Due papi e la profezia di San Malachia che potrebbe autoavverarsi

28 12 2014

Ottimo articolo che sottolinea la presente situazione di duplicità e incertezza, dove è possibile che gli archetipi contenuti nell’inconscio collettivo influenzino il procedere degli avvenimenti nella realtà concreta in una vera e propria matrix dove la mente influenza la materia.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14409

http://actualidad.rt.com/opinion/salbuchi/161120-salbuchi-historia-dos-papas

Ho sottolineato i punti che m’han colpito di più.

 

due papi

 

Una storia di due papi 

Di Adrian Salbuchi

Questa settimana la Chiesa cattolica ha celebrato il suo secondo Natale con due papi. Avrà un significato più profondo di quello che sembra? Sarà forse l’indizio di una rivelazione “in pieno giorno” che il Vaticano sta svelando a “chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire”?

La Chiesa Cattolica è l’istituzione cristiana più importante del mondo. Ha attraversato profondi cambiamenti per allinearsi ai “segni” dei tempi che corrono.

La chiave per comprendere il successo dei suoi più di due millenni di esistenza la si trova nel suo stesso nome: la Chiesa è “Apostolica” (si basa sulla vita e le opere dei discepoli di Gesù Cristo); è “Cattolica” (dal greco καθολικός che significa universale; oggi diremmo “globale”); e infine, è “Romana” (geografica, culturale e geopolitica).

Nonostante le centinaia di migliaia di cristiani che furono martirizzati dagli imperatori romani, anzi la Chiesa deve molto a Roma. Non solo situò la sua sede centrale nel cuore della Città Eterna, ma adottò addirittura la sua lingua secolare –il latino- rendendolo una lingua sacra; assorbì gran parte della struttura giuridica e amministrativa romana, e adottò molti dei suoi simboli, concetti e stili.

Quindi, il “Pontefice” –costruttore di ponti- ha la chiave per la salvezza eterna, e la nascita di Cristo stesso viene festeggiata il 25 dicembre così come Roma celebra Mitra, dio iraniano importato dai Legionari Romani quando tornarono dai lontani confini orientali dell’Impero. Anche la Croce –simbolo del Martirio- era un artefatto creato dai romani.
Indipendentemente dall’opinione e dalla fede di ognuno, la verità è che la Chiesa ha resistito bene nel tempo. Certamente oggi la si vede un po’ stanca, deteriorata e grigia, ma è ancora l’istituzione più antica dell’ Occidente, con duemila anni di continuità, che fissò la sua sede a Roma. In realtà è molto tempo.

Ci sarà una durata massima della vita per le istituzioni collettive da misurarsi in periodi molto lunghi, che noi non riusciamo a comprendere dato che le nostre brevi vite ci obbligano a pensare in tempi molto più corti?

 

Tempo, tempo e tempo

Le sottili leggi che governano il corso dei millenni sono sicuramente diverse dal nostro moderno, materialista e breve terminale concetto del tempo. Infatti, nell’antichità esistevano tre concetti per affrontare il tempo: “Cronos”, che descriveva un tempo profano e lineare; “Kairos”, che rappresentava i momenti salienti della vita quando Dio o gli dei manifestavano il loro piano divino agli uomini: potremmo chiamarli “tappe cosmiche”; e “Aion” , dal dio romano dei periodi molto estesi di tempo ciclico, da dove deriva il termine moderno “eon” .

La storia della Chiesa sembra dirci che Cronos risiede dentro Kairos, che sono tappe cariche di significato che ci aiutano nella comprensione del “profetico”(“Il mio”Kairos non è ancora arrivato rispose Gesù a sua madre in merito ai Matrimoni di Cana…). A loro volta, entrambi sono situati all’interno di Aion, il ciclico “tempo delle età” dove cambiamenti sottili, lenti e a lungo termine, sorgono e decadono nella psiche collettiva degli uomini.

Nell’oscura e acuta crisi che il mondo moderno sta vivendo, ci sarà qualcuno così illuminato nella stessa Chiesa che ha compreso questi complessi meccanismi, e gli stà permettendo di manifestarsi come vuole la loro misteriosa natura?
Lo scorso anno, di una svolta –un Kairos- senza precedenti quando il papa Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) abdicò per essere rimpiazzato un mese dopo dall’attuale papa Francesco (Jorge Bergoglio).

