Riepilogo ufficiale Timewave Zero – Guardiamo all’ estate 2022 – Eschaton in arrivo

1 05 2019

 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/08/terence-mckenna-lambasciatore-iperdimensionale/
Terence McKenna fu per qualcuno un guru più che un uomo, il cui stile di vita venne plasmato da esperienze molto profonde di una realtà alternativa. Per il resto della sua esistenza, si sarebbe sforzato di portare consapevolezza di tale dimensione nella nostra realtà, che lo spinse ad uno status di quasi guru, anche se non si è mai sentito tale, considerando addirittura il termine guru in senso negativo.
McKenna ha realizzato una formula matematica la quale divenne nota come la “teoria delle novità” e l’ “Onda Temporale” (TimeWave). Inizialmente, McKenna non vedeva che uso potesse fare di quella formula, un sistema che mostra come le “NUOVE COSE” (novità, novelty factor) costituirebbero i balzi nella nostra cronologia.
Il tempo in sè – diceva – è un’onda frattale basata sull’apparizione di novità, gli output di quest’onda. Il tempo si è quindi sviluppato attorno a una serie di nuove idee e cambi di paradigma, eventi che hanno cambiato il mondo. Il problema era come ancorare la formula all’interno del nostro calendario, dove si sarebbe visto un giorno in cui l’Onda Temporale collassa in un PUNTO ZERO.
L’Onda Temporale è rimasta un argomento intrigante dopo la morte di McKenna, specificamente con gli attacchi dell’11 settembre 2001 o lo tsunami in Asia del 26 dicembre 2004. McKenna indicò il 2012 come una probabile data per l’ Eschaton, un crollo tremendo del tempo attuale che ci costringerà ad entrare in un nuovo tempo. Sebbene infatti questo potrebbe essere lo scopo dell’Onda Temporale, non sono stati gli abitanti [dell’Iperspazio] ad ancorarlo alla nostra cronologia ma soltanto McKenna. Perciò l’ancoraggio non è una certezza ma solo una teoria.

Sebbene l’Onda Temporale coincida in gran parte con gli eventi significativi che i media occidentali hanno riferito, non esiste nessuna classificazione scientifica su come comprendere il significato delle novità in una scala globale. Il mondo è cambiato l’11 settembre, o quando Bush ha deciso di invadere l’Afghanistan? E, benchè seguito in modo avvincente dai mass media, si è trattato sul serio di un evento globale? Ed importa indipendentemente da fatto che l’umanità cambi, o soltanto quell’evento che potrebbe cambiare l’umanità accade? Tali questioni rimangono in sospeso.
McKenna univa una voce unica ad un metodo specifico e intrigante di esposizione, sia che parlasse in pubblico o meno.
Nonostante ciò, i suoi interventi e le conferenze pubbliche – come pure le discussioni private – mi hanno rivelato rapidamente come McKenna fosse molto lucido, e la parte più intrigante dei suoi discorsi era quella più nascosta. Si trattava di un uomo dai molti strati.

“Assai pochi profeti vivono vedendo realizzarsi le loro profezie. Non è accaduto neanche a Joachim de Fiore, non è successo nemmeno a Marx. Se [qualcosa] succederà, succederà, non ha bisogno di tifosi. E’ inerente alla stessa morfologia dello spazio e del tempo. Una cosa molto divertente su di me e la mia carriera è che è diversa da quella di [Timothy] Leary, diversa da tutta questa gente: questo strano rapporto verso le profezie e l’apocalisse. I miei fan non ci capiscono niente di quella roba, e anche i miei critici faticano a comprendere cosa essa sia. Perciò abbiamo tutti solo da conviverci fino a che non si toglie di mezzo.”

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/03/27/terence-mckenna-filosofo-e-oratore-teorico-di-storia-ciclica/

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Etnobotanico, mistico, psiconauta, oratore, scrittore, esperto di psichedelia, enteogenetica, metafisica, alchimia, linguistica e teorie dell’ evoluzione del linguaggio, filosofia, teorie sulla coscienza umana, di un altissimo livello culturale e di raffinatissimo modo di parlare laureato in ecologia, sciamanesimo e conservazione delle risorse naturali. Un giorno studierete nei libri di storia quest’ uomo, se la sua teoria sul tempo si rivelerà fattibile e concreta.

“La storia è fatta di cicli di ritorni, e ogni epoca ( evolutiva ) è più breve di quella precedente. L’ evento alla fine dei cicli è anticipato da varie ” tracce fantasma ” attraverso il corso del tempo ( anticipazioni ) e quando partecipi alla storia, entri nella dimensione esteriore del campo temporale di attrazione della concrescenza.”

” Le credenze di uno sciamano Witoto e quelle di un fenomenologo della Princeton hanno uguale possibilità di essere corrette, siccome non ci sono arbitri per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Non abbiamo assimilato la spiritualità.”

“Il fattore novità insito nel tempo indica la densità di connessione. Siamo alle prese con una specie di attrattore, una esperienza assolutamente inedita attende il genere umano. La storia viene attratta dal futuro, e i concetti di causa ed effetto si capovolgono. Non riusciamo a concepire le società del passato, immerse in un mondo lento, meta – stabile. “

“Il punto di vista della scienza è che tutti i processi in ultima analisi, corrono verso il basso, ma l’entropia è massimizzata solo in qualche lontano, lontano futuro. L’idea dell’entropia fa supporre che le leggi del continuum spazio-temporale siano infinitamente e linearmente estendibili nel futuro. Nello schema di tempo a spirale del Timewave questo presupposto non è fattuale. Piuttosto, attraversare epoche di tempo significa passare da un insieme di leggi che condizionano l’ esistenza ad un altro insieme radicalmente diverso di leggi. L’universo è visto come una serie di scompartimenti o epoche le cui leggi sono molto diverse l’una dall’altra, con transizioni da un’epoca ad un’altra che si verificano improvvisamente e inaspettatamente. “

“Sono più interessato alle persone che sono in disaccordo con me. Le mie idee rappresentano esperienze di testimonianza e di esperienza concreta e reale. Non è questione di fede.”

Ogni cosa che pensi di sapere è sbagliata. E’ un concetto liberatorio, ciò significa che tutti i problemi che pensavi di avere possono essere visti da un punto di vista differente. E’ un concetto che rende il mondo irriconoscibile. Non comprendiamo che cosa sia la coscienza a livello profondo.”

la Coscienza e la Storia sono due facce della stessa moneta. E’ la Coscienza che produce la Storia e la Storia produce la Coscienza, in un intescambio reciproco.

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https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/04/06/ricerca-per-la-data-della-transizione-eschaton-ipotizzata-per-il-2016/
Sto andando avanti con la ricerca di una data per la transizione denominata Eschaton anticipata dalla teoria della Timewave di Mckenna , una ricerca indipendente cominciata dopo il ” Grande Errore del 2012 ” e mandata avanti in parallelo con Meyer.
Meyer espone diversi metodi per trovare una data zero/ di transizione che si allinei alle ripetizioni storiche dei cicli storici del grafico timewave:
1.Trovare un evento di grande impatto negli anni ’70;
Inoltre a circa (24.576 se non erro) giorni dalla transizione dovrebbe esserci un punto di ripartenza del ciclo temporale
2.Controllare le ” risonanze storiche ” con la formula da usare con i giorni giuliani e un calcolatore online ((64*ggiuliano2) – ggiuliano1)/63
3.Controllare che tali timelines ricostruite indichino l’ 11 Settembre 2001 come esempio di ” mega- evento ” in un punto di novità altissimo.
4.Ci sono dei punti sulla timeline ( qualsiasi essa sia ) che indicano punti di grande importanza come i cambiamenti di ciclo a 384 giorni dalla transizione ( come anche 6 giorni e 24. 576 giorni ) e quelli che rappresentano picchi di shift come quello a 8 mesi e 12 giorni dalla data zero, e anche 2 periodi di novità altissima di 64 giorni a 2 e a 4 anni di distanza dalla data zero

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/05/07/emmanuel-macron-luomo-dei-ricorsi-concentrati/
Noi di questo blog abbiamo ripetuto più volte come, a nostro parere, la linea spaziotemporale della storia incentrata sull’Occidente non è una linea dritta, continua e uniforme, indefinitamente dal passato al futuro, ma una specie di spirale di Fibonacci, e a un certo punto di quello che per noi è il futuro, si arriverà a una specie di “anomalia spazio temporale” della storia occidentale, un punto di fine-origine della spirale.

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Il processo di progressiva accelerazione verso questo punto di fine-origine è dato dal ripetersi ricorsivo di avvenimenti già accaduti in passato che ricorrono e si ripropongono sotto altre vesti, contemporaneamente vecchie e nuove.

In questo stesso blog sono state compiute parecchie analisi incentrate su questa ricorsività degli avvenimenti della storia occidentale, analisi compiute in massima parte dal mio socio di blog ,con le sue indagini basate sulle ripetizioni storiche utilizzando il software Timewave inventato dall’etnobotanico Terence McKenna e perfezionato dal ricercatore Peter Meyer. Il punto di fine-origine della spirale del tempo (e il punto zero del grafico della Timewave, in cui l’abitudine raggiunge lo zero.

Tornando a noi e a oggi, quando le ricorsività cominciano a concentrarsi, cioè quando un avvenimento di rilevanza storica (oggi come oggi definito come di rilevanza massmediatica) è il ricorso di parecchi altri (avvenimenti del passato) contemporaneamente, vuol dire che i giri della spirale stanno diventando sempre più piccoli; quando un avvenimento massmediatico rilevante ne ricorda contemporaneamente parecchi altri già avvenuti nel passato, vuol dire che la linea spaziotemporale della – presunta – linearità storica occidentale sta raggiungendo la meta, ormai non più tanto lontana come prima, si è ormai abbastanza prossimi al punto di fine-origine, all’occhio della spirale.

Il fenomeno Emmanuel Macron, tornando al discorso principale del post, è il nostro “gendarme testa d’aquila” che ci fa capire come la fine del percorso della spirale non sia lontano, che i numeri sono sempre più piccoli e vicini allo zero: questo avvenimento è una specie di “accartocciamento ricorsivo” di una quantità di altri avvenuti in precedenza, è il ripetersi di tutti questi altri, contemporaneamente e in modo condensato.
Ma una cosa la possiamo affermare con una certa relativa sicurezza: non manca molto al punto zero della spirale dello spaziotempo storico occidentecentrico o, perlomeno, non manca moltissimo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/06/27/dal-big-bang-al-big-vision-la-soluzione-al-modello-di-viaggio-nel-tempo-di-mckenna/
https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/11/03/terence-mckenna-aveva-predetto-flashforward-senza-saperlo/

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Immaginiamo che lo scenario escatologico previsto da Terence Mckenna si realizzi per davvero. Questa è la narrazione di uno scenario ipotetico, frutto di una INTUIZIONE riguardo allo scenario che si sarebbe verificato, secondo Terence Mckenna, durante il primo pionieristico esperimento di viaggio nel tempo. Lui non è arrivato a questa esatta conclusione, ma le sue stesse parole si allineano perfettamente allo scenario descritto nel libro Flashforward pubblicato nel 1999 con una serie tv dedicata uscita nel 2009. Potremmo essere davanti a uno scenario da film nella realtà, ma le dinamiche secondo cui questo fenomeno potrebbe realmente verificarsi sono ad ora inspiegabili. Ma se Mckenna ha ragione, questo fenomeno si verificherebbe in concomitanza con il primo esperimento di viaggio nel tempo.

Mckenna diceva che mettere in pratica il viaggio nel tempo avrebbe significato comprimere il tempo in un singolo punto nello spazio – tempo, determinando un fenomeno imprevisto che avrebbe fatto apparire il futuro immediatamente sovrapposto al presente. Lo ha chiamato fenomeno del God Whistle.

Bene, quindi se un individuo dovesse testare il viaggio del tempo per la prima volta, secondo il modello di Mckenna, ciò vorrebbe dire che un millesimo di secondo dopo la coscienza di ogni essere umano ( e forse persino creatura animale ) sulla Terra verrebbe trasferita in uno stato mentale non ancora sperimentato da creatura alcuna, simile alla fase REM del sonno. Ma a differenza del libro Flashforward dove si vede un tempo 20 anni nel futuro, o della serie , dove vediamo un tempo 6 mesi nel futuro, – noi vedremmo tutta la nostra vita come se qualcuno ci trasmettesse un file nel cervello – quindi tutto il possibile futuro da noi percepibile. Ciò potrebbe avere implicazioni inaudite e assolutamente imprevedibili.

Nel grafico timewave c’è un solo punto nello spazio tempo che fa collassare il sistema. Mckenna aveva persino pensato si sarebbe trattato della fine dell’ umanità…Ma non sarà così …sarà infatti l’ unico momento nella storia dell’ umanità dove mancherà un osservatore e uno stato di coscienza. Inoltre ci sarà la minore attività umana e cosciente nella storia del pianeta. E sarà una esperienza che ogni umano ( e forse ogni creatura animale abbastanza cosciente di sè ) potrà vivere. Dunque questo evento è l’ unico in grado di far davvero collassare il sistema, cambiare la nostra percezione del tempo, la nostra percezione di libero arbitrio, cambierebbe ogni cosa.

Chi capisce come funziona la timewave, sa che il libero arbitrio viene messo in difficoltà perchè il grafico è in grado di segnalarci i momenti nel tempo ( anche se la timeline e la data zero prevista dal successore spirituale di Mckenna, Meyer, è attualmente accettabile solo come stima ) con più fattore di novità e progresso e fattore di abitudine e stagnazione, e grazie alla ricorsività storica insita in esso ( insita nel tempo stesso ) anche le finestre di tempo dove un conflitto o un qualunque evento di importanza storica ha la potenzialità di tornare in forma moderna.

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Vi consiglio di leggere FlashForward o di guardare la serie per avere una idea, seppur non identica, di come potremmo fronteggiare un tale evento di magnitudo inaudita. Potrebbe persino succedere prima della data zero ( forse al punto del Grande Picco 8 mesi e 12 giorni prima? ) e poi forse si vorrà cercare di replicare l’ evento, che darebbe luogo a preparazioni colossali e a un giorno in cui tutta l’ umanità sarà sveglia e attenta, ma nessuna vera attività avrà luogo. Forse nel primo flashforward vedremmo eventi nella data che sarà poi riconosciuta come – data zero – e quindi non vedremo la nostra intera vita ma ci sarà un fenomeno di attrazione temporale verso una certa data, e solo in quella data, a fenomeno replicato, vedremmo la nostra vita intera srotolarsi davanti ai nostri occhi, per poi tornare al presente.

“E’ indubbio che qualsiasi cosa succederà coinvolgerà ogni essere umano sul pianeta a partire dall’occidente industrializzato, ogni essere umano a prescindere se connesso o no al sistema tecno-comunicativo: dici che gli occidentali, o comunque quelli non del terzo mondo, avvertiranno più intensamente la botta, che poi si estenderebbe anche a coloro non connessi al sistema dei mass media e della comunicazione globale o dici che sarà una cosa riguardante esclusivamente la coscienza degli umani a prescindere se siano tecno-connessi tra loro?”

“…io penso che la timewave è una impronta della coscienza prevalentemente umana, anche se i cicli di mckenna andavano indietro di miliardi nel tempo io mi fermerei a 200.000 e passa anni , quindi io suppongo che riguarderà l’ osservatore più intelligente sulla Terra, quindi prevalentemente l’ uomo, a tutti i livelli dagli aborigeni ai membri del MENSA. “

“Ci sta con ciò di cui discutiamo da anni: il punto di massima connessione tra le menti.”

