Il mio stato attuale su FB

25 02 2009





Diversamente titolata

24 02 2009

Quando si ha un'infiammazione
Al cavo orale
Si pensa male

Sono davvero stanco
Pieno di energie inespresse
Che dieci anni fa mi hanno fatto partire il ginocchio
Sinistro

Prendo una manciatina
Di
Cenere
Di
Sigarette finte
Sigarette mentolo e malva

E' come fumarsi una tisana

Un pivello
Mi ha azzoppato
Sulle striscie

E non gli ho neanche chiesto i dati

Mia mamma me l'ha menata
.





Stanislav Petrov, l’uomo che nel 1983 salvò il mondo

22 02 2009

Il 26 settembre del 1983, durante il picco della cosiddetta “seconda guerra fredda”, il quarantaquattrenne Stanislav Evgrafovich Petrov, colonnello dell’Armata Rossa, era l’ufficiale di servizio al bunker Serpukhov 15, nei pressi di Mosca. La tensione internazionale si tagliava col coltello: poco più di tre settimane prima i russi avevano abbattuto un aereo passeggeri coreano nel tristemente noto volo KAL 007 uccidendo 269 passeggeri, tra i quali diversi americani e persino, pare, un deputato del congresso. Secondo fonti giornalistiche – dopo che nel marzo precedente il presidente americano Ronald Reagan aveva definito in un discorso l’URSS come l’impero del male, e inaugurato la strategia delle “guerre stellari” – la gerontocratica dirigenza sovietica era stata colta da una specie di paranoia e il Kgb avrebbe diffuso un’informativa in cui si allertava per un possibile conflitto nucleare, facendo monitorare costantemente ogni più infima azione del blocco occidentale per cogliere indizi che mostrassero la volontà da parte della NATO di attaccare il Patto di Varsavia.

Il colonnello Petrov, la notte del 26 dicembre 1983, aveva la responsabilità di controllare il satellite e informare i suoi superiori di un eventuale attacco nucleare di ICBM contro l’Urss. Nel caso si fosse verificato, la strategia sovietica era quella di lanciare immediatamente i missili su vasta scala contro gli Stati Uniti, secondo la dottrina della Mutual Total Destruction, che ispirò il Dottor Strarnamore di Kubrick.

Tra la mezzanotte e l’una del 26, dunque (negli Stati Uniti era ancora il 25 settembre) il computer segnalò che gli USA avevano lanciato un missile contro l’URSS.
Su Petrov gravava una responsabilità immensa.

Il colonnello mantenne, però, il sangue freddo, ragionando sulla circostanza che se gli Stati Uniti avessero inteso lanciare un attacco nucleare lo avrebbero fatto con un massiccio numero di missili e non facendone partire uno solo. Così l’ufficiale classificò il segnale del computer come un falso allarme.

Ma solo pochi istanti dopo, lo schermo radar, collegato coi satelliti spia, segnalò che altri quattro missili erano stati lanciati dagli americani. La convinzione di Petrov – nutrita anche da una sua speranza azzardata – era che si trattasse di un errore del computer, ma non aveva la possibilità di riscontrare in alcun modo cosa stesse accadendo. Davanti al suo sguardo incredulo lampeggiava un pulsante con la parola “START”, che aspettava solo di essere premuto per sprofondare il pianeta nell’inferno nucleare.

Il colonnello si trovò di fronte al drammatico dilemma:

– se l’attacco era effettivamente in corso e lui non dava l’allarme, il suo paese sarebbe stato oggetto di un disastroso lancio di ICBM, senza il tempo di fare alcuna controffensiva. Quindi, in questo caso, Petrov avrebbe mancato al suo dovere;

– ma se si trattava solo di un equivoco del computer, Petrov, allertando i suoi superiori, avrebbe potuto innescare (inutilmente) un massiccio contrattacco nucleare sovietico, che probabilmente avrebbe scatenato una catena di ulteriori attacchi, e sicuramente sarebbe costato la vita a milioni, forse decine o centinaia di milioni di persone, se non miliardi.

Il possibile inizio della Terza Guerra Mondiale, insomma, dipendeva dalla sua decisione.
Petrov si fidò della sua intuizione e stabilì, ufficialmente, che si trattava di un falso allarme.

