Le basi della teoria del tempo frattale di Mckenna

29 10 2016

 

TEORIA DELLA STRUTTURA FRATTALE DEL TEMPO ” TIMEWAVE ZERO ”

 

C’è una teoria che esiste dal 1974 e che quasi nessuno conosce ma che nei prossimi anni sarà riconosciuta come una delle teorie più importanti del secolo.

Ideatore un uomo straordinario e dalla capacità lessica ineguagliabile , Terence Mckenna.

Terence McKenna (Colorado, 16 novembre 1946 – 3 aprile 2000) è stato uno scrittore, naturalista e filosofo statunitense.
Terence McKenna
Fu una delle personalità più significative della controcultura americana degli ultimi anni, dal 1982 al 1999 e’ stato un lecturer delle sue teorie e migliaia di suoi video esistono su you tube.

La “Timewave zero” è un software grafico basato su formule matematiche. Secondo McKenna dovrebbe calcolare il flusso e riflusso della “novità”, definita come aumento nel tempo dell’interconnessione nell’Universo, oppure la complessità organizzata.[16]Basandosi sull’interpretazione di McKenna della sequenza “King Wen” delle tessere dell’ I Ching cinesi, il grafico sembra mostrare grandi periodi di novità, corrispondenti con i maggiori cambiamenti nell’evoluzione biologica e nei cambiamenti socioculturali dell’umanità. Secondo Mckenna il tempo e’ in eterno conflitto fra una situazione statica, stagnante, abitudinaria e conservativa, e una situazione turbolenta, inusuale, progressiva e caotica, e quest’ ultima situazione è destinata a prevalere sulla prima sempre di più col passare del tempo fino all’ annullamento della prima.
Questa teoria che dimostra che il tempo è mappabile e che la storia è ciclica , e inoltre il comportamento umano nei confronti della storia è prevedibile.
La teoria si chiama Timewave Zero, ed è un grafico frattale ( le sue onde si ripetono, e a seconda dei cicli temporali, si comprimono ), ed è stato inventato nel 1974 e completato nel 1993 ( Dopo tale data non è stato assolutamente modificato fino ai tempi recenti ) e rappresenta una mappatura dei cicli temporali racchiusi nell’ I- Ching cinese. Terence Mckenna lo ha ideato ed è stato aiutato da fisici matematici nel realizzarlo.
Il grafico mappa tutta la storia, e ha mappato anche tutto il futuro degli anni ’70-’80-’90-’00 e arriva fino al 2018, quando secondo la teoria, dovrebbe accadere l’ evento più importante dell’ umanità, quello che dovrebbe cambiare il modo in cui misuriamo il tempo, nel giorno domenica 8 luglio 2018, data che, in seguito alla morte di Mckenna e in conseguenza agli eventi del 9/11 ( 11 settembre 2001 ) e’ stata calcolata durante la revisione della teoria, quando durante la sua vita, Mckenna , facendo iniziare i suoi calcoli da una data chiave 6 agosto 1945 individuava la data della transizione a una nuova epoca temporale nel 18 novembre 2012. Il carattere mistico di Mckenna lo aveva spinto ad allinearsi alla data 21 dicembre 2012 attraverso ulteriori calcoli, ma il suo errore di giudizio non compromette la teoria, ne ritarda solamente i risultati. Lo sviluppatore del software Peter Meyer spiega le ragioni per cui è possibile calcolare una data di transizione alternativa e 8 luglio 2018 e’ la soluzione data dalla sua revisione.

NOTA BENE:

Però secondo la mia ricerca personale la data della transizione e dell’ evento più importante della storia dell’ uomo e’ più che probabile che avvenga nel periodo fra gennaio e inizio giugno 2017.

Questa ipotesi viene dalla mia raccolta di dati personale di decine di rievocazioni e collegamenti storici fra coppie di eventi, che portano a un calcolo dato dalla formula di Peter Meyer, realizzatore del software grafico della timewave.
La storia si ripete. Gli eventi si ripetono in forme moderne, e il grafico spiega che alcuni periodi di tempo hanno una mappatura identica ad altri, futuri, periodi di tempo, e in effetti, tutti i periodi di tempo sono collegati fra loro.

Mckenna spiega che tutta la storia può essere spiegata come uno scontro fra abitudine e novità, Habit e Novelty. Quando il grafico sale, l’ abitudine cresce, nei picchi, gli eventi incontrano una ” sfida “, una ” complicazione ” dettata dalla novità e quando il grafico si abbassa avvengono eventi innovativi e altamente tecnologici e progressivi.

Ci sono diversi cicli, uno di 67 anni è cominciato il 27 marzo 1951 ( data che rappresenta l’ inizio corrente della replica di tutta la storia umana in 67 anni ) e uno di 384 giorni che inizierà il 19 giugno 2017, quando la storia umana verrà ripercorsa in poco più di un anno. – ma potremmo aver già raggiunto questo periodo se la transizione dovesse verificarsi nei primi mesi del 2017.

Il grafico è frattale, ciò vuol dire che la mappatura dei cicli temporali è sempre uguale, ma ogni volta che cambia un ciclo, si comprime. Arrivato al luglio 2018, in teoria, la compressione non è più visibile a occhio nudo, e non è neanche possibile da rappresentare graficamente.

Il grafico è stato realizzato mettendo insieme rappresentazioni grafiche dell’ I- Ching cinese, che si dice racchiuda in sè un dna della storia. Infatti gli esagrammi dell’ I- ching, se non sbaglio, sono 64, come 64 sono i codoni dell’ RNA.

Terence Mckenna ha sempre avuto due idee precise per cosa sarebbe accaduto alla fine del grafico: il primo viaggio nel tempo.
Terence Mckenna diceva che saremmo passati dallo spazio-tempo al tempo-spazio, e secondo lui sarebbe stato come attivare tutti i trucchi di un videogioco e ” completare ” il gioco, diceva che sarebbe seguita subito un’ anticipata singolarità tecnologica e avremmo avuto a disposizione di tutto e all’ istante.
Diceva che il viaggio nel tempo non implicherà un vero e proprio macchinario che il pubblico potrà usare per viaggiare fra le epoche, ma che causerebbe una modifica delle leggi della natura causando la trasformazione della epoca presente nella versione più evoluta immaginabile del futuro. Per evitare ogni paradosso tipico dei viaggi nel tempo sarà il futuro stesso a sovrapporsi al presente e ad arrivarci incontro.
Quindi il grafico non sarebbe potuto essere lo stesso. In teoria il grafico esce fuori scala, e assume un movimento unico, e l’ abitudine nella storia non esisterà più, sarà proprio debellata e vivremo in un mondo dove la novità e il progresso prevale su tutto.

