Il ritorno di Silvio Berlusconi e Romano Prodi alle elezioni politiche del 2017-2018

3 07 2017

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Entro poco tempo in Italia vi saranno le elezioni politiche per il rinnovo del parlamento e per il rinnovo di palazzo Chigi, quindi per la scelta del premier.
Oddio, “Rinnovo”, parlando di argomenti come questi, sembra una parola un po’ grossa tenendo conto della situazione in cui ci troviamo. Infatti stiamo vivendo una crisi di senso e direzione in Italia che fatalmente diventa una crisi politica continua, un paradosso visto che “crisi” è una parola che vorrebbe significare un momento ristretto nel tempo seguito da una risoluzione, quindi si tratta di una “sindrome” più che di una “crisi.”
Ma non divaghiamo.
I due schieramenti del vecchio bipolarismo italiano sono in seria crisi d’identità: il centrosinistra soffre di scissioni, di volti nuovi che diventano vecchi in breve tempo, di una linea politica ormai smarrita in un centro perenne – senza sinistra ma senza nemmeno destra – che più che un centro sembra un buco, quello dello sciacquone, ma si tratta di uno sciacquone al rallentatore e sta durando anni se non decenni.
Il centrodestra è messo sotto sequestro da figure sovraniste e populiste che sembrano più che altro “furbiste” e la parte più moderata forzaitaliota non riesce a trovarsi un vero leader carismatico e accentratore, come ai bei tempi.
Entrambi gli “schieramenti” del vecchio caro, sano bipolarismo all’anglosassone (o voti bianco o voti nero) santificato dal maggioritario ormai venticinque anni or sono mostrano la corda, sono sfiatati e affaticati, si fingono ancora nemici acerrimi ben più di cinque anni dopo che hanno cominciato platealmente a fare le “grosse coalizioni” per reggere il moccolo a governi tecnici, di scopo e di progetto, venuti in salvo a una casta dirigenziale scricchiolante dopo immani furbizie e turbolenze finanziarie.
Pare si voterà con un nuovo proporzionale, dopo le ultime elezioni invernali questa volta qualcuno dice che si andrà al voto addirittura in settembre, una cosa mai vista almeno da quaranta/cinquant’anni a questa parte, si farà la campagna elettorale subito dopo essere tornati dalla spiaggia o addirittura durante il ferragosto?
Hanno avuto buon gioco certi nuovi movimenti guidati da ex comici a urlare “destra e sinistra sono tutti uguali, fanno schifo tutti e due”, e aprofittare della situazione e ad aprire il parlamento come una scatoletta di tonno, sono dunque riusciti ad aprire in due il bipolarismo come una scatoletta, ce l’hanno fatta, hanno rotto il giochino maggioritario di centrodestra e centrosinistra, ma ora mostrano la corda anche loro, si sono democristianizzati troppo, ufficializzati troppo, hanno commesso troppi passi falsi, troppe confusioni, hanno anche smarrito i loro leader portavoce e stanno perdendo l’aura del “nuovo” e “duro e puro” che ancora avevano fino a poco tempo fa.
Centrodestra e centrosinistra anche loro si stanno perdendo per strada, sono entrambi in una forte crisi identitaria e di rappresentazione, tartassati da troppi nuovi movimenti che spuntano come funghi e mordono come zanzare, stanno sgusciando dalle loro mani leader credibili, accentratori che potevano tenere incollati assieme i rimasugli di un sano bipolarismo all’anglosassone anche se paradossalmente inglobato dentro a un nuovo proporzionale.

Perciò l’ultima carta da giocare per loro è, per le prossime elezioni, potrebbe essere riportare in campo a sfidarsi per la terza volta Silvio Berlusconi per il centrodestra e Romano Prodi per il centrosinistra.
Apparentemente è di certo una cosa che fa crollare increduli al suolo come svenuti o fa desiderare l’espatrio perenne all’isola di Nauru: ma come? In tutti questi anni tante “novità”, “giovani nuove proposte”, tanti cambi d’abito, tanti “cambi di passo” sia per il centrodestra sia per il centrosinistra e poi entrambi gli schieramenti, per l’ennesima volta, fanno ritornare Silvio Berlusconi (81 anni) da una parte e Romano Prodi (78 anni) dall’altra a sfidarsi come nel 1996 e 2006, e questo verso fine 2017 o inizio 2018?

A pensarci bene però, seguendo una certa linea di pensiero di questo blog basata sui ricorsi storici, sarebbe qualcosa di più folle, straniante e dirompente (e perciò auspicabile) che se ci fossero dei “volti nuovissimi” a sfidarsi. Verrebbe confermata una certa “necessità degli avvenimenti” a prescindere dai voleri degli esseri umani, si compirebbe ulteriormente (e stavolta lo vedrebbero anche i ciechi) quel “ripetersi di avvenimenti già accaduti” – a scadenza sempre più ravvicinata tra loro – che sta tartassando la storia d’Italia dai tempi del post caduta del muro di Berlino soprattutto dai tempi del post Tangentopoli.





Dal Big Bang al Big Vision – La soluzione al modello di viaggio nel tempo di Mckenna

27 06 2017

FlashForward

” Sono Matteo, e sto osservando la situazione alla televisione…E’ passata una settimana dall’ evento che ha letteralmente catalizzato l’ attenzione globale. Nel tardo pomeriggio di Domenica 8 Luglio 2018, ( La data zero della timewave è una — stima — di Meyer – se dovesse accadere nulla impedisce che avvenga mesi prima o mesi dopo )  orario Italiano, di mattina per l’ America, di notte per gran parte dell’ Asia, ogni singolo essere umano sulla Terra ( e pare anche ogni componente delle specie animali più intelligenti e dotate di autocoscienza ) ha avuto una visione attraverso uno stato di ipnosi simile al ” petite mal ” che fa parte della gamma dei sintomi degli epilettici. In questa visione i sopravvissuti mano a mano che passavano i minuti hanno raccontato di aver ricevuto immagini e momenti della loro vita futura, fino alla morte. Non tutti hanno potuto raccontare ciò che gli è accaduto. Milioni di individui, che in quel preciso momento si trovavano in posizioni e luoghi ora definiti ” a rischio ” ( autostrade, rampe di scale, grandi altezze, paracadutisti, aeroplani, mari e oceani ) sono deceduti in seguito alla sovrapposizione della visione rispetto alla realtà del presente. Ironicamente nessun detenuto è perito nel disastro globale.

