La follia di Christopher Knowles – parte seconda

3 06 2020

 

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” … applicando la logica dei sogni alla realtà consensuale, la si guarda come un sogno collettivo, analizzando quindi gli eventi da questo punto di vista …”
Christopher Knowles

Come promesso, ecco che esce la seconda parte di una specie di viaggio nelle associazioni mentali di Knowles, lo smanettatore del blog “The secret sun”, in Italia mi risulta soprattutto conosciuto, anche se solo underground, per un libro sulle origini occulte del rock, a cui magari accennerò nella terza parte di questo escursus.

Ormai è un po’ di anni che chi scrive si dedica al tradurre le sincro-connessioni nella pop culture anglofona a cui “The Secret Sun” vuole far portare l’attenzione. Naturalmente, nel mondo anglofono non è affatto l’unico come sappiamo: ed altri, come Loren Coleman di “Twilight language”, Brizdaz di “Just watching the wheels go round”, Wklaus di “I.A.huasca”, Goro Adachi di “Supertorchritual”, Alex Fulton per quanto riguarda la cosiddetta crypto-kubrickologia (#cryptokubrickology), poi lo stesso inventore del termine “sincromisticismo” – ovvero Jake Kotze – lo studioso di coscienza-inconscio collettivo e retrocasualità Eric Wargo e tanti altri nel mondo anglofono.

Ma nei confronti di Knowles riconosciamo di nutrire una specie di affetto particolare poiché, tra i sincromistici, sincromitologi ecc, ci sembra colui che mostra di più la sua vulnerabilità dovuta alla ipersensibilità per queste percezioni sempre poco condivisibili. Insomma, ci sembra quello che più riesce a trasferire la sua fragile umanità nei suoi aggiornamenti in rete. Oltretutto usando uno stile scanzonato che fa ancora più contrasto con ciò che si è appena detto.

Il suo background, diciamo così, il retroterra culturale – pop culturale, ciò che prende le mosse il suo tipo di punto di vista, penso sia generato da un insieme di fattori:

  • Lo svilimento-inflazione progressivo della pop culture americana (e quindi di riflesso la pop culture di tutto il mondo occidentale), processo cominciato a fine anni Ottanta-inizio Novanta del XX secolo e di cui ancora non vediamo la fine (remake, biopic di mostri sacri del passato e riproposizioni di serie tv “golden age”…), scimmiottature di passati che non possono ritornare davvero, fotocopie di fotocopie sempre più sbiadite, che più vengono sbiadite più se ne fanno;
  • Il (contemporaneo) progresso tecnologico della comunicazione internet con la sempre maggiore facilità dei collegamenti-link e della multimedialità collegata ad algoritmi e metadati ( = amplificatori di coincidenze) soprattutto col WEB 2.0/3.0… a partire dal post 2006;
  • L’immensità mitologica della pop culture anglofona, qualcosa di cui non possiamo avere idea noi alloglotti (francesi, tedeschi, italiani, spagnoli, greci ecc) COLONIZZATI però proprio da quella stessa pop culture a partire – molto in sordina – dalla seconda metà degli anni Cinquanta del XX secolo (“Un americano a Roma”)
  • I nuovi studi di frontiera sulla mente collettiva, sulle culture come esseri viventi con una loro mente propria a livello anche planetario, sulla retro-casualità, sulle sincronicità come manifestazione dei cicli che uniscono la storia personale con quella interpersonale e su quanto quella cultura pop di cui si diceva – così condivisa a livello di massa – possa essere veicolo di tutto ciò.

Partendo da quelle premesse, le morti delle ultime rockstar Chris Cornell dei Soundgarden nel 2017, Kurt Cobain dei Nirvana nel 1994 vengono sovradimensionate in un certo modo notando quanto si possano sincronizzare con tutte le altre avventure generatrici di mito di cui è ricca la cultura pop anglofona, compresa quella underground, dal momento che i Cocteau Twins, con la loro particolare versione (iniziata nel fondamentale anno 1982) onirico-ambient-esoterica della new wave, non sono mai stati popolarissimi, in Europa e Italia soprattutto ma penso un po’ anche tra gli stessi angli.

La loro cantante Elisabeth Fraser è vista da Knowles come una specie di “Sibilla” dei tempi contemporanei, un amplificatrice di coincidenze e simbolismi mediatici e, come abbiamo visto nella prima parte, anche la sua strana relazione sentimentale con la rockstar Jeff Buckley (morto esattamente 20 anni prima di Chris Cornell in un contesto simile) assurge a MITO classico, strisciante in molteplici modi prima e dopo che accada, persino in film blockbuster per le famiglie oltre che nelle opere di David Lynch, nelle sue serie tv e in “X files”.

Nella prima parte, non dico di essermi lamentato ma, diciamo, ho constatato con una certa veemenza quanto la pop culture (o comunque la cultura dei mass media) italiana sia POVERA – o comunque forse meno ispirante – rispetto a tutti quegli universi simbolici in cui Knowles può navigare in modo forsennato grazie alla ricchezza dell’ambiente mass-mediatico in cui è vissuto e che quindi un esatto corrispettivo autoctono di ciò che fa Knowles sul suo blog non si possa proporre in Italia.

In passato qualcosa si è provato a fare in proposito, sia altri che il sottoscritto, e ringrazio Kxp per avermelo ricordato.

Sarà forse a causa di certi fenomeni di cui si indaga in quei blog ma proprio una quindicina di anni fa mi girava in mente l’idea – penso abbastanza campata in aria – per un libro che, nelle mie intenzioni di allora, si sarebbe dovuto intitolare “Enigma senza fine” e sarebbe stato centrato su quelle tre morti di cantanti-cantautori conosciuti che in qualche modo sono state quelle che hanno più impressionato la mente collettiva italiana: Fred Buscaglione nel 1960 (incidente mortale sulla sua automobile rosa), Luigi Tenco nel 1967 (suicidio? omicidio?, col mistero della compagna cantante Dalida, morta esattamente 20 anni dopo) e Rino Gaetano nel 1981. Quest’ultima, in particolare, è resa decisamente intrigante dal fatto che, non solo molte canzoni di Rino Gaetano sembrano proprio contenere riferimenti destinati unicamente a cerchie ristrette di personaggi (magari quelli “importanti nell’ombra”), con scomodi segreti di avvenimenti mai chiariti ma anche lo stesso avvenimento della morte di Gaetano – con particolari precisi – sembra essere “stato profetizzato” nel testo di una sua determinata canzone: “La ballata di Renzo”.

Però, tengo a precisare che, se mi dovessi mettere a buttare giù qualcosa su Rino Gaetano e i suoi misteri  – la sua morte fu uno dei diversi avvenimenti di grande impatto del periodo 1978-1982 all’epoca quasi non riconosciuti come tali – non farei certo un’analisi simbolico-ma “complottista” (la quale, tra l’altro, penso sia già stata fatta da studiosi quali Paolo Franceschetti) invece la mia attenzione, ovviamente, sarebbe più rivolta ad aspetti sincro-simbolico/mitici-ciclologici, magari presenti in modo anticipatorio in film, programmi tv, libri, brani musicali, di quei tempi e anche di altri tempi.

Quindi in futuro potrei cercare di concentrarmi maggiormente su aggiornamenti più riguardanti la pop culture italiana, anche se penso sarà difficile farli proprio nello stile di “The secret sun”, ovvero con una grande quantità di materiale multimediale. Staremo a vedere anche perché, a ben pensarci, sarebbe forse anche più intelligente e proficuo fare articoli in inglese su cose sincro-mistiche italiane piuttosto che fare articoli in italiano su cose sincro-mistiche anglofone!

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L’ossessività patologica e un surplus di tempo libero sono una combinazione patologica per persone quali il qui presente Christopher Knowles.

