Riflessioni e sincromisticismo personale

15 10 2019

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Dentro di me non c’è una identità precisa. E’ per questo che posso comprendere così bene l’ Individualismo Sequenziale Aperto, sembra una teoria tirata fuori dal cappello di un mago per dare finalmente una risposta alla mia identificazione personale con tutto il mondo.

 

Questa è una specie di parentesi semi – conclusiva sulla storia della mia vita finora, 29 anni raccontati in precedenti articoli

Sì, lo ammetto, sono stato un “bambino paranormale” 😉

Con il senno di adesso, mi rendo conto di aver ragionato “fuori dal tempo”, fuori dalla mia epoca, vivendo sia da “colui che fa esperienza” sia studiando da un punto di vista esterno e oggettivo “self – made” per tutta la vita.  

Quando ho incontrato il concetto di “retro – attività”, di interazione e interferenza del futuro con il passato, l’ ho subito padroneggiato perché nel mio intimo lo conoscevo già.

(Sono il co – autore di questo blog . Sono stato concepito nel 1989, e in origine dovevo essere un gemello, ma l’ altro embrione non si è sviluppato abbastanza.) Sapevo di essere stato concepito come gemello, prima ancora di leggerne la conferma a 23 anni.

(mio nonno mio omonimo è scomparso 105 giorni dopo la mia nascita. ) Ho vissuto come inconsapevole della mia mortalità fino a qualche anno fa, anche se ho ricevuto il nome di un nonno morente, anche se, secondo un ramo sconosciuto dello studio astrologico, il fatto che mio nonno sia morto diversi mesi dopo la mia nascita, potrebbe avermi fornito le “circostanze sincroniche” per vivere 105 anni, dato che lui è morto 105 giorni dopo la mia nascita. Il fatto che vivo a contatto costante con persone più giovani, lo vedo come una “anteprima concettuale” di ciò che potrei ritrovarmi ad affrontare se diventerò davvero così anziano. Da bambino fantasticavo ( o meglio, “mi sintonizzavo su metaforiche frequenze” ) sulla vita adulta, ma da diversi anni sono tornato indietro, e mi sento sempre giovane dentro di me. La mia mente è nel pieno dell’ attività, fluida e scalpitante, arricchita da visualizzazioni mentali spesso nitide come film, nitide come la vita reale.

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Potrei essere l’ unica persona al mondo che ha un modello di pensiero come il mio, che tiene in conto delle ciclicità e della – minuziosissima pianificazione – insita nella vita di tutte le persone, al contrario della maggioranza che crede di vivere in balia del caso, mentre invece, il mio motto dice, “La vita non esce mai dal copione”. Se esiste Dio, noi siamo i suoi personaggi, se come dice la teoria dell’ Universo Mentale e dell’ Individualismo Aperto, io sono Dio, allora sto interpretando un ruolo, in una vita pianificata come un romanzo, dove ogni cosa che accade doveva accadere da sempre, e dove ogni cosa che accade rientra nei parametri. E’ quindi questione di adattarsi ad una sorta di solipsismo sociale, dove riconosci che tutto il panorama che ti ritrovi davanti fa parte di te, e dove ti rendi conto che ogni esperienza ti appartiene e ti trasmette qualcosa, che è confezionata apposta per te. 

https://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Proust

Risultato immagine per Marcel Proust

A volte ho la sensazione di somigliare un po’ al Marcel Proust, in versione 21esimo secolo. Dentro di me c’è questa passione solipsistica per l’ analisi oggettiva della mia vita, il desiderio di essere studiato (da me stesso) come modello di individuo e come archetipo. Ho sempre saputo di essere completamente diverso dalle altre persone, e allo stesso tempo, di essere percepito come noioso e poco significativo. Di sicuro non voglio essere identificato con il mal di vivere patologico che ha afflitto e continua ad affliggere un sacco di persone. Mi fido del mio pensiero. Ammiro le capacità analitiche della mia mente. Vorrei cambiare ogni cosa, ma mantenere la mia mente così come è.

Il mal di vivere patologico deriva dall’ associazione con un sistema predatorio e crudele fornito dal nichilismo meccanicista ottocentesco. Glorifichiamo quella psicosi assetata di sangue che è stata la Rivoluzione Francese, l’ evento che ci ha liberati tutti dalle catene della spiritualità per farci entrare in un mondo di bestie illuminate. Gli antichi ci erano superiori in tutto.

(Imparai a leggere con Topolino, e non ho MAI smesso di comprarlo e di leggerlo, ne possiedo quindi almeno un migliaio, non ho mai mancato un numero finora. ) A questo punto della mia vita, rimango sempre indietro con la lettura, ma nei momenti di ispirazione ho sempre voglia di tornare a focalizzarmi su Topolino, che io identifico con la mia infanzia ( una infanzia vera e pura, incontaminata per almeno 10 anni dalle brutture del mondo ). Secondo me, se Dio non avesse voluto disperdersi e frammentarsi in un gioco di ruolo in soggettiva come si ritrova ad esistere il nostro mondo, sarebbe stata una buona idea inventare un mondo che funziona come nei fumetti.

Con il tempo mi sono reso conto che i due fratelli, ragazzi grandi, con i quali trascorrevo il tempo a casa della zia, nei miei pensieri e remoti ricordi, erano diventate ” figure mitologiche “, in qualche modo non potevo arrivarci, non potevo percepirlo, ma mi mancavano e il distacco fu percepito intensamente, attraverso il tempo. ) La mia vita si è sempre divisa in – scompartimenti -. C’è un intero sistema di esistenze mentali che di fatto non esistono se non dentro di me, e che sono completamente intangibili a chiunque altro, sono caratteristiche che mi appartengono che si ripiegano su loro stesse. C’è la mia persona come viene percepita dentro casa, la mia persona come viene percepita all’ esterno, agli occhi della gente, e c’è la mia persona come viene percepita dal mio onnipresente osservatore esterno intangibile, e poi ci sono universi visuali che solo io percepisco.

(Cominciai a frequentare il corso di nuoto al centro dove lavoro ora) Da bambino raccontavo il mio futuro. Dicevo di avere 28 anni e sapevo già che cosa avrei fatto arrivato a questo punto della mia vita. Avevo due amici immaginari, che impersonavo come un perfetto attore, assieme a mio fratello, ed erano un maschio e una femmina, e vivevano in una città divisa in due sezioni (sono sempre stato minuzioso e attento ai dettagli, pur se immerso nella nebulosità della immaginazione) che successivamente, arrivato a qualche settimana da compiere 28 anni, ho scoperto che esiste, ed è localizzata a Curacao, Willemstad. Ho fatto una mia ricerca personale, e ho scoperto che esiste un locale ristorante che si chiama come uno dei miei personaggi immaginari, e sono arrivato fino a fingere di stare cercando informazioni su due persone, un maschio e una femmina, che ho scoperto essere fratello e sorella. Non sono mai andato fino in fondo, non ho mai comunicato con loro, ma mi chiedo se non sono stato in comunicazione quantistico – telepatica con loro, impersonando due persone realmente esistenti?

(Giocavamo sempre al medico, facendo finta che la donna fosse un peluche gigante di orso polare, e la aiutavamo a far nascere sempre la stessa figlia, che chiamavo Giulia, come un rituale. Le mie storie erano molto dettagliate, e vivevano in una città dettagliata.) Il paranormale e il mistero ha sempre fatto parte della mia vita. Che cosa stavo realmente producendo, quando arrivava l’ ora di far nascere Giulia? Che cosa doveva rappresentare quel rituale? Nel 2007 iniziai persino a sognarla, ed è stato il motivo che mi ha spinto ad interessarmi sull’ ancora misterioso e nebuloso mistero dell’ onirica. Sono stato persino sognato assieme a questa bambina. L’ ho vista nei sogni, da bambina piccola, ho compreso che era nata d’ estate come la Giulia immaginaria, l’ ho vista da bambina più grande, era bionda e aveva i capelli lunghi.

Credo che la sua figura rappresenti un riverbero del futuro remoto, che in questo mondo senza passato e senza futuro, ha prodotto il mio rituale, come dispersione di segnale, come focalizzazione quantistica. In un certo senso, ritengo che sia una persona reale, e che un giorno arriverò alla piena comprensione di questo mistero, che si allaccia alla – saga onirica – che mi ha reso testimone di un mistero senza risposte, dal 2009 al 2014 circa. Quando sarà arrivato il momento per la grande manifestazione nella realtà, questa rivelazione diventerà il mio Eschaton personale, un po’, come dire, “La Grande Risposta”.

AbullyPsychosis

Quest’ anno, un sogno di 11 anni prima si è parzialmente avverato. Le preoccupazioni a riguardo che avevo nel settembre 2008 si sono manifestate in aprile 2019, nella realtà.  

Ho sempre pensato, anche quando non lo pensavo in modo esplicito e comprensibile anche a me stesso, che prima o poi avrò a che fare con almeno un figlio non mio. Un figlio non biologico.

(Questo fu l’ anno dove ho fatto amicizia con il mio vicino di casa, e con il mio amico storico, con il quale sono amico e in contatto costante ancora adesso. )La mia amicizia con lui è sempre stata come quella fra Topolino e Pippo. Io ero quello che si affidava al misticismo, come se lo conoscessi tanto quanto le mie tasche, proprio come Pippo, che sa sempre verso dove orientarsi anche nel suo apparente caos esistenziale. Lui è una persona che ha sempre dato molta sicurezza, con lui ci si sente in una botte di ferro, ho sempre identificato la sua vita come quella perfetta, con pochissimi incidenti di percorso, lui che ha trovato la ragazza della sua vita da adolescente, l’ ha sposata e ha avuto un figlio, e io, che vivo ancora con i miei genitori, e che non ho una ragazza dall’ età di 16 anni. Lui che ha scelto medicina, e io che ho scelto il sincromisticismo da blogger ;). 

( Ma la mia vita erano gli Animorphs, all’ epoca. Ho collezionato fino al 2002 ben 52 libri della serie. Letture sofisticate per la mia età, storie mature, di guerra e conflitti interiori. La base di tutte le mie future storie, personaggi vivi che erano come migliori amici. ) Ho sempre assistito alla manifestazione dell’ immaginario nel reale, e i protagonisti degli Animorphs li ho incontrati nella vita reale, attraverso modelli di archetipi che la mia tendenza all’ identificazione di patterns non poteva mancare di riconoscere. Ho riletto la saga innumerevoli volte, sovrapponendo mentalmente persone reali ai personaggi dei libri. Ho vissuto intere dimensioni parallele della stessa sagaChiunque ha perso di vista gli Animorphs, ha mancato di conoscere quelli che io ritengo i personaggi più realistici che io abbia mai incontrato in letteratura, forse perché quei libri erano sempre arricchiti dal punto di vista del racconto in soggettiva e della riflessione interiore, così che quei personaggi diventavano vivi.

In quei libri, e anche nelle varie serie televisive dei Digimon che guardavo c’ era la simbologia della vita di gruppo, una cosa che mi era estranea fino a quando non ho compiuto 24 anni e sono entrato in una nuova era della mia esistenza sociale. Io ero uno che viveva concentrandosi su una persona alla volta.

( Il mio amico provò a dare una festicciola in casa sua, ma avvenne un episodio, dove l’ altro nostro amico era diventato super invidioso e super arrabbiato, perché io avevo portato un libro di indovinelli e lui credo non riusciva a indovinare, e tirò giù una sfuriata memorabile, che rimase impressa nella mia psiche, ma forse non era quell’ evento drammatico che io ricordavo con memorie distorte. Forse era solo una sfuriata da bambino, ma particolarmente intensa, e ci furono discussioni fra famiglie, e questo me lo ricordo. ) Ecco un episodio archetipico che si sarebbe presentato di nuovo in forma diversa, con protagonisti diversi, nel corso della mia vita futura, ed ecco che questo episodio, da un punto di vista oggettivo e onnisciente o almeno futur – sciente, diventa – la scena madre – . Ma si sa che in un contesto di mondo precognitivo, la scena prima è sempre un amalgamo, un impasto di scene del futuro, una dimensione dove l’ inizio è la fine e la fine è l’ inizio.

( I miei compagni erano molto più “maturi” di me, io ero un bambino vero e fantasioso. Loro usavano già parole da adulti che io non mi azzardavo a usare, mai. ) Ecco che qui si rivela il mio status di – Outsider – … fino ai 21 anni sono stato una specie di puritano represso, perché sono maturato tardi, e con l’ idea che trasgredire in qualsiasi contesto e modalità era – faccenda d’ altri – anche se dentro di me ribollivano atmosfere quasi Kinghiane – ed ecco perché uno scrittore come Stephen King è stato poi capace di catturarmi così profondamente ( d’ altro canto, in effetti, io leggevo spesso I Piccoli Brividi, e d’estate mi capitava di essere inevitabilmente attratto dalle immagini forti di Dylan Dog, quindi anche qui il tema dell’ anticipazione ha messo radici robuste – , in un contrasto impensabile fra il buio e la luce. Ma dai 21 anni in poi sono diventato “una persona normale” e ormai quell’ adolescenza puritana mi è completamente estranea.

(Poi l’ 11 SETTEMBRE arrivò come un ciclone …rimanemmo a guardare la tv tutto il giorno. Mia madre lasciò una pagina vuota sul suo diario di quell’ anno, per la prima volta da quando aveva cominciato a scriverli. Mi ricordo una conversazione, lunga anche, che ebbi con il mio migliore amico, al telefono, sull’ 11 settembre. ) Ed ecco qui da dove si origina – giunge il traguardo, la mia attenzione verso il mondo mass mediatico e della Storia in divenire, l’ aver vissuto, in una età così fondamentale come l’ undicesimo anno di vita, l’ impatto immaginifico dell’ 11 settembre, un – mini Eschaton – che avrebbe poi dato luogo ad una nuova classificazione di eventi. C’ erano i giorni belli, portatori di belle notizie, c’ erano i giorni no, quelli che proprio non riusciva ad andarti bene niente, e poi c’ erano gli 11 settembre(s), quei giorni cruciali.

Una cappa oscura, un temporale si era soffermato temporaneamente sulla mia vita, nel mio undicesimo anno. La conoscenza del male è avvenuta attraverso l’ attenzione mediatica data dall’ omicidio perpetrato da Erika e Omar di una madre e di un bambino della mia età (ucciso barbaramente in una vasca da bagno con la musica a palla a coprire le sue urla), e dall’ attacco terroristico dalle conseguenze planetarie. Queste storie reali di crimini mi riempivano di odio, quando ero diventato un po’ più grande, il mio senso della giustizia era feroce, mi immaginavo assassini che venivano immersi in una vasca piena di piranha.

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(Da “creatore di mondi” in questa fase della mia vita sono diventato scrittore occasionale, e la mia fantasia è ancora attiva. ) Ho cominciato a scrivere da giovane, ma non sono ancora sicuro di possedere la costanza e lo stile di vita adatto per trasformare tutto ciò in una carriera. Temo che il mio modo di vivere il mondo che mi circonda risulti incomprensibile, perché effettivamente è così profondamente personalizzato.

(Le mie letture si sono concentrate sui libri di testo scolastici. ) Nonostante io abbia passato l’ adolescenza chino sui libri, la conoscenza vera e propria, e le passioni per la Storia e la Filosofia sono venute dopo, solo in tempi recenti. Se potessi tornare a scuola con la mentalità di adesso, pur avendo rinunciato all’ Università per ben due volte, probabilmente potrei cambiare tutti quei voti mediocri.

(in primavera ho cominciato ad appassionarmi di una serie tv americana su una famiglia ( 7th Heaven ) che mi ha appassionato per 4 anni.) Perdonatemi se vi dico che ho passato l’ adolescenza a guardare sceneggiati alla televisione, quando ora ne ho quasi dimenticato l’ esistenza, di quell’ apparecchio …però, pur essendo basato quel programma sul modello di vita della famiglia americana protestante, mi ha insegnato molto. Ero una specie di fanatico, all’ epoca. Peggio di una ragazzina, accidenti ;). Così concentrato sulla scuola come ero, con una scarsa vita sociale, pensavo che il fulcro della vita fosse la famiglia, quando ormai ho abbandonato quasi del tutto quel modo di pensare, e ritengo la costruzione di una vita sociale fondamentale.

( Per i primi mesi ero stato soprannominato “il silenzioso”. I cambiamenti non erano il mio forte. ) Ero il tipico compagno di classe da tappezzeria, non parlavo, possedevo un diario pieno di codici misteriosi e piccoli segreti, chiacchierato e discusso come se fosse una specie di reperto extraterrestre, e non andavo in bagno. Al primo anno sono passato inosservato, quasi disdegnando io stesso i miei coetanei, per osservare e dare attenzione a quelli più grandi. Poi all’ ultimo anno mi sono ritrovato inspiegabilmente come (fallito) rappresentante di classe e protagonista di una love story senza futuro. Una vicenda degna di Quelli dell’ Intervallo, la sitcom televisiva.

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(Avevo due migliori amiche, ma con l’ altra nuova c’ erano solo conversazioni al telefono e messaggi. … Con la mia amica platonica, invece, questo fu l’ anno più intimo. Andavo spesso a passare i pomeriggi a casa sua. ) Con l’ universo femminile ho sempre avuto un rapporto complicato. Sono come intrappolato in una confezione brutta e ingannevole. Una voce sgradevole, capelli scombinati, difetti ovunque, e una scomoda introversione, che però negli anni si è evoluta e adattata alle esigenze del momento. In sostanza, però, il mio archivio di conoscenze femminili è sempre stato di occasioni mancate e personalità controverse ed episodi imbarazzanti e spiacevoli.

per una “casualità” durante i miei giri in libreria, comincio ad appassionarmi all’ astrologia, dapprima superficialmente, ma poi, una volta compresa la versione professionale, questa passione non mi ha mai più lasciato. ) Ed ecco il mio primo incontro con il pianeta delle sincronicità, essendo questo concetto la base ultima della Astrologia. Per la mia famiglia era un interesse inspiegabile, una specie di incidente imbarazzante. A me ha fornito una occasione di approfondimento psicologico che mi ha aiutato a conoscere le basi psicologiche delle persone prima di verificarle nella realtà.

(Nel 2006 * in gennaio partecipai ad una festa doppia di compleanno fuori città, e il mio migliore amico mi raccomandava di non azzardarmi a bere alcolici, ma poteva stare tranquillo, perché ero letteralmente un puritano all’ epoca. Quella festa mi rimase molto impressa. Ci fu un compagno che si fece tutte le ragazze, e io osservavo con invidia. Io facevo da tappezzeria e lui era il più spigliato della classe.) Questo è stato un raro caso di anticipazione del futuro. Non avrei più vissuto esperienze del genere fino al 2015, quindi fino ai 25 anni.

(Conobbi una amica di penna sul forum dedicato alla serie tv americana. Curiosamente aprii all’ epoca un sito dedicato assieme ad una misteriosa amica di Malta, ( una di tre gemelle ) e durò per molto tempo.) Ed ecco che ancora una volta, nascosta nell’ ombra, vi è una anticipazione del mio ruolo nel mondo online.

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( *E’ stato a partire da quest’ anno, che durante i miei giri in bicicletta meditativi, da solo, ho cominciato a fare giochi mentali di “channeling” cercando di evocare un’ altra personalità da sovrapporre alla mia, senza alcuna influenza sulla realtà dei fatti. Ho sempre voluto essere una persona diversa da come sono veramente. ) Ancora una testimonianza della scissione fra il mio panorama mentale e visualizzato, e quello reale e quotidiano.

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Penso che quegli esperimenti di visualizzazione mentale fossero una sintonizzazione con il futuro, perché le due immagini di cui sopra mi mostrano esattamente il genere di persona sulla quale mi focalizzavo da adolescente. Lo chiamavo – Dennis -, e loro sono Dimi e David. Ma fondamentalmente ritengo che l’ immaginario dell’ epoca attingesse dal futuro remoto e individuale, a confronto con un mio amico di questa epoca della mia vita, iniziata nel 2014.

( Quell’ anno al grest conobbi il mio primo “pseudofratello” ) Ecco che qui, nel 2007, ritroviamo ancora una volta una vera e propria anticipazione dell’ ecosistema sociale che avrebbe costituito il mio futuro, a partire dal 2010. Tutte le persone che conosco, che noi tutti conosciamo, sono allacciate fra di loro in modi che a loro non saranno mai tangibili, siamo tutti archetipi, siamo tutti rimpiazzi, evocazioni di precedenti, e anticipazioni del futuro, io lo sono per altri, come loro lo sono per me. Questa è una altra legge della mia vita, la ripetizione frattale di esperienze attraverso personaggi concatenati fra di loro. Il concetto di pseudofratello avrebbe assunto connotati veramente letterali nella mini epoca 2011 – 2013, periodo nel quale ho messo da parte la mia vita per inglobarmi in un’ altra saga. Da protagonista del mio mondo sono diventato per un lungo periodo la principale guest star di un altro personaggio. Colui che ha creato questa ambientazione e la mia storia, ha come per dire, prestato i diritti d’ autore ad un altro copione, un altro regista, producendo quindi una parentesi anomala ma allo stesso tempo assolutamente rientrante nei miei parametri caratteriali, e potenziale anticipazione di un futuro recentemente vissuto e / o ancora da vivere attraverso modalità imprevedibili e ignote.

Una altra regola fondamentale: tutti, ma proprio tutti, tornano prima o poi. A parte quelli che si trasferiscono lontano, o che per stile di vita hanno deciso di allontanarsi dal mio contesto personale, decidendo di dedicarsi ad altro. La vita sociale è davvero come un albergo, c’è chi viene solo per una breve visita, chi si sofferma per anni, chi viene approfondito solo in seguito, e chi invece rimane e si trasforma davanti ai tuoi occhi, in anni di cambiamenti.

( Ricordo pochissimo i primi mesi a scuola, invece in autunno mi ricordo che ebbi il primo dei miei ricorrenti attacchi di panico ) Il 2007 è stato solo una anticipazione del “tormentoso 2008” che a causa della psico – somatizzazione mi ha perseguitato con malesseri inspiegabili e paranoie mentali ed emotive. Difatti a 18 anni ho cominciato a concentrarmi sulle notizie alternative, cominciando a conoscere il mondo geopolitico e mediatico, e forumistico, non come una pecorella della tv – fonte di verità, ma come esploratore di punti di vista alternativi, che però, si mettevano in contrasto con le consapevolezze precedenti, e la frizione ha causato un forte effetto – influsso traumatico.

(  A dicembre, io, mio fratello, mia madre e la sua migliore amica, siamo andati in comitiva in viaggio a New York. ) Sì, negli anni dell’ adolescenza ero appassionato di tutto il modo di vivere all’ Americana, tanto da desiderare di trasferirmi e da farmi appassionare al mondo del cinema Hollywoodiano e di periferia. Ora, ovviamente, il mio punto di vista si è trasformato. Non esiste solo l’ America. E l’ America non è la Terra Promessa.

( questi anni ero appassionato di lingue straniere e me le studiavo da solo. Per esempio quest’ anno imparai l’ olandese.  )  Ho sempre avuto dimestichezza con le lingue, io ero uno che entrava in libreria (anche) per acquistare dizionari. Ho provato a fare l’ Università di lingue straniere, nel 2017 ho studiato il Giapponese ad un corso, e quest’ anno mi sto improvvisando autodidatta di Cinese. Ma questa incostanza, ah, che avversaria! Il mio entusiasmo dura poco, poi tutto si sgonfia, per essere ripreso molto tempo dopo, ripescato dall’ oblio. Nel 2016, grazie al sito Penpals, ho parlato con almeno 1 persona da quasi tutti i paesi del mondo.

( Quest’ anno catalizzai l’ attenzione di un forum online con le mie biografie, a decine ) di personaggi di Tekken. ) Questa era una anticipazione della mia attività forumistica italiana nel futuro. Ovviamente, cercavo sempre un modo per farmi notare, per esprimermi, e per spiccare fra la massa.

( Il 2008 fu un anno molto complicato e tortuoso per me. In gennaio rimasi molto impressionato dalla morte di Brad Renfro … vidi il film più commovente di sempre, The Cure, che mi distrusse. Nel film c’ era anche l’ attore morto. ) Ecco un incontro con il concetto di mortalità e dell’ aura che scaturisce da chi ci lascia prematuramente. Ed ecco una anticipazione emotiva in un film di alcune caratteristiche di un futuro che avrei vissuto entro 3 anni, almeno dal punto di vista dell’ amicizia a 2. Visto il finale che poi ci sarebbe stato, alcuni penserebbero ad una conseguenza del passato, ma io lo vedo sempre come un riverbero dal futuro. Ho vissuto il distacco dal mio amico come una “piccola morte”.

( A marzo divenni maggiorenne, ma fui l’ unico della classe a non fare la patente. ) Curiosamente, forse perché mio nonno mio omonimo, è morto per le conseguenze di un incidente stradale, ho esitato per anni a prendere la patente, preferendo l’ uso della bici, più adatta alla mia personalità osservatrice e contemplativa, e alla mia mentalità interiore dinamica. Ma ormai anche questa idiosincrasia dovrà essere messa da parte …

(conobbi anche un ragazzino che l’ anno dopo sarebbe entrato a far parte di una mia mistica misteriosa saga onirica mai spiegata.) Come spiegarsi la faccenda di sognare una persona e una famiglia con la quale si ha avuto una interazione concreta solo minima, in una saga onirica andata avanti per anni, come una sorta di puzzle da ricostruire, letteralmente emersa dal nulla, priva di motivazioni trigger nel passato? La mia unica spiegazione è che il mistero verrà in qualche modo risolto nel futuro lontano, sicuramente lo era lontano nel 2009. Il nome della persona che vedevo nei sogni mi avrebbe perseguitato in una serie di eventi traumatici nell’ anno successivo. A volte dimentico questa faccenda per lunghi periodi, ma poi ci ritorno inevitabilmente, e mi rendo conto che probabilmente c’è una intera saga dal contenuto profondamente mistico – sincronico – rivelatore in quella manciata di sogni, dalla simbologia ancora complessa da decifrare.

