Lungo il percorso ci sono dei tombini aperti ( metafora per indicare il futuro imminente ) – FATE ATTENZIONE – Tutto quello che sono in grado di dire ENGLISH LANGUAGE TRANSLATION INCLUDED

16 12 2018

Oggi sono stato impegnato in una discussione su un forum online

C’è un tizio che si fa chiamare CIEUX che dal 2014 a questa parte attraverso delle ricerche ha intuito che tutti i segnali sincronici indicano che il prossimo 11 SETTEMBRE si svolgerà A PARIGI.

Today I was engaged in a discussion on an online forum, where there is a guy who calls himself Cieux who since 2014 through research has had an intuition that all synchronicity signals indicate that next September 11 will take place in Paris.

Dopo il fenomeno GILET JAUNES in Francia io ho contribuito all’ approfondimento delle sue ricerche poiché da tantissimi anni cerco di comprendere il – metodo Timewave Zero – delle rievocazioni storiche, dal quale mi ero allontanato dopo aver approfondito e constatato la massima precisione dei cicli storici da me scoperti e presentati nel dettaglio in questo blog.

After the phenomenon Gilet Jaunes in France I have contributed to the deepening of his research because for many years I try to understand the method of Timewave Zero of historical resonances, from which I had moved away after having discovered and found the maximum accuracy of the historical cycles I discovered and presented in detail in this blog.

Il fenomeno TIMEWAVE ZERO era emerso nel 2009 dall’ oblio, quando un tizio Australiano aveva iniziato un lunghissimo thread su un forum online presentando l’ intera questione del grafico frattale che indica il flusso della Storia come una serie di rievocazioni storiche. Aveva cominciato a fare previsioni da quello che all’ epoca si interpretava come la rievocazione della Rivoluzione Francese del 1789.

The Timewave ZERO phenomenon had emerged in 2009 from oblivion, when an Australian man had started a very long thread on an online forum presenting the whole issue of the fractal graph indicating the flow of history as a series of historical reenactments. He had begun to make predictions from what was interpreted at the time as the re-enactation of the Revolution French of 1789.

Oggi noi sappiamo che il metodo timewave ha fallito nel 2012, e Peter Meyer ha riconsiderato tutta la questione e ha proposto una nuova timeline, che non ha generato il traguardo necessario per rivalutare la timewave.

Today we know that the Timewave method has failed in 2012, and Peter Meyer has reconsidered the whole issue and proposed a new timeline, which did not generate the milestone ending needed to re-evaluate the timewave.

PERO’ oggi in queste settimane, siamo – chiaramente e quasi innegabilmente – a confronto con finalmente una perfetta rievocazione della Rivoluzione Francese del 1789, con una affinità che non si era mai vista prima in nessuna delle precedenti interpretazioni.

But today in these weeks, we are-clearly and almost undeniably in view of , finally, a perfect re-enactation of the French Revolution of 1789, with an affinity that had never been seen before in any of the previous interpretations. 

E un attacco che indichi l’ inizio dell’ entrata nel ” TREND ” del REGNO DEL TERRORE FRANCESE 1792 – 1794 è già avvenuto.

And an attack that indicates the beginning of the entry into the “TREND” of the French reign of terror 1792-1794 has already happened.

Io NON POSSIEDO CERTEZZA ALCUNA ma temo che la rievocazione del Regno del Terrore possa comportare il verificarsi – o del super attentato previsto da Cieux come un secondo 11 settembre – oppure di un attentato di proporzioni più simili a quello del 13 novembre.

I do not have any certainty but I fear that the re-enactation of the Reign of terror may entail the occurrence-or of the super-attack envisaged by Cieux as a second September 11-or an attack of proportions more similar to that of 13 November. 

Abbiamo 3 possibilità alle quali affidarci:

We have 3 possibilities to consider: 

Raffigurata sopra la interpretazione del REGNO DEL TERRORE originale del 2009. 

Gli storici sono divisi sul decretare l’ inizio del REGNO DEL TERRORE: abbiamo infatti un evento chiamato ” Massacri di Settembre ” avvenuto nel settembre 1792 e la celebre data del 5 settembre 1793, con un culmine del fenomeno avvenuto nel Giugno e Luglio 1794.

Depicted above the interpretation of the original reign of Terror of 2009.

The historians are divided on decreing the beginning of the reign of Terror: We have in fact an event called “Massacres of September” which occurred in September 1792 and the famous date of September 5, 1793, with a culmination of the phenomenon occurred in June and July 1794.

Con il metodo timewave, ogni 6 giorni si rievocano i trends di un anno storico singolo. Quindi fra la rievocazione del 1792 e quella del 1793 passano 6 GIORNI. Da quella del 1793 al culmine del 1794 passano 5 GIORNI.

With the Timewave method, every 6 days we recall the trends of a single historical year. Therefore, between the re-enactation of 1792 and the 1793 6 days will occur in between. From the 1793 to the peak of 1794 5 days will occur in between. 

L’ attacco dell’ 11 DICEMBRE in Francia si può interpretare come rievocazione del settembre 1793 e quindi domani 17 DICEMBRE si passerà alla rievocazione dell’ estate 1794 e tutto culminerà.

The attack of December 11 in France can be interpreted as resonance of September 1793 and then tomorrow 17 December may occur the re-enactation Summer 1794 and everything will culminate with a final big event. 

Ma dobbiamo cercare di capire a che punto è iniziata la rievocazione della Rivoluzione Francese e quindi dove stava la connessione con il 14 LUGLIO 1789.

Era al 17 Novembre, in corrispondenza dell’ inizio dei sabati di proteste francesi, scaturiti in rivoluzione su scala minore e poche vittime, ma tanta violenza e devastazione?

But we must try to understand at what point the re-enactation of the French Revolution began and then where was the connection with July 14, 1789.

It was on November 17, at the beginning of the Saturdays of French protests, which resulted in revolution on a smaller scale and few victims, but so much violence and devastation?

Allora l’ 11 DICEMBRE corrisponde esattamente al Settembre 1793 e quindi se tutto è tranquillo domani possiamo interpretare come quell’ attacco unica rappresentazione della rievocazione del Terrore e decretare che tutto sarà tranquillo in seguito.

Then the 11 December corresponds exactly to September 1793 and so if everything is quiet tomorrow we can interpret as that unique attack representing the re-enaction of terror and decree that everything will be quiet afterwards.

MA NON POSSIAMO.

BUT WE CAN’T.

Perché dobbiamo considerare ANCHE CHE fra il 1 Dicembre e l’ 8 Dicembre, secondo Wikipedia, si sono verificati i peggiori scontri con la polizia dal 1968 in Francia, e che ciò che è successo sotto all’ ARCO DI TRIONFO possa rappresentare la vera rievocazione della PRESA DELLA BASTIGLIA, in maniera simbolica.

Because we also have to consider that on 1 December and 8 December, according to Wikipedia, there have been the worst clashes with the police since 1968 in France, and that what happened under the Arc de Triomphe could represent the true re-enaction of the Taking of Bastille 1789, symbolically.

in questo caso:

SETTEMBRE 1792 – 19/20 dicembre 2018 – SETTEMBRE 1793 – 25/ 26 dicembre 2018 – ESTATE 1794 – 30/ 31  dicembre 2018

oppure:

SETTEMBRE 1792 – 26/27 dicembre 2018 – SETTEMBRE 1793 – 1/2 gennaio 2019 – ESTATE 1794 – 6/ 7 gennaio 2019

In this case:

September 1792 – 19/20 December 2018 – September 1793 – 25/26 December 2018 – Summer 1794 – 30/31 December 2018

Or:

September 1792 – 26/27 December 2018 – September 1793 – 1/2 January 2019 – Summer 1794 – 6/ 7 January 2019

QUESTA E’ LA REALTA’ DEI RISULTATI OTTENUTI DALLE RICERCHE SUL METODO TIMEWAVE.

This is the reality of the results obtained from the research on the Timewave method. 

E ANCHE:

ALSO:

Le indagini mie personali sui cicli storici confermano che LUNGO IL PERCORSO STORICO IMMINENTE CI SONO DEI TOMBINI ed è possibile caderci dentro.

OCCHIO

My personal investigations on historical cycles confirm that along the imminent historical route there are dangers and it is possible to fall into it.

PAY ATTENTION

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/12/14/ci-aspettano-tempi-cupi-previsioni-dall-intreccio-dei-cicli-storici/ WRITTEN IN ITALIAN ONLY

QUESTO E’ TUTTO CIO’ CHE POSSO DIRVI. NON HO CERTEZZA ALCUNA. MA HO LA NETTA IMPRESSIONE CHE LUNGO IL PERCORSO CI SIANO DEI VERI TOMBINI APERTI E NON POSSIAMO IGNORARLI.

That’s all I can tell you. I have no certainty whatsoever. But I have the clear impression that along the way there are real dangerous situations and we can not ignore them. 

IO COMUNE CITTADINO NON POSSO IMPEDIRE E SVENTARE NIENTE. E’ LA STORIA A DECIDERE SE UN EVENTO PUO’ ACCADERE O MENO. E NON DIPENDE DA ME.

I can not prevent and foil anything. me being a common Citizen. It is History that decides whether an event can happen or not. And it doesn’t depend on me or anybody else for that matter.

NON POSSO PRENDERMI LA LIBERTA’ DI AVVISARE IN GIRO perché le mie ricerche sono frutto di supposizioni e tentativi. Ho bisogno dei fatti alla mano per capire dove stiamo andando.

I can’t take the liberty of advising around because my research is the result of assumptions and attempts. I need the facts on hand to figure out where we’re going. 

MA NON POSSO MANCARE DI DIRE CHE ” Il mio intuito mi dice che sul percorso ci sono dei tombini. FATE ATTENZIONE E MONITORATE. “

But I can not fail to say that “My intuition tells me that on the path there are dangerous situations. Be careful and watch with care. “

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MESSAGGIO DIRETTO AGLI SCETTICI e AI FANATICI DEL CASO:

Perfettamente liberi di pensare che sono tutte cretinate assurde, opinabili e cassabili.

Ma AD ESPRIMERE CERTEZZE GRANITICHE come sono state espresse nei miei confronti SI CORRE UN RISCHIO:

Sapete quale è il problema delle vostre certezze granitiche?
Che se poi succede – veramente – qualcosa cadete dal pero.

Visto che voi vivete di caso e coincidenze, il vostro modo di vedere il mondo dovrebbe rendervi DEL TUTTO INSICURI che qualche attacco NON succederà. Invece voi avete la visione extratemporale e siete perfettamente certi che l’ attacco NON accadrà.

Ma METTIAMO CASO ( tanto per usare i vostri termini ) che UN attacco paragonabile al 13 novembre o addirittura il superevento indicato da Cieux accada

A QUEL PUNTO che cosa potreste dire?

Voi siete quelli che cercate gli asini volanti ( gli esemplari di Caso che girano per le vostre teste ) mentre due vedette vi stanno avvisando che lungo il percorso ci sono dei tombini. Ma voi avete gli occhi puntati verso il cielo, e quindi
ANCHE SE CI FOSSERO I TOMBINI voi non ve ne rendereste conto e ci cadreste dentro.

Io non vorrei mai far parte di chi deve capire se un luogo è sicuro o meno. Con o senza il mio background di ricerche di certo NON MI AFFIDEREI ALLE VOSTRE CERTEZZE.
NOI non facciamo allarmismo perché non abbiamo le vostre CERTEZZE GRANITICHE che qualcosa NON POSSA succedere.
Per questo non sto andando in giro a dire ” attenzione che … ” perché NON SONO ASSOLUTAMENTE CERTO DI AVERE RAGIONE.
Ma se VOI aveste la possibilità di dire alla gente quello che state dicendo ora, che ” non c’è niente da vedere “, che è opinabile e cassabile, tutto inutile, tutto sbagliato, E NOI AVESSIMO RAGIONE ( Mettiamo caso ) VOI stareste commettendo un errore.

Io potrò solo dire che le mie ” inutili ” ricerche, le mie ” opinabili e cassabili ” ricerche avevano previsto.
Voi potrete solo dire che avevate giurato sul ” non accadrà ” e che avevate commentato la persona, oppure che avevate espresso delle certezze sull’ assurdità delle previsioni.
Verrete ancora a parlare di coincidenze e casualità. QUESTO ve lo posso garantire al 100%. Direte così.
A quel punto io starò in silenzio per rispetto nei confronti delle vittime.
Io non decido niente sugli eventi futuri. E’ la storia a decidere. E non posso sventare niente.
Posso solo guardare il percorso come lo vedo io e dire ” ci sono tombini, occhio “.

Se a quel punto qualcuno scriverà che vuole sentire ancora che cosa ho da dire attraverso le mie ricerche, farò un altro tentativo.

