Pescatori di uomini e montagne di formaggio

21 11 2019

Ieri mi è capitato di vedere una serie di video dello youtuber e bodybuilder Giovanni Fois, video di una sua serie ambientata a Los Angeles; in uno di questi, dopo essersi allenato in una palestra, incontra il suo idolo Arnold Schwarzenegger giustamente emozionandosi così tanto da scoppiare in lacrime; in un altro video si trova nel quartiere di Beverly Hills dentro un locale a mangiare cheescakes supercaloriche, concludendo l’episodio mettendosi a parlare ai “followers” in mezzo alla strada rischiando di farsi investire da un’automobile elettrica Tesla.

Durante quelle sue riprese lì a Los Angeles, Fois non fa che notare i macchinoni californiani e ne guida anche uno a noleggio per andare fino in quel di Las Vegas attraversando il deserto.

Mi piace Giovanni Fois anche perché un po’ mi ricorda Pietro Taricone.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/04/25/e-ne-restera-soltanto-uno-la-parabola-di-pietro-taricone/

index

Il giorno dopo ecco che vedo il seguente aggiornamento di Goro Adachi:

Blade Runner cybertruck


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Il “cybertruck” “alla Blade Runner” della Tesla in uscita giovedì 21 novembre…

https://it.wikipedia.org/wiki/Blade_Runner (ambientato nel piovoso autunno del 2019)

Tesla, Los Angeles, “Blade Runner”…Philip K. Dick.

Philip K. Dick assieme a Ridley Scott, regista dell’unico film tratto da un testo di Dick girato mentre costui era ancora in vita e morì in quello stesso 1982 di “Blade Runner”, il film in questione.

Arnold Schwarzenegger iniziò la sua ascesa come star proprio nell’anno di “Blade Runner”

Philip K. Dick nacque a Chicago nel 1928, stesso anno di Kubrick, ma visse a lungo in California, a Los Angeles e morì nel 1982 in un suo sobborgo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/09/breve-appunto-veloce-su-grace-kelly/

Philip K. Dick’s spiritual epiphany

Nel febbraio del 1974, la vita di Philip K. Dick’s cambiò. Mentre era ricoverato per un’operazione ai denti, dichiarò in seguito, ebbe un’epifania spirituale. […]. Tre giorni dopo l’operazione di Dick, gli vennero recapitati dei farmaci portati dalle mani di una donna straordinaria. Ella indossava una collana con un pesce d’oro come ciondolo, che lei disse essere un simbolo del Cristianesimo primitivo. Dopo aver preso il pacco dei medicamenti, Dick vide un flash misterioso di luce rosa e poi collassò sul suo letto. Essendo un mistico contemplativo, Dick suppose che la luce rosa fosse una forza spirituale attivata dal pendaglio a forma di pesce. Mentre giaceva a letto gli visioni come di dipinti astratti seguiti da idee filosofiche e progetti ingegneristici…

Nei giorni e nei mesi seguenti le visioni di Dick “triggerate” da quel pesce d’oro proseguirono, dandogli una bizzarra quanto profonda sensazione di come la realtà percepita fosse in realtà una simulazione artificiale generata da un’entità da lui soprannominata “Zebra”, che in realtà ci si trovava ancora ai tempi del Cristianesimo primitivo, quasi duemila anni prima e che l’Impero da cui Gesù Cristo fu ucciso in realtà non ha mai avuto fine ma si è solo progressivamente camuffato.

 

Venite, vi farò diventare pescatori di uomini (Mc 1,14-20)

 

“Vescica pistis”

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/04/01/la-vittoria-dello-sgarbo-o-la-coscienza-rivoluzionaria-del-berlusconismo/

Il movimento “delle sardine”.
Esponenti del “movimento delle sardine”.
Antico sacerdote mediorientale vestito in quel modo per pregare-impersonare la divinità Dagon a forma di pesce.

Teoscrive ha detto più volte del “ciclo dei venticinque anni”: nell’autunno 1994 chi scrive partecipò un week end a una bizzarra gita scolastica del tutto fuori programma in cui per la prima e per ora unica volta nella sua vita visitò Venezia nello stesso periodo in cui leggeva “La cosa buffa”, un romanzo ambientato nella città lagunare (senza sapere che entro breve ci sarebbe poi stata la gita lì) e in cui uscì in edicola uno speciale del tutto fuori programma del fumetto Nathan Never intitolato “Fantasmi a Venezia” avente come location la “Serenissima” del futuro del tutto sotto le acque.

Tornando a quel video di Giovanni Fois, naturalmente ho pensato che mi sarebbe piaciuto di più vederlo mangiare non cheesecakes bensì pesce fritto dentro quel locale di Beverly Hills a Los Angeles però, tenendo presente che l’ingrediente principale delle cheesecakes è formaggio fresco spalmabile mi sono ricordato di una certa cosa detta da Sant’Agostino…

I versetti 16 e 17 del salmo 67 (68) si rivolgono alle montagne. In ebraico e nella traduzione italiana, risulta : « Monte di Dio il monte di Basan, monte dalle alte cime, il monte di Basan» Ma nella Bibbia dei Settanta[1] e nella Vulgata[2], si trova piuttosto : « Monte di Dio, monte grasso, monte fermentato come formaggio [3] ! » Per Sant’Agostino, che si basa su questa versione del testo, le montagne sono un’immagine di Dio, e più precisamente di Cristo. Questo tipo di monte non ci stupisce : è un elemento ricorrente del linguaggio poetico della Bibbia, come immagine di Dio[4]. Invece, l’immagine del formaggio per parlare di Cristo è piuttosto unica (pensando alla metafora alimentare, abbiamo piuttosto l’abitudine di evocare il pane e il vino…). Ma Agostino non ha paura di evocare un’immagine nuova, e riprende nel suo commentario l’espressione del salmo scegliendo una parola latina che evoca ancora più precisamente il formaggio :impiega la parola « incaseatus », « che si è trasformato in formaggio » (derivato da « caseus », « formaggio »). Il Cristo è dunque proprio paragonato à un monte « trasformato in formaggio ». La traduzione di « incaseatum » fa si che Sant’Agostino abbia stabilito un inequivocabile legame tra la grazia divina e il formaggio.

 Jésus, c’est du fromage

Che l’ingrediente principale delle cheesecakes gustate da Fois e amici possa essere considerato il gemello simbolico del pesce lo si può evincere anche dal testo seguente:

Riferendo un episodio di questo periodo, il De quantitate animae dice che Licenzio e Trigezio «erano accovacciati a terra all’ombra» (15). In questa campagna crescevano numerosi alberi in ragione della fertilità del suolo (16). Le loro foglie, strappate dal vento dell’autunno, ostruivano i canali d’acqua corrente (17). Questi alberi non portavano frutti commestibili, ma erano utili per la loro ombra, il loro legno e le loro foglie (18). Colpito da questa esuberante vegetazione dovuta non solo al fertile terreno, ma pure alle piogge abbondanti dell’inverno, Agostino, provenendo dall’altopiano della Numidia, paragona gli inverni piovosi d’Italia alle «siccità di cui soffre costantemente la nostra povera Getulia» (19). Per descrivere il paradiso celeste di cui Cassiciaco è un’immagine, Agostino usa il versetto del salmo 67: «in monte incaseato, monte tuo, monte uberi». Il paragone è palesemente indicato sia dall’inversione del testo biblico, sia dal pronome possessivo che vi è apposto.

