verrà drenato dal suo cervello mentre la circolazione sanguigna nel resto del corpo verrà fermata. Se pensate che tutto questo sia particolarmente complesso, sappiate che l’operazione vera e propria a quel punto non sarà neanche iniziata.

Un primo momento fondamentale sarà infatti quello del taglio di entrambi i midolli spinali, che sarà eseguito con una nanolama in diamante da 200.000 dollari messa a punto alla University of Texas. Questa fase sarà particolarmente impegnativa per le due squadre coinvolte: una volta che la testa di Spiridonov sarà stata asportata, ci sarà appena un’ora di tempo per riattaccarla sul nuovo corpo.

Quest’ultima parte non significa ovviamente soltanto mettere qualche punto intorno al collo, ma riconnettere vene ed arterie in modo che (auspicabilmente) il flusso sanguigno torni nella testa del paziente. Quando questa procedura è stata sperimentata su una scimmia, non sono stati registrati danni cerebrali. A quel punto, sarà seguita la procedura definita da Canavero per “fondere” insieme i due segmenti di midollo spinale, ricucendo anche muscoli e pelle.

Se tutto questo andrà come previsto (e si tratta di un “se” bello grosso), Spiridonov potrà ricominciare a camminare con le sue gambe tra i tre ed i sei mesi dopo l’intervento. “Se il cosiddetto trapianto di testa funzionerà, questo aprirebbe la strada ad una scienza interamente nuova sulla ricostruzione post-trauma del midollo spinale”, aveva spiegato qualche mese fa spiega Michael Sarr, il direttore responsabile di Surgery e chirurgo della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota), a New Scientist.





La chiamavano vaporwave

17 01 2017

E’ già da un po’ che su civiltascomparse non tratto di un tipo di musica, di sound che, si può dire, sia uno dei più originali del nostro oggi. Un tipo di musica che parte dal synth pop-new wave-new romantic-italo disco anni ottanta ma che non è una rielaborazione nostalgica, non è un operazione revival, non si tratta affatto di ciò. Quei materiali vengono utilizzati per generare qualcosa di nuovo, inedito, un nuovo immaginario musicale, vengono utilizzati un po’ come Giorgio De Chirico utilizzava le statue e i templi greco-romani nei suoi quadri metafisici. E questo tipo di nuova musica (che si trova sottotraccia, soprattutto su internet, su video You Tube non professionistici) penso possa essere definita metafisica, penso che l’intenzione dei suoi autori sia raggiungere una condizione senza tempo, a-temporale, adoperando materiale strettamente legato alla musica pop anni ottanta, che viene riproposta in modo onirico, deformato, con sample e campionature ripetitive il cui ascolto somiglia a quello di una radiolina a pile sul comodino, ascoltata in dormiveglia di notte o all’alba, le cui pile si stanno scaricando a poco a poco.

Su civiltascomparse abbiamo trattato di questo tipo di veramente nuova musica diverse volte, ecco i link:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/06/10/lazerhawk-distress-signal/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/10/01/le-cassette-non-e-revival-ma-metafisica-synthpop/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/01/lo-spazio-e-il-posto/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/18/vhs-glitch-cala-rossa/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/09/23/lake-r%e2%96%b2dio-heavens-gate/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/01/28/stellar-door-the-war/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/10/02/newretrowave/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/02/22/toro-y-moi-hypnagogic-pop-o-glo-fi-o-chillwave-o-summermusic/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/01/18-carat-affair-lake-radio-ovvero-lantichita-sepolcrale-dei-nastri-videoregistrati/

eccetera.

Questo tipo di musica pare si possa chiamare con diversi nomi. Io da qualche anno la conoscevo come hypnagogic pop, chillwave, glo-fi; recentemente ho scoperto che è diventata “famosa” col nome di vaporwave. Sulla blogosfera italiana si trova scritto poco e nulla su questo argomento (ma anche su quella inglese, tuttalpiù, si trovano solo playlist e immagini) eccetto qualcosina su Prismomag. A parte Prismomag, solo Ilmegliodinternet ha scritto qualcosa sul tema vaporwave, concludendo in un modo che riesce a illustrare un certo senso della vaporwave ma che, a mio parere, non coglie il fatto che gli autori di questo tipo di sound (e di immagini e video legati a questo sound) vanno oltre (senza rendersene conto ovvimamente), riuscendo a generare sensazioni somiglianti preoccupantemente a quelle che sorgono guardando i migliori risultati dell’arte della prima metà del XX secolo.

Cosa dice Ilmegliodiinternet:

E quindi, per quale motivo sta roba dovrebbe essere interessante? Beh, pensateci: il vaporwave risucchia frame culturali che hanno completamente perso il valore originario (se mai ne hanno avuto uno) e li mischia insieme creando un artefatto e bizzarro senso di nostalgia che ineluttabilmente colpirà i nati negli anni ’80 o primissimi ’90. Beh, in fondo, non è un po’ tutta la sottocultura di internet a funzionare in questo orrendo e splendido modo? Vabbè, vista la natura fluida e ridondante del microverso Vaporwave, mi pare alquanto palloso continuare a menarla sulla sua mitologia, sui valori simbolici, esoterici e salcazzo cosa. E’ abbastanza facile arrivarci da soli, comunque. Se sta roba vi ha incuriosito, scopritela.

Read more: http://ilmegliodiinternet.it/vaporwave/#ixzz4W28MuX2m

Non solo: la vaporwave mi risulta proprio imparentata con un altro tipo di sound originale uscito negli ultimi anni, che è quello chiamato witch house: l’incontro tra lo spirito del gothic dark e della new wave più cupa con quello della house.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/12/31/witch-house-o-grab-strana-epidemia-musicale-underground/