Nasce il nuovo blog “Timewave Zero 2036 – il diario di viaggio”

19 07 2021
Timewave Zero 2036

Timewave Zero 2036 – IL DIARIO DI VIAGGIO (wordpress.com)

Questa estate ho deciso di iniziare un nuovo blog, un “viaggio simbolico” verso il 2036, l’ ultima lunga avventura con la nostra vecchia amica Timewave Zero, che tanto ci fa, e probabilmente ci farà, attendere per l’ Eschaton

Il menù è pronto, ma verrà costantemente aggiornato ogni qual volta mi verrà in mente qualcosa di nuovo da aggiungere … per esempio vi racconterò la mia interpretazione del percorso geopolitico nei prossimi quindici anni …

Time is a fractal, or has a fractal structure. All times, moments, months and millennia, have a pattern; the same pattern. This pattern is the structure within which, upon which, events “undergo the formality of actually occurring,” as Whitehead used to say. The pattern recurs on every level. A love affair, the fall of an empire, the death agony of a protozoan, all occur within the context of this always the same but ever different pattern. All events are resonances of other events, in other parts of time, and at other scales of time.
— Terence McKenna, “I Understand Philip K. Dick”, In Pursuit of Valis: Selections from the Exegesis, ed. Lawrence Sutin

In La Teoria (Novelty Theory) troverete una descrizione della teoria ideata da Terence Mckenna nel 1974 sulla mappatura della struttura del Tempo, derivante dagli esagrammi dell’ I Ching

Nelle prossime settimane poi aggiungerò una sezione sulla mia interpretazione di ogni esagramma secondo la interpretazione dell’ I Ching, e cosa può significare nel contesto della teoria …

L’ aspetto forse più intrigante sarà l’ aggiornamento mensile sul grafico, sperando che il realizzatore del nuovo sito Timewave mantenga attivo questo grafico ancora a lungo, e magari mi converrà scrivergli per informarlo delle mie ricerche e dell’ utilità del suo sito … Ogni mese affronterò una interpretazione simbolico – metaforica degli eventi attuali e delle risonanze storiche sulla Timeline … Per esempio questo mese capiremo che le tempeste e alluvioni in Europa, particolarmente in Germania, simbolizzano una rievocazione della Prima Guerra Mondiale … Verrete anche informati sui momenti clou del grafico, con i suoi picchi e i suoi drops, picchi che significano periodi di frizione fra periodi di crescente Abitudine e drops che significano momenti di intensa Novità …

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Questo è il grafico della Timewave Zero per gli anni dal 1989 al 2020 e dal 2021 al 2036 con tutte le tappe dei picchi di conservazione e discese nel progresso (Habit & Novelty ) e i “Novelty Drop” che durano sempre 64 giorni. La data della fine del graico è 4 – 5 novembre 2036, quando potrebbe avvenire la transizione dell’ Omega Point, ovvero il momento in cui otteniamo la manipolazione del Tempo.

La nostra avventura, se tutto va bene, si concluderà nel Novembre 2036, fra il 1 e il 25 novembre, e in particolare entro il 4-5 novembre … Nella sezione “Tappe principali” troverete una mappa completa del grafico dal 1989 al 2020 e dal 2021 fino al 2036 … ogni picco particolare e drop intenso è segnalato da un numero, e poi da una data e dalle risonanze storiche corrispondenti …

La sezione “siti da consultare per approfondimenti” verrà probabilmente ampliata nel tempo e contiene links dapprima al sito ufficiale dello sviluppatore del software Meyer, al quale ho scritto, chiedendogli di considerare la proposta di aggiornare il suo sito per includere la “proposta 2036”, con la (fioca?) speranza che mi ascolterà, visto che di recente ha deciso di concludere le sue ricerche annunciando che forse i cicli storici della Timewave sono sbagliati e che non è possibile anticipare una Data Zero Omega Point per la Timewave, se non forse nel remoto futuro … http://www.fractal-timewave.com/articles/timewave-zero-final-explanation.htm Inoltre ci sono link a questo blog riguardo al “tag Timewave Zero”, ai Terence Mckenna Archives e al vecchio sito dei “Novelty Report” scritti direttamente da Mckenna negli anni ’90 sul suo sito Levity tm.html (levity.com)

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Nella sezione “Timewave Zero – perchè 2036 – la mia Tesi” spiego in breve come sono arrivato a capire che forse il traguardo ultimo della Timewave si può trovare in questo anno così potenzialmente significativo e descrivo le tappe dei cicli storici, per esempio di come la Storia umana comincia a riepilogarsi a partire dall’ Allunaggio del 1969 e il fattore Novelty comincia ad aumentare drasticamente a partire dal Grande Picco del dicembre 1991 con la fine della Urss …

IL 2021 SULLA TIMELINE PER IL 5 NOVEMBRE 2036: IL 6 GENNAIO 2021, GIORNO DELLA CRISI DEL CAMPIDOGLIO IN USA, E’ IL GIORNO CON LA NOVELTY PIU’ SIGNIFICATIVA DELL’ ANNO. IL PICCO DEL GRAFICO CORRISPONDE AL 7 – 8 AGOSTO 2021. CORRISPONDERA’ AD UNA NOTEVOLE E GRADUALE ASCESA NELLA NOVITA’.

https://twz.noonian.io/

C’è anche una sezione con il link al nuovo Sito sul grafico, creato intorno all’ anno scorso da uno sconosciuto benefattore che ha annunciato il debutto del suo Sito su You Tube, e che inconsapevolmente mi ha dato un grande aiuto ad approfondire le ricerche sul grafico, dandomi la possibilità di entrare in dettagli fino ad allora irraggiungibili … e per altri curiosi c’è anche il calcolatore grafico del sito di Meyer, aggiornabile fino al 2018 …

Nella sezione “Eschaton / Omega Point – Cosa Implica” faccio una breve descrizione dei tre scenari che potrebbero verificarsi una volta raggiunto il traguardo del Grafico: l’ uomo conquista la manipolazione del Tempo, viaggio nel Tempo e Singolarità Tecnologica, il Primo Contatto globale con una civiltà extraterrestre, o un fenomeno riguardante un temporaneo trasferimento della nostra Coscienza verso un momento del futuro, per poi tornare indietro, il fenomeno Flashforward … Una sorta di Grande Reset del Tempo, un temporaneo azzeramento dell’ Universo per poi ritornare al Presente con maggiore consapevolezza degli scenari futuri individuali …

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A study of the timewave by means of this software will reveal that there are parts of the timewave which have a similar shape, that is, the wave pattern looks the same, even though the values on the horizontal and vertical axes are quite different. The periods of time represented by such parts of the wave are said to be in resonance with each other, and one is said to be a resonance of the other (this terminology is due to Terence McKenna). A study of periods in resonance with each other reveals that often there are mathematically definable relations between them. A number of different mathematical relationships have been identified, and various kinds of resonance points may thus be defined precisely. There are two kinds of linear resonance points, namely, yao and trigrammatic resonance points, at present it seems there are basically two kinds of resonance points, geometric and linear

Nella sezione “La Storia fra il 2019 e il 2034” ho inserito una narrazione anno per anno delle interpretazioni delle risonanze storiche, su due livelli, quello che parte dal 1894 nel 2019 per arrivare ai giorni nostri, e quello che parte dall’ 894 fino al 1918 nel 2034. Sul grafico sappiamo che gli ultimi due anni prima dell’ Eschaton si verifica un fenomeno che dovrebbe mostrare una particolare affinità, quasi gemellare – speculare, fra il 2035 e il 2036 … Una narrazione molto più particolareggiata è in arrivo nelle prossime settimane in una nuova sezione, dove cercherò di descrivere gli eventi futuri più significativi, cercando di includere una finestra temporale … su questo livello, ogni 46 giorni si rievoca un intero anno del passato …

Spero che verrete a trovarmi numerosi, così mi darete supporto morale anche nei periodi più complicati, dove la mia famosa incostanza si fa presente a fornirmi continue distrazioni, così tante sono le attività che mi interessano e che mi coinvolgono, così poco sembra il Tempo a disposizione ogni volta … posso vedere tutte le sezioni che visiterete e per ogni visualizzazione aumenterà il numero degli Hits segnalati sul sito …

Ad ogni modo, sapete dove trovarci, sul nostro Sito così speciale, nello scenario Italiano, noi siamo discreti e rimaniamo nella nostra nicchia, con la nostra cerchia di persone consapevoli, senza desiderio di allargarci troppo … chi viene a trovarci sa che tenendosi aggiornato sui nostri articoli trasformerà il suo modo di pensare, esplorando scenari inimmaginabili senza un imput o un background specifico …

IDEE SEMPRE ALL’ AVANGUARDIA

“I nuovi modi di pensare il mondo iniziano sempre da noi”  





Spiegazione ufficiale Teoria Timewave Zero Omega Point estate 2021

3 05 2021
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La teoria della TIMEWAVE ZERO di Terence Mckenna, inventata nel 1974, si propone di quantificare l’ influsso di innovazione nella Storia, e di mappare il flusso del tempo e della Storia in un grafico frattale. La Storia si ripete a cicli matematicamente precisi e in modo sempre più veloce. Ogni giorno è connesso a dei periodi del passato, a livelli multipli. Si crea così il fenomeno delle risonanze storiche, ripetizioni di eventi storici in chiave attuale. Il software è in grado di calcolare con precisione le finestre di tempo in cui un qualsiasi evento storico può ripetersi. Il software descrive una mappa del passato, del presente, e del futuro. Si crea così un nuovo concetto di tempo, con 3 postulati: il tempo è frattale, risonante a livelli multipli, costituito dall’ alternarsi di due fattori: innovazione e stagnazione – conservazione. Il primo fattore è destinato a prevalere sul secondo. Il tempo è costituito da 64 elementi, come per la tavola degli elementi. 64 in connessione ai 64 codoni del DNA. Ogni ciclo storico è composto dalla stessa sequenza frattale compressa in modo sempre più ridotto. La struttura del tempo non è infinita nella sua costituzione. Un giorno si raggiungerà il PUNTO ZERO, un punto in cui la compressione dei cicli sarà talmente veloce che non sarà più possibile mappare il futuro, e si passerà dallo spazio – tempo al tempo – spazio. In connessione con la fisica quantistica e la retrocausalità, questo punto rappresenta il momento in cui si può manipolare il tempo e si potrà viaggiare nel tempo. Tutto il futuro sarà quindi accessibile per sempre da qualsiasi momento del presente.

CICLI STANDARD: (4306 anni) 2280 avanti Cristo Antico Egitto Sesta dinastia /  (67 anni) Primavera del 1954 “Rock around the clock” / Picco del grafico standard: Estate del 1976 (20 luglio 1976 Marte Viking I – 31 luglio 1976 la Faccia su Marte / 5 agosto 1976 il Big Ben si ferma per 9 mesi – 3 settembre 1976 Marte Viking II (384 giorni) Ciclo iniziato fra il 6 maggio e il 17 luglio 2020 (foto buco nero, proteste razziali maggio – giugno 2020) (6 giorni) Fra il 19 maggio e il 29 luglio 2021

CICLI TRIGRAMMATICI: (Ciclo 2154 anni ) 130 avanti Cristo Confucianesimo e prima guerra degli schiavi dell’ Impero Romano /  Ciclo trigrammatico: (269 anni) Giugno 1752 esperimento aquilone di Franklin, Rivoluzione Industriale / Ciclo trigrammatico: (33 anni) 19 ottobre 1987 crollo Wall Street, 8 dicembre 1987 prima Intifada / Picco del grafico trigrammatico: Aprile – Luglio 1993 (web libero, Jurassic Park) / Ciclo trigrammatico: (4 anni, 2 mesi e mezzo) 29 marzo 2017 Brexit, attacco terroristico al concerto 22 maggio 2017 / Ciclo trigrammatico: 6 mesi e 12 giorni (fra il 13 nov 2020 e il 23 Gen 2021)

Ci sono due qualità differenti di cicli storici: trigrammatici e standard. Sono simili a livello matematico, il primo ha base 8, il secondo ha base 64. La teoria mette in connessione il DNA e i 64 codoni con i 64 esagrammi del sistema divinatorio I Ching cinese.

Alcuni ritengono che la Timewave fornisce una connessione fra DNA e processi storici, e che misuri la percezione collettiva del tempo. Qualora dovesse avvenire un incontro – congiunzione fra due civiltà differenti avverrebbe una interferenza che modificherebbe questa percezione.

La teoria più attinente e quotata è quella che interpreta questo processo come il punto in cui conquistiamo la manipolazione del tempo.

“L’I Ching interpreta il tempo come un numero finito di elementi distinti e irriducibili, allo stesso modo in cui gli elementi chimici compongono il mondo della materia. Per i saggi taoisti della Cina pre-Han, il tempo era composto da sessantaquattro elementi irriducibili.”

