Teniamo d’occhio la vicepresidente USA Kamala Harris!

29 01 2021

Loren Coleman colpisce ancora!

Un’altra “profezia” dei Simpson sta facendo discutere sul web: si sta infatti parlando delle similitudini tra l’abbigliamento della nuova vicepresidente Kamala Harris e quello di Lisa Simpson nel diciassettesimo episodio dell’undicesima stagione “Bart va nel futuro”, che uscì nel maggio 2000.

“Come sapete, abbiamo ereditato una forte crisi di bilancio dalla precedente amministrazione Trump”, così veniva testualmente detto a una Linda Simpson (dentro l’ufficio ovale della Casa Bianca) vestita come Kamala Harris oggi nel 2021, in una puntata dell’anno 2000.
Di quell’episodio dei Simpson uscito nell’anno 2000 parlammo già in questo post https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/28/liper-normalizzazione-e-i-memi-dai-ranocchi-di-estrema-destra-alle-pizze-pedo-sataniste/ ma in quell’occasione Lisa Simpson alla Casa Bianca la si associammo a colei che sarebbe potuta diventare il primo presidente donna degli USA, ovvero a Hillary Clinton.

Ma c’è di più: il 16 ottobre 2018 Loren Coleman postò il seguente post sul suo blog: 

 
Dentro la Casa Bianca è entrato il “linguaggio del crepuscolo”, e non sono sicuro se il presidente Donald Trump se ne sia reso conto.

Sabato 14 ottobre 2018 il presidente Trump ha toccato una vasta gamma di argomenti durante la sua intervista nel programma 60 Minutes tenuto dal reporter della CBS Lesley Stahl. Tra i vari discorsi, ciò che ha catturato una certa attenzione è stato un quadro appeso a una parete di una stanza della Casa Bianca in cui si è svolta l’intervista.

Donald Trump, infatti, ha fatto appendere un quadro di Andy Thomas rappresentante i presidenti repubblicani del passato a un tavolo assieme a Donald Trump. Quadro intitolato “The republican club.”
Il quadro di Andy Thomas “The republican club.”

Altri due quadri di Andy Thomas raffiguranti presidenti USA repubblicani:

“Grand ol’ gang”
“Callin’ the blue”

I seguenti quadri raffigurano invece presidenti USA democratici:

“True blues”
“Callin’ the red”

Poi c’è un certo quadro di Andy Thomas raffigurante presidenti USA democratici chiamato “The democratic club”…

In cui, se stiamo attenti, possiamo osservare una figura sullo sfondo che sembra volerli raggiungere…

La stessa identica figura che possiamo vedere anche sullo sfondo del quadro “The republican club”!

Di chi si può trattare?!

https://it.wikipedia.org/wiki/Kamala_Harris

kamalaharris

Forse Kamala Harris, appunto.

L’attuale vicepresidente, donna e “di colore” la quale, associata a un presidente quale Joe Biden, quasi ottantenne e non, diciamo, “in perfetta forma” è alquanto probabile possa diventare PRESIDENTE, magari anche prima del 2024, l’anno dell’eclisse solare totale dell’8 aprile che chiuderà la ZONA X aperta con l’eclisse solare totale del 21 agosto 2017.

Vedere a questo proposito: https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/12/14/14-dicembre-2020-siamo-a-meta-della-zona-x/

Qualche mese fa, il mio collega di blog Teoscrive, ha cominciato a aprire le danze puntando i riflettori sulla Harris, utilizzando anche ovviamente gli studi sulla timewave, di cui posso dire in tutta sicurezza Teoscrive è ormai un’autorità in Italia, con tutta l’esperienza che si è fatto!

Teoscrive ha per esempio connesso Kamala Harris col primo ministro indiano Indira Gandhi, la prima donna a capo dell’India, la Harris ha origini indiane e secondo questo articolo (https://miningawareness.wordpress.com/2020/09/27/kamala-harris-channels-indira-gandhis-state-of-emergency/) suo nonno fu al servizio del regime politico della Gandhi e prima ancora di quello del padre Nehru. Nello stesso articolo viene detto che il primo ministro donna indiano negli anni ’70 dichiarò uno “stato di emergenza” e nel 1984 venne assassinata dalle sue guardie del corpo sikh per vendicare la repressione di un movimento rivoluzionario del loro gruppo. Teoscrive ha trovato, studiando la timewave, delle connessioni sincroniche tra sia Indira Ghandi sia Benazir Bhutto, il primo primo ministro donna del Pakistan (ovvero, in un certo senso, dell’ “India a prevalenza musulmana”), anche lei assassinata (nel 2007, benché non durante uno dei suoi due incarichi come premier pakistano.) Se associamo questi due ricorsi a quelli dei presidenti USA assassinati, 4, e tutti eletti in un anno con lo zero) e ai presidenti – molto più numerosi – di cui è stato tentato l’assassinio (diversi tra questi, come Reagan, eletti in un anno con lo zero, da qui la “maledizione”), possiamo dire che, nel caso Kamala Harris diventasse per davvero la prima presidentessa degli USA, sulla sua testa penderebbe una ‘spada di Damocle’ che, secondo gli studi di Teoscrive, i cicli storici e le connessioni sincroniche della timewave indicherebbero con chiarezza.

