La mia proposta per i nomi dei cinque pianeti nani ancora innominati

22 10 2017

 

skandamata

olelbis1

 

 

Risultati immagini per yemoja yorubaRisultati immagini per solar system & kuiper belt

Come hobbyista astrologo possiedo un sito rivoluzionario nel suo genere per la mia approfondita ricerca sui nuovi pianeti ( come quando fu scoperto Urano o Nettuno o Plutone, l’ astrologia occidentale accetta e include nuovi astri nella sua simbologia )

https://astrologiapostmoderna.wordpress.com/

( se siete astrologi professionisti o ne conoscete uno, non potete perdervi questo lavoro pionieristico , almeno in Italia, sulla simbologia dei nuovi pianeti; a breve poi farò un aggiornamento su quel sito descrivendo tutti i nuovi pianeti sia nei segni che nelle case – mai fatto prima in Italia ) 

Ebbene, a breve proporrò uno studio astrologico su cinque pianeti nani ancora innominati, due dei quali sono grandi e importanti, e quindi propongo i seguenti nomi, seguendo lo ” stile ” del mio sistema astrologico a – doppio sistema – che prevede di esporre i pianeti trans – nettuniani più lontani di Plutone come un sistema solare sdoppiato e ” oscuro ” e anche ” generazionale ” che vede 2007OR10 come polo opposto del Sole.  

2002 ms4 – 2007OR10 – 2003 AZ84 – 2004GV9 – 2002 AW197 soprattutto i primi due sono presto destinati ad avere un nome che se ben scelto potrebbe avere un futuro nell’ astrologia.

https://astrologiapostmoderna.wordpress.com/ipotesi-di-nuovi-pianeti-con-i-nomi-da-me-proposti-mito-e-nei-segni-3/

2003AZ84 – Plutino e pianeta nano – Propongo il nome di XOLOTL ( La Venere oscura, ” stella della sera ” divinità canide e protettore del sole Tonatiuh, protettore dei cani e dei gemelli raffigurato anche come scheletro )

2002AW197 – Cubewano e pianeta nano – Propongo il nome di NANABOZHO ( Il Bugs Bunny delle divinità, spirito trickster e dio della creazione , un coniglio maestro degli Ojibwe ed eroe culturale, trasformista e inventore della pesca e dei geroglifici ) – Sue Kientz lo associa alle grandi idee e alla realizzazione e propone il nome di EDISON.

2004GV9 – Cubewano e pianeta nano – Propongo il nome di SKANDAMATA ( una dea della creazione che richiedeva enorme devozione, raffigurata su un leone e affine all’ elemento del fuoco )

2002MS4 – Cubewano e pianeta nano – Propongo il nome di OLELBIS ( un dio della creazione simile al mito di Icaro, dei nativi americani Wintun, inorridito per aver ” donato ” la morte agli uomini )

2007OR10 – Dal 2013 più lontano dal Sole di Sedna ed era conosciuto come Biancaneve ma poi si scoprì che era rosso – Propongo il nome di YEMOJA, la Afrodite degli Yoruba, protettrice dei naufraghi.

 

 

 

Annunci




Sulla fine della chiesa cattolica (così come la conosciamo)

1 10 2017

Appunti tratti dai miei quaderni, la parte prima, qui tagliata, è notevole ma tanto lunga, prima o poi la pubblicherò.

Screen_Shot_2017_01_05_at_5.35.37_PM.0.png

The young pope.

[…]

In effetti è difficile immaginare i ragazzini di oggi (se vogliamo, anche gli esponenti della mia generazione e della generazione precedente alla mia) immergersi nella senile atmosfera gerontocratica della curia cardinalizia-papale quando raggiungeranno l’età adatta.

