Perche’ il terrorismo (e sarà nucleare) sta per tornare – il ruolo dell’ Iran e della Russia – la Francia subira’ un secondo 11 settembre?

3 03 2023

Nella mia vita ho scoperto che gli eventi e le atmosfere si “replicano” a magnitudo diverse ogni tre anni e ritengo che si possa applicare a tutte le vite individuali: si ripresentano gli stessi patterns, simili condizioni anche quando vengono rappresentate da “nuove facce” che rievocano quelle del passato. Ora proveremo ad applicare questo concetto anche alle copertine degli anni più recenti in modo da avere dei punti di riferimento per riuscire a “dare una forma” all’ identità che assumerà il 2023.

TRE ANNI PRIMA DEL 13 NOVEMBRE 2015 (Economist, 17 novembre 2012)
TRE ANNI PRIMA DEL COVID – 19 (Economist 14 dicembre 2017)
I TERRORISTI RIUSCIRANNO A OTTENERE ACCESSO AD UNA BOMBA NUCLEARE DA 1 – 10 KILOTONI?

L’ IRAN E’ A SOLE DUE SETTIMANE DI DISTANZA DALLA CAPACITA’ DI PRODUZIONE DI UNA BOMBA NUCLEARE (marzo 2023)

L’ IRAN SI APPRESTA A DIVENTARE LA PROSSIMA NAZIONE INVASA DAGLI AMERICANI PER FERMARE IL TERRORISMO

RICORDATE QUANDO IL PROGRAMMA PREDITTIVO “WEBBOT” PREVEDEVA UN ATTACCO AEREO ISRAELIANO AD UN REATTORE NUCLEARE IRANIANO CON CONSEGUENZE CATASTROFICHE IMPREVISTE? (When Israel bombs Iran they will use a nuclear-tipped bunker buster that will hit something unforeseen
underground. As a result, a radioactive cloud will form that will
pollute and sicken Southeast Asia. This will cause much of the world
to turn against Israel
. The radioactive cloud released after the nuclear bombing of Iran will
circulate the earth 9 times and cause untold number of deaths
including many in America
.)

the web bot prediction technology uses a system of spiders to crawl the Internet and search for keywords, much like a search engine does. When a keyword is located, the web bot program takes a snapshot of the text preceding and following the keyword. Web Bot is an internet bot computer program whose developers claim is able to predict future events by tracking keywords entered on the internet. It was developed in 1997, originally to predict stock market trends.[1] The creator of the Web Bot Project, Clif High, along with his associate George Ure, keep the technology and algorithms largely secret and sell the predictions via the website.”

NEL 2014 EMERGEVA IL GRUPPO TERRORISTICO KHOROSAN QAEDISTA ed esso gode di una certa protezione dentro all’ Iran

Inoltre l’ accordo sul nucleare Iraniano del 2015 coincide (14 luglio) con la data dell’ Indipendenza francese

CHI CONOSCE I CONCETTI DI PRECOGNIZIONE E RETROCAUSALITA’ DESCRITTI DA ERIC WARGO NEL SUO SITO “THENIGHTSHIRT” E NEL SUO LIBRO “TIME LOOPS” SA CHE: il futuro influenza il presente e noi riceviamo “segnali” e “indizi” dal futuro tramite sogni, intuizioni e opere artistiche. Il futuro è già reale ora e non si può modificare.

LA CRISI GLOBALE DELLA PRIMAVERA 2020 SI RIPETERA’ DOPO TRE ANNI SOTTO FORMA DI UNA LEGGE MARZIALE DI ESTENSIONE EUROPEA IN SEGUITO AD UN ATTACCO NUCLEARE IN FRANCIA

La strage potrebbe essere “spiegata” nella rivendicazione come una VENDETTA di tutte le sofferenze inflitte ai Palestinesi, in perenne conflitto con Israele, che è quello che affermava COULIBALY nel suo video pre – attacco

LA COREA DEL NORD STA PER SORPRENDERE IL MONDO: sotto Plutone in Acquario vi saranno eventi eclatanti e improvvisi che replicheranno il crollo repentino del regime della Romania (“la Corea del Nord dell’ Occidente” come veniva chiamata) nel 1989: in seguito ad un colpo di stato organizzato dai militari ribelli, in seguito all’ annuncio che Kim e sua sorella sono caduti e sono stati eliminati, la folla confusa e incredula si ammasserà al confine più militarizzato del mondo, con la Corea del Sud, e inizialmente si potrebbero creare circostanze che porterebbero ad un massacro repressivo simile a quello di Tiananmen 1989, probabilmente con l’ intervento della milizia cinese, ma in seguito l’ avanzare della folla sarà così impetuoso che i soldati, privati delle direttive del centro di potere, saranno costretti a lasciarli attraversare il confine, ponendo fine all’ ultimo regime puramente comunista e novecentesco. Con la destabilizzazione del territorio circostante, investito da un esodo di rifugiati, l’ arsenale nucleare nordcoreano potrebbe finire nelle mani sbagliate… 

LA CATENA CICLICA
CHE COLLEGA IL 2023 A
TUTTI GLI ANNI CHE SI DISTANZIANO DA ESSO DI 3 ANNI E MULTIPLI (FINO AL 1777) SI INTRECCIANO CON MOLTEPLICI GUERRE CIVILI. QUEST’ ANNO POTREBBE ESSERE IL CASO DELLA SPAGNA, PRONTA ALLA “BALCANIZZAZIONE” PREVISTA DA UN MATEMATICO DELLA STORIA PER IL 2029 (6 ANNI DAL 2023) MA POTREBBE ANCHE TRATTARSI DELLA FRANCIA, CHE POTREBBE IMPROVVISAMENTE ESSERE INVESTITA DA UN VORTICE DI CAOS SENZA PRECEDENTI. 
ANCHE IL TUNNEL DELLA MANICA CHE CONNETTE REGNO UNITO E FRANCIA SARA’ UN POTENZIALE OBIETTIVO DEL NUOVO ATTACCO IN STILE “11 SETTEMBRE” CON ESPLOSIONI SIMULTANEE?
L’ ATTACCO TERRORISTICO e la TEORIA
del capo della House Homeland Security Commitee degli Usa, secondo il quale la RUSSIA
approfitterebbe di una situazione caotica e destabilizzata nel cuore dell’ Europa per accelerare l’ avanzata verso i paesi europei orientali

L’ EPICENTRO DEL “COLPO NUCLEARE” la cultura americana della Disney – luogo di aggregazione di massa – EURODISNEY e il misterioso zeitgeist “nucleare” che lo pervade

Tutto attorno a noi ci fornisce indizi e intuizioni sul futuro che influiscono sull’ inconscio collettivo e che solo rari patternisti accaniti e “iniziati all’ arte dell’ occulto” sono in grado di decifrare per quello che sono. Eric Wargo nel suo libro “Time Loops” ci fornisce la spinta finale verso il breakthrough definitivo.

COSA IMPLICA LA TEORIA DELLA RETROCAUSALITA’ COME PRECOGNIZIONE ARTISTICA: Secondo Eric Wargo la reazione emotiva, soprattutto riguardo ad esperienze traumatiche, trascende il tempo e permette ad artisti, scrittori e persone molto sensibili e intuitive di percepire reazioni ad eventi che devono ancora accadere. La percezione non è mai chiara e cristallina, ma permette comunque di avvicinarsi molto alla futura realtà dei fatti.  In questo modo si comprende che la linea temporale non scorre solo sempre verso il futuro, ma può fare anche un percorso contro – intuitivo, e dunque nel verso opposto. La percezione della propria reazione ad un evento futuro influenza il comportamento nel presente, e quindi l’ effetto anticipa la causa, creando un fenomeno di loop. Allo stesso modo il passato non è più fisso, ma è da intendersi come “potenziale”, fluido e soggetto a modifiche, in maniera simultanea alle influenze che il futuro apporta verso il presente.

Tutto ciò che accade quindi si allinea ad una condizione fissa nel futuro. Tale condizione può essere “individuata” tramite il fenomeno dell’ entaglement quantistico, creando quindi la ” pre – reazione “, l’ effetto che anticipa la causa, dando origine quindi al fenomeno della sincronicità di Jung.

DISNEYLAND è un complesso di edifici come il WORLD TRADE CENTER, con il castello come simbolo. DISNEYLAND PARIS si trova in MARNE LA VALLEE (Manhattan) e come per il WTC è composto da due zone distinte: Disneyland il parco e Walt Disney Studios. Il parco venne definito “CHERNOBYL CULTURALE”.  

THE DAY AFTER il film shock del 1983 sulla guerra nucleare
La France, cette semaine, est à la une des journaux du monde entier. Et elle n’est pas à l’honneur ! D’abord ce fut la décision de Jacques Chirac de procéder à de nouveaux essais nucléaires qui provoqua de vives réactions dans le Pacifique Sud, en Europe et ailleurs. (21 giugno 1995)
21 AGOSTO 2015: Apertura del parco divertimenti di BANKSY satirico dall’ atmosfera – nucleare – e Plutonica
Il 23 marzo 2023 (e poi anche il 21 gennaio 2024 e definitivamente il 19 novembre 2024) Plutone fa il suo “ingresso anteprima” in Acquario, in opposizione al segno del Leone. Plutone in astrologia è associato al nucleare e il segno del Leone è associato ai parchi di divertimento.


GILLETTE – un altro artista profondamente precognitivo, “posseduto” dalla retrocausalità, su Instagram si firma con la cifra 666 e produce immagini controverse di Mickey Mouse e del parco Disneyland
ARMAGEDDON MOVIE – Scena di Parigi – in DVD il 13 novembre 1998, esattamente 17 anni prima dell’ attacco terroristico del 13 novembre 2015
Film clandestino girato senza permessi in un parco divertimenti della Disney: data debutto 11 ottobre 2013
15 APRILE 2019 NOTRE DAME L’ INCENDIO
COVER DISCO del 16 ottobre 1987 – il 16 OTTOBRE 2023 si celebra il CENTENARIO della DISNEY
UNA ENIGMATICA STATUA DI TOPOLINO compare in una SCENA della SERIE NETFLIX “CHERNOBYL” del 6 maggio 2019
PERIODICAMENTE a PARIGI si svolge la ESIBIZIONE NUCLEARE GLOBALE intorno a inizio dicembre…guardate la forma del logo – sembra la testa di MICKEY MOUSE
ONLINE – OVUNQUE si possono trovare IMMAGINI come questa, che applicano una DISTORSIONE COGNITIVA sulla figura ICONICA di TOPOLINO, trasformandolo in una creatura dalle caratteristiche terrificanti e impressionanti. COSA SPINGE QUESTI “ARTISTI” a produrre queste rappresentazioni? E’ L’ INCONSCIO che riceve MESSAGGI DAL FUTURO?
DISEGNO DI UN ARTISTA SUL SITO “DEVIANT ART” postato l’ 8 gennaio 2014
MISTERIOSE rappresentazioni artistiche di TOPOLINO con 3 OCCHI si possono trovare ovunque online…
23 (2023?) Terroristi mascherati da MICKEY MOUSE sparano alla gente
2011 – TOPOLINO troneggia su una montagna di teschi e i suoi occhi si sono sciolti
Ovunque sono diffusi ARTICOLI DI MERCHANDISING con immagini A TEMA RADIOATTIVO di TOPOLINO
VIGNETTA DEL 15 DICEMBRE 2010 – TOPOLINO come mascotte di CHERNOBYL, UCRAINA
WABYANKO ART MAJEUR artista francese
NUCLEAR MICKEY SERIES 2003 – 2004
The Disneylandization of fears and the Benettonning of all experiences
TOPOLINO 16 OTTOBRE 2019 (I cerchi sono uguali a quello del raggio di azione di un attacco nucleare come mostrato su una mappa) DUE CERCHI TOCCANO LE LETTERE P DI PARIGI E N DI NUCLEARE (16 ottobre 2023 CENTENARIO DELLA DISNEY)
IL RISVEGLIO DEL TERRORISMO TRAMITE ATTACCO A DISNEYLAND
I SEGNALI RETROATTIVI del fenomeno vanno indietro fino addirittura al 1965!
SI INSEDIA OVUNQUE L’ IDEA DI BOMBARDARE DISNEYLAND ma bisogna leggere fra le righe per capirlo
NEWSWEEK CI INFORMA SUI PROTAGONISTI CULTURALI DEL 2023…e al centro ci sono Mickey Mouse e Minnie
L’ ISIS AVEVA GIA’ PRESO DI MIRA TEORICAMENTE EURODISNEY IN PASSATO, e intendeva attaccare il 1 dicembre 2016 e a metà giugno 2016 è stato sventato un attacco con auto sulla folla davanti ad un DISNEY STORE di LONDRA
L’ autore della sparatoria nella discoteca di Orlando del 12 giugno 2016 in casa possedeva un calendario della Disney sul quale aveva cerchiato la data del 6 GIUGNO 2016
DISNEYLAND UNDER ATTACK di MAX PAPESCHI a ROMA il 5 SETTEMBRE 2009

ANCHE NEI GRAFFITI URBANI – TUTTO IL PANORAMA ARTISTICO E’ MISTERIOSAMENTE PERVASO DA QUESTA IDEA DI ASSOCIARE MICKEY MOUSE AL MELTDOWN NUCLEARE

PARAGONE FRA IL WORLD TRADE CENTER e EURODISNEY: Il World Trade Center di New York era un complesso di sette edifici. Le torri Gemelle furono i due grattacieli che fecero diventare famosa Lower Manhattan. I due edifici furono inaugurati il 4 aprile 1973, avevano 110 piani ciascuno. Al 107º piano della Torre Nord si trovava il ristorante Windows on the World (finestre sul mondo), noto per lo slogan “il ristorante più alto del mondo”. Il complesso comprendeva un hotel, compagnie governative, una stazione doganale, banche, e un ufficio di management per le emergenze, e anche un centro commerciale, il World Trade Center Mall. Questi edifici erano tutti collegati attraverso passaggi sopraelevati o sotterranei. In un ordinario giorno feriale al WTC erano presenti nelle due torri e nei 5 edifici minori, più di 50 000 persone che lavoravano, cui si deve aggiungere il contingente giornaliero dei più di 200 000 visitatori settimanali. Nel 1974, l’acrobata francese Philippe Petit passò da una torre all’altra camminando su un filo all’altezza di 417,5 metri senza sistemi di sicurezza (a questo evento sono stati dedicati il film documentario Man on Wire – Un uomo tra le Torri e il film The Walk).

