Life is Strange 2 updates and theories – SPOILERS

30 09 2018

Also look at this article: https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/07/12/gli-allacci-di-life-is-strange-e-captain-spirit/ only in ITA.

Nel link di sopra potete trovare altre considerazioni e teorie su LIS1 e 2.

After I played the first episode of LIS2, I realized that the special episode of Captain Spirit was actually an introduction of the relationship between the brothers Daniel and Sean, parallel to the relationship between Chris and his father.

Dopo aver giocato il primo episodio di LIS2, mi rendo conto che l’ episodio speciale di Captain Spirit era in realtà una introduzione ai fratelli Daniel e Sean, interpretati sotto un altro punto di vista attraverso Chris e suo padre.  

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In Captain Spirit we see life from the point of view of Chris, actually representing Daniel, and this is why we cannot see Daniel’s room in LIS2 in first episode. The father represents a slightly more bad and angsty Sean. There is the article on the newspaper about the rebel teens making a mess on a train, and we understand that Daniel and Sean will reach the Captain Spirit location by catching a train and meeting some group of teens that will engage conversation with Sean and persuading him into drinking and smoking and probably getting drunk or using drugs, so that a fight starts with a train controller ( Chris ‘s father works on a train and maybe we will meet just him, Chris’s father ).

In Captain Spirit vediamo la vita dal punto di vista di Chris, ma in realtà stiamo vedendo LIS2 dal punto di vista di Daniel, ed è per questo che nel primo episodio non vediamo Daniel giocare nella sua stanza. Il padre di Chris rappresenta una versione negativa e depressa di Sean. C’è l’ articolo di giornale che parla di adolescenti teppisti che fanno casino su un treno e discutono con i controllori, e possiamo capire che raggiungeremo la location di Captain Spirit prendendo un treno, probabilmente già mentre è in corsa, e incontreremo un gruppo di adolescenti che incasineranno la vita di Sean, persuadendolo a sfogarsi attraverso il fumo, la droga, il bere, e probabilmente anche il sesso, visto che vi sono diverse tracce che portano a pensare che Sean perderà la verginità durante il suo viaggio. Sean potrebbe diventare ubriaco e cominciare una accesa discussione con un controllore, che possiamo scommettere sarà proprio il padre di Chris … Questo atteggiamento avrà un impatto profondo sulla psiche di Daniel.    

There is the option ( in Captain Spirit ) to shoot the father with a toy gun, representing Diaz ‘s father getting shot by the policeman. Chris misses his mother, while Daniel misses his father. Chris seeks revenge from the man who hit his mother with his car without helping her, leaving her to die on the street. Daniel seeks revenge from the police agent who shot his father in front of him. Also, we now know that Chris’s mother was a drawing artist, just like Sean is.

C’è l’ opzione in Captain Spirit di sparare al padre con una pistola giocattolo, una scena che rappresenta la scena del poliziotto che colpisce mr. Diaz in giardino. A Chris manca la madre, mentre a Daniel manca ora il padre. Fra l’ altro la madre di Chris era una artista disegnatrice, proprio come Sean. Chris cerca vendetta contro il pirata della strada che ha lasciato sua madre morire sulla strada. Daniel cerca vendetta per il poliziotto che ha sparato a suo padre davanti ai suoi occhi.

There is the letter written about Chris’s bully that is signed Brett just like the neighbour Brett who bullied Daniel in LIS2 episode 1.

C’è addirittura una lettera che Chris legge che riguarda il suo bullo a scuola, che viene firmata da un certo Brett, proprio come il vicino di casa bullo che se la prende con Daniel nel primo episodio di LIS2.

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It’s likely that Sean will not trust the Reynolds ( their grandparents who they hardly ever met before? ) at the beginning , and he will become angry when Daniel will search for help from them, particularly Claire, who also goes to check on Chris in Captain Spirit, and Sean will blame Daniel for the events which led to their father’s Death, and they will have a fight, and Daniel will run away, probably bonding with Chris.

E’ probabile che Sean non si fiderà inizialmente dei Reynolds, che potrebbero essere proprio quei nonni che non visitano mai, che vengono menzionati, e probabilmente si arrabbierà quando Daniel cercherà aiuto affidandosi a loro, particolarmente da Claire, che in Captain Spirit fa visita a Chris, e Sean incolperà Daniel degli eventi che hanno portato alla morte del padre, e alla loro fuga, e Daniel se la prenderà malissimo e scapperà, probabilmente associandosi quindi a Chris.  

The angsty rebellion of Sean, bonding with some wild teens ( and probably having sex on the way, given he has a condom ) will lead to some fast growing up from Daniel, so that he will act like a teen himself, trying smoking, messing up with a car and other stuff that were introduced in Captain Spirit through Chris.

La ” ribellione depressiva ” di Sean, causata dall’ approccio con il gruppo di teppisti del treno, e dall’ approccio sessuale con una giovane amante, comporterà una ” crescita rapida ” per Daniel, che comincerà a volersi sentire più grandicello, provando a fumare, pasticciando con una automobile, proprio come Chris.   

In LIS2 we see a path, so that we can understand that our choices will lead to either the brothers become allies or adversaries, probably through Daniel messing up with his powers and stop trusting Sean for some reason, we can see it during the stick fight in the forest, we can choose to be his ally or enemy. Another very important choice is masked as a trivial one, the one in the very beginning, when his father talks about a ” choco crisp trial “. So we can guess that eventually Sean and Daniel will be put to trial to decide if they are guilty of the policeman death or if they are actually innocent. Sean can be guilty and Daniel innocent, or Daniel can be accused because of his powers. Or both can be saved. This can be linked to the choco crisp we can steal in the abandoned car?

In LIS2 possiamo vedere un pattern, poiché le nostre scelte porteranno a due possibilità per i due fratelli: diventare alleati oppure avversari. Daniel dovrà cercare di mantenere il suo potere sotto controllo e potrebbe smettere di fidarsi di Sean per qualche motivo, e questo è introdotto dalla scena della lotta con i bastoni nella foresta, dove possiamo scegliere se fargli da alleato o avversario. Un’ altra scelta cruciale, camuffata da scelta di poco conto, è quella del ” processo della barretta “, dove il padre, proprio all’ inizio dell’ episodio vuole che Sean scelga a chi appartiene la barretta di cioccolato, e possiamo scegliere di tenercela, darla al padre o darla a Daniel, e quindi scegliere se salvarci poiché entrambi innocenti, salvare solo Daniel, oppure lasciarlo nelle mani della polizia e salvare Sean. Questo quindi è probabilmente ciò che potrebbe accadere nel finale. Per qualche motivo dovremo scegliere se consegnarci alla legge, impedire che Daniel si metta in trappola con la polizia, oppure cercare di salvarci entrambi, e incolpare la polizia. E questo si connette anche ad una scena dove troviamo una auto abbandonata e possiamo decidere se rubare la barretta al suo interno o lasciarla lì.     

I thought Lyla would have joined the brothers in the forest, but I was wrong. We still didn’t see Cassidy but we got a female dog, and we met Brody, which takes the role of a ” good Frank “, here, he is like Frank, but on the good side. So we can assume that mister racist Stamper will be the new recurring enemy, here in LIS2.

Pensavo che Lyla ci avrebbe raggiunti nella foresta, e invece mi sbagliavo. Non abbiamo ancora visto Cassidy, ma Daniel ha scelto di prendere un cane randagio, una femmina, prendendola dal negozio, dopo il casino. Incontriamo anche un certo Brody, che rappresenta una versione buona del delinquente Frank di LIS1. Brody è pienamente dalla nostra parte, senza le ambiguità di Frank. Invece mr. Stamper il razzista è il nuovo avversario ricorrente. Sean viene anche imprigionato, proprio come Max in LIS1 , alle prese con mr. Jefferson.  

Episodes are 2 times longer than the ones in LIS1. I played the first episode and it lasted 4 hours! Even though I watched other people, youtubers, playing their versions of first episode, I realized I missed a lot of things, mostly in the forest near the lake, there are plenty of hidden things to see.

Gli episodi del secondo LIS sono lunghi il doppio. Ho giocato il primo episodio, impiegandoci ben quattro ore, e mi sono persino reso conto di aver perso diverse chicche e scenette, dopo aver visto le versioni giocate da diversi youtubers. Per esempio nella radura del lago ci sono un sacco di cose nascoste con le quali interagire.

Also, we will be tested on trust, we will have to try being careful in the relationship with Daniel, because we get the scene in which he freaks out about the ” LIE ” when he found out how his father died, and he said to Sean ” I hate you, you are not my brother “, even though we get him to calm down later, it was a hint of some major stuff that can lead to Daniel getting out of control.   

Daniel cercherà di testare la nostra capacità di essere onesti, come possiamo vedere dalla scena dove il bambino urla che Sean gli ha MENTITO a riguardo del padre, quando scoprirà che è morto. Dice a Sean che ” ti odio , non sei mio fratello” ,   

 

 

 

 

 

      

 

 

We also find an abandoned car into the woods, that I bet belongs to the street pirate who hit Chris’s mother. We can choose to steal from it, so we might meet the man whose car it belongs to. Also, near the lake, we see an abandoned bra and picture of a couple.  

Il fatto che troveremo una auto abbandonata nel bosco, nel primo episodio, mi fa pensare che potrebbe essere proprio l’ auto del pirata della strada che ha ucciso la madre di Chris? Possiamo scegliere di rubare la barretta da lì dentro, oppure lasciarla dove è, e potremmo in seguito incontrarne il proprietario. Inoltre, vicino al lago, troveremo un reggiseno abbandonato e una foto di una coppia.

 

 

 

 

Brody gets us into his car after we leave the Stamper’s shop in which Sean gets kidnapped by the owner. Daniel steals the female dog from the shop, even though it is a stray dog, anyway.   

Brody ci accoglie nella sua auto dopo che lasciamo il negozio dove mr. Stamper ha incatenato Sean. Daniel ruba il cane, anche se in effetti era un randagio.

 

 

 

 

Also, we get a nice scene, in which we arrive to see Arcadia Bay, location of the first Life is Strange and Brody tells us that ( Arcadia Bay ) is the past and ( Daniel ) is the future. Brody leaves us in a motel, but he will probably be a recurring character like Frank was in LIS1.

Una scena memorabile, è quella dove Brody ci porta nei pressi di Arcadia Bay, location del primo Life is Strange, e ci indica che ( la città ) è il passato e ( Daniel ) è il futuro. Brody ci lascia in un motel, ma probabilmente lo rivedremo ancora, come abbiamo incontrato spesso Frank in LIS1. 

