L’ Universo Locale, la realtà preconfigurata per l’ individuo osservatore, un nuovo modello di reincarnazione localizzata e il solipsismo di Dio

27 09 2019

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LEGGERE PRIMA QUESTO ARTICOLO: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/09/25/l-universo-mentale-e-la-teoria-filosofica-dell-individualismo-sequenziale-aperto-il-modello-di-una-fisica-spirituale-e-di-una-religione-naturalistica-il-reportage-ufficiale/

UN NUOVO MODELLO DI REINCARNAZIONE LOCALIZZATA e L’ UNIVERSO LOCALE

Lo stesso riduzionismo che abbiamo applicato tramite la scienza nei confronti della natura umana lo dobbiamo applicare nel contesto della “localizzazione” dell’ Universo. L’ universo reale è molto più ristretto di quello che pensiamo, e praticamente non si estende al di là del conosciuto, al di là dell’ accessibilità dell’ osservatore centrale. In sostanza, ciò che un individuo non conosce, letteralmente non esiste. E tutto ciò che ha conosciuto, e che arriverà a conoscere, è preprogrammato ad ogni nuova vita ( universo ricalibrato sul soggetto ).

UN DIALOGO FRA BLOGGERS

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Se questa teoria è giusta ed esiste una super linea temporale, che va sempre verso il futuro, dovrò vivere 4 vite per superare il secondo della mia nascita, e 250 per superare il minuto della mia nascita. Mi aspettano 253 vite tutte nate il 1 marzo 1990 alle 18:34. E stiamo parlando solo delle vite umane. Facendo quindi un calcolo, approssimando che ogni vita duri 80 anni ( che ovviamente non sarà sempre così ), abbiamo un secondo di supertempo che equivale a 320 dei nostri anni, un’ora del supertempo che equivale a 1200000 dei nostri anni, un giorno del supertempo che equivale a 28800000 dei nostri anni, e via dicendo ... insomma, saremmo temporalmente divisi da intere ere geologiche ( anche di più ) per ciascuno di noi. Quindi forse è più semplice pensare che ogni volta che l’ universo si ricalibra su un nuovo punto di vista, piuttosto che seguire una sconfinata timeline, semplicemente usa i “personaggi” che in una vita soggettiva incontriamo intorno a noi ( che possono essere animali, persone all’ estero, persone da tutto il mondo, addirittura persone viste solo alla tv ) e li alterna fra di loro, e ogni volta se ne aggiungono un tot. Se scopriremo forme di vita intelligenti nell’ universo, esse si aggiungeranno come “personaggi disponibili”.

Haha, a questo punto preferirei una “super linea temporale” che funziona in modo diverso, magari le mie future vite saranno tutte incluse fra le persone che ho conosciuto, ( e come tali lo sono state le mie vite passate, tutte nell’ ambito delle persone conosciute in questa vita ) le persone con cui ho parlato anche solo una volta nella mia vita, le persone famose che osservo in televisione, probabilmente avrebbe un senso, per quanto riguarda la riconfigurazione dell’ universo, e considerato che nel 2016 ho parlato con almeno una persona per centinaia di paesi nel mondo …

Comincio a pensare che il range di vite immediate a disposizione rientri in un elenco preprogrammato di persone che incontro e alle quali ho accesso visivo. Solo a queste condizioni si possono definire “comunicanti” . Insomma, una persona esiste solo qualora io la possa incontrare e vedere. E ognuno di quelli che conosco è una mia vita recentemente passata o del futuro prossimo. Ha più senso della sconfinata timeline.

Comunque il mio modello di ambiente preselezionato per il soggetto renderebbe davvero l’ universo come confezionato esclusivamente per l’ individuo. E si ridurrebbero le distanze temporali ad un numero umanamente comprensibile.

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Questa considerazione riaccende il dibattito sulla simulazione di realtà: siamo in un “videogioco” in soggettiva dove l’ ambiente virtuale viene riprodotto ogni tot e calibrato su un singolo personaggio? ( solipsismo) oppure c’è una modalità online e tutti i personaggi che incontriamo sono “supervisionati” da altri utenti su altre console? E magari scambiati fra utenti quando finisce una partita? Chissà, tutto potrebbe essere a questo punto.

Se è una simulazione lo è a un livello stratosferico … ti ricordi quel commento in cui ipotizzo che la visione dello spaziotempo comunemente accettata in realtà è rovesciata (“futuro – presente – passato” e non “passato – presente – futuro”)? Ipotizzo anche che il futuro sia la dimensione più stabile e concreta tra le tre e, chissà, forse è così perché è il punto d’origine della simulazione, il “proiettore” diciamo.

Io ho sempre pensato a due opzioni per la versione simulazione: noi siamo avatar – attori che impersoniamo un personaggio, ma in realtà siamo reali ed esistiamo in un tempo futuro della “vera realtà”, oppure siamo davvero completamente virtuali, e quindi esistiamo solo nella simulazione e non nella “vera realtà”. Per questo sarebbe più semplice ipotizzare che solo gli individui accessibili all’ osservatore soggettivo di base sono “vivi”, e che tutti gli incontri in qualche modo siano già sincronicamente programmati.

Se prendiamo in considerazione l’ ipotesi dell’ ambiente provvisto di “personaggi” che la Coscienza Collettiva alterna fra loro da usare come “osservanti soggettivi” però, rimarremmo ancora “attivi ma temporalmente separati” oppure solo uno di noi è veramente attivo? La logica punterebbe verso la comunicazione fra agenti attivi, e quindi, o prendiamo in considerazione l’ idea che abbiamo vissuto un complessivo di miliardi di anni di vite passate per ciascuno, oppure … forse dovremmo ridurre la distanza temporale fra di noi, e pensare ad un “collettivo” che scorre nel tempo storico, così che solo gli individui circostanti il soggetto di base “esistono” ogni volta, e quindi non tutti gli abitanti della Terra, ma solo quelli accessibili al soggetto di base, sono “attivi” nel “presente suddiviso e condiviso”.

Io invece ho pensato a 3 modalità di presente, siccome se vogliamo eliminare il solipsismo, vuol dire che siamo tutti “vivi” e comunicanti, anche se frammenti di un unico, e quindi ci sarebbe un passato che comunica col presente, e un futuro che comunica col presente, il passato si scrive mentre accade, e il futuro disperde informazioni, non solo tramite la comunicazione diretta, ma anche indirettamente, attraverso sincronicità personalizzate ed episodi collettivi, precognizione, e presentimenti personali. In pratica tutte le azioni sono al presente. In pratica sarebbe una espansione della teoria di Wardo, l’ io futuro che conoscendo maggiori informazioni, comunica con l’ io presente, il quale influenza l’ io passato, ed ecco, questa comunicazione avviene fra i frammenti dell’ io unico, allo stesso modo. 

La cosa dei tre presenti può apparire come giusta pensando anche a tutti quelli che dicono “il presente è l’unico tempo reale, esiste solo il qui e ora”, quindi esisterebbe un presente che c’era e non c’è più (e lo chiamiamo passato ed esiste solo e soltanto nella memoria, che sia solipsistica o condivisa), un presente che C’E’ (e sarebbe il tempo “più concreto” eppure è il più sfuggente di tutti) e poi un presente che “non c’è ancora e ci sarà” (e lo chiamiamo futuro) … poi ci sono quelli (per esempio in quell’articolo) che dicono come passato, presente e futuro in realtà esistono simultaneamente, cioè sono tre tipi diversi di presente. Il passato, dei tre, è decisamente il tempo più debole e irraggiungibile (non a caso quelli che ipotizzano il viaggio nel tempo di solito lo vedono possibile solo verso il futuro, no?) e non è altro che il futuro che si sbriciola nel passato e questo sbriciolamento lo chiamiamo “presente”. Se lo spaziotempo ha una sua propulsione, l’origine della propulsione la vedo nel futuro e non nel passato, poichè più che una propulsione è una forza di attrazione verso una stabilità che passato e presente non hanno e infatti il flusso dello spaziotempo (soprattutto se storico) è tutto tranne che stabile.

Poi mi viene in mente una possibile ulteriore ipotesi – forse da te accennata qualche volta, ovverosia che in sè non vi sia una distinzione vera tra passato e futuro, i due sarebbero intercambiabili, il futuro si sbriciola nel passato e il passato si sbriciola nel futuro (lo sbriciolamento è ciò che chiamiamo presente) … dipende solo dal punto di vista dell’essere umano (com’è organizzato il suo cervello) ricordarsi del passato e non del futuro (infatti se ci si ricordasse del futuro proprio così come del passato non ci sarebbe praticamente più distinzione tra i due!) e ciò mi fa venire in mente l’idea dei due emisferi … il sinistro è quello della memoria del passato e il destro è la memoria del futuro. La memoria del passato è linguisticamente accessibile e quindi diretta, la memoria del futuro no, ha sempre bisogno di essere prima tradotta dalla memoria del passato ed ecco perché le previsioni del futuro sono praticamente sempre condizionate da ciò che già sappiamo del passato. Ora, vuoi ridere? ci sarebbe da mettere assieme tutto quello che ho appena scritto con 1) le sincronicità; 2) i cicli dello spaziotempo sia storico che non; 3) la tua teoria delle varie vite ( * le varie individualità ) che in realtà sarebbero i vari gusci spaziotemporali uno diverso dall’altro che interagiscono vicendevolmente tra di loro.

Voglio un secondo tornare su quella faccenda del nostro cervello che ha memoria sia del passato che del futuro ma per organizzare la realtà nel flusso spaziotemporale a cui siamo abituati ha bisogno di schermare le memorie del futuro rendendole non comprensibili al linguaggio comune dello stato di veglia, il passato diventa il regno della realtà (le cose che si sanno già) il futuro il regno della fantasia e dei sogni (e degli incubi) ( * o della potenzialità che si attualizza ). Le persone creative sono più a contatto con il futuro rispetto alle persone non creative e in un certo senso vanno contro la storia poiché la storia per definizione E’ passato. Detto questo, non se sia un’espressione funzionante “universo confezionato esclusivamente per l’individuo” perché rischia di lasciar pensare che l’individuo percepisca in un modo solipsista quando tutti noi esseri umani, invece, condividiamo la stessa percezione di universo, sennò non potremmo nemmeno comunicare e convivere, no? ( * Ricorda che ogni certificazione che possiamo fare della realtà individualmente percepita, tramite la comunicazione con un “frammento individuale” diverso dal nostro sarà sempre “condivisa e supportata in relazione a te stesso”. “Io ti confermo CHE TU VEDI la stessa cosa che vedo io )

Ma infatti siamo tutti “osservatori vivi e attivi” ma nel mio modello l estensione dell’ universo dovrebbe essere localizzata. Si riducono le distanze temporali che altrimenti sarebbero comparabili alle distanze fra le stelle. In pratica esiste solo l universo osservato dal singolo. Tutto ciò che io non conosco letteralmente non esiste. In questo si potrebbe intuire una comparazione fra i cicli storici e i periodi storici affini con l affinità osservativa fra gli individui. A questo punto si può spaziare ovunque, per esempio il nostro inconscio potrebbe attingere e archiviare informazioni che derivano da vite precedenti e future. E includerle nella personalità. Si creerebbe un contenuto frattale, in questo modo la personalità del soggetto sarebbe un agglomerato di esperienze già vissute, con una affinità di qualità frattale alle vite precedenti, un ricorso ad un ulteriore livello. E cosa possono essere i cicli vitali legati alla vita individuale se non un sistema a loop di scambio di informazioni?

A me ogni tanto sembra che avvenga una specie di effetto webbot nelle esperienze e dialoghi personali, come se ci fosse una forza di attrazione di determinate tematiche e dinamiche a me affini, capaci quindi di richiamare esclusivamente la mia attenzione. Come se mi venisse servito un pacchetto di situazioni organizzate per me. È per questo che noi riconosciamo una specie di senso nella vita, una sorta di destino, è il riconoscimento del fatto che ci si trova in situazioni che ci “raccontano” qualcosa, che facevano già parte di noi.

Come un processo di registrazione e acquisizione di informazioni in modo da presentare a te e a te soltanto un determinato universo percepito.

È come se l intera vita fosse un episodio a tema, un romanzo di genere. Ma la cosa diciamo divertente è che in questo universo ciò che ti viene presentato può essere (anzi succede sempre tutti i giorni) un altro percettore di universo tagliato per lui quindi c’è come un’interrelazione tra i diversi universi. La cosa che viene presentata a uno secondo i dati su di lui registrati puoi essere tu stesso, c’è una forza di attrazione continua tra i diversi universi e tutto questo è la forza propulsiva di ciò che chiamiamo “realtà condivisa”. Un astrologo direbbe che sono i diversi “temi natali” che si incontrano e sono in relazione tra loro.

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IL POTERE DELLE SINCRONICITA’ Qualche giorno fa ho trovato per caso un articolo sulla difficoltà del cinese … poco tempo dopo arrivo a lavoro e la prima cosa che vedo è un libro scolastico di mandarino della figlia di una collega, e poi è arrivata una cliente cinese! Post scriptum … passano secondi dalla scrittura di questa frase, e un amico mi ha chiamato a caso “cinese”.

Riconoscendo bene quei pattern , un domani potrebbero essere anche previsti e controllati infatti le sincronicità non sono “avvenimenti che accadono” ma sono riconoscimento di pattern che di norma sfuggono a causa dei modi consueti e comunemente accettati (e solidificati dalla storia del passato) di ordinare le percezioni. Le sincronicità hanno dunque a che fare con l’emisfero destro quindi con la memoria del futuro.

Sono stati i miei eccentrici giochi da quasi solipsistico a indirizzarmi verso i cicli vitali personali. Mi verrebbe persino difficili descriverli, però ho pensato spesso che ci fosse un effetto evocazione fra cose del mondo esterno e cose del mondo interiore ed esperienze di vita. ( A questo punto il modello del libro “The Secret” diventerebbe realistico ) a questo punto potremmo comprendere quelle superstizioni ed eccentricità (idiosincrasie) personali che influenzano determinate persone. Ho sempre intimamente creduto che uno crea la vita che vuole, e la “somatizza” per così dire, ne manifesta gli effetti all’ interno del suo campo di azione e reazione. Per farti capire un esempio, una volta ho detto che potrei trovare un corrispondente reale (nella realtà locale) di ogni personaggio di una serie tv di ragazzi … come se fossero archetipi. Ho sempre fatto un ragionamento del tipo “questo assomiglia ad una versione di questo mio amico, di una versione più grande di quell’ altra … E così via.

E’ successo anche a me come puoi intuire.

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DESCRIZIONE DELL’ UNIVERSO LOCALE

Immaginiamo un universo che ci presenta più o meno sempre lo stesso ambiente, in un range di sequel che va avanti per un tot periodo, che si modifica con l’ avanzare del progresso tecnologico, dove il soggetto centrale, colui che ne fa esperienza in soggettivo ( che cambia ogni volta che l’ universo si ricalibra, facendo tabula rasa, e ricostruendosi su un altro “frammento della Coscienza Unica Collettiva ) vive a contatto – esclusivamente – con le sue vite passate e future, umane e animali. ( avevamo deciso nello scorso articolo di escludere le piante e i microorganismi ) – sarebbe in sostanza un universo dove, pur essendo le azioni compiute tutte al tempo presente – il libero arbitrio è sostanzialmente assente. La distanza temporale fra i frammenti della Coscienza Collettiva ( avevamo compreso nello scorso articolo che noi come individui non siamo divisi attraverso lo spazio, ma temporalmente separati, pur agendo sempre ad un livello di presente, presente solo per me/ per te/ per esso ) non è più comparabile con la distanza sconfinata fra le stelle dell’ universo, ma si limiterebbe quindi ad una quantità umanamente comprensibile – in sostanza, la vita più lontana da te nel passato sarebbe quella della persona più anziana che conosci, e la vita più lontana da te nel futuro sarebbe quella della persona più giovane che conosci – quindi la distanza temporale, quantificata, rientrerebbe in una cifra compresa fra (*dal mio punto di vista) 93 anni nel passato, e 28 anni, 6 mesi e 1 giorno nel futuro. La persona che conosci, che è nata nella data più vicina alla tua nel futuro sarebbe la tua vita immediatamente futura ( sono stato in classe per 10 anni con una ragazza che sarebbe nata 1 giorno dopo di me, se non fossi nato 1 settimana prima del previsto, e alle superiori per 5 anni con una ragazza nata lo stesso giorno della precedente, e sono stato per 8 anni compagno di classe con un ragazzo nato lo stesso giorno di queste ragazze ). La stessa cosa nel passato: fra le persone che conosci, o a cui hai avuto accesso visivo e uditivo, senza quindi conoscerla di persona, quella nata nel passato a breve distanza da te sarebbe la tua vita passata immediatamente precedente a quella attuale. Tutto ciò che viene rappresentato nella tua “realtà locale e direttamente accessibile, a livello visivo, auditivo e sensoriale, rappresenta una affinità alle tue caratteristiche, alla tua personalità, alle tue eccentricità e idiosincrasie, e i patterns che si verificano sono tali da poter essere riconosciuti come patterns precisamente da te. C’è il tuo marchio nel mondo. Il tuo inconscio si manifesta nelle esperienze concrete. Tali esperienze sono in sostanza rappresentazioni del tuo pensiero. La realtà si manifesta in modo da accomodarsi alle tue caratteristiche, al modo in cui interpreti le situazioni concrete. Allo stesso modo in cui le sincronicità sembrano dimostrare la potenzialità di un “deus ex machina” e quindi di una interferenza da una mente superiore, è l’ universo stesso, il manifestarsi della realtà che sembra dimostrare la coerenza fra il tuo modello di pensiero e gli avvenimenti concreti. Sei tu a creare, evocare e anticipare, distribuire e rilasciare, disperdere nel tempo i contenuti a cui (hai avuto) avrai accesso (in altre vite). Se decidi che il tuo punto di vista è quello più ragionevole, i fatti della tua realtà ti porteranno sempre a giustificare il tuo punto di vista. Se pensi che la razionalità sia indispensabile e irrinunciabile per spiegare la realtà e le basi della tua esistenza, allora il mondo a te accessibile ti darà sempre ragione, in qualche modo. Se invece pensi che la via della verità si trovi solo nell’ “alternativa al consenso”, allora ti saranno mostrate determinate scorciatoie per giustificare il tuo punto di vista. Ma al di là della vita individuale, resta sempre una ( sorta di ) certezza: la vita persiste ( vita intesa come percezione di esistere, e attività osservatrice tramite la coscienza ), anche se muterà sempre forma, e cambierà sempre vestito, dovunque qualcosa è stato osservato, dovunque esiste la vita, esisti tu, sì, proprio tu. In questa nuova versione della realtà, ogni persona del (tuo) mondo, ogni animale del (tuo) mondo è una versione diversa di te stesso, allo stesso modo in cui il bambino che eri o l’ anziano che sarai è una versione diversa di te stesso, l’ altro è te in un’ epoca diversa. Anche se lo stai vedendo ora. Spogliati del timore della mortalità: finchè esiste la vita attorno a te, là vi è la prova dell’ assenza della morte, della nullificazione della morte in questo universo.