I PRESIDENTI NEL MIRINO – la Repubblica.it

Joe Biden e Kamala Harris furono oltretutto previsti nel 2016 da Teoscrive quali possibili candidati presidenziali del 2020 in questo post https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/10/confronto-fra-elezioni-e-previsioni-elezione-usa-2020/ e messi in quella lista come rispettivamente penultimo e ultima!

Di più forse, dopo l’ Emmanuel Macron del 2017 (vedere https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/05/07/emmanuel-macron-luomo-dei-ricorsi-concentrati/) e in seguito allo stranissimo duello Donald Trump-Joe Biden, da cui è uscito come (anomalo) presidente USA un Joe Biden che sembra proprio una specie di George W. Bush “turbo” (il quale, in uno dei suoi numerosi lapsus e gaffes, Biden ha anche citato! erroneamente ovviamente) la Kamala Harris presidentessa USA, in quanto forse ennesima riproposizione concentrata sotto nuove vesti di eventi politico-simbolico-mediatici già accaduti nel passato,  potrebbe trattarsi di un ulteriore avvicinamento a quel “punto zero” della civiltà occidentale di cui parlammo nell’articolo testé linkato e di cui comunque ne stiamo parlando da anni:

Noi di questo blog abbiamo ripetuto più volte come, a nostro parere, la linea spaziotemporale della storia incentrata sull’Occidente non è una linea dritta, continua e uniforme, indefinitamente dal passato al futuro, ma una specie di spirale di Fibonacci, e a un certo punto di quello che per noi è il futuro, si arriverà a una specie di “anomalia spazio temporale” della storia occidentale, un punto di fine-origine della spirale.

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Il processo di progressiva accelerazione verso questo punto di fine-origine è dato dal ripetersi ricorsivo di avvenimenti già accaduti in passato che ricorrono e si ripropongono sotto altre vesti, contemporaneamente vecchie e nuove.





Non perdete la testa dietro a delle elezioni!

14 11 2020

Continua da:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/04/16/lo-svolgimento-del-programma-kali-e-implacabile/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/02/01/1febbraio-2003-1febbraio-2014-columbia/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/04/01/diverse-coincidenze-e-simbolismi-su-donald-trump/

Due famose citazioni che forse ricordate:

“Il mondo è governato da tutt’altri personaggi che neppure immaginano coloro il cui occhio non giunge dietro le quinte.” Benjamin Disraeli

“L’Impero non è mai finito.” – Philip K Dick

Nell’immagine sotto, un tifoso di Biden porta in giro su un bastone un’effigie della testa decapitata del presidente Trump, con tanto di ciucciotto e di naso rosso da maiale.

Qui sotto, un rappresentante dei Black Lives Matters si diverte a ballare assieme a una testa di Trump decapitata.

“Lo studioso delle religioni David Ulansey ha mostrato che la divinità del mitraismo non era per nulla originaria della Persia. Infatti veniva adorato il dio greco Perseo sotto mentite spoglie. Cosa c’è infatti di meglio, per una religione dei misteri che nascondere la vera identità del dio dietro quella di un’altra religione? Sembra che il culto fosse di origine astronomica e la sua teologia scritta nelle costellazioni del cielo notturno. La sua rivelazione principale incarnava una scoperta fatta da un astronomo greco di nome Ipparco, all’incirca nel 120 a.C.”

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/01/21/rossoblu/

La statua della libertà è probabilmente un uomo. Un nuovo documentario afferma che quella figura sarebbe in effetti una drag queen.

“Il livello successivo è quello di Ninfa (maschio-sposa) sotto l’ala protettiva di Venere. Il neofita indossa un velo portando una lampada in mano. Non è in grado di vedere la ‘luce della verità’ fino a quando il ‘velo della realtà’ viene tolto. Egli è devoto al culto, e diventa celibe per la durata almeno di questa fase.
 
“Egli è una sposa (amante) di Mitra. Inoltre offre una tazza di acqua alla statua di Mitra, la tazza rappresenta il suo cuore e l’acqua il suo amore.”

Ogni anno il club, a cui ci si accede solo su invito, ospita una cena con scenette comiche, spettacoli musicali e scherzi. Nessuno si era mai imbattuto in una di queste feste fino a quando Kevin Roose non riuscì a realizzare l’impresa nel gennaio 2012. Entrando nella sala da ballo del prestigioso hotel St.Regis di New York in smoking preso a nolo.

“Entrare fu inaspettatamente facile — una camminata veloce oltre il banco di registrazione – ed ero lì dentro all’ora dell’aperitivo,” scrisse. “Immediatamente, riconobbi volti visti sui giornali.”
 
Il New York Magazine ha anche pubblicato una lista di partecipanti con cui Roose passò la notte. C’erano certi grossi nomi, come l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg e l’ex senatore Jon Corzine. Oltre a un pugno di potenti finanzieri e consiglieri di amministrazione.
 
Come unico estraneo nella sala, Roose volle rimanere defilato, quindi si accovacciò a una parete del fondo fingendo di giocherellare col suo cellulare. La scena che si presentò di fronte a lui fu perlomeno…strana.
“Passata l’ora dell’aperitivo, i nuovi candidati (del club) — a cui era stato richiesto di abbigliarsi in body,  gonne con paillettes dorate e parrucche — iniziarono i loro show,” raccontò Roose.
 