La struttura originale e completa di questo versetto si legge nell’Enarratio in Psalmum 67: «montem Dei, montem incaseatum, montem uberem» (20). Agostino ha dunque invertito l’ordine, cosa che non può essere effetto del caso, tanto più che questo curioso versetto è citato raramente (21). La ragione di questa inversione è probabilmente l’assonanza con il nome di Cassiciacum: Cassiciaco-incaseato. L’assonanza era una figura retorica e si sa quanto le Confessioni, soprattutto il libro VIII, brulichino di procedimenti tratti dall’arte oratoria (22). Cosa significa dunque mons incaseatus? Secondo l’Enarratio in Psalmum 67, si tratta del Cristo che nutre i piccoli (=neofiti) di grazia come di latte (23). Nelle Confessioni mons incaseatus esprime pertanto la pienezza della grazia e della gioia in paradiso e anche, per la sua relazione con il rus Cassiciacum, la ricchezza in formaggio e latte prodotti in montagna (o in collina). Commentando il «butyrum et mel comedet» di Isaia (24) san Gerolamo parafrasa così: «Questo ragazzo che si è ingrassato di burro e di miele e nutrito fra le montagne ricche di formaggio (inter caseatos nutritus montes) cresce velocemente» (25). Cassiciacum sembra dunque che sia stato ubicato sia in montagna (o collina), sia in mezzo a montagne, dove ci si dedicava all’allevamento delle mucche, dei montoni o delle capre e alla produzione del formaggio. La letteratura e l’arte bucolica hanno forse giocato un ruolo nella scelta del salmo 67, poiché esse influenzavano da lungo tempo gli autori e gli artisti cristiani che descrivevano e rappresentavano il paradiso: si pensi ad esempio al tema del Buon Pastore (26). Si può andare più lontano e dedurre dall’espressione mons incaseatus l’aspetto della montagna di Cassiciacum ? I Romani erano ghiotti di una varietà di formaggio a forma di cono e di piramide, da cui il suo appellativo di «meta», nome che indicava di solito il termine conico dello stadio (27).

http://www.cassiciaco.it/navigazione/cassiciaco/vexata/moderni/perler.html





Protetto: Mandate i pagliacci (assassini)…non vi preoccupate, sono già qui

22 09 2019

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Helter skelter

10 08 2019
L’ “helter skelter” è una specie di torre-scivolo di forma vagamente conico-piramidale, titolo di un brano dei Beatles da molti considerato come il primissimo esempio di hard rock della storia e che l’anno dopo venne usato dal profeta criminale Charles Manson nelle sue visioni che portarono a spargimento di sangue.

Helter Skelter

August 8 British cathedral installs 50-foot helter skelter

https://www.ilfoglio.it/chiesa/2019/08/04/news/dopo-rochester-la-cattedrale-di-norwich-convertita-in-parco-giochi-268020/

https://www.tio.ch/dal-mondo/attualita/1385092/cosa-ci-fa-uno-scivolo-a-spirale-nella-cattedrale-di-norwich

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/gran-bretagna-vogliono-piazzare-scivolo-luna-park-in-1617993.html

Umm… a helter skelter erected on the anniversary of the Manson Family’s murders of Sharon Tate and others 50 years ago (Aug 8-9)?

La teoria Helter Skelter è una teoria formulata da Vincent Bugliosi, procuratore capo del processo per l’ omicidio Tate-LaBianca, per spiegare la serie di omicidi commessi dalla famiglia Manson. Bugliosi descrisse la sua teoria al processo e nel suo libro Helter Skelter: The True Story of the Manson Murders. Charles Manson parlava spesso di “Helter Skelter” ai membri della sua “famiglia” nei mesi precedenti gli omicidi di Sharon Tate e Leno e Rosemary LaBianca [ 8-9 agosto ] 1969, una guerra apocalittica derivante dalle tensioni razziali … Questa “visione chimerica implicava riferimenti alla musica dei Beatles, in particolare le canzoni del loro doppio album del 1968 The Beatles (comunemente noto come” The White Album”) e al libro dell’Apocalisse del Nuovo Testamento. Manson e i suoi seguaci furono condannati per omicidio sulla base della teoria dell’accusa secondo cui facevano parte di un piano per innescare l’ “Helter Skelter”.

[…]

Once Upon a Time in Hollywood ( trailer ) di Quentin Tarantino è uscito solo 2 settimane prima dell’8 agosto [giorno del cinquantesimo dall’evento che coinvolse direttamente Sharon Tate, la famiglia Manson e gli omicidi.

Sharon Tate e Roman Polanski hanno vissuto a un indirizzo di “Cielo Drive” a Los Angeles (in cui fu commesso il massacro) e il nome echeggia quello del Centro commerciale “Cielo Vista” a El Paso, in cui una sparatoria di massa motivata dal punto di vista razziale ha avuto luogo il 3 agosto scatenando dibattiti sulla supremazia bianca in America.

Per adesso non andremo oltre, diciamo solo che i ” Dog Days from hell “ da noi anticipati – i quali interagiscono con un ” conto alla rovescia di 50 anni ” – sembrano ben avviati, e continuano la ” sequenza ” di un’altra serie di eventi violenti i quali han preso possesso dei mass media da fine giugno in poi (terremoti, eclissi, incendi, eruzioni, arresti, sparatorie, affondamenti, speronamenti…). 

Una specie di “pesa del cuore”, alla maniera antica egizia, per vedere se si riusciranno ad attraversare le colonne d’Eracle verso l’aldilà.




Protetto: Nello spazio nessuno può sentirti mentre gridi “gelato”?

19 07 2019

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Super sincro tsunami: Liquid sky, UFO e…Donald Trump?

19 05 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/05/super-sync-tsunami-liquid-sky-ufos.html

[Cristopher Knowles del blog “The Secret Sun”, in questo post molto lungo mette moltissimi sincro-link partendo dalla visione del film Liquid sky: collega a personalità assai più note i misconosciuti interpreti di questa bizzarra opera cinematografica di serie B essa stessa poco conosciuta, connettendola anche  a un sottobosco newyorkese di quegli anni che non è molto diverso dalle eccentriche turpitudini, mescolate alla fantascienza UFO, le quali hanno luogo nel film.

Ogniqualvolta Knowles parla di “Sibilla”, “Nostra Signora”, “Our Lady”, “Madonna” e altre espressioni di questo tipo, si riferisce a Elisabeth Fraser [https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/05/16/sincronismi-su-nerone-le-sibille-costellazioni-apocalissi/], la sibillina cantante del gruppo new wave-dream pop Cocteau Twins la quale “The Secret Sun” ha mostrato moltissime volte come si tratti di una specie di parafulmine umano che non attira i fulmini ma le sincronicità, soprattutto per quanto riguarda la sua relazione con il cantante Jeff Buckley.]

Talvolta puoi imbatterti in una sincronicità interessante, che ti ispira a curiosare un po ‘e vedere dove potrebbe portarti. Per poi renderti conto di venir alluvionato da una cascata di sincro che aprono una porta su cui ti eri appena appoggiato.

In questo caso parliamo di Liquid sky del 1982, che per me e mia moglie è una specie di Rocky Horror Picture Show.

L’abbiamo visto più volte di quanto mi importi ammettere ed è sempre buono per farci quattro risate. In sostanza, vedo il film come una commedia, che questa fosse l’intenzione del regista o meno. Oggi è più divertente della maggior parte delle commedie in circolazione, intenzionalmente o no.