Disneyland Paris (precedentemente conosciuto come Euro Disney Resort e Disneyland Resort Paris) è un complesso turistico situato a Marne-la-vallée, a 32 km Est di Parigi, formato da due parchi a tema, Disneyland Park e Walt Disney Studios Park, un’area con ristoranti, negozi e cinema chiamata Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel. È di proprietà della società francese Euro Disney S.C.A.[1] e della The Walt Disney Company. Le lingue ufficiali del parco sono il francese e l’inglese. Inaugurato il 12 aprile 1992, 27 anni fa, più o meno ha la stessa età delle Torri Gemelle quando furono distrutte. Nel marzo del 1985, il numero delle possibili sedi per il parco era stato ridotto a quattro; due in Francia e due in Spagna. Entrambe le nazioni hanno visto i potenziali vantaggi economici di un parco a tema Disney e offerto notevoli vantaggi economici. L’amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, il 18 dicembre 1985 ( DUE VOLTE 17 ANNI FA)  firma la prima lettera di accordo con il governo francese per il sito di 20 km2, pari a 2.000 ettari, e i primi contratti finanziari furono elaborati nel corso della primavera successiva. Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e il governo francese, il 24 marzo 1987, 32 ANNI FA. La prospettiva di un parco Disney localizzato in Francia fu oggetto di dibattito e polemiche. I critici, tra i quali eminenti intellettuali francesi, ritenevano il parco come l’imposizione di una forma di imperialismo culturale della Disney che incoraggerebbe in Francia il tipico e malsano consumismo americano. Per altri, Euro Disney è diventato un simbolo dell’America in Francia. Il 28 giugno 1992, un gruppo di agricoltori francesi ha bloccato la costruzione del parco in segno di protesta delle politiche agricole al momento supportate dagli Stati Uniti. Un giornalista del quotidiano francese Le Figaro ha scritto: “Vorrei con tutto il cuore che i ribelli avessero dato fuoco a Euro Disneyland“.[14] Ariane Mnouchkine, regista teatrale parigina, ha utilizzato il concetto di una “Chernobyl culturale“. In risposta, il filosofo francese Michel Serres ha osservato, “Non è l’America che ci sta invadendo. Siamo noi che adoriamo chi adotta le sue mode e, soprattutto, le sue parole.“ L’allora presidente della Euro Disney SCA, Robert Fitzpatrick ha risposto: “Non siamo venuti qui a dire OK, stiamo andando a mettere un berretto e una baguette su Topolino. Siamo chi siamo“. Sindacati francesi protestarono contro tale “codice di apparenza“, visto come “un attacco alla libertà individuale.” Altri criticarono la Disney per essere insensibile alla cultura francese, in quanto l’individualismo, la privacy, e le restrizioni alla libertà individuali o collettive sono illegali secondo il diritto francese, a meno che non si potesse dimostrare che le restrizioni fossero necessarie per il lavoro. Il 16 marzo 2002 , il resort si arricchisce di un secondo parco a tema, il “Parco Walt Disney Studios”. Disneyland Paris comprende: 2 parchi a tema; 1 centro per intrattenimento, shopping e ristoro (Disney Village); 6 Hotel Disney, 1 campeggio Disney; 7 Hotel partner; 1 campo da golf (Golf Disneyland); 3 stazioni ferroviarie (due della RER e una del TGV); 2 centri commerciali. Si divide in cinque aree tematiche: Main Street U.S.A, Frontierland, sono due fra queste. Il castello di Disneyland Paris, simbolo dell’intero complesso, è unico nel suo genere. In altri parchi Disney, i castelli hanno l’aspetto di quelli che si trovano tipicamente in tutta Europa, ma poiché a Parigi avrebbero potuto soffrire di paragoni con l’architettura locale, fu deciso che il castello di Disneyland Paris sarebbe stato volutamente fantasioso, evocando l’immaginario fiabesco al posto di edifici storici.

IL CASTELLO DI EURODISNEY e gli assalti ai castelli medievali durante le CROCIATE
IL CASTELLO DI EURODISNEY e e la PRESA DELLA BASTIGLIA che simboleggia LA RIVOLUZIONE FRANCESE del 1789

Per quanto riguarda l’ evento dell’ 11 settembre 2001, se fosse stato possibile prevederlo attraverso la ricerca di “fossili dal futuro” secondo la teoria della retrocausalità, sarebbe stato anche possibile ottenere la data della realizzazione dell’ evento. Infatti molte tracce si allacciavano al “911” oppure al mese di settembre (911 libro 1976, Simpsons 9/11, 21 settembre 1997, Matrix 11 settembre 2001 (21 settembre 1999), 13 settembre 1986 Real Ghostbusters, Toon Disney scena 11 settembre 1995, 1994 “Rescue 911”, Terminator 2 “Caution 9 – 11”, Meteor 9/10/79, Pakistan advertising 19/3/79, Siege il film 6/11/1998).

CHE DATA ERA L’ 11 SETTEMBRE PRIMA DEL 9/11: In questa data avvenne la più grande sconfitta in battaglia dell’ Impero Romano, la scoperta dell’ isola di Manhattan, nel 1813 ci si preparava ad invadere Washington DC, nel 1826 un uomo venne arrestato per aver pubblicato un libro contro la massoneria. Nel 1830 avvenne la Antimason Party Convention, nel 1905 un deragliamento di treno a NY, nel 1944 gli Alleati invasero la Germania e la RAF fece un raid bombardamento eliminando 11. 500 persone. Nel 1950 Truman approvava le operazioni militari in Corea. Nel 1973 avvenne un colpo di stato in Cile, e 25 anni prima del 2001 in questa data in una stazione di NY venne trovata una bomba che fece 1 vittima. Nel 1991 un incidente aereo statunitense fece 11 vittime. Ed era il giorno ufficiale della Catalonia. In particolare nel 1683 avvenne la Battaglia di Vienna, un assedio Turco (islamico) ad una città europea. Questa battaglia segnò l’ arresto della spinta espansionistica ottomana in Europa, e l’ inizio della loro estromissione dai Balcani. Inoltre nel 1922 l’ 11 settembre venne approvato il Mandato di Palestina dalla Lega delle Nazioni.

DATE POTENZIALI: 11 ottobre (Escape from Tomorrow e ingresso di Marte in Scorpione) 12 aprile (Inaugurazione di Eurodisney) 13 aprile (Guerra civile in Libano, Beirut “La Parigi del Medioriente”) 7 luglio (77777 numero civico Eurodisney) 23 marzo – 24 marzo – 25 marzo (ingresso di Plutone in Acquario, inizio del Ramadan nel 2023, firma contratto Eurodisney nel 1987 e giorno della Comunità Economica Europea CCE Trattato di Roma e anche ingresso di Marte in Cancro dopo sette mesi), 17 luglio (Inaugurazione del primo Disneyland in America, 1955) 21 agosto (Inaugurazione del parco Dismaland di Banksy) 6 giugno (Il giorno del D – Day in Francia, lo sbarco in Normandia del 1944, vicini all’ 80° anniversario e anche la firma “666” su Instagram di Gillette) 8 marzo (relativa alla teoria che l’ aereo malese sparito nel 2014 in questa data possa fungere da detonatore dell’ attacco in futuro) 31 agosto (data che compare in vari film, fumetti come data di debutto e anche il giorno dell’ incidente mortale della Principessa Diana a Parigi nel 1997 26 anni fa) 15 aprile (il giorno dell’ affondamento del Titanic ma anche dell’ incendio di Notre Dame nel 2019, ma anche il giorno dell’ inaugurazione di Tokyo Disneyland) 25 dicembre (secondo la teoria che un attacco del genere possa essere perpetrato in questo giorno per fungere da ulteriore motivazione di impatto mediatico) 14 luglio (il giorno dell’ Indipendenza francese) 11 marzo ( a tre anni di distanza dalla dichiarazione di pandemia del 2020, ma anche il giorno dell’ attacco spagnolo del 2004 e di Fukushima, disastro nucleare in Giappone del 2011) 26 aprile (giorno dell’ anniversario di Chernobyl 37 anni fa) 2 o 5 settembre (il giorno dell’ Era del Terrore di Robespierre nel 1792- 1793) 16 ottobre (il giorno del centenario della Disney si avvicina) 18 novembre (il compleanno di Mickey Mouse) 6 agosto (il giorno dell’ esplosione di Hiroshima)

10 agosto (secondo l’ immagine della rivista Clinton St. Quarterly l’ attacco potrebbe coincidere con il giorno delle “stelle cadenti” e inoltre un maxi attacco replica dell’11 settembre è stato sventato in questa data nel 2006) 9 & 13 novembre (il 9 novembre è il giorno della caduta del Muro in Germania mentre il 13 novembre è il giorno dell’ attacco francese del 2015) 1 dicembre (il giorno della Esibizione Nucleare di Parigi e anche data già scelta dall’ Isis per un tentativo di attacco) 13 settembre (quest’ anno cade il 30° anniversario del patto di pace Israelo – Palestinese) 1 novembre (Fondazione dell’ Unione Europea nel 1951 72 anni fa, ma anche il giorno dell’ inizio del conflitto Algerino del 1954 del quale si avvicina il 70° anniversario, ma anche data di inizio della Guerra del Vietnam nel 1955)

Terence Mckenna: “non c’e‘ niente che accade senza preavviso. Ogni cosa, ogni evento è preceduto dal fantasma del verificarsi, e se sei sensibile a cio’ non puoi essere preso di sorpresa. Questo è parte della natura frattale del cosmo.”
La Disney, nel suo ideale di felicità e purezza, è l’ altra faccia dell’ “Imperialismo dalle maniere dolci” dell’ impero statunitense. Il terrorismo ha colpito la superbia dei grattacieli, il potere militare e le risorse aeree dell’ Impero, e ora vuole accoltellarlo al cuore, vuole colpire fra la gente, vuole UCCIDERE L’ INNOCENZA Disneyana, e rivelare la fragilità di una cultura che sembra essere capace di soverchiare ogni cosa e mettersi sempre al primo posto. Nonostante tutto questo, noi del blog riteniamo che questo fenomeno di predictive programming non sia artificialmente costruito, ma che faccia parte del reale e nascosto funzionamento dei meccanismi di pensiero inconsci. Non ci sono società segrete che inseriscono segnali nei cartoni e nelle pubblicità. Ci sono emozioni e visioni individuali e soggettive di un futuro evento traumatico e trasformativo che sta producendo un’ interferenza con il tempo presente. La causa è nel futuro, non nelle menti di società cospirative perverse. L’ universo ha già vissuto questo evento, e vibra, risponde a questo evento con una dispersione di indizi e segnali retroattivi.
Topolino dovrà essere in grado di parlare del “male” ai bambini. Dovrà assumere connotati genitoriali per acclimatare i giovani al nuovo panorama psicologico, sociale e culturale che si troveranno ben presto ad affrontare.

ALTRE IMMAGINI DI COPERTINE DI RIVISTE VERRANNO PUBBLICATE NEI PROSSIMI GIORNI, ricordatevi di dare un’ occhiata prossimamente





Un viaggio nei cicli vitali individuali applicati alla storia collettiva

26 02 2023

Nella mia vita ho scoperto che gli eventi e le atmosfere si “replicano” a magnitudo diverse ogni tre anni e ritengo che si possa applicare a tutte le vite individuali: si ripresentano gli stessi patterns, simili condizioni anche quando vengono rappresentate da “nuove facce” che rievocano quelle del passato. Ora proveremo ad applicare questo concetto anche alle situazioni storiche degli anni dal 1900 al 2020 in modo da avere dei punti di riferimento per riuscire a “dare una forma” all’ identità che assumerà il 2023.

Andando indietro di tre anni per volta, partendo dal 2023, arriviamo al 1900:

Nel 1900 Freud presentava la sua teoria sul significato dei sogni e – dodici – anni dopo il suo collega e rivale Jung avrebbe esposto la sua teoria della psicanalisi. Pechino era sotto assedio e un esercito di alleati marciava verso di essa. In Italia – il Re Umberto veniva colpito a morte. 1903: il Re Alessandro e la sua consorte vengono assassinati in Serbia, e la società russa si divide in menscevichi e bolscevichi. Nel 1906 avveniva un devastante sisma a San Francisco, eruttava il Vesuvio e in generale si trattò di un anno di numerosi e forti sismi. Nel 1909 una rivolta antigovernativa in Catalonia veniva soppressa, causando più di 1000 morti. Barcellona viveva una “semana tragica” a causa delle rivolte violente. Il Re del Belgio moriva a 74 anni, e il “Bismarck giapponese” veniva assassinato. La Turchia rovesciava il sultano tirannico.