(  E’ anche l’ estate della Timewave e di Terence Mckenna. Mi ricordo qualcosa di remoto a proposito di quella teoria di come i miei compagni avevano scoperto questa mia passione, durante gli ultimi giorni, e mi prendevano in giro. ) Terence Mckenna rappresenta una figura fondamentale e formativa, nella mia vita, forse adesso un po’ di meno, rimpiazzato da Stephen King ( ho imparato che ogni epoca della mia vita è influenzata da un guru differente ). In rete ho trovato così tanto materiale su di lui, che è come se lo avessi conosciuto di persona, e mi sono auto – eletto suo erede, in un certo senso, forse adesso meno di allora. Terence Mckenna ha letteralmente cambiato il mio carattere. Bizzarro come una persona che non c’è più possa influenzare e produrre trasformazioni in una maniera di cui non sarà mai consapevole, o almeno non lo è stato in vita.

(In autunno, a ottobre, avvenne un cambio di Era nella mia vita. Cominciai l’ università di lingue straniere in un’ altra città, e lo stesso giorno, nella mia città, conobbi due nuovi amici che volevano conoscermi, mentre giravo da solo in bici.) Si dice che il treno delle occasioni, e la scissione fra abitudine e cambiamento si verifichi quando si è impegnati a focalizzarsi su altro. Da quel 6 ottobre 2009 si potrebbe dire che la mia vita non è più la stessa, eppure mi ero soffermato a guardare la vetrina di una edicola per dare un’ occhiata ad una rivista di giochi per Playstation. E invece di conoscere gente all’ Università, la mia vita sociale si ricreò per strada.

E questo è stato l’ ultimo anno di quella che ormai considero come “la mia prima vita”, completamente separata da tutto quello che riguarda la seconda.

(Poi ad aprile un mio compagno di classe di elementari e medie MORI’ IN UN INCIDENTE D’ AUTO, un evento che rimase impresso a fuoco nella mia psiche perché lo incontrai lo stesso pomeriggio per strada. ) Oggettivamente parlando, al di là della tragedia di questa determinata situazione, non ci sarebbero motivi per imprimersi nella mente questa vicenda come se l’ avessi vissuta da un punto di vista più vicino e intimo. E invece, io sapevo che un frammento di questa vicenda si allacciava con il mistero onirico dei mesi addietro, come se fosse suonato un campanello di allerta che mi stesse dicendo: “focalizzati su questo nome”, e così fu effettivamente, poiché per davvero questo fu un anno – marchiato – da due vicende disconnesse fra di loro, ma allacciate per me, incentrate sul nome “Nico”.

(Fu occasione per un AGOSTO DI FUOCO quando, poco dopo aver recuperato i contatti con il mio “pseudofratello”, conobbi un ragazzo del 1996 che lo conosceva, che entrò di impatto nella mia vita con una pallonata sulla mia testa, data per errore. …Io tentai di affrontarlo da solo, ma i miei genitori scoprirono il furto ed eruttarono in uno SCONTRO ATOMICO con i genitori di questo ragazzo … La vicenda del furto aveva causato un terremoto nella mia psiche. … Loro non lo seppero mai, ma in autunno io e il ragazzo del 1996 ritornammo in contatto per qualche settimana, in maniera pacata e tranquilla.)

Ma questa persona era una anticipazione archetipica di un altro che avrebbe influito ancora di più nella mia vita, e con il quale sono in contatto da anni, fra una pausa e l’ altra. E qui introduco un’ altra regola della vita: quando avviene un distacco, si prepara il terreno per il rimpiazzo. Potrebbe essere molto vicino temporalmente, come anche distante di anni. Ma arriverà ad ogni modo una rievocazione di quel personaggio nella tua vita. In questo caso c’è stato come un passaggio di staffetta. L’ ho conosciuto quasi contemporaneamente al distacco con il primo. E ancora adesso mi dico “quella persona l’ ho conosciuta due volte”.

( Fu una occasione per riprendere i contatti con la mia amica delle elementari, fu lei a contattarmi per prima il 2 maggio. ) L’ impatto con la morte di qualcuno funge anche da trigger per il riavvicinamento di persone affini in qualche modo, che si erano perse di vista. Con lei potevo parlare di tutto, diciamo che sfogavo il mio lato mistico sull’ interazione con lei, anche se adesso già da diverso tempo ci siamo di nuovo persi di vista.

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(Sarebbe diventato COME UN SECONDO FRATELLO PER ME, anche di più del mio reale fratello, e divenne il rapporto di amicizia e fratellanza più intenso della mia vita.) Ancora una volta, una conoscenza dalla strada trasforma completamente il mio stile di vita. Negli anni 2011 e 2012 e per una parte del 2013 è stato come aver cambiato cognome, e come menzionato prima, entrare in uno “sceneggiato” diverso, una frattura improvvisa nella mia vita, una saga dalla quale mi sarei catapultato fuori alla stessa velocità con la quale vi sono entrato. Ed ecco, che, accerchiato da una vita consumata dall’ abitudine e dal senso del dovere, si è prodotta l’ aspettativa per l’ Eschaton di Mckenna. Vivevo quel periodo come consapevole che dopo le cose sarebbero cambiate per sempre, e quindi ho tollerato fino alla fine del 2012, quella situazione difficile.

( Il mio secondo fratello era un ragazzino difficile all’ epoca, affezionato perché mi chiamava spesso al telefono per conversazioni serali, ma anche difficile da gestire e da capire. Abbiamo avuto tre discussioni intense durante il corso dell’ anno, ma invece di crollare il nostro rapporto di fratellanza si faceva sempre più stretto. Divenni completamente inglobato nella sua vita, letteralmente mettendo da parte la mia. )

Un’ altra regola di vita: quando credi che nella tua vita non ci sarà più niente da raccontare, quando ti percepisci come senza futuro, senza sbocchi e scorciatoie, attendi. Non hai ancora visto niente. Quanto più lunga sarà la fase di transizione, quanto più improvvisa sarà la frizione con il cambiamento, e tanto più intensa sarà la fase di trasformazione.

E inoltre: attenzione a ciò che desideri, potresti renderti conto che è troppo per i tuoi standard. Ad ogni modo, allo stesso tempo, struggersi e sforzarsi per ottenere qualcosa o qualcuno, è inutile, o addirittura compromettente. The universe delivers when necessary, quindi, l’ universo concede ciò che è necessario, e nella mia vita non ho mai dovuto cercare nessuno. Tutti sono capitati sul mio cammino.

(  Cominciai anche a raccogliere particolari sul mio passato, stimolato dalla teoria della timewave. …Cominciai anche a leggere tutti i diari di mia madre per raccogliere i dati sul mio passato. ) La peculiarità del mio caso umano è anche determinata dall’ attività di scrittura di diario – agenda di mia madre, così che ho avuto a disposizione la possibilità di leggere di ogni singolo giorno del mio passato, dall’ inizio della mia vita fino alle scuole medie.

(Poi arrivò il giorno in cui mi venne un acufene all’ orecchio sinistro, che rimane ancora adesso nel 2019. Per un mese persi il controllo, scosso e preso dai timori per questa condizione. Poi me ne feci una ragione e divenne come il battito cardiaco, un suono normale del mio corpo. Erano tornati gli attacchi di panico. Non so se fu perché quel giorno il mio secondo fratello era tornato dalla gita, e quindi, in qualche modo psicologicamente preoccupato, consapevole di essere rimasto inglobato completamente nella sua vita, ciò ha avuto un effetto fisico sul mio corpo. Non so. )

Il 2013 è stato l’ anno dove il mio io interiore ha avuto il monopolio, un anno di solitudine meditativa quasi assoluta, un viaggio nel tempo come ritorno ad un passato che credevo non avrei mai più percepito.

Il 2013 fu anche l’ anno in cui conobbi l’ autore principale di questo blog, che è diventato l’ “amico di penna” più durativo della mia vita ( quasi 6 anni ormai ) e una specie di “mentore a distanza” e “compagno di pensieri e riflessioni”.  

Nel frattempo mi ero chiuso in me stesso, recuperando il mio mondo interiore, incapace di fidarmi delle persone, nel timore che potessero inglobarmi nella loro rete.

Provai ad entrare in contatto con il ragazzo della mia storia onirica ricorrente, e i sogni ripresero all’ improvviso, ma non riuscii a raccontargli la verità sui sogni. In autunno, per solitudine, ripresi i contatti online con il ragazzo del furto, e chiarimmo tutta la situazione, decidendo di essere amici da quel momento.

(Quest’ anno inoltre cominciai ad appassionarmi ad una serie canadese sulla scuola superiore, Degrassi, che andava avanti dagli anni ’80 con una pausa fino al 2001, e mi guardai – tutti – gli episodi online. ) Successivamente mi sono reso conto che persiste la manifestazione di archetipi ed evocazioni di personaggi immaginari nel contesto sociale reale. In sostanza, potrei conoscere “una versione” di quasi tutti questi personaggi – o meglio, li ho conosciuti dopo, ovviamente -.

A dispetto della stasi più o meno vuota di attività sociale del 2013 …( Il 2014 è stato l’ anno fondante della mia seconda vita, diciamo la fase secondaria, e l’ anno con più “momenti memorabili” della mia vita. E’ stato anche il primo anno ” della compagnia”, un cambiamento di stile di vita per me, e il primo approccio con la “vita di gruppo” piuttosto che con le amicizie a due. )

( In settembre si era formato un gruppo molto affiatato, e io ero il più grande. Loro erano fra il 1996 e il 1999. Lo possiamo chiamare IL GRUPPO CLASSICO. … ci sentivamo come una “grande famiglia di amici”.  ) Questa faccenda del “gruppo” si sarebbe poi manifestata in forme diverse molteplici volte, con gli allacci più imprevedibili, e addirittura controparti maschili e femminili dello stesso archetipo.

(Quest’ anno mi sono concentrato molto sulla scrittura del mio diario personale. Entro la fine del 2015 queste “note” avrebbero raggiunto le centinaia di pagine. Questa fase è durata fino alla prima metà del 2016, quando ho interrotto.) Quest’ anno ho ripreso, anche se con più lentezza e meno costanza, e meno particolari, la scrittura dei ricordi delle giornate trascorse, e ho fatto un conto di pagine. Possiedo la produzione di circa 800 pagine di diario scritte a mano, nell’ arco 6 – 7 anni. Non so ancora se è materiale da mandare al Guinness dei Primati! 😉

Il 2015 è stato l’ anno più sociale della mia vita, una vera esplosione di nuove conoscenze, dove la protagonista assoluta è stata l’ espansione del gruppo compagnia. E’ stato anche l’ anno più trasformativo in assoluto per me.

In un certo senso, la mia vera adolescenza sociale si situa nell’ era dei 20 anni, nella quale ho potuto ricreare quasi tutto ( a parte una storia sentimentale ) ciò che avevo mancato di vivere negli anni del liceo. La mia vita in un certo senso, è completa da questo punto di vista. Non avevo vissuto praticamente niente, e invece poi, mi sono trovato di fronte al “tutto”.

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(La mia soffitta era diventata un luogo di riferimento per la compagnia, in numerose occasioni. ) Dalle mie parti c’è passata mezza città e classi intere, da una generazione all’ altra, ho imparato a vivere, non solo fuori dal tempo, ma fuori dal concetto di età. Arrivi ad un certo punto che l’ età è solo un numero poco significativo. Sono diventato un individuo familiare a molti in città, conosciuto come “quello della bici”.

(Il 2018 è stato un altro anno di ritiro della marea, l’ anno più scarso di cambiamenti della mia vita, che ha superato il vecchio 2013 per momenti di solitudine. Un anno di transizione. ) La differenza fra il 2018 e gli anni in precedenza vissuti era stata così profonda che … ( A Natale ho scritto un messaggio al mio “secondo fratello”, conosciuto nel 2010, e dal quale mi sono allontanato nel 2013, per chiedergli ufficialmente di tornare nella mia vita. ) Cosa che non ha funzionato.

Ha funzionato invece, far ritornare un’ altra persona, e così sono stato trascinato di nuovo nel contesto delle “compagnie”, ma …dove tutto sembra uguale a prima ( In autunno ho cominciato inoltre a guardarmi tutti gli episodi della serie di SKINS, le cui tematiche, curiosamente e sincronicisticamente, avrebbero anticipato alcuni aspetti della mia vita del 2019. Se la compagnia pre – 2017 aveva i toni degli episodi di Degrassi, si può dire che gli amici del 2019 mi rimandano ai personaggi di Skins.) Cambia lo sceneggiato, cambia anche l’ atmosfera nel concreto, mesi dopo, ed ecco che si ripresenta questo fenomeno.

Questo 2019, (Quest’ anno Marzo ha portato grandi cambiamenti: non solo ho iniziato scuola guida ufficialmente, ma, sempre all’ insegna dei ritorni ciclici, ho riscoperto due persone … Dopo una pausa sociale durata per quasi tutto il 2018, ho ripreso i contatti con diversa gente … C’è stata un’ altra festicciola in soffitta, un evento che ha inaugurato una nuova compagnia formata da “vecchie leve” e nuovi arrivati …La nuova amica che ho conosciuto fra febbraio e aprile è un altro caso di persona piombata nella mia vita, e questa volta è diventata la mia migliore amica in un lampo, e lei rappresenta un misto di tutte le ragazze principali che ho conosciuto. Grazie a lei si è creata una sub-compagnia dove praticamente sono tutte persone che negli anni scorsi, principalmente nel 2015 e 2016, erano dal mio punto di vista nel background della mia vita, e invece ora vengono approfonditi.  )

Per adesso quest’ anno ha provveduto a rifarsi dalla bizzarra pausa del 2018, e continua a scorrere sulla tematica della “vita di gruppo”, dimostrando costantemente che i cicli vitali funzionano con una precisione incredibile. Ad ogni modo prevedere il futuro rimane un azzardo, perché il futuro prende sempre scorciatoie che nel momento presente e immediato non possiamo cogliere.

Ho 29 anni e l’ adolescenza sembra non finire mai. La diceria che arrivati a 25 anni si comincia a conoscere sempre meno gente, semplicemente non è il mio caso, visto che nel 2019 ho conosciuto – ancora più gente – di quanta ne avevo conosciuta durante il periodo dell’ espansione della compagnia. La maggior parte di queste persone per ora rimane in sospeso nel background, ma suppongo che prima o poi avranno una storia da raccontarmi, una vicenda nella quale coinvolgermi.

Difatti, un’ altra regola della vita è: osserva il contorno della tua vita perché è là che si cela il tuo prossimo futuro.

 

 

   





Il bizzarro mistero dello zeitgeist nucleare della Disney, il futuro spiritual – messianico dell’ icona Disneyana, l’ipotesi bomba sporca su Disneyland e le teorie sulla precognizione secondo Eric Wargo

16 08 2019

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Disclaimer: questo è un articolo di analisi di immagini artistiche, alla ricerca di potenziali sincronicita’ e segnali inconsci potenzialmente precognitivi. Non siamo responsabili qualora succedesse qualcosa di simile a quanto indicato da tali immagini. Ci auguriamo che non succeda niente. Per motivi analitici, comunque, vogliamo entrare nei dettagli e fare ipotesi, allo scopo di indagare le potenziali capacità precognitive inconsapevoli degli artisti. 

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Tutte queste immagini sono potenziali “FOSSILI DEL FUTURO”. Noi possiamo diventare “archeologi extratemporali” e decifrare e ricostruire gli eventi, cercando di capire il “design degli scheletri”. 


In questi giorni il nostro blog si è impegnato a rivelare un misterioso fenomeno inconscio che riguarda l’ approccio a tutto il panorama Disneyano, commerciale, artistico e casual, manifesti, musica e pubblicità.  

La misteriosa associazione fra Disneyland e la devastazione e fra Mickey Mouse e tutto ciò che riguarda la radioattività e le esplosioni nucleari.

Eppure nessuno si è fatto domande sul perché, sulle motivazioni che hanno ispirato questi prodotti, questi dipinti, queste raffigurazioni, questi graffiti di strada, questi disegni …finora abbiamo convissuto con tutto ciò nella totale inconsapevolezza.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/08/13/paragone-fra-9-11-predictive-programming-e-attacco-nucleare-a-disneyland-predictive-programming/

Ma scavando, scavando, noi del blog crediamo potenzialmente di aver scoperto l’ ago nel pagliaio, la chiave di accesso psicotemporale al prossimo evento globale, che sicuramente cambierà il mondo in maniera più intensa dell’ 11 settembre.  

Pensiamo all’ “entità dell’ evento” e a tutto ciò che rappresenterebbe un impensabile attacco terroristico nucleare/ radiologico ( bombe sporche) in un parco divertimenti definito “Il posto più felice della Terra”, che ha come protagonista e mascotte una icona che ha 90 anni del fumetto, del cinema, e della cultura americana. La percezione di Topolino e di tutto ciò che sarà marchiato Disney, per sempre macchiata da un evento senza precedenti che segnerà una nuova epoca, quella del terrorismo nucleare, un agghiacciante prima e dopo.

Può darsi che sia già successo, in qualche altra locazione temporale, in qualche altra dimensione che presto si scontrerà con il nostro presente. Può darsi che l’ impatto psicologico abbia provocato un sisma nella coscienza collettiva, un riverbero che si è disperso attraverso le epoche passate, e ha ispirato migliaia di persone, mosse da qualcosa che sinceramente non so spiegare, non riesco a comprendere perché esistano queste macabre raffigurazioni.

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Non c’è alcuna traccia di riferimenti all’atomo e alla radioattività (così come in altre immagini) ma questa sembra ispirata agli effetti genetici sui feti delle esposizioni a radiazioni, la cosa che inqiuieta è che appunto non ci sono tracce di riferimenti specifici eppure…

“Provo a fare un esempio di cosa potrebbe essere per ME,una precognizione collettiva: un giorno, un gran numero di persone cominciano a fare disegni di qualcosa che non rappresenta nulla di riconoscibile o comunque nulla di immediatamente collegabile con un avvenimento INASPETTATO, apparentemente IMPREVEDIBILE che poi viene ad accadere nelle modalità e forme come apparso nei disegni”

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L’ universo che usa l’ autore di questo manifesto per indurci a riflettere, a rimanere coscienti, a rimanere SINTONIZZATI e a prepararci al peggio.

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La Disney, nel suo ideale di felicità e purezza, è l’ altra faccia dell’ “Imperialismo dalle maniere dolci” dell’ impero statunitense. Il terrorismo ha colpito la superbia dei grattacieli, il potere militare e le risorse aeree dell’ Impero, e ora vuole accoltellarlo al cuore, vuole colpire fra la gente, vuole UCCIDERE L’ INNOCENZA Disneyana, e rivelare la fragilità di una cultura che sembra essere capace di soverchiare ogni cosa e mettersi sempre al primo posto.

Nonostante tutto questo, noi del blog riteniamo che questo fenomeno di predictive programming non sia artificialmente costruito, ma che faccia parte del reale e nascosto funzionamento dei meccanismi di pensiero inconsci. Non ci sono società segrete che inseriscono segnali nei cartoni e nelle pubblicità. Ci sono emozioni e visioni individuali e soggettive di un futuro evento traumatico e trasformativo che sta producendo un’ interferenza con il tempo presente. La causa è nel futuro, non nelle menti di società cospirative perverse. L’ universo ha già vissuto questo evento, e vibra, risponde a questo evento con una dispersione di indizi e segnali retroattivi.

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Dal mio punto di vista ho sempre ritenuto la Disney come qualcosa di eterno, onnipresente e destinato a durare nei secoli a venire, come una specie di Cristianesimo culturale, qualcosa che nessuno si sarebbe mai permesso di colpire. In America molte persone vivono l’ approccio con la Disney in modo leggero e superficiale. Topolino e Paperino sono icone culturali con una quantità di concorrenti ugualmente determinanti, valorizzati allo stesso modo. In Italia abbiamo assorbito e inglobato nella nostra Italianità una tradizione, quella del fumetto di Topolino, del quale io sono collezionista da 26 anni senza mancare mai un numero. Topolino è un amico di famiglia per i lettori, un mentore e un qualcosa di simile a Babbo Natale.

Topolino è stato culturalmente sacralizzato, ed è per questo che rappresenta una chiave di volta per un potenziale colpo di spudorata e perversa violenza ai danni della sua Disney.

Un 11 settembre nucleare con protagonista la Disney infrangerebbe la magia, ucciderebbe l’ immaginazione, la realtà fra le più crude irromperebbe nell’ utopia. Un attacco de – sacralizzante.

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Ma non dobbiamo pensare che la Disney si farebbe distruggere da un simile evento. La Walt Disney Company è stata fondata nel 1919, e ha superato indenne la Seconda Guerra Mondiale. Una versione spartana di Topolino fumetto esisteva prima del 1949. In un mondo post – Disneyland, assisteremmo con tutta probabilità ad un “risveglio collettivo Disneyano”, un po’ come la morte di Michael Jackson ha plasmato quella stagione come L’ ESTATE DI MICHAEL JACKSON.

Nella sua ora più buia, la Disney compirà il miracolo coerente con la sua sacralizzazione culturale e risorgerà dalle ceneri, con una comunità di supporto più unita di prima.

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Sono pochi giorni che osservo tutte queste immagini, e mi sembra di essere piombato in una “bolla extratemporale” dove tutto questo ha un senso, come se fosse sempre stato così, come se tutti sapessero che le cose sarebbero andate in questo modo. L’ intera questione sta già assumendo una bizzarra aria di familiarità.

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Allo stesso tempo rimane qualcosa di assolutamente impensabile, una visione di trasformazione collettiva incalcolabile, una eschaton culturale, dove i bambini del futuro potrebbero approcciarsi alla figura di Mickey Mouse come ad una “icona del tabù”, “icona del marchio”, una trasformazione mannara in un nuovo IT – PENNYWISE che farà assumere alla figura di Mickey Mouse nell’ immaginario collettivo la figura di un martire, il punto di non ritorno della stagnazione culturale della nostra epoca, il viaggio negli abissi come unica strada per raggiungere la zona opposta, quella del Rinascimento Culturale che ci attende. Topolino potrà dire di essere sopravvissuto.

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In IT CHAPTER 2 ci sarà una scena ambientata in un Luna Park, dove Pennywise minaccerà un bambino per sfidare Billy e rievocare l’ antico trauma della morte del fratellino. Topolino, “il Messia dei bambini”, avrà bisogno dell’ eroismo umano e della resistenza agli scossoni, una capacità tutta umana di andare avanti, nonostante tutto.

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Tutto questo non passerà di certo inosservato, qualora dovesse verificarsi il fattaccio. La gente comincerà a farsi domande, comincerà a guardarsi intorno e si renderà conto dell’ esistenza di tutti questi prodotti, che assumeranno un valore predittivo e profetico che trasformerà per sempre l’ icona di Topolino in un simbolo dell’ extratemporalità. Tanti ignoti personaggi in giro per il mondo si risveglieranno novelli Nostradamus all’ improvviso, su tutti Jeff Gillette, autore di Dismayland: the abusement park, e Banksy, autore di Dismaland: the emusement park. Le loro manifestazioni concrete di tutta questa macabra immaginazione rappresenteranno un “simbolo in divenire” di una nuova impensabile realtà.

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 Una nuova era, quella dove i bambini non sono più ingenui, non sono più culturalmente purificati. Il loro amico di infanzia diventerà un traghettatore di giovani menti a contatto con la “realtà delle cose”, a contatto con pensieri maturi e riflessioni sociologiche.

In sostanza, nel mondo post – Disneyland, i bambini penseranno al terrorismo, la loro realtà percettiva ne verrà per sempre influenzata, perché non si può rimanere “serenamente alienati” dalla realtà di un mondo che si trasforma in maniera sempre più intensa, in un pianeta che si accinge ad entrare nella “dimensione escatologica” della sua esistenza.

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Ecco spiegato perché tutte queste manifestazioni artistiche sembrano rappresentare qualcosa di “reale”, come se Topolino fosse già cambiato, questi sono fantasmi retroattivi dell’ immaginario collettivo del futuro, dove una miriade di pensatori cercheranno una spiegazione, una filosofia, un ammorbidimento dell’ evento, parodiando l’ orrore.

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Niente dura per sempre, e un giorno anche la de – sacralizzazione Disneyana sarà un concetto assodato, così scontato da poter essere anestetizzato. La vita andrà avanti, Topolino indosserà la sua maschera a gas e i più spavaldi fra di noi compreranno un cuscino come quello sopra, e ci dormiranno sopra.

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Topolino diventerà “umanizzato”, e per sopravvivere dovrà distaccarsi dal cartoonesco e dalla felicità a tutti i costi, e dovrà cominciare a parlare in un altro modo, più maturo, più paterno, più umanoide e meno animalesco. In un futuro post – attacco nucleare, l’ essere umano cartoonizzato cercherà un appiglio umanistico nei personaggi della Disney. L’ Italianizzazione formato famiglia dei personaggi Disneyani dovrà essere applicata al mondo intero.

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Topolino dovrà essere in grado di parlare del “male” ai bambini. Dovrà assumere connotati genitoriali per acclimatare i giovani al nuovo panorama psicologico, sociale e culturale che si troveranno ben presto ad affrontare.

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Topolino dovrà separarsi in qualche modo dall’ inevitabile associazione con il pericolo e la paura, e dovrà diffondere positività, non in modo forzato e imboccato, ma sotto forma di un accompagnamento protettivo. Dovrà inserire la sua comunità di appassionati in una “bolla di protezione psicologica”.

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L’ aggressione artistica psicologica sarà inevitabile, ma sarà un fenomeno passeggero di truce e straordinaria interferenza che riuscirà a mescolare e confondere il “bene supremo” con il “male supremo”. I genitori del futuro dovranno prestare la massima attenzione a queste deviazioni dalla norma.

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Ad alcuni apparirà assurda la futura inevitabile “febbre Disneyana” che risulterà come conseguenza. Assurdo questo famelico aggrapparsi alla dimensione materialistica Disneyana, e i razionalisti troveranno incomprensibile questa “ricerca della Mecca” che risulterà dalla dimensione spirituale che altrettanto inevitabilmente assumerà la conservazione culturale per la quale masse di persone si impegneranno, nel tentativo di far riemergere dal “vuoto traumatico” la Disney.