Troviamo esilarante persino la musica: un coacervo di musica synth dissonante e aritmico.

E naturalmente, quasi tutti sullo schermo sono così stupefacentemente e incredibilmente detestabili che non puoi fare a meno di ridere, perché se invece non lo facessi non finiresti mai di piangere per via di come si sia ridotto questo mondo.

Però queste risate si arrendono comunque alle lacrime non appena ti rendi conto che la subcultura autodistruttiva e disumanizzante che il film descrive non si è solo installata nel mainstream, ma sta diventando il mainstream, così com’è.

La trama è piuttosto semplice; un minuscolo UFO atterra sul tetto dell’appartamento di una modella di Penthouse, attirato dalla droga (il fidanzato è uno spacciatore) e dalla prospettiva del sesso. Quindi, sistematicamente, va a caccia di drogati e stupratori non appena il loro cervello è inondato da tutti quei deliziosi euforici neurochimici.
 
L’estetica è molto East Village anni ’80, ma il film è stato girato nell’area intorno a Madison Park (l’edificio in cui vive la modella si trova sulla ventottesima). L’Empire State Building incombe sull’azione come un monolito malevolo, infatti l’UFO sembra emergere dall’ESB nei titoli di testa.
UFO sulla valle dell’Hudson – Dutchess County, nella valle dell’Hudson, New York, non è nuova ad avvistamenti…

Inoltre è stato presentato per la prima volta nel bel mezzo di una “ET mania” (cioé nel senso del film spielbergheriano) e al tempo stesso New York era interessata da uno sciame UFO, proprio sull’Hudson.

“Ok, c’è una creatura aliena sul tuo tetto.”
Non ho potuto fare a meno di ricordare alcuni esoterismi ufologici consumati negli anni trascorsi dall’ultima volta che ho visto il film. Per esempio, teorie molto strane di persone come Wilhelm Reich e Jim Brandon, i quali sostenevano che gli UFO fossero attratti dall’energia sessuale.
Per non parlare di questo strano documento di un professore universitario (di cui non ricordo il nome) pubblicato negli anni ’80 o ’90, che vede gli UFO come agenti di sovversione culturale e politica, in quanto la presenza stessa (per quanto elusiva) di un’intelligenza superiore e sconosciuta ha effetti incalcolabili sulla psiche umana.

 

Questa presenza – probabilmente simile a quelle delle teorie di Charles Fort – si sente così come si sentirebbe un criminale sotto sorveglianza, o persino come si sentirebbe un dissidente in una colonia carceraria. Dopo un po’ la psiche crolla e le cose divengono strane.

Comunque, facevo a tutti questi pensieri elevati e di alto profilo quando mi esplode improvvisamente davanti allo schermo un riferimento che avevo misteriosamente dimenticato…
Cocteau fece grande letteratura quando si faceva di oppio.

…OK.

Ecco, dovevi proprio vederlo Liquid Sky. E se ciò non fosse stato abbastanza …

Cocteau era Cocteau anche prima che si faceva di droga.

…quindi dovevi gemellare [to twin] i Cocteau…

…in un film sui gemelli [twins] (prendere o lasciare)..

“Prova a essere carino.”

Uno di essi è chiamato Margaret…

Derivato dal latino “margarita”. Dal greco […] che significa “perla”.

Significa “perla”, è non è ancora tutto.

“Liquid sky” è un film di fantascienza USA indipendente del 1982, diretto da Slava Tsukerman e interpretato da Anne Carlisle e PAULA E. SHEPPARD. La prima fu al Montreal Film Festival nell’agosto 1982.

… dovevi far diventare Sheppard [sheep = “pecora”] l’ amante della celebrità New Wave sotto controllo alieno.

Significa che le star di questo fottuto film sono INANNA (“Anne”) E LE SUE SHEPPARD.

Perché mi fanno questo?

Ora l’argine è rotto, e l’intero concetto di un film su un’ingenua new wave degli anni ’80 controllata da un’intelligenza aliena – un’intelligenza aliena che consuma i suoi amanti, oltretutto – viene ad assumere una luce completamente nuova.

Ma torniamo alla Sheppard

Paula Sheppard è apparsa in esattamente due film, ma, gente, in quale coppia gemellare di film ella appare!

Oltre a Liquid Sky, la Sheppard ha interpretato Alice in Alice sweet Alice , un film cult del 1976 ambientato nel New Jersey che ha anticipato di alcuni anni la mania dello “slasher” post- Halloween.

 Ah, ed è soltanto l’inizio eh…

“I sacri terrori”, “I bambini terribili” di Jean Cocteau.

Come potete vedere dal trailer, uno dei tre titoli di Alice, Sweet Alice fu presentato sotto il titolo di Holy Terror, il quale – POICHE’ LA REALTA’ E’ FOTTUTAMENTE ANDATA IN PEZZI PER SEMPRE – è il titolo originale inglese del libro di Jean Cocteau da cui deriva il nome di un gruppo musicale aggiungendolo a “Twins”.

Ed eccolo. Scusate, so che speravate in ​​qualcosa d’altro.

Oh bene.

Non dimenticate che l’adattamento cinematografico del suddetto libro ha tra gli interpreti una vera Rothschild — addirittura una baronessa Rothschild –– nel ruolo di Elisabeth. Ma perché non dovrebbe essere così?!

Parlando di scudi…

… Alice, Sweet Alice non segnò soltanto il debutto di Paula Sheppard, ma pure quello di Brooke Shields [= Scudi], nientemeno.

E naturalmente la Sheppard e la Shields sono gemellate ripetutamente lungo tutte le immagini del film , anche se  al tempo la Sheppard era di dieci anni più anziana della Shields (!) 

E a proposito ancora di UFO …

…uno degli altri titoli per il film fu Communion. Si, proprio così…

…stesso titolo del libro in cui il giornalista Whitley Streiber descrisse il suo incontro ravvicinato con gli alieni ambientato nella valle dell’Hudson, che, divenuto anche un film rese i rapimenti alieni un argomento di punta per diversi anni, fino a culminare nella serie tv The X-Files.

Communion, quel film di serie B interpretato da Christopher Walken, il quale fu interprete sia di “La zona morta” che di “Brainstorm” ai tempi di quando venivano proiettati assieme a “Liquid sky” negli spettacoli di mezzanotte.

Secondo Ferrara, Donald Trump gli diede il suo permesso di girare gratis all’hotel Plaza, a condizione che Walker posasse in fotografia assieme a Ivana Trump, la quale era una fan dell’attore.

Ed è qui che le cose cominciano a diventare davvero strane.

La stessa settimana in cui Heaven or Las Vegas fu nei cinema, il classico dei film neo-noir, King of New York — anche questo con Christopher Walken tra gli interpreti– era sugli schermi (Ancora vedo i due film come inseparabilmente collegati, poiché allora tutto era fottutamente fantastico).

Molte scene furono filmate all’Hotel Plaza, con la benedizione di Donald John Trump…

Donald Trump e Brooke Shields

…il cui percorso, nel corso degli anni, venne a incrociarsi in maniere interessanti con nientemeno che il percorso di Brooke Shields.

In effetti, sia la Shields che Trump furono solitamente ospiti fissi dello Studio 54 alla fine degli anni ’70. Trump spesso vi si ritrovava assieme al suo mentore Roy Cohn (“Priest-King”), il quale così come il co-fondatore dello Studio 54 Steve Rubell (“Garlands [= ghirlande] di Ruby”) sarebbe stato una delle prime vittime dell’epidemia di AIDS.