Mi piace veramente questo modello di pensiero. Credo che abbiamo fatto jackpot.

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Per comprendere la natura di Dio, bisogna essere schizofrenici, oppure guardare il mondo con i loro occhi,simularli e interpretare il loro modo di pensare e il loro ruolo nella realtà.

Dio è solipsistico, un creatore che non ha mai varcato i confini di sé stesso. Dio ha creato un palcoscenico, una rappresentazione nella quale lui stesso è l’ unico protagonista, e ogni volta che si svolge la vita di una creatura è Dio a farne esperienza. Io, tu, lui, esso, siamo tutti un ruolo interpretato da Dio. Dio si è plurificato per sperimentare la vita in soggettiva.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/01/29/la-storia-dell-universo-uovo-di-andy-weir/

Secondo il racconto di Andy Weir, relativo all’ Individualismo Aperto ( che io arricchisco e riconfiguro come Sequenziale ) siamo un Dio allo stato embrionale, “eredi del nostro Dio”, e dobbiamo vivere una “rappresentazione potenziale” di tutte le vite possibili nell’ universo, perché un giorno sarai tu/ sarò io / sarà lui – esso a guidare e gestire un futuro universo che deve essere ancora pensato. L’ universo in cui esistiamo sarebbe una bozza, quindi, di una realtà ancora in sospeso.  

 

 

 

 

 

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Il medioevo della Scienza ( 1796 – ? )

10 12 2018

L'immagine può contenere: una o più persone e testo

Ci troviamo ufficialmente nel Medioevo della Scienza. Speriamo che non duri dieci secoli come il Medioevo storico!

Questo Medioevo scientifico si associa alla stasi culturale – musicale – artistica della nostra epoca.

Il Medioevo scientifico, per la comunità che si professa scettica dei vaccini ha inizio il 14 maggio 1796, con Edward Jenner. 

Il Medioevo scientifico segue la Rivoluzione Francese, elogiata dalla Storia, ma finita in un massacro simile a quello del Rwanda del 1994. Il termine associato alla nostra era attuale emerge dapprima sui blog diffusori di notizie alternative nella decade anni ’10 del 2000. Quest’ epoca rappresenta e definisce un’ epoca dove la Scienza si separa dalla ” spinta metafisica e spirituale ” che ha indotto gli uomini di scienza di un’ epoca ormai passata, a cercare di comprendere il mondo – per comprendere meglio, allo stesso tempo, il pensiero e l’ operato … di Dio. 

CONTESTO: sebbene per una categoria di scettici l’ inizio della scienza – illusione sia cominciata con le vaccinazioni, fino al 1859 la scienza non era del tutto separata e opposta al pensiero metafisico. Certamente l’ Ottocento è stato il secolo in cui è emerso il concetto di ” riduzione umana ” e dell’ uomo – macchina, ma è stato il Darwinismo e il macro – evoluzionismo a dare la spinta maggiore per far finire la Scienza nel suo medioevo. Proprio in un secolo con meno guerre, e quindi più rivolto verso il ” pensiero ” e meno alla ” azione ” e agli ” impulsi ” , si cominciava a coltivare il riduzionismo scientifico che ha danneggiato in modo quasi irreparabile l’ essere umano, in maniera esistenziale. Dobbiamo infatti renderci conto che, meno di sessanta anni dopo l’ emergere del Darwinismo, il Ventesimo secolo si è scontrato con una violenza autodistruttiva inaudita nel corso della Storia. Dal Darwinismo è emerso il ” razzismo scientificamente giustificato ” che ha reso vano ogni sforzo compiuto per fermare la schiavitù e la tratta umana, e ha reso possibili i genocidi e l’ Olocausto, e la disumanizzazione del diverso e del debole e ha giustificato la definizione di ” poco più che scimmia ” per le popolazioni di colore, usato dalle persone comuni più becere, ma anche dalle persone colte. La Prima guerra mondiale è frutto del nichilismo conseguito al Darwinismo, un nichilismo che, pur senza grandi guerre, attualmente ha avvolto quasi inesorabilmente l’ umanità e tutti i suoi modi di vivere ( occidentalmente parlando ). 

La nuova definizione di Scienza, del suo periodo medievale, emerso come definizione solo in epoca recente, è lo Scientismo. Anche il panorama umano degli scienziati è suscettibile e potenzialmente rivolto verso ideali utopistici, masochisti e autodisumanizzanti, anche lui cerca di girare attorno alla verità, con teorie che cercano di adattare la realtà del mondo e dell’ universo alle parole del teorizzatore, invece di adattare le parole e le definizioni di queste teorie alla realtà del mondo e dell’ universo. Il macroevoluzionismo è un tentativo di interpretare il mondo naturale attraverso caratteristiche che però non si sono realmente verificate. Ma non è l’ unica branca della Scienza che fa questo sbaglio. 

Lo scienziato è diventato un icona ” inevitabile “, a cui si è obbligati a credere, perchè altrimenti si può essere tacciati di ” ingenuità, di essere retrogradi, di essere stupidi ” , lo scienziato ha ragione a priori, e non ci sono paletti alla sua libertà di azione, perchè lo scienziato fa a meno di Dio, e a lui si sostituisce. Lo scienziato non riesce a rinunciare al suo nichilismo sociale ed esistenziale, e non ci rinuncerebbe nemmeno in presenza di una evidente alternativa, perchè il nichilismo è eroina, e dall’ eroina non vi si può uscire. Lo scienziato pensa che se le ” verità scientifiche ” possono essere negate e confutate, obbligatoriamente il suo ruolo perderà di valore e si tornerà ad una religione distorta e nebulosa che lui tanto teme, anche se delle condizioni sociali della collettività non gliene frega niente, perchè l’ unica cosa che conta è ” diffondere l’ idea che il progresso è attuale, inevitabile, irrinunciabile, paradisiaco e inarrestabile ” e l’ altra cosa che conta è – ricevere profitto, fama e gloria storica – in cambio della diffusione di varie teorie e scoperte. Lo scienziato scientista quindi deve necessariamente opporsi a qualunque cosa che possa in alcun modo scuotere lo status quo e il dogma assolutistico che è stato messo in piedi. 

In ambito filosofico, il Medioevo si caratterizza per una grande fiducia nella ragione umana ” – ma davvero? Ma, eppure, la Scienza ci racconta il Medioevo come un’ epoca buia e superstiziosa … questo rientra nei loro interessi, perchè loro devono distinguersi, sebbene la Religione occidentalizzata di oggi abbia rinunciato alle guerre e ai modi di fare arretrati ( anche il vero Islam si comporta così, ma rimane ancora vittima dell’ Islam radicalizzato che ancora deve arrivare a superare il suo personale Medioevo ). La Scienza deve distinguersi, e deve farsi conoscere come pura, perfetta e risolutrice di tutti i problemi dell’ umanità. E quindi il passato deve necessariamente essere spiegato come un’ epoca sragionevole. 

La crisi di questa epoca è una crisi , una nebulosità filosofica, dove la filosofia è vista ed etichettata come ” superata, un vizio del passato, ormai inutile alla conoscenza umana “, un distacco sempre più evidente dalla metafisica e da tutto ciò che NON concerne il materialismo e il consumismo. 

” Questo termine fu usato in senso di periodo storico per la prima volta nell’opera Historiarum ab inclinatione romanorum imperii decades, dell’umanista Flavio Biondo, scritta verso il 1450 e pubblicata nel 1483. Secondo Flavio Biondo, in polemica con la cultura del XIV secolo (che oggi consideriamo la crisi del Medioevo), l’epoca è come una lunga parentesi storica, caratterizzata da una stasi culturale ”  – Proprio così! Su questo blog ne abbiamo parlato, di questo fenomeno così ignorato e incompreso, della grande stasi culturale, della fine dei miti e delle icone storiche, del degrado della musica e della nebulosità delle arti, sempre più separate dai capolavori inarrivabili suggeriti dal pensiero religioso, e dalla ripetitività e dall’ attaccamento nostalgico al passato ( recente, eh, non remoto ) di tutto ciò che riguarda il nostro intrattenimento, dalla musica, alla moda, fino al mondo del cinema, e adesso persino riguardo alla tecnologia, basta vedere come abbiano rimesso in vendita la Playstation 1 ( ora Playstation Classic ) …

Vedremo riemergere la ” versione Scientista ” della Peste Nera? Sarà una grande epidemia globale a dimostrare le debolezze della medicina moderna? Sarà la stampante 3d  a dare una nuova spinta positivista al progresso tecnologico, surclassando la ( futura ) illusione robotica / intelligenza artificiale? La diffusione dell’ Islam in Europa provvederà a modificare il pensiero scientifico occidentale? Si vedrà forse una scoperta paragonabile a quella delle Americhe, che cambierà i dogmi della Scienza di oggi?  Sta forse emergendo una ” branca Protestante ” della Scienza che si sta finalmente separando dallo Scientismo dilagante, opportunista e meschino? Lo smascheramento della bugia climatica darà una spinta verso l’ opposizione allo scientismo? 

Il passaggio al Medioevo è un processo storico-sociale, e in quanto tale continuo e con caratteristiche non sempre individuabili in dettaglio, pertanto i pareri sull’inizio e sulla fine del Medioevo sono discordanti:

  • la data convenzionalmente più usata è il 476, cioè l’anno che vide la deposizione dell’ultimo imperatore romano (Romolo Augusto) con la conseguente fine dell’Impero romano d’Occidente; è altresì utilizzata la data del 410, anno del Sacco di Roma ad opera di Alarico o, più genericamente, si fa riferimento alla fine della tarda antichità (seconda metà del VI secolo).
  • alcuni storici danno come inizio del Medioevo la fine dell’unità cristiana d’Europa, cioè l’arrivo degli Arabi e la loro conquista (VII secolo).
  • altri danno come inizio la calata dei Longobardi e l’effettiva fine dei domini imperiali in occidente (nel 568).
  • altri danno come inizio del medioevo la morte dell’Imperatore d’Oriente Eraclio I, nel 641.
  • altri ancora indicano la data dell’incoronazione di Carlo Magno, avvenuta nell’800.
  • alcuni studiosi britannici fissano l’inizio del Medioevo nell’anno Mille, visto che intorno a tale data la società europea di espressione latina cominciò a dare segni di rinascita in tutti i campi, e designano l’epoca che va dalla fine dell’Impero romano d’occidente all’anno Mille come “secoli bui” o “età barbarica”[1]; tale data però è più spesso usata convenzionalmente per separare l’Alto Medioevo dal Basso Medioevo.

La conclusione dell’età medievale ha date diverse da paese a paese, corrispondenti alla nascita delle rispettive monarchie nazionali e al periodo rinascimentale. Le più comunemente utilizzate sono:

Siamo nell’ Alto Medioevo dei secoli bui? La Crisi Economica attuale sta contribuendo a frenare il progresso scientifico – tecnologico? Anche l’ Alto Medioevo storico è stato caratterizzato dalle invasioni straniere, come per quanto concerne la nostra crisi dell’ immigrazione incontrollata.  

Con il Basso Medioevo scientifico vedremo ( o abbiamo visto? ) gli scienziati arroccarsi nei loro ” castelli di carta ” e perdersi in nebulosità, difendere con accanimento il loro ruolo e lo scientismo che diffondono, e nel frattempo vedremo la fortificazione delle città e la diffusione dei – Muri – e delle barriere? Al posto della crescita del potere dei Re, vedremo la crescita di dittature e di corporazioni affamate di denaro e profitti? O le abbiamo già viste? Al posto della Reggia Reale abbiamo Big Pharma? E poi arriverà la tanto agognata spopolazione , quella che cercano di raggiungere i ” potenti del mondo “, e sarà la nuova Peste Nera? La Scienza di oggi si è regalata e si è schiavizzata all’ Economia e al Dio Denaro? 

Al posto della Grande Lotta fra Impero e Papato, abbiamo ora una opposizione fra Grandi Corporazioni / Comunità Scientiste e il Popolo / le comunità religiose? 

La Scienza di oggi è interpretata dai suoi ” applicanti ” come una religione, va difesa a tutti i costi, pena il regresso e la diffusione dell’ ignoranza. Al posto del Clero, la Scienza ha: GEOLOGI, ARCHEOLOGI, EVOLUZIONISTI, PALEONTOLOGI, BIOLOGI MATERIALISTI, SCIENZIATI CHE TORTURANO GLI ANIMALI, FISICI DEL MULTIVERSO ( Un’ altra illusione della nebulosità dello Scientismo ) E DELLA MATERIA OSCURA e ESPERTI DI MEDICINA, ma anche DOCUMENTARISTI come gli Angela, ma anche ATEI MILITANTI, messi in prima linea, come Dawkins. Ma ci sono anche i FUTURISTI della SINGOLARITA’ TECNOLOGICA, il punto di arrivo anticipato dalla Scienza e Tecnologia, e LA ROBOTICA con le sue aspirazioni riguardo all’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE.  

Anche la Scienza ha i suoi MISSIONARI. Gli OSPEDALI e gli OSSERVATORI ASTRONOMICI sono i MONASTERI e il loro scopo è convertire i popoli attraverso la concentrazione sull’ ” importanza inevitabile e necessaria a priori ” delle vaccinazioni e convertire i popoli alla fiducia nella medicina, e anche guidarli verso un interesse per lo spazio esterno, promettendo viaggi mirabolanti nel sistema solare e la scoperta della vita extraterrestre. 

I nuovi MONACI sono gli studiosi della scienza, i MEDICI in particolare, rinchiusi nei loro uffici e nelle sale operatorie. Essi si possono considerare anche fra coloro che producono testi , ricerche, STUDI e test e statistiche atte a spiegare la scienza al popolo. Infatti i monasteri erano centri di diffusione e conservazione delle religioni e della cultura. Si potrebbe dire che il nuovo Vaticano sia LA NASA! Quindi i nuovi CAVALIERI sono gli ASTRONAUTI, esploratori del cosmo dal costosissimo equipaggiamento, icone messe a difesa e a sostegno della branca spaziale della Scienza. L’ investitura formale dei cavalieri contribuiva alla percezione di essi come un gruppo limitato. Gli unici diffusori della Scienza classica, per così dire, sono ora i PROFESSORI delle scuole, visto che sono in fondo alla piramide sociale degli ” esperti “. 

Il PIENO MEDIOEVO fu un’ epoca di grandi e numerosi ” movimenti / branche della Scienza “. Quindi le comunità religiose e gli appassionati di metafisica, astrologia e affini vengono condannati come ” eretici ” e perseguitati. Viene dichiarata la superiorità della Scienza e del suo pensiero e operato in ogni ambito dell’ umanità, unica depositaria del progresso e dell’ allungamento della vita umana, ed esclusiva mediatrice fra l’ uomo e il caos generato dal caso. Unica fonte di informazione e catalogazione di tutti i fenomeni e creature naturali. Si istituì quindi una ” Inquisizione ” atta a screditare ogni alternativa e tutte le religioni, e si incoraggiava la ” predicazione della Parola ” attraverso le scuole e le università, i documentari.

Il nuovo Sacro Romano Impero è la nazione che ospita la Nasa, gli Stati Uniti. Con le difficoltà a procedere con i viaggi spaziali nel secolo attuale, nelle future decadi, probabilmente si verificherà uno scisma o una crisi fra Stati Uniti e Nasa.