“Certo se succedesse come nella storia del libro dove ogni umano colto in una azione o posizione a rischio muore o viene ferito ci sarebbero enormi rischi per i coinvolti. Del resto mckenna aveva detto che tanto più la morte entra nel sistema sociale umano tanto più è alto il fattore di novità perchè la morte è la nostra definizione di ignoto. Del resto sarebbe il fenomeno di taglio genetico più imponente da noi vissuto…Purtroppo temo che l’ aftermath non sarà accessibile a determinati milioni di individui ( la stima nella serie e libro era di 20 milioni di vittime )”

“Sì in effetti si può collegare in un certo senso alle religioni, se ciò dovesse diventare realtà verrebbe interpretato come un evento simile alla venuta di cristo. Mckenna faceva il paragone con la storia di un disco volante che si materializza all’ umanità, e fornisce alcuni moniti e insegnamenti, portando doni ma anche avvertimenti, per poi sparire all’ improvviso. Anche se l’ evento del disco volante durasse una settimana tutta la storia del millennio futuro girerebbe intorno orbitando attorno a quella settimana. Un evento di visioni globali di questo genere riscriverebbe tutti i propositi e obiettivi, tutte le leggi umane e ogni persona contribuirebbe a fornire un mattoncino del futuro così da generare una immagine di tutti i tempi – e comunque anche se le visioni ci dovessero fornire informazioni sulle tecnologie future dovremmo realisticamente aspettarci una nuova grande stasi perchè tutta l’ umanità sarà concentrata sullo scoprire la verità e analizzare tale evento in ogni sua sfaccettatura. Saremmo obbligati a fermare il presente per studiare questo fenomeno.”

Il tempo funziona come se il presente fosse in mezzo a un sandwich, e riceve informazioni sia dal passato che dal futuro
Infatti gran parte del nostro presente anche se non ce ne accorgiamo è costruito dai residui retroattivi del futuro
Il tempo ha una struttura frattale e autoripetente presentata sotto forma di grafico grazie alla teoria della timewave di Mckenna – Meyer

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https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/20/tempo-a-sandwich-il-presente-ha-origine-nel-futuro/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/16/timewave-zero-post-di-sole-immagini-only-pictures-and-captions/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/11/06/la-storia-come-fenomeno-artificiale/

La Storia dovrebbe essere studiata e interpretata come un inspiegabile fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale. Se l’ uomo è una singolarità nel mondo animale, la Storia è una singolarità fenomenica e trasformativa del mondo materiale. E’ ciò che rende l’ uomo una creatura unica nel suo genere, è uno dei fenomeni che vanno oltre qualunque interpretazione materialistica, perché non c’è niente di più trasformativo e immersivo della trasformazione che la storia attua sull’ ambiente che ne viene pervaso.

Storia e religioni sono interconnesse, infatti Terence Mckenna diceva che il Cristianesimo rappresenta un motore potentissimo per la cultura e tutto ciò che concerne la Storia. Di solito dove si svolge la Storia c’è anche un background religioso, mentre in altre circostanze essa è guidata e ispirata dall’ ideologia.

La Storia è un grande spettacolo collettivo nato spontaneamente in un mondo che come ci viene spiegato non dovrebbe essere possibile. E’ un grande mistero, ma come al solito noi di solito indaghiamo i misteri in contesti straordinari , mentre le grandi verità sono sempre in bella vista.

La collettività del quotidiano è un fenomeno periferico rispetto al grande spettacolo, e con l’ insorgere dei media ci siamo immersi in un ruolo di audience. In passato anche le ” comparse dimenticate dalla Storia” erano a stretto contatto con questo fenomeno artificiale. Ora, invece, noi la osserviamo da grande distanza, tranne per quanto riguarda alcune Scene Madri che avvengono e cambiano i paradigmi, come l’ 11 settembre.

La quotidianità è una storia secondaria di questo grande spettacolo, è come un premio di consolazione per chi non sarà ricordato dagli archivi del futuro. E’ una dimensione più bassa della realtà. Ed è proprio per questo che quando qualcuno vive immerso nella versione soggettiva e quotidiana della realtà, perde quel sentore di spiritualità che invece avvolge completamente gli eventi storici e chi ne è protagonista e ricevente diretto. Si dice che la vita vera va vissuta con piena intensità perché è allora che emerge una ” trama, un significato, uno scopo ” mentre invece la meccanicità della vita ripetitiva ci fa disconnettere.

La Storia è ciclica, periodica, in un certo senso , adesso stiamo imparando come, quantificabile, e spinta da una fonte iniziale verso uno scopo. Non è ancora chiaro se ci stiamo dirigendo verso un grande finale collettivo, oppure se ne siamo lontani, ma eventualmente ad un certo punto questo momento atteso si verificherà. La Pausa degli anni ’90 è stato solo un breve intervallo.

Se ci pensate, tutte le potenze della Storia sono state accompagnate da una religione dominante, da una icona, da una ideologia e comunque da un credo collettivo, qualunque esso era. Chi è lontano dalla Storia , a parte le ormai rare civiltà tribali, è lontano dalla religione, ed è lontano dagli sguardi. E’ come se le nazioni di periferia fossero dominate dal fattore soggettivo – quotidiano, mentre le nazioni con un passato culturale e storico e un presente dominante non possono fare a meno di mischiare la quotidianità con la fenomenologia storica.

Oggi ho letto che partecipare a un comizio di Trump sta diventando un movimento spirituale più che politico. Trump è in questo momento la creatura dominante del pianeta, in un certo senso, e gli americani stanno vivendo la sua vita attraverso la collettività. Trump è l’ incarnazione stessa della sua nazione. E’ quindi ovvio che raggiunga un successo così elevato, il suo carisma è ammaliante, e spirituale.

In un certo senso si può quindi ancora una volta interpretare il costrutto di Terence Mckenna della timewave, cosa che per diversi mesi abbiamo messo da parte, un concetto parzialmente errato, non ancora perfezionato, ma in un certo senso fondamentalmente valido, in questo modo: i due fattori sono novità e abitudine, e la novità è sempre percepita e vissuta dalla collettività, mentre l’ abitudine è sempre vissuta in modo soggettivo e quotidiano. La novità è quella interferenza che rende la vita speciale e straordinaria.

Ed è per questo che noi siamo così attaccati al passato, così intrisi di nostalgia. Noi abbiamo nostalgia di un aspetto spirituale della vita, perché la Storia è una realtà superiore, separata completamente dalla vita ” realistica “, del tran tran di tutti i giorni e generalmente non straordinaria.

Io e il mio collega blogger ci siamo detti: questo è un concetto evidente, elementare, di una realtà disarmante, eppure non sembra una interpretazione comune, sembra ancora essere una interpretazione troppo innovativa e troppo pionieristica, quindi per questo ancora difficile da capire.

Ed è tutto questo che ci riporta sempre verso una verità: la nostra realtà è artificiale, e non naturale. Shakespeare aveva ragione: la vita è un grande spettacolo. Mckenna interpretava il mistero della Storia come una dimensione psichedelica della realtà, una crisalide dell’ essenza umana, attraverso la quale un giorno emergerà una creatura del tutto differente e superiore. Mckenna parlava di simulacro.

Ne risulta quindi che chi vive la vita con scetticismo e attaccamento al materiale, vive questa dimensione con un grado di immersione più elevato e concentrato , a differenza di chi , quasi sempre alienato e a disagio nei confronti della dimensione che noi interpretiamo come ” realistica ” della vita, percepisce qualcosa di differente e distorto. Chi la vede come noi vede una visione di insieme, e ha una coscienza superiore, una consapevolezza differente. Noi siamo un po’ impacciati nella realtà che la visione razionale ha costruito perché compensiamo queste difficoltà con una visione differente, e questo cambia tutto.

Anche se noi non sappiamo perchè siamo proprio noi in questo modo e perché altri sono in un altro. Del resto non è forse stato scoperto che la materia in sé non esiste? Non c’è altra esperienza al di fuori del panorama mentale. E questo dice tutto.

Guardatevi intorno. Non fate sì che l’ apparente naturalezza e ” banalità ” della vita vi distolga dal concetto su cui dobbiamo focalizzare la nostra attenzione. La Storia con tutta la sua artificialità e con tutta la sua trama è concreta ed è il grande Elefante in mezzo alla stanza, la Verità in piena vista.

E non è una interpretazione ispirata dalla nostra attualità mediatica e focalizzata sul cinema. La Storia è emersa prima di tutto questo. E’ il fulcro dell’ attività umana.    

Cicli storici : 250.000 anni, 4306 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni, 1 ora e 25 poi minuti, secondi e zero – Historical cycles 250.000 years, 4306 years, 384 days, 6 days, 1 hour and 25 minutes than less minutes, than seconds, than zero
Time travel invention is the expected deus ex machina that will change the structure of time.

Primo postulato: il tempo ha una struttura mappabile ( frattale ) su un software, è costituito da elementi che ne determinano la qualità e la direzione ( in senso verticale non orizzontale perchè sì il tempo va avanti sempre dal presente verso il futuro ). La qualità è determinata da questo software realizzato con la collaborazione di alcuni matematici e si può verificare nel passato, presente e futuro. Esistono principalmente due fattori: ” consuetudine ” e ” novelty ” ( inconsuetudine, cambiamento, progresso ). Secondo la teoria uno di questi fattori sta gradualmente perdendo di valore e si sta dissolvendo.

Secondo postulato: il tempo è ciclico. La sua struttura grafica presenta segmenti di lunghezza di tempo variabile ( 250.000 anni, 3406 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni ) ma costituiti dalla stessa sequenza di ordine dei ” tasselli ” del grafico che si ripetono sempre nello stesso modo, ma appunto a velocità variabile. Da qui deriva l’ altro aspetto del tempo, tempo che influenza la realtà, tempo che influenza gli eventi umani e naturali, e ne deriva una risonanza degli eventi storici. E’ possibile calcolare con la formula da me data sopra, e attraverso la consultazione del grafico, quando un determinato evento ha una ” finestra temporale ” dove quel particolare segmento si ripete. Teoricamente prevedibile fino a ora e minuto. Solamente in quella determinata finestra è possibile che questo evento ritorni in versione moderna. Con la formula si arriva a capire che collegando due date e mettendole in una formula si arriva a un risultato che rappresenta ” la data finale / di transizione quindi ” che l’ accoppiamento di questi eventi storici determina. Più volte si ottiene lo stesso risultato, tanto più è probabile che quella sarà la data di transizione perchè vuol dire che gli eventi si stanno effettivamente ripetendo nell’ ordine che la teoria ci propone.

Terzo postulato: la struttura del tempo ha una data di scadenza. Secondo la teoria, la perdita graduale del fattore di consuetudine rappresenta un cambiamento graduale delle dinamiche tempo – storia che ci porterà a un momento che rappresenterà tutto il tempo – passato e presente e futuro nello stesso giorno – una vera e propria singolarità, e Mckenna ha interpretato questo giorno posizionato nel prossimo futuro come l’ invenzione e attivazione del primo tentativo di viaggiare nel tempo. Secondo lui sarebbe possibile solamente viaggiare nel futuro e non nel passato, ma l’ attivazione di un primo viaggio nel tempo avrebbe comportato una sorpresa imprevista: secondo lui a quel punto la realtà come la conosciamo cesserà di esistere e verrà sovrapposta da una differente dove ci approcceremo in modo differente allo spazio – tempo. Come se avessimo trovato un codice definitivo che sblocca tutto il futuro, e per questo la struttura del tempo cesserà di avere validità.

In sostanza: tempo dotato di struttura ( teorica ), frattale, dotato di qualità e fattori, ripetizione ciclica degli eventi storici e naturali, fattori matematici, possibilità di mappare tale struttura e consultarla, anticiparne le dinamiche future, fattore di transizione verso un differente approccio allo spazio – tempo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/11/quattro-momenti-di-una-conferenza-tenuta-da-terence-mckenna/
1 – Il revival arcaico:
La Storia sta per finire perché la cultura dominante ha condotto la specie umana in un vicolo cieco e, mentre la catastrofe inevitabile si avvicina, la gente è in cerca di metafore e risposte adeguate per descrivere la situazione.
4 – Timewave Zero:
Salve a tutti…bene. Avete mai notato come, mmh, ci sia una certa QUALITA’ della realtà che va e viene, e la natura dei flussi e riflussi, e nessuno ne parla mai o le dà un nome per esprimerla, tranne alcuni. Per esempio, qualcuno chiama un determinato giorno “non adatto per tagliare i capelli”, oppure alcune persone dicono: “Le cose stanno andando davvero in modo strano recentemente.” E penso che non ci facciamo caso e ne parliamo mai perché siamo incorporati in una cultura in cui ci si aspetta di credere che tutti i tempi siano sostanzialmente uguali l’un l’altro, e che il vostro conto in banca non abbia fluttuazioni eccetto in relazione alle vicissitudini della vostra esistenza. In altre parole, ci si aspetta che ogni momento sia uguale all’altro, e tuttavia questo non è ciò che sperimentiamo. E così quello che ho notato è che la realtà è in esecuzione attraverso il flusso e riflusso delle novità. E alcuni giorni, e alcuni anni, e alcuni secoli sono molto insoliti in effetti, e alcuni non lo sono. E vanno e vengono a ogni scala (giorno, anno, secolo) in modo diverso, intrecciandosi, risuonando. Questo è ciò che il tempo sembra essere. La scienza ha trascurato questo, il più saliente dei fatti riguardanti la natura: cioè che la natura stessa è una macchina per conservare le NOVITA’.
Ciò che noi rappresentiamo non è un evento collaterale, o un epifenomeno, o un qualcosa di accessorio, o altro, sul bordo del nulla. Ciò che rappresentiamo è il nesso di novità concrescente il quale si è mosso, spostato tutto assieme, si è complessificato, si piega su se stesso per miliardi e miliardi di anni. Non vi è, per quanto ne sappiamo, niente di più avanzato di quello che è seduto dietro i vostri occhi. La NEOCORTECCIA umana (il neopallio) è la struttura più densamente ramificata e complessa dell’universo conosciuto.
Non le informazioni genetiche, non la mutazione genetica, non la selezione naturale, ma l’attività EPIGENETICA: scrittura, teatro, poesia, danza, arte, tatuaggi, piercing e filosofia.
E queste cose hanno accelerato l’ingresso di novità in modo che siamo diventati UN’IDEA espellendo forza della natura per costruire templi, costruire le città, costruire macchine, motori sociali, i piani, e questa idea si diffonde sulla terra, nello spazio, nel dominio micro-fisico.
L’ondata di novità che si è srotolata ininterrotta fin dalla nascita dell’universo, è ora concentrata e fusa nella nostra specie.

“TimeWaveZero” è un sistema di calcolo informatico, inventato da McKenna negli anni settanta con la collaborazione di alcuni matematici, basato sui cicli temporali dei 64 esagrammi dell’oroscopo cinese, l’I Ching. La sua ultima versione risale al 1993, ed è quella tuttora utilizzata. Esso parte dalle premesse che il tempo della storia umana è basato su due elementi in contrapposizione tra loro: le novità (per esempio, un tempo anche un oggetto comune come la ruota fu novità) e la conservazione delle abitudini (le quali un tempo furono novità.) Inoltre, gli eventi della storia umana si ripetono in maniera autosomigliante – come i frattali – anche se con personaggi, situazioni e intensità differenti, e possono dunque essere calcolati e mappati da un grafico ciclico, il quale quando la sua linea è ascendente vuol dire che la conservazione delle abitudini predomina sulle novità e il contrario quando è discendente. La cosa fondamentale da sapere su questo grafico è che non prosegue indefinitamente, ma ha un termine, un punto finale dove la conservazione delle abitudini raggiunge lo zero e la novità raggiunge l’infinito. Dove quindi avviene un Evento che non ha paragoni con nessun altro evento nella storia dell’uomo, un momento di rottura quindi, di forte discontinuità con tutto ciò accaduto precedentemente.

Questo punto, nel programma informatico, viene calcolato partendo da una data nel tempo in cui è avvenuto qualcosa di particolarmente significativo, quindi una rottura dell’abitudine evidente, aggiungendo un determinato numero di giorni a partire da quella data e facendo si che tutto torni, nella storia del mondo, utilizzando quel determinato punto nella mappatura temporale del programma.

Il problema dei problemi é di far sì, (a parte avere fede nel funzionamento del programma e nella realtà delle premesse su cui si basa) in un certo senso, che “la mappa coincida col territorio”, il territorio è il tempo della storia umana, la mappa è il software “TimeWaveZero” e, a seconda di dove si mette il puntatore, diciamo così, a seconda di dove, all’interno del grafico, si dica “Questo punto del ciclo rappresenta proprio quella determinata data”, bisogna vedere poi se vi sia davvero coincidenza tra il punto del ciclo e una determinata data scelta come quella più indicata per far quadrare tutto. Insomma, il gioco è quello di scegliere una data nella storia dell’uomo che si vede come particolarmente indicata per essere un forte punto di discontinuità con ciò che è accaduto prima, un forte momento di novità, di ampliamento di coscienza collettiva e – attraverso determinati calcoli – trovare il punto finale, verificando poi, a partire da questo, che altri punti del grafico coincidano con altre date significative.