 

 

Sean gets sad and depressed looking at a Christmas family video on his cellphone, and he also gets rid of the cellphone later. Daniel is unaware of his father’s death and he just wants to dance and watch cartoons on tv. Sean struggles on how to find the words to tell him the truth.  

Sean si deprime guardando un video della sua famiglia lo scorso Natale sul cellulare che poi lancerà via, dal balcone della stanza nel motel. Daniel non sa ancora del padre, e vuole solo ballare e guardare i cartoni alla tv. Sean cerca invece di trovare le parole per rivelare la verità al fratello. 

 

 

 

Daniel finds out about his father being shot from TV, and freaks out, creating a antigravity power of some sort, and he almost attacks Sean. After, he will ask his brother if he is a monster. Sean just says that he is different but nothing is wrong with him.  

Daniel però scopre del padre ucciso alla TV, e si agita molto, creando una specie di potere antigravità, che distrugge la stanza, e arriva fino a cercare di attaccare Sean. Dopo chiede al fratellone se è un mostro, ma Sean gli dice che è semplicemente diverso, ma che non c’è niente di sbagliato in lui.

Also, since their spirit animal is the wolf, we can guess that Daniel represents the werewolf, since he often asks about them, so we can assume he is going to be out of control eventually, leading to more trouble ahead.

Siccome il loro animale spirituale è il lupo, possiamo pensare che Daniel rappresenta un lupo ( lupetto ) mannaro, che viene da lui spesso menzionato, fra l’ altro, e possiamo capire che prima o poi durante la storia, uscirà fuori controllo, mettendosi nei guai più avanti.





Quel joker non è più divertente

24 09 2018

https://secretsun.blogspot.com/2018/09/that-joker-isnt-funny-anymore.html

Bene, il mese di settembre per questo blog potrebbe essere ormai alle spalle, ma sembra che ci siano ancora alcune sorprese. L’ultimo è  il nuovo film indipendente di Joker, che vedrà come protagonista Joaquin Phoenix.
Ehi, Cesar Romero, Jack Nicholson, Heath Ledger, Jared Leto? È logico che Phoenix abbia il ruolo iconico, giusto? Voglio dire, chi altri vi aspettereste, giusto?

È tanto più logico se siete degli irriducibili lettori di Secret Sun ….

Perché le foto dal set rivelano una connessione con i Killing Joke.

Nemmeno io sono un fan dei KJ. Ma dovrò mettere cose geek su di loro.

Capito ciò che intendo?

Interessante che questo mese abbia preso il via con il tour per il quarantesimo anniversario dei Killing Joke (no, seriamente– uccidetemi ) e mi è capitato di avere un altro tipo di roba seguita spesso da Secret Sun saltata fuori due giorni dopo che i Jokers hanno dato il via al loro tour a Seattle.

COLEMANIA E LE ONDE

Vedete, se davvero mi chiedeste di ridimensionare tutta questa follia in termini comprensibili per i profani, mi piacerebbe immergermi nel regno della fisica per le mie allegorie. È come se negli anni avessi guardato tutte queste particelle, giusto?
Ma poi noto tutta questa azione spettrica a distanza , questi strani attrattori

Quindi allora sono tipo… aspettate; non si tratta di particelle, ma di onde.

 

O più precisamente, quella particella è anche un’onda. Quindi immagino sia una specie di fotone memetico. O quanti di luce. Sapete cosa intendo.
Voglio dire, io non lo so. Spero che voi lo sappiate.
Ed è un po ‘come quello che ha detto Stanton Friedman confrontando isotopi e dischi volanti. Diceva sempre che non aveva bisogno di dimostrare che tutti gli isotopi fossero fissionabili, aveva solo bisogno di dimostrare che il plutonio e l’uranio lo sono.

Quindi, in pratica, quello che sto cercando di dire è che ho passato la vita a guardare queste strane particelle che si pensa essere solo particelle e sto dicendo, aspetta aspetta, penso che siano anche delle onde. Tendono a sfuggire dal loro posto e iniziano a rimbalzare dappertutto, eccitando ogni sorta di altre particelle e sollevando strane onde che fanno accadere grandi cose.

L’ARTE COME  ATTRATTORE

Quindi per dirla in modo più chiaro, per me è come, ehi, guarda questo particolare artista. Potresti pensare che non siano terribilmente importanti e che non abbiano alcun interesse nel loro lavoro. Ma quello che sto cercando di dirvi è che non si tratta di arte per l’arte, ma di arte come attrattore. 

Un attrattore che si comporta nel modo in cui generalmente non si suppone si comporti l’arte. Ma avendo passato anni a fare equazioni per x, sono stato in grado di ripetere gli esperimenti.

Quindi quando dico, ehi, vedete quel bizzarro vecchio artista di fumetti lì? Quello che ha fatto sembrare tutto squadrato e goffo? Bene, non siate ingannati dalle apparenze. Era un canale per le forze – le onde, se volete – ben oltre la nostra comprensione e le sue visioni febbrili avranno un profondo impatto sulla cultura. Questo ho detto più di un decennio fa.

Ed eccoci qui.

O quando dico, ciao, vedete quella piccola signora scozzese lì dal taglio di capelli anni ’80 che si trovava in quella strana band ? Non siate ingannati dalle apparenze. Perché qualche altra forza … e una forza abbastanza primordiale … sembra averla messa in un sacco usandola come una specie di canale.

Oppure onda.

Possiamo rintracciare la causa e l’effetto più e più volte. Lei arriva lì in giro lanciando un enigma criptico là fuori e la prossima cosa che saprete è che l’argine si sta rompendo.
O quando dico, ehi, conoscete mica quella strana band industriale metal che tutti i ragazzi delle tue band preferite dicono essere la loro band preferita? Sì, beh, terzo verso, uguale al primo.
Aspetta, aspetta, aspetta, resisti; stai dicendo tutto in una volta!
OK, quindi cosa stai cercando di dire? “Fottuto idiota, stanno mica parlando di Batman: The Killing Joke , della graphic novel di Alan Moore / Brian Bolland del 1988?”
Oh, me ne sono accorto…

Immagino che voi abbiate dimenticato tutto ciò che vi ho appena detto di particelle e onde.

Perché Batman: The Killing Joke – 1989 Batmania – 2008 Dark Knight-mania? Niente di tutto ciò, nemmeno un frammento di esso, sarebbe mai accaduto senza i Killing Joke, la band.
Mai

 

E ora sembra come se qualcuno coinvolto in questo film facesse sì di farcene rendere conto scegliendo come protagonista l’attore importante il più somigliante possibile a Jeremy “Jaz” Coleman, cantante e traino dei Killing Joke.


Con i capelli e il trucco hanno fatto il più possibile per approfondire la somiglianza.

Vedete, Alan Moore – che ha ricreato il Joker e scritto la graphic novel che sarebbe stata la fonte principale di influenza sul tratteggio del personaggio di Heath Ledger – si esibì negli stessi locali dei Killing Joke, la band negli anni ottanta. Il nesso della pop art sotterranea e marginale, gli alt.rockers, i maghi del caos, i kink sessuali, i tossici strafatti, ecc.

Non passò molto tempo dopo The Killing Joke che Moore stesso avrebbe preso la decisione fatale di adottare una visione del mondo identica a quella della band il cui nome ha inciso e il resto, ovviamente, è storia.

Voglio dire, andiamo, l‘immagine più iconica di Batman: The Killing Joke è “ispirata” alla copertina dell’album Top 20 del 1985 di Killing Joke , Night Time.
E cavolo, allora chiama Jaz il tuo avvocato per i diritti d’autore. O almeno chiama il tuo prossimo album, “Batman”.

Ed è abbastanza chiaro che la copertina della graphic novel è stata “ispirata” dalla copertina di BM: TKJ. Guardate il layout. Hanno anche usato un font sans-serif simile.
Credetemi, le copertine dei fumetti del 1988 non usavano esattamente molto Helvetica Neue. Se capite cosa intendo.

E adesso vi sto dicendo, questi produttori stanno scherzando con il fuoco.

Jaz Coleman non è solo il cantante di una vecchia rock band, è anche un direttore d’orchestra e arrangiatore inserito nei classici brilluccicanti. Ha lavorato con persone quali Sarah Brightman e Nigel Kennedy, oltre a comporre gli adattamenti sinfonici dei Pink Floyd e dei Led Zeppelin.
Ancora più importante, però, Coleman è un occultista molto attivo che non apprezza granché i conglomerati multinazionali quando iniziano a braccare la sua terra. Soprattutto perché praticamente ogni testo che scrive riguarda quanto odia i conglomerati multinazionali.

Voglio dire, siamo prima scesi noi tutti su questa strada, no?

La radicale nuova reinterpretazione del Joker da parte di The Dark Knight non è stata particolarmente radicale o nuova se avessi mai visto il video di Hosannas from the Basements of Hell, la title track per l’album del KJ del 2006.
È solo che centinaia di milioni di persone in tutto il mondo non l’hanno fatto. Guardate quel video, intendo.

In effetti, l’intera interpretazione da Oscar da parte di Ledger è stata praticamente cancellata dal personaggio interpretato sul palco da Coleman. Solo Jaz Coleman è più spaventoso e più pazzo di ogni Joker di sempre, moltiplicato per la quarta potenza.

Stiamo parlando di un tizio che mandava buste con dentro organi di animali assieme a coltelli e chiodi usati per toglierli. Roba da vero Joker.

E Jaz stava facendo il sorriso con il rossetto 25 anni prima che Heath Ledger lo provasse.
Quel batterista su “Wardance”? Ben Calvert? È un morto per Tom Brady. Brr.

E ci sono molti altri “tributi” da cui provengono.

Devo essere onesto, non sono eccessivamente ottimista su ciò che potrebbe venir fuori da tutto questo. L’ultimo che ha strappato Jaz Coleman è stato Heath Ledger e, beh, sapete come è andata.

D’altra parte, DC / WB ha fatto decine di miliardi di dollari eliminando Jaz Coleman l’ultima volta, quindi perché lasciar cadere una mano vincente, giusto?
Però qualcuno ha appena lanciato un cerchio di protezione intorno a Phoenix. Per quanto ami la musica di Jaz, non gli chiederei di camminare al mio fianco con i miei cani mentre mi trovo in vacanza. E certamente non se pensasse che l’ho fregato a Magic: The Gathering l’altra sera.
Metaforicamente parlando, ovviamente.

Conrad Veit nel film del 1928 “L’uomo che ride”.