Tutto questo per dire che a forza di esprimere certezze poi succedono gli errori. E non è garantito al 100% che io o Cieux ci sbagliamo e che VOI ci vedete giusto. 

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Il medioevo della Scienza ( 1796 – ? )

10 12 2018

L'immagine può contenere: una o più persone e testo

Ci troviamo ufficialmente nel Medioevo della Scienza. Speriamo che non duri dieci secoli come il Medioevo storico!

Questo Medioevo scientifico si associa alla stasi culturale – musicale – artistica della nostra epoca.

Il Medioevo scientifico, per la comunità che si professa scettica dei vaccini ha inizio il 14 maggio 1796, con Edward Jenner. 

Il Medioevo scientifico segue la Rivoluzione Francese, elogiata dalla Storia, ma finita in un massacro simile a quello del Rwanda del 1994. Il termine associato alla nostra era attuale emerge dapprima sui blog diffusori di notizie alternative nella decade anni ’10 del 2000. Quest’ epoca rappresenta e definisce un’ epoca dove la Scienza si separa dalla ” spinta metafisica e spirituale ” che ha indotto gli uomini di scienza di un’ epoca ormai passata, a cercare di comprendere il mondo – per comprendere meglio, allo stesso tempo, il pensiero e l’ operato … di Dio. 

CONTESTO: sebbene per una categoria di scettici l’ inizio della scienza – illusione sia cominciata con le vaccinazioni, fino al 1859 la scienza non era del tutto separata e opposta al pensiero metafisico. Certamente l’ Ottocento è stato il secolo in cui è emerso il concetto di ” riduzione umana ” e dell’ uomo – macchina, ma è stato il Darwinismo e il macro – evoluzionismo a dare la spinta maggiore per far finire la Scienza nel suo medioevo. Proprio in un secolo con meno guerre, e quindi più rivolto verso il ” pensiero ” e meno alla ” azione ” e agli ” impulsi ” , si cominciava a coltivare il riduzionismo scientifico che ha danneggiato in modo quasi irreparabile l’ essere umano, in maniera esistenziale. Dobbiamo infatti renderci conto che, meno di sessanta anni dopo l’ emergere del Darwinismo, il Ventesimo secolo si è scontrato con una violenza autodistruttiva inaudita nel corso della Storia. Dal Darwinismo è emerso il ” razzismo scientificamente giustificato ” che ha reso vano ogni sforzo compiuto per fermare la schiavitù e la tratta umana, e ha reso possibili i genocidi e l’ Olocausto, e la disumanizzazione del diverso e del debole e ha giustificato la definizione di ” poco più che scimmia ” per le popolazioni di colore, usato dalle persone comuni più becere, ma anche dalle persone colte. La Prima guerra mondiale è frutto del nichilismo conseguito al Darwinismo, un nichilismo che, pur senza grandi guerre, attualmente ha avvolto quasi inesorabilmente l’ umanità e tutti i suoi modi di vivere ( occidentalmente parlando ). 

La nuova definizione di Scienza, del suo periodo medievale, emerso come definizione solo in epoca recente, è lo Scientismo. Anche il panorama umano degli scienziati è suscettibile e potenzialmente rivolto verso ideali utopistici, masochisti e autodisumanizzanti, anche lui cerca di girare attorno alla verità, con teorie che cercano di adattare la realtà del mondo e dell’ universo alle parole del teorizzatore, invece di adattare le parole e le definizioni di queste teorie alla realtà del mondo e dell’ universo. Il macroevoluzionismo è un tentativo di interpretare il mondo naturale attraverso caratteristiche che però non si sono realmente verificate. Ma non è l’ unica branca della Scienza che fa questo sbaglio. 

Lo scienziato è diventato un icona ” inevitabile “, a cui si è obbligati a credere, perchè altrimenti si può essere tacciati di ” ingenuità, di essere retrogradi, di essere stupidi ” , lo scienziato ha ragione a priori, e non ci sono paletti alla sua libertà di azione, perchè lo scienziato fa a meno di Dio, e a lui si sostituisce. Lo scienziato non riesce a rinunciare al suo nichilismo sociale ed esistenziale, e non ci rinuncerebbe nemmeno in presenza di una evidente alternativa, perchè il nichilismo è eroina, e dall’ eroina non vi si può uscire. Lo scienziato pensa che se le ” verità scientifiche ” possono essere negate e confutate, obbligatoriamente il suo ruolo perderà di valore e si tornerà ad una religione distorta e nebulosa che lui tanto teme, anche se delle condizioni sociali della collettività non gliene frega niente, perchè l’ unica cosa che conta è ” diffondere l’ idea che il progresso è attuale, inevitabile, irrinunciabile, paradisiaco e inarrestabile ” e l’ altra cosa che conta è – ricevere profitto, fama e gloria storica – in cambio della diffusione di varie teorie e scoperte. Lo scienziato scientista quindi deve necessariamente opporsi a qualunque cosa che possa in alcun modo scuotere lo status quo e il dogma assolutistico che è stato messo in piedi. 

In ambito filosofico, il Medioevo si caratterizza per una grande fiducia nella ragione umana ” – ma davvero? Ma, eppure, la Scienza ci racconta il Medioevo come un’ epoca buia e superstiziosa … questo rientra nei loro interessi, perchè loro devono distinguersi, sebbene la Religione occidentalizzata di oggi abbia rinunciato alle guerre e ai modi di fare arretrati ( anche il vero Islam si comporta così, ma rimane ancora vittima dell’ Islam radicalizzato che ancora deve arrivare a superare il suo personale Medioevo ). La Scienza deve distinguersi, e deve farsi conoscere come pura, perfetta e risolutrice di tutti i problemi dell’ umanità. E quindi il passato deve necessariamente essere spiegato come un’ epoca sragionevole. 

La crisi di questa epoca è una crisi , una nebulosità filosofica, dove la filosofia è vista ed etichettata come ” superata, un vizio del passato, ormai inutile alla conoscenza umana “, un distacco sempre più evidente dalla metafisica e da tutto ciò che NON concerne il materialismo e il consumismo. 

” Questo termine fu usato in senso di periodo storico per la prima volta nell’opera Historiarum ab inclinatione romanorum imperii decades, dell’umanista Flavio Biondo, scritta verso il 1450 e pubblicata nel 1483. Secondo Flavio Biondo, in polemica con la cultura del XIV secolo (che oggi consideriamo la crisi del Medioevo), l’epoca è come una lunga parentesi storica, caratterizzata da una stasi culturale ”  – Proprio così! Su questo blog ne abbiamo parlato, di questo fenomeno così ignorato e incompreso, della grande stasi culturale, della fine dei miti e delle icone storiche, del degrado della musica e della nebulosità delle arti, sempre più separate dai capolavori inarrivabili suggeriti dal pensiero religioso, e dalla ripetitività e dall’ attaccamento nostalgico al passato ( recente, eh, non remoto ) di tutto ciò che riguarda il nostro intrattenimento, dalla musica, alla moda, fino al mondo del cinema, e adesso persino riguardo alla tecnologia, basta vedere come abbiano rimesso in vendita la Playstation 1 ( ora Playstation Classic ) …

Vedremo riemergere la ” versione Scientista ” della Peste Nera? Sarà una grande epidemia globale a dimostrare le debolezze della medicina moderna? Sarà la stampante 3d  a dare una nuova spinta positivista al progresso tecnologico, surclassando la ( futura ) illusione robotica / intelligenza artificiale? La diffusione dell’ Islam in Europa provvederà a modificare il pensiero scientifico occidentale? Si vedrà forse una scoperta paragonabile a quella delle Americhe, che cambierà i dogmi della Scienza di oggi?  Sta forse emergendo una ” branca Protestante ” della Scienza che si sta finalmente separando dallo Scientismo dilagante, opportunista e meschino? Lo smascheramento della bugia climatica darà una spinta verso l’ opposizione allo scientismo? 

Il passaggio al Medioevo è un processo storico-sociale, e in quanto tale continuo e con caratteristiche non sempre individuabili in dettaglio, pertanto i pareri sull’inizio e sulla fine del Medioevo sono discordanti:

  • la data convenzionalmente più usata è il 476, cioè l’anno che vide la deposizione dell’ultimo imperatore romano (Romolo Augusto) con la conseguente fine dell’Impero romano d’Occidente; è altresì utilizzata la data del 410, anno del Sacco di Roma ad opera di Alarico o, più genericamente, si fa riferimento alla fine della tarda antichità (seconda metà del VI secolo).
  • alcuni storici danno come inizio del Medioevo la fine dell’unità cristiana d’Europa, cioè l’arrivo degli Arabi e la loro conquista (VII secolo).
  • altri danno come inizio la calata dei Longobardi e l’effettiva fine dei domini imperiali in occidente (nel 568).
  • altri danno come inizio del medioevo la morte dell’Imperatore d’Oriente Eraclio I, nel 641.
  • altri ancora indicano la data dell’incoronazione di Carlo Magno, avvenuta nell’800.
  • alcuni studiosi britannici fissano l’inizio del Medioevo nell’anno Mille, visto che intorno a tale data la società europea di espressione latina cominciò a dare segni di rinascita in tutti i campi, e designano l’epoca che va dalla fine dell’Impero romano d’occidente all’anno Mille come “secoli bui” o “età barbarica”[1]; tale data però è più spesso usata convenzionalmente per separare l’Alto Medioevo dal Basso Medioevo.

La conclusione dell’età medievale ha date diverse da paese a paese, corrispondenti alla nascita delle rispettive monarchie nazionali e al periodo rinascimentale. Le più comunemente utilizzate sono:

Siamo nell’ Alto Medioevo dei secoli bui? La Crisi Economica attuale sta contribuendo a frenare il progresso scientifico – tecnologico? Anche l’ Alto Medioevo storico è stato caratterizzato dalle invasioni straniere, come per quanto concerne la nostra crisi dell’ immigrazione incontrollata.  

Con il Basso Medioevo scientifico vedremo ( o abbiamo visto? ) gli scienziati arroccarsi nei loro ” castelli di carta ” e perdersi in nebulosità, difendere con accanimento il loro ruolo e lo scientismo che diffondono, e nel frattempo vedremo la fortificazione delle città e la diffusione dei – Muri – e delle barriere? Al posto della crescita del potere dei Re, vedremo la crescita di dittature e di corporazioni affamate di denaro e profitti? O le abbiamo già viste? Al posto della Reggia Reale abbiamo Big Pharma? E poi arriverà la tanto agognata spopolazione , quella che cercano di raggiungere i ” potenti del mondo “, e sarà la nuova Peste Nera? La Scienza di oggi si è regalata e si è schiavizzata all’ Economia e al Dio Denaro? 

Al posto della Grande Lotta fra Impero e Papato, abbiamo ora una opposizione fra Grandi Corporazioni / Comunità Scientiste e il Popolo / le comunità religiose? 

La Scienza di oggi è interpretata dai suoi ” applicanti ” come una religione, va difesa a tutti i costi, pena il regresso e la diffusione dell’ ignoranza. Al posto del Clero, la Scienza ha: GEOLOGI, ARCHEOLOGI, EVOLUZIONISTI, PALEONTOLOGI, BIOLOGI MATERIALISTI, SCIENZIATI CHE TORTURANO GLI ANIMALI, FISICI DEL MULTIVERSO ( Un’ altra illusione della nebulosità dello Scientismo ) E DELLA MATERIA OSCURA e ESPERTI DI MEDICINA, ma anche DOCUMENTARISTI come gli Angela, ma anche ATEI MILITANTI, messi in prima linea, come Dawkins. Ma ci sono anche i FUTURISTI della SINGOLARITA’ TECNOLOGICA, il punto di arrivo anticipato dalla Scienza e Tecnologia, e LA ROBOTICA con le sue aspirazioni riguardo all’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE.  

Anche la Scienza ha i suoi MISSIONARI. Gli OSPEDALI e gli OSSERVATORI ASTRONOMICI sono i MONASTERI e il loro scopo è convertire i popoli attraverso la concentrazione sull’ ” importanza inevitabile e necessaria a priori ” delle vaccinazioni e convertire i popoli alla fiducia nella medicina, e anche guidarli verso un interesse per lo spazio esterno, promettendo viaggi mirabolanti nel sistema solare e la scoperta della vita extraterrestre. 

I nuovi MONACI sono gli studiosi della scienza, i MEDICI in particolare, rinchiusi nei loro uffici e nelle sale operatorie. Essi si possono considerare anche fra coloro che producono testi , ricerche, STUDI e test e statistiche atte a spiegare la scienza al popolo. Infatti i monasteri erano centri di diffusione e conservazione delle religioni e della cultura. Si potrebbe dire che il nuovo Vaticano sia LA NASA! Quindi i nuovi CAVALIERI sono gli ASTRONAUTI, esploratori del cosmo dal costosissimo equipaggiamento, icone messe a difesa e a sostegno della branca spaziale della Scienza. L’ investitura formale dei cavalieri contribuiva alla percezione di essi come un gruppo limitato. Gli unici diffusori della Scienza classica, per così dire, sono ora i PROFESSORI delle scuole, visto che sono in fondo alla piramide sociale degli ” esperti “. 