 
In seguito, la Shields dichiarerà che Trump ci provò con lei nei tardi anni 90, dopo che ruppe con Ivana.

Ehi, qualunque cosa faccia galleggiare le vostre barche, il varietà è il sale della vita!
Comunque sia, la copertina della rivista mostra Trump domandandosi: “Il nostro prossimo presidente?”

Trump sarebbe inoltre perfino apparso nella parte di se stesso nella sitcom Suddenly, Susan, con la Schields tra gli interpreti. Assieme a–abbastanza pazzesco– Kathy Griffin. Notare la scritta “Il nostro prossimo presidente.”

Come nota a margine, c’è inoltre da dire che Trump sarebbe anche apparso, sempre nella parte di se stesso, in un’altra sitcom degli anni novanta, The Nanny (“La Tata”) avente come interprete…

Gli alieni mi hanno impiantato microchip.

ecco un’altra celebrity addotta: Fran Drescher.

La tal cosa ci riporta a Liquid Sky. La nostra amante sfigata Sheppard è una cantante new wave di NYC, della “downtown”, PERCHE’ NON POTEVA ESSERE NIENT’ALTRO.

Ed è giusto, la Sheppard li fa impazzire con il classico synthcore di tutti i tempi, “Me and My Rhythm Box.” E la performance venne filmata nel locale new wave anni 80 “Danceteria”.

Volete per caso sapere chi fece il suo debutto negli USA nel locale “Danceteria”?

Vi aspettavate mica forse qualcosa d’altro? Dove siete stati negli ultimi due anni? 

Ma ciò sta per diventare molto, molto, molto più strano.

Questi sono gli stessi dintorni dove Event Horizon— che può o non può essere un cripto-rituale per gli avvistatori [di UFO]– si tenne nel 2010.

Tuttavia, Event Horizon può non essere stato un rituale per gli “Angeli Che Avvistano”. Potrebbe essere stato un tributo “kinky” a quella storiella-raccontata-fuori dalla scuola, The Monitors.

Notare la soundtrack synth profondamente irritante. In anticipo sui tempi.

I fan lanciano la petizione per far sì di dare al buco nero il nome di Chris Cornell [cantante dei Soundgarden morto di recente].

Va anche ricordato che un event horizon (“orizzonte degli eventi”) è un aspetto teoretico del buco nero. Soprattutto oggi.

Ma dovreste anche tenere a mente che quegli stessi dintorni hanno ospitato i Pearly Dewdrops [letteralmente “gocce di rugiada perlata”] nel tardo 2017.
 
Perché tutto questo interesse per quell’area, direte? Be’, è un bel grattacapo.

Non lo so dire, l’unica cosa è che quel pezzo di terreno collega direttamente due fenomeni underground degli anni 80, entrambi i quali tempestarono la scena nell’estate del 1982.

E proprio perché non potete mai spingervi troppo lontano con tutto questo, il brano “Me and My Rhythm Box” è inquietante che ricordi così tanto l’album dei Cocteau Twins Garlands (il quale, ricordiamo, è uscito nei giorni di Liquid Sky), con la sua strana sincronizzazione “beatbox”, gli arrangiamenti sparpagliati e quella linea di basso rumorosa.

Il brano”Grail Overfloweth” però non è divertente. Neppure lontanamente.

La cantante new wave del film: “Andiamo a Berlino.”

E proprio perché non ho mai incontrato un giglio che non volevo dorare, noto che la diva cinematografica della new wave intende lasciare gli USA per andare a Berlino, dove l’altra diva della new wave, cioè la sua controparte nella vita reale si sarebbe esibita per settimane dopo aver lasciato gli USA.

Date dei Cocteau Twins in USA e Germania, ai tempi di Liquid Sky.
“Mi hanno amato in Germania, sarò una star”

La diva dream wave nella vita reale si esibì a Berlino nel giorno di San Valentino. Immagino che in Germania le abbiano amate entrambe.

Non fu per nulla difficile entrare in contatto con Andy o la Factory. Bob Brady, qualcuno dei suoi studenti e amici erano attori di Andy Warhol. Quindi ci avvicinammo molto [per Liquid Sky]; da quel che ho capito, uno dei nostri modelli era il suo ragazzo. Ma accadde così, senza pianificare nulla.

ANDY WARHOL, SILVER SCREEN

Liquid Sky fu originariamente inteso per coinvolgervi Andy Warhol, dal momento che fu ispirato e adattato dal suo film Trash. Apparentemente ci furono un sacco di contatti tra i produttori e Warhol…

Donald Trump e Andy Warhol.

…il quale, come Donald Trump, a quei tempi era una presenza fissa nella scena dei club di Manhattan.

Ethyl Echelberger, Keith Haring, John Sex, Cookie Mueller, al club “Danceteria” nel 1984.

In effetti, al Danceteria all’epoca comparivano un mucchio di personalità connesse a Warhol.

Celebri debuttanti (da sinistra: Robbi, Anita Sarko, Tish Gervais, Beauregard Houston-Montgomery, James St. James e Lisa E. partecipano in massa a un evento svoltosi nella Trump Tower.
E quella stessa cerchia di celebrità che si sono fatte da sole, apparentemente fece presenza nella Trump tower per ragioni che non posso cominciare a immaginare. 
 
Un attimo. Lo so il perché: PERCHE’ L’UNIVERSO E’ INSANO.
Diciamo che la prima cosa a cui ho pensato quando ho visto la copertina di questa rivista è stata: “Aspetta, non è del 1988, allora perché questi pagliacci si vestono come in un film del 1982?” Ero confuso.
“Danceteria” ci ha anche portato personaggi meno divertenti, come Michael Alig, un assassino smembratore passato in giudizio.
 

Alig abbandonò presto la scuola e iniziò a lavorare a Danceteria come “bus boy”.

Mentre lavorava a Danceteria, Alig studiò il business dei locali notturni e divenne presto un promotore di feste. La sua abilità nel mettere in scena feste memorabili lo ha aiutato a emergere nella scena delle feste newyorkesi. Durante questo periodo, Alig e altri abituali frequentatori di club cominciarono a creare personaggi sgargianti: ciò in seguito divenne noto come “Club Kids”. – Wikipedia

 
Quella ciurma di Alig era chiaramente ispirata a Liquid Sky, notando che terribile genere di esseri umani ospitasse.

Da sinistra: Gatien assieme a Donald Trump all’apertura del Club USA, nel dicembre 1992. Gente che balla al Club USA nel 1993. Disco 2000 al “Limelight”. Il parto della fantasia di Michael Alig definisce la scena dei club nei tardi ottanta. Body painting al “Tunnel” nel 1989 (centro destra). Gatien col promoter Michael Alig al “Limelight” (a destra). Gatien provvede il canovaccio su cui Alig potrebbe creare. ENTRAVI, E NON POTEVI USCIRNE FUORI.

Prima di imbarcarsi nella sanguinosa carriera di sanguinario omicida, Alig si avvicinò al vero re di New York, l’aspirante cattivo di James Bond Gatien. Alig avrebbe portato la sua covata di tossicodipendenti patologicamente narcisisti ai club di Gatien e in seguito ne divenne un promotore.