Stavo infatti scorrendo il post precedente e un’intera moltitudine di nuove sincro-connessioni ha stimolato i miei neuroni danneggiati, rivelando ogni tipo di sotto-testo che avrei dovuto includere in quella che, appunto, ora è la prima parte di questa che è la seconda.
 
Dunque, senza ulteriore indugio, immergiamoci di nuovo.
Tenendo presente il fatto che gli attori interpretano ogni possibile ruolo e il business cinematografico è intrinsecamente incestuoso, diamo un’altra occhiata alla comparsata di Chris Cornell in Singles. 

Dal momento che Cameron Crowe è tutta un’altra storia, per adesso concentriamoci su questo. 

Sarà paradossale, ma nel corso degli anni ho visto che meno variabili si tengono in conto più questo tipo di sincro tende a manifestarsi efficacemente . Non capisco perché o come tutto questo funzioni, ma non c’è molto di più che potrei capire in proposito.
 
Così mentre ci muoviamo attraverso le varie connessioni, teniamo d’occhio le sincs connesse specificatamente ad Apocalisse, controllo mentale e alieni oltre a Chris Cornell e “Nostra Signora Fraser.” 
 
Così come appunto facciamo di solito qui.
Vediamo dunque Chris Cornell fare una comparsata in Singles del 1992 (uscito in Italia anche comeL’amore è un gioco) con Matt Dillon e Bridget Fonda. 

Questo film non lo vedo da quando uscì, quindi da quasi trent’anni — e non m’impressionò per nulla quando lo vidi — ma leggo sulla pagina IMDB relativa a film che Bill Pullman interpreta un chirurgo plastico che si innamora del personaggio di Bridget Fonda.

Bill Pullman avrebbe successivamente interpretato il presidente USA nel film blockbuster alieno-apocalittico Independence Day del 1996. Nel flimato sopra lo vediamo in visita nell’ Area 51.

Pullman, presidenti USA e Area 51 tutti quanti entrati recentemente nel ciclo delle NEWS.

Il presidente USA interpretato da Pullman è guidato da un ufficiale dell’Air Force interpretato da Adam Baldwin, il quale ha anche interpretato un alieno replicante di nome ‘Knowle Rohrer’ in X-Files.

Tanto per entrare anche nell’orbita della cosiddetta criptokubrickologia #cryptokubrology, possiamo ricordare che Baldwin ha co-interpretato Full Metal Jacket. Con il Matthew Modine di Strangers things alla sua sinistra nel fotogramma sopra.

Bill Pullman interpreta il “mystery man” di “Strade perdute” (Lost Highway), l’esordio di David Lynch nel “teatro della dissociazione.”

A metà film, Pullman lo vediamo tramutarsi in Balthazar Getty
 
“Strade perdute” (Lost Highway) fornisce una buona volta a David Lynch l’utilizzo del brano “Song to the Siren” dentro a un suo film utilizzandolo per una specie di scena somigliante a un “videoclip soft porn“, i cui interpreti sono Getty e Patricia Arquette.
 
“Strade perdute” mostra persino una comparsata di Marilyn Manson.
Qualche anno prima la Arquette interpretò “Una vita al massimo” – True Romance, un adattamento filmico di una sceneggiatura di Quentin Tarantino da parte di Tony Scott.
 
In quel film vediamo Brad Pitt (non ancora una superstar) in una scena convulsa nel momento in cui in sottofondo sentiamo il nostro “Cristo Cornuto” e i suoi compari dei Soundgarden.

Per interpretare quel personaggio, Brad Pitt prese esempio dal suo compare Bernie Coulson, che vediamo in questo antico episodio apocalittico di X-Files, “Anasazi”, riguardante gli alieni e il controllo mentale.

Brad Pitt avrebbe vinto un Oscar per la sua interpretazione dello stuntman cioè, in altre parole, il DOPPIO del personaggio dell’attore da parte di Leonardo Di Caprio  (doppio = gemello = “twin”) nel film di Tarantino ambientato ai tempi della strage di Bel Air della famiglia Manson, “C’era una volta a Hollywood”.
 
Nel filmato sopra vediamo Di Caprio nella parte di DeCo(c)teau assieme alla piccola “Trudie FRASER,” una specie di versione più giovane di Jodie Foster (un generatore ad alta frequenza di risonanze con la Fraser.)

In altre parole, Brad Pitt ha vinto un Oscar per l’interpretazione di un “gemello chiamato De Coteau” (cioè deCoteau Twin.)

Assieme alle sue interpretazioni nel “sincro-Chris Cornell” “Una vita al massimo” (True Romance) e nel “sincro-Elisabeth Fraser” “Strade perdute” (Lost Highway), Patricia Arquette, nella serie tv Medium, interpreta anche una necromante chiaroveggente.

Oltretutto, Bill Pullman, il co-interprete assieme alla Arquette di “Strade perdute” (Lost Highway) ha anche interpretato la tremenda miniserie hollywoodiana Revelations

In Revelations abbiamo l’attore Michael Massee, che non solo in X-Files interpreta un personaggio molto simile ma fu anche colui che sparò accidentalmente a Brandon Lee sul set de Il corvo.

La colonna sonora di Il corvo ci presenta una Elisabeth Fraser urlante dentro il brano “Time baby” dei Medicine così come i futuri interpreti musicali che appariranno in Twin Peaks (i Nine inches nails) fanno la cover di “Dead souls” dei Joy Division, considerata una specie di “lettera di suicidio” del loro fondatore Ian Curtis.

Accanto a Bill Pullman e  Michael Massee, in Revelations abbiamo anche Natacha McElhone, che compare anche nel thriller alieno-apocalittico Solaris di Steven Soderbergh.

Dopo Revelations, McElhone avrebbe partecipato a Californication una roba fantastica in cui il David Duchovnic di X Files veste i panni di uno scrittore disoccupato alcolista di mezza età che fa di nome Hank Moody  ed è in qualche modo trovato sessualmente irresistibile da un sacco di simpatiche donne single.

Duchovny, dopo la fine di Californicationsarebbe tornato a interpretare ruoli drammatici interpretando un detective di Los Angeles nella serie Netflix “a tematica Charles Manson” Aquarius, e quindi di nuovo agente FBI nel docu-drama su X Files andato in onda su Fox tv.
Californication avrebbe visto anche la partecipazione di Madeline Zima, nella parte di una delle molte giovani bellezze single che vanno a letto col vecchio scrittore fallito Hank Moody. 
 
FATTOIDE BONUS: le scene nel primo episodio di Californication sono girate presso il cimitero in cui è seppellito Chris Cornell.
 
FATTOIDE BONUS 2: Il creatore di Californication ha anche prodotto quella roba consistente nella serie tv Lucifer.

Madeline Zima sarebbe stata poi accanto a Duchovny per il ritorno di Twin Peaks nel 2016, interpretando una seduttrice sfortunata che incontra un destino orribile, insieme a un personaggio interpretato da Ben Rosenfield.

E naturalmente, Ben Rosenfield lo si vede anche nel biobic sul Jeff Buckley pre-Fraser Greetings from Tim Buckley…

…Tim Buckley, naturalmente, colui della versione originale di “Song to the Siren.”

Presentata in anteprima in un episodio de I Monkees, in cui non solo compaiono droga, alieni e controllo mentale, ma dove sono anche presenti le lettere F-R-A-S-E-R.

Ad aggiungersi a Duchovny, la Zima e Rosenfield nel ritorno di Twin Peaks fu infatti nientemeno che la “Song to the Siren’s” di Balthazar Getty…

…Balthazar Getty, ovvero il bis-nipote di quel  J. Paul Getty, inizialmente interpretato da Kevin “Little” Spacey nel film “Tutti i soldi del mondo” di Ridley Scott, fratello di Tony Scott.
All’interno di Tutti i soldi del mondo troviamo anche Mark Wahlberg nel ruolo dell’agente CIA Chace Fletcher. 