In questi show era inclusa una parodia a tema finanziario della canzone “YMCA”, un brano sulla crisi finanziaria globale impostato sul tema di “Dixie” assieme a qualche battuta sessista da parte di due pezzi grossi quali Paul Queally e Ted Virtue.
 
“Qual è la differenza più grande tra Hillary Clinton e un pesce gatto?” domandò uno di loro. “Uno ha i baffi e puzza, e l’altro è un pesce.”
 
Questo solo per dare un’idea…
 

https://it.wikipedia.org/wiki/Sol_Invictus

Il mitraismo raggiunse l’apogeo della sua popolarità durante i secoli II e III, diffondendosi con una velocità “sorprendente” nello stesso periodo in cui l’adorazione del Sol Invictus venne incorporata nei culti sponsorizzati dall’impero romano. 

“Allevato dai lupi”: la religione mitraica e il dio Sole spiegati.

“Allevato dai lupi”, la nuova serie di Ridley Scott su HBO Max, incentrata su un ordine religioso conosciuto come culto di Mitra, a cui si dedicarono gli antichi romani.

Sol Invictus (“Sole invitto, ‘non vinto’ “) fu il dio ufficiale del Sole nel tardo Impero Romano e un patrono dei soldati. Il 25 dicembre 274 a.C., l’imperatore romano Aureliano ne fece una religione ufficiale assieme ai culti romani tradizionali. Gli studiosi sono tra loro in disaccordo sul fatto se questa nuova divinità fu una rifondazione dell’antico culto latino di Sol, un revival del culto di Eliogabalo, o qualcosa del tutto nuovo.”

https://it.wikipedia.org/wiki/Eliogabalo#Provenienza_e_cultura

PARENTESI MARY WOLLSTONECRAFT, MITRA, PROMETEO E FRANKENSTEIN

In questi giorni, sui media si sta parlando di come in un parco a Londra sia stata inaugurata una statua dedicata a Mary Wollstonecraft, antesignana delle FEMMINISTE. Il punto è che la figura di quella statua ha zero somiglianza con le immagini raffiguranti Mary Wollstonecraft!

Quindi se quella statua inaugurata a Londra NON rappresenta Mary Wollstonecraft, allora CHI rappresenta?
Potrebbe mica essere…MITRA?
Qundi abbiamo Mitra che fa nascere se stesso da una roccia (ROCK), al ROCKefeller Plaza, portando il sacro fuoco. Da lungo tempo si è stabilito che questo è un riferimento moderno all’iconografia molto diffusa di Mitra nel mondo antico. 
La figura di Mitra che porta la fiaccola della conoscenza è assimilabile a quella del personaggio mitologico dell’antica Grecia di nome Prometeo, che rubò il fuoco agli dei. Mary Wollstonecraft ebbe come figlia Mary Wollstonecraft Shelley, la quale nel 1816-1818 diede alle stampe “Frankenstein o il PROMETEO MODERNO.” E’ soltanto una coincidenza, ma molto di recente chi scrive ha parlato di Frankenstein e Mary Shelley in un video.

QUI STA LA SAGGEZZA

“C’è questo libro molto strano scritto in qualche momento dei tardi anni Settanta del XX secolo dallo scrittore di fantascienza Philip K. Dick. S’intitola VALIS, ed è veramente il più strano, il più esasperante libro da me mai letto. Da una parte è chiaramente autobiografico, contenendo dettagli sulla stessa vita di Dick, il fallimento del suo matrimonio e il suo esaurimento nervoso, dall’altra parte ci sono elementi fantastici i quali potrebbero sì descrivere qualcosa di realmente accaduto ma potrebbero anche essere esagerazioni fantascientifiche della trama. Non entrerò nei dettegli, sappiate solo che c’è una riga  ripetuta tante volte durante tutto l’intero libro, sempre in grassetto, sempre in lettere maiuscole. L’IMPERO NON E’ MAI FINITO – così dice – L’IMPERO NON E’ MAI FINITO.
 
Sta parlando dell’Impero Romano.
 
“In una forma o l’altra, l’Impero Romano ha continuato ad andare avanti, molto oltre la sua apparente scomparsa, assumendo vari travestimenti. Infatti, dice Dick, il lasso di tempo trascorso tra l’epoca dei primi cristiani in guerra spirituale contro l’Impero e adesso – cioè gli anni in cui Dick scriveva VALIS, i tardi ’70 – è un lasso di tempo fasullo.
“Quell’epoca e quest’epoca stanno cominciando a fondersi. Questi sono – i tempi in cui ora stiamo vivendo – letteralmente dei tempi apostolici.”