Il PIENO MEDIOEVO fu un’ epoca di grandi e numerosi ” movimenti / branche della Scienza “. Quindi le comunità religiose e gli appassionati di metafisica, astrologia e affini vengono condannati come ” eretici ” e perseguitati. Viene dichiarata la superiorità della Scienza e del suo pensiero e operato in ogni ambito dell’ umanità, unica depositaria del progresso e dell’ allungamento della vita umana, ed esclusiva mediatrice fra l’ uomo e il caos generato dal caso. Unica fonte di informazione e catalogazione di tutti i fenomeni e creature naturali. Si istituì quindi una ” Inquisizione ” atta a screditare ogni alternativa e tutte le religioni, e si incoraggiava la ” predicazione della Parola ” attraverso le scuole e le università, i documentari.

Il nuovo Sacro Romano Impero è la nazione che ospita la Nasa, gli Stati Uniti. Con le difficoltà a procedere con i viaggi spaziali nel secolo attuale, nelle future decadi, probabilmente si verificherà uno scisma o una crisi fra Stati Uniti e Nasa.

Nel Medioevo si reintrodusse la moneta aurea in Europa. Lo Scientismo non è solo occidentale, ma globale, anche perché il regno dell’ Uomo Bianco è ormai pressoché globalistico. Il problema esistenziale economico è connesso a questa distorsione del concetto di Scienza. Al posto di GUELFI E GHIBELLINI vi sono ora i difensori dell’ Allunaggio come fatto storico, e quelli che invece sono i negazionisti, l’ Allunaggio è infatti paragonabile in importanza scientifica alla resurrezione di Cristo per il Cattolicesimo. Se si nega il fatto di essere arrivati alla Luna, si può negare anche tutto il resto. Ci sono anche gli esperti dello spazio che diffondono l’ idea che viaggiare nello spazio diventerà sempre più semplice, proficuo e ” necessario “.

Ecco le nuove “corporazioni di arti e mestieri”: APPLE, SAMSUNG, AMAZON, MICROSOFT, HUAWEI, IBM, SONY, PANASONIC, HP. Ecco le MULTINAZIONALI: ADIDAS, AMAZON, APPLE, BARILLA, BAYER, BOEING, BP, CISCO, COCA COLA, DEUTSCHE BANK, ENEL, ENI, EXXONMOBIL, FACEBOOK, FEDEX EXPRESS, FERRERO, FIAT, FORD, GENERAL ELECTRIC, GENERAL MOTORS, GOOGLE, HONDA, HUAWEI, HYUNDAI, IBM, ICAP, IKEA, INTEL, INTESA SANPAOLO, INSTAGRAM, JPMORGAN, MATTEL, MCDONALD, MERCEDES, MICHELIN, MICROSOFT, MITSUBISHI, MONSANTO, MOTOROLA, NESTLE’, NIKE, NINTENDO, NOKIA, PANASONIC, PARMALAT, PEPSI, RED BULL, RENAULT, ROYAL DUTCH SHELL, SAMSUNG, SIEMENS, SNAPCHAT, SONY, STARBUCKS, TESCO, TOSHIBA, TOTAL, UNICREDIT, UNITED AIRLINES, VODAFONE, WALMART, WHIRLPOOL, YAHOO.

Siamo nell’ epoca delle CROCIATE SCIENTISTE:

Dall’ inizio del nuovo millennio, siamo giunti all’ epoca delle Crociate Scientiste, la grande battaglia fra verità e bugia, verità e disinformazione, con la lotta fra debunkers e negazionisti, anche detti complottisti, e diffusori di ” fake news ” e disinformazione. Si prendono di mira anche gli stessi membri delle branche della scienza che cercano di diffondere e conservare una ragionevole verità rispetto alla propaganda, e che quindi rischiano il posto di lavoro e di essere radiati dalla comunità. ” Se sul lungo periodo i risultati politici delle crociate furono fallimentari, non riuscendo a creare un dominio stabile in Terra Santa, i risultati dal punto di vista culturale furono enormi. ” ” Grazie ai rinnovati contatti col mondo bizantino e islamico si ebbe un rifiorire del sapere scientifico in Europa, che era caduto nell’oblio. ” – Stavolta toccherà ai concetti metafisici, alternativi e filosofici a riemergere dall’ oblio.

E’ questa la NUOVA CRISI DEL TRECENTO?

” Dopo due secoli di grande sviluppo e prosperità nel continente europeo, il Trecento fu un secolo di rottura, con l’interruzione di fenomeni in crescita come lo sviluppo demografico, l’ampliamento e la creazione di nuove città, lo straordinario aumento dei traffici in quantità e in qualità. Oggi si inizia a considerare che il regresso possa essere stato causato innanzitutto da una variazione del clima, con la fine del cosiddetto periodo caldo medievale, che aveva permesso lo scioglimento dei ghiacci (si pensi alla navigazione dei Vichinghi), la coltivazione della vite fin sopra Londra, abbondanti raccolti facilitati dalla piogge scarse e regolari e le tiepide primavere. Gli aspetti più gravi riguardarono la carestia del 1315-1317, il ristagno economico, la peste nera e le conseguenti rivolte popolari.

L’ attesa della ” fine del mondo ” è paragonabile alla attesa della ” Singolarità Tecnologica ” e la venuta dell’ Anticristo è paragonabile all’ arrivo del robot intelligente. Anche se la figura archetipica dell’ Anticristo è ovviamente la figura di Darwin, effettivamente arrivata con il suo operato nel 1859.

Ci sarà una nuova CATTIVITA’ AVIGNONESE? Vorrà forse significare che la NASA cadrà in declino e dovrà essere sostituita? E lo SCISMA D’ OCCIDENTE?

E la GUERRA DEI CENT’ ANNI è paragonabile alla GUERRA FREDDA FRA USA E RUSSIA/ CINA? Anche quel conflitto ebbe periodi di pausa e ripresa.

Al posto dell’ UMANESIMO , lo Scientismo diffonde una serie di concetti assolutamente tossici e degradanti, come il nichilismo, il pessimismo cosmico e cronico, e la visione dell’ uomo come un virus della natura che bisogna estirpare e sostituire con la purezza del metallo ( il robot intelligente ). Allo stesso tempo però c’è questa sensazione, questa concezione che il progresso attuale sia straordinario e senza freni, quando la realtà è ben diversa. Ora la vita umana ha un valore solo in quanto produttrice e consumatrice di beni, e in quanto diffusore del Verbo Scientifico. Se non produci, non consumi e non diffondi scienza, sei stupido e inutile. Verità ovvie come la totale diversità dell’ uomo, dotato di pensiero e produttore del fenomeno cultura, un fenomeno associato alla Storia, e quindi del tutto artificiale e separato dalla natura e dalla vita sempre uguale degli animali ( solo gli animali a contatto con l’ uomo possono ” beneficiare ” di una vita particolare e diversificata ), il fine tuning della Terra e la sua apparente caratterizzazione fatta apposta per l’ emergere della vita, verità come la separazione del ” pensiero simbolico ” ( inarrivabile per qualunque altro animale ) vengono ignorate e minimizzate. L’ Uomo deve necessariamente mischiarsi agli animali in tutto e per tutto ( come se un animale non potesse avere un Dio ) nonostante l’ interferenza culturale faccia dell’ Uomo la creatura più diversificata e complessa del pianeta.

      The medieval period is frequently caricatured as a “time of ignorance and superstition” that placed “the word of religious authorities over personal experience

Il Medioevo Scientista verrà interpretato come un’ epoca di disinformazione proposta come realtà e come fattuale, dove si è diffusa la superstizione del Caso e dove si è attribuita la verità a tutto ciò che persone dogmatiche con preconcetti imperanti , piuttosto che all’ esperienza diretta e all’ intuizione concettuale e alla visione della vita dal punto di vista della morale “

Gli uomini del futuro criticheranno la visione negativa dello Scientismo con l’ identificazione del riemergere del ” fenomeno dei terrapiattisti ” proclamando erroneamente che ” tutti ” gli scettici della Scienza credevano ” anche ” nel terrapiattismo, quando invece ovviamente NON è così.

UN NUOVO ROMANTICISMO ( Interesse per l’ Oriente, lo studio degli Iching, la passione per l’ Astrologia psicologica e karmica, la magnificenza della natura invece del suo sfruttamento o minimizzazione, la diffusione dei blog di argomentazione ” alternativa “, la reinterpretazione della Storia come fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, il rafforzamento del concetto di patria opposto alla globalizzazione forzata, la ripresa della centralità umana, il cinema, i romanzi letterari e l’ emergere del genere fantasy, la medicina alternativa come opzione di riferimento, i vari movimenti artistici attuali, la musica trance, le varie teorie sull’ Oltre, la passione romantica e la forza del sentimento, la possibilità di confrontarsi con culture esotiche e diverse da quella occidentale, il riemergere dell’ interesse rivolto alla psichedelia con Mckenna e il suo concetto di storia frattale con uno scopo e lo studio delle sincronicità … )      

“Nell’età del Romanticismo si ebbe un superamento della concezione illuminista della storia, a cui fu rimproverato di basarsi su un’idea della ragione astratta e livellatrice, che in nome dei suoi principi generici era giunta a produrre le stragi del Terrore della Rivoluzione francese. A quella i romantici sostituirono una «ragione storica», che tenesse conto anche delle peculiarità e dello spirito dei diversi popoli, a volte assimilati a degli organismi viventi, con una loro anima e una loro storia[17] e una nuova concezione della storia che mettesse in discussione la convinzione illuminista della capacità degli uomini di costruire e guidare la storia con la ragione.

Le vicende della Rivoluzione francese e il periodo napoleonico avevano dimostrato che gli uomini si propongono di perseguire alti e nobili fini che s’infrangono dinanzi alla realtà storica. Il secolo dei lumi era infatti tramontato nelle stragi del Terrore e il sogno di libertà nella tirannide napoleonica. Dunque la storia non è guidata dagli uomini ma è Dio che agisce nella storia. Esiste una Provvidenza divina che s’incarica di perseguire fini al di là di quelli che gli uomini ingenuamente si propongono di conseguire con la loro meschina ragione.

«La storia umana appariva perciò guidata non dalla mente e dal volere dell’uomo, fosse pure il più alto genio, non dal caso, ma da una provvidenza che supera gli accorgimenti politici e che drizza a ignote mete la nave dell’umanità.» “

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Ci sono delle incongruenze con la realtà e delle illusioni concettuali nelle seguenti branche scientifiche: Darwinismo e macroevoluzionismo in primis, nel concetto di casualità, nel concetto di scienza dei dati e delle statistiche, nella branca climatica della scienza con la manipolazione dei dati e la diffusione di disinformazione, nell’ archeologia e paleontologia, nella fisica con il nebuloso e antiscientifico concetto di multiverso tanto in voga come scorciatoia anti fine tuning e anti Dio in questi anni, nell’ astronomia, nell’ operato della Nasa  , nella medicina ( sono ancora neutrale sulla questione dei vaccini, ma mi sto informando in maniera ” alternativa ” alle versioni standard e anche lì c’è chiaramente da indagare e approfondire ) e sulla questione del Big Pharma.

IL LIBRO SCIENCE DELUSION SI CHIEDE:

La natura è davvero meccanica? L’ ammonto della materia e dell’ energia è sempre uguale? Le leggi della natura sono davvero sempre fisse? La vita e la natura sono davvero senza scopo? La mente è davvero confinata nel cervello? I fenomeni psichici sono davvero falsi? La medicina standardizzata è davvero l’ unica che funziona? La grande illusione della scienza è quella di aver già compreso tutto. Propone un ritorno alla scienza libera dai dogmi, interessante e affascinante. Secondo questo libro la concezione di scienza ” alla Dawkins ” è vecchio stile e illusionistica. L’ ideologia materialista, secondo il libro, è moribonda.     

FATE ATTENZIONE LA’ FUORI, INDAGATE, NON VI FIDATE A PRIORI DELLO SCIENTISTA, NON CERCATE ESPERTI COME FOSSERO TASSISTI, PENSATE CON LA VOSTRA INDIVIDUALITA’ E – VALORIZZATE – LA VOSTRA VITA, DIMENTICATE IL NICHILISMO, QUELLA E’ EROINA. RITENGO NECESSARIO CONSERVARE E DIFENDERE LE RELIGIONI POSITIVISTE E LA MORALITA’ CHE NE CONSEGUE. LA’ FUORI CI SONO ANCHE SCIENZIATI E SAGGI CON UNA CERTA APERTURA MENTALE E UNA NEUTRALITA’ ANTIDOGMATICA, BASTA CONOSCERLI.

