Alcuni appunti presi prima di vedere “The Joker”

4 12 2019

Continua da qui:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/12/02/lego-e-la-prima-forma-di-sincronicita/

“The Joker” è l’ultimo film di Todd Phillips che ha furoreggiato da ottobre in poi.  Il debutto di Todd Philips avvenne con il documentario “Hated in the Nation” sul performer punk più estremo, perverso ed eccessivo della storia, GG Allin. 
 
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Il Joker interpretato da Joaquin Phoenix è un uomo traumatizzato, forse malato, che si esibisce su un palco lottando per essere accettato.
Joaquin Phoenix è famoso per “I’m Still Here”, un falso documentario che racconta la sua vita dopo “essersi ritirato” dal mondo di Hollywood, perseguendo poi “il sogno di diventare un rapper hip hop”.
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GG Allin e Phoenix (o il “personaggio Phoenix” in “I’m still here”) rappresentano due individui che raggiungono il successo nel raffinato gioco della fama, per in seguito abbandonarlo condividendo poi col pubblico la loro discesa nella pazzia.
In “The Joker” sembra che Todd Phillips e Joaquin Phoenix tentino di raccontare la storia del lato oscuro dell’inseguimento della fama, di persone che la perseguono portandosi dietro un bagaglio inevitabilmente tragico.  Persone che hanno perduto così tanto nella loro vita da essere state in qualche modo indotte a credere che la loro ascesa nel mondo della fama sia una forma di salvezza.
Nel tentativo di selezionare un album da ascoltare mentre guardo “The Joker”, cerco pezzi di puzzle che vi si adattino perfettamente.
 
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Ho dunque immediatamente afferrato “The Glowing Man” di Swans.

A.  Album e film durano due ore.



B.  Il personaggio di Robert De Niro nel film si chiama Murray Franklin/ “The Glowing Man” ha un pezzo chiamato “Frankie M”.



C.  Robert De Niro ha interpretato un nuovo film chiamato “The Irishman”/ Io sono irlandese.



D.  Il trucco da pagliaccio di “The Joker” rappresenta un tipo di “glowing man”, una persona il cui volto è “illuminato” e AMPLIFICATO.

 
 
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E.  Le prime performances negli anni 80 di Michael Gira, produttore di “The glowing man”, mi fanno venire in mente un GG Allin più stabile , nel senso che Michael Gira ha distrutto e sprecato il suo ego nei modi più selvaggi e vulnerabili. 
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F.  I due pezzi di apertura dell’album, “Cloud of Unknowing”/”Cloud of Forgetting” rappresentano un tentativo di liberarsi dalla prigionia di un qualche tipo di trauma, o da uno scuro e non facile passato.  Ciò è qualcosa che può essere raggiunto garbatamente o perversamente.  Ho la sensazione che questo film mostri il lato oscuro, il lato perverso della salvezza che sorge in situazioni senza speranza.
 
 
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GG Allin assieme a Donald Trump.
 
 
G.  Il pezzo finale dell’album si chiama “Finally, Peace”, ed è qualcosa che in definitiva credo stia cercando il personaggio del Joker.
 
Per me, questi sono pezzi del puzzle abbastanza numerosi che la mia mente può torcere, girare e mettere insieme in quello che posso solo descrivere come una lente metafisica attraverso la quale vedere, sentire.



iAhuasca: una disposizione di corrispondenze interdipendenti progettate per trascendere le coincidenze così completamente da innescare un niagara di sincronicità che, una volta credute, proiettano in primo piano le percezioni pre-cognitive.
 
 
 
 
[…]
Non conosco la trama di questo film, ma sento come se sapessi di cosa tratta.  Sento di averlo già sentito nei brani di “The Glowing Man”;  questa è semplicemente un’occasione per vedere la versione filmica di quella musica. 

[…]

Naturalmente.  Ogni occasione per sedersi e ascoltare “The Glowing Man” dall’inizio alla fine sarà un’interessante meditazione.

Ci saranno sincronicità?

Naturalmente.  Anche le lancette di un orologio fermo dicono l’ora esatta due volte al giorno. 
 

Ma cosa succede quando le lancette di un orologio fermo dicono l’ora esatta tre volte al giorno?

O anche quattro o cinque volte al giorno?  Queste “scintille” sono indizi per il tipo di esperienza che sto cercando. 