Il mondo si è fermato. Una settimana dopo strade di tutte le città e di tutte le campagne sono sgombre, e i cieli sono occupati solo dagli uccelli. A parte per quanto riguarda gli ospedali e le operazioni di sgombero dei corpi e dei rottami, in nessun posto al mondo si sta lavorando. Le folle stanno cercando rifugio nelle chiese per cercare una risposta, un conforto. L’ Illuminismo è morto folgorato. Siamo improvvisamente tornati in quella stasi e perdita della ragione appartenente al Medioevo. Una nuova pseudo religione legata alle visioni si sta diffondendo online. Un sito ufficiale sta raccogliendo informazioni da tutti i volontari per arrivare, mattoncino dopo mattoncino, a formare dettagliate descrizioni degli anni futuri e dei destini delle persone più note. Mckenna lo aveva detto in una delle sue storie: aveva descritto l’ arrivo di un UFO sulla Terra, da cui sarebbero scesi alieni superiori a noi, che avrebbero dispensato doni e moniti, e che poi se ne sarebbero andati all’ improvviso. Secondo lui per almeno un millennio, successivamente, i popoli avrebbero accantonato la scienza incapace di fornire risposte, e avrebbero sviluppato un senso di abbandono e di devozione verso quella civiltà superiore, e si sarebbe impegnata con ogni sua forza per imitarla, perlomeno, o per raggiungerla e ricongiungersi. Ma ora cosa abbiamo? La maggior parte pensa sia stata opera di Dio, ma i mass media ci stanno dicendo proprio ora che si tratta delle conseguenze imprevedibili di un esperimento per viaggiare nel tempo. Le nostre esistenze si sono rivelate a noi, srotolandosi nelle nostre coscienze come tappeti rossi, ed essenzialmente siamo ora tutti dei fantasmi. Se il libero arbitrio si dimostrasse illusorio, e avessimo le conoscenze di tutta la nostra vita futura, allora vorrebbe dire che siamo come dei morti che camminano. Alcuni scienziati ci stanno avvisando che probabilmente abbiamo visionato una versione della nostra esistenza in una timeline dove questo evento globale non è avvenuto, e che si tratterebbe solo di una delle infinite versioni possibili nel multiverso.  

Ci dicono che siamo passati attraverso una nuova era dell’ umanità. Dal Big Bang al Big Vision. La storia come la conosciamo è finita, sbriciolando tutti i grandi conflitti e tutti i problemi al cospetto dell’ enigma del libero arbitrio e del tempo. Chi diceva che il tempo non esiste? Ora rappresenta un fattore di enorme peso nelle nostre esistenze. La gente si sta facendo sempre più cauta e paurosa. C’è la possibilità che questo fenomeno non dipenda precisamente dall’ esperimento del viaggio nel tempo e che quindi possa replicarsi, mettendo a rischio altre milioni di persone. Avremo ancora modo di osservare i bambini giocare? Il centro estivo è stato annullato, e nessun genitore sta portando fuori suo figlio a giocare. Troppo rischioso. La mia stessa famiglia si trova davanti a dover essere molto cauta nel scendere e risalire le scale, così abbiamo messo dei cuscini sul fondo di ogni rampa. Forse sarà così la nostra nuova vita. Cuscini e materassi ovunque.

La cosa positiva è che stanno spuntando inventori e progetti futuristici ovunque. Potremo avanzare di decenni in poco tempo. E infine questo fenomeno è condivisibile da tutti, tutti ricorderemo dove eravamo e cosa stavamo facendo prima, in quella era che ora sembra già preistoria, inimmaginabile oramai, dove nessuno sapeva cosa sarebbe successo fra un mese, meno che mai di cosa sarebbe morto. Ma ora siamo tutti enormemente più uniti. Uniti nel dolore, nella soddisfazione se la visione è andata bene, uniti anche nei molteplici malesseri e sogni infranti, uniti dalla compassione e collaborazione reciproca. I crimini sembrano essersi estinti, perché ogni persona malintenzionata conosce le conseguenze del suo gesto, e sente il peso della cella prima ancora di finirci dentro. La gente viene tenuta d’ occhio per vedere se effettivamente succederà quanto descritto dalla visione. Il mondo intero si è attaccato con le unghie all’ astrologia , che permette di organizzare la giornata senza rischi, e alla filosofia, che permette di dire la propria sul nuovo modo di guardare alla nostra vita. Dobbiamo capire se queste visioni rappresentano un futuro fisso e quindi impossibile da cambiare, o se il fatto stesso di aver appreso dettagli sulla vita futura comporterà la rottura con questa modalità di tempo fisso e l’ ingresso nel caos più totale. Forse il libero arbitrio sta cercando di nascere proprio ora. Forse avevamo bisogno di questo momento per far sì che le diramazioni del possibile raggiungessero la libertà.   “