Nel Medioevo si reintrodusse la moneta aurea in Europa. Lo Scientismo non è solo occidentale, ma globale, anche perché il regno dell’ Uomo Bianco è ormai pressoché globalistico. Il problema esistenziale economico è connesso a questa distorsione del concetto di Scienza. Al posto di GUELFI E GHIBELLINI vi sono ora i difensori dell’ Allunaggio come fatto storico, e quelli che invece sono i negazionisti, l’ Allunaggio è infatti paragonabile in importanza scientifica alla resurrezione di Cristo per il Cattolicesimo. Se si nega il fatto di essere arrivati alla Luna, si può negare anche tutto il resto. Ci sono anche gli esperti dello spazio che diffondono l’ idea che viaggiare nello spazio diventerà sempre più semplice, proficuo e ” necessario “.

Ecco le nuove “corporazioni di arti e mestieri”: APPLE, SAMSUNG, AMAZON, MICROSOFT, HUAWEI, IBM, SONY, PANASONIC, HP. Ecco le MULTINAZIONALI: ADIDAS, AMAZON, APPLE, BARILLA, BAYER, BOEING, BP, CISCO, COCA COLA, DEUTSCHE BANK, ENEL, ENI, EXXONMOBIL, FACEBOOK, FEDEX EXPRESS, FERRERO, FIAT, FORD, GENERAL ELECTRIC, GENERAL MOTORS, GOOGLE, HONDA, HUAWEI, HYUNDAI, IBM, ICAP, IKEA, INTEL, INTESA SANPAOLO, INSTAGRAM, JPMORGAN, MATTEL, MCDONALD, MERCEDES, MICHELIN, MICROSOFT, MITSUBISHI, MONSANTO, MOTOROLA, NESTLE’, NIKE, NINTENDO, NOKIA, PANASONIC, PARMALAT, PEPSI, RED BULL, RENAULT, ROYAL DUTCH SHELL, SAMSUNG, SIEMENS, SNAPCHAT, SONY, STARBUCKS, TESCO, TOSHIBA, TOTAL, UNICREDIT, UNITED AIRLINES, VODAFONE, WALMART, WHIRLPOOL, YAHOO.

Siamo nell’ epoca delle CROCIATE SCIENTISTE:

Dall’ inizio del nuovo millennio, siamo giunti all’ epoca delle Crociate Scientiste, la grande battaglia fra verità e bugia, verità e disinformazione, con la lotta fra debunkers e negazionisti, anche detti complottisti, e diffusori di ” fake news ” e disinformazione. Si prendono di mira anche gli stessi membri delle branche della scienza che cercano di diffondere e conservare una ragionevole verità rispetto alla propaganda, e che quindi rischiano il posto di lavoro e di essere radiati dalla comunità. ” Se sul lungo periodo i risultati politici delle crociate furono fallimentari, non riuscendo a creare un dominio stabile in Terra Santa, i risultati dal punto di vista culturale furono enormi. ” ” Grazie ai rinnovati contatti col mondo bizantino e islamico si ebbe un rifiorire del sapere scientifico in Europa, che era caduto nell’oblio. ” – Stavolta toccherà ai concetti metafisici, alternativi e filosofici a riemergere dall’ oblio.

E’ questa la NUOVA CRISI DEL TRECENTO?

” Dopo due secoli di grande sviluppo e prosperità nel continente europeo, il Trecento fu un secolo di rottura, con l’interruzione di fenomeni in crescita come lo sviluppo demografico, l’ampliamento e la creazione di nuove città, lo straordinario aumento dei traffici in quantità e in qualità. Oggi si inizia a considerare che il regresso possa essere stato causato innanzitutto da una variazione del clima, con la fine del cosiddetto periodo caldo medievale, che aveva permesso lo scioglimento dei ghiacci (si pensi alla navigazione dei Vichinghi), la coltivazione della vite fin sopra Londra, abbondanti raccolti facilitati dalla piogge scarse e regolari e le tiepide primavere. Gli aspetti più gravi riguardarono la carestia del 1315-1317, il ristagno economico, la peste nera e le conseguenti rivolte popolari.

L’ attesa della ” fine del mondo ” è paragonabile alla attesa della ” Singolarità Tecnologica ” e la venuta dell’ Anticristo è paragonabile all’ arrivo del robot intelligente. Anche se la figura archetipica dell’ Anticristo è ovviamente la figura di Darwin, effettivamente arrivata con il suo operato nel 1859.

Ci sarà una nuova CATTIVITA’ AVIGNONESE? Vorrà forse significare che la NASA cadrà in declino e dovrà essere sostituita? E lo SCISMA D’ OCCIDENTE?

E la GUERRA DEI CENT’ ANNI è paragonabile alla GUERRA FREDDA FRA USA E RUSSIA/ CINA? Anche quel conflitto ebbe periodi di pausa e ripresa.

Al posto dell’ UMANESIMO , lo Scientismo diffonde una serie di concetti assolutamente tossici e degradanti, come il nichilismo, il pessimismo cosmico e cronico, e la visione dell’ uomo come un virus della natura che bisogna estirpare e sostituire con la purezza del metallo ( il robot intelligente ). Allo stesso tempo però c’è questa sensazione, questa concezione che il progresso attuale sia straordinario e senza freni, quando la realtà è ben diversa. Ora la vita umana ha un valore solo in quanto produttrice e consumatrice di beni, e in quanto diffusore del Verbo Scientifico. Se non produci, non consumi e non diffondi scienza, sei stupido e inutile. Verità ovvie come la totale diversità dell’ uomo, dotato di pensiero e produttore del fenomeno cultura, un fenomeno associato alla Storia, e quindi del tutto artificiale e separato dalla natura e dalla vita sempre uguale degli animali ( solo gli animali a contatto con l’ uomo possono ” beneficiare ” di una vita particolare e diversificata ), il fine tuning della Terra e la sua apparente caratterizzazione fatta apposta per l’ emergere della vita, verità come la separazione del ” pensiero simbolico ” ( inarrivabile per qualunque altro animale ) vengono ignorate e minimizzate. L’ Uomo deve necessariamente mischiarsi agli animali in tutto e per tutto ( come se un animale non potesse avere un Dio ) nonostante l’ interferenza culturale faccia dell’ Uomo la creatura più diversificata e complessa del pianeta.

      The medieval period is frequently caricatured as a “time of ignorance and superstition” that placed “the word of religious authorities over personal experience

Il Medioevo Scientista verrà interpretato come un’ epoca di disinformazione proposta come realtà e come fattuale, dove si è diffusa la superstizione del Caso e dove si è attribuita la verità a tutto ciò che persone dogmatiche con preconcetti imperanti , piuttosto che all’ esperienza diretta e all’ intuizione concettuale e alla visione della vita dal punto di vista della morale “

Gli uomini del futuro criticheranno la visione negativa dello Scientismo con l’ identificazione del riemergere del ” fenomeno dei terrapiattisti ” proclamando erroneamente che ” tutti ” gli scettici della Scienza credevano ” anche ” nel terrapiattismo, quando invece ovviamente NON è così.

UN NUOVO ROMANTICISMO ( Interesse per l’ Oriente, lo studio degli Iching, la passione per l’ Astrologia psicologica e karmica, la magnificenza della natura invece del suo sfruttamento o minimizzazione, la diffusione dei blog di argomentazione ” alternativa “, la reinterpretazione della Storia come fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, il rafforzamento del concetto di patria opposto alla globalizzazione forzata, la ripresa della centralità umana, il cinema, i romanzi letterari e l’ emergere del genere fantasy, la medicina alternativa come opzione di riferimento, i vari movimenti artistici attuali, la musica trance, le varie teorie sull’ Oltre, la passione romantica e la forza del sentimento, la possibilità di confrontarsi con culture esotiche e diverse da quella occidentale, il riemergere dell’ interesse rivolto alla psichedelia con Mckenna e il suo concetto di storia frattale con uno scopo e lo studio delle sincronicità … )      

“Nell’età del Romanticismo si ebbe un superamento della concezione illuminista della storia, a cui fu rimproverato di basarsi su un’idea della ragione astratta e livellatrice, che in nome dei suoi principi generici era giunta a produrre le stragi del Terrore della Rivoluzione francese. A quella i romantici sostituirono una «ragione storica», che tenesse conto anche delle peculiarità e dello spirito dei diversi popoli, a volte assimilati a degli organismi viventi, con una loro anima e una loro storia[17] e una nuova concezione della storia che mettesse in discussione la convinzione illuminista della capacità degli uomini di costruire e guidare la storia con la ragione.

Le vicende della Rivoluzione francese e il periodo napoleonico avevano dimostrato che gli uomini si propongono di perseguire alti e nobili fini che s’infrangono dinanzi alla realtà storica. Il secolo dei lumi era infatti tramontato nelle stragi del Terrore e il sogno di libertà nella tirannide napoleonica. Dunque la storia non è guidata dagli uomini ma è Dio che agisce nella storia. Esiste una Provvidenza divina che s’incarica di perseguire fini al di là di quelli che gli uomini ingenuamente si propongono di conseguire con la loro meschina ragione.

«La storia umana appariva perciò guidata non dalla mente e dal volere dell’uomo, fosse pure il più alto genio, non dal caso, ma da una provvidenza che supera gli accorgimenti politici e che drizza a ignote mete la nave dell’umanità.» “

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Ci sono delle incongruenze con la realtà e delle illusioni concettuali nelle seguenti branche scientifiche: Darwinismo e macroevoluzionismo in primis, nel concetto di casualità, nel concetto di scienza dei dati e delle statistiche, nella branca climatica della scienza con la manipolazione dei dati e la diffusione di disinformazione, nell’ archeologia e paleontologia, nella fisica con il nebuloso e antiscientifico concetto di multiverso tanto in voga come scorciatoia anti fine tuning e anti Dio in questi anni, nell’ astronomia, nell’ operato della Nasa  , nella medicina ( sono ancora neutrale sulla questione dei vaccini, ma mi sto informando in maniera ” alternativa ” alle versioni standard e anche lì c’è chiaramente da indagare e approfondire ) e sulla questione del Big Pharma.

IL LIBRO SCIENCE DELUSION SI CHIEDE:

La natura è davvero meccanica? L’ ammonto della materia e dell’ energia è sempre uguale? Le leggi della natura sono davvero sempre fisse? La vita e la natura sono davvero senza scopo? La mente è davvero confinata nel cervello? I fenomeni psichici sono davvero falsi? La medicina standardizzata è davvero l’ unica che funziona? La grande illusione della scienza è quella di aver già compreso tutto. Propone un ritorno alla scienza libera dai dogmi, interessante e affascinante. Secondo questo libro la concezione di scienza ” alla Dawkins ” è vecchio stile e illusionistica. L’ ideologia materialista, secondo il libro, è moribonda.     

FATE ATTENZIONE LA’ FUORI, INDAGATE, NON VI FIDATE A PRIORI DELLO SCIENTISTA, NON CERCATE ESPERTI COME FOSSERO TASSISTI, PENSATE CON LA VOSTRA INDIVIDUALITA’ E – VALORIZZATE – LA VOSTRA VITA, DIMENTICATE IL NICHILISMO, QUELLA E’ EROINA. RITENGO NECESSARIO CONSERVARE E DIFENDERE LE RELIGIONI POSITIVISTE E LA MORALITA’ CHE NE CONSEGUE. LA’ FUORI CI SONO ANCHE SCIENZIATI E SAGGI CON UNA CERTA APERTURA MENTALE E UNA NEUTRALITA’ ANTIDOGMATICA, BASTA CONOSCERLI.

 

RIASSUNTO: 

CONFRONTO FRA RELIGIONE CRISTIANA – CATTOLICA E SCIENZA

Il VATICANO

La NASA

 

GESU’ CRISTO e il Cristianesimo

CHARLES DARWIN e il Darwinismo

 

SAN PIETRO Primo Pontefice

ALBERT EINSTEIN, l’ uomo simbolo del Ventesimo secolo

 

CREAZIONISMO AMERICANO e SOSTENITORI DEL DESIGN INTELLIGENTE

EVOLUZIONISTI, GEOLOGI, ARCHEOLOGI, PALEONTOLOGI

 

MEMBRI DEL CLERO

Lo STAFF della NASA, e anche FISICI e DIFFUSORI DELLA TEORIA DEL MULTIVERSO e della MATERIA OSCURA

 

VESCOVI, PARROCI e PRETI COMUNI

I GURU della TECNOLOGIA e dell’ ELETTRONICA, praticanti di scienza comuni, moderatamente noti o poco noti, documentaristi come gli Angela

 

MISSIONARI

PROFESSORI DI SCIENZE alle scuole superiori e università

 

MONASTERI, MONACI e SUORE

OSSERVATORI ASTRONOMICI e OSPEDALI, MEDICI e INFERMIERE 

 

BRANCHE alternative della Religione Cattolica, reverendi protestanti ad esempio

ATEI MILITANTI, FUTURISTI e BRANCA DELLA ROBOTICA e sostenitori della INTELLIGENZA ARTIFICIALE, inclusi in questa categoria i teorici della TEORIA DELLA SIMULAZIONE 

 

CAVALIERI MEDIEVALI

ASTRONAUTI 

 

CROCIATI CONTRO ERETICI E DIFFUSORI DI “ FAKE NEWS “

DEBUNKERS e COLORO CHE COMBATTONO LA DISINFORMAZIONE, incluso ATTIVISSIMO, ESPERTI DELLE TELEVISIONI incaricati di combattere ciò che viene percepito come disinformazione, ATEI MILITANTI che cercano di cancellare tutte le religioni

 

I COMPLOTTISTI sono i NUOVI ERETICI 

 

GUELFI e GHIBELLINI

COLORO CHE: si professano razionali e di buon senso, e COLORO CHE: ricercano la verità nascosta, I NEGAZIONISTI 

 

LA RESURREZIONE DI CRISTO e LE VICENDE APOSTOLICHE

L’ ALLUNAGGIO e LE IMPRESE DEI TEAM DI ASTRONAUTI 

 

LA NECESSITA’ del BATTESIMO per entrare nel REGNO DEL SIGNORE e PROFESSARSI CATTOLICO CRISTIANO

LA NECESSITA’ DELLE VACCINAZIONI per partecipare alla vita scolastica e sociale e non diffondere le malattie

 

LA CONNESSIONE FRA GRANDI RELIGIOSI E IL DENARO, COMMERCIANTI DI ICONE RELIGIOSE, CORPORAZIONI DI ARTI E MESTIERI MEDIEVALI

LA QUESTIONE DEL BIG PHARMA, I FARMACISTI E GLI OSPEDALI AMERICANI, MA ANCHE LE GRANDI MULTINAZIONALI DELLA TECNOLOGIA e DELLA RETE INTERNET e TELEFONICA, le GRANDI CASE AUTOMOBILISTICHE, LE MULTINAZIONALI ALIMENTARI e I RICCHI FINANZIATORI degli STUDI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO e finanziatori di STUDI E STATISTICHE ( Ad esempio ) 

 

LA NUOVA CRISI DEL TRECENTO cominciata / in arrivo?