Questo piega insolita nell’ordine successorio e ordinato al trono di San Pietro, in base al quale i nuovi Papi ascendono sempre dopo la morte del predecessore, sarà dovuta solo al fatto che Benedetto si sentì troppo vecchio, stanco e debole per continuare nello svolgimento delle sue funzioni mondane e spirituali?

 

Pietro e Paolo: fondatori della Chiesa

San Pietro (Simone Pietro in latino; Petrus, la pietra) morì intorno all’anno 64 d.C. crocifisso dall’imperatore Nerone Augusto Cesare. Fu uno dei dodici discepoli originali ordinati da Gesù Cristo del quale Gesù disse che sarebbe “la Pietra della mia Chiesa” (Matteo 16:18), e che la Chiesa considera come il suo primo Papa. –la tradizione dice che Pietro fu crocifisso dove oggi sorge la Cappella Clementina e che le sue ossa riposano sotto la Basilica di San Pietro.

San Paolo, è un caso diverso. Il suo nome ebreo era Saulo; era più giovane di Pietro e non faceva parte dei dodici apostoli diretti da Gesù. In realtà Saulo cominciò a seguire i discepoli di Gesù a Gerusalemme, finché un giorno mentre si dirigeva a Damasco gli apparse il Cristo risorto come una potente luce che lo accecò. Dopo tre giorni recuperò la vista, e “avendo visto la Luce”, si convertì, cambiò il nome in Paolo e cominciò a predicare che Gesù di Nazareth era il Messia ed il Figlio di Dio.

Paolo fu un intellettuale prolifico e brillante, quattordici dei ventisette libri del Nuovo testamento sono per tradizione attribuiti a lui. Le sue Epistole costituiscono la spina dorsale della teologia, la fede e il rito cristiano, non solo per il cattolicesimo ma anche per gli ortodossi ed i protestanti.

Paolo predicò soprattutto ai pagani e spesso era conosciuto come “l’Apostolo dei Gentili”, mentre Pietro mantenne uniti agli ebrei convertendoli alla nuova Fede nonostante le grandi persecuzioni.

Potremmo dire che il leale Pietro è il cuore della Chiesa –la stessa pietra sulla quale fu eretta e continua in piedi ancor’oggi a Roma -; mentre il brillante Paolo fu il “cervello” della Chiesa, forgiando il Dogma che si è mantenuto fino ai nostri giorni (o quasi, dopo il Concilio Vaticano II).

Nel complesso, possiamo dire che Pietro e Paolo fondarono insieme e in modo magistrale la struttura attuale, temporale e spirituale della Chiesa Caattolica Apostolica e Romana. Non c’è da stupirsi allora che il calendario dei santi li celebri entrambi il 29 di giugno, Festa della solennità di San Pietro e San Paolo.

Diamo un’occhiata alla Chiesa dei nostri giorni.

È forse possibile che stiamo oggi presenziando un riflesso contemporaneo di quei due magnifici fondatori della Chiesa Romana –Pietro e Paolo- che vissero insieme, lavorarono insieme e quasi morirono insieme con i due pontefici che anche oggi vivono e lavorano insieme (e probabilmente muoiano insieme) a Roma, Francesco (il “Vero” Papa) e Benedetto XVI (il Papa “emerito” ritirato)?

 

La lista di San Malachia

Malachia fu un santo irlandese del XI secolo, arcivescovo di Armagh, e il primo figlio di Irlanda ad essere canonizzato. Ad oggi, però, Malachia è ricordato maggiormente per la visione apocalittica che ebbe mentre viaggiava per Roma e che si affrettò ad annotare, dove “vide” ai 112 papi che avrebbero regnato dopo il suo tempo e fino al Giorno del Giudizio e alla seconda venuta di Gesù Cristo.

Quella famosa “Lista di Malachia” venne dimenticata per quattro secoli, fino a che il monaco benedettino Arnold de Wyon la scoprì e la pubblicò nell’ anno 1590, chiamandola “Profezia della fine dei tempi”. Molti ricercatori, tuttavia, la considerano un falso del XVI secolo.

Potrebbe essere così … Ma c’è qualcosa di molto strano nel modo in cui le 112 frasi oscure in latino che Malachia assegnò ad ognuno dei 112 papi a cominciare da papa Clemente II, si sono poi rivelate plausibili –sia in maniera sottile che portentosa- nei successivi vescovi che sono ascesi al trono di San Pietro lungo i secoli.

