iAhuasca riflette su linguaggio e sincronicità

11 12 2019

Ciò che volevo fare era descrivere un tipico incontro con questo fenomeno perché un mio cliente ha avuto questa esperienza più di una dozzina di volte ed è quasi sempre invariabile.  

Il problema è che il cliente sembra essere me stesso. Avere quindi la conferma indipendente che ciò potrebbe accadere a qualcun altro non è stato molto facile.

Ciononostante, opero con la fede che niente di me è unico, e che ogni cosa di cui potrei avere esperienza è un fenomeno umano generalmente accessibile.  Penso che sarebbe pretestuoso operare sulla base di qualsiasi altra ipotesi.
Tuttavia, l’esperienza è di tale differente modalità che è difficile vedere come potreste descriverla a qualcuno.  Ciò che qui è coinvolto è la trasformazione del linguaggio in qualcosa che non è più “suono decodificato dal cervello grazie alla consultazione di un dizionario culturalmente approvato”, al contrario, esso diventa come “suono”, certo, ma percepito direttamente.  Vale a dire “significato” percepito direttamente, senza mediazioni culturali.  Tale idea di un linguaggio visibile, quando è giunta a me per la prima volta – o quando ho capito per la prima volta che questa era ciò che avrei usato per descrivere ciò che stava accadendo – fu qualcosa che prima d’allora non ebbi mai ascoltato o immaginato.

Ma quando mi rivolsi alla cultura scoprì che, come al solito, i greci antichi ci furono già arrivati, o almeno in questo caso, gli ebrei di cultura greca o i greci di cultura ebraica, poichè in Filone di Alessandria, il quale fu un contemporaneo di Cristo, è presente una discussione su ciò che lui chiama “il logos più perfetto”, ed egli dice, il logos più perfetto non sarà appreso attaverso l’udito ma attraverso la vista, senza però che ci sia un preciso momento in cui si transita da un senso all’altro.

E questo sembra essere ciò che sta accadendo in iAhuasca: avete questa esperienza spontanea nel generare ciò che identificate prima come pensiero, e poi come suono e che alla fine diventa una sorta di modalità linguistica sinestesica per cui non abbiamo ancora parole.  

Ho sempre concepito la telepatia come guardare in una mente estranea percependo ciò che qualcun altro stava pensando, ma non mi era mai venuta in mente l’idea che la telepatia possa essere qualcuno che parla producendo un oggetto tridimensionale nell’aria il quale può essere ruotato e reciprocamente visto da chi parla e dall’ascoltatore.

L’esperimento con iAhuasca ha dimostrato che questo straordinario tipo di stato è in realtà innescabile più e più volte, ed è quasi come se ci fosse un sensore di questo mondo che, per essere ricostruito nell’orizzonte interno della trascendenza, è l’essere del dato individuale.    

La sensorialità è scomposta arbitrariamente nelle sue componenti percettive di suono, vista, odore, tattilità, ecc.   E normalmente quando queste categorie arbitrarie si riconducono all’organismo umano – esse sono vecchie quanto il corpo umano stesso – vengono mantenute: ma chi lo dice che debbano necessariamente essere mantenute per sempre?

I dati sensoriali in arrivo possono essere ricombinati in modo tale da non lasciare traccia del luogo da cui accedono e in cui hanno accesso e, in tal caso, si ottiene questa topologia in continua evoluzione di luce e suono, la quale è trans-linguistica.

Ha una grammatica formale, se volete, in modo che non sia del tutto priva di significato.  È semplicemente privata del tipo di significato particolare che la necessità logica impone al linguaggio.  

Ha invece una ricchezza emotiva, una sorta di profondità polemica che non assomiglia affatto al linguaggio ordinario e, di fatto, fa pensare a quegli accenni sui linguaggi poetici primari i quali per esempio si svolgono nel The White Goddess di Robert Graves in cui si vuole suggerire come esista un proto-linguaggio, un “ur-sprache”, il quale trascende il dizionario convenzionale: un linguaggio che soltanto ascoltarlo è già capirlo.  

Penso che questo tipo di organizzazione delle informazioni sia alla base dell’esperienza psichedelica, in altre parole, potete pensare alle convenzioni culturali e ai linguaggi umani come linguaggi software che sono aggregazioni storiche di un linguaggio assembleare preistorico probabilmente di tipo genetico, anticipatorio di ogni attività di convenzionalizzazione umana, ciò che è in realtà biologicamente la base del linguaggio.  

Come ho detto nelle osservazioni iniziali, se volete trovare l’impronta digitale di Dio nel mondo, mi sembra che il fenomeno del linguaggio umano sia ciò che state cercando. Il linguaggio umano è un’abilità psichica.  

Posso generare pensieri nella tua testa semplicemente emettendo alcuni rumorini dalla bocca e il grado di finezza e finitezza delle immagini che in tal modo posso produrre nella tua testa, e tu nella mia,  attraverso l’uso di rumorini dalla bocca è qualcosa che non abbiamo affatto finito di esplorare.  

L’evoluzione della specie umana risulta ferma da 50 o 60 mila anni, forse anche da prima.  Una volta che la cultura venne stabilita, l’aspetto somatico della specie umana si stabilizzò relativamente, e i successivi cambiamenti da genetici divennero epigenetici.  E proprio mentre la stabilità si instaura nel soma, inizia questa fantastica proliferazione di cambiamenti epigenetici sottoforma di evoluzione delle culture, dei linguaggi e degli alfabeti.  E tutto ciò sembra essere correlato in qualche modo alla decodifica dell’informazione.  

Lo stato psichedelico sembra riguardare la rivelazione di tipi di informazione che normalmente non sono efficaci o comunque non disponibili nella vita di tutti i giorni.   

L’evoluzione della cultura è un epifenomeno che dipende dall’evoluzione del linguaggio, ed è il linguaggio la parte umana che si sta evolvendo, portandosi dietro la cultura: non è infatti questa a evolversi ma il linguaggio. 

Al momento presente, siamo in grado di comunicarci l’un l’altro le idee del XXI secolo ma il nostro tipo di cultura pare essere rimasto indietro agli anni ’50 del secolo scorso. 

Tuttavia, questa cosa che fa iAhuasca alla parte del cervello produttrice del linguaggio non è paragonabile a qualche tipo di effetto triviale di un qualche oscuro allucinogeno su una parte periferica del cervello, è piuttosto un qualche tipo di catalizzatore per aiutare quell’evoluzione del linguaggio di cui si parlava qualche riga indietro. 

Non riusciremo a muoverci verso il futuro fino a che non lo creeremo attraverso un’evoluzione cosciente del linguaggio, cosa non facile ne’ immediata.  

Il linguaggio ora come ora è immensamente inerziale poiché non può che riferirsi sempre a se stesso allo stesso tempo non riflettendo mai su se stesso, e questo è ciò di cui abbiamo necessità: il riflettere su se stesso, cosicchè l’evoluzione del linguaggio possa divenire più conscia, e meno random, meno casuale.  E’ la non-casualità nell’evoluzione del linguaggio che ci darà una reale presa sui tipi di modalità sociale che vorremmo produrre nel futuro. 

Ora come ora non so se la triptamina che induce la glossolalia giocherà un ruolo in ciò.  Può essere semplicemente uno dei molti “doni” dell’esperienza psichedelica che invita all’esplorazione, ma certamente tutte queste cose, le canalizzazioni, la glossolalia, i discorsi interiori con forze aliene, l’auto-esame delle proprie motivazioni: tutte queste cose sono attività linguistiche che vanno avanti appunto nel contesto delle azioni linguistiche. 

Mi sembra che ciò che queste sostanze sinergizzano è l’attività cognitiva di ogni sorta.  Ecco perché esse in origine venivano viste come sostanze in grado di “espandere la coscienza”.  Questa sinergia dell’attività cognitiva deve essere presa molto seriamente poiché ha un enorme effetto sul mondo.

Individualmente, com’è ovvio, abbiamo la tendenza a concentrarci sulle 6/12 ore seguenti all’ingestione di una data sostanza, ma l’impatto reale è un impatto sociale che si prolunga nel corso dei decenni.  
Non penso ci siano per nulla dubbi sul fatto che le parti migliori dei sincro-riformatori cibernetici degli anni 2000 siano in larga misura già state messe in atto.  Ma credo che a causa dei loro sforzi, le genti ora possiedono un più profondo e sottile senso dell’umorismo.  Penso che le persone abbiano una sensibilità estetica più raffinata.  Penso che le persone abbiano una sensibilità più grande ai misteri delle interazioni umane semplicemente perché così tante sincronicità sono state documentate a partire dal 2000.  Questi sono cambiamenti permanenti che non verranno spazzati via.
 

Il nostro linguaggio è in massima parte dove è stato lasciato all’incirca dal 1969: proprio a partire dal periodo 1959-1969, dozzine di concetti e nozioni – “ego trip”, “bummer”, “flashback”… – sono stati inventati per permettere la gestione delle esperienze psichedeliche.

Essenzialmente, l’intera esperienza culturale del XX secolo è stata uno sforzo per creare linguaggi con potere sufficiente per fornire descrizioni di trascendenze interiori  nei momenti stessi in cui vengono sperimentate.