IL ( REALE? O FANTOMATICO? ) PROBLEMA DEL RISCALDAMENTO CLIMATICO o CAMBIAMENTO CLIMATICO ESTREMO ma anche UNA POTENZIALE EVENTUALE FUTURA PANDEMIA GLOBALE 

 

L’ ATTESA DELLA FINE DEL MONDO, DEL GIUDIZIO UNIVERSALE E DELLA RESURREZIONE DELLA CARNE, LA SECONDA VENUTA DEL SIGNORE

IL CULTO DELLA SINGOLARITA’ TECNOLOGICA e L’ ATTESA DELLA VENUTA DEI ROBOT e DELLA FANTOMATICA INTELLIGENZA ARTIFICIALE che RIMPIAZZERA’ il genere umano, la promessa dell’ uomo perfetto e ANDROIDIZZATO 

 

LA GUERRA DEI CENT’ ANNI
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LA GUERRA DELLE SUPERPOTENZE, LA GUERRA FREDDA 

UMANESIMO E ROMANTICISMO e l’ attualità: ( Interesse per l’ Oriente, lo studio degli I-ching, la passione per l’ Astrologia psicologica e karmica, la magnificenza della natura invece del suo sfruttamento o minimizzazione, la diffusione dei blog di argomentazione ” alternativa “, la reinterpretazione della Storia come fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, il rafforzamento del concetto di patria opposto alla globalizzazione forzata, la ripresa della centralità umana, il cinema, i romanzi letterari e l’ emergere del genere fantasy, la medicina alternativa come opzione di riferimento, i vari movimenti artistici attuali, la musica trance, le varie teorie sull’ Oltre, la passione romantica e la forza del sentimento, la possibilità di confrontarsi con culture esotiche e diverse da quella occidentale, il riemergere dell’ interesse rivolto alla psichedelia con Mckenna e il suo concetto di storia frattale con uno scopo e lo studio delle sincronicità  

 

SCENTISMO, DISUMANIZZAZIONE DELL’ UOMO, NICHILISMO, DOGMATISMO e CHIUSURA MENTALE, la PERCEZIONE DELL’ UOMO COME UN VIRUS DELLA NATURA, LA PUREZZA DEL METALLO ROBOTICO e dell’ ANDROIDE piuttosto che del CORPO UMANO

LA MORALE che consegue dal pensiero religioso e LA VALORIZZAZIONE DI OGNI VITA, L’ ORIGINE DELLA VITA CHE TRASCENDE ED ESCLUDE PIENAMENTE la possibilità del CASO, la permanenza del mistero dell’ esistenza e dell’ origine della vita
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LO SFRUTTAMENTO TECNOLOGICO e MEDICO degli ANIMALI e la PERCEZIONE DISTORTA e la PROMESSA di un PROGRESSO SENZA FRENI, IMMINENTE O ATTUALE, INARRESTABILE, ECCITANTE e PIENO DI POTENZIALITA’, la PROMESSA DELLA SCONFITTA DELLA MORTALITA’ e della SCONFITTA DELL’ INVECCHIAMENTO

LA VITA UMANA SECONDO LO SCIENTISMO: vale solo come produttrice, consumatrice e diffusore del pensiero scientifico, ma non ha uno scopo o un significato evidente, nata per caso, finisce per caso

 

TEORIE SULLA PANSPERMIA ( La vita venuta dallo spazio e depositata sulla Terra )

IL BRODO PRIMORDIALE

 

La totale ed evidente diversità e specialità dell’ UOMO rispetto ad ogni altro animale, per via del suo PENSIERO SIMBOLICO, del LINGUAGGIO COMPLESSO E DEL PENSIERO ASTRATTO, e della capacità di TRASFORMARE E PLASMARE IL TERRITORIO, la vittoria della ragione sugli istinti, rispetto alla vita sempre uguale e prevedibile degli animali, che diventa imprevedibile solo a contatto con gli esseri umani

La difesa delle specie in estinzione è considerata legittima e il mondo animale è considerato degno di essere valorizzato

La diversità e specialità dell’ UOMO è riconosciuta, ma percepita come argomento tabù, oppure ci sono persone che percepiscono l’ uomo come UGUALE AD UN ANIMALE e non distinguibile da esso per nessun aspetto, e dunque la sua vita ha lo stesso valore di quello di un animale, da qui si sono originati i VEGANI e i VEGETARIANI e GLI ANIMALISTI

L’ UOMO è percepito come in balia della natura e la valorizzazione della vita animale e dell’ ecosistema è percepito come più importante dell’ umanità

Ogni comportamento animale diverso dalla norma viene percepito come un primordiale segno di “ evoluzione “ e percepito come simile a quello umano pur non comprendendo le vere ragioni e motivazioni di tale comportamento 

 

Il riconoscimento del FINE TUNING della Terra, e quindi la specialità e unicità della Terra rispetto ( almeno ) al Sistema Solare e lo scetticismo verso la vita extraterrestre, le leggi della natura vengono percepite come manipolate in modo estremamente preciso per favorire l’ emergere della vita

La ricerca dei GEMELLI DELLA TERRA, la RICERCA DELLA VITA EXTRATERRESTRE, il SETI e la nebulosa anti-scientifica teoria del MULTIVERSO che tenta di girare attorno al FINE TUNING evidente, o addirittura la percezione dell’ emergere della vita così raro a livello statistico che la Terra potrebbe essere stato l’ unico pianeta dell’ universo a “ vincere la lotteria “ 

 

La percezione della Storia Umana come un misterioso fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, la Storia percepita come diretta e dotata di scopo, significato e traguardo

La Storia Umana viene percepita come una serie di guerre, tragedie e utopie, e del tutto priva di significato ( al di là di tutto ciò che concerne la Scienza, la tecnologia e le scoperte relative non conta nulla ) e considerato come un fenomeno privo di qualsivoglia trend

 

La valorizzazione del passato come epoca più pura e più semplice, più spirituale e metafisica, meno rinchiuso nei dogmi e più aperto allo studio di tutti i fenomeni, anche quelli percepiti attualmente come irrazionali e inesistenti

La percezione del passato come un’ epoca grezza, primitiva, barbarica e superstiziosa, ancora più dogmatica di quella presente, persa in illusioni e follie, un imbarazzo per la Scienza attuale che quindi sente la necessità di cancellare e archiviare il passato, ignorando le potenziali scoperte e intuizioni ancora inesplorate. La vera umanità inizia con la Scienza e tutto il pensiero è diretto verso il futuro

 

Il riconoscimento che la Terra è un globo era presente e riconosciuto anche nel passato e nel Medioevo, a differenza di ciò che fanno credere i critici cinici del medioevo

L’ emergere di un attuale fenomeno e culto del terrapiattismo è un vero e proprio cavallo di Troia, nel tentativo di associare ogni scettico delle pratiche scientifiche al terrapiattismo, legittimandone la derisione ed etichettandolo come ignorante e superstizioso a priori, facendo di tutta l’ erba un mazzo, tale fenomeno è sicuramente artificiale e non spontaneo, inserito nel panorama alternativo con uno scopo diffamatorio preciso.

  

   

 





Critica all’ ateismo ( Wikipedia )

7 12 2018

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Prima di cominciare vorrei fare una considerazione personale: quest’ anno ho cercato di immedesimarmi nel pensiero ateo, e per uno come me, che negli anni non ha mai nemmeno pensato ad un mondo senza Dio ( o senza un significato intrinseco ) è stato difficilissimo. L’ idea in sé è del tutto inaccettabile, e in cuor mio stento a credere che ci siano persone capaci di abbracciare l’ oblio e farlo proprio, ma non solo, diffonderlo agli altri. E’ uno stile di vita e un modo di pensare assolutamente tossico, l’ eroina sotto forma di dogma per una mente sana. La gente deve avere una forza d’ animo incredibile, oppure deve essere così immersa nel suo presente individuale, per abbracciare con tutta calma una idea del genere. A volte mi chiedo da quali persone sono circondato, non riesco a comprenderli. Poi ogni tanto incontro i ” serenamente atei ” e rabbrividisco. Che cosa stiamo facendo alla nostra società, alla nostra vita interiore … nessun vero ateo può essere mai sereno. Come possiamo osannare una scienza che ci racconta che non siamo niente, una scienza che non risolve nessuno dei principali problemi delle nostre vite, come possiamo svuotare questo mondo di significato, e vivere sereni?

Dovrei essere imbarazzato? Sentirmi un po’ scemo perché non riesco ad accettare quel che viene comodamente definita realtà ( ma che accidenti ne sappiamo noi della realtà? ) A volte mi sento un po’ infantile, quando mi ritrovo con la mente annebbiata dalla noia e dalla tristezza, per questo mondo senza Dio, e per le nostre brevi vite. Vedo le altre persone tutte prese dall’ intensità del momento, che non si fermano MAI  a pensare, perché ormai fermarsi a riflettere è diventato un malessere, la gente ti chiede ” ma stai bene? ” se ti ritrova un po’ assorto nei tuoi pensieri per qualche istante.

Certamente ho anche io i miei dubbi, le certezze non esistono. Non esistono comunque nemmeno le certezze degli atei. Trovo la ” realtà ” così limitata e primitiva rispetto al regno dell’ immaginazione. Ma sono arrivato alla conclusione che abbracciare l’ ateismo ( soprattutto se militante, perché questi sono quelli veri, gli altri lo sono tutti per sentito dire, perché convinti da tale e tal’ altra ” indubbiamente vera ” teoria ) una manovra psicologica deviata, significa rendere razionale un malessere psichico, e farlo proprio come se fosse l’ unico stile di vita realistico.

In sostanza, non siete diversi dalla comunità dei gender – fluid. Sì, proprio loro, i    ” Galileo della sessualità ” ( un commento che ho trovato su fb ) Indottrinati dalla mala scienza, dai messaggeri dell’ oblio, dai riduzionisti, veri e propri criminali del pensiero, pretendete che il vostro modo di vivere e di pensare venga accettato come ” realtà assoluta ” e pretendete che tutti gli altri vengano etichettati come sbagliati e imbecilli.

I gender – fluid, almeno la maggioranza, sono in buona fede. Gli atei possono essere in buona fede quando vogliono proteggerti da eventuali delusioni ma allo stesso tempo quando si spingono troppo in là possono diventare elementi tossici. Non bisogna ” tollerarli “. Io ormai non li tollero più, neanche nei giorni in cui mi immedesimo in loro, perché temo che mi abbiano attaccato un virus del pensiero. Non tolleriamoli, ma in silenzio. Inutile dibattere. Se ne accorgeranno da soli quando si troveranno in eventuali difficoltà della vita, a non riuscire più ad aggrapparsi a nessuna speranza, per via dei paradigmi intoccabili che si sono piazzati nella mente.

Boston College philosophy professor Peter Kreeft writes:

“If there is no first cause, then the universe is like a great chain with many links; each link is held up by the link above it, but the whole chain is held up by nothing.  If there is no first cause, then the universe is like a railroad train moving without an engine.  Each car’s motion is explained proximately by the motion of the car in front of it; the caboose moves because the boxcar pulls it, the boxcar moves because the cattle car pulls it, et cetera.  But there is no engine to pull the first car and the whole train.  That would be impossible, of course.  But that is what the universe is like if there is no first cause: impossible.”

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Various contemporary agnostics like Carl Sagan and theists such as Dinesh D’Souza have criticised atheism for being an unscientific position. ( POSIZIONE ANTISCIENTIFICA L’ ATEISMO )  Analytic philosopher Alvin Plantinga, Professor of Philosophy Emeritus at the University of Notre Dame, argues that a failure of theistic arguments might conceivably be good grounds for agnosticism, but not for atheism; and points to the observation of an apparently “fine-tuned Universe( UNIVERSO FINE TUNED: non perdete tempo a scervellarvi sul multiverso; NON ESISTE UN UNIVERSO PARALLELO )  as more likely to be explained by theism than atheism. Oxford Professor of Mathematics John Lennox holds that atheism is an inferior world view to that of theism ( IL TEISMO COME VISIONE DEL MONDO – SUPERIORE – ALL’ ATEISMO ) and attributes to C.S. Lewis the best formulation of merton’s thesis that science sits more comfortably with theistic notions on the basis that Men became scientific in Western Europe in the 16th and 17th century “[b]ecause they expected law in nature, and they expected law in nature because they believed in a lawgiver.’ ( SI CERCAVANO LE LEGGI DELLA NATURA PERCHE’ SI CREDEVA IN UN LEGISLATORE ) In other words, it was belief in God that was the motor that drove modern science”. ( IL CREDO IN DIO HA ATTIVATO LA SCIENZA MODERNA – non come si crede ora, per cercare una alternativa al modo di pensare religioso, ma per RAFFORZARLO ) American geneticist Francis Collins also cites Lewis as persuasive in convincing him that theism is the more rational world view than atheism. ( GENETISTA AMERICANO PERSUASO DA LEWIS CHE IL TEISMO E’ UN MODO DI VEDERE IL MONDO – PIU’ RAZIONALE – DELL’ ATEISMO ).

Other criticisms focus on perceived effects on morality and social cohesion. The Enlightenment philosopher Voltaire, a deist, saw godlessness as weakening “the sacred bonds of society”, ( SECONDO VOLTAIRE L’ ATEISMO INDEBOLIVA LA COESIONE SOCIALE )  writing: “If God did not exist, it would be necessary to invent him”. ( IL CHE SIGNIFICA – Abbiamo bisogno di Dio, che vi piaccia o meno )  The father of classical liberalism, John Locke, believed that the denial of God’s existence would undermine the social order and lead to chaos. ( SECONDO JOHN LOCKE LA – NEGAZIONE DI DIO – avrebbe portato ad una disgregazione dell’ ordine sociale e al caos )  Edmund Burke, an 18th-century Irish philosopher and statesman praised by both his conservative and liberal peers for his “comprehensive intellect”, saw religion as the basis of civil society and wrote that “man is by his constitution a religious animal; that atheism is against, not only our reason, but our instincts; and that it cannot prevail long”.  ( SECONDO BURKE, LA SPIRITUALITA’ E’ INSITA SIA NELLA RAGIONE CHE NELL’ ISTINTO e ne siamo costituiti, non possiamo farne a meno e l’ ateismo non potrà sopravvivere a lungo )Pope Pius XI wrote that Communist atheism was aimed at “upsetting the social order and at undermining the very foundations of Christian civilization“. In the 1990s, Pope John Paul II criticised a spreading “practical atheism” as clouding the “religious and moral sense of the human heart” and leading to societies which struggle to maintain harmony.

Chesterton holds that “[h]e who does not believe in God will believe in anything”. ( A differenza del pensiero comune e dai suggerimenti del buon senso, colui che non crede in un Dio, riuscirà ad essere persuaso a credere in qualsiasi altra cosa )

GLI ATEI COME PREDE FAVORITE DEGLI IMPULSI SUICIDI

Inserisco una mia considerazione: solo ad un ateo convinto, pur essendo in uno stato di salute fisica normale, può passare per la mente di suicidarsi. Non ci sono appigli alla disperazione di un ateo. Quando si abbraccia l’ ateismo, ci si dovrebbe ricordare di questo particolare: dal mio punto di vista un ateo convinto dovrebbe essere guardato con una certa attenzione, soprattutto in periodi critici della sua vita. Li vediamo ogni anno, quelle persone apparentemente normali e tranquille, che ad un certo punto diventano omicidi, suicidi. Queste persone sono in salute fisica normale, ma l’ irrazionalità dell’ ateismo che hanno abbracciato, li porta a queste situazioni estreme. Quindi, io vi dico, attenzione a quali stili di vita abbracciate, perché da un momento all’ altro potreste ritrovarvi senza appigli psicologici. Tutte quelle speranze che tengono in vita una persona di fede, voi li vedete come cose vergognose, imbarazzanti e infantili. Potreste diventare i peggiori nemici di voi stessi. 

In a global study on atheism, sociologist Phil Zuckerman noted that though there are positive correlations with societal health among organically atheist nations, countries with higher levels of atheism also had the highest suicide rates compared to countries with lower levels of atheism

PERCHE’ CI VOGLIONO ATEI: perché così facciamo meno figli e pensiamo esclusivamente a soddisfare noi stessi ( According to William Bainbridge, atheism is common among people whose social obligations are weak and is also connected to lower fertility rates in some industrial nations – l’ ateismo è comune fra le persone con una ridotta rete sociale ed è connessa a bassi livelli di fertilità )  

VOLETE SMETTERE DI BERE ( O DI VIZIARVI IN QUALCHE MODO? ) Abbiate FEDE: Extended length of sobriety in alcohol recovery is related positively to higher levels of theistic belief, active community helping and self-transcendence

TUTTO E’ POSSIBILE PER CHI VIVE SENZA DIO ( in senso negativo ) TUTTO E’ LECITO SENZA DIO : In A Letter Concerning Toleration, the influential English philosopher John Locke wrote: “Promises, covenants, and oaths, which are the bonds of human society, can have no hold upon an atheist. The taking away of God, though but even in thought, dissolves all – ( Per un ateo si dissolvono promesse e patti )

QUANDO GLI ATEI NON POTEVANO TESTIMONIARE A CORTE ( in Usa ): in the United States, atheists were not allowed to testify in court because it was believed that an atheist would have no reason to tell the truth – ( Una volta gli atei non potevano testimoniare a corte, perché si riteneva che PER UN ATEO NON C’E’ RAGIONE DI DIRE LA VERITA’ )

Evolutionary biologist Kenneth R. Miller notes that such a conception of evolution and morality is a misunderstanding of sociobiology and at worst it is an attempt to abolish any meaningful system of morality ( La concezione così in tal modo, alla Dawkins, dell’ evoluzione ( che su questo blog abbiamo affrontato e sappiamo essere FALLACE ) è una incomprensione della sociobiologia ed è un TENTATIVO DI ABOLIRE OGNI SISTEMA DI MORALITA’ )

Per un vero ateo scompare la differenza fra il bene e il male; sappiatelo quando elogiate uno di questi atei radicali. Questo è il tipico ragionamento degli assassini psicotici. Eppure voi ci venite a dire che è perfettamente logico dal vostro punto di vista ateo. Sono CONVINTO che TUTTI gli assassini vengano cresciuti come atei sin da piccoli.

EPPURE ogni tanto INCONTRO DELLA GENTE che si ritiene ORGOGLIOSA DEI LORO BAMBINI ATEI. Cresciuti ” a contatto con la realtà “, consapevoli di cosa li aspetta.

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NON NEGATELO: L’ ATEISMO E’ UNA FEDE

Peter Murphy wrote: “The dogmatic atheist like the dogmatic theist is obsessed with conformity and will spew a tirade of angry words against anyone who does not conform to their own particular world view”.

ABBIAMO PAURA DEI LEADERS RELIGIOSI MEDIORIENTALI, MA:

However, Blainey notes that anyone, not just Christians, can promote violence, writing “that the most ruthless leaders in the Second World War were atheists and secularists who were intensely hostile to both Judaism and Christianity. Later massive atrocities were committed in the East by those ardent atheists, Pol Pot and Mao Zedong. All religions, all ideologies, all civilizations display embarrassing blots on their pages”

And who can deny that Stalin and Mao, not to mention Pol Pot and a host of others, all committed atrocities in the name of a Communist ideology that was explicitly atheistic? Who can dispute that they did their bloody deeds by claiming to be establishing a ‘new man’ and a religion-free utopia? These were mass murders performed with atheism as a central part of their ideological inspiration, they were not mass murders done by people who simply happened to be atheist

Sono stati i tiranni atei della Storia a creare le vicende più terribili e imbarazzanti della civiltà umana.

