Scegliendo la nostra FINE

29 07 2018

Coca_Cola_Ad_Blade_Runner

074

dmgiffuture

vlcsnap-2012-03-22-14h55m28s40ead601060da83ecca1d75b92d2ca7e7f-700

L’idea ineludibile della distopia ci è stata venduta come un futuro inevitabile, accogliendo sia i nostri desideri sia un’aspettativa di estetica specifica, entrambi provenienti dal “futuro” (il nostro vero reale presente), così come i nostri incubi, racchiusi nella nostra fantascienza di grande successo più riconosciuta e stimolante. Non esiste una lista più completa di film e spettacoli di indottrinamento di programmazione predittiva rispetto a quelle che occupano spazi leggermente diversi, spesso con concetti e dispositivi di trama direttamente simili: i dispositivi tecnologici reali vengono “predetti” così come alcuni aspetti sia dei micochip RFID sia di qualche altro sviluppo di tecno-crazia alla Aldous Huxley. Ovviamente, il resto dei film in questo genere incredibilmente saturo, è il più fornito di ciò che il pubblico complottista vedrebbe come “indizi per i piani del Nuovo Ordine Mondiale” in uno dei molti immediati futuri.

Incubi:

Accanto al fascismo governativo basato sulla tecnologia, queste distopie possono avere personaggi che attraversano sia le sfide esistenziali sia le sfide basate sulla sopravvivenza lungo il loro cammino di vita. Spesso a livello ambientale tutto è, cosa facilmente prevedibile, in una condizione molto peggiore del normale, se non lo è già fin dall’inizio, perciò spesso parte della trama del film comporta enormi danni o cataclismi durante la visione del film stesso.
Ci sono un sacco di altri punti in comune, pensando solo a quanti di questi film ci sono, voglio dire, che possono essere suddivisi in gruppi più piccoli di colpi di scena identici,  ciò è per me davvero un po’ disturbante. E lo è ancora di più pensando che questi pattern possano essere sovrapposti a quelli di temi identici addirittura contenuti in serie animate per bambini, ottenendo una restrizione ancora maggiore di ciò su cui un determinato spettacolo può basare un episodio, e come altri spettacoli o successivi adattamenti possano imitare nei modi più intensi e irritanti ciò che si vede nello stesso episodio.
Nei due collegamenti seguenti ho raggruppato due temi principali. La maggior parte degli episodi è visibile anche da quei link.

Disclosure alieno in una serie di cartoni animati

WTC in serie di cartoni animati.

Comunque, a parte l’incubo, tutti questi temi seguono, allo stesso modo, le nostre speranze [più che altro le nostre disperazioni] e le nostre aspettative per il futuro collettivo.
Alcuni di questi includono ambienti futuristici ricchissimi di luci di ogni tipo, oppure al contrario devastati, veicoli volanti, realtà virtuale, città intelligenti affollate di manager e super-professionisti, (Aeon Flux, metafora della grotta murata di Platone) con popolazioni imprigionate dentro le città che non possono lasciare il loro mondo conosciuto dopo che il (inserite qui la vostra causa preferita di devastazione di massa) ha avuto luogo; città in cui i cittadini di Whateversville Silicon Valley Westworld, sono sempre ignari che l’élite tecnologica ha reso le loro vite così “convenienti”, e piacevolmente dimenticabili, attraverso una lobotomia elettronica che sembra rendere loro la vità più facile e piacevole ma in realtà li sta illudendo e imprigionando e dunque sorridono facendo passi in avanti verso il precipizio della loro [in]civiltà (sicuramente pensate ad Elysium) di qualche tipo; per esempio pensate alla tassa sull’ossigeno (come in Doctor Who), oppure negli stessi film vengono adoperate azioni terroristiche false flag o candidati manchuriani dalla mente condizionata o qualsiasi cosa ad ampio spettro per controllare tutta la popolazione.  Il framing di questo scenario è sempre attento a mostrare le persone meno abbienti, o le persone ancora nelle aree del fallout nucleare, o, e questi spesso si sovrappongono l’un l’altro, le persone intrappolate fuori dalle mura della città (come nei film Logan’s Run, Aeon Flux, Judge Dress) o persino al di sotto di esse, responsabili per il terrorismo che viene discusso nei mass media, i quali ricordano ai cittadini della middle class che devono essere protetti da una tale enorme minaccia grazie alla benevolenza di un governo onnisciente spalla a spalla con l’agenda militare delle multinazionali.