Se si trattò di un falso, è stato certamente ordito in modo molto ispirato! O come dicono gli italiani, se non è vero è ben Trovato.

A questo si aggiunge un altro fattore insolito: il tempo. Dal momento che Malachia ha scritto la sua Lista visionaria, abbiamo visto alcuni Papi regnare per lunghi anni come Pio IX e Giovanni Paolo II (rispettivamente, 31 e 26 anni), mentre altri regnarono per periodi tristemente brevi, come i 33 giorni di Giovanni Paolo I.

Di fronte a tali enormi variazioni nella durata dei papi successivi, l’intera lista di Malachia avrebbe potuto sviarsi per secoli interi, finendo troppo presto (secoli fa), o essere trascorsa troppo lentamente (avendo ancora secoli davanti a se); ma tuttavia …

Qui siamo nell’anno del Signore 2014, e stiamo presenziando l’ultimo papa sul trono di San Pietro della lista di Malachia, un uomo che ha appena compiuto 78 del quale non dovremmo aspettarci che viva molte decadi …

Quindi non dovremmo prendere troppo alla leggera il messaggio del vecchio San Malachia, nonostante la sua insolita lista è stata deformata e banalizzata da coloro che si attribuiscono al “New Age” o “Zeitgeist”. Dopo tutto, non dimentichiamo che nella sua Irlanda nativa, Malachia era arcivescovo del villaggio di Armagh, che ha chiari echi di Armageddon … Spesso, Dio scrive verità diritte con righe storte…

 

Dove andremmo a finire da qui?

Potrebbe forse essersi attivato qualche sottile fattore psicologico/collettivo riguardo a ciò? Quello che molti oggi sentono come la vicinanza dell’ “apocalittica fine dei tempi ” sarà forse il riflesso di qualche archetipo collettivo finora dormiente? Forse quello di cui parlava e indagava così profondamente lo psicoanalista svizzero Carl Jung G nel secolo scorso?

Tuttavia, potrebbe anche esserci un forte componente di profezia auto-compiuta in tutto questo.

Nel 1935, il drammaturgo inglese T.S. Eliot scrisse una commedia intitolata “Assassinio nella cattedrale”, che racconta l’omicidio nella sua cattedrale di Canterbury dell’arcivescovo Thomas Becket da due suoi cavalieri al servizio del re Enrico II Plantageneto d’Inghilterra.

Re e l’arcivescovo erano in disputa da una lotta politica su chi avrebbe avuto l’ultima parola in affari interni: se il re a Londra o il Papa da Roma.

In una magnifica scena, vedendo avvicinarsi cavalieri di Re Enrico, monaci fedeli a Becket cercano di bloccare le porte della cattedrale per proteggere l’arcivescovo. Becket, però, dà l’ordine che le porte rimangano aperte, per attrarre a sé il martirio; in una vera e propria “Imitazione del Cristo”, nel senso che la profezia “deve sempre compiersi”, ciò che poi permise la santificazione di Becket.

Quando antiche profezie diventano sacre e attecchiscono in profondità nella psiche collettiva, tendono a generare un forte impulso inconscio tra i popoli nel viverle nel tempo e nello spazio; quasi come se si trattasse di un gioco o di un’opera lirica.

Questo fascino collettivo non diminuisce per il solo fatto che sappiamo esattamente come si concluderà il dramma, che si tratti dell’assassinato nella cattedrale, Amleto, Macbeth, Faust, l’Anello del Nibelungo di Wagner, o … . La Lista di Malachia.

 

Il Segreto dei segreti

Sarà forse possibile la materializzazione di queste profezie sta prendendo forma in modo dinamico, coscientemente o incoscientemente, da corridoi bui e nascosti del Vaticano, che tanti segreti e misteri nascondono?