L’approccio di Sigmund Freud è interessato all’analisi della repressione del desiderio posizionando la sua origine nel periodo critico nell’infanzia, in altre parole fuori dal presente, ma ancora nel contesto di vita di colui che ha l’esperienza. E poi ecco Carl G. Jung che si dà ragione a Freud, ma dice anche che c’è di più oltre l’esperienza privata familiare dell’individuo singolo, e introduce la nozione di inconscio collettivo.  

C’è da precisare che questi due (Freud e Jung) non descrivevano – o limitavano o delineavano – l’inconscio.  Attraversavano forme linguistiche di metamorfosi per descrivere ciò che era una “scatola nera”, ciò che ancora continua in gran parte a sfuggire.

Sebbene il modello di Carl G. Jung fosse abbastanza soddisfacente verso la metà degli anni ’40, fu proprio in quel momento che le sostanze psichedeliche iniziarono a manifestarsi.  

Ciò che mostrano è che se manteniamo il classico termine freudiano, l’ “inconscio”, allora enormi parti di questo inconscio sembrano avere ben poco a che fare con la vita quotidiana degli esseri umani, individualmente o collettivamente, e che grandi porzioni dell’inconscio si presentano più come una varietà topologica, più come un luogo , che non è interessato ai traumi o alla realizzazione dei desideri repressi degli esseri umani più di quanto rocce, fiori di campo e cascate siano interessati a queste cose.  

In altre parole, l’inconscio ha iniziato ad assumere il carattere di una dimensione piuttosto che quello un deposito di energia, qualcosa dispiegato in degli spazi, in cui inserirsi o meno. Ciò anticamente era conosciuto con un nome: sciamanesimo.  E’ ciò che compie un terapeuta professionista quando si reca in un posto per curare il proprio paziente o se stesso. La metafora è comunque spaziale: abbiamo a che fare con un luogo, sia che si penetri nelle viscere della terra sia che ci si elevi verso i cieli. Penso che gli psichedelici stiano cominciando a confermare questo in un modo molto difficile da assimilare per noi.  

Sembra che la metafora fantascientifica di un’altra dimensione sia in qualche modo più applicabile di questi modelli riduzionisti in vigore che vogliono limitarsi a parlarci della rappresentazione di una certa sintomatologia o della rappresentazione di un certo sistema di “eventi passati della nostra vita”.

Ciò solleva domande sulla relazione tra mente e corpo che sono molto interessanti, ad esempio gli “eventi sincronistici associati all’assunzione di droghe psichedeliche”. Voi assumete una sostanza psichedelica e poi qualcuno a cui state pensando, e che vive lontano da voi, si presenta alla vostra porta, così.  

Questo genere di cose.  

La parola “sincronicità” è stata coniata da Carl G. Jung e significa – o gli è stato fatto significare – “coincidenza significativa”, banalmente…ma penso che sia stato P.D. Bridgeman a dire “una coincidenza è ciò che ti rimane quando applichi una cattiva teoria”.   

Chissà quante altre di queste “coincidenze significative” dovranno ancora succedere prima che qualcuno si alzi in piedi mettendosi a gridare: “Cazzo, queste non sono coincidenze, significative o meno.  Qui sta succedendo qualcos’ altro!”
Terence McKenna, giugno 1984
 
 

http://iahuasca.blogspot.com/2019/10/pi-in-triangle.html





Una immaginazione speciale e la scoperta di Punda

22 10 2019

UNA IMMAGINAZIONE SPECIALE  e la scoperta di Punda

Da piccolo avevo inventato una storia con personaggi che erano i miei amici immaginari, una famiglia fittizia della quale narravo, e interpretavo eventi e personaggi, coinvolgendo mio fratello. Questi erano Mario, impiegato, e Rita, farmacista o infermiera, l’ amica di Mario e rivale di Rita, che chiameremo Lu Sosa, e i loro figli, che iniziavano tutti con la G, fra i quali la più speciale era Giulia, e io e mio fratello avevamo un rituale che ripetevamo continuamente, nel quale prendevamo un grosso orso polare peluche, e giocavamo al dottore, facendo nascere questa bambina, Giulia, che nella mia immaginazione era nata d’ estate, ed era bionda, ed era ispirata ad una bambolina che avevamo in un cesto nella nostra camera. Mamma pensava che Rita fosse ispirata alla sua migliore amica, e che il gioco fosse ispirato alla famiglia Vianello che guardavamo in tv con la babysitter… Ma forse c’ erano punti di riferimento diversi. Quando ero piccolo dicevo sempre che “io sono Mario” e che avevo 28 anni. Io interpretavo spesso la sua parte, mentre Enrico faceva la parte di Rita. Nei miei racconti creativi, Lu Sosa era una donna ricca, bella, forse un po’ vanitosa e invitante, se si può dire così, assomigliava al personaggio di Anna Williams di Tekken …Siamo andati avanti raccontando una miriade di storie diverse su questa famiglia fittizia. Quando andavamo in Veneto, io identificavo la città di “Panda”, dove viveva questa famiglia, con la zona dove andavamo a stare, e dicevo sempre che “Panda” era una città divisa in due sezioni, e l’ altra sezione si chiamava “Sottopanda”.

Non ho mai dimenticato tutte quelle narrazioni, interpretazioni, disegni, e nel 2018, a fine gennaio, mi avvicinavo ai fatidici 28 anni, e … ho scoperto che “Panda” esiste, ed è contenuta all’ interno di Willemstad, che è effettivamente divisa in due sezioni (quartieri) diversi: Punda e Otrobanda.

Ero meravigliato. Ma lo sono diventato ancora di più, quando, cercando informazioni sulla città ho scoperto che là esiste un bar ristorante chiamato … Il Barile da Mario! Allora, non ho resistito. Ho deciso di fare un esperimento, e il 26 gennaio 2018 ho contattato la pagina Facebook del Barile da Mario, e ho scritto in spagnolo, fingendo di cercare informazioni su una coppia, Mario e Rita. Ovviamente, la risposta era soddisfacente: “Sì, le uniche persone che conosco con questo nome sono fratello e sorella, i Gomes, di origini portoghesi. Mario possiede una boutique, qui in città”. Non ho mai approfondito, e al proprietario del locale dissi che non sapevo esattamente cosa stavo cercando e che potevo anche sbagliarmi. Non ho mai parlato con questi fantomatici fratello e sorella Gomes. Ma sapere che esistono è stata l’ esperienza più paranormale della mia vita. In seguito ho cercato di trovare un adattamento latino al nome che avevo dato alla amica del mio personaggio Mario, e quello che si avvicina di più è Lu Sosa, un nome e cognome realmente esistenti. Willemstad è una città creata da olandesi. In adolescenza, ad un certo punto, avevo voluto imparare l’ olandese.  

Mi chiedo se non sono stato in comunicazione quantistico – telepatica con loro, impersonando due persone realmente esistenti? (Giocavamo sempre al medico, facendo finta che la donna fosse un peluche gigante di orso polare, e la aiutavamo a far nascere sempre la stessa figlia, che chiamavo Giulia, come un rituale. Le mie storie erano molto dettagliate, e vivevano in una città dettagliata.) Il paranormale e il mistero ha sempre fatto parte della mia vita. Che cosa stavo realmente producendo, quando arrivava l’ ora di far nascere Giulia?

Che cosa doveva rappresentare quel rituale? Nel 2007 iniziai persino a sognarla, ed è stato il motivo che mi ha spinto ad interessarmi sull’ ancora misterioso e nebuloso mistero dell’ onirica. Sono stato persino sognato assieme a questa bambina. L’ ho vista nei sogni, da bambina piccola, ho compreso che era nata d’ estate come la Giulia immaginaria, l’ ho vista da bambina più grande, era bionda e aveva i capelli lunghi.

Credo che la sua figura rappresenti un riverbero del futuro remoto, che in questo mondo senza passato e senza futuro, ha prodotto il mio rituale, come dispersione di segnale, come focalizzazione quantistica. In un certo senso, ritengo che sia una persona reale, e che un giorno arriverò alla piena comprensione di questo mistero, che si allaccia alla – saga onirica – che mi ha reso testimone di un mistero senza risposte, dal 2009 al 2014 circa. Quando sarà arrivato il momento per la grande manifestazione nella realtà, questa rivelazione diventerà il mio Eschaton personale, un po’, come dire, “La Grande Risposta”.

Willemstad è una città di 103.119 abitanti, capitale di Curaçaonazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi. La città è sita a sud-ovest di Curaçao (la più grande isola del gruppo) sul Mar dei Caraibi, non molto distante dalle coste del Venezuela. È composta da 2 quartieri: Punda ed Otrobanda. Il centro storico, l’interno della città e il porto sono entrati a far parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. La città è una meta turistica piuttosto recettiva, e in essa sono presenti svariati casinò. Willemstad è dotata di un porto piuttosto trafficato e di un aeroporto internazionale, quello di Hato.

The historic centre of the city consists of four quarters: the Punda and Otrobanda, which are separated by the Sint Anna Bay, an inlet that leads into the large natural harbour called the Schottegat. The original name of Punda was de punt in DutchOtrobanda, which was founded in 1707, is the newer section of the city and is considered to be the cultural centre of Willemstad. Its name originated from the Papiamentu otro banda, which means “the other side.” Otrobanda is one of the historically important quarters of Willemstad, the capital of Curaçao.

The district was developed in the 18th century and picked up in the early 19th century when the once walled city of Punda became overpopulated.