THE EMPIRE NEVER ENDED

Versione originale:

https://secretsun.blogspot.com/2020/11/dont-lose-your-head-over-election.html

https://secretsun.blogspot.com/2020/11/get-piece-of-rock.html

Concludo facendo un “ringraziamento” al twitter indipendente antifascista https://mastodon.bida.im/ per avermi CENSURATO del tutto uno spazio di sincro-ciclologia che avevo sul loro social network, presumibilmente per via dell’ultimo articolo di Civiltà Scomparse da me presentato lì cioè https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/09/26/il-dio-nascosto-e-cornuto/, forse considerato troppo complottista-fascista per i loro gusti…





Breve post di The Secret Sun su Kevin Spacey

4 01 2020

Archiviata inchiesta contro Kevin Spacey perché il massaggiatore che lo accusava è morto.

https://www.repubblica.it/spettacoli/2020/01/01/news/archiviate_nuova_accuse_contro_spacey_per_la_morte_del_massaggiatore_che_lo_accusava-244783069/

Kevin Spacey: archiviata un’altra accusa di molestie. La presunta vittima era morta 4 mesi fa.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/01/kevin-spacey-archiviata-unaltra-accusa-di-molestie-la-presunta-vittima-era-morta-4-mesi-fa/5646622/

Suicida Ari Behn, lo scrittore che accusò di molestie Kevin Spacey.

https://www.corriere.it/esteri/19_dicembre_26/suicida-ari-behn-scrittore-che-accuso-molestie-kevin-spacey-241c24bc-27ad-11ea-9faa-6371a8e969d6.shtml

Uao, Kevin Spacey corre da un trionfo all’altro, non è vero? Amici, cosa darei per dare un’occhiata ai dossier coi ricatti che lo riguardano. Secondo me solo uno spazio grande come uno di quei vecchi silo di missili nucleari sarebbe capace di contenerli tutti!

Se le cose continuano così, potrò vedere diventare Kevin Spacey capo supremo del male prima della fine del nuovo anno. E’ davvero un Lex Luthor della vita reale.

Lex Luthor

Vedete, Kevin Spacey è ciò che accade quando per circa tre decenni avete un sociopatico gelido incorporato nel vostro sistema.

Un connivente senza coscienza che va a tutte le vostre feste, a tutte le vostre premieres, a tutte le riunioni del vostro consiglio e a tutte le vostre orge. A guardare, registrare, filmare tutte le cose contorte che quelle genti sono solite praticare.

Scommetto non solo che Spacey possiede un archivio ricattatorio da fare invidia a quelli di Donald Trump, ma anche che ha nelle sue mani un sistema di interruttori ammazza-carriere così elaborato e bizantino da far divenire verde d’invidia appunto il più paranoico degli imperatori bizantini.

La domanda è: ce ne sono altri come lui? Potrei pensare ad altra gente quale quell’ Harvey Wenstein, Wenenstein [o come altro si chiama il capoccia della Warner Bros messo sotto accusa per aver abusato di donne di cinema], che ne combinano di ogni, una volta che il potere incontrollato li rende grassi e compiacenti.

Le nostre cricche al potere hanno goduto di così poca sfida al loro domino per così tanto tempo che scommetto sta esistendo una legione di persone come il vecchio “Harv”, cioè dei “super-cattivi alla Lex Luthor” sempre imbucati dentro quei circoli ad alto livello? Penso che basterebbero solo altri tre o quattro sociopatici come Lex Luthor per mettere l’intero sistema in ginocchio.

https://secretsun.blogspot.com/2020/01/kevin-must-be-missing-angel.html





I morti del 2019 in risonanza con le morti dei Kennedy

20 12 2019

Un diapason o “risuonatore” (usato per la prima volta nel 1869) è uno strumento o sistema che esibisce risonanza o un comportamento risuonante, che naturalmente oscilla con grande ampiezza rispondendo a qualche frequenza – chiamata “frequenza risonante” – piuttosto che ad altre frequenze.

Diapason o risuonatore è la definizione di un apparecchio usato per rendere più chiaro e forte il suono di uno strumento musicale. Possono certi individui essere definiti come “risuonatori”, i quali rispondono con maggiore intensità a un determinato evento? Certo.

Il 6 luglio 2019, un tweet di Diagonal22 notò un”Risuonatore #2,” il quale apparentemente stava parlando a proposito di come “JFK Jr. è ‘ancora morto’.” Ciò avveniva su un blog privato a me inaccessibile. Tuttavia, questo appare essere in relazione a un’ossessione dei social media riguardante le chiacchere sul fatto che John Kennedy Jr. non morì nel 1999 in un incidente e tornerà presto tra noi nelle vesti di supporter n°1 di Trump. Tutto simpatico e carino ma ciò che mi ha intrigato è stato l’uso del termine “risuonatore”.

Il 16 aprile 2019 il cripto-kubrickologo Alex Fulton ha usato l’espressione “risuonatore dell’11 settembre” in relazione all’incendio di Notre Dame avvenuto il giorno prima. Una diretta risonanza evento-evento.