Lui diceva che tutta la storia va verso una specie di ” Grande Attrattore ” , e che la storia ha un proprio scopo ” spirituale-mistico “.
Diceva che questo evento che deve ancora venire ha scaturito delle interferenze nel passato, facendo venir fuori la storia come è adesso.

le ripetizioni degli eventi avvengono secondo tematiche: il grafico è in grado di descriverci una sorta di orologio biologico-storiologico umano, cioè è in grado di dirci quando ci sono maggiori potenziali per guerre, rivoluzioni e periodi di progresso. Guardando al passato, alla traccia sul grafico, possiamo capire esattamente cosa ci aspetta in un determinato periodo futuro. Non c’ entra occidentale od orientale. E’ un processo globale. Direi proprio biologico.

Ne consegue che esiste un fenomeno sincronicistico secondo il quale epoche diverse hanno la stessa struttura grafica per cui gli eventi si ripresentano in forma moderna e in maniera sempre più compressa tanto è che un anno del passato viene compresso in sei giorni del presente.

Terence MCkenna in molte interviste ha detto che l’ evento finale molto probabilmente riguarda un cambiamento nel nostro modo convenzionale di misurare/ concepire il tempo, e ha detto che implicherebbe l’ attivazione del primo viaggio nel tempo. Diceva che non si può viaggiare nel tempo prima del momento in cui si realizza il primissimo viaggio, e una volta fatto uno, non avremmo avuto bisogno di fare nient’ altro, perchè sarebbe stato come sbloccare ” tutti i trucchi ” di un videogioco.

Queste sono le condizioni che deve avere l’ evento finale…
– Non deve avere precedenti nella storia
– Deve mantenere una connessione fra gli esseri umani ( non deve danneggiare le comunicazioni globali )
– Deve essere immediatamente percepibile da tutto il mondo
– Dovrà avere un ruolo nel modo in cui cambieremo la nostra percezione del tempo
– Dovrà porre fine alla possibilità degli eventi di ripetersi secondo il modello convenzionale.
In teoria ogni civiltà evoluta nell’ universo dovrebbe avere una sua versione di timewave ( orologio biologico ) e se due civiltà si incontrassero, le loro timewave si fonderebbero…L’ evento finale infatti è chiamato un’ interferenza nella storia convenzionale.

Il concetto di I-Ching vede il tempo come un numero finito di distinti e irriducibili elementi, nello stesso modo in cui gli elementi chimici compongono il mondo della materia. Tali elementi sono 64. Il grafico è un modello di tempo che incorpora la conservazione e l’ ingresso della novità.
Gli esagrammi accadono in coppia nella sequenza King Wen. Il secondo è l’ inverso del primo. In ogni sequenza di 64 esagrammi ce ne sono 8 che non cambiano una volta invertiti, e sono accoppiati con esagrammi in cui ogni linea del primo esagramma è diventato il suo opposto.

Mckenna è partito dal calcolo del numero delle linee che cambiano dal passaggio da un esagramma al successivo in una serie elaborando una sequenza di base.
Zero
2 ore e 25 minuti
6 giorni
384 giorni
67 anni – 1951
4306 anni ( 67 X 64 ) – 2300 a. C.
275.000 anni ( 4300 X 64 ) – l’ emergere dell’ homo sapiens
18 milioni di anni ( 275.000 X 64 ) – l’ inizio dell’ era dei mammiferi
1.3 miliardi di anni – l’ inizio della vita sul pianeta

Siti di riferimento:

http://www.fractal-timewave.com/

http://www.fractal-timewave.com/timewave_calculator.php

https://it.wikipedia.org/wiki/Terence_McKenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/

http://www.fractal-timewave.com/articles/zerodate_reconsidered.html

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La prima guerra mondiale si sta per rievocare? Timewave Zero 2018

24 10 2016

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Come sapete, sono quello che aveva mandato avanti una ricerca personale sulla timewave di Terence Mckenna nel 2013- 2015. Non sono l’ unico che ha proposto una revisione della teoria, anche Peter Meyer, il realizzatore del software del grafico timewave l’ aveva proposto. Ora, non ho mai voluto granchè accettare la data proposta da Meyer, che sarebbe l’ 8 Luglio 2018( ex data della finale dei mondiali del 2018 in Russia ), e per questo ho mandato avanti una mia ricerca personale. Arrivati a questo punto, quando rileggo i miei libri di storia mi rendo conto che, pur trovando alle volte delle ripetizioni storiche per il Novecento, da associare a una data zero nel futuro, che la ” trama ” del Novecento non si è espressa veramente in modo compresso come ci si dovrebbe aspettare se la data zero si trovasse nel 2016 o 2017.

Quindi, ora che la timeline proposta da Meyer si avvicina a rievocare il Novecento ( che per molti inizia nel 1914 ) sono tornato a esaminare alcune date nel futuro.
Per esaminare tali timeline bisogna, come spiega Meyer qui:   http://www.fractal-timewave.com/articles/zerodate_reconsidered.html
1) Trovare degli eventi che si ritiene rievochino eventi del passato e associarne una data zero con la formula e l’ analisi dei Julian Days con un calcolatore, formula inclusa nel link
2) Trovare un evento che si ritiene sia stato particolarmente importante nella storia, a 16. 384 giorni da una eventuale data zero, perchè tale è la distanza che c’è dal picco del grafico più importante negli anni recenti ( 1960-1979 ) all’ eventuale data zero, e rappresenta il punto esatto in cui il fattore di novità comincia a surclassare quello di abitudine.
3) Terence Mckenna attendeva eventi straordinari nel 1996 perchè secondo la sua timeline in quell’ anno avveniva uno dei ” salti di novità di 64 giorni ” più importanti. Adesso che abbiamo passato il 2012 se mandiamo avanti gli anni tali eventi straordinari e tale salto si possono posizionare nel 2001.
https://www.youtube.com/watch?v=7tTRjEUD2PE
4) Trovare una data che si colleghi attraverso una serie di ” distanze calcolate ” a una eventuale data zero in cui il 9/11 si posizioni all’ inizio di un salto di novità

La sua analisi lo ha portato all’ 8 Luglio 2018.