 

RIASSUNTO: 

CONFRONTO FRA RELIGIONE CRISTIANA – CATTOLICA E SCIENZA

Il VATICANO

La NASA

 

GESU’ CRISTO e il Cristianesimo

CHARLES DARWIN e il Darwinismo

 

SAN PIETRO Primo Pontefice

ALBERT EINSTEIN, l’ uomo simbolo del Ventesimo secolo

 

CREAZIONISMO AMERICANO e SOSTENITORI DEL DESIGN INTELLIGENTE

EVOLUZIONISTI, GEOLOGI, ARCHEOLOGI, PALEONTOLOGI

 

MEMBRI DEL CLERO

Lo STAFF della NASA, e anche FISICI e DIFFUSORI DELLA TEORIA DEL MULTIVERSO e della MATERIA OSCURA

 

VESCOVI, PARROCI e PRETI COMUNI

I GURU della TECNOLOGIA e dell’ ELETTRONICA, praticanti di scienza comuni, moderatamente noti o poco noti, documentaristi come gli Angela

 

MISSIONARI

PROFESSORI DI SCIENZE alle scuole superiori e università

 

MONASTERI, MONACI e SUORE

OSSERVATORI ASTRONOMICI e OSPEDALI, MEDICI e INFERMIERE 

 

BRANCHE alternative della Religione Cattolica, reverendi protestanti ad esempio

ATEI MILITANTI, FUTURISTI e BRANCA DELLA ROBOTICA e sostenitori della INTELLIGENZA ARTIFICIALE, inclusi in questa categoria i teorici della TEORIA DELLA SIMULAZIONE 

 

CAVALIERI MEDIEVALI

ASTRONAUTI 

 

CROCIATI CONTRO ERETICI E DIFFUSORI DI “ FAKE NEWS “

DEBUNKERS e COLORO CHE COMBATTONO LA DISINFORMAZIONE, incluso ATTIVISSIMO, ESPERTI DELLE TELEVISIONI incaricati di combattere ciò che viene percepito come disinformazione, ATEI MILITANTI che cercano di cancellare tutte le religioni

 

I COMPLOTTISTI sono i NUOVI ERETICI 

 

GUELFI e GHIBELLINI

COLORO CHE: si professano razionali e di buon senso, e COLORO CHE: ricercano la verità nascosta, I NEGAZIONISTI 

 

LA RESURREZIONE DI CRISTO e LE VICENDE APOSTOLICHE

L’ ALLUNAGGIO e LE IMPRESE DEI TEAM DI ASTRONAUTI 

 

LA NECESSITA’ del BATTESIMO per entrare nel REGNO DEL SIGNORE e PROFESSARSI CATTOLICO CRISTIANO

LA NECESSITA’ DELLE VACCINAZIONI per partecipare alla vita scolastica e sociale e non diffondere le malattie

 

LA CONNESSIONE FRA GRANDI RELIGIOSI E IL DENARO, COMMERCIANTI DI ICONE RELIGIOSE, CORPORAZIONI DI ARTI E MESTIERI MEDIEVALI

LA QUESTIONE DEL BIG PHARMA, I FARMACISTI E GLI OSPEDALI AMERICANI, MA ANCHE LE GRANDI MULTINAZIONALI DELLA TECNOLOGIA e DELLA RETE INTERNET e TELEFONICA, le GRANDI CASE AUTOMOBILISTICHE, LE MULTINAZIONALI ALIMENTARI e I RICCHI FINANZIATORI degli STUDI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO e finanziatori di STUDI E STATISTICHE ( Ad esempio ) 

 

LA NUOVA CRISI DEL TRECENTO cominciata / in arrivo?

IL ( REALE? O FANTOMATICO? ) PROBLEMA DEL RISCALDAMENTO CLIMATICO o CAMBIAMENTO CLIMATICO ESTREMO ma anche UNA POTENZIALE EVENTUALE FUTURA PANDEMIA GLOBALE 

 

L’ ATTESA DELLA FINE DEL MONDO, DEL GIUDIZIO UNIVERSALE E DELLA RESURREZIONE DELLA CARNE, LA SECONDA VENUTA DEL SIGNORE

IL CULTO DELLA SINGOLARITA’ TECNOLOGICA e L’ ATTESA DELLA VENUTA DEI ROBOT e DELLA FANTOMATICA INTELLIGENZA ARTIFICIALE che RIMPIAZZERA’ il genere umano, la promessa dell’ uomo perfetto e ANDROIDIZZATO 

 

LA GUERRA DEI CENT’ ANNI
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LA GUERRA DELLE SUPERPOTENZE, LA GUERRA FREDDA 

UMANESIMO E ROMANTICISMO e l’ attualità: ( Interesse per l’ Oriente, lo studio degli I-ching, la passione per l’ Astrologia psicologica e karmica, la magnificenza della natura invece del suo sfruttamento o minimizzazione, la diffusione dei blog di argomentazione ” alternativa “, la reinterpretazione della Storia come fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, il rafforzamento del concetto di patria opposto alla globalizzazione forzata, la ripresa della centralità umana, il cinema, i romanzi letterari e l’ emergere del genere fantasy, la medicina alternativa come opzione di riferimento, i vari movimenti artistici attuali, la musica trance, le varie teorie sull’ Oltre, la passione romantica e la forza del sentimento, la possibilità di confrontarsi con culture esotiche e diverse da quella occidentale, il riemergere dell’ interesse rivolto alla psichedelia con Mckenna e il suo concetto di storia frattale con uno scopo e lo studio delle sincronicità  

 

SCENTISMO, DISUMANIZZAZIONE DELL’ UOMO, NICHILISMO, DOGMATISMO e CHIUSURA MENTALE, la PERCEZIONE DELL’ UOMO COME UN VIRUS DELLA NATURA, LA PUREZZA DEL METALLO ROBOTICO e dell’ ANDROIDE piuttosto che del CORPO UMANO

LA MORALE che consegue dal pensiero religioso e LA VALORIZZAZIONE DI OGNI VITA, L’ ORIGINE DELLA VITA CHE TRASCENDE ED ESCLUDE PIENAMENTE la possibilità del CASO, la permanenza del mistero dell’ esistenza e dell’ origine della vita
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LO SFRUTTAMENTO TECNOLOGICO e MEDICO degli ANIMALI e la PERCEZIONE DISTORTA e la PROMESSA di un PROGRESSO SENZA FRENI, IMMINENTE O ATTUALE, INARRESTABILE, ECCITANTE e PIENO DI POTENZIALITA’, la PROMESSA DELLA SCONFITTA DELLA MORTALITA’ e della SCONFITTA DELL’ INVECCHIAMENTO

LA VITA UMANA SECONDO LO SCIENTISMO: vale solo come produttrice, consumatrice e diffusore del pensiero scientifico, ma non ha uno scopo o un significato evidente, nata per caso, finisce per caso

 

TEORIE SULLA PANSPERMIA ( La vita venuta dallo spazio e depositata sulla Terra )

IL BRODO PRIMORDIALE

 

La totale ed evidente diversità e specialità dell’ UOMO rispetto ad ogni altro animale, per via del suo PENSIERO SIMBOLICO, del LINGUAGGIO COMPLESSO E DEL PENSIERO ASTRATTO, e della capacità di TRASFORMARE E PLASMARE IL TERRITORIO, la vittoria della ragione sugli istinti, rispetto alla vita sempre uguale e prevedibile degli animali, che diventa imprevedibile solo a contatto con gli esseri umani

La difesa delle specie in estinzione è considerata legittima e il mondo animale è considerato degno di essere valorizzato

La diversità e specialità dell’ UOMO è riconosciuta, ma percepita come argomento tabù, oppure ci sono persone che percepiscono l’ uomo come UGUALE AD UN ANIMALE e non distinguibile da esso per nessun aspetto, e dunque la sua vita ha lo stesso valore di quello di un animale, da qui si sono originati i VEGANI e i VEGETARIANI e GLI ANIMALISTI

L’ UOMO è percepito come in balia della natura e la valorizzazione della vita animale e dell’ ecosistema è percepito come più importante dell’ umanità

Ogni comportamento animale diverso dalla norma viene percepito come un primordiale segno di “ evoluzione “ e percepito come simile a quello umano pur non comprendendo le vere ragioni e motivazioni di tale comportamento 

 

Il riconoscimento del FINE TUNING della Terra, e quindi la specialità e unicità della Terra rispetto ( almeno ) al Sistema Solare e lo scetticismo verso la vita extraterrestre, le leggi della natura vengono percepite come manipolate in modo estremamente preciso per favorire l’ emergere della vita

La ricerca dei GEMELLI DELLA TERRA, la RICERCA DELLA VITA EXTRATERRESTRE, il SETI e la nebulosa anti-scientifica teoria del MULTIVERSO che tenta di girare attorno al FINE TUNING evidente, o addirittura la percezione dell’ emergere della vita così raro a livello statistico che la Terra potrebbe essere stato l’ unico pianeta dell’ universo a “ vincere la lotteria “ 

 

La percezione della Storia Umana come un misterioso fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, la Storia percepita come diretta e dotata di scopo, significato e traguardo

La Storia Umana viene percepita come una serie di guerre, tragedie e utopie, e del tutto priva di significato ( al di là di tutto ciò che concerne la Scienza, la tecnologia e le scoperte relative non conta nulla ) e considerato come un fenomeno privo di qualsivoglia trend

 

La valorizzazione del passato come epoca più pura e più semplice, più spirituale e metafisica, meno rinchiuso nei dogmi e più aperto allo studio di tutti i fenomeni, anche quelli percepiti attualmente come irrazionali e inesistenti

La percezione del passato come un’ epoca grezza, primitiva, barbarica e superstiziosa, ancora più dogmatica di quella presente, persa in illusioni e follie, un imbarazzo per la Scienza attuale che quindi sente la necessità di cancellare e archiviare il passato, ignorando le potenziali scoperte e intuizioni ancora inesplorate. La vera umanità inizia con la Scienza e tutto il pensiero è diretto verso il futuro

 

Il riconoscimento che la Terra è un globo era presente e riconosciuto anche nel passato e nel Medioevo, a differenza di ciò che fanno credere i critici cinici del medioevo

L’ emergere di un attuale fenomeno e culto del terrapiattismo è un vero e proprio cavallo di Troia, nel tentativo di associare ogni scettico delle pratiche scientifiche al terrapiattismo, legittimandone la derisione ed etichettandolo come ignorante e superstizioso a priori, facendo di tutta l’ erba un mazzo, tale fenomeno è sicuramente artificiale e non spontaneo, inserito nel panorama alternativo con uno scopo diffamatorio preciso.

  

   

 





Diverse coincidenze e simbolismi su Donald Trump

1 04 2018

Sono usciti due post di recente, quasi contemporaneamente, sulla sincro-sfera anglofona, dedicati a sincromisticismi su Donald Trump. Ve li presentiamo in questo post di Civiltà Scomparse.

Una delle attrattive che possiede il combinare la sincronizzazione allo studio dei mass media è la teoria secondo cui i media (intenzionalmente o per caso o una miscela di entrambe le cose) inseriscono subliminalmente una narrativa predittiva assieme all’intrattenimento e alle news. E’ divertente il tentativo di rompere la narrazione nascosta dentro e, voilà, predire il futuro.

L’enigma di Trump è quasi irresistibile. Piuttosto che soffermarci su tutta la fuffa della propaganda elettorale, della politica e degli scandali, ci concentriamo invece sulla narrativa. Qual è la trama? Perché la ripugnante star del reality show The Apprentice diventa improvvisamente il “re del mondo”? Perché Biff Tannen è ora presidente?

Come sottolinea LXXXVIII finis temporis, questa presidenza è giunta da molto tempo fa. E stata precognizzata a partire dal 1958 ed è ora indelebilmente legata all’11 settembre. In effetti si può quasi dire che essa “rappresenti” l’11 settembre.

Trump è diventato presidente nel 2016. Tra le altre cose, egli è famoso per le sue Trump Towers. Nei tarocchi la “Trump tower” [“trump” = “briscola”] è la carta n°16. La sua elezione è stata letteralmente vista nelle carte. La “Trump tower” rappresenta la distruzione ed evoca la distruzione delle torri gemelle l’11 settembre. L’11 settembre è un simbolo, proprio come la torre di Trump è un simbolo, proprio come Donald Trump stesso è un simbolo.

Sapete, proprio come il ristorante Sixteen Chicago si trova al 16° piano della torre di Trump.