Il 30 agosto, Fulton ha iniziato a usare “risuonatore” come definizione riguardante degli esseri umani, riferita a una persona che ha un effetto amplificato in relazione a un evento riguardante un’altra determinata persona. Fulton ha detto, a proposito della morte di Jim Leavelle:

“Questo potrebbe essere un risuonatore dell’evento di JFK del 1963? Lo scortatore di Oswald morì a 99 anni il 2037° giorno dopo che JFK venne ucciso. L’ex famoso detective di Dallas che acquisì celebrità per essere stato fotografato mentre scortava Lee Harvey Oswald nell’attimo in cui venne ucciso da uno sparo”
 
Dalla fine di agosto, ho usato “diapason JFK” denotando morti specifiche di persone le quali sono state direttamente connesse a JFK, RFK (Robert Fitzgerald Kennedy), e le questioni a loro associate. In anni passati, chiunque fosse stato un parente dei Kennedy e fosse morto, si sarebbe detto toccato dalla maledizione dei Kennedy. Ma le morti del 2019 di cui adesso trattiamo sembrano porre la nostra attenzione sugli omicidi Kennedy del 1963 e 1968.

Guardando all’anno in corso, qui abbiamo una cronologia di morti di persone che “risuonano” con JFK, RFK e le loro morti.

(Ma prima lasciatemi menzionare un annuncio bizzarro. Nell’ aprile 2019 è stata rivelata la morte di James McCord, due anni dopo la morte di questo complottista (nel senso di partecipante al complotto) del Watergate il quale, per qualche ragione, si trovava a Dallas il giorno in cui John F. Kennedy venne ucciso laggiù. McCord è morto il 15 giugno 2017 all’età di 93 anni per via di un cancro al pancreas  nella sua casa di Douglassville in Pennsylvania. La sua morte non fu riportata nelle notizie nazionali e locali fino al 2019.)

Le morti del 2019 che fanno da “diapason” alla morte di JFK nel 1963 sono:

Dick Miller in Executive Action (1973).

Il 30 gennaio Dick Miller è morto per cause naturali all’età di 90 anni. Interpretò “l’uomo col fucile del team B” nel film Executive Action (1973). Il suo ruolo fu quello di colpire JFK. [Curiosità riguardante il nome: Miller interpretò un sacco di diversi personaggi (otto) chiamati “Walter Paisley.” Paisley = “church,” “cemetery” “chiesa, cimitero”] Vedere inoltre.

7 febbraio. Muore John Dingell a 92  anni. E’ stato l’ultimo membro del Congresso presente dagli anni cinquanta durante la presidenza di Dwight D. Eisenhower e poi di John F. Kennedy. On 12/18/2019, Donald Trump ha insinuato durante una manifestazione a Battle Creek nel Michigan che John Dingell stava “alzando lo sguardo” dall’inferno. Ulteriori informazioni qui e la citazione trumpiana in questo articolo della CNN.
Caroline Lee Radziwlll e Jackie Kennedy al funerale di RFK.
15 febbraio. Caroline Lee Radziwill (nata Bouvier, precedentemente Canfield e Ross), di solito conosciuta come Princess Lee Radziwill, 85 anni, la sorella più giovane della First Lady Jacqueline Bouvier Kennedy e cognata del presidente John F. Kennedy, è morta, per cause sconosciute. Vedere di più.
Nancy Gates in Suddenly (1954).

24 marzo. Muore Nancy Gates, 93 anni, attrice americana, che interpretò il film Suddenly (1954), dalla trama incentrata sul tentativo di assassinare il presidente. La parte dell’assassino in Suddenly venne interpretata da Frank Sinatra. Sinatra interpretò anche The Manchurian Candidate, che uscì nel 1962. Sinatra chiese alla United Artists di ritirare Suddenly dalla circolazione poiché aveva sentito delle voci sul fatto che Lee Harvey Oswald era stato visto vedere proprio quel film prima che sparasse al Presidente Kennedy. Per ulteriori informazioni vedere qui e qui.

11 maggio. Muore Lyle Noah. Un guidatore di ambulanze di Mesquite nel Texas, Noah fu presente nell’ospedale Parkland Memorial Hospital quando vi giunse il presidente JFK e il suo seguito. Fu lui ad esaminare i sedili posteriori della Limousine di Kennedy. Per ulteriori informazioni.

16 maggio. Muore a Manhattan I. M. Pei all’età di 102 anni. Pei fu l’architetto della biblioteca “The John F. Kennedy Presidential Library” e del museo situato in Columbia Point, vicino all’ università del Massachusetts a Boston. Per ulteriori informazioni.

18 giugno. H.P. Albarelli Jr., morto a 72 anni per un infarto. Albarelli Jr. scrisse di sincronicità a proposito dell’omicidio Kennedy, A Secret Order: Investigating the High Strangeness and Sychronicity in the JFK Assassination (2013), e un libro di prossima uscita, Coup in Dallas: Who Killed JFK And Why (2020). Per ulteriori informazioni.

27 luglio. Muore a 99 anni Edward Lewis, un produttore che ingaggiò Dalton Trumbo per lavorare al film Spartacus (1960) di Kubrick, continuando poi a lavorare con lui per film come il già citato Executive Action (1973) e altri ancora. Per ulteriori informazioni.

1° agosto. Muore a 22 anni Saoirse Kennedy Hill, una nipote di Robert F. Kennedy nella clinica “Joseph P. Kennedy House”,  a Barnstable nel Massachusetts, a causa di un’overdose accidentale. Per ulteriori informazioni.