Si manifesterà un nuovo paradigma di pensiero collettivo quando la Disney indosserà una veste messianica per stringere la presa sul materialismo, sulla globalizzazione e sul consumismo.

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Sarà un evento storico di incalcolabile influenza, per un momento sembrerà di assistere alla CADUTA DI ROMA, per un breve periodo la fine degli Stati Uniti diventerà una certezza. Un attacco del genere sarà forse una ferita troppo grande, l’ Iceberg del Titanic, che porterà veramente alla fine degli Stati Uniti. Assistere alla sconcertante visione delle rovine di Disneyland ci ricorderà sempre quanta fragilità e precarietà si nasconde nel “poliziotto globale”. Come avvenne per la distanza fra Chernobyl e la fine della Urss, Disneyland sarà la chiave di volta per il rovesciamento della vetta raggiunta.

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

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Since the 9/11 attacks the fear of terrorist groups using dirty bombs has increased immensely, which has been frequently reported in the media.[5] The meaning of terrorism used here, is described by the U.S. Department of Defense‘s definition, which is “the calculated use of unlawful violence or threat of unlawful violence to inculcate fear; intended to coerce or to intimidate governments or societies in the pursuit of goals that are generally political, religious, or ideological objectives”.[6] There have only ever been two cases of caesium-containing bombs, and neither was detonated. Both involved Chechnya. The first attempt of radiological terror was carried out in November 1995 by a group of Chechen separatists, who buried a caesium-137 source wrapped in explosives at the Izmaylovsky Park in Moscow. A Chechen rebel leader alerted the media, the bomb was never activated, and the incident amounted to a mere publicity stunt.[7] In December 1998, a second attempt was announced by the Chechen Security Service, who discovered a container filled with radioactive materials attached to an explosive mine. The bomb was hidden near a railway line in the suburban area Argun, ten miles east of the Chechen capital of Grozny. The same Chechen separatist group was suspected to be involved.[8] Despite the increased fear of a dirty bombing attack, it is hard to assess whether the actual risk of such an event has increased significantly. One example is the radiological accident occurring in Goiânia, Brazil, between September 1987 and March 1988: Two metal scavengers broke into an abandoned radiotherapy clinic and removed a teletherapy source capsule containing powdered caesium-137 with an activity of 50 TBq. They brought it back to the home of one of the men to take it apart and sell as scrap metal. Later that day both men were showing acute signs of radiation illness with vomiting and one of the men had a swollen hand and diarrhea. A few days later one of the men punctured the 1 mm thick window of the capsule, allowing the caesium chloride powder to leak out and when realizing the powder glowed blue in the dark, brought it back home to his family and friends to show it off. After 2 weeks of spread by contact contamination causing an increasing number of adverse health effects, the correct diagnosis of acute radiation sickness was made at a hospital and proper precautions could be put into procedure. By this time 249 people were contaminated, 151 exhibited both external and internal contamination of which 20 people were seriously ill and 5 people died. Statements from the U.S. government after 9/11 may have contributed unnecessarily to the public fear of a dirty bomb. When United States Attorney General John Ashcroft on June 10, 2002, announced the arrest of José Padilla, allegedly plotting to detonate such a weapon, he said:

[A] radioactive “dirty bomb” (…) spreads radioactive material that is highly toxic to humans and can cause mass death and injury.

— Attorney General John Ashcroft

This public fear of radiation also plays a big role in why the costs of an RDD impact on a major metropolitan area (such as lower Manhattan) might be equal to or even larger than that of the 9/11 attacks.[12] Assuming the radiation levels are not too high and the area does not need to be abandoned such as the town of Pripyat near the Chernobyl reactor,[17] an expensive and time consuming cleanup procedure will begin. These procedures are the current state of the art for radioactive contamination cleanup, but some experts say that a complete cleanup of external surfaces in an urban area to current decontamination limits may not be technically feasible.[12] Loss of working hours will be vast during cleanup, but even after the radiation levels reduce to an acceptable level, there might be residual public fear of the site including possible unwillingness to conduct business as usual in the area. Tourist traffic is likely never to resume. An example of a worst-case scenario is a terror organization possessing a source of very highly radioactive material, e.g. a strontium-90 thermal generator, with the ability to create an incident comparable to the Chernobyl accident. Although the detonation of a dirty bomb using such a source might seem terrifying, it would be hard to assemble the bomb and transport it without severe radiation damage and possible death of the perpetrators involved. Shielding the source effectively would make it almost impossible to transport and a lot less effective if detonated.  Terrorist organizations may also capitalize on the fear of radiation to create weapons of mass disruption rather than weapons of mass destruction. A fearful public response may in itself accomplish the goals of a terrorist organization to gain publicity or destabilize society.[47] Even simply stealing radioactive materials may trigger a panic reaction from the general public. Similarly, a small-scale release of radioactive materials or a threat of such a release may be considered sufficient for a terror attack.[47] Particular concern is directed towards the medical sector and healthcare sites which are “intrinsically more vulnerable than conventional licensed nuclear sites”.[47] Opportunistic attacks may range to even kidnapping patients whose treatment involve radioactive materials. Of note is the public reaction to the Goiânia accident, in which over 100,000 people admitted themselves to monitoring, while only 49 were admitted to hospitals. Other benefits to a terrorist organization of a dirty bomb include economic disruption in the area affected, abandonment of affected assets (such a buildings, subways) due to public concern, and international publicity useful for recruitment. The Dirty Bomb Fact Sheet from FEMA states that the main danger of a dirty bomb comes from the initial blast rather than the radioactive materials[54] To mitigate the risk of radiation exposure, however, FEMA suggests the following guidelines:

  • Covering the mouth/nose with cloth to reduce risk of breathing in radioactive materials.

  • Avoiding touching materials touched by the explosion.

  • Quickly relocating inside to shield from radiation.

  • Remove and pack up clothes. Keep clothes until instructed by authorities how to dispose of them.

  • Keep radioactive dust outside.

  • Remove all dust possible by showering with soap and water.

  • Avoid taking potassium iodide, as it only prevents effects from radioactive iodine and may instead cause a dangerous reaction.

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“If the brain turns out to have quantum computing properties, this could even open the door to a realistic physical explanation for the most causally outrageous form of psi, precognition.”
“Se il cervello si rivela avere proprietà di calcolo quantistico, questo potrebbe anche aprire la porta a una spiegazione fisica realistica per la forma più causalmente oltraggiosa di psi, la precognizione.”

“The future is right here, right now, a whole backwards-facing tidal wave of causality that is just as important for dictating nature’s unfolding as its billiard-ball past is; it is just far more obscure”

“Il futuro è proprio qui, in questo momento, un’intera ondata di causalità rivolta all’indietro che è altrettanto importante per dettare lo svolgersi della natura quanto il suo passato da biliardo; è solo molto più oscuro”

“Our conscious intent could be unknowingly pulling our meat puppet’s strings from a position dislocated slightly into the future, where the results of the action are already more or less known”
“Il nostro intento consapevole potrebbe essere inconsapevolmente tirare le corde del nostro pupazzo di carne da una posizione dislocata leggermente nel futuro, dove i risultati dell’azione sono già più o meno noti”

“The unconscious may be nothing but future consciousness as it informs present thought and action. Precognition and the unconscious may really be the same thing.”
“L’inconscio potrebbe essere nient’altro che la coscienza futura che informa il pensiero e l’azione presenti. La precognizione e l’inconscio potrebbero essere davvero la stessa cosa.”

“We can’t find the origins of our thoughts because those origins haven’t happened yet. We haven’t yet gotten to where we (will have) thought them in the first place.”
“Non riusciamo a trovare le origini dei nostri pensieri perché quelle origini non sono ancora accadute. Non siamo ancora arrivati al punto in cui (avremo) pensato loro in primo luogo.”

“The future is literally where the “karmic seeds” are planted and, thus, whence they arise in the form of our thoughts and inspiration for action, through the retrocausal logic of psi”
“Il futuro è letteralmente dove sono piantati i ‘semi karmici’ e, quindi, da dove sorgono sotto forma dei nostri pensieri e dell’ ispirazione per l’azione, attraverso la logica retrocausale/retroattiva della precognizione”

“We only “see” the future when something we are seeing in the present, or something from our past in memory, stands out more vividly because it happens to match or resemble that not-yet-materialized thing”
“Vediamo il futuro solamente quando qualcosa che stiamo vedendo nel presente, o qualcosa del nostro passato in memoria, si distingue più vividamente perché corrisponde o assomiglia a quella cosa non ancora materializzata”

“Future physics and neuroscience will be able to crack the nut of how psi works, but we need to give it time—including time for many of the current anxiously “classical” generation of skeptics to die off”
“La fisica del futuro e le neuroscienze saranno in grado di capire il meccanismo di come funziona la precognizione, ma dobbiamo dargli il tempo, incluso il tempo per molte delle attuali generazioni ansiosamente ‘classiche’ di scettici per morire”

“The challenge of precognitive technology is working within the narrow margin where information tends not to be self-cancelling”
“La sfida della tecnologia precognitiva è lavorare entro il margine ristretto in cui le informazioni tendono a non essere auto-cancellanti”

“Causality in an analog universe never contradicts the possible, but information is buried deeply in noise; we can never know for certain what information actually comes from the future”
“La causalità in un universo analogico non contraddice mai il possibile, ma l’informazione è sepolta profondamente nel rumore; non possiamo mai sapere con certezza quali informazioni provengono realmente dal futuro”

“Precognition is built around reward and enjoyment, not trauma and pain. Post-selection explains why positive signals of reward are preferentially “pre-ceived”
“La precognizione è costruita intorno alla ricompensa e al godimento, non a traumi e dolore? La post-selezione spiega perché i segnali positivi di ricompensa sono preferibilmente “pre-concepiti”

“There is nothing particularly “moral” about psi. Instead of binding us to other people across space, psi binds us to ourselves in the future, and to our own relief or pleasure within the larger context of threat and danger.”
“Non c’è niente di particolarmente ‘morale’ nella precognizione. Invece di legarci ad altre persone attraverso lo spazio, ci lega a noi stessi nel futuro, e al nostro sollievo o piacere nel più ampio contesto di minaccia e pericolo.”

“Paranormal phenomena survive in a post-selected universe precisely by introducing doubt, and mucking with our ability to settle on the right explanation.”
“I fenomeni paranormali sopravvivono in un universo post-selezionato proprio introducendo il dubbio, e a con la nostra capacità di accontentarsi della giusta spiegazione.”

Eric Wargo pensa che lo scetticismo sia un modo per l’ universo di evitare paradossi: ” Societal disbelief in psi and prophecy must be included in our account of the universe’s immune system against paradox”
“L’incredulità sociale nella precognizione e nella profezia deve essere inclusa nel nostro resoconto del sistema immunitario dell’universo contro il paradosso”

“The Trickster function causes us to find perverse reward precisely in signs of things we don’t want to happen.”
“La funzione trickster ci fa trovare una ricompensa perversa proprio nei segni di cose che non vogliamo che accadano”.

“Our own complex emotional reactions to future traumatic situations can travel backward in time and influence us in the present, if only on an unconscious level.”
“Le nostre complesse reazioni emotive alle future situazioni traumatiche possono viaggiare all’indietro nel tempo e influenzarci nel presente, anche se solo a livello inconscio.”

“Instead of our future selves meddling in the past, our unconscious minds are constantly receiving and reacting to future information without knowing it comes from the future.”
“Invece del nostro futuro che si intromette nel passato, le nostre menti inconsce ricevono costantemente e reagiscono alle informazioni future senza sapere che provengono dal futuro.”

“It is at least worth considering whether all psi may involve precognition and, more specifically, precognition of one’s own future emotional reactions to events.”
“Vale almeno la pena valutare se tutti i fenomeni paranormali possano comportare la precognizione e, più specificamente, la precognizione delle proprie future reazioni emotive agli eventi.”

“If anyone’s innocence is lost here, it should be yours: Time is not what you were raised to think it is. Neither is your own mind”
“Se l’innocenza di qualcuno qui è persa, dovrebbe essere la tua: il tempo non è quello che sei stato sollevato per pensare che sia. Né è la tua mente.”

“My dream is that the psi ranger of tomorrow will learn to detect and recognize the bent twigs of her own passage ahead of herself in time and understand them for what they are.”
“Il mio sogno è che i precognitivi di domani imparino a rilevare e riconoscere i ramoscelli piegati dal suo passaggio davanti a sé in tempo e li capisca per quello che sono.”

“I call this the “impossible by degrees” fallacy: If something is hard to think, we assume that nature likewise must find it strenuous to achieve. But if we grant the existence of precognition at all, there is no reason not to think that it is an ubiquitous operating principle in our lives. The problem is we have never had a theory that made it believable or palatable to mainstream scientific thinking.”
“Lo chiamo fallacia ‘impossibile per gradi’: se qualcosa è difficile da pensare, assumiamo che la natura lo debba anche trovare faticoso da raggiungere. Ma se concediamo l’esistenza della precognizione, non c’è motivo di non pensare che sia un principio operativo onnipresente nella nostra vita. Il problema è che non abbiamo mai avuto una teoria che lo rendesse credibile o appetibile al pensiero scientifico tradizionale.”

“Synchronicity, in a sense, is the ultimate solitary pleasure”
“La Sincronicità, in un certo senso, è il piacere solitario per eccellenza. “

“We live in a vast precognitive soup, and at least some artists seem to draw not only from past influences but also from their own future timelines, precognizing their own books they have yet to write as well as books by others they have yet to read”
“Viviamo in una vasta zuppa precognitiva, e almeno alcuni artisti sembrano attingere non solo dalle influenze del passato, ma anche dalle loro sequenze temporali future, prevedendo i loro libri che devono ancora scrivere così come i libri di altri che devono ancora leggere”

“Among literary types, precognition seems to uniquely characterize frenetic genre writers, people compelled to bust their asses in the “trash stratum” just to make ends meet.”

“Nella letteratura, la precognizione sembra caratterizzare unicamente scrittori frenetici, di genere, persone che scrivono per cercare di guadagnare qualcosa e che rimangono allo stadio ‘trash’.”

“That Phillip Dick was channeling his own future, particularly when he was absorbed in frenetically setting words to page, should not surprise us at all. Psi seems to emerge especially in “flow” states of skilled engagement. Whenever you are really cooking at whatever it is you are most skilled at and enjoy, that’s when (albeit unbenownst to you) you will be most tapped into the precognitive signal channel I have called “prophetic jouissance” and which traditionally has just been called “the muse. Dick is only the most famous example. The alcoholic, depressed, and impoverished sea adventure writer Morgan Robertson precognized not only the sinking of the Titanic 14 years before it occurred but also the Japanese sneak attack on the U.S. Navy in Hawaii and the invention of radar. Comics genius Jack Kirby, as Chris Knowles has described on his blog, saw and described the “face on mars” 17 years before it was photographed by the Viking orbiters.”
Che Phillip Dick stava canalizzando il proprio futuro, in particolare quando è stato assorbito freneticamente impostando le parole sulla pagina, non dovrebbe sorprenderci affatto. La precognizione sembra emergere soprattutto negli stati di “flusso” di impegno qualificato. Ogni volta che ti stai davvero appassionando di qualsiasi cosa tu sia più abile e ti diverti, è allora che (anche se inconapevolmente) sarai più inserito nel canale del segnale precognitivo che ho chiamato “godimento profetico” e che tradizionalmente è stato semplicemente chiamato la musa. Dick è solo l’esempio più famoso. Lo scrittore di avventura marittima Morgan Robertson, depresso e impoverito, ha previsto non solo l’affondamento del Titanic 14 anni prima che si verificasse, ma anche l’attacco furtivo giapponese alla Marina degli Stati Uniti alle Hawaii e l’invenzione del radar. Il genio dei fumetti Jack Kirby, come Chris Knowles ha descritto sul suo blog, ha visto e descritto il “volto su Marte” 17 anni prima che fosse fotografato dagli orbiter Vikings “

kirbyfaceonmars

Precognizione basata sulla dopamina: “Although Rick Strassman has linked prophecy to DMT and the pineal gland (the usual ‘unitarian’ wishful thinking that goes back to Descartes and possibly the ancient world), I foretell that a future neuropsychology of psi will concentrate on dopamine and the dopaminergic circuits of the reward system, since dopamine is really the neurotransmitter most associated with anticipatory signals. “
Precognizione basata sulla dopamina: “Anche se Rick Strassman ha collegato la profezia al DMT e alla ghiandola pineale (il solito pensiero desiderio ‘unitario’ che risale a Cartesio e forse al mondo antico), predico che una futura neuropsicologia della precognizione si concentrerà sulla dopamina e i circuiti dopaminergici del sistema di ricompensa, dal momento che la dopamina è davvero il neurotrasmettitore più associato con segnali anticipatori. “

“The sure sign of a science in denial of psi is that it runs in circles, perpetually elaborating and becoming more involuted without actually converging on final answers to its driving questions. Isn’t this what is happening both to physics and psychology? The breakthrough will happen, if it happens, only when psi is acknowledged.”
“Il segno sicuro di una scienza nella negazione della precognizione è che funziona in cerchio, elaborando perennemente e diventando più involuta senza in realtà convergere sulle risposte finali alle sue domande di guida. Non è questo che sta accadendo sia alla fisica che alla psicologia? La svolta avverrà, se accadrà, solo quando la precognizione sarà riconosciuta.”

“One way of explaining it would be to say that human beings imagine they live in the present, yet their basic mental state might be described as ‘elsewhereness’, like a schoolboy looking out of a window instead of paying attention to the lesson. It is, in fact, incredibly difficult to be ‘present’, since we live in an interpreted world. We cannot even ‘see’ without preconception—’that is so and so’. Our most basic frame of mind is that of spectators; we look out at the world like someone in a cinema. When a man awakens to present reality the whole world changes. Everything suddenly becomes real. But his vision of himself also changes: he becomes aware of himself as a dynamic force rather than as a passive entity”
“Un modo per spiegarlo sarebbe quello di dire che gli esseri umani immaginano di vivere nel presente, ma il loro stato mentale di base potrebbe essere descritto come ‘altrove’, come uno scolaro che guarda fuori da una finestra invece di prestare attenzione alla lezione. È, infatti, incredibilmente difficile essere “presenti”, poiché viviamo in un mondo interpretato. Non possiamo nemmeno “vedere” senza preconcetti, “Questo è così e così”. Il nostro stato d’animo più elementare è quello degli spettatori; guardiamo il mondo come qualcuno in un cinema. Quando un uomo si risveglia alla realtà presente, tutto il mondo cambia. Tutto diventa improvvisamente reale. Ma anche la sua visione di se stesso cambia: diventa consapevole di se stesso come forza dinamica piuttosto che come entità passiva”

“Anything that remains unobserved is still indeterminate, and this should render even large portions of the past subject to change. Behind the surface of what already exists there must be vast reserves of unobserved potentiality.”
“Tutto ciò che rimane inosservato è ancora indeterminato, e questo dovrebbe rendere anche grandi porzioni del passato soggette a modifiche. Dietro la superficie di ciò che già esiste ci devono essere vaste riserve di potenzialità inosservata.”

“The notion that the psychic apparatus can seek and find “the right answer” based on an arbitrary signifier is another version of the basic stone of offense that prevents skeptics from accepting psi on principle: Where is the psychic getting their information?”
“L’idea che l’apparato psichico possa cercare e trovare “la risposta giusta” basata su un significante arbitrario è un’altra versione della pietra di base dell’offesa che impedisce agli scettici di accettare la precognizione in linea di principio: da dove ottiene la informazione il precognitivo?

“Synchronicities and remote viewing both share the central mystery of meaning: How can the Universe know our own intentions, thoughts, needs, etc.?”

“Le sincronicità e la visione a distanza condividono il mistero centrale del significato: come può l’Universo conoscere le nostre intenzioni, i nostri pensieri, i nostri bisogni, ecc.? “

“He suggests that the problem of accessing information in psychic space via association is directly related to a more familiar problem experienced even by non-psychics, the meaningful coincidences Jung called “synchronicity.” During the period leading up to Messengers, Vallee experienced a real doozy, which shook his prior assumptions about causality to the core. After seeing the name Melchizedek scrawled on the Paris metro, Vallee learned that the name (Abraham’s teacher in the Old Testament) referred to a UFO group, which turned out to have members even in California, where he was then living. He then devoted a great deal of work to this and other groups and their beliefs about UFO contact. Then, the week when he started compiling his notes on Melchizedek and writing Messengers, he was given a cab ride in LA, and when he later looked at the receipt the driver had given him, it said “Melchizedek.” There was only one person with that surname in the LA phone directory. Unless someone or something was staging an elaborate hoax to screw with him, the odds against that one person driving the cab he happened to hail on an LA street are impossible to calculate but must be astronomical.”
“Egli suggerisce che il problema di accedere alle informazioni nello spazio psichico attraverso l’associazione è direttamente correlato a un problema più familiare sperimentato anche da non-sensitivi, le coincidenze significative che Jung ha chiamato “sincronicità”. Durante il periodo che precedette i Messaggeri, Vallee sperimentò una sincronicità da trip, che scosse le sue precedenti ipotesi sulla causalità al centro. Dopo aver visto il nome Melchizedek scarabocchiato sulla metropolitana di Parigi, Vallee apprese che il nome (insegnante di Abramo nell’Antico Testamento) si riferiva a un gruppo UFO, che si è rivelato avere membri anche in California, dove allora viveva. Ha poi dedicato una grande quantità di lavoro a questo e ad altri gruppi e alle loro credenze sul contatto UFO. Poi, la settimana in cui ha iniziato a compilare i suoi appunti su Melchizedek e scrivere Messaggeri, gli è stato dato un passaggio in taxi a Los Angeles, e quando in seguito ha guardato la ricevuta che l’autista gli aveva dato, scoprì che l’ autista si chiamava “Melchizedek”. C’era solo una persona con quel cognome nell’elenco telefonico di Los Angeles. A meno che qualcuno o qualcosa non stesse mettendo in scena un’elaborata bufala per fregarlo, le probabilità che quell’ unica persona fosse colui che guidava il taxi su cui a Vallee è capitato di salire su una strada di Los Angeles sono impossibili da calcolare, ma devono essere astronomiche.”

“Creative work invites small synchronicities, almost to the point where I consider it its own variety of the phenomenon. Even in the course of writing this post, I experienced an intense perfect storm of “research synchronicities” in which previously unread books or previously unseen web pages magically fell open to the exact information I needed and/or took me down some personally significant rabbit hole. Any creative writer or artist knows this experience, and may even come to take these things for granted. However, synchronicities of the scope of Vallee’s Melchizedek are rarer and may be life-altering.”
“Il lavoro creativo porta a piccole sincronicità, quasi al punto che lo considero una propria varietà del fenomeno. Anche nel corso della scrittura di questo post, ho sperimentato un’intensa tempesta perfetta di “sincronicità di ricerca” in cui libri precedentemente non letti o pagine web inedite magicamente si sono aperti alle informazioni esatte di cui avevo bisogno e /o mi hanno portato giù nella tana del coniglio, per così dire. Qualsiasi scrittore o artista creativo conosce questa esperienza e può anche prendere queste cose per scontate. Tuttavia, le sincronie dell’ambito del Melchizedek di Vallee sono più rare e possono alterare la vita.”

“If there is no time dimension as we usually assume there is, we may be traversing events by association. Modern computers retrieve information associatively. You “evoke” the desired records by using keywords, words of power: you request the intersection of “microwave” and “headache,” and you find twenty articles you never suspected existed. Perhaps I had unconsciously posted such a request on some psychic bulletin board with the keyword “Melchizedek.” If we live in the associative universe of the software scientist rather than the sequential universe of the spacetime physicist, then miracles are no longer irrational events. The philosophy we could derive would be closer to Islamic “Occasionalism” than to the Cartesian or Newtonian universe. And a new theory of information would have to be built. Such a theory might have interesting things to say about communication with the denizens of other physical realities.”
“Se non c’è una dimensione temporale come si presume di solito c’è, potremmo attraversare gli eventi per associazione. I computer moderni recuperano le informazioni in modo associativo. Si “evocano” i record desiderati usando parole chiave, parole di potere: si richiede l’intersezione di “microonde” e “mal di testa”, e si trovano venti articoli che non hai mai sospettato esistessero. Forse avevo inconsciamente postato una tale richiesta su qualche bacheca psichica con la parola chiave “Melchizedek”. Se viviamo nell’universo associativo dello scienziato del software piuttosto che nell’universo sequenziale del fisico spazio-temporale, allora i miracoli non sono più eventi irrazionali. La filosofia che potremmo derivare da tutto ciò sarebbe più vicina all'”Occasionalismo” islamico che all’universo cartesiano o newtoniano. E una nuova teoria dell’informazione dovrebbe essere costruita. Tale teoria potrebbe avere cose interessanti da dire sulla comunicazione con gli abitanti di altre realtà fisiche.”

“The notion that we exist in a nonlocal quantum field of information that fundamentally has no spaciotemporal dimensionality at all is widely accepted in the physics community as well as among today’s psi researchers, and thus is destined to transform the brain sciences and psychology as well (even if the psychologists need to be dragged into the new paradigm kicking and screaming). The physicalist presumption that consciousness arises from brain activity cannot be supported either philosophically or empirically (as any number of writers have lately pointed out). And for the most part, information may not in fact be “stored” in the brain as representations, despite our habit of thinking about it as a memory bank.”
“La nozione che esistiamo in un campo quantistico non locale di informazioni che fondamentalmente non ha alcuna dimensionalità spaziale è ampiamente accettata nella comunità della fisica così come tra i ricercatori della precognizione di oggi, e quindi è destinata a trasformare la scienza del cervello e la psicologia (anche se gli psicologi hanno bisogno di essere trascinati nel nuovo paradigma a calci e urla). La presunzione fisicista che la coscienza deriva dall’attività cerebrale non può essere sostenuta né filosoficamente né empiricamente (come un numero qualsiasi di scrittori ha recentemente sottolineato). E per la maggior parte, le informazioni non possono infatti essere “memorizzate” nel cervello come rappresentazioni, nonostante la nostra abitudine di pensare ad esso come una banca di memoria.”