POTENZIALI DATE ZERO TIMEWAVE:

25 maggio, 12 – 17 – 21 giugno

14 – 16 luglio, 4 agosto, nel 2021

(Queste sono date che potrebbero non rappresentare quella reale, che potrebbe avvenire in altri giorni immediatamente vicini a quelli elencati, nel periodo che va da fine maggio a fine agosto 2021)

ANALISI APPROFONDITA DELLE TRE IPOTESI DI ESCHATON – OMEGA POINT

FENOMENO FLASHFORWARD

Questo fenomeno ipotetico è nato dal libro di Sawyer del 12 giugno 1999, nel quale descriveva l’ accadere di una simultaneità fra un esperimento scientifico segreto e un evento cosmico derivante dall’ esplosione di una supernova e dall’ interferenza fra l’ impatto con i neutrini e la Terra. L’ esperimento veniva svolto dal team del CERN di Ginevra. Questi neutrini, a contatto con la Terra generano un temporaneo “salto nel tempo” collettivo: la coscienza individuale di ogni essere umano viaggia nel tempo per due minuti, provocando visioni sul proprio futuro. Una dislocazione temporale di massa. Una volta riemersi dalla dislocazione temporale, i morti e feriti si contavano a milioni, nella storia del libro, perché la reatà, mancando di un osservatore, in accordo con la fisica quantistica, si era momentaneamente dissolta, e quindi l’ universo si era rigenerato, ma questo fenomeno veniva registrato come una perdita dei sensi, uno svenimento collettivo simultaneo. Chi veniva colto in strada, nel traffico, in mare, in aereo, o in altre situazioni rischiose, moriva o si feriva. Nel libro veniva creato un sito web per ricostruire il contenuto delle visioni e una parte del mondo aveva evitato catastrofi a causa dell’ orario notturno. Nel libro l’ esperimento veniva ripetuto ma stavolta tutti ne erano al corrente. Veniva poi costruito un satellite per controllare la interferenza con questi neutrini provenienti dalla supernova, che ogni tanto eruttava in un sisma stellare. Non ho idea di come questo fenomeno possa verificarsi nella realtà, ma sembra descrivere esattamente il tipo di fenomeno che descriveva Mckenna nella sua lecture sul “God Whistle”, la tecnologia che avrebbe funzionato come un” richiamo temporale” trascinando e calamitando il futuro nel presente e modificando la nostra percezione del tempo. Mckenna diceva che la macchina del tempo non avrebbe funzionato nel modo convenzionale che credono tutti. Paragonava questo ipotetico esperimento al primo esperimento con la bomba atomica: si temeva che avrebbe incendiato la intera atmosfera terrestre, ma il test è stato realizzato lo stesso, nonostante i timori. Secondo il meccanismo della Coscienza Unica, teoricamente, se un singolo osservatore cosciente riuscisse a viaggiare nel tempo, tutti gli altri lo seguirebbero nel suo viaggio. Quindi se un solo umano venisse mandato nel futuro, ipoteticamente, tutta l’ umanità riceverebbe visioni del futuro attraverso una dislocazione temporale. Inoltre, la realtà, secondo la fisica quantistica, ha bisogno di osservatori coscienti per mantenersi in piedi. Qualora si verificasse una situazione nella quale mancassero gli osservatori, l’ universo e la realtà intorno a noi si dissolverebbero. Se questa situazione diventasse reale, per l’ appunto, si creerebbe un “reset universale”, un nuovo Big Bang, ma questa volta sarebbe la mente umana a riemergere all’ esistenza. Verrebbe provata una volta per tutte anche la teoria della retrocausalità: si potrebbe persino scoprire che la causa dell’ esistenza dei sogni notturni è un effetto anticipatorio di questo evento nel futuro.

DISCLOSURE O CONTATTO ALIENO DI MASSA

L’ Omega Point della Timewave potrebbe segnalare una interferenza fra le “impronte temporali – storiche” di due civiltà lontane fra loro nel cosmo, gli umani e una specie extraterrestre. Un azzeramento della nostra timewave potrebbe significare che è arrivato il momento del “Contatto” definitivo.

Nel libro di Dolan, A.D. AFTER DISCLOSURE viene descritta passo per passo la transizione storica enorme che si verificherebbe qualora i governi del mondo decidessero di mettere in atto la DISCLOSURE, cioè informare le popolazioni della Terra di un avvenuto contatto con alieni, o rivelare la verità definitiva sugli ufo e sul contatto costante e segreto fra i nostri governi e una civiltà aliena, dal 1947 (Roswell) in avanti. Questa transizione sarebbe talmente imponente che l’ anno in cui avverrebbe diventerebbe un “Nuovo Anno Zero”. Curiosamente, questo libro scritto anni fa, per fare la narrazione degli eventi ipotetici nel libro, dà come esempio la data del 14 maggio 2021. Infatti, secondo il libro, se la Disclosure sarà un evento pianificato e non improvvisato (in caso di contatto di massa globale improvviso la situazione cambierebbe, e potrebbe fungere da trigger per una Disclosure), necessariamente, per motivi economici, questo evento dovrebbe cominciare un venerdì pomeriggio, dopo la chiusura dei mercati, con un discorso simultaneo di tutti i capi di stato di 103 paesi alle loro rispettive popolazioni (da noi in Italia accadrebbe intorno alle 22:00 di un venerdì sera), e verrebbe scelto un venerdì appunto perché chiudono i mercati e teoricamente il popolo avrebbe un intero weekend per approfondire la situazione nel modo più preciso possibile.

Noi del blog siamo neutrali, io personalmente ritengo improbabile che il segreto del contatto con civiltà extraterrestri sia stato mantenuto segreto per tutti questi decenni, quindi propendo più per un evento improvviso, globale, che creerebbe una narrazione simile al film di THE ARRIVAL, dove l’ arrivo degli alieni ad un certo punto provoca un cambiamento nella percezione del tempo collettiva.

Infatti, penso che la pandemia covid sia un fenomeno anticipatorio di un futuro imminente incontro fra l’ umanità e una civiltà extraterrestre. A livello simbolico, il virus rappresenta una entità ignota, e il fenomeno del contagio si potrebbe allacciare al fenomeno del “contatto”.

Nella teoria della timewave, appena prima dell’ evento Omega Point, si dovrebbe verificare un fenomeno di forte e intensa anticipazione, quasi una preparazione tutorial di massa per l’ evento vero e proprio che si verificherebbe l’ anno successivo.

OMEGA POINT, VIAGGIO NEL TEMPO, SINGOLARITA’ TECNOLOGICA, FINE DELLA STORIA

Questa è la ipotesi più estrema: qualora si verificasse per davvero il primo viaggio nel tempo, milioni di viaggiatori dal futuro arriverebbero e si manifesterebbero per essere presenti nel momento più lontano nel passato raggiungibile: il momento dell’ attivazione della macchina del tempo. Infatti, secondo Mckenna, il viaggio nel passato non è possibile, e si potrebbe manipolare il tempo e visitare epoche differenti solo a partire dal giorno e ora in cui viene attivata la macchina del tempo. Quindi, secondo questa ipotesi, la Terra diventerebbe un museo per tutti gli umani del futuro, e la nostra convenzionale percezione del tempo non avrebbe più senso: ogni punto nel futuro, anche lontano milioni di anni, diventerebbe istantaneamente raggiungibile e visitabile dal nostro presente. Ogni momento del presente sarebbe connesso ad ogni singola epoca del futuro. Sarebbe come sbloccare tutti i trucchi di un videogioco e completarlo.

La Storia umana finirebbe, la vita cambierebbe in modi estremi e inimmaginabili, e l’ umanità diventerebbe una civiltà multidimensionale. A causa dell’ impatto con culture umane drasticamente differenti, si verificherebbe una SINGOLARITA’ TECNOLOGICA che cambierebbe tutto e ci porterebbe a vivere in una sorta di Paradiso Terrestre. In breve tempo, l’ Uomo conquisterebbe ogni aspetto della realtà e dominerebbe l’ universo, manipolandolo a suo piacere.

Presto il passato precedente al GIORNO ZERO verrebbe dimenticato e percepito in modo vago, come una epoca dell’ umanità in cui il Tempo veniva vissuto in modi drasticamente diversi e anomali. Per un uomo capace di visitare ogni epoca del futuro a suo piacimento, sarebbe impossibile comprendere come le persone del passato vivevano, intrappolati nella loro epoca e incapaci di conoscere il futuro.

Il GIORNO ZERO diventerebbe quindi un nuovo Big Bang, un nuovo reset universale, in accordo con la filosofia di Mckenna. In poco tempo, verrebbe rilasciata una quantità di “Novelty – fattore di cambiamento e innovazione nella Storia” di magnitudo senza precedenti, superiore a qualsiasi altra cosa successa prima.

Ogni aspetto della nostra vita verrebbe trasformato. Mckenna voleva riportare la civiltà umana al suo ruolo di “centralità” nella storia dell’ universo. Secondo lui il destino dell’ umanità era quello di dominare e conoscere appieno l’ universo e i suoi meccanismi.

Difficilmente, però, questo evento si potrebbe verificare nell’ epoca presente. Forse è più realistico aspettarselo nel 2036. Ma chissà, tutto è possibile.    





Riepilogo ufficiale Timewave Zero – Guardiamo all’ estate 2021 – Eschaton in arrivo

29 04 2021

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/08/terence-mckenna-lambasciatore-iperdimensionale/
Terence McKenna fu per qualcuno un guru più che un uomo, il cui stile di vita venne plasmato da esperienze molto profonde di una realtà alternativa. Per il resto della sua esistenza, si sarebbe sforzato di portare consapevolezza di tale dimensione nella nostra realtà, che lo spinse ad uno status di quasi guru, anche se non si è mai sentito tale, considerando addirittura il termine guru in senso negativo.
McKenna ha realizzato una formula matematica la quale divenne nota come la “teoria delle novità” e l’ “Onda Temporale” (TimeWave). Inizialmente, McKenna non vedeva che uso potesse fare di quella formula, un sistema che mostra come le “NUOVE COSE” (novità, novelty factor) costituirebbero i balzi nella nostra cronologia.
Il tempo in sè – diceva – è un’onda frattale basata sull’apparizione di novità, gli output di quest’onda. Il tempo si è quindi sviluppato attorno a una serie di nuove idee e cambi di paradigma, eventi che hanno cambiato il mondo. Il problema era come ancorare la formula all’interno del nostro calendario, dove si sarebbe visto un giorno in cui l’Onda Temporale collassa in un PUNTO ZERO.
L’Onda Temporale è rimasta un argomento intrigante dopo la morte di McKenna, specificamente con gli attacchi dell’11 settembre 2001 o lo tsunami in Asia del 26 dicembre 2004. McKenna indicò il 2012 come una probabile data per l’ Eschaton, un crollo tremendo del tempo attuale che ci costringerà ad entrare in un nuovo tempo. Sebbene infatti questo potrebbe essere lo scopo dell’Onda Temporale, non sono stati gli abitanti [dell’Iperspazio] ad ancorarlo alla nostra cronologia ma soltanto McKenna. Perciò l’ancoraggio non è una certezza ma solo una teoria.

Sebbene l’Onda Temporale coincida in gran parte con gli eventi significativi che i media occidentali hanno riferito, non esiste nessuna classificazione scientifica su come comprendere il significato delle novità in una scala globale. Il mondo è cambiato l’11 settembre, o quando Bush ha deciso di invadere l’Afghanistan? E, benchè seguito in modo avvincente dai mass media, si è trattato sul serio di un evento globale? Ed importa indipendentemente da fatto che l’umanità cambi, o soltanto quell’evento che potrebbe cambiare l’umanità accade? Tali questioni rimangono in sospeso.
McKenna univa una voce unica ad un metodo specifico e intrigante di esposizione, sia che parlasse in pubblico o meno.
Nonostante ciò, i suoi interventi e le conferenze pubbliche – come pure le discussioni private – mi hanno rivelato rapidamente come McKenna fosse molto lucido, e la parte più intrigante dei suoi discorsi era quella più nascosta. Si trattava di un uomo dai molti strati.

“Assai pochi profeti vivono vedendo realizzarsi le loro profezie. Non è accaduto neanche a Joachim de Fiore, non è successo nemmeno a Marx. Se [qualcosa] succederà, succederà, non ha bisogno di tifosi. E’ inerente alla stessa morfologia dello spazio e del tempo. Una cosa molto divertente su di me e la mia carriera è che è diversa da quella di [Timothy] Leary, diversa da tutta questa gente: questo strano rapporto verso le profezie e l’apocalisse. I miei fan non ci capiscono niente di quella roba, e anche i miei critici faticano a comprendere cosa essa sia. Perciò abbiamo tutti solo da conviverci fino a che non si toglie di mezzo.”