Mi viene anche da pensare a quella serie tv di Paolo Sorrentino, The young pope. Immaginare un possibile papa del futuro quaranta-cinquantenne, in clergyman bianco, che parla in modo non retorico, non evocativo, non suggestivo, in modo diretto senza perifrasi e giri di parole teologici e magari è anche intervistato come qualsiasi altro personaggio che non sia “Sua santità”, e viene invitato ai talk show.

Il papa che desacralizza totalmente il papato e svecchia per davvero la religione cattolica apostolica romana, facendola diventare qualcos’altro.

pisces1600

gi.php

Ogni era ha la sua religione. Nei duemila anni dell'”era dei pesci” è stata la volta del cristianesimo, che ha la sua manifestazione di potere massimo nella chiesa cattolica apostolica romana, la religione più popolata, più diffusa e più potente del mondo. I successivi duemila anni circa dell'”età dell’acquario” avranno un’altra religione.

Quel papa del futuro (ben illustrato dalla serie tv di Sorrentino) può essere visto come la conseguenza [naturale] di un processo cominciato soprattutto a fine anni Cinquanta- inizio anni Sessanta del XX secolo col Concilio Vaticano II. [E’ un processo che giungerà a completa maturazione, con la fine totale della chiesa cattolica così come la conosciamo, intorno a fine XXVI-inizio XXVII secolo.]

[…]

Il fatto che il cristianesimo, basato sulla figura, la storia e la mitizzazione di un profeta di origine ebraico-essena chiamato Gesù Cristo, abbia così tanto pesato nella psicologia collettiva, sia stato così tanto presente nelle menti di miliardi di persone è dovuto al fatto che, evidentemente, “La più grande storia mai raccontata” è una storia che è riuscita e riesce ad attirare e condizionare grandi masse di persone.

Ma la potenza di attrazione (e di dominio sulle menti) del cristianesimo in generale e del cattolicesimo in particolare è legata al mistero del tempo.

Il cristianesimo è l’incarnazione di un modello psichico basato sul tempo lineare storico (l’attesa della “seconda venuta di Cristo”) e sul ritmo delle stagioni nella zona temperata dell’emisfero boreale.

Il punto, poi, è che la figura di Gesù Cristo è emersa proprio al momento giusto. Se non ci fosse stato Gesù Cristo il suo posto sarebbe stato preso da un altro, ci sarebbe stata comunque un’altra figura ad incarnare un modello così presente nella mente collettiva dei successivi duemila anni.

Habemus_Papam_Moretti

Nel film “Habemus papam” del 2013, il papa eletto nel conclave si blocca e non riesce a iniziare il suo papato e per questo viene interpellato uno psicanalista per farlo psicanalizzare in modo che possa iniziare il suo ministero. Recentemente, papa Francesco ha rivelato di essere stato psicanalizzato quando era più giovane, da una psicanalista ebrea.

Probabilmente, se il Gesù storico fosse nato nato duecento anni prima o duecento anni dopo, lo stesso suo messaggio non sarebbe riuscito a incidere così a fondo la mente collettiva e quindi a essere diffuso in modo così pervadente e capillare e a condizionare così tanto la storia, anzi a fare la storia (gli anni li contiamo dalla nascita di Cristo.)

Gesù Cristo ha avuto il pregio e il privilegio di essere la persona (anzi, la figura) giusta al momento giusto. Forse cento anni prima sarebbe stato troppo presto e cento anni dopo troppo tardi. La stessa cosa penso che riguardi i filosofi greci, i padri del pensiero occidentale.

La storia può forse essere vista come un processo di graduale auto-apprendimento che toglie gradualmente i veli al rimosso della mente collettiva perché probabilmente vi è una “rimozione freudiana” nell’umanità occidentale.





Disamina sincro-mistica (e astrologica) del fenomeno Virginia Raggi, aggiornamento

11 03 2017

Pare proprio che ogni 13 giorni si debba aggiornare il post sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. Abbiamo iniziato il 13 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

Abbiamo reloadato il 26 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Adesso, 11 marzo, ripartiamo da uno dei quattro simboli-archetipi (vergine da sacrificare, oca del Campidoglio, donna dell’Apocalisse, distruzione di Roma)  che abbiamo fatto coincidere con la figura mediatica di Virginia Raggi. Vi è infatti un importante aggiornamento astrologico sull’argomento, con la collaborazione dell’amica Dani Jay.