Tim McIntyre controlla JFK, visto alla sinistra del presidente

25 agosto. William “Tim” McIntyre, un agente del servizio segreto che si trovò a pochi metri di distanza da JFK quando venne colpito, è morto il 25 agosto, il 237° giorno dell’anno, all’età di 84 anni (42 + 42). Per ulteriori informazioni.

Il detective Jim Leavelle del dipartimento di polizia di Dallas sezione omicidi (con abito e cappello bianco) scorta Lee Harvey Oswald, nel momento in cui Jack Ruby spara il colpo contro Oswald, il 24 novembre 1963

29 agosto. Muore a 99 anni il detective di Dallas James Robert “Jim” Leavelle. Fu quell’uomo con l’abito bianco che scortò Lee Harvey Oswald nell’area di parcheggio per trasportarlo poi al dipartimento di polizia di Dallas, quando Oswald venne colpito da un’arma da fuoco da Jack Ruby. [Loren Coleman ebbe occasione d’incontrare Leavelle e Marina Oswald-Porter nel 1992 a un simposio sull’omicidio di John F. Kennedy (simposio noto come “the A.S.K. or ASK conference”) che si tenne a Dallas nel novembre 1992.] Per ulteriori informazioni.

31 agosto. Muore a 80 anni Ilona Marita Lorenz la quale è riportato ebbe un affare con Fidel Castro, venendo coinvolta nei piani CIA per l’assassinio dello stesso Castro. La Lorenz diede testimonianza a proposito dell’omicidio di John F. Kennedy  affermando di essere stata coinvolta in un gruppo di militanti anti-castristi, il quale comprendeva Frank Sturgis e E. Howard Hunt della CIA, coinvolti anche nell’infamia del Watergate poco prima di quel tentativo di assassinio. Per ulteriori informazioni.

10 settembre. Muore a 89 anni il dottor Albert McClelland, 89, uno dei chirurghi che tentarono di salvare JFK. McClelland si accorse che uno dei proiettili era uscito dalla fronte, possibile indizio della presenza di un secondo fucilatore. Per saperne di più.

 
11 settembre. Robert Kennedy Jr. usa Instagram per dire che Thane Eugene Cesar, morto proprio quel giorno, fu il “secondo fucilatore” che assassinò RFK, il fratello di JFK. Per ulteriori informazioni.

16 settembre. Muore a 91 anni Sander Vanocur, il quale per decenni ha coperto giornalisticamente la politica USA e gli assassinii di JFK e RFK per la NBC, l’PBS, e l’ ABC. Fu all’opera durante il celebre dibattito televisivo Kennedy-Nixon; fu tra gli ultimi a intervistare RFK, e a intervistare Jackie Kennedy. Per ulteriori informazioni.

17 settembre. Muore a 75 anni la commentatrice politica Mary Martha Corinne Morrison Claiborne “Cokie” Roberts (nata Boggs). Suo padre fu il senatore Hale Boggs, un membro della celeberrima commissione Warren per indagare l’omicidio JFK (Boggs pensava ci fu un complotto); fece perdere le sue tracce nel 1972 in Alaska. Nel 2002 a Cokie Roberts venne diagnosticato un cancro al seno con metastasi. A quel tempo venne curata ma morì a Washington, D.C. per complicazioni dovute alla malattia. Il suo funerale si tenne nella cattedrale di san Matteo l’apostolo, lo stesso luogo in cui si tenne nel 1963 il funerale del presidente Kennedy. Per ulteriori informazioni.

7 novembre. Muore a 91 anni a Norfolk in Virginia Winston Lawson, l’agente del servizio segreto che studiava i percorsi stradali di John F. Kennedy e si trovava in posizione frontale rispetto al corteo presidenziale quando JFK fu assassinato. Fu anche colui che portò a Washington D.C. il fucile con cui Oswald commise l’omicidio. Vedere ulteriori informazioni.

12 dicembre. Muore a 86 anni Danny Aiello il quale ha interpretato il protagonista di Ruby (1992), il proprietario di un night di Dallas che uccise Lee Harvey Oswald. Tra gli altri interpreti del film, Sherilyn Fenn (Twin Peaks) oltre che David Duchovny (X-Files, Twin Peaks). Per ulteriori informazioni.

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237 + 237 giorni tra la morte di Marilyn Monroe e la morte di J.F. Kennedy. Da quei tempi son sempre circolate voci che tra i due vi fosse stato del tenero.
237 settimane tra la morte di JFK e la morte di RFK.
Le due immagini sopra sono note visive di criptokubrickologia #cryptokubrology sui Kennedy da parte dei cripto-kubrickologi Alex Fulton e Shawn Montgomery.
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I due film menzionati qui sopra, Ruby e Executive Action, s’è spesso notato come siano stati “seppelliti” “ignorati,” e “censurati”. Sebbene queste critiche siano forse un po’ esagerate, ciononostante tali film sono spesso trascurati nei necrologi degli attori che vi hanno partecipato.
 
Una nota a margine per il futuro: teniamo d’occhio l’attore Willie Garson il quale ha interpretato Lee Harvey Oswald in Ruby (1992) e in Quantum Leap (1989-1992).
Willie Gerson mentre interpreta Lee Harvey Oswald in “Ruby” (1992)
Lo storico incontro tra Jim Leavelle, Lee Harvey Oswald, e Jack Ruby immortalato il 24 novembre 1963.

http://copycateffect.blogspot.com/2019/12/JFK-Resonators.html





Da Parigi ai cavalieri di Malta passando per Trump

18 12 2019

Non ho più proseguito questo articolo

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/04/01/diverse-coincidenze-e-simbolismi-su-donald-trump/

Penso sia arrivato il momento di proseguirlo.