“Non scatenerebbero la Guerra Mondiale attaccandoci con soli cinque missili”,

pensò in quel lunghissimo momento, come ebbe a rivelare anni dopo. In effetti nessun ICBM era in viaggio verso l’Unione Sovietica, i sistemi satellitari radar avevano erroneamente scambiato i raggi del sole dall’altra parte del globo, con il luccichìo dei missili.

Una inenarrabile catastrofe su scala planetaria senza precedenti era stata, dunque, evitata.
Petrov originariamente non era di turno quella sera. Se ci fosse stato un altro uomo al suo posto, questi avrebbe potuto maturare una decisione diversa, producendo un’alternativa linea temporale, con molta probabilità terribile per la soppravivenza del genere umano.

Il gruppo hard rock Beehoover ne ha tratto un brano da questa vicenda poco conosciuta, e anche un videoclip, che vi proponiamo.





Il fenomeno GERMANO MOSCONI, una teoria

15 02 2009

Adesso, dopo che il fenomeno è esploso qualche anno fa, a mente fredda possiamo buttare giù due righe per analizzarlo un attimo.


Germano Mosconi, un giornalista di TeleNuovo (emittente TV di Verona) negli anni ottanta e novanta, durante i fuori onda di quando conduceva i TG e i servizi sportivi si lasciava spesso e volentieri sfuggire delle gran bestemmie, come solo sanno fare parecchi veneti.

La causa di questi bestemmioni erano cose risibili: porte degli studi televisivi sbattute da dei “mona”, telefoni che non dovevano suonare, calcinacci che piovevano negli studi al piano di sopra, lapsus linguae dello stesso Mosconi mentre leggeva i fogli delle notizie, gli stessi fogli attaccati tra loro con la colla, notizie scritte male senza maiuscole e senza virgole, e altre cavolate di questo tipo.

Inezie le quali, però, innescavano la testosteronica ira del Mosconi che prorompeva come un’eruzione in bestemmie passionali e memorabili.

Ignoti (ma probabilmente in grado di allungare le mani sui nastri registrati “proibiti” di TeleNuovo) hanno, nel 2004, trafugato questi  ingiuriosi e sacrileghi fuori onda del giornalista veneto , e li hanno messi in condivisione nel mare magnum della Rete.

Il successo non è arrivato subito. Chi scrive si ricorda di essere stato tra i primi, quattro anni fa, a vedere il leggendario, montaggio “d’esordio” carico di improperi e bestemmie del Mosconi, e  mi viene anche in mente che quest’ultimo mi aveva dato proprio l’idea di un pazzo nevrotico, di uno che non ha fatto mai altro che imprecare tutta la vita, peggio di uno Sgarbi, insomma. Non ne avevo ricavato una buona impressione e non c’avevo, quindi, trovato nulla di divertente in quel primo filmato di montaggio dei fuori onda mosconiani.

Ma il tempo è un buon maestro e un ottimo dottore, e – piano piano – riuscì a rintracciare nuove notizie e particolari su Germano Mosconi. Intanto scoprì che non lavorava più da tempo come conduttore dei TG nell’emittente veronese (e quindi i filmati erano vecchi di almeno dieci anni come minimo), poi che era stato sempre considerato, a Verona e dintorni, come una delle voci giornalistiche più signorili e composte di TeleNuovo (e ciò – per contrasto – rendeva ancora più divertenti i suoi inviperiti video).


Ricordo che già all’inizio del 2006, Germano Mosconi stava diventando una specie di idolo per molti giovani i quali non avevano niente di meglio da fare – evidentemente – che perdere il loro tempo di fronte a vecchi “scandalosi” filmati di un giornalista il quale, ironia della sorte, adesso lavorava presso un’emittente cattolica di Treviso (e dirigeva un giornale turistico del lago di Garda per i tedeschi in vacanza).

Non solo, ma gli stessi fans realizzavano videoclip utilizzando i filmati di Mosconi, brani techno con la sua voce (come quello che vi propongo), cartoni animati “fatti doppiare” da lui stesso, ecc...