LA DONNA DELL’APOCALISSE?

La “donna vestita di sole” che compare nel capitolo 12 dell’Apocalisse di Giovanni (1-6). https://en.wikipedia.org/wiki/Woman_of_the_Apocalypsehttps://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_e_il_drago

450px-stiftskirche_schlagl_-_kirchenportal_2_maria_vom_siege

Primo segno: la Donna e il dragone. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava già un terzo delle stelle dal cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

La donna dell’Apocalisse è generalmente riconosciuta come la Vergine Maria. Questa posizione si ritrova anticamente, così come nel Medioevo e nella moderna Chiesa Cattolica Romana. Tale visione non nega l’interpretazione alternativa della Donna quale rappresentante la Chiesa, come nel moderno dogma cattolico. La Vergine è dunque considerata sia la madre di Dio sia la madre della Chiesa che la Chiesa stessa.

450px-statue_of_virgin_strasbourg

La vergine di Strasburgo, con la corona di stelle.

flag_of_europe-svg

Al seguente link http://www.francescoocchetta.it/wordpress/?p=276 si trova una sollecitante storia su come abbia avuto origine la bandiera dell’Unione Europea che, come sappiamo, mostra dodici stelle gialle su sfondo blu. Ringrazio Dani Jay per la segnalazione.

In realtà però c’è un altro grande segno che conosciamo meglio della Costituzione che ci ricorda come l’Europa continui ad essere nutrita dalla presenza del Cristianesimo. Come per ironia della sorte, sulla copertina della Costituzione europea viene quasi sempre raffigurata la bandiera dell’Unione. Anzi la stessa Costituzione precisa che la bandiera europea è azzurra con dodici stelle disposte a cerchio.

Qui c’è il colpo di scena. Pochi sanno che questi colori, i simboli, le stelle la disposizione in tondo della bandiera ecc. sono un omaggio a Maria di Nazareth, la madre di Gesù. Per dirla più esplicitamente: la bandiera europea è nata come un simbolo mariano.
A dichiararlo è stato Arséne Heitz il grafico che partecipò e vinse il bando del Consiglio d’Europa nel 1950. Egli è rimasto poco noto ma il suo disegno parla di Maria e si riferisce ed è stato ispirato dal noto passo dell’Apocalisse in cui si parla delle dodici stelle: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”.

Non mi intendo di astrologia, ma potrei giocarmi qualche soldo (del Monopoli) che il tema zodiacale natale di Virginia Raggi mostra la luna in opposizione (quindi “sotto i piedi”) o qualcosa del genere. Oppure che all’inizio della giunta comunale della sindaca vi fosse la luna in opposizione o che “succederà qualcosa quando la luna…”, ecc.

Che si digitate su Google “Virginia Raggi” “luna” potete anche notare come, in effetti, in molti titoli le due cose sono associate, “luna di miele finita”, “vive sulla luna”, “raggi di luna calante” e, per quanto invece riguarda il sole, lo sapete che la sindaca ha indossato occhiali da sole personalizzati?