Il nostro magnifico, bellissimo e inoltre così stiloso produttore Peter Gatien assieme al suo buon amico Donald Trump.

Gatien, il quale fu un buon amico di nientepoco di meno che il nostro attuale President of the United States of America.

COME IL SINDACO GIULIANI HA DECIMATO LA VITA NOTTURNA DI NEW YORK — Come sindaco di NYC dal 1994 al 2001 Rudy Giuliani ha demonizzato la vita notturna mostrandola come popolata di cattivi ragazzi allo scopo di mantenere la sicurezza per i turisti e i gestori di cooperative.

Ma Trump non poté aiutare Gatien quando tutti gli altri baroni del settore immobiliare decisero che tutte queste tane di iniquità erano dannose per gli affari. In effetti, quegli stessi baroni presero il posto del Super Cop Rudy Giuliani per ripulire la città (stava diventando piuttosto cupa nell’era Dinkins).

Giuliani è sia un noto “appassionato” di drag sia uno dei maggiori consulenti dell’attuale presidente.

Sul New York Magazine del 10 giugno 1996 è presente l’informazione del ritorno dei Cocteau Twins nei locali di NYC
E indovinate un po’ quali esponenti della new wave dream pop entrarono in città proprio mentre il grosso martello della giustizia scendeva sulle capocce di Gatien, Alig et al?
 
Sto solo scherzando, non c’è bisogno di indovinare.
 
Notare l’uso del termine “rivelazione”. Dopotutto, questo è tutto, no?
Michael Alig è un ex “club promoter”, musicista e scrittore, per quasi diciassette anni in prigione per macellamento di esseri umani. Alig fu fondatore e leader della cerchia del Club Kids, un gruppo di giovani clubbers di New York City, che divenne un fenomeno culturale durante i tardi anni ottanta e i primi novanta. — Nel marzo 1996, Alig e il suo compagno di stanza Robert D. “Freeze” Riggs, ammazzarono Andre “Angel” Melendenz, loro compagno di club, in una lite su un delinquenziale debito di droga. Nell’ottobre 1997 Alig fu giudicato colpevole in primo grado di macellazione umana. Entrambi gli uomini furono condannati a una pena dai dieci ai venti anni di prigione. Riggs fu messo in libertà vigilata nel 2010, Alig il 5 maggio 2014.
Indovinate in quale giorno Alig e il suo complice decisero di uccidere e smembrare il loro amico “Angel” in stile “Osiride”? Il 17 marzo 1996. 
Proprio così: 17/3 [negli USA 3/17]. Penso che voi tutti vi rendiate conto del significato di questo, giusto? Specialmente considerando che quei due gettarono il corpo del povero Angel nelle acque del fiume Hudson.
 
E indovinate DI CHI uscì l’album finale solo quattro giorni prima dell’improvvisato sacrificio rituale in stile Osiride? Coloro il cui titolo del loro album descrive proprio esattamente come Hathor conforti i nuovi morti? 
 
Ottima ipotesi! Avete vinto un premio!
Fanno festa fino alla morte.
 
Fu tratto anche un film da tutto questo losco casino. Lo vidi, ma non ne ricordo molto. Però fate attenzione al suo cast para-politico: Macaualy Culkin, Seth Green e il “Coct-giacente” provocatore Marilyn Manson. E in aggiunta, Dylan McDermott, che lo si vide come interprete di American Horror Stories

Culkin a un certo punto venne attratto dall’orbita di Michael Jackson e fece un’apparizione nel preludio-fregatura di “Black or White”, che ricorda il gruppo metal “Twisted Sister”.

Fui addotto da un UFO.

Alieni inclusi.

Michael Jackson ed ET.

Jacko e gli alieni. Gli alieni del 1982 oltretutto.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/09/breve-appunto-veloce-su-grace-kelly/]

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/02/20/nuovo-post-di-sole-immagini-2-donald-trump/]

Michael Jackson e Donald Trump
“Michael Jackson sogna i Cocteau Twins?”, articolo di Paul Morley che analizza la modern music di due o tre decenni fa.
Sono sicuro che ora lo fa. 

Fattoide bonus: l’autore dell’articolo qui sopra, Paul Morley fu l’uomo che ci diede il gruppo pop Frankie goes to Hollywood.

Parlando di alieni, Seth Green non appare solo nel film di Michael Alig, era anche nel primo episodio di X Files, “Gola profonda.

Promemoria: questo è un episodio mai così lontano dall’essere finzione.

L’attore Isaac Kappy muore all’età di 42 dopo aver forzato se stesso a postare scuse minacciose a Trump, QAnon.
Il problematico attore si riferisce anche alle accuse da lui fatte precedentemente contro il collega Seth Green, il quale è stato accusato di pedofilia, scrivendo: “E mentre è vero che ho confessato di diversi pedofili che erano miei amici una volta, penso di essere restato in quell’ambiente più tempo di quello in cui avrei dovuto starci, tentando di guadagnare qualcosa da loro dopo essere stato a conoscenza delle loro azioni.” — Kappy si è scusato con Gesù dicendo di essere lui stesso la reincarnazione di Giuda Iscariota.
Sfortunatamente, Green, di recente, è divenuto famoso nelle news per ragioni meno felici. Questo è il prezzo da pagare per essere delle celebrità nel XXI secolo.
 
NOTA A MARGINE: I racconti sul presunto suicidio di Isaac Kappy sono unici, mi viene da dire. Piuttosto notevoli, infatti. A qualcuno capita mai di incontrare nella zona un anziano signore canadese che fuma sigarette ai chiodi di garofano?
Alig è stato scioccantemente in prigione per molto poco pensando ai crimini da lui commessi, poiché il mondo è dominato da spiriti demoniaci. E adesso lo si vede in giro con l’aspirante Drew Barrymore.  Perché qual’è il genitore che non lascerebbe il proprio figlio pre-adolescente autistico a farsela con un assassino brutale e spietato?
 
Un buon esempio di come l’immondo assetto mentale dei personaggi di Liquid Sky sia divenuto mainstream. Ce ne sono innumerevoli altri.

ADESSO NOI SIAMO ANGELI

Ehi, aspettate un attimo: la foto sopra di Andre “Osiride” Melendez mi sembra vagamente familiare. 
 
Uh, non posso metterci il dito sopra.
Elisabeth Fraser e Jeff Buckley.
 
Voglio scendere, gente.
“Steven Mnuchin: 5 cose da sapere sul ‘Suicide squad producer’ e futuro segretario del tesoro” — S’è impigliato nel pasticcio monetario di Bernie Maddoff, ha sostenuto Hillary Clinton e s’è ingarbugliato con Donald Trump, prima di divenire il capo della raccolta fondi del presidente eletto.”

Forse questa immagine dell’attuale segretario del tesoro è ciò a cui sto pensando.

Louise Hay Linton, moglie dell’attuale segretario del tesoro.
Ehi, lo sapevate che la moglie del segretario è scozzese?

Proprio così.
La madre di Donald Trump: da un’isola della Scozia all’elite di New York.

Cosi come scozzese è anche mama Trump, nata McLeod. nessuna relazione coi Duncan, almeno per ciò che ne posso sapere. Ma a questo punto nulla può più sorprendermi.

Attuale segretario ed ex produttore del film Mad Max.
Segretario negli ultimi tempi e player importante di Hollywood [e Casa Bianca]. E indovinate le ricerche web con chi lo collegano, perlomeno tangenzialmente?
Cantante dei Cocteau Twins, tra gli autori delle musiche di Mad Max.