Fra tutta la programmazione predittiva di Hollywood su Trump, [il secondo film della serie di] Ritorno al futuro è quella con cui ho più familiarità. Secondo lo scrittore BTTF Bob Gale, si ci ispirò a Donald Trump per il personaggio di Biff Tannen. Come sappiamo dal film, Biff non fa una bella fine anche se per un po’ si trova a dirigere il “Biff’s Pleasure Paradise Casino”, come una specie di “uomo più fortunato sulla Terra”.

Donald Trump/Biff Tannen ha capelli arancio perché rappresenta il Re Sole, sapete, quell’ometto allegro dalla faccia tonda su cui si basa ogni religione solare. Marty McFly rappresenta Plutone (la morte). Il sole tramonta sempre, la morte ottiene sempre il Re Sole. E’ una storia raccontata dal tempo dei faraoni.

In altre parole, si tratta di una decapitazione reale e noi siamo gli invitati alla festa. I cambiamenti improvvisi nelle fortune di [una o più nazioni] sono spesso preceduti dall’omicidio del monarca. Giulio Cesare, Luigi XVI, l’arciduca Francesco Ferdinando, lo zar Nicola II, John Fitzgerald Kennedy.

Di tutti i monarchi assassinati sopra elencati, penso che Trump [sia colui che più] riecheggia Luigi XVI […]

E’ un apollo che adorna il suo appartamento privato e dorato. Così come il Roi Soleil francese, egli vive una vita di rara ricchezza e privilegio, la Trump Tower è la sua Versailles privata. Twitta la sua politica e i suoi editti, la fake lügenpresse è sotto di lui. È un Reality Show Royalty. Anche la sua bella e straniera moglie Melania Knauss sembra fare eco a Maria Antonietta d’Austria.

Knauss è un antico cognome tedesco, conosciuto almeno dal 1515. Le prime persone registrate con questo nome sembrano provenire dalla Germania meridionale. Il significato è molto poco chiaro ma può significare “persona altezzosa”.
– fonte Wikipedia in inglese.

Ho avuto l’idea grazie alla lettura di The Widow’s Son di Robert Anton Wilson, ambientato nella Francia pre-rivoluzionaria. Il protagonista del romanzo, il massone Sigismundo Celine conosce il nome segreto di “Baraka”. Impara anche che i Cavalieri Templari “hanno trovato il certificato di nascita” del figlio della vedova nel Tempio di Salomone.

Sembrerebbe che Bara[c]k Obama sia il ritorno del figlio della leggendaria moglie, almeno secondo la profezia di Anton Wilson scritta nel 1985. E chi ha ideato le sue prime battute politiche mettendo in discussione la legittimità del certificato di nascita di “Baraka”?

Ma il nostro Louis Le Seizième: Donald Trump.

La Trump Tower rappresenta la distruzione di uno stato nazione, attraverso un attacco alla “Testa della torre”: il Re. L’11 settembre è stata la mossa di apertura, con le torri gemelle in piedi rappresentanti gli Stati Uniti prima e il “World Trade Center” poi [o il contrario?] . Vedete quella corona d’oro che cade dalla torre nella carta dei tarocchi? Sarebbe The Donald. È una specie di vignetta ovvia ora, a ben vedere.

Se Trump interpreta un moderno Luigi XVI, il Re Sole, allora deve essere assassinato per provocare la gloriosa rivoluzione. La nazione “senza testa” avrà bisogno di [una nuova commissione costituente per una nuova testa]. Probabilmente diverse costituzioni, e in diverse lingue, sono state già scritte.

E prima di gridare “Grazie a Dio!” ricordatevi che cos’è una rivoluzione. E ricorda che non è stato solo Luigi XVI a raggiungere la sua fine, è stata la sua intera classe nobile. Quindi … chi è la “classe” di Trump. Non i ricchi, ovviamente. I ricchi sono celebrati negli Stati Uniti, lo sono sempre stati. Uomini [di sesso maschile], forse? Anche in questa epoca di politica dell’identità, questo sembra un po ‘troppo ampio. Che ne dite di “ricchi bianchi”? Sì, penso che siamo vicini.

I nobili francesi erano nobili per linea di sangue, il che li autorizzava alla ricchezza e ai privilegi.

La “classe” di Trump dei deplorabili nobili è la razza bianca ricca. Che possono rendersi conto dei loro privilegi una volta di fronte alla ghigliottina.

Rimanete sintonizzati. Questa è solo la parte 1.

Versione originale su http://gosporn.blogspot.it/2018/03/donald-trump-and-tower-trump.html

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Ho avuto modo di vedere un post recente di Michael sul blog “Gosporn” che fa riferimento a un video intitolato
’60 ANNI DI PREDICTIVE PROGRAMMING SU DONALD TRUMP COMPILATION ‘,
video che ho trovato interessante, anche se sono più propenso a usare il termine “sincromisticismo” piuttosto che la paranoica teoria della “programmazione predittiva”.
Personalmente ritengo che la teoria della “programmazione predittiva” sia un morso di coccodrillo.
Sono sicuro che davvero proseguano [programmi di indottrinamento subliminale attraverso i mass media], ma non nella misura in cui alcune teorie su internet tendono a voler far credere, volendo far pensare che quasi ogni show in tv e film di Hollywood [contengano messaggi subliminali per preparare il pubblico ad eventi del futuro].

Voglio dire, concludendo il video su una citazione biblica, è il creatore di questo video [LXXXVIII finis temporis] ad implicare che la Bibbia è solo “programmazione predittiva” a un livello più alto, fatta apposta su di noi dagli stessi [“superiori sconosciuti”], o è la Bibbia stessa in qualche modo esente dalle sue previsioni del futuro? [Mah.]

http://thesyncbook.com/?pagename=42minutes&ep=bonus37

BLUEBIRD MOTEL?!

Mi chiedo se Il video di “Ritorno al futuro ha profetizzato l’11 settembre” non abbia anche profetizzzato Trump come 45 ° presidente…
Penso che i ragazzi che hanno lavorato a quel video siano stati dei geni, ma non penso nemmeno che quei ragazzi veramente intelligenti abbiano visto il film. 🙂

Vedere magari anche la serie di articoli dedicati proprio al film “Ritorno al futuro” sul blog gemellato “Il mondo simbolico”:

 

E oggi [31 marzo 2018] è il decimo anniversario del “Trump’s International Hotel” di Las Vegas.
“Il Trump International Hotel Las Vegas è a 64 piani [8×8 = 64, tra l’altro {64 come gli I Ching e le caselle di una scacchiera}], hotel di lusso, condominio e multiproprietà situato su Fashion Show Drive vicino a Las Vegas Boulevard, appena fuori dalla Strip di Las Vegas in Paradise, Nevada, il cui nome richiama l’imprenditore immobiliare e 45 ° e attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
La Torre 1 è stata inaugurata il 31 marzo 2008 con 1.282 stanze.
L’hotel dispone di due ristoranti: DJT, dal nome dell’imprenditore, e un ristorante a bordo piscina, H2 (eau).
A causa della travolgente risposta del venditore dalla prima torre, Trump annunciò che una seconda torre identica sarebbe stata costruita accanto alla prima ; la recessione a metà degli anni 2000 mise quel progetto in attesa indefinita.
Con i suoi 200 metri è l’edificio residenziale più alto di Las Vegas.
Nel settembre 2012, la Trump Organization ha annunciato di aver venduto circa 300 unità condominiali nel Trump International Hotel di Las Vegas alla divisione timeshare di Hilton Worldwide,
Hilton Grand Vacations. “

HILTON HOTELS?!

Bello il commento sottostante di Maria Rigel:

Dal mio punto di vista, la programmazione predittiva e l’effetto Mandela sono solo due facce della stessa medaglia. Il passato non è necessariamente quella cosa fissa che tendiamo a credere che sia. La memoria cambia con gli eventi del presente.

Versione originale su: https://brizdazz.blogspot.it/2018/03/back-to-future-predicts-911-and-donald.html





La prima guerra mondiale si sta per rievocare? Timewave Zero 2018

24 10 2016

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Come sapete, sono quello che aveva mandato avanti una ricerca personale sulla timewave di Terence Mckenna nel 2013- 2015. Non sono l’ unico che ha proposto una revisione della teoria, anche Peter Meyer, il realizzatore del software del grafico timewave l’ aveva proposto. Ora, non ho mai voluto granchè accettare la data proposta da Meyer, che sarebbe l’ 8 Luglio 2018( ex data della finale dei mondiali del 2018 in Russia ), e per questo ho mandato avanti una mia ricerca personale. Arrivati a questo punto, quando rileggo i miei libri di storia mi rendo conto che, pur trovando alle volte delle ripetizioni storiche per il Novecento, da associare a una data zero nel futuro, che la ” trama ” del Novecento non si è espressa veramente in modo compresso come ci si dovrebbe aspettare se la data zero si trovasse nel 2016 o 2017.

Quindi, ora che la timeline proposta da Meyer si avvicina a rievocare il Novecento ( che per molti inizia nel 1914 ) sono tornato a esaminare alcune date nel futuro.
Per esaminare tali timeline bisogna, come spiega Meyer qui:   http://www.fractal-timewave.com/articles/zerodate_reconsidered.html
1) Trovare degli eventi che si ritiene rievochino eventi del passato e associarne una data zero con la formula e l’ analisi dei Julian Days con un calcolatore, formula inclusa nel link
2) Trovare un evento che si ritiene sia stato particolarmente importante nella storia, a 16. 384 giorni da una eventuale data zero, perchè tale è la distanza che c’è dal picco del grafico più importante negli anni recenti ( 1960-1979 ) all’ eventuale data zero, e rappresenta il punto esatto in cui il fattore di novità comincia a surclassare quello di abitudine.
3) Terence Mckenna attendeva eventi straordinari nel 1996 perchè secondo la sua timeline in quell’ anno avveniva uno dei ” salti di novità di 64 giorni ” più importanti. Adesso che abbiamo passato il 2012 se mandiamo avanti gli anni tali eventi straordinari e tale salto si possono posizionare nel 2001.
https://www.youtube.com/watch?v=7tTRjEUD2PE
4) Trovare una data che si colleghi attraverso una serie di ” distanze calcolate ” a una eventuale data zero in cui il 9/11 si posizioni all’ inizio di un salto di novità

La sua analisi lo ha portato all’ 8 Luglio 2018.

Ora, il fatto che il 9/11 sia un evento che abbia cambiato il mondo, o che sia il punto di novità più intenso della storia recente è discutibile, io preferisco posizionare tale punto all’ inizio della guerra mondiale che è la Guerra al Terrore, il 7 Ottobre 2001.

E’ interessante sapere che se seguiamo la timeline di Meyer, vediamo che la data dell’ inizio della stagione del Terrore nella Rivoluzione Francese del 1789- 1794 viene rievocata esattamente il 7 Gennaio 2015!

Un’ altra data che Meyer propone, ma di cui non ha costruito il grafico, come invece qui potete vedere quello della timeline per Luglio 2018:  http://www.fractal-timewave.com/timewave_calculator.php
è il 26 Agosto 2018 perchè la data si trova a 16. 384 giorni dal 17 Ottobre 1973 che è la data della Crisi ” Oil Shock ” e della Austerity, e perchè anche con questa data il 9/11 cade in un punto di novità.
Con questa data troviamo che il 13 Novembre 2015 coincide con il 1948 Europeo.

Ciò che è ancora più interessante sapere è che il fenomeno di Je Suis Charlie di inizio 2015 cade per la timeline del Luglio 2018 nella finestra temporale di rievocazione della Rivoluzione Francese, perchè ogni anno corrisponde a 6 giorni sul grafico, gli eventi di un anno hanno la possibilità di ripetersi per 6 giorni.

Ora io propongo una data ancora più interessante: 3 Agosto 2018; con questa data troviamo che il 24 Novembre 2015 quando la Turchia ha abbattuto quell’ aereo militare russo coincide con un conflitto Turco – Russo nel 1853 e che la finestra di tempo per la Rivoluzione Francese si apre nella stessa settimana di Charlie Hebdo, a differenza delle altre due proposte, che vedono essa cominciare nel Dicembre 2014 – Fine Gennaio 2015.

Inoltre quest’ ultima data presenta appunto un salto di novità che parte dal 7 Ottobre 2001 e va avanti 64 giorni.