Naturalmente, Mark Wahlberg venne avvolto dalle ali angeliche di “Nostra Signora” in “Gli amabili resti The Lovely Bones” di sir Peter Jackson, prima con il lamento straziante, “Alice”…
Quindi, inevitabilmente, con “Song to the siren”.
Gli amabili resti ci presenta anche un Buckley in pericolo mortale. 

PERCHE’ NIENT’ALTRO AVREBBE POTUTO SUCCEDERE.
La stessa Saoirse Ronan la quale interpreta il ruolo di una colonizzatrice di anime di umani nel dramma alieno strappalacrime The Host. 

Potremmo anche considerare “The Host” una specie di allegoria del progetto MK ULTRA.
Un po’ meno allegorica – o almeno temo – è la performance di Chris Cornell nel videoclip del brano dei Soundgarden “Blow up the outside world”.
PUNTO DI NON RITORNO (1993)
CAOS – Charles Manson, la CIA e la storia segreta degli anni Sessanta.

E dal momento che praticamente ogni teoria del complotto risalente ai tempi in cui i ricercatori svolgevano appunto ricerche degne di questo nome, è stato poi provato essere vera, non dimentichiamoci quanto l’aria mefitica del progetto MK ULTRA, provenga da gente come Joly West, coinvolto nella saga della Manson family.

Per non parlare del fatto che Kenneth Anger, uno in combutta con Manson, venne finanziato– ebbene si– dalla Getty Foundation. 

Proprio quei Getty di cui parlavamo prima.

E ricordiamo anche che Anger fece la sua versione originale (finanziata dai Getty) di Lucifer Rising in una casa precedentemente appartenuta al clan Fraser di cui era ospite Jimmy Page, l’eroe di Jeff Buckley (e Cameron Crowe.) Dovrei anche aggiungere che il ruolo di Mark Wahlberg nella versione Tv del dramma del rapimento Getty fu interpretato da…

Brendan Fraser!
Chi è Brendan Fraser e chi è Bridget Fonda?!

Proprio quel Brendan Fraser il quale recitò accanto a Bridget Fonda (che abbiamo già visto relazionata a Chris Cornell e Bill Pullman) nel criminalmente sottovalutato Monkeybone del 2001.

In Monkeybone, nel ruolo dell’alta sacerdotessa Bene Frasserit abbiamo anche Rose McGowan, l’ex ragazza di Marilyn Manson, la quale è stata sotto i riflettori delle NEWS nei tre anni passati.
Bridget Fonda è la figlia di Peter Fonda ed è apparsa quando era piccola in Easy Rider, quindi sullo stesso set assieme alla nostra vecchia conoscenza Dennis Hopper, apparso in “Una vita al massimo True Romance” e naturalmente in “Velluto blu” di Lynch.
Più di recente, Peter Fonda appare in The Harvest, film interpretato da Michael Shannon e la nostra vecchia amica Samantha Morton.
 
Sono stato particolarmente colpito dal trailer che vedete qui sopra, poiché la nostra Samantha, per qualche ragione inesplicabile, ha un aspetto sempre più somigliante a quello di Elizabeth Fraser, mano a mano che le due “sibille” vanno avanti negli anni, .
 
Fattoide bonus:  la Morton interpreta la moglie di Jan Curtis nel biopic Control.

A proposito di doppelgängers, di DOPPI, Bridget Fonda interpretò nei primi Novanta il thriller “Inserzione pericolosa – Single White Female, assieme a Jennifer Jason Leigh…

..la quale di recente è apparsa nelle sequenze di Las Vegas e di Heaven nel ritorno di Twin Peaks…
…e in Annihilation di Alex Garland.
Le scene di Annihilation con l’effetto Shimmer  sono state girate nelle stesse identiche location in esterni di questo videoclip, pieno di umile liturgia.
In una di quelle location vediamo un alligatore albino
…guarda un po’ le coincidenze,  Albino Alligator  è il titolo di un film interpretato da Matt Dillon (assieme a Bridget Fonda in Singles) e diretto da Kevin “Little” Spacey (Il J. Paul Getty di “Tutti i soldi del mondo”)

Matt Dillon è stato inoltre co-protagonista del cine-adattamento di Francis Ford Coppola del grande classico The Outsiders (“I ragazzi della 56^ strada”) del 1983, insieme a una miriade di BRAT-PACKER in erba, Twin Cruise compreso.
Così come il Fato avrebbe voluto, “I ragazzi della 56^ strada The Outsiders” sarebbe uscito lo stesso mese (e mi sa lo stesso giorno) del primo singolo dei Cocteau twins propriamente detto, “Peppermint Pig.” 
Dalla copertina avente una certa”aria di famiglia” con una delle celebri immagini iconiche di “Apocalipse now” di Francis Ford Coppola…
…o la scena del finale di “X Files.”

FATTOIDE BONUS (come ama dire Knowles):

La prima volta che i Cocteau Twins si esibirono alla Tv USA avvenne l’8 aprile 1994, lo stesso identico giorno in cui fu trovato il corpo di Kurt Cobain dei Nirvana.

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/05/would-you-kids-please-stop-asking-when.html#more





Altre sinCRONicità sul CRONOvirus

22 04 2020
E’ almeno dai giorni di questo primo articolo tutto dedicato all’argomento (https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/02/27/siamo-nell-era-della-corona-simbolismi-a-cascata-la-fine-dell-inizio-e-qui-gente/) che noi del blog abbiamo notato la somiglianza tra le parole “CORONAvirus” e “CRONOvirus”: ebbene, come c’era da aspettarselo, non siamo stati affatto gli unici.
 
State leggendo ora un articolo che penso e spero sarà l’ULTIMO sull’argomento e abbiamo deciso di affidarsi ad Arrowsmith di “Black dog star”, facendo la versione italiana di questo suo aggiornamento, http://blackdogstar.blogspot.com/2020/04/the-cronus-virus-its-time.html, il primo dal 2013.
 
Black dog star, la “stella del cane” così è definita SIRIO, poiché si trova nell’omonima costellazione. Una strana stella doppia, poiché Sirio A è la stella più luminosa del cielo intorno a cui ruota in un’orbita elittica Sirio B, una nana scura del tutto non visibile dalla Terra senza speciali strumenti. Il ciclo di Sirio B è di 50 anni: esattamente nel 1969 le due stelle erano alla massima distanza (apoapsis) e 25 dopo alla minima distanza (periapsis.)
 
sirius-b-orbit-apoapsis-periapsis-4-v3
 
 
Arrowsmith ha deciso di aggiornare il blog “Black dog star” dopo ben sette anni che non lo faceva a causa di un’ispirazione dovuta a un fraintendimento mentre chiacchierava con sua figlia del sistema solare.  Approfondendo l’argomento del pianeta Saturno, Arrowsmith ha spiegato che il nome in greco antico di Saturno è Κρόνος, Cronos.
 
E’ facile, soprattutto per un bambino, confondere le parole Coronavirus e Cronovirus.
Come abbiamo già avuto modo di vedere in altre occasioni (https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/01/09/lassassinio-di-soleimani-i-cicli-saturno-plutone-e-la-congiunzione-del-12-gennaio/) il pianeta Saturno è relazionato agli eventi qui sulla Terra.
 
Esiste dunque un legame tangibile tra Saturno-Cronos e il Coronavirus?

Nella mitologia romana, Saturno è il fondatore della civilizzazione, dio dell’agricoltura, ordine sociale, conformismo e restrizioni. I famosi anelli del pianeta Saturno che lo circondano e lo racchiudono, riflettono l’idea delle limitazioni umane. Saturno simboleggia anche l’ autorità e il nostro senso di responsabilità e dovere.