Nel 1912 affondava il Titanic in seguito all’ impatto con un iceberg e nel 1915 la nave “Lusitania” veniva affondata da un sommergibile. Nel 1915 inoltre vi fu un grave sisma in Italia e durante la guerra mondiale venivano usati gas tossici. Nel 1918 lo zar e la sua famiglia venivano trucidati a tradimento in una cantina (cellar), ingannati con il pretesto di una foto. La Russia presentava un patto di pace, ma veniva minacciata da una potenziale guerra civile. Il Kaiser di Germania abdicava. La guerra mondiale finiva con un armistizio generale, la Germania era sconfitta e in uno stato di caos. Il 2023 è collegato, inoltre, attraverso i cicli storici dei 52 anni e dei 13 anni, anche al 1919, anno in cui in Germania vi fu una rivolta comunista, Mussolini fondava il partito fascista, l’ atomo veniva “splittato” e in India si verificava il massacro di Amritsar, che avrà “ripercussioni frattali” sul 1984.

Nel 1921 Mussolini cominciava a farsi chiamare – Duce -, la Russia era nelle grinfie di una grave carestia e la Germania veniva condannata a pagare le riparazioni di guerra. Nel 1924 Hitler tentava il suo “putsch”, mentre Lenin moriva a soli 54 anni. Nel 1927 il vicepresidente di Irlanda veniva colpito a morte e nel 1930 veniva scoperto Plutone.

Il 2023 è collegato, tramite il ciclo dei 25 anni e multipli, anche al 1923, anno del terremoto di Tokyo, della iperinflazione tedesca e del ritiro politico di Lenin. Inoltre l’ impero ottomano finiva e la Turchia diventava una repubblica e la sua capitale veniva spostata. 

Il 2023 attraverso il ciclo dei 13 anni e multipli è collegato anche al 1932, anno in cui il presidente di Francia veniva assassinato, il Giappone si separava dalla Lega delle Nazioni, e la depressione economica era al suo culmine. Inoltre la Catalonia otteneva la autonomia. Nel 1933 Hitler diventava cancelliere e l’ incendio del Reichstag fece svanire ogni possibilità di democrazia nel paese, dove iniziava un’ era di terrore dittatoriale. Nel 1936 moriva il Re Giorgio V, e il successore Edoardo VIII abdicava per amore, e veniva quindi sostituito da Giorgio VI. In Spagna scoppiava una guerra civile che avrebbe costituito una “sede di allenamento” per i volontari del mondo prima della guerra mondiale che sarebbe scoppiata – tre – anni dopo. Il 2023 è collegato, tramite il ciclo storico dei 17 anni e multipli, al 1938, anno in cui l’ Austria veniva annessa al Reich, Hitler scatenava la crisi dei sudeti e la Notte dei Cristalli, saccheggi e incendi e violenze dirette verso gli ebrei e le loro case, negozi e sinagoghe. Una narrazione radio veniva presa per vera e scatenava il panico della “invasione aliena”. La Turchia perdeva il suo Ataturk. Nel 1939 l’ invasione della Polonia da parte di Germania e Russia dava inizio alla seconda guerra mondiale.

Passiamo al 1945 e vediamo Mussolini e la sua consorte catturati e fatti fuori dalla folla, e Hitler e la sua consorte chiusi nel loro bunker a suicidarsi prima dell’ arrivo dei Russi. Gli alleati giungevano a Berlino, e avveniva il primo test nucleare seguito da due attacchi nucleari al Giappone, che si arrendeva. La guerra mondiale finiva prima in Europa e successivamente anche in Asia. Nel 1948 Gandhi veniva assassinato, e la Russia teneva Berlino in stato di “blockade” impedendo l’ arrivo di risorse dall’ Occidente. Nel frattempo il principe Carlo di Inghilterra veniva battezzato. Il 2023 è connesso, tramite il ciclo storico dei 37 anni e multipli anche al 1949, anno in cui la Russia dichiarava di possedere armi nucleari, veniva organizzata la Nato, la Cina diventava una repubblica comunista il primo di ottobre e gli Stati Uniti vivevano una “isteria dei rossi comunisti”.

Passiamo al 1951 e vediamo il Tibet sottomettersi al potere della Cina, gli Usa testare una bomba all’ idrogeno sei anni dopo il Trinity Test, e Churchill tornare alla carica a 77 anni. Nel 1954 veniva sviluppato il vaccino contro la poliomielite e nel 1957 la Russia debuttava nella corsa allo spazio con lo Sputnik. Il 2023 è collegato, tramite il ciclo dei 17 anni e multipli, anche al 1955, anno in cui James Dean moriva in un incidente d’ auto, Einstein moriva, Churchill si ritirava dalla vita politica e avveniva il disastro della gara automobilistica Le Mans 24h, la prima delle quali avveniva – 32 anni prima – nel 1923. Nel 1955 inoltre la Russia testava la sua bomba all’ idrogeno. Il 2023 trova anche un allaccio al 1958 tramite il ciclo storico dei 13 anni e multipli, e in quell’ anno Nixon e la moglie si trovavano costretti a interrompere il loro tour in America Latina a causa di colpi di pietra e minacce, l’ Iraq subiva un colpo di stato in cui venivano eliminati il Re, il principe e il capo di stato. Emergeva lo scandalo della talidomide, Castro lanciava la sua offensiva, gli Usa lanciavano il primo satellite nello spazio e partiva la campagna per il disarmo nucleare. Attraverso il ciclo storico dei 32 anni e multipli, il 2023 si allaccia anche al 1959, anno in cui Castro conquistava Cuba e il Dalai Lama fuggiva dal Tibet.

Nel 1960 un aereo spia U2 statunitense veniva abbattuto dai Russi, causando un furore diplomatico, e questa vicenda ci rimanda ai palloni spia cinesi trovati a sorvolare i cieli degli Stati Uniti e di altre nazioni, e abbattuti dagli americani nel 2023! Inoltre Kennedy vinceva la presidenza. Nel 1963 veniva instaurata una hotline fra Usa e Urss e Kennedy, presidente americano, veniva assassinato in una automobile scoperta, accanto alla moglie, che avrebbe poi mostrato il suo vestito insanguinato. Nel 1966 in Spagna si cercava una bomba all’ idrogeno perduta nell’ oceano, e ricordiamo come la bomba H era stata lanciata per la prima volta 15 anni prima. In Inghilterra avveniva un disastro in cui una scuola (Aberfan) veniva sepolta da una slavina, e questo attraverso il ciclo di 3 anni e multipli, ci rimanda alla strage di Dumblane del 1996 ma anche al sisma che ha schiacciato una scuola italiana il 31 ottobre 2002! Nel 1966 partiva la Rivoluzione Culturale in Cina, e la opposizione alla guerra in Vietnam cresceva.

Nel 1969 l’ uomo arrivava sulla Luna, mentre il Principe Carlo veniva investito del titolo “di Wales”, Gaddafi prendeva il potere che avrebbe perso nel 2011 che è collegato nella sequenza dei 3 anni, e avvenivano gli omicidi della setta di Manson, collegabili all’ episodio di Waco del 1993. Nel 1969 inoltre soldati americani causavano il massacro di My Lai e gli americani si riunivano in rallies contro la guerra.

Il 2023 si collega, tramite i due cicli storici di 52 e 13 anni, anche al 1971, anno in cui Idi Amin prendeva il potere in Uganda, avveniva la prima “moon ride” e nell’ Irlanda del Nord venivano presi “poteri speciali di emergenza”. Khrushchev moriva a 77 anni. Nel 1972 avveniva la “Bloody Sunday” in Irlanda, Edoardo VIII moriva a 77 anni, Nixon visitava la Cina (e questo ci rimanda alla visita di Biden in Ucraina nel 2023) e il Vietnam del Nord invadeva il Sud. Il 2023, tramite il ciclo dei 25 anni e multipli, si collega anche al 1973, anno dell’ embargo petrolifero voluto dall’ Iran contro gli alleati di Israele, della Austerity italiana e anno in cui il premier spagnolo rimaneva vittima di un attentato. Nel 1975 Saigon si arrendeva ai comunisti, la Thatcher diventava leader del paese e scoppiava la guerra civile in Libano. Ricordiamo che nel 2020 a Beirut avvenne una devastante esplosione nel porto, che a molti ricordava Hiroshima. Inoltre nel 2017 il Regno Unito aveva una premier donna, la May. Nel 1978 l’ assassinio del presidente Afghano triggerava una lunga e devastante guerra civile, in Iran si vedevano manifestazioni di protesta di massa e la legge marziale, e inoltre un sisma provocava 25.000 vittime nel paese mediorientale, un rimando al sisma Turco – Siriano del 2023! Veniva eletto un Papa polacco che – tre – anni dopo avrebbe subito un tentativo di assassinio e che sarebbe morto successivamente nel 2005, che è sempre collegato a questa sequenza! La Cina lanciava una imponente riforma economica che avrebbe trasformato il paese e Moro veniva rapito e assassinato. Il 2023 si collega anche al 1979 tramite il ciclo storico dei 44 anni, e in questo anno vediamo lo Shah iraniano, l’ attacco all’ ambasciata statunitense in Iran con presa di ostaggi, un incidente nucleare negli Usa (un rimando a #ChernobylOhio del 2023!), la Thatcher diventava premier e Pol Pot veniva condannato.

Nel 1981 tre eventi scuotevano la società, un assassinio (Egitto) e due tentati attacchi, al Pontefice e al Presidente degli Stati Uniti (ricordiamo Kennedy 1963), l’ Iran rilasciava gli ostaggi tre anni dopo la presa della ambasciata, il principe Carlo sposava Diana nel “matrimonio del secolo”, il re spagnolo impediva un colpo di stato, Israele distruggeva un reattore nucleare iracheno, e un attacco terroristico uccideva il presidente e il premier dell’ Iran, mentre in Europa si verificavano manifestazioni di massa contro i siti di armi nucleari americani. Inoltre veniva identificato l’ Aids, un forte rimando alla pandemia di covid del 2020! Nel 1984 la Cina abbracciava una altra riforma per un capitalismo limitato, mentre Indira Gandhi (1948) veniva assassinata dalle sue guardie, scatenando il caos e bagni di sangue nel paese. Inoltre a Bhopal avveniva un grave incidente industriale e una fuga di gas letale, un rimando a ciò che sta succedendo in Ohio, dove si vocifera di un “Bhopal all’ americana”. In Tunisia 75 persone venivano uccise in rivolte per i prezzi alimentari, un rimando alla Primavera Araba in Tunisia del 2011, e il virus che causava l’ Aids veniva scoperto, mentre il Tempio d’ Oro veniva assalito in India. Un attacco suicida faceva 40 vittime in una ambasciata americana a Beirut, e un attacco al Grand Hotel in Inghilterra, durante la conferenza del partito conservatore uccideva 3 persone e ne feriva altre, e la Thatcher evitò per poco questo attacco diretto a minacciare lei.

Il 2023 è collegato anche al 1986 tramite il ciclo dei 37 anni e multipli, e in quell’ anno gli Usa bombardavano la Libia (guerra in Libia 2011), avveniva il catastrofico incidente alla centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, con il rilascio di una nube tossica attraverso l’ Europa, un rimando a Fukushima del 2011 e a #ChernobylOhio del 2023! Inoltre avveniva l’ esplosione di uno Space Shuttle, e il premier svedese veniva colpito a morte per strada, e anche in Cameroon un lago vulcanico rilasciava nella notte un gas tossico provocando tante vittime. Nel 1987 centinaia di persone rimanevano intrappolate in un traghetto britannico affondato (1912, Titanic), e un pilota tedesco faceva atterrare un piccolo aereo nella piazza principale di Mosca. Scoppiavano le proteste in Corea del Sud, e lo scandalo Iran Contra, mentre Wall Street subiva un crollo superiore a quello del 1929 (e qui abbiamo una anteprima della crisi finanziaria del 2008 e dei crolli economici del 2020!). La Russia lanciava la riforma Perestroika, la Thatcher veniva rieletta, scoppiava lo scandalo Irangate, l’ Inghilterra vedeva la “tempesta del secolo” e la strage di Hungerford.

Il 2023 si collega al 1989 tramite il ciclo storico dei 17 anni (17 + 17), anno in cui avveniva il sisma di San Francisco (rimando al 1906), lo scrittore Rushdie subiva la fatwa proveniente dall’ Iran, cadeva il muro in Germania, e Walesa saliva al potere con il suo movimento Solidarnosc (rimando all’ elezione del Papa polacco nel 1978), la Romania che all’ epoca veniva considerata “la Corea del Nord dell’ occidente” ( il regime in un certo senso imitava le caratteristiche della dinastia dittatoriale coreana) cadeva improvvisamente nel caos, e il suo dittatore veniva fucilato a morte assieme alla moglie, portando il regime alla sua fine. In Iran moriva Khomeini, e la Cina si scatenava nel massacro di Tiananmen. Yeltsin vinceva un voto alla fiducia in Russia e finiva la guerra fredda.

Passiamo al 1990 e vediamo l’ Iraq invadere il Kuwait, scatenando la Guerra del Golfo. Il sogno di unità tedesca si realizzava, la Thatcher usciva dalla vita politica e si dimetteva. La Russia optava per Yeltsin, e un sisma Iraniano provocava la morte di 40.000 persone (un rimando al sisma turco – siriano del 2023!). La premier Bhutto e il suo governo venivano fatti dimettere (rimando al 1984), in Irlanda si lanciava una presidentessa donna, e Lech Walesa diventava presidente della Polonia (rimando al 1978). Nel 1993 avveniva il “velvet divorce” in Cecoslovacchia, e Yeltsin sopprimeva una ribellione, la “Casa Bianca di Russia” veniva bombardata e il parlamento era sotto assedio in una crisi costituzionale. In Medioriente si trovava un accordo di pace fra Israele e Palestina, e peggiorava la crisi in Georgia. Gli Usa subivano un significativo attacco terroristico al World Trade Center di New York tramite autobomba, e in Haiti affondava un traghetto facendo 1700 vittime (rimando al Titanic del 1912), il quartier generale della setta di Waco veniva messo a ferro e fuoco e nel Mississippi avveniva la peggiore alluvione di sempre negli Stati Uniti (una anticipazione della devastazione di New Orleans a causa dell’ uragano Katrina nel 2005!). Inoltre due ragazzini uccidevano un infante in Inghilterra, e ricordiamo che 6 anni dopo due adolescenti sarebbero diventati “i mostri della Columbine”.