16997982_1370655769658784_3546428442261042499_n

Dando un’occhiata al tema natale di Virginia Raggi,  un primo impatto non si trovano segni precisi riguardo alla Luna come opposizioni anche se in un certo senso l’astro ha per lei delle valenze particoli. Lei è del segno del Cancro, segno governato appunto dalla Luna, dello stesso segno sono Di Maio e Grillo, mentre Casaleggio aveva l’ascendente. Considerando che questi personaggi sono quelli in assoluto più di rilievo per il 5 stelle, è piuttosto curioso, anche perché il Cancro tendenzialmente è più difficile da associare a posizioni di potere, soprattutto se rivoluzionarie dato che è associato al cuore nel corpo umano, ai sentimenti e alle radici. Il passato e la famiglia di origine per intenderci e di conseguenza alla figura materna, essendo dominato dalla Luna. Virginia ha la particolarità di avere la Luna in Capricorno che non è proprio il massimo per questo astro, ma può essere molto utile per un sindaco così sotto pressione in quanto la rende meno permeabile alle emozioni, molto più razionale, calcolatrice e indipendente. La Luna in questo segno si dice infatti in Esilio, perché opposta al suo segno dominante Cancro (sotto i piedi dunque?). C’è poi un’altro valore abbastanza importante per lei dato dal Sole in Congiunzione con Giove, alcuni dicono che questa sia la congiunzione dei Re, aggiungo io: ad una figura di donna Regina che sta dominando la scena come mai prima d’ora in Italia.

IL SEGNO DAL CIELO

16864151_1370668789657482_566427776745045964_n

La “Luna sotto i piedi” ci potrebbe stare eccome, pur non essendoci una precisa opposizione. In un primo momento non ci si aveva riflettuto, fortunatamente direi, e si è andati a a cercare le posizioni degli astri durante le elezioni amministrativi di Giugno 2016. Come prima cosa si è considerato il ballottaggio del 19 giugno ore 23.00 (chiusura seggi) come data definitiva ed è uscita in effetti una bella opposizione Sole – Luna (vestita di Sole con la Luna ai piedi) proprio in quell’orario, ma ciò che in realtà saltava più all’occhio era il famoso disegno nel cielo! Ciò è astologicamente molto rilevante. Una configurazione che si forma ogni 58.000 anni e prelude a grandi cambiamenti, viene detta Croce Mobile. Ha una durata limitata chiaramente ma era presente sia il 19 Giugno che il 5 Giugno, data della prima giornata di elezioni amministrative romane. Per essere precisi si è formata esattamente il 5 Giugno alle ore 5:01. “Nel cielo apparve poi un segno grandioso…”

 





Allarme sincromisticismo: occhio al 23 giugno

18 06 2016
13413622_613483098819666_4986111663223437985_n

Il 23 giugno il film “Indipendence day resurgence”, il 23 giugno i britannici votano se rimanere o no nell’Unione Europea. Europa e Gran Bretagna evidenziate nel poster del film.

2016-06-20-summer-solstice-quintile-kite

Solstizio d’estate 2016, due giorni prima del 23 giugno.

5001157

Stonehenge, la struttura neolitica in Gran Bretagna fatta apposta per cose come il Solstizio d’estate.

images (2)

La rivista “THE SUN”, di proprietà dell’influente magnate Rupert Murdoch, mostra di appoggiare l’uscita dall’Unione Europea.

Queen-Brexit-Sun

Anche la regina! Sempre secondo “The Sun”.





Protetto: Nuovo post di sole immagini 4

31 05 2016

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:





Nuovo post di sole immagini 3

5 03 2016

1280x720-Du3

 

1280x720-FaR

 

536479_345775402142723_100001307976392_852469_448831127_n

 

11235284_10207503540695335_5529382344217715216_n

 

baron-rothschild-300x200-1-300x200

 

cobra_new12

 

corey-goode-ssp-1078x515

 

federal-reserve-cartel-343x215

 

hqdefault

 

imminent-mass-arrests

 

Picture2-2

 

reset-immenent-1078x515

 

site-icon

 

sticker-promo

 

they-are-1percent-we-r-99

 

unnamed

 

us-collapse

 

wesley-clark-269x192





Siamo in un ciclo senza fine

5 07 2014

Illustrazione del ciclo delle 4 ere – che si sviluppa lungo i 25.760 anni della precessione degli equinozi – tratta da un video molto interessante, che vi consiglio di guardare con attenzione fino alla fine, se conoscete un po’ di francese e inglese.