Strutture di pensiero che si adattano eccome al clima attuale: ci viene richiesto infatti di conformarci alle regole e a quell’ordine sociale che è il regno supremo di Saturno. Ci viene richiesto di essere responsabili e di agire per il bene di tutta la comunità. #iorestoacasa, mantengo il distanziamento sociale, mi lavo spesso le mani. Anche le libertà di movimento sono state ristrette in modi che non abbiamo mai visto prima nelle nostre vite.

Anche un allineamento planetario che ci sarà durante l’anno sembra connesso a questa liason Corona-Cronos.

Il 20 luglio 2020 alle 22:00 UTC la Terra si troverà tra Saturno e il Sole, portando Saturno all’ opposizione.
Un’ opposizione è un’ opportunità per osservare il pianeta con gli anelli e gli altri giganti gassosi. Negli anni in cui ci troviamo tra un pianeta gigante e il Sole, il pianeta è generalmente più vicino alla Terra e dunque appare più luminoso.
 
Quando è opposto al Sole, Saturno è visibile al suo meglio per tutta la notte. Oltretutto, abbiamo anche la Luna nuova alla data dell’opposizione di Saturno (20 luglio 2020), garantendo quindi un cielo privo della luminosità lunare.
 
Così abbiamo Saturno, la Terra e il Sole che si allineeranno nell’estate 2020, annunciati dall’arrivo di un nuovo ciclo lunare. (https://earthsky.org/?p=2909.)

Il virus era precedentemente conosciuto come “nuovo coronavirus 2019” prima che l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo nominasse Covid-19 lo scorso gennaio.

 
Per proseguire questo discorso riguardante l’allineamento della prossima estate, mi soffermo sulla diciannovesima carta del mazzo dei tarocchi – Il Sole.
Penso che questa carta francese – Le Soleil – riassuma piuttosto bene la nostra situazione. Vediamo due innamorati in piedi dentro un ANELLO (l’allineamento con Saturno?) che si abbracciano sotto il Sole. Dietro di loro un muro di mattoni da poter interpretare forse come una chiusura dentro le pareti di casa.

Se vi stessi facendo una lettura dei tarocchi e vi si presentasse l’immagine seguente del Sole, potrebbe trattarsi di un presagio fortuito.

 
La carta del Sole nella versione “Rider Waite” dei tarocchi, probabilmente il mazzo più popolare al mondo uscito per la prima volta nel 1910, è una carta che merita un’indagine approfondita.

Ancora una volta abbiamo il muro dentro cui isolarsi ma stavolta quei due innamorati sono sostituiti da un bambino che cavalca un cavallo pallido.

Ho sempre interpretato la bandiera rossa come simbolo del saluto del bambino ai raggi del sole, portatori di vita, ma se guardiamo la cosa nel contesto del coronavirus-cronovirus, l’immagine del tarocco assume un nuovo significato.

Quella bandiera rossa, dunque, in questo caso, punta il luogo dove tutto è incominciato.

Se vogliamo cercare, potremo persino trovare un riferimento sottile alle 5 stelle della bandiera cinese.

La Cina arrabbiata per quella vignetta sul coronavirus in un giornale danese

Un giornale danese ha pubblicato una vignetta raffigurante una bandiera cinese con delle figure somiglianti al virus al posto delle simboliche stelle gialle. La Cina ha chiesto le scuse al giornale dal momento che quella vignetta è divenuta VIRALE sui social media.
E il fatto che la figura del bambino sia a cavalcioni sul cavallo bianco cosa vorrebbe dire? E’ una caratteristica importante nella versione “Rider Waite” del tarocco del Sole. Forse una connessione coi “quattro cavalieri apocalittici” ma mi è sembrato un po’ troppo scontato.
 
Poi mi sono imbattuto nella locandina del film di prossima uscita: Mulan.
Originariamente, la data di uscita di Mulan sarebbe dovuta essere il 27 marzo ma, a causa dell’escalation della crisi, la Disney ha deciso di spostarla al 24 luglio, che è solo quattro giorni dopo l’opposizione Sole-Terra-Saturno del 20 luglio.
 
Utilizzando una delle tattiche più potenti nell’arsenale dei sincro-mistici,  ho messo a testa in giù una sola lettera.
Il mercato degli animali di WULAN… cioè WUHAN
 
Gli scienziati dicono come sia molto probabile che la provenienza del virus siano stati i pipistrelli attraverso un altro intermediario animale  così come successe per un altro coronavirus – quello della pandemia di SARS del 2002 – passato dai pipistrelli a ferro di cavallo agli zibetti-gattoformi (attraverso un morso di pipistrello?) prima di infettare gli umani.
Recentemente abbiamo visto una nuova inversione di tendenza nelle dichiarazioni degli scienziati poiché le prime infezioni ai primi umani devono essere avvenute nel novembre 2019—se non in un tempo pregresso—tenendo presente il lasso di tempo tra l’incubazione della malattia e l’emersione dei sintomi. Se è avvenuto così, c’è la possibilità che il virus si sia diffuso in modo silente tra la popolazione della città di Wuhan—e forse altrove—prima che il gruppo di casi proveniente dall’ormai famigerato mercato venisse scoperto nel tardo dicembre.
 
 


Nel film “Soul”, uscito nel giugno dell’anno passato, Joe Gardner (“giardiniere”, Crono-Cronos-Saturno è anche un dio dell’ agricoltura) ha un’esperienza di pre-morte e viene trasportato fuori dal suo corpo. In delle immagini del trailer del film potete vedere degli anelli somiglianti a quelli di Saturno discendere sulla Terra.

Notate inoltre l’ “anima” che gli esce dal centro del petto nella locandina del film.

Nel doppiaggio, la voce americana di Joe Gardner è quella di Jamie Foxx.
 
Colui che insegna al giovane Robin Hood e ai suoi seguaci come fare prevenzione contro le infezioni.
Nei cinema il 21 novembre.

Poi abbiamo “Top Gun: Maverick” (il sequel di “Top Gun”.) Il film è stato posticipato fino al dicembre 2020, un’anno dopo l’esplodere della vicenda a partire da Wuhan: immagini simili possono essere viste oggi in giro per le strade del mondo. Il tizio sulla destra è stato recentemente fotografato alla stazione di King Cross a Londra.

Per “maverick” si intende qualcuno considerato come non convenzionale, non ortodosso e indipendente. Questo virus sta spingendo un mucchio di persone fuori dalla loro “zona di comfort”, forzandole a pensare al mondo al di fuori della loro bolla personale, e probabilmente ciò contribuirà all’emergere di una nuova generazione di “maverick”, di “liberi pensatori”, è ciò potrà essere una buona cosa per il futuro del pianeta Terra.
 
Procedendo all’indietro nella carriera di Tom Cruise alla ricerca di ulteriori possibili indizi riguardanti il virus, notate questa locandina del film “Magnolia.” Con l’immagine ancora fresca del tarocco del Sole, quando si vede questo enorme fiore sulla locandina non ci si sorprende poi tanto ad assistere a un Tom Cruise fissare intenzionalmente degli “anelli di Saturno” collocati proprio in mezzo al fiore di magnolia.

in “The Last Samurai” ci sono anche possibili connessioni con l’estremo oriente, il cavallo e la bandiera rossa, come vediamo nella seguente locandina.

E nella locandina del primo film di Top Gun troviamo anche il Sole.

La corona solare è la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. La corona è normalmente nascosta dai raggi del Sole cosicchè è difficile vederla senza usare strumenti particolari. Tuttavia la corona può essere vista durante un’ eclisse solare totale.