[…]

Versione originale: http://iahuasca.blogspot.com/2019/10/ego-is-first-form-of-synchronicity.html





L’ego è la prima forma di sincronicità

2 12 2019

“Ero molto interessato alla sincronicità nella mia giovinezza.  E questo interesse mi ha fatto iniziare a leggere Jung.  Ma più tempo passavo a leggere la filosofia e soprattutto la filosofia della scienza in relazione al tempo, più mi rendevo conto che la sincronicità presentata da Jung non è una spiegazione di nulla.  

È il nome di un fenomeno, ma non è una spiegazione. In realtà, ti dice che non c’è spiegazione.  La spiegazione è che non c’è spiegazione, è semplicemente sincronicità.”

Devi essere in grado di percepire in modo quasi schizofrenico... Ciò che accadde a Phillip K. Dick fu che la risonanza divenne più forte della realtà o ebbe una forza tale da divenire uguale alla realtà, in modo che, socchiudendo gli occhi, lui potesse vedere la Roma del II secolo. 
Gli individui intorno a Dick si erano ormai trasformati in figure che indossavano la toga o che parlavano in greco demotico… e tutto il resto.
Era la risonanza di dove Dick si trovava.
 
E quando la risonanza si fa avanti con una forza tale da spostarsi dallo sfondo al primo piano…
 
 
[…]
 

D’altra parte, se riesci a controllare la cosa, è una fonte di grande ricchezza e divertimento interiore “.

 
Terence McKenna

In questa scena particolare stavo suonando la colonna sonora di Joaquin nella stanza poiché avevamo Hildur Guðnadóttir che è il nostro compositore.  Gli ho fatto scrivere musica prima di girare il film, cosa che non viene fatta molto spesso.  Lo ha scritto sulla base della sceneggiatura perché volevo che la musica influenzasse davvero questo set in un certo modo. Volevo che gli operatori della macchina da presa, i comò, i guardaroba, insomma TUTTI sentissero quella musica.  

 
Se ricordo bene, stavamo suonando la sua colonna sonora quando giravamo la scena, e all’improvviso mentre Joaquin sta lottando con il sorriso di Arthur, e il suo cipiglio, domandandosi di nuovo se la sua vita è una commedia o una tragedia, questa piccola lacrima appare. Abbiamo dunque girato la scena e poi siamo andati avanti.
Todd Phillips

http://iahuasca.blogspot.com/2019/10/ego-is-first-form-of-synchronicity_8.html

Daniela Carrasco detta “El mimo”, la donna clown che sulle prime sembrava essere stata vittima delle repressioni in Cile di questo autunno, le quali parrebbero un ricorso delle repressioni in Cile degli esordi del regime di Pinochet negli anni settanta del secolo scorso. Erano circolate notizie sul fatto che la donna era stata rapita, violentata, torturata e uccisa ma poi si è scoperto che si trattava di una bufala e che in realtà la morte di Daniela Carrasco è stata dovuta a suicidio. Stranamente, quelle “fake news” sul suo conto hanno fatto sì di mantenere la sua immagine da “joker femminile” per un certo tempo ben presente davanti allo sguardo della mente collettiva.




Il Moloch, la palla di fuoco di Atlantide e il Re per una notte

13 11 2019
Statua dell’antico dio dei sacrifici di bambini esposta davanti al Colosseo a Roma.

Moloch al Colosseo: riflessione su simboli, significati, cospirazione e occultismo

La divinità taurina (originaria dell’epoca precessionaria della costellazione del Toro – più di seimila anni fa – dove sono situate le Pleiadi) come appare nel film di più di cent’anni fa, “Cabiria”, un kolossal italiano del muto.
Il “Moloch” a cui vengono sacrificati umani, come appare in Metropolis, un film fantascientifico dell’epoca del muto.

Avvengono ancora sacrifici umani di massa?