Vedete, è ben noto nei circoli di fumetti che Batman e Superman hanno entrambi l’ eredità di furti, tradimenti e inganni.

Probabilmente avete sentito parlare della cosiddetta “Maledizione di Superman” che al creatore Jerry Siegel (il quale ho ragione di credere fosse anche esperto di occulto) è stato detto di scatenare sulla gente che lo ha distaccato dalla sua creazione.

Ma forse potete non avere mai sentito dire che il co-creatore di Superman Joe Shuster stava lavorando come corriere di strada quando la DC rastrellava milioni di persone dal suo lavoro. Anche l’ex caporedattore della DC, Carmine Infantino, è diventato uccel di bosco per avere buttato fisicamente Shuster giù dall’edificio. La DC aveva un paio di piani morbidi quando l’ex stella DC stava lì a consegnare un pacco ad un altro cliente.

Shuster era legalmente cieco in quel momento e non era più in grado di lavorare come artista.

Illustrazione del 1933 rappresentante il super-eroe pulp the black bat

Lo storico dei fumetti Marc Tyler Nobleman ha fatto molto per dimostrare che il cosiddetto “creatore” di Batman, Bob Kane, ha praticamente fatto delle cazzate ma ha incassato gli assegni mentre i suoi peones Bill Finger e Jerry Robinson hanno fatto tutto il lavoro sulla striscia. E anche loro hanno stracciato praticamente tutti gli scarti di Batman da quei fumetti pulp. Kane era solo fortunato che lui era tanto squallido quanto la gente che cercava di fregarlo.

Juggalo, Jaz Coleman 1984.

Ancora più importante, Jaz Coleman stava facendo la parte del clown psicotico ben prima di Batman: The Killing Joke , o The Dark Knight Returns , fosse per quello. A quel tempo, il Joker era, beh, uno scherzo. Un brutto scherzo. I fumetti di Batman lo ritraevano come un gigantesco Jack-in-the-Box o in sella ai treni Joker ciuf-ciuf. E altro ancora.

Credetemi: nessuno ha visto quella merda banale e ha detto, amico, devo solo io essere un vero Joker.

Mentre il Joker stava facendo il suo giretto sui trenini ciuf-ciuf, Coleman e Coles stavano usando l’immagine del Giullare nel contesto di immagini di incubi surreali profondamente inquietanti e profondamente risonanti, e qui è un tipo di bestia completamente diversa da quella del Joker che uccide i civili con le sue pistole giocattolo.

Contesto. Attrattori. Onde. Altri termini di fisica che non capisco.

Singolo di debutto dei Killing Joke.

È più che discutibile che Jaz Coleman e l’artista di casa di Killing Joke, Mike Coles, siano i veri creatori del moderno archetipo del Joker male-pagliaccio così come lo conosciamo.

Beh, certo, avete avuto John Wayne Gacy, ma è un po ‘diverso, e questo non è diventato davvero qualcosa di importante fino a quando Gacy ha iniziato a vendere i suoi dipinti di clown negli anni ottanta.

Ma Pennywise, il malefico Clown Posse e i veri Joker come James Holmes possono essere effettivamente rintracciati e / o incolpati di quell’immaginario incredibilmente potente che ha viaggiato lungo la musica incredibilmente potente di Killing Joke. Cambiata la mia mente.

Mike Coles è un fottuto genio.

Quindi, è una cosa buona o cattiva? Ebbene, tutto dipende dal contesto. Potete usare quel machete per pulire la spazzola e ridimensionare pericolosi parassiti come le zanzare o potete usarlo per tagliare la testa a qualcuno.Tutto sta in come lo si usa.
Personalmente, penso che certi meme – od onde – é meglio lasciarli nel laboratorio dove possono essere studiati dagli esperti, per coniare un’altra analogia. Alcune onde sono un po ‘troppo potenti per la distribuzione generale, specialmente perché possono essere mutate e tenute come armi in agenti patogeni, tanto per mescolare alcune metafore.

 

I Killing Joke non sarebbero mai riusciti ad avere un successo di massa perché erano / sono troppo strani, pazzi e inquietanti, ma i loro copiatori hanno racimolato milioni di persone, non ultimo Marilyn Manson
Inoltre, non per raccontare storielle fuori dalla scuola, ma Jaz odia apertamente l’America e penso che potrebbe odiare anche molti americani. State bene attenti alle vostre opzioni di marketing.

Oltretutto, nessuna stazione radio, anche satellitare o su internet, potrà mai mettere in rotazione brani come questo. Non importa quanto Dave Grohl dice di amare quei ragazzi.




Lo status delle nazioni nel futuro: il Ventunesimo secolo dal punto di vista delle nazioni individuali

21 09 2018

 

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Tratto dal mio ” saggio ” LE LEGGI DELLA STORIA , in attesa che le case editrici si facciano sentire … da adesso comincerò a diffondere comunque una parte del contenuto. Vi rammento anche che il sito dedicato è affiliato al nostro blog!