Domenica ho realizzato cosa stava descrivendo Terence Mckenna nel suo modello di “ primo viaggio nel tempo “: l’ ho capito leggendo il libro Flashforward
Mckenna diceva che mettere in pratica il viaggio nel tempo avrebbe significato comprimere il tempo in un singolo punto nello spazio – tempo, determinando un fenomeno imprevisto che avrebbe fatto apparire il futuro immediatamente sovvraposto al presente. Lo ha chiamato fenomeno del God Whistle.
Avevo già compreso che avrebbe implicato una singolarità tecnologica, ma non ero ancora arrivato a visionare per bene tutto questo processo da lui ipotizzato:
Bene, quindi se un individuo dovesse testare il viaggio del tempo per la prima volta, secondo il modello di Mckenna, ciò vorrebbe dire che un millesimo di secondo dopo la coscienza di ogni essere umano ( e forse persino creatura animale ) sulla Terra verrebbe trasferita in uno stato mentale non ancora sperimentato da creatura alcuna, simile alla fase REM del sonno. Ma a differenza del libro Flashforward dove si vede un tempo 20 anni nel futuro, o della serie , dove vediamo un tempo 6 mesi nel futuro, – noi vedremmo tutta la nostra vita come se qualcuno ci trasmettesse un file nel cervello – quindi tutto il possibile futuro da noi percepibile. Ciò potrebbe avere implicazioni inaudite e assolutamente imprevedibili.
Nel grafico timewave c’è un solo punto nello spazio tempo che fa collassare il sistema. Mckenna aveva persino pensato si sarebbe trattato della fine dell’ umanità…Ma non sarà così …sarà infatti l’ unico momento nella storia dell’ umanità dove mancherà un osservatore e uno stato di coscienza. Inoltre ci sarà la minore attività umana e cosciente nella storia del pianeta. E sarà una esperienza che ogni umano ( e forse ogni creatura animale abbastanza cosciente di sè ) potrà vivere. Dunque questo evento è l’ unico in grado di far davvero collassare il sistema, cambiare la nostra percezione del tempo, la nostra percezione di libero arbitrio, cambierebbe ogni cosa, dalle religioni alle filosofie, e la scienza dovrà trovare un modo di fronteggiare questo enigma globale. Mi chiedo però se vedremo la nostra vita come si svolgerà senza possibilità di cambiarla, quasi come una sorta di punizione globale per aver osato provare a viaggiare nel tempo ( mi ricorda la leggenda del frutto proibito ) oppure sarà uno dei milioni di futuri possibili.
Come ci comporteremmo se sapessimo come andrà la nostra vita? In effetti è molto ma molto inquietante, ma forse il fatto stesso di venire a saperlo azzererebbe tutto. Chi capisce come funziona la timewave, sa che il libero arbitrio viene messo in difficoltà perchè il grafico è in grado di segnalarci i momenti nel tempo ( anche se la timeline e la data zero prevista dal successore spirituale di Mckenna, Meyer, è attualmente accettabile solo come stima ) con più fattore di novità e progresso e fattore di abitudine e stagnazione, e grazie alla ricorsività storica insita in esso ( insita nel tempo stesso ) anche le finestre di tempo dove un conflitto o un qualunque evento di importanza storica ha la potenzialità di tornare in forma moderna.
Io stesso con i miei esperimenti sulla ciclicità nella mia vita personale, non credo molto nel libero arbitrio come è normalmente inteso, ma come libertà di scegliere qualcosa che porterà a ramificazioni determinate. Libertà di scelta, ma poi la storia va avanti in modo determinato.
Vi consiglio di leggere FlashForward o di guardare la serie per avere una idea, seppur non identica, di come potremmo fronteggiare un tale evento di magnitudo inaudita. Potrebbe persino succedere prima della data zero ( forse al punto del Grande Picco 8 mesi e 12 giorni prima? ) e poi forse si vorrà cercare di replicare l’ evento, che darebbe luogo a preparazioni colossali e a un giorno in cui tutta l’ umanità sarà sveglia e attenta, ma nessuna vera attività avrà luogo. Forse nel primo flashforward vedremmo eventi nella data che sarà poi riconosciuta come – data zero – e quindi non vedremo la nostra intera vita ma ci sarà un fenomeno di attrazione temporale verso una certa data, e solo in quella data, a fenomeno replicato, vedremmo la nostra vita intera srotolarsi davanti ai nostri occhi, per poi tornare al presente.
Forse i sogni stessi sono una traccia di questo evento futuro che ha attraversato le epoche come una sorta di riverbero…
La nostra conversazione via chat – me e il proprietario del blog:

Curioso anche che il libro di flashforward sia stato pubblicato nel 1999 anno di matrix e la serie tv sia stata mandata in onda nel 2009 quando la ricerca della timewave era nel suo culmine!

E’ indubbio che qualsiasi cosa succederà coinvolgerà ogni essere umano sul pianeta a partire dall’occidente industrializzato, ogni essere umano a prescindere se connesso o no al sistema tecno-comunicativo: dici che gli occidentali, o comunque quelli non del terzo mondo, avvertiranno più intensamente la botta, che poi si estenderebbe anche a coloro non connessi al sistema dei mass media e della comunicazione globale o dici che sarà una cosa riguardante esclusivamente la coscienza degli umani a prescindere se siano tecno-connessi tra loro?

Bè io penso che la timewave è una impronta della coscienza prevalentemente umana, anche se i cicli di mckenna andavano indietro di miliardi nel tempo io mi fermerei a 200.000 e passa anni , quindi io suppongo che riguarderà l’ osservatore più intelligente sulla Terra, quindi prevalentemente l’ uomo, a tutti i livelli dagli aborigeni ai membri del MENSA

Quindi sarà il primo avvenimento della storia che coinvolge la coscienza di davvero tutti gli umani, nessuno escluso.

Ci sta con ciò di cui discutiamo da anni: il punto di massima connessione tra le menti.

Ironicamente in quei minuti ognuno sarebbe concentrato nella sua bolla mentre assiste a un film della sua vita

Certo se succedesse come nella storia del libro dove ogni umano colto in una azione o posizione a rischio muore o viene ferito ci sarebbero enormi rischi per i coinvolti. Del resto mckenna aveva detto che tanto più la morte entra nel sistema sociale umano tanto più è alto il fattore di novità perchè la morte è la nostra definizione di ignoto. Del resto sarebbe il fenomeno di taglio genetico più imponente da noi vissuto…Purtroppo temo che l’ aftermath non sarà accessibile a determinati milioni di individui ( la stima nella serie e libro era di 20 milioni di vittime )

Forse moriremo tutti nello stesso momento, nessuno escluso, per trasferirci in massa chissà dove, nel futuro estremo, qualcosa di indescrivibile.

sì mckenna lo aveva messo in conto però io credo che ci saranno sopravvissuti. Solo come scritto sopra quelli in posizioni e luoghi a rischio se in stato di non coscienza perirebbero. Ci devono essere sopravvissuti in quantità per generare un nuovo livello di esperienza sociale – storica – religiosa – e quant’ altro.

Ma io preferisco un modello più scientificamente attendibile possibile quindi un mondo dove questo fenomeno accade ma ci sono sopravvissuti – la timeline può ricominciare da capo con tutti i cicli oppure azzerarsi ma per poi ricominciare in qualche modo – confido che ci saranno abbastanza sopravvissuti da continuare la società quasi come nel passato – certo saremmo tutti stravolti e ci sembrerà di aver vissuto in un film ma il mondo andrà avanti

C’è chi non crede nell’ esistenza del tempo…E se il fenomeno tempo facesse il suo ingresso trionfale nel mondo degli umani con questo evento? Davanti a conoscenze sul nostro futuro il tempo avrebbe il maggior peso sulla nostra esistenza

Io a volte ho ipotizzato che il punto zero sarà il punto in cui ci si renderà conto che la successione temporale può essere letta nelle due direzioni: dal passato verso il futuro e dal futuro verso il passato e in entrambi i casi è coerente e quindi il punto di fine coincide col punto d’inizio.

Io lo vedo come un punto collegato indistintamente con tutti i tempi, perlomeno nel limite della generazione attuale. L’ unico luogo nel tempo dove tutto il futuro viene attirato e chiamato verso il presente. Mckenna faceva paragoni con un buco nero, un big bang al contrario, o con una palla attirata dentro a una ciotola che inevitabilmente toccherà e si incastrerà nel suo fondo

Forse colui o colei che fungerà da sperimentatore e viaggiatore nel tempo si troverà a visionare tutta la storia dell’ universo …In ogni caso una esperienza condivisibile con ogni persona nel mondo avrà implicazioni sulla unione sociale e tutto il mondo si chiederà se quanto visionato è fisso nel tempo , un monito oppure solo un futuro possibile a seconda delle condizioni attuali. Prepariamoci a un salto nel medioevo, la scienza dovrà davvero darsi da fare per fronteggiare una ondata spiritual – filosofica di tale magnitudo

Comunque sia, qualcosa che scardina alla base la nostra percezione comune della realtà a cui siamo abituati.