Questo post tira un po’ le fila di una certa visione del tempo (antilineare e antimoderna) propria di questo blog.

Immagine7
Ciclo cosmico perfetto ed eterno.
L’età dell’oro corrisponde al Paradiso terrestre (o giardino dell’Eden, o di Allah),l’età dell’argento successiva è ancora compresa nel Paradiso terrestre.
L’inizio dell’età del rame corrisponde alla caduta degli abitanti del Paradiso Terrestre all’Inferno.
E’ l’inizio dei Tempi Antichi (storici), dopo la preistoria e coincide con l’arrivo di Lucifero, che inaugura le religioni (eco distorta dei tempi del Paradiso terrestre) basate sulla dualità, cioè sull’albero (cabalistico) del bene e del male.
Durante l’età del rame nascono le principali religioni tuttora esistenti: l’ebraismo, il buddismo, il cristianesimo.
L’islamismo (Maometto) nasce tra la fine dell’età del rame e quella dell’età del ferro.
Il cosiddetto “Kali Yuga”, l’età oscura, coincide con l’età del rame e l’età del ferro.
Oggi ci troviamo proprio nel momento antecedente la cosiddettà “Era di diamante” (penso molto breve rispetto alle altre) o “Era della confluenza”, il momento dove il Divino ritorna per distruggere l’Inferno e ripristinare il Paradiso terrestre.
Probabile corrisponda al “tempo del non tempo” della tradizione Maya.

Immagine10

 

Immagine3jpg

GIORNO (età dell’oro, età dell’argento), regno della luce divina e della verità;NOTTE (età del rame, età del ferro), regno delle tenebre e della luce luciferina delle religioni (figli maggiori di Dio) 

Al fine di comprendere meglio, ecco un altro schema molto semplice, tratto dalla più profonda e antica saggezza dei nostri antenati: il simbolo dell’ALBERO.

Fu inevitabile che “Lucifero”, il cosiddetto'”angelo caduto”, ingannasse gli uomini con il frutto dell’albero della conoscenza del Bene e del Male (la dualità), che non esisteva precedentemente. E’ cosi che “Lucifero” [“qualcosa” più che “qualcuno”, il frutto energetico di una forza cosmica, planetaria, tipica di una determinata ERA?] tenta l’essere umano innocente del “Giardino dell’Eden”, con la conoscenza, al fine di ingannarlo e intrappolarlo.
Fu inevitabile.

Così come sarà inevitabile di ritornare al Paradiso.
Come fecero i nostri antenati, facciamo ora la comparazione tra la progressione della storia dell’umanità e lo sviluppo naturale di un albero, che descrive la storia dell’umanità nella sua totalità.
Paradiso e Inferno non sono affatto dei luoghi, ma delle epoche differenti. Dio invia i suoi figli maggiori, i profeti, di cui Gesù è il più potente, alfine di sostenere le anime che sono cadute nell’inferno.

Dio sta attualmente trasformando di nuovo l’inferno in paradiso esattamente nello stesso modo in cui l’ha fatto durante il ciclo precedente.

Paradiso perduto, paradiso ritrovato, paradiso del passato, paradiso del futuro.

E’inevitabile e predestinato, è un ciclo perfetto.

Immagine5

L’albero dell’umanità (o albero di Dio) [dai tempi più recenti a quelli più antichi]:L’età del ferro (l’età più cupa);
L’età del rame (inizio dell’antichità e dell’inferno, apparizione delle religioni);
[la fine dell’] età d’argento (la fine del Paradiso);
L’età dell’oro; Il Seme dell’albero della vita = Dio, la sorgente;
L”era del diamante, dove l’inizio e la fine coincidono.

tumblr_static_eye_of_providence___ouroboros_by_kacen-d41rgwe

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/11/19/quando-il-prima-sara-adesso/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/06/13/linizio-della-storia-si-trova-nel-futuro/

infinito