Ora, il fatto che il 9/11 sia un evento che abbia cambiato il mondo, o che sia il punto di novità più intenso della storia recente è discutibile, io preferisco posizionare tale punto all’ inizio della guerra mondiale che è la Guerra al Terrore, il 7 Ottobre 2001.

E’ interessante sapere che se seguiamo la timeline di Meyer, vediamo che la data dell’ inizio della stagione del Terrore nella Rivoluzione Francese del 1789- 1794 viene rievocata esattamente il 7 Gennaio 2015!

Un’ altra data che Meyer propone, ma di cui non ha costruito il grafico, come invece qui potete vedere quello della timeline per Luglio 2018:  http://www.fractal-timewave.com/timewave_calculator.php
è il 26 Agosto 2018 perchè la data si trova a 16. 384 giorni dal 17 Ottobre 1973 che è la data della Crisi ” Oil Shock ” e della Austerity, e perchè anche con questa data il 9/11 cade in un punto di novità.
Con questa data troviamo che il 13 Novembre 2015 coincide con il 1948 Europeo.

Ciò che è ancora più interessante sapere è che il fenomeno di Je Suis Charlie di inizio 2015 cade per la timeline del Luglio 2018 nella finestra temporale di rievocazione della Rivoluzione Francese, perchè ogni anno corrisponde a 6 giorni sul grafico, gli eventi di un anno hanno la possibilità di ripetersi per 6 giorni.

Ora io propongo una data ancora più interessante: 3 Agosto 2018; con questa data troviamo che il 24 Novembre 2015 quando la Turchia ha abbattuto quell’ aereo militare russo coincide con un conflitto Turco – Russo nel 1853 e che la finestra di tempo per la Rivoluzione Francese si apre nella stessa settimana di Charlie Hebdo, a differenza delle altre due proposte, che vedono essa cominciare nel Dicembre 2014 – Fine Gennaio 2015.

Inoltre quest’ ultima data presenta appunto un salto di novità che parte dal 7 Ottobre 2001 e va avanti 64 giorni.

Ora arriviamo al punto: se seguiamo le timelines per le tre date proposte, vediamo che la rievocazione della Prima Guerra Mondiale come finestra temporale si apre il 

22 novembre 2016 – 8 Luglio 2018
18 dicembre 2016 – 3 Agosto 2018
10 gennaio 2017 – 26 Agosto 2018

La finestra temporale in tutti e 3 i casi dura per circa un mese, ogni anno corrispondente a 6 giorni.
La finestra temporale della rievocazione della Seconda Guerra Mondiale si apre:

14 aprile 2017 – 8 Luglio 2018
10 Maggio 2017 – 3 Agosto 2018
2 giugno 2017 – 26 Agosto 2018

Se la finestra temporale comprime gli eventi della guerra mondiale in pochi giorni, secondo me dobbiamo aspettarci qualcosa di simile, ma anche diverso, da ciò che ipotizza CIEUX:

– La prima guerra mondiale scaturì dall’ assassinio di un ” arciduca – principe ” a Sarajevo, una città che vedeva quel giorno una cerimonia riguardante un altro assassinio e una festa nazionale.
Il 22 Novembre 2016 ovviamente riguarda l’ assassinio di Kennedy, ma è anche festa nazionale in Georgia, e Giornata dell’ Indipendenza in Libano.
Il 18 Dicembre 2016 è la giornata internazionale dei migranti e giornata nazionale in Qatar .

Da segnalare anche il 25 Novembre 2016, giorno Nazionale in Bosnia ( Sarajevo ) e 29 Novembre 2016 che è Giornata di Solidarietà con i Palestinesi e Giorno della Liberazione in Albania e Republic Day della non più Jugoslavia.

La Prima Guerra Mondiale include il Genocidio Armeno provocato dai turchi, il Miracolo di Natale, la campagna di Gallipoli, la battaglia di Somme, la Rivoluzione Russa, l’ affondamento del Lusitania e l’ entrata in guerra degli Stati Uniti, il debutto nella storia e nei conflitti dell’ uso di sostanze chimiche, la cattura di Gerusalemme, e la Presa di Damasco ad opera di Inglesi e Arabi contro l’ Impero Ottomano dei Turchi, un conflitto fra Russia e Ucraina, e anche la temibile Influenza Spagnola.

Ma soprattutto è uno dei massimi eventi sparti acque nella storia e uno degli eventi più luttuosi della storia. E’ una guerra civile Europea in sostanza, le condizioni della quale, al termine, hanno generato i rancori che sono scaturiti nella Seconda Guerra Mondiale, il più importante dei quali la fine dell’ Impero Ottomano Turco e la terribile umiliazione Tedesca.

Altri momenti di novità ed eclatanti che se guardiamo al grafico nel link ( per la timeline dell’ 8 Luglio 2018 ) sono segnalati :

Il 6 Ottobre 2016 ( che ho visto qui sul forum che è la data in cui è iniziata un’ altra fase della nuova guerra fredda e in Siria )
Un salto di novità in Giugno e Luglio 2016 ( Brexit, Nizza … ) , il 1 Marzo 2016, il Super Tuesday delle elezioni…La Crisi dei Migranti del Settembre 2015…

La settimana di Charlie Hebdo…Un salto di novità fra Aprile e Giugno 2014 ( il debutto dell’ Isis ), la scomparsa dell’ aereo malese, la Crisi Ucraina a Febbraio, l’ elezione del Papa Francesco…

L’ abdicazione dello scorso Papa, Occupy Wall Street, l’ attacco di Utoya da parte di Breivik, la Primavera Araba è indicata come periodo di novità, lo shelling Koreano nel novembre 2010.

Un salto di novità fra febbraio 2010 e aprile 2010…la morte di Michael Jackson che ha quasi mandato in tilt il web, la rivoluzione in Iran, il picco che segnala la bancarotta di Lehman Brothers e la crisi del 2008, la morte del Papa nel 2005, la fine dell’ intervento in Iraq del 2003, e un interessante punto di novità in un evento eclatante noto a pochi nel Settembre 1998 ( andate a vederlo su wikipedia ).