Ai moloch dei film del muto “Cabiria” e “Metropolis” vengono date in pasto masse di umani…come pegno per poter continuare a fare andare avanti un’intera civiltà basata sul sacrificio?…

Pink Floyd “The Wall”
Pink Floyd, “The Wall”.
Bafometto (altra divinità cornuta come Moloch, Baal, Giove Ammon) vicino al duomo del Campidoglio di Washington.
Gigantesco murales nella città di San Francisco dedicato alla giovanissima pasionaria ambientalista Greta Thumberg: da perfetta sconosciuta a oggetto di culto della personalità nel giro di un anno!
Altro gigantesco murales a Bristol della “grande sorella” Greta Thumberg, immersa “nell’assenzio” fino oltre il collo.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/11/03/lincendio-maria-e-la-sequenza-assenzio/

I mass media ci dicono che gli ammalati d’asma peggiorerebbero il cambiamento climatico a causa delle loro terapie a base di spruzzatori…
…e la piccola star di Broadway Laurel Griggs muore a tredici anni a causa di un massiccio attacco d’asma poco tempo dopo…
La calamità di epiche proporzioni intitolata “Terminator destino oscuro”, interpretata da una donna, sta perdendo al botteghino più di centoventi milioni di dollari.
Il trio protagonista di “Terminator destino oscuro”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Terminator_-_Destino_oscuro

E’ avvenuto un “High School Scare” ad Halloween 2019, presso gli alti studi di arte e business a Corona nel Queens di New York. Un tempo quello era un posto dove si giocava a bowling, poi venne cambiato in un posto in cui si studia. Un quattordicenne travestito da Joker ha minacciato una sparatoria nel doposcuola.

Corona = crown 
“Corona” nel Queens, ciò ci fa pensare si alla regina ma ovviamente anche al “king,” a un re per caso, come nel sotto-plot dark in Joker coinvolgente Robert DE NIRO [Italian: southern variant of Nero, from niro, niru ‘black’ (Latin niger)]. Il “King of Comedy” [titolo italiano “Re per una notte”, opera di Martin Scorsese], In “Joker” De Niro ritorna indirettamente al suo precedente film.
“Re per una notte”, un film della stessa “famiglia”, si può dire, a cui appartiene “Una poltrona per due” di John Landis, girato nello stesso 1983 di “King of comedy”; “Una poltrona per due” è una commedia avente la caratteristica di essere stata finora trasmessa decine e decine di volte la vigilia di Natale anno dopo anno su Italia 1.

https://www.lastampa.it/spettacoli/2015/12/24/news/perche-a-ogni-vigilia-di-natale-c-e-una-poltrona-per-due-su-italia-1-1.37634758

https://www.facebook.com/lvdnconunapoltronaperdue/

“Una poltrona per due” su Italia Uno, una delle poche sicurezze della Vigilia di Natale

Mi sa che “Una poltrona per due” è ormai diventato una specie di profezia che si autoavvera e anche quest’ anno sicuro che verrà programmato il 24 dicembre, alla vigliia di Natale.

https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2018/12/25/news/una_poltrona_per_due-215101589/

Se gli incassi di “Terminator destino oscuro” si sono inabissati, in compenso “Joker” ha macinato record di incassi e, mi viene da dire, giustificatamente.

Una poltrona per due… E chi sarà il joker ovvero il “re per una notte”?

https://www.italiaoggi.it/news/papa-bergoglio-non-e-purtroppo-in-grado-di-controllare-le-parole-2384798

https://www.huffingtonpost.it/entry/ce-chi-vuole-le-dimissioni-del-papa-dentro-e-fuori-la-chiesa-ma-lui-non-le-dara_it_5d5bde6fe4b0d1e11367f088

https://www.ilmessaggero.it/vaticano/papa_francesco_complotto_dimissioni_stragegia_ultime_notizie-4686089.html

L’attuale crisi della Chiesa Cattolica (si parla persino di “bancarotta”, di “conti in rosso”), talvolta esce fuori da qualche angolo dei mass media che potrebbe avere come esito le dimissioni di papa Francesco, il quale sarebbe il primo papa della storia dimissionario dopo un altro papa a sua volta dimissionario. Ipotizzando un “papa di emergenza” dopo il secondo papa dimissionario di fila, costui potrebbe finire alla guida della Chiesa persino senza essere prima eletto da un conclave, dal momento che magari la gravità della situazione sarebbe tale da richiedere persino questo inusitato strappo alla regola che non succedeva da secoli. Visto che il papa sostitutore del dimissionario Bergoglio non sarebbe quindi uscito da un conclave, non prenderebbe nemmeno il nome pontificale e lascerebbe il suo nome di battesimo, altra cosa che non succede da secoli.