Una cosa simile alla timewave: “In some recent articles, Jon Taylor has proposed a very interesting theory of precognition as memory of one’s future experiences, based on a “resonance” between similar brain states at different points in time. He bases this idea on David Bohm’s argument that similar spatial configurations are somehow naturally linked across space and time. The similarity of configurations of cortical firing at different time points could, Taylor proposes, enable such a resonance between different points in the brain’s timeline and thus produce precognitive effects. These would preferentially favor precognition of events closer rather than more distant in time, due to ongoing plasticity (creation of new synaptic connections) that gradually changes our neuronal connectivity. Limited telepathy is also potentially supported by Taylor’s model, although it would be less common given the relative dissimilarity of different people’s brains (the similarity of siblings and twins, between whom telepathic experiences are commonly reported, being the exception proving the rule). Taylor’s hypothesis resembles Rupert Sheldrake’s argument about “morphic resonance” as the basis of memory; precognition would be essentially a future-resonating mirror of memory’s resonance with past brain states.”
Dunque qualcosa di simile all timewave di Terence Mckenna: “In alcuni articoli recenti, Jon Taylor ha proposto una teoria molto interessante della precognizione come memoria delle esperienze future, basata su una “risonanza” tra stati cerebrali simili in diversi momenti nel tempo. Basa questa idea sull’argomento di David Bohm secondo cui configurazioni spaziali simili sono in qualche modo naturalmente collegate attraverso lo spazio e il tempo. La somiglianza delle configurazioni della (cortical firing – attività della corteccia) in diversi momenti potrebbe, Taylor propone, consentire una tale risonanza tra i diversi punti nella linea temporale del cervello e quindi produrre effetti precognitivi. Questi favorirebbero preferibilmente la precognizione di eventi più vicini piuttosto che più distanti nel tempo, a causa della plasticità in corso (creazione di nuove connessioni sinaptiche) che cambia gradualmente la nostra connettività neuronale. La telepatia limitata è anche potenzialmente supportata dal modello di Taylor, anche se sarebbe meno comune data la relativa dissimilarità del cervello di persone diverse (la somiglianza di fratelli e gemelli, tra i quali le esperienze telepatiche sono comunemente riportate, eccezione che dimostra la regola). L’ipotesi di Taylor assomiglia all’argomentazione di Rupert Sheldrake sulla “risonanza morfica” come base della memoria; la precognizione sarebbe essenzialmente uno specchio che risona dal futuro della risonanza della memoria con gli stati cerebrali passati.”

  





Confronto tra le premonizioni dell’ 11 settembre 2001 con le possibili premonizioni di attacco nucleare a Disneyland (Orlando, Anaheim, Tokyo) o Eurodisney ( Francia )

13 08 2019

 

Simple World Map

Disclaimer: questo è un articolo di analisi di immagini artistiche, alla ricerca di potenziali sincronicita’ e segnali inconsci potenzialmente precognitivi. Non siamo responsabili qualora succedesse qualcosa di simile a quanto indicato da tali immagini. Ci auguriamo che non succeda niente. Per motivi analitici, comunque, vogliamo entrare nei dettagli e fare ipotesi, allo scopo di indagare le potenziali capacità precognitive inconsapevoli degli artisti. 

futurefossils

Tutte queste immagini sono potenziali “FOSSILI DEL FUTURO”. Noi possiamo diventare “archeologi extratemporali” e decifrare e ricostruire gli eventi, cercando di capire il “design degli scheletri”. 
 

 

EVENTO Potenziale: UN ATTACCO TERRORISTICO DI PROPORZIONI INEDITE PER MEZZO DI AEREO/I, BOMBE SPORCHE RADIOATTIVE PROVOCHERA’ LA DISTRUZIONE TOTALE DEL PARCO DI EURODISNEY, ( World Trade Center ) DELLA CATTEDRALE DI NOTRE DAME ( World Trade Center /La “Casa Bianca” ) E  LA DISTRUZIONE PARZIALE DEL MUSEO DEL LOUVRE ( Pentagono )

  • Teoricamente anche la TOUR EIFFEL potrebbe essere un obiettivo da danneggiare con un aereo, visto il tentato precedente del Natale di 25 anni fa, quando si tentò di far esplodere un velivolo con passeggeri giusto sopra la torre. Molteplici volte 22 ANNI FA: nel 1887 venne iniziata la costruzione della Tour Eiffel, che venne inaugurata 130 anni fa.  

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Escape from Tomorrow is a 2013 American independent science fantasy horror film written and directed by Randy Moore in his directorial debut. It tells the story of an unemployed father having increasingly bizarre experiences and disturbing visions on the last day of a family vacation at the Walt Disney World Resort. The film drew attention due to the fact that Moore had shot most of it on location at both Walt Disney World and Disneyland without permission from The Walt Disney Company, owner and operator of both parks. Escape from Tomorrow was released simultaneously to theaters and video on-demand on October 11, 2013.

 

PARAGONE FRA IL WORLD TRADE CENTER e EURODISNEY: Il World Trade Center di New York era un complesso di sette edifici. Le torri Gemelle furono i due grattacieli che fecero diventare famosa Lower Manhattan. I due edifici furono inaugurati il 4 aprile 1973, avevano 110 piani ciascuno. Al 107º piano della Torre Nord si trovava il ristorante Windows on the World (finestre sul mondo), noto per lo slogan “il ristorante più alto del mondo”. Il complesso comprendeva un hotel, compagnie governative, una stazione doganale, banche, e un ufficio di management per le emergenze, e anche un centro commerciale, il World Trade Center Mall. Questi edifici erano tutti collegati attraverso passaggi sopraelevati o sotterranei. In un ordinario giorno feriale al WTC erano presenti nelle due torri e nei 5 edifici minori, più di 50 000 persone che lavoravano, cui si deve aggiungere il contingente giornaliero dei più di 200 000 visitatori settimanali. Nel 1974, l’acrobata francese Philippe Petit passò da una torre all’altra camminando su un filo all’altezza di 417,5 metri senza sistemi di sicurezza (a questo evento sono stati dedicati il film documentario Man on Wire – Un uomo tra le Torri e il film The Walk). Tre anni dopo George Willig scalò la Torre Sud. Inaugurato il 4 aprile 1973, rimase in piedi per 28 anni.

Disneyland Paris (precedentemente conosciuto come Euro Disney Resort e Disneyland Resort Paris) è un complesso turistico situato a Marne-la-vallée, a 32 km Est di Parigi, formato da due parchi a tema, Disneyland Park e Walt Disney Studios Park, un’area con ristoranti, negozi e cinema chiamata Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel. È di proprietà della società francese Euro Disney S.C.A.[1] e della The Walt Disney Company. Le lingue ufficiali del parco sono il francese e l’inglese. Inaugurato il 12 aprile 1992, 27 anni fa, più o meno ha la stessa età delle Torri Gemelle quando furono distrutte. Nel marzo del 1985, il numero delle possibili sedi per il parco era stato ridotto a quattro; due in Francia e due in Spagna. Entrambe le nazioni hanno visto i potenziali vantaggi economici di un parco a tema Disney e offerto notevoli vantaggi economici. L’amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, il 18 dicembre 1985 ( DUE VOLTE 17 ANNI FA)  firma la prima lettera di accordo con il governo francese per il sito di 20 km2, pari a 2.000 ettari, e i primi contratti finanziari furono elaborati nel corso della primavera successiva. Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e il governo francese, il 24 marzo 1987, 32 ANNI FA. La prospettiva di un parco Disney localizzato in Francia fu oggetto di dibattito e polemiche. I critici, tra i quali eminenti intellettuali francesi, ritenevano il parco come l’imposizione di una forma di imperialismo culturale della Disney che incoraggerebbe in Francia il tipico e malsano consumismo americano. Per altri, Euro Disney è diventato un simbolo dell’America in Francia. Il 28 giugno 1992, un gruppo di agricoltori francesi ha bloccato la costruzione del parco in segno di protesta delle politiche agricole al momento supportate dagli Stati Uniti. Un giornalista del quotidiano francese Le Figaro ha scritto: “Vorrei con tutto il cuore che i ribelli avessero dato fuoco a Euro Disneyland“.[14] Ariane Mnouchkine, regista teatrale parigina, ha utilizzato il concetto di una “Chernobyl culturale“. In risposta, il filosofo francese Michel Serres ha osservato, “Non è l’America che ci sta invadendo. Siamo noi che adoriamo chi adotta le sue mode e, soprattutto, le sue parole.“ L’allora presidente della Euro Disney SCA, Robert Fitzpatrick ha risposto: “Non siamo venuti qui a dire OK, stiamo andando a mettere un berretto e una baguette su Topolino. Siamo chi siamo“. Sindacati francesi protestarono contro tale “codice di apparenza“, visto come “un attacco alla libertà individuale.” Altri criticarono la Disney per essere insensibile alla cultura francese, in quanto l’individualismo, la privacy, e le restrizioni alla libertà individuali o collettive sono illegali secondo il diritto francese, a meno che non si potesse dimostrare che le restrizioni fossero necessarie per il lavoro. Il 16 marzo 2002 , 17 ANNI FA,  il resort si arricchisce di un secondo parco a tema, il “Parco Walt Disney Studios”. Disneyland Paris comprende: 2 parchi a tema; 1 centro per intrattenimento, shopping e ristoro (Disney Village); 6 Hotel Disney, 1 campeggio Disney; 7 Hotel partner; 1 campo da golf (Golf Disneyland); 3 stazioni ferroviarie (due della RER e una del TGV); 2 centri commerciali. Si divide in cinque aree tematiche: Main Street U.S.A, Frontierland, sono due fra queste. Il castello di Disneyland Paris, simbolo dell’intero complesso, è unico nel suo genere. In altri parchi Disney, i castelli hanno l’aspetto di quelli che si trovano tipicamente in tutta Europa, ma poiché a Parigi avrebbero potuto soffrire di paragoni con l’architettura locale, fu deciso che il castello di Disneyland Paris sarebbe stato volutamente fantasioso, evocando l’immaginario fiabesco al posto di edifici storici.

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COSA SUCCEDEVA 25 ANNI FA? Nel 1994 la società si trovava ancora in difficoltà finanziarie. Alcune voci affermavano che la Euro Disney avrebbe potuto dichiarare fallimento da lì a poco. Disney, le banche e i finanziatori si incontrarono nel marzo 1994 con lo scopo di ristrutturare il debito. Per spingere verso l’accordo, Disney minacciò la chiusura del parco Disneyland Paris qualora non si fosse giunto a un compromesso.

La cronologia della WALT DISNEY COMPANY inizia a partire dal 1919, 100 anni fa, che è 25 + 25 + 25 + 25.

32 + 32 ANNI FA apriva il Disneyland Park statunitense.  

15 ANNI FA, nel 2004, 120 turisti francesi perirono in un incidente aereo. Nello stesso anno AVVENNE IL PEGGIOR INCIDENTE DI SEMPRE IN UN PARCO DIVERTIMENTI, quando 28 persone perirono nel crollo di un tetto.  

MOLTEPLICI VOLTE 15 ANNI FA, nel 1944, vi furono 6 vittime e 125 feriti nell’ incendio del parco divertimenti Virgina Reel, negli Stati Uniti.

COSA SUCCEDEVA 22 ANNI FA? LA FINE DI UNA FIABA, con la scomparsa della PRINCIPESSA in Francia. LA STORIA DI UNA FIABA SPEZZATA.

Diana smiling

Dodi Fayed (Arabic: دودي الفايد[ˈduːdi]), was an Egyptian socialite and the son of billionaire Mohamed El Fayed. He died in a car crash in Paris with Diana, Princess of Wales, with whom he was in a romantic relationship with, on 31 August 1997. 

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Disneland Paris-castle.jpg
 
 
Il Castello di Eurodisney potrebbe fungere da rievocazione degli antichi assedi ai castelli medievali nel periodo delle Crociate.
 
 
 
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Thomas Chastain, l’AUTORE di “911” (1976), MORTO NEL 1994

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Dalla nuova serie del 2019 di Chernobyl

 

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QUANDO?
 
Attraverso un metodo simile a quello per cercare numeri, date e parole su Webbot, analizzando gli eventi correlabili all’ 11 settembre e all’ America relativamente agli allacci al 2001, la stragrande maggioranza di questi si era verificata in settembre, principalmente il 9 settembre, 5 settembre …e 11 settembre, ma anche il 10 e il 12 settembre.
 
Relativamente a Parigi, Stati Uniti, Francia, Disneyland abbiamo:
 
” Genocidio 1994, dirottamento di aereo da far esplodere sulla Tour Eiffel 24 dicembre, 1919 Parigi centro del mondo governativo, 1919 inizia cronologia Walt Disney Company – Walt Disney and Ubbe Iwwerks form a company called Iwwerks-Disney Commercial Artists. 1997 e Hong Kong protagonista, la morte di Diana e la “fiaba spezzata” in Francia, abbiamo 28 gennaio 1887 Eiffel Tower, 1982 un razzo lanciato contro una centrale nucleare francese, 18 gennaio 1982, sempre 1982 Francia una strage di bambini il 31 luglio, il Sabato Nero. Il 13 settembre la Principessa di Monaco muore in Francia. Abbiamo il 6 e 9 agosto 1945, attacco NUCLEARE in Giappone. Abbiamo la settimana di sangue francese del 1871, e la fine dell’ assedio di Parigi. Abbiamo la firma del progetto per Eurodisney, 24 marzo 1987, abbiamo il 17 luglio 1955, quando aprì il Disneyland californiano, 1923 16 ottobre fondazione della Walt Disney Company, 1795 l’ inno nazionale francese viene adottato, 1915 i primi gas tossici usati in guerra in Francia a Ypres, abbiamo il maggior numero di vittime nella distruzione di un edificio ( Chiesa in Cile ) nella storia, 1863 8 dicembre, abbiamo il primo test nucleare nordcoreano il 9 ottobre 2006, 1954 la guerra franco – algerina inizia, poi debutta un programma sulla ABC chiamato Disneyland che dura fino al 2005, abbiamo 7 dicembre 1941 Pearl Harbor, 1928 18 novembre debutta Mickey Mouse, 18 dicembre 1985 viene scelta la location di Eurodisney, 1917 gli Usa entrano nella guerra mondiale, 1917 inizia l’ era nucleare, 1917 primo uso di carri armati avviene in Francia, 1917 6 dicembre una nave francese esplode nel porto della città canadese di Halifax, uccidendo migliaia di persone. 2004, abbiamo un incidente aereo francese, e il PEGGIOR INCIDENTE AVVENUTO IN UN PARCO DIVERTIMENTI, in Russia, il 14 febbraio 2004, crolla un tetto nel parco, 28 vittime. Abbiamo 1- 3 settembre, l’ assedio di una scuola e la strage di bambini in Russia, abbiamo 1989 il debutto del disco in vinile “Bomb Disneyland ( Why Not?) “, 1959 l’ evento “seconda apertura di Disneyland”, 6 giugno 1944 lo sbarco in Normandia, massacri francesi, 28 giugno e 1 agosto 1914, scoppia la prima GUERRA MONDIALE, altri incidenti aerei che hanno coinvolto francesi o che sono avvenuti in Francia, fra cui uno avvenuto di 19 settembre, l’ apertura dell’ aeroporto di De Gaulle, 8 luglio 1974 una hostess di Disneyland muore in un incidente, 19 settembre 1959 al premier sovietico viene proibito di entrare a Disneyland per “security concerns”, 13 agosto 1944 l’ incendio di un parco divertimenti americano, 6 vittime e 125 feriti.  
 
La maggior parte delle date puntano verso DICEMBRE ( 6 – 7 – 8 dicembre ) , numerose altre verso AGOSTO E SETTEMBRE, 4 date ciascuno portano al numero 18, 9, 1, due date portano al 19 SETTEMBRE. 3 date ciascuno portano a OTTOBRE E NOVEMBRE.
 
Sono andato a vedere gli eventi storici per ogni combinazione di data e numeri sopra indicati, la prospettiva astrologica e rispettivamente alla timeline di rievocazioni storiche della timewave, e anche le festività delle date. Ho preso in esame anche numeri e date rilevate letteralmente e simbolicamente da tutte le immagini postate, anche negli articoli collegati a questo.
 
RISULTATI: 28 GENNAIO 2020 (01/28/20), 16 OTTOBRE 2019 (10/16/2019), 9 / 10 AGOSTO 2020, 19 SETTEMBRE 2020, 5 NOVEMBRE 2019, 18 NOVEMBRE 2019, 12 OTTOBRE 2019, 1 / 6 DICEMBRE 2019. 
 

28 gennaio 2020: BB5B5BBD-AE0B-431F-B819-1A7B5D0CFC3A qui potete vedere la associazione misteriosa con L’ incidente dello shuttle challenger avvenuta il 28 gennaio 1986 ( 1986 – Chernobyl ) – fra L’ altro il 28 gennaio è il giorno in cui hanno iniziato la costruzione della Tour Eiffel ( il Pentagono venne attaccato nel giorno della sua “fondazione”, iniziarono a costruirlo un 11 settembre ), inoltre tale data sta a 4 anni, 2 mesi e 15 giorni dal 13 novembre 2015 (tale ciclo e’ relativo alla teoria della timewave zero).

19 settembre 2020: questa data ha la stessa distanza che c’era fra la inaugurazione del WTC e L’ 11 settembre 2001, 28 anni e 5 mesi e 7 giorni, in questo caso, dal 12 aprile 1992, inaugurazione di Eurodisney. È vicino al calcolo dei 4 anni, 2 mesi e 15 giorni del ciclo timewave zero (14 luglio 2016 – 29 settembre 2020) dall’ attacco di Nizza del 2016. In questa data una apparizione mariana francese nel 1846, una delle peggiori battaglie della guerra civile americana, L’ inizio dell’ assedio di Parigi del 1870, che terminò il 28 gennaio 1871, la fondazione del Concilio Europeo nel 1946, nel 1957 la prima detonazione nucleare underground, nel 1995 il manifesto di Unabomber.Inoltre una volta in questa data, al premier sovietico è stato negato L’ accesso ad un parco Disneyland.

16 ottobre 2019: hard ons il 16 ottobre 1987 venne registrato a Sydney ( Disney / Sydney ) quello di cui sopra, e il 16 ottobre è L’ anniversario della fondazione della Walt Disney Company. In questa data anche la condanna di Elisabetta in Francia (1793), il centenario quest’ anno del primo discorso politico di Hitler ( 1919), L’ inizio della Crisi Cubana nel 1962, nel 1964 la detonazione della prima bomba nucleare cinese, e la crisi di ottobre canadese del 1970, quando il primo ministro annunciò il war measures act. 

9 o 10 agosto 2020: 8ED57983-AF93-48B0-8AD0-E0582FA5FD8E in questa immagine si può vedere la signora con il cappello di Topolino che sulla canottiera ha il simbolo olimpico, la postcard resa famosa dalla controversa immagine è di 37 anni prima del 2020, e la prossima Olimpiade sarà in Giappone, paese che ha subito attacco nucleare. La postcard si chiama “wishing on a star”, dunque si allude alla notte di San Lorenzo di agosto, durante la giornata finale delle Olimpiadi 2020? Il 9 agosto è il giorno di Nagasaki, la prima offensiva francese nella WWI, il giorno delle dimissioni di Nixon. Il 10 agosto, negli Usa è il giorno del National Security Act 1949, divisione dell’ Impero Ottomano nel 1920 ( 100 anni prima del 2020) , arresto di Louis XVI in Francia 1792, apertura del Louvre nel 1793, e operazione Ranch Hand della “distruzione agricola” del Vietnam nel 1961. Il 13 agosto del 1944 negli USA avvenne un incendio in un parco divertimenti non Disney, partito da una automobile parcheggiata, 6 vittime e 125 feriti. 

5 novembre 2019: (1605) Guy Fawkes “remember the 5th of November” , (1914), la Francia dichiara guerra agli Ottomani, 1956 i francesi atterrano in Egitto durante la crisi di Suez, nel 2006 la condanna di Saddam. 

18 novembre 2019: il giorno del debutto di Mickey Mouse nel 1928. (1095) il Concilio di Clermont porterà alla decisione sulla Prima Crociata. È anche il giorno del NAFTA e di un incendio su un treno nel Canale della Manica nel 1996. 

12 ottobre 2019: E75EC0E4-85B2-4C9C-B2E9-F60ADA8A6CF1il giorno dopo la premiere del controverso film “guerrilla” girato in segreto a Disneyland, “Escape from Tomorrow – 11 ottobre 2013”, è anche il giorno della scoperta dell’ America, quindi giorno assai simbolico, in questo giorno si celebra anche L’ Impero Persiano.

Questo dicembre 2019 si celebra il Centenario della fondazione della Walt Disney Company nel 1919, almeno così si deduce dalla timeline …

1 dicembre 2019: Il Giappone approva la guerra agli Stati Uniti,1964, piani per bombardare il Vietnam del Nord sono decisi, Avvenne un grosso incendio in una scuola americana, 2 incidenti aerei contemporanei nel 1974, un incidente aereo in Franciala Nasa organizza un crash test di un aeroplano, L’ Isis intendeva fare un attacco a Disneyland in questa data nel 2016 ( assalto armato all’ interno di Eurodisney e attacco ad un mercatino natalizio agli Champs Elisee, e attacchi diretti contro forze di polizia locali). Inoltre in questa data avvenne L’ incontro fra gli operai francesi e britannici nel Canale della Manica nel 1990. 

6 dicembre 2019: disastro di Halifax provocato dall’ esplosione di una nave francese, migliaia di vittime e la più imponente esplosione artificiale della storia fino al 1917sparatoria scolastica in Montreal, nel Québec francese, un aereo russo si schiantò in un complesso di edificiun aereo Iraniano si schiantò in un complesso di edifici a TehranE’ stato stabilito da Trump recentemente in questa data che Gerusalemme è la capitale di Israele. 

 

 

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Rivelazioni ciclostoriche sulla Terza Ondata Terroristica ( imminente )

10 08 2019

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Stavo pensando ad un modo per riprendere in mano le mie ricerche sui cicli storici, e ho realizzato che stavolta era necessario scavare nei multipli dei cicli storici che abbiamo affrontato negli scorsi articoli. Creare un intreccio totale, prendere nota delle parole chiave, e realizzare un nuovo sistema simile allo WEBBOT o alla GEMATRIA NUMEROLOGICA, un fenomeno del tutto nuovo che corrisponde più o meno a sintonizzarsi su una frequenza radio multidimensionale e – ascoltare – ciò che esce fuori, interpretarlo e tradurre. E quello che vi presenterò qui è un vero e proprio PRE – SCOOP che viene direttamente dal futuro.

Ho pensato dapprima di analizzare l’ intreccio ciclico che ha generato quel “tremendo 2001”:

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25 ANNI E MULTIPLI: 25 anni prima del 2001, ci troviamo nel 1976, l’ anno del Bicentennale Americano, l’ anno della misteriosa malattia dei legionari, allacciabile all’ antrace di 25 anni dopo, l’ anno in cui si verificò una doppia collisione fra 4 aerei il 9 e 10 settembre 1976. 11 settembre: una bomba viene trovata nella Grand Central Terminal di New York. / Andiamo ancora indietro di 25 anni e ci troviamo nella Guerra di Corea / 1901, il 6 settembre il Presidente Usa venne assassinato / Settembre 1851, il New York Times venne fondato / 1801, il Regno Unito viene formato, e gli Usa intraprendono la loro prima “foreign war” contro la Libia.  

22 ANNI E MULTIPLI: 22 anni prima del 2001 avvenne la Presa della Ambasciata americana da parte dell’ Iran, un incidente nucleare statunitense, un incidente aereo della American Airlines che ha un solo successore in quanto ad entità e magnitudo, il 12 novembre 2001. 273 furono le vittime del peggior singolo incidente aereo su territorio americano. La Russia invase l’ Afghanistan. / Andando indietro al 1935 troviamo il Big One delle tempeste di sabbia dell’ epoca, paragonabile alla nuvola di polvere immediatamente successiva al crollo delle Torri Gemelle. / 1913, a settembre troviamo un disastro aereo in Germania, e la creazione della Federal Reserve. / 1891, la prima grande rapina ad un treno statunitense. / 1869, a settembre un venerdì nero nell’ economia. / 1781, Los Angeles è fondata a settembre, e siamo negli anni della Rivoluzione Americana. / 1759, siamo nel periodo della Guerra dei Sette Anni, la Guerra Mondiale Zero.  

CICLO DEI 37 ANNI: Un po’ scarso, troviamo solo il 1816 “anno senza estate” e il 1779 della Guerra Rivoluzionaria Americana.

CICLO DEI 32 ANNI: 1969, l’ evento mediatico globale è tutto americano, l’ 11 settembre avviene una eclissi solare, e il 9 settembre si verifica uno schianto aereo negli Usa. / 1937, il dirigibile Hindenburg si schianta contro una torre mast e prende fuoco ( Usa ). Amelia Earhart scompare misteriosamente durante un viaggio aereo. / 1873, a settembre parte una Lunga Depressione a New York. / 1777 uno degli anni fondanti della Rivoluzione Americana.

CICLO DEI 52 ANNI: 1949, il 9 settembre esplode una bomba su un aereo in Canada. /1897, 10 settembre: massacro di minatori immigrati statunitensi. / 1845, il 9 settembre inizia la Crisi della Patata Irlandese. / Incredibilmente, il 1793, il 5 settembre inizia IL REGNO DEL TERRORE FRANCESE.