    • Abcasia ( Georgia ) : è un territorio caucasico rivendicato dalla Georgia ma de facto indipendente, proclamato Stato dai fautori della separazione, con alcuni riconoscimenti internazionali. La lingua ufficiale è la lingua abcasa ed è parlata anche la lingua russa. Potrebbe essere inglobato nella Georgia dopo la disintegrazione Russa.
    • Afghanistan / Pashtunistan: entro la metà del secolo cambierà probabilmente nome, e diventerà il Pashtunistan. Se scoppierà la Terza Guerra al Terrorismo potrebbe essere implicato negli interventi militari che intraprenderà il Messico.
  • Africa Sudovest ( Namibia ): un potenziale superstato che potrebbe emergere dalla futura Namibia.
    • Alawitestan: una piccola nazione che sorgerà dalla prossima balcanizzazione della Siria. Assad è un Alawita. Mostrano reverenza per Alì, cugino e genero del profeta Maometto.
    • Albania: avrà strette relazioni con la Turchia, che estenderà la sua influenza strategica e geopolitica.
  • Algeria: questa nazione potrebbe diventare la Cina del mondo Arabo, ma per diventarlo dovrà diversificare ed espandere la sua economia. Deve anche espandere la sua influenza strategica e culturale, anche se si metterà in contrasto con il Marocco. Deve cercare di essere un modello per il mondo Arabo. Il rafforzamento della sua milizia lo renderà un paese forte e intoccabile.
  • Altai: una delle nazioni che emergeranno dalla frammentazione della Russia. Potrebbe essere inglobata dal Kazakistan.
  • Antartica Ovest/ Antartide Occidentale: se si dovesse sviluppare una manipolazione artificiale del clima, potrebbe fungere da polo di arrivo per le popolazioni migratorie. Sarebbe contesa fra Brasile, Argentina, Regno Unito, Norvegia, Cile, Nuova Zelanda, Australia e Francia, ma ad un certo punto potrebbe ottenere l’ indipendenza e il controllo del suo territorio.
  • Arabia Saudita: ha la possibilità di rimanere un paese stabile in mezzo ai disordini, e dovrebbe concentrarsi sullo sviluppo dell’ energia solare. Ma se la Turchia dovesse espandersi strategicamente e geopoliticamente, cercando di recuperare l’ Impero Ottomano, allora potrebbe rappresentare una minaccia per questa nazione.
  • Arabia del Sud o Stato di Aden: un potenziale stato che potrebbe emergere dalla guerra nello Yemen.  
  • Aram: una potenziale nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione della Siria.
  • Assiria: una potenziale nazione che potrebbe emergere sia dalla Siria che dall’ Iraq.
  • Astrakhan: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla disintegrazione della Russia, entro il 2030. La sua popolazione sarà per il 16% kazaka, e il 14% della popolazione sarà islamica.
  • Azawad: il Mali potrebbe dividersi e dare origine a questa nazione.
  • Balawaristan( Gilgit Baltistan ): una nazione che potrebbe emergere dall’ eventuale frammentazione del Pakistan.
  • Balochistan: una nazione che potrebbe emergere dall’ eventuale frammentazione del Pakistan.
  • Bangladesh: il trend indica che entro il 2024, la popolazione potrebbe compiere un esodo di proporzioni inaudite per ragioni climatiche. In ogni caso, probabilmente il futuro di questa nazione verrà influenzato dalle azioni del Pakistan e dell’ India. Difficile pensare che avrà un futuro roseo, sia nell’ immediato che nel remoto futuro. Se l’ India andrà a creare un superstato nel subcontinente, questa nazione ne verrà inglobata.
  • Bashkortostan: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla disintegrazione della Russia, di prevalenza islamica.
  • Bengala ( Bangabhumi ): una potenziale nazione che potrebbe emergere dalla framentazione del Bangladesh.
  • Biafraland: un potenziale ritorno della secessione del Biafra in Nigeria potrebbe far emergere questa nazione.
    • Bielorussia: la Russia deve dominarla per la sua sicurezza geopolitica. Gli Usa nella guerra mondiale organizzeranno un attacco che manderà al buio il paese intero. Dopo la vittoria Polacca sarà dominata direttamente da essa.
  • Bosnia: avrà strette relazioni con la Turchia. La sua situazione è la più difficile dell’ area. La disoccupazione giovanile, al 60 %, è una delle più alte nel mondo. Il paese viene generalmente concepito come in stallo e instabile
  • Brasile: fa parte dei BRICS, le nazioni emergenti del prossimo secolo, e la settima economia del mondo, ma è molto in basso per quanto riguarda la qualità delle sue infrastrutture, e solo al quarantatreesimo posto per quanto riguarda l’ interconnessione globale. Allo stato attuale ci vorranno almeno per dieci anni per recuperare dalla recessione. Attualmente la politica si trova in difficoltà, e il paese è generalmente complesso da governare, geograficamente è lontano dai mercati sviluppati. Secondo la mia analisi, fra meno di 25 anni Rio de Janeiro ( Guanabara ) potrebbe chiedere la secessione in una crisi simile a quella del 2017 in Barcellona. ( Catalogna )
  • Bukovina: dopo la frammentazione alla Jugoslava del Blocco Polacco, nella decade degli anni ’80 del 2000 potrebbe emergere questa nazione dalla Romania.
  • Bulgaria: la Russia tenterà di destabilizzarla. Cercherà anche di metterla contro Ungheria e Romania.
  • Buryatia: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia.
  • Canada: un paese che diventerà con tutta probabilità sempre più significativo e geopoliticamente influente. Entro le ultime decadi del Ventunesimo secolo riuscirà a mettere sotto pressione gli Stati Uniti. Ma potrebbe attraversare una crisi secessionista in Quebec.
  • Capo Ovest ( Stato Libero del Sudafrica ): qualora il Sudafrica dovesse declinare in una guerra civile potrebbe emergere questa nazione.
  • Catalogna ( Barcellona ): l’ emergere di questa nazione potrebbe trattarsi solo di una questione di tempo, oppure potrebbe dipendere dall’ esito di una nuova guerra civile.
  • Cecenia / Repubblica di Ingushetia / Repubblica Cecena di Ichkeria: dopo la disintegrazione della Russia la Repubblica di Ichkeria cercherà di diventare indipendente. Si formerà una indipendenza de facto della Repubblica Cecena dell’ Ichkeria. Inoltre si formerà anche la Repubblica di Ingushetia.
  • Cecosilesia: dopo la frammentazione del Blocco Polacco, nella decade anni ’80 del 2000 potrebbe emergere questa nazione dalla Repubblica Ceca.
  • Chiapas Zapatista: qualora il movimento di indipendenza separatista Zapatista dovesse riprendere in Messico, potrebbe eventualmente emergere questa nazione.
  • Chittagong ( Jumma ): una nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione del Bangladesh.
  • Cina: la nazione va incontro a una recessione economica che potrebbe destabilizzare la sua società interna. Friedman sostiene che si farà da parte e si formerà un vuoto di potere, ma dopo che Xi Jinping si è autoeletto leader a vita del paese, si può pensare che infine la Cina non attraverserà una frammentazione regionale. Ma allo stesso tempo entro il 2030 diventerà il primo paese Cristiano al mondo, e quindi questo fatto avrà un peso considerevole sulla sua cultura. Inoltre entro la decade dei 2040s potrebbe esserci una crisi secessionista della minoranza Uigura, che acquisterà l’ indipendenza. La Cina potrebbe entrare in contrasto con un Giappone più limitante e agitato dalla discesa delle risorse. Potrebbe avere un considerevole ruolo nella Guerra per la Spartizione della Russia della metà degli anni ’20 del 2000. Verso la decade dei 2070s sarà diventato un paese più spirituale, e avrà stretti rapporti con il Vaticano, e inoltre chiederà perdono per il massacro di Tiananmen e diventerà molto più democratica. Ma riguardo alla stabilità del suo futuro bisognerebbe essere cauti, e non alzare troppo le aspettative.
  • Circassia: una nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione della Russia.
  • Città del Vaticano: entro la metà del secolo verrà organizzato un Terzo Concilio Vaticano ed entro il 2100 la sede del Vaticano probabilmente si trasferirà in un altro continente, probabilmente l’ Africa, il Sudamerica, o, incredibile a dirsi, ma potrebbe essere la Cina. Inoltre un futuro Pontefice potrebbe avere un ruolo di spicco nello sviluppo di un movimento contro la disoccupazione nel Blocco Polacco, uno dei tasselli che porteranno alla disgregazione alla Jugoslava del Blocco.
  • Corea del Nord e Corea del Sud: io non mi fiderei molto dell’ accordo di pace che si sta svolgendo attualmente nell’ area Coreana. Probabilmente l’ unione delle Coree diventerà realizzabile solo dopo altre tribolazioni e un probabile conflitto di grave entità, che potrebbe essere molto vicino. In molti considerano un’ unione molto improbabile se non impossibile, perchè la situazione è diversa dalla Germania quando era divisa. Allo stato attuale l’ unione delle Coree è da considerarsi una ipotesi, più remota che probabile. Se non sarà riunita, bisognerà vedere come reagirà la Corea del Nord quando il Giappone si farà più militante e turbolento. La situazione Coreana potrebbe trovare una soluzione in seguito alla Guerra Mondiale che probabilmente si svolgerà fra la metà degli anni ’20 del 2000 e i primi anni ’30. La situazione della Corea del Nord si potrebbe paragonare alla Romania degli anni ’80. Il collasso del regime arrivò all’ improvviso nel 1989, in dieci giorni di proteste. La Romania comunista considerava la Corea del Nord un modello per il suo regime. Quindi il collasso del regime Nord Coreano potrebbe ancora succedere, entro il 2021. Il paragone con la Romania però non va bene per quanto riguarda l’ ipotetica unione della milizia Nord Coreana, che potrebbe dividersi in fazioni. Entrare in contatto con i comandanti Nord Coreani potrebbe essere un potenziale obiettivo chiave per uno scenario di intervento efficiente. Questo ipotetico intervento umanitario potrebbe rappresentare la sfida del secolo, in questa categoria. Poi bisognerà tener conto degli immediati interessi della Cina: essa conosce molti generali militari Nord Coreani, mentre gli Stati Uniti non ne conoscono nemmeno uno.
    • Cosacchia: una nazione che potrebbe emergere dalla disintegrazione della Russia. La capitale potrebbe essere Rostov.
  • Croazia: la Russia cercherà di metterla contro Ungheria e Romania. Verrà invece assorbita dal Blocco Polacco. Verrà occupata dalla Turchia nella guerra mondiale. Sarà uno dei protagonisti della disintegrazione alla Jugoslava del Blocco Polacco.
  • Cipro: potrebbe essere oggetto delle ambizioni strategiche della Turchia in espansione. Questo creerebbe le basi per un conflitto con la Grecia.
  • Dagestan: una nazione che potrebbe emergere dalla disintegrazione della Russia.
  • Danimarca e Groenlandia: la Danimarca potrebbe ricevere supporto industriale dalla Cina e potrebbe modernizzarsi parecchio, e acquistare la totale indipendenza e il controllo del territorio. Verso le ultime decadi del secolo, con l’ aiuto della manipolazione artificiale del clima potrebbe diventare un paese prospero, e potrebbero anche essere presenti grandi città.
  • Darfur: una nazione che potrebbe emergere da una ulteriore frammentazione del Sudan.
  • Drusia: una nazione che emergerà in seguito alla frammentazione della Siria. I Drusi sono musulmani sciiti.
  • Egitto: la nazione potrebbe rappresentare un luogo di interesse strategico per una eventuale espansione della Turchia, quindi potrebbero entrare in contrasto. Ad ogni modo la nazione si avvia verso un secolo turbolento, nel quale diventerà uno dei paesi più instabili del Nord Africa, soggetto a periodiche rivoluzioni. Nonostante ciò, entro la fine del secolo potrebbe essere attraversato dal rinnovamento che la virtualizzazione della comunità apporterà, e potrebbe diventare più democratico. E’ il più grande produttore di petrolio al di fuori dell’ OPEC, e il secondo produttore di gas naturale del mondo dopo l’ Algeria.
  • Estonia: Friedman ipotizza che l’ Estonia potrebbe occupare San Pietroburgo in seguito alla disintegrazione della Russia. In rete si dice che potrebbe diventare il primo paese del mondo ad adottare la moneta digitale
  • Farsistan: una nazione che potrebbe emergere da una eventuale frammentazione dell’ Iran qualora dovesse avvenire un intervento militare americano.
  • Federazione Africana dell’ Est: una potenziale federazione e superstato che potrebbe includere il Burundi, la Ruanda, il Sud Sudan, la Tanzania, l’ Uganda, ed essere controllata principalmente dal Kenya.
  • Federazione Rojava / Federazione Democratica del Nord della Siria : una delle potenziali nazioni che potrebbe emergere dalla frammentazione della Siria. E’ una regione autonoma della Siria
  • Federazione Russa: in seguito alla disintegrazione della Russia, potrebbe avere come capitale Volgograd.
  • Federazione Baikal: in seguito alla disintegrazione della Russia, potrebbe avere come capitale Irkutsk.
  • Filippine: entro il 2050 potrebbe rientrare nelle prime venti economie del mondo, ma tutto dipenderà dalle azioni delle sue amministrazioni. Una disputa sul mare del Sud della Cina è ancora aperta, e se i futuri leaders guarderanno verso gli Stati Uniti, la Cina potrebbe decidere di invadere il paese. Improbabile, ma rientra nelle possibilità.