Il modo in cui il Timewave è costruito a partire dalla sequenza degli esagrammi dell’I Ching, implica che determinati periodi hanno un significato particolare, vale a dire i periodi di una giornata (corrispondente a una riga in un esagramma), sei giorni (dal momento che un esagramma ha 6 linee) , e 6 * 64 = 384 giorni (dato che l’I Ching ha 64 esagrammi). E, conseguentemente, tutti i periodi composti da 384 moltiplicato per una potenza di 64, come in 384 * 64 = 24,576 mila giorni (circa 67 anni), 384 * 64 * 64 = 1.572.864 giorni (circa 4306 anni) e così via. Questi periodi possono essere chiamati “cicli”.

Terence McKenna presume che ogni punto della Timewave precedente al punto zero per un certo numero di giorni in qualunque di questi periodi, cioè, ogni punto che è l’inizio o la fine di un ciclo, deve essere un punto di grande novità (rispetto agli altri punti della Timewave), dimodoché, quando viene effettuata una corrispondenza tra il tempo della Timewave e quello storico (fissando la data zero), i punti nel tempo corrispondenti a questi punti del grafico mostreranno grande novità. In particolare, il punto di 16.834 giorni ( 45 anni ) precedenti al punto zero sarebbe un momento di grande novità.

In questo modo, Peter Meyer ci mostra come si possa trovare un punto di particolare novità nel grafico, mettiamo in qualche momento del periodo 1969-1979 per ottenere una data di punto zero nel periodo 2014-2024.

La storia umana si sta ripetendo in un processo a spirale, che grazie alla teoria della timewave zero, e’ possibile non solo studiare e analizzare, ma anche anticipare. Questo processo e’ matematicamente calcolabile, e si è’ svolto in un ciclo di 4306 anni, e un altro di 67 anni, e ora siamo nel ciclo dei 384 giorni. Tutta la storia umana viene replicata in versione moderna come se vivessimo in un loop dove ogni evento storico gode di una chance in più di replicarsi, magari in un paese diverso, ma che in certi aspetti fa da paese specchio.

la teoria implica che gli ultimi due anni prima della data zero siano come fratelli gemelli, siccome nel penultimo finisce il ciclo dei 67 anni, e inizia quello dei 384 giorni, facendo in modo che gli eventi moderni si ripetano in due circostanze specchiate.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/10/29/le-basi-della-teoria-del-tempo-frattale-di-mckenna/

La “Timewave zero” è un software grafico basato su formule matematiche. Secondo McKenna dovrebbe calcolare il flusso e riflusso della “novità”, definita come aumento nel tempo dell’interconnessione nell’Universo, oppure la complessità organizzata.[16]Basandosi sull’interpretazione di McKenna della sequenza “King Wen” delle tessere dell’ I Ching cinesi, il grafico sembra mostrare grandi periodi di novità, corrispondenti con i maggiori cambiamenti nell’evoluzione biologica e nei cambiamenti socioculturali dell’umanità. Secondo Mckenna il tempo e’ in eterno conflitto fra una situazione statica, stagnante, abitudinaria e conservativa, e una situazione turbolenta, inusuale, progressiva e caotica, e quest’ ultima situazione è destinata a prevalere sulla prima sempre di più col passare del tempo fino all’ annullamento della prima.
Questa teoria che dimostra che il tempo è mappabile e che la storia è ciclica , e inoltre il comportamento umano nei confronti della storia è prevedibile.

Terence Mckenna ha sempre avuto due idee precise per cosa sarebbe accaduto alla fine del grafico: il primo viaggio nel tempo. / il contatto con una civiltà extraterrestre

Terence Mckenna diceva che saremmo passati dallo spazio-tempo al tempo-spazio, e secondo lui sarebbe stato come attivare tutti i trucchi di un videogioco e ” completare ” il gioco, diceva che sarebbe seguita subito un’ anticipata singolarità tecnologica e avremmo avuto a disposizione di tutto e all’ istante.

Diceva che il viaggio nel tempo non implicherà un vero e proprio macchinario che il pubblico potrà usare per viaggiare fra le epoche, ma che causerebbe una modifica delle leggi della natura causando la trasformazione della epoca presente nella versione più evoluta immaginabile del futuro. Per evitare ogni paradosso tipico dei viaggi nel tempo sarà il futuro stesso a sovrapporsi al presente e ad arrivarci incontro.

Quindi il grafico non sarebbe potuto essere lo stesso. In teoria il grafico esce fuori scala, e assume un movimento unico, e l’ abitudine nella storia non esisterà più, sarà proprio debellata e vivremo in un mondo dove la novità e il progresso prevale su tutto.

le ripetizioni degli eventi avvengono secondo tematiche: il grafico è in grado di descriverci una sorta di orologio biologico-storiologico umano, cioè è in grado di dirci quando ci sono maggiori potenziali per guerre, rivoluzioni e periodi di progresso. Guardando al passato, alla traccia sul grafico, possiamo capire esattamente cosa ci aspetta in un determinato periodo futuro. Non c’ entra occidentale od orientale. E’ un processo globale. Direi proprio biologico.
Ne consegue che esiste un fenomeno sincronicistico secondo il quale epoche diverse hanno la stessa struttura grafica per cui gli eventi si ripresentano in forma moderna e in maniera sempre più compressa tanto è che un anno del passato viene compresso in sei giorni del presente.


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Queste sono le condizioni che deve avere l’ evento finale…
– Non deve avere precedenti nella storia
– Deve mantenere una connessione fra gli esseri umani ( non deve danneggiare le comunicazioni globali )
– Deve essere immediatamente percepibile da tutto il mondo
– Dovrà avere un ruolo nel modo in cui cambieremo la nostra percezione del tempo
– Dovrà porre fine alla possibilità degli eventi di ripetersi secondo il modello convenzionale.
In teoria ogni civiltà evoluta nell’ universo dovrebbe avere una sua versione di timewave ( orologio biologico ) e se due civiltà si incontrassero, le loro timewave si fonderebbero…L’ evento finale infatti è chiamato un’ interferenza nella storia convenzionale.

Il concetto di I-Ching vede il tempo come un numero finito di distinti e irriducibili elementi, nello stesso modo in cui gli elementi chimici compongono il mondo della materia. Tali elementi sono 64. Il grafico è un modello di tempo che incorpora la conservazione e l’ ingresso della novità.
Gli esagrammi accadono in coppia nella sequenza King Wen. Il secondo è l’ inverso del primo. In ogni sequenza di 64 esagrammi ce ne sono 8 che non cambiano una volta invertiti, e sono accoppiati con esagrammi in cui ogni linea del primo esagramma è diventato il suo opposto.

Mckenna è partito dal calcolo del numero delle linee che cambiano dal passaggio da un esagramma al successivo in una serie elaborando una sequenza di base.
 Zero
 2 ore e 25 minuti
 6 giorni
 384 giorni
 67 anni – 1951
 4306 anni ( 67 X 64 ) – 2300 a. C.
 275.000 anni ( 4300 X 64 ) – l’ emergere dell’ homo sapiens
 18 milioni di anni ( 275.000 X 64 ) – l’ inizio dell’ era dei mammiferi
 1.3 miliardi di anni – l’ inizio della vita sul pianeta
http://www.fractal-timewave.com/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/11/05/una-raccolta-degli-articoli-piu-caratteristici-del-blog/

L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura.

McKenna considerava che il tempo presente veniva “tirato dal futuro verso uno scopo così inevitabile, come una biglia che invariabilmente raggiungerà il fondo di una tazza, quando la si rilascia vicino al bordo finendo a riposo, nello stato con minore energia, ossia in fondo alla tazza stessa. Quello è precisamente il mio modello della storia umana.” Nella “Novelty theory“, Teoria della Novità, determinati periodi storici sono connessi da un rapporto di mutua interferenza costruttiva o entanglement quantistico. Il fattore novità equivale alla densita di connessione sociale – culturale.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/15/loccidente-ha-esaurito-la-sua-spinta-propulsiva/
https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/16/i-misteri-della-cospirazione-e-della-linea-spaziotempo-1956/
https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/18/ancora-sulla-linea-spaziotempo-post-1956/
https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/10/02/ulteriori-precisazioni-sugli-anni-da-cui-tutto-e-cominciato/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/21/segnali-di-esaurimento-delle-novita-nella-maniera-consueta-di-vedere-il-mondo-e-la-storia/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/03/17/la-storia-e-un-processo-di-metamorfosi/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/04/06/come-funziona-il-tempo-secondo-mckenna-meyer-timewave-zero/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/03/29/reportage-di-storia-ciclica-parte-2-dove-siamo-arrivati-con-le-ripetizioni-storiche/

IN COSA CONSISTE IL FATTORE NOVELTY negli eventi storici:

– Eventi inaspettati, nuovi, diversi, bizzarri
– Aggregazioni di persone, coinvolgimento di massa
– Connettività fra le persone
– Eventi di valore storico, in grado di finire sui libri di storia
– Eventi di grande scissione fra le epoche, separazione dal passato
– Lavoro creativo
– Eventi generatori di numeri massimi di audience mediatica
– Nuove informazioni e scoperte
– Distruzioni ambientali ed eventi a livello estinzione o generatori di un grande numero di morti
– Eventi che generano cambiamenti culturali
– Eventi che generano progresso tecnologico
– Eventi che generano una riduzione delle barriere
– Eventi che generano sincronicità

IN COSA CONSISTE IL FATTORE HABIT negli eventi storici:

– Routine, eventi programmati, regolari, soliti, nella media, mediocrità
– Individualità e azioni solitarie
– Disgregazione di persone
– Problemi di connettività sociale
– Periodi triviali, poco significativi, periodi di transizione
– Conservazione e continuazione di abitudini passate, tradizioni
– Stagnazione culturale
– Maggiori limitazioni e barriere più forti

Sul grafico timewave sei giorni di tempo corrispondono alla ripetizione storica di un anno di storia, e un mese corrisponde a cinque anni di storia rievocata. Di conseguenza ogni anno che passa vengono rievocati sessanta anni di storia. Questo vuol dire che in 5 anni si ripetono 300 anni di storia, ogni 10 anni 600 anni di storia,  ogni 15 anni si ripetono 900 anni di storia , e ogni 25 anni equivalgono a 1500 anni.

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Un’ automobile a tutta velocità contro un muro
3 / 11 / 2011

Ho già scritto precedentemente che gli ultimi decenni del xx secolo – così ricordabili e fatti ricordare – possono essere riconducibili a una specie di traguardo (ma questa parola non mi piace) situato nel FUTURO. In quello che per le genti dei decenni del novecento – secolo strapieno di violenza e di speranza, così mitizzato – era il futuro.
Ora, io non credo per principio a nessuna profezia codificata, sono dell’idea che “credere o non credere” sia soltanto avere o meno dei pregiudizi, la realtà va sperimentata.
Io osservo. Il mio inconscio incamera e fornisce delle visioni, di tipo quasi “sciamanico”, nel pieno dell’occidente ipertecnologico e devoto alle elaborazioni dell’emisfero sinistro del cervello. Fatico molto a riportare le visioni su carta o su questo blog, dal momento che il mio livello culturale (legato allo stato cosciente di veglia, e quindi alla condizione ipnotica dovuta al linguaggio) non è per niente adeguato, non è sufficiente a riportare in un modo soddisfacente le esplosioni simboliche, archetipe, visionarie, profetiche che bussano al di là della porta socchiusa che fa da tramite tra l’inconscio e il conscio.
Il mio livello culturale è inadeguato!
Qualche anno fa, quasi scherzando, avevo detto a un amico, mentre avevamo tutt’e due i cellulari in mano: “Eh, di questo passo, la miniaturizzazione progressiva della tecnologia dell’informazione-comunicazione, ci porterà a cosa? Alla telepatia?!” Lui si era mostrato scherzosamente d’accordo con me, e aveva aggiunto una constatazione che ora non ricordo.
Un cambiamento di paradigma scientifico potrebbe avvenire, non in termini di decenni o secoli, ma in termini di ore, anzi di secondi.
La percezione di un campo di coscienza strutturatrice di forme attraverso schemi frattali basati su ciò che viene chiamato “geometria sacra”. Un tipo di visione della realtà – dove ogni elemento di essa è strettamente legato a ogni altro elemento, come le cellule di un organismo – che sarebbe fondata su un tipo di energia ILLIMITATA e SENZA COSTI, attinta dallo stesso tessuto dello spaziotempo.
Il cambiamento di percezione sarebbe del tutto radicale, paragonabile a quello di un essere umano appena uscito urlante dal grembo materno. Si tratterebbe del frutto ultimo di ricerche sperimentali sviluppate tra il XIX e il XX secolo, e poi interrotte, insabbiate, dagli anni 10 del novecento. ( …)
Quindi vi è la necessità di far andare le cose “di male in peggio” sempre più velocemente ma, nello stesso tempo, sarà sempre più rapida anche l’emersione di quel NUOVO ASSOLUTO, INFINITO, di cui dicevo. L’attuale rovesciamento della situazione internazionale in cui viviamo, il procedere verso la cosiddetta UTOPIA REALE (fine del sistema di scambi corrente,pace definitiva nel mondo, comunismo autentico, energia illimitata, possibile contatto extraterrestre) non può che avvenire in un tempo assai breve, una volta che il movimento verso questo esito avrà acquistato sempre maggiore velocità. In qualsiasi momento ciò partirà, non avrà bisogno di secoli o millenni, ma di una giornata o anche meno. Esattamente come lo sterminio di miliardi di persone in una guerra mondiale termonucleare. Sarà qualcosa paragonabile a un uomo a cui non gli è quasi successo mai nulla nella sua vita, e che gli succede di tutto e di più l’ultimo giorno che ha da vivere.
Vi sarà una polarizzazione crescente della situazione, immediatamente prima di questo rovesciamento. Come dice il mio amico, non si potrà più mediare tra le spinte evolutive e quelle involutive, tra le spinte dell’ego e quelle del sè, si arriverà a un punto in cui bisognerà prendere una decisione netta: o di qua o di là. Intanto sembrerà di trovarsi dentro un frullatore alla massimo dei giri!
Premettendo che si tratta di un’IMMAGINE POSITIVA, è come se fossimo su un’automobile che va a tutta velocità contro un muro (diamo un’occhiata a queste statistiche sul sito del futurologo Peter Russell…), e il momento dello scontro sarà il punto esatto in cui la nuova umanità verrà alla luce dal grembo della terra, dopo una gravidanza durata secoli, millenni. Si potrebbe pensare a una SUPER-CONVERGENZA di tutte le attuali apparecchiature/mezzi per la comunicazione/informazione – televisione, radio, internet, telefono, cinema, libri – attraverso le nanotecnologie, oppure il campo di coscienza unificata esposto da nuovi ricercatori come Nassim Haramein, o anche entrambe le cose. Da quel momento lì in poi non vi sarà più alcuna distinzione tra realtà virtuale e realtà reale, in un trascendimento completo di entrambe. Nel rendersi conto che avevamo scambiato una realtà virtuale per una realtà reale, e che per realtà virtuale si intende ogni punto di vista di una coscienza centrale che si percepisce:
1) Separata dal mondo;
2) Circondata da coscienze altre che avverte come diverse, estranee a essa e appartenenti a quel mondo separato;
3) L’interazione con queste coscienze esterne da estraneo a estraneo.

Si tratterà di un momento SINCRONICO totale di estrema rilevanza. Pensiamo allo scambio di battute alla fine del film “The Truman Show” tra Truman e il regista della sua vita: “Allora non c’era niente di vero…” “TU eri vero!”

Peccato che, per quanto mi riguarda, ciò che ho scritto è del tutto insoddisfacente. Ciò che ho appena esposto è solo un’idea banale, che non riesce per nulla a evocare ciò che avverrà nel bel mezzo del “punto di biforcazione.” Totalmente inimmaginabile. Si tratterrà di qualcosa somigliante all’emersione di un ricordo lontanissimo, quasi come se, nel nostro profondo, avessimo sempre saputo che la storia del mondo sarebbe andata a finire così.