Ora arriviamo al punto: se seguiamo le timelines per le tre date proposte, vediamo che la rievocazione della Prima Guerra Mondiale come finestra temporale si apre il 

22 novembre 2016 – 8 Luglio 2018
18 dicembre 2016 – 3 Agosto 2018
10 gennaio 2017 – 26 Agosto 2018

La finestra temporale in tutti e 3 i casi dura per circa un mese, ogni anno corrispondente a 6 giorni.
La finestra temporale della rievocazione della Seconda Guerra Mondiale si apre:

14 aprile 2017 – 8 Luglio 2018
10 Maggio 2017 – 3 Agosto 2018
2 giugno 2017 – 26 Agosto 2018

Se la finestra temporale comprime gli eventi della guerra mondiale in pochi giorni, secondo me dobbiamo aspettarci qualcosa di simile, ma anche diverso, da ciò che ipotizza CIEUX:

– La prima guerra mondiale scaturì dall’ assassinio di un ” arciduca – principe ” a Sarajevo, una città che vedeva quel giorno una cerimonia riguardante un altro assassinio e una festa nazionale.
Il 22 Novembre 2016 ovviamente riguarda l’ assassinio di Kennedy, ma è anche festa nazionale in Georgia, e Giornata dell’ Indipendenza in Libano.
Il 18 Dicembre 2016 è la giornata internazionale dei migranti e giornata nazionale in Qatar .

Da segnalare anche il 25 Novembre 2016, giorno Nazionale in Bosnia ( Sarajevo ) e 29 Novembre 2016 che è Giornata di Solidarietà con i Palestinesi e Giorno della Liberazione in Albania e Republic Day della non più Jugoslavia.

La Prima Guerra Mondiale include il Genocidio Armeno provocato dai turchi, il Miracolo di Natale, la campagna di Gallipoli, la battaglia di Somme, la Rivoluzione Russa, l’ affondamento del Lusitania e l’ entrata in guerra degli Stati Uniti, il debutto nella storia e nei conflitti dell’ uso di sostanze chimiche, la cattura di Gerusalemme, e la Presa di Damasco ad opera di Inglesi e Arabi contro l’ Impero Ottomano dei Turchi, un conflitto fra Russia e Ucraina, e anche la temibile Influenza Spagnola.

Ma soprattutto è uno dei massimi eventi sparti acque nella storia e uno degli eventi più luttuosi della storia. E’ una guerra civile Europea in sostanza, le condizioni della quale, al termine, hanno generato i rancori che sono scaturiti nella Seconda Guerra Mondiale, il più importante dei quali la fine dell’ Impero Ottomano Turco e la terribile umiliazione Tedesca.

Altri momenti di novità ed eclatanti che se guardiamo al grafico nel link ( per la timeline dell’ 8 Luglio 2018 ) sono segnalati :

Il 6 Ottobre 2016 ( che ho visto qui sul forum che è la data in cui è iniziata un’ altra fase della nuova guerra fredda e in Siria )
Un salto di novità in Giugno e Luglio 2016 ( Brexit, Nizza … ) , il 1 Marzo 2016, il Super Tuesday delle elezioni…La Crisi dei Migranti del Settembre 2015…

La settimana di Charlie Hebdo…Un salto di novità fra Aprile e Giugno 2014 ( il debutto dell’ Isis ), la scomparsa dell’ aereo malese, la Crisi Ucraina a Febbraio, l’ elezione del Papa Francesco…

L’ abdicazione dello scorso Papa, Occupy Wall Street, l’ attacco di Utoya da parte di Breivik, la Primavera Araba è indicata come periodo di novità, lo shelling Koreano nel novembre 2010.

Un salto di novità fra febbraio 2010 e aprile 2010…la morte di Michael Jackson che ha quasi mandato in tilt il web, la rivoluzione in Iran, il picco che segnala la bancarotta di Lehman Brothers e la crisi del 2008, la morte del Papa nel 2005, la fine dell’ intervento in Iraq del 2003, e un interessante punto di novità in un evento eclatante noto a pochi nel Settembre 1998 ( andate a vederlo su wikipedia ).

Invece, i punti di novità segnalati per la timeline del 3 Agosto 2018 sono:

Un salto di novità subito dopo Brexit : 26 Giugno – 29 Agosto 2016
L’ uragano di Haiti recente
Quando la Turchia ha abbattuto un aereo militare russo nel 2015
La crisi dei migranti del settembre 2015
Un salto di novità fra maggio e luglio 2014 ( Isis )
il colpo di stato in Egitto
Le dimissioni del Papa
Il meteorite caduto in Russia 2013
La crisi dell’ ambasciata di Bengasi del sett. 2012
La guerra in Siria del marzo 2011
La Primavera Araba
Lo shelling Koreano 2010
La morte di Michael Jackson satura il web
La morte del Papa nel 2005, il funerale centra con l’ apertura della finestra temporale di un salto di novità
Anche il processo a Milosevic si vede aprire una finestra di novità imponente
Un altro salto di grande novità si apre con l’ intervento statunitense in Afghanistan nel 2001
Il periodo subito dopo il 9/11 presenta un punto di novità
La sparatoria di Columbine 1999 è inclusa in un salto di novità
L’ impeachment di Clinton apre un salto di novità
Uno dei più sorprendenti salti di novità si apre il – giorno della nascita – della pecora Dolly, animale clonato nel 1996
Anche l’ attacco a Oklahoma City nel 1995 è incluso all’ inizio di un salto di novità.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/05/17/timewave-e-definizione-di-novelty-fattore-novita/

Terence Mckenna ha escogitato un metodo sperimentale per calcolare le modalità del tempo, perchè riteneva che il tempo non fosse una cosa morta e sempre uguale, ma che fosse una serie di interferenze e riverberi fra epoche diverse, che avesse una qualità frattale e autoripetente, e che fosse diviso in cicli che rievocavano sempre gli stessi pezzi di tempo ma con sempre maggiore compressione degli eventi, così che c’è un ciclo di 4306 anni e un ciclo di 6 giorni verso la fine. Diceva che come la materia ha la sua tavola degli elementi, gli esagrammi dell’ I – Ching rappresentano la tabella degli elementi del tempo, e che c’ era un qualche tipo di legame fra le caratteristiche del DNA e quelle dell’ I ching
( 64 codoni / 64 esagrammi )





La supersintesi della storia occidentale pensando alla dialettica di Hegel

7 10 2014

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Gli habitué di questo blog sanno bene quanto ci è cara l’ipotesi che il tempo (in particolare la storia, in particolare la storia occidentale) sia tutt’altro che una linea retta verso l’infinito, in cui causa ed effetto si succedono in modo lineare dal passato al futuro, ma che può, invece, trattarsi di una SPIRALE, la quale ha, proprio come una spirale, contemporaneamente origine e fine in un punto, verso cui e da cui sta accelerando. Fine e origine della storia allo stesso tempo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/11/19/quando-il-prima-sara-adesso/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/06/13/linizio-della-storia-si-trova-nel-futuro/

Qualcuno pensa che si possa trattare anche di un PROCESSO INTENZIONALE, stabilito da, più o meno definite, forze occulte, a partire all’incirca dalla fine del XVIII/inizio del XIX in avanti, dall’epoca dell’Illuminismo-Romanticismo, quando esplosero sulla scena la rivoluzione americana, quella francese, quella industriale e si fecero strada i primi grossi circuiti finanziari a livello continentale, insomma l’inizio dell’epoca contemporanea, l’epoca tecnologico-industriale, nella quale ci stiamo attualmente dibattendo, con sempre maggiore intensità e rumore.

Questo processo a forma di spirale (sia o non sia intenzionale), in cui avvenimenti storici traumatici e d’impatto per le coscienze di tutto il mondo si dispiegano a ritmo sempre più accelerato, ha molto in comune con il processo dialettico esposto dal filosofo tedesco Georg Wilhelm Friedrich Hegel, il cui pensiero si è sviluppato esattamente  in quell’epoca a cavallo tra il XVIII/XIX secolo di cui si diceva poco fa.

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APPUNTI SULLA DIALETTICA HEGELIANA

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Per Hegel la realtà è un divenire perenne, che non avviene però a caso, ma è sottoposto ad una legge fondamentale (che è legge del pensiero e delle cose, visto che per Hegel la realtà è spirito, pensiero assoluto): la dialettica.

I romantici hanno ragione nel sostenere che l’intelletto degli illuministi è freddo e astratto, ma tale astrattezza non si supera con il sentimento, che non è in grado di giustificare il rapporto tra finito e infinito, bensì con la ragione, l’unica in grado di cogliere autenticamente, concretamente l’Infinito che è nelle cose.

La dialettica ci fa capire il movimento di questa realtà, la quale è spirito che si autocrea in continuazione.

Essa, quindi, è il metodo fondamentale della filosofia e allo stesso tempo la legge dello sviluppo del reale.

Essa ha tre momenti o tappe, strettamente collegati:

1) tesi (momento astratto o intellettivo): è la prima tappa dello sviluppo del pensiero e del reale, quella dell’affermazione di un concetto. L’intelletto pone, concepisce un concetto, ad es. l’innocenza, come statico, fisso, nettamente contrapposto al male.

L’intelletto vede nell’innocenza un universale astratto, rigidamente separato dal suo opposto, dunque limitato e statico.

Questo momento è chiamato anche in sé, perché contiene, sebbene solo potenzialmente, gli altri momenti dello sviluppo dialettico (male compreso), come una sorta di nucleo originario: l’innocenza contiene virtualmente il possibile sviluppo del male, che l’intelletto astratto vede qui,in questo stadio, come nettamente scisso e senza alcun rapporto con il male stesso.

 

2) antitesi ( momento dialettico o negativamente razionale): questa tappa ci fa capire che ogni momento della realtà si rovescia nel suo opposto, nella sua determinazione contraria: se approfondiamo il concetto di innocenza, ci accorgiamo che questa, per la sua stessa natura, rimanda necessariamente al male come suo doppio.

L’innocenza è tale solo in quanto confrontata e opposta al male, così come l’uno è tale solo in relazione ai molti, il finito all’infinito, il simile al dissimile.

Questo è il momento della negazione del primo concetto, che incrina la sua semplicità e purezza quasi embrionale: è l’ambito dell’oggettivazione, alienazione, estraniazione del primo concetto, del suo uscire da se stesso, dal suo modo di essere statico, rigido e inerte. E’ il momento dell’altro da sé o del per sé: qui la dialettica mostra il movimento attraverso cui la prima determinazione (l’innocenza) viene negata e passa nel suo opposto.

In questa tappa inizia ad attivarsi la ragione, che va al di là dell’intelletto illuministico e ci fa capire che ogni determinazione (momento o aspetto della realtà) è una negazione, ossia ogni concetto è tale in quanto nega, si oppone a tutti gli altri.
Il bianco è tale in quanto, allo stesso tempo, è non nero, non blu, non rosso, ecc.

L’affermazione di un concetto, dunque (tesi) implica necessariamente un rapporto negativo con gli altri e in particolare la negazione di quello che più gli si oppone ( nel nostro caso, l’innocenza non sarà tale solo perché contrapposta all’invidia, alla gelosia o all’indifferenza, ma soprattutto perché opposta al male).

Il prossimo e ultimo punto del processo dialettico hegeliano, quello della sintesi tra tesi e antitesi, è il più importante perché segna il momento in cui si arriva all’ “occhio” della spirale, il suo punto di fine-origine, in cui finisce il ciclo e si ritorna all’origine per cominciare un altro ciclo.

Già Karl Marx aveva immaginato, partendo dal ciclo a tre tempi della dialettica di Hegel, che la storia occidentale seguisse questo processo, giungendo a una sintesi finale, che sarebbe stata la fine/origine della storia. Lui vedeva la contrapposizione tra tesi e antitesi come la contrapposizione delle masse operaie proletarie e del capitale finanziario-industriale borghese, e la sintesi sarebbe stata, NON la vittoria ultima del proletariato operaio industriale sul capitale nella “lotta di classe” (come molti pensavano), ma il comunismo, ovvero “quel momento che avrebbe posto fine allo stato di cose presente”…

Non si trattava dunque dell’instaurazione di un modello sociale nato dalla vittoria dei proletari nella guerra di classe contro i capitalisti (ciò che si è pensato per tutto il XIX-XX secolo, e che ha giustamente portato al crollo e al discredito del cd “comunismo reale”) ma di un momento – magari brevissimo – in cui vi sarebbe stata la sintesi suprema di tutta le contraddizioni della storia passata, dove “i nodi sarebbero venuti al pettine”, un momento in cui avrebbe (inaspettatamente e improvvisamente) preso senso l’insensato della storia occidentale.

Insomma, un momento di VERTIGINE.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/05/24/vertigo-25-maggio-articolo-solo-di-immagini-e-musica/

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3)sintesi ( momento speculativo o positivamente razionale).
Senonché, perché ci sia autentico sviluppo, non basta contrapporre puramente due determinazioni l’una all’altra: finora, infatti, innocenza e male sono nettamente antagoniste e se ne stanno in un mero rapporto di antinomia. Se restassimo a questo stadio, al modo di vedere in maniera puramente antinomica i due opposti, rimarremmo ancorati all’intelletto illuministico (kantiano), che separa, vedendo bianco e nero in senso unilaterale.