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Giberson and Artigas note that the overwhelming majority of science articles in any journal in any field have nothing to with origins because most research is funded by taxpayers or private corporations so ultimately practical research that benefit people, the environment, health and technology are the core focus of science; significant portions of scientists are religious and spiritual; and the majority of scientists are not hostile to religion since no scientific organization has any stance that is critical to religion, the scientific community is diverse in terms of worldviews and there is no collective opinion on religion

Evolutionary biologist Kenneth R. Miller has argued that when scientists make claims on science and theism or atheism, they are not arguing scientifically at all and are stepping beyond the scope of science into discourses of meaning and purpose. What he finds particularly odd and unjustified is in how atheists often come to invoke scientific authority on their non-scientific philosophical conclusions like there being no point or no meaning to the universe as the only viable option when the scientific method and science never have had any way of addressing questions of meaning or lack of meaning, or the existence or non-existence of God in the first place.

LA NOZIONE DI LEGGE DELLA FISICA E’ TEOLOGICA PER PRINCIPIO: Physicist Paul Davies of Arizona State University has written that the very notion of physical law is a theological one in the first place: Isaac Newton first got the idea of absolute, universal, perfect, immutable laws from the Christian doctrine that God created the world and ordered it in a rational way

Francis Collins, the American physician and geneticist who lead the Human Genome Project, argues that theism is more rational than atheism:

IL GENETISTA CHE DICE CHE IL TEISMO E’ PIU’ RAZIONALE DELL’ ATEISMO 

Collins also found Lewis persuasive and after reading Mere Christianity came to believe that a rational person would be more likely to believe in a god. Collins argues: “How is it that we, and all other members of our species, unique in the animal kingdom, know what’s right and what’s wrong… I reject the idea that that is an evolutionary consequence, because that moral law sometimes tells us that the right thing to do is very self-destructive. If I’m walking down the riverbank, and a man is drowning, even if I don’t know how to swim very well, I feel this urge that the right thing to do is to try to save that person. Evolution would tell me exactly the opposite: preserve your DNA. Who cares about the guy who’s drowning? He’s one of the weaker ones, let him go. It’s your DNA that needs to survive. And yet that’s not what’s written within me”.

Lo stile di vita evoluzionistico – darwinista ci suggerisce di difendere e preservare il nostro DNA, anche se qualcun altro è in pericolo di vita. Un ateo è costretto a vivere in modo solipsistico, gli altri non contano niente rispetto al suo io. Ricordatevelo, la prossima volta che andate in vacanza al mare con un ateo radicale convinto.  

 Voglio concludere con un altro pensiero personale: la Storia ci perdonerà se per un periodo della nostra vita incominciamo un percorso di vita ateo. E’ quasi obbligato in un mondo pervaso di teorie che cercano di girare attorno a Dio ( il multiverso ), in un mondo dove esistono persone psicopatiche e disperate, in un mondo di brutte malattie sulle quali la scienza e la medicina ci commerciano e ci guadagnano ( CURARLE PORTA VIA I SOLDI AL LORO FUTURO ) è comprensibile dubitare, non dobbiamo aver paura di dubitare, non dobbiamo sentirci in imbarazzo se dubitiamo, viviamo in un’ era della Storia che ormai da tempo ha accettato l’ ateismo, abbiamo una scienza che viene considerata un fatto assoluto e indemocratico che ci racconta determinate cose, quindi è comprensibile che qualcuno di noi creda nel ” brodo primordiale ” e che lo usi come un’ arma per persuadere il povero ingenuo Testimone di Geova che si sbaglia, del resto il brodo primordiale è ormai un ” fatto assodato “, non è così? Il mondo è brutto e limitato, da un certo punto di vista, e noi siamo semplici esseri umani.

MA NON LASCIAMOCI INTOSSICARE DA STILI DI VITA POTENZIALMENTE DEVIANTI. Non accettiamo NULLA come inevitabile. Dalla depressione si può uscire, al vizio si può rinunciare, e si può mantenere un certo autocontrollo che ci impedisca di combinarla grossa. Se credete di poter andare avanti con l’ idea di essere ” serenamente atei ” lo credete adesso. Sarà un pensiero del tutto transitorio e ve ne accorgerete. CERCATE IL SIGNIFICATO NASCOSTO e TROVATE UN APPIGLIO. Trovatelo anche se non condividete. Se ci tenete a voi stessi dovete farlo.

SUGGERISCO COMUNQUE DI VIVERE INTENSAMENTE IL PRESENTE, perché così offuscherete i brutti pensieri. Datevi da fare, FATE e PENSATE DI MENO. Fate PER UNO SCOPO e CON UN SIGNIFICATO. E non lasciatevi dire che siete DI MENO.     

 

 

 

 

 

  





Serve una riconversione del pensiero collettivo e serve ORA

5 11 2018
Gli alfieri del Caos: si vuole vietare di pensare che le cose abbiano un fine
Che vi piaccia o meno, la religione e la spiritualità, quando attuate nel modo corretto, sono il motore che fa andare avanti le civiltà. E’ sbagliato dire che la religione è un freno, perchè in realtà è un motivante, guardate all’ arte Italiana, quanti capolavori sono derivati da ciò che la nostra attualità disprezza e ridicolizza. Guardate alla crescita del pensiero e della cultura, e pensate a ciò che sta producendo il presente e cosa produrrà il futuro. Il nulla. E’ sbagliato, è deleterio rinunciare a una delle tante componenti che mandano avanti la collettività, la cultura e la civiltà.
Vi hanno detto che la religione è una droga, che addormenta l’ umanità, ma guardatevi intorno. Li avete visti i giovani non educati ad un certo stile di vita? Li avete visti come brancolano nel buio alla ricerca unica di alcool ecc. ? Ecco, quelli sono un prodotto del nichilismo che viene chiamato progresso.
Se la religione è una droga, io la identifico come il cioccolato o il caffè, mentre per quanto riguarda il nichilismo, lo classificherei come eroina. Ecco, vi hanno consegnato l’ eroina e l’ hanno etichettata come progresso.
Vorrei che queste parole entrassero per bene nella testa della gente. Senza una rivoluzione del nostro pensiero, non c’è futuro.  
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Riflettendoci credo che nonostante tutti i cicli vitali e storici che ho scoperto, sono ancora in grado di percepire un certo livello di libero arbitrio. Essere venuto a conoscenza dei cicli mi ha reso più cosciente di essi, e di conseguenza, anche se diverse volte mi ha condizionato, mi ha insegnato che se conosci le regole puoi anche cambiarle. Scegliere di non sottostarvi. Ho imparato che ciò che è governato dai cicli è una categoria di avvenimenti che non centrano con le mie scelte personali. La vera libertà sta nel come affrontare queste circostanze.
Niente può distogliere l’ attenzione dal fine tuning, dal Big Bang, dall’ ordine cosciente e razionale della natura e delle leggi dell’ esistenza. La matematica, l’ origine della vita, la sequenzialità dei fenomeni, va oltre al libero arbitrio.
Voi credete che la scienza sia imbevuta di razionalità, ma allora perché il macro-evoluzionismo ha fallito? Perché Darwin ha dato materiale di ispirazione a Hitler? Perché la fisica è rimasta impantanata nella teoria delle stringhe, quando le persone sagge si sono presto rese conto che il multiverso non appartiene alla scienza? Tutto pur di girare attorno al fine tuning. Intere vite dedicate alla diffusione dell’ eroina mentale chiamata nichilismo.  
Chi è veramente irrazionale? CHI?
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Tony Rothman (physicist): “When confronted with the order and beauty of the universe and the strange coincidences of nature, it’s very tempting to take the leap of faith from science into religion. I am sure many physicists want to. I only wish they would admit it.” Casti, J.L. 1989. Paradigms Lost. New York, Avon Books, p.482-483.
Wernher von Braun (Pioneer rocket engineer) “I find it as difficult to understand a scientist who does not acknowledge the presence of a superior rationality behind the existence of the universe as it is to comprehend a theologian who would deny the advances of science.” McIver, T. 1986. Ancient Tales and Space-Age Myths of Creationist Evangelism. The Skeptical Inquirer 10:258-276.
I was reminded of this a few months ago when I saw a survey in the journal Nature. It revealed that 40% of American physicists, biologists and mathematicians believe in God–and not just some metaphysical abstraction, but a deity who takes an active interest in our affairs and hears our prayers: the God of Abraham, Isaac and Jacob.” Jim Holt. 1997. Science Resurrects God. The Wall Street Journal (December 24, 1997), Dow Jones & Co., Inc.
Antony Flew (Professor of Philosophy, former atheist, author, and debater) “It now seems to me that the findings of more than fifty years of Deoxyribonucleic acid: the chemical inside the nucleus of a cell that carries the genetic instructions for making living organisms.DNA research have provided materials for a new and enormously powerful argument to design.”
Fred Hoyle (British astrophysicist): “A common sense interpretation of the facts suggests that a superintellect has monkeyed with physics, as well as with chemistry and biology, and that there are no blind forces worth speaking about in nature. The numbers one calculates from the facts seem to me so overwhelming as to put this conclusion almost beyond question.”Hoyle, F. 1982. The Universe: Past and Present Reflections. Annual Review of Astronomy and Astrophysics: 20:16.
Paul Davies (British astrophysicist): “There is for me powerful evidence that there is something going on behind it all….It seems as though somebody has fine-tuned nature’s numbers to make the Universe….The impression of design is overwhelming”. Davies, P. 1988. The Cosmic Blueprint: New Discoveries in Nature’s Creative Ability To Order the Universe. New York: Simon and Schuster, p.203
Paul Davies: “The laws [of physics] … seem to be the product of exceedingly ingenious design… The universe must have a purpose”. Davies, P. 1984. Superforce: The Search for a Grand Unified Theory of Nature. (New York: Simon & Schuster, 1984), p. 243.
John O’Keefe (astronomer at NASA): “We are, by astronomical standards, a pampered, cosseted, cherished group of creatures.. .. If the Universe had not been made with the most exacting precision we could never have come into existence. It is my view that these circumstances indicate the universe was created for man to live in.” Heeren, F. 1995. Show Me God. Wheeling, IL, Searchlight Publications, p. 200.




Manifesto per proibire la diffusione dell’ ateismo

2 11 2018

 

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Se sei ateo, credi che:

  • La vita è nata dal nulla, per caso
  • Credi che il Big Bang non sia avvenuto
  • Che l’ uomo è una creatura parassitaria nociva alla natura
  • Sei materialista e non riesci a comprendere la spiritualità
  • Sei soggetto alla propaganda mascherata da scienza
  • Disprezzi la cultura religiosa alla base della nostra civiltà e del pensiero umano
  • Trasmetti ai tuoi figli la vuota propaganda del pensiero ateo
  • Ritieni che la scienza non è democratica, e che è infallibile
  • Credi che il tuo punto di vista sia razionale, mentre invece è irrazionale
  • Credi nell’ ” evidenza ” del libero arbitrio
  • Credi nella macroevoluzione come ” un fatto “
  • Credi che esistano gli universi paralleli
  • Ritieni che l’ uomo non abbia differenze rispetto agli animali, o che siano differenze quantitative e non qualitative
  • Ritieni che senza Dio tutto è possibile
  • Credi che tutto sia spiegabile con il Caso e la casualità e le coincidenze
  • Pensi che Dio sia una entità ” per bambini ” e che una persona adulta necessariamente deve essere atea
  • Credi nella diversità culturale come necessaria e positiva, e ti opponi al ” razzismo “
  • Vivi immerso in una negatività esistenziale, poichè la tua vita corre veloce verso il nulla eterno
  • Ritieni che l’ egoismo sia necessario alla sopravvivenza, e una caratteristica razionale dell’ essere atei
  • Credi che non ci sia nulla di sbagliato nella cultura LGBT e chi non la pensa come te è ” bigotto ” e ” arretrato “
  • Non hai compassione; la vita umana non vale nulla
  • Rimpiangi Stalin e Mao Zedong
  • Hai la sindrome ” afantasia ” e non credi nella visualizzazione mentale
  • Sei propenso al suicidio, alla depressione, all’ alcolismo e alla droga e agli omicidi dettati dalla disperazione
  • Credi che far nascere un bambino significa ucciderlo, ma lo fai nascere lo stesso 

Il mio sogno è che l’ ateismo sia trattato allo stesso modo della negazione dell’ olocausto. L’ ateismo deve essere proibito, in una civiltà intelligente. La diffusione dell’ ateismo è la ragione per il declino della civiltà occidentale, perchè è nocivo alla vita personale. 

 

Ora vediamo cosa sa un ” credente intelligente, informato”  e slegato dalla propaganda:

  • Che la vita non può essere nata per caso, le possibilità sono pari a zero, ed è la scienza e la fisica a dirlo
  • Sa che il Big Bang è realmente accaduto ed è ormai confermato (dalla scoperta delle onde gravitazionali)
  • Ritiene che l’ essere umano sia una creatura di valore, e l’ essere più intelligente mai sorto sulla Terra
  • Sa che per il proprio benessere psicofisico è necessario essere a contatto con ambienti e culture spirituali, ed è meglio evitare un eccessivo materialismo
  • Sa che la macroevoluzione e il riscaldamento globale, e il cambiamento climatico sono propaganda pseudoscientifica e non esistono
  • Ritiene che la cultura degli antichi e le religioni debbano essere rispettate e preservate
  • Non necessariamente segue una religione, ma sa che Dio esiste, e che un approccio sano alla spiritualità è necessario nella sua vita personale
  • Non trasmette ai suoi figli idee affini all’ ateismo, per non compromettere il suo status psicofisico
  • Ritiene che la scienza ha fatto dei grossi errori e che questi debbano essere riconosciuti, e che la scienza è in continuo cambiamento e non è risolutiva di tutto
  • Non necessariamente crede nel libero arbitrio, la nostra vita assomiglia più a un testo di letteratura, noi interpretiamo personaggi, o comunque ritiene che il libero arbitrio sia molto limitato
  • Sa che la fisica è stata danneggiata e rallentata dalla ossessione per gli universi paralleli, che non esistono, e sa che quella branca della fisica è nata esclusivamente per trovare una scorciatoia nei confronti della perfezione della nascita della vita
  • Ritiene che ci siano evidenti differenze qualitative fra l’ uomo e gli animali, come il pensiero simbolico e la coscienza umana, e il linguaggio complesso
  • Ritiene che l’ uomo ( lo scienziato ) non deve giocare a fare Dio, perché è immorale
  • Non crede che il Caso possa spiegare ogni cosa, ed è scettico nei confronti delle coincidenze ” forzate”
  • Ritiene che Dio sia una entità alla quale possono approcciarsi anche gli adulti senza necessariamente essere etichettati come ” immaturi “. La storiella della macroevoluzione è un mito creato apposta per gli adulti.
  • Non crede in chi dice ” sono felicemente ateo “. La felicità non ha luogo in una mentalità atea.
  • Non è razzista, ma crede che all’ immigrazione devono essere imposti dei limiti, per la difesa dei valori della propria nazione. Infatti, non crede che il patriottismo sia una parolaccia come certi personaggi.
  • Cerca di trovare qualcosa di positivo dappertutto, poiché per il suo benessere psicofisico sa che la negatività va messa da parte.
  • Crede che la sua vita abbia un senso, crede nel destino e in uno scopo per la sua esistenza.
  • Ritiene che l’ egoismo è una forma di disconnessione sociale nei confronti delle altre persone, e che non è necessariamente ” utile e necessario ” alla sopravvivenza.
  • Ritiene che, pur rispettando pienamente la comunità LGBT, debbano essere messi dei paletti nei confronti di certe categorie. Mentre essere omosessuali non è una malattia, essere transgender è invece da considerarsi un problema mentale a tutti gli effetti.
  • Ritiene che l’ aborto debba essere proibito se il bambino è sano, ma che deve essere obbligatorio se l’ embrione ha una malattia che lo rende inadatto alla vita. Infatti la vita ha un valore, e la vita da malato non è ” vera vita “. 
  • Non è afantasiaco e crede nella visualizzazione mentale, infatti ne ha esperienza quotidiana.
  • Non è tendente al suicidio, non uccide nessuno, non si droga e non è alcoolizzato.
  • I bambini sani sono un dono di Dio e non delle palle al piede. Le loro vite hanno un senso e un destino e uno scopo. Altrimenti non sarebbero nati.
  • Sa che Einstein era ritenuto dagli amici intimi un ” prete mancato ” per l’ assiduità con la quale parlava di Dio, e che si arrabbiava quando veniva associato all’ ateismo. Conosce il misticismo dei matematici.
  • Sa che la moralità è solo ” credente e spirituale ” e non esiste una moralità ” atea e materialista ” .