Come le immagini CLASSICHE di un avvenimento storico conosciutissimo, come le immagini dei comizi di Hitler, delle folle durante la crisi del 1929 e le barricate giovanili in strada a Parigi nel 1968, o… E non è nemmeno corretto chiamarlo “punto finale” della storia del mondo, dal momento che in realtà sarà un “punto iniziale.” O, meglio, una specie di CONVERGENZA tra la fine e l’inizio della storia. Un “punto di biforcazione”, appunto. Conto di ritornarci sopra, più dettagliatamente, in un prossimo articolo sul fatto che in realtà è come se percepissimo la direzione del tempo in maniera rovesciata. Intanto, voglio ricordare questa frase del surrealista Andrè Breton, il cui spirito è affine a ciò che ho appena scritto.

Mi piace parlare di “magnitudine” in relazione alla potenza e all’influenza di certi avvenimenti storici, utilizzando il gergo con cui si misura l’intensità delle scosse sismiche. Alla FINE di tutto, in qualunque punto dell’attuale direzione temporale questa fine si trovi, vi sarà un avvenimento paragonabile alla caduta dell’Impero Romano, alla rivoluzione americana, alla rivoluzione francese, alla rivoluzione russa ecc…ma di magnitudine estremamente più elevata, tale da riguardare l’intero pianeta e non solo. Già soltanto la fine del dominio millenario dei mercanti-prestatori di danaro a interesse – e del controllo dei “sacerdoti del tempio” – potrebbe scatenare un effetto domino dagli esiti imprevedibili.

Stiamo parlando di “un’automobile che va a tutta velocità contro un muro”, e fu proprio l’industria dell’automobile a motore a scoppio basato sull’utilizzo degli idrocarburi, che prevalse dall’inizio del secolo scorso in poi, quel monopolio sulle energie inquinanti e non rinnovabili, il quale ebbe così parte nell’implementazione del sistema finanziario federale americano, esteso in seguito a tutto il mondo dopo due sanguinose guerre mondiali.

E’ accaduto QUALCOSA nel primo decennio del novecento.
Sono state bloccate ricerche scientifiche le quali andavano nella direzioni contraria ai grandi monopoli finanziari basati sulla gestione della scarsità e sulla distribuzione di energia ad alto costo di estrazione. Mantenendo e portando avanti negli anni una struttura di potere tuttora esistente. E’ stato negli anni dieci del XX secolo che questa struttura di potere (figlia diretta – nel corso dei secoli – di “Babilonia la grande” e dell’Impero Romano), ha cominciato a pensare all’obiettivo di estendersi, dominando sull’intero pianeta, a partire dall’ “estremo occidente.”
In una rivista di estrema destra non complottista, ho visto nominare questa estensione della N.A.T.O. sull’intero pianeta terra, come “Impero del Demiurgo”, una pseudodivinità che, secondo lo gnosticismo, reggerebbe tutte le cose del mondo volendosi far scambiare dagli uomini per il vero Dio.
Persino una questione che avrebbe creato tanti problemi in futuro, ovvero quella del sionismo, e dello stato confessionale ebraico in territorio palestinese, è iniziata a concretizzarsi davvero in quel decennio di cento anni fa, con la cosiddetta DICHIARAZIONE BARFOUR del 1917, dove l’impero britannico (per tramite dei Rothschild) dichiarava il suo nulla osta per uno stato sionista in Medio Oriente, da costruire sulle spoglie dell’Impero Ottomano il quale si stava sbriciolando nella Grande Guerra.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/04/23/timewave-zero-fattore-novelty-come-densita-di-interconnessione-fra-menti-coscienti-a-livello-globale/

Considerando che Terence Mckenna identificava il fattore novelty del grafico di mappatura della struttura del tempo frattale Timewave Zero come livello di interconnessione cosciente fra menti individuali, e livello di intensità e aggregazione di pensiero – linguaggio verso un singolo argomento – evento, possiamo cercare un altro modo di individuare eventi apportatori di novelty crescente , per esempio fra eventi che hanno generato una audience televisiva di numeri che vanno da 1 a 3 miliardi di telespettatori,  ma anche eventi che hanno coinvolto folle di milioni di persone.

In questo modo possiamo anche mettere un attimo da parte gli eventi scioccanti, imprevedibili, sorprendenti, unici, tecnologicamente innovativi, e quelli che hanno aggiunto qualcosa di importante alla nostra conoscenza informativa del mondo. In questa modalità di indagine e ricerca ci occuperemo degli eventi che hanno attratto il maggior numero di menti individuali a visualizzare, essere coinvolti come partecipanti o come spettatori, discutere e osservare un singolo evento.

Peter Meyer, sviluppatore del software della Timewave, pensava che il 9/11 fosse l’ evento apportatore del più intenso livello di novelty della storia dell’ uomo. Un evento che è stato visualizzato alle televisioni del globo da 2 miliardi di individui di tutte le nazioni. Ma se non fosse così? Se il crescendo costante dell’ influenza sul fenomeno Storia e sulla coscienza globale del fattore novelty dipendesse invece dalla diffusione di televisori e dalla trasmissione di programmi ed eventi di spettacolo globali allo scopo di concentrare sempre più l’ attenzione – osservazione delle menti coscienti verso un’ unica direzione – evento? Allora il 9/11 sarebbe solo un evento fra i tanti che hanno coinvolto più di 1 miliardo di osservatori contemporaneamente.

Scopriremo quindi che l’ evento televisivo con la più grande audience di tutti i tempi è avvenuto durante la inaugurazione delle Olimpiadi Statunitensi ad Atlanta il 19 luglio 1996, con l’ incredibile audience di 3 miliardi e mezzo di persone.

Scopriremo anche che il periodo di interconnessione globale continuato in un breve periodo più intenso di tutti i tempi si è verificato nell’ agosto del 2008, fra l’ 8 e il 24 agosto 2008, con la inaugurazione delle Olimpiadi Cinesi, visualizzata da 2 miliardi di persone, una Olimpiade che ha generato una audience giornaliera costante di 593 milioni di persone per ogni giorno della sua trasmissione.
Per fare un paragone, ogni match dei mondiali del 2018 ha generato 191 milioni di spettatori ogni giorno fra giugno e luglio 2018.

Capiamo quindi che cosa sta crescendo veramente, la capacità degli eventi di spettacolo e intrattenimento sportivo – musicale – tributativo di concentrare l’ attenzione mediatica globale tramite l’ utilizzo della televisione e di Internet, che continuerà ad aumentare fino a raggiungere il culmine assoluto, si suppone durante l’ Eschaton generato dalla struttura frattale del tempo secondo la formula di Mckenna.

Ci avviciniamo ad un momento nella storia unico nel suo genere, che sarà in grado di concentrare l’ osservazione e l’ attenzione mediatica di tutti gli umani viventi in tutte le nazioni e le zone del mondo. E’ sempre più vicino quel momento, è un fenomeno che si ritiene sia impossibile da evitare, essendo esso l’ obiettivo finale del bizzarro, innaturale, artificialmente congetturato e coscientemente modellato e guidato fenomeno della STORIA UMANA. La nostra ipotesi è che da oggi al 2024 – 2025 esso si verificherà.

Se davvero il grafico di mappatura frattale del Tempo di Mckenna è in grado di misurare e individuare la concentrazione intensificata del – coinvolgimento in esperienze -, della osservazione collettiva di un evento, e della aggregazione e solidificazione della struttura (metafisica) della Coscienza Globale, fusione dell’ enorme numero di attività coscienti individuali, allora dovremmo trovare un modo di individuare sul grafico tutti questi eventi di magnitudo storico – mediatica globale, e le aggregazioni fisiche delle folle di persone.

Noi sappiamo che all’ incirca ogni 2 anni il grafico Timewave presenta un -salto di novità- della durata di 2 mesi ( 64 giorni per l’ esattezza ), che si tratta di un periodo di intensificazione del fattore novelty ( progresso, eventi scioccanti, eventi di grande impatto mediatico, concentrazione della coscienza globale su un singolo evento – argomento
) , e sappiamo che quando la linea del grafico si alza, significa che le cose tornano alla normalità, le persone si – disgregano – e si fanno azioni che si focalizzano sulla propria individualità personale, fino a raggiungere un punto di frizione ( i picchi del grafico ) che indicano, probabilmente, annunci di eventi che concentreranno l’ attenzione, e l’ inizio di una transizione fra individualità e disconnessione reciproca verso una condizione di collettività e interconnessione collettiva – mediatica – globale. Il picco del grafico più importante e significativo si verifica a 16. 384 giorni dalla – data zero Eschaton – , quindi per il periodo 2019 – 2024 si dovrebbe trovare negli anni della decade dei Settanta del 20° secolo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/04/25/aggiornamento-timewave-zero-risonanze-storiche-e-la-ricerca-della-data-zero/

Per il punto del CAMBIO CICLO, che inizia il CICLO DEI 67 ANNI ho proposto di posizionarlo:

ANNUNCIO DNA 28 febbraio e 25 aprile 1953 – Data Zero 11,12 giugno e 6, 7 agosto 2020-

INCORONAZIONE REGINA ELISABETTA II 2 giugno 1953 – data zero 13 settembre 2020
FONDAZIONE DEL CERN 29 settembre 1954 – data zero 11 gennaio 2022
18 SETTEMBRE 1957, La rivolta dei Nerds, DATA DI ORIGINE DELLA SILICON VALLEY – data zero 31 dicembre 2024

Per il punto del GRANDE PICCO DI FRIZIONE che ha dato origine alla ascesa della NOVITA’ nella storia recente ho proposto di posizionarlo: 

Date di fondazione della Microsoft / Apple: data zero nel 2020/ 2021
Primo test Space Shuttle 12 agosto 1977 – data zero 21 GIUGNO 2022 e 15 agosto 1977 il WOW SIGNAL del SETI, data zero 24 giugno 2022
Lancio della sonda Voyager, l’ oggetto umano più distante dalla Terra 5 settembre 1977 – data zero 15 LUGLIO 2022
( il 3 settembre 1977 inoltre viene lanciato in commercio il primo personal computer )
( l’ 11 settembre 1977 inoltre viene lanciata in commercio la prima console videoludica di successo )

Ho controllato inoltre anche le posizioni dei NOVELTY JUMPS di 64 giorni biannuali:

10 Luglio 2022:
26 aprile 2018 – 29 giugno 2018
2 giugno 2020 – 5 agosto 2020
10 febbraio 2014 – 15 aprile 2014
13 settembre 2005 – 16 novembre 2005
3 gennaio 2012 – 8 marzo 2012
30 aprile 2008 – 3 luglio 2008

24 luglio 2022:
10 maggio 2018 – 13 luglio 2018
16 giugno – 19 agosto 2020
24 febbraio 201429 aprile 2014
27 settembre – 30 novembre 2005
17 gennaio – 22 marzo 2012
15 maggio – 17 luglio 2008

15 luglio 2022:
1 maggio – 4 luglio 2018
7 giugno – 10 agosto 2020
15 febbraio – 20 aprile 2014
18 settembre – 21 novembre 2005
8 gennaio – 13 marzo 2012
5 maggio – 8 luglio 2008

21 giugno 2022:
7 aprile 2018 – 10 giugno 2018
14 maggio – 17 luglio 2020
22 gennaio – 27 marzo 2014
25 agosto 2005 – 28 ottobre 2005
20 dicembre 2011 – 22 febbraio 2012
16 aprile – 19 giugno 2008

Inoltre ho controllato i 3 punti di MAGGIORE NOVITA’ del 20esimo e inizio 21esimo secolo:

10 luglio 2022:
19 agosto 2005 – 22 ottobre 2005
6 maggio 1938 – 9 luglio 1938
23 gennaio 1951 – 28 marzo 1951


24 luglio 2022:
2 settembre 2005 – 5 novembre 2005
20 maggio 1938 – 23 luglio 1938
6 febbraio 1951
– 11 aprile 1951

21 giugno 2022:
31 luglio – 4 ottobre 2005 ( Katrina incluso )
17 aprile 1938 – 20 giugno 1938
3 gennaio 1951 – 8 marzo 1951


15 luglio 2022:
24 agosto 2005 – 27 ottobre 2005
11 maggio 1938 – 14 luglio 1938
28 gennaio 1951
– 2 aprile 1951

Ho individuato 4 POTENZIALI DATE ZERO nell’ estate 2022, 21 GIUGNO, 10 LUGLIO, 15 LUGLIO, 24 LUGLIO .

Significa che al momento stiamo ripercorrendo il periodo storico che va dal 1816 al 1823 circa …

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Queste le RISONANZE STORICHE più eclatanti / evidenti che ho registrato in questi anni:

Risonanze storiche che implicano una DATA ZERO non nel 2022:

– 27 novembre 1095 Papa invoca Prima Crociata e 12/13 settembre 2006 Islam si infuria con il Papa dopo un suo discorso
( Data zero implicata 11/ 12 febbraio 2021 )
( si potrebbe allacciare anche alla crisi delle vignette danesi di gennaio e febbraio 2006, dando una data zero fra giugno e luglio 2020 )

Regno del terrore francese e attacchi francesi del 13 novembre 2015 e 14 luglio 2016
( date zero implicate nel maggio 2019 e gennaio 2020 )

410 il Sacco di Roma e l’ attacco terroristico di Oklahoma City 1995
( data zero implicata 13 giugno 2020 )
( se lo allacciamo al 9/11 la data zero implicata è nel 2026 )

Inizio impero Romano 27 BC e Pax Romana, e allaccio alla Pax Americana
20 gennaio 1989 inizia era di Bush padre ( ? )
1 febbraio 1992 fine formale della guerra fredda
8 e 26 dicembre 1991 fine della Urss e inizio dell’ era unipolare
( date zero implicate nel 2021, 2024, 2023 )

1572 massacro di Parigi, e gli attacchi in Francia del 2015
( date zero implicate in gennaio e novembre 2022 )

Giugno 1836 incendio di Chartres e 15 aprile 2019, incendio di Notre Dame
( data zero implicata nel marzo 2022 )

Guerra di successione Spagnola 1701 e crisi Catalana ottobre 2017
( date zero implicate in ottobre e novembre 2022 )

4 settembre 476 la fine dell’ Impero Romano, e la fine dell’ Impero Britannico, 1 luglio 1997
( data zero implicata 4 agosto 2021 )

Ribellione di Haiti 21 agosto 1791 e 3 febbraio 1802 e proteste di Haiti 2019
( date zero implicate nel luglio e settembre 2022 )

11 novembre 1918 e 11 novembre 2018, il centenario
( data zero implicata nel giugno 2020 )

Assedio di Damasco nella 2° crociata 1148 e 15 marzo 2011, inizio della Crisi Siriana
( data zero implicata nel novembre 2024 )
( se la allacciamo alla battaglia di damasco del Luglio 2012 viene una data zero nel 2026 )

Scisma di Occidente e 2 papi 1378, e i due papi del 2013
( data zero implicata nell’ aprile 2023 )

1640 Rivolta Catalana e crisi in Catalogna dell’ ottobre – novembre, dicembre 2017
( date zero implicate nel settembre e ottobre e novembre, dicembre 2023 )

1666 incendio di Londra, e incendio della Grenfell Tower di Londra, 14 giugno 2017
( data zero implicata nel gennaio 2023 )

19 aprile 1810 guerra di indipendenza venezuelana e crisi venezuelana 2019 ( gennaio )
( data zero implicata nel maggio 2022 )
( se la allacciamo alla Venezuela Spring dell’ aprile 2017 la data zero è nel luglio 2020 )
( nell’ aprile del 2017 in Venezuela si svolse la ” madre di tutte le marce ” nell’ anniversario del 1810 )

Il Quarantotto dei liberali ( 1848 ) e:
( la marcia degli studenti americani contro le armi, 24 marzo 2018 ) ( data zero implicata dicembre 2020 )
( la protesta delle donne contro la inaugurazione di Trump 21 gennaio 2017 ) ( data zero implicata settembre 2019 )
( la protesta delle donne negli Stati Uniti 20 gennaio 2018 ) ( data zero implicata ottobre 2020 )
( la crisi catalana di ottobre 2017 ) ( data zero implicata nel giugno 2020 )
( la giornata Wake Up Europe del 7 dicembre 2017 ) ( data zero implicata nell’ agosto 2020 )
( la protesta della giornata delle donne del 2017 ) ( data zero implicata nel novembre 2019 )

Il Sessantotto Francese ( 1968 ) e:
( i due sabati di dicembre dei Gilet Jaunes, 1 e 8 dicembre 2018 ) ( data zero implicata nel settembre 2019 )

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Nonostante la mia ricerca sulle risonanze storiche abbia dato risultati che ( anche ) non centrano e non rientrano nella finestra di tempo 2022 ( ma che vanno dal 2019 al 2026 ), la svolta è arrivata quando sono iniziate le proteste dei Gilet Jaunes in Francia lo scorso 17 novembre.