Andiamo a vedere gli ultimi quattro Papi della Lista di Malachia:

– Giovanni Paolo I (109° nella lista): Malachia lo denominò “Della mezza luna”. Il povero Albino Luciani fu Incoronato in una notte di mezzaluna nel 1978 e trovato morto 33 giorni dopo nella successiva mezza luna …

– Giovanni Paolo II (110 nella lista) è stato descritto come “Dal lavoro del sole” (che alcuni interpretano come l’eclissi – lavoro – solare): Karol Wojtyla è nato durante un’eclissi solare e i suoi funerali solenni si sono svolti durante un’altra eclissi 84 anni dopo …

– Joseph Ratzinger (111 nella lista) è chiamato “Gloria dell’Ulivo”. Il nome scelto da Ratzinger onora San Benedetto da Norcia, fondatore dell’ordine dei Benedettini da cui discende il ramo degli Oliventini …

Ma poi ci fu l’inaspettato avvenimento dello scorso anno: Benedetto XVI abdicò, generando grande attesa per il prossimo, e apparentemente ultimo papa. Quindi la lista di Malachia finisce il 12°Papa ed invece di assegnargli una breve descrizione, scrisse il seguente messaggio tremendo: “Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa regnerà Pietro il Romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni , dopo di che, la città dei sette colli (?? Roma Gerusalemme) sarà distrutta e il terribile giudice giudicherà il suo popolo. Fine “..

Il 112° Papa sarebbe stato l’argentino Jorge Mario Bergoglio, che fortunatamente non scelse come nome da papa quello di Pietro. Infatti, dal primo Pietro, nessun papa ha mai scelto il nome di Pietro, tabù che però non venne applicato a Paolo (c’erano stati sei papi con quel nome.)

Se San Paolo è stato il “cervello” della Chiesa, possiamo vedere in Benedetto XVI la sua controparte moderna? Un brillante intellettuale, freddo, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, uomo lontano dalle questioni mondane?

E se Pietro fu la “roccia”, solida, emotiva e semplice su cui Gesù ha costruito la sua Chiesa, sarà forse Francesco – che conquistò velocemente i cuori dei cattolici e dei non cattolici, con il suo stile caldo, semplice, e poco sofisticato – la sua controparte moderna?

È da almeno sei secoli che la Chiesa non aveva due papi viventi insieme. Anche se Paolo non era Papa, riunire oggi “Pietro e Paolo” nuovamente per “unire le forze” – per così dire – sembra una cattiva idea in questi tempi di sfida per la Chiesa e il suo gregge.

Senza dubbio tutto viene caricato da presagi. Soprattutto quando vediamo che tutte le persone sono attaccate dalla stesso compatto ed oscuro potere di un elite che ha il dominio sul mondo.

Poiché questi sono tempi di “guerre e di rumori di guerre” promosse da élite radicate negli Stati Uniti, il Regno Unito, l’Unione europea e Israele (che sono stati chiamati il “quattro cavalieri dell’Apocalisse”): l’Ucraina e la Siria; Corea, Africa e Iraq; Afghanistan, Egitto e Mali; Somalia, India, Pakistan, Libia, Crimea e Sudan; Cecenia e l’Iran; debiti parassitari imposti dall’Internazionale d’oro e la crescente minaccia della bomba atomica …

La Chiesa starà prendendo sul serio San Malachia più di quanto vorrebbe ammettere? Ha forse considerato che oggi risulta particolarmente prudente “prepararsi al peggio mentre si prega affinché avvenga il meglio”?

Se si scoprisse essere vero, con tutta la saggezza, informazioni, profezia, le verità segrete, le schiaccianti evidenze nascoste e prove vergognose oggi nascoste nelle più profonde sale del Vaticano, la Chiesa stessa si sta preparando al peggio, allora forse tutti noi faremmo bene a seguire il suo esempio.

Le tragedie politiche possono accadere perché racconti vitali sono stati soppressi; le informazioni chiave vengono nascoste, e l’ovvio non è conosciuto.

Miliardi di uomini e donne in tutto il mondo sperimenterebbero un cambiamento collettivo di consapevolezza se queste verità fondamentali fossero state rivelate al mondo; se i veri colpevoli venissero smascherati; se perversi attaccabrighe venissero giustamente puniti, e se i leali cercatori della Verità venissero ascoltati e rispettati.

Oggi, più che mai, il mondo ha bisogno di un messaggio vitale.

Forse è giunto il momento che la Città Eterna parli con urgenza e chiarezza… Perchè se la verità non deve venire da Roma, ispirato dallo spirito di Pietro e Paolo e dalla volontà divina, allora da dove dovrebbe venire quella verità che oggi la gente necessita e rimpiange?

[…]

 

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Allarme rosso Sochi 2014

15 11 2013

Segue da qui.