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/03/27/terence-mckenna-filosofo-e-oratore-teorico-di-storia-ciclica/

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Etnobotanico, mistico, psiconauta, oratore, scrittore, esperto di psichedelia, enteogenetica, metafisica, alchimia, linguistica e teorie dell’ evoluzione del linguaggio, filosofia, teorie sulla coscienza umana, di un altissimo livello culturale e di raffinatissimo modo di parlare laureato in ecologia, sciamanesimo e conservazione delle risorse naturali. Un giorno studierete nei libri di storia quest’ uomo, se la sua teoria sul tempo si rivelerà fattibile e concreta.

“La storia è fatta di cicli di ritorni, e ogni epoca ( evolutiva ) è più breve di quella precedente. L’ evento alla fine dei cicli è anticipato da varie ” tracce fantasma ” attraverso il corso del tempo ( anticipazioni ) e quando partecipi alla storia, entri nella dimensione esteriore del campo temporale di attrazione della concrescenza.”

” Le credenze di uno sciamano Witoto e quelle di un fenomenologo della Princeton hanno uguale possibilità di essere corrette, siccome non ci sono arbitri per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Non abbiamo assimilato la spiritualità.”

“Il fattore novità insito nel tempo indica la densità di connessione. Siamo alle prese con una specie di attrattore, una esperienza assolutamente inedita attende il genere umano. La storia viene attratta dal futuro, e i concetti di causa ed effetto si capovolgono. Non riusciamo a concepire le società del passato, immerse in un mondo lento, meta – stabile. “

“Il punto di vista della scienza è che tutti i processi in ultima analisi, corrono verso il basso, ma l’entropia è massimizzata solo in qualche lontano, lontano futuro. L’idea dell’entropia fa supporre che le leggi del continuum spazio-temporale siano infinitamente e linearmente estendibili nel futuro. Nello schema di tempo a spirale del Timewave questo presupposto non è fattuale. Piuttosto, attraversare epoche di tempo significa passare da un insieme di leggi che condizionano l’ esistenza ad un altro insieme radicalmente diverso di leggi. L’universo è visto come una serie di scompartimenti o epoche le cui leggi sono molto diverse l’una dall’altra, con transizioni da un’epoca ad un’altra che si verificano improvvisamente e inaspettatamente. “

“Sono più interessato alle persone che sono in disaccordo con me. Le mie idee rappresentano esperienze di testimonianza e di esperienza concreta e reale. Non è questione di fede.”

Ogni cosa che pensi di sapere è sbagliata. E’ un concetto liberatorio, ciò significa che tutti i problemi che pensavi di avere possono essere visti da un punto di vista differente. E’ un concetto che rende il mondo irriconoscibile. Non comprendiamo che cosa sia la coscienza a livello profondo.”

la Coscienza e la Storia sono due facce della stessa moneta. E’ la Coscienza che produce la Storia e la Storia produce la Coscienza, in un intescambio reciproco.

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Sto andando avanti con la ricerca di una data per la transizione denominata Eschaton anticipata dalla teoria della Timewave di Mckenna , una ricerca indipendente cominciata dopo il ” Grande Errore del 2012 ” e mandata avanti in parallelo con Meyer.
Meyer espone diversi metodi per trovare una data zero/ di transizione che si allinei alle ripetizioni storiche dei cicli storici del grafico timewave:
1.Trovare un evento di grande impatto negli anni ’70;
Inoltre a circa (24.576 se non erro) giorni dalla transizione dovrebbe esserci un punto di ripartenza del ciclo temporale
2.Controllare le ” risonanze storiche ” con la formula da usare con i giorni giuliani e un calcolatore online ((64*ggiuliano2) – ggiuliano1)/63
3.Controllare che tali timelines ricostruite indichino l’ 11 Settembre 2001 come esempio di ” mega- evento ” in un punto di novità altissimo.
4.Ci sono dei punti sulla timeline ( qualsiasi essa sia ) che indicano punti di grande importanza come i cambiamenti di ciclo a 384 giorni dalla transizione ( come anche 6 giorni e 24. 576 giorni ) e quelli che rappresentano picchi di shift come quello a 8 mesi e 12 giorni dalla data zero, e anche 2 periodi di novità altissima di 64 giorni a 2 e a 4 anni di distanza dalla data zero

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/05/07/emmanuel-macron-luomo-dei-ricorsi-concentrati/
Noi di questo blog abbiamo ripetuto più volte come, a nostro parere, la linea spaziotemporale della storia incentrata sull’Occidente non è una linea dritta, continua e uniforme, indefinitamente dal passato al futuro, ma una specie di spirale di Fibonacci, e a un certo punto di quello che per noi è il futuro, si arriverà a una specie di “anomalia spazio temporale” della storia occidentale, un punto di fine-origine della spirale.

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Il processo di progressiva accelerazione verso questo punto di fine-origine è dato dal ripetersi ricorsivo di avvenimenti già accaduti in passato che ricorrono e si ripropongono sotto altre vesti, contemporaneamente vecchie e nuove.

In questo stesso blog sono state compiute parecchie analisi incentrate su questa ricorsività degli avvenimenti della storia occidentale, analisi compiute in massima parte dal mio socio di blog ,con le sue indagini basate sulle ripetizioni storiche utilizzando il software Timewave inventato dall’etnobotanico Terence McKenna e perfezionato dal ricercatore Peter Meyer. Il punto di fine-origine della spirale del tempo (e il punto zero del grafico della Timewave, in cui l’abitudine raggiunge lo zero.

Tornando a noi e a oggi, quando le ricorsività cominciano a concentrarsi, cioè quando un avvenimento di rilevanza storica (oggi come oggi definito come di rilevanza massmediatica) è il ricorso di parecchi altri (avvenimenti del passato) contemporaneamente, vuol dire che i giri della spirale stanno diventando sempre più piccoli; quando un avvenimento massmediatico rilevante ne ricorda contemporaneamente parecchi altri già avvenuti nel passato, vuol dire che la linea spaziotemporale della – presunta – linearità storica occidentale sta raggiungendo la meta, ormai non più tanto lontana come prima, si è ormai abbastanza prossimi al punto di fine-origine, all’occhio della spirale.

Il fenomeno Emmanuel Macron, tornando al discorso principale del post, è il nostro “gendarme testa d’aquila” che ci fa capire come la fine del percorso della spirale non sia lontano, che i numeri sono sempre più piccoli e vicini allo zero: questo avvenimento è una specie di “accartocciamento ricorsivo” di una quantità di altri avvenuti in precedenza, è il ripetersi di tutti questi altri, contemporaneamente e in modo condensato.
Ma una cosa la possiamo affermare con una certa relativa sicurezza: non manca molto al punto zero della spirale dello spaziotempo storico occidentecentrico o, perlomeno, non manca moltissimo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/06/27/dal-big-bang-al-big-vision-la-soluzione-al-modello-di-viaggio-nel-tempo-di-mckenna/
https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/11/03/terence-mckenna-aveva-predetto-flashforward-senza-saperlo/

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Immaginiamo che lo scenario escatologico previsto da Terence Mckenna si realizzi per davvero. Questa è la narrazione di uno scenario ipotetico, frutto di una INTUIZIONE riguardo allo scenario che si sarebbe verificato, secondo Terence Mckenna, durante il primo pionieristico esperimento di viaggio nel tempo. Lui non è arrivato a questa esatta conclusione, ma le sue stesse parole si allineano perfettamente allo scenario descritto nel libro Flashforward pubblicato nel 1999 con una serie tv dedicata uscita nel 2009. Potremmo essere davanti a uno scenario da film nella realtà, ma le dinamiche secondo cui questo fenomeno potrebbe realmente verificarsi sono ad ora inspiegabili. Ma se Mckenna ha ragione, questo fenomeno si verificherebbe in concomitanza con il primo esperimento di viaggio nel tempo.

Mckenna diceva che mettere in pratica il viaggio nel tempo avrebbe significato comprimere il tempo in un singolo punto nello spazio – tempo, determinando un fenomeno imprevisto che avrebbe fatto apparire il futuro immediatamente sovrapposto al presente. Lo ha chiamato fenomeno del God Whistle.

Bene, quindi se un individuo dovesse testare il viaggio del tempo per la prima volta, secondo il modello di Mckenna, ciò vorrebbe dire che un millesimo di secondo dopo la coscienza di ogni essere umano ( e forse persino creatura animale ) sulla Terra verrebbe trasferita in uno stato mentale non ancora sperimentato da creatura alcuna, simile alla fase REM del sonno. Ma a differenza del libro Flashforward dove si vede un tempo 20 anni nel futuro, o della serie , dove vediamo un tempo 6 mesi nel futuro, – noi vedremmo tutta la nostra vita come se qualcuno ci trasmettesse un file nel cervello – quindi tutto il possibile futuro da noi percepibile. Ciò potrebbe avere implicazioni inaudite e assolutamente imprevedibili.

Nel grafico timewave c’è un solo punto nello spazio tempo che fa collassare il sistema. Mckenna aveva persino pensato si sarebbe trattato della fine dell’ umanità…Ma non sarà così …sarà infatti l’ unico momento nella storia dell’ umanità dove mancherà un osservatore e uno stato di coscienza. Inoltre ci sarà la minore attività umana e cosciente nella storia del pianeta. E sarà una esperienza che ogni umano ( e forse ogni creatura animale abbastanza cosciente di sè ) potrà vivere. Dunque questo evento è l’ unico in grado di far davvero collassare il sistema, cambiare la nostra percezione del tempo, la nostra percezione di libero arbitrio, cambierebbe ogni cosa.

Chi capisce come funziona la timewave, sa che il libero arbitrio viene messo in difficoltà perchè il grafico è in grado di segnalarci i momenti nel tempo ( anche se la timeline e la data zero prevista dal successore spirituale di Mckenna, Meyer, è attualmente accettabile solo come stima ) con più fattore di novità e progresso e fattore di abitudine e stagnazione, e grazie alla ricorsività storica insita in esso ( insita nel tempo stesso ) anche le finestre di tempo dove un conflitto o un qualunque evento di importanza storica ha la potenzialità di tornare in forma moderna.

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Vi consiglio di leggere FlashForward o di guardare la serie per avere una idea, seppur non identica, di come potremmo fronteggiare un tale evento di magnitudo inaudita. Potrebbe persino succedere prima della data zero ( forse al punto del Grande Picco 8 mesi e 12 giorni prima? ) e poi forse si vorrà cercare di replicare l’ evento, che darebbe luogo a preparazioni colossali e a un giorno in cui tutta l’ umanità sarà sveglia e attenta, ma nessuna vera attività avrà luogo. Forse nel primo flashforward vedremmo eventi nella data che sarà poi riconosciuta come – data zero – e quindi non vedremo la nostra intera vita ma ci sarà un fenomeno di attrazione temporale verso una certa data, e solo in quella data, a fenomeno replicato, vedremmo la nostra vita intera srotolarsi davanti ai nostri occhi, per poi tornare al presente.

“E’ indubbio che qualsiasi cosa succederà coinvolgerà ogni essere umano sul pianeta a partire dall’occidente industrializzato, ogni essere umano a prescindere se connesso o no al sistema tecno-comunicativo: dici che gli occidentali, o comunque quelli non del terzo mondo, avvertiranno più intensamente la botta, che poi si estenderebbe anche a coloro non connessi al sistema dei mass media e della comunicazione globale o dici che sarà una cosa riguardante esclusivamente la coscienza degli umani a prescindere se siano tecno-connessi tra loro?”

“…io penso che la timewave è una impronta della coscienza prevalentemente umana, anche se i cicli di mckenna andavano indietro di miliardi nel tempo io mi fermerei a 200.000 e passa anni , quindi io suppongo che riguarderà l’ osservatore più intelligente sulla Terra, quindi prevalentemente l’ uomo, a tutti i livelli dagli aborigeni ai membri del MENSA. “

“Ci sta con ciò di cui discutiamo da anni: il punto di massima connessione tra le menti.”