Infatti mi sono reso conto che i Gilet Jaunes replicano ( in maniera frattale, e in scala minore, ma di mappatura grafico temporale identica ) nella maniera più efficiente possibile il periodo della Rivoluzione Francese, delle Guerre Rivoluzionarie Napoleoniche e del Periodo del Terrore.
Non c’è altra possibilità. Deve essere questo l’ allaccio perfetto, la rievocazione storica più evidente.

Perciò mi sono concentrato su quel periodo storico, ho raccolto tutti i dati possibili, e mi sono focalizzato sulla ESTATE DEL 2022.

Queste le risonanze storiche che implicano date zero nell’ estate del 2022:

Inaugurazione del Colosso di Rodi e riapertura della Statua della Libertà 3 luglio 1986 ( 15 giugno 2022 )

  • Primo imperatore tedesco, 919, Sacro Romano Impero, e debutto di Papa Benedetto XVI, 19 aprile 2005, Papa Tedesco ( 15 luglio 2022 )
  • Costituzione Usa 17 settembre 1787  e copertina del Time, 8 ottobre 2018 ( 10 giugno 2022 )

2 settembre 1792 inizia Periodo del Terrore Francese, e sparatoria francese dell’ 11 dicembre 2018 ( 15 luglio 2022 )
5 settembre 1793 ( stessa cosa di sopra ) e ( stessa cosa di sopra ) ( 10 luglio 2022 )
Il primo Ringraziamento americano, novembre 1789, e il Ringraziamento del 2018 ( 10 luglio 2022 )
La ribellione di Haiti del 1802 e quella di Haiti del febbraio 2019 ( 19, 20 luglio 2022 )
13 luglio 1814 la creazione dei Carabinieri Italiani e la tragedia del pullman bruciato sventata dai Carabinieri del 20 marzo 2019 ( 21 giugno 2022 )
18 maggio 1804 il Colpo di Stato di Napoleone e 18 gennaio 2019, Macron si riunisce con tutti i sindaci Francesi
( 17 giugno 2022 )
Il debutto di Maometto nella storia e giugno 2000 il debutto di Assad in Siria ( 10 luglio 2022 )
La malattia di Giorgio III ottobre e dicembre 1788 e rivelazioni sulla sua malattia pubblicate il 17 novembre 2018
( 13, 14 luglio 2022 )
9 novembre 1799 il colpo di stato di Napoleone e il paragone con Guaidò in Venezuela e le proteste con incendio e feriti del 5 febbraio 2019 in Francia ( 24 e 31 luglio 2022 )
Maggio 1821 muore Napoleone, e fallimento del Colpo di stato di Guaidò in Venezuela, 30 aprile 2019
( 21 giugno 2022 )
7 maggio 1817 abdicazione dell’ Imperatore Giapponese, e prima abdicazione di un Imperatore Giapponese da 200 anni a questa parte, 30 aprile 2019 ( 15 luglio 2022 )
La Rivoluzione Francese del 14 luglio 1789 e 17 novembre – 1 dicembre – 8 dicembre 2018 Gilet Jaunes i primi atti
( 10 luglio – 24 luglio – 31 luglio 2022 )
– ( * questa un po’ ipotetica ) 1 novembre 1755 terremoto scuote Lisbona e 11 maggio 2018 Lisbona ospita l’ Eurovision    ( 24 luglio 2022 )
Uccisione di Tupac Amaru II 18 maggio 1781 e uccisione di Kashoggi, Arabia, 2 ottobre 2018
( 10 luglio 2022 )
Aprile 1792 inizia la Guerra Rivoluzionaria Napoleonica e 1 dicembre 2018 Gilet Jaunes devastano Parigi
( 10 luglio 2022 )
Periodo della Crocifissione di Gesù e 31 marzo 1991 ( Pasqua! )
( 10 luglio 2022 )
Agosto 1796 Guerre Rivoluzionarie Napoleoniche e 12 Gennaio 2019 atto Gilet Jaunes
( 24 luglio 2022 ) ( se allacciato all’ atto dell’ 8 dicembre 2018 – 21 giugno 2022 )
( se allacciato alla crisi in Venezuela scatenata da Guaidò del 10 gennaio 2019 – 24 luglio 2022 )
20 maggio 1800 Napoleone invade l’ Italia, e 7 febbraio 2019 piccola crisi diplomatica fra Francia e Italia
( 29, 30 luglio 2022 )
Il Quarantotto dei Liberali ( 1848 ) e il prossimo evento 27 settembre 2019 ( EarthStrike ) la protesta generale dei climatisti
( 16, 17 giugno 2022 )

 

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Tracce di mutamento – Segnali di ingresso nella ( mia ) era del Leone

5 03 2019

 

Questa è la prima volta che mi rendo conto in contemporanea e non in retrospettiva, di un cambiamento di era nella mia vita. Le nostre vite si svolgono in parallelo con la Storia, e passa virtualmente e simbolicamente attraverso scompartimenti diversi, distinti fra loro. Ognuno di essi è come un secolo, si contraddistingue per il suo ” carattere ” e per il progresso personale che produce.   

All’ inizio della vita ( o possibilmente anche dopo l’ adolescenza ) queste epoche interiori sono uguali per tutti, e tutte si accompagnano all’ ingresso, come una interferenza, di ” altro da sè “, una figura di riferimento, un simbolo esteriore e concreto di ciò che viviamo a livello psicologico e interiore, intangibile agli altri. 

Il nostro primo – punto di riferimento o catalizzatore – è sempre la nostra madre, poichè si inizia sempre nell’ epoca del Cancro, in un tempo della vita in cui siamo dipendenti dalla sua presenza e dal suo supporto, dove dormiamo quasi tutto il giorno e viviamo dentro una casa, a contatto con la famiglia, dove impariamo le basi della vita, una stagione di tutorial dove dobbiamo essere guidati dai genitori in ogni cosa. Certe epoche durano poco, altre si estendono per diversi anni. E potenzialmente possono essere ” di anticipazione ” oppure ” di primo grado “, poichè per esempio ad un certo punto il bambino che cresce entra in una breve epoca mentale del Pesci, dove vive in un mondo che assomiglia ad un ” sogno “, intriso di fantasia, fiabe, leggende, e affronta il primo contatto con l’ acqua della piscina. 

Durante i miei primi mesi di vita spesso mi trovavo a stare da solo con mia madre mentre mio padre si occupava dell’ emergenza di salute di mio nonno. Mia madre allo stesso modo in cui io ne avevo esperienza come ” maggiore influenza e interferenza ” nella mia nuova esistenza, scriveva tutto quello che mi riguardava nelle sue agende. Poi il ” proiettore metaforico ” si è spostato su mio padre, che mi raccontava le fiabe, le favole, le barzellette, le filastrocche, poi ho cominciato a disegnare, a inventare mondi tutti miei, e ho cominciato verso i sei anni un corso di nuoto. 

Ad un certo punto avviene un mutamento evidente, in concomitanza con l’ esperienza con un insegnante o una babysitter, grazie al quale impara il concetto di autorità ” esterna dai genitori ” e guida ( alternativa ).  Questa è una fase di nuovi inizi, nella quale emerge la vera personalità primaria e basilare del bambino, dove comincia a distinguersi per qualcosa di ” tutto suo “. In questa fase il bambino vede ogni cosa come nuova, come qualcosa da iniziare e scoprire, non c’è un passato definibile, ma un presente molto intenso. Il bambino inizia uno sport, il bambino si confronta con ” gli altri da sè ” , compete con i compagni di scuola o di corso, costruisce le basi della sua individualità e identità, e vive la vita con grande energia, e spesso anche con attacchi di rabbia. Il bambino pensa solo ai suoi interessi, generalmente, è concentrato pienamente su sé stesso. Inoltre il pionierismo si vede nella interpretazione individuale del mondo circostante, rappresentato da esso in modi innovativi ed esclusivamente personali.

La mia infanzia secondaria è stata accompagnata dalla figura di babysitters, insegnanti, ma soprattutto compagni di scuola, e dagli istruttori del centro nuoto. Creavo idee tutte mie sul mondo che stavo imparando a conoscere, e percepivo tutto in correlazione con me stesso, ma percepivo con intensità anche il confronto con gli altri. La lettura degli Animorphs, che è sostanzialmente una storia di guerra, ha rappresentato una parte veramente significativa delle mie esperienze percettive.   

L’ ingresso nella pubertà è il mutamento di epoca più evidente e turbolento, e rappresenta simbolicamente l’ ingresso nell’ epoca interiore dei Gemelli, che di solito dura fino alla fine del sedicesimo anno di vita.  Il modello di riferimento è il – coetaneo, un compagno di classe, il fratello, la sorella, eventualmente un cugino, un giovane vicino di casa, uno zio. Una fase imprevedibile, dove la varietà si accumula, le novità si accavallano, tutto è ancora generalmente nuovo, ci si concentra prevalentemente sulle comunicazioni, sul nuovo cellulare, sui messaggi, le email, i bigliettini in classe, i pettegolezzi, e sul mondo scolastico.

A tredici anni, attraverso una festicciola, sono entrato di diritto nell’ epoca interiore del Gemelli. Le novità e il progresso erano apportati dai coetanei, dalla storiella con una ragazza, l’ approccio all’ epoca innovativo con il cellulare, l’ epoca dei messaggini, degli sms, degli squilli, per me iniziata a quattordici anni, il confronto con un fratello che cresceva, le ultime esperienze con i cugini d’ estate prima di allontanarsi e perdersi di vista, la lettura dei libri, il primo approccio con le notizie del mondo, i fumetti, come Topolino e Dylan Dog ( una collezione posseduta da mio zio ), il passaggio dalle medie alle superiori, e la concentrazione sullo studio e sulle informazioni. L’ uso originale ed eccentrico del mio diario, con codici segreti, disegnini e altre cose che intrigavano i miei compagni, un diario che veniva ricercato e chiacchierato … 

Generalmente dai diciassette ai diciannove anni si entra nell’ epoca interiore dell’ Acquario, nella quale il simbolo di riferimento, l’ ” altro da sè ” che produce una interferenza e una influenza nella nostra vita è il migliore amico, il gruppo, la compagnia, i compagni di classe , e l’ approfondimento delle amicizie, e delle conoscenze tecnologiche, è centrale. Si incomincia ad uscire dal perenne presente, e si comincia a immaginare e pianificare il futuro, gli adulti diventano elementi di contorno, si ricerca l’ indipendenza e la libertà, e i cambiamenti abbondano ancora, e sono ancora più imprevedibili e repentini. Si diventa adolescenti ribelli e bastian contrari, si esce dal recinto, si valorizza le proprie diversità e si trasgredisce alle regole.

A partire dal 2007 la mia classe era entrata al centro delle mie esperienze, culminando nella elezione a rappresentante di classe, una sorpresa imprevista, e culminando nell’ innamoramento perso e non corrisposto, che ha portato me al centro dell’ attenzione. Quella era anche un’ epoca di fondamentali e significative esperienze in amicizia, e anche nell’ approccio con il mondo della rete, che prima di allora, sinceramente, non era così influente per me, ed estendendo le conoscenze della rete, si sono modificate tante percezioni, ho affrontato l’ esperienza di partecipare a discussioni sui forum, ho appreso informazioni alternative e innovative, ma l’ energia turbolenta dell’ Acquario, a livello metaforico, ha portato anche turbolenze mentali e psicologiche, attacchi di panico e altri problemi, nel 2008. 

La mia ” era del Sagittario interiore ” è iniziata intorno alla metà di giugno – inizio luglio 2009, in concomitanza con la conoscenza di una grossa ” figura di mentore ” e figura di riferimento, quale è stata Terence Mckenna. Ad un certo punto, come per magia, tutto ha iniziato a girare intorno a lui e alla sua idea della vita, e alla timewave. Terence Mckenna mi ha donato una passione per la Storia, e l’ esplorazione di concetti rari da trovare. Tutto girava intorno alle Grandi Domande, e poi ho cominciato il primo anno di tentativo di università, e allora il mio mondo, anche sociale, si è allargato, ho esplorato i concetti di diversità, di lontananza dal mio territorio usuale, e sono diventato un po’ più indipendente, anche senza la patente. Il 6 ottobre 2009 è stato il secondo ingresso in questa epoca, forse l’ unica che ha avuto un prologo estivo prima di accendersi pienamente. Durante l’ autunno del 2012 è tornata per qualche settimana, quando ho provato di nuovo a frequentare l’ università, anche se è stata un’ esperienza diversa, più concentrata sulle materie di studio, e meno sull’ approccio alternativo ed espanso, al sociale. Quell’ autunno, infatti, è stato l’ ultimo periodo dove la credenza nelle idee e nelle ” storie ” di Mckenna era molto concreto, le aspettative erano alte, il suo messaggio e il suo pensiero percepiti intensamente dentro di me. 

Nel giugno e luglio 2010 e dicembre 2010 – giugno 2011 e febbraio – giugno 2012 ho affrontato le mie prime esperienze di ” esplorazione lavorativa “, presentatasi a me attraverso intermezzi, per poi concentrarsi pienamente fra marzo e luglio 2014, in una potenziale ” Epoca della Vergine “, caratterizzata da un forte senso del dovere che avvertivo come una catena che stringeva. Inoltre l’ approccio organizzato e preciso della Vergine mi ha aiutato a produrre tutte le mie ricerche relative alla Timewave, per esempio. Inoltre dalla fine dell’ estate 2011 al marzo 2013 ho anche vissuto fra due case e due famiglie, alle prese con una intensissima e inglobante vicenda che si collegava a delle lezioni private, e quindi il mio ” secondo fratello ” è stato un elemento guida e di riferimento ( tutto all’ improvviso girava intorno a lui, e tutto si allacciava a lui ) e poi il punto di riferimento si è spostato verso i colleghi del mio lavoro attuale. Ho sviluppato una vita abitudinaria e monotona, dimenticando per un bel po’ tutti i cambiamenti e le rivoluzioni proposte dalle fasi precedenti, ho imparato determinate cose, e ho vissuto in una visione del mondo pratica che ha stonato un bel po’ con la mia essenza.

Il 2013, più o meno dalla metà di marzo fino a fine febbraio 2014, e poi ancora lungo tutto il 2014 e una piccola parte del 2015, è stato un anno Cancerino, poichè mi sono chiuso in me stesso e nella mia casa, che mi ha donato esperienze nuove, ho iniziato ad esplorare e riscoprire con grande intensità e determinazione il mio passato, leggendo tutte le agende di mia madre, andando a vedere tutte le vecchie foto, i filmini, e continuando a scrivere sui miei diari con più intensità, per conservare e immagazzinare il presente. In quella fase credo che il mio punto di riferimento sia diventato dapprima la mia soffitta con le sue foto vecchie, l’ armadio delle agende di mia madre, e successivamente il mio attuale posto di lavoro, nel quale mi sono adattato come fosse una seconda casa, perché è così che mi sento, anche se non sarà per sempre. Il passato era più concreto del presente, e infatti la mia vita si è di gran lunga rallentata e stabilizzata, arruginendosi un bel po’. Quella staticità era evidente, e mi provocava grande frustrazione. La mia prima compagnia di amici post stasi è diventata come una piccola famiglia alternativa, una combriccola di fratellastri, e io ero una figura di riferimento e moderazione, assieme ad un mio altro amico, eravamo diventati i ” genitori ” del gruppo. Dalla fine dell’ estate 2014 all’ inizio dell’ inverno 2014 – 2015 tutto ha cominciato a ruotare intorno a loro. 