La “profezia di Malachia” della lista dei papi ognuno con un suo soprannome specifico, ci dice che alla fine di questa successione, il cosiddetto “ultimo papa” è nominato “Pietro II” (ovvero colui che conclude la serie iniziata tradizionalmente con l’apostolo Pietro) ma guarda caso il “papabile” – è proprio il caso di dirlo – attuale segretario di stato vaticano cardinale Parolin, come nome di battesimo ha proprio PIETRO.

Pietro “Romano”, l’ultimo difensore della curia di Roma.

E “dovrà durare poco” ci dice Malachia o chi per lui.

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Palla di fuoco atlantidea


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C’è stato un addizionale “segno dal cielo” ad accompagnare il transito di Mercurio di ieri (11 nov.) sotto la forma di una palla di fuoco sopra St. Louis nel Missouri

La meteora che ha illuminato il cielo di St. Louis

…sottolineando il tema “atlantideo” in cui procediamo – vedere per esempio “Dorian’s Atlantean Portal”  – così come St. Louis è soprannominato “Il portale per l’ovest” riflettendo le colonne d’Ercole (stretto di Gibilterra), letteralmente il portale più a ovest del vecchio mondo oltre il quale, secondo Platone, una volta esisteva Atlantide.

Assieme al ponte sul “Golden Gate” di San Francisco all’estremo ovest americano, St. Louis e il suo arco-portale sono in effetti un “portale per Atlantide“.

Portale per Atlantide, la ricerca delle fonti di una civiltà scomparsa.
Il Cile, teatro di violenti e massicci disordini negli ultimi tempi.

Questa combinazione, Atlantide e una roccia spaziale, è esattamente ciò che abbiamo visto in quest’anno “dell’assenzio” al  Super Bowl di “Atlanta/Atlantis” – un super presagio che stiamo evidenziando più e più volte quest’anno.

Un potente segnale.

Guardate indietro nel passato, con tutti i suoi imperi che sorgono e cadono, e prevederete il futuro.

Marco Aurelio

Coloro che non conoscono la storia sono condannati a ripeterla

Edmund Burke

Il progresso, lungi dal consistere in cambiamenti, dipende dalla ritenzione. Coloro che non possono ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.

George Santayana

Coloro che dimenticano il passato sono condannati a ripeterlo.

Sara Shepard

Quelli che falliscono nell’imparare dalla storia sono condannati a ripeterla.

Winston Churchill

Ho una notizia per il signor George Santayana: siamo condannati a ripetere il passato qualunque cosa accada, ecco cosa significa essere vivi.

Kurt Vonnegut

La storia non si ripete, ma spesso fa rima con se stessa.

Mark Twain

Atlantean fireball

http://copycateffect.blogspot.com/2019/11/JokersWild.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+TwilightLanguage+%28Twilight+Language%29

https://secretsun.blogspot.com/2019/11/so-this-happened.html





Protetto: Il Joker arriva domani 3 ottobre! L’ondata clown “33”

2 10 2019

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Protetto: Mandate i pagliacci (assassini)…non vi preoccupate, sono già qui

22 09 2019

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Il nome della rosa e diversi sincronismi al riguardo – parte 2

23 04 2019
appare, nella homepage di Bing che cambia ogni giorno, la seguente opera d’arte.
Il testo è:
 
Il 23 aprile, la “Diada de Sant Jordi” (San Giorgio) sarà celebrata in Catalogna.
Esiste una speciale tradizione catalana in questo giorno di festa,
alle donne è richiesto di dare un libro al loro uomo, in cambio gli uomini danno alle donne una rosa rossa.

L’usanza è basata sulla storia di San Giorgio, che uccise un drago
per salvare una principessa.
Successivamente, il santo patrono dei catalani ricevette una rosa intrisa di sangue, di drago secondo la leggenda. D’altra parte, l’idea di un libro come dono si basa sull’apprezzamento delle opere di autori famosi.

L’immagine mostra la Casa Batlló a Barcellona.
Costruito nel 1877, l’edificio è stato progettato e ricostruito da Antoni Gaudí
  dal 1904 al 1906 in stile modernista .
Gaudí si ispirò alla leggenda su San Giorgio sopra descritta.
I balconi sono decorati con rose e il tetto rappresenta la bilancia del drago,
contro cui ha combattuto San Giorgio.
***

Oltre a San Giorgio, l’altro uccisore di draghi è San Michele.
Michele è apparso attraverso le sincro descritte nel precedente articolo, strettamente collegato al fuoco di Notre Dame,
con cui si intrecciano la rosa e il centro della galassia.
Il precedente contesto di sincro lo suggerisce già, Notre Dame è strettamente intrecciata con Barcellona.
 