Esattamente: un’altra piccola scozzese di cui avrete sentito due o tre cose su di lei, qui e là.

I due hanno in comune anche il collegamento con Charlize “Great Therion” Theron, co-protagonista della più recente versione cinema di Mad Max .

Facciamo di tirare un po’ le fila?

Therion Theron la si è vista per un po’ in giro qui e là ma s’è fatta davvero le ossa nel 1997– ecco qui ancora quell’anno– con “L’avvocato del diavolo”. 

Il quale film è bizzarro in quanto centrato sull’omicidio commesso da una plateale e piuttosto sfacciata controfigura di Trump. Quanto sfacciata? Al limite della diffamazione.

Ma è così evidente che Trump ha lasciato che i produttori usassero il suo penthouse Trump Plaza così come la casa del suo stalliere…
 
Lo so, è confuso. A quanto pare questo mondo ha dato di matto per un po ‘.

Senza contare che la star Liquid Sky Anne (“Inanna”) Carlisle nel 1984 realizzò un servizio di Playboy ambientato in un posto molto somigliante a quelli di Trump.

I molti misteri del triangolo Falkirk e di Rosslyn Chapel — Per le sue dimensioni, la Scozia ha più avvistamenti UFO che qualsiasi altro paese del mondo. Buona parte di questi migliaia di avvistamenti per anno è collocabile in un’ area denominata “Triangolo Falkirk”.
Tornando a Bonnie Scotland: potremmo essere in grado di racappezzarci un po’ di più in questa sincro-storm ricordando come “Nostra Signora” proviene da una zona di qualche centinaio di ettari da qualcuno considerata come il luogo al mondo che ha in percentuale il maggior numero di avvistamenti UFO in rapporto alla grandezza del territorio. 
 
Ora, i “sincro-link” tra i dolori e le tristezze della nostra Sibilla e il film Liquid Sky potrebbero essere spiegati piuttosto mettendo tutto assieme coi “guidatori di dischi volanti”, i quali secondo alcuni resoconti esisterebbero al di fuori del tempo e dello spazio così come li conosciamo. Esseri da altre dimensioni e pappardelle come queste.
 
Mi rendo conto che è molto più divertente credere agli angeli e alle fate ma, sapete, c’è il rasoio di Occam…
 

UFO SHOCKER: è questa la parte sotto di un disco che sta sospeso in aria sopra la testa del fotografo? — Questa bizzarra immagine sarebbe la base di un “UFO” colta da un fotografo, mentre stava sospeso in aria sopra la

Ciò potrebbe spiegare perché così tanti sfacciati rituali — incluso Event Horizon e le “gocce di rugiada perlate” di Madison Square — sembrano seguire queste tracce come un cucciolo perduto.

Ho mica menzionato i kelpies? Non l’ho fatto? Grazie per avermelo ricordato.

Quattro UFO volano sopra il capo da golf scozzese del presidente Trump.

E dal momento che DJT e “Nostra Signora” [Donald J. Trump ed Elisabeth Fraser] sono linkati tra loro attraverso varie e diverse sincro, si potrebbe notare come gli UFO scozzesi siano tra questi link.

La scienza degli incontri ravvicinati: potremmo utilizzare la musica per parlare con gli alieni?

Non dimentichiamoci inoltre che la wave dei dischi volanti che preparò il campo a film come Liquid Sky fu inaugurata da film come Incontri ravvicinati del terzo tipo, il quale suggerisce come delle entità UFO possano utilizzare la musica per comunicare con noi.

Ho detto “usare la musica per comunicare con noi”.

Sinistra: A Grangemouth nel 2013. Destra: DA Grangemouth nel 1983.

Avete sentito cosa ho detto poco fa?
Ho detto “suggerisce che le entità UFO possano usare la musica per comunicare con noi.”
 
Inoltre, esistono al di fuori dello spazio e del tempo così come li conosciamo.
 
“Quando ti fanno muovere dove vogliono loro, possono guidarti da tutte le parti!”
In ogni caso, a proposito di Anne Carlisle, abbiamo questa connessione: apparve nel 1984 nel thriller di serie B di Larry Cohen Perfect Strangers. Non l’ho mai visto e non lo posso trovare. Fatemi sapere se lo avete o potete averlo.

Dio me lo ha detto.

Se non altro, per noi Cohen è collocato tra i prodi coraggiosi, proprio a causa del fatto che abbia prodotto  il bruciante film del 1976 God Told Me To. In cui tutto ha inizio da una sparatoria di massa precoce e inquietante…

…presto seguita da rapimenti alieni altrettanto precoci e disorientanti …

…e una società segreta di re di New York dominata nientemeno che da un umano ermafrodito ibridato con un alieno.

E un libro, Nephilim più precisamente. Si, davvero. 43 anni fa, addirittura.

Cohen ha anche originariamente concepito The Invaders (da cui The X-Files ha preso a man bassa con un abbandono totale e gioioso), anche se i produttori glielo hanno portato via per poi rinunciarci.
 
Ad ogni modo, la presenza di Cohen nel pantheon è ulteriormente cementato da The Invaders per i cui episodi venne scelta la sirena di Secret Sun  Susanna Oliver, luminosa e sensuale, non una volta, ma ben due volte
 
Oltre ad essere l’unico di Star Trek che possa mai avere importanza, la Oliver ha anche recitato in — un attimo – The Monitors.

POST SCRIPTUM: Abbiate paura. Abbiate molta paura. Siate estremamente spaventati. Io so di esserlo.





Gatti di Schrödinger, cubi di Schrödinger e case dei fantasmi (cioè ne’ vivi ne’ morti)

26 04 2019

https://brizdazz.blogspot.com/2019/04/schrodingers-cube.html

https://brizdazz.blogspot.com/2019/04/the-historic-renwick-mansion.html

 

[Ho tolto una buona parte delle immagini presenti nei post originali. Purtroppo il tizio australiano del blog “Just watching the wheels go round” ha l’abitudine – oltre che di aggiornare il blog molto forse troppo frequentemente, di incorporare un mucchio di video anche lunghi che nessuno guarderà e di divagare senza mai andare dritto al punto – di inserire un mucchio di immagini “simpatiche” (anche .gif animate), con l’intenzione di “alleggerire”, cosa che  invece, a mio parere…appesantisce, anche lo stesso scorrimento della pagina web.]

[Pensare che questi suoi due post presi insieme li ho trovati parecchio importanti e meritevoli di essere ampliati in un articolo tutto loro, che scriverei con piacere se ne avessi la possibilità e soprattutto la capacità.

“The Cube” fa parte di uno di quei film del triennio 1997-1999 che mostrano come in quel momento di fine secolo XX, il cinema hollywoodiano si trasformò in una specie di “stargate” per l’evoluzione della (in)coscienza collettiva formata dalla grande massa planetaria degli spettatori cinematografici dei film usciti da Hollywood: “The Truman Show”, “The Matrix”, “The sixteenth floor”, “Titanic”, “Armageddon”, “Deep Impact”, “The Big Lebowsky”, “Jackie Brown”…e me ne dimentico sicuramente altri, senza contare che persino il provinciale cinema italiano ci mise del suo, con “Nirvana” di Salvatores…e qualcuno potrebbe anche obiettare che quest’ondata psichedelica era iniziata da ben prima del post 1995, perlomeno da dieci anni, dai tempi di “They live”…

Solo ciò che viene mostrato dal tipo di “Just watching the wheels go round”,  quando fa notare come l’ambientazione in cui si muovono i personaggi del film (cioè il cubo) sia un solido in tre dimensioni composto in due dimensioni da una serie di sei quadrati che sono praticamente la croce latina su cui è basata la religione cattolica, meriterebbe sicuramente un approfondimento.