CICLO DEGLI 87 ANNI: 1914, inizia la PRIMA GUERRA MONDIALE, causata dall’ “abbattimento di due persone” come una specie di simbolico allaccio alle “due torri” e alla ” Guerra GLOBALE al Terrorismo” del 2001. Chiude il New York Stock Exchange. Il 5 settembre, per la prima volta una nave viene affondata dalla torpedo lanciata da un sommergibile. Il 22 settembre 3 navi cruiser britanniche vengono colpite e affondate, causando 1400 vittime. / Nel 1827, il 5 settembre, un incendio devasta una intera città finlandese.  

CICLO DEI 13 ANNI: 1988, il 28 agosto, durante un air show si verifica un tragico incidente in Germania ( Ramstein ). La stagione estiva di quest’ anno si potrebbe definire “tremenda” negli Stati Uniti, con una grave siccità in corso, e decine di vittime durante una ondata di calore. Il 21 dicembre si verifica l’ esplosione di un aereo in volo su una città scozzese, un attacco terroristico causato dalla Libia. / 1923, l’ anno del Putsch di Hitler e della Iperinflazione Tedesca. Il 17 settembre un incendio devasta la città di Berkeley, in Usa. Il 29 settembre scatta il mandato britannico per la Palestina. / 1884, inizia la costruzione della Statua della Libertà. Gli Usa affrontano una depressione economica.  

CICLO DEI 17 ANNI: 1984, la Nasa produce l’ esplosione controllata a remoto di un Boeing. / Nel 1933 l’ attacco al Reichstag determina la creazione di leggi di controllo in Germania e cambiamenti alle libertà civili. Il 12 settembre un uomo fermo al semaforo con la sua auto produce l’ idea che porterà alla reazione a catena nucleare. Quest’ anno avviene l’ esplosione in volo di un aereo della United Airlines. / il 4 settembre del 1882 a Manhattan incomincia l’ era della elettricità grazie ad Edison.   

CICLO DEI 15 ANNI: 1986, il 31 agosto si verifica una collisione aerea nei cieli di Los Angeles. Questo è l’ anno del disastro di Chernobyl, forse causa originale del declino dell’ Unione Sovietica, ma è anche l’ anno del disastro dello Shuttle Challenger in diretta televisiva globale. / Nel 1971 a New York a settembre si verifica una “guerra carceraria”. / 1956, collisione aerea sul Grand Canyon. / 1941, L’ 11 SETTEMBRE INIZIA LA COSTRUZIONE DEL PENTAGONO. PEARL HARBOR VIENE ATTACCATA A SORPRESA DA AEREI KAMIKAZE GIAPPONESI. L’ 11 settembre Lindbergh accusa il governo di essere in procinto di trascinare la nazione in guerra. / 1926, il primo lancio di un razzo, e un uragano a Miami in settembre. / 1881, un incendio grave nel Michigan, a settembre, fa 280 vittime. Il presidente statunitense muore il 19 settembre.

Successivamente ho preso in analisi la numerologia, quindi le date degli eventi allacciabili alle parole chiavi DISASTRO AEREO AMERICA SETTEMBRE.

5 di questi eventi si sono verificati il 9 settembre. 2 di questi il 10 settembre. 3 di questi l’ 11 settembre. 3 di essi il 5 settembre. 2 di essi il 12 settembre. Una grande quantità di essi si sono verificati a settembre.

CHIARO COME IL SOLE.

L’ 11 SETTEMBRE NELLA STORIA: 9 dopo Cristo: la più grande sconfitta dell’ Impero Romano nella storia. 1609, viene scoperta Manhattan Island. 1830, si verifica una Convention Party della Anti Massoneria. 1921, si verifica il precursore della fondazione di Israele. 1950, Truman approva una operazione militare in Corea. 1968, si verifica un disastro aereo nei pressi di Nizza. Nel 1976, 25 anni prima, una bomba viene trovata nella Grand Central Terminal di New York.

ANCORA UNA VOLTA, CHIARO COME IL SOLE.    

La PRIMA ONDATA DI ATTACCHI TERRORISTICI si verificò a partire dall’ 11 settembre 2001 per continuare fino al 2005, nel periodo che si potrebbe definire quello CALDO della Guerra al Terrorismo. La SECONDA ONDATA DI ATTACCHI TERRORISTICI iniziò il 7 gennaio 2015 con l’ attacco alla redazione di Charlie Hebdo, e si concentrò lungo tutto il 2015, per poi riversarsi sul 2016 ( Nizza ) e il 2017, prendendosi poi una pausa durante il 2018.

Mi dispiace dirlo, ma la TERZA ONDATA DI ATTACCHI TERRORISTICI è imminente nel 2019, e a causa della compressione storica generata dalla Storia Frattale secondo il metodo della Timewave, questa sarà una finestra temporale di attacchi multipli e continuativi, in stile 2015.

The most prominent terrorist attacks committed against civilian population during the decade include:

The most prominent terrorist attacks committed against civilian populations during the decade include, but are not limited to:

https://en.wikipedia.org/wiki/2010_Moscow_Metro_bombings

https://en.wikipedia.org/wiki/2011_Norway_attacks

https://en.wikipedia.org/wiki/Boston_Marathon_bombing

https://en.wikipedia.org/wiki/Westgate_shopping_mall_attack

https://en.wikipedia.org/wiki/Camp_Speicher_massacre, 12 GIUGNO 2014, 1,566 VITTIME IN UN ATTACCO TERRORISTICO IN IRAQ, E NON VE LO DICONO SOLO PERCHE’ SI E’ VERIFICATO IN IRAQ

https://en.wikipedia.org/wiki/2014_Sydney_hostage_crisis

https://en.wikipedia.org/wiki/2014_Peshawar_school_massacre

https://en.wikipedia.org/wiki/2015_Baga_massacre

https://en.wikipedia.org/wiki/January_2015_%C3%8Ele-de-France_attacks

https://en.wikipedia.org/wiki/2015_Ramadan_attacks

26 June 2015 Various 403 336+

https://en.wikipedia.org/wiki/2015_Beirut_bombings

https://en.wikipedia.org/wiki/2015_Ankara_bombings

https://en.wikipedia.org/wiki/Metrojet_Flight_9268

https://en.wikipedia.org/wiki/November_2015_Paris_attacks

https://en.wikipedia.org/wiki/2015_San_Bernardino_attack

https://en.wikipedia.org/wiki/2016_Brussels_bombings

https://en.wikipedia.org/wiki/2016_Orlando_nightclub_shooting

https://en.wikipedia.org/wiki/2016_Nice_attack

https://en.wikipedia.org/wiki/2016_Berlin_attack

https://en.wikipedia.org/wiki/2017_Istanbul_nightclub_shooting

https://en.wikipedia.org/wiki/2017_Westminster_attack

https://en.wikipedia.org/wiki/2017_Manchester_Arena_bombing

https://en.wikipedia.org/wiki/2017_Barcelona_attacks

https://en.wikipedia.org/wiki/14_October_2017_Mogadishu_bombings

https://en.wikipedia.org/wiki/2017_New_York_City_truck_attack

https://en.wikipedia.org/wiki/2017_Sinai_mosque_attack

Come nel 2014 l’ emergere dell’ Isis e l’ attacco del Camp Speicher in Iraq in giugno anticiparono la Seconda Ondata Terroristica, abbiamo già avuto una anteprima della Terza Ondata Terroristica:

https://en.wikipedia.org/wiki/Christchurch_mosque_shooting

https://en.wikipedia.org/wiki/2019_Sri_Lanka_Easter_bombings

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Quindi, se il metodo Timewave della Storia Frattale e compressa in maniera accelerata è quello giusto, la TERZA ONDATA inizierà con un ATTACCO PARAGONABILE AL 9/11 IN ENTITA’ E APPORTO DI NOVITA’ STORICA E SIMBOLISMO NUMEROLOGICO – STORIOLOGICO. Verrà attaccato un SIMBOLO DI UNA CULTURA, probabilmente in una maniera del tutto inedita e con un attacco simultaneo a qualcosa DI DOPPIO. La CULTURA AMERICANA verrà attaccata all’ estero, questa volta, e sarà un 11 SETTEMBRE AMERICANO N. 2 FUORI DAL TERRITORIO AMERICANO. E c’è una sola risposta: WALT DISNEY.

Se restiamo nel territorio classico delle previsioni, mi viene da pensare ad un NUOVO GENERE DI TORRI GEMELLE: IL GOLDEN GATE DI SAN FRANCISCO.

( Ma attenzione, se si parla di San Francisco, io propenderei più a pensare ad un CALIFORNIA BIG ONE come una sorta di 9/11 DELLA NATURA MASS MEDIATICO che annunci l’ inizio, sincronico, di una nuova STAGIONE DEL TERRORE. )

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Quello dopo sarà un 11 SETTEMBRE DEI TRENI, e un ATTACCO EUROPEO. E c’è una sola risposta: TUNNEL DELLA MANICA. Infatti l’ analisi delle parole chiave per il 2019 presenta una “tragedia franco – britannica” nelle previsioni.

Poi arriveremo alla NUOVA BESLAN: l’ assedio di una scuola / di una città con ostaggi mantenuti per giorni, e purtroppo, questa Ondata Terroristica potrebbe essere considerata dagli storici futuri, come fu per la Crociata dei Bambini, una Ondata Terroristica mirata principalmente alle vite più giovani.

C’E’ UNO ZEITGEIST NELL’ ARIA, DA UN PO’ DI TEMPO: ABBIAMO LO SCANDALO “BOMBA ATOMICA” DI EPSTEIN E QUELLO DI BIBBIANO.

E quindi arriviamo al TURNO DELL’ ASIA, con un attacco stile Parigi 2015 ad una città asiatica che verrà completamente assediata.

La Russia anche dovrà fronteggiare attacchi terroristici, come quello del 2002 della crisi degli ostaggi al teatro: Prossimo un BATACLAN RUSSO? Per la Russia abbiamo anche l’ attacco alla metropolitana del 2010, e l’ attacco al metrojet del 2015.

E poi torna LA FRANCIA NEL MIRINO, con un ATTACCO AD UNA REDAZIONE GIORNALISTICA e ad un CENTRO COMMERCIALE, seguito da una NUOVA PARIGI 2015, dove verranno probabilmente colpiti UNO STADIO, UN CONCERTO/ UN CINEMA, E IL CENTRO CITTADINO.

Negli STATI UNITI continueranno le SPARATORIE TERRORISTICHE inaugurate dal NUOVO ZEITGEIST di questo inizio agosto, con 2 stragi in 24 ore.

Segnalerei anche UN NUOVO ZEITGEIST TUTTO RIENTRANTE NEL 2019: Attacchi ai LUOGHI DI CULTO, anticipati anche dal nebuloso e a questo punto sospetto INCENDIO ALLA CATTEDRALE DI NOTRE DAME. Ma nella nostra era e nella nostra civiltà occidentale, i “luoghi di culto” possono essere anche “cultural – capitalistici”: ecco perché DISNEYLAND.

Forse in SPAGNA troveranno il modo di riuscire dove hanno in precedenza fallito, alla SAGRADA FAMILIA?

Per spiegare l’ immagine raffigurata prima, segnalo anche questo interessante articolo, che sicuramente piacerà al mio collega e proprietario del blog, recentemente appassionato: https://steemit.com/dtube/@stateofanarchy/xj1e62eg / https://www.youtube.com/watch?v=68dUTFQg3Jc

GOLDEN GATE, AKA TORRI GEMELLE?

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EVENTO NUMERO 1: IL BIG ONE CALIFORNIANO “ANNUNCERA'” SIMBOLICAMENTE LA NUOVA STAGIONE DEL TERRORE, OPPURE FUNGERA’ DA INTERMEZZO “DI COINCIDENZA” NATURALE. IL GOLDEN GATE BRIDGE DI SAN FRANCISCO VERRA’ DISTRUTTO DA UNA SCOSSA DI TERREMOTO O DA UN’ ONDATA DI MAREA IN DIRETTA TELEVISIVA GLOBALE.

L’ 11 Settembre 2001 un po’ tutti abbiamo pensato che era come aver visto una specie di “film spuntato fuori nella realtà” e di film sul famigerato BIG ONE, che secondo me succederà a settembre ( Big One Nine con un altro numero che si allaccerà all’ 11 o all’ 1 ) ce ne sono stati tantissimi. 25 ANNI FA abbiamo il terremoto del 17 gennaio 1994 in California, NEI MULTIPLI DEL CICLO DEI 22 ANNI abbiamo il disastro naturale più letale di tutta la nostra Storia, l’ alluvione Cinese del 1931 in agosto. NEI MULTIPLI DEL CICLO DEI 37 ANNI abbiamo il Grande Sisma e maremoto di Messina il 28 dicembre. NEI MULTIPLI DEL CICLO DEI 32 ANNI abbiamo il Grande Sisma di Tokyo del 1 settembre 1923. NEI MULTIPLI DEL CICLO DEI 52 ANNI abbiamo il Sisma della Faglia di New Madrid negli Usa del 16 dicembre 1811. DUE VOLTE 17 ANNI PRIMA DEL 2019 abbiamo il sisma di Città di Messico del 1985, 19 settembre. 15 ANNI FA accadeva il megaterremoto 9.3 con una serie di gravissimi tsunami il 26 dicembre 2004. 15 ANNI PRIMA DI QUESTO, accadeva il terremoto Californiano del 17 ottobre 1989. Si tratta di UNO ZEITGEISTrifiutiamo l’ idea di costruire ponti simbolicamente e moralmente, e quindi l’ universo risponde DISTRUGGENDOLI, dal Ponte Morandi di Genova passeremo al Golden Gate di San Francisco. Inoltre un evento del genere danneggerebbe in modo gravissimo l’ industria cinematografica di Hollywood, simbolo primo della cultura americana. Il Golden Gate è stato inaugurato 82 anni fa.      

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EVENTO NUMERO 2: UN ATTACCO TERRORISTICO DI PROPORZIONI INEDITE PER MEZZO DI AEREO/I, BOMBE SPORCHE RADIOATTIVE PROVOCHERA’ LA DISTRUZIONE TOTALE DEL PARCO DI EURODISNEY, ( World Trade Center ) DELLA CATTEDRALE DI NOTRE DAME ( World Trade Center /La “Casa Bianca” ) E  LA DISTRUZIONE PARZIALE DEL MUSEO DEL LOUVRE. ( Pentagono )

  • Teoricamente anche la TOUR EIFFEL potrebbe essere un obiettivo da danneggiare con un aereo, visto il tentato precedente del Natale di 25 anni fa, quando si tentò di far esplodere un velivolo con passeggeri giusto sopra la torre. Molteplici volte 22 ANNI FA: nel 1887 venne iniziata la costruzione della Tour Eiffel, che venne inaugurata 130 anni fa.  

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Escape from Tomorrow is a 2013 American independent science fantasy horror film written and directed by Randy Moore in his directorial debut. It tells the story of an unemployed father having increasingly bizarre experiences and disturbing visions on the last day of a family vacation at the Walt Disney World Resort. The film drew attention due to the fact that Moore had shot most of it on location at both Walt Disney World and Disneyland without permission from The Walt Disney Company, owner and operator of both parks. Escape from Tomorrow was released simultaneously to theaters and video on-demand on October 11, 2013.

PARAGONE FRA IL WORLD TRADE CENTER e EURODISNEY: Il World Trade Center di New York era un complesso di sette edifici. Le torri Gemelle furono i due grattacieli che fecero diventare famosa Lower Manhattan. I due edifici furono inaugurati il 4 aprile 1973, avevano 110 piani ciascuno. Al 107º piano della Torre Nord si trovava il ristorante Windows on the World (finestre sul mondo), noto per lo slogan “il ristorante più alto del mondo”. Il complesso comprendeva un hotel, compagnie governative, una stazione doganale, banche, e un ufficio di management per le emergenze, e anche un centro commerciale, il World Trade Center Mall. Questi edifici erano tutti collegati attraverso passaggi sopraelevati o sotterranei. In un ordinario giorno feriale al WTC erano presenti nelle due torri e nei 5 edifici minori, più di 50 000 persone che lavoravano, cui si deve aggiungere il contingente giornaliero dei più di 200 000 visitatori settimanali. Nel 1974, l’acrobata francese Philippe Petit passò da una torre all’altra camminando su un filo all’altezza di 417,5 metri senza sistemi di sicurezza (a questo evento sono stati dedicati il film documentario Man on Wire – Un uomo tra le Torri e il film The Walk). Tre anni dopo George Willig scalò la Torre SudInaugurato il 4 aprile 1973, rimase in piedi per 28 anni.

Disneyland Paris (precedentemente conosciuto come Euro Disney Resort e Disneyland Resort Paris) è un complesso turistico situato a Marne-la-vallée, a 32 km Est di Parigi, formato da due parchi a tema, Disneyland Park e Walt Disney Studios Park, un’area con ristoranti, negozi e cinema chiamata Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel. È di proprietà della società francese Euro Disney S.C.A.[1] e della The Walt Disney Company. Le lingue ufficiali del parco sono il francese e l’inglese. Inaugurato il 12 aprile 1992, 27 anni fa, più o meno ha la stessa età delle Torri Gemelle quando furono distrutte. Nel marzo del 1985, il numero delle possibili sedi per il parco era stato ridotto a quattro; due in Francia e due in Spagna. Entrambe le nazioni hanno visto i potenziali vantaggi economici di un parco a tema Disney e offerto notevoli vantaggi economici. L’amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, il 18 dicembre 1985 ( DUE VOLTE 17 ANNI FA)  firma la prima lettera di accordo con il governo francese per il sito di 20 km2, pari a 2.000 ettari, e i primi contratti finanziari furono elaborati nel corso della primavera successiva. Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e il governo francese, il 24 marzo 1987, 32 ANNI FA. La prospettiva di un parco Disney localizzato in Francia fu oggetto di dibattito e polemiche. I critici, tra i quali eminenti intellettuali francesi, ritenevano il parco come l’imposizione di una forma di imperialismo culturale della Disney che incoraggerebbe in Francia il tipico e malsano consumismo americano. Per altri, Euro Disney è diventato un simbolo dell’America in Francia. Il 28 giugno 1992, un gruppo di agricoltori francesi ha bloccato la costruzione del parco in segno di protesta delle politiche agricole al momento supportate dagli Stati Uniti. Un giornalista del quotidiano francese Le Figaro ha scritto: Vorrei con tutto il cuore che i ribelli avessero dato fuoco a Euro Disneyland.[14] Ariane Mnouchkine, regista teatrale parigina, ha utilizzato il concetto di una “Chernobyl culturale“. In risposta, il filosofo francese Michel Serres ha osservato,Non è l’America che ci sta invadendo. Siamo noi che adoriamo chi adotta le sue mode e, soprattutto, le sue parole. L’allora presidente della Euro Disney SCA, Robert Fitzpatrick ha risposto: “Non siamo venuti qui a dire OK, stiamo andando a mettere un berretto e una baguette su Topolino. Siamo chi siamo“. Sindacati francesi protestarono contro tale “codice di apparenza“, visto come un attacco alla libertà individuale.” Altri criticarono la Disney per essere insensibile alla cultura francese, in quanto l’individualismo, la privacy, e le restrizioni alla libertà individuali o collettive sono illegali secondo il diritto francese, a meno che non si potesse dimostrare che le restrizioni fossero necessarie per il lavoro. Il 16 marzo 2002 , 17 ANNI FA,  il resort si arricchisce di un secondo parco a tema, il “Parco Walt Disney Studios”. Disneyland Paris comprende: 2 parchi a tema; 1 centro per intrattenimento, shopping e ristoro (Disney Village); 6 Hotel Disney, 1 campeggio Disney; 7 Hotel partner; 1 campo da golf (Golf Disneyland); 3 stazioni ferroviarie (due della RER e una del TGV); 2 centri commerciali. Si divide in cinque aree tematiche: Main Street U.S.A, Frontierland, sono due fra queste. Il castello di Disneyland Paris, simbolo dell’intero complesso, è unico nel suo genere. In altri parchi Disney, i castelli hanno l’aspetto di quelli che si trovano tipicamente in tutta Europa, ma poiché a Parigi avrebbero potuto soffrire di paragoni con l’architettura locale, fu deciso che il castello di Disneyland Paris sarebbe stato volutamente fantasioso, evocando l’immaginario fiabesco al posto di edifici storici.

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COSA SUCCEDEVA 25 ANNI FA? Nel 1994 la società si trovava ancora in difficoltà finanziarie. Alcune voci affermavano che la Euro Disney avrebbe potuto dichiarare fallimento da lì a poco. Disney, le banche e i finanziatori si incontrarono nel marzo 1994 con lo scopo di ristrutturare il debito. Per spingere verso l’accordo, Disney minacciò la chiusura del parco Disneyland Paris qualora non si fosse giunto a un compromesso.

La cronologia della WALT DISNEY COMPANY inizia a partire dal 1919, 100 anni fa, che è 25 + 25 + 25 + 25.

32 + 32 ANNI FA apriva il Disneyland Park statunitense.  

15 ANNI FA, nel 2004, 120 turisti francesi perirono in un incidente aereo. Nello stesso anno AVVENNE IL PEGGIOR INCIDENTE DI SEMPRE IN UN PARCO DIVERTIMENTI, quando 28 persone perirono nel crollo di un tetto.  

MOLTEPLICI VOLTE 15 ANNI FA, nel 1944, vi furono 6 vittime e 125 feriti nell’ incendio del parco divertimenti Virgina Reel, negli Stati Uniti.

COSA SUCCEDEVA 22 ANNI FA? LA FINE DI UNA FIABA, con la scomparsa della PRINCIPESSA in Francia. LA STORIA DI UNA FIABA SPEZZATA.

Diana smiling

Dodi Fayed (Arabic: دودي الفايد[ˈduːdi]), was an Egyptian socialite and the son of billionaire Mohamed El Fayed. He died in a car crash in Paris with Diana, Princess of Wales, with whom he was in a romantic relationship with, on 31 August 1997. 

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Disneland Paris-castle.jpg
Il Castello di Eurodisney potrebbe fungere da rievocazione degli antichi assedi ai castelli medievali nel periodo delle Crociate.
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ALTRI EDIFICI SIMBOLICI FRANCESI COL DOPPIO:

Notre Dame de Paris 2013-07-24.jpg
La cattedrale metropolitana di Notre-Dame («Nostra Signora»; in francesecathédrale métropolitaine Notre-Dame, pronuncia [nɔtʁə dam]), è il principale luogo di cultocattolico di Parigi, cattedrale dell’arcidiocesi di Parigi. Come avvenne per il World Trade Center, colpito e quasi distrutto da un evento precedente, anche il Notre Dame è stata gravemente danneggiata da un imponente incendio che ha portato al collasso del tetto e della flèche.
Nel 1863, 52 + 52 + 52 anni fa, 2000 persone morirono nell’ incendio di una chiesa Cilena, nel peggior incendio mai accaduto in un edificio.
Le Piramidi del Louvre di Parigi, un mistero ancora irrisolto
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EVENTO NUMERO 3: L’ “11 SETTEMBRE DEI TRENI” E UNA “TRAGEDIA FRANCO – BRITANNICA”, DUNQUE UN ATTACCO TERRORISTICO CON ESPLOSIONI NEL TUNNEL DELLA MANICA. Possibilmente, di contorno all’ attacco, oppure come obiettivo principale, verrà compiuto un attacco diretto ad una personalità importante nel paese francese o britannico.
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Il tunnel della Manica (in inglese Channel Tunnel[1], in francese Tunnel sous la Manche[2]) è una galleria ferroviaria lunga oltre 50 km che unisce il comune del Regno Unito di Cheriton nel Kent a quello francese di Coquelles, vicino a Calais passando sotto il fondo del Canale della Manica. In italiano è comunemente chiamato Eurotunnel, ma in realtà questo è il nome della società concessionaria della gestione del tunnel. La sua realizzazione fu completata nel 1994, 25 ANNI FA. Il 13 NOVEMBRE, giorno degli attacchi terroristici di Parigi, avvenne il primo transito di passeggeri. La costruzione venne cominciata 32 ANNI FA, nel 1987.
Parigi, 25 anni + 25 + 25 anni fa divenne il centro governativo del mondo con la Conferenza di Pace di Parigi del 1919.
22 ANNI FA:  Una tragedia britannica avviene in territorio francese, quando Lady Diana muore in un incidente automobilistico sotto il tunnel del Pont de l’Alma a Parigi, il 31 agosto. Il suo funerale venne visto da 2 miliardi di persone il 6 settembre.
Molteplici volte 22 anni prima del 2019, nel 1887, un terremoto sulla Riviera Francese fece 2000 vittime. Ancora, nel 1843, inizia la CONQUISTA FRANCESE DELL’ ALGERIA. Nel 1821 muore NAPOLEONE. Nel 1799 Napoleone fece un COLPO DI STATO, il 9/11, 9 novembre.
37 anni fa avveniva il SALANG TUNNEL FIRE, 2700 vittime:   The Salang Tunnel fire occurred on 3 November 1982 in Afghanistan‘s Salang Tunnel during the Soviet occupation of Afghanistan. Details are uncertain, but the incident may have been the deadliest known road accident, and one of the deadliest fires of modern times.
Sempre 37 anni fa, il 31 luglio 1982 avveniva l’ incidente stradale con più vittime nella storia della Francia, nel SABATO NERO DEL TRAFFICO: Black Saturday refers, in France, to the day of the year when road traffic is most dense due to the many departures on Holiday. The term Black Saturday may also refer to Saturday July 31, 1982, when the worst road accident in French history happened. Around 1:45 AM, a coach collided into passenger cars near Beaune in dense holiday traffic during rainfall. The collision and subsequent fire killed 53 people, among which 46 were children.
37 ANNI FA, fra l’ altro, moriva in un incidente stradale la Principessa di Monaco: Il 13 settembre 1982, la principessa Grace Kelly rimase vittima di un grave incidente stradale per raggiungere una festa parigina. Diversamente dalla consueta abitudine di farsi accompagnare dall’autista, quel lunedì mattina fu lei stessa a guidare la vettura privata e ciò probabilmente fu dipeso dal fatto che lei avesse fatto caricare in auto numerosi bagagli e cappelliere per la sua partenza verso Parigi prevista per il giorno seguente.
32 + 32 ANNI FA, nel 1955, avvenne il disastro automobilistico della corsa di Les Mans, in Francia ( 82 vittime ): Il disastro di Le Mans è stato un incidente automobilistico avvenuto l’11 giugno 1955, durante lo svolgimento della 24 Ore di Le Mans. Con 84 vittime e 120 feriti è l’incidente più grave nella storia dell’automobilismo. La 24 Ore di Le Mans (24 Heures du Mans) è una famosa gara di durata di automobilismo che si svolge annualmente al Circuit de la Sarthe, nei pressi di Le Mans, in Francia.
Molteplici volte 32 anni fa, nel 1795, venne adottato l’ inno nazionale francese.
Molteplici volte 52 anni fa, nel 1915, a Ypres in Francia, vennero usati per la prima volta in guerra i gas tossici. Questo si può allacciare anche all’ evento riguardante Disneyland, qualora decidessero di usare delle bombe sporche per colpire il complesso turistico.
87 ANNI FA venne assassinato, nel 1932, il Presidente Francese.
Nel 1954, 13 + 13 anni fa, iniziò la guerra Franco – Algerina. La FLN cominciò a ribellarsi contro il potere francese, assaltando edifici pubblici.
MOLTEPLICI VOLTE 17 ANNI FA, nel 1917, un deragliamento di treni francese provocò 675 vittime.  
Ancora, nel 1934, sempre molteplici volte 17 anni fa, il ministro degli esteri francese e il leader Yugoslavo vennero assassinati assieme.
15 ANNI FA, durante lo tsunami del 2004, il 26 dicembre, avveniva anche il peggior deragliamento di treno ( a causa delle ondate di marea ) mai avvenuto nella storia, 1700 vittime di annegamento. IN SPAGNA, invece, avveniva L’ 11 SETTEMBRE EUROPEO: Gli attentati di Madrid dell’11 marzo 2004, anche conosciuti come 11-M o M-11, furono una serie di attacchi terroristici di matrice islamica sferrati nella capitale spagnola a diversi treni locali, provocando 192 morti (di cui 177 nell’immediatezza degli attentati) e 2.057 feriti. Tre giorni prima delle elezioni generali, dieci zaini riempiti con esplosivo furono fatti esplodere in quattro treni regionali di Madrid, in quattro stazioni differenti. Le esplosioni avvennero nell’ora di punta.
Molteplici volte 15 ANNI FA, nel 1944, avveniva lo Sbarco in Normandia, (nome in codice operazione Neptune, parte marittima della più ampia operazione Overlord) fu una delle più grandi invasioni anfibie della storia, messa in atto dalle forze alleate durante la seconda guerra mondiale per aprire un secondo fronte in Europa, dirigersi verso la Germania nazista e allo stesso tempo alleggerire il fronte orientale, sul quale da tre anni l’Armata Rossa stava sostenendo un aspro confronto contro i tedeschi. Successivamente avrebbe preso il via la campagna terrestre di Overlord, conosciuta come battaglia di Normandia, in cui le armate alleate avrebbero avuto lo scopo di rafforzare ed espandere la testa di ponte nella Francia occupata, conquistare i principali porti nord-occidentali della Francia e spingersi verso l’interno fino a liberare Parigi.
Sempre nel 1944, vi fu il crollo di una diga francese, con 421 vittime.
MOLTEPLICI VOLTE 15 ANNI FA, nel 1914, la GUERRA MONDIALE scaturì dall’ assassinio, a bordo di un mezzo stradale, dell’ ARCIDUCA E MOGLIE.
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EVENTO NUMERO 4: L’ EVENTUALITA’ DI UNA ” BESLAN FRANCESE”, una crisi ostaggi in una scuola oppure, addirittura, all’ interno del PARCO DISNEYLAND durante l’ attacco ” Nuovo 11 settembre ” della nostra epoca.
La strage di Beslan è il massacro avvenuto fra il 1° e il 3 settembre 2004 nella scuola Numero 1 di Beslan, nell’Ossezia del Nord, una repubblica autonoma nella regione del Caucaso nella federazione russa, dove un gruppo di 32 terroristi, fondamentalisti islamici e separatisti ceceni[1] occupò l’edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini. Tre giorni dopo, quando le forze speciali russe fecero irruzione, fu l’inizio di un massacro che causò la morte di più di trecento persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti. 

L’attacco iniziale ebbe luogo il 1º settembre 2004, il primo giorno dell’anno scolastico in Russia, chiamato “Primo settembre” o “Giorno della conoscenza”. I bambini, accompagnati dai genitori e spesso da altri parenti, presenziano ad una cerimonia di apertura ospitati dalla scuola. Secondo la tradizione, gli studenti del primo anno donano un fiore a quelli che accedono all’anno finale e vengono quindi accompagnati nelle loro classi dai ragazzi più anziani. Si pensa che i terroristi abbiano scelto questo giorno particolare per avere maggiore visibilità.La scuola Numero Uno (SNO) di Beslan, che sorgeva accanto al distretto di polizia, era una dei 7 istituti scolastici presenti nella cittadina, con 59 insegnanti, diverse persone dello staff e 900 studenti di età compresa fra 6 e 18 anni. La palestra, dove la maggior parte degli stimati 1200 ostaggi passò le 56 ore, era di recente costruzione e misurava 25 metri in lunghezza per 10 in larghezza. A causa della ricorrenza dell’apertura dell’anno scolastico, il numero di persone nella scuola al momento dell’irruzione era considerevolmente più alto rispetto ad un normale giorno scolastico. Molte famiglie quel giorno portarono i loro bambini alla cerimonia anche a causa della chiusura, a seguito di un problema nella fornitura di gas, del centro ricreativo locale. Alle ore 09:30 locali[2], un commando di 32 persone armate, in alcuni casi dotate di cinture esplosive, giunse all’edificio utilizzando due mezzi di trasporto, un furgone precedentemente rubato alla polizia e un secondo furgone militare, prendendo d’assalto la scuola. Inizialmente, alcuni presenti scambiarono il gruppo di terroristi per un gruppo di forze speciali russe impegnate in una esercitazione militare.[3] I terroristi chiarirono immediatamente ai presenti la loro identità iniziando a sparare in aria e obbligando la gente presente all’esterno dell’istituto scolastico a dirigersi nella palestra.

Dovesse accadere all’ interno di DISNEYLAND PARIS, gli esplosivi portati dai terroristi potrebbero essere abbastanza pesanti da provocare la distruzione di gran parte del parco, pur di non farsi catturare, e con l’ intento di coinvolgere nella devastazione anche le forze dell’ ordine e i pompieri. Attorno alle 13:04 del 3 settembre[21], i terroristi decisero di permettere a quattro medici l’ingresso nell’istituto scolastico Non appena i medici si avvicinarono alla scuola, i terroristi aprirono il fuoco.
Questo evento, però, potrebbe avvenire semplicemente come una sorta di replica diretta di Beslan, in una scuola in territorio russo.
13 ANNI FA, comunque, nel 2006, in Francia, un ex professore prese in ostaggio una classe scolastica.
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EVENTO NUMERO 5: ( A causa della forte eventualità che possa essere compiuto da una o due persone, preferisco tenerlo privato, per evitare la possibilità che estremisti possano prendere ispirazione dalle mie intuizioni ).
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EVENTO NUMERO 6: LA FRANCIA NELL’ OCCHIO DEL CICLONE, ATTACCHI TERRORISTICI MULTIPLI E IN SERIE, NEL CORSO DI 9 GIORNI.Verrà successivamente scoperto che si trattava del prologo per un evento di maggiore entità, che avverrà all’ incirca 3 giorni dopo. L’ evento verrà definito BLACK / BLOODY FRIDAY, e verrà scelta come data una festività islamica. Diventerà un giorno senza precedenti per il terrorismo, e le vittime e i feriti potrebbero essere centinaia.
26 GIUGNO 2015: According to The Guardian, there is no evidence that the attacks were coordinated among the perpetrators but their timing on a single day received significant coverage. One security analyst said the attacks added up to “an unprecedented day for terrorism.” In total, more than 403 people died and 336 were injured, not including any attackers involved. 
I DIECI GIORNI TREMENDI NON SARANNO ANCORA FINITI: 3 GIORNI DOPO IL SECONDO ATTACCO MULTIPLO COORDINATO, ve ne sarà un altro.
I fatti innescheranno una serie di azioni repressive militari o di polizia atte a colpire individui direttamente coinvolti o in qualche modo riconducibili all’organizzazione degli attentati parigini. 
Quattro giorni dopo la Francia sarà colpita ancora.  
NELL’ INTERMEZZO FRA QUESTI ATTACCHI si potrebbero verificare almeno due sparatorie di massa negli Stati Uniti, possibilmente anche di pesantissima entità, e un altro attacco in una città europea. Il terzo attacco potrebbe trovare una replica 3 giorni dopo in Germania, e 5 giorni dopo questo, a Times Square a New York.
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EVENTO NUMERO 7: La POTENZIALE DISTRUZIONE DELLA SAGRADA FAMILIA A BARCELLONA. UNDICI SETTEMBRE SPAGNOLO.
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Come avvenne fra il 1993 e il 2001, con il World Trade Center, i terroristi possono accanirsi su un obiettivo, e continuare a pianificare anche dopo un fallimento, e se la storia si ripete, successivamente potrebbero riuscirci. Questo potrebbe risultare nella rievocazione di UN UNDICI SETTEMBRE SPAGNOLO alla 2004, come anche una rievocazione dell’ ATTACCO A BARCELLONA DEL 2017.
” Questo prevedeva il piano iniziale della cellula jihadista, che stava pianificando un attentato con tre furgoni carichi di esplosivo Tatp e bombole di gas per distruggere il capolavoro di Gaudì, simbolo della capitale catalana. A rivelarlo è il giornale spagnolo El Confidencial, citando fonti investigative. L’esplosivo era conservato nel covo di Alcanar, vicino a Tarragona, che però è stato distrutto da una detonazione mercoledì sera, facendo così saltare il piano iniziale.”
” Barcellona, i terroristi volevano distruggere la Sagrada Famiglia
Il piano A degli attentatori di Barcellona e Cambrils era far esplodere furgoni carichi di bombole di gas causando una esplosione alla Sagrada Familia, il tempio di Gaudì, simbolo della città catalana. Lo rivelano fonti investigative a El Confidencial“.
” Volevano attaccare un simbolo della città e della cristianità i terroristi che hanno colpito sulla Rambla di Barcellona. Puntavano alla Sagrada Familia. I jihadisti volevano fare un attentato con tre furgoni zeppi di bombole di gas e di esplosivo. “
” Fonti investigative hanno riferito a El Confidencial che il ‘Piano A’ dei terroristi era causare una “esplosione enorme” alla Sagrada Familia. La cellula intendeva far saltare in aria furgoni carichi di Ttap e bombole per distruggere la cattedrale progettata da Gaudì, principale simbolo della città. La Sagrada Familia era l’ossessione del gruppo e il suo unico obiettivo iniziale, scrive il quotidiano. La casa-santabarbara a Alcanar è saltata in aria quando la cellula era nella fase finale della preparazione dei potenti ordigni e tra le macerie sono state trovate 106 bombole. “
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ALTRI ALLACCI DI CICLI STORICI CON IL 2019:
25 ANNI E MULTIPLI: ( 1994 ) Qui troviamo il possibile ritorno della crisi fra Russia e Cecenia, una certa attenzione mediatica rivolta al Sudafrica, e un potenziale dilagarsi dell’ Ebola, capace di generare un nuovo ” genocidio africano”. ( 1919) invece di proibire l’ alcool, negli Usa a breve potrebbero essere sequestrate le armi da fuoco ai cittadini. Troviamo anche bombardamenti di anarchici negli Usa e il Fascismo. Nel 1819 troviamo la vittoria di Bolivar in Venezuela ( Maduro 2019 ).
22 ANNI E MULTIPLI: ( 1997 ) Qui troviamo l’ allaccio a questa attuale crisi socio – politica ad HONG KONG. ( 1975 ) Qui invece abbiamo la fine della Guerra del Vietnam, ad allacciarsi alla recente potenziale risoluzione della Crisi Statunitense – Coreana. Una donna potrebbe attentare alla vita del presidente Trump? ( 1953 ) Qui abbiamo infatti l’ ARMISTIZIO COREANO. Abbiamo anche la incoronazione della REGINA. ( 1865 ) Il Presidente Usa della GUERRA CIVILE venne attaccato e assassinato da un ATTORE. ( 1821 ) Abbiamo la vittoria di Bolivar in Venezuela, che ottenne la indipendenza. La Guerra di Indipendenza Messicana si concluse quest’ anno, e nel 2019 è stata dichiarata terminata la guerra contro i cartelli messicani iniziata nel 2006. ( 1799 ) Troviamo la Guerra Rivoluzionaria Napoleonica, con un potenziale allaccio ai Gilet Gialli nel 2019.    
37 ANNI E MULTIPLI: ( 1982 ) Troviamo un attacco in un ristorante francese, per il quale rivelazioni inedite sono state rilasciate qualche ora fa. Dei razzi vennero lanciati contro una centrale nucleare francese. Abbiamo anche la Guerra delle Falklands , navale. ( 1945 ) Abbiamo la fine della Guerra Mondiale, l’ inizio dell’ era del nucleare, Hiroshima e Nagasaki, le dimissioni di Disney dalla Walt Disney Productions, la morte in carica di Roosevelt, un incidente aereo all’ Empire State Building, che venne completato nel 1931 ( vedi sopra che rientra nei multipli di 22 anni fa ). ( 1908 ) Abbiamo la scoperta di petrolio in Persia e un tremendo disastro naturale che devastò la Siberia, Tunguska, potenzialmente allacciabile ai devastanti incendi che stanno attualmente colpendo la Siberia nel 2019. ( 1871 ) Abbiamo la “settimana di sangue francese” e l’ Incendio di Chicago. Si conclude l’ Assedio di Parigi. ( 1834 ) Abbiamo l’ Incendio di Westminster e del Parlamento Britannico.
32 ANNI E MULTIPLI: ( 1987 ) Abbiamo la potenzialità di un autunno devastante per l’ economia globale, un segnale che troveremo anche in altre circostanze degli allacci fra cicli. Abbiamo anche l’ attacco ad una nave Usa nel Golfo Persico, e lo scandalo Iran – Contra. Inoltre abbiamo l’ Hypercor Bombing di Barcellona,  e un attacco dinamitardo a Zaragoza, sempre in Spagna. ( 1955 ) Abbiamo il boicottaggio dei pullman negli Usa e il caso di Rosa Parks. ( 1923 ) Abbiamo il Putsch di Hitler, il Ku Klux Klan, e l’ Iperinflazione Tedesca. ( 1891 ) Abbiamo le proteste violente e represse del May Day in Francia. ( 1859 ) Abbiamo la inaugurazione del Big Ben, la tempesta solare di Carrington, e la politica economica di Marx. ( 1795 ) Napoleone sopprime le manifestazioni francesi ( Gilet Gialli 2019 ). ( 1763 ) La Francia cede il Canada.
52 ANNI E MULTIPLI: ( 1967 ) Abbiamo il colpo di stato in Grecia, la guerra razziale di Detroit. ( 1915 ) Abbiamo l’ affondamento del Lusitania, i raid degli Zeppelin. ( 1863 ) Abbiamo la Guerra Civile Statunitense e la Emancipation Proclamation. ( 1811 ) Abbiamo il sisma di New Madrid statunitense.
87 ANNI E MULTIPLI: ( 1932 ) Abbiamo il periodo più basso per il Dow Jones nella Depressione Economica, i nazisti e un leader fascista in Portogallo ( Bolsonaro, Brasile, 2019, inizia mandato ). ( 1845 ) Abbiamo la Crisi della Patata Irlandese.
13 ANNI E MULTIPLI: ( 2006 ) Abbiamo la vicenda delle Vignette offensive all’ Islam e il controverso discorso del Papa rivolto agli Islamici, il nucleare in Iran e in Corea del Nord, con il primo test nucleare, la fine di Saddam. ( 1954 ) Un programma chiamato DISNEYLAND debutta sulla ABC e durerà fino al 2005. ( 1941 ) La Germania attacca la Russia. ( 1928 ) Iniziano i 5 anni di Stalin e DEBUTTA TOPOLINO. ( 1902 ) Abbiamo la Blockade militare del Venezuela, un evento che potrebbe replicarsi quest’ anno, come annunciato da Trump a inizio agosto.
17 ANNI E MULTIPLI: ( 2002 ) Abbiamo gli Snipers che seminarono il caos negli Usa, il Nuovo Asse “Evil” denominato da Bush, l’ attacco al teatro russo, un attacco in Indonesia, e un fallito colpo di stato in Venezuela ( Guaidò, 30 aprile 2019 ). ( 1985 ) Abbiamo le riforme russe, un dirottamento di una nave da crociera Italiana. ( 1951 ) Abbiamo la Guerra di Corea in corso. ( 1934 ) Abbiamo il debutto di Paperino, altro simbolo della Disney. ( 1917 ) Abbiamo la Rivoluzione Russa, l’ entrata degli Usa in guerra, l’ esplosione di una nave cargo francese trasportante esplosivi che provoca una immane esplosione nel porto di Halifax, la Germania che fa un patto anti – Usa con il Messico, l’ inizio della Era Nucleare, e il primo uso di carri armati in una battaglia francese. ( 1900 ) Abbiamo la Boxer Rebellion in Cina ( Hong Kong 2019? ), un tremendo uragano in Texas, e l’ Esposizione Universale Francese.
15 ANNI E MULTIPLI: ( 1989 ) Abbiamo il MASSACRO DI TIANANMEN e la potenzialità di una replica in Hong Kong nel 2019. Abbiamo LA CADUTA DEL MURO, simboleggiato nel 2019 dal recente incontro del 30 giugno fra Trump e Kim, quando Trump ha attraversato liberamente il confine Nord Coreano. ( 1974 ) Abbiamo l’ Embargo Iraniano dell’ Opec, una rivoluzione della Left in Portogallo ( 2019, cadrà il governo di Bolsonaro sotto una serie di imponenti manifestazioni? Chissà ). Inoltre il Presidente Usa si dimette. ( 1959 ) Abbiamo Castro che sale al potere a Cuba ( Bolsonaro 2019 ), un evento che venne definito ” La Seconda inaugurazione di Disneyland”, e un incidente controverso, quando al premier sovietico venne negato l’ accesso nel parco Disneyland, a causa di “security concerns”. ( 1944 ) Abbiamo la Normandia e lo Sbarco, Anne Frank, e massacri di guerra in corso in Francia. ( 1929 ) Ritroviamo la parola chiave di ” Imponente Collasso Economico Globale”. ( 1914 ) Gli Usa occupano il Messico, e la Francia dichiara guerra all’ Impero Ottomano mediorientale.   
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LA QUESTIONE DEL “QUANDO” E LE DATE: PRIMA COSA, L’ ORDINE DI SVOLGIMENTO: Secondo me il Big One Statunitense con tsunami e distruzione del Golden Gate potrebbe verificarsi per primo fra questi, e fungerebbe da rievocazione del 9/11 oppure arrivare circa 5 giorni dopo l’ 11 Settembre dei Treni europeo, e fungere da rievocazione dello Tsunami del 2004, provocato da un sisma di magnitudo 9. 3. Se sarà Disneyland a rievocare gli eventi dell’ 11 Settembre, allora esso si verificherà per primo. 15 giorni dopo il nuovo 9/11, sia esso Big One o Disneyland, avverrà l’ attacco al Canale della Manica. 3 giorni dopo questo arriverà la rievocazione della Crisi ostaggi di Beslan. 5 giorni dopo arriverà la rievocazione degli Attacchi di Londra 2005. 20 giorni dopo sarà la volta della rievocazione dell’ attacco di Mumbai del 2008. / Dopo toccherà alla Russia, poi al Nord Europa ( Danimarca o Svezia ), poi ad un evento sportivo statunitense. / Circa 10 giorni dopo comincerà l’ Occhio del Ciclone Francese, che durerà 10 giorni. Nel frattempo verrà attaccata di nuovo la Russia, e gli Usa, e dopo il Ciclone Francese, anche la Germania, 3 giorni dopo. 4 giorni dopo l’ attacco in Germania, oppure 6 giorni dopo la fine del Ciclone Francese succederà la rievocazione di Barcellona 2017, un evento che potrebbe però arrivare anche molto prima, al posto della rievocazione di Madrid 2004, e quindi 15 giorni dopo il Nuovo Undici Settembre, che sia il Big One oppure Disneyland. Poi potrebbe essere la volta di Times Square ( 2017 ) e se Notre Dame verrà saltata, potrebbe arrivare per ultima ( 2019 ).  
 
LA QUESTIONE NUMEROLOGICA: Dalla mia analisi risulta che i mesi caldi saranno AGOSTO, SETTEMBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE, in particolare Settembre e Dicembre. Per il BIG ONE Statunitense, guarderei all’ 1 e 2 e 3 settembre ( Labor Day ) e al 18 – 19 settembre ( 19/9/19 ) , ma anche al mese di dicembre. Interessante anche la data dell’ 11 agosto di domani. Occhio anche al periodo immediatamente post Festa del Ringraziamento, per il 1 novembre, che mi fa pensare al sisma di Lisbona 1755, ed è inoltre ( 1/11/19 ), al 21 ottobre ( 21/10/19 ), al 9 ottobre ( 9/10/19 ), al 22 settembre 2019 ( 22/9/19).

Per il DISNEYLAND 9/11, le analisi punterebbero a Dicembre, però, occhio al 6 – 7 – 8 – 9 novembre ( 9/11 ), il 1 ottobre ( 1/10/19 ), il 19 settembre ( 19/9/19), il 2 settembre ( 2/9/19), il 30 agosto, il 14 agosto. Le analisi puntano alla DATA DEL 18 DEL MESE, principalmente, poi AL 6,7,8 DEL MESE.

Per il Tunnel della Manica, MASSIMA ATTENZIONE AL 27 OTTOBRE 2019, 4 giorni prima della Brexit, altre date da guardare sono 13 novembre, 13 dicembre, 6 novembre, 6 dicembre, 2 novembre, 2 dicembre. Le analisi PUNTANO A DICEMBRE, E NOVEMBRE, e per le date, il 2, 6 E 13 DEL MESE.

Per Il Ciclone Francese, LA DATA DI PUNTA E’ IL 9 DEL MESE. Occhio al 30 – 31 ottobre, al 26 dicembre, al 9 settembre, al 9 ottobre, al 9 novembre.

Per La Sagrada Familia a Barcellona, LE ANALISI PUNTANO PRINCIPALMENTE AD AGOSTO, ma anche a DICEMBRE. Numeri PRINCIPALMENTE IL 18, ma anche L’ 11. Occhio al 17 agosto. Da tenere d’ occhio sono il 27 ottobre ( Catalonia 2017 ), e il 17 agosto ( 2017 attacco a Barcellona ), e potenzialmente Capodanno. Poi anche il 18 – 19 dicembre, il 18 novembre, ma anche 1 novembre ( Ognissanti ).  

PER LA RIEVOCAZIONE DI BESLAN, le analisi puntano al 15 DEL MESE. Occhio anche al 1 settembre 2019.

 
 
      

  




Ci aspettano tempi cupi – Previsioni dall’ intreccio dei cicli storici

14 12 2018

 

Visualizza immagine di origine

Sto revisionando gli allacci multipli di eventi secondo il mio sistema dei cicli storici, e mi sto rendendo conto della – grossa grossa mole – di connessioni potenziali ad un NUOVO EVENTO EPOCALE nel prossimo futuro

Suppongo che non butti male, ma che butti straordinariamente male per il prossimo futuro. Non ho mai visto niente del genere, per uno come me che sa unire i puntini la connessione è immediatamente riconoscibile.

PAROLE CHIAVE:

  • REGNO DEL TERRORE
  • RADIOATTIVITA’ CURIE
  • CAMPAGNA MILITARE
  • TENTATO ASSASSINIO DI MEMBRO DEL GOVERNO
  • DISASTRO IN AMBIENTE SCOLASTICO
  • PRESA DI OSTAGGI IN NUMERO DI MASSA
  • NUCLEARE
  • INCIDENTE NUCLEARE
  • SABOTAGGIO DI CENTRALE NUCLEARE
  • POTENZIALE ATTACCO NON PIENAMENTE RIUSCITO
  • ASSEDIO A SQUADRONE DI TERRORISTI IN ZONA DI CAMPAGNA FINISCE IN MASSACRO E INCENDI
  • PARAGONABILE ALL’ 11 SETTEMBRE 2001 IN MAGNITUDO DELL’ EVENTO
  • ATTACCO IN DIRETTA TELEVISIVA
  • STAGIONE LETALE
  • GIOVANISSIME VITTIME purtroppo
  • SABOTAGGIO DI FABBRICA con conseguenze CHIMICHE
  • POTENZIALE DISASTRO NUCLEARE, MOLTEPLICI BOMBE NUCLEARI SGANCIATE DA AEREO/I
  • COINVOLGIMENTO DEL PARCO DISNEYLAND
  • EVENTO rovina il PERIODO NATALIZIO
  • AEROPORTO coinvolto
  • Potenziale uso di AUTOBOMBE
  • Potenziali VITTIME in PARCO DISNEY
  • LEGGE MARZIALE imposta
  • ARMI CHIMICHE BATTERIOLOGICHE
  • LUOGHI TURISTICI coinvolti
  • SABOTAGGIO DI GENERI ALIMENTARI potenziale
  • SCHIANTO DI AEREO IN CENTRO URBANO potenziale
  • USO DI ANTRACE potenziale
  • LUOGHI RELIGIOSI potenzialmente coinvolti
  • GENOCIDIO potenziale, triggerato da INCIDENTE AEREO
  • EVENTO visualizzato da ( 2 ) MILIARDI di persone
  • POTENZIALMENTE CELEBRITA’ COINVOLTA
  • Potenziali cittadini di molteplici nazioni coinvolti
  • 11 SETTEMBRE EUROPEO
  • ASSEDIO con PRESA DI OSTAGGI in SCUOLA
  • Potenzialmente evento che genera SCINTILLA per una GUERRA CIVILE
  • Potenziale percorso autostradale coinvolto
  • ATTACCO CHIMICO IN LUOGO URBANO potenziale
  • Potenziale coinvolgimento del TUNNEL DELLA MANICA
  • Potenziale uso del GAS SARIN
  • Potenziale ASSEDIO A LUOGO RELIGIOSO
  • Potenziale coinvolgimento di TEATRO o CINEMA
  • Potenziale COMBATTIMENTO aereo fra DRONE e AEREO CIVILE  

IPOTESI EVENTO EPOCALE FINE DICEMBRE 2018:

( 42 potenziali allacci )

Per la ipotesi 2018 abbiamo:

1768 – March 1 – King Louis XV of France decrees that all cities and towns in the kingdom will be required to post house numbering on all residential buildings, primarily to facilitate the forced quartering of troops in citizens’ homes
1794 – è incluso nel periodo del REGNO DEL TERRORE FRANCESE
1898 – December 26 – The CURIE announce the discovery of an element that they name RADIUM
1798 – CAMPAGNA DI EGITTO DI NAPOLEONE
1757 –  January 5 – Robert-François Damiens makes an unsuccessful assassination attempt on Louis XV of France, who is slightly wounded by the knife attack.
1757 – In the wake of public unrest in France, the King’s Council issues a decree that bars anyone from writing, printing anything that would tend toward emouvoir les esprits (stir up popular sentiment) against the government
1796  – May 14 – Edward Jenner administers the first smallpox vaccination, in England.
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Sempre per l’ ipotesi 2018 abbiamo:
DISASTRO DI ABERDAN ( SCUOLA )

1966: The Aberfan disaster was the catastrophic collapse of a colliery spoil tip at around 9:15 am on 21 October 1966. The tip had been created on a mountain slope above the Welsh village of Aberfan, near Merthyr Tydfil and overlaid a natural spring. A period of heavy rain led to a build-up of water within the tip which caused it to suddenly slide downhill as a slurry, killing 116 children and 28 adults as it engulfed the local junior school and other buildings.