“Certo se succedesse come nella storia del libro dove ogni umano colto in una azione o posizione a rischio muore o viene ferito ci sarebbero enormi rischi per i coinvolti. Del resto mckenna aveva detto che tanto più la morte entra nel sistema sociale umano tanto più è alto il fattore di novità perchè la morte è la nostra definizione di ignoto. Del resto sarebbe il fenomeno di taglio genetico più imponente da noi vissuto…Purtroppo temo che l’ aftermath non sarà accessibile a determinati milioni di individui ( la stima nella serie e libro era di 20 milioni di vittime )”

“Sì in effetti si può collegare in un certo senso alle religioni, se ciò dovesse diventare realtà verrebbe interpretato come un evento simile alla venuta di cristo. Mckenna faceva il paragone con la storia di un disco volante che si materializza all’ umanità, e fornisce alcuni moniti e insegnamenti, portando doni ma anche avvertimenti, per poi sparire all’ improvviso. Anche se l’ evento del disco volante durasse una settimana tutta la storia del millennio futuro girerebbe intorno orbitando attorno a quella settimana. Un evento di visioni globali di questo genere riscriverebbe tutti i propositi e obiettivi, tutte le leggi umane e ogni persona contribuirebbe a fornire un mattoncino del futuro così da generare una immagine di tutti i tempi – e comunque anche se le visioni ci dovessero fornire informazioni sulle tecnologie future dovremmo realisticamente aspettarci una nuova grande stasi perchè tutta l’ umanità sarà concentrata sullo scoprire la verità e analizzare tale evento in ogni sua sfaccettatura. Saremmo obbligati a fermare il presente per studiare questo fenomeno.”

Il tempo funziona come se il presente fosse in mezzo a un sandwich, e riceve informazioni sia dal passato che dal futuro
Infatti gran parte del nostro presente anche se non ce ne accorgiamo è costruito dai residui retroattivi del futuro
Il tempo ha una struttura frattale e autoripetente presentata sotto forma di grafico grazie alla teoria della timewave di Mckenna – Meyer

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https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/20/tempo-a-sandwich-il-presente-ha-origine-nel-futuro/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/16/timewave-zero-post-di-sole-immagini-only-pictures-and-captions/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/11/06/la-storia-come-fenomeno-artificiale/

La Storia dovrebbe essere studiata e interpretata come un inspiegabile fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale. Se l’ uomo è una singolarità nel mondo animale, la Storia è una singolarità fenomenica e trasformativa del mondo materiale. E’ ciò che rende l’ uomo una creatura unica nel suo genere, è uno dei fenomeni che vanno oltre qualunque interpretazione materialistica, perché non c’è niente di più trasformativo e immersivo della trasformazione che la storia attua sull’ ambiente che ne viene pervaso.

Storia e religioni sono interconnesse, infatti Terence Mckenna diceva che il Cristianesimo rappresenta un motore potentissimo per la cultura e tutto ciò che concerne la Storia. Di solito dove si svolge la Storia c’è anche un background religioso, mentre in altre circostanze essa è guidata e ispirata dall’ ideologia.

La Storia è un grande spettacolo collettivo nato spontaneamente in un mondo che come ci viene spiegato non dovrebbe essere possibile. E’ un grande mistero, ma come al solito noi di solito indaghiamo i misteri in contesti straordinari , mentre le grandi verità sono sempre in bella vista.

La collettività del quotidiano è un fenomeno periferico rispetto al grande spettacolo, e con l’ insorgere dei media ci siamo immersi in un ruolo di audience. In passato anche le ” comparse dimenticate dalla Storia” erano a stretto contatto con questo fenomeno artificiale. Ora, invece, noi la osserviamo da grande distanza, tranne per quanto riguarda alcune Scene Madri che avvengono e cambiano i paradigmi, come l’ 11 settembre.

La quotidianità è una storia secondaria di questo grande spettacolo, è come un premio di consolazione per chi non sarà ricordato dagli archivi del futuro. E’ una dimensione più bassa della realtà. Ed è proprio per questo che quando qualcuno vive immerso nella versione soggettiva e quotidiana della realtà, perde quel sentore di spiritualità che invece avvolge completamente gli eventi storici e chi ne è protagonista e ricevente diretto. Si dice che la vita vera va vissuta con piena intensità perché è allora che emerge una ” trama, un significato, uno scopo ” mentre invece la meccanicità della vita ripetitiva ci fa disconnettere.

La Storia è ciclica, periodica, in un certo senso , adesso stiamo imparando come, quantificabile, e spinta da una fonte iniziale verso uno scopo. Non è ancora chiaro se ci stiamo dirigendo verso un grande finale collettivo, oppure se ne siamo lontani, ma eventualmente ad un certo punto questo momento atteso si verificherà. La Pausa degli anni ’90 è stato solo un breve intervallo.

Se ci pensate, tutte le potenze della Storia sono state accompagnate da una religione dominante, da una icona, da una ideologia e comunque da un credo collettivo, qualunque esso era. Chi è lontano dalla Storia , a parte le ormai rare civiltà tribali, è lontano dalla religione, ed è lontano dagli sguardi. E’ come se le nazioni di periferia fossero dominate dal fattore soggettivo – quotidiano, mentre le nazioni con un passato culturale e storico e un presente dominante non possono fare a meno di mischiare la quotidianità con la fenomenologia storica.

Oggi ho letto che partecipare a un comizio di Trump sta diventando un movimento spirituale più che politico. Trump è in questo momento la creatura dominante del pianeta, in un certo senso, e gli americani stanno vivendo la sua vita attraverso la collettività. Trump è l’ incarnazione stessa della sua nazione. E’ quindi ovvio che raggiunga un successo così elevato, il suo carisma è ammaliante, e spirituale.

In un certo senso si può quindi ancora una volta interpretare il costrutto di Terence Mckenna della timewave, cosa che per diversi mesi abbiamo messo da parte, un concetto parzialmente errato, non ancora perfezionato, ma in un certo senso fondamentalmente valido, in questo modo: i due fattori sono novità e abitudine, e la novità è sempre percepita e vissuta dalla collettività, mentre l’ abitudine è sempre vissuta in modo soggettivo e quotidiano. La novità è quella interferenza che rende la vita speciale e straordinaria.

Ed è per questo che noi siamo così attaccati al passato, così intrisi di nostalgia. Noi abbiamo nostalgia di un aspetto spirituale della vita, perché la Storia è una realtà superiore, separata completamente dalla vita ” realistica “, del tran tran di tutti i giorni e generalmente non straordinaria.

Io e il mio collega blogger ci siamo detti: questo è un concetto evidente, elementare, di una realtà disarmante, eppure non sembra una interpretazione comune, sembra ancora essere una interpretazione troppo innovativa e troppo pionieristica, quindi per questo ancora difficile da capire.

Ed è tutto questo che ci riporta sempre verso una verità: la nostra realtà è artificiale, e non naturale. Shakespeare aveva ragione: la vita è un grande spettacolo. Mckenna interpretava il mistero della Storia come una dimensione psichedelica della realtà, una crisalide dell’ essenza umana, attraverso la quale un giorno emergerà una creatura del tutto differente e superiore. Mckenna parlava di simulacro.

Ne risulta quindi che chi vive la vita con scetticismo e attaccamento al materiale, vive questa dimensione con un grado di immersione più elevato e concentrato , a differenza di chi , quasi sempre alienato e a disagio nei confronti della dimensione che noi interpretiamo come ” realistica ” della vita, percepisce qualcosa di differente e distorto. Chi la vede come noi vede una visione di insieme, e ha una coscienza superiore, una consapevolezza differente. Noi siamo un po’ impacciati nella realtà che la visione razionale ha costruito perché compensiamo queste difficoltà con una visione differente, e questo cambia tutto.

Anche se noi non sappiamo perchè siamo proprio noi in questo modo e perché altri sono in un altro. Del resto non è forse stato scoperto che la materia in sé non esiste? Non c’è altra esperienza al di fuori del panorama mentale. E questo dice tutto.

Guardatevi intorno. Non fate sì che l’ apparente naturalezza e ” banalità ” della vita vi distolga dal concetto su cui dobbiamo focalizzare la nostra attenzione. La Storia con tutta la sua artificialità e con tutta la sua trama è concreta ed è il grande Elefante in mezzo alla stanza, la Verità in piena vista.

E non è una interpretazione ispirata dalla nostra attualità mediatica e focalizzata sul cinema. La Storia è emersa prima di tutto questo. E’ il fulcro dell’ attività umana.    

Cicli storici : 250.000 anni, 4306 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni, 1 ora e 25 poi minuti, secondi e zero – Historical cycles 250.000 years, 4306 years, 384 days, 6 days, 1 hour and 25 minutes than less minutes, than seconds, than zero
Time travel invention is the expected deus ex machina that will change the structure of time.

2280   avanti Cristo Antico Egitto Sesta dinastia – Ciclo 2154 anni: 130 avanti Cristo Confucianesimo e prima guerra schiavi dell’ Imp. Romano / Primavera del 1954 “Rock around the clock” – Ciclo trigrammatico: 33 anni 19 ottobre 1987 crollo Wall Street Ciclo trigrammatico: 269 anni Giugno 1752 esperimento aquilone Franklin / Picco del grafico standard: Estate del 1976 Trigrammatico: Aprile – Luglio 1993 / Ciclo trigrammatico: 6 mesi e 12 giorni (Nov 2020 – Gen 2021) Ciclo trigrammatico: 4 anni, 2 mesi e mezzo (29 marzo 2017) / Ciclo iniziato fra il 6 maggio e il 17 luglio 2020 / Ciclo trigrammatico: 24 giorni (Fra il 1 maggio e l’ 11 luglio 2021) / Fra il 19 maggio e il 29 luglio 2021 / Ciclo trigrammatico: 3 giorni 

LA DATA ZERO E’ una delle seguenti date: 25 maggio, 12 giugno, 17 giugno, 21 giugno, 14 – 16 luglio, 4 agosto, nel 2021

Primo postulato: il tempo ha una struttura mappabile ( frattale ) su un software, è costituito da elementi che ne determinano la qualità e la direzione ( in senso verticale non orizzontale perchè sì il tempo va avanti sempre dal presente verso il futuro ). La qualità è determinata da questo software realizzato con la collaborazione di alcuni matematici e si può verificare nel passato, presente e futuro. Esistono principalmente due fattori: ” consuetudine ” e ” novelty ” ( inconsuetudine, cambiamento, progresso ). Secondo la teoria uno di questi fattori sta gradualmente perdendo di valore e si sta dissolvendo.

Secondo postulato: il tempo è ciclico. La sua struttura grafica presenta segmenti di lunghezza di tempo variabile ( 250.000 anni, 3406 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni ) ma costituiti dalla stessa sequenza di ordine dei ” tasselli ” del grafico che si ripetono sempre nello stesso modo, ma appunto a velocità variabile. Da qui deriva l’ altro aspetto del tempo, tempo che influenza la realtà, tempo che influenza gli eventi umani e naturali, e ne deriva una risonanza degli eventi storici. E’ possibile calcolare con la formula da me data sopra, e attraverso la consultazione del grafico, quando un determinato evento ha una ” finestra temporale ” dove quel particolare segmento si ripete. Teoricamente prevedibile fino a ora e minuto. Solamente in quella determinata finestra è possibile che questo evento ritorni in versione moderna. Con la formula si arriva a capire che collegando due date e mettendole in una formula si arriva a un risultato che rappresenta ” la data finale / di transizione quindi ” che l’ accoppiamento di questi eventi storici determina. Più volte si ottiene lo stesso risultato, tanto più è probabile che quella sarà la data di transizione perchè vuol dire che gli eventi si stanno effettivamente ripetendo nell’ ordine che la teoria ci propone.

Terzo postulato: la struttura del tempo ha una data di scadenza. Secondo la teoria, la perdita graduale del fattore di consuetudine rappresenta un cambiamento graduale delle dinamiche tempo – storia che ci porterà a un momento che rappresenterà tutto il tempo – passato e presente e futuro nello stesso giorno – una vera e propria singolarità, e Mckenna ha interpretato questo giorno posizionato nel prossimo futuro come l’ invenzione e attivazione del primo tentativo di viaggiare nel tempo. Secondo lui sarebbe possibile solamente viaggiare nel futuro e non nel passato, ma l’ attivazione di un primo viaggio nel tempo avrebbe comportato una sorpresa imprevista: secondo lui a quel punto la realtà come la conosciamo cesserà di esistere e verrà sovrapposta da una differente dove ci approcceremo in modo differente allo spazio – tempo. Come se avessimo trovato un codice definitivo che sblocca tutto il futuro, e per questo la struttura del tempo cesserà di avere validità.