La foto sopra devo dire appare a prima vista come una messinscena. Potrebbe in effetti essere una messa in scena ma in realtà sembra proprio così come si vede nella foto: l’orrenda immagine dello stivale di uno sgherro di Macron che calpesta la bandiera arcobaleno!

Preferirei non pensare che l’intero movimento sia falso come una cosiddetta “rivoluzione colorata” e voglio essere imparziale.

In ogni caso, questo tema della “rivoluzione francese” si sincronizza con il mio precedente post su Donald Trump  –  in cui ipotizzo che potrebbe giocare il ruolo che fu di Luigi XVI in quella che risulterebbe essere la più grande uccisione di un monarca mai realizzata sul palcoscenico globale.
 
Ricordiamoci di come il (saturnino) rotocalco TIME mise sulla testa di Trump la corona regale il 18 giugno 2018, nella settimana del solstizio d’estate. E di come Luigi XIV fu chiamato “Le Roi Soleil” – il “Re Sole”.
Le mie sincro riguardanti Parigi presero una piega reale [in tutti i sensi?] durante la settimana santa di Pasqua, quando la cattedrale di Notre Dame cominciò a bruciare.
 

Un mucchio di ricercatori ha sottolineato la connessione dei Templari con l’incendo, dal momento che una figura storica quale nientemeno quella di Jacques DeMolay (il capo dei Templari) venne immolata nel cortile di Notre Dame

Christopher Knowles

Se siamo nel mezzo di un rituale massonico degli Arcani Maggiori (e quando mai non ci siamo?), allora la distruzione di Notre Dame si adatta un po’ troppo bene alla carta vincente della torre. Sta ormai circolando per ogni dove l’ “occhio di Sauron” di questa croce che viene giù.
Immagino che qualche “massone danzante” sia stato beccato dalla telecamera mentre la torre divampava.
L’omicidio di Hiram Abiff nel simbolismo massonico merita una breve considerazione. Come sappiamo, ci si ispirò a Donald Trump per il personaggio di “A” Biff Tannen di 809 Mason St. nella serie di “Ritorno al futuro”.

Hiram Abiff, “figlio di una vedova” di Tiro, abile nella lavorazione di tutti i tipi di metalli, fu impiegato per aiutare a costruire il Tempio di re Salomone.
 
 
La leggenda narra che un giorno, mentre adorava il “Grande Architetto dell’Universo ” all’interno del Tempio, Hiram fu attaccato da tre ruffiani (chiamati “Jubela”, “Jubelo” e “Jubelum” ) i quali pretesero la “parola del Maestro”, cioè il nome segreto di Dio.
Il primo ruffiano, di nome Jubela, colpì Hiram attraverso la gola, Il secondo ruffiano, di nome Jubelo, colpì il petto di Hiram, sopra il cuore,
Il terzo ruffiano, di nome Jubelum, colpì Hiram sulla fronte facendolo cadere morto. Il sangue di Hiram, quindi, fu versato all’interno del tempio
 
La domenica di Pasqua ho assistito alla messa nella chiesa evangelica presbiteriana di Gig Harbor (a proposito, musica eccellente). Il Pastore ha pronunciato un sermone intitolato:
 
In fiamme

Di tanto in tanto succede qualcosa che attira l’attenzione del mondo, qualcosa che trascende ogni razza, lingua, religione e confine di nazione. Ciò è accaduto lunedì scorso quando siamo stati assaliti dalle immagini inquietanti della Cattedrale di Notre Dame avvolta dalle fiamme. Questo luogo di culto nobile e leggendario sopravvissuto per oltre 850 anni, anche sopportando le devastazioni belliche, è stato “decapitato” come una persona, sembra a causa della negligenza di un operaio.

Un altro nome con cui vengono chiamati i “tre ruffiani” è “artigiani indegni”. O come ha detto il Pastore: “operaio negligente”. Perfetto.

 

Melania Trump potrebbe essere la Maria Antonietta-Jacqueline Kennedy dei nostri giorni. Notare l’assenza del marito-monarca sul divano e le vistose rose gialle sul tavolino. “Yellow Rose of Texas” è la canzone di stato texana. JFK venne “decapitato” a Dallas, nel Texas.

Melania ha 49 anni, Maria Antonietta venne ghigliottinata in Place de la Révolution all’età di 38 anni. Jackie Kennedy aveva 34 anni quando suo marito fu assassinato.

Maria Antonietta, preparandosi per la sua esecuzione, dovette cambiare gli abiti davanti alle sue guardie. Indossò un semplice abito bianco, il bianco era il colore indossato dalle regine vedove della Francia.