  • Georgia: verrà presa di mira dalle ambizioni strategiche russe. Se la Russia, spinta al limite dal pericolo rappresentato dalla disintegrazione, deciderà di invadere il paese, potrebbe scaturire un conflitto anche ampio. Il paese sembra avere attualmente un grande interesse per i Bitcoins.  
  • Germania: farà l’ errore geopolitico di rinunciare al confronto con una Russia indebolita, rimanendo indietro, e finendo per essere sottomessa alle ambizioni del Blocco Polacco. Non avrà desiderio né le capacità per fronteggiare il Blocco Polacco. Si alleerà invece con la Turchia. Però nella guerra mondiale per la spartizione della Russia, potrebbe decidere di attuare un intervento militare in Polonia. La Germania non vincerà il conflitto ed entrerà in una fase di declino che potrebbe persino portare alla sua frammentazione. Inoltre la sua popolazione è fra le più vecchie d’ Europa.  
  • Giappone: un paese interamente dipendente dalle importazioni, verrà minacciato duramente dalla crisi delle risorse e sarà costretto a cercare di assumere un ruolo più intraprendente, autoritario e militante. Non si potrà permettere di restare marginale geopoliticamente. Inoltre sarà costretto ad aprirsi ai migranti per via del problema del declino della sua popolazione. Il pacifismo attuale non sarà un principio duraturo. Potrebbe arrivare a minacciare l’ integrità della nazione Cinese. Accrescerà il suo militarismo. Svilupperà inoltre una notevole industria spaziale. Sarà alienata dalle relazioni strette fra la Cina e gli Usa. Perderà la guerra mondiale.
  • Giordania: nel 2019 inaugurerà la sua prima centrale nucleare in territorio ad alto rischio sismico.
  • Giudea ( Stato di ) ( Palestina Libera ): nell’ eventualità remota che la Palestina dovesse diventare indipendente si chiamerebbe Stato di Giudea.
  • Golan: una piccola nazione che emergerà dalla frammentazione della Siria.
  • Grande Azerbaijan ( Azerbaijan Maggiore ): una possibile nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione dell’ Iran causata dalla guerra in seguito a un eventuale intervento militare americano.
  • Grande Libano ( Libano Maggiore ): una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Siria.
  • Grecia: andrà incontro alla minaccia rappresentata dall’ espansione strategica e geopolitica della Turchia, principalmente nell’ area di Cipro. Ma quando si alleerà con gli Stati Uniti assieme alla Polonia potrebbe ricevere dei vantaggi alla fine della guerra. Alternativamente potrebbe verificarsi una guerra civile, e in seguito, un alternarsi di governi militari e civili.
  • Guyana Francese: la nazione è una delle ipotetiche sedi terrestri di un futuro ascensore orbitale. Entro quel periodo potrebbe far parte degli Usa come stato extra, in modo simile alle Hawaii.
  • Islanda: la nazione potrebbe avere un futuro positivo e prospero. Nel lontano futuro, la nazione potrebbe avere lo stesso status dell’ attuale Singapore. Inoltre, la sua politica è dinamica e reattiva, e la società è aperta ai diritti sociali.
  • India: la nazione ha mille ostacoli sociali, culturali, e geopolitici da affrontare. C’è una alta probabilità che si ritroverà a gestire un Pakistan e un Bangladesh sempre più turbolenti. Più che nelle Coree, io mi preoccuperei di un eventuale conflitto nucleare nel subcontinente Indiano. In seguito, l’ India potrebbe decidere di far diventare il subcontinente un superstato, per avere maggiore controllo sulle popolazioni. Ad un certo punto, inoltre, potrebbe svilupparsi una guerra fredda con le nazioni africane più sviluppate, spingendole a creare un superstato africano per contrastare il subcontinente.
  • Indonesia: entro il secolo potrebbe verificarsi una devastante guerra civile. E’ il paese con la maggioranza di islamici nel mondo. Le possibilità che il paese diventi prospero sono dubbie. Comunque è uno dei paesi potenzialmente ospitante la sede di un eventuale ascensore orbitale.
  • Iran: penso che nella Seconda Guerra al Terrorismo che potrebbe svolgersi negli anni ’20 del 2000 potrebbe essere invaso dagli Stati Uniti, e avere lo stesso destino dell’ Iraq. Entro il secolo, comunque, si svolgerà almeno un grosso conflitto con Israele. Con la fine dell’ Era del Petrolio, il paese potrebbe diventare turbolento, e poi lasciato al suo destino. Inoltre potrebbe entrare in contrasto con le ambizioni geopolitiche della Turchia.
  • Iraq: più che uno stato indipendente, il paese sta diventando sempre di più un vassallo dell’ Iran, essendo la sua popolazione in maggioranza sciita. E’ possibile che il Kurdistan emergerà dal nord del paese, e poi emergeranno anche uno Shiitestan e un Sunnistan.
    • Italia: quando, fra meno di vent’ anni, l’ Europa si sarà divisa in una Unione del Nord controllata dal Blocco Polacco, all’ Italia potrebbe essere affidata l’ Unione del Sud o Mediterranea, alla quale saranno associate la Spagna, il Portogallo, la Francia, forse la Germania, e la Grecia. Ad un certo punto potrebbe entrare in uno stretto rapporto diplomatico con un paese del Nordafrica, come la Tunisia o il Marocco. Entro il 2100, inoltre, la nazione potrebbe perdere la sua cultura religiosa, e il Vaticano potrebbe trasferirsi in un altro continente. In seguito, il Mediterraneo diventerà sempre più fortificato, e il paese potrebbe essere soggetto a governi militari in alternanza con governi civili, nelle ultime tre decadi del secolo.  
  • Kaliningrad Oblast / Prussia: una nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione della Russia. La Germania potrebbe avere interessi geopolitici nei confronti di questa zona.
  • Kalmikia: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia.
  • Karachay Balkaria: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia.
  • Karelia: farà una secessione dalla Russia durante la sua frammentazione. Ha stretti legami con la Scandinavia, e potrebbe essere inglobata dalla Finlandia.
  • Kashmir: una delle potenziali nazioni che potrebbero emergere da una eventuale frammentazione dell’ India.
  • Kashubia: dopo la frammentazione alla Jugoslava del Blocco Polacco, dalla Polonia potrebbe emergere questa nazione.
  • Kavkazia: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia. Potrebbe avere come capitale Makhachkala.
  • Kenya: ha la possibilità di diventare una delle poche nazioni prosperose in Africa.
  • Khalistan: una delle nazioni che potrebbero emergere da una eventuale frammentazione dell’ India.
  • Khuzestan: una delle nazioni che potrebbero emergere da una guerra in Iran e dalla sua eventuale frammentazione.
  • Komi: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia.
  • Kurdistan del Nord ( dalla Turchia ): una nazione che potrebbe emergere da una eventuale rivoluzione Curda in Turchia.
  • Kurdistan Siriano/ Iracheno: i curdi avranno la loro nazione indipendente entro il 2035. Potrebbe però replicare il destino di Israele, circondato da paesi che lo riterranno una nazione scomoda e autoritaria. Potrebbe essere quindi coinvolto in numerosi conflitti durante il secolo. C’è anche la possibilità per un Kurdistan Iraniano.
  • Kuwait: il paese potrebbe trovarsi minacciato e addirittura invaso da una nazione sunnita autoritaria quale potrebbe essere il Sunnistan. Nel frattempo è uno dei paesi islamici più moderni del mondo.
  • Libano: potrebbe emergere un conflitto fra sunniti e sciiti, e uno su quattro nella popolazione è immigrato dalla Siria o dalla Palestina. Il paese sta diventando sempre più controllato dalla polizia e dalla milizia. Per quanto riguarda i diritti umani, non c’è progresso evidente, e la polarizzazione religiosa è un trend crescente.
  • Libia: ad un certo punto il paese si dividerà in tre parti: Tripolitania, Cirenaica, e Fezzan.
    • Macedonia: gli Usa organizzeranno la sua resistenza contro le strategie di espansione geopolitica della Turchia.
  • Marocco: attualmente il Re del Marocco è abbastanza liberale per gli standard islamici, e le elezioni si svolgono in modo corretto e libero. Ma esiste un serio problema di corruzione politica. Il settore del turismo aiuterà molto l’ economia, possibilmente evitando la stagnazione.
  • Messico: una nazione che non perderà abitanti, a differenza degli altri paesi avanzati. Una volta affrontato e superato il problema dei Cartelli della droga, possibilmente attraverso una guerra civile negli anni ’20 del 2000, riuscirà a salire di rango, poiché è suo destino confrontarsi direttamente con gli Usa nel centro di gravità del sistema internazionale. I Messicani all’ estero potranno votare nelle elezioni messicane locali. Il contrasto con gli Stati Uniti nelle ultime decadi del secolo sarà sempre più acceso, ma il Messico gradualmente diventerà sempre più attivo a livello internazionale, compiendo interventi militari in altre nazioni, e assumendo un ruolo simile agli Stati Uniti. Non escludo che potrebbe avere il sopravvento sugli Stati Uniti, ma è tutto ancora da vedersi.
    • Moldavia: entrerà a far parte del Blocco Polacco, e rimarrà coinvolto nella sua futura disintegrazione alla Jugoslava.
  • Moravia: dopo la frammentazione alla Jugoslava del Blocco Polacco, questa nazione potrebbe emergere dalla Repubblica Ceca.
  • Namibia: la nazione potrebbe risultare una delle poche stabili nel continente Africano.
  • Nazione Naxalita ( in India ): i Naxaliti sono ribelli Maoisti in India. La ribellione Naxalita potrebbe tornare.
  • Nigeria: il paese ha le possibilità di diventare uno dei pochi stabili nel continente Africano, ma rimane il problema rappresentato da Boko Haram, che si è alleato con lo Stato Islamico. Il punto forte della nazione risiede nel suo potenziale economico. Inoltre ha la popolazione più numerosa in Africa. Anche la sua posizione rappresenta un vantaggio strategico.
  • Novorussia: una delle potenziali nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia.
  • Paese Basco: è una comunità autonoma all’ interno della Spagna che potrebbe cercare la secessione in caso di guerra civile Spagnola per la questione Catalana.
  • Pietroslavia: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla disintegrazione della Russia, avrebbe come capitale San Pietroburgo.
  • Polonia: con il declino economico della Germania e l’ opportunità geopolitica ereditata dal collasso della Russia, troverà un’ alleanza con gli Usa, che le forniranno enorme supporto economico e industriale / tecnologico, dominerà una coalizione che fronteggerà la Russia indebolita. Occuperà l’ area intorno a Minsk. Sarà attaccata dalla Turchia. Gli Usa organizzeranno un attacco che manderà al buio il paese intero. Perderà molte persone nella guerra , ma ne uscirà vittoriosa, e potrà espandersi enormemente, ma si sentiranno traditi dagli Usa quando cercheranno alleanza con la Turchia. Il Blocco Polacco assumerà il ruolo preso in precedenza dall’ Urss, e diventerà uno dei principali rivali geopolitici degli Usa. Ma entro la decade dei 2070s, si frammenterà in modo simile alla Jugoslavia, ed emergeranno conflitti etnici molto violenti.
  • Puntland: una nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione della Somalia.
  • Quebec: ad un certo punto, durante il secolo, potrebbe voler fare secessione dal Canada e assumere un ruolo geopolitico simile a quello della Francia in Europa.
  • Regno Unito: la nazione potrebbe entrare in guerra nella metà degli anni ’20 del 2000, come alleata degli Stati Uniti e della Polonia. Potrebbe quindi entrare in conflitto con la Turchia e la Germania, che supporterà invece la Turchia, perché preoccupata dal crescente potere geopolitico della Polonia. Uscirà vincitrice dalla guerra, ma potrebbe subire gravi danni, e se i cicli storici riporteranno le condizioni per il ripetersi del lungo periodo dei Troubles, potrebbe significare decenni di turbolenza, insicurezza e guerra civile, disordini, manifestazioni e soppressioni di quest’ ultime. Con la discesa delle risorse la nazione cercherà di mantenersi autosufficiente e slegata dall’ Europa.
  • Repubblica Ceca: farà parte del Blocco Polacco, che si disintegrerà alla Jugoslavia entro gli anni ’70 del 2000. A quel punto emergeranno conflitti etnici violenti.
  • Repubblica Centrale Africana: l’ economia è cronicamente in stallo, la popolazione è in un urgente bisogno di supporto umanitario, e gli accordi di pace non hanno risolto ancora i problemi del paese. Nonostante tutto questo, a causa della sua posizione strategica, è uno dei tre paesi potenzialmente ospitanti la base terrestre di un eventuale ascensore orbitale.
  • Repubblica Moscovita: una delle nazioni che potrebbe emergere dalla frammentazione della Russia, con capitale Mosca.
    • Repubblica degli Urali: una delle nazioni che potrebbe emergere dalla frammentazione della Russia, con capitale Yekaterinburg.
    • Repubblica dell’Artsakh: è de facto uno stato a riconoscimento limitato, non riconosciuto da alcun membro dell’ONU, autoproclamatosi indipendente dall’Azerbaigian. Ci sarà un altro conflitto per la sua indipendenza nel 2024. Il suo territorio è rivendicato sia dagli azeri che dagli armeni. Fino al 2017 si chiamava Repubblica del Nagorno Karabakh.