Poco prima delle Olimpiadi di Londra dell’agosto 2012,  tenendo presente la forte militarizzazione nella città poco prima di quel periodo, e le contemporanee tensioni internazionali nella zona mediorientale, si era parlato della profezia di un pittore medium argentino, tale Benjamin Solari Parravicini, attraverso uno dei suoi disegni profetici, da lui chiamati “psicografie”, che realizzava in una specie di trance autoipnotica.

Viene detto abbia previsto con molti anni di anticipo, negli anni trenta del XX secolo, avvenimenti poi accaduti successivamente, come la morte di Mussolini e l’esplosione della bomba nucleare. In uno dei suoi disegni psicografici degli anni settanta, appaiono elementi, e una scritta, che, ai tempi delle Olimpiadi londinesi, erano stati identificati come una profezia apocalittica riguardante proprio quei giochi olimpici.

parravicini

Disegno + scritta sotto formano la psicografia profetica; la scritta dice:
“Fuoco, carestie, pestilenze, la morte nella campana riecheggia i giusti che si avvicinano al mondo, ancor di più il mondo non vuole sentire o vedere. Arriva il buio del drago che sembrava addormentato. Arriva il terrore dell’orso che pretendeva amore e fratellanza. Viene un democratico umile che non è mai stato, e viene con esso la povertà, senza riparo e con loro tutte le esplosioni di disgregazione. arriva il buio e poi si vede accendere il Sud! E la croce!”

Leggiamo da questo articolo:

I seguaci delle profezie di Parravicini sembrano ravvedere, in questo disegno, l’inizio di una possibile guerra, tra Cina, Russia e America. Potrebbero essere davvero, le olimpiadi di Londra 2012, l’origine di un terzo conflitto mondiale?

Sochi-Olympic-torch

La torcia olimpica.

Passate le Olimpiadi 2012 senza che niente di catastrofico succedesse, arriviamo a oggi, un anno dopo, con le Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, molto prossime, nel febbraio 2014.

E leggiamo da quest’altro articolo, risalente a fine agosto scorso, quando l’attacco USA contro la Siria appariva imminente:

La Russia in buona sostanza si trova tra l’incudine e il martello pur continuando ad impugnare una spada potente e forte. E non si arrende, non si arrenderà mai. Fomenta l’Iran, la Turchia per far scudo ad Assad, mentre Arabia Saudita, Qatar e Israele appoggiano gli USA e i distruttivi piani di Obama. Ma Putin è un osso duro, forse anche più del Presidente americano. E si è arrabbiato tantissimo qualche mese fa, dopo un incontro col principe saudita Bandar bin Sultan. Il principe avrebbe cercato di fare da mediatore tra gli USA e la Russia proponendo un compromesso: la Russia avrebbe dovuto accettare la caduta del regime di Assad e in cambio verrebbe salvaguardata la base navale russa in Siria. Qualora il leader russo si fosse rifiutato, lo stesso Qatar, che ha versato oltre 3 miliardi di dollari all’anno per finanziare la rivolta siriana, si sarebbe impegnato a scatenare attacchi terroristici da parte di ceceni addestrati per i giochi Olimpici invernali russi che si terranno dal 7 al 23 Febbraio 2014 a Sochi, in Russia.

B.-Solari-Parravicini-il-presunto-disegno-sullattentato-alle-Twin-Towers

La presunta psicografia di Parravicini che profetizza gli attentati di New York.





Matteo colpisce ancora: incredibile ciclo storico di 25 anni!

11 09 2013

Il nostro amico Matteo ha scoperto una nuova ricorsività nella storia: avvenimenti somiglianti che si ripetono a scadenza di 25 anni.

Ciò fa capire che la “matematica della storia” ci riserva ancora tantissime sorprese, e, con ogni probabilità, siamo solo agli inizi di un mare di cose da scoprire al riguardo.

I cicli storici, e anche del tempo in senso lato, sembrano essere incredibilmente molti, sembrano interallacciarsi e sovrapporsi, e quindi, dal momento che la loro complessità risulta essere davvero alta, programmi informatici come il “TimeWave Zero” – i quali calcolano graficamente i flussi e riflussi del percorso temporale storico – risultano veramente, forse, troppo semplici e “basici” per seguire l’incredibile complessità delle somiglianze tra avvenimenti e delle coincidenze nel corso del tempo e della storia.

Ad ogni modo, tutto ciò è soltanto “frutto del caso”, sono solo “banali coincidenze”, o vi è un pattern, un misterioso schema basato sugli archetipi (che condiziona il tempo nonostante se ne trovi fuori) il quale, con una precisione cronometrica, sta dietro lo svolgersi degli avvenimenti?