Avendo trovato un collegamento diretto tra il Sole e il Corona(virus) Provando a pensare a un film in cui un’eclisse totale di Sole gioca un ruolo centrale (a parte “L’eclisse” di Michelangelo Antonioni) viene in mente “Pitch Black” che fece iniziare la carriera di Vin Diesel nell’anno 2000.

https://it.wikipedia.org/wiki/Pitch_Black

L’eclisse totale del film avviene quando un pianeta con gli anelli, ispirato chiaramente a Saturno, si allinea col Sole.

Bloodshot è uscito a marzo,  mentre la pandemia era in pieno svolgimento. Nel film, Vin Diesel muore e riesce a risorgere grazie al potere della nanotecnologia. Con il Sole alle spalle, e una migliorata capacità di guarigione, riesce a fissare lo sguardo direttamente verso la corona.

L’attore Cillian Murphy in “Sunshine”.

L’ultimo film di Cillian, il sequel di “A Quiet Place”, sarebbe dovuto uscire in marzo ma uscirà in settembre.

A proposito poi del film del 1962 “L’eclisse” già citato in precedenza:

https://it.wikipedia.org/wiki/L%27eclisse

«L’eclisse è una scommessa folle: presentandoci dei personaggi “inattivi”, alla deriva in paesaggi vuoti, il regista ci invita a scoprire le tempeste che si agitano all’interno dei personaggi.»
(Alain Resnais)

e inoltre

I luoghi dove Piero e Vittoria erano soliti incontrarsi, ora appaiono senza i loro protagonisti: l’angolo di strada, l’edificio in costruzione accanto, la fermata d’autobus e i volti delle persone che Vittoria incrocia quando torna a casa a piedi. Scende la sera, nella città si accendono le luci. Nella completa oscurità la vista rimane quasi accecata dal bagliore di un lampione che illumina una strada.

e ancora:

gli oggetti inerti e le architetture metafisiche (che molti hanno associato ai quadri di Giorgio De Chirico) si sostituiscono completamente ai personaggi («Gli ultimi 10 minuti silenziosi e senza narrazione, da cui scompaiono la Vitti e Delon, sconcertarono il pubblico; oggi appaiono di una bellezza abbacinante» commenta Alberto Pezzotta[3]).

Non ricordo di aver mai visto quel film, potrei anche azzardarmi a non stupirmi se vedendolo, o rivedendolo, oltre all’eclisse quella del 15 febbraio 1961 (https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/06/06/la-carriera-di-fabrizio-de-andre-e-le-due-eclissi-totali-di-sole/), ci trovassi dei riferimenti a Saturno-Cronos o costellazioni, pianeti, congiunzioni, opposizioni…

Tornando a Cillian Murphy, eccolo nel film del 2002 “28 Days Later” riguardante un’epidemia:

La stessa scena nel 2020, con sullo sfondo la torre del Big Ben ferma fino al 2021. (https://www.quilondra.com/attrazioni-londra/big-ben.html):

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/08/08/il-big-ben-ha-detto-stop/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/08/16/il-big-ben-ha-detto-stop-2/

L’attrice Anya Taylor-Joy interprete assieme a Cillian Murphy nel tv show “Peaky Blinders.”

Il nuovo film con Anya Taylor-Joy,  “Emma”, è uscito quest anno nel giorno di San Valentino.

L’attore Jude Law nella seguente locandina di “King Arthur” indossa la corona mentre in “Contagion” indossa la mascherina.

Nel film “Gattaca” Jude Law realizza il sogno di suo padre di raggiungere Saturno.

Fa questo donando il suo sangue per la buona riuscita della missione.

Le trasfusioni possono curare il covid 19.

https://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/coronavirus_veneto_sangue_guariti_ai_malati_covid_sperimentazione-5152096.html

Plasma dei guariti per curare malati Covid: iniziate le prime trasfusioni

Jude Law ha anche interpretato un film del 2011 che in questi ultimi tempi ha avuto un ritorno di fiamma in termini di popolarità, il già citato “Contagion”.

L’altro attore di “Contagion”, Matt Damon, ci porta poi a un altro film da lui interpretato, “Interstellar”, in cui un “varco spazio-temporale” si apre in prossimità del pianeta Saturno. L’umanità è alla ricerca di un nuovo pianeta abitabile e Matt Damon è uno dei primi astronauti a viaggiare attraverso il portale, lo “stargate”.

“Trolls World tour” vede la partecipazione di Justin Timberlake, presente anche in due film inerenti il CRONO: “In time” e “Hugo”.

Nell’età antica, Κρόνος CRONO venne interpretato occasionalmente come Χρόνος CHRONOS, la personificazione del tempo nei culti orfici.

Il filosofo romano Cicerone (I secolo a.C.) disse come il nome greco “Κρόνος” identifica sia “Crono” che “Chronos”: la divinità dell’orfismo che mantiene i corsi e i cicli delle stagioni e dei periodi del tempo. 

La copertina seguente del TIME con le lettere della parola “coronavirus” che sembrano disposte in modo un po’ confuso praticamente apposta per rendere ambigua la differenza tra “CORONAvirus” e “CRONOvirus”.

Κρόνος rappresenta l’aggressività distruttiva del tempo che divora tutte le cose, un concetto che venne illustrato con i re Titani che mangiarono gli dei olimpici — il passato che consuma il futuro, le vecchie generazioni che sopprimono le nuove generazioni.

https://it.wikipedia.org/wiki/H%C3%A4nsel_e_Gretel

Hänsel e Gretel si smarriscono. Vagando per la foresta, i bambini raggiungono una radura in cui sorge una piccola casa, che con meraviglia scoprono essere fatta interamente di dolci, in particolare di marzapane. Spinti dalla fame, i due ne staccano dei pezzi per mangiarne, finché non vengono sorpresi da una vecchietta, che fa capolino da una finestra. Molto affabile, questa li invita a entrare e i bambini accettano con gratitudine; la signora offre loro un’ottima cena e li fa coricare in morbidi letti. Al risveglio però la vecchia svela la sua vera natura: si tratta di una terribile strega, che, sfruttando come esca la sua casa di marzapane, cattura bambini per poi divorarli. La strega costringe Gretel a farle da sguattera e rinchiude Hänsel in una gabbia e lo mette all’ingrasso, intenzionata a mangiarlo per primo.

“Gretel & Hansel”, film uscito a inizio 2020.

L’attore Guillermo Del Toro in “Cronos”.

Il quadro Crono e i suoi figli di Giovanni Francesco Romanelli, una raffigurazione seicentesca del titano Crono come “Padre Tempo” con in mano una falce pronta per il raccolto.

La particella CRONO, dal greco antico Κρόνος  si trova appunto in diverse parole che chiamano in causa il tempo: CRONaca, CRONOlogia, sinCRONizzazione, sinCRONicità.

Durante il Rinascimento l’indentificazione di Saturno-Crono con il Chronus orfico diede origine alla figura di “Padre Tempo“, nella figura di un uomo vecchio con la barba, dalla lunga veste somigliante a un saio, che impugna una falce in una mano e un orologio (clessidra) nell’altra.

Chi scrive, conobbe questo personaggio da bambino poichè apparve in certi film di animazione dei puffi (in coppia con “Madre Natura”) che andavano in onda alla tv in particolare nel periodo delle feste natalizie.

https://it.wikipedia.org/wiki/Personaggi_dei_Puffi#Padre_Tempo

Diamo uno sguardo ancora ad altre recenti uscite di film che collimano con questi pattern che stiamo facendo notare.

La locandina di “The Green Knight”, in uscita a maggio, illustra la connessione tra CORONA e CRONO.

Il tempo è venuto

Con John David Washington

E’ il figlio di Denzel Washington e sta chiaramente seguendo le orme del papà (il “Padre Tempo”)

Time runs out, il tempo è scaduto

La data prevista di uscita di “Tenet” è il 17 luglio, tre giorni prima l’allineamento in opposizione tra Saturno, la Terra e il Sole.