Nel 1996 vi era la crisi in Cecenia, dove il patto di pace non riusciva a mantenersi e avveniva il disastro del volo TWA800, mentre a Nuova Delhi un boeing 747 entrava in collisione con un altro aereo. Yeltsin vinceva una rielezione, e il Principe Carlo e Diana annunciavano il loro funesto divorzio (un rimando al 1981, quando si sposavano 15 anni prima). Anche il massacro della scuola di Dumblane può trovare un collegamento tre anni dopo nell’ episodio di Columbine. A Taiwan avveniva la prima elezione presidenziale democratica e una maxi bomba a Manchester feriva 200 persone. Il 2023 è collegato anche al 1997 tramite il ciclo dei 13 anni (13 + 13) e qui vediamo la morte di Madre Teresa a 87 anni, la nascita di sette gemelli in America (nel 2023 il 12 febbraio in Polonia da una coppia con sette figli sotto ai 13 anni sono nati un gruppo di cinque gemelli), la IMF mandava in declino le economie asiatiche (le tigri asiatiche), Hong Kong veniva ceduta alla Cina segnalando in un certo senso la conclusione dell’ Impero Britannico (e qui abbiamo una anteprima delle manifestazioni di protesta del 2014), Versace veniva assassinato a Miami e la principessa Diana moriva in un incidente automobilistico a Parigi. Il 1998 si trova a 25 anni dal 2023 ( e 25 anni è uno dei più significativi cicli storici) e in quell’ anno scoppiava lo scandalo presidenziale di Clinton, che subiva impeachment, e due ambasciate americane in Africa venivano attaccate tramite autobomba (un rimando alla crisi dell’ ambasciata del 1979 e all’ attacco in Libano del 1984), si verificava un uragano devastante (Mitch) (una anteprima del Katrina del 2005) e Pol Pot moriva (pensiamo all’ allaccio con il 2011, quando morì Kim in Corea del Nord).

Nel 1999 la Turchia veniva colpita da un forte terremoto, Yeltsin presentava “dimissioni shock”, nasceva l’ Euro e avveniva la strage della scuola americana di Columbine, La Nato lanciava una campagna militare di 78 giorni con una offensiva aerea in Jugoslavia, e l’ intero esecutivo della UE dava le dimissioni a causa di un report sulla corruzione. In un forte rimando al 1963, JFK Junior periva in un incidente aereo a 38 anni.

Il 2023 è collegato al 2001 tramite il ciclo storico dei 22 anni, e in quell’ anno avvenne il catastrofico attacco terroristico a New York al World Trade Center (rimando al 1993) e al Pentagono, emergeva il gruppo terroristico di Al Qaeda (anticipazione dell’ Isis del 2014) e si dava la caccia a Bin Laden (ucciso poi nel 2011). C’ era la paura delle lettere all’ antrace e veniva invaso l’ Afghanistan (un forte rimando alla guerra civile del 1978) mentre a Genova la riunione del G8 vedeva violente manifestazioni di protesta, guerriglia urbana e una vittima, e gli scontri alla Diaz. Veniva lanciata la guerra al terrorismo, un rimando della seconda guerra mondiale del 1939.

Nel 2002 moriva la Regina madre del Regno Unito, Mosca subiva un attacco terroristico con presa di ostaggi in un teatro, emergevano i primi casi di Sars (anticipazione del covid del 2020). Nel 2005 veniva scoperto il pianeta nano più significativo, Eris, celebre per aver spodestato Plutone nel 2006, moriva il Papa Polacco, e veniva eletto Papa Ratzinger, del quale abbiamo visto il funerale a inizio 2023. Il matrimonio di Carlo e Camilla venne posticipato di un giorno a causa del funerale del Pontefice. Londra subiva un imponente attacco terroristico e avveniva il disastro dell’ uragano Katrina (una anteprima del 2017, che vide ben tre devastazioni causate da forti uragani).

Il 2023 è collegato al 2006 tramite il ciclo dei 17 anni, e in quell’ anno infuriavano le proteste contro le vignette danesi offensive agli islamici (ricordiamo l’ allaccio alla Primavera Araba del 2011), e venivano attaccate ambasciate, un traghetto affondava in Egitto (1912, Titanic), veniva inaugurato Twitter, l’ Iraq raggiungeva il suo “punto di rottura”, una anticipazione della invasione dell’ Isis nel 2014, il Pontefice si confrontava con il mondo islamico subendo proteste e minacce alla sua persona, avveniva la “Pluto demotion” in astronomia e scoppiava la guerra ai cartelli messicani (rimando alla guerra civile spagnola del 1936). La Corea del Nord testava per la prima volta una bomba nucleare.

Il 2023 si allaccia al 2008 tramite il ciclo storico dei 15 anni, e nei primi giorni di quell’ anno si commemorava la Bhutto, leader politica uccisa in Pakistan il 27 dicembre 2007, veniva inaugurato il Cern, e scoppiava la recessione economica più significativa da quella del 1929. Il petrolio andava a 200 dollari (rimando all’ embargo petrolifero del 1973), Internazionale titolava “Spagna, la fiesta è finita”, il mercato dell’ auto era in ginocchio (e nel 2023 la Unione Europea sta causando scompiglio con il suo divieto delle macchine a benzina dal 2035, che guarda caso è collegato al 2023 stesso!), avveniva l’ attacco terroristico di Mumbai, e la Cina dimostrava tutta la sua potenza all’ inaugurazione delle Olimpiadi Cinesi, ma in quell’ anno avvenne anche un grande sisma nel paese.

Il 2023 è collegato tramite il ciclo storico dei 13 anni al 2010, anno del devastante sisma di Haiti, del disastro ambientale del petrolio nel Golfo del Messico (rimando a #ChernobylOhio del 2023), di Wikileaks e di Julian Assange, anno in cui l’ Euro era a rischio, e la Grecia crollava economicamente. In Corea del Sud avveniva un eclatante shelling da parte della Corea del Nord, e in Europa una eruzione islandese provocava scompiglio ai voli aerei.  

Nel 2011 in Arizona una deputata dem veniva ferita in una sparatoria, emergeva la Primavera Araba, Breivik lanciava il suo “manifesto” (simile a quello di Hitler) contemporaneamente al suo attacco al giovane gruppo politico dei ragazzi di Utoya, in Norvegia, il Giappone viveva un devastante sisma, seguito da tsunami e da una crisi nucleare alla centrale di Fukushima, Gheddafi veniva ucciso e spodestato, la Grecia crollava economicamente, scoppiava la guerra in Libia e la guerra civile Siriana (rimando a quella spagnola del 1936 e al sisma del 2023), il Time titolava “declino e caduta dell’ Europa”, Bin Laden veniva ucciso il 1 maggio (rimando a Hitler e al 1 maggio 1945) e a New York scoppiava il movimento di protesta “Occupy Wall Street”, un rimando alle proteste dei Black Lives Matter del 2020. L’ Italia subiva il governo dei tecnocrati, una anteprima dei governi di Conte e di Draghi del 2020 – 2021. Internazionale titolava “la notte dell’ Euro” (inaugurato nel 1999). Londra subiva saccheggi e proteste violente in agosto.

Nel 2014 il sito di Healthcare.gov subiva un “nightmare launch”, sei anni prima di una pandemia globale, scoppiava il conflitto interno all’ Ucraina e manifestazioni di protesta violente con vittime. Vi era inoltre il mistero della scomparsa del volo 370, la crisi in Crimea, l’ instaurazione di uno Stato Islamico da parte dell’ Isis in Iraq, il Time titolava “guerra mondiale zero” e “seconda guerra fredda”, a Ferguson si vedevano proteste razziali violente, ma soprattutto c’ erano forti timori per una epidemia di ebola. In estate avveniva la crisi di Gaza e un aereo malese veniva abbattuto in Ucraina.

Nel 2017, dopo la elezione di Trump, in Usa si verificò una imponente manifestazione di protesta da record delle femministe, e il paese era pervaso dalla “rabbia contro Trump”, il Time presentava una copertina “non siamo pronti alla prossima pandemia” e una altra cover con una Casa Bianca “russificata”.

Nel 2017 avvennero gli uragani distruttivi di Harvey, Irma e Maria e una sparatoria ad un concerto di Las Vegas. Scoppiava lo scandalo del produttore Harvey Weinstein (1998, scandalo Clinton) e il fenomeno #metoo. Internazionale titolava “Turchia senza pace, spirale di violenza” e “la guerra dei vaccini”, in Venezuela vi era una crisi energetica, le Filippine venivano tormentate da una cruenta guerra alla droga, avveniva la strage del concerto di Manchester, la Monsanto era sotto accusa, Trump e Kim erano le due “teste calde”, e scoppiava la “rivolta in Catalonia” (rimando al 1936 e alla guerra civile spagnola), veniva avvistato l’ oggetto interstellare Oumuamua (rimando agli avvistamenti di oggetti strani nel febbraio 2023), Kim Jong Nam veniva assassinato in un aeroporto, Istanbul subiva una sparatoria in un night club il primo dell’ anno, in Siria veniva lanciato un attacco con armi chimiche, gli Usa lanciavano una Moab contro una base afghana, avveniva un significativo cyberattacco globale, un attacco terroristico ad un ponte di Londra e un episodio di panico collettivo a Torino. Barcellona subiva un attacco terroristico il 17 agosto, l’ Iran veniva attaccata dall’ isis, avveniva un sisma di magnitudo 7.1 in Messico, in Somalia una autobomba faceva 587 vittime, al confine fra Iraq e Iran avveniva un sisma di magnitudo 7.3, negli Usa avveniva una sparatoria in una chiesa e in Egitto un attacco ad una moschea faceva 305 vittime.

Il 2020 è l’ anno più recente che anticipa caratteristiche e atmosfere che vedremo nel 2023, come il lockdown di Wuhan in Cina, la grande epidemia globale di covid, gli incendi in Australia, le proteste di Black Lives Matter durate mesi, l’ incidente che ha ucciso Kobe Bryant, la morte di Maradona, l’ assassinio del generale iraniano Suleimani, la Cina che si ferma in un “contagio economico”, la epidemia di covid in Italia, il lockdown nazionale come fenomeno iniziato dall’ Italia che si è diffuso in tutto il mondo, le proteste in Bielorussia, la corsa al vaccino, il fenomeno mediatico di Qanon e la esplosione che ha devastato Beirut.

Nel 2023 finora abbiamo visto il funerale di Papa Ratzinger, la Cina che ha riaperto ai visitatori esteri per la prima volta dal 2020, lo storming della massa in protesta in Brasile del congresso nazionale e del palazzo presidenziale, la vicenda mediatica dei palloni spia cinesi abbattuti e altri avvistamenti di oggetti non identificati, e un grande sisma al confine fra Turchia e Siria. Il 3 febbraio un deragliamento di treno trasportante sostanze tossiche starebbe provocando una catastrofe ambientale senza precedenti in Ohio, Stati Uniti, negata dai factcheckers su Wikipedia, e accompagnato dal film sincronico (White Noise) in un episodio perfetto del fenomeno mediatico “predictive programming”. 

LE MIE PREVISIONI PER IL 2023: secondo me la incoronazione di Carlo, accompagnato dalla consorte Camilla, del 6 maggio, è a forte rischio di imprevisti quali un attacco terroristico o un assassinio che potrebbe ferire Carlo e uccidere Camilla, spingendo lui a dimettersi e lasciare spazio a William e Kate, San Francisco o più in generale la California potrebbe essere colpita da un sisma Big One, potrebbe avvenire una eruzione VEI 6, una ulteriore crisi in territorio catalano, una anticipazione della “balcanizzazione spagnola” prevista per il 2029 da un “matematico della Storia”, un significativo sisma in Italia, un armistizio nella guerra in Ucraina, una Fukushima all’ americana, un collasso economico simile a quello del 2008, il potenziale ritiro politico di Putin, la scoperta del fantomatico pianeta nove del sistema solare, un innesco di guerra civile in Spagna o Messico, un potenziale attacco nucleare terroristico, in Ucraina o negli Usa, potenzialmente a New York, una focalizzazione geopolitica sul ruolo della Nato, una potenziale invasione aliena false flag che potrebbe creare i presupposti per un remake della pandemia in “salsa extraterrestre”, il collasso improvviso del regime Nord Coreano, altre manifestazioni di protesta di massa in Iran, un attacco ad una ambasciata americana in Iran o in medioriente, un potenziale attacco con esiti imprevisti e devastanti ad un reattore nucleare Iraniano, come una volta raccontavano quelli del webbot, un assassinio di una celebre figura femminile, un incidente ad una centrale nucleare in Ucraina o l’ intensificazione del conflitto con uso di armi nucleari, una nuova annessione forzata provocata dalla Russia, la fine della seconda guerra fredda, un attacco al parlamento russo, una campagna militare Nato con offensiva aerea in Ucraina, un altro episodio di violenza urbana simile a quello del 2001 a Genova in Italia, uno o più uragani distruttivi negli Stati Uniti.  





Una bestia chiamata Occidente: la nascita di una tragedia

22 08 2022
 
 
Alastair Crooke continua a esplorare le origini del totalitarismo nascosto dentro la [attuale] cultura europea.

(La prima parte di questi due articoli rintraccia le origini di un totalitarismo celato dentro questa cultura europea. La seconda parte si inoltra ulteriormente nella questione.)