 

https://www.forbes.com/sites/startswithabang/2017/07/11/big-bang-confirmed-again-this-time-by-the-universes-first-atoms/

“In short, the results of recent satellite measurements and large-scale particle physics experiments have enabled scientists to confidently extrapolate the history of our universe back to an inconceivably early epoch after the big bang, and have been able to date the big bang as an event approximately 13.8 billion years ago. Certainly there are significant puzzles remaining in the theory, not the least of which are questions about the inflation process, as mentioned above. But even some of the alternate theories to inflation, such as the “big bounce” scenario, still involve a universe that arose approximately 13.8 billion years ago, and then expanded and elaborated into today’s universe: all available data requires this conclusion.In other words, the overall outline of the big-bang evolution of the universe, as summarized above, is on very solid ground, both theoretically and empirically.”

” It was the discovery of this leftover glow in the mid-1960s, in fact, that led to the overwhelming acceptance of the Big Bang, and caused all other alternatives to be discarded as non-viable. “

http://scienceagainstevolution.info/index.shtml Scienceagainstrevolution almeno 16 anni combatte la disinformazione, ed espone la propaganda del Darwinismo e del macroevoluzionismo 

http://www.enzopennetta.it/category/antropologia/

http://www.enzopennetta.it/category/clima/

http://www.enzopennetta.it/category/darwinismo/

http://www.enzopennetta.it/category/darwinismo-sociale/

http://www.enzopennetta.it/category/evoluzione-2/

http://www.enzopennetta.it/category/gender/

http://www.enzopennetta.it/category/informazione/

http://www.enzopennetta.it/category/matematica/

 

Il misticismo dei matematici

http://www.filosofiaescienza.it/scienza-e-fede/

 

https://www.wired.com/2014/08/multiverse/ Nuova teoria radicale potrebbe uccidere la teoria del multiverso

https://phys.org/news/2014-05-cosmologists-lost-minds-multiverse.html I cosmologi si sono persi nel multiverso

https://www.physicsforums.com/threads/why-the-multiverse-makes-no-sense-to-me.958676/

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Trouble_with_Physics Il problema della fisica

“I was reminded of this a few months ago when I saw a survey in the journal Nature. It revealed that 40% of American physicists, biologists and mathematicians believe in God–and not just some metaphysical abstraction, but a deity who takes an active interest in our affairs and hears our prayers: the God of Abraham, Isaac and Jacob.” Jim Holt. 1997. Science Resurrects God. The Wall Street Journal (December 24, 1997), Dow Jones & Co., Inc.

Fred Hoyle (British astrophysicist): “A common sense interpretation of the facts suggests that a superintellect has monkeyed with physics, as well as with chemistry and biology, and that there are no blind forces worth speaking about in nature. The numbers one calculates from the facts seem to me so overwhelming as to put this conclusion almost beyond question.”Hoyle, F. 1982. The Universe: Past and Present Reflections. Annual Review of Astronomy and Astrophysics: 20:16.

George Ellis (British astrophysicist): “Amazing fine tuning occurs in the laws that make this [complexity] possible. Realization of the complexity of what is accomplished makes it very difficult not to use the word ‘miraculous’ without taking a stand as to the ontological status of the word.”Ellis, G.F.R. 1993. The Anthropic Principle: Laws and Environments. The Anthropic Principle, F. Bertola and U.Curi, ed. New York, Cambridge University Press, p. 30.

Paul Davies (British astrophysicist): “There is for me powerful evidence that there is something going on behind it all….It seems as though somebody has fine-tuned nature’s numbers to make the Universe….The impression of design is overwhelming”. Davies, P. 1988. The Cosmic Blueprint: New Discoveries in Nature’s Creative Ability To Order the Universe. New York: Simon and Schuster, p.203

Paul Davies: “The laws [of physics] … seem to be the product of exceedingly ingenious design… The universe must have a purpose”. Davies, P. 1984. Superforce: The Search for a Grand Unified Theory of Nature. (New York: Simon & Schuster, 1984), p. 243.

Alan Sandage (winner of the Crawford prize in astronomy): “I find it quite improbable that such order came out of chaos. There has to be some organizing principle. God to me is a mystery but is the explanation for the miracle of existence, why there is something instead of nothing.” Willford, J.N. March 12, 1991. Sizing up the Cosmos: An Astronomers Quest. New York Times, p. B9

John O’Keefe (astronomer at NASA): “We are, by astronomical standards, a pampered, cosseted, cherished group of creatures.. .. If the Universe had not been made with the most exacting precision we could never have come into existence. It is my view that these circumstances indicate the universe was created for man to live in.” Heeren, F. 1995. Show Me God. Wheeling, IL, Searchlight Publications, p. 200.

George Greenstein (astronomer): “As we survey all the evidence, the thought insistently arises that some supernatural agency – or, rather, Agency – must be involved. Is it possible that suddenly, without intending to, we have stumbled upon scientific proof of the existence of a Supreme Being? Was it God who stepped in and so providentially crafted the cosmos for our benefit?”Greenstein, G. 1988. The Symbiotic Universe. New York: William Morrow, p.27.

Arthur Eddington (astrophysicist): “The idea of a universal mind or Logos would be, I think, a fairly plausible inference from the present state of scientific theory.”Heeren, F. 1995. Show Me God. Wheeling, IL, Searchlight Publications, p. 233

Arno Penzias (Nobel prize in physics): “Astronomy leads us to a unique event, a universe which was created out of nothing, one with the very delicate balance needed to provide exactly the conditions required to permit life, and one which has an underlying (one might say ‘supernatural’) plan.” Margenau, H and R.A. Varghese, ed. 1992. Cosmos, Bios, and Theos. La Salle, IL, Open Court, p. 83.

Tony Rothman (physicist): “When confronted with the order and beauty of the universe and the strange coincidences of nature, it’s very tempting to take the leap of faith from science into religion. I am sure many physicists want to. I only wish they would admit it.” Casti, J.L. 1989. Paradigms Lost. New York, Avon Books, p.482-483.

Vera Kistiakowsky (MIT physicist): “The exquisite order displayed by our scientific understanding of the physical world calls for the divine.” Margenau, H and R.A. Varghese, ed. 1992. Cosmos, Bios, and Theos. La Salle, IL, Open Court, p. 52.

Robert Jastrow (self-proclaimed agnostic): “For the scientist who has lived by his faith in the power of reason, the story ends like a bad dream. He has scaled the mountains of ignorance; he is about to conquer the highest peak; as he pulls himself over the final rock, he is greeted by a band of theologians who have been sitting there for centuries.” Jastrow, R. 1978. God and the Astronomers. New York, W.W. Norton, p. 116.

Frank Tipler (Professor of Mathematical Physics): “When I began my career as a cosmologist some twenty years ago, I was a convinced atheist. I never in my wildest dreams imagined that one day I would be writing a book purporting to show that the central claims of Judeo-Christian theology are in fact true, that these claims are straightforward deductions of the laws of physics as we now understand them. I have been forced into these conclusions by the inexorable logic of my own special branch of physics.”  

The Physics of Christianity

Alexander Polyakov (Soviet mathematician): “We know that nature is described by the best of all possible mathematics because God created it. Gannes, S. October 13, 1986. Fortune. p. 57

Ed Harrison (cosmologist): “Here is the cosmological proof of the existence of God  the design argument of Paley  updated and refurbished. The fine tuning of the universe provides prima facie evidence of deistic design. Take your choice: blind chance that requires multitudes of universes or design that requires only one…. Many scientists, when they admit their views, incline toward the teleological or design argument.” Harrison, E. 1985. Masks of the Universe. New York, Collier Books, Macmillan, pp. 252, 263.

Edward Milne (British cosmologist): “As to the cause of the Universe, in context of expansion, that is left for the reader to insert, but our picture is incomplete without Him [God].” Heeren, F. 1995. Show Me God. Wheeling, IL, Searchlight Publications, p. 166-167.

Barry Parker (cosmologist): “Who created these laws? There is no question but that a God will always be needed.” Heeren, F. 1995. Show Me God. Wheeling, IL, Searchlight Publications, p. 223.

Drs. Zehavi, and Dekel (cosmologists): “This type of universe, however, seems to require a degree of fine tuning of the initial conditions that is in apparent conflict with ‘common wisdom’.” Zehavi, I, and A. Dekel. 1999. Evidence for a positive cosmological constant from flows of galaxies and distant supernovae Nature 401: 252-254

Arthur L. Schawlow (Professor of Physics at Stanford University, 1981 Nobel Prize in physics): “It seems to me that when confronted with the marvels of life and the universe, one must ask why and not just how. The only possible answers are religious. . . . I find a need for God in the universe and in my own life.” Margenau, H. and R. A. Varghese, eds. Cosmos, Bios, Theos: Scientists Reflect on Science, God, and the Origins of the Universe, Life, and Homo Sapiens (Open Court Pub. Co., La Salle, IL, 1992).

Henry “Fritz” Schaefer (Graham Perdue Professor of Chemistry and director of the Center for Computational Quantum Chemistry at the University of Georgia): “The significance and joy in my science comes in those occasional moments of discovering something new and saying to myself, ‘So that’s how God did it.’ My goal is to understand a little corner of God’s plan.” Sheler, J. L. and J.M. Schrof, “The Creation”, U.S. News & World Report (December 23, 1991):56-64.

Wernher von Braun (Pioneer rocket engineer) “I find it as difficult to understand a scientist who does not acknowledge the presence of a superior rationality behind the existence of the universe as it is to comprehend a theologian who would deny the advances of science.” McIver, T. 1986. Ancient Tales and Space-Age Myths of Creationist Evangelism. The Skeptical Inquirer 10:258-276.

Carl Woese (microbiologist from the University of Illinois) “Life in Universe – rare or unique? I walk both sides of that street. One day I can say that given the 100 billion stars in our galaxy and the 100 billion or more galaxies, there have to be some planets that formed and evolved in ways very, very like the Earth has, and so would contain microbial life at least. There are other days when I say that the anthropic principal, which makes this universe a special one out of an uncountably large number of universes, may not apply only to that aspect of nature we define in the realm of physics, but may extend to chemistry and biology. In that case life on Earth could be entirely unique.” Mullen, L. 2001. The Three Domains of Life from SpaceDaily.com

There Is a God: How the World's Most Notorious Atheist Changed His MindAntony Flew (Professor of Philosophy, former atheist, author, and debater) “It now seems to me that the findings of more than fifty years of Deoxyribonucleic acid: the chemical inside the nucleus of a cell that carries the genetic instructions for making living organisms.DNA research have provided materials for a new and enormously powerful argument to design.”

1. inizialmente, la terra era un pianeta senza vita.
2. c’è vita sulla terra ora.
3.in qualche tempo in passato, la vita si è originata sulla terra, o è venuta sulla terra dallo spazio.
4. indipendentemente da dove o quando la vita ha avuto origine, si è dovuto originare in un qualche momento, da qualche parte, in qualche modo.
5. la vita si è originata da processi puramente naturali, o altro elemento soprannaturale deve essere stato coinvolto.
6. la scienza, come definita dal sistema scolastico pubblico, esclude le spiegazioni soprannaturali.
7. la scienza dipende dal “metodo scientifico” per determinare la verità.
8. il metodo scientifico consiste nel testare le ipotesi utilizzando esperimenti ripetibili.
9. se esiste una spiegazione scientifica per l’origine della vita, essa deve dipendere interamente da processi naturali e ripetibili.
10. se la vita è originata da un processo naturale in determinate condizioni specifiche, dovrebbe essere possibile ricreare la vita alle stesse condizioni.
11. per più di 50 anni gli scienziati hanno cercato di trovare le condizioni che producono la vita, senza successo.
12. cinquant’anni di tentativi falliti di creare la vita hanno sollevato più domande che risposte su come la vita avrebbe potuto nascere naturalmente.
13. le cose viventi sono state osservate morire dai processi naturali, che possono essere ripetuti in un laboratorio.
14. la vita non è mai stata osservata originarsi attraverso qualsiasi processo naturale.
15. “abiogenesi” è la convinzione che la vita può provenire da sostanze non viventi attraverso processi puramente naturali.
16. la teoria dell’evoluzione dipende dall’ abiogenesi come punto di partenza.
17. se la teoria di abiogenesi è falsa, allora la teoria dell’evoluzione è falsa.
18. il sistema scolastico pubblico insegna che in qualche modo la prima cellula vivente si è formata naturalmente e riprodotta.
19. non esiste un modo noto in cui la prima cellula vivente potrebbe essersi formata naturalmente.
20. la prima cellula vivente avrebbe avuto bisogno di un certo meccanismo per metabolismo.
21. non ci è processo naturale conosciuto da cui il metabolismo potrebbe originare in una cellula senza vita.
22. la prima cellula vivente dovrebbe svilupparsi e riprodursi affinchè la vita continui oltre la prima morte della cellula.
23. crescita e riproduzione richiedono divisione cellulare.
24. la divisione cellulare è un processo complesso.
25. non esiste un processo naturale conosciuto con cui la divisione cellulare potrebbe originarsi per caso.
26. secondo la teoria dell’evoluzione, forme di vita unicellulari si sono evolute in forme di vita multi-cellulare.
27. le forme di vita multi-cellulare sono costituite da un assemblaggio di cellule che hanno funzioni diverse.
28. non vi è spiegazione scientifica per come una singola cellula potrebbe o cambierebbe naturalmente la funzione.
29. gli organismi unicellulari hanno una membrana che permette alla cellula di scambiare alcune sostanze (“nutrienti” e “rifiuti”, per mancanza di condizioni migliori) con l’ambiente.
30. non tutte le cellule in più grandi organismi multi-cellulari sono in contatto con l’ambiente esterno.
31. gli organismi multi-cellulari più grandi hanno bisogno di qualche metodo affinchè le cellule interne scambino le sostanze nutrienti e rifiuti con l’ambiente esterno.
32. gli animali multi-cellulari molto grandi richiedono un sistema complesso (tipicamente compreso i denti, la saliva, la gola, lo stomaco e gli intestini) per l’assorbimento delle sostanze nutrienti dall’ambiente.
33. gli animali multi-cellulari molto grandi richiedono un sistema complesso (tipicamente compreso i polmoni, gli intestini, il cuore, le arterie e le vene) per la distribuzione delle sostanze nutrienti e dell’ossigeno alle cellule interne.
34. gli animali multi-cellulari molto grandi richiedono un sistema complesso (tipicamente compreso i polmoni, cuore, arterie, vene, reni e vescica) per la rimozione dei rifiuti dalle cellule interne.
35. non vi è alcuna spiegazione soddisfacente su come sistemi complessi come questi potrebbero avere origine da qualsiasi processo naturale.
36. secondo la teoria dell’evoluzione, una forma di vita invertebrata si è evoluta nella prima forma di vita dei vertebrati.
37. i vertebrati hanno, per definizione, una spina dorsale che contiene un sistema nervoso.
38. il sistema nervoso rileva gli stimoli e reagisce a loro.
39. non vi è spiegazione soddisfacente per come il sistema nervoso più semplice potrebbe provenire da qualunque processo naturale.
40. secondo la teoria dell’evoluzione, alcuni dei primi vertebrati erano pesci, che hanno gli occhi e un cervello collegato da un sistema nervoso.
41. non vi è spiegazione soddisfacente come gli elementi ottici (tipicamente compreso una lente, un iride ed i sensori chiari) potrebbero riunirsi da tutto il processo naturale.
42. non vi è alcuna spiegazione soddisfacente come algoritmi di elaborazione delle immagini potrebbe avere origine in un cervello di pesce da qualsiasi processo naturale.
43. se la teoria dell’evoluzione è vera, allora ogni caratteristica di ogni cosa vivente deve essere il risultato di una mutazione casuale.
44. sono state osservate mutazioni che aumentano o diminuiscono le dimensioni di alcune porzioni di un organismo vivente.
45. sono state osservate mutazioni che cambiano la forma di un organismo vivente.
46. sono state osservate mutazioni che duplicano le caratteristiche esistenti (mucche con due teste, mosche con ali extra, ecc.).
47 non è mai stata osservata una mutazione che fornisce una nuova funzione (vista, udienza, odore, allattamento) in un organismo vivente che precedentemente non ha avuto quella funzione.
48. la cross-breeding e l’ingegneria genetica possono trasferire le funzionalità esistenti da un organismo vivente all’altro.
49. la cross-breeding non può spiegare in primo luogo l’origine di nuove funzionalità.
50. la selezione artificiale migliora le caratteristiche desiderate rimuovendo i tratti genetici che inibiscono le caratteristiche desiderate.
51. la selezione artificiale è più efficiente della selezione naturale.
52. ci sono limiti alla quantità di cambiamento che può essere prodotto dalla selezione artificiale.
53. la mutazione e la selezione artificiale non sono state dimostrate sufficienti per realizzare nuove forme di vita da quelle esistenti.
54. la somiglianza delle caratteristiche non è prova definita di ascendenza comune.
55. la somiglianza delle caratteristiche è osservata spesso in oggetti progettati dall’uomo.
56. il fatto che un individuo è nato più tardi di un altro individuo morto non è la prova che l’individuo successivo è un discendente biologico di quella precedente, soprattutto se sono di specie diverse.
57. sono stati proposti molti diversi alberi evoluzionari umani.
58. c’è disaccordo sul lignaggio di ominidi perché la “prova” è altamente speculativa e scarsa.
59. Darwin era corretto quando disse: “qualsiasi variazione che non è ereditata non è importante per noi.”
60. le caratteristiche acquisite non sono ereditate perché non causano alcun cambiamento nel DNA.
61. spiegazioni per come le creature scimmiesche si siano evolute in esseri umani sono speculazioni fantasiose senza conferma sperimentale.
62. non vi è alcuna prova a suggerire che la prole di animali che mangiano cibi cotti sono più intelligenti di prole della stessa specie che mangiano cibi crudi.
63. non c’è prova per suggerire che gli esercizi mentali effettuati dai genitori aumenteranno il formato del cervello dei loro bambini.
64. non c’è prova che se le creature scimmiesche a volte si levano in piedi verticalmente per vedere sopra le erbe alte, aumenteranno il formato del cervello dei loro cuccioli
65. non c’è prova che se le creature scimmiesche a volte si levano in piedi per vedere sopra le erbe alte, renderà più facile che i loro cuccioli si levano in piedi
66. gli strati sedimentari sono formati nei periodi moderni da tali cose come le inondazioni, slavine e tempeste.
67. i fossili negli strati sedimentari formati in tempi moderni contengono il genere di cose che vivono in quella posizione.
68. il concetto di età geologica si basa sul presupposto evolutivo che i tipi di fossili sepolti in strati sedimentari sono determinati dal tempo, piuttosto che la posizione.
69. tutti gli strati sedimentari formati in tempi moderni sono della stessa età geologica, nonostante il fatto che essi contengono diversi tipi di fossili.
70. datazione radiometrica dipende da presupposti che non possono essere verificati circa le concentrazioni iniziali di elementi.
71. datazione radiometrica di rocce riportate dalla luna non è un metodo affidabile per determinare l’ età della Terra
72. “materia oscura” e “energia oscura” sono stati postulati per spiegare perché le misure astronomiche non corrispondono con previsioni della teoria del Big Bang
73. quando le misure non sono d’accordo con le previsioni teoriche, è generalmente perché la teoria era sbagliata.
74. “non abbiamo visto accadere, non possiamo farlo accadere di nuovo, e non sappiamo come potrebbe essere accaduto, ma deve essere accaduto in qualche modo!” non è mai una spiegazione scientifica soddisfacente.
75. le scuole pubbliche non dovrebbero insegnare una speculazione fantasiosa che non è coerente con le leggi sperimentalmente verificate come se fosse vero.