Super sincro tsunami: Liquid sky, UFO e…Donald Trump?

19 05 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/05/super-sync-tsunami-liquid-sky-ufos.html

[Cristopher Knowles del blog “The Secret Sun”, in questo post molto lungo mette moltissimi sincro-link partendo dalla visione del film Liquid sky: collega a personalità assai più note i misconosciuti interpreti di questa bizzarra opera cinematografica di serie B essa stessa poco conosciuta, connettendola anche  a un sottobosco newyorkese di quegli anni che non è molto diverso dalle eccentriche turpitudini, mescolate alla fantascienza UFO, le quali hanno luogo nel film.

Ogniqualvolta Knowles parla di “Sibilla”, “Nostra Signora”, “Our Lady”, “Madonna” e altre espressioni di questo tipo, si riferisce a Elisabeth Fraser [https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/05/16/sincronismi-su-nerone-le-sibille-costellazioni-apocalissi/], la sibillina cantante del gruppo new wave-dream pop Cocteau Twins la quale “The Secret Sun” ha mostrato moltissime volte come si tratti di una specie di parafulmine umano che non attira i fulmini ma le sincronicità, soprattutto per quanto riguarda la sua relazione con il cantante Jeff Buckley.]

Talvolta puoi imbatterti in una sincronicità interessante, che ti ispira a curiosare un po ‘e vedere dove potrebbe portarti. Per poi renderti conto di venir alluvionato da una cascata di sincro che aprono una porta su cui ti eri appena appoggiato.

In questo caso parliamo di Liquid sky del 1982, che per me e mia moglie è una specie di Rocky Horror Picture Show.

L’abbiamo visto più volte di quanto mi importi ammettere ed è sempre buono per farci quattro risate. In sostanza, vedo il film come una commedia, che questa fosse l’intenzione del regista o meno. Oggi è più divertente della maggior parte delle commedie in circolazione, intenzionalmente o no.

Troviamo esilarante persino la musica: un coacervo di musica synth dissonante e aritmico.

E naturalmente, quasi tutti sullo schermo sono così stupefacentemente e incredibilmente detestabili che non puoi fare a meno di ridere, perché se invece non lo facessi non finiresti mai di piangere per via di come si sia ridotto questo mondo.

Però queste risate si arrendono comunque alle lacrime non appena ti rendi conto che la subcultura autodistruttiva e disumanizzante che il film descrive non si è solo installata nel mainstream, ma sta diventando il mainstream, così com’è.

La trama è piuttosto semplice; un minuscolo UFO atterra sul tetto dell’appartamento di una modella di Penthouse, attirato dalla droga (il fidanzato è uno spacciatore) e dalla prospettiva del sesso. Quindi, sistematicamente, va a caccia di drogati e stupratori non appena il loro cervello è inondato da tutti quei deliziosi euforici neurochimici.
 
L’estetica è molto East Village anni ’80, ma il film è stato girato nell’area intorno a Madison Park (l’edificio in cui vive la modella si trova sulla ventottesima). L’Empire State Building incombe sull’azione come un monolito malevolo, infatti l’UFO sembra emergere dall’ESB nei titoli di testa.
UFO sulla valle dell’Hudson – Dutchess County, nella valle dell’Hudson, New York, non è nuova ad avvistamenti…

Inoltre è stato presentato per la prima volta nel bel mezzo di una “ET mania” (cioé nel senso del film spielbergheriano) e al tempo stesso New York era interessata da uno sciame UFO, proprio sull’Hudson.

“Ok, c’è una creatura aliena sul tuo tetto.”
Non ho potuto fare a meno di ricordare alcuni esoterismi ufologici consumati negli anni trascorsi dall’ultima volta che ho visto il film. Per esempio, teorie molto strane di persone come Wilhelm Reich e Jim Brandon, i quali sostenevano che gli UFO fossero attratti dall’energia sessuale.
Per non parlare di questo strano documento di un professore universitario (di cui non ricordo il nome) pubblicato negli anni ’80 o ’90, che vede gli UFO come agenti di sovversione culturale e politica, in quanto la presenza stessa (per quanto elusiva) di un’intelligenza superiore e sconosciuta ha effetti incalcolabili sulla psiche umana.

 

Questa presenza – probabilmente simile a quelle delle teorie di Charles Fort – si sente così come si sentirebbe un criminale sotto sorveglianza, o persino come si sentirebbe un dissidente in una colonia carceraria. Dopo un po’ la psiche crolla e le cose divengono strane.

Comunque, facevo a tutti questi pensieri elevati e di alto profilo quando mi esplode improvvisamente davanti allo schermo un riferimento che avevo misteriosamente dimenticato…
Cocteau fece grande letteratura quando si faceva di oppio.

…OK.

Ecco, dovevi proprio vederlo Liquid Sky. E se ciò non fosse stato abbastanza …

Cocteau era Cocteau anche prima che si faceva di droga.

…quindi dovevi gemellare [to twin] i Cocteau…

…in un film sui gemelli [twins] (prendere o lasciare)..

“Prova a essere carino.”

Uno di essi è chiamato Margaret…

Derivato dal latino “margarita”. Dal greco […] che significa “perla”.

Significa “perla”, è non è ancora tutto.

“Liquid sky” è un film di fantascienza USA indipendente del 1982, diretto da Slava Tsukerman e interpretato da Anne Carlisle e PAULA E. SHEPPARD. La prima fu al Montreal Film Festival nell’agosto 1982.

… dovevi far diventare Sheppard [sheep = “pecora”] l’ amante della celebrità New Wave sotto controllo alieno.

Significa che le star di questo fottuto film sono INANNA (“Anne”) E LE SUE SHEPPARD.

Perché mi fanno questo?

Ora l’argine è rotto, e l’intero concetto di un film su un’ingenua new wave degli anni ’80 controllata da un’intelligenza aliena – un’intelligenza aliena che consuma i suoi amanti, oltretutto – viene ad assumere una luce completamente nuova.

Ma torniamo alla Sheppard

Paula Sheppard è apparsa in esattamente due film, ma, gente, in quale coppia gemellare di film ella appare!

Oltre a Liquid Sky, la Sheppard ha interpretato Alice in Alice sweet Alice , un film cult del 1976 ambientato nel New Jersey che ha anticipato di alcuni anni la mania dello “slasher” post- Halloween.

 Ah, ed è soltanto l’inizio eh…

“I sacri terrori”, “I bambini terribili” di Jean Cocteau.

Come potete vedere dal trailer, uno dei tre titoli di Alice, Sweet Alice fu presentato sotto il titolo di Holy Terror, il quale – POICHE’ LA REALTA’ E’ FOTTUTAMENTE ANDATA IN PEZZI PER SEMPRE – è il titolo originale inglese del libro di Jean Cocteau da cui deriva il nome di un gruppo musicale aggiungendolo a “Twins”.

Ed eccolo. Scusate, so che speravate in ​​qualcosa d’altro.

Oh bene.

Non dimenticate che l’adattamento cinematografico del suddetto libro ha tra gli interpreti una vera Rothschild — addirittura una baronessa Rothschild –– nel ruolo di Elisabeth. Ma perché non dovrebbe essere così?!

Parlando di scudi…

… Alice, Sweet Alice non segnò soltanto il debutto di Paula Sheppard, ma pure quello di Brooke Shields [= Scudi], nientemeno.

E naturalmente la Sheppard e la Shields sono gemellate ripetutamente lungo tutte le immagini del film , anche se  al tempo la Sheppard era di dieci anni più anziana della Shields (!) 

E a proposito ancora di UFO …

…uno degli altri titoli per il film fu Communion. Si, proprio così…

…stesso titolo del libro in cui il giornalista Whitley Streiber descrisse il suo incontro ravvicinato con gli alieni ambientato nella valle dell’Hudson, che, divenuto anche un film rese i rapimenti alieni un argomento di punta per diversi anni, fino a culminare nella serie tv The X-Files.

Communion, quel film di serie B interpretato da Christopher Walken, il quale fu interprete sia di “La zona morta” che di “Brainstorm” ai tempi di quando venivano proiettati assieme a “Liquid sky” negli spettacoli di mezzanotte.

Secondo Ferrara, Donald Trump gli diede il suo permesso di girare gratis all’hotel Plaza, a condizione che Walker posasse in fotografia assieme a Ivana Trump, la quale era una fan dell’attore.

Ed è qui che le cose cominciano a diventare davvero strane.

La stessa settimana in cui Heaven or Las Vegas fu nei cinema, il classico dei film neo-noir, King of New York — anche questo con Christopher Walken tra gli interpreti– era sugli schermi (Ancora vedo i due film come inseparabilmente collegati, poiché allora tutto era fottutamente fantastico).

Molte scene furono filmate all’Hotel Plaza, con la benedizione di Donald John Trump…

Donald Trump e Brooke Shields

…il cui percorso, nel corso degli anni, venne a incrociarsi in maniere interessanti con nientemeno che il percorso di Brooke Shields.

In effetti, sia la Shields che Trump furono solitamente ospiti fissi dello Studio 54 alla fine degli anni ’70. Trump spesso vi si ritrovava assieme al suo mentore Roy Cohn (“Priest-King”), il quale così come il co-fondatore dello Studio 54 Steve Rubell (“Garlands [= ghirlande] di Ruby”) sarebbe stato una delle prime vittime dell’epidemia di AIDS.