Com’è comprensibile, il giornalista della città con l’Arena non ha preso affatto bene questa mania nei suoi confronti – anche perchè di certo non è assai bello vedere i propri altarini esposti al pubblico dominio…non l’ha certo presa bene, insomma e, infatti, pare abbia sporto querela contro quelli – avrà mai saputo i nomi? – che hanno trafugato i nastri per poi digitalizzarli e condividerli in Rete…


Io mi sono fatto una teoria su tutto questo piccolo delirio giovanile che è dilagato a causa del diffondersi delle blasfeme parolacce di Germano Mosconi (ma non dimentichiamoci, a questo proposito, anche di altri due grandi campioni di questa “disciplina”: Mario Magnotta e  il benzinaio Lugaresi di Cesenatico), e la teoria è questa:

1) Viviamo in un paese piuttosto cattolico da quel dì (l’influenza del Vaticano è sempre stata palpabile), e anche se ci definiamo atei o agnostici conclamati, siamo comunque figli di una cultura patriarcale, che ha i suoi capisaldi nelle figure di Gesù Cristo, la Madonna, i Santi, Dio PadrEterno ecc ecc, naturalmente l’altra faccia di questa medaglia sono sempre state le BESTEMMIE, i BESTEMMIONI, il nominare piacevolmente invano le figure della religione, associandole perdipiù a bestie o a cose turpi; di questo sono soprattutto maestri i veneti – appunto – e i toscani, ma non è che nelle altre regioni d’Italia si sia particolarmente da meno;

2) La bestemmia che offende platealmente figure religiose è quindi una tradizione tipicamente ITALIANA. Tranne – forse –  in spagnolo e catalano, nelle altre lingue non mi pare si abbiano esempi simili, e infatti la bestemmia nostrana è abbastanza intraducibile altrove;


3) Nonostante la bestemmia sia sempre stata un diffuso condimento della lingua italiana, mai e poi mai si è sentita risuonare nei mass media (cinema, TV, radio, musica…), e quelle  rare volte che è successo, la bocca da cui partita è stata messa “all’indice” (vedi i casi di Leopoldo Mastelloni nel 1984 e di Massimo Ceccherini esattamente vent’anni dopo) e sbattuta sonoramente fuori dalla scena;

4) I fuori onda di Germano Mosconi, in un certo senso, hanno ,quindi , infranto una specie di “tabù culturale”…infatti nè Striscia la notizia nè quei simpaticoni della Gialappa’s band avrebbero mai potuto presentare qualcosa di simile senza essere “crocefissi a vita” dalle gerarchie ecclesiastico-politico-mediatiche del nostro paese.

Per la prima volta nella storia, quindi, è diventato “idolo comico di massa” un personaggio bestemmiatore e, senza la condivisione on linedei filmati, non avrebbe mai potuto succedere in Italia;La potenza elusiva e diffusiva della Rete ha fatto poi il resto, e a orde di ragazzi non è sembrato vero di poter sfogare senza pietà il proprio  libidinoso divertimento grazie ai video di un “serissimo e compassato giornalista” con la luce rossa, che si trasforma in una specie di Mr Hyde iperbestemmiatore senza luce rossa acesa.





L’anticomplottismo impera…

14 02 2009

Ricevo e pubblico da Enrico Torielli

enricotorielli

blocchiamo i rompicoglioni…

Blocchiamo i rompicoglioni
FUORI DAI PIEDI GLI ANTICOMPLOTTISTI

Lancio una iniziativa per cui tutti dovremmo iniziare a proteggerci da coloro che offendono gli anti-signoraggisti e gli anti-NWO. Chi è favorevole può aderire e fare circolare.
Per prima cosa, se avete utenti che rompono le scatole sull’anticomplottismo, BANNATELI. Non portano nessun argomento a proprio favore, e non fanno altro che assecondare i forti interessi bancari.
Secondariamente, vi prego di comunicarmi (e anche di comunicare agli altri a cui ho inviato questo messaggio) gli utenti anticomplottisti che voi avete bannato, semplicemente rispondendo a questo messaggio.
Io vi comunico gli utenti che ho bannato nel mio piccolo. Sotto il loro nickname trovate le loro citazioni o riferimenti. La lista è suscettibile di futuri aggiornamenti perchè purtroppo gli anticomplottisti su YouTube sono una miriade.
Fate girare è importante, se proprio vogliono restare schiavi almeno non rompano i coglioni a noi.