Invece, i punti di novità segnalati per la timeline del 3 Agosto 2018 sono:

Un salto di novità subito dopo Brexit : 26 Giugno – 29 Agosto 2016
L’ uragano di Haiti recente
Quando la Turchia ha abbattuto un aereo militare russo nel 2015
La crisi dei migranti del settembre 2015
Un salto di novità fra maggio e luglio 2014 ( Isis )
il colpo di stato in Egitto
Le dimissioni del Papa
Il meteorite caduto in Russia 2013
La crisi dell’ ambasciata di Bengasi del sett. 2012
La guerra in Siria del marzo 2011
La Primavera Araba
Lo shelling Koreano 2010
La morte di Michael Jackson satura il web
La morte del Papa nel 2005, il funerale centra con l’ apertura della finestra temporale di un salto di novità
Anche il processo a Milosevic si vede aprire una finestra di novità imponente
Un altro salto di grande novità si apre con l’ intervento statunitense in Afghanistan nel 2001
Il periodo subito dopo il 9/11 presenta un punto di novità
La sparatoria di Columbine 1999 è inclusa in un salto di novità
L’ impeachment di Clinton apre un salto di novità
Uno dei più sorprendenti salti di novità si apre il – giorno della nascita – della pecora Dolly, animale clonato nel 1996
Anche l’ attacco a Oklahoma City nel 1995 è incluso all’ inizio di un salto di novità.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/05/17/timewave-e-definizione-di-novelty-fattore-novita/

Terence Mckenna ha escogitato un metodo sperimentale per calcolare le modalità del tempo, perchè riteneva che il tempo non fosse una cosa morta e sempre uguale, ma che fosse una serie di interferenze e riverberi fra epoche diverse, che avesse una qualità frattale e autoripetente, e che fosse diviso in cicli che rievocavano sempre gli stessi pezzi di tempo ma con sempre maggiore compressione degli eventi, così che c’è un ciclo di 4306 anni e un ciclo di 6 giorni verso la fine. Diceva che come la materia ha la sua tavola degli elementi, gli esagrammi dell’ I – Ching rappresentano la tabella degli elementi del tempo, e che c’ era un qualche tipo di legame fra le caratteristiche del DNA e quelle dell’ I ching
( 64 codoni / 64 esagrammi )





SINCRO-iniziazione: cos’è la sincronicità

10 10 2016

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Una intro-induzione al mondo interiore

Cosa si intende per sincromisticismo? Anche quelli tra noi che ne sono stati coinvolti per anni, non sempre sono d’accordo col miglior modo per definirlo. Dunque, prima di tentare  di rispondere a  questa domanda, iniziamo col concetto di sincronicità. La sincronicità si riferisce al rendersi conto di coincidenze significative, nelle quali solitamente un evento fuori di voi corrisponde a un pensiero o a un sentire dentro di te, in una maniera che in qualche modo sembra intenzionale ma non può essere spiegata come una occorrenza di normale causa-effetto.

“Ciò che ho chiamato sincronicità…diventa un dialogo poetico, un concerto per due violini, tra l’uomo-mago e la Natura. Il mondo vi si presenta – per dirla con Nietzsche – in una ‘occorrenza piena di significato’, ti fornisce un sottile, quasi segreto messaggio, qualcosa che appare senza apparente ragione, a-causale, ma che tu senti che è piena di significato. Questo stato dell’essere è ciò che esattamente il mondo sta cercando, e tu ne dovresti estrarre il significato, che soltato tu sei capace di sentirlo, perché “sincronizza”, coincide con il tuo immediato stato mentale, con un evento nella tua vita, cosicché è in grado di trasformarsi – con il tuo aiuto, in leggenda e destino.”

–Miguel Serrano

Per fare un esempio: una volta stavo andando giù per la strada di casa mia e inizio vividamente a ricordare una conversazione che avevo avuto col mio batterista il giorno prima, a proposito di una canzone di Natalie Imbruglia che l’avevano trasmessa per radio. Menzionai il mio recente acquisto di quell’album alle bancarelle per 25 cent e mi lamentavo che non era proprio un bel disco…forse un altro suo album sarebbe stato migliore. Ho continuato a camminare e, una volta che il treno dei miei pensieri è giunto al capolinea, ho guardato in basso a lato della strada e c’era quell’altro album di Natalie Imbruglia, posato sull’erba vicino al mio piede! C’è da chiedersi se vi sia una specifica connessione tra una cosa che ha a che fare con l’altra. Ci hanno insegnato che non sarebbe razionale affermare che l’album è apparso a un lato della strada semplicemente perché avevo pensato ad esso. Ma cosa si può concludere quando questo tipo di coincidenza accade diverse volte al giorno, quasi ogni singolo giorno?!

“Anche quelli che intellettualmente sono d’accordo che tu stesso dai forma alla tua propria realtà, trovano ciò difficile da accettare per certi versi. E’ ovvio che sei letteralmente ipnotizzato nel credere che le tue sensazioni sorgono in risposta agli eventi. Tuttavia, il tuo sentire causa gli eventi che percepisci. Secondariamente, tu reagisci a quegli eventi.

Realizzare ciò è come qualcosa che avviene a certe persone le quali, mentre dormono, si trovano nello stato di sogno; quando improvvisamente si risvegliano mentre sono ancora nel sogno, prima di tutto capiscono di stare sognando e poi che sono loro stessi a creare l’esperienza del sogno

Capire che sei tu a creare la tua propria realtà, richiede questo stesso tipo di risveglio differente, almeno per molti, dal risveglio normale. Naturalmente, a qualcuno succede più che ad altri. La realizzazione stessa, infatti, cambia le regole del gioco, per quanto ti riguarda, a un grado piuttosto considerabile.”