Otto film dicono “237” prima di Shining

10 02 2020

Ecco un nuovo aggiornamento sulla cosiddetta “cripto-kubrickologia”, ovvero l’analisi dei film di Stanley Kubrick incentrata su certe costanti numeriche che si ripresentano (in particolare il “237” di “Shining” e i suoi multipli) nell’opera kubrickiana in relazione con altri film e con la Storia stessa.

Come dicono i suoi scopritori e divulgatori Fulton, Montgomery e Coleman:

A useful methodology for deconstructing cinema, history, and synchronicity— 42 / 153 / 237 / 666 / 1776

Alex Fulton e Shawn Montgomery hanno prodotto la terza parte della loro serie cripto-kubrickologica (#cryptokubrology) col video CRYPTO-K 1.04 – Eight Films Saying “237” BEFORE The Shining (8 film che dicono “237” PRIMA DI Shining”) (Vedere anche qui.)

 
Quel video è da vedere e ri-vedere. Ricco di informazioni; provate a “leggere” quelle analisi cripto-kubrickologiche togliendo l’audio.  
 
Film usciti prima di Shining che dicono “237”.

Gli otto film presi in esame sono:

1) Scrivimi fermo posta (The Shop Around the Corner)
1940 ‧ Film drammatico/Film romantico ‧ 1h 39m
Frank Morgan in “Scrivimi fermo posta”.
Frank Morgan: 153 giorni tra “Il mago di Oz” in cui appare nelle vesti di mago e “Scrivimi fermo posta” in cui appare nel personaggio del negoziante.
Il “Il mago di Oz” uscì il 237° giorno dell’anno.
“Prendi questa chiave e apri la cassetta delle lettere n°237“; “…poi prendi la mia busta e baciami”
2) I fidanzati sconosciuti (In the Good Old Summertime)
1949 ‧ Film romantico/Musical ‧ 1h 42m
3) La donna dai tre volti (The Three Faces of Eve)
1957 ‧ Film drammatico/Film di mistero ‧ 1h 31m
Risonanza di tropi tra “La donna dai tre volti” e “Shining”.
4) Ombre sul palcoscenico (I go on singing)
1963 ‧ Film drammatico/Melodramma ‧ 1h 40m

In “Ombre sul palcoscenico”, Judy Garland interpreta Jennifer Bowman, Jennifer come la Jennifer ‘O Neill la quale interpreta una Dorothy (nome della Garland in “Il mago di Oz”) nel film “Quell’estate del ’42” comparso alla tv in una scena di “Shining”; Bowman come l’astronauta David Bowman (Keir Dullea) protagonista di “2001 odissea nello spazio”.

“Ci sono 237 scalini, li ho contati!”
5) Il dormiglione (Sleeper)
1973 ‧ Film indipendente/Commedia ‧ 1h 29m

Nel film Woody Allen fa la parte di un criogenizzato che si risveglia dopo duecento anni in un mondo diverso da quello in cui fu sottoposto a ibernazione. A un certo punto del film il personaggio di Allen dice la battuta: “Ho ben 237 anni, a questo punto dovrei proprio andare in pensione!”

Le restanti opere filmiche in cui compare il “237” prima di “Shining”, analizzate nel documentario di Fulton e Montgomery, sono

6) The World Beyond
1978 ‧ Giallo
 
Mai uscito in Italia poiché trattasi di una serie tv giallo-horror-poliziesca della CBS di cui uscirono solo due episodi pilota.
 
 
7) Veloci di mestiere (Fast company)
1979 ‧ Sportivo/Film indipendente ‧ 1h 31m
 
Forse l’unico film non horror di David Cronenberg (il regista di quello “Scanners” del 1982 in cui anche lì compare il “237”, “Scanners” però uscito dopo di “Shining”.)
 
e
8) Il fantabus (The Big Bus)
1976 ‧ Film catastrofico/Azione ‧ 1h 28m
“Il primo film catastrofico in cui tutti muoiono ridendo!”

THE BIG BUS (1976): metti alla prova il limite alle coincidenze quando ti imbatti nella cripto-kubrickologia #cryptokubrology.

Personaggio principale di “The Big Bus”: Dan Torrance.

Dopo l’incidente d’autobus, Dan viene accusato di essere ricorso al cannibalismo per sopravvivere.

Prima dell’incidente il suo peso è di 180 libbre, e dopo l’incidente pesa 237 libbre, ci viene detto nel film.

Negli otto film in questione, assieme a “Shining” avvengono risonanze incrociate con “Il mago di Oz”.

Versione originale di Loren Coleman:

http://copycateffect.blogspot.com/2020/02/Saying-237.html





20/02/2002, 02/02/2020, il portale è aperto?

1 02 2020

Questi qui che stiamo vivendo sono indubbiamente giorni particolari, stiamo vedendo piuttosto bene il tumulto; quest’anno 2020 è senza dubbio iniziato in una maniera turbolenta. Coloro che si dilettano – diciamo così – di sincro-misticismo (pullulanti negli USA ma inesistenti in Europa e Italia) stanno quasi impazzendo. Kobe Bryant, Brexit, Impeachment, Coronavirus…e tanto altro, e questo per loro è soltanto la punta che emerge dalla superficie.

Per giudicare la FOLLIA che però sta prendendo certi sincro-mistici americani, guardate questo post. Questo sinceramente io lo chiamo un farsi prendere la mano!

Noi italiani, proprio ora, stiamo vivendo politicamente un periodo di disfacimento dovuto a un disordine a questo punto irrecuperabile con i vecchi meccanismi. Siamo si abituati al disordine da una trentina d’anni a questa parte ma in questo inizio 2020 sembra che le carte in mano da giocare siano ormai state usate davvero tutte. In confronto ad adesso, ancora dieci anni fa, il gioco bene o male funzionava. Oggi no, e quelli onesti intellettualmente lo vedono molto bene. La falsità delle strutture disfunzionali non si può più arginare: ora è difficilissimo far finta di “poter risolvere le cose nei soliti modi a cui siamo sempre stati abituati”.

Chiusa questa parentesi (che non aprirò più), parliamo della data di domani, 02/02/2020, che ha la particolarità di essere una delle rare date PALINDROME, cioè leggibili in entrambi i sensi: da sinistra a destra e da destra a sinistra.

L’ultima data palindroma è stata il 20/02/2002 ma la data di domani ha la particolarità di essere una data palindroma in tutto il mondo, anche in quei paesi, come gli USA che antepongono il mese al giorno. La data precedente al 20/02/2002 fu il lontanissimo 11/11/1111, l’anno di alcune stranezze, in cui venne battezzato il nome del vino “Est est est” e in cui l’imperatore Enrico V del Sacro Romano Impero rapì e imprigionò l’allora papa Pasquale II.

https://it.wikipedia.org/wiki/1111

Sabato 11 novembre 1111, alle 11:11:11, se a quell’epoca avessero usato il formato di data gg/mm/aa e la divisione del giorno in 24 ore (entrambi non erano conosciuti), la data sarebbe apparsa strana: 11/11/1111; 11:11:11. L’unica eventualità analoga successiva a quella si verificherà il 22 febbraio 2222 alle ore 22:22:22 che apparirebbe 22/2/2222; 22:22:22 (in questo caso il formato data sarebbe anomalo: gg/m/aa).

Precisamente il 20/02/2002 avvenne questo

20 febbraioSalt Lake City: ai XIX Giochi olimpici invernali, Vonetta Flores, frenatrice del bob USA, è il primo atleta di colore in assoluto a vincere un oro.

A poca distanza da: il giubileo d’oro (50 anni) della regina Elisabetta II (6 febbraio); l’apertura l’8 febbraio dei giochi olimpici invernali a Salt Lake city che finiranno proprio il 20; il 12 febbraio l’inizio del processo a L’Aja per crimini di guerra all’ex presidente serbo Milosevic e l’entrata in vigore della messa al bando ONU dei bambini soldato.