1765 Rivoluzione Americana. 1790 Rivoluzione Francese.
1776 Dichiarazione indipendenza USA. 1801 Nasce il Regno Unito.
1789 Rivoluzione francese. 1814 Caduta di Napoleone, tradito.
1804 Primo treno a vapore. 1829 Locomotiva “razzo” rivoluziona trasporti.
1836 Battaglia di Alamo, indipendenza del Texas. 1861 Guerra Civile USA.
1861 Guerra Civile USA. 1886 Rivolta repressa violentemente a Chicago.
1861Inventata bicicletta. 1886 Inventata automobile.
1883 Gigantesca cometa passa vicino alla Terra, astronomo messicano vede 450 frammenti giganteschi della cometa passare a 400 km dalla Terra, frammenti che avrebbero distrutto il mondo. 1908 Evento di Tunguska, si crede che sia stato un impatto di una cometa con la Terra.
28 luglio 1883  Grande Terremoto di Ischia, 2000+ vittime. 28 dicembre 1908  Grande terremoto di Messina, migliaia di vittime.
26 Agosto 1883 Il più grande maremoto del secolo. 1908 Devastante maremoto dovuto al terremoto di Messina.
1889 Suicidio del principe ereditario d’ Austria e fidanzata. 1914 Arciduca d’ Austria e moglie uccisi.
1912 Il Titanic impatta con iceberg e affonda, il più grande transatlantico del mondo. 1937 Dirigibile Hindenburg, il più grande oggetto volante mai costruito, distrutto da incendio.
1914 Inizia prima guerra mondiale. 1939 Inizia seconda guerra mondiale.
Fine agosto 1920 Ultima grande battaglia di cavalleria della storia. Agosto 1945 Ultimi eventi della seconda guerra mondiale.
1948 Prima guerra paesi arabi-Israele. 1973 Ultima guerra paesi arabi-Israele.
1948 Durante il Blocco di Berlino l’URSS proibisce il trasporto delle merci. 1973 Durante la guerra dello Yom Kippur i paesi arabi bloccano il trasporto e gli scambi di petrolio.
29 giugno 1956  Matrimonio Marilyn Monroe e Arthur Miller. Marilyn morirà giovane. 29 luglio 1981 Matrimonio di Diana e Carlo. Diana morirà giovane.
1959 Primo caso registrato di AIDS. 1984 Gaetan Dugas, il “paziente zero”, muore di AIDS.
1960 Terremoto 9.2 Cile 1985 Terremoto 8.0 Cile (25 anni dopo, 2010, terremoto 8.8 Cile.)
1961 La più potente esplosione atomica di sempre in Russia. 1986 Chernobyl, il più grande disastro nucleare di sempre in Russia.
1970 Una fuga di gas a Osaka, Giappone, nella metropolitana causa un esplosione. 1995 Attacco terroristico con gas nervino nella metropolitana di Tokio.
1974 Massacro in una scuola superiore israeliana 1999 Massacro di Columbine, scuola superiore USA.
1975 Primo volo con passeggeri del Concorde 2000 Ultimo volo del Concorde.
10 settembre 1976 Collisione tra aerei, disastro a Zagabria. 11 settembre 2001 Dirottamento di aerei per provocare attacco terroristico.
1979 Incidente nucleare USA 2004 Incidente nucleare Giappone.
24 gennaio 1979 Un milione in marcia a Genova contro il terrorismo. 12 marzo 2004 Milioni protestano in Spagna contro il terrorismo.
1980 I funerali imponenti del Maresciallo Tito. 2005 I funerali imponenti di Giovanni Paolo II.
Maggio 1981 Il Papa scampa a un attentato. Settembre 2006 Minacce musulmane al Papa dopo un suo discorso male interpretato.
1984 Strage del treno rapido 904. 2009 Strage ferroviaria a Viareggio.
Aprile 1984 Terremoto a Gubbio (It.) Aprile 2009 Terremoto a L’Aquila (It.)
1984 Gaetan Dugas, il “paziente zero”, muore di AIDS. 2009 Influenza H5N1, la “suina.”
1985 Achille Lauro, nave sequestrata da palestinesi nel Mediterraneo, un americano muore. 2010 Flottiglia di aiuti per i palestinesi abbordata nel Mediterraneo, un americano muore.
1985 Settembre, grande terremoto in Messico 2010 Settembre, frana di Oaxaca in Messico.
1986 Ripristinata solo per quest’anno la festività del 2 giugno. 2011 Ripristinata solo per quest’anno la festività del 17 marzo.
1986 Disastro nucleare di Chernobyl. 2011 Disastro nucleare di Fukushima.
1986 Tensioni USA con la Libia. 2011 Intervento NATO in Libia.
Ottobre 1987 Wall street: il peggior crollo dal 1929. Ottobre 2012 Wall Street chiude a causa dei danni causati dall’ Uragano Sandy, il quale arriva su New York 83 anni dopo il 1929, lo stesso giorno del crollo di Wall Street del 1929.
Agosto 1987 Julian Knight compie sparatoria in Australia. Luglio 2012 Alla premiere del film “Dark Knight – Il ritorno” un uomo compie sparatoria, USA.
Inverno 1987 Il traghetto Free Enterprise affonda in Belgio con quasi duecento vittime. Inverno 2012 Affonda la nave da crociera Costa Concordia.
14 aprile 1988 A Napoli esplode autobomba davanti a circolo militari Usa , colpevole un Giapponese. 15 aprile 2013 Bombe durante la maratona di Boston