Intorno ad un giorno indefinito ( ancora non ero cosciente di questi mutamenti d’epoca interiore ) della primavera 2015 ho cominciato la mia era dello Scorpione: i segnali erano evidenti, il modello di riferimento culturale, e il modello di pensiero che più ha influito sulla mia vita era Stephen King, i suoi libri, ma non solo, adesso che ci penso, anche la serie di Degrassi, con tutte le innovazioni percettive che produceva sul mio modo di pensare. I libri di King erano tutta un’ altra cosa rispetto agli altri testi, erano intensi, potevano suggestionare, ti catturavano, ti scombussolavano, erano letture vissute. Il 2015 è stato, inoltre, ” l’ anno in cui ho perso di vista il mondo interiore “, avevo allentato i contatti con la mia interiorità e le mie meditazioni, dopo il ” ritiro in me stesso ” del 2013 – 2014, ne avevo abbastanza, e infatti il mio mondo sociale è esploso, si è espanso a dismisura, ogni mese spuntava fuori qualcuno di nuovo, o un nuovo amico, sia concreto che potenziale. Senza esserne cosciente, il mio stile di vita e le mie tendenze, si sono modificate, allineandosi al ” modo in cui si percepisce chi è Scorpione ” per così dire. E’ stato anche l’ anno in cui è morto il mio gatto, che viveva con noi da sedici anni, e ho avuto a che fare con il tema della – condivisione delle risorse – e bisogna dirlo, c’è stato anche un notevole sfruttamento di queste risorse, e uscire da questo circolo vizioso è stato difficile, ma intorno alla primavera del 2017 ce l’ ho fatta.

Nel 2015 e 2016 ho vissuto ” il lato ombra della adolescenza ” ed ero completamente immerso in una seconda fase adolescenziale, visto che io sono sempre stato un caso a parte, percorrendo una corsia alternativa, con tempi di crescita e maturamento ben differenti dalle altre persone. In quest’ anno ho vissuto l’ adolescenza ” di strada ” e ” delle esperienze ” che mi mancava, e mantenere il segreto e la discrezione era diventata ” parola d’ ordine “. Nel 2015 inoltre ho scoperto il mondo LGBT, ho approfondito l’ argomento, perché mi interessava comprendere il loro punto di vista. Le mie riflessioni ed esplorazioni del pensiero umano si sono concentrate su quella comunità di persone. Non solo, ho anche scoperto di avere l’ OCD ( disturbo ossessivo – compulsivo ) e ho approfondito l’ argomento e conosciuto meglio me stesso. Ci sono state inoltre diverse esperienze legate alla mortalità altrui, già da inizio anno 2015, che mi hanno fatto riflettere. Ho cominciato veramente a stare sveglio per la gran parte della notte, e l’ anno scorso mi son guardato tutte le stagioni di Skins, la serie tv più ” scorpionica ” che possa esserci in circolazione. Lo Scorpione è associato ai cibi esotici, e persino quello ho affrontato, con occasionali serate al ristorante Giapponese …   persino la parte relativa agli interventi chirurgici ( unica volta per me finora ) l’ ho affrontata alla fine dello scorso anno! le complicazioni e le difficoltà, le CRISI erano vissute con grande intensità, quasi si presentassero apposta per questa fase della vita, CRISI che a tutti gli effetti si sono ritirate nel corso della primavera 2017, dove sono entrato all’ improvviso in una fase calma, durata per tutto il 2018, e che forse si avvia verso la fine, pronta ad una nuova ricarica, ma con ” energie e atmosfere ” ben diverse dalla gelosia e vendicatività, e struggimento rabbioso e frustrato dello Scorpione.  

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Ora che cosa sta succedendo? Come sarà il mio futuro immediato? 

Per qualche tempo, fra la seconda metà del 2018 e i primi due mesi del 2019, sono stato in un limbo, una fase di ritiro, di inerzia, di lentezza, ma ora penso che questa fase stia arrivando alla fine, e che una serie di nuovi cambiamenti avrà presto inizio. 

Già dai primi giorni dell’ anno avvertivo una sorta di anticipazione, anche se credevo facesse ancora tutto parte di ciò che veniva prodotto dall’ era dello Scorpione interiore, ma in realtà erano esperienze nuove. 

Credo di aver trovato il mio nuovo ” punto di riferimento simbolico “, anche se per confermarlo, bisognerà attendere ancora qualche tempo, prendere nota e catturare tutti i segnali del mutamento. 

Le sincronicità sono tali che potrei persino provare ad abbandonare il mio approccio fatalistico prodotto dallo Scorpione, dove l’ impatto del pensiero nichilistico ha prodotto imprevedibili interferenze, e probabilmente potrei tornare ad un modo di pensare più individualistico.

A volte sinceramente si ha la percezione perfettamente coordinata di ” vedere il futuro, unire tutti i puntini, di trovarsi in situazioni che sembrano roba da telefilm ” …

Se si entra nel regno del Leone interiore, bisogna arrivare a capire che, vivendo una vita in un corpo, tutto gira veramente intorno alla tua esperienza singolare e individuale. Il mio modo di vedere eccentrico e individualistico potrebbe tornare alla ribalta. 

Le parole chiave di questa nuova imminente esperienza di vita sono: lealtà, volontà, fedeltà, sicurezza e fiducia interiore, rispetto di sè, generosità, un nuovo approccio alle figure di autorità, la percezione dell’ arroganza, dell’ egoismo, e un approccio innovativo e concentrato sulla creatività e sul talento, un’ epoca che sarà caratterizzata dal ” ritorno della drammaticità ” nella mia vita, dopo un calmissimo 2018 ( per i miei standard, si intende ). Inoltre forse ci sarà un approccio innovativo concentrato sui divertimenti, il ritrovamento del bambino interiore, un potenziale nuovo approccio alla ” vita romanticizzata “, una potenziale ” nuova alba “, un periodo che durerà diversi anni, forse più di tutte le altre epoche precedenti, che rappresenterà ” il mezzogiorno della vita “, e forse si ridurrà l’ esperienza di vita ” di veglia notturna ” fino alle sette del mattino, ma non mancheranno serate molto significative, visto che il Leone è associato alle esperienze ( non solo diurne e pomeridiane ) serali, mentre invece lo Scorpione mi aveva fatto addentrare nella notte profonda. 

Urge un approfondimento astrologico della psicologia leonina, per capire a cosa vado incontro. Una esperienza leonina può produrre ” spettacoli ” , esperienze che possono farti sentire come se fossi ” interprete e attore ” * ( non è mica un caso che il mio insegnante di scuola guida appena iniziata sembra rubato ad un palcoscenico teatrale nei suoi modi di esprimersi ;), per fare un minuscolo esempio), aumenta la vitalità, ma si presentano anche notevoli eccedenze ed esagerazioni. Probabilmente ad un certo punto, nel corso dei mesi e degli anni, cercherò ” la attenzione altrui ” e mi concentrerò di nuovo sui miei talenti creativi.             





Una nuova formula del Tempo Frattale derivata dall’ I Ching

19 11 2018

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Visualizza immagine di origineHo pensato ad una nuova formula che si potrebbe usare per formare un grafico che rappresenti il corso del Tempo Frattale, sempre tramite la trasformazione dell’ I Ching. Mckenna nella sua formula originale ha usato il metodo 64 esagrammi da 6 linee, ma in realtà  alla base dell’ I Ching, e probabilmente realizzati prima degli esagrammi ci sono i trigrammi, che sono 8 e sono composti da 3 linee ciascuno. Rappresentano le 8 forze primordiali del mondo: fuoco, terra, acqua dolce, aria ( cielo ), acqua, roccia, tuono e vento. Le due contrapposizioni Yin e Yang rappresentano la contrapposizione dei due fattori temporali Abitudine e Novità ( Stagnazione e Progresso ). Due trigrammi formano un esagramma.

Questa nuova formula fornisce un sistema che potrebbe essere più funzionale, e dà origine ad una serie di cicli durante il quale la Storia dell’ Umanità si rievoca ciclicamente. Si parte da un mini ciclo di 3 giorni, poi con un altro piccolo ciclo di 6 mesi e 12 giorni, e poi un ciclo un po’ più grande, di 4 anni, 2 mesi e 16 giorni ( * Questo si potrebbe collegare ai miei cicli vitali, anche se io ho identificato un ciclo vitale di 3 anni, ho notato che esiste un ciclo alternativo di circa 4 anni e qualche mese che si collega alla formula originale della Timewave ).

Successivamente arrivano i cicli più lunghi, 12. 288 giorni ( 33 anni ) ( * con un picco del grafico che corrisponde all’ inizio della discesa nella novità e il disequilibrio fra i due fattori che si posiziona a 28 anni ( 10. 240 giorni ) dalla Data Finale ) e un grande ciclo di 269 anni che ci porta alla decade dei 1750s , proprio all’ inizio della Rivoluzione Industriale, la prima Enciclopedia del sapere mondiale, il Grande Terremoto di Lisbona, la Guerra dei Sette Anni e l’ inizio della conquista britannica del subcontinente Indiano.

Altri due ulteriori lunghi cicli ci portano al 135, 136 a. C. , ai tempi dell’ Impero Romano alle prese con le rivolte degli schiavi e ai tempi del Confucianesimo. E al 4. 444 a. C. verso gli inizi della Storia registrata.

Per selezionare un punto di partenza del ciclo dei 33 anni dobbiamo selezionare una data di enorme importanza storica, tale da scindere la Storia che conosciamo in un prima e un dopo. Per trovare il culmine del ciclo al suo picco dei 28 anni dobbiamo trovare un momento storico a 5 anni di distanza dalla scissione in cui il fattore novità della storia ha cominciato a prevalere, quindi un punto di – trascinamento – verso il progresso e il nuovo nella storia.

Ho provato in diversi modi: per il ciclo dei 33 anni inizialmente ho provato a farlo iniziare con Chernobyl ( 26 aprile 1986 ) perché è comunque un evento distruttivo i quali effetti dureranno per secoli ( Data Finale 17 dicembre 2019 ), oppure con il maggiore evento culturale – televisivo del Ventesimo secolo, che è stato il giorno dei concerti del Live Aid ( 13 Luglio 1985 ) ( Data Finale 5 marzo 2019 ), oppure si potrebbe, visto l’ argomento Tempo, posizionarlo al 3 luglio 1985, che sappiamo essere il giorno del debutto del film Ritorno al Futuro ( Data Finale 23 febbraio 2019 ) , oppure al giorno che ha messo in difficoltà il nostro percorso verso l’ esplorazione spaziale, il disastro del Challenger ( 28 gennaio 1986 ) che ha ( Data Finale 21 settembre 2019 ) e anche al giorno dell’ annuncio delle riforme per la Urss che avrebbero poi portato alla sua graduale dissoluzione ( 25 febbraio 1986 ) che ha ( Data Finale 18 ottobre 2019 ).

In questo modo si può provare a posizionare il picco ” trascinatore “ , momento di maggiore frizione della Storia, in quegli anni 1990 e 1991 che sono percepiti come fondamentali: abbiamo la dissoluzione della Urss che lasciò una sola superpotenza ( 25 – 26 dicembre 1991 – Data Finale 7, 8 gennaio 2020 / 8 dicembre 1991 – 21 dicembre 2019 ), il colpo di stato in Urss ( 19 agosto 1991 – Data Finale 1 settembre 2019 ) e 27 febbraio 1991, la resa dell’ Iraq con alcuni che dicono che quel giorno gli Usa lanciarono una piccola bomba nucleare per concludere la guerra      ( Data Finale 12 marzo 2019 ).

Abbiamo anche altre possibilità: la prima pagina web, 13 novembre 1990 ( Data Finale forse troppo vicina, 26 novembre 2018 ), l’ inizio della Guerra del Golfo con intervento americano ( 16 – 17 gennaio 1991 – Data Finale 29, 30 gennaio 2019 ), la più potente tempesta solare mai registrata ( 4 giugno 1991 – Data Finale 17 giugno 2019 ) , l’ eruzione del Pinatubo che cambiò il clima ( 15 giugno 1991 – Data Finale 28 giugno 2019 ) , la scoperta del primo esopianeta ( 25 luglio 1991 – Data Finale 7 agosto 2019 ) e ovviamente l’ inizio dell’ Era Internet ( 6 agosto 1991 – Data Finale 19 agosto 2019 ).

Questo ci porta a capire che il ciclo dei 4 anni e 76 giorni è iniziato nel 2014 – 2015, in una di queste date potenziali ( 22/23 ottobre, 16 giugno, 1 ottobre, 5 luglio, 26 giugno, 27 aprile per il 2015 e 20 dicembre, 21 ottobre, 7 dicembre per il 2014 ) e alcune di queste date sono interessanti, per esempio il 1 ottobre, con l’ intervento militare in Siria, il 5 luglio con la crisi Greca della Grexit, il 26 giugno con gli attentati dell’ Isis, e il 16 giugno 2015 fu il giorno dell’ annuncio di Trump candidato alla presidenza Usa.  

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C’è un metodo diverso di interpretare questa serie di cicli:

Se noi facciamo iniziare il ciclo dei 33 anni negli anni fra il 1985 e il 1991 e il picco di frizione dei 28 anni lo posizioniamo quindi fra il 1991 e il 1997:

( * ricordo che il ciclo dei 33 anni rappresenta una scissione della storia fra un prima e un dopo, e il ciclo dei 28 anni rappresenta un ” evento trascinante ” verso una situazione di instabilità e progresso )

ciclo 33 anni    : 8, 25, 26 dicembre 1991 ( Data Finale 30 luglio – 16, 17 agosto 2025 ) // 27 febbraio 1991 ( DF 19 ottobre 2024 ) // 13 novembre 1990 ( DF 5 luglio 2024 ) // 25 luglio 1991 ( DF 16 marzo 2025 ) // 6 agosto 1991 ( DF 28 marzo 2025 ) ( * vicino all’ ingresso di Nettuno in un nuovo ciclo in Ariete ) // 9 novembre 1989 ( DF 2 luglio 2023 ) // 19 ottobre 1987 ( DF 10 giugno 2021 ) // 26 aprile 1986 ( vedi sopra ) // 25 febbraio 1986 ( vedi sopra ) // 19 agosto 1991 ( DF 10 aprile 2025 ) // 20 novembre 1985 ( vedi sopra ) // 13 luglio 1985 ( vedi sopra ) // 4 giugno 1989 ( DF 25 gennaio 2023 ) // 22 dicembre 1989 ( DF 13 agosto 2023 ) // 12 giugno 1990 ( DF 2 febbraio 2024 ) // 2 agosto 1990 ( DF 24 marzo 2024 ) // 3 ottobre 1990 ( DF 25 maggio 2024 ) // 25 dicembre 1990 ( DF 16 agosto 2024 ) ( * durante le Olimpiadi di Parigi ) // 25 giugno 1991 ( DF 14 febbraio 2025 ) // 16, 17 gennaio 1991 ( DF 8, 9 settembre 2024 ) ( – in questo periodo Elon Musk vuole portare l’ uomo su Marte, la partenza sarebbe nel settembre del 2024 )

  • Il 19 ottobre 1987 ci fu il grande crollo di Wall Street, il 22 dicembre 1989 la crisi in Romania e l’ inizio dell’ effettiva apertura del muro di Berlino, il 12 giugno 1990 venne annunciata la Federazione Russa, il 25 dicembre 1990 avvenne il primo test del sistema Internet e il 25 giugno 1991 avvenne la disgregazione della Jugoslavia, e l’ 8 dicembre 1991 fu una delle date che decisero la fine della Urss. Mentre il 15, 16 gennaio 1991 è il giorno dell’ intervento americano in Iraq.  