E anche la seconda parte, con la discussione sul film “Winchester”, film che si svolge nella casa più infestata di spettri di sempre, meriterebbe di essere ampliata coinvolgendo magari un po’ di cose che si trovano dentro i testi ai link seguenti:

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-1-visioni.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-2-filosofie.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-3-derrida-vs-fukuyama.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-4-spettri-e-suoni.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-5-altri-fantasmi.html

Articoli del web italiano da incorniciare – e penso nemmeno troppo conosciuti purtroppo – sulla fantasmagorica categoria filosofica di “hauntology” del filosofo Derrida come caratteristica sostanziale del post-moderno, soprattutto dal 1989-1994 in avanti. In alcuni punti di della serie di articoli qui sopra sembra persino essere profetizzata la vaporwave!

Tenendo presente ciò che leggerete e vedrete in questo post, la “hauntology” presentata in quei post di “La covata malefica” la possiamo vedere come il fantasma del gatto di Schrödinger (non uno zombi perché questi è “vivo E morto” mentre il fantasma è “vivo O morto”) dentro un cubo in cui siamo in trappola, fantasmi anche noi (e forse nel nostro caso pure zombi), un cubo in tre dimensioni che, reso in due dimensioni è nient’altro che la croce latina della religione cattolica ovverosia la matrice psico-storico-temporale in cui viviamo ormai da quasi duemila anni e non ne siamo tuttora usciti.]

Il gatto è vivo o morto?

Ho visto “CUBE” un piccolo grande film sul Netflix australiano durante il fine settimana di Pasqua, già da me visto negli anni ’90 in un cinema, ma appena uscito dalla proiezione, mi grattai la testa pensando che fosse si un film interessante, ma troppo strano … e poi me ne dimenticai.

Negli anni ’90 vidi il film pensando che qualche malvagio complesso militare-industriale stava usando una specie di progetto MKULTRA per giocare a gatto e topo su un gruppo di normali cittadini da utilizzare per un esperimento crudele.
Ma guardando di nuovo il film durante il fine settimana e dopo aver ascoltato il personaggio di Holloway borbottare diverse volte la frase “holy cats”, m’è venuto da pensare al film come a una rappresentazione del paradosso del gatto di Schrödinger in cui i personaggi possono essere vivi e al tempo stesso possono anche essere morti.

Il gatto di Schrodinger: un gatto, del veleno e una fonte radioattiva sono piazzati dentro una scatola sigillata. Se al suo interno un rilevatore (per esempio un contatore geiger) rileva radioattività (per esempio il singolo decadimento di un atomo), il contenitore del veleno si frantuma, rilascia il veleno e uccide il gatto. L’interpretazione di Copenhagen della meccanica dei quanti implica che dopo un po’ il gatto è simultaneamente vivo E morto. Eppure, quando si apre la scatola, si vede che il gatto è vivo OPPURE morto, non SIA vivo che morto. Ciò pone la questione di quando esattamente la superposizione quantistica ha termine e la realtà collassa in una possibilità o in un’altra.

Tale tipo di scenario ha reso per me il film molto più interessante in quanto suggeriva un genere di purgatorio in cui i personaggi non si trovavano più sulla Terra ma nemmeno nella “vita reale” dopo la vita.
Erano stati messi alla prova in qualche modo prima della prossima tappa del “viaggio dell’anima” e sarebbero stati ricompensati con l’ammissione in qualche tipo di paradiso (andare verso la luce) , oppure puniti dentro un reame infernale, oppure ancora fatti sul piano terrestre per rinascere in un’altra vita ed essere messi di nuovo alla prova.
Il che mi ha ricordato una battuta ironica in cui uno dei personaggi a un certo punto s’è reso conto di girare in tondo … dentro un cubo ?!  

Sentirete il personaggio di Ren nel trailer del film dire “dai un’occhiata bene, perché ho la sensazione che qualcuno ci stia guardando ” e lo studente di matematica indossa anche quegli iconici occhiali con montatura tonda che gli danno quell’aria alla ‘Grande Gatsby’ .
Chiunque “sia stato” a metterli tutti quanti nel cubo, ha fatto però si di non portare via gli occhiali allo studente dimodoché li possa usare per leggere i numeri posizionati all’ingresso di ciascuna porta.

Thinking Outside of Time (or the Box) Pensando al di fuori del tempo (o della scatola)

Non che io mi consideri davvero dentro la cristianità (forse solo a un livello mistico esoterico), ma apprezzo che una croce latina fatta di quadrati possa agevolmente trasformarsi in una scatola chiusa, e viceversa;-)

A prescindere da qualsiasi cosa intendiate fare, vi consiglio di non mettervi a guardare i sequel; come qualcuno ha scritto, queste trame distruggono il primo film, con l’unico obiettivo di fare cassa.
Guardate la recensione seguente per sapere cosa intendo.

Penso che questi film sequel meriterebbero di essere cancellati e dimenticati.

E facendo un po’ di allarme spoiler, se avete intenzione di guardare il film, noterete che l’ultima stanza è una stanza rossa e se i prigionieri del cubo non ne escono in tempo mentre agisce da ponte, sono costretti a tornare indietro nel cubo.

C’ho anche trovato un po’ di sincro personali dal momento che il personaggio di Ren fa menzione del grande Houdini e m’è capitato di leggere un libro su di un illusionista-escapologista australiano il quale idealizzò a tal punto Houdini da andare a visitare la sua tomba.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2008/12/06/impossibilitato-a-postare-per-qualche-giorno/]

Ho recentemento scritto a proposito di Houdini e di Cosentino nel seguente post sulla Brexit e Halloween –

Britain is Trying to Do a Houdini on Halloween at the Beginning of a Mercury Retrograde? (La Britannia sta provando a fare da Houdini all’inizio di Mercurio retrogrado?)

Terence McKenna una volta disse, “l’universo è un puzzle, la vita è un problema da risolvere …”
[Terence McKenna: “Siamo ingabbiati dalle nostre programmazioni culturali. La Cultura è un’allucinazione di massa e quando tu esci fuori da questa allucinazione vedi tutto ciò per quello che è.”

Gatto dipinto nella Renwick Mansion
Fantasma- l’anima di una persona morta, uno spirito disincarnato, immaginifico, di solito dalla forma ombrosa ed evanescente, che vaga e non dà pace alle persone vive.

Il gatto di Schrodinger è VIVO/MORTO

A proposito del vostro gatto, mr. Schrodinger: ho da darvi una notizia buona E una cattiva.
M’è capitato di ascoltare l’ultima puntata del podcast ‘Me & Paranormal You’ di Ryan Singer dove parla a proposito della Renwick Mansion
Sorridevo mentre nel podcast ascoltavo Ryan parlare della Renwick Mansion, specialmente quando all’inizio commentava un dipinto murale di Jane Freeman rappresentante un gatto.
Poi, tirandomi in ballo dal momento che ho rivisto di recente il film “CUBE” e scritto su di esso, Ryan inizia a parlare dell’importanza dei numeri primi in questo podcast.
Poi continua a parlare della sua interpretazione del ventitreesimo comedy show al Renwick Mansion.