  • Repubblica della Gagauzia: dopo che il Blocco Polacco si frammenta alla Jugoslava, potrebbe emergere questa nazione dalla Moldavia / Romania.
  • Repubblica Riograndense: un’ alternativa alla mia ipotesi di secessione della regione di Rio de Janeiro ( Guanabara ) potrebbe essere l’ emergere di questa repubblica in Brasile.
  • Repubblica Siberiana / Siberia/ Sakha / Yakuzia: una delle nazioni che potrebbe emergere dalla frammentazione della Russia la capitale potrebbe essere Novosibirsk.
  • Rohang ( Rohingya ): la minoranza culturale perseguitata dal Myanmar avrà la sua nazione indipendente entro questo secolo.
  • Romania: dopo il collasso della Russia, potrebbe inglobare la Moldavia. Sarà in competizione con la Turchia per il controllo dell’ Ucraina. Farà parte del Blocco Polacco, che negli anni ’70 del 2000, si frammenterà alla Jugoslava, dando origine a conflitti etnici violenti.
  • Russia: per adesso è tornata una situazione da guerra fredda con gli Stati Uniti, la Russia ha un importante ruolo difensivo in Siria, ma a causa di problemi economici e possibili eventi improvvisi e imprevedibili, mi aspetto che la Russia collassi per motivi simili a quelli del 1991, entro il 2021 o 2023. La situazione che emergerà sarà ancora più drastica di quella del passato, e il paese si frammenterà in numerosi staterelli. Nel 2026 scoppierà quindi una guerra per la spartizione della Russia. Il ruolo dell’ Unione Sovietica verrà ripreso dal Blocco Polacco, e per tutto il secolo, la Russia non tornerà quella di oggi. La sua popolazione, infatti, andrà verso un declino esponenziale. Ad un certo punto l’ Egitto avrà più abitanti della Russia. ( la cui area sarà fortemente diminuita )
  • Sahrawi: conosciuta semplicemente come Sahara Occidentale, è uno stato parzialmente riconosciuto a livello internazionale, collocato nel Sahara Occidentale, e che aspira alla sovranità nazionale e al completo riconoscimento a livello internazionale. Il suo territorio è conteso dal Marocco.
    • Serbia: la Russia cercherà di metterla contro Ungheria e Romania. gli Usa organizzeranno la sua resistenza contro la Turchia.
  • Sindhudesh: una nazione che potrebbe emergere da una eventuale frammentazione del Pakistan.
  • Sinjar ( Yazidi e Kurdistan ): una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione dell’ Iraq.
  • Slovenia: verrà assorbita dal Blocco Polacco, e sarà protagonista della frammentazione del Blocco, alla Jugoslava. Successivamente scoppieranno conflitti etnici violenti.
  • Somaliland: una nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione della Somalia.
  • Stati Uniti: la rinnovata guerra fredda con la Russia continuerà fino ai primi anni ’20 del 2000, e quando nel 2023, pochi anni dopo il significativo declino economico della Cina, gli americani assisteranno al collasso e alla frammentazione della Russia, si sentiranno molto sicuri del loro dominio unipolare. Quando il Giappone, la Turchia e la Polonia cominceranno a contendersi i territori russi, gli Stati Uniti supporteranno la Polonia, rendendola un paese tecnologicamente all’ avanguardia. Gli Usa saranno poi coinvolti nella guerra in Asia, probabilmente in seguito ad un attacco alle basi militari, causato dal Giappone o dalla Cina. Gli Usa usciranno vincitori dalla guerra, la Turchia sarà ridimensionata o separata, la Corea del Nord non rappresenterà più una minaccia, soprattutto se il regime collasserà nel 2021, altrimenti se ne approfitterà per risolvere la situazione. Il concetto di Russia come lo intendiamo attualmente sarà finito, e se la Cina interverrà in guerra contro gli Usa, perderà. Se interverrà il Giappone, perderà. Gli Stati Uniti però cercheranno un accordo diplomatico con la Turchia, e irriteranno il Blocco Polacco che si sarà costituito sotto la sua supervisione. Il Blocco Polacco diventerà il prossimo rivale geopolitico degli Stati Uniti, rimpiazzando l’ Urss del Ventesimo secolo. Ma anche questo Blocco nella decade dei 2070 collasserà alla Jugoslava. La popolazione latina e quella di colore cresceranno negli Stati Uniti, e i bianchi saranno una minoranza. Entro il 2033 arriverà persino il primo presidente latino. Il Canada e il Messico cominceranno a fare pressioni sempre più insistenti, e il Messico deciderà che i latini residenti negli Usa potranno votare alle elezioni messicane. Ad un certo punto crescerà il desiderio di secessione, alimentato dalla tensione sociale e dallo stesso Messico, e soprattutto se gli Usa faranno uso di mezzi terroristici o si verrà a scoprire una responsabilità diretta, per esempio con i finanziamenti ai terroristi, per cercare di contrastare la crescente potenza del Messico, gli statunitensi potrebbero diventare un popolo malvisto, indesiderato e con sempre meno alleati. Il Messico potrebbe quindi prevalere in una Guerra al Terrorismo, ma al contrario, diretta verso gli Stati Uniti, e non verso paesi islamici. Gli Stati Uniti potrebbero quindi perdere diversi stati, fra cui il Texas con la sua industria spaziale, la California con la sua industria del cinema e la Silicon Valley, e potrebbero declinare a potenza regionale, assumendo il ruolo della Russia post collasso.
    • Stato di Aleppo e Stato di Damasco: due potenziali nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Siria.
  • Stato Islamico ( Isis ): per adesso non è avvantaggiato dalla presenza di un alleato significativo. I suoi nemici hanno interessi divergenti, e difficilmente si alleeranno per risolvere la situazione. Non sembrano essere in grado di contrastare efficientemente una forza militare convenzionale. Non hanno un piano strategico, e non hanno conoscenza di tattiche di guerriglia. Qualora riuscissero a resistere, si scontrerebbero con le ambizioni geopolitiche e strategiche della Turchia.
  • Sud Africa: ci sono diversi scenari, il mantenimento dello status quo, la divisione sociale del paese, o il trionfo dei riformisti. Anche se fa parte dei BRICS, attualmente l’ economia è in cattivo stato, la disoccupazione è in crescita, e vi è una fortissima diseguaglianza economica. La povertà è in crescita. Il governo potrebbe diventare maggiormente autoritario. Potrebbe eventualmente arrivare alla frammentazione regionale.
  • Sunnistan Siriano o Iracheno: una nazione che costituirà la area più grande di ciò che verrà fuori dalla frammentazione della Siria. Potrebbe diventare un paese aggressivo e assumere il ruolo attualmente svolto dallo Stato Islamico.
  • Spagna: la crisi catalana potrebbe declinare in guerra civile entro il 2023, rendendo successivamente il paese autoritario e diplomaticamente isolato per decenni. Farà parte dell’ Unione Mediterranea che emergerà dallo scisma Europeo. L’economia è in cattivo stato, la disoccupazione giovanile in crescita
  • Svezia: una proiezione delle Nazioni Unite ha ipotizzato che la Svezia potrebbe entrare in uno stato di declino entro il 2030. La nazione sta vivendo un problema relativo all’ immigrazione, che rischia di renderlo un paese soggetto ai disordini che periodicamente si verificano in Francia.
  • Silesia: dopo la frammentazione del Blocco Polacco alla Jugoslava, questa nazione potrebbe emergere dalla Polonia.
  • Siria: si trova in un conflitto da anni, e non sembra accennare a finire, e potrebbe trasformarsi in una di quelle guerre decennali che hanno afflitto diversi paesi nella storia. L’ ipotesi è la frammentazione in una manciata di nazioni. Il Nord verrà occupato dal Kurdistan, e gran parte dell’ area centrale verrà occupata dal Sunnistan, un paese che potrebbe diventare aggressivo e assumere il ruolo dello Stato Islamico.
  • Szèkelyland ( Ungheria ): dopo la frammentazione del Blocco Polacco alla Jugoslava, questa nazione potrebbe emergere dalla Romania ed essere inglobata dall’ Ungheria.
  • Taraclia: dopo la frammentazione del Blocco Polacco alla Jugoslava, questa nazione potrebbe emergere dalla Moldavia / Romania.
  • Tatarstan: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia. La maggior parte sono musulmani sunniti.
  • Toubouland: una possibile altra alternativa per una nuova nazione emergente dalla frammentazione della Libia.
  • Transilvania: dopo la frammentazione del Blocco Polacco alla Jugoslava, questa nazione potrebbe emergere dalla Romania.
  • Transnistria: è uno stato indipendente de facto non riconosciuto dai Paesi membri dell’ONU, essendo considerato de iure parte della Repubblica di Moldavia. Nel 2014 la Transnistria ha chiesto l’adesione alla Federazione Russa in seguito all’annessione della Crimea alla Russia. Potrebbe risultare di nuovo indipendente in seguito alla frammentazione Russa. Oppure essere inglobata dalla Romania e di conseguenza inserita nel Blocco Polacco.
  • Tunisia: anche se per adesso la situazione generale non è eccezionale, la dinamicità e l’ apertura sociale e mentale dei giovani del paese potrebbe renderlo uno dei paesi potenzialmente più significativi in Africa.
  • Turchia: ha le potenzialità per espandersi, e secondo Friedman, potrebbe arrivare a ricostituire almeno una parte di quello che era l’ Impero Ottomano. Arriverà quindi a confrontarsi con lo Stato Islamico, e con la Polonia, soprattutto dopo la frammentazione della Russia, che risveglierà ambizioni geopolitiche da parte della Turchia. Ma la guerra per la spartizione della Russia, anche se la Germania supporterà questa nazione, potrebbe portare alla sconfitta della Turchia, che potrebbe allearsi con il Giappone. La Polonia infatti sarà supportata anche tecnologicamente dagli Stati Uniti. La Turchia quindi potrebbe perdere la guerra, ed essere fortemente ridimensionata, e addirittura divisa come fu per la Germania del dopoguerra. In seguito avrà la possibilità di ricostituirsi, ma solo dopo decenni.
  • Turkestan dell’ Est ( Uiguri in Cina ): popolato da una minoranza Islamica turcofona in Cina, costituiscono il 46% della popolazione nell’ area dello Xinjiang. Hanno tratti europei con fattezze mediorientali e asiatiche. Potrebbero essere una futura nazione indipendente, se avverrà una rivoluzione nella decade degli anni ’40 del 2000 o nella decade degli anni ’70 del 2000.
  • Turkmenistan del Sud: qualora l’ Iran dovesse frammentarsi a causa di una guerra scaturita da un intervento militare americano, questa nazione potrebbe emergere.
  • Turkmen Siriano o Turkmeneli Ovest ( Turchia ): questa nazione potrebbe emergere dalla frammentazione della Siria ed essere annessa alla Turchia.
  • Tuva: una nazione che potrebbe emergere dalla frammentazione della Russia.
  • Ucraina: i Russi avevano bisogno di riassorbire questa nazione per evitare una sua alleanza con gli Usa e la NATO, che avrebbe mosso i primi passi verso la disintegrazione della Russia, che sarebbe diventata vulnerabile. La Russia deve dominarla per la sua sicurezza geopolitica. Inoltre è storica antagonista della Polonia. Verrà occupata dalla Turchia nella guerra mondiale.
  • Uganda: dal 2018 alla fine degli anni ’40 del 2000, l’ Uganda sarà produttrice di petrolio. Potrebbe quindi vivere un periodo di maggiore prosperità, anche se potrebbe non durare molto a lungo.
  • Ungheria: andrà a invadere l’ Ucraina e occupare Kiev. Sarà in competizione con la Turchia per il controllo dell’ Ucraina. Verrà in seguito occupata dalla Turchia nella guerra mondiale. Entrerà a far parte del Blocco Polacco, che assumerà un ruolo simile a quello dell’ Urss, in opposizione agli Stati Uniti, e poi si disintegrerà alla Jugoslava, portando a conflitti etnici violenti.
  • Uralia del Kazan: una delle nazioni che potrebbero emergere dalla frammentazione della Russia. La capitale potrebbe quindi essere Kazan.
  • Venezuela: ci sono diversi scenari: potrebbe diventare uno stato vassallo, trasformarsi in una cleptocrazia autoritaria, oppure l’ ordine potrebbe essere ristabilito attraverso un governo militare. Alternativamente, continuerà la attuale situazione caotica, portando il paese al declino, e subire un intervento militare statunitense. Il Venezuela è un paese che importa quasi tutto, ed è troppo dipendente dalle esportazioni di petrolio. Attualmente la situazione è critica a causa dell’ iperinflazione. In uno dei miei scenari per il Ventunesimo secolo, espongo la possibilità che un leader iconico porti il Venezuela ad assumere un ruolo simile a quello di Cuba nel Ventesimo secolo, aumentando la tensione con gli Stati Uniti.
    • Vietnam: entro il 2050 potrebbe rientrare nelle prime venti economie del mondo. La classe consumatrice è in crescita, come anche la popolazione giovanile. Il paese è inoltre ricco di risorse naturali. Il mercato delle esportazioni è avvantaggiato dalla posizione strategica della nazione. L’ alfabetizzazione è molto alta. Potrebbe avere la più alta qualità di lavoro relativa ai costi di ogni nazione nel mondo. Ha delle caratteristiche in comune con il Giappone, ma non ha le basi industriali che il Giappone possedeva prima della guerra. Ha anche un eccellente potenziale turistico, e sono un paese determinato, flessibile, creativo e coraggioso.  
  • Volkstaat degli Afrikaners: se il Sudafrica dovesse frammentarsi, questa nazione potrebbe emergere, abitata da Afrikaners.  