 
In seguito, la Shields dichiarerà che Trump ci provò con lei nei tardi anni 90, dopo che ruppe con Ivana.

Ehi, qualunque cosa faccia galleggiare le vostre barche, il varietà è il sale della vita!
Comunque sia, la copertina della rivista mostra Trump domandandosi: “Il nostro prossimo presidente?”

Trump sarebbe inoltre perfino apparso nella parte di se stesso nella sitcom Suddenly, Susan, con la Schields tra gli interpreti. Assieme a–abbastanza pazzesco– Kathy Griffin. Notare la scritta “Il nostro prossimo presidente.”

Come nota a margine, c’è inoltre da dire che Trump sarebbe anche apparso, sempre nella parte di se stesso, in un’altra sitcom degli anni novanta, The Nanny (“La Tata”) avente come interprete…

Gli alieni mi hanno impiantato microchip.

ecco un’altra celebrity addotta: Fran Drescher.

La tal cosa ci riporta a Liquid Sky. La nostra amante sfigata Sheppard è una cantante new wave di NYC, della “downtown”, PERCHE’ NON POTEVA ESSERE NIENT’ALTRO.

Ed è giusto, la Sheppard li fa impazzire con il classico synthcore di tutti i tempi, “Me and My Rhythm Box.” E la performance venne filmata nel locale new wave anni 80 “Danceteria”.

Volete per caso sapere chi fece il suo debutto negli USA nel locale “Danceteria”?

Vi aspettavate mica forse qualcosa d’altro? Dove siete stati negli ultimi due anni? 

Ma ciò sta per diventare molto, molto, molto più strano.

Questi sono gli stessi dintorni dove Event Horizon— che può o non può essere un cripto-rituale per gli avvistatori [di UFO]– si tenne nel 2010.

Tuttavia, Event Horizon può non essere stato un rituale per gli “Angeli Che Avvistano”. Potrebbe essere stato un tributo “kinky” a quella storiella-raccontata-fuori dalla scuola, The Monitors.

Notare la soundtrack synth profondamente irritante. In anticipo sui tempi.

I fan lanciano la petizione per far sì di dare al buco nero il nome di Chris Cornell [cantante dei Soundgarden morto di recente].

Va anche ricordato che un event horizon (“orizzonte degli eventi”) è un aspetto teoretico del buco nero. Soprattutto oggi.

Ma dovreste anche tenere a mente che quegli stessi dintorni hanno ospitato i Pearly Dewdrops [letteralmente “gocce di rugiada perlata”] nel tardo 2017.
 
Perché tutto questo interesse per quell’area, direte? Be’, è un bel grattacapo.

Non lo so dire, l’unica cosa è che quel pezzo di terreno collega direttamente due fenomeni underground degli anni 80, entrambi i quali tempestarono la scena nell’estate del 1982.

E proprio perché non potete mai spingervi troppo lontano con tutto questo, il brano “Me and My Rhythm Box” è inquietante che ricordi così tanto l’album dei Cocteau Twins Garlands (il quale, ricordiamo, è uscito nei giorni di Liquid Sky), con la sua strana sincronizzazione “beatbox”, gli arrangiamenti sparpagliati e quella linea di basso rumorosa.

Il brano”Grail Overfloweth” però non è divertente. Neppure lontanamente.

La cantante new wave del film: “Andiamo a Berlino.”

E proprio perché non ho mai incontrato un giglio che non volevo dorare, noto che la diva cinematografica della new wave intende lasciare gli USA per andare a Berlino, dove l’altra diva della new wave, cioè la sua controparte nella vita reale si sarebbe esibita per settimane dopo aver lasciato gli USA.

Date dei Cocteau Twins in USA e Germania, ai tempi di Liquid Sky.
“Mi hanno amato in Germania, sarò una star”

La diva dream wave nella vita reale si esibì a Berlino nel giorno di San Valentino. Immagino che in Germania le abbiano amate entrambe.

Non fu per nulla difficile entrare in contatto con Andy o la Factory. Bob Brady, qualcuno dei suoi studenti e amici erano attori di Andy Warhol. Quindi ci avvicinammo molto [per Liquid Sky]; da quel che ho capito, uno dei nostri modelli era il suo ragazzo. Ma accadde così, senza pianificare nulla.

ANDY WARHOL, SILVER SCREEN

Liquid Sky fu originariamente inteso per coinvolgervi Andy Warhol, dal momento che fu ispirato e adattato dal suo film Trash. Apparentemente ci furono un sacco di contatti tra i produttori e Warhol…

Donald Trump e Andy Warhol.

…il quale, come Donald Trump, a quei tempi era una presenza fissa nella scena dei club di Manhattan.

Ethyl Echelberger, Keith Haring, John Sex, Cookie Mueller, al club “Danceteria” nel 1984.

In effetti, al Danceteria all’epoca comparivano un mucchio di personalità connesse a Warhol.

Celebri debuttanti (da sinistra: Robbi, Anita Sarko, Tish Gervais, Beauregard Houston-Montgomery, James St. James e Lisa E. partecipano in massa a un evento svoltosi nella Trump Tower.
E quella stessa cerchia di celebrità che si sono fatte da sole, apparentemente fece presenza nella Trump tower per ragioni che non posso cominciare a immaginare. 
 
Un attimo. Lo so il perché: PERCHE’ L’UNIVERSO E’ INSANO.
Diciamo che la prima cosa a cui ho pensato quando ho visto la copertina di questa rivista è stata: “Aspetta, non è del 1988, allora perché questi pagliacci si vestono come in un film del 1982?” Ero confuso.
“Danceteria” ci ha anche portato personaggi meno divertenti, come Michael Alig, un assassino smembratore passato in giudizio.
 

Alig abbandonò presto la scuola e iniziò a lavorare a Danceteria come “bus boy”.

Mentre lavorava a Danceteria, Alig studiò il business dei locali notturni e divenne presto un promotore di feste. La sua abilità nel mettere in scena feste memorabili lo ha aiutato a emergere nella scena delle feste newyorkesi. Durante questo periodo, Alig e altri abituali frequentatori di club cominciarono a creare personaggi sgargianti: ciò in seguito divenne noto come “Club Kids”. – Wikipedia

 
Quella ciurma di Alig era chiaramente ispirata a Liquid Sky, notando che terribile genere di esseri umani ospitasse.

Da sinistra: Gatien assieme a Donald Trump all’apertura del Club USA, nel dicembre 1992. Gente che balla al Club USA nel 1993. Disco 2000 al “Limelight”. Il parto della fantasia di Michael Alig definisce la scena dei club nei tardi ottanta. Body painting al “Tunnel” nel 1989 (centro destra). Gatien col promoter Michael Alig al “Limelight” (a destra). Gatien provvede il canovaccio su cui Alig potrebbe creare. ENTRAVI, E NON POTEVI USCIRNE FUORI.

Prima di imbarcarsi nella sanguinosa carriera di sanguinario omicida, Alig si avvicinò al vero re di New York, l’aspirante cattivo di James Bond Gatien. Alig avrebbe portato la sua covata di tossicodipendenti patologicamente narcisisti ai club di Gatien e in seguito ne divenne un promotore.

Il nostro magnifico, bellissimo e inoltre così stiloso produttore Peter Gatien assieme al suo buon amico Donald Trump.

Gatien, il quale fu un buon amico di nientepoco di meno che il nostro attuale President of the United States of America.

COME IL SINDACO GIULIANI HA DECIMATO LA VITA NOTTURNA DI NEW YORK — Come sindaco di NYC dal 1994 al 2001 Rudy Giuliani ha demonizzato la vita notturna mostrandola come popolata di cattivi ragazzi allo scopo di mantenere la sicurezza per i turisti e i gestori di cooperative.

Ma Trump non poté aiutare Gatien quando tutti gli altri baroni del settore immobiliare decisero che tutte queste tane di iniquità erano dannose per gli affari. In effetti, quegli stessi baroni presero il posto del Super Cop Rudy Giuliani per ripulire la città (stava diventando piuttosto cupa nell’era Dinkins).

Giuliani è sia un noto “appassionato” di drag sia uno dei maggiori consulenti dell’attuale presidente.

Sul New York Magazine del 10 giugno 1996 è presente l’informazione del ritorno dei Cocteau Twins nei locali di NYC
E indovinate un po’ quali esponenti della new wave dream pop entrarono in città proprio mentre il grosso martello della giustizia scendeva sulle capocce di Gatien, Alig et al?
 
Sto solo scherzando, non c’è bisogno di indovinare.
 
Notare l’uso del termine “rivelazione”. Dopotutto, questo è tutto, no?
Michael Alig è un ex “club promoter”, musicista e scrittore, per quasi diciassette anni in prigione per macellamento di esseri umani. Alig fu fondatore e leader della cerchia del Club Kids, un gruppo di giovani clubbers di New York City, che divenne un fenomeno culturale durante i tardi anni ottanta e i primi novanta. — Nel marzo 1996, Alig e il suo compagno di stanza Robert D. “Freeze” Riggs, ammazzarono Andre “Angel” Melendenz, loro compagno di club, in una lite su un delinquenziale debito di droga. Nell’ottobre 1997 Alig fu giudicato colpevole in primo grado di macellazione umana. Entrambi gli uomini furono condannati a una pena dai dieci ai venti anni di prigione. Riggs fu messo in libertà vigilata nel 2010, Alig il 5 maggio 2014.
Indovinate in quale giorno Alig e il suo complice decisero di uccidere e smembrare il loro amico “Angel” in stile “Osiride”? Il 17 marzo 1996. 
Proprio così: 17/3 [negli USA 3/17]. Penso che voi tutti vi rendiate conto del significato di questo, giusto? Specialmente considerando che quei due gettarono il corpo del povero Angel nelle acque del fiume Hudson.
 