La mia lista:

*massta72
-"è stato anche molto molto tenero, su voialtri paranoidi complottardi nazistelli gnurantelli"

*robz40
-"Questi video e’ molto importante, e’ esemplare e da una prova lampante che a molti spesso sfugge.
Su youtube girano CAZZATE IMMENSE come tutte queste teorie cospirative.
La casa bianca non riesce a nascondere i pantaloni alle ginocchia di Bill Clinton e riuscirebbe invece comandare e e tenere nascosto l’attentato alle torri?!?!?
Una demolizione cosi’ programmata richiederebbe mesi di lavoro e preparazione e centinaia di persone.
L’ovvio l’ho spiegato, poi fate come volete."

*phoenix794501, MRCMST79, gianpinna, phoenixyzw (…)
http://signoraggio.forumfree.net/?t=24148672

*mariuszxxx
-"israele ha dato gaza agli palestinesi,e come gratitudine hanno lanciato 80 razzi
prima che israele facesse un raid,pensateci bene"
-"enrico le cose stanno cosi l occidente sta con israele e i paesi non democratici come arabia saudita iran cuba russia venezuela e la lista e lunga stanno con la palestina
nel 1920 in palestina c erano solo un decimo di ebrei su una popolazione araba,e gli arabi bruciavano le loro case gli discriminavano,non gli fecero entrare in palestina neanche quando erano discriminati ta hitler in germania"
-"teodor herzl voleva bene agli arabi scrisse che di un stato ebraico gli palestinesi potranno solo trarne profitto,grazie alla grande tecnologia e inventiva che gli ebrei hanno"

*sjeps
-"ora che anche la mussolini tira fuori il signoraggio posso essere veramente sicuro che sia una stronzata atomica"

*Futuredr4m4
-"cos’ e’ credi pure ai rettiliani…"
-"pero’ mi blocchi l’ accesso ai commenti…sei un piccolo ragazzo di un arroganza pazzesca..schiavo dell’ ignoto..illuminati…ma sei fuori..sono abituato a misurarmi per quello che vedo e tu sei un ragazzino che crede alle favole ..non ti invidio per niente anzi..anche se il signoraggio e una cosa vera che si studia anche a scuola(universita’)…sei cmq patetico.."

*filippoboscoloanzo
-"te sei solo una emerita testa di minchia!!! pensare che il fatto delle torri non sia vero! ecco perchè il mondo va a rotoli"

*derisuper
[by belva64]

Attenzione a questo individuo, è un fake, che sparge commenti denigratori, spedisce messaggi personali a quanti sono contro il NWO dichiarandoli satanisti e offese ben più gravi anche ricorrendo a parolacce e volgarità, lascia commenti inneggianti a Israele, poi risponde dicendo di essere di rifondazione comunista e di amarla, ma in realtà nei messaggi personali risulta un essere un papista, a volte fascista, a volte comunista, a volte anarchico, tutto a uso e consumo per il sostegno al suo disturbare, disinformare e a motivare le sue offese. In allegato un esempio, di ciò che fa, i messaggi personali ve li risparmio, capirete leggendo i commenti al suo canale.
Inoltre sul suo canale troverete la spiegazione tra i commenti che ha ricevuto. Se uno pubblica, lascia un commento che non è di suo gradimento, si propone come amico e ti tempesta di messaggi volgari, cafoni e da classico disturbatore.
Io l’ho bloccato! Già tanti altri prima di me lo hanno fatto.
Ciao a tutti.

*bioneon
-"Ahahaha
SIGNORAGGIO = BUFALA
Ancora credete alle puttanate? della banda Pascucci (4 cerebrolesi con la terza media) ? Ma rofl. Cazzo se incontro qualcuno che mi parla di signoraggio lo prendo a testate in bocca… così a pelle.

*fiada81
-"daje col cretino. Valentino, qui non ci sono cattivi, servi, schiavi o altro.
E se proprio ci sono dei cretini quelli mi sa che siate voi.
Già il fatto che tu individui in quell’ "omissis" l’anticamera del mega-complottone la dice lunga sui metodi assolutamente dilettanteschi e infantili di indagine e di ricerca.
Ti prego, lascia perdere.
Non c’è nessun complotto. La Bd’I è un ente pubblico, non causa il debito e? non diventeremo più ricchi affidando la moneta allo stato. Fidati."





Spam spam spam, un dramma dei nostri tempi

12 02 2009




PRODI e DRUPI = prUdi?

11 02 2009