 

Poiché mi immersi nel futuro, fin dove lo sguardo umano potrebbe spaziare,
Vidi la visione del mondo, e tutto ciò che sarebbe stato.

(Alfred Lord Tennyson)

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La nascita della tragedia (Friedrich Nietzsche, 1872) definì i due aspetti opposti gemelli della natura umana – la sua polarità – come comprendenti le (presumibilmente) virtù apollinee della ragione e dell’ordine essere in violenta opposizione psichica alle forze caotiche (dionisiache) di una scatenata e primordiale energia (simboleggiata come fuoco) nell’essere umano.

Nella visione di Nietzsche (così come in quella degli antichi), entrambe le polarità erano necessarie per bilanciare e armonizzare le faccende umane. Tuttavia, la secolare cancellazione della trascendenza, con cui il genere umano potrebbe trovare significato elevandosi a un livello differente di ‘comprensione’, ha come lasciato semplicemente premuto un pulsante acceso in una specie di pilota automatico, finendo appunto in tragedia.

Dunque, la tragedia – nella visione di Nietzsche “del mondo e di tutto ciò che sarebbe” – era che la razionalità, in assenza di un correttivo dionisiaco della sua potenziale distruttività, avrebbe teso a capovolgersi in uno strumento che, lungi dal mantenere l’ordine e la civiltà, sarebbe stato capace di far piombare nel disordine e nella barbarie.

Nietzsche fu in grado di capire che l’apparente marcia trionfale del progresso europeo si stava dirigendo verso una caduta catastrofica. Nietzsche temeva grandi guerre all’orizzonte, le quali – mentre egli stesso stava scivolando nella follia – sarebbero alla fine arrivate: infatti, proprio così come la sua malattia psichica, la follia del mondo da lui diagnosticata era destinata a fare il suo corso.

Una bella digressione, ma cosa questo aneddoto ha a che fare con l’occidente attuale? Bene, in verità ha molto a che fare. Nietzsche era figlio di un pastore protestante [caso strano, proprio come un altro visionario tragico, Van Gogh]. Fu missionario impegnato per l’Utopia universale; ma dal momento che per lui ‘Dio era morto’, divenne frustrato fino alla follia nello sforzo di immaginare come potesse essere organizzata una redenzione secolare dell’umanità. Alla fine, lo sforzo [non certo la “forza” di Guerre Stellari] lo spinse oltre il limite, nella follia. La sua è, in un certo senso, la storia della tragedia che si sta svolgendo oggi.

Se la “caduta” dell’Occidente ebbe la sua gestazione nella contro-cultura totalitaria della Rivoluzione Francese (vedere la prima parte), la “venuta al mondo” di questa caduta la vediamo nell’implosione dell’Unione Sovietica. Semplicemente, l’argomentazione dialettica ha una tesi e una contro-tesi, che alla fine dovrebbe produrre una sintesi. Dunque, con l’implosione dell’Unione Sovietica, la tesi occidentale definita nei termini della sua antitesi (l’U.R.S.S.) ha perduto la sua logica. Improvvisamente e drammaticamente, l’anti-tesi evaporò!

[“https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/10/07/la-supersintesi-della-storia-occidentale-pensando-alla-dialettica-di-hegel/“]

Private dell’ancora del pensiero metodologico occidentale, le élite trionfaliste si sono allontanate dalla realtà, e in una serie di tentativi missionari di riplasmare il mondo a loro immagine, hanno abbracciato un’ideologia che pretende di essere esattamente ciò che non è. Cioè, un’ideologia che proclama la difesa della libertà e dell’individualità, mentre nasconde nel suo linguaggio [e nelle sue pratiche], un totalitarismo ereditato dai giacobini, [dai bolscevici] e dai fabiani [https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/07/13/la-scena-finale-del-primo-film-della-serie-di-fantozzi-e-la-fabian-society/].

La “forma delle cose a venire” (presa in prestito da H. G. Wells, 1933) ed estesa all’inizio del 1900, doveva essere l’ “ultima rivoluzione” – un’ultima rivoluzione in mezzo al collasso sistemico (‘ultima’, poiché tutti da allora in poi sarebbero stati presumibilmente contenti all’interno di una realtà controllata modellata dalle caste superiori.) Questo fu il nichilismo europeo che collassava in una più estrema “riforma dell’umanità” scientifica di tipo bolscevico.

In che modo questa fantasia distopica è finita dentro l’attuale politica nordamericana [idealmente, “a capo dell’Occidente” da diversi decenni a questa parte]?

David Brooks, l’autore di Bobos in Paradise, (lui stesso un giornalista “liberal” del New York Times), ha affermato che di tanto in tanto emerge una classe rivoluzionaria che sconvolge le vecchie strutture. Tale nuova classe, Brooks afferma, non si proponeva di essere una classe sociale superiore di élite dominanti: è semplicemente…accaduto così. Inizialmente, nei suoi propositi, quella classe elitaria avrebbe dovuto produrre valori progressisti e crescita economica. Ma alla fine è cresciuta incontrollabilmente generando risentimento, alienazione, e innumerevoli disfunzioni politiche.

I facenti parte della “borghesia bohemienne” – o ‘BoBo’ – erano ‘bohémien’ nel senso che provenivano dalla generazione narcisistica di Woodstock; ed erano ‘borghesi’ nel senso che – passato Woodstock – questa classe “liberale” s’è successivamente evoluta nei vertici di potere del paradigma culturale mercantilista, aziendalista e di Wall Street.

Brooks confessa che inizialmente aveva guardato con favore a quei (“liberal”) BoBo. Tuttavia, si è alla fine rivelata una delle analisi più ingenue da lui scritte e ha ammesso: “In qualunque modo volete chiamarli, [quei “BoBo”] essi si sono fusi tra loro in una specie di “casta braminica inter-coniugale che domina la cultura, i mass media, l’educazione e la tecnologia.”

Questa classe sociale, che stava accumulando enormi ricchezze e si stava radunando nelle grandi aree metropolitane nordamericane, giunse anche a dominare i partiti di sinistra in tutto il mondo che erano in precedenza dei veicoli per la classe operaia.  “Abbiamo spinto questi partiti ancora più a sinistra sulle questioni culturali (premiando il cosmopolitismo e le questioni identitarie), mentre si annacquavano e si ribaltavano le tradizionali posizioni democratiche proprie dei vecchi sindacati. Quando degli appartenenti alla “classe creativa”, gli appartenenti alla classe operaia tendono ad andarsene via.” Queste differenze culturali e ideologiche polarizzanti si sovrappongono alle differenze economiche.

Se Repubblicani e Democratici parlano come se vivessero in due pianeti diversi, è perché:

“Mi sono sbagliato molto a proposito dei BoBo”, dice Brooks. “Non ho previsto con quanta aggressività ci saremmo mossi nell’affermare il nostro predominio culturale, il mondo in cui avremmo cercato di imporre i valori delle élite attraverso codici di pensiero e parole. Ho sottovalutato il modo in cui la “classe creativa” avrebbe innalzato con successo barriere intorno a se stessa per proteggere i propri privilegi economici … E ho sottovalutato la nostra intolleranza verso punti di vista differenti. Quando dici a una grossa fetta di una nazione che le loro voci non meritano di essere ascoltate, reagiranno male—e lo hanno fatto”.

I BoBo hanno voluto effettivamente realizzare ciò che diceva H. G. Wells nel 1901:

“E’ diventato evidente che masse intere della popolazione umana sono, nel suo complesso, inferiori nelle loro pretese sul futuro, rispetto ad altre masse, che non possono essere date loro opportunità o affidare loro il potere così come lo si affida alle classi superiori, che le loro caratteristiche debolezze sono contagiose e dannose per il futuro della civilizzazione”.

Qualcosa cominciò a cambiare verso il 2015-2016 – iniziò una reazione. Fu l’elezione a sorpresa di Donald Trump? Trump fu probabilmente accidentale. Più probabile fu il drammatico passaggio tra i conservatori nordamericani verso un’attitudine orientata a una maggiore libertà da questo Sistema. Le campagne elettorali del 2008 e del 2012 di Ron Paul hanno molto a che fare con questo cambiamento tra gli elettori repubblicani. I conservatori e gli indipendenti dalla mentalità aperta stavano ritornando alle loro fondamenta culturali caratterizzate da un governo e uno stato poco ingerenti, dalla priorità data alla costituzione, al pensiero indipendente, ai valori di merito – e non di casta – e alla decentralizzazione. Questo ha rappresentato il contro-polo, l’anti-tesi.

[“https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/09/10/limpossibile-vittoria-di-ron-paul-alle-presidenziali-del-2012/“]

Fu a questo punto che il mondo “corporate”, aziendale, multinazionale nordamericano decise di diventare ideologico a pieno regime.

Uno storico culturale preveggente, Christopher Lasch, ha previsto ciò. Scrisse un libro – La rivolta delle élite – per descrivere come, già nel 1994, si fosse ‘tuffato nell’allora futuro’. Vide una rivoluzione sociale che sarebbe stata spinta fino al culmine dai borghesi radicalizzati. I loro leader non avrebbero avuto quasi nulla da dire a proposito della povertà e della disoccupazione. Le loro questioni sarebbero state incentrate su ideali utopici: diversità e giustizia razziale – ideali perseguiti con il fervore di una millenaria e astratta ideologia.

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Uno dei punti chiave su cui insisteva Lasch era che quei futuri giovani “marxisti” nordamericani avrebbero sostituito la lotta di classe con la lotta culturale. Aggiungendo che un’ “élite illuminata” (così come pensa di se stessa), “avrebbe potuto anche non degnarsi di persuadere la maggioranza […] … attraverso un dibattito pubblico razionale – mantenendo comunque la presunzione di portare la torcia per la redenzione dell’umanità. Le nuove élite disprezzano i “deplorabili”: una tribù che è tecnologicamente arretrata, politicamente reazionaria, repressiva nella sua moralità sessuale, mediocre nei suoi gusti, compiaciuta e compiacente, noiosa e sciatta”, come scrive Lasch.

Questo radicalismo sarebbe stato contrastato, predisse, ma non dagli strati più alti della società, ne dai leader della Gran Filantropia o da quelli delle grandi imprese e aziende miliardarie. Questi ultimi, anzi, in qualche modo contro-intuitivamente, ne sarebbero divenuti i loro facilitatori e finanziatori.

Non sorprende dunque che la Gran Filantropia finanzi e condivida le aspirazioni di tali radicali. Le grandi attività filantropiche di oggi non hanno relazione alcuna con la filantropia tradizionale. Piuttosto, i vertici della filantropia nordamericana oggi sono dei rivoluzionari, occupati, come sono, da istituzioni massicce e benestanti le quali non provano altro che disprezzo per le idee tradizionali della filantropia.

Oggi come oggi, la convinzione (nel contesto di ciò che è visto come il fallimento dei diritti civili e delle riforme del New Deal), è che una filantropia rivoluzionari dovrebbe essere schierata per “risolvere i problemi una volta per tutte”. L’ideale si manifesta nello sforzo di portare profondi cambiamenti strutturali nella società, sfidando quelle che sono considerate le fondamentali ingiustizie istituzionali degli ordini economici e politici. Ciò significa spostare ancora una volta il potere, via dalle élite, ‘le quali sono così spesso maschili e di razza bianca’ e dunque fanno parte delle ingiustizie strutturali della società – per mettere la ricchezza della Fondazione direttamente nelle mani di quelli che sono stati sistematicamente vittimizzati.

Questo importante cambiamento ideologico necessita di essere assorbito: la Gran Filantropia, i “Big Tech” e i grandi Consigli di Amministrazione (CEO) si son ritrovati dentro il movimento ‘Woke’ e quello dei militanti ‘Black Lives Matters’, e stanno rilasciando “Big Funding” (diverse tra queste fondazioni possiedono risorse tali da eclissare quelle dei più piccoli stati nazione). Anche qui vediamo all’opera un effetto moltiplicatore, poiché Big Philanthropy, Big Tech e Big Biotechnology agiscono come un sistema di rete interconnesso. Sono tutti al lavoro per costruire un futuro “trans-umanizzato” guidato dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale, guidato da una ‘aristocrazia multiculturale.’

Una parte di questa aggressiva rotazione nei “posti di lavoro di alto livello” può essere  attribuita al cosiddetto “movimento ESG” (Environmental-Social-Corporate Governance) – uno strumento per fondazioni globaliste quali la fondazione Ford, la Rockefeller Foundation e il World Economic Forum. A tutto questo ci si riferisce anche come al ‘capitalismo delle parti interessate’ e all’ ‘investimento relativo alla missione’ – che, in effetti, è solo un altro termine metodologico col quale tutti i pensieri umani e i comportamenti quotidiani, possono venire sia ripiegati in un mono-pensiero di uno stato unitario, sia per la direzione politica del comportamento delle imprese.

Il movimento ESG, così come la Gran Filantropia, riguarda il denaro: prestiti che vengono concessi dalle principali banche e fondazioni a quelle aziende che sono in bolla con le linee guida dello ‘stakeholder capitalism’ (‘capitalismo delle parti interessate’.) Le aziende sono costrette a mostrare che stanno attivamente perseguendo un tipo di business che dà la priorità ai valori Woke e alle restrizioni per “combattere il cambiamento climatico.” […]

Anche il regime biomedico emerso sulla scia della pandemia di Covid, poggiava su un imperativo morale di tipo ESG. Fin dai primi giorni della pandemia, le parole ‘vulnerabilità’, ‘solidarietà’ e ‘cura’ sono stati consolidati in questo modello proprio dell’ESG: ‘sicurezza collettiva.’