Picco 28 anni: c’è una connessione fra l’ inizio del ciclo dei 33 anni il 25 – 26 dicembre 1991 e il 4 agosto 1997, che ho scoperto con un calcolatore di distanze temporali e tramite l’ uso della formula calcolando la distanza da una ipotetica Data Finale , e quella data è interessante perché allora morì l’ essere umano più longevo di tutti. // Altre possibilità, per una Data Finale fra il 2023 e il 2024 sono 4 settembre 1995 ( Ebay ), 10 febbraio 1996 ( una data importante per l’ AI e gli scacchi ), il 5 luglio 1996 ( la clonazione ), il 19 aprile 1995 ( attacco terroristico di Oklahoma City ), l’ 11 luglio 1995 ( il massacro di Srebrenica ). // Alternative sono il debutto di Clinton ( 20 gennaio 1993 – DF 2 febbraio 2021 ), l’ attacco al World Trade Center del 1993 ( 26 febbraio 1993 – DF 11 marzo 2021 ), l’ assedio di Waco fra il 28 febbraio 1993 e il 19 aprile 1993 ( DF – 13 marzo 2021 e 2 maggio 2021 ), l’ accordo Israelo – Palestinese del 13 settembre 1993 ( DF – 26 settembre 2021 ) , la fondazione della UE ( 1 novembre 1993 – DF 14 novembre 2021 ), la morte e il funerale di Diana    ( 31 agosto e 6 settembre 1997 – DF 13 e 19 settembre 2025 ), l’ elezione di Mandela in Sudafrica ( 27 aprile 1994 – DF 10 maggio 2022 ) ( * qui Giove inizia un nuovo ciclo in Ariete ), il massacro in Africa ( 6 aprile 1994 – DF 19 aprile 2022 ) , la ” scoperta ” della ” vita su Marte ” il 6 agosto del 1996 ( DF 19 agosto 2024 ) , l’ annuncio della clonazione il 22 febbraio 1997 ( DF 7 marzo 2025 ) , una delle date per la fine del sistema Urss 8 dicembre 1991 ( DF 21 dicembre 2019 ), un’ altra data per la creazione del sistema UE ( 7 febbraio 1992 – DF 20 febbraio 2020 ) , la crisi di Los Angeles del 1992, 29 Aprile ( DF 12 maggio 2020 ) , l’ elezione di Clinton il 3 novembre 1992 ( DF 16 novembre 2020 ).            

 





Immaginiamo un mondo fittizio … Teoria della Simulazione di Realtà

8 06 2018

 

ready-player-one

Immaginiamo una società del futuro, non necessariamente lontano nei secoli, che ha la possibilità di realizzare una simulazione di realtà simile a quella del film Ready Number One, con la particolarità unica nella storia dei videogames, che l’ utente ha la possibilità di manipolare ( ma non dopo un certo ” livello di esperienza” ) il livello di immersione totale nell’ ambiente di gioco. Grazie alla nanotecnologia che isola i sensi e la percezione, il gioco viene vissuto come una realtà vera e propria. 

Il principiante deve essere sempre accompagnato da una giocatrice esperta, perché la società dalla quale proviene, è matriarcale, e deve sottoporsi ad una ” nascita virtuale ” che prevede un ” set- up organizzativo ” e una esperienza simbiotica, e la prima esperienza di ” full immersion ” a livello sensoriale. Due giocatori con una lunga esperienza virtuale guidano il principiante in un tutorial, che prevede la simulazione della crescita di età.

I giocatori sono divisi per livello di ” immersione virtuale “, ci sono quelli che hanno deciso di giocare alla massima difficoltà, vivendo una ” vita virtuale ” senza conoscere le ” reali ” leggi della realtà. Tutto quello che sanno dell’ esperienza è conosciuta attraverso le ” informazioni razionali ” della realtà.

Ci sono quelli che hanno deciso di essere coscienti di qualcosa di più grande all’ esterno della realtà virtuale, e sono i religiosi, e i mistici, ma essi non sanno che tutte le figure religiose che hanno deciso di seguire, sono in effetti, collaboratori speciali, ” architetti ” che hanno deciso di svolgere un ruolo pilota per la realizzazione della ” storia fittizia ” , una sorta di ” cameo ” , e hanno potuto farlo perché erano stati ” premiati ” per il loro operato nella realizzazione del sistema su cui si fonda la realtà simulata. Infatti la ” storia umana ” del gioco è di gran lunga differente da quella della realtà vera e propria.

Ci sono i solipsistici che erroneamente pensano di essere in modalità single player. Sono coscienti della realtà come fittizia, ma non sono coscienti della partecipazione collettiva alla simulazione. Sono elementi ribelli e di solito sfuggono alle regole del gioco, e si ritirano in un loro mondo privato.

Ci sono poi quei pochi individui sparsi, che sono vagamente coscienti che c’è qualcosa di diverso, si ricordano di aver già interpretato personaggi diversi, e addirittura cominciano a ricordare chi sono nella realtà vera. Loro sono coscienti del fatto che la ” realtà virtuale ” è governata da sistemi ciclici, decisi dalle varie nazioni della realtà vera, per esempio alcuni aspetti della vita occidentale sono organizzati secondo un sistema che replica i cicli astrologici, mentre l’ organizzazione del sistema che governa i cicli storici è di ” marca cinese “, pensiamo all’ I Ching, e al suo collegamento con il DNA e alla Timewave, grafico che mappa il tempo, realizzato come derivazione dall’ I Ching. L’ Occidente ha deciso di istituire un sistema che gli si frappone, e così vi sono diversi cicli storici che determinano gli eventi e che si differenziano dalla Timewave.

Ma la Timewave è il sistema principale, e determina l’ evoluzione delle ere storiche e l’ equilibrio e il contrasto dei due fattori di ” marca cinese ” abitudine e novità. Alla fine dei cicli l’ intero sistema della realtà virtuale attraversa una transizione , un vero e proprio upgrade verso un livello superiore, simile alla singolarità tecnologica che è stata già in precedenza raggiunta dalla realtà vera.

L’ aspetto significativo è che sono in pochi a conoscere la sua esistenza. Terence Mckenna può quindi rappresentare, o un altro di quei ” ruoli speciali e privilegiati” e quindi può rappresentare l’ ideatore del sistema che si immette nel ” gioco ” come demiurgo e ispiratore, allo scopo di realizzare il suo ideale di ” Eschaton – Omega Point “. Oppure qualcuno ( lui diceva di essere in comunicazione con la saggia voce informatrice del Logos ) ha interferito e gli ha comunicato le informazioni necessarie per generare una simulazione del grafico Timewave.

I futuristi cercano di avvisare il popolo giocante dell’ arrivo della transizione -upgrade. Ma in realtà ognuno è così immerso nel sistema che tutti si aspettano che la realtà circostante è stabile e non può cambiare, e così nemmeno la condizione umana.

In questo mondo persino la rete sociale è determinata dalle azioni del passato, nel senso che si è riusciti a digitalizzare e artificializzare il fenomeno sincronicistico, e il libero arbitrio non è completo, ma segue lo schema dei moderni giochi a scelta multipla, a ramificazioni. La libertà risiede nella possibilità di scegliere determinate ramificazioni di eventi, ma effettivamente, anche a causa delle regole genetiche simulate, il libero arbitrio è di gran lunga limitato.

Esistono diversi stili di vita e opzioni di gioco : la simulazione di milizia, la competizione sportiva, l’ opzione di vita a contatto con la natura, l’ opzione materialista, dove si perde interamente la percezione del sé reale, l’ opzione che predilige il sociale e l’ incontro con amici, la vita in famiglia, lo studio della storia fittizia, la ricerca fossile che si gratta la testa per via delle incongruenze con il pensiero Darwinista, la recitazione, in effetti l’ attore che intraprende un ruolo recitativo, la vita scolastica, l’ opzione scientifica, basata su leggi preorganizzate che moderano e supportano la realtà fittizia, lo stile di vita artistico, lo stile di vita psicologico, lo stile di vita criminale, lo stile di vita adolescenziale, il nomade e viaggiatore, esploratore, lo stile di vita religioso, lo stile di vita dogmatico, la scalata al successo, la realizzazione di grandi e ambiziosi progetti, lo stile di vita basato sulla passione per il futuro e le tecnologie, e poi ci sono quelli che si fanno le grandi domande – perché esistiamo? Siamo davvero soli? C’è qualcosa oltre?

Tutti questi stadi di vita e simulazione possono essere vissuti attraverso le – 12 – vite a disposizione, ognuna delle quali preclude la conoscenza del livello precedente, ma il sistema esterno archivia tutti i dati, e anche i punteggi, che determinano le condizioni di vita disponibili nel livello successivo. Insomma, anche qui , le libertà sono abbastanza limitate, non puoi interpretare quel che preferisci, devi attenerti a delle regole.

La simulazione unisce e comprende tutti i generi – avventura – azione ( per esempio per i soldati c’è lo sparatutto ), per i lottatori c’è il picchiaduro, il genere musicale per i music show, i rompicapo, i videogiochi di ruolo per le persone famose e i personaggi storici, le simulazioni, per chi pratica la guida ai trasporti, o chi si concentra sul suo mondo privato e locale, il gestionale / manageriale per chi fa carriera, quello sportivo, l’ opzione strategica per il mondo militare e politico, educativo per le scuole, open world per chi gira per le città e chi viaggia. Poi il Survival, per chi si trova in situazioni critiche da risolvere, l’ horror, medico, romantico, vacanze, domesticazione di animali, università, vita notturna, tempo libero, super naturale e psichedelico, ma c’è anche l’ opzione di simulazione in condizioni psicologiche che simulano le malattie mentali. Queste persone non sono adatte a intraprendere un ruolo nella simulazione. 

Le idee sono trasferite e selezionate da un sistema di ricerca inconscio, che scandaglia un settore simile a un Cloud, un archivio di download, ed è così che le idee giungono all’ utente. Ci sono i pacchetti espansione per chi attua un trasferimento o per chi attua un cambiamento di stile di vita. Sono presenti una miriade di Easter Eggs, abilmente nascosti e accessibili solo a quelli abbastanza svegli da capire.

I sogni sono una serie di downloads specifici e individuali, accessibili nella fase REM del sonno. Probabilmente c’è l’ opzione di lasciare la realtà simulata temporaneamente durante la fase del sonno pre- REM. Infatti il corpo – avatar stesso lo richiede dopo un tot di ore. ( Il tempo ovviamente scorre in modo ben differente nella realtà vera )

Il gioco si svolge in multiplayer e ogni singolo individuo rappresenta un ruolo interpretato da una persona reale. Non esistono personalità coscienti ma artificiali, usate solo come comparse. La personalità del giocatore nella realtà vera può e spesso è completamente differente.

Nella simulazione probabilmente sono escluse civiltà extraterrestri, anche per dare la possibilità di una espansione universale dell’ umanità, e capire come si sarebbero comportati gli umani se fossero stati soli e unici partecipanti progrediti dell’ universo. Siccome tutti i libri e i romanzi sono idee ” pescate ” dal sistema che archivia i download, molti di essi potrebbero rappresentare la realtà vera e propria.

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Nella PRIMA vita è come dover seguire un tutorial …Siamo guidati dagli altri e la nostra personalità non è forte, non si espone. Tendiamo a comunicare in modo lamentoso e malinconico, e viviamo in una famiglia autoritaria o addirittura potente e inglobante. Avremo probabilmente contatti frequenti con l’ acqua, che sia quella di un fiume, di un mare, di un oceano, di un lago o semplicemente della piscina comunale …probabilmente siamo ancora a stretto contatto psichico – spirituale con la Fonte dalla quale siamo partiti, e quindi avremo impressioni particolari e una spiccata immaginazione. Nessuno ci crederà quando parliamo di cose esterne a questo mondo …potremmo vivere in un luogo dove l’ inverno è buio, e il clima costringe a un ritiro nella propria casa. I ricordi della Fonte sono ancora più evidenti e spontanei.

Nella SECONDA vita, reagiamo alla passività e alla debolezza approcciandoci con grande energia e passione al mondo esterno. Potremmo apprendere un’ arte marziale, subire o entrare in guerra, o anche solo fare il soldato per un anno senza combattere, potremmo anche reincarnarci in una figura negativa, in un bullo arrogante che tormenta i ragazzini più piccoli, magari quelli che in una vita precedente tormentavano lui. Viviamo probabilmente in un posto più caldo che nella vita di prima, gli ormoni ci mettono in subbuglio, ci ribelliamo alle autorità e viviamo in un ambiente casalingo rustico ed elementare. Potremmo avere un forte rapporto karmico con una figura debole e necessitante che ci spinge ad ammorbidirci, che ci spinge ad assumere un approccio protettivo. Da tormentatori diventiamo difensori.

Nella TERZA vita ci evolviamo a confronto con gli altri, i pari, i coetanei soprattutto. Il carattere si ammorbidisce, e ci prendiamo meno sul serio. Viviamo in un ambiente che ci permette di concentrarci sulla scuola e su un ristretto gruppo di fidati amici, un paese moderno, con programmi tv, riviste, libri, e siamo portati per la scrittura, e il parlato. Potremmo condividere questa esperienza davvero con un gemello, che però successivamente perderemo di vista. Forse è colui / colei che è morto/ a assieme a noi nella vita precedente. Possiamo vivere questa esperienza alla leggera. Ma tutto viene vissuto come effimero e passeggero, e poco rimane di quel che impariamo qui se non stiamo attenti. 

Nella QUARTA vita impariamo a prendere sul serio le amicizie, lavoriamo sul sociale, il carattere è più aereo ma torna la ribellione. Gli adulti non sono molto influenti in questa esperienza, è come se facessero da contorno. Dobbiamo cavarcela da soli, oppure ci appoggiamo a una compagnia fissa, agli amici della vita. Siamo indipendenti e necessitiamo di vivere in un ambiente di spazi aperti, che allo stesso tempo soddisfi le nostre esigenze tecnologiche. Viviamo pensando più al futuro che al presente, e quindi manca il ricordo della vita precedente, che è stata vissuta ad alta velocità e ci è sfuggita di mano … E’ difficile che in questa vita si abbiano dei figli, e comunque come padri saremmo distaccati e probabilmente poco attenti alla vita del figlio, sempre persi in riflessioni e utopie. Si rimane sempre giovani dentro. 

La QUINTA vita, è sempre un po’ selvaggia e libertina …In questa vita decisamente si è portati al rischio, ancora recuperiamo la ribellione dalla vita precedente, e abbiamo una intensa vita sessuale, ma anche una forte individualità che non ci permette di approfondire il rapporto …Forse perché ci fidiamo poco degli altri o perché siamo sempre indaffarati, fra viaggi e studi. In questa vita probabilmente riusciremo a laurearci, se si tratta di una esperienza positiva, incontreremo culture diverse, e vivremo in paesi con grandi spazi aperti e dotati di un efficiente sistema di trasporti. Se invece l’ esperienza è più negativa potrebbe rappresentare la tappa più oscura … E allora c’è un’ alta probabilità di finire in prigione o vittime di malintenzionati. Se si muore in modo violento potremmo trovarci tracce del trauma nella vita successiva. In questa versione della quinta vita abbiamo comunque rapporti con personalità contorte e controverse, sia che siamo buoni o cattivi. Potremmo assumere atteggiamenti minacciosi o voler spaventare le persone. Pagheremmo comunque un forte debito per le nostre azioni …Siamo pecore nere, abbiamo un carisma che può risultare pericoloso e non abbiamo quasi nessun dubbio sul nostro carattere e i nostri obiettivi.

Tutto si sistema …Nella SESTA vita il carattere torna di nuovo nel recinto, ci concentriamo sulla vita lavorativa e sulla cura del fisico. Potremmo lavorare per tutte le persone alle quali abbiamo complicato la vita in una vita precedente. Ci sentiamo umili, modesti, non abbiamo tutto quel grande talento che crediamo di avere, oppure lavoriamo in silenzio facendo il nostro dovere. Impariamo cosa vuol dire impegno e ripartiamo dalla gavetta. Non è una esistenza particolarmente intrigante o interessante, non siamo famosi, ma siamo comunque necessari e fondamentali. 

Nella SETTIMA vita torniamo ad avere una certa influenza nel sociale, possiamo rilassarci un poco, il carattere si è equilibrato, e condividiamo probabilmente questa esistenza con fidati colleghi, soci, alleati, partners, mariti, mogli. Abbiamo una particolare propensione al design, ci si interessano le regole del buon vivere, abbiamo compreso la lezione. Certo, non tutti in questa vita riescono a sposarsi o addirittura a trovare un lavoro …In questo caso bisognerà accontentarsi di un amore giovanile, ma di sicuro, per quanto breve la vita potrebbe essere nei casi sfortunati, la compagnia non mancherà …E’ una esistenza dove possiamo rappresentare una figura moderatamente conosciuta, moderatamente famosa. Non c’è spazio per l’ eccesso. La perfezione è una aspirazione impossibile, persino qui.