Anche quello intorno al 20/02/2002 era un periodo turbolento: gli inizi della “guerra al terrorismo” da parte del potere USA-UK dopo gli attacchi terroristici della seconda metà dell’anno prima; sconvolgimenti terroristico-militari erano in atto dall’India-Pakistan (con la minaccia nucleare tra i due paesi) al Nepal, in Afghanistan, in Italia iniziavano i naufragi in mare al largo di Lampedusa, gli israeliani e i palestinesi erano quanto mai ai ferri corti…, e tanto tanto altro, leggete: https://it.wikipedia.org/wiki/2002

E quell’inizio 2002 fu anche il periodo in cui entrò in vigore l’EURO anche come valuta contante di tutti i giorni, in 12 paesi dell’UE, Italia compresa.

1º gennaio: nei 12 paesi facenti parte dell’Unione economica e monetaria (UEM)[1] entrano legalmente in circolazione monete e banconote in Euro (già valuta ufficiale da tre anni). Vi è un breve periodo (di durata variabile da paese a paese) di doppia circolazione dell’Euro e delle vecchie valute nazionali.

  • 1º marzo
    • Nel Gujarat, in India, in violenti scontri tra indù e musulmani muoiono, in dieci giorni, oltre 700 persone.
    • Europa: finisce, nei 12 Paesi facenti parte dell’Europa, la doppia circolazione tra Euro e valute nazionali. Queste ultime non hanno più corso legale.

I diciottenni di oggi (quindi ormai giovani adulti) non si possono per nulla ricordare di quando circolava la valuta solo italiana chiamata lira, a differenza purtroppo di chi scrive.

Lo scrittore Sergio Rizzo s’è immaginato che proprio nella data palindroma 02/02/2020 l’Italia sarebbe uscita dall’euro. Questa ora sappiamo che per adesso e solo fantapolitica però in effetti nell’esatto periodo in cui il libro è incentrato, un paese europeo è uscito dall’Euro, il Regno Unito, il 31/01/2020. In un altro post del blog avevo scritto che sulla copertina si vedeva un fulmine che colpiva la guglia del duomo di Milano con sopra la Madonnina ma guardando meglio mi sono accorto che non è così. Dal momento che non ho letto il libro, non so se dentro vi sia spiegato chi sia quella figura (forse con l’aureola mi sembra) in cima a una colonna che viene colpita da un fulmine, un po’ come la cupola di San Pietro in quella famosa foto scattata il giorno delle dimissioni di Benedetto XVI. La figura mi pare somigli a un santo stilita in piedi sopra un’anfora sopra una colonna.
Giano Bifronte
Liguria, regione italiana gianica bifronte per eccellenza, in cui periodicamente accadono avvenimenti d’impatto o comunque è messa sotto i riflettori mediatici (Sanremo?).

Per pura coincidenza (diciamo così) domenica 02/02/2020 è anche una festività religiosa cristiana cattolica, la CANDELORA, la festa delle luci, la festa delle candele, in cui per secoli è stata consuetudine benedirle. Festa dedicata a “Gesù lucis mundi”, la quale quindi potrebbe mandare acqua al mulino di quegli astro-teologi che vedono la figura di Gesù Cristo come una rappresentazione del Sole, che “muore e risorge”.

La Candelora appartiene anche al calendario religioso ebraico e commemora la prima presentazione al tempio di Gesù giovanetto, cioè la sua prima uscita religiosa pubblica (oggi si direbbe “debutto in società”) (oppure l’ingresso nella maggiore età?, notare cosa ho scritto prima, che ho citato i diciottenni…), tutt’ora obbligatoria per i primogeniti maschi secondo la legge giudaica. Nella Candelora si commemora anche l’incontro tra la Madonna e il vecchio Simeone (in seguito fatto santo) – la figura sopra la colonna nella copertina di “la notte che uscimmo dall’euro” ha mica l’aureola, come ho scritto?! – il quale San Simeone nella preghiera cosiddetta Nunc Dimittis chiede congedo a Dio, cioè può ora morire in pace perché è riuscito a vedere “la Luce del mondo”.

Intorno a questo periodo, nell’epoca pre-cristiana, c’era già una “festività delle luci”, i cosiddetti LUPERCALIA, che hanno tramandato nella Candelora l’uso di condurre processioni tenendo in mano candele accese.

Vedere anche: https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/02/07/linizio-occulto-della-primavera/

Negli USA (anche nei quali il 02/02/2020 sarà una data palindroma a differenza del 20/02/2002) il giorno della Candelora in USA e Canada è chiamato “Groundhog day”, “Giornata della marmotta”, cosa che, leggendo la sua descrizione, mi sembra legata a quell’ articolo “l’inizio occulto della primavera” linkato sopra (ovviamente all’epoca in cui l’ho scritto non sapevo minimamente di questo “Groundhog day”!)

https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_della_marmotta

La tradizione vuole che in questo giorno si debba osservare il rifugio di una marmotta. Se questa emerge e non riesce a vedere la sua ombra perché il tempo è nuvoloso, l’inverno finirà presto; se invece vede la sua ombra perché è una bella giornata, si spaventerà e tornerà di corsa nella sua tana, e l’inverno continuerà per altre sei settimane.

Il 2 febbraio è anche il giorno che compare in un film del 1993 con Bill Murray ed Andy McDowell che in Italia uscì con il titolo “Ricomincio da capo” e parla di un cronista tv (Murray) che controvoglia va a fare un servizio proprio riguardante il “giorno della marmotta”, solo che finisce come intrappolato in un incantesimo in cui quei 2 febbraio si ripete indefinitamente un giorno dopo l’altro. Nonostante, sapendo già come andranno le cose, il cronista tv cominci ad aprofittarne per il suo tornaconto personale, presto finisce per piombare in uno stato depressivo sapendo di essere finito dentro uno stressante loop temporale che ogni mattina lo fa svegliare sempre alle 6 in punto nello stesso modo con la stessa identica canzone della radiosveglia. Sarà la donna della situazione (Andie McDowell) ad aiutarlo a uscire dal suo egocentrismo e dunque dal loop temporale in cui è intrappolato che fa ripetere indefinitamente la giornata del 2 febbraio.

Gli argomenti del presente post sono comparsi anche in https://brizdazz.blogspot.com/2020/02/groundhog-day-02022020.html

Groundhog Day 02.02.2020?

e sull’ultimo aggiornamento di Goro Adachi: https://www.supertorchritual.com/sirius-impact-weekend/

Sirius Impact Weekend

Jake Kotze ha notato la somiglianza tra il serpente CADUCEO nel simbolo dell’organizzazione mondiale della sanità (ora nel mirino dei mass media per via dell’emergenza coronavirus) e il simbolo del cestista Kobe Bryant, il cui soprannome era “black mamba”, un serpente letale comparso nel film “Kill Bill”

Nel suo aggiornamento, Goro Adachi, si concentra sul numero 50 molto presente nei mass media in questo momento.

“50” è un “sirian number”. Un week-end (quello della data palindroma 02/02/2020), tripla conferma.

Il ciclo di rotazione di Sirio B intorno a Sirio A (stella più brillante nel cielo) è esattamente 50 anni.

Eventi:

  • 31 gennaio: Brexit/UK lascia ufficialmente l’UE
  • 31 gennaio~: Voto in USA che fa potenzialmente finire il processo di impeachment contro Trump
  • 2 febbraio: Super Bowl LIV

[AGGIORNAMENTO: il 31 gennaio è il “compleanno di Sirio B, la commemorazione della sua scoperta]

 

Queste monete di inizio 2020 possono essere in risonanza “spaziotemporale” con le prime monete di euro in circolazione di inizio 2002? In una specie di ROVESCIAMENTO SPECULARE degli avvenimenti?
50-50.