L’idea della vulnerabilità non ha niente di nuovo. Inizialmente, si pensava che fosse la classe operaia ad aver bisogno di protezione. Ma sulla falsariga dell’ideologia della Gran Filantropia, sono i gruppi identitari, i marginalizzati per questioni razziali e gli emarginati per questioni sessuali a essere divenuti ‘soggetti vulnerabili’. Questa narrativa è stata assimilata nel più ampio meme della ‘politica dei sacrifici’ per cui siamo pronti a sacrificare le nostre libertà per le vite di altre persone: per proteggere i gruppi vulnerabili, perché questa è la nostra solidarietà. Cioè, ha fine la libertà individuale quando ha inizio la libertà collettiva.

La vita lavorativa è diventata un costante indotto sacrificio di sè, un cosiddetto “walk of shame”, un “cammino della vergogna.” Anche gli sforzi più assurdi vengono richiesti ai lavoratori perché dimostrino di essere degni di avere un lavoro. Sessioni di auto-flagellazioni di massa nei posti di lavoro, università e scuole – seminari contro il razzismo, polizia linguistica di tipo LGBTQ , corsi di ‘coscienza climatica’ , tutto imposto dall’alto – sono divenuti rituali saldamente radicati. Quindi, non c’è da stupirsi se un recente studio di Lancet su 10.000 adolescenti e giovani adulti abbia rivelato che più della metà di loro si sentiva “triste, ansioso, arrabbiato, senza potere, senza aiuto e in colpa” “per il cambiamento climatico.” Insomma, la gente sta seguendo Nietzsche, e sta silenziosamente diventando matta.

Lo status quo, l’establishment, non ha semplicemente nessun messaggio da dare per tali elettori di fronte alle difficoltà in arrivo. L’unica visione per il futuro che può evocare è Net Zero – un’agenda distopica che porta verso nuove vette la politica dell’austerità e dei sacrifici e la finanziarizzazione dell’economia.

C’è un film su un antropologo tedesco che si reca in Colombia, Embrace of the Serpent, l’esploratore è alla ricerca di una rara, ma celebrata, pianta curativa amazzonica . In precedenza, un altro esploratore tedesco, alla ricerca di questa pianta, partì per l’Amazzonia per non fare più ritorno.

In questa storia vera, l’antropologo incontra uno sciamano, che pensa di ricordarsi dove si trovano le piante.  E’ un viaggio arduo e pericoloso fatto con una piccola canoa, in pelle, larga appena lo spazio per sedersi.

Lo sciamano, i cui unici beni sono un perizoma e una pagaia, chiede perché gli europei ‘abbiano così tanto bagaglio’. “E’ più semplice senza”, suggerisce. Inizialmente, la domanda viene accantonata poiché l’antropologo si solleva, sudando e trascinando valigie e scatole trascinando giù su cascate, ogni giorno dai bivacchi notturni alla canoa. Ma lo sciamano lo tiene a bada: “la canoa non è stabile”, insiste.

Allora l’esploratore tedesco spiega che: in primo luogo, dentro i bagagli ci sono i diari dei viaggi del suo defunto predecessore e non può perdere quei diari. E poi ci sono la sua fotocamera e le fotografie. Si tratta di registrazioni vitali per il suo viaggio. Anche i suoi libri,  assieme ai diari e all’amato grammofono sono ugualmente preziosi.

Il viaggio si allunga, il fiume è vorticoso e le cose si fanno dure.

Poi, un giorno, di punto in bianco, l’antropologo getta via una valigia fuori bordo. Lo sciamano sogghigna. Poi una pausa; quindi un altro bagaglio viene buttato via. Alla fine tutti i bagagli vengono gettati in acqua … e stavolta è l’esploratore europeo che sorride con sollievo.

Man mano che i tempi si faranno più difficili, vedremo qualcosa di analogo: l’Environmental-Social-Corporate Governance (ESG) verrà gettato fuori bordo (sta già cominciando). Poi l’industria cinematografica Woke scivolerà nelle acque (sta sta succedendo velocemente). Poi sarà la volta delle lezioni obbligatorie di critica razziale ed equità, e poi chissà… anche le discipline riguardanti il Covid spariranno sotto i vortici dell’acqua che scorre veloce.

E sorrideremo, avvertendo che un pesante fardello non ce l’avremo più sulle nostre spalle.

Versione originale: https://www.strategic-culture.org/news/2022/08/15/a-birth-of-tragedy/





Una bestia chiamata Occidente: la maschera di Pandora

21 08 2022

“Questa è l’estate prima della tempesta. Senza tema di smentita, con i prezzi dell’energia destinati a salire a livelli senza precedenti, ci stiamo avvicinando a uno dei più grandi terremoti geopolitici degli ultimi decenni. È probabile che le convulsioni che ne deriveranno possano essere di un ordine di grandezza assai maggiore rispetto a quelle seguite al crollo finanziario del 2008, che scatenò proteste culminate nel ‘Movimento Occupy’ e nella ‘Primavera Araba’…

“La carneficina economico-finanziaria è già arrivata nel cosiddetto mondo in via di sviluppo, con interruzioni di corrente da Cuba al Sud Africa. Lo Sri Lanka è solo uno di un folto numero di paesi a basso reddito in cui i leader rischiano di essere cacciati dal potere per via di un’ignominiosa fiammata di penuria petrolifera e inadempienze sui prestiti.

“Ma l’Occidente non sfuggirà a questo Armageddon. In effetti, per molti versi, sembra destinato a essere il suo epicentro – e la Gran Bretagna, il suo Ground Zero. In Europa e in America, un sistema d’élite tecnocratico costruito sul mito-modernismo e sull’autocompiacimento si sta sgretolando. La sua favola fondante – che profetizzava il glorioso inviluppo degli stati nazione dentro un governo mondiale basato sulle catene di approvvigionamento globali – si è trasformata in una parabola riguardante i pericoli di questa globalizzazione (la quale è più che altro un’ideologia, il ‘globalismo.’)

“Questa volta, le élite non possono sottrarsi alla responsabilità per le conseguenze dei loro errori fatali… In parole povere, l’imperatore non ha più i vestiti: di fronte alle difficoltà, l’establishment semplicemente non ha più promesse e nemmeno messaggi per gli elettori. L’unica visione per il futuro che può evocare è ‘Net Zero’, un’agenda distopica che porta la politica sacrificale di austerità e finanziarizzazione dell’economia mondiale a nuovi livelli. Ma è un programma perfettamente logico per un’élite che si è svincolata dal mondo reale”.

Se, così com’era previsto, l’Occidente è diventato così incline a un disorientamento “da far girare la testa”, attraverso una pioggia costante di disinformazione consistente in etichette attaccate a casaccio su qualsiasi critica al “pensiero unico” – e anche da ovvie menzogne – una bella parte del mondo occidentale [cioè dei “noi” che costituiscono quella “bestia” chiamata Occidente, direbbe Igor Sibaldi] ha iniziato a mettere in discussione il suo livello di sanità mentale.

Nella sua, chiamiamola, creduloneria, gran parte dell’Occidente è giunto a considerare i ripetitivi messaggi riguardanti la politica dei sacrifici e la finanziarizzazione di tutto come “cose perfettamente razionali”. E’ stato reso come tenuto immobile in una ragnatela. E’ stato come stregato.

«Quando uso una parola», disse Humpty Dumpty con tono piuttosto sprezzante,

“significa proprio quello che scelgo che significhi, né più né meno.”

“La domanda è”, disse Alice, “se puoi far sì che le parole significhino così tante cose diverse”.

“La domanda è”, disse Humpty Dumpty, “che è essere il padrone… tutto qui.”

( Attraverso lo specchio di Lewis Carroll )

Sì, quello che potremmo chiamare “canto delle sirene della Bestia” per la politica dei sacrifici da esercitare sulla gente, mentre – come cavalieri dell’Apocalisse – Guerra e Pandemia urlano a tutti che si stanno appunto avvicinando delle ore apocalittiche. Potremmo chiamarla una sindrome collettiva – simile alla psicosi delle streghe nel XIV-XVII secolo – ma oggi il fenomeno che il poeta W.B. Yeats definì la ‘bestia ruvida’ con il suo sguardo ‘vuoto e spietato come il sole’, è meglio conosciuto semplicemente come Ideologia.

La parola “ideologia” è spesso usata come sinonimo di idee politiche, una corruzione del linguaggio che nasconde il suo latente e antipolitico carattere totalitario. L’ideologia è invece incapace di trattare gli esseri umani come partecipanti distinti a una vita sociale condivisa e apolitica. Per esempio, l’ideologia WOKE (“https://civiltascomparse.wordpress.com/tag/woke/“) vede la società umana piuttosto, come dei “gruppi su cui agire.” È esplicitamente anti-nazionale, anti-sovrana, anti-religione tradizionale, anti-cultura tradizionale, anti-infrastrutture non globali e anti-famiglia.

Il termine “idéologie” fu coniato durante la Rivoluzione francese da Antoine Destutt de Tracy, un filosofo materialista anticlericale che concepì appunto l’ ideologia come una scienza sociale delle “idee” che sarebbe stata la base della costruzione di una società razionale progressista governata da un’élite illuminata, la cui competenza tecnica avrebbe giustificato la loro pretesa di governare.
 
Questa fisionomia dell’ideologia europea, così come emerse durante l’età rivoluzionaria francese, fu in gran parte tracciata dai Franchi nel periodo prima e dopo Carlo Magno. Fu allora che sorse la dottrina della superiorità razziale (gli “altri” erano “barbari” e pagani e servivano solo come schiavi). Fu allora, inoltre, che l’espansionismo predatorio proiettato all’esterno (le Crociate, poi il colonialismo) si radicò nella psiche europea.
 
L’età di Carlo Magno ha ulteriormente cementato uno scisma sociale incolmabile: L’oligarca franco viveva nel suo castello e i suoi vescovi inculcavano ai loro servi villani, che vivevano ai piedi del castello, la viva paura dell’inferno eterno. A cui erano predestinati i non eletti, a meno che non avessero ottenuto la grazia di Dio. Questa nascente ‘idea’ franca era precorritrice di come noi europei siamo oggi: il senso di assoluta superiorità; di appartenere a una razza eletta; e i divari di classe in Europa sono le ombre di oggi di quel mondo totalitario di più di mille anni fa.
 

“Ma io non voglio andare in mezzo alla gente matta,” disse Alice.

“Oh, non puoi farci niente” disse lo Stregatto: “noi qui siamo tutti matti, lo sono io e lo sei anche tu”

Ciò che la Rivoluzione francese aggiunse fu la CRUDA IDEOLOGIA, attraverso il cambiamento radicale nel rapporto tra stato e società tradizionale. Rousseau viene spesso considerato l’icona della “libertà” e dell'”individualismo” ed è ampiamente ammirato. Eppure qui abbiamo proprio quella chiara corruzione del linguaggio di cui si diceva, che nasconde il carattere fondamentalmente anti-politico dell’ideologia.

Rousseau rifiutò esplicitamente la partecipazione umana alla vita condivisa non politica. Vedeva le associazioni umane piuttosto come “gruppi su cui agire” in modo che i pensieri e i comportamenti quotidiani potessero essere ripiegati dentro la mente unitaria di uno stato unitario.

E Rousseau sostiene proprio quello stato unificato – lo stato assoluto –  a scapito delle altre forme di tradizione culturale, e lo sostiene insieme alle “narrazioni” morali che forniscono contesto a termini come bene, giustizia e telos.

L’individualismo del pensiero di Rousseau, non è quindi un’affermazione libertaria di diritti assoluti contro lo Stato omni-consumatore. Non è prevista nessuna “insurrezione del ‘tricolore’ contro uno stato oppressivo.”

E’ piuttosto il contrario! L’appassionata “difesa dell’individuo” di Rousseau nasce dalla sua opposizione alla “tirannia delle convenzioni sociali” , le forme e gli antichi miti che legano la società: religione, famiglia, storia e istituzioni sociali. Il suo ideale può essere proclamato come quello della libertà individuale; ma è “libertà”, tuttavia, non in un senso di immunità dal controllo dello stato, ma nel rifiuto delle presunte oppressioni e corruzioni della società collettiva.

La relazione familiare viene così sottilmente trasmutata in una relazione politica; la molecola della famiglia è scomposta negli atomi dei suoi individui. E questi atomi, oggi sono ulteriormente preparati per essere pronti a liberarsi del loro genere biologico, della loro identità culturale ed etnica per poi venire nuovamente fusi nell’unica unità dello stato.

Sì, così com’era previsto, l’Occidente è diventato così incline a un disorientamento “da far girare la testa”, attraverso una pioggia costante di disinformazione consistente in etichette attaccate a casaccio su qualsiasi critica al “pensiero unico” – e anche da ovvie menzogne – che una bella parte del mondo occidentale ha iniziato a mettere in discussione il proprio livello di sanità mentale.

Nella sua, chiamiamola, ‘creduloneria’, gran parte dell’Occidente è giunto a considerare i ripetitivi messaggi riguardanti la politica dei sacrifici e la finanziarizzazione di tutto come “cose perfettamente razionali”. E’ stato reso come tenuto immobile in una ragnatela. Stregato.

«Quando uso una parola», disse Humpty Dumpty con tono piuttosto sprezzante,

“significa proprio quello che scelgo che significhi, né più né meno.”

“La domanda è”, disse Alice, “se puoi far sì che le parole significhino così tante cose diverse”.

“La domanda è”, disse Humpty Dumpty, “che è essere il padrone… tutto qui.”

( Attraverso lo specchio di Lewis Carroll )

Sì, quello che potremmo chiamare “canto delle sirene della Bestia” per la politica dei sacrifici da esercitare sulla gente, mentre – come cavalieri dell’Apocalisse – Guerra e Pandemia urlano a tutti che si stanno appunto avvicinando delle ore apocalittiche. Potremmo chiamarla una sindrome collettiva – simile alla psicosi delle streghe nel XIV-XVII secolo – ma oggi il fenomeno che il poeta W.B. Yeats definì la ‘bestia ruvida’ con il suo sguardo ‘vuoto e spietato come il sole’, è meglio conosciuto semplicemente come Ideologia .