In sostanza: tempo dotato di struttura ( teorica ), frattale, dotato di qualità e fattori, ripetizione ciclica degli eventi storici e naturali, fattori matematici, possibilità di mappare tale struttura e consultarla, anticiparne le dinamiche future, fattore di transizione verso un differente approccio allo spazio – tempo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/11/quattro-momenti-di-una-conferenza-tenuta-da-terence-mckenna/
1 – Il revival arcaico:
La Storia sta per finire perché la cultura dominante ha condotto la specie umana in un vicolo cieco e, mentre la catastrofe inevitabile si avvicina, la gente è in cerca di metafore e risposte adeguate per descrivere la situazione.
4 – Timewave Zero:
Salve a tutti…bene. Avete mai notato come, mmh, ci sia una certa QUALITA’ della realtà che va e viene, e la natura dei flussi e riflussi, e nessuno ne parla mai o le dà un nome per esprimerla, tranne alcuni. Per esempio, qualcuno chiama un determinato giorno “non adatto per tagliare i capelli”, oppure alcune persone dicono: “Le cose stanno andando davvero in modo strano recentemente.” E penso che non ci facciamo caso e ne parliamo mai perché siamo incorporati in una cultura in cui ci si aspetta di credere che tutti i tempi siano sostanzialmente uguali l’un l’altro, e che il vostro conto in banca non abbia fluttuazioni eccetto in relazione alle vicissitudini della vostra esistenza. In altre parole, ci si aspetta che ogni momento sia uguale all’altro, e tuttavia questo non è ciò che sperimentiamo. E così quello che ho notato è che la realtà è in esecuzione attraverso il flusso e riflusso delle novità. E alcuni giorni, e alcuni anni, e alcuni secoli sono molto insoliti in effetti, e alcuni non lo sono. E vanno e vengono a ogni scala (giorno, anno, secolo) in modo diverso, intrecciandosi, risuonando. Questo è ciò che il tempo sembra essere. La scienza ha trascurato questo, il più saliente dei fatti riguardanti la natura: cioè che la natura stessa è una macchina per conservare le NOVITA’.
Ciò che noi rappresentiamo non è un evento collaterale, o un epifenomeno, o un qualcosa di accessorio, o altro, sul bordo del nulla. Ciò che rappresentiamo è il nesso di novità concrescente il quale si è mosso, spostato tutto assieme, si è complessificato, si piega su se stesso per miliardi e miliardi di anni. Non vi è, per quanto ne sappiamo, niente di più avanzato di quello che è seduto dietro i vostri occhi. La NEOCORTECCIA umana (il neopallio) è la struttura più densamente ramificata e complessa dell’universo conosciuto.
Non le informazioni genetiche, non la mutazione genetica, non la selezione naturale, ma l’attività EPIGENETICA: scrittura, teatro, poesia, danza, arte, tatuaggi, piercing e filosofia.
E queste cose hanno accelerato l’ingresso di novità in modo che siamo diventati UN’IDEA espellendo forza della natura per costruire templi, costruire le città, costruire macchine, motori sociali, i piani, e questa idea si diffonde sulla terra, nello spazio, nel dominio micro-fisico.
L’ondata di novità che si è srotolata ininterrotta fin dalla nascita dell’universo, è ora concentrata e fusa nella nostra specie.

“TimeWaveZero” è un sistema di calcolo informatico, inventato da McKenna negli anni settanta con la collaborazione di alcuni matematici, basato sui cicli temporali dei 64 esagrammi dell’oroscopo cinese, l’I Ching. La sua ultima versione risale al 1993, ed è quella tuttora utilizzata. Esso parte dalle premesse che il tempo della storia umana è basato su due elementi in contrapposizione tra loro: le novità (per esempio, un tempo anche un oggetto comune come la ruota fu novità) e la conservazione delle abitudini (le quali un tempo furono novità.) Inoltre, gli eventi della storia umana si ripetono in maniera autosomigliante – come i frattali – anche se con personaggi, situazioni e intensità differenti, e possono dunque essere calcolati e mappati da un grafico ciclico, il quale quando la sua linea è ascendente vuol dire che la conservazione delle abitudini predomina sulle novità e il contrario quando è discendente. La cosa fondamentale da sapere su questo grafico è che non prosegue indefinitamente, ma ha un termine, un punto finale dove la conservazione delle abitudini raggiunge lo zero e la novità raggiunge l’infinito. Dove quindi avviene un Evento che non ha paragoni con nessun altro evento nella storia dell’uomo, un momento di rottura quindi, di forte discontinuità con tutto ciò accaduto precedentemente.

Questo punto, nel programma informatico, viene calcolato partendo da una data nel tempo in cui è avvenuto qualcosa di particolarmente significativo, quindi una rottura dell’abitudine evidente, aggiungendo un determinato numero di giorni a partire da quella data e facendo si che tutto torni, nella storia del mondo, utilizzando quel determinato punto nella mappatura temporale del programma.

Il problema dei problemi é di far sì, (a parte avere fede nel funzionamento del programma e nella realtà delle premesse su cui si basa) in un certo senso, che “la mappa coincida col territorio”, il territorio è il tempo della storia umana, la mappa è il software “TimeWaveZero” e, a seconda di dove si mette il puntatore, diciamo così, a seconda di dove, all’interno del grafico, si dica “Questo punto del ciclo rappresenta proprio quella determinata data”, bisogna vedere poi se vi sia davvero coincidenza tra il punto del ciclo e una determinata data scelta come quella più indicata per far quadrare tutto. Insomma, il gioco è quello di scegliere una data nella storia dell’uomo che si vede come particolarmente indicata per essere un forte punto di discontinuità con ciò che è accaduto prima, un forte momento di novità, di ampliamento di coscienza collettiva e – attraverso determinati calcoli – trovare il punto finale, verificando poi, a partire da questo, che altri punti del grafico coincidano con altre date significative.

Il modo in cui il Timewave è costruito a partire dalla sequenza degli esagrammi dell’I Ching, implica che determinati periodi hanno un significato particolare, vale a dire i periodi di una giornata (corrispondente a una riga in un esagramma), sei giorni (dal momento che un esagramma ha 6 linee) , e 6 * 64 = 384 giorni (dato che l’I Ching ha 64 esagrammi). E, conseguentemente, tutti i periodi composti da 384 moltiplicato per una potenza di 64, come in 384 * 64 = 24,576 mila giorni (circa 67 anni), 384 * 64 * 64 = 1.572.864 giorni (circa 4306 anni) e così via. Questi periodi possono essere chiamati “cicli”.

Terence McKenna presume che ogni punto della Timewave precedente al punto zero per un certo numero di giorni in qualunque di questi periodi, cioè, ogni punto che è l’inizio o la fine di un ciclo, deve essere un punto di grande novità (rispetto agli altri punti della Timewave), dimodoché, quando viene effettuata una corrispondenza tra il tempo della Timewave e quello storico (fissando la data zero), i punti nel tempo corrispondenti a questi punti del grafico mostreranno grande novità. In particolare, il punto di 16.834 giorni ( 45 anni ) precedenti al punto zero sarebbe un momento di grande novità.

In questo modo, Peter Meyer ci mostra come si possa trovare un punto di particolare novità nel grafico, mettiamo in qualche momento del periodo 1969-1979 per ottenere una data di punto zero nel periodo 2014-2024.

La storia umana si sta ripetendo in un processo a spirale, che grazie alla teoria della timewave zero, e’ possibile non solo studiare e analizzare, ma anche anticipare. Questo processo e’ matematicamente calcolabile, e si è’ svolto in un ciclo di 4306 anni, e un altro di 67 anni, e ora siamo nel ciclo dei 384 giorni. Tutta la storia umana viene replicata in versione moderna come se vivessimo in un loop dove ogni evento storico gode di una chance in più di replicarsi, magari in un paese diverso, ma che in certi aspetti fa da paese specchio.

la teoria implica che gli ultimi due anni prima della data zero siano come fratelli gemelli, siccome nel penultimo finisce il ciclo dei 67 anni, e inizia quello dei 384 giorni, facendo in modo che gli eventi moderni si ripetano in due circostanze specchiate.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/10/29/le-basi-della-teoria-del-tempo-frattale-di-mckenna/

La “Timewave zero” è un software grafico basato su formule matematiche. Secondo McKenna dovrebbe calcolare il flusso e riflusso della “novità”, definita come aumento nel tempo dell’interconnessione nell’Universo, oppure la complessità organizzata.[16]Basandosi sull’interpretazione di McKenna della sequenza “King Wen” delle tessere dell’ I Ching cinesi, il grafico sembra mostrare grandi periodi di novità, corrispondenti con i maggiori cambiamenti nell’evoluzione biologica e nei cambiamenti socioculturali dell’umanità. Secondo Mckenna il tempo e’ in eterno conflitto fra una situazione statica, stagnante, abitudinaria e conservativa, e una situazione turbolenta, inusuale, progressiva e caotica, e quest’ ultima situazione è destinata a prevalere sulla prima sempre di più col passare del tempo fino all’ annullamento della prima.
Questa teoria che dimostra che il tempo è mappabile e che la storia è ciclica , e inoltre il comportamento umano nei confronti della storia è prevedibile.

Terence Mckenna ha sempre avuto due idee precise per cosa sarebbe accaduto alla fine del grafico: il primo viaggio nel tempo. / il contatto con una civiltà extraterrestre

Terence Mckenna diceva che saremmo passati dallo spazio-tempo al tempo-spazio, e secondo lui sarebbe stato come attivare tutti i trucchi di un videogioco e ” completare ” il gioco, diceva che sarebbe seguita subito un’ anticipata singolarità tecnologica e avremmo avuto a disposizione di tutto e all’ istante.

Diceva che il viaggio nel tempo non implicherà un vero e proprio macchinario che il pubblico potrà usare per viaggiare fra le epoche, ma che causerebbe una modifica delle leggi della natura causando la trasformazione della epoca presente nella versione più evoluta immaginabile del futuro. Per evitare ogni paradosso tipico dei viaggi nel tempo sarà il futuro stesso a sovrapporsi al presente e ad arrivarci incontro.

Quindi il grafico non sarebbe potuto essere lo stesso. In teoria il grafico esce fuori scala, e assume un movimento unico, e l’ abitudine nella storia non esisterà più, sarà proprio debellata e vivremo in un mondo dove la novità e il progresso prevale su tutto.

le ripetizioni degli eventi avvengono secondo tematiche: il grafico è in grado di descriverci una sorta di orologio biologico-storiologico umano, cioè è in grado di dirci quando ci sono maggiori potenziali per guerre, rivoluzioni e periodi di progresso. Guardando al passato, alla traccia sul grafico, possiamo capire esattamente cosa ci aspetta in un determinato periodo futuro. Non c’ entra occidentale od orientale. E’ un processo globale. Direi proprio biologico.
Ne consegue che esiste un fenomeno sincronicistico secondo il quale epoche diverse hanno la stessa struttura grafica per cui gli eventi si ripresentano in forma moderna e in maniera sempre più compressa tanto è che un anno del passato viene compresso in sei giorni del presente.


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Queste sono le condizioni che deve avere l’ evento finale…
– Non deve avere precedenti nella storia
– Deve mantenere una connessione fra gli esseri umani ( non deve danneggiare le comunicazioni globali )
– Deve essere immediatamente percepibile da tutto il mondo
– Dovrà avere un ruolo nel modo in cui cambieremo la nostra percezione del tempo
– Dovrà porre fine alla possibilità degli eventi di ripetersi secondo il modello convenzionale.
In teoria ogni civiltà evoluta nell’ universo dovrebbe avere una sua versione di timewave ( orologio biologico ) e se due civiltà si incontrassero, le loro timewave si fonderebbero…L’ evento finale infatti è chiamato un’ interferenza nella storia convenzionale.

Il concetto di I-Ching vede il tempo come un numero finito di distinti e irriducibili elementi, nello stesso modo in cui gli elementi chimici compongono il mondo della materia. Tali elementi sono 64. Il grafico è un modello di tempo che incorpora la conservazione e l’ ingresso della novità.
Gli esagrammi accadono in coppia nella sequenza King Wen. Il secondo è l’ inverso del primo. In ogni sequenza di 64 esagrammi ce ne sono 8 che non cambiano una volta invertiti, e sono accoppiati con esagrammi in cui ogni linea del primo esagramma è diventato il suo opposto.

Mckenna è partito dal calcolo del numero delle linee che cambiano dal passaggio da un esagramma al successivo in una serie elaborando una sequenza di base.
 Zero
 2 ore e 25 minuti
 6 giorni
 384 giorni
 67 anni – 1951
 4306 anni ( 67 X 64 ) – 2300 a. C.
 275.000 anni ( 4300 X 64 ) – l’ emergere dell’ homo sapiens
 18 milioni di anni ( 275.000 X 64 ) – l’ inizio dell’ era dei mammiferi
 1.3 miliardi di anni – l’ inizio della vita sul pianeta
http://www.fractal-timewave.com/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/11/05/una-raccolta-degli-articoli-piu-caratteristici-del-blog/

L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura.