Nella OTTAVA vita non vogliamo ancora espanderci troppo … Anzi, i rischi si evitano, e l’ unico vero rischio rappresenta l’ aumento di peso e l’ arrugginirsi del carattere …Gli oggetti che tanto ci piacevano nella vita precedente hanno ancora un fascino particolare, siamo collezionisti, ricerchiamo la qualità in tutte le cose. Diciamo che in questa vita ci si rapporta con il ” non umano “, il mondo naturale e con tutte le cose artificiali. Abbiamo un lavoro stabile, non ci mancano i soldi, e se mancano li cerchiamo con tutte le nostre forze. Se siamo sfortunati, passeremo per un’ esistenza da senzatetto, come una persona che dorme in macchina e mangia quel che trova, con l’ unica compagnia della coperta e la soddisfazione effimera dei pochi soldi elemosinati …Oppure di un cane che non ci vuole abbandonare. Qui conta di più il possesso, il proprio territorio, fa parte del nostro destino. Non ci interessa molto il mondo sociale, siamo contenti di poco o insistiamo per ottenere più del necessario …Siamo realisti e materialisti. 

Nella NONA vita contiamo solo noi …E’ un’ esperienza un po’ solipsistica …Nella vita precedente ci siamo circondati di oggetti, qui invece vogliamo richiamare una audience, un pubblico vivo e fremente, che urla il nostro nome. Avremo un forte rapporto karmico con figli, e con una fidanzata, potremmo avere esperienza di fama e successo, quello vero, oppure quello un po’ illusorio della rockstar. Ci siamo specializzati in un talento che dobbiamo assolutamente dimostrare. Viviamo in un paese caldo, di alto livello, possibilmente. Possiamo raggiungere il punto più alto delle dodici tappe. Nella vita precedente ci siamo aggrappati alla cultura che ci circondava, adesso abbiamo l’ opportunità di partecipare e di creare con il nostro stile, di metterci il nostro marchio, di creare nuove culture. 

Nella DECIMA vita,  si passa dal caldo al freddo, da Los Angeles all’ Irlanda, dalle stelle alle stalle, da un fisico forte e dominante ma sempre agile, a un fisico sì forte e dominante, ma portato ad acciacchi e di riflessi lenti. Ci tocca tornare al lavoro, costruendoci di nuovo una carriera che ci farà sentire sì importanti, ma non toccherà le vette gradite, anzi, arrivati in cima ci chiederemo perché, e se davvero ne valeva la pena. In questa vita dobbiamo capire la vecchiaia, sia all’ età di bambino e ragazzo, sia da adulto, ci rapportiamo con i più grandi, con il capo, con i nonni, con chi ne sa di più. Ci sentivamo tanto importanti nella scorsa vita, adesso cerchiamo di imparare da chi sa come stanno davvero le cose. Siamo realisti, non esageriamo più. Il pubblico è scomparso, siamo in una vita dove si ascolta il silenzio. Abbiamo vissuto una vita agiata, ora invece ci dobbiamo guadagnare tutto con la fatica, partendo da nulla. Possiamo rappresentare una identità che si porta dietro vaghi ricordi di una vita migliore, mentre ora trascorre una esistenza modesta, limitata, con una famiglia ottusa e invadente, oppure che richiede troppo. Invece di cercare un pubblico ci si ritira nella propria casa e ci si rifugia nel conosciuto. Spuntano fuori tante memorie delle vite precedenti e ci fanno impressione. Se prima guidavamo gli altri ora ci lasciamo invece trasportare dai comandi altrui e cerchiamo di interferire il meno possibile con la società.  

UNDICESIMA vita, se prima pensavamo al nostro ego e adoravamo le persone importanti e le celebrità che volevamo imitare, ora invece siamo costretti o portati spontaneamente a occuparci degli invisibili, dei deboli e degli sfruttati. Probabilmente ne facciamo addirittura parte. Siamo persone che salvano vite, che consolano chi ha bisogno, facciamo i medici e gli infermieri oppure aiutiamo i carcerati a cambiare e a rientrare in società. Abbiamo ideali umanitari e attribuiamo importanza alla religione. Ci portiamo dietro il bagaglio interiore di esperienze di fatica e limitazione. Forse nella vita precedente eravamo troppo freddi, distaccati e avari e ora dobbiamo lavorare su questo, diventando empatici, sensibili …Oppure, mentre costruivamo carriere e tiravamo su famiglie abbiamo allontanato tante persone che avevano bisogno di noi e ora rimediamo servendo appunto chi necessita più attenzioni. Abbiamo del lavoro da fare, siamo cresciuti emotivamente, non abbiamo bisogno di particolari attaccamenti alla famiglia e nemmeno alla patria. Abbiamo rafforzato il carattere, attraversato una fase di tutorial, e ora siamo più sicuri di noi stessi. Dobbiamo mantenerci da soli, con le proprie forze, senza chiedere a nessuno, e solo il minimo indispensabile.

Strane cose accadono nell’ ULTIMA vita, abbiamo memorie emergenti di altre vite, sensazioni, intuizioni, premonizioni, abbiamo esperienza di sincronicità, la fantasia può diventare realtà, il sogno si realizza, il destino dalle mille strade interseca spesso il nostro percorso. Dobbiamo imparare a capire cosa conta davvero. E’ come se fossimo a un bivio, fra una vita cattiva e una buona, e possiamo vivere il paradiso che ci offre la vita o tutto ciò che di peggio c’è al mondo. Forse siamo guide spirituali, forse non abbiamo capito molto della vita e torniamo a fare i selvaggi. Forse ci interessa di più l’ esperienza sessuale, forse apparteniamo più al mondo in negativo che a quello dei bravi e simpatici. Siamo certamente in grado di analizzare la situazione dal punto di vista psicologico, ormai conosciamo a fondo l’ umanità e sappiamo a cosa andiamo incontro. Forse scegliamo di fare del buono ogni giorno, e forse invece abbiamo scelto di minacciare interi paesi. C’è la possibilità di fare notizia in questa vita, sia da un lato che dall’ altro. Forse facciamo una scoperta importante che apporta benefici all’ umanità, o forse ci si macchia di un crimine. Si salvano vite, o si sfruttano vite.

 

     

    

 

 





Gli elementi del tempo secondo l’ I Ching

5 06 2018

 

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FATTORE ABITUDINE:

  • 5: Pazienza e contemplazione
  • 7: Disciplina organizzata
  • 10: Prudenza
  • 12: Stagnazione
  • ( 17: Seguire la corrente )
  • 30: Sopravvivenza della fiamma ( Persistenza )
  • 32: Determinazione e durata
  • 52: Stare fermo ( A riposo ) ( Meditazione )
  • 60: Limitazione ( Incanalare, dare una direzione ) ( Fare una scelta esclude la scelta opposta ) ( Discriminazione, selezionare propri limiti ) ( Stabilire le regole )

FATTORE NOVITA’:

  • 1: Immaginazione creativa
  • 3: Difficoltà iniziale ( Nuovo inizio )
  • 4: Giovane Ribelle
  • 14: Affluenza e prosperità
  • 18: Riparare il danno
  • 19: Auspicio e Primavera
  • 29: Esposizione al rischio
  • 35: Favore al progresso facile
  • 42: Crescita
  • 45: Riunione ed eventi di massa
  • 46: Spingere verso l’ alto
  • 49: Rivoluzione
  • 50: Calderone di nutrimento e ristoro
  • 53: Sviluppo / Progresso graduale e costante
  • 56: Avventurarsi lontano da casa ( Approccio allo straniero ) ( Entrata in nuovo ambiente )
  • 63: Dopo il completamento ( Pausa momentanea , punto piatto di armonia, punto fermo, raffinare, abbellire, fine tuning

FATTORE NEUTRALE O ARMONICO:

  • 2: Energia ricettiva
  • 8: Tenere assieme, elemento collante
  • 9: Favore alle piccole cose  
  • 11: Armonia
  • 13: Fratellanza
  • 15: Umiltà
  • 16: Entusiasmo 
  • 17: Seguire la corrente
  • 20: Avere la panoramica sulle cose
  • 22: Grazia e bellezza
  • 25: Innocenza
  • 26: Potenziale
  • 27: Nutrimento
  • 31: Attrazione reciproca
  • 34: Grande vigore
  • 37: Valore famigliare e azione comunitaria
  • 40: Chiarezza, opportunità dopo la tempesta
  • 43: Determinazione
  • 48: Pozzo di sostentamento 
  • 54: Affetto prudente / Transizione ad adulto
  • 55: Grande abbondanza ( Come il Sole a mezzogiorno ) ( Boom del business )       ( Brilla il Sole )
  • 56: Avventurarsi lontano da casa ( Approccio allo straniero ) ( Entrata in nuovo ambiente )
  • 57: Azione delicata ma effettiva ( Piccole cose producono eventi duraturi )
  • 58: Gioia e divertimento supportate dalla stabilità
  • 61: Potere della verità ( Dogma, test, dibattito )
  • 62: Attenzione al dettaglio

FATTORE DI FRIZIONE:

  • 6: Conflitto
  • 21: Confronto e Interferenza
  • 23: Separazione ( Le cose non sono come sembrano, intrigo, discontento )
  • 28: Pressione eccessiva ( collasso, terremoto, disastri naturali, proteste violente )
  • 33: Ritiro a livello interiore
  • 36; Arrivo della notte
  • 38: Interessi divergenti ( Deviazione )
  • 39: Ostacolo Temporaneo
  • 41: Decrescita e declino
  • 44: Persuasione e tentazione
  • 47: Oppressione
  • 51: Shock ( Imprevisto, adrenalina, scampato pericolo, rilascio di tensione ) 
  • 59: Dispersione, dissoluzione di ostacoli, erosione ( Piccole cose producono grandi cambiamenti )  

FATTORE DI PICCO:

  • 24: Ritorno, Turning Point ( Recupero e inizio prudente ) 
  • 55: Grande abbondanza ( Come il Sole a mezzogiorno ) ( Boom del business )       ( Brilla il Sole )
  • 64: Prima del completamento ( Dal caos all’ ordine, obiettivo in vista, visione di insieme )





Gli otto trigrammi dell’ I Ching e gli elementi della dimensione tempo

21 03 2018

trigrammi

  1. TEMPO PENETRANTE o LEGGERO,  dei sensi ( come il vento ) YIN – abitudine ( accoppia, riproduce, ascende, persevera, sprofonda, corregge, piedi per terra, mantiene e afferra, eccede, aggiunge molto )
  2. TEMPO CHE SI AGGRAPPA, stimola la chiarezza e l’ adattabilità, ma anche la dipendenza,  del pensiero ( come il legno o il fuoco ) – YIN – abitudine ( mette d’ accordo, nasconde, intelligenza, abbonda, post – completezza, adorna, famigliare, irradia, rivoluziona )
  3. TEMPO MEDITATIVO, di DEVOZIONE dei sentimenti ( come l’ acqua di un lago ) YIN – abitudine ( conduce e continua, si avvicina, converte e ritorna, si articola, diminuisce, ritorno centrale e verità interiore, polarizza, si apre e usurpa )
  4. TEMPO RICETTIVO della volontà ( come la terra ) YIN – abitudine ( ostruisce, provvede, raggruppa, strappa, osserva, prospera, si accumula )
  5. TEMPO STAGNANTE e DI LIMITAZIONE, di RIPOSO e COMPLETEZZA  del corpo ( come una montagna, come la roccia ) YANG ( però dovrebbe essere YIN ) ( si ritira, modestia, aggiunge poco, non eccede, salta, limita, infiltra, soggiorna, congiunge ) 
  6. TEMPO DI PERICOLO, ALL’ ERTA, IN ABISSO dell’ animo / umore ( come un fiume ) YANG – novità e progresso ( discussioni, guida, consegna, sfocia, sviluppa, disperde, confina, prima della completezza )
  7. TEMPO DI EMOZIONE della spiritualità o dell’ iniziativa, dell’ incitazione ( come un fulmine o un tuono ) YANG – novità e progresso ( ritorna, agita, emerge, sboccia, aumenta, morde, segue )
  8. TEMPO CREATIVO dell’ attenzione e della coscienza ( come il cielo ) YANG – novità e progresso ( pervade, invigorisce, attende, accumula, raccoglie, sparge )




Chimica della vita e sistemi di divinazione – associazione

20 03 2018

A presto per la traduzione!

DNA HELIX  –  BOOK OF LIFE                       I CHING – BOOK OF CHANGES
Discovered 1953, Watson/Crick                       Created 1100 BCE?, King Wen

A POLAR helix of PYRIMIDINE &                 A POLAR complex of YIN & YANG
PURINE chemicals written in                         symbols written in language of
language of 4 NUCLEIC ACIDS                     4 EMBLEMATIC SYMBOLS taken 3 at
taken 3 at a time for 64 CODONS                a time for 64 HEXAGRAMS aka KUA

Complementary base pairs bond                     Kua constructed using the
with 2 or 3 hydrogen atoms                          numbers 2 (yin) and 3 (yang)

Combined, the codons provide                           Combined, the kua provide
INSTRUCTIONS (GENES) for the                   INSTRUCTIONS (MEMES) for the
functioning of a living being                          behavior of a citizen and, by
and, by extension, the                                 extension, the effective
functioning of the biosphere                            functioning of a society

Process of gene expression:                          Process of I Ching divination:
DNA->pre-mRNA->mRNA->Proteins               3 kua->2 kua->1 kua->result kua
/         \                            /       \
junk DNA; introns  (out)          ground kua1; ground kua2   (out)

tRNA as link between NUCLEIC                TRUMPS as link between KUA &
ACID & AMINO ACID “ALPHABETS”      HEBREW LETTERS (symbol alphabets)

DNA->mRNA via Transcription                  BOOK OF THOTH (Tarot) A. Crowley
        Codons <–> tRNAs                             Kua meanings <–> Trump meanings

mRNA->Proteins via Translation               BOOK OF CREATION “Sefer Yetzirah”
tRNAs -> assigned Amino Acids              Trumps -> assigned Hebrew Letters

22 GROUPS cover all 64 CODONS             22 Tarot TRUMPS & LETTERS, with
(19 Amino Acid groupings plus                      their meanings, to be compared
1 start codon +2 stop groups)                       with 64 KUA in 22 GROUPS
in 3 CLASSES:                                          in 3 CLASSES:
CODON CLASSES                              TRUMP   CLASSES   LETTER
3 Punctuation codon groups                          3 Elements        3 Mothers
7 Non-polar/Hydrophobic Acids                      7 Planets         7 Doubles
12 Polar/Hydrophilic Acids                            12 Zodiac Signs   12 Simples

Productive of ?? Proteins                               Productive of ?? Thoughts
giving rise to an approximate                        giving rise to an approximate
infinite no. of life species.                                infinite number of texts.

64 CODONS coding for 22                              64 KUA coding for 22
CHEMICALS in 3 CLASSES.                          LETTERS in 3 CLASSES.
Codons composed of 4 NUCLEIC                 Kua composed of 4 BASIC IMAGES
ACIDS of 2 TYPES: (taken 3 at                     of 2 TYPES: (taken 3 at a time)
a time)
PURINES – Adenine                                      YANG – Old Yang   9–o–  —–
and                                                                    —–

Guanine                                              Young Yang 7—–  —–
— —

PYRIMIDINES – Thymine in DNA                  YIN  – Old Yin    6–x–  — —
Uracil in RNA                                                   — —
and
Cytosine                                         Young Yin  8– —  — —
—–
Adenosine-triphosphate (ATP)                                           Old Yang
MAIN energy supplier for                                    The MAIN image of energy in
cellular metabolism.                                              I Ching symbolism
structure of Adenine: pentagon                               has numerical value of 9
& hexagon = 9 external points

Guanine-triphosphate  (GTP)                                        Young Yang
LESSER energy supplier and                           The LESSER image of energy
Guanine has similar chemical                                     in I Ching system
structure to Adenine.                                             numerical value = 7

By chemical complementation:                         By symbolic complementation:

Thymine/Uracil and Cytosine                                Old Yin and Young Yin
have chemical structure of a                                              have
hexagon for 6 external points                                 numerical values of 6 and 8

3 classes of CODON GROUPS:                     3 classes of TRUMPS & LETTERS:

3 Punctuation groups                                         3 Elemental and Mothers
( 4 codons )                                                      ( 4 kua )
7 Non-polar/Hydrophobic AA                               7 Planetary and Doubles
( 24 codons )                                                     ( 24 kua )
12 Polar/Hydrophilic AA                                    12 Zodiac signs and Simples
( 36 codons )                                                     ( 36 kua )