Mi dispiace però non fidarmi completamente della stima sulla data zero fornita da Meyer, ci sono troppe alternative potenziali, può accadere in diverse date di quest’ anno e dell’ anno prossimo. Forse Meyer ha ragione e nel Luglio 2018 vedremo la data zero, ma nulla impedisce che possa accadere mesi prima o mesi dopo …

questo tuo articolo mi fa venire in mente una forte credenza escatologica tra chi studia le profezie cattoliche, proprio nel periodo 1998-99 (a cavallo del nuovo millennio), quando ancora avevo qualche piccolo residuo di cattolicesimo che avevo paura di abbandonare, sentivo parlare di “avvertimento”, non so se uscì fuori da medjugorie o da qualche altra visione, ma diciamo la voce si diffuse e quindi era una credenza abbastanza diffusa ed è praticamente il fenomeno che hai descritto tu, solo che nella morale cattolica veniva descritta come una punizione del tipo “tutti vedranno la propria vita o meglio il male che hanno fatto e nulla sarà più lo stesso”, questo avverrebbe prima dell’apocalisse vera e propria. C’è però anche da rimarcare che questo fenomeno secondo l’esoterismo ed anche certe esperienze pre-morte è pratica che tutti un giorno dovremo affrontare anche senza punto zero, certo affrontarla in consapevolezza e nella tridimensionalità, senza il velo di maya che per chi crede a varie incarnazioni, giunge tra di noi, è sicuramente differente.

Sì in effetti si può collegare in un certo senso alle religioni, se ciò dovesse diventare realtà verrebbe interpretato come un evento simile alla venuta di cristo. Mckenna faceva il paragone con la storia di un disco volante che si materializza all’ umanità, e fornisce alcuni moniti e insegnamenti, portando doni ma anche avvertimenti, per poi sparire all’ improvviso. Anche se l’ evento del disco volante durasse una settimana tutta la storia del millennio futuro girerebbe intorno orbitando attorno a quella settimana. Un evento di visioni globali di questo genere riscriverebbe tutti i propositi e obiettivi, tutte le leggi umane e ogni persona contribuirebbe a fornire un mattoncino del futuro così da generare una immagine di tutti i tempi – e comunque anche se le visioni ci dovessero fornire informazioni sulle tecnologie future dovremmo realisticamente aspettarci una nuova grande stasi perchè tutta l’ umanità sarà concentrata sullo scoprire la verità e analizzare tale evento in ogni sua sfaccettatura. Saremmo obbligati a fermare il presente per studiare questo fenomeno.

In effetti un collegamento con l’ 11 settembre 2001 ( data di ancoraggio per stimare la data zero secondo Meyer ) c’è, sarà una specie di analogia, sicuramente come nel libro un flashforward provocherebbe danni globali , purtroppo anche potenzialmente milioni di vittime ( senza coscienza del presente non potremo renderci conto dei pericoli ) e il transito di ogni veicolo subirebbe un arresto quasi totale, visto che la gente per lungo tempo, molto più lungo del 2001, non si fiderebbe più di nessun veicolo, la gente diventerebbe incredibilmente più attenta a evitare qualunque rischio nel caso si ripetesse il fenomeno flashforward. Non so se il fatto che difficilmente sarà replicabile fungerà da rilassante a lungo andare, certo se fosse replicabile in un secondo tempo, le implicazioni sulla paura dei rischi forse si estenderebbe indefinitamente come ora abbiamo paura del terrorismo…Se nel 911 i cieli erano sgombri da aerei in un possibile aftermath della data zero questo tempo potrebbe estendersi per settimane/mesi/anni/ che dir si voglia addirittura, e non solo al cielo, ma anche alla terraferma e all’ acqua. Ne scaturirà un timore reverenziale come della guerra nucleare nel novecento





Le nuvolette nel corso degli anni che hanno annunciato la bufera Marco Bucci

26 06 2017
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In senso orario: Giovanni Toti, Marco Bucci, Fabrizio De Andrè, Gianni Crivello. Immagine trovata in rete non mi ricordo più dove. Se qualcuno reclama diritti su questa immagine non ha che da contattarmi e patteggiamo una soluzione.