La parte finale dell’ ASSEDIO ALL’ AMBASCIATA IN IRAN
La rivoluzione dei GILET GIALLI interpretabile come una NUOVA SOLIDARNOSC
l’ incidente alla centrale NUCLEARE di CHERNOBYL 1986
Il primo attacco al World Trade Center del 1993, doveva essere catastrofico ma non è pienamente riuscito
2 giorni dopo questo, l’ inizio dell’ assedio ai cultisti di Waco che finì in un incendio, sparatoria e massacro 2 mesi dopo
13 marzo 1996 in Scozia avvenne una sparatoria in una scuola elementare
nel ciclo dei 17 anni abbiamo l’ allaccio all’ 11 SETTEMBRE 2001
Nel ciclo dei 15 anni abbiamo la ESTATE LETALE FRANCESE, con migliaia di vittime
Nel ciclo dei 13 anni abbiamo i GILET GIALLI come nuova RIVOLTA DELLE BANLIEUES del 2005

Nel ciclo degli 87 anni abbiamo:

St. Philibert was a small cruise ship sailing in the summer from the mouth of the Loire and near the coast. On 14 June 1931, nearly 500 people, mostly workers and their families from Nantes, embarked in the port of Nantes. 467 passengers were checked in. There were also children accompanying their parents who were not counted

Nel ciclo dei 52 anni abbiamo:

1966 Feyzin disaster: The Feyzin disaster occurred in a refinery near the town of Feyzin, 10 kilometres (6 miles) south of Lyon, France, on 4 January 1966. An LPG spill occurred when an operator was draining water from a 1,200m³ pressurised propane tank. The resultant cloud of propane vapour spread, until it was ignited by a car on an adjoining road. This incident resulted in the deaths of 18 people, the injury of 81 and extensive damage to the site

Inoltre, sempre in quel ciclo abbiamo anche un INCIDENTE POTENZIALMENTE POTEVA CAUSARE DISASTRO NUCLEARE CON 4 BOMBE H PERSE DA AEREO in EUROPA :

The 1966 Palomares B-52 crash, or the Palomares incident, occurred on 17 January 1966, when a B-52G bomber of the United States Air Force’s Strategic Air Command collided with a KC-135 tanker during mid-air refueling at 31,000 feet (9,450 m) over the Mediterranean Sea, off the coast of Spain. The KC-135 was completely destroyed when its fuel load ignited, killing all four crew members. The B-52G broke apart, killing three of the seven crew members aboard.[1]
Of the four Mk28-type hydrogen bombs the B-52G carried,[2] three were found on land near the small fishing village of Palomares in the municipality of Cuevas del Almanzora, Almería, Spain. The non-nuclear explosives in two of the weapons detonated upon impact with the ground, resulting in the contamination of a 0.77-square-mile (2 km2) area by plutonium. The fourth, which fell into the Mediterranean Sea, was recovered intact after a ​2 1⁄2-month-long search

Nel 1966 la FRANCIA LASCIA LA NATO

Nel Dicembre 1966 WALT DISNEY MORI’, quindi un Natale sottotono per la Disney

Nel 1966 venne mostrato per la prima volta in TV How Grinch Stole Christmas

In un altro ciclo:

Nel 1973 la Francia ha ricominciato i test nucleari
Nel 1973 abbiamo la Guerra dello Yom Kippur
Ancora, ciclo 44 anni:
1974, il 3 marzo , vicino a Parigi è accaduto il più grave incidente aereo senza sopravvissuti, secondo Wiki
Nel 1974 ha APERTO L’ AEREOPORTO CHARLES DE GAULLE
Nel 1974 con 4 autobombe avvenne il peggior attacco terroristico dell’ epoca dei Troubles Irlandesi
Nel 1974 8 luglio PRIMA VITTIMA PER INCIDENTE IN UN PARCO DISNEY
Nel 1974 il Natale venne rovinato dall’ URAGANO AUSTRALIANO

Nel ciclo dei 37 anni abbiamo:
1981 13 dicembre, imposta legge marziale in Polonia contro Solidarnosc
Nel 1981 in Italia ci fu la vicenda triste e tragica del bambino nel pozzo, che ha concentrato i telegiornali su una notizia unica per 3 giorni, caso molto raro per la televisione Italiana all’ epoca

Il ciclo dei 25 anni ( 2018 – 1993 ) è il più preciso in assoluto secondo i miei dati:
1993 – FIRMA DELLA CONVENZIONE SULLE ARMI CHIMICHE

Nel ciclo dei 22 anni, anche questo molto preciso, abbiamo:
28 aprile 1996, massacro in luogo turistico in Oceania ( Port Arthur )
e anche l’ attacco di Manchester
E anche: un’ epidemia di E. COLI ha colpito 6000 alunni di una scuola giapponese, con vittime
Il 31 ottobre avvenne un incidente aereo nel centro città di Sao Paulo
Il 26 dicembre 1996 avvenne il caso dell’ omicidio della piccola Ramsey

Per il ciclo dei 17 anni oltre al 9/11 abbiamo:
la VICENDA ANTRACE
L’ incidente alla CHEMICAL PLANT a TOLOSA, 29 VITTIME E 2500 FERITI

Nel 2003 abbiamo avuto la SARS e anche quel Natale fu funesto, per un terremoto in Iraq il 26 dic

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IPOTESI EVENTO EPOCALE NEL 2019:

( 23  potenziali allacci )

Per l’ ipotesi evento nel 2019 abbiamo invece:

1769 – Brescia Explosion: The city of Brescia, Italy is devastated when the Church of San Nazaro is struck by lightning. The resulting fire ignites 200,000 lb (90,000 kg) of gunpowder being stored there, causing a massive explosion, which destroys 1/6 of the city and kills 3,000 people. The disaster prompts the Roman Catholic Church to abandon their religious objection to using lightning rods to protect their property

1799 – November 9 (Coup of 18 Brumaire) – Napoleon overthrows the French Directory in a coup d’état, which ends the French Revolution.

Ciclo 32 anni: Eurodisney : Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e il governo francese, il 24 marzo 1987.

Ciclo 25 anni:
Nel 1994 la società si trovava ancora in difficoltà finanziarie. Alcune voci affermavano che la Euro Disney avrebbe potuto dichiarare fallimento da lì a poco. Disney, le banche e i finanziatori si incontrarono nel marzo 1994 con lo scopo di ristrutturare il debito. Per spingere verso l’accordo, Disney minacciò la chiusura del parco Disneyland Paris qualora non si fosse giunto a un compromesso
il GENOCIDIO Africano del 1994 triggerato da un INCIDENTE AEREO in cui due leaders del paese sono morti
L’ incidente della MORTE DELLA PRINCIPESSA a PARIGI e il suo FUNERALE visto da 2 MILIARDI DI PERSONE in diretta

Ciclo dei 15 anni:
Il 2004 vede una catastrofe post natalizia a causa dello Tsunami e terremoto del subcontinente Indiano, un evento che fa 200. 000 vittime con moltissimi stranieri coinvolti
Il 2004 inoltre include il primo 9/11 EUROPEO, attacco a Madrid 
E il gravissimo e tragico ASSEDIO CON PRESA OSTAGGI A SCUOLA DI BESLAN, durato 3 giorni e terminato in MASSACRO con centinaia di vittime

Ciclo 44 anni:
13 aprile 1975 ATTACCO TERRORISTICO nella Parigi del Medio Oriente, BEIRUT, triggera una GUERRA CIVILE nel paese
1975, in Olanda un esplosione ” chimica ” ha provocato una nuvola di vapore e ha fatto 14 vittime e 109 feriti, con incendi durati per diversi giorni

Ciclo 37 anni:
Inizia LA GUERRA DEL LIBANO ( che include la PARIGI DEL MEDIORIENTE BEIRUT ) e inizia il 6 GIUGNO , giorno del D DAY FRANCESE
Nel 1982 avvenne il PEGGIOR INCIDENTE STRADALE francese, con 46 bambini inclusi fra le vittime.

Ciclo 32 anni:
28 giugno 1987, PRIMO CASO DI ATTACCO CHIMICO IN UNA CITTA’ ( Iran )
PEGGIOR EVENTO RADIOATTIVO AVVENUTO IN UNA AREA URBANA ( Brasile , 13 settembre 1987 )
Anche il periodo di Natale nel 1987 vide un evento funesto con migliaia di vittime, un affondamento di una nave Filippina

Ciclo 25 anni:

The Markale market shelling or Markale massacres were two separate bombardments carried out by the Army of Republika Srpska targeting civilians during the Siege of Sarajevo in the Bosnian War.[1][2][3] They occurred at the Markale (marketplace) located in the historic core of Sarajevo, the capital of Bosnia and Herzegovina.
The first occurred on 5 February 1994; 68 people were killed and 144 more were wounded by a 120-millimetre (4.7 in) mortar. The second occurred on 28 August 1995 when five mortar shells killed 43 people and wounded 75 others.

6 maggio 1994 APRE IL TUNNEL DELLA MANICA

28 giugno 1994, in Giappone avviene un ATTACCO CON GAS SARIN

30 giugno 1994, un incidente aereo con vittime nei pressi di Tolosa, Francia

Ciclo 22 anni:
I massacri dei villaggi in ALGERIA del 1997
uno di essi accadde il 24 dicembre e il peggiore avvenne il 30 dicembre ( 400 vittime )

Ciclo 17 anni:
2002, 2 aprile, inizia assedio alla Chiesa della Natività di Betlemme, dura 38 giorni
PRESA DI OSTAGGI IN TEATRO RUSSO
23 DICEMBRE 2002, primo combattimento avvenuto fra un drone e un veicolo aereo





Oltre la stanza n°237: il film Pitch Perfect 237 e il 9/11

30 11 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2014/10/PitchPerfect237.html

Di recente, il numero 237 è apparso frequentemente nelle cerchie dei sincro-mistici. Il 14 ottobre 2014 ho pubblicato ” Volo 237, Obama 237 e Sala 237 “. Ciò è stato stimolato dal volo 237 e dal terrore per l’ebola all’aeroporto Logan di Boston. Ma ciò è anche qualcosa che ci riporta agli inizi della giornata dell’11/09/2011 a Portland, nel Maine, dall’aeroporto di Logan alle Twin Towers.

“La stanza 237 è una profonda tana del coniglio.” ~ Sibyl Hunter, 26 maggio 2014 .
“Breaking Breaking Bad: 237.” ~ iAhuasca, 25 agosto 2013 .

Nella mia discussione del 14 ottobre ho postato il documentario Room 237 il quale analizza il film The Shining

Room 237 ha ricevuto persino delle lodi cinematografiche .

Questo altro documentario è Pitch Perfect 237 , di Cook St. Productions. (Vedere qui  se il video non viene visualizzato.)

Una guida dei teorici della cospirazione per capire il film di Anna Kendrick del 2012 “Pitch Perfect”.

 

 

 

 

 

 

 

Ciò che diventa rapidamente evidente è che Pitch Perfect 237 è un documentario ben fatto che ha grandi intuizioni sincro-mistiche. Mescola l’argomento con parti uguali di umorismo e profondo simbolismo del crepuscolo. Questo, naturalmente, viene fatto come se una delle star dei film di Twilight , Anna Kendrick, avesse un certo controllo su ciò che viene rivelato.

Il segreto dietro le intuizioni in Pitch Perfect 237 sono le osservazioni apparentemente ironiche sul ruolo dell’11 settembre in Pitch Perfect , come se quello fosse il suo messaggio nascosto primario. Ma anche nell’umorismo gli individui possono decodificare il linguaggio del crepuscolo.

Pitch Perfect 237 è una produzione intelligente. I cantanti del gruppo The TrebleMakers (suona anche come The Troublemakers), cantano una canzone (e recitano) sugli aeroplani, e i Barden Bellas, vestono come assistenti di compagnia, mentre cantano. Pitch Perfect 237 li conta e… trova intriganti i numeri contati.

Enki King, che ha pubblicato questo video sulla sua bacheca di Facebook, ha anche detto, “Mi è appena venuto in mente che Anna Kendrick è originaria di Portland ne Maine, e Mohammed Atta e i suoi compari decollarono dal Portland International Jetport la mattina dell’11 settembre.

Io ci vivo a Portland, nel Maine, e ho scritto del mistero di Mohammed Atta a Portland . Trovandomi qui a Portland noto che la gente è anche molto consapevole dell’attrice Anna Kendrick la quale proviene dal queste parti. A Portland ci si conosce tutti.
“Kendrick è nata il [9 agosto 1985] a Portland, nel Maine, ed è figlia di Janice (nata Cooke), una contabile, e William K. Kendrick,  insegnante di storia occupato anche in finanza …. Ha frequentato la Deering High School a Portland “, come ci dice Wikipedia.

A “Beca” interpretata da Anna Kendrick vengono dati approfondimenti sul mondo attraverso la visione di The Breakfast Club .

Un altro attore di Portland, Maine appare in Pitch Perfect. Judd Nelson viene mostrato con l’uscita del film The Breakfast Club .
“Nelson è nato il [28 novembre 1959 o 28 luglio 1959] a Portland, nel Maine, il figlio di Merle (nata Royte),  mediatrice di corte ed ex membro del parlamento statale del Maine, e Leonard Nelson, un avvocato aziendale … Si trasferì poi alla Waynflete School in quel di Portland, nel Maine “, dice Wikipedia.
Per un teorico della cospirazione, anche un cospiratore umorista che fa collegamenti con l’11 settembre e il fatto che due attori di Portland, nel Maine siano nel film PitchPerfect è una coincidenza alquanto al di là delle probabilità statistiche. È interessante notare che il regista di PitchPerfect237 non menziona mai i collegamenti 9/11-Portland-Kendrick-Nelson.
Un’altra attrice la quale ha Portland nel Maine – e Waynflete – nel suo sangue è Liv Tyler, che è nata Liv Rundgren [1 luglio 1977] al Mount Sinai Hospital di New York ed è l’unica figlia di Bebe Buell, una modella, cantante ed ex Playboy Playmate (Miss Novembre 1974), e Steven Tyler, il cantante principale degli Aerosmith …. [Ha frequentato] la Breakwater School e la Waynflete School a Portland nel Maine prima di tornare a New York City con sua madre all’età di 12 anni “, menziona Wikipedia. Nel 2002 aveva recitato ne Il Signore degli Anelli: Le due torri – un film che ha ricevuto la sua giusta dose di analisi a causa dell’11 settembre. Solo per dire.
Alcune delle immagini in Pitch Perfect   – E Pitch Perfect 237 – come questa copertina di Cat Scratch Fever sulla testa di Skylar Lipstein, sono difficili da capire.
Ovviamente, dopo aver visualizzato Pitch Perfect 237 , potreste rimanere a grattarvi la testa sul motivo per cui non è stato detto nulla sulla stanza 334 che appare in Pitch Perfect . La clip della stanza 334 è visibile al minuto 1:11 in Perfect Pitch 237.

A questo punto mi viene da notare che nel 2010-2012 avevano mandato uno strano programma tv intitolato Inside Room 334. Si trattava di una serie web in cui si vedeva il padrone squilibrato di un hotel installare una videocamera spia dentro la stanza n° 334, per poi postare online i video che raccoglieva. Bizzarro, per non dire altro.

 

 





Impressioni e immaginazioni sul crollo del ponte Morandi il 14 agosto 2018

11 09 2018

Abbiamo pensato un po’ prima di scrivere questo aggiornamento del blog poiché la natura dell’evento in questione é tale che è facile, parlando subito in un certo modo di questi avvenimenti, dare l’impressione di essere insensibili o mancanti di rispetto. Quindi abbiamo pensato di lasciare passare un po’ di tempo prima di parlare del crollo del ponte Morandi in termini “altri”, cioé in termini simbolici, sincronici, sincro-mistici e ciclici del tempo storico, termini propri di questo blog.

Ovviamente, dal momento che questo è uno di quegli eventi che si imprimono nella mente collettiva – poiché 1) spezza il consueto tran tran (anche mass-mediatico); 2) milioni di persone hanno la loro attenzione rivolta verso la stessa cosa – non poteva che attirare il nostro interesse in questo senso.

Direi di cominciare dal luglio 2001, G8 di Genova, i fatti che successero allora furono così violenti e d’impatto da attrarre l’attenzione di tutto il circo mass-mediatico internazionale, cosa insolita per una città normalmente schiva e un po’ chiusa in se stessa.

https://www.google.com/search?q=g8+genova&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwith97ot7LdAhXNCewKHcY4BMMQ_AUICygC&biw=1366&bih=632#imgrc=_

L’agosto 2001, personalmente, lo ricordo come un mese per me molto particolare in cui mi dedicai a un’attività lavorativa per me anomala (operaio che timbra il cartellino), a cui non mi ero mai avvicinato in passato e non mi sarei mai più riavvicinato nell’allora futuro. Per me il 2001 era stato un anno di delusioni e disillusioni che, probabilmente quando arriverà il momento giusto, potrei anche raccontare in questo blog.

Quel posto di lavoro si trovava in una cittadina che ogni giorno raggiungevo facendo l’autostrada usando un’ Alfa 33. E ogni giorno per andare al lavoro percorrevo avanti e indietro il viadotto sul torrente Polcevera quindi il ponte Morandi. Alla fine di quell’agosto fracassai l’Alfa 33 riuscendo a venire fuori dall’incidente senza – per fortuna – danni fisici anche se l’automobile ebbe mezza parte anteriore distrutta. In quell’occasione mi fidai troppo delle curve dopo un periodo in cui aveva piovuto e dunque l’asfalto era ancora un po’ scivoloso. Il punto dell’autostrada in cui feci l’unico incidente della mia vita si trovava poco prima dell’inizio del ponte Morandi.

Erano passati un mese e dieci giorni dalle vicende del G8 e poco più di dieci giorni dopo avvenne una cosa che, si può dire, è considerata l’archetipo dell’evento amplificato dai mass media che attira contemporaneamente l’attenzione di milioni di persone verso la stessa direzione, unificandole in qualche modo.

Ricordo che nei giorni della seconda o terza decade di quel settembre, ero andato a un convegno organizzato dall’estrema sinistra il cui motto era una di quelle celebri frasi attribuite ad Albert Einstein: “Non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale ma so che la quarta si combatterà con le pietre”. Mi ero recato a questo convegno con alcuni miei amici di allora e uno di questi, mentre eravamo seduti sui sedili ripieghevoli rossi di fronte al palco, aveva detto: “Ma guardate un po’ nel giro di nemmeno due mesi cosa è successo tutto assieme! Prima col G8 ora con le torri gemelle, sembra la fine del mondo…”

Terremoti, incidenti, azioni terroristiche. Oltre alle tragedie umane che portano con sé. grazie all’amplificazione dei mezzi di comunicazione di massa, portano catastroficamente il SIMBOLICO nel cuore stesso della nostra realtà di tutti i giorni, coinvolgendo l’attenzione di milioni di persone verso lo stesso punto, come una lente che cattura i raggi del sole e genera il FUOCO. Infatti l’espressione “mettere a fuoco” deriva proprio da questo.

Che la causa sia la politica, il terrorismo, un incidente o un terremoto, cosa c’è di più simbolico di muri, torri, ponti che crollano?

L’antefatto (o meglio uno dei possibili antefatti) del crollo del ponte Morandi lo si potrebbe vedere in questo: un altro ponte Morandi (gemello di quello di Genova e costruito negli stessi anni) in Libia, chiamato “ponte sul Wadi-al-Kuf” https://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_sul_Wadi_al-Kuf

La cui chiusura fu decisa dal governo libico a fine ottobre 2017. Pochi giorni prima del 14 agosto 2018, il sindaco della località in cui si trova questo viadotto, comunicava ufficialmente al governo la sua alta pericolosità per via del rischio di cedimenti. Qualcosa era forse nell’aria…

Nell’agosto 2016 in Cile è crollato un ponte ferroviario, le foto sono impressionanti ma l’incidente non fece nemmeno un ferito poiché il treno finito nel fiume in seguito a quel crollo era un treno merci.

https://www.internazionale.it/notizie/2016/08/19/crolla-un-ponte-nel-sud-del-cile

Ne riparleremo del Cile, per adesso ricordiamo del crollo in passato di un altro ponte Morandi, nella stessa America del sud, sul lago di Maracaibo in Venezuela, parzialmente crollato a causa di un urto di una petroliera contro un pilone causando la caduta nel fiume di autoveicoli e la morte di sette persone: l’evento ebbe luogo nell’aprile 1964, quindi ben prima dell’inaugurazione del ponte Morandi di Genova, risalente al 1967.

La foto qui sopra l’ho scattata col mio cellulare Nokia più o meno all’ora in cui stava avvenendo il crollo o era avvenuto da molto poco. Quando l’ho guardata successivamente, mi sono reso conto di come in qualche modo riassumesse un certo “spirito” della vicenda che stava proprio avvenendo in quegli attimi, senza che allora io ne fossi minimamente a conoscenza: il cielo plumbeo, il vetro come rigato di lacrime, il ponte e l’adesivo sul vetro “Preziosi vattene” (Enrico Preziosi è un dirigente sportivo a capo di una squadra di calcio di Genova) si può dire simboleggiassero l’atmosfera dell’evento che si sarebbe successivamente manifestato. Mentre il cielo grigio, la pioggia-lacrime e il ponte, penso possano essere facilmente riconosciuti come evidenti simboli dell’avvenimento, l’adesivo “Preziosi vattene” è meno immediato da capire come simbolo, soprattutto per chi non é di Genova: come ad ogni modo si può intuire, la direzione della società calcistica da parte di Preziosi è stata oggetto di polemiche a tal punto che molti volevano le sue dimissioni e l’atmosfera mentale che suscita questo adesivo rosso e blu sul vetro nella foto la vedo come affine a quella delle polemiche in seguito al crollo del ponte Morandi. Senza saperlo, ho catturato con quella foto una ben determinata atmosfera psichica che sarebbe stata ben presente a livello collettivo nelle ore e nei giorni successivi.

Qualche mese prima, Genova ha ospitato, come succede ogni cinque anni, la manifestazione Euroflora e, per l’occasione, sopra alcune strade del centro della città, era appeso un numero considerevole di ombrelli aperti, una specie di installazione artistica, connessa all’Euroflora, che è stata molto fotografata.

Guarda caso, il crollo del ponte Morandi è avvenuto in un momento in cui la pioggia era parecchio intensa tanto che qualcuno ha subito ipotizzato (erroneamente) che un fulmine avesse colpito il ponte e il suo cedimento fosse quindi avvenuto per via di ciò. Anche quelle persone che sono riuscite a catturare su video gli attimi in cui succedeva la cosa, avevano cominciato a filmare per testimoniare in presa diretta la forte acqua che stava scendendo in quei momenti. Singolarmente, prima e dopo l’ora in cui è successo il fatto (e in cui veniva giù la pioggia intensa) il clima non è più stato particolarmente brutto, e così nei giorni precedenti e successivi. Tutti quegli ombrelli sembravano come avvisare di RIPARARSI da qualcosa che sarebbe venuto dall’alto…

Genova è una citta che ha spesso attirato l’attenzione dei mass media nazionali su di sé per via della pioggia o, meglio, per via degli effetti della pioggia: alluvioni e inondazioni a volte tragicamente spettacolari e con il loro tributo di vittime.

Il mio collega di blog Teoscrive ha subito rintracciato una notizia riguardante il crollo di un ponte presso Biella avvenuto venticinque anni prima proprio a causa delle forti precipitazioni

Dicevamo prima del forte impatto simbolico di un ponte così grande e spettacolare che collassa, delle immagini del ponte crollato trasmesse da tutti i mass media. In un certo senso il disastro era previsto: si sapeva che prima o poi quella struttura poteva crollare, se ne parlava da anni, si può dire che era quasi più una questione di “quando” che di “se”. Una volta viste le prime immagini, m’è venuto da pensare al film Cassandra crossing, un film di tanti anni fa riguardante epidemie e virus letali dove i passeggeri di un treno infettato dal virus sono destinati a perire attraversando un ponte fatiscente che crollerà sotto il peso del treno e una buona parte del film mostra quei passeggeri, una volta a conoscenza del loro destino di morte, che fanno di tutto per saltare a terra prima di raggiungere l’inizio del ponte. Combinazione, di virus letali parla anche un film di un po’ di tempo dopo, Io sono leggenda, dove compare il ponte di Brooklyn crollato.