McKenna considerava che il tempo presente veniva “tirato dal futuro verso uno scopo così inevitabile, come una biglia che invariabilmente raggiungerà il fondo di una tazza, quando la si rilascia vicino al bordo finendo a riposo, nello stato con minore energia, ossia in fondo alla tazza stessa. Quello è precisamente il mio modello della storia umana.” Nella “Novelty theory“, Teoria della Novità, determinati periodi storici sono connessi da un rapporto di mutua interferenza costruttiva o entanglement quantistico. Il fattore novità equivale alla densita di connessione sociale – culturale.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/15/loccidente-ha-esaurito-la-sua-spinta-propulsiva/
https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/16/i-misteri-della-cospirazione-e-della-linea-spaziotempo-1956/
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https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/10/02/ulteriori-precisazioni-sugli-anni-da-cui-tutto-e-cominciato/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/21/segnali-di-esaurimento-delle-novita-nella-maniera-consueta-di-vedere-il-mondo-e-la-storia/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/03/17/la-storia-e-un-processo-di-metamorfosi/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/04/06/come-funziona-il-tempo-secondo-mckenna-meyer-timewave-zero/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/03/29/reportage-di-storia-ciclica-parte-2-dove-siamo-arrivati-con-le-ripetizioni-storiche/

IN COSA CONSISTE IL FATTORE NOVELTY negli eventi storici:

– Eventi inaspettati, nuovi, diversi, bizzarri
– Aggregazioni di persone, coinvolgimento di massa
– Connettività fra le persone
– Eventi di valore storico, in grado di finire sui libri di storia
– Eventi di grande scissione fra le epoche, separazione dal passato
– Lavoro creativo
– Eventi generatori di numeri massimi di audience mediatica
– Nuove informazioni e scoperte
– Distruzioni ambientali ed eventi a livello estinzione o generatori di un grande numero di morti
– Eventi che generano cambiamenti culturali
– Eventi che generano progresso tecnologico
– Eventi che generano una riduzione delle barriere
– Eventi che generano sincronicità

IN COSA CONSISTE IL FATTORE HABIT negli eventi storici:

– Routine, eventi programmati, regolari, soliti, nella media, mediocrità
– Individualità e azioni solitarie
– Disgregazione di persone
– Problemi di connettività sociale
– Periodi triviali, poco significativi, periodi di transizione
– Conservazione e continuazione di abitudini passate, tradizioni
– Stagnazione culturale
– Maggiori limitazioni e barriere più forti

Sul grafico timewave sei giorni di tempo corrispondono alla ripetizione storica di un anno di storia, e un mese corrisponde a cinque anni di storia rievocata. Di conseguenza ogni anno che passa vengono rievocati sessanta anni di storia. Questo vuol dire che in 5 anni si ripetono 300 anni di storia, ogni 10 anni 600 anni di storia,  ogni 15 anni si ripetono 900 anni di storia , e ogni 25 anni equivalgono a 1500 anni.

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Un’ automobile a tutta velocità contro un muro
3 / 11 / 2011

Ho già scritto precedentemente che gli ultimi decenni del xx secolo – così ricordabili e fatti ricordare – possono essere riconducibili a una specie di traguardo (ma questa parola non mi piace) situato nel FUTURO. In quello che per le genti dei decenni del novecento – secolo strapieno di violenza e di speranza, così mitizzato – era il futuro.
Ora, io non credo per principio a nessuna profezia codificata, sono dell’idea che “credere o non credere” sia soltanto avere o meno dei pregiudizi, la realtà va sperimentata.
Io osservo. Il mio inconscio incamera e fornisce delle visioni, di tipo quasi “sciamanico”, nel pieno dell’occidente ipertecnologico e devoto alle elaborazioni dell’emisfero sinistro del cervello. Fatico molto a riportare le visioni su carta o su questo blog, dal momento che il mio livello culturale (legato allo stato cosciente di veglia, e quindi alla condizione ipnotica dovuta al linguaggio) non è per niente adeguato, non è sufficiente a riportare in un modo soddisfacente le esplosioni simboliche, archetipe, visionarie, profetiche che bussano al di là della porta socchiusa che fa da tramite tra l’inconscio e il conscio.
Il mio livello culturale è inadeguato!
Qualche anno fa, quasi scherzando, avevo detto a un amico, mentre avevamo tutt’e due i cellulari in mano: “Eh, di questo passo, la miniaturizzazione progressiva della tecnologia dell’informazione-comunicazione, ci porterà a cosa? Alla telepatia?!” Lui si era mostrato scherzosamente d’accordo con me, e aveva aggiunto una constatazione che ora non ricordo.
Un cambiamento di paradigma scientifico potrebbe avvenire, non in termini di decenni o secoli, ma in termini di ore, anzi di secondi.
La percezione di un campo di coscienza strutturatrice di forme attraverso schemi frattali basati su ciò che viene chiamato “geometria sacra”. Un tipo di visione della realtà – dove ogni elemento di essa è strettamente legato a ogni altro elemento, come le cellule di un organismo – che sarebbe fondata su un tipo di energia ILLIMITATA e SENZA COSTI, attinta dallo stesso tessuto dello spaziotempo.
Il cambiamento di percezione sarebbe del tutto radicale, paragonabile a quello di un essere umano appena uscito urlante dal grembo materno. Si tratterebbe del frutto ultimo di ricerche sperimentali sviluppate tra il XIX e il XX secolo, e poi interrotte, insabbiate, dagli anni 10 del novecento. ( …)
Quindi vi è la necessità di far andare le cose “di male in peggio” sempre più velocemente ma, nello stesso tempo, sarà sempre più rapida anche l’emersione di quel NUOVO ASSOLUTO, INFINITO, di cui dicevo. L’attuale rovesciamento della situazione internazionale in cui viviamo, il procedere verso la cosiddetta UTOPIA REALE (fine del sistema di scambi corrente,pace definitiva nel mondo, comunismo autentico, energia illimitata, possibile contatto extraterrestre) non può che avvenire in un tempo assai breve, una volta che il movimento verso questo esito avrà acquistato sempre maggiore velocità. In qualsiasi momento ciò partirà, non avrà bisogno di secoli o millenni, ma di una giornata o anche meno. Esattamente come lo sterminio di miliardi di persone in una guerra mondiale termonucleare. Sarà qualcosa paragonabile a un uomo a cui non gli è quasi successo mai nulla nella sua vita, e che gli succede di tutto e di più l’ultimo giorno che ha da vivere.
Vi sarà una polarizzazione crescente della situazione, immediatamente prima di questo rovesciamento. Come dice il mio amico, non si potrà più mediare tra le spinte evolutive e quelle involutive, tra le spinte dell’ego e quelle del sè, si arriverà a un punto in cui bisognerà prendere una decisione netta: o di qua o di là. Intanto sembrerà di trovarsi dentro un frullatore alla massimo dei giri!
Premettendo che si tratta di un’IMMAGINE POSITIVA, è come se fossimo su un’automobile che va a tutta velocità contro un muro (diamo un’occhiata a queste statistiche sul sito del futurologo Peter Russell…), e il momento dello scontro sarà il punto esatto in cui la nuova umanità verrà alla luce dal grembo della terra, dopo una gravidanza durata secoli, millenni. Si potrebbe pensare a una SUPER-CONVERGENZA di tutte le attuali apparecchiature/mezzi per la comunicazione/informazione – televisione, radio, internet, telefono, cinema, libri – attraverso le nanotecnologie, oppure il campo di coscienza unificata esposto da nuovi ricercatori come Nassim Haramein, o anche entrambe le cose. Da quel momento lì in poi non vi sarà più alcuna distinzione tra realtà virtuale e realtà reale, in un trascendimento completo di entrambe. Nel rendersi conto che avevamo scambiato una realtà virtuale per una realtà reale, e che per realtà virtuale si intende ogni punto di vista di una coscienza centrale che si percepisce:
1) Separata dal mondo;
2) Circondata da coscienze altre che avverte come diverse, estranee a essa e appartenenti a quel mondo separato;
3) L’interazione con queste coscienze esterne da estraneo a estraneo.

Si tratterà di un momento SINCRONICO totale di estrema rilevanza. Pensiamo allo scambio di battute alla fine del film “The Truman Show” tra Truman e il regista della sua vita: “Allora non c’era niente di vero…” “TU eri vero!”

Peccato che, per quanto mi riguarda, ciò che ho scritto è del tutto insoddisfacente. Ciò che ho appena esposto è solo un’idea banale, che non riesce per nulla a evocare ciò che avverrà nel bel mezzo del “punto di biforcazione.” Totalmente inimmaginabile. Si tratterrà di qualcosa somigliante all’emersione di un ricordo lontanissimo, quasi come se, nel nostro profondo, avessimo sempre saputo che la storia del mondo sarebbe andata a finire così.

Come le immagini CLASSICHE di un avvenimento storico conosciutissimo, come le immagini dei comizi di Hitler, delle folle durante la crisi del 1929 e le barricate giovanili in strada a Parigi nel 1968, o… E non è nemmeno corretto chiamarlo “punto finale” della storia del mondo, dal momento che in realtà sarà un “punto iniziale.” O, meglio, una specie di CONVERGENZA tra la fine e l’inizio della storia. Un “punto di biforcazione”, appunto. Conto di ritornarci sopra, più dettagliatamente, in un prossimo articolo sul fatto che in realtà è come se percepissimo la direzione del tempo in maniera rovesciata. Intanto, voglio ricordare questa frase del surrealista Andrè Breton, il cui spirito è affine a ciò che ho appena scritto.

Mi piace parlare di “magnitudine” in relazione alla potenza e all’influenza di certi avvenimenti storici, utilizzando il gergo con cui si misura l’intensità delle scosse sismiche. Alla FINE di tutto, in qualunque punto dell’attuale direzione temporale questa fine si trovi, vi sarà un avvenimento paragonabile alla caduta dell’Impero Romano, alla rivoluzione americana, alla rivoluzione francese, alla rivoluzione russa ecc…ma di magnitudine estremamente più elevata, tale da riguardare l’intero pianeta e non solo. Già soltanto la fine del dominio millenario dei mercanti-prestatori di danaro a interesse – e del controllo dei “sacerdoti del tempio” – potrebbe scatenare un effetto domino dagli esiti imprevedibili.

Stiamo parlando di “un’automobile che va a tutta velocità contro un muro”, e fu proprio l’industria dell’automobile a motore a scoppio basato sull’utilizzo degli idrocarburi, che prevalse dall’inizio del secolo scorso in poi, quel monopolio sulle energie inquinanti e non rinnovabili, il quale ebbe così parte nell’implementazione del sistema finanziario federale americano, esteso in seguito a tutto il mondo dopo due sanguinose guerre mondiali.

E’ accaduto QUALCOSA nel primo decennio del novecento.
Sono state bloccate ricerche scientifiche le quali andavano nella direzioni contraria ai grandi monopoli finanziari basati sulla gestione della scarsità e sulla distribuzione di energia ad alto costo di estrazione. Mantenendo e portando avanti negli anni una struttura di potere tuttora esistente. E’ stato negli anni dieci del XX secolo che questa struttura di potere (figlia diretta – nel corso dei secoli – di “Babilonia la grande” e dell’Impero Romano), ha cominciato a pensare all’obiettivo di estendersi, dominando sull’intero pianeta, a partire dall’ “estremo occidente.”
In una rivista di estrema destra non complottista, ho visto nominare questa estensione della N.A.T.O. sull’intero pianeta terra, come “Impero del Demiurgo”, una pseudodivinità che, secondo lo gnosticismo, reggerebbe tutte le cose del mondo volendosi far scambiare dagli uomini per il vero Dio.
Persino una questione che avrebbe creato tanti problemi in futuro, ovvero quella del sionismo, e dello stato confessionale ebraico in territorio palestinese, è iniziata a concretizzarsi davvero in quel decennio di cento anni fa, con la cosiddetta DICHIARAZIONE BARFOUR del 1917, dove l’impero britannico (per tramite dei Rothschild) dichiarava il suo nulla osta per uno stato sionista in Medio Oriente, da costruire sulle spoglie dell’Impero Ottomano il quale si stava sbriciolando nella Grande Guerra.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/04/23/timewave-zero-fattore-novelty-come-densita-di-interconnessione-fra-menti-coscienti-a-livello-globale/

Considerando che Terence Mckenna identificava il fattore novelty del grafico di mappatura della struttura del tempo frattale Timewave Zero come livello di interconnessione cosciente fra menti individuali, e livello di intensità e aggregazione di pensiero – linguaggio verso un singolo argomento – evento, possiamo cercare un altro modo di individuare eventi apportatori di novelty crescente , per esempio fra eventi che hanno generato una audience televisiva di numeri che vanno da 1 a 3 miliardi di telespettatori,  ma anche eventi che hanno coinvolto folle di milioni di persone.

In questo modo possiamo anche mettere un attimo da parte gli eventi scioccanti, imprevedibili, sorprendenti, unici, tecnologicamente innovativi, e quelli che hanno aggiunto qualcosa di importante alla nostra conoscenza informativa del mondo. In questa modalità di indagine e ricerca ci occuperemo degli eventi che hanno attratto il maggior numero di menti individuali a visualizzare, essere coinvolti come partecipanti o come spettatori, discutere e osservare un singolo evento.