Non so bene come considerare questa tarda o anticipata vittoria del “centrodestra unito”, che ha consegnato Genova a una giunta non “rossa”, cioè non di sinistra o centrosinistra, per la prima volta da più di settant’anni portando l’outsider Marco Bucci, un manager che ha lavorato molto all’estero, alla poltrona di sindaco della Superba a palazzo Tursi in via Garibaldi, sede del comune.
Diversi giornali titolano che si tratta di un’ “avvenimento storico” e, in effetti, un po’ lo è: Genova è sempre stata una città di sinistra, progressista, non di destra, con una forte classe operaia portuale e non solo portuale, città medaglia d’oro della resistenza antifascista. Ora, a causa dei molti errori annosi della casta politica cittadina del Partito Democratico e affini – casta che ha deluso un bel po’ di genovesi nonostante sia da sempre egemone in città – è riuscito a vincere le elezioni amministrative un “centrodestra unito” (unito per la prima volta da un sacco di tempo) composto dalla Lega Nord salviniana, da “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni, dal partito Forza Italia che si richiama a un ectoplasmatico Silvio Berlusconi, dal sempre presente a ogni elezione locale Enrico Musso e da “Direzione Italia” di un certo Raffaele Fitto (partito thatcheriano) più, naturalmente, il listone civico dedicato allo stesso Bucci in pendant con quello dedicato al suo avversario Gianni Crivello dalla sponda opposta dell’agone politico.
Era da anni che si pensava quando il centrodestra sarebbe riuscito a espugnare palazzo Tursi con un suo sindaco, si pensava “quando”, infatti, perché il “se” era fuori discussione: prima o poi era sicuro che sarebbe successo.
E ora, in questa opprimente fine di giugno 2017, è successo, si è concretizzato il fantasma che aleggiava da anni.
Preannunciato, nel corso del tempo, da diversi segni premonitori, per chi sapeva vederli (ed erano in ben pochi):
Come quando, nel 1999, diventò sindaco di “Bologna, la rossa” l’esponente del centrodestra Sergio Guazzaloca, con la prima giunta non di sinistra o di centrosinistra dal dopoguerra, si parlò di “La caduta del muro di Bologna” e fu uno degli elementi psicologici collettivi che, unito a molti altri (come la sconfitta alle regionali dell’anno seguente) portò l’allora governo di centrosinistra alla disfatta. Combinazione, Guazzaloca è morto molto recentemente.
Un altro segno premonitore fu ancora prima, il ballottaggio del 1997 quando il folcloristico Sergio Castellaneta – il quale dopo la rottura con la lega si presentò con un listone civico tutto suo “Genova nuova” – riuscì inaspettatamente ad andare al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Giuseppe Pericu, e alla fine vinse quest’ultimo ma proprio per il rotto della cuffia: ce l’avete presente quando nella primavera 2002 al primo turno delle presidenziali francesi, i citoyens videro sgomenti che lo sfidante al ballottaggio di Jacques Chirac non sarebbe stato Lionel Jospin ma Jean Marie Le Pen? Ebbene, ben prima, nell’autunno ’97 appunto, i cittadini genovesi, sgomenti e un po’ divertiti, videro che lo sfidante di Pericu al secondo turno non sarebbe stato, che so, un Claudio Burlando ma un Castellaneta Sergio,  personaggio ex leghista che conduceva una trasmissione tv regionale dove sparava a zero su tutti.
Un altro segno premonitore fu quando, alle elezioni regionali del 2000 (già citate) divenne presidente della regione Sandro Biasotti e la regione Liguria dalla sua fondazione trent’anni prima era sempre stata di centrosinistra e invece Biasotti era (ed è) un duro e puro di Forza Italia, centrodestra.
Questo exploit biasottiano fu bissato esattamente quindici anni dopo, quando un’altro duro e puro di Forza Italia, Giovanni Toti, conquistò la poltrona di presidente della regione aprofittando delle divisioni, delle rivalità e dei colpi bassi tra i due candidati di sinistra e centrosinistra: Lella Paita e Luca Pastorino…come dice il proverbio? Queste erano le nuvole che preannunciavano il ciclone Marco Bucci, il quale ha aprofittato delladelusione provocata alla cittadinanza genovese dalla ectoplasmaticità del predecessore Marco Doria, esacerbata delle assurde divisioni in seno ai Cinque Stelle e dagli improbabili listoni civici di ex e scissionisti che hanno esasperato gran parte degli aventi diritto al voto i quali son stati spinti a votare in massa un sindaco che non si è mai occupato di politica, che è stato un manager e che è “sceso in campo”.
Ricorda qualcosa?





Disamina sincro-mistica del fenomeno Virginia Raggi (micro-aggiornamento)

14 04 2017

Cos’è successo? Il fenomeno Virginia Raggi si è già sgonfiato?

Lo scorso febbraio la sindaca di Roma era così tanto sotto i riflettori dei mass media, pressoché quotidianamente e in prima pagina, che avevamo pensato come la sua sovraesposizione mediatica potesse contenere un senso archetipo, simbolico, sincromistico incentrato sull’Apocalisse, la Fine dei Tempi e la distruzione di Roma.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/03/11/disamina-sincro-mistica-e-astrologica-sul-fenomeno-virginia-raggi-aggiornamento/

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Forse avevamo esagerato, chissà, ma in quei due primi mesi dell’anno Virgina Raggi pareva davvero sulla bocca di tutti (anche e soprattutto di quelli che avrebbero fatto meglio a restare zitti), a differenza della sua collega sindaca di Torino, sempre per il Movimento 5 stelle, Chiara Appendino.

Ora, dunque, sui mass media ci si intrattiene con altro (la questione “firme false” per esempio), Virginia Raggi e le sue vicende sembrano finite in un cono d’ombra, relegate in seconda pagina.

Però noi pensiamo che la sindaca di Roma, la “pentastellata”, la madre vergine di un nuovo che non riesce ancora a venire alla luce, è qualcosa di simbolicamente troppo d’impatto perché possa continuare a restare sottotraccia a lungo.

Risorgerà in superficie, più evidente ed epifanica che mai.





La guerra lampo è imminente ( ? ) – Rievocazione seconda guerra mondiale 2017

10 04 2017

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In questo articolo farò un rifacimento dell’ articolo sulla crisi di guerra dei 37 giorni di Febbraio …

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/14/timewave-zero-2018-la-guerra-dei-37-giorni-primavera-2017/

In un periodo che va dal 14 Aprile 2017 alla seconda settimana di Luglio 2017 si verificherà una crisi di guerra lampo che durerà all’ incirca 40 giorni e poi si tornerà a una situazione di guerra fredda ma intensificata. Siamo di fronte a una nuova fase della guerra mondiale che è cominciata nel 2001 ( ed è una cosa che non si può negare in qualunque modo la intendete voi E’ una guerra mondiale – punto ).

Questa sarà la fase più calda ed esplosiva, e poi tutto si raffredderà, e le tensioni saranno simili a quelle viste durante la guerra fredda e nel prossimo anno tutto cambierà e anche la fase di guerra fredda finirà.

GIORNO 0 – Sapremo quando la crisi sta per iniziare, quando ore prima le comunicazioni internet e telefoniche saranno temporaneamente interrotte per gli Stati Uniti o la Turchia, o la Russia, e aerei e navi e turisti e persone residenti all’ estero saranno chiamate a rientrare in patria il più presto possibile. Anche britannici e francesi saranno richiamati in patria.

GIORNO 1 – La guerra lampo inizia quando gli Stati Uniti intervengono militarmente in Siria con una invasione terrestre, oppure se la Turchia mette piede in Siria ( o in questo caso addirittura se la Turchia decide di invadere Grecia o Armenia ma è meno probabile per ora ). La Russia interviene a supporto della Siria. La Turchia potrebbe voler cominciare uno sterminio dei Curdi e potrebbe decidere di instaurare campi di isolamento in territorio Siriano.

DAL GIORNO 2 – Da ora è probabile che i vari bombardamenti della seconda guerra mondiale ritornino in forma moderna con attacchi terroristici, magari molto diversi da quelli più recenti, probabilmente con uso di esplosivi o droni…a rischio sono Praga e Finlandia in primis, nel frattempo la Turchia potrebbe decidere di mettere piede in un paese a scelta fra Azerbaigian, Iraq e Cipro.