La parola “ideologia” è spesso usata come sinonimo di idee politiche, una corruzione del linguaggio che nasconde il suo latente e antipolitico carattere totalitario. L’ideologia è invece incapace di trattare gli esseri umani come partecipanti distinti a una vita sociale condivisa e apolitica. Per esempio, l’ideologia WOKE vede la società umana piuttosto, come dei “gruppi su cui agire.” È esplicitamente anti-nazionale, anti-sovrana, anti-religione tradizionale, anti-cultura tradizionale, anti-infrastrutture non globali e anti-famiglia.

Il termine “idéologie” fu coniato durante la Rivoluzione francese da Antoine Destutt de Tracy, un filosofo materialista anticlericale che concepì appunto l’ ideologia come una scienza sociale delle “idee” che sarebbe stata la base della costruzione di una società razionale progressista governata da un’élite illuminata, la cui competenza tecnica avrebbe giustificato la loro pretesa di governare.
 
Questa fisionomia dell’ideologia europea, così come emerse durante l’età rivoluzionaria francese, fu in gran parte tracciata dai Franchi nel periodo prima e dopo Carlo Magno. Fu allora che sorse la dottrina della superiorità razziale (gli “altri” erano “barbari” e pagani e servivano solo come schiavi). Fu allora, inoltre, che l’espansionismo predatorio proiettato all’esterno (le Crociate, poi il colonialismo) si radicò nella psiche europea.
 
L’età di Carlo Magno ha ulteriormente cementato uno scisma sociale incolmabile: L’oligarca franco viveva nel suo castello e i suoi vescovi inculcavano ai loro servi villani, che vivevano ai piedi del castello, la viva paura dell’inferno eterno. A cui erano predestinati i non eletti, a meno che non avessero ottenuto la grazia di Dio. Questa nascente ‘idea’ franca era precorritrice di come noi europei siamo oggi: il senso di assoluta superiorità; di appartenere a una razza eletta; e i divari di classe in Europa sono le ombre di oggi di quel mondo totalitario di più di mille anni fa.
 

“Ma io non voglio andare in mezzo alla gente matta,” disse Alice.

“Oh, non puoi farci niente” disse lo Stregatto: “noi qui siamo tutti matti, lo sono io e lo sei anche tu”

Ciò che la Rivoluzione francese aggiunse fu la CRUDA IDEOLOGIA, attraverso il cambiamento radicale nel rapporto tra stato e società tradizionale. Rousseau viene spesso considerato l’icona della “libertà” e dell'”individualismo” ed è ampiamente ammirato. Eppure qui abbiamo proprio quella chiara corruzione del linguaggio di cui si diceva, che nasconde il carattere fondamentalmente anti-politico dell’ideologia.

Rousseau rifiutò esplicitamente la partecipazione umana alla vita condivisa non politica. Vedeva le associazioni umane piuttosto come “gruppi su cui agire” in modo che i pensieri e i comportamenti quotidiani potessero essere ripiegati dentro la mente unitaria di uno stato unitario.

E Rousseau sostiene proprio quello stato unificato – lo stato assoluto –  a scapito delle altre forme di tradizione culturale, e lo sostiene insieme alle “narrazioni” morali che forniscono contesto a termini come bene, giustizia e telos.

L’individualismo del pensiero di Rousseau, non è quindi un’affermazione libertaria di diritti assoluti contro lo Stato omni-consumatore. Non è prevista nessuna “insurrezione del ‘tricolore’ contro uno stato oppressivo.”

E’ piuttosto il contrario! L’appassionata “difesa dell’individuo” di Rousseau nasce dalla sua opposizione alla “tirannia delle convenzioni sociali” , le forme e gli antichi miti che legano la società: religione, famiglia, storia e istituzioni sociali. Il suo ideale può essere proclamato come quello della libertà individuale; ma è “libertà”, tuttavia, non in un senso di immunità dal controllo dello stato, ma nel rifiuto delle presunte “oppressioni e corruzioni della società collettiva.”

La relazione familiare viene così sottilmente trasmutata in una relazione politica; la molecola della famiglia è scomposta negli atomi dei suoi individui. E questi atomi, oggi sono ulteriormente preparati per essere pronti a liberarsi del loro genere biologico, della loro identità culturale ed etnica per poi venire nuovamente fusi nell’unica unità dello Stato.

Questo è l’inganno nascosto nel linguaggio della libertà e dell’individualismo degli ideologi. È piuttosto la politicizzazione di tutto nello stampo di una singolarità autoritaria della percezione. Il defunto George Steiner ha detto che i giacobini “hanno abolito la barriera millenaria tra la vita comune e le enormità dello storico [passato]. Oltre la siepe e il cancello anche del giardino più umile, marcia con le baionette dell’ideologia politica e del conflitto storico”.
 
Questa eredità giacobina fu ulteriormente perfezionata dai Fabiani e da personaggi del calibro di H.G. Wells, che scrisse nella sua nuova Trilogia biblica , pubblicata nel 1901:
 
“E’ diventato evidente che intere masse della popolazione umana sono, nel complesso, inferiori nelle loro pretese sul futuro, rispetto ad altre masse, che non possono essere date loro opportunità o essere affidato loro il potere così come ci si fida dei popoli superiori, che le loro debolezze caratteristiche sono contagiose e dannose per il tessuto della civiltà, e che il loro livello di incapacità tenta e demoralizza i forti. Fornire loro l’uguaglianza significa sprofondare al loro livello, proteggerli significa venire sommersi dalla loro fecondità.
 
Bertrand Russell, connesso alla stessa corrente di pensiero, l’avrebbe espresso in modo più diretto in un “The Scientific Outlook” del 1931:
 
“La classe dirigente basata sulla Scienza provvederà per un tipo di educazione destinata a uomini e donne ordinari e un altro tipo di educazione sarà invece per quelli che diventeranno i detentori del potere scientifico. Dagli uomini e dalle donne ordinari ci si attenderà che siano docili, puntuali, spensierati e contenti. Di tutte queste qualità, probabilmente la contentezza sarà considerata la più importante e tutti i ragazzi e le ragazze impareranno fin dalla più tenera età a essere “cooperativi”, vale a dire il fare esattamente ciò che qualsiasi altro sta facendo. Lo spirito d’iniziativa non deve venire incoraggiato nei bambini a scuola e l’insubordinazione verrà punita soltanto con l’emarginazione.”
 
In sintesi, l’odierno “Totalitarismo light” (basato ormai in gran parte sulla tecno-crazia) della vita occidentale contemporanea, accetta il fatto che, mentre gli esseri umani formano naturalmente gruppi sociali per scopi comuni, l’odierna ideologia WOKE presuppone però che le associazioni organiche naturali e tradizionali in qualsiasi comunità radicata, non siano in grado di sostenere una “buona società” (a causa del razzismo radicato, della trans-omo-fobia e altre “fobie” ecc.), e perciò le comunità umane devono essere quindi “ripulite dall’alto verso il basso” (attraverso soprattutto la burocrazia e i mass media) “per liberarle da tali perniciosità.” Questo è il seme “bolscevico” che Rousseau ha seminato.
 
Questo è il punto: il nostro disorientamento e senso di sanità mentale collettiva scomparsa, deve molto allo stress psichico di abbracciare un’ideologia che pretende di essere esattamente ciò che non è. Cioè che, in altre parole, proclama di essere “per la libertà e l’individualismo”, mentre in realtà è per uno statalismo assoluto.
 
Alain Besançon osserva che “non è proprio possibile rimanere intelligenti sotto l’incantesimo dell’ideologia”. L’intelligenza, dopo tutto, è un’attenzione continua alla realtà, che è incompatibile con l’ostinazione propria dell’ideologia. L’intelligenza non può nemmeno mettere radici nel suolo sterile del diffuso ripudio della cultura. Ecco perché tutti i regimi ideologici sono, senza nessuna eccezione, afflitti da pura inettitudine.
 
Il che ci riporta di netto al suddetto pezzo del Telegraph:
 
“Né c’è alcuna spiegazione per questo fiasco a parte decenni di ipotesi fallite e passi falsi della nostra classe dirigente. Sulla scia della grande crisi finanziaria [2008], l’establishment è quasi riuscito a convincere il pubblico a sottomettersi ai rigori purificatori dell’austerità [politica dei sacrifici], convincendo gli elettori che tutti condividiamo la colpa della crisi e dobbiamo tutti svolgere un ruolo ruolo nell’espiazione degli errori del Paese. Questa volta, le élite non possono sottrarsi alla responsabilità per le conseguenze dei loro errori fatali.
 

“La carneficina è già arrivata … a cui i britannici non potranno sfuggire In effetti, anzi, per molti versi sembrano destinati ad avere un ruolo centrale.

“La situazione che si avrà da fronteggiare cambierà probabilmente i giochi. Abbiamo scarsamente iniziato ad afferrare quanto imprevedibili saranno i prossimi anni – e quanto poco siamo preparati ad affrontarne le conseguenze. Può suonare come una prognosi sfavorevole ma, particolarmente in Gran Bretagna, sembra che siamo appena entrati nell’atto finale di un sistema economico che ha palesemente fallito. Risulta più chiaro che mai come l’imperatore non abbia ormai vestiti e non gli sono rimaste storie con cui distrarre”.

L’autore ha ragione. Ci saranno proteste pubbliche – in alcuni stati, forse, più che in altri; disobbedienze civili – che stanno già avvenendo nel Regno Unito e nei Paesi Bassi: la campagna ‘The Don’t Pay’ , che esorta le persone a partecipare a uno ‘sciopero di massa per non pagare i costi dell’energia’ – sono dei primi segnali.
 
Tuttavia, questi non sono che primi passi. Quando le autorità finanziarie internazionali dicono di “accogliere favorevolmente” una recessione per distruggere la domanda – e così ridurre l’inflazione – in questa affermazione è implicita la convinzione delle élite che le proteste verranno represse con successo.
 
Ci sono tanti segnali che è in previsione una spietata, violenta e amministrativa soppressione dell’inquietudine popolare.

Ogni tanto, nel corso della storia, gli umani hanno periodicamente fatto esperienza a di un profondo senso di come le loro vite siano in qualche modo vuote, con nulla di realizzato, e di come il mondo intorno a loro risulti falso, illusorio e privo di significato.

“Come sai che sono matta?” disse Alice.

“Devi esserlo” disse lo Stregatto, “o non saresti venuta qui.”

Se guardiamo a questo schema, che si ripete, più e più volte, otteniamo un chiaro senso sia dell’evento che dei ricorsi di questa esperienza di vuoto collettivo. Perché, sono l’insicurezza e la paura associate al “vuoto” a far svanire il torpore e le persone esplodono in un “risveglio” disordinatamente ribelle. Otteniamo anche un chiaro senso del perché il tentativo da parte delle cerchie ristrette d’élite di ‘gestire’ tali risvegli, finisce così facilmente in tragedia (e spargimento di sangue.)
 
Ma c’è un’ulteriore difficoltà nella situazione odierna. Anche se le ‘porte della percezione fossero state ripulite’ (Aldous Huxley), e non ci fosse dunque nessuna chiara concettualizzazione per cui si possa dire: ‘qui è ‘dove’ dovremmo andare’ – o, almeno, non c’è un ‘dove’ che avrebbe senso per coloro che sono già presi dal panico per ciò che percepiscono come l’assalto a tutti i punti di riferimento con cui hanno vissuto le loro vite.
 
Cosa potrebbe alla fine spezzare una psicosi collettiva che fa sì si sia coinvolti in qualche irresistibile incantesimo ‘magico’? Bene, in parole povere, dolore. Il dolore è il grande agente chiarificatore.
 
Cosa succede quando le persone riescono a risvegliarsi dagli inganni di un “totalitarismo light” che si atteggia a “libertà e individualismo” (per non parlare della “democrazia”!). La domanda allora diventa: verso quali altre ‘idee-immagini’ le persone migreranno collettivamente?
 
L’implicazione geopolitica di questa domanda è che l’Italia può migrare verso una “idea-immagine”; la Germania verso un’altra; e la Francia verso un’altra ancora, e altri magari potrebbero semplicemente “arrendersi” a tutto l’intero pasticcio della politica dell’Unione Europea (dunque rifugiandosi tra le braccia del nichilismo). E’ importante una cosa così? Potrebbe essere qualcosa di…rivitalizzante?
 
Che cioè ci permetterebbe di rivolgerci direttamente con lo sguardo verso la “Bestia Occidente”, l’Ideologia: a cui, attraverso l’inettitudine dei suoi adepti è stata inavvertitamente fatta venire via la maschera, aprendo un “vaso di Pandora.” Chi può dire quale maschera indosserà dopo?
 




Allarme rosso Birmingham – Giochi del Commonwealth – cicli storici e transiti astrologici convergono

19 07 2022

Questo è un articolo che vuole segnalare una inusuale convergenza di transiti astrologici e di cicli storici che mi hanno portato di recente ad intuire che potenzialmente lo svolgimento dei Giochi del Commonwealth del prossimo 28 luglio – 8 agosto 2022 potrebbe essere sconvolto da un attentato terroristico.  