E indovinate DI CHI uscì l’album finale solo quattro giorni prima dell’improvvisato sacrificio rituale in stile Osiride? Coloro il cui titolo del loro album descrive proprio esattamente come Hathor conforti i nuovi morti? 
 
Ottima ipotesi! Avete vinto un premio!
Fanno festa fino alla morte.
 
Fu tratto anche un film da tutto questo losco casino. Lo vidi, ma non ne ricordo molto. Però fate attenzione al suo cast para-politico: Macaualy Culkin, Seth Green e il “Coct-giacente” provocatore Marilyn Manson. E in aggiunta, Dylan McDermott, che lo si vide come interprete di American Horror Stories

Culkin a un certo punto venne attratto dall’orbita di Michael Jackson e fece un’apparizione nel preludio-fregatura di “Black or White”, che ricorda il gruppo metal “Twisted Sister”.

Fui addotto da un UFO.

Alieni inclusi.

Michael Jackson ed ET.

Jacko e gli alieni. Gli alieni del 1982 oltretutto.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/09/breve-appunto-veloce-su-grace-kelly/]

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/02/20/nuovo-post-di-sole-immagini-2-donald-trump/]

Michael Jackson e Donald Trump
“Michael Jackson sogna i Cocteau Twins?”, articolo di Paul Morley che analizza la modern music di due o tre decenni fa.
Sono sicuro che ora lo fa. 

Fattoide bonus: l’autore dell’articolo qui sopra, Paul Morley fu l’uomo che ci diede il gruppo pop Frankie goes to Hollywood.

Parlando di alieni, Seth Green non appare solo nel film di Michael Alig, era anche nel primo episodio di X Files, “Gola profonda.

Promemoria: questo è un episodio mai così lontano dall’essere finzione.

L’attore Isaac Kappy muore all’età di 42 dopo aver forzato se stesso a postare scuse minacciose a Trump, QAnon.
Il problematico attore si riferisce anche alle accuse da lui fatte precedentemente contro il collega Seth Green, il quale è stato accusato di pedofilia, scrivendo: “E mentre è vero che ho confessato di diversi pedofili che erano miei amici una volta, penso di essere restato in quell’ambiente più tempo di quello in cui avrei dovuto starci, tentando di guadagnare qualcosa da loro dopo essere stato a conoscenza delle loro azioni.” — Kappy si è scusato con Gesù dicendo di essere lui stesso la reincarnazione di Giuda Iscariota.
Sfortunatamente, Green, di recente, è divenuto famoso nelle news per ragioni meno felici. Questo è il prezzo da pagare per essere delle celebrità nel XXI secolo.
 
NOTA A MARGINE: I racconti sul presunto suicidio di Isaac Kappy sono unici, mi viene da dire. Piuttosto notevoli, infatti. A qualcuno capita mai di incontrare nella zona un anziano signore canadese che fuma sigarette ai chiodi di garofano?
Alig è stato scioccantemente in prigione per molto poco pensando ai crimini da lui commessi, poiché il mondo è dominato da spiriti demoniaci. E adesso lo si vede in giro con l’aspirante Drew Barrymore.  Perché qual’è il genitore che non lascerebbe il proprio figlio pre-adolescente autistico a farsela con un assassino brutale e spietato?
 
Un buon esempio di come l’immondo assetto mentale dei personaggi di Liquid Sky sia divenuto mainstream. Ce ne sono innumerevoli altri.

ADESSO NOI SIAMO ANGELI

Ehi, aspettate un attimo: la foto sopra di Andre “Osiride” Melendez mi sembra vagamente familiare. 
 
Uh, non posso metterci il dito sopra.
Elisabeth Fraser e Jeff Buckley.
 
Voglio scendere, gente.
“Steven Mnuchin: 5 cose da sapere sul ‘Suicide squad producer’ e futuro segretario del tesoro” — S’è impigliato nel pasticcio monetario di Bernie Maddoff, ha sostenuto Hillary Clinton e s’è ingarbugliato con Donald Trump, prima di divenire il capo della raccolta fondi del presidente eletto.”

Forse questa immagine dell’attuale segretario del tesoro è ciò a cui sto pensando.

Louise Hay Linton, moglie dell’attuale segretario del tesoro.
Ehi, lo sapevate che la moglie del segretario è scozzese?

Proprio così.
La madre di Donald Trump: da un’isola della Scozia all’elite di New York.

Cosi come scozzese è anche mama Trump, nata McLeod. nessuna relazione coi Duncan, almeno per ciò che ne posso sapere. Ma a questo punto nulla può più sorprendermi.

Attuale segretario ed ex produttore del film Mad Max.
Segretario negli ultimi tempi e player importante di Hollywood [e Casa Bianca]. E indovinate le ricerche web con chi lo collegano, perlomeno tangenzialmente?
Cantante dei Cocteau Twins, tra gli autori delle musiche di Mad Max.

Esattamente: un’altra piccola scozzese di cui avrete sentito due o tre cose su di lei, qui e là.

I due hanno in comune anche il collegamento con Charlize “Great Therion” Theron, co-protagonista della più recente versione cinema di Mad Max .

Facciamo di tirare un po’ le fila?

Therion Theron la si è vista per un po’ in giro qui e là ma s’è fatta davvero le ossa nel 1997– ecco qui ancora quell’anno– con “L’avvocato del diavolo”. 

Il quale film è bizzarro in quanto centrato sull’omicidio commesso da una plateale e piuttosto sfacciata controfigura di Trump. Quanto sfacciata? Al limite della diffamazione.

Ma è così evidente che Trump ha lasciato che i produttori usassero il suo penthouse Trump Plaza così come la casa del suo stalliere…
 
Lo so, è confuso. A quanto pare questo mondo ha dato di matto per un po ‘.

Senza contare che la star Liquid Sky Anne (“Inanna”) Carlisle nel 1984 realizzò un servizio di Playboy ambientato in un posto molto somigliante a quelli di Trump.

I molti misteri del triangolo Falkirk e di Rosslyn Chapel — Per le sue dimensioni, la Scozia ha più avvistamenti UFO che qualsiasi altro paese del mondo. Buona parte di questi migliaia di avvistamenti per anno è collocabile in un’ area denominata “Triangolo Falkirk”.
Tornando a Bonnie Scotland: potremmo essere in grado di racappezzarci un po’ di più in questa sincro-storm ricordando come “Nostra Signora” proviene da una zona di qualche centinaio di ettari da qualcuno considerata come il luogo al mondo che ha in percentuale il maggior numero di avvistamenti UFO in rapporto alla grandezza del territorio. 
 
Ora, i “sincro-link” tra i dolori e le tristezze della nostra Sibilla e il film Liquid Sky potrebbero essere spiegati piuttosto mettendo tutto assieme coi “guidatori di dischi volanti”, i quali secondo alcuni resoconti esisterebbero al di fuori del tempo e dello spazio così come li conosciamo. Esseri da altre dimensioni e pappardelle come queste.
 
Mi rendo conto che è molto più divertente credere agli angeli e alle fate ma, sapete, c’è il rasoio di Occam…
 

UFO SHOCKER: è questa la parte sotto di un disco che sta sospeso in aria sopra la testa del fotografo? — Questa bizzarra immagine sarebbe la base di un “UFO” colta da un fotografo, mentre stava sospeso in aria sopra la

Ciò potrebbe spiegare perché così tanti sfacciati rituali — incluso Event Horizon e le “gocce di rugiada perlate” di Madison Square — sembrano seguire queste tracce come un cucciolo perduto.

Ho mica menzionato i kelpies? Non l’ho fatto? Grazie per avermelo ricordato.

Quattro UFO volano sopra il capo da golf scozzese del presidente Trump.

E dal momento che DJT e “Nostra Signora” [Donald J. Trump ed Elisabeth Fraser] sono linkati tra loro attraverso varie e diverse sincro, si potrebbe notare come gli UFO scozzesi siano tra questi link.

La scienza degli incontri ravvicinati: potremmo utilizzare la musica per parlare con gli alieni?

Non dimentichiamoci inoltre che la wave dei dischi volanti che preparò il campo a film come Liquid Sky fu inaugurata da film come Incontri ravvicinati del terzo tipo, il quale suggerisce come delle entità UFO possano utilizzare la musica per comunicare con noi.

Ho detto “usare la musica per comunicare con noi”.

Sinistra: A Grangemouth nel 2013. Destra: DA Grangemouth nel 1983.

Avete sentito cosa ho detto poco fa?
Ho detto “suggerisce che le entità UFO possano usare la musica per comunicare con noi.”
 
Inoltre, esistono al di fuori dello spazio e del tempo così come li conosciamo.
 
“Quando ti fanno muovere dove vogliono loro, possono guidarti da tutte le parti!”
In ogni caso, a proposito di Anne Carlisle, abbiamo questa connessione: apparve nel 1984 nel thriller di serie B di Larry Cohen Perfect Strangers. Non l’ho mai visto e non lo posso trovare. Fatemi sapere se lo avete o potete averlo.