Il terzo momento segna l’intervento definitivo della ragione, che nega la pura contrapposizione dei primi due, evidenziando anche e soprattutto il legame che unisce i due opposti, al di là della loro contrapposizione.

Perché ci sia un autentico processo dialettico, non basta opporre semplicemente due concetti, bensì capire la manchevolezza dell’uno rispetto all’altro, cioè il fatto che l’uno non può stare senza l’altro.

La sintesi ci fa cogliere l’aspetto positivo di questa contrapposizione, cioè il positivo che è nel negativo: vale a dire il fatto che quella manchevolezza è la molla che spinge oltre l’opposizione dei due momenti contrapposti ( innocenza/male) e ci permette di cogliere la loro conciliazione o mediazione. Questo momento, che Hegel definisce con il termine Aufhebung, superamento, è un togliere ( auf = via) e un conservare (heben = tenere) al tempo stesso: esso nega quanto di puramente negativo vi era nella precedente antinomia, ossia la mera contrapposizione dei primi due termini (ecco perché la sintesi è anche detta negazione della negazione) e conserva il loro aspetto positivo, ciò che fa andare avanti il reale e la storia .

Nel nostro esempio, la virtù o il bene è la negazione di ciò che di negativo vi era nell’antitesi (il male allo stato puro come opposto all’innocenza) e costituisce la conservazione, il recupero della positività di quell’opposizione ad un livello più alto.

Nega, pertanto, il male in quanto pura negazione dell’innocenza, ma conserva la positività di questa opposizione, cioè il fatto che questa possa aver insegnato ad una persona cosa ha sbagliato e cosa deve dunque rifiutare della sua esperienza e cosa invece va salvato di essa perché lo ha aiutato a crescere.

Il superamento toglie il male opposto all’innocenza e conserva la sua funzione di averci restituito un’innocenza consapevole, perché è passata attraverso l’esperienza dolorosa, ma necessaria del male.

Quindi bene/male, pace/guerra, bianco/nero, non sono momenti puramente contrapposti: la vera pace è solo quella che attraversa il passaggio drammatico e terribile, ma necessario di opposizione e di superamento della guerra.

La terza tappa opera una conciliazione o mediazione tra tesi e antitesi e consente uno sviluppo della realtà, che si è liberata da ciò che ne ostacola il divenire e il progresso (ossia si libera del finito).

Per Hegel, dunque, la realtà è razionale proprio perché è contraddittoria e il compito della ragione è quello di superare tali contraddizioni, risolvendole ad un livello più alto, che saranno a loro volta punto di partenza per ulteriori contraddizioni, che dovranno essere superate, e così via all’infinito.

La sintesi in questo senso è una sorta di ritorno alla tesi, ma arricchita di tutto il processo dialettico di cui abbiamo parlato.

Quindi, la sintesi completa il circolo dialettico, che rappresenta il processo dell’Assoluto e dell’infinito nella sua pienezza più vera (contrapposto al cattivo infinito, simboleggiato dalla linea retta che non risolve mai l’antinomia che ne è alla base.)

Questa ultima parte, che segue, mi fa pensare fortemente alla successione degli Yuga raffigurata come ALBERO DELLA VITA

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/05/siamo-in-un-ciclo-senza-fine/

Un ulteriore esempio che possiamo fare è quello di seme / pianta / frutto: il seme è la semplicità e la purezza embrionale della vita vegetale, che deve essere negato in quanto tale dalla pianta, che da esso si sviluppa, determinando la morte del seme per poter nascere in quanto pianta. A sua volta, la vita e la riproduzione del frutto implica che sia negata anche la pianta in quanto tale, che corrompendosi assicura il ciclo riproduttivo del vegetale.

Entrambi, il seme e la pianta, vengono tolti dalla loro reciproca opposizione per lasciare posto al frutto (cioè devono morire in quanto tali) ma viene conservato il loro aspetto positivo, ossia il contributo che essi portano alla realizzazione del suo ciclo.

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L’albero dell’umanità (o albero di Dio) [dai tempi più recenti a quelli più antichi]:L’età del ferro (l’età più cupa); L’età del rame (inizio dell’antichità e dell’inferno, apparizione delle religioni); [la fine dell’] età d’argento (la fine del Paradiso); L’età dell’oro; Il Seme dell’albero della vita = Dio, la sorgente; L”era del diamante, dove l’inizio e la fine coincidono.





La sorella maggiore di Laki ,Islanda 1783 – Bardarbunga – Timewave 2018

24 08 2014

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Ecco probabilmente il primo evento che potrebbe davvero giustificare la teoria di Meyer secondo cui la timewave finisce in realtà nel 2018…

Fin dal 16 Agosto il vulcano più grande dell’ Islanda, Bardarbunga, ha attirato l’ attenzione globale con uno sciame di terremoti e l’ allerta è arrivata al rosso il 24 Agosto. Questo vulcano è capace di generare una VEI 6, pari a quella del Tambora ( 1815/16 anno senza estate) e a quella del Laki, altro vulcano Islandese che nel 1783 con una eruzione della durata di 8 mesi, ha fatto più di 9.000 vittime nel Nord Europa e devastato completamente il clima Islandese, uccidendo il 50% delle pecore e bestiame e il 25% della popolazione umana nel paese. Tutto questo con l’ accompagnamento di una nebbia fittissima che è calata sull’ intera Europa per un anno intero, tanto che non si poteva navigare.

Bardarbunga, inoltre, è in grado di generare la colata lavica più imponente della storia dell’ umanità. Questa è la sorella maggiore del Laki. Non si conoscono gli effetti sulla popolazione moderna. E’ un territorio inesplorato.

Se dobbiamo contare il 24 Agosto come giorno di ripetizione dell’ eruzione di Laki con quella del Bardarbunga la timewave finisce il 25 Aprile 2018, ma a quanto pare l’ eruzione non sarebbe ancora davvero cominciata, e potrebbero passare mesi prima che accada.

Se la timeline giusta è quella dell’ 8 Luglio 2018, l’ eruzione dovrebbe verificarsi il 6 Novembre 2014. Se invece è quella del 26 Agosto 2018 quella giusta, allora sarà ” l’ Eruzione di Natale ” perchè potrebbe accadere il 25 Dicembre 2014.

Se succederà, assisteremo alla più potente eruzione dall’ inizio del millennio, nel peggiore dei casi, almeno. E sarebbe la prima vera eruzione all’ antica, come quelle del 1783 e 1815, la prima delle quali ha fatto sicuramente da trigger per la Rivoluzione Francese di pochi anni dopo ( che sulla timewave si verificherebbe come ripetizione solo poche settimane dopo). Comunque ci sono diversi modi in cui potrebbe eruttare, anche generando un’ altra eruzione di poco conto.

Ma quando ho fatto la lista di eventi nel 2013, per la timeline del 2018, quando Meyer aveva appena presentato questa data come quella più probabile per la revisione della teoria, mi aspettavo appunto che entro gli ultimi mesi del 2014 si sarebbe ripetuta una eruzione come quella del Laki 1783. Quindi stavolta potremmo essere davvero davanti a una futura grande eruzione, la Krakatoa o la Tambora del Ventunesimo secolo…?





Igor Sibaldi, al Rotary club, parla della Civiltà come essere vivente

30 12 2012

72 anni fa, in questo periodo, tirava una brutta aria. Non si parlerà del 2012 stasera, ne avete già sentito parlare troppe volte. E’ un’altra teoria, che è la scoperta di un nuovo essere vivente. Pensavamo di conoscerli già tutti, includendo i parameci, i grandi cetacei, e ce n’era un altro, il più grande di tutti, ma non lo si vedeva, perchè per tanto tempo è sfuggito all’osservazione, é talmente grande che non lo si vedeva. Però è un essere vivente a tutti gli effetti, e si chiama la CIVILTA’. Sono i più grossi esseri viventi attualmente diffusi sul pianeta. Si dividono tutto quanto il pianeta, e saranno in sei o sette, non di più. C’è la civiltà occidentale, quella islamica, quella cinese, quella sudamericana (che non è quella occidentale), c’è anche la civiltà oceanica. Queste civiltà sono tutti esseri viventi, nel senso che nascono, vivono e muoiono.

La nostra civiltà occidentale, quella di cui noi siamo attualmente parte, è cominciata all’incirca alla metà del settecento, così com’è adesso. Alla metà del settecento, intorno al 1750, c’è stata la Prima Guerra Mondiale. E’ stata allora la Prima Guerra Mondiale, cioè la prima guerra svoltasi in tre continenti contemporaneamente. Si chiamò Guerra Dei Sette Anni, ed era combattuta dai laghi canadesi dell’Ontario fino alla Russia, tutta insieme. E ci partecipava, per la prima volta, la neonata Civiltà Occidentale, che si è formata lì. Prima di quella guerra c’era l’Europa, non c’era ancora l’America, la Russia era sconosciuta. Da lì, 1760 circa, si forma un organismo che prende l’Europa, l’America del Nord e la Russia. E dura fino a oggi.

E’ interessante studiare questi esseri viventi. Uno potrebbe obiettare che non possiedono il corpo, invece il corpo ce l’hanno eccome. E’ un corpo che si estende geograficamente, e prova anche dei sentimenti.

Ma da quanto esiste questa teoria che sono esseri viventi? Da tanto tempo; il primo libro sull’argomento è l’Apocalisse di Giovanni. A un certo punto del libro c’è quel numero, il sei sei sei, il “numero del diavolo.” C’è un passo molto bello, tredicesimo capitolo dell’Apocalisse, dove si dice: “Si vede sorgere una Bestia (in greco antico, Toteron), che ha un nome che è un numero, e ci vuole intelligenza per capirlo, e questo numero è un marchio che viene stampato sulla mano destra, e sulla fronte di tutte le persone appartenenti  a questa Bestia. Il nome/numero è sei sei sei. E’ strano che se ne discuta così tanto, perchè la sua interpretazione è molto semplice. Nell’Apocalisse ebraica, le lingue semitiche, e anche il greco, usavano le lettere per indicare i numeri. Per esempio, Aleph è 1, Beth è 2, Ghimel è 3. La lettera 6 era la Wav, la V, traslitterata come W, doppia V (W.) In ebraico, qualsiasi ebreo lo capisce, sei sei sei era Wav Wav Wav, W W W. Qualcosa di familiare.

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W W W, in ebraico, è un incantesimo, che vuol dire “io ti blocco, ti blocco, ti blocco.” Come mai il W W W (Internet) è così diffuso? All’inizio del secolo scorso, in America, il romanzo più famoso era “Il mago di Oz.” In questo libro c’è il W W W, ed era una siglia che stava per Wicked Witch of the West, la cattiva strega dell’Ovest. Era quella che fermava Dorothy, che combatteva con la protagonista, intralciandola: era la potenza maligna. L’autore, Baum, l’ha chiamata W W W in base al vecchio incantesimo ebraico che vuole bloccare.

Per quanto riguarda Internet, si sa, è una Rete, e una rete è fatta di nodi, che servono proprio un po’ a “bloccare”, per cui W W W, World Wide Web, che vuol dire “ragnatela”, quindi che sia sei sei sei va benissimo. Comunque, questa è una digressione […]

Senza il marchio, il sei sei sei dell’Apocalisse, le persone non possono comprare e vendere […] Tutti hanno questo marchio. Questa è la prima idea di una civiltà come un organismo. Non si differenzia tanto dagli altri organismi, per esempio, il nostro è fatto di cellule, e ciascuna di queste ha un suo mondo. Se noi potessimo intervistare una cellula ci racconterebbe tantissime cose. [A seconda della specializzazione, un tipo di cellula è diverso dall’altro, quelle del cervello da quelle dell’unghia da quelle del midollo spinale.] La civiltà vive proprio in questo modo, solo che le cellule della civiltà siamo noi. Ognuno di noi è una cellula di questo grosso organismo che è la civiltà.

Studiare uno di questi corpi è una disciplina appassionante. Diversi filosofi russi se ne sono interessati nel secolo scorso. […] All’inizio degli anni novanta, c’era una teoria, quella di Duncan […] in questa teoria si dice che, intorno al 2009-2012, viene raggiunto il picco della produzione di petrolio e di gas naturale. Quindi, a partire dall’inizio del novecento, c’è una salita della curva della produzione di petrolio che determina un mondo. Raggiunto il picco, non è che viene mantenuto, il picco cade. Allora, secondo Duncan, cominciano a prodursi tutta una serie di processi, per cui, dal punto massimo, si torna indietro velocemente a livelli di decenni addietro, fino a giungere al livello (di consumi) del 1930 nel 2030 […]

Il contributo di Igor Sibaldi alla teoria della civiltà è il seguente: così come un organismo vivente ha le sue stagioni, ognuno diverso dall’altro, per esempio il gatto vive circa vent’anni, ma non è che vive meno di noi, vent’anni per il gatto sono centoquindici anni per noi […] E siamo noi ad avere il ritmo delle quattro stagioni, non il gatto.