 





Il kit materiale e psicologico di un ciclologo storico

21 09 2018

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Tratto dal mio ” saggio ” LE LEGGI DELLA STORIA , in attesa che le case editrici si facciano sentire … da adesso comincerò a diffondere comunque una parte del contenuto. Vi rammento anche che il sito dedicato è affiliato al nostro blog!

Il kit materiale e psicologico del ” ciclologo storico “

In questa sezione del libro, vi fornirò indicazioni su come addentrarvi nel concetto di ciclologia nel ramo storico. Ricordo l’ estate del 2009 come quella stagione della mia vita dove il concetto di risonanza storica di Terence Mckenna aveva suscitato in me un’ intensa ” epifania “, e così gradualmente cominciò la mia passione per la storia. Improvvisamente, la storia dei secoli non era più remota, superflua e alienante. Era invece la chiave per comprendere il futuro. In me si era creato un paradosso originale: mi ero concentrato sulla previsione del futuro, ma allo stesso tempo cercavo di arricchire la mia conoscenza del passato, e gradualmente ho compreso che una nuova superpassione avrebbe investito la mia vita interiore rinnovando ogni concetto che esisteva prima. In seguito, nell’ estate del 2013, conobbi il proprietario di un blog, Civiltà Scomparse, e decisi di condividere ciò che avevo imparato. Così fornii materiale da dibattito che successivamente il blogger trasformava in articolo. Finalmente mi si era aperta la porta verso una condivisione dalle prospettive più ampie, e un anno dopo, il blogger decise di farmi diventare co ‒ autore, e da allora ci alterniamo a scrivere, ricevendo visite da quasi tutti i paesi del mondo. L’ opportunità di diventare un blogger mi ha fornito un enorme stimolo, e ha arricchito le mie potenzialità di scrittura. Il primo articolo con le mie scoperte sui cicli storici che venne pubblicato dal blog nell’ estate del 2013 riscosse un notevole successo. Mi ero reso conto di aver varcato un territorio inesplorato e stupefacente. All’ improvviso la storia appariva costante, ordinata, strutturata, regolare, e soprattutto il futuro non era più un’ incognita. Da allora, anno dopo anno, ho ampliato le mie ricerche sui cicli storici, ho raccolto dati e fatto liste, allacciato una marea di eventi fra loro, e quel che dapprima era un unico ciclo, si trovò in compagnia di altri due cicli, e molto tempo dopo, siccome non mi accontentavo, decisi di ” saturare ” l’ argomento scavando dovunque potevo, e così sono emersi dati su almeno dieci cicli storici. Ma il primo ciclo da me scoperto rimane quello dominante. Nel 2018 ho compreso che il carattere di un anno si può determinare dall’ intreccio dei cicli, e le mie capacità di previsione si sono ampliate, permettendomi di scendere nei particolari, ed evolvere la mia intuizione.

  • Collezionate libri di storia, studiate i concetti, e fatevi una idea generale dell’ atmosfera di un certo periodo storico. Cominciate leggero.
  • Confrontate gli eventi: dietro quasi ogni evento ” storico ” quotidiano si nascondono intrecci, precedenti e anticipazioni che vi faranno rimanere a bocca aperta.
  • Trovate quindi un precedente storico, un qualsiasi evento che si avvicini alla situazione del presente. Fate costante uso di Wikipedia per documentarvi sugli eventi minori. Gli eventi che dal nostro punto di vista appaiono minori e poco significativi rappresentano spesso delle tracce per l’ anticipazione di eventi anche di enorme magnitudo storica: il 10 settembre del 1976 , 25 anni e un giorno prima del 9/11, fu un giorno funesto per le agenzie aeree: avvenne una collisione in volo e un dirottamento da parte di indipendentisti radicali. Inoltre nel 1988 vi fu un attentato su un aereo che si schiantò su un centro abitato. Prevedere un attacco in una metropoli per mezzo di aerei contro grattacieli sarebbe stato onestamente complicato, ma se avessi potuto prevedere dal punto di vista del 1976 o del 1988, seguendo il mio metodo, avrei detto che il settembre del 2001 ( o in ogni caso avrei ampliato la finestra temporale all’ intero anno ) avrebbe presentato un potenziale evento funesto a bordo di uno o più aerei.
  • Spesso gli eventi storici si rievocano negli stessi paesi degli eventi originali ( quasi cinquanta esempi ), o almeno nella zona dove si parla la stessa lingua ( nove esempi), ma ancora più spesso le connessioni avvengono in paesi completamente sconnessi fra loro, e cinquanta esempi lo dimostrano. Dovete usare un pizzico di immaginazione e intuito per capire dove , in territorio e circostanze del tutto differenti, si potrebbero verificare determinate tipologie di eventi che replicano una situazione del passato.
  • Spesso gli eventi storici si rievocano nello stesso mese di quelli originali, con una certa percentuale che si replichi nella stessa settimana, ma non può succedere sempre. Lo stesso numero di data ( ma giorno e mese differente ) si è verificato in cinque esempi, lo stesso mese in nove esempi, la stessa settimana in undici esempi, tre volte addirittura nello stesso giorno, ma molto spesso la data e la stagione sono completamente diverse, e di conseguenza imprevedibili. Non fissatevi dunque sulla data, e ampliate la finestra di tempo all’ intero anno.
  • Prendete le vecchie riviste e i vecchi giornali, leggete i titoli, accumulate parole chiave per ogni ciclo storico.
  • Non importa quante prove dei fatti presenterete, la gente vi dirà che è possibile trovare una connessione ovunque, in ogni modo, in ogni caso, e dunque automaticamente sottovaluterà ogni prova. In realtà le possibilità di connessione sono limitate. Io ho proposto un sistema di dieci cicli perché ho voluto fornire determinate prove che richiedevano di ampliare la visuale sul sistema, anche se per anni mi sono concentrato solo su tre di questi cicli. Per motivi pratici, è meglio non utilizzare proprio tutti i cicli storici da me proposti. Per afferrare meglio il concetto bisogna ridurre questa visuale dall’ esterno. In questo modo potreste riuscire a sorprendere lo scettico se presentate, per esempio, anche un solo ciclo storico che attraversa tutte le epoche storiche.    
  • Siate distaccati, ragionevoli, catalogate, archiviate, conservate, accumulate, ma rimanete sempre realistici, flessibili, e non fatevi inglobare dal futuro, che, una volta che diventa prevedibile, può essere percepito ” ingombrante ” come il passato. Informatevi sui siti dedicati all’ analisi geopolitica: la svolta è sempre dietro l’ angolo, e un evento del presente può cambiare tutta la vostra prospettiva sul futuro. Certo, con la ciclologia il futuro cambia la sua essenza, prende vita, diventa concreto, ma ricordate allo stesso tempo che voi state lavorando su una piattaforma che può sempre modificarsi. Il futuro seguirà delle strade precostruite, sì, ma allo stesso tempo non esiste ancora. Più informazioni accumulate, più andrete sul sicuro. Se rimanete fermi alle generalizzazioni e ai concetti più ampi, rischiate di perdere il dettaglio che vi cambia tutto. In conclusione, non date per scontato, non sopravvalutate ma cercate di non perdere di vista i particolari.
  • Informatevi sulle nuove generazioni, e cercate di capire se stanno emergendo potenziali personaggi di interesse storico, e dal potenziale iconico. Di questi tempi sono davvero pochi, ma se volete, potete inserire dei protagonisti nella vostra ipotesi di Ventunesimo secolo. Ovviamente è molto difficile anticipare che una certa persona si troverà nelle condizioni di plasmare la storia di un paese, quindi cercate di essere realistici.
  • Informatevi sulle scoperte degli altri! Spesso emergono frasi nei libri, accenni a bizzarri fenomeni storici e a ipotetici cicli, sempre in un tono distaccato e mai approfondito, quasi scettico. Se anche chi non tiene conto della ciclicità degli eventi si è reso conto di un determinato fenomeno, se è così evidente, vuol dire che qualcosa di valido ci potrebbe essere.
  • Non preoccupatevi di diffondere le vostre idee, ipotesi, analisi, scoperte. Tutti sono scettici sull’ idea che il futuro sia prevedibile, nessuno si rende conto della struttura che c’è dietro, tutti pensano che sia una tabula rasa da riempire con eventi imprevedibili, e attraverso i loro preconcetti, ormai radicati nel profondo, non fanno nemmeno lo sforzo di provare a comprendere determinati concetti. Ci sono persone che non sentono il bisogno di approfondire certi argomenti, probabilmente perché non è nella loro natura, fin dal principio. Non disturbateli una volta che ve l’ hanno fatto presente. Fatelo per voi, trovate la vostra nicchia, trovate persone che apprezzino questo tipo di condivisioni, e soprattutto fatelo perché vi appassiona. Il resto non conta. Ma non andate troppo oltre: il vostro scopo è vivere il presente. Potete tornare a trovare il passato nel tempo libero, e ogni tanto potete dare una sbirciatina nel futuro, ma non fatene un’ ossessione.