–Seth (Jane Roberts)

Ti potresti trovare a camminare attraverso una folla di persone estranee, quando improvvisamente un inusuale pensiero entra nella tua mente da chissà dove. La seconda cosa che sai è che qualcuno ti passa accanto e tu lo senti commentare su cosa stavi giusto pensando, portandoti a chiederti se per caso stessero leggendo i tuoi pensieri. Ti potrebbe venire in mente [questo è un classico] qualcuno con cui non parli da anni per poi imbatterti subito in lui o ricevere una sua chiamata qualche minuto dopo. Ti viene una gran pensata o un’improvvisa profonda realizzazione, e qualche tempo dopo quello stesso giorno leggi di quella tua nuova idea su un libro. Un programma radio o Tv sembra quasi come se stessero rispondendo a ciò che succede dentro di te, almeno per un momento. Queste coincidenze danno la sensazione che il mondo stia interagendo con noi in una maniera che sembra quasi mistica – o forse schizofrenica, dipende a quale campo della psicologia ti riferisci. Mentre qualche volta possiamo risalire alla fonte di eventi esterni in certi pensieri e sensazioni avute prima che accadessero, essi avvengono quasi sempre in un modo che è un  po’ differente da come ci saremmo aspettati, arraffando la nostra attenzione per poi svanire senza tracce. Eppure la connessione tra dentro e fuori di noi sembra sempre qualcosa di sbalorditivo.

Lo psicologo svizzero Carl Jung (1875-1961) coniò il termine “sincronicità” per riferirsi a queste strane occorrenze. Per aiutare a spiegare come queste fossero possibili, sviluppò anche la teoria dell’ “inconscio collettivo” [kollektives Unbewusstes], che [a differenza dell’inconscio di Freud] non appartiene a una persona sola ma a tutta l’umanità [o forse tutti gli esseri viventi]. Secondo tale teoria, ogni essere [umano] vivente condivide con tutti gli altri qualcosa che si potrebbe chiamare una mente di gruppo, ma questa conoscenza è sepolta così profondamente sotto la superfice dei loro pensieri quotidiani che essi quasi non si rendono per nulla conto di ciò. Occasionalmente, un pensiero o un impulso può far venire a galla in superficie in risposta a qualche specifico stimolo o bisogno, ma l’individuo che sperimenta ciò non ha idea da dove esso provenga: banalmente pensa e sente credendo che tutto abbia origine solo e soltanto da lui stesso e basta.

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Noi accettiamo la realtà del mondo così come ci viene presentata.

Non stare a preoccuparti di come fare

Strano a dirsi, la maggior parte della gente non sembra mai accorgersi di tali inconsueti fenomeni, mentre altri ne sono testimoni quasi costantemente. Ma perché succede ciò? Perché la sincronicità insegue sempre una persona ignorando le altre persone intorno a lei? Qualcuno può “insegnare” ad avere queste esperienze, o incoraggiarle ad accadere più di frequente? E in che modo lo si potrebbe fare?

Le credenze personali potrebbero essere un fattore; coloro che non credono nella sua possibilità non si daranno la pena di cercare e quelli che non sanno, semplicemente ne sono all’oscuro e basta. Lo scientista scettico potrebbe dirti che ciò di cui tu stai facendo esperienza è semplicemente il risultato di un’attenzione selettiva o di un “bias di conferma”, e che è semplicemente un effetto della Legge dei Grandi Numeri – lo psicologo scettico si riferirà al vostro credere alle coincidenze come una “illusione di riferimento” o qualsiasi numero di altri termini che condividono una quasi identica definizione con la sincronicità. Talvolta queste spiegazioni degli scettici possono cogliere nel giusto; qualcuno mentalmente pigro potrebbe essere tentato di chiamare qualcosa una sincronicità  semplicemente trascurando di cercare una spiegazione causale più terra terra. E noi tendiamo a vedere più di ciò che stiamo cercando. Nulla di mistico a questo proposito.

Però le sincro vanno ben oltre. Con un’esperienza continuativa, ci si renderà conto che queste spiegazioni non colgono il modo in cui tali coincidenze possono essere così straordinariamente specifiche, così perfettamente allineate col tempo, così organizzate in modo intricato e così frequenti. Se noi sperimentiamo solo pochi di questi eventi nella nostra vita, sarebbe semplice applicare il rasoio di Occam e tagliare via ogni possibile interpretazione mistica fino a giungere a qualche secca, razionale spiegazione per ciò che succede. Ma la spiegazione più semplice non è sempre la più corretta; qualche volta un enorme mazzo di sincro si forma assieme intorno a un particolare tema o soggetto, come se chiedessero tutta la nostra attenzione. E in rare occasioni , sembra persino che l’universo risponderà alle nostre richieste per una particolare sincro, o ci aiuterà a manifestare qualcosa per cui stiamo domandando. Il seguente video ne dà un piccolo sorprendente esempio, e nei miei blog ne condivido un po’ dei miei, alcuni proprio da capogiro.

Manifestando letteralmente una persona nella tua realtà, si porta in primo piano un bel po’ d’interessanti questioni riguardanti il libero arbitrio e la scelta: quanto la meditazione ha avuto sulle decisioni consce di Dean Raidin? E perché molti simili tentativi fatti da altre persone falliscono? Magari formano qualche tipo di accordo psichico a un livello inconscio, ed ogni altro esperimento di natura simile è il semplice risultato di non riuscire a raggiungere tale mutuo accordo. Non abbiamo modo di sbirciare in questo invisibile lavorìo interiore, cosicchè possiamo solo congetturare.

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Un’altra affascinante coincidenza viene fuori da un articolo che ho letto recentemente, sebbene non conosca da dove la storia abbia origine:

Nel 1973, il vincitore dell’award, l’attore britannico Anthony Hopkins (che raggiunse la fama nel ruolo di Hannibal Lecter) fu deliziato nel sapere che era riuscito ad avere una parte nel film basato sul libro “The Girl From Petrovka” di George Feifer. Pochi giorni dopo aver firmato il contratto, decise di visitare Londra per prendere una copia del libro.

Cercò e ricercò ma non potè trovare una copia in nemmeno una libreria. Dopo aver lasciato perdere, andò ad aspettare la metro nella stazione underground di Leicester Square, e fece caso a un libro abbandonato su una panchina lì vicino. Hopkins lo pigliò in mano e fu scioccato nello scoprire che era “The Girl From Petrovka” – proprio il libro che aveva cercato!