Peter Meyer, sviluppatore del software della Timewave, pensava che il 9/11 fosse l’ evento apportatore del più intenso livello di novelty della storia dell’ uomo. Un evento che è stato visualizzato alle televisioni del globo da 2 miliardi di individui di tutte le nazioni. Ma se non fosse così? Se il crescendo costante dell’ influenza sul fenomeno Storia e sulla coscienza globale del fattore novelty dipendesse invece dalla diffusione di televisori e dalla trasmissione di programmi ed eventi di spettacolo globali allo scopo di concentrare sempre più l’ attenzione – osservazione delle menti coscienti verso un’ unica direzione – evento? Allora il 9/11 sarebbe solo un evento fra i tanti che hanno coinvolto più di 1 miliardo di osservatori contemporaneamente.

Scopriremo quindi che l’ evento televisivo con la più grande audience di tutti i tempi è avvenuto durante la inaugurazione delle Olimpiadi Statunitensi ad Atlanta il 19 luglio 1996, con l’ incredibile audience di 3 miliardi e mezzo di persone.

Scopriremo anche che il periodo di interconnessione globale continuato in un breve periodo più intenso di tutti i tempi si è verificato nell’ agosto del 2008, fra l’ 8 e il 24 agosto 2008, con la inaugurazione delle Olimpiadi Cinesi, visualizzata da 2 miliardi di persone, una Olimpiade che ha generato una audience giornaliera costante di 593 milioni di persone per ogni giorno della sua trasmissione.
Per fare un paragone, ogni match dei mondiali del 2018 ha generato 191 milioni di spettatori ogni giorno fra giugno e luglio 2018.

Capiamo quindi che cosa sta crescendo veramente, la capacità degli eventi di spettacolo e intrattenimento sportivo – musicale – tributativo di concentrare l’ attenzione mediatica globale tramite l’ utilizzo della televisione e di Internet, che continuerà ad aumentare fino a raggiungere il culmine assoluto, si suppone durante l’ Eschaton generato dalla struttura frattale del tempo secondo la formula di Mckenna.

Ci avviciniamo ad un momento nella storia unico nel suo genere, che sarà in grado di concentrare l’ osservazione e l’ attenzione mediatica di tutti gli umani viventi in tutte le nazioni e le zone del mondo. E’ sempre più vicino quel momento, è un fenomeno che si ritiene sia impossibile da evitare, essendo esso l’ obiettivo finale del bizzarro, innaturale, artificialmente congetturato e coscientemente modellato e guidato fenomeno della STORIA UMANA. La nostra ipotesi è che nell’ estate 2021 esso si verificherà.

Se davvero il grafico di mappatura frattale del Tempo di Mckenna è in grado di misurare e individuare la concentrazione intensificata del – coinvolgimento in esperienze -, della osservazione collettiva di un evento, e della aggregazione e solidificazione della struttura (metafisica) della Coscienza Globale, fusione dell’ enorme numero di attività coscienti individuali, allora dovremmo trovare un modo di individuare sul grafico tutti questi eventi di magnitudo storico – mediatica globale, e le aggregazioni fisiche delle folle di persone.

Noi sappiamo che all’ incirca ogni 2 anni il grafico Timewave presenta un -salto di novità- della durata di 2 mesi      ( 64 giorni per l’ esattezza ), che si tratta di un periodo di intensificazione del fattore novelty ( progresso, eventi scioccanti, eventi di grande impatto mediatico, concentrazione della coscienza globale su un singolo evento – argomento
) , e sappiamo che quando la linea del grafico si alza, significa che le cose tornano alla normalità, le persone si – disgregano – e si fanno azioni che si focalizzano sulla propria individualità personale, fino a raggiungere un punto di frizione ( i picchi del grafico ) che indicano, probabilmente, annunci di eventi che concentreranno l’ attenzione, e l’ inizio di una transizione fra individualità e disconnessione reciproca verso una condizione di collettività e interconnessione collettiva – mediatica – globale. Il picco del grafico più importante e significativo si verifica a 16. 384 giorni dalla – data zero Eschaton – , quindi per il periodo 2019 – 2024 si dovrebbe trovare negli anni della decade dei Settanta del 20° secolo.





Timewave zero: cicli storici trigrammatici

20 03 2021

Scrivo questo paragrafo di prefazione presentando la seguente  analisi di Teoscrive basata sul programma informatico Timewave sviluppato dalla collaborazione tra Terence McKenna e Peter Meyer, di cui potete trovare tante info al riguardo se cercate all’interno di questo blog. 

Teoscrive mi risulta essere l’UNICO in Italia che stia portando avanti la ricerca sulla timewave …forse l’unico in tutto il mondo, passato il 21 dicembre 2012? Perlomeno l’unico che pubblicizza bene sul web i risultati delle sue ricerche!

Mi viene da notare come il periodo di tempo preso in esame da Teoscrive sia all’incirca quello iniziato da quando sono iniziate le pubblicazioni di questo blog: quel 2008-2009 di inizio conclamato di una CRISI (dell’Occidente e dell’occidentalizzazione), visibile già a fine anni ’90-inizio anni 2000, la quale negli anni seguenti  -gli anni ‘post 2012′ – non avrebbe fatto altro che peggiorare sempre di più… fino al BLOCCO generalizzato attuale, la cui allegoria, penso, possiamo vederla nell’orologio della torre di Westminster a Londra (il Big Ben) fermo per lavori dal 2017, fino a quest’ anno (forse.)

Ciò che viene mostrato qui da Teoscrive [ricordiamo che noi di questo blog mostriamo sempre, non dimostriamo mai], secondo me a ha che fare, sì col raggiungimento del PUNTO ZERO  – ovvero la fine della Timewave dopo le ricorsività trigrammatiche degli eventi storici dal punto di vista della storia occidentale, che si ripetono a maggiore-minore intensità una volta giunto il momento giusto dello spaziotempo perché si ripresentino – ma anche con qualcosa che si potrebbe esprimere come… 

La caduta dei simboli del potere occidentale

TIMEWAVE ZERO: CICLI STORICI TRIGRAMMATICI

Utilizzando questo grafico Timewave possiamo considerare anche le risonanze storiche trigrammatiche:
https://twz-doc.noonian.io/

Le date zero che vogliamo prendere in considerazione sono: 25 MAGGIO 2021, 12 GIUGNO 2021, 17 GIUGNO 2021, 21 GIUGNO 2021, 14 LUGLIO 2021, 4 AGOSTO 2021

Il 18 marzo 2021 si allaccia a:
25 MAGGIO 2021: 20 nov 2019 – 6 dic 2019 / 22 apr 2009 – 28 ago 2009 / 3 set 1924 – 24 giugno 1927 / 1247 – 1270
12 GIUGNO 2021: 17 Lug 2019 – 2 ago 2019 / 15 mar 2006 – 21 lug 2006 / 28 giugno 1899 – 18 apr 1902 / 1045 – 1068
17 GIUGNO 2021: 12 giugno 2019 – 28 giugno 2019 / 4 mag 2005 – 9 set 2005 / 29 giugno 1892 – 19 apr 1895 / 989 – 1012
21 GIUGNO 2021: 15 mag 2019 – 31 mag 2019 / 25 ago 2004 – 31 dic 2004 / 24 nov 1886 – 13 set 1889 / 944 – 967
14 LUGLIO 2021: 5 dic 2018 – 21 dic 2018 / 6 set 2000 – 12 gen 2001 / 20 set 1854 – 10 lug 1857 / 687 – 709
4 AGOSTO 2021: 11 Lug 2018 – 27 lug 2018 / 22 gen 1997 – 30 mag 1997 / 4 mag 1825 – 22 feb 1828 / 451 – 473

I cicli storici inseriti nel contesto delle risonanze storiche trigrammatiche rivelano una altra dimensione frattale della timewave e del tempo e della Storia stessi.
Si trovano quindi anche manifestazioni dei “cicli vitali” di 3 e 11 anni relativi alla vita personale di un individuo che ho scoperto da solo …

4 ago 2021: 9 gennaio 2021
25 mag 2021: 8 novembre 2020

20 marzo 2017

15 maggio 2017

28 agosto 2017

9 ottobre 2017 – 4 ago 2021: 10 – 11 feb 2021 secondo tentativo di impeachment per Trump fallisce

6 novembre 2017 – 21 giugno 2021: 6 gen 2021 evento del Campidoglio

22 gennaio 2018 – 12 giugno 2021: 8 gen 2021

23 aprile 2018 – 12 giugno 2021: 20 gen 2021

4 giugno 2018 (matrimonio 19 mag 2018)
4 ago 2021: 12 mar 2021 (intervista dei due con Oprah)

30 luglio 2018
4 ago 2021: 19 mar 2021

3 settembre 2018
21 giugno 2021: 13 feb 2021 sec. Impeachment di Trump

21 gennaio 2019
25 mag 2021: 7 feb 2021

19 agosto 2019
12 giugno 2021: 21 mar 2021

15 novembre 2019

16 dicembre 2019

17 febbraio 2020 (risuona con il periodo fra 28 mar e 29 mag 2021)

6 aprile 2009: una anticipazione del Great Reset attuale? Risuona con il periodo fra 18 nov 2019 e 19 gen 2020

27 aprile 2009
Il tema della salute veniva anticipato con la influenza quasi globalmente pandemica del 2009

22 giugno 2009

29 giugno 2009
14 lug 2021: 11 gen 2020 pochi giorni dopo la uccisione di Soleimani

Jackson’s death triggered reactions around the world, creating unprecedented surges of Internet traffic and dramatically boosting sales of his music.[6] He had been preparing for a series of comeback concerts at London’s O2 Arena from July 2009 to March 2010.[7] The Michael Jackson memorial service was held on July 7, 2009 at the Staples Center in Los Angeles where he had rehearsed for the London concerts the night before his death. It was broadcast live around the world, attracting an estimated audience of one billion people

25 giugno 2009 – 4 ago 2021: 29 gen 2020

21 settembre 2009

7 dicembre 2009

Febbraio 2011 Primavera Araba (risuona con il periodo fra 6 feb e 11 apr 2020 durante la crisi Covid 19)

11 marzo 2011 Fukushima e 21 giugno 2021: 8, 9 mar 2020 Crisi covid 19 a Wuhan e dichiarata pandemia globale

Agosto 2011 proteste violente in Uk e 4 agosto 2021: 5 mag 2020 UK prima in Europa per vittime covid

Settembre 2011 Occupy Movement Usa

Autunno 2011

5 dicembre 2011

14 maggio 2012

Settembre 2012: attacchi alle ambasciate americane nel mondo, risuona con il periodo fra 23 aprile e 24 giugno 2020 – 14 lug 2021: 5,6 giugno 2020 durante il picco delle proteste razziali in Usa

17 giugno 2013

3 luglio 2013 Egitto
25 mag 2021: fine mag 2020 proteste razziali in Usa

10 giugno 2013 inizia processo Travyon, ragazzo nero ucciso dalla polizia
25 mag 2021: 27 mag 2020 iniziano le proteste razziali in Usa

14 agosto 2013 massacro in Egitto

Il massacro di piazza Rabi’a (al-‘Adawiyya) (in arabo: مجزرة رابعة‎, Maǧazarat Rābiʿa), o sommariamente Massacro di Rabaa, è stata una strage perpetrata dal governo militare egiziano — giunto al potere il 3 luglio 2013 dopo un colpo di Stato guidato dall’attuale Presidente egiziano ʿAbdel Fattāḥ al-Sīsī — contro i manifestanti assiepati nella piazza intitolata a Rābiʿa al-ʿAdawiyya al Cairo nell’agosto 2013. Il numero dei caduti è stato circa più di 2.000 e il numero dei feriti 4.000[1], dovuti alla repressione di un’insurrezione attuata dai Fratelli Musulmani che avevano dato il via a una lotta armata contro il regime.