Gli INGEGNERI disprezzano la teoria dell’ evoluzione: I creazionisti con credenziali accademiche di solito sono ingegneri e non scienziati perché gli scienziati sono più abituati a pensare in astratto rispetto ai ” o bianco o nero ” ingegneri.

Nulla si avvicina all’efficienza del DNA nella memorizzazione di grandi moli di dati. Un filamento di DNA è migliaia di volte più sottile di un capello. Una capocchia di spillo di DNA può contenere informazioni sufficienti a riempire una pila di libri che si estende dalla terra alla luna per 500 volte.

Il DNA è così incredibilmente complesso che è assolutamente assurdo credere che un simile sistema di linguaggio abbia potuto ‘evolversi’ autonomamente, per puro caso
Il DNA non è solo una molecola con un modello; si tratta di un codice, un linguaggio, e un meccanismo di memorizzazione di informazioni. Tutti i codici sono creati da una mente cosciente; non vi è processo naturale noto alla scienza che crei informazioni codificate. Pertanto il DNA è stato progettato da una mente.
<<Io stesso sono convinto che la teoria dell’evoluzione, in particolare nella misura in cui è stata applicata, sarà una delle grandi barzellette riportate nei libri di storia del futuro. La posterità si meraviglierà che un’ipotesi dalla così dubbia consistenza sia stata accettata con una simile assurda credulità.>>
Malcolm Muggeridge, filosofo e giornalista di fama mondiale
Tutte le facoltà di scienze (naturali, biologiche, agrarie) che si occupino di vita inseriscono all’interno dei loro piani di studio esami di biologia e di biochimica, di botanica e chimica vegetale, chimica del suolo, chimica organica, botanica, zoologia, eccetera, eccetera. Va da sé che i corsi di queste facoltà in genere sono tenuti da professori di fede marcatamente evoluzionista e va da sé che io all’età di vent’anni fossi uno sfegatato evoluzionista e mi trovai in un’aula di seminario a deridere come un disgraziato il professor Sermonti per interposta persona mentre, osannato dagli studenti, un altro professore di cui non ricordo il nome, diceva che l’evoluzione era un “fatto”, che chi si contrapponeva era un imbecille, e via così, che l’occhio si poteva formare per selezione naturale e cambiamenti graduali…insomma tutto il raffinato armamentario ideologico dell’evoluzionismo, che è un fatto culturale e storico-ideologico prima di essere una teoria scientifica. Fu quella la prima volta che venni a contatto con l’anti-evoluzionismo, non mi sfiorò neppure l’idea di andarmi a leggere il libro per il quale l’università cattolica del Sacro Cuore aveva deciso di scomodare persone di peso cattedatrico da milioni di carati e richiamare gli studenti all’ordine della scienza ufficiale. Un vero macigno fu scagliato contro di noi in quel momento, invece di articolare le tesi e le controtesi in un onesto dibattito dove le due parti avessero avuto modo di confrontarsi, la verità assoluta era trasmessa come monologo autoritario fatto di slogan che all’epoca non ero in grado di distinguere da quel concetto di scienza che più o meno a fatica e più o meno con successo avrei imparato negli anni successivi. Poi il tempo scavò quel primo solco, fu come una pulce in un orecchio, poi intervennero altri fattori, viaggi, studi, contatti con la flora di altri continenti, con il mais dei maya e degli aztechi, con il teosinte, la madre divina del maìz, con gli indios e con la mia futura moglie, insomma con una cultura diversa, ben più refrattaria della nostra a certo pensiero occidentale. Tornai qui, in questo micidiale paese a cercare di sbarcare il lunario, e un bel giorno, su internet, vidi scritto, non senza averlo cercato, Alce Nero, conferenza del professor Sermonti contro l’evoluzionismo. Feci senza pensarci su due volte cinquecento km per assistere a quella conferenza. E fu amore a prima vista, stavolta, conobbi tra le altre cose un mio collega che mi regalò un suo libro, dove iniziai ad apprendere tutto ciò che per anni mi era stato nascosto a proposito del dibattito e mi resi conto di non avere capito nulla di nulla fino a quel momento.

Perché sono stati raccolti in banchi del germoplasma? Perché i geni “positivi” come li chiameresti tu possono essere solo trovati e trasferiti, mai e poi mai fabbricati e mai e poi mai indotti per mutazione. Se dici questo non hai compreso a fondo cosa si può fare e cosa no con la genetica, e potrei trovare più di qualche professore di genetica apparentemente evoluzionista che te lo confermerebbe senz’altro, in quanto cosciente del fatto.

Se fosse vero ciò che dice l’evoluzionismo si potrebbe tranquillamente fare a meno delle varietà più antiche e quindi “in via di evoluzione” e aspettare che le mutazioni ci diano tutta la variabilità genetica di cui abbiamo bisogno, con tutte le forme di induzione di mutazione artificiale che possediamo dovrebbe essere un gioco da ragazzi fare zucche e pomodori in grado di resistere a qualsiasi malattia, far fuori qualsiasi insetto, nella pretesa demiurgica e superomista dell’uomo di fare meglio di Dio o della Natura. Pretesa assurda.

In laboratorio, almeno fino a 20 anni fa, ma non ho ragione di pensare che le cose siano cambiate, non si riesce a costituire artificialmente nemmeno una bolla di sapone con doppio strato fosfolipidico. Le bolle di sapone, organiche ma non vitali, sono tutte monostrato.

<La teoria dell’evoluzione è impossibile… L’evoluzionismo è una sorta di dogma al quale gli stessi sacerdoti non credono più, ma che mantengono in piedi per il loro popolo. Questo bisogna avere il coraggio di dirlo, affinché gli uomini delle future generazioni orientino la loro ricerca in altro modo.>>

Paul Lemoine, geologo (1939)

<<Considero come tramontate le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley.>>

Albert Einstein, fisico nucleare (1950)

Ricercatore e matematico Cohen : ” nel momento in cui il sistema DNA / RNA era stato compreso , il dibattito sull’ evoluzionismo avrebbe dovuto aver FINE. Le implicazioni erano ovvie e chiare. Matematicamente parlando e probabilisticamente parlando, non c’e’ possibilita’ che il meccanismo dell’ evoluzionismo sia corretto ”

(Dr. George Wall professor emeritus of biology at Harvard University. Nobel Prize winner in biology)” There are only two possibilities as to how life arose. One is spontaneous generation arising to evolution; the other is a supernatural creative act of God. There is no third possibility. Spontaneous generation, that life arose from non-living matter was scientifically disproved 120 years ago by Louis Pasture and others. That leaves us with the only possible conclusion that life arose as a supernatural creative act of God. I will not accept that philosophically because I do not want to believe in God. Therefore, I choose to believe in that which I know is scientifically impossible; spontaneous generation arising to evolution.” L’ ateo che sa che c’è un Dio come unica possibile conclusione ma non lo accetta comunque, e preferisce credere nell’ impossibile. Mi chiedo perché questa gente non è sottoposta a costante osservazione psichiatrica.

“La teoria Darwinista è il mito creazionistico della nostra cultura. Ufficialmente sponsorizzata, finanziata dal governo, e il pubblico deve crederci, e ciò rende gli scienziati evoluzionisti simili a preti. Abbiamo una religione di preti del naturalismo, che ha creato una grande autorità culturale, e deve proteggere il mistero che gli fornisce tale autorità – ecco perché sono così aggressivi verso le critiche.” Phillip Johnson, On the PBS documentary “In the Beginning: The Creationist Controversy” [May 1995] 

“Il fatto che una teoria così vaga, così insufficientemente verificabile, e così lontana dai criteri altrimenti applicati dalla scienza vera è diventata un dogma può essere spiegato solo in campo sociologico.” Ludwig von Bertalanffy, biologist

Dr Louise Bounoure, Director of Research at the French National Centre for Scientific Research, Director of the Zoological Museum and former president of the Biological Society of Strasbourg)  “Evolution is a fairy tale for grown-ups. This theory has helped nothing in the progress of science. It is useless.”

( “L’ evoluzionismo è una favola per adulti. La teoria non ha aiutato per niente il progresso nella scienza. E’ inutile.” )

Pierre-Paul Grasse; past-President, French Acadamie des Science, Evolution of Living Organisms, Academic Press, New York, 1977, p 8  “Today our duty is to destroy the myth of evolution, considered as a simple, understood, and explained phenomenon which keeps rapidly unfolding before us. … The deceit is sometimes unconscious, but not always, since some people, owing to their sectarianism, purposely overlook reality and refuse to acknowledge the inadequacies and falsity of their beliefs.”

( “Oggi è nostro dovere distruggere il mito dell’ evoluzione. L’ inganno è talvolta inconscio, ma non sempre, siccome alcune persone distorcono la realtà di proposito e si rifiutano di riconoscere la falsità dei loro credo.” )

H. S. Lipson; Prof of Physics, University of Manchester, A paper published by The Institute of Physics, IOP Publishing Ltd., 1980  “I think we need to go further than this and admit that the only acceptable explanation is creation. I know this is an anathema to physicists, as indeed it is to me, but we must not reject a theory that we do not like if the experimental evidence supports it.”

( “Penso che dobbiamo andare oltre e ammettere che l’ unica spiegazione possibile è la creazione intelligente. So che questo è un anatema per gli scienziati, e lo è anche per me, ma non possiamo rifiutare una teoria che non ci piace se l’ evidenza sperimentale la supporta.” )

many paleontologists have long suspected, that Archaeopteryx is not on the direct line to modern birds.” “FOSSIL BIRD SHAKES EVOLUTIONARY HYPOTHESIS”, Nature, Vol. 322, 1986 p.677,

( “Molti paleontologi lo avevano sospettato, l’ Archaeopteryx non è la linea diretta per gli uccelli moderni” )

REPTILE TO BIRD W.E. SWINTON, “The origin of birds is largely a matter of deduction. There is no fossil evidence of the stages through which the remarkable change from reptile to bird was achieved.” BIOLOGY & COMPARATIVE PHYSIOLOGY OF BIRDS Vol. 1, p.1.

( “L’ origine degli uccelli è materia di deduzione. Non c’è evidenza fossile dell’ evoluzione a stadi fra rettile e uccello” )

WE KNEW BETTER”, NILES ELDREDGE, Columbia Univ., American Museum Of Natural History, “And it has been the paleontologist my own breed who have been most responsible for letting ideas dominate reality: …. We paleontologist have said that the history of life supports that interpretation [gradual adaptive change], all the while knowing that it does not.”, TIME FRAMES, 1986, p.144

( “E la mia generazione di paleontologi è responsabile di rendere la realtà dominata da idee. Noi paleontologi abbiamo detto che la storia della vita supporta l’ interpretazione del cambiamento graduale adattivo, sapendo che non era affatto così” )

David Pilbeam [a well-known expert in human evolution] comments wryly, “If you brought in a smart scientist from another discipline and showed him the meager evidence we’ve got he’d surely say, ‘forget it: there isn’t enough to go on’.”(Richard E. Leakey, The Making of Mankind, Michael Joseph Limited, London, 1981, p. 43)

( “Se chiedessimo aiuto a uno scienziato di un’ altra disciplina e gli mostrassimo l’ evidenza così scarsa della storia evolutiva umana, ci direbbe di lasciar perdere perché non ce ne è abbastanza per andare avanti” )

The uniform, continuous transformation of Hyracotherium into Equus, so dear to the hearts of generations of textbook writers, never happened in nature.” (George Simpson, palaeontologist and Evolutionist)  

( “La trasformazione uniforme e continua dell’ Hyracotherium nell’ Eqqus ( cavallo ) così cara agli autori dei libri di testo non è mai avvenuta in natura” )

On December 9 archeologist and paleo-anthropologist Mary Leakey died at age 83. Although Leakey was convinced that man had evolved from ape-like ancestors, she was equally convinced that scientists will never be able to prove a particular scenario of human evolution. Three months before her death, she said in an interview: “All these trees of life with their branches of our ancestors, that’s a lot of nonsense.” Associated Press (AP) Dec. 10, 1996.

( “L’ archeologa e paleo antropologa Mary Leakey disse che nessuno scienziato proverà mai uno scenario particolare di evoluzione umana. Nella sua ultima intervista disse che tutti quegli alberi evolutivi con le loro ramificazioni e gli antenati erano un mucchio di cose senza senso” )

( “Generazioni di studenti dell’ evoluzione umana , incluso me stesso, hanno brancolato nel buio: il nostro database è troppo confuso per applicarlo alle nostre teorie. Piuttosto, le teorie sono più interpretazioni su noi stessi e sulle ideologie piuttosto che sul passato effettivo. La paleo antropologia rivela più come gli umani vedono loro stessi che di come gli umani si sono formati. Ma questa sarebbe eresia” )David Pilbeam, Review of Richard Leakey’s book ORIGINS, American Scientist, 66:379, May-June 1978.

PROVEN ANCESTRY? RICHARD C. LEWONTIN, Prof. of Zoology, Harvard, “Look, I’m a person who says in this book [Human Diversity, 1982 that we don’t know anything about the ancestors of the human species. All the fossils which have been dug up and are claimed to be ancestors we haven’t the faintest idea whether they are ancestors. …

( “Guardi, io sono la persona che dice nel libro Diversità Umana che non sappiamo niente sugli antenati della specie umana. Tutti i fossili che abbiamo trovato e dichiarato di appartenere agli antenati …non ne abbiamo la minima idea se lo sono per davvero” )

“The likelihood of the formation of life from inanimate matter is one to a number with 40,000 noughts after it … It is big enough to bury Darwin and the whole theory of evolution … if the beginnings of life were not random, they must therefore have been the product of purposeful intelligence.” (Sir Fred Hoyle, astronomer, cosmologist and mathematician, Cambridge University)

( “La probabilità della formazione della vita da materia inanimata e non intelligente è un numero uno seguito da 40.000 zeri …grande abbastanza da seppellire l’ intera teoria di Darwin sull’ evoluzione …se l’ inizio della vita non era casuale, deve essere per forza essere stata prodotta da una intelligenza con un obiettivo” )

“The chance that useful DNA molecules would develop without a Designer are apparently zero. Then let me conclude by asking which came first – the DNA (which is essential for the synthesis of proteins) or the protein enzyme (DNA-polymerase) without which DNA synthesis is nil? … there is virtually no chance that chemical ‘letters’ would spontaneously produce coherent DNA and protein ‘words.’” (George Howe, expert in biology sciences)

( “Le probabilità che le molecole utili del DNA si siano sviluppate senza un Designer sono apparentemente zero. Lasciatemi concludere domandando cosa è venuto prima – Il DNA ( che è essenziale per la sintesi delle proteine ) o l’ enzima delle proteine ( DNA polymerase ) senza il quale non può esserci sintesi del DNA? Non c’è possibilità che le lettere chimiche abbiano prodotto spontaneamente DNA coerente e ” parole per proteine ” )

“…An intelligible communication via radio signal from some distant galaxy would be widely hailed as evidence of an intelligent source. Why then doesn’t the message sequence on the DNA molecule also constitute prima facie evidence for an intelligent source? After all, DNA information is not just analogous to a message sequence such as Morse code, it is such a message sequence.” (Charles B Thaxton, Walter L Bradley and Robert L Olsen: The Mystery of Life’s Origin, Reassessing Current Theories (New York Philosophical Library 1984) pp 211-212)

( “Qui dice che invece di cercare col SETI nello spazio per evidenza della vita intelligente ( fonte intelligente ) si dovrebbe interpretare la molecola del DNA come evidenza di fonte intelligente primaria. Infatti l’ informazione del DNA è analoga a un messaggio in sequenza ( codice Morse ), anzi è più che analoga, la costituisce esattamente” )

“Micromutations do occur, but the theory that these alone can account for evolutionary change is either falsified, or else it is an unfalsifiable, hence metaphysical theory. I suppose that nobody will deny that it is a great misfortune if an entire branch of science becomes addicted to a false theory. But this is what has happened in biology: … I believe that one day the Darwinian myth will be ranked the greatest deceit in the history of science. When this happens many people will pose the question: How did this ever happen?” (S Lovtrup, Darwinism: The Refutation of a Myth (London:Croom Helm, p.422))  

( “Le micromutazioni accadono, ma la teoria macroevolutiva è falsa. Suppongo non si possa negare che sarebbe una sfortuna se un intero settore della scienza dipendesse da una teoria falsa. Ma questo è accaduto nella biologia. Credo che un giorno il mito Darwinista apparirà come il più grande inganno nella storia della scienza. Molte persone si chiederanno come sia potuto accadere” )

( “La realtà della complessità della cellula è l’ antitesi del caso, e supera in ogni modo qualsiasi cosa prodotta dall’ uomo” ) EVOLUTION, A THEORY IN CRISIS, 1985, pp. 327-8, 342. 