Melania Trump tutta vestita di bianco con a fianco sulla sinistra la moglie dell’attuale presidente francese anche lei tutta vestita di bianco.
Ultimo ma non ultimo per importanza, abbiamo avuto il “meme virale” riguardante MAD e Trump così come riportato da Loren Coleman:
 

Donald Trump punta il dito su Pete Buttigieg, il sindaco democratico di South Bend nell’ Indiana… In un’intervista a Politico, Trump dice che non può pensare di diventare presidente USA uno che somiglia al personaggio sulle copertine di MAD (cioè Neumann = “nuovo uomo” in tedesco). Le parole di quell’intervista hanno generato un flusso mediatico internettiano a base di Trump, Buttigieg, Neumann e dunque MAD.

 
Le seguenti locandine balzano agli occhi:

Trump come King Kong, con Neumann-Buttigieg che sostituisce Fay Wray.

Ricordando l’originale sincro-tempesta generata intorno all’11 settembre, il poster del film King Kong ha avuto un ruolo importante in ciò.

Sarebbe forse da archiviare semplicemente come un altro esempio della carta Trump nell’atto finale della distruzione degli USA, un processo di cui fa parte e proviene dalla distruzione delle Torri Gemelle l’11 settembre.

King Kong = KK = King Kill.

Cosa successe a Fay Wray?

Inoltre, questo candidato democratico chiamato Pete Buttigieg,  “Mayor Pete”, è maltese-americano.

“Sono l’unico maltese-americano, di fede episcopale, gay, millennial, veterano di guerra, e anche mancino, in corsa per la Casa Bianca.

Pete Buttigieg

Il Falcone Maltese.

Malta per esempio viene citata in The Maltese Falcon, “Il falcone maltese”, avente come protagonista Humphrey Bogart.

Girato nel 1941, gioca curiosamente una parte alla fine della seconda guerra mondiale, poiché la bomba atomica che rase al suolo Hiroshima (trasportata dall’aereo militare “Enola Gay”) venne chiamata col nome di un personaggio del film – un personaggio GAY si scopre – the ‘Little Boy’. E la seconda bomba atomica che colpì il Giappone, distruggendo Nagasaki, fu soprannominata ‘Fat Man’ – uomo grasso, grassone – e anche questo nome fu preso da un personaggio gay del film. Certo, l’aspetto squallido del rapporto tra i due maschi, presente nel romanzo originale di Dashiell Hammet da cui venne tratto il film, veniva minimizzato nella Hollywood di quasi ottant’anni fa.

Little Boy
Fat Man
Malta si allinea perfettamente ai miti dei templari e del Santo Graal, dal momento che i Cavalieri di Malta furono l’ultimo pezzo rimasto in piedi dopo l’eliminazione dei Templari il venerdì 13 ottobre 1307. Il gran maestro Jean de Valette, “costruì una nuova città fortificata sulla penisola di Sciberra allo scopo di fortificare la posizione dell’Ordine a Malta e legare i Cavalieri all’ isola”. Quella città venne chiamata La Valletta in onore del gran maestro dell’Ordine.
 
Mi domando se Pete, con quelle sue parole riportate più in alto, intendesse dire di essere proveniente dall’isola o dall’ultimo nobile Ordine di Cavalieri.
 
Nel frattempo, ho notato un tema ricorrente nei libri presi du Kindle nel corso dell’ultimo anno: erano ambientati a Malta. Non avevo espressamente ricercato contenuti riguardanti Malta così ho reputato bizzarro che quella piccola isola kept continuasse a manifestarsi alla mia coscienza.
 
Napoleone conquistò l’isola nel 1798 espellendo l’Ordine. Tutti e tre i miei libri presi su Kindle fanno riferimento a questo evento storico.
La forma della croce di Malta: quattro punte di freccia che puntano verso il centro. 

Avendo accesso alla collezione intera dei film di James Bond, mi sono accorto come una nave spia battente bandiera maltese proveniente da La Valletta affonda all’inizio di “Solo per i tuoi occhi” (1981).

Il film “Operazione tuono” (Thunderball) finisce con James Bond che gonfia un gommone di salvataggio con su scritto ‘WHEN ARROWS MEET’ (“quando le frecce s’incontrano”).
 
Non serve molta immaginazione per pensare che una “freccia” rappresenti l’organo maschile. E quindi le “frecce che si incontrano”, tenendo conto di questa simbologia, che rappresentano? Abbiamo un’altra volta a che fare col tema GAY?
Arco e freccia
La “Shaftesbury Memorial Fountain è una fontana sormontata da una statua dell’Anteros alato, situata a Londra in Piccadilly circus. 

Nella mitologia greca, Anteros (dall’antico greco Ἀντέρως Antérōs) fu il dio dell’amore, in particolare dell’amore corrisposto e anche il castigatore di coloro che disprezzano l’amore o le avances altrui, e il vendicatore dell’amore non corrisposto. E’ uno degli eroti.

 
Sia Eros che Anteros hanno a disposizione frecce (“arrows”).
 
Cosa succede quando le frecce s’incontrano?
NOTE:
 
Il falcone maltese naturalmente si connette sincromisticamente a Horus, il dio dalla testa a forma di falco, e alla “Millennium Falcon” di “Guerre stellari”, capitanata dal “pirata dello spazio” Han Solo.
 
“Shaftesbury” è comico quasi quanto “Buttigieg” come gioco di nomi omosex.

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