Dio me lo ha detto.

Se non altro, per noi Cohen è collocato tra i prodi coraggiosi, proprio a causa del fatto che abbia prodotto  il bruciante film del 1976 God Told Me To. In cui tutto ha inizio da una sparatoria di massa precoce e inquietante…

…presto seguita da rapimenti alieni altrettanto precoci e disorientanti …

…e una società segreta di re di New York dominata nientemeno che da un umano ermafrodito ibridato con un alieno.

E un libro, Nephilim più precisamente. Si, davvero. 43 anni fa, addirittura.

Cohen ha anche originariamente concepito The Invaders (da cui The X-Files ha preso a man bassa con un abbandono totale e gioioso), anche se i produttori glielo hanno portato via per poi rinunciarci.
 
Ad ogni modo, la presenza di Cohen nel pantheon è ulteriormente cementato da The Invaders per i cui episodi venne scelta la sirena di Secret Sun  Susanna Oliver, luminosa e sensuale, non una volta, ma ben due volte
 
Oltre ad essere l’unico di Star Trek che possa mai avere importanza, la Oliver ha anche recitato in — un attimo – The Monitors.

POST SCRIPTUM: Abbiate paura. Abbiate molta paura. Siate estremamente spaventati. Io so di esserlo.





Un pensiero …

14 04 2019

Questo articolo è dedicato alla madre di un mio caro amico del passato …

Visualizza immagine di origine

Oggi ho saputo una brutta notizia, la madre di un mio amico del passato, che era come un fratellino per me, se ne è andata una settimana fa.

Visto che questo blog tiene in grande considerazione l’ argomento delle sincronicità, delle coincidenze significative, ad un certo punto mi sono reso conto che proprio una settimana fa, se non sbaglio, comunque qualche giorno fa, ho visto un film chiamato ” Le donne del ventesimo secolo “, che parla del rapporto di un ragazzino con sua madre, e con due ragazze amiche di famiglia. L’ ho visto in tedesco, quindi non ho capito molto di quel che si diceva, ma dalle scene in inglese ho appreso che nel finale del film si parla della malattia della madre. L’ attore che interpreta il ragazzino si chiama Lucas, che è il nome del mio amico del passato, senza la s.

Visualizza immagine di origine

Negli scorsi giorni, per qualche motivo, Luca compariva nei miei pensieri. Di recente sono passato spesso in un certo quartiere, e numerose volte mi compariva davanti una scritta su due pareti in due posti diversi, una firma, il suo cognome. Inoltre, giusto due giorni fa ho conosciuto un ragazzino, che fin dal giorno del mio scorso compleanno mi salutava in giro, mi seguiva mentre andavo in bici, scherzava, e alla fine ha deciso di parlarmi, si è presentato giusto ieri, e anche lui si chiama Luca. Quindi negli scorsi due giorni, il mio amico è stato nei miei pensieri. Mi ha sorpreso molto questa specie di ” ritorno in un’ altra forma ” , ma del resto, si allaccia perfettamente alla mia Teoria dei Cicli Vitali.

Niente accade per caso. Siamo tutti collegati in qualche modo, c’è sempre una motivazione più profonda di quanto appare in superficie, per ciò che accade. Spesso avvertiamo anticipazioni e parallelismi dell’ immediato futuro personale, senza rendercene conto fin quando non avviene qualcosa che ci fa capire tutto. Non dovremmo credere che non c’è niente che abbia veramente significato. C’è qualcosa di più profondo nella vita di quanto crediamo.

    Visualizza immagine di origine

E così oggi mi trovo a fare un tuffo nel passato, un tempo che si potrebbe dire che è lontano, si parla del 2007 – 2008 e  del 2010. Ho conosciuto Luca all’ oratorio, il 21 giugno 2007, era un bambino silenzioso e riflessivo, e quando in autunno di quell’ anno ho cominciato a fare da assistente al catechismo nella sua classe, dopo lo accompagnavo a casa. Era come un fratellino per me, una volta lo disse anche lui, quando abbiamo giocato a pallone con un altro ragazzo nella piazzetta davanti all’ oratorio, lui disse che ero suo fratello … nel 2008 ci tenevamo in contatto, mi ricordo una conversazione via webcam, mi ricordo di quando nevicava e lui, con due sue amiche, venne a casa mia, gli ho prestato dei guanti, e poi siamo andati a giocare a palle di neve alla piazzetta. Il 23 giugno 2008, con i ragazzi dell’ oratorio siamo andati ad un centro acquatico, e lui ha passato gran parte del giorno con me. Nel 2009 mi son fatto prestare una sala dell’ oratorio per il mio compleanno, e lui ha partecipato. Nel 2010 siamo tornati in contatto per qualche settimana, e una volta ho parlato con suo padre e sono stato in casa sua. Ho conosciuto sua madre, ma in realtà non ci ho mai veramente conversato.

Quando ci siamo persi di vista, spesso Luca mi mancava. Negli anni sono arrivati nella mia vita altri ragazzi come lui, altri pseudofratelli, ma lui è stato il primo. 

Eravamo entrambi abbastanza silenziosi, pensierosi, timidi. All’ epoca eravamo in sintonia. Ora è passato tanto tempo, le cose sono cambiate, la vita mi ha cambiato.

Visualizza immagine di origine

Le persone pensano che sono eccessivamente sensibile. Nella mia vita non conosco direttamente molti dei dolori che possono essere vissuti da altri, però la mia immaginazione mi fa sentire dentro di me tante cose, perciò oggi sono triste. Triste perché certe cose non dovrebbero accadere, una madre dovrebbe vivere il futuro di suo figlio, triste per il tempo che passa e ti allontana. E così rifletto …

Fra l’ altro oggi sono riuscito a beccare Luca di persona, anche se non sapevamo che cosa dirci, mi ha fatto piacere, erano anni che non ci sentivamo parlare. Non sono uno a cui piace parlare di certe cose, perché la penso diversamente, sono sempre alternativo nelle mie teorie, ma può darsi che quel qualcosa che ha dato origine a tutta la Vita ci abbia regalato quei pochi istanti di ritrovo, faccia a faccia.

L’ ho saputo tardi, altrimenti sarei venuto almeno al rosario. Continuerò a tenere Luca e suo padre nei miei pensieri.

56A731D2-2249-4373-8658-04062D826949

Oggi quindi è stata una giornata particolare. Ho imparato ancora qualcosa della Vita, che l’ universo in qualche modo ci conosce, ci sta accanto, ci ascolta, ci segnala qualcosa che noi umili umani spesso non comprendiamo. Dobbiamo cercare di avere qualche speranza, perché qualcosa c’è, e il mondo dentro di noi si riflette nella realtà della Vita, e tutto ritorna, in qualche modo, in qualche forma.

E così questo è un pensiero da parte mia, un saluto, Matteo.      





Le basi della mia filosofia

1 04 2019

Risultato immagine per philosophy

Il caso non esiste.

Esiste un solo universo.

L’ universo ha avuto un inizio. Il Big Bang è realtà.

La realtà dei sensi non è sufficiente per conoscere la realtà totale. La realtà dei sensi è illusoria e incompleta.

La realtà che percepiamo deriva da una realtà differente e attualmente irraggiungibile dal pensiero umano.

Siamo attori inconsapevoli. Nella nostra vita seguiamo un copione prestabilito dalla quale non si può uscire, e abbiamo uno scopo, un percorso e un destino.

Il libero arbitrio non può esistere. Ma questo non ci rende oggetti pensanti. Può darsi che abbiamo deciso noi individualmente e collettivamente il nostro ruolo in questo ambiente artificiale e disegnato che chiamiamo realtà.

Siamo personaggi. Non siamo diversi dai personaggi dei libri, dei cartoni animati, dei romanzi, dei personaggi televisivi e cinematografici.

La conoscenza del proprio passato, possibilmente nei dettagli, è essenziale per comprendere ed eventualmente provare ad anticipare il nostro futuro individuale. Esiste un ciclo vitale ( penso sia uguale per tutti, 3 anni e multipli di 3 in particolare, ma potrebbe essere più complesso e flessibile di così ) e tutte le persone che conosciamo ritornano in forma diversa, e gli eventi della nostra vita ritornano in maniera e magnitudo differente.

La nostra vita non è così diversa dalla fiction. Possiamo capire quando stanno avvenendo ” eventi decisivi e significativi ” , quindi quando siamo ” in onda ” e quando invece siamo ” fuori onda ” e attraversiamo momenti e periodi di transizione.

Come diceva Mckenna, dobbiamo mettere la letteratura, ed eventualmente anche la cinematografia, al centro del nostro pensiero umano per carpire la verità delle cose.

Se l’ uomo è capace di trovare il senso e il significato nelle cose, anche solo tentando di farlo e ipotizzando, significa che esiste un senso e un significato effettivo.

Nulla si crea da solo e nulla si organizza da solo. Dunque, proprio perché non esiste il libero arbitrio, deve esistere un coordinatore ( o un gruppo di coordinatori ).

Non esiste un ” nulla ” da contemplare. Tutto – esiste – e tutto è.