Recently two prominent British scientists, Sir Fred Hoyle and Chandra Wickramasinghe, admittedly were ‘driven by logic’ to conclude that there must be a Creator. “It is quite a shock,” said Wickramasinghe, a professor of applied mathematics and astronomy. The Sri Lankan-born astronomer explained: “From my earliest training as a scientist I was very strongly brainwashed to believe that science cannot be consistent with any kind of deliberate creation. That notion has had to be very painfully shed. I am quite uncomfortable in the situation, the state of mind I now find myself in. But there is no logical way out of it. Once we see . . . that the probability of life, originating at random is so utterly minuscule as to make it absurd, it becomes sensible to think that the favorable properties of physics on which life depends are in every respect ‘deliberate,’ ” or created. Professor Wickramasinghe also said: “I now find myself driven to this position by logic. There is no other way in which we can understand the precise ordering of the chemicals of life except to invoke the creations on a cosmic scale. . . .  We were hoping as scientists that there would be a way round our conclusion, but there isn’t.”(– Sir Fred Hoyle and Chandra Wickramasinghe, As quoted in “There Must Be A God,” Daily Express, Aug. 14, 1981 and “Hoyle On Evolution,” Nature, Nov. 12, 1981, 105.) 

( due scienziati britannici guidati dalla logica ammettono che “la vita sulla Terra è stata creata e le proprietà fisiche sono state organizzate in modo deliberato” )





E’ morto Michael A. Persinger, l’inventore del “casco di Dio”

16 08 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/08/Persinger-obit.html

Michael A. Persinger in un’immagine giovanile.

Nei primi anni settanta, quando io e Jerry Clark scrivevamo molto insieme, spesso per “destino”, sui casi dell’Illinois, mi impegnavo in un’intensa ma breve corrispondenza con Michael A. Persinger. Era un professore interessato a rapporti fuori dall’ordinario di tutti i tipi. L’ho trovato un individuo brillante il quale aveva un certo successo tra i seguaci di Charles Fort.

In seguito, sono rimasto colpito dal fatto che il suo libro, Space-Time Transients and Unusual Events (Chicago: Nelson-Hall, 1977) conteneva delle mappe, le quali correlavano alti livelli di stranezze alla Charles Fort riguardanti il sud dell’Illinois basate sugli articoli di Clark-Coleman. Ho parlato del mio scetticismo per questi risultati nel mio libro Mysterious America (1983).
Il 15 agosto 2018, la Laurentian University ha annunciato su Twitter che il dott. Michael Persinger è deceduto martedì 14 agosto 2018 all’età di 73 anni a Sudbury nell’Ontario, in Canada.
Professore di psicologia alla Laurentian dal 1971, Persinger è forse meglio conosciuto per lo sviluppo del “God Helmet”, il “casco di Dio”, un dispositivo utilizzato per studiare la creatività, le esperienze religiose e gli effetti della stimolazione dei lobi temporali.
Il “casco di Dio” è il soprannome popolare dato ad uno strumento di laboratorio originariamente chiamato “Koren Helmet”, dopo che Stanley Koren del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Laurenziana lo costruì secondo le specifiche fornite dal Dr. Michael A. Persinger, il suo direttore.
Michael A. Persinger (nato il 26 giugno 1945 a Jacksonville, Florida) era molto noto per ipotesi che consideravano i lobi temporali del cervello come il correlato centrale per le esperienze mistiche, in cui sottili cambiamenti nell’attività geomagnetica erano mediatori di fenomeni parapsicologici, cioè i movimenti tettonici all’interno della crosta terrestre potevano essere la fonte di fenomeni luminosi attribuiti a oggetti aerei non identificati e che erano importanti in tal senso specifiche quantificazioni per l’energia (10-20 Joule), la densità del flusso di fotoni (picoWatt per metro quadrato) e piccoli spostamenti nelle intensità del campo magnetico (gamma da picoTesla a nanoTesla) per integrare l’attività cellulare e il pensiero umano a fenomeni universali.
I suoi principali temi di ricerca hanno riguardato gli effetti del campo elettromagnetico sugli organismi biologici, sull’epilessia, le funzioni del lobo temporale, le proprietà dei biofotoni, le interazioni geofisico-umane, la cosmologia fisica e l’esame quantificabile di ciò che Persinger definisce “fenomeni a bassa probabilità”, come i viaggi nel tempo, gli universi paralleli e l’universo considerato come una simulazione.
Nel novembre 2006, Persinger ha definito “draconiana” e “fascista” l’amministrazione scolastica quando si è rifiutata di permettere a una troupe televisiva di filmare una dimostrazione delle sue ricerche.

Nel febbraio 2007 gli fu chiesto di lasciare tre stanze di prova presso la struttura per la cura degli animali a causa di una carenza di spazio di ricerca nel campus.

Al momento, gli studenti di Persinger hanno intentato una causa contro l’università per averli esclusi dallo spazio di ricerca e ha presentato un reclamo con l’associazione di facoltà per porre rimedio alla situazione.

Nonostante le sue faide con l’amministrazione dell’università del San Lorenzo nel corso degli anni, Persinger ebbe anche dei riconoscimenti per il suo stile di insegnamento.
Nel 2007 vinse un concorso di TVOntario e fu nominato come miglior docente della provincia.

Persinger fece inoltre notizia nel 2016 quando fu rimosso da un corso universitario a causa di un modulo da lui fatto firmare agli studenti, avvertendoli che si sarebbero imbattuti in parole che potevano trovare offensive.

Fu dunque avviata una petizione online per reintrodurre Persinger, la quale raccolse centinaia di firme e commenti positivi da parte di studenti che ritenevano fosse stato trattato ingiustamente.

Michael Persinger, teoria dei movimenti tettonici, geopsiche e il “casco di Dio”. Materialista riduzionista ma con qualche idea interessante. è […] membro della fondazione per la sindrome della falsa memoria. Pubblicazioni su onde ELF e VLF e gli effetti del campo elettromagnetico terrestre, sul paranormale, sugli eventi inusuali inerenti lo spazio-tempo, sulla matrix climatica e i suoi effetti sul comportamento umano, sulle manie collettive, sulle basi neuropsicologiche dello credere in Dio e sul rapporto tra clima, edifici e comportamento umano.

L’80% dei soggetti degli esperimenti del Dr. Michael Persinger riportano che un campo magnetico artificiale focalizzato sui [lobi temporali sinistri] del cervello può fornire la sensazione di “non essere soli”, che alcuni soggetti dell’esperimento definiscono come sensazione religiosa.





Tempi incomprensibili sono in arrivo, e la gente non vuole ascoltare

11 06 2018
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Finora abbiamo sempre concepito la nostra vita come la vera esistenza ma stiamo per accorgerci che la vita dell’ umanità deve ancora iniziare. Stiamo per essere prelevati dalle nostre bolle quotidiane da un DEUS EX MACHINA per essere trasportati in un’ epoca radicalmente diversa, in una dimensione dell’ esistenza che farà somigliare la storia umana a ciò che leggiamo nei romanzi più arditi e profondi.

 

Tu che leggi seduto sulla tua poltrona, sappi che ti trovi alla fine di un processo di transizione chiamato ” storia ” e per tutta la tua vita sei stato ingannato quando ti è stato detto che sei nato in un universo già del tutto formato e completo, in una umanità già di gran lunga avanzata. Sappi che ti trovi alla fine del periodo gestazionale dell’ universo e della storia umana, e che presto dovrai affrontare la nascita, il momento di transizione più critico, dove tutto potrebbe andare per il meglio, oppure andare tutto storto.

Qualcuno là fuori ( fuori dal nostro universo ) ci ha cresciuti con un destino: e stiamo per scoprire se si tratta di un evento a livello estinzione, oppure un evento che trasformi e faccia progredire in modo inconcepibile l’ umanità.

La storia si trova in uno stato di riposo da almeno due decenni, in una fase di ristagno che ci fa vivere attaccati ad un loop nostalgico, dove l’ evoluzione della musica e della cultura OCCIDENTALE è cessata. Ma il letargo sta per terminare. La storia MITOLOGICA è sulla via del ritorno ed emergerà dagli abissi prendendo un bel respiro che simboleggierà la nostra espressione nei confronti di quel che potenzialmente accadrà. E poi ci troveremo immersi nella storia più intensa da due millenni a questa parte. 

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  • Un evento naturale ancora ignoto che interferisce con la nostra percezione dello spazio – tempo?
  • Un esperimento che riguarda il tentativo di viaggiare nel tempo ci porta ad una singolarità tecnologica?
  • Il futuro ci verrà incontro e si sovrapporrà al presente per un determinato periodo, facendoci poi tornare indietro come un elastico, lasciandoci a confrontarci con l’ ignoto?
  • Il nostro periodo temporale diventa un museo, visitato da tutti i tempi futuri?
  • Una super eruzione, una guerra nucleare, un’ epidemia globale, un blackout globale, un impatto asteroidale rappresenteranno la più grande sfida all’ esistenza dell’ umanità?
  • La nostra timeline storica verrà attraversata da un’ interferenza a causa dell’ incontro diretto con un’ altra specie ( extraterrestre ) ? Il primo contatto si svolgerà con esiti positivi o negativi?
  • La matrice simulativa che ha ipoteticamente creato questa realtà si rivelerà e usciremo dal sistema?
  • Un evento trasformativo ancora ignoto trasformerà le capacità dell’ umanità accelerando la nostra evoluzione collettiva?

Entro questa estate, in una finestra di tempo che va dall’ 8 luglio 2018 al 26 agosto 2018 questo potrebbe succedere. E tutto quello che succederà sarà stato previsto da TERENCE MCKENNA, un etnobotanico, mistico, psiconauta, massimo esperto mondiale di psichedelia, lecturer e autore di libri, filosofo e oratore ma soprattutto ideatore della teoria del tempo frattale ricorsivo ciclico mappabile su un grafico con cicli che accelerano la trasformazione storica delle epoche ( 4306 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni sono alcuni esempi ) dove nel ciclo dei 67 anni ogni 6 giorni equivalgono a 1 anno di storia, ogni mese equivale a 5 anni di storia, e ogni anno equivale a 60 anni di storia. Nel ciclo dei 384 giorni dove si suppone siamo ora, iniziato l’ anno scorso, ogni 6 giorni equivalgono a 60 anni di storia e quindi ogni giorno equivale a 10 anni di storia.

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E NESSUNO lo sa! Come ci si può preparare anche solo psicologicamente ad un evento quale è la transizione ( anche detta Eschaton, Omega Point, Data Zero ) se non si sa nemmeno che QUALCOSA sta succedendo!

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E’ una strana posizione la mia. Perché un ragazzo di 28 anni di una zona collinare Italiana dovrebbe comprendere il sistema che struttura il tempo meglio di altri? Eppure sono qui, ad analizzare questo sistema dal 2009, a cercare di creare una timeline che allacci ogni evento storico al suo corrispondente moderno e post moderno, a cercare di capire quando si verificherà la transizione, alla fine di tutti i cicli, quando la struttura che governa questi cicli cambierà per sempre.

Al mondo solo lo sviluppatore di software Peter Meyer ha calcolato una data potenziale * che è l’ 8 LUGLIO 2018.

( e potenziale bisogna considerarla, per via delle variabili, e qui entro in gioco io, che a differenza di Mckenna e Meyer* ( che ha comunque considerato come seconda scelta la data del 26 AGOSTO 2018 ), non mi focalizzo su una sola data ma estendo il potenziale ad una finestra di tempo, individuabile attraverso l’ allaccio degli eventi storici )

E, al mondo, solo io sto cercando di realizzare una timeline con tutti gli allacci storici per ogni epoca.

Non c’è nessun altro, a parte chi ha incrociato il suo percorso con Mckenna, Meyer, e i due blogger che scrivono qui, che potrebbe comprendere cosa c’è dietro al mega evento di proporzioni senza precedenti che ci accingiamo a incontrare. Se accadrà, ognuno avrà la sua idea, e vorrà diffonderla al mondo, ma c’è un solo PERSONAGGIO le cui PAROLE e DISCORSI sono da diffondere in un mondo post eschaton, e costui è TERENCE MCKENNA. Il filosofo del tempo che vive ormai solo sulla piattaforma di You Tube.

Ma nessuno ascolta. Nessuno crede in questa teoria, nessuno la prende in considerazione, nessuno si chiede quale sia il suo valore. E’ questo il problema di mettere da parte una teoria ed escluderla a priori perché non coincide con i dettami della scienza convenzionale. Si rischia di arrivare ciechi e sordi a confronto con la transizione più importante della storia dell’ umanità.

Ci sono stati periodi in cui sono stato preso dalle vicende della vita personale, ma successivamente sono sempre tornato a considerare tutto questo perché mi rendo conto che il mio punto di vista è unico e singolare. Il sistema che regola il tempo e la storia umana si è rivelato all’ uomo …ma nessuno ha udito nulla.

Tutti presi dalle vostre vite, certamente piene di valore e significato, ma avete tralasciato lo scopo per cui ci troviamo qui. Siamo la generazione più singolare della storia. Stiamo per assistere alla nostra nascita e ci troveremo in un mondo sconosciuto, completamente differente da quello in cui siamo cresciuti a livello embrionale.

Abbiamo dato ascolto alle farneticazioni disgraziate della scienza, che afferma che siamo nati per caso in un universo che non ci riguarda. Un atto di puro masochismo è stato quello di considerarci in questo modo. Mckenna ci insegnava che noi abbiamo uno scopo scritto e suggellato nella storia, e finora abbiamo solo immaginato di esistere. Almeno per quanto riguarda il nostro sistema solare, noi abbiamo un ruolo centrale quali creature con il massimo potenziale.

Finalmente il paradigma mentale materialistico si avvia alla fine. Si sbriciolerà come una palla di vetro lanciata contro un muro a confronto con l’ evento dell’ Eschaton. Non abbiamo bisogno di sentirci dire che siamo insignificanti animali megalomani e distruttori. Siamo molto di più. E dovremmo puntare il dito contro tutti quelli che hanno supportato il riduzionismo e l’ assurda tesi della casualità umana e dirgli come veramente stanno le cose.

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Ma dobbiamo farlo dolcemente, perché le persone dalla mentalità chiusa sono vittime di loro stessi. E si troveranno a disagio nel mondo post – eschaton che ci accingiamo a conoscere. Dobbiamo accompagnarli per mano e spiegare loro passo passo come comportarsi. Il problema è che, se nessuno di voi si rende conto di cosa sta succedendo, a chi si affideranno queste persone? LA SCIENZA NON AVRA’ LA RISPOSTA PRONTA, e NON LA TROVERA’ CON IL SUO SISTEMA RAZIONALE RIDUZIONISTICO.

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Qualcosa di inconcepibile e incomprensibile sta per trasportarci in un mondo che crederemo ( credevamo ) impossibile.

I often like to think that our map of the world is wrong, that where we have centered physics, we should actually place literature as the central metaphor that we want to work out from. Because I think literature occupies the same relationship to life that life occupies to death. A book is life with one dimension pulled out of it.  ( Terence Mckenna )

Spesso mi piace pensare che la nostra mappa del mondo è sbagliata, che dove abbiamo messo al centro la fisica, dovremmo in realtà posizionarci la letteratura come la metafora centrale dalla quale vogliamo estrapolare la realtà. Perché penso che la letteratura occupi la stessa relazione con la vita che la vita occupa alla morte. Un libro è la vita con una dimensione tirato fuori di esso. ( Terence Mckenna )

Stiamo per essere trasportati in un’ atmosfera da romanzo per iniziare il capitolo pilota dell’ umanità, dobbiamo solo capire di che genere tratterà la nostra storia …

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