La civiltà ha il suo anno e le sue stagioni. A Sibaldi risulta che l’anno della civiltà, rispetto al nostro, sia di 72 anni, e c’ha lavorato tanto per scoprirlo. Cosa vuol dire l’anno della civiltà? Per esempio, oggi è il 30 dicembre, se noi pensiamo al 30 dicembre di un anno fa vediamo che il clima più o meno era lo stesso. Non era identico, magari pioveva, però simile, ed era simile anche all’anno precedente, e a quello ancora prima. Ecco, la civiltà, che non è metereologica ma storica, ogni 72 anni ripropone una situazione simile.

Se tu sei solo una cellula della civiltà, non te ne accorgi. Fai la tua parte, hai il tuo compito, sei un suo strumento obbediente.  Se, invece, tu cominci ad accorgerti di essere un individuo dentro la civiltà, allora smetti di essere solamente una sua cellula, e cominci a pensare: “ma io cosa ci guadagno a stare qui dentro?” Io posso essere una goccia d’acqua portata da un fiume oppure una persona che guarda il fiume dalla riva, questa è la differenza. Studiare le civiltà ha come scopo riuscire a essere sulla riva. E, invece di fluire con tutti gli altri, accorgersi di quello che succede, e fare previsioni. Non profezie da palla di cristallo, ma previsioni economiche, politiche, personali, regolandosi in base alla situazione, come si fa con le previsioni del tempo.

Dunque, un anno della civiltà è 72 anni dei nostri, ogni 72 anni si ripete la situazione di 72 anni prima. Le stagioni della civiltà durano 6 anni e sono 12. Sembra complicato ma è semplice. In ogni stagione c’è un clima diverso, per esempio in estate fa caldo, in inverno fa freddo, in autunno fa freschino. [Dentro l’anno della civiltà] ce ne sono dodici varianti. Noi siamo appena usciti, nel 2012, che veramente è un anno di cerniera, tra due stagioni diverse, siamo appena usciti da un periodo che si può chiamare solamente “periodo di ribellione.” Perchè, dal 2006 al 2012, se facciamo i calcoli, togliendo (tre volte) 72 anni, si arriva al 1790 – 1796, epoca dopo la Rivoluzione Francese. Questa rivoluzione qualcuno l’ha fatta, la Francia, qualcun’altro no. Chi l’ha fatta gli è andata bene, perchè era proprio quello che la civiltà in quel momento chiedeva: ribellati!

Poi [72 anni dopo], 1862-1868, [in quest’arco di tempo] due stati han cominciato a darsi da fare in Europa, nella civiltà occidentale, e uno nelle Americhe, gli Stati Uniti. Che cosa han fatto? Hanno rivoluzionato tutto quanto. Gli stati del nord, 1864 in America, han detto “cambiamo tutto”, gli stati del sud han detto “no, restiamo come prima.” Chi ha vinto? Era inevitabile, in quel periodo di ribellione, hanno stravinto gli stati del nord, hanno schiacciato gli stati della confederazione [del sud] e s’è cambiata la storia di un paese.

In Europa quali stati stavano pigliando la stessa iniziativa? La Prussia e il Piemonte. Il piccolo stato del Piemonte, in quel periodo, stava dicendo: “ma se io metto su, non una ribellione, [bensì] un “Risorgimento”, comincio a far fuori tutti.” Tutti gli stati un po’ arretrati, che non si ribellano […] Per cui lo stato delle Due Sicilie dice: “no, noi siamo fedeli al passato”: distrutto,  lo Stato Della Chiesa: distrutto, tutte le varie repubbliche, tutte quante fatte fuori, l’Austria, legata al passato: distrutta, sconfitta in quel periodo. Perchè? Perchè era il periodo delle ribellioni.

1934-1940 [72 anni dopo], chi si è ribellato questa volta? Uno stato solo, purtroppo: l’America, che proprio in quel periodo ha fatto il New Deal; cosa vuol dire il New Deal? “Cambiamo tutto quanto, non funzionava il modello economico precedente, lo cambiamo del tutto.” E’ stato l’unico (stato) a trovarsi nel momento giusto nella condizione giusta. Gli altri stati europei, purtroppo, hanno perso completamente quel treno lì, l’Italia era ferma, la Germania era ferma: venivano dal periodo precedente, quello dei sei anni precedenti, che si chiama “il periodo delle dominazioni”, il periodo in cui cominciano sempre le dittature, cominciano sempre i capi, in America Roosevelt, in Europa Hitler, in Russia Stalin. Nel periodo appena concluso, si richiedeva alle cellule della civiltà occidentale di ribellarsi, cambiare, scuotere di dosso il vecchio, per affrontare il periodo che comincia quest’anno [72 anni prima, l’inizio della Seconda Guerra Mondiale], 2012-2018, il periodo del “non si può più aiutare nessuno.” Quando la civiltà comincia a “sudare” e a espellere le scorie, è sempre stato così, dal 1750 in avanti, questo periodo qui, se si va indietro, è il periodo in cui la civiltà a incominciato a eliminare, senza pietà, tutto ciò che era attardato, vecchio, e che non aveva fatto in tempo a ribellarsi nel periodo precedente. Nel 1796, tre volte 72 anni prima, chi è che stava arrivando in tutta Italia? Napoleone, un ragazzino di 28 anni, con intorno dei colleghi generali più o meno di quell’età. Pensate a un generale di 28 anni, con truppe equipaggiate male, con i pantaloni [rattoppati?], pensate, in confronto, gli austriaci, elegantissimi; la diplomazia vaticana e quella inglese, potentissime, l’esercito vaticano, i russi, c’erano in questo 1796. Erano tutti convintissimi di poter battere Napoleone. C’era un problema, Napoleone, nel periodo precedente, era appena uscito da uno stato che si era giustamente ribellato nel momento giusto, aveva una propulsione straordinaria, per cui, in un modo che gli storici fanno fatica a spiegare, questo esercito guidato da ragazzini sconfigge tutti i più grandi eserciti europei per sei anni di fila.

72 anni fa cos’è successo? UNO stato ha vinto la Seconda Guerra Mondiale, uno solo, gli altri l’han persa tutti. Dalla Germania alla Russia (che ha avuto 27 milioni di morti.) Chi ha stravinto tutto, in questi sei anni, 72 anni fa? Gli Stati Uniti, quelli che si erano ribellati al momento giusto. E chi ha stravinto tutto 72 anni prima? Piemonte e Prussia. Il Piemonte, nel 1870, spazzati via gli ultimi residui [del vecchio mondo], è diventata una potenza europea, col nome di Regno D’Italia, e la Prussia è diventata la Germania nel 1870. Si vede che c’è una ricorrenza precisa.

Vedendo i vari periodi, si vede che la regolarità c’è senza forzarla. A Igor Sibaldi, quando studiava queste cose, gli sembrava di essere, tutt’ad un tratto, fuori dalla storia e di aver capito, come un bambino capisce le regole del gioco degli scacchi, finalmente capiva come si gioca la storia. Per lui era magnifico, e pensava: “nessuno mi crederà.” Però lo stesso pensiero l’hanno avuto tutti quanti i filosofi della civiltà che han fatto teorie simili sulle epoche.

A cosa serve questa teoria? Vale, questa teoria della “ribellione” e del “non si può più aiutare nessuno”, sia sul piano dei grandi numeri sia sul piano individuale. Se nei sei anni scorsi, fate un esamino di coscienza, vi siete ribellati e avete cambiato tutto, e avete preso decisioni mai prese prima, e avete fatto delle grosse svolte, anche andando contro l’opinione della maggioranza, adesso siete nella posizione giusta per entrare in un periodo CATTIVO, un periodo in cui si tratta di fare i Napoleoni, di non guardare in faccia nessuno, perchè, se una persona adesso cercasse di aiutare persone in difficoltà, nel senso, non “l’amico in difficoltà”, ma situazioni che non vogliono cambiare, e che tu aiuti frenandoti, fai del male a loro e a te stesso. E’ un periodo così, in cui, chi si è ribellato negli anni precedenti, ha davanti a se una quantità di possibilità meravigliose, chi non si è ribellato nei sei anni precedenti ha ancora, diciamo un due mesi di tempo [da ottobre a dicembre 2012], quindi si può mettere in pari – sapete che c’è quella bella parabola dell’ “Undicesima ora”, in cui, anche quello che ha lavorato per un’ora viene pagato uguale, che nessuno mai capisce cosa vuol dire quella parabola lì, ma [può essere anche interpretata come]: “se la storia comincia a cambiare, non importa che tu sia in orario fin dall’inizio, basta che tu sia in orario per tempo, basta che sali per tempo sulla nave, poi la nave parte. L’importante è che non arrivi al porto quando la nave è già partita.”

Tradizionalmente, è l’inverno il momento in cui decolla l’anno dopo. Per esempio, nel 1940, ma questo è un discorso su cui ci si dilungherebbe troppo. Quindi, se non vi siete ancora ribellati, ribellatevi, e preparatevi a questo periodo di conquista. Secondo me qualcuno di voi, da dopo l’estate, un’aria nuova l’ha già sentita. Qualcosina ha già sentito che stava cambiando. Io l’ho sentito benissimo. Interiore, esteriore, si sente un periodo diverso che incomincia, ed è sempre bellissimo essere dentro un periodo nuovo.

Tanti vostri conoscenti non ne sanno niente, e sono cellule che vengono portate, mese dopo mese, giorno dopo giorno, ora dopo ora, non sanno DOVE. Guardando un po’ più in alto, uno dice “ho capito dove va”, quindi so che ci sarà questa corrente, questa marea, che io posso sfruttare.

Se qualcuno è curioso, cosa ci sarà dopo il 2018? Stagione di sei anni 2018-2024? Niente di ottimo, è il periodo che si chiama “apice della tensione.” Le varie tensioni che nei prossimi sei anni, a partire da quest’inverno, si saranno scatenate, dovranno essere frenate un po’. E’ stato così 72 anni prima nella Guerra Fredda, è stato così nell’equilibrio europeo dopo la guerra prussiana, è stato così quando si cercava di frenare Napoleone dopo il 18o2. Poi c’è un altro periodo così così, un altro periodo bruttino, e poi, finalmente, tra trent’anni circa, si sta benissimo. Cioè, “si sta benissimo”, ci sono sei anni molto impegnativi, però chi vince lì…Uno dice “è brutta come cosa, cioè siamo capitati proprio in quel periodo…meglio i miei genitori, che eran capitati in un periodo bellissimo, perchè i quarant’anni precedenti, un crescendo di mutamenti, di innovazioni, di slanci, di cose, meravigliosi i quarant’anni precedenti, meglio ancora i nonni nostri, che avevan fatto il periodo più bello di tutti, quello che ci sarà tra trent’anni, e dura un’altra trentina d’anni, sarà bellissimo, una meraviglia. Ecco, non è detto che non ci si arrivi, perchè, con i progressi della medicina, l’età media è prevista, come sapete, in grande allungamento.

C’è dunque questo miglioramento in corso [della lunghezza della vita media], però non è questo il punto. Il punto è: adesso che io SO che c’è questa civiltà, e che tanti sono solo cellule, è che a me, certo, ogni tanto conviene, essere una cellula, essere parte d’una civiltà, però mi piacerebbe anche essere IO, mi piacerebbe essere una persona libera che, se deve fare la cellula della civiltà e fluire – ribellandosi quando la civiltà decide di ribellarsi, e fare il cattivo quando la civiltà decide di fare il cattivo, ecco, mi piacerebbe essere IO che lo scelgo, di farlo, con anche qualche alternativa. E questa era la posizione che a me interessava di più. Come può una persona essere “radicalmente libero”? Non libero secondo la costituzione, non libero secondo la politica, ma libero dagli esseri, ripeto, più grandi e più potenti, che si stanno adesso dividendo il pianeta, che sono le civiltà. Come faccio io a essere IO, e a non essere solo un occidentale? Come faccio io, quando vado in Arabia, a non sentirmi straniero? Ma a vedere se c’è qualcun altro come me, che non è solo una cellula della civiltà, questo m’interessava. E qui viene tutto il discorso su com’è fatta la civiltà. La civiltà è fatta, non come il corpo umano, di organi e di membra, ma di gruppi, di aggregazioni. Il gruppo più piccolo è la coppia, un pochettino più grande c’è la famiglia, poi la ditta, un po’ più grande c’è il quartiere, poi ci può essere la città, la regione, e così via.