23 Minuti?

I 23 MINUTI CRUCIALI: gli operai si sono dimenticati del fuoco fino a che era troppo tardi.

NON la Renwick Mansion tower

[Nemmeno questa è la Renwich mansion tower!]

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/02/28/vertigo-o-leterno-ritorno-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/03/01/vertigo-o-leterno-ritorno-2/%5D


Nato il 23 aprile.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/10/23/fantasilandia-e-i-due-tutti-vestiti-di-bianco/]


Nato il 23 aprile

42 Minutes (and More/Moore?-) with Jake Kotze on Sandra Dee’s Birthday? 42 minuti (e più?) con Jake Kotze sul compleanno di Sandra Dee?

hester”scoltando Ryan parlare della Renwick Mansion mi sono ricordato del trailer del film “Winchester” , che parla di una villa californiana costruita dalla vedova di Winchester per ospitare i fantasmi.
Ho notato che era presentato sul Netflix australiano, quindi gli ho dato una guardata subito dopo aver ascoltato il podcast di “Me & Paranormal You”.

Non ho potuto fare a meno di pensare al film “CUBE” con tutte le sue stanze, così come le stanze del film “Winchester” dove i “fantasmi” sono ospiti della loro ospite Sarah Winchester 🙂


13 chiodi in ogni porta per sigillare ogni stanza nel labirinto della casa di Winchester ?

Non ho potuto fare a meno di pensare che aprile è un mese…impegnativo, in cui c’è maggiore probabilità che accadano strani eventi nel mondo per qualche motivo.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/04/20/aprile-e-il-mese-piu-crudele/]

Terremoto e incendio di San Francisco nell’aprile del 1906.
Ispirato ad eventi realmente accaduti nella più infestata casa della storia.

Paranormal Investigator Lorraine Warren Dies on Holy Thursday? L’investigatore del paranormale muore nel giovedì santo?

Mi chiedo se Ryan si sia reso conto che quest anno il 20 aprile ricorreva il ventesimo anniversario dal massacro della Columbine High School ?

Non me ne sono reso conto quando vedevo  il film ‘Winchester’, ma è stato diretto da due fratelli gemelli della mia città natale di Brisbane e parte del film è stato girato nella Labassa mansion nello stato australiano di Victoria.


Una vetrata di vetro decorato nella Labassa mansion.

Labassa

Originariamente chiamato ‘Sylliott Hill’, è stato ribattezzato ‘Ontario’ nel 1880, tenendo presente il patrimonio canadese del nuovo proprietario Alexander William Robertson.
Ha fatto ristrutturare la villa in stile Secondo Impero francese commissionando all’architetto tedesco John AB Koch la ristrutturazione della casa in una villa del XVI secolo.
L’interno presenta carte da parati dorate in rilievo, vetrate ornate e un raro soffitto a trompe l’oeil.

 

Ribattezzata Labassa nel 1904 ospitò l’élite di Melbourne fino al 1920 quando fu divisa in appartamenti.
I residenti includevano le prime star del cinema muto australiano di Hollywood e altri bohemien.
Labassa è la più lussuosa delle poche residenze del XIX secolo e gli interni magnificamente restaurati delle sale principali ancora impressionano tutti i visitatori.

 

Ciò che mi fa ridere quando la gente parla del [lo spazio]tempo come non  realmente esistente e che la morte è al di là del normale [spazio]tempo terrestre non è questo che rende noi esseri umani molto simili ai gatti di Schrödinger , né vivi, né morti?
Solo un pensiero fuori dagli schemi, così come mi piace pensare 😉

[Così come forse è un pensiero fuori dagli schemi anche vedere la nostra condizione post-moderna come somigliante alla condizione dei gatti di Schrödinger, ne’ vivi ne’ morti.]

Devo ammettere che mentre ‘Winchester’ vale la pena di vederlo, non è comunque all’altezza del film del fratello, ‘Predestination’.


The ‘Together Forever’ bullet in the movie ‘Winchester’ La pallottola “per sempre insieme ” nel film “Winchester”.
“Per sempre insieme”.

La cosa per me più strana è che nel film ‘Winchester’ il proiettile inciso con le parole ‘insieme per sempre’ gioca un ruolo centrale nel film e il giorno che vado a vedere questo film prendo il suddetto giornale di Brisbane che mostra quelle parole in prima pagina: non solo, ma leggo di una vicenda su un mio compagno di classe morto, mai più visto e sentito dai giorni di scuola.

Remember the Days of the Old School Yard? Ricordi i giorni nel cortile della vecchia scuola?

E sebbene io personalmente detesti le armi da fuoco, è vero che non sono loro ma le persone a uccidere altre persone.

E penso sia questo il problema reale di questo pianeta.





La Standpipe di Thomas Hill nel Derry di Stephen King

12 07 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/07/Standpipe.html

Questo è un regalo speciale fattomi da mia moglie, Jenny.
Perché è speciale?
(1) Jenny l’ha fatto a mano per il mio compleanno, il 12 luglio di quest’anno. E ‘stato un regalo premuroso.
(2) Colleziono souvenir di edifici e sono un membro della Souvenir Building Collector Society . Se ti interessa potresti essere dei nostri.
Quest’anno abbiamo provato ad andare alla loro convention, dal momento che fanno una regione alla volta e nel 2018 è stato il turno del New England. Ma è successo qualcosa di spiacevole e così abbiamo dovuto cancellare la nostra prenotazione
Ad ogni modo, abbiamo provato a cercare una piccola replica della Standpipe. Esistono tutte le riproduzioni di edifici e di protagonisti di film del mondo e niente Standpipe? Perchè no?
Beh, c’è una replica che sono riuscito a rintracciare, ma dal momento che Jenny non ha potuto ottenerla, penso che in questo caso abbia semplicemente fatto del suo meglio.

La riproduzione gigante della standpipe di Thomas Hill è situata al Bangor International Airport.

 

Prospettiva distorta?

 

L’edificio originale.

 

Bangor, Maine = “Derry, Maine” di Stephen King.

(3) L’edificio, la Thomas Hill Standpipe, è una meraviglia architettonica di Bangor, nel Maine, la città natale di Jenny. Il serbatoio di acqua di metallo è alto 50 piedi e 75 piedi di diametro, e venne costruito nel 1897.

(4) La standpipe è un “personaggio” di fondo importante nel romanzo It, scritto da Stephen King nel 1986 ; Stephen King’s It, miniserie televisiva del 1990; e It: Chapter One , il film del 2017 di Andy Muschietti.

E infine…

(5) It di Stephen King ha il famoso Pennywise, e voi ragazzi sapete quanto per me siano importanti i Phantom Clowns.
Thomas Hill Standpipe , che contiene 1.750.000 galloni americani (6.600.000 litri) di acqua, è un serbatoio in ferro battuto rivettato in una struttura di legno situata su Thomas Hill a Bangor, nel Maine, Stati Uniti.
Il serbatoio di metallo è alto 50 piedi (15 metri) e 75 piedi (23 metri) di diametro. Costruito nel 1897, è un punto di riferimento architettonicamente distintivo della città, ed è stato inserito nel Registro Nazionale dei luoghi storici nel 1974. Fonte .
Ora tornate a guardare le ultime notizie sul name game Fayette, Killer Clowns, le sparatorie di Waffle House e Bunnymen!