Spinte di inizio, svolte di mezzo ed epiloghi: il sistema strutturale dei secoli storici

21 09 2018

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Tratto dal mio ” saggio ” LE LEGGI DELLA STORIA , in attesa che le case editrici si facciano sentire … da adesso comincerò a diffondere comunque una parte del contenuto. Vi rammento anche che il sito dedicato è affiliato al nostro blog!

MODELLO DEL SECOLO A SISTEMA INDIPENDENTE

Leggendo un libro di storia è chiaro che ogni secolo potrebbe avere la sua timeline indipendente, e ogni secolo presenta tre eventi chiave: la spinta iniziale che determina il carattere del secolo, una svolta di mezzo che cambia l’ atmosfera e un epilogo che non corrisponde con il reale termine del secolo, ma lascia in eredità anni trasformativi in cui si affronta il dopo, in attesa della successiva spinta iniziale.

Esaminiamo i secoli della storia:

SPINTE INIZIALI

    • 1003 a. C. David re di Israele
    • 814 a. C. fondata Cartagine
    • 507 a. C. democrazia ad Atene
    • 218 a. C. Annibale attraversa le Alpi
    • La vita di Gesù
    • 117 Adriano Imperatore
    • 312 Costantino Imperatore e 313 Cristianesimo tollerato
    • 410 Sacco di Roma dei Visigoti
    • 610 emerge la figura di Maometto
    • 711 i Saraceni giungono in Spagna
    • 800 Carlo Magno è incoronato
    • 919 la Germania è unita
    • 1000 i Vichinghi giungono in America
    • 1204 distruzione di Costantinopoli e 1206 nasce Impero Mongolo
    • 1309 il Papa si trasferisce ad Avignone
    • 1401 Tamerlano saccheggia Baghdad
    • 1508 Michelangelo svela la Cappella Sistina e 1517 emerge la figura di Martin Lutero
    • 1607 inizia la colonizzazione Americana e 1618 inizia la Guerra dei 30 anni e 1619 inizia la tratta degli schiavi neri
    • 1707 si forma la Gran Bretagna
    • 1804 Napoleone è imperatore, il treno a vapore
    • 1815 il Congresso di Vienna, Waterloo ed eruzione del Tambora produce anno senza estate
    • 1903 il primo volo , 1905 Einstein, 1908 viene scoperto il petrolio, la automobile Ford T, 1914 la prima guerra mondiale
  • 2001 il 9/11 e la Guerra al Terrorismo, 2005 nasce YouTube, 2008 inizia la Crisi Economica e primo presidente Usa di colore, 2011 Fukushima e la guerra in Siria, 2014 la crisi Ucraina genera una rinnovata Guerra Fredda, nasce l’ Isis, 2015 si concentra la Crisi dei Migranti in Europa, 2016 il colpo di stato in Turchia, L’ attacco di Nizza oppure L’ elezione di Trump

 

SVOLTE DI MEZZO

    • 1348 a. C. Amenhotep cambia leggi monarchia egizia
    • 1250 a. C. Esodo dall’ Egitto degli Ebrei
    • 753 a. C. fondazione di Roma
    • 342 a. C. Aristotele educa Alessandro Magno
    • 250 a. C. la figura di Archimede
    • 146 a. C. distruzione di Cartagine
    • 44 a. C. le Idi di Marzo, eliminazione di Giulio Cesare
    • 248 i 1000 anni di Roma
    • 451 Attila è sconfitto
    • 552 i bachi della seta
    • 644 califfo eliminato da schiavo e 645 rivoluzione imperiale Giapponese
    • 750 califfato Omayyade rovesciato da Abbasidi
    • 845 il sacco di Parigi
    • 1054 lo scisma Cristiano
    • 1148 la Seconda crociata a Damasco
    • 1244 i Turchi prendono Gerusalemme
    • 1347 la Peste Bubbonica devasta l’ Europa
    • 1453 cade Costantinopoli
    • 1455 invenzione della macchina da stampa, si diffonde il libro
    • 1543 la rivoluzione Copernicana
    • 1649 la fine temporanea della monarchia Inglese
    • 1648 la conclusione della guerra dei 30 anni
    • 1751 l’ Illuminismo
    • 1844 inventato il telegramma
    • 1848 la febbre dell’ oro e il Quarantotto
    • 1851 Esposizione Universale di Londra dell’ epoca Vittoriana
  • 1945 attacco nucleare al Giappone e fine seconda guerra mondiale, instaurate le Nazioni Unite, 1946 inizia la Guerra Fredda, 1947 il Piano Marshall, 1950 il maccartismo e la guerra di Corea    

 

EPILOGHI DI SECOLO

  • 594 a. C. epoca d’ oro di Atene
  • 497 a. C. Confucio diffonde i suoi principi
  • 387 a. C. Platone pone le fondamenta della filosofia
  • 395 l’ Impero Romano si spacca e viene accelerato il suo declino
  • 476 crolla l’ Impero Romano
  • 786 epoca d’oro Islamica
  • 987 nasce la Francia
  • 1095 inizia il fenomeno delle Crociate
  • 1187 cade Gerusalemme
  • 1298 Marco Polo presenta il suo diario di viaggio
  • 1389 battaglia di Kosovo fra serbi e turchi
  • 1492 la scoperta dell’ America
  • 1580 il primo giro del mondo
  • 1687 le leggi di Newton
  • 1789 George Washington e la Rivoluzione Francese
  • alternativa 1764 – 1770 inizia Rivoluzione Industriale
  • ( La Rivoluzione Industriale potrebbe rappresentare un’ anomalia come Supersecolo a sé stante dal 1764 al 1908 )
  • 1876 invenzione del telefono e battaglie Indiane del Far West
  • 1879 Edison dimostra pubblicamente la lampadina
  • 1886 Benz inventa la prima automobile
  • 1986 l’ incidente del Challenger interrompe l’ Era Spaziale, l’ incidente di Chernobyl
  • 1989 crolla il muro di Berlino
  • 1991 crolla l’ Unione Sovietica, iniziano le guerre di Jugoslavia ed emerge Internet

Il secolo storico più lungo che ho trovato è stato il 1000 – 1095 , durato 95 anni mentre il secolo storico più breve è quello del 1707 – 1764, durato 57 anni. Il supersecolo industriale ( 1764 – 1908 ) potrebbe rappresentare il più lungo periodo storico costante di tutta la storia umana, un’ anomalia generata dal fatto che si tratta di un periodo che contiene la vera singolarità tecnologica, iniziata il 31 Dicembre 1879 a Menlo Park ( Edison, la lampadina ) / primo test funzionale della lampadina di Edison avvenuto il 22 Ottobre 1879 , oppure il 10 Marzo 1876 ( prima chiamata con il telefono classico ) o il 29 Gennaio / 3 Luglio 1886 ( invenzione della prima automobile ) e generalmente a 42 anni di distanza dalla spinta iniziale si verifica una svolta di mezzo.

Abbiamo quindi compreso che quasi sicuramente abbiamo già sorpassato la spinta iniziale del Ventunesimo Secolo, rappresentata possibilmente dal terrorismo, dalla concentrazione temporale di Youtube* ( * per concentrazione temporale intendo il fenomeno per cui il passato non rappresenta più un’ epoca distante e inaccessibile ma invece internet e Youtube in particolare alimentano il ristagno culturale e l’ attaccamento nostalgico al passato recente limitando l’ attrazione verso il futuro)  , dalla crisi economica e del debito, dal disastro nucleare e devastazione dell’ oceano pacifico intorno al Giappone, dalla guerra in Siria che potrebbe tramutarsi in mondiale, dal riemergere della bipolarità delle superpotenze e dalla rivalità russo – americana, dall’ emergere del terrorista solitario*, oppure dal fenomeno e identità del migrante come archetipo. Pare che quasi nessuna di queste spinte siano contrassegnate dalla tecnologia    ( gli aerei difficilmente verranno ancora usati in attacchi terroristici, ma le auto potrebbero diventare una costante visti i continui attacchi copycat di Nizza ) – * in questo caso si potrebbe anche collocare la spinta iniziale al 2016 con l’ attacco terroristico sulla Promenade di Nizza per mezzo di un camion sulla folla – e sono comunque tutti abbastanza negativi, simboleggiano un secolo di grande agitazione provocata dal contrasto Occidente – Islam o Russia – Stati Uniti, un ristagno culturale che rischia di diventare una costante secolare, il possibile declino della civiltà provocato da un collasso dell’ economia generale, le possibili conseguenze della devastazione oceanica e atmosferica provocata da Fukushima, il rischio che la Siria diventi il centro del prossimo Conflitto Mondiale, e il rischio determinato dal disagio della convivenza con i migranti e della differenza culturale fra noi e loro.