Prossimamente ??? (annate 1988-1989 / 2013/2014)

1988

Incidente di Ramstein

Gorbacev presidente URSS

Primo virus di Internet si diffonde

Armenia, terremoto, migliaia di vittime

Disastro di Lockerbie, Scozia, Usa accusano la Libia

1989

Fine guerra Iran- Iraq

Ribellioni di New York

Rivoluzione Myanmar

Proteste di Berlino

1989  l’ anno della ” fine della storia ” (Francis Fukuyama)

Imperatore Giappone muore

Abbandono dell’ Afghanistan da parte della Russia

Proteste Venezuela

Tempesta geo-magnetica causa collasso della rete elettrica Canadese, Statunitense e Svedese; aurore boreali in Texas

Disastro Exxon Valdez

Solidarnosc legalizzata

Tiananmen

Crash 13 Ottobre 1989 economia

7.1 terremoto California San Francisco

Cade muro di Berlino

Rivoluzione Praga

Rivoluzione Romania





Vertigo 25 maggio – addendum quasi a luglio

28 06 2013

vertigo

toronto-street-art-graffiti

Questo post è stato – secondo le mie intenzioni – parte di quell’ “arte di CREARE messaggi a carattere profetico” o di “NOTARE messaggi a carattere profetico.” L’ingrandimento delle due figure – maschile e femminile, nera e bianca – dentro quella doppia spirale nella locandina originale del film Vertigo di Alfred Hitchcook, sembra voler evidenziare un ben determinato particolare, inerente qualcosa di ben preciso che non è ancora accaduto. Sembra quasi manchi solo quel qualcosa da associare a quell’immagine, evidenziata dall’ingrandimento, una volta che sarà accaduto.

E quel determinato dettaglio è legato al confronto con le altre immagini postate e con il CONTESTO, ovvero la combinazione di determinati periodi dell’anno di un determinato anno e di elementi come il film – e il suo titolo – a cui sono associate le immagini, le figure, i loro simboli.

Quel post del 25 maggio è stato chiaramente SINCROMISTICO, ovvero fatto seguendo l’ “arte di generare messaggi a carattere profetico” attraverso le immagini, il far notare le immagini o il confronto tra esse,

e più questa generazione di coincidenze è particolareggiata, super-dettagliata, improbabile e, a prima vista, incomprensibile, più è PRODUTTRICE DI SENSO e potrebbe davvero prevedere, profetizzare AVVENIMENTI FUTURI, non ancora accaduti alla data in cui è stata generata l’ “operazione sincromistica.”

Dunque si comprende cosa volessero dire quelle immagini evidenziate, confrontate, se(le)zionate, ingrandite, solo DOPO che gli avvenimenti sono accaduti. Quindi, magari, potrebbe accadere qualcosa (nella mia stessa vita o nel mondo) che fa ACQUISTARE SENSO a quella serie di immagini del post del 25 maggio. Prima che la cosa accada, quei confronti tra le immagini e quei dettagli delle immagini non hanno senso “per cui non ti stupire se ti e’ tutto incomprensibile, e’ assai difficile il concetto senza il codice.”

Un codice che deve ancora manifestarsi.