DAL GIORNO 3 – Ancora, a rischio la Bielorussia e sempre la Finlandia, potenziale incontro fra ( Mussolini e Hitler – ? ) , il primo ministro Britannico annuncia che        ” ( Hitler ) ha perso il pullman ” ( da interpretare come – ha perso la testa – ma potrebbe essere interpretato come – è rimasto indietro ). A rischio attacchi Danimarca e Norvegia. La Turchia potrebbe avere a che fare con il referendum per eliminare il posto di premier e dare al Presidente potere assoluto. Ottenuto ciò, la Turchia potrebbe scatenarsi in invasioni e minacce, e i Turchi all’ estero in manifestazioni tentando una presa di potere e creando disordini in tutta Europa.

DAL GIORNO 4 – A rischio attacchi Francia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Rotterdam e Bruxelles, Parigi, l’ attenzione dei media si sposterà di nuovo anche sui campi  per profughi in Europa, a causa di rivolte. Possibile colpo di stato in Francia e/o presa di potere da parte della minoranza islamica in certe regioni.

DAL GIORNO 5 – A rischio attacchi Inghilterra, possibile primo intervento di reazione armata Britannico contro la Turchia.

GIORNO 6 – La Turchia annuncia che vendicherà reazione armata nel suo territorio, e l’ Inghilterra potrebbe subire nuovi attacchi, e a rischio c’è anche la Norvegia. La Turchia mette piede in Grecia, che mette in atto forte resistenza.

GIORNO 7 – A rischio attacchi la Germania , l’ Ungheria e Romania si schierano con la Turchia, che potrebbe subire attacchi per rivendicazione da parte dell’ Europa. Intanto l’ Inghilterra interviene in Egitto per sbarrare la strada e ostacolare la Turchia, e l’ Inghilterra potrebbe ancora subire attacchi.

GIORNO 8 – La Turchia comincia la caccia ai Curdi, e potrebbe mettere piede in territorio Libico, ma l’ Inghilterra interviene contro di essa. Battaglia di Bengasi, rivolte e scioperi scoppiano nei Paesi Bassi.

GIORNO 9 – Colpi di stato in zone balcaniche ostacolano le prese di potere della Turchia, che però conquista Bengasi e avanza in Grecia, dove Atene capitola.

 GIORNO 10 – L’ Inghilterra interviene in Iraq, gli Usa dichiarano emergenza nazionale illimitata, e sia Inghilterra che Francia avanzano in Siria, mentre gli Usa chiudono l’ ambasciata Turca assieme ad altri paesi, fra cui Germania e Italia, mentre la Turchia si batte contro la Russia, incominciando una avanzata, con il supporto di Romania e Ungheria. Invece nei Balcani si organizza la Resistenza.  

GIORNO 11 – La Turchia organizza la sua ” soluzione finale ” per i Curdi, e Inghilterra e Russia intervengono in  Iran per ostacolare la Turchia.

GIORNO 12 – La Russia è colpita da un attacco ad armi chimiche e la Turchia lo rivendica, e comincia a fare prigionieri e ad eliminare i Russi, mentre il leader Iraniano è forzato a dimettersi e la Grecia organizza la Resistenza. Si verifica un massacro in Ucraina che scalda anche quel settore focolaio. La Macedonia organizza una guerra di liberazione del territorio.   

GIORNO 13 – A rischio attacchi è Mosca ora, dove potrebbe scoppiare un conflitto Russo – Turco, e anche la Bielorussia. Ma il tutto viene offuscato dall’ emergere di un nuovo campo di battaglia, perché la Corea del Nord attacca le navi militari statunitensi stazionanti nelle acque circostanti, e allo stesso tempo detona una bomba nucleare nell’ atmosfera sovrastante l’ Asia, provocando un black out generalizzato nell’ area di Hong Kong, Giappone, Shanghai, Filippine, Corea del Sud, Malesia, Thailandia e una parte di India. Nel frattempo , ma molto meno probabile, il Giappone e la Cina si contendono le Isole Kurili da tempo fonte di dispute.

GIORNO 14 – Anche le Filippine potrebbero quindi entrare in guerra, e la Malesia che tempo fa ha avuto una disputa con la Corea del Nord, mentre la Turchia compie massacri e deportazioni di Curdi. Singapore si arrende, e i Nord Coreani attaccano Darwin in Australia, e Los Angeles subisce un black out e un attacco da un ( oggetto non identificato ).

GIORNO 15 – Il primo ministro Britannico commenta il recente attacco della Corea del Nord contro la base navale alleata in Sri Lanka come ” un momento critico ” e come tentativo di replicare il precedente attacco alle navi militari statunitensi nelle acque Coreane.

GIORNO 16 – Si fa battaglia in Ucraina e in Russia, il Messico dichiara guerra agli Usa o alla Turchia, a rischio attacchi la Germania e la Turchia, mentre la Corea del Nord lancia un attacco shelling contro Sydney, mentre Usa ed Europa dichiarano guerra agli alleati della Turchia. Su internet si diffondono i video diari di una ragazzina islamica / Curda residente in un paese affine alla Turchia o in Europa.

GIORNO 17 – Cominciano deportazioni di turchi e migranti e isolamento in campi profughi per evitare rivolte, come anche per i Coreani residenti in Usa e Canada, il Brasile dichiara l’ entrata in guerra, e il Lussemburgo mette su uno sciopero generale.

GIORNO 18 – Scoppiano rivolte nei ghetti e nei campi profughi, e avviene una reazione armata in territorio statunitense o in territorio Turco.

GIORNO 19 – Ulteriori zone della Francia vengono assediate da migranti o islamici, o turchi residenti in Francia, mentre la Turchia subisce una sconfitta in Russia, e gli stermini e deportazioni Curde vengono ufficialmente rese note e riconosciute.

GIORNO 20 – L’ Iraq si rivolta contro la Turchia, mentre l’ Inghilterra conquista Tripoli e la Turchia si arrende in Russia. Intervento armato in Tunisia e la Turchia dichiara guerra totale contro avversari.  

GIORNO 21 – Incominciano massacri e violente rivolte nei campi profughi Europei, a rischio attacchi la Bielorussia, ma anche potenziale evento a Napoli.

GIORNO 22 – Incomincia una battaglia con carri armati in Russia, Statunitensi e alleati arrivano in Sicilia, mentre Roma potrebbe subire attacco, come anche Amburgo in Germania, e anche la Turchia. Potenziale arresto di leader, potenzialmente il Turco. La Turchia continua a perdere in Russia.

GIORNO 23 – Invasione in territorio Italiano da parte degli alleati, e resa di uno dei leader, anche se il Turco potrebbe essere liberato da raid. Rivolte violente a Napoli ed esplosione con potenziali vittime. L’ Italia dichiara guerra alla Turchia.

GIORNO 24 – Gravissimo massacro di Curdi, chiusura nei campi di contenimento di Rom e zingari, a rischio attacco Berlino, ma anche la Turchia. Potenziale evento a Bari, e potenziale massacro in Grecia.