Due anni dopo, nel mezzo delle riprese a Vienna, Hopkins venne visitato da George Feifer, l’autore. Durante la loro conversazione, Feifer ammise che non aveva nemmeno una copia del suo proprio libro. Menzionò che aveva prestato l’ultima copia a un amico, che apparentemente smarrì il libro da qualche parte a Londra. In più, dichiarò che la sua copia conteneva importanti appunti e annotazioni scritte sui margini delle pagine.

Improvvisamente, una lampadina si accese nella mente di Hopkins. Gli diede in mano la copia da lui trovata due anni prima. “E’ questa?” domandò, “con li appunti scritti sui margini?” Entrambi gli uomini erano scioccati nello scoprire che si trattava proprio della copia originale di Feifer.

Ciò che mpressionò la mente di Hopkins fu che, trovando quel libro, egli potè capire molto meglio il personaggio che doveva interpretare e l’intera vicenda. Gli appunti dell’autore fecero una grande differenza.

Pensandoci bene, una cosa è ovvia: la spiegazione scettica e “razionale” – che tali coincidenze siano accidenti privi di significato – sembra più un tentativo disperato e senza basi di ignorare il fatto che è in azione qualcos’altro rispetto a ciò a cui siamo abituati. Carl Jung suggerì perfino che ci può anche non essere per nulla una spiegazione razionale a questi eventi; la conclusione più probabile è che questi eventi sono organizzati a un livello di realtà oltre la sfera della mente cosciente ordinaria, eppure la nostra mente può interagire con esso e influenzarlo in qualche modo.

Ciò che rende tutto questo così inafferrabile è che le sincronicità sono “camuffate” dentro eventi molto naturali e terra terra, e fare caso a esse dipende interamente dal nostro proprio stato soggettivo – di cui siamo consapevoli solo noi e nessun altro. Esse accadono così spontaneamente e imprevedibilmente che è molto poco possibile “provare” a qualche altro oltre a noi che qualcosa di sconcertante s’è prodotto; le sincronicità non possono essere ripetute in modo da produrre test scientifici per la loro esistenza. Eppure quando lo scettico dichiara che noi stiamo banalmente vedendo ciò che vogliamo vedere, lui stesso è cieco davanti a ciò a cui sceglie di rimanere cieco. Il modo di vedere il mondo basato sulla scienza classica diffuso tra noi moderni ci isola dalla possibilità o persino dal notare che i cosiddetti eventi e fenomeni “psichici” sono comuni come l’aria che respiriamo. Non sono abilità o poteri miracolosi; sono semplicemente il modo con cui il mondo opera, tutto il tempo.

Quasi tutti coloro che hanno esperienze di sincronicità giungono alla conclusione che tu non puoi forzarle ad apparire in ogni specifico modo, ma puoi incoraggiarle ad accadere più frequentemente, cercandole e aspettandotele. Può quasi sembrare come se un qualche tipo di intelligenza impersonale sia eccitata dal fatto che tu finalmente ti sia accorto di essa ed è come se iniziasse a farti piccole “strizzatine d’occhio” e giocarti tiri surreali qui e là. La cosa importante è non esagerare il senso delle proporzioni di queste sinc: non fare l’errore di supporre che sia “Dio” che stia parlando con te. Ho visto gente fare così e non è buona cosa.

Diverse persone preferiscono interpretare una sincronicità come segno che esse sono “sulla strada giusta”. Le vedono come una conferma per qualsiasi cosa stiano pensando o pianificando, come se l’universo fosse d’accordo con loro. Ma questo non è sempre il caso. Qualche volta le sincronicità creano lezioni da imparare, anche molto difficili. Possiamo manifestare persone e situazioni negative, ed anche partner romantici che non sono fatti per noi, allo scopo di renderci consapevoli di questioni nel nostro interiore che hanno bisogno di essere risolte. Le sincronicità sembrano accadere più frequentemente e con maggiore intensità durante periodi di maggiori mutamenti esistenziali, come nuove relazioni o cambiamenti di carriera, spostamenti, viaggi importanti, perdite di persone care ecc. Alcune volte avvengono per fare per fare un punto veloce di una situazione, come una specie di “inside joke” per rischiarare tale situazione. Le sinc possono anche irritare senza pietà il nostro ego per farci riconsiderare le nostre attitudini. Nello scenario peggiore, possono violentemente strappare via la nostra intera realtà per aiutarci a fronteggiare quel qualcosa dentro noi stessi con cui non stiamo stati mai in grado di confrontarci: ciò che può essere definita una guarigione, sebbene sulle prime non possa venire avvertita.


“Gli antipodi sciamanici del normale, del famigliare e dell’apparentemente razionale, hanno una loro propria logica da vaudeville. Ciò che è quasi sconcertante circa le altre dimensioni è questo: dopo che tu hai rischiato la tua salute, la disapprovazione degli amici e della famiglia per arrivare lì, tu trovi, assieme ai frammenti della profezia e del mito, assieme alle rivelazioni del terrore e della beatitudine utopica, cose bizzarre da commedia di bassa lega, stereotipi di carta stagnola e roba da cartone animato. Lo scherzo è una maschera che l’Ignoto, l’Altro, indossa per nascondere se stesso, per conservarsi intatto dall’umana [troppo umana] comprensione. Perciò uno degli stromenti sciamanici più efficaci è la risata, la quale, agendo con l’efficienza di un bisturi da chirurgo, spazzola via l’ombrosità della mente.”

–Daniel Pinchbeck, BREAKING OPEN THE HEAD

In realtà, buona parte delle sinc mostrano di essere riflessi dei tuoi propri pensieri, esternalizzati. Il mondo è uno specchio che riflette qualunque cosa il pensatore stia pensando su di esso, e gli esseri umani hanno una stupefacente abilità di illudere se stessi. Se hai un improvviso pensiero o idea che non è vera o per nulla basata su fatti e cose reali, può ancora produrre una sorprendente sincronicità…ma se usi quella coincidenza come una conferma che la tua idea era corretta, allora illudi te stesso e finisci per perderti in una sala di specchi. L’approccio alle sincronicità non dovrebbe essere troppo serio, perché sfortunatamente c’è una linea piuttosto sottile tra misticismo e malattia mentale. Tieni presente che la realtà non sempre si accorda alla tua interpretazione di essa.