Poi Goro Adachi si dilunga un po’ sul “50” nei mass media (più che altro anglofoni), citando il Superbowl, con la simbolica città di San Francisco (di cui già ne parlammo e penso ne parleremo ancora), la squadra di Kansas City presente nel Superbowl per la prima volta in 50 anni, Jo-Lo, una giornalista del Superbowl che compie proprio 50 anni. Ragazzi, lo so che il Superbowl italiano è Sanremo e dovrei più che altro parlare di lui in un blog italiano ma per ora mi è difficile trattare del Festival della canzone italiana più o meno allo stesso modo in cui Goro Adachi tratta del Superbowl. E dal momento che altri in Italia per ora non ne vedo (tranne forse i miei colleghi Teoscrive e Mediter), diciamo che per i miracoli ci stiamo attrezzando.

Quindi Adachi parla del “trigger”, dello scatenamento di inizio anno dovuto appunto alla stella Sirio in allineamento opposto rispetto al Sole ogni inizio anno, questa volta potenziato dalla conclusione dei 50 anni esatti della rotazione completa di Sirio B intorno a Sirio A e pure lui cita Giano Bifronte, come “portale”

Janus Effect

Concludendo con

End of January and beyond, the window is open.

Fine di [Giano]-Gennaio  e oltre, la finestra è aperta.





“Our Lady” brucia ancora

9 11 2019

“Our Lady”, esattamente quel nome che Christopher Knowles di The Secret Sun ha dato a Elisabeth Fraser, l’ex cantante dei Cocteau Twins, la quale popola le sue sincro-ossessioni perché è da lui vista come un sincro-attrattore.

Non so se Goro Adachi, un’altro animatore della sincro-sfera anglofona, sia a conoscenza della “Our Lady” di Knowles, ad ogni modo ha usato proprio quell’espressione lì nel suo ultimo seguente aggiornamento.

Our Lady burns again

Our Lady burns again

Drammatico incendio in una chiesa nella nazione arancio dei Paesi Bassi, il 4 novembre…

Nov 04 Una chiesa ad Hoogmade nei Paesi Bassi completamente distrutta da un incendio

Un violento incendio ha completamente distrutto la chiesa di Hoogmade (nei Paesi Bassi) questo lunedì. Durante dei lavori di manutenzione la chiesa ha preso fuoco, a causa di cui la caratteristica guglia della Chiesa di Nostra Signora nel pomeriggio è crollata su se stessa. “E’ davvero sconvolgente,” ha detto uno dei residenti. “La chiesa era il cuore di Hoogmade.”

 

…questo fatto echeggia l’incendio del 15 aprile accaduto a Notre Dame [di Parigi] – “Our Lady” proprio come la chiesa neederlandese “Church of Our Lady” – la cui guglia ha preso fuoco ed è crollata in modo simile, poco più di sei mesi dopo,

…ed echeggia anche molteplici temi delineati in alcuni nostri recenti articoli (vedere “L’incendio Maria e la sequenza dell’assenzio”).

Fuoco, primi di novembre, arancione, Mary, “Our Lady”, Notre Dame…

Il “raggio verde” color assenzio, l’ultimissimo raggio prima che il sole scompare dietro l’orizzonte, raggio visibile in rare occasioni, prima del barlume di assenzio dominano i raggi arancioni.

Vedere anche: https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Un segnale notevole che arriva proprio in tempo a segnare l’inizio della nostra sequenza di novembre insieme al “Maria Fire” vicino a Los Angeles, una città che prende il nome da “Nostra Signora” e fa parte della contea di Orange.

[Vedere anche per esempio: https://secretsun.blogspot.com/2017/10/houston-we-have-problem-orange-problem.html]

Vedere anche: http://effettopauli.blogspot.com/2010/07/il-tramonto-di-un-era.html

Le cose che stanno dicendo Adachi , Knowles (e penso altri…) oggi, aleggiavano nell’aria già nel 2010, l’ “anno del contatto”, come mostrava l’allora blog sincro-mistico “Effetto Pauli”. L’ultimo anno prima del 2010 vide ad aprile il terremoto de L’Aquila, esattamente dieci anni fa, dieci anni prima quasi esatti dall’incendio di Notre Dame.
Il 1°gennaio 2019 è avvenuta una scossa di terremoto presso L’Aquila che è stata avvertita anche a Roma.
Il 7 novembre 2019 è avvenuta una scossa di terremoto tra Frosinone e L’Aquila che è stata avvertita fino a Roma.

Come sopra, così sotto: Il “Lucifer Alignment” ha simultaneamente raggiunto il suo apice il 3 novembre e il precedente – di cui si accenna in https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/  e https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/08/stay-tuned-20-luglio-addendum/– è stato un ibrido da noi nominato “Orange Lucifer Alignment” e che ha raggiunto il suo picco intorno all’8 luglio.

Demolizione definitiva del ponte di Genova il 28 giugno, poco prima dell’ “Orange Lucifer alignement”.
Una delle due trombe d’aria viste al largo di Genova durante il forte maltempo del 6/7 novembre, città che il 14 agosto 2018 ha visto il crollo del ponte mentre il magnate della “Virgin” Richard Branson più o meno un mese prima presentava la sua nave “virgin scarlet lady” nella stessa città e aveva detto che per il 20 luglio del 2019, per commemorare i cinquant’anni dallo sbarco sulla Luna, si sarebbe lanciato nello spazo con un mezzo prodotto dalla sua corporation.
La sequenza apocalittica dell’assenzio inizia con le trombe che vengono suonate.

…il quale ha coinciso col finale della coppa del mondo femminile tra gli USA e… i Paesi Bassi.

Guarda caso oggi, prima di imbattermi in quell’aggiornamento di Super Torch Ritual, mi sono intrattenuto sul seguente video appena scoperto, relativo a una certa “nostra signora” che in questo periodo sta facendo parlare di se’ per via di alcuni meme musicali sul web che la riguardano:

Uno dei politici appartenenti alla “generazione x” di cui abbiamo trattato sul blog: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/21/giorgia-meloni-e-le-amazzoni-della-fiamma/

“Ollolanda”, Come sapete, “Olanda” è come vengono popolarmente chiamati i Paesi Bassi identificando una parte del paese con il tutto allo stesso modo in cui il Regno Unito (UK) viene chiamato popolarmente “Inghilterra”.

E la Meloni (i meloni, con la loro bella polpa arancio…) si potrebbe identificare come una “signora che brucia”, non solo appartenendo a una forza politica che ha la fiamma come simbolo ma perché sembra proprio “ardere” durante molte sue apparizioni pubbliche? Sto forse correndo troppo con la fantasia?

E in questi giorni l’aeroporto di Amsterdam (città più famosa dell’Olanda-Paesi Bassi) non è stato bello presente nella coscienza collettiva che segue le notizie mainstream, a causa di quel grande disordine che c’è stato lì generato da un falso allarme per un dirottamento?

https://www.ilmessaggero.it/mondo/aeroporto_amsterdam_falso_dirottamento_oggi_6_novembre_2019-4845743.html

L’ “Orange Lucifer alignement” dell’8 luglio (periodo in cui sono successe un fottio di cose sul mainstream) non è stato preceduto da un potente terremoto nella California del sud, non lontano da Los Angeles/Contea di Orange? Dall’esplosione dell’isola vulcanica Stromboli  e dalla misteriosa esplosione dentro un sottomarino russo che stando a certe voci piuttosto autorevoli ha minacciato di trasformarsi in un disastro radioattivo?

E ce ne sarebbero ancora di cose da dire di quel periodo intenso sulle notizie dei media…

Il pattern continua.

Stay tuned!