In realtà, come mostrato nell’ articolo che ha inaugurato quest’ anno sulle prospettive annuali relative agli eventi secondo i cicli storici da me individuati molti anni fa, la mia attenzione era focalizzata sull’ ipotesi di un evento di grande magnitudo ai Mondiali di Calcio 2022 in Qatar fra novembre e dicembre, ma consultando una altra volta i cicli storici per capire a che punto siamo arrivati e che cosa è effettivamente accaduto che si può allacciare alle ipotesi da me proposte ho intuito che c’è un altro evento sportivo potenzialmente a rischio

Un altro potenziale allaccio ai potenziali eventi in Qatar è rappresentato dalla battaglia per il Kuwait del 1990 e l’ attacco in Giordania del 2005

Si comincia con il 1985 e la strage allo stadio dell’ Heysel: una tragedia avvenuta il 29 maggio 1985, poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni di calcio tra Juventus e Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600, l’ attacco alla Thatcher e all’ hotel dove alloggiava del 1990 tramite autobomba, la partita dell’ assedio del 1530, le OLIMPIADI DEL TERRORE con UCCISIONE DI ATLETI E OSTAGGI nel 1972 in Germania (segnalo anche nel 1956 la esplosione di 7 camion bomba in Colombia che uccisero 10.000 persone e potrebbero avere chi sa mai un allaccio) e in particolare segnalo anche l’ allaccio fra 2022 e 2005 e l’ ATTACCO TERRORISTICO A LONDRA nel mese di Luglio e l’ allaccio all’ “anno terribile” britannico del 1992, l’ attacco con esplosivi all’ evento sportivo del “Centennale delle Olimpiadi” a fine luglio 1996 che ha ferito più di 110 persone.

Quest’ anno è collegato al 1848 e alla sua Primavera dei Popoli, (ma anche ai Moti del 1830) e a dispetto della loro mancata apparizione nel mondo mediatico televisivo, in diverse nazioni del mondo il popolo appunto nel 2022 si sta ribellando e sta mostrando il suo potenziale, i casi più eclatanti dei quali sono lo Sri Lanka dove è avvenuto un evento simile a quello del Campidoglio nel 2021, e i Paesi Bassi, dove si stanno ribellando gli agricoltori.

Le dimissioni di Boris Johnson in Uk si collegano a diversi eventi come la vicenda di Stuarda del 1587, lo sciopero nazionale britannico del 1985, 1837 Vittoria diventa regina, l’ addio della Thatcher nel 1990 (due eventi che assieme ad altri possono segnalare la dipartita molto prossima della Regina di Inghilterra), lo sciopero generale britannico del 1926, la tragedia della dipartita della principessa Diana del 1997, la formazione del regno Britannico nel 1801, l’ annus horribilis britannico del 1992, la vittoria di Boris, paradossalmente, del 1996

Ricordo anche l’ allaccio fra 2022 e 1958, quando c’ era l’ epoca dello scandalo della medicina Talidomide, qualcosa che si può allacciare alle continue notizie di qualcosa che non va con i vaccini contro il Covid…e al 1798 quando si vaccinava contro il Vaiolo (Vaiolo delle scimmie 2022) ma anche al 1977 e al debellamento del Vaiolo!, l’ epidemia di colera del 1846, la piaga di Londra del 1665 e quella italiana del 1575, la epidemia del 1626, la epidemia cinese del 1538, la influenza aviaria del 1997, la pandemia di influenza asiatica del 1956, la campagna di vaccinazione contro la Polio del 1954, la epidemia influenzale del 2009.

Ancora da vedersi l’ evento (dirottamento aereo) segnalato da diversi cicli storici, come per esempio nel 1970 come si evince da diverse copertine di riviste di notizie statunitensi dell’ epoca, 1985 200 soldati periscono in un incidente aereo, il doppio attentato ad aeroporti del 1985, il disastro degli aerei di Tenerife nel 1977, il crash del Concorde in Francia del 2000, il disastro aereo in Germania del 1988 e anche la esplosione di un aereo in volo sempre dello stesso anno, l’ aereo Iraniano colpito e distrutto da parte degli Usa come errore militare, l’ abbattimento di un aereo statunitense a causa di una bomba, il disastro dell’ Hindenburg nel 1937, la caduta di un aereo Air France nel 2009 e il tentativo di far esplodere un aereo da parte di un kamikaze nello stesso anno, lo schianto di un aereo in una zona densamente popolata del 1996, il dirottamento di un aereo Etiopico con vittime del 1996.

La grande vicenda protagonista dell’ anno in Ucraina si allaccia alla sua indipendenza nel 1918, anno che porta anche l’ allaccio fra Covid e la sua ripresa nel 2022 e la grande pandemia influenzale del 1918, la figura di Caterina di Russia (1762), la peste di Crimea del 1348 che si è diffusa in tutta Europa portando cambiamenti e conseguenze radicali e di elevatissimo impatto sociale (e ricordiamo che nel 1348 avvenne anche la bancarotta Italiana…!), il blocco russo di Berlino del 1948, 1582 guerra fra Russia e Polonia e il 2022 si collega anche al 1630 e alla guerra dei trent’ anni che devastò in modo storico l’ Europa, la nascita della URSS nel 1922, 1772 e la partizione della Polonia, le riforme in Russia del 1722, 1697 e la modernizzazione della Russia fino addirittura al 1147 e al primo riferimento storico alla città di Mosca. Il debutto di Putin nel 2000, le accuse contro Stalin del 1956 e la rivoluzione violenta in Ungheria contro la armata Russa, l’ assassinio dello zar russo nel 1801, il transfer della Crimea nel 1954, 1937 e la epurazione della armata Russa, la disputa energetica con la Russia e il blocco delle risorse del 2007, la crisi nucleare del 1962, gli scioperi e la rivoluzione russa del 1917 con guerra civile e la abdicazione dello zar e il ritorno di Lenin, le manifestazioni contro il dispiegamento di missili nucleari del 1983 e la trasmissione del film sull’ attacco nucleare “The Day After”, lo Sputnik e il primo satellite russo del 1957 e in quell’ anno anche sventato colpo di stato in Russia e le esercitazioni per attacchi nucleari nelle scuole statunitensi, il 1944 e la fine dell’ assedio tedesco di Leningrado e l’ attentato fallito a Hitler e la liberazione della Crimea, il 1905 e la domenica di sangue in Russia e la soppressione delle manifestazioni e la sconfitta da parte del Giappone contro la Russia.

Per il 2022 – 2023 si prospetta anche la potenzialità di una focalizzazione storica contemporanea sul subcontinente Indiano (1970 enorme tifone in Pakistan, l’ Olocausto dei Sikh nel 1762, il sacco di Delhi del 1398, 1948 e l’ assassinio di Gandhi (anche se questo potrebbe essere un allaccio all’ assassinio dell’ ex premier giapponese Shinzo Abe di questo mese, personaggio culturalmente e politicamente molto legato all’ India come anche quello della Bhutto ad un rally politico nel 2007), lo spodestamento della Bhutto nel 1990 e la sua uccisione nel 2007, 1947 i massacri durante l’ esodo del territorio Indiano e la sua partizione, 600 vittime in proteste violente in India nel 1983.  L’ assassinio dell’ ex premier Giapponese potrebbe anche collegarsi all’ assassinio del premier Italiano del 1978. Attenzione anche all’ 8 novembre e alle elezioni di medio termine in Usa, che potrebbero riservare sorprese, sempre se Biden davvero ci arriverà visto il potenziale rischioso per il suo governo, visto l’ allaccio fra il 2022 e la “elezione più pazza della Storia Americana” del 2000. La sparatoria scolastica di fine maggio 2022 a Uvalde si allaccia potenzialmente al disastro scolastico statunitense del 1937 e alla sparatoria universitaria del 2007.

Per il 2023, anno che si anticipa come di più che significativo impatto c’è la potenzialità di una grande eruzione, di un notevole cambiamento climatico verso il raffreddamento globale, una riconfigurazione dell’ Europa con le potenzialità per un principio di collasso del sistema politico e monetario, con la prospettiva della fine dell’ Euro (1815), la grande epidemia si diffonde in Europa (1347), un evento relativo ad una centrale nucleare o ad una escalation nucleare in Ucraina (1986), un allaccio alla nascita della Repubblica Popolare Cinese del 1949, il 1912 e il Titanic, il 1801 e l’ assassinio dello Zar, la potenzialità di un conflitto in Iran, paese che ha appena annunciato essere in grado di produrre una bomba nucleare (La guerra del Golfo nel 1991, che porta anche alla guerra civile Balcanica, un colpo di stato in Russia e la fine di una superpotenza: Russia, Unione Europea o Stati Uniti?), il 1799 e il colpo di stato in Francia, il golpe cileno e la crisi energetica e petrolifera del 1973 causato dall’ avversione verso l’ Iran (ricordiamo anche 2022 – 1947 la crisi alimentare europea), la iperinflazione apocalittica in Germania del 1923, la Primavera dei Popoli che ha scosso l’ Europa nel 1848, 1773 la ribellione del Tea Party a Boston, il 2001 l’ 11 settembre e il ritorno del terrorismo nel mondo, le violenze di Genova (!) e le manifestazioni no global del G8, la rivoluzione Iraniana e l’ attacco e la tenuta di ostaggi all’ ambasciata statunitense in Iran e Pakistan, l’ incidente nucleare in America del 1979, il ruolo del pontefice Polacco e l’ invasione della Russia all’ Afghanistan, il 2006 e la vicenda delle rivolte violente contro le vignette offensive agli Islamici, e la ascesa geopolitica di una Corea del Nord dotata del nucleare, il 1989 e la “rivoluzione tedesca” e quella violenta in Romania e le soppressioni di manifestanti in Cina. La annessione dell’ Austria del 1938, la crisi dei Sudeti, il falso allarme dell’ invasione aliena via radio, la Notte dei Cristalli e i saccheggi, la grande crisi economica e bancaria del 2008, 1963 il discorso del Sogno Afroamericano e l’ assassinio del presidente statunitense, una cosa che si allaccia (il primo) all’ ascesa di Obama del 2008, lasciando spazio alla potenzialità di una ascesa al comando politico di Kamala Harris, vicepresidentessa attuale, poi 1918 e la uscita della Russia dalla guerra in pessime condizioni, la liberazione dei campi da parte della Russia nel 1945, i grandi attacchi della fine della guerra mondiale compreso quello NUCLEARE, il fallimento dei dittatori e i processi di Norimberga, il Big One in California del 1906 e la eruzione del Vesuvio sempre nello stesso anno e la Rivoluzione Francese del 1789 (Plutone approderà in Acquario nel marzo 2023: Libertè, Egalitè, Fraternitè). Poi anche ancora qualcosa riguardante l’ India, Pakistan e Bangladesh con il “terribile anno per il subcontinente” del 1984 (assassinii, massacri e il disastro del Bhopal)

Passiamo ora alla spiegazione dei transiti astrologici che portano potenzialità di grossi rischi geopolitici il 26 LUGLIO 2022, il 28 LUGLIO 2022 e il 1 AGOSTO 2022:

MERCURIO QUADRATO MARTE: paranoia, discussioni potenzialmente pericolose e importanti, aggressioni, combattimenti, sentire che tutto è contro di noi, negoziazioni fallimentari, volatilità e imprevisti di vario genere, decisioni prese di fretta, litigiosità e battibecchi e dibattiti, frustrazioni ed escalations di vario genere, atteggiamento disinibito, esacerbazione dei problemi, commenti pungenti, ostilità, assalti, corsa alle conclusioni sbagliate, passionalità dei discorsi, commenti sarcastici, viaggiare ad alta velocità con potenzialità di incidenti, irritabilità, mettersi sulla difensiva, provocazioni rischiose, necessità di difendere idee e credenze in modo aggressivo, esprimere la rabbia repressa e accesi diverbi.   

MERCURIO IN QUADRATO CONTRO URANO: cambiamenti improvvisi nei piani e progetti per la giornata, bisogno di adattarsi a nuove circostanze, notizie sorprendenti e scioccanti, informazioni arrivate in modo inaspettato, interruzioni delle comunicazioni, viaggi, parlare o dire qualcosa di scioccante per gli altri. Stimoli mentali, bisogno di eccitazione, esasperazione, piccoli imprevisti, cambiamenti fastidiosi, iperattività, ma anche trascuratezza, incalzare degli eventi rende nervosi e sbadati, giudizi avventati, scatti improvvisi e potenziali incidenti alla guida, flash di genialità e intuizione. Può significare “fare un gran casino” e “bruciare i ponti con”.

MARTE CONGIUNTO URANO: il fascino per il pericolo, la innovazione e la velocità, atti di ribellione drastici, flash mentali improvvisi, potenziale alto di incidenti di vario genere, eventi stressanti, reazioni improvvise, bisogno di fare rumore e di farsi sentire, grandi scariche di energia fisica, irrompere in una stanza all’ improvviso, alienazione dagli altri, fascino del cielo, visionarietà, turbo charge, impazienza, incidenti relativi ad uso di coltelli, osare qualcosa, pericolo di incidenti riguardanti il proprio fisico, campagne di liberazione e attivismo politico, estremismo intellettuale, comportamento precipitoso, incidenti straordinari, cose che accadono improvvisamente e in fretta, scarsi e turbolenti rapporti con le autorità, impulsività, incoscienza, rabbia sfogata con violenza, necessità di operazioni chirurgiche, conseguenze inaspettate, mosse azzardate, paura dei cambiamenti, presa di rischi, tensione nervosa, potenziali eventi riguardanti esplosioni

Inoltre il 28 luglio 2022 è anche LUNA NUOVA IN LEONE, il segno dello spettacolo e del fuoco solare cosa che indica nuovi inizi e scoperte, eventi relativi a GIOCHI, SPORT e la RETROGRADAZIONE DI GIOVE, il pianeta della ESPANSIONE E DELLE COSE ENORMI ED ESAGERATE, che porta anche SFORTUNA se retrogrado e una nuova prospettiva interiore sugli eventi, e la perdita di entusiasmo e di fiducia verso il prossimo, crisi di fede e perdita della speranza, e nel segno dell’ Ariete si allaccia a conflitti ed eventi violenti e scontri a fuoco.