Ma quando familiarizzi meglio con le sincronicità sviluppando un’attiva relazione con esse, imparererai a non balzare a frettolose conclusioni a proposito del loro significato…e il miglior modo di imparare è compiendo errori. Sii paziente. Tenere un diario o un quaderno delle tue sincronicità ti può essere di beneficio, così come prendere nota dei tuoi sogni, e stare attenti ai pattern e ai temi simbolici che si ripetono nel corso del tempo. Qualche volta le coincidenze (e i sogni) possono essere caricate di messaggi e significati che potrebbero non assumere senso se non anni dopo, quando si sono aggiunti al loro posto altri pezzi del puzzle. Nessuno può dirti cosa imparererai da questa pratica; si tratta di qualcosa che puoi sperimentare soltantotu su te stesso.

Adesso che conosciamo le basi, possiamo muoverci verso il reame del sincromisticismo.

[Continua…]

Versione originale in inglese: http://www.synchronoah.com/maynardmousewebscom

 

 





La teoria delle due Terre – da una lecture di Terence Mckenna in inglese

6 10 2016

 

 

Terence Mckenna

Q: Asking about the multiple worlds “It interests me greatly, do you think there’s two worlds, or do you think there’s many, many worlds?”

TM: Yes well I think you’re right, there are different orders of different worlds. I mean, I guess it was the physicist Wheeler who thought that every time there was a choice, the universe took both paths, and had always done this, so that the number and kinds of universes was, uh, you know, staggering.

Right.

Q: [unintelligible]

I don’t- I find that cumbersome [laughter], but there certainly seem to be a number of universes and there seems to be different kinds of universes, for instance, uh, you can tune from channel to channel, but some of them you can’t make heads nor tails out of, you know. It’s just too far away from your conceptual schema for you to be- so it’s sort of like watching, uh, ideological mandalas or something, you can’t say much about it afterwards, but it certainly was compelling while it was…[audience laughter] And, uh, well, I don’t know, Robin. You’re such a skillful questioner, you’ve brought yourself to the doorway of my most recent mania. Maybe I should unburden myself briefly about it. [audience laughter]

One of the weird things about growth, or trying to make your ideas always become new is that you always assume you’re going to, uh, to, uh, know what the next step is, that even though you’re going to become more and more enlightened, there won’t be any surprises. In and- uh, so, a few weeks ago I was meditating in my usual fashion and, uh, I began to get this new idea which was so weird that I immediately shifted into “Aha this is, this is not the truth, this is not a transmission about the nature of reality, this is a plot for a science fiction novel that I, that I should write” and try to hold that as the defense, that was my shield against the onslaught of this thing.

And I’ve never been one for Atlantis, or Lemuria, or all these invisible pre-historic lands and places that people enjoy so much, but I was told a very funny thing which I will share with you. It’s, uh, a funny idea. Now let’s see, how does it go. It has two versions, one of which speaks a scientific language, the other speaks a mythological language. Ok, so the scientific language goes like this: There’s something in the universe called a fractal soliton of improbability. This means it’s a unicate event, it only happens once in the lifetime of a universe, you can think of it as a wavelength with one wave. That’s why its called a soliton. And if, if one of the- and these things move not in ordinary 3-dimensional space but, but in some kind of much higher spatial manifold, and when they collide with a planet, or when one collides with a planet in the universe the time stream of that planet is divided and two copies of the entire planet spring into existence without either having any knowledge of it, it just is something which happens.

So this voice was telling me that, uh, this had happened to the earth, and that this was the secret that we were all striving to understand, was that an event in the past had actually divided our time-stream, and a twin of this planet had come into being in another dimension.

Ok, so that’s the scientific explanation of it. So the mythological explanation was that the universe is Gnostic, that the creation of a demiurge, not the highest expression of divinity, but a kind of demon, a fallen creature, and that this demiurge was able to coax itself into being, and actually incarnate into history as a human being. And that, when this happened, this was then the mythological expression of the fractal soliton of improbability. And when it happened the time stream split.

Kat McKenna: The universe was the creation of the demiurge, and the demiurge impelled itself in in the form of an individual?

TM: Right.

KM: It waited a long time!

TM: When you’re a demiurge, who can hurry! [laughter]

KM: Ok, go ahead.

TM: So the time splitting event had to do with the career of Christ who was an extraordinary manifestation of energy in the historical time stream, not to be confused with a Buddha, or a Mohammed, or a Zoroaster, who were great saints. And, uh, it was something else. It was in some sense what it claimed to be, but in some sense. Ok? So now at the moment of, and you can choose either the immaculate conception or the resurrection depending on which side of the bed you got up on today. But at that moment the time stream split and this other place came into being without having any awareness that- and they were identical at that moment, these two worlds.

Now, Christ had no children, so- oh, what I forgot to say was that the event, the fractal soliton of improbability, has this quantum mechanical half-charge so that in one of the universes it happens, in the other universe it doesn’t happen. And so everything about these two worlds was the same, except that in one of them the immaculate conception had not taken place, or the resurrection had not taken place.

Now because Christ had no children, the world in which he was absent, it was not a genetic line which was missing, it was an ideological line which never received expression. And consequently, as time passed, first decades and then centuries, the absence of this particular intellectual influence on the world changed the world radically in the following way: Greek science did not suffer the suppression that occurred with the conversion of Constantine. The academies were not closed, the hermetic knowledge was not repressed.

–Audio cuts off here and starts again at “Greek science did not suffer the suppression…”

Conversely, the Empire was stronger and was able to repel the barbarian invasions of the 2nd to the 5th century, and, and mathematics, which had halted in our world at Diaphantis, proceeded through his disciple Hypatia to develop a calculus by AD 370 so that the millennium of Christian stasis that occurred in our world did not occur in that world. And as time passed and engineering advances occurred by around 850 they had ships which were able to cross the Atlantic ocean and they encountered the Mayan civilization reaching its fullest flower on- in Guatemala and on the Yucatan peninsula. And in fact in this vision I saw the Roman Emperor Cosmodorus the 5th make a pilgrimage to Tikal in 920 to be present at the coronation of a king at the end of that Baktun 8.