Antoni Gaudi, il costruttore della casa del drago descritta sopra, è il creatore della basilica della “Sagrada Familia”,
il magnifico edificio nel cuore di Barcellona, ​​capitale della Catalogna.
 
Il recente romanzo di Dan Brown “Origin” mostra la famosa scala a chiocciola e
la basilica come l’occhio di Dio sopra la cattedrale.
L’uscita di “Origin” avvenne all’inizio di ottobre 2017
esattamente in concomitanza al referendum sull’indipendenza della Catalogna.
Benvenuti alla roccia, la roccia del Golgota.
Skellig Michael (la roccia di Michael).
Casa Batilò a Barcellona.
Il joker sopra la roccia tiene in mano una rosa.
Questa è un’immagine di pura spensieratezza e libertà infantile.

Luke Skywalker / Mark Hamill come voce del Joker e Joaquin Phoenix come Joker nel 2019.

Guardate attentamente!

Smettete di chiamarmi “drago”, ho un nome!
Il mio nome è Bond, James Bond.
 
La liberazione e l’indipendenza sembrano progredire di più,
più si cerca di tenere le persone sottomesse
 
 
Il tempo della lancia e della spada si avvicina alla fine e il bastone da passeggio prende il loro posto!

In un viaggio di ritorno al salto originale, all’allegria e alla spensieratezza [in originale Unbe-schwert-heit, col gioco di parole intraducibile di schwert = spada]

Gaudì, il cognome del maestro architetto catalano
[sta per “gaudio” in italiano] , l’espressione per eccellenza di pura serenità e leggerezza.
 
Certamente un libro a lungo proibito su questo pianeta,
ma spero che sempre più persone possano interiorizzarlo e riceverlo come un dono.
 
La finzione diventa realtà.
 




Buon compleanno Heath Ledger, facciamo una faccia felice?

4 04 2019

https://brizdazz.blogspot.com/2019/04/happy-birthday-heath-ledger-and-put-on.html

Simpatica previsione della relazione Phoenix-Joker con Ledger nella fiammeggiante iconica copertina de “Il cavaliere oscuro”.

 

Nato il 4 aprile 1979.

Prima apparizione del Joker di Joaquin Phoenix. 4 aprile 2019.

Ho visto che Jake Kotze ha pubblicato in Instagram la connessione tra Heath Ledger e Joaquin Phoenix in veste di Joker e che il sito web di BBC news del 4 aprile ha parlato proprio di questo –

 

Joker Joaquin: primo sguardo a Phoenix nell’ultimo spin-off di Batman

Teaser trailer di The Joker, al cinema il 4 ottobre.

Joker, fammi una faccia felice.

Quando Jake aveva postato su instagram, e quando ho visto il titolo della BBC, era già il 4 aprile qui in Australia e il 4 aprile è il compleanno di Heath Ledger.
Ho anche visto che Mat Whitecross ha postato la triste notizia che il 2 aprile 2019 era scomparso Bill Heine, l’ex proprietario del cinema del Duca di York a Brighton e del  Penultimate Cinema a Oxford, in Inghilterra.
In questo mio vecchio post ( Corridori nella tempesta) parlai di Mat Whitecross e Coldplay.

Il cinema Duca di York.

Sono così triste nell’aver saputo della morte di Bill Heine. Era proprio un uomo magnifico – e un grande amico mio e dei miei genitori. Come una roccia in uno spirito rutilante. Sono cresciuto in una casa presso il suo “Penultimate cinema” sotto la collina del sua incredibile casa con lo squalo, a Headington. Mi mancherai,, Bill.

 

“Se vuoi salpare perché non farlo in acque pericolose, come chi vuole giocare sulla spiaggia” Bill Heine 9 gennaio 1945 – 2 aprile 2019.

 

Lo sbattere d’ali di una farfalla genera un tornado dall’altra parte del mondo. Heath Ledger nel film “Due mani”.