Cassandra crossing.

 

Io sono leggenda.

In effetti, le notizie e le immagini di avvenimenti come questo presto si diffondono “viralmente” come si dice, proprio come un’epidemia, soprattutto in un’epoca in cui ci sono internet 2.0, You Tube e i social network, tutta roba che, per esempio, non c’era ai tempi del G8 prima citato.

Proprio come i passeggeri del film Cassandra crossing, diversi conducenti di mezzi automobilistici, sono riusciti a fermarsi in tempo un secondo prima di crollare assieme al ponte o andare verso il vuoto e, recentemente, il divulgatore e contro-informatore Rocco Bruno ha utilizzato la metafora del ponte Cassandra crossing per dire come, passeggeri di un tipo di civiltà profondamente in crisi, dobbiamo “saltare giù” prima di crollare assieme a questa stessa civiltà.

La foto estremamente evocativa e simbolica, diffusa dai mass media in tutto il mondo e vista dunque da milioni di persone, del camion della catena di supermercati Basko di fronte al vuoto oltre il ponte crollato. Potrebbe essere visto come un emblema della civiltà dei supermercati e del consumismo che si ferma un attimo prima del collasso?!

Il ponte Morandi era talvolta soprannominato “ponte di Brooklyn” per via della vaga somiglianza e tale ponte è spesso comparso distrutto dentro film catastrofici (come Final Destination V) e lo stesso ponte di Brooklyn, nella realtà extra-filmica, qualche anno fa fu colpito da un’intensa perturbazione che ne distrusse una sezione e fece anche rischiare la vita ad alcune persone.

https://www.si24.it/2014/07/03/crolla-di-una-sezione-del-ponte-di-brooklyn-new-york-colpita-da-un-violento-temporale/58130/

La distruzione del ponte di Brooklyn in Final destination V.

A questo indirizzo https://hackaday.com/2015/11/18/suspension-bridges-of-disbelief/ c’è inoltre un’analisi con una lunga carrellata dei vari effetti speciali di diversi ponti americani distrutti in film catastrofici hollywoodiani e di come spesso e volentieri le distruzioni di quei ponti in tali film non seguano le leggi fisiche di cui tengono conto gli ingegneri che progettano quelle strutture. A quest’altro indirizzo http://www.thegeektwins.com/2015/05/7-sci-fi-movies-that-destroyed-golden.html vengono illustrati i sette film di fantascienza in cui il ponte sul “Golden gate” a San Francisco lo si vede distrutto in molteplici maniere. Come si vede anche qui, l’immagine del ponte distrutto fa il paio, come potenziale simbolico, a quella di torri crollate.

Tra l’altro, lo stesso 14 agosto 2018, un’auto si è schiantata contro le ringhiere intorno al palazzo del parlamento di Westminister a Londra provocando diversi feriti tra i passanti, in un sospetto atto di terrorismo http://www.repubblica.it/esteri/2018/08/14/news/londra_auto_contro_barriere_fuori_al_parlamento_un_uomo_arrestato-204069540/

La cosa particolare è che l’anno precedente Londra fu coinvolta in due azioni terroristiche più gravi: una compiuta il 22 marzo (a un anno esatto di distanza dall’attentato terroristico di Bruxelles!) e l’altra il 3 giugno 2017. Sono coinvolti dei PONTI in entrambi i casi: nel primo il ponte di Westminster (vicino al palazzo del parlamento) nel secondo il London bridge. In tutti e due gli attentati sono stati coinvolti alcuni malcapitati passanti proprio come nello strano attentato di Londra – di minore entità ma comunque ben presente sui mass media anche lui – del 14 agosto 2018. Anche nel crollo del ponte Morandi sono stati travolti dei passanti e sia in questo caso sia in quello degli attentati londinesi centrali sono stati gli autoveicoli, quegli stessi autoveicoli che da un po’ di tempo vediamo prendere fuoco con sempre maggiore frequenza.

A ciò si può collegare un curioso episodio avvenuto prima di quegli attentati, nel febbraio 2016, quando molti passanti furono spaventati da uno dei classici autobus rossi londinesi che esplose e prese improvvisamente fuoco nel bel mezzo del London bridge https://www.mirror.co.uk/tv/tv-news/bus-explodes-london-bridge-terrifying-7326412 non si trattava di un atto terroristico vero e proprio ma erano riprese per una scena di un film su Jackie Chan. Verrebbe quasi da pensare che gli autori degli attentati di Londra dell’anno dopo si siano ispirati a questo film!

Comunque sia, proprio esattamente come all’epoca del G8 nel luglio 2001, la provinciale Genova, in quei giorni di ferragosto 2018, occupava le principali notizie di apertura in tutto il mondo, per la prima volta dopo poco più di diciassette anni.

A tal punto che anche la SINCRO-SFERA anglofona (ovviamente quella principale del mondo) ne è stata coinvolta:

https://brizdazz.blogspot.com/2018/08/anxiety-crossing-our-bridges-when-we.html

http://thesignificanceofr.blogspot.com/2018/08/predictive-programming-or.html

Compreso il nostro collega americano Goro Adachi, da cui abbiamo imparato il concetto di COERENZA MULTI-CONTESTUALE:

https://www.supertorchritual.com/news/cydonian-bridge/

https://www.supertorchritual.com/the-genoa-bridge-code/

This was one of those multicontextually resonant events sending shock waves across time backward and forward. And it’s surprisingly – or not so surprisingly in our case – very esoteric. It confirms a hidden, very powerful theme we’ve being stressing all year but no one else would be cognizant of, the…

https://www.supertorchritual.com/the-genoa-bridge-code-part-2/

https://secretsun.blogspot.com/2018/08/damn-it-planets.html

https://merovee.wordpress.com/2018/08/02/the-golden-bridge/

Dunque nel periodo subito dopo l’inizio della seconda metà dell’anno 2001, vi fu l’infuocato G8 di Genova come abbiamo detto il quale, un po’ per la presenza dei principali capi di stato del mondo asseragliati dentro la “zona rossa” del capoluogo ligure, un po’ per i terribili, tumultuosi fatti successi in quei giorni, focalizzò l’attenzione mass-mediatica mondiale su Genova e, dopo nemmeno due mesi, vi fu un altro fatto che catalizzò ancora più massicciamente l’attenzione mediatica di tutto il mondo verso New York e Washington (già normalmente piuttosto mediatiche per i fatti loro, senza che accada nulla di particolarmente terribile). Stranamente, diciassette anni dopo, vi è il ritorno di Genova all’attenzione internazionale e per via di un avvenimento che decisamente ricorda quello delle torri gemelle; in questo agosto 2018 sembra quasi ci sia stato un ritorno ibrido degli avvenimenti del luglio e del settembre 2001. Il luogo del torrente Polcevera in cui è venuto giù il ponte è stato definito “zona rossa”, proprio come la zona off limits in cui si vedevano i capi di stato durante il G8 e come senso ricordava il luogo delle torri gemelle collassate chiamata “ground zero”.

Tra l’altro in un contesto globale parecchio i fibrillazione: il nuovo governo italiano “populista” che crea scompiglio, le vicende negli Stati Uniti con la contrapposizione ormai quasi bellica tra i trumpiani e i non trumpiani in vista delle elezioni di mid term, i casi di censura mediatica nei confronti dell’informazione alternativa su internet, le vicende riguardanti un papato si può dire in caduta libera a causa della pedocriminalità ma non solo, i problemi delle migrazioni, i problemi dell’Unione Europea, i preoccupanti attriti tra Stati Uniti e NATO da una parte e Russia e Cina e le “potenze emergenti” dall’altra…

A questo proposito, poco più di quattro anni fa, scrivemmo un articolo che, letto oggi, ci sorprende un po’.

Ecco un passo riguardante la Liguria in generale e Genova in particolare come manifestazioni simboliche della differenza e contrapposizione tra ovest ed est:

Ho immaginato che il famoso EVENTO si sarebbe manifestato nel prossimo agosto (il mese in cui il mio compare Matteo vede come propizio per lo scatenamento di grandi cose), quando sarò via da Genova per dieci giorni. Mi sarei trovato a non poter più tornarci per lungo, lungo tempo e, quando, magari dopo anni, ci sarei ritornato, non avrei più trovato nulla di ciò che era stato e delle persone che ci vivevano.

Mi domando, però, la ragione simbolica di questa paranoia – che s’è ripresentata, sebbene con intensità molto minore, dopo diciannove anni – cosa vuole davvero dirmi il mio inconscio, rendendomi sensibile e ricettivo a immaginazioni di questo tipo, e ho pensato a ciò che ha scritto recentemente il mio compare Mediter su un suo articolo, il millenario scontro Oriente-Occidente, lo scontro tra il sorgere e il calare del Sole, tra un mondo vecchio che non vuole morire e un mondo nuovo che non riesce a nascere.

Come ligure, io questo lo avverto in modo particolare, visto che, il posto dove vivo si trova A META’ tra Occidente e Oriente, infatti Genova si trova in mezzo alla Liguria, tra la Riviera di Ponente (Occidente) e la Riviera di Levante (Oriente) e io, tra l’altro, sono anche di un segno, la Bilancia, che richiama alquanto questa dialettica Est-Ovest.

Il crollo di un ponte che collega il ponente con il levante della Liguria, che connette l’ovest all’est, può forse essere visto come una manifestazione simbolica (concretizzata nella realtà materiale) anticipatoria di una possibile rottura prossima ventura tra occidente e oriente? Mostrata mass-mediaticamente a tutto il mondo prima della sua effettiva manifestazione concreta nella realtà materiale?

Ecco cosa scrivevamo anche in quello stesso articolo:

Mi veniva anche in mente che, nei giorni intorno al 20 luglio 2001, vi furono gli avvenimenti del G8, e questa sarebbe potuta essere una combinazione significativa, esattamente dopo dodici anni. Un ritorno di un avvenimento simile a maggiore intensità e magnitudo, con Genova di nuovo alla ribalta internazionale, non certo per qualcosa di lieto, ma per qualcosa di fortissimo impatto psicologico globale. Come sarebbe, appunto, un’esplosione atomica.

Periodicamente, la città che venne definita con vari soprannomi, “Superba”, “Dominante”, sembra teatro di forti anomalie, le quali scuotono lo status quo, in particolare dell’Italia, ma non solo. Dalla “partenza dei Mille” nel 1860 al bombardamento navale inglese del 1941 (il quale sembrò un “ricorso storico” del bombardamento navale francese del 1684) ai disordini del 1960 e quelli, già citati, del 2001, e le periodiche, disastrose, alluvioni, dal quella del 1970, a quella del 1992, alla recente del 2011. [nell’ottobre 2014 ne sarebbe avvenuta un’altra].

E poi l’anno scorso, quando una nave colpì un edificio del porto a forma di torre, provocando vittime.

Quest’ultima frase è da spiegare: mi riferisco infatti a qualcosa che successe nel maggio 2013 quando una motonave si scontrò con la TORRE dei piloti del porto facendola crollare e producendo vittime https://it.wikipedia.org/wiki/Tragedia_della_torre_dei_piloti_di_Genova.

Leggendo quell’articolo sembra proprio che mi attendessi qualcosa di dirompente a Genova per l’agosto 2014 quando invece poi è avvenuto esattamente quattro anni dopo.

Il fatto che l’avvenimento del ponte Morandi crollato sia stato per molti genovesi shockante ma non del tutto inaspettato (come se lo si sentisse che prima o poi sarebbe successo) l’ho visto leggendo dei commenti di un mio contatto su Facebook in cui diceva di provare una sensazione stranissima, davvero difficile a far capire a parole, si ricordava dei sogni o delle sensazioni che aveva da piccola, nei quali non vedeva più da lontano la consueta silhuette del viadotto all’orizzonte alla fine della valle e adesso la visione dal suo terrazzo che aveva del panorama senza il ponte (la skyline senza il ponte) la riconosceva esattamente come quella di quei sogni o di quelle visioni che aveva da bambina.

Cosa altro può anticipare il messaggio simbolico globale del crollo del viadotto?

Si sa che l’etimologia della parola “PONTEFICE” significa “costruttore di ponti” e, ora come ora, l’attuale pontefice della chiesa cattolica si può dire sia “sotto inchiesta”, “bersaglio di polemiche”, “nel mirino”, proprio come il “pontefice” Riccardo Morandi (tra l’altro ormai da un po’ passato a miglior vita), il costruttore del ponte crollato. Qualcuno, come si è già detto, nelle primissime ore dopo il crollo, ha fantasticato sul fatto che il crollo fosse avvenuto perché il ponte “era stato colpito dal fulmine”. La parte della sezione del ponte di Brooklyn collassata nel 2014 venne giù in seguito a una tempesta di fulmini. Uno o più fulmini colpirono la sommità della cupola di San Pietro l’11 febbraio 2013, giorno delle dimissioni di Benedetto XVI.

https://www.supertorchritual.com/the-last-pope/

Una delle cose peggiori successe al papato di Francesco in questi ultimi tempi è stata la dimissione in blocco, a maggio, di più di trenta vescovi in Cile sempre a causa delle brutte faccende di pedo-criminalità e delle loro coperture in alto loco. Come abbiamo visto, il Cile è un paese che sembra proprio direttamente connesso al crollo del ponte, sia perché tra le vittime del crollo vi erano anche due cileni sia perché il Cile pare una terra colpita con una certa frequenza da incidenti di questo tipo: m’è stato comunicato direttamente da una cilena (tra l’altro da me incontrata anche il 14 agosto poco prima che venisse giù il ponte) di come in Cile si siano commemorati contemporaneamente i morti dovuti al crollo del viadotto di Genova e i morti di un incidente simile avvenuto anni fa in Cile e che fece uguale scalpore .

Quell’ 14 agosto 2018 è stato anche il giorno della morte di Micheal Persinger, uno scienziato eccentrico e singolare di cui avemmo modo di parlare in un curioso articolo risalente ai tempi delle olimpiadi di Londra nell’estate 2012, quando parve che alla cerimonia d’inaugurazione di quei giochi olimpici si fossero manifestati nientemeno che gli “illuminati”, ovverosia quelle tredici famiglie potentissime le quali secondo i teorici della cospirazione vantano un lignaggio secolare-millenario risalente ai tempi di Babilonia e influenzano gli avvenimenti planetari avendo sotto i loro ricatti di ogni tipo tutte le maggiori istituzioni dell’occidente, a cominciare da quelle finanziarie, militari, religiose e giudiziarie essendo inoltre in contatto con entità extra-dimensionali che li mantengono al potere supremo alle quali fanno tributo praticando innominabili riti satanici sacrificando giovani vite. Questo in nuce pensano certi cosiddetti “teorici della cospirazione”, esagerando di molto cose che magari possono anche avere un qualche fondamento nella realtà (basti pensare alle ramificazioni criminali accertate dei servizi segreti delle nazioni più potenti). Le divinità babilonesi, l’occhio che tutto vede e controlla sulla cima della piramide delle piramidi (la società piramidale fatta di piramidi sotto piramidi), la fenice che brucia nel fuoco e risorge dalle sue stesse ceneri: una simbologia di questo tipo in effetti fu presente nei rutilanti spettacoli all’inaugurazione e alla chiusura delle olimpiadi di Londra del 2012.

La fenice che brucia e risorge dalle sue stesse ceneri davanti all’unico occhio in cima alla piramide.

Bene, quel Micheal Persinger (ideatore di un casco particolare il quale stimola determinati punti del cervello che permettono di provare sensazioni percepite come “contatto con Dio”), per riassumere ciò che scrivemmo in quell’articolo, ipotizzava che una mutazione – intenzionale o meno – del campo elettromagnetico della Terra avrebbe fatto in modo di far comunicare istantaneamente i cervelli tra loro attarverso una specie di “mente collettiva” la quale si sarebbe manifestata proprio in seguito ai cambiamenti delle strutture geo-elettromagnetiche del pianeta. La questione aperta è: e se questa “mente collettiva” vera e propria fosse già attiva ma semplicemente inconscia e se, attraverso certe mutazioni, la si rendesse invece consapevole di se stessa? Può essere che le cosiddette “sincronicità”, i “climi psichici” e le “coerenze inter-contestuali” siano dei sintomi dell’esistenza sottotraccia di questa mente collettiva, la quale sembra rendersi conto di se stessa più del consueto in occasione di determinati avvenimenti globali d’impatto e di shock, amplificati e resi globali dagli attuali mass media.

Sottoscrivo ciò che dice Goro Adachi al riguardo:

Ciò che il tipico teorico della cospirazione non capisce e dunque lo limita nella sua valutazione delle cose è come le notevoli coincidenze possono sorgere dal reame metafisico al di là di ogni consapevole volontà umana e come sorprendentemente comuni tali coincidenze siano. Senza comprendere il ruolo della sincronicità – in sostanza della “magia” – nella nostra realtà, voi non potete sperare di ottenere reali intuizioni di ciò che è in corso intorno a noi e di cosa ci attende oltre l’orizzonte. Il nuovo articolo del Daily grailsSteam Engine Time & Ideaspace: How Creative Ideas Arise Simultaneously” tocca questo importante argomento.

https://www.supertorchritual.com/news/metaphysical-order-in-reality/

La piramide?

Intanto pensiamo che l’evento del crollo del ponte Morandi sia stato qualcosa che ha dato una bella scossa alla mente collettiva, ben al di là di quella italiana, tutto il mondo l’ha visto bene, é stato simbolico in una maniera sfacciata e spudorata e pensiamo sia stato di certo premonitore di roba di magnitudo molto elevata che avverrà in un futuro più o meno prossimo.

Come dice il pluri-citato Goro Adachi:

Questo è uno di quegli eventi che risuonano in maniera multicontestuale mandando onde di shock su e giù attarverso il tempo. Ed è sorprendentemente – o non così sorprendentemente nel nostro caso – molto esoterico. Esso conferma un nascosto, molto potente, tema che stiamo evidenziando lungo il corso dell’anno in corso […]

Sicuramente molti livelli di questa cosa ci sfuggono: per esempio è possibile un collegamento con l’eclisse lunare del 27 luglio (poco più di quindici giorni prima), la più lunga del secolo e del suo allineamento col pianeta Marte, dalla faccia completamente illuminata e alla minore distanza dalla Terra da anni?

E che dire di un’altra associazione mentale che ci viene da fare: i palazzoni sotto quel che resta del viadotto pericolante,  verranno distrutti e quindi gli abitanti andranno via. Sembra il rovescio di ciò che avvenne proprio dopo il 1967, qualche anno dopo l’inaugurazione del ponte quando venne raso al suolo il quartiere di via Madre di Dio che si trovava anch’esso esattamente ai piedi di un ponte, proprio come quei palazzoni sotto il viadotto, dai quali abbiamo visto gli abitanti che sono stati sfollati, esattamente come gli antichi abitanti del quartiere di via Madre di Dio. Questo quartiere (assieme al Borgo dei lanaiuoli e alla via dei servi) è sempre stato visto come il simbolo della “Genova vecchia” della “Genova scomparsa”, sacrificata alla modernità, al consumismo e alla super-motorizzazione partita proprio dagli anni sessanta in avanti. In quel periodo intorno al 1967 venne smantellato un simbolo della “città più a misura d’uomo” quale era il tram elettrico e venne edificato quell’altro tempio alla super-motorizzazione che fu ed è la sopraelevata, una specie di percorso autostradale nel bel mezzo della zona del porto e della città vecchia. Genova fu costretta in un modo quasi violento alla modernità veloce, motorizzata e consumistica. L’epoca dello smantellamento di quei quartieri medievali sotto il vecchio ponte di Carignano per dare spazio alla velocità moderna e soprattutto post-moderna fu nello slancio di fine anni sessanta inizio anni settanta, oggi forse vediamo, con questo crollo, l’inizio-inizio di un processo inverso e, infatti, l’immagine di quel camion del supermarket con di fronte il vuoto del ponte amputato ci fa meditare.

Voglio concludere questo articolo riportando un’ottimo scritto del mio amico regista Davide Scovazzo – già comparso una volta in questo blog – che lo vedo come degno finale di tutto quanto:

 

ULTIME RIFLESSIONI SUL PONTE MORANDI

…è che uno crede sempre che le “cose”, le persone, le realtà siano eterne. Che i genitori non moriranno mai, che la vita sia infinita, che la nostra adorata ci amerà per sempre, che quel muretto scrostato e pieno di scritte che sei abituato a vedere fin da bambino quotidianamente nella strada che percorri minimo due volte al giorno sarà sempre lì.
Poi accade.
Il cielo si fa di un rosso “strano” e malato o di un giallo infetto e presago di apocalisse, il Bisagno esonda e lascia strade, negozi, certezze e vite umane sepolte da una mota irreale che alluviona la coscienza, tuo padre si ammala e muore, un ponte che “davi per scontato” e vedevi ogni giorno dal finestrino della macchina andando a lavoro, su cui bestemmiavi in coda o percorrendo il quale sognavi a ore assurde al ritorno da concerti e serate al limite della notte d’un tratto crolla, i programmi televisivi si bloccano e iniziano a spuntare edizioni speciali dei vari TG zeppi di video amatoriali in cui viene ripetuto “ommioddio! ommioddio! ommioddio!” come un isterico mantra, questi stramaledetti social si intasano e ognuno diventa esperto, profeta, sarcastico, superfluamente poetico, tuttologo, e si ripiomba, anche interiormente, in una nuova preistoria. Ha qualcosa di luttuosamente liberatorio, macabro a dirsi.
Le priorità si scompagninano, il mondo come lo conosciamo si mette in standby, ci si guarda intorno per capire se tra i nostri cari ci sono vittime, la capufficio che urla e l’interrogazione di Latino dell’indomani smettono di essere al centro dei nostri pensieri e si fanno piccolissimi.
Si riguarda la fine del (nostro minuscolo, ma condiviso) mondo con occhi nuovamente bambini.
E adesso?
Ho un ricordo personale che mi lega al ponte.
Ma non è “quella volta sul ponte”. E’ più circa il ponte.
Ricordo un’altra istituzione venuta a mancare in questa vecchia Diva imparruccata in avanzato stato di decomposizione tra residui infeltriti di velluti ormai sozzi, vecchi tesori impolverati e ragnatele su antichi argenti ossidati che è la nostra dolorosamente e mestamente, depressivamente amata Genova, immortale e morta al medesimo tempo: il Genova Film Festival.
Sarà stato sette anni fa (anche il tempo si crede che non passi mai, e invece…).
Presenziai con il mio fortunato cortometraggio DURANTE LA MORTE, e lo presentai al sempre stranamente (data la ritrosìa del Genovese-tipo, che preferisce lamentarsi con la cadenza a morto di un mare in risacca per l’assenza di eventi che partecipare agli eventi stessi – che invece esistono eccome – oppure crearne di nuovi…ma in fondo a noi questo mugugno è caro e fa parte del nostro DNA come il Pesto e la Focaccia) caloroso pubblico insieme al Presidente e Maestro di Cerimonie Cristiano Palozzi.
Mi chiesero quali fossero i miei progetti per il futuro che ci sarebbe stato dopo quel corto.
Scherzando, citando la fine del capolavoro del Maestro Lucio Fulci “Zombi 2” (di cui allego una foto…notate le Torri Gemelle sullo sfondo….terrore si aggiunge a terrore, e non certo per i motivi originariamente voluti dagli autori…) in cui il Virus si è espanso anche in Occidente e gli Zombi invadono le nostre città che, appunto, crediamo immortali in quanto inespugnabili, sicure e al sicuro, eterne, incrollabili (con tutti i simbolismi più o meno facili e più o meno beceri che possiamo volerci vedere…gli immigrati coi barconi? L’annebbiamento delle nostre stesse intelligenze senzienti tra fake news, overdose di dati inutili e vacui e annullamento dell’identità? Ma non usciamo fuori tema…), perfettamente esemplificato da uno stuolo di Zombi che avanzano ciondolando invadenti e inarrestabili sul Ponte di Brooklyn (nomignolo che abbiamo sempre affettuosamente dato noi autoctoni al Ponte Morandi data la vaga somiglianza), dissi scherzando e canzonando un po’ il cinema del collega Massimo Morini, “Ho in mente un remake di Zombi 2 in cui gli Zombi marciano sul Ponte Morandi! Bisognerà fare in fretta, prima che ci pensino come al solito i Buio Pesto, magari tirando fuori uno dei loro soliti film, magari intitolato “ResurreXön”!”.
Il pubblico rise. Se ne aveva ancora voglia (ora credo di no, ormai siamo troppo terminalmente stanchi).
L’idea ci sarebbe anche stata, ma sarebbe stato troppo difficile bloccare la strada, impedendo quella viabilità che pareva così indispensabile e inarrestabile e di cui adesso dobbiamo imparare a fare a meno, come dell’acqua e del cibo in tempo di guerra. Col senno di poi, davvero avremmo dovuto fare in fretta.
Ora il ponte rimane lì, come un nonno appena morto a cui avremmo voluto fare molte domande e non l’abbiamo mai fatto, ma ormai è troppo tardi e restano solo i rimpianti per le risposte che non avremo mai più.
Guardo la mia città e la mia nazione, il mondo intero, i governi e i “sistemi” cadere pezzettino per pezzettino come i denti di un morto, mentre i viventi (o presunti tali) rimasti continuano a darsi la colpa l’uno con l’altro del decadimento fisico e strutturale della civiltà come la conosciamo.
Fino a qualche anno fa avrei detto che siamo come i pochi superstiti che si difendono dal lento ma inesorabile incedere degli Zombi (l’ignoranza? La corruzione?) che ci assediano.
Ora no.
Ora so per certo che i Morti Viventi che zoppicano a mente vuota, istericamente voraci e ottusamente ciechi su questo ponte crollato che non porta più da nessuna parte siamo Noi.