4 ago 2021: 4 ago 2020 esplosione in Libano

L’esplosione di Beirut si è verificata nell’area del porto il 4 agosto 2020 alle ore 18:08 circa, uccidendo circa 207 persone e ferendone altre 7 000.[1] Si prevede che il bilancio delle vittime salirà ulteriormente e molte persone sono ancora disperse.[2][3][4][5][6] Il governatore di Beirut Marwan Abboud ha stimato che fino a 300 000 persone sono rimaste senza casa a causa del disastro.[7] Il governo libanese ha dichiarato uno stato d’emergenza per due settimane nella città

10 mar 2014 codice rosso lancio Healthcare. Gov

Rivoluzione Ucraina feb 2014
14 lug 2021: 9, 10 ago 2020 proteste in Bielorussia

Nella primavera del 2014 l’Isis si distacca definitivamente dal Fronte di al-Nusra. In giugno dà il via a un’offensiva inarrestabile. Cadono Mosul, Tikrit e diverse altre città dell’Iraq. Il male addestrato e poco motivato esercito iracheno ha sempre la peggio, in alcuni casi fugge ancor prima di combattere. Solo le forze curde (i peshmerga) oppongono resistenza e riescono a salvare l’importante centro petrolifero di Kirkuk, abbandonato dalle forze irachene. Il 29 giugno l’Isis proclama la nascita del Califfato. In pochi mesi, dal giugno all’agosto del 2014, lo Stato Islamico riesce a conquistare un territorio esteso quanto la Gran Bretagna.

Isis 5, 12 giugno 2014
25 mag 2021: 10 lug 2020 Erdogan decide che la Hagia Sophia di Istanbul deve ritornare ad essere Moschea.

Divenne moschea ottomana il 29 maggio 1453 e tale rimase fino al 1931, quando fu sconsacrata. Il 1º febbraio 1935 divenne un museo. Il 10 luglio 2020, con un decreto presidenziale, è stata nuovamente aperta al culto islamico.[1] Il successivo 24 luglio si è quindi svolta, in presenza del presidente turco Erdoğan, la prima preghiera pubblica islamica.
L’ emergere dell’ Isis e il massacro da 2000 vittime del Campo militare Speicher in Iraq del 12 giugno 2014 coincide con il 4 agosto 2020, esplosione in Libano, con data zero 21 giugno 2021, e con data zero 4 agosto 2021 coincide con l’ 11 settembre 2020.

21 luglio 2014
4 agosto 2014

Crisi razziale Ferguson…

La crisi del coronavirus viene anticipata non solo dalla timewave e dal ciclo vitale degli 11 anni, ma anche da quello dei 6 anni poiché il 2014 fu l’ anno dell’ Ebola!

La Elisabeth Warren delle elezioni USA 2016, risuona con la Kamala Harris delle elezioni USA 2020 e se andate a cercare bene al riguardo scoprirete anche perché…

Rivolte razziali USA, donne suppostamente “non occidentali bianche” candidate alle più alte istituzioni USA, minacce di pandemie (anche informatiche), di guerre fredde 2.0 e di guerre calde che possono scoppiare totalmente in un attimo (la velocità di invasione dell’ISIS)… tutte queste effigi mentali collettive di un Occidente perduto, prima di tutto nei suoi fantasmi collettivi, ben riassunte da quella copertina del nero in maschera protettiva per proteggersi dalla pandemia…il 2015 era un 2020 non ancora così esacerbato e sempre più vicino a un punto di rottura forse immenso…

“IT”, not “HIM”

31 agosto 2015

Novembre 2015 Bataclan attacchi di Parigi
14 lug 2021: 29 ott 2020 attacco in una chiesa di Nizza, 3 vittime e vari feriti

PARIGI – Attacco al coltello nella basilica di Notre-Dame a Nizza. Tre persone sono state uccise all’interno della chiesa nel cuore della città stamattina verso le nove: una donna è stata decapitata, un uomo – il sacrestano – sgozzato.

La paura per virus e vaccini pompata mass-mediaticamente ben prima del 2019, però non ancora giunta ad altissimi livelli così come nell’ultima annata.

2020 … 4 aprile 2016

3 giugno 2016

Tommy “Tiny” Lister, nome d’arte di Thomas Duane Lister Jr. (Compton, 24 giugno 1958 – Marina del Rey, 10 dicembre 2020[1]), è stato un attore e wrestler statunitense.

Il Massacro di Orlando è stata una sparatoria di massa avvenuta all’interno del night club Pulse di Orlando, in Florida, nella notte tra l’11 e il 12 giugno 2016. Il night club, ora chiuso, era una famosa discoteca della città.

Nella strage sono state coinvolte più di un centinaio di persone. Quando il killer è entrato all’interno del locale, le persone al suo interno erano all’incirca 320,[1] e le vittime accertate sono state 49, oltre all’attentatore, mentre i feriti sono stati 58. 

A man dressed in medieval clothing and armed with a Japanese sword was arrested Sunday on suspicion of killing two people and injuring five others on Halloween near the historic Château Frontenac hotel in Quebec City. Quebec police said their initial information indicates the 24-year-old suspect’s motive was personal and not terrorism. (31 ottobre 2020, Quebec) data zero 17 giugno 2021

Morte di una figura ben scolpita nella memoria mitica collettiva

14 luglio 2021: 25 nov 2020 e 3 giugno 2016 Maradona

22 agosto 2016

Maradona si allaccia anche a Fidel Castro, 25 nov 2020 e 25 nov 2016 con data zero 21 giugno 2021

Assalto al Campidoglio 6 gennaio 2021

Why America is haunted by Ancient Rome
Even as the Capitol was seized, historical parallels were being drawn

Su un altro livello della timewave, con data zero 25 maggio 2021, rievoca la fine dell’ Impero Romano del 476, oppure con 12 giugno 2021 data zero la crisi della Casa Bianca di Russia dell’ ottobre 1993 e il colpo di stato di Napoleone di inizio ‘800, oppure con data zero 17 giugno 2021 il primo attacco al WTC del 26 feb 1993, ma anche il regno del Terrore francese. Con data zero 21 giugno 2021 coincide con la crisi razziale del 1992 di L. A., ma anche con la PRESA DELLA BASTIGLIA del 1789.

oppure…

Storming of the Capitol, Usa, 1814 The last time a mob stormed the Capitol was during the War of 1812. Here’s what happened when the British invaded Washington. ( Risonanza trigrammatica data zero 3 giugno 2021)





Teniamo d’occhio la vicepresidente USA Kamala Harris!

29 01 2021

Loren Coleman colpisce ancora!

Un’altra “profezia” dei Simpson sta facendo discutere sul web: si sta infatti parlando delle similitudini tra l’abbigliamento della nuova vicepresidente Kamala Harris e quello di Lisa Simpson nel diciassettesimo episodio dell’undicesima stagione “Bart va nel futuro”, che uscì nel maggio 2000.

“Come sapete, abbiamo ereditato una forte crisi di bilancio dalla precedente amministrazione Trump”, così veniva testualmente detto a una Linda Simpson (dentro l’ufficio ovale della Casa Bianca) vestita come Kamala Harris oggi nel 2021, in una puntata dell’anno 2000.
Di quell’episodio dei Simpson uscito nell’anno 2000 parlammo già in questo post https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/28/liper-normalizzazione-e-i-memi-dai-ranocchi-di-estrema-destra-alle-pizze-pedo-sataniste/ ma in quell’occasione Lisa Simpson alla Casa Bianca la si associammo a colei che sarebbe potuta diventare il primo presidente donna degli USA, ovvero a Hillary Clinton.

Ma c’è di più: il 16 ottobre 2018 Loren Coleman postò il seguente post sul suo blog: 

 
Dentro la Casa Bianca è entrato il “linguaggio del crepuscolo”, e non sono sicuro se il presidente Donald Trump se ne sia reso conto.

Sabato 14 ottobre 2018 il presidente Trump ha toccato una vasta gamma di argomenti durante la sua intervista nel programma 60 Minutes tenuto dal reporter della CBS Lesley Stahl. Tra i vari discorsi, ciò che ha catturato una certa attenzione è stato un quadro appeso a una parete di una stanza della Casa Bianca in cui si è svolta l’intervista.

Donald Trump, infatti, ha fatto appendere un quadro di Andy Thomas rappresentante i presidenti repubblicani del passato a un tavolo assieme a Donald Trump. Quadro intitolato “The republican club.”
Il quadro di Andy Thomas “The republican club.”

Altri due quadri di Andy Thomas raffiguranti presidenti USA repubblicani:

“Grand ol’ gang”
“Callin’ the blue”

I seguenti quadri raffigurano invece presidenti USA democratici:

“True blues”
“Callin’ the red”

Poi c’è un certo quadro di Andy Thomas raffigurante presidenti USA democratici chiamato “The democratic club”…

In cui, se stiamo attenti, possiamo osservare una figura sullo sfondo che sembra volerli raggiungere…

La stessa identica figura che possiamo vedere anche sullo sfondo del quadro “The republican club”!

Di chi si può trattare?!

https://it.wikipedia.org/wiki/Kamala_Harris

kamalaharris

Forse Kamala Harris, appunto.

L’attuale vicepresidente, donna e “di colore” la quale, associata a un presidente quale Joe Biden, quasi ottantenne e non, diciamo, “in perfetta forma” è alquanto probabile possa diventare PRESIDENTE, magari anche prima del 2024, l’anno dell’eclisse solare totale dell’8 aprile che chiuderà la ZONA X aperta con l’eclisse solare totale del 21 agosto 2017.

Vedere a questo proposito: https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/12/14/14-dicembre-2020-siamo-a-meta-della-zona-x/

Qualche mese fa, il mio collega di blog Teoscrive, ha cominciato a aprire le danze puntando i riflettori sulla Harris, utilizzando anche ovviamente gli studi sulla timewave, di cui posso dire in tutta sicurezza Teoscrive è ormai un’autorità in Italia, con tutta l’esperienza che si è fatto!

Teoscrive ha per esempio connesso Kamala Harris col primo ministro indiano Indira Gandhi, la prima donna a capo dell’India, la Harris ha origini indiane e secondo questo articolo (https://miningawareness.wordpress.com/2020/09/27/kamala-harris-channels-indira-gandhis-state-of-emergency/) suo nonno fu al servizio del regime politico della Gandhi e prima ancora di quello del padre Nehru. Nello stesso articolo viene detto che il primo ministro donna indiano negli anni ’70 dichiarò uno “stato di emergenza” e nel 1984 venne assassinata dalle sue guardie del corpo sikh per vendicare la repressione di un movimento rivoluzionario del loro gruppo. Teoscrive ha trovato, studiando la timewave, delle connessioni sincroniche tra sia Indira Ghandi sia Benazir Bhutto, il primo primo ministro donna del Pakistan (ovvero, in un certo senso, dell’ “India a prevalenza musulmana”), anche lei assassinata (nel 2007, benché non durante uno dei suoi due incarichi come premier pakistano.) Se associamo questi due ricorsi a quelli dei presidenti USA assassinati, 4, e tutti eletti in un anno con lo zero) e ai presidenti – molto più numerosi – di cui è stato tentato l’assassinio (diversi tra questi, come Reagan, eletti in un anno con lo zero, da qui la “maledizione”), possiamo dire che, nel caso Kamala Harris diventasse per davvero la prima presidentessa degli USA, sulla sua testa penderebbe una ‘spada di Damocle’ che, secondo gli studi di Teoscrive, i cicli storici e le connessioni sincroniche della timewave indicherebbero con chiarezza.

I PRESIDENTI NEL MIRINO – la Repubblica.it

Joe Biden e Kamala Harris furono oltretutto previsti nel 2016 da Teoscrive quali possibili candidati presidenziali del 2020 in questo post https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/10/confronto-fra-elezioni-e-previsioni-elezione-usa-2020/ e messi in quella lista come rispettivamente penultimo e ultima!

Di più forse, dopo l’ Emmanuel Macron del 2017 (vedere https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/05/07/emmanuel-macron-luomo-dei-ricorsi-concentrati/) e in seguito allo stranissimo duello Donald Trump-Joe Biden, da cui è uscito come (anomalo) presidente USA un Joe Biden che sembra proprio una specie di George W. Bush “turbo” (il quale, in uno dei suoi numerosi lapsus e gaffes, Biden ha anche citato! erroneamente ovviamente) la Kamala Harris presidentessa USA, in quanto forse ennesima riproposizione concentrata sotto nuove vesti di eventi politico-simbolico-mediatici già accaduti nel passato,  potrebbe trattarsi di un ulteriore avvicinamento a quel “punto zero” della civiltà occidentale di cui parlammo nell’articolo testé linkato e di cui comunque ne stiamo parlando da anni:

Noi di questo blog abbiamo ripetuto più volte come, a nostro parere, la linea spaziotemporale della storia incentrata sull’Occidente non è una linea dritta, continua e uniforme, indefinitamente dal passato al futuro, ma una specie di spirale di Fibonacci, e a un certo punto di quello che per noi è il futuro, si arriverà a una specie di “anomalia spazio temporale” della storia occidentale, un punto di fine-origine della spirale.

2000px-fibonacci_spiral_34-svg

Il processo di progressiva accelerazione verso questo punto di fine-origine è dato dal ripetersi ricorsivo di avvenimenti già accaduti in passato che ricorrono e si ripropongono sotto altre vesti, contemporaneamente vecchie e nuove.