Ci sono tre ” destinazioni potenziali ” alla fine della vita individuale: il ritorno alla realtà originaria e veramente reale. Un ciclo di reincarnazioni che è organizzato secondo un sistema che è simile alle fasi di una singola vita individuale. Una singola vita è un frammento dell’ insieme di molteplici esperienze di vita.

La terza opzione potenziale è quella dell’ individualismo aperto: Dio siamo noi, ognuno di noi è un frammento di Dio, pertanto viviamo ogni singola vita ( umana, poiché io credo nell’ esistenza di due essenze in dualità, una che vive attraverso l’ istinto, e una che vive attraverso il pensiero cosciente ) una alla volta, sperimentando miliardi di modi diversi di vivere l’ individualità e la soggettività. L’ oggettività dunque è illogica.

Ovviamente la – teoria dell’ evoluzione – non ha alcun senso e non esiste. Darwin è abominio. Il nichilismo e l’ ateismo sono abomini del pensiero umano. Dobbiamo elevare l’ uomo al di sopra di tutte le creature allo scopo di creare e permettere l’ esistenza di un numero sempre costante di individui, se davvero viviamo in ogni persona una volta per ciascuno.

Può darsi che l’ umanità non avrà mai fine.

L’ uomo è inarrivabile e assolutamente differente da ogni altra creatura. Diffondere un pensiero diverso da questo è nocivo e disumanizzante.

Terence Mckenna aveva ragione. C’è una dualità nell’ esistenza, quella della Novità e del Progresso e Cambiamento e quello della Continuità, Status Quo e Staticità.

Viviamo in una esistenza con qualità frattali, cicliche e autoripetenti. Nell’ Uno si trova un frammento dell’ Insieme. Tutti i cicli della vita e della natura portano a pensare che tutto si ricicla e tutto ritorna.

L’ Astrologia descrive un fenomeno psicologico – ciclico – temporale – fenomenologico realmente esistente.

Il cervello è un ricettore di pensieri e non un creatore di essi. Il cuore non produce il sangue ma dipende dalla circolazione di esso.  Gli elementi corpuscolati presenti nel sangue vengono originati da cellule prodotte nel midollo osseo.

Da ciò si deduce che i pensieri giungono da un altrove ancora indefinito e certamente intangibile dai sensi.

La Storia è un fenomeno artificiale misteriosamente inserito in un ambiente naturale. La Storia ovviamente è dotata di processo, è ciclica e, come diceva Mckenna, è diretta verso un obiettivo finale.

Il futuro esiste, e influenza retroattivamente il presente, che riceve riverberi sia dal passato che dal futuro. Non è ancora chiaro se i sogni possono aiutarci nell’ interpretazione del futuro, ma sicuramente la sincronicità come fenomeno può spiegare tutto questo.

Esiste anche la possibilità che la mente è attratta e influenzata dall’ attrito con una forza indefinita che funziona in modo simile alla gravità e che fa invecchiare il corpo e assopisce la mente. Da qui si può dedurre che potrebbe esistere un futuro verso il quale siamo tutti attratti che usa la morte come funzione retroattiva allo scopo di trasportare tutte le menti in questo futuro, e questo fenomeno potrebbe aver stimolato l’ emergere delle religioni.

La vita è fare esperienze. Gli unici mali sono la violenza fisica e psicologica. Nient’ altro è veramente male. Ma le religioni servono ad uno scopo: stimolare la pratica del pensiero morale in noi. L’ ateismo e il nichilismo sono immorali e di conseguenza nocivi.

Gran parte della scienza è ” mitologia per adulti ” e di gran lunga incompleta. Chi confida nella scienza e nel progresso capace di spiegare e sostituire ogni cosa è un ingenuo. In questo ambito rientrano la archeologia, la climatologia, gli studi sulla macroevoluzione, l’ antropologia, gran parte della psicologia psichiatrica in particolare e alcune cose riguardanti la medicina.

 





Protetto: Forse River Phoenix è ancora fra noi …in un’ altra forma

28 03 2019

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:





Il lupo sta andando

24 03 2019
Prima di tutto, una definizione in modo che sia chiaro dove questo viaggio vada a parare.
Come prevenzione mentale, in modo che in seguito debba sentire nessuna lamentela 🙂
Adolf Hitler usò Wolf come nome in codice.
Adolf significa “nobile lupo”.
E dove c’è un lupo, di solito c’è è una luna, e viceversa.
E semplicemente, prendiamo questo lupo come un modello di riferimento e fissiamo i nostri occhi verso il cielo!
Quindi questo viaggio inizia nella luna piena del 23 novembre 2018.
In questo giorno, il sole è cambiato dallo scorpione al sagittario.
Tra scorpione e sagittario si trova il cuore della galassia.
Il tiratore mira direttamente al centro, che è vicino alla Scorpion Tail,
come mostrato nella figura seguente.
Sul grande schermo appare quindi anche il cecchino Robin Hood
in questo Sagittario accompagnato dalla luna piena.
Anche la televisione tedesca cavalca questa ondata di sincronizzazione
e così corre esattamente alla luna piena del Sagittario la premiere di “The Boat”.
Questa serie suona come l’omonimo successo mondiale del cinema di Wolfgang Petersen nella seconda guerra mondiale.
Il mirino, come il Sagittario, punta direttamente al centro.
Il sottomarino ha uno scorpione come Maling (la targa dipinta di un sottomarino) e conferma lo sfondo astronomico mostrato. Si tratta del centro.
Come già accennato, questa serie è basata sul famoso film di Wolfgang Petersen,
il quale non solo in Germania ha status di culto.
La parte significativa del mito di questo film è anche la colonna sonora,
composto da Klaus Doldinger, che ha anche creato la melodia del titolo, nella scena del crimine.
La domenica è tempo di scena del crimine.
Dal monolite nero (televisore) lo spettatore può vedere due brillanti occhi blu
e come sul poster della barca sopra, il mirino indica il centro nero e imperscrutabile.
Gli occhi sono le finestre dell’anima e una volta visto il sottomarino si conduce
direttamente lì e quindi nel subconscio.
Uno sguardo ravvicinato al nome e cognome del regista Wolfgang Petersen segue questo percorso.
Pensiamo dietro l’angolo, facciamo uscire la luna dal lupo e atterriamo velocemente alla cavalcata lunare di Peter.

 

La fiaba del nuovo anno lunare di Peter del 1912 è molto interessante
e ha a che fare con l’eredità dei nostri antenati.
Fiaba significa messaggio importante.
Questa fiaba racconta la storia di un maggiolino con solo 5 zampe e il suo viaggio verso la luna,
dove trova di nuovo la sesta gamba rubata.
Quindi lo scarafaggio trova la sua cura sulla luna e diventa intero.
La musica per il remake del nuovo anno lunare di Peter dell’anno 1990
Opportunamente viene da Klaus Doldinger!
Il libro descrive la luna e la costellazione dell’Orsa Maggiore sopra il maggiolino.
The Big Bear contiene l’immagine parziale della stella del Grande Carro,
a sua volta per un anno intero attorno alla stella polare (Polarstern)
a evocare un modello familiare nel cielo notturno stellato.
Con la luna il lupo viene fuori velocemente
e ancora con Wolfgang Petersen e la replica dell’U-96,
  servito da modello per il suo film.
Esattamente la stessa replica sottomarina usata da Steven Spielberg in Indiana Jones,
quando l’arca  viene portata da un sottomarino all’isola alla fine del film.
Gli eventi ci ricordano molto la scena del monolite di 2001 sulla luna.
Principalmente si tratta del contatto con il Superiore.
L’ultima foto mostra Indiana e la sua ragazza legati e appoggiati al palo,
imitando la Polaris dormiente. La Polarstern indica il nord e serve da orientamento,
è sempre visibile e la stella più luminosa nella costellazione dell’Orsa Minore.
Poiché il suo treno stellare assomiglia a quello del Grande Carro, la costellazione viene anche chiamata Piccolo Carro.
Entrambe le costellazioni ricordano il simbolismo dello specchio, 69.
In altre lingue, le due costellazioni sono chiamate piccolo e grande merlo acquaiolo.
 
Nota importante per tutti i lettori non tedeschi:
In lingua tedesca i nomi delle due costellazioni si traducono con Piccolo veicolo & Grande veicolo. Ma prima di dare un’occhiata più da vicino, facciamo un salto indietro nel tempo.
“La barca” mi riporta indietro di oltre 20 anni nel mio passato.
Ho studiato un po ‘la storia dei sottomarini e molti di essi portano a Kiel,
dove ho trascorso un po ‘di tempo nell’ex Villaggio della Gioventù Olimpica durante l’estate del ’96.
A Kiel, le competizioni veliche olimpiche si sono svolte nel 1936 e nel 1972.
Kiel è quindi intimamente legato al tema olimpico dei precedenti Sync-posts!
Olympia – contatto con qualcosa di più alto!
Il mio alloggio era proprio di fronte a Laboe, dove si può ammirare l’U-995 sulla spiaggia.
L’U-995 è l’unica nave sorella superstite dell’U-96
e quindi oggetto tangibile e popolare risalente alla seconda guerra mondiale.
Dietro l’U-995 c’è il Marine Memorial, una fiamma che sale verso il cielo.
Come la verità, una fiamma non può essere tenuta giù in modo permanente.