Più un determinato spettacolo o un film o adattamento funge da veicolo futuristico più è probabile che porti con sé tristi storie di distopici complotti per ancora un’altra generazione, e ogni cosa di quel tipo vista su uno schermo la apprezziamo o la scusiamo dicendoci che comunque si tratta di una sorta di opera letteraria o di fantascienza, o di fumetto o di libro, e ora anche di videogioco “classico”, quindi la pillola va giù più facilmente assumendo che questo è qualcosa che le persone venerano, e quindi dovreste onorarlo pure. (nei film Fahrenheit 451, Impostor, Total Recall, Brave New World, 1984)… Anche perché si sa che la gente si diverte di fronte a questa roba, è adulta e vaccinata, ci si immediesima persino, non può essere pericolosa e il suo consumo è spensierato. C’è chiarezza sul fatto che è solo intrattenimento e intrattenimento di qualità. L’opposto di questo tipo di focus, concordato sui punti fermi della passata cultura pop, è il film che spesso non è un buon film, di quelli a basso budget, politicamente “di sinistra”, quasi una produzione indie tipo pulp, ma che viene usata lo stesso, per veicolare altri messaggi, e possono persino sovrapporsi agli enormi temi dei blockbusters e al loro simbolismo. Questo è vero con il tema di cancellare o distruggere, o la nostra relazione con il sole reale (come nei film Highlander, The Animatrix e Terminator). Qui vediamo, in sostanza, tre pubblici completamente diversi, con valori di produzione e livelli di popolarità completamente diversi, che ingoiano tutte le scie chimiche e cancellano la pillola solare.

https://0knight.wordpress.com/2018/07/28/choosing-how-we-end/





Dal frame 237 alla camera 237, da Shining a Westworld

22 11 2016

 

Frame 237, 22 novembre 1963.

E’ quando il sole luccica che il tetto va riparato.

 

Oltre al 35°presidente degli USA John F. Kennedy, altre due persone degne di nota muoiono il 22 novembre 1963: Aldous Huxley, filosofo e narratore inglese (nato nel 1894) e C.S. Lewis, autore, poeta e critico inglese-irlandese (nato nel 1898).

 

Il 21 novembre 1963, dei critici cinematografici avevano pianificato un’anteprima speciale del film di Stanley Kubrick “The doctor Strangelove” (“Il dottor Stranamore”) il giorno successivo. Ma quando la notizia è arrivata da Dallas il giorno dopo, 22 novembre, i piani cambiarono.

Un ospite scarabocchiò su un invito la frase “(L’ANTEPRIMA) NON S’E’ TENUTA, IL GIORNO DOPO SPARARONO A KENNEDY”, il foglio è stato pubblicato venerdì (22 novembre 2013, Los Angeles Times) su Reddit e altri social media (vedi sotto) , e qualcuno identifica la grafia come appartenente allo stesso Kubrick.

 

 

Una fotografia da un meeting della NASA, tenuto presumibilmente nel 1961, a cui partecipano degli uomini che sembrano riflettere personaggi che compariranno nel film del 1964 “Il dottor Stranamore”.

 

 

 

Uno dei personaggi significativi del film “Shining” [sempre di Stanley Kubrick] (1980) è Stuart Ullman. Ullman è un cognome tedesco tipico degli ebrei d’Europa, significa “uomo di Ulm”.

Ulm è una città nello stato federale tedesco del Baden-Württemberg, situata sul fiume Danubio. La battaglia di Ulm del 16-19 ottobre 1805 fu una serie di schermaglie, al termine della Campagna di Ulm, le quali permisero a Napoleone I di intrappolare un intera armata austriaca sotto il comando di Karl Freiherr von Mach Leiberich, con perdite minime, forzando la sua resa vicina a Ulm, nell’elettorato di Baviera.

La maggior parte delle persone ebree identificatesi come tali, furono spazzate via a Ulm nel corso della Seconda guerra mondiale.