Anyway, this Greco-Roman imperial culture immediately recognized the genius of the Mayans in mathematics and astronomy and, and Europe was transformed into an amalgamation, a Greco-Mayan civilization with, uh…[clears throat] [laughter] So let me see, and, and this civilization continued to develop. Now one of the influences around the year 950 was their extremely sophisticated psychopharmacopaeia and shamanism. And this mated with Neo-Platonism and Hermeticism, so that rather than science developing as it developed in our world, a kind of magical, psychopharmacolitic technology of thought and understanding was what was developed over the centuries. And then in later centuries, centuries before it happened our world, they contacted the orient and the Sung, the dynastic influence of the Sung poured itself into the creation of the global civilization such that by around 1200 AD they were able to land on the moon and create a cybernetic global civilization similar to the kind that we have now. They continued evolving with all this psycho-tronic and shamanically derived, and now by this time you can imagine it was an unbelievably exotic and alien, uh, civilization compared to our own.

The fruits of their psychedelic and psychoanalytic investigations into higher space was the discovery of our world. [laughter] They found out what had happened, they figured it out by studying dreams and by making deep journeys into the psychedelic space they were able to discover our sleeping unconscious with its repository of the legacy of the Christian centuries under the reign of this demiurgic ideology. And they conceived of the notion of saving us.

And it, it has to do with this whole thing about the UFO’s, and influencing dreams, and astral traveling, and the other side, is actually the manifestation of this bizarre Greco-Mayan postmodern star-faring civilization trying to reach across the dimensions to save us from the momentum of our history by making us aware of, first of all, their existence, and then also their technology which is evolving towards a point where, I think around the Mayan millennium, around 2012 the time island will be f- we will flow past the time island and the two time streams will be rejoined. And we will make peace with this civilization which is now 1,000 years more advanced than us with this totally different cultural history and this completely different take on reality. So this came to me in the space of about 15 seconds [audience laughter] and uh more details have flowed in, I use it mostly as a meditational device because it’s so interesting ask to be told about how this other civilization developed.

Its amazing exoticism, you know, its Neo-Platonism, its Taoism, its Mayan influences melded into a completely different kind of civilization than the one that we inherited. I’ve always thought, you know, that, that, that Christianity, without making any judgement about Christ himself, that Christianity is hands-down the single most reactionary force in all of human history, and where would we be had that 1,200 years not been given over to this peculiar meditation, you know. All the pieces were in place for the kind of civilization that I’ve outlined, it was just, uh coincidence. Kat does not endorse this idea, [laughs] or even encourage it…

KM: He only told it to me a couple of days ago in Apache Junction at a truck stop, or something, and he didn’t tell me it’s the plot for a science fiction novel he said ‘this is the truth!’ and I said ‘let’s get back to a good science fiction novel.’

Q: Well the thing is that it, it would on our level explain perhaps the questions you were asking earlier. Why the teaching plants?

TM: Ye- sure.

KM: Yeah.

Q: Another thing I was curious when you were talking, the physics nowadays you can have an electron on one side of the universe and split it into two and separate them on two sides of the universe and they are still in communication with each other so is that why, logically, you can bring the time island back together again?

TM: Yeah, this would be a quantum-mechanical super macro-physical Bell’s Theorem event, a kind of, a kind of hyper dimensional vacuum fluctuation where the two worlds spring apart, sail along for a period then parity is conserved and they’re rejoined.

Q: This is interesting. I’ve had dreams that are parallel, and its very interesting that you bring this up, I’ve not heard of it before,

TM: It’s a-

Q: -another thing I was curious is that this takes place, uh, this would be on a human experience level, uh, what you’re speaking of. Now the plant kingdom, would they remain in, uh, connection between the species? Uh…

TM: We’re free to have it any way we like. [chuckles]

KM: So it- how has Christianity possibly affected the evolution of plant species in this time stream as opposed to the other. Have they gone on..

Q: How did our lack of say 100,000 or one million species in the last 200 years that the other planet has- how does that affect the parity between the two? Uh..

TM: You mean how does our construction and contort… Well, the part of the myth which I didn’t tell you which I will now tell you [audience laughter] was, uh, that, uh, naturally, well, they were developing and exploring technical options hundreds of years ago and they, uh, theoretic- they discovered the theoretics for nuclear fusion and fission but they never used it, until a few hundred years later one of their great theoreticians- this was after they had discovered our time stream -made the prediction that the physics of atomic explosions were such that they would cross the time stream, and so they performed an experiment by detonating an atomic device in what is our year 1907 and this was the Tungusca-

KM: …yes sir, can anyone guess?

TM: …the Tungusca, the Tungusca event. And then by monitoring the dreams of Siberian shamans they had in clear focus, they saw aha, this explosion which we actually set off did occur in both time streams and at that point they became very interested in monitoring our, uh, time stream because they were picking up the dreams of a Swiss telegraph worker [audience chuckles] who seemed to be pushing toward an unimaginable conclusion. So now there is a certain amount of urgency because if we explode our atomic stockpiles it will wreck the place that they call “Home world”.

Q: [unintelligible]

TM: Yes, yes. Not self-preservation because they now have star flight and encompass many systems, but preservation of Home World which, on the other side, is a vast botanical and ecological preserve from pole to pole, I mean it’s a sacred site of pilgrimage, it’s, uh-

KM: …the earth

TM: ..the home of the species, it’s the Earth. And the notion that suddenly great parts of it will be blown apart by leakage from hyperspace of one of our atomic wars is impelling them now to attempt to open the doorway and rejoin the time streams and we’ll be allowed a few years inside the botanical park to acclimate and then most people will ship off for the stars, I imagine.





Lancio del mio libro – blog Interferenze

5 10 2016

multiverse

Ho deciso di lanciare un racconto a cui sto lavorando sotto forma di racconto a cadenza episodica su un blog, per tenermi al passo con i tempi moderni. https://interferenzelibroblog.wordpress.com/ presenta una delle più stupefacenti teorie di Terence Mckenna, un personaggio caro a noi di Civiltà Scomparse. Sarà tenuto aggiornato. Per adesso sono presentate la trama e le descrizioni dei personaggi. E’ un racconto che ho tentato di scrivere a inizio 2015 e che ho revisionato nel corso di settembre e ottobre 2016. Per ora consiste di una cinquantina di pagine. Vi aspetto numerosi! https://interferenzelibroblog.wordpress.com/2016/10/05/first-blog-post/