Aprile ed endgames?

Bill Heine con due mani?!?

L’ULTIMO SUPERSTITE: 100 anni dell’ East Oxford Picture Palace

 

A proposito, nel 1999 cade il ventesimo anniversario di “Due mani”.

 

Casa di Bill Heine ad Oxford in Inghilterra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bill Heine ha commissionato lo squalo e possiede ancora la casa. 

Un americano che ha studiato legge al Balliol College, al momento gestiva due cinema, ma dal 1988 è meglio noto come presentatore radiofonico di Oxford.
Pressato dai giornalisti perché fornisse una base razionale per lo squalo, ha suggerito la seguente versione:
Lo squalo esprime la sensazione di sentirsi totalmente impotente e tale senso di impotenza e di rabbia e disperazione è espresso da quel buco sul tetto …. qualcosa avente a che fare con l’energia nucleare, Chernobyl e Nagasaki.
La scultura senza testa, con l’etichetta “Senza titolo, 1986” fissata al cancello della casa, è stata eretta nel quarantunesimo anniversario del lancio della bomba atomica su Nagasaki.
Creata dallo scultore John Buckley, è fatto di fibra di vetro, pesa quattro quintali, ed è lunga 762 cm.
Il primo fu legato al Cinema Headington(usato per far stare in piedi lo squalo sul lato opposto di New High Street, dove ora si trova Standon Corte).
Il precedente proprietario chiamò così il Moulin Rouge, ma non riuscì a ottenere il permesso di pianificazione per mettere su un mulino a vento girevole con la scusa che ciò fosse inutile e fuorviante, in quanto non presentava ballerini di can-can. Bill prese quel cinema nel 1980 mettendoci su un enorme paio di gambe del can-can (scolpite da John Buckley come lo squalo).
Quando i pianificatori prevedibilmente si opposero sullo stesso terreno, servendosi dell’ordine di esecuzione 82/00144 / E, Bill cambiò prontamente il nome del cinema in “Non è il Moulin Rouge”, affermando che un paio di gambe di can-can non potevano pubblicizzare tutto ciò che era palesemente non il Moulin Rouge, e alla fine la fece franca.
Questo cinema vide la luce sotto l’egida della Penultimate Picture Company di Bill, come anche il Penultimate Picture Palace (ora ribattezzato l’ ultimo Picture Palace ) in Jeune Street, Oxford e il Cinema del duca di Yorka Brighton.
Quando il [Non] Moulin Rouge di Headington chiuse nel 1991, le gambe sono stati trasferite al cinema Brighton.
Nel 1994 crollò la società del Penultimate Picture Palace. “
Ho notato che vi sono registrate 23 partecipazioni a film presso la pagina IMDB di Heath e per ironia della sorte la prima di queste partecipazioni è stata l’interpretazione di un pagliaccio orfano in un cortometraggio intitolato Clowning around, cioè ‘far ridere la gente’ 🙂

10 COSE che (probabilmente) non sapevate sulla Picturehouse del Duca di York di Brighton

Com’è che ti detesto? Lasciami contare i modi. — Romeo, o Romeo, vai via dalla mia vista.

Tra i nostri patron Nick Cave di Brighton è da noi prediletto. Il suo epico documentario-musical, che è una lettera d’amore a Brighton, “20.000 giorni sulla Terra”, interpretato nel 2014 per un pubblico esaurito.

 

E’ il Duca che racconta dal 1930 — dopo un restauro del suono, vi abbiamo mostrato il nostro primo “talkie” del 26 maggio 1930. Il film fu un hit musicale della Fox, “Sunny side up”, un romanzo sentimentale interpretato da Janet Gaynor la prima migliore attrice a cui fu destinato l’Academy award.

 

La vita e la morte sembra abbiano un oscuro senso dell’umorismo. 🙂

“Nel grande dramma dell’esistenza noi stessi siamo sia attori che spettatori” Niels Bohr — La sorellastra di Heath, Katherine Langford, nel film “13 reasons why”.

 

C’est la vie.

La saggezza di Oz…e aforismi?

Ah, bene, suppongo che sia arrivato il mio momento…così è la vita! — Ned Kelly, prima di essere impiccato.

Buon compleanno Heath, ovunque tu sia.

 

Vedere anche: https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/09/24/quel-joker-non-e-piu-divertente/