Nel film “Shining”, Barry Nelson indossa un parrucchino che lo fa somigliare a JFK, seduto alla scrivania con sopra una bandiera americana. Nelson fu il primo attore a interpretare James Bond nel film tv “Casino Royale” del 1954, otto anni prima che Sean Connery ebbe la parte di Bond in “Dr No” [“Agente segreto 007, licenza di uccidere”.] La sua ultima interpretazione più nota fu proprio quella di Stuart Ullman nel 1980, in “Shining”. La sua ultima apparizione in un film (non accreditata) fu quella di un “attore alla tv” nel film “Poltergeist” del 1982. Barry Nelson morì il 7 aprile 2007 durante un viaggio in Bucks County, in Pennsylvania, nove giorni prima il suo novantesimo compleanno. La causa della sua morte rimase sconosciuta.

Bucks County in Pennsylvania è una storica località piuttosto strana, conosciuta per le sue “rocce trillanti” e avvistamenti di “thunderbird” [rarissimi volatili che secondo alcuni non esisterebbero neanche.] Anche il film seguente da lui girato è legato a Bucks County: “Signs” di M. Night Shyamalan, del 2002, la location e le riprese furono interamente laggiù; “The stand” di Stephen King contiene una scena girata laggiù; tutto “The last broadcast” (eccetto la sequenza di NJ) fu girata a Bucks County; e uno dei primi film di Steven Spielberg, “Something evil”, fu girato a Bucks County.

 

Mi ricordo quando ero un ragazzino, mia nonna ed io potevamo tenere intere conversazioni senza nemmeno aprire la bocca.

Chiamava questa lo “shining”, la LUCCICANZA.

Nel 1980 Scatman Crothers interpretò Dick Hallorann in “Shining” di Stanley Kubrick, dove è ammazzato da Jack Torrance (Jack Nicholson). Nella realtà, Crothers morì il 22 novembre 1986, il ventitreesimo anniversario della morte del presidente John “Jack” Kennedy.

 

Kubrick disse che cambiò il numero della stanza 217 del libro nel 237, per via di una richiesta dell’hotel dove venne girata la scena stabilita.

Il codice telefonico del posto dove abita Stephen King è 207. Il codice 217 corrisponde all’Illinois centrale.

Il decollo della navetta Apollo per la Luna fa la sua apparizione in “Shining”.

“Ci sono film che ti rimangono dentro, per sempre…e ancora…e ancora”.

 

“Molti modi per entrare, nessuno per uscire.”

 

Il libro di Stephen King VS il film di Stanley Kubrick:

NESSUN LABIRINTO NEL LIBRO.

 

Nel film “Westworld” del 2016, la prima volta che appare il labirinto è su una calotta cranica.

 

Notato da Alex Fulton: da Westworld, “anomalia rilevata” a 23:07.

 

237/327

L’onda di terrore che ha investito l’America E’QUI.

Meme della campagna elettorale USA 2016.

 

Folklore, notizie false, fake, o FAKElore? La famiglia di Cruz è sospettata di essere legata a Lee Harvey Oswald, senza alcuna prova certa, apparentemente da agenti della campagna di Trump.

 

Nel film “Shining”, Jack Torrance (Jack Nicholson) diventa custode invernale dell’isolato albergo Overlook Hotel in Colorado, sperando di risolvere così il suo blocco dello scrittore. Si trasferisce laggiù assieme a sua moglie, Wendy (Shelley Duvall), e suo figlio, Danny (Danny Lloyd), che è tartassato da premonizioni psichiche.

Nella realtà, è da quasi quindici anni che l’attrice sessantasettennne Shelley Duvall non ha una parte in un film, costretta a lottare con disturbi mentali. Articoli del novembre 2016 riportano che la figlia di Stanley Kubrick, Vivian Kubrick, ha cominciato una campagna su GoFundMe per aiutare l’attrice di “Shining” Shelley Duvall.

+++

 

Queste delizie violente hanno finali violenti.

 

 

Originale in inglese sul blog Twilight language al seguente indirizzo:

http://copycateffect.blogspot.it/2016/11/237.html