GIORNO 26 – A rischio attacchi l’ Ungheria, possibili eventi in Italia.

GIORNO 27 – La Russia interviene in Crimea, Roma è in mano agli alleati, e anche la Turchia, gli alleati arrivano a liberare la Francia assediata da islamici e Turchi residenti, Londra subisce potenziale attacco missilistico, Turchia clamorosamente sconfitta in Bielorussia, potenziali eventi in Finlandia.

GIORNO 28 – La Russia libera la zona del baltico, continuano rivolte nei campi profughi, ma anche in Siria in modo simile alle Primavere Arabe, la Romania diventa un membro alleato, Parigi è liberata dall’ assedio.

GIORNO 29 – Bruxelles è liberata, Londra subisce ancora attacco missilistico, gli alleati arrivano ad Atene, e cade la prima città Turca.

GIORNO 30 – Potenziale evento esplosivo imponente in Inghilterra, forse accidentale, e inizia una guerriglia civile in Grecia.

GIORNO 31 – La Russia libera un campo di contenimento di Curdi esponendone le condizioni disumane. Erdogan ( ? ) fa il suo ultimo discorso pubblico. Conferenza di Yalta in Ucraina ( il conflitto Ucraino volge al termine con risoluzioni ), la Russia interviene a Budapest, e in una città Turca ( potenzialmente ) ( o si tratterà di un attacco alla Germania? ) avviene il gravissimo massacro / bombardamento che sarà come una Nuova Dresda ( 22/25.000 vittime ). Manila viene liberata. La Turchia passa agli Alleati.

GIORNO 32 – Terribile bombardamento colpisce Pyongyang, Corea del Nord, e fa 100.000 vittime. Erdogan ordina la totale distruzione delle infrastrutture per ostacolare il nemico che avanza, preso da Alleati un altro campo di contenimento Curdo. Si scatena una battaglia a Berlino, o più potenzialmente a Ankara / Istanbul, ed Erdogan concede la sconfitta in un bunker, mentre gruppi di partigiani della Resistenza assaliscono violentemente uno dei leader con la moglie, in fuga dal paese, mentre in alcune zone Europee gli aeroplani buttano giù cibo durante una situazione critica di scarsità di risorse.

GIORNO 33 – Per propaganda viene annunciata la morte del nuovo Hitler ” in combattimento fino alla morte contro i Russi “, mentre il Presidente Usa è TRUMan, mentre Ankara e Istanbul cadono e i Russi piazzano la loro bandiera su un edificio importante, Olanda, Danimarca sono liberati dagli assedi, e ci si occupa delle operazioni finali della guerra in Siria.

GIORNO 34 – La Turchia viene scomposta e divisa in 4 aree e si comincia a delineare i confini di un Grande Kurdistan. Le Filippine sono liberate, il primo ministro inglese potrebbe dimettersi e potrebbe avvenire un evento a New York. Gli Stati Uniti, d’ accordo con la Cina sin da inizio Aprile 2017, prendono una decisione cruciale e lanciano un paio di bombe nucleari sulla Corea del Nord , mentre il Giappone si arrende nella disputa delle isole con la Cina. Finisce il regime dittatoriale Coreano, anche se le società occidentali reagiscono con proteste, shock e indignazioni all’ uso di armi nucleari da parte degli statunitensi.

GIORNO 35 – Profughi Nord Coreani si riversano nella Corea del Sud creando una immane crisi e scompiglio generale. Si torna a una situazione di Guerra Fredda e si riflette sullo sconsiderato uso di armi nucleari in guerra. Viene stabilita una repubblica democratica con un governo fantoccio. Nei prossimi giorni i responsabili di crimini di guerra e contro l’ umanità verranno sottoposti a processo.

GIORNO 37 – Anche Ungheria, Armenia, Azerbaigian, Cipro, Grecia, Siria, Iraq, Iran, Georgia, Romania e Macedonia potrebbero subire scombussolamenti nel territorio, con confini modificati e potenziali suddivisioni simili al territorio Turco, ma solo alcuni paesi non tutti.





The boiling point – Primavera di guerra in arrivo

4 04 2017

wwwatchVoglio ricordarvi che secondo la timeline ( anzi, le tre potenziali timelines ) che porta a un evento di magnitudo Eschaton nel 2018 stiamo per replicare in piccola scala la Seconda Guerra Mondiale…Leggete questo articolo scritto in precedenza per farvi una idea… https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/14/timewave-zero-2018-la-guerra-dei-37-giorni-primavera-2017/ e https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/15/la-situazione-generale-durante-la-tregua-del-dopo-guerra-lampo-primavera-2o17-e-il-primo-dopoguerra/

Il giorno di Pasqua è a rischio perché Erdogan vuole diventare un vero e proprio sultano del terzo millennio e vuole chiamare al voto anche i Turchi residenti all’ estero e aizzarli a compiere rivolte e contestazioni contro i governi europei.

Ma secondo le tre timelines che portano a 8 luglio 2018 – 3 agosto 2018 – 26 agosto 2018 per un evento di magnitudo eschaton, la seconda guerra mondiale si replicherà attraverso una guerra lampo di circa 37 – 40 giorni e le finestre temporali si apriranno il 14 APRILE 2017 – 10 MAGGIO 2017 – 2 GIUGNO 2017.

Come possibili campi di guerra abbiamo la TURCHIA, l’ UCRAINA, la SIRIA, la CINA E IL GIAPPONE, la COREA DEL NORD, la RUSSIA, L’ EUROPA.

Dal 14 Aprile all’ inizio di Luglio 2017 dobbiamo aspettarci potenzialmente ondate di attacchi terroristici che replicheranno i bombardamenti che le città hanno subito nella Seconda Guerra Mondiale, e temo che ci sarà almeno una volta l’ uso della bomba nucleare. ( A tal proposito leggo oggi che gli Usa si preparerebbero alla guerra contro la Corea del Nord a scadenza imminente, e sappiamo che il leader coreano userebbe la bomba nucleare se solo il suo paese venisse sfiorato da un attacco straniero ) …

Ma secondo me quello che è più da temere è un’ ondata di manifestazioni violente da parte dei Turchi in Europa a sostegno di Erdogan e la possibile invasione da parte della Turchia di altri paesi, come la Siria ( per sterminare i Curdi ), l’ Armenia, la Grecia, la Russia.