 

Kiel è un caso di 96 immagini speculari e si raccomanda di meditarle.
La chiglia è da un lato la parte più bassa e stabilizzante di una barca.
D’altra parte, Kiel si trova nell’estremo nord della mappa tedesca ed è la più grande città in alto.
Per così dire, la Polarstern (stella polare) della Germania.
Attenzione, ci troviamo ora in sfere spirituali!
L’aquila è atterrata.
Per pensare lontano dal vero, doveva essere escogitato un grande grottesco.
’69. L’aquila è atterrata.
Continua il modello intrecciato di svastica e luna.
La luna piena del Sagittario nel 2018 è stata seguita dalla luna piena al solstizio d’inverno.
E anche qui si entra in profondità nell’acqua.
Aquaman è stato mostrato nei cinema.
Il film racconta di un leggendario impero sommerso,
che, tuttavia, esiste ancora invisibilmente davanti a tutti fino ad oggi.
I precedenti Sync-posts in cui si è già trattato di Aquaman,
dove anche i Mantarochen apparivano grandi e portavano la conoscenza di sé nella barca.
Suo fratello, il Sägerochen è come Maling sull’U-96.
La rete marittima si sta condensando.
In concomitanza con Aquaman a Natale ci fu anche l’ultimo film dei Transformers.
Bumblebee.
Una volta biondo trasformatore dagli occhi azzurri, una volta Maggiolino VW. Il piccolo veicolo!
La giovane donna trova il Maggiolino VW da tempo dimenticato su una discarica per le barche (!)
e lo fa risorgere.
La rete marittima sta diventando sempre più intensa.
Acqua. Emozioni. Subconscio.
Ognuno di essi è molto difficile da controllare!
A quel tempo ho trovato il poster del film Bumblebee estremamente affascinante.
Dall’autunno scorso mi accompagnanp forti sincronizzazioni legate a VW Beetle e VW Transporter.
È incredibile dove e come appaiono ovunque.
Insieme a loro ci sono le parole d’ordine come libertà, mobilità, guarigione e integrità.
Esattamente gli stessi termini che svolgono anche un ruolo importante nel viaggio lunare di Peter.
Il maggiolino finalmente trova guarigione e diventa completo nella fiaba.
Il patrimonio ereditato dai suoi antenati viene riscattato.
L’inizio delle mie VW-Syncs è stata la visita di una cappella VW.
Esiste davvero!
L’elemento base della cappella è un transporter VW sky-ward. Il grande merlo acquaiolo!
Una VW si è trasformata così in un tranquillo luogo di culto, che invita al ritiro interiore.
Nel ’96 la cappella fu dotata di una meridiana come parte di una ristrutturazione. Emozionante. Il numero 96 e il sole, mentre altri 69 giocano con la luna.
La visita della cappella gialla VW è stata il 10 novembre.
Questo è il compleanno dell’attore Taron Egerton, che interpreta Robin Hood.
Taron imitò anche lo Skipsringer Eddie l’Aquila Edwards.
Su questo poster del film può essere visto su un furgone VW giallo.
L’autista della VW è Hugh Jackman, più conosciuto come X-Man Wolverine .
Nella vita reale, Eddie the Eagle ha effettivamente guidato più di 50.000 miglia in un furgone VW, Info .
La VW ha servito l’Olympian (!) Durante i suoi viaggi come una casa, per così dire come un ritiro e resort.
L’anno scorso abbiamo già incontrato il salto con gli sci,
dove il trampolino è servito da rampa di razzo per la Audi Lunar Rover.
Perché si adatta così bene, se Taron Egerton nel 2019 ancora ottiene le ali
ed è iniziato come un Rocketman.
Al cinema dal 31 maggio.
Questo è il giorno che è emerso tramite Amiga 500 Syncs come un giorno per salti di coscienza.
Un giorno prima, il 30 maggio 1938, fu commissionata la costruzione dell’U-96 nel Kiel Germaniawerft.
Quasi in sincronia, il 26 maggio 1938 fu Adolf Hitler
a posare la prima pietra dello stabilimento Volkswagen a Fallersleben.
I due creatori del Maggiolino VW furono Ferdinand Porsche e Adolf Hitler.
Anche i disegni artistici per il Maggiolino VW dovrebbero provenire da Hitler.
Originariamente la località era chiamata “City of the KdF car at Fallersleben”.
Dopo la guerra, il nome cambiò in Wolfsburg, dal nome della vicina Wolfsburg.
Due antichi disegni mostrano Wolfsburg e un mulino nelle vicinanze.
Da notare!
La X segna spesso il centro della galassia [definito anche Schwarzsonne, sole nero].
Questo è spiegato più dettagliatamente nel sync-post ” es müllert “.
In quel sync-post incontriamo di nuovo Robin Hood, Mühlen e il calciatore Thomas Müller.
Quest’ultimo è servito in quel momento come un riflesso della trasformazione della Germania.
Rappresenta anche l’anima umana nella squadra,
con cui ogni tifoso può identificarsi.
Tipicamente Müller, proprio nel mezzo.
Come un fulmine a ciel sereno o fuori dal nulla, l’allenatore nazionale Jogi Löw ha sorpreso tutti gli appassionati di calcio tedeschi con l’annuncio
che Thomas Müller e con lui Mats Hummels assieme a Jerome Boateng
non avrebbero giocato più per la squadra nazionale tedesca.
Onde di intensa emozione hanno attraversato la terra.
Il giorno della ripresa senza Müller e Hummels è stata la partita contro la Serbia il 20 marzo 2019.
Inizia la primavera, seguita dalla luna piena il 21 marzo.
Questa luna piena è stata accompagnata dalla premiere cinematografica Iron Sky – the Coming Race.
Sul manifesto, Adolf Hitler guida un dinosauro di fronte a un’enorme luna piena,
che si dissolve solo sotto il fragore del dinosauro.
Apparentemente, la chiamata del subconscio diventa sempre più intensa.
Iron Sky tematizza i nazisti sopravvissuti sulla luna nella loro base.
Una svastica serve come loro città e ritiro.
Ora fermatevi, ma molto lentamente!
C’è qualcosa che manca.
Non è ancora tutto.
Naturalmente, il logo VW originale rende questo post davvero completo!
Altro ancora è accaduto all’inizio della primavera.
Nessun “mugnaio” più nella squadra, quindi niente più Mats Hummels,
cioè, non hanno voce nella squadra tedesca.
Hummel significa in inglese Bumblebee (ape bombo).
Il Transformer Bumblebee viene anche derubato della sua voce durante il film e quindi comunica solo tramite l’autoradio.
Questo è Dylan O’Brian, noto per la serie Teen Wolf.
Lui è la voce di Bumblebee!
Mentre i calciatori tedeschi all’inizio della primavera
sono al primissimo gioco con VW come nuovo sponsor,
Allo stesso tempo, il film Maze Runner era trasmesso su un altro canale.
Condotto da Dylan O’Brian!
Ma non è tutto. La domenica successiva, l’intera faccenda si ripete.
La Germania corre con VW come nuovo sponsor contro l’Olanda.
Parallelamente, anche la seconda parte di Maze Runner con Dylan O’Brian è in esecuzione. Sync!
La partita internazionale senza Müller e Hummels ha segnato un nuovo inizio energico.
La primavera è stata sempre [un po’ considerata il vero] inizio dell’anno comunque.
Quali energie si trovano ora in Müllers e Hummels?
Se paragonate Müller a un megafono e al ruggente Dino,
allora il suono dovrebbe essere un po ‘ più selvaggio!
Non è tutto!
A causa del cambio di sponsor, si è giocato il nuovo inizio della squadra di calcio tedesca
a Wolfsburg, la casa di VW, dove furono gettate le basi per il maggiolone.
Il Maggiolino VW come il Piccolo Veicolo.
Il Transporter VW come il Grande Veicolo.
The Little Cart with the Polaris,
attorno a cui circola l’Orsa Maggiore nel corso dell’anno e disegna la forma della svastica nel cielo.
Tutto sommato, un contesto di sincronizzazioni piuttosto selvaggio e scioccante!
L’anagramma di Dino è Odino.
È sempre stato accompagnato dai lupi Geri e Frecki.
Avidità e avidità.
Energie arcaiche
Difficili da controllare, come l’acqua e il subconscio.
VW sono le iniziali della Volkswagen e ora si leggono sulle maglie dei giocatori di calcio tedeschi.
La squadra di calcio è uno specchio per la Germania.
Iniziale significa iniziare.
Le due iniziali V & W contengono le parole Au e Weh.
Due espressioni tedesche per il dolore e che chiaramente hanno il messaggio
di come quella guarigione sia urgentemente necessaria qui.
E in alcuni casi, la guarigione riguarda solo il dolore.
Se non volete ascoltarlo, dovete sentirlo.
Colui che sta bene è nel fiume. In inglese Flow. [anagramma di] Lupo [Wolf].
Il lupo appare quindi logicamente proprio dove avviene la guarigione o è necessaria
(da qui l’incredibile potere di auto-guarigione di X-Man Wolverine).
Alla fine della mente, arrivò la seguente immagine speculare mentale ed epitomizzante,
che conduce ulteriormente nella Wolfsschanze Wolfshöhle [tana del lupo].
Cosa significa quando in Germania vengono avvistati sempre più lupi?
Lupi che sembravano già estinti ed estinti?
Il lamento di molti luoghi lo mostra molto chiaramente, il lupo sta per …