Il 2018 non è l’ unico anno in cui possiamo aspettarci un evento di magnitudo eschaton. La mia ricerca mi porta a considerare anche altre timelines fra questo mese e agosto 2018 ce ne sono alcune interessanti, in primis 26 APRILE 2017 che è la data PIU’ POTENZIALE QUEST’ ANNO per un evento di magnitudo eschaton. Abbiamo poi alcune date in Maggio, in primis 23 Maggio 2017, alcune in Giugno, una in Luglio, alcune in Agosto, e alcune in Ottobre , in primis 21 Ottobre 2017 ( che è la data si suppone esatta in cui Stephen King fa piombare la cupola sulla cittadina del suo libro The Dome ) …Se nessuna di queste si dovesse rivelare quella giusta, aspettiamoci la certezza al 99% che quella giusta si trovi fra Luglio e Agosto 2018.    





Disamina sincro-mistica (e astrologica) del fenomeno Virginia Raggi, aggiornamento

11 03 2017

Pare proprio che ogni 13 giorni si debba aggiornare il post sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. Abbiamo iniziato il 13 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

Abbiamo reloadato il 26 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Adesso, 11 marzo, ripartiamo da uno dei quattro simboli-archetipi (vergine da sacrificare, oca del Campidoglio, donna dell’Apocalisse, distruzione di Roma)  che abbiamo fatto coincidere con la figura mediatica di Virginia Raggi. Vi è infatti un importante aggiornamento astrologico sull’argomento, con la collaborazione dell’amica Dani Jay.

LA DONNA DELL’APOCALISSE?

La “donna vestita di sole” che compare nel capitolo 12 dell’Apocalisse di Giovanni (1-6). https://en.wikipedia.org/wiki/Woman_of_the_Apocalypsehttps://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_e_il_drago

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Primo segno: la Donna e il dragone. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava già un terzo delle stelle dal cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

La donna dell’Apocalisse è generalmente riconosciuta come la Vergine Maria. Questa posizione si ritrova anticamente, così come nel Medioevo e nella moderna Chiesa Cattolica Romana. Tale visione non nega l’interpretazione alternativa della Donna quale rappresentante la Chiesa, come nel moderno dogma cattolico. La Vergine è dunque considerata sia la madre di Dio sia la madre della Chiesa che la Chiesa stessa.

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La vergine di Strasburgo, con la corona di stelle.

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Al seguente link http://www.francescoocchetta.it/wordpress/?p=276 si trova una sollecitante storia su come abbia avuto origine la bandiera dell’Unione Europea che, come sappiamo, mostra dodici stelle gialle su sfondo blu. Ringrazio Dani Jay per la segnalazione.

In realtà però c’è un altro grande segno che conosciamo meglio della Costituzione che ci ricorda come l’Europa continui ad essere nutrita dalla presenza del Cristianesimo. Come per ironia della sorte, sulla copertina della Costituzione europea viene quasi sempre raffigurata la bandiera dell’Unione. Anzi la stessa Costituzione precisa che la bandiera europea è azzurra con dodici stelle disposte a cerchio.

Qui c’è il colpo di scena. Pochi sanno che questi colori, i simboli, le stelle la disposizione in tondo della bandiera ecc. sono un omaggio a Maria di Nazareth, la madre di Gesù. Per dirla più esplicitamente: la bandiera europea è nata come un simbolo mariano.
A dichiararlo è stato Arséne Heitz il grafico che partecipò e vinse il bando del Consiglio d’Europa nel 1950. Egli è rimasto poco noto ma il suo disegno parla di Maria e si riferisce ed è stato ispirato dal noto passo dell’Apocalisse in cui si parla delle dodici stelle: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”.

Non mi intendo di astrologia, ma potrei giocarmi qualche soldo (del Monopoli) che il tema zodiacale natale di Virginia Raggi mostra la luna in opposizione (quindi “sotto i piedi”) o qualcosa del genere. Oppure che all’inizio della giunta comunale della sindaca vi fosse la luna in opposizione o che “succederà qualcosa quando la luna…”, ecc.

Che si digitate su Google “Virginia Raggi” “luna” potete anche notare come, in effetti, in molti titoli le due cose sono associate, “luna di miele finita”, “vive sulla luna”, “raggi di luna calante” e, per quanto invece riguarda il sole, lo sapete che la sindaca ha indossato occhiali da sole personalizzati?

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Dando un’occhiata al tema natale di Virginia Raggi,  un primo impatto non si trovano segni precisi riguardo alla Luna come opposizioni anche se in un certo senso l’astro ha per lei delle valenze particoli. Lei è del segno del Cancro, segno governato appunto dalla Luna, dello stesso segno sono Di Maio e Grillo, mentre Casaleggio aveva l’ascendente. Considerando che questi personaggi sono quelli in assoluto più di rilievo per il 5 stelle, è piuttosto curioso, anche perché il Cancro tendenzialmente è più difficile da associare a posizioni di potere, soprattutto se rivoluzionarie dato che è associato al cuore nel corpo umano, ai sentimenti e alle radici. Il passato e la famiglia di origine per intenderci e di conseguenza alla figura materna, essendo dominato dalla Luna. Virginia ha la particolarità di avere la Luna in Capricorno che non è proprio il massimo per questo astro, ma può essere molto utile per un sindaco così sotto pressione in quanto la rende meno permeabile alle emozioni, molto più razionale, calcolatrice e indipendente. La Luna in questo segno si dice infatti in Esilio, perché opposta al suo segno dominante Cancro (sotto i piedi dunque?). C’è poi un’altro valore abbastanza importante per lei dato dal Sole in Congiunzione con Giove, alcuni dicono che questa sia la congiunzione dei Re, aggiungo io: ad una figura di donna Regina che sta dominando la scena come mai prima d’ora in Italia.

IL SEGNO DAL CIELO

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La “Luna sotto i piedi” ci potrebbe stare eccome, pur non essendoci una precisa opposizione. In un primo momento non ci si aveva riflettuto, fortunatamente direi, e si è andati a a cercare le posizioni degli astri durante le elezioni amministrativi di Giugno 2016. Come prima cosa si è considerato il ballottaggio del 19 giugno ore 23.00 (chiusura seggi) come data definitiva ed è uscita in effetti una bella opposizione Sole – Luna (vestita di Sole con la Luna ai piedi) proprio in quell’orario, ma ciò che in realtà saltava più all’occhio era il famoso disegno nel cielo! Ciò è astologicamente molto rilevante. Una configurazione che si forma ogni 58.000 anni e prelude a grandi cambiamenti, viene detta Croce Mobile. Ha una durata limitata chiaramente ma era presente sia il 19 Giugno che il 5 Giugno, data della prima giornata di elezioni amministrative romane. Per essere precisi si è formata esattamente il 5 Giugno alle ore 5:01. “Nel